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Vedi Brescia e poi muori


inceneritore_Brescia.jpg

Brescia è il luogo santo dei piazzisti degli inceneritori. Vi si recano in pellegrinaggio per respirare l'aria salubre direttamente dal camino. Bevono il latte locale e fanno un giro in bicicletta nei dintorni. E' la vittoria della scienza contro le tenebre.
Per saperne di più su questo miracolo dell'innovazione ho deciso di aprire una piccola inchiesta. Oggi pubblico la prima parte del viaggio nell'inceneritore. Tenetevi forte.

"A Brescia vi sono inquietanti analogie con la Campania: nel latte di aziende dei dintorni della città si è recentemente scoperta una presenza di diossine fuori norma; si nota inoltre un’elevatissima incidenza di tumori al fegato.
Ma il Registro tumori dell’Asl, rassicurante, sostiene, senza dati verificabili, che ciò è imputabile all’eccesso di epatiti e di consumi di alcol (Giornale di Brescia, 10 novembre 2007). Va segnalato che l’ing. Renzo Capra, presidente di Asm, fa parte del Comitato scientifico del Registro tumori dell’Asl, di cui è anche finanziatore.
Si sostiene che vengono risparmiate 470 mila tonnellate l’anno di emissioni di CO2. ma non si dice che il confronto viene fatto con la discarica e non con il riciclaggio, che consente risparmi di emissioni di CO2 tre volte superiori (AEA Technology. Waste management options and climate change, European Commission, 2001).
A Brescia si finge di fare la raccolta differenziata. Ma questa viene annullata dal continuo aumento dell produzione dei rifiuti, assimilando gli speciali. In 10 anni, da quando funziona l’inceneritore, il rifiuto indifferenziato da smaltire è sempre rimasto pari a 1,1 Kg/giorno/pro capite, esattamente come la Campania, 5-6 volte superiore a quello indifferenziato dove si fa la RD “porta a porta” con tariffa puntuale (es. Consorzio Priula Treviso). L’inceneritore del resto ha bisogno di rifiuti ed Asm è riuscita a compiere il “miracolo” di mantenere le stesse quantità in 10 anni!
Per gonfiare i risultati Asm dà i numeri in chilowattora ( 570 milioni ), facendo finta di non sapere che l’unità di misura, fuori dal domicilio privato, è il gigawattora (milioni di KWh) o il terawattora (miliardi di KWh). In verità il megaimpianto di Brescia ( 800.000 tonnellate/anno ) ha una potenza pari ad un decimo di una normale centrale turbogas; il costo impiantistico per MW installato è 5-6 volte quello di una centrale turbogas; la resa è di circa 20% del potere calorifico presente nei rifiuti contro un 55% di una centrale turbogas; la poca energia ricavata è annullata dallo spreco di altri materiali preziosi ( 5-6 mila tonnellate di ferro; 6 mila tonnellate di alluminio; centinaia di tonnellate di rame, ogni anno nelle ceneri, nel caso di Brescia ). Insomma nell’inceneritorista Lombardia, con 13 impianti, il contributo di questi alla produzione di energia elettrica è pari al 2%!
E’ una macchina dello spreco e antieconomica che si regge solo sugli scandalosi contributi Cip6 (leggi il post) - per l’inceneritore di Brescia, oltre 60 milioni di euro l’anno, per 8 anni, il doppio dell’investimento impiantistico!.
Nel 2006 l'inceneritore Asm è proclamato "campione del mondo", avendo vinto il "Wtert 2006 Industry Award". Sennonché l'Ente premiatore, Wtert, della Columbia University ha tra gli sponsor la Martin GmbH, Germany, produttrice dello stesso impianto Asm." Marino Ruzzenenti, www.ambientebrescia.it


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12 Gen 2008, 20:36 | Scrivi | Commenti (1034) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

prima di scrivere queste bugie documentatevi per davvero e non fate disinformazione. sono un ragazzo di 18 anni e con una semplice visita di due ore all'impianto e una chiaccherata con un tecnico che ci lavora sono riuscito a comprendere le BOIATE che vengono dette in questo articolo "d'inchiesta". (cos'è l'avete scaricato da wikipedia?) l'impianto di brescia non è stato proclamato il migliore al mondo perchè produce solo il 2% dell'energia lombarda.infatti oltre all'energia, fornisce il riscaldamento a un terzo della città. il che vuol dire che la città ha un terzo delle caldaie che c'erano prima del teleriscaldamento. a2a ha deciso di utilizzare la stragrande maggioranza del calore prodotto, non per produrre energia (che renderebbe molto di più in termini economici) ma per riscaldare le abitazioni. (si utilizza dunque i rifiuti al posto del metano e del carbone, risolvendo tra l'altro il problema dello smaltimento dei rifiuti, e risparmiando sul combustibile). Questo vuol dire che l'inquinamento e i guasti che c'erano nelle caldaie di un terzo di brescia adesso sono controllati notte e giorno da tecnici che controllano le emissione e monitorano il buon funzionamento della centrale. Invece che essere disfattisti imparate una volta ad apprezzare il lavoro della gente che nella vita sa fare qualcosa oltre che criticare!!!!!!!!!!
(la presuntuosità è un brutto difetto da eliminare, magari se imparaste un po' di umiltà...)

davide dp 12.03.10 12:15| 
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Ciao a tutti, volevo sapere cosa ne pensate di una vendita porta a porta di detersivi sfusi al fine di ridurre rifiuti.Cosa ne pensate?

Andrea Damiano 28.02.08 20:03| 
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..wwooww..si parla della mia ex città..effettivamente certe volte proprio non si poteva respirare, dico poteva perchè la cosa non mi riguarda più, me ne sono andato a NORD, Amsterdam per la precisione,da quando non ho più l'auto non mi sono mai sentito così bene, il tram tutte le mattine mi porta al lavoro in 8 rilassanti minuti, a proposito a Firenze, ho letto, hanno rifiutato i Tram, COMPLIMENTI! CERTO SAREBBERE UN'AZIENDA IN PERDITA, COME TUTTO!Ho finito i pensieri, parole ad anche la nausea, mi resta la sola gioia di essermene andato.

Damiano C. Commentatore certificato 18.02.08 12:37| 
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ogni giorno che passa vengono prodotti a Napoli almeno 1000 ton. di rifiuti, ad aversa, cicra 100 ton, ecc... per fiavore, facciamo un appello per ridurre, NOI CITTADINI, tale produzione? a parte la raccolta differenziata, gli incenritori, il ricicilaggio, le discariche, tutte soluzioni che, a prescindere dal merito, richiederanno ancora del tempo, si può proibire, con decreto od erdinanza, la vendita di piatti, posate di plastica, imballaggi, confezioni, pizze in cartoni ecc...?
altra proposta: perchè OGNI COMUNE (tramite piano regolaotore) non riserva una o più aree, magari in luoghi opposti, per una Discarica comunale? ogni cittadino "sopporterebbe" soltanto i propri rifiuti;
p.s. senza essere Nostradamus:
tra qualche mese vi saranno epidemie di colera
tra qualche anno molte città (occhio a Roma) ad alta densità abitativa staranna peggio di Napoli.

arturo russo Commentatore in marcia al V2day 31.01.08 11:02| 
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iao. Premetto che non sono ingegnere. Abito a Brescia e vorrei dirvi due cose credo interessanti.
La prima che i bruciatori come dite voi qui li chiamano TERMOVALORIZZATORI e servono a scaldare alcuni quartieri di Brescia e inquinano POCO. NOnostante tutta questa efficenza davanti a casa in tre anni sono sorte 3 DISCARICHE e quindi la diossina me la pipo lo stesso. La cosa eclatante sapete qual'è APRITE LE ORECCHIE: che i rifiuti della RACCOLTA DIFFERENZIATA, nn so quali, per essere smaltiti ci vogliono degli aciDi particolari CHE COSTANO TROPPO e a Brescia solo il 20% va a finire nel TERMOVALIZZATORE, il resto indiscarica..... Indagate se volete, è così... bisigna fare ancora tanta strada, NON COME LA TELEVISIONE CHE ELOGIAVA TANTO BRESCIA ..... Grazie per l'opportunità. CIAO BELLI...

dIEGO Fanelli 25.01.08 19:21| 
 
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la verità è che tutto quello che viene fatto al nord e per il nord non va mai bene invece dalla campania in giù tutto è dovuto:è tutta invidia!!!!! meritate di stare nella spazzatura che VOI buttate per strada.....
che nessun sacchetto varchi il Po è ora di finirla... le regole devono essere le stesse per tutti; a noi blocchi del traffico, differenziata, filtri antiparticolato,targhe alterne ed ecopass, al sud circola qualsiasi cosa abbia almeno 2 ruote ed un tubo di scappamento!!!!

andrea v. 22.01.08 22:15| 
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a monte,totalmente, vietando tutte le sostanze tossiche. ma sono i politici che devono farlo e che dovrebbero fare solo i politici e non avere nessun altra attività... ma noi per primi dobbiamo comprare con coscienza e pretendere che non si usino più tutte le sostanze che hanno e stanno inquinando le falde acquifere in ogni parte del pianeta, comprese le candeggine gli shampoo e i doccia schiuma non ecocompatibili... o il mondo è morto.

alida l. Commentatore certificato 18.01.08 14:10| 
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In provincia di Treviso (leader italiano della differenziata) di termovalorizzatori ne volevano fare addirittura due, pazzesco. Poi da quel che ricordo un consigliere regionale della Lega ha fatto saltare l'autorizzazione regionale, qualcuno si ricorda come si chiama? Si potrebbe invitarlo al V-Day del 25 aprile.

alberto z. Commentatore certificato 17.01.08 16:05| 
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V-DAY A ROMA

chi è d'accordo faccia un copia e incolla

antonio zago Commentatore certificato 16.01.08 22:26| 
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carissimo beppe ,sono renato un papa' napoletano di39 anni.5 anni fa e' nato mio figlio ,un bellissimo bambino nato con un problema ,gli manca il braccio sx.
ti scrivo xche' vorrei che ogni tanto si facesse qualcosa anche x quelle malattie poco studiate,xche' hanno scarso interesse,vorrei che ogni tanto si dessero in beneficienza dei soldi x associazioni che ne hanno bisogno...vedi associazionewww raggiungere.it . sulla ricerca del cancro vanno milioni e milioni di euro,e mi sembra giusto ma ogni tanto bisognq fare qualcosa anche x le minoranze .che soffrono e che hanno bisogno di aiutox un futuro almeno decente dei loro piccoli!!!!!grazie

renato starita Commentatore certificato 16.01.08 15:52| 
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Arrestano la moglie di Mastella, il guardasigilli attacca la magistratura e minaccia le dimissioni, un coro di solidarietà bipartisan si eleva da tutto il parlamento, il giurassico Dini parla di risvolti politici, topo gigio Veltroni ed il suo secondo non hanno dubbi “Mastella rimanga al suo posto”, Big Jim Casini attacca le toghe e dichiara di non avere dubbi sull’onestà della signora Leonardo etc etc etc…..il branco si è mosso, guai a toccare qualcuno del branco, i lupi si sbranano tra loro… ma guai se qualcuno dall’esterno al branco dovesse “toccare” …..signori giudici attenti, attenti al morso “rabbioso” dei lupi, il morso terribile che ha ucciso colleghi come la Forleo e De Magistris. Non ho nulla contro la sig.ra Mastella e gli auguro che dopo un percorso giudiziario onesto e trasparente chiarisca tutta la sua posizione…ma gentilissima sig.ra, in Italia ogni giorno ci sono centinaia di persone trattate dal nostro sistema giudiziario come cani, ogni giorno centinaia di persone sono ingiustamente giudicate, vilipese e maltrattate dalla “giustizia che non è uguale per tutti”…….eppure per queste persone non leggo di dimissioni per protesta, non leggo cori di solidarietà corporative, non leggo attacchi contro la magistratura, non leggo di minacce contro il governo…..insomma a noi poveri mortali che si dimetta Mastella non cambierà certo la vita, che si dimetta Mastella non certo scompariranno magicamente i rifiuti per le strade campane, a noi interessa sapere dopo Pasteur quale sarà il nuovo antitodo contro il morso dei lupi!!!.

Gianni Alessandrini

Gianni Alessandrini 16.01.08 15:44| 
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Premetto : sono ATEO.
Ma quello che è successo oggi a Roma contro il Papa mi fa rabbrividire. Come ha detto uno degli intervistati, codesti signori hanno ignorato una delle più famose massime di Voltaire.
Quando c'è da strizzare l'occhio a mediorientali, filopalestinesi (attenzione : non sono filoebreo), coprirsi la faccia con quelle sciarpe arafatiane (Kefiah?)anche per distruggere beni altrui (Vedi Genova) tutto va bene,vero? O quando per dimostrare la loro perfetta imbecillità questi futuri ingegneri, architetti, medici (puah!) che nello spiegarsi dimostrano una tale crassa ignoranza da crollare al primo congiuntivo, quando c'è da imbrattare i muri ovunque od i treni per dimostrare al mondo in che popolo di zingari sia piombata l'Italia, tutto va bene.
Ma per ascoltare (e magari controbattere, perchè no? in maniera civile qualcuno che di cultura ne ha più di questi figli di papà ingrassati a merendine e pseudopolitica non se ne ha nessuna voglia, forse perchè, poveri cari bambinoni a 30 anni ancora a casa di papà e mammà, non saprebbero imbastire un controdiscorso di cinque minuti senza inciampare subito in un mare di errori linguistici, di forma e di grammatica che farebbero scappare lo stesso Papa dicendosi fra sè e sè : "Oddio, questa sarebbe la fornace delle futura classe dirigenziale Italiana? Scusate, ho sbagliato indirizzo." Ripeto : parlo da ATEO, quindi per me la Religione è solo un'opinione. Ma non tributare il giusto rispetto a chi di cultura ne ha da vendere,mi sembra estremamente riduttivo.

Pino O. Commentatore certificato 16.01.08 15:00| 
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Premetto : sono ATEO.
Ma quello che è successo oggi a Roma contro il Papa mi fa rabbrividire. Come ha detto uno degli intervistati, codesti signori hanno ignorato una delle più famose massime di Voltaire.
Quando c'è da strizzare l'occhio a mediorientali, filopalestinesi (attenzione : non sono filoebreo), coprirsi la faccia con quelle sciarpe arafatiane (Kefiah?)anche per distruggere beni altrui (Vedi Genova) tutto va bene,vero? O quando per dimostrare la loro perfetta imbecillità questi futuri ingegneri, architetti, medici (puah!) che nello spiegarsi dimostrano una tale crassa ignoranza da crollare al primo comgiuntivo, quando c'è da imbrattare i muri ovunque od i treni per dimostrare al mondo in che popolo di zingari sia piombata l'Italia, tutto va bene.
Ma per ascoltare (e magari controbattere, perchè no? in maniera civile qualcuno che di cultura ne ha più di questi figli di papà ingrassati a merendine e pseudopolitica non se ne ha nessuna voglia, forse perchè, poveri cari bambinoni a 30 anni ancora a casa di papà e mammà, non saprebbero imbastire un controdiscorso di cinque minuti senza inciampare subito in un mare di errori linguistici, di forma e di grammatica che farebbero scappare lo stesso Papa dicendosi fra sè e sè : "Oddio, questa sarebbe la fornace delle futura classe dirigenziale Italiana? Scusate, ho sbagliato indirizzo." Ripeto : parlo da ATEO, quindi per me la Religione è solo un'opinione. Ma non tributare il giusto rispetto a chi di cultura ne ha da vendere,mi sembra estremamente riduttivo.

Pino O. Commentatore certificato 16.01.08 14:54| 
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Il servizio clienti Wind Infostrada mi informa che è impossibile nel terzo millennio mandargli comunicazioni tramite email o fax ma solo a mezzo posta tradizionale!!! Si avete capito bene, lettera cartacea, busta, francobollo, postino con tutta la catena distributiva... Ma come è possibile che un'azienda di telecomunicazioni con ricavi pari a € 5.048 milioni di euro per l'anno 2006 e 21 milioni di clienti attivi non sia in grado di utilizzare con i propri clienti gli stessi mezzi tecnologici che offre a pagamento?
Come non bastasse si fanno tronfi scrivendo sul proprio sito quanto segue:"Wind, in coerenza con i proprio valore fondante di trasparenza verso il Cliente e al fine di attivare e consolidare rapporti stabili e continui con il mondo delle Associazioni dei Consumatori, da marzo 2004 ha intrapreso una serie di attività volte ad un approfondimento delle tematiche di reciproco interesse e finalizzate alla tutela dei diritti dei consumatori."
Ma quali azioni mai avranno intrapreso se la prima, la più importante, e cioè quella del Servizio al Cliente per il Cliente, viene a mancare sulle questioni più banali? Le comunicazioni ndr.
Concludo riprendendo una battuta di di questi giorni di Vittorio Feltri a Matrix su Canale 5... "Mi sembra di essere ad un tavolo dove sono tutti ubriachi!"

Federico I. Commentatore certificato 16.01.08 14:07| 
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di "Gassificatore di Rifiuti" non se ne sa molto, e non se ne parla abbastanza, e mi chiedo perchè non si prenda seriamente in considerazione.
A detta degli studiosi che l'hanno realizzato è una nuova tecnologia rivoluzionaria, ecologica, produttiva ed economica. pare che l'unica struttura funzionanante (da 1 anno, + gli altri svariati di collaudo) si trovi a monaco di baviera, dove si recano da tutto il mondo per vedere come funziona.il sistema si chiama "gassificatore pyromex" ricercando su internet verificherete che non c'è molto. magari è troppo recente?...magari non è davvero l'uovo di colombo...non sono nella posizione di saperlo.a detta dell'avvocato (catanese come me) Mario Balsamo, concessionario per l'italia, la nostra Regione non ha nessuna intenzione di prendere in considerazione l'ipotesi. noi, in sicilia non siamo ancora provvisti di termovalorizzatori(e già...la campania non è sola) ma ce ne sono 4 in progetto, e (se non sbaglio) la cui realizzazione è stata ulteriormente garantita come conseguenza della spazzatura che ci hanno sobbarcato (anzi sbarcato).l'azienda che dovrà forniceli è già stata assegnata e pare che, quando l'avvocato si sia proposto con il progetto abbia ricevuto varie telefonate che gli "suggerivano" di farsi gli affari propri...
penso che varrebbe la pena almeno andare a dare un'occhiata.penso che se tutto quello che dicono sia vero si debba sostituire la realizzazione dei termovalorizzatori con quella di gassificatori, soprattutto perchè non ci sono ancora!
campania e sicilia, camorra e mafia, termovalorizzatori e gassificatori, interessi, spazzatura...a volte come siciliana mi sembra di non avere altra possibilità che subire rassegnata, di non avere mezzi e voglia per reagire a qualcosa che ha un potere apparentemente intaccabile.non voglio prendere per oro colato questa possibilità del gassificatore, ma vorrei creare i mezzi per comprovare, verificare, reagire! e una volta ogni tanto chiedere "perchè?"

simona donzelli 16.01.08 13:42| 
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MASTELLA SI E' DIMESSO............

roberto d'alessandro Commentatore certificato 16.01.08 13:23| 
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Mastella...solidarietà? Solidarietà 'sta m...kia
I brividi. Mi vengono i brividi. Arrestano (ai domiciliari, per carità) la signora Mastella per l’ipotesi di concussione nei confronti del direttore generale dell'ospedale di Caserta e i nostri politici che cosa fanno? Sicuramente, in un paese civile e democratico dove vengono rispettate le leggi, i politici di turno avrebbero lasciato lavorare tranquillamente la magistratura. In Italia no. Cosa fanno i nostri politici? Esprimono solidarietà al ministro Mastella. Incredibile ma vero. Clamoroso al Cibali. Ma tutto ciò, non significa per caso, delegittimare un pochino la magistratura? Non significa, in poche parole, dire che i magistrati vanno bene fino a quando lo dice il potere politico? Prodi, il nostro grande presidente del consiglio, invece di tacere, cosa fa? Solidarietà al ministro Mastella. Riassumiamo. Quando i magistrati vanno in televisione (vedi De Magistris e la Forleo ad anno zero) il CSM li ammonisce, li punisce e gli trasferisce inchieste e competenze perché, appunto, non mantengono riserbo e discrezione, parlano troppo, si lamentano spesso per cose inesistenti e gettano discredito sull’intera classe della magistratura. Tutti per uno.Arrestano la moglie di Mastella che dichiara (leggete bene, questa è fantastica):"Apprendo dalla televisione la notizia. Sono serena e pronta a fornire qualsiasi chiarimento. Credo che anche questo è l'amaro prezzo che, insieme a mio marito, stiamo pagando per la difesa dei valori cattolici in politica, dei principi di moderazione e tolleranza contro ogni fanatismo ed estremismo". Avete capito bene, la signora Mastella è una persona scomoda, dà fastidio e per questo la magistratura vuole tapparle la bocca perché difende i valori cattolici cristiani! Di questo passo, con questi magistrati mangiapreti in circolazione, secondo me anche il sommo Pontefice rischia grosso!
Gioacchnio Stancanelli
Responsabile editoriale “www.teleakkolli.com”

Gioacchino Stancanelli Commentatore certificato 16.01.08 12:15| 
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Nella trasmissione tg2 dossier del 13 gennaio intitolata :"la rabbia di pianura", sono rimasto sconcertato da come la rai spinga verso forme di energia cosiddetta"pulita", i termovalorizzatori!!Vergogna!!Se questa e' la politica del governo, e della televisione pubblica, dobbiamo vergognarci di essere andati a votare questi diossinomani!!La gente che non ha accesso a internet non conosce la verità delle cose, è ignara di cio' che sta accadendo sulla loro stessa pelle. Osservando i telegiornali e i giornali da un altro punto di vista, mi sono finalmente reso conto delle falsità che vogliono trasmetterci. Per non parlare delle innumerevoli trasmissioni anti Grillo che vogliono demonizzare, non tanto il Grillo, ma la gente che non ne può piu' di questo disastro politico, economico e soprattutto ambientale!!!Sono pienamente d'accordo che ognuno di noi puo' fare la sua parte per migliorare le condizioni di vita, e rendere questa italietta un po' piu' vivibile, ma sono anche Convinto Che come esseri umani abbiamo una Grande Responsabilità davanti a chi ci ha regalato il pianeta, e ci ha concesso una certa libertà e autorità nel gestirlo! Dovremm0 veramente vergognarci davanti a questa Autorità universale chiamata Dio!!


"Ma le nazioni si adirarono, e venne l'ira tua, e il tempo fissato di...ridurre in rovina quelli che rovinano la terra". RIVELAZIONE 11:18

Gionatan Basile 16.01.08 12:12| 
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Finalmente sulla monnezza politica che ci circonda, un raggio di sole: il Ministro Mastella ha dato le dimissioni ed è per il nostro Paese una grande novità. Ha detto che rinuncia per affetto familiare e abbandona il potere. Si apre uno spiraglio di fiducia nel muro della Casta? Può essere il gesto dell'uomo Mastella un primo passo affinchè il politico Mastella e tutti i politici comincino a rendersi conto che permettere alla Giustizia di fare il suo corso è un gesto di civiltà. Se la magistratura sbaglia, gli errori verranno fuori. Intanto, un esempio positivo finalmente in Italia c'è stato. E ora aspettiamo che dai rifiuti di Napoli nasca la pulizia della Nazione.

