30 Aprile 2008

La colonna infame

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Per telefonare a Zapping: numero verde 800 055 101, dal lunedì al venerdì, ore 19.40-21.00

L’agenzia delle entrate ha messo on line tutti i redditi dichiarati dai cittadini italiani nel 2005. Chiunque può accedere liberamente, senza essere identificato.Gli è stato suggerito dalla Ndrangheta, dalla Mafia, dalla Camorra e dalla Sacra Corona Unita. Padoa Schioppa e Visco, con la benedizione di Prodi e del centro sinistra unido che mai sera vencido, hanno eseguito. I rapimenti di persone saranno facilitati, il pizzo potrà essere proporzionato al reddito dichiarato. La criminalità organizzata non dovrà più indagare, presumere. Potrà andare a colpo sicuro collegandosi al sito dell’agenzia delle entrate.
I nullatenenti e gli evasori non avranno comunque nulla da temere. Chi paga le tasse sarà punito, chi ne paga molte potrà essere sequestrato, taglieggiato, rapinato.
Le rapine in villa si faranno finalmente in tutta Italia e non saranno concentrate nel Lombardo Veneto.
Gli odi familiari troveranno libere manifestazioni, chi non ha concesso un prestito in famiglia e ha un alto reddito sarà finalmente smascherato.
Follia, questa è follia. Dopo l’indulto che ha liberato le carceri questo ex governo di imbelli, presuntuosi e deficienti fornisce ai criminali le informazioni sul reddito e l’indirizzo di casa dei contribuenti. Pagare le tasse così è troppo pericoloso, meglio una condanna per evasione fiscale che una coltellata o un rapimento. Il rapporto fiscale è tra il privato cittadino e lo Stato e tale deve rimanere.
Inviamo una mail al prossimo ministro dell’Economia Giulio Tremonti perché ristabilisca le regole della convivenza civile e blocchi l’accesso a chiunque di dati sensibili privati.
Nei prossimi giorni cercherò di capire chi è l’ispiratore di questa schifezza. È giusto che tutti lo vengano a sapere e che risponda delle eventuali conseguenze.

P.s. Da domani e per tutto il mese di maggio potete continuare a firmare per i referendum del V2-Day. I banchetti allestiti per giovedì 1 maggio: Altamura, Busto Arsizio, Castellana, Foggia,Gubbio, L'Aquila, Milano, San Benedetto del Tronto, Soleto, Solofra, Viareggio
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Postato da Beppe Grillo il 30.04.08 13:05 | |
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Le opinioni sui Blog

Commenti

 

sempre in ritardo

Max Stirner , 20.08.09 15:16| 
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...>

Max Stirner, http://StirnerMax.splinder.com Commentatore certificato 22.05.09 22:51| 
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E adesso una battaglia sui dipendenti pubblici non la facciamo? Non é una faccenda privata il loro rapporto con il proprio datore di lavoro ed il loro numero di assenze e stipendio (se lo erano le tasse di TUTTI i cittadini che contribuiscono a mantenere le o Stato che per l'appunto é di tutti noi)? Per coerenza dovresti appellarti a Tremonti (che adesso è pure diventato ministro) contro la spia Brunetta, o no? Mettendo on line le assenze delle persone si potrebbe mettere in pericolo la loro incolumità, vista tutta la gente che aizza a destra e a manca, qualche mattocchio potrebbe farsi giustizia da sè (sempre seguendo il tuo assurdo ragionamento).
Patetico.

il Russo 25.05.08 10:21| 
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per gli abitanti di Chiaiano. Nello stesso tempo, di sicuro, a raccogliere e trasportare la plastica al centro predisposto ci penserebbero i privati, sgravando dei costi la pubblica amministrazione. L’opera di raccolta si potrebbe organizzare in pochissime settimane e la separazione, lo schiacciamento e lo smistamento di tutta la plastica, arrivata al centro di Chiaiano, conclude Attanasio, potrebbe essere inizialmente curata dall’ASIA.

Napoli, 22 Maggio 2008

C. Attanasio (verdecologista) Commentatore certificato 22.05.08 17:27| 
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Inutile la realizzazione dell’ennesimo inceneritore nell’area metropolitana di Napoli è quanto dichiarano, Carmine Attanasio, Gennaro Varriale e Giacomo Della Guardia, rappresentanti dell’associazione ambientalista “Verdecologista” che, in una nota diffusa alla stampa, invitano il Governo e Guido Bertolaso a riflettere su questa sciagurata idea. Li dove erano previsti insediamenti produttivi e aree Verdi si vuole realizzare l’ennesimo sito inquinante che andrebbe ad appesantire in modo tragico la già difficilissima situazione ambientale. L’inceneritore di Acerra è più che sufficiente per fronteggiare il ciclo dei rifiuti. A nostro parere – hanno continuato Attanasio, Varriale e Della Guardia - bisogna creare tanti centri di raccolta e ridurre immediatamente gli imballaggi inutili. La nostra proposta è quella di creare punti di raccolta differenziata per ogni tipo di rifiuti, per la carta, la plastica, l’alluminio, il vetro etc. Bisogna dare un valore economico ai rifiuti, hanno dichiarato gli esponenti ambientalisti, fare in modo, ad esempio, che una bottiglia di plastica vuota valga almeno un centesimo. Nessuno più butterà via un centesimo e se ciò dovesse avvenire ci sarà sempre qualcuno pronto a raccoglierlo. Proponiamo di allestire nella cava di Chiaiano un centro di raccolta destinatario di tutta la plastica che gonfia i sacchetti dei napoletani. Selezionare la stessa e schiacciarla in loco per dirottarla poi agli impianti di riciclo. In questo modo, continua Carmine Attanasio, il volume dei sacchetti si ridurrebbe immediatamente del 40% e dagli stessi sarebbero sottratti materiali che, se inviati all’inceneritore e bruciati, rappresenterebbero dei seri problemi per la salute dei cittadini. In questo modo non ci sarebbe nessun problema d’inquinamento delle falde acquifere e nessun miasma per gli abitanti di

C. Attanasio (verdecologista) Commentatore certificato 22.05.08 17:24| 
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Non sta facendo una bella figura. Allora, signor Grillo, l'informazione dev'essere democratica oppure no? Con ciò non intendo dire che bisogna dare al pubblico qualsiasi informazione esso voglia. Poi, si sa, un certo disdegno aristocratico nei confronti delle "masse" ce l'ha lei come ce l'abbiamo tutti, tutti noi che siamo parte integrante della massa. Le masse sono intelligenti quando votano noi, stupide quando votano gli altri e cieche quando cedono alla morbosità del voyeurismo fiscale? Lei è una persona intelligente, però in questo caso ha abdicato.

Insomma, bisognerebbe anche fare un atto di fiducia e dare alla "massa" un valore univoco, altrimenti ci sta anche che le masse siano rincoglionite quando votano lei, no?

Riprendendo il filo, l'informazione democratica è quella cosa che una volta che un dato viene decretato come pubblicamente accessibile (vedi i famosi DPR del '72 e '73) non inciampa in contraddizioni. Per esempio, una contraddizione sarebbe se un giorno qualcuno sostenesse che le visure catastali (anche con queste si può avere un'idea del reddito di una persona) sono a pagamento perché così viene operata una cernita sull'utenza che si prenderà la briga di andare all'ufficio a fare la consultazione. Se si rende pubblico un dato lo si rende pubblico, punto e basta.

L'unico, e ripeto, L'UNICO criterio che ora come ora si può avanzare è quello di mantenere traccia di chi ha avuto accesso ai dati, è solo in questo che l'Agenzia delle Entrate ha sbagliato, se mai, nel metodo di diffusione senza controllo o previa consultazione col Garante.

Ora, io sono assolutamente d'accordo che "Il rapporto fiscale è tra il privato cittadino e lo Stato e tale deve rimanere". Che siano i funzionari preposti ad esercitare il controllo, e non i delatori aldilà della staccionata. Ma allora facciamo una crociata (lei ne fa già tante, una più una meno...) contro i decreti del 1972 e 1973 e non si copra di ridicolo difendendo un principio indifendibile.

Massimo Mascia 16.05.08 11:25| 
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Furbo Grillo e complimenti: solo un grande poteva farci fessi tutti per così tanto tempo e guadagnando così tanti soldi. E mo' smettila di sparare i tuoi urli e vai a scavare un pozzo in africa, se davvero sei così solidale con l'uomo.

patrizia menozzi 14.05.08 10:24| 
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Non credo, Grillo, che la criminalità abbia bisogno della lista delle dichiarazioni dei redditi; credo piuttosto che questa volta tu ti sia tirato la zappa sui piedi.
Io ti voglio bene ma stai attento alle cose che pubblichi, perchè ormai sei un leader e se parli di trasparenza, la trasparenza è anche questa.

And Baroni (sbarbo) Commentatore certificato 14.05.08 00:42| 
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Grillo vaffanculo tu!!! quando si vanno a toccare gli interessi propri la gente come te cambia bandiera!!! sei tu il primo populista d'Italia

Danilo T. 13.05.08 00:07| 
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Anche agli inchiappettatori non fa piacere di essere inchiappettati, eh?

Quanta ipocrisia questo Grillo saccente! Ma come? La rete, grande risorsa di libertà e di informazione, non ti garba più così tanto? Sarà perchè una volta tanto sei stato toccato anche tu da questo sistema? Ma quando mandi a FANCULO (e si può scrivere, dato che Grillo lo dice abbastanza spesso e quindi presumo che non sia una parolaccia) tutti quelli che ti passano per il cervello, tu ti ci sei mai messo? Addirittura tirare in ballo le mafie pur di tutelare la PROPRIA riservatezza... che vergogna...

Ciao ciao, Grillo, sputtanatore sputtanato...

Artemide Bagarotti 12.05.08 17:22| 
 
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Caro Beppe
…..visto che il messaggio che avevo spedito non c’è allora lo rimando.

Sono rimasto colpito dai soldi che guadagni e che (ci mancherebbe che non lo facessi) dichiari a fine anno. E’ vero che, come spesso dici, sei un comico e come tale hai diritto di guadagnare giustamente tutti i soldi che la gente è disposta a dare per sentirti ma, lo vuoi o no, ormai hai assunto un ruolo che va oltre l’essere comico. Per molti sei una fonte di informazioni libere, un riferimento, quasi una guida e in questo ci sono proprio molti dei soldi che guadagni.
E allora mi viene in mente una frase citata da ALEX ZANOTELLI (che più volte hai nominato nei tuoi spettacoli) ….” Fai la strada per i poveri senza farla per te stesso”. E lui è uno che, come ben sai, per fare la strada per i poveri ci è andato a vivere insieme.
Con tutti quei soldi (vorrei sperare che li stai accumulando per chissà quale bel progetto) come farai in futuro a parlare di come vivere in modo sostenibile quando per te comprare una macchina elettrica da 50.000 euro o un impianto di eco-generazione elettrica è uno scherzo? Come farai a parlare di globalità quando il tuo reddito è 40.000 volte più grande di un baraccato di Nairobi? Come farai ad essere credibile?
In passato, come tutti, hai fatto degli errori (pubblicità e odio per le nuove tecnologie) ma la tua forza è sempre stata quella di capirli e cambiare. Nel nostro paese con 100.000 euro l’anno fai una vita comoda con tutta la famiglia e puoi far fronte anche ad imprevisti risparmiando come facciamo tutti, tranne forse che per quelli legali cui spesso devi far fronte (ma c’è altro modo di affrontarli che obbligarsi a diventare ricco).
Quindi ora che la gente ha deciso che non puoi essere solo un comico ma ha bisogno di vedere in te uno che potrebbe fare le strade ….forse devi cominciare a pensare come investire ogni anno per una buona causa gli altri 3 milioni 900 mila euro.

Alessandro

alessandro bottoni 11.05.08 16:27| 
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Discussione

... ho appena letto il commento di Massimo Riva sull' Espresso web: http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Ipocrisia-e-redditi-in-Rete/2025297/18
Massimo Riva dice che: tanta strada deve essere fatta prima che la coscienza di cittadino diventi l'abito naturale degli italiani... e indica come alibi patetici le preoccupazioni di tanti, in relazione a "criminalità e gelosia sociale".
...avrei voluto rispondere ma... mi è stata chiesta "l'ISCRIZIONE".... e allora ???
Massimo Riva scrive per un giornale dove se io voglio rispondere devo dare i miei dati, ma professa, di fatto, la libera circolazione del mio stato fiscale.
Rispondo qui allora...
I miei bilanci fanno parte della mia vita privata e se qualcuno, al di fuori degli organi preposti, vuol sapere qualcosa di me, io per primo, voglio sapere "chi, e perchè".
Che bisogno c'era di rendere tutto pubblico come fosse un videogame? cosa si vuole ottenere? siamo in un paese dove criminalità "organizzata" e gelosia sociale, sono realtà non alibi, e dove la giustizia è debole e inefficiente, dove a Valentino Rossi è stato fatto uno sconto di c/a 70 milioni di euro, con tanto di baci e abbracci.
La buona giustizia rende un paese "civile"... non la libera visione della denuncia dei redditi del mio vicino, in pasto a rotocalchi e aziende di marketing.
Io per esempio, non sapevo bastasse andare in comune per chiedere il reddito di un mio amico o nemico, e non mi sarei mai sognato di perdere una mattinata per andare a scoprirlo.

lei conclude: "...quanto cammino vi sia ancora da fare nel nostro Paese prima che la coscienza di cittadino diventi l'abito naturale degli italiani"

io concludo... con la sua frase, ma ne rovescio il significato:
"mi chiedo...quanto cammino vi sia ancora da fare nel nostro Paese prima che la coscienza di cittadino diventi l'abito naturale degli italiani?"
io, ho una buona coscienza di cittadino, lei come si permette di metterla in dubbio?

massimo l. Commentatore certificato 10.05.08 13:02| 
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Beppe,
io non ho ancora deciso se sono d'accordo con te o no, però ho notato una cosa: quando ci arrabbiamo veramente otteniamo dei risultati, i siti si intasano, i potenti hanno paura e fanno marcia indietro...
Purtroppo ci arrabbiamo veramente solo quando ci toccano il portafoglio.

