Brunetta e l'assenteismo dei parlamentari
I dipendenti pubblici hanno una cattiva fama. Su di loro si dice di tutto. Assenteisti, con il doppio lavoro, raccomandati dai politici, scortesi con i cittadini. Il ministro della Funzione Pubblica Brunetta ha deciso di dare un giro di vite all’assenteismo. La visita del medico fiscale sarà sempre obbligatoria anche nelle ipotesi di prognosi di un solo giorno. Nessuno potrà più sgarrare. Brunetta chiarisce che il medico potrà piombare a casa del dipendente pubblico a qualsiasi ora “al fine di agevolare i controlli”. Ad ogni malattia si applica la decurtazione di “ogni indennità o emolumento, aventi carattere fisso e continuativo e trattamento economico accessorio” quantificabili nel 25-30% della retribuzione.
Brunetta mi piace, è uno tosto, che sa farsi rispettare, come Napoleone di cui ha la stessa statura. Le sue direttive, ne sono sicuro, colpiranno come la folgore anche i dipendenti pubblici per eccellenza, i parlamentari.
Da una elaborazione de Il Sole 24 Ore, con riferimento ai dati Camera e Senato a fine 2007, si può scoprire chi sono gli assenti alle votazioni parlamentari. Brunetta mandi subito un medico fiscale ad Arcore. Silvio Berlusconi è infatti il primo assoluto con il 98,5% di assenze alla Camera. Se non è primo non è mai contento. L’attuale portavoce del PDL, Capezzone, ha totalizzato il 67,6%. Nei primi 10 c’è Sandro Bondi, in settima posizione, con l’87,5% e in quinta l’ex piduista Cicchitto con l’89,9%. Tutti pidilellini in fuga dal lavoro. Brunetta li faccia pedinare, vorremmo tutti sapere dove vanno, cosa fanno, se incontrano Veltroni.
Al Senato per il PDL le cose non migliorano. La posizione numero uno è di Marcello Dell’Utri, 41,1% di assenze. Secondo assoluto il doppiolavorista Ghedini con il 38,7%. Un avvocato pagato dai cittadini con lo stipendio da parlamentare per difendere Berlusconi in tutti i tribunali d’Italia. Il re del doppiolavoro, un mito. Una soffiata per Brunetta: mandi subito un medico al tribunale di Milano, coglierà il Ghedini sul fatto mentre difende lo psiconano al processo Mills.
Se i dipendenti pubblici avessero le percentuali da desaparecidos dei parlamentari potremmo chiudere i ministeri e nessuno se ne accorgerebbe. Ma il Parlamento esiste veramente? Se un parlamentare non va a lavorare per un solo giorno Brunetta mandi il medico fiscale. Nel caso sia un condannato, un prescritto, un inquisito (quindi spesso) faccia accompagnare il medico dai Carabinieri (per proteggerlo).
Postato il 18 Luglio 2008 alle 14:33 in Muro del pianto |
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Tags: assenteismo, Brunetta











Sono una docente precaria, mi alzo tutte le mattine alle 5,00 per prendere il treno, viaggio più di due ore al giorno,sopportando freddo, caldo, ritardi e disagi vari, per prendere poche centinaia di euro al mese perchè non ho la cattedra completa e questa specie di ministro che si chiama Brunetta si accanisce contro gli insegnanti e gli altri dipendenti pubblici tassando le eventuali malattie, offendendoci impunemente, mostrando un'arroganza senza pari!
Vada a lavorare lui almeno una volta nella sua vita, impari a fare qualche sacrificio e soprattutto provi a prendere il misero stipendio che prendo io! Si vergogni lui e si vergognassero tutti quegli emeriti fannulloni che stanno al parlamento! Andate alla malora,via dall'Italia. Vergognanaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
Credo che l'Italia sia veramente allo sfascio... Mi ha stupito davvero vedere nero su bianco la percentuale di assenze di berslusconi, addirittura il 98%! E Brunetta lancia queste crociate quando sono proprio i politici ad essere i primi assenteisti. Assurdo.
Mi ha fatto ridere anche la sua ultima proposta... Invece di far lavorare i giovani ha chiesto di alzare l'età pensionabile delle donne a 65 anni come gli uomini: certo, sarebbe una cosa giusta per essere davvero paritari, ma allora vogliamo mettere gli stipendi più bassi delle donne e le varie difficoltà che si trovano ad affrontare sul lavoro? Lasciamo perdere...
Brunetta dovrebbe andare a lavorare sul serio!
Quelli che i diritti del bambino e del diverso li hanno contribuiti a scrivere. Quelli che non hanno potuto stare a guardare ma sono stati trascinati dietro, accanto, a volte avanti dai cambiamenti della società. Io sono stata maestra unica, ho fatto il doposcuola, il tempo pieno, le attività integrative, il modulo, l’insegnate prevalente … Ho valutato con numeri, lettere, annotazioni e commenti. Dai ministri che hanno l’età degli ex-alunni voglio rispetto, considerazione e ascolto perché nel rispetto della storia della scuola c’è il rispetto della storia del paese e della sua cultura. Non siamo tutti “cumunisti”, noi maestri. E’ un falso elettorale, un pregiudizio, una notizia generica, maligna e approssimativa. Intellettualmente disonesta. Abbiamo “servito” sotto ministri per lo più democristiani, in una struttura rigida che induce all’obbedienza e alla mediazione ben oltre le consuetudini del “mondo”. Ma siamo vigili e vivi, non abituati a raccontarci ma attenti alle sfumature. Vediamo molto, sappiamo molto delle storie quotidiane delle famiglie e della gente. Abbiamo contribuito a “fare gli italiani”, non contribuiremo a disfarli.
Una maestra.
Gentile Beppe
Se volete prendere in giro il ministro Gelmini dite che sembra una maestrina, Brunetta ci sospetta fannulloni, tutti ammettete che siamo sottopagati, noi maestri. Tra la gente la trovata pubblicitaria maestro unico – grembiule tira.. Per essere una categoria che non ha “immagine” ce ne state attribuendo troppe e di sbagliate.. In realtà, e per riassumere, siamo quelli che vi hanno insegnato a scrivere e a leggere. Quelli che sono stati spinti verso la diversità, in trincea, - e sia benedetto il Signore - quando ancora gli “altrimenti abili” erano definiti handicappati. Quelli che gli stranieri li hanno alfabetizzati fin dal giorno dopo il loro arrivo. Quelli che accettano in silenzio e con ansia trasferimenti e graduatorie, che giuravano fedeltà alla Repubblica e alla Costituzione appena assunti in ruolo. (prima parte)
Perdonatemi se mi esprimo con un po' di calorosità, e forse con qualche imprecisione, ma sono inviperita. Ho saputo oggi da una collega dell'ufficio regioneria del comune nel quale lavoro che dal 1 gennaio 2009 (in realtà doveva già andare in vigore questa parte del decreto Brunetta) TUTTE le assenze, quindi ferie, permessi per gravi motivi etc. saranno decurtati di una somma a partire da € 5,00, a seconda degli inquadramenti. Non saranno toccate solo le assenze per maternità obbligatoria, cioè i 2 mesi prima e i tre mesi dopo il parto. Un esempio: ho diritto per contratto a 32 giorni di ferie, con la tassazione mi vedrò decurtare lo stipendio di circa 120 €. Ferie non pagate, come nel privato. E tutte le discussioni sull'adeguamento degli stipendi alla pressione fiscale? sulla gente che non arriva a fine mese? ci stanno togliendo tutti i SACROSANTI DIRITTI che come lavoratori avevamo. E se l'assenteista o il fannullone scandalizzano, perché non hanno attuato misure di controllo (attraverso anche i responsabili di posizione - che spesso dovrebbero essere controllati più dei dipendenti di inquadramento inferiore) piuttosto che di repressione??? Intervenire togliendo diritti sacrosanti piuttosto che adottando misure diverse è una conferma ulteriore del fatto che la nostra è una dittatura, e purtroppo decenni di tv di massa hanno appiattito le coscienze e inaridito la voglia di cultura della gente. Io sono angosciata, e ho paura per il futuro, non è mai stato così, mai, nemmeno nei periodi più bui della storia italiana. Io e i miei colleghi aderiremo in massa allo sciopero del 7 novembre, blocchiamo i servizi del comune, servirà? secondo me serve ben altro, e mi fa paura sentire tanta gente che, come me, sceglierebbe soluzioni più "drastiche".
per il ministro brunetta
http://www.repubblica.it/2006/a/rubriche/piccolaitalia/dirigente-consulente/dirigente-consulente.html
Salve.
Personalmente non ho nulla in contrario alla razionalizzazione del pubblico impiego, da sempre tacciato di sprechi, assenteismo ed inefficienza.
Ma un sistema "complesso" richiede un piano di riforma elaborato e concertato, non la pura demagogia che Brunetta sbandiera ai quattro venti.
Da lavoratore della P.A. ho assistito a casi di fannulloneria orridi, ed anche ad altrettante situazioni di disinteresse dei dirigenti, i quali sono investiti del dovere di denunciare queste distorsioni.
Vorrei anche far notare che la decurtazione dello stipendio derivante dalla malattia è una punizione bella e buona, che trascura l'ovvietà dell'ammalarsi dell'essere umano.
In questo modo se hai la febbre sei costretto a venire al lavoro, infettando facilmente colleghi ed utenti.
Emblematico il recente caso di decurtazione dello stipendio del militare in servizio fuori dall'Italia, ammalatosi dopo 24 ore al freddo sotto la pioggia.....ed umiliato con la riduzione di stipendio!
Una riforma corretta ed equa avrebbe potuto controllare dalle timbrature elettroniche e dai settori risorse umane chi si assentava spesso ed effettuare delle verifiche mirate su quelle persone, non vi pare?
Senza contare problemi più tecnici delle circolari di Brunetta:
- la disparità di trattamento sulla reperibilità dei lavoratori in casa in orari divergenti tra pubblico e privato (un possibile caso di incostituzionalità ex art. 3, direi....). E cosa fare per le patologie depressive per le quali il medico consiglierebbe uscite all'aria aperta e frequantazioni?
- il voler mettere bocca con documenti di prassi amministrativa su materie dove vige tuttorsa una riserva di legge (ipotesi di illegittimità).
Credo che i TAR avranno un bel po' da sudare per i prossimi tempi.....!
Davide.
Buongiorno,
ogni volta che sento nominare o leggo il nome di Brunetta non posso fare a meno di pensare a quei ferrovieri di genova (sono genovese anche io) che sono stati licenziati in tronco.
Io penso questo: Sig. Brunetta, se vuole dimostrarsi coerente, faccia la conta di tutti gli assenti di Camera e Senato e poi li mandi via, senza preavviso alcuno.
Non sto qui a sindacare se i ferroviari hanno sbagliato o meno, non so come sono andati i fatti e mi hanno insegnato a non giudicare prima di conoscerli; dico solo che se sono stati puniti in base ad una legge, ebbene, questa legge DEVE essere uguale per tutti... e pazienza se per 4 per Persone non è così.
Grazie
Roberto.
e i liberi professionisti che nn rilasciano ricevuta fiscale e guadagnano ciò che vogliono?????Loro sì che nn sono fannulloni......vero?????????Brunetta e company nn avevate nulla di meglio da fare che attaccare dei poveri cristi che percepiscono un magro stipendio e pagano inesorabilmente tuttte le tasse??????????????????????E che a differenza dei lavoratori privati nn percepiscono nè quattordicesima nè anticipo sulla liquidazione??????????????????????Sono felice di nn avervi dato il mio voto e penso che in futro migliaia di voti...quelli dei fannulloni statali...certamente..nn li prenderete più.....questo è poco ma è sicuro.
Firmato....una statale fannullona .
Vi scrivo in merito ai famosi tagli che affosseranno i già magri stipendi del comparto pubblico.
Sul sito della funzione pubblica a questo link,
http://video.palazzochigi.it/innovazionepa/LA7_Omnibus.asx c'è la prova "provata" delle bugie del Ministro Brunetta, esattamente al minuto 43 circa, basta ascoltarlo.
Adesso tocca a voi rendere pubblico l'inganno e denunciare le bugie.
Metterlo alla gogna così come ha fatto con 3 milioni di impiegati pubblici, sindacati compresi, sarebbe la prima mossa di un "autunno caldo".
Mi aspetto il dovuto rilievo per questa vicenda.
Caro dr. Brunetta, europarlamentare italiano fra i più assenteisti, ma quando Lei è in Italia, nel Parlamento italiano non avendo il dono della bilocazione risulta assente al parlamento europeo… ma il doppio stipendio lo prende lo stesso o glielo decurtano? Dichiara la Sua assenza ? E quando è presente al Parlamento Italiano e/o a quello europeo chi fa lezione agli studenti dell’Università di “Tor Vergata” dove lei risulta dipendente?
Con il massimo rispetto ma, come concilia tutti questi incarichi. Si mette in malattia????
Bello il plauso del popolo, bello e facile essere forte con i deboli e debole con i forti.
Facile fare la guerra al bidello ma lasciare la casta a dormire sonni tranquilli.
Nessun divieto di cumulo di incarichi per Deputati, Baroni (professori) delle università, Primari degli ospedali, Magistrati.
Chi manderà la visita fiscale all’Onorevole assente, che magari, con la sua assenza ha fatto cadere il Governo?
Chi manderà la visita fiscale al magistrato che, sicuramente, con la sua assenza fa saltare le udienze della giornata che verranno rimandate a data da destinarsi, magari fra un anno?
Chi andrà a controllare, magari nei loro studi privati, dove sono i Primari ospedalieri?
Chi decurterà alla casta lo stipendio per i primi dieci giorni di malattia?
Eppure anche loro sono dipendenti pubblici!
(parte prima)
Quello che nessuno dice
L'avvento della meccanizzazione prima e dell'informatizzazione dopo ha decimato i posti di lavoro. Laddove occorrevano cento persone, adesso in teoria, ne bastano venti. In realtà ce ne vorrebbero cinquanta.
E questo con un enorme risparmio di danaro.
Come non bastasse, sono state abolite molte figure professionali: commessi, archivisti, telefonisti, sportellisti e adetti alla posta.
Prima l'impiegato, per fare una fotocopia o per mandare una pratica alla firma del direttore, bastava che suonasse un campanello, ar tarsi continuamente dal suo posto di lavoro per provvedere a queste cose. Né doveva scendere in archivio per cercare una pratica.
L'archivista sapeva bene dove mettere le mani e in breve trovava il documento richiesto.
L'impiegato invece deve perdere molto tempo per una ricerca.
E il commesso ben conosceva le funzioni di una fotocopiatrice e non solo, ma provvedeva al rifornimento della carta o alla sostituzione del toner o a mille altre cose : era il suo lavoro.
L'impiegato invece deve sempre barcamenarsi in questi adempimenti che gli sono stati imposti ma che non gli competono.
A turno l'impiegato deve provvedere allo smistamento della posta oppure a rispondere al centralino, lasciando così indietro il proprio lavoro. E' un impiegato tutto-fare la cui produttività è andata alle stelle....ma nessuno sembra accorgersene.
Ed esistevano, fra le figure professionali abolite, gli sportellisti. Ora invece, gli impiegati a turno devono ricoprire pure quel posto.
Dunque: fare fotocopie, inviare e ricevere fax, portare alla firma le pratiche, cercare in archivio i documenti, dividere la posta, rispondere al call center, stare allo sportello sono tutti adempimenti imposti a tutti i lavoratori il cui profilo professionale non contempla certe mansioni. In definitiva sono adempimenti che non competono all'impiegato e che lo distolgono dal proprio lavoro.
(parte prima)
Quello che nessuno dice
L'avvento della meccanizzazione prima e dell'informatizzazione dopo ha decimato i posti di lavoro. Laddove occorrevano cento persone, adesso in teoria, ne bastano venti. In realtà ce ne vorrebbero cinquanta.
E questo con un enorme risparmio di danaro.
Come non bastasse, sono state abolite molte figure professionali: commessi, archivisti, telefonisti, sportellisti e adetti alla posta.
Prima l'impiegato, per fare una fotocopia o per mandare una pratica alla firma del direttore, bastava che suonasse un campanello, arrivava il commesso e provvedeva.
Così l'impiegato non doveva assentarsi continuamente dal suo posto di lavoro per provvedere a queste cose. Né doveva scendere in archivio per cercare una pratica.
L'archivista sapeva bene dove mettere le mani e in breve trovava il documento richiesto.
L'impiegato invece deve perdere molto tempo per una ricerca.
E il commesso ben conosceva le funzioni di una fotocopiatrice e non solo, ma provvedeva al rifornimento della carta o alla sostituzione del toner o a mille altre cose : era il suo lavoro.
L'impiegato invece deve sempre barcamenarsi in questi adempimenti che gli sono stati imposti ma che non gli competono.A turno l'impiegato deve provvedere allo smistamento della posta oppure a rispondere al centralino, lasciando così indietro il proprio lavoro. E' un impiegato tutto-fare la cui produttività è andata alle stelle....ma nessuno sembra accorgersene.
Ed esistevano, fra le figure professionali abolite, gli sportellisti. Ora invece, gli impiegati a turno devono ricoprire pure quel posto. Dunque: fare fotocopie,inviare e ricevere fax, portare alla firma le pratiche,cercare in archivio i documenti, dividere la posta, rispondere al call center, stare allo sportello sono tutti adempimenti imposti a tutti i lavoratori il cui profilo professionale non contempla certe mansioni. In definitiva sono adempimenti che non competono all'impiegato e che lo distolgono dal proprio lavoro.
(parte seconda)
Inoltre vengono penalizzati, su tutto il territorio nazionale, tutti quei disoccupati che potrebbero bene ricoprire quelle figure professionali, che un tempo erano il primo gradino di una carriera. Un tempo si partiva dalla gavetta.
