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La colonna infame

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L’agenzia delle entrate ha messo on line tutti i redditi dichiarati dai cittadini italiani nel 2005. Chiunque può accedere liberamente, senza essere identificato.Gli è stato suggerito dalla Ndrangheta, dalla Mafia, dalla Camorra e dalla Sacra Corona Unita. Padoa Schioppa e Visco, con la benedizione di Prodi e del centro sinistra unido che mai sera vencido, hanno eseguito. I rapimenti di persone saranno facilitati, il pizzo potrà essere proporzionato al reddito dichiarato. La criminalità organizzata non dovrà più indagare, presumere. Potrà andare a colpo sicuro collegandosi al sito dell’agenzia delle entrate.
I nullatenenti e gli evasori non avranno comunque nulla da temere. Chi paga le tasse sarà punito, chi ne paga molte potrà essere sequestrato, taglieggiato, rapinato.
Le rapine in villa si faranno finalmente in tutta Italia e non saranno concentrate nel Lombardo Veneto.
Gli odi familiari troveranno libere manifestazioni, chi non ha concesso un prestito in famiglia e ha un alto reddito sarà finalmente smascherato.
Follia, questa è follia. Dopo l’indulto che ha liberato le carceri questo ex governo di imbelli, presuntuosi e deficienti fornisce ai criminali le informazioni sul reddito e l’indirizzo di casa dei contribuenti. Pagare le tasse così è troppo pericoloso, meglio una condanna per evasione fiscale che una coltellata o un rapimento. Il rapporto fiscale è tra il privato cittadino e lo Stato e tale deve rimanere.
Inviamo una mail al prossimo ministro dell’Economia Giulio Tremonti perché ristabilisca le regole della convivenza civile e blocchi l’accesso a chiunque di dati sensibili privati.
Nei prossimi giorni cercherò di capire chi è l’ispiratore di questa schifezza. È giusto che tutti lo vengano a sapere e che risponda delle eventuali conseguenze.

P.s. Da domani e per tutto il mese di maggio potete continuare a firmare per i referendum del V2-Day. I banchetti allestiti per giovedì 1 maggio: Altamura, Busto Arsizio, Castellana, Foggia,Gubbio, L'Aquila, Milano, San Benedetto del Tronto, Soleto, Solofra, Viareggio
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30 Apr 2008, 13:05 | Scrivi | Commenti (5300) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: Agenzia delle entrate, Tremonti, v2day, Visco

Commenti

 

sempre in ritardo

Max Stirner , 20.08.09 15:16| 
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...>

Max Stirner, http://StirnerMax.splinder.com Commentatore certificato 22.05.09 22:51| 
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E adesso una battaglia sui dipendenti pubblici non la facciamo? Non é una faccenda privata il loro rapporto con il proprio datore di lavoro ed il loro numero di assenze e stipendio (se lo erano le tasse di TUTTI i cittadini che contribuiscono a mantenere le o Stato che per l'appunto é di tutti noi)? Per coerenza dovresti appellarti a Tremonti (che adesso è pure diventato ministro) contro la spia Brunetta, o no? Mettendo on line le assenze delle persone si potrebbe mettere in pericolo la loro incolumità, vista tutta la gente che aizza a destra e a manca, qualche mattocchio potrebbe farsi giustizia da sè (sempre seguendo il tuo assurdo ragionamento).
Patetico.

il Russo 25.05.08 10:21| 
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per gli abitanti di Chiaiano. Nello stesso tempo, di sicuro, a raccogliere e trasportare la plastica al centro predisposto ci penserebbero i privati, sgravando dei costi la pubblica amministrazione. L’opera di raccolta si potrebbe organizzare in pochissime settimane e la separazione, lo schiacciamento e lo smistamento di tutta la plastica, arrivata al centro di Chiaiano, conclude Attanasio, potrebbe essere inizialmente curata dall’ASIA.

Napoli, 22 Maggio 2008

C. Attanasio (verdecologista) Commentatore certificato 22.05.08 17:27| 
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Inutile la realizzazione dell’ennesimo inceneritore nell’area metropolitana di Napoli è quanto dichiarano, Carmine Attanasio, Gennaro Varriale e Giacomo Della Guardia, rappresentanti dell’associazione ambientalista “Verdecologista” che, in una nota diffusa alla stampa, invitano il Governo e Guido Bertolaso a riflettere su questa sciagurata idea. Li dove erano previsti insediamenti produttivi e aree Verdi si vuole realizzare l’ennesimo sito inquinante che andrebbe ad appesantire in modo tragico la già difficilissima situazione ambientale. L’inceneritore di Acerra è più che sufficiente per fronteggiare il ciclo dei rifiuti. A nostro parere – hanno continuato Attanasio, Varriale e Della Guardia - bisogna creare tanti centri di raccolta e ridurre immediatamente gli imballaggi inutili. La nostra proposta è quella di creare punti di raccolta differenziata per ogni tipo di rifiuti, per la carta, la plastica, l’alluminio, il vetro etc. Bisogna dare un valore economico ai rifiuti, hanno dichiarato gli esponenti ambientalisti, fare in modo, ad esempio, che una bottiglia di plastica vuota valga almeno un centesimo. Nessuno più butterà via un centesimo e se ciò dovesse avvenire ci sarà sempre qualcuno pronto a raccoglierlo. Proponiamo di allestire nella cava di Chiaiano un centro di raccolta destinatario di tutta la plastica che gonfia i sacchetti dei napoletani. Selezionare la stessa e schiacciarla in loco per dirottarla poi agli impianti di riciclo. In questo modo, continua Carmine Attanasio, il volume dei sacchetti si ridurrebbe immediatamente del 40% e dagli stessi sarebbero sottratti materiali che, se inviati all’inceneritore e bruciati, rappresenterebbero dei seri problemi per la salute dei cittadini. In questo modo non ci sarebbe nessun problema d’inquinamento delle falde acquifere e nessun miasma per gli abitanti di

C. Attanasio (verdecologista) Commentatore certificato 22.05.08 17:24| 
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Non sta facendo una bella figura. Allora, signor Grillo, l'informazione dev'essere democratica oppure no? Con ciò non intendo dire che bisogna dare al pubblico qualsiasi informazione esso voglia. Poi, si sa, un certo disdegno aristocratico nei confronti delle "masse" ce l'ha lei come ce l'abbiamo tutti, tutti noi che siamo parte integrante della massa. Le masse sono intelligenti quando votano noi, stupide quando votano gli altri e cieche quando cedono alla morbosità del voyeurismo fiscale? Lei è una persona intelligente, però in questo caso ha abdicato.

Insomma, bisognerebbe anche fare un atto di fiducia e dare alla "massa" un valore univoco, altrimenti ci sta anche che le masse siano rincoglionite quando votano lei, no?

Riprendendo il filo, l'informazione democratica è quella cosa che una volta che un dato viene decretato come pubblicamente accessibile (vedi i famosi DPR del '72 e '73) non inciampa in contraddizioni. Per esempio, una contraddizione sarebbe se un giorno qualcuno sostenesse che le visure catastali (anche con queste si può avere un'idea del reddito di una persona) sono a pagamento perché così viene operata una cernita sull'utenza che si prenderà la briga di andare all'ufficio a fare la consultazione. Se si rende pubblico un dato lo si rende pubblico, punto e basta.

L'unico, e ripeto, L'UNICO criterio che ora come ora si può avanzare è quello di mantenere traccia di chi ha avuto accesso ai dati, è solo in questo che l'Agenzia delle Entrate ha sbagliato, se mai, nel metodo di diffusione senza controllo o previa consultazione col Garante.

Ora, io sono assolutamente d'accordo che "Il rapporto fiscale è tra il privato cittadino e lo Stato e tale deve rimanere". Che siano i funzionari preposti ad esercitare il controllo, e non i delatori aldilà della staccionata. Ma allora facciamo una crociata (lei ne fa già tante, una più una meno...) contro i decreti del 1972 e 1973 e non si copra di ridicolo difendendo un principio indifendibile.

Massimo Mascia 16.05.08 11:25| 
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Furbo Grillo e complimenti: solo un grande poteva farci fessi tutti per così tanto tempo e guadagnando così tanti soldi. E mo' smettila di sparare i tuoi urli e vai a scavare un pozzo in africa, se davvero sei così solidale con l'uomo.

patrizia menozzi 14.05.08 10:24| 
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Non credo, Grillo, che la criminalità abbia bisogno della lista delle dichiarazioni dei redditi; credo piuttosto che questa volta tu ti sia tirato la zappa sui piedi.
Io ti voglio bene ma stai attento alle cose che pubblichi, perchè ormai sei un leader e se parli di trasparenza, la trasparenza è anche questa.

And Baroni (sbarbo) Commentatore certificato 14.05.08 00:42| 
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Grillo vaffanculo tu!!! quando si vanno a toccare gli interessi propri la gente come te cambia bandiera!!! sei tu il primo populista d'Italia

Danilo T. 13.05.08 00:07| 
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Anche agli inchiappettatori non fa piacere di essere inchiappettati, eh?

Quanta ipocrisia questo Grillo saccente! Ma come? La rete, grande risorsa di libertà e di informazione, non ti garba più così tanto? Sarà perchè una volta tanto sei stato toccato anche tu da questo sistema? Ma quando mandi a FANCULO (e si può scrivere, dato che Grillo lo dice abbastanza spesso e quindi presumo che non sia una parolaccia) tutti quelli che ti passano per il cervello, tu ti ci sei mai messo? Addirittura tirare in ballo le mafie pur di tutelare la PROPRIA riservatezza... che vergogna...

Ciao ciao, Grillo, sputtanatore sputtanato...

Artemide Bagarotti 12.05.08 17:22| 
 
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Caro Beppe
…..visto che il messaggio che avevo spedito non c’è allora lo rimando.

Sono rimasto colpito dai soldi che guadagni e che (ci mancherebbe che non lo facessi) dichiari a fine anno. E’ vero che, come spesso dici, sei un comico e come tale hai diritto di guadagnare giustamente tutti i soldi che la gente è disposta a dare per sentirti ma, lo vuoi o no, ormai hai assunto un ruolo che va oltre l’essere comico. Per molti sei una fonte di informazioni libere, un riferimento, quasi una guida e in questo ci sono proprio molti dei soldi che guadagni.
E allora mi viene in mente una frase citata da ALEX ZANOTELLI (che più volte hai nominato nei tuoi spettacoli) ….” Fai la strada per i poveri senza farla per te stesso”. E lui è uno che, come ben sai, per fare la strada per i poveri ci è andato a vivere insieme.
Con tutti quei soldi (vorrei sperare che li stai accumulando per chissà quale bel progetto) come farai in futuro a parlare di come vivere in modo sostenibile quando per te comprare una macchina elettrica da 50.000 euro o un impianto di eco-generazione elettrica è uno scherzo? Come farai a parlare di globalità quando il tuo reddito è 40.000 volte più grande di un baraccato di Nairobi? Come farai ad essere credibile?
In passato, come tutti, hai fatto degli errori (pubblicità e odio per le nuove tecnologie) ma la tua forza è sempre stata quella di capirli e cambiare. Nel nostro paese con 100.000 euro l’anno fai una vita comoda con tutta la famiglia e puoi far fronte anche ad imprevisti risparmiando come facciamo tutti, tranne forse che per quelli legali cui spesso devi far fronte (ma c’è altro modo di affrontarli che obbligarsi a diventare ricco).
Quindi ora che la gente ha deciso che non puoi essere solo un comico ma ha bisogno di vedere in te uno che potrebbe fare le strade ….forse devi cominciare a pensare come investire ogni anno per una buona causa gli altri 3 milioni 900 mila euro.

Alessandro

alessandro bottoni 11.05.08 16:27| 
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Discussione

... ho appena letto il commento di Massimo Riva sull' Espresso web: http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Ipocrisia-e-redditi-in-Rete/2025297/18
Massimo Riva dice che: tanta strada deve essere fatta prima che la coscienza di cittadino diventi l'abito naturale degli italiani... e indica come alibi patetici le preoccupazioni di tanti, in relazione a "criminalità e gelosia sociale".
...avrei voluto rispondere ma... mi è stata chiesta "l'ISCRIZIONE".... e allora ???
Massimo Riva scrive per un giornale dove se io voglio rispondere devo dare i miei dati, ma professa, di fatto, la libera circolazione del mio stato fiscale.
Rispondo qui allora...
I miei bilanci fanno parte della mia vita privata e se qualcuno, al di fuori degli organi preposti, vuol sapere qualcosa di me, io per primo, voglio sapere "chi, e perchè".
Che bisogno c'era di rendere tutto pubblico come fosse un videogame? cosa si vuole ottenere? siamo in un paese dove criminalità "organizzata" e gelosia sociale, sono realtà non alibi, e dove la giustizia è debole e inefficiente, dove a Valentino Rossi è stato fatto uno sconto di c/a 70 milioni di euro, con tanto di baci e abbracci.
La buona giustizia rende un paese "civile"... non la libera visione della denuncia dei redditi del mio vicino, in pasto a rotocalchi e aziende di marketing.
Io per esempio, non sapevo bastasse andare in comune per chiedere il reddito di un mio amico o nemico, e non mi sarei mai sognato di perdere una mattinata per andare a scoprirlo.

lei conclude: "...quanto cammino vi sia ancora da fare nel nostro Paese prima che la coscienza di cittadino diventi l'abito naturale degli italiani"

io concludo... con la sua frase, ma ne rovescio il significato:
"mi chiedo...quanto cammino vi sia ancora da fare nel nostro Paese prima che la coscienza di cittadino diventi l'abito naturale degli italiani?"
io, ho una buona coscienza di cittadino, lei come si permette di metterla in dubbio?

massimo l. Commentatore certificato 10.05.08 13:02| 
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Beppe,
io non ho ancora deciso se sono d'accordo con te o no, però ho notato una cosa: quando ci arrabbiamo veramente otteniamo dei risultati, i siti si intasano, i potenti hanno paura e fanno marcia indietro...
Purtroppo ci arrabbiamo veramente solo quando ci toccano il portafoglio.

Paola Oberto Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.05.08 09:02| 
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Io non sono d'accordo con la pubblicazione dei redditi on-line perchè con questo strumento non c'è regolamentazione e tutti possono accedere tranquillamente alla fonte, mentre invece per vederci negli uffici dei comuni devi farne RICHIESTA, non funziona che vai e leggi. La privacy c'è e ci deve essere su ogni cosa soprattutto se si tratta di reddito per i motivi che dice giustamente Grillo. Se io voglio che il mio reddito sia pubblicato on-line rinuncio alla mia privacy e se il ministero lo vuole divulgare mi deve chiedere almeno un'autorizzazione scritta nella quale io rinuncio alla privacy. Per quanto riguarda quelli che hanno subito guardato il reddito di Grillo sono quelli che sono contro Grillo e se sono favorevoli alle sue idee non lo sono pienamente perchè lui è un comico, fa spettacoli e riempe palazzetti a 40 euro a biglietto circa, moltiplicato per 120mila persone circa al tour 2005 supera i 4 milioni di euro. Vende i suoi dvd e libri come tutti quelli che fanno il suo lavoro, come i cantanti che fanno i dvd dei live, i cd e i "the best" e scrivono libri. Che cosa vi aspettavate? è logico che dichiari tanto... Ma forse a voi vi fa strano vedere un ricco che difende i poveri vero?non siamo abituati, di solito in Italia i ricchi rubano sempre di più ai poveri. Forse abbiamo trovato il nostro Robin Hood che, nonostante sia ricco e i suoi figli avranno ben pochi problemi nel futuro, si preoccupa della SUA NAZIONE cosa che oggi la casta politica non fa. Ragionate prima di parlare e sparare...

diego del pidio 09.05.08 16:45| 
 
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In merito alla vicenda visco e dichiarazioni dei redditi on line, mi stavo ponendo una domanda: Si fa tanto parlare del fatto che, recandosi in comune e facendo regolare richiesta chiunque possa accedere alle dichiarazioni dei redditi di ogni contribuente italiano, ma allora, vista tutta questa tranquillita' nell'ottenere dati sensibili di chiunque, perche' qualche mese fa e' nata una polemica bestiale sui dipendenti della guardia di finanza che sbirciavano i redditi di politici e personaggi importantt ( vedi Prodi) nell'anagrafe tributaria a cui hanno accesso per il lavoro che svolgono? Mi ricordo una polemica serrata su questo argomento, Prodi " inferocito" per la lesa maesta'..... ecc
E' stata messa in piedi una polemica inutile? Chiunque poteva vedere i redditi di prodi ? Se mi recavo in comune avrei potuto visionarla anche io senza problemi?
Grazie dell'attenzione
Simo

simona ceccarelli 08.05.08 14:44| 
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Caro Beppe, trovo la tua posizione sui redditi on-line non coerente con la tua linea di pensiero, che da sempre ho condiviso.

La pubblicazione dei redditi ha dato alla gente onesta la percezione 'reale' della situazione italiana in materia di evasione fiscale. Un fatto positivo che genera 'coscienza' ed accresce quel desiderio di giustizia fiscale, di cui tutti i nostri politici amano riempirsi la bocca solo in campagna elettorale.
Il quadro che si prospetta agli italiani onesti è spaventoso. Intere categorie di liberi professionisti che vivono in un vero e proprio regime di paradiso fiscale, altro che Isole Cayman.
Un lavoratore onesto paga anche il 38% di tasse sul proprio stipendio, ovvero più di un terzo di ciò che guadagna e fatica alla fine del mese.
La pubblicazione dei redditi è un atto di civiltà, non di vergogna, e come tale dovrebbe essere sempre consultabile liberamente sul sito dell'Agenzia delle Entrate.
La vergogna è vedere gente in divisa correre dietro l'extra-comunitario con lo zaino pieno di fazzoletti, calze e accendini per redigere verbali ed effettuare sequestri ridicoli.
La vergogna è vedere che lo lo Stato colpisce i soliti poveracci e ignora le caste di 'intoccabili' come dentisti, avvocati, notai etc. che girano in Ferrari e dichiarano meno di un impiegato al call center.
Preso atto che lo Stato è incapace di garantire il minimo di giustizia fiscale, noi cittadini onesti pretendiamo allora la possibilità di poter capire da che parte stanno i 'furbi' e di poter protestare civilmente e democraticamente.
Una volta, Beppe, scrivesti di guardare dritti in faccia i nostri politici ladri e incapaci, oggi mi sarei aspettato una posizione analoga contro i tanti disonesti, emersi a galla grazie alla pubblicazione dei redditi online.
Mi sarei aspettato un Beppe Grillo capace di dire:
"Ora sappiamo chi sono i furbi e siamo stanchi di pagare le tasse anche per loro. Guardiamoli dritti in faccia. Devono aver paura."

anumj t. 08.05.08 13:02| 
 
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mio Caro Beppe! pensavo che tu saresti stato il primo a chiederli!

Vito De marco (vydemah) Commentatore certificato 07.05.08 21:08| 
 
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...che mettano online anche quelli del 2006 e del 2007!!!

Vito De marco (vydemah) Commentatore certificato 07.05.08 21:04| 
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Ale'

Dichiarazioni dei redditi ON-Line non più disponibili.

Gioiscano i paladini della LORO libera informazione.

Comunque operai e precari che guadagnate più dei liberi professionisti dormite più tranquilli che la possibilità che vi sequestrino sono diminuite.

Ciao a tutti

WEB (ormai) quasi libero

Maurizio Bosio 07.05.08 16:54| 
 
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anzitutto i dati degli altri dovrebbero essere chiesti con un form con la propria firma digitale, esattamente come il modulo che si firma in Comune per sapere i redditi di qualcuno, almeno si sa chi li legge

questo fatto potrebbe giustificare l'internet tax che cancella i siti non iscritti all'ordine dei giornalisti con il definitivo controllo dell'informazione anche su rete

infine a pensar male si azzecca, non mi stupirei che fosse una rivalsa di chi ha perso le elezioni verso tutto un popolo

mario loffredo 07.05.08 16:46| 
 
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grillo sei un falso giullare!! non sai leggere neanche i dati su internet....vai in tv e sostieni le tue cazzate!! Facile fare monologo senza nessuno che si difende....un vero cafone....ma vai tu a vaffa

matteo dragà 07.05.08 13:16| 
 
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io penso che di un dentista o notaio o qualsiasi libero professionista non ci si accorga che è ricco guardando ciò che dichiara al contrario risulterebbe un barbone.perciò caro grillo se fosse per il reddito dichiarato un professionista non correrebbe alcun rischio.basta invece che lo vedano girare in mercedes 5000 o mentre entra nella sua villa per capire il suo tenore di vita.perciò caro grillo invece di gridare al mondo intero contro chi ruba dovevi promuovere quest'arma democratica,in modo che se il mio dentista dichiara un reddito da fame,io possa metterlo all'attenzione del fisco.beppe,gridare meno e ragionare di più.

roberto previtali 07.05.08 12:08| 
 
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Caro Beppe, dacci ancora il nostro pane quotidiano, dove ti nascondi, hai già acquistato un luogo tranquillo dove ritirarti... ma no! spara qualche altra cazzata, fai quello che sai fare meglio: FACCI RIDERE!!!!!!

Pippo Strano 07.05.08 11:42| 
 
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Caro Beppe,
mi sono iscritto da poco e come nuovo sostenitore vorrei porre alla tua attenzione alcuni quesiti:
1)"Sparare" a raffica su tutto e tutti, non colpira' anche un notevole numero di innocenti?
2)Se nessuno, e dico nessuno, andasse a votare non si creerebbe l'anarchia e un pericolo di dittatura? Organizzare dei referendum non e' un poco come votare? Non sarebbe meglio creare un nuovo partito con tutti gli ideali che proponi?
3)Ha ancora un senso parlare di destra o sinistra?
4) Non potresti anche indicare qualche cosa che va bene nel nostro paese? Tanto per tirarci su' un poco il morale.
5) Credi che tutte le cose che dici hanno questo enorme seguito perche' sei Beppe Grillo o lo avrebbero anche se dette da un qualunque?
Ultima domanda che pongo a tutti:
E se anche Benigni facesse quello che fai tu ma con idee diverse, attacheresti anche lui?
Nel mio piccolo voglio sostenerti soprattutto se inizierai anche a proporre per costruire e non solo per abbattere. In altre parole ogni drastico cambiamento che suggerisci deve avere anche una proposta alternativa possibile, altrimenti i "vaffa" potrebbero un giorno cambiare direzione e vanificare tutto il tuo enorme e lodevole lavoro.
Saluti
Stelvio

Stelvio R. Commentatore certificato 07.05.08 11:32| 
 
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caro grillo, sono un tuo grande sostenitore. c'ero anch'io in piazza S.Carlo a torino e ho firmato per i referendum. però questa volta non sono d'accordo con te. chi non ha nulla da temere non si scandalizza che la sua dichiarazione dei redditi sia resa pubblica. la legge sulla privacy è a favore solo di una certa classe in italia. per tutti gli altri non serve a nulla. ecco perchè sono d'accordo che le dichiarazioni siano pubbliche. così qualcuno si accorgerà che certi vip miliardari dichiarano un reddito prossimo allo zero e chi paga sono sempre i soliti...
caro Beppe, ti stimo moltissimo, ma questa volta hai toppato!!!
Roby!!!

roby roby 07.05.08 09:38| 
 
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Su questo argomento non d'accordo con il tuo messaggio.
Le mafie italiane e non non hanno bisogno di accedere al sito dell'agenzia dell'entrate per vedere i redditi, la piovra ha mille canali interni ed esterni alle organizzazioni statali.
Il problema è che ora so che il mio povero datore di lavoro, guadagna meno di me !!!!!
Ciao e continua così non guardare in faccia nessuno e non scendere MAI a compromessi.
Con stima collaborativa .


Fabio Cirlincione 07.05.08 09:35| 
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ciao beppe sto facendo una prova d'invio per costatare l'accessibilità

ciccio b. Commentatore certificato 07.05.08 09:10| 
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Caro Beppe,

come la povertà non è un bene, così la ricchezza non può considerarsi un male. Tutto dipende dall'utilizzo dei beni. Gandhi, da avvocato benestante, ha regalato tutti i suoi averi ai poveri e questo ha contribuito a renderlo grande.

I tuoi quattro milioni dichiarati, viste le iniziative che porti avanti, sono sicuramente pochi. Le lotte civili, specie se controcorrente e senza fini di lucro costano, e non poco. Spero che tu possa avere molto di più, per contribuire a cambiare il nostro Paese.

Carlo Scevola


PS.
Complimenti per l’iniziativa sul Tibet. Ecco un’altra occasione per aiutare il Tibet, può costarci qualcosa, ma i cinesi sono molto sensibili al dio danaro. Il sito indica cosa fare.
Sarebbe bello vedere il link anche sul tuo sito.

http://www.fuoritempo.info/index.php?option=com_content&task=view&id=1346&Itemid=1192#josc511

Carlo Scevola 07.05.08 07:39| 
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BEPPE I SOLDI TU TE LI SUDI .FAI UNA GRANDE ATTIVITA' DI RICERCA CHE TI COSTERA' SICURAMENTE MOLTO TEMPO E MOLTO DENARO .
I DATI CHE CITI NEGLI SPETTACOLI NON PIOVONO DAL CIELO.
PIUTTOSTO L'AGENZIA DELLE ENTRATE DOVREBBE FARE QUALCHE CONTROLLINO , VISTO CHE A TUTTI I CURIOSI CHE SONO ANDATI A VEDERE I REDDITI ALTRUI (SIETE DELLE SUOCERE)GLI EVASORI SONO SEMBRATI MOLTI ED ANCHE FACILI DA SMASCHERARE.(LIBERO PROFESSIONISTA 5000/ANNO )E BENETTON!!!!!! AGENZIA DELLE ENTRATE SUDATELO ANCHE TU LO STIPENDIO , INVECE DI DIFFONDERE I NOSTRI DATI IN RETE SENZA PREVENTIVO CONSENSO.
QUALCUNO DI VOI E' STATO INFORMATO PRIMA DELLA DIFFUSIONE DEI DATI PER CASO ?

flaminia p. Commentatore certificato 07.05.08 05:02| 
 
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questa sera a matrix il signor gasparri ha detto un sacco di c...ate, e mentana il solito lecca c..o, ma lo capisco, altrimenti il signor confalonieri e il figlio di berlusca lo caccerebbero, forza DI PIETRO, forza BEPPE.
FINO ALLA FINE CON VOI, PER UN ITALIA ONESTA.

Graziano Sarli 07.05.08 04:59| 
 
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Reuters 5 maggio 2008
"Secondo la Digos della questura di Verona, i giovani che avrebbero preso parte al pestaggio sono degli ultras di estrema destra che già in passato avevano dato problemi alle forze dell'ordine".
Iaccarino ha spiegato che il pestaggio è avvenuto verso le 2 del mattino di giovedì primo maggio, quando i cinque aggressori hanno cominciato a picchiare Tommasoli e altri due amici, che si erano rifiutati di dare loro una sigaretta.
Ma Fini non quello dei tortellini ma il
Nazional Socialista ribadisce ad una domanda diretta "Quello che trovo inquietante è che a Torino bruciano le bandiere".
Italiani questo siete..questo vi meritate e questa sarà la vostra fine..+ giro l'estero e + mi accorgo che fate schifo al mondo intero..cavernicoli vestiti alla moda.

andrea c. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 07.05.08 04:25| 
 
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Non trovo giusto che lo stato vada a sputtanare i nostri redditi ma il fatto che siano pubblici or ora mi è pure indifferente.
La cosa ridicola che non ho visto notare da nessuno è che questi sono quelli del 2005! 4 Milioni nel 2005 senza V-day e teatrini vari... auhuahuha mi viene solo da ridere, adesso saranno almeno il doppio se non il triplo! Piuttosto mi schifa parecchio l'atteggiamento di chi parla di uno "stato marcio" e sfrutta il condono per avere indietro 500 euro quando ne ha 4 milioni in tasca ed io che questo mese rischio di essere pignorato perchè ho una rata insoluta di 90 euro e con il serissimo problema che 2/4 settimane mangio un giorno si ed uno no perchè non arrivo alla fine del mese (e non scherzo). Tanto predichi e tanto sei bravo ad ingrassarti con quei 500 euro di condono presi deliberatamente *anche* dalle mie tasche, ma come hai sempre detto tu è "il meno peggio" e comunque quando si è in fondo si può ancora scavare...
Se prima avevo dubbi su quanto dicevi ora me li hai tolti completamente...

Valentino F. 07.05.08 02:13| 
 
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Caro Beppe, x una volta non sono d'accordo con te!
la mafia non ha piu bisogno di quel tipo di businness stile "il padrino".. semplicemente xke la mafia è al governo da un bel po di anni!


e poi, questa cosa del pubblicare il reddito fa parte della "cultura" italiana del gossip, del facciamoci un po i cazzi degli altri!

se una volta i cazzi degli altri apparivano in forma scandalistica e volgare su giornalacci da parrucchiere, ora li trovi pubblicati in maniera formale da un organo istituzionale!

cambia la forma ma non la sostanza!
per il resto rimango un sostenitore della tua causa!!


federico g. 07.05.08 02:03| 
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Caro Beppe questa sera non ho potuto fare a meno di provare un senso di vomito incredibile nel vedere e sentire il gasparri a matrix, che ha tentato con i metodi piu' abbietti ridicoli e bassi che politico possa immaginare di screditare l'opera intrapresa dai v-day...dall'accusa relativa alla vendita dei dvd a sua detta unico scopo ...quello economico.Per poi passare ad una accusa nemmeno degna di essere considerata se non per rendere l'idea di quanto sia viscido e ridicolo...cioe' quello della condanna da te subita per un incidente stradale di anni fa...penso sia inutile commentare tale paragone ,solo una cosa mi chiedo...dice ste cxxxte perche' e' stupido ,ignorante , incapace di difendersi in altri modi(crede forse di aver fatto uno scoop)oppure considera tutti noi veramente dei coglioni?...

filippo.d 07.05.08 01:39| 
 
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La trasparenza dei redditi è, tra l'altro, un grandissimo deterrente contro l'evazione fiscale perchè non sarà facile per l'evasore continuare a spedere e spandere quando il vicino di casa o l'amico può vedere quanto dichiari... e se evadi ma non puoi spendere i soldi rubati alle tasse che evadi a fare? Per metterli sotto il materasso o scappare a fare vacanze e crociere di nascosto?
No, mi piace questa cosa, la pubblicazione dei redditi on line è un forte deterrente all'evazione fiscale.

Francesco Prudenzano Commentatore certificato 07.05.08 01:37| 
 
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Mi dite come fare per ricevere la modulistica per raccogliere le firme? Ho contattato lo staff anche oggi ...ma nessuno mi risponde
AIUTOoooooooooo

Gianni Las 07.05.08 00:24| 
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Gasparri a Matrix sta sparando un sacco di cazzate, mi chiedo Italiani che lo avete votato ma vi rendete conto di chi cazzo avete mandato al governo? Un perfetto idiota che non capisce un cazzo di termovalorizzatori e difende quel farabutto di CANCRONESI. Che bella banda, fate schifo.

Nik Salsabanda 07.05.08 00:21| 
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Embè, Grillo alla berlina... dai su, che ne hai viste di peggio tu, altro che quel buffone di Santoro (ops, mi sa che è tuo amico).

Grillo, francamente quanto guadagni non sono affari miei fino a quando stai sul legale, e se dichiari 4 milioni beh, vuol dire che paghi molte se non tutte le tasse dovute. :) Sempre meglio dei dentisti che dichiarano meno di me!