FRANCESCO GENTILE Commentatore certificato 16.01.08 11:27| 
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scusare guardate il video su questa macchina elettrica .. non ho ben capito ma mi pare che non ha bisogno nemmeno delle batterie!

http://www.youtube.com/watch?v=jt5z8L4LBJE&feature=related

simone m. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 16.01.08 11:07| 
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UN FUTURO PER IL SISTEMA ITALIA ?

Esaminare le ultime evoluzioni e capire quelle future, é possibile ? Forse, ma ci vuole realismo.

Gli Italiani, negli ultimi vent' anni, hanno avuto una mutazione del DNA. Molte delle evoluzioni sono pero' negative.
Ma c' é una colpa, dell' Italiano medio, per le trasformazioni negative ? Forse, un po', non più della beata incoscienza nell' accettare i N.C.I. (Nuovi Comportamenti Italiani), senza reagire.

Poteva reagire l' Italiano medio ? Forse no, visto che non ha la schiena dritta (che é invocata da Ciampi). Ma si puo' avere la schiena dritta, quando si ha un alto tasso di insuccessi sociali ?

D' altronde, si puo' avere un alto tasso di successi sociali se la Pubblica Distruzione non ci ha mai insegnato che fra i cittadini e lo stato ci vuole una collaborazione ? E un rispetto reciproco ? E un interesse dell' uno a che l' altro stia in buona salute?

La colpa della Pubblica Distruzione: non é stato insegnato ai cittadini il buon senso, l' educazione, il rigore, la coerenza, la responsabilità del proprio operato. Per cui essi non sono stati in grado, in tempo di elezioni, di sceverare i venditori di chiacchiere senza esperienza dai candidati in possesso di professionalità per costruire, modificare, migliorare...

Essendosi pensato, alla Pubblica dIstruzione, solo alla ISTRUZIONE degli studenti, ignorando l' EDUCAZIONE, il cittadino tipo ignora gran parte dei suoi doveri. E non é divenuto mai conscio dei propri diritti. La rassegnazione alla sopraffazione impera infatti in molte regioni e settori del sociale.

Guardiamoci intorno, in U.E. In ogni Paese c' é una società in cui i cittadini usano il buon senso, le regole, e criteri di comportamento corretti, sulla base di Valori comuni, soddisfano i loro bisogni, nel quadro di un Patto Sociale. Il quale permette, a milioni di individui, di essere una sola società.

Cosa c' é in Italia ? Una folla caotica .....

Antonio Greco 16.01.08 10:32| 
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Per la questione della famosa liberta di espressione e di confronto negati al Papa per l’annullamento della sua contestata visita all’Università La Sapienza, se c’e qualcuno che non scambia mai idea con nessuno è proprio il Papa, Re onnipotente di una monarchia assoluta, che enuncia opinioni dogmatiche che tutti devono accettare come il “vangelo” appunto e il massimo che possono aggiungere alla fine è AMEN!!! Perché non si è mai sentito un dibattito tra il Papa e chiunque altro. Può darsi che è un’idea da lanciare: il Papa invitato da Michele Santoro alla sua trasmissione “Anno zero” insieme con alcuni docenti universitari per fare un po’ di chiarezza sulle questioni Darwin, Galileo, anticoncezionali, fecondazione assistita, eutanasia, ect…
Potrebbe essere un’occasione di precisare il pensiero del Vaticano che generalmente si esprime in un linguaggio simile a quello degli oroscopi pensato per adattarsi ad ogni circostanza.

Luisa Marzia Commentatore certificato 16.01.08 09:41| 
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RIFLESSIONE:
Il mondo senza l'attuale nazione ITALIA sarebbe certamente un mondo migliore.
I nostri primati negativi:
INCENDI-FRANE-DISASTRI(NATURALI)
SCUOLA-UNIVERSITA-OSPEDALI-ENTI PUBBLICI
POLITICI-MAFIA-CAMORRA-DRANGHETA
SCIOPERI-SINDACATI-RACCOMANDAZIONI
TRASPORTI-FERROVIE-CAMIONISTI-STRADE
IMMIGRAZIONE-SICUREZZA-
RIFIUTI-INQUINAMENTO
per ultimo PRESUNZIONE DI ESSERE UNO STATO CIVILE E LIBERO e mancanza assolutà di senso dello stato.

PRIMATI POSITIVI
campioni del mondo di calcio
campioni del mondo di formula uno

meditate ITALIANI TUTTI ,ME COMPRESO

giuseppe boccuti 16.01.08 03:16| 
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a me sembra -e mi riferisco al post di Luigi "vedi brescia e poi muori"- che un discorso sull'argomento, così grave e paradossale, non possa prescindere dalla concretezza e fattibilità.
noi italiani, purtroppo, non siamo più neanche nella posizione di poter sperare, un giorno, di vedersi ridurre il monte di immondizia che ogni cittadino si porta a casa quando rientra anche solo dalla porta di casa. Si varca l'uscio, e da quel momento in poi è una estenuante elemosina di talloncini, incarti, posta, buste, e tutto, davvero tutto il resto.
Immaginarci a comprare tutti insieme, al dispenser gigante ed automatizzato del supermecato, il detersivo, mentre siamo oramai tutti diffidenti, ed abbiamo paura, e con tutto quello che industrialmente e in termini di posti di lavoro comporterebbe beh...è impossibile.
in un paese dove non c'è la carta riciclata in tutti gli uffici comunali, in tutti i sacrosanti autogrill, in tutti i bagni pubblici, o dove delle bottiglie di cocacola in vetro riciclato non se ne è neanche sentito parlare...beh...non è proprio possibile.
ora parleremo SOLO di riciclaggio e raccolta differenziata.
facciamo ridere.
Brutto, veramente brutto.
come brutto è non voler comprendere che, fino a che anche noi cittadini, non faremo un passo VERSO I NOSTRI POLITICI...beh la situzionerà peggiorerà davvero irreversibilmente.
E' prima la nostra di civiltà che deve camminare insieme, verso le stesse cose, verso gli stessi valori. E' il popolo che è scisso, perchè il corpo politico dovrebbe funzionare diversamente?
Tutte le loro divergenze, per le quali siamo ormai tutti arrabbiati, non metteranno MAI fine a questo calvario. Loro rappresentano noi. Fino a che vorremo tutti cose diverse, non Italiani, continueremo a stare male.

ilaria cinieri 16.01.08 00:57| 
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grillo!!!!
sveglia!!!
l'italia è nella m...a e tu fai demagogia!!
spari c...ate ma non si fa rivoluzione!!!
se critichi va' bene ma andiamo a smuovere lo schifo di roma e giu'....mi sveglio ogni giorno alle 5.00 e vado a lavorare...fino alle 17.00 , dico a chi ci amministra " ANDATE A LAVORARE!!!"
RIVOLUZIONE SUBITO!!! WWWWWWW SE SERVE CHI COMBATTE .... NEL MERIDIONE SPRECHIAMO DA MILLENI!!! LAVORARE E' UNA PAROLA SCONOSCIUTA..... L'IMMONDIZIA DEL NORD FU ACCETTATA PERCHE' LA LORO COSCIENZA E' SPORCA E I LORO PAESANI PARTECIPANO...

massimo casagrande 16.01.08 00:45| 
 
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Piange Bassolino: . E' stato molto limitativo il nostro governatore. Sì, perché il termovalorizzatore è il simbolo più evidente di una vicenda che è tutta diabolica.
Cos'altro è se non demoniaco:
1) Chiudere contemporaneamente tutte le discariche, senza alcuna alternativa (gennaio 2001).
2) Assegnare una gara d'appalto a una società (l'Impregilo dei Romiti) che ottiene uno scarso punteggio alle tecnologie dell'inceneritore più grande d'Europa e sceglie essa stessa il sito, in un'area già disastrata dalle ecomafie e dalle scelte di rapina dall'alto (vedi Montefibre).
3) Riconoscere che il piano è del suo predecessore Rastrelli, ma non metterlo in discussione o rescinderlo, anche quando le violazioni del contratto diventano gravissime: vedi gli impianti di cdr non a norma, i milioni di ecoballe impacchettate e non bruciabili, i sequestri della magistratura (a partire dal 2004, cioè da quando l'inceneritore non aveva ancora aperto il cantiere).
5) Non aver realizzato una valutazione d'impatto ambientale ad Acerra, interessata dall'inquinamento altissimo da diossina e da punte record di tumori (vedi l'Organizzazione mondiale della sanità e la rivista ). Qui decine di pozzi irrigui e pascoli sono sequestrati da ben otto anni.
6) Essere rimasti al palo con la raccolta differenziata e pagare 2300 addetti per giocare a carte e una miriade di consulenti per scaldare le sedie.
Conclusione: altro che eco-ambientalisti e vescovi ribelli. Loro non erano pazzi. Pazzi sono tutti coloro che hanno gestito in maniera vergognosa, scandalosa. La realtà dei fatti dimostra che Acerra aveva ragione. Demoniaco è stato anche far latitare la democrazia, non dialogare e territori senza parlare con la gente. Aver il tutto in questo modo e aver sprecato 15 anni e miliardi di euro Bassolino come lo definisce, angelico?

lucio aliperta 16.01.08 00:25| 
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Ciao,
se volete vedere un video contro gli inceneritori vi mando l'indirizzo dove io ed un mio amico abbiamo messo, in youtube, un cortometraggio divertente girato 2 anni fa.
http://it.youtube.com/watch?v=JjleE65IxKo
(si intitola "Li accendiamo?" lo trovate anche con le parole chiave "inceneritore" e "Forlì")
Siete forti, grazie per quello che state facendo per tutti noi, ciao!
Elena

Elena Ravaioli 15.01.08 23:20| 
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Gentile Beppe Grillo, un complimento va a te per l’impegno politico e sociale che ci stai dando.
Volevo sottoporti un quesito che a me disturba tantissimo, come a tanti italiani.
Lo stato a dato e continua a dare incentivi sulle auto Euro4 benzina e diesel, ma alcune città come Roma, Milano vietano la circolazione per le auto Diesel Euro 4 senza filtro antiparticolato, mai menzionato sulla finanziaria.
Ho acquistato un’auto diesel, pensando di essere a norma con le leggi antinquinamento, ma scopro solo ora che non ho il suddetto menzionato filtro.
Perché non ci hanno avvertito prima, cittadini come me che hanno acquistato l’auto con molti sacrifici, ora si trovano penalizzati.
Perché le auto della polizia, carabinieri, ambulanze e autobus circolano?
Ma che beffa è ?,
Alcune città hanno già provveduto ad incentivare l’installazione del filtro, ma Roma e Milano non conoscono neanche le soluzioni.
Basta! Non è possibile essere governati da chi non sa nulla di nulla…..
Di seguito si può visionare il provvedimento di :
BOLZANO ALTO ADIGE
La Provincia ha inteso premiare i cittadini che si dotano di automezzi ecocompatibili. I proprietari di veicoli alimentati a gasolio e provvisti sin dall’origine di un filtro antiparticolato, potranno godere di un'esenzione di un anno dal pagamento della tassa automobilistica. Sarà esentato dal pagamento della tassa automobilistica per due anni chi possiede un autoveicolo alimentato a gasolio, al quale è stato installato successivamente un filtro antiparticolato.
Un cittadino che ha sempre pagato le tasse.
Dario

Dario Castagna 15.01.08 20:42| 
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La descrizione della situazione di Brescia è per chi vive a Colleferro, Comune a sud di Roma, dove verranno stoccate le ecoballe campane, quasi rosea. Certo non me la sento di negare la solidarietà a popolazioni che rischiano epidemie e già colpite da accertate patologie, ma il luogo dove questa immondizia verrà portata, ospita da quasi dieci anni due linee di incenerimento rifiuti, poste a margine di una scuola elemetare, a duecento metri da uno dei più grandi cementifici d'Europa, su un terreno inquinato da fusti tossici. La situazione la conoscono tutti, anche quelli che fanno finta di non sapere, e che da anni censurano questa realtà. Le indagini epidemiologiche sono più che devastanti e comunque la percezione quotidiana del disastro è evidente, continui funerali, spesso di mimori, spesso di leucemia fulminante. Quì, sembra non ci sia la camorra e non ci saranno probabilmente effetti scenografici o problemi di ordine pubblico. Ci decrivono a bassa reattività sociale ma la realtà è che a margine del territorio di una ormai odiosa capitale dove una politica feudale concentra discariche, industrie con emissioni, di armamenti (già anche industrie di guerra come la Simmel), non ci sarà niente di scenografico, non ci sarà mai il numero delle masse di popolazione in piazza. Certo è che questa emergenza ha messo a nudo un sistema basato sulle menzogne. Hanno mentito quando dicevano che gli inceneritori bruciavano il CDR del territorio, le 5000 tonn. della Campania dicono entreranno al posto di altrettante Toscane (chi sapeva che il CDR bruciato veniva da fuori Regione?); questi impianti avrebbero eliminato la discarica, aumentata a dismisura; molti abitanti del territorio credono che io non paghi l'immondizia ed invece la pago cara! Ma soprattutto mi hanno costretto per più di dieci anni di un'emergenza, giocando a confondermi, e togliendomi la libertà di parlare d'altro, dichiarazioni di politici che possono essere aggettivati in un solo modo: PERECOTTARI!!!

rosamaria c. Commentatore certificato 15.01.08 19:20| 
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Napoli, ad oggi 15 gennaio 2008 ore 19.00 siamo sempre sommersi dalla spazzatura, ovunque, sia in periferia che in centro.
VERGOGNA
ing. Francesco Guida
Napoli

Francesco Guida 15.01.08 19:11| 
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Buonasera a tutti.
Il tema "monnezza" campano, e non solo, non ha una risoluzione ma diverse strategie. Io non sono un tecnico, ne un esperto di settore ma se io cito questi passaggi che a mio modo di vedere possono essere raggiungibili, sbaglio?
-Promuovere a monte una minore abuso di sacchetti, carta, cartoni, pacchettini etc...
-Obbligare a fare la raccolta differenziata modello "porta a porta"
-Inceneritori...ebbene sì, sono favorevole purchè siano monitorati e sotto controllo costantemente. E' inutile sperare che queste soluzioni, come il nucleare, le facciano sempre gli altri, poi noi li paghiamo profumatamente perchè a casa nostra diciamo sempre no a tutto.
In Campania attraversano tanti problemi, soprattutto una mala-amministrazione ma credo che anche la società civile abbia le sue responsabilità, soggigati da una logica clientelare ormai secolare.

Andrea Melis Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.01.08 18:55| 
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LIBERTE'
EGALITE'
ALIMORTE'

BASTA CON LA CASTA

CORRADO CARLETTI Commentatore certificato 15.01.08 18:07| 
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Sono un medico infettivologo che lavora agli Spedali Civili di Brescia (neo specializzando, ma con lunga esperienza nel reparto di malattie infettive) e non mi piace affatto come vengono pubblicate e diffuse le notizie se per fare ciò si deve fare anche DISINFORMAZIONE!

Il rischio è fare più danni di quanti se ne voglia risolvere, anche se l'intento è nobile!
Mi riferisco ai dati all'inizio dell'articolo, in cui si presume e si da per scontata e ovvia l'associazione fra aumento di diossina e tumori epatici, dando per "stronzata" invece il dato fornito dall'ASL secondo cui l'alta incidenza è dovuta alla presenza di numerosi casi di cirrosi epatica derivata da abuso di alcool ed epatiti virali.
Quello che voglio dire io è che questa disinformazione è deleteria per noi medici che tentiamo in ogni modo di salvare le persone con la prevenzione e le cure, nonché ovviamente per le persone che da questo articolo posso pensare che il carcinoma epatico, a Brescia, è dato dalla diossina, non dall'epatite c o b, quindi, perché curarsi? Non è dovuto all'alcolismo, quindi, perché smettere di bere?
Se a Bepppe Grillo sta così a cuore l'umanità, allora è meglio che pensi bene a cosa dice e scrive!
Se poi sapesse solo quanti sono i casi di epatiti nella provincia di brescia rispetto alle altre province, forse cambierebbe idea. Gli bastava domandare a un qualsiasi medico del mio reparto!
Certo, di sicuro l'aumento di diossina avrà aumentato l'incidenza di carcinomi epatici, l'associazione si sa, è dimostrata, ma perché parlare a caso facendo inutili e stupide illazioni su cose che richiedono delicati studi statistici ed epidemiologici?

Per favore quimdi, SMETTILA DI FARE DISINFORMAZIONE!!!!!!!!!

La gente può MORIRE per colpa tua e per colpa di quello che dici! Sai quanto è difficile far prendere una cura cronica (=per tutta la vita) a un paziente? Questi si appigliano a ogni cosa pur di smetterla! Quindi, CORREGGI IMMEDIATAMENTE QUESTO ARTICOLO.

Grazie

Uno fra gli altri 15.01.08 17:02| 
 
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idriche principali (quelle con le accoppiate portata - caduta più alte) sono già state utilizzate tutte. Sul mercato italiano noi "piazziamo" soprattutto turbine in sostituzione a gruppi vecchi, in modo da migliorare l'efficienza, rendere meno costosa la manutenzione, e alle volte aumentare un po' la potenza; ma gli impianti totalmente nuovi sono una minoranza. Si potrebbe però fare di più. Per ora, nonostante i Certificati Verdi, l'iter burocratico per farsi costruire privatamente una piccola centralina idroelettrica è COMPLICATISSIMO (e stra-costoso, tra permessi bolli e tasse...). Non bisogna inoltre dimenticare che le turbine idrauliche sono sì estremamente efficienti (rendimenti dal 90 al 96.5%... praticamente nessuna macchina umana per la conversione di energia primaria riesce a fare meglio, tranne i cicli combinati che piacciono così poco a Beppe Grillo), ma richiedono opere civili gigantesche e di impatto visivo (e geologico) a volte tremendo (pensa alle Three Gorges in Cina...). Comunque, spremendosi un po' le meningi e smettendo di avere una fifa blu dell'"effetto-Vajont" (che fu un disastro doloso, a ben vedere, non un disastro per cause tecniche), anche con la produzione idroelettrica si potrebbe ancora fare tanto.
Detassando, come dici giustamente tu. (a onor del vero, l'energia proveniente da fonti rinnovabili è già adesso valutata MOLTO di più di quella "di base", quindi una specie di meccanismo come lo vorresti esiste già).
Saluti

claudio b. Commentatore certificato 15.01.08 16:26| 
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Cara Carla Cordani,
mi associo sostanzialmente a Luca Braselli solo per aggiungere qualche dettaglio che ti può interessare (visto che alcuni punti da te enunciati sono forse tecnicamente un po' ingenui ma mostrano la volontà di conoscere):
1- il nostro tenore di vita, la nostra società, è detta "ad alta densità di energia", vale a dire che "muove" (trasforma, consuma, produce) energia molto ma molto più velocemente di quanto non farebbe la Natura stessa. E' un presupposto da non dimenticare mai, perché per esempio potremmo anche produrre metano dal fieno con un processo 100% naturale ma ahimè ci vorrebbero anni per un singolo metro cubo di quel prezioso gas. Questa considerazione già discrimina le tecnologie realmente utilizzabili dalle utopie teoriche
2- il fotovoltaico purtroppo è a bassa densità energetica, e le celle stesse non hanno, nonostante gli indubbi progressi, di per sè un'efficienza alta, il che significa che non solo l'energia che le colpisce è troppo "diluita", ma non sono neanche in grado di catturarne un quinto per trasformarla in elettricità. Va un po' meglio con i pannelli che scaldano acqua, ma comunque capirai che non è pensabile usare questa tecnologia come "produzione di base". Si prestano invece benissimo per uso privato (e difatti la finanziaria dell'anno scorso ne permetteva la detrazione del 55% in 3 anni, che non basta ma come inizio non è male)
3- L'eolico è un'alternativa, ma è pur sempre una turbina e questo genere di apparecchio è legato alla densità del fluido che utilizza: dato che l'aria è molto poco densa, una "vena d'aria" porta con sè poca energia. Infatti, per generare 6 MW (potenza pari a quella di UNA grossa locomotiva) serve vento a 50 km/h su un'elica di 36 m di diametro in cima ad una torre di 70 metri. Non molto bene, no?
4- Resta l'idraulico, cosa a cui tengo molto perché dove lavoro le turbine idrauliche le costruiamo, e scusa l'immodestia ma le costruiamo anche bene. Purtroppo o per fortuna in Italia le risorse

claudio b. Commentatore certificato 15.01.08 16:15| 
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ho aperto un blog per favorire lo scambio di idee sulla raccolta differenziata a san giorgio a cremano, uno dei paesi più colpiti dall'emergenza rifiuti in campania, spero che possa essere utile, vi aspetto!!!, non aspettiamo i nostri amministratori, agiamo da soli

http://blog.libero.it/differenziamoci/

giovanni soria 15.01.08 14:38| 
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INCENERITORE TERNANO, MELLANO E PULLIA: UN DISASTRO AMBIENTALE ANNUNCIATO

Roma, 15 gennaio 2008
• Dichiarazione dell'On. Bruno Mellano, deputato radicale della Rosa nel Pugno e Francesco Pullia, membro della Direzione Nazionale di Radicali Italiani

Il sequestro dell’inceneritore dell’Azienda Servizi Municipalizzati di Terni e le nove comunicazioni giudiziarie recapitate rispettivamente al sindaco, Paolo Raffaelli, in quanto responsabile della sicurezza dei cittadini e proprietario dell’azienda, e ai vertici della municipalizzata, non costituiscono affatto una sorpresa in una città in cui situazione ambientale, come attestato continuamente dalle centraline di monitoraggio (nella sola zona di Prisciano è stata ripetutamente riscontrata una concentrazione di ben 71,1 mcg/mc di polveri sottili ben al di sopra del valore limite di 50 mcg/mc), è fortemente compromessa con serie ripercussioni sulla salute dei suoi abitanti confermate da una significativa incidenza di affezioni alle vie respiratorie e di tumori.
Le indagini in corso da più di un anno, con tanto di prelievi e sequestri di materiali probatori (tra cui oltre duemila documenti) effettuati dal Corpo della Forestale, attestano quanto da lungo tempo si sapeva e temeva in città. Si tratta, quindi, della cronaca di un annunciato disastro ecologico: immissione nell’aria e nel fiume Nera di diossine, acido cloridrico, elementi radioattivi, metalli pesanti (cadmio, cromo totale, rame, piombo, nichel, selenio, manganese), inquinamento delle acque di superficie e di quelle sotterranee con il superamento delle concentrazioni della soglia di rischio. Per poco, con l’iniziale sequestro dell’impianto di trasferenza (poi dissequestrato) che compatta e prepara i rifiuti destinati alla discarica orvietana (su cui, tra l’altro, è in corso un’altra indagine), non si è riprodotta a Terni una situazione simile, molto simile, a quella campana.

Francesco D. Commentatore certificato 15.01.08 13:15| 
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beh... niente da dire sono allibito
aprofitto per segnalare:
http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/cronaca/rifiuti-4/rifiuti-4/rifiuti-4.html

...buona lettura..

