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Lavorare uccide


ThyssenKrupp.jpg
foto da Leggonline.it

Ieri alla Scala è stato osservato un minuto di silenzio per i morti bruciati vivi dell'acciaieria di Torino. Poi si è dato il via a Wagner. Il presidente Napolitano era reduce dalla celebrazione dei cento anni della Mondadori. La casa editrice dello scrittore D'Alema assegnata allo psiconano grazie alla corruzione di giudici da parte di Previti.
Le massime autorità erano presenti con modelle coscialunga e tette a balconcino.Pertini sarebbe corso all'ospedale di Torino nel reparto grandi ustionati. Avrebbe trascorso la notte con le famiglie. Ma 1500 morti all'anno valgono bene una prima alla Scala.
Il Governo dovrebbe indire un Consiglio dei Ministri straordinario per misure urgenti sulla sicurezza sul lavoro, ma il Governo non ha neppure il coraggio di ricevere il Dalai Lama. Quando si muore per gli estintori vuoti e per turni di 16 ore il proprietario va messo in galera senza passare dal via e si chiude temporaneamente la fabbrica. Un Governo di centro sinistra, con due sindacalisti alla presidenza di Camera e Senato e un sindacalista ministro del Lavoro fa rimpiangere Berlusconi.
Si scannano per giorni per un soldato caduto in Afghanistan, che non dovrebbe essere lì, e ignorano una mattanza che dura da anni. Perchè? Io non so darmi una risposta. La legge Maroni ha aumentato l'insicurezza, chi è precario e lavora per pochi mesi non ha tempo per imparare e il padrone non ha interesse a investire in formazione. La massa di immigrati irregolari, che sono spesso le prime vittime e che non è opportuno mettere in regola. La mattina chi è disoccupato non mangia, ma chi è occupato lascia la famiglia per rischiare la vita. La probabilità di ricevere una ispezione è la stessa di vincere al Superenalotto, una ogni trent'anni. Siamo primi assoluti in Europa per incidenti mortali. L'organizzazione Transparency International nel suo ultimo rapporto colloca l'Italia seconda in Europa per la corruzione dei partiti politici, ci salva la Bulgaria. Primi per assassinati sul lavoro e secondi per partiti corrotti, ci sarà un legame?



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del 2 dicembre 2007

8 Dic 2007, 13:29 | Scrivi | Commenti (2356) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

troviamo il modo di far provare a un politico a campare con meno di mille euro al mese...solo ad allora l'italia cambierà...

marco c., robecco Commentatore certificato 13.01.09 14:12| 
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In back ground della famiglia Thyssen è questo:

http://www.db.avvenire.it/pls/avvenire/ne_cn_avvenire.c_leggi_articolo?id=801298&id_pubblicazione=33


Quel presunto massacro di ebrei nella raffinata casa Thyssen
C'insegue l'incubo del male assoluto
Marina Corradi

La Frankfurter Allgemaine, The Independent e il Corriere raccontano che il 24 marzo del '45, nel castello dei Thyssen-Bornemisza a Rechnitz, al confine tra Austria e Ungheria, si svolse una festa. Margit Von Thyssen, figlia del magnate dell'acciaio, invitò un amministratore della Gestapo e quaranta fra amici e SS. Si mangiò, si ballò, si bevve. Poi agli ospiti furono consegnate delle armi, e vennero condotti in una stalla dove si trovavano 200 prigionieri ebrei. Caccia all'uomo, il gioco di quella serata di addio al Terzo Reich: caccia con bastoni e fucili a degli uomini stremati. Costretti a spogliarsi, e poi massacrati.
Dell'eccidio si trovava già traccia nei rapporti dell'Armata Rossa, giunta il 29 marzo a Rechnitz. Un processo, negli anni '60, si concluse nel nulla per la scomparsa di due testimoni.

nico bini 18.01.08 16:11| 
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W la France.
La mia azienda e stata acquisita da una multinazonale francese.
Da allora: autoveicoli in leasing nuovi ogni due anni con tutte le dotazioni di sicurezza possibili,indumenti antinfortunistici nuovi ogni anno,visita fiscale annuale,responsabili sicurezza che ti rifanno il pelo se non rispetti le normative di sicurezza aziendali,eliminazione straordinari,e per chiudere in bellezza aumento del 50% del stipendio in 5 anni .
Speriamo duri,comunque se all'estero operano così forse siamo un paese da colonizzare.

Roberto Fdalti 23.12.07 18:32| 
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ora basta!!!bisogna reagire a tutto,le parole volano i fatti rimangono!!!siamo pecore allo sbando....
siamo italiani divisi ma italiani

andres m. Commentatore certificato 20.12.07 23:10| 
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..........................................................................................................

trilly_tt@hotmail.com 20.12.07 00:53| 
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sono daccordissimo.........
faccio parte dell'Arma dei Carabinieri, e come sicuramente tanti non sanno, siamo noi ad effettuare i controlli insieme al personale dell'ispettorato del lavoro e dell'asl.
Ti ho scritto Beppe per segnalarti che il personale addetto a Perugia facente parte dell'ispettorato del lavoro sono suddivisi in 4 Carabinieri e circa 10 civili...... e allora la domanda sorge spontanea.... che controlli si vogliono fare con una quindicina di persone su una provincia che è quella 'piccola' di Perugia che ha quasi 700.000 abitanti...
ho partecipato qualche tempo fà ad un controllo in un cantiere edile, nel quale sono state riscontrate una miriade di irregolarita', e parlando con il personale dell'ispettorato mi hanno detto che per compilare tutte le contevvenzioni penali e pecuniarie ci vogliono circa 2/3 giorni, in quanto sono verbali particolari.
morale della favola... con questo poco personale addetto ai controlli e' inutile inasprire leggi o cazzate del genere...

michele b. 19.12.07 20:21| 
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Salve,

Vorrei una risposta se possibile (da chi vuole darmela, s'intende). Lei, o chi per lei fa le sue veci, sign. Beppe Grillo era un comico ed a me piaceva moltissimo. La potevo paragonare a Roberto Benigni, ma adesso si è messo in testa di fare il paladino della giustizia, di fare la luce del popolo. Io non voglio assolutamente (e spero sia chiaro) dire che è un ignorante un cafone o altri appellativi che il mondo televisivo e non solo le ha dato. Ma sinceramente non riesco a capire alcune sue frasi. Come quella nel suo articolo qui riportato: "questo governo fa rimpiangere il governo berlusconi" che, pur non volendolo da lei, alimentano le cavolate che alcuni di coloro che seguono la sua battaglia dicono...
Non vorrei essere il sapientone di turno, ma un governo che lascia 71,56 miliardi di debito pubblico, privatizza ospedali, scuole, che ci ridicolizza in europa e nel mondo (nulla in confronto a l'articolo del New York Times di questi giorni), che porta al 23% le tasse minime(purtroppo tassazione ancora in valore)diminuendo la percentuale per i guadagni più alti, che crea una legge che afferma che evadere le tasse non è reato e cacchiate simili, non è proprio un governo d'ammirare o da voler far ritornare..
Per ora mi chiedo dove sia finito il vecchio Beppe Grillo e mi riguardo i suoi vecchi video, sperando che un giorno ritorni a Firenze senza la sigla V-Day o senza gazzebi che raccolgono firme per chi sa cosa..
Sinceramente penso che molto di quello che dice sia condivisibile, ma per cambiare veramente non si devono raccogliere firme, facendo il loro gioco, bisogna mandare persone valide nuove vere, non qualunquisti disposti a stare sia da una parte sia dall'altra come meglio credono (una volta dice una cosa che mi piace la destra, vado a destra, una volta dice una cosa che mi piace la sinistra, vado a sinistra)..
Spero qualcuno mi risponda.
Saluti, Michele...

Michele Misiti 17.12.07 17:34| 
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CIAO! Sono stato operaio nella raffineria mobil di Napoli (dismessa nel dicembre 1993), per 15 anni prima di passare diciamo capetto , ma non ho mai dimenticato la mia provenienza, poi messo in mobilita' e infine licenziato con accordo. Questa disgrazia annunciata, che, credetemi mi ha girato il coltello nella piaga dei ricordi di molti miei compagni di lavoro, morti per incidenti e/o per MALATTIE PROFESSIONALI, mi ha fatto anche fare una riflessione alla quale non sono riuscito a dare una risposta e spero ci sia qualcuno che riesca a darmela. La riflessione e' questa: mi pare nell'autunno del 1992 (l'anno prima della dismissione della raffineria), ci fu un incidente su un impianto di produzione, una perdita di benzina che saturo' un'area abbastanza vasta davanti ad un forno in funzione, un istante, l'innesco e una esplosione sorda, tre amici, ENRICO; VINCENZO e scusatemi ma non ricordo il nome del terzo, sono deceduti per le ustioni e piu' d'uno ha riportato lesioni anche gravi. Ci sono stati accertamenti della Magistratura e controlli vari, ma il tutto si e' esaurito su un paio di notizie sui giornali locali, poi tutto in silenzio, perche'?
Una nota a margine se vi puo essere utile. Quando trattavano Autorita'; Sindacati e Azienda la dismissione della raffineria ( UN TRIO DI STRUMENTI ACCORDATI MA COSI ACCORDATI DA SEMBRARE UN SOLO STRUMENTO) ed io insieme ad altri 2 compagni abbiamo manifestato la ns' ovvia contrarieta' in quella sede (la prefettura di Napoli), siamo stati trattati dall'allora Autorita' in carico, come volgari delinquenti che mettevano a rischio la vita dei compagni di lavoro, siamo andati via in lacrime e con noi, vi posso assicurare, nella gazzella della polizia che ci riportava in fabbrica abbiamo raccolto anche il conforto dell'autista e la prostrazione dell'ispettore della DIGOS che ci accompagnava.
Pero' mi reputo un fortunato che sta qui a scrivere.
ciao! iginio

IGINIO F. Commentatore certificato 15.12.07 21:35| 
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Salve, non so se è la sede adatta per la mia richiesta di un consiglio ma ci provo lo stesso: Vorrei realizzare un'adozione a distanza ma la mia diffidenza che ormai dilga in ogni dove e la mia ignoranza riguardo a questo tipo di esperienza non mi permettono di effettuare una scelta consapevole. Qualcuno sa consigliarmi un'associazione seria e degna di fiducia??? Grazie mille comunque! Marco

Marco Di Fazio 15.12.07 14:05| 
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Visto che il presidente della repubblica non ha alcun potere, perchè non gli facciamo togliere anche il diritto di parola, già non mi sentivo per niente rappresentato da napolitano e da questo governo, dopo l'ultima intervista contro beppe ha proprio toccato il fondo!!

paolo raimondi 15.12.07 13:52| 
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Caro Beppe,
sono contento e condivido tutte le tue battaglie ma ti volevo segnalare una cosa che forse mi sta preoccupando esageratamente,abito a Caserta e come tu sai in Campania viviamo in continua emergenza rifiuti,ieri ho visto mio figlio di tre anni e mezzo che accumulava tutti i suoi giocattoli su di un tavolino,gli ho chiesto a che gioco stesse giocando e mi ha risposto a fare montagne di spazzatura e poi viene il camion a prendela,io ho 45 anni e della mia infanzia non posso ricordare tutto ma giocare a fare montagne di spazzatura no...non mi sarebbe mai venuto in mente....ho ragione di preoccuparmi??Che messaggio sta recependo mio figlio forse che è normale vivere circondati da spazzatura??Di nuovo grazie scusa il mio sfogo e continua così

Corrado Arnone 15.12.07 12:20| 
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Rimango un pò interdetto.
La tematica è seria, ma i commenti sono fuori luogo.
Sono un "tecnico" della sicurezza e il problema è molto semplice: MANCA UNA CULTURA DELLA SICUREZZA.
Le regole ci sono, ve lo assicuro. Le regole sono anche troppe.
La cosa è molto semplice: la cultura della sicurezza non può essere imposta dall'alto con regole ma deve partire anche dal basso.
Faccio un esempio nel caso dell'incidente citato:
l'azienda sicuramente pagherà a livello civile e penale per le violazioni delle norme antifortunistiche (una contravvenzione si trova sempre).
Ma parlando terraterra perchè è successo il tutto?
1- in acciaieria è NORMALE il piccolo incendio.
2- tanti piccoli incendi sono normalmente gestiti dagli operatori.
3- un piccolo incendio se non gestito diventa un grande incendio.
Se applichiamo le regole del buon senso chi lavora in acciaieria sa che un incendio è molto probabile e una volta gestito uno la prima cosa che dovrebbe fare è controllare che l'estintore usato sia ancora carico! Altrimenti prenderne uno carico e portarlo in loco pronto per la prossima emergenza. Dunque al di là delle violazioni di forma della normativa (che è molto restrittiva) il problema è che GLI STESSI LAVORATORI HANNO SOOTOVALUTATO IL RISCHIO. Purtroppo sono loro i primi a pagare per l'imprudenza.
L'ASSENZA DI CULTURA DELLA SICUREZZA è la vera responsabile (non solo a livello dirigenziale).
Lo deduco dall'esperienza quotidiana di morti e infortuni sul lavoro che seguo.
Se non siete convinti:
1)rileggete i commenti e controllate quanti sono pertinenti,
2)andate su youtube e cercate carrelli elevatori per vedere cosa si fa in azienda,
3)fate un giro su www.puntosicuro.it e leggete i vari numeri precedenti.

Meditata gente, meditate!!!!

Antonio Rossi 15.12.07 11:13| 
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se raccogliessi firme per promuovere un'azione legale contro i politici denunciandoli per incapacità professionale e chidessi come sostegno simbolico "un euro" ad ogni adesione....

giorgio barboni 15.12.07 10:18| 
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Caro Grillo, mi consentirai di dissentire su alcuni argomenti che hai trattattato: "I condannati" dalla Giustizia Italiana. Sono uno di quelli e posso assicurarti che, per quello che sono stato condannato (Concussione, associazione esterna con la camorra), non vi è uno straccio di verità, infatti, le condanne si basano su dichiarazioni(magistralmente orientate da chi...?) di falsi pentiti,al soldo dello stato, senza uno straccio di prova o di riscontro. Nessun quotidiano(tranne Cronache del Mezzogiorno) ha voluto pubblicare il mio manifesto e le mie rivelazioni su fatti seri ed icontrovertibili che settimanalmente pubblico. Il manifesto è troppo lungo per poterlo trascrivere, ma se t'interessa posso inviarti una copia, unitamente agli articoli apparsi su "Cronache del Mezzogiorno". In questo paese dove impera la dittatura strisciante, ci fanno illudere di essere liberi. Un giorno,vedrai, ti perseguiteranno per tutto quello che coraggiosamente hai detto.Ti saluto.
Elio Presuto
Ex Sindaco di Eboli
Ex Vice Presidente e Presidente FF della USL di Eboli
Ex Amministratore Generale ( ora li chiamano direttori generali) della USL di Salerno.
Non sono un pazzo, credimi.

elio presutto 14.12.07 23:19| 
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Caro Beppe Grillo,
non so se leggerai mai questa email, approvo in pieno quello che stai portando avanti contro questa classe politica che fa di tutto per distruggere il nostro bel paese, sono nauseato da questi politici che ogni giorno ci propinano dichiarazioni offensive nei confronti di noi cittadini che tutti i giorni andiamo lavorare onestamente sudandoci quel misero stipendio che ci danno a fine mese. Vorrei vedere il Sig. Padoaschioppa a vivere con 900 euro al mese e pagare l'affitto, le bollette,mangiare, secondo me anche lui in queste condizione potrebe essere un bamboccione. Il presidente Romano Prodi a detto che è arrivato il momento del rilancio, di correre, ma con cosa se ormai ci hanno tagliato le gambe, i giovani non riescono a trovare lavoro, gli imprendiori non fanno più impresa ed il paese si trova in una condizione disastrosa.
La mia compagna ha un figlio che sta studiando farmacia, laurea breve 3 anni, forse farà anche gli altri 2, per poi andare a fare il commesso in quache farmacia o alla gdo per 1000 euro al mese, è proprio un bel futuro questo.
Sono nauseato, schifato, inorridito da questa classe politica, che ha paura di perdere la sedia mandiamoli a casa tutti a 1000 euro al mese e poi vediamo come fanno a vivere, magari ci insegnano qualcosa, come come faranno ad arrivare a fine mese per esempio, forse sbagliamo noi cittadini a gestire in nostro stipendio se non arriviamo a fine mese.
Mandiamoli tutti a casa..... al prossimo V-DAY

ANDREA

Andrea Covin 14.12.07 22:52| 
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In questi ultimi due mesi ho pensato molto al ministro Mastella.
Vi racconto una storia banale ,rispetto ai veri problemi della vita, ma con un pò di significato.
Io povero comune mortale lavoratore ho un appuntamento di lavoro ,SONO IN RITARDO,esco di corsa dall'agenzia prendo il motorino non prendo il casco:vespa sequestrata per 2 mesi.Questo è il mio unico mezzo a disposizione con il quale svolgo anche il mio lavoro.
Ho molte spese mensili fisse... come posso io vivere per 2 mesi senza potermi spostare in città..ed affrontare tutto cio che ne consegue..-moralmente,economicamente....e poi c'è chi viene pagato da noi, che decide per noi come se fosse autorizzato da noi stessi e qualsiasi cosa faccia è sempre li..a pensare come mantenere il suo potere indisturbato.
Oggi la mafia ha una sola differenza con il passato: è istruita,è un po più "colta",ha capito la lezione ....un virus riesce a capire come combattere il solito antibiotico e per questo occorre cambiarlo....è come il cancro che si infiltra e contagia a tappeto tutto il corpo..ma in silenzio..e rapidamente.
Dove è la via di mezzo,il punto di incontro.
Io due mesi fermo per un qualcosa che non ha fatto del male a nessuno e lui-loro continuano a fare del male a tutti noi e sono ancora li...a non lavorare.
Che dio benedica tutti noi....

Giuseppe Gazzara 14.12.07 22:49| 
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ciao Beppe sono il papa' di Leonardo un bambino che è attualmente in cura presso il reparto ORL dell'ospedale san raffaele di Roma in via della pisana 235 il motivo per il quale ti scrivo è questo: qualcuno ( ancora nn riesco a capire chi)a deciso di spostare il reparto a MONTECOMPATRI dopo 7 anni servizio in via della pisana . Questo a parere mio e di molti altri genitori che come me hanno o avevano(spero di no ) i figli in cura in via della pisana è un vero soppruso spostare il reparto fuori ROMA senza nemmeno un preavviso.L'azienda mi è stato detto non ragiona per il singolo ma in generale. Questo non mi sta bene!qui si parla di bambini che hanno problemi e fche hanno fatto del reparto di via della pisana un punto di riferimento per la bravura dello staff del reparto,per la posizione del san raffaele (ci sono famiglie che vengono da fuori ROMA lungo l'aurelia ).ora questa decisione presa dall' azienda crea un enorme disagio per noi ma sopratutto per i bambini costretti a viaggiare per 2/3/5/10 voltei km abituati a percorrere per arrivare a fare la terapia.L'azienda si dimentica che è accreditata e per le prestazioni che offre è pagata anche un po' da noi Ho contattato la regione lazio per avere notizie in merito a questo spostamento,mi hanno risposto che non sanno nulla di questa cosa .caro Beppe chiedo un aiuto per impedire questo trasferimento senza senso (se non per l'azienda) grazie

alessandro fracas 14.12.07 20:59| 
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ciao beppe, sono un ragazzo di 22 anni di Genova e mi sento parte ogni giorno di piu di un paese di merda............governato da uomini di merda....tipo Berlusconi tanto x intenderci.... ti seguo ormai da tantissimo tempo e non riesco a capire una cosa!
Perche non ti candidi alle elezioni........tu mi dirai "sono un comico!!!" beh ti posso assicurare che sei la persona che mi fa ridere di meno........ma piuttosto mi fai pensare.....pensare e rendere conto in che razza di paese sto fondando il mio futuro.......sono realmente preoccupato......reputo te una delle poche persone capace di fare gli interessi di questo paese......xke non ci provi???CAZZO SIAMO TUTTI CON TE.........so gia che non risponderai mai.........ma PENSACI

michele iorfino 14.12.07 19:18| 
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Caro Beppe Grillo,

io sono da sempre per la Giustizia, la Liberta', la Solidarieta'e come si diceva
un Tempo per l'Uguaglianza.
Lei crede davvero che sparando a zero, ad esempio anche su Napolitano, si risolvano i problemi del paese?
Lei che sicuramente 'e molto piu' documentato di Me', vada a rileggersi la Storia Politica Italiana dal Dopoguerra ad Oggi e per Cortesia la smetta di fare di ogni erba un fascio.

