La Scuola in Diretta

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Manifestazione studenti - piazza Cadorna -Milano


Il nome di Piero Calamandrei, forse, non dirà molto agli studenti che protestano contro settantenni incartapecoriti che gli hanno rubato il presente e gli vogliono togliere la speranza di un futuro.
Il suo nome, forse, non avrà significato per i ragazzi e le ragazze che vedono al vertice delle istituzioni, dell'economia, dell'informazione del loro Paese dei pregiudicati, dei servi, dei lacchè.
Calamandrei, forse, non dirà nulla alla nostra gioventù che vede la Costituzione tradita dal Parlamento, migliaia di caduti sul lavoro ogni anno, milioni di precari e il padre, o la madre, licenziati.
Calamandrei fu professore durante il fascismo, uno dei pochi a non avere nè chiedere mai la tessera del partito. Fondò il Partito d'Azione e fu membro della Consulta. La stessa che oggi è merce di scambio tra lo psiconano e Topo Gigio. Nel 1950 fece un discorso sulla Scuola, parole che sembrano dette oggi per la Scuola della P2

L'ipotesi di Calamandrei.
"Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura.
Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica,intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di previlegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole , perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi,come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili,si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola previlegiata.
Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare prevalenza alle scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico." Piero Calamandrei
Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III congresso dell’Associazione a Difesa della Scuola Nazionale, a Roma l’11 febbraio 1950

Il blog è a disposizione di studenti e professori per i loro video su interviste, manifestazioni e manganellature (so che saranno numerose).
Nella barra in alto: "La Scuola in diretta", scorreranno in continuazione i video nei prossimi giorni. Caricate il video su YouTube e inviate la segnalazione al blog.
Loro non molleranno mai, noi neppure.

Postato il 22 Ottobre 2008 alle 14:14 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
Commenti (2622) | Commenti piu' votati | Invia il tuo video | Invia ad un amico

Tags: Gelmini, Piero Calamandrei, scuola

Commenti

 

Oggi un collega, che tra l'altro stimo molto, parlando dei fatti di p.za Navona mi ha segnalato un articolo de l'Unità di oggi, 30 Ottobre 2008, che riportava un discorso di Calamandrei sul pericolo di cannibalizzazione della scuola pubblica a favore della privata (quella allineata al partito dominante). Al che gli ho fatto presente che in data 22 Ottobre era stato postato sul blog di Beppe Grillo: imbarazzo... poi si è riavuto è ha detto "ma il discorso di Calamandrei è proprietà nazionale". Cosa dobbiamo fare con quel pezzo di m.... di Cossiga che ha suggerito a Maroni di «...infiltrare il movimento con agenti pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto della polizia. Le forze dell´ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti all´ospedale. Picchiare a sangue, tutti, anche i docenti che li fomentano. Magari non gli anziani, ma le maestre ragazzine sì» ? vedi sito http://www.flcgil.it/notizie/rassegna_stampa/2008/ottobre/repubblica_un_camion_carico_di_spranghe_e_in_piazza_navona_e_stato_il_caos
e poi le notizie inquietanti che vengono dagli USA sulla preparazione al colpo di stato (vedi sito http://www.comedonchisciotte.net). Sono sgomento...

Alessandro D., Napoli Commentatore certificato 30.10.08 10:56| 
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ditemi se questa ottusità ed arroganza dimostrata alla protesta massiccia di gran parte della popolazione, non sia il segno concreto che siamo in un regime totalitario...
non so più cosa pensare, mi viene solo da piangere per l'impotenza che sento...

laura bertuccioli 30.10.08 10:32| 
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Ho appena appreso che quello SCANDALO della riforma Tremonti-Gelmini è stata approvata dal Senato..SE PENSANO DI FARLA FRANCA STAVOLTA SI SBAGLIANO E DI GROSSO PURE!! LA PROTESTA CONTINUERA' ECCOME, SIGNORI GOVERNANTI E GUAI SE PROVERETE AD OPPORVI CON LA VOSTRA SOLITA, INSOPPORTABILE ARROGANZA!! FATELA FINITA E DIMETTETEVI SE SIETE PERSONE DI BUON SENSO!!!

Jonathan Gaddi Giomini (starbluesjony), Porano (TR) Commentatore certificato 29.10.08 11:56| 
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Credo che la protesta che nasce dalla scuola e che vede per la prima volta una partecipazione massiccia di tutto il personale (io sono un insegnante) docente e non docente, degli alunni e dei genitori sia una protesta a più ampio raggio e di insofferenza verso questa classe politica più arrogante che mai. Diamo quindi il massimo supporto ai lavoratori e professionisti della scuola che domani sciopereranno e manifesteranno a Roma.
Vorrei proporre come colonna sonora di questa protesta una vecchia (?) canzone di F. De Gregori da molti dimenticata, contenuta nell'Album "Terra Di Nessuno" del 1987, se non ricordo male. Ascoltate o leggete il testo di questa canzone e ditemi se non è di estrema attualità. Vorrei allegare l'MP3 della canzone ma non è possibile, per cui vi riporto di seguito il testo.

"Non siamo nati mica ieri Capataz, non siamo nati mica ieri,
non siamo mica prigionieri dentro la stella di questa bella modernità.
Non siamo nati mica per morire qua.
Se provi a aprire la finestra Capataz,
e coi tuoi occhi guardi fuori, quante persone che non contano
e invece contano e ci stanno contando già,
stanno soltando aspettando un segno, Capataz.
Questo vecchio segno, quando cambia il tempo,
quando cambia il tempo arriverà.
Questo vecchio legno, quando si alza il vento,
quando si alza il vento navigherà.
Non siamo nati mica ieri, Capataz.

Se provi a entrare nella mia testa, Capataz,
e coi miei occhi guardi fuori, quante persone e quanti cuori,
quanti colori al posto di quel grigio, quante novità.
C'è un altro tipo di futuro, Capataz.
Questo vecchio segno, quando cambia il tempo,
quando cambia il tempo arriverà.
Questo vecchio legno, quando si alza il vento,
quando si alza il vento navigherà.
C'è un altro tipo di futuro, Capataz."

Se siete d'accordo con me cercate e diffondete la canzone .... non penso che Francesco ci chiederà i diritti d'autore ..... o magari ci farà la sorpresa di esserci anche lui domani in piazza del popolo a cantarla

Antonio D., Lecce Commentatore certificato 29.10.08 10:36| 
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La Valle

..per giustificare l'idea di separare i bambini stranieri o «spalmarli» in piu’ istituti, come dice l’on. Cota, al fine di preservare l'identita’ italiana, la Lega fa ricorso a una categoria identitaria - fatta di religione, cultura, lingua, usi, doveri, diritti e bandiera - che invece strenuamente nega nella sua politica generale, per giustificare il secessionismo in salsa federale e rivendicare la specificita’, padana e non italiana, delle popolazioni nordiste.
Ed e’ allora proprio alla Lega che va rivolta la domanda: ma di quale identita’ parlate quando pretendete che i bambini stranieri vi siano «integrati» per essere accolti? Forse che i bambini di lingua tedesca di Bolzano sono prima integrati nella cultura italiana? Forse che gli ebrei devono essere integrati nell'identita’ cristiana dell'Italia e dell'Europa, per poter essere considerati a pieno titolo cittadini italiani ed europei? Forse che il papa tedesco doveva farsi ribattezzare nel Tevere per fare il vescovo di Roma?
In realta’ cio’ che questa fazione pretende dagli stranieri in Italia non e’ l’integrazione, che armonizza i diversi, ma e’ l'omologazione che impone il modello dominante e cancella tutte le differenze. La definizione piu’ agghiacciante di questa ideologia c'era gia’ nel libro di Tremonti «La paura e la speranza»: «L'inclusione degli "altri" in Europa puo’ proseguire solo se gli "altri" cessano di essere "altri" e diventano "noi"». Gli altri devono «rinunciare alla propria identita’», noi dobbiamo imporre i nostri valori non perche’ debbano o possano «essere necessariamente valori universali», ma perche’ sono «definiti come tali da "noi" e per "noi"», e passano «necessariamente attraverso una "rivendicazione di potere"»..
Questa e’ l’ideologia da battere, se l'America e l'Europa insieme vogliono ancora essere strumenti di civilta’ nel mondo che viene.

da Masada 814. Anima inseguita da ombre

http://www.masadaweb.org

viviana v., Bologna Commentatore certificato 29.10.08 08:28| 
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Ogni punto percentuale del PIl equivale a 12 miliardi di euro.
La spesa per la scuola in Italia è agli ultimi posti tra i paesi europei.
Dati OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico)
Nel 2005 gli Stati hanno investito in scuola rispetto al loro PIL :

Italia 4,4
Francia 5,7
Portogallo 5,4
Norvegia 7,0
Polonia 5,5
Media OCSE 5,4

Per andare alla pari con la media europea il governo italiano doveva investire nella scuola almeno 12 miliardi di Euro in più. Invece taglierà per 8 miliardi. Dunque ci farà andare sotto di 20 miliardi di euro. E' come ammazzare del tutto un ferito grave.

Rispetto all’intera spesa pubblica si spende per la scuola
in Italia il 9,3
Spagna 11
Irlanda 14
Messico 23
Corea 15
Nuova Zelanda 19,4
Stati Uniti 13,7
Repubblica Slovacca 19,5
La Media OCSE è 13,2

Siamo i peggiori. Ci dovremmo vergognare! E' uno sputo in faccia alle giovani generazioni, a quanti vivono nella scuola, alla ricerca scientifica..
E in simili condizioni Berlusconi ha la faccia di ordinare altri tagli massicci? Quest’uomo odia il paese!
Si pensi quanti tagli più intelligenti si potevano fare.
Per es.: abbiamo 107 Province che sono enti inutili che addirittura ostacolano la manutenzione di strade e scuole, interferedo con altri enti locali e paralizzandosi a vicenda, enti parassitari a fondo perduto. Ci costano 115 miliardi di euro. Perché Berlusconi non ha tagliato qui? Forse perché qui i partiti parcheggiano i loro clienti e nella scuola no?

viviana v., Bologna Commentatore certificato 29.10.08 08:09| 
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Io ho visto solo sondaggi che chiedevano se si era d'accordo con il 5 in condotta o i voti numerici
La gente ha risposto di sì
Questo è stato allargato al totale del decreto Gelmini
Sono manipolazioni
La gente è disinformata, poi la si interroga facendo bene attenzione a non informarla e i risultati sono bizzarri
E' come se ti mostrassi una torta marcia sopra un piatto e ti chiedessi se è giusto mettere un piatto sotto una torta e poi riferissi che eri d'accordo anche col marcio
Se avessero chiesto se era giusto tagliare 8 miliardi alla scuola pubblica, licenziare 137.000 persone, tagliare un anno alle superiori, tagliare due ore alle elementari, tagliare il tempo pieno, ridurre di un anno la scuola dell'obbligo, chiudere 3.600 scuole, tagliare la ricerca, credete che avrebbero risposto così?
Ma io queste domande non le ho lette in nessun sondaggio
I giornali sono maligni, si fanno le pippe e riferiscono fischi per fiaschi
Basta vedere i tg dove si continua a insistere sul diritto di studio o si fanno interviste cretine....
Voglio vedere a froza di difendere il diritto allo studio dove vogliono arrivare
Basta sentire Berlusconi che ripete che gli studenti sono pochi facinorosi di sinistra imbeccati da giornali di partito...
E nessuno che dice che invece i partiti non c'entrano e anzi ci sono anche persone di destra a protestare perché la scuola è di tutti
Un'informazione idiota, falsa e cattiva
E i partiti mentono come respirano
Basta sentire Cota che giura che il tempo pieno non sarà tolto o la Gelmini che dice che anzi sarà aumentato, falsità simili andrebbero punite con la forca
Ma la gente non sa fare due più due e ha sempre creduto al potere

viviana v., Bologna Commentatore certificato 29.10.08 07:49| 
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Fortunatamente la maggior parte degli italiani comprende che manifestare è un diritto, alcuni sono dubbiosi in quanto non ritengono giusto che le proteste "dannegino" gli studenti intenzionati a proseguire le lezioni.
Io penso che ogni protesta, ogni sciopero debba recare non un danno, ma una situazione di disagio in modo da mobilitare il sistema.
Quando c'è lo sciopero dei mezzi pubblici io come tutti ci troviamo in una situazione di disagio, ma non è che il giorno dopo l'autista è stato pestato dalla polizia, perchè
fortunatamente ha ancora il diritto di scioperare.
Se posso dare un consiglio al capoflotta:
"ritira il decreto ed evita che la scuola finisca come l'Alitalia"...anche le forze dell'ordine dovrebbero scioperare ribellandosi a chi li rende "soggetti da odiare".
Per me le forze dell'ordine svolgono un ruolo importantissimo in una società sempre piu' squilibrata, ma certi problemi non si risolvono con i manganelli.
Manifestate, protestate, scioperate...fate quello che volete, ma non mollate!