E la gran mole di danaro risparmiato, viene ripartito ? Viene reinvestito ? A beneficio di chi va, se non del datore di lavoro, pubblico o privato che sia !?
E tutto questo mentre i salari, congelati da decenni, per potere di acquisto, diminuiscono di anno in anno, vistosamente e i carichi di lavoro aumentano sensibilmente ogni giorno di più. Ci aiutava il misero premio di produzione. Ora l'illuminato Brunetta ce lo toglie. E questo mentre si parla di politica di sostegno ai salari.
A questo si aggiunga il fatto che vengono utilizzati programmi telematici molto discutibili, tante volte non all'altezza e spesso mal funzionanti o non funzionanti affatto. Così si diventa improduttivi per forza !!!
E che dire della formazione ? Possono i corsi di poche ore chiamarsi formazione ? Si viene gettati allo sbaraglio e non esiste l'affiancamento. Esiste invece l'arte di arrangiarsi..ma se per caso sbagli qualcosa o resti indietro nel lavoro..è te che vengono a cercare. E di tutto questo ne fa le spese soprattutto il cittadino comune che ignora cosa si nasconda dietro al cattivo funzionamento di alcuni uffici pubblici.
Questa è la situazione di coloro che vengono definiti fannulloni, e oggi penalizzati pesantemente dal ministro Brunetta, che tante cose non sa o finge di non sapere. E chi dovrà controllare se sono produttivo o no ? Quale ispettore super-partes, obiettivo e onesto, esperto del mio lavoro e consapevole delle mie condizioni di lavoro, verificherà la mia produzione ? Non è che si verrà a creare una specie di clientelismo in loco ?
TU POLITICO,
che hai guadagni faraonici,che hai privilegi lussuosi e vergognosi,che navighi nell’oro,che fai il buono ed il cattivo tempo,tu che quando ti fai un graffio,vieni accolto a braccia aperte in lussuose cliniche private,tu che non sai cosa significa tentare di telefonare al CUP,tu che sei hai bisogno di un’ambulanza la trovi in 5 minuti,tu che non fai 12 ore di fila al pronto soccorso se ti fai male,tu cui tutte le porte si spalancano, tu che aumenti ogni anno il tuo stipendio da nababbo, zitto zitto, verso ferragosto,quando nessuno se ne accorge,TU MINISTRO,che ci metti gli uni contro gli altri, per meglio dominarci, tu che ci togli la scala mobile, tu che trucchi l’ISTAT,tu che quando hai guai con la giustizia non ti disperi, ma sai bene come fare,TU POLITICO, che ci rendi schiavi,TU CHE GUARDANDOTI ALLO SPECCHIO NON PROVI VERGOGNA, tu che hai ideato parametri di calcolo delle pensioni talmente vergognosi da potersi chiamare FURTO LEGALIZZATO, tu che congeli le pensioni, ma non i prezzi al consumo,tu che non conosci i problemi della vita, tu che per decenni siedi inossidabile in parlamento, tu che chiami suicidio il togliersi la vita di tante persone disperate per situazione economica e logistica e di salute,mentre si tratta di OMICIDIO VERO E PROPRIO, tu che vai in chiesa e ti fai il segno della croce e osi perfino fare la comunione,TU CHE NON HAI PROBLEMI,tu che sorridi davanti alle telecamere e spari le tue sentenze, tu che ti credi ONNIPOTENTE, tu che non hai coscienza alcuna, TU CHE CHIAMI BENE IL MALE E MALE IL BENE,tu di cui parla bene il salmo 12
“Solo falsità l’uno all’altro si dicono:
bocche piene di menzogna,
tutti a nascondere ciò che tramano in cuore.
Come rettili strisciano,
e i più vili emergono,
è al colmo la feccia.”
anche tu, tra pochi anni morrai,e non potrai portarti dietro tutti i tuoi tesori,ma solo il triste e pesante fardello delle tue infamità.Credimi, politico,non ti invidio affatto.Preferirei essere un barbone.
Silvio Berlusconi 98,5% Capezzone 67,6% Sandro Bondi 87,5% e Cicchitto 89,9%.
Dio mio come sei caduto in basso Beppe!!!! Hai acquisito così tanta malvagità nei confronti della destra che hai citato 4 nomi di destra nei primi 10 assenteisti!! La cosa grave è che non hai citato i 6 mancanti!!
Come se non esistessero! Questo vuol dire avere gli occhi foderati di prosciutto!!
E pensare che una volta ti ritenevo una delle poche persone intelligenti rimaste!
Silvio Berlusconi 98,5% Capezzone 67,6% Sandro Bondi 87,5% e Cicchitto 89,9%.
Dio mio come sei caduto in basso Beppe!!!! Hai acquisito così tanta malvagità nei confronti della destra che hai citato 4 nomi di destra nei primi 10 assenteisti!! La cosa grave è che non hai citato i 6 mancanti!! Come se non esistessero! Questo vuol dire avere gli occhi foderati di
prosciutto!!
E pensare che una volta ti ritenevo una delle poche persone intelligenti rimaste!
NAPOLI – Potare gli alberi a fine luglio. Una follia secondo Maurizio Fraissinet, uno dei maggiori esperti in Campania in tema di tutela del patrimonio arboreo e correlazione tra smog e alberature stradali. Eppure a Napoli, in particolare in via Altamura, alcuni alberi sono stati potati: tranciate tutte le chiome, gli alti fusti si ergono senza verde, senza vita nelle afose giornate d’estate. «Tecnicamente è una follia. – denuncia Frassinet – Nessuno si sognerebbe mai di potare le piante nel periodo vegetativo più rigoglioso, cioè fine luglio, quando donano ossigeno, ombra e assorbono anidride carbonica». Ricordando che si combatte l’inquinamento piantando gli alberi, la potatura fuori dal periodo ideale danneggia la pianta nonché le sue benefiche funzioni ambientali. Nel comune di San Giorgio a Cremano ad esempio, è vietato potare le piante fuori dal periodo idoneo autunnale invernale. Il dottor Frassinet infine, fa appello agli uffici comunali preposti al verde nel garantire più attenzione nella concessione dei permessi, e dichiara: «Se fossi un residente di via Altamura farei una denuncia al Comune per danno ambientale».
Ma gliel’avete detto , voi statali, che sono rivisti in diminuzione i contingenti fissati dalla Finanziaria 2007 per le nuove assunzioni a tempo indeterminato e che non vi pagheranno più gli straordinari perché sono in bolletta e che vi sentite indifesi davanti a questa legge che sa di truffa come tante altre ?
Ci pensate , ancora, che gli autori del decreto-legge 112-2008 si sono fatti una legge-regalo che permette loro di lavorare 3 settimane e di riposare la quarta ?
Non me ne voglia l’uomo di chiesa, ma non fu Dio, con il dovuto rispetto, a riposare il settimo giorno dopo essersi accorto di aver fatto cosa buona ? E questi cos'han fatto ?
BRUNETTA,, ma perché non chiudi la baracca e mandi a casa tutti gli statali ? Cazzo, sai che figurone? Altro che tesoretto: il tuo amico ministro del tesoro ci fa una figura da belin…
Smettetela di blaterare ! Lavorate. Non sono uno statale ma ti pago anch’io, perché sono Italiano e tu e gli altri del teatrino siete nostri dipendenti.
Date voi il buon esempio.
Pagate il Fondo di produttività 2007 ai vostri impiegati che se lo meritano !!
Scandalosa l’informazione assente della tivù di stato !
Oggi e tutta UN ... BISCIONE.
Bei tempi quelli del mitico Enzo Biagi – cinque minuti di vera informazione , di sacrosanta cultura di cui nutrire la mente - che si è tolto di mezzo da solo, tanto l’hanno stressato.
O i contraddittori tra l’Onorevole Giorgio Almirante e l’Onorevole Giovanni Berlinguer, che costituivano materia d’interesse per gli esami universitari di diritto.
Che pena.
Sono una fannullona della sanità pubblica, altro spauracchio italiano. Secondo il nanerottolo nel bimestre maggio-giugno 2008 le malattie sono diminuite del 74(?)% negli enti da "loro" controllati. Facile non ammalarsi d'estate, vedremo da settembre in poi.....sinceramente spero di non ammalarmi mai piu, vivo sola e se mi servono dei farmaci diventa un serio problema. Eventualmente telefono al Brunetta e mi faccio portare da lui i generi di prima necessità (ahahah).........
Andate avedere questo sito:
http://it.youtube.com/watch?v=4XTDB-nJww0&NR=
e digitate sul motore di ricerca :
Interviste al caminetto. Renato Brunetta
Ma perchè la parola GIUSTIZIALISMO viene pronuniciata con disprezzo dalla bocca dei parlamentari come se fosse una bruttissima cosa?? che è?? volere un pò di giustizia è diventato un reato per caso???
Basta siamo stufi di avere addosso l'etichetta di fannulloni, non facciamo di tutta un'erba un fascio, io personalmente mi sento offeso, in 20 anni non ho mai preso un solo giorno di malattia se veramente non ero ammalato, ora le cose cambiano non si ha più il diritto di ammalarsi e questo è vergognoso, in un intervista rilasciata dal Brunetta dice a chiare note che i sindacati non hanno fatto nulla per evitare questo suo decreto, ma ad essere sincero non mi meraviglio visto che per loro era importante che il Ministro non arrivava a toccare i permessi sindacali, VERGOGNATEVI SINDACATI e a voi Italiani se questo è vero risulta essere molto grave e allora CANCELLIAMOCI da questi pagliacci che dicono di rappresentaci.
Forza a tutti e coraggio sta arrivando il LIBRO VERDE, finalmente qualcosa di nuovo che ci renderà tutti contenti e felici.
Te lo dico io il perche': la gente ha voglia di solidita'. Pensa: prendero' meno soldi ma almeno sono "sicuro di non essere licenziato se al capo salta il grillo". Beh, ora avremo uno stipendio da fame e la possibilita' di essere licenziati.
E gli statali che lavorano, migreranno nel privato vero lasciando il pubblico alla malora. Almeno e' cio' che faro' io.
N.B. Ringrazio il presente governo per aver scatenato la guerra dei poveri privati contro i poveri pubblici, sviando abilmente l'attenzione dai ricchi privati e pubblici!
Non vi fate fregare dai mass media!
qualcuno sa spiegarmi il motivo per cui se in italia si cercano persone per lavori tipo edilizia,agricoltura,panificazione,pizzaioli/e,salumieri ecc ecc nessuno risponde,tranne gli extracomunitari,concorso per 6 dipendenti pubblici corrono in 40.000.forse è chè tutti vogliono rompersi la schiena nel pubblico invece di grattarsi, evadendo il fisco, nel privato.rasegnatevi,credo sia semplicemente finita.
PER DAVID BATTISTEL
...il punto è che questo cosiddetto "giro di vite" non risolve un bel nulla... io sono una statale e lo sono per forza di cose, nel senso che essendo bibliotecaria (laurea in conservazione dei beni culturali ad indirizzo librario) non avrei potuto fare la professione per cui ho studiato se non nello stato, visto che le biblioteche sono al 90% appartententi ad enti pubblici).
...ti assicuro che mi son sbattuta non poco per fare questo lavoro (che ti ripeto, è la cosa per cui ho studiato) tra traslochi, cambiamenti di città e di vita dovuti ai vari contratti a termine... e l'ho sempre fatto con passione...
Ho sempre pensato (sia quando ero a tempo determinato che ora che sono fissa) che fosse necessario rivedere un po' le cose nell'ambiente, perchè è vero, che uno lavori o che uno non lavori qui è uguale: uguale lo stipendio e uguali le possibilità di avanzamento di carriera... e allora spesso uno sceglie di non lavorare... di solito siamo noi new entries che ci facciamo un bel mazzo, un po' perchè siamo allenati da anni di cococo, un po' perchè non arriviamo a una data professione per caso ma per scelta e quindi per passione.
E' per questo che mi girano le palle...lavoro, lavoro per me e per la collega assenteista ma chi viene punita da questa riforma? solo la mia collega assenteista? no, vengo punita anch'io...
Il mio primo intervento non è legato all'argomento del giorno, ma ho un pensiero che mi gira da un pò per la testa e vorrei un consiglio, un aiuto, magari anche solo la consapevolezza che è una cavolata. Ho comprato una pomata per un orzaiolo all'occhio, usata due volte non mi è sevita più, è nuova, ho altri farmaci appena usati nel cassetto che non mi serviranno più...non si possono raccogliere questi farmaci generici che non si utlizzano fino in fondo e ridistribuirli gratuitamente? Metti anche la pasticca per il mal d'aereo,se so che non mi sevirà più e nel frattempo scadrà, perchè non farla utilizzare a qualcun'altro, così non spreco nulla? Fatemi sapere se è possibile, la mia mail: giafne@alice.it
Mamma mia che schifo... ma non Brunetta, il blog di Beppe Grillo. Che mi pareva "indipendente" quando al governo c'erano gli amici di bottega (oscura), perché sparava contro il PDL (ovvio!) ma anche contro il governo (seppure con minor gusto). Ora i commenti che leggo mi sembrano degni di una festa dell'unità dei bei tempi andati, di quelle con con tanto di bandieroni falceemartelluti e di baffoni girovaganti. Bè, finalmente è venuta a galla (e occhio a ciò che galleggia...) la vera natura del blog. Possibile che anche il SACROSANTO giro di vite contro l'assenteismo e il menefreghismo di una parte (non dico tutti, ma una parte...) dei dipendenti statali sia tacciato come l'ennesimo atto vessatorio di un governo che sta rovinando l'Italia? Attenzione, ché quello che l'Italia l'ha rovinata veramente è stato mandato a casa alle scorse elezioni! Avanti popolo...
Adesso è giunto veramente il momento di dire basta!
Come lavoratori pubblici non ne possiamo più: criminalizzati, mal pagati, messi quotidianamente alla gogna dai mezzi d'informazione, esposti senza alcuna difesa, senza alcun contraddittorio al pubblico ludibrio!
Nessuno ci difende più!
CGIL CISL UIL hanno troppi interessi con i governi e mai e poi mai potranno fare i nostri. I POLITICI hanno altro a cui pensare e non hanno certamente tra le loro priorità quella di arrivare a fine mese!
Ribelliamoci e rialziamo la testa!
Sta per nascere un nuovo movimento politico:
il nostro partito!
I tempi sono ormai maturi per dare vita alle aspettative del popolo delle buste paga.
Un popolo fatto di gente che campa di stipendio e che non ha la possibilità di adeguare autonomamente le proprie entrate al costo della vita.
Un popolo che non si sente adeguatamente rappresentato in parlamento da questa classe politica nè sufficientemente tutelato sul posto di lavoro da questi sindacati che dovrebbero difendere il potere d’acquisto di salari e pensioni.
Un popolo che ha più volte palesato su queste pagine la necessità di un nuovo soggetto politico.
Ebbene, adesso, il momento è arrivato!
Ma come sempre, prima di prendere qualsiasi iniziativa, vogliamo sentire anche il "tuo" parere circa la scelta del nome e del simbolo da dare al partito della nostra categoria.
>>> TI ASPETTIAMO SU: HTTP://STATALI.BLOGSPOT.COM
Ti invio questo link molto interessante in cui Anne Leonard ci spiega la "storia delle cose", tradotto in italiano. Dura circa 20 minuti ed è molto esaudiente riguardo il nostro modo di vivere. Qualcuno più sensibile ha già inteso il problema, ma sono ancora molti quelli che non si rendono conto di come vivono: http://altrabrescia.ning.com/profiles/blog/show?id=2041463%3ABlogPost%3A1663
Mi auguro che gli dedichi lo spazio necessario per propagandare questa iniziativa del sito "altrabrescia".
Non ho niente a che vedere con questo sito, ci sono capitato per caso è ho trovato la cosa molto interessante soprattutto per come viene spiegata.
Buona serata.
Pietro Atimere.
Scosse di terremoto e impianto di stoccaggio gas a Rivara (San Felice sul Panaro).
Scrivo qui perché sono sicura che qualcuno potrà fare mente locale e magari, indagare, sugli sviluppi degli esperimenti dell'impianto di stoccaggio i gas a Rivara.
Mi riferisco agli episodi sempre più frequenti di scosse di terremoto che si sono avvertite negli ultimi tempi (da marzo a stamattina presto) con epicentro San Felice e la zona del Modenese. Mi chiedo se, mentre le proteste continuano, non stiano continuando anche le prove e si stia già stoccando del gas. Qualcuno è in grado di poter verificare lo stato dell'arte. Non nascondo la mia preoccupazione.
Ho da mettere in risalto una cosa.. senza chiamarla "mobbing".. mi piace più SOPRUSO, SOPRAFFAZIONE, da parte di un "direttore sanitario" nei confronti di un'Assistente Sociale.
L'A.S. è una laureata anche lei, ha molta esperienza e.. l'ufficio che occupa attualmente, gli sta davvero stretto, ma tantè.. non riesce a fare quasi nulla perchè non ha nè i dovuti strumenti nè la dovuta considerazione.