Credo che Pertini piuttosto che Berlinguer se fossero qui oggi (non potendo mandare tutti a fanculo) mangierebberro la loro parte di LETAME
e si comporterebbere ne piu' e ne' meno con
Napolitano, D'Alema o Fassino caso UNIPOL incluso per slavare il salvabile in un mondo dove
NON SEI NESSUNO SENZA POTERE ECONOMICO.

Cerchiamo di passare nel modo meno traumatico
possibile questo DEPRECABILE PERIODO STORICO.

Per cortesia Signor Grillo io ho sempre avuto molta stima sia per il Comico e soprattutto per la Persona con la P mauiscola Beppe Grillo.
Non mi deluda dando cosi' una mano alla destra Populista e Fascista che in Italia e' sempre pronta a riprendersi Tutto e Tutti.

Grazie.
Massimo Spagnol.

MASSIMO SPAGNOL 14.12.07 18:09| 
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leggo commenti traboccanti fiele e come non capirli, leggo chi chiede di occuparsi di mobbing giusto, leggo che qualcuno ha strappato tessere per poi passare da terrorista follia
leggo che la sinistra e la destra sono la stessa cosa, finalmente ce ne siamo accorti
vedo in tv pseudo giornalisti che sfruttano le tragedie di questi giorni, tutti neswsuno escluso a sbattere il dolore davanti alla telecamera, mai una volta che si possa star zitti a riflettere, mai!
vedo politici fare le solite manfrine tanto domani di quei 4 nessuno parlerà più
vedo un vecchio spelacchiato che si fa passare per il nostro presidente fottersene della gente e pensare solo alla prima della scala, complimenti!
Di fronte a tutto questo delirio ci sono delle soluzioni:
1. facciamo finta di niente
2. facciamo davvero la rivoluzione come diceva dante la MALA SEGNORIA porta il popolo a sollevarsi
3. li blocchiamo alle urne, come? NON VOTIAMO NESSUNO VOTI VOGLIO VEDERE COSA FARANNO BLOCCATE LE ELEZIONI I REFERENDUM TUTTO e forse per salvarsi il culo e il lauto stipendio inizieranno a realizzare che la gente è stanca.

gianrico gambino Commentatore certificato 14.12.07 14:00| 
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CONTINUANO A ROMA I REATI FATTI DA RUMENI.PROVATE AD APRIRE UN GIORNALE CHE PARLA DELLA CAPITALE E VEDRETE CHE MIRACOLOSAMENTE OGNI GIORNO IL 90%DEI REATI SONO COMMESSI DA QUESTA RAZZA CHE DEFINIRE UMANA E'UN COMPLIMENTO IMPOSSIBILE.ULTIMO CASO RUMENO UCCIDE COMPAGNA AI GIARDINETTI(ROM-CASILINA).
BASTA MANDATELI VIA NON SE NE PUO'PIU'.GRILLO PARLANE PER FAVORE.CIAO

c.p. 14.12.07 12:30| 
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Vivo a Trieste, nelle immediate vicinanze della (da noi) famosissima (o dovrei dire famigerata) Ferriera di Servola, costruita verso la fine dell''800 ed ancora in funzione. Non ci vuole molto per capire in che stato possa essere una fabbrica costruita nell''800 ed ancora funzionante. La tragedia dell'acciaieria Thyssen-Krupp non è e purtroppo non resterà un fatto isolato anche a causa del fatto che nessuno e dico nessuno osa chiudere stabilimenti per i quali è stato già più volte dimostrato che non rispettano nè le leggi riguardanti la sicurezza sul lavoro, nè quelle riguardanti la salvaguardia dell'ambiente. Chi ne fa le spese sono purtroppo in primis i lavoratori ed in secondo luogo i residenti nelle immediate vicinanze dei complessi industriali (perchè credete forse che i gas tossici e le polveri sottili liberate dai processi di lavorazione del ferro e dell'acciaio non uccidano?). A Trieste sono anni ormai che si fa politica sul tema: chiudere la Ferriera o non chiuderla. La salute dei lavoratori e degli abitanti passa sempre in secondo piano.
Mi si spezza il cuore pensare ai lavoratori morti a Torino, ai loro figli, alle loro vedove. Purtroppo anche questo è un segnale di un'Italia che in Europa è sempre più relegata alla serie B.

Maila Ozbic 14.12.07 11:41| 
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per rinnovare la protesta contro i grandi imprenditori ricchi e nello stesso tempo ignoranti,invito tutti i lavoratori del settore terziario a scioperare il 21 e 22 dicembre per una giusta causa,i nostri salari sono troppo bassi!dobbiamo protestare!svegliatevi popolo!popolo di lavoratori sfidiamo l'alto potere dell'ignoranza,scioperiamo quando possiamo non fatevi sottomettere VIVIAMO IN UNA DEMOCRAZIA miglioriamola solo noi gente comune lavoratori e padri di famiglia possiamo convertire questa italia alla legalita',ma voi dite come?iniziamo a scioperare sempre!invitiamo i sindacati a essere piu' agressivi e non spenti e rincoglioniti in somma la parola chiave è REAGIRE intelligenza e forza di capire la strategia giusta per tornare a galleggiare in questa grande vasca piena di melma ah!dimenticavo un abbraccio con affetto ai bambini orfani e alle vedove delle stragi sul lavoro.

giorgio.marletta 14.12.07 11:36| 
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io vorrei solo sapere che fine hanno fatto I SINDACATI!...nn ho nient'altro da aggiungere

m.teresa calderaro 14.12.07 11:07| 
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E' una vergogna. I parassiti dello stato come i parlamentari si stanno rifacendo la faccia in vista delle nuove elezioni. NON VOTIAMO. Lasciamoli col culo per terra. Riprendiamoci l'Italia, diamola a chi lavora, a chi suda, a chi si fa il mazzo per quattro soldi.
Dobbiamo darci da fare contestarli, dal presidente della repubblica all'ultimo deputato. La costituzione dice CHE IL POPOLO E' SOVRANO, non Prodi, Mastell,a berlusconi... forza italiani, dobbiamo tirare fuori le palle e combattere. Ci aspettano anni duri, ma li cacceremo a calci in culo!

stefano de vecchi 14.12.07 11:02| 
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c'è da dire solo che tutto questo è vergognoso e mi intristisce essere italiana.eppure è bella come poche, vanta una storia fatta da Uomini, da Italiani.
oggi, invece è tristemente nota in tutto il mondo per mafia, corruzione, il resto d'europa ci ride dietro (giustamente) e i savoia ci chiedono pure i soldi.pover'Italia.

rossella rago 14.12.07 09:10| 
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http://it.wikipedia.org/wiki/Krupp

la storia della krupp fusasi nel 1999 con la thyssen

"Dopo che Hitler prese il potere in Germania nel 1933, la Krupp divenne il centro del riarmo tedesco. Nel 1943, per ordine speciale di Hitler, la compagnia divenne una holding familiare e Alfried Krupp von Bohlen und Halbach (1907 - 1967), figlio di Gustav Krupp, ne assunse la gestione. Dopo la sconfitta tedesca, quando Gustav si dimostrò incapace di andare a processo, il Tribunale militare di Norimberga condannò Alfred come criminale di guerra (nel cosiddetto "Processo Krupp") per l'uso del lavoro schiavistico da parte dell'azienda. Venne condannato a 12 anni di carcere e costretto a vendere il 75% dei suoi averi. Nel 1951, con lo svilupparsi della Guerra Fredda e dato che nessun acquirente si faceva avanti, le autorità lo rilasciarono, e nel 1953 riprese il controllo dell'azienda.

Nel 1999 il Gruppo Krupp si fuse con il suo principale concorrente, la Thyssen AG; la compagnia che ne risultò, la ThyssenKrupp AG, divenne la quinta azienda tedesca per dimensioni e uno dei principali produttori di acciaio al mondo."

metalli sbiaditi 13.12.07 22:08| 
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Già, il cordoglio è enorme ... Ho visto le famiglie in TV dopo i fatti ... da pelle d'oca. Però temo che il "problema" in Italia sia più globale. Credo che non ci possa essere vera sicurezza sul lavoro senza una cultura della SALUTE sul lavoro. Ma questa forse manca fin dalla base: negli ospedali. Tonsille, appendiciti, parti: si muore ancora durante gli interventi. Come fa un lavoratore infortunato seriamente e in pericolo di vita ad avere buone probabilità di salvarsi dopo il ricovero in una situazione generale come questa? "I medici hanno fatto tutto il possibile". Nessuno lo mette in dubbio ... però ... Un pilota di jet di linea è mediamente responsabile della vita di 300 persone. C'è una scatola nera, registra tutto ogni errore e ogni manovra ben eseguita. Sala operatoria: sì a musica e battutine tra medici e infermieri con la "vittima sacrificale" che intanto se la fa addosso. Silenzio totale su come è andato davvero l'intervento, in generale se è andata bene ci si fida di quello che dice il primario quando ha terminato l'operazione. Giusto, ma un bravo primario e una brava equipe credo che non avrebbero problemi a convivere con una telecamera posta al di sopra del lettino operatorio (Con regole dettate dal Garante per la privacy). Più certezze, meno contenzioso inutile. E, in prospettiva, magari qualche infortunato sul lavoro sarà più "fortunato" quando entrerà in un ospedale. Un caro saluto a tutti.

DAVIDE D. Commentatore certificato 13.12.07 17:34| 
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MA CHE CAZZO DI FINE HA FATTO LA LOTTA DI CLASSE...magari si pensa che sia una parola obsoleta retaggio di anni 70 duri e bui. NO!!!!! Oggi le classi sono magari piu impalabili, piu fluide, più precarie...Ma non per tutti. Ci sono i privilegiati e tutti gli altri....quelli che arrancano tra il più e il meno peggio, tra la speranza e la disperazione.

paola falta 13.12.07 17:07| 
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grandissimo cordoglio per le vittime sul lavoro!
l'italia siamo noi!è per questo che dobbiamo dare pienissimo appoggio atutti i lavoratori,il nostro problema piu' grande è che non riusciamo a unirci per protestare per delle giuste cause.Iproblemi nel mondo del lavoro sono molteplici,ed è per questo che dobbiamo ricominciare a protestare per qualsiasi motivo negativo che si viene a creare all'interno dei nostri posti di fatica(lavoro).uniamoci come stanno facendo loro UNIAMOCI lavoratori siamo noi la ruota trainante del paese e vogliamo rispetto delle regole aumenti salariari,fine del mobbing e tutt'altro!UNIAMOCI senza nessuna ideologia di destra o sinistra,uniamoci nel segno della lotta democratica.

giorgio marletta 13.12.07 11:42| 
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PRINCIPI FONDAMENTALI

Art. 1.

L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.


Art. 2.

La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.


Art. 3.

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.


Art. 4.

La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.

Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.


Art. 5.

La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento.

fabio n. Commentatore certificato 12.12.07 23:54| 
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Il terribile segreto della contessa Thyssen Un festino nazista con strage di ebrei
Il 24 marzo del ’45 nel castello austriaco furono uccise 200 persone

BERLINO — Ci sono storie che, come i peggiori fantasmi, restano nell’aria per decenni. Poi, all’improvviso, si materializzano e lasciano senza fiato. Questa è una di quelle. La notte tra il 24 e il 25marzo 1945, le truppe dell’Armata Rossa erano a 15 chilometri dal castello di Rechnitz, sul confine tra Austria e Ungheria, residenza di Margit Thyssen-Bornemisza, maritata al conte Ivan Batthyany. Che il Terzo Reich fosse al crollo era chiaro, ma gli dei caduti erano più sprezzanti e mostruosi che mai. Margit organizzò l’ultima festa: 40 persone, tra Gestapo, SS e giovani nazisti. Fino a mezzanotte, balli, vino, liquori. A quel punto, però, serviva qualcosa di speciale che potesse fare ricordare quei momenti cruciali. Franz Podezin, un amministratore della Gestapo che aveva anche una relazione sessuale con la Thyssen-Bornemisza, prese l’amante e una quindicina di ospiti, li armò e li accompagnò a una vicina stalla.

In alcuni locali del castello, erano ospitati (in condizioni tremende) circa 600 ebrei che avevano il compito di rafforzare le difese della zona e Podezin ne aveva presi 200, non più in grado di lavorare, e li aveva portati in quella stalla. Raggiuntala assieme agli ospiti li invitò a sparare «a qualche ebreo». Cosa che i pazzi ubriachi fecero dopo avere fatto denudare le vittime. Un massacro. Un certo Stefan Beiglboeck, la mattina dopo, ancora si vantava di averne massacrati sei o sette amani nude. Tutti morti, tranne 15 che dovettero scavare le fosse e che il giorno successivo furono ammazzati a loro volta. I sovietici arrivarono pochi giorni dopo, il 29 marzo, e il 5 aprile compilarono un rapporto nel quale dicevano che «in tutto sono state trovate 21 tombe» ciascuna delle quali conteneva dai dieci ai dodici corpi. ..http://www.corriere.it/cronache/07_ottobre_19/festa_nazista.shtml

Debord Guy 12.12.07 23:02| 
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E' sconvolgente come alcuni esponenti del Governo (detto... "di sinistra")si straccino le vesti riferendosi alle tragiche morti avvenute sul posto di lavoro e per un lavoro elencando tutto quanto già da anni sappiamo, subiamo, e sopportiamo. Ma non sono stati anche loro a dire che lo statuto dei lavoratori era da cambiare (cioè abolire), che la scala mobile era la vera rovina dell' Italia, che il posto di lavoro doveva essere flessibile (il loro naturalmente NO), che il medesimo bisognava conquistarselo e guadagnarselo sul campo ogni tre mesi come a una roulette senza nessuna prospettiva di un probabile mantenimento,che già 15 anni fa i "contratti di formazione" biennali "dei giovani" (con notevoli sgravi fiscali per cui nelle casse dell' INPS non entrava proprio nulla) ti formavano alla disoccupazione futura perchè poi ti lasciavano a casa per assumere un altro giovane con due anni meno di te etc. etc. etc. Ma dov'erano questi bell' imbusti che sanno solo mangiare (e sputare) nel piatto che democraticamente si trovano davanti e democraticamente viene svuotato? Forse erano a rifarsi "la faccia" in qualche clinica estetica (gratis, ovviamente). Lor signori hanno la pelle stirata come un tamburo senza la minima ruga (salvo solo Andreotti)tanto da sembrare di plastica, a differenza dei trenta-quarantenni inquadrati in questi giorni davanti alle fabbriche delle tragedie... e della quotidianità. Ma come sono bravi a gridare con indignazione al dolore, alle cose da fare e da non fare, alle leggi da riscrivere o da far rispettare... come se arrivassero da un' altro pianeta. Commedie, come sempre. Anzi beffe da sovrapporsi, come sempre, alle precedenti. Ma siamo in democrazia: "Parlate pure, dite tutto quello che volete, tanto "nessuno" ti ascolta".
B. Chiesa

Bruna Chiesa 12.12.07 21:43| 
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ORA CI STANNO RIPROVANDO!
I POLITICI STANNO CAMBIANDO VESTE, NOMI, E QUANT'ALTRO !
PECCATO PERO' CHE SIANO SEMPRE LORO !!!
Pensano davvero che siamo tutti idioti ?!
Gli italiani sono stanchi anche di queste prese in giro...

gianni i. Commentatore certificato 12.12.07 21:36| 
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si muore anche in un ipermercato.Qualche settimana fà in una filiale di una grande catena un ragazzo è morto sotto le forche di un muletto.Degli 8.450 addetti ai controlli ASL INAIL INPS ISPETTORATO AL LAVORO CARABINIERI chi li ha mai visti? No mi sbaglio ogni tanto arriva l'ASL,forse quando hanno bisogno di soldi, ma non controllano se i macchinari funzionano correttamente o se viene fatta manutenzione, a loro interessa se in qualche angolo cè un pò di polvere,le temperature delle celle cose sicuramente importanti negli alimentari ma di polvere non è mai morto nessuno(tranne quelle sottili)mentre senza controlli periodici improntati in cose veramente serie sì

commessa iper 12.12.07 20:00| 
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Caro Beppe, le morti bianche ci lasciano sempre più perplessi e attoniti: perché non si può morire lavorando, e non si può morire in quelle condizioni. Sono una giornalista pugliese, quindi posso parlarti bene della mattanza, come tu la chiami, dei morti all'Ilva di Taranto: ustionati, invalidi, giovanissimi strappati alle loro vite solo perché avevano bisogno di lavorare, e solo perché il loro datore di lavoro, il Gruppo Riva, non si è mai interessato della questione sicurezza in fabbrica. Qui da noi i morti sono all'ordine del giorno, e non c'è nessuno, nemmeno il nostro governatore di Rifondazione Nichi Vendola, che noi abbiamo salutato come il salvatore della regione dopo un governo di centrodestra che ha perseguito solo i suoi interessi, ed in lui abbiamo creduto e scommesso fin dall'inizio, che purtroppo abbia saputo risollevare la situazione degli operai.
Ma l'Ilva non è la sola. Si muore nei cantieri edili e nelle campagne, si muore perché non si indossano le attrezzature previste dalla legge, e chi dovrebbe far rispettare queste leggi sui luoghi di lavoro, ovvero gli ispettori, sono molto spesso conniventi con i datori di lavoro.
Come possiamo difenderci? Dici bene, due sindacalisti al governo: si sono politicizzati anche loro. Credo sia necessario una sorta di reset di questo paese. Azzerare tutto e ripartire, con nuove risorse umane e politiche. Siamo davvero al ridicolo.
Vorrei avanzare una proposta concreta, ma non so quale sia la più giusta. Ho 33 anni, ma sono sfiduciata. La Prima alla Scala? non doveva proprio esserci. Lutto nazionale invece...e non solo per i morti di questi giorni, ma per le morti quasi quotidiane sui luoghi di lavoro.

dr.ssa Marilena Pastore

Marilena Pastore 12.12.07 16:05| 
 
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FRANCESCA PINNA, MARIO FLORE E MARIA LUISA RUBIU HANNO INTERROTTO LO SCIOPERO DELLA FAME IL 7 DICEMBRE:
MARIO FLORE CON LA PROMESSA DA PARTE DELLE AUTORITA' REGIONALI SARDE, CHE GLI HANNO ASSICURATO CHE VERRA MESSA IN ATTO UNA SOLUZIONE RIGUARDO ALLA GRAVE INGIUSTIZIA PERSONALE CHE AVEVA SUBITO, ENTRO LUNEDI' O MARTEDI' PROSSIMO;
FRANCESCA PINNA E MARIA LUISA RUBIU CON LA PROMESSA, CHE UNA COMMISSIONE PARLAMENTARE SI OCCUPERA' PRESTO DELLE GRAVI INGIUSTIZIE CHE HANNO SUBITO.