Paola Oberto Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.05.08 09:02| 
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Io non sono d'accordo con la pubblicazione dei redditi on-line perchè con questo strumento non c'è regolamentazione e tutti possono accedere tranquillamente alla fonte, mentre invece per vederci negli uffici dei comuni devi farne RICHIESTA, non funziona che vai e leggi. La privacy c'è e ci deve essere su ogni cosa soprattutto se si tratta di reddito per i motivi che dice giustamente Grillo. Se io voglio che il mio reddito sia pubblicato on-line rinuncio alla mia privacy e se il ministero lo vuole divulgare mi deve chiedere almeno un'autorizzazione scritta nella quale io rinuncio alla privacy. Per quanto riguarda quelli che hanno subito guardato il reddito di Grillo sono quelli che sono contro Grillo e se sono favorevoli alle sue idee non lo sono pienamente perchè lui è un comico, fa spettacoli e riempe palazzetti a 40 euro a biglietto circa, moltiplicato per 120mila persone circa al tour 2005 supera i 4 milioni di euro. Vende i suoi dvd e libri come tutti quelli che fanno il suo lavoro, come i cantanti che fanno i dvd dei live, i cd e i "the best" e scrivono libri. Che cosa vi aspettavate? è logico che dichiari tanto... Ma forse a voi vi fa strano vedere un ricco che difende i poveri vero?non siamo abituati, di solito in Italia i ricchi rubano sempre di più ai poveri. Forse abbiamo trovato il nostro Robin Hood che, nonostante sia ricco e i suoi figli avranno ben pochi problemi nel futuro, si preoccupa della SUA NAZIONE cosa che oggi la casta politica non fa. Ragionate prima di parlare e sparare...

diego del pidio 09.05.08 16:45| 
 
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In merito alla vicenda visco e dichiarazioni dei redditi on line, mi stavo ponendo una domanda: Si fa tanto parlare del fatto che, recandosi in comune e facendo regolare richiesta chiunque possa accedere alle dichiarazioni dei redditi di ogni contribuente italiano, ma allora, vista tutta questa tranquillita' nell'ottenere dati sensibili di chiunque, perche' qualche mese fa e' nata una polemica bestiale sui dipendenti della guardia di finanza che sbirciavano i redditi di politici e personaggi importantt ( vedi Prodi) nell'anagrafe tributaria a cui hanno accesso per il lavoro che svolgono? Mi ricordo una polemica serrata su questo argomento, Prodi " inferocito" per la lesa maesta'..... ecc
E' stata messa in piedi una polemica inutile? Chiunque poteva vedere i redditi di prodi ? Se mi recavo in comune avrei potuto visionarla anche io senza problemi?
Grazie dell'attenzione
Simo

simona ceccarelli 08.05.08 14:44| 
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Caro Beppe, trovo la tua posizione sui redditi on-line non coerente con la tua linea di pensiero, che da sempre ho condiviso.

La pubblicazione dei redditi ha dato alla gente onesta la percezione 'reale' della situazione italiana in materia di evasione fiscale. Un fatto positivo che genera 'coscienza' ed accresce quel desiderio di giustizia fiscale, di cui tutti i nostri politici amano riempirsi la bocca solo in campagna elettorale.
Il quadro che si prospetta agli italiani onesti è spaventoso. Intere categorie di liberi professionisti che vivono in un vero e proprio regime di paradiso fiscale, altro che Isole Cayman.
Un lavoratore onesto paga anche il 38% di tasse sul proprio stipendio, ovvero più di un terzo di ciò che guadagna e fatica alla fine del mese.
La pubblicazione dei redditi è un atto di civiltà, non di vergogna, e come tale dovrebbe essere sempre consultabile liberamente sul sito dell'Agenzia delle Entrate.
La vergogna è vedere gente in divisa correre dietro l'extra-comunitario con lo zaino pieno di fazzoletti, calze e accendini per redigere verbali ed effettuare sequestri ridicoli.
La vergogna è vedere che lo lo Stato colpisce i soliti poveracci e ignora le caste di 'intoccabili' come dentisti, avvocati, notai etc. che girano in Ferrari e dichiarano meno di un impiegato al call center.
Preso atto che lo Stato è incapace di garantire il minimo di giustizia fiscale, noi cittadini onesti pretendiamo allora la possibilità di poter capire da che parte stanno i 'furbi' e di poter protestare civilmente e democraticamente.
Una volta, Beppe, scrivesti di guardare dritti in faccia i nostri politici ladri e incapaci, oggi mi sarei aspettato una posizione analoga contro i tanti disonesti, emersi a galla grazie alla pubblicazione dei redditi online.
Mi sarei aspettato un Beppe Grillo capace di dire:
"Ora sappiamo chi sono i furbi e siamo stanchi di pagare le tasse anche per loro. Guardiamoli dritti in faccia. Devono aver paura."

anumj t. 08.05.08 13:02| 
 
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mio Caro Beppe! pensavo che tu saresti stato il primo a chiederli!

Vito De marco (vydemah) Commentatore certificato 07.05.08 21:08| 
 
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...che mettano online anche quelli del 2006 e del 2007!!!

Vito De marco (vydemah) Commentatore certificato 07.05.08 21:04| 
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Ale'

Dichiarazioni dei redditi ON-Line non più disponibili.

Gioiscano i paladini della LORO libera informazione.

Comunque operai e precari che guadagnate più dei liberi professionisti dormite più tranquilli che la possibilità che vi sequestrino sono diminuite.

Ciao a tutti

WEB (ormai) quasi libero

Maurizio Bosio 07.05.08 16:54| 
 
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anzitutto i dati degli altri dovrebbero essere chiesti con un form con la propria firma digitale, esattamente come il modulo che si firma in Comune per sapere i redditi di qualcuno, almeno si sa chi li legge

questo fatto potrebbe giustificare l'internet tax che cancella i siti non iscritti all'ordine dei giornalisti con il definitivo controllo dell'informazione anche su rete

infine a pensar male si azzecca, non mi stupirei che fosse una rivalsa di chi ha perso le elezioni verso tutto un popolo

mario loffredo 07.05.08 16:46| 
 
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grillo sei un falso giullare!! non sai leggere neanche i dati su internet....vai in tv e sostieni le tue cazzate!! Facile fare monologo senza nessuno che si difende....un vero cafone....ma vai tu a vaffa

matteo dragà 07.05.08 13:16| 
 
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io penso che di un dentista o notaio o qualsiasi libero professionista non ci si accorga che è ricco guardando ciò che dichiara al contrario risulterebbe un barbone.perciò caro grillo se fosse per il reddito dichiarato un professionista non correrebbe alcun rischio.basta invece che lo vedano girare in mercedes 5000 o mentre entra nella sua villa per capire il suo tenore di vita.perciò caro grillo invece di gridare al mondo intero contro chi ruba dovevi promuovere quest'arma democratica,in modo che se il mio dentista dichiara un reddito da fame,io possa metterlo all'attenzione del fisco.beppe,gridare meno e ragionare di più.

roberto previtali 07.05.08 12:08| 
 
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Caro Beppe, dacci ancora il nostro pane quotidiano, dove ti nascondi, hai già acquistato un luogo tranquillo dove ritirarti... ma no! spara qualche altra cazzata, fai quello che sai fare meglio: FACCI RIDERE!!!!!!

Pippo Strano 07.05.08 11:42| 
 
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Caro Beppe,
mi sono iscritto da poco e come nuovo sostenitore vorrei porre alla tua attenzione alcuni quesiti:
1)"Sparare" a raffica su tutto e tutti, non colpira' anche un notevole numero di innocenti?
2)Se nessuno, e dico nessuno, andasse a votare non si creerebbe l'anarchia e un pericolo di dittatura? Organizzare dei referendum non e' un poco come votare? Non sarebbe meglio creare un nuovo partito con tutti gli ideali che proponi?
3)Ha ancora un senso parlare di destra o sinistra?
4) Non potresti anche indicare qualche cosa che va bene nel nostro paese? Tanto per tirarci su' un poco il morale.
5) Credi che tutte le cose che dici hanno questo enorme seguito perche' sei Beppe Grillo o lo avrebbero anche se dette da un qualunque?
Ultima domanda che pongo a tutti:
E se anche Benigni facesse quello che fai tu ma con idee diverse, attacheresti anche lui?
Nel mio piccolo voglio sostenerti soprattutto se inizierai anche a proporre per costruire e non solo per abbattere. In altre parole ogni drastico cambiamento che suggerisci deve avere anche una proposta alternativa possibile, altrimenti i "vaffa" potrebbero un giorno cambiare direzione e vanificare tutto il tuo enorme e lodevole lavoro.
Saluti
Stelvio

Stelvio R. Commentatore certificato 07.05.08 11:32| 
 
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caro grillo, sono un tuo grande sostenitore. c'ero anch'io in piazza S.Carlo a torino e ho firmato per i referendum. però questa volta non sono d'accordo con te. chi non ha nulla da temere non si scandalizza che la sua dichiarazione dei redditi sia resa pubblica. la legge sulla privacy è a favore solo di una certa classe in italia. per tutti gli altri non serve a nulla. ecco perchè sono d'accordo che le dichiarazioni siano pubbliche. così qualcuno si accorgerà che certi vip miliardari dichiarano un reddito prossimo allo zero e chi paga sono sempre i soliti...
caro Beppe, ti stimo moltissimo, ma questa volta hai toppato!!!
Roby!!!

roby roby 07.05.08 09:38| 
 
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Su questo argomento non d'accordo con il tuo messaggio.
Le mafie italiane e non non hanno bisogno di accedere al sito dell'agenzia dell'entrate per vedere i redditi, la piovra ha mille canali interni ed esterni alle organizzazioni statali.
Il problema è che ora so che il mio povero datore di lavoro, guadagna meno di me !!!!!
Ciao e continua così non guardare in faccia nessuno e non scendere MAI a compromessi.
Con stima collaborativa .


Fabio Cirlincione 07.05.08 09:35| 
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ciao beppe sto facendo una prova d'invio per costatare l'accessibilità

ciccio b. Commentatore certificato 07.05.08 09:10| 
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Caro Beppe,

come la povertà non è un bene, così la ricchezza non può considerarsi un male. Tutto dipende dall'utilizzo dei beni. Gandhi, da avvocato benestante, ha regalato tutti i suoi averi ai poveri e questo ha contribuito a renderlo grande.

I tuoi quattro milioni dichiarati, viste le iniziative che porti avanti, sono sicuramente pochi. Le lotte civili, specie se controcorrente e senza fini di lucro costano, e non poco. Spero che tu possa avere molto di più, per contribuire a cambiare il nostro Paese.

Carlo Scevola


PS.
Complimenti per l’iniziativa sul Tibet. Ecco un’altra occasione per aiutare il Tibet, può costarci qualcosa, ma i cinesi sono molto sensibili al dio danaro. Il sito indica cosa fare.
Sarebbe bello vedere il link anche sul tuo sito.

http://www.fuoritempo.info/index.php?option=com_content&task=view&id=1346&Itemid=1192#josc511

Carlo Scevola 07.05.08 07:39| 
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BEPPE I SOLDI TU TE LI SUDI .FAI UNA GRANDE ATTIVITA' DI RICERCA CHE TI COSTERA' SICURAMENTE MOLTO TEMPO E MOLTO DENARO .
I DATI CHE CITI NEGLI SPETTACOLI NON PIOVONO DAL CIELO.
PIUTTOSTO L'AGENZIA DELLE ENTRATE DOVREBBE FARE QUALCHE CONTROLLINO , VISTO CHE A TUTTI I CURIOSI CHE SONO ANDATI A VEDERE I REDDITI ALTRUI (SIETE DELLE SUOCERE)GLI EVASORI SONO SEMBRATI MOLTI ED ANCHE FACILI DA SMASCHERARE.(LIBERO PROFESSIONISTA 5000/ANNO )E BENETTON!!!!!! AGENZIA DELLE ENTRATE SUDATELO ANCHE TU LO STIPENDIO , INVECE DI DIFFONDERE I NOSTRI DATI IN RETE SENZA PREVENTIVO CONSENSO.
QUALCUNO DI VOI E' STATO INFORMATO PRIMA DELLA DIFFUSIONE DEI DATI PER CASO ?

flaminia p. Commentatore certificato 07.05.08 05:02| 
 
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questa sera a matrix il signor gasparri ha detto un sacco di c...ate, e mentana il solito lecca c..o, ma lo capisco, altrimenti il signor confalonieri e il figlio di berlusca lo caccerebbero, forza DI PIETRO, forza BEPPE.
FINO ALLA FINE CON VOI, PER UN ITALIA ONESTA.

Graziano Sarli 07.05.08 04:59| 
 
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Reuters 5 maggio 2008
"Secondo la Digos della questura di Verona, i giovani che avrebbero preso parte al pestaggio sono degli ultras di estrema destra che già in passato avevano dato problemi alle forze dell'ordine".
Iaccarino ha spiegato che il pestaggio è avvenuto verso le 2 del mattino di giovedì primo maggio, quando i cinque aggressori hanno cominciato a picchiare Tommasoli e altri due amici, che si erano rifiutati di dare loro una sigaretta.
Ma Fini non quello dei tortellini ma il
Nazional Socialista ribadisce ad una domanda diretta "Quello che trovo inquietante è che a Torino bruciano le bandiere".
Italiani questo siete..questo vi meritate e questa sarà la vostra fine..+ giro l'estero e + mi accorgo che fate schifo al mondo intero..cavernicoli vestiti alla moda.

andrea c. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 07.05.08 04:25| 
 
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Non trovo giusto che lo stato vada a sputtanare i nostri redditi ma il fatto che siano pubblici or ora mi è pure indifferente.
La cosa ridicola che non ho visto notare da nessuno è che questi sono quelli del 2005! 4 Milioni nel 2005 senza V-day e teatrini vari... auhuahuha mi viene solo da ridere, adesso saranno almeno il doppio se non il triplo! Piuttosto mi schifa parecchio l'atteggiamento di chi parla di uno "stato marcio" e sfrutta il condono per avere indietro 500 euro quando ne ha 4 milioni in tasca ed io che questo mese rischio di essere pignorato perchè ho una rata insoluta di 90 euro e con il serissimo problema che 2/4 settimane mangio un giorno si ed uno no perchè non arrivo alla fine del mese (e non scherzo). Tanto predichi e tanto sei bravo ad ingrassarti con quei 500 euro di condono presi deliberatamente *anche* dalle mie tasche, ma come hai sempre detto tu è "il meno peggio" e comunque quando si è in fondo si può ancora scavare...
Se prima avevo dubbi su quanto dicevi ora me li hai tolti completamente...

Valentino F. 07.05.08 02:13| 
 
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Caro Beppe, x una volta non sono d'accordo con te!
la mafia non ha piu bisogno di quel tipo di businness stile "il padrino".. semplicemente xke la mafia è al governo da un bel po di anni!


e poi, questa cosa del pubblicare il reddito fa parte della "cultura" italiana del gossip, del facciamoci un po i cazzi degli altri!

se una volta i cazzi degli altri apparivano in forma scandalistica e volgare su giornalacci da parrucchiere, ora li trovi pubblicati in maniera formale da un organo istituzionale!

cambia la forma ma non la sostanza!
per il resto rimango un sostenitore della tua causa!!


federico g. 07.05.08 02:03| 
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Caro Beppe questa sera non ho potuto fare a meno di provare un senso di vomito incredibile nel vedere e sentire il gasparri a matrix, che ha tentato con i metodi piu' abbietti ridicoli e bassi che politico possa immaginare di screditare l'opera intrapresa dai v-day...dall'accusa relativa alla vendita dei dvd a sua detta unico scopo ...quello economico.Per poi passare ad una accusa nemmeno degna di essere considerata se non per rendere l'idea di quanto sia viscido e ridicolo...cioe' quello della condanna da te subita per un incidente stradale di anni fa...penso sia inutile commentare tale paragone ,solo una cosa mi chiedo...dice ste cxxxte perche' e' stupido ,ignorante , incapace di difendersi in altri modi(crede forse di aver fatto uno scoop)oppure considera tutti noi veramente dei coglioni?...

filippo.d 07.05.08 01:39| 
 
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La trasparenza dei redditi è, tra l'altro, un grandissimo deterrente contro l'evazione fiscale perchè non sarà facile per l'evasore continuare a spedere e spandere quando il vicino di casa o l'amico può vedere quanto dichiari... e se evadi ma non puoi spendere i soldi rubati alle tasse che evadi a fare? Per metterli sotto il materasso o scappare a fare vacanze e crociere di nascosto?
No, mi piace questa cosa, la pubblicazione dei redditi on line è un forte deterrente all'evazione fiscale.