Però, sebbene trovo in parte corretto che ci sia trasparenza, non è possibile uno sputtanamento come questo. Dico: _meno male che i server si sono impallati_ !! Hai presente negli uffici dove la mafia regna sovrana, scoperchiare il vaso di pandora delle retribuzioni? Sapere che l'imbecille di turno che vedi solo in mensa prende il triplo di te... immaginare è un conto, ma sapere è peggio.

Ha fatto bene il Garante ad intervenire: qui si rischiano scioperi a raffica, linciaggi di interi "Human Resurce Department" (Ufficio Personale), la rivolta meritocratica (che poi finisce come nel '68 che il merito diventa un concetto di classe, ereditario per così dire). La rivoluzione. La guerra civile, ovviamente tra polli.

Altro che ladri e rapitori, qui si affronta la dura realtà di questo schifo di sistema nel quale tutti ci dimeniamo, ma del quale non riusciamo ad avere ragione. Quasi quasi verrebbe voglia di dire di si, ma vorrebbe dire una sola cosa, guerra in ufficio, a casa, nel condominio.

Pubblicare i redditi è cosa da paese civile, quale noi non siamo: qui può solo peggiorare la situazione.

E scusare ma tra i 4 milioni di Grillo e lo stipendio di certi calciatori... preferisco Grillo ricco e riccamente inca.. :)

Marco G. Commentatore certificato 07.05.08 00:14| 
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Si dice che in Italia nasca una persona onesta e geniale ogni cento anni!!
Dovremo quindi aspettare altri cento anni per avere un altro VISCO che ci faccia conoscere per nome e cognome gli evasori italiani??
GRILLO PENTITI e ascolta il grido di dolore degli italiani onesti che pagano le tasse, centesimo per centesimo, anche per gli altri: Lascia che almeno sappiano a chi devono sputare nell'occhio!!!
Visco, se per legge hai sbagliato, questa è una legge di MERDA.

Piermauro L. Commentatore certificato 07.05.08 00:11| 
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ciao a tutti i grillini e non


volevo mettere in evidenza un articolo del messaggero che ho letto sul caso europa sette per il fatto che l'avvocatura di stato difende le reti mediaset contro un giudizio sfavorevole della corte di giustizia europea.
ora io mi chiedo,capisco che quando c'era il governo del biscione non poteva fare uno sgarbo al suo lecca culo preferito (fede) ma un governo che si dichiara di opposizione contrario alle politiche di destra come maai si dichiara favorevole alle reti dittatoriali MEDIASET (solo brave a rimbecillire le persone con i suio programmi demenziali tipo grande fratello),allora mi viene da pensare che sono tutti una cosa sola ,che si propagandano destra e sinistra ma sono tuta merda.
Firmato un comunista (esistiamo ancora e siamo al limite della sopportazione)

francesco putano Commentatore in marcia al V2day 06.05.08 23:38| 
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Ciao a tutti,
direi che i malviventi, come hanno sempre fatto, se volessero rapinare, estorcere o altro non avrebbero certo problemi a trovare le loro vittime, reddito pubblico o non pubblico che sia e sicuramente la pappardella 'ora sei fottuto: la mafia sa chi sei, dove abiti e quanto guadagni, il vicino ti può sputare in faccia perché ora capisce che sei un tirchio pieno di soldi, caaaazzooo sei a rischio rapina, la tua privacy è stata violata porcaputtaaana!'... Guarda Beppe, per la prima volta dopo anni NON sono con te, non me ne frega niente di queste pippe fobiche all'italiana, siamo un popolo al quale basta tanto così che ci sembra subito di essere in pericolo a livello personale e subito ci si immagina che possa 'succedere a noi'. Chi fa i soldi sarà sempre più in pericolo di chi non li fa, anche soltanto perchè SI VEDE dove sono i soldi, mica c'è bisogno di nascondere il proprio reddito. Io sono per la trasparenza TOTALE E OBBLGATORIA PER TUTTI, e la lotta al crimine la si fa in altro modo.
Semplicemente impareremo, spero, che il nostro reddito è parte di un 'bene comune' dello stato (visto che lo stato siamo noi) e non un fattaccio della nostra vita privata da nascondere come tanti e tanti altri. La trasparenza non è mai troppa, è solo questione di cultura, abitudine, educazione. Inoltre ribadisco che i redditi venivano già pubblicati anni fa sui quotidiani locali. Quindi capirai che scandalo....

Roberto Sartori 06.05.08 23:24| 
 
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Non facciamoci più prendere per il culo.
Io sò che è solo questione di tempo
Beppe Grillo è al 100 per 100.

Roberto V. Commentatore certificato 06.05.08 23:16| 
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a me non frega un cazzo se beppe guadagna 1 oppure
10000000000000000000000000000000000000000000000000
purche' sia coerente e paghi e Tasse su cio' che guadagna. E' UN GRANDE UOMO E CE NE FOSSERO A DIRIGERE L'ITALIA .
MI CHIEDO PERCHE' NON FA INTERVENTI NELLE TELEVISIONI STRANIERE FORSE SI RIESCE A FARLO VEDERE IN VIDEO PERCHE' E' NECESSARIO, NON TUTTI SANNO COS'E' INTERNET.BEPPE RICORDIAMOCI ANCHE DI OLIVIERO BEHA ANCHE LUI A PELO SULLO STOMACO E STA COMBATENDO UNA GRANDE BATTAGLIA.

dario mengo Commentatore certificato 06.05.08 22:06| 
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Perchè noi poveri automobilisti e non solo, cioè tutti quelli che hanno una patente, non organizziamo
uno sciopero con lo slogan "Fermiamo il mondo" ?
Abbiamo il coltello dalla parte del manico perchè veramente possiamo fermare il mondo, non guidando e non consumando carburanti i quali ormai hanno raggiunto costi assurdi dati solo da speculazioni.

Alessandro Colombo 06.05.08 22:03| 
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Ciao Beppe,su questa cosa non sono d'accordo con te perchè credo che sia diritto di tutti sapere.
Siamo stufi vedere orefici o piccoli artigiani che dichiarano molto meno di un lavoratore precario.
E' anche vero che anche se tu dichiari 4 MLN non sei da paragonare a gente come TESTA D'ASFALTO o altra gente del suo calibro.......continua cosi' che spacchiamo il culo a tutti.
òòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòò
CI TENGO A SOTTOLINEARE CHE MOSTRI LA TUA LIBERTA' METTENDO SUL BLOG ANCHE OPINIONI A TE CONTRARIE ANCHE QUESTO E LIBERTA DI INFORMAZIONE

CIAO

Andrea Pedroni Commentatore certificato 06.05.08 20:09| 
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Per me hanno fatto bene a pubblicarli. D'altronde era solo un po piu' complicato accedervi, ma erano pubblici comunque.

http://giudichiamolo.blogspot.com/

stef connemara 06.05.08 18:09| 
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E' CHIARO COME IL SOLE CHE E' UNA MANOVRA IMPOSTA
DA MAFIOSI-CAMORRISTI ETC..NON SI RAVVEDE NESSUNA
MOTIVAZIONE POSITIVA O UTILE A FIN DI BENE DI QUESTA PUBBLICAZIONE! CHI LO HA DECISO O E' SCEMO O E' DELINQUENTE!

gerboni gilberta 06.05.08 18:00| 
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Essere ricchi non è una colpa ??
Ne siete sicuri ?
Solo i ricchi ne sono sicuri.
E' questo il punto: non sarebbe una colpa....ma fin tanto che al mondo esiste un solo povero....ESSERE RICCHI E' DAVVERO UNA COLPA MORALE E MATERIALE DI ENORME RILEVANZA....io penso ! E' qui la chiave di ogni guerra, non dimentichiamocelo, per favore !
Qualcuno disse: "Non si può essere ricchi senza rubare al povero" ....e in un certo senso è verissimo. Anzi....è vero in assoluto.
Ma la ricchezza trova sempre molti alibi per tacitare la propria coscienza: "Me li sono guadagnati onestamente!" oppure "Li ho ereditati" oppure "Sono stato bravo " - oppure: "Li ho vinti al superenalotto" -
C'è sempre un alibi per ogni crimine umano. Nessun ricco dovrebbe mai andare in chiesa a battersi il petto. Nessun prelato dovrebbe avere croci d'oro appese al collo e via dicendo. Nessun ricco dovrebbe piangere lacrime di coccodrillo sui poveri e i disgraziati. Dico questo senza alcuna intenzione cattiva. Per quel che ne so, Grillo, ( che adoro perchè dice cose vere che nessuno osa dire e dà voce a chi non ce l'ha…inimicandosi gli appartenenti alle varie caste ), per quel che ne so, dicevo, potrebbe devolvere il 90% dei suoi introti a beneficio dei poveri. Che ne so io ?
Comunque sia, insieme a pochi altri, sta mettendo in luce il marcio che c’è in Italia, sta risvegliando coscienze anestetizzate e sta facendo un favore alle cattive coscienze, sì…proprio così, perché dà “uno specchio spietato” a chi non osa guardarsi allo specchio per non inorridire. Solo guardandosi allo specchio ci si può finalmente convertire ! Per esercitare la professione di medico è richiesta una laurea e una specializzazione. Per governare non è richiesta una laurea in “saggezza ed onestà” …ed è questo il guaio.

Antonioo Sutera Sardo Commentatore certificato 06.05.08 16:14| 
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perchè no? io e mio mio marito abbiamo un lavoro dipedente, due stipendi con cui facciamo fatica ad arrivare alla fine del mese e non ho nessun problema a vedere pubblicato il mio reddito. Perche dovrebbero averlo altri? Hanno qualcosa da nascondere o di cui vergognarsi? La mafia e i ladri sanno gia chi ha i soldi e chi no.

Bettina Vacchi 06.05.08 16:11| 
 
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Francamente non capisco caro Beppe come fai a dire che la mafia ha bisogno di guardare sulla Agenzia delle Entrate per capire quanto guadagna il sig. X.
Pensi che non lo sappia già? Pensi che non sa dove lavori? Quante telefonate fai? Persino quante volte vai in bagno? Allora di cosa stiamo parlando? Di invidia? Ma fammi il piacere. Il problema è chi evade le tasse, perché se vedo che il sig. X manco appare magari un po' di arrabbiatura mi viene. Invece a te pare 'na munezza. Boh. Ti attacchi a litigi familiari, perché? Perché ti vergogni di quanto guadagni? E se paghi le tasse perché ti vergogni?

Lisa Carboni 06.05.08 15:51| 
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Non sono sempre d'accordo con quello che dice grillo negli ultimi tempi, ma su una cosa è stato frainteso: lui non ha detto che sia assurdo pubblicare i dati relativi alle dichiarazioni dei redditi, ma che sia ingiusto farlo senza obbligare il consultante a registrarsi al sito prima di poterlo fare. I redditi devono essere a disposizione di tutti, ma anche chi consulta deve prendersi la responsabilità di lasciare un segno del suo passaggio.

E poi a quelli che lo criticano per guadagna tanto, vorrei dire che lui paga anche quasi il 50% di tasse e il resto è giustamente suo. A me non preoccupa uno come grillo che dichiara 4 milioni di euro, mi preoccupa semmai una come anna falchi che ne dichiara 8mila

paolo ferro 06.05.08 15:38| 
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Non sono daccordo ! Spero che le diachiarazioni dei redditi tornino ad essere pubbliche, i criminali hanno fonti e criteri di scelta delle loro vittime ben diversi che una dichiarazione dei redditi. Io non ho nulla da nascondere nel 2005 ho dichiarato meno di 20.000 euro, perchè è quello che mi sono guadagnato lavorando.
Inoltre ho scoperto consultando le diachiarazioni 2005 che persone che non stimo sono più oneste di quel che credevo ( e anche viceversa).
Saluti, Tiziano

Tiziano u. Commentatore certificato 06.05.08 15:06| 
 
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Sembra accertato che il signor Carlo RIENZI del CODACONS abbia dichairato, nel 2005, ben 303 mila euro circa di reddito personale.

Forse questo spiega il perchè della sua IRA nei confronti della scelta di TRASPARENZA del ministro Visco.

Rienzi, se è vero questo mi fai un poco schifo, veramente.
Checcazzo di difensore dei consumatori sei se nemmeno tu conosci il valore della trasparenza in una società dove ormai i controlli amministrativi e quelli giudiziari non hanno alcuna efficacia.
Non credi che almeno il controllo sociale ci possa salvare?

E tu, caro Beppe, ti rendi conto che ci hai insegnato proprio questo sputtanando tutto e tutti sul tuo BLOG?

Come puoi aver toppato proprio sulla questione redditi on line, visto che si tratta di un problema di interesse pubblico, che attiene alla misura della doverosa partecipazione ai carichi pubblici da parte di ciascun appartenente alla società ?

VIVA VISCO, VIVA I REDDITI ON LINE, VIVA LA TRASPARENZA

ABBASSO RIENZI

VIVA GRILLO CHE forse si è già reso conto di aver agito d'istinto, da buon genovese.

GORAN PRIMO 06.05.08 14:58| 
 
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Sembra accertato che il signor Carlo RIENZI del CODACONS abbia dichairato, nel 2005, ben 303 mila euro circa di reddito personale.

Forse questo spiega il perchè della sua IRA nei confronti della scelta di TRASPARENZA del ministro Visco.

Rienzi, se è vero questo mi fai un poco schifo, veramente.
Checcazzo di difensore dei consumatori sei se nemmeno tu conosci il valore della trasparenza in una società dove ormai i controlli amministrativi e quelli giudiziari non hanno alcuna efficacia.
Non credi che almeno il controllo sociale ci possa salvare?

E tu, caro Beppe, ti rendi conto che ci hai insegnato proprio questo sputtanando tutto e tutti sul tuo BLOG?

Come puoi aver toppato proprio sulla questione redditi on line, visto che si tratta di un problema di interesse pubblico, che attiene alla misura della doverosa partecipazione ai carichi pubblici da parte di ciascun appartenente alla società ?

VIVA VISCO, VIVA I REDDITI ON LINE, VIVA LA TRASPARENZA

ABBASSO VISCO

VIVA GRILLO CHE forse si è già reso conto di aver agito d'istinto, da buon genovese.

RIENZI CARLO 1946-10-08 RE 74111 303.024 120.437 300.382 551.115 UNICOPF

goran primo 06.05.08 14:54| 
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Qualsiasi personaggio pubblico prima di parlare deve dichiarare quanto paga di tasse e poi l'evidente importanta sociale della contribuzione fiscale (art. 53 della Costituz.)impone la ricerca di un comportamento virtuoso sollecitato a volte con la costrizione, sappiamo che lo Stato talvolta (secondo gli anarchici sempre) può esercitare la forza nei confronti degli individui. Per me l'accesso ai dati di chiunque rimane una forma di trasparenza, la privacy non c'entra niente, tante volte i furbi per farsi i cavoli loro invocano la privacy, ma solo alcuni diritti - quelli fondamentali previsti dalla Costituzione - devono essere tutelati, mentre per l'evidente interesse pubblico si possono rendere noti certi altri dati, altrimenti si paralizzerebbe tutta l'attività pubblica. Questo lo dice anche la legge sulla trasparenza.

giancarlo sartoretto 06.05.08 14:08| 
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Continuo a notare come viene distorta l'informazione in italia sul fatto delle dichiarazioni:

Riporto di seguito i risultati a oggi di due sondaggi online:
La repubblica (140.000 voti):
Favorevoli alla diffusione 70%
Sfavorevoli alla diffusione 27%

Il Sole24ore:
Favorevoli alla diffusione 63%
Sfavorevoli alla diffusione 37%

Il sole 24 ore riporta in un articolo a pag.5 di domenica 4 maggio:

"I sondaggi presenti sui siti non mostrano percentuali cosi granitiche a favore della diffusione"

Questo per dire che piuttosto che scrivere che su internet su quasi tutti i siti ci sono sondaggi con percentuali di favorevoli vicine ai 2/3, hanno scritto che non ci sono maggioranze granitiche... quali sono le maggioranze granitiche?? i 3/3?? quella mi sembra unanimità...

Come sempre informazione Faziosa...

Claudio Z. 06.05.08 13:08| 
 
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tutto cio che va perso la 'trasparenza' in questo paese credo sia un bene,
come succede in filandia il libero accesso alla dichiarazione dei redditti di tutti e' una garanzia e non credo che la mafia abbia bisogno di questo i suoi affari.
tutti sanno chi sono i ricchi ma forse non tutti sanno che molti milionari dichiarano meno di 15mila euro l'anno.
vorrei ricordare che i primi della lista sono anche i maggiori contribuenti, quindi grazie!

francesca basaldella 06.05.08 13:07| 
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L’onestà è un delitto

È incredibile, posiamo sul Blog di un cittadino onesto, che dichiara ogni centesimo di ciò che guadagna, che si sbatte in giro per l’Italia cercando di drenare dal torbido sudiciume tutte le cose per cui ne vale davvero la pena, che sta provando (non senza difficoltà) negl’ultimi anni ha risvegliare delle coscienze e dei cervelli intorpiditi da lunghi sonni e inattività celebrali…
Poi basta una dichiarazione, un pensiero personale espresso in un momento di forte tensione, che subito scatta l’indignazione dei “ben-pensanti” e il regime, sull’onda della stessa a ricalcare la debolezza dell’uomo e il guadagno smisurato, ponendo l’eroe sotto una cattiva luce, additandolo come un dittatore al quale non si può controbattere.
Io trovo normale che un uomo ingiustamente sbattuto in prima pagina dal regime che sta cercando di contrastare, sentendosi accusato di essere uno che predica bene e razzola male, di non essere coerente e aperto al dialogo, proprio nel momento suo di massimo splendore, dopo che ha portato in piazza una marea di persone che lo appoggiano, dopo che ci ha sempre dimostrato i fatti, dopo che ha dato voce hai deboli lasciandogli il palco a parlarci, ad interagire, dopo che ci da la possibilità di creare politica dal basso per contrastare il regime ormai acCAtaSTAto nel palazzo, un regime finto, vecchio, incoerente, privo lui stesso di dialogo (elezioni a parte) un regime che ci usa solo come ingranaggi ben unti per raggiungere i suoi loschi scopi, sempre ben protetto e coperto dai diversivi di tv e giornali…
beh, dopo tutto questo trovo normale che un uomo si senta offeso e ingiustamente colpito dall’ennesima bolla di sapone mediatica creata appositamente per colpirlo, e trovo perfettamente normale, anche se magari non condivido il pensiero, la sua reazione.
Ciò che non trovo normale è come i giornalisti abbiano RIPORTATO la notizia del reddito del sig. Grillo, colpevole del più becero reato Italiano: l’onestà.

Juri Fornalè Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 06.05.08 11:00| 
 
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Scusa Beppe,
ti stimo sempre molto ma stavolta non ti seguo.
Ma la pubblicazione sui quotidiani è già avvenuta più volte...( anzi a parer mio ...troppo poco..!!!!)dove è la differenza? che ora sono online?ma non abbiamo sempre sostenuto che la rete è l'unica fonte di informazione veritiera, l'unica in cui non puoi dire BALLE...., allora che si sappiano le BALLE di reddito che dichiarano tutti i nostri grandi uomini...!!!
La mafia -la ndrangheta hanno sempre avuto le loro fonti, dove è il problema?
Se ci sono anche i miei dati fiscali, ben venga, almeno sanno tutti che non arrivo a fine mese...Se si sanno ...(scusami tanto)...i tuoi o quelle di tue conoscenze, o dei nostri amati politici di ogni razza e colore..BENE ALMENO SAPPIAMO CHE DOBBIAMO MOLTIPLICARE PER 7-8-20 volte...per capire quale è il loro reddito reale e per renderci conto CHE TUTTI MA PROPRIO TUTTI CI CONTANO BALLE...CHE L'EVASIONE ESISTE...ECCOME SE ESISTE!!!!
Scusa ma stavolta non capisco...la Privacy, esiste sia per il cartaceo sia per la rete...o non esiste per nessuno...
E invece la "TRASPARENZA" di cui tanto...chiediamo applicazione??
Quella se si tratta di FISCO E DI REDDITI....non si deve applicare??
Vorrei seganlare che sul sito della facoltà di Giurisprudenza di Genova sono in rete da un mese i redditi dei CO.CO.CO. ...e se non vogliamo perdere il posto...dobbiamo tacere...
Ci è stato detto che per la "TRASPARENZA...devono pubblicare", allora...che si pubblichino tutti...MA PROPRIO TUTTI...e chi di dovere, vada a fare delle verifiche , e scopra tutti questi gran signori che pagano le tasse.....sul dichiarato...e non sulle loro reali entrate!!!
scusate..ma sono un po'....INCAZZATA...E AMARAGGIATA DA TANTO RUMORE!!!

Bruschetta Pallina 06.05.08 10:13| 
 
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caro beppe,
tu che vai in giro per l italia a combattere per una maggiore informazione, una maggiore trasparenza delle istituzioni, una piu equa giustizia, all unico atto, amio avviso giusto e concreto, cioè di rendere online tutti i redditi, tu ti scagli. ora se le tue battaglie sono per fare audience prego cancellarmi dal tuo blog, altrimenti vorrei chiarezza. Il rendere pubblico i redditi è una delle poche armi per combattere l evasione fiscale, il piu grande problema che affligge il nostro paese.

Niccolo PAtrone 06.05.08 09:20| 
 
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Caro Beppe, se anche te ti scheri con gli evasori, a noi che paghiamo le tasse chi rimane? Visco?
Sarei felice di un tuo ripensamento.
Ciao
Marco

Marco F. 06.05.08 09:02| 
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Caro Beppe,anche se te li paghi tutti fino all'ultimo centesimo,a mio avviso 4 milioni di € sono veramente tanti anzi troppi. ed io che,come tanti, un paio d'anni fa ti aiutammo a pagare una pagina su repubblica (FAZIO VATTENE), li dovevi pagare tutti te, MI HAI UN PO DELUSO!
Stefano Caggiano

stefano caggiano 06.05.08 08:56| 
 
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CIAO BEPPE,
IO CREDO CHE SIA STATO POCO CORRETTO PUBBLICARE I DATI SENSIBILI DI UNA PERSONA MA DOPO TUTTO PRCHE' PREOCCUPARSI SE ALLA FINE SI E' NEL GIUSTO?!?!?
SI PREOCCUPASSE CHI HA DICHIARATO QUALCOSA DI FALSO...

ADDOLORATA CANTISANI Commentatore in marcia al V2day 06.05.08 08:49| 
 
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PERCHE' NON DAI LA POSSIBILITA' DI INVIARE A TREMONTI ANCHE LE EMAIL PER CHI E' A FAVORE DELLA TRASPARENZA ?????????????????????????
CARISSIMO BEPPE, IN QUANTO TUOI SOSTENITORI, CI ASPETTIAMO UNA TUA RISPOSTA, SE NON PROPRIO UN "MEA CULPA".

Giovanni C. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 06.05.08 01:14| 
 
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io non credo che far apparire le dichiarazioni dei redditi dei V.I.P. sia un invito alla malavita a selezionare le sue vittime. Non credo che questi galantuomini abbiano bisogno di questi espedienti, hanno sempre taglieggiato, sequestrato o rapinato indipendentementa da le dichiarazioni dei redditi rese pubbliche. Il problema è come uno li guadagna i soldi e non quanti o no ? Sapete quante tra queste persone per bene che dichiarano due spicci si guadagnano i loro 30 denari con molto piu cinismo dei criminali che vorrebbero taglieggarli o sequestrarli ? Ma credete veramente che individui come Geronzi o Profumo o Tronchetti Provera siano meno cinici e arroganti di un volgare criminale casalese ? Crediamo davvero che il problema sia rendere pubblici o meno i redditi ? Chiediamoci piuttosto perchè è stata fatta questa operazione e a danno di chi... e non mi venite a dire che è una violazione grave della privacy perche vi potrei rispondere che lo Stato si impiccia della nostra vita da quando ci svegliamo la mattina a quando ci andiamo a coricare la notte cercando di regolamentare e tassare ogni nostro comportamento, di omologarlo, di manipolare i nostri pensieri attraverso l'informazione. Insomma ci succhiano la vita come vampiri esautorandoci di ogni nostro diritto e soprattutto di quello piu importante che è quello di una migliore qualità della vita e noi ci scandalizziamo perchè troviamo i nostri redditi pubblicati ? Ma dai ! ! !

Marco Consolandi 06.05.08 00:34| 
 
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Caro beppe io sono sempre stato d'accordo con le tue battaglie di trasparenza tranne questa volta, i conti dei redditi sono pubblici da anni per quanto riguarda la criminalità ho i miei dubbi, la mafia o altri tipi di criminali non perde tempo ne fatica a cercare il pollo da spennare se sa gia dove andare, per le rapine in villa per favore questi tipi di criminali sono dei disperati ben organizzati e anche loro sanno dove colpire quindi non gli serve una dichiarazione dei redditi per capire chi andare a rapinare, che sia una manovra politica o no chi se ne frega almeno c'e stata un po di trasparenza che in un paese come l'italia è una vera rarità qundi beppe ti prego non sparare a zero su ogni cosa che se no rischi di essere meno credibile di un comico di zelig. E ripeto con tutto il rispetto.

luca 06.05.08 00:28| 
 
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Devolvo il rimborso chiesto a mio favore dal CODACOM, al mio povero idrauilico che, visto il reddito che dichiara, è in grado solo di pagare le spese per la villa al mare e il bollo del SUV con cui la moglie porta i figli all'asilo in cui paga la retta ridotta. Probabilmente è esente anche da tiket sanitari.
Grillo, VERGOGNATI!! In Paesi civili come Danimarca, Svezia e Norvegia pubblicare i redditi dei cittadini è un DOVERE! Chi non ha nulla da nascondere non deve NASCONDERSI!!
Quanto guadagna un cittadino non è un reato (naturalmente se in modo onesto). E' un reato e una vergogna quando non lo dichiara, scaricando sugli onesti il pagamento dei servizi di cui gode e di cui indecentemente ha il coraggio di lamentarsi.

Piermauro L. Commentatore certificato 06.05.08 00:12| 
 
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Carissimo Beppe, voglio innanzitutto farti sapere che ho già firmato per promuovere i tre referendum e che mi auguro che al più presto, anche in Italia, si possa instaurare un sistema, che tocca tutti gli aspetti della vita sociale, basato sulla massima trasparenza possibile, così com'è vigente in Svezia.
Chi non ha nulla da nascondere non teme che alri ne possano venire a conoscenza. Direi di più, la trasparenza in tutti gli atti della vita sociale è una forma di garanzia per tutti i cittadini.
Per quanto riguarda i delinquenti, stai tranquillo che non hanno bisogno di consultare internet per sapere quali sono galline da spiumare.
VIVA LA TRASPARENZA, che tutela la vita dei cittadini onesti.

Giovanni C. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 06.05.08 00:11| 
 
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Caro Grillo, non mi spiego questo Suo schierarsi contro la pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi 2005, e non mi si venga a dire “che la rete è liberta estrema dell’informazione” se poi, come leggo dalla Sua “COLONNA INFAME” vale solo per le cose che ci convengono. Io condivido parecchie Sue iniziative, ma in alcuni casi, e questo è uno, non La capisco proprio, chi non ha nulla da nascondere e si comporta onestamente, non ha nulla da temere, e se tutti o quasi impariamo a esserlo, anche le varie mafie saranno sconfitte, finchè ci si trincea dietro il mio orticello, non si andrà da nessuna parte. Mi dica Lei da che parte vuol stare.

Marco Amico 05.05.08 23:55| 
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Beppe a me non importa nulla di quanto guadagni, se 1-2-3 o 4 o 5 o 100 milioni di euro. Lo sappiamo, con tutti gli spettacoli che fai e le persone che ti seguono. MA IO SO CHE QUEI SOLDI LI USI PER AIUTARE LA GENTE. PER FARE DEL BENE! A tal proposito, casomai leggessi questo messaggio, ti prego di leggere l'e-mail che ti ho fatto inoltrare da Stefano Murgo, ex candidato sindaco di Pescara di una tua lista civica. Con tutti i soldi che guadagni aiuta anche la persona che leggerai in quella e-mail per favore! Comunque io ti sono sempre fedele, e contrario alla pubblicazione dei redditi in internet. GRANDE BEPPE! Ciao ciao da Luca.

Luca Quagliani 05.05.08 23:46| 
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tu ti ni sta bai e bi ni sta sciati troppu ti capu
non sono dati sensibili con la descrizione della formazione del reddito,anzi è giusto che queste informazioni vengano messe a disposizione della società.unica pecca è che dovrebbe essere integrata con la possibilità di richiedere che i propri redditi non siano pubblicati,note da apporre su ogni 730 (basta una X insomma). non vuoi che si sappia il tuo reddito? ok,ma perchè? evadi? cazzi tuoi!
Te ne stai andando e ve ne state andando troppo di testa

piero berlisone 05.05.08 22:09| 
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Avete provato a cercare il vostro dentista?

Siete ancora del parere che certe informazioni dovrebbero averle solo la Guardia di Finanza?

Credo che dovremmo smettere di pensare cosa la Nazione/Stato può fare per noi ma cosa noi possiamo fare per la Comunità.

Deve partire dal basso il risanamento della Società Civile.

Noi singoli cittadini dobbiamo contrastare l'evasione (concentriamoci solo sul tema di questo post) con piccoli gesti, nell'ambito civile.

Per la cronaca il mio dentista guadagna meno di me che sono operaio 4 liv. metalmeccanico 24.000 contro i suoi 21.000.

P.

Paolo R. Commentatore certificato 05.05.08 21:53| 
 
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NON E' GIUSTO, SENZA UN VALIDO MOTIVO, CHE DATI RISERVATI SIANO DI PUBBLICO DOMINIO. SE QUALCUNO DICHIARA POCO E POSSIEDE 10 CASE 8 MACCHINE E UN JET CI PENZA LA GUARDIA DI FINANZA CHE E' L'ORGANO PREPOSTO A QUESTO. HO LETTO DIVERSI POST SUL FATTO CHE IN U.S.A. E' CONSUETUDINE PUBBLICARE I REDDITI, BE' PARE CHE SONO GIA' 7 ANNI CHE CIO' NON AVVIENE PIU'. PERSONALMENTE SPERO CHE SIA STATA DAVVERO L'ULTIMA PORCATA DI VISCO PRIMA DI TORNARE DA DOVE ERA VENUTO. IN FINE "BEPPE" SE DAVVERO GUADAGNI COSI' TANTO MA FINANZIALI TU I V-DAY!!!!

michele morra Commentatore certificato 05.05.08 21:07| 
 
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Interessante comunque notare che i grandi costruttori, almeno qui a Roma, sono fuori "classifica".
Come e' possibile che la Finanza vada a fare il culo a un parrucchiere e invece a questa gente nulla? non ci sono, controllate pure e' assurdo.

Evviva chi si trasferisce in nuova zelanda o in australia, questo paese ha gli anni contati, scarsissima alfabetizzazione e grandissima penetrazione delle droghe. Non c'e' futuro per noi onesti.


p.s. Adoro questo blog per gli sfoghi, non servono a niente ma almeno l'ho detta!

F.Fratini 05.05.08 20:24| 
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A proposito di farsi i cazzi degli altri :
a chi sono andate le innumerevoli case cantoniere dell'ANAS ,elegantemente restaurate ,in posti panoramici , che si vedono lungo le strade?
BEPPE PENSACI TU!!!

