24 Settembre 2007

Tfr: chi si muove è perduto

V_day_Firenze.jpg

Investire in azioni e obbligazioni la propria liquidazione non è stata una buona idea. Per fortuna il 60% dei lavoratori del settore privato non ha ascoltato le sirene della previdenza integrativa e ha fatto bene.
Beppe Scienza ci spiega perchè.

"Caro Beppe,
è bello sapere di aver dato buoni consigli. Oltretutto così non ti possono accusare di limitarti alle denunce, senza proporre mai nulla di concreto. I recenti crolli di azioni e obbligazioni dimostrano quanto sia stato opportuno il consiglio di tenersi il TFR (www.beppegrillo.it/il_tfr_mormorò).
In effetti il “referendum” per l’abrogazione del TFR non è passato: più del 60% dei lavoratori del settore privato ha preferito non rinunciarvi. Giornali e televisione li invitavano a dare ascolto ai politici e agli economisti amici della previdenza integrativa. Invece gli italiani, birichini!, in larga maggioranza hanno disubbidito a Cesare Damiano, ministro del lavoro ed ex-dirigente di fondo pensione, al bocconiano Tito Boeri, a Giuliano Cazzola o a Marcello Messori, passato dalla Fondazione Di Vittorio ad Assogestioni, l’associazione padronale dei risparmio gestito (certi intellettuali sono proprio campioni di trasformismo).
Hanno preferito dare retta a Beppe Grillo e ai pochi altri che gli consigliavano di tenersi il TFR, come il sottoscritto nel libro “La pensione tradita” (www.fazieditore.it) o Giuseppe Altamore su “Famiglia Cristiana” (www.sanpaolo.org). O più semplicemente hanno dato retta al proprio buon senso. Così ora possono starsene in panciolle, guardando con distacco le turbolenze sui mercati finanziari.
I lavoratori italiani passati ai fondi pensione sono invece giustamente preoccupati. Da fine giugno la Borsa americana è scesa quasi del 2%, quelle europee del 3,5% e l’italiana addirittura del 6%. La crisi in America dei mutui cosiddetti subprime, ha scatenato una serie di crolli che fa perdere soldi a molti rimasti intrappolati nella previdenza integrativa.
Ma il peggio è la mancanza di trasparenza. Nei fondi pensione italiani ci sono obbligazioni legate ai mutui subprime e andate a gambe all’aria? Nei loro portafogli ci sono poi altre mine inesplose? Probabilmente sì, ma non si può saperlo perché gli elenchi completi dei titoli posseduti sono tenuti rigorosamente segreti." Beppe Scienza

Ps: Ho annullato i prossimi due spettacoli di Trento e Novara, ho gridato troppo e mi è andata via la voce. Non preoccupatevi. Ripeto: non preoccupatevi. Le fragole sono mature. Ripeto: le fragole sono mature.

Postato da Beppe Grillo il 24.09.07 15:38 | |
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Le opinioni sui Blog

Commenti

 

Ieri ho sentito Berlusconi dire" Se vinco garantirò la privacy a tutti gli italiani". Ma chi se ne frega della privacy!!!.Io non ho nulla da nascondere e tutti gli italiani e le persone oneste come me,non hanno nulla da temere. Male non fare , paura non avere. Invece, IO VOGLIO TENERE D'OCCHIO OGNI DEPUTATO,OGNI SENATORE, COMPRESA LA SUA FAMIGLIA, COMPRESI I PORTABORSE E I SEGRETARI E VOGLIO CHE SAPPIANO CHE SONO SOTTO STRETTA SORVEGLIANZA, PROPRIO PERCHé HANNO IN MANO UNA NAZIONE, UN POPOLO!!!!DEVONO SAPERE CHE QUESTO POPOLO LI STA OSSERVANDO, ALTRO CHE PRIVACY!. Devono sentirsi spiati, intercettati giorno e notte. Devono sapere che NOI li guardiamo ogni giorno come al grande fratello.Così come ogni mafioso, delinquente, stupratore, assassino, sequestratore, attentatore, camicase, rapinatore, deve sapere che non la farà sempre franca.E la Giustizia, (mammamia quella!!) non deve avere un colore.Deve essere neutrale, imparziale, giusta!! Cambiamento, cambiamento!! Ci vuole buonsenso, buonsenso , Ma non ce n'è più in giro in questa povera Italia?o per il mondo? Spaventoso!.Se vince Berlusconi temo la guerra civile.E guarda caso l'ho pure votato.Non lo farò mai più. Io la penso così chi è con me? PORTOS
.

edda zinelli 23.01.08 21:06| 
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Allora: che cosa significa questta frase che sembra essere in codice "LE fragole sono mature"??

Spiegatevi, per favore.

giacomo stringa 12.11.07 22:47| 
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Ho visto la puntata di anno zero la settimana scorsa...
Beppe, potresti mettere nel tuo blog un riassunto sul tfr e i fondi previdenziali come Cometa,per far vedere dove vanno i soldi dei metalmeccanici che vi hanno aderito?
E... domanda, c'è modo per uscirne? o decidere noi come in quali società investirli?

Alex Gnappo 22.10.07 17:44| 
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Ciao Beppe e tutti voi,
nella puntata di ANNOZERO del 18-10-2007 si parla di TFR e di fondi pensione "indipendenti" anche italiani non inseriti nella lista presentata dal governo per l'adesione. Guardare il filmato della puntata al dal min.50 al min.55
Qualcuno di voi è a conoscenza di dove trovare un'elenaco di detti fondi anche indipendenti?
Sarebbe utile, come la "mappa del potere"
Grazie
Elena

elena indignata Commentatore in marcia al V2day 20.10.07 20:37| 
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Caro Beppe,
ti ho incontrato questa estate all'Elba sul molo di Portoferraio, stavo andando a farmi una doccia era pomeriggio inoltrato (purtroppo i bagni sono lontani dalla banchina), ti ho incrociato e salutandoti ti ho detto che la rete e' forte e lo e' sempre di piu', tu hai ammiccato con un sorriso, ed io ho continuato per la mia strada, ora dopo alcuni mesi leggo sulla rete del signoraggio, e' una cosa molto interessante e se in queio termmini, e' un vero danno per noi popolo italiano, ma non e' questo il problema, mi piacerebbe tanto ma tanto sapere cosa ne pensi e quale e' la tua posizione, io credo in te ed in quello che fai e dici e ti seguo sul blog ed anche nei V-day, ma soddisfa ti prego questa mia curiosita', ho bisogno di sapere tu come la pensi in merito.
A presto magari la prossima estate al solito molo.
ciao

Marco

Marco Lizzani 19.10.07 16:35| 
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Tenere il tfr in azienda significa avere una tassazione del 23% , contro un 15% (che diventerà con gli anni 9,5% dei f.di pensione). Se non si pensa alla previdenza complementare, come si farà a vivere,da anziani, con cio'che l'INPS ci darà (non ha soldi ora). Si puo' investire in fondi equilibrati , non per forza in azoni e fare gli adeguati calcoli,in prossimità del traguardo pensionistico, per disporre dell'intero capitale!

graziella zanotti 16.10.07 13:14| 
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Sarò un’utente ‘fuori moda’, ma sono tuttora convinta che le Poste Italiane dovrebbero, più che emulare banche, venditori di paccottiglia, etc., CONSEGNARE LE MISSIVE AL DESTINATARIO!
Grazie alla privatizzazione, ci si trova in una situazione a dir poco snervante!
Vivo a Messina, che, se non fosse per i politici messinesi, sarebbe una città meravigliosa.
Come forse saprete l’ufficio poste di Faro Superiore di Messina ha creato grossi problemi alla popolazione, dovuti a:
1. un portalettere che si è portato a casa circa 2 quintali di posta
2. portalettere trimestrali che non conoscono il territorio
Ciò, ovviamente, significa che:
a) la posta arriva in maniera temporalmente random (ad agosto il postino avrà fatto le sue consegne forse due volte)
b) la posta arriva in maniera logisticamente random (le buste vengono inserite nelle cassette delle lettere senza considerare né i cognomi, né gli indirizzi né altro)
Mi ritrovo, mediamente una volta alla settimana, ad avere in mano bollette, estratti conto, avvisi di raccomandate di persone a me del tutto sconosciute ovvero, di persone conosciute, alle quali le recapito io stessa! Ovviamente, la posta non mia la riporto negli uffici postali: ma quello a me più comodo e più vicino (sant’Agata) rifiuta di riprendere i plichi, per cui spesso il sabato mattina devo perdere un’oretta per riconsegnare buste varie all’ufficio di Faro superiore o ad altri. Non voglio neanche parlare dei problemi di privacy derivanti e del fatto che la forza pubblica non sa più come gestire la mole di denunce ricevute. Tutto questo da almeno 2 anni!!!
Ogni ulteriore commento è del tutto superfluo!!!!!

Dora Magaudda Commentatore certificato 11.10.07 12:39| 
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Sarò un’utente ‘fuori moda’, ma sono tuttora convinta che le Poste Italiane dovrebbero, più che emulare banche, venditori di paccottiglia, etc., CONSEGNARE LE MISSIVE AL DESTINATARIO!
Grazie alla privatizzazione, ci si trova in una situazione a dir poco snervante!
Vivo a Messina, che, se non fosse per i politici messinesi, sarebbe una città meravigliosa.
Come forse saprete l’ufficio poste di Faro Superiore di Messina ha creato grossi problemi alla popolazione, dovuti a:
1. un portalettere che si è portato a casa circa 2 quintali di posta
2. portalettere trimestrali che non conoscono il territorio
Ciò, ovviamente, significa che:
a) la posta arriva in maniera temporalmente random (ad agosto il postino avrà fatto le sue consegne forse due volte)
b) la posta arriva in maniera logisticamente random (le buste vengono inserite nelle cassette delle lettere senza considerare né i cognomi, né gli indirizzi né altro)
Mi ritrovo, mediamente una volta alla settimana, ad avere in mano bollette, estratti conto, avvisi di raccomandate di persone a me del tutto sconosciute ovvero, di persone conosciute, alle quali le recapito io stessa! Ovviamente, la posta non mia la riporto negli uffici postali: ma quello a me più comodo e più vicino (sant’Agata) rifiuta di riprendere i plichi, per cui spesso il sabato mattina devo perdere un’oretta per riconsegnare buste varie all’ufficio di Faro superiore o ad altri. Non voglio neanche parlare dei problemi di privacy derivanti e del fatto che la forza pubblica non sa più come gestire la mole di denunce ricevute. Tutto questo da almeno 2 anni!!!
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Dora Magaudda Commentatore certificato 11.10.07 12:11| 
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Sarò un’utente ‘fuori moda’, ma sono tuttora convinta che le Poste Italiane dovrebbero, più che emulare banche, venditori di paccottiglia, etc., CONSEGNARE LE MISSIVE AL DESTINATARIO!
Grazie alla privatizzazione, ci si trova in una situazione a dir poco snervante!
Vivo a Messina, che, se non fosse per i politici messinesi, sarebbe una città meravigliosa.
Come forse saprete l’ufficio poste di Faro Superiore di Messina ha creato grossi problemi alla popolazione, dovuti a:
1. un portalettere che si è portato a casa circa 2 quintali di posta
2. portalettere trimestrali che non conoscono il territorio
Ciò, ovviamente, significa che:
a) la posta arriva in maniera temporalmente random (ad agosto il postino avrà fatto le sue consegne forse due volte)
b) la posta arriva in maniera logisticamente random (le buste vengono inserite nelle cassette delle lettere senza considerare né i cognomi, né gli indirizzi né altro)
Mi ritrovo, mediamente una volta alla settimana, ad avere in mano bollette, estratti conto, avvisi di raccomandate di persone a me del tutto sconosciute ovvero, di persone conosciute, alle quali le recapito io stessa! Ovviamente, la posta non mia la riporto negli uffici postali: ma quello a me più comodo e più vicino (sant’Agata) rifiuta di riprendere i plichi, per cui spesso il sabato mattina devo perdere un’oretta per riconsegnare buste varie all’ufficio di Faro superiore o ad altri. Non voglio neanche parlare dei problemi di privacy derivanti e del fatto che la forza pubblica non sa più come gestire la mole di denunce ricevute.
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Dora Magaudda Commentatore certificato 11.10.07 12:05| 
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Sono una cliente di telefonia fissa Infostrada da qualche anno. Sin'ora non ho avuto alcun motivo di lamentarmi del servizio.
Sabato scorso (6 Ottobre 2007), in seguito ad un forte temporale, il mio telefono ha smesso di funzionare. Ho telefonato al numero propostomi (803155) ed ho parlato con un'operatrice molto garbata.
Quest'ultima, alla fine di tutti i controlli effettuati, è arrivata alla conclusione che c'era bisogno dell'intervento dei tecnici. Dato che il mio telefono fisso non funzionava, ho lasciato il numero del mio cellulare: sarei stata contattata il giorno seguente.
Da allora tento disperatamente di avere notizie, ma:
1. se chiamo l'803155 un voce preregistrata mi avverte che la mia richiesta di assistenza è in fase di risoluzione
2. se chiamo il 155 o l'area fai da te, mi si risponde che devo telefonare dal mio numero fisso (che ovviamente non funziona)
Qualunque altro tentativo di parlare con un operatore fallisce miseramente.

La ringrazio per l'attenzione e Le invio i miei più cordiali saluti

Dora Magaudda

Dora Magaudda 11.10.07 11:41| 
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Ma negli ultimi anni, la raccolta dei fondi comuni di investimento, risulta, dai dati di Assogestioni, essere sempre negativa; a fronte, cioè, di x sottoscrizioni vi sono y disinvestimenti (e y è maggiore di x). Ad esempio, a fronte di un sottoscrittore che investe 100.000 euro, c’è ne un altro che disinveste per 200.000 euro e quindi la raccolta diventa negativa.
Ma la banca deve guadagnare sempre e allora quale poteva essere un’altra forma di guadagno certo, costante e che costasse poca fatica, da proporre ai BALOCCHI? Il Tfr, naturalmente, che garantisce sempre la commissione di gestione alla banca (anche per i prossimi 40 anni, se il sottoscrittore dovesse essere giovanissimo). Ho visto prospetti informativi che illustravano i costi dei fondi pensione ed in alcuni casi ho notato la commissione di gestione, che il cliente paga (anche se non se ne rende conto) del 5%. La banca, quindi, incassa per 40 anni un 5% all’anno, con i soldi del cliente. Veramente onesti! E per caso avete sentito un politico, di qualsiasi schieramento, obiettare qualcosa al riguardo? Ne avessi mai sentito (dei politici) parlare male delle banche, uno. E’ più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca. Non è che sotto sotto ci siano dei favoritismi (finanziare, ad esempio, le campagne elettorali?)? Ah, no dimenticavo che i politici del BELPAESE hanno a cuore l’interesse della popolazione e se per sbaglio vengono intercettati a parlare di operazioni bancarie, ricordatevi che lo fanno per Voi. Che carini!
http://sapienza-finanziaria.blogspot.com

Marco Calì 05.10.07 16:44| 
 
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Ma negli ultimi anni, la raccolta dei fondi comuni di investimento, risulta, dai dati di Assogestioni, essere sempre negativa; a fronte, cioè, di x sottoscrizioni vi sono y disinvestimenti (e y è maggiore di x). Ad esempio, a fronte di un sottoscrittore che investe 100.000 euro, c’è ne un altro che disinveste per 200.000 euro e quindi la raccolta diventa negativa.
Ma la banca deve guadagnare sempre e allora quale poteva essere un’altra forma di guadagno certo, costante e che costasse poca fatica, da proporre ai BALOCCHI? Il Tfr, naturalmente, che garantisce sempre la commissione di gestione alla banca (anche per i prossimi 40 anni, se il sottoscrittore dovesse essere giovanissimo). Ho visto prospetti informativi che illustravano i costi dei fondi pensione ed in alcuni casi ho notato la commissione di gestione, che il cliente paga (anche se non se ne rende conto) del 5%. La banca, quindi, incassa per 40 anni un 5% all’anno, con i soldi del cliente. Veramente onesti! E per caso avete sentito un politico, di qualsiasi schieramento, obiettare qualcosa al riguardo? Ne avessi mai sentito (dei politici) parlare male delle banche, uno. E’ più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca. Non è che sotto sotto ci siano dei favoritismi (finanziare, ad esempio, le campagne elettorali?)? Ah, no dimenticavo che i politici del BELPAESE hanno a cuore l’interesse della popolazione e se per sbaglio vengono intercettati a parlare di operazioni bancarie, ricordatevi che lo fanno per Voi. Che carini!
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Marco Calì 05.10.07 16:39| 
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Negli ultimi anni, la raccolta dei fondi comuni di investimento, risulta, dai dati di Assogestioni, essere sempre negativa; a fronte, cioè, di x sottoscrizioni vi sono y disinvestimenti (e y è maggiore di x). Ad esempio, a fronte di un sottoscrittore che investe 100.000 euro, c’è ne un altro che disinveste per 200.000 euro e quindi la raccolta diventa negativa.
Ma la banca deve guadagnare sempre e allora quale poteva essere un’altra forma di guadagno certo, costante e che costasse poca fatica, da proporre ai BALOCCHI? Il Tfr, naturalmente, che garantisce sempre la commissione di gestione alla banca (anche per i prossimi 40 anni, se il sottoscrittore dovesse essere giovanissimo). Ho visto prospetti informativi che illustravano i costi dei fondi pensione ed in alcuni casi ho notato la commissione di gestione, che il cliente paga (anche se non se ne rende conto) del 5%. La banca, quindi, incassa per 40 anni un 5% all’anno, con i soldi del cliente. Veramente onesti! E per caso avete sentito un politico, di qualsiasi schieramento, obiettare qualcosa al riguardo? Ne avessi mai sentito (dei politici) parlare male delle banche, uno. E’ più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca. Non è che sotto sotto ci siano dei favoritismi (finanziare, ad esempio, le campagne elettorali?)? Ah, no dimenticavo che i politici del BELPAESE hanno a cuore l’interesse della popolazione e se per sbaglio vengono intercettati a parlare di operazioni bancarie, ricordatevi che lo fanno per Voi. Che carini!
http://sapienza-finanziaria.blogspot.com

Marco Calì (http://sapienza-finanziaria.blogspot.com) Commentatore certificato 05.10.07 16:34| 
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si parla molto di previd.integr.per lav.dip.,ma molto poco o niente per i giovani professionisti.
mio figlio ha 7 anni di esercizio della professione di ingegnere e l'INARCASSA gli chiede di versare 18.000 euro per riscattare i 6 anni di laurea + 1 anno di servizio militare.
gli conviene versare i 18000 eu (e perchè) o gli conviene sottoscrivere un fondo(e quale?)?