Francesco Prudenzano Commentatore certificato 07.05.08 01:37| 
 
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Mi dite come fare per ricevere la modulistica per raccogliere le firme? Ho contattato lo staff anche oggi ...ma nessuno mi risponde
AIUTOoooooooooo

Gianni Las 07.05.08 00:24| 
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Gasparri a Matrix sta sparando un sacco di cazzate, mi chiedo Italiani che lo avete votato ma vi rendete conto di chi cazzo avete mandato al governo? Un perfetto idiota che non capisce un cazzo di termovalorizzatori e difende quel farabutto di CANCRONESI. Che bella banda, fate schifo.

Nik Salsabanda 07.05.08 00:21| 
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Embè, Grillo alla berlina... dai su, che ne hai viste di peggio tu, altro che quel buffone di Santoro (ops, mi sa che è tuo amico).

Grillo, francamente quanto guadagni non sono affari miei fino a quando stai sul legale, e se dichiari 4 milioni beh, vuol dire che paghi molte se non tutte le tasse dovute. :) Sempre meglio dei dentisti che dichiarano meno di me!

Però, sebbene trovo in parte corretto che ci sia trasparenza, non è possibile uno sputtanamento come questo. Dico: _meno male che i server si sono impallati_ !! Hai presente negli uffici dove la mafia regna sovrana, scoperchiare il vaso di pandora delle retribuzioni? Sapere che l'imbecille di turno che vedi solo in mensa prende il triplo di te... immaginare è un conto, ma sapere è peggio.

Ha fatto bene il Garante ad intervenire: qui si rischiano scioperi a raffica, linciaggi di interi "Human Resurce Department" (Ufficio Personale), la rivolta meritocratica (che poi finisce come nel '68 che il merito diventa un concetto di classe, ereditario per così dire). La rivoluzione. La guerra civile, ovviamente tra polli.

Altro che ladri e rapitori, qui si affronta la dura realtà di questo schifo di sistema nel quale tutti ci dimeniamo, ma del quale non riusciamo ad avere ragione. Quasi quasi verrebbe voglia di dire di si, ma vorrebbe dire una sola cosa, guerra in ufficio, a casa, nel condominio.

Pubblicare i redditi è cosa da paese civile, quale noi non siamo: qui può solo peggiorare la situazione.

E scusare ma tra i 4 milioni di Grillo e lo stipendio di certi calciatori... preferisco Grillo ricco e riccamente inca.. :)

Marco G. Commentatore certificato 07.05.08 00:14| 
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Si dice che in Italia nasca una persona onesta e geniale ogni cento anni!!
Dovremo quindi aspettare altri cento anni per avere un altro VISCO che ci faccia conoscere per nome e cognome gli evasori italiani??
GRILLO PENTITI e ascolta il grido di dolore degli italiani onesti che pagano le tasse, centesimo per centesimo, anche per gli altri: Lascia che almeno sappiano a chi devono sputare nell'occhio!!!
Visco, se per legge hai sbagliato, questa è una legge di MERDA.

Piermauro L. Commentatore certificato 07.05.08 00:11| 
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ciao a tutti i grillini e non


volevo mettere in evidenza un articolo del messaggero che ho letto sul caso europa sette per il fatto che l'avvocatura di stato difende le reti mediaset contro un giudizio sfavorevole della corte di giustizia europea.
ora io mi chiedo,capisco che quando c'era il governo del biscione non poteva fare uno sgarbo al suo lecca culo preferito (fede) ma un governo che si dichiara di opposizione contrario alle politiche di destra come maai si dichiara favorevole alle reti dittatoriali MEDIASET (solo brave a rimbecillire le persone con i suio programmi demenziali tipo grande fratello),allora mi viene da pensare che sono tutti una cosa sola ,che si propagandano destra e sinistra ma sono tuta merda.
Firmato un comunista (esistiamo ancora e siamo al limite della sopportazione)

francesco putano Commentatore in marcia al V2day 06.05.08 23:38| 
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Ciao a tutti,
direi che i malviventi, come hanno sempre fatto, se volessero rapinare, estorcere o altro non avrebbero certo problemi a trovare le loro vittime, reddito pubblico o non pubblico che sia e sicuramente la pappardella 'ora sei fottuto: la mafia sa chi sei, dove abiti e quanto guadagni, il vicino ti può sputare in faccia perché ora capisce che sei un tirchio pieno di soldi, caaaazzooo sei a rischio rapina, la tua privacy è stata violata porcaputtaaana!'... Guarda Beppe, per la prima volta dopo anni NON sono con te, non me ne frega niente di queste pippe fobiche all'italiana, siamo un popolo al quale basta tanto così che ci sembra subito di essere in pericolo a livello personale e subito ci si immagina che possa 'succedere a noi'. Chi fa i soldi sarà sempre più in pericolo di chi non li fa, anche soltanto perchè SI VEDE dove sono i soldi, mica c'è bisogno di nascondere il proprio reddito. Io sono per la trasparenza TOTALE E OBBLGATORIA PER TUTTI, e la lotta al crimine la si fa in altro modo.
Semplicemente impareremo, spero, che il nostro reddito è parte di un 'bene comune' dello stato (visto che lo stato siamo noi) e non un fattaccio della nostra vita privata da nascondere come tanti e tanti altri. La trasparenza non è mai troppa, è solo questione di cultura, abitudine, educazione. Inoltre ribadisco che i redditi venivano già pubblicati anni fa sui quotidiani locali. Quindi capirai che scandalo....

Roberto Sartori 06.05.08 23:24| 
 
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Non facciamoci più prendere per il culo.
Io sò che è solo questione di tempo
Beppe Grillo è al 100 per 100.

Roberto V. Commentatore certificato 06.05.08 23:16| 
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a me non frega un cazzo se beppe guadagna 1 oppure
10000000000000000000000000000000000000000000000000
purche' sia coerente e paghi e Tasse su cio' che guadagna. E' UN GRANDE UOMO E CE NE FOSSERO A DIRIGERE L'ITALIA .
MI CHIEDO PERCHE' NON FA INTERVENTI NELLE TELEVISIONI STRANIERE FORSE SI RIESCE A FARLO VEDERE IN VIDEO PERCHE' E' NECESSARIO, NON TUTTI SANNO COS'E' INTERNET.BEPPE RICORDIAMOCI ANCHE DI OLIVIERO BEHA ANCHE LUI A PELO SULLO STOMACO E STA COMBATENDO UNA GRANDE BATTAGLIA.

dario mengo Commentatore certificato 06.05.08 22:06| 
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Perchè noi poveri automobilisti e non solo, cioè tutti quelli che hanno una patente, non organizziamo
uno sciopero con lo slogan "Fermiamo il mondo" ?
Abbiamo il coltello dalla parte del manico perchè veramente possiamo fermare il mondo, non guidando e non consumando carburanti i quali ormai hanno raggiunto costi assurdi dati solo da speculazioni.

Alessandro Colombo 06.05.08 22:03| 
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Ciao Beppe,su questa cosa non sono d'accordo con te perchè credo che sia diritto di tutti sapere.
Siamo stufi vedere orefici o piccoli artigiani che dichiarano molto meno di un lavoratore precario.
E' anche vero che anche se tu dichiari 4 MLN non sei da paragonare a gente come TESTA D'ASFALTO o altra gente del suo calibro.......continua cosi' che spacchiamo il culo a tutti.
òòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòò
CI TENGO A SOTTOLINEARE CHE MOSTRI LA TUA LIBERTA' METTENDO SUL BLOG ANCHE OPINIONI A TE CONTRARIE ANCHE QUESTO E LIBERTA DI INFORMAZIONE

CIAO

Andrea Pedroni Commentatore certificato 06.05.08 20:09| 
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Per me hanno fatto bene a pubblicarli. D'altronde era solo un po piu' complicato accedervi, ma erano pubblici comunque.

http://giudichiamolo.blogspot.com/

stef connemara 06.05.08 18:09| 
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E' CHIARO COME IL SOLE CHE E' UNA MANOVRA IMPOSTA
DA MAFIOSI-CAMORRISTI ETC..NON SI RAVVEDE NESSUNA
MOTIVAZIONE POSITIVA O UTILE A FIN DI BENE DI QUESTA PUBBLICAZIONE! CHI LO HA DECISO O E' SCEMO O E' DELINQUENTE!

gerboni gilberta 06.05.08 18:00| 
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Essere ricchi non è una colpa ??
Ne siete sicuri ?
Solo i ricchi ne sono sicuri.
E' questo il punto: non sarebbe una colpa....ma fin tanto che al mondo esiste un solo povero....ESSERE RICCHI E' DAVVERO UNA COLPA MORALE E MATERIALE DI ENORME RILEVANZA....io penso ! E' qui la chiave di ogni guerra, non dimentichiamocelo, per favore !
Qualcuno disse: "Non si può essere ricchi senza rubare al povero" ....e in un certo senso è verissimo. Anzi....è vero in assoluto.
Ma la ricchezza trova sempre molti alibi per tacitare la propria coscienza: "Me li sono guadagnati onestamente!" oppure "Li ho ereditati" oppure "Sono stato bravo " - oppure: "Li ho vinti al superenalotto" -
C'è sempre un alibi per ogni crimine umano. Nessun ricco dovrebbe mai andare in chiesa a battersi il petto. Nessun prelato dovrebbe avere croci d'oro appese al collo e via dicendo. Nessun ricco dovrebbe piangere lacrime di coccodrillo sui poveri e i disgraziati. Dico questo senza alcuna intenzione cattiva. Per quel che ne so, Grillo, ( che adoro perchè dice cose vere che nessuno osa dire e dà voce a chi non ce l'ha…inimicandosi gli appartenenti alle varie caste ), per quel che ne so, dicevo, potrebbe devolvere il 90% dei suoi introti a beneficio dei poveri. Che ne so io ?
Comunque sia, insieme a pochi altri, sta mettendo in luce il marcio che c’è in Italia, sta risvegliando coscienze anestetizzate e sta facendo un favore alle cattive coscienze, sì…proprio così, perché dà “uno specchio spietato” a chi non osa guardarsi allo specchio per non inorridire. Solo guardandosi allo specchio ci si può finalmente convertire ! Per esercitare la professione di medico è richiesta una laurea e una specializzazione. Per governare non è richiesta una laurea in “saggezza ed onestà” …ed è questo il guaio.

Antonioo Sutera Sardo Commentatore certificato 06.05.08 16:14| 
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perchè no? io e mio mio marito abbiamo un lavoro dipedente, due stipendi con cui facciamo fatica ad arrivare alla fine del mese e non ho nessun problema a vedere pubblicato il mio reddito. Perche dovrebbero averlo altri? Hanno qualcosa da nascondere o di cui vergognarsi? La mafia e i ladri sanno gia chi ha i soldi e chi no.

Bettina Vacchi 06.05.08 16:11| 
 
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Francamente non capisco caro Beppe come fai a dire che la mafia ha bisogno di guardare sulla Agenzia delle Entrate per capire quanto guadagna il sig. X.
Pensi che non lo sappia già? Pensi che non sa dove lavori? Quante telefonate fai? Persino quante volte vai in bagno? Allora di cosa stiamo parlando? Di invidia? Ma fammi il piacere. Il problema è chi evade le tasse, perché se vedo che il sig. X manco appare magari un po' di arrabbiatura mi viene. Invece a te pare 'na munezza. Boh. Ti attacchi a litigi familiari, perché? Perché ti vergogni di quanto guadagni? E se paghi le tasse perché ti vergogni?

Lisa Carboni 06.05.08 15:51| 
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Non sono sempre d'accordo con quello che dice grillo negli ultimi tempi, ma su una cosa è stato frainteso: lui non ha detto che sia assurdo pubblicare i dati relativi alle dichiarazioni dei redditi, ma che sia ingiusto farlo senza obbligare il consultante a registrarsi al sito prima di poterlo fare. I redditi devono essere a disposizione di tutti, ma anche chi consulta deve prendersi la responsabilità di lasciare un segno del suo passaggio.

E poi a quelli che lo criticano per guadagna tanto, vorrei dire che lui paga anche quasi il 50% di tasse e il resto è giustamente suo. A me non preoccupa uno come grillo che dichiara 4 milioni di euro, mi preoccupa semmai una come anna falchi che ne dichiara 8mila

paolo ferro 06.05.08 15:38| 
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Non sono daccordo ! Spero che le diachiarazioni dei redditi tornino ad essere pubbliche, i criminali hanno fonti e criteri di scelta delle loro vittime ben diversi che una dichiarazione dei redditi. Io non ho nulla da nascondere nel 2005 ho dichiarato meno di 20.000 euro, perchè è quello che mi sono guadagnato lavorando.
Inoltre ho scoperto consultando le diachiarazioni 2005 che persone che non stimo sono più oneste di quel che credevo ( e anche viceversa).
Saluti, Tiziano

Tiziano u. Commentatore certificato 06.05.08 15:06| 
 
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Sembra accertato che il signor Carlo RIENZI del CODACONS abbia dichairato, nel 2005, ben 303 mila euro circa di reddito personale.

Forse questo spiega il perchè della sua IRA nei confronti della scelta di TRASPARENZA del ministro Visco.

Rienzi, se è vero questo mi fai un poco schifo, veramente.
Checcazzo di difensore dei consumatori sei se nemmeno tu conosci il valore della trasparenza in una società dove ormai i controlli amministrativi e quelli giudiziari non hanno alcuna efficacia.
Non credi che almeno il controllo sociale ci possa salvare?

E tu, caro Beppe, ti rendi conto che ci hai insegnato proprio questo sputtanando tutto e tutti sul tuo BLOG?

Come puoi aver toppato proprio sulla questione redditi on line, visto che si tratta di un problema di interesse pubblico, che attiene alla misura della doverosa partecipazione ai carichi pubblici da parte di ciascun appartenente alla società ?

VIVA VISCO, VIVA I REDDITI ON LINE, VIVA LA TRASPARENZA

ABBASSO RIENZI

VIVA GRILLO CHE forse si è già reso conto di aver agito d'istinto, da buon genovese.

GORAN PRIMO 06.05.08 14:58| 
 
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Sembra accertato che il signor Carlo RIENZI del CODACONS abbia dichairato, nel 2005, ben 303 mila euro circa di reddito personale.

Forse questo spiega il perchè della sua IRA nei confronti della scelta di TRASPARENZA del ministro Visco.

Rienzi, se è vero questo mi fai un poco schifo, veramente.
Checcazzo di difensore dei consumatori sei se nemmeno tu conosci il valore della trasparenza in una società dove ormai i controlli amministrativi e quelli giudiziari non hanno alcuna efficacia.
Non credi che almeno il controllo sociale ci possa salvare?

E tu, caro Beppe, ti rendi conto che ci hai insegnato proprio questo sputtanando tutto e tutti sul tuo BLOG?