LUIGI C. Commentatore certificato 05.05.08 19:41| 
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Alessandro F. Commentatore certificato 05.05.08 19:06| 
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Credo che la disponibilità dei dati fiscali di tutti i cittadini italiani sia un bene. Se è la colonna infame, lo è solo per gli evasori e non per chi, ricco o pevro, paga le tasse. Non mi interessa se stimolerà la delazione del vicino invidioso.
So per certo invece che chi di ha compiuto rapine in villa non ha mai dovuto richiedere ai comuni di dare un'occhiata alle dichiarazioni dei redditi delle potenziali vittime.
Trasparenza, ecco tutto. Come avviene normalmente in paesi più civili del nostro.

Pietro Giliberti 05.05.08 18:50| 
 
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Ciao a tutti,
Beppe Grillo a mio avviso voleva evidenziare più che la consultazione dei redditi, la modalità.
I redditi possono essere anche consultati ma: uno devi essere identificato ,chi vuole conoscere tali dati e due i motivi per cui li vuoi consultare.
Sul fatto che chi paga le tasse non ha paura di fare vedere il proprio reddito ecc......è una stupidata , per fare rispettare la legge ci sono gli organi di competenza e lungi da noi fare auto giustizia.
Quello da evitare è proprio questo , le ingiustificate invidie dei vicini dei conoscenti del ladruncolo di quartiere ecc.....immaginatevi che il vostro vicino invidioso e maleducato scopre che guadagnate onestamente 5000 euro più di voi e questo per sfregio vi riga la macchina tanto avete i soldi, o altri mille esempi.
Io do ragione a Beppe Grillo la pubblicazione indiscriminata di dati privati senza regole è totalmente insensata.

PS. dal reddito non si evince se una persona ha 5 case di proprietà.
quindi se uno paga le tasse, ma sè rubato milioni di euro e li ha investiti in immobili non lo sa nessuno.


Ciao a tutti.

Massimo vita 05.05.08 18:50| 
 
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Mi chiedo come mai questa levata di scudi per la pubblicazione di dati che, in altri Paesi, credo siano normalmente disponibili, e visto che in teoria "lo sono sempre stati".
Personalmente ho trovato la lettura interessante e credo che le associazioni dei consumatori, così come i vari sindacati di categoria, dovrebbero a loro volta trovare interessanti certi confornti.
La maggior parte dei redditi di lavoro autonomo, quelli che sono tali realmente e non perchè il disgraziato di turno deve aprire una partita iva per lavorare poi come dipendente senza garanzie, dichiarano redditi che sono grossomodo sette/otto volte quelli dei loro dipendenti, ai quali vengono negati da anni gli adeguamenti degli stipendi. Cioè in cifre, come può un povero professionista/imprenditore riconoscere un aumento di 1400 euro/anno a un dipendente che così da 16000 andrebbe a 17400, quando il suo reddito dichiarato (sempre al netto di quello "non dichiarato") è di soli 100.000 euro?
Su questo mi piacerebbe un confronto, senza che ritenga di dover chiedere danni all'agenzia delle entrate per averlo reso possibile.

Maria Pia 05.05.08 18:19| 
 
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SIGNORI, ORDINE PER FAVORE!

Stiamo facendo il gioco a cui da anni ci ha abituato il sistema politico e giornalistico italiano.
Un gioco fatto di demagogia. Un pretesto per alzare un polverone e piano piano, senza accorgersene, si perde gradualmente di vista il punto focale del discorso.

I temi sono 2.

1) REDDITI ON-LINE
2) PAROLA DI BEPPE (Amen)

1) REDDITI ON-LINE

E' meglio chiedersi se sia legale/illegale o se sia giusto/sbagliato?
Per la legge la prima (forse). Per me la seconda.
Chi ha interesse a nascondere? Chi dichiara di piu' in generale e/o chi dichiara meno di quanto ci si aspetti. Ma chi state difendendo? Chi ha da nascondere, ve ne accorgete?
Si sta strumentalizzando la privacy. La scusa della anonima sequestri e' da tg4. Non siamo sensazionalisti per favore.


2) PAROLA DI BEPPE (Amen)
Secondo me e' questo l'aspetto interessante del dibattito accesosi attorno a un atto eversivo da parte di un governo soporifero. Ha disorientato pure Beppe. Non se lo aspettava. Ha spiazzato.
A chi non capita di ricredersi su opinioni passate? Quello che emerge dai commenti e' una fiducia assoluta su un leader/divinita'.
Io stimo Beppe, e quando posso contribuisco alle sue iniziative, ma in tutto metto dello spirito critico. Proprio lui professa informazione libera in libero stato ( mi riferisco alla liberta' di dissentire da Beppe, non di condividere informazioni finanziarie personali ).
Perche' la gente che ha appena firmato per un referendum al grido di "informazione libera in libero stato" deve attaccare chi ha idee divergenti etichettandoli come infiltrati, serpi in seno, destabilizzatori?
Ma che siete, democratici cinesi? Tutto si puo' dire purche' rispetti l'opinione comune ( o Grilliana )? Mi sembra di sentire protestare Emilio Fede, e' a questo che siamo arrivati? State instaurando una dittatura di pensiero a vostra volta. Vi state chiudendo a riccio.
Occhio a non finire nel partitismo

CA

Carlo Alberto Fabbretti 05.05.08 17:56| 
 
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la criminalità organizzata è sicuramente il soggetto più in difficoltà in questa vicenda -
come giustificare la proprietà di beni immobili e mobili registrati di lusso in capo a soggetti che sono ufficialmente nullatenenti?

luca lauro 05.05.08 17:50| 
 
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Caro Beppe davvero credevi che noi ti pensassimo precario come noi? davvero pensi che i tuoi x.xxx.xxx euro di reddito ci stupiscano? No caro Beppe, lo sappiamo. Per cui, perchè tanta paura? Te lo concediamo. In fondo dai spazio a chi davvero vive drammi familiari dovuti alla disoccupazione, al precariato, al salario non adeguato al costo della vita. Quindi va bene, davvero nessun problema e nessun rancore.
Non ti inventare il problema dei sequestri o dei drammi familiari. Sono solo stronzate, soprattutto per uno che fa della trasperenza uan bandiera. Un solo favore ti chiedo: non fare più un intervento stile politico italiano. Questo è patetico per tutti. Forza Beppe ripartiamo.

Simone Bracaloni 05.05.08 17:47| 
 
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Solidarietà a Vincenzo visco, un servitore dello stato che ha provato a far rispettare ed applicare le leggi della Repubblica Italiana, finito nel mirino per aver pubblicato dati pubblici (sic!).
Un piccolo appunto sull'operato del garante. Francesco Merlo, su Repubblica, ci fa notare come siano occorsi 24 giorni all'istituto preposto alla tutela della privacy per vietare la circolazione di un video dove si mostrava il cadavere orrendamente ferito di una ragazza inglese. Aggiungo io che al medesimo collegio bastano pochissime ore per ergersi ad usbergo della riservatezza di politici cocainomani o degli evasori fiscali.
Chi paga le tasse non ha paura che i suoi dati siano pubblicati. Solo chi ruba si rivolta.
un altro appunto... Beppe hai preso una toppa. Chiedere a Tremonti di oscurare il lavoro di Visco fa proprio ridere.

Giuliano Stillo 05.05.08 17:07| 
 
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NON VIVO PIU' IN ITALIA DA UN PO'...

SEGUO COSA SUCCEDE IN ITALIA ATTRAVERSO I TG IL WEB....ETC.

DA FUORI HO LA NETTA SENSAZIONE CHE L'ITALIA STIA SPROFONDANDO....ANZI, COLA A PICCO!!

ABBIAMO UNA CLASSE POLITICA INADEGUATA, IMPREPARATA, CORROTTA, DISONESTA E SOPRATTUTTO...OPPORTUNISTA.

IN REALTA' E' LO SPECCHIO DELLA SOCIETA' ITALIANA.
TUTTO FUMO NIENTE ARROSTO...
NON E' CHE C'E' DA SORRIDERE PER LA CLASSE POLITICA DEL FUTURO PERCHE' LA NUOVA GENERAZIONE SARA' PRESSOCHE' ANALFABETA!!

AVETE LA CLASSE POLITICA CHE VI RAPPRESENTA, CHE VI RISPECCHIA!

SI DICE CHE LA SPERANZA E' L'ULTIMA A MORIRE...BEH...FATEVELO DIRE...

FRANCAMENTE SIETE FOTTUTI...

GOOD LUCK...& GOODBYE !
MASSIMO

massimo morelli 05.05.08 16:48| 
 
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Sono completamente favorevole alla pubblicazione dell'agenzia delle entrate delle dichiarazioni dei redditi. E' a mio parere una delle rarissime volte che lo stato utilizza la trasparenza in qualcosa. I problemi per i cittadini riguardo a tale pubblicazione sono due: 1) si dichiara un reddito troppo basso, quindi si evadono le tasse e il vicino mi potrebbe denunciare; 2) sono troppo ricco, quindi potrei essere derubato. Se si evadono le tasse è giusto che si venga denunciati, visto che chi le paga le paga per tutti e non è giusto che un altro cittadino faccia il furbo; se sono troppo ricco e rischio di essere derubato, significa che non c'è un'equa distribuzione del reddito in Italia (sicuramente) e/o una sufficiente protezione della proprietà privata del cittadino (ma non mi pare proprio), quindi il problema diviene di natura sociale e politica, non di privacy. Allora togliamo anche gli elenchi del telefono, perché dal mio nome e cognome possono sapere dove risiedo!
Ricordo che dietro la scusa della privacy, non hanno concesso a molti giudici l'autorizzazione ad utilizzare le intercettazioni telefoniche per reati anche gravissimi. Io sono contro questo concetto di privatezza, è una follia.
Stavolta Beppe ha toppato alla grande e sarebbe ora che cominciasse a dialogare con noi che lo sosteniamo, prima di sparare certe nefandezze. Per quanto riguarda il suo reddito, c'è gente che tirando calci ad una palla ne guadagna anche dieci volte di più, quindi non ci vedo nulla di strano. Almeno Beppe fa qualcosa di utile, ci fa incazzare e pure ridere, ci smuove dalle nostre comode poltrone. Per questo ne meriterebbe anche di più.
Io posso pubblicare sul mio sito tutte i miei dati fiscali, non ho nulla da nascondere, solo chi ha qualcosa da nascondere ha problemi al riguardo. E spero che non sia così per Beppe...

Dario Pulcini Commentatore certificato 05.05.08 16:34| 
 
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Sostengo anch'io la mia piena solidarietà con chi come Grillo ha presumibilmente dichiarato tutto vista la differeza clamorosa di reddito di altri nomi eccellenti molto più in vista. Basta dare un occhiata a questo link che mi hanno segnalato per rendersene conto!
http://www.ggoal.com/site/piz_search.php?fraseCercata=redditi+2005&submitSearch=Ricerca

...speriamo solo che tutto questo clamore porti a qualcosa e non al solito controllo di routine solo per chi guadagna appena 1.200 al mese!

Marco Belloni 05.05.08 16:31| 
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Allora Grillo, stiamo aspettando gli ispiratori di questa schifezza. Li hai trovati?! Perché come si vede leggendo il blog, la PUZZA DI MERDA AUMENTA. Sei chiamato a dire qualcosa dopo la stronzata della Colonna infame, ma lasci che tutti ci mettano sopra i piedi senza ripulire. Se ancora c’è qualcosa da pulire, perché temo che la tua reputazione ormai sia. Se invece stai aspettando che si calmino le acque sperando di farla franca, ecco che arrivano quelli STRONZI del codacons a rugare il merdone. Il loro sito è inagibile!! Leggo che sono permessi di calcolare un risarcimento sulla base del numero di coloro che hanno fatto la dichiarazione dei redditi SENZA CONSULTARLI!!! Tu che sei sempre preparato dicci, è così?? Se si, forse hai ancora una possibilità per recuperare la tua onorabilità. Sostituisci quella vergogna sul NO alla Lista Infame, da scrivere a Tremonti (Tremonti, che vergogna che sei diventato) con un appello CONTRO L’INIZIATIVA DEL CODACONS. Porca puttana!

Roberto Sebastiano Commentatore certificato 05.05.08 16:29| 
 
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Mi dispiace che Grillo abbia fatto quei commenti. Sono del parere che sia giusto fare tutto ciò che è utile a ripristinare un po' di legalità. Uno non si dovrebbe vergognare di far sapere agli altri che guadagna molto (se il suo guadagno è frutto di una attività legale). Al contrario si dovrebbe vergognare chi dichiara poco evadendo. La mia impressione è che chi è contrario ha qualcosa da nascondere.

Luigino Fedato 05.05.08 16:26| 
 
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Beppe questa volta hai toppato, secondo te uno che vuol fare un sequestro ha bisogno della dichiarazione dei redditi.

cesare maccio Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.05.08 16:10| 
 
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Non ci trovo nulla di male nel pubblicare i redditi in quanto sono gia dati pubblici, forse magari si scoprirebbe qualche evasore in piu'.

cesare maccio Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.05.08 16:07| 
 
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frequento il blog da qualche mese. con la mia firma e quella di mia moglie ho permesso alla lista civica che faceva riferimento a Beppe Grillo di presentarsi alle amministrative recenti a Treviso. Con (anche) ancora le nostre due firme il nostro consiglio comunale avrà un Consigliere della lista "Grillitreviso".
Condivido tutto ciò che finora ho sentito promuovere da Beppe, fuorché quest'ultima "preoccupazione", cioè quella secondo cui la pubblicazione in questione porti all'aumento del fenomeno dei sequestri, o di altri fenomeni di criminalità. Io credo che il crimine, laddove esiste, esista con o senza pubblicazioni di elenchi. Io sono del parere (convinto) che chi ha percepito del denaro non solo in modo lecito (perché anche lo psiconano ed i suoi scagnozzi, sbandierano di fare il denaro in modo lecito) ma sopratutto "trasparente", non deve avere alcun timore di fronte all'opinione pubblica. Come han già commentato tanti in questo blog, tu non hai mai estorto il denaro a nessuno per acquistare il biglietto; al contrario del sommo maestro corruttore che incassa, senza che la stragrande maggioranza di noi ci pensi, ogni volta che mettiamo le mani su una confezione di prodotto di consumo al supermercato.
Quando faccio un acquisto, tutti coloro che sono vicini a me e la cassiera stessa si meravigliano se io chiedo a voce alta a quest'ultima di digitarmi il codice Bancomat. Ma io non ho alcun segreto, perché quel poco di denaro che ho nel conto l'ho guadagnato onestamente e trasparentemente lavorando per una vita intera alle dipendenze. Io credo (convintamente) che chi ha del denaro fatto in modo corretto e trasparente non debba nascondere nulla, e perché poi? Io voglio condividere con te delle ideee, se sono secondo me condivisibili, non il tuo denaro.
Proviamo a guardare il bicchiere dall'altra parte del riempimento? Perché non devo io sapere come si comportano altri soggetti col fisco? A me non spiace conoscere i farabutti che "scappano" dalle tasse.

Guido Magoga 05.05.08 16:04| 
 
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I dati sono giá pubblici per legge,stiamo discutendo solo sulla forma di renderli noti...cosa ha da nascondere uno che paga le tasse?Tirare in ballo i sequestri mi sembra la solita paraculata all'italiana.Ha fatto bene Visco.

enrico grimaldi 05.05.08 15:37| 
 
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Per una volta che lo Stato fa qualcosa di intelligente... ti metti contro! Ma... sei contro tutto a prescindere?!?!?!? La pubblicazione dei redditi è giusta e non aiuterà di sicuro la criminalità, anzi. Mi auguro che tu faccia marcia indietro sulle tue affermazioni e capisca che, questa volta, hai sbagliato!

Fabio Bacci 05.05.08 15:31| 
 
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Grillo ha sempre parlato di indagati, evasori e tasse spropositate che cascano nella voragine delle false dichiarazioni al Fisco. Non basta rendere pubblici i redditi...se esistono i paradisi Fiscali! Bassolino è indagato per munnezzopoli ma risulta nullatentente...ma com'è possibile? perché dobbiamo farci impoverire sempre di più da questi quattro magnafranchi "furbetti del quartierino"? ma perché non gli danno l'ergastolo e i lavori forzati???? così produrremmo un po' di reddito gratis porca p*****!! vorrei vedere chi si fa più beccare con le mani nella marmellata!!


"in Islanda la lista è pubblica
in svezia la lista è pubblica
in finlandia la lista è pubblica
in Andorra pure
In Irlanda sono resi pubblici gli evasori (messi sul web, tv e giornali)
In tutta Europa puoi richiedere di visionare il reddito di qualcuno anche di persone famose come quel "figo" di Briatore ad esempio.... provaci in Italia se ci riesci.
In alcuni stati U.S.A. stanno pensando di rendere queste info pubbliche
In Danimarca orami ci siamo e sono tutti d'accordo

In Italia non si può perchè bisogna rubare"

fonte: http://forum.fuoriditesta.it/attualita-politica-economia/57907-dichiarazioni-dei-redditi-pubbliche-2.html

Claudio Paradiso 05.05.08 15:17| 
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Caro Beppe questa volta hai toppato (e ti dovrai ricredere come per altro hai già fatto in passato su altre questioni una su tutte proprio la libertà offerta dalla rete!)
la pubblicazione on line delle dichiarazioni dei redditi non solo è auspicabile ma la renderei obbligatoria così sarebbe evidente a TUTTI come noi poveri dipendenti e pochissimi altri (te compreso ovviamente) siamo quelli che mantengono tutti quelli che le tasse le evadono continuamente!!
la vera vergogna non è il fatto di pubblicare i dati ma la qualità dei dati pubblicati!!
con le strade piene di SUV e macchinoni da oltre 50.000 euro e i porti pieni di barche e yatch scoprire che io povero dipendente sono tra i piu ricchi del mio paese mi fa un certo effetto.
soprattutto sapere che il mio idraulico (a cui io ho chiesto la regolare fattura!) con 3 mercedes nel box dichiara solo 3760 euro!!!
VIVA VISCO e spero spero che si assumano 1 milione di finanzieri per fare i dovuti controlli : probabilmente il maggior onere sarebbe ripagato in poche settimane dagli evasori totali e parziali.
e quando qualche professionista ci dice che senza fattura non ci fa pagare l'IVA ricordiamoci che LUI risparmia tutte le tasse e che i servizi pubblici continuiamo a pagarglieli NOI: strade, scuole, ospedali, e tutti i costi delle varie CASTE che hanno invaso il ns. povero paese!!

franco m. Commentatore certificato 05.05.08 15:12| 
 
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ma quanti messaggi contro Grillo ed a favore della trasparenza, specialmente da utenti non registrati...

complimenti a tutti, veri e finti indignati. Anche se i finti sono giustificati: lo scopo è quello di screditare il 'capopopolo'.

domanda a giornalai e pennivendoli: come mai la notizia che le denunce dei redditi erano consultabili presso i Comuni non era mai uscita?

comunque continuate così che al prossimo VDAY saremo ancora di più!

Corrado R. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.05.08 14:51| 
 
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ciao Beppe ciao a tutti. la settimana scorsa ho fatto il contratto con sorgenia (energie rinnovabili) credo di avre fatto la cosa giusta! la mia impresa e' nuova e piccola,ma voglio comunicare il mio fatturato dal 1 gennaio data in cui e' partita la mia impresa,ho fatturato piu' di 40.ooo euro!!! sono felice sto' riuscendo! ma ho paura perche'non so dove andremo a finire in Italia? bisogna tirare avanti.......? francesco furini. titanic

Francesco Furini Commentatore certificato 05.05.08 14:49| 
 
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GRILLO A VOLTE SUPERA SE STESSO NELLO SPARARE CAZZATE. LA MAFIA NON HA BISOGNO DI SITI ON LINE PER CONOSCERE IL REDDITO DEI CITTADINI. HA BEN DI MEGLIO TRA LE ISTITUZIONI. E IO CREDO CHE ESSERE CONTRO QUESTA MERAVIGLIOSA FORMA DI TRASPARENZA, SIA UN ATTEGGIAMENTO OMERTOSO E CONSCIAMENTE O NO, ORGANICO ALLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA. CIAO

frantoman menfranto Commentatore certificato 05.05.08 14:31| 
 
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Propongo di iniziare una petizione online per contrastare la decisione del codacons di chiedere il risarcimento di 20 miliardi (52 euro per ogni contribuente comparso sulle liste).
Come si permette il Codacons di chiedere il risarcimento anche a nome di chi è d'accordo con la pubblicazione?

Giovanni C 05.05.08 14:04| 
 
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Sono d'accordo con la pubblicazione online dei dati fiscali dei contribuenti.

Certo, mi può dare fastidio che la gente sappia quanto guadagno e possa magari essere invidiosa o al contrario sentirsi "superiore". Ma è uno scotto che pago volentieri per sapere che tante persone che conosco e di cui conosco le sostanze dichiarino delle somme offensivamente basse.

Si parla di odio sociale, ma sarebbe meglio parlare di giudizio sociale. La conoscenza non è mai sbagliata e serve per farsi un idea sulle persone: perchè non devo sapere che il tal medico, che ha sempre lo studio pieno e che chiede 150 € a visita, dichiara meno di mio padre che è un dipendente? Il mio senso civico, lo stesso che mi impone di pagare le tasse, mi potrebbe anche imporre di andare alla prima caserma della GdF a denunciare il fatto.
In Svizzera se butti una carta per terra la gente ti guarda storto, ti richiama, ti obbliga a raccoglierla...sono dei "rompi"... ma la Svizzera è pulita, no? Perchè terrorizzare la gente con cupe profezie di odi e giustizia privata?

Salvo Vitale 05.05.08 12:55| 
 
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Sto vedendo studio aperto,(mi piace farmi 4 risate), allora per il servizo sui redditi on line sono state fatte le interviste ai giovani che dicono che hanno controllato i redditi dei proessori..presidi..Grillo..e Travaglio!! Cioe su tanti personaggi pubblici che si potevano dire, e ce ne sono, loro hanno selezionato "solo" sti 2 personaggi famosi.. incredibile, con Il Dottor Rossi che ha rubato decine di milioni e tanti altri ladri..loro dicono di Grillo e di un giornalista, quel giornalista, perche non hanno detto sono andato a vedere quanto prende Vespa, Fede e Facci? Vergognatevi

Alberto Mangia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.05.08 12:53| 
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La colonna infame puo' benissimo essere riferita a tutti quei cittadini che parlando di chiarezza e trasparenza, (politica..economica...finanziaria), si sentano poi di non appartenervi personalmente...De Andre' diceva...si scoprono il culo come le scimmie

cl c. Commentatore certificato 05.05.08 12:48| 
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Beh vorrei far notare che Beppe Grillo guadagna i suoi tanti soldi con i suoi spettacoli, quindi se io voglio andare a vedere un suo spettacolo gli do' i miei soldi, ma se non voglio non mi costringe a darglieli, quindi si deve impegnare perchè i suoi spattecoli piacciano se non nessuno va a vederli e muore di fame, almeno lui qualcosa per guadagnarseli lo fa, a differenza dei nostri cari parlamentari che ce li vengono a prendere direttamente dalla busta paga e non fanno un cavolo per meritarseli.

Catia Denti 05.05.08 12:32| 
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Non sono un avvocato e non conosco di preciso ciò che avviene in altri paesi ma leggendo qua e la sul web ho visto che in altri paesi, quelli scandinavi credo, i dati sul fisco sono liberamente consultabili e in altri no (Regno Unito,Stati uniti), in altri ancora vengono pubblicati solo gli evasori (Irlanda).
Non credo che la mafia aspettasse Visco per sapere chi sono le persone da colpire, stiamo parlando di organizzazioni che presumibilmente hanno ramificazioni ben più in alto che nell'agenzia delle entrate.
Il marketing di un'azienda diversificherà l'offerta a secondo del reddito del consumatore? Può essere. Io sono ignorante anche in questa materia però non capisco di presciso il fine di un'operazione del genere. Che senso ha restringere la cerchia dei possibili utenti di un servizio a pagamento?
Ogni anno e già da diversi anni su alcuni giornali trovo la lista dei primi N contribuenti del paese/comune con indicato il reddito imponibile ma non ho mai sentito notizie riguardo violazione della privacy, la legge vale per tutti.
I problemi familiari dovrebbero nascere a causa della pubblicazione dei redditi? Secondo me nascono benissimo già ora sulla presunzione di reddito e non credo che questa pubblicazione cambierebbe di molto le cose.
Magari è una provocazione ma: non è che forse ci scandaliziamo tanto solo perché ognuno a suo modo crede che questa trasparenza limiti la propria libertà di "arrangiarsi"?

Maurizio Benedetti 05.05.08 12:21| 
 
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mi auguro che questo sia il primo serio e trasparente passo verso una politica fiscale più equa ed efficiente verso un abbassamento generale delle aliquote anche di 10 punti a TUTTI -
mi auguro che il secondo passo sia quello di incrociare i dati sui valori delle proprietà di beni immobili e mobili registrati con i redditi dichiarati nel'anno solare da parte di quegli stessi proprietari -
mi auguro un italia un pò migliore partendo da quello che è appena successo su iniziativa del ministero delle finanze

luca lauro 05.05.08 12:12| 
 
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Beppe Grillo si è c***to sotto, ha paura di essere rapito o ricattato? Ma via! Non sono certo i personaggi in vista come lui ad essere colpiti dalla criminalità organizzata. Le persone prese di mira sono quelle che dichiarano ben poco... la Mafia sa interpretare i dati e leggere tra le righe molto meglio di noi! Massimo rispetto a chi come Grillo o la Littizzetto dichiarano cifre sostanziose, CREDIBILI! Loro sono tra i primi contribuenti fiscali d'Italia, nei loro panni mi sentirei orgoglioso e non mi vergognerei per niente della mia ricchiezza. Vergogna invece per chi dichiara una miseria, pur avendo palesemente redditi elevatissimi. Visco si dimostra una volta di più uno dei politici più interessanti, proprio per questo non è stato capito, è stato odiato ed infine eliminato dalla sua stessa parte politica.

Guido G. Commentatore certificato 05.05.08 11:55| 
 
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Secondo punto: l’invidia sociale, che Visco ha voluto istigare deliberatamente, è un vizio gravissimo, che bisogna combattere. Perchè?
Perchè l’invidia è uno dei fattori principali di regressione della società, frena lo slancio creativo e l’intraprendenza, e - portando a celare le ricchezze per non suscitare invidia - è uno dei fattori agevolanti della stessa evasione fiscale.
Vasti studi sociologici hanno dimostrato che a tenere l’Africa in sottosviluppo perenne è l’invidia: se un bravo coltivatore ha un buon raccolto sul suo campicello, tutti gli agricoltori circostanti, meno bravi di lui, pensano immediatamente che egli abbia gettato il malocchio sui loro campi.
Se un negro si laurea in medicina e guadagna bene, tutti i suoi parenti poveri si installano a casa sua, e pretendono il diritto di essere mantenuti da lui, il «fortunato». Con il risultato che il «fortunato» emigra in Europa o in USA, dove l’invidia sociale è meno pronunciata, privando l’Africa di un buon medico o un di buon imprenditore.
No, non abbiamo il diritto di sapere se il nostro collega, vicino di scrivania, riceva dall’azienda un salario migliore del nostro: l’azienda, se è privata, ha diritto di valutare il suo lavoro come più valido del nostro, e di non farlo sapere in giro, ato il morbo dell’invidia sociale che ci avvelena.
No, non siamo tutti eguali; e sì, abbiamo il diritto a non far sapere a tutti che, magari, arrotondiamo il reddito con un altro lavoro o con l’affitto di una casa ereditata. Se lo arrotondiamo spacciando coca, è un’altra cosa: che riguarda la polizia.
Terzo punto: lo sconcerto, o addiritttura lo scandalo dei seguaci di Grillo alla «scoperta» (peraltro già nota) che Grillo ha un reddito annuo di 4,2 milioni di euro, rivela un livello di civiltà molto basso. Perchè questo scandalo?
Implica che Grillo, per il fatto di essere molto ricco, non ha il diritto di protestare contro gli scandalosi sprechi e privilegi del ceto politicante e della Casta che «vive di politica»?

manuela c. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.05.08 11:48| 
 
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Dal momento che sono daccordo con la pubblicazione su internet dei dati inerenti le dichiarazioni dei redditi, e non sento in alcun modo leso il mio diritto alla privacy, qualcuno sa dirmi come mandare a "Fanculo" il codacons?

Vorrei mandare una bella mail al codacons dove spiego che vorrei dissociarmi dalla loro iniziativa di risarcimento... non voglio i (MIEI) 52 Euro.

Claudio Z. 05.05.08 11:32| 
 
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Ragazzi ,

A prescidendere dai dati sulle dichiarazioni dei redditi, CHE RICORDO SONO PUBBBLICI GIA' DA DIVERSI ANNI SOLO CHE LA GENTE NON LO SAPEVA E/O ERA PIGRA PER ANDARE A CERCARLI,

IL WEB NON SI TOCCA.

Altrimenti cosa mi dice il Grillo che il vero SPAZIO DI LIBERTA' comunicativa è il WEB e, poi, quando tocca a lui andare sulla graticola dell' informazione libera si sente colpito nell' animo di cittadino.

RIPETO IL WEB E' LIBERO E GUAI A CHI LO VUOLE MANIPOLARE SOLO PER NON ESSERE MESSO IN MEZZO.

E poi se hanno voluto tendere UNA TRAPPOLA al movimento. cosa sicuramente da non escludere tra le ipotesi, complimenti al Grillo che ci è cascato in pieno ( pensarci prima no ??).

E poi vi sono dati sicuramente più sensibili che questi per invocare una Privacy seria ( es. razza, salute, appartenenza ad un ideologia religiosa o politica ecc.) ricordando ancora una volta CHE QUESTI DATI SULLE DICHIARAZIONI DEI REDDTII SONO PUBBLICI GIA'DA DIVERSI ANNI.

Ciao a tutti.

WEB LIBERO.

Maurizio Bosio 05.05.08 11:23| 
 
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CARO BEPPE,
STAI PIU' ATTENTO A QUELLO CHE DICI. SPARANDO A ZERO RISCHI DI TOGLIERE VALORE ALLE SACROSANTE E FONDAMENTALI CAMPAGNE DI CONTROINFORMAZIONE CHE STAI FACENDO.
PUBBLICARE IN RETE I REDDITI FA PARTE DELLA STESSA LINEA DI TRASPARENZA DI CUI TU SEI UN GRANDE PROMOTORE. I REDDITI SONO GIA DISPONIBILI NEI COMUNI DI RESIDENZA IN FORMA CARTACEA. QUESTA E' SOLO UNA MODERNIZZAZIONE. NON CREDO CHE FARA' AUMENTARE I SEQUESTRI. PIUTTOSTO PERMETTERA' ALLA GENTE DI CAPIRE ANCORA MEGLIO CERTI PASSAGGI. PER ESEMPIO CHE NEL NOSTRO PAESE UNO DEI MAGGIORI INDUSTRIALI (AMMESSO CHE SI POSSA CHIAMARE COSI' IL SIG. BENETTON) PUO' DICHIARARE UN QUARTO DI QUANTO DICHIARI TU. SE L'INFORMAZIONE DEVE ESSERE LIBERA DEVE ESSERE LIBER AL 100%. SE COMINCIAMO A METTERE DEI PALETTI SIAMO FINITI PRIMA DI INIZIARE.

matteo ghiazza Commentatore certificato 05.05.08 11:21| 
 
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Caro Beppe
Ho dato una scorsa ai commenti che ti sono stati inviati a proposito del messaggio che hai postato a proposito della divulgazione dei redditi 2005. Sono felice che quasi tutti la pensino come me e cioe' che Visco a fatto benissimo a pubblicarli. Come Ti è già stato detto le mafie conoscono benissimo chi ha i redditi più alti indipendentemente da quanto dichiarono hanno un controllo capillare del territorio e del sistema finanziario. Sono i privati cittadini che traggono, invece, beneficio dal saper chi sono gli evasori così, magari, non vanno più a tagliarsi i capelli da Tizio ma da Caio che ha fatto una dichiarazione più credibile. E, magari, si indignano con il deputato Sempronio che sanno proprietario di alberghi, aziende, immobili etc. e poi dichiara solo lo stipendio della Camera e non lo votano più. Magari!
Ti sosterrò ancora, ma su questa questione hai preso una cantonata.

