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Quando un operaio muore


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Quando un operaio muore i politici di destra, di sinistra e di centro si indignano.
Quando un operaio muore domani Prodi fa il decreto legge.
Quando un operaio muore Topo Gigio Veltroni candida gli industriali, “ma anche” un sopravvissuto della Thyssen Krupp.
Quando un operaio muore Ichino dice che “Da noi manca la cultura delle regole”.
Quando un operaio muore il Presidente della Repubblica soffre e auspica in televisione.
Quando un operaio muore Maroni dice “Non è colpa dei governi, perché le leggi ci sono”.
Quando un operaio muore nessuno parla della legge 30, dei precari, dei ricatti che subiscono, della legge del padrone e degli estintori vuoti “altrimenti vai a casa”.
Quando un operaio muore, oggi Fassino e D’Alema, ieri Berlinguer e Pertini.
Quando un operaio muore il padrone ha già messo i soldi da parte.
Quando un operaio muore la vedova e i figli finiscono in mezzo a una strada.
Quando un operaio muore i sindacati dichiarano uno sciopero di solidarietà di due ore.
Quando un operaio muore la colpa è del casco, se l’è cercata.
Quando un operaio muore la colpa è che se si lamentava per l’insicurezza veniva licenziato subito perché precario.
Quando un operaio muore è un assassinio, quasi sempre.
Quando un operaio muore faceva un lavoro a rischio, doveva succedere.
Quando un operaio muore si danno incentivi alle aziende che diminuiscono gli incidenti e non si chiudono quelle che producono i morti.
Quando un operaio muore è perché la sicurezza è troppo onerosa per la Confindustria.
Quando un operaio muore è un fatto di business, qualcuno ci ha guadagnato sopra.
Quando un operaio muore se faceva il politico campava cent’anni.

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4 Mar 2008, 12:54 | Scrivi | Commenti (1928) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

QUANDO MUORE UN MERCENARIO COSA DICONO QUELLI
DELLA CASTA? FINI, LA RUSSA, NAPOLITANO,
VELTRONI, ECC ECC ECC.PERCHE' FANNO TANTA
DIFFERENZA . NON SONO ANCHE LORO MORTI DEL
LAVORO?

orfeo nitrebla Commentatore certificato 13.11.08 20:06| 
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l'operaio candidato nel pd....da una morte lui ricava...in terra soppravivono i peggio,ma si sa....ma cosa crede di fare questo?le leggi per gli operai?stava in una ditta e non controllava,o faceva finta di vedere,per via del ricatto economico,e mo che pensa di fare?NON AVREBBE DOVUTO CANDIDARSI,SPECULANDO SULLA MORTE DI SUOI COMPAGNI PER ESSERE UN POLITICO CHE GUADAGNERA TANTO,MA NON CONTERà UN CAZZO...

giuliana r. Commentatore certificato 10.03.08 10:22| 
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Caro Beppe
ti scrivo da Dallas Texas, da dove ho poche occasioni, a parte il blog, per vederti, e devo dire che, a parte alcune esagerazioni utili a farsi capire meglio dal largo pubblico, tu che sei un comico appari spesso come il piu serio di tutti i politici. Vengo subito al sodo poiche lo spazio e' limitato. Secondo me sbagli a non presentarti con un tuo partito a queste elezioni.
Certamente non puoi copiare quello che, piu' o meno, fanno tutti gli altri, ma io credo che tu avresti potuto fare quello che da tempo io penso sia necessario per l'Italia, e cioe' un partito nuovo che si presenti per risanare la politica prima ancora che per presentare un programma.
Mi spiego con un esempio. Nella politica italiana si cambiano i piloti, ma non c'e' nessuno che cerca di aggiustare la macchina. E invece e' proprio la macchina che ormai non cammina piu'.
Quello che ci vuole e' un partito che faccia cio' che fanno le societa' di certificazione nel campo delle imprese. Ovvero quello che stai gia'facendo tu, ma stando fuori dal parlamento diventa una protesta inefficace. E gli attuali partiti non lasceranno mai fare questo a qualcuno che non glie lo impone dal di dentro del loro stesso sistema. Solo tu lo puoi fare e se decidi di farlo io sono con te.
Nel nostro programma potrebbe rientrare anche una riforma costituzionale che, oltre alla proposta di cui sopra, proponga un sistema parlamentare dove pero' la stabilita' del governo, cosi' come nei sistemi presidenziali, sia garantita per tutta la legislatura (ovvero un ibrido tra sistema parlamentare e sistema presidenziale), una novita' tutta italiana che rilancerebbe le democrazie a nuova vita.
Chi volesse fare commenti su queste proposte puo' inviarle a markiws@yahoo.com.
Saluti dal Texas. Roberto Marchesi

Roberto Marchesi 07.03.08 21:43| 
 
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Obiezione di coscienza. Ecco cosa stanno facendo in Spagna. Ho appena visto il Tg qui a Madrid, e nelle comunità autonome dell'Andalucia e di Madrid hanno riconosciuto il diritto dei genitori a consigliare l'obiezione di coscienza ai loro figli, passando per le scuole. Domenica ci sono le elezioni, e anche qui i motivi per obiettare non mancano. Proprio oggi ETA ha vilmente ammazzato un ex consigliere comunale nei Paesi Baschi. A parte questo, in pochi giorni sono 27000 le persone che hanno aderito all'obiezione contro il voto. Da noi? Da noi, che i motivi per fare sì che le urne siano completamente deserte ad aprile sono molti di più, perché questo ancora non si sta facendo? Ci vuole l'organizzazione e la volontà, milioni di italiani NON DOVREBBERO andare a votare, oppure dovrebbero ANNULLARE LE SCHEDE.

Valerio C. Commentatore certificato 07.03.08 21:01| 
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Sulle Liste Civiche e sui Curricula Vitae delle liste elettorali

Caro Beppe,
temo,e spero vivamente di sbagliarmi che liste civiche private non sortiscano l’effetto sperato per lo strapotere dei vecchi volponi del potere.
Invece perché non Ti batti pubblicamente insieme a Santoro per vedere prima delle elezioni i curricula vitae dei prescelti in particolare dettagliati nel periodo dei loro 20:35 anni di vita per sapere se hanno mail lavorato,s hanno fatto solo i ’chierichetti di partito’,gli ‘shampisti’ visto l’enorme uso di tinte che fanno anche a 70anni,cantanti etc per cui ognuno poi si rendera’ conto se si potranno intendere di :
Economia,Ricerca,,Industria,Sociale,Finanza ,Sanita’,Interni,Estero e quant’ altro necessario ad uno stato efficiente.
Grazie anticipate.

Flippo Casagrande 07.03.08 19:05| 
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Non votare alle politiche è la risposta a questo regime.
99 intelligentissimo (non votano)
1 stupido e ignorante (vota se stesso)
CHI COMANDERA?
Luciano

Luciano venezia 07.03.08 18:25| 
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Ciao a tutti volevo chiedervi.....
Nel 2002 e' arrivato l' euro, il rapporto euro-dollaro era se non erro 1 a 1 e il barile di pertrolio costava circa 65 dollari e 65 euro, il gasolio se non ricordo male costava 0.9 per litro.
Nel 2008 il rapporto euro-dollaro e' pari a 1.52 e il barile di petrolio costa circa 105 dollari pari a 69 euro, il gasolio costa pero' 1.3 per litro.

Cosa mi sono perso?

nyo pa Commentatore certificato 07.03.08 17:56| 
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Oliviero Diliberto ha rinunciato alla sua candidatura e l'ha lasciata ad un operaio della Thyssen group.
Con quale podestà?
Perché non a me?
Questi sono i comunisti; scusate i fascisti!

Franco Della Rosa 07.03.08 17:56| 
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Beppe vogliamo aiutarti, stiamo facendo girare una lettera per andria , per evitare che la gente vada a votare, visto che Andria (ba) non ha una lista....
Aspetto tue notizie

Giovanni Civita 07.03.08 16:35| 
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Gent.mo Grillo ,

sei un comico eccezzionale,però stai esagerando.E' veramente di cattivo gusto tutto questo.Stai dando ragione ai tuoi detrattori che ,richiamando tue passate disgrazie familiari...ricordi il Range Rover....,pensavo avessero vinto il festival dell'orrore!
Invece l'hai vinto tu...su Mastella poi....quanta importanza per un politico che in qualsiasi altro paese sarebbe stato semplicemente.... ignorato!?
Grazie

giangian o. Commentatore certificato 07.03.08 16:01| 
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Sono una mamma,siciliana, casalinga non per scelta ma perche' non ho mai trovato un lavoro adeguato. Ho volontariamente messo in ultimo piano, nella mia vita, "la politica" perche' dicevo, tanto non cambiera' mai nulla, i concorsi continueranno a vincerli i "mastelliani" di turno e non le persone veramente preparate, la libera attivita' neanche a parlarne tra governi che ti opprimono con le tasse e "pizzi" puoi chiudere prima ancora di iniziare e cosi' per un bel po.
ADESSO BASTA, ORA MI SONO VERAMENTE INCAZZATA !!!!!!!!!!!!!!NON VOGLIO ASSISTERE, SENZA FARE NULLA, AL DECADIMENTO DEL MIO PAESE.
E' ORA CHE ,questi signori,LA FINISCANO CON I PRIVILEGI, LE CASTE,
LE CASTE DI CHE ?, CE LI ABBIAMO MESSI NOI LI' DOVE STANNO,NON DOVREBBERO MAI DIMENTICARLO. POI COSA C'E' DI TANTO COMPLICATO NEL FAR FUNZIONARE SUFFICIENTEMENTE BENE UNA NAZIONE. ALLA FINE SI DOVREBBE FARE COME SI FA' IN UNA NORMALE FAMIGLIA, UNA GRANDE FAMIGLIA CON 55 MILIONI DI FIGLI, E' APPENA UN PO' PIU' COMPLICATO. IO,DA MAMMA, SO' CHE DEVO TENERE SOTTO CONTROLLO IL BILANCIO FAMIGLIARE, QUINDI TOLGO DA UNA PARTE E METTO DALL'ALTRA. UN MESE DISPONGO PER UNA SPESA E NE RINVIO UN'ALTRA PER FAR QUADRARE I CONTI AL MEGLIO. ALLORA DOVE STA LA COMPLICAZIONE, VISTO CHE DA QUELLA PARTE DOVREBBERO STARCI FIOR DI ECONOMISTI E CERVELLONI. DEVO CURARE L'EDUCAZIONE,LA SALUTE, IL BENESSERE DEI MIEI FIGLI E MI SFORZO DI FARLO AL MEGLIO,DOVE NON RIESCO SCELGO E MI AFFIDO A PERSONE COMPETENTI. ALLORA COSA SANNO O VOGLIONO FARE QUESTI SE NON PRIVILEGIARE I LORO AMICI? NULLA, SE LA SANITA', LA SCUOLA,L'ECONOMIA, IL LAVORO E TUTTO IL RESTO, NON FUNZIONANO. QUINDI TUTTI A CASA.
PUNTIAMO SU PERSONE DI BUONA VOLONTA'CHE SANNO FARE E NON PARLARE E MISTIFICARE,NON DOBBIAMO AVER PAURA DEI CAMBIAMENTI,SE NON SI INIZIA NON SI ANDRA' DA NESSUNA PARTE. CORAGGIO!!!!!!!!!
IO SONO PRONTA.

Alina G.


Alina Giuffrida 07.03.08 15:33| 
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Discussione

Aumento petrolio e derivati
Pregherei qualche esperto in materia,ringraziandoLo anticipatamente, di chiarirmi questi arcani fenomeni:
1.Perche’ il gas non subisce le stesse impennate del petrolio?
2.Perche’ il gasolio sta arrivando agli stessi prezzi della benzina quando subisce dei trattamenti di molto inferiori alla purificazione della benzina?
3.Perche’ il petrolio si acquista in euro e non piu’ in dollari?Prima subivamo gli aumenti in funzione di quest´ultimo,che saliva costantemente, ed oggi in funzione del primo per lo stessomotivo.Strana economia!!!!
3.Perche’ i prezzi del petrolio salgono con la relativa quotazione in borsa?Come se aumentassero le azioni della Fiat e questa aumentasse i prezzi dei listini.
4.Perche’i governi Clienti del prodotto non si fanno mai sentire?
5.Ma la guerra non sarebbe stato meglio farla agli Arabi piuttosto che all’Írak?
Grazie

Filippo Casgrande 07.03.08 15:19| 
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E' vero che votando il 13 aprile i nostri "delinquenti" avranno la pensione(vitalizia)???

Max Zallio 07.03.08 15:00| 
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nn possiamo restare impassibili..nessuno..tutela la nostra vita..l'unica cosa ke vale è il profitto,gli operai sono considerati peggio degli skiavi d'america o d'africa..la peggior cosa è l'indifferenza..in 1 stato ke tutela la vita..fa cazzate, volendo abolire l'aborto..mentre x ki muore assassinato dallo stesso lavoro, nn agevolato, nè tutelato..resta li insepolto..sul terreno nudo..privo di bara..di giustizia..di vita..solo cm tanti altri..il cui nome è passato e cm se niente fosse..in tv e presto dimenticato..mentre x la mamma di berlusca..hanno trattato su ogni tg..ma vaffanculo!!!

Maria Prato 07.03.08 13:04| 
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Siamo in uno STATO TOTALITARIO,(comandano le segreterie dei partiti).
Hanno svuotato la casse finanziandosi in tutto e per tutto.
Si eleggono con questa sporca e falsa legge elettorale,pagandosela con i
nostri soldi.
Scoprono solo ora (è dal 2001) che non riusciamo più a tirare avanti....che
noi sudditi non ce la facciamo arrivare a fine mese....per colpa dei nostri
cappricci...
E' Una vergogna...l'ITALIA è stata saccheggiata ...siamo
stanchi...rivogliamo la nostra DEMOCRAZIA...rivogliamo la nostra LIBERTA'.
RIVOLUZIONE...RIVOLUZIONE...

cosa stanno facendo,è una vergogna non hanno nessuna sensibilità e pudore
,è una
dimostrazione che parlano al Popolo demagocicamente bene razzolando male e
fanno solo i loro sporchi interessi..
Ma dico non sarebbe ora di di trovarci e fare una grande RIVOLUZIONE????
Non sarebbe ora di reagire e prenderli tutti a calci in C........lo .

Amici aspettiamo di arrivare all'Argentina....dove il popolo perde
totalmente tutto ed i ricchi si salvano portando i capitali all'estero?
Sveglia!!!!!!!!!
Ribelliamoci .........

Gaetano Ferrieri
331 6181341
ferrieri.gaetano@libero.it
via Bissolati 6 Mestre 30172 Venezia.

Al Centro del Cittadino,
per riportare il Cittadino al Centro del Sistema.

Amici fondiamo Comitati Cittadini in tutt'Italia.....

Chi sono?????
Mi sono sempre attivato contro il Sistema tangentizio,ho denunciato e fatto
arrestare chi commetteva illeciti amministrativi (dalle aziende statali
alle banche,dagli enti locali alle municipalizzate),conosco perfettamente
la macchina pubblica,ho bloccato progetti di costruzione senza controllo di
100 termovalorizzatori,ho creato un progetto di controllo nazionale sulle
false fatturazioni/sponsorizzazioni delle Associazioni sportive aderenti al
CONI......,ho sempre aiutato i più deboli,i potenti hanno sempre cercato di
eliminarmi, ma sono sempre in piedi...attendo altri amici per cambiare
assieme questo sistema e ridare credibilità alle istituzioni.

Gaetano Ferrieri Commentatore in marcia al V2day 07.03.08 08:20| 
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RITENGO CHE CI SIA MOLTO DA FARE,MA COMINCEREI
CON IL NON ANDARE A VOTARE.
QUESTO RITENGO SIA LA VERA COSA URGENTE.

VALENTINO MARTELLI Commentatore certificato 07.03.08 02:15| 
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UN PO' FUORI TEMA

Si parla tanto di Veltrusconi in un momento in cui oramai credo più nessuno, almeno fra quelli che scrivono migliaia di commenti su questo blog, dia fiducia alla casta polica Italiana.
In Veltrusconi comunque forse una parte buona c'è: la prima
Veltroni, sono settimane che seguo i suoi dibattiti politici in vari modi, notando che il messaggio più ricorrente che lancia è: c'è bisogno di rilanciare l'economia e la competitività italiana, di un forte cambiamento di rotta e di ristabilire un pò di meritocrazia, di autorità e di moralità.
Commento alla prima parte...
Ha fatto la scoperta dell'acqua calda direte voi...noi ce ne siamo accorti già da anni.
Vero, comunque finora in politica nessuno ha mai parlato così, piuttosto hanno cercato solo espedientucoli da quattro soldi, ma non è così che si può far ripartire la macchina ITALIA.
la seconda parte invece: Berlusconi
Il messaggio più ricorrente nei suoi messaggi:
Il nostro divario da PD è di almeno 10 punti percentuale,in positivo ovviamente,
commento:
che ti facciano tutti fogo e li debba spendere tutti in medicine come me, che a 32 anni mi sono giocato il fegato per far qadrare i bilanci della mia piccolissima agenzia pubblicitaria e della mia famiglia, brutto psiconano di merda a te e a tutti quelli che come te si arricchiscono alle spalle di chi ti da o ha dato fiducia.
Il contratto con gli ITALIANI per me te lo puoi cacciare su per il culo la prossima volta.
Scusate l'ultimo sclero, ma non sapete quant ho goduto alle ultime elezioni, quando con una legge fattasi apposta per vincere se lo è girato nel culo da solo.
Speriamo che almeno in quel momento, in un sussulto spasmodico di dolore, allungandosi e alzando la testa, sia riuscito ad avere almeno l'1% di quello che vediamo noi onesti cittadini, che pur con 1000 difficoltà camminiamo tutti i giorni a testa alta, cosci dia aver fatto il nostro dovere.

fabio v. Commentatore certificato 06.03.08 21:48| 
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In 22 anni di lavoro o subito 3 infortuni.
Il più grave? Mi ha causato l'anputazione del dito
Il mio udito è calato del 20%.
Quando parlo di sicurezza sul lavoro o mi chiedono perchè non sei rimasto dove eri prima sento le mie parti mancanti e mostro la mano.
Il mio incidente non è che una fatalità?
Fa parte delle statistiche?
Rifiutatevi di lavorare senza protezioni, non cedete alle pressioni dei superiori, attenzione alla propia persona non produzione a tutti i costi.
E' ora di cambiare!!!

red rollers 06.03.08 21:28| 
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A MONTEZEMOLo
********************

MONTEZEMOLO statti zitto se VUOI continuare a giocare con la pista devi stare zitto dietro la morte di gente che ti fa ARRICCHIRE E TI FA GIOCARE CON LE PISTE.
BASTA L'INDUSTRIA NON è SOLO LA FERRARI
ZITTO
ZITTO
ZITTO
ZITTO
ZITTO
ZITTO
ZITTO
ZITTO
ZITTO
ZITTO
ZITTO E BASTA
Fabio

fabio n. Commentatore certificato 06.03.08 21:15| 
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Discussione

La prevenzione costa soldi agli industriali e potere al sindacato, meglio un funerale e parole quelle tante.
Se iniziassimo a punire le industrie toccandole sulla loro filosofia, i soldi, aumentandogli l'irpef o facendole chiudere fino al raggiungimento degli standar di sicurezza.
Se iniziassimo a disdire le iscrizioni al sindacato per inefficienza. Voi pensate ,veramente, che nessuno dei gruppi sindacali di Torino sapesse della sicurezza della Thyssen krupp??????
Se i lavoratori si costituissero come parte civile contro il ministero del lavoro per negligenza.
Se queste tre parti rimongono immobili non si può che piangere il morto E FORTUNATI ANCHE IN QUESTO.