PIU IN GENERALE NON SAREBBE IL CASO DI
PARLARE UN POCO DELLA PREV.INTEG. DEI
GIOVANI LIBERI PROFESSIONISTI,che pure costituiscono una buona fetta di giovani laureati?
grazie per la risposta

giovanni concilio 03.10.07 11:18| 
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si parla molto di previd.integr.per lav.dip.,ma molto poco o niente per i giovani professionisti.
mio figlio ha 7 anni di esercizio della professione di ingegnere e l'INARCASSA gli chiede di versare 18.000 euro per riscattare i 6 anni di laurea + 1 anno di servizio militare.
gli conviene versare i 18000 eu (e perchè) o gli conviene sottoscrivere un fondo(e quale?)?

PIU IN GENERALE NON SAREBBE IL CASO DI
PARLARE UN POCO DELLA PREV.INTEG. DEI
GIOVANI LIBERI PROFESSIONISTI,che pure costituiscono una buona fetta di giovani laureati?
grazie per la risposta

giovanni concilio 03.10.07 11:15| 
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caro beppe ti seguo da parecchi anni e non posso che complimentarmi con te perchè ormai sei la la verità,la vera informazione.Mi domando perchè non fondi un partito visto che sei anche circondato da persone autorevoli scienziati,filosofi economisti e quant'altro...il tuo nome attirerebbe tutti e di piu gli italiani ,coloro che ti seguono da sempre e tutti quelli che ti hanno ascoltato nelle piaZZE????CHE NE DICI???

manuela zana 02.10.07 17:34| 
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Cari ragazzi,

rispondo brevemente all’articolo proveniente dal blog di Beppe Grillo, scritto da Beppe Scienza che probabilmente in comune con “scienza” ha soltanto il cognome e non i requisiti.

Leggendo il suo articolo deduciamo che avrà probabilmente un’età compresa tra i quaranta e i cinquant’anni, un lauto conto in banca e, appartenendo al regime pensionistico retributivo, una speranza di pensione intorno all’80% dell’ultimo stipendio.

In sostanza, a lui non interessa nulla di previdenza complementare o pensioni integrative perché semplicemente NON NE HA BISOGNO.
Ma lo sa questo signore la speranza pensionistica di un ventenne? Gliela ricordo io: intorno al 40-45% dell’ultimo stipendio. E sarebbe giusto per un giovane non aprire nessun fondo integrativo pensionistico? Lasciare che il datore di lavoro si tenga il Tfr che potrebbe servire per assicurarsi il futuro?

E vorrei aggiungere una precisazione. Questo signore parla di crisi delle Borse, indici azionari che crollano, raccomanda di lasciare il Tfr al datore di lavoro e di “starsene in panciolle”.

Ma prima di parlare è bene informarsi perché la quasi totalità dei fondi pensione prevedono diverse linee di investimento, dall’azionario puro a fondi garantiti e, ribadisco, garantiti con un rendimento assicurato intorno al 2% netto qualunque che sia il risultato della gestione nell’anno di riferimento, indipendenentemente dall'andamento della Borsa.

Diamo più ascolto a persone competenti e ricordiamoci che per ogni scelta sul nostro futuro bisogna informarsi, informarsi e informarsi!

davide colubrina 01.10.07 12:41| 
 
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Ciao....a proposito di tfr,sarebbe utile aggiungere un posto a tavola!!.....Della trattenuta irpef che i nostri grandi si trattengono nessuno ne parla?ebbene tale trattenuta che viene applicata al momento della riscossione del tfr o del suo anticipo e' pari al 23%(1/4 cari ragazzi).e' un'assurdita' che nessuno Governo si e' mai degnato di debellare,in quanto il tfr e' un qualcosa dei singoli lavoratori!!

Francesco magnotta 30.09.07 21:40| 
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TUTTI I LAVORATORI CHE HANNO SCELTO DI SPOSTARE IL PROPRIO TFR CREDO ABBIA FATTO UNA SCELTA SBAGLIATA, QUALUNQUE SIA LA SCELTA.
STRANAMENTE LE BANCHE E LE ASSICURAZIONI SI SONO CALATE COME DEI FALCHI; CI SI E' CHIESTO PERCHE'? EVIDENTEMENTE HANNO VISTO UNA GRANDE TORTA DA SPARTIRE E CI HANNO PROVATO. DOVE SONO GLI ECONOMISTI DEI SINDACATI? RICORDO QUANDO NEGLI ANNI '70TENTARONO DI CREARE UN FONDO CASSA PER LA CREAZIONE DI POSTI DI LAVORO NEL MEZZOGIORNO OVE LORO AVREBBERO DOVUTO GESTIRE IL TUTTO.A ME E' STATO SUFFICIENTE VEDERE LA GESTIONE DELL'INPS DAL 70 IN AVANTI, TUTTO LO SPERPEROCHE C'E' STATO. DICO A TUTTI CHE NON E' POSSIBILE UNIFICARE AVVOCATO DIFENSORE E GIUDICE. SE IL SINDACATO VUOLE ESSERE UTILE AI LAVORATORI FACCIA L'AVVOCATO E BASTA. SE INVECE VUOLE SVOLGERE DIVERSE ATTIVITA' ASSUMA PERSONALITA' GIURIDICA, PAGHI LE TASSE ED EVITI DI ESSERE LA CORPORAZIONE CHE E' ATTUALMENTE.
UN PENSIONAT MALTRATTATO DAI SINDACATI.

ettore usala 30.09.07 17:15| 
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Carissimo Beppe,

mi auguro solo che questo nostro URLARE nkn sia tipicamente ITALIANO ovvero...gridiamo ma non agiamo. Basta con queste prese in giro da parte di gente che manteniamo alla grande. Manteniamo i politice e le loro grandi famiglie e non siamo più in grado di mantenere le nostre!!! Facciamo sacrifici per pagare le tasse e dare Ossigeno a questa classe politica di ignoranti e disonesti. Nonostante si sia costretti a rinunciare al Superfluo (CHE NEL MIO CASO PU VOLER DIRE UN PAIO DI SCARPE IN PIU' RISPETTO AL PREVISTO)nulla cambia. Ci tassano aria, acqua e pensieri. Siamo costretti a lavorare tanto e sempre di più per non avere nulla, assolutamente nulla. E' una vergogna. Questa gente DISONORA i BUONI ED ONESTI ITALIANI (ce ne sono ancora). Cosa possiamo insegnare ai nostri figli se poi viene tutto messo in discussione dalla realta'?
Andiamo avanti a testa alta e facciamo sentire le nostre ragioni ma soprattutto facciamo vedere che siamo ancora in grado di ragionare con le nostre teste e non con le loro. Le nostre teste di gente pulita ed onesta!!!

laura tovoli 30.09.07 10:53| 
 
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Caro Beppe, ti scrivo in merito ai fondi pensione integrativi italiani. Volevo solo informarti che, a differenza di quello che scrive il Prof. Scienza, alcuni Fondi Pensione integrativi di Categoria (cioè fondati dallo Stato e dalle organizzazioni Sindacali di quasi ogni categoria lavorativa) i propri investimenti li rendono visibili eccome, per l'informazione degli iscritti e di chi altro volesse controllare.
In particolare sul sito di due dei fondi integrativi più grandi (Fondo Fonte per il terziario e Fondo Cometa per i metalmeccanici), scaricando il bilancio del 2006 è possibile vedere (dopo qualche pagina) i primi 50 titoli in cui il patrimonio del fondo è stato investito e, a seguire, molte altre informazioni su chi amministra i soldi degli iscritti e in che percentuali. Questo grazie alle delibere della Covip che è l'organo incaricato di controllare l'operato dei Fondi Pensione.
Se poi il Professore si riferisce ai fondi privati delle banche, su questo non posso replicare in quanto non li conosco così come conosco quelli di categoria.
Il punto però è sempre lo stesso: tenersi il proprio TFR per i giovani precari come me vuol dire non riuscire a mettersi via niente. Di fatto ogni 6 mesi di contratto ci viene data la liquidazione che corrisponde a malapena ad un altro stipendio. Pensi che i giovani mettano da parte quei soldi sotto il materasso per i tempi cupi o pensi piuttosto che li spendano per tirare a campare nella speranza di essere richiamati al lavoro? e allora non è meglio investirli in un Fondo di Categoria tutelato dalle leggi dello Stato e il cui valore quota negli ultimi anni non ha fatto altro che crescere, a dispetto dei mercati azionari?
L'INPS, ormai in via di decomposizione, tra qualche anno chiuderà di sicuro i battenti e, con grande sconforto di chi non ha voluto aderire ad un Fondo Pensione DI CATEGORIA (ci tengo a specificare DI CATEGORIA),solo chi avrà scelto il Fondo sarà riuscito a mettere da parte la sua pensione.
V-Day everyday!

Elisa Clanetti 28.09.07 21:58| 
 
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Caro Beppe, ti scrivo in merito ai fondi pensione integrativi italiani. Volevo solo informarti che, a differenza di quello che scrive il Prof. Scienza, alcuni Fondi Pensione integrativi di Categoria (cioè fondati dallo Stato e dalle organizzazioni Sindacali di quasi ogni categoria lavorativa) i propri investimenti li rendono visibili eccome, per l'informazione degli iscritti e di chi altro volesse controllare.
In particolare sul sito di due dei fondi integrativi più grandi (Fondo Fonte per il terziario e Fondo Cometa per i metalmeccanici), scaricando il bilancio del 2006 è possibile vedere (dopo qualche pagina) i primi 50 titoli in cui il patrimonio del fondo è stato investito e, a seguire, molte altre informazioni su chi amministra i soldi degli iscritti e in che percentuali. Questo grazie alle delibere della Covip che è l'organo incaricato di controllare l'operato dei Fondi Pensione.
Se poi il Professore si riferisce ai fondi privati delle banche, su questo non posso replicare in quanto non li conosco così come conosco quelli di categoria.
Il punto però è sempre lo stesso: tenersi il proprio TFR per i giovani precari come me vuol dire non riuscire a mettersi via niente. Di fatto ogni 6 mesi di contratto ci viene data la liquidazione che corrisponde a malapena ad un altro stipendio. Pensi che i giovani mettano da parte quei soldi sotto il materasso per i tempi cupi o pensi piuttosto che li spendano per tirare a campare nella speranza di essere richiamati al lavoro? e allora non è meglio investirli in un Fondo di Categoria tutelato dalle leggi dello Stato e il cui valore quota negli ultimi anni non ha fatto altro che crescere, a dispetto dei mercati azionari?
L'INPS, ormai in via di decomposizione, tra qualche anno chiuderà di sicuro i battenti e, con grande sconforto di chi non ha voluto aderire ad un Fondo Pensione DI CATEGORIA (ci tengo a specificare DI CATEGORIA),solo chi avrà scelto il Fondo sarà riuscito a mettere da parte la sua pensione.
V-Day everyday!

Elisa Clanetti 28.09.07 21:03| 
 
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Gent. Sig Grillo ho 42 anni e 23 di contributi e vorrei esprimere il mio parere anche se in ritardo sulla riforma pensionistica il parere di tutti e che è una fregatura ed è anche il mio non sono un economista ma penso che anche le pensioni d'oro abbiano contribuito al collasso del sistema e quindi alcuni dopo una vita lavorativa agiata con stipendi da favola perche appoggiati dal politico di turno anche da pensionati continuano sulla stessa strada io penso che almeno quando andiamo in pensione davanti allo stato dovremmo essere veramente più uguali e la vera riforma pensionistica sarebbe equiparare le pensioni forse avremmo pensioni più alte e i soldi basterebbero per tutti

Mauro Puddu 28.09.07 19:13| 
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La previdenza integrativa integrativa così concepita non è altro che una presa per i fondelli del lavoratore dipendente, complici i sindacati. Solo la metà dei sodi accantonati il lavoratore ne potrà venire in possesso, è laltra metà beneficierà di un vitalizio che sarà una miseria. Perchè non hanno lasciato la possibilità di poter optare per per l'incasso di tutto il TFR versato?. Addesso per almeno 25-30 anni le banche accumulano denaro, ma quando sarà il momento di esborsare quei fondi che non anno avuto un sufficiente e costante incremento di iscritti avranno difficoltà a pagare il vitalizio quidi fallirà. Poi guardiamo al trascoro, c'è poco da sperare. Per fondi di categoria stessa cosa.
La cosa che mi fà arrabiare è che tutto è stato fatto da un governo di sx con l'ok degli industriali, e con l'avvallo del sindacato.

Giuseppino R. Commentatore certificato 28.09.07 18:07| 
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Sono contenta che finalmente gli italiani si siano resi conto della "sporcizia" in cui naviga la politica del nostro paese indipendentemente dal partito di appartenenza. Il movimento si deve estendere in tutt'Italia, anzi faccio un appello alla mia città, POTENZA, affinchè si mobiliti per far sentire la propria voce.
Il 12 ottobre alle 19 ci sarà un incontro a Montereale, vicino al monumento ai caduti per fare il punto della situazione, VI ASPETTO NUMEROSI!

Cristiana L. Commentatore certificato 28.09.07 17:55| 
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perchè affidare i pochi soldi del tfr alla volatilità dei mercati azionari ?? se al giorno d'oggi si riesce ancora a risparmiare qualche soldo è meglio investirlo in normali fondi che possano essere costantemente controllati e che consentano, in caso di necessità, disinvestimenti pressocchè immediati.
sui fondi della previdenza integrativa non si ha alcuna certezza di poter effettuare queste operazioni, inoltre la cifra investita risulta minoritaria rispetto alle potenziali somme risparmiate (rappresenta circa 1/12 della retribuzione totale annua). il rischio è quello di ritrovarsi a non avere più nulla se l'andamento dei mercati azionari non è favorevole; se poi si scelgono dei fondi obbligazionari il rendimento non sarà mediamente maggiore di quello garantito dai normali fondi bancari, con la non trascurabile differenza che questi ultimi possono essere gestiti in completa libertà dai sottoscrittori.
Secondo me meglio è lasciare il tfr all'inps con la certezza, tra l'altro, che i soldi ti vengano subito consegnati in caso di dimissioni.

Luca Codecà 28.09.07 17:54| 
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CIAO ! SE VI DICESSI CHE PER OTTENERE IL MIO T.F.R. SONO RIMASTO IN PROTESTA GIORNO E NOTTE INCATENATO ALL`INGRESSO PRINCIPALE DEL COMUNE DI MESSINA PER BEN 145 GIORNI SI AVETE LETTO BENE 145 GIORNI CI CREDERESTE? EPPURE E` COSI` SONO UN EX IMPIEGATO DEL COMUNE DI MESSINA NON IN PENSIONE.LA MIA STORIA?SE VUOI TE LA RACCONTO,ALTRIMENTI CERCA SU INTERNET CASO SEBASTIAN PULEO (AVV.ENZO OCERA).RAGAZZI TUTTI ATTENZIONE NON E`UNO SCERZO ^ATTENTO POTREBBE ACCADERE ANCHE A TE^ AMICI DI BEPPE SE VOLETE TELEFONATEMI 3473790843 SEBASTIAN. SULL`ACCADUTO AVREI INTENZIONE DI SCRIVERE UN LIBRO VORREI UN CONSIGLIO . CIAO BEPPE CIAO A TUTTI. MESSINA 28/09/07 SEBASTIAN. p.s. la battaglia l`ho vinta.

sebastian puleo Commentatore certificato 28.09.07 17:48| 
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Mah che dire torniamo ad attribuire tutti i danni a Berlusconi?
Francamente mi sembra un passaggio qualunquista.