RESTA PURTROPPO GRAVISSIMA LA SITUAZIONE DELLA SIGNORA FRANCESCA PINNA E DELLA SUA FAMIGLIA CHE HANNO GIA' RICEVUTO L'ORDINE DI SFRATTO DALLA LORO CASA CHE ERA STATA MESSA ALL'ASTA.
SI ALLEGA "sul post 8 dicembre nel blog scioperodellafame.blogspot.com" COPIA DELL' ARTICOLO COMPARSO SULL'UNIONE SARDA DEL 8 DICEMBRE
CHE SPIEGA LA LORO SITUAZIONE E IL DRAMMA FAMIGLIARE CHE STANNO VIVENDO.
CHIUNQUE VOLESSE AIUTARLI AD ALLEVIARE O A RISOLVERE IL LORO DRAMMA PUO' CHIAMARLI
AL NUMERO 3401083803
ED AIUTARLI CONCRETAMENTE A RACIMOLARE I SOLDI PER RIAVERE ALMENO LA LORO CASA, NELLA QUALE VIVONO UNDICI PERSONE,
FACENDO UN VERSAMENTO AL SEGUENTE CONTO CORRENTE:

CIN I
ABI 02008
CAB 43960
C/C 000005063412
UNICREDIT BANCA
BIC SWIFT: UNCRITB146G

http://scioperodellafame.blogspot.com/

Pietro Loi Commentatore certificato 12.12.07 15:58| 
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Sensibile, come sempre sul problema lavoro, voglio dire la mia ed esprimere la mia piena e completa solidarietà su chi adesso combatte e ha seri problemi di lavoro. Purtroppo questo governo di sinistra, che dovrebbe tutelare i lavoratori invece sé né infischia , e parlando con innumerevoli simpatizzanti di sinistra affermano anch’essi la loro delusione sull’operato di questo esecutivo . Sono vicino alla protesta degli autotrasportatori che in questi giorni paralizza l’Italia, sono delle persone disperate che chiedono aiuto ad un governo insensibile, per poter portare la pagnotta a casa, chiedono più tutela per il loro lavoro. Vorrei anche far notare la precarietà che c’è nelle forze armate, migliaia di ragazzi diplomati e laureati, che hanno contratti annuali e che poi dopo aver prestato servizio per un anno si ritrovano in mezzo ad una strada. Vorrei che prestaste attenzione alle migliaia di vittime bianche che succedono in un anno in Italia, non è ammissibile che muoiono ancora persone, mentre svolgono il proprio lavoro. Abbiamo forme di malattia non riconosciute dal lavoro , è le persone che né soffrono non sono tutelate come la depressione , la psoria ect. malattie purtroppo molto comuni e diffusi in questi ultimi tempi. Viviamo in uno stato che non tutela i propri cittadini-lavoratori, creando situazioni spiacevoli e che dovrebbero farci riflettere come queste manifestazioni di protesta dei camionisti, come le manifestazioni dei tassisti che hanno bloccato un paio di settimane fa la città di Roma, per non parlare della morte dei dipendenti dell’acciaieria di Torino e ancora un morto oggi a Milano caduto da un’impalcatura, non è ammissibile situazioni simili. Abbiamo tanto bisogno di lavoro qui in Italia e facciamo scappare gli imprenditori all’estero, non cercando di creare una situazione d’accomodamento fra lo stato, l’imprenditore e l’operaio specializzato.

mario pennisi 12.12.07 14:44| 
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Credo che il tuo articolo, Beppe, abbia bisogno di alcune doverose precisazioni e rettifiche. Innanzitutto, non è corretto generalizzare a riguardo della formazione ed informazione, ci sono dei lodevoli casi nei quali queste ultime vengono effettuate in modo molto puntuale sia da parte degli imprenditori (che, del resto, ne hanno interesse perchè si velocizza il lavoro) che da parte dei coordinatori della sicurezza; in secondo luogo, essi sono degli obblighi legislativi e, come tali, andrebbero rispettati poichè, altrimenti, si incorre in sanzioni penali in caso di incidente, quindi essi non sono delle opzioni come traspare dal tuo scritto.
E' vero, per altro, che ci sono dei furboni, come i padroni della fabbrica di Torino, che non investono un soldo nella sicurezza: in tale situazione solamente il carcere li persuaderebbe a rispettare il cosiddetto capitale umano. Per quanto concerne i controlli, sono del parere che, anche quando vengono posti in essere, essi sono sempre troppo penalizzanti per i tecnici e colpiscono poco i veri responsabili, ovvero i datori di lavoro. Del resto, sono sempre insufficienti in numero perchè manca personale alla ASL e ciò è un grosso problema: è come combattere una guerra senza uomini e mezzi a sufficienza. Per quanto riguarda le leggi, invece, mi indigna il sentire tutti i politici, dal ministro Damiano a Prodi a quel vigliacco di Fini (ieri sera a Ballarò), ripetere che i dispositivi normativi ci sono, bisogna solamente applicarli, come a lavarsene le mani. E' proprio qui il nocciolo della questione, purtroppo per questi signori, perchè occorrerebbero leggi meno complicate ed in numero inferiore, in modo che ci si capisca qualcosa quando devono essere usate, e che vadano a considerare i pericoli più importanti sui luoghi di lavoro senza prescrivere quelli che, molte volte, appaiono costosi cambiamenti senza creare, poi, migliori condizioni lavorative: è anche questo che scoraggia gli imprenditori onesti dal rispetto della legge.

Giuseppe Puglisi Guerra 12.12.07 14:19| 
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In una società dove l'egoismo è la prima regola è normale che ci sia gente che non tollera il blocco dei tir. Una cosa è certa cosi non si può più andare avanti e questo si era capito da molto tempo i camionisti hanno avuto il coraggio di fermarsi dovremmo prendere esempio da loro e fermarsi tutti, facciamo capire che siamo stanchi di pagare debiti che noi non abbiamo mai fatto, che siamo stanchi di avere continui pensieri per non riuscire a pagare il mutuo, che siamo stanchi di pagare delle tasse che esistono solo in Italia, che siamo stanchi dei politici che parlano parlano ma non fanno mai niente, che siamo stanchi di non riuscire più arrivare alla fine del mese, che siamo stanchi di vivere in questo modo. La mia massima solidarietà con lo sciopero da parte dei camionisti, non stanno chiedendo la luna,
stanno solo cercando di sopravvivere chiedendo un aumento della capacità contrattuale,
il contenimento del prezzo del gasolio e dei costi d'esercizio, il riconoscimento del costo minimo,
la lotta all'abusivismo e alla concorrenza sleale e la certezza sui tempi di pagamento.
Queste condizioni dovrebbe essere garantite a tutti i camionisti come diritto, quindi in questa lotta
bisogna appoggiare pienamente i camionisti e
dovreste farlo anche voi.
Onore alle vittim del lavoro

Riccardo Rossi 12.12.07 11:53| 
 
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FRANCESCA PINNA, MARIO FLORE E MARIA LUISA RUBIU HANNO INTERROTTO LO SCIOPERO DELLA FAME IL 7 DICEMBRE:
MARIO FLORE CON LA PROMESSA DA PARTE DELLE AUTORITA' REGIONALI SARDE, CHE GLI HANNO ASSICURATO CHE VERRA MESSA IN ATTO UNA SOLUZIONE RIGUARDO ALLA GRAVE INGIUSTIZIA PERSONALE CHE AVEVA SUBITO, ENTRO LUNEDI' O MARTEDI' PROSSIMO;
FRANCESCA PINNA E MARIA LUISA RUBIU CON LA PROMESSA, CHE UNA COMMISSIONE PARLAMENTARE SI OCCUPERA' PRESTO DELLE GRAVI INGIUSTIZIE CHE HANNO SUBITO.

RESTA PURTROPPO GRAVISSIMA LA SITUAZIONE DELLA SIGNORA FRANCESCA PINNA E DELLA SUA FAMIGLIA CHE HANNO GIA' RICEVUTO L'ORDINE DI SFRATTO DALLA LORO CASA CHE ERA STATA MESSA ALL'ASTA.
SI ALLEGA "sul post 8 dicembre nel blog scioperodellafame.blogspot.com" COPIA DELL' ARTICOLO COMPARSO SULL'UNIONE SARDA DEL 8 DICEMBRE
CHE SPIEGA LA LORO SITUAZIONE E IL DRAMMA FAMIGLIARE CHE STANNO VIVENDO.
CHIUNQUE VOLESSE AIUTARLI AD ALLEVIARE O A RISOLVERE IL LORO DRAMMA PUO' CHIAMARLI
AL NUMERO 3401083803
ED AIUTARLI CONCRETAMENTE A RACIMOLARE I SOLDI PER RIAVERE ALMENO LA LORO CASA, NELLA QUALE VIVONO UNDICI PERSONE,
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Pietro Loi Commentatore certificato 12.12.07 11:11| 
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MI VIENE SPONTANEO FARE UN PARAGONE FRA QUESTA POVERA GENTE CHE PER 1200 EURO ESCE DA CASA SENZA SAPERE SE CI RITORNERA' E I NOSTRI MINISTRI CHE PER LA MODICA CIFRA DI 26000 EURO CONDUCONO LA LORO BELLA VITA.SI BADI BENE CHE SERE FA, A BERTINOTTI,LA TERZA CARICA DELLO STATO, A CUI SI FACEVA PRESENTE CHE MENTRE I NOSTRI OPERAI ERANO RETRIBUITI MENO DI TUTTI QUELLI EUROPEI, I NOSTRI POLITICI ERANO AL MASSIMO, LUI HA ADDOTTO COME SCUSANTE CHE I NOSTRI POLITICI LAVORAVANO(SI FA PER DIRE) QUALCHE ORA IN PIù ALLA SETTIMANA, DEI COLLEGHI EUROPEI.NON SAPEVO PROPRIO CHE I NOSTRI POLITICI FOSSERO RETRIBUITI AD ORE. cOSA CHE VERAMENTE MI LASCIA COMPLETAMENTE SBALORDITO.

GIUSEPPE RODELLI 12.12.07 11:07| 
 
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Una sola parola per questa tragedia, la sua causa è il Signoraggio!!
guardate questo video,
http://it.youtube.com/watch?v=-EpCqXRLMwA
Beppe non ci stà dicendo tutto!!!

Giorgio Basile 12.12.07 11:01| 
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Non capisco.... MA DOV'è FINITA L'INFORMAZIONE PUBBLICA? Dove Sono i quotidiani , le televisioni , la radio. Continuano a proliferare servizi sugli omicidi trasformati in "Fiction Tv", intere serate su dibattiti su nomi dei nuovi partiti e i loro simboli , e poi sono sempri gli stessi personaggi ,ormai da decenni .
Ma noi italiani siamo davvero così stupidi per dare peso a tutte queste trasmissioni , cioè, se loro le trasmettono vorrà dire che hanno una risposta in termini di ascolto, e poi allora perchè ci lamentiamo!?
Io dal mio piccolo non le ho mai guardate!
Grillo è un mito , io di tante cose di cui leggo quotidianamente non ne sapevo l'esistenza, ma per capire l'Italia devo leggere un Blog! e invece chi dovrebbe fare informazione non la fa.
Se solo riuscissimo a portare la verità di ciò che succede in Italia alle orecchie di tutti o almeno anche di chi non ha la possibilità o la capacità di leggere un blog... allora chissà?
Ma la realtà è un'altra... abito in Basilicata e ancora bisogna rivolgersi al politico di tutno per un posto di Lavoro.. e nessuno sa quanto tutto questo potrà finire!
Grazie Grillo...

Michele Scavetta 12.12.07 10:42| 
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Ai trasportatori che scioperano: Forza Ragazzi! non date retta a questi buffoni. Gli italiani capiscono che le cose devono cambiare solo quando gli si leva la pastasciutta da sotto il naso, e voi avete fatto proprio questo! TENACIA! TENACIA! TENACIA! a Roma non deve rimanere neanche una foglia di verza! e vediamo se questa città morta si sveglia!
Io sono uno studente universitario, ma ho la patende D e so cosa significa viaggiare per 9 ore ininterrottamente perchè le aziende vogliono che arrivi prima sennò ti tolgono lo stipendio, e la polizia stradale (giustamente), vuole che ti riposi sennò ti sequestra il mezzo. Ditemi voi se questo è degno di un paese civile!!
Comunque, oggi per arrivare a lavoro, senza macchina, mi sono alzato alle 5, e chi se ne frega! Ho visto tante facce smunte e rabbiose, ma come al solito questi italiani sanno essere spavaldi solo con i più deboli, e se la prendono con gli scioperanti invece di andare a manifestare con loro contro uno stato che non tutela più il cittadino, non capendo che siamo tutti nella stessa barca.
Ottima la risposta di Prodi:"Minacciano la libertà!", bella soluzione, DIVIDE ET IMPERA.

Roberto Cicchetti Commentatore certificato 12.12.07 10:25| 
 
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Per i Nostri Politici
Per i nostri sindacati

godetevi i vostri privilegi e i vostri soldi ma se è vero che Dio esiste, state certi che vi chiedera conto delle vite di tutti questi operai morti

lino ventre 12.12.07 08:36| 
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il patto industriale
nulla gli può resistere,
non vedi come suona debole
la difesa degli amici laici
o comunisti contro la più vile cronaca.
L'intelligenza non avrà mai peso, mai
nel giudizio di questa pubblica opinione.
Neppure sul sangue dei lager, tu otterrai
da uno dei milioni d'anime della nostra nazione,
un giudizio netto, interamente indignato:
irreale è ogni idea, irreale ogni passione,
di questo popolo ormai dissociato
da secoli, la cui soave saggezza
gli serve a vivere, non l'ha mai liberato.
Mostrare la mia faccia, la mia magrezza
alzare la mia sola puerile voce
non ha più senso: la viltà avvezza
a vedere morire nel modo più atroce
gli altri, nella più strana indifferenza.
Io muoio, ed anche questo mi nuoce.
Nulla è insignificante alla potenza industriale,
la debolezza dell'agnello viene calcolata, ormai,
più senza fatica nei suoi pretesti, da un cervello che distrugge ciò che deve distruggere.
Nulla da fare, mio smarrito fratello.
Mi si richiede un coraggio che sfugge totalmente al reale, appartiene ad altra storia.
Mi si vuole spelacchiato leone, che rugge,
contro i servi o contro le astrazioni
della potenza sfruttatrice.
Ah ma non sono sport le mie passioni,
la mia ingenua rabbia non è competitrice.
Non c'è proporzione tra una nuova massa predestinata e un vecchio io, che dice le sue ragioni a rischio della sua carcassa.
Non è il dovere che mi trattiene a cercare un mondo che fu nostro con la classica forza dell'eresia.
L'allusione è un fatale essere uomini....

Da "La Guinea" Pier Paolo Pasolini

Federico fefé 12.12.07 03:40| 
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www.milliondollartribe.com

pino da mestre 12.12.07 02:42| 
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FACCIAMO LO SCIOPERO DELLA TV
non li stiamo più a sentire come loro non vogliono stare a sentire noi. sentiamo invece il nostro vicino, cosa dice la gente per le strade, spegniamo la tv.
è più efficace che non andare a votare perchè li colpisce nel portafoglio...

stefano m. Commentatore certificato 12.12.07 01:33| 
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in italia ci sono mille problemi e vedere che gente normale, con un lavoro normale che fa una vita putroppo normale muore così è allucinante. quello che fa schifo, ma schifo davvero però, è vedere il capo dello stato (comunista) che va a teatro e fa osservare un minuto di silenzio. ascolta wagner e poi va ad una cena per 900 offerta(badate bene) per 900 illustrissimi ospiti. ora senza togliere nulla ma è normale secondo voi in un paese dove le famiglie non arrivano al terzo del mese...non si pensi ad altro che a mangiare, a dare feste, a fare partiti...se nei prossimi giorni qualcuno si avvicinerà al parlamento e farà fuoco uccidendo qualche parlamentare, non preoccupatevi, è solo qaulcuno esasperato e incazzato nero che non ne può più di questo paese di merda...saluti a tutti e onore a che purtroppo non c'è più...

elena campagolo 12.12.07 00:16| 
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LORO CI UCCIDONO I POLITICI
SE NE FOTTONO DEI NOSTRI MORTI LORO PRENDONO 10 MILA EURO AL MESE HANNO VILLE CASE NAVI
NOI UN CAZZO
ORA VOGLIONO ANCHE ARRESTARE I CAMIONISTI CHE NON FANNO ALTRO CHE DIFENDERE I LORO DIRITTI DI LAVORATORI
BASTARDI
PRODI NON AVRAI PIU NESSUN VOTO
BERTINOTTI VAFFANCULO

puffo pei pappina 11.12.07 21:58| 
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GRADITE UN AMARO ?

L'8 Marzo 1908, a New York, 129 operaie morirono bruciate in uno stabilimento.

Da quanti anni le si festeggia andando a vedere gli spettacoli di spogliarello ?

Tra qualche anno chi si spoglierà in onore di questi morti ?

Davide Bianchi Commentatore certificato 11.12.07 21:56| 
 
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Ciao Beppe,
bisogna fare qualcosa per i nostri "JAN PALACH" di Torino, per le loro mogli, i loro figli e i loro padri. Aprire anche qui una sottoscrizione per provvedere alla urgenze mi sembra un primo passo non rinunciabile. Se puoi attivarti per metterlo sul blog . . grazie.
Da piccolo la scuola ci portò a vedere le grandi Acciaierie di Terni, era una industria immensa, con gli altoforni, i laminatoi ecc.ecc. Ora, dopo 40 anni, erano rimasti solo gli Acciai Speciali ma la Tyssen K. aveva spostato la fabbrica a Torino perchè non siamo riusciti a fare una strada da Terni al porto di Civitavecchia per far passare i loro camion che portavano i prodotti finiti. Bagnoli (NA) l'abbiamo già regalata ai cinesi per qualche tonnellata di Borse di Prada (originali).
Stasera il Ministro dei Trasporti Bianchi, quello dai capelli Bianchi, ha precettato i Trasportatori . . . NON HO PAROLE . . .Questi qui al Governo sono PEGGIO di quelli di prima . .
ARROGANTI, INCOMPETENTI E MANGIAPANE A TRADIMENTO. Domani sarò con il mio furgone senza gasolio, ho un nonno che esce dall'ospedale e non so come fare. E' IL CASO DI ANDAR VIA DA QUESTO PAESE DI M.?
Carlo

CARLO MARCHESIELLO 11.12.07 21:54| 
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Discussione

L'altra sera, un tg a dichiarato che chi muore su lavoro, lo stato, in base a una legge di 40 fa da il 50% dello stipendio al coniuge rimaso se sposato e nulla per quanto riguarda le coppie di fatto. vorrei sapere se e cosi e se fosse vero sarebbe un bello schifo che nessun politico di destra o sinisrta, media, sindacato ecc., ne parli. e quello ancora piu schifoso e il tg 5 che per far notizia faccia una raccolta soldi x le vittime, ma gli altri 950 morti di questanno chi ci pensa?
Ciao Enrico

enrico falchi 11.12.07 21:17| 
 
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C'E' LA "COSCIENZA" DELLA SICUREZZA ?