Vengo al punto, che poi riguarda l'ultima di tante situazioni avvenute. Un "barbone" viveva trascinandosi nell'Ospedale e, quindi, viene avvertita l'A.S. per verificare un attimo la situazione. Trattavasi di un uomo sulla cinquantina, non messo malissimo,con problemi fisici non esagerati, i problemi riguardavano più che altro la sfera psicologica (non psichiatrica) - L'A.S. si impegna a trovare un ricovero per l'individuo e contatta una casa di "cura, soggiorno" la quale si impegna ad occuparsi del soggetto. La pensione non bastava per pagare la retta necessaria, pertanto l'A.S., dopo aver stilato una dettagliata relazione, appronta un fax da inviare al comune di residenza dell'individuo che, in ottemperanza alla legge, doveva ottemperare alla mancante parte della retta da pagare. Quest'ultima operazione "il Fax" doveva essere vagliata dal Direttore Sanitario e trasmessa dal suo personale ufficio. L'A.S., quindi, ritenendo l'operazione di "routine", fa sì che il soggetto si sistemi nella struttura suddetta. Passa il primo mese e.. sorpresa, non vi sono soldi, nè notizie nè comunicazioni a riguardo.. sapete perchè? IL FAX DALL'UFFICIO DEL DIRETTORE NON E' MAI PARTITO, IL COMUNE E' ALL'OSCURO COMPLETO sia dell'individuo, che della sua sittuazione. Che succederà - Il pover'uomo verrà SBATTUTO PER STRADA! MENDICHERA', VAGABONDERA' NEI PRESSI E DENTRO L'OSPEDALE - E QUESTO, PER L'INCURIA DI UN "DIRETTORE SANITARIO" PRONTO SOLO ALLE INTERVISTE E ALLE MANIFESTAZIONI A FAVORE DELLA CASTA DEI "DOTTORI" DEI "PROFESSORI" e poi nega all' A.S. anche la linea telefonica diretta! niente
Gentile signor Grillo scusi se scrivo qui ma non saprei dove! Ho visto in TV un programma che parlava della condanna inflitta ad un "signore" che ha ucciso una ragazza di 20 anni (Jennifer Zacconi) in modo brutale e cruento, e non solo...la piccola portava in grembo il figlio di questo essere che non ha esitato a seppellirla viva...Chiedo nella mia ignoranza: come si fa, in quello che viene definito dai nostri così bravi governanti un paese civile, a non condannare questo tizio per duplice omicidio? Perchè se una donna abortisce fuori tempo consentito è infanticidio e se il padre prende a calci la futura mamma in procinto di partorire e la seppellisce viva (quindi toglie la possibilità di vita anche al feto) non è infanticidio? Perchè un feto è un essere vivente quando gli pare a chi gli fa comodo e a pochi giorni dal parto (quindi respira, vede, beve, si nutre...indirettamente ma VIVE) non lo è più? Ma chi legifera si rende conto dell'incongruenza? Dell'assurdità? Della discriminazione? Qualcuno di questi geni della legge mi potrebbe rispondere o/e spiegare ciò? Tramite Lei intanto porgo le condoglianze ad una famiglia che si è vista portare via una figlia e sorella di 20 anni e che non ha mai conosciuto il sorriso del nipote, Hevan. Con il cuore e con la mente condanno una persona che di umano non ha proprio nulla e permettetemi di chiedere di non definirlo "bestia" perchè nessun animale uccide gratuitamente come invece noi esseri umani siamo così bravi a fare. Si può invitare qualcuno di "importante" a promulgare una qualche legge o simile in casi come questo? Ripeto rimango allibita davanti a tanta crudeltà non punita, e soprattutto davanti al fatto che costui non si farà certo i 30 anni di pena che gli sono stati inflitti; hanno mai pensato i legislatori o chi di dovere che queste cose potrebbero succedere ai loro cari? Dovrebbero rifletterci, se ci penso io mi viene voglia di strozzare il colpevole senza il benché minimo rimorso. Grazie per l'ospitalità Lory
Buon giorno,
chiedo se potete aiutarmi sul fatto che il comune di Venezia ha variato la CARTA VENEZIA, senza avvertire personalmente, ogni possessore di detta carta.
Questa carta permette di avere sconti vantaggiosi per i trasporti pubblici all'interno del comune di Venezia, per tutti i cittadini Veneti che la posseggono.
Ho già inviato una richiesta all'ACTV, il 01/07/2008, cioè il giorno che me lo hanno fatto notare ai botteghini, dove fanno i biglietti per il vaporetto.
La carta Venezia in mio possesso, doveva durare 5 anni, invece l'hanno fatta scadere, ed ora, nonostante io abbia pagato per averla, sarei costretto a rifarla (PAGANDO!), altrimenti pago i prezzi da turisti (molto alti), per spostarmi, per lavoro, con gli automezzi pubblici, all'interno del comune di Venezia.
Ringraziando anticipatamente per la Vs. cortese attenzione, porgo cordiali saluti.
Adesso è giunto veramente il momento di dire basta!
Come lavoratori pubblici non ne possiamo più: criminalizzati, mal pagati, messi quotidianamente alla gogna dai mezzi d'informazione, esposti senza alcuna difesa, senza alcun contraddittorio al pubblico ludibrio!
Nessuno ci difende più!
CGIL CISL UIL hanno troppi interessi con i governi e mai e poi mai potranno fare i nostri. I POLITICI hanno altro a cui pensare e non hanno certamente tra le loro priorità quella di arrivare a fine mese!
Ribelliamoci e rialziamo la testa!
Sta per nascere un nuovo movimento politico:
il nostro partito!
I tempi sono ormai maturi per dare vita alle aspettative del popolo delle buste paga.
Un popolo fatto di gente che campa di stipendio e che non ha la possibilità di adeguare autonomamente le proprie entrate al costo della vita.
Un popolo che non si sente adeguatamente rappresentato in parlamento da questa classe politica nè sufficientemente tutelato sul posto di lavoro da questi sindacati che dovrebbero difendere il potere d’acquisto di salari e pensioni.
Un popolo che ha più volte palesato su queste pagine la necessità di un nuovo soggetto politico.
Ebbene, adesso, il momento è arrivato!
Ma come sempre, prima di prendere qualsiasi iniziativa, vogliamo sentire anche il "tuo" parere circa la scelta del nome e del simbolo da dare al partito della nostra categoria.
>>> TI ASPETTIAMO SU: HTTP://STATALI.BLOGSPOT.COM
BASTA CON QUESTA VERGOGNOSA CAMPAGNA DENIGRATORIA NEI CONFRONTI DEL PUBBLICO IMPIEGO!
BASTA CON LA CACCIA ALL'IMPIEGATO STATALE!
BASTA STIPENDI DA FAME NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE!
SIAMO CITTADINI EUROPEI E PRETENDIAMO SALARI EUROPEI.
Come risolvere il problema salariale?
Dove reperire i fondi per equiparare la retribuzione del pubblico impiego alla busta paga dei travet "europei"?
Siamo sì entrati in Europa, ma lo stipendio di un impiegato ed il suo potere d’acquisto è stato dimezzato dall'entrata in vigore dell'EURO!
* Un lavoratore dipendente che prima guadagnava 2.400.000 LIRE, oggi percepisce una busta paga di 1.200 Euro!
* Un chilo di pane che prima costava appena 500 LIRE, oggi costa 5 EURO!
Con l'EURO si è registrato un caro prezzi incontrollato, ingiustificato ed in continua escalation: il costo della vita è raddoppiato se non triplicato o addirittura quadruplicato, come in moltissimi casi!
Alcune categorie, quelle delle "buste paga", si sono impoverite, ma "altre" si sono arricchite!
Non se ne può davvero più!
I rinnovi contrattuali - proposti dalle organizzazioni sindacali di concerto con i vari governi che di volta in volta si susseguono alla guida del Paese - sono a dir poco "ridicoli"!
Ma come ridare dignità ai dipendenti della Pubblica Amministrazione senza mettere le mani in tasca agli italiani e senza incidere negativamente sul bilancio dello Stato?
Ecco la nostra proposta per portare lo stipendio di un dipendente pubblico (posizione economica di riferimento B3) dagli attuali 1.200,00 euro ad una retribuzione di 1.800,00 euro.
Per un salario al passo con il costo della vita e secondo gli standard comunitari vieni a scoprire le nostre proposte e le nostre iniziative su
>>>> http://statali.blogspot.com
Sono andato in un commisariato della Capitale per fare un documento di riconoscimento per mia figlia minorenne. Dietro il bancone A METTERE TIMBRI SU MODULI VARI c'erano poliziotti in divisa (almeno 4) di età non superiore ai 35 anni che alla domanda : "Quando sarà pronto?" ci hanno risposto che era in funzione delle visite di stato o ordine pubblico a cui erano comandati. Mi viene da pensare.. Questi "ragazzi" sono stati "formati" per fare i poliziotti, con corsi i cui costi gravano sulla comunità e non per fare gli impiegati dietro uno sportello a mettere timbri o riempire moduli, in un momento in cui gli organici sulla strada sono insufficienti( mancano 3.000 tutori dell'ordine) e Brunetta prende di mira il pubblico impiego. Come al solito qualcosa non mi torna!!!!
LO SCOPO DI BRUNETTA E SOCI NON E' MICA AUMENTARE L'EFFICIENZA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, MA SOLO TOGLIERE UN PO’ DI SOLDI DALLE TASCHE DEI DIPENDENTI PUBBLICI!
Ma come si può pensare di aumentare l'efficienza eliminando tutti gli incentivi economici legati al miglioramento dei servizi? E rinunciando completamente a prendere risorse fresche? (un dipendente nuovo ogni dieci che vanno in pensione !).
Poiché non sono in grado di trovare e colpire quelli che evadono le tasse (o più probabilmente non li vogliono trovare) spremono i pubblici dipendenti, tanto se lo meritano, visto che sono TUTTI fannulloni !!! Seguendo la stessa logica generalizzatrice e propagandistica perché non multare TUTTI i commercianti, visto che sono TUTTI evasori?
"Sono stanco di sentire lamentele, anche se a ragione.Ogni persona ha il
dovere morale e civile,almeno per una volta nella sua vita,di smettere di
lamentarsi,di aprire gli occhi,di guardare in faccia la realtà e di agire
con fatti concreti.Mi rivolgo anche a Beppe Grillo per dirgli che è
arrivato il momento di dire basta e agire con i fatti e con la stessa
moneta di questi parlamentari.I nostri parlamentari fanno uso e abbuso di
carta e penna e dall'oggi al domani ti piazzano una legge senza alcuna
possibilità di confronto democratico e sociale con le varie forze presenti
sul territorio italiano.
Allora tocca a noi unirci e utilizzare la loro stessa arma,quale carta e
penna,e promuovere dei referendum seri e non alla "Pannella maniera".
Referendum tali da far tremare la classe politica intera e che
assicurerebbero all'ITALIA il risanamento del deficit pubblico.
A conti fatti un risparmio di ben 40-42 miliardi di euro all'anno con tagli
a privilegi e privilegiati.
Veniamo al dunque:caro Beppe,se davvero non vuoi perdere consensi ed io ti
stimo,agisci con fatti e non più con parole;non è proprio il momento.
Illustro brevemente i referendum:
1)Abolizione senato.
2)Riduzione da 630 onorevoli a 330 tutto.
3)Abolizione province.
4)Riduzione delle auto blu da 540.000 a 2000.
5)Abolizione pensione agli ex parlamentari.
6)Adeguamento stipendio dei parlamentari italiani a quelli europei.
7)Abolizione comunità montane.
8)Riduzione su tutto il territorio nazionale per le giunte comunali e
regionali del 35% di assessori.(Esistono assessori inutili e scaldasedie).
9)Abolizione circoscrizioni comunali.
10)Abolizione enti inutili e costosi.
Questi sarebbero i referendum primari da promuovere per garantire il
risanamento pubblico.
Resto a disposizione per l'ennesima volta anche per te caro Beppe se vuoi
delucidazioni dettagliate sui vari referendum.
Chiunque voglia contattarmi il mio numero telefonico è il
seguente:3339319797 SILVANO PENNA
BASTA CON QUESTA VERGOGNOSA CAMPAGNA DENIGRATORIA NEI CONFRONTI DEL PUBBLICO IMPIEGO!
BASTA CON LA CACCIA ALL'IMPIEGATO STATALE!
BASTA STIPENDI DA FAME NEL PUBBLICO IMPIEGO!
SIAMO CITTADINI EUROPEI E PRETENDIAMO SALARI EUROPEI.
Come risolvere il problema salariale?
Dove reperire i fondi per equiparare la retribuzione del pubblico impiego alla busta paga dei travet "europei"?
Siamo sì entrati in Europa, ma lo stipendio di un impiegato ed il suo potere d’acquisto è stato dimezzato dall'entrata in vigore dell'EURO!
* Un lavoratore dipendente che prima guadagnava 2.400.000 LIRE, oggi percepisce una busta paga di 1.200 Euro!
* Un chilo di pane che prima costava appena 500 LIRE, oggi costa 5 EURO!
Con l'EURO si è registrato un caro prezzi incontrollato, ingiustificato ed in continua escalation: il costo della vita è raddoppiato se non triplicato o addirittura quadruplicato, come in moltissimi casi!
Alcune categorie, quelle delle "buste paga", si sono impoverite, ma "altre" si sono arricchite!
Non se ne può davvero più!
I rinnovi contrattuali - proposti dalle organizzazioni sindacali di concerto con i vari governi che di volta in volta si susseguono alla guida del Paese - sono a dir poco "ridicoli"!
Ma come ridare dignità ai dipendenti della Pubblica Amministrazione senza mettere le mani in tasca agli italiani e senza incidere negativamente sul bilancio dello Stato?
Ecco la nostra proposta per portare lo stipendio di un dipendente pubblico (posizione economica di riferimento B3) dagli attuali 1.200,00 euro ad una retribuzione di 1.800,00 euro.
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BASTA STIPENDI DA FAME NEL PUBBLICO IMPIEGO!
SIAMO CITTADINI EUROPEI E PRETENDIAMO SALARI EUROPEI.
Come risolvere il problema salariale?
Dove reperire i fondi per equiparare la retribuzione del pubblico impiego alla busta paga dei travet "europei"?
Siamo sì entrati in Europa, ma lo stipendio di un impiegato ed il suo potere d’acquisto è stato dimezzato dall'entrata in vigore dell'EURO!
* Un lavoratore dipendente che prima guadagnava 2.400.000 LIRE, oggi percepisce una busta paga di 1.200 Euro!
* Un chilo di pane che prima costava appena 500 LIRE, oggi costa 5 EURO!
Con l'EURO si è registrato un caro prezzi incontrollato, ingiustificato ed in continua escalation: il costo della vita è raddoppiato se non triplicato o addirittura quadruplicato, come in moltissimi casi!
Alcune categorie, quelle delle "buste paga", si sono impoverite, ma "altre" si sono arricchite!
Non se ne può davvero più!
I rinnovi contrattuali - proposti dalle organizzazioni sindacali di concerto con i vari governi che di volta in volta si susseguono alla guida del Paese - sono a dir poco "ridicoli"!
Ma come ridare dignità ai dipendenti della Pubblica Amministrazione senza mettere le mani in tasca agli italiani e senza incidere negativamente sul bilancio dello Stato?
Ecco la nostra proposta per portare lo stipendio di un dipendente pubblico (posizione economica di riferimento B3) dagli attuali 1.200,00 euro ad una retribuzione di 1.800,00 euro.
Per un salario al passo con il costo della vita e secondo gli standard comunitari vieni a scoprire le nostre proposte e le nostre iniziative su: http://statali.blogspot.com
IMPIEGATI STATALI: carne da macello!
Ai suoi “amici-sindacalisti" del pubblico impiego, che si dicono tanto “agitati” per le risorse destinate al contratto, il governo manda a dire che non ci sarà nessun taglio per i rinnovi contrattuali del pubblico impiego e di restare calmi: i fondi restano quelli stabiliti nel Documento di programmazione economica e finanziaria.
E lì c’è scritto che i rinnovi si faranno tenendo conto dell’inflazione programmata, che è fissata all’1,7 per quest’anno e all’1,5 nel 2009.
Toccherà poi alla legge finanziaria quantificare e finalizzare le risorse necessarie, insomma definire la cifra che equivale a quegli obiettivi di inflazione.
Così, dopo l’ennesima beffa (apprestiamoci a ricevere in busta paga 40euro netti!!!), lo sberleffo finale: il governo invita i sindacati a sedersi al tavolo per avviare la “riforma” del modello contrattuale del lavoro pubblico.
...un sindacato serio, un sindacato degno di questo nome, un sindacato fatto realmente dai lavoratori e non da aspiranti parlamentari, neanche immaginerebbe un tavolo negoziale con questi presupposti!
In busta paga i lavoratori e i pensionati si aspettano un incremento di 700/1.000 euro al mese e non la questua dei 40euro previsti in finanziaria!
Ma oggi lavoratori e pensionati, non hanno difesa, non hanno armi per tutelare il potere d'acquisto delle proprie retribuzioni.
E ALLORA MEGLIO NIENTE!
MEGLIO NESSUN CONTRATTO CHE QUESTA "VERGOGNOSA" ELEMOSINA!!!
BASTA STIPENDI E PENSIONI DA FAME IN ITALIA!
>>> sostieni anche tu la nostra battaglia su: http://statali.blogspot.com
Ho letto che Oliviero Di liberto, a conclusione del congresso del Partito svolto da poco, ha detto che per non dare l’impressione di essere divisi - gli iscritti non potranno più contestare sui mass media le decisioni prese dal partito- ……………………PICCOLI LENIN A VOLTE RITORNANO
Cosa si poteva sperare con certe persone al governo (2°)
Io sono esterrefatta dalla stupidità umana, o forse vuole esser il solito attacco allo stato per accativarsi il commmenti dei soliti leccapiedi berlusconiani????!!!!!
Mi riferisco alla fiscalità del brunetta che non si preoccupa di chi si spaccia per lavoratore (es.loro parlamentari) che parlano parlano parlano e non fanno un minimo sforzo per far produrre il nostro paese!!!!!!!!!!!!!
Perchè non si preoccupa dei suoi colleghi che stanno al telefonino e si scmbiano magari sms con l'amante???????!!!!!!!!!!!