Andrea Cateni 28.09.07 17:20| 
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caro Beppe ho sentito che hai avuto un abbassamento di voce a causa di un raffreddore ;io credo piuttosto che i tuoi problemi vocali siano dovuti all'abuso e al mal uso vocale :parli tanto,a lungo,urli(come si fa a non urlare quando si parla di quegli stronzi!).Dato che in tanti hanno cercato di non farti parlare e non ci sono riusciti,non vorrei che ti fermasse una disfonia.Sarei molto lieta quindi di darti qualche consiglio (sono una logopedista).

nico faragulo Commentatore certificato 28.09.07 17:02| 
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Ciao sono Giorgia una ragazza che ormai da anni lavora presso una compagnia assicurativa italiana molto importante e nel leggere il commento del Sig.r Beppe Scienza sono rimasta abbastanza male in quanto non sono riuscita a cogliere il perchè non sia conveniente per un lavoratore investire il proprio tfr in un fondo pensione scegliendo magari un comparto garantito i cui rendimenti si avvicinano molto all'interesse legale del tfr (1,5%+ 75% tasso inflazione); in ogni caso il fondo pensione mi permette di avere alla scadenza una tassazione molto vantaggiosa (15%massimo-9%minimo) rispetto al tfr lasciato in azienda (23% minimo) e, come ho letto in un altro commento, non corro il rischio di sperperare durante tutta la vita lavorativa (attualmente molto incerta)la mia liquidazione la quale non sarà certo supportata da una buona pensione visto che si parla di un 50% massimo della retribuzione.
Ci tengo a precisare che oltre a consigliarlo ai miei clienti ho sottoscritto anche personalmente il mio fondo pensione già dal 2001.

giorgia gambioli 28.09.07 16:57| 
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caro Sig. Grillo qualche giorno fa su un Tg è stata passata la notizia che in un comune per far quadrare il bilancio ai pensionati del servizio trasporti dei trasporti sono stati tolti i benefit che furono previsti nel contratto. Tutto questo ha fruttato un risparmio al comune di ben 20.000 euro a discapito dei poveri pensionati.
ieri ho letto su un giornale di economia locale che gli ex e ripeto scrivendolo grosso come una casa EX!!!! parlamentari e senatori tra benefit e rimborsi per viaggi su QUALSIASI mezzo ci costano la bellezza di 2,6 milioni di euro. fate un po' voi. Ma se qusti benefit venissero tolti come ai poveri pensionati del comune non sarebbe più giusto?

ciao fulvio

fulvio m. Commentatore certificato 28.09.07 16:39| 
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NO AL DECRETO BIABCHI!è UN INUTILE STANGATA!PROCESSI E SOLDI BUTTATI X INGRASSARE GIUDICI ED AVVOCATI!

Manuel Piardi 28.09.07 16:32| 
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Qui c'è la risposta di Clemente Mastella a Beppe Grillo: www.ilcapoluogo.it

Luca Ceccarelli 28.09.07 16:29| 
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Ho il fegato distrutto..
Ho il fegato a pezzi...
Ma non perchè io beva molto, no assolutamente, ho il fegato ridotto in condizioni pietose per l'enorme fastidio dei "nostri" politici. Beppe Grillo renditi conto che sei peggio di Hitler o di mussolini. Stai facendo del male a noi Italiani e, come se non bastasse, sei istigatore di violenza!!! Io e mia moglie abbiamo messo fine alla visione dei Tg e delle varie trasmissioni pro-partito!! Beppe vedere la tua foto sempre sullo sfondo di "Porta a Porta" mi fa venire la nausea..
Sto preparando nel mio paese volantini con scritto "Non votate" (asterisco) In grandissimo sotto "I POLITICI CORROTTI". Io e mia moglie siamo con te..ciao Beppe!!

Sandro Dessi Commentatore certificato 28.09.07 16:22| 
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NO AL DECRETO BIANCHI!

è un indiscriminata e inutile mazzata in termini pecuniari che non ha alcuno scopo educativo ma solo l'intento di svuotare le tasche degli italiani costringendoli a spese insostenibili x difendersi da accuse di reati penali!
provate a fumare una canna alla mattina e mettervi alla guida la sera.vedrete che nelle vostre urine,al momento di un eventuale accertamento, saranno trovate tracce di stupefacenti e allora sarete considerati alla stregua di delinquenti e vi sara ritirata la patente(dopo mesi dall accertamento ovviamente!non subito!prima la burocrazia si deve avviare!nel frattempo voi potete liberamente circolare con la vostra vettura che tanto,anche se è stato appurato che siete un "pericolo" nessuno ve la ritirera prima di qualche mese!ma è assurdo!xke con tre birre la si ritira subito e si elimina il problema senza tante idiozie??chiusa parentesi)quindi,dato l'utilizzo di questi efficacissimi metodi si è sempre da considerare una persona come sotto l'effetto di stupefacenti,las si processa,le si toglie la patente e le si danno da 1000 a 4000 euro di multa!!anche se l'azione illegale è stata commessa ore ed ore prima quando ancora nn aveva toccato la macchina!

giusto punire,ma nei dovuti termini e con la dovuta capacita di pesare i fatti!nn si puo proporre un decreto assurdo che nn definisce che nn fa corrispondere subito ad un infrazione(se mai c'è stata)una pena,che senso c'è altrimenti?!mettiamo la gente in carcere x niente o vuotiamole il portafoglio,facile cosi..

Manuel Piardi 28.09.07 16:17| 
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Ho il fegato distrutto..
Ho il fegato a pezzi...
Ma non perchè io beva molto, no assolutamente, ho il fegato ridotto in condizioni pietose per l'enorme fastidio dei "nostri" politici. Beppe Grillo renditi conto che sei peggio di Hitler o di mussolini. Stai facendo del male a noi Italiani e, come se non bastasse, sei istigatore di violenza!!! Io e mia moglie abbiamo messo fine alla visione dei Tg e delle varie trasmissioni pro-partito!! Beppe vedere la tua foto sempre sullo sfondo di "Porta a Porta" mi fa venire la nausea..
Sto preparando nel mio paese volantini con scritto "Non votate" (asterisco) In grandissimo sotto "I POLITICI CORROTTI". Io e mia moglie siamo con te..ciao Beppe!!

Sandro Dessi Commentatore certificato 28.09.07 16:17| 
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Qui c'è la risposta di Clemente Mastella a Beppe Grillo: www.ilcapoluogo.it

Luca Ceccarelli 28.09.07 16:09| 
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Qui c'è la risposta di Clemente Mastella a Beppe Grillo: www.ilcapoluogo.it

Luca Ceccarelli 28.09.07 16:02| 
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e adesso salviamoli tutti!!mi sembra che quello che accadde al giudice falcone(lasciato solo)sta' accadendo in questi giorni in calabria!!
io avrei una storia in merito da raccontare, "molto interessante",aspetto che qualcuno si faccia vivo alla mia email!!
credetemi ne vale la pena!

francesco macri Commentatore certificato 28.09.07 15:40| 
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l'altro ieri a porta a porta di vespa c'era il giornalista della testata "il giornale" che ha letteralmente denigrato beppe grillo sotto tutti i punti di vista e come ultima affermazione ha dichiarato ad alta voce che tutti coloro che aderiscono al blog sono: la feccia della società italiana, testuali parole!.... spero che la Sua testata giornalistica prenda Le proprie distanze da un individuo del genere!

matteo colletta Commentatore certificato 28.09.07 15:13| 
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l'altro ieri a porta a porta di vespa c'era il giornalista della testata "il giornale" che ha letteralmente denigrato beppe grillo sotto tutti i punti di vista e come ultima affermazione ha dichiarato ad alta voce che tutti coloro che aderiscono al blog sono: la feccia della società italiana, testuali parole!.... spero che la Sua testata giornalistica prenda Le proprie distanze da un individuo del genere!

matteo colletta Commentatore certificato 28.09.07 14:47| 
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Caro Beppe,vorrei scrivere in merito ad un problema che da mesi tocca migliaia di cittadini italiani soprattutto residenti nelle regioni del Nord. Mi riferisco ai sempre più in voga blocchi alla circolazione delle auto cosiddette non ecologiche(non catalizzate,Euro0,Euro1 ed Euro 2).Dallo scorso anno specialmente in Piemonte e Lombardia i possessori di queste auto sono oggetto di pesanti disagi e discriminazioni a causa dei provvedimenti del blocco della circolazione; blocchi che impongono a privati e lavoratori un fermo macchina che va dalle 4 alle 8 ore giornaliere!! Risultato? Un clamoroso fallimento: la qualità dell’aria non è migliorata e il blocco si è rivelato solamente una misura penalizzante per i cittadini,e un buon affare per le case costruttrici; il motivo per cui scrivo è chiedere un AIUTO concreto per fermare questo scempio che costringe le persone, soprattutto quelle appartenenti alle fasce di reddito piu' basse e che dunque non possono permetterselo, all’acquisto di un nuovo veicolo NON necessario dato che ne sono gia' in possesso. Molti italiani sono alla “fame”!!pensionati che rubano al supermercato o che frugano tra i rifiuti per mangiare sono all’ordine del giorno!! Possibile che per risolvere il problema dell’inquinamento si debba proprio costringere quel 10% di automobilisti possessori di anziani veicoli a rottamare la propria auto? Nessuno ha mai chiesto loro se erano d’accordo!! Nessuno si chiede con quali soldi potranno comprare un nuovo veicolo!!Nessuno ha mai spiegato loro che esser affezionati alla propria vecchia R4 o Fiat Uno o Alfetta è un reato!!! Perché succede tutto questo e nessuno fa NIENTE per fermalo? E per finire,notate il paradosso che si è creato! Il governo centrale con la scorsa finanziaria ha commisurato il costo del bollo al livello di emissioni inquinanti; ma poi cosa succede a quel veicolo sul quale è stato ha pagato un bollo salatissimo?NEL COMUNE DI RESIDENZA NON PUO’ CIRCOLARE perché INQUINA!! Caro Beppe ... AIUTO!!

Gabriele M. Commentatore certificato 28.09.07 14:39| 
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Ho fatto una breve ricerca in rete sui 98 mld .
Vi riassumo quello che ho letto.A seguito della denuncia dei giornalisti del sec.XIX,dalla interrogazione di Fernado Rossi(mov.politico dei cittadini)e di Di Pietro,Visco è costretto,il
27 giugno 2006, a istituire una comm.d'inchiesta presieduta da Grandi,suo sottosegretario.Inizia il gioco dei quattro cantoni,coi documenti spediti a X,che li spedisce a Y.Ben 9 mesi dopo (nove!),il
26/03/2007 la comm.dell'on.Grandi consegna la relazione a Visco.Complimenti per la velocità!Ma dove avranno cercato quelli della commiss.?In ogni caso non possono tacere le macroscopiche anomalie
nella gestione delle slot-machine.Tra le società "beneficiarie" di questo regalo miliardario ci sarebbero uomini appartenenti a famiglie legate a
"cosa nostra",ma anche e soprattutto esponenti di partiti politici (AN -DS ).Si riusciva a evadere il fisco con un trucco semplicissimo,non collegando le macchinette in rete e quindi sottraendole al monitoraggio,ma quello che è più inquietante ,nel momento in cui la commissione d'inchiesta punta il dito contro i Monopoli di Stato ,questi non hanno mai chiesto alle concessionarie il pagamento di nemmeno un euro di multa.Sarà un caso,ma i politici sono "dentro"le concessionarie,e il direttore gener.dei Monopoli è Giorgio Tino,parente di Antonio Maccanico.Si proprio quel Tino che venne nominato dal centrodestra e confermato dal governo Prodi,nonostante avesse ricevuto,un mese prima,un avviso di garanzia dalla
Procura di Potenza.Accanto a lui,in qualità di direttrice dei monopoli,siede Gabriella Alemanno,sorella di Gianni ,ex ministro di An.
In rete ci sono tanti altri dettagli interessanti.
Quello che voglio ricordare è che con 98 miliari di Euro (190 mila miliardi!!!di lire),ci si potrebbero costruire metropolitane in tutte le citta d'Italia,o rifare 500 ospedali.Ricordiamo che se un "comune cittadino" non paga una multa si va dal fermo amministrativo del mezzo , all'accensione di ipoteca sugli immobili.

maurizio di vita Commentatore in marcia al V2day 28.09.07 14:32| 
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Ho cercato nel blog la parola "mobbing" e a malinquore escono solo poche righe,anche se poi mi rimandano a tutto quello che rappresenta "gli schiavi moderni".
Senza nulla togliere all'argomento (anzi) il tema sul quale vorrei portare l'attenzione (e magari molto altro di più) è la situazione lavorativa soprattutto dei meno giovani in cui ANCHE UN CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO DIVENTA PRECARIO: poco si parla e ancor meno si fà per combattere tale situazione. Parlo di chi è meno giovane come me e che ha vissuto tutto l'iter del precariato, ma che dopo varie vicessitudini lavorative e 8 anni in una nota azienda pesarese,(con un curriculum che si definirebbe qualificante), mi ritrovo disoccupata a 39 anni.
Io sono single ma non sò se meglio o peggio: devo contare solo su di me e non su un compagno con il quale con-dividere spese e situazioni "pese" della vita!
Tutto ciò dopo 6 anni di contrasti con l'azienda o chi per lei, dopo essermi difesa (e sottolineo difesa)anche ma inevitabilmente con l'aiuto dei sindacati che se sono stata fortunata non mi hanno "recato danno": ad esempio ho ricevuto tutta una serie di provvedimenti disciplinari i quali non sono stati mai "impugnati" e per chi conosce largomento questo può ritorcersi contro di me.
Mi sono ritrovata una bella lettera di licenziamento subito dopo aver acquistato una casa (se casa si può definire uno spazio "calpestabile" di 29 mq) grazie all'aiuto dei miei anziani genitori pensionati, ma con l'intenzione di prendere un mutuo(a vita!)per ridare parte del valore della casa ad una sorella.
Ora sono allo stremo delle forze e con un equilibrio psico-fisico fragile per non dire compromesso. Dovrei rimettermi a lavorare perchè con le spese per la nuova casa ho bruciato il TFR e che per fortuna mi hanno dato ma già ad un primo conteggio risulta mancante la liquidazione di 1 anno e 7 mesi!
Non vi dico poi cosa significa cercare lavoro: è alla fine un lavoro non retribuito e con un bel pò di spese! Sono praticamente.....

Franca Amati Commentatore certificato 28.09.07 14:24| 
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Caro Beppe, ti scrivo in merito ai fondi pensione integrativi italiani. Volevo solo informarti che, a differenza di quello che scrive il Prof. Scienza, alcuni Fondi Pensione integrativi di Categoria (cioè fondati dallo Stato e dalle organizzazioni Sindacali di quasi ogni categoria lavorativa) i propri investimenti li rendono visibili eccome, per l'informazione degli iscritti e di chi altro volesse controllare.
In particolare sul sito di due dei fondi integrativi più grandi (Fondo Fonte per il terziario e Fondo Cometa per i metalmeccanici), scaricando il bilancio del 2006 è possibile vedere (dopo qualche pagina) i primi 50 titoli in cui il patrimonio del fondo è stato investito e, a seguire, molte altre informazioni su chi amministra i soldi degli iscritti e in che percentuali. Questo grazie alle delibere della Covip che è l'organo incaricato di controllare l'operato dei Fondi Pensione.
Se poi il Professore si riferisce ai fondi privati delle banche, su questo non posso replicare in quanto non li conosco così come conosco quelli di categoria.
Il punto però è sempre lo stesso: tenersi il proprio TFR per i giovani precari come me vuol dire non riuscire a mettersi via niente. Di fatto ogni 6 mesi di contratto ci viene data la liquidazione che corrisponde a malapena ad un altro stipendio. Pensi che i giovani mettano da parte quei soldi sotto il materasso per i tempi cupi o pensi piuttosto che li spendano per tirare a campare nella speranza di essere richiamati al lavoro? e allora non è meglio investirli in un Fondo di Categoria tutelato dalle leggi dello Stato e il cui valore quota negli ultimi anni non ha fatto altro che crescere, a dispetto dei mercati azionari?
L'INPS, ormai in via di decomposizione, tra qualche anno chiuderà di sicuro i battenti e, con grande sconforto di chi non ha voluto aderire ad un Fondo Pensione DI CATEGORIA (ci tengo a specificare DI CATEGORIA),solo chi avrà scelto il Fondo sarà riuscito a mettere da parte la sua pensione.
V-Day everyday!