Antonio Arzillo (pazzo85), Casapulla (CE) Commentatore certificato 29.10.08 02:23| 
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LA MOBILITAZIONE CITTA' PER CITTA':

http://kataweb-ilcaso.temi.kataweb.it/2008/10/24/no-alla-133-la-protesta-in-italia/

Milena Bevilacqua, Pescara Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.10.08 23:04| 
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IL TAM TAM DELLA PROTESTA

La situazione nelle città:
Le occupazioni, i cortei, le iniziative di protesta si moltiplicano in tutta Italia di ora in ora.
A Firenze, ad esempio, in 500 hanno partecipato alla 24 ore di lezioni no stop (da oggi a domani) al dipartimento di Matematica: caffè gratis per tutta la notte e, per chi resiste alla maratona, colazione assicurata.
A Venezia, in preparazione dello sciopero di giovedì, Ca' Foscari mette a disposizione un'aula per le riunioni. Domani in piazza San Marco lezione a cielo aperto.
A Torino università occupate: Palazzo Nuovo, sede delle falcoltà umanistiche, e poi Giurisprudenza, il Politecnico, la facoltà di Scienze fisiche-matematiche e Agraria.
Forse domani sera un presidio all'Unione industriale, dove è atteso il ministro Gelmini.
A Milano il Politecnico ha sfilato in corteo da Porta Venezia alla stazione Cadorna, dove i manifestanti si sono uniti alla protesta dei colleghi dell'Accademia di Brera.

http://kataweb-ilcaso.temi.kataweb.it/2008/10/24/no-alla-133-la-protesta-in-italia/


Milena Bevilacqua, Pescara Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.10.08 22:56| 
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Non c'è più tempo. Siamo fuori tempo massimo. Stanno facendo di noi un branco di pecore per cui anche la nostra protesta è prevista e preoccupa quanto il belato delle pecore. Tutto è deciso. Guardate l'informazione. Per la prima volta in tutta la mia vita ho paura. Paura che la nostra storia demosratica sia ormai alla fine dei suoi giorni. Ripeto, guardate l'informazione: manipolano le notizie, montano ad arte i servizi, stabiliscono i palinsesti, tutto per trasformare l realtà. Chi può essere in grado di cambiare questo?
Sono un'insegnante di scuola superiore, una di quelle per cui il ministro vuole "razionalizzare" la spesa pubblica. Dopo quindici anni di servizio in ruolo e dieci giorni in tutto di assenza (la salute mi assiste!) il mio stipendio è di 1.300 euro al mese. Vale a dire che sono a rischio povertà, o meglio, sarei visto che per fortuna lavoriamo in due e i notri figli sono abituati come noi a evitare il consumismo. Ma non è questo il punto. Il punto è che niente è più triste della presa di coscienza che non si può fare nulla per cambiare le cose. E' una vita che studio, una vita che lavoro, una vita che insegno ai miei studenti il valore assoluto della democrazia, del libero pensiero, dell'impegno, sì, l'IMPEGNO MORALE a fare e a fare bene, ogni cosa della nostra vita, dalle cose più apparentemente insignificanti alla più alte a nobili. Oggi mi sembra che tutto sia stato vano. Il mio misero stipendio non mi permette di avevre quella dignità e quel rispetto che credevo di meritare. Altrimenti perchè oggi lo Stato mi tratterebbe così, a pesci in faccia! Non vale niente la cultura, e noi insegnianti siamo davvero patetici...!Perchè a parlare di scuola stanno solo persone che non hanno i titoli per farlo' E vengono anche presi sul serio. E' come se per organizzare una gara di alta cucina chiamassero un direttore di banca. Che ci azzecca! direbbe il caro Di Pietro!
E allora? che fare allora?
Beppe Grillo, DOVE SEI?

valeria ., catania Commentatore certificato 28.10.08 15:40| 
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18 su 631 - 18 su 631 - 18 su 631 - 18 su 631
GIORNALI E TV APRONO ORMAI DA DIVERSI GIONI CON IL TITOLO:”ATENEI OCCUPATI IN TUTTA ITALIA”;
Ma ad informarsi bene i numeri dicono che quelli occupati sono 18 su 631 !

AVETE PROPRIO RAGIONE (Voi comunisti) L’INFORMAZIONE E’ MANIPOLATA!

leo R. Commentatore certificato 28.10.08 11:42| 
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Discussione

Voglio spendere delle parole sul"decreto gel" toglie,come tutti sapiamo,risorse quindi conoscenza a tutti i settori dell'istruzione.Io frequento da 2 anni corsi presso il C.T.P.(istruzione x adulti),è molto importante x tutti noi rimettersi in gioco col sapere,con diverse realtà,(il corso fà afabettizazione x non italiani);rivedere sotto altri aspetti la scuola che non abbiamo voluto o potuto frequentare,in poche parole CONOSCERE e non solo scolarizzazione...Ora con immensa tristezza tutto questo ha da finire "TAGLIATO"da Maria Stella,è vero la conoscenza fa paura a questa gente,un popolo ingnorante è + facile da gestire da sottomettere e usare xi propri comodi (vedi dichiarazione di cossiga).Penso a le tante persone che si sono avvicinate alC.T.P. con l'intenzione di imparare la nostra lingua, x poi continuare i loro studi,interotti nei loro paesi d'origine x vari motivi e,apportare in questo stupido paese(italia)la propria ricchezza(culturale,lavorativa ecc.)Ora vorrei rivolgermi a tutte le persone che stanno protestando NON MOLLATE,io il 30 sarò in piazza con i miei figli a far sentire anche il mio dissenso,mi auguro che questa protesta continui fino a che sarà ritirato il decreto,non fate l'errore che si è fatto in altre proteste, finite malamente con l'arrivo delle vacanze natalizie altrimenti"loro" vedranno confermata la loro IDIOTISSIMA tesi:non sanno xchè scioperano,anzi scioperano x non fare lezione.SMENTIAMO queste fesserie e sopratutto che smettano con i numeri,1,100,1000 200000 non ha importanza bisogna ascoltare chi dissente in modo così massiccio ed energico;bisogna creare un vero e proprio disagio pubblico(bloccare viabilità importanti,stazioni ferroviare o altri mezzi comunque molto incisivi e il tutto ad oltranza. Siete veramente voi la speranza di questa italietta che si fà mettere sotto i piedi da berlusca. P.S:x chi la visto:che fine ha fatto bossi in tutta questa storia? Hanno messo a tacere anche lui???

rita costa (g.mammy) Commentatore certificato 28.10.08 10:11| 
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Vorrei chiedere se c'è qualcuno che sa nulla di questo:

Qualche giorno fa una mia amica che fa formazione nelle scuole è stata in un istituto riconducibile all'Opus Dei di Bologna, e parlando della situazione con una delle responsabili si è sentita dire una cosa del tipo: "Noi siamo molto contenti perchè l'8 novembre il ministro finalmente dovrebbe firmare un decreto per dei finanziamenti molto elevati per le scuole private".

Ne sa niente nessuno? si può cercare di capire se è vera sta cosa?

Yul Brinner 28.10.08 09:30| 
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Siccome la Germini e la questura non sono capaci di contare appendiamo un lenzuolo anti 133 su ogni balcone così possono contarci con calma.

Roberta Esse 28.10.08 08:47| 
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III parte
Meno docenti ma pagati meglio, ha detto il ministro Gelmini. Dove sta il trucco? Il trucco sta nell'art. 4, comma 2 e 2bis, dove si stabilisce che le 2 ore in più che dovrà fare il maestro unico saranno pagate dal fondo d’istituto, con quei soldi, pochi, che fino ad oggi hanno permesso di mandare avanti le scuole: attività formativa (corsi di recupero, progetti…), acquisto di materiale (fra cui la famosa carta igienica), straordinari, ecc… tutto praticamente. I fondi dovrebbero poi essere restituiti alle scuole nel 2010, ma… “nei limiti dei risparmi di spesa”.

corto maltese 28.10.08 00:56| 
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Alla scuola non toglierei nemmeno un soldo, anzi, ne metterei altri, dagi asili ale università.
Perchè la scuola è una delle colonne portanti di una società civile. Metterei altri soldi per migliorare la scuola stessa, no certo per sperperarli. Insomma non li regalerei ne ai baroni ne agli insegnanti, (per quanto si lamentano rimane un lavoro invidiabile anche a quelle cifre). Spenderei i soldi per formare gli insegnanti delle scuole materne e per trasformare le università in formazione professionale di massimo livello.

Ps: la meritocrazia non è una punizione per i meno bravi ma un premio per evitare che alcuni stupidi e arroganti ignoranti laureati lavorino occupando posti professionali privilegiati a discapito di gente seriamente preparata.

Fede Rangone, Modena Commentatore certificato 28.10.08 00:00| 
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Discussione

Concordo alla stragrande con chi propone di scendere in piazza per dire NO a questa abominevole legge che porta il nome di Gelmini-Tremonti..dopotutto, anch'io che sono uno studente dell'Università della Tuscia di Viterbo parteciperò alla manifestazioni di domani mattina sotto il comune di Viterbo! RAGAZZI E' ORA DI FARCI SENTIRE DI FRONTE A QUESTO INSULTO ALLA DEMOCRAZIA!

Jonathan Gaddi Giomini (starbluesjony), Porano (TR) Commentatore certificato 27.10.08 22:27| 
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Non trascuriamo il fatto che fra i buoni motivi per favorire una scuola privata alla pubblica, sia il fatto che il mondo del lavoro è controllato da capitalisti che facilmente assumerebbero solo chi proviene da istituti privati. Un po come negli USA! Saluti.

daniele m. 27.10.08 18:47| 
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Discussione

Leggo questi messaggi e mi trovo d'accordo con le proteste. Io stesso protesto, sciopero, partecipo.
C'e' una cosa pero' che mi lascia senza parole. Il sondaggio pubblicato oggi da Repubblica dice che il 38.5 % degli italiani e' d'accordo con la riforma Gelmini/Tremonti. Cosa sta succedendo a questo Paese???? Quel 38.5% significa milioni di persone, cioe' esseri dotati di cervello, che non riescono a capire il danno di una riforma come questa. Ma vi sembra una cosa possibile????
Forse scrivere in questo blog e' utile perche' ci fa sentire bene ed in buona compagnia, ma e' a quel 38.5% che dobbiamo parlare. Sono i nostri vicini di casa, i nostri fratelli, genitori. Perche' non riusciamo a comunicare con loro? A spiegargli che siamo alla frutta?...

Non so. Il sentimento piu' forte che provo e' l'incredulita'...Che cosa e' successo a questo Paese????

Francesco.

Francesco A 27.10.08 17:33| 
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2.500.000 o 300.000? Questo è il dilemma. Questi sono i problemi sui quali dibatte la nostra classe politica. Intanto la protesta studentesca dilaga. Hanno ragione? Hanno torto? Hanno le chiavi del futuro. Sono giovani, hanno cervello (ma la Gelmini insiste che loro non riescono a capirla), hanno tecnica e strumenti. Dunque io sto con loro, perchè abbiamo solo questa speranza: che questa protesta sia anche una proposta, anzi tante.
Osate ragazzi, spaziate. Sono tanti i problemi in attesa di soluzione e voi potreste dare un contributo prezioso.
Vorrei che ci insegnaste il futuro, ma mi accontenterei se ci aiustaste a capire il presente. Vi guardo anche per non vedere lo spettacolo pietoso dei litigi sul numero degli aderenti a una manifestazione uguale a tutte le precedenti: costruita ai tavolini delle sezioni di partito come un pacchetto vacanza in un'agenzia di viaggi. E, badate bene: io sono di sinistra! Ma certe forme di protesta andavano bene ai tempi di Marx.