Perchè non si preoccupa invece di coloro al parlamento che scaldano la sedia o quella del loro studio privato ( poveri hanno un doppio lavoro perchè non riescono ad arrivare alla fine del mese???????!!!!!!!!!!!!!!)
perchè non si preoccupa di controllare quelle effettive categorie che appoggiate dai dirigenti pubblici, vedi nella scuola tirapiedi di direttori/trici come psipedagogisti, segretarie e bidelle che, quest'ultime sono aggiornate più di noi insegnanti(passano ogni santo giorno a spulciarsi il quotidiano)... oHHHHHHHH per non parlare di ciò che sanno fare benissimo col RICAMO, altro che vigilanza e produttività...
e chi ne piange????????????????????
i soliti imbecilli degli insegnanti che oltre a combattere con l'arroganza di chi si appropria del potere, combattono con le bidelle che non ci sono, le segretarie arroganti, le fotocopiatrici che no n funzionano, LE ASSENZE DEI DIRIGENTI e...muri della scuola e annessi e connessi che cadono a pezzi............
PERCHE' IL CARISSIMO BRUNETTA NON SI FA UN BEL PERIODO DI TIROCINIO NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E CONTROLLA, INVECE, CHI LAVORA E CHI SI GRATTA???????????????????????
INOLTRE MI CHIEDO: DOVE DIAVOLO SONO I SINDACATI????????????????????????????????????????
CISL, CGIL E UIL COME MAI NON VI SI SENTE MAI IN QUESTI MOMENTI COSI' IMPORTANTI SPECIE QUANDO SI VOGLIONO FARE DEI MANAGER I DIRIGENTI SCOLASTICI???????????????????????????????????
Questa mattina ad Omnibus si La7,si parlava di federalismo fiscale e ho sentito l’ex Ministro Ferrero fare un giro di parole che si può sintetizzare così: “non si può fare perché le regioni del sud si sa che sono poco produttive (lavorano poco), quindi non avranno le risorse di cui necessitano.
Secondo lui c’è una insuperabile differenza antropologica tra Nord e Sud che non potrà mai essere superata; poverino !!!!
Cosa si poteva sperare con certe persone al governo.
...un sindacato serio, un sindacato degno di questo nome, un sindacato fatto realmente dai lavoratori e non da aspiranti parlamentari, neanche immaginerebbe un tavolo negoziale con questi presupposti!
In busta paga i lavoratori e i pensionati si aspettano un incremento di 700/1.000 euro al mese e non la questua dei 40euro previsti in finanziaria!
Ma oggi lavoratori e pensionati, non hanno difesa, non hanno armi per tutelare il potere d'acquisto delle proprie retribuzioni.
E ALLORA MEGLIO NIENTE!
MEGLIO NESSUN CONTRATTO CHE QUESTA "VERGOGNOSA" ELEMOSINA!!!
BASTA STIPENDI E PENSIONI DA FAME IN ITALIA!
>>> sostieni anche tu la nostra battaglia su: http://statali.blogspot.com
Come diceva il compianto Fabrizio De Andre',"un nano è una carogna di sicuro, perchè ha il cuore troppo, troppo vicino al buco del culo". Ci sono persone che si vendicano del loro stato anche in questi modi. Io sono un dipendente enti locali, ed é dal 1980 che mi faccio un culo tanto, con una media di cinque otto giorni all'anno di malattia.Già che é nano e si nasconde bene, che andasse a vedere nei bar e negozi nei pressi dei ministeri e degli stessi palazzi di governo quanti "nostri" dipendenti vi trova e, se più lontano, con quali mezzi ci vanno (di colore blu). Che facesse una media degli stipendi, suo e suoi simili, con quelli di pari grado del resto d'Europa e il confronto con lo stipendio degli statali e parastatali ed i loro pari grado europei. Scoprirebbe che sono: i loro i più alti ed i nostri i più bassi. Come al solito cambiano le facce, cambiano i nomi dei partiti ma tutti fanno mille promesse che poi non mantengono e sempre sulla pelle della povera gente, quella che alla fine tira la carretta e loro sopra a farsi trasportare nei migliori alberghi, nei migliori ristoranti ecc. e i muli fuori a sognare "che bello sarebbe".
VERGOGNA!!!
VITTORINO
Brunetta, razza di handicappato, comincia a diminuirti lo stipendio tu e gli altri fannulloni tuoi pari. La visita fiscale comincia a mandarla al tuo padrone, lo schizopsiconano.
Attenzione perchè così rischi grosso, assieme ai tuoi compari!
Ma guarda 'sto figlio di puttana..
"...Sarà perché il buon vino (dice scherzosamente lui stesso), sta nella botte piccola; sarà perché ha conosciuto da piccolo la povertà (vendeva con il padre le gondoline di vetro ai turisti di Venezia come souvenir) e, quindi, non ama da sempre le spese pazze, ma Brunetta sta davvero bruciando le tappe. E avverte: ho ancora tante cartucce da sparare."
Non credo proprio perchè non arrivi a Natale pezzo di merda!!
Voglio esprimere in modo forte e chiaro un bravo a chi a pensato e scritto questa lettera, sul serio ed il faceto (mica tanto); abituiamoci tutti a questa lettura, in particolare sui temi che riguardano tutto cio che si dice di fare e di volere, ma che di fatto, guarda caso, ognuno razzola e rema contro (ed in modo sistematico). Ancora grazie. Ennio Colletti.
E-mail: enniodrcolletti@libero.it
Voglio esprimere in modo forte e chiaro un bravo a chi a pensato e scritto questa lettera, sul serio ed il faceto (mica tanto); abituamoci tutti a questa lettura in particolare sui temi che riguardano tutto cio che si dice di fare e di volere, ma che di fatto, guarda caso, ognuno razzola e rema contro (ed in modo sistematico). Ancora grazie. Ennio Colletti.
E-mail: enniodrcolletti@libero.it
Basterebbe legare lo stipendio dei deputati alle presenze in aula sepre chè si riesca a debellare lo scandalo dei pianisti
BELLISSIMO, STUPENDO, STREPITOSO:
"FANTABUROCRATICO"!!!
L'amico dello Psico-nano - il nanerottolo brunetta - con la sua circolare relativa alle malattie del pubblico impiego, ha scatenato la fantasia di tutta la più "alta" dirigenza pubblica!
Ha mobilitato tutti i più "alti" vertici ministeriali che hanno commissionato sondaggi e statistiche in tutti gli uffici e richiesto l'aggiornamento dei programmi per l'inserimento delle malattie: distogliendo il personale dai compiti di istituto!
Dai voglia e tempo all'utente-cittadino per aspettare che la sua pratica venga evasa: gli impiegati sono tutti indaffarati a contare i propri ed altrui giorni di malattia!!!
>>> HTTP://STATALI.BLOGSPOT.COM
mah mah mah
Caro Beppe un paio di cose.
Italiani dovete sapere che i Professori Univeristari come Brunetta, Ichino, Bassanini fanno 120 ore all'anno pari a 20 giorni all'anno ed hanno pure gli assistenti. Guadagnano il doppio se non il triplo, possono fare consulenza, avere un'altra attività. Altrimenti come si spiega che Ichino è professore, scrive i libri, è consulente del governo, ecc Abbiamo trovato i veri superfannulloni. E pensare che c'è gente che pensa che Brunetta stia facendo bene. Pensate che nello scandalo della monezza vede coinvolti professori come Vanoli e anche se non inquisito il Professore Cesarano. Se pensate che adesso si rifanno i consigli di amministrazione e altri professori sostituiranno i vecchi. Vorrei vedere se uno dicesse: guarda professore Tu hai avuto l'opportunità dallo stato di studiare adesso fai il consulente gratis per lo stato. non si capisce perchè i professori Universitari non debano essere paragonati ai professori di scuola che tralaltro lavorano di più.
Conclusioni. Non proprio a metà. Prevale il partito dei destrorsi. Come alle elezioni. Anche quelli sinistrorsi finiscono per ammettere la ragione di Brunetta. E finiscono male. Non perchè non si tratti di un fenomeno da combattere, ma perchè con la persuasione occulta e le varie retoriche non si rendono conto che abboccano e danno ragione a lui su tutta la linea. in politica non si può sposare solo parte di una persona. Se gli dai anche una minima ragione, sei fottuto del tutto, su tutta la linea e prevale lui. Prevale anche sulle cose sbagliate, che dovrebbero, al contrario, buttare sotto sopra tutta la sua sparata contro l'intera categoria. Bisogna dire invece che Brunetta ha sparato sulla folla. E non lo ha fatto per necessità, ma per incapacità e menefreghismo. Nessuna capacità di affrontare il problema nel suo dettaglio e nessun interesse profondo nei confronti del problema stesso e delle sue basi. Mi chiedo perchè non si fa la stessa cosa anche per risolvere l'evasione fiscale degli sbruffoni che credono di essere la colonna portante dello stato mentre in realtà perseguono il loro misero interesse privato e sfruttano il lavoro di qualcuno per farlo. Ma forse non sarebbe giusto, anche nel privato, sparare nel mucchio. Voglio dire che i problemi si risolvono con interventi specifici, di riorganizzazione, di lavoro sugli sprechi, di incentivazione, di riqualificazione professionale ecc. Bisogna impegnarsi nei loro dettagli, nella loro genesi, non lasciarsi andare ad epurazioni e stupide punizioni collettive. E vale per tutti, anche per liberi professionisti ed imprenditori, alcuni dei quali, rarissimi, pagano tutte le tasse ed evitano di fare i bastardi truffatori fuorilegge sboroni e generalisti.
Però si pensa bene a demolire la figura del pubblico dipendente agli occhi dell'opinione pubblica, e solo per continuare ad agire indisturbati:
criminalizzando il pubblico dipendente, per finire di svendere come pubblica amministrazione, ma acquistare come privato cittadino imprenditore;
si annulla ogni articolo Costituzionale, discriminando una parte del mondo del lavoro;
però si pensa bene a non togliere le giornate di malattia a coloro che (purtroppo) devono curarsi con terapie salvavita, che guarda caso, si riducono solo al giorno della terapia ospedialiera, il resto della malattia è considerata malattia e basta, e chi lo dice a chi stà morendo di cancro che è un lavativo fannullone, e che per questo gli verrà trattenuta una parte di stipendio?;
Potrei starvene ad elencare tante, perchè è dalla gente che campa con €.1000,00 al mese che dovreste imparare, perchè non eliminate un po', e dico solo un po' dei benefici che avete? In fin dei conti siete miei dipendenti, superpagati, ma sempre miei dipendenti.
Non voglio anoiarVi oltre, ma Vi ringrazio se siete arrivati a leggere fino qui.
Susanna De Carli
E adesso veniamo a noi, visto che non si possono usare le mail delle Istituzioni, per scopi non attinenti al lavoro che le stesse Istituzioni svolgono, vorrei chiederVi di riflettere su alcuni punti essenziali della manovra correttiva di questo Governo, e cioè come si possa parlare di aumento di produttività......... chi la comprerà tutta questa produttività?
I salari sono sempre più risicati dall'inflazione, le pensioni (per i fortunati che ci arrivano) sono irrisorie;
manca una politica seria della CASA;
manca un piano occupazionale che non è certo stato risolto con la detassazione degli straordinari e che a proposito facendo due conti, non si risparmia poi molto a lavorare di più, all'incirca sono €.0,90 l'ora......;
manca il rispetto nei confronti della gente comune, che è quella che non evade, per certo, le tasse.
Però si pensa bene alla sicurezza dei cittadini:
inserendo l'immunità Parlamentare per le 4 più alte cariche dello Stato;
annullando i Processi che non superano condanne oltre i 10 anni;
prevedendo di prendere le impronte digitali, senza con questo abolire la ridicola Legge sulla Privacy;
coinvolgendo l'esercito nella difesa del cittadino, e mi chiedo quando arriveranno i carrarmati in strada, ma forse qualcuno già ci ha pensato;
impedendo alla Magistratura, ma solo quella che contesta, di fare Legalmente il Suo lavoro, perchè Politico significa Integerrima Onestà.
******************************************************************************
GLI STIPENDI SEGNANO IL PASSO, EPPURE IL NUMERO DEI DIPENDENTI PUBBLICI E' IN CONTINUO AUMENTO!
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"Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa". Art. 36 della Costituzione
Ridurre le dimensioni e i costi dell'amministrazione pubblica italiana riducendo il numero dei dipendenti pubblici: è "il finto obiettivo" dei diversi governi che si sono avvicendati negli ultimi anni, dal momento che, nonostante i flebili tentativi per decentralizzare le competenze, il personale pubblico negli ultimi dieci anni è ancora cresciuto, sia negli enti locali sia nell'amministrazione centrale.
A metterlo nero su bianco è la corte dei Conti nella sua Relazione sul rendiconto generale dello Stato.
Tra il 1997 e il 2007 l'apparato statale è cresciuto di 126 mila unità (+3,6%), di cui 106 mila nelle amministrazioni centrali e 21 mila in quelle locali (Regioni, Province, Comuni).
Nei ministeri si è poi rafforzata la presenza di personale e uffici di livello dirigenziale, con un aumento tra il 2001 e il 2005 del 21%.
Da questi dati si evince che la politica - che spesso, troppo spesso sputa nel piatto in cui mangia, denigrando continuamente i suoi “dipendenti” al grido di fannulloni! - considera ancora il pubblico impiego una discreta fonte di potere!
Gonfiare gli organici, aumentare a dismisura il numero dei dirigenti per “sistemare” gli amici degli amici vuol dire però collassare le retribuzioni del settore pubblico e paralizzare la vita amministrativa di questo paese, un paese geneticamente burocratizzato.
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Dio creò l'uomo a sua immagine;
a immagine di Dio lo creò;
maschio e femmina li creò.
Dio li benedisse e disse loro:
"Siate fecondi e moltiplicatevi,
riempite la terra;
soggiogatela e dominate
sui pesci del mare
e sugli uccelli del cielo
e su ogni essere vivente,
che striscia sulla terra".
Poi Dio disse: "Ecco, io vi do ogni erba che produce seme e che è su tutta la terra e ogni albero in cui è il frutto, che produce seme: saranno il vostro cibo. A tutte le bestie selvatiche, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli esseri che strisciano sulla terra e nei quali è alito di vita, io do in cibo ogni erba verde". E così avvenne. Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona. E fu sera e fu mattina: sesto giorno.
Poi........ il settimo giorno Dio si riposò, stanco per il troppo lavoro svolto, tolse il Suo Divino sguardo dalla creazione, e si addormentò........... ignaro e fiducioso che tutto il creato procedesse e crescesse secondo il Suo volere..........
ma ecco!
Non si era accorto, che dalla costola di Adamo, era sfuggita una piccola scheggia........ che furba furba, aveva pensato bene di nascondersi ai Suoi occhi e ai Suoi pensieri..........
ed è da quella scheggia che nacque una nuova stirpe........... anomala.........
la stirpe dei "berluschini"...........
ahimè! Fù una grossa distrazione quella! Ma non possiamo dare colpe a Dio, dopo tutto il grande lavoro svolto.
La stirpe dei "berluschini", cominciò a crescere e moltiplicarsi, e visto che era sfuggita anche agli occhi di Dio, credette di essere "Onnipotente"!
Oggi! A distanza di secoli, il discendente della stirpe anomala, iniziò a far valere il Suo potere, conquistato con capricci e vittimismo, e si eresse sul Trono emanando Leggi proprie e che tutelassero la Sua stirpe.
Come il Pifferaio Magico, ma senza flauto, produsse parole melodiose per ingannare i topi, che come nella favola, poi......... finirono nel profondo burrone, d
Vorrei raccontare al Signor Brunetta quale è stato il mio percorso nell'amministrazione pubblica, vorrei raccontare al signor Brunetta che da quando sono assunto nell'ammistrazione pubblica ho sempre fatto cose da due livelli superiori senza mai una pacca nelle spalle vorrei raccontare che prendo uno stipendio da fame che a 50nni sono costretto a chiedere soldi in prestito a mia madre per tirare avanti e vorrei raccontare ancora al signor "si fa per dire" Brunetta tanti altri rospi che ho dovuto ingoiare nell'amministrazione pubblica, ma sono talmente incazzato che potrei dire cose troppo grosse quindi mi fermo quì... è meglio... chiedo solo a tutti i dipendenti pubblici di mollare la tessera sindacale che a nulla serve ormai....
Gli stipendi segnano il passo, ma il numero degli impiegati è in continuo aumento.
Ridurre le dimensioni e i costi dell'amministrazione pubblica italiana riducendo il numero dei dipendenti pubblici: è "il finto obiettivo" dei diversi governi che si sono avvicendati negli ultimi anni, dal momento che, nonostante i flebili tentativi per decentralizzare le competenze, il personale pubblico negli ultimi dieci anni è ancora cresciuto, sia negli enti locali sia nell'amministrazione centrale.
A metterlo nero su bianco è la corte dei Conti nella sua Relazione sul rendiconto generale dello Stato.
Tra il 1997 e il 2007 l'apparato statale è cresciuto di 126 mila unità (+3,6%), di cui 106 mila nelle amministrazioni centrali e 21 mila in quelle locali (Regioni, Province, Comuni).
Nei ministeri si è poi rafforzata la presenza di personale e uffici di livello dirigenziale, con un aumento tra il 2001 e il 2005 del 21%.
Da questi dati si evince che la politica - che spesso, troppo spesso sputa nel piatto in cui mangia, denigrando continuamente i suoi “dipendenti” al grido di fannulloni! - considera ancora il pubblico impiego una discreta fonte di potere!
Gonfiare gli organici, aumentare a dismisura il numero dei dirigenti per “sistemare” gli amici degli amici vuol dire però collassare le retribuzioni del settore pubblico e paralizzare la vita amministrativa di questo paese, un paese geneticamente burocratizzato.