Giuseppe Polito 05.05.08 11:18| 
 
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signori, il discorso sarebbe lungo ma chi non capisce che esiste una DIFFERENZA ENORME tra avere una lista di TUTTI i redditi e avere accesso a un singolo reddito su richiesta nominativa farebbe bene a pensare e a informarsi meglio sulla situazione.

Innanzi tutto chi vuol vedere quanto guadagna il proprio vicino per sapere se evade può già andare in comune e richiederne il reddito.

Poi, la legge prevede il divieto di portare i dati di questo tipo all'estero (vedi notiziari di questi giorni sulle pene previste da chi ha inserito le liste sul P2P).
Quindo solo un ignorante in materia e chi si limita a guardare i telefilm, non capisce che a quelle liste si può accedere anche dall'Alaska.

Nessuno ha pensato che queste liste possono essere inserite velocemente in DB dai professionisti del marketing e da qualsiasi azienda per avere un dato IMPORTANTISSIMO per la segmentazione del mercato e per proporre o meno servizi a clienti ricchi, medi, poveri.
Quindi si potrebbe rischiare di non ricevere servizi per mero calcolo economico di un'azienda.
Es. Se il cliente è "povero" non vale la pena sostenere i costi di contatto e attivazione per un servizio X se poi è poco probabile che acquisti servizi aggiuntivi e simili. Diversamente ad un cliente ricco i servizi potrebbero essere proposti a prezzi più alti visto che se li può permettere o paradossalmente più bassi se il margine del servizio è più alto se il cliente continua ad acquistarlo con rinnovi e add-ons).
(lo so la legge sulla privacy non lo permette ma non crediate che questo possa fermare la macchina del MKT).
Infine nelle liste è indicato NOME, COGNOME, data di nascita e comune di residenza. Associando queste informazioni con il fatto che chi risiede in un comune molto probabilmente è nato nel comune stesso chiunque può calcolare con una buona probabilità di successo il vostro CODICE FISCALE.E se non sapete come può essere usato questo dato personale provate a bloccare la carta di credito per smarrimento via telefono

italo frangipane 05.05.08 11:14| 
 
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Caro Beppe,

A proposito del tuo intervento sulla pubblicazione dei dati fiscali dei contribuenti devo constatare con amarezza che ancora una volta gli evasori saranno favoriti, sfuggendo perfino all'attenzione delle varie mafie.
avanti così,

gc

giancarlo ranieri 05.05.08 11:00| 
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stavolta, NON sono d’accordo…

Sembra che in Italia l’unica legge che si vuole far rispettare a tutti i costi sia quella della privacy, una legge più utile a chi ha qualcosa da nascondere che agli onesti cittadini. Tanta attenzione verso questo problema, come se questo fosse il PROBLEMA dell’Italia.
Obbiettivamente, vedo che ci sono tanti giornalisti che guadagnano più dei politici, forse si sta facendo tanto rumore per questo???

Mentana guadagna più di tutti i ministri e senatori… per me questo è lo scandalo, se qualcuno lo rapisse ci farebbe un grande favore!!!

CODACONS, l’associazione consumatori dalla parte dei truffatori ha chiesto il risarcimento… e chi lo paga secondo voi, gli onesti citadini come me, a cui non importa una beata minkia se la mia denuncia dei redditi viene pubblicata su internet!
Invece di proteggere i consumatori dalla MEGATRUFFA dei carburanti… il gasolio ha superato SOLO IN ITALIA euro 1,40

con immutata stima

Filippo L. 05.05.08 10:57| 
 
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Caro Beppe, senza girarci troppo attorno: i dati che il Ministero ha pubblicato sono pubblici (fin dal 1973) quindi renderli disponibili su Internet è solo un modo per semplificare l'accesso ad una informazione che DEVE essere pubblica.

I tempi dell'operazione (subito dopo le elezioni), il "mandante" dell'iniziativa (Visco), le modalità tecniche (nessuna identificazione dell'utenza, ammesso che ciò sia comunque necessario) lasciano perplessi ma la questione di fondo se fosse lecito o meno fara 'sta cosa non esiste.

Non capisco perché ti incaxxi tanto su questo....!

Ciao.

Emiliano Del Fiume 05.05.08 10:48| 
 
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Non sono d'accordo questa volta con Beppe rispetto alla pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi.
Credo inoltre che la mafia, purtroppo, non abbia bisogno di internet per conoscere i redditi delle sue vittime. Credo conoscano anche quello che non dichiarano allo stato.
Ciao continua così per il V-day sono d'accordo su tutto.

DUCCIO AGNOLIN 05.05.08 10:46| 
 
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No caro Beppe, stavolta proprio non ci siamo.

A me non interessa sapere quanto guadagni tu. Piuttosto ritengo ingiusto che tra il reddito più basso e quello più alto in questo paese ci sia questa enorme divario.

I criminali, poi, non vanno a vedere le dichiarazioni farlocche dei ricconi per taglieggiarli.

Lo sai qual'è uno dei motivi della rabbiosa protesta di molte persone che evadono?
Semplice!
Per ingannare il fisco basta imbrogliare le carte, mentre gli amici e i vicini di casa come li prendi per il culo? Loro vedono come vivi e se possono fare il raffronto con quanto dichiari direttamente da internet sei sputtanato! Come ti difendi?
E non è una bella forza di dissuasione all'evazione fiscale?

Il dpr 600 del 1973 (articolo 69 comma 6) regola la pubblicazione delle dichiarazione dei redditi: "Gli elenchi sono depositati per la durata di un anno, ai fini della consultazione da parte di chiunque, sia presso lo stesso ufficio delle imposte sia presso i comuni interessati. Per la consultazione non sono dovuti i tributi speciali di cui al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 648."

La verità è fastidiosa ma necessaria perchè ognuno si prenda le sue responsabilità davanti agli altri, chiunque siano questi altri.
Il resto è sotterfugio e imbrogli, a qualsiasi livello.

Se non si vuole che sia così allora ha ragione Mastella: il Parlamento è lo specchio del paese e tutti sono autorizzati a imbrogliare, se ci riescono!!!

No caro Beppe, questa volta proprio non ci siamo!

Francesco Prudenzano Commentatore certificato 05.05.08 10:37| 
 
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Caro Beppe,

NON sono d'accordo con la tua campagna contro la trasparenza sui redditi.

I redditi sono già pubblici: non esiste "un po' pubblico" o "un po' meno pubblico": o è pubblico o niente.
Internet rende tutto più facile, lo sai BENISSIMO.

Non ho nulla da nascondere e sono ben felice che i miei redditi siano on-line: semmai si DEVE PREOCCUPARE CHI HA QUALCOSA DA NASCONDERE.

E sarebbe ora che cominciasse a preoccuparsi davvero.

La trasparenza l'hai SEMPRE invocata: continua a farlo!
J.

Jury Mancinelli 05.05.08 10:27| 
 
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Condivido molte delle iniziative di Grillo, su questo tema però ritengo che stia sbagliando.

Rocco C. 05.05.08 10:19| 
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CAro Beppe, sei tu il primo parla e fa della trasparenza il suo cavllo di battaglia!!
e poi non sei d'accordo su questo.. mhmhhhm sarà perchè i tuoi 4.000.000 e rotti di euro che hai dichiarato non ti rendono uno di noi!!
ma quanti ne guadagni e ne hai guadagnati su di noi??
allora non sei diverso da quei politici o industriali che tanto accusi!
Signori siamo forti !!
andiamo a votare o diamo retta ad un comico con la smania della rivoluzione .. la storia è la stessa:::LORO SI ARRICCHISCONO E NOI IDEALIZZIAMO!
noi a mala pena arriviamo alla fine del mese.. e te Beppe .. tanto di cappelo se avessi creato posti di lavoro se fossi un imprenditore o guadagnassi quei soldi in un modo più ''integro''
ma che lavoro fai??? gli spettacoli un tour massacri le persone perchè disoneste e attizzi le folle e ti arricchisci nel farlo!! MAH?!?

buon proseguimento!
e BEPPE un bel VAFFANCULO anche a te!!


Cristina R. Commentatore certificato 05.05.08 10:18| 
 
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Comunque per sapere il vero reddito di qualcuno, prima che venissero messi in rete, bisognava chidere alla mafia,ndrangheta, o alla Camorra. Penso che su questo tipo di dati non possano sbagliare di 1 centesimo.

Rodolfo Venanzi 05.05.08 10:17| 
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certo che ora che tutti sanno che guadagni più di quattro milioni di euro all'anno sarà più difficile per te fare il capo popolo. Ho sempre pensato che l'unica differenza tra gli uomini la stabiliscano i soldi... e tu non sei un precario come me anche se hai simpatia per noi non sai cosa voglia dire campare con 13000 euro all'anno e anche meno!!!

roberto putano 05.05.08 10:08| 
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Non so perchè ma ho come l'impressione che stavolta, oltre ad esserci dei validi motivi affinchè non vengano pubblicati le dichiarazioni dei redditi, ci sia anche un certo coinvolgimento personale che la rende particolarmente nervoso... Io non sono così nettamente contrario alla pubblicazione delle dichiarazione dei redditi, anche perchè posso ben immaginare quanto guadagna un Giorgio Armani o una Sabrina Ferilli... Ma di un Beppe Grillo invece non l'avrei mai detto che, zitto zitto, ha racimolato più di 4 mln di euro...Intanto le faccio i complimenti ma nel frattempo voglio riflettere su quanto sia giusto difendere i precari e magari far parte di quei milionari che non credo che vadano tanto d'accordo...
Cordiali saluti,Simone.

Simone Iacopi 05.05.08 10:08| 
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CARISSIMO BEPPE,
QUESTA VOLTA NON SONO D'ACCORDO CON CIO' CHE SCRIVI.
NON CI TROVO NULLA DI MALE NEL PUBBLICARE I REDDITI DEI CONTRIBUENTI E SOTTOLINEO CONTRIBUENTI OSSIA COLORO CHE "CONTRIBUISCONO".
RIGUARDO ALLE CONSEGUENZE: NON CREDO PROPRIO CHE I "DELINQUENTI" ABBIANO BISOGNO DEL FISCO PER SAPERE CHI HA I SOLDI E CHI NO, CI0' CHE I FINANZIERI NON "VEDONO" LORO LO VEDONO BENISSIMO.
CIAO.

Massimo Corsi 05.05.08 09:58| 
 
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si fa un gran parlare di chi dichiara di più (confondendo la dichiarazione col guadagno, equivalenti solo nel caso dei dipendenti/pensionati): a me scandalizza chi ha un tenore di vita da 4milioni di € anno e ne dichiara un centesimo, non chi li dichiara tutti! quello lo apprezzo

mi offende che il Codacons voglia darmi 52 € (già miei, visto che pago le tasse): NON LI VOGLIO, BUFFONI!

NON mi imbarazza che la mia dichiarazione venga pubblicata (e come me, credo tutti i cittadini onesti): si imbarazzerano i liberi professionisti che con quello che guadagnano non ci pagherebbero nemmeno i dipendenti (infatti sono "a nero")

mi imbarazza essere governato da persone che con tanta leggerezza pubblicano questo tipo di informazioni senza neanche una password per rintracciare chi le legge, gente che la rete non ha idea di cosa sia, che elimina la pagina non sapendo che l'abbiamo già scaricata tutti ormai. spero ci sia un disegno più grande dietro, lo spero di cuore...

mi imbarazzerà dover dire un giorno a mio figlio di studiare, piuttosto che fare il calciatore o il tronista, sapendo in cuor mio che farebbe bene a mandarmi a...

mi imbarazzerà ancora una volta essere italiano la prossima volta che andrò all'estero...

pierpaolo poli 05.05.08 09:51| 
 
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Ritengo ipocrita la campagna lanciata da Beppe e dalle Associazione dei Consumatori contro la pubblicazione in rete dei redditi 2005. Ritengo che sia giusto e doveroso dare risalto e pubblicità a delle informazioni che non sono private ma pubbliche. Non è possibile che molti gioiellieri guadagnimo meno di me che sono un lavoratore dipendente. Soltanto chi evade le tasse può aver paura a vedere pubblicizzati i propri redditi e dato che siamo tartassati proprio perchè ci sono questi furbi ritengo giusto, sacrosanto e democratico dare evidenza di tali informazioni che sono e devono essere pubbliche.
Saluti.

PS
Condivido molte delle iniziative di Grillo, su questo tema però ritengo che stia sbagliando.

Gian Piero Orsini 05.05.08 09:49| 
 
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Caro Grillo posso capire le tue perplessità, ma forse questo è il modo per poter finalmente avere un po' di trasparenza, se deve succedere che si crea odio nelle famiglie che succeda, se la gente è così meschina da non essere trasparente persino nella propria famiglia allora si merita tutto l'odio del mondo, per quanto riguarda i ladri gli stupratori eccetera non sono sicuro che accada quello che dici, non ne ho la certezza ho i miei dubbi. Il guadagno in trasparenza che ce ne viene nei confronti di tutti noi può essere veramente un fatto positivo, e poi io sono per la VERITA' COMUNQUE e questo può essere un timidissimo inizio per cambiare questa mentalità di merda degli italiani di avere segreti e fare sotterfuggi, dai Beppe lo devi ammettere, siamo un popolo pieno di segreti e di falsità cominciando nelle nostre famiglie, se si deve cambiare si deve cominciare a mettere le carte in tavola. E poi non sottovalutare la paura di tutta quella massa di gente che non paga le tasse o ne paga la metà.
MI DISPIACE SONO DACCORDO CON TE SU QUASI TUTTO QUELLO CHE FAI E DICI, MA QUESTA VOLTA NO! MI PIACI MOLTO DI PIU' QUANDO PARLI DI FATTI SCANDALOSI E LI CRITICHI. Ma comunque non si può trascurare il fatto che sei Genovese!! Scherzo ovviamente, ognuno ha diritto alla sua opinione.

Pietro M. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.05.08 09:20| 
 
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Caro Beppe Grillo,
ho letto il tuo disappunto sull'argomento, tuttavia, riprendendo migliaia di commenti antecedenti il mio, voglio dirti che non sono d'accordo. L'unica cosa su cui concordo è che sono stati messi online un po' a 'tradimento' e che magari i redditi dovrebbero essere consultati dietro una registrazione che permetta di avere un accesso trasparente ai dati, sia dal punto di vista dei soggetti 'passivi' noi contribuenti, sia da parte di chi accede per una qualsiasi ragione. Tra dati personali e dati sensibili, dati giudiziari e medici la normativa prevede differenti obblighi; credo che i redditi rientrino nei dati personali 'non sensibili' anche se un'interpretazione dev'essere data una volta per tutte. In tanti paesi lo fanno, si chiama trasparenza, quì da noi forse dobbiamo abituarci all'idea, ma se tu guadagni 4 mln di €, vuol dire che te li meriti tutti. Nessuno, credo, si aspettasse di sapere che Grillo guadagnasse 50.000 € l'anno.

Invece diversi imprenditori che dichiarano ZERO credo dovrebbero preoccuparsi

Nicola Arcangeli 05.05.08 09:10| 
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Salve,
per me aver messo i dati fiscali accessibili è importante in un Paese dove la metà paga le tasse. Se uno lepaga non ha nulla da nascondere, è un male se uno guadagna tanto ma legalmente? Non capisco Beppe la tua opposizione, francamente. A me non sconcerta se qualcuno ha un reddito alto o molto alto, sconcerta chi ha un tenore di vita alto e magari dichiara meno di un dipendente.
Per me il conflitto civile è tra chi paga e chi non paga, altrimenti non siamo tutti uguali quando ci sediano a tavola o percorriamo le strade...
Ivano

Ivano Soave 05.05.08 08:48| 
 
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Ecco da Codacon:

FISCO: CODACONS PARTE OFFESA PRESENTA AL PUBBLICO MINISTERO DI ROMA, CHE INDAGA SULLA VICENDA DELLE DENUNCE DEI REDDITI IN RETE, UNA RICHIESTA DI RISARCIMENTO DANNI DI 20 MILIARDI DI EURO, 520 EURO PER CIASCUNO DEI 38 MILIONI DI CONTRIBUENTI MESSI IN RETE.

Ora sinceramente, ho scritto a Codacon, diffidandoli da fare tale richiesta danni per mio conto e rifiutando i 520 euro se dovessero vincere la causa.
Il motivo è semplice, visto che non mi sento danneggiato economicamente in nessun modo, e visto che quei 520 euro che mi darebbero vengono alla fine dalle mie tasche, non vedo cosa guadagnerei.
Inoltre già siamo in piena recessione, e avanzare una simile pretesa, che toccherebbe le tasche dei contribuenti, la vedo solo lesiva ai nostri stessi diritti.

Se vi pare, andate sul sito Codacon e diffidate anche voi l'associazione, da questa simile proposta, che oltretutto, sembra una manovra pubblicitaria, che puo' solo ledere i buoni risultati che invece ha fatto in altri settori.
Ciao a Tutti.

Gabriele Martelli 05.05.08 08:44| 
 
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PER LA PRIMA VOLTA NON SONO D'ACCORDO CON BEPPE GRILLO.
E' GIUSTO L'ELENCO DENUNCE DEI REDDITI, COSI' TUTTI VEDONO GLI INFAMI CHE EVADONO ALLA GRANDE E POSSONO DIRGLI GRAZIE PER FAR PAGARE SOLO A "ME DIPENDENTE" O "PENSIONATO".
LE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI SONO DA COMBATTERE NON CON BENDE AGLI OCCHI AI CITTADINI, MA CON UNO "STATO" COSI' BEN PAGATO DAGLI STESSI CITTADINI ONESTI, CHE DOVREBBE FARSI CARICO DI TUTELARLI DA QUESTI, PER L'APPUNTO, CRIMINALI.

Rosella Bey 05.05.08 08:39| 
 
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COLONNA INFAME
Sono contrario alla reazione di Grillo : la mafia non c'entra nulla e certamente non ha bisogno dell'elenco dell'agenzia delle entrate.
Sono favorevole alla pubblicazione, peraltro da anni fatta nelle sedi della agenzia, non ritengo affatto scandaloso che Grillo abbia guadagnato 4 Meuro (qualcuno dice col blog !!!???) mentre sono negativamente stupito per i redditi alti di Berlusconi, D&G, Armani, ecc
Altresì mi stupisce che Arcuri abbia dichiarato 167 keuro !
Beppe, stai tranquillo, i problemi stanno altrove.

virginio pretali Commentatore in marcia al V2day 05.05.08 06:43| 
 
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Veramente penso che stavolta Beppe abbia detto una fesseria. Infatti:

1-La legge prevede che i redditi siano pubblici: perché non si dovrebbe rispettare la legge?

2-Se il mio dentista/meccanico/medico/altro che si prende 100-200-300 € ogni volta che viene consultato (a volte per 10 minuti di "lavoro"), poi dichiara lo stesso del barbone che dorme a terra o addirittura risulta nullatenente e/o sconosciuto al fisco, perché mai io non dovrei saperlo?

La verità è che questa cosa è stata montata ad arte, si. Ma non contro Beppe! A favore di tutti quelli che le tasse le evadono in grande stile! Se io so che il mio dentista guadagna una barca di soldi ed ha lo yacht, e poi vado a vedere e ha dichiarato 25000€, permettete che mi girano?

Permettete che non è giusto che uno statale o le persone oneste dichiarino fino all'ultimo centesimo pagando + tasse di chi le evade?

E non ha senso nemmeno chi giustifica in nome della tutela sulla privacy: infatti non sono state rese pubbliche le "dichiarazioni dei redditi" nel loro complesso, ma solo i numeri finali (cioè quanto hai dichiarato come reddito globale). Nessuno può venirti a controllare quanto hai speso di medicine piuttosto che di altro...

Non ha senso neanche l'argomentazione che riporta Beppe a proposito dei sequestri e della mafia. Questo per due motivi: in primo luogo non è assolutamente detto che chi dichiara di meno sia meno ricco, anzi; in secondo luogo i criminali hanno mezzi molto più efficaci ed efficienti per capire quanto guadagni.

Ragazzi, parliamoci chiaro: vedere quanto guadagni è facile! Basta osservare l'auto, la casa, in che ristoranti mangi e che posti frequenti, che lavoro fai: insomma basta guardare il tenore di vita. Tutte cose sotto gli occhi di tutti.

Quello che non si può sapere con l'osservazione è quanto hai dichiarato al fisco.

Secondo me è una questione di civiltà e di trasparenza!
Tutti sanno gli altri quanto guadagnano semplicemente guardandoli.
Che tutti sappiano chi evade il fisco!!

Gennaro Colucci Commentatore certificato 05.05.08 03:40| 
 
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Caro Grillo,
non sono, per una volta, d'accordo con te sul polverone dei "redditi degli Italiani".
1)-negli altri paesi europei è prassi comune. USA compreso. (Il UK anche per i redditi dei componenti della Fam Reale).
2)-sono decenni che i medesimi elenchi sono a disposizione di TUTTI nei locali del Comune ( negli anni precedenti lo erano nei locali dell'Intendenza di Fiananza- per Milano, via Manin- piano terreno: ricordo grossi volumi con la copertina rossa).
Il fatto è che i tempi cambiano e la tecnologia pure. Altro esempio? Nel secolo scorso le Intercettazioni erano fatte, dai detectives, con la cornetta di legno appoggiata al muro, poi è arrivato il telefono con relative telefoniste che inserivano in derivazione il connettore destinato all'ufficio ascolto della Polizia. Ora, con i cellulari, tutto è diventato solo più semplice. E' il concetto base che non è mai cambiato.
Allora perchè scandalizzarsi tanto?
Se il Garante si interessasse di cose più serie: per esempio dei Magistrati che si dimenticano di registrare sentenze nei confronti dei mafiosi e dei camorristi (state pur certi che se offendi lo stesso magistrato, o rubi una bicicletta, la sentenza arriverà come un razzo ed altrettanto rapidamente verrà registrata.
Purtroppo il nostro è un paese che, con la scusa dei diritti di facciata, si entra in arzigogolazzioni e filosofie falsamente importanti e ci si dimentica dei veri problemi che ci assillano da trent'anni: 50% di evasione fiscale, autostrade ferme agli anni '60, rifiuti nelle discariche (della camorra), uffici pubblici elefantiaci e pieni di gente incapace (un colabrodo per finanze pubbliche), Ospedali inefficienti con un rapporto di 6-8 addetti per letto ecc. ecc.
E ci preoccupimo del panettiere di fronte a casa che dichiara 6000 euro/annuo egli secca che si venga a sapere??
Scherziamo??

Tito Massimino 05.05.08 01:52| 
 
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ora si che capite chi è veramente il vostro beppe grillo! signori e signori è un mito, la voce dei precari... è solo un mezzo uomo che approfitta dello stato misero del nostro paese per avere consensi e guadagnare i suoi 4 milioni di euri!
fai schifo e stupidi tutti voi che lo seguite...
beppe grillo sei un falsissimo! un ex comico, di scarsa bravura!!!!!!

danilo diamanti 05.05.08 00:49| 
 
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No caro Beppe, stavolta proprio non ci siamo.
A me non interessa sapere quanto guadagni. Ritengo ingiusto che tra il reddito più basso e quello più alto ci sia questa enorme distanza.
I criminali poi non vanno avedere le dichiarazioni farlocche dei ricconi per taglieggiarli.
Lo sai qual'è uno dei motivi di rabbia di molte persone? Per ingannare il fisco basta imbrogliare le carte, mentre gli amici e i vicini di casa come li prendi per il culo? Loro vedono come vivi e se possono fare il raffronto con quanto dichiari direttamente da internet come ti difendi?
No caro Beppe, questa volta proprio non ci siamo!

Francesco Prudenzano Commentatore certificato 05.05.08 00:08| 
 
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Vorrei semplicemente sottolineare, in merito al "NO ALLA COLONNA INFAME", che Giulio TREMONTI non è il Ministro delle Finanze o meglio, ancora non lo è. E' il Ministro delle Finanze in carica PADOA-SHIOPPA il giusto destinatario.

Mauro Pasco 05.05.08 00:01| 
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No stavolta proprio non ci siamo, caro Beppe!
Non c'è nulla di male sapere cosa quadagnano gli italiani, uno per uno. Io non mi scandalizzo di quanto guadagni tu. Mi scandalizzo del fatto che tra il reddito più basso e quello più alto c'è tanta differenza. Questa è una ingiustizia!
LA criminalità è facilitata? Quelli sanno bene come fare per prendere informazioni e non si fidano mica delle dichiarazioni dei redditi farlocche dei più ricchi.
No, stavolta proprio non ci siamo caro Beppe!!!

Francesco Prudenzano Commentatore certificato 04.05.08 23:58| 
 
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Si evidenzia sempre più il Piano per distruggere l’Italia (l’anello debole d’europa e giocoforza sarà il primo a cadere):

1) distruggere gli italiani in quanto popolo, a partire dalle differenze regionali e poi con l’introduzione massiccia degli stranieri distruzione della cultura nazionale; distruggere l’immagine dell’Italia all’estero
2) togliere al popolo il potere di controllo (che non è mai stato totale) dei processi economici, aggregazione del potere in pochissime mani non soggette al voto (BCE)
3) togliere al popolo le leve di politica economica (i governi devono sottostare alle direttive UE)
4) distruggere economicamente il paese, permettendo ai poteri forti di smantellare le industrie e di portarle all’estero, impoverire la popolazione, portarla all’esasperazione, indebitare i cittadini nei confronti delle banche, aumentare il costo dei beni primari fino a un livello intollerabile.
5) rendere impossibile all’italiano medio di avere figli: sia dal punto di vista dei costi che del tempo per l’accudimento. Per ottenere ciò, il trend sempre in crescita del numero di donne al lavoro.
6) disgregare il collante religioso su cui si fonda lo stato, attaccando la chiesa e favorendo l’islam (siamo all’inizio di questo processo ma guardando il trend di crescita è inarrestabile e portarà alla guerra civile fra qualche decina d’anni)
7) minare la libertà del singolo individuo sia dal punto di vista della privacy (sarà tracciato qualunque sua operazione o spostamento, e chiunque avrà accesso immediato a queste informazioni), sia dal punto di vista della sicurezza (totale impunità dei criminali, aumento del loro numero a un punto tale che sarà impossibile arginare il fenomeno)

Paolo M. Commentatore certificato 04.05.08 23:41| 
 
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Leggo un sacco si stronzate in merito ai pruriti che avrebbero gli italiani di sapere cosa dichiara il vicino di casa. STRONZATE! CHI NON PAGALE TASSE PRODUCE UN DANNO AL PAESE. MI DANNEGGIA ECONOMICAMENTE!! Altro che pernacchie. PRETENDO DI CONOSCERE LE DICHIARAZIONI DEI RETTITI PERCHE’ CHI EVADE MI DERUBA!! PIRLA! VERGOGNATI.

Roberto Sebastiano Commentatore certificato 04.05.08 23:08| 
 
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Caro Beppe, mi spiace moltissimo che tu abbia difeso la casta degli evasori o di coloro che dichiara un 30° di quello che regolarmente percepisce; mi spiace moltissimo che tu ti sia comportato in questo modo con la maligna presupposizione che la gente di malaffare saprà benissimo cosa farsi di questi dati; ma ribasdisco, a coloro che posso essere indotti a compiere dei rapimenti o del pizzo, poca gliene importa del reddito che hanno dichiarato, loro conoscono benissimo gli interessi della persona che vogliono disturbare. La cosa scandalosa forse è che i controlli fiscali li fanno soltanto a coloro che sono in debito. io personalemente, essendo dipendente, per via del mutuo, sono stato contattato due volte, solo per il fatto che andassi a credito e non fossi a debito, ma noi dipendenti, siamo forse l'unica categoria che avendo il prelievo alla fonte, le paghiamno le tasse tutte e fino all'ultimo centesimo.
Tutti ci scandalizziamo quando nelle mire del fisco finiscono i big dello spettacolo, ma se incominciassero i controlli anche verso i titolari di imprese dediche alla distribuzione di prodotti alimentari, o verso i titolari di pubblici esercenti e quando notano che dichiarano lo stesso importo del reddito di un operaio o di un impiegato...allora mi chiedo come fanno i controlli? cosa se ne fanno di questi dati?

Paolo Orofino 04.05.08 22:29| 
 
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eh no, caro Grillo!
questa volta non capisco!
Se hai guadagnato bene e hai pagato le tasse, tanto di cappello! Questo è un comportamento onorevole, non una vergogna!
Per una volta, lasciamo che quei signori che tanto elegantemente spariscono quando ci sono i conti da pagare provino, se ci riescono, un sano sentimento di vergogna!!!

elle m. Commentatore certificato 04.05.08 22:13| 
 
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che ipocrita che sei beppe,sempre li a dirci che la rete è libera è democratica e via dicendo ed appena,finalmente visco pubblica i redditi degli italiani in rete,apriti cielo! ti appelli nientemeno che a tremonti,l'odiato tremonti.....
dimostrando anche tu di far parte di una casta,quella di chi non vuol farci sapere quanto dichiara,come quello stronzo forzaitaliota del mio dentista e di tutti gli altri membri di ordini professionali che esattamente come te han gridato allo scandalo e si sono appellati a berlusconi.
io sono disoccupato e lavoro in nero e redditi da dichiarare non ne ho.....purtroppo.
comunque karo beppe hai perso quel poco di credibilita' che avevi, vai a fare in culo tu ed i tuoi 4 milioni di euro l'anno e viva la lotta di classe e la redistribuzione della ricchezza
vaffanculo!!!

franco catinelli 04.05.08 21:46| 
 
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Beppe Grillo ha perso un'occasione per far la bella figura del contribuente virtuoso: anzichè farsi forte di pagare le tasse onestamente su un reddito dichiarato di 4 milioni di euro, se la prende per una lesione della privacy che tale non era fino a pochissimi anni fa, quando le liste dei contribuenti venivano pubblicate e rese accessibili dai singoli comuni di appartenenza.
PIUTTOSTO, tolti i contribuenti a *reddito fisso* da lavoro dipendente, e tolti gli onesti (come Beppe Grillo, si spera!) che dichiarano, poco o tanto, quello che percepiscono, quanti camionisti-tassisti-avvocati-dentisti-costruttori edili-architetti-commercialisti-notai-gioeilleri-baristi-macellai-barbieri, DICHIARANO ESATTAMENTE QUELLO CHE PERCEPISCONO? provate a fare un confronto fra il volume d'affari/fatturato ed i codici attività che sono pure presenti nell'elenco....VI SEMBRA POSSIBILE CHE COSI' TANTI TITOLARI DI PARTITA IVA SIANO IN PERDITA o dichiarino meno di diecimila euro anno, pur con un volume d'affari stratosferico? E poi hanno il coraggio di lamentarsi della minimum tax e degli studi di settore. Diamo una svegliata all'Agenzia delle Entrate perchè incroci i dati degli intestatari di AUTO DI LUSSO e YACHT, con i redditi dichiarati. Partendo dal PRA (Pubblico Registro Automobilistico, dove "Pubblico" dovrebbe anche fugare ogni pretesa di privacy...) e dal RINA, niente di più facile. Il modo più semplice di stanare gli evasori è partire dai beni di consumo, SERVE UNICAMENTE LA VOLONTA' DI FARLO!