Come puoi aver toppato proprio sulla questione redditi on line, visto che si tratta di un problema di interesse pubblico, che attiene alla misura della doverosa partecipazione ai carichi pubblici da parte di ciascun appartenente alla società ?

VIVA VISCO, VIVA I REDDITI ON LINE, VIVA LA TRASPARENZA

ABBASSO VISCO

VIVA GRILLO CHE forse si è già reso conto di aver agito d'istinto, da buon genovese.

RIENZI CARLO 1946-10-08 RE 74111 303.024 120.437 300.382 551.115 UNICOPF

goran primo 06.05.08 14:54| 
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Qualsiasi personaggio pubblico prima di parlare deve dichiarare quanto paga di tasse e poi l'evidente importanta sociale della contribuzione fiscale (art. 53 della Costituz.)impone la ricerca di un comportamento virtuoso sollecitato a volte con la costrizione, sappiamo che lo Stato talvolta (secondo gli anarchici sempre) può esercitare la forza nei confronti degli individui. Per me l'accesso ai dati di chiunque rimane una forma di trasparenza, la privacy non c'entra niente, tante volte i furbi per farsi i cavoli loro invocano la privacy, ma solo alcuni diritti - quelli fondamentali previsti dalla Costituzione - devono essere tutelati, mentre per l'evidente interesse pubblico si possono rendere noti certi altri dati, altrimenti si paralizzerebbe tutta l'attività pubblica. Questo lo dice anche la legge sulla trasparenza.

giancarlo sartoretto 06.05.08 14:08| 
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Continuo a notare come viene distorta l'informazione in italia sul fatto delle dichiarazioni:

Riporto di seguito i risultati a oggi di due sondaggi online:
La repubblica (140.000 voti):
Favorevoli alla diffusione 70%
Sfavorevoli alla diffusione 27%

Il Sole24ore:
Favorevoli alla diffusione 63%
Sfavorevoli alla diffusione 37%

Il sole 24 ore riporta in un articolo a pag.5 di domenica 4 maggio:

"I sondaggi presenti sui siti non mostrano percentuali cosi granitiche a favore della diffusione"

Questo per dire che piuttosto che scrivere che su internet su quasi tutti i siti ci sono sondaggi con percentuali di favorevoli vicine ai 2/3, hanno scritto che non ci sono maggioranze granitiche... quali sono le maggioranze granitiche?? i 3/3?? quella mi sembra unanimità...

Come sempre informazione Faziosa...

Claudio Z. 06.05.08 13:08| 
 
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tutto cio che va perso la 'trasparenza' in questo paese credo sia un bene,
come succede in filandia il libero accesso alla dichiarazione dei redditti di tutti e' una garanzia e non credo che la mafia abbia bisogno di questo i suoi affari.
tutti sanno chi sono i ricchi ma forse non tutti sanno che molti milionari dichiarano meno di 15mila euro l'anno.
vorrei ricordare che i primi della lista sono anche i maggiori contribuenti, quindi grazie!

francesca basaldella 06.05.08 13:07| 
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L’onestà è un delitto

È incredibile, posiamo sul Blog di un cittadino onesto, che dichiara ogni centesimo di ciò che guadagna, che si sbatte in giro per l’Italia cercando di drenare dal torbido sudiciume tutte le cose per cui ne vale davvero la pena, che sta provando (non senza difficoltà) negl’ultimi anni ha risvegliare delle coscienze e dei cervelli intorpiditi da lunghi sonni e inattività celebrali…
Poi basta una dichiarazione, un pensiero personale espresso in un momento di forte tensione, che subito scatta l’indignazione dei “ben-pensanti” e il regime, sull’onda della stessa a ricalcare la debolezza dell’uomo e il guadagno smisurato, ponendo l’eroe sotto una cattiva luce, additandolo come un dittatore al quale non si può controbattere.
Io trovo normale che un uomo ingiustamente sbattuto in prima pagina dal regime che sta cercando di contrastare, sentendosi accusato di essere uno che predica bene e razzola male, di non essere coerente e aperto al dialogo, proprio nel momento suo di massimo splendore, dopo che ha portato in piazza una marea di persone che lo appoggiano, dopo che ci ha sempre dimostrato i fatti, dopo che ha dato voce hai deboli lasciandogli il palco a parlarci, ad interagire, dopo che ci da la possibilità di creare politica dal basso per contrastare il regime ormai acCAtaSTAto nel palazzo, un regime finto, vecchio, incoerente, privo lui stesso di dialogo (elezioni a parte) un regime che ci usa solo come ingranaggi ben unti per raggiungere i suoi loschi scopi, sempre ben protetto e coperto dai diversivi di tv e giornali…
beh, dopo tutto questo trovo normale che un uomo si senta offeso e ingiustamente colpito dall’ennesima bolla di sapone mediatica creata appositamente per colpirlo, e trovo perfettamente normale, anche se magari non condivido il pensiero, la sua reazione.
Ciò che non trovo normale è come i giornalisti abbiano RIPORTATO la notizia del reddito del sig. Grillo, colpevole del più becero reato Italiano: l’onestà.

Juri Fornalè Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 06.05.08 11:00| 
 
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Scusa Beppe,
ti stimo sempre molto ma stavolta non ti seguo.
Ma la pubblicazione sui quotidiani è già avvenuta più volte...( anzi a parer mio ...troppo poco..!!!!)dove è la differenza? che ora sono online?ma non abbiamo sempre sostenuto che la rete è l'unica fonte di informazione veritiera, l'unica in cui non puoi dire BALLE...., allora che si sappiano le BALLE di reddito che dichiarano tutti i nostri grandi uomini...!!!
La mafia -la ndrangheta hanno sempre avuto le loro fonti, dove è il problema?
Se ci sono anche i miei dati fiscali, ben venga, almeno sanno tutti che non arrivo a fine mese...Se si sanno ...(scusami tanto)...i tuoi o quelle di tue conoscenze, o dei nostri amati politici di ogni razza e colore..BENE ALMENO SAPPIAMO CHE DOBBIAMO MOLTIPLICARE PER 7-8-20 volte...per capire quale è il loro reddito reale e per renderci conto CHE TUTTI MA PROPRIO TUTTI CI CONTANO BALLE...CHE L'EVASIONE ESISTE...ECCOME SE ESISTE!!!!
Scusa ma stavolta non capisco...la Privacy, esiste sia per il cartaceo sia per la rete...o non esiste per nessuno...
E invece la "TRASPARENZA" di cui tanto...chiediamo applicazione??
Quella se si tratta di FISCO E DI REDDITI....non si deve applicare??
Vorrei seganlare che sul sito della facoltà di Giurisprudenza di Genova sono in rete da un mese i redditi dei CO.CO.CO. ...e se non vogliamo perdere il posto...dobbiamo tacere...
Ci è stato detto che per la "TRASPARENZA...devono pubblicare", allora...che si pubblichino tutti...MA PROPRIO TUTTI...e chi di dovere, vada a fare delle verifiche , e scopra tutti questi gran signori che pagano le tasse.....sul dichiarato...e non sulle loro reali entrate!!!
scusate..ma sono un po'....INCAZZATA...E AMARAGGIATA DA TANTO RUMORE!!!

Bruschetta Pallina 06.05.08 10:13| 
 
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caro beppe,
tu che vai in giro per l italia a combattere per una maggiore informazione, una maggiore trasparenza delle istituzioni, una piu equa giustizia, all unico atto, amio avviso giusto e concreto, cioè di rendere online tutti i redditi, tu ti scagli. ora se le tue battaglie sono per fare audience prego cancellarmi dal tuo blog, altrimenti vorrei chiarezza. Il rendere pubblico i redditi è una delle poche armi per combattere l evasione fiscale, il piu grande problema che affligge il nostro paese.

Niccolo PAtrone 06.05.08 09:20| 
 
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Caro Beppe, se anche te ti scheri con gli evasori, a noi che paghiamo le tasse chi rimane? Visco?
Sarei felice di un tuo ripensamento.
Ciao
Marco

Marco F. 06.05.08 09:02| 
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Caro Beppe,anche se te li paghi tutti fino all'ultimo centesimo,a mio avviso 4 milioni di € sono veramente tanti anzi troppi. ed io che,come tanti, un paio d'anni fa ti aiutammo a pagare una pagina su repubblica (FAZIO VATTENE), li dovevi pagare tutti te, MI HAI UN PO DELUSO!
Stefano Caggiano

stefano caggiano 06.05.08 08:56| 
 
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CIAO BEPPE,
IO CREDO CHE SIA STATO POCO CORRETTO PUBBLICARE I DATI SENSIBILI DI UNA PERSONA MA DOPO TUTTO PRCHE' PREOCCUPARSI SE ALLA FINE SI E' NEL GIUSTO?!?!?
SI PREOCCUPASSE CHI HA DICHIARATO QUALCOSA DI FALSO...

ADDOLORATA CANTISANI Commentatore in marcia al V2day 06.05.08 08:49| 
 
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PERCHE' NON DAI LA POSSIBILITA' DI INVIARE A TREMONTI ANCHE LE EMAIL PER CHI E' A FAVORE DELLA TRASPARENZA ?????????????????????????
CARISSIMO BEPPE, IN QUANTO TUOI SOSTENITORI, CI ASPETTIAMO UNA TUA RISPOSTA, SE NON PROPRIO UN "MEA CULPA".

Giovanni C. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 06.05.08 01:14| 
 
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io non credo che far apparire le dichiarazioni dei redditi dei V.I.P. sia un invito alla malavita a selezionare le sue vittime. Non credo che questi galantuomini abbiano bisogno di questi espedienti, hanno sempre taglieggiato, sequestrato o rapinato indipendentementa da le dichiarazioni dei redditi rese pubbliche. Il problema è come uno li guadagna i soldi e non quanti o no ? Sapete quante tra queste persone per bene che dichiarano due spicci si guadagnano i loro 30 denari con molto piu cinismo dei criminali che vorrebbero taglieggarli o sequestrarli ? Ma credete veramente che individui come Geronzi o Profumo o Tronchetti Provera siano meno cinici e arroganti di un volgare criminale casalese ? Crediamo davvero che il problema sia rendere pubblici o meno i redditi ? Chiediamoci piuttosto perchè è stata fatta questa operazione e a danno di chi... e non mi venite a dire che è una violazione grave della privacy perche vi potrei rispondere che lo Stato si impiccia della nostra vita da quando ci svegliamo la mattina a quando ci andiamo a coricare la notte cercando di regolamentare e tassare ogni nostro comportamento, di omologarlo, di manipolare i nostri pensieri attraverso l'informazione. Insomma ci succhiano la vita come vampiri esautorandoci di ogni nostro diritto e soprattutto di quello piu importante che è quello di una migliore qualità della vita e noi ci scandalizziamo perchè troviamo i nostri redditi pubblicati ? Ma dai ! ! !

Marco Consolandi 06.05.08 00:34| 
 
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Caro beppe io sono sempre stato d'accordo con le tue battaglie di trasparenza tranne questa volta, i conti dei redditi sono pubblici da anni per quanto riguarda la criminalità ho i miei dubbi, la mafia o altri tipi di criminali non perde tempo ne fatica a cercare il pollo da spennare se sa gia dove andare, per le rapine in villa per favore questi tipi di criminali sono dei disperati ben organizzati e anche loro sanno dove colpire quindi non gli serve una dichiarazione dei redditi per capire chi andare a rapinare, che sia una manovra politica o no chi se ne frega almeno c'e stata un po di trasparenza che in un paese come l'italia è una vera rarità qundi beppe ti prego non sparare a zero su ogni cosa che se no rischi di essere meno credibile di un comico di zelig. E ripeto con tutto il rispetto.

luca 06.05.08 00:28| 
 
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Devolvo il rimborso chiesto a mio favore dal CODACOM, al mio povero idrauilico che, visto il reddito che dichiara, è in grado solo di pagare le spese per la villa al mare e il bollo del SUV con cui la moglie porta i figli all'asilo in cui paga la retta ridotta. Probabilmente è esente anche da tiket sanitari.
Grillo, VERGOGNATI!! In Paesi civili come Danimarca, Svezia e Norvegia pubblicare i redditi dei cittadini è un DOVERE! Chi non ha nulla da nascondere non deve NASCONDERSI!!
Quanto guadagna un cittadino non è un reato (naturalmente se in modo onesto). E' un reato e una vergogna quando non lo dichiara, scaricando sugli onesti il pagamento dei servizi di cui gode e di cui indecentemente ha il coraggio di lamentarsi.

Piermauro L. Commentatore certificato 06.05.08 00:12| 
 
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Carissimo Beppe, voglio innanzitutto farti sapere che ho già firmato per promuovere i tre referendum e che mi auguro che al più presto, anche in Italia, si possa instaurare un sistema, che tocca tutti gli aspetti della vita sociale, basato sulla massima trasparenza possibile, così com'è vigente in Svezia.
Chi non ha nulla da nascondere non teme che alri ne possano venire a conoscenza. Direi di più, la trasparenza in tutti gli atti della vita sociale è una forma di garanzia per tutti i cittadini.
Per quanto riguarda i delinquenti, stai tranquillo che non hanno bisogno di consultare internet per sapere quali sono galline da spiumare.
VIVA LA TRASPARENZA, che tutela la vita dei cittadini onesti.

Giovanni C. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 06.05.08 00:11| 
 
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Caro Grillo, non mi spiego questo Suo schierarsi contro la pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi 2005, e non mi si venga a dire “che la rete è liberta estrema dell’informazione” se poi, come leggo dalla Sua “COLONNA INFAME” vale solo per le cose che ci convengono. Io condivido parecchie Sue iniziative, ma in alcuni casi, e questo è uno, non La capisco proprio, chi non ha nulla da nascondere e si comporta onestamente, non ha nulla da temere, e se tutti o quasi impariamo a esserlo, anche le varie mafie saranno sconfitte, finchè ci si trincea dietro il mio orticello, non si andrà da nessuna parte. Mi dica Lei da che parte vuol stare.

Marco Amico 05.05.08 23:55| 
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Beppe a me non importa nulla di quanto guadagni, se 1-2-3 o 4 o 5 o 100 milioni di euro. Lo sappiamo, con tutti gli spettacoli che fai e le persone che ti seguono. MA IO SO CHE QUEI SOLDI LI USI PER AIUTARE LA GENTE. PER FARE DEL BENE! A tal proposito, casomai leggessi questo messaggio, ti prego di leggere l'e-mail che ti ho fatto inoltrare da Stefano Murgo, ex candidato sindaco di Pescara di una tua lista civica. Con tutti i soldi che guadagni aiuta anche la persona che leggerai in quella e-mail per favore! Comunque io ti sono sempre fedele, e contrario alla pubblicazione dei redditi in internet. GRANDE BEPPE! Ciao ciao da Luca.

Luca Quagliani 05.05.08 23:46| 
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tu ti ni sta bai e bi ni sta sciati troppu ti capu
non sono dati sensibili con la descrizione della formazione del reddito,anzi è giusto che queste informazioni vengano messe a disposizione della società.unica pecca è che dovrebbe essere integrata con la possibilità di richiedere che i propri redditi non siano pubblicati,note da apporre su ogni 730 (basta una X insomma). non vuoi che si sappia il tuo reddito? ok,ma perchè? evadi? cazzi tuoi!
Te ne stai andando e ve ne state andando troppo di testa

piero berlisone 05.05.08 22:09| 
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Avete provato a cercare il vostro dentista?