Ho lavorato in diverse realtà potenzialmente pericolose: cartiere, aziende metalmeccaniche.
Dove tutti sapevano che il pericolo era in agguato.
Dove erano già successi incidenti gravi e dove li ho visti personalmente ripetersi.
E dove, poi, ho visto RIPETERE COMPORTAMENTI PERICOLOSI come se si fosse sicuri che gli incidenti capitino sempre agli ALTRI!

Non me ne vogliano quelli che sono costretti a lavorare sfidando il pericolo, ma ho visto, e continuo a vedere, tanti che semplicemente lo ignorano e non capisco perchè!

Quando vedo un ragazzino col casco "appoggiato" sulla testa od appeso al gomito mentre viaggia, dubito che da grande, in cantiere, userà il casco, le scarpe antinfortunio e la cintura coi ganci quando servirebbe.

Sono convinto che la "coscienza della sicurezza" debba ESSERE INSEGNATA A SCUOLA.

In tutte le riforme e le modifiche fatte ai programmi della scuola perchè non è previsto del tempo dove insegnare ai ragazzi che la vita è una sola?
Insegnare cosa si può fare per DIFENDERSI DAI PERICOLI, anche quelli SUL LAVORO.

Credo che insegnare 2,3,4... 20 lingue straniere serva a poco se non c'è più un alito di vita per pronunciarle.

Mi permetto di porgere le mie condoglianze.

Davide Bianchi Commentatore certificato 11.12.07 21:17| 
 
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Allora, non so bene neanche in che maniera porre il mio commento sono troppo nervoso.
Oggi ho visto la richiesta da parte di vari tg nazionali di soldi a favore delle vittime dell'acciaieria, non perchè sono un menefreghista insensibile, ma la cosa che mi chiedo è:"ma questa fabbrica era assicurata?"
1)Se si. Perchè raccolgono i soldi? L'assicurazione dovrebbe pagare alle famiglie cifre milionarie.

2)Se no. Ma perchè se io non assicuro la macchina non mi fanno circolare e se una impresa gigantesca come quella di Torino può continuare, anche non essendo a norma, a esercitare il proprio compito.

MI SONO ROTTO ITALIA MERDA! SCRITTO DA UN ITALIANO

davide nespoli 11.12.07 21:16| 
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Buongiorno
sono un muratore artigiano con 5 figli.
Mi chiedo da anni perchè quando muore un carabiniere o un polizziotto o simili (mi dispiace per loro), nell'esercizio delle loro funzioni, al funerale è pieno di ministri cardinali generali e perditempo di alto rango?
Quanto costa a noi edili quel funerale?
Perchè ai tre funerali quotidiani di lavoratori comuni non si presenta neanche un messo comunale?

Ruggero Sorci 11.12.07 16:47

Ai sensi dell’art. 2 e 3 della L.443/1985 è artigiano colui che:
- "(...) esercita personalmente, professionalmente e in qualità di titolare l’IMPRESA artigiana, assumendone la piena responsabilità con tutti gli oneri e i rischi attinenti alla sua direzione e gestione e svolgendo in misura prevalente il proprio lavoro, anche manuale, nel processo produttivo”; etc ... etc ...
Le forme giuridiche di impresa penso che lei le conosca .... le agevolazioni, gli sgravi fiscali etc anche .... e allora??!??
Cosa c'entrano i polizziotti, i carabinieri e i loro funerali con questo post? (le ricordo che lavorano anche per la sua e la mia sicurezza nonostante i 1300 euris; scommetto Sig. Ruggero che lei guadagna qualcosina in più, o forse sbaglio?)
Cerchi invece di assicurare sicurezza ai suoi 1-14 operai/apprendisti sicuraamente assunti secondo le modalità di legge.


[Io sono un imprenditore, sono anche responsabile della sicurezza della mia azienda e ci tengo molto a questo aspetto]

luca spini 11.12.07 13:10

Finalmente, un imprenditore che si da veramente da fare per i propri dipendenti; peccato che : ""
Il datore di lavoro è il SOGGETTO TITOLARE dell'obbligo di garanzia della sicurezza e della salute dei lavoratori. Egli è il principale destinatario delle norme sancite dal D. L.vo. 626/94""

Arnold J. Commentatore certificato 11.12.07 20:55| 
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Ciao a tutti!
Stamattina mi fermo dal mio amico benzinaio, mi dice di proseguire a causa della mancanza di carburante, mi fermo dal solito tabaccaio che mi propone alternative alle "solite" perchè sono finite.
Arrivato in studio squilla il telefono, un mio cliente tra un sacramento e l'altro mi fa capire che il materiale che mi ha spedito urgentemente non mi verrà consegnato, e non ha idea del quando!
Mia moglie mi chiama dal lavoro in preda al panico, "manca il burro" mi urla! corri a comperarlo!
Mio malgado mi reco al "solito" centro commerciale, cerco il burro...FINITO! ma che C...o! sta succedendo?
il direttore del super mio amico mi dice: sveglia pirla! c'è lo sciopero degli autotrasportatori!
Ammetto di non seguire molto le vicende ormai disastrose riguardanti il mondo del lavoro in Italia, ma questa onestamente mi ha fatto riflettere, soprattutto all'indomani di quanto accaduto in una acciaieria, dove ormai lavorano non gente comune, bensì EROI! come altro definire colui che si reca tutti i giorni in "Fonderia"? Nella consapevolezza di essere nessuno! perchè? semplice! pensate se avessero scioperato, a chi sarebbe fregato?
Il GOVERNO! fa la voce grossa, e quatti quatti, gli stessi personaggi che ci massacrano i cog.ni sulle strade, tutti i giorni, perchè lavorano! stanno mettendo in ginocchio l'italia! non c'è mai riuscito nessuno! nemmeno il Vaticano!.
Pensandoci bene perchè questi personaggi, sono così importanti? perchè trasportano? perchè inquinano e poi ci rompono le balle a noi la domenica? non credo! esiste un sottile filo che collega il nostro governo con loro, pensate: gasolio a fiumi, pedaggi autostradali, la cara vecchia Fiat, ma soprattutto alimentari "che di fatto aumentano per colpa delle materie prime... (CAZZATE)! costa di più trasportarli! ed ovviamente chi paga? a ragion veduta e logico che le ferrovie italiane facciano schifo! DEVONO fare schifo! Il vero pericolo dell'egemonia, qualunque essa sia, e L'alternativa!

Felice 2008!

Raffaele Cimmarotta 11.12.07 20:42| 
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Caro Beppe,

mi sono occupato di sicurezza e credo che il problema si possa risolvere solo dalla base: le norme di sicurezza sono una conquista dei lavoratori pagate con il sangue di coloro che ci hanno preceduto. Ma come avviene anche per le altre leggi diventa difficile applicarle.
Esiste il concreto timore di essere isolati e poi allontanati dal lavoro, eppure i sindacalisti e i RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (RLS) non sono in grado di intervenire.
Ciò detto credo che si potrebbero ottenere risultati se si pensasse ad esempio di:
1) sospendere in massa l'iscrizione al sindacato fino quando la macchina statale non garantisca i controlli sui singoli cantieri;
2) sottrarre ai datori di lavoro la nomina delle figure di responsabilità sulla sicurezza per affidarla alle ASL;
3) rendere operativi i contratti con prestazioni di manodopera solo se vi è certezza che tutte le misure previste dai piani di sicurezza siano state applicate ed i contributi di legge versati.

E' paradossale osservare che quando più sono restrittive le leggi tanto più aumentano gli infortuni. Perchè allora sostenere costi per scrivere fiumi di verità e non investerli in modo diverso?
E a quelli che sostengono che il demone della produttività chiede sacrifici di vite umane minacciando la delocalizzazione delle attività dico, dal più profondo del cuore, vaff.....

Saluti

nicola santaniello 11.12.07 20:26| 
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Non ho mai scritto che la colpa è dei sindacati. Dico che i sindacati devono controllare e denunciare e se non lo fanno recano danno in primo luogo ai lavoratori, non possono limitarsi a prelevare i sold e a fare accordi sotto banco con i potenti di turno.
La gente che ha dato il voto a Bertinotti, Diliberto, D'Alema, pensava che questi personaggi si occupassero davvero degli operai e dei più deboli ?
Ma si può essere così ingenui ?
Luca

luca spini 11.12.07 20:00| 
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Il lavoro uccide. Andiamoci cauti con i padroni.
Io sono un imprenditore, sono anche responsabile della sicurezza della mia azienda e ci tengo molto a questo aspetto. Non facciamo di tutta l'erba un fascio ! Invito poi a considerare meglio il ruolo che hanno avuto i sindacati nella tragica vicenda Thyssen. Hanno denunciato le inosservanze ? Che cosa hanno fatto concretamente per la prevenzione ? Si sono incazzati ed hanno fatto sciopero perchè gli estintori non erano a norma ? Non mi risulta. Ma allora a che cosa serve il sindacato ? Sveglia !
Luca

luca spini 11.12.07 13:10

I sindacati intervengono se ci sono denuncie da parte dei lavoratori ma guarda caso quei ragazzi erano tutti precari e se avessero denunciato la cosa ai sindacati si sarebbero ritrovati in mezzo alla strada.
E poi fammi capire se voi imprenditori non rispettate le leggi sulla sicurezza è perchè non intervengono i sindacati???
Vergognati a dire queste cose.

matteo chiari 11.12.07 19:25| 
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e' proprio perche abbiamo abbandonato le fabbriche e le abbiamo e stiamo lasciandole in mano ai padroni che per profitto divendano anche assassini, che succedono queste cose.Facciamo come la francia, forza gli autotrasportatori, forza le tute blu', abbandoniamo i sindacati ormai venduti ed uniamoci per mantenere i nostri diritti ed aquisirne di piu', non perdiamoli come anno dopo anno sta' accadendo.

massimo p. Commentatore certificato 11.12.07 18:47| 
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cosa aspettiamo a riprenderci le fabbriche??

nick incazzato 11.12.07 17:57| 
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Che dire?una vergogna

Nicolò Biggi 11.12.07 16:55| 
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Buongiorno
sono un muratore artigiano con 5 figli.
Mi chiedo da anni perchè quando muore un carabiniere o un polizziotto o simili (mi dispiace per loro), nell'esercizio delle loro funzioni, al funerale è pieno di ministri cardinali generali e perditempo di alto rango?
Quanto costa a noi edili quel funerale?
Perchè ai tre funerali quotidiani di lavoratori comuni non si presenta neanche un messo comunale?
Vorrei che ai TG ,tutti, la sera venissero elencati i caduti sul lavoro, ogni giorno; sarebbe secondo una vera prevenzione diciamo così "mentale".
ABBRACCIO PIANGENDO GLI ORFANI E I FAMILIARI TUTTI

Ruggero Sorci 11.12.07 16:47| 
 
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volevo proporre un iniziativa , qualche giorno fà
è venuto a casa mia un tecnico di elettrodomestici,
molto bravo simpatico e onesto di nazionalità rumena
parlando del suo paese mi ha spiegato che un operaio rumeno che lavora nelle numerosissime aziende italiane in romania guadagna 100euro al mese per 10 ore al giorno di lavoro, che i sindacati non fanno niente per difendere questo sfruttamento anzi fanno affari con i capi azienda e se qualcuno osa dire qualcosa viene allontanato e avrà dei seri problemi a trovare lavoro in un altra azienda, mi ha detto che basterebbe pagarli almeno 200 euro per fargli fare una vita decente,
le fabbriche e aziende che operano in romania così facendo fanno affari d'oro e si arricchiscono con lo sfruttamento di questi poveri operai, rivendendo il prodotto come MADE IN ITALY,propongo di fare una lista di tutte le aziende italiane che sono il 90% di quelle che operano in romania ( c'è
qualcuna coreana e qualche altro paese per di più asiatico)e renderla pubblica per denunciarle all'opinione e per chi vuole, boicottarle, io non sò come fare per avere qualche lista chi lo sà faccia qualcosa, grazie fabrizio

fabrizio siciliano 11.12.07 16:38| 
 
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non posso che quotare in pieno clemente carlucci...e poi vorrei esprimere tutta la mia solidarietà, per quanto possa essere utile, alle famiglie degli operai mettendo in risalto il commento di fabio da lecce.
anche mio padre fa l'operaio, da 28 anni alla fiat di mirafiori, e da giovane era in prima linea ad occupare, scioperare, combattere. ora lo fa ancora, ma è uno dei pochi. i giovani hanno paura, sono i 50enni a scioperare e a combattere per i propri diritti, mentre dovrebbe essere il contrario.
cordialità, paolo

paolo morelli 11.12.07 16:12| 
 
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Ciao Sig. GRILLO, sono Fabio da lecce, ho 48 anni e sono in mobilità da due anni e mezzo, sono stato e lo sono ancora un operaio Metalmeccanico con la specializzazione di MONTATORE, MANUTENTORE e SALDATORE, con la M maiuscola, e il MESTIERE che facevo mi piaceva moltissimo anzi.....x 29anni.

Ho sentito ieri sera l'intervista di uno degli OPERAI COINVOLTI nell'ennesima tragedia, a Matrix, e condivido tutto quello che ha detto, praticamente è la mia vita, cioè la nostra semplice vita, non chiediamo molto, vogliamo solo vivere con ONESTA' E DIGNITA'.

HO SEMPRE COMBATTUTO QUESTI COMPORTAMENTI, HO SEMPRE PERSO IL LAVORO PER AVER COMBATTUTO QUESTI COMPORTAMENTI, MA UN BUON OPERAIO TROVA SEMPRE DA LAVORARE.
NON SONO RIUSCITI A PIEGARMI, ANZI STO INSEGNANDO A MIO FIGLIO OPERAIO, CHE LA DIGNITà DI UN UOMO NON HA PREZZO.

Torniamo a noi, ho un Fratello che ha seguito un'altra strada, differente dalla mia, si sta facendo, tra qualche mese finisce, 23anni di galera, giusto o non giusto, se li è fatti tutti, daccordo.........MA MI CHIEDO, PERCHè NELLE NOSTRE GALERE NON Cè UN MAGISTRATO, UN POLITICO, UN'IMPRENDITORE, UN RICCO...ETC.., eppure io che ho girato x lavoro molte aziende, ho appurato da IGNORANTE che il 98% di queste erano fuori regola, alla faccia del SINDACATO DELLE leggi e DELLA VITA UMANA.

HO subito da una società corrotta, la mancanza di affetti di mio Fratello x 23anni, ho subito ritorsioni licenziamenti emarginazioni per cosa, UGUALE SE NON PEGGIO DI 23ANNI Fà, DITEMELO, VORREI CHE QUESTA DOMANDA LA GIRASSI A QUALSIASI POLITICO CHE ABBIA VOGLIA DI RISPONDERE.
Grazie Fabio

fabio n. Commentatore certificato 11.12.07 16:03| 
 
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"Salve,
io non credo che bisogna punire l'azienda in questi casi. Infatti, quando muore un operaio, è quasi sempre colpa sua per via delle sue inattenzioni. Non criminalizziamo che ci da lavoro per favore perchè corriamo il rischio di tornare indietro. Noi di Forza Nuova sono anni che lo diciamo.
Saluti

Giovanni Litti 10.12.07 12:14"

E certo. In fondo gli estintori li avevano svuotati gli operai. Il telefono non funzionava perchè operai vandali e comunisti avevano sabotato la linea. E le porte di emergenza erano bloccate perchè gli operai avevan paura che gli rubassero le fotografie di marx dagli armadietti. Ed in fondo, dovremmo ringraziare i padroni, che ci fanno lavorare. E' pure troppo quello che ci danno. Dovremmo fare noi una sottoscrizione per aiutarli.
Scodinzola, cane nazista, scondinzola... Finchè sei vivo...

Clemente Carlucci Commentatore certificato 11.12.07 15:57| 
 
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devo ripetere sempre le stesse cose...IL SOLITO PAESE DI MERDA!

gildo ricci 11.12.07 15:28| 
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dico solo che è una guerra...1500 morti l'anno è una guerra! anni...sono passati anni ma nulla cambia...ascoltate "povera vita mia" dei 99 posse

Francesco Napolitano 11.12.07 15:19| 
 
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Leggo che ancora molti si scandalizzano per le morti sul lavoro. Meno male. Muoiono in media 4 lavoratori al giorno. Morti che non appartengono alle categorie che quando scioperano vanno sui media nazionali (giornalisti, tassisti, farmacisti e altre corporazioni medievali) ma alla categoria degli SCHIAVI (operai, impiegati ecc.)
SCHIAVI (me compreso) che lavorano (quando è possibile) per pagare fino a 1000 euro al mese di affitto o mutuo per la casa CHE DOVREBBE ESSERE UN DIRITTO PER TUTTI.
SCHIAVI che sul posto di lavoro per pagarsi il tetto ed il cibo (che compri 4 cose sono 20 euro) sono ricattati e costretti non rispettare norme disicurezza, colleghi, diritti acquisiti in 20 anni di lotte e ormai perduti
SCHIAVI che non hanno a chi rivolgersi se non a un sindacato che è ceto politico e che a fronte di problemi tratta solo per ottenere qualche spicciolo
SCHIAVI che dopo le torce umane di torino non hanno avuto il coraggio di scendere in piazza in tutto il paese
SCHIAVI della logica del profitto di chi è sempre più ricco, di chi è più furbo, di chi non paga le tasse, di chi affitta al nero, di chi è ammanicato, di chi per 50 euro vende la mamma e tutto quello che può ecc. ecc. ecc.
Come terminare? Come dirle ste cose, c'è qualcuno che può capire? Che sa che è sbagliato ?

Giuseppe Sicari 11.12.07 14:51| 
 
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Le leggi sulla sicurezza sulla lavoro sono pure troppo c'è un modo molto semplice per farle rispettare, penalizzare in maniera definitiva l'imprenditore che non le rispetta e nel caso ci siano dei costi sanitari questi siano tutti a carico dell'impresa e non dei contribuenti. Gli ispettori delle Asl non sono interessati a fare bene i controlli non sono pagati e incentivati per fare i "mastini", anche perchè le imprese finanziano la politica e sei serio nei controlli qualcuno dopo ti fa una "bella" telefonata....quindi meglio farsi i fatti i propri chiudere gli occhi e prendersi un bel regalo di Natale da parte dell'Impresa. Vi invito a vedere questo video.http://www.youtube.com/watch?v=jlscDg5AZ2k

Danilo . Commentatore certificato 11.12.07 14:45| 
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IN ITALIA ABBIAMO 150.000 LEGGI :
e non funziona nulla!

ALLA FRANCIA NE BASTANO 10.000: per fare meglio!