Massimo Masone Commentatore in marcia al V2day 04.05.08 21:29| 
 
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La pubblicazione dei redditi on line è una manovra di finta trasparenza. Perchè invece non viene pubblicato dettagliatamente cosa fanno i nostri politici con le nostre tasse?
Beppe Grillo ha un reddito altissimo che accumula onestamente, quindi non vedo il problema.

Sarah M. Commentatore certificato 04.05.08 21:18| 
 
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questo e' il dpr 600 del 1973 (articolo 69 comma 6) che regola la pubblicazione delle dichiarazione dei redditi ...da notare come il legislatore sia molto chiaro...""Gli elenchi sono depositati per la durata di un anno, ai fini della consultazione da parte di chiunque, sia presso lo stesso ufficio delle imposte sia presso i comuni interessati. Per la consultazione non sono dovuti i tributi speciali di cui al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 648. """
in effetti chi lo sapeva? e chi si prendeva la briga di andare al comune e questionare con un impiegato che forse del dpr non sapeva l'esistenza?
domanda: allora il "pubblico" di internet e' qualcosa di semanticamente "diverso" dal "pubblico" delle leggi?
il link al testo completo

http://www.giurdanella.it/8142

mario bray 04.05.08 21:16| 
 
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Caro Beppe,
a me non me ne frega un cazzo di quanto guadagni, se 40.000 o 40.000.000 di euro. Mi interessano le battaglie che porti avanti e questa volta, vaffanculo anche tu, hai toppato.
Mettere on line i redditi di tutti gli italiani non una violazione della privacy, una segnalazione alla delinquenza organizzata su chi rapire o rapinare. I delinquenti professionisti lo sanno già senza bisogno di consultare gli elenchi dei redditi. Ma un cittadino, che lavora come dipendente ed ha un reddito di 20.000 euro all'anno, e fatica a tirare fine mese, vede ad esempio che il suo vicino di condominio o di casa, che va in giro con una macchina da 100.000 euro, ne dichiara solo 8.000, perlomeno può spernacchiarlo quando, parlando ad esempio di politica, questo la mena con le tasse che sono troppo alte. Per chi? Per chi non può evadere, ovviamente ma chi evade non frega niente. E allora la pubblicazione su internet di tutti i redditi, indipendentemente da chi o dal perchè l'abbia fatto, deve essere considerata una operazione di democrazia, di trasparenza, di verità e di giustizia sociale. Questa dovrebbe essere una delle tue battaglie, perchè i tuoi fans non hanno paura a che siano resi pubblici i loro redditi di sussistenza. E non ha paura nemmeno anche chi dichiara milioni di euro all'anno, pagando le tasse regolarmente. Tanto mafia, camorra, n'drangheta, sanno chi sono i veri ricchi meglio del fisco. La pubblicazione dei redditi dà fastidio solo a quei signori che hanno tenori di vita da 200.000 euro all'anno ma stranamente ne dichiarano solo 10.000. Perlomeno si vergognino.
Achille Lissoni

ACHILLE L. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 04.05.08 21:16| 
 
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Ciao Beppe sono con te... ma anche tu a volte sbagli. Non hai detto che la rete è il futuro! e allora perchè ti incazzi se viene pubblicata la dichiarazione dei redditi dei personaggi più ricchi del paese . La criminalità non ha bisogno di questo per colpire e mi sembra che il fatto che ci sia il tuo nome e il tuo reddito sia stata la causa scatenante della tua iposcrisia. beppe qui sbagli e ti contraddici..

Pino Spagnuolo 04.05.08 19:48| 
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Caro Grillo,
sono un autoferrotranviere e il mio reddito nel 2007, leggo la voce sul mio 730 “Redditi per i quali è possibile fruire delle detrazioni ecc. ecc. è di 34.791,54. Nessun problema a pubblicarlo.
Visto che concordo sul bisogno di pulizia ed onestà, mi sarebbe piaciuto sapere se il professionista, il commerciante eletto nel mio Comune o nel mio Municipio ad occhio e croce sono onesti o se possono lasciare odore di evasione. E’ chiedere troppo? O sapere quanto prendono i dirigenti e i funzionari delle società a partecipazione pubblica?
Caro Beppe la mafia, la camorra, dai fai il serio, davvero pensi vadano a leggere su internet i redditi denunciati?
Grazie dell’attenzione.
Luigi angelucci

Luigi Angelucci Commentatore certificato 04.05.08 19:06| 
 
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Caro beppe io ti seguo e leggo sempre ciò che pubblichi sul tuo blog.
Sono quasi sempre daccordo su quello che scrivi ma soprattutto penso che il tuo sia uno dei migliori modi per fare informazione in un italia totalmente disinformata.
Proprio per questo mi sento di dire di non essere assolutamente daccordo sulla questione dei redditi on line.
Mi sono candidata quest'anno come consigliere comunale del mio paese e ho imparato molte cose nuove tra le quali le principali mansioni di un dipendente comunale.Il comune ha il compito(tra i suoi che molto spesso non vengono svolti)di verificare e controllare i redditi dei suoi cittadini per evitare eventuali evasioni. Ecco ti assicuro che ciò non viene fatto assolutamente e non credo solo nel mio piccolissimo paese.Quindi, alla luce di ciò ritengo giusto il libero accesso di chiunque alla dichiarazione dei redditi del singolo cittadino dato che già dovrebbe essere un documento pubblico..forse il problema degli italiani spesso è un problema di apparenza.Spesso sia chi guadagna molto sia chi guadagna poco ha vergogna di mostrarsi al mondo per quello che è!
Ringrazio chi leggerà il mio commento!

marina carbone 04.05.08 17:38| 
 
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Per tutti GLI INVIDIOSI del 4milioni di Beppe.....

Ora capisco perchè ci governa il nano, perchè mangano è un "eroe", perchè cuffaro e dell'utri sono in parlamento, perchè paghiamo schifani dalema fini e tutte quelle merde viventi 50 milioni al mese, perchè in italia governa la mafia, perchè in italia ci sono milioni di indebitati per una bmw a rate a 30 anni.....

sapete perchè????

PERCHE' CI SONO TROPPI INVIDIOSI CHE NON CAPISCONO UN CAZ.ZO....

Beppe, tu che puoi....emigra e lasciali crepare di fame nella loro ignoranza questi invidiosi.....

GIUSEPPE F. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 04.05.08 17:37| 
 
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Non capisco... e quando non capisco DUBITO!
Non capisco perchè debba essere un problema sapere il reddito delle persone che mi circondano, soprattutto quando è previsto dalla legge.
Non capisco questa storiella di mafia, ndrangheta e compagnia bella che, guardiamoci in faccia, lascia il tempo che trova.
Quindi credo di capire che a Beppe scocci che si sappia quanto guadagna e quanto ha versato per la collettività, e questo lo capisco ancor meno, anche perché piu il reddito è alto piu sono le imposte che si versano e questa è una virtù non un difetto!
Non capisco e quindi dubito.
Non capisco, quindi SOSPETTO!

Marco S. 04.05.08 17:33| 
 
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italianiiiii precari,dipendenti pubblici,insegnanti,metalmecanici,ma chi cazzo vi proibisce di diventare gioiellieri,tassisti,artigiani,comercianti ecc ecc,non vi piacciono i soldi o non vi piace lavorare?

gigi boi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 04.05.08 17:15| 
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meglio che beppe t'informi meglio sta volta, i dati sono visibili nei comuni, negli anni settanta l'ndrangheta andava nei comuni non c'era internet, che cavolo cambia secondo te?
stai invecchiando
almeno aggiustati con un nuovo post invece di spararle a raffica senza ragionare

poi visco è un anno che lo aveva annunciato è che nessun giornalista ne ha parlato, perche? forse per usarla come espediente politico
http://www.fiscooggi.it/reader/?MIval=cw_usr_view_articoloN&articolo=24918&giornale=24899

Alessandro Mazzini 04.05.08 16:31| 
 
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La criminalità gia e' a conoscenza di quanto guadagnano le sue vittime e non credo si rivolgano al web per poter capire quanto l'eventuale vittima ha dichiarato... e poi lo sanno tutti che la mafia come l'andrangeta , camorra e cosi' via vanta amicizie e sostegni in tutti i settori e se vogliono possono venire a conoscere senza alcun problema le dichiarazion di tutti.
Per questo e' assolutamente legittimo che noi inutili cittadini , senza amicizie o parenti vari , possiamo tranquillamente vedere quanto guadagna il vicino che magari fa l'avvocato e possiede anche 2 suv (ovviamente non intestati a lui), la villa in sardegna e dichiara meno di un'insegnate di matematica o un bidello.
Stavolta caro Grillo non sono daccordo con te, ora sappiamo quanto guadagni e non c'e' nulla di male .. e beato tu che sei davvero bravo pero' il parlare di rapimenti etc. .e' la solita buffonata demagogica.. lo ho scritto all'inizio che gestisce i Rapimenti e le estorsioni accede tranquillamente a quei dati.. UNA VOLTA TANTO ANCHE NOI CITTADINI POSSIAMO ACCEDERE E COMMENTARE.. cosa e' che Grillo vuole il monopolio dell'informazione? Caro Grillo tu hai sicuramente amici che ti possono fornire le informazioni che cerchi quando e come vuoi e chi ha l'informazione e' il detentore di un potere con il quale guadagna denaro e attenzione.... CARO GRILLO NON CAMBIARE , NON TI ACCALORALE SOLO PERCHE' ti hanno sputtanato .. guadagni tanto ? beato te, ma e' nostro DIRITTO SAPERLO....

Andrea Molinari 04.05.08 16:16| 
 
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Posso dire solo una cosa.
Ho lavorato tre anni presso un sindacato, come Operatrice Fiscale, cioè prendevo i documenti che mi portavano i contribuenti per fare la dichiarazione dei redditi, ne estraevo i dati da inserire nell'apposito programma di calcolo e poi stampavo.
Lasciando perdere il fatto che ne ho viste di tutti i colori, i miei capi si sono sempre raccomandati di non diffondere in giro le informazioni personali del contribuente (indirizzo, reddito, proprietà... persino la scelta dell'8 per mille).
Suppongo perché si trattasse di dati personali.
Non ho mai provato a stampare il 730 di un dirigente bancario, a scannerizzarlo e a metterlo su Internet, ma se lo avessi fatto di sicuro sarei andata nelle grane.
Perché allora l'Agenzia delle Entrate può farlo?
Sono d'accordo che può essere un mezzo per rendere nota la verità su certi meschini individui, ma diffondere certe informazioni su Internet senza il consenso del contribuente (o per lo meno senza prima averlo avvisato) è un attacco alla privacy dell'individuo.
Chiunque sia e che abbia o no qualcosa da nascondere.

Laura D. 04.05.08 15:52| 
 
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Mi rivolgo a coloro che stanno criticando Grillo per il suo elevato reddito...per favore smettetela! Per 2 semplici motivi, che possono essere compresi con un pò di logica.

1) i media e il sistema politico discutono di Grillo e del suo reddito semplicemente per far implodere il movimento. Grillo in questo periodo dovrà mostrare attenzione anche ad eventuali pepiti...perchè poi i giornalisti lo sputtaneranno;

2) che Grillo guadagni così tanto per noi è solo un bene. Mi spiego meglio! Innanzitutto Grillo guadagna tanto grazie ai suoi spettacoli, alla vendita di dvd e libri, ai diritti SIAE che percepisce e su eventuali investimenti che può aver fatto nel corso della sua vita...questi sono semplicemente notizie private relative alla sua famiglia e che non devono essere considerate materiale di discussione pubblica. Grillo, inoltre, sostiene un numero immenso di spese: paga oltre 1.500.000 € di tasse sul reddito dichiarato, investe sulla produzione di libri e dvd, finanzia con centinaia di miliaia di euro i server per il funzionamento del blog (in modo che possa sopportare un numero elevato di connessioni e download contemporanee) e paga la C@s@leggio per la realizzazione del blog stesso...ma cosa più importante, i tanti soldi che Grillo guadagna gli consentono di essere indipendente dai poteri forti. Se non avesse avuto tutti quei soldi non avrebbe potuto pagare gli avvocati per tutte le volte che è stato chiamato in giudizio per diffamazione...di conseguenza non avrebbe avuto la spinta e la forza necessaria per sviluppare in maniera esponenziale questo "movimento". Tutti quei soldi non gli avrebbero permesso di essere indipendente....meditate gente, meditate!

Ps: Grillo è un essere umano, per cui può sbagliare o fare dichiarazioni che non rispecchiano il nostro modo di pensare e analizzare le situazioni! Non è l'essere perfetto....per cui non roviniamo un movimento per queste motivazioni...non facciamo i giochi dei poteri forti!

Savio Laricchia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 04.05.08 15:44| 
 
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Grillo la sua posizione mi fa cadere le braccia. Che non fosse anche lei uguale a tutti gli altri?

ANtonio Di Tucci

antonio di tucci Commentatore in marcia al V2day 04.05.08 14:07| 
 
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CARO BEPPE
SEGUO SEMPRE IL TUO BLOG E SONO CONVINTO SOSTENITORE DELLE TUE IDEE
MA
QUESTA VOLTA SONO VERAMENTE INDIGNATO DELLA TUA PRESA DI POSIZIONE
NON ME LO SAREI MAI ASPETTATO
SENTITA LA NOTIZIA IN TV SONO CORSO A CONSULTARE IL TUO BLOG SPERANDO IN UN SOSTEGNO DA PARTE TUA A TALE INIZIATIVA
MA INVECE COSA LEGGO...
NON CREDEVO AI MIEI OCCHI
IL PROBLEMA NON E' QUANTO DICHIARI AL FISCO
IL PROBLEMA E' LA TUA PRESA DI POSIZIONE
LE KAZZATE CHE HAI DETTO SULL'USO CHE LE ORGANIZZAZIONI MAFIOSE POTREBBERO FARE DI QUEI DATI
CERTO TROVERANNO UTILE SAPERE CHE UN DENTISTA UN AVVOCATO UN GIOIELLIERE ETC GUADAGNANO MENO DI 20.000 EURO L'ANNO
QUINDI NON SARANNO PIU' UN LORO OBBIETTIVO
ORA QUESTE ORGANIZZAZIONI CAPIRANNO DI AVER SBAGLIATO TUTTO
I VERI RICCHI IN QUESTO PAESE SONO I MAESTRI I POLIZIOTTI I BIDELLI I PENSIONATI E CHI PIU' NE HA PIU' NE METTA
FINIAMOLA FINIAMOLA FINIAMOLA
CARO BEPPE QUASTA VOLTA L'HAI FATTA GROSSA
MI HAI DELUSO MI HAI DELUSO MI HAI DELUSO

ENZO ENZI 04.05.08 13:57| 
 
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Caro Beppe e cari blogger,
Questa volta non condivido la posizione sul provvedimento dell'Agenzia delle Entrate.
Con la pubblicazione dei redditti non facciamo nessun favore alla criminalità (veramente pensi che la mafia di cui parli ha bisogno del sito dell'Agenzia delle Entrate per sapere quanto guadagni???). Non cadiamo nella banalità!
La pubblicazione dei redditi è certamente una provocazione (riuscita) e vuole porsi come ulteriore contenimento dell'ondata di evasori.
Lavoro a contatto con i servizi sociali e mi passano centinaia di richieste di esoneri per acqusito libri, mensa, abbonamenti mezzi pubblici, sussidi economici, case popolari, ecc. da commercianti, liberi professionisti o furbetti vari con ISEE a zero o quasi. Gente che poi gira con macchinoni o va in vacanza per un mese in Australia.
Nonostante il masochismo insito nella nostra natura di italiani, penso che farebbe piacere a tutti pagare un po' meno ma pagare tutti.
E' il principio della ridistribuzione in un sistema democratico.
Ciao.

Alessandro Angeli 04.05.08 13:46| 
 
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Mi sembra che qui nessuno abbia centrato il problema fondamentale della pubblicazione on line dei redditi degli italiani.
Quando gli organi giuridici preposti si pronunceranno sulla legittimità dell'atto, statene certi, il giudizio sarà favorevole.
Allora ci sarà una sola altra opzione: fare una legge per limitare la rete.
Il vero scopo di questa pubblicazione on line è mettere un freno ad internet, che è ormai diventato troppo scomodo.
Ma davvero non ci avete pensato?

Marco V. 04.05.08 13:10| 
 
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la publicazione dei redditi degli italiani deve creare imbarazzo solo nei cittadini disonesti ed evasori, i cui concittadini, sindaco in testa,(ma mai, stranamente, il fisco o la G. di Finanza) già conoscono del loro delinquere. Le mafie sanno perfettamente dove andare a parare, senza l'ausilio dell'Ag. delle Entrate e ciò che è il mio reddito non è affar privato con il fisco, che sia pubblico e pubblicato. Per i soldi, i problemi in famiglia ci sono sempre stati, anche prima di questa che voi definite gogna mediatica. Credo che fare appelli del genere a Tremonti sia come curare il mal di testa con una supposta di glicerina e cmq. vi invito a non perdere tempo in ricerche inutili, i problemi da affrontare sono altri e voi siete sulla buona strada, non lasciatevi fuorviare da queste cretinate.

carlo tonello Commentatore certificato 04.05.08 12:57| 
 
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Caro Beppe,il propblema etico non è tanto il tuo reddito, quanto il fatto che tu ti sia risentito perchè è stato pubblicato. Tra l'altro non è una novità, solo che quest'anno i redditi li hanno anche messi in rete. Trovo inconcepibile che tu ti arrabbi, a meno che non la stia raccontando anche tu, in funzione di una tua probabile discesa in campo alle prossime elezioni europee.
Al proposito, come salutasti l'ingresso in campo dell'imprenditore Silvio Berlusconi nel 1994?
Cordiali saluti, Stefano Dall'Agata

Stefano Dall'Agata 04.05.08 11:44| 
 
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Sono veramente delusa dalla tua presa di posizione - sei dalla parte degli evasori? non tiriamo fuori balle su camorra, pizzo e delinquenti che sono molto più furbi dei nostri governanti e sanno benissimo chi colpire
Annamaria Borgogno

Annamaria Borgogno 04.05.08 11:42| 
 
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A che cazzo mi serve sapere quanto ha dichiarato alla finanza nel 2005 Berlusconi, Moratti, Vieri o Grillo? E allo Stato cosa serve mettere a disposizione degli occhi più curiosi i suddetti dati??

Chiunque abbia avuto questa brillante idea va preso, insultato e sbattuto in galera fino a renderlo consapevole che gli italiani non sono una banda di COGLIONI disposti a subire ogni cambiamento del vento.

In tal modo si dà solo la possibilità agli invidiosi ed ai più poveri di giudicare chi vive una realtà diversa dalla loro.

IO NON HO NULLA DA NASCONDERE. Ma il mio conto in banca e ciò che dichiaro allo stato deve riguardare esclusivamente ME e LO STATO.

Altrimenti, di questo passo, cosa accadrà?

IL MINISTERO DELLA SALUTE METTERA' ONLINE TUTTE LE CARTELLE CLINICHE DEI PAZIENTI RICOVERATI NEGLI OSPEDALI???

Paese del cazzo...

Alex Rebatto 04.05.08 11:34| 
 
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Gent. Beppe Grillo,
da chi ha fatto scoprire all'opinione pubblica italiana le potenzialità liberaliste della rete facendo fare un passo da gigante alla autonomia della società civile MI ASPETTO UNA RISPOSTA DIVERSA.
Devi essere all'altezza del Tuo compito e non coprirTi, come sembra che fai rischiando di assomigliare ai poteri forti deviati, dietro alla criminalità organizzata.
1 - Le dichiarazioni dei redditi devono essere pubbliche, non solo conoscibili ma anche conosciute (le informazioni alla mafia gliele passano le banche mediante gli impiegati infedeli!): il pagamento delle imposte è il primo dovere di solidarietà sociale per mandare avanti la nazione contribuendo alle spese pubbliche.
2 - Tu sei un ottimo contribuente, cioè uno che fa appieno il suo dovere solidale di cittadinanza, e versa alla comunità una cifra elevata. Infatti oltre il reddito è bene far conoscere l'imposta pagata.
3 - Le imposte pagate da Te non vengono dal denaro pubblico come quelle dei parassiti ma dall'economia privata, ma da ricchezza create da Te col Tuo giro.
4 - Ben per Te che hai un reddito elevato. E' stupida l'invidia o peggio il finto moralismo che le battaglie sociali intanto uno le fa perché è sfigato o pieni di problemi (A TAL PROPOSITO: LA CASTA DEI PRIVILEGIATI O DI CHI SI SENTE TALE, NON ACCETTA CHE UNO DI LORO STIA DALLA PARTE DEI DEBOLI E NON PRIVILEGIATI... ne so qualcosa io! DA QUI LA REAZIONE MORALISTICA CONTRO DI TE).
Ma tieni conto che oltre un certo limite il denaro fa solo del male e che è bene destinare ad una utilità sociale. Potresti mettere su una Fondazione per la tutela legale degli interessi diffusi dei cittadini che non possono permettersi di difendersi dai soprusi in sede giudiziaria (è solo una delle possibili proposte!).
---
Vai avanti, il finto moralismo dei potenti e degli utili idioti morirà con la loro ignavia e rassegnazione.

Antonio De Franco 04.05.08 11:00| 
 
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Mi spiace, ma questa volta non sono d'accordo con te... a mio avviso i redditi andrebbero tenuti sempre tenuti pubblicati e aggiornati, credo sarebbe un modo anche per combattere l'evasione fiscale.
Ad esempio mi piacerebbe sapere quanto dichiara il mio meccanico, che fattura 37€ l'ora per manodopera (perchè io sono una rompiscatole che richiede sempre fattura, ricevuta o scontrino)... e se mi rendo conto che il suo reddito differisce di poco dal mio (sono commessa part-time e nel 2005 ho guadagnato lordi 12.081 €) potrei anche scrivere due righe a chi di dovere per effettuare un controllo...
Sono convinta che la dichiarazione dei redditi non sia un dato sensibile, ma un atto pubblico e come ogni atto pubblico dovrebbe essere trasparente e visibile...

Barbara Nicolini Commentatore in marcia al V2day 04.05.08 10:57| 
 
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Sul sito della Tribuna di Treviso, vi sono pubblicati i redditi della città di Treviso.
Questo è il link:
http://tribunatreviso.repubblica.it/
Alla pag è possibile accedervi attraverso il sito di Repubblica, semplicemente per leggere l'articolo sul tentativo di suicidio della poliziotta, nello stadio di Treviso.E' normale che un editore stia consapevolmente continuando a violare il principio contenuto nella legge sulla privacy e la disposizione messa in atto dalla Procura della Repubblica che colloca il reato nella "modalità di diffusione" dei dati?Perchè come è noto, infatti, la consultazione dei redditi è regolamentata da una vecchia legge,grazie alla quale è possibile individuare quanto guadagni la Sig.ra Maria.Ma l'interessato in questo caso è obbligato a rilasciarne traccia.E poi voglio citare da Repubblica: "Nello stesso tempo gli investigatori avvertono che sarà perseguito penalmente e rischia anche la galera chi userà i dati relativi alle dichiarazioni dei redditi facendone un uso improprio.Un avvertimento che rischia di avere scarse ricadute pratiche visto l'enorme numero di persone che hanno utilizzato i dati e la facilità di circolazione in Rete". Allora io non capisco la *forma* di tale affermazione: cosa vuol dire uso improprio? Se il riferimento è riconducibile anche alla semplice lettura dei dati è normale chiedersi che: un conto è scaricare illegalmente dalla rete mediante il peer to peer,un altro è trovarsi a leggere il giornale (web) ed incombere involontariamente su dati "scottanti".Così come è successo a me(che peraltro non sono nemmeno di Treviso).In questo caso il reato a chi appartiene? All'ignaro lettore, "guidato" a leggere con sittanta facilità grazie all'ingrato editore (la trib di treviso) o all'editore stesso?Dove e come è rintracciabile il reato,se in primis l'ag dell'entrate essendo organo rappr dello Stato è colpevole?COSI' MESSA OGNI CITTADINO E' TEORICAMENTE PERSEGUIBILE. DOVE STA QUEST'USO IMPROPRIO? SEMPRE BAU BAU PER NIENTE

dina rossi 04.05.08 10:52| 
 
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Beppe Grillo è un talento dell'italianità, è unico, non esiste un altro fenomeno così, in Italia come in Europa, per questo penso sia normale che guadagni bene, paghi le tasse, i soldi sono il risultato degli spettacoli fatti ogni anno e dei dvd venduti. Non scandalizziamoci, i suoi, sono soldi puliti, non hanno un'origine ambigua, non sono soldi statali, non sono soldi derivanti da speculazioni borsistiche. Sono soldi che ogni cittadino ha deciso liberamente di spendere per un suo spettacolo o per comprare dvd ecc...I falsi moralisti si devono vergognare, i vari Fede (servo del padrone) Giordano( gonade mancante) Feltri (i soldi statali per il tuo giornale non sono ciliegine) dovrebbero tacere e fare ammenda.
Grande Beppe

Stranieri Domenico 04.05.08 10:45| 
 
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Caro Beppe, ti sei risentito di questa ventata di libera informazione. Forse perchè non volevi farci sapere che con la macchina da guerra che hai messo in piedi, oltre a fare tanta sana informazione (magari talvolta troppo colorita), macinai anche qualche milioncino di euro all'anno (beato te) ?

Tranquillo Beppe ! Mica siamo tutti tonti e ignoranti come spesso ci dici. Qualcuno se lo immagina che fai un sacco di soldi con il baraccone che hai messo in piedi. E che male c'è ? Ci rendi un servizio comunque importante, se poi ci guadagni pure, va bene. Però non urlare contro la stessa diffusione della conoscenza di cui ti sei fatto paladino.

Piuttosto, pubblica tutti i tuoi numeri, dai visibilità. Ne gioveremo tutti.

Buon lavoro

Antilope cobbler 04.05.08 10:17| 
 
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Rispondo a Giorgio M.:
cosa significa che non ti hanno fatto passare i tuoi scritti?
pensi forse che Beppe sia tutto il giorno davanti al PC per bloccare quelli che non gli aggradano?
Ragiona un attimo.
Io scrivo continuamente e dopo pochi secondi me li inseriscono!
Scusa ma priprio non ti capisco.

mauro medeot Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 04.05.08 09:38| 
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Qui sul blog ho postato poche volte, però ho letto diversi post. Se siete stati al primo V-Day o se l'avete visto in TV avrete sentito che Beppe Grillo ha detto (non mi ricordo le parole esatte) "io sono il contribuente numero 30 dello Stato Italiano", quindi mi chiedo come mai tanti si stupiscono nel aver appreso cosa raccatta Grillo.

Io non sono contrario alla pubblicazione dei redditi come fanno nei paesi nordici, però non ho gradito, visto che siamo in democrazia, che il sig. Visco decida in base a come si alza cosa fare o non fare.

Visco dovrebbe farsi prima un bel esame di coscienza con il suo mercatino nero sotto al culo...

A Beppe Grillo invece chiedo:
ma cazzo con 4.000.000 di euro uno vive 5 vite... ma ti servono davvero tutti quei soldi? Che te ne fai?

Per concludere ricordo che Grillo non è uno stipendiato dallo Stato, è un'azienda a scopo di lucro.

Carlo Miorelli 04.05.08 09:10| 
 
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Un atto di democrazia, la pubblica gogna.
Il concetto è questo ritorniamo al medioevo dove la folla si accaniva e si eccitava alla vista del "colpevole" esposto al pubblico ludibrio.
Sputiamogli in faccia, riempiamolo di accuse lapidiamolo se possibile.

Questa è democrazia?
QuestO è più che altro il primo passo verso la giustizia fai da te.
Adesso diventiamo tutti investigatori ci sostituiamo agli agenti di finanza....andremo a sputtanare a destra e a manca i presunti "colpevoli".

E se io fossi un professionista e che in un anno
guadagno malauguratamente solo 15mila euro ( sarò anche un incapace perchè nn riesco a guadagnare di più)...ma tu chi sei per giudicarmi, tu chi sei per dire eccolo..., ci conosciamo? conosci la mia vita?
Molti di voi mi danno la sensazione degli sciacalli...di coloro che aspettavano come una manna dal cielo questa LISTA per sfogare i propri istinti morbosi.

Questa non è democrazia, un solo Uomo non può decidere se mettere in piazza o meno dei dati Personali.
Vuoi farlo?
Bene prima me lo chiedi.

A volte non capisco se le persone vivono in un mondo fatato e di colpo si svegliano perchè colpite da un sasso vagante, Beppe Grillo guadagna
tanto ( quanto 4milioni di euro)...beh io pensavo
almeno 1,5milioni senza bisogno di liste....e allora cosa cambia cari dormienti?

Mi sembra di vivere una allucinazione collettiva.
Nei paesi scandinavi mi si dice si pubblicano....e allora? nei paesi scandinavi c'è anche un alto tasso di suicidi...lo facciamo anche noi?
Ma cosa è questo continuo paragonarsi agli altri?
La cultura scandinava è uguale alla nostra?
Lo stato sociale è uguale al nostro?
La dimensione demografica è paragonabile?
La delinquenza è la stessa?
Ma prima di scrivere vi siete informati avete vissuto in quei paesi...conoscete realmente le realtà che confrontate.

IO nn capisco....zombie si svegliano di colpo
toh quel dentista dichiara così poco, toh il panettiere anche.....ma che fate ora consulterete la lista.

Giustizia faidaTe


altan alessandro 04.05.08 07:58| 
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leggendo la parola "infame" nel titolo del post ho pensato che generalmente solo un mafioso usa questo termine...

detto questo non vedo cosa ci sia di scandaloso nei redditi pubblici, nei paesi Scandinavi è già così, e non mi pare che ci siano più reati, mirati o meno, ritengo sia solo un problema di trasparenza e CULTURA, capisco che per quella italiana, mafiosa e opportunista sia difficile da comprendere.

Giancarlo Parziale Commentatore certificato 04.05.08 03:06| 
 
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Questa volta, Beppe, non mi sei piaciuto! E penso che come me, avranno storto il naso anche gli oltre 40.000 di Torino...
Il 25 aprile ero in piazza S.Carlo insieme a migliaia di persone disposte alla condivisione civile di una frazione di metro quadro con altri esseri umani. Tali atteggiamenti sono difficilmente riscontrabili in coloro che fanno dichiarazioni mendaci ed assumono spesso posizioni di comodo (in tutti i sensi). Credo pertanto che la maggior parte dei tuoi sostenitori non avrebbe nulla in contrario a vedere pubblicato il proprio reddito. Nessun problema, sapendo di essersi guadagnati onestamente i soldi con cui organizzano una vita in cui chi resta dalla parte della legalita' compie la scelta piu' difficile e molte volte si sente pure sfottere per non essersi "fatto furbo".
Non voglio sostituirmi alla guardia di finanza, ma la possibilita' di vedere la dichiarazione del panettiere che mi ha chiesto 4 Euro ed ha battuto uno scontrino da 0.3, mi sembra il minimo di informazione dovuto ad un cittadino; potro' avere una conferma prima di cambiare fornaio?