Antonello Martin 06.03.08 19:30| 
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ECCO COME LA VEDO IO

Sicuramente la morte sul posto di lavoro è una tragedia indescrivibile, come tutte le morti del resto. Ma qui si raggiunge secondo me un assurdo colossale.
Chi lavora lo fa sicuramente per VIVERE una vita dignitosa, o almeno per sopravvivere visti i problemi di questi tempi, e per far si che anche la propria famiglia possa fare altrettanto.
Sinceramente mi fa anche un pò ALTERARE (per non parlare una lingua troppo marziana e oscena)tutto questo sbandierare la ricerca di una soluzione da parte della casta politica, proprio adesso che siamo in campagna eleterale.
La soluzioneche prospettano?
Inasprimento delle sanzioni alle aziende non in regola.
Già per le tasse che un'azienda privata è oggi costretta a pagare, sembra che cercare di fare produttività in questo paese sia come chiedere lingotti d'oro a uno strozzino...(ma questo è un altro argomento).
Quanti sono i parlamentari italiani?
E QUANTE SONO LE AUTO BLU IN ITALIA?
Se non ricordo male fino a poco tempo fa erano circa 600.000. Forse un tantino troppo.
Se invece di sperperare a cazzo (scusate il linguaggio marziano) i soldi dei contribuenti in questo modo, avessero promosso una campagna all'interno della quale, per le aziende ad alto rischio almeno, fosse stata fatta informazione aggioranata sulle norme antinfortunistiche, dimostrazione sull'uso dei dispositivi antinfortunistici necessari a seconda dell'attivita svolta, e magari anche una fornitura di tali dispositivi azienda per azienda, oggi magari ci saremmo ritrovati a dover parlare con meno frequenza di questo problema, forse avremmo speso meno e comunque lo avremmo speso per la Nostra Società e non per la Societa Politica Italiana, che sembra fregarsene dei problemi di noi poveri cittadini solo quando sono a caccia di voti.

fabio v. Commentatore certificato 06.03.08 19:13| 
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quando 1 operaio muore chi pensa alla famiglia?
i politici con le leggi ma senza controlli?
il principale? se trovi quello bravo t può dare 1 mano.forse c pensa l imps con la pensione (di 1000 euro forse) ditemi come fà la vedova e i figli,oltre al dolore cè anke il pensiero d come fare a sopravvivere. loro i politici pensano solo alle leggi anzi pensano a fare leggi x nn pagare i morti sul lavoro ,pensano solo a farla pagare al principale giusto, ma pensate anke alla famiglia del morto a farle vivere bene nn dà disperati come sono ora ke oltre alla perdita del caro devono fare i conti d come pagare il mutuo e mangiare visto ke ki portava i soldi a casa nn cè + ,e poi dico poi arriverà la pensione a risolvere i problemi.
andate a lavorrare e moriteci e poi fate morire d fame le famiglie grazie politici.
scusate dà 1 incaxxato

giacomo bogazzi 06.03.08 19:04| 
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Chiedo scusa se non sono in tema coll' argomento, ma il momento e' grave. Davvero avete dubbi su chi votare??? Da una parte avete uno stimato Professore di economia, incensurato, che ha insegnato nelle universita' americane piu' prestigiose, ci ha liberato di quella tassa che erano le aziende IRI, ci ha permesso di entrare nell' Euro, altrimenti oggi la nostra economia sarebbe succube dell' ex Marco e dell' ex Franco. E fuori dall' Europa e' impensabile stare. Ha ripianato la voragine del debito pubblico trovata all' insediamento del suo governo. Abbiamo ancora il suo successore, incensurato e ottimo sindaco della Capitale. Dall' altra un umuncolo cattivo, corrotto e corruttore, incapace, se non di delinquere, iscritto alla P2, che spero sappiate cos'e'. Indagato per mafia e per infiniti reati di corruzione. Poi ci sono dei partitini da 1 o 5 per cento. Davvero avete dubbi su chi votare? Ragazzi, fatevi vedere, ma da uno bravo!!!

frantoman menfranto Commentatore certificato 06.03.08 18:11| 
 
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premesso che sono d'accordo con le affermazioni del documento "quando un operaio muore", vorrei approfondire. Sono personalmente convinto che molti casi di incidenti sul lavoro sono "anche" conseguenza di scarsa "presenza"; per presenza intendo quella condizione di totalità nella quale un individuo è totalmente presente in ciò che sta facendo, presente con la mente col corpo e col cuore; fa il proprio lavoro con amore ed è quindi così attento e coinvolto in ciò che sta facendo che ogni senso e percezione è al massimo livello di efficenza. Ma questo è possibile solo quando l'individuo è sereno e fa realmente un lavoro che gli piace. La nostra "civiltà" ha trasformato in negativo il concetto di lavoro. L'artigianato dava piacere e soddisfazione anche allo spirito, l'industrializzazione ha quasi totalmente eliminato questo fondamentale aspetto. La precarietà, lo stipendio insufficente, la consorte che deve andare anch'essa a lavorare altrimenti con i figli non ci si sta dentro con le spese. Le rinunce sono molte più delle concessioni, Il clima famigliare è quindi spesso teso; l'operaio va a lavorare con preoccupazioni (rate, bolette, rapporto di coppia, ecc.) la sua presenza non può essere totale sul lavoro, non ci sono i presupposti per una condizione di serenità per l'operaio di oggi. Abbiamo lasciato che qualcuno ci togliesse la dignità e il piacere di lavorare, ora non è più possibile indugiare: prendiamo consapevolezza che la ricchezza la crea chi lavora e che va equamente suddivisa tra queste persone; ci possono essere differenze di merito, di qualità, di quantità, ma deve essere una differenza "calmierata", altro che sparare contro verdure e pane!! il risultato sarebbe molto palese: individui più sereni,più "presenti".
è senz'altro importante non abbassare la guardia con la sicurezza, ma sono sempre più convinto che la soluzione sia da ricercare in un contesto molto più esteso e profondo.

guerrino mazzacani 06.03.08 16:06| 
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Quando un'operaio muore Beppe Grillo fa la predica a tutti; perchè la colpa è sempre degli altri.

Danilo Aprigliano 06.03.08 13:08| 
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Signoraggio e basta! Poche storie! signoraggio!

Marco Sola 06.03.08 12:42| 
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ola peones.
sono un rsu dei cub nella più grande fabbrica di surgelati in italia ( quella del capitanoe dello schifosissimo camaleonte).forse molti di voi non sanno che le rappresentanze sulla sicurezza sono ad esclusiva di cgil cisl e uil e nella nostra fabbrica abbiamo un bel tabellone luminoso all'ingresso dello stabilimento che ci ricorda quanti giorni sono passati senza infortuni.oggi 6-03-08 ne porta segnati ben 521 giorni....grazie al cazzo ,quando una risorsa umana si fa' male ,nell?infermeria della fabbrica(con del personale abbastanza approssimativo) il lavoratore viene invitato a sottoscrivere una bella dichiarazione di rinuncia dell'infortunio all'inail, cosi ,tutti gli incidenti e infortuni vari (tipo fratture tagli urti contusioni cadute amputazioni delle falangi,ecc)non risultano come tali.l'azienda pur di non avere nessuna segnalazione all'inail,pena un aumento del premio da pagare,mette a disposizione del lavoratore tutte le cure necessarie attraverso una bella clinica privata ,magari sovvenzionata dalla regione. quindi quando un opreaio muore o si permette di fare l'infortunio ,cosi come previsto dalle normative leggislative ,nel 99.9% dei casi la colpa viene accollata alle stesse vittime in quanto ritenute distratte e irresponsabili.
mentre il sindacato si crogiola nella consapevolezza di appartenere a una casta di privileggiati,la gente continua a morire senza che nessuno muova un dito.
pensate che epifani,angeletti ebonanni e tutto il loro enturange di leccaculi abbia problemi di infortuni?eppure sono presenti nelle sedi inail con i vari distacchi pagati a peso d'oro con i soldi dei nostri tfr.perche questi dipendenti non tornano nei loro posti di lavoro invece di fondare partiti e di ricoprire vari cariche istituzionali? perche nessuno ne parla? nessuna inchiesta o reportage sulle loro casse? che cazzo fanno per i lavoratori dato che svolgono sindacato a tempo pieno?
cgil cisl uil e ugl andate a lavorare!!!!!!
ola peones

cippo lippi 06.03.08 09:45| 
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Siamo in uno STATO TOTALITARIO,(comandano le segreterie dei partiti).
Hanno svuotato la casse finanziandosi in tutto e per tutto.
Si eleggono con questa sporca e falsa legge elettorale,pagandosela con i
nostri soldi.
Scoprono solo ora (è dal 2001) che non riusciamo più a tirare avanti....che
noi sudditi non ce la facciamo arrivare a fine mese....per colpa dei nostri
cappricci...
E' Una vergogna...l'ITALIA è stata saccheggiata ...siamo
stanchi...rivogliamo la nostra DEMOCRAZIA...rivogliamo la nostra LIBERTA'.
RIVOLUZIONE...RIVOLUZIONE...

cosa stanno facendo,è una vergogna non hanno nessuna sensibilità e pudore
,è una
dimostrazione che parlano al Popolo demagocicamente bene razzolando male e
fanno solo i loro sporchi interessi..
Ma dico non sarebbe ora di di trovarci e fare una grande RIVOLUZIONE????
Non sarebbe ora di reagire e prenderli tutti a calci in C........lo .

Amici aspettiamo di arrivare all'Argentina....dove il popolo perde
totalmente tutto ed i ricchi si salvano portando i capitali all'estero?
Sveglia!!!!!!!!!
Ribelliamoci .........

Gaetano Ferrieri
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via Bissolati 6 Mestre 30172 Venezia.

Al Centro del Cittadino,
per riportare il Cittadino al Centro del Sistema.

Amici fondiamo Comitati Cittadini in tutt'Italia.....

Chi sono?????
Mi sono sempre attivato contro il Sistema tangentizio,ho denunciato e fatto
arrestare chi commetteva illeciti amministrativi (dalle aziende statali
alle banche,dagli enti locali alle municipalizzate),conosco perfettamente
la macchina pubblica,ho bloccato progetti di costruzione senza controllo di
100 termovalorizzatori,ho creato un progetto di controllo nazionale sulle
false fatturazioni/sponsorizzazioni delle Associazioni sportive aderenti al
CONI......,ho sempre aiutato i più deboli,i potenti hanno sempre cercato di
eliminarmi, ma sono sempre in piedi...attendo altri amici per cambiare
assieme questo sistema e ridare credibilità alle istituzioni.

Gaetano Ferrieri Commentatore in marcia al V2day 06.03.08 08:29| 
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Certi lavori sono rischiosi, ed è un fatto noto, provato e analizzato.
E ALLORA PER QUALE MOTIVO I RISCHI DELLA PERSONA NON VENGONO MAI GESTITI COME SI DEVE?
Abbiamo certificazioni per i rischi di progetto, per i rischi del capitale, per i rischi dovuti ai difetti... E NON ABBIAMO UNA CERTIFICAZIONE SULLA SICUREZZA che attesta responsabilmente che ogni possibile precauzione è in uso e l'azienda in possesso del bollino opera attraverso processi che mettono la sicurezza della persona ed il BENESSERE (sicurezza psicologica?) al centro delle attività.

Però, debbo osservare due cose che vedo con i miei occhi: spesso, molto spesso, sono i lavoratori a rifiutare le misure di sicurezza, in barba alle multe, perchè spesso la sicurezza è meno comoda di un "ragionevole rischio". Ho visto operai manomettere il doppio pulsante delle presse, convinti di conoscere il proprio rischio e di saperlo gestire dopo tanti anni di lavoro.

Inoltre LE GARE AL RIBASSO, l'abbandono di norme anti-dumping (cioè non accettare un prezzo troppo basso rispetto alla media di mercato) rendono a volte difficile investire correttamente. Voi credete che i piccoli imprenditori siano liberi, ma come voi sono strozzati dai debiti, e non possono stare alla finestra a guardare, perchè debbono restituire i soldi alle banche. Come puoi competere con chi alza ponteggi scarni, ruba il cemento, non isola i cantieri... con chi al massimo si preoccupa dei cartelloni?
Non puoi. Ma non hai molta scelta.
Come puoi lavorare in un posto che sai non essere sicuro? Non puoi. Ma non hai molta scelta.

Allora Maroni: 'ste benedette leggi, oltre a farle, SMETTIAMO DI PRESUMERE FINO A PROVA CONTRARIA CHE SIANO RISPETTATE?
Se mancassero fondi, una certificazione obbligatoria per gli appalti pubblici risolverebbe molto, con capitali privati.
Forse è la volontà politica che manca, forse dopotutto chissenefrega, e forse se non eravamo in camopagna elettorale Prodi non faceva nulla.

Marco G. Commentatore certificato 06.03.08 01:04| 
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Morire sul lavoro è sempre un fatto grave,che sia operaio o proprietario non fa differenza.
Mio padre è morto lavorando,era proprietario,figli e vedova sono finiti in mezzo alla strada comunque.
Smettete di ciarlatare di cose che non sapete.
Che ne sapete di come si sente un figlio ogni volta che passa dov'è morto suo padre?
Che ne sapete di quando ti chiedono di tuo padre e non ti escono le parole per dirlo.
Che ne sapete di come si sente uno di noi ogni volta che sente queste notizie in televisione?

libertà negata Commentatore certificato 05.03.08 23:58| 
 
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-Quando muore un operaio sul lavoro ,rimaniamo tutti colpiti dell'accaduto.
Parlando al bar tutti dicono che la colpa e della politica ecc.
-Ma vi faccio notare che quelle persone che parlano,sono le prime a violare la legge,nella sicurezza e il lavoro nero.
-PENSO CHE LA COLPA E ANCHE DI NOI ITALIANI CHE LA PENSIAMO IN UN MODO SBAGLIATO,CERCANDO SEMBRE DI FREGARE IL PROSSIMO..............PROVATEMI IL CONTRARIO...........

mario dg 05.03.08 22:38| 
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ragazzi, CHE NE DITE DI SEGNALARE TUTTI I CASI IN CUI I SINDACALISTI SONO DIVENTATI MAGICAMENTE DIRIGENTI? NEL PUBBLICO COME NEL PRIVATO??
FACCIAMO NOMI E COGNOMI.

PEEPING TOM 05.03.08 22:31| 
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RAGAZZI, SE LA SANTANCHè ME LA DESSE NON MI DISPIACEREBBE..NON è MICA IL CORRISPETTIVO DI GAUCCI O DI FINI ..SANTANCHè è BONA COME IL PANE...ANCHE SE NON LA VOTERò MAI.
CON QUESTO VOGLIO SOTTOLINEARE CHE NOI NEL BLOG NON SI è PEDOFILI ,VISTO CHE APPREZZIAMO LE MILF DI LIVELLO,NON SI è APRIORISTICAMENTE CONTRO IL NEMICO .

QUANTO A VELTRONI,MI SPIACE MA LA PROPOSTA DI TASSARE MENO IL LAVORO FEMMINILE è UNA CAZZATA, NON è VERO CHE IL LAVORO FEMMINILE è DISCRIMINATO, AD ES. PERCHè PER IL LAVORO DI SEGRETERIA SI CERCANO SEMPRE SEGRETARIE?PERCHè L'UOMO è SEMPRE DISCRIMINATO? PERCHè SE UN UOMO LAVORA ACCETTA DI SPOSARE UNA DONNA CASALINGA MENTRE LE DONNE NON FAREBBERO MAI IL CONTRARIO?
FINCHè NON CI SARà PARITà VERA E MENO PRETESE DA PARTE DI DONNE CHE VOGLIONO LA PARITà SOLO PER QUELLO CHE GLI CONVIENE.
NEL NORD EUROPA, IN SVEZIA LE DONNE HANNO PIù VOCE NELLA VITA PUBBLICA PERCHè HANNO UNA MENTALITà PARITARIA, NON SOLO DI FACCIATA.

L'ALTRA PROPOSTA DA SMONTARE DEL fELTRONE è QUELLA DEI 1000EURO MINIMI DI SALARIO PER I PRECARI. CAZZO CHE RIVOLUZIONE! SOPRATTUTTO NEL SETTORE STATALE, DOVE GIà I PRECARI PRENDONO 1100EURO (LA CATEGORIA C1). IL PROBLEMA CARO WOLTER NON SONO I 1000EURI MA LA PRECARIETà E L'ABUSO DEI CONTRATTI A TERMINE CHE CI RENDE SEMPRE PIù INSICURI,INCAZZATI,CI FA ODIARE LA FAMIGLIA,CI FA ESALTARE IL LIBERTINAGGIO..MAGARI CON LA SANTANCHè O L'EX DEL FIGLIO DI NAPOLITANO, INCENTIVA IL SOMMERSO DELL'INDUSTRIA DEL SESSO CHE VI OSTINATE A NON TASSARE PER VOLERE DELLA SANTA SEDE(CHISSà QUANTE ESCORT LAVORANO NEI PARAGGI DEL VATICANO.. AMEN).
QUINDI O FATE COME HA DETTO IL NOBEL PR L'ECONOMIA STIGLITZ, CIOè PAGATE I PRECARI ALMENO IL 50% PIù COSTOSI DEGLI STABILI O LA TUA IDEA è UNA STRONZATA VISTO CHE NON CAMBI NIENTE.
PER ORA RISCHIO DI VOTARTI PERCHè IL BERLU è PROPRIO IMPOSSIBILE DA TOLLERARE ..MA CONTINUA COSì E PERDI IL MIO COME TANTI ALTRI VOTI.

politically un-correct 05.03.08 22:15| 
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ma quanti ne sono morti, e quanti ancora allungeranno la lista, per uno stipendio......per dare e darsi un piccolo futuro. Amen.