Siete ancora del parere che certe informazioni dovrebbero averle solo la Guardia di Finanza?

Credo che dovremmo smettere di pensare cosa la Nazione/Stato può fare per noi ma cosa noi possiamo fare per la Comunità.

Deve partire dal basso il risanamento della Società Civile.

Noi singoli cittadini dobbiamo contrastare l'evasione (concentriamoci solo sul tema di questo post) con piccoli gesti, nell'ambito civile.

Per la cronaca il mio dentista guadagna meno di me che sono operaio 4 liv. metalmeccanico 24.000 contro i suoi 21.000.

P.

Paolo R. Commentatore certificato 05.05.08 21:53| 
 
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NON E' GIUSTO, SENZA UN VALIDO MOTIVO, CHE DATI RISERVATI SIANO DI PUBBLICO DOMINIO. SE QUALCUNO DICHIARA POCO E POSSIEDE 10 CASE 8 MACCHINE E UN JET CI PENZA LA GUARDIA DI FINANZA CHE E' L'ORGANO PREPOSTO A QUESTO. HO LETTO DIVERSI POST SUL FATTO CHE IN U.S.A. E' CONSUETUDINE PUBBLICARE I REDDITI, BE' PARE CHE SONO GIA' 7 ANNI CHE CIO' NON AVVIENE PIU'. PERSONALMENTE SPERO CHE SIA STATA DAVVERO L'ULTIMA PORCATA DI VISCO PRIMA DI TORNARE DA DOVE ERA VENUTO. IN FINE "BEPPE" SE DAVVERO GUADAGNI COSI' TANTO MA FINANZIALI TU I V-DAY!!!!

michele morra Commentatore certificato 05.05.08 21:07| 
 
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Interessante comunque notare che i grandi costruttori, almeno qui a Roma, sono fuori "classifica".
Come e' possibile che la Finanza vada a fare il culo a un parrucchiere e invece a questa gente nulla? non ci sono, controllate pure e' assurdo.

Evviva chi si trasferisce in nuova zelanda o in australia, questo paese ha gli anni contati, scarsissima alfabetizzazione e grandissima penetrazione delle droghe. Non c'e' futuro per noi onesti.


p.s. Adoro questo blog per gli sfoghi, non servono a niente ma almeno l'ho detta!

F.Fratini 05.05.08 20:24| 
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A proposito di farsi i cazzi degli altri :
a chi sono andate le innumerevoli case cantoniere dell'ANAS ,elegantemente restaurate ,in posti panoramici , che si vedono lungo le strade?
BEPPE PENSACI TU!!!

LUIGI C. Commentatore certificato 05.05.08 19:41| 
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Alessandro F. Commentatore certificato 05.05.08 19:06| 
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Credo che la disponibilità dei dati fiscali di tutti i cittadini italiani sia un bene. Se è la colonna infame, lo è solo per gli evasori e non per chi, ricco o pevro, paga le tasse. Non mi interessa se stimolerà la delazione del vicino invidioso.
So per certo invece che chi di ha compiuto rapine in villa non ha mai dovuto richiedere ai comuni di dare un'occhiata alle dichiarazioni dei redditi delle potenziali vittime.
Trasparenza, ecco tutto. Come avviene normalmente in paesi più civili del nostro.

Pietro Giliberti 05.05.08 18:50| 
 
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Ciao a tutti,
Beppe Grillo a mio avviso voleva evidenziare più che la consultazione dei redditi, la modalità.
I redditi possono essere anche consultati ma: uno devi essere identificato ,chi vuole conoscere tali dati e due i motivi per cui li vuoi consultare.
Sul fatto che chi paga le tasse non ha paura di fare vedere il proprio reddito ecc......è una stupidata , per fare rispettare la legge ci sono gli organi di competenza e lungi da noi fare auto giustizia.
Quello da evitare è proprio questo , le ingiustificate invidie dei vicini dei conoscenti del ladruncolo di quartiere ecc.....immaginatevi che il vostro vicino invidioso e maleducato scopre che guadagnate onestamente 5000 euro più di voi e questo per sfregio vi riga la macchina tanto avete i soldi, o altri mille esempi.
Io do ragione a Beppe Grillo la pubblicazione indiscriminata di dati privati senza regole è totalmente insensata.

PS. dal reddito non si evince se una persona ha 5 case di proprietà.
quindi se uno paga le tasse, ma sè rubato milioni di euro e li ha investiti in immobili non lo sa nessuno.


Ciao a tutti.

Massimo vita 05.05.08 18:50| 
 
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Mi chiedo come mai questa levata di scudi per la pubblicazione di dati che, in altri Paesi, credo siano normalmente disponibili, e visto che in teoria "lo sono sempre stati".
Personalmente ho trovato la lettura interessante e credo che le associazioni dei consumatori, così come i vari sindacati di categoria, dovrebbero a loro volta trovare interessanti certi confornti.
La maggior parte dei redditi di lavoro autonomo, quelli che sono tali realmente e non perchè il disgraziato di turno deve aprire una partita iva per lavorare poi come dipendente senza garanzie, dichiarano redditi che sono grossomodo sette/otto volte quelli dei loro dipendenti, ai quali vengono negati da anni gli adeguamenti degli stipendi. Cioè in cifre, come può un povero professionista/imprenditore riconoscere un aumento di 1400 euro/anno a un dipendente che così da 16000 andrebbe a 17400, quando il suo reddito dichiarato (sempre al netto di quello "non dichiarato") è di soli 100.000 euro?
Su questo mi piacerebbe un confronto, senza che ritenga di dover chiedere danni all'agenzia delle entrate per averlo reso possibile.

Maria Pia 05.05.08 18:19| 
 
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SIGNORI, ORDINE PER FAVORE!

Stiamo facendo il gioco a cui da anni ci ha abituato il sistema politico e giornalistico italiano.
Un gioco fatto di demagogia. Un pretesto per alzare un polverone e piano piano, senza accorgersene, si perde gradualmente di vista il punto focale del discorso.

I temi sono 2.

1) REDDITI ON-LINE
2) PAROLA DI BEPPE (Amen)

1) REDDITI ON-LINE

E' meglio chiedersi se sia legale/illegale o se sia giusto/sbagliato?
Per la legge la prima (forse). Per me la seconda.
Chi ha interesse a nascondere? Chi dichiara di piu' in generale e/o chi dichiara meno di quanto ci si aspetti. Ma chi state difendendo? Chi ha da nascondere, ve ne accorgete?
Si sta strumentalizzando la privacy. La scusa della anonima sequestri e' da tg4. Non siamo sensazionalisti per favore.


2) PAROLA DI BEPPE (Amen)
Secondo me e' questo l'aspetto interessante del dibattito accesosi attorno a un atto eversivo da parte di un governo soporifero. Ha disorientato pure Beppe. Non se lo aspettava. Ha spiazzato.
A chi non capita di ricredersi su opinioni passate? Quello che emerge dai commenti e' una fiducia assoluta su un leader/divinita'.
Io stimo Beppe, e quando posso contribuisco alle sue iniziative, ma in tutto metto dello spirito critico. Proprio lui professa informazione libera in libero stato ( mi riferisco alla liberta' di dissentire da Beppe, non di condividere informazioni finanziarie personali ).
Perche' la gente che ha appena firmato per un referendum al grido di "informazione libera in libero stato" deve attaccare chi ha idee divergenti etichettandoli come infiltrati, serpi in seno, destabilizzatori?
Ma che siete, democratici cinesi? Tutto si puo' dire purche' rispetti l'opinione comune ( o Grilliana )? Mi sembra di sentire protestare Emilio Fede, e' a questo che siamo arrivati? State instaurando una dittatura di pensiero a vostra volta. Vi state chiudendo a riccio.
Occhio a non finire nel partitismo

CA

Carlo Alberto Fabbretti 05.05.08 17:56| 
 
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la criminalità organizzata è sicuramente il soggetto più in difficoltà in questa vicenda -
come giustificare la proprietà di beni immobili e mobili registrati di lusso in capo a soggetti che sono ufficialmente nullatenenti?

luca lauro 05.05.08 17:50| 
 
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Caro Beppe davvero credevi che noi ti pensassimo precario come noi? davvero pensi che i tuoi x.xxx.xxx euro di reddito ci stupiscano? No caro Beppe, lo sappiamo. Per cui, perchè tanta paura? Te lo concediamo. In fondo dai spazio a chi davvero vive drammi familiari dovuti alla disoccupazione, al precariato, al salario non adeguato al costo della vita. Quindi va bene, davvero nessun problema e nessun rancore.
Non ti inventare il problema dei sequestri o dei drammi familiari. Sono solo stronzate, soprattutto per uno che fa della trasperenza uan bandiera. Un solo favore ti chiedo: non fare più un intervento stile politico italiano. Questo è patetico per tutti. Forza Beppe ripartiamo.

Simone Bracaloni 05.05.08 17:47| 
 
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Solidarietà a Vincenzo visco, un servitore dello stato che ha provato a far rispettare ed applicare le leggi della Repubblica Italiana, finito nel mirino per aver pubblicato dati pubblici (sic!).
Un piccolo appunto sull'operato del garante. Francesco Merlo, su Repubblica, ci fa notare come siano occorsi 24 giorni all'istituto preposto alla tutela della privacy per vietare la circolazione di un video dove si mostrava il cadavere orrendamente ferito di una ragazza inglese. Aggiungo io che al medesimo collegio bastano pochissime ore per ergersi ad usbergo della riservatezza di politici cocainomani o degli evasori fiscali.
Chi paga le tasse non ha paura che i suoi dati siano pubblicati. Solo chi ruba si rivolta.
un altro appunto... Beppe hai preso una toppa. Chiedere a Tremonti di oscurare il lavoro di Visco fa proprio ridere.

Giuliano Stillo 05.05.08 17:07| 
 
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NON VIVO PIU' IN ITALIA DA UN PO'...

SEGUO COSA SUCCEDE IN ITALIA ATTRAVERSO I TG IL WEB....ETC.

DA FUORI HO LA NETTA SENSAZIONE CHE L'ITALIA STIA SPROFONDANDO....ANZI, COLA A PICCO!!

ABBIAMO UNA CLASSE POLITICA INADEGUATA, IMPREPARATA, CORROTTA, DISONESTA E SOPRATTUTTO...OPPORTUNISTA.

IN REALTA' E' LO SPECCHIO DELLA SOCIETA' ITALIANA.
TUTTO FUMO NIENTE ARROSTO...
NON E' CHE C'E' DA SORRIDERE PER LA CLASSE POLITICA DEL FUTURO PERCHE' LA NUOVA GENERAZIONE SARA' PRESSOCHE' ANALFABETA!!

AVETE LA CLASSE POLITICA CHE VI RAPPRESENTA, CHE VI RISPECCHIA!

SI DICE CHE LA SPERANZA E' L'ULTIMA A MORIRE...BEH...FATEVELO DIRE...

FRANCAMENTE SIETE FOTTUTI...

GOOD LUCK...& GOODBYE !
MASSIMO

massimo morelli 05.05.08 16:48| 
 
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Sono completamente favorevole alla pubblicazione dell'agenzia delle entrate delle dichiarazioni dei redditi. E' a mio parere una delle rarissime volte che lo stato utilizza la trasparenza in qualcosa. I problemi per i cittadini riguardo a tale pubblicazione sono due: 1) si dichiara un reddito troppo basso, quindi si evadono le tasse e il vicino mi potrebbe denunciare; 2) sono troppo ricco, quindi potrei essere derubato. Se si evadono le tasse è giusto che si venga denunciati, visto che chi le paga le paga per tutti e non è giusto che un altro cittadino faccia il furbo; se sono troppo ricco e rischio di essere derubato, significa che non c'è un'equa distribuzione del reddito in Italia (sicuramente) e/o una sufficiente protezione della proprietà privata del cittadino (ma non mi pare proprio), quindi il problema diviene di natura sociale e politica, non di privacy. Allora togliamo anche gli elenchi del telefono, perché dal mio nome e cognome possono sapere dove risiedo!
Ricordo che dietro la scusa della privacy, non hanno concesso a molti giudici l'autorizzazione ad utilizzare le intercettazioni telefoniche per reati anche gravissimi. Io sono contro questo concetto di privatezza, è una follia.
Stavolta Beppe ha toppato alla grande e sarebbe ora che cominciasse a dialogare con noi che lo sosteniamo, prima di sparare certe nefandezze. Per quanto riguarda il suo reddito, c'è gente che tirando calci ad una palla ne guadagna anche dieci volte di più, quindi non ci vedo nulla di strano. Almeno Beppe fa qualcosa di utile, ci fa incazzare e pure ridere, ci smuove dalle nostre comode poltrone. Per questo ne meriterebbe anche di più.
Io posso pubblicare sul mio sito tutte i miei dati fiscali, non ho nulla da nascondere, solo chi ha qualcosa da nascondere ha problemi al riguardo. E spero che non sia così per Beppe...

Dario Pulcini Commentatore certificato 05.05.08 16:34| 
 
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Sostengo anch'io la mia piena solidarietà con chi come Grillo ha presumibilmente dichiarato tutto vista la differeza clamorosa di reddito di altri nomi eccellenti molto più in vista. Basta dare un occhiata a questo link che mi hanno segnalato per rendersene conto!
http://www.ggoal.com/site/piz_search.php?fraseCercata=redditi+2005&submitSearch=Ricerca

...speriamo solo che tutto questo clamore porti a qualcosa e non al solito controllo di routine solo per chi guadagna appena 1.200 al mese!

Marco Belloni 05.05.08 16:31| 
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Allora Grillo, stiamo aspettando gli ispiratori di questa schifezza. Li hai trovati?! Perché come si vede leggendo il blog, la PUZZA DI MERDA AUMENTA. Sei chiamato a dire qualcosa dopo la stronzata della Colonna infame, ma lasci che tutti ci mettano sopra i piedi senza ripulire. Se ancora c’è qualcosa da pulire, perché temo che la tua reputazione ormai sia. Se invece stai aspettando che si calmino le acque sperando di farla franca, ecco che arrivano quelli STRONZI del codacons a rugare il merdone. Il loro sito è inagibile!! Leggo che sono permessi di calcolare un risarcimento sulla base del numero di coloro che hanno fatto la dichiarazione dei redditi SENZA CONSULTARLI!!! Tu che sei sempre preparato dicci, è così?? Se si, forse hai ancora una possibilità per recuperare la tua onorabilità. Sostituisci quella vergogna sul NO alla Lista Infame, da scrivere a Tremonti (Tremonti, che vergogna che sei diventato) con un appello CONTRO L’INIZIATIVA DEL CODACONS. Porca puttana!

Roberto Sebastiano Commentatore certificato 05.05.08 16:29| 
 
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Mi dispiace che Grillo abbia fatto quei commenti. Sono del parere che sia giusto fare tutto ciò che è utile a ripristinare un po' di legalità. Uno non si dovrebbe vergognare di far sapere agli altri che guadagna molto (se il suo guadagno è frutto di una attività legale). Al contrario si dovrebbe vergognare chi dichiara poco evadendo. La mia impressione è che chi è contrario ha qualcosa da nascondere.