Mario Rossi 04.05.08 02:16| 
 
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Da tre giorni sono assalito dal panico totale.
Sono un ricco insegnante in pensione costretto per legge a dichiarare i miei ingenti redditi: 25.000 euro(lordi)circa.
Con tale importo precedo di gran lunga il reddito medio di Notai, Avvocati, Commercialisti, Gioiellieri, Dentisti, Commercianti, Artigiani, Albergatori, Ristoratori, e Lele Mora.
Ora corro il rischio di entrare nelle mire della criminalità organizzata che, conoscendo i miei dati, potrà progettare il mio rapimento a scopo di riscatto.Dato che non ho Suv o ville al mare o in campagna (lo dico perchè logicamente non le ho dichiarate) come potrò sfuggire al sequestro?
Dovrò nascondermi nel mio appartamento con il rischio di essere assalito nottetempo e dover consegnare il mio prezioso televisore.
Unico sollievo è sapere che le Unioni Consumatori si sono rivoltate contro quello stronzo di Visco, lasciando perdere gli aumenti dei prezzi degli Artigiani e dei Commercianti e i poveri Notai che per trasferire di Banca il Mutuo di mio figlio chiedono 2.300 euro e i poveri Dentisti che campano con una mezza protesi all'anno e quei pezzenti di Gioiellieri che sopravvivono vendendo tre catenine a trimestre.
Attenti Pensionati, Impiegati e Operai!! nel mirino della malavita ci siamo finiti noi.
Conclusione:
Beppe ti avevo creduto veramente. Dopo questa tua sortita ti sprono gentilmente ad andare a CAGARE SULLE ORTICHE (dato che è anche stagione).

Piermauro L. Commentatore certificato 04.05.08 01:32| 
 
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Mi fa un certo effetto sentire che chi sta facendo della trasparenza e della libertà di informazione il proprio cavallo di battaglia, sparando a zero in tutte le direzioni, non è poi d'accordo sulla pubblicazione dei redditi di tutti i cittadini. Non sarà perchè tutti hanno potuto conoscere le entrate del Sig. Grillo che in un anno guadagna da solo più di qualche migliaio di lavoratori?. L'Italia non ha certo bisogno di ipocriti per andare avanti.

renzo bocci 04.05.08 00:35| 
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A TUTTI GLI EMERITI IDIOTI CHE GRIDANO BEPPE GRILLO TRADITORE.

I CONTI DI GRILLO ORA LI SAPPIAMO. E SAPPIAMO CHE, DEI SOLDI CHE GUADAGNA, QUASI META' LI PAGA REGOLARMENTE IN TASSE. CIRCA 2 MILIONI, CHE MAGARI QUALCUNO DI VOI HA USATO SENZA SAPERE IN ASSISTENZA SANITARIA, SCOLASTICA ETC.

FA PAGARE I SUOI SPETTACOLI? FA BUSINESS? IL GRANDE VASCO ROSSI INVECE, INCASSA E CIAO A TUTTI. FA LA SCUDERIA DI MOTO COL GRANDE VALENTINO ROSSI, CHE PERO' DI MILIONI DI TASSE
DA PAGARE, NON NE VOLEVA SENTIR PARLARE.

E POI, CHE VI CREDEVATE? CHE I SOLDI A BEPPE GRILLO, PER ORGANIZZARE TUTTO QUELLO CHE ORGANIZZA, GLI FOSSERO DATI DALLA MAMMA?

E TUTTO PER INFORMARE GLI IGNORANTI SULLE SCHIFEZZE DEL REGIME DI QUESTA ITALIETTA, METTENDOCI, TRA L'ALTRO, LA PROPRIA FACCIA.
NON SOLO SIETE IDIOTI, MA ANCHE INGRATI.

I CONTI DI GRILLO LI SAPPIAMO. MA I CONTI TANTO DECLAMATI DELL'ALTRETTANTO PROPAGANDATO
"RISANAMENTO DEI CONTI PUBBLICI" DOVE SONO ???
QUALCUNO, OLTRE ALLE PAROLE DEI POLITICI E DI GIORNALISTI VENDUTI, LI HA MAI VISTI???

PERCHE' LE TRIMESTRALI DI CASSA NON COMPAIONO OGNI TRE MESI SU TUTTI I QUOTIDIANI CHE SI BECCANO FIOR DI MILIONI CHE ESCONO PUNTUALMENTE DALLE NOSTRE TASCHE???

SVEGLIA MARMOTTE!!! APRITE GLI OCCHIETTI ARROSSATI DALLE TELEVISIONI. VOLETE I SOLDI MA NON CI RIUSCITE? E' QUESTO CHE VI BRUCIA? INTANTO PARTITE COL VOLERE LA TRASPARENZA E LA DEMOCRAZIA NEL VOSTRO PAESE INGESSATO. IRRIGIMENTATO.

E SE VOLETE SOLO I SOLDI, FATE SCHIFO. OLTRE AD ESSERE INCAPACI ALLORA SIETE ANCHE INVIDIOSI DI CHI, SBATTENDOSI GIORNO DOPO GIORNO; 1)LI HA FATTI ALLA LUCE DEL SOLE. 2)LI SPENDE PER CERCARE DI FAR USCIRE QUESTA ITALIA DAL FANGO.

RIFLETTETE. RAPIDI, PERO'. E ALZATE IL CULO.

valtercarraro@libero.it

valter carraro Commentatore certificato 04.05.08 00:09| 
 
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Sinceramente MI SONO ROTTO I COGLIONI di tutti voi che predicate la trasparenza. Ma cos'e' la trasparenza? Il fatto che io possa consultare on-line ad esempio il reddito di mio zio? Io la chaimo CURIOSITA' MORBOSA. E perche' allora ad es. non chiedete di rendere pubblico l'elenco di tutti i malati di AIDS italiani? Anche quello sarebbe nel vs interesse: almeno con quelli sicuramente non ci andreste a letto....sarebbe un interesse sanitario nazionale, superiore a conoscere i miei redditi...DAL VOSTRO PUNTO DI VISTA OVVIAMENTE...
IL compito di stanare gli evasori e' DELLO STATO e non dei cittadini...
LO Stato e' lontano dai cittadini? Preda un impegato in OGNI COMUNE che in forma ANONIMA controlli le evidenti ICOMPATIBILITA' tra dichiarazioni e reddito dei contribuenti e lo segnali alla GdF.Ma lo faccia lo Stato. E' assurdo che per una INCAPACITA' dello Stato lo stesso tenti di mettere cittadino contro cittadino, coltello contro coltello, spiattelando in pubblico i redditi anche alti di chi paga tutte le tasse.....sapendo che cmq i grandi evasori hanno i capitali all'estero in societa' fittizie e gli evasori totali NON risultano negli elenchi....Meditate gente meditate....

Mario P 03.05.08 23:48| 
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Oggi un mio amico mi ha detto:
ciao pirla, come stà il tuo capo Beppe che guadagna in un anno quello che tu guadagnerai forse in 300 anni?
gli ho risposto:
è andato ad Arcore a chiedere un prestito al tuo di capo che ne guadagna in un anno quello che tu guadagnerai in 2500 di anni.

Ci ha pensatu un pò sù e poi mi hà offerto da bere

mauro medeot Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 03.05.08 22:35| 
 
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Ecco gli ipocriti arrivati al pettine come i nodi. Le critiche su Beppe Grillo per la sua dichiarazione dei redditi é ridicola. Non riesco a vedere nessuna malafede sul fatto che ha dichiarato quello che guadagna quando imprenditori a capo di colossi (Benetton etc.) hanno dichiarato la metá di lui. Questo vuol dire che grazie a Beppe molti statali quest'anno gli devono lo stipendio (fancazzisti inclusi). Quanto guadagno sono fatti individuali e non vedo perché tu devi curiosare i c... miei. Il fatto che uno abbia qualcosa da nascondere o meno non c'entra una sega. La trasparenza come intende Visco va bene per un paese normale come l'Irlanda, ma il nostro non lo é quindi andate tutti a farvi fottere. Me ne sono andato dall'Italia anche per quelli come voi! Sfigati e frustrati che non siete altro.

Michele Sterlino Commentatore certificato 03.05.08 21:04| 
 
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Mafia? Camorra? Rapimenti???
Forse potrebbe essere vero se le dichiarazioni dei redditi degli italiani fossero, non dico veritiere, ma almeno non ridicole (anche se c'e' ben poco da ridere).
Ricordo che in Italia ci sono solamente 300.000 persone che dichiarano un reddito LORDO di 100.000 euro e 58.000 che ne dichiarano piu' di 200.000!!!
Togli un po'amici di mafiosi e camorristi tra questi e vedrai che ci rimane ben poco.
Credo che sia dura anche per mafia e camorra scovare i veri ricchi da quegli elenchi.
La vera sovversione credo che sia vedere da questi elenchi che un operaio, in certi casi, guadagna piu' del suo datore di lavoro. Io credo che qualcuno tema questo.
Mi dispiace ma stavolta hai toppato alla grande!!

paolo p. 03.05.08 20:23| 
 
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Ok, Beppe a fatto una cazzata con questa presa di posizione, ma chi non fa errori. Una volta c'era uno che disse "chi è senza peccato scagli la prima pietra".

Quello che più mi preoccupa sono i commenti del blog, che dimostra ancora una volta quanto siamo qualunquisti e stupidi noi italiani.

ancora una volta gli italiani sono caduti nella rete dei media, che non potendogli dare del bugiardo tentano di screditare Beppe in ogni alrto modo.

Ma un comico di successo come lui, che ogni sera riempie i palazzetti, quanto pensavate che guadagnasse 25, 50 100.000 €? E' altrettanto ovvio che tutto il movimento che si è creato attorno contribuisce ad aumentargli visibilità e quindi introiti.

Personalmente non mi importa se lui guadagna 4 milioni, mi importa è che li guadagni onestamente e che paghi le tasse su tutti i suoi guadagni.

Mi fa rabbia invece vedere che nessuno si interessi ai 28.000 di Gabriele Muccino (spero che qualche finanziere mi legga) e ai 28 miglioni di Berlusconi che per quanto siano tanti mi sembrano sempre troppo pochi rispetto all'impero che ha.

Non dimentichiamoci che Beppe è stato il paladino di molte battaglie, alcune vinte, altre ancora no. Grazie a lui conosciamo il nome e cognome di tutti i parlamentari condannati, lui sta dimostrando di poter raccogliere in un giorno le firme necessarie per tre referendum. Queste sono cose che fanno paura ai poteri forti. Lui a portato un po di democrazia in un paese sempre meno democratico e noi vogliamo rinunciarci solo perchè a dichiararo di guadagnare 4 milioni di euro? Almeno lui li ha dichiarati, pensate a tutti quelli che li guadagnano senza dichiararli. Pensate a quanti politici avete votato, che oltre a costarci almeno 25.000 € al mese, trafficano, imbrogliano e rubano per milioni di euro, che escono tutti dalle nostre tasche

Noi italiani siamo proprio dei poverelli che non guardiamo oltre il nostro naso e ci meritiamo tutto quanto quello che ci fanno subire

Antonio T. Commentatore certificato 03.05.08 20:00| 
 
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Non capisco perchè i dati delle società debbano essere pubblici mentre quelli delle persone fisiche no. Non facciamo demagogia per coprire i propri scheletri nell'armadio dicendo che si aumenterebbero i rapimenti e le rapine. La malavita sa benissimo chi ha soldi e quanti. Il tenore di vita non si nasconde facilmente. Chi ha una villa o un motoscafo si può immaginare che abbia più soldi di un normale impiegato di IV livello. Dall'altro l'alto finalmente si smaschererebbero tutti quei professionisti (es medici e affini) che non dichiarano quanto dovrebbero. Insomma si potrebbe instaurare un sistema di autodecenza pubblica. Parla uno che non è ha avuto la fortuna nella vita di essere un privilegiato. E tu caro Beppe mi dai l'idea di ESSERE UN BUFFONE. Hai lucrato e lucri sugli ideali della gente comune che in te a creduto e magari ha anche dato dei soldi che tu porontamente hai incamerato senza realmente fare nulla, se non il "buffone di corte". Figura divertente durante i regni dei secoli scorsi.
Alla fine somigli s Vittorio Sgarbi che per professione partecipa ad eventi e a programmi TV dietro corrispettivi. Però almeno è sincero e non ti aspetti nulla se non un pò di spettacolo (per chi piace quel genere). Sarebbe il caso che tu CHIEDESSI SCUSA ai tuoi lettori e ti defilassi con eleganza dalla scena.

abele s. Commentatore certificato 03.05.08 20:00| 
 
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In merito alla trasmissione Anno Zero, non riesco a comprendere l'indignazione scatenata nei confronti di Santoro e di Grillo. Perchè non ricordare gli spettacoli indecenti e volgari dei nostri "onorevoli" nel Parlamento. Perchè non ricordare le varie invettive ,insulti, insinuazioni e falsificazioni praticate e offerte quotidianamente da giornali e tv pubbliche e private.Meditate gente ,meditate specialmente dovrà farlo il nostro caro amico Sgarbi progenitore della invettiva e della maleducazione ad oltranza.Noi raccogliamo quello che avete seminato e vi prego : non lamentatevi più.

giovanni c. Commentatore certificato 03.05.08 19:36| 
 
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Gente... ma finiamola con questo accanimento gratuito su Beppe. E' probabile che non abbiate ancora afferrato il fondamentale problema del nostro paese inquinato: non si tratta di quanto si guadagni, ma di come si guadagni. Il V-day rappresenta una battaglia nella quale io stesso insieme a milioni di italiani e stranieri ci identifichiamo, e personalmente non posso che essere compiaciuto che tale movimento sia stato tradotto in cifre a sei zeri. Anziché calunniare Beppe senza alcuna valida motivazione, giacché a mio avviso sembra più un disperato tentativo di approfittare dell'indecenza dell'Agenzia delle Entrate per screditare un personaggio che nessuno è ancora riuscito a sotterrare, vi invito a meditare sulla REALE natura di tale scelta (mi riferisco alla pubblicazione dei redditi). Questa improvvisa agitazione nazionale non può che far suscitare sospetto e sfiducia in coloro che fiutano distintamente le favole dalla realtà, le belle parole dei "politici" dai concreti interessi che risiedono dietro esse: la pubblicazione dei redditi degli italiani altro non è stata che un efficace bastone d'appoggio per la criminalità organizzata, una manovra atta a colmare quei buchi che le società anti-racket e anti-mafia tentano da anni di sradicare. Cittadini: benvenuti in una nuova era di regime mafioso. Io propongo: anziché travestirsi da ragazzini di 12 anni attaccando Beppe come se fosse stato lui ad aver inquinato il parlamento con un pugno di mafiosi da quattro soldi (circa 70: in qualcosa l'Italia detiene ancora il primato) o perché avete trovato una brillante scusa per soffocare una voce certamente scomoda, meditate sui VERI problemi che rendono il nostro paese così famoso nel mondo. E, consentitemelo, crescete un pochino. Grazie.

Giuseppe Cocuzza (Catania)
V-day every day


La mafia e company non hanno bisogno dei redditi in rete per sapere quanti soldi hai, in una democrazia avere i redditi in rete è solo un atto di trasparenza, hai qualcosa da nascondere? io no e sono molto favorevole a questo sistema, cosi vedrai che molte persone incominceranno almeno ad avere un pochino di vergogna e magari piano piano si riesce anche a limitare l'evasione fiscale. Beppe Grillo è un grande comico che ha un grande reddito, non bisogna vergognarsi ad assere un buon contribuente. Per concludere con questa indignazione alla trasparenza dei redditi si sta facendo un grande favore a coloro che i propri non redditi li vogliono nascondere. Non abbiate paura...

Alessandro S 03.05.08 19:17| 
 
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a me sembra scandaloso. non mi sembra affatto giusto che CHIUNQUE possa sapere quale è il mio reddito (sono un'insegnante di chimica, pertanto tutto quello che guadagno, è automaticamente dichiarato). e penso che l'agenzia delle entrate se facesse bene e seriamente il suo lavoro, non avrebbe bisogno di pubblicare su un sito i redditi dei cittadini per scovare meglio gli evasori. ma non diciamo cavolate!mi auguro di cuore, anche se non ci spero troppo,perchè mi rendo conto che siamo in Italia, che il sig.Visco tolga al più presto il disturbo.

giulia angius 03.05.08 18:48| 
 
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Prima cosa voglio dire che sono firmatario dei referedum di Grillo.
Poi, credo che Grillo con la sua contrarietà a mettere in rete la dichiarazione dei redditi degli italiani abbia perso purtroppo credibilità.
Non si può parlare di tutto e tutti e poi cercare per se, di mantenere dei privilegi.
Guadagnare e bene, credo sia cosa legittima specie se si è bravi, quindi in questo stereotipo di società, non mi scandalizza affatto il reddito di Grillo.
Quello che mi scandalizza è che non si vuole rendere pubblico ciò che si guadagna lavorando.
Anzi, penso che se si vuole uno stato democratico e non omertoso, consiglierei di muoverci e raccogliere le firme per poter rendere trasparenti in rete i redditi degli italiani.

antonio saraceni 03.05.08 18:39| 
 
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Quando si eccelle nel proprio mestiere è giusto guadagnare tanto.Se Beppe riempie i palasport non ruba niente a nessuno, ognuno è libero di decidere se andare allo spettacolo oppure no, lo stesso vale per libri e dvd.
Più che mettere i redditi on line dovrebbero mettere come vengono spesi i soldi che uno guadagna...da quello si capisce se sei un coglione o una brava persona e se qualcuno ancora non ha occhi per vedere queste differenze è giusto che venga preso a calci in culo dalla propria vita e passi il suo tempo a rincorrere le rate del suo LCD da 42 pollici assicurandosi che sia ben attaccato all'antenna... De Filippi, Perego... i peggiori allucinogeni legali in commercio.

Enrico Lelmi 03.05.08 18:36| 
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Grillo sei stato una grande delusione. Vergognati!
Hai sfruttato la buona fede, ma soprattutto la sofferenza, del popolo italiano. VERGOGNATI E VAFFANCULO TU E I TUOI NOVE MILIARDI ALL'ANNO. RISPONDI...VERGOGNAI TRAVAGLIO...VAI A CUBA A FARE TELEVISIONE INSIEME A SANTORO

Enzo Coviello 03.05.08 18:23| 
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Forse dovremmo chiederci anche un'altra cosa...
ma forse che non lo sapevano che il pubblicare tali dati avrebbe creato un putiferio?
Allora perchè l'hanno fatto?!!
Mah! C'è qualcosa che non mi quadra! Forse il solito specchietto per le allodole? Tutti rivolti da una parte non vediamo cosa avviene dietro le nostre spalle!!! Occhio!!!!!!!

Milena B. Commentatore certificato 03.05.08 18:22| 
 
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Tu sei il termometro molti ti scambiano per la malattia.La malattia sono loro che hanno perso la dignità di incazzarsi .Vai avanti con coraggio, ogni parola detta sul malaffare non la cancella più nessuno e nel tempo mette i frutti .Cerca però di non informarci su tutti i " devianti" in una botta sola . Gioca a poker con loro ogni giorno ma aspetta sempre la "mano" e il "bluff" migliori per sbancarli. Ti saluto .Auguri

giancarlo luise 03.05.08 18:17| 
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Vorrei porre solo questa domanda:
Se è vero che i dati rivelati non influenzano l'opinione che si ha di una persona;
Se è vero che qualcuno si giudica per ciò che è e non per ciò che guadagna;
PERCHE' TUTTO QUESTO ACCANIMENTO nei CONFRONTI DI BEPPE GRILLO? persona, che a mio modesto parere si mette in prima linea cercando di dunciare situazioni tanto vere quando assurde?
Chi è contro Grillo solo per quello che guadagna, forse dovrebbe fermarsi un attimino e comprendere che questo atteggiamento conferma al 100% la tesi di Beppe, secondo cui questa COLONNA INFAME, genera solo invidia, odio e separazione.

Vorrei chiedre anche un'altra cosa:
ma se uno guadagna tanto è un CRIMINALE?
Perchè non chiedersi piuttosto per cosa vengono utilizzati quei soldi e come una persona investe il proprio tempo? Andando in giro a fare la bella vita o facendosi un mazzo tanto (scusate, ma rende l'idea!) per aiutare persone come noi, che senza qualcuno che in prima linea denunciasse lo schifo in cui viviamo, rimarremmo sedute sul divano di casa lamentandoci ma non facendo nulla per cambiare questo REGIME?

Cerchiamo di essere intelligenti e comprendere che andando contro Grillo facciamo solo il gioco di chi ora spiattella dapperttutto quanto quadagna, cercando di separare il "popolo dei grillini", che forse comincia ad essere un pò scomodo!

BEPPE, non mollare!!!
Non mi stupirei se tra poco dicono che questi soldi li usi per andare a prostitute!!! Abilissimi nello screditare le persone e noi sciocchi allocchi nel cascare sempre nella loro rete!!!

Grazie!


Milena B. Commentatore certificato 03.05.08 18:00| 
 
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cmq leggendo i commenti mi viene da pensare che la matematica nessuno l'ha studiata...
scusate ma costo del dvd del V2 Day euro 10,20 l'uno, se lo comprano un milione di persone, quanto fa??????
poi spettacolo in teatro mettiamo in media 25 euro, e contando che riempie i palazzetti con una media di 3000 posti in una novantina di città, direi che si arriva già ad una bella somma, o no?
dite che guadagna con i click sul suo sito, ce ne sono migliaia in rete che funzionano così, secondo voi i motori di ricerca come campano...magari ha scazzato a dire quelle cose sulle dichiarazioni dei redditi pubblicate, ma dai crocifiggerlo perchè guadagna 4 mln di euro all'anno e poi magari andare allo stadio (e questo lo dico da persona che gioca a calcio da 10 anni perchè amo il calcio)a pagare lo stesso prezzo di un suo spettacolo il biglietto dello stadio per vedere gente che ne prende 10 di mln all'anno e magari ne dichiara meno della metà, be direi che siete un po' incoerenti, visto che con i biglietti venduti le società di calcio ci pagano anche gli stipendi dei cosiddetti eroi pagati per GIOCARE e sottolineo GIOCARE!!!

Stephan Pfeffer Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 03.05.08 17:57| 
 
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IL GIRO DI VITE A RISCHIO SUL PIANETA PER L'AUMENTO INCONSAPEVOLE E INGIUSTIFICATO DEI PREZZI DEI BENI DI PRIMA NECESSITA'....

870.000.000

E VOI QUI A DIBATTERE ANCORA SUL REDDITO DI GRILLO


.................CHE GENTE ! ! !

AFFANCULO LA MORATORIA SULLA PENA DI MORTE...

IL SILENZIO ASSENSO DELLE PERSONE HA CONDANNATO
1/6 (UN SESTO) DEGLI ABITANTI DEL PIANETA A MORIRE DI FAME...

FANNO PIU' EFFETTO I 4 CAZZO DI MILIONI D'EURO DI GRILLO NON 145 OLOCAUSTI MESSI INSIEME...

CHE PEZZI DI MERDA CHE SIETE

massimo morelli 03.05.08 17:49| 
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Attualmente, di tutto questo bailame sui dati pubblicati, mi preoccupa l'enfasi con cui viene sottolineato il PROBLEMA di DIFFUSIONE in rete.

Cioe' ovunque leggo o sento dalle trasmissioni televisive, si usa aggettivi come "dati diffusi in maniera INCONTROLLATA in rete" oppure aggettivi che sottolineano quanto sia INCONTROLLABILE la rete, che permette ancora la diffusione dei DATI BLOCCATI.

Chissà perchè mi sembra di sentire aria di LEGIFERAZIONE , non vorrei che presto vogliano legiferare su questo fenomeno incontrollato che è la rete, e permette che certi dati continuano a circolare nonostante tutto.

CAPITE??

Beppe, per quel che mi riguarda, sono diviso ancora, non ci trovo niente di pericoloso, i dati si possono avere ovunque...e oltretutto potrebbero essere usati positivamente, perche' a quelli che ti dicano del tuo redditto, puoi mostrare che le tasse le paghi perche' dichiari.

Magari sarebbe opportuno permettere la visualizzazione di alcuni dati e non tutti, oppure, come ha detto qualcuno, chi accede ai nostri dati, avviserà noi di tale accesso, cosi visto che io non ho niente da nascondere, sono sicuro non sarà un problema per tizio e Caio, sapere che io sò che hanno avuto accesso ai miei dati. ^___^

Invece per quelli che si nascondano su falsi nomi e altro, per fare i Troll e i depistatori, li invito a farsi un esame di coscienza, e al di là di Grillo, pensare, se si debba ancora appoggiare un SISTEMA POLITICO MARCIO oppure se sia giusto iniziare a costruire un futuro di LEGALITA' e GIUSTIZIA per le generazioni future.
Pensateci invece di venir a perdere tempo a DEPISTARE o voler CONFONDERE.

Gabriele Martelli 03.05.08 17:37| 
 
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IL GIRO DI VITE A RISCHIO SUL PIANETA PER L'AUMENTO INCONSAPEVOLE E INGIUSTIFICATO DEI PREZZI DEI BENI DI PRIMA NECESSITA'....

870.000.000

E VOI QUI A DIBATTERE ANCORA SUL REDDITO DI GRILLO


.................CHE GENTE ! ! !

massimo morelli 03.05.08 17:36| 
 
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IL GIRO DI VITE A RISCHIO SUL PIANETA PER L'AUMENTO INCONSAPEVOLE E INGIUSTIFICATO DEI PREZZI DEI BENI DI PRIMA NECESSITA'....

870.000.000

E VOI QUI A DIBATTERE ANCORA SUL REDDITO DI GRILLO


.................CHE GENTE ! ! !

massimo morelli 03.05.08 17:34| 
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Gli italiani sono un popolo di navigatori, di poeti e di bigotti.
In tanti a dare contro a Grillo perchè guadagna quasi cme gli altri artisti nonostante sia stato boicottato dale reti Rai e Mediaset.
Qualcuno dice che è incoerente perchè si fa portavoce degli interessi di chi una voce non ce l'ha perchè è troppo povero per potersela permettere, ma questo gli fa solo onore, chi percepisce redditi del genere passa il tempo a pensare a come non pagare le tasse, come ci insegna Berlusconi.
Uno poi per essere a favore di poveri deve essere per forza povero anche lui? E chi lo dice?
Un altro se la spasserebbe a bere fiumi di Romanè Conti alla faccia nostra, lui almeno ci prova a dare un contributo serio e onesto per cercare di migliorare un pò le cose.
Se poi preferite le stronzate di testa di sughero, accomodatevi pure, lui ha già detto che non pagare le tasse è un dovere, ma se non le pagano quelli come lui chi le deve pagare? Forse stà pensando ai precari da 800 euro al mese, ma visto che l'avete votato, significa che oltre che essere navigatori, poeti e bigotti, gli italiani sono anche un bel pò coglioni.

Gianni Selva Commentatore certificato 03.05.08 17:26| 
 
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without words

salvo g 03.05.08 17:23| 
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Caro Grillo penso sia giunto il momento di finirla con questo finto moralismo...Grazie a questa tua strategia di screditare la politica italiana ti sei arricchito(basta guardare il tuo "piccolo"reddito) ed il bello che ti sei arricchito grazie a tutti questi cogl... che ti seguono,ma giustamente a te fa comodo,ti arricchisci tu mica loro!
Sei un furbacchione,ma anche cogl...!!

Psico Nano 03.05.08 17:03| 
 
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Beppe, leggevo su internet che per questa bravata la magistratura ha aperto un'inchiesta e mi sembra anke la cosa giusta accertare i responsabili. La cosa che mi meravglia è che qualcuno non ci passa sul tuo reddito dichiarato...ma nessuno forse ha guardato le imposte che hai pagate e poi sinceramente lo immaginavo che gudagnavi molto visto che + volte hai detto di essere se non ricordo male tra i primi 10 contribuenti di genova. La cosa che mi dispiace è che le persone che cercano di dare una informazione senza filtri, come Santoro e Travaglio, vengano richiamati e nei confronti di gente come Sgarbi non vengano presi dei seri provvedimenti.
Beppe continua cosi....io ti sono vicino anke se siamo lontani nella geografia italiana.
Se vieni a fare qualke spettacolo a Salerno verrò ad ascoltarti molto volentieri!

Luigi Pastore 03.05.08 16:57| 
 
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Prima di azionare la lingua verificare che il cervello sia acceso.

Hai sbroccato Beppe? Questa volta l'hai fatta fuori dal vaso.

Svegliati!! sei un personaggio strapubblico, forse più di Valentino Rossi, non mi sembra che negli elenchi pubblicati non ci foste tutti.

Nell'ansia di accanirti contro i tuoi mulini a vento mio caro Don Chisciotte stai perdendo il contatto con la realtà, mi sembri in un attacco puro da maniaco depresso; non ce l'hanno tutti con te e soprattutto non tutti ti considerano così importante come forse pensi di essere.

Le tue adunate oceaniche fanno ridere in confronto ad un concerto di Lura Pausini e per lei si pagava pure. Tu esisti perchè quelli che insulti ti fanno esistere, ti danno spazio, se davvero fossi così importante, così pericoloso e così onnipotente il sistema (l'ultima forse è da verificare)ma pensi che ti avrebbero lasciato parlare in Piazza San Carlo dandoti il prime time su tutti le reti?
Forse un teatrino parrocchiale con diretta su Tele Radio Lavello o peggio ancora un necrologio su tutte le pagine dei quotidiani a firma di Dario Fo.

Tra l'altro se la Mafia, la N'Drangheta o l'Anonima Sequestri utilizzerà questi elenchi può darsi che si presenti a casa di molti cittadini offrendo un contributo per arrivare alla fine del mese; di sicuro non potrà avere alcuno spunto per fare cose che già non stia facendo.

Inoltre non è sull'omertà che si fonda il rapporto mafioso, per cui ben venga la libertà di accesso a quelle informazioni che per la magggioranza del paese non hanno mai dato diritto alla privacy.

Errare è umano Beppe, oppure tu sei solo il Grillo saggio?

Aldo Goria 03.05.08 16:17| 
 
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Francamente mi ha sorpreso molto questa presa di posizione contro la pubblicazione dei dati. Faccio fatica a pensare che questo inasprisca gli odi familiari, favorisca la malavita, crei disordini. Ci saranno pure casi di questo genere ma credo che sia molto maggiore l'utilità. E soprattutto credo che chi non ha nulla da nascondere non gliene importi un bel nulla di tutto ciò. Io inizierei a indagare su tutti quelli che strepitano tanto. Anche questa è la potenza della rete, quella che tu Beppe osanni. Sempre la stessa.

Federico B. 03.05.08 15:41| 
 
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Caro, carissimo Beppe
Io non ho né paura nè vergogna e desidero che la mia dichiarazione dei redditi venga pubblicata.
Considerato che gli addetti al controllo non fanno quasi mai il loro dovere, permetti che io lo possa fare, visto che pago regolarmente e non ho mai ricevuto, per i miei figli universitari, nessun tipo di beneficio sul diritto allo studio?
E' strano, Tu parli di democrazia, trasparenza ma hai vergogna dei tuoi guadagni (???).

I ladri, i delinquenti, la mafia non hanno bisogno di conoscere i redditi per operare. E' solo una giustificazione per la vergogna che provate e per il timore che bisogna pagare, così come ho sempre fatto io.

Ipocrita, buffone e ciarlatano. ... non sei diverso dagli altri!!!!

Ricco sfondato 03.05.08 15:33| 
 
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solo per dire che, come tanti altri commmenti inseriti su questo post, questa volta non sono d'accordo. no a tutti i segreti, da quelli di stato alle dichiarazioni dei redditi.

Libera informazione in libero Stato

francesco russo 03.05.08 15:21| 
 
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bravo beppe: continuiamo a sparare cazzate! ora, però, ti caghi in mano dopo che il tuo reddito è stato reso pubblico. Rendere libero l'accesso alla dichiarazione dei redditi, e quindi pubblicizzarli con i mezzi più efficienti, è una cosa che nel lungo periodo può avere i suoi effetti benefici.
Perchè tenerli privati?
Perché non dire che guadagni un mucchio di soldi con i tuoi spettacoli?
E poi, figurati se la mafia e la camorra (massi, mettiamoci dentro anche la sacra corona unita, tanto per te sono tutte uguali) hanno bisogno di spiare i redditi della gente.
Stai attento beppe, potresti essere schiacciato dalla tua stessa arma: il populismo!