Marco V. Commentatore certificato 15.01.08 11:50| 
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Carla, una riflessione sui punti che hai fatto... con dei punti del genere metti in ginocchio il sistema produttivo dell'Italia intera. Se tassi ulteriormente le fonti tradizionali, che sono l'unica fonte grazie alla quale vengono illuminate le case o funzionano le industrie, l'economia italiana se ne và in recessione (non che sia mai stata veramente in crescita...).
Non che mi piacciano le fonti tradizionali, anzi!! però il fotovoltaico è tecnologia a bassa densità energetica: in altri termini ci fai (purtroppo) veramente molto poco. Sicuramente non ci muovi le industrie. Inoltre il fotovoltaico, al pari dell'eolico, funziona per troppe poche ore all'anno e quindi il sistema elettrico nazionale non puiò andare su queste fonti. Il massimo di rinnovabile e di "non utopico" per far girare l'economia e la vita di un paese sono le biomasse che hanno efficienza elettrica buona e possono funzionare per 8000 ore l'anno (contro le 1000 del fotovoltaico e le 2000 dell'eolico).
Quindi da quel punto di vista o fai il nucleare (che non ha emissioni ma ha il problema delle scorie) o fai tante biomasse (che però hanno un costo molto alto, visto che i prodotti agricoli costano tantissimo). Il resto sono tutte fonti tradizionali... con il miglioramente delle tecnologie però sono anche migliorate molto le efficienze ed il grado di emissioni.
Sugli RSU sono d'accordo con te sulla denominazione (cioè assimilate alle rinnovabili fà un po' ridere) ma l'incentivo, chiamalo in altro modo, ci vuole altrimenti gli inceneritori non si riescono a fare. E le discariche inquinano molto di più degli inceneritori. La riduzione dei rifiuti è fondamentale e quindi una tassazione sugli imballaggi ed incentivi sui contenitori sarebbe cosa sacrosanta, però l'incenerimento (e se ne sono accorti anche i verdi finalmente) è fondamentale per far girare il meccanismo della "gestione integrata dei rifiuti".
Però è strano che nessuno tassi gli imballaggi ed incentivi i giornali invece...
ciao

Luca Braselli Commentatore certificato 15.01.08 11:48| 
 
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PROMEMORIA per MINISTRO DELL'AMBIENTE - 1

1. promuovere e istituire legge che abroga la legge che ritiene fonte rinnovabile il rifiuto RSU e RSA

2. promuovere legge che impone tasse pesanti ai produttori di energia elettrica derivante dalla combustione di carbone,petrolio,olio combustibile, petrolio e rifiuti RSU e RSA. e che abroga tutti i contributi finanziari e incentivi in essere

3. promuovere legge che premia e incentiva fortemente i produttori di energia elettrica derivante dal fotovoltaico.

4. promuovere e incentivare le industrie e le imprese che producono e utilizzano energia fotovoltaica per operare AUTONOMAMENTE.

5. Introdurre Tasse ai produttori di beni difficilmente smaltibili e poco durevoli. Le industrie DEVONO PAGARE le tasse sui rifiuti e i costi delle emergenze

...segue

carla cordani 15.01.08 10:25| 
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AL MERCIMONIO dei MESTIERANTI, STOP alle loro riforme BASTA con le BUGIE dei TIRANNI.

Noi OPERAI non siamo DISTRATTI ma DISTRUTTI e SFRUTTATI ora vi diciamo BASTA con i MORTI e i BRUCIATI

OPERAI LAVORATORI e IMPRENDITORI ONESTI non possiamo più rimanere inermi alla merce della CASTA PADRONA dei BARONI, dei MESTIERANTI, dei POLITICANTI, di certi SINDACALISTI, dei CORRUTTORI e dei CORROTTI, e delle LOBBY dei MONDEZZAI

L'UNICA FORZA che noi POPOLO SOVRANO possiamo usare è il DISSENSO POPOLARE
USIAMOLO perchè senza di noi loro non sono NIENTE. UNITI e COESI dobbiamo dire NO alle loro BUGIE

FATTE LARGOaiGIOVANI Talenti CAPACI Liberi e senza NODI e PROPONIAMO NOI un nuovo SISTEMA ITALIANO dalla ESTREMA CHIAREZZA un MODELLO da COPIARE e nessuno può IMBROGLIARE

(ALIGA è sinonimo di SPAZZATURA)

Italiani PERilBENEdiTUTTI e SARDINSIEME dobbiamo dire NO agli ALIGADORES (nuova comparsa di BESTIA di forma UMANA che si muove con estrema agile FLESUOSITA' sott’acqua e nel TORBIDO mondo degli AFFARI mantenendosi aggrappato con ampia e ABILE APERTURA dalla Destra alla Sinistra per farci INGOIARE il residuo e le sottili polveri delle loro ECOBALLE) NO al nuovo TERMOVALORIZZATORE in SARDEGNA (Quanto ci costa portare ALIGA via mare? Italiani RIFLETIAMO il TERMOVALORIZZATORE conviene farlo direttamente in CAMPANIA ho no!)

COPIA e INCOLLA - Il bando definitivo per la Centrale di Ottana

noi SARDOS VENALES e veros BALENTES apartitici e Liberi dai NODI dei POLITICANTI MESTIERANTI che fanno solo DANNI all'Italia e vogliono DISTRUGGERE la SARaiDEGNA di essere RASTUeMESU = ORMA CENTRALE di tutti i popoli Vijnos. Noi Italiani e SARDINSIEME PERilBENEdiTUTTI diciamo NO ad altri TERMOVALORIZZATORI in SARDEGNA.

COPIA e INCOLLA - REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA CONTATTACI

Invia il tuo DISSENSO perchè e un dovere MORALE di tutti se vogliamo che la SARDEGNA diventi BELLA e OSPITALE.

CLICCA il MIO NOME ho INCOLLA

http://mario-wwwmarioflorecom.blogspot.com/

MARIO FLORE FLORE MARIO Commentatore certificato 15.01.08 10:23| 
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Una soluzione "eco-compatibile" (e molto di più) esisterebbe già: e l'avevo segnalata ai gestori di questo sito ben prima dello scoppio dell'emergenza Napoli.
Soluzione della quale è a conoscenza anche un Meetup.
La si trova in questo sito:
www.ecoverdesrl.com

Roberto Ricci 15.01.08 08:58| 
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Scusate se mi intrometto, io vi leggo molto, tutte le mattine ma scrivo poco anzi questa forse è la seconda volta...vorrei solo capire un dubbio che mi attanaglia da 14 anni da quando cioè è cominciata a Napoli l'emergenza spazzatura.
Ma se in 14 anni non si è risolto niente, è ancora emergenza???? oppure sono solo delle emergenze create di proposito per portare altri denari dove già se ne sono spesi inutilmente.
Sarà un caso che queste cose succedono sempre quando c'è da nascondere qualcosa.
La mia ITALIA la capisco sempre meno
saluti a tutti
Paolo

paolo dema 15.01.08 07:36| 
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Il problema va risolto a monte. Trovo assolutamente inutile incartare tre volte il biscottino industriale per avere l'illusione di mangiarlo appena sfornato; eppoi quanti sacchetti della spesa buttiamo appena tornati dai supermercati? soprattutto quelli della frutta.
Il micropeso della busta lo paghiamo al prezzo della frutta stessa... pensate che business per il supermercato....altro che tara. Abbassiamo i costi dei prodotti partendo dagli imballi. Io gradirei mangiare un biscotto in più e gettare meno carta.
Dino.

dino franceschini 15.01.08 03:37| 
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assassini bassolino iervolino pecoraro e cricca ancora li? CHE FACCE DI CULO...

nunzio balbi 15.01.08 00:50| 
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Oggetto: COMUNELLA

Egregio signor Grillo,
era il tempo della rivoluzione .
MINISTERO DELL'AMBIENTE IN MANO AI VERDI.
invece è il tempo della disfatta.
COMMISSARIAMENTO IN MANO a De Gennaro.

Lei ha molto coraggio. Lei è un eroe dei tempi moderni. ma i verdi sono dei boyscouts, per non dire altro. Salviamo il verde, gli alberi,l'aria, l'acqua,gli uccelli. salviamoli!salviamo anche noi

ma porca cipolla, sei al GOVERNO, hai POTERI, hai un MINISTERO, hai i VOTI, hai la FIDUCIA. ma nel momento che devi tirare fuori il carattere cosa fai? COMUNELLA con quanti vogliono gli inceneritori.
ma non hai il carattere di dire COL CAVOLO!
è dura è dura d'accettare.

Allora, VERDE, non ci hai mai creduto. ormai così fan tutti! intanto ti sei preso i voti dei tanti comitati sorti proprio a contrastare l'insediamento dei termovalorizzatori e degli inceneritori.
e poi perchè nessun verde dice PIANURA NON SI RIAPRE!troppo morti è costata. emergenza? ma quelli son morti o stanno male: questa non è emergenza!??

La gente MUORE con la discarica, figurati con l'inceneritore. UNO STERMINIO!! ma diglielo che sono Sordi, ciechi! che non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire


carla cordani 15.01.08 00:38| 
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Ho visto un pezzo di Porta a Porta stasera... il Presidente dei Verdi Bonelli ha avuto il coraggio di dire "noi siamo per il ciclo integrato dei rifiuti, cioè raccolta differenziata, riciclo e incenerimento" ma Bonaiuti era troppo agitato e non l'ha fatto finire per bene...
Ma vi rendete conto che i Verdi Pecoraro Scanio e Sodano facevano i picchetti e si incatenavano per protesta ed erano sempre in testa ai cortei NO TERMOVALORIZZATORE. E adesso?... mandano Bonelli a dire che vogliono un ciclo virtuoso!!! Proprio quel ciclo che impedendo l'incenerimento loro sono stati i primi a bloccare... che SCHIFO di paese!!! Ce la meritiamo tutta 'sta merda, ce la meritiamo proprio!!!
La Lombardia ha fatto partire il Piano dei rifiuti assieme a quello campano. La Lombardia ha 13 termovalorizzatori, la Campania 0. In Lombardia non ci sono state epidemie di cancro, in Campania sì. In Lombardia le città sono pulite, in Campania in questo momento fanno schifo. Ma vi rendete conto!!!! ma come si fà... ma ve le ricordate le manifestazioni con gente che si stracciava le vesti per non fare gli inceneritori... l'isteria di massa per cosa??? vabbè chiudo, buonanotte a tutti

Luca Braselli Commentatore certificato 15.01.08 00:15| 
 
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Poi c'era stata la favola fermentazione aerobica... quella era pura follia!!! Si dovevano prendere dei contenitori, metterci i rifiuti (milioni di tonnellate in Campania ad esempio) aspettare che fermentassero per poi farci energia. A parte che il biogas da discarica è molto poco, soprattutto quando la raccolta differenziata è fatta bene (si tira via l'umido, che è la parte che fermenta), il vero problema è che il volume dei rifiuti rimane pressochè identico. Quindi altre milioni di tonnellate da movimentare dopo averci tirato fuori pochissima energia ed aver costruito dei contenitori molto costosi.

Adesso c'è il THOR... o in generale i vagli meccano-chimici. Il sistema non è spiegato tecnicamente sulla letteratura di internet. Ma già quando parlano di sminuzzamento dei rifiuti fino a renderlo "finissimo"... ma l'avete mai vista una bocca di carico di un sistema a tamburo rotante per la differenziazione meccanica dei rifiuti??? E' pura follia pensare di poter prendere i rifiuti e sminuzzarli fino a "renderli finissimi". Mi sà di alra storica sola... però staremo a vedere...
Però THOR o non THOR la materia non si distrugge quindi in tutti i sistemi disponibili gli inquinanti si creano. Solo il riciclaggio in effetti permette il milgior rimpiego dei rifiuti ma, come ho già detto in precedenza, senza termovalorizzazione i riciclatori nemmeno aprono gli impianti perchè gli scarti di produzione del riciclo sono rifiuti quasi impossibili da smaltire in discarica (essendo speciali). Ecco perchè termovalorizzazione, raccolta differenziata e riciclo si sono sviluppati seriamente solo laddove sono cresciuti in parallelo.
In ogni caso, oltre al THOR ci sono vari sistemi a pirolisi lenta per fare "bio"combustibile da rifiuti ma non hanno mai funzonato bene (c'è una buona casistica svizzera).

Luca Braselli Commentatore certificato 14.01.08 23:29| 
 
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Tanto per fare capire come l'opinione della gente può essere facile bersaglio della disinformazione parliamo un po' delle fonti alternative: BIOMASSE.

Bilancio di CO2 neutrale... sono naturali... un toccasana insomma!!

1) Si da però il caso che in Europa nel 2005, l'uso di legna per il funzionamento di stufe e caminetti ha prodotto 969 grammi di diossine, mentre dall'incenerimento dei rifiuti solo 438 grammi.
Significa che avere un camino in caso espone una persona a molta più diossina di un abitante nei pressi di un termovalorizzatore, che disperde i quantitativi irrisori che produce in superfici vastissime, tali da non rappresentare pericoli per la salute.

2)Ma non solo.
Dalla combustione di legna si registra l'emissione al camino di POLVERI SOTTILI (si proprio quelle che penatrano negli alveoli) in un range compreso tra i 200 mg e i 2 g/m3 di fumi.
Il termovalorizzatore Silla 2 di Milano ha registrato un emissione MEDIA ANNUA di 0.12 mg/m3.

3) Il bilancio neutrale non è poi così neutrale, perchè la legna deve essere tagliata, trasportata, ritagliata e ritrasportata: il tutto consuma energia e quindi emette CO2.


Con questo non voglio ipocritamente affermare che un termovalorizzatore non ha un certo impatto ambientale, ma si tratta di impatti minimi grazie alle attuali tecnologie.

Resta ad ogni modo il fatto che il recupero energetico è un tassello fondamentale della gestione integrata dei rifiuti, e deve esserlo da noi come lo è in tutta Europa.

Un Saluto

Fabio Finco Commentatore certificato 14.01.08 23:26| 
 
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questi dati mi indicano che il dominio pyromex e' stato creato da 10 anni... ma allora in tutti questi anni perche' non si e' saputo un c@ss° ?

Registry Whois
Domain Name: pyromex.com

Status: clientTransferProhibited

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giuseppe g. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.01.08 23:22| 
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Il problema dei sistemi come Pyromex, o Energo, o Termoselect è che non funzionano per i rifiuti urbani. Li avrebbero già da tempo adottati, e non è una questione di lobby.
I gassificatori ed i pirolizzatori (pirolisi lenta per produrre il biocombustibile) non funzionano con i rifiuti urbani perchè hanno bisogno di un materiale estremamente omogeneo e che abbia particolari caratteristiche (ad esempio l'assenza il più possibile di ossigeno).
Alcuni sistemi poi sono delle fregature storiche come i "dissociatori molecolari" (che non sono altro che sistemi di pirolisi) della Energo, che oltre ad avere i problemi di ossigeno ed omogeneità funzionano in "batch", cioè non a ritmo continuo. Per un impianto andare in batch è un disastro in termini di efficineza: pensate a dover caricare alcune tonnellate alla volta, mandare il forno in termperatura, aspettare la dissociazione, aprire il forno, tirare via le ceneri, aspettare che si raffreddi e ricominciare!!! NON ESISTE!!! cioè questi impianti non funzionano (tranne che per quantità particolarmente ridotte dove fare un termovalorizzatore a caldaia non ha proprio senso; tipo l'unico impianto della Energo in Islanda).
Inoltre questi impianti (come tutti gli impianti del mondo) non distruggono nulla ma trasformano la materia e, ad esempio, il gas che ne esce è particolarmente carico di inquinanti (ci sono i sistemi a filtrazione comunque).
La mitica Termoselect è l'unica che abbia provato a fare le cose sul serio, sviluppando un sistema non in batch e hanno costruito un grosso gassificatore a Karlsruhe, risultato? UN BAGNO DI SANGUE!!! E la società è fallita. In Giappone è semi-risorta e stanno provando a sviluppare nuovi sistemi. Però ne passeranno di anni e intanto il Giappano vive con ben 1900 inceneritori di cui il 10% fà energia elettrica mentre i restanti sono solo per l'incenerimento. Anche in Giappone, come ovunque in Europa, NON CI SONO STATE EPIDEMIE DI CANCRO come a Napoli.

Luca Braselli Commentatore certificato 14.01.08 23:17| 
 
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Trovato il seguente articolo su un giornale Svizzero. Adesso ci inventiamo anche i RIFUGIATI DELLA SPAZZATURA.....

Notizia del 14/01/2008 - 17:41

TICINO
Coppia napoletana chiede asilo politico in Ticino, e la notizia fa il giro d'Europa

I due chiedono di essere salvati dai pericoli alla salute generati dai rifiuti chimici sparsi nella regione di Napoli. Intanto dal Cantone, che ha confermato la notizia della richiesta di asilo di una coppia napoletana, si apprende che si appresterebbe a dichiarare la sua incompetenza in materia.



BELLINZONA - La notizia di sabato 12 gennaio pubblicata da "laRegione" che riguarda la richiesta di asilo politico da parte di una coppia napoletana per fuggire ai rifiuti e ai pericoli per la salute sta facendo il giro d'Europa.

Le agenzie di stampa di tutta Europa infatti riportano quanto scritto dal quotidiano sopracenerino mettendo in evidenza la richiesta di aiuto di Sergio, 32 anni e Giusi, 30 anni che vogliono salvare la loro vita e quella di loro figlio: "Se rimaniamo a Napoli rischiamo di morire di cancro".

Lui consulente, lei biologa, la coppia campana che abita nel nolano ha raccontato che sono migliaia le tonnellate di rifiuti chimici e radiottivi sulle strade della zona e che questa situazione ha portato a un'innalzamento della mortalità per gravi patologie quali il cancro alla vescica, al sistema nervoso e alla prostata".

Secondo quanto si legge su Swiss Telext, le autorità da Bellinzona fanno sapere che in materia di asilo il Cantone si appresta a dichiarare la sua incompetenza in materia.

L'intervista su Quotidiano.net

Cantone



ULTIME NEWS



Fabio Gaffuri 14.01.08 23:14| 
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minkia! Ho trovato il sito e sapete da quale link?
capirai... ho trovato il link su un commento di un meetup!!!
Ragazzi organiziamoci bene e compatti lottiamo per un solo scopo: cambiare la classe dirigente e rinnovare la politica italiana per il bene della collettività! Facciamolo per noi e per i nostri figli... per quanto tempo ancora potremo andare avanti cosi? Io sono siciliano e Cuffaro non mi rappresenta...http://www.pyromex.com/

giuseppe g. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.01.08 23:00| 
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una notizia di oggi ...

MILANO. 14 GEN. Sembrerebbe quasi una favola tecnologica, ma corrisponde, invece, a realtà. Dopo anni di sperimentazione, a Monaco di Baviera è in funzione un impianto che elimina i rifiuti trasformandoli in energia.

L'invenzione risale a circa 10 anni fa a cura di un laboratorio svizzero.

Il fatto interessante e rivoluzionario è che non c'è bisogno di utilizzare rifiuti provenienti da raccolta differenziata, bensì è possibile utilizzare ogni genere di spazzatura. Il sistema - dichiara il Dott. Nicola Deiana, responsabile della Pyromex Italia - apparentemente sembra semplice: i rifiuti vengono messi in una camera stagna, separati automaticamente, gassificati a temperatura elevata, utilizzando l'energia intensa e indiretta in assenza d'ossigeno.

I rifiuti vengono così ricondotti a un gas combustibile non pericoloso tramite, il sistema definito "Gassificazione Pyromex". L'energia ricavata serve per il 20% a far funzionare l'impianto, il rimanente 80%, può essere venduta. (nella foto: il reattore del sistema di "Gassificazione Pyromex"). la foto non posso metterla ma una considerazione vorrei farla:
non si potrebbe provare questo kaiser di gassificatore? mah... vado a cercare qualcosa su :
Pyromex Italia

giuseppe g. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.01.08 22:54| 
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Credo di parlare a nome di tutta la Campania dicendo che non vogliamo nella nostra terra (una terra a vocazione agricola!) un mostro che rigetta per chilometri e chilometri tonnellate di diossina. Raccolta differenziata, CDR e soprattutto riduzione del consumo: queste sono le soluzioni, queste le priorità che vogliamo attuare.

Adriano Fazzari (gilbert gosseyn iii) 14.01.08 13:34


Cito questo commento perché è molto significativo.
Allora questi dicono che non vogliono discariche, nn vogliono termovalorizzatori MA ATTENZIONE: SI ALLE ALTERNATIVE!!

Forse nella fretta di sparare cazzate e nella fretta di prodigarsi ad esperti improvvisati si sono spesso messe tra le alternative due esempi simpatici:
1) Riciclaggio e raccolta differenziata: è l'obiettivo verso il quale occorre andare, ma è limitato oltre dal coinvolgimento effettivo e alla sensibilità della popolazione al fatto che alcuni materiali NON POSSONO ESSERE RICILATI (poliaccoppiati, plastiche termoindurenti,...)
2) TMB: il trattamento meccanico biologico principalmente separa il secco dall'umido, e viene usato principalmente per togliere l'umidità e i materiali inerti con lo scopo di produrre CDR.
3) E veniamo al punto tre: CDR (citato anche sopra). Ma cazzo sapete cosa vuol dire?? Significa proprio Combustibile Da Rifiuti.. E dove va?? Ad un termovalorizzatore, cementificio o altro impianto di combustione.. quindi per favore..

E la Germania che fa??? Oltre a essere più avanti a noi con la raccolta differenziata per la loro invidiabile sensibilità ambientale, hanno una legge che impedisce il conferimento in discarica del rifiuto indifferenziato. Quindi in questo caso vi è il TMB, con separazione dell'umido e ulteriore recupero di materia.. e poi???? Indovinate cosa c'è dopo il Riuso, la Riduzione e il Riciclaggio??

La QUARTA ERRE: RECUPERO ENERGETICO!! Il residuo, che C'E', finisce in un termovalorizzatore, a fornire energia elettrica e calore.

Quindi smettetela per favore con le stronzate.

Un Saluto.

Fabio Finco Commentatore certificato 14.01.08 22:52| 
 
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ciao grande beppe ti scrivo da cosenza x dirti che tutto quello che fai x noi ti fa onore...dai voce alle persone silenziose dai orecchie alle persone sorde dai coraggio alle persone deboli... saluto tutti quelli che combattono x una giusta causa.. come gli abitanti di pianura

luca dg 14.01.08 22:04| 
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Qualcuno sa dirmi come mai mi puzza tutto di spazzatura?L'aria sà di spazzatura.
I miei vestiti,rigorosamente in poliestere,puzzano di spazzatura.Il cibo,dall'insalata alla carne passando per biscotti,cereali,latte.pollo,maionese e pane:tutti gli alimenti mi puzzano di spazzatura!
L'aria che esce dalla ventola del mio pc,mi puzza di spazzatura.Le sigarette che fumo,oimè,mi puzzano di iperspazzatura.L'acqua di rubinetto mi strapuzza di spazzatura,ed è talmente dura che quando la uso per preparare il mio rituale tè,l'unica cosa che non mi puzza perchè aromatizzato con profumi,lascia grammi di residui di calcio e sodio per litro.E ha un PH pari a quasi 8.I CD,I DVD telefonini e materiali plastici vari,puzzano di diossina.I LIBRI e in PArticolare in giornali puzzano non solo di spazzatura,ma anche di omertà.L'aria è irrespirabile.
Strani olezzi si espandono nel cielo come nuvole di morte con il favore delle tenebre,come nubi tossiche su intere città.Se accendo la tv posso sentire il fetore di spazzatura mediatica emanato da personaggi come il vespasiano,sgarbi,facci,mentana...
Internet mi puzza di abusi e crimini informatici perpetrati più che altro da ragazzini curiosi che non sanno che diamine combinano,e da vecchie volpi che si sentono superiori perchè hanno imparato a lanciare qualche comando in linux,che usano per rompere le palle agli altri,ocercare di piegare la rete alla propria volontà,e di truffe dei provider autorizzate.La solita vecchia storia,gli onesti devono essere fregati prima dai provider,poi dai "pirati" e se abbastanza sfigato,anche dalle forze dell'ordine.
Vedo immondizia ovunque,tutto intorno a me.
Mentre sento che c'è qualcosa che mi consuma dall'interno.
Per me il motto dovrebbe essere:
Vedi la terraemuori!
Sono uno dei primi affetti dalla:
Sindrome ossessivo compulsiva da spazzatura.
La monnezza sta diventando un'ossessione!
così deve essere
E io,che riesco a raggiungere solo questa conclusione:
LIFE STINKS WHEN SHIT HAPPENS.
Got it?