Leandro Santoni 27.10.08 16:38| 
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INVITEREI TUTTI COLORO CHE LEGGONO QUESTA MAIL A DIFFONDERE QUESTA PROPOSTA.

QUALORA SI RENDESSE NECESSARIO I GENITORI DOVRANNO SCENDERE IN PIAZZA PER DIFENDERE I PROPRI FIGLI E GLI STUDENTI DI OGNI ORDINE E GRADO
DA QUESTA SOCIETA' CHE ANCHE ATTRAVERSO LE FORZE DELL'ORDINE SI STA TRASFORMANDO SEMPRE PIU' IN UNA DITTATURA.

MI RACCOMANDO DIFFONDETE IL PIU' POSSIBILE A PIU' PERSONE POSSIBILI.

UN SALUTO A TUTTI.

blade runner 27.10.08 12:27| 
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La protesta parte anche dalle scuole sarde:

http://scuolamigliore.blogspot.com/

http://it.youtube.com/watch?v=DOVziNGxe6E

RAGAZZI NON MOLLIAMO !!!!!!!!!!!

Matteo Boglino 26.10.08 19:44| 
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I plitici italiani sono così bugiardi che quello che dicono in TV e quello che poi finisce scritto sulla gazzetta ufficiale non corrispondono quasi mai!!

Purtroppo la gente ascolta la TV e non legge la G.U.

Bruno BASSI, Ronchi di Massa Commentatore certificato 26.10.08 19:40| 
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......Ritornando a berlusconi che dice che non bisogna parlare di maestro unico, ma di maestro prevalente rispetto ad alcune figure come quella dell’insegnante di inglese, bè, questa affermazione, sempre stando alla relazione tecnico....

Ma non lo sapevi che i politici italiani sono bugiardi?

Speriamo che il buon dio ci levi di torno per ragioni anagrafiche questi porci falsi come le 6 lire.

Bruno BASSI, Ronchi di Massa Commentatore certificato 26.10.08 19:39| 
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Ritornando a berlusconi che dice che non bisogna parlare di maestro unico, ma di maestro prevalente rispetto ad alcune figure come quella dell’insegnante di inglese, bè, questa affermazione, sempre stando alla relazione tecnico-finanziaria, è palesemente falsa, infatti uno dei capitoli di tale documento è titolato: “Graduale eliminazione dei posti di specialista di lingua inglese nella scuola primaria”, dove si afferma che “L’insegnamento della lingua inglese dovrà essere affidato all’insegnante della classe ( il maestro unico per intenderci) opportunamente specializzato.” Il capitolo termina: “Si prevede di ridurre, nel triennio, 11.200 posti di specialista di lingua inglese.” Per ora mi fermo qui, ma vi posso assicurare che questo è solo un assaggio.

corto maltese 2 26.10.08 19:05| 
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Finalmente sono riuscito a trovare il decreto gelmini e il relativo piano programmatico di attuazione con il quale viene indicato nel dettaglio dove e come si andrà a tagliare. Devo dire che mi sono molto divertito a confrontare quello che dicono berlusconi e la gelmini con quello che c’è scritto in questi documenti. Berlusconi, qualche giorno fa, ha detto che la gelmini si era sbagliata, che bisognava parlare di maestro prevalente e non di maestro unico. Peccato però che nel piano programmatico ci sia scritto che “nella scuola primaria va PRIVILEGIATA l’attivazione di classi affidate ad un unico docente e funzionanti per un orario di 24 ore settimanali”. Il piano programmatico recita che vi sono due opzioni organizzative: una a 27 ore e una 30 ed è solo per quest’ultima che si nomina il maestro prevalente, ma…”nei limiti dell’organico assegnato, integrabile con le risorse disponibili presso le scuole”. Dicitura che volutamente non garantisce nulla. Infatti le vere intenzioni del governo le si possono poi cogliere nella relazione tecnico-finanziaria di accompagnamento al piano programmatico dove si recita che solo il taglio “di 13.000 posti è dato dalla differenza tra l’attuale orario di lezioni nel tempo normale (30 ore) e quello previsto dal D. Lgs. N. 59/2004 e dal presente piano programmatico di 27 ore settimanali: nel primo anno la riduzione ammonterà a 10.000 posti. Una ulteriore riduzione per assestamento del sistema si raggiungerà nel secondo anno e riguarderà ulteriori 4000 posti.” (notare l’incongruenza: 10000 + 4000 fa 14000 e non 13000). Dopo di che si fa riferimento alla possibilità di estendere ad un massimo di 10 ore l’orario settimanale compresa la mensa, senza specificare se tale estensione è da sommare alle 24 ore o alle 30 e, se pure in questo caso, l’opzione è vincolante alle risorse disponibili presso la scuola.
CONTINUA

corto maltese 1 26.10.08 19:03| 
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A proposito di ciò che afferma Sani Coco esprimo la mia opinione.
Nonostante io sia una persona di sinistra condivido gran parte del contenuto del tuo commento. C'è solo un punto su cui dissento in maniera estrema. Il fatto cioè che a tuo avviso non occorra PREOCCUPARSI dei tagli dei fondi previsti dal decreto Gelmini. Quei tagli metteranno in ginocchio defitivamente l'Università. E' per questo che sono convinto che occorra opporsi con grande energia a questo progetto della destra. Ben altro è il discorso delle critiche al sistema università che richiederebbe un'attenta analisi del problema, non certo prendendosela genericamente con i baroni e fesserie simili. Ti vorrei ricordare che l'Italia investe in ricerca, da almeno 15 anni, molto meno di tutti i paesi industrializzati. Perchè allora si pretende che sia allo stesso livello di tutti gli altri paesi? Ti faccio un esempio. Sento che tanti membri del governo (i quali HANNO uno stipendio a TEMPO INDETERMINATO) vogliono abolire il contratto a tempo indeterminato e spesso invocano il modello americano. Ma nessuno di questi si ricorda che in America, a fronte di una precarizzazione generalizzata, il livello medio dei salari di un ricercatore può essere 3-4 volte superiore a quello di un suo collega italiano di pari livello.
Se non smettiamo di agire per proclami (l'ultimo desolante l'ho sentito nel pomeriggio su RAI1 da parte della Santanchè) è la fine. Ora per onestà intellettuale mi spieghi cosa c'entra la santanchè con la cultura?
E sai perchè non è possibile ragionare in maniera serena. Perchè in questo paese una pacificazione tra ex-fascisti ed ex-comunisti non c'è stata.

E poi sinceramente sentire che una come la Santanchè, che ha accumulato ricchezze spropositate rispetto a quelle di un docente universitario (senza però mai lavorare realmente) vuole abolire i residui posti fissi che sono rimasti in questo paese, è qualcosa che OFFENDE e mortifica L'INTELLIGENZA.

Salvatore de Lorenzo, triggiano (Ba) Commentatore certificato 26.10.08 18:42| 
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ciao Beppe,
sono un ragazzo di 17 anni,mi chiamo Christian e frequento una scuola pubblica, per la precisione un istituto professionale nella mia città; penso che tu stia seguendo gli ultimi avvenimenti per quanto riguarda la riforma Gelmini, e vorrei esporre il mio pensiero su di esso:
-Innanzitutto il disaccordo di tutti gli studenti ITALIANI e NON;
-inoltre mi sembra un modo molto subdolo di risanare i debiti di TREMONTI visto ke dietro a questo si dice che ci sia anche lui

christian manuti 26.10.08 16:55| 
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Trovo ignobili i suggerimenti di Cossiga.
Non so spiegarmi perchè l'intervista non abbia avuto risonanza su quotidiani importanti come La Repubblica ecc.

elena spadoni 26.10.08 09:05| 
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Se il danno alle scuole lo avesse provocato solo la destra o solo la sinistra sarebbe facile da risolvere ma purtroppo è un danno di entrambi perciò non so proprio chi lo dovrebbe risolvere.

DIO?

Bruno BASSI, Ronchi di Massa Commentatore certificato 25.10.08 21:22| 
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Sono un iscritto all'MPA, quindi elettore del centro destra, questo non significa a priori che abbia smesso di pensare con la mia testa e di coltivare la mia coscienza critica verso ciò che mi circonda. Ho a che fare con un nutrito gruppo di giovani che hanno liberamente deciso di far parte di questo gruppo politico e mi sforzo, nonostante le tonnellate di demagogia che quotidianamente sommergono i cittadini (prodotte tanto dal centro sinistra, quanto dal centro destra), di tenere in funzione i neuroni di questi ragazzi, perchè prima che degli elettori essi sono degli uomini. L'idea che ho maturato da questa esperienza e dalla costante attenzione verso ciò che succede attorno a me mi ha portato a fare alcune piccole considerazioni che espongo qui affinchè possano essere commentate e consentano a me e agli altri lettori del blog di riflettere e arricchirsi.
La prima è che secondo me abbiamo perso la visione del nostro paese. Non abbiamo idea dell'Italia che vogliamo per il futuro. Non ce l'hanno i politici e cosa ancor più grave non ce l'ha neanche la società civile, che spesso si limita a delegare i "governanti", salvo poi lamentarsi dei risultati. Se non eleviamo la base culturale della società non possiamo sperare in una classe politica migliore e lungimirante.
Seconda considerazione: Per poter immaginare l'Italia del futuro, quella che sarà vissuta dai nostri figli, occorre conoscere, studiare, arricchirsi umanamente e culturalmente, quindi la scuola è elemento essenziale. Ma allora mi chiedo la protesta di questi giorni è mera protesta o sottende ad un progetto pedagogico e formativo nuovo? Io ho l'impressione che sia solo protesta. Non mi preoccuperei infatti dei soldi, ma piuttosto desidererei poter discutere di un progetto di scuola che consenta agli studenti di avere basi solide. Solo attraverso la formulazione di un progetto è possibile stabilire il costo per la realizzazione. Sono contrario al decreto 137 non per i tagli ma per l'assenza di progettualità

sani coco 25.10.08 20:38| 
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Io rilancio la nostra iniziativa, piccola.. ma c'è non costa nulla a nessuno.. e sappiamo quanto siano efficienti i sistemi informatici dei vari ministeri... mandiamoli in palla ragazzi aiutateci!siamo genitori, insegnanti,operatori di un circolo di Torino, Anna Frank, (uno dei primi a sperimentare il tempo pieno), un posto dove i nostri figli vanno a scuola felici, dove i laboratori sono tanti e tutti danno un pezzetto di autonomia in più, dove gli/le insegnanti si impegnano per far crescere i nostri ragazzi sotto tutti gi aspetti, dove i verbi vengono studiati (in tutti i modi e tempi.. con precisione) dove si insegna l’amore per la lettura, una scuola insomma non perfetta ma…..
Dimenticavo.. perché per i nostri ragazzi non è importante.. siamo una di quelle scuole dove la presenza dei bimbi stanieri, (anche quando arrivano senza conoscere una parola di italiano) viene considerata una ricchezza non un peso …
Abbiamo deciso di inviare tante mail tutte insieme agli indirizzi che troverete, che sia un messaggio forte, siamo in tanti a voler migliorare le cose, non vogliamo tornare al doposcuola alla scuola parcheggio, vogliamo che la scuola quella PUBBLICA funzioni per noi e per il nostro futuro.
Venerdi 24 ottobre ore 10 14 16
Lunedi 27 ottobre ore 9 13 15
Mercoledi 29 ottobre ore 10 14 16
Giovedi 30 ottobre ore 9 13 15

… ministra della dISTRUZIONE PUBBLICA giù le mani dalla NOSTRA scuola!
DIMETTITI!
Gli indirizzi da utilizzare sono:
urp@istruzione.it
urp@csa-torino.net
uffstampa@istruzione.it
rosetta.cianci.to@istruzione.it
ufficio.stampa@tesoro.it
serep@pariopportunita.gov.it
p.scurti@governo.it
coordinamento.portale@tesoro.it
dpf.comist@finanze.it
segreteria.ministro@miur.it
queste sono le mail pubbliche che ho trovato, sono sempre a caccia delle mail (pubbliche per non incorrere in nessuna scorrettezza.. ) dei due soggetti interessati.. e perché no anche quella del nostro AMATO cavaliere..
Grazie ragazzi!