Elisa Clanetti Commentatore certificato 28.09.07 14:16| 
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gli interinali sono schiavizzati e gli operai sono presi da un angoscia crescente l'azienda dove lavoro corrono come dei matti perche l'azienda continua a dire che siamo troppi quelli a stipendio fisso anche io correvo come un matto
fino a quando non mi feci male seriamente ora sono un pezzo di m...a da eliminare con adeguati lassativi e paure di cancro a colon
i sindacati dicono che quello che avevamo ERA TROPPO e il mercato lo richiede questa elasticita'
quale mercato le finanziarie vanno a gonfie vele qui in italia non si arriva risparmiare che poche decine di euro che i tiket medici pensano a tirare via
vivo solo e faccio poco piu di 8 chili di immondizia all anno e pago come famiglie composte da piu persone? MI SA CHE VADO A FARE IL PRETE :)
sono obbligato a pagare un canone televisivo un po come pagare il pizzo
ho iniziato a pagarmi casa alleta' di 21 anni
ora e mia e non devo dare piu gnente a nessuno
PERCHE' DEVO pagare ICI? e' la prima e unica casa che potro mai avere E CHE FATICHE
perche non andare a votare e' una cosa SBAGLIATISSIMA ?quando vedi che litigano per il potere E NO PER L'ITALIA?
IL PATRIOTTISMO L'ALTRUISMO IL PREOCCUPARSI CHE SPOSTARE UN GRANELLO DI SABBIA POTREBBE PORTARE A GRAVISSIME CONSEGUENZE PER IL PROSSIMO NON E' NEL
NOSTRO DNA AZIENDALE SE NO A QUESTORA LA MIA AZIENDA GLI AVREI FATTO UN DERETANO GRANDE PIU DI QUELLO CHE PENSATE NON PER VENDETTA MA PER GIUSTIZIA HO DATO L'ANIMA E HO RICEVUTO L'iNFERNO
GRAZIE ITALIA

moreno mantovani 28.09.07 14:09| 
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Ho cercato nel blog la parola "mobbing" e a malinquore escono solo poche righe,anche se poi mi rimandano a tutto quello che rappresenta "gli schiavi moderni".
Senza nulla togliere all'argomento (anzi) il tema sul quale vorrei portare l'attenzione (e magari molto altro di più) è la situazione lavorativa soprattutto dei meno giovani in cui ANCHE UN CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO DIVENTA PRECARIO: poco si parla e ancor meno si fà per combattere tale situazione. Parlo di chi è meno giovane come me e che ha vissuto tutto l'iter del precariato, ma che dopo varie vicessitudini lavorative e 8 anni in una nota azienda pesarese,(con un curriculum che si definirebbe qualificante), mi ritrovo disoccupata a 39 anni.
Io sono single ma non sò se meglio o peggio: devo contare solo su di me e non su un compagno con il quale con-dividere spese e situazioni "pese" della vita!
Tutto ciò dopo 6 anni di contrasti con l'azienda o chi per lei, dopo essermi difesa (e sottolineo difesa)anche ma inevitabilmente con l'aiuto dei sindacati che se sono stata fortunata non mi hanno "recato danno": ad esempio ho ricevuto tutta una serie di provvedimenti disciplinari i quali non sono stati mai "impugnati" e per chi conosce largomento questo può ritorcersi contro di me.
Mi sono ritrovata una bella lettera di licenziamento subito dopo aver acquistato una casa (se casa si può definire uno spazio "calpestabile" di 29 mq) grazie all'aiuto dei miei anziani genitori pensionati, ma con l'intenzione di prendere un mutuo(a vita!)per ridare parte del valore della casa ad una sorella.
Ora sono allo stremo delle forze e con un equilibrio psico-fisico fragile per non dire compromesso. Dovrei rimettermi a lavorare perchè con le spese per la nuova casa ho bruciato il TFR e che per fortuna mi hanno dato ma già ad un primo conteggio risulta mancante la liquidazione di 1 anno e 7 mesi!
Non vi dico poi cosa significa cercare lavoro: è alla fine un lavoro non retribuito e con un bel pò di spese! Sono praticamente.....

Franca Amati Commentatore certificato 28.09.07 14:06| 
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LA POLITICA COME SERVIZIO E NON COME PRIVILEGIO
(prima parte)


CARO BEPPE,
condivido in pieno le tre iniziative legislative mediante proposta popolare da te promosse.
CREDO comunque, molto umilmente, che i tempi siano maturi perchè si proceda ad un’iniziativa molto più generale ed ambiziosa, da tutti ormai attesa.
Vi è oggi un diffusissimo malcontento rispetto agli innumerevoli privilegi dei politici e della politica. E’ NOTO, ad esempio, come i parlamentari (e, copiando le loro leggi, i consiglieri regionali) maturino il diritto alla pensione dopo avere ricoperto la carica per poco più di due anni, mentre i comuni lavoratori la ottengono dopo quaranta o cinquant’anni e si vorrebbe per costoro innalzare ulteriormente l’età pensionabile; senza parlare dei precari, che la pensione neppure la vedono. E’ PARIMENTI NOTO come parlamentari e consiglieri regionali maturino una pensione per ogni legislatura e quindi più pensioni cumulabili tra loro. MENO NOTO (non lo hanno scoperto neppure gli autori del best-seller La Casta) è invece il fatto che qualche anno fa il parlamento (e, sulla scorta di questo, anche vari consigli regionali) ha approvato un provvedimento il quale prevede che le pensioni di reversibilità dei parlamentari possano essere destinate non solo al coniuge (com’è per tutti i lavoratori dipendenti) ma anche ai figli e/o addirittura ai nipoti: il che significa che, se un parlamentare decede oggi e la sua pensione di reversibilità viene destinata ad un nipote, sia noi contribuenti che i nostri figli e poi i nostri nipoti dovranno farsi carico di detta pensione, ipotecata dunque per intere generazioni a venire; e significa anche che, se un parlamentare ha fatto più legislature in parlamento e/o in consiglio regionale, le sue diverse pensioni di reversibilità potranno essere separatamente destinate ai suoi vari parenti e discendenti.
(continua) (niente)

vincenzo d. Commentatore certificato 28.09.07 13:37| 
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Ho fatto una breve ricerca in rete sui 98 mld .
Vi riassumo quello che ho letto.A seguito della denuncia dei giornalisti del sec.XIX,dalla interrogazione di Fernado Rossi(mov.politico dei cittadini)e di Di Pietro,Visco è costretto,il
27 giugno 2006, a istituire una comm.d'inchiesta presieduta da Grandi,suo sottosegretario.Inizia il gioco dei quattro cantoni,coi documenti spediti a X,che li spedisce a Y.Ben 9 mesi dopo (nove!),il
26/03/2007 la comm.dell'on.Grandi consegna la relazione a Visco.Complimenti per la velocità!Ma dove avranno cercato quelli della commiss.?In ogni caso non possono tacere le macroscopiche anomalie
nella gestione delle slot-machine.Tra le società "beneficiarie" di questo regalo miliardario ci sarebbero uomini appartenenti a famiglie legate a
"cosa nostra",ma anche e soprattutto esponenti di partiti politici (AN -DS ).Si riusciva a evadere il fisco con un trucco semplicissimo,non collegando le macchinette in rete e quindi sotraendole al monitiraggio,ma quello che è più inquietante ,nel momento in cui la commissione d'inchiesta punta il dito contro i Monopoli di Stato questi non hanno mai chiesto alle concessionarie il pagamento di nemmeno un euro di multa.Sarà un caso,ma i politici sono "dentro"le concessionarie,e il direttore gener.dei Monopoli è Giorgio Tino,parente di Antonio Maccanico.Si proprio quel Tino che venne nominato dal centrodestra e confermato dal governo Prodi,nonostante avesse ricevuto,un mese prima,un avviso di garanzia dalla
Procura di Potenza.Accanto a lui,in qualità di direttrice dei monopoli,siede Gabriella Alemanno,sorella di Gianni ,ex ministro di An.
In rete ci sono tanti altri dettagli interessanti.
Quello che voglio ricordare è che con 98 miliari di Euro (190 mila miliardi!!!di lire),ci si potrebbero costruire metropolitane in tutte le citta d'Italia,o rifare 500 ospedali.Ricordiamo che se un "comune cittadino" non paga una multa si va dal fermo amministrativo del mezzo , all'accensione di ipoteca sugli immobili.

nevia togni Commentatore in marcia al V2day 28.09.07 13:24| 
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Caro Grillo, dopo il "perdono" a Mastella ti chiedo? Ma quando è che la smeterai di fare il buffone? Per un attimo mi ero illusa!

Elena Rossi 28.09.07 13:00| 
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GRANDE BEPPE!! CONTINUA, ANZI, CONTINUIAMO COSI'!!

ps: Avete letto la notizia di oggi da Udine: "Voto di scambio messo per contratto"??

Paolo P 28.09.07 12:59| 
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Caro Beppe, ti scrivo in merito ai fondi pensione integrativi italiani. Volevo solo informarti che, a differenza di quello che scrive il Prof. Scienza, alcuni Fondi Pensione integrativi di Categoria (cioè fondati dallo Stato e dalle organizzazioni Sindacali di quasi ogni categoria lavorativa) i propri investimenti li rendono visibili eccome, per l'informazione degli iscritti e di chi altro volesse controllare.
In particolare sul sito di due dei fondi integrativi più grandi (Fondo Fonte per il terziario e Fondo Cometa per i metalmeccanici), scaricando il bilancio del 2006 è possibile vedere (dopo qualche pagina) i primi 50 titoli in cui il patrimonio del fondo è stato investito e, a seguire, molte altre informazioni su chi amministra i soldi degli iscritti e in che percentuali. Questo grazie alle delibere della Covip che è l'organo incaricato di controllare l'operato dei Fondi Pensione.
Se poi il Professore si riferisce ai fondi privati delle banche, su questo non posso replicare in quanto non li conosco così come conosco quelli di categoria.
Il punto però è sempre lo stesso: tenersi il proprio TFR per i giovani precari come me vuol dire non riuscire a mettersi via niente. Di fatto ogni 6 mesi di contratto ci viene data la liquidazione che corrisponde a malapena ad un altro stipendio. Pensi che i giovani mettano da parte quei soldi sotto il materasso per i tempi cupi o pensi piuttosto che li spendano per tirare a campare nella speranza di essere richiamati al lavoro? e allora non è meglio investirli in un Fondo di Categoria tutelato dalle leggi dello Stato e il cui valore quota negli ultimi anni non ha fatto altro che crescere, a dispetto dei mercati azionari?
L'INPS, ormai in via di decomposizione, tra qualche anno chiuderà di sicuro i battenti e, con grande sconforto di chi non ha voluto aderire ad un Fondo Pensione DI CATEGORIA (ci tengo a specificare DI CATEGORIA),solo chi avrà scelto il Fondo sarà riuscito a mettere da parte la sua pensione.
V-Day everyday!

Elisa Clanetti Commentatore certificato 28.09.07 12:58| 
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Pubblico una lettera del fratello di Paolo Borsellino e di Sonia Alfano indirizzata al Capo dello Stato.

“Chiediamo l'intervento del Capo dello Stato per porre fine all'imbarazzante ed offensiva attività del Ministro Mastella tesa ad imbavagliare la verità e scongiurare che la giustizia possa, definitivamente, arrivare a lui.
Per evitare ciò ha chiesto al CSM il trasferimento del PM De Magistris motivando la richiesta come atto dovuto a seguito delle risultanze delle ispezioni ministeriali presso la Procura di Catanzaro. A tale proposito, se Mastella si proclama corretto per questo atto "doveroso", saremmo curiosi di sapere come si definisce il Ministro Amato in considerazione del fatto che lo stesso talvolta preferisce ignorare le risultanze delle ispezioni ministeriali (vedi mancato scioglimento del Consiglio Comunale di da DAGOSPIA

guido marrella 28.09.07 12:46| 
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Caro Beppe, ti scrivo in merito ai fondi pensione integrativi italiani. Volevo solo informarti che, a differenza di quello che scrive il Prof. Scienza, alcuni Fondi Pensione integrativi di Categoria (cioè fondati dallo Stato e dalle organizzazioni Sindacali di quasi ogni categoria lavorativa) i propri investimenti li rendono visibili eccome, per l'informazione degli iscritti e di chi altro volesse controllare.
In particolare sul sito di due dei fondi integrativi più grandi (Fondo Fonte per il terziario e Fondo Cometa per i metalmeccanici), scaricando il bilancio del 2006 è possibile vedere (dopo qualche pagina) i primi 50 titoli in cui il patrimonio del fondo è stato investito e, a seguire, molte altre informazioni su chi amministra i soldi degli iscritti e in che percentuali. Questo grazie alle delibere della Covip che è l'organo incaricato di controllare l'operato dei Fondi Pensione.
Se poi il Professore si riferisce ai fondi privati delle banche, su questo non posso replicare in quanto non li conosco così come conosco quelli di categoria.
Il punto però è sempre lo stesso: tenersi il proprio TFR per i giovani precari come me vuol dire non riuscire a mettersi via niente. Di fatto ogni 6 mesi di contratto ci viene data la liquidazione che corrisponde a malapena ad un altro stipendio. Pensi che i giovani mettano da parte quei soldi sotto il materasso per i tempi cupi o pensi piuttosto che li spendano per tirare a campare nella speranza di essere richiamati al lavoro? e allora non è meglio investirli in un Fondo di Categoria tutelato dalle leggi dello Stato e il cui valore quota negli ultimi anni non ha fatto altro che crescere, a dispetto dei mercati azionari?
L'INPS, ormai in via di decomposizione, tra qualche anno chiuderà di sicuro i battenti e, con grande sconforto di chi non ha voluto aderire ad un Fondo Pensione DI CATEGORIA (ci tengo a specificare DI CATEGORIA),solo chi avrà scelto il Fondo sarà riuscito a mettere da parte la sua pensione.
V-Day everyday!

Elisa Clanetti 28.09.07 12:36| 
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BRAVO BEPPE ERA ORA CHE QUALCUNO VENISSE FUORI A RACCONTARE A TUTTI CIò CHE SUCCEDERE IN UN GOVERNO DEVASTATO DA CARRUZIONE.
SPERO DAVVERO CHE LE LISTE CIVICHE PRENDANO PIEDE E VENGANO CONSIDERATE TOTALMENTE.
PERCHE I PARLAMENTARI SONO TUTTI FIGLI DI P*****A.
AL GOVERNO CE SEMPRE STESSA GENTE CHE NON HA MAI FATTO NULLA DI BUOMA MA SOLO A PENALIZZARE I CONTRIBUENTI CHE PURTROPPO NON SI RIBELLA NESSUNO DI LORO.

AMMIRO IL TUO CORAGGIO E LE TUE CRITICHE.
CONTINUA COSI CHE AVRAI TUTTO L'APPOGGIO DI TUTTI.

CIAO

valerio baroni 28.09.07 12:13| 
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BRAVO BEPPE ERA ORA CHE QUALCUNO VENISSE FUORI A RACCONTARE A TUTTI CIò CHE SUCCEDERE IN UN GOVERNO DEVASTATO DA CARRUZIONE.
SPERO DAVVERO CHE LE LISTE CIVICHE PRENDANO PIEDE E VENGANO CONSIDERATE TOTALMENTE.
PERCHE I PARLAMENTARI SONO TUTTI FIGLI DI P*****A.
AL GOVERNO CE SEMPRE STESSA GENTE CHE NON HA MAI FATTO NULLA DI BUOMA MA SOLO A PENALIZZARE I CONTRIBUENTI CHE PURTROPPO NON SI RIBELLA NESSUNO DI LORO.

AMMIRO IL TUO CORAGGIO E LE TUE CRITICHE.
CONTINUA COSI CHE AVRAI TUTTO L'APPOGGIO DI TUTTI.

CIAO

valerio baroni 28.09.07 12:12| 
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Salve
provo la sensazione che stai esagerando.
Quello che sarebbe bello da vedere è o sono i "fatti" quello che si realizzano e non la parole, possono dar fastidio ,ma non risolvono i problemi reali.
Saluti luigi.

luigi lombardozzi 28.09.07 12:08| 
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Grazie Beppe Grillo, ancora Grazie e poi ancora Grazie, se puoi fare qualcosa anche per noi giovani che siamo rovinati, causa del forte precariato, con questi contratti a progetto, dove veniamo soltanto sfruttati e sotto pagati, con nessuna garanzia... è una vergogna, poi ci si chiede come mai i giovani fanno fatica a programmarsi una vita........ .

Grazie Beppe, condivido a pieno le tue parole, i tuoi ideali, sono dalla tua parte, come del resto tutti gli italiani dai :-)

Riccardo R. Commentatore certificato 28.09.07 12:06| 
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Grazie Beppe Grillo, ancora Grazie e poi ancora Grazie, se puoi fare qualcosa anche per noi giovani che siamo rovinati, causa del forte precariato, con questi contratti a progetto, dove veniamo soltanto sfruttati e sotto pagati, con nessuna garanzia... è una vergogna, poi ci si chiede come mai i giovani fanno fatica a programmarsi una vita........ .