Luigino Fedato 05.05.08 16:26| 
 
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Beppe questa volta hai toppato, secondo te uno che vuol fare un sequestro ha bisogno della dichiarazione dei redditi.

cesare maccio Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.05.08 16:10| 
 
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Non ci trovo nulla di male nel pubblicare i redditi in quanto sono gia dati pubblici, forse magari si scoprirebbe qualche evasore in piu'.

cesare maccio Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.05.08 16:07| 
 
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frequento il blog da qualche mese. con la mia firma e quella di mia moglie ho permesso alla lista civica che faceva riferimento a Beppe Grillo di presentarsi alle amministrative recenti a Treviso. Con (anche) ancora le nostre due firme il nostro consiglio comunale avrà un Consigliere della lista "Grillitreviso".
Condivido tutto ciò che finora ho sentito promuovere da Beppe, fuorché quest'ultima "preoccupazione", cioè quella secondo cui la pubblicazione in questione porti all'aumento del fenomeno dei sequestri, o di altri fenomeni di criminalità. Io credo che il crimine, laddove esiste, esista con o senza pubblicazioni di elenchi. Io sono del parere (convinto) che chi ha percepito del denaro non solo in modo lecito (perché anche lo psiconano ed i suoi scagnozzi, sbandierano di fare il denaro in modo lecito) ma sopratutto "trasparente", non deve avere alcun timore di fronte all'opinione pubblica. Come han già commentato tanti in questo blog, tu non hai mai estorto il denaro a nessuno per acquistare il biglietto; al contrario del sommo maestro corruttore che incassa, senza che la stragrande maggioranza di noi ci pensi, ogni volta che mettiamo le mani su una confezione di prodotto di consumo al supermercato.
Quando faccio un acquisto, tutti coloro che sono vicini a me e la cassiera stessa si meravigliano se io chiedo a voce alta a quest'ultima di digitarmi il codice Bancomat. Ma io non ho alcun segreto, perché quel poco di denaro che ho nel conto l'ho guadagnato onestamente e trasparentemente lavorando per una vita intera alle dipendenze. Io credo (convintamente) che chi ha del denaro fatto in modo corretto e trasparente non debba nascondere nulla, e perché poi? Io voglio condividere con te delle ideee, se sono secondo me condivisibili, non il tuo denaro.
Proviamo a guardare il bicchiere dall'altra parte del riempimento? Perché non devo io sapere come si comportano altri soggetti col fisco? A me non spiace conoscere i farabutti che "scappano" dalle tasse.

Guido Magoga 05.05.08 16:04| 
 
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I dati sono giá pubblici per legge,stiamo discutendo solo sulla forma di renderli noti...cosa ha da nascondere uno che paga le tasse?Tirare in ballo i sequestri mi sembra la solita paraculata all'italiana.Ha fatto bene Visco.

enrico grimaldi 05.05.08 15:37| 
 
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Per una volta che lo Stato fa qualcosa di intelligente... ti metti contro! Ma... sei contro tutto a prescindere?!?!?!? La pubblicazione dei redditi è giusta e non aiuterà di sicuro la criminalità, anzi. Mi auguro che tu faccia marcia indietro sulle tue affermazioni e capisca che, questa volta, hai sbagliato!

Fabio Bacci 05.05.08 15:31| 
 
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Grillo ha sempre parlato di indagati, evasori e tasse spropositate che cascano nella voragine delle false dichiarazioni al Fisco. Non basta rendere pubblici i redditi...se esistono i paradisi Fiscali! Bassolino è indagato per munnezzopoli ma risulta nullatentente...ma com'è possibile? perché dobbiamo farci impoverire sempre di più da questi quattro magnafranchi "furbetti del quartierino"? ma perché non gli danno l'ergastolo e i lavori forzati???? così produrremmo un po' di reddito gratis porca p*****!! vorrei vedere chi si fa più beccare con le mani nella marmellata!!


"in Islanda la lista è pubblica
in svezia la lista è pubblica
in finlandia la lista è pubblica
in Andorra pure
In Irlanda sono resi pubblici gli evasori (messi sul web, tv e giornali)
In tutta Europa puoi richiedere di visionare il reddito di qualcuno anche di persone famose come quel "figo" di Briatore ad esempio.... provaci in Italia se ci riesci.
In alcuni stati U.S.A. stanno pensando di rendere queste info pubbliche
In Danimarca orami ci siamo e sono tutti d'accordo

In Italia non si può perchè bisogna rubare"

fonte: http://forum.fuoriditesta.it/attualita-politica-economia/57907-dichiarazioni-dei-redditi-pubbliche-2.html

Claudio Paradiso 05.05.08 15:17| 
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Caro Beppe questa volta hai toppato (e ti dovrai ricredere come per altro hai già fatto in passato su altre questioni una su tutte proprio la libertà offerta dalla rete!)
la pubblicazione on line delle dichiarazioni dei redditi non solo è auspicabile ma la renderei obbligatoria così sarebbe evidente a TUTTI come noi poveri dipendenti e pochissimi altri (te compreso ovviamente) siamo quelli che mantengono tutti quelli che le tasse le evadono continuamente!!
la vera vergogna non è il fatto di pubblicare i dati ma la qualità dei dati pubblicati!!
con le strade piene di SUV e macchinoni da oltre 50.000 euro e i porti pieni di barche e yatch scoprire che io povero dipendente sono tra i piu ricchi del mio paese mi fa un certo effetto.
soprattutto sapere che il mio idraulico (a cui io ho chiesto la regolare fattura!) con 3 mercedes nel box dichiara solo 3760 euro!!!
VIVA VISCO e spero spero che si assumano 1 milione di finanzieri per fare i dovuti controlli : probabilmente il maggior onere sarebbe ripagato in poche settimane dagli evasori totali e parziali.
e quando qualche professionista ci dice che senza fattura non ci fa pagare l'IVA ricordiamoci che LUI risparmia tutte le tasse e che i servizi pubblici continuiamo a pagarglieli NOI: strade, scuole, ospedali, e tutti i costi delle varie CASTE che hanno invaso il ns. povero paese!!

franco m. Commentatore certificato 05.05.08 15:12| 
 
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ma quanti messaggi contro Grillo ed a favore della trasparenza, specialmente da utenti non registrati...

complimenti a tutti, veri e finti indignati. Anche se i finti sono giustificati: lo scopo è quello di screditare il 'capopopolo'.

domanda a giornalai e pennivendoli: come mai la notizia che le denunce dei redditi erano consultabili presso i Comuni non era mai uscita?

comunque continuate così che al prossimo VDAY saremo ancora di più!

Corrado R. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.05.08 14:51| 
 
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ciao Beppe ciao a tutti. la settimana scorsa ho fatto il contratto con sorgenia (energie rinnovabili) credo di avre fatto la cosa giusta! la mia impresa e' nuova e piccola,ma voglio comunicare il mio fatturato dal 1 gennaio data in cui e' partita la mia impresa,ho fatturato piu' di 40.ooo euro!!! sono felice sto' riuscendo! ma ho paura perche'non so dove andremo a finire in Italia? bisogna tirare avanti.......? francesco furini. titanic

Francesco Furini Commentatore certificato 05.05.08 14:49| 
 
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GRILLO A VOLTE SUPERA SE STESSO NELLO SPARARE CAZZATE. LA MAFIA NON HA BISOGNO DI SITI ON LINE PER CONOSCERE IL REDDITO DEI CITTADINI. HA BEN DI MEGLIO TRA LE ISTITUZIONI. E IO CREDO CHE ESSERE CONTRO QUESTA MERAVIGLIOSA FORMA DI TRASPARENZA, SIA UN ATTEGGIAMENTO OMERTOSO E CONSCIAMENTE O NO, ORGANICO ALLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA. CIAO

frantoman menfranto Commentatore certificato 05.05.08 14:31| 
 
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Propongo di iniziare una petizione online per contrastare la decisione del codacons di chiedere il risarcimento di 20 miliardi (52 euro per ogni contribuente comparso sulle liste).
Come si permette il Codacons di chiedere il risarcimento anche a nome di chi è d'accordo con la pubblicazione?

Giovanni C 05.05.08 14:04| 
 
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Sono d'accordo con la pubblicazione online dei dati fiscali dei contribuenti.

Certo, mi può dare fastidio che la gente sappia quanto guadagno e possa magari essere invidiosa o al contrario sentirsi "superiore". Ma è uno scotto che pago volentieri per sapere che tante persone che conosco e di cui conosco le sostanze dichiarino delle somme offensivamente basse.

Si parla di odio sociale, ma sarebbe meglio parlare di giudizio sociale. La conoscenza non è mai sbagliata e serve per farsi un idea sulle persone: perchè non devo sapere che il tal medico, che ha sempre lo studio pieno e che chiede 150 € a visita, dichiara meno di mio padre che è un dipendente? Il mio senso civico, lo stesso che mi impone di pagare le tasse, mi potrebbe anche imporre di andare alla prima caserma della GdF a denunciare il fatto.
In Svizzera se butti una carta per terra la gente ti guarda storto, ti richiama, ti obbliga a raccoglierla...sono dei "rompi"... ma la Svizzera è pulita, no? Perchè terrorizzare la gente con cupe profezie di odi e giustizia privata?

Salvo Vitale 05.05.08 12:55| 
 
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Sto vedendo studio aperto,(mi piace farmi 4 risate), allora per il servizo sui redditi on line sono state fatte le interviste ai giovani che dicono che hanno controllato i redditi dei proessori..presidi..Grillo..e Travaglio!! Cioe su tanti personaggi pubblici che si potevano dire, e ce ne sono, loro hanno selezionato "solo" sti 2 personaggi famosi.. incredibile, con Il Dottor Rossi che ha rubato decine di milioni e tanti altri ladri..loro dicono di Grillo e di un giornalista, quel giornalista, perche non hanno detto sono andato a vedere quanto prende Vespa, Fede e Facci? Vergognatevi

Alberto Mangia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.05.08 12:53| 
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La colonna infame puo' benissimo essere riferita a tutti quei cittadini che parlando di chiarezza e trasparenza, (politica..economica...finanziaria), si sentano poi di non appartenervi personalmente...De Andre' diceva...si scoprono il culo come le scimmie

cl c. Commentatore certificato 05.05.08 12:48| 
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Beh vorrei far notare che Beppe Grillo guadagna i suoi tanti soldi con i suoi spettacoli, quindi se io voglio andare a vedere un suo spettacolo gli do' i miei soldi, ma se non voglio non mi costringe a darglieli, quindi si deve impegnare perchè i suoi spattecoli piacciano se non nessuno va a vederli e muore di fame, almeno lui qualcosa per guadagnarseli lo fa, a differenza dei nostri cari parlamentari che ce li vengono a prendere direttamente dalla busta paga e non fanno un cavolo per meritarseli.

Catia Denti 05.05.08 12:32| 
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Non sono un avvocato e non conosco di preciso ciò che avviene in altri paesi ma leggendo qua e la sul web ho visto che in altri paesi, quelli scandinavi credo, i dati sul fisco sono liberamente consultabili e in altri no (Regno Unito,Stati uniti), in altri ancora vengono pubblicati solo gli evasori (Irlanda).
Non credo che la mafia aspettasse Visco per sapere chi sono le persone da colpire, stiamo parlando di organizzazioni che presumibilmente hanno ramificazioni ben più in alto che nell'agenzia delle entrate.
Il marketing di un'azienda diversificherà l'offerta a secondo del reddito del consumatore? Può essere. Io sono ignorante anche in questa materia però non capisco di presciso il fine di un'operazione del genere. Che senso ha restringere la cerchia dei possibili utenti di un servizio a pagamento?
Ogni anno e già da diversi anni su alcuni giornali trovo la lista dei primi N contribuenti del paese/comune con indicato il reddito imponibile ma non ho mai sentito notizie riguardo violazione della privacy, la legge vale per tutti.
I problemi familiari dovrebbero nascere a causa della pubblicazione dei redditi? Secondo me nascono benissimo già ora sulla presunzione di reddito e non credo che questa pubblicazione cambierebbe di molto le cose.
Magari è una provocazione ma: non è che forse ci scandaliziamo tanto solo perché ognuno a suo modo crede che questa trasparenza limiti la propria libertà di "arrangiarsi"?

Maurizio Benedetti 05.05.08 12:21| 
 
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mi auguro che questo sia il primo serio e trasparente passo verso una politica fiscale più equa ed efficiente verso un abbassamento generale delle aliquote anche di 10 punti a TUTTI -
mi auguro che il secondo passo sia quello di incrociare i dati sui valori delle proprietà di beni immobili e mobili registrati con i redditi dichiarati nel'anno solare da parte di quegli stessi proprietari -
mi auguro un italia un pò migliore partendo da quello che è appena successo su iniziativa del ministero delle finanze

luca lauro 05.05.08 12:12| 
 
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Beppe Grillo si è c***to sotto, ha paura di essere rapito o ricattato? Ma via! Non sono certo i personaggi in vista come lui ad essere colpiti dalla criminalità organizzata. Le persone prese di mira sono quelle che dichiarano ben poco... la Mafia sa interpretare i dati e leggere tra le righe molto meglio di noi! Massimo rispetto a chi come Grillo o la Littizzetto dichiarano cifre sostanziose, CREDIBILI! Loro sono tra i primi contribuenti fiscali d'Italia, nei loro panni mi sentirei orgoglioso e non mi vergognerei per niente della mia ricchiezza. Vergogna invece per chi dichiara una miseria, pur avendo palesemente redditi elevatissimi. Visco si dimostra una volta di più uno dei politici più interessanti, proprio per questo non è stato capito, è stato odiato ed infine eliminato dalla sua stessa parte politica.

Guido G. Commentatore certificato 05.05.08 11:55| 
 
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Secondo punto: l’invidia sociale, che Visco ha voluto istigare deliberatamente, è un vizio gravissimo, che bisogna combattere. Perchè?
Perchè l’invidia è uno dei fattori principali di regressione della società, frena lo slancio creativo e l’intraprendenza, e - portando a celare le ricchezze per non suscitare invidia - è uno dei fattori agevolanti della stessa evasione fiscale.
Vasti studi sociologici hanno dimostrato che a tenere l’Africa in sottosviluppo perenne è l’invidia: se un bravo coltivatore ha un buon raccolto sul suo campicello, tutti gli agricoltori circostanti, meno bravi di lui, pensano immediatamente che egli abbia gettato il malocchio sui loro campi.
Se un negro si laurea in medicina e guadagna bene, tutti i suoi parenti poveri si installano a casa sua, e pretendono il diritto di essere mantenuti da lui, il «fortunato». Con il risultato che il «fortunato» emigra in Europa o in USA, dove l’invidia sociale è meno pronunciata, privando l’Africa di un buon medico o un di buon imprenditore.
No, non abbiamo il diritto di sapere se il nostro collega, vicino di scrivania, riceva dall’azienda un salario migliore del nostro: l’azienda, se è privata, ha diritto di valutare il suo lavoro come più valido del nostro, e di non farlo sapere in giro, ato il morbo dell’invidia sociale che ci avvelena.
No, non siamo tutti eguali; e sì, abbiamo il diritto a non far sapere a tutti che, magari, arrotondiamo il reddito con un altro lavoro o con l’affitto di una casa ereditata. Se lo arrotondiamo spacciando coca, è un’altra cosa: che riguarda la polizia.
Terzo punto: lo sconcerto, o addiritttura lo scandalo dei seguaci di Grillo alla «scoperta» (peraltro già nota) che Grillo ha un reddito annuo di 4,2 milioni di euro, rivela un livello di civiltà molto basso. Perchè questo scandalo?
Implica che Grillo, per il fatto di essere molto ricco, non ha il diritto di protestare contro gli scandalosi sprechi e privilegi del ceto politicante e della Casta che «vive di politica»?

manuela c. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.05.08 11:48| 
 
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Dal momento che sono daccordo con la pubblicazione su internet dei dati inerenti le dichiarazioni dei redditi, e non sento in alcun modo leso il mio diritto alla privacy, qualcuno sa dirmi come mandare a "Fanculo" il codacons?