Raffaela Violino, Torino Commentatore certificato 25.10.08 17:43| 
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COME HA DETTO TONY BLAIR, E' SUCCESSA LA STESSA COSA ANCHE A LUI QUANDO HA PROVATO A "TOCCARE" L'UNIVERSITA'; BARONI/PROFESSORI E STUDENTI PROGRESSISTI, SI SONO COALIZZATI PER MANTENERE LO STATUS QUO.

leo R. Commentatore certificato 25.10.08 11:59| 
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Ragazzi ho trovato un'intervista a Cossiga che fa rabbrividire:

Da "GIORNO/RESTO/NAZIONE" di giovedì 23 ottobre 2008

INTERVISTA A COSSIGA «Bisogna fermarli, anche il terrorismo partì dagli atenei» di ANDREA CANGINI - ROMA PRESIDENTE Cossiga, pensa che minacciando l`uso della forza pubblica contro gli studenti Berlusconi abbia esagerato? «Dipende, se ritiene d`essere il presidente del Consiglio di uno Stato forte, no, ha fatto benissimo.

Ma poiché l`Italia è uno Stato debole, e all`opposizione non c`è il granitico Pci ma l`evanescente Pd, temo che alle parole non seguiranno i fatti e che quindi Berlusconi farà una figurac- cia».

Quali fatti dovrebbero seguire? «Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand`ero ministro dell`Interno».

Ossia? «In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito...».

Gli universitari, invece? «Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città».

Dopo di che? «Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri».

Nel senso che...

«Nel senso che le forze dell`ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano».

Anche i docenti? «Soprattutto i docenti».

Presidente, il suo è un paradosso, no? «Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che in- dottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!».

E lei si rende conto di quel che direbbero in Europa dopo una cura del g

Salvo Garofalo 25.10.08 11:48| 
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In una società costituita da individui informati e consapevoli, la politica dei vandalismi e dei saccheggi attuata da questo governo, dalla maggioranza parlamentare e dalle forze sociali che ne consentono l'espressione, non dovrebbe raccattare un consenso elettorale superiore a qualche punto percentuale. Metti prudenzialmente qualche altro punto in favore di avventurieri e deliranti schizoidi, come saprai la variabilità genetica è cieca.
Se invece il consenso giunge a metà dell'elettorato, con concentrazioni tossiche nei settori cruciali dell'economia, politica, finanza, e troppi ne divengono fanatici sostenitori, anche la scuola, luogo elettivo di ricerca e divulgazione di una verità possibile, pubblica e ripetibile, ha gravi responsabilità formative.
Attualizzo il pensiero di Calamandrei del 1950, riportato da Grillo il 22 ottobre 2008: rovinare, impoverire, imbrattare, sperperare, rimbecillire, impasticcare, soprattutto promuovere, perché il mediatico-spazzatura basta e avanza.
Il berlusconisti si sono imposti adattando i format giusti per raccogliere frutti seminati da altri e, se riformeranno, sarà peggio. Perché pensano, ma non ragionano. (25.10.2008)

Giovanni Verzotti, Torino Commentatore certificato 25.10.08 04:27| 
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CARI STUDENTI E INSEGNANTI UNIVERSITARI VI PREGO, NON ABBOCCATE ALLE PROVOCAZIONI! FARANNO DI TUTTO PER INVITARVI A REAGIRE VIOLENTEMENTE, PER ISTIGARVI A DELINQUERE. LORO VOGLIONO LO SCONTRO FISICO, HANNO BISIOGNO DI ALIBI PER SPACCARE IL CULO A TUTTI. SIATE PACIFISTI NELLA VOSTRA PROTESTA, FATE IN MODO CHE SIA CHIARO A TUTTI CHE LA VIOLENZA CHE INEVITABILMENTE SUBIRETE SIA DEL TUTTO INCOMPRENSIBILE E INGIUSTIFICATA.
ISOLATE E DENUNCIATE CHI VUOLE USARE METODI ILLEGALI.
GANDHI HA VINTO CON LA NON VIOLENZA, LO POSSIAMO FARE ANCHE NOI.
VIVA GANDHI, VIVA IL PACIFISMO, VIVA LA PROTESTA E IL BOICOTAGGIO NON VIOLENTO, ALLA FACCIA DEL CATTOLICISSIMO KOSSIGA!

Carlo P., lanusei Commentatore certificato 25.10.08 00:00| 
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MI CHIAMO CHIARA, HO 18 ANNI E FREQUENTO L'ULTIMO ANNO DEL LICEO CLASSICO PLINIO SENIORE A CASTELLAMMARE DI STABIA,IN PROVINCIA DI NAPOLI. TROVO CHE IN UNA SITUAZIONE DIFFICILE, COME QUESTA CHE L'ISTITUZIONE SCOLASTICA STA ATTRAVERSANDO, ANDARE A SCUOLA COME SE NIENTE FOSSE SIA UN PARADOSSO...TUTTI A MANIFESTARE, SCIOPERARE E OCCUPARE...NOI SIAMO I SOLI A NON FARE NIENTE! CERTO C'E' UNA MINORANZA, TRA CUI IO, CHE VORREMO FARE QUALCOSA DI PIU'...CERCHIAMO DI ORGANIZZAERCI COME POSSIAMO, MA IL PROBLEMA FONDAMENTALE E' CHE IL NOSTRO LICEO E' NELLE MANI DI PERSONE CHE PENSANO DI ESSERE I FIGLI LEGGITTIMI DELLO PSICONANO...PER CUI MOLTE NOTIZIE NON PASSANO E SOPRATTUTTO NON SI E' ANCORA ORGANIZZATO NIENTE PER PROTESTARE!!! INOLTRE SONO CAPITATI EPIDODI GRAVI PER QUANTO RIGUARDA IL VOTO DEI RAPPRESENTANTI D'ISTITUTO: AD ESEMPIO, L'ANNO SCORSO IN CLASSE MIA CI SONO STATE UNA SCHEDA BIANCA E UN "NON VOTO IL NOSTRO CANDIDATO" (nostro compagno di classe!)DUE MIE COMPAGNE DI CLASSE HANNO "TRUCCATO" LE SCHEDE! QUESTO E' SOLO UN'ESEMPIO! COMUNQUE LA SCUOLA NON DEVE ESSERE TOCCATA!!! MA QUESTE PERSONE NON L'HANNO ANCORA CAPITO!!! ORA VORREI GENTILMENTE CHIEDERE COSA POTREI FARE PERCHE' COSI' NON SI PUO' ANDARE AVANTI...DI DITTATURA NE ABBIAMO GIA' AVUTA UNA CON IL FASCISCMO...NON ABBIAMO BISOGNO ANCHE DI UNA "LARVATA DITTATURA"!!!

CHIARA SPAGNOLO 24.10.08 23:23| 
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Sento dire: "servi di un padrone, servi di qua, servi di là"....Io ho votato Silvio Berlusconi e non mi sento servo di niente e di nessuno, vivo la mia vita libera come sempre, non guardo la tv se non una volta ogni 4 anni quando giocano il mondiale di calcio, oppure mi appassionanano le voci contrastanti che mi lasciano pensare e mi lasciano decidere.Mi ritengo un fortunato perchè non ho bisogno di nulla, faccio un lavoro che per niente cambierei e quindi sono davvero indifferente a qualsiasi rincorsa verso promesse o protezioni. Ritengo tutto il resto uno show che non mi appartiene, nè mi sento fanatico delle cose che godono del mio consenso.Ora la mia domanda è questa: Grillo, Travaglio e compagni, hanno coniato termini quali:PSICONANO, TOPOGIGIO,ITALIOTI ecc... e tutti quelli dalla labile personalità li seguono a ruota, usando stesse parole, stessi argomenti, stesse battute, stesso stile. Dunque chi è servo io o quelli che hanno bisogno di un Masaniello per dare una giustificazione alla propria esistenza?


Saluti affettuosi.Davvero.

Giulio De Sala, roma Commentatore certificato 24.10.08 19:25| 
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accidenti! noto che il blog rispetta le regole!
Non sono consentiti:
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.
Non dovrebbe esserci anche un moderatore?
Se questi sono gli insegnamenti per la VERA democrazia stiamo bene. Che tristezza! Giorgio

giorgio serafini 24.10.08 18:33| 
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Noi studenti, ricercatori, docenti, maestri, genitori che protestiamo fuori dalle aule e nelle piazze in questi giorni non vogliamo "fare casino". Non vogliamo "fare la festa per i 40 anni del '68". O altre assurdità che ho sentito dire da esponenti politici vari. Non siamo l'espressione di una parte politica. Vogliamo soltanto essere buoni cittadini, occuparci del futuro nostro e del nostro paese. Fare politica nel senso vero del termine, quello che ormai nessuno conosce più, cioè dicendo la nostra su questioni che riguardano i cittadini TUTTI.

Michela Palmese 24.10.08 18:30| 
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Tagliare sulla scuola
tagliare sulla sanità
tagliare su tutto ciò che serve ai cittadini
Ma quando taglieranno sull'evasione?
Mai perchè quelli che dovrebbero impedire l'evasione sono i primi evasori, anzi si son fatti una bella legge che depenalizza il falso in bilancio ed un'altra con la quale, dopo aver evaso per molti miliardi, possono, pagando pochi milioni, ripulire i loro soldi e goderseli indisturbati. C'è qualcuno che se le ricorda queste due leggine?
E tutti i soldi che spendiamo per l'esercito? Per tenere i militari impegnati in missioni umanitarie che di umanitario non hanno che il nome, armati fino agli occhi?
Certo che poi non ci sono i soldi per fare le cose veramente utili al paese!!!
Ma noi, lavoratori, persone normali non contiamo e ce lo dicono in faccia tutti i giorni.
Svegliamoci!!!!
Elis

Ciocca Elisabetta 24.10.08 18:03| 
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a tutti coloro che si attaccano alle cose dette e non dette dal premier, a tutti quelli che si attaccano alle smentite avvenute o non avvenute del premier. A tutti coloro che si attaccano alle provocazioni e si offendono come bambini dell'asilo. Non fate i capricci. Il premier sta misurando la vostra capacità di giudizio e di raziocinio. Siete caduti nella provocazione? siete patetici. Vi attaccate a tutto quello che viene detto e poi smentito e ne fate un caso nazionale? siete patetici. Niente paura, è solo uno stato acuto di epilessia traviante sinistrorsa e sarete classificati come un pericolo per la società e per voi stessi. Sarete confinati in una università come sesto bidello incaricato di pulire lo stesso corridoio insieme agli altri collaboratori almeno una volta al mese. Giusto per una pulitina veloce. Altrimenti potreste essere assegnati a un labaratorio di ricerca di un paesino di montagna, finanziato per lo 0.00002% dei soldi destinati alla ricerca per esercitare il vostro master universitario e quindi sviluppare un motore ecologico alternativo che sfrutta l'energia eolica del barbagianni degli appennini.

gabo grande 24.10.08 17:30| 
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Una dichiarazione politica che si affianca a quella di uomo di medicina. ''Se mi si presenta il caso di una persona che un giorno dice una cosa e il giorno dopo nega di averla detta, direi che siamo di fronte a una diagnosi di schizofrenia acuta con sdoppiamento della personalita' che prevede un ricovero coatto, visto che la persona e' dannosa per se' e per gli altri''.