Grazie Beppe, condivido a pieno le tue parole, i tuoi ideali, sono dalla tua parte, come del resto tutti gli italiani dai :-)


Riccardo

Riccardo R. Commentatore certificato 28.09.07 11:59| 
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Caro Beppe,vorrei scrivere in merito ad un problema che da mesi tocca migliaia di cittadini italiani soprattutto residenti nelle regioni del Nord. Mi riferisco ai sempre più in voga blocchi alla circolazione delle auto cosiddette non ecologiche(non catalizzate,Euro0,Euro1 ed Euro 2).Dallo scorso anno specialmente in Piemonte e Lombardia i possessori di queste auto sono oggetto di pesanti disagi e discriminazioni a causa dei provvedimenti del blocco della circolazione; blocchi che impongono a privati e lavoratori un fermo macchina che va dalle 4 alle 8 ore giornaliere!! Risultato? Un clamoroso fallimento: la qualità dell’aria non è migliorata e il blocco si è rivelato solamente una misura penalizzante per i cittadini,e un buon affare per le case costruttrici; il motivo per cui scrivo è chiedere un AIUTO concreto per fermare questo scempio che costringe le persone, soprattutto quelle appartenenti alle fasce di reddito piu' basse e che dunque non possono permetterselo, all’acquisto di un nuovo veicolo NON necessario dato che ne sono gia' in possesso. Molti italiani sono alla “fame”!!pensionati che rubano al supermercato o che frugano tra i rifiuti per mangiare sono all’ordine del giorno!! Possibile che per risolvere il problema dell’inquinamento si debba proprio costringere quel 10% di automobilisti possessori di anziani veicoli a rottamare la propria auto? Nessuno ha mai chiesto loro se erano d’accordo!! Nessuno si chiede con quali soldi potranno comprare un nuovo veicolo!!Nessuno ha mai spiegato loro che esser affezionati alla propria vecchia R4 o Fiat Uno o Alfetta è un reato!!! Perché succede tutto questo e nessuno fa NIENTE per fermalo? E per finire,notate il paradosso che si è creato! Il governo centrale con la scorsa finanziaria ha commisurato il costo del bollo al livello di emissioni inquinanti; ma poi cosa succede a quel veicolo sul quale è stato ha pagato un bollo salatissimo?NEL COMUNE DI RESIDENZA NON PUO’ CIRCOLARE perché INQUINA!! Caro Beppe ... AIUTO!!

Gabriele M. Commentatore certificato 28.09.07 11:33| 
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Caro Beppe,vorrei scrivere in merito ad un problema che da mesi tocca migliaia di cittadini italiani soprattutto residenti nelle regioni del Nord. Mi riferisco ai sempre più in voga blocchi alla circolazione delle auto cosiddette non ecologiche(non catalizzate,Euro0,Euro1 ed Euro 2).Dallo scorso anno specialmente in Piemonte e Lombardia i possessori di queste auto sono oggetto di pesanti disagi e discriminazioni a causa dei provvedimenti del blocco della circolazione; blocchi che impongono a privati e lavoratori un fermo macchina che va dalle 4 alle 8 ore giornaliere!! Risultato? Un clamoroso fallimento: la qualità dell’aria non è migliorata e il blocco si è rivelato solamente una misura penalizzante per i cittadini,e un buon affare per le case costruttrici; il motivo per cui scrivo è chiedere un AIUTO concreto per fermare questo scempio che costringe le persone, soprattutto quelle appartenenti alle fasce di reddito piu' basse e che dunque non possono permetterselo, all’acquisto di un nuovo veicolo NON necessario dato che ne sono gia' in possesso. Molti italiani sono alla “fame”!!pensionati che rubano al supermercato o che frugano tra i rifiuti per mangiare sono all’ordine del giorno!! Possibile che per risolvere il problema dell’inquinamento si debba proprio costringere quel 10% di automobilisti possessori di anziani veicoli a rottamare la propria auto? Nessuno ha mai chiesto loro se erano d’accordo!! Nessuno si chiede con quali soldi potranno comprare un nuovo veicolo!!Nessuno ha mai spiegato loro che esser affezionati alla propria vecchia R4 o Fiat Uno o Alfetta è un reato!!! Perché succede tutto questo e nessuno fa NIENTE per fermalo? E per finire,notate il paradosso che si è creato! Il governo centrale con la scorsa finanziaria ha commisurato il costo del bollo al livello di emissioni inquinanti; ma poi cosa succede a quel veicolo sul quale è stato ha pagato un bollo salatissimo?NEL COMUNE DI RESIDENZA NON PUO’ CIRCOLARE perché INQUINA!! Caro Beppe ... AIUTO!!

Gabriele M. Commentatore certificato 28.09.07 11:27| 
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Caro Grillo, vorrei sottoporre alla tua attenzione una grave lacuna legislativa. I neo laureati che intraprendono la libera professione iniziano a lavorare presso gli studi professionali o come tirocinanti, se il tirocinio è previsto, o come indefiniti collaboratori. Gli studi potendo contare su una grande offerta solitamente sfruttano la loro posizione per non pagare oppure creare situazioni di lavoro nero. Ritenendo che il laureato anche se svalutato enormemente rimane il massimo prodotto sociale e culturale di una nazione, ritengo che non sia mai stato previsto un contratto di tipo formativo o similare per regimentare una situazione che coinvolge un considerevole numero di persone. La situazione è assimilabile allo sfruttamento e sommando i mancati contributi alle tasse non pagate ed al fatto che per un sistema universitario troppo prolisso che ti fa laureare ad una età avanzata, un neo laureato inizia ad essere in grado di versare i contributi ben oltre i trenta anni che come età risulta considerevole. Io ritengo che in un paese civile sia inaccettabile una situazione nota e conclamata e che nessuno affronti mai il problema, anche se parliamo di corporazioni forti.
Ti ringrazio per la possibilità concessami ma questa è soltanto la punta di un iceberg tra lavor e università.

Enrico Agonigi
Architetto

Enrico Agonigi 28.09.07 11:17| 
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caro Beppe era ora che qualcuno si svegliasse e spronasse la gente a muoversi,la cosa che ti chiedo e di non entrare mai nei loro ingranaggi.Siamo stanchi non se ne può più loro gaudagnono tanto e noi non abbiamo i soldi per un pacco di pasta, siamo arrivati all'osso.Oggi anche se ti privi di mangiare e di andare al cesso comunque ti arriva qualcosa da pagare e se non hai i soldi sono capaci di togglierti tutto.A loro non importa se tu mangi o no per loro sei solo uno che deve pagare e basta.Questa è libertà,certo di morire,ma il nostro non è uno stato di diritto? Altro che monarchia quì i principi sono raddoppiati.

umberto posillipo 28.09.07 11:11| 
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Beato chi riesce ad averlo il problema del tfr vuol dire che un lavoro ancora lo ha.
Io ho 48 anni e un lavoro a tempo determinato (12 mesi) ero riuscito a trovarlo, poi dopo 4 mesi sono cambiate le necessita aziendali e allora vai col mobbing che ormai subisco da 2 mesi circa tanto da costringermi a mettermi in malattia.
Ho letto il Vs. libro schiavi moderni molto interessante ed in molti di quei casi mi ci ritrovo.
Adesso sto cercando un altro lavoro ma niente nulla vogliono i giovani sotto i 35 max per poterli sfruttare grazie alla legge che li aiuta, francamente non so come fare e si di professionalità acquisite ne ho ma ho anche 48 anni ! forse e l'età per levarsi di torno.

Vincenzo Surace Commentatore certificato 28.09.07 10:56| 
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Riprenditi Beppe, abbiamo tanto bisogno della tua voce....
P.S. Un pensiero ed un augurio al POPOLO BIRMANO, ai MONACI e MONACHE BUDDISTI....

Maurizio Mauro 28.09.07 09:36| 
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La questione del TFR è sicuramente l'aspetto più inquietante della politica economica di questo governo.
Con la complicità di un sindacato superficiale e non responsabile si è consegnata una parte integrante dello stipendio ai fondi pensione.
Molti sono caduti nel tranello, e oggi, tremano.
Il mondo finanziario, vive di regole proprie, al di sopra dei controlli dei governi, ha la libertà di riempire il " mercato " di carta straccia, di cambiali e di titoli senza alcun valore.
Ma a quanto pare questa volta il giochetto non ha dato i frutti sperati.La maggior parte dei titoli sono rimasti in mano alle banche,ne è la prova l'intervento delle banche centrali, che hanno dovuto finanziare la carta straccia con moneta sonante,hanno cioè dovuto battere moneta, per non far fallire miseramente le banche coinvolte.
Il quadro è desolante, a partire dal mercato azionario, aziende super-indebitate, che producono degli utili ridicoli, e questo lo chiamano libero mercato, io la chiamerei più semplicemente repubblica delle banane.
L'operazione TFR è quindi stata un ,subdolo, tentativo di drenare liquidità,dalle tasche dei dipendenti, con questa operazione hanno raschiato il barile, sono arrivati al capolinea.
Chi ha risparmi se li tenga ben stretti e liquidi,uscire da tutte le posizioni, azionarie e obbligazionarie,e posizionarsi su asset sicurissimi, poichè il tracollo è vicino.

fausto donati 28.09.07 09:19| 
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La questione del TFR è sicuramente l'aspetto più inquietante della politica economica di questo governo.
Con la complicità di un sindacato superficiale e non responsabile si è consegnata una parte integrante dello stipendio ai fondi pensione.
Molti sono caduti nel tranello, e oggi, tremano.
Il mondo finanziario, vive di regole proprie, al di sopra dei controlli dei governi, ha la libertà di riempire il " mercato " di carta straccia, di cambiali e di titoli senza alcun valore.
Ma a quanto pare questa volta il giochetto non ha dato i frutti sperati.La maggior parte dei titoli sono rimasti in mano alle banche,ne è la prova l'intervento delle banche centrali, che hanno dovuto finanziare la carta straccia con moneta sonante,hanno cioè dovuto battere moneta, per non far fallire miseramente le banche coinvolte.
Il quadro è desolante, a partire dal mercato azionario, aziende super-indebitate, che producono degli utili ridicoli, e questo lo chiamano libero mercato, io la chiamerei più semplicemente repubblica delle banane.
L'operazione TFR è quindi stata un ,subdolo, tentativo di drenare liquidità,dalle tasche dei dipendenti, con questa operazione hanno raschiato il barile, sono arrivati al capolinea.
Chi ha risparmi se li tenga ben stretti e liquidi,uscire da tutte le posizioni, azionarie e obbligazionarie,e posizionarsi su asset sicurissimi, poichè il tracollo è vicino.

fausto donati 28.09.07 09:02| 
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Io faccio parte di quel 40% che ha investito il proprio TFR. A parte il fatto che, come in ogni investimento, vi è sempre una certa componente di rischio, è innegabile il fatto che politici ed economisti abbiano fatto una vera e propria campagna promozionale contro il TFR in azienda. Ma quello che ora mi chiedo: perchè è tolta la possibilità ai lavoratori di tornare sui propri passi? (cosa che invece spetta al lavoratore che abbia lasciato il TFR in azienda..)

Gianluca Lomastro 28.09.07 09:00| 
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ciao Beppe.
potremmo organizzare qualcosa del genere :
fermi, dico fermi tutti per 15 giorni,a piedi per strada,in silenzio,neanche una sigaretta per terra,farci vedere seduti nelle piazze,specialmente quelle sedi del potere,massima educazione,nessun tipo di violenza,ripeto.tanti cartelli , uno potrebbe essere : LA VOSTRA PRESENZA NON E' PIU' GRADITA.
insomma fermare tutto per 15 giorni,e vedrai che se ne andranno,mi dici di fronte ad una cosa del genere cosa faranno ? forse come in Birmania..? non credo.
A presto.

Nicola

nicola l. Commentatore certificato 28.09.07 06:28| 
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caro Beppe penso che tu debba occuparti di un nuovo cliente.......il ministro Pollastrini.....questa beve e pure tanto.....penso che non sappia veramente che cosa dice......quanto gli diamo a questa? ......di che partito è?
l'unica cosa che ho capito di quello che ha detto è che bisogna occuparsi seriamente delle cose ....quali cose non lo ha detto

ciao e buona fortuna.....ma tanto questi la sedia non la mollano ....piuttosto metteranno all'indice quelli inscritti a questo blog

augusto di berardino 28.09.07 01:30| 
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Scusate per i 2 post,mi e' scappato un clik di troppo.

Silvio T. 28.09.07 01:09| 
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Caro Grillo, vorrei che tu parlassi anche dei sindacati, carrozzoni mangiasoldi che tutto fanno fuorché difendere i lavoratori.
Il mio è uno dei tanti casi di mobbing conclamato, un "massacro" avvenuto sotto gli occhi indifferenti dei sindacalisti. Se ho voluto dfendermi, ho avuto bisogno di pagare un avvocato e, per fortuna, ho vinto. Ho inviato alle organizzazioni sindacali (locali, regionali e nazionali) la seguente lettera, ma temo che troverò un muro di gomma:

"Si è conclusa positivamente la mia causa di lavoro contro il Comune di Chiavari, con il conseguente reintegro al posto ottenuto a seguito di concorso pubblico, come responsabile dell’Ufficio Cultura.

Dal 2004 ho più volte portato la vicenda all’attenzione delle RSU e degli esponenti sindacali territoriali..., sia in pubbliche assemblee, sia in colloqui privati, convinta del ruolo del sindacato nella tutela dei dipendenti, iscritti e non.

Per quanto mi consta, nessuno ha sentito il bisogno di approfondire il problema, di chiedere spiegazioni, di chiarire le ragioni del mio illegittimo allontanamento dall’Ufficio Cultura.

L’unico intervento di cui sono a conoscenza è quello di un RSU che, nell’autunno 2003, con una semplice domanda, ha chiesto (e ottenuto) di passare ad occupare il posto di lavoro da me vinto con titoli specifici.

Ne prendo atto.

Distinti saluti.

Barbara Bernabò
(funzionario Comune di Chiavari)".

Credo che nessuno mi risponderà mai e che nessuno chiederà spiegazioni ai sindacalisti che non hanno fatto il loro dovere per piccoli interessi personali o dei "compagni di merende".
Mi aspetto un VAFFANCULO anche per loro!!!!!

Saluti e buon lavoro

Barbara Bernabò

barbara bernabò 28.09.07 01:05| 
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Ciao Beppe,
premetto che molte cose di quello che dici,le approvo anche io,ma nello stesso tempo mi domando:chi sei? un predicatore? un hacker? un comico? un politico? ( forse vorresti fare politica ),un condottiero? sei il salvatote,un profeta o forse il Messia? cazzo..secondo me,neanche tu lo sai!
Il tuo scopo qual'e' portare l'Italia come la Francia del 1789?
La soluzione dove'?Hai mai pensato che l'utopia e' la base,l'ingrediente principale di tutti i tuoi concetti? ( a parte le verita' nascoste che ci sforni e ci fanno solo incazzare di piu'!).
Parli tanto di pubblicità e poi sei il primo a farla,incominciando dal tuo bloog,( per citarne una del passato:ci hai fatto due palle con quello skype..che solo Dio lo sa! ecc..ecc..).
Beppe...io sono un semplice operaio italiano,che beve l'acqua e la paga,illuminami tu!cambio paese o continuo a sentire sempre le stesse cose?parole,perole..
"Hai mai pensato a fare un colpo di stato? cosi',magari...incominci a fare fatti e non ci martelli piu' le palle con le tue prediche,( lavaggi del cervello ),che tanto come ho detto prima,sono solo delle semplice parole che ci fanno incazzare di piu'.
Ti ringrazio per lo spazio,ti faccio i miei saluti,
Silvio.

Silvio T. 28.09.07 01:01| 
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Ciao Beppe,
premetto che molte cose di quello che dici,le approvo anche io,ma nello stesso tempo mi domando:chi sei? un predicatore? un hacker? un comico? un politico? ( forse vorresti fare politica ),un condottiero? sei il salvatote,un profeta o forse il Messia? cazzo..secondo me,neanche tu lo sai!
Il tuo scopo qual'e' portare l'Italia come la Francia del 1789?
La soluzione dove'?Hai mai pensato che l'utopia e' la base,l'ingrediente principale di tutti i tuoi concetti? ( a parte le verita' nascoste che ci sforni e ci fanno solo incazzare di piu'!).
Parli tanto di pubblicità e poi sei il primo a farla,incominciando dal tuo bloog,( per citarne una del passato:ci hai fatto due palle con quello skype..che solo Dio lo sa! ecc..ecc..).
Beppe...io sono un semplice operaio italiano,che beve l'acqua e la paga,illuminami tu!cambio paese o continuo a sentire sempre le stesse cose?parole,perole..
"Hai mai pensato a fare un colpo di stato? cosi',magari...incominci a fare fatti e non ci martelli piu' le palle con le tue prediche,( lavaggi del cervello ),che tanto come ho detto prima,sono solo delle semplice parole che ci fanno incazzare di piu'.
Ti ringrazio per lo spazio,ti faccio i miei saluti,
Silvio.