SIAMO PROPRIO FINITI “CULO” ALL’ARIA
(clicca il nome)

Jessica Moh 11.12.07 14:38| 
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MANDIAMOLI VIA TUTTIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII FUORIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

CI FATE VERGOGNARE DI ESSERE ITALIANIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

VIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAaaa


FORZA BEPPEEEEEEEEEEEE

alessandro de filippi 11.12.07 14:26| 
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E' proprio vero, sono certa anch'io che Pertini si sarebbe recato subito all'ospedale....ma....un uomo come Pertini non credo che esista più ormai...

laura c. 11.12.07 14:20| 
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Di parole su queste nuove morti sul lavoro ne sono state spese fin troppe.

Sono i fatti che mancano, in una politica che non è intervenuta (né con i partiti né con i sindacati) nemmeno per arginare le ulteriori problematiche causate dai nuovi contratti, dal lavoro precario.

Questa canzone è del 2000.

'[...]C’è l’affitto da pagare? Vai a lavorare,
lì ti possono sfruttare, umiliare, sottopagare,
cassaintegrare, ma non è che ti possono ammazzare,
non è così, perdio, non è così che deve andare,
cazzo, morire, cazzo morire per poco più di un milione
non può capitare, ma non si sa come
succede ogni giorno a ben tre persone
e io sarei il pazzo! mille morti l’anno è una guerra perdio[...]'
(99posse)


Quando si sente parlare i grandi del nostro paese
CARO BEPPE TU LO SAI BENISSIMO sembra che noi viviamo in una nazione ricca, democratica, moderna, come quando parla il grande SILVIO, "questo grande paese". Certo se lo si guarda con l'occhio obbiettivo, sappiamo che di primati ne ha tanti ma quasi tutti negativi, vedi la mafia,la corruzione politica, lo sperpero del danaro pubblico, l'agiatezza assoluta dei politici, le morti sul lavoro, le morti negli ospedali, il basso livello culturale e scolastico dei nostri giovani, mancanza di ricerca nelle nuove tecnologie ecc. Per capirci siamo un paesuccio e purtroppo tutto il carrozzone burrocratico e finanziario va avanti a gonfie vele sulle spalle dei poveracci.
le cose peggiorano sempre e la situazione penosa di vedere questi politici che litigano comme galli nel pollaio, tutti vogliono comandare ma in
concreto al paese e al popolo non danno in cambio niente. L'esperienza del governo Prodi mi sembra significativa, che non ha dato una lira di aumento a nessuno, però la vita mediamente a famiglia si è aggravata di 1500/2000€ annui.
Non abbiamo energia, non abbiamo materie prime,
non abbiamo tecnologia da venderem tutto da comprare ma cosa ci aspetta per il futuro. Questa classe politica non muove un dito per lo sviluppo, la programmazione e ai nostri giovani regala solo precarietà e morte, succhiandosi tutto ciò che è da succhiare senza distinzione di colore. CARO BEPPE LA SITUAZIONE E' ANCORA PEGGIORE DI COME TU LA ILLUMINI, FORSE SEI DIVENTATO IMPROVVISAMENTE OTTIMISTA E PER QUESTO TI RINGRAZIO. Merli Giuseppe

merli giuseppe Commentatore in marcia al V2day 11.12.07 13:41| 
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MANDIAMOLI A LAVORARE:
Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA'e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa € 1.135,00 al mese.
Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.
STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)
TUTTI ESENTASSE +
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis,VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis, FS gratis
AEREO DI STATO gratis,AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (per ora!!! )
Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)
La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
Far circolare.......si sta promovendo un referendum per l' abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari......

michele b. 11.12.07 13:26| 
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Il lavoro uccide. Andiamoci cauti con i padroni.
Io sono un imprenditore, sono anche responsabile della sicurezza della mia azienda e ci tengo molto a questo aspetto. Non facciamo di tutta l'erba un fascio ! Invito poi a considerare meglio il ruolo che hanno avuto i sindacati nella tragica vicenda Thyssen. Hanno denunciato le inosservanze ? Che cosa hanno fatto concretamente per la prevenzione ? Si sono incazzati ed hanno fatto sciopero perchè gli estintori non erano a norma ? Non mi risulta. Ma allora a che cosa serve il sindacato ? Sveglia !
Luca

luca spini 11.12.07 13:10| 
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caro beppe il mio è un appello ,
sono carica di rabbia perchè degli operai non si parla se non muoiono ora c'è lo sciopero da parte dei cammionisti ma nessun telegiornale fa parlare un rappresentante dei trasportatori per farci sapere perchè l'hanno fatto.Forse ti chiedo troppoma qualcuno deigiornalisti he sono più vicino a te potrebbero ascoltare il perchè dei cammionisti . Ho dobbiamo aspettare che qualcuno i loro per turni impropri crei un incidente con molti morti?

felicetta lombardi Commentatore in marcia al V2day 11.12.07 13:10| 
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dal sito fella thyssenKrupp:

"La stessa attenzione viene rivolta, alla salute ed alla sicurezza dei lavoratori. Negli ultimi anni la nostra azienda ha intrapreso numerose iniziative nel campo della sicurezza, con particolare riguardo alla prevenzione degli infortuni ed al miglioramento delle condizioni degli ambienti di lavoro.

Il risultato più evidentedi questo impegno è rappresentato dalla costante discesa dell’indice di frequenza infortuni indennizzati (il numero di infortuni per milioni di ore lavorate) passato da un valore di 53 nel 1995 ad un valore di 19 nel 2003. Le azioni intraprese hanno riguardato essenzialmente le attività di formazione, rese ancora più importanti dall’elevato turn over degli ultimi anni, e l’analisi dettagliata degli eventi pericolosi (infortuni e mancati infortuni).

In particolare, l’analisi dell’evento pericoloso consente di individuare e definire, con i responsabili delle aree interessate e con il coinvolgimento dei lavoratori, eventuali azioni correttive di tipo tecnico (ad. Esempio modifiche impiantistiche, adozione di nuovi dispositivi di protezione individuale), di tipo organizzativo (ad es. adozione di nuove procedure o revisionedi procedure esistenti) o comportamentale (ad es. sensibilizzando gli addetti al rispetto delle pratiche operative e all’uso dei mezzi di protezione in dotazione), discutendo l’evento accaduto nel corso di apposite riunioni di sicurezza.

Lo stato di attuazione delle contromisure individuate viene monitorato fino alla loro adozione, verificandone poi l’efficacia mediante ispezioni di sicurezza. Tutte le attività di prevenzione vengono pianificate ed effettuate tenendo ben presente che il fattore umano rappresenta la chiave di volta di ogni progetto sulla sicurezza e che solo il coinvolgimento di tutte le competenze aziendali, non ultime le Rappresentanze dei Lavoratori (RLS), è possibile raggiungere e sviluppare una vera “cultura della sicurezza”.

non aggiungo altro....

Saymon T. 11.12.07 13:03| 
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IO SONO NATA E CRESCIUTA A TERNI..una città industriale la cui economia si regge sull'acciaieria che la Thyssen ha rilevato qualche anno fa...prima il logo che si illuminava di notte vicono alla fabbrica era una cascata d'acqua luminosa....simbolo dell' Interamna e della Cascata delle Marmore che, fin da bambina, passando in auto con i miei genitori per andare a far le scampagnate, mi meravigliava per la sua straordinaria mole e imponenza...ora c'è il logo tedesco...bello...non c'è paragone
Sono stata a visitare le acciaierie anni fa...non vedevo l'ora di uscire da quell'inferno dantesto...nel tempo amici e amici di amici sono morti lì dentro...ragazzi o poco piu'...e ora? Ora altri morti...se ne parlera' per un po' ma pian piano tutti dimenticheranno, nulla cambiera'..solo la vita delle famiglie che hanno perso i loro cari per 1000,00 euro schifosi al mese ricorderanno...e noi? Noi non siamo interessati..noi giriamo lo sguardo altrove..allo stesso modo in cui a Stazione Termini quando un barbone ci sfiora o si avvicina lungo il binario ci sbrighiamo a cambiar strada..Che schifo che sta diventando questo "bel paese" dei miei stivali...


catia gregori 11.12.07 13:03| 
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caro beppe,
a volte si muore sul lavoro poco a poco, stritolati da padroni incompetenti e avidi che non hanno altro scopo che spremerti come un limone. Lo chiamano mobbing, è impalpabile, quasi indimostrabile, ma vi giuro che fa un male cane.

gianrico gambino Commentatore certificato 11.12.07 12:49| 
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Caro beppe ,
io propongo di cantare l'inno nazionale ogni mattina prima di entrare a lavoro...
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamò.!!!!

stefano p. Commentatore certificato 11.12.07 11:36| 
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Salve a tutti ieri sera ho seguito Matrix su canale 5 e ancora una volta mi sono commossa davanti ai familiari delle vittime della fabbrica di Torino...in quel momento mi è venuto da pensare che al posto di quelle vittime avrebbe potuto esserci un mio familiare...o io stessa.. e per un attimo mi sono trovata nei loro panni..con una vita cambiata in un attimo per degli avvenimenti che nel 2007 dovrebbero essere solo brutti ricordi!
Ma di chi è la colpa di tutto ciò? Degli addetti alla sicurezza...del sindacato corrotto, del governo corrotto!!
Come possono fare il loro lavoro le persone oneste se i primi a non farlo sono quelli che dovrebbero controllare tutto ciò?!?!
Bisognerebbe radere tutto al suolo e ricominciare da zero mettendo al governo gente comunie!
Beppe sei grande!!!!
Mel

Melanie M. Commentatore certificato 11.12.07 11:15| 
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Domani tutto sarà dimenticato...

Fino alla prossima presa per il culo, ci indigneremo nuovamente, butteremo giù chilometri di inchiostro per commentare le notizie più gettonate del momento, ecc. ecc.

E' l'Italia questa. Non dimenticatelo!
Viviamo in un paese dove il più furbo ha sempre la meglio sul fesso.
Politica corrotta, informazione schiava del potere, economia al tracollo, generazioni di giovani allo sbando, valori morali e famiglia inesistenti, un popolo che viene soggiogato con prepotenza.
Il V-Day ce lo dovevamo fare a noi!
In un altro paese con le PALLE ci sarebbe la rivoluzione...

Umberto I. Commentatore certificato 11.12.07 11:12| 
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Vi anticipo quello che succederà in merito alla tragedia di Torino…
L’azienda sotto accusa, la quale ha gia comunicato che sono in regola con tanto di controlli, manutenzioni ecc…., con l’appoggio del sindacato (il quale riceverà qualche bustarella) e del governo, faranno pressioni sul pm che segue le indagini, pressioni tali da insabbiare le indagini, concludendo che è stata una tragedia, una fatalità ma le colpe non possono essere addossate all’azienda e che essa non ha responsabilità.
Non arrabbiatevi e non ritenetevi indignati….in Italia cosi funzionano le cose. .

Tanta solidarietà per le mogli che hanno perso il marito e per i figli che cresceranno senza padre.

Zia Carmela 11.12.07 10:58| 
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Caro Beppe Grillo, faccio parte da quasi trent'anni della folta schiera di dipendenti pubblici.Guadagno poco più di mille euro al mese, non ho gratificazioni di alcun genere e neppure la considerazione dell'opinione pubblica e dei contribuenti. Spesso mi sento inutile e asuefatta da una burocrazia che è al limite del paranormale. Ma questo è il meno. La cosa più orribile è che siamo a stretto contatto con chi ci amministra e spesso assistiamo a cose che vanno ben oltre all'immaginazione.Abbiamo visto affidare incarichi a Dirigenti solo con un semplice colloquio (amici segnalati dal partito, o parenti di personaggi politici rilevanti. Tipo l'ultima dirigente che abbiamo avuto - qui nella provincia della Toscana - era la nipote dell'ex presidente della Regione Liguria, che in poco più di 4 anni di incarico si è portata a casa la bellezza di circa 300.000 euro, ed era pure schizzofrenica e incompetente visto che tutto ciò che ha fatto è stato poi rifatto da altri). Noi siamo circa 40 dipendenti con 3 dirigenti, 1 segretario generale e 1 direttore generale che solo lui pare guadagni più di 100.000 euro l'anno. Oppure assistiamo a forme di mafia più comuni,tipo offrire posti di lavoro, contributi alla Fiorentina (così è garantito anche il posto in tribuna)o viaggi in America,in Finlandia o altri parti d'Europa per "promuovere la nostra zona o i nostri prodotti" (?).Sempre la stessa scusa, altrimenti come giustificare tutto questo ben di Dio pagato dai contribuenti.Giuro non si è visto un Finlandese nella zona manco a morire...bisognerà rifare un viaggio! Poi due professori di un liceo della zona vengono a chiedere un misero contributo per offrire un corso ai loro studenti (vantandosi di una classe che ha di media tra l'otto e il nove e meritano una gratificazione). Gli viene detto che non ci sono soldi in bilancio.Che schifo!Beh d'altra parte per i giovani non si fa mai nulla. Non hanno diritti, ne' futuro,neppure garanzie sul lavoro visto che li fanno morire bruciati.

ISANNA CERCHIERINI 11.12.07 10:57| 
 
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sono un ragazzo di 30 anni e lavoro nel campo edile per l'esattezza faccio il muratore da 7 anni
tutti i giorni in cantiere all'acqua,freddo,vento,sole,ghiaccio ecc....
il mio stipendio si aggira intorno ai 1000 euro mensili facendo otto ore al giorno, vi garantisco che diventa dura arrivare a sera e quando penso che l'edilizia è il settore dove accadono piu incidenti mortali e infortuni rispetto agli altri posti di lavoro e riguardo la mia busta paga mi vengono i brividi(per non dire "da piangere").
Se poi oltre al problema degli infortuni e degli incidenti mortali vogliamo aggiungere quello dell'usura fisica dovuta alla pesantezza del lavoro e alla sopportazione delle intemperie
allora non so piu dove sbattere la testa.Pensare che non viene neanche calcolato come lavoro usurante, vorrei sapere quali secondo i nostri cari burattinai devono essere calcolati come lavori usuranti?Forse gli impiegati statali?Forse i politici?Chissa magari oltre che aumentarsi il salario senza chiedere prima ai loro datori(che infondo siamo poi noi)un giorno diranno che anche fare il politico è un lavoro usurante...si al portafoglio a forza di metterci i nostri soldi dentro prima o poi si consumano anche quello...ah beh è vero con quello che guadagnano loro sai quanti ne comprano. Poverini mi fate pena.
Siete patetici voi e le vostre finte promesse da
mangia pane a trdimento.Un forte abbraccio a tutte le famiglie rimaste sole a causa di incidenti sul lavoro e incidenti mentre andavano al lavoro,senza dimenticare che molta gente è costretta a fare anche 200 km al giorno per poter portare la pagnotta a casa.
PS:Quando si sciopera sarebbe bene indire scioperi generali di tutti i settori e non ogniuno per fatti suoi anche perchè non tutti i settori sono forti come i tarsporti o la metalmeccanica,il lavoro è lavoro per tutti non solo per pochi.Prendiamo esempio dai francesi che possono essere antipatici quanto vogliamo ma almeno loro sono molto piu uniti di noi.
Ciao a tutti.

Paolo Annovi 11.12.07 10:20| 
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se, di fronte a questo sfascio e queste tragedie ANNUNCIATE i porci hanno la faccia di andare alla scala, è tutto dire............

Paolo De Sanctis 11.12.07 10:15| 
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FRANCESCA PINNA, MARIO FLORE E MARIA LUISA RUBIU HANNO INTERROTTO LO SCIOPERO DELLA FAME IL 7 DICEMBRE:
MARIO FLORE CON LA PROMESSA DA PARTE DELLE AUTORITA' REGIONALI SARDE, CHE GLI HANNO ASSICURATO CHE VERRA MESSA IN ATTO UNA SOLUZIONE RIGUARDO ALLA GRAVE INGIUSTIZIA PERSONALE CHE AVEVA SUBITO, ENTRO LUNEDI' O MARTEDI' PROSSIMO;
FRANCESCA PINNA E MARIA LUISA RUBIU CON LA PROMESSA, CHE UNA COMMISSIONE PARLAMENTARE SI OCCUPERA' PRESTO DELLE GRAVI INGIUSTIZIE CHE HANNO SUBITO.

RESTA PURTROPPO GRAVISSIMA LA SITUAZIONE DELLA SIGNORA FRANCESCA PINNA E DELLA SUA FAMIGLIA CHE HANNO GIA' RICEVUTO L'ORDINE DI SFRATTO DALLA LORO CASA CHE ERA STATA MESSA ALL'ASTA.
SI ALLEGA "sul post 8 dicembre nel blog scioperodellafame.blogspot.com" COPIA DELL' ARTICOLO COMPARSO SULL'UNIONE SARDA DEL 8 DICEMBRE
CHE SPIEGA LA LORO SITUAZIONE E IL DRAMMA FAMIGLIARE CHE STANNO VIVENDO.
CHIUNQUE VOLESSE AIUTARLI AD ALLEVIARE O A RISOLVERE IL LORO DRAMMA PUO' CHIAMARLI
AL NUMERO 3401083803

http://scioperodellafame.blogspot.com/

Pietro Loi Commentatore certificato 11.12.07 10:07| 
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Sono molto triste per quello che è accaduto a Torino, triste e delusa...Si può morire per il lavoro? Si può morire per negligenza, avidità, superficialità, menefreghismo, SFRUTTAMENTO di esseri umani che sono costretti a lavorare in situazioni precarie per poter tirare avanti???? Un grazie alle istituzioni che ci stanno facendo naufragare in un mare di merda, che ci hanno tolto i sogni, il futuro, i diritti; che ci hanno reso dei numeri senza senso. Un grazie ai nostri cari politici per i buoni esempi che ci danno, spero che Napolitano abbia gradito la Prima, che Berlusconi abbia guadagnato in borsa e che Mastella abbia trovato qualcun'altro a cui leccare il culo...Aiuto manca l'ossigeno!!!!! Aiuto...

daniela giuliani 11.12.07 09:35| 
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a Torino si muore e il presidente degli Italiani va alla prima della scala.....raccogliamo le firme per mandarlo a casa nella sua bella napoli.......che schifo.

tino scutellà Commentatore in marcia al V2day 11.12.07 09:03| 
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E' una vergongna. Anche ieri era a Udine e mi sarebbe piaciuto andare a seguire la Sua "esibizione" ma per impegni di lavoro non ho potuto. E' arrivata gente da mezza europa per vedere il Dalai Lama ma mancavano tutti i rappresentanti della politica regionale.

Non mi intendo e non so cos'abbia fatto di male questo povero uomo, ma è uno dei personaggi più importanti del mondo e non vedo perchè trattarlo così.

Paolo Pizzolongo 11.12.07 08:45| 
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Caro Beppe,

a proposito del Dalai Lama e dei tuoi riferimenti al Dio denaro ed alla Cina ipercapitalista.

E'interessante notare come gia' a meta' degli anni ottanta e alla fine degli anni novanta, (in prefazione), Tiziano Terzani ne scrivesse in proposito nel libro "La Porta Proibita"(edito nel 1985).

Allarmante come le argomentazioni le riflessioni ed osservazioni di allora siano ancora cosi' attuali.

Free Tibet.