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Brunetta è un povero demente che non ha la più pallida idea di cosa lo circonda il suo metodo è colpire tutti per colpa di uno, pensate un po che cervello, è possibile che si permetta di governare a questo tipo di persone vi rendete conto che sono solo provvedimenti punitivi e per fare notizia?!?!? e i sindacati????? spariti!!!! IO CREDO SIA LA PRIMA VOLTA CHE A UN LAVORATORE GLI SI DECURTI LO STIPENDIO PERCHE SI AMMALA, MA QUESTO è MATTO......
io chiedo gentilmente a tutti i dipendenti pubblici che hanno una tessera sindacale di qualsiasi tipo di andare al sindacato e tirarla nel muso al primo "così detto SINDACALISTA che si trova davanti" LASCIATE TUTTI LA TESSERA SINDACALE CAZZO.....
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Art. 36 della Costituzione
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"Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.
La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge.
Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi."
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TU POLITICO,
che hai guadagni faraonici,che hai privilegi lussuosi e vergognosi,che navighi nell’oro,che fai il buono ed il cattivo tempo,tu che quando ti fai un graffio,vieni accolto a braccia aperte in lussuose cliniche private,tu che non sai cosa significa tentare di telefonare al CUP,tu che sei hai bisogno di un’ambulanza la trovi in 5 minuti,tu che non fai 12 ore di fila al pronto soccorso se ti fai male,tu cui tutte le porte si spalancano, tu che aumenti ogni anno il tuo stipendio da nababbo, zitto zitto, verso ferragosto,quando nessuno se ne accorge,TU MINISTRO,che ci metti gli uni contro gli altri, per meglio dominarci, tu che ci togli la scala mobile, tu che trucchi l’ISTAT,tu che quando hai guai con la giustizia non ti disperi, ma sai bene come fare,TU POLITICO, che ci rendi schiavi,TU CHE GUARDANDOTI ALLO SPECCHIO NON PROVI VERGOGNA, tu che hai ideato parametri di calcolo delle pensioni talmente vergognosi da potersi chiamare FURTO LEGALIZZATO, tu che congeli le pensioni, ma non i prezzi al consumo,tu che non conosci i problemi della vita, tu che per decenni siedi inossidabile in parlamento, tu che chiami suicidio il togliersi la vita di tante persone disperate per situazione economica e logistica e di salute,mentre si tratta di OMICIDIO VERO E PROPRIO, tu che vai in chiesa e ti fai il segno della croce e osi perfino fare la comunione,TU CHE NON HAI PROBLEMI,tu che sorridi davanti alle telecamere e spari le tue sentenze, tu che ti credi ONNIPOTENTE, tu che non hai coscienza alcuna, TU CHE CHIAMI BENE IL MALE E MALE IL BENE,tu di cui parla bene il salmo 12
“Solo falsità l’uno all’altro si dicono:
bocche piene di menzogna,
tutti a nascondere ciò che tramano in cuore.
Come rettili strisciano,
e i più vili emergono,
è al colmo la feccia.”
anche tu, tra pochi anni morrai,e non potrai portarti dietro tutti i tuoi tesori,ma solo il triste e pesante fardello delle tue infamità.Credimi, politico,non ti invidio affatto.Preferisco essere un barbone !
Sono un appartenente alle forze dell'ordine.
Desidero replicare da potenziale fannullone al Sig. ministro Brunetta, quando si vanta delle riduzioni di malattia avennute in seguito al suo decreto legge.
Sig. Ministro, mi chiedo, ha pensato da dove deriva quel 20% in meno di malattie da lei monitorate? e di cui si vanta tanto?
avrà mai pensato che in quel 20% in meno ci sia qualche povero disperato costretto ad andare a lavoro "ammalato" per non vedersi decurtare il misero stipendio.
Sig. ministro ci ha pensato a questo? Pensi a quanti delle forze dell'ordine sono dediti a garantire la sicurezza in Italia e provi ad immagginare alcuni di loro, nonostante la malattia si presentano in servizio. Che sicurezza possono garantire?
Io come tanti altri ho dato fiducia a questo governo, non fate che mi penta.
IMPIEGATI STATALI: carne da macello!
Ai suoi “amici-sindacalisti" del pubblico impiego, che si dicono tanto “agitati” per le risorse destinate al contratto, il governo manda a dire che non ci sarà nessun taglio per i rinnovi contrattuali del pubblico impiego e di restare calmi: i fondi restano quelli stabiliti nel Documento di programmazione economica e finanziaria.
E lì c’è scritto che i rinnovi si faranno tenendo conto dell’inflazione programmata, che è fissata all’1,7 per quest’anno e all’1,5 nel 2009.
Toccherà poi alla legge finanziaria quantificare e finalizzare le risorse necessarie, insomma definire la cifra che equivale a quegli obiettivi di inflazione.
Così, dopo l’ennesima beffa (apprestiamoci a ricevere in busta paga 40euro netti!!!), lo sberleffo finale: il governo invita i sindacati a sedersi al tavolo per avviare la “riforma” del modello contrattuale del lavoro pubblico.
...un sindacato serio, un sindacato degno di questo nome, un sindacato fatto realmente dai lavoratori e non da aspiranti parlamentari, neanche immaginerebbe un tavolo negoziale con questi presupposti!
In busta paga i lavoratori e i pensionati si aspettano un incremento di 700/1.000 euro al mese e non la questua dei 40euro previsti in finanziaria!
Ma oggi lavoratori e pensionati, non hanno difesa, non hanno armi per tutelare il potere d'acquisto delle proprie retribuzioni.
E ALLORA MEGLIO NIENTE!
MEGLIO NESSUN CONTRATTO CHE QUESTA "VERGOGNOSA" ELEMOSINA!!!
BASTA STIPENDI E PENSIONI DA FAME IN ITALIA!
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Sempre addosso agli statali: ormai è la "gogna"!
Il ministro della Funzione Pubblica Brunetta ha firmato «la scoperta dell'acqua calda!!!»: la circolare che fornisce indicazioni circa l'applicazione della "nuova" disciplina in materia di assenze dei pubblici dipendenti.
Vale la pena ricordare che prima del... lodo-brunetta gli statali avevano tutti un secondo lavoro e quando si ammalavano non ricevevano la visita fiscale dall'Amministrazione, ma un bel mazzo di rose!
Nel Paese dei condoni, dell'evasione, dell'elusione, della corruzione, della spazzatura, delle leggi ad personam, dell'assenteismo parlamentare, dei secondi-terzi-quarti-lavori di deputati, senatori, capi di governo e delle continue ed impunite "grandi ruberie", forse la Guardia di Finanza andrebbe impiegata... diversamente! In un tale scenario la circolare di Brunetta suona come il "controcanto" del cigno!
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Beppe rilancia sull'assenteismo dei parlamentari, e fa bene. Ma non centra l'argomento. Il fatto è che quell'assenteismo non fa scandalo nella stessa misura. I Parlamentari ne fanno di ben peggiori e quindi le assenze interessano poco. Anzi, stessero sempre a casa sarebbe meglio per tutti. Gli statali sono dei morti di fame e non hanno niente da offrire al massacro pubblico, se non la questione di gran moda del loro assenteismo. Finora si è usata una sorta di compassione nei loro confronti, proprio perchè si è sempre saputo che guadagnano pochissimo. Il cosiddetto patto scellerato, di Cassese, era in fin dei conti risaputo. Ma adesso i gaudenti evasori, i santi imprenditori e le vittime delle tasse, mai pagate, prevalgono. Sono loro i giusti. Teste vuote e grossi occhialoni da sole su occhi senz'anima, ma prepotenti e sparati sul video HD come persone attendibili. Cioè non interessa a nessuno se io, collega dipendente pubblico, divento sempre più povero: interessa se una percentuale dei miei colleghi è di basso profilo e rende un quinto, ad esempio, dei colleghi francesi. Costiamo il doppio e rendiamo un quinto. Ma la gente non sa perchè si è arrivati a questo. Anche Brunetta se ne frega dei motivi. E le colpe ricadono solo su di noi dipendenti. Se poi, come me, sei nella Giustizia, giù ancora più duro. Per Pdl è un Ministero da eliminare, un pò come l'aglio per le streghe o la croce per i vampiri. Loro, tutti evasori, truffatori e delinquenti, ma è di moda e se non lo sei anche tu non hai capito nulla della vita. Ma, così come gli americani hanno avuto il Bush che si meritavano, anche gli italiani hanno la pdl che è stata votata. Votata col cervello sovrascritto dalle televisioni, votata seguendo istruzioni dettate dalla chiesa, votata da corpi con l'anima ormai venduta per un posto, votata per paura, per presunta mancanza di alternative. Ma votata, votata e basta. Sembra impossibile. Questa è l'Italia ora, lo capite? Non ancora. Nessun dipendente sciopera ancora.
E' tempo di abolire gli onorevoli... stipendi!
E' tempo di abolire gli "onorevoli" stipendi!
E' tempo di abolire i faraonici assegni mensili dei dirigenti statali che non "sanno" dirigere proprio un bel nulla!
E' tempo di abolire le disuguaglianze di trattamento economico nell'ambito della pubblica amministrazione!
Ci sono impiegati dello stato che a parità di qualifica percepiscono stipendi con "escursioni economiche" che vanno dai 300euro ai 3.000euro al mese, dettate soltanto dalla... "sede di servizio"!
E' UNA VERGOGNA!!!!!
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In Italia salari fermi a 15 anni fa.
"Contrastare l'inflazione per difendere il reddito disponibile delle famiglie". A dirlo non siamo soltanto noi, che da tempo lo gridiamo da queste pagine, ma addirittura il Governatore della Banca d'Italia. L'aumento dei prezzi, ricorda Mario Draghi, "erode il potere d'acquisto, abbassa il valore reale della ricchezza finanziaria, contribuisce al rallentamento dei consumi e della crescita". Il numero uno di Via Nazionale mette l'accento sulle ripercussioni della corsa dei prezzi. "Valutiamo che nel nostro Paese l'accelerazione dei prezzi osservata dall'estate del 2007 abbia portato fino ad oggi a una minore crescita del reddito disponibile di oltre 1 punto percentuale, che sale a 3 se si tiene conto delle perdite di valore reale della ricchezza finanziaria; potrà ridurre i consumi di circa 2 punti entro il prossimo anno", afferma. ''La stabilità dei prezzi - insiste - è prerequisito per la ripresa della crescita''. I salari in Italia sono fermi a quindici anni fa ma il costo della vita aumenta più che negli altri Paesi europei, osserva Draghi. Le retribuzioni unitarie medie dei lavoratori dipendenti, spiega, "non sono oggi molto al di sopra del livello di quindici anni fa. Il divario - sottolinea - fra la capacità di spesa dei lavoratori e la capacità competitiva delle imprese riflette la stentata crescita della produttività, la mancata discesa della elevata imposizione fiscale; è alla base della stagnazione della nostra economia''.
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LO SCIOPERO DELLA SPESA!
Salari bassi, troppo bassi, per far fronte ad un caro prezzi che cresce ogni giorno a dismisura.
Pane, pasta, latte, frutta, verdura, tra un pò li troveremo in vendita non più nei supermercati, ma direttamente da Bulgari!
Rincari del tutto ingiustificati se è vero, come è vero, che le materie prime vengono pagate pochissimo, ma poi sul mercato i prodotti che ne derivano vanno alle stelle. Non si spiega, ad esempio, come, alla stabilità, negli ultimi anni, dei prezzi del frumento, si sia arrivati a far pagare il pane 3 euro al chilo rispetto ai 50 centesimi di pochi mesi or sono.
Per non parlare, poi, del caro bolletta!
Benzina, gasolio, luce, gas: ormai è una continua gara al rialzo!
Non tocca qui a noi dire di fonti di energia alternativa, di recessione, di globalizzazione, di liberismo spinto oppure se sia meglio che al governo vada la destra, la sinistra o il centro!
A "noi" interessa soltanto la vita di tutti i giorni!
A "noi" interessano soluzioni concrete, rapide ed efficaci!
A "noi" interessa arrivare “dignitosamente” a fine mese!
Ma chi pecora fa… il lupo se la mangia!
E allora… su la testa!
E’ giunto il momento di far sentire la nostra voce: una ferma opposizione agli aumenti indiscriminati di beni e servizi.
Contro l’aumento del costo della vita occorre difendersi, far sentire il peso e la forza dell’Esercito delle “BUSTE PAGA”!
"NOI" NON POSSIAMO AUMENTARCI DA SOLI LO STIPENDIO!
"NOI" NON POSSIAMO REAGIRE AL CARO VITA AUMENTANDO LA RETRIBUZIONE DELLE NOSTRE PRESTAZIONI!
"NOI" NON POSSIAMO EVADERE IL FISCO!
Ma anche "Noi", nel nostro piccolo, possiamo e dobbiamo fare qualcosa:
LO SCIOPERO DELLA SPESA!
Uno sciopero fermo, costante, lento come una goccia d’acqua, ma capace di scavare anche la roccia più resistente!
Da questo spazio lanciamo un appello:
*NON FACCIAMOCI MANCARE LE COSE ESSENZIALI!
*RIDUCIAMO IL SUPERFLUO!
*LIMITIAMO I CONSUMI DI UN MONDO CHE PRODUCE TROPPA SPAZZATURA!
A mio parere dare dei fannulloni anche a chi lavora sicuramente non incentiva alla produzione (se tutti i privati che, anche qui, si scandalizzano al solo sentire nominare pubblico impiego avessero un capo che a fine giornata gli dicesse "non hai fatto un cazzo" anche se hanno lavorato, magari tanto contenti non sarebbero)
La lotta di Brunetta non è ai fannulloni, ma al pubblico impiego in generale; la presenza dei fannulloni non è, come ho letto in qualche post, colpa dei loro colleghi che non li denunciano (se un fannullone è il tuo capo lo denunceresti? e a chi?), ma dei sindacati che li coprono e/o dei medici (che in teoria avrebbero l'obbligo di visitarti prima di farti stare a casa e invece spesso van sulla parola)che hanno i certificati facili.
La legge è la classica legge semplicistica che colpisce nel mucchio senza cercare di risolvere il problema (convenienza in ciò? incompetenza? decidete voi..). Suglio orari di visita dei medici fiscali niente da dire, in quanto se sto male sto a casa. Sulle modalità di controllo sono poco convinto che mandare il medico al controllo subito, visto quel che costa, e non è poco, porti a tutto sto risparmio (in teoria si dovrebbe fare anche per risparmiare questa riforma)
La decurtazione delle integrazioni e compagnia varie se ti ammali è una cosa allucinante. Se ti ammali le possibilità che hai sono o andare a lavorare e infettare tutti colleghi, oppure non arrivare a metà mese con lo stipendio (lo stipendio base è da terzo mondo, per chi non lo sapesse).
Il fatto è che bisogna fare una legge seria riguardo gli sprechi e il malcostume della pubblica amministrazione, e sparare sul gruppo serve solo ad esasperare gli animi
peace & love
Gli stipendi segnano il passo, ma il numero degli impiegati è in continuo aumento.
Ridurre le dimensioni e i costi dell'amministrazione pubblica italiana riducendo il numero dei dipendenti pubblici: è "il finto obiettivo" dei diversi governi che si sono avvicendati negli ultimi anni, dal momento che, nonostante i flebili tentativi per decentralizzare le competenze, il personale pubblico negli ultimi dieci anni è ancora cresciuto, sia negli enti locali sia nell'amministrazione centrale.
A metterlo nero su bianco è la corte dei Conti nella sua Relazione sul rendiconto generale dello Stato.
Tra il 1997 e il 2007 l'apparato statale è cresciuto di 126 mila unità (+3,6%), di cui 106 mila nelle amministrazioni centrali e 21 mila in quelle locali (Regioni, Province, Comuni).
Nei ministeri si è poi rafforzata la presenza di personale e uffici di livello dirigenziale, con un aumento tra il 2001 e il 2005 del 21%.
Da questi dati si evince che la politica - che spesso, troppo spesso sputa nel piatto in cui mangia, denigrando continuamente i suoi “dipendenti” al grido di fannulloni! - considera ancora il pubblico impiego una discreta fonte di potere!
Gonfiare gli organici, aumentare a dismisura il numero dei dirigenti per “sistemare” gli amici degli amici vuol dire però collassare le retribuzioni del settore pubblico e paralizzare la vita amministrativa di questo paese, un paese geneticamente burocratizzato.
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Sempre addosso agli statali: ormai è la "gogna"!
Il ministro della Funzione Pubblica Brunetta ha firmato «la scoperta dell'acqua calda!!!»: la circolare che fornisce indicazioni circa l'applicazione della "nuova" disciplina in materia di assenze dei pubblici dipendenti.
Vale la pena ricordare che prima del... lodo-brunetta gli statali avevano tutti un secondo lavoro e quando si ammalavano non ricevevano la visita fiscale dall'Amministrazione, ma un bel mazzo di rose!
Nel Paese dei condoni, dell'evasione, dell'elusione, della corruzione, della spazzatura, delle leggi ad personam, dell'assenteismo parlamentare, dei secondi-terzi-quarti-lavori di deputati, senatori, capi di governo e delle continue ed impunite "grandi ruberie", forse la Guardia di Finanza andrebbe impiegata... diversamente! In un tale scenario la circolare di Brunetta suona come il "controcanto" del cigno!
Sempre addosso agli statali: è la "gogna"!
Il ministro della Funzione Pubblica Brunetta ha firmato «la scoperta dell'acqua calda!!!»: la circolare che fornisce indicazioni circa l'applicazione della "nuova" disciplina in materia di assenze dei pubblici dipendenti.
Vale la pena ricordare che prima del... lodo-brunetta gli statali avevano tutti un secondo lavoro e quando si ammalavano non ricevevano la visita fiscale dall'Amministrazione, ma un bel mazzo di rose!