. Commentatore certificato 14.01.08 19:30| 
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Per Frantoman
Tutte le organizzazioni malavitose sono concentrate nel sud Italia semplicemente perchè hanno radici antiche risalenti al dominio dei Borboni. Questi ultimi si facevano aiutare dalla malavita organizzata per mantenere l'ordine pubblico e dare la caccia alle organizzazioni liberali che minavano il potere del re. la camorra e la mafia sono sempre state strumento dei potenti, da allora e nei secoli.

marina s. Commentatore certificato 14.01.08 18:39| 
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Ciao a tutti. Magari non centra molto però volevo comunque rendervi partecipi della fantastica notizia che mi è pervenuta stamattina!
Dunque...Da gennaio 2008 dovrebbero partire i finanziamenti statali per gli impianti a GPL sulle automobili...nuove o vecchie che siano....all'inizio si parlava di un 50% circa dell'impianto...poi ovviamente si è ridotto e stabilizzato al 35% circa...e va bene comunque...pensavo fosse finita qui!
Invece stamattina mi chiama l'autofficina in cui dovrei installare l'impianto, dicendomi che hanno ridotto ulteriormente l'incentivo...ora siamo sul 17% circa!
Lascio a voi i commenti.
Questa è la politica economica di sviluppo ecosostenibile? Sarebbero questi gli aiuti statali contro la lotta all'inquinamento? Bene...benissimo....
Non ne posso veramente più, è una vergona.
Saluti a tutti

Nicola F. Commentatore certificato 14.01.08 18:16| 
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Mi chiedo come fanno questi governanti a chiedere sacrifici per far pagare le tasse alla povera gente quando poi i soldi finisco in bocca ai loro stessi servi. Che vergogna!!!

Gianfranco . Commentatore certificato 14.01.08 18:00| 
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Io sono nato e vivo a Brescia,a me non hanno chiesto se il bruciatore lo volevo o no? E tanto meno mi hanno spiegato come funziona e quali fossero le eventuali alternative.
Mi piacerebbe sapere i nomi di quelli che hanno preso questa decisione per poterli ringraziare publicamente sulla mia futura lapide.

Giuseppe Taddeucci 14.01.08 17:50| 
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Discussione

DA RIFIUTO A RISORSA
ovvero LA GESTIONE RESPONSABILE DEI RIFIUTI
Parte III

- Considerazioni ambientali
Come già detto, le implicazioni ambientali sono molteplici e tutte sostanziali; salvaguardia delle risorse, riduzione delle emissioni, risparmio energetico devono guidare le scelte; un ulteriore piccolo esempio: l'ICTP del CNR di Pozzuoli ha realizzato una bioplastica per pacciamare terreni agricoli (consumo di circa 65.000 tonnellate/anno) che per circa l'80% sono abbandonate sul terreno o bruciate in modo incontrollato dagli agricoltori, con conseguente immissione di sostanze nocive nell'atmosfera e nel suolo;
- Aspetti finanziari e marketing
Il titolo di questo scritto trova qui conferma; se è vero quanto detto, la cosiddetta Tarsu non trova giustificazione finanziaria e contabile; nel mondo esistono esempi a conferma di questo assurdo, ed esempi esistono in Campania; il “commercio del rifiuto” da parte dei cittadini e non delle ecomafie, deve essere promosso come qualsiasi prodotto, incentivando e premiando;
- Politiche e regolamentazioni
Sono alla base di qualsiasi attività ed evento nella società civile, indispensabili in questo caso; vietare ed incentivare in modo capillare (un esempio: pile elettriche +20%, pile elettriche ricaricabili -20%);
- Educazione e sensibilizzazione
Se la politica dei consumi ha innescato abitudini sbagliate delle quali paghiamo a caro prezzo i risultati, che le stesse industrie finanzino una necessaria campagna di educazione e sensibilizzazione atta a ristabilire comportamenti da “consumatore responsabile”;
- Pianificazione ed implementazione
No comment.

Geppy Quaranta 14.01.08 17:40| 
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Un saluto a tutti i bloggers, spero che quanto segue possa destare il vostro interesse.
Io mi occupo di radio e vorrei informarvi che mercoledì 16 gennaio alle ore 11, farò un programma su Radio Time (Palermo 94Mhz - in streaming su www.radiotime.it) proprio dalla stanza del Presidente al palazzo dell'ARS, ovviamente avrete tutti la possibilità di intervenire e sentire dalla viva voce del Presidente le eventuali posizioni decisioni ecc

sintonizzatevi!

Mario Caminita

Mario Caminita 14.01.08 17:40| 
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DA RIFIUTO A RISORSA
ovvero LA GESTIONE RESPONSABILE DEI RIFIUTI
Parte II

- Scarico, raccolta, trasporto e trasferimento
Semplificare l’attività del consumatore e le soluzioni di raccolta (riduzione delle tipologie dei rifiuti, tritarifiuti, condotte a collettori) impedendo l’illecito riutilizzo della risorsa “monnezza”, semplificazione della raccolta (automazione di recupero da collettori) e del trasporto riducendo i trasferimenti anche con l’identificazione automatica del singolo processo
- Trattamento (meccanico, biologico, chimico, termico)
Rappresenta uno degli anelli del complesso sistema e non la soluzione; deve essere attentamente valutato in prospettiva (a livello mondiale vi è diffusione di termovalorizzatori, non delle dimensioni dell’impianto di Acerra, tutti attualmente oggetto di indiscutibili ripensamenti non resi pubblici); esistono alternative valide e validate quale il Trattamento Meccanico Biologico (WSN Environmental Solutions società Australiana a controllo statale) o il Thor dell’Ismn del CNR di Roma in grado di trattare meccanicamente rifiuto tal quale (indifferenziata ovvero le nostre ecoballe) ad un costo inferiore ai € 40/tonnellata producendo 500kg di combustibile, solido o liquido, migliore delle biomasse (povere in zolfo ed esenti da idrocarburi policiclici) quindi riducendo detto costo di almeno € 30; tempi e costi di costruzione/attivazione di un impianto TMB o Thor sono molto inferiori a quelli necessari per un termovalorizzatore;
- Gestione del territorio (progettazione, monitoraggio, bonifica)
Non mi avventuro in territori sconosciuti; vantiamo professionalità dotate della competenza e correttezza necessarie all’individuazione dei siti (temporanei di discarica, definitivi per impianti), del monitoraggio indispensabile e dell’inevitabile successiva o periodica bonifica;

Geppy Quaranta 14.01.08 17:38| 
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Scusate, oggi sono scatenato...
A proposito di chi dice che la stessa energia tirata fuori da un sistema come il termoeccetera di Brescia si potrebbe tirar fuori dal solare o dall'eolico, fornisco qualche piccolo dato che chiunque potrà facilmente controllare:
1- eolico: le turbine più grandi prodotte dal leader mondiale di questa tecnologia sviluppano 6.2 MW, ma hanno una torre alta più di 70 metri e un'elica tripala di 36 metri di diametro. Impatto zero??? Inoltre, hanno bisogno di velocità di vento compreso in un ben determinato campo, che non è così facile trovare in Italia (comunque possibile)
2- solare: è un sistema a bassa densità di energia. Se usato per scopi individuali, mi trova 120% d'accordo. Non si riuscirà invece a produrre centinaia di MW con una singola centrale solare, perché bisognerebbe ricoprire di pannelli tutto il Polesine (tanto per fare un esempio). Un pannello fotovoltaico oggi ha un rendimento termoelettrico inferiore al 12%. Inoltre materiali e tecnologie produttive per realizzare i pannelli sono energeticamente MOLTO dispendiosi, col che il pareggio energia consumata / energia prodotta da un impianto di questo tipo sarebbe più lungo della vita attesa dell'impianto stesso.
3- Altro esempio di tutt'altro genere: auto a idrogeno. Bello, figo, ma l'idrogeno in natura non lo abbiamo a disposizione e quindi lo otteniamo o dal metano (bravi, bel risultato) o dall'acqua (con un consumo energetico che si può calcolare e che è semplicemente pazzesco). Ottenuto dal metano, mi direte: OK, meno efficiente, ma almeno non inquino con CO e CO2... Falso anche questo: l'energia per "estrarre" l'idrogeno, chi me l'ha data? Quasi sicuramente una bella centrale termica a... metano !!!!!
Meditate gente, meditate...

claudio b. Commentatore certificato 14.01.08 17:33| 
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DA RIFIUTO A RISORSA
ovvero LA GESTIONE RESPONSABILE DEI RIFIUTI
Parte I

Accanto a forme di smaltimento tradizionali, stanno assumendo importanza crescente altre destinazioni per i rifiuti.
Attività volte al reinserimento di una parte dei rifiuti in un ciclo, che può essere artificiale nel caso del riciclaggio oppure naturale nel caso del riutilizzo o del compostaggio.
Una corretta gestione dei rifiuti dovrà dunque considerare fattibilità, impatto ambientale, costi delle risorse ed energetici.
Una sintetica ma organica disamina degli elementi caratterizzanti il ciclo dei rifiuti potrà aiutare un sano confronto fornendo la necessaria base comune:
• Produzione e caratterizzazione
Molti prodotti nascono come rifiuti (tutti gli oggetti inutilmente “usa e getta” come le pile elettriche non ricaricabili) o, peggio, per decisione del marketing, assumono proporzioni ingiustificate (confezioni di detersivo la cui percentuale di detergente è minima);
• Riduzione
Occorre minimizzare volume/peso ma anche le tipologie dei rifiuti, intervenendo sul packaging (prodotti normalizzati e possibilmente biodegradabili come schiume composte da rifiuti agroalimentari) e sul comportamento del consumatore(ad esempio preferendo l’affissione al volantinaggio); l’esclusione di plastiche da idrocarburi sostituite da bioplastiche permetterebbe al consumatore di semplificare la differenziazione dei rifiuti riducendo altresì significativamente il rischio diossina;
• Riciclo e riutilizzo
Fondamentale una corretta politica dei consumi che induca all’uso di oggetti riutilizzabili (il contenitore che diventa oggetto da utilizzarsi in casa anziché rifiuto di cui disfarsi) piuttosto che semplicemente riciclabili; reintroducendo il vetro (normalizzando le tipologie dei contenitori ed eventualmente ricorrendo ad rfid passivi) non solo verrebbe ridotto il rifiuto ma salvaguardato il materiale ed i costi energetici;

Geppy Quaranta 14.01.08 17:29| 
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e dimenticavo, Simone Tito,
se hai avuto la pazienza di leggere qualche altro mio post un po' più dettagliato, saprai che io intendo il termovalorizzatore come ANELLO di una catena di trattamento dei rifiuti che, tra le varie altre cose:
1- prevede di produrne il meno possibile
2- ama la pratica del "vuoto a rendere"
3- dà per scontata la differenziazione
4- dà per scontato il riutilizzo delle materie per cui questo è fattibile (forse non ci crederai, ma l'Uomo ha inventato alcuni materiali molto utili che hanno il piccolo difetto di NON essere riciclabili tranne che... bruciandoli!).
Ti assicuro che in fatto di cicli di utilizzo dell'energia (ivi compresi i rifiuti) dispongo di tonnellate di materiale scientifico, e mi piacerebbe condividerli qui perché la mia speranza è che alla gente piaccia aumentare le proprie conoscenze. Purtroppo mi accorgo che decisamente non è così e che tutti sono tanto più pronti a sparare giudizi quanto meno conoscono l'argomento.
Distintissimi e riguardosi saluti.

claudio b. Commentatore certificato 14.01.08 17:11| 
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Salvatore G.,
bravo, vedo che sai opporre dei ragionamenti validi precisi e documentati. Mandare affanculo la gente è una delle cose che riesce meglio a chi segue il Grillismo, non ho dubbi. Forse sai fare solo quello.

Simone Tito,
spero bene che almeno un po' di gente abbia capito. La cosa dimostra che la stessa gente ama farsi trattare da deficiente, perché se mi dici che in auto in un anno percorri 15000000000 millimetri, faccio un po' fatica a capirti all'istante, ma poi elaboro e per me sono pur sempre 15000 fottutissimi kilometri. Se ti piacciono i millimetri avrai la tua fisima ma NON STAI MANIPOLANDO né DISTORCENDO i dati, che è l'accusa che a Grillo premeva fare (lui che invece i dati li distorce eccome o meglio li occulta).
Se poi vuoi bruciare le persone, guarda, a me va bene: ti vengo a prendere e ti butto direttamente nella caldaia dell'inceneritore di Schio, che benpensanti come te si sono opposti a modificare in termovalorizzatore (così brucia "roba" lo stesso, ma non fa NULLA). Documentati un po' in modo scientifico prima di ribattere str...

claudio b. Commentatore certificato 14.01.08 17:04| 
 
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Adriano Fazzaro,
Intanto la messa in servizio di Acerra è in ritardo di quasi 3 anni perché tutto il cantiere è finito in mano alla Camorra (questo però non posso documentarlo perché non mi ricordo più le fonti, quindi accetto di buon grado di essere eventualmente smentito). Ovviamente il progetto è più vecchio. Ma ti assicuro che quando serve si usa un meccanismo chiamato "variante in corso d'opera". A parte questo: se anche fosse finito "alla vecchia maniera", in circa 6-8 mesi un'impresa che conosco te lo rimetterebbe a nuovo in modo tale che rispetterebbe non solo le normative attuali più stringenti, ma anche quelle prossime venture (non credo di poter indicare il nome della Ditta, sarebbe pubblicità. Comunque, se qualcuno insiste il nome lo faccio volentieri...).
"[...] servissero, poi [...]". Questa, scusa, è una frase idiota. Per farti un paragone altrettanto scemo (perché semplificativo al massimo), è come paragonare un'auto Euro4 con filtro DPF ad un'auto di quindici anni fa, non catalizzata. Pensaci. Fusina 1 è stata modificata tra il 1996 e il 1999 e dotata di sistemi multi-stadio di filtraggio, ottimizzazione fiamma e post-trattamento di qualsiasi prodotto di combustione in modo tale che tra gli addetti ai lavori (i "gnegneri" meccanici del ramo Energia) è considerata un Modello a livello internazionale (meglio delle stupende centrali svedesi che in materia sono un riferimento quasi assoluto).

claudio b. Commentatore certificato 14.01.08 16:20| 
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Napoli ha un solo grosso problema che si chiama CAMORRA. Risolto quello si risolve tutto dalla mondezza alla delinquenza, dall'inerzia amministrativa alla disoccupazione.Tutto il resto è chiacchera

marina s. Commentatore certificato 14.01.08 14:56| 
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violazione dei diritti umani

In questi giorni si fa un gran parlare delle Olimpiadi che si svolgeranno a Pechino in Agosto; essendo la Cina un paese in cui notoriamente vi è una gran violazione dei diritti umani, in molti Paesi Occidentali ci si è chiesti se sia giusto oppure no boicottare i Giochi.
Tale dibattito è partito anche qui in Italia, nonostante sia un Paese in cui ci sia una forte violazione dei diritti umani.
Eh già....qui in Italia viene sistematicamente e continuamente violato uno dei diritti fondamentali dell'uomo:LA SALUTE!
Ne sanno qualcosa i Campani, che da 14 anni respirano aria alla diossina e muoiono di tumori senza averne peraltro la minima colpa.
In tutto questo tempo i vari governi che si sono succeduti (omino di plastica 1, rospo, mortadella 1, baffetto, omino di plastica 2, mortadella 2) non hanno fatto NULLA, e sottolineo, NULLA per garantire la salute ai figli della Campania.
E tanto per dar ragione ai proverbi ("mal comune mezzo gaudio") mortadella ha visto bene di andare a rovinare la salute anche ai Sardi.
Nessuno degli abitanti di Pianura, Aversa, Caserta, Nola e via dicendo vorrebbe mai che altri si trovassero nella loro disastrosa situazione; in quelle zone SI MUORE di malattie orribili e tra grandi sofferenze, mentre l'Omino di Plastica va a festeggiare il suo Milan Campione del Mondo e Mortadella se ne va gaio e giulivo sulla neve!
In un Paese civile non succedono queste cose; in un Paese civile non si muore respirando....
Ah già, dimenticavo....un Paese civile garantisce ai suoi cittadini il diritto alla SALUTE, e dato che qui ciò non accade, l'Italia è da considerarsi a tutti gli effetti un Paese incivile. Attendo fiducioso che l'Alta Corte di Giustizia dell'UE e gli organi competenti dell'ONU condannino l'Italia per "crimini contro l'umanità".
Mi vergogno in questo momento di essere Italiano, e sono invece orgoglioso delle mie origini campane.

http://antonydiazbloggitalia.blogspot.com/

stay tuned

Antonio C. Commentatore certificato 14.01.08 14:24| 
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violazione dei diritti umani

In questi giorni si fa un gran parlare delle Olimpiadi che si svolgeranno a Pechino in Agosto; essendo la Cina un paese in cui notoriamente vi è una gran violazione dei diritti umani, in molti Paesi Occidentali ci si è chiesti se sia giusto oppure no boicottare i Giochi.
Tale dibattito è partito anche qui in Italia, nonostante sia un Paese in cui ci sia una forte violazione dei diritti umani.
Eh già....qui in Italia viene sistematicamente e continuamente violato uno dei diritti fondamentali dell'uomo:LA SALUTE!
Ne sanno qualcosa i Campani, che da 14 anni respirano aria alla diossina e muoiono di tumori senza averne peraltro la minima colpa.
In tutto questo tempo i vari governi che si sono succeduti (omino di plastica 1, rospo, mortadella 1, baffetto, omino di plastica 2, mortadella 2) non hanno fatto NULLA, e sottolineo, NULLA per garantire la salute ai figli della Campania.
E tanto per dar ragione ai proverbi ("mal comune mezzo gaudio") mortadella ha visto bene di andare a rovinare la salute anche ai Sardi.
Nessuno degli abitanti di Pianura, Aversa, Caserta, Nola e via dicendo vorrebbe mai che altri si trovassero nella loro disastrosa situazione; in quelle zone SI MUORE di malattie orribili e tra grandi sofferenze, mentre l'Omino di Plastica va a festeggiare il suo Milan Campione del Mondo e Mortadella se ne va gaio e giulivo sulla neve!
In un Paese civile non succedono queste cose; in un Paese civile non si muore respirando....
Ah già, dimenticavo....un Paese civile garantisce ai suoi cittadini il diritto alla SALUTE, e dato che qui ciò non accade, l'Italia è da considerarsi a tutti gli effetti un Paese incivile. Attendo fiducioso che l'Alta Corte di Giustizia dell'UE e gli organi competenti dell'ONU condannino l'Italia per "crimini contro l'umanità".
Mi vergogno in questo momento di essere Italiano, e sono invece orgoglioso delle mie origini campane.

Antonio C. Commentatore certificato 14.01.08 14:23| 
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L'essere umano è una specie animale che sta alla biosfera come una massa tumorale sta all'organismo nel quale si sviluppa... Svegliatevi e guardate alle vostre vite come gli ultimi tratti di un percorso che porta alla morte dell'organismo-terra invaso e sopraffatto dal tumore-uomo.
Spero che la cura per questo cancro possa privare la terra dal suo male più grande.
Chissà ad opera di chi?...

Gianfranco Pannullo Commentatore in marcia al V2day 14.01.08 14:06| 
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Signore e signori,
sull'argomento "inceneritori" noi cittadini Campani siamo particolarmente sensibili. Non so quanti di voi siano a conoscenza del fatto che ad Acerra noi abbiamo un "piccolo" ecomostro da 750k tonnellate (contro le 120 degli inceneritori tedeschi). Il motivo per cui è stato costruito così grande è che in fase di progettazione si temeva che i contributi del CIP6 sarebbero stati limitati agli impianti in costruzione (e negati ai successivi), ragion per cui lo si è progettato il più grande possibile. Attualmente il nostro "piccolino" è pronto all'85%. Il progetto risale a più di 15 anni fa e perciò: niente alte temperature, niente filtri antiparticolato, niente di niente (come se servissero, poi).
Tra l'altro non vorrei che i bresciani fossero particolarmente fieri del loro piccolo gioiellino; se si fa una breve rassegna degli articoli di giornale sui cosiddetti "termovalorizzatori" (ex-termodistruttori, ex-inceneritori) si può notare che gli impianti presi a modello nel tempo cambiano molto velocemente: qualche mese fa Venezia, prima ancora Bolzano... Sarà una moda?
Credo di parlare a nome di tutta la Campania dicendo che non vogliamo nella nostra terra (una terra a vocazione agricola!) un mostro che rigetta per chilometri e chilometri tonnellate di diossina. Raccolta differenziata, CDR e soprattutto riduzione del consumo: queste sono le soluzioni, queste le priorità che vogliamo attuare.

P.S. E sopratutto: si metta fine al commissariato per l'emergenza. Questa figura ambigua, il commissario straordinario, nasce nei primi anni '90 a seguito di una serie di inchieste della magistratura che dimostravano collusioni tra gli enti locali, una imprenditoria criminale e soprattutto la camorra. Il commissario, nominato dall'amministrazione centrale, di fatto esautorava gli enti locali. In quindici anni di commissariato la situazione rimane immutata, anzi peggiora perchè le realtà regionali si trovano escluse da ogni decisione. Qui prodest?

Adriano Fazzari (gilbert gosseyn iii) Commentatore certificato 14.01.08 13:34| 
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Perchè non si eliminano da subito e non dal 2010,come mi sembra d'aver capito,i "Sacchetti" di plastica (a proposito si era cominciato alcuni anni fa alla loro disincentivazione ma non è cambiato nulla )che rappresentano una delle maggiori fonti di inquinamento e difficoltà di eliminazione ? Se diamo la possibilità alle persone(sopratutto gli italiani) di scegliere continueremo ad utilizzarli all'infinito mentre se non ci sono utilizzeremo prodotti eco-compatibili ( carta,borse da riutilizzare etc...).Dimenticavo ma poi come faranno i produttori a riconvertire la produzione mettendo a rischio i posti di lavoro ( i nostri politici non lo permetterebbero !)? E già ed allora andiamo avanti così sino all'autodistruzione !!!!!

Le Rose Guglielmo 14.01.08 13:03| 
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Non capisco perché attaccare gli inceneritori oggi che ci accorgiamo dei problemi delle discariche. Se gli inceneritori sono discutibili le discariche sono maledette. Allora per prima cosa mettiamo in ogni città un inceneritore come a Brescia e poi obblighiamo a salvare il vetro ed i metalli.
Il tumore al fegato viene per l'alcol e non per la diossina.