Luciano Bovo Commentatore certificato 05.03.08 22:07| 
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Quando muore un lavoratore la colpa è dello Stato, dei suoi presunti tutori,di un sistema contorto anti civile ed anti democratico.
Se per il grande imprenditore, l'elusione delle regole è un abuso ignobile, per il piccolo diventa un espediente per la sopravvivenza, condividendo le sorti di tutti gli altri lavoratori-operai.
Il grande imprenditore, nel nostro sistema, è attivista nelle decisioni politiche e sindacali e riesce a obliare le sue leggi(alla stesura delle quali partecipa).
Non si riesce mai ad individuare in capo a chi pesa la colpa di una morte bianca.I colpevoli sono entità astratte, la responsabilità viene via via traslata fino al suo annullamento.
Di fatto ci sono i familiari delle vittime, senza più sostentamento, c'è il dolore, c'è una vita abbattuta nell'atto del suo più nobile svolgimento. Dei colpevoli non se ne sa nulla, non se ne parla, se non in maniera generica: un gruppo, una società, una filiale straniera....
Il rituale vuole che poi segua "l'indignazione istituzionale", chiacchiere ipocrite e inutili,sempre le stesse, giusto per "dopare" la massa. La fatalità, la scarsa attenzione del lavoratore stesso, l'errore umano, questi sono i motivi addotti.
Si può dare la colpa allo Stato, alle sue leggi, ai fautori di queste, alle coalizioni industriali e sindacali, a politicanti improvvisati,a industriali delinquenti e collusi,favoriti da finanziamenti pubblici(e non solo), alla mancanza di organi di controllo e vigilanza, alla connivenza di certe irregolarità?
E' un labirinto costruito ad hoc, nei cui meandri si nasconde l'interesse economico,il suo illecito accrescimento, primo obbiettivo da perseguire, al di sopra della vita di un puro e semplice produttore del benessere collettivo.

Sabrina M. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.03.08 21:27| 
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LARGOaiGIOVANI PERilBENEdiTUTTI e della NOSTRA SICUREZZA nei posti di LAVORO
IL POPOLO SOVRANO DENUNCIA alla Convenzione Europea dei diritti dell'uomo
I GIOVANI in Italia sono una risorsa che diventa vecchia senza lavorare
QUESTI VECCHI sono la CONDANNA dei GIOVANI perchè in pensione non vogliono andare
Guglielmo Epifani = 24 MARZO 1950 PESIONATO
Raffaele Bonanni = 10 GIUGNO 1949 PENSIONATO
Luigi Angeletti = 20 MAGGIO 1949 PENSIONATO
Luca Cordero di Montezemolo = 31 AGOSTO 1947 PENSIONATO
Romano Prodi = 09 AGOSTO 1939 PENSIONATO
Cesare Damiano = 15 GIUGNO 1948 PENSIONATO
Hanno deciso e firmato la condanna dei GIOVANI al PRECARIATO
Hanno Tradito e DISATESO i VALORI della COSTITUZIONE Italiana
PERilBENEdiTUTTI il POPOLO li CONDANNA agli ARRESTI DOMICILIARI a VITA con un salario di 1100 EURO
CONDANNA inoltre Tutti i parlamentari MESTIERANTI POLITICANTI Destra Sinistra Centro che hanno votato a favore della legge Biagi

MARIO FLORE Commentatore certificato 05.03.08 21:14| 
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...bla...bla...bla...bla..ops,tra le tante certezze sulla miseranda fine del nostro paese mi sorge una domanda: quanti dei fantomatici eroi militari andrebbero in missione se la paga fosse di 1000 euri al mese lordi?...bla....bla...bla...bla..bla...bla...

cristiana d. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.03.08 21:06| 
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NON NE POSSO PIU'

roberto mirra Commentatore certificato 05.03.08 20:34| 
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conosco bene cosa vuole dire il rischio lavoro.
avevo 26 anni nell 1980 quando persi una gamba in un incidente in un'area portuale.
mi è capitato di partecipare ad assemblee strumentali dove tutti parlavano bene ma tutti i posti riservati agli invalidi fuori erano occupati dai soliti menefreghisti....
lasciamo perdere...
potrei parlare della legge che avrebbe dovuto risarcire chi è stato esposto al rischio dell'amianto ma che ha favorito i soliti.
gente che ha passato la maggior parte della vita in distacco (o sindacale o politico)
non divco di aver ragione ma vorrei vedere chi sono.. solo per curiosità
una cosa chiedo a politici e sindacalisti:
invece dei soliti proclami, perchè non promuovete assistenza legale per le vittime (tutte!) e non denunciate (a livello legale) quelle situazioni in cui le regole non sono rispettate?
grazie
fabio mazzoli

fabio mazzoli Commentatore certificato 05.03.08 20:31| 
 
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Quando un operaio muore è sempre colpa del governo per tanti motivi.....ne vogliamo elencare alcuni?

1)Se le tasse e le spese per la messa in sicurezza del posto di lavoro fossero più ragionevoli sarebbe + facile

2)Se i controlli e le sanzioni fossero certe e se le pene prevedessero la galera ,i padroni dovrebbero rifletterci bene prima di trascurare la sicurezza sul lavoro

3)Se i vari controllori fossero meno corrotti e un pò piu' incorruttibili,sarebbe più difficile "mettere tutto a tacere"

4)Se il pil non venisse regolarmente truccato e buggerato per nascondere i miliardi che la nostra dirigenza politica e gli imprenditori fagocitano ogni giorno,nessuno cercherebbe di risparmiare sempre e comunque sulla pelle altrui

5)Se chiedessimo al governo e all'opposizione come sia possibile che in Italia si spende meno come paga x un operaio(quasi la metà che in germania),si spende meno x la sua sicurezza (un terzo che in germania)si paga meno l'operaio in pensione(circa la meta' che il suo uguale in germania),lo si assiste peggio sanitariamente parlando,mentre lui ITALIANO ha pagato piu' tasse del suo omologo tedesco,ha pagato luce,acqua,gas,benzina,pane,latte ecc ecc per una vita intera ed a prezzi molto più alti di quelli che paga il suo omologo in germania??????
Per non parlare del fatto che a conti fatti in ITALIA i prodotti nazionali frutto del lavoro dei nostri operai,vengono a costare alla fine uguale o di piu' di quelli tedeschi.
MA ALLORA STI TEDESCHI COME CAZZO FANNO AD ESSERE ECONOMICAMENTE MOLTO PIU' FORTI DI NOI???
FORSE AVRANNO SCOPERTO UN SISTEMA PER MOLTIPLICARE LA QUANTITA' DEI BENI ACQUISTABILI CON SOMME INFERIORI A QUELLE CHE OCCORRONO A NOI...OPPURE VENIAMO DERUBATI TUTTI I GIORNI IN MANIERA COSI ESTREMA DAI NOSTRI POLITICI E LORO PROTETTI CHE ALLA FINE UNA COSA CHE VALE 10 CI VIENE PRESENTATA COME UNA COSA CHE COSTA 300 E 290 EURO FINISCONO NELLE TASCHE DI POCHI??MEDITATE GENTE...MEDITATE..CI INCULANO ALLA GRANDE..ANZI DI PIU'!!!!

roberto mirra Commentatore certificato 05.03.08 20:24| 
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Quando un operaio muore è sempre colpa del governo per tanti motivi.....ne vogliamo elencare alcuni?

1)Se le tasse e le spese per la messa in sicurezza del posto di lavoro fossero più ragionevoli sarebbe + facile

2)Se i controlli e le sanzioni fossero certe e se le pene prevedessero la galera ,i padroni dovrebbero rifletterci bene prima di trascurare la sicurezza sul lavoro

3)Se i vari controllori fossero meno corrotti e un pò piu' incorruttibili,sarebbe più difficile "mettere tutto a tacere"

4)Se il pil non venisse regolarmente truccato e buggerato per nascondere i miliardi che la nostra dirigenza politica e gli imprenditori fagocitano ogni giorno,nessuno cercherebbe di risparmiare sempre e comunque sulla pelle altrui

5)Se chiedessimo al governo e all'opposizione come sia possibile che in Italia si spende meno come paga x un operaio(quasi la metà che in germania),si spende meno x la sua sicurezza (un terzo che in germania)si paga meno l'operaio in pensione(circa la meta' che il suo uguale in germania),lo si assiste peggio sanitariamente parlando,mentre lui ITALIANO ha pagato piu' tasse del suo omologo tedesco,ha pagato luce,acqua,gas,benzina,pane,latte ecc ecc per una vita intera ed a prezzi molto più alti di quelli che paga il suo omologo in germania??????
Per non parlare del fatto che a conti fatti in ITALIA i prodotti nazionali frutto del lavoro dei nostri operai,vengono a costare alla fine uguale o di piu' di quelli tedeschi.
MA ALLORA STI TEDESCHI COME CAZZO FANNO AD ESSERE ECONOMICAMENTE MOLTO PIU' FORTI DI NOI???
FORSE AVRANNO SCOPERTO UN SISTEMA PER MOLTIPLICARE LA QUANTITA' DEI BENI ACQUISTABILI CON SOMME INFERIORI A QUELLE CHE OCCORRONO A NOI...OPPURE VENIAMO DERUBATI TUTTI I GIORNI IN MANIERA COSI ESTREMA DAI NOSTRI POLITICI E LORO PROTETTI CHE ALLA FINE UNA COSA CHE VALE 10 CI VIENE PRESENTATA COME UNA COSA CHE COSTA 300 E 299 EURO FINISCONO NELLE TASCHE DI POCHI??MEDITATE GENTE...MEDITATE..CI INCULANO ALLA GRANDE..ANZI DI PIU'!!!!

roberto mirra Commentatore certificato 05.03.08 20:23| 
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oooooo

maria cittarelli Commentatore certificato 05.03.08 20:14| 
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quando un operaio muore: entra a far parte delle statistiche,le statistiche le fanno gli industriali o chi per essi,negli appalti di lavoro
sono considerati anche eventuali morti(è nelle statistiche).
Io sono operaio,marito e padre di due figlie
speriamo di non entrare nelle statistiche.
Sono molto amareggiato,anzi no sono proprio incazzato passatemi il termine perche i nostri sindacati non sembrano molto toccati da questa piaga. 10 anni fà si sarebbe fermata tutta l'Italia,ditemi se non ho motivo di essere incazzato.Dobbiamo fare qualcosa e dobbiamo farlo tutti insieme, vogliamoci bene.

daniele bernardini 05.03.08 20:12| 
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CHI SA CHE NON ESISTE UN ALBO PER I TECNICI DELLA PREVENZIONE SA ANCHE NEL CAMPO DELLA SICUREZZA NON ESISTE UNA FIGURA SPECIALIZZATA E CHI HA FATTO UN PERCORSO UNIVERSITARIO STUDIANDO CERTE TEMATICHE è SCHIACCIATO DALLE LOBBYES DEI TUTTOLOGI DELLA SICUREZZA CHE PAGANDO 1.500,00 EURO PER UN MODULO USURPANO LE FUNZIONI DI CHI è REALMENTE SPECIALIZZATO NEL SETTORE DELLA SICUREZZA.

diego aravini 05.03.08 19:59| 
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la verità è una sola "un'operaio con la paga misera che percepisce è già morto prima di morire!!"politici di destra e di sinista siete dei bastardi!! gli "eroi" che mandate nelle missioni di guerra in Afghanistan ed in Iraq per cazzi vostri li abboffate di denaro!bene di questi quando muoino non ho la stessa pena dei poveracci che muoino sul lavoro per assicurare a se stessi ed alle proprie famiglie un tozzo di pane! Bastardi! bastardi! bastardi! bastardo anche chi andrà a votare il 13 aprile questi politici di merda!

sergio barone Commentatore certificato 05.03.08 19:55| 
 
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i sindacati isindacati isindacati dove cazvolo sono, cosa fanno, guardono? MANGIANO co i nostri soldi e parlano, tutti zitti sssssss altrimenti ci buttano fuori, tutti lecchini, lecate il cu ai padroni
bisogna controllare sempre e personalmente nei cantieri, fabbriche ecc.
gli operai si sentono scoperti e hanno paura del padrone.

gessa luigi 05.03.08 19:17| 
 
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Quando un operaio muore i sindacati creano dal nulla il Capitano della sicurezza ,che è sempre uno dei "loro"......gli stessi che prima firmano l'ennesimo CONTRATTO SVENDITA MAESTRANZE e poi promuovono,indicono e gesticono il REFERENDUM PRESA PER IL CULO dove chiedono se sei daccordo o no........tanto anche se vince il no non lo sapremo mai.

Dario M. Commentatore certificato 05.03.08 18:35| 
 
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"Quando un'operaio muore...
E quando invece rimane mutilato a vita? che ne dite...
Sono 6 anni che vivo senza una gamba solo perchè la mattina mi alzavo e andavo a lavorare, a fare il mio dovere e ad un tratto mentre sei a lavoro ti si rivolta il mondo e come finire in una dimensione parallela. Tutti che ti vogliono stare vicini ti incoraggiano e ti sorridono, poi quando cadi nella depresione e allunghi la mano per trovare qualcuno che ti aiuti nessuno ti vuole o sa cosa fare.
La sicurezza sul lavoro la deve fare chi lavora dalla mattina alla sera, chi fa i turni e sa cosa vuol dire sgobbare per vivere onestamente, no quei pirla al governo che non sanno nemmeno come lavarsi la faccia la mattina e parlano di leggi di cambiamenti.Una legge del cavolo che permette di essere ricattati come schiavi e non puoi aprire bocca perchè il giorno dopo ti ritrovi senza lavoro. Che vadano affanculo quei politicanti di merda. Beppe lotta che io sono con te sempre...."

lello rav 05.03.08 18:02| 
 
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Scusate ma perché a fare gli industriali NON CI ANDATE VOI (VOI che sapete criticare e basta) visto che siete tanto bravi, buoni e giusti? Quello che si sente qua sono soltanto residuati di operaismo anni '70, sembra di sentire invocazioni alla dittatura del proletariato e altre amenità (ancora con la storia dei "padroni")...
Le morti sul lavoro sono un tragedia, nessuno lo mette in discussione, peccato che tutti si dimentichino di dire che negli ultimi anni sono diminuite e che le morti sulla strada (per fare un esempio) sono molte di più e poi è grottesco scaricare tutte le colpe sui "padroni"; io personalmente conosco un amico che fa il fabbro e che non usa la maschera quando salda ma non perché il padrone glielo impedisce, ma perché lui stesso non la vuole usare e di esempi simili ce ne sono a bizzeffe! Come hanno scritto altri utenti è pieno di operai che non usano le protezioni per loro volontà o di responsabili della sicurezza che non denunciano gravi rischi!
E poi cosa cavolo centrano i politici questa volta? Lungi me dal difenderli, ma le leggi ci sono e anche piuttosto severe, il problema è APPLICARLE!

Francesco Bondi 05.03.08 17:57| 
 
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Quando un operaio muore, per gli industriali le pene non vanno rese più dure.
Infatti!
Basterebbe solo applicare quelle già in vigore.
Ma sai, seppur anch'esso morto, il governo vuol fare la sua porca figura.

Marcello R. Commentatore certificato 05.03.08 17:54| 
 
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Caro Angelo Corvino,
purtroppo hai le idee confuse (a essere ottimisti).
Il tuo è solo odio verso gli industriali.
Se fosse per te si tornerebbe all'epoca di Mussolini e la "battaglia del grano", con le frontiere chiuse ad ogni commercio.
Ma la Storia è diversa.
I problemi maggiori vengono dal parassitismo della classe politica e dal peso enorme che la politica ha sul bilancio dello Stato. Quasi il 50% del PIL viene gestito, in modo inefficiente, dalla classe politica.
Nonostante la più alta tassazione del mondo occidentale non è sufficiente a limitare un debito pubblico micidiale. E cosa c'entra l'industriale in tutto questo?
Non paga le tasse?
E se ne pagasse di più cambierebbe qualche cosa?
La tassazione è aumentata di 2 punti percentuali in un paio di anni e cosa è cambiato?
Si sono aumentati lo stipendio, hanno aumentato i posti di sottogoverno, hanno aumentato le Provincie parassite.
Quando un Paese va male dipende sopratutto dalla classe politica corrotta che lo governa (vedi paesi sudamericani) e non da chi vuole fare impresa che, a differenza dei politici, rischia di
di tasca propria.
O preferisci i contributi ai giornali?
Per cortesia, approfondisci gli argomenti.
Cordialmente.

rocco papaleo 05.03.08 17:41| 
 
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Ma quando muore un operaio, tu Grillo parlante che cavolo fai ?????????????

Elio Azzola 05.03.08 17:26| 
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COMUNICATO DIRETTO A BEPPE GRILLO

Credo sia importante che tu utilizzassi questo mio contributo.

Ho più volte dichiarato su questo Blog il mio essere Politico figlio d'arte, e la mia stroria mi consente di rivolgermi a Dalema,Fassino ecc. ecc. nei termini e nei modi a me più graditi, me lo posso permettere, la mia trasparenza e la mia stroria politica mi consente questo ed altro.

I morti sul Lavoro. C'è un grande buco nei ragionamenti di tutti quando si parla dei lavoratori morti per mancanza di sicurezza. Io sono abilitato per il 626/2004 che è il decreto che regolamenta tutta la materia di sicurezza sul lavoro, e il 626 prevede una figura tra le altre che è quella del RLS,Rappresentante dei
Lavoratori per la sicurezza,i quali RLS sono quasi sempre scelti dai SINDACATI, quindi sono quasi sempre sindacalisti e/o delegati sindacali. Bene, la mia domanda,pleonastica, è, ma dove stava il RLS della THYSSENKRUPP di Torino negli anni prima, nei mesi prima, nei giorni prima dell'incendio ? Caro Beppe questa è un'altra Pentola da Scoperchiare. Mi dispiace per il Presidente Napolitano, che conosco personalmente e che conosce la storia operaia della mia famiglia, ma tutti dimenticano, anche LUI, che per la sicurezza sul lavoro il SINDACATO ha responsabilità ENORMI. Tutti devono sapere che chiunque, ed in particolare un RLS individui un RISCHIO per la sicurezza dei Lavoratori, può ottenere immediatamente la chiusura della FABBRICA per mancata sicurezza a norma 626, basta che alzi il telefono e chiami l'ASL e i VV FF, e questi sono obbligati a chiudere il reparto o tutta la fabbrica, il 626 su questo è LAPIDARIO.
Bene perchè il/i RLS della THISSENKRUPP non ha/hanno svolto tale OBBLIGO ? Non è casuale che la figura del RLS nel 626 è un DIRITTO/DOVERE.
Certo il datore di lavoro è il primo rersponsabile, ma il secondo è il RLS. Di questo nessuno parla. Spero che l'operaio candidato PD della Thissenkrupp mi scriva, potrò essergli molto utile. Grazie. Carmine Fascella

Carmine Fascella Commentatore in marcia al V2day 05.03.08 16:53| 
 
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Ma la colpa di chi è? Sarà mica dai nostri industriali?

Quando un industriale chiude in Italia e apre in Cina perchè così guadagna di più e fa patire la propria nazione è un INFAME.

Quando un industriale non aiuta i concittadini in un momento di difficoltà dopo essersi abbuffato e sfrutta paesi con manodopera a basso costo senza tutele è un INFAME.