Silvio T. 28.09.07 00:53| 
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Grazie beppe. Grazie per averci dato voce, grazie per averci dato una speranza, una luce, le cose si stanno mettendo troppo male in Italia, noi, giovani professionisti, siamonati stanchi, stanchi di essere presi in calci in bocca dal peggior governo che l'Italia abbia mai avuto, stanchi di vederci sopraffatti dall'illegalità diffusa, stanchi delle tasse e dei disservizi immani...stanchi dell'arroganza di chi occupa posti pubblici sia di basso che di alto livello, siamo una nazione con milioni di fior di laureati a spasso e fior di caproni che lavorano nel pubblico..grazie Beppe, e grazie a voi tutti, popolo dei blog....da oggi, avrete un amico in più. continuate così!!
Mario da Anzio

Mario Marcellini 28.09.07 00:05| 
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grande grillo

SAVERIO B. Commentatore certificato 27.09.07 23:02| 
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Caro Beppe, per rispondere a questo argomento riguardo al TFR ti dirò semplicemente una cosa: tanta confusione.
Dal primo gennaio al 31 giugno si doveva decidere che fare del nostro TFR.
Verso la metà di aprile mi sono recato in un ufficio postale per vedere che tipo di investimento mi proponevano.
Bè sono rimasto sconcertato perchè il consulente mi aveva detto che il governo non aveva ancora posto dei paletti sui tipi di investimenti da scegliere. Il consulente mi ha detto di ripassare...
Mi sono recato agli inizi di giugno e ho trovato una bella sorpresa.
Per le aziende con più di 50 dipendenti erano obbligati (correggimi se sbaglio) a investire il loro TFR, a seconda del settore in cui si trovavano, in fondi scelti dallo stato.
Lo scandalo è che gli operai di alcuni settori erano costretti ad investire il loro TFR nell'azionario!! RISCHIANDOLO.. Come si fa a far rischiare il TFR ad un operaio!! Alla fine della cariera lavorativa se le le azioni vanno male ti giochi il tuo TFR!UNA INDECENZA.
Io lavorando in un azienda non tanto grande l'ho lasciato li... Fan culo loro.
Ciao

Fabio Mezzalira 27.09.07 22:25| 
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Caro Beppe, per rispondere a questo argomento riguardo al TFR ti dirò semplicemente una cosa: tanta confusione.
Dal primo gennaio al 31 giugno si doveva decidere che fare del nostro TFR.
Verso la metà di aprile mi sono recato in un ufficio postale per vedere che tipo di investimento mi proponevano.
Bè sono rimasto sconcertato perchè il consulente mi aveva detto che il governo non aveva ancora posto dei paletti sui tipi di investimenti da scegliere. Il consulente mi ha detto di ripassare...
Mi sono recato agli inizi di giugno e ho trovato una bella sorpresa.
Per le aziende con più di 50 dipendenti erano obbligati (correggimi se sbaglio) a investire il loro TFR, a seconda del settore in cui si trovavano, in fondi scelti dallo stato.
Lo scandalo è che gli operai di alcuni settori erano costretti ad investire il loro TFR nell'azionario!! RISCHIANDOLO.. Come si fa a far rischiare il TFR ad un operaio!! Alla fine della cariera lavorativa se le le azioni vanno male ti giochi il tuo TFR!UNA INDECENZA.
Io lavorando in un azienda non tanto grande l'ho lasciato li... Fan culo loro.
Ciao

Fabio Mezzalira 27.09.07 22:00| 
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Caro Beppe, per rispondere a questo argomento riguardo al TFR ti dirò semplicemente una cosa: tanta confusione.
Dal primo gennaio al 31 giugno si doveva decidere che fare del nostro TFR.
Verso la metà di aprile mi sono recato in un ufficio postale per vedere che tipo di investimento mi proponevano.
Bè sono rimasto sconcertato perchè il consulente mi aveva detto che il governo non aveva ancora posto dei paletti sui tipi di investimenti da scegliere. Il consulente mi ha detto di ripassare...
Mi sono recato agli inizi di giugno e ho trovato una bella sorpresa.
Per le aziende con più di 50 dipendenti erano obbligati (correggimi se sbaglio) a investire il loro TFR, a seconda del settore in cui si trovavano, in fondi scelti dallo stato.
Lo scandalo è che gli operai di alcuni settori erano costretti ad investire il loro TFR nell'azionario!! RISCHIANDOLO.. Come si fa a far rischiare il TFR ad un operaio!! Alla fine della cariera lavorativa se le le azioni vanno male ti giochi il tuo TFR!UNA INDECENZA.
Io lavorando in un azienda non tanto grande l'ho lasciato li... Fan culo loro.
Ciao

Fabio Mezzalira 27.09.07 21:53| 
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Cortesemente vorrei sapere se e quando verrà rifatto lo spettacolo a novara.
Grazie

carlo fedele 27.09.07 21:07| 
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Condivido tutto quanto dice Beppe Grillo. Non capisco però perchè non ha vomitato tutto questo 5 anni fa nella precedente legislatura quando sono stati fatti attacchi conto la magistratura, contro il sistema d'informazione e leggi su misura.Gli italiani (grillo li sopravvaluta molto) credono che siano attacchi riferibili solo alla sinistra , A Prodi e al suo governo. Perchè non parla di come siamo stati ridotti da chi ci ha governato prima? Secondo me dovrebbe ricordare continuamente che l'attacco al sistema politico è bipartisan. Se guarda le reti mediaset si accorgerà che lo stanno strumentalizzando, dimenticando che lo schieramento di centrodestra conta un numero di politici condannati in via definitiva, che quando hanno potuto , hanno sfruttato la loro posizione di vantaggio meglio e più degli altri. Beppe vuoi Berlusconi al governo? Dillo chiaramente.

anna esposito 27.09.07 20:23| 
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caro Grillo:
io non ho la tua stessa abilità nel parlare e credo ancora meno nello scrivere però, sforzandomi, voglio proporre alcune riflessioni.
Qualche anno fà vidi un tuo spettacolo in cui presentavi l'automobile a idrogeno per combattere l'inquinamento atmosferico.
Ricordo che in una scena tu facevi aereosol dal tubo di scappamento della vettura.
Allora pensai:
Come mai nessuno pensa di sfruttare questo affare che sembra essere eccezionale?
Quindi cominciai ad informarmi con degli amici ingegneri i quali mi dissero:
Non è un problema fare andare ad idrogeno una macchina.Il problema,semmai,è procurarsi l'idrogeno.
Mi spiegarono che,in quegli anni, per produrre 1l. di idrogeno occorreva spendere una energia superiore ad 1l. di gasolio e quindi non si sarebbe risparmiato niente nè in termini di denaro nè in termini di inquinamento ambientale.
Ora,dopo anni, stanno infatti uscendo delle automobili a combustibile idrogeno porò con una tecnologia molto diversa da quella macchina presentata nel tuo spettacolo.
Il ragionamento appena detto lo voglio riportare ai giorni nostri.
A me piace il Grillo parlante che sà cogliere il tempo per sensibilizzare l'opinione pubblica su temi importanti che riguardano la nostra vita: nella politica, nel sociale,ed in tutti i campi.
Però ho una certa diffidenza dei PREDICATORI che dicono di avere tutte le verità in tasca e che solo loro possono salvarci dal fallimento.
Le verità sono sempre tante e nessuno può dire che la sua è migliore delle altre.
Detto questo ti ringrazio per questo spazio che mi hai concesso e saluto tutto il popolo del BLOG:
tonino

antonio di battista 27.09.07 19:47| 
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Ho fatto una breve ricerca in rete sui 98 mld .
Vi riassumo quello che ho letto.A seguito della denuncia dei giornalisti del sec.XIX,dalla interrogazione di Fernado Rossi(mov.politico dei cittadini)e di Di Pietro,Visco è costretto,il
27 giugno 2006, a istituire una comm.d'inchiesta presieduta da Grandi,suo sottosegretario.Inizia il gioco dei quattro cantoni,coi documenti spediti a X,che li spedisce a Y.Ben 9 mesi dopo (nove!),il
26/03/2007 la comm.dell'on.Grandi consegna la relazione a Visco.Complimenti per la velocità!Ma dove avranno cercato quelli della commiss.?In ogni caso non possono tacere le macroscopiche anomalie
nella gestione delle slot-machine.Tra le società "beneficiarie" di questo regalo miliardario ci sarebbero uomini appartenenti a famiglie legate a
"cosa nostra",ma anche e soprattutto esponenti di partiti politici (AN -DS ).Si riusciva a evadere il fisco con un trucco semplicissimo,non collegando le macchinette in rete e quindi sotraendole al monitiraggio,ma quello che è più inquietante ,nel momento in cui la commissione d'inchiesta punta il dito contro i Monopoli di Stato questi non hanno mai chiesto alle concessionarie il pagamento di nemmeno un euro di multa.Sarà un caso,ma i politici sono "dentro"le concessionarie,e il direttore gener.dei Monopoli è Giorgio Tino,parente di Antonio Maccanico.Si proprio quel Tino che venne nominato dal centrodestra e confermato dal governo Prodi,nonostante avesse ricevuto,un mese prima,un avviso di garanzia dalla
Procura di Potenza.Accanto a lui,in qualità di direttrice dei monopoli,siede Gabriella Alemanno,sorella di Gianni ,ex ministro di An.
In rete ci sono tanti altri dettagli interessanti.
Quello che voglio ricordare è che con 98 miliari di Euro (150 mila miliardi!!!di lire),ci si potrebbero costruire metropolitane in tutte le citta d'Italia,o rifare 500 ospedali.

maurizio di vita Commentatore in marcia al V2day 27.09.07 18:49| 
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Ho fatto una breve ricerca in rete sui 98 mld .
Vi riassumo quello che ho letto.A seguito della denuncia dei giornalisti del sec.XIX,dalla interrogazione di Fernado Rossi(mov.politico dei cittadini)e di Di Pietro,Visco è costretto,il
27 giugno 2006, a istituire una comm.d'inchiesta presieduta da Grandi,suo sottosegretario.Inizia il gioco dei quattro cantoni,coi documenti spediti a X,che li spedisce a Y.Ben 9 mesi dopo (nove!),il
26/03/2007 la comm.dell'on.Grandi consegna la relazione a Visco.Complimenti per la velocità!Ma dove avranno cercato quelli della commiss.?In ogni caso non possono tacere le macroscopiche anomalie
nella gestione delle slot-machine.Tra le società "beneficiarie" di questo regalo miliardario ci sarebbero uomini appartenenti a famiglie legate a
"cosa nostra",ma anche e soprattutto esponenti di partiti politici (AN -DS ).Si riusciva a evadere il fisco con un trucco semplicissimo,non collegando le macchinette in rete e quindi sotraendole al monitiraggio,ma quello che è più inquietante ,nel momento in cui la commissione d'inchiesta punta il dito contro i Monopoli di Stato questi non hanno mai chiesto alle concessionarie il pagamento di nemmeno un euro di multa.Sarà un caso,ma i politici sono "dentro"le concessionarie,e il direttore gener.dei Monopoli è Giorgio Tino,parente di Antonio Maccanico.Si proprio quel Tino che venne nominato dal centrodestra e confermato dal governo Prodi,nonostante avesse ricevuto,un mese prima,un avviso di garanzia dalla
Procura di Potenza.Accanto a lui,in qualità di direttrice dei monopoli,siede Gabriella Alemanno,sorella di Gianni ,ex ministro di An.
In rete ci sono tanti altri dettagli interessanti.
Quello che voglio ricordare è che con 98 miliari di Euro (150 mila miliardi!!!di lire),ci si potrebbero costruire metropolitane in tutte le citta d'Italia,o rifare 500 ospedali.

maurizio di vita Commentatore in marcia al V2day 27.09.07 18:40| 
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Beppe Grillo PRESIDENTE!!!!!!!!!!!!

DANIELE FARFARINI (nerchione) Commentatore certificato 27.09.07 17:30| 
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LETTRA APERTA
caro grillo
sono un "ragazzo" di 32 anni che,ormai da mesi,vorrebbe entrare in politica fondando un nuovo gruppo con uu mio amico,claudio.
l'italia è governata da schifo,verrebbe voglia di scappare,ma io e claudio abbiamo un problema:purtroppo AMIAMO questo paese.E vorremmo cambiarlo.Ma per farlo dobbiamo entrare dalla porta principale ancora vergini(politicamente parlando)altrimenti si corre il rischio di essere fagocitati o(peggio ancora)di conformarsi a questo sistema.
Non siamo dei tecnici,ma abbiamo ideali e idee che non sono assimilabili ad alcun schieramento politico di destra o sinistra che sia.
alcune nostre idee sono trasversali,altre nuove
ma per applicarle abbiamo bisogno di una persona come te,che ci aiuti ad entrare con prepotenza nel mondo politico dei grandi.
Claudio e io in questi mesi abbiamo discusso e messo sulla carta quelli che sono i punti cardine del nostro programma
ho visto in tv il tuo discorso introduttivo al V DAY e sono rimasto stupito:TUTTO (lottizzazione rai e rete4 sul satellite a parte)coincideva con i nostri discorsi.
ci sono però altri punti che vorrei brevemente elencarti:stato laico(nessuna ingerenza di nessuna religione),vincolo di mandato per i governi,privatizzazione del sistema pensionistico,riapertura delle casa chiuse,legalizzazione droghe leggere,sburocratizzazione per le imprese,fine del lavoro in nero e degli sprechi,neutralità dell'Italia in politica estera(Svizzera docet).
anche se può sembrare utopia realizzare i nostri propositi,sappiamo che gli italiani,e soprattutto i giovani,sono stufi di questa sorta di pseudopolitica fatta di mummie,accattoni e delinquenti che ci governa.
e sappiamo che sarà dura,durissima
ma chiediamo solo la possibilità di poterci provare con tutte le nostre forze per annientare ogni casta,cosca,lobby che danneggia il nostro paese
se vuoi e puoi contattaci,potremmo esporti meglio e + approfonditamente le ns intenzioni.
grazie per l'attenzione
maurizio e claudio

maurizio sala 27.09.07 16:56| 
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Esprimo solidarietà a Grillo e lo invito a non scomporsi più di tanto per la corale ondata di denigrazione a mezzo stampa (e televisione) di questi giorni: il Potere si difende e gli operatori dei media vengono schierati in prima linea nella reazione ad un fenomeno politico-mediatico(il media in questione è internet, la rete) senza precedenti nella storia del nostro Paese. Le idee espresse in tanti dibattiti sulla democrazia diretta tra anni '60 e '70 stanno finalmente cominciando a trovare una prima applicazione operativa di massa.La massificazione di tale prassi operativa è resa possibile dalla rete: questa la grande intuizione di Grillo, che ha saputo svilupparla grazie alla forza del suo blog e del suo mestiere di comico. Con il V-day tali istanze di democrazia dal basso sono finalmente venute allo scoperto, entrando in una dimensione politica.Ciò ha richiamato l'attenzione della classe politica e di conseguenza (siamo in Italia) quella dei mass-media. Giornali e televisioni si dedicano ad analizzare le dinamiche politiche che le istanze espresse dal "popolo di Grillo" hanno suscitato, tralasciando(come al solito) di parlare dei contenuti. Ciò che Grillo dice da anni sul nostro capitalismo malato e corrotto non viene degnato della minima attenzione. Non se ne parla ora, come non se n'è mai parlato prima. A dimostrazione che in Italia un giornalismo realmente indipendente non esiste. Detto in soldoni: si acconciano a parlare della "Casta" e dei costi della politica per non dover (per non potere) parlare di Tronchetti Provera ed affini. Insomma, se si è proprio costretti si attacca - attacchi all'acqua di rose naturalmente - il più "debole". Finchè non sia passata la nottata.I grilliani politicamente attivi, per i quali anch'io simpatizzo, sono in questo momento i nostri monaci birmani: a loro non spareranno e non lanceranno lacrimogeni forse (anche se a Genova nel 2001 l'hanno fatto), ma riserveranno, sul piano verbale, il medesimo trattamento.
vito zingale

vito zingale 27.09.07 14:28| 
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Mi vengono in mente antichi versi letti in gioventù:
"IN TEMPI MENO LEGGIADRI E PIU' FEROCI,I LADRI SI APPENDEVANO ALLE CROCI; IN TEMPI MENO FEROCI E PIU'LEGGIADRI SI APPENDONO LE CROCI IN PETTO AI LADRI"!.
Adesso il tempo è scaduto.Con la prossima manifestazione il messaggio sarà forte e inequivocabile.Gli italiani si stanno riappropriando del loro paese.Se l'azione pacifica non sortirà gli effetti voluti,scopriranno di cosa sono capaci gli italiani incazzati sul serio.
Ps. baffetto d'alema sei un vile nascosto dietro l'immunità parlamentare.Deponi quell'aria arrogante e "Costituisciti".Dimettiti con l'onore delle armi finchè sei in tempo.AL PUNTO IN CUI SIAMO ABBIAMO POCO DA PERDERE.VENIAMO A ROMA COME UNA FIUMANA UMANA A PRENDERVI A CALCI IN CULO

maurizio di vita Commentatore in marcia al V2day 27.09.07 14:18| 
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grande beppe grillo...hai coinvolto migliaia di persone..ma hai fatto molto bene a mandare tutti a fare in culo..per quello che valgono i politici un vaffanculo è troppo poco...ci vorrebbero calci in culo..sono tutti corrotti i porci nn se ne salva uno,beppe continua a spaccarli e prima o poi sarà ora dello scontro ed il popolo sarà con te...auguri per il resto delle tue tappe..

mirco crosia 27.09.07 14:02| 
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Beppe ciao, sono Massimiliano ho 35 anni e sin dalla più tenera età ho sempre seguito i tuoi interventi fino a quando non sono diventati scomodi (v.democrazia) L'essere qui oggi a scriverti è per dirti che la tenacia paga nonostante tutto hai sempre perseguito i tuoi obiettivi "in solitudine" e adesso io e gli altri che si sono aggregati vogliamo spalleggiarti, sei il nostro portavoce naturale penso che noi tutti abbiamo pensato e detto certe cose a riguardo la politica e politicanti ma cose dette al bar o per strada con amici o conoscente assolutamente inefficaci.
E' ora di gridarlo ai quattro venti che siamo stanchi di dare senza ricevere, non che gli Italiani siano un popolo di tornacontisti, ma se anche ogni tanto ci dessero il minimo "sindacale" non sarebbe male no? Le mie origini sono siciliane io lavoro al "nord" (nord in base a che cosa poi) ed ogni tanto quando chiamo al telefono i miei che abitano ancora lì sento dire non ci danno l'acqua da 20 giorni.... e poi ci si stranisce che in africa percorrono Km e km per prenderne un recipiente.
ma non voglio tediarti con queste cose tu ne sai anche di più gravi di queste porcherie.
Volevo solo farti sapere che ti considero le nostre "ali della libertà".
Siamo con te.
massimiliano

Massimiliano P. 27.09.07 13:04| 
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Ieri a matrix su canale 5 c'era (tra i vari ospiti in studio) anche il leghista ed ex ministro della giustizia, Castelli. A un certo punto, il paladino della giustizia padana, pensa bene di leggere pubblicamente un sonetto, scritto (chissà da chi) nel secolo scorso. In tale sonetto, in sostanza, si criticava la classe politica del tempo e lui commentava la cosa, col suo sorriso sarcastico che lo contraddistingue, dicendo che, alla fine, le critiche ai politici ci sono state sempre. Come dire: è inutile che urlate, cambiano i suonatori ma la musica rimarrà sempre quella. E continuava a ridersela fino alla fine del programma. E' proprio vero, quindi, che i politici, dalla pancia
STRA-piena, sono lontani anni luce dai reali problemi dei cittadini!