NAza

Nazareno P. 03.05.08 15:20| 
 
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Ma...io sinceramente credo che dietro ogni scelta "legislativa" ci sia una ratio...
la trasparenza è un concetto imprescindibile e deve essere attuata poi come ogni scelta ha dei pro e contro come la ricattabilità dei
contribuenti da parte dell'antestato...si certo ma non credo che dobbiamo continuare a ragionare in conseguenza alla mafia..il NO perchè c'è la mafia si traduce in una corroborazione della stessa..così la riconosciamo gli diamo cittadinaza a pieno titolo..la domanda è:
-il legislatore deve agire di conseguenza alla mafia o deve solo combatterla?? voi che dite?
io dico che come ogni news all'inizio fa un gran fumo e poi le cose si normalizzano..o forse la nostra società non è pronta per attuare il concetto di trasparenza (= controllabilita/accessibilità) ossia un concetto di alta democrazia...
PS: spero che beppe quadruplichi il suo reddito quest'altranno e che ovviamente sia pubblico ma soprattuto che gli italiani se ne freghino!
ciao!

valentina lucchi 03.05.08 15:16| 
 
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Noi italiani siamo una massa di deficienti che non guardano le cose importanti ma vogliono solo fare i cazzi degli altri , spiandoli e commentando quello che uno fa e che non fa , come fara ? Siamo buoni solo per sparlare , invidiosi degli altri, del lavoro che hanno gli altri migliore del nostro , l' auto migliore, la donna migliore , duriamo fatica solo noi ...e qualsiasi altro si voglia.... Sono daccordo che con un click la Finanza possa vedere vita , morte e miracoli di un qualsiasi contribuente ma NON VOGLIO che una qualsiasi persona che invidiosa o per sparlarne al bar (come già fanno) debba farsi i CAZZI MIEI. La vita e' aperta a tutti , se un avvocato guadagna più di un operaio vuol dire che l' avvocato ha fatto la scelta giusta, l' operaio e' diventato così per scelta sua , poteva studiare e affrontare l' Università invece di essere geloso di chi ha scelto un' altra via. N.B. chi vi parla non e' un manager o un avvocato ma un ex operaio ora commerciante , ma che ha scelto questa vita sapendo che facendo altro si poteva guadagnare di più.

Enrico F. 03.05.08 15:15| 
 
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Beppe Grillo è un populista come lo sono tutti coloro che si ergono sul pulpito e dispensano prediche e buoni consigli quando sono i primi ad ignorarli. Lo vedrei bene con una bella tunica nera ed il colletto bianco ma soprattutto con un grosso obolo per raccogliere 4 milioni di euro.
La cosa che mi fa più rabbia è la ostinata stupidità degli italiani che ergono un saltimbanco , il buon Don Grillo, a salvatore della patria solo perchè ha profetizzato il crollo di una società che molti sapevano in alto mare. La veste messianica di Grillo è molto comica, del resto è nato per questo. Lo psycocristo , il Grillo sparlante, è un benpensante che asservito al potere, alla logica del profitto ma soprattutto al timore di una perenne esclusione dal mondo mediatico, si è prestato come valvola di sfogo in un paese dove la tensione popolare stava crescendo, creando punti di non ritorno per la soluzione di molti problemi, perchè quando un popolo non si sfoga, scoppia ed allora si che si risolve. In quanto ai girotondi del Moretti BMWaro, ai referendum del Grillo quadrimilionari e alle tante altre stronzate che si sono inventati posso solo dire che sono mezzi per illudere e disarmare gli italiani nonchè per gonfiare le tasche agli arroganti rivoluzionari del quartierino.

Giulio Tedesco 03.05.08 15:05| 
 
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A mio parere non vedo l'utilità di dare sul blog la possibilità di mandare una lettera a Tremonti contro la "colonna infame". Si tratta di una semplice applicazione del nostro diritto (articolo 69 del Dpr 600 del 1973). Il rendere pubblici quei dati non è assolutamente una violazione della privacy, e anzi in un paese come il nostro dovrebbe esserci una trasparenza ancora maggiore.nessuno ha mai pensato a un controllo da parte della società?se il mio vicino o amico ha un panfilo ma denuncia 25000 euro l' anno c'è qualcosa che non va...e tutti se ne renderanno conto.per quanto riguarda la criminalità organizzata come si può pensare che abbia bisogno della denuncia dei redditi del malcapitato per rapirlo o chiedergli il pizzo??

Filippo P. Commentatore certificato 03.05.08 15:01| 
 
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BEPPE, questo post avresti dovuto farlo si..... ma al contrario!
-sostenendo a spada tratta la pubblicazione in rete delle denunce dei cittadini!
-privacy? è sacrosanta, ma su tutto il resto dei dati sensibili, non certamente sui reddditi!
-Io non ho alcun timore che in mio ipotetico vicino sappia quanto denuncio e quanto pago di tasse...e se potrò sapere che anche lui fa altrettanto...bene siamo due cittadini che fanno il proprio dovere col fisco!
Se però vedo che delle persone hanno un tenore di vita altissimo e denunciano meno di me...e scusate, quì la faccenda non quadra.
E' vero o non è vero che l'evasione fiscale in italia è altissima?
La pubblicazione in rete sarebbe un aiuto a risolvere almeno parzialmente il problema!
A proposito: ma l'unione consumatori chi tutela? i cittadini onesti o gli evasori,elusori ecc...
Beppe sono con te quasi su tutto ma non su questo post!
Ci sono rimasto male!
TT

claudio a. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 03.05.08 15:00| 
 
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Ciao,
penso che sia giusto pubblicare i redditi di tutti, avviene anche in altri paesi: questo strumento, utilizzato adeguatamente, può perfino favorire la lotta all'evasione fiscale. Tra l'altro non credo che le mafie abbiano bisogno di andare su internet per vedere il reddito dei cittadini facoltosi... come cittadino napoletano posso assicurarvi che la gente del sistema non ha mai avuto problemi in identificare le fonti di reddito, quasi potessero sentire, a distanza e implacabilmente, "l'odore dei soldi". Non sono d'accordo invece nell'associare questi dati a informazioni più personali, come indirizzi completi, spese mediche, etc, in quanto mi sembrano una violazione della privacy.

Mauro Santoro Commentatore certificato 03.05.08 14:43| 
 
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FACILE ESSERE "COMUNISTI" QUANDO I PROPRI DATI NON SONO "COMUNI"
POI LE COSE CAMBIANO .... E' PER NON FACILITARE LA MAFIA ......LA MAFIA, MA NON CREDO CHE SIANO CERTI DATI PUBBLICI A FACILITARLA MA PIUTTOSTO IL FATTO CHE MANCHI QUALCOSA D'ALTRO NON VI PARE ......(POLIZIOTTI , ACCERTAMENTI, POLITACA EFFICACE MERITOCRAZIA ETC)

LA PAURA DEI RAPIMENTI E MA SE I RAPIMENTI SONO IN CALO E LE PERSONE RICCHE SONO LE STESSE SE NON DI PIù PERCHè NON SANNO CHI RAPIRE , MA FATEMI IL PIACERE

IPOCRITI !!!!
IL FATTO DI RENDERE PUBBLICO QUANTO SI GUADAGNA E BASTA CHE DA FASTIDIO

Dà MOLTO PIù FASTIDIO A CHI SE LI è GUADAGNATI CAVALCANDO UN CERTA CORRENTE IN RETE DOVE RACCOGLIEVA FONDI PER FARE I v DAY NON AVENDO LUI LE RISORSE NECESSARIE POVERINO

>

FELIX FELIX 03.05.08 14:35| 
 
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A proposito dell'iniziativa di Visco voglio segnalare che il sito internet www.parmaok.it ha pubblicato on line le dichiarazioni dei redditi di Parma e Reggio Emilia città.
saluti, Giovanni Rossi

Giovanni Rossi 03.05.08 14:22| 
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grillo devi stare solo zitto non vuoi far sapere quanto guadagni !!!! sei un marda 4 milioni !!!per dire solo berlusconi eè una merda napolitano è una merda!!!!
SEI TU IL MALE D'ITALIA

marco 03.05.08 14:05| 
 
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Che tristezza.. probabilmente nessuno sarà andato a leggere la mia dichiarazione dei redditi :-(
Grazie lo stesso per aver sbagliato..

Giorgio Verona 03.05.08 13:50| 
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ECONOMIA
Le dichiarazioni dei redditi online

L'Agenzia delle entrate, in ottemperanza alla legge, ha deciso di mettere online le dichiarazioni dei redditi dei cittadini 2005 che sono, così, disponibili alla consultazione di tutti. Immediata la protesta dei Consumatori: "Violazione della privacy". Voi cosa ne pensate?


1. Sono d'accordo: lo prevede la legge, si faceva una volta sui giornali. Non c'è nulla di strano 67%

2. Non sono d'accordo. Anche se lo prevede la legge, la divulgazione su internet è troppo 30%

3. Non so 2%

93524 voti alle 13:36
sondaggio aperto alle 15:23 del 30-04-2008

GRILLO li leggi i sondaggi?

http://www.repubblica.it/speciale/poll/2008/economia/contionline_risultato.html

Alessandro Arrigoni 03.05.08 13:44| 
 
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Il fatto che molta gente nn sia d'accordo con Beppe e'un positivo sinonimo di buona indipendenza mentale.
Cio' che dice Beppe nn sempre e' giusto o logico come e' giusto che sia.
Lo sbagliato e' se tutti a prescindere gli dessero ragione.
Allora parleremmo di nuovo di totalitarismi del secolo scorso(rossi e neri)dove chi dissentiva veniva allontanato,o peggio, assisteremmo ai comizi di un novello Masaniello(o Savonarola o Cola di Rienzo)che subito scuce applausi a man bassa e poi viene condannato al rogo per essersi fatto prendere la mano.
3 punti.
punto 1 :il fatto che Beppe dichiari quello che dichiara e' significativo che lui dichiara tutti i proventi fino all'ultimo centesimo.
Chi pensa che aiano guadagni esagerati per un comico di tale levatura o e' ingenuo o mente sapendo di mentire
punto 2:Il fatto che pigli cosi' tanti soldi non deve necessariamente far pensare che debba pagare di tasca sua i V-Day.
Sono una delle piu' belle realta' democratiche degli ultimi 40 anni ed e' giusto che chi ci crede dia il suo pur piccolo contributo.
punto 3 :Beppe ,come molti non sono d'accordo con te su questa faccenda, ma e' il bello del dibattito, e poi nn e' detto che tu nn possa tornare sui tuoi passi.Cambiare opinione e' lecito se cio' nn e' avvenuto dietro compenso.
Saluti

mauro cicognani 03.05.08 13:41| 
 
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Nel paese nordico, dove tutti pagano le tasse con grande onestà
basta un messaggino per ottenere l'informazione dall'erario
Fisco, ma in Finlandia basta un sms
per sapere il reddito del vicino
dall'inviato EMILIO MARRESE

HELSINKI - Vuoi sapere quanto guadagna il tuo collega di lavoro o il tuo dirimpettaio? Basta mandare un sms e l'Agenzia delle entrate ti risponderà subito con la cifra denunciata sulla sua ultima dichiarazione dei redditi. Come se fosse l'orario dell'autobus: un servizio qualsiasi. Tranquilli, però: questo accade solo in Finlandia. Qui tutti possono sapere tutto di tutti. Neanche Visco poteva concepire un meccanismo così diabolico. Ma a Helsinki e dintorni il rischio di scoprire che il gioielliere sotto casa incassi meno di un metalmeccanico è prossimo allo zero: al fisco non si mente, da queste parti.
http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/economia/redditi-online/finlandia-marrese/finlandia-marrese.html


LA FAME TORNA A FAR PAURA...

....Ma l’assurdo degli assurdi è che non sono i contadini a beneficiare di questa lievitazione dei prezzi.
Infatti la speculazione finanziaria sta di fatto impedendo che l’aumento dei prezzi abbia almeno l’effetto positivo di spingere ad un aumento della produzione.
Il mercato dei futures, che dovrebbe garantire il reddito dei contadini, è di fatto chiuso per loro. La speculazione ha fatto sì che i veri acquirenti non accettano più di comprare i raccolti se il venditore non assicura la consegna del prodotto fisico entro 30 giorni.
Non sorprende quindi che si stiano levando autorevoli voci nel Congresso americano che chiedono la sostanziale chiusura di questo mercato, che è diventato la palestra dove si esercita la follia della nuova finanza.
Quest’ultima cerca di deviare l’attenzione dalle sue responsabilità addebitando l’aumento dei prezzi al miglioramento della dieta alimentare di milioni di cinesi e di indiani, che importano maggiori quantità di mangimi per i loro allevamenti (ciò non spiega il recente rialzo dei prezzi e questa tesi è contraddetta dalla recente impennata del prezzo del riso).
Il miglioramento della dieta alimentare di decine e decine di milioni di persone nei paesi emergenti e l’aumento di circa 80 milioni di persone l’anno della popolazione mondiale sono invece fenomeni di lungo termine.
Essi inducono a prevedere che è finita l’era del cibo a basso prezzo e che alle politiche di liberalizzazione del commercio dei beni agricoli si deve sostituire una politica che miri ad una nuova «rivoluzione verde» attraverso il sostegno alla produzione agricola soprattutto dei paesi poveri.
Ma quest’ottica di lungo termine non sembra attagliarsi a governi occidentali che stanno invece usando il denaro pubblico per salvare un sistema finanziario che è la causa prima del ritorno dello spettro della fame nel mondo.
Cibi sempre più cariLa fame torna a far paura.
Di chi la colpa?

massimo morelli 03.05.08 13:29| 
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LA FAME TORNA A FAR PAURA

.....I prezzi dei principali prodotti agricoli sono aumentati in modo esponenziale. Dall’inizio dell’anno scorso il prezzo del riso è salito del 130%, quello del grano del 70% e quello della soia del 90%.
Questi rialzi non sono affatto dovuti a problemi sorti nel processo di produzione agricola: non vi sono state infatti né siccità né altre calamità naturali che possano giustificare questi movimenti.
La responsabilità del ritorno della spettro della fame è delle politiche governative volte a promuovere i biocarburanti e della speculazione finanziaria.
La scelta dell’Unione europea e degli Stati Uniti di sussidiare i biocarburanti non ha solo avuto per effetto che una parte della produzione di soia e di frumento venisse usata a questo scopo, ma ha anche spinto molti agricoltori a riconvertire le proprie produzioni per soddisfare questa crescente domanda.
Questa scelta si sta rivelando sciagurata per diversi motivi.
In primo luogo, non esiste alcun vantaggio ecologico, se si considera il costo ambientale complessivo della produzione dell’etanolo, ossia lo sfruttamento del terreno, l’uso d’acqua, il costo energetico della produzione del biocarburante, ecc.
Anche i gruppi ambientalisti si sono accorti di questa follia che è stata ben riassunta dal ministro dell’energia britannico con queste parole:
«È folle far il pieno delle nostre auto con il 5/10% di biocarburanti, quando ciò produce la fame in altre regioni del mondo».
E infatti Londra ha già formalmente chiesto l’abrogazione di queste politiche.I biocarburanti hanno avviato il movimento ascendente dei prezzi dei prodotti agricoli, che è poi diventato esponenziale a causa della crescente speculazione finanziaria.
I miliardi e miliardi investiti nei futures dei prodotti agricoli (e ciò vale anche per il petrolio e le altre materie prime) ha trasformato questo mercato – come ha detto il senatore americano Byron Dorgan – «in un casinò aperto 24 ore il giorno».

massimo morelli 03.05.08 13:25| 
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Beppe, perdonami, perdonatemi tutti, ma stavolta sono (parzialmente) NON in accordo. Che siano pubblicati SI i redditi degli italiani! ..Ma solo di quelli... POVERI. Cioè, giusto per fare un esempio, di tutti quelli con un reddito inferiore a 25.000 euro annui. Così possiamo dare qualche centesimo al tale professore, all'avvocato, al dentista all'industriale (e chi più ne ha più ne metta) quando li incontriamo per strada. Piccoli centesimi, ma possibilmente provvisti (per esempio con una fionda) di idonea energia cinetica...
Michele

Michele Persiani 03.05.08 13:23| 
 
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La fame torna a far paura. Di chi la colpa?

Cibi sempre più cariLa fame torna a far paura.
Di chi la colpa?
Alfonso Tuor
Ritorna lo spettro della fame.
La causa è l’impennata dei prezzi dei prodotti agricoli, che è dovuta principalmente alle politiche governative che promuovono i biocarburanti e alla speculazione finanziaria.
Il rialzo dei prezzi sta colpendo duramente i paesi poveri, dove la popolazione usa gran parte del proprio reddito per alimentarsi.
L’aumento dei prezzi fa sì che milioni e milioni di persone scivolano verso una situazione di estrema povertà andando ad ingrossare le fila del miliardo di persone che vive con un dollaro il giorno.
Il problema della malnutrizione tocca anche i paesi ricchi.
Ad esempio, l’Ufficio del Bilancio del Congresso americano stima che l’aumento dei prezzi dei generi alimentari farà lievitare a 28 milioni il numero degli americani che beneficiano dei buoni pasto, ossia al massimo degli ultimi 40 anni.
Anche in Europa l’esplosione dei costi del cibo peggiorerà ulteriormente le condizioni delle famiglie in difficoltà economiche.
Negli Stati Uniti si sta addirittura manifestando un problema nuovo, quello dell’accaparramento, che ha costretto due grandi catene di distribuzione ad imporre limiti agli acquisti di riso da parte dei consumatori. Ma quali sono le cause di questa grave crisi? .... CONTINUA

massimo morelli 03.05.08 13:22| 
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Commodities foods: il prezzo del grano previsto ancora al rialzo -

Il prezzo del grano è salito ancora fissando il nuovo record di oltre 31 centesimi di euro al kg alla fine delle contrattazioni al Chicago Board of Trade, che rappresenta il punto diriferimento del commercio internazionale delle materie prime agricole.
Lo rende noto la Coldiretti nel sottolineare che il prezzo fissato per bushel (pari a 27,2 chili) è stato allachiusura di 12,80 dollari per i future con consegna a marzo, che è quasi il 40 per cento in più rispetto alle quotazione di inizio anno.
Se le principali multinazionali americane si sono garantite con contratti di fornitura di lungo periodo nell’Unione Europea l’effetto - sottolinea la Coldiretti - risulta contenuto dal buon rapporto di cambio dell’euro suldollaro anche se l’aumento del petrolio influenza il costo dei trasporti.
L’andamento del grano conferma le previsioni dei principali analisti economici, come il World Economic Forum (WEF) di Davos secondo il quale la riduzione della disponibilità alimentare è, insieme alla crisi del petrolio, alla recessione Usa e alla globalizzazione dei rischi, tra le minacce per l’economia mondiale da qui a dieci anni.

massimo morelli 03.05.08 13:17| 
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NUOVO OLOCAUSTO

Il forte aumento del prezzo e la minore disponibilità di un altro cereale di base, il riso, rischia di far scoppiare nuove proteste in diversi Paesi africani, dove - riferisce l'Agenzia Fides - la tensione è già alta per l'aumento del prezzo del grano e dei carburanti.
Uno dei più importanti produttori africani di cereali,l'Egitto, ha annunciato la sospensione delle esportazioni di riso per far fronte alla forte domanda sul mercato interno ed evitare nuovi rialzi dei prezzi che avevano provocato proteste da parte degli strati più poveri della popolazione.
Anche l'India,terzo esportatore mondiale di riso, ha bloccato l'esportazione di tutte le qualità di riso, tranne il prezioso basmati, apprezzato dai buongustai di tutto il mondo, ma il cui prezzo elevato rende impossibile l'acquisto da parte degli africani.
La causa della riduzione della produzione indiana di riso deriva dalle forti inondazioni che hanno colpito diversi Stati della Federazione.
L'India da esportatore è diventato importatore di riso e di altri generi alimentari, contribuendo a far salire il loro prezzo.
Anche le gelate che hanno colpito la Cina lo scorso inverno hanno contributo ad aggravare il problema.
La forte riduzione di derrate di riso sui mercati internazionali è accompagnata da speculazioni che contribuiscono al forte rialzo del suo prezzo.
La crisi colpisce in primo luogo i Paesi asiatici, per i quali il riso è uno degli alimenti-base, ma anche diversi Paesi africani già duramente messi alla prova dall'aumento del prezzo del grano.
Al Chicago Board of Trade, la massima borsa mondiale dei cereali, il frumento in un anno ha visto i prezzi salire del 123%.
Di conseguenza la domanda di riso è cresciuta proprio per compensare la diminuita disponibilità di grano.
Si tratta di una crisi che si autoalimenta, perché appena un Paese decide di bloccare le esportazioni di riso e cereali, la speculazione ne approfitta per far aumentare il costo oltre il dovuto.

massimo morelli 03.05.08 13:12| 
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Questa volta non sono daccordo con Beppe. penso che le organizzazioni criminali conoscano fin troppo bene i redditi degli italiani. Per quanto riguarda vicini e parenti, penso che se unoi no ha niente da nascondere non abbia niente da temere.

Beppe dovrebbe essere contento di aver fatto vedere quanto dichiara, soprattutto perchè sono guadagni derivati da spettacoli, dove la gente può liberamente decidere di andare oppure no.

Mi irritano molto di più i redditi DICHIARATI nel 2005 da Umberto e Paolo Veronesi rispettivamente di 1.784.502 e 1.048.344, specialmente quando ho visto Umberto, intervistato da Fazio, che sosteneva che gli inceneritori non sono cancerogeni. Mi stutpicono molto i 28.389 (sempre del 2005) del famoso regista Gabriele Muccino, probabilmente se fosse andato a fare i filmini ai matrimoni avrebbe guadagnato molto di più.

Ma ciò che mi stupisce e mi irrita al contempo più di ogni altra cosa è che di questi signori non ne ha partato nessuno, l'unico interesse è ricaduto sui guadagni di Beppe. Come direbbero quelli di Striscia "E CHE CASO"

Concludo con un aneddoto.

Circa un anno fa una mia amica si è fatta visitare da Paolo Veronesi per un tumore al seno e se gli avesse dato ascolto e non si fosse operata come gli aveva suggerito lui a quest'ora sarebbe morta da un bel po'

Antonio T. Commentatore certificato 03.05.08 13:02| 
 
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Questa volta non sono daccordo con Beppe. penso che le organizzazioni criminali conoscano fin troppo bene i redditi degli italiani. Per quanto riguarda vicini e parenti, penso che se unoi no ha niente da nascondere non abbia niente da temere.

Beppe dovrebbe essere contento di aver fatto vedere quanto dichiara, soprattutto perchè sono guadagni derivati da spettacoli, dove la gente può liberamente decidere di andare oppure no.

Mi irritano molto di più i redditi DICHIARATI nel 2005 da Umberto e Paolo Veronesi rispettivamente di 1.784.502 e 1.048.344, specialmente quando ho visto Umberto, intervistato da Fazio, che sosteneva che gli inceneritori non sono cancerogeni. Mi stutpicono molto i 28.389 (sempre del 2005) del famoso regista Gabriele Muccino, probabilmente se fosse andato a fare i filmini ai matrimoni avrebbe guadagnato molto di più.

Ma ciò che mi stupisce e mi irrita al contempo più di ogni altra cosa è che di questi signori non ne ha partato nessuno, l'unico interesse è ricaduto sui guadagni di Beppe. Come direbbero quelli di Striscia

Antonio T. Commentatore certificato 03.05.08 12:55| 
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ovviamente il problema non sono i guadagni di Grillo, visto che li dichiara e ci paga le tasse.
ma tutti i discorsi sulla trasparenza e la democraticità della rete dove vanno a finire ?
per caso valgono solo quando riguardano gli altri ?
per non dire della argomentazione sulla criminalità che saprebbe dove colpire (cioè me che guadagnando e dichiarando 40000 euro l'anno sono un ricco per lo stato italiano), tanto ridicola quanto ipocrita e portata avanti anche dal generale Speciale (!!!).
caro Grillo non sei in buona compagnia questa volta.
Carlo

carlo borgogno 03.05.08 12:55| 
 
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E' DAVVERO UN PECCATO CHE FATE FATICA A CAPIRE...

massimo morelli 03.05.08 12:52| 
 
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ovviamente il probelma non sono i gudagni di Grillo, visto che li dichiara e ci paga le tasse.
ma tuuti i discorsi sulla trasparenza e la democraticità della rete dove vanno a finire ?
per caso valgono solo quando riguardano gli altri ?
per non dire della argomentazione sulla criminalità che saprebbe dove colpire (cioè me che guadagnando e dichiarando 40000 euro l'annon son un ricco per lo stao italiano), tanto ridicola quanto ipocrita e portata avanti anche dal generale Speciale (!!!).
caro Grillo non sei in buona compagnia questa volta.
Carlo

carlo borgogno 03.05.08 12:51| 
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Eni: +28,3% a 3,32 mld l'utile netto nel I trim. '08, +13,8% quello "adjusted"

Finanzaonline.com - 24.4.08/12:57

Crescita a doppia cifra per Eni nei primi 3 mesi del 2008. Il gruppo del cane a sei zampe ha riportato un utile netto di 3,32 miliardi di euro, +28,3% rispetto all'analogo triemstre 2007. L'utile netto "adjusted", ossia al netto l´utile/perdita di magazzino e degli special item, risulta di 3,05 miliardi (+13,8%), per effetto essenzialmente del miglioramento della performance operativa. L´utile operativo adjusted è di 5,91 miliardi, aumentato del 12,5% rispetto al primo trimestre 2007 per effetto dell´incremento della performance operativa del settore Exploration & Production attribuibile all´aumento dei prezzi di realizzo in dollari e alla crescita della produzione, parzialmente compensati dall´impatto negativo dell´apprezzamento del 14,5% dell´euro rispetto al dollaro e dai maggiori costi/ammortamenti. La nota di Eni rimarca come i settori Petrolchimica, Gas & Power e Refining &Marketing hanno registrato un minor utile operativo a causa dello scenario sfavorevole. Gli investimenti tecnici sono stati di 3,12 miliardi, +54,9% rispetto al primo trimestre 2007, ed hanno riguardato principalmente lo sviluppo di giacimenti di idrocarburi, l´attività esplorativa, l´upgrading delle infrastrutture di trasporto del gas e della flotta dei mezzi navali di costruzione e perforazione di Saipem. Il leverage (rapporto tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto compresi gli interessi di terzi azionisti) è passato dallo 0,38 al 31 dicembre 2007 allo 0,35 al 31 marzo 2008.


ROVESCIO DELLA MEDAGLIA

Confesercenti punta contro gli aumenti nel settore energia: "Gli aumenti a due cifre di benzina, gasolio e quelli delle tariffe stanno diventando devastanti per i costi che scaricano sulla filiera commerciale condizionandola pesantemente. Anche se l'inflazione italiana rimane sotto quella europea va detto che petrolio e tariffe sono diventati un vero e

massimo morelli 03.05.08 12:48| 
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UDITE UDITE....

Il prezzo del petrolio potrebbe anche arrivare a toccare quota 200 dollari al barile. Lo ha detto il presidente dell'Opec e ministro dell'energia algerino Chakib Khelil. Lo riferisce la versione online del quotidiano algerino El Mudjahid.

PRIMA VI HO RIPORTATO QUALI ERANO LE CONSEGUENZE DLE PETROLIO A $ 100 AL BARILE...
CERCATE DI IMMAGINARE COSA SUCCEDE CON IL PETROLIO A QUESTI PREZZI!!!

massimo morelli 03.05.08 12:39| 
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Ma poi quale pericolo rapimenti e criminali?
Ogni anno i quotidiani locali pubblicano lunghe liste dei maggiori contribuenti con nome e cognome.
A un criminale converrebbe comprare il quotidiano a 1,50 euro piuttosto che abbonarsi a internet a 4,95 euro.

franco rapini Commentatore certificato 03.05.08 12:32| 
 
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Dietro l'inflazione c'è la speculazione finanziaria

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I prezzi delle granaglie sono impazziti, persino il cotone oggi supera i massimi, con un salto che non sarebbe giustificato neanche se si fosse scoperto che le magliette di cotone guariscono dal cancro.

La liquidità della speculazione internazionale si sposta dalle borse e va sulle commodities, e a noi cittadini i bene di consumo costeranno di più.
Dopo aver creato la bolla immobiliare, ora tocca alla bolla sulle materie prime, questo è il nuovo mantra.

Che vergogna. E i nostri governi, forse stigmatizzano e contrastano le manovre speculative sulla nostra pelle ? No, loro pensano a tassare i BOT.

massimo morelli 03.05.08 12:31| 
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Non sono un grillino. Sono un cittadino che ragiona, per quel che ne è capace, con la sua testa. Ho firmato due (ordine dei giornalisti e legge Gasparri) dei referendum, e se c'è un vizio procedurale andrò a rifirmare, nessun problema.
Forse. Perchè sono deluso, fortissimamente deluso per questa campagna di Beppe Grillo contro la trasparenza nella diffusione delle dichiarazione dei redditi. E' vero, FOLLIA, PURA FOLLIA. Ma non quella di Visco, quella di Grillo! Perchè il web è santo quando vogliamo noi, è diabolico quando non lo vogliamo?
Non credo che dietro la presa di posizione di Grillo ci sia la rabbia perchè è stato sgamato il suo reddito (ma a proposito: chissà come riesce ad arrivare a quella cifra in un anno, e chissà perchè non finanzia lui i V-day, invece di chiedere i soldi a noi poveretti); credo che sia stata una reazione d'istinto, poco meditata, dalla quale adesso non può più tornare indietro per non perdere la faccia.
Però, per favore, tutte le idee sono legittime, ma non tiriamo in ballo la malavita: loro sono più efficienti dell'agenzia delle entrate, e sanno davvero quali sono i redditi dei ricconi, dichiarati o meno al fisco.

Federigo A. Commentatore certificato 03.05.08 12:26| 
 
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Sinceramente non capisco l'atteggiamento del Sig. Grillo, nè quello dei suoi accoliti sostenitori (delusi e non).
Le dichiarazioni dei redditi sono PUBBLICHE da sempre.
In Finlandia (paese molto più civile del nostro) si possono richiedere con un SMS.
Perchè Grillo non vuole far sapere che guadagna bene?
Buon per lui, non vedo coa ci sia da vergognarsi.
Anzi buon per lui se dichiara tutto.
Non capisco perchè uno che denuncia certi fatti debba al contempo essere povero per essere credibile.
Ancora peggio se pensa di doversi FINGERE povero.

Giovanni Cavalliere 03.05.08 12:26| 
 
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PORTERO' AVANTI LA MIA BATTAGLIA IN SOLITARIO..

EVIDENTEMENTE UN ARGOMENTO CHE INTERESSA A POCHI.