ISABEL r. 24.10.08 16:45| 
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Ciao a Tutti,
Sono una mamma seriamente preoccupata per il futuro scolastico dei propri figli.
E' la cosa piu' aberrante che poteva succedere loro, la considerazione del loro futuro soltanto sotto il punto di vista economico.Ed adesso ci siamo arrivati!Bene, se dovessi farli adesso, i figli, non li farei +!!!!Se il governo vuole ridurre la crescita demografica ci sta riuscendo benissimo.
Io sono cresciuta col maestro unico e mi ricordo i sacrifici di mia madre per "sistemarmi" al pomeriggio mentre lei era al lavoro.Alle ore che, insieme, trascorrevamo a studiare, scrivere, imparare a memoria le poesie.Tutto dopo cena, quando mia madre ancora stava lavando i piatti e poi...tutti a nanna!Mentre non mi ricordo affatto i momenti in cui mi leggeva una storia, i momenti in cui riuscivamo a parlare dei problemi (piccoli x lei ma grandi per me!) che si dovevano affrontare a scuola.
Io non voglio che i miei figli non abbiano il tempo per parlarmi ed io il tempo per ascoltarli.
Purtroppo tutto ciò accadrà con la nuova "Riforma"Gelmini.
I tempi sono cambiati, per sopravvivere anche le mamme devono lavorare(se fanno le commesse anche alla domenica!)anche se sarebbe fantastico godersi i propri figli qualche ora in +.
Cosa facciamo con le ore che non ci saranno +?Chi li pagherà i "tempi pieni?"Li pagheranno quegli stessi istituti o Circoli che non hanno neppure le risorse per acquistare la carta delle fotocopie o quella igienica da mettere nei bagni?
Li pagheranno i Comuni?Quelli che abbandonano le strutture scolastiche al loro declino con la pioggia che entra in classe dal tetto o con i giochi dei giardinetti estremamente pericolosi per la salute dei bambini?Tutto questo per mancanza di fondi!
Dove li trovano i soldi per "sponsorizzare"questi nuovi progetti?
Sarò banale, ma prima di tagliare sull'istruzione che serve a creare un mondo migliore perchè non tagliate i Vostri stipendi,i Vostri privilegi e magari pensate alla collettività e non al Vostro mero interesse?

Antonella Buscaglia, Ponderano Commentatore certificato 24.10.08 16:29| 
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Premetto che la mia personale opinione è che la Scuola e l'Università in Italia siano degli stipendifici dove noi studenti siamo solo parcheggiati per 3-5 anni nel caso dell'università, con una voce in capitolo che rasenta lo zero.
Oggi l'università è nelle mani dei cosiddetti "baroni" che piazzano parenti, amici, amanti, efebi e pupilli dovunque ci sia da arraffare uno stipendio mensile (a volte sostanzioso). E' cosa appurata che il pagamento degli stipendi ricopra almeno il 90% dei fondi a disposizione nei bilanci degli atenei, che esistono decine di corsi di laurea con meno di 13 iscritti... E che per ognuno questi vengono stipendiati almeno una sessantina di persone tra docenti e assistenti.
Dove non arrivano i baroni, poi, arrivano i sindacati: queste associazioni che in teoria dovrebbero proteggere i lavoratori, in pratica si adoperano per inserire nei posti pubblici e nelle grandi aziende quanti più loro "adepti"possibile. E non si dovrebbe porre la parola FINE a tutto questo? Si può e si deve fare, a costo di ridimensionare la pioggia di soldi che da 40 anni cade ininterrotta sul sistema universitario italiano, così come in molti ambiti del settore pubblico.
Ecco cosa non mi aggrada dell'attuale sistema.

Il decentramento delle sedi universitarie ha dato come risultato che ogni più remota provincia o area geografica d'Italia ha la sua Università degli Studi o comunque la sede staccata di quella del capoluogo della regione/provincia di appartenenza. Ad esempio l'Università di Cagliari ha i suoi bravi distaccamenti a Iglesias, Oristano, Sorgono e non so dove altro... Ma ormai esistono le nuove tecnologie. Con un po' di buona volontà da parte delle amministrazioni tutti avremmo la banda larga. Era più importante il Digitale Terrestre, però!!!! A Teulada, per la cronaca, non si vede una SEGA!!!!!


Egregio Sig. Gabo Grande....... Già e cosa ne pensa se invece di tagliare stipendi pensioni e pubblica istruzione si tagliassero un pò di stipendi pure loro???? Le ricordo che personalmente vivo con 1000 euro al mese e tutti i santi mesi gliene lascio giù 1013 di trattenute allo STATO e noi OPERAI manteniamo te e tutta L'ITALIA che tu ci creda o no! Tant'evvero che Noi ci siamo fermati di spendere e la povera ITALIA va a picco!!! Tuttora pago fior di quattrini per far studiare mia figlia per cosa?? Per un futuro che non avrà MAI! già ma a lei e come tanti altri questo modo di vivere non la tocca! quindi come non detto!!!

Michele P, ADRIA Commentatore certificato 24.10.08 15:53| 
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Annozero a senso unico... bella cosa... Santoro? bah! che personaggio, e poi dicono di Fede... Provate solo ad ascoltare anche alcuni vostri alleati che non vi appoggiano e non solo scontrarvi con giornalisti che dichiaratamente sono contro di voi. E' stato allontanato un esponente degli studenti di destra in diretta tv. Proprio l'altra sera ad annozero.... un esempio di pura democrazia, complimentissimi. L'università deve essere un azienda con spese pubblicate, docenti presenti e selezionati per meriti e non per parentela. Reimpostazione totale delle risorse. Anche il governo Prodi ha solo accennato a mettere mano alle scuole... frenato prima che potesse fiatare. Togliere i laboratori di ricerca troppo piccoli per concentrarli in sedi strategiche è la cosa più logica da fare. C'è troppa gente che succhia allo stesso seno... solo i meritevoli hanno diritto... ci sarà un ritorno radicale alla meritocrazia... e per l'amore della saggezza.... era ora...!!!!

gabo grande 24.10.08 15:03| 
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La Casta i Privilegi politici ,la corruzione e gli affari che hanno contribuito a far cadere il governo di "CENTROSINISTRA" esistono ancora e di più! perche nessuno più ne parla e denuncia?

mauro lancioni, genova Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 24.10.08 14:58| 
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Cosa è diventato questo posto? un centro sociale? scritte e slogan
inneggianti alla lotta? La gelmini è una str...za, Belusconi un dittatore?
Ma vi ritrovate tutti qui? Precari della scuola? guardate che se in una
azienda non c'è più posto non è obbligata ad assumerli tutti.... non è un
seno colmo a cui ci si può attaccare avidamente come pretendete tutti. Non
si può vivacchiare fra le aule di università per anni senza combinare un
ostrega di niente. Non si può tenere in vita corsi universitari con
pochissimi studenti, quei soldi vanno investiti diversamente. La gente in
esubero è meglio che vada a fare qualcosa d'altro, e i docenti in età
avanzata vadano in pensione. C'è bisogno di aria fresca ma i giovanotti non
vogliono aprire le finestre. Protesta contro la riforma? con le bandiere
del che e il pugno alto nel cielo? parole blaterate nei megafoni come
ritornelli senza punteggiatura? Ovvio che lo spirito goliardico di tutti
venga stuzzicato da queste situazioni ma è ovvio anche un pò di buon senso.
Nessuno è andato in piazza per il lavoro fatto da Brunetta
nell'amministrazione pubblica ma siete pronti a versare sangue per una
causa non giusta, vi immolate per salvare un animale succhiasangue, fate
barriera per salvaguardare un parassita che premiail classismo e il
baronismo, il permissivismo e lo spreco continuo e frenetico e a vostra
volta pretendete soldi a non finire pur di mantenere in vita un animale di
per se già morto insieme al vostro buon senso e putrefatto insieme al
vostro senso del dovere. A si!! scusate..!!! stavo parlando con dei
filocomunisti, leninisti, e antiGelministi... se siete contro l'ignoranza
pura riprendete senza indugio i leader sinistrorsi, con i baffi o senza.
Okkupazione suolo pubblico? è reato... impedire a studenti di fare quello
per cui pagano? ledere la loro libertà all'impegno e al libero studio? è
anticostituziopnale .... quindi occhio a quello che fate....

gabo grande 24.10.08 14:23| 
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PER Francesco D. Napoli. Tu non sei uno studente ma un provocatore infiltrato e pagato

luigi g., TORINO (TO) Commentatore certificato 24.10.08 14:12| 
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Armi di distrazione di massa - parte 1
http://it.youtube.com/watch?v=YXM_lJkKJMA&feature=related

ilaria b 24.10.08 14:02| 
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E questa dichiarazione l'avete letta?????

"Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'Interni. Gli universitari? Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. Le forze dell'ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli a sangue e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano. Non quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì."
(Francesco Cossiga, ex presidente della Repubblica italiana, eletto con i voti determinanti della sinistra, nonché Ministro degli Interni nel 1977, appoggiato dalla sinistra)

alice damiani 24.10.08 13:52| 
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Perché non funzionano le Università italiane?
Semplicissimo, perché non servono a nulla, non servono a far trovare lavoro a chi si laurea così come non servono allo Stato italiano per formare i futuri dirigenti (quale dovrebbe essere sennò la loro funzione?). Fino a quando in Italia per trovare lavoro ci si baserà sulla raccomandazione e non sul merito le cose non cambieranno. La dimostrazione sta nell'attuale classe dirigente (ma è una cosa che ormai funziona a tutti i livelli, pubblici e privati), sono effettivamente le persone più preparate per amministrare un paese, una regione, un comune? Hanno studiato più di tutti, hanno più titoli di tutti gli altri? Se anche volessero far funzionare qualcosa non sarebbero capaci, sono rozzi, ignoranti, la unica cosa che hanno sono "amici" e "parenti" influenti... rappresentano in realtà la mediocrità italiana dei raccomandati, dei cialtroni approfittatori, mentre i giovani italiani veramente preparati vanno all'estero, dove sì funziona il "merito" e dove gli si riconosce il rispetto che si meritano... è un cane che si morde la coda, le università italiane non funzionano perché i principali obiettivi che dovrebbero avere sono incompatibili con la sistematicità italiana della raccomandazione, del clientelismo e del nipotismo in ambito lavorativo. Semplicissimo.
Per capire che cosa succede nelle Università italiane bisogna chiedersi a che/chi servono così some sono? È un sistema che serve a tenere impegnati per qualche anno milioni di disoccupati (prima, durante e dopo la laurea) e che da lavoro solo ai professori (anch’essi, seppur bravi, raccomandati).

Svetonio Ispano 24.10.08 13:47| 
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ma una sfiga pazzesca!!!!!!!

alan b., bologna Commentatore certificato 24.10.08 13:44| 
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Oltre ad essere un pluripregiudicato, lo psiconano è PLURIPORTATORE DI SFIGA. Nel settembre 2001 l'(auto)attacco alle torri gemelle; adesso la più grave crisi economica e finanziaria degli ultimi ottanta anni; la più grande protesta studentesca da trent'anni a questa parte. Il tutto sempre a pochi mesi dall'insediamento dello psiconano al governo del Paese. Lo psiconano porte sfiga, lo psiconano porta sfiga...

nino marin 24.10.08 13:39| 
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nano? mafioso? e io che queste parole non le uso mi vedo i commenti censurati...!!! bah?!?! magia? chiaroveggenza?

gabo grande 24.10.08 13:37| 
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da La stampa on line di oggi:
"Se la crisi che gli Stati Uniti stanno attraversando è «uno tsunami come ne capita uno ogni secolo», la colpa è in parte anche «di alcuni errori commessi» con la deregulation degli anni Ottanta e Novanta. Quello che ha tutta l’aria di un mea culpa è arrivato dall’ex presidente della Federal Reserve Alan Greenspan, uno dei più accesi sostenitori della deregulation, che però ha respinto con decisione l’idea di essere personalmente responsabile della crisi.

Alla domanda del democratico Henry Waxman, presidente della commissione per la supervisione e le riforme della Camera dei Deputati americana, che gli chiedeva se avesse «sbagliato sui benefici della deregulation», Greenspan ha risposto «in parte», sottolineando che «il difetto» del suo pensiero per oltre quattro decenni è stato ritenere che gli istituti finanziari fossero in grado di tutelare da soli gli interessi dei loro azionisti."

franca c. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 24.10.08 13:34| 
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Ragazzi e ora di uscire da Questo BARATRO!!!! non possiamo piu rifugiarci dietro a schiere politiche di SINISTRA o di DESTRA dobbiamo creare qualcosa di alternativo che non sia POLITICA ma non si puo creare un giornale che non sia strumentalizzato?? che dica solo la verità e poi la gente tiri le sue conclusioni.... Li dobbiamo combattere con le loro stesse armi! La pubblicità! Per esempio questo sito e visitato da milioni di persone ma nessuno ne parla!! tutti leggono e dicono la sua ma poi nessuno ne parla! Ci vorrebbe un giornale che entrasse nelle case di tutti gli Italiani e che GRATIS ovviamente perchè la gente e talmente ignorrante che se c'e da pagare 600 euro all'anno di SKY o di MEDIASET PREMIUM va benissimo..... ma se c'e da tirare fuori 1 cent. per magari finanziare un giornale che sia la pura informazione..... Ohhhh cari e dura!!! Lo finanziamo NOI con le loro stesse armi UN SMS per un giornale serio!! Oramai gira tutto così nelle case della gente basta che se ne parla!!