Guido . Commentatore certificato 27.09.07 12:23| 
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Caro Grillo,
sono una ragazza di 25 anni spaventata dal tuo articolo in quanto il mio fidanzato rietra tra il 40% della popolazione che ha aderito ai fondi pensione (grazie alla disinformazione).
E' possibile fare qualche cosa per salvare il nostro futuro?
Si può in qualche modo recedere o il nostro futuro è segnato per sempre??
Grazie
Ps. Grillo continua così!!!

Francesca Provana 27.09.07 12:19| 
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Quanto afferma il Prof. Scienza fa riferimento al breve-medio termine; nel lungo termine le performance tra TFR e mercato azionario sono *quasi sempre* a favore del secondo anche in un arco temporale di soli 10 anni.

*Sempre* se il calcolo viene riferito a 20 anni.

Investire il TFR in un indice di borsa (tramite un ETF...) sarebbe stata comunque la soluzione migliore....

Ritengo utile segnalare sull'argomento una risorsa particolarmente utile e documentatissima:

http://www.ifa.com

Cordialmente,
--
Mauro Magnani

Mauro Magnani Commentatore certificato 27.09.07 11:24| 
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V-DAY A ROMA BEPPE!...OCCORRE ARRIVARE A ROMA...IO CI SARO' CON LA PIOGGIA E CON LA NEVE...
CAGNARA A TUTTO SPIANO SOTTO I BALCONI...IL GRANO E' MATURO ...ripeto...IL GRANO E' MATURO E' ORA DI MIETERE...RIUNISCI TUTTI I MEETUP...E PORTALI A ROMA...VERREBBERO ANCHE DALL'ESTERO...

bruno revolfato 27.09.07 10:44| 
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V-DAY A ROMA BEPPE!...OCCORRE ARRIVARE A ROMA...IO CI SARO' CON LA PIOGGIA E CON LA NEVE...
CAGNARA A TUTTO SPIANO SOTTO I BALCONI...IL GRANO E' MATURO ...ripeto...IL GRANO E' MATURO E' ORA DI MIETERE...RIUNISCI TUTTI I MEETUP...E PORTALI A ROMA...VERREBBERO ANCHE DALL'ESTERO...

bruno revolfato 27.09.07 09:57| 
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V-DAY A ROMA BEPPE!...OCCORRE ARRIVARE A ROMA...IO CI SARO' CON LA PIOGGIA E CON LA NEVE...
CAGNARA A TUTTO SPIANO SOTTO I BALCONI...IL GRANO E' MATURO ...ripeto...IL GRANO E' MATURO E' ORA DI MIETERE...RIUNISCI TUTTI I MEETUP...E PORTALI A ROMA...VERREBBERO ANCHE DALL'ESTERO...

bruno revolfato 27.09.07 09:46| 
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Ieri sera l'onorevole Vittorio Sgarbi ha dato dei Dementi a chi segue Beppe Grillo, detto da lui critico d'arte e professore dovrebbe offendermi, ma chissà perchè mi ha fatto solo ridere... una persona del suo calibro che non capisce un H (o meglio una CHIOCCIOLA!!!)di tecnologia, internet ecc. mi fa solo pena.
Vittorio Sgarbi mi sa tanto che devi rimetterti a studiare!

alessandro de angelis 27.09.07 08:11| 
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Discussione

ciao Beppe.
stasera ho visto un tuo spettacolo,e,alla fine mi e' piaciuto il discorso di come si e' potuto sopravvivere fino ad oggi.
io ho "solo" 37 anni,ma anchio ho passato le mie giornate fuori,a spasso,con lividi e sbucciature sui ginocchi,e tornato a casa,prendevo anche due manate dalla mamma.
io mia figlia invece la sto facendo sentire una regina.forse sbaglio,ma non mi fido di lasciarla in balia del mondo.
so che non lo potro' fare per sempre,ma adesso e' cosi'.pero' grazie alle tue parole,ho capito che bisogna riappropriarci del nostro mondo,dove potevo andarmene in giro senza trovare troppimalviventi(c'erano anche allora).
la conoscenza delle cose,come dici te,ci puo' far sopravvivere meglio,anche in un mondo sempre piu' difficile.conoscendo si previene l'influsso di tutti quegli stronzi che normalmente vagano per l mondo ad aspettare di mettertelo nel culo.se so che me lo puoi mettere nel culo pero',vedrai che troverai il buco protetto da uno scudo.
grazie di farmi pensare ed incuriosirmi su cose che a volte si danno per scontato.
con stima...Diego da Livorno.
ciao.

diego m. Commentatore certificato 27.09.07 02:47| 
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Ciao a tutti...sto guardando matrix su canale 5,e come nei precedenti speciali, tra qui anno zero, ancora matrix, si parla tanto di Grillo come possibile paura per i politici merd. ma nn di quello che veramente ha portato:innovazione nel comunicare ma soprattutto verità , tanta semplice verità,quellache i politici ci continuano a nascondere,per tenerci ingoranti e sotto il loro controllo.SONO STUFO!!!
Oltretutto parlano sempre di lui ma nn c'è nessuno che lo inviti in qualche dibattito.
GRILLO TI PREGO DI CONTINUARE NELLA TUA LOTTA, NOI TUTTI TI ACCOMPAGNAMO, SEI LA MIA SPERANZA PER UNA ITALIA MIGLIORE, SOPRATTUTTO PER IL MIO FUTURO VISTO CHE HO ANCORA 23 ANNI...non vedo l'ora di partecipare vivamente a qualche manifestazione che spero verrà presto.
con tanto impegni si può fare,le fragole sono mature....

fabrizio g. Commentatore certificato 27.09.07 00:18| 
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posso incollare il mio TFR a quello di un politico e di conseguenza riscuotere io e la mia famiglia (sono l'unico che lavoro e ho moglie e due,per ora,figli a carico)tutte le agevolazioni di conseguenza?il sogno della mia vita,e' non vincere al superenalotto,ma buttarlo in culo ha chi mi ha sempre fregato da generazioni!!!mio padre ne sarebbe felice!

marcello ferrini 26.09.07 22:45| 
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complimenti a beppe ti ho (visto) a schio sei grande come al solito,per non parlare poi del v-day.
voglio dirvi di una cosa di cui mi sono accorto una quindicina di anni fa: osservavo il cielo dall'altopiano di asiago. nel giro di dieci minuti
dopo il passare di molti aerei da sereno che era
divenne coperto e il tutto era dovuto all'allargarsi
delle scie degli aerei. da quel giorno ho osservato
spesso questi fenomeni diventando un po' esperto
nel riconoscerli tali. sono convinto che le istituzioni lo sanno ma non ne ho mai sentito parlare. io ne ho parlato un po' a tutti probabilmente essendo scambiato per visionario o pazzo ma e' vero. caro beppe & company verificateeeeeeeeeee!!!!!!!! p.s. se vi accorgerete che ho ragione ho altre chicche da raccontare; cominciamo con questa.

eraldo meneguzzo Commentatore certificato 26.09.07 21:42| 
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Discussione

Per me Berlusconi non sta acquattato nell'ombra chiedendosi come si faccia a mobilitare così tanti giovani.. Per me è seduto da tempo a tavolino. Programma qualcosa di grosso con i soci della birra: Fini..e tutto il fascistume del partito di FI. Partito che fà schifo per le pensone che lo compongono come pure i suoi elettori, parte amorale ed opportunista della nostra società. Oggi votano FI , per 50 anni hanno votato Democrazia Cristiana e prima erano iscritti al partito fascista di Mussolini. Con questa zavorra di gente bisogna fare i conti!! Con questi pesi morti non si va da nessuna parte.Per me Berlusconi sogna soluzioni autoritarie...come quella di Pinochet in Chile. Egli conta proprio con questa zavorra riplasmata alla moderna da Emilio Fede, Maria de Filippi e Maurizio Costanzo. Conta sulla loro passività. Ma noi , noi non ci prenderanno!!!

Pancho Villa 26.09.07 21:31| 
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Discussione

In ciò che ho trovato scritto ritengo ci sia qualcosa di inesatto. Nei fondi pensione(prendiamo come riferimento quelli NON ASSICURATIVI, i quali, nella maggior parte dei casi hanno altissimi costi di gestione che erodono i rendimenti), il TFR è investito mensilmente, rivestendo quindi le caratteristiche del c.d. PIANO DI ACCUMULO.Il discorso quindi è particolare e non si presta a generalizzazioni (potendo costituire, la discesa dei mercati un'opportunità di guadagno con il piano di accumulo e non certo una perdita secca). Per il resto, chi non ha un profilo di rischio idoneo agli investimenti è giusto che lasci i soldi in azienda o in fondi che garantiscano quantomeno lo stesso rendimento della gestione INPS. Ma a mio avviso, anche l'INPS, se potesse, garantirebbe quel rendimento ai lavoratori ma quel capitale lo investirebbe. Il problema è che non ha il tempo di investirli, dovendo essere impiegati immediatamente per il pagamento delle pensioni. Infine,vorrei precisare che il fondo pensione non ha a che fare con la predestinazione luterana: se un mercato cambia prospettive, ci si sposta su di un altro, senza spese. E' essenziale quindi essere seguiti da un buon consulente finanziario. Come me (per la serie:-Se non credi in te stesso, chi ci crederà!)
Ciao.
Gianluca

gianluca parziale 26.09.07 20:36| 
 
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ALCUNE DELLE TANTE COSE SU CUI PUNTARE DOPO IL
V-DAY

- ELIMINAZIONE DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO AI
PARTITI

- ELIMINAZIONE DEI FINANZIAMENTI AI GIORNALI

- ELIMINAZIONE DEGLI ENTI INUTILI E PARASSITARI
(Es:Programma italia,progetto ponte,comunità
montane,ordini professionali,finte onlus)

- ACCORPAMENTO DEI PICCOLI COMUNI

- AVVIAMENTO DI UN PIANO PER ELIMINARE LE
PROVINCIE E RICOLLOCAMENTO DEI DIPENDENTI

- RIDUZIONE DEGLI ORGANICI DEI MINISTERI ALLE
REALI NECESSITA'(LEGGO CHE AL MINISTERO DEGLI
INTERNI IL NUMERO DEI DIPENDENTI E' 10 VOLTE
QUELLO CHE SAREBBE SUFFICIENTE)

- MENO BUROCRAZIA CHE PARALIZZA IL PAESE
(INFORMATIZZAZIONE DEI SISTEMI)

- INTERVENTI A FAVORE DELLA FAMIGLIA ( TASSE
SCOLASTICHE, LIBRI,CASA ,AUMENTO DELLE
DETRAZIONI ,ECC).

- COPERTURA SANITARIA GLOBALE (DEPUTATI E SENATORI
GODONO DEL 100% DI RIMBORSO PER SPESE SANITARIE
CHE SI ESTENDE AI FAMILIARI, SUOCERI COMPRESI)

- CAMPAGNA DI INFORMAZIONE SUL RISPARMIO
ENERGETICO

maurizio di vita Commentatore in marcia al V2day 26.09.07 18:41| 
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ALCUNE DELLE TANTE COSE SU CUI PUNTARE DOPO IL
V-DAY

- ELIMINAZIONE DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO AI
PARTITI

- ELIMINAZIONE DEI FINANZIAMENTI AI GIORNALI

- ELIMINAZIONE DEGLI ENTI INUTILI E PARASSITARI
(Es:Programma italia,progetto ponte,comunità
montane,ordini professionali,finte onlus)

- ACCORPAMENTO DEI PICCOLI COMUNI

- AVVIAMENTO DI UN PIANO PER ELIMINARE LE
PROVINCIE E RICOLLOCAMENTO DEI DIPENDENTI

- RIDUZIONE DEGLI ORGANICI DEI MINISTERI ALLE
REALI NECESSITA'(LEGGO CHE AL MINISTERO DEGLI
INTERNI IL NUMERO DEI DIPENDENTI E' 10 VOLTE
QUELLO CHE SAREBBE SUFFICIENTE)

- MENO BUROCRAZIA CHE PARALIZZA IL PAESE
(INFORMATIZZAZIONE DEI SISTEMI)

- INTERVENTI A FAVORE DELLA FAMIGLIA ( TASSE
SCOLASTICHE, LIBRI,CASA ,AUMENTO DELLE
DETRAZIONI ,ECC).

- COPERTURA SANITARIA GLOBALE (DEPUTATI E SENATORI
GODONO DEL 100% DI RIMBORSO PER SPESE SANITARIE
CHE SI ESTENDE AI FAMILIARI, SUOCERI COMPRESI)

- CAMPAGNA DI INFORMAZIONE SUL RISPARMIO
ENERGETICO

maurizio di vita Commentatore in marcia al V2day 26.09.07 18:34| 
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Buonasera a tutti.
Quando mi fu chiesto di decidere sul TFR dal mio datore di lavoro nonchè amico recitai testualmente:" Peppe, i miei soldi stanno bene dove stanno. E' decisamente più probabile che vada in bancarotta l'Italia piuttosto che la tua azienda".
Rispondete al quesito:

preferite che i vostri soldi restino in un'azienda nella quale lavorate ogni giorno e che potete controllare da vicino seguendo l'andamento delle vendite, degli acquisti o addirittura della finanza

OPPURE

volete che vadano in un calderone del quale non sapete nulla ... in mano a gente che non conosce il valore dei "VOSTRI" soldi, che spesso si improvvisa investitore rampante fregandosene altamente del rischio correlato ai singoli strumenti finanziari e che non esiterebbe un minuto a mettere a repentaglio i risparmi di una vita?