Quando un industriale si lamenta delle troppe tasse è un INFAME.

Quando un industriale attacca gli extracomunitari e poi ne ha 50 che lavorano per lui è un INFAME.

Quando un industriale parla di concorrenza e poi ha in mano un monopolio è un INFAME.

Quando un industriale parla di sicurezza sul lavoro e poi ci sono 4 morti e miriadi di infortuni al giorno è un INFAME.

Quando riusciremo a vedere qualcuno di loro fare un gesto vero e sincero per il PAESE?

Quando la smetteranno di dire che sono OBBLIGATI ad aprire fabbriche all' estero?

Quando uno di loro veramente farà qualcosa senza chiedere niente in cambio?

Mai, mica si chiamano BEPPE GRILLO, che infatti industriale non è!

RICORDATE: Quando un industriale parla, E' UN INDUSTRIALE!!!!!!!

ANGELO CORVINO (acorvo) Commentatore certificato 05.03.08 16:50| 
 
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Ma se la legge elettorale è anticostituzionale facciamolo sapere a tutta italia , infondo i meetup ci sono e si possono organizzare.

In francia con i prezzi delle case sono messi peggio di noi, così l'associazione consumatori francese ha aiutato i giovani stampando un cartellone in tutto lo stato in cui si vedevano un ragazzo e una ragazza che facevano l'amore in mezzo a un letto matrimoniale, mentre a sinistra e a destra del letto i genitori di uno dei due dormono tranquilli.
Questo per dire che i giovani nn hanno più possibilità di farsi una famiglia e sono senza futuro come da noi non potendo uscire di casa.

Se l'informazione fa schifo facciamola noi , beppe non è l'unico che ci puo aiutare , dobbiamo noi stessi aiutarci

Un meetup potrebbe prendersi l'iniziativa e riempire l'italia di cartelli in cui spieghiamo il motivo per cui la legge è anticostituzionale.

votate il post , se diventa uno dei più votati forse fra un po vedremo anche il nostro cartellone di fianco a quelli di plastica dei nostri "politici"

E dato che qualcuno verrà eletto sarà costretto a cambiare la legge elettorale se tutti "sapranno"


bicos ies we ken ciugheder come dice veltrusca


Filippo Cominardi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.03.08 16:28| 
 
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BELLISSIMO....GRAZIE BEPPE!!!!!
QUANDO LEGGO COSE COME QUESTE, QUASI MI COMMUOVO. MA QUANDO VEDO E SENTO IL GREGGE( IL 90% DEGLI ITALIANI) COMPRARE OGNI STRONZATA CHE LA GLOBALIZZAZIONE PROPONGA, AUMENTARE LO SHARE DI UN PROGRAMMA COME "CHI L'HA VISTO?" SOLO PERCHE' SI PARLA DEI 2 FRATELLINI MORTI NEL POZZO(IL MACABRO PIACE...TANTO) QUANDO PRIMA QUESTO PROGRAMMA LO VEDONO SOLO I PARENTI DEGLI SCOMPARSI, MA SOPRATTUTTO VEDERE GENTE SCAPLITARE IN ATTESA DI APRILE PER ANDARE A VOTARE E CAMBIARE FINALMENTE LE COSE(COME SE FOSSE LA PRIMA VOLTA CHE SUCCEDE..) BEH, MI CADONO GLI ZEBEDEI.....
SAPETE COSA DISSE GIOLITTI?? "NON E' DIFFICILE COMANDARE GLI ITALIANI....E' INUTILE" ESISTE VERITA PIU' VERA???
BEPPE GRAZIE DI ESISTERE

STEFANO

STEFANO DIBENEDETTO Commentatore certificato 05.03.08 16:26| 
 
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le morti sul lavoro sono causate non solo perchè non sono rispettate le norme di sicurezza, ma anche perchè ci sono le penali!
Le penali portano alla fretta nel lavoro!
Con la fretta aumentano i rischi!

www.esigiamolimpossibile.ilcannocchiale.it/

SILVANO ROSSETTO 05.03.08 16:23| 
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IN CHE POSTO VIVO

si parla di signoraggio. si tratta dell'interesse che la "banca federale ("fed") americana", "federale" nel nome, ma di fatto banca privata, come pure la banca europea BCE, chiedono per dare ("prestare") ai governi moneta.

la cosa poteva avere un senso sino a quando la moneta era convertibile nell'oro conservato nei loro forzieri. ora che la moneta ha solo un corso legale il suo valore è dato esclusivamente dalla sua quantità in citrcolazione. e l'inflazione è una tassa invisibile. e poi, per forza di cose, per pagare moneta che parte già indebitata bisogna avere altra moneta.

ma l'interesse non è solo il peccato originale del sistema economico mondiale. è quello praticato con prepotenza dall'agente di riscossione.
nel 2005 il mio comune compie un errore nell'attribuirmi un tributo. impiego oltre 2 anni per farglielo riconoscere. l'importo da pagare mi viene decurtato. vado a pagarlo, e scopro che ai 44 euro circa da esborsare, si aggiungono oltre 7 euro e mezzo di interessi e 6 euro di notifica. quindi per 44 euro di tasse io ne ho pagate 13 e mezzo all'agente riscossore. e, nella fattispecie, 7 e mezzo di interessi in due anni su 44 euro!
quando mi parlano di tesoretto io incomincio ad incazzarmi: qui in campania avvengono vere e proprie estorsioni legalizzate! altro che pizzo!
come chiameresti tu 13 euro e mezzo di spesse accessorie su 44 euro di tassa effettiva?

io non devo solo pagare lo stato, quel che è di cesare, ma anche il pizzo a chi effettua la riscossione per suo conto.

ora, visto che vivo in un luogo in cui neanche la spazzatura viene raccolta, in cui non ci sono servizi nè lavoro, cosa devo pensare dello stato?
che lo stato italiano in campania somiglia troppo ad una camorra con la costituzione, con una bella costituzione, che però somiglia nei fatti qui, al sinistro slogan nazista davanti ai lager: "il lavoro rende liberi".
siamo allora prigionieri, noi "affondati" sul lavoro?
NON C'E' SCELTA REALE, NON VOTO!

gennaro esposito 05.03.08 16:16| 
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quando un operaio muore...quando un operaio muore...in Italia siamo specialisti nel parlare di cosa si sarebbe dovuto fare. Possiamo farlo per giorni, mesi, anni, nel frattempo continuano a capitare tragedie, appelli di politici che si svegliano dal letargo sperando di raccattare qualche voto in+, come se facendo una nuova legge sulla sicurezza del lavoro, automaticamente si risolvesse il problema...lol

l'attuale legge è già complicata, talmente dettagliata che nessuno la rispetta in pieno, come per tante altre norme in Italia.

si continua a rischiare come nulla fosse, fino a quando non succede qualcosa di grave, ed allora ricomincia il dibattito all'italiana....ma intanto una cosa è certa, ognuno di noi col suo modo di fare e di lavorare, è artefice della propria sicurezza e di quella dei propri compagni, non certo grazie ad un ministro, o un'ispettore del lavoro pagato o meno, per non vedere quello che non si dovrebbe fare in un cantiere...

Fermo restando che sono tragedie ingiustificabili, a cui difficile dare un senso, trovo sbagiato e per certi versi assai squallido, sovraesporre tutto come un'evento mediatico, web compreso, per mesi e mesi, come se le 5 donne morte investe il 26 Febbraio a Fiumicino, i 6 morti e quaranta feriti nel maxitamponamento sulla Torino Brescia del 22/02 (a proposito avete più sentito parlare delle loro condizioni??), il maresciallo Giovanni Pezzuolo, morto in Afghanistan a febbraio 2008, e gli altri 11 militali morti dal 2004, non avessero+ lo stessa importanza, per il palinsesto televisivo, i conduttori, i politici, i sindacalisti..ma come sono già stati dimenticati??
nessun corteo, nessuno sciopero per loro???

nel 2007 sono stati 1723 i morti sulla strada, eppure sembra quasi vengano accettati....in maniera schifosa...che paese di merda!!!!!



Emanuele Bozzo 05.03.08 16:13| 
 
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APPELLO A TUTTI GLI ITALIANI FATTE COME NOI PER DIRE NO ai MESTIERANTI POLITICANTI FATTE ANCHE VOI COME NOI NELLA VOSTRA REGIONE e PERilBENEdiTUTTI
IL V-DAY SARDO TUTTE le DOMENICHE
Noi DAVANTI AL PALAZZO REGIONALE IN VIALE TRENTO A CAGLIARI
MANIFESTAZIONE POPOLARE Dalle 8,30 Alle 13,00
PER DENUNCIARE IL MALESSERE SOCIALE e DIRE BASTA con questo BARBARO SISTEMA
UNITI e COESI PERilBENEdiTUTTI SARDINSIEME ASPETTIAMO anche a TE!
GRIDANDO UNITI e COESI perchè TUTTI INSIEME SI VINCE
DIMOSTRIAMO il nostro DISSENSO POPOLARE
ONESTI CITTADINI, IMPRENDITORI, LAVORATORI, COMMERCIANTI ARTIGIANI, PESCATORI, PENSIONATI, INTELLETTUALI, OPERAI, PASTORI, CONTADINI, STUDENTI e GIOVANI talenti
PREPARATE IL VOSTRO STRISCIONE DEL DISSENSO E FATTE COME NOI
UNITI e COESI per salvare la SARDEGNA, L’ITALIA, L'EUROPA, il MONDO PERilBENEdiTUTTI
NOI SARDINSIEME VI ASPETTIAMO DAVANTI AL PALAZZO REGIONALE IN VIALE TRENTO A CAGLIARI

ANDATE al NOSTRO SITO
www.sardinsieme.com
[sardinsieme.blogspot.com]
sardinsieme@gmail.com

MARIO FLORE Commentatore certificato 05.03.08 15:38| 
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IGOR MARINI NON LO CANDIDANO?
IL CONTE IGOR, L'UOMO DELLA VERITA'

E SCARAMELLA ,IL PALLISTA DELLA MITROKIN?LO CANDIDANO?
SILVIO! VOGLIAMO SCARAMELLA E IL CONTE IGOR IN PARLAMENTO! VOGLIAMO RIDERE!
TANTO ORMAI SIAMO ALLE COMICHE FINALI.

intelligence fake agency 05.03.08 15:21| 
 
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Caro Maurizio,
purtroppo non hai capito che l'articolo 18 è una trappola.
Non hai capito che abbiamo uno Stato che non governa da 40 anni almeno!
Cerco di farmi capire.
Se i sindacati chiedono "privilegi" per una categoria di lavoratori a chi spetta il compito di verificarne la compatibilità con gli altri lavoratori e quindi stabilire se è possibile dare attuazione alle richieste?
Come mai ci troviamo con oltre cento modalità di calcolo della pensione?
Come mai ci troviamo con più di 400 contratti di lavoro?
Come mai ci troviamo con il 27% di lavoratori protetti in caso di licenziamento e con il 73% di lavoratori non protetti?
E se un lavoratore NON protetto vorrebbe dire qualche cosa sulle condizioni di lavoro, sicurezza compresa, lo dirà sapendo che potrebbe trovarsi senza lavoro e senza protezione nel giro di 15 giorni?
RISPONDI PER CORTESIA A QUESTE DOMANDE.
E falle sapere anche ai tuoi referenti politici e sindacali.
Sciacalli e corrotti che vivono sulle spalle di onesti cittadini.
Cordiali saluti

rocco papaleo 05.03.08 15:17| 
 
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RIECCOCI CON LE APORIE BERLUSCONIANE,OVVERO DICO UNA COSA CHE è GIà UNA BALLA IN SE',CHE SI SMENTISCE DA SOLA :
1- CORREREMO AL NORD CON LA LEGA..AL SUL DOL MOVIMENTO SUDISTA ..
2- SIAMO LIBERALI ...MA MALPENSA DEVE RIMANERE ITALIANA..PERCHè ALLA LEGA SERVONO VOTI IN CAMPAGNA ELETTORALE..ECCHISENEFREGA SE LA CRISI DI ALITALIA è CAUSATA ANCHE DAL FATTO CHE I DIPENDENTI ERANO DI ROMA E SONO STATI SPOSTATI ,CON TRASFERTE A CARICO DELL'IMPRESE ,A MILANO ..NEL MAGICO NURD DEL LAVORO LIBERALE E DELLA RENDITA DI POSIZIONE,DELLE CASE AFFITTATE IN NERO, DELL'ECONOMIA DI VANTAGGIO,CHE FUNZIONA GRAZIE A MILIONI DI MERIDIONALI CHE SON COSTRETTI A SPENDERE I LORO SOLDI A MILANO.

3- NOI SIAMO CONTRO GLI SPRECHI : E LA SICILIA DI VASAVASA CUFFARO? E LA SANITA' DEL PERIODO STORACESCO IN LAZIO?
E I SOLDI CHE LO STATO - MILIARDI DI EURO - DOVRAì PAGARE PER IL RISARCIMENTO DI EUROPA7?

4- LA GIUSTIZIA DEVE FUNZIONARE: PERCHè I SOLDI DEI DECODER NON LI AVETE DATI AI TRIBUNALI??

5- ANCHE NOI NON AVREMO CANDIDATI CONDANNATI ETC..TRANNE CHE PER "PROCESSI POLITICI"....HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA

6 - SCORSE ELEZIONI : BISOGNA RIDURRE LE TASSE AI PIù RICCHI PERCHè SONO QUELLI CHE PRODUCONO RICCHEZZA -
QUESTE ELEZIONI : BISOGNA FAR RECUPERARE IL REDDITO AI SALARI E ALLE FAMIGLIE...

7 - LEGGE ELETTORALE :A)IL MAGGIORITARIO è LA NOSTRA RELIGIONE
B)LA SCORSA LEGISLATURA ,CON UN COLPO DI STATO, VIENE CAMBIATA LA LEGGE ELETTORALE PRIMA DELLE ELEZIONI E SOSTITUITA COL "PORCELLO IN SALSA CALDEROLIANA CON PLACET DI SAN PIERFERDI CASINI..AL CENTRO,CON RESPONSABILITA' E CON CUFFARO.

8 - INTERVISTA DI ALCUNI LUSTI FA : AI MIEI FIGLI PICCOLI NON FACCIO VEDERE LA TELEVISIONE...E QUI SI RIVELA L'UOMO..UN GENIO CHE PRENDE PER IL CULO SVARIATI MILIONI DI ITALIOTI CATODICI ..O DIGITALI..ALLA GASPARRI PERO' ..I BLOGG ,DICONO DA VESPA, SONO L'ANTICAMERA DELLA PROSTITUZIONE..PORTA A PORTA INVECE DELLA PROSTUTUZIONE è LA CAMERA...DìN DON

word of mouth 05.03.08 15:05| 
 
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Un magnate , un Capitalista , muore a causa di
incidente
CON LA FERRARI

Adele Zummo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.03.08 15:00| 
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QUELLO CHE LO STATO ITALIANO DOVRA' PAGARE COME MULTA STRATOSFERICA PER LA VIOLAZIONE DELLA NORMATIVA EUROPEA SULL'ASSETTO DELLE TELECOMUNICAZIONI, QUELLO CHE LO STATO ITALIANO DOVRA' PAGARE PER RISARCIRE IL DANNO CAUSATO A EUROPA7 DALL'ARROGANZA MEDIASET E DAL PARTITO AZIENDA
I MILIARDI DI EURO CHE LO STATO DOVRA' PAGARE, CHI CE LI RIMBORSA?
GRILLO, PROPONI NEL CASO UNA CLASS ACTION CONTRO MEDIASET PER RISARCIRCI IL MILIARDO DI EURO CHE GLI ITALIANI DOVRANNO PAGARE AL POSTO DI MEDIASET.
SE PAGAREMO NOI - LO STATO - IL RISARCIMENTO FAREMO UN CASINO.
ADESSO BASTA
ADESSO BASTA
ADESSO BASTA.

I Cavalli di Mangano in albergo per Dell'utri 05.03.08 14:41| 
 
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Caro Beppe,

permetti ma l'accostamento è decisamente azzardato

"Quando un operaio muore, oggi Fassino e D’Alema, ieri Berlinguer e Pertini."

se questa è la differenza tra ieri e oggi allora senza dubbio meglio ieri

cristian

Cristian Perrella 05.03.08 14:40| 
 
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poi ci sarebbe anche la canzone dei ZEZI (gruppo folk operaio di pomigliano di napoli) che si chiama "A ferriera" sull'album "Diavule a quatto".
Questa canzone fa veramente male....
i tempi non sono cambiati.
il nostro benessere è una facciata dove dietro si nascondono ancora poteri e ruoli da medioevo.
Caro turista invece di andare a mangiare nel cascinale del '200 per assaporare i profumi medioevali: vai a lavorare in una fabbrica o in un cantiere, o una miniera e vedrai che medioevo..
Se qualcuno ha il testo della canzone sopracitata lo inserisca nel blog!!!! (tradotta in italiano)

antonio d. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.03.08 14:33| 
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Io suggerirei che tutte le persone a conoscenza di aziende che operano in carenti misure di sicurezze rischiando l' incolumità dei lavoranti, "denuncino rendendo pubblico in RETE" specificando la situazione e indicandone il nome.

marco turco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.03.08 14:29| 
 
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canzone napoletana tradotta per un fatto di cronaca realmente accaduto negli anni 70 a S.Anastasia (Na).
non è tutta, questo è il
link:
http://www.cantilotta.org/canti/pag0379.htm

Venerdì 11 aprile
a Sant'Anastasia
un tratto sentii un rumore
e che paura!

Io uscivo dal lavoro
non avevo neanche la forza di camminare
per la strada domandavo;
questa botta, che sara?

Alla Masseria di Romano
una fabbrica è scoppiata,
tanta gente fuggiva
e altra che piangeva

Chi andava e chi tornava
per paura di altre botte
ma arrivato dinanzi il cancello...
Madonna e che macello!

Volli entrare dentro,
mi sentii di svenire
per terra c'era una testa
e il corpo non lo teneva

Cammino, e che tristezza
mi giro e sopra una rete
due poveri operai
con le carni tutte bruciate

Quando arrivano i parenti
di quei poveretti
piangevano disperati
per i loro figli perduti

" Mio figlio dove sta?
aiutatemi a cercarlo
fatelo per pietà
per forza qui deve stare"

"Signora, non strillate
che forse si è salvato"
e la mamma si gira
e lo vede prendere da sotto
terra.

Sono stati 12 morti,
che sconforto per le famiglie,
ma uno non si è trovato
povera mamma sconsolata!

Sono arrivate le bare,
e siamo andati in chiesa
per l'ultimo saluto
per i compagni sfortunati

Abbiamo preso tra le mani
tutti questi telegrammi
sono lettere di condoglianze
mandate per educazione

Li abbiamo accompagnati a sotterrare
con la rabbia in corpo
e sopra questi morti
giurammo, la devono pagare!