Michele P, ADRIA Commentatore certificato 24.10.08 13:33| 
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Massimo rispetto per coloro che manifestano e protestano, per carità. Mi ritengo una persona attenta che legge e si informa ( almeno ci prova ). Non ho trovato da nessuna parte un commento obiettivo al decreto della ministra gelmini, non ho capito cosa c'entra l'università con il decreto gelmini. Come sempre l'informazione riporta i messaggi del governo ( tanti ) e le proteste dei ragazzi e dei professori . Non sarebbe il caso che qualcuno preso a caso, magari tu beppe, ci potessi fornire un'analisi equilibrata per capire meglio ?

Riccardo V., melzo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 24.10.08 13:20| 
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Io continuo a sognare il nano mafioso in manette tra la gente che gli sputa addosso...e poi per la disperazione si impicca in cella.Ormai mi sono fissato su sta cosa..ma ci tengo tanto!!!:)

Vero Europeo 24.10.08 12:17| 
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Carissimo signor Patti. Lei capisce il motivo dei tagli tanto contestati.
Felice che qualcuno se ne sia accorto. Con i soldi contati e distrubuiti a
chi se li merita veramente questa gente non esisterebbe nemmeno. Il bisogno
della polizia non sa di esistere, non c'è bisogno di scomodare polizia o
forze dell'ordine.

gabo grande 24.10.08 11:44| 
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Ma voi immaginatevi un po cosa stanno facendo!!! Il problema è che comunque diciamolo chiaro non abbiamo un opposizione seria. E c'è molta frammentazione, bene vengano le grandi manifestazioni di questi giorni, ma a livello locale (che è da li che deve partire la protesta), nei piccoli paesi in pochi si stanno muovendo. Anche a livello politico le adesioni sono veramente poche!! Io la vedo grigia, comunque non smettaimo di lottare.

Sara Muggittu, Mamoiada Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 24.10.08 11:21| 
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I tagli sono indispensabili
per permettere ai politici (e quando dico politici intento tutti) di continuare a sperperare denaro pubblico.
Ci avevano promesso i tagliare il numero di chi si ingrassa con la politica, numero che é elevatissimo, specie se si pensa che gli elettori ne hanno votato solo 4 o 5.
Lo avevano promesso quelli della sinistrA, che avevano troppe teste e poche gambe e per questo non sono andati d nessuna parte.
Quelli del governO in carica, che, che a me pare formato da una sola persona.
(Ma è solo una mia impressione, sicuramente sbagliata.)
Tutti hanno sempre detto che le province sono inutili e costose.
Non é vero, sono utilissime per dare potere ai politici nazionali.
Le regioni, sono troppe e troppo costose, per questo motivo é indispensabile tagliare i fondi alla scuola, mandare a casa i Ricercatori, che sono il fior fiore della società e l’unica speranza per le future generazioni.
Si é costretti, per non togliere le quaterne mensili ai politicI, a chiudere gli ospedali, aumentare le tasse locali , ad aumentare gli anni di lavoro di tutti, per mantenere il loro privilegio di essere pensionati dopo pochi giorni ecc.

Purtroppo, però, a questo governo non esiste alternativa.
Se dovesse morire il premier, cosa che fino all’approvazione definitiva del decreto sull’immortalità potrebbe succedere, sarebbe un caos completo.
il P.D.L. scoppierebbe, come in passato é successo alla famigerata D. C.
ed i patiti di opposizione, non potrebbero governare, per via dell’ esagerato numero di capi, in grande contrasto fra loro.
L’unica speranza per gli italiani sarebbe quella di essere commissariati dall’Europa.


Dopo le offese a Brunetta: “energumeno tascabile” (a voi piace tanto offendere le persone per i loro difetti fisici) potete vantare tra le vostre fila un nuovo e quanto mai autorevole alleato: Massimo D’Alema; però rimane sempre un signore, che eleganza e che stile!

leo R. Commentatore certificato 24.10.08 11:15| 
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Quanto è vera questa storia delle scuole private!

Qui a Napoli noi delle graduatorie di italiano latino e greco (A050, A051 e A052), che fino all’anno scorso lavoravamo senza problemi per tutto l’anno, siamo, adesso, in larga parte disoccupati.

Nella graduatoria del greco ci sono circa 300 persone: l’anno scorso lavoravano quasi tutti.

Quest’anno soltanto una trentina: le cattedre sono state più che dimezzate.

Il risultato è che molti si rivolgono alle scuole private per fare punteggio.

E’ così che si favoriscono le private: fornendo disperati che lavorano quasi gratis solo per fare punti.

marianna guaccio 24.10.08 11:06| 
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C'è un articolo oggi sulla Repubblica online che vale la pena leggere.
Son cose che, chi vive a Palermo, sa già... ma probabilmente e' utile per capire a chi Berlusconi dovrebbe mandare la polizia.
Il link e':
http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/cronaca/palermo-parentopoli/
palermo-parentopoli/palermo-parentopoli.html

Fatelo girare e fatelo leggere.

Alessandro Patti 24.10.08 10:32| 
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C'è un articolo oggi sulla Repubblica online che vale la pena leggere.
Son cose che, chi vive a Palermo, sa già... ma probabilmente e' utile per capire a chi Berlusconi dovrebbe mandare la polizia.
Il link e':
http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/cronaca/palermo-parentopoli/palermo-parentopoli/palermo-parentopoli.html

Fatelo girare e fatelo leggere.

Alessandro Patti 24.10.08 10:30| 
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Stiamo organizzando una fiaccolata questa sera a Piazza de Ferrari. Invito Grillo e quanti lo desiderano. Ricorderemo Calamandrei

Nadia Nicolini 24.10.08 09:53| 
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COMMISSIONE PERMANENTE PUBBLICA ISTRUZIONE:
barelli_p@posta.senato.it‏
ceruti_m@posta.senato.it
deeccher_c@posta.senato.it
defeo_d@posta.senato.it
firrarello_g@posta.senato.it
franco_v@posta.senato.it
garavaglia_mariapia@posta.senato.it‏
giambrone_f@posta.senato.it‏
levimontalcini_r@posta.senato.it‏
marcucci_a@posta.senato.it‏
peterlini_o@posta.senato.it‏ pittoni_m@posta.senato.it
polibortone_a@posta.senato.it
possa_g@posta.senato.it
rusconi_a@posta.senato.it‏
serafini_a@posta.senato.it
serafini_g@posta.senato.it
sibilia_c@posta.senato.it
valditara_g@posta.senato.it
veronesi_u@posta.senato.it
vita_v@posta.senato.it
zavoli_s@posta.senato.it
COMMISSIONE LAVORO E PREVIDENZA SOCIALE:
alberticasellati_m@posta.senato.it
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castro_m@posta.senato.it
fasano_v@posta.senato.it
ghedini_r@posta.senato.it
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giuliano_p@posta.senato.it
ichino_p@posta.senato.it
longo_p@posta.senato.it
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matteoli_a@posta.senato.it
morra_c@posta.senato.it
nerozzi_p@posta.senato.it
passoni_a@posta.senato.it
pichettofratin_g@posta
PRESIDENTI DEI GRUPPI PARLAMENTARI DEL SENATO:
belisario_f@posta.senato.it
bricolo_f@posta.senato.it
dalia_g@posta.senato.it
finocchiaro_a@posta.senato.it
gasparri@tin.it‏ gasparri@tin.it
pistorio_g@posta.senato.it
ANDATE DIRETTAMENTE SU WWW.CAMERA.IT E SCRIVETE AL PRESIDENTE FINI, L'UNICO DELLA FAMIGERATA ALLEANZA CHE PROVA A FERMARE LO PSICONANO, SEMBRA PIU' DI SINISTRA LUI CHE L'EVANESCENTE OPPOSIZIONE E POI...TUTTI IN PIAZZA!!!!!

Monia ., Roma Commentatore certificato 24.10.08 09:39| 
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MAMOIADA: SCUOLA OCCUPATA!!!!! I Genitori stavolta prendono il posto dei figli per rivendicare una scuola e un futuro migliore per le nuove generazioni!!! Daranno battaglia e stanno cercando di coinvolgere quante scuole possibili in tutta la Sardegna!!!
http://mamoiada.wordpress.com

Sara Muggittu, Mamoiada Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 24.10.08 09:37| 
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Caro Beppe,
nel 1973 il grande Fabbrizio De André, con "storia di un impiegato", dedicava la sua poesia e la sua musica agli studenti del maggio francese, di quel '68 il cui quarantennale è stato volutamente fatto passare in sordina.
Quelle stesse parole sono oggi attualissime.
Dal tuo blog voglio riproporle dedicandole a tutti quei ragazzi che oggi scendono in piazza contro la deriva di questo governo dalla "dittatura dolce" (...almeno per ora).

CANZONE DEL MAGGIO

Anche se il nostro maggio
ha fatto a meno del vostro coraggio
se la paura di guardare
vi ha fatto chinare il mento
se il fuoco ha risparmiato
le vostre Millecento
anche se voi vi credete assolti
siete lo stesso coinvolti.

E se vi siete detti
non sta succedendo niente,
le fabbriche riapriranno,
arresteranno qualche studente
convinti che fosse un gioco
a cui avremmo giocato poco
provate pure a credevi assolti
siete lo stesso coinvolti.

Anche se avete chiuso
le vostre porte sul nostro muso
la notte che le pantere
ci mordevano il sedere
lasciamoci in buonafede
massacrare sui marciapiedi
anche se ora ve ne fregate,
voi quella notte voi c'eravate

E se nei vostri quartieri
tutto è rimasto come ieri,
senza le barricate
senza feriti, senza granate,
se avete preso per buone
le "verità " della televisione
anche se allora vi siete assolti
siete lo stesso coinvolti.

E se credete ora
che tutto sia come prima
perché avete votato ancora
la sicurezza, la disciplina,
convinti di allontanare
la paura di cambiare
verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti,
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti.

(Nota: Liberamente tratta da un canzone
del Maggio francese del 1968)

Giovanni Caputo 24.10.08 09:30| 
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Io provo a riscrivere abbiamo bisogno di supporto… i nostri ragazzi hanno bisogno di supporto,siamo genitori, insegnanti,operatori di un circolo di Torino, Anna Frank, (uno dei primi a sperimentare il tempo pieno), un posto dove i nostri figli vanno a scuola felici, dove i laboratori sono tanti e tutti danno un pezzetto di autonomia in più, dove gli/le insegnanti si impegnano per far crescere i nostri ragazzi sotto tutti gi aspetti, dove i verbi vengono studiati (in tutti i modi e tempi.. con precisione) dove si insegna l’amore per la lettura, una scuola insomma non perfetta ma…..
Dimenticavo.. perché per i nostri ragazzi non è importante.. siamo una di quelle scuole dove la presenza dei bimbi stanieri, (anche quando arrivano senza conoscere una parola di italiano) viene considerata una ricchezza non un peso …
Abbiamo deciso di inviare tante mail tutte insieme agli indirizzi che troverete, che sia un messaggio forte, siamo in tanti a voler migliorare le cose, non vogliamo tornare al doposcuola alla scuola parcheggio, vogliamo che la scuola quella PUBBLICA funzioni per noi e per il nostro futuro.
Venerdi 24 ottobre ore 10 14 16
Lunedi 27 ottobre ore 9 13 15
Mercoledi 29 ottobre ore 10 14 16
Giovedi 30 ottobre ore 9 13 15

… ministra della dISTRUZIONE PUBBLICA giù le mani dalla NOSTRA scuola!
DIMETTITI!
Gli indirizzi da utilizzare sono:
urp@istruzione.it
urp@csa-torino.net
uffstampa@istruzione.it
rosetta.cianci.to@istruzione.it
ufficio.stampa@tesoro.it
serep@pariopportunita.gov.it
p.scurti@governo.it
coordinamento.portale@tesoro.it
dpf.comist@finanze.it
segreteria.ministro@miur.it
queste sono le mail pubbliche che ho trovato, sono sempre a caccia delle mail (pubbliche per non incorrere in nessuna scorrettezza.. ) dei due soggetti interessati.. e perché no anche quella del cavaliere…
Speriamo che una piccola goccia dietro l’altra possa dare un piccolissimo grattacapo.. e far sentire la voce dei nostri bambini..