"Le amministrazioni dovranno inoltrare obbligatoriamente la richiesta di visita fiscale anche nel caso di assenza per un solo giorno". E' quanto prevede la circolare firmata dal ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta insieme ad ''un regime orario più ampio per la reperibilità al fine di agevolare i controlli''. Il testo è indirizzato a tutte le pubbliche amministrazioni al fine di fornire indicazioni circa l'applicazione della nuova disciplina in materia di assenze dei pubblici dipendenti contenuta nell'art. 71 del decreto legge n. 112 del 2008. La circolare, che è stata inviata alla Corte dei Conti per la registrazione, chiarisce il nuovo regime delle assenze per malattia introdotto dal provvedimento, sia dal punto di vista della retribuzione spettante in caso di assenza sia per le modalità di certificazione. La decurtazione della retribuzione "si applica ad ogni evento di malattia, a prescindere dalla durata, e riguarda i primi dieci giorni di assenza". Più precisamente, "in caso di assenza per malattia, per i primi dieci giorni di assenza, è corrisposto al dipendente il solo trattamento economico fondamentale (stipendio) con esclusione di ogni altra indennità o emolumento.
In pratica - precisa il ministero della Funzione Pubblica - la decurtazione della retribuzione per i primi dieci giorni di assenza riguarderà solo il trattamento accessorio, che varia a seconda dei contratti collettivi di comparto e che può essere mediamente quantificata in un 25-30% della retribuzione complessiva". Per quanto concerne le modalità di certificazione della malattia, si specifica che "il terzo evento di malattia nell'anno solare e le assenze superiori a dieci giorni debbono essere giustificati con la presentazione all'amministrazione di un certificato medico rilasciato dalle strutture sanitarie pubbliche o dai medici convenzionati, in quanto parte del Sistema sanitario nazionale". Non solo. I dipendenti della pubblica amministrazione che saranno "beccati" a svolgere un secondo lavoro in nero potranno essere licenziati. Brunetta spiega che sono in via di definizione "una serie di programmi di collaborazione" con la Guardia di Finanza e la Corte dei Conti che dovranno fornire "utili strumenti". Il ministro aggiunge quindi che la funzione della Gdf, in particolare, sarà quella di stanare chi svolge un secondo lavoro non in regola: "Punteremo sull'evasione fiscale operata dai pubblici dipendenti. Se svolgono un secondo lavoro in nero evadono fiscalmente e quindi saranno soggetti alle conseguenze".
Nel Paese dei condoni, dell'evasione, dell'elusione, della corruzione, della spazzatura, delle leggi ad personam, dell'assenteismo parlamentare, dei secondi-terzi-quarti-lavori di deputati, senatori, capi di governo e delle continue ed impunite "grandi ruberie", forse la Guardia di Finanza andrebbe impiegata... diversamente! In un tale scenario la circolare di Brunetta suona come il "controcanto" del cigno!
Sempre addosso agli statali: è la "gogna"!
Il ministro della Funzione Pubblica Brunetta ha firmato «la scoperta dell'acqua calda!!!»: la circolare che fornisce indicazioni circa l'applicazione della "nuova" disciplina in materia di assenze dei pubblici dipendenti.
Vale la pena ricordare che prima del... lodo-brunetta gli statali avevano tutti un secondo lavoro e quando si ammalavano non ricevevano la visita fiscale dall'Amministrazione, ma un bel mazzo di rose!
"Le amministrazioni dovranno inoltrare obbligatoriamente la richiesta di visita fiscale anche nel caso di assenza per un solo giorno". E' quanto prevede la circolare firmata dal ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta insieme ad ''un regime orario più ampio per la reperibilità al fine di agevolare i controlli''. Il testo è indirizzato a tutte le pubbliche amministrazioni al fine di fornire indicazioni circa l'applicazione della nuova disciplina in materia di assenze dei pubblici dipendenti contenuta nell'art. 71 del decreto legge n. 112 del 2008. La circolare, che è stata inviata alla Corte dei Conti per la registrazione, chiarisce il nuovo regime delle assenze per malattia introdotto dal provvedimento, sia dal punto di vista della retribuzione spettante in caso di assenza sia per le modalità di certificazione. La decurtazione della retribuzione "si applica ad ogni evento di malattia, a prescindere dalla durata, e riguarda i primi dieci giorni di assenza". Più precisamente, "in caso di assenza per malattia, per i primi dieci giorni di assenza, è corrisposto al dipendente il solo trattamento economico fondamentale (stipendio) con esclusione di ogni altra indennità o emolumento.
caro Grillo, trovo che i media stia facendo, al solito, confusione e sensazionalismo oltre a mettere zizzania fra i cittadini.Sono sicuro che Brunetta non intendesse criminalizzare la "classe statale" ma fare chiarezza in certi settori, infatti: è dal CCNL 1994-1997 che la visita fiscale è obbligatoria e dal 1° giorno di malattia, che il certificato è obbligatorio anche per le cure termali o in alternativa si prendono ferie, che i permessi retribuiti sono 18 h annuali (si poteva scegliere di prenderli anche in giorni nel numero di 3), che il salario accessorio viene decurtato fino al 14° gg di malattia (ora sarà fino al 10°, quindi si và in meglio), che il Fondo Produttività è a progetto e legato alle presenze...Basta leggere i contratti, informarsi, cosa che i giornalisti dovrebbero fare + spesso, o forse è + interessante gonfiare le notizie e gridare al "mostro statale" causa di tutti i mali sociali?Infine voglio ricordare che l'ex (per fortuna) ministro Padoa-Schioppa non ha previsto fondi per gli statali nell'ultima finanziaria, per cui non c'è copertura per i Fondi e i contratti di quest'anno....ne vogliamo parlare?Spero che la prossima finanziaria ci metta una toppa, o andremo tutti a vendere fiori ai semafori, che mi pare + remunerativo.Segnalo che il decreto Brunetta colpisce i dipendenti pubblici, ma non i militari, che sono cmq dipendenti statali...date un'occhiata al loro contratto cari giornalisti, e scoprirete cose interessanti.Non sono tutti eroi o che rischiano la vita all'estero, ci sono anche quelli statalizzati a tutti gli effetti, ma per loro non è prevista la visita fiscale, è a discrezione del Comandante...e fatta solo da medico militare..ormai mosche bianche...nessuna detrazione stipendiale...Informatevi e informate anche Brunetta
Sarà come dici Beppe,un sacco di gente pagata da noi non fa il suo lavoro e va a far la spesa invece;o in vacanza come medico pagato in un villaggio turistico mentre figura in ospedale...Per dire:
ho necessità di un holter pressorio:nella grande Firenze della grande Toscana mi hanno detto solo da novembre a Borgo San Lorenzo -a 25 +25 km a/r- (e a parte che nel pomeriggio stesso avrei pouto averlo -pagandolo-a due isolati da casa mia). Sono sicuro -è evidente- che qualcuno in città si trova meglio nelle cliniche private che non negli ospedali/università-dove tra l'altro i primari non si vedono mai (potrei scrivere dei romanzi al riguardo).
Quindi ,se Brunetta -deputati o meno-riuscisse solo di poco a far capire a questa gente che è finita l'ora dei parassiti - perlopiù incapaci se si va a vedere- ben venga. Sennò si finisce come ha detto Cofferati, una delle poche persone intelligenti di sinistra (e per questo relegato a fare il sindaco),al "benaltrismo":siccome cioè ci sono problemi "ben" più importanti non si fa nulla. La farraginosa, bizantina, demenziale pubblica amministrazione italiana è una delle più grandi sciagure del nostro Paese,insieme a coloro che l'hanno pensata e attuata, e a coloro
che ancora più stoltamente la applicano alla lettera (tipo richiedere -Agenzia delle entrate 0.22cts di Euro pagandone 60 di francobollo...):se Brunetta -che io non avrei mai votato (forse sbagliando?)-ce la fa giuro che gli regalo dei tacchi d'oro.
ma perchè non riesco a scrivere?
Sono una statale (personale tecnico amministrativo università)... con
laurea e specializzazione e sono inquadrata come una diplomata (non mi sto
lamentando, lo so che vale per me come per tutti i neo assunti) e guadagno
circa 1000 euro al mese. Sono stata assunta a tempo indeterminato nel 2005 in virtù di un
concorso vinto nel 2003, e sono stata precaria (sempre a minimo 400 km da
casa...il che significa che buona parte di quei 1000 euri sono destinati all'affitto) per circa 4 anni.
Sono anni che mi sbatto per fare questo lavoro
al meglio delle mie capacità, compatibilmente con la costante diminuizione
di risorse, economiche ed umane.
E' vero, statali fannulloni ce n'è... purtroppo basta una mela marcia per
rovinare tutto il cesto... ma questa logica di punirne 100 per educarne uno
non servirà a nulla... i furbetti troveranno sempre un'alternativa valida
ed a pagare continueranno ad essere solo coloro che già pagano.
Amo il mio lavoro, ma sto inziando a pensare che forse è ora di voltare
pagina...
PS: Beppe... le Università pubbliche probabilmente diventranno fondazioni
private... chi potrà permettersi una laurea se ciò accadrà?
Ma come è possibile inviare la visita fiscale il primo giorno di assenza per malattia?
Come fa l'INPS a sapere dal primo giorno che il lavoratore è assente. Se non erro bisogna inviare il certificato di malattia all'INPS entro 48H dalla sua emissione (a mezzo raccomandata A/R o portandolo personalmente).
Ci vorrebbe un pò di cognizione di causa prima di dire certe cose. D'altra parte Brunetta è un nostro dipendente, ma visto che non credo che i parlamentari abbiano bisogno del certificato medico per le loro assenze, dubito che sappia cosa si fa in caso di malattia.
...cercano di attaccarsi alle briciole dei poveracci, ma i loro panieri ricchi di ogni ben di Dio, presto ma molto presto (il tempo vola)bruceranno all'inferno con loro!
Sto un pò sfarfallando nel modo di scrivere, e perchè ieri non ho trovato un punto internet e perchè mi sono auto confuso con l' idea che non bisogna cadere nelle provocazioni di questo ministro, sbagliando, sia nel dire che non bisogna reagire e sia nel mio modo di scrivere che sembra fatto con i piedi, guarda caso per il troppo lavoro che ho da fare, considerato che oggi e per tutta la settimana, ho tutta la segreteria in mano da solo perchè sono l' unico che può fare tutto.
Ho sbagliato a dire che non c'è niente da fare con questo coglione e vi racconto un aneddoto che mi è capitato, per motivi di stress da lavoro, avevo subito un infarto soli a 36 anni. Dopo circa un anno, stavo cercando di sopportare un ulteriore attacco senza spostarmi dal posto di lavoro, ma costretto poi ad essere accompagnato in pronto soccorso, la cardiologa mi ha chiesto: ma perchè non sei venuto subito? ed io gli ho risposto che facendo altra malattia, mi decurtavano lo stipendio e lei ha esclamato: "Povera Italia!". c'è anche un grosso problema che riguarda gli incentivi, anche se io non ne ricevo da 2 anni per via di un direttore da denuncia alla procura della repubblica che non mancherò di indicare, appena mi arriva la ricevuta di ritorno, della delega fatta ai COBAS SCUOLA, vista la troppa pacatezza della C.G.I.L. che ho congedato, il problema rimane collegato anche all'aneddoto in cui ho spiegato la mia impossibilità ad essere vittima di decurtazione perchè un impiegato statale, non credo possa scioperare con molta facilità, visto che per un giorno di lavoro ci danno 30 euro e per uno di sciopero ce ne tolgono 100, ma il problema và risolto o con le buone o …, ho sbagliato a non dare importanza al tappo Brunetta, ma non è lui il problema, lui per risultare popolare, stà dando voce all' opinione pubblica, della serie che anche chi non ha voce in capitolo che alza una polemica per invidia, vista la dignità che caratterizza un dipendente statale (non economicamente, solo di diritto), a differenza di uno privato (che guadagna di più ma è uno schiavo), che non vuole raggiungere la condizione ottimale dello statale, ma preferisce che lo statale perda diritti, per divenire schiavi tutti. Ma Marx scrisse 160 anni fa, sul manifesto del partito comunista che schiavi lo si è, solo se lo si permette, per cui, delegittimiamo Brunetta, questo bifolco pieno di rancore per la sua ex povertà e come Brunetta di ex morti di fame che si vogliono vendicare, ne abbiamo ovunque
Caro Beppe, sono una dipendente della P.A. e non ne posso più di questi attacchi.Siamo i capri espiatori di tutti. Ma perchè i parlamentari possono svolgere il doppio lavoro? llaE con i loro favolosi stipendi avrebbero bisogno di svolgere un secondo lavoro? Io lavoro da 26 anni e guadagno 1.200 euro. Con questi stipendi "da fame" si può mantenere una famiglia? brunetta taglia anche sulla malattia! ma lo sa che esistono "veri malati"?
inutile che i lavoratori statali abbiano la coda di paglia
certo non saranno tutti uguali ma molti lo sono perche' ne ho conosciuti e ne conosco
poi vogliamo ricordarci i filmati di striscia...
cominciate a denunciare i colleghi che si comportano male , noi che lavoriamo nel privato lavoriamo anche per voi... non e' un luogo comune e' una verita'da sempre...
Quello di Brunetta è un flop, come scritto su un messaggero di ieri o di ieri l'altro in prima pagina, è un ministero che non ha mai avuto nessuna importanza, senza portafoglio e di una inutilità che raggiunge quasi le proposte che fà il ministro perchè che la visita fiscale si debba mandare a chi si assenta anche per un giorno, era già previsto, il problema è che il medico non la effettua, mandando puntualmente la comunicazione che attesta la mancata disponibilità di personale. Rispondendo alle cazzate che dice questo coglione di Brunetta, stiamo dimostrando di essere dei cretini che stanno dando importanza a cose completamente irrilevanti, Brunetta con il suo ministero, vale quanto una barca in campagna. Questa è la mia ultima replica a questo ministero e a qualsiasi interrogazione che lo riguardi.
Lettera aperta all. on. Silvio Berlusconi - Presidente del Consiglio
e p. c.
all' on. Maurizio Sacconi - ministro per il Lavoro, Salute e Politiche sociali;
all' on. Renato Brunetta - ministro per la Pubblica amministrazione e l'innovazione;
all' on. Roberto Maroni - ministro per l'Interno;
all' on. Claudio Scajola - ministro per lo Sviluppo economico;
All' on. Roberto Calderoli - ministro per la Semplificazione normativa
*********************************************************************************************
Mi chiamo Siniscalchi Raffaele, sono farmacista e titolare di una farmacia in Cagnano Varano, un piccolo paesino del promontorio del Gargano in provincia di Foggia, terra meravigliosa, con paesaggi invidiati e conosciuti ai più, ma non priva di problemi.
L'entroterra foggiano, nonostante sia una terra generosa, è arido di lavoro, con molta disoccupazione e, per contraltare, fiorente di microcriminalità e delinquenza organizzata.
Non tutti i centri abitati godono del bene prezioso del turismo (stagionale o religioso) poiché non tutti sono sul litorale marino e uno solo ha avuto il privilegio di ospitare Padre Pio.
Cagnano Varano vive prevalentemente di pesca e pastorizia e delle consuete attività di contorno, ma principalmente di emigrazione.
Infatti, molti sono coloro che partirono per la Germania e il Nord Europa, negli anni cinquanta, alla ricerca di un futuro migliore.
Fin qui nulla di nuovo rispetto ad altre realtà del Sud Italia.
Quindi poco lavoro e quello che c'è mal pagato, delinquenza, soprusi, lentezza della pubblica amministrazione locale, ecc.
Un bel giorno (marzo 2008) il maresciallo della locale stazione dei Carabinieri, con il quale vi è un inevitabile rapporto di conoscenza e stima, mi notificava, su richiesta della Prefettura di Foggia, un articolo del giornale “Il Sole24Ore” in cui si ventilava la possibilità, anche per le farmacie, di usufruire di benefit fiscali per l'installazione di impianti
Padre Zanotelli, un prete grandissimo, spesso citato o protagonista in questo blog, ci suggerisce questo salmo....per chi crede, ovviamente. Ma anche per chi non crede, mi pare molto appropriato ai nostri tempi, in Italia e nel mondo.
SALMO 12
Salvami, Signore! Non c’è più un uomo fedele;
è scomparsa la fedeltà tra i figli dell’uomo.
Si dicono menzogne l’uno all’altro,
labbra bugiarde parlano con cuore doppio.
Recida il Signore le labbra bugiarde,
la lingua che dice parole arroganti,
quanti dicono "Per la nostra lingua siamo forti,
ci difendiamo con le nostre labbra
chi sarà nostro padrone? ".
"Per l’oppressione dei miseri e il gemito dei poveri,
io sorgerò - dice il Signore -
metterò in salvo chi è disprezzato".
I detti del Signore sono puri,
argento raffinato nel crogiuolo,
purificato nel fuoco sette volte.
Tu, o Signore, ci custodirai,
ci guarderai da questa gente per sempre.
Mentre gli empi si aggirano intorno,
emergono i peggiori tra gli uomini.