E chi va a lavorare
pure la morte deve affrontare
moriamo a uno a uno
per colpa di questi padroni

A chi dobbiamo aspettare
per condannare questi padroni
che ci fanno lavorare
col pericolo di scoppiare

Questa gente senza cuore
con la bandiera tricolore
cerca di riparare
tutti gli sbagli che fa

Ma voi non lo sapete
qual'è il dolore nostro,
coprite col tricolore
questi 12 lavoratori

e continua.. andatela a leggere c'è anche la versione originale

antonio d. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.03.08 14:26| 
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E` FINITA L'EPOCA DELLE DIMISSIONI IN BIANCO!!!

Dal 5 Marzo per dare le dimissioni non basta piu` una lettera al datore di lavoro, ma bisogna usare una procedura informatica presso il sito del ministero del lavoro. La lettera di dimissioni te la stampano loro e vale per 15 giorni.
Quindi i datori di lavoro che fanno firmare una lettera di dimissioni in bianco possono pure stracciarla perche' ora non vale piu` nulla!!

Dal sito del Ministero del Lavoro:
www.lavoro.gov.it/mdv

Arcangelo Malvi

==============================================

E' una ciliegina sulla torta. Di merda.

Pace e Bene

Luca Popper Commentatore certificato 05.03.08 14:23| 
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Ieri sera a Ballarò l’ha confermato anche Diliberto, emerito esponente della sinistra arcobaleno, affermando che il PD sta inserendo nelle proprie liste l’establishment del paese (imprenditori, prefetti, giornalisti, generali, etc), mantenendo quindi quel malcostume atavico che vuole sovente le fasce sociali più forti a condurre le danze e quelle più deboli a sottomettersi.
Direbbe il saggio che nel mezzo c’è sempre la verità dei fatti e delle azioni, per cui un partito che si definisce libero e innovatore deve inevitabilmente staccarsi da questo meccanismo che presuppone l’azione di comando prerogativa dei soliti comandanti.
Sappiamo bene come in questo squallido paese oggi si arriva ai vertici, in ogni settore della società. Sappiamo come ad esempio un generale è divenuto tale, sappiamo ad esempio come un prefetto è divenuto tale, sappiamo ad esempio come un giornalista è divenuto tale, sappiamo ad esempio come un primario è divenuto tale, sappiamo ad esempio come un rettore è divenuto tale. E potrei continuare all’infinito.
Ogni dipendente, e qui ne può dare testimonianza, sa esattamente come questa classe dirigente (l’establishment) ha raggiunto il vertice, sa, ad esempio, cosa vuol dire familismo, raccomandazioni, favoritismi, etc., così come sa cosa voglia dire meritocrazia e come questa sovente viene elusa nella selezione per la scelta delle figure leader.
Per tale motivo, non sarebbe stato meglio candidare, in una buona posizione di lista, figure professionali che esprimono la base sociale del paese come, ad esempio, l’impiegato, l’ispettore di polizia, l’infermiere, l’operaio, il maresciallo delle forze armate, ecc.
Non voglio dilungarmi a disquisire questo aspetto del potere, perché di ciò si tratta, tuttavia voglio indirizzare il mio deferente affanculo al PD e al suo vetusto condottiero per il coraggio che ha avuto nelle scelte dei candidati alle prossime elezioni, mantenendo così la selezione fatta a monte che ha determinato siffatta classe dirigente.

Antonio Scherillo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.03.08 14:21| 
 
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oioioi

maria cittarelli Commentatore certificato 05.03.08 14:12| 
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dai morti di reggio emilia sono passati 48 anni,dalle piazze alle fabbriche il "mondo operaio" piange i suoi morti.indignazione per questa classe politica

sergio b. Commentatore certificato 05.03.08 14:09| 
 
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"One death is a tragedy; a million is a statistic."

A Quote 05.03.08 14:00| 
 
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Io suggerirei che tutte le persone a conoscenza di aziende che operano in carenza di sicurezze, ponendo a rischio l' incolumità dei lavoranti, "denuncino" specificando la situazione rendendolo pubblico sulla RETE

marco turco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.03.08 13:48| 
 
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anche qua ci sono i furbi...

william v. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.03.08 13:42| 
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E` FINITA L'EPOCA DELLE DIMISSIONI IN BIANCO!!!

Dal 5 Marzo per dare le dimissioni non basta piu` una lettera al datore di lavoro, ma bisogna usare una procedura informatica presso il sito del ministero del lavoro. La lettera di dimissioni te la stampano loro e vale per 15 giorni.
Quindi i datori di lavoro che fanno firmare una lettera di dimissioni in bianco possono pure stracciarla perche' ora non vale piu` nulla!!

Dal sito del Ministero del Lavoro:
www.lavoro.gov.it/mdv

Arcangelo Malvi Commentatore certificato 05.03.08 13:33| 
 
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LA COESIONE SOCIALE
*********************

E' ANDATA A FARSI FOTTERE !

E CI SONO TUTTI GLI ELEMENTI PER ESSERE PREOCCUPATI

L'ITALIA E' IN ROVINA, STA COLASSANDO SU SE STESSA

GRAZIE A TUTTI NOI PER AVER COLLABORATO AFFICNCHE CIO' ACCADESSE.

E CHI DOVREI VOTARE ?

NEMBO KID ? KRIMINAL ? SATANIK ? DIABOLIK ?
L'UOMO RAGNO ? L'UOMO NANO ? LA DONNA DI FUOCO ?

NESSUNO DI QUESTI MI RAPPRENSENTA

NON NE USCIAMO PIU'

RESET

CI VUOLE UN BEL RESET DA 1600 MILARDI DI EURO


Marco Folli Commentatore certificato 05.03.08 13:32| 
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Quando un operaio muore si corre tutti il rischio di diventare schifosamente retorici.

michele b. 05.03.08 13:19| 
 
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Prima pagina: Venti notizie,
ventuno ingiustizie...e lo Stato che fa?
Si costerna, s'indigna, s'impegna...
poi getta la spugna con gran dignitá...
[de andrè]

lorenzo guerra 05.03.08 13:15| 
 
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Oggetto: ASTENSIONISMO ATTIVO

l'astensionismo attivo ovvero rifiuto della scheda. Come ben sapete l'astensionismo passivo non fa percentuale di media votanti e riguardo alle elezioni legislative il nostro sistema di attribuzione non prevede nessun quorum di partecipazione. quindi se anche per assurdo nella consultazione elettorale votassero tre persone,ciò che uscirebbe dalle urne sarebbe considerata valida espressione della volontà popolare e si procederebbe quindi all'attribuzione dei seggi in base allo scrutinio di tre schede.
Altresì le schede bianche è nulle,fanno si percentuale votanti,ma vengono ripartite,dopo la verifica in sede di collegio di garanzia che ne attesti le caratteristiche di bianche o nulle,in un unico cumulo da ripartire nel cosidetto premio di maggioranza.
Esiste però un metodo astensivo,che garantisce di essere percentuale votante(quindi non delegante) ma consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza.

è infatti facoltà dell'elettore di recarsi al seggio e una volta fatto vidimare il certificato elettorale,AVVALERSI DEL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA,assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione.

è possibile inoltre ALLEGARE IN CALCE AL VERBALE,UNA BREVE DICHIARAZIONE IN CUI SE VUOLE,L'ELETTORE HA IL DIRITTO DI ESPRIMERE LE MOTIVAZIONI DEL SUO RIFIUTO(es. nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta)

Tale sistema oltre a rallentare e rendere difficoltose le operazioni di voto e scrutinio rende inattribuibile il voto,in quanto la legge consente solo l'attribuzione delle schede contenute nell'urna al momento dell'apertura della stessa,creando una discrepanza tra percentuale votanti e voti attribuibili e di conseguenza un problema di difficile,se non impossibile attiribuzione di seggi,infatti in linea teorica se la quantità di schede rifiutate raggiungesse la quota di voti necessaria per l'attribuzione di un seggio,tale seggio non potrebbe essere attribuito.

DIFFONDETE

Livia Ponzio 05.03.08 13:15| 
 
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MArco Della Luna nuovo libro

Basta Con questa Italia.

E tra non molto
Polli da spennare.

Taxi Libero Commentatore certificato 05.03.08 13:14| 
 
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Operai morti famiglia sventrate,e non parlo solo di vittime cadute da impalcature, bruciate...... parlo di tutte quelle famiglie che non arrivano a fine mese,che perdono le case perchè non possono più pagare il mutuo,parlo di una dignità uccisa, di umiliazioni lunghe una vita. Gente a cui hanno ucciso la voglia di vivere, la speranza, la capacità di vedere il sorriso dei figli, le uniche cose che ripagavano i sacrifici di una vita fatta di 3 lavori per riuscire a vivacchiare e non fa niente se si dorme 2 ore a notte, ma così forse si dà una speranza al futuro dei figli. Hanno ucciso anche questo. E sia chiaro nessuno è innocente..... E poi all'improvviso ascolti per caso, mentre pulisci il bagno; la televisione dove c'è un "SIGNORE" che si chiama BERLUSCONI che si permette di dire che hanno rovinato la qualità della sua vita, perchè "poverini" è costretto a passare il sabato mattina a colloquio con i suoi avvocati per difendersi dalle persecuzioni della magistratura...... ITALIANI.... chiedetegli se vuole anche il resto , ma avvisatelo che si deve accontentare, ci hanno tolto già tutto e lui come gli altri si deve accontentare di una CROCE, ma non su una scheda, sopra una LAPIDE....

Arianna D. Commentatore certificato 05.03.08 13:09| 
 
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Obiettivo prossimo necessario:

----------RITROVIAMO LA NS UNAMNITA'--------------


----------RITROVIAMO LA NS UNAMNITA'--------------

----------RITROVIAMO LA NS UNAMNITA'--------------

----------RITROVIAMO LA NS UNAMNITA'--------------

max max 05.03.08 13:05| 
 
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Ci sentiamo tutti molto incazzati vero?
Allora se volete davvero capire il VERO MOTIVO di tutto quello che ci sta succedendo informatevi su cosa è il:

------------NUOVO ORDINE MONDIALE----------------
---------------- ILLUMINATI ---------------------
--------------VEDI DAVID ICKE--------------------

------------NUOVO ORDINE MONDIALE----------------
---------------- ILLUMINATI ---------------------
--------------VEDI DAVID ICKE--------------------


------------NUOVO ORDINE MONDIALE----------------
---------------- ILLUMINATI ---------------------
--------------VEDI DAVID ICKE--------------------


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AVETE CAPITO ORA ???

max max 05.03.08 13:00| 
 
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"A volte mi chiedo se viviamo dentro un fumetto. Rido, perché la disperazione farebbe morire anche il più ottimista del mondo. Cosa vuol dire che se l'operaio muore la colpa è di qualcuno? In questo caso ci indignamo per niente. Lo stesso PADRONE è morto, colto da quel senso umanitario che ha travolto anche gli altri operai morti: qualcuno è in pericolo ... andiamo ad aiutare. Nessuno si è preoccupato se era SERVO o PADRONE. La sola cosa che li accomuna è il senso smisurato del soccorso
che ha prevalso sul buonsenso e sulla CONSAPEVOLEZZA. Dietro a tragedie di
questo genere c'è sempre la consapevolezza, quella consapevolezza che viene a mancare perché altrimenti faremo un passo indietro, a scanso di morte sicura, come è stato. Allora di chi è la colpa? Lo sapevano e dovevano comportarsi in un solo modo: prevenzione. E' come quando vado in autostrada e vedo benzinai che erogano carburanti con la sigaretta in bocca ....BOOOOM. Quando scoppieranno, tutti a pensare ..."quel poveretto lascia moglie e figli" io direi quel deficiente se l'è cercata. Vorrei far parte di questo movimento ma a volte ci sono delle contraddizioni .... ora divulgate immegini e storie di quel ragazzo di Ferrara massacrato (così si racconta) da 4 poliziotti insensati e senza senso del dovere ... poi additate a favore degli operai della Thyssen senza menzionare, e non lo fa nessuno, quel "coglione" di operaio che ha indirizzato il getto d'acqua verso la colata d'olio appena ha visto il fuoco. Provate a mettere una tazza d'olio in padella e sul fuoco e dopo 5 minuti schizzateci sopra un cucchiaio d'acqua ... state lontani e che Dio vi assista. Di chi è la colpa, del fabbricante della padella o del proprietario del frantoio dove è stato fatto l'olio? Oppure di Berlusconi o di Veltroni?? e il presidente della repubblica dov'era? Non so, a volte sono con voi a volte non mi trovo. Abbiamo tutti i giorni problemi e difficoltà da affrontare, troppo facile scaricare sugli altri le nostre incapacità.

Alberto Colman 05.03.08 12:56| 
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Ma dove sono finiti i tempi in cui c'era un sindacato che si occupava degli operai e non cercava solo di finire in parlamento (per fare il presidente, il ministro ecc)

Natale S. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.03.08 12:56| 
 
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Basta, basta, basta...ma quando finiranno queste morti assurde!!
E' possibile che un cristiano deve morire per quattro soldi che questi politicanti ci danno!
E' ora di mandare loro a lavorare nelle fabbriche oppure metterli nelle cisterne....
Ora basta, l'indecenza e l'indignazione hanno un limite, la gente ha un limite. Questi politici il limite lo hanno supeato da un pò!!
Ora basta

Vittorio Ramundi 05.03.08 12:53| 
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Grande Beppe!!!Sentite quest'altra:Quando un operaio muore vorrei guardare in faccia persone come G.Cazzolla che hanno reso possibile questo abominio del precariato(avrei voluto vedere anche Biagi,ma aimè non c'è più);qQuando un poeraio muore e lo fà in campagna elettorale,un politico dice"PORCA MISERIA UN VOTO IN MENO!!!";Quando un operaio muore significa che ci sarà uno in meno a Roma(quando noi italiani soverchieremo tutti i politici;perchè è così che andremo a finire,la storia ce lo insegna)

Francesco Covelli 05.03.08 12:35| 
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Sono indignato, i politici,giornalisti,hanno un'altro argomento su cui spendere fiumi di parole,ma le persone che muiono sul lavoro hanno bisogno di silenzio e i familiari di azioni concrete

sergio b. Commentatore certificato 05.03.08 12:25| 
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Ma se i diritti dei lavoratori sono in balia delle speculazioni economiche delle logiche del profitto ad ogni costo, se il lavoratore è indifeso non ha strumenti di difesa efficaci allora i nostri grandi movimenti sindacali che cazzo ci stanno a fare? solo per produrre futuri sindaci? non saranno anche loro attori protagonisti del teatrino politico italiano? non saranno anche loro servi del potere che li ha comprati con quattro soldi?
Il problema è che noi ci indignamo solo quando succedono eventi tragici mentre non ci indignamo mai quando vengono disattesi tutti i valori fondamentali dell'uomo illudendoci che le conseguenze tanto le pagheranno gli altri e non noi.
Il movimento sindacale è purtroppo affetto dalla stessa malattia del sistema politico nell'indifferenza più totale della società, il suo ruolo nel futuro è destinato ormai a scomparire con grande goduria dei Padroni ma con grave collusione di un mondo politico che è campato sulla lotta operaia, mentre ora lottano solo per andare a vedere le prime della Scala.

Paolo Rullo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.03.08 12:08| 
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La forza lavoro è una delle poche cose che sono state privatizzate e "liberalizzate".
Le agenzie interinali schedano migliaia di persone sulle quali lucrano.
I grandi monopoli rimangono e fanno rendita sulle spalle dei lavoratori.

F. Masciullo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.03.08 12:06| 
 
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Marco Travaglio parla di Di Pietro:

http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1811282

http://www.articolo21.info/notizia.php?id=6258

Mario Amabile Commentatore certificato 05.03.08 12:05| 
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Quando un lavoratore muore la confindustria si indigna se nel decreto di prossima approvazione si introduce la possibiltà di andare in carcere per i titolari inadempienti.

Consolato Paleologo 05.03.08 12:04| 
 
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Quando la morte di qualcuno è diretta responsabilità dello stato c'è sempre qualcun altro ke ne parla:qualcuno che pensa bene di potersi lavare per un attimo la coscienza.Qnd la morte di qualcuno è diretta responsabilità dello stato il giorno successivo non ne parla più nessuno.L'Ipocrisia che recita la parte dell'onestà a scena aperta ma in privato è crudele ed egoista: questo è il nostro stato, queste sono le nostre leggi, questi sono i nostri politici, questi sono gli italiani:un popolo di schiavi. La libertà c'è stata rubata e non abbiamo mosso un dito per riaverla. La vita non è un gioco, è la nostra dignità: ci stanno portando via anke quella!!!!!!

katia titi 05.03.08 12:04| 
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Quando un operaio muore......
Non muoiono solo operai sul lavoro, muoiono anche i piccoli imprenditori, come me...
Ho un azienda agricola, non ho dipendenti, ma non posso permettermi di acquistare dei mezzi "sicuri" dell'ultima generazione, ma per lavorare, devo ricorrere a mezzi di seconda mano, talvolta vecchi e privi di sicurezze......
Spero che non mi succeda mai nulla, come invece è successo ad un mio amico, morto schiacciato sotto il "trattore che si ribalta".
Ma non importa, per qualcuno dobbiamo stare zitti, tanto noi piccoli imprenditori non siamo rappresentati da nessuno, l'importante per loro è che noi paghiamo le tasse come le grandi industrie, costretti a lavorare 14-16 ore al giorno, domeniche comprese.
Ma per qualcuno noi siamo la piccola borghesia, quelli che stanno bene e che non si lamentano.... beh voglio rispondere a questo qualcuno, noi non ci lamentiamo perchè non abbiamo il tempo di farlo, siamo obbligati a lavorare per pagare le tasse che serviranno a comprare quelle poltrone in pelle che lucidate col vostro culo!!!

Cristian Taliano Commentatore certificato 05.03.08 11:53| 
 
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QUANDO UNO MUORE... DI CHI SONO LE COLPE?

Sono (o meglio ero) un coordinatore della sicurezza nei cantieri temporanei e mobili (cantieri edili), come tutti i ragazzi della mia età ho acquisito questo titololo per poter racimolare qualche soldo in più, ma la cosa è diventata indecente, e quindi ho deciso di continuare questo tipo di attività nei rari casi dove vengono soddisfatte le mie richieste.

VI SPIEGO COME STANNO LE COSE DA UN PUNTO DI VISTA INTERNO.