Vorrei mandare una bella mail al codacons dove spiego che vorrei dissociarmi dalla loro iniziativa di risarcimento... non voglio i (MIEI) 52 Euro.

Claudio Z. 05.05.08 11:32| 
 
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Ragazzi ,

A prescidendere dai dati sulle dichiarazioni dei redditi, CHE RICORDO SONO PUBBBLICI GIA' DA DIVERSI ANNI SOLO CHE LA GENTE NON LO SAPEVA E/O ERA PIGRA PER ANDARE A CERCARLI,

IL WEB NON SI TOCCA.

Altrimenti cosa mi dice il Grillo che il vero SPAZIO DI LIBERTA' comunicativa è il WEB e, poi, quando tocca a lui andare sulla graticola dell' informazione libera si sente colpito nell' animo di cittadino.

RIPETO IL WEB E' LIBERO E GUAI A CHI LO VUOLE MANIPOLARE SOLO PER NON ESSERE MESSO IN MEZZO.

E poi se hanno voluto tendere UNA TRAPPOLA al movimento. cosa sicuramente da non escludere tra le ipotesi, complimenti al Grillo che ci è cascato in pieno ( pensarci prima no ??).

E poi vi sono dati sicuramente più sensibili che questi per invocare una Privacy seria ( es. razza, salute, appartenenza ad un ideologia religiosa o politica ecc.) ricordando ancora una volta CHE QUESTI DATI SULLE DICHIARAZIONI DEI REDDTII SONO PUBBLICI GIA'DA DIVERSI ANNI.

Ciao a tutti.

WEB LIBERO.

Maurizio Bosio 05.05.08 11:23| 
 
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CARO BEPPE,
STAI PIU' ATTENTO A QUELLO CHE DICI. SPARANDO A ZERO RISCHI DI TOGLIERE VALORE ALLE SACROSANTE E FONDAMENTALI CAMPAGNE DI CONTROINFORMAZIONE CHE STAI FACENDO.
PUBBLICARE IN RETE I REDDITI FA PARTE DELLA STESSA LINEA DI TRASPARENZA DI CUI TU SEI UN GRANDE PROMOTORE. I REDDITI SONO GIA DISPONIBILI NEI COMUNI DI RESIDENZA IN FORMA CARTACEA. QUESTA E' SOLO UNA MODERNIZZAZIONE. NON CREDO CHE FARA' AUMENTARE I SEQUESTRI. PIUTTOSTO PERMETTERA' ALLA GENTE DI CAPIRE ANCORA MEGLIO CERTI PASSAGGI. PER ESEMPIO CHE NEL NOSTRO PAESE UNO DEI MAGGIORI INDUSTRIALI (AMMESSO CHE SI POSSA CHIAMARE COSI' IL SIG. BENETTON) PUO' DICHIARARE UN QUARTO DI QUANTO DICHIARI TU. SE L'INFORMAZIONE DEVE ESSERE LIBERA DEVE ESSERE LIBER AL 100%. SE COMINCIAMO A METTERE DEI PALETTI SIAMO FINITI PRIMA DI INIZIARE.

matteo ghiazza Commentatore certificato 05.05.08 11:21| 
 
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Caro Beppe
Ho dato una scorsa ai commenti che ti sono stati inviati a proposito del messaggio che hai postato a proposito della divulgazione dei redditi 2005. Sono felice che quasi tutti la pensino come me e cioe' che Visco a fatto benissimo a pubblicarli. Come Ti è già stato detto le mafie conoscono benissimo chi ha i redditi più alti indipendentemente da quanto dichiarono hanno un controllo capillare del territorio e del sistema finanziario. Sono i privati cittadini che traggono, invece, beneficio dal saper chi sono gli evasori così, magari, non vanno più a tagliarsi i capelli da Tizio ma da Caio che ha fatto una dichiarazione più credibile. E, magari, si indignano con il deputato Sempronio che sanno proprietario di alberghi, aziende, immobili etc. e poi dichiara solo lo stipendio della Camera e non lo votano più. Magari!
Ti sosterrò ancora, ma su questa questione hai preso una cantonata.

Giuseppe Polito 05.05.08 11:18| 
 
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signori, il discorso sarebbe lungo ma chi non capisce che esiste una DIFFERENZA ENORME tra avere una lista di TUTTI i redditi e avere accesso a un singolo reddito su richiesta nominativa farebbe bene a pensare e a informarsi meglio sulla situazione.

Innanzi tutto chi vuol vedere quanto guadagna il proprio vicino per sapere se evade può già andare in comune e richiederne il reddito.

Poi, la legge prevede il divieto di portare i dati di questo tipo all'estero (vedi notiziari di questi giorni sulle pene previste da chi ha inserito le liste sul P2P).
Quindo solo un ignorante in materia e chi si limita a guardare i telefilm, non capisce che a quelle liste si può accedere anche dall'Alaska.

Nessuno ha pensato che queste liste possono essere inserite velocemente in DB dai professionisti del marketing e da qualsiasi azienda per avere un dato IMPORTANTISSIMO per la segmentazione del mercato e per proporre o meno servizi a clienti ricchi, medi, poveri.
Quindi si potrebbe rischiare di non ricevere servizi per mero calcolo economico di un'azienda.
Es. Se il cliente è "povero" non vale la pena sostenere i costi di contatto e attivazione per un servizio X se poi è poco probabile che acquisti servizi aggiuntivi e simili. Diversamente ad un cliente ricco i servizi potrebbero essere proposti a prezzi più alti visto che se li può permettere o paradossalmente più bassi se il margine del servizio è più alto se il cliente continua ad acquistarlo con rinnovi e add-ons).
(lo so la legge sulla privacy non lo permette ma non crediate che questo possa fermare la macchina del MKT).
Infine nelle liste è indicato NOME, COGNOME, data di nascita e comune di residenza. Associando queste informazioni con il fatto che chi risiede in un comune molto probabilmente è nato nel comune stesso chiunque può calcolare con una buona probabilità di successo il vostro CODICE FISCALE.E se non sapete come può essere usato questo dato personale provate a bloccare la carta di credito per smarrimento via telefono

italo frangipane 05.05.08 11:14| 
 
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Caro Beppe,

A proposito del tuo intervento sulla pubblicazione dei dati fiscali dei contribuenti devo constatare con amarezza che ancora una volta gli evasori saranno favoriti, sfuggendo perfino all'attenzione delle varie mafie.
avanti così,

gc

giancarlo ranieri 05.05.08 11:00| 
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stavolta, NON sono d’accordo…

Sembra che in Italia l’unica legge che si vuole far rispettare a tutti i costi sia quella della privacy, una legge più utile a chi ha qualcosa da nascondere che agli onesti cittadini. Tanta attenzione verso questo problema, come se questo fosse il PROBLEMA dell’Italia.
Obbiettivamente, vedo che ci sono tanti giornalisti che guadagnano più dei politici, forse si sta facendo tanto rumore per questo???

Mentana guadagna più di tutti i ministri e senatori… per me questo è lo scandalo, se qualcuno lo rapisse ci farebbe un grande favore!!!

CODACONS, l’associazione consumatori dalla parte dei truffatori ha chiesto il risarcimento… e chi lo paga secondo voi, gli onesti citadini come me, a cui non importa una beata minkia se la mia denuncia dei redditi viene pubblicata su internet!
Invece di proteggere i consumatori dalla MEGATRUFFA dei carburanti… il gasolio ha superato SOLO IN ITALIA euro 1,40

con immutata stima

Filippo L. 05.05.08 10:57| 
 
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Caro Beppe, senza girarci troppo attorno: i dati che il Ministero ha pubblicato sono pubblici (fin dal 1973) quindi renderli disponibili su Internet è solo un modo per semplificare l'accesso ad una informazione che DEVE essere pubblica.

I tempi dell'operazione (subito dopo le elezioni), il "mandante" dell'iniziativa (Visco), le modalità tecniche (nessuna identificazione dell'utenza, ammesso che ciò sia comunque necessario) lasciano perplessi ma la questione di fondo se fosse lecito o meno fara 'sta cosa non esiste.

Non capisco perché ti incaxxi tanto su questo....!

Ciao.

Emiliano Del Fiume 05.05.08 10:48| 
 
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Non sono d'accordo questa volta con Beppe rispetto alla pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi.
Credo inoltre che la mafia, purtroppo, non abbia bisogno di internet per conoscere i redditi delle sue vittime. Credo conoscano anche quello che non dichiarano allo stato.
Ciao continua così per il V-day sono d'accordo su tutto.

DUCCIO AGNOLIN 05.05.08 10:46| 
 
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No caro Beppe, stavolta proprio non ci siamo.

A me non interessa sapere quanto guadagni tu. Piuttosto ritengo ingiusto che tra il reddito più basso e quello più alto in questo paese ci sia questa enorme divario.

I criminali, poi, non vanno a vedere le dichiarazioni farlocche dei ricconi per taglieggiarli.

Lo sai qual'è uno dei motivi della rabbiosa protesta di molte persone che evadono?
Semplice!
Per ingannare il fisco basta imbrogliare le carte, mentre gli amici e i vicini di casa come li prendi per il culo? Loro vedono come vivi e se possono fare il raffronto con quanto dichiari direttamente da internet sei sputtanato! Come ti difendi?
E non è una bella forza di dissuasione all'evazione fiscale?

Il dpr 600 del 1973 (articolo 69 comma 6) regola la pubblicazione delle dichiarazione dei redditi: "Gli elenchi sono depositati per la durata di un anno, ai fini della consultazione da parte di chiunque, sia presso lo stesso ufficio delle imposte sia presso i comuni interessati. Per la consultazione non sono dovuti i tributi speciali di cui al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 648."

La verità è fastidiosa ma necessaria perchè ognuno si prenda le sue responsabilità davanti agli altri, chiunque siano questi altri.
Il resto è sotterfugio e imbrogli, a qualsiasi livello.

Se non si vuole che sia così allora ha ragione Mastella: il Parlamento è lo specchio del paese e tutti sono autorizzati a imbrogliare, se ci riescono!!!

No caro Beppe, questa volta proprio non ci siamo!

Francesco Prudenzano Commentatore certificato 05.05.08 10:37| 
 
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Caro Beppe,

NON sono d'accordo con la tua campagna contro la trasparenza sui redditi.

I redditi sono già pubblici: non esiste "un po' pubblico" o "un po' meno pubblico": o è pubblico o niente.
Internet rende tutto più facile, lo sai BENISSIMO.

Non ho nulla da nascondere e sono ben felice che i miei redditi siano on-line: semmai si DEVE PREOCCUPARE CHI HA QUALCOSA DA NASCONDERE.

E sarebbe ora che cominciasse a preoccuparsi davvero.

La trasparenza l'hai SEMPRE invocata: continua a farlo!
J.

Jury Mancinelli 05.05.08 10:27| 
 
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Condivido molte delle iniziative di Grillo, su questo tema però ritengo che stia sbagliando.

Rocco C. 05.05.08 10:19| 
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CAro Beppe, sei tu il primo parla e fa della trasparenza il suo cavllo di battaglia!!
e poi non sei d'accordo su questo.. mhmhhhm sarà perchè i tuoi 4.000.000 e rotti di euro che hai dichiarato non ti rendono uno di noi!!
ma quanti ne guadagni e ne hai guadagnati su di noi??
allora non sei diverso da quei politici o industriali che tanto accusi!
Signori siamo forti !!
andiamo a votare o diamo retta ad un comico con la smania della rivoluzione .. la storia è la stessa:::LORO SI ARRICCHISCONO E NOI IDEALIZZIAMO!
noi a mala pena arriviamo alla fine del mese.. e te Beppe .. tanto di cappelo se avessi creato posti di lavoro se fossi un imprenditore o guadagnassi quei soldi in un modo più ''integro''
ma che lavoro fai??? gli spettacoli un tour massacri le persone perchè disoneste e attizzi le folle e ti arricchisci nel farlo!! MAH?!?

buon proseguimento!
e BEPPE un bel VAFFANCULO anche a te!!


Cristina R. Commentatore certificato 05.05.08 10:18| 
 
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Comunque per sapere il vero reddito di qualcuno, prima che venissero messi in rete, bisognava chidere alla mafia,ndrangheta, o alla Camorra. Penso che su questo tipo di dati non possano sbagliare di 1 centesimo.

Rodolfo Venanzi 05.05.08 10:17| 
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certo che ora che tutti sanno che guadagni più di quattro milioni di euro all'anno sarà più difficile per te fare il capo popolo. Ho sempre pensato che l'unica differenza tra gli uomini la stabiliscano i soldi... e tu non sei un precario come me anche se hai simpatia per noi non sai cosa voglia dire campare con 13000 euro all'anno e anche meno!!!

roberto putano 05.05.08 10:08| 
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Non so perchè ma ho come l'impressione che stavolta, oltre ad esserci dei validi motivi affinchè non vengano pubblicati le dichiarazioni dei redditi, ci sia anche un certo coinvolgimento personale che la rende particolarmente nervoso... Io non sono così nettamente contrario alla pubblicazione delle dichiarazione dei redditi, anche perchè posso ben immaginare quanto guadagna un Giorgio Armani o una Sabrina Ferilli... Ma di un Beppe Grillo invece non l'avrei mai detto che, zitto zitto, ha racimolato più di 4 mln di euro...Intanto le faccio i complimenti ma nel frattempo voglio riflettere su quanto sia giusto difendere i precari e magari far parte di quei milionari che non credo che vadano tanto d'accordo...
Cordiali saluti,Simone.

Simone Iacopi 05.05.08 10:08| 
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CARISSIMO BEPPE,
QUESTA VOLTA NON SONO D'ACCORDO CON CIO' CHE SCRIVI.
NON CI TROVO NULLA DI MALE NEL PUBBLICARE I REDDITI DEI CONTRIBUENTI E SOTTOLINEO CONTRIBUENTI OSSIA COLORO CHE "CONTRIBUISCONO".
RIGUARDO ALLE CONSEGUENZE: NON CREDO PROPRIO CHE I "DELINQUENTI" ABBIANO BISOGNO DEL FISCO PER SAPERE CHI HA I SOLDI E CHI NO, CI0' CHE I FINANZIERI NON "VEDONO" LORO LO VEDONO BENISSIMO.
CIAO.