Maurizio Maglioni 14.01.08 11:51| 
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Cari amici,
Io intanto ho scritto all'ideatore del sistema THOR per avere maggiori info e per capire esattamente dov'è l'intoppo (se c'è ovviamente).
Sarebbe il primo in Campania e forse nel nostro piccolo riusciremo a fare qualcosa...sempre se non mi sparano prima....
Ci vuole un grande coraggio a fare una cosa che nessuno ha mai fatto prima a Napoli, credetemi. Mi andrò ad immischiare in interessi che sono in mano alla camorra da anni...ma io, anzi, noi non ce la facciamo più ad essere giudicati per colpe che non abbiamo commesso o per malaffari che non abbiamo mai desiderato.
Che Dio ce la mandi buona...

Giulio Di Virgilio Commentatore certificato 14.01.08 11:38| 
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Vorrei un commento sul fatto che in Germania i rifiuti sono riciclati e da questo fatto se ne produce pure energia. Noi che possiamo fare? Sarà la differenza fra inceneritori e termovalizzatori, ma vorrei capire meglio l'opinione di Beppe (sicuramente nei suoi articoli si parla anche di questo, ma vorrei capirlo con parole povere). Ci sono industrie in Sicilia pronte a smaltire rifiuti (fonte Striscia La Notizia) e alle quali non vengono mandati nemmeno 10 chili di rifiuti...

Claudio Scarpino 14.01.08 11:37| 
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Breve guida alla riduzione dei rifiuti +
dizionario dei rifiuti su:

http://alessandroingegno.wordpress.com/

ciao a tutti

Alessandro I. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.01.08 11:28| 
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MESSAGGIO AGLI AMICI DI MESSINA

ATTENZIONE STANNO ARRIVANDO I RIFIUTI DI NAPOLI

DESTINAZIONE DISCARICA DI MAZZARRA' SANT'ANDREA.

sergio s. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.01.08 11:25| 
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Il fatto è che qui a napoli si dice che l'inceneritore è meno inquinante dei roghi di spazzatura a cielo aperto. Come dire che la rapina e meno dannosa per le persone dell'omicidio. Grazie al c....

massimo miniero 14.01.08 10:59| 
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Io vivo in un paesetto della Bassa Padovana, Trebaseleghe ed ad ogni abitante portano secchi per la divisione della spazzatura casa per casa ed ogni giorno, stabilito da un calendario ovviamente consegnato anch'esso insieme ai bidoni, portano via un giorno la plastica, un altro la carta ecc ecc...Tutto questo è molto giusto si...ma vorrei che sul calendario ci fosse scritto anche che fine fa tutta questa spazzatura....voi che ne dite????
Ely

Elisa G. Commentatore certificato 14.01.08 10:58| 
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Vorrei solo fare un piccolo sub-commento al post del Sig. Luigi Guido che saggiamente propone la soluzione del problema rifiuti a monte..
D'accordissimo con lui, anche se il discorso sul riutilizzo dei contenitori non mi pare proprio cosi semplice da applicare, come una buona abitudine per chi non ha idea di cosa sia la raccolta differenziata!
Lo so è un circolo vizioso di sensibilizzazione, ma penso che ogni tanto ci possa far bene responsabilizzarci e non aspettare che il cambiamento ci giunga sempre dall'alto, sennò aspetta e spera...
...e poi per finire...si sono anche i suoi rifiuti quelli che fanno male alla salute

Ciao a tutti

Giuseppe Timpanaro 14.01.08 10:49| 
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Era ora che qualcuno se ne accorgesse...
Io vivo a Brescia e utilizzo il teleriscaldamento.
Si tratta di una fornitura di riscaldamento alternativa, creata per sostituire le caldaie a metano nelle nostre case, che funziona inviando direttamente a casa vapore a 240°c attraverso una serie di tubature, circa 400km fino ad uno scambiatore di calore (uno in ogni abitazione) che trasferisce il calore ad un circuto chiuso che riscalda gli ambienti.Se si pensa che parallelamente al vapore viaggia anche il gas per i fornelli..."bello", "comodo".
Se non fosse che invece di avere tante piccole caldaiette autonome abbiamo un un'unica bestia che emette merda a manciate, che per fornire il servizio ha disseminato tonnellate e tonnellate di tubi in mezzo ai campi e alle strade, che ha preso il monopolio energetico della città, che non osserva e non sensibilizza la popolazione sulla raccolta differenziata. Però è azzurra...come il cielo...ha meno impatto ambientale...e ha risolto il problema rifiuti a brescia...sicuri?

Alessandro B. Commentatore certificato 14.01.08 10:36| 
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In questo post si parla di centrali turbogas ma Beppe Grillo non dice quale combustibile vorrebbe usare per alimentare la centrale petrolio ? gas naturale? carbone?

Wow davvero un modo economico di produrre energia.
Infatti l'Italia è strapiena di petrolio, metano e carbone.

Per favore Grillo... smettila di raccontare ECOBALLE.

SìGlobal

Sì Global Commentatore certificato 14.01.08 10:07| 
 
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va però specificato che il termovalorizzatore di brescia, oltre alla produzione di energia elettrica (in effetti poca), teleriscalda buona parte della città
anche questo è un risparmio energetico

Perchè da entrambe le parti (chi è a favore del termovalorizzatore e chi come beppe grillo è contrario) citate sempre solo parte dei dati?

Beppe grillo, sei un grande, ma sii un po' più trasparente

Nei dati che citi metti anche i dati del riscaldamento (che se non erro in questo caso sono, in paragone, ben superiori a quelli dell'energia elettrica) e vedrai che il bilancio non è più così tanto negativo

PS: vivo in vallecamonica, provincia di brescia, da noi il riciclaggio è intorno al 23%... lo so poco, ma per esempio, nel calcolo, va considerato che noi in buona parte l'umido ce lo ricicliamo da soli (galline, mucche, orto, compostaggio eccetera) e questo fa diminuire la % di riciclaggio (perchè non è calcolata dall'ente gestore)
E' un esempio di come il non citare tutti i dati porta a mala-interpretazione degli stessi

gabriele prandini 14.01.08 10:05| 
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A VOLTE MI FERMO AD OSSERVARE IL COMPORTAMENTO DELLA GENTE AI RACCOGLITORI PER LA DIFFERENZIATA. QUELLO ITALIANO E' UN POPOLO PREVALENTEMENTE ANALFABETA, IN MATERIA. E GLI EXTRACOMUNITARI OSPITI QUI SONO PERSINO PEGGIO! SALUTI

frantoman menfranto Commentatore certificato 14.01.08 10:02| 
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Questa sarebbe una inchiesta?

E dove sono i dati che dimostrerebbero che il termovalorizzatore di Brescia provoca danni alla salute dei cittadini?

Quelle di Grillo mi sembrano solo delle ECOBALLE.

sig.

Sì Global Commentatore certificato 14.01.08 09:59| 
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rifiuti?
perchè non fare come in germania? Vai in un qualsiasi supermercato ed acquisti una confezione da 6 di acqua minerale in PET. bene, l'acqua la paghi ma paghi anche la confezione. i soldi te li restituiscono quando porti indietro i vuoti. Vai all'octoberfest? gira pure per gli stand, bevi una lattina di coca e vedrai che ti fanno pagare € 2 per la bevanda e 1€ per la lattina (ma ti danno un buono). quando torni con la lattina vuota ed il buono ti rendono il tuo euro. SEMPLICE
A volte, copiare gli altri, è più semplice. Basta poco. O no?

maurizio spoladore 14.01.08 09:15| 
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4 mesi e tutto va a posto? E qualcuno ci crede? Sono 60 anni che ogni limite è sforato
In Italia il peggio non è mai morto
Le emergenze sono salite a 60. Nessuna autonomia locale può essere in deroga alla salute e all’economia dei cittadini, nessuna può trasgredire le leggi nazionali e la legge ordina da anni di fare “almeno” il 35% di raccolta differenziata. E dietro c’è una precisa direttiva europea. E non si può invocare nessuna autonomia locale
Ugualmente gli amministratori non possono trasgredire nessuna legge centrale, non possono mettersi in tasca o sciupare i fondi che hanno in gestione, checché ne pensino Fuda o Loiero Insomma l’autonomia non dà libertà di delinquere o trasgedire norme nazionali
Quello che in Italia non si vuole fare lo si fa in Germania per es.: 19 miliardi di utili sui rifiuti e lavoro per 160.000 persone. Addirittura là la legge dello Stato ha dovuto intervenire sui Länder per mettere un freno alla importazione di rifiuti, ricco business che i paesi inefficienti pagano a peso d’oro
In testa a questo infame mercato: Italia e Polonia, i paesi peggio governati d’Europa
In Germania i rifiuti campani sono i benvenuti, da anni li usano per produrre elettricità, riscaldare le case, alimentare stabilimenti industriali. Giurano che non inquinano
La Trv Buschhaus è tra gli inceneritori più moderni, a pochi km da Helmstedt e da un parco naturale. Brucia 525.000 t di spazzatura l’anno, e riversa 45 Megawatt sulla rete nazionale. E’ collegato a ferrovia e autostrada e dal 2001 prende i rifiuti napoletani, anzi la Campania è l’unico territorio per cui il trattamento viene fatto solo in Germania. L’azienda è un colosso mondiale nel riciclaggio: lavora in 25 Paesi, ha 15.000 dipendenti e un fatturato di 2,3 miliardi di €. Ricicla le bottiglie di plastica, rasformandole in un tessile per fare felpe e con l'energia risparmiata nel riciclo di una lattina tiene una tv accesa per 3 ore.

Nuovo Masada
http://www.masadaweb.org

viviana v. Commentatore certificato 14.01.08 07:38| 
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Da'Italians'.corriere.it

L'emergenza rifiuti vista dall'Inghilterra
Caro Beppe,
ti scrivo dalla Cumbria, regione del Nord-ovest inglese totalmente immersa nel verde, a due passi dal meraviglioso Lake District. Ebbene, il satellite a casa mi dà l'opportunità di vedere sia le trasmissioni britanniche che quelle italiane. Ma come sono diverse. Sopratutto in questi giorni, con lo scandalo rifiuti che imperversa in Campania (la chiamano «emergenza»): mentre quasi tutti i responsabili di questa vergognosa situazione erano nel «salotto buono» della Rai, a rimpallarsi responsabilità e a proclamare piani, la Bbc mandava in onda le immagini delle discariche con un sottofondo lirico cantato da Pavarotti. Immagini senza commento, che di commento non avevano certo bisogno. Solo i versi cantati dal nostro indimenticato. E che versi: «Ridi pagliaccio».
Opinione personale: la Bbc ha azzeccato il connubio in un modo subdolamente cristallino. Infatti, per me si voleva rappresentare l'elettore italiano. L'elettore che va a votare per amicizia, per clientela, per parentela, per ottenere favori di qualunque tipo. L'elettore che poi si ritrova in piazza a protestare contro chi ha votato, colpevole di non aver mantenuto le promesse elettorali. E poi, dulcis in fundo, l'elettore permette a certa gente di stare al governo di una regione per tre lustri. Stella e Rizzo, Saviano, Travaglio e tutti coloro che denunciano i misfatti dei politici farebbero meglio a guardare alla base del problema. I responsabili di tale degrado sono i cittadini, in quanto elettori. In Inghilterra, e penso che tu confermerai questa mia affermazione, un Porta a porta come quello di qualche giorno fa sarebbe stato solo un confronto a porte chiuse. Nessun presentatore od ospiti. Solo un giudice, qualche avvocato, molti imputati. Anzi, politici del genere li avrebbero fatti fuori al primo mandato. Ma allora mi chiedo: che ci lamentiamo a fare?
Un sorriso amaro,

Ignazio Cabras, ignazio.cabras@cumbria.ac.uk

francesco spinosa Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.01.08 02:39| 
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Non è vero che a Brescia non si fa la raccolta differenziata..si fa e come io sono bresciana e lo posso garantire...io stessa la faccio. Grillo prima di sparare certe stupidaggini dovresti informarti meglio e comunque non poreoccuparti che i rifiuti campani ce li becchiamo noi, perchè il nord paga sempre per tutti.

lorella appiani 14.01.08 01:11| 
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Pianura non può entrare in funzione. Almeno quanto a garanzie e sicurezza ambientale. A illustrare il passaggio chiave della vicenda è l´ing. Lucio Capobianco, direttore dell´Arpac Campania. Il sito di Pianura è stato scelto perché poteva accogliere ancora altro materiale. La discarica di Pianura è in realtà un cratere vulcanico inserito dai geologi nell´area dei Campi Flegrei, area considerata ancora attiva. Quel cratere è stato riempito negli ultimi 40 anni di rifiuti che oggi raggiungono una profondità di 80 metri. Si tratta di un terreno piroplastico. Non è il substrato ideale per una discarica che, invece, avrebbe bisogno di un fondo argilloso. Una piattaforma che impedisce ai liquami e ai veleni di entrare in profondità, impregnando il terreno e l´acqua del sottosuolo. «Elencare le sostanze che uccidono - spiega il tossicologo Raffaele Carducci - è quasi impossibile ma i metalli pesanti, tra cui cromo, arsenico e piombo, sono i maggiori imputati, sia per le patologie tumorali che per le mutazioni del Dna». «In particolare il cromo che a Pianura è presente. Per non parlare delle sostanze organiche che, andando in putrefazione, danno origine alla produzione ed esalazione di ammoniaca». In Campania esiste un "ottagono della morte": 8 cittadine che, secondo uno studio condotto da Oms e Istituto Superiore di Sanità, pagherebbero maggiormente le conseguenze in termini di salute della presenza di discariche. In questi comuni sono cresciuti dell´84% i tumori al polmone e al fegato, linfomi, sarcomi e malformazioni. Mentre l´incremento della mortalità ha superato il 12%. Drammatica anche la situazione che riguarda le malformazioni tra le quali è risultato più colpito il sistema nervoso centrale con un´incidenza dell´84%. Il rischio per la popolazione di Pianura (circa 90 mila abitanti) è che possa ripetersi la stessa tragedia, visto che nel cratere vulcanico di Pianura sono tuttora visibili le esalazioni di gas, la vegetazione ingiallita e i liquami.

eugenio c. Commentatore certificato 13.01.08 23:24| 
 
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DOBBIAMO CHIEDERE TUTTI A GRAN VOCE CHE SI ADOTTI LA STESSA LEGGE CHE IN GERMANIA SI CHIAMA LEGGE TOEPFER.

LA TASSA SUI RIFIUTI E' PAGATA ALL'ATTO DI IMMISSIONE DEL RIFIUTO IN COMMERCIO, DIRETTAMENTE DAL PRODUTTORE.

COSI' PER PAGARE MENO TASSE I PRODUTTORI HANNO COMINCIATO A FARE IMBALLAGGI MENO PESANTI E MENO INGOMBRANTI, E ADDIRITTURA AD ORGANIZZARSI PER RICICLARE TUTTO QUANTO ERA POSSIBILE, MAGARI RESTITUENDO AI CLIENTI CHE RIPORTAVANO IL VUOTO L'IMPORTO DELLA TASSA, COME FOSSE UNA CAUZIONE.

ANNI FA ANCHE IN ITALIA SE COMPRAVI LA BOTTIGLIA DI BIRRA PAGAVI LA CAUZIONE, CHE TI VENIVA RESTITUITA SE LA RIPORTAVI AL NEGOZIANTE...POI SIAMO DIVENTATI RICCHI E ABBIAMO COMINCIATO A INSOZZARE IL PAESE...

IN GERMANIA LA NORMATIVA CHE CITAVO PRODUSSE UNA RIDUZIONE DEI RIFIUTI AL 15% (NON DEL 15% MA AL 15%!!!) MA VI IMMAGINATE COSA VORREBBE DIRE PER NOI SPEGNERE OTTO INCENERITORI SU 10? O MAGARI ANCHE SOLO CINQUE SU DIECI (ANZICHE' COSTRUIRNE DI NUOVI!)

LO SCANDALO NON E' SOLO CHE QUESTA LEGGE INITALIA NON SI FA PER NON SCONTENTARE GLI INDUSTRIALI, MA CHE NEPPURE I GIORNALISTI NE PARLINO PER INFORMARE LA GENTE CHE SI PUO' VIVERE MEGLIO, CON MENO DIOSSINE E MENO TUMORI...

CREDO CHE IL PROBLEMA DEI RIFIUTI SIA UNA PRIORITA' ASSOLUTA, INSIEME ALL'ESPULSIONE DEI DELINQUENTI DAL PARLAMENTO...

FORZA, CE LA POSSIAMO FARE!

SERGIO C. Commentatore certificato 13.01.08 23:21| 
 
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allora caro pepè la monnezza dove la mettiamo
visto che si dice no no no no no cominciamo a prenderla e a portarla in primo luogo a casa tua dove certo l'accoglierai con gioia, poi a casa di Pecoraro, Bassolino,e tutta la banda che governa Napoli.
Io direi che a smaltire i rifiuti che i napoletani producono ci devono pensare in primo luogo i napolatani, Trovino tra loro il modo di smaltirli oppure non li producano!
Il fatto caro grillo è che coloro a cui era stato dato il mandato di provvedere - vedi Bassolino nominato commissario per l'emergenza rifiuti quattro anni fà,non ha fatto un cazzo- ma i soldi messi a disposizione per affrontare l'mergenza sono spariti e si li sono mangiati.
La Magistratura che fà! perchè non interviene?
Perchè non tutela i cittadini napoletani che credo come noi romani paga la Tarsu( ci sarebbe da aprire anche per Roma un capitolo sul degrado delle strade mentre il doppio W pensa al cinema e ai cazzetti suoi del PD ); ma i soldi della tassa sui rifiuti se è una tassa prevede un servizio( se ben ricordo) che fine fanno? chi se li pappa ?
Ho ascoltato il sottosottosegretario all'economia signor Cento Verde come il Pecoraro che ha precise domande ha risposto col solito bla bla senza indicare soluzioni precise.L'unica cosa che ha saputo dire è per risolvere il problema dell'emergenza rifiuti ci vuole la solidarietà delle altre regioni. C'e coglioni! perchè non ha proposto che la prima solidarietà è quella di portare i rifiuti a casa sua per vedere, una volta sommerso dalla merda, quali provvedimenti propone.
Caro peppe il fatto è che a questi politici- tuoi dipendenti- non gliene frega un cazzo di coloro- cioè noi-che li manteniamo lautamente.
ora c'è De Gennaro ma con queti governati farà la fine di Bertolaso. Intanto però tiene bordone a Prodi a Pecoraro a Bassolino alla sindachessa di Napoli e quando sarà passata la bufera e i c.d. mezzi di comunicazione governativi( TG1, Repubblica, Corrierone ecc )non ne parleranno più anche d

alfonso negri 13.01.08 22:43| 
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Caro Grillo,
perchè non organizzi una raccolta di firme per chiedere le dimissioni di tutti quei politici che per incompetenza, disonestà, proprio tornaconto, hanno causato l'attuale disastro in Campania?
Non ci piove... sono loro i veri responsabil! Però è anche vero che per non aggravare ulteriormente i problemi, visto che chi ci governa brilla per incapacità o non vuole adottare delle soluzioni per risolverli, dovremmo imparare, là dove sia possibile, a cambiare il nostro stile di vita. Meno consumismo, più sobrietà nel mangiare, nel vestire. E soprattutto insegniamo ai nostri figli,sin da piccoli, a non farsi ipnotizzare e condizionare dalla pubblicità.

paola b. Commentatore certificato 13.01.08 22:22| 
 
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Ciao Beppe,
per favore: vieni qui a Brescia a spiegare a NOI bresciani tutta la verità sui termovalizzatori=inceneritori e delle nanoparticelle (che oggi su dossier rai due dicevano che non è accertato che queste particelle siano davvero nocive per la salute...bah), perchè qui TUTTI, sia cittadini che politici (soprattutto) sono estremamente convinti che sia una grandissima invenzione, che non inquina e che risolve il problema dei rifiuti!Non sanno che esistono sistemi migliori di queste macchine di morte...
e si che la struttura è anche fatta bene:azzurrina con intorno alberi e piante,proprio nel mezzo della città...Sarà, ma quando la mattina guardo in sù e vedo quel pennacchio di fumo (che dicono nn sia pochissimo inquinante e che produce energia) che tira verso la zona dove vivo e dove lavoro, sinceramente mi girano le palle!!!BRESCIANI SVEGLIA!in tv ci dicono che siamo fortunati ma nn è così!!!APRITE GLI OCCHI!!!Bisogna pensare alla nostra salute e non ai soldi dei vari industriali che con la scusa del progresso devastano il territorio e mettono a rischio la nostra esistenza!!!

Fabio Colaprico 13.01.08 21:47| 
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Quelli che hanno la responsabilità dell’attuale situazione dei rifiuti a Napoli dovrebbero rispondere civilmente del danno che hanno causato.

invece questi nostri di politici, se va bene, si limitano ad assumersi (in parte) le responsabilità dell’accaduto, a fare scaricabarile sugli altri ecc. ecc.

Bassolino ha ammesso di avere responsabilità nel disastro rifiuti di Napoli che ci ritroviamo. Anche altri politici, magistrati, imprenditori ecc. ecc. avranno le loro responsabilità.
E’ buona cosa che qualcuno abbia ammesso le sue responsabilità, ma non è abbastanza!!!!!!!, troppo comodo… Chi ha responsabilità dovrebbe pagare per il danno che ha provocato, non solo con dimissioni (o nemmeno quelle), mea culpa di facciata od altro, ma in soldoni.
Credo che si dovrebbe fare una CLASS ACTION, quantificare il danno che la nazione ha avuto, accertare le singole responsabilità, e condannare i responsabili al risarcimento (pro quota) del danno stesso.

Praticamente, considerata la somma sicuramente enorme cui ammonta il danno che hanno causato, questi farabutti “responsabili” si vedrebbero finalmente azzerato il loro patrimonio, costretti a vivere con la minima (pensione), magari in galera per qualche anno (o in esilio come Craxi).

Non solo…. conoscendoli hanno provveduto senz’altro ad imboscare a destra e a sinistra il maltolto. Si dovrebbe pertanto ricostruire i patrimoni dei loro famigliari ed eventuali prestanomi e, qualora di dubbia provenienza, incamerare tranquillamente anche quelli.

Grillo pensa se è percorribile questa strada. Sarebbe da monito anche per i futuri governanti, politici e aspiranti farabutti vari.