Il D.Lgs. 14 Agosto 1996 n. 494, crea questa figura di coordinatore della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione al fine di creare qualche nuova possibilità di lavoro (momentaneamente era riuscito), e di far girare più soldi, visto che questa ulteriore parcella, che incideva sulle tasche del padrone di casa portava comunque nuove entrate allo stato.
COS'è REALMENTE SUCCESSO?
1° Sul mercato edilizio, nella quasi totalità dei casi, l'impresa che costruisce o ristruttura e quasi sempre la proprietaria del lotto o del fabbricato, quindi la figura del committente che paga il coordinatore della sicurezza, coincide con con chi deve essere controllato, ed è difficile bacchettare o a volte addirittura denunciare chi ti dà da mangiare.
2° queste imprese tendono per loro interesse a tirare a ribasso sulle parcelle della sicurezza, mettendo in concorrenza i vari coordinatori sulla piazza, i quali come dei pirla, non esitano a svendersi (l'ammetto agli inizi succedeva anche a me). Potete immaginare lavori della durata di 18 mesi, dove una parcella già bassa di €4.500 (ripeto 18 mesi) viene stracciata da offerte di €700, come possano essere seguiti lavori dal coordinatore, come può permettersi di redigere un'accurato piano della sicurezza (ci vogliono almeno un paio di giorni per redigere più di 100 pagine che tanto mai nessuno leggerà in cantiere, quindi inutili) e di seguire i lavori personalmente 2 o 3 volte la settimana, contando che poi il 47% va in tasse.
Lascio ai lettori le conclusioni...

Orfeo V. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.03.08 11:46| 
 
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La finanziaria di Prodi aumenta vertiginosamente le spese militari
4,5 miliardi in più nel triennio per nuovi armamenti offensivi
PRC, PdCI e Verdi in silenzio fanno da copertura
Qui non c'è gara: Prodi batte nettamente Berlusconi. Nel senso peggiore del termine. Nel senso che il governo dell'Unione aumenta molto di più le spese militari rispetto al precedente esecutivo.
IL TEATRINO DELLA PARTITOCRAZIA GENERA MOSTRI.
FINGONO DI LITIGARE E DI CONTRAPPORSI, MA E' IL SOLITO COPIONE DELLA CASTA.
OGNI PARTITO-PARASSITA OTTIENE LA SUA FETTA DI PRIVILEGI, A DANNO DEL POPOLO BUE.
ITALIANI....SVEGLIAAAAAAAA

FRANZ PASSY Commentatore certificato 05.03.08 11:45| 
 
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Se muore un operaio, cazzi suoi! Chi lavora rischia, chi sta seduto in parlamento, non può temere nulla!

Sempre peggio... :-(

Sebastiano R. Commentatore certificato 05.03.08 11:40| 
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"Ci volevano i sommergibili U-212, che costeranno all'Italia 915 milioni di euro in dieci anni, per superare finalmente il governo Berlusconi nelle spese per gli armamenti". Così si esprime in una nota il senatore Mauro Bulgarelli del gruppo Verdi-Pdci a proposito della seduta straordinaria della commissione Difesa che domani dovrebbe approvare l'acquisto di due sommergibili militari di produzione italo-tedesca.
"Facendo due conti - continua Bulgarelli - con gli stessi fondi si potrebbe garantire a più di sessantamila giovani e precari un salario minimo da 1500 euro al mese per gli stessi dieci anni che ci vorranno a pagare i due sottomarini".
"Per non parlare della spesa militare nel suo complesso che con l'ultima finanziaria è arrivata a lambire la cifra astronomica di 5 miliardi di euro e con la quale si rifinanzieranno non solo le missioni all'estero - conclude Bulgarelli - ma anche il comparto militare industriale nel suo complesso, beneficiario, nell'ultima finanziaria, di un aumento degli stanziamenti pari al 12% "
BERLUSCONI-VELTRONI....
DESTRA-SINISTRA........
FINGONO DI DARSELE DAVANTI AL POPOLO, MA POI SONO CULO E CAMICIA.....
NON CI SONO SOLDI PER AUMENTARE LE PENSIONI DA FAME.....
NON CI SONO SOLDI PER LA SANITA'....
NON CI SONO SOLDI PER COSTRUIRE NUOVE CASE POPOLARI....
NON CI SONO SOLDI PER LA SCUOLA.....
NON CI SONO SOLDI PER AUMENTARE GLI STIPENDI BASSI.....
NON CI SONO SOLDI PER INFAMI PENSIONI PER GLI INVALIDI CIVILI...QUELLI VERI....
MA PER LE SPESE MILITARI I SOLDI CI SONO....
FIGLI DI PUTTANA!!!!

FRANZ PASSY Commentatore certificato 05.03.08 11:31| 
 
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Questo gravissimo problema, purtroppo anche qui è visto in modo demagogico e urlato contro....tutto e tutti.
COSI' NON SI RISOLVE PROPRIO NULLA!
Io direi quando un operaio muore (un qualsiasi lavoratore, anche un avvocato che deve correre con l'auto per giungere in tempo in udienza, o un medico che prende malattie per curare malati, non lo dimentichiamo!!!!) Grillo fa il cazziatone a tutti, ma non propone soluzioni.
Rimaniamo sempre lì, e dopo il cazziatone? Vale meno delle due ore di sciopero o dell'indignazione dei politici di destra, centro e sinistra.
PERCHE' INVECE NON SI ISTITUISCONO ENTI DI CONTROLLO CHE QUOTIDIANAMENTE, A SOPRESA ENTRANO NEI CANTIERI, NELLE FABBRICHE, NEGLI OSPEDALI ED IN TUTTI I POSTI DI LAVORO E SE TROVANO IL MINIMO SEGNO DI INSICUREZZA......MANETTE E VIA!
ECCO LA SOLUZIONE, MASSIMA SEVERITA'SULLE NORME DI SICUREZZA CHE CI SONO E CERTEZZA CHE NON LA PUOI SCAMPARE PIU' DI UNA VOLTA.
VEDRETE CHE POI NESSUNO MUORE PIU' SUL LAVORO.
Altra riflessione, quanti italiani ed extracomunitari lavorano in nero......tanti. Ma guarda caso gli incidenti sul lavoro capitano solo a quelli in regola. Possibile che i beceri datori di lavoro che per risparmiare due lire, schiavizzano i lavoratori siano attenti alla sicurezza solo dei lavoratori in nero. Non penso proprio ed allora quante morti bianche di sconosciuti poveretti non conosciamo sono state insabbiate (anche dai sindacati che hanno gli occhi chiusi, per chi non li paga)?
Mi sembra molto strano. Chi ssà ad indagare a fondo che coperchio si aprirebbe.
QUESTO DEVI DENUNCIARE GRILLO, NON INSULTARE A DESTRA E A MANCA....PROPONI COSE SAGGE, I SEVERI CONTROLLI ED ALTRETTANTO SEVERE CONSEGUENZE.
ISTITUZIONE DI UNA "POLIZIA" DEL LAVORO SEMPRE ALL'ERTA E SEMPRE VIGILE.
ALTRO CHE BARUFFE DEMAGOGICHE CHE NON SERVONO AD UN CIUFOLO.

Tommaso Martello 05.03.08 11:18| 
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Ah la sicurezza sul lavoro!
Hanno il coraggio di parlare dei vantaggi a cui conduce la 'flessibilità' sul lavoro!! Vantaggi? Ma per chi?.
Con l'ingresso del lavoro interinale, il datore di lavoro ha aumentato il suo influsso psicologico sui suoi dipendenti.
Conosco un ragazzo di 27-28 anni con moglie e figlio a carico che lavora in una grossa-issima società alle dipendenze di una agenzia interinale.
Indipendentemente dalla perenne alea che incombe sul suo futuro lavorativo (già di per sè deprimente), questo ragazzo è soggetto ai continui ricatti della grossa società che, conoscendo bene la sua situazione, ne approfitta per scroccare servigi.
Ricatta di non rinnovare il contratto se parla con determinati soggetti (l'operaio non è libero di frequentare i colleghi che vuole, ma solo quelli che la società impone!) se non si ferma oltre l'orario di lavoro (l'operaio non può avere appuntamenti o commissioni, deve tenersi sempre libero per la società!.
Cosa può fare un uomo in questa situazione? Facile. Soccombere, vorrai mica mettere al repentaglio il tuo odiato lavoro per il tuo orgoglio personale? MAI.

Emanuela Palombella Commentatore in marcia al V2day 05.03.08 11:05| 
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Proviamo a non comprare più nulla che sia pubblicizzato, prendiamo per fame mikebuongiorni, fiorelli, totti, platinetti, mastelli, santanchè, briatori, montezemoli, etc...Mandiamoli a lavorare anche a loro.....

Elio Gàbbalo (inqlssrt)
Éééééééééééééééééééééééééééééééééééééééééééééééééééééééééé

Sarebbe anche abbastanza semplice non comprare, se non fosse che la massima parte della gente crede che i marchi pubblicizzati siano di qualità migliore.
Il parco buoi non ragiona e poi si lamenta.
Come quello che lamentava il mutuo per la casa (e va bene) e la rata per la macchina nuova (non poteva comprarla usata?)
Veniamo agli alimentari:
Negli hard discount ed anche in molti supermercati “normali” ci sono molti prodotti di qualità medio-buona che non hanno nulla da invidiare ai grandi marchi. Basterebbe abituarsi a leggere un pochino meglio quanto scritto nella confezione. E a non comperare ad occhi chiusi. Anche negli ipermercati.
Un esempio: Spaghetti 500 g. della ditta più pubblicizzata nel mondo = E 0,75 fino ad altre ditte .si arriva a 0,95) in un grosso ipermercato.
Spaghetti 500 g di una ditta minore .. assolutamente buoni come i precedenti della più pubblicizzata (da E. 0,25 qualche mese fa, poi E 0,28.ed ora a E. 0,34; quasi il 30% di aumento!)

NB. I recenti (2/3 mesi) aumenti della pasta sono stati generali: infatti la stessa pasta a buon prezzo è cresciuta CONTEMPORANEAMENTE alle altre.
Questa contemporaneità è il miglior indice del cartello: i produttori i sono messi d'accordo tutti insieme.
Cosa dire dire della piccola utensileria per usi domestici, dove i prezzi di ditte italiane (made in China) – confrontati coi prodotti cinesi autentici - sono anche 4 volte superiori?
Caro benzina: non è ora di finirla coi benefit e regali vari delle multinazionali petrolifere (...viaggia coccolato..!!!!.) ecc.?
MISTER PREZZI, non è ora di darci un taglio e di abbassare il prezzo alla pompa!!!Senza tante pugnetteeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

mirto s. Commentatore certificato 05.03.08 11:01| 
 
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@@ maurizio spina 04.03.08 17:48 @@

SCRIVE:
"Il blog sta diventando qualcosa di immangiabile.
Chiudilo temporaneamente Beppe.
Ridisegna una linea sensata, condivisa, a carattere nazionale, con uomini e donne di valore a portarla avanti.
Non pochi, in tal caso, metterebbero da parte le ideologie di una vita per mettersi a disposizione....
Io di certo"

Carissimo Maurizio
Ti leggo con grande piacere. E non lo dico per complimento.
Hai ragione, ma... che fare?

Tu ed altri avete proposto di chiudere temporaneamente il blog. Ma che risultato darebbe?
Frustrati, prime donne, servetti ed esaltati emigrerebbero su altri palcoscenici per ripresentarsi all'apertura.

Altra proposta: instauriamo la figura dei CENSORI? (in modo più IPOCRITA detto "MODERATORE"...)
Persone di cultura, di caratteristiche personali (vita vissuta) e umane (rettitudine, apertura mentale ecc.ecc.) che prima RIPRENDANO i blogger che "sconfinano" e poi li sanzionino cancellando i loro interventi o "espellendoli" per un certo tempo?
Metodo simile all'ostracismo ateniese. Ma CHI DECIDE LA NOMINA DEI CENSORI?

Quelli indicati da Te sono, in ultima analisi, i PROBLEMI DELLA DEMOCRAZIA.
Che nessuno risolve, ma finora di meglio non è stato inventato.
Anche gli entusiasti della "Democrazia diretta" mi sembrano ingenui.
Se ci fosse stata la Democrazia diretta in Grmania negli anni '30, le cose con gli Ebrei e con la 2a guerra mondiale sarebbero andate ESATTAMENTE nello stesso modo!

Sono le COSCIENZE individuali a determinare il livello di civiltà, NON i metodi o le LEGGI!

Il "MALE" (pubblicazione underground satirica MERAVIGLIOSA, con Andrea PAZIENZA, degli anni 70-80) scriveva:
IL PROBLEMA DELLA DEMOCRAZIA: "TROPPI COGLIONI CHE VOTANO!"

Se invece ti riferisci all'atteggiamento di Grillo, che sta determinando una linea "poco chiara"...
Beh... ricordiamocelo:
È un uomo, come noi.
Dice delle cose. Come noi.
Magari fa degli errori. Come noi.

Ma si espone, E CHIEDE AIUTO!

Fabio Castellucci Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.03.08 11:00| 
 
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Io penso che purtroppo nel mondo del lavoro la sicureza sia la cosa meno cosiderata perche alle aziende in tette le loro misure di grande o piccole che siano interessa solo poter guadagnare.Purtoppo no ce nessuno che possa fare dei veri controlli con organi preposti a sanzionare con ammende salatissime,anche i sindacati che dovrebbero vigilare e tutelare chi lavora pesano solo a fare politica o per l'uno o per l'atro.Queta è proprio una grande VERGOGNA,pensiamo solo che tutti i giorni è un bollettino di guerra é SOLO UNA GRANDE VERGOGNA.

andrea caleffi 05.03.08 10:58| 
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grazie, Beppe.
mi sembra il migliore post da quando ti leggo.
una struggente ballata venata di quella malinconia genovese che abbiamo imparato ad amare con Luigi, Gino, Bruno, Fabrizio.
eduardo quercia

EDUARDO QUERCIA Commentatore certificato 05.03.08 10:40| 
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la verità è che viviamo in un sistema che non funziona...in un sistema che ha reso schiavi il 99% della popolazione mondiale,chi più chi meno...ma purtroppo ci siamo troppo dentro per cambiare le cose...e purtroppo a cambiare le cose sarà solo un avvenimento catastrofico per l'umanità...il fondo sembra ma è ancora lontano(max 10 anni)...BUONA FORTUNA A TUTTI!...e ricordate che Dio esiste ma non è quello che ci fanno credere...

william v. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.03.08 10:37| 
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quando un operaio muore mi commuovo...quando ne muoiono così tanti è tempo di rivoluzione. IO ci sto!

gabriele giacalone 05.03.08 10:28| 
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Berlusconi ha detto che bisogna cambiare lo Statuto dei Lavoratori, rendendolo più moderno: praticamente vuole legalizzarne l'inosservanza.

antonella g. Commentatore certificato 05.03.08 10:23| 
 
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Egr. sig. GRILLO
Quando un operaio muore ....
cosa fà Lei? quello che fanno tutti, ci indigniamo e poi....
Purtroppo viviamo in un modo costruito e modellato da noi, la vita umana non è diversa dalla altre cose, si usa e si getta come un prodotto.
Per ridurre o contenere i morti sul lavoro, bisogna partire dall'educazione, dalla scuola, da noi stessi e non dare sempre la colpa agli altri.
Ognuno di noi si deve interrogarsi dentro e non accettare supinamente tutto.
Se faccio il muratore e non metto il casco e non metto le protezioni, la colpa è mia non della società, se il mio padrone non vuole le protezioni, lo denuncio e non dico sempre di sì.
cordiali saluti
Carlo

carlo p Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.03.08 10:20| 
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Non parole fatti, fatti,fatti la gente si ha rotto le palle non crede a nessuno sola la Magistratura può cambiare le cose nel nostro paese . Serve solo il rispetto delle regole e della democrazia. Serve uno Stato forte che controllore e garante.

Mirk P Commentatore certificato 05.03.08 10:18| 
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SE NON SI VA A VOTARE E SI DISTRUGGE "TUTTO" PURTROPPO DI OPERAI NE MORRANNO "DI PIU'".
SE AVESSIMO LA BACCHETTA MAGICA POTREMMO INTERVENIRE "NOI DEL BLOG" E CAMBIARE LE COSE. MA NON ABBIAMO LA BACCHETTA MAGICA... ABBIAMO SOLO IL VOTO (CHE NON E' POCO..!!)... ED E' COL VOTO CHE DOBBIAMO CAMBIARE LE COSE.
TOPO GIGIO SARA' ANCHE "TOPO GIGIO", MA CERTAMENTE E' IL PIU' PULITO DI QUEL CHE OGGI SI VEDE (E SI VENDE) SUL MERCATO.
WALTER COI DUE GUARDIANI BONINO E DI PIETRO PUO' FARE MOLTO ANCHE PER GLI INCIDENTI SUL LAVORO.
BUONA FORTUNA ITALIA..!!!

Vittorio Palumbo 05.03.08 10:17| 
 
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Buon giorno a tutti. Io avrei una sana proposta da fare. Tutti i politici, nessuno escluso,prima di iniziare il loro mandato, devono fare un anno di lavoro come operai con le mansioni e con lo stipendio da operai,presso una fonderia o similare. Che ne dite??

perplesso sono Commentatore certificato 05.03.08 10:15| 
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Un morto è sempre una tragedia,ma nn confondiamo le morti sul lavoro per mancanza di sicurezza con quelle di molfetta
Io da anni alvoro nel setore delle autocisterne per traporto di merci pericolose e da sempre vedo con che superficialita' e negligenza chi le deve riparare,pulire,condurre si comportano
I morti di molfetta sapevano che prima di entrare in un serbatoi,era li per essere lavato, deve essere sgasato,bisogna usare dispositivi appositi,invece come sempre per la fretta e la superficialita' " cosa vuoi che succeda" ci hanno rimesso al vita
nn è causa della sicurezza sul lavoro,ma dell'ignoranza di tanta gente

la frase che 19 anni fa mi sono sentito dire da un operaio con una vita di esperienza nel settore,a mia domanda:
"con che strumento prima di riparare una cisterna provate a vedere se contine dei gas???"
risposta:
" a nas" che nel mio dialetto vuol dire apro i coperchi ,annuso e se sento odore di gas la pulisco altrimenti ci lavoro ,di li a poco a fidenza (pr) era esplosa una autocisterna con 3/4 morti..................................

matteo fortuna (demien) Commentatore certificato 05.03.08 10:11| 
 
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Quando muore un parlamentare l'italia intera gioisce, il fatto triste è che questi non muoiono mai, tantomeno sul lavoro, ammesso che il loro possa essere considerato un lavoro. I signori della casta sono molto longevi, e questo previlegio deriva dal fatto che non fanno un ca..o per tutta la vita e non hanno certo il fisico usurato anzi!! E non fessacchioni continuiamo a votarli e a mantenerli. Silvano Notari

Silvano Notari 05.03.08 10:05| 
 
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Questa politica del lavoro fa pena, non aspettatevi che cambi qualche cosa con le prossime elezioni, rimarra tutto uguale.

Se vincesse il pd l'unico risultato ottenuto, per i non appartenenti alle caste, sarebbe quello di impedire a Berlusconi di vantarsi con Fede di aver preso più voti di Veltroni. O viceversa. Per il resto, resterà tutto uguale a com'era prima delle elezioni.