MEDITATE GENTE ... MEDITATE

Alberto D. Commentatore certificato 26.09.07 18:06| 
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No signori in questo caso non sono d'accordo.
Non si può dire che la borsa italiana ha perso il 6% da giugno, perchè bisogna anche dire che ha guadagnato il 20% nel 2005 e nel 2004. Così si fa davvero cattiva informazione.
E' corretto dire che chi deve stare nei fondi meno di 5 anni non investa in titoli azionari, ma è storicamente provato che per permanenze più lunghe i rendimenti dei fondi azionari siano di gran lunga superiori a qualsiasi altro investimento. Provate a vedere in quanto tempo le borse mondiali hanno recuperato dopo il crollo dell'11 settembre!!!!!!!!!!!!!!
Credo sia anche corretto segnalare che in tutti i fondi (chiusi, aperti, di categoria, aziendali) debbano obbligatoriamente essere presenti due linee di investimento: una a capitale protetto (garantisce il capitale versato negli anni) ed una a rendimento garantito (garantisce il rendimento previsto per legge del TFR in azienda).
Quindi per favore evitiamo analisi da quattro soldi su dati e basi che sono FALSI o meglio falsati, altrimenti scendiamo allo stesso livello di quelli che vogliamo cacciare.
Questo ovviamente non significa che non si possa discutere dei fondi pensione e del perchè sono nati ma è tutto un altro discorso, ma facciamo questo e non diciamo stupidaggini.

giuseppe m. Commentatore certificato 26.09.07 17:35| 
 
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Questa si che è cattiva informazione, anzi direi strumentalizzazione di dati.Sig Scienza ma cosa scrive. Chi investe in un fondo pensione lo fa per un lungo periodo.Sarebbe bello costituirsi la pensione integrativa versando per esempio 1000 euro all'anno per 3 anni!!!!!
Perchè non si documenta e non pubblica i dati relativi all'andamento dei mercati finanziari nell'ultimo ventennio!!! I lettori noterebbero con gran stupore una performance di almeno un 300% cioè molto , ma molto di più della rivalutazione del TFR aziendale che viaggia al 2% annuo. E meno male che sul blog si legge,cosa in parte vera, che l'informazione è manipolata!!!!

key pax 26.09.07 16:04| 
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Mi stupisce molto la superficialità di questo post.Ricordo che, per chi volesse costituirsi una pensione integrativa, sarebbe necessario che versasse per un numero elevato di anni (da 20 in su).Pertanto sig. Scienza vada a vedere quanto hanno reso i mercati finanziari negli ultimi 20 anni( non per 6 mesi) rispetto ad un tfr che rende mediamente il 2%. Noterà, forse con grosso stupore, che la resa di qualunque mercato azionario mondiale dal 1987 ad oggi è stata di almeno il 300% e quindi almeno 5 volte superiore ad una rivalutazione tfr.Infatti tutti i fondi pensione anglosassoni utilizzano questo metodo da 40 anni con buoni risultati.
Al posto che criticare gli strumenti di previdenza integrativa(qualunque essi siano) perchè non scrive come faranno le persone che oggi hanno meno di 40 anni a vivere, quando saranno pensionati, con il 40-50% dell'ultima retribuzione?

key pax 26.09.07 15:37| 
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Bisogna riformare anche il sistema di giudizio nel penale. Spesso a causa di un giudice (giudicante) con problemi personali o troppo inesperto o con l'utero storto si elargiscono condanne errate. C'è bisogno che a decire sia una giuria popolare (come in america, ma senza pena di morte). saluti, aldo

ALDO SACCONE 26.09.07 15:20| 
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TFR O NO, SE PENSO CHE QUELLE VACUE NULLITA' DI LAPO, PIERSILVIO E NEPOTISMO ASSORTITO, SON PRIVI DI OGNI PROBLEMA ECONOMICO, SENZA AVERE ALCUNA QUALITA' SE NN DI ESSERE NATI BENE, E IO SPACCO IL CENTESIMO, MI VIENE UNA INCAZZATURA TALE....

Francesco Manfredi 26.09.07 14:24| 
 
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Vorrei aggiungere all'articolo che del 40% che ha scelto i fondi pensione non proprio tutti l'hanno scelto ma sono saìtati obbligati poiché avevano già una quota sottoscritta coi fondi pensione e non gli hanno permesso di poter scegliere di lasciare il proprio TFR in azienda. Questo è quello che si chiama rubare legalmente, poiché non viene data la possibilità di scegliere, come succede per varie situazioni di tutti i giorni. E' ora di dire RESET.
Saluti
NINO

Antonino Barresi 26.09.07 14:21| 
 
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Vorrei aggiungere all'articolo che del 40% che ha scelto i fondi pensione non proprio tutti l'hanno scelto ma sono saìtati obbligati poiché avevano già una quota sottoscritta coi fondi pensione e non gli hanno permesso di poter scegliere di lasciare il proprio TFR in azienda. Questo è quello che si chiama rubare legalmente, poiché non viene data la possibilità di scegliere, come succede per varie situazioni di tutti i giorni. E' ora di dire RESET.
Saluti
NINO

Antonino Barresi 26.09.07 14:13| 
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Vorrei aggiungere all'articolo che del 40% che ha scelto i fondi pensione non proprio tutti l'hanno scelto ma sono saìtati obbligati poiché avevano già una quota sottoscritta coi fondi pensione e non gli hanno permesso di poter scegliere di lasciare il proprio TFR in azienda. Questo è quello che si chiama rubare legalmente, poiché non viene data la possibilità di scegliere, come succede per varie situazioni di tutti i giorni. E' ora di dire RESET.
Saluti
NINO

Antonino Barresi 26.09.07 14:10| 
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Vorrei aggiungere all'articolo che del 40% che ha scelto i fondi pensione non proprio tutti l'hanno scelto ma sono saìtati obbligati poiché avevano già una quota sottoscritta coi fondi pensione e non gli hanno permesso di poter scegliere di lasciare il proprio TFR in azienda. Questo è quello che si chiama rubare legalmente, poiché non viene data la possibilità di scegliere, come succede per varie situazioni di tutti i giorni. E' ora di dire RESET.
Saluti
NINO

Antonino Barresi 26.09.07 14:06| 
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più che le fragole io direi che le castagne sono buone...calde e arrosto...ovvero caldarroste....vincdaddy

vincenzo m. Commentatore certificato 26.09.07 14:06| 
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Vorrei aggiungere all'articolo che del 40% che ha scelto i fondi pensione non proprio tutti l'hanno scelto ma sono saìtati obbligati poiché avevano già una quota sottoscritta coi fondi pensione e non gli hanno permesso di poter scegliere di lasciare il proprio TFR in azienda. Questo è quello che si chiama rubare legalmente, poiché non viene data la possibilità di scegliere, come succede per varie situazioni di tutti i giorni. E' ora di dire RESET.
Saluti
NINO

Antonino Barresi 26.09.07 14:00| 
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Caro Beppe Grillo,
sono una giovane donna di 32 anni. Ho trovato la politica nel mio biberon....erano gli anni 70, mio padre, i miei nonni tutti militanti del P.C.I mi hanno orgogliosamente passato valori alti, il senso dello stato, il rispetto per la cosa pubblica spesso anche a costo della propria persona, la fede , la speranza nel cambiamento, la lotta.
Milito da quando ho 13 anni, la mia prima tessera della F.G.C.I era falsa perchè non avrei potuto fino ai quattordici. In questi ventanni ho vissuto tante fasi, forse nessuna così spiazzante.
Ad oggisono assessore alle politiche sociali del mio piccolo comune di 8.500 abitanti. Nel frattempo ho studiato motlo e sto per diventare psicoterapeuta. Per dedicarmi all'assessorato mi sono licenziata e collaboro con una comunità per tossicodipendenti e passo tanto tempo in comune. Percepisco una indennità di 950 euro di cui 100 li verso al partito a cui appartengo ( i D.S.).
Ho seguito come tutti le vicende che ti vedono protagonista in questi giorni insieme a migliaia di persone ormai schifate dalla politica. Condivido tante delle cose cghe denunci, poco le esagerazioni.
Ti scrivo perchè credo dirappresentare una storia tra tante di persone oneste che fanno politica o perlomeno ci provano, in modo sincero e con spirito di servizio ( io ne conosco tante, per fortuna) e vorrei che tu parlassi anche di queste, di quelle che lo fanno per volontariato o per 850 euro al mese lorde( sì perchè ci paghiamo tutto benzina e telefono extra). Vorrei le tue campagne non facessero dilagare un senso di sfiducia e di disprezzo incondizionato e indisto perchè questo sarebbe non tanto antipolitica ma mancanza di rispetto verso le istituzioni e perdita di un senso dello stato così come tu spesso denunci.
Per il rsto dico a coloro che faranno liste civiche e quindi forse capiranno cosa significa fare davvero politica e amministrare che cambiare è responsabilità , fatica e non basta essere contro.
Lo pensavo anch'io ma a sedici anni.

Nicla Messora 26.09.07 13:51| 
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Discussione

Assolutamente corretto. Hai evidenziato UNA delle innumerevoli contraddizioni della politica economica degli ultimi anni. Hai parlato del TFR ma analoghe contraddizioni potrebbero essere evidenziate per le pensioni. Beninteso, la 'contraddizione' sussiste nell'IPOTESI che il vero fine della politica economica sia l'interesse del lavoratore..
(cioè che la politica persegua l'obiettivo di garantire il massimo rendimendo per il lavoratore: quindi i BOT anziche i fondi-pensione-integrativa, per fare il tuo esempio).
Se invece si assume il concetto di Stato-Borghese (cioè nell'interesse della classe borghese)
ecco che improvvisamente.... si capisce tutto. La contraddizione svanisce..

PS
Nella scienza Galileiana le teorie che sopravvivono sono quelle che spiegano i fatti sperimentali. Quelle che non li spiegano, muoiono.

Josef Dzugashvili (stalin) Commentatore certificato 26.09.07 13:02| 
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Caro Beppe,
da qualche anno, in seguito all’approvazione della legge 30, la cosiddetta legge Biagi, non si fa altro che parlare di flessibilità dei lavoratori e pian piano si sta arrivando a tirare talmente tanto l’elastico del lavoratore, che ora rischia di rompersi. I precari non sono altro che “lavoratori in nero legalizzati”. Analizzando la busta paga di questa nuova categoria, notiamo che non vengono più versati in alcun modo i contributi, utili a far maturare la pensione e il trattamento di fine rapporto: il lordo equivale al netto! Questi soggetti non godranno né della pensione erogata dall’INPS, nè tantomeno della pensione integrativa, in quanto non maturando il trattamento di fine rapporto (TFR) e non potendolo versare a un fondo pensione o trattenerlo nell’azienda, è matematicamente impossibile ottenere la pensione integrativa. I vecchi lavoratori con un contratto a tempo indeterminato, invece, godranno di ambedue le cose. Sono stati istituiti per legge, lavoratori di serie A e di serie B. Il lavoro nero è emerso, sommergendo e prendendo il posto di quello che in passato garantiva una vecchiaia, non dico agiata ma che almeno permetteva di non morire di fame e stenti. Altro che innalzamento dell’età pensionabile! Scaloni e scalini porteranno i giovani d’oggi a non percepire alcuna pensione. Stiamo assistendo allo sfascio del “Welfare”. Nel programma dell’Unione era previsto il superamento della legge Biagi, con modifiche a favore dei precari, invece si assiste ad un peggioramento della stessa. Gli unici che criticano le misure approvate recentemente dalla concertazione tra Governo e parti sociali, sono i partiti della sinistra “radicale”, mentre i radicali “veri” sono a favore delle misure, anzi le vorrebbero ancora più dure.

Massimiliano Cordeddu 26.09.07 13:01| 
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Dopo aver visto ballaro ieri sera per l'ennesima volta con politici differenti ma con le stesse medesime idee-affermazioni (sia destra che sinistra che centro), mi domando come mai noi poveri italiani quali siamo, dobbiamo ancora andare a votare per l'uno o per l'altro, ma perchè alle prossime elezioni facciamo finta di niente e facciamo votare solo loro, d'ogni modo che votano per lore stessi e si eleggono da soli (tanto noi per loro non valiamo niente), mentre noi ci inventiamo qualcos'altro? (tipo organizziamo un V-day con ricche scorpacciate di cibo mettendo qualche eruo a testa, ovviamente per farlo chiederemo un prestito agli strozzini autorizzati dalle nostre amate leggi italiane)

Maximiliano Z. Commentatore certificato 26.09.07 12:26| 
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Caro Beppe,
da qualche anno, in seguito all’approvazione della legge 30, la cosiddetta legge Biagi, non si fa altro che parlare di flessibilità dei lavoratori e pian piano si sta arrivando a tirare talmente tanto l’elastico del lavoratore, che ora rischia di rompersi. I precari non sono altro che “lavoratori in nero legalizzati”. Analizzando la busta paga di questa nuova categoria, notiamo che non vengono più versati in alcun modo i contributi, utili a far maturare la pensione e il trattamento di fine rapporto: il lordo equivale al netto! Questi soggetti non godranno né della pensione erogata dall’INPS, nè tantomeno della pensione integrativa, in quanto non maturando il trattamento di fine rapporto (TFR) e non potendolo versare a un fondo pensione o trattenerlo nell’azienda, è matematicamente impossibile ottenere la pensione integrativa. I vecchi lavoratori con un contratto a tempo indeterminato, invece, godranno di ambedue le cose. Sono stati istituiti per legge, lavoratori di serie A e di serie B. Il lavoro nero è emerso, sommergendo e prendendo il posto di quello che in passato garantiva una vecchiaia, non dico agiata ma che almeno permetteva di non morire di fame e stenti. Altro che innalzamento dell’età pensionabile! Scaloni e scalini porteranno i giovani d’oggi a non percepire alcuna pensione. Stiamo assistendo allo sfascio del “Welfare”. Nel programma dell’Unione era previsto il superamento della legge Biagi, con modifiche a favore dei precari, invece si assiste ad un peggioramento della stessa. Gli unici che criticano le misure approvate recentemente dalla concertazione tra Governo e parti sociali, sono i partiti della sinistra “radicale”, mentre i radicali “veri” sono a favore delle misure, anzi le vorrebbero ancora più dure.

Massimiliano Cordeddu 26.09.07 12:25| 
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TFR.
Attenzione a non dare alla gente informazioni capziose circa i fondi di previdenza integrativa contrattuali. Il fondo Cometa, ad esempio, che è quello dei metalmeccanici non ha mai investito le proprie risorse in strumenti riconducibili ai titoli coinvolti nella crisi dei mutui subprime.
Non si può generalizzare su un argomento così serio e importante per la gente. Gli iscritti ai fondi contrattuali sono tantissimi e se proprio si devono dire sciocchezze e gettare nel panico le persone che almeno lo si faccia con cognizione di causa e con dati alla mano...il blog è potente ed è un mezzo di espressione diretto ed efficace ma è altrettanto vero che dà la possibilità a chiunque di dire tante sciochezze. P.

Punkrazio Punkrazio 26.09.07 12:18| 
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Caro Beppe,
da qualche anno, in seguito all’approvazione della legge 30, la cosiddetta legge Biagi, non si fa altro che parlare di flessibilità dei lavoratori e pian piano si sta arrivando a tirare talmente tanto l’elastico del lavoratore, che ora rischia di rompersi. I precari non sono altro che “lavoratori in nero legalizzati”. Analizzando la busta paga di questa nuova categoria, notiamo che non vengono più versati in alcun modo i contributi, utili a far maturare la pensione e il trattamento di fine rapporto: il lordo equivale al netto! Questi soggetti non godranno né della pensione erogata dall’INPS, nè tantomeno della pensione integrativa, in quanto non maturando il trattamento di fine rapporto (TFR) e non potendolo versare a un fondo pensione o trattenerlo nell’azienda, è matematicamente impossibile ottenere la pensione integrativa. I vecchi lavoratori con un contratto a tempo indeterminato, invece, godranno di ambedue le cose. Sono stati istituiti per legge, lavoratori di serie A e di serie B. Il lavoro nero è emerso, sommergendo e prendendo il posto di quello che in passato garantiva una vecchiaia, non dico agiata ma che almeno permetteva di non morire di fame e stenti. Altro che innalzamento dell’età pensionabile! Scaloni e scalini porteranno i giovani d’oggi a non percepire alcuna pensione. Stiamo assistendo allo sfascio del “Welfare”. Nel programma dell’Unione era previsto il superamento della legge Biagi, con modifiche a favore dei precari, invece si assiste ad un peggioramento della stessa. Gli unici che criticano le misure approvate recentemente dalla concertazione tra Governo e parti sociali, sono i partiti della sinistra “radicale”, mentre i radicali “veri” sono a favore delle misure, anzi le vorrebbero ancora più dure.

Massimiliano Cordeddu 26.09.07 12:09| 
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Faccio presente che quanto scrivete non è esatto, poichè chi ha aderito ad un fondo pensione a fine giugno inizia ad investire a metà agosto la prima quota di tfr maturato (per l'appunto a luglio). Quindi:1. Il tfr maturato è rimasto sano e salvo e non ha subito nessuna fluttuaizione di mercato. 2. La quota investita e versata dal datore di lavoro ad inizio Agosto sarà stata investita nei 15gg successivi percui ha beneficiato del ribasso del mercato perchè ha acquistato ad un prezzo più basso del precedente. 3. Per le quote investite nei mesi successivi idem con patate.
4. Se la linea di investimento non è azionaria, ma una linea garantita, (e dico garantita non monetaria, perchè non è la stessa cosa)non ha subito nessuna fluttuazione.

Concludo dicendo che l'articolo è inpreciso, pertanto ingenera disinformazione e nuoce a chi come me lavora con coscenziosità nel settore. Resto a disposizione di chiunque abbisogni di spiegazioni in materia.

Marco Pieretti 26.09.07 11:52| 
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Discussione

Italiani!
il mondo televisivo, i mass-media ed i politici, stanno cercando di intimorirci, con falsi "SE", con falsi "ci sarà la catastrofe"... ci vogliono far credere che dare retta a Beppe, si rovini l'Italia... cercano di farci credere che il cambiamento significa sfacelo, dittatura, anarchia...
mi sembra di ascoltare i vecchi papi e i vecchi stregoni...!!
Hanno capito che il loro avversario (il popolo) s'è svegliato! e sta pretendendo il potere che esso ha di diritto. Se la stanno facendo sotto dalla paura!
Cercano di intimorirci per farci rassegnare! per desistere... GIAMMAI!! La ragione è dalla nostra parte, l'unità e la lealtà dei nostri diritti e dei nostri ideali di giustizia farà la differenza.

Un consiglio Beppe: attento ad entrare in politica (se lo farai), quelli sono dei burocrati nati... riusciranno a fregarti con le loro leggi, non stare troppo al loro gioco! Loro giocano con leggi su misura per loro. ma tu già lo sai.
Non ci serve un altro politico, almeno finchè le leggi restano queste...!

Roberto R. 26.09.07 11:16| 
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