Rino Trento 13.01.08 21:43| 
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Eravamo quattro giovani italiani partiti con entusiasmo, avevamo l'idea l'innovazione e l'illusione che in italia si potesse avviare impresa! e FALSO
circa tre anni fa abbiamo dato vita ad una serie di prodotti ecobiocosmetici www.biocosmesi.com insieme ad ICEA ed all'Università di Ferrara, l'obiettivo era quello di fare produzioni a basso impatto ambientale e totalmente privi di sostanze aggressive, allergeniche o addirittura cancerogene oggi presenti nella maggior parte dei prodotti posti sul mercato dalle multinazionali della cosmesi, addirittura elininando le farine di frumento dalle formulazioni per renderle usufruibili anche dai celiaci. noi poveri illusi inesperti le multinazionali ti strangolano pagano i distributori ed i rivenditori per chiudere il mercato e tu ti attacchi.
allora proviamo con il mercato estero che risponde molto bene alle novità di qualità, e la nostra filiera di certificazione della agricoltura biologica AIAB e ICEA non avendo noi in italia nucleare o grandi insediamenti industriali risultiamo sicuramente più credibili dei francesi rispetto alla biologicità delle nostre coltivazioni. INVECE NO! PORCA PUPAZZA CI SI METTE IL BASSOLINERVOLIPRODINO un inquinante letale che distrugge ambiente persone e piccole medie imprese! risultato: la loreal ci a tolto il mercato in italia e i nostri politici ci stanno minando il mercato estero che sarà è continuerà ad essere in mano ai Francesi nella cosmesi. Ok noi facciamo creme e non medicine però non sono tossiche e salvaguardano la salute di chi le usa più delle altre che sono chimiche e danneggiano la salute, allora io credo che ci dovrebbero incoraggiare come piccola impresa anzichè soffocarci, dandoci almeno la possibilità di affacciarci sul mercato e lasciando decidere la gente se dobbiamo smettere o continuare. comunque se continueremo a dare il peggio di noi all'estero continueranno a deriderci e ringraziarci

Fabio D. Commentatore certificato 13.01.08 21:41| 
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ci parlano di liberta!!!ma quale liberta decidono tutto loro anche in materia di salute...i rifiuti li mettiamo qua???li metiamo la???ci vuole solidarieta... ohhhh ma dove???bisogna prendere responsabilita quando sbagliano i politici???maiiii maiiii!!hanno sempre una scusa e quando non la trovano.... fiducia!!!fiducia!!!fiducia!io da longobardo dicco che il federalismo e' l'unica soluzione per far squadra e risolvere i problemi uno va bene uno va male e non si trova il problema tanto i fondi si trovano...solidarieta... !solidarieta?col cazzo mondezza sei e modezza resti viva la liberta perche la solidarieta la si fa quando il cuore ci sta...e voi politici a forza di parlare parlare parlare siete talmente sotto i rifletori che quando andate a specchiarvi chiamate la moglie...amore sono in tv...no!!!sei nel wc stronzo

riccardo p. Commentatore certificato 13.01.08 21:36| 
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Fase 4 Più faTTTTTTTTTTTTTTTTi ...seguito
2) il riutilizzo indiretto del rifiuto (o riciclaggio), nel caso in cui, grazie ad eventuali
trasformazioni, esso diventi utilizzabile come input in altri processi di produzione o
di consumo, con la sua funzione originaria o per altri fini;
3) il riutilizzo energetico (o recupero), nel caso in cui i rifiuti subiscano una
trasformazione (termica, chimica, fisica o biologica), in modo da produrre materiali
e/o energia di cui sia reso possibile l’utilizzo diretto. In tale particolare modalità di
riutilizzo si può scontare anche una consistente perdita di valore del bene di
consumo di partenza ma, nonostante ciò, il recupero di materia e/o di energia trova
convenienza economica ed ambientale nel fatto che può comportare un ragionevole
sfruttamento delle risorse residue contenute nel bene di consumo prima del suo
eventuale smaltimento finale.
DIMOSTRIAMOCI PIù CONCRETI IO SONO GIà PRONTO DA TEMPO.....RICORDATE LA RIVOLUZIONE FRANCESE

Modesto Jacopini Commentatore certificato 13.01.08 20:29| 
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Fase 3 Più faTTTTTTTTTTTTTTTTi
1. la prevenzione, intesa come riduzione al minimo della produzione di rifiuti e delle
loro caratteristiche di pericolosità;
2. il recupero, onde ridurre il quantitativo dei rifiuti destinati allo smaltimento e
risparmiare risorse naturali in particolare mediante reimpiego, riciclo, compostaggio
e recupero di energia: il reimpiego ed il riciclo dovrebbero essere considerati in
generale preferibili, poiché hanno un effetto positivo sulla prevenzione, salvo
verifiche di futuri progressi scientifici e tecnologici, di sviluppi delle analisi del
ciclo di vita (LCA) e comunque tenendo sempre presente che la scelta della migliore
opzione va confrontata nel caso specifico ai concreti effetti ambientali ed
economici;
3. lo smaltimento finale dei rifiuti che non possono essere recuperati, con il minor
rischio per l’ambiente e comunque ridotto al minimo;
Per non ingenerare confusione, è bene fin d’ora intendere correttamente i termini
sopra utilizzati, specificando che si possono intendere tre fondamentali tipologie di
riciclaggio:

1) il riutilizzo diretto (o riuso), nel caso in cui il bene di consumo, nell’essere
riutilizzato, viene destinato allo stesso tipo di funzione per il quale era stato
concepito. Il riuso può avvenire direttamente da parte dell’utente ovvero da parte di
società che organizzano in proprio la raccolta differenziata dei beni di consumo da
riutilizzare (tipico è l’esempio della raccolta delle bottiglie mediante sistema “a
deposito”, con restituzione della cauzione versata dal consumatore all’atto
dell’acquisto). In entrambi i casi si tratta di una modalità di controllo della
produzione dei rifiuti che si basa sull’annullamento del concetto stesso di rifiuto, dal
momento che si tratta di beni per i quali non è avvenuto alcun deterioramento tale da
farne perdere le caratteristiche e la funzionalità originarie;
Più faTTTTTTTTTTTTTi e prepariami al peggio .....SEGUITO

Modesto Jacopini Commentatore certificato 13.01.08 20:24| 
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Fase 2 ......Più faTTTTTTTTTTTTTTTi
il principio di prossimità (i rifiuti devono essere smaltiti il più possibile vicino ai
luoghi in cui sono stati generati);
il principio di autosufficienza (la Comunità nel suo insieme, ed i singoli Stati
membri al proprio interno, devono tendere all’autosufficienza nello smaltimento dei
rifiuti);
il principio inquinatore-pagatore (il costo dello smaltimento dev’essere sostenuto
da colui che genera i rifiuti);
il principio delle “4R” (occorre seguire un preciso ordinamento di priorità, che vede
al primo posto la riduzione dei volumi di rifiuto e della loro pericolosità; il riuso; il
recupero diretto di sottoprodotti; la riduzione dell’impatto inquinante delle
tecnologie di smaltimento finale).
Col Decreto Ronchi, anche l’Italia è entrata in questa “ultima generazione” di
problemi, che ha comportato una vera e propria transizione tecnologica, carica di effetti
duraturi non solo sull’industria di questo settore, ma sulle stesse abitudini di vita e di
consumo.
Il decreto imposta la disciplina dei rifiuti in un quadro complessivo che vede la
protezione dell’ambiente e la creazione di controlli efficaci affiancarsi alla gestione dei
rifiuti, intesa come regolazione dell’intero ciclo di vita del rifiuto. Per quanto riguarda la
gestione dei rifiuti, che costituisce a tutti gli effetti un’attività di pubblico interesse,
vengono definiti precisi indirizzi, ponendo in particolare l’accento sulla necessità di
ridurli alla fonte, sulla raccolta differenziata, sul riutilizzo e riciclaggio e su altre forme
di recupero, attribuendo mero carattere di residualità allo smaltimento.
Dunque, nel dare una risposta sistematica al problema della “valorizzazione” dei
rifiuti, che tenga conto di tutte le fasi che caratterizzano il ciclo merci/rifiuti,
s’impongono alcune priorità secondo il seguente ordine gerarchico
NON lo dico Io ( Io leggo quando non conosco la materia)....Più faTTTTTTTTTTT

Modesto Jacopini Commentatore certificato 13.01.08 20:19| 
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L’EVOLUZIONE DELLA STRATEGIA EUROPEA SUI RIFIUTI:
DALLO SMALTIMENTO ALLA GESTIONE INTEGRATA DEI
RIFIUTI
Dall’avvento della Rivoluzione Industriale, le società contemporanee furono
chiamate a misurarsi col problema dei rifiuti. Esso, tuttavia, ha assunto nel tempo
connotazioni diverse, che hanno inciso profondamente sulle strategie seguite per
affrontarlo.
Inizialmente si presentò come un problema di sanità pubblica: mentre le
comunità rurali non vi si erano mai imbattute, poiché i pochi residui generati – quasi
esclusivamente organici – erano riutilizzati come concimante, la città industriale ruppe
per la prima volta questo equilibrio e si trovò costretta a provvedere affinché gli scarti
fossero allontanati. L’istituzione dei primi servizi di nettezza urbana si fondò su ragioni
igienico-sanitarie e di decoro urbano, ma del destino dei rifiuti poco ci si preoccupava in
questa fase: in molti casi, essi venivano smaltiti alle porte della città; in altri casi le
attività estrattive fornivano la disponibilità di spazi dismessi presso i quali collocarli.
D’altra parte questo tipo di soluzioni risultava compatibile con quantitativi in gioco
limitati, caratterizzati da una pericolosità ridotta o comunque non avvertita.
Dagli anni ’60, sorse un problema nuovo: la difficoltà di reperire siti per lo
smaltimento. A causa dell’aumento della quantità dei rifiuti e del loro potenziale
inquinante, le conseguenze devastanti per l’ambiente di uno smaltimento artigianale e
selvaggio cominciarono a risultare evidenti.
Negli anni ’70, il problema dei rifiuti cambiò nuovamente volto: mentre a livello
internazionale la parola d’ordine del riciclaggio cominciava ad affermarsi, a livello
“micro” le pratiche di smaltimento tradizionali si rivelano portatrici di gravi impatti sul
territorio. A livello europeo, questa nuova consapevolezza si tradusse nella direttiva
91/156, che stabilì i nuovi principi su cui doveva ispirarsi la gestione dei rifiuti:
Più faTTTTTTTTTTi

Modesto Jacopini Commentatore certificato 13.01.08 20:06| 
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Rilassatevi, la globalizzazione ci viene in aiuto.

Caricare i rifiuti in un cargo e portarli in Cina per farli riciclare la'. Altre nazioni gia' lo fanno. Dopotutto gli ecologisti continuano a dirci che i rifiuti sono una ricchezza, nevvero?

rob zava Commentatore certificato 13.01.08 20:01| 
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rispondi al giornalista! rispondi al giornalista!

yuan yose cetrangolo Commentatore certificato 13.01.08 20:00| 
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UN INTERA FAMIGLIA A NAPOLI SI AMMALA DI TUMORE PER DIOSSINA.

VIDEO ALLUCINANTE. ECCO I PRIMI EFFETTI DEL TENTATIVO DI STERMINIO DI MASSA DI BASSOLINO E JERVOLINO E DEI LORO MIGLIAIA DI SCHERANI GIU' FIN NELLA CAMORRA PIU' INFIMA. e a noi bastano le dimissioni, che non arrivano mai...nei paesi civili le dimissioni si impongono quando arrivi tardi al lavoro epr 15gg ; manco delle ridicole e inutili dimissioni dai politici-casta-camorra...

( aparte l'esultanza di moltissimi abitanti del centro-nord, a buona ragione non lo nego, state attenti che se non ci aiutate a eliminare Bassolino e sto governo di camoristi ne aggiungeremo moltissimi di questi video su grillo-blog anche da Treviso, Trieste, Milano, Milano, Torino, verona, Bologna, Modena, Venezia, Bolzano..etc..la munnezza mista a politici sta arrivando nelle votre discariche...)

Video -LINK

http://it.youtube.com/watch?v=d0sjxOXbeDg&eurl=http://www.vergognatevi.com/blog2008/

francesco spinosa Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.01.08 19:54| 
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Con perplessità ho letto l'articolo sull'inceneritore di Brescia.Ho forti dubbi, abitando nel bresciano, nell'autoconvincermi che il degrado del mio territorio sia pari a quello napoletano...comunque seguendo sempre con interesse le "voci libere"(poche) di TUTTA la società civile gradirei ,per evitare logiche demagogiche con gambe corte , di conoscere la risposta ufficiale dei responsabili politici e sanitari del ns inceneritore.
grazie ,

gianbattista guarnerio 13.01.08 19:54| 
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al momento quello degli inceneritori sembra l' unico modo per eliminare questa valanga di rifiuti
ma su un servizio che facevano stamattina su raitre parlavano di un inceneritore in carinzia che dicono inquini come due camion...è vero?
perchè con le discariche non si può andare avanti per molto...

Enrico Baggio Commentatore certificato 13.01.08 19:53| 
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Formigoni se accetti i rifiuti campani Sei un PEZZO di MERDA !!!! e spero che quello che sta succedendo a Soru succeda anche a Te !!!

yago furioso 13.01.08 19:37| 
 
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Non sono d'accordo con il post.
Ho appena visto su Rai2 un dossier sulla questione rifiuti e ben vengano 10,100,1000 tormovalorizzatori come quello di Brescia !!
Avranno un costo, ma la città é pulita, é riscaldata, i cittadini pagano meno ICI, l'ambiente é vivibile e, cosa più importante, le persone sono educate, educano i figli. PADRI E MADRI EDUCANO i figli, senza stare a piagnucolare sulle proprie disgrazie come altrove, dove la maleducazione e la sciatteria imperano sovrane, dove AI FIGLI INSEGNANO PRIMA DI TUTTO A FARE I FURBI, a rubare e a identificarli con dei supermen se non vanno a scuola o, peggio, le scuole le demoliscono. Questa gente e la loro spazzatura non merita per niente la mia comprensione...
Cosi va il mondo...
Pietro

pietro rossi Commentatore certificato 13.01.08 19:33| 
 
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La spazzatura in campania e' la punta di un iceberg..
Che dire di tutti i prodotti contraffatti che arrivano dalla cina dal porto di Napoli e poi invadono l'Italia???
Gia' che c'è l'esercito perche' non viene utilizzato per ripristinare l'ordine pubblico???
E' come se i pompieri vengono chiamati per far scendere una gatto da un albero, e poi non intervengono se la casa adiacente sta bruciando!!!
Fan culo a sti cazzo di comuinisti, garantisti....
Certo anche quelli di estrema destra non sono meglio, prendersela solo con Bassolino e l'altra vecchia.... E' come pretendere di curare il tumore (la camorra) prendendo un'aspirina.....

Fabrizio M. Commentatore certificato 13.01.08 19:32| 
 
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Ho appena visto il Dossier su RAI2 sui rifiuti in Campania.... Ovvio che hanno mostrato puntualmente l'inceneritore di Brescia come "la soluzione" al problema.

Stefano Thiella Commentatore certificato 13.01.08 19:29| 
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Ed è giusto!! Improvvisamente tutti incazzati, tutti scandalizzati!! Tutti scrivono cose belle e giuste.
Ma proposte???
Quanti se fanno la spesa al supermercato ci vanno
con il scacchetto di stoffa, rispondendo di no alla cassiera che domanda " le serve una busta?"
...e sarebbe già un inizio.

marco vese 13.01.08 19:28| 
 
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E' vero. Il problema è a monte. Allora perchè non cominciare con la legge sugli imballaggi. Se ne è partato tanto tento fa ma non se ne è fatto più nulla. La sostanza è semplice: non si possono commercializzare prodotti i cui imballaggi superino di una certa quota il peso del prodotto stesso. E' l'uovo di colombo: meno imballaggi = meno spazzatura.

Mars Fraggetta 13.01.08 19:27| 
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su questo post hai scritto talmente tante cavolate che solo una mandria belante come i tuoi lettori può darti ragione.

E ancora con quel cazzo di storia della Columbia University venduta.. SARAI TU UN VENDUTO!! Leggi le motivazioni per cui hanno premiato l'inceneritore di Brescia e non altri in concorso. Sfrutti il malessere della gente e l'ignoranza in materie energetiche per fare miliardi.

Bello il paragone con le turbogas.. MA SE TI OPPONI DA ANNI ANCHE A QUELLE??

Fai l'estremista ambientalista e poi giri in yacht??

Sono capaci tutti di fare i culattoni con il culo degli altri.

Cazzo ho visto un servizio della Corinzia dove hanno fatto un referendum per il termovalorizzatore e ha vinto con un 60% di consensi.
Le magie dell'informazione..

Invece l'Italia è sempre la solita.. tutto viene bocciato ed ecco cosa è successo a Napoli! tutti sono contro a tutto grazie alla disinformazione che anche tu ti prodighi a fare.

Sveglia gente la discarica emette più diossina di un termovalorizzatore moderno nonchè più gas serra!

Fabio Finco Commentatore certificato 13.01.08 19:27| 
 
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In merito alle problematiche di politiche di salute pubblica e inquinamento, vorrei segnalare due libri scritti da Devra Davis, professoressa di Epidemiologia presso l'Università di Pittsburgh, per molti anni consulente del WHO (World Health Organization), esperta di oncologia ambientale.
Purtroppo i libri sono in Inglese, nella speranza che vengano tradotti presto anche in italiano.

"When Smoke Ran Like Water", 2002

"The Secret History of the War on Cancer", 2007

entrambe pubblicati da Basic Books (Perseus Books Group)

Tali libri illustrano vari esempi di casi disastrosi di inquinamento ambientali e successivi danni alle popolazioni, in termini di salute.
Soprattutto, questi due libri aprono al lettore una porta sul mondo della misinformazione programmata per nascondere le informazioni circa i danni alla salute prodotti dall'inquinamento, dall'uso di materiali in processi produttivi e prodotti che sono stati identificati come nocivi (ad esempio, riconosciuti cancerogeni).

Il secondo libro, in particolare, fa capire come il cancro sia una malattia di stampo socio-economica, cioé dovuta principalmente all'inquinamento e all'uso di sostanze cancerogene nei processi produttivi di materiali che si trovano in oggetti di uso quotidiano. Se volete capire come l'industria delle Public Relations riesca a convincere comuni cittadini, istitutizioni, industrie a finanziare la Ricerca sul Cancro da una parte e a nascondere le reali cause dell' "epidemia" di malattie oncologiche nei Paesi industrializzati, questi due libri fanno per voi.

Ulteriori informazioni circa l'autrice e l'Oncologia Ambientale in genere:

- http://www.environmentaloncology.org/staff_davis.htm
- http://www.devradavis.com/

Dopo aver letto questi due libri potrete capire come non sempre la Ricerca sul Cancro è indirizzata a cercare di risolvere i reali problemi delle malattie oncologiche, in termini di diagnosi, cura e soprattutto prevenzione

Michele Griffa (micgriffa) Commentatore certificato 13.01.08 19:13| 
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ITALIANI TUTTI I POLI.ICI SONO COROTTI SONO TUTTI QUANTI CORROTTI E BADATE QUESTO è IL MIGLIOR COMPLIMENTO CHE UNA PERSONA NORMALE GLI PUO FARE !!!
QUESTI CORROTTI RIDONO DI NOI ALLE NOSTRE SPALLE
X QUANTO SIAMO COGLIONI ABBIAMO UN'ARMA TERRIFICANTE X DOMARE QUESTI CIALTRONI ASSASS.NI
MA NON LA USIAMO
A TUTTE LE PERSONE CHE AMANO L 'ITALIA
FINCHE NON SAREMO 1 PAESE CIVILE GIUSTO E DEMOCRATICO NON VOTATE MAI +
MAI +

Simone Bruno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.01.08 19:13| 
 
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Da "Italienische Reise" di Johann Wolfgang Goethe - 1787.

"Un numero rilevantissimo di persone, in parte uomini di mezza età in parte ancora ragazzi, quasi tutti straccioni, sono occupati a trasportare sugli asini la spazzatura fuori della città. La campagna che circonda Napoli è tutta un immenso orto: è un piacere osservare l’incredibile quantità di verdura che vien portata in città tutti i giorni di mercato e come l’industria umana riporta poi alla campagna i rimasugli ed i rifiuti della cucina, per accelerare lo sviluppo della vegetazione. Dato il gran consumo di legumi, i torsoli e le foglie dei cavolfiori, dei broccoli, dei carciofi, dei cavoli, dell’insalata, dell’aglio, costituiscono una parte notevole della spazzatura della città; e ognuno cerca di raccoglierne quanto più può. Due grandi canestre pieghevoli appese sul dorso di un asinello vengon riempite per quanto ce ne sta non solo, ma in modo da ammonticchiarvi altra merce, con un’abilità particolare. Non c’è un orto che non abbia il suo asino. Servi, ragazzi, i padroni stessi vanno e vengono dalla città durante la giornata quanto più possono, e quella è per loro veramente una preziosa miniera. E’ facile immaginare con quanta premura questa gente raccoglie lo sterco dei cavalli e dei muli. Quando annotta, non è senza dispiacere che lasciano la città; e la gente ricca, che dopo la mezzanotte se ne torna a casa in carrozza, non pensa che già all’alba, altri uomini si industrieranno a seguire le tracce dei loro cavalli. Mi è stato assicurato che talvolta due di questi individui fanno società, comprano un asino, prendono a fitto da un proprietario più benestante un pezzo di terra, e così, lavorando assiduamente, dato questo clima felice, in cui la vegetazione non si arresta mai, riescono a dare alla loro industria uno sviluppo non indifferente."

lucas caravia Commentatore certificato 13.01.08 19:11| 
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Contributo su tutti i Post, perché non si dimentichi...
Mentre IL GOVERNO e gli ORGANI D’INFORMAZIONE continuano a TACERE, SU QUESTO BLOG SI DEVE INSISTERE sulla questione dei 98 MILIARDI NON PAGATI DAI MONOPOLI DI STATO ALL'UFFICIO DELLE ENRATE, TASSE EVASE (Come quelle di Valentino Rossi), FATTO GIA’ ACCERTATO DA COMMISSIONI MINISTERALI E GUARDIA DI FINANZA !!

IL RAPPORTO E’ DA MESI SUL TAVOLO DI VISCO !!!!
PERCHE’ IL GOVERNO NON FA CHIAREZZA ?? LA NOTIZIA E’ VERA O NO??
Se la notizia é vera, questi soldi sono legittimamente del Popolo Italiano

PRODI ha detto tempo fa che non ci sarebbe stato un colpo di spugna, ma io non mi fido, non vorrei che finisse tutto come la promessa del BONUS/BEBE', garantita in campagna elettorale e fino ad oggi inesistente.

DEVONO ESSERE RESTITUITI, TIRATI FUORI SUBITO , invece di continuare a inventare nuove tasse e nuove finanziarie.

TRAVAGLIO, SANTORO, FLORIS, DI PIETRO, ma dove diavolo sieteeee !!!

Si deve insistere tutti contro queste ignobili e vergognosi crimini perpetrati da questa banda di ladri e biechi individui, neppure degni di chiamarsi uomini, eletti al Parlamento per il DOVERE ISTITUZIONALE di tutelare il Popolo Sovrano.

Altro che soluzioni cilene, altro che mandare l'Esercito a Napoli per raccogliere spazzatura di un popolo incivile, qui ci vuole l'Esercito, gli Alpini che mandino tutti quanti a casa, bianchi rossi e neri e si possa ricominciare, finalmente, da capo.

Così va il mondo, purtroppo.
Pietro

pietro rossi Commentatore certificato 13.01.08 19:09| 
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C'è qualcuno di Brescia che scrive su questo blog? Qualcuno ancora vivo voglio dire.

Emanuele A. Commentatore certificato 13.01.08 19:03| 
 
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sono d'accordo che il termovallorizatore di brescia non sia il massimo ma è sempre meglio che fare buche e metterci le immondizzie.
Dobbiamo pensare non ad oggi ma al futuro, con le discariche non sapremo mai i danni che faranno, oggi si certificano al massimo della sicurezza,ma se dopo dieci anni ci sono delle falle nei teli, chi ci tutela ?

danilo lugano 13.01.08 19:00| 
 
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Non sono d'accordo con il post.
Ho appena visto su Rai2 un dossier sulla questione rifiuti e ben vengano 10,100,1000 Brescia !!
Avranno un costo, ma la città é pulita, é riscaldata, i cittadini pagano meno ICI, l'ambiente é vivibile e, cosa più importante, le persone sono educate, educano i figli I PADRI E LE MADRI educano i figli, senza stare a piagnucolare sulle proprie disgrazie come altrove, dove la maleducazione e la sciatteria imperano sovrane, dove ai figli insegnano primo a fare i furbi, a rubare e a identificarli con dei supermen se non vanno a scuola o, peggio, le scuole le demoliscono. Questa gente non merita la mia comprensione...
Cosi va il mondo...
Pietro

pietro rossi Commentatore certificato 13.01.08 18:59| 
 
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Che dire: V........o, AUGUSTA-PRIOLO -MELILLI il triangolo della morte e come se non bastasse anche il megainceneritore.