Raffaela Violino, Torino Commentatore certificato 24.10.08 09:21| 
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CARI RAGAZZI L'ORA DI SCENDERE IN PIAZZA è ARRIVATA... NON SE NE PUò PIU, MA ATTENZIONE NON FATEVI STRUMENTALIZZARE DA QUESTI POLITICI INUTILI, BUONI SOLO A SCALDARE LE POLTRONE E A RIEMPIRE I PORTAFOGLI, LA SCUOLA SI è UNO DEI TANTI PROBLEMI MA è UNO E DICO UNO DEI TANTI PROBLEMI, QUA C'è IN BALLO IL NOSTRO FUTURO, NON LASCIATEVI (STRUMENTALIZZARE)IL 25 NON SCENDIAMO IN PIAZZA, MA IL 26 O QUALSIASI ALTRO GIORNO, PER DIRE UN BEL VAFFANCULO SIA A DESTRA CHA A SINISTRA.
RIBELLATEVI FATE CASINO L'ORA è ARRIVATA!!!!

Gianluca Pepe 24.10.08 08:55| 
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UN SOLO SLOGAN ORAAAAAAAAA.....
VAI BEPPE SO CHE LO AMERAI,
RILANCIALO!
CHIAMA COSI IL NOSTRO SPAZIO

''E ADESSO...OCCUPIAMOLE TUTTE''
Per le occupazioni delle NOSTRE scuole!
Violento è l'esercito, la polizia,
non chi si preoccupa dello studio e dei libri!
ricordatelo SILVIO!

Luca Murri 24.10.08 02:07| 
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bisogna battersi addirittura per il sapere, come se il pil fosse generato dal nulla e non da persone competenti nel proprio lavoro. ci vuole davvero un istinto nichilista per proporre un decreto coime quello dela signora Faccialessa Gelimini. ma è chiaro che è tutto guidato, volto a generare una casta di studenti che scavalchino i meritevoli. basta vedere gli esempi più platelai: che ci fa uno come Fede Emilio in tv? non il direttore d un telegiornale. E Vespa? e Mimun? e Truciolo in 4a serata con un Matrics ridicolo... la lista è infinita, però in tv - grande messa - ci passano solo le facce e i pensierini di questi minorati (morali) o maggiorati (d'enfasi). su un giornale che non ricordo quale oggi si titolava: "Attenzione: dalla università uscirono i brigatisti". Mi chiedo dove sia il terrorista in questa frase. bè, adesso vado a nanna. W la liertà e che Chi può ce la mandi buona. ronf ronf

ho sonno, frosinone Commentatore certificato 24.10.08 01:26| 
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RICORDATE CHE NON SONO I POPOLI CHE DEVONO AVER Paura dei governi ma i governi che devono paura dei popoli e questo governo avrà molta paura... via i paraculati altrimenti li facciamo saltare .... the house of parliament of Britain
...68 RETURN

katia gioia 24.10.08 00:04| 
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Ciao Beppe,
come mio primo commento volevo inserire una mail che mi è stata inviata oggi:

"Ragazzi...come tutti ben sapete giorno 30 ottobre ci sarà uno sciopero nazionale...questo sciopero è importantissimo per il futuro della scuola italiana....ecco le motivazioni dello sciopero:

NO ai tagli previsti dalla finanziaria, no ai tagli al personale docente e ATA
NO all’abbassamento di fatto dell’obbligo scolastico a 14 anni
NO alla reintroduzione del voto in condotta ai fini della bocciatura
NO al maestro unico
NO ai finanziamenti alle scuole private
NO alle riduzioni d'ammissione all'università
NO ai tagli ai posti di lavoro
PER un piano di investimenti straordinario per l’edilizia scolastica, la partecipazione all’interno delle scuole, e per migliorare la qualità dell’offerta formativa
PER la reintroduzione dell’obbligo scolastico a 16 anni, col progressivo innalzamento a 18 anni
PER la convocazione immediata del Forum delle associazione studentesche maggiormente rappresentative; gli studenti devono essere ascoltati
PER l’emanazione immediata di una circolare applicativa che, prevedendo una casistica precisa, impedisca l’utilizzo del voto di condotta come strumento di censura ai danni delle studentesse e degli studenti
PER una legge nazionale sul diritto allo studio, che abbatta la dispersione scolastica e renda possibile accedere ai saperi su tutto il territorio nazionale.

FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE!!!!! FA PASSARE QUESTA E-MAIL IN MODO TALE CHE TUTTI ADERISCANO!!! PARLANE IN CLASSE... RICORDA.... RIGURDA TUTTI... E SOPRATTUTTO RIGUARDA IL NOSTRO FUTURO!!!!!!"

Credo che siano delle motivazioni più che valide per protestare, no?

Se continuiamo con 'sto governo di psicopatici non so come vada a finire... Facciamoci forza!

Andrea Gobbo (09/04/93) (hunchback), Maerne (VE) Commentatore certificato 23.10.08 22:54| 
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Certoc he quando l'anno scorso Accademie e conservatori protestavano non li ha cagati nessuno invece ora le cose cambiano.

ma perchè alle università sono così stronzi e non hanno appoggiato la protesta AFAM?

DUE PESI E DUE MISURE?

ORA GLI AFAM PERDONANO PERCHE' NON E'BENE PORTAR RANCORE PERO' E' CHIARO CHE NON DIMENTICANO DI ESSERE STATI LASCIATI SOLI ( dalle università ) IN 4 GATTI A FARE UNA BATTAGLIA PERSA IN PARTENZA!!

Bruno BASSI, Ronchi di Massa Commentatore certificato 23.10.08 21:28| 
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ciao bebbe,
sarà che sono veramente incazzato, ma da uomo di destra, mi stò veramente vergognando. Appartengo all'apparato statale e vivo da 4 anni lontano 1200 km dalla mia compagna "precaria" con incarico annuale a scuola, dopo tanti anni di sacrifici non riesco veramente a capire come si possa fare a buttarli tutti per strada, mi sembra veramente una follia, sento troppo il perso dello stato, troppa pressione, senza demagogia, la sinistra non fà nullaaaaa, o forse avrebbe dovuto fare qualcosa, ma prima, adesso credo sia tardi. Sono incazzato anche con i sindacati scolastici, che a livello locale, provinciale, doooorrrmmonoooo, non sanno nulla, non organizzano nulla, insomma siamo veramente allo sfacio più totale. Risultato, non voterò mai più il cavaliere, e non per un mero interesse personale, ma per il semplice fatto di aver voluto imporre qualcosa senza un minimo di chiarezza e di concertazione, il problema reale è per chi voterò fra 4 anni?? Candidati

giggi e., palermo Commentatore certificato 23.10.08 21:25| 
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Giovedì 30 ottobre 2008:
la vera MARCIA della SCUOLA su ROMA.

Di fronte all'arroganza di questo "miserabile" Governo, non resta che la protesta di tutto il mondo della scuola (Dirigenti, Docenti, Personale ATA e Studenti) per difendere la scuola pubblica dal tentativo autoritario di limitare il libero e democratico "diritto allo studio" e di derubare i già poveri PRECARI di ogni diritto acquisito.

Milena Bevilacqua da PESCARA
Aldo Mignogna da TORINO

Milena Bevilacqua, Pescara Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.10.08 21:18| 
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sono una ragazza di vent'anni, studio in un'università di biotecnologie,per "avere un futuro" da ricercatrice, se tutto va bene. sicuramente lavorare in italia e poter vivere del mio stipendio è un'utopia. ma adesso, essendo la mia facoltà una delle più piccole d'Italia, è bello sapere che diventerà un'utopia persino laurearsi...

lara podori 23.10.08 21:17| 
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Scusate l'ignoranza: al TG5(e già qua...) han detto che il decreto Gelmini riguarda solo la scuola primaria quindi, sotto inteso, studente universitario che cazzo manifesti a fare? Sei il solito zombie manovrato dalla sinistra...
Prima di tutto chiedo: è vero?
Secondo, allora i tagli alle Università dove stanno?
(sto chiedendo sul serio, non è polemica... ci mancherebbe...)

David Zambe, Verona Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.10.08 21:16| 
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Parole di Berlusconi:
"Io? Non ho mai detto di voler utilizzare la polizia contro gli studenti. Sono stato FRAINTESO, è la sinistra che strumentalizza. E poi c'è a chi piace la musica, c'è a chi piace protestare, volevamo solo garantire il pluralismo e la libertà di scelta degli studenti"

Ma FOTTITI TE, LA GELMINI, LA GNAGNA DELLA CARFAGNA E RATZINGER!= associazione a delinquere

Domenica firmerò il loro Alfano...coglione...
Sono una studentessa universitaria che fa un sacco di sacrifici come tanti altri miei coetanei e mando a quel paese te e le sQuole private di Tremonti!

Ps. Beppe il 28 ottobre andrò a vedere o te a Reggio o Travaglio a Casalgrande...unitevi alle proteste!!!!!
Ciao

rita med (reggio emilia) 23.10.08 21:10| 
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Ciao Beppe,
Vorrei solo dire che sono una precaria da almeno 7 anni, ne ho 43 e lavoro presso l'Università.
Questa sola cosa basterebbe a far capire a chi governa,il grande disagio che vivo e che come me vivono tante persone.E' triste, tanto triste sapere che chi governa non capisce questo problema, o meglio lo ignora.
A tutti voi studenti dico "non mollate se non volete avere il nostro stesso futuro".
E ai precari della mia terra, la Sardegna, dico"non è ancora arrivato il momento di far sentire la nostra voce?"

Mariolina Marras 23.10.08 20:52| 
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...guardo la telvisione e per la prima volta il torpore si è dissolto.Ho 39 anni e, mi unisco umilmente, alle milioni di persone che hanno permesso, con la loro o meglio dire nostra apatia, che un leader politico andasse in televisione a minacciasse pubblicamente la libertà di espressione.Lo stesso leader che cerca con le sue reti e giornali di censurare la libertà di pensiero tentando di convogliare l'opinione pubblica verso deliranti concetti di attacchi allo stato da parte della sinistra.Lo stesso leader che reprime con l'isolamento progressivo tutti gli organi e persone che non puo' controllare come scuole, cinema, teatro, tribunali.Mi risveglio dal torpore e inorridsco davanti allo schermo ma stranamente subito dopo sorrido... forse questo leader non è molto preparato in storia, probabilmente ha frequentato proprio una scuola privata o forse crede, sbagliando, di essere migliore dei suoi predecessori. Se avesse sfogliato almeno un libro di storia avrebbe certamente intuito una sola e unica verità... che Non sono i popoli che devono aver paura dei governi ma che sicuramente sono i governi che devono temere i popoli di qualunque orientamento politico siano. Non è un fatto ideologico di destra o sinistra, limitare la libertà di espressioni, con la scusa dell'ordine pubblico è una cosa grave... oggi gli studenti domani i lavoratori, tra breve nessuno potrà piu' parlare al telefono liberamente...credete che stia esagerando? Sfogliate un libro di storia.Io sono con gli studenti.

Andrea Baracca 23.10.08 20:12| 
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Nei licei e scuole della mia città la digos sta gia facendo il giro per sapere se e chi organizza assemblee e incontri, come se questo non fosse un dei diritti degli studenti...
Me lo ha detto personalmente personale docente coinvolto in queste ispezioni. Non è da escludere che l'ordine sia partito proprio dal ministero dell'interno. Se altri sanno di intimidazioni del genere da parte delle forze dell'ordine lo dica. I tempi sono bui molto bui, raccontiamo e denunciamo quello che avviene in questi giorni di protesta.