Se voti avalli, ovvero il tuo voto serve solo certificare che tu sei d'accordo con chi ha proposto questo sistema elettorale, con questa politica. Nei fatti non scegli niente, nei fatti certifichi che tu vuoi che loro, la casta politica, faccia quello che ritiene più comodo ai propri affari, consentendo che non si tenga conto del tuo consenso!

Se non voti non avalli, ovvero il tuo non voto serve a certificare che tu non sei d'accordo con chi ha proposto questo sistema elettorale. Ugualmente non scegli niente, ma per lo meno non ti rendi corresponsabile di questa presa in giro.

System Failure 05.03.08 09:52| 
 
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la maggior parte di incidenti sul lavoro
secondo me operaio da 30 anni succede perchè oramai sul lavoro si corre e si correra sempre di più. esistono già le norme ma la competitività del mercato è talmente agressiva che come sempre si riflette sempre sull'ultimo gradino della società vedi gli stipendi e le tragedie
un caro saluto a tutti i dipendenti che si trovano in questa situazione
stefano

bonomi stefano 05.03.08 09:43| 
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L'ASSENZA DI SICUREZZA SUL LAVORO È UNO DEI TANTI "FIGLI" DELLA "CATENA DEL DEBITO"

Spiegazione SEMPLIFICATA di COME le BANCHE MONDIALI creano la CATENA DEL DEBITO.

In 2000 caratteri è IMPOSSIBILE dire tutto e bene.

Quindi: SUDATE ANCHE VOI: LEGGETE, STUDIATE, CAPITE e DIFFONDETE!
Cercate: EUROSCHIAVI MICLAVEZ CLEARSTREAM

COMINCIAMO CON LE BASI (C'è MOLTO ALTRO!):
Il debito iniziale lo creano le amministrazioni statali incapaci e/o corrotte.
L'azione delle Banche Centrali è molto più subdola e agisce in modo simile allo SPACCIATORE DI DROGA:

- Presta volentieri denaro (che a loro non costa nulla, perchè lo creano dal nulla pagandolo 1/1000 del valore "facciale"). Lo fa "generosamente" e a costi bassi. PROPRIO COME LO SPACCIATORE CHE DEVE AGGANCIARE IL TOSSICO, CHE NON È ANCORA DIPENDENTE

- Riceve indietro, con trucchi e artifici contabili e giochi di scatole cinesi, certificati di DEBITO dallo Stato. Quei certificati sono stati pagati dai cittadini con denaro guadagnato PRODUCENDO RICCHEZZA. PROPRIO COME LO SPACCIATORE CHE VENDE DROGA DI VALORE NULLO A PREZZI PAZZESCHI!

- Con il giochetto del controllo del TUS (Tasso Unico di Sconto) decide, in funzione del tenere in vita ma INCATENATO il tossico, quanto e quando il debito iniziale deve lievitatre. PROPRIO COME LO SPACCIATORE CHE ALZA ED ABBASSA I COSTI DEI TOSSICI DECIDENDO QUANTA DROGA DEVE CIRCOLARE E DI QUALE QUALITÀ

- Il livello di TASSAZIONE che lo Stato deve applicare per sostenere il debito che cresce, costringe a sua volta le imprese industriali, commerciali e agricole ad indebitarsi a loro volta. PROPRIO COME IL TOSSICO CHE RUBA PER LA DOSE

- per restare in vita le aziende produttrici ALZANO i prezzi! Si indebitano anche i cittadini. Il gioco è fatto: da ora in poi si decide chi e quando deve FALLIRE, si rilevano per un tozzo di pane aziende, proprietà, beni, e si reinveste in immobili, finanziarie. La RETE DEL DEBITO È CHIUSA! PROPRIO COME GLI SPACCIATORI CHE RICICLANO!

Fabio Castellucci Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.03.08 09:42| 
 
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FINITELA COLLE STRNZT E ANDATE A VOTARE VELTRONI, SENNO' VINCE IL NANO CORRUTTORE, MAFIOSO E PIDUISTA!!!!

frantoman menfranto Commentatore certificato 05.03.08 09:38| 
 
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Purtroppo quando uno o più lavoratori muoiono devono fare anche i conti con la nostra organizzazione della "casta dei giornali". Non tutti sono uguali. Oggi parliamo dei poveri ragazzi della Thyssen di Torino o dei disgraziati di Molfetta. A nessuno è venuto in mente che solo un anno fa (ma il tema, come dire, non era di stretta attualità) a Fossano, nel cuneese, morirono bruciati in cinque all'interno di un mulino. Fu una tragedia non solo per le famiglie ma per un'intera comunità, che non aveva la percezione di quanto pericolo ci fosse anche in una semplice attività di molitura del grano. Allora morirono per "una tragica fatalità": una condotta dell'aria compressa utilizzata per spostare le farine si ruppe facendo esplodere la farina presente, elemento volatile e infiammabile. Di questa "tragica fatalità" parlarono i tg nazionali (sesta-settima notizia nella scaletta che si apriva con le dichiarazioni e i distinguo dei vari gruppi parlamentari su tesoretto o tenuta della maggioranza) per una sola giornata, poi se ne occupò solo la stampa locale. Per altro le famiglie delle vittime attendono ancora un risarcimento previsto da una legge regionale. Non finirono in prima pagina allora, rimangono morti di serie B pure oggi. I caduti sul lavoro non sono tutti uguali.

Raffaele Grillo 05.03.08 09:36| 
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CIAO A TUTTI , BISOGNA DARE UN FORTE SEGNALE ,PER INIZIARE , CANCELLIAMOCI TUTTI DAI SINDACATI . I POLITICI E LORO , SONO LA STESSA COSA , SE NE FREGANO DI TUTTI I LAVORATORI , E TUTTO U MAGNA MAGNA .ELIMINIAMOLI .ANGELO ( PALERMO ) .

ANGELO C. Commentatore certificato 05.03.08 09:36| 
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… e quando muore anche il datore di lavoro, come a Molfetta, che diciamo? Non si rischia di idealizzare un po' troppo questa figura del operaio mandato al patibolo lavorativo? Non è che forse tutti noi ogni giorno non ci preoccupiamo troppo delle conseguenze delle nostre azioni, non ci fermiamo a pensare che per evitare tragedie collettive e personali ci vuole prevenzione e che questa parte anche da noi come persone con una testa pensante che ha la possibilità di decidere! Decidere se tutelarsi o meno, decidere se formarsi o meno, decidere se denunciare mancanza di sicurezza nel ambito lavorativo e non delegare, delegare sempre a chi è "sopra" di noi.

Raffaella De Reggi 05.03.08 09:35| 
 
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* quando un operaio muore i Castelli dice che le statistiche sono nella media europea e che i nostri dati sono gonfiati perchè comprensivi anche degli incidenti stradali nel tratto casa-lavoro,

* quando un operaio muore la confindustria si oppone all'aumento delle sanzioni per le aziende perchè già troppo onerose

----------
* se io azienda sono in regola che problema ho se aumentano le sanzioni?

* se io azienda non sono in regola mi preoccupo dell'aumento delle multe !!!

* di tutte le agevolazioni per le aziende dove sono finiti i fondi da investire per la sicurezza?

* le nostre buste paga sono invece ferme da anni, abbiamo perso potere d'acquisto, ma soprattutto garanzie di sopravvivenza alla giornata lavorativa

altro che aumento delle sanzioni economiche, dovrebbero andare in galera per omicidio volontario cioè omissione di prevenzione = responsabilità volontaria di incidente

bye
Lu

luciana pellegreffi Commentatore certificato 05.03.08 09:31| 
 
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Sono indignata, ormai da tempo si sente parlare attraverso tutti gli organi di comunicazione delle morti che avvengono sui posti di lavoro, mentre per un uomo di soli 41 anni che ieri pomeriggio è morto mentre lavorava su un podere in provincia di Reggio Calabria non si è spesa neppure una virgola. Ne hanno parlato solo i giornali locali con trafiletti a dir poco invisibili. Io ne sono venuta a conoscenza perché lavoro all'Ispettorato del Lavoro di Reggio Calabria e quando avvengono queste cose veniamo coinvolti. Vivo a Reggio da ormai vent'anni, posso dire di sentirmi a tutti gli effetti meridionale, ho abbracciato questa gente e sono stata ricambiata con affetto incondizionato. Il meridionale è un popolo splendido, pieno di contraddizioni con le quali convive in equilibrio e mi fa una rabbia pazzesca vedere che invece viene trattato sempre come popolo di serie "F" (la "C" è già troppo...). Non voglio parlare della nostra classe politica che non fa nulla per rivalutare queste terre difficili e meravigliose con potenzialità inimmaginabili, ho il dubbio (valutazione espressa in modo molto semplicistico) che non lo faccia, tra le varie motivazioni, per paura di una rimonta del sud nei confronti del nord, ricordiamoci il passato di potere del sud, primo stato, durante la separazione d'Italia, ad avere il Corpo dei Caraninieri. Ma voglio dire che non si può abbandonare una parte dell'Italia perché renderla competitiva costa troppo, perchè c'è la mafia, la mafia è ovunque, in forme diverse ma c'è. A mio parere nessun italiano dovrebbe andare a votare, è la prima volta che lo penso, ma non possiamo più farci prendere per i fondelli in questo modo, quando la nostra classe politica presenterà al popolo gente nuova, giovane, capace di investire sul serio su tutta l'Italia allora si potrà ragionare di nuovo, ma fino ad allora dovremmo fare il pugno duro non accontentarci delle solite promesse e non tener conto dei nuovi partiti gestiti da politici rifatti. Grazie

cuzzocrea luciana 05.03.08 09:31| 
 
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Mio padre è morto nel 2003 a causa di un cancro al pancreas, e il dottore mi ha detto che purtroppo poteva dipendere da mille o più fattori, fatto sta che il cancro se lo è portato via in ventitrè giorni.
Dopo poche settimane alcuni colleghi di mio padre mi cominciano a raccontare di alcune cose che accadevano all'interno dell'azienda chimica per cui lavorava. Si infilavano nelle cisterne e ne uscivano con delle eruzioni cutanee da far paura, gettavano rifiuti tossici la dove avrebbero potuto inquinare le falde acquifere, problemi alla vista e quant'altro...ma la cosa che mi fece riflettere molto era che la percentuale di lavoratori morti per neoplasia in quella azienda era altissima, non solo ma l'ufficio del personale della stessa mi ha anche contattato per offrirmi di lavorare per loro con un contratto a sei mesi...perchè? Per evitare che potessi fare causa o denunciarli e quindi tenermi così per le palle come hanno fatto per oltre venti anni con mio padre.
Alle aziende e gli imprenditori non interessa una mazza della sicurezza sul lavoro, ma solo del profitto.....morto un operaio se ne fà un altro.

Andrea Vilia (marta99) Commentatore certificato 05.03.08 09:27| 
 
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-Quando un operaio muore il TG5 fa un servizio sull' INDIGNATO SPECIALE, risparmiando di dire chi ci ha portato a non mettere insieme il pranzo con la cena;

-quando un operaio muore si vogliono detassare gli straordinari e non il salario minimo, risparmiando di pensare che ci sono lavori in cui, la presenza mentale e fisica, sono determinanti per sopravvivere al turno;

-quando un operaio muore...muore, ma risparmiare è sempre risparmiare ( le Ferrari costano!! )

matteo plazzi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.03.08 09:25| 
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La QUESTIONE SICUREZZA NELLE COOPERATIVE
Su www.ciardullidomenico.it un articolo che fa riflettere sul ruolo dei soci lavoratori nelle cooperative.

Un ruolo subalterno spesso inquadrato in contratti precari e in buste paghe misere, schiacciati in decisioni di vertice aziendale che arrivano non di rado fino al mobbing, senza eccessivo rispetto delle norme di sicurezza nell'ambiente di lavoro.

Questi stessi soci lavoratori diventano come per miracolo quando fa comodo "lavoratori imprenditori" coinvolti nel rischio economico d'impresa. E quindi sono costretti a mettere mano alle tasche o a rinunciare per mesi allo stipendio

....Ma leggete l'articolo. Saluti
www.ciardullidomenico.it

Domenico Ciardulli Commentatore certificato 05.03.08 09:21| 
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Quando un operaio muore è perchè ha sbagliato a scegliere di essere operaio. Tra i tanti lavori che il mercato offre si è andato a scgeliere il più pericoloso, quello, per intenderci, che ti gratifica di più, sia lavorativamente che economicamente. Quando un operaio muore è perchè in quel momento non ha indossato le attrezzature di sicurezza che i "padroni" gli mettono sempre a disposizione ma che guarda caso per capriccio, questi non vuole indossare. Quando un operaio muore decide scientemente di andare ad accrescere le file dei morti sul lavoro.
Quando un operaio muore è perchè non ha capito che era il caso di andarsi a scgeliere un altro lavoro: "fare il padrone". Probabilmente in questo ruolo sarebbe stato migliore.
Avrebbe rispettato la vita degli altri. Avrebbe reso più dignitosa la loro esistenza, ma soprattutto non avrebbe fatto piangere nè le loro famiglie nè la famiglia "Italia".
Vi saluto "angeli operai".
Vegliate su di noi affinchè qualcuno si ravveda.
Anna Mirabile

Anna Mirabile 05.03.08 09:19| 
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E quando non muore...
ti uccidono lo stesso.
Mia sorella è handicappata a causa della polio, non ha mai percepito una pensione di invalidità perchè non voleva pesare sulla società.
Dopo un infortunio sul lavoro che oggi la costringe a camminare a fatica solo con le stampelle HA PERSO IL LAVORO, NON LE E' STATO PAGATO IL TFR, NON LE HANNO RICONOSCIUTO UNA INABILITA' AL LAVORO ANCHE SE E' STATA LICENZIATA PERCHE' IMPOSSIBILITATA A COMPIERE LE SUE MANSIONI, NON LE E' STATO RICONOSCIUTO UN AGGRAVAMENTO DELLA SUA INVALIDITA' CIVILE PERCHE' SI E' FATTA MALE SUL LAVORO.
Quando abbiamo parlato con i sindacati ci hanno detto che danno la pensione subito solo a quelli che hanno un carcinoma: crepano prima di prenderla.
MIA SORELLA NON HA PIU' UN LAVORO, A 58 ANNI NON TROVA UN ALTRO LAVORO ANCHE PERCHE' NON SANNO COSA FARLE FARE, NON HA I SOLDI PER MANGIARE.
Le hanno tolto la dignità, le hanno tolto la voglia di vivere, le banche le toglieranno la casa....MIA SORELLA E' SOPRAVVISSUTA, MA L'HANNO UCCISA LO STESSO

Simona Casadei Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.03.08 09:17| 
 
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Qualcuno ieri sera ha visto lo show dei buffoni a Ballarò?
Veramente esilarante, tutti litigano contro tutti, Letta attacca Diliberto, Caloaro cerca di intromettersi in dibattiti di cui non capisce una mazza, la Santanchè rispolvera vecchie ideologie fasciste mentre litiga con la Prestigiacomo ( a proposito...ma la Prestigiacomo perchè la invitano ancora? Forse per riempire gli spazi vuoti con migliaia di parole senza senso?).
Questo sarebbe il panorama politico dove scegliere il proprio candidato?
Ah ah ah, ma non vi ricordano le vecchie tribune elettorali della prima repubblica? Stiamo tornando indietro....pericolosamente indietro....

Andrea Vilia (marta99) Commentatore certificato 05.03.08 09:17| 
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Mio padre era un operaio emigrato da Napoli in lombardia a 25 anni perchè voleva lavorare. Era ed è un modello per tutti sul lavoro.
Aveva 49 anni e 1 giorno quando è morto, intendo clinicamente morto.
In realtà se n'è andato 2 mesi prima, travolto dalla fiamma provocata dall'esplosione della bombola del gpl che tenevamo sul balcone di casa.
Era necessario usare il gpl perchè secondo le FS, abitando a 50 metri dai binari (un'altra schifezza l'essere costretti a vivere senza barriere sonore,sempre per la legge del padrone), era pericoloso far arrivare i condotti del metano.
Utilizzavamo e utilizziamo tuttora il gpl per cucinare, per vivere, ma magicamente ora il metano può arrivare a casa nostra e forse iniziano i lavori...a 2 anni di distanza dall'incidente.
Il nostro caso, come tanti simili, non è stato riportato dai giornali o in TV, non è stato aperto da un TG un conto corrente per i parenti della vittima e lo Stato ci ha aiutato solo per le operazioni a mia sorella (19 anni, ustionata gravemente dai glutei in giù), ma le calze speciali (600€ ogni paio che abbiamo dovuto comprare)e tutte le medicine che tuttora usa sono venute dalle tasche di mia madre,una bidella a nomina annuale, costretta a fare questo lavoro nonostante le ernie a tutte le vertebre cervicali.
Senza contare la ricostruzione dell'intera casa...sempre a spese nostre.
La bombola ormai è scoppiata e mio padre non c'è più,non so se sia stata colpa di qualcuno ma l'indagine si è insabbiata.
E sinceramente,a questo punto m'interessa poco.
Non so come sia nel resto del mondo "civilizzato", ma...GRAZIE MILLE ITALIA!

Luigi Sibilio 05.03.08 09:13| 
 
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premesso che sono d'accordo con le affermazioni del documento "quando un operaio muore", vorrei approfondire. Sono personalmente convinto che molti casi di incidenti sul lavoro sono "anche" conseguenza di scarsa "presenza"; per presenza intendo quella condizione di totalità nella quale un individuo è totalmente presente in ciò che sta facendo, presente con la mente col corpo e col cuore; fa il proprio lavoro con amore ed è quindi così attento e coinvolto in ciò che sta facendo che ogni senso e percezione è al massimo livello di efficenza. Ma questo è possibile solo quando l'individuo è sereno e fa realmente un lavoro che gli piace. La nostra "civiltà" ha trasformato in negativo il concetto di lavoro. L'artigianato dava piacere e soddisfazione anche allo spirito, l'industrializzazione ha quasi totalmente eliminato questo fondamentale aspetto. La precarietà, lo stipendio insufficente, la consorte che deve andare anch'essa a lavorare altrimenti con i figli non ci si sta dentro con le spese. Le rinunce sono molte più delle concessioni, Il clima famigliare è quindi spesso teso; l'operaio va a lavorare con preoccupazioni (rate, bolette, rapporto di coppia, ecc.) la sua presenza non può essere totale sul lavoro, non ci sono i presupposti per una condizione di serenità per l'operaio di oggi. Abbiamo lasciato che qualcuno ci togliesse la dignità e il piacere di lavorare, ora non è più possibile indugiare: prendiamo consapevolezza che la ricchezza la crea chi lavora e che va equamente suddivisa tra queste persone; ci possono essere differenze di merito, di qualità, di quantità, ma deve essere una differenza "calmierata", altro che sparare contro verdure e pane!! il risultato sarebbe molto palese: individui più sereni,più "presenti".
è senz'altro importante non abbassare la guardia con la sicurezza, ma sono sempre più convinto che la soluzione sia da ricercare in un contesto molto più esteso e profondo.