"articolo estratto da augustaonline",
I RIFIUTI CAMPANI UN REGALO DI PRODI AI SICILIANI
13 gen - E' giunta questa notte a Porto Empedocle il primo carico di 1.500 tonnellate di rifiuti provenienti dalla Campania. Comunque non è escluso che nei prossimi giorni un'altra probabile destinazione potrebbe anche essere l'area commerciale di Punta Cugno ad Augusta a poca distanza delle discariche della provincia siracusana .Intanto Cuffaro chiede a Roma di barattare il favore con le autorizzazioni alla costruzione dei Megainceneritori. Gli approdi vengono mantenuti segreti per evitare manifestazioni. Per Augusta doppia beffa, nonostante sia nota la carenza delle discariche autorittate, insufficienti per l'utilizzo delle popolazioni locali, arriva da Palermo l'appello al governo di accellerare sulla costruzione dei megainceneritori, di cui uno proprio ad Augusta. Uno scambio di favori indegno tra il governo Prodi e quello di Cuffaro. Nessuno dimentichi, però, che una cosa è la solidarietà verso le popolazioni della Campania, altra cosa è approfittare dell'emergenza per far passare un Piano rifiuti bocciato dalla comunità europea: Nessuno dimentiche che l'area industriale di Augusta-Melilli-Priolo è "ad alta crisi ambientale, nessuno dimentichi che Augusta ha già un inceneritore e vergognoso che si continui a pensare di costruirne un'alro.

leonardo marazia 13.01.08 18:50| 
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ho un dubbio!!!!!Come mai in una manifestazione di protesta come quella(e) di Napoli vengono scacciate le telecamere?????da gente incappucciata?Protestassi io lì le vorrei a documentare!!!!!mumble mumble mumble!!!!! vuoi vedere che i poliziotti memori del g8 si son messi il cappuccio???????

ciro c. Commentatore certificato 13.01.08 18:50| 
 
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Avanti cosi' con ottimismo verso la caastrofe, giusto Beppe?

Martiniello Canio Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.01.08 18:46| 
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Caro Beppe, fò un riassunto di quello che ho scoperto grazie al tuo blog, dopo qualche ricerca "critica" sul tema...

Tutto ciò che riassumo l'ho messo in vari post con tutti i documenti allegati

1. Diossina Brescia

Le 3 aziende agricole che hanno avuto problemi di diossina a dicembre del 2007 ce l'hanno avuta per il mangime preso ad un consorzio agrario e da altre aziende agricole.
C'è in corso un indagine della procura. Ma, come tutti sanno a Brescia, quella è area inquinata da molti anni a causa degli smaltimenti illegali della Caffaro. Perchè senza nessuna prova sei saltato alla consluzione che fosse l'inceneritore il responsabile?

2 Tumori fegato

Impossibile dimostrare correlazione con inceneritore. Cioè tu non hai fornito dati in tal senso (e io non sono riuscito a trovarli, nemmeno su medicina del lavoro).

3. Produzione di CO2

La Co2 evitate dall'impianto è anche quella delle caldaie spente grazie al reimpiego dell'energia termica. Quindi il paragone diretto con il ricilaggio andrebbe precisato meglio.

4. Raccolta differenziata Brescia

Al termovalorizzatore arrivano 800mila tonnellate, ma solo 422mila sono rifiuti urbani. Il resto sono rifiuti speciali e biomasse.
Brescia produce 700mila tonnellate e se ne vanno 422mila per termovalorizzazione vuol dire che il resto è raccolta differenziata e riciclo.

5 Efficienza impianti

I termovalorizzatori sono più inefficienti dei turbogas (come dire l'acqua fredda è più fredda della calda) ma il loro vero obbiettivo è lo smaltimento dei rifiuti. Poi producono anche molta energia elettrica. Ma se parli di efficienze... eolico e solare sono molto peggio

6 CIP/6

Non nasce come contributo alle rinnovabili ma come incentivo al miglioramento della rete elettrica nazionale. Come tale includeva anche le energie "convenzionali". Per le rinnovabili poi hanno fatto i ceritifcati verdi.
Indipendentemente dal nome, gli incentivi servono a costruire questi impianti. Forse andrebbero ridotti...

Luca Braselli Commentatore certificato 13.01.08 18:45| 
 
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Di fronte alla tragedia di Napoli, dove tutto diventa tragedia, mi chiedo, ingenuamente: E' COSI' DIFFICILE ORGANIZZARDI IN MODO CIVILE E MODERNO PER FARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI URBANI??
E' COSì COMPLICATO PER UNA FAMIGLIA, UN PAESE, UNA CITTA', NAPOLI, UNA REGIONE LA CAMPANIA SEPARARE TRA DI LORO FERRO, VETRO, PLASTICA, LEGNO, CARTA, UMIDO???'
E DOPO AVERLI SEPARATI METTERLI IN SEPARATI CONTENITORI E LAVORARLI PER RICAVARNE RICCHEZZA, ENERGIA E PULIZIA DEL TERRITORIO??
Se in tutto il mondo si fa, allora si può fare anche in Campania, anche se amministrati da gente come Bassolino e Jervolino, anche se c'è la camorra, che non è proprio una novità ne una iattura naturale. Tutto ciò che accade all'uomo può essere evitato , modificato e regolato.
l'uomo non è una vittima del mondo ma il principale distruttore del mondo dove abita. lo può distruggere in senso positivo per modificarlo a suo consumo e uso. In Campania tutto è lasciato al caso? Tutto è CAMORRA??
Tutto deve accadere in quel modo???
Allora cmpani svegliatevi, datevi degli obiettivi che non siano IL TIRARE A CAMPARE.
Qualcosa deve e può cambiare in bene e in meglio, per il vs futuro e anche per non rompere più la pace degli altri abitanti di questa ITALIA DISGRAZIATA!
Coraggio, organizatevi e non lasciatevi strumentalizzare più a destra e a sinistra. Un popolo libero e intelligente deve saper scegliere la gente che lo amministra. Prendete esempio dal resto dell'Italia dove al potere abbiamo messo tutto e il contrario di tutto, dai ladri ai truffatori, dai bugiardi ai millantatori, dai corrotti ai corruttori.
BASTA GUARDARE I RISULTATI! L'Italia oramai corre felice e spensierata VERSO L'AUTODISTRUZIONE E LA ROVINA DEL PROPRIO FUTURO.
PER LA GIOIA DI TUTTI, VITTIME E CARNEFICI!
perchè tutti, nello stesso tempo, SIAMO VITTIME E CARNEFICI!!!
FUOCO

enrico . Commentatore certificato 13.01.08 18:29| 
 
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VI SPIEGO COME FUNZIONANO I POST SUL BLOG (PER CHI NON LO SAPESSE)

TU SCRIVI E IN POCO TEMPO (NON MOLTO CHIARO QUANTO) SE NON RICEVI VOTI SEI ESCLUSO, SIGNIFICA CHE NESSUNO HA DATO IMPORTANZA AL TUO POST O HAI SCRITTO UNA CAZZATA MAGARI TROPPO OVVIA, CAPITE!!!!!
INVECE CHI SCIVE CHE: "HA DEI DUBBI SULL´INTELIGENZA UMANA"
RICEVE TRE VOTI IN POCHI MINUTI E STA ANCORA LA PUBBLICATO.... LA RISPOSTA A QUESTO TIPO SAREBBE: ALLORA PERCHÉ NON TI AMMAZZI TU E QUELLI CHE TI HANNO VOTATO??????
QUESTA É LA LOGICA....
QUINDI QUANDO VOLETE CHE I VOSTRI POST RIMANGANO TEMPO PUBBLICATI DOVETE CHIEDERE A DEGLI AMICI CHE VI VOTINO DA UN INDIRIZZO IP DIFFERENTE CHIARO....
ALTRIMENTI CHI DICE CHE HA DUBBI SULL´INTELIGENZA UMANA E SI FA VOTARE DA AMICI RESTA E CHI DICE QUALCOSA CHE FORSE CON UN PO DI PIÚ TEMPO SAREBBE ACCETTA E CONDIVISA E VOTATA ONESTAMENTE VIENE ESCLUSO..
BEPPE PER FAVORE O I POST RIMANGONO PIÚ TEMPO PER LA VALUTAZIONE DEI VISITATORI O COSÍ SI FILTRANO SONO COLORO CHE SI FANNO VOTARE É SEMPLICE NO????
VABBÉ CI SONO POST VOTATI SERIAMENTE E ONESTAMENTE MA CE NE SONO ALCUNI DA VOMITO!!!!!(FALSI!!!!)

Francesco de Agazio De Agazio Commentatore certificato 13.01.08 18:20| 
 
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Proprio oggi il TG4 ha fatto un servizio sul termovalorizzatore di Brescia, che riscalda e dà elettricità a tutta la città.
Le emissioni sono al minimo, il valore di ciò che produce è superiore a quanto è costato.

Comunque, visto che nulla va bene (centrali nucleari, termovalorizzatori, disgregatori di molecole a freddo, discariche, siti di stoccaggio, raccolta differenziata), sarei curiosa di sapere cosa propone Grillo per smaltire i rifiuti che tutte le famiglie italiane fanno.

**************

a dementeeee.... guardi il TG4 e vieni qui a fare informazione? mavaffanculovàààààù
ahahahahahahah

Seimila Preferenze Commentatore certificato 13.01.08 18:13| 
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RIDURRE I RIFIUTI
RIDURRE I RIFIUTI

Alessandro I. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.01.08 18:13| 
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intervista a Gioacchino Genchi poliziotto informatico di Palermo collaboratore di Falcone e attualmente di De Magistris.

interessante!

http://it.youtube.com/watch?v=4IVNJsajQPM&feature=related

lorenz l. Commentatore certificato 13.01.08 18:02| 
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Caro claudio b. :

Ma cosa stai dicendo...lascia perdere la spiega della potenza dell'energia e il tempo, non credere che altri non abbiano capito, quella è fisica da terza media. Ciò che voleva dire Beppe e ciò che hanno capito quasi tutti tranne tu, è che per enunciare un numero più grande hanno usato un'unità di misura più piccola tutto qui, è come dire 10 metri o 10000 millimetri. Certo che ogni MW prodotto in italia vale oro, ma non credo che valga più della vita delle persone. Basandoci sul tuo ragionamento, perché non inceneriamo direttamente le persone, che ne dici? Ogni MW vale oro. Quel MW, invece di produrlo con gli inceneritori, se si fossero usati meglio tutti quei soldi ricavati dai Cip6, forse a quest’ora lo facevamo con il solare o l’eolico o un’altra forma di energia veramente rinnovabile…complimenti.

Simone Tito 13.01.08 18:00| 
 
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Non credo che bruciare i rifiuti sia salutare per le persone e per l'ambiente. Credo che bruciare certi prodotti serva solo ad inquinare e far morire di cancro altre persone...l'altra faccia della medaglia, che però giustifica questi comportamenti idioti, è che, come giustamente dice Beppe, con la vergognosa direttiva CIP6, l'energia prodotta anche in quel modo, viene pagata tantissimo. Il risultato è, che qualcuno si arricchisce sulla nostra pelle!
Nel problema inquinamento dell'area di Brescia, credo che abbia una grossa responsabilità l'ex società Caffaro, che ha prodotto PCB dal 1938 al 1984, ed è responsabile di un indefinito disastro ambientale, in cui molti hanno cercato di far calare il silenzio.
Cosi come a Brescia, anche ad Anniston, sede del principale stabilimento di PCB in USA, della Monsanto, ci fu un grandissimo disastro ambientale, con innumerevoli morti a causa di tale sostanza..
Come del resto credo sia facilmente dimostrabile, che sia accaduto anche a Brescia..
Io non vivo a Brescia ma in Sardegna, e mi sono interessato del PCB, perchè è una sostanza che purtroppo viene ancora usata nel mio lavoro.
Sarebbe magari il caso di far sapere a tutti, che venne scoperto già dal 1938, che il PCB poteva uccidere!

Marcello S. Commentatore certificato 13.01.08 17:55| 
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LE COOPERATIVE SONO, COME CERTE ASSOCIAZIONI
RELIGIOSE, DELLE ASSOCIAZIONI A DELINQUERE!
INDAGARE, INDAGARE! SULLE CONCESSIONI DEGLI
APPALTI COMUNALI ecc. ecc.

****************

La caccia agli evasori o è totale oppure
non è caccia agli evasori, ma non sono
d'accordo con la rivolta fiscale enunciata
da alcuni su questo Blog: ciò puzza di
Berlusconismo. Non è forse l'uomo più ricco
d'Italia (Berlusconi)ad aver lanciato l'idea
che l'evasione fiscale non è affatto un male?
Berlusconi più di una volta ha invitato
all'evasione fiscale: Berlusconi! ossia colui
che ha corrotto mezza Italia ... E poi chi
non ha veramente nulla non deve e non può
pagare le tasse: i poveri hanno già pagato
e stanno pagando la loro pena. Sono invece
d'accordo con la reidistribuzione della
ricchezza, ch'è tutt'altra questione!

Severino Verardi Commentatore certificato 13.01.08 17:39| 
 
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Bruciare i rifiuti, non credo faccia bene ne all'ambiente ne alla salute in generale! Il problema dell'inquinamento di Brescia però, credo sia di gran lunga dovuto più alla storica società Caffaro che produceva PCB. PCB, che mi risulta, sia stato la causa di un disastro ambientale, a Brescia come ad Anniston, sede principale della Monsanto... Sarebbe magari il caso di indagare su una cosa:
da quando si sapeva che il PCB faceva morire?

Marcello S. Commentatore certificato 13.01.08 17:29| 
 
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Di fronte a questo video possiamo tirare le somme dicendo che il nostro paese è in mano a gente incompetente, corrotta e qualunquista: l' unica risposta che posso dare a questa gente, è quella di andarsene AFFANCULO!
Beppe Grillo presidente della repubblica italiana (tutta nuova)

leonardo da vinci Commentatore in marcia al V2day 13.01.08 17:22| 
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continua ultimo il THOR
Un’altra applicazione interessante di Thor, utile per le isole o le comunità dove scarseggia l’acqua potabile, consiste nell’utilizzazione dell’energia termica prodotta per alimentare un dissalatore, producendo acqua potabile e nello stesso tempo eliminando i rifiuti soldi urbani.

Roma, 7 gennaio 2008

La scheda
Che cosa: Thor (Total house waste recycling) sistema per il recupero e la raffinazione dei rifiuti solidi urbani
Chi: Istituto di studi sui materiali nanostrutturati (Ismn) del Cnr
Per informazioni: Paolo Plescia, Istituto di studi sui materiali nanostrutturati (Ismn) del Cnr, tel. 06.90672826, e-mail: paolo.plescia@ismn.cnr.it, p.plescia@assing.it

Ufficio Stampa Cnr Rosanna Dassisti
tel. 06.4993.3588
rosanna

sergio . Commentatore certificato 13.01.08 17:18| 
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continua il THOR
L’impianto può essere montato su un camion o su navi. In quest’ultimo caso, la produttività di un impianto imbarcato può salire oltre le dieci tonnellate l’ora e il combustibile, ottenuto dal trattamento, reso liquido da un ‘pirolizzatore’, può essere utilizzato direttamente dal natante o rivenduto all’esterno.

“Un impianto di meccano-raffinazione di taglia medio-piccola da 20 mila tonnellate di rifiuti l’anno presenta costi di circa 40 euro per tonnellata di materiale”, spiega Paolo Plescia. “Per una identica quantità, una discarica ne richiederebbe almeno 100 e un inceneritore 250 euro. A questi costi vanno aggiunti quelli di gestione, e in particolare le spese legate allo smaltimento delle scorie e ceneri per gli inceneritori, o della gestione degli odori e dei gas delle discariche, entrambi inesistenti nel Thor. Quanto al calore, i rifiuti che contengono cascami di carta producono 2.500 chilocalorie per chilo, mentre dopo la raffinazione meccanica superano le 5.300 chilocalorie”.

Un esempio concreto delle sue possibilità? “Un’area urbana di 5000 abitanti produce circa 50 tonnellate al giorno di rifiuti solidi”, informa il ricercatore. “Con queste Thor permette di ricavare una media giornaliera di 30 tonnellate di combustibile, 3 tonnellate di vetro, 2 tonnellate tra metalli ferrosi e non ferrosi e 1 tonnellata di inerti, nei quali è compresa anche la frazione ricca di cloro dei rifiuti, che viene separata per non inquinare il combustibile”. Il resto dei rifiuti è acqua, che viene espulsa sotto forma di vapore durante il processo di micronizzazione. Il prodotto che esce da Thor è sterilizzato perché le pressioni che si generano nel mulino, dalle 8000 alle 15000 atmosfere, determinano la completa distruzione delle flore batteriche, e, inoltre, non produce odori da fermentazione: resta inerte dal punto di vista biologico, ma combustibile”.


sergio . Commentatore certificato 13.01.08 17:16| 
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continua il THOR
“Un combustibile utilizzabile con qualunque tipo di sistema termico”, aggiunge Paolo Plescia, ricercatore dell’Ismn-Cnr e inventore di Thor, “compresi i motori funzionanti a biodiesel, le caldaie a vapore, i sistemi di riscaldamento centralizzati e gli impianti di termovalorizzazione delle biomasse. Infatti, le caratteristiche chimiche del prodotto che viene generato dalla raffinazione meccanica dei rifiuti solidi urbani, una volta eliminate le componenti inquinanti sono del tutto analoghe a quelle delle biomasse, ma rispetto a queste sono povere in zolfo ed esenti da idrocarburi policiclici”. E’ possibile utilizzare il prodotto sia come combustibile solido o pellettizzato oppure produrre bio-olio per motori diesel attraverso la ‘pirolisi’. L’impianto è completamente autonomo: consuma infatti parte dell’energia che produce e il resto lo cede all’esterno.

Il primo impianto THOR, attualmente in funzione in Sicilia, riesce a trattare fino a otto tonnellate l’ora e non ha bisogno di un’area di stoccaggio in attesa del trattamento; è completamente meccanico, non termico e quindi non è necessario tenerlo sempre in funzione, anzi può essere acceso solo quando serve, limitando o eliminando così lo stoccaggio dei rifiuti e i conseguenti odori. Inoltre, è stato progettato anche come impianto mobile, utile per contrastare le emergenze e in tutte le situazioni dove è necessario trattare i rifiuti velocemente, senza scorie e senza impegnare spazi di grandi dimensioni, con un costo contenuto: un impianto da 4 tonnellate/ora occupa un massimo di 300 metri quadrati e ha un costo medio di 2 milioni di euro.

L’impianto può essere montato su un camion o su navi. In quest’ultimo caso, la produttività di un impianto imbarcato può salire oltre le dieci tonnellate l’ora e il combustibile, ottenuto dal trattamento, reso liquido da un ‘pirolizzatore’, può essere utilizzato direttamente dal natante o rivenduto all’esterno.

sergio . Commentatore certificato 13.01.08 17:12| 
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EMERGENZA RIFIUTI: una soluzione esiste!
Ci viene proposta proprio dal CNR:

Rifiuti: arriva Thor, il sistema di riciclaggio ‘indifferenziato’

Quanto sia oneroso e problematico il trattamento dei rifiuti, lo dimostra la “tragedia” della Campania alla quale media e istituzioni stanno prestando la loro allarmata attenzione in questi giorni. Ma i rifiuti solidi urbani, com’è noto, possono rappresentare anche una risorsa. In questa direzione va Thor, un sistema sviluppato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche insieme alla Società ASSING SpA di Roma, che permette di recuperare e raffinare tutti i rifiuti e trasformarli in materiali da riutilizzare e in combustibile dall’elevato potere calorico, senza passare per i cassonetti separati della raccolta differenziata.

Un passo oltre la raccolta differenziata e il semplice incenerimento, con cui i rifiuti diventano una risorsa e che comporta un costo decisamente inferiore a quello di un inceneritore. Thor (Total house waste recycling - riciclaggio completo dei rifiuti domestici) è una tecnologia ideata e sviluppata interamente in Italia dalla ricerca congiunta pubblica e privata, che si basa su un processo di raffinazione meccanica (meccano-raffinazio ne) dei materiali di scarto, i quali vengono trattati in modo da separare tutte le componenti utili dalle sostanze dannose o inservibili.

Come un ‘mulino’ di nuova generazione, l’impianto Thor riduce i rifiuti a dimensioni microscopiche, inferiori a dieci millesimi di millimetro. Il risultato dell’intero processo è una materia omogenea, purificata dalle parti dannose e dal contenuto calorifico, utilizzabile come combustibile e paragonabile ad un carbone di buona qualità....continua:
http://www.cnr. it/cnr/news/ CnrNews.html? IDn=1758

sergio . Commentatore certificato 13.01.08 17:04| 
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...Ah, tra parentesi: il rendimento di un turbogas di ultima generazione raggiunge a fatica il 39-40%, non il 55 che scrivi tirandolo fuori da non so dove. Un singolo gruppo turbogas non ha mai potenze superiori a circa 300 MW, per motivi costruttivi. Un singolo gruppo Rankine (a vapore) può arrivare a rendimenti del 45%. Se il turbogas è in impianto combinato con un ciclo Rankine, il rendimento termoelettrico raggiunge - e può superare - 80%. Se il condensatore della turbina a vapore è usato per scaldare acqua destinata ad uso proficuo, il rendimento globale può anche arrivare al 96%. Una turbina idraulica non ha teoricamente alcun limite, dipende dalla portata e dalla caduta disponibili. In Italia non ci sono le condizioni per macchine di più di 150 MW, ma il rendimento di un gruppo idroelettrico è, a seconda del tipo di turbina, dal 90 al 96.5%. Il "rendimento" del termovalorizzatore scritto nell'articolo è idiota, perché è il potere calorifico netto della "schifezza" di cui si alimenta ad essere basso. Per il resto, caldaia, circuiti, turbina, eccetera, sono uguali a quelli di una centrale termica, quindi il rendimento termoelettrico è grosso modo lo stesso (un po' inferiore, perché non si profonde in quei gruppi la stessa sofisticazione delle centrali termiche "classiche").

claudio b. Commentatore certificato 13.01.08 17:01| 
 
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Oh, Bepe !!! Ti facevo finora una persona intelligente ma con questo articolo ti sei proprio smascherato.
Intanto un'energia la puoi esprimere nell'unità di misura che vuoi. L'unità di misura dell'energia del Sistema Internazionale, se proprio vuoi saperlo (ti rinfresco la memoria perché evidentemente dai tempi della scuola hai dimenticato tutto) è il Joule (J) che corrisponde al Wattsecondo (Ws). Siccome è piccolissima, si preferisce il kiloWattora (kilo con la minuscola, non si scrive Kilo): kWh = 1000*W*3600*s = 3.6 milioni di Ws (o Joule). Siccome è ancora piccolo, si può usare a piacimento il Wattsecolo, il MegaWattora, il GigaWattora, il MegaWattanno, eccetera. Non scrivo qui le conversioni, penso che con un po' di attenzione ce la puoi fare da solo. Dire che un impianto ha una produttività di 570 GigaWattora (che è quello che hai scritto) non dice però NULLA sul TEMPO che impiega a produrla. Normalmente queste cose si riferiscono su base annua. Quindi, 570 GWh in 365 giorni, assumendo un indice di produttività del 100% (impossibile, ma per ora semplifichiamo). 365 giorni sono 8760 ore. Ora, la potenza è l'energia divisa per il tempo impiegato a svilupparla, P = E/t, quindi la potenza teorica dell'impianto che citi è (secondo i TUOI dati) 570/8760 = 0.065 GW = 65 MW. OK, pochino in confronto ad un solo dei gruppi di Porto Tolle (430 MW) e ancora meno rispetto ad un solo dei 4 gruppi della centrale nucleare del Tricastin in Francia (1120 MW), ma questo cosa vuol dire???? NULLA, NULLA non vuol dire, sono COMUNQUE 65 MW che vanno!!!!! Tanto per dire, sono 15 MW in più di ogni turbina idraulica di Corbara-Baschi, e solo 15 in meno del gruppo a due ruote Pelton di Mua. Ma lo vuoi capire che ogni MW prodotto in Italia vale oro??? Non abbiamo il Rio delle Amazzoni dove fare una bella centrale idraulica con 15 turbine da 750 MW ognuna... Mi fermo, non vale la pena continuare. Smettila di dare i numeri. I TUOI numeri.

claudio b. Commentatore certificato 13.01.08 16:50| 
 
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Ricordo a Marino Ruzzenenti prima e alla redazione di BeppeGrillo.it dopo, che il fattore moltiplicativo 1000 si indica con la lettera "k" minuscola, non maiuscola come nel testo citato.