TU POLITICO,
che hai guadagni faraonici, che hai privilegi lussuosi e vergognosi,che navighi nell’oro,che fai il buono ed il cattivo tempo,tu che quando ti fai un graffio, vieni accolto a braccia aperte in lussuose cliniche private,tu che non sai cosa significa tentare di telefonare al CUP,tu che sei hai bisogno di un’ambulanza la trovi in 5 minuti,tu che non fai 12 ore di fila al pronto soccorso se ti fai male,tu cui tutte le porte si spalancano, tu che aumenti ogni anno il tuo stipendio da nababbo, zitto zitto, verso ferragosto,quando nessuno se ne accorge,TU MINISTRO, che ci metti gli uni contro gli altri, per meglio dominarci, tu che ci togli la scala mobile, tu che trucchi l’ISTAT, tu che quando hai guai con la giustizia non ti disperi, ma sai bene come fare,TU POLITICO, che ci rendi schiavi,TU CHE GUARDANDOTI ALLO SPECCHIO NON PROVI VERGOGNA, tu che hai ideato parametri di calcolo delle pensioni talmente vergognosi da potersi chiamare FURTO LEGALIZZATO, tu che congeli le pensioni, ma non i prezzi al consumo, tu che non conosci i problemi della vita, tu che per decenni siedi inossidabile in parlamento, tu che chiami suicidio il togliersi la vita di tante persone disperate per situazione economica e logistica e di salute…mentre si tratta di OMICIDIO VERO E PROPRIO, tu che vai in chiesa e ti fai il segno della croce e osi perfino fare la comunione, TU CHE NON HAI PROBLEMI, tu che sorridi davanti alle telecamere e spari le tue sentenze, tu che ti credi ONNIPOTENTE, tu che non hai coscienza alcuna, TU CHE CHIAMI BENE IL MALE E MALE IL BENE, tu di cui parla bene il salmo 12
“Solo falsità l’uno all’altro si dicono:
bocche piene di menzogna,
tutti a nascondere ciò che tramano in cuore.
Come rettili strisciano,
e i più vili emergono,
è al colmo la feccia.”
anche tu, tra pochi anni morrai,e non potrai portarti dietro tutti i tuoi tesori,ma solo il triste e pesante fardello delle tue infamità.Credimi,politico "povero di tutto",non ti invidio affatto!
Sono un fannullone ! Un dipendente pubblico ! La mia vita ? Mi alzo ogni mattina alle sei. Alle sette sono già sul posto di lavoro. Il mio orario inizia alle 07,30. Non mi schiodo mai dal mio posto. A pranzo non vado a mensa, ma mi mangio un panino davanti al terminale. L'utente che mi telefona mi trova sempre, durante il mio turno. Non riesco mai a fare 15 giorni di ferie continuate, perchè al mio rientro troverei un arretrato di lavoro ingestibile. Sono fortunato però: ho una casa propria, sono single, non ho mutui, ma solo un prestito che mi costa 250 euro al mese fino al 2014. Arrivo a fine mese senza lussi. Ci rientra qualche pizza, ma non di più. Il mio guardaroba è sempre lo stesso da molti anni ormai. Ma non mi lamento.Ho colleghi con moglie e figli a carico e sono disperati. Colleghi sempre presenti, non fannulloni, ve lo garantisco! Anche perchè il personale è ormai dimezzato, senza nuove assunzioni....e il lavoro è ripartito fra i superstiti. Nonostante ciò l'utenza rimane soddisfatta, per l'alto senso di responsabilità dei lavoratori. CERTO CI SONO SACCHE DI VERO ASSENTEISMO...DAVVERO SCANDALOSE, SPECIE AL SUD. Ma se esistono, io dico: dove sono i responsabili ? I direttori ? I capo-reparto ? Se i "gatti" non ci sono..."i topi" ballano. Allora perchè sparare sulla folla e penalizzare tutti. CI VOGLIONO TOGLIERE 600 EURO AL MESE DALLO STIPENDIO...LORO...CHE NAVIGANO NELL'ORO...FRA SCANDALOSI PRIVILEGI E MENSILITA' PARI A DUE ANNI DI LAVORO DI UN OPERAIO. Ci stanno mettendo gli uni contro gli altri: "DIVIDE ET IMPERA", e intanto smantellano la pubblica amministrazione, in vista di privatizzazioni a tappeto, tipo quella delle ferrovie.Quanto costa oggi un biglietto del treno ?? Ecco, ciò che oggi la pubblica amministrazione offre gratis al cittadino, domani il privato te lo farà pagare salato. Non ci credi ? Aspetta e vedrai. Stamani a Firenze si è manifestato per il centro.LE TV tacciono!
E intanto io devo sentirmi dare del fannullone! Che tristezza !
C'è nessuno capace di rinunciare per sempre all'auto ? Alla colazione al bar ? Alla pizza del sabato sera ? Ai viaggi ? Alle ferie ? Ad alzarsi da tavola con ancora un pochino di appetito (tra l'altro fa bene alla salute) ? C'è nessuno capace di rinunciare ai dvd, al cinema, agli oggetti inutili ? C'è qualcuno che quando fa la spesa, si attiene al minimo indispensabile ? SI TRATTA DI RINUNCIE PESANTISSIME...ma E' LA SOLA RISPOSTA CHE INTANTO POSSIAMO DARE SINGOLARMENTE, SENZA ASPETTARE NESSUN INPUT DA NESSUNO ! Se non si è capace di fare questo...allora non si è capito in che razza di emergenza ci troviamo. Allora è inutile parlare. Io lo sto facendo. Spero di non essere il solo. Qui non stanno facendo solo la guerra agli statali: la stanno facendo alla nazione intera, e nessuno lo capisce. E ci mettono gli uni contro gli altri. Un gioco vecchio come il mondo, per meglio dominarci. Ma se scrivi una lettera come questa ad un giornale, anche di sinistra, non te la pubblicano. Vi dice niente questo ? Pensateci...!
mi viene un dubbio. ma quanto ci costeranno i controlli dei medici? e chi li pagherà? se tutti i malati verranno controllati il primo giorno quante visite verranno effetuate giornalmente? l'amministrazione pubblica avrà un vero risparmio??????
Brunetta è l'unico che appoggio di questo governo!
Vuole pubblicare su internet tutte le ore di lavoro dei dipendeti pubblici! Grande!
Qualcuno del governo, finalmente si è accorto dell'esitenza della RETE!
MA AVETE SENTITO LE PAROLE DI QUEL MORTO VIVENTE DI UMBERTO BOSSI? MA QUESTO E' UN PAZZO DEGNO DI ESSERE RINCHIUSO IN UN MANICOMIO
E' pur vero che molti dipendenti pubblici si adagiano sugli allori e al primo starnuto mandano malattia. Io sono uno degli idioti che va a lavorare anche con la febbre e se accumulo 4 gg di malattia all'anno è pure troppo. Non trovo giusto però che chi è malato debba percepire meno soldi. Ma chi và a lavorare senza mandare malattia prende più soldi??E tutti gli assenteisti politici,(e sarei curioso di vedere anche le assenze del sig.Brunetta)! e tutti questi soldi risparmiati a chi andranno? Anche questi ai governatori delle regioni? Ripeto trovo giusto il tentativo di arginare i furbacchioni, che quelli cisono ovunque, ma così finiscono con il penalizzare, come al solito, chi ha effettiva necessità!!! PS non ho ancora sentito che per risparmiare i politici si riducono il numero o lo stipendio o le scorte o le auto blu e molto etc.
Quando il pesce e marcio tutto intero, questi iniziano sempre dalla coda e mai dalla testa a tagliare, cosi fanno col risanamento, adesso sto ex dipendente Partitocratico(PSI)il sig. Brunetta, se ne esce con la lotta all'assenteismo, dicendo addirittura che la sua eliminazione vale 1 punto di pil,invece di fare la guerra ai lavoratori, come del resto questo governo e uso fare,magari se punissero anche le assenze (quelle si molto alte in percentule) dei parlamentari, allora potrebbe dire qualcosa al publico impiego, poi c'e da dire che i risparmi si possono trovare facendo una tabella del prezzo delle forniture ai ministeri indicando sempre il prezzo a cui si deve comprare la fornitura.E proprio li che si annida il grosso del magna magna che c'e in italia, allora il Sig. Brunetta prima pensi a queste cose appena elencate, e poi una volta agito in positivo su questi temi, si potrà rivolgere ai lavoratori, altro che punto di pil.
Ho letto un po' di testimonianze di lavoratori pubblici che LAVORANO.La mia piena solidarieta'!!!
Ma cmq non mi aspettavo che chi sia giusto che venga colpito dalla scure di Brunetta si autocelebrasse.
Quindi chiedo a Voi sopracitati,e' utile sforzarvi a inveiere contro il ministro? Se foste proprio Voi, le vere vittime di tutto questo a fare in modo che Vi fa apparire come una classe di paraculati,fannulloni ecc ecc...?
OT
Esistono delle case editrici che pubblicano dietro compenso (book on demand) qualsiasi stronzata venga in mente di scrivere all'aspirante scrittore senza talento.
Fanno prezzi anche abbastanza modici.
Naturalmente si tratta di libri che non sono destinati ad essere venduti, (non se li compra nessuno)
ma solo regalati a parente ed amici.
Al contrario dei veri scrittori, quelli che si servono di questo servizio dovrebbero essere chiamati in modo diverso, che so... scarabocchiatori, per esempio.
Oggigiorno lo scarabocchiatore moderno dispone di un nuovo strumento, molto più economico del “book on demand”, per diffondere le sue cazzate: il blog.
Il blog, infatti, oltre ad essere gratis, permette anche di raggiungere (ed angustiare) un pubblico molto più vasto di quello della cerchia familiare.
Lo scarabocchiatore si riconosce subito perché scrive ossessivamente sempre le stesse cose tratte con il copia-incolla dal suo HD, nel quale conserva gelosamente ogni pezzo postato, faticoso frutto delle sue ridotte capacità di espressione.
La scarabocchiatore non va confuso con lo spammatore o con il provocatore, (che agiscono per fini diversi), ma si combatte nello stesso modo: con un semplice click su “Segnala commento inappropriato “
è un infierire continuo su le già lese capacità di sopportazione ,sta coprendo d'infamia l'ITALIA,
sentir dire che questo ci meritiamo ...,
non è così,a conti reali ,la maggioranza degli italiani non l'ha votato ed è drammaticamente indignata per questo concentrato di leggi infamanti in soli tre mesi ;
potrà liberarsi da tutti i processi ,potrà sfuggire alle condanne , ma non si salverà dal verdetto del tempo, come si dice ,il tempo è galantuomo e corretto,e saprà trascrivere senza errori e tramandare le pagine che sta imbrattando
"non bisogna essere forti, bisogna essere fortissimi "
SI VUOLE FAR CREDERE CHE IL CANCRO DELL'ITALIA SONO I DIPENDENTI PUBBLICI, IL MALE ORIGINALE DA ESTIRPARE. SONO D'ACCORDO CHE CI SONO SACCHE DI ENTI PUBBLICI CHE ANDREBBERO CHIUSI PER INATTIVITA'. MA RICORDIAMOCI CHI RAPPRESENTA QUESTO GOVERNO...LE IMPRESE E GLI INDUSTRIALI!! NON CERTO GLI IMPIEGATI. GLI INDUSTRIALI DETTANO L'AGENDA POLITICA ED ECONOMICA. CONFINDUSTRIA DICE CHE I DIPENDENTI PUBBLICI NON LAVORANO? BRUNETTA FA IL DECRETO ANTIFANNULLONI E METTE ON LINE I DATI DELLE ASSENZE E DEGLI STIPENDI DI DIPENDENTI E DIRIGENTI PUBBLICI. VORREI LANCIARE UNA PROPOSTA A BRUNETTA. SEMPRE PER LE SOLITE ESIGENZE DI "TRASPERENZA" PERCHE' NON METTERE ONLINE ANCHE TUTTE LE IMPRESE CHE A QUALSIASI TITOLO ABBIANO RICEVUTO CONTRIBUTI PUBBLICI DA STATO, REGIONI COMUNI (VEDI PER ES. I CONTRIBUTI PER LA L. 488)? PER OGNI IMPRESA SI SPECIFICA IL QUANTUM E IL TITOLO. COSI' CI SAREBBE PARITA' DI TRATTAMENTO TRA PUBBLICO E PRIVATO. COSI' COME I CITTADINI POSSONO TENERE SOTTO CONTROLLO I DIRIGENTI "FURBETTI" ALLO STESSO MODO SI POTREBBE CAPIRE COME E' STATA UTILIZZATA EFFETTIVAMENTE QUELLA MONTAGNA DI SOLDI PUBBLICI CHE OGNI ANNO VENGONO VERSATE NELLE CASSE DELLE IMPRESE. IN FONDO STIAMO PARLANDO SEMPRE DI SOLDI DEI CONTRIBUENTI.
L'altra sera in un servizio del TG1 (servizio indecente come al solito) c'era il mitico Brunetta, che, invitato a questa assemblea dove si parlava, credo, di intercettazioni, DORMIVA! lui che vuole mandar via i fannulloni sul lavoro, non riusciva nemmeno a stare seduto ad ascoltare, ma dormiva. dormiva come un bimbo e il cameraman del tg1 gli ha dedicato splendidi 5 secondi. Caro Beppe, segnalala come immagine se ti va, è carina da far vedere a questa gentaglia del parlamento. ti mando un caro saluto
marco
Il furore degli ex-socialisti
Brunetta contro “alcuni” statali…
Sacconi contro “invalidi e pensionati”
Tremonti contro “tutti” ………( COLPA DEL DESTINO CINICO E BARO)
E’ in sostanza la vendetta postuma dei superstiti seguaci PSI molto impegnati nella CDL ad applicare il testamento politico di Craxi
Da un giornale : ……DOPPIO LAVORO STATALI ….basti pensare ai professori universitari - anche Brunetta lo è - che infatti non si contentano del doppio lavoro ma arrivano al triplo e al quadruplo, con le consulenze, gli articoli, la politica, non si capisce perché il doppio lavoro porti lustro e credito sociale al professore universitario e al barone accademico che tanto più è stimato quanto meno si fa vedere all'università, porta in cattedra moglie, figli e parenti vari, ma si deve perseguire l'operaio comunale che, terminato il normale turno, sale sulla sua Ape carica di attrezzi e gira per le case di campagna, e ora aggiusta un rubinetto, ora monta un lampadario ecc. ecc. Insomma, mille professori politici, come è Brunetta, e mille intellettuali ministri come è Brunetta - oziosi nel senso latino - hanno devastato il pubblico impiego…………… Brunetta finge di stupirsi perché i dipendenti pubblici che vogliono fare il doppio lavoro non accettano il part-time che corrisponde, più o meno, al dimezzamento dello stipendio e dunque della pensione.: ma quale impiegato sano di mente sarebbe disposto a rinunciare metà dello stipendio ????
Ma ad esempio un docente universitario, tipo Brunetta : quante volte gli studenti hanno goduto del privilegio di assistere ad una sua lectio? E se fosse stato assente ? Era Permesso non retribuito, aspettativa, malattia ??? Sarà ' passato un medico fiscale congo- belga a visitarlo ??????
SI POTRA’ CREDERE A BRUNETTA QUANDO AFFONDERA’ IL BISTURI NELLE UNIVERSITA’
830.598 assenze retribuite nella P.A. si legge nella relazione del Ministro Renato Brunetta.
Si parla di introdurre l’obbligo per l’Amministrazione di inviare anche per un solo giorno di malattia, la visita fiscale a casa.
Ci sarebbe da dire, che è sempre esistita la facoltà di inviare la visita fiscale anche per un solo giorno di malattia e se non è stato sin qui attuato ovviamente sarà per motivi contingenti ed economici.
Tali visite infatti, comportano un costo e se debbono essere attuate nella loro totalità (830.598 annuali corrispondenti a circa 2.670 visite giornaliere), oltre ai costi (per ciascuna circa euro 25,00 x 2.670 giorni = euro 66.750 giornalieri, per un totale annuo che supera i VENTIMILIONI di euro), bisogna valutare pure il problema contingente di recuperare medici fiscali per espletare tale servizio e ciò comporterebbe altri costi da aggiungere ai predetti.
E’ vero che una percentuale di “ammalati” potrebbe sentirsi scoraggiata se questa norma sarebbe attuata e scenderebbe il numero delle assenze annuali con un presunto risparmio per la P.A., ma è altrettanto vero che altri “ammalati” dovendo sottoporsi a visita fiscale o dopo esservi stati sottoposti per un solo giorno di malattia, allunghino di altri due, tre o più giorni, la loro convalescenza, con un aggravio di spese per la P.A., che supererebbe il presunto risparmio.
Con ciò non si vuol dire di lasciar stare, ma di cercare di trovare altre soluzioni per scoraggiare il ricorso alla “malattia”.
Un’alternativa potrebbe essere quella di sollecitare i buoni rapporti di connivenza fra i tutti i livelli del personale dipendente, in modo da eliminare contrasti, invidie, gelosie, ripicche, soprusi, vessazioni o mobbing (alcuni dei motivi che possono indurre taluni ad andare dal medico per farsi dare giorni di convalescenza).
www.ignaziosaglimbene.blogspot.com/2008/07/visite-fiscali-unalternativa-invece.html
Simona Franceschi, ragazza 18enne. Se i tuoi genitori fanno una vitaccia come dipendentri pubblici perchè non prononi loro di cambiare lavoro? Per esempio in un'impresa edile o in una carozzeria per tuo papà? in un ristorante o un hotel o una camiceria per mamma? Oppure iniziano un'attività autonoma, perfino un negozietto? Magari con l'aiuto dei figli? O FORSE UNO STIPENDIO FISSO, MALGRADO TUTTO, E' PIU' COMODO E MENO RISCHIOSO??? E voi figlioli, da grandi, a cosa aspirate? Cara Simona, a parte il Berlusconi di cui mi importa molto poco, la DITTATURA in Italia c'è per davvero. QUELLA BUROCRATICA A CARICO E SPESE DI CHI LAVORA E RISCHIA.
Carmelo Miragliotta, lavoratore autonomo.
Son figlio di un dipendente statale della Scuola, quindi di riflesso conosco bene l'andazzo del settore; vi posso assicurare che ci sarebbe da dare una bella sfoltita: troppi bidelli (devono pulire una media di 2/3 aule a testa,professori che avendo un'altro lavoro fanno numerosissime assenze con conseguenti danni per la didattica etc..);tutti soldi nostri che si potrebbero utilizzare per altri scopi.