Guerrino M. Commentatore certificato 05.03.08 09:11| 
 
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la vergogna sono i politici, perfino sulla vita degli operai puntano a ricevere voti... certo che loro non moriranno mai, solo chi lavora è esposto in ogni momento al pericolo... LORO NO di certo!!!
che SCHIFO!!!!

Michele Cortinovis Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.03.08 09:08| 
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X VOI CHE PARLATE DI "VOTARE" DEFINENDOLO COME NOSTRO UNICO DOVERE/DIRITTO, MA VI RENDETE CONTO CHE NON SI PUO' FARE NEMMENO IL FAMOSISSIMO VOTO DI PROTESTA? SONO ANNI CHE I CALCIATORI CAMBIANO CASACCA, SONO ANNI CHE SI FORMANO E SI SFASCIANO PSEUDO PARTITI, SONO ANNI CHE I POLITICI DICONO SEMPRE LE STESSE COSE E NON FANNO MAI NIENTE, SONO ANNI CHE CI STANNO PORTANDO ALLA MISERIA E LORO INVECE SI SONO BLINDATI! CHI SOSTIENE CHE BISOGNA ANDARE AI SEGGI E' UNO DI LORO, ANCHE SE SOSTIENE DI VOTARE SCHEDA BIANCA O NULLA. LA VERA ED UNICA PROTESTA E' QUELLA DI NON RECARSI ALLE URNE, E' QUELLA DI NON METTERE LA PROPRIA FIRMA SUL REGISTRO DEI VOTANTI. CHIUNQUE DICA IL CONTRARIO E' UN COLLUSO!!!! LEGGO CONTINUAMENTE DI GENTE CHE SI LEMENTA, ASCOLTO CONTINUAMENTE GENTE CHE VORREBBE AVERNE UN POLITICO TRA LE MANI PER POTERLO RIEMPIRE DI MERDA, ABBIAMO UN'OCCASIONE STORICA IL 13 APRILE, SFRUTTIAMOLA! NON ANDIAMO A VOTARE, NON PARTECIPIAMO A QUESTA FARSA, DELEGGITTIMIAMOLI! UN GOVERNO ELETTO CON UNA PERCENTUALE DI VOTANTI BASSISSIMA E' DELEGITTIMATO!!!!

GIANNI SALERNO Commentatore in marcia al V2day 05.03.08 09:07| 
 
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Quando un operaio muore la confindustria si incazza se aumentano le multe per chi, contro la legge, non cerca di evitare questa morte

Mauro Rossin Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.03.08 08:57| 
 
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Hanno ragione, per Pasqua non andiamo ai supermercati e non compriamo assolutamente niente!
Hanno rotto i C.... con questi prezzi, a fine mese non si arriva più.
Immaginate € 1.200,00 dai quali togliamo il mutuo, l'energia elettrica oramai diventata un salasso, telefono o cellulare, dovrai mangiare qualcosa e al lavoro non andrai mica in mutande, e i figli dove li mettiamo. VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA!

Stefano Loi 05.03.08 08:56| 
 
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..e quando un pirata della strada ammazza e scappa per ben due volte, non si fa neanche un giorno di galera e, anche quest'ultima volta, dopo sei e ripeto sei mesi gli viene restituita la patente e torna a circolare liberamente, non c'è da indignarsi? chi è, che faccia ha? com'è possibile? altro che indignarsi...

stefania mazzetto 05.03.08 08:55| 
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Quando un operaio non muore....viene minacciato e costretto al silenzio come quella cassiera dell'esselunga di milano che per aver reso noto quello che gli era capitato,pisciarsi addosso dopo aver chiesto per 4 ore che qualcuno la sostituisse,è stata aggredita, la sua bocca tappata con un fazzoletto, la sua testa sbattuta contro l'armadietto perchè "aveva parlato troppo".

cristina pantaleone 05.03.08 08:55| 
 
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La sicurezza sul lavoro è ampiamente regolamentata dalle normative vigenti, l'approvazione del Testo Unico della Sicurezza è una presa per il C..., uno specchietto per le allodole per nascondere i problemi veri:
- mancano i controlli di AUSL e ISPSL
- quando questi avvengono sono PREVENTIVAMENTE concordati con le ziende ( ma allora cosa controllano?) un ispezione in quanto tale deve accertare la situazione sul posto di lavoro in condizioni normali, non quando tutti sono preparati alla visita.
- le lobby degli industriali sono ormai pappa e ciccia con i sindacati: me li vedo a trattare 10 € in più sullo stipendio senza spendere 50 € a dipendente per DPI ( dispositivi di protezione individuale)
- In anni che faccio il consulente per la sicurezza non ho mai sentito di nessuno finito in galera, al massimo ho visto fare qualche multa ( per es. circa 5000 in un capannone andato a fuoco poichè all'interno venivano effettuate lavorazioni non idonee all'uso).

Che dire, speriamo che nei prossimi governi invece che avvocati dei miei coglioni in mezzo a tanti finti politici ci sia anche un aqualche collega con un minimo di sale in zocca e coscienza per dire le cose come sono

andrea Verucchi 05.03.08 08:51| 
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UNA GRANDE TRUFFA DA PARTE DELLO STATO ITALIANO CHE SI RIPETE PERIODICAMENTE

L'anno scorso il governo emanò il solito bando per l'aggiornamento delle graduatorie permanenti nelle scuole. Entro il 19 aprile 2007 tutti gli insegnanti precari con invalidità, avrebbero dovuto licenziarsi per poter usufruire della "riserva". La comunicazione come al solito non era "chiara" e molte persone chiedevano consigli a sindacalisti e ad altri addetti ai lavori che comunque non riuscivano a dare risposte precise e in molti casi consigliavano anche di non licenziarsi. Fu così che chi non si licenziò dal lavoro, non usufruì della riserva e scese di parecchio in graduatoria, mentre chi si licenziò e fu fortunato, potette riprendre il lavoro, ma solo dopo qualche mese di disoccupazione e quindi di mancato pagamento dello stipendio. C'è da aggiungere che in questi mesi di mancato lavoro l'insegnante poteva richiedere l'indennità di disoccupazione, ma colcolando il mancato stipendio, nel migliore dei casi lo stato ha tolto al lavoratore parecchie centinaia di euro. Le somme non possono essere calcolate senza conoscere il numero delle persone che si licenziarono (le quali per almeno due mesi non vennero sostituite dai Dirigenti Scolastici); ma considerando che in una provincia media il problema riguarda circa mille persone, si può immaginare quanto lo Stato, pardon, la Casta ci ha guadagnato e di come questo sistema, che si ripete periodicamente, possa considerarsi una vera e propria truffa ai danni degli insegnanti precari.

NON VOTARE!!!!

lidia . Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.03.08 08:51| 
 
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Una persona che lavora in fabbrica non deve rischiare la vita. La vita la rischia un soldato in zona di guerra è consapevole.

umberto d'errico Commentatore certificato 05.03.08 08:50| 
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Ok la legge elettorale è anticostituzionale e allora invece che piangerci addosso perchè non si organizza una raccolta per fare dei manifesti??

In francia col problema del costo delle case sono messi peggio di noi e l'associazione consumatori ha fatto dei cartelloni in tutto lo stato con due giovani che fanno l'amore in mezzo a un letto matrimoniale. Ai lati del letto mamma e papà che dormono. Adesso lo stato costruirà più case.

perchè non facciamo pure noi il nostro cartellone
che dice il motivo per cui non è giusto votare??
la raccolta dei fondi dovrebbe farla qualcuno di cui ci fidiamo tipo Grillo (scusami Beppe).

Ies ui ken!!! dai votate questo post e mettiamo un po di sale in zucca ai nostri compatrioti ovattati dalla tv di regime.

Se l'informazione fa schifo facciamola noi in primis

Filippo Cominardi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.03.08 08:44| 
 
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Ieri sera ho partecipato ad un incontro con Marco Travaglio, al palazzetto dello sport di Giaveno in provincia di Torino, organizzato dai “ NO-TAV “ della Valsangone. Eravamo veramente in tanti.
Mi è sembrato di capire che molti di noi cercavano di capire come fare per non subire più questa politica marcia che ci governa, destra o sinistra che siano. In tutta la serata, non ho sentito squillare neanche un telefonino, forse questo popolo che ascolta volentieri personaggi come Marco Travaglio, ha un’etica ed un naturale rispetto del prossimo anche sulle piccole cose.
Andiamo avanti!!
Finché ci sono persone come Beppe Grillo, Marco Travaglio ( e tanti altri ancora…) sicuramente le cose cambieranno.
Gianpiero

Gianpiero C. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.03.08 08:33| 
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SE DEV'ESSERE ASTENSIONISMO CHE SIA UNA VERA REAZIONE ETICA POPOLARE!!!!!! ORGANIZZATA!!!!
DIAMO VISIBILITA' MEDIATICA CHIAMANDO A RACCOLTA GLI INVIATI STRANIERI!!!!

FRANZ PASSY Commentatore certificato 05.03.08 08:30| 
 
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nell'800 i minatori si portavano in galleria
i canarini in gabbia...
.
non esistevano decreti sulla sicurezza
.
e i canarini costavano di più
..
.

cimbro mancino Commentatore certificato 05.03.08 08:16| 
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Quando un operaio muore fa un rumore tonfo
nel petto dell'indifferenza mascherata d'attenzione.

Quando un operaio muore diventa un manifesto
elettore che sbiadisce con le piogge e il sole di primavera.

Quando un operaio non muore, sopravvive fino alla morte.

Quando un operaio muore, insieme al padrone, tutti ne fanno un esempio di morale.

Quando un contadino muore sotto al trattore, non era un operaio, ma un nostalgico zappatore.

Quando un operaio muore ...

Francesco Arleo 05.03.08 08:12| 
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Caro Beppe, ma in Italia cosa sta succedendo? Ma perchè si è tutti così incazzati? Ma perchè dobbiamo sempre essere tutti così polemici? E' un sistema strano quello che si è diffuso in Italia... tutto va male, tutti si lamentano, ma quando è il momento di scegliere, di votare, di farsi sentire e quindi di cambiare realmente le cose la gente cosa fa? Va a votare!!!! Ma a votare chi? Quelli che o a sx o a dx o al centro sono 15 anni che ci stanno fregando. E poi una volta eletti ci continuano a far incazzare tra di noi, a farci diventare polemici ecc ecc. Mah, strana l'Italia e strani gli Italiani...

enrico fresta 05.03.08 08:10| 
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quando un operaio muore non succede niente
fa notizia solo se ce una strage
perche si parla di morte bianca e non doi vera e propia strage
perche non si si punta davvero il dito su chi e colpevole
chi con la loro voglia di fare prima baipassano i sistemi di sicurezza
i capi che ti spiegano come fare perc aprire le paratie con i mezzi meccanici in movimento
cosa uccide un operaio????
chi uccide un operaio???
la colpa e pure nostra perche lasciamo fare e ci teniamo le presse senza protezzioni
bracci meccanici che si muovono liberamente vicino alle noistre teste
ricordiamoci che prima di morire qualcun altro li si era fatto male
perche nessuno e andato a vedere come cavolo si e fatto male
forse mon sarebbe successo un molfetta una tissen
ecc
non e possibile che siamo nei 8 grandi e 5 nel mondo come incidenti

gianluca p. Commentatore certificato 05.03.08 08:07| 
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quando un operaio muore la televisione fà il super odiens.
quando un operaio muore altri in un millesimo di secondo pensano alla famiglia e alla tragedia nel non poterla più vedere ,e ..... si buttano per salvarlo.
quando un operaio muore la nostra coscienza urla spinge e picchia allo stomaco.
quando un operaio muore... aspettiamo che faccia il bis.
quando un opeaio muore, mi toglie le ultime lacrime rimaste.
quando ... un operaio muore... abbiamo fallito tutti...

geremia nardini Commentatore certificato 05.03.08 07:52| 
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Nessuno ha posto o pone l'ipotesi della/e disgrazia/e... Ho lavorato per oltre 45 anni in industrie e cantieri di vario tipo, ho assistito a diverse disgrazie, e posso affermare con assoluta certezza che nella maggioranza dei casi si trattava di distrazione, dimenticanze, smargiassate, insofferenza all'uso di mezzi protettivi, scorciatoie furbesche per fare "prima", scarsa consapevolezza del pericolo, e talvolta anche guasti meccanici e/o elettronici, cedimenti accidentali di strutture ecc...ecc...
Voglio dire che qualsiasi azienda, piccola o grande che sia, non vorrebbe MAI che succedano tali disgrazie, e quindi è la sensibilità generale al problema del pericolo che dev'essere stimolata e coltivata in forma educativa e di crescita.
Noi Italiani siamo così....guardate le Cinture di sicurezza in auto....l'uso dei telefonini a 200 all'ora sull'autostrada....ma di che cavolo parliamo ?

Roberto Scattone Commentatore certificato 05.03.08 07:46| 
 
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Quando un operaio Muore:

A barletta (Ba-puglia) altri 5 in paradiso!

Quando un operaio Muore:

I politicucci infami e corotti,parlano di sicurezza,(quella della loro poltrona)

Un'abbraccio forte forte ai familiari ai bimbi ormai orfani .(Adesso da lassu' se potete vegliate sui miglioni di operai in pericolo)

Ciao grandi uomini!

Michele Ranieri Masciari.

Michele Ranieri (mr_photoshop) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.03.08 07:31| 
 
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mi sento molto vicino alle famiglie di quei morti.
ma i nostri schifosi governi non han fatto altro che alimentare questo schiavismo indotto a fare ingrassare i conti ell'estero degli industriali.sono un precario in una fabbrica di acqua e pago sulla mia pelle il voler far rispettare i diritti continuamente violati abbandonato da tutti compresi i sindacati che fanno solo trucchi alla silvan per prendere tempo.per conoscenza vi allego uno stralcio di risposta inviatami dalla direzione (Non vorremmo che lei potesse ipotizzare l’esistenza di un meccanismo contorto di scambio che prevede l’offerta di nuovi contratti di lavoro in cambio di passive accettazioni per soprusi o illegalità nei confronti dei lavoratori dipendenti. La **** ******, le assicuro, intende rispettare scrupolosamente tutte le norme contrattuali e legislative di riferimento. Siamo certi che nessuna contestazione, a tutt’oggi, possa essere sollevata per palesi violazioni di disposizioni contrattuali e legislative, fatto salvo errori contabili commessi in assoluta buona fede e comunque non segnalati dai diretti interessati.

Concludo ricordando, che non è mio dovere né abitudine corrispondere con i dipendenti o ex dipendenti e l’eccezionalità riservatale non deve essere scambiata per prassi aziendale o dovere istituzionale)risposta inviata senza nessuna domanda in merito ma a scopo intimidatorio.

boniver gian 05.03.08 07:19| 
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Ma non abbiamo capito che è tutto fermo statico, che l'indignazione davanti alle tragedie sul lavoro da parte di quei buffoni al governo e solo fumo che a nessuno importa niente, la gente continuerà a morire e loro a dire che bisogna fare qualcosa, ma perchè non la smettono di dire idiozie e che dicano sinceramente "Signori cari noi siamo qui per il potere e perchè lo Stato ci paga un pacco di soldi per guardare voi che vivete grazie a noi di stenti"!!! Ho la nausea

maria bonaria vinci 05.03.08 07:19| 
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qualche giorno indietro veltroni ha detto che non è giusto che i figli degli operai siano anche loro operai e che studino soltanto i figli dei ceti dirigenti. Ed ha parlato di scala sociale. Ecco io la vedo diversamente, mi sembra che all'interno di questo arguto ragionamento del capo ci sia anche la contradizione che fa crollare sia il sistema sia la logica sociale veltroniana.
In particolare se si auspica, dando un giudizio di merito, che sia bene in un ipotetico futuro Non essere operai si riconosce che gli operai: non hanno tempo di dedicarsi a se stessi ed alla loro vita ed alla loro cultura, sono in modi molto complessi funzionali al sistema ed agli equilibri presenti, sono in modi complessi sfruttati. ....
Insomma veltroni è perche la gabbia (le sbarre della nostra gabbia attuale), restino esattamente come sono con qualcuno, pochi, sopra e qualcuno, tanti, sotto di uno scalino, di due scalini, di 33 scalini e cosi via fino alla morte (scusate volevo dire pensione).
A veltroni non viene neppure il sospetto che ci sia un modo differente di concepire e vivere i rapporti sociali.
Aveva detto il nostro, ho i ritagli, che andava in africa ed invece è andato alle maldive.
un abbraccio a tutti fabrizio

fabrizio mertello 05.03.08 06:57| 
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ho capito

lorenz l. Commentatore certificato 05.03.08 03:26| 
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Il precario è precario
veltroni candida una precaria di un cool center
I ricercatori hanno uno stipendio da fame
veltroni candida una ricercatrice
Il partito si rinnova, cambia la sinistra
veltroni candida un industriale integralista
operai morti alla tissen di Torino
veltroni candida un sopravvissuto
ex margherita teodem baciapilette bigotti
veltroni candida i radicali antiabortisti
morti 5 operai nella cisterna
quello stronzo di veltroni candiderà uno di loro?

ciccio cicci Commentatore in marcia al V2day 05.03.08 02:16| 
 
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Finalmente ho una certezza: nessun voto allo Psiconano e a Topo Gigio.

michele martelli Commentatore certificato 05.03.08 02:10| 
 
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No all'Ingiustizia!!
No alla Tirannia!!

Buona Notte.


QRT

salvatore giuliano (samurai 1) Commentatore certificato 05.03.08 01:58| 
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Beppe Grillo a Colonia,
e ancora

http://www.ksta.de/html/artikel/
1203599356442.shtml

Informazione italiana di merdaaaa

Only good 05.03.08 01:48| 
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VIDEO DELLA SANTANCHE
http://it.youtube.com/watch?v=akLhBJdBZos&feature=related


VIDEO DELLA PRESTIGIACOMI DALLA SICILIA
http://it.youtube.com/watch?v=t4H-hPtPeZ4&feature=related

un_bertomail 05.03.08 01:35| 
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SONO STUPEFATTO: STASERA A "PORTA A PORTA" SONO COSI' BUONI CON VELTRONI DA LASCIARMI DIFFIDENTE VERSO TUTTO E TUTTI: DA VESPA(CHE SI FREGA LE MANI DALLA GIOIA)AI GALOPPINI DI LIBERO,DEL SOLE 24 ORE ETC:GILIEGINA SULLA TORTA IL DIVIETO DI PUBBLICARE LE INTERCETTAZIONI QUANDO GLI ATTI VENGONO DEPOSITATI PRESSO IL TRIBUNALE FINO ALL'INIZIO DEL PROCESSO(SIC):D'ALEMA DOCET! IO MI SONO SINTONIZZATO TARDI MA NON SI E'PARLATO DEL CONFLITTO DI INTERESSI!VESPA ERA RAGGIANTE!!!!

anti v. Commentatore certificato 05.03.08 01:31| 
 
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