Massimo Corsi 05.05.08 09:58| 
 
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si fa un gran parlare di chi dichiara di più (confondendo la dichiarazione col guadagno, equivalenti solo nel caso dei dipendenti/pensionati): a me scandalizza chi ha un tenore di vita da 4milioni di € anno e ne dichiara un centesimo, non chi li dichiara tutti! quello lo apprezzo

mi offende che il Codacons voglia darmi 52 € (già miei, visto che pago le tasse): NON LI VOGLIO, BUFFONI!

NON mi imbarazza che la mia dichiarazione venga pubblicata (e come me, credo tutti i cittadini onesti): si imbarazzerano i liberi professionisti che con quello che guadagnano non ci pagherebbero nemmeno i dipendenti (infatti sono "a nero")

mi imbarazza essere governato da persone che con tanta leggerezza pubblicano questo tipo di informazioni senza neanche una password per rintracciare chi le legge, gente che la rete non ha idea di cosa sia, che elimina la pagina non sapendo che l'abbiamo già scaricata tutti ormai. spero ci sia un disegno più grande dietro, lo spero di cuore...

mi imbarazzerà dover dire un giorno a mio figlio di studiare, piuttosto che fare il calciatore o il tronista, sapendo in cuor mio che farebbe bene a mandarmi a...

mi imbarazzerà ancora una volta essere italiano la prossima volta che andrò all'estero...

pierpaolo poli 05.05.08 09:51| 
 
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Ritengo ipocrita la campagna lanciata da Beppe e dalle Associazione dei Consumatori contro la pubblicazione in rete dei redditi 2005. Ritengo che sia giusto e doveroso dare risalto e pubblicità a delle informazioni che non sono private ma pubbliche. Non è possibile che molti gioiellieri guadagnimo meno di me che sono un lavoratore dipendente. Soltanto chi evade le tasse può aver paura a vedere pubblicizzati i propri redditi e dato che siamo tartassati proprio perchè ci sono questi furbi ritengo giusto, sacrosanto e democratico dare evidenza di tali informazioni che sono e devono essere pubbliche.
Saluti.

PS
Condivido molte delle iniziative di Grillo, su questo tema però ritengo che stia sbagliando.

Gian Piero Orsini 05.05.08 09:49| 
 
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Caro Grillo posso capire le tue perplessità, ma forse questo è il modo per poter finalmente avere un po' di trasparenza, se deve succedere che si crea odio nelle famiglie che succeda, se la gente è così meschina da non essere trasparente persino nella propria famiglia allora si merita tutto l'odio del mondo, per quanto riguarda i ladri gli stupratori eccetera non sono sicuro che accada quello che dici, non ne ho la certezza ho i miei dubbi. Il guadagno in trasparenza che ce ne viene nei confronti di tutti noi può essere veramente un fatto positivo, e poi io sono per la VERITA' COMUNQUE e questo può essere un timidissimo inizio per cambiare questa mentalità di merda degli italiani di avere segreti e fare sotterfuggi, dai Beppe lo devi ammettere, siamo un popolo pieno di segreti e di falsità cominciando nelle nostre famiglie, se si deve cambiare si deve cominciare a mettere le carte in tavola. E poi non sottovalutare la paura di tutta quella massa di gente che non paga le tasse o ne paga la metà.
MI DISPIACE SONO DACCORDO CON TE SU QUASI TUTTO QUELLO CHE FAI E DICI, MA QUESTA VOLTA NO! MI PIACI MOLTO DI PIU' QUANDO PARLI DI FATTI SCANDALOSI E LI CRITICHI. Ma comunque non si può trascurare il fatto che sei Genovese!! Scherzo ovviamente, ognuno ha diritto alla sua opinione.

Pietro M. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.05.08 09:20| 
 
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Caro Beppe Grillo,
ho letto il tuo disappunto sull'argomento, tuttavia, riprendendo migliaia di commenti antecedenti il mio, voglio dirti che non sono d'accordo. L'unica cosa su cui concordo è che sono stati messi online un po' a 'tradimento' e che magari i redditi dovrebbero essere consultati dietro una registrazione che permetta di avere un accesso trasparente ai dati, sia dal punto di vista dei soggetti 'passivi' noi contribuenti, sia da parte di chi accede per una qualsiasi ragione. Tra dati personali e dati sensibili, dati giudiziari e medici la normativa prevede differenti obblighi; credo che i redditi rientrino nei dati personali 'non sensibili' anche se un'interpretazione dev'essere data una volta per tutte. In tanti paesi lo fanno, si chiama trasparenza, quì da noi forse dobbiamo abituarci all'idea, ma se tu guadagni 4 mln di €, vuol dire che te li meriti tutti. Nessuno, credo, si aspettasse di sapere che Grillo guadagnasse 50.000 € l'anno.

Invece diversi imprenditori che dichiarano ZERO credo dovrebbero preoccuparsi

Nicola Arcangeli 05.05.08 09:10| 
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Salve,
per me aver messo i dati fiscali accessibili è importante in un Paese dove la metà paga le tasse. Se uno lepaga non ha nulla da nascondere, è un male se uno guadagna tanto ma legalmente? Non capisco Beppe la tua opposizione, francamente. A me non sconcerta se qualcuno ha un reddito alto o molto alto, sconcerta chi ha un tenore di vita alto e magari dichiara meno di un dipendente.
Per me il conflitto civile è tra chi paga e chi non paga, altrimenti non siamo tutti uguali quando ci sediano a tavola o percorriamo le strade...
Ivano

Ivano Soave 05.05.08 08:48| 
 
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Discussione

Ecco da Codacon:

FISCO: CODACONS PARTE OFFESA PRESENTA AL PUBBLICO MINISTERO DI ROMA, CHE INDAGA SULLA VICENDA DELLE DENUNCE DEI REDDITI IN RETE, UNA RICHIESTA DI RISARCIMENTO DANNI DI 20 MILIARDI DI EURO, 520 EURO PER CIASCUNO DEI 38 MILIONI DI CONTRIBUENTI MESSI IN RETE.

Ora sinceramente, ho scritto a Codacon, diffidandoli da fare tale richiesta danni per mio conto e rifiutando i 520 euro se dovessero vincere la causa.
Il motivo è semplice, visto che non mi sento danneggiato economicamente in nessun modo, e visto che quei 520 euro che mi darebbero vengono alla fine dalle mie tasche, non vedo cosa guadagnerei.
Inoltre già siamo in piena recessione, e avanzare una simile pretesa, che toccherebbe le tasche dei contribuenti, la vedo solo lesiva ai nostri stessi diritti.

Se vi pare, andate sul sito Codacon e diffidate anche voi l'associazione, da questa simile proposta, che oltretutto, sembra una manovra pubblicitaria, che puo' solo ledere i buoni risultati che invece ha fatto in altri settori.
Ciao a Tutti.

Gabriele Martelli 05.05.08 08:44| 
 
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PER LA PRIMA VOLTA NON SONO D'ACCORDO CON BEPPE GRILLO.
E' GIUSTO L'ELENCO DENUNCE DEI REDDITI, COSI' TUTTI VEDONO GLI INFAMI CHE EVADONO ALLA GRANDE E POSSONO DIRGLI GRAZIE PER FAR PAGARE SOLO A "ME DIPENDENTE" O "PENSIONATO".
LE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI SONO DA COMBATTERE NON CON BENDE AGLI OCCHI AI CITTADINI, MA CON UNO "STATO" COSI' BEN PAGATO DAGLI STESSI CITTADINI ONESTI, CHE DOVREBBE FARSI CARICO DI TUTELARLI DA QUESTI, PER L'APPUNTO, CRIMINALI.

Rosella Bey 05.05.08 08:39| 
 
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COLONNA INFAME
Sono contrario alla reazione di Grillo : la mafia non c'entra nulla e certamente non ha bisogno dell'elenco dell'agenzia delle entrate.
Sono favorevole alla pubblicazione, peraltro da anni fatta nelle sedi della agenzia, non ritengo affatto scandaloso che Grillo abbia guadagnato 4 Meuro (qualcuno dice col blog !!!???) mentre sono negativamente stupito per i redditi alti di Berlusconi, D&G, Armani, ecc
Altresì mi stupisce che Arcuri abbia dichiarato 167 keuro !
Beppe, stai tranquillo, i problemi stanno altrove.

virginio pretali Commentatore in marcia al V2day 05.05.08 06:43| 
 
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Veramente penso che stavolta Beppe abbia detto una fesseria. Infatti:

1-La legge prevede che i redditi siano pubblici: perché non si dovrebbe rispettare la legge?

2-Se il mio dentista/meccanico/medico/altro che si prende 100-200-300 € ogni volta che viene consultato (a volte per 10 minuti di "lavoro"), poi dichiara lo stesso del barbone che dorme a terra o addirittura risulta nullatenente e/o sconosciuto al fisco, perché mai io non dovrei saperlo?

La verità è che questa cosa è stata montata ad arte, si. Ma non contro Beppe! A favore di tutti quelli che le tasse le evadono in grande stile! Se io so che il mio dentista guadagna una barca di soldi ed ha lo yacht, e poi vado a vedere e ha dichiarato 25000€, permettete che mi girano?

Permettete che non è giusto che uno statale o le persone oneste dichiarino fino all'ultimo centesimo pagando + tasse di chi le evade?

E non ha senso nemmeno chi giustifica in nome della tutela sulla privacy: infatti non sono state rese pubbliche le "dichiarazioni dei redditi" nel loro complesso, ma solo i numeri finali (cioè quanto hai dichiarato come reddito globale). Nessuno può venirti a controllare quanto hai speso di medicine piuttosto che di altro...

Non ha senso neanche l'argomentazione che riporta Beppe a proposito dei sequestri e della mafia. Questo per due motivi: in primo luogo non è assolutamente detto che chi dichiara di meno sia meno ricco, anzi; in secondo luogo i criminali hanno mezzi molto più efficaci ed efficienti per capire quanto guadagni.

Ragazzi, parliamoci chiaro: vedere quanto guadagni è facile! Basta osservare l'auto, la casa, in che ristoranti mangi e che posti frequenti, che lavoro fai: insomma basta guardare il tenore di vita. Tutte cose sotto gli occhi di tutti.

Quello che non si può sapere con l'osservazione è quanto hai dichiarato al fisco.

Secondo me è una questione di civiltà e di trasparenza!
Tutti sanno gli altri quanto guadagnano semplicemente guardandoli.
Che tutti sappiano chi evade il fisco!!

Gennaro Colucci Commentatore certificato 05.05.08 03:40| 
 
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Caro Grillo,
non sono, per una volta, d'accordo con te sul polverone dei "redditi degli Italiani".
1)-negli altri paesi europei è prassi comune. USA compreso. (Il UK anche per i redditi dei componenti della Fam Reale).
2)-sono decenni che i medesimi elenchi sono a disposizione di TUTTI nei locali del Comune ( negli anni precedenti lo erano nei locali dell'Intendenza di Fiananza- per Milano, via Manin- piano terreno: ricordo grossi volumi con la copertina rossa).
Il fatto è che i tempi cambiano e la tecnologia pure. Altro esempio? Nel secolo scorso le Intercettazioni erano fatte, dai detectives, con la cornetta di legno appoggiata al muro, poi è arrivato il telefono con relative telefoniste che inserivano in derivazione il connettore destinato all'ufficio ascolto della Polizia. Ora, con i cellulari, tutto è diventato solo più semplice. E' il concetto base che non è mai cambiato.
Allora perchè scandalizzarsi tanto?
Se il Garante si interessasse di cose più serie: per esempio dei Magistrati che si dimenticano di registrare sentenze nei confronti dei mafiosi e dei camorristi (state pur certi che se offendi lo stesso magistrato, o rubi una bicicletta, la sentenza arriverà come un razzo ed altrettanto rapidamente verrà registrata.
Purtroppo il nostro è un paese che, con la scusa dei diritti di facciata, si entra in arzigogolazzioni e filosofie falsamente importanti e ci si dimentica dei veri problemi che ci assillano da trent'anni: 50% di evasione fiscale, autostrade ferme agli anni '60, rifiuti nelle discariche (della camorra), uffici pubblici elefantiaci e pieni di gente incapace (un colabrodo per finanze pubbliche), Ospedali inefficienti con un rapporto di 6-8 addetti per letto ecc. ecc.
E ci preoccupimo del panettiere di fronte a casa che dichiara 6000 euro/annuo egli secca che si venga a sapere??
Scherziamo??

Tito Massimino 05.05.08 01:52| 
 
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ora si che capite chi è veramente il vostro beppe grillo! signori e signori è un mito, la voce dei precari... è solo un mezzo uomo che approfitta dello stato misero del nostro paese per avere consensi e guadagnare i suoi 4 milioni di euri!
fai schifo e stupidi tutti voi che lo seguite...
beppe grillo sei un falsissimo! un ex comico, di scarsa bravura!!!!!!

danilo diamanti 05.05.08 00:49| 
 
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No caro Beppe, stavolta proprio non ci siamo.
A me non interessa sapere quanto guadagni. Ritengo ingiusto che tra il reddito più basso e quello più alto ci sia questa enorme distanza.
I criminali poi non vanno avedere le dichiarazioni farlocche dei ricconi per taglieggiarli.
Lo sai qual'è uno dei motivi di rabbia di molte persone? Per ingannare il fisco basta imbrogliare le carte, mentre gli amici e i vicini di casa come li prendi per il culo? Loro vedono come vivi e se possono fare il raffronto con quanto dichiari direttamente da internet come ti difendi?
No caro Beppe, questa volta proprio non ci siamo!

Francesco Prudenzano Commentatore certificato 05.05.08 00:08| 
 
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Vorrei semplicemente sottolineare, in merito al "NO ALLA COLONNA INFAME", che Giulio TREMONTI non è il Ministro delle Finanze o meglio, ancora non lo è. E' il Ministro delle Finanze in carica PADOA-SHIOPPA il giusto destinatario.

Mauro Pasco 05.05.08 00:01| 
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No stavolta proprio non ci siamo, caro Beppe!
Non c'è nulla di male sapere cosa quadagnano gli italiani, uno per uno. Io non mi scandalizzo di quanto guadagni tu. Mi scandalizzo del fatto che tra il reddito più basso e quello più alto c'è tanta differenza. Questa è una ingiustizia!
LA criminalità è facilitata? Quelli sanno bene come fare per prendere informazioni e non si fidano mica delle dichiarazioni dei redditi farlocche dei più ricchi.
No, stavolta proprio non ci siamo caro Beppe!!!

Francesco Prudenzano Commentatore certificato 04.05.08 23:58| 
 
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Si evidenzia sempre più il Piano per distruggere l’Italia (l’anello debole d’europa e giocoforza sarà il primo a cadere):

1) distruggere gli italiani in quanto popolo, a partire dalle differenze regionali e poi con l’introduzione massiccia degli stranieri distruzione della cultura nazionale; distruggere l’immagine dell’Italia all’estero
2) togliere al popolo il potere di controllo (che non è mai stato totale) dei processi economici, aggregazione del potere in pochissime mani non soggette al voto (BCE)
3) togliere al popolo le leve di politica economica (i governi devono sottostare alle direttive UE)
4) distruggere economicamente il paese, permettendo ai poteri forti di smantellare le industrie e di portarle all’estero, impoverire la popolazione, portarla all’esasperazione, indebitare i cittadini nei confronti delle banche, aumentare il cos