Si tratta dei fattori moltiplicativi fissati dal Sistema internazionale, che anche l'Italia ha adottato:

k = 1 000
M = 1 000 000
G = 1 000 000 000
T = 1 000 000 000 000

E' vero che in quanto italiani siamo internazionalmente considerati ignoranti, ma cerchiamo di non esserlo, anche se lo sembriamo.

Emanuele A. Commentatore certificato 13.01.08 16:50| 
 
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07/01/2008 Rifiuti: arriva Thor, il sistema di riciclaggio ‘indifferenziato’
I rifiuti solidi urbani, com’è noto, possono rappresentare anche una risorsa. In questa direzione va Thor, un sistema sviluppato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche insieme alla Società ASSING SpA di Roma, che permette di recuperare e raffinare tutti i rifiuti e trasformarli in materiali da riutilizzare e in combustibile dall’elevato potere calorico, senza passare per i cassonetti separati della raccolta differenziata.

Un passo oltre la raccolta differenziata e il semplice incenerimento, con cui i rifiuti diventano una risorsa e che comporta un costo decisamente inferiore a quello di un inceneritore. Thor (Total house waste recycling - riciclaggio completo dei rifiuti domestici) è una tecnologia ideata e sviluppata interamente in Italia dalla ricerca congiunta pubblica e privata, che si basa su un processo di raffinazione meccanica (meccano-raffinazione) dei materiali di scarto, i quali vengono trattati in modo da separare tutte le componenti utili dalle sostanze dannose o inservibili.

Come un ‘mulino’ di nuova generazione, l’impianto Thor riduce i rifiuti a dimensioni microscopiche, inferiori a dieci millesimi di millimetro. Il risultato dell’intero processo è una materia omogenea, purificata dalle parti dannose e dal contenuto calorifico, utilizzabile come combustibile e paragonabile ad un carbone di buona qualità.

“Un combustibile utilizzabile con qualunque tipo di sistema termico”, aggiunge Paolo Plescia, ricercatore dell’Ismn-Cnr e inventore di Thor, “compresi i motori funzionanti a biodiesel, le caldaie a vapore, i sistemi di riscaldamento centralizzati e gli impianti di termovalorizzazione delle biomasse. Infatti, le caratteristiche chimiche del prodotto che viene gener

sergio . Commentatore certificato 13.01.08 16:50| 
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Vivo a Brescia e la mia italianità, oltre che la mia brescianità, è motivo per me di vergogna quando mi trovo all'estero.
La verità è che per anni ci hanno preso per i fondelli, mio padre mi ha sempre elogiato l'inceneritore come il più importante d'europa perchè così ce l'hanno venduto: un motivo di orgoglio, tumori all'avanguardia...
Ora la gente sta cominciando a capire ma il territorio è gravemente e forse irrecuperabilmente compromesso.
Stiamo annegando nelle deiezioni animali e nello smog.
Si parla di costruire una nuova centrale termoelettrica... ora io mi domando perchè, vista la situazione, non si costruisca invece una centrale di biogas.
La gente ne ha piene le tasche, sappiamo bene che l'incenerimento è praticamente inevitabile se produciamo dei rifiuti ma quassù anzichè limitarlo al minimo viene potenziato.
Ma attenzione: una linea dell'inceneritore - che fortnatamente non funzina come dovrebbe - bresciano è impiegata nello smaltimento di rifiuti provenienti da altre regioni. Se i cittadini napoletani non vogliono incenerire i loro rifiuti perchè si prodigano per inviarli altrove??
A 30 km da brescia un'altra chicca: un finto stoccaggio di scorie industriali. E invece che ci hanno messo? la terra inquinata dalla Caffaro.... grazie sindaco corsini per questa bellissima opera di bonifica, grazie al tar del lazio che ha imposto la riapertura di suddetto sito.
Ma quando noi cittadini, che brontoliamo e ci scaldiamo tra di noi, avremo il coraggio di scendere in strada??

elena m 13.01.08 16:43| 
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A Simone Tito 13.01.08 16:08:

Ma scusa, ho messo sul blog tutti i post con tutti i documenti che sono riuscito a trovare (non solo gli estratti che fanno comodo) e tu prendi un pezzo e lo rendi slogan? E su quello mi dai del cretino (povere galline e povera enterprise...)? Penso di essere tra i pochi ad essermi andato a documentare sui singoli punti di cui si discute ora.
Il punto che cerco di dimostrare (senza pretendere di avere ragione ovviamente, sennò non metteri tutti i riferimenti che di volta in volta leggo) è che dove c'è una gestione virtuosa dei rifiuti (secondo gli standard internazionali, quindi comprensivi e non esclusivi di termovalorizazione) non ci sono state epidemie di cancro come a Napoli. Insomma, ad un certo punto mi sono svegliato e ho cominciato ad approfondire tutti gli argomenti e ve li ho messi tutti in share.
Ciò che ho scritto alla fine mi sembra vero: tutti i documenti messi nel blog dimostrano ciò che ho detto altrimenti non lo scriverei. E i link che ho messo non mi sembrano "di parte".
Però non ho mica condotto una ricerca scientifica, quindi è naturale che possa sbagliare, però prima di formulare un giudizio un minimo di critica vorrei sentirla.
Ciao, luca

Luca Braselli Commentatore certificato 13.01.08 16:40| 
 
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La raccolta differenziata è ovviamente la soluzione al problema immondizia, ma mentre si lavora in questa direzione c'è comunque una percentuale di immondizia non reciclabile, quindi non è meglio usare i termovalorizzatori anzichè le vecchie discariche?

Giuseppe Carini 13.01.08 16:36| 
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Dal blog:
http://blog.libero.it/tutticontenti/view.php?nocache=1200237693

In questi mesi ci siamo resi conto che l'Italia è stata letteralmente seppellita dai rifiuti. Da un certo punto di vista abbiamo fatto un passo in avanti, visto che in precedenza eravamo completamente sommersi dalla merda e non ce ne rendevamo conto. Non sappiamo più dove mettere i nostri rifiuti: abbiamo provato ad esportarli, ma non c'è nessun altro paese che è in grado di smaltire la nostra classe politica. Si tratta di una classe politica ad alto livello di tossicità, che ormai è diventata ingestibile. Inoltre, emana un odore insopportabile, passare accanto a questa montagna informe di politici abbandonati nelle strade, nei comuni, nelle province, nelle regioni e soprattutto in parlamento, è uno spettacolo impietoso. Sono state fatte numerose proposte: seppellirli in una buca molto profonda, ma nessuna regione accetta di farsi carico di questa immondizia; incenerirli, ma pare che anche ridotti in polveri sottilissime siano ugualmente tossici; metterli su un razzo-missile (come quello in cui si trasformava Goldrake) e spedirli nel centro del sole, ma esiste il timore concreto di oscurarlo. Insomma, trovare una soluzione è molto difficile.

Paolo Ares Morelli Commentatore certificato 13.01.08 16:25| 
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Luca Braselli: “Beppe, chiamalo come vuoi (cip/6, Cip/7, inventa tu un nome) ma il punto rimane lo stesso: questi impianti hanno bisogno di incentivi, come ovunque nel mondo succede. Grazie agli incentivi si è passati dagli inceneritori ai termovalorizzatori, che hanno permesso di tenere pulite le città e chiudendo le discariche!!”

Mio Dio...non ho parole....ecco un'altro esempio di lobotomizzato, come fai a rispondere a uno così? “Dagli inceneritori ai termovalorizzatori, che hanno permesso di tenere pulite le città????” Si farebbe prima a spiegare a una gallina il teorema di Pitagora. Ma dove vivi? Sull’ Enterprise col capitano Archer?..Ragazzi ecco le prove, la televisione e il tg4 hanno fatto più danni del petrolio, altro che l’orgoglio.

Simone Tito 13.01.08 16:08| 
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Ciao Beppe,
la sfida secondo mè, stà nella mentalità delle persone ,già a partire dai politici locali, se fai solo i tuoi interessi e te ne freghi deglia ltri, allora sei propio venduto, ma se invece pensi agli altri forse fai qualcosa di buono, la sfida è che la politica è diventato a tutti i livelli, corrotta e venduta, mettendo davanti i propi interessi sulla salute degli altri
Alvise

alvise fossa Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.01.08 16:03| 
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salve a tutti, ho 24 anni e sono della provincia di napoli! ancora una volta sono costretto a camminare a testa bassa ed avere vergogna delle mie origini per la questione rifiuti! io come molti napoletani sono del parere che i rifiuti devono restare in campania e non per una questione di orgoglio ma anzi..... se continueranno a portare i rifiuti altrove in periodi di crisi questo problema non verrà mai risolto! però sono anche incazzato con i giornali e giornalisti che ci accusano di non aver fatto nulla per evitare tutto questo quando poi fino ad ieri nessuso e sottolineo NESSUNO se non roberto saviano ha mai avuto il coraggio di parlarne o meglio le autorizzazioni! oggi sentivo un dibattito su rai uno e il signor sposini ha avuto il coraggio di dirci che non ci siamo mai ribellati alle discariche abusive della camorra! ci vuole fegato per dire questa cosa perchè come le discariche abusive sono a conoscenza dei cittadini immagino, anzi ne sono strasicuro sono anche a conoscenza delle forze politiche. un proverbio napoletano dice che "o pesc fet ra cap" ovvero che il sistema è malato alla base e non solo quello politico locale quindi! io comunque come napoletano mi sento in dovere di chiedere scusa alle mie origini perchè ancora una volta sono costretto a rinnegarle! ciao beppe e "w il 25 aprile"

luca sepe Commentatore in marcia al V2day 13.01.08 16:02| 
 
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bravo grillo,
vedo che hai letto il mio messaggio e di molti altri di ieri relativo a Brescia e al termoutilizzatore e ti sei attivato.
Io vivo a Brescia e lavoro nel settore della depurazione.
Considero Brescia e provincia un inferno a cielo aperto.
E' il posto migliore al mondo per morire/suicidarsi senza fretta.vedere la foto satellitare dei 5 posti al mondo più inquinati.
Da quando abito qui (circa 9 anni) ne ho viste di tutti i colori.....e in televisione fanno vedere Brescia come se fosse una oasi felice, ma siamo impazziti....qui abbiamo avuto e abbiamo ancora casi di inquinamento che neanche nel terzo mondo si sognano di escogitare:
Fluff nelle discariche, merce radiattiva che transita per le acciaierie..imprese (vedi la Caffaro) che in pieno centro a Brescia ha contaminato tutta la città per un raggio di 7 KM con Diossina e PCB, le mucche non possono brucare la ns erba perchè è inquinata,ci sono dei giardini pubblici sigillati in centro città--CAPISCI BEPPE--HANNO SIGILLATO ANCHE I GIARDINI PUBBLICI, NON SI PUOì NEMMENO TOCCARE LA TERRA O L'ERBA--COME CHERNOBYL, con il divieto assoluto d'accesso...ma queste cose la TV non le dice...no loro fanno vedere il Termoutilizzatore, fiore all'occhiello di Brescia nel mondo.... senza parlare che non si può neanche bere più il latte, che non ci sono più pesci nei fiumi, che il fiume chiese l'altr'anno si è tinto di rosso e non ha più pesci.......e questo è il paradiso che vogliamo proporre ai napoletani?...VEDI BRESCIA E MUORI QUESTA E' LA VERITA'.
mettono i divieti d'accesso in centro città nel fine settimana per abbassare il tasso di inquinamento--io vieterei l'accesso in città tutto l'anno per evitare la morte di chi entra.
a disposizione per ogni ulteriore info
ciao a tutti

Tonino paron Commentatore certificato 13.01.08 15:54| 
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Ma la pianti di dire cazzate?
Stai facendo più danni te al paese con tutte le minchiate che scrivi che la camorra!
Capisco che ti rode che ti abbiano cacciato,ma stattene in Svizzera a goderti i soldi che ti danno gli imbecilli che ti vengono appresso e non rompere!O non hai nulla da fare e ti annoi?

Gianni Rossi 13.01.08 15:54| 
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abito a brescia a 3 km dall'impianto e non fumo ma ogni mattina appena mi alzo sento alla gola una sensazione pari a quella di quando si inala qualcosa che stimola la produzione di muco.. sono studente universitario di medicina e chirurgia
e so bene anche dai miei studi che le nanoparticelle sono cancerogene e pericolosissime!purtroppo alcuni nostri professori snobbano un po questa pericolosità passando quindi messaggi sbagliati e fuorvianti..l'inceneritore con i suoi processi di combustione ad altissime temperature è uno dei maggiori responsabili della produzione di nanoparticelle per le quali non esiste alcun filtro efficace!nella scorsa primavera ho partecipato ad una visita guidata dell'inceneritore e ho fatto presente queste cose insieme a numerose altre come ad es. le messe in mora dell'impianto da parte dell'unione europea,il premio farsa di campione del mondo,i dati che hanno come fonte greenpeace che documentano la produzione di fumi e ceneri molto inquinanti,ecc..la risposta della guida è stata che non è vero nulla e che le mie erano tutte stupidate,ma la cosa più grave è stata sentire le altre persone che come me stavano visitando l'impianto,che se la prendevano con me invece di chiedere spiegazione a quel grande corrotto che parlava dell'impianto..è stata una situazione assurda e frustrante!!le autorità che ci governano hanno le tasche piene di soldi grazie all'incenerimento dei rifiuti quindi la tutela della nostra salute non è certo una loro priorità, ma il pericolo forse ancora più grande è rappresentato dalla gente comune che non sa nulla, che vuole sentirsi dire che va tutto bene e che non si interroga in modo critico su quello che sente...
la situazione ha una sola soluzione: dobbiamo fare tutti un passo indietro, rinunciare a molte comodità e pretendere la distribuzione alla spina dei prodotti dai supermercati ai negozi, è l'unico modo per eliminare carte,contenitori,imballi e quindi per abbattere la produzione dei rifiuti alla sorgente!

alessandro turra 13.01.08 15:53| 
 
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Vorrei dire all' Amico Croato, che se non dovesse riuscire a convincere i suoi connazionali che l'Italia che loro inseriscono tra 'i modelli da seguire' non esiste e che quello che credono a proposito del 'Paradiso Italiano' , non è che tutto fumo e niente arrosto , puo' loro proporre di venire in Italia per un certo periodo di tempo,
e visitarla e osservarla in lungo e in largo.Dopo, forse , avranno cambiato idea, circa l' Eldorado Italiano.Da noi, solo la classe politico-parassitaria (e il suo codazzo di ruffiani), sguazza alla faccia della maggior parte della popolazione , La Quale non arriva tanto facilmente , alla fine del mese, con gli 'astronomici stipendi e pensioni' che si percepiscono. Caro Amico, faccia venire i Suoi Amici Connazionali,in Italia: dovranno ricredersi.

Ireneo G. Commentatore certificato 13.01.08 15:30| 
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Ci voleva proprio Beppe per smuovere l'Italia, noi bresciani la situazione Caffaro, e TERMOVALORIZZATORE già la conoscevamo, e soprattutto la viviamo quotidianamente, ma tanto in Italia nessuno paga per gli errori. Basta vedere le pene che prende uno che ammazza per capire a che livello siamo. La zona Sud di Brescia a ridosso del "TERMOVALORIZZATORE", vista dalle Immobiliari, vale esattamente il 30/40% in meno.
Nel Quartiere primo maggio non possono assolutamente bere acqua del rubinetto, ma ci si lavano tutti bimbi a scuola, famiglie e ragazzi, insomma l'uomo. Ma non lo dicono a alta voce. o soprattutto non lo dicono dove ci sono gli "Share" da salvaguardare. Troppi interessi economici. e nessuno paga mai solo il cittadino,come sempre.
I politici promettono posti di lavoro, e allora incentiviamo veramente i giovani e aumentiamo risorse vere per la ricerca del riciclaggio che sarà il problema vero del prossimo secolo, perchè forse non tutti se ne rendono conto ma in Italia vivono quasi 60.000.000 di persone su un territorio grande come Cuba, che di persone ne ha 12.000.000.Continuiamo a crescere, è un dato di fatto. Il mio babbo mi ha sempre insegnato che un problema va risolto, ma poi bisogna studiarne anche e soprattutto la risoluzioni. Bisogna sapere e prevedere esattamente a cosa si andrà incontro. O vogliamo lasciare questa merda ai nostri figli.
Noi a Brescia forse non avremo il sistema Napoletano che gestisce le cose ( lo sà anche Arlecchino che lo "Stato" nel Napoletano e nel Casertano, è dipendente ) ma la criminalità organizzata e no, non è solo intimidazione pùo essere come nel nostro caso saperSi vendere bene su Giornali, e Televisioni, grandi sorrisi, schiere di avvocati e commercialisti senza scrupoli. E noi impotenti a 90°. Cazzo ma che "STATO" o forma di "STATO" di merda abbiamo messo insieme in 50 anni. Qualcuno anni fà disse : O SI FA' L'ITALIA O SI MUORE. Credo sia ritornato il momento, o siamo TUTTI ITALIANI SOLO PER LA COPPA DEL MONDO DI CALCIO?

Massimo Bonomi 13.01.08 15:30| 
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On TV,la campagna di alogi agli inceneritori continua senza sosta.Un martellamento continuo.
Ripetono tanto la menzogna che sperano diventi verità.Il solito disgustoso tram tram mediatico.
E io GODO!Perchè so che stavolta non funzionerà.
Perchè so che molti dei telespettatori non condividono affatto le loro convinzioni...e si stanno incazzando...sisi!
Perchè in fondo,chiunque conosce questa semplicissima equazione:
FUMO=VELENO
se poi quel fumo è prodotto bruciando qualunque materiale,plastica,carta,metalli,SCHEDE MADRI e altri componenti per pc...è tutto cacnro che cola..(questa è difficile ma dopo un pò ci si arriva)
Sapevate che esistono degli impianti specifici in cui bruciare questo materiale per recuperare unicamente quella infima percentuale di metalli preziosi che contengono?riducendo in fumo e cenere tutto il resto?NO?Ora lo sapete.
eppure l'hanno detto in tv..
per ilsignor angela junior erano straordinari!(chissa perchè)questo soggetto sembra avere una attrazione/interesse morboso per i preziosi,si commuove di fronte a un diamante.
E inizia anche un pò a sbavare..

E lo sapevate che stanno usando anche impianti non specifici per lo smaltimento dei rifiuti?cioè..
che POssoon usare una fornace qualunque per fare lo sporco lavoro,anche quelle delle cementerie,delle industrie siderugiche ecc?
NOo?ora lo sapete.Basta che ci sia un forno che raggiunge le temperature necessarie e una ciminiera...Abracadabra,et voilà!
Il rifiuto scompare nel nulla.
Dico nulla perchè noi per loro,gente come prodi e gli altri sostenitori degli inceneritori,SIAMO NULLA.Ora Dobbiamo solo dimostrare che anche il nulla,quando si muove,può mutare l'universo.
SCATENIAMO IL BIG BANG!!!

. Commentatore certificato 13.01.08 15:28| 
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ciao...
tra le altre cose quando in TV passa il servizio sull'inceneritore di Brescia viene inquadrato l'ingresso dello stesso con in bella vista la scritta "TERMOUTILIZZATORE"... ma la voce del giornalista e la didascalia sullo schermo parlanao di "termovalorizzatore"....
Penso che se le due parole sono diverse è perchè hanno significati diversi....
teniamo sotto controllo l'OVVIO!!!
W il V-Day!!!

valentino l. Commentatore certificato 13.01.08 15:23| 
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Discussione

6 CIP/6

Nasce nel 1992 come incentivo al miglioramento della rete elettrica nazionale e non solamente alle rinnovabili ("comitato interministeriale prezzi 6 del 1992"; http://spazioinwind.libero.it/ambientekr/normativa/energia/cip6-1992_titolo1.pdf). Nel 1992 la rete ellettrica nazionale era allo sbando per questi motivi:
- abrogazione del nucleare (che ci piaccia o no, il nulceare serve altrimenti perchè andremo a a comprare circa il 30% della nostra energia dagli impianti nucleari di Franzia, AREVA, e Svizzera, ATEL???);
- impianti a olio combustibile dell'ENEL particolarmente inquinanti e vecchi;
- assenza di un'industria costruttrice nazionale.
Quindi il PREZZO medio di mercato era fissato in funzione della produzione degli impianti ad olio combustibile ed al nucleare straniero e quindi nuovi impianti in Italia era impossibile farne perchè non avrebbero retto il confronto economico.

Il primo CIP/6 infatti non incentivava solamente le rinnovabili come ci vuoi far credere Beppe ma anche le convenzionali (come i Turbogas) e lo faceva per 8 anni, il tempo necessario a ripagare l'investimento (solo l'investimento e non la gestione). In pratica, era come se grazie al CIP/6 l'impianto venisse costruito "già ammortizzato". Così poteva reggere il confronto con gli impianti più vecchi e già ammortizzati.

Nel '99 Bersani ha modificato la legge escludendo gli impianti da fonti convenzionali.
Poi hanno inventato i CERTIFICATI VERDI, che sono i veri incentivi alle rinnovabili. E quindi alla fine nel Cip/6 ci sono rimaste solo le assimilate perchè la normativa sui certificati verdi non ne permetteva il passaggio.

Beppe, chiamalo come vuoi (cip/6, Cip/7, inventa tu un nome) ma il punto rimane lo stesso: questi impianti hanno bisogno di incentivi, come ovunque nel mondo succede. Grazie agli incentivi si è passati dagli inceneritori ai termovalorizzatori, che hanno permesso di tenere pulite le città e chiudendo le discariche!!

Luca Braselli Commentatore certificato 13.01.08 15:23| 
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