Lorenzo Rosso 11.12.07 06:36| 
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La 626 (legge sulla sicurezza) e' una buona legge ma va applicata. Si devono dare gli strumenti necessari al personale e sopratutto nei ambienti piu' a rischio ci vogliono controlli continui. In Europa primeggiamo per i risultati negativi rapportati spesso anche al mondo del lavoro.Sto male al pensiero di quei piccoli rimasti orfani mi unisco alle condoglianze, ma ho forte anche un moto di rabbia.

alice m. Commentatore certificato 11.12.07 02:46| 
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ciao a tutti. Io sono EMIGRATO 6 anni fa e sono venuto quí in Svezia per amore, e se pur ammettendo che non é corretto paragonare una societá cosí funzionante come la svezia all´Italia di oggi, non posso non provare rabbia e disillusione, mia moglie non accetterá maidi trasferirsi in Italia.
Non dovremmo piú parlare di come tutto ció che sta succedendo oggi in italia possa accadere in un paese europeo moderno industrializzato, perché il problema piu grosso, vedendo l´italia dall´esterno, é che non siamo né moderni, né industrializzati e lasciamo stare l´Europa.
Siamo una nazione la cui economia é fondata pressoché esclusivamente sulla finanza, sugli spostamenti di soldi con sistemi furbetti.
Insomma mi sembra che ci si scandalizzi delle morti "Bianche" (spesso l´unico modo per smettere di lavorare in Nero) e non ci si accorga che il lavoro in italia é un lovoro da schiavi che nessun europeo accetterebbe di fare nel 2000, tanto meno a quelle paghe mensili ridicole, tanto meno dovendo vivere con spese altissime per tutti i servizi. Stiamo rubado il lavoro agli extracomunitari, presto nascerá una lega nord africana rumena per combattere il fenomeno degli italiani che gli rubano il lavoro.
Stiamo raschiando il fondo e non ci ribelliamo.
Io per mia fortuna sto avendo tutto ció che avevo imparato a smettere di sognare, ma ora che ho ripreso a sognare voglio sognare un giorno di portare la mia famiglia svedese a casa mia e far vedere a mio figlio da dove viene suo padre, ma appena apro la finestra sul bel paese mi rendo conto che devo risvegliarmi dal sogno.
Sono un ricercatore, figuratevi cosa potrei fare in italia, forse potrei partecipare a un quiz!
Non tenete duro, mollate tutto e incazzatevi!!!

Emiliano dalla svezia 11.12.07 02:31| 
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Purtroppo nel nostro paese va tutto al contrario, e se una Prima alla SCALA vale più di 4 famiglie che hanno subito un grave lutto a causa del lavoro c'è veramente da riflettere. Viviamo in un paese dove man mano perdiamo sempre di più la dignità e soprattutto il rispetto. Rispetto per quelle persone che muoiono sul lavoro per poter mantenere la propria famiglia e dare un futuro agevole ai figli.Rispetto per chi guadagna 1300 euro lavorando 16 ore al giorno per portare il Pane a casa. Ma se una prima alla SCALA(rendiamoci conto e riflettiamo riflettiamo riflettiamo!!!!!!!!!!!)vale più del rispetto e della dignità allora stiamo veramente cadendo nel baratro dell'ignoranza.

Ciao beppe e a tutti coloro che visionano questo blog....RIFLETTIAMO!Andrea da Genova

Andrea Grea 11.12.07 01:06| 
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Beppe,

scrivi anche degli imprenditori ITALIANI schifosi e merdosi che assumono gli stranieri in nero senza dargli un minimo di tutela per quanto riguarda la sicurezza ovviamente senza guardare il resto ......

grazie

Carlo Reggi Commentatore in marcia al V2day 11.12.07 01:01| 
 
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Non è possibile che un parlamentare prende 9.000 euro al mese per NON FARE NIENTE e un operaio che si fa il Culo prende 1.300 euro. Non può andare avanti cosi, dobbiamo fare qualcosa!! Io voglio, anzi ESIGO che i pagliacci della politica si ritirino TUTTI, destra sinistra non mi importa, io voglio una persona che FACCIA qualcosa per CAMBIARE. Ho 20 anni e non ho futuro. Non avrà mai una promozione sul lavoro. Dove vado con i miei 1.000 euro al mese?? Come farò figli? Come Pagherò una casa? Io Voglio avere un futuro, e lo VOGLIO adesso, xche sono stufa di essere presa in giro da parlamentare che quando devono decidere se aumentare il loro stipendio o no, anche quelli che non ci sono votano per il si. Ma non si vergognano??
Non ho parole.

Elisa De. 11.12.07 00:49| 
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Votiamo l'appello contro la morti bianche:
http://www.repubblica.it/speciale/2007/appelli/morti-bianche/firme-raccolte.html

Laura Valastro Commentatore certificato 11.12.07 00:46| 
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il lavoro uccide e si per questo ci danno il precariato!!lavorare di piu'e' un rischio oggi in italia ,ho la strana sensazione che piu' si vada avanti e piu' cadiamo in basso cosa significa nn avere misure di sicurezza adeguate..... in un luogo di lavoro che ha cmq i suoi rischi, in cui questa dovrebbe essere di primaria necessita'ci dovrebbe essere prima la sicurezza di lavorare tranquilli e di nn rischiare la vita e poi tutto il resto.Hanno voluto che la globalizzazione si attuasse, che tutti entrassero in europa ma nel resto dell'europa nn succede questo li sono piu' furbi tutti devono lavorare bene in modo tale che l'economia gira,ma se muoiono gli operai chi va a lavorare?I CAPITALISTI???? stiamo facendo una strage come si faaaaaaaaaa!in particolar modo vorrei soffermarmi sul diritto alla vita che aquistiamo dalla nascita e poi si perde quando: finalmente arrivati all'eta'di 40-45-50-60anni dopo tutta una vita passati con la speranza che qualcosa possa cambiare un giorno....arrivi in una bella fabbrica con tante belle persone tutte ben vestite che ti illustrano sul tuo nuovo lavoro e per invogliarti a fare sempre meglio ti daranno la vana speranza che tu si si proprio tu ce la puoi fare diventerai un professionista farai carriera ci perderai la vita in questa fabbrica.E a questo punto dirai anche grazie!!!!

sabrina piscuoglio Commentatore certificato 11.12.07 00:27| 
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in questo momento nel progrmma?"va be' chiamioamolo programma, matrix" 'si parla dell'infortunio delella fabbrica, con un testimone abbilmente truccato,il mio pensiero va'alle famiglie,che devono vivere il dolore di avere perso i loro cari ,e di chi fa'merce di tutto questo.

adrianafulvia ponti () Commentatore certificato 11.12.07 00:14| 
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Caro Beppe, è dura....
rileggo l'ultima intervista fatta a P.P.Pasolini da Furio Colombo, molti di voi la conosceranno, ma, voglio riportare uno stralcio significativo: Voglio dire, fuori dai denti: io scendo all'inferno e so cose che non disturbano la pace di altri. Ma state attenti. L'inferno sta salendo da voi: E' vero che viene con maschere e con bandiere diverse. E' vero che sogna la sua uniforme e la sua giustificazione (qualche volta). Ma è anche vero che la sua voglia, il suo bisogno di dare la sprangata, di uccidere è forte ed è generale. Non resterà per tanto tempo l'esperienza privata e rischiosa di chi ha, come dire, toccato "la vita violenta". Non vi illudete. E voi siete con la scuola, la televisione, la pacatezza dei vostri giornali, voi siete i grandi conservatori di questo ordine orrendo basato sull'idea di possedere e sull'idea di distruggere. Beati voi che siete tutti contenti quando potete mettere su un delitto la sua bella etichetta, a me sembra un'altra delle tante operazioni della cultura di massa. Non potendo impedire che accadano certe cose, si trova pace fabbricando scaffali. E ancora: E' come quando in una città piove e si sono ingorgati i tombini. L'acqua sale, è un un'acqua innocente, acqua piovana, non ha né furia del mare né la cattiveria delle correnti di un fiume. Però, per una ragione qualsiasi non scende ma sale. E' la stessa acqua piovana di tante poesiole infantili e, delle musichette del "cantando sotto la pioggia". Ma sale e ti annega. Se siamo a questo punto io dico: non perdiamo tutto il tempo a mettere una etichetta qui e una là. Vediamo dove si sgorga questa maledetta vasca, prima che restiamo tutti annegati.

Bruno Fraccaroli Commentatore certificato 10.12.07 23:44| 
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Caro Beppe, è dura....
rileggo l'ultima intervista fatta a P.P.Pasolini da Furio Colombo, molti di voi la conosceranno, ma, voglio riportare uno stralcio significativo: E ancora:

Bruno Fraccaroli Commentatore certificato 10.12.07 23:42| 
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Caro Beppe, è dura....
rileggo l'ultima intervista fatta a P.P.Pasolini da Furio Colombo, molti di voi la conosceranno, ma, voglio riportare uno stralcio significativo: E ancora:
Ciao

Bruno Fraccaroli Commentatore certificato 10.12.07 23:39| 
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RIFORME ON LINE su www.sceltelibere.it

Altro che proporzionale. State definitivamente gabbando gli italiani che nel '93 vi hanno già detto all'83% (referendum mai applicato) che vogliono il maggioritario, quello vero sul modello americano.
Da Beppe neanche una parola per difendere quel referendum?
Andate tutti su www.sceltelibere.it votate ed aiutateci a far votare più amici possibile alle nostre RIFORME ON LINE.
Attualmente oltre 550 voti su 4 modelli di riforma alternativi. il 70% è per una riforma elettorale ed istituzionale sul modello americano.
Da liberali aiutateci a diffondere questa opportunità democratica offerta dal web.
Vi aspettiamo su
www.sceltelibere.it
Andrea Bernaudo (portavoce di Scelte Libere)
un liberale.
RIFORME ON LINE
www.sceltelibere.it

Andrea Bernaudo 10.12.07 23:38| 
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...che dire?..un abbraccio infinito ai familiari dei ragazzi di torino (e a tutti quelli delle persone assassinate sui luoghi di lavoro)...provo solo un gran senso di rabbia, una rabbia indicibile per un paese dove le condizioni di sicurezza sul lavoro son tornate (o forse si son fermate) al XIX secolo...Intanto vi racconto una piccola storia: una persona morta a 53 anni di tumore al fegato e polmoni, un'altra di 65 anni con un tumore ai polmoni per amianto diagnosticato due mesi fa e una terza persona, mandata in cassa integrazione (quindi poi licenziata) a 48 anni per aver subito un incidente sul posto di lavoro con la motivazione di non aver rispettato le norme di sicurezza sul lavoro (in realtà mancavano anche i guanti per maneggiare sostanze pericolose). tutte queste persone lavoravano per un colosso della chimica, la solvay (sì, quella del bicarbonato). le prime due persone sono i miei zii, la terza mio padre.
buona serata a tutti.....

cristiana d. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.12.07 21:50| 
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Pertini faceva parte di un'altra era. Non è da considerarsi un italiano è da considerarsi italiano di un tempo che fu. Oggi anche il presidente della repubblichina ha un programma preimpostato da seguire, un appuntamento che non può disdire, una condizione alla quale non vuole, non può, non riesce a cambiare. E' anche lui, primo dei cittadini, prigioniero della sua miseria contemporanea. Avere la forza di andare a trovare dei ragazzi quasi morti, quasi vivi: icone della miseria culturale e umana dell'adesso. Eppure sono convinto che per un presidente della Repubblica il momento di vera esistenza, di rabbiosa emozione e di vita battente sarebbe stata lì. In quell'ospedale anonimo ci sarebbe stato quell'attimo insopprimibile di umanità. L'hanno colto, straziato dal dramma solo i parenti dei morti. Per noi, cittadini estranei di un territorio a forma di stivale, non ci è concesso l'eco di un gesto di grandezza, no. Ci è concesso il gesto politicamente corretto del minuto di silenzio. Ma chi ha detto che sia necessario e sufficiente? Chi ha detto che sia da fare?Perchè? Era previsto in qualche organigramma?Era obbligatorio per far scrivere qualcosa sui giornali?E' il minimo che serve per condividere un problema di qualcuno che transita su questa terra a forma di stivale ma che non deve disturbare la vita di altri morendo?Perchè era veramente sentito e sofferto il dolore del rogo dei ragazzi al lavoro e mica abbiamo trasmesso tette e culi in tv?Perchè sono morti al lavoro e mica drogati per strada al sabato?Perchè ve l'ha ordinato il medico?Perchè sennò eravate di destra o altrimenti eravate di sinistra?Non sapevate cosa fare?Ah ecco, anche voi, in alto ai palchi fragiati di oro e panno non sapevate cosa fare.Bene che vada, schiavi della modernità, non sapevate cosa fare se non un minuto di silenzio.Soffoca presidente, quell'afflato di comunione civile.Vivo il minuto di corretto silenzio.Sei troppo vecchio per vivere una emozione forte?Sei troppo vecchio.Stai a casa.

Fabio Cremasco 10.12.07 21:34| 
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....se fosse morto un politico o un militare all'estero la serata alla Scala, onore e vergogna del mio Paese, sarebbe stata rimandata....ma sono morti soltanto 4 esseri umani, sporchi e sudati, probabilmente stremati dalla fatica. cosa volete che sia....non si può certo fermare wagner per loro.E' talmente osceno che nonostante non li conoscessi e non sapessi nemmeno i loro nomi, ho pianto quando ho saputo della loro tragica fine. ho pianto perchè mio padre lavora ogni giorno sui ponteggi, carica tufi, sgobba e fatica per un paese che non si merita niente....e non può nemmeno andare in pensione perchè il suo non è un lavoro usurante.no....usurante è stare seduto in una poltrona all'interno di una enorme stanza e guardare un paese che muore senza avere le palle per muovere un dito. e allora dico alle famiglie di quella povera gente di camminare a testa alta e considerare i loro cari dei veri EROI. eroi perchè anche loro hanno provato a sopravvivere in un paese come questo.eroi.

daniela s. 10.12.07 20:55| 
 
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Non è possibile, quanto successo a Torino è solo la punta di un iceberg, il caso eclatante che risveglia l'attenzione della gente. Eppure i nostri politici, troppo impegnati a trovare un modo per conservare le proprie poltrone, hanno impiegato giorni, per spendere due parole, la tv, con l'eccezione di primo piano, non è stata capace di fare un' approfondimento straordinario, sugli omicidi dei lavoratori, la stampa... è ipocrita. Il presidente degli industriali a colloquio con Fini e Casini non ha speso due parole. D'altronde, ormai in italia ci si accorge che gli operai esistono solo quando crepano. Mi chiedo perchè quando muore un militare si fanno funerali di stato e edizioni straordinarie, forse il lavoro di un operaio fà meno grande la patria? La piantassero con la loro retorica nazionalfascista, e facessero attenzione alle cose reali, alle persone che lavorano e che faticano ad arrivare a fine mese. Provate a contare quante ore i vari Vespa e Mentana (giornalisti?) dedicano ai vari delitti più o meno irrisolti, e quante ore dedicano agli incidenti (?) sul lavoro. Non si può crepare per 1000 € al mese. Ma la colpa è anche nostra, siamo troppo accondiscendenti, i nostri padri hanno preso botte, alcuni sono anche morti, per ottenere quei diritti che oggi ci stanno togliendo, e noi cosa facciamo? Nulla! Non siamo neppure capaci di organizzare proteste serie, se facciamo uno sciopero li avvisiamo per tempo, così possono farci recuperare il tempo perduto prima e dopo. Uno sciopero, una protesta in genere, deve creare un danno, un disagio, per essere visibile.
Dobbiamo organizzarci, incazzarci e fargli male, per ottenere qualcosa. Non serve a nulla mandarli affanculo un giorno e poi sparire. Dobbiamo farglielo il culo!!! Tutti i giorni.

Pavani Marco 10.12.07 20:40| 
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E veramente una vergogna.........sperando che la giustizia faccia qualcosa ma credo che magari assolvono i capi della ditta e lasciano con la rabbia che rode i parenti.....diciamo che è un caso ametovic.....arrestato,messo in un residence(quattro stelle e noi fessi paghiamo) e adesso modello.....MA COSA STA SUCCEDENDO???AIUTOOOOOO!!!!


Noi italiano non ci ribelliamo, non facciamo nulla se non quattro chiacchiere tra amici dei problemi che ci stanno sotterrando.
Forse ci sta bene in fondo tutto questo.
Siamo dei coglioni.......

giuseppina mingrone 10.12.07 20:12| 
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Al di là della retorica dovremmo chiederci come mai vediamo verificarsi questa situazione inaccettabile.
Sembra quasi che il nostro paese rimanga per decenni nei problemi senza trovare spunti per uscirne.
Gli insufficienti investimenti in sicurezza riflettono un'incapacità di guardare avanti, di guardare oltre.
Nel caso specifico, come in altri precedenti, mi sembra che la dimensione della speculazione e della superficialità abbiano assunto una dimensione ormai insopportabile.
Il nostro governo ha finora fallito in una politica di semplificazione e di lotta alla speculazione cedendo spesso ad interventi populistici (ricordate l'improvvisato dl per la sicurezza sulle strade?).
Non credo serva aumentare le pene, ma sicuramente si dovrebbe far funzionare la pubblica amministrazione ed il sistema giudiziario eliminando ogni struttura inutile.
E finalmente mettere mano alla speculazione in edilizia e nelle società di capitali.

marco marchiori 10.12.07 19:36| 
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so di essere impopolare, ma la sicurezza costa e le imprese italiane non ce la fanno più. D'altra parte ognuno è responsabile della propria vita e molto spesso le misure di sicurezza nei cantieri ci sono, ma non vengono applicate. Un esempio è il casco di protezione, che se non viene indossato dall'operaio, paga comunque solo il datore di lavoro. allora una legge buona non è quella che cerca un responsabile, ma quella che responsabilizza tutti a partire dagli operai, con multe anche per loro e soprattutto alcol e drug test.

Daniele Troiani Commentatore certificato 10.12.07 19:36| 
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Sì lavorare uccide più delle guerre ma i sindacati non fanno nulla.
In Gran Bretagna il problema delle morti sul lavoro è stato risolto con l'obbligo di avere un'assicurazione sulla sicurezza: in Italia Di Pietro ne ha introdotte tantissime di assicurazioni sui lavori pubblòici, nessuna che però serva davvero.

Cosa aspettano ad introdurre l'unica assicurazione utile che salvi la vita ai lavoratori e faccia lavorare solo ed esclusivamente le imprese che rispettano le norme sulla sicurezza?

Affidare tutto ai controlli è inutile e costoso: quanti dipendenti pubblici ci vorerbbero per recarsi ogni giorno sui luighi di lavoro a verificare se si lavora in sicurezza?

Ma i sindacati evidentemente stanno dalla parte di chi uccide: perchè mai propongono norme che savino davvero la vita ai lavoratori!