I sindacati hanno rovinato l'Italia,tanto di cappello a qualcuno che ha il coraggio di iniziare ad affrontare il problema.Certamente con errori ma, solo chi agisce rischia di sbagliare.
leggendo i vari commenti dei dipendenti pubblici ho scoperto che sono tutti lavoratori integerrimi,sempre presenti.a chiiii!!!, avete la faccia come il culo! siete gia preoccupati per le prossime malattie (possibilmente in vista di ponti ferie ecc ecc.)guadagnate troppo poco? andate a vedere quanto prende un operaio che si fail culo tutti i giorni,senno cambiate mestiere.vi lamentate dei parlamentari? loro sono mille,è vero piu della meta inutili. voi siete 4 milioni e mezzo, la meta inutili (e sempre nei settori dove si lavora meno).io non so se brunetta ce la fara nel suo intento (ne dubito fortemente)di cambiare le cose,ma almeno abbiate il pudore di dire che siete dei privilegiati.
(parte prima)
Quello che nessuno dice
L'avvento della meccanizzazione prima e dell' informatizzazione dopo ha decimato i posti di lavoro. Laddove occorrevano cento persone,adesso in teoria, ne bastano venti. In realtà ce ne vorrebbero cinquanta.E questo con un enorme risparmio di danaro.Come non bastasse, sono state abolite molte figure professionali: commessi, archivisti, telefonisti, sportellisti e adetti alla posta.
Prima l'impiegato, per fare una fotocopia o per mandare una pratica alla firma del direttore, bastava che suonasse un campanello, arrivava il commesso e provvedeva.
Così l'impiegato non doveva assentarsi continuamente dal suo posto di lavoro per provvedere a queste cose. Né doveva scendere in archivio per cercare una pratica.
L'archivista sapeva bene dove mettere le mani e in breve trovava il documento richiesto.
L'impiegato invece deve perdere molto tempo per una ricerca.
E il commesso ben conosceva le funzioni di una fotocopiatrice e non solo, ma provvedeva al rifornimento della carta o alla sostituzione del toner o a mille altre cose : era il suo lavoro.
L'impiegato invece deve sempre barcamenarsi in questi adempimenti che gli sono stati imposti ma che non gli competono.
A turno l'impiegato deve provvedere allo smistamento della posta oppure a rispondere al centralino, lasciando così indietro il proprio lavoro. E' un impiegato tutto-fare la cui produttività è andata alle stelle....ma nessuno sembra accorgersene.
Ed esistevano, fra le figure professionali abolite, gli sportellisti. Ora invece, gli impiegati a turno devono ricoprire pure quel posto.Dunque: fare fotocopie, inviare e icevere fax, portare alla firma le pratiche, cercare in archivio i documenti, dividere la posta, rispondere al call center, stare allo sportello sono tutti adempimenti imposti a tutti i lavoratori il cui profilo professionale non contempla certe mansioni.In definitiva sono adempimenti che non competono all'impiegato e che lo distolgono dal proprio lavoro.
parte seconda)
Inoltre vengono penalizzati, su tutto il territorio nazionale, tutti quei disoccupati che potrebbero bene ricoprire quelle figure professionali, che un tempo erano il primo gradino di una carriera. Un tempo si partiva dalla gavetta.
E la gran mole di danaro risparmiato, viene ripartito ? Viene reinvestito ? A beneficio di chi va, se non del datore di lavoro, pubblico o privato che sia !?
E tutto questo mentre i salari, congelati da decenni, per potere di acquisto, diminuiscono di anno in anno, vistosamente e i carichi di lavoro aumentano sensibilmente ogni giorno di più. Ci aiutava il misero premio di produzione. Ora l'illuminato Brunetta ce lo toglie. E questo mentre si parla di politica di sostegno ai salari.
A questo si aggiunga il fatto che vengono utilizzati programmi telematici molto discutibili, tante volte non all'altezza e spesso mal funzionanti o non funzionanti affatto. Così si diventa improduttivi per forza !!!
E che dire della formazione ? Possono i corsi di poche ore chiamarsi formazione ? Si viene gettati allo sbaraglio e.non esiste l'affiancamento. Esiste invece l'arte di arrangiarsi..ma se per caso sbagli qualcosa o resti indietro nel lavoro..è te che vengono a cercare. E di tutto questo ne fa le spese soprattutto il cittadino comune che ignora cosa si nasconda dietro al cattivo funzionamento di alcuni uffici pubblici.
Questa è la situazione di coloro che vengono definiti fannulloni, e oggi penalizzati pesantemente dal ministro Brunetta, che tante cose non sa o finge di non sapere. E chi dovrà controllare se sono produttivo o no ? Quale ispettore super-partes, obiettivo e onesto, esperto del mio lavoro e consapevole delle mie condizioni di lavoro, verificherà la mia produzione ? Non è che si verrà a creare una specie di clientelismo in loco ?
egregio Ministro Brunetta io penso che prima di prendersela giustamente con gli impiegati bisognerebbe accertarsi cosa fanno i capi e i dirigenti che se telefoni non si trovano mai e sapendo del assenteismo dei loro subalterni se ne fregano, io ministro avrei prima licenziato i dirigenti quelli sono la vera causa saluti sergio
BRUNETTA, MA TI RENDI CONTO DI QUANTO FAI SCHIFO, MA VAI A CONTROLLARE I TUOI COLLEGHI DI MERDA CHE SONO I PRIMI ASSENTEISTI, VAI DENTRO GLI OSPEDALI DOVE I DOTTORI FANNO IL DOPPIO LAVORO E NON SONO PRESENTI IN OSPEDALE, VAI A CONTROLLARE A LORO INVECE DI ROMPERE IL CAZZO A NOI POVERI CRISTI. OVVIAMENTE SEI UN SADICO IN QUANTO SCOPI POCO, E NON AVENDO IL CORAGGIO DI INCULARTI A LORO IN QUANTO UOMINI POTENTI TI VUOI INCULARE NOI CHE SIAMO PICCOLI. PERCHE' NON PROVI A FARE UN CONTRONTO IN TELEVISIONE E VEDIAMO A CHI DICI FANNULLONE E ASSENTEISTA. VIGLIACCHI
TU POLITICO,
che hai guadagni faraonici, che hai privilegi lussuosi e vergognosi,che navighi nell’oro,che fai il buono ed il cattivo tempo,tu che quando ti fai un graffio, vieni accolto a braccia aperte in lussuose cliniche private,tu che non sai cosa significa tentare di telefonare al CUP,tu che sei hai bisogno di un’ambulanza la trovi in 5 minuti,tu che non fai 12 ore di fila al pronto soccorso se ti fai male,tu cui tutte le porte si spalancano, tu che aumenti ogni anno il tuo stipendio da nababbo, zitto zitto, verso ferragosto,quando nessuno se ne accorge,TU MINISTRO, che ci metti gli uni contro gli altri, per meglio dominarci, tu che ci togli la scala mobile, tu che trucchi l’ISTAT, tu che quando hai guai con la giustizia non ti disperi, ma sai bene come fare,TU POLITICO, che ci rendi schiavi,TU CHE GUARDANDOTI ALLO SPECCHIO NON PROVI VERGOGNA, tu che hai ideato parametri di calcolo delle pensioni talmente vergognosi da potersi chiamare FURTO LEGALIZZATO, tu che congeli le pensioni, ma non i prezzi al consumo, tu che non conosci i problemi della vita, tu che per decenni siedi inossidabile in parlamento, tu che chiami suicidio il togliersi la vita di tante persone disperate per situazione economica e logistica e di salute…mentre si tratta di OMICIDIO VERO E PROPRIO, tu che vai in chiesa e ti fai il segno della croce e osi perfino fare la comunione, TU CHE NON HAI PROBLEMI, tu che sorridi davanti alle telecamere e spari le tue sentenze, tu che ti credi ONNIPOTENTE, tu che non hai coscienza alcuna, TU CHE CHIAMI BENE IL MALE E MALE IL BENE, tu di cui parla bene il salmo 12
“Solo falsità l’uno all’altro si dicono:
bocche piene di menzogna,
tutti a nascondere ciò che tramano in cuore.
Come rettili strisciano,
e i più vili emergono,
è al colmo la feccia.”
anche tu, tra pochi anni morrai,e non potrai portarti dietro tutti i tuoi tesori,ma solo il triste e pesante fardello delle tue infamità.Credimi: la tua "miseria" è peggiore della nostra !
scusa te se proseguo il mio cpmmento iniziato precedentemente e non concluso per mancanza di spazio. dicevo che i parlaemtasri dopo qualche settimana dalla prova tmpone cutaneo fstta dalle iene non trovarono di meglio di emnare una norms in cui alcune cagtegorie di lavorstori (piloti autisti di camio, bus e treni ecc. ma stramente non per molti operatori sanitari come quello delle dale operatorie) venivano costretti periodicamente a dei controlli antidroga. La norma di fatto è rimasta inattuata in quato fu fatta come molte altre in fretta e furia e quindi piena di lacune tanto da non permettere di emananrne la circolare appliocativa a seguito delle numerose contrattizioni contenute nella norma stessa. La mia conclusione è quindi che se per la maggior parte dei lavoratori viene richiuesta giustamente una perfetta condizione psicofisica come mai tale principio non vale per i parlamentari? forse temono che se prima di avee il pass per votare dovessero dar conto della loro perfetta condizione psichica non si avrebbe mai il numero legale......
vedere le discussioni in parlamento e una cosa comica, gli scranni deserti, perchè i "nostri politici" hanno il loro doppio lavoro e vanno a votare alla chiamata del CAPO, brunetta sa dove trovare gli assenteisti, cominciasse da loro
grazie beppe
assenteismo dei parlamentari
oltre al problema dell'assenteismo vvorrei far presente l'altro serio problema e cioè che molti di loro quando sno presenti spesso è come se non lo siano in quanto sono in uno stato psicofisico tale da aver difficoltà a capire se devono schiacciare il tasto verde o rosso (infatti ogni grupo parlamentare designa dei colleghi denominati questori con il compito di aiutare i colleghi a schiacciare il tasto giusto).Un paio di trasmissioni del programma le Iene non hanno fatto altro che evidenziare quello che già di fatto si sapeva infatti le due trasmissioni più famose riugurdavano la prima una seria di domande di cultura generale fatte ai parlamenzri a brucia pelo dove si ebbero delle risposte disarmanti (sarebbe bello poter rigurdare tale trasmissione su youtube prima di ogni elezione) a mio parere gli errori clamorosi erano dovuti solo in parte ad ignoranza ma in buona parte al fatto che molti di loro eranoin condizioni psicofisiche (alcool ed altro) disastrose. La seconda trsmissione più famosa e mai trasmessa rigurdava la prova tampone fatta in modo anonimo ad alcuni parlamentari anche in questo caso il risultato fu disastroso poichè un numero elevatissimo del campione risultò positivo. Per correttezza va precisato che il sistema del tampone cutaneo è molto dubbia in quanto evidenzia l'assunzione di sostanze stupefacenti nei cinque giorni precedenti quindi aver assunto una sostanza stufacente 4 giorni prima non significa che uno al momento del test sia ancora sotto l'effeto di tali sostanze che normalmente vengono smaltite dal sangue e urine nel giro di 12-24 ore. purtroppo tale sistema che per i motivi sopraesposti è di dubbia efficacia viene normalmente utilizzato per i comuni automobilisti i quali per una "canna" fatta qualche giorno prima e quindi interamente samaltita finiscono nei guai. Il paradoddo infine fu che dopo questa situazione assolutasmente paradossale il parlamento alcune settimane più tardi varò una norma in base
Sono statale MERIDIONALE da 27 anni e la mattina cerco d'essere lì pronta
alle 7,30, non sapendo quando ne uscirò. Ho famiglia e mio marito lavora.
Per me entrano 1200 euro al mese. Mio marito è fondamentale per consentire
ai figli di studiare, università e liceo.Entro il 30 la 2a rata
dell'università di 460 euro.
Il mio lavoro è : da terzo piano scendo al sottopiano, regno
di blatte, gatti e topi, per recuperare carte marce, sporche e piene di
insetti, chiuse in faldoni fetenti, che devo portarmi nella mia stanza, di
solito a piedi, l'ascensore c'è ancora, ma la manutenzione costa cara e
l'amm.ne non se la può permettere sempre. Arrivata su, mi tolgo mascherina
e guanti, che mi compro, visto che ormai ho una violenta allergia da acari
della polvere, e corro a lavarmi con il mio sapone, da me comprato all'iper
insieme ad un rotolone per asciugarmi ed alla carta igienica. Gli utenti
che servo meritano il rispetto e l'attenzione che dedico, sono almeno
ottantenni, tutti. Per emanare il loro decreto e farlo controllare
dalla Rag. prov. stato e poi Corte dei conti, devo fare copie delle
scartoffie, con carta che MI compro allo stesso iper di prima insieme al
toner. Mio marito non deve saperlo! I "miei vecchietti" spesso vanno via
dicendo:"grazie SIGNORINA" nonostante i miei quasi 50. Lavoro e fatico in
loro funzione e così dò un senso a quelle giornate che è giusto smarcare
fino alle ferie. Vorrei dire a quel ciuccio di un "certo Brunetta" che il
contr. nazion. dei fannulloni prevede già le stronzate che crede
d'inventare e che dal 1996 il mio ufficio le rispetta. Solo per ricoveri o
lungodegenze non si detrae dal periodo di malattia il 20% giornaliero.
Inoltre ammalarsi enon andare in ufficio da noi è vergognoso, per cui
sempre presenti. Ah, già! Circa emolumenti aggiuntivi: io ho un credito di
80 ore di riposo compensativo, che so che non farò mai e che continuo ad
accomulare, sapendo chenon mi saranno valutati MAI.I miei vecchietti sono OK.
TU POLITICO,
che hai guadagni faraonici, che hai privilegi lussuosi e vergognosi,che navighi nell’oro,che fai il buono ed il cattivo tempo,tu che quando ti fai un graffio, vieni accolto a braccia aperte in lussuose cliniche private,tu che non sai cosa significa tentare di telefonare al CUP,tu che sei hai bisogno di un’ambulanza la trovi in 5 minuti,tu che non fai 12 ore di fila al pronto soccorso se ti fai male,tu cui tutte le porte si spalancano, tu che aumenti ogni anno il tuo stipendio da nababbo, zitto zitto, verso ferragosto,quando nessuno se ne accorge,TU MINISTRO, che ci metti gli uni contro gli altri, per meglio dominarci, tu che ci togli la scala mobile, tu che trucchi l’ISTAT, tu che quando hai guai con la giustizia non ti disperi, ma sai bene come fare,TU POLITICO, che ci rendi schiavi,TU CHE GUARDANDOTI ALLO SPECCHIO NON PROVI VERGOGNA, tu che hai ideato parametri di calcolo delle pensioni talmente vergognosi da potersi chiamare FURTO LEGALIZZATO, tu che congeli le pensioni, ma non i prezzi al consumo, tu che non conosci i problemi della vita, tu che per decenni siedi inossidabile in parlamento, tu che chiami suicidio il togliersi la vita di tante persone disperate disperate per situazione economica e logistica e di salute…mentre si tratta di OMICIDIO VERO E PROPRIO, tu che vai in chiesa e ti fai il segno della croce e osi perfino fare la comunione, TU CHE NON HAI PROBLEMI, tu che sorridi davanti alle telecamere e spari le tue sentenze, tu che ti credi ONNIPOTENTE, tu che non hai coscienza alcuna, TU CHE CHIAMI BENE IL MALE E MALE IL BENE, tu di cui parla bene il salmo 12
“Solo falsità l’uno all’altro si dicono:
bocche piene di menzogna,
tutti a nascondere ciò che tramano in cuore.
Come rettili strisciano,
e i più vili emergono,
è al colmo la feccia.”
Anche tu, tra pochi anni morrai,e non potrai portarti dietro tutti i tuoi tesori,ma solo il triste e pesante fardello delle tue infamità.Credimi,"povero" politico,non ti invidio affatto!
(parte prima)
Quello che nessuno dice
L'avvento della meccanizzazione prima e dell'informatizzazione dopo ha decimato i posti di lavoro. Laddove occorrevano cento persone, adesso in teoria, ne bastano venti. In realtà ce ne vorrebbero cinquanta.E questo con un enorme risparmio di danaro.Come non bastasse, sono state abolite molte figure professionali: commessi, archivisti, telefonisti, sportellisti e adetti alla posta.Prima l'impiegato, per fare una fotocopia o per mandare una pratica alla firma del direttore, bastava che suonasse un campanello, arrivava il commesso e provvedeva.
Così l'impiegato non doveva assentarsi continuamente dal suo posto di lavoro per provvedere a queste cose. Né doveva scendere in archivio per cercare una pratica.L'archivista sapeva bene dove mettere le mani e in breve trovava il documento richiesto. L'impiegato invece deve perdere molto tempo per una ricerca.
E il commesso ben conosceva le funzioni di una fotocopiatrice e non solo, ma provvedeva al rifornimento della carta o alla sostituzione del toner o a mille altre cose: era il suo lavoro.
L'impiegato invece deve sempre barcamenarsi in questi adempimenti che gli sono stati imposti ma che non gli competono.A turno l'impiegato deve provvedere allo smistamento della posta oppure a rispondere al centralino,lasciando così indietro il proprio lavoro. E' un impiegato tutto-fare la cui produttività è andata alle stelle....ma nessuno sembra accorgersene.Ed esistevano, fra le figure professionali abolite, gli sportellisti. Ora invece, gli impiegati a turno devono ricoprire pure quel posto.
Dunque: fare fotocopie, inviare e ricevere fax, portare alla firma le pratiche, cercare in archivio i documenti, dividere la posta, rispondere al call center, stare allo sportello sono tutti adempimenti imposti a tutti i lavoratori il cui profilo professionale non contempla certe mansioni. In definitiva sono adempimenti che non competono all'impiegato e che lo distolgono dal proprio lavoro.(segue)