Buonasera chiudiamo l’ anno con le stime dell’ andamento dei prezzi per il prossimo anno. Sara’ un salasso, aumentera’ di tutto, dalla luce, alla benzina , al mutuo per la casa, ecc ecc, il salasso sara’ di tale entita’. Le stime Adusbef e Federconsumatori si basano per il 2008 si basano su di un nucleo familiare abitante in un’ appartamento di 90 mq, che possiede una sola autovettura ed un solo conto bancario e che ha un reddito annuo disponibile di 28.500 euro. Iniziamo allora, indico l’ aumento in euro; Luce 38-45, Gas 72-85, nettezza urbana 30-40, Riscaldamento 125-135, Benzina 120-130, Servizi Bancari 25-30, RC Auto 26-40, Autostrada 24-30, Tariffe Ferroviarie 85-115, Trasporto locale 25-35, Bolli auto 20-30, Rata Mutuo 100.000.000 euro durata 30 anni 500-550, Beni Alimentari 420-440. Stime totali aumenti 2008 1510-1705 euro. Fonte Adusbef-Federconsumatori.

massimo morelli 03.05.08 12:17| 
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Non riesco a capire quale possa essere il problema di pubblicare on-line i redditi di tutti i cittadini onesti e disonesti che evadono. La rete non doveva essere l'ultimo baluardo dell'informazione libera e democratica? Sig. Grillo non credo che le associazioni criminali abbiano bisogno di questo aiuto per decidere chi sequestrare. Io credo, invece, da onesto contribuente, che ora saprò chi viaggia in mercedes e dichiara meno di 10000 euro l'anno.
Mi ha deluso!

mario palazzo 03.05.08 12:14| 
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Come al solito... chi predica bene .. poi razzola male!!!
E' ovvio che c'è chi disprezza la politica e tutti quelli che la fanno guadagnadoci sopra, dato che si scopre che con manifestazioni antipolitiche si guadagna 10 volte tanto. Poveri babbalucchi che state nei palazzi alti, derisi da chi si serve di voi per guadagnare molto di più!!!!
Il problema non è lui ed i suoi guadagni, ma come al solito voi (mi tiro fuori da tutto ciò visto che non condivido il suo modo di fare e di tirar fuori le problematiche) che per seguirlo e sentire più o meno le stesse cose andate in piazza, a teatro, ai suoi spettacoli e pagate 40 euro per sentire uno che sbraita. Ovvio ognuno è libero di spendere i propri soldi come vuole ma poi non si lamenti se quello che sono andati a sentire guadagna un botto!!
Molto spesso ne' sa' più lui che le procure .. vi siete mai chiesti come mai ?? Sarà forse il confessore di tutti gli industriali d'Italia??
Semplicemente chi denuncia giochi sporchi è colui che conosce gli stessi giochi perchè li pratica o li ha praticati in precedenza.
E' facile farsi grande rispetto ad un comune cittadino denunciando ciò che succede nei palazzi ergendosi a paladino della giustizia quando finchè era in auge certe cose le faceva anche lui!!
Ora, tanto di cappello Mr. Beppe Grillo per quanto guadagna, ha guadagnato e guadagnerà in futuro.. riesce però a spiegare ai suoi sostenitori come fa'?? In quante società ha partecipazioni? Magari sono quelle che lei stesso denuncia (vedi Pirelli)? Non venga a dirci che sono frutto del teatro o della corrente elettrica che produce con i suoi pannelli solari e rivende all'enel. Visto che Visco ha messo a nudo gli Italiani, faccia la stessa cosa lei per se stesso, così quelli che la seguono continueranno a farlo e chi come me è scettico forse cambierà idea. Su coraggio ... questa sarebe una vera forma di trasparenza!! Un cordiale saluto a tutti i blogger ... e ovviamente a lei Mr. B. Grillo.

giorgio grillo (nickolinus) Commentatore certificato 03.05.08 12:05| 
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jonar g. Commentatore certificato 03.05.08 11:57| 
 
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Non capisco il polverone sollevato da queste polemiche, a mio modo di vedere, inutili sul nascere.
Se Grillo nel 2005 ha dichiarato 4 milioni di euro ben venga per lui..l'importante che li abbia dichiarati tutti!! Semmai per placare le ire e le infamie potrebbe pubblicare un post e spiegare da dove provengono questi guadagni...perchè forse molti precari e molti giovani che condividono le sue idee sono rimasti un pò straniti da questa cifra..
Trovo scandaloso invece il comportamento di gente più ricca di Grillo che non ha dichiarato nulla..zero...e non sono pochi..io ho scaricato un pò di dichiarazioni dei redditi e mi sono fatto un bel pò di risate (amare!!) leggendo le dichiarazioni di persone di mia conoscenza che possiedono immobili ed attività altamente remunerative ed hanno dichiarato ZERO..ZERO
Un ultima considerazione: una persona può essere ricca e dichiarare tanto e nello stesso tempo predicare bene..non capisco quale sia il problema sinceramente.
SAluti a tutti

Walter Cotardo 03.05.08 11:49| 
 
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SI , INVECE , ALLA COLONNA INFAME , ALLA LIBERA INFORMAZIONE . CERTO QUANDO SI TRATTA DI TOCCARE I TUOI INTERESSI ALLORA , NON VALE EH GRILLO ?
IL TUO CRITICARE TUTTO E TUTTI E' UNA FORMA DI DISTRUZIONE DI MASSA . PER TE , NON ESISTE NULLA DI POSITIVO , TROVERESTI DA DIRE ANCHE SUL SORRISO DI UN BIMBO ...CERCHIAMO DI LANCIARE QUALCHE MESSAGGIO DI SPERANZA AI NOSTRI FIGLI CHE SONO GIA' COSI FRAGILI DA BUTTARSI DALLA FINESTRA PER UNA SGRIDATINA .
BASTA GRILLO , SEI PEGGIO DEI TESTIMONI DI GEOVA CON LA LORO , PROSSIMA FINE DEL MONDO...ALMENO LORO CREDONO IN QUALCOSA MA TU , A CHE COSA CREDI TU ? BEH , SICURAMENTE , AL TUO CONTO IN BANCA...

francesca rossi 03.05.08 11:46| 
 
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ciao a tutti, non ho inserito questo nome per prendervi in giro, non mi permetterei mai, ma solo per dire una cosa che penso avvalendomi dell'anonimato, ieri sono andato asbirciare i redditi on line, io sono di napoli,vedendo tutto il casino che c'è stato perchè grillo guadagna 4 milioni di euro, molto apprezzabile per le sue capacità e sopratutto perchè li dichiara, poi ho visto il mio datore di lavoro che nel 2005 poverino ha dichiarato 0 euro, zero euro?
ma siamo pazzi gira in una fuoriserie ha una casa sa un milione di euro e dichiara zero, e qui che mi incazzo e qui che dovrebbero incazzarsi i media le televisioni di casta, questo è stato solo un attacco illegare a grillo e anche poco furbo, bravo grillo che paghi le tasse, in galera chi dichiara zero quando non è vero.

dante alighiri 03.05.08 11:17| 
 
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SMETTIAMOLA DI FARE GLI INGENUI
- se Beppe Grillo non avesse un bel pò di soldi non avrebbe fatto neanche la centesima parte di quello che ha fatto
- se Beppe Grillo non avesse un bel pò di soldi non avrebbe potuto affrontare tutte le cause che gli hanno ingiunto tutti i potenti a cui lui ha pestato i piedi
- DOVE E' SCRITTO CHE PER ESSERE ONESTI E URLARE LA VERITA BISOGNA PER FORZA ESSERE POVERI
- la questione non è quanti soldi ha Beppe Grillo ma se ha fatto una onesta dichiarazione dei redditti e questo penso che lo sappia solo lui. Ma se paragono il suo reddito e i suoi tributi agli altri già mi sembra che sia stato molto più onesto di tanti altri. Io stesso ho contribuito alla causa del Vday2 acquistando un po di materiale (dvd/libri) e non ne sono pentito. Lui non riceve finanziamenti dallo stato o illeciti ha fatto tutto con i suoi soldi o quelli di papà ma almeno li ha spesi bene e per cercare di aprire gli occhi alla gente. Voi che siete stati subito pronti a spalare un pò di merda su di lui quanto avete tirato fuori di tasca vostra? E anche se fosse, cosa cambierebbe? Quello per cui si è manifestato e Beppe dice rimangono verità che prescindono dal suo conto in banca.
SMETTIAMOLA DI ATTACCARCI ALLA PRIMA INEZIA PER TIRARE I REMI IN BARCA. Con la scusa che Beppe Grillo dice profonde verità ma nel modo sbagliato molti colgono l'occasine o per dargli addosso o per non aderire.
ITALIANI, siamo dei caproni. Staremo tutti ad aspettare che le cose cambino da sole finchè la situazione non degenererà, ci schiaccieranno finchè un manipolo di resistenti non darà un po disperanza e si ritornerà alla normalità. NON SIAMO CAPACI DI MUOVERCI PER TEMPO DOBBIAMO ASPETTARE CHE LE COSE ACCADONO PER POI PORVI RIMEDIO SE CI RIUSCIRA' O VOGLIAMO DARCI UNA SVEGLIATA E INIZIARE GIA' DA ORA, senza farci condizionare da queste stupidaggini
IO CI SONO, Giulio

Giulio Palmieri Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 03.05.08 11:08| 
 
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ovviamente il problema non sono i soldi guadagnati da Grillo, visto che li dichiara, ma la sua invettiva contro la loro pubblicazione.
e tutti i discorsi sulla trasparenza e democraticità della rete ?
valgono solo quando riguardano gli altri ?
per non parlare poi della mafia che guarda il 730 per agire, oltre ad essere un argomento ridicolo(infatti dovrebbero venire a rapire me che guadagno 45000 euro l'anno),dovrebbe far meditare Grillo sul fatto che è la stessa cosa che sta dicendo il generale Speciale.
questa volta non è in buona compagnia.
carlo

acrlo borgogno 03.05.08 11:03| 
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quello che non capisco sono le proteste per i redditi di beppe. se dichiara vuol dire che paga. ma vi sembra normale che berlusconi dichiari la metà di giorgio armani? la cosa che sconvolge per me è vedere le differenze. berlusconi è tra i 10 più ricchi del mondo eppure dichiara meno di molti altri italiani. comunque ben vengano queste dichiarazioni, almeno è chiaro che per i super ricchi capiamo quanto sono bravi a far sparire le cifre. e la storia della mafia è una grande cazzata, siate certi che loro i redditi li accertano molto meglio dell'agenzia delle entrate.

fausto brambati 03.05.08 11:02| 
 
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Mi dispiace caro Beppe, ma questa volta hai pisciato fuori dal vaso, non tanto per il modo col quale sono stati pubblicati i redditi (io non sono certo tra quelli che ti attacca perché hai guadagnato molto), ma per il fatto che pensi che mafia, camorra ,ndrangheta e criminalità organizzata aspettino le dichiarazioni dei redditi per fare i loro colpi... Se fosse così, avrei da temere più io, lavoratore dipendente da 1000 euro al mese (che però dichiaro tutto) che un libero professinista con Porsche e villa sul mare (che però dichiara meno di me)...

Andrea P. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 03.05.08 10:47| 
 
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Scrivo alla redazione di Zapping, telefono per partecipare in diretta alle puntate successive ma sono ignorato come denuncia la telefonata di un ascoltatore del 2/5 www.radio.rai.it/podcast/A0027092.mp3

Perchè DEVO pagare il CANONE RADIO/TELEVISIVO ed essere CENSURATO da Aldo Forbice pagato anche con i miei soldi?
Cos'è cambiato dal Fascismo del 1925?
Solo +tette, +culi, +tv, -libertà, -soldi, -cultura.

Email del 29/4
-
Dott. Forbice
Dalla sua trasmissione del 29 mi sarei aspettato una smentita sull’insinuazione di un presunto collegamento tra fascismo e ordine dei giornalisti, con grande delusione ho ascoltato un giornalista irritato che invece di chiarire la questione tira in ballo un presunto guadagno annuale del comico genovese.

Cercando sul Wikipedia la voce dell’ Ordine dei Giornalisti leggo che la prima Legge Istitutiva risale al 1925, inoltre leggo che la legge sulla stampa del 31 dicembre 1925 riconosce come illegali tutti i giornali privi di un responsabile riconosciuto dal prefetto (e quindi indirettamente da Mussolini).

Lei ha ragione quando dice che l’ordine dei giornalisti è stato “istituito” e non fondato, con la legge del 3 febbraio 1963, n. 69 ma un giornalista preciso e dotato di ampia cultura non può ignorare i collegamenti fascismo/Mussolini/legge sulla stampa avvenuti tutti nel 1925 e poi riformati con la legge del 1963.

Inoltre se l’articolo 21 della costituzione italiana recita che “tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione” non crede che un ordine dei giornalisti renda impraticabile l’articolo 21 della costituzione?

Mi piacerebbe ascoltare la sua opinione su questi collegamenti, magari invitando a partecipare alla trasmissione un comico genovese che ultimamente risulta scomodo non tanto per i suoi guadagni annuali, quanto per la follia di ridere su argomenti scomodi per la maggior parte degli organi di diffusione dell’informazione.

Beniamino Sarno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 03.05.08 10:46| 
 
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Non sono i soldi guadagnati il problema, anche se è perlomeno curioso sapere che colui che mandava a fanculo i politici perchè guadagnano 400.000 euro l'anno con la politica, guadagna mille volte di più con l'antipolitica!
4 milioni di euro è decisamente, moralmente ed eticamente troppo (rispetto ai nostri 10 mila all'anno di lavoratori precari, a cui è chiesto anche sostegno economico!), e sarebbe davvero un gesto di limipidezza e trasparenza da parte di Grillo comunicarci esattamente da dove vengono, perchè è difficile credere che siano tutti proventi degli spettacoli.

Nulla di illegale, però è semplicemente eticamente ingiusto guadagnare 4 milioni di euro l'anno e voler rappresentare il popolo dei precari vendendo dvd e facendo pagare i propri spettacoli 40 euro...

D.N. 03.05.08 10:35| 
 
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La pubblicazione indiscriminata delle dichiarazioni dei redditi è pura barbaria ed una scelta controproducente .

Stiamo ripercorrendo tutti i precisi passi della carriera di Robespierre con l'eccezione che NESSUNA VERA RIVOLUZIONE E' ANCORA ACCADUTA NE ACCADRA MAI con questo miserabile modo di fare.

Beppe e adesso coma la mettiamo ?

filippo Tanicheo 03.05.08 10:31| 
 
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Non mi scandalizzo se uno guadagna 4 mln, se è bravo, magari manager di grande azienda (vedi Marchionne) che poi fa crescere l'industria e fa vivere meglio migliaia di famiglie, ben venga e si li merita tutti. Ma uno che li gudagna criticando il sistema che è proprio quello che gli permette di guadagnare così tanto mi sembra oltremodo ridicolo ! La coerenza, ritengo, sia la più difficile delle virtù, forse, ancora più difficile da perseguire dell'onestà . .Se la critica la sistema ti permette di guadagnare così tanto è giusto che la massima parte dei proventi vengano in quanche modo "reinvestiti" a favore di chi trova nocumeto dalle situazioni denunciate da Grillo. Noi "cittadini" prima paghiamo tutte le situazioni denunciate da Grillo, poi paghiamo Grillo che li denuncia. Morale PAGHIAMO SEMPRE. Non mi si venga a dire che l'attività è quella del comico. La comicità di Grillo ormai nasce esclusivamente dalle denuncie delle disgrazie che noi sopportiamo, dalle angherie giornaliere. E' evidente che i giornalisti, attaccati, con ragione, da Grillo (in Italia non vi è assolutamente un informazione libera . .) godono delle difficoltà generate dalla pubblicazione degli elenchi.
Per Grillo risolvere l'incoerenza è estremamente semplice . . una bella donazione . .!! di enti che ne hanno bisogno ve ne sono a migliaia . . ma se non ricordo male lui è di Genova per cui .... Durante uno spettacolo ha giustificato l'alto costo del biglietto con le spese legali da sostenere per le denuncie, ma, come per ogni contribuente, tali spese sono deducibili per cui il reddito che ne deriva è al netto dei costi. In Italia ci costa tutto molto caro, ha ragione Grillo, telefonini, assicurazioni, autostrade, ferrovie... anche i comici/critici ci costano troppo, ci vorrebbe un decreto per abbassare il loro costo, non so .. tipo quello che ha eliminato la ricarica dei telefonini. Io l'avrei.
D.P.R. 82/2008 Art. 1 - Gli spettacoli che hanno come oggetto la critica del sistema sono gratuiti.

Giuseppe Cetrullo 03.05.08 10:27| 
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Infatti solo gli ignoranti, anziché preoccuparsi per la loro sicurezza dei dati messi a libera disposizione di tutti, si preoccupano di sparare a zero su quanto guadagna Grillo. Può guadagnare anche il doppio per me, ma intanto é l'unico uomo italiano a darsi da fare per dare a tutti la "VERA INFORMAZIONE".
Se leggete i giornali,Grillo non ha detto nient'altro che quello che stanno dicendo il Garante per la privacy delle agenzie dell'entrate e lo stesso ex-generale della Guardia di Finanza Speciale. Quindi abbiate un filo di buon senso.
Saluti

Giusepper Russo 03.05.08 10:14| 
 
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Mi rivolgo a tutte quelle merde che sono state "pagate" per screditare ed attaccare Grillo per la questione delle diachiarazione dei redditi del 2005. Oggi gran parte dell'informazione dichiara la gravità dell'errore commesso. I dati messi on-line per poche ore, sono ora incontrollabili (se andate su e-mule potrete facilmente scaricarli). Le principali Associazioni Consumatori, oltre che a denunciare Visco, hanno messo on-line i moduli per il risarcimento (cosa che nessun telegiornale dice). Probabilmente, molto presto l'Agenzia delle entrate diventerà l'Agenzia delle uscite e se sarà così con quali soldi rimborserà tutti quelli che decideranno di farsi rimborsare?. Non eravate voi, brutte merde, che avete gridato ai 4 venti che non c'era niente di male e che in molti paesi del mondo questi dati sono on-line? In quale mondo vivete, visto che non è così!!! Ma soprattutto chi vi ha detto queste cose? I vostri stessi ridicoli interventi su questo blog vi hanno sputtanato per sempre (ecco perchè il vostro nome era visibile ma il vostro cognome era puntato), così imparano i vostri padroni a sguinzagliare le loro bestioline in un mondo che non conoscono affatto. La rete non è addomesticabile, la rete non la fregate, semmai è esattamente l'opposto!!!
Tornate ancora vi prego... altre due o tre stronzate come questa e la rete vi inghiottirà per sempre!!!

Maurizio Aquino 03.05.08 10:08| 
 
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1) Signori Andatevi a leggere dell’articolo 69 del Dpr 600 del 1973 e dell’articolo 66 bis del Dpr 633 del 1972. non dice che i redditi sono di pubblico dominio;
2) A quanto mi risulta i redditi erano già disponibili in comune, bastava autenticarsi e farne richiesta;
3) quanto al punto 2 funziona così anche negli USA
4) a che serve pubblicare l'elenco? alla lotta all'evasione? ma che? Faccio lavoro per la GDF o magari è meglio che questo lavoro lo facciano loro? questa lista serve solo a creare astio tra la gente.
5) Beppe guadagna tanto? e chi se ne frega.
cos'è sta' storia che se guadagni non puoi dire cose giuste?

Alberto Livraghi 03.05.08 09:46| 
 
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D'accordo al 100% con quello che ha detto Antonello. Ci dovremmo indignare per quelli che dichiarano meno di 10000 € l'anno ed hanno un'attività...

Fabrizio Germoni 03.05.08 09:44| 
 
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RAGAZZI SVEGLIAMOCI SE LE TELEVISIONI E I GIORNALI PARLANO SOLO DI QUANTO GUADAGNA BEBBE GRILLO. E PERCHè HANNO PAURA DI LUI NON FATE IL LORO GIOCO QUELLO CHE DICE GRILLO è GIUSTO SEGUIAMOLO E SE NON CREDETE A LUI PERCHè GUADAGNA 4 MILIONI DI EURO ALL'ANNO CREDETE A ME CHE NE PRENDO 1200 EURO E STO IN AFFITTO.
OPPURE CREDETE A QUEL POVERETTO DELLO PSICONANO....

matteo z 03.05.08 09:43| 
 
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OH IO NON CAPISCO NIENTE MA TUTTE QUESTE CRITICHE SONO PERCHè GRILLO GUADAGNA TANTO,..COSA PENSAVATE CHE PRENDEVA è UN'ARTISTA ANZI PER I LIVELLI DEI SUOI COLLEGHI MI SEMPRA ANCHE SOTTOSTIMATO... . SE GUADAGNAVA DI MENO QUELLO CHE DICEVA ANDAVA BENE ? MI SEMPRA UN Pò UN STRONZATA é GIUSTO QUELLO CHE DICE SIA SE GUADAGNA MILLE EURO AL MESE SIA UN MILIONE. E PER QUANTA RIGUARDA LA PRIVACY IO LAVORO IN FABBRICA è FRANCAMENTE ANCHE SOLO PER CONFRONTARLA I MIEI COLLEGHI NON MI FANNO MAI VEDERE LA LORO BUSTA PAGA NE SONO ESTRAMAMENTE GELOSI E PRENDIAMO SU PER GIù LO STESSO STIPENDIO. E POI CHISSA COME MAI L'UNICO REDDITO CHE I GIORNALI E LE TELEVISIONI "LIBERE" HANNO PRATICAMENTE PARLATO è STATO QUELLO DI GRILLO...CHISSA COME MAI E CHE CASO????

TEO E 03.05.08 09:41| 
 
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HA DICHIARATO TUTTOOOOO!!!!

SAREI STATO INDIGNATO SE VATE DICHIARATO MENO DI 15 MILA EURO AL MESE (1 ITALIANO SU 3) MA NON SE DICHIARA TUTTO!! ANZI E IL CONTRARIO!! E UN ULTERIORE CONFERMA DELLA SUA ONESTA' E VOGLIA DI CAMBIAMENTO!!!!


OPPURE AVESSE RESIDENZA IN UN PARADISO FISCALE (COME LE ISOLE CAYMAN ^^ ) COME TUTTI I RICCONI FURBETTI DEL QUARTIERINO POLITICI, SPORTIVI ATTORI E CANTANTI ITALIANI.

MA COM' E' CHE NON LO CAPITE???


VABBE.... CIAO BEPPE ;)

Antonello 03.05.08 09:33| 
 
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A DEFICIENTI... (MI RIVOLGO A QUELLI A CUI RODE IL CULO CHE GRILLO BEPPE HA DICHIARATO 3,5 MILIONI DI EURO AL FISCO, PAGANDONE LE GIUSTE TASSE IN ITALIA, SOTTOLINEO).

..MA PREFERIVATE VALENTINO ROSSI (E TANTI ALTRI) CHE NON PAGANO UN CENTESIMO DI TASSE NEL NOSTRO PAESE AVENDO RESIDENZA A MONACO???


BEPPE HA DIMOSTRATO DI NON EVADERE IL FISCO, PUNTO PRIMO, DI NON ESSERE UN "FURBETTO DEL QUARTIERINO" COME MOLTRI ALTRI SUOI COLLEGHI CHE HANNO RESIDENZA A MONACO O IN ALTRI PARADISI FISCALI, PUNTO SECONDO, E DI PAGARE LE TASSE QUI IN ITALIA FINO ALL'ULTIMO CENTESIMO!!!! PUNTO TERZO!!!!!

(E AGGIUNGO NONOSTANTE UNA PRESSIONE FISCALE ASSURDA PER QUALUNQUE CITTADINO).


MA CHE VOLETE DI PIU?!?!?!?!?!?!?!?!??!?!

NON E MICA UN'ASSOCIAZIONE SENZA SCOPI DI LUCRO!! HAUHUAHUAHAUA :D

MA CHE VOLETE? CHE CON TUTTO QUELLO CHE PRENDE LAVORANDO SOTTOLINEO, NEI SUOI SPETTACOLI, (NON PARLO DEI VDAY CHE SONO MANIFESTAZIONI GRATUITE, NON SPETTACOLI), DIA TUTTO IN BENEFICENZA?? (E SICURAMENTE NE FA MOLTA..)

MA CHE L'AVETE PRESO PER GESU??

PIGLIATEVELA COL PAPA E COL VATICANO CHE NON PAGANO UN CAZZO, ANZI, PIGLIANO SOLDI DALLE NOSTRE TASSE (E X I MENO INFORMATI NON PARLO DEL SOLO 8 PER 1000...)


ARICIAO... DEFICIENTI.... APRITELA VOSTRA MENTE E NON MANGIATEVI TUTTELE FOGLIE CHE VI SERVONO SUL PIATTO OGNI MATTINA I TELEGIORNALI.

Antonello 03.05.08 09:26| 
 
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Credo che con questa uscita hai veramente toccato il fondo....e dire che migliaia e migliaia di persone hanno avuto fiducia in te.
Tenere nascosti i redditi FA SCHIFO!!! Pubblicarli è un atto di estrema CIVILTA'....forse ti preoccupa che tutta l'italia sappia che nel 2005 hai guadagnato 4 milioni e mezzo di euro?
Bei numeri caro Beppe...buona fortuna.

se potessi ritirerei il mio voto a Sonia Alfano.

Antonello Amico 03.05.08 09:16| 
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GRANDE GRILLO guadagnare molto con la propria testa è molto diverso dal prendere soldi ai contribuenti QUINDI avanti tutta PIù guadagni è più sei bravo, nessuna invidia da parte mia !!!!
... poi sei hai dichiarato tanto vuol dire che non sei un evasore. GRANDE GRILLO

marina dall'olio 03.05.08 08:58| 
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Mi fa piacere sapere di essere più facoltoso di chi ,pur dichiarando la metà e/o un 1/3 dei miei redditi ,ha un tenore di vita nettamente superiore.
Ma l'Agenzia delle Entrate verifica le incongruenze di certi redditi con le autovetture intestate al contribuente??

hiro the last japanese

Hiro Japanese 03.05.08 08:47| 
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Scusate, volevo dire VAI........MARCO!!!!!!!

marco . Commentatore certificato 03.05.08 08:24| 
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Beppe per cortesia intervieni subito con quella faccia di c.....o di Petruccioli!!! Si è vergognato ..poverino!!!!! E de chè????? Faccia di cazzo e di mattone!!!! Dovremmo noi vergognarci di certa gente! Forza Santoro e Via Marco, siete unici. Se vi toccano stavolta succede un casino, siatene certi.

marco . Commentatore certificato 03.05.08 08:23| 
 
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Non sono d'accordo con chi ti critica perchè guadagni e denunci 4 milioni.
Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva (art.53 Costituzione Italiana).
Se il concorso è pubblico in ragione alla capacità contributiva di ciascuno anche i titoli dei singoli concorrenti debbono essere tali.
E' un esempio nel quale l'esercizio della sovranità che appartiene al popolo (art. 1) si puo manifestare con un atto di democrazia diretta.

Volpi Vittorio 03.05.08 08:15| 
 
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Gent. Beppe Grillo,
da chi ha fatto scoprire all'opinione pubblica italiana le potenzialità liberaliste della rete facendo fare un passo da gigante alla autonomia della società civile MI ASPETTO UNA RISPOSTA DIVERSA.
Devi essere all'altezza del Tuo compito e non coprirTi, come sembra che fai, dietro alla criminalità organizzata.
1 - Le dichiarazioni dei redditi devono essere publiche, devono essere non solo conoscibili ma anche conosciute (le informazioni alla mafia gliele passano le banche mediante gliimpiegati infedeli!): il pagamento delle imposte è il primo dovere di solidarietà sociale per mandare avanti la nazione contribuendo alle spese pubbliche.
2 - Tu sei un ottimo contribuente, cioè uno che fa appieno il suo dovere solidale di cittadinanza, che versa alla comunità una cifra elevata.
3 - Oltre il reddito è bene far conoscere l'imposta pagata. Inoltre quella pagata da Te non viene da sostituti di imposta pubblici come quelle dei Parlamentari ma dall'economia privata in quanto hai creato ricchezza.
4 - Ben per Te che hai un reddito elevato. E' stupida l'invidia o peggio il finto moralismo che le battaglie sociali le possono fare solo gli sfigati pieni di problemi, poveri in canna, con le cambiali in scandenza da pagare (A TAL PROPOSITO: LA CASTA DEI RICCHI O DEI PRIVILEGIATI NON ACCETTA CHE UNO DI LORO STIA DALLA PARTE DEI DEBOLI E NON PRIVILEGIATI... ne so qualcosa io! DA QUI LA REAZIONE MORALISTICA CONTRO DI TE).
Ma tieni conto che oltre un certo limite il denaro fa solo del male e che è bene destinare ad una utilità sociale. Potresti mettere su una Fondazione per la tutela legale degli interessi diffusi dei cittadini che non possono permettersi di difendersi dai soprusi in sede giudiziaria (è solo una delle possibili proposte!).
---
Vai avanti, il finto moralismo dei potenti e degli utili idioti morirà con la loro ignavia e rassegnazione.


Grillo è finita. Non mi rappresenti più. Guadagni troppo per dire quello che dici. Basta commedie. Addio

Giulio Nesti 03.05.08 06:26| 
 
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Credo che l'aver saputo , da parte di tutti, che i propri redditi potessero essere liberamente consultati in rete, abbia, per lo meno, stupito chiunque.
Ho sentito numerose posizioni. Trasparentisti contro riservatenzisti , per lo più. Entrambe ben motivati e supportati da normative e circolari ministeriali.
Mi è rimasta qualche perplessità che voglio condividere con tutti.
Potrebbe benissimo darsi che un reddito pubblico sia oggetto di attenzioni morbose da parte di malavitosi. Va tutelata la sicurezza della persona, innanzitutto.
Però, per una questione di trasparenza è un dovere dell'amministrazioni rendere pubblici e disponibili alla consultazione tutti gli atti in suo possesso.
Credo che si potrebbe trovare una soluzione creando semplicemente un filtro procedurale; ad esempio: chiunque sia interessato alla consultazione dei miei dati, possa farlo solo se si registri, personalmente, all'atto della sua consultazione; e che, io, in tempo reale sia avvisato tramite sms/mail/raccomandata/cablogramma/piccioneviaggiatore del nome e cognome della persona fisica o giuridica che consulti i miei dati. La trasparenza sarebbe risolta e anche l'azzardo di offrire un rischio non gestibile al singolo cittadino.

Fedele Mancosu Commentatore certificato 03.05.08 05:29| 
 
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Caro Giuseppe Piero alias Beppe,la commedia è finita.....Oramai i "grilletti" se ne sono accorti.....Che ce voi fa' è la vita caro,per fortuna non si sono ancora resi conto che prima di iniziare a urlare come un pazzo uscito di senno il tuo reddito era di solo (sic!) due milioni di euro.....Ma vedrai che prima o poi se ne accorgono.Pero' dai anche te!!!!!Cazzo che coraggio !!!Ma come hai fatto a chiedere ai grilletti di aiutarti mettendosi una mano nel portafoglio......ah ah ah ! Sei una bella sagoma!Sai sono anche d'accordo con te su parecchie cose,del resto come non esserlo,lo sai anche tu .....teoria retorica.....molte chiacchiere e poi alla fine .....mah. Beppe,Beppe...ma che azz mi combini!MMMhhh!!!???!!bah....avrai i servizi che ti stanno spulciando,radigrafando,tacherizzando.......sai tra gior.....beh non posso scrivertelo lo sai,lo sai!Va be' che tte devo di la commedia è finita....a proposito sai che Dino Risi ha detto che ora reciti in modo perfetto !E che se dovesse fare adesso un film con te ti darebbe sicuramente la parte del protagonista.....beh dai almeno qualcuno che di te ora ne parla bene c'e'. Ciao Giuse

Andrea Notari 03.05.08 04:46| 
 
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Beppe la criminalità organizzata sa bene chi deve colpire, non c'è il rischio che questi dati possano sconvolgerli. Anche per quanto uno possa guadagnare, beh ce lo si aspetta, non è un mistero, il mistero è chi dichiara realmente quanto guadagna.