Falla almeno tu beppe questa battaglia!

virginia wolf 10.12.07 19:03| 
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Sono veramente sconvolto da questa "ennesima" tragedia sul lavoro siamo nel 2007 e si diceva che la tecnologia doveva aiutare l'uomo nel lavoro..siamo sicuri? io vedo sempre e solo morti per cosa!! per poter portare a casa uno stipendio che a malapena serve ad arrivare a fine mese.Io sono di taranto gran bella città...qui abbiamo i 2 mari le cozze il dissesto e una fabbrica di morte l'ILVA(con un bollettino di morti e incidenti gravi che sembra quasi di essere in IRAQ! non voglio polemizzare e neanche fare una distinzione tra una morte e l'altra ma qui a taranto (nell'ILVA)la gente muore nel caso delle ditte appaltatrici con dei lavorativi contratti di 2 mesi che sono pressapoco inutili) e la stampa dicono quasi niente solo dei piccolissimi servizi che nessuno si ricorda dato la scarsissima qualità dei giornalisti dalla durata di neanche 5 minuti...anche se la colpa è degli "operai" che ci lavorano dentro,nessuno se ne frega niente la morte di un'operaio è solo un PRETESTO per non andare a lavorare il giorno dopo,e poi "magicamente" tutto cade nel dimenticatoio..ma stiamo scherzando!.Senza dimenticare i lavoratori in nero che sono praticamete minacciati per non perdere il posti di lavororo.Scusate il mio sfogo ma il succo del discorso è che diamo la colpa ai sindacati(che è vero che ormai sono diventati semplici impiegati)ma come possono fare qualcosa di concreto se nel nostro caso a Taranto (ma nella maggior parte dei casi)si sciopera in neanche in 20 alla volta!.Ho visto molta gente scioperare a Torino e questa UNIONE voglia di urlare,chiarire,protestare per i nostri diritti di lavoratori e prima di tutto di esseri umani serva a tutti noi d'esempio,L'UNIONE FA' LA FORZA.Leggendo il tuo blog mi viene in mente una frase de film V per vendetta:IL POPOLO NON DOVREBBE TEMERE IL GOVERNO,MA IL GOVERNO DOVREBBE TEMERE IL POPOLO,ricordiamoci che siamo noi che votando decidiamo chi governa. Beppe vieni a taranto ad aprire un po' di occhi alla gente!
SANTOVITO ANTONIO

Antonio Santovito Commentatore certificato 10.12.07 18:59| 
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Oggi è arrivata la busta paga, per la cronaca è quella di un operaio metalmeccanico di 2° Livello. Ebbene sappiate che con le stesse competenze del mese scorso ho preso quasi il 15% in meno grazie alle ritenute fiscali. Il 15%! Non il 3 o il 4, il 15!!! Beh quando l'ho visto mi è venuta in mente solo una parola: GRAZIE! Grazie Italiani, Voi intellettuali, saccenti e boriosi, superbi, snob, a cui piace la moda, il gossip e la bella vita. Si sto parlando di Voi che avete votato questo governo e sono felice di aver visto la mia busta paga, perché so che molti di quelli che votano sinistra (perché le persone intelligenti votano solo sinistra, altrimenti sei un ignorante, un padrone e un Fascista) fanno parte della categoria a cui appartengo anch'io, quella degli operai, delle persone che lavorano come dipendenti. Io spero che il regalo che avete trovato questo mese Vi faccia capire quanto siete intelligenti e furbi. Ringraziate i sindacati e i vostri uomini di sinistra, che hanno sicuramente migliorato il vostro tenore di vita e la vostra dignità, che vi costringono a strisciare per terra e baciare i piedi delle banche coprendovi di mutui. Brindate alle loro cene milionarie mentre cercate di risparmiare quando fate la spesa, ammirate le loro giacche di cashemere quando magari siete costretti a rammendare i vostri vestiti. Applaudite ai loro comizi mentre Vi chiamano "massa operaia" e Vi allontanano per non essere toccati dalla feccia che siete ai loro occhi. Complimenti Signori, avete davvero fatto il bene di questo Paese e il Vostro prima di tutto, congratulatevi con Voi stessi perché io lo faccio. Spero che il mese prossimo sia peggio di questo, spero che arranchiate davvero perché so che non Vi è bastato, che domani sentirò ancora dire che sono i commercianti che speculano sui prezzi (perché si sa che le bollette i commercianti non le pagano, a loro non aumenta niente, solo agli operai, certo). Ancora una volta W L'ITALIA e W LA SINISTRA

Davide G. Commentatore certificato 10.12.07 18:49| 
 
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Dato che i sindacati protettori dei lavoratori, hanno in bilancio 2.000 miliardi di vecchie lire l'anno senza doverli rendere obbligatorimente pubblici "cosa nostra", si faccia una legge che in primis risarciscano Loro, ma lautamente, i lavoratori incidentati. Vetrete poi se li fanno o no i controlli scrupolosi per la prevenzione.

Gianfranco . Commentatore certificato 10.12.07 18:47| 
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Venerdì 7 dicembre il TG 1 delle ore 20 con primo titolo di apertura ci ha notiziato circa "la prima alla Scala" con tanto di servizio sulle personalità presenti, vip e politici di primo piano ivi incluso il nostro Presidente Napolitano.
Il servizio relativo alla tragica fine dei poveri operaio dell'acciaieria di Torino è stata invece presentata come terza notizia.
Di fronte a tanta tristezza anche il mio cuore di pietra non ha retto e, doverosamente, mi ha costretto al pianto in segno di solidarietà per i poveri operai morti bruciati per circa 900,00 euro al mese.

Roberto Marino 10.12.07 18:40| 
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C'era una canzone dei 99 posse che si chiama "povera vita mia" che descrive abbastanza bene la situazione in Italia,e non è esattamente recente xke i valori monetari erano espressi in lire e i morti all'anno sul lavoro erano 1000 (tra al giorno) e non 1500.
"..1000 morti all'anno è una guerra x Dio e io sono un pazzo ad andare in giro ancora disarmato,un pazzo,un pazzo fottuto"

Luca Pignatti 10.12.07 18:28| 
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Caro beppe,
la validità del sistema di voto dei post io la metto in dubbio.
lo so che sono gli utenti che votano, ma sinceramente la maggior parte dei post più votati inneggiano alla rivolta cieca o indirizzano parolacce ai politici di turno. Al contrario la maggior parte dei post interessanti e critici non ricevono voti, e sono così difficilmente visibili.
Escogita qualche altro sistema, che so, un voto parallelo dei moderatori, vedi un po tu, altrimenti sto sistema non è che serva un gran che almeno secondo me.
a presto.

ago di somma (agoz) Commentatore certificato 10.12.07 18:28| 
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lavorare uccide di Disoccupata licensiata.

ciao non so come ti chiami, io mi chiamo Fabio di lecce ho 48anni e, sono stato rottameto dagli incentivi e da leggi negriere.

anche io ho visto dita e mani tagliate, discriminazione e scopate padronali.

che dire, non sò. cosa fare!! semplice non votare più.
anche il non voto è un voto tolto.

fabio nisi 10.12.07 18:17| 
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Innanzitutto esprimo cordoglio e dolore per le ultime vittime del lavoro Schiavistico che ormai dilaga ovunque nel mondo .I padroni e lo schiavismo sono tornati e sembra che nessuno se ne accorga/o facciamo finta di nulla ; dobbiamo renderci conto che ci stanno togliendo celatamente tutti i diritti che i nostri padri avevano duramente conquistato.Ci toglieranno la Pensione ( vedi TFR ) la Mutua, le Ferie, la liberta' di uscire di notte senza il rishio di venire rapinati, stuprati e dulcis in fundo anche la liberta' di parola e di espressione( forse almeno allora faremo i fatti )mi ero dimenticato che l'impunita' ormai e' dilagante e anche questi padroni tedeschi come anche italiani americani resteranno liberi di fare altre morti bianche..svegliamoci ragazzi RESET!

giovanni Noascone 10.12.07 18:16| 
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Non dimentichiamo anche le morti sul lavoro delle "operatrici sessuali" e degli "operatori criminali".

Gianfranco . Commentatore certificato 10.12.07 18:09| 
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Avete presente cos'è la Legge 626?

Per chi non lo sapesse, è la Legge sulla sicurezza sui posti di lavoro. Cosa prevede? Una montagna, anzi una catena di montagne di burocrazia e di sanzioni, naturalmente sanzioni se non hai compilato il registro, mica se c'è un effettiva pericolosità. Questa Legge è stata scritta da sindacalisti, unione industtriali, unione commercianti, artigiani etc. A suo tempo, tutte queste UNIONI hanno fatto bei soldi istruendo responsabili di sicurezza in aziende grandi e piccole facendosi, naturalmente pagare.
Avessero scritto una Legge CHIARA E CONDIVISIBILE, come dovrebbereo esserlo tutte, loro non potevano mangiarci sopra.

Rimedi, applicare quando sognavano gli anarchici i quali dicevano che IL MIGLIORE DEI BUROCRATI ANDREBBE IMPICCATO UTILIZZANDO LE BUDELLA DEL PEGGIORE. Impiccati in senso metaforico, sia chiaro!

Ho avuto occasione di leggere anche le equivalenti leggi di altri pesi europei (francia, inghilterra e germania) l'impostazione pratica era tutta altra roba. Lo stato in questi paesi era anche consulente e non solo sanzionatore!

Ma se ai nostri burocrati togli le multe e come se hli tagliassi i c.....
Invece loro li tagliano a noi!
Quasi quasi, il detto anarchico....

Walter N.

walter n. Commentatore certificato 10.12.07 18:08| 
 
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Ciao Beppe,
In una mia precedente esperienza lavorativa, le protezioni venivano messe subito dopo l'infortunio, è capitato a mè ed ad un altro operaio ( ha rimesso la falange di un dito), ma però messe con il "sorisetto scemo" del genere: a a a non ci avevamo pensato, senza spiegare perchè non erano state messe prima. Se questa è la sicurezza qui in italia nel secondario, è veramente come andare in un campo di concentramento.
Alvise / V per Vendetta

Alvise Fossa Commentatore in marcia al V2day 10.12.07 18:07| 
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con un governo come questo non si ha possibilità di salvaguardare nesuno, in nome del profitto si ammazzano più persone sulla strada(auto che viaggiano a velocita folli) dipendenti che per dare da mangiare alla loro famiglia sono costretti a lavorare 12/16 ore al giorno, e cosa fa il nostro governo (una nuova legge) ma che si vergognino del loro stipendio dei loro appannaggi dei loro modo di infischiarsene di noi..

noi siamo i loro datori di lavoro e non abbiamo ancora capito che questo malgoverno non fa altro che costringerci ad una guerra fratricida dei poveri padri di famiglia che debbono morire per lavoro......la morte più inutile che esiste.
Non serve lo sdegno, l'imprecare serve solo una azione decisa debbono andare a casa subito e la nuova classe dirigente non deve essere una cosa da partiti ma una cosa da popolo non conosco la soluzione ma certamente se fossero onesti non si comporterebbero in questo modo... quanto costa il biglietto della scala, l'albergo dove sono stati ospitati ed il viaggio che hanno fatto (aerei macchina autista) e noi che paghiamo le tasse che beneficio e abbiamo tratto del loro impegno alla scala? io non mi sono divertito e voi.
comunque un pensiero per quei lavoratori che muoiono di lavoro ogni giorno non sono i dispositivi di protezione che ci salvano la vita una persona dopo 13/14 ore non puo avere le attenzioni che necessitano, e non diamo la colpa a loro se sono morti non meritano che siano così bistrattati da chi non conosce la situazione in cui operavano penso però che sia necessario che se si evidenziano delle responsabilità, ci siano delle condanne esemplari per chi doveva fare e non ha fatto.
un pensiero vada anche alle famiglie di questi poveretti che da oggi non hanno più il loro caro e non sanno chi debbono ringraziare per questa immane tragedia che li ha colpiti.

alessandro malerba 10.12.07 18:05| 
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lavorare uccide di Disoccupata licensiata.

ciao non so come ti chiami, io mi chiamo Fabio di lecce ho 48anni e, sono stato rottameto dagli incentivi e da leggi negriere.

anche io ho visto dita e mani tagliate, discriminazione e scopate padronali.

che dire, non sò. cosa fare!! semplice non votare più.
anche il non voto è un voto tolto.

fabio nisi 10.12.07 18:04| 
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Alcuni dicono che oggi gli operai non reagiscono più come una volta quando bastava che un caporeparto alzava la voce che protestavano.
Si è vero, ma una volta i rappresentanti degli operai NON erano al governo e NON andavano impomatati alla Scala con le accompagnatrici strafighe in affitto da 1.000 euro.

Gianfranco . Commentatore certificato 10.12.07 18:03| 
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Sono addolorata per la morte orrenda dei lavoratori di Torino e per i loro bambini che dovranno crescere senza un padre, sono afflitta per il dolore dei familiari di tutte le vittime del lavoro, sono delusa da questo nostro paese e della classe politica,che non sa proteggere i suoi cittadini. Ma come si fa a progettare il futuro senza avere la speranza che si potrà avere un mondo più giusto se si ha la percezione che "il mondo è dei furbi e non degli onesti".

domenica donadio 10.12.07 17:59| 
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Pare... che TALUNE "maestranze", al mattino vanno al lavoro "già fatti" di alcol e droga della sera prima, più i Bincoasarti, i Sanmarzano, i grappini,i bianchini e lo spinello della mattina.
Dico pare!?! Senza offesa x nessuno.

Gianfranco . Commentatore certificato 10.12.07 17:49| 
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Già, morti sul lavoro...
perchè se io compro tutta l'attrezzatura, istruisco i miei dipendenti (la legge li obbliga ad andare a dei corsi) li faccio lavorare nel pieno rispetto delle normative di sicurezza e degli orari, gli operai se ne infischiano?

non portano il giubbotto ad alta visibilità
"Tanto mi vede lo stesso"
non mettono l'elmetto
"Tanto se mi cade in testa uno di quelli non mi salva"
Non mettono i guanti
"sono scomodi"
non mettono le scarpe antinfortunistiche
"Mi scoccia cambiarmele"
li sanzioni e non cambia nulla, li licenzi e non cambia nulla.
Cosa dovrei fare? La sicurezza mi obbliga ad avere tutto e viene a controllare se poi il mio dipendente non li mette non posso farci nulla.

sono un assassino?

distinguiamo tra le morti per colpa di disattenzione, e quelle dovute al lavoro e vedremo che non avremo così tanti morti...
L'italiano, così come gli immigrati, lavora male.
Non puoi andare su un tetto a rifare una copertura se hai fatto le 6 della mattina in discoteca...

L'italia fà schifo, l'italiano è peggio

Qualcheduno anonimo 10.12.07 17:46| 
 
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non credo ci sia più nessuno, sindacati, partiti,governanti, cui interessi qualcosa dei lavoratori e purtroppo nemmeno ai lavoratori stessi che per la paura di perdere il proprio lavoro sono disposti ad accettare qualsiasi cosa.
spiace dirlo ma anche nella fabbrica della tragedia si lavorava in condizioni di insicurezza. è mai possibile che debbono accardere fatti tragici come questo prima che si dica qualcosa?

carlo biasoli 10.12.07 17:41| 
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Grillo,
bhè se la Mondadori doveva andare quasi gratis (più gratis che quasi)a De Benedetti è stato meglio in mano allo "psiconano" Berlusconi almeno non l'ha fatta fallire e da lavoro.(Comunque guardaTi allo specchio anche Tu...)

Gianfranco . Commentatore certificato 10.12.07 17:39| 
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Salve,
io non credo che bisogna punire l'azienda in questi casi. Infatti, quando muore un operaio, è quasi sempre colpa sua per via delle sue inattenzioni. Non criminalizziamo che ci da lavoro per favore perchè corriamo il rischio di tornare indietro. Noi di Forza Nuova sono anni che lo diciamo.
Saluti

Giovanni Litti 10.12.07 12:14

=================================================
MA NON CREDI CHE SIA IL CASO CHE TI LEGGI UN BUON LIBRO???
LASCIA STARE QUESTI FALSI DEI IN CUI STAI CREDENDO....DATTI UN TEMPO PER CAPIRE DOVE STAI ANDANDO A FINIRE E RISPETTALO PERCHE ALLO STATO ATTUALE SEMBRI UN VER,ME A CUI E' APPENA STATA CONCESSA LA PAROLA......

alla prossima......speriamo!!!

Luca l-i-e-n 10.12.07 17:28| 
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Beh poverini i nostri cari politici, i nostri dipendenti, li facciamo lavorare tutto l'anno come dei matti gli voglianmo anche togliere il piacere di farsi vedere tutti tirati a lucido alla Scala con la subrettina di turno? In fondo si ammazzano tutto l'anno x fare del bene al Paese...un po di svago ci vuole anche per loro...

ILEANA BRESSANUTTI Commentatore certificato 10.12.07 17:28| 
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il problema è che anche dei morti in Afghanistan o Irak non gli interessa nulla. E' solo il pretesto per litigare per meschini interessi di parrocchietta e pancia. E questo è forse ancora più triste.

ale iac 10.12.07 17:16| 
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A proposito di morti sul lavoro.
Ieri sera mio marito ed io abbiamo ricevuto la notizia che un nostro carissimo amico era morto di leucemia.
Che c'entra vi chiederete voi?
C'entra c'entra.
Questo amico era una carabiniere collega di mio marito. Avevano fatto le missioni nei Balcani dal 1999 fino al 2003, le missioni all'uranio impoverito.
Questi ragazzi, eroi e servitori della patria, si ammalano di leucemia sempre di più e mouiono sempre più spesso a causa di quest'ultima.
Intanto i nostri governanti si sdegnano e non fanno niente per prevenire il tutto. Che dolore.
Sono sdegnata di fronte a tanto menefreghismo.
Non c'è rispetto per la vita umana.
Scusate lo sfogo, ma il dolore è tanto e le parole non bastano.
Grazie

maria luisa mazzetta 10.12.07 17:15| 
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Questa mattina sono andata alla manifestazione di e per solidarietà delle vittime ammazzate dalla fabbrica di Torino.
La partecipazione popolare di tante persone c'è stata, non c'è dubbio.
Tante persone commosse, a priscindere da ogni tipo di etichetta e/o colore.
Ma se ciò fosse successo in Francia, tanto per fare un paragone si sarebbe fermata la Nazione intera e tutte le categorie dei lavoratori.
Intanto mentre noi manifestavamo c'è stata un altra vittima travolta da un treno....
Ma quello che più mi ha colpito questa mattina è stato vedere tutte le bandierine dei sindacati confederati svolazzare nella zona VIPS del corteo.
Penso che avrebbero dovuto tenerle basse in segno di rispetto delle vittime e di tutti i lavoratori. vergognarsi per tutto quello che non hanno fatto. O che sono riusciti a fare negli ultimi anni mediando con i padroni.
Se siamo a questo punto è anche grazie a questi sindacati venduti.
Che per fortuna alla manifestazione sono stati contestati.
Aboliamo la legge biagi.
Aboliamo le agenzie interinali.
Riprendiamo lo Stato che è di tutti noi. E non di pochi capitalisti che si arricchiscono sulla nostra pelle.
Tanto in un modo o in un'altro siamo sempre noi che paghiamo.

loredana vitale 10.12.07 17:14| 
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ciao a tutti...non posso che ripetere le stesse cose che sono già state scritte. sono laureata da nbove mesi ed ovviamente sono disoccupata, priva di ogni speranza, delusa e reammaricata da questo paese di merda....nessuno fa niente, si sentono solo parole eniente più....ma dove arriveremo? cosa stiamo aspettando per reagire, per ribellarsi da questo schifo..destra e sinistra sono titti una massa di bastardi senza scrupoli interessati solo ai loro sporchi interessi e noi come tanti scemi ancora andiamo a votare....

maria pariano 10.12.07 17:12| 
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chiedo che tutti i caduti sul lavoro vengano trattati in maniera equa, concedendo i funerali solenni di stato con la presenza di tutte le massime cariche istituzionali, il trasporto di tutti i parenti con i mezzi militari e la concessione della pensione di stato agli orfani e alle vedove, sia che essi siano caduti sul lavoro in afganistan, in iraq o a torino e sia che indossino una divisa o una tuta da lavoro.

antonella da torino 10.12.07 16:51| 
 
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dopo la tragedia di Torino è stata da voltastomaco la gran kermesse alla Scala, Napolitano , Rutelli con la patina delle grandi occasioni e tutti gli altri scrocconi del parlamento...
che facce di tolla

piùdilà chediquà 10.12.07

===========================================

Ma chissenestrafotte del loro sdegno fasullo, della loro partecipazione ai funerali come dovere istituzionale e vederli distribuire vili bacini commossi ai parenti.
Anzi, che vadano in discoteca, come faceva De Michelis!

Impariamo NOI a fare a meno di loro e dei loro pomposi rituali pagati col dolore altrui, nei quali infilano abilmente la loro babele di promesse e di discorsi senza senso. E forse le cose cambieranno.
Prima di cambiare loro, dobbiamo cambiare NOI.

Pace e Bene


Luca Popper Commentatore certificato 10.12.07 16:31| 
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dopo la tragedia di Torino è stata da voltastomaco la gran kermesse alla Scala, Napolitano , Rutelli con la patina delle grandi occasioni e tutti gli altri scrocconi del parlamento...
che facce di tolla

piùdilà chediquà 10.12.07 16:19| 
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Quattro morti a Torino.. L'interesse dei media è stato spaventoso e le manifestazioni ed i cortei di protesta e solidarietà più che giustificati.. Nulla da dire per il risalto che la notizia ha avuto e continua ad avere. "NON SI MUORE PER IL LAVORO", però, è il coro che si alza dalla Curva Nord dello Stadio Iacovone di Taranto una domenica si e l'altra pure per i morti dell'Ilva, il colosso siderurgico che da' pane e speranza ad un numero assai elevato di famiglie del tarantino ed i cui morti, un numero ben più alto di quello delle persone che vivono di quella "fatìe" (il vocabolo tarantino per lavoro), passano inosservati, nel tempo, dimenticati, quasi fosse normale MORIRE PER DARE DA MANGIARE AI PROPRI FIGLI. Taranto è stanca di tutto questo silenzio, un'omertà che distrugge, che non lascia speranza.. Chi lavora lì dentro non lo fa secondo gli standard necessari di sicurezza, ma in condizioni spaventosamente pericolose. Morire schiacciati da pale meccaniche o dopo un volo nell'aria di 30 o 40 metri non è peggio di quanto successo a Torino, eppure Taranto non è mai nell'occhio del ciclone per questo.. E noi tutti, qua giù, mentre piangiamo i nostri morti, quasi quasi ci rassegnamo pensando che sia normale tutto questo. Le cose devono cambiare.

Giovanni Spazioso Commentatore certificato 10.12.07 16:15| 
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SU BEPPE:

http://www.stivalebucato.it/index.php?option=com_content&task=view&id=337&Itemid=1

f. diella 10.12.07 16:14| 
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LA COLPA E' SOLO DEGLI ITALIANI,
CHE NON HANNO LE PALLE DI REAGIRE E DI RIPRENDERSI LA PROPRIA LIBERTA'.

DIAMO ALLE FIAMME IL PARLAMENTO
DIAMO ALLE FIAMME IL PARLAMENTO

Paul Kersey 10.12.07 16:05| 
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E’ morto un quarto operario a causa del rogo nell’acciaieria ThyssenKrupp di Torino ma nell’Italia dei VIP è una notizia poco importante, infatti il TG1 apre con la prima della Scala (al TG1 invecce sono sempre gli ultimi, in tutto…).

Quelle sul lavoro le chiamano “morti bianche“, per farle sembrare più candide, pulite; senti quella parola e ti sembra che queste persone non siano neppure morte. Sarebbe ora di chiamarle col loro nome queste morti: assassinii sul lavoro. Si, omicidi, poiché buona parte delle volte si configurano come veri e propri assasinii sul lavoro, operai che prestano la propria opera in condizioni precarie, senza i minimi standard di sicurezza; ogni volta che vanno al lavoro, sanno che potrebbero non tornare, la mattina quando si alzano e guardano negli occhi la propria moglie e i propri figli, potrebbe essere sempre l’ultima.

Ma sono notizie secondarie per i nostri giornalai che occupano le TV, morire sul lavoro per loro, insomma, fa parte del gioco (orrore!!!). Sono morte quattro persone, quattro esseri umani, tra atroci sofferenze. Vorrei ricordare i loro nomi, credo sia doveroso:

-Roberto Scola, 32 anni;

-Angelo Laurino, 42 anni;

-Bruno Santino, 26 anni;

-Antonio Schiavone, 36 anni.

Sono ancora in pericolo di vita: Rocco Marzo, Giuseppe de Masi e Rosario Rodinò.

Sono esseri umani, non dimentichiamolo!


Al funerale c'era anche l'ex sindacalista Bertinotti ora PRESIDENTE della Camera...

Se qualcuno lo conosce, gli riferisca che con le sue battaglie pro-lavoratori erano una presa per i fondelli, ha vinto solo la sua posizione personale privilegiata.

A P 10.12.07 16:00| 
 
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Ciao Beppe a proposito di lavoro vorrei raccontarti una storiella.
Te la taglio corta perchè non voglio annoiare te e quelli che eventualmente potranno trovarsi a leggere questi fatti.
C'era una volta un polo conciario tra i più importanti d'Italia, se non il più grande.
Sorgeva proprio sopra una grande falda acquifera.
Il polo conciario è quello della valle del Chiampo in provincia di Vicenza. Le falde sono quelle di Almisano, un importantissimo bacino d'acqua il quale, nell'alta pianura, assume un carattere unitario ospitando un'unica grande falda mentre, nella media pianura, si ripartisce in più livelli dando luogo ad un sistema artesiano di falde sovrapposte utilizzate da importanti acquedotti delle province di Vicenza, Padova e Verona.
Gli scarichi delle lavorazioni di tali concerie (che sono altamente inquinanti e che andando nello specifico contengono rame, cadmio, piombo, cromo, e acido solforico)sono stati riversati per decenni nella zona. Poi però si è scoperto che il terreno è molto permeabile ed hanno deciso di riversare tali reflui con la costruzione di un "tubo" costruito per l'occasione, nelle vicine province di Verona e Padova.
Naturalmente riversati in fiumi utilizzati per l'acqua irrigua in estate (fiume Fratta e Gua).
I risultati delle analisi effettuate sulle acque di tali fiumi sono riportati sul sito http://www.provincia.verona.it/newweb/Area-servi/Settore-Ec/Terzo-rapp/Capitolo-6-I-fiumi-Fratta-e-Gu-.pdf, per chi fosse di natura curiosa.
Ho letto anche sui siti dell' arpav o affini che sono state fatte delle analisi sulle urine del lavoratori di tale concerie che presentavano qualche macchiolina qua e la sulla pelle e qualche colpetto di tosse secca. Non ti dico cosa c'era in quelle urine.
Ma io non sono un chimico e neanche un comico.
Sono solo uno che prova tanta vergogna e che oltretutto vive proprio ai confini con le terre bagnate da tali fiumi che oramai tra l'altro palesano la totale morte biologica.
scusa il dilungo

Federico Bonadiman 10.12.07 15:44| 
 
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sono un pensionato e rimango sempre più allibito, l'unico cosa che posso dire è che bisogna fare giustizia .la mia esperienza mi dice che per far pesare una qualsiasi azione bisogna colpire il portafoglio. Questa è l'unica ragione che le aziende sentono. Bisogna intentare cause milionarie .....tante. per farle bisogna pagare ottimi avvocati . Questa deve essere la priorità NOSTRA.
Spero che ci sia l'occasione per poter unire le nostre forze....finanziarie e combattere .

massimo pulignani 10.12.07 15:23| 
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Visita l'unica web tv sui libri: è appena nata!

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Carlo Casella Commentatore certificato 10.12.07 15:23| 
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Caro Beppe, scusami, ma il mio sdegno, dopo questa tragedia, nulla a confronto, con quella accaduta pochi anni fa, nella stessa società, è arrivato a limiti insostenibili!!
Ma siamo sinceri, ci si lamenta sempre, dello stipendio basso, del rischio di infortunio ecc, e si da la colpa a chi più ne a più ne metta; ma i lavoratori hanno colpa della situazione attuale??
Direi proprio di si!!! Dove lavoro io, sono un operaio in un industria metalmeccanica (e contemporaneamente universitario, alla facoltà di scienze politiche) le persone si lamentano di molte cose, della sicurezza, del premio di produzione ecc, e alla domanda dei lavoratori al rapp. Sindacale "cosa possiamo fare?", questo risponde che se si vuole dare una spinta significativa, si dovrebbe scioperare, o rifutarsi di lavorare, fino a quando, coloro a cui offriamo il nostro lavoro, si decidano a migliorare le cose...ma molti si rifutano di scioperare, o scioperano facendo straordinari il giorno successivo o lavorando il sabato, continuando il lavoro, alle volte in condizioni di insicurezza totale!!!!!!
E se poi arrivano i controlli, i lavoratori, stanno agli ordini, e preparano tutto, in modo da far trovare tutto in ordine e come la legge comanda... ma è una cosa da pazzi!! Non lamentatevi allora, se rischiate ogni giorno di morire, se invece di rifutarvi di mette tutto in ordine, partecipate a quella mascherata assurda, per far passare il controllo...perchè la scusa che gli interinali non possono rifutarsi di lavorare 16 ore, che non possono fare sciopero è solo una buona scusa, la maggior parte dei lavoratori è a tempo indeterminato, e possono fare CASINO, urlare un miglioramento, e proteggere gli interinali!!!
...ultima cosa, mi sembra assurdo che, se dovesse avvenire un licenziamento di un interinale, per uno sciopero, o per un rifiuto, i suoi colleghi a tempo indeterminato, non dicano nulla, e rimangano con la testa china!!??
Partecipate agli scioperi, pochi euro in meno, non vi faranno fare la fame!!

Davide P. Commentatore in marcia al V2day 10.12.07 15:23| 
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FRANCESCA PINNA, MARIO FLORE E MARIA LUISA RUBIU HANNO INTERROTTO LO SCIOPERO DELLA FAME IL 7 DICEMBRE:
MARIO FLORE CON LA PROMESSA DA PARTE DELLE AUTORITA' REGIONALI SARDE, CHE GLI HANNO ASSICURATO CHE VERRA MESSA IN ATTO UNA SOLUZIONE RIGUARDO ALLA GRAVE INGIUSTIZIA PERSONALE CHE AVEVA SUBITO, ENTRO LUNEDI' O MARTEDI' PROSSIMO;
FRANCESCA PINNA E MARIA LUISA RUBIU CON LA PROMESSA, CHE UNA COMMISSIONE PARLAMENTARE SI OCCUPERA' PRESTO DELLE GRAVI INGIUSTIZIE CHE HANNO SUBITO.

RESTA PURTROPPO GRAVISSIMA LA SITUAZIONE DELLA SIGNORA FRANCESCA PINNA E DELLA SUA FAMIGLIA CHE HANNO GIA' RICEVUTO L'ORDINE DI SFRATTO DALLA LORO CASA CHE ERA STATA MESSA ALL'ASTA.
SI ALLEGA "sul post 8 dicembre nel blog scioperodellafame.blogspot.com" COPIA DELL' ARTICOLO COMPARSO SULL'UNIONE SARDA DEL 8 DICEMBRE
CHE SPIEGA LA LORO SITUAZIONE E IL DRAMMA FAMIGLIARE CHE STANNO VIVENDO.
CHIUNQUE VOLESSE AIUTARLI AD ALLEVIARE O A RISOLVERE IL LORO DRAMMA PUO' CHIAMARLI
AL NUMERO 3401083803

http://scioperodellafame.blogspot.com/

Pietro Loi Commentatore certificato 10.12.07 15:21| 
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Caro beppe,ho avuto modo di leggere di questi ultimi fatti maledetti ,intendo di queste morti sul lavoro è incredibile che le persone escano di casa per non ritornarvi,e poi per quadagnare una miseria,io mi sento un privilegiato perchè sono propietario di un piccolo albergo in firenze e penso di trattare bene i dipendenti con un rapporto paritario e umano,ma è sempre più difficile vivere con mille problemi, perchè dobbiamo mantenere un sacco di caste che hanno privilegi a non finire e come se non bastasse non vanno neanche d'accordo.Come si fa a continuare così,quale soluzione se nessuno fa più il propio mestiere con coscienza,con umanità,con rispetto e anche con nobiltà.Sono pienamente d'accordo con lei sulla bella serata alla scala di milano,le solite belle parole dei politici che sono infastiditi dagl'eventi tragici e con tutta naturalezza stanno zitti per un minuto, e a cosa serve?cosa cambia? la gente continuerà a morire per niente e quel che è peggio non sarà neanche ricordata tra un pò.Mi scusi per l'esposizione confusionaria delle cose ma non sono abituato nello scrivere al blog,comunque Le attesto tutta la mia stima e La saluto cordialmente sperando che un un giorno si possa ridere per il gusto di ridere,Ci pensi lei,Lei che è un comico...con rispetto Massimiliano.

roselli massimiliano 10.12.07 15:17| 
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Gli Ottimati erano i componenti della fazione aristocratica conservatrice della tarda repubblica romana, desideravano limitare i poteri dell'assemblee della plebe ed estendere il potere del Senato romano. Il loro fine era quello di mantenere lo status quo ante, quindi anche i privilegi ottenuti dalle fazioni aristocratiche. Si opponevano anche all'ascesa degli uomini nuovi nella politica romana.
La cosa strana era che Marco Tullio Cicerone, uno dei loro principali esponenti e sostenitori, era egli stesso un uomo nuovo.
...un Governo di centro sinistra, con due sindacalisti alla presidenza di Camera e Senato e un sindacalista ministro del Lavoro fa rimpiangere Berlusconi....può darsi, ma fa rimpiangere anche il sottovalutato Gian Battista Vico e i suoi "Corsi e ricorsi storici".

ictu oculi 10.12.07 15:16| 
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Lavorare uccide: è vero e deprimente. Non c'è da aggiungere altro se non lo sdegno.
Ma vorrei dire che anche il mangiare oggi uccide. Vedo che da tempo qui sul blog non si affrontano più temi legati agli ogm e a ciò con cui le multinazionali del settore agroalimentare ci "nutrono".
Io ho scoperto da circa un anno di essere celiaca. Molte persone (si stimano percentuali superiori al 50%) lo sono e non lo sanno; pensano di avere tanti acciacchi e disturbi, in realtà tutti riconducibili al morbo celiaco, e continuano a fare visite specialistiche più disparate per scoprire le cause del loro malessere senza venirne a capo e ad imbottirsi di medicinali.
Io vorrei lanciarvi un segnale e farvi riflettere un po' su ciò che spesso ingurgitiamo senza pensare. Ricordatevi che noi, in primis, siamo ciò che mangiamo. Prima di acquistare qualsiasi prodotto alimentare pensate a cosa c'è dentro, a quanto si discosta da ciò che natura crea, vale a dire quanto differisca da ciò che l'organismo umano è abituato ad assumere e a metabolizzare da millenni.

Ecco un link secondo me molto significativo che mi trova totalmente d'accordo:

http://www.disinformazione.it/segreti_della_celiachia.htm

Maria Laura Frattarelli

Maria L. Commentatore certificato 10.12.07 14:45| 
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Ho fatto il militare insieme a Schiavone e lo ricordo come una bravissima persona,un amico.
Sono anche io padre di famiglia, operaio ed inorridisco al pensiero che si possa morire bruciati vivi nel 2007 in fabbrica lasciando così una famiglia di 4 persone.
Sono disgustato da una politica che trovo priva di contenuti e che si indigna solo a parole di circa 1000 morti all'anno sul lavoro. Roba da terzo mondo.
Vorrei vedere i responsabili marcire in galera ma sono rassegnato al fatto che se anche verranno accertate le responsabilità, ci sarà qualche dirigente ai domiciliari per qualche tempo e, scontata la pena, pronto a "dirigere" un'altra azienda, ingrassando il proprio conto in banca a discapito di chi si spacca la schiena per 4 soldi.
Beppe, sottoscriviamo una petizione da inviare a questi signori tedeschi che credono di avere sempre da insegnare qualcosa agli altri ma si devono invece vergognare di non avere nè fatto le condoglianze alle famiglie e di avere sottoscritto l'apertura di una raccolta fondi per le vittime (raccogliendo i soldi degli altri.....)
VERGOGNA.

davide di mauro 10.12.07 14:39| 
 
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MA QUANDO GLI MANDIAMO UNA BELLA MAIL COLLETTIVA A NAPOLITANO CON UN BEL VAFFA....!!! MA E' UN PRESIDENTE DELLA REBUBBLICA UNO CHE VA ALLA PRIMA DELLA SCALA INVECE CHE ACCERTARSI CHE A TORINO LE FAMIGLIE DI QUEI RAGAZZI VENGANO TUTELATE!! E' FORSE LA MASSIMA AUTORITA' DI QUESTO STATO PSEUDO-DEMOCRATICO???!! CHE SCHIFO!!!

daniela basso 10.12.07 14:35| 
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Discussione

le solite cose che succedono in italia ,i nostri politici se ne fregano di tutto,figuriamoci le discgrazie altrui.dovrebbero vivere per un mese ( sono clemente ) con uno stipendio da operaio.altro che la PRIMA alla SCALA , rimpiango PERTINI un grand'uomo prima ancora di essere un politico.

Marco donato 10.12.07 14:28| 
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X i signori Marco Scala, Marco Bazzoni e Luigi A.,
tutti rappresentanti per la sicurezza, postato da loro su questo post di Beppe, nessun medico vi ha imposto entrare in queste vesti. La grande esperienza espressa da Luigi A. è carente e dubbia.
Lo sò che è difficile tale mansione e la formazione deve essere continua, i permessi che la legge stessa concede ai rappresentanti servono anche a formarsi. Chi si propone sà che è un compito difficile. Capito?

pasquale s. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.12.07 14:26| 
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IO NN CREDO CHE GLI ITALIANI SIANO MEGLIO DELLA LORO DEPLOREVOLE CLASSE POLITICA. MA AMMESSO CHE INVECE SIA COSI', FACCIO L' APPELLO A PRESENTARSI OGNI VOLTA CHE UN POLITICO (SPECIE QUELLI CHE NELLA SCORSA LEGISLATURA HANNO FATTO DELLO STATO, TAVOLA APPARECCHIATA PER SE' ED I LORO SODALI) SI PRESENTA IN PUBBLICO, PER ESPRIMERE TUTTA LA PROPRIA DISAPPROVAZIONE. NON SOLO; ANCOR PIU' DURAMENTE BISOGNA TRATTARE QUELLA PLETORA DI IDIOTI CHE VA NELLE PIAZZE AD APPLAUDIRE IL NANO PIDUISTA, D'ALEMA, BEVTINOTTI, FINI E COMPAGNIA BRUTTA. ERGO! FACCIAMO IL CULO AI POLITICI, MA ANCOR PIU' A COLORO CHE LI APPLAUDONO. SALUTI

Francesco Manfredi 10.12.07 14:23| 
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Discussione

L'Italia non è una Repubblica democratica fondata sul lavoro, ma sui familiari delle sue vittime.
Se a tutti venissero concessi equi e giusti risarcimenti, infatti, non ci sarebbe più trippa per gatti da un pezzo.
Si può condividere o meno, ma ciò che va detto, va detto!

fabio martello Commentatore certificato 10.12.07 14:20| 
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