Claudio Ricci Commentatore certificato 23.10.08 19:56| 
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è possibile che appena Marco Travaglio apre bocca finisce sotto accusa, denunce a destra e a manca ...mentre quando Emilio Fede dice ogni giorno delle Gran cazzate, spesso molto offensive (pensate solo a ciò che ha detto a Saviano), nessuno dice nulla?!? Certo certo... ha l'aiuto divino!!!

fabienne perfetti, genova Commentatore certificato 23.10.08 19:53| 
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Secondo me già un GRANDE PASSO IN AVANTI SAREBBE QUELLO DI TOGLIERE I FINAZIAMENTI PUBBLICI ALLE SCUOLE PRIVATE!!!!!!!!!!!!

ELISA F., grottaglie (TA) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.10.08 19:45| 
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Ieri Berlusconi e la sua Ministra dissero : NON SARA' CHIUSA NESSUNA SCUOLA...E' SOLO DISINFORMAZIONE....!

Oggi 23 Ottobre sulla Gazzetta di Mantova sono riportati i dati elaborati dal tavolo tecnico che si è tenuto al Pirellone, a cui ha partecipato una funzionaria dell'assessorato alla pubblica istruzione della Provincia di Mantova. L'accetta tagliascuole si abbatterà su dieci scuole mantovane. In base al decreto dei "sette minuti", verranno chiusi dal prossimo settembre 2 istituti superiori e 8 scuole elementari. Rischio concreto anche per 44 scuole materne che la Regione per ora tiene in sospeso. Le scuole che chiuderanno sono l'ITIS di CASTELGOFFREDO e l'IPSIA di SERMIDE e le scuole primarie di MARIANA,CESOLE,POZZOLO,PIEVE di CORIANO, QUINGENTOLE, FELONICA, BREDA e CASALETTO.
"La decisione è la conseguenza della legge 133, che fissa a 50 il numero dei bambini minimo per tebere aperta una scuola- spiega l'assessore Federici Canova - non c'è scelta. Se non rispettiamo la legge la REGIONE ci commissaria senza tante storie"
Questa è la condanna a morte per le comunità cui fanno riferimento queste scuole e l'inizio di disservizi e problemi organizzativi e di lavoro per le famiglie dei bambini, costretti a "migrare" in cerca di una scuola che li ospiti, trascorrendo ore su scuolabus nelle nebbie padane!!!
FERMIAMOLI prima che sia troppo tardi!!!!!!!!

Claudio Oltramari 23.10.08 19:40| 
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melania sei grande, io ho 44 anni e qualche settimana fa, per una volta credo di averle sparate giuste, incazzatissime, fredde e significative quanto le tue e anche io ho chiesto su questo blog di ignorare le contarpposizioni destra e sinistra e di fermare il nano-folle-tto, ho 3 figli ed è una fatica farli crescere con gli occhi aperti, e credimi è bello vedere che a 23 ci sono ragazzi in grado di capire le cose ed esprimere la tua maturità.
Io ho letto qualcosa in termini di libri e devo dire che ho acquisito un bagaglio significativo, tuttavia c'è un dettaglio che ho riscontrato essere una legge quasi scentifica, ed è la seguente massima "lasciar correre le cose ne accellera l'esito", cioè le cose cambieranno, non ti preoccupare, toccheremo il fondo e risaliremo, ma è importante che prima di toccarlo si sia capito il motivo del tonfo, in modo da ripartire in modo corretto con la successiva ricostruzione. Per essere pronti dobbiamo monitorarci capirci e salutarci come amici di vecchia data, la gente sta capendo e capirà sempre di più e il nano più le farà grosse e più si costruira la sua waterloo.
approfitto allora per salutare te e gli amici del blog
paolo laricchiuta

paolo l., conversano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.10.08 19:27| 
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La classica goccia che fa traboccare il vaso: abbiamo assistito quasi da spettatori agli attacchi per demolire la democrazia, al massimo brontolando le nostre proteste. Ci volevano i ragazzi con la loro energia per far uscire i cittadini in piazza a gridare la loro indignazione. Burlesconi, stavolta hai fatto un passo falso!

Paola Oberto Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.10.08 19:27| 
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E' impressionante e soprattutto indecente, il modo in cui il nano cerca di reprimere queste iniziative, non vuole un popolo da amministrare ma un'ammasso di marionette che si muovano secondo i suoi ordini. Ho 18 anni e nessuna intenzione di tirarmi indietro, che ci reprima pure se ne ha voglia, ma noi abbiamo TUTTO IL DIRITTO di dire la nostra, di combattere e farci ascoltare!

Sara Roma 23.10.08 19:23| 
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«La politica non è una piacevole cosa. Però la libertà è come l’aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare, quando si sente quel senso di asfissia che gli uomini della mia generazione hanno sentito per vent’anni, e che io auguro a voi, giovani, di non sentire mai, e vi auguro di non trovarvi mai a sentire questo senso di angoscia, in quanto vi auguro di riuscire a creare voi le condizioni perché questo senso di angoscia non lo dobbiate provare mai, ricordandovi ogni giorno che sulla libertà bisogna vigilare, dando il proprio contributo alla vita politica». (P. Calamandrei)

Manio Marrone 23.10.08 19:21| 
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Oggi si è conclusa la seconda giornata di occupazione della mia scuola: il liceo Maria Curie di Pinerolo (TO). Il primo giorno abbiamo avuto circa 450 presenze, il secondo circa 300 su un totale di 1200 studenti. È stato un successone e ne siamo molto fieri!
Visitate il blog dell'occupazione all'indirizzo http://occupazionemariecurie.blogspot.com.

Si va avanti!

Pietro Pasotti 23.10.08 19:21| 
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ho una bambina di quattro anni e sinceramente il fatto che quando andrà a scuola, potrebbe non apprendere correttamnte per una carenza di mezzi da parte della pubblica istruzione, mi viene male.
Ma le famose tre I del Berlusca(per chi non ricordasse:Internet, Impresa, Inglese)che fine faranno?
Quelli che mi fanno più incazzare, sono quelli che fanno i paragoni con trenta anni fà, sostenendo che loro anno appreso con un solo maestro.
Grazie al cazzo, per matematica, storia, italiano e geografia andava anche bene.
Ma forse non sanno che il mondo (forse non l'Italia)è andato avanti?
Una domanda per chiudere: c'è la volontà di investire sui giovani e sul futuro????
A voi la risposta.
Forza Beppe!!!!!!!!!!!!Forza Tonino!!!!!!!!!!!!

simone morganti 23.10.08 19:10| 
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Ciao, sono una studentessa delle superiori (di Bergamo).. Naturalmente sono delusa, ho paura per il mio futuro perchè sicuramente la nuova riforma Gelmini, che mi riguarda in primo luogo, compromette il nostro futuro.. Diciamolo pure, sono incazzata!!! Ma prima di essere arrabbiata per i politici, per le riforme, per le parole ogni giorno pronunciate da chi ci dovrebbe rappresentare, sono arrabbiata perchè sono pochi quelli che cercano di capire quello che succede, si confrontano, indagano ciò che li riguarda.. sono molti quelli invece che non conoscono neanche quelle cose che sconvolgono un intero paese.. "chi manifesta è comunista" "manifestare non serve a niente" "riforma Gelmini? eh?" sapete quante di queste frasi ho sentito pronunciare?? ma non da ottantenni, da ragazzi/e di 16 anni.. vi sembra sano, vi sembra NORMALE che noi, il futuro, i giovani, gli studenti non lottiamo? non ci battiamo per le nostre idee? a me no. Sono d'accordo, Berlusconi è un coglione, ma non sono più coglioni di lui quelli che lo hanno votato? Siamo NOI che lo abbiamo messo lì. Sono indignata, MI VERGOGNO di noi. Pensateci, perchè il primo a sbagliare è il popolo. E sono pochi quelli che lottano per i propri diritti, per le proprie idee.

giulia c. Commentatore certificato 23.10.08 19:06| 
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Salve! ho 22 anni e studio al Politecnico di Milano, per chi volesse saperlo il 3 novembre la simpatia in persona (la Gelmini..) verrà ad inaugurare il nuovo anno accademico... diciamo che la cosa non è proprio di nostro gradimento e spero che la manifestazione annunciata si tenga in grande stile e che venga ampliata da altri studenti di Milano.

Laura Del Bufalo 23.10.08 18:26| 
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Benvenuti nel Fascismo moderno! Complimenti davvero a tutti coloro che con il loro voto hanno dato la possibilità al nuovo duce di attuare i suoi piani ( e quelli della p2) a scapito nostro. Davanti il sorriso a 32 denti, l'invito alla calma in una situazione finanziaria così disastrosa, la conferma che le nostre banche sono solide e l'invito a non preoccuparsi (certo, tante volte i risparmiatori tolgono i soldi dalle sue di banche..!). E poi quell'aria a presa di giro quando dice che non si faranno tagli alla scuola, che la sinistra sta strumentalizzando questo decreto, che manda la polizia poi non la manda più, bo saranno segni di alzhaimer! Ricordatevi, voi che lo avete votato, che di dietro lo tira in tasca a tutti anche a voi, perchè iddu pensa solo a iddu!

giulia m. Commentatore certificato 23.10.08 18:04| 
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sono uno studente universitario che vive fuori sede a Venezia, e dico solo una cosa: HO PAURA, ho paura perchè vedo il mio paese che va verso lo sfacelo e noi cosa possiamo fare? purtroppo non ci resta che scendere in piazza, come sta avvenendo, e alzare la voce; ma mi rendo conto che non servirà a nulla. certo, se tutti lo facessero...ma come tutti sanno la storia non si fa con i se, e quindi? e quindi non ci credo più in quello che sento, non credo più nell'istruzione italiana e non credo si raggiungerà una soluzione; non ci resta che abbassare i pantaloni e aspettare di essere inc..
sono triste e sconsolato verso il genere umano che si vuole così male, cosa ne sarà di noi e del nostro futuro? per favore ditemelo perchè non ne ho idea.. con molta preoccupazione vi saluto e scendo in piazza. Marco

marco borzi Commentatore certificato 23.10.08 17:58| 
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LA RICERCA CALPESTATA (http://www.laricercacalpestata.it)
Siamo donne e uomini, siamo giovani e meno giovani, precari, strutturati, ricercatori, tecnici,
amministrativi, siamo dipendenti, tempi determinati, borsisti, dottorandi, assegnisti, contrattisti,
collaboratori, siamo tutti quelli che in tutti i modi vivono e fanno vivere la ricerca pubblica italiana.
Siamo quelli che fanno fatica il più delle volte a spiegare cosa vuol dire fare ricerca scientifica, cosa vuol
dire in termini di ricadute sulla vita di tutti i giorni, in termini di passione e di impegno, in termini di
difficoltà e di lavoro, in termini di prospettive per il futuro.Perché se é vero che i problemi del mondo della ricerca pubblica non sono legati esclusivamente al
presente, é altrettanto vero che l'azione amministrativa e legale del presente Governo, ed in particolare
del duo Brunetta-Tremonti (nell'assordate silenzio del ministro teoricamente competente, e cioè quello
della ricerca, l'On. Gelmini), non solo manca di affrontare i problemi esistenti, ma cerca deliberatamente
di dare il colpo di grazia definitivo al sistema della ricerca pubblica. L'attacco é iniziato colpendo l'anello
più debole, cioè i precari che vi lavorano che, a norme vigenti, nei prossimi mesi in gran parte si
troveranno a perdere il lavoro.
Stiamo pensando alla norma sulle stabilizzazioni (Art. 37 quater DDL 1441 - Disposizioni per lo sviluppo
economico e per la stabilizzazione della finanza pubblica) nel pubblico impiego, di cui tanto si é parlato
negli ultimi tempi, ma che é solo in qualche modo la cartina di tornasole di tutta l'azione del Governo, ma
anche alla legge 133/2008 (Decreto Brunetta) che comportano il blocco del ricambio generazionale per
alcuni Enti di Ricerca e la sua forte limitazione per altri, la riduzione ulteriore dei finanziamenti per
Università ed Enti di Ricerca, la riduzione progressiva del numero di dipendenti (piante organiche),
l'espulsione a breve della quasi totalità del personale precario

stefania romano 23.10.08 17:54| 
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Grattaveltroni, che cosa sta succedendo a Roma?

marina s., roma Commentatore certificato 23.10.08 17:52| 
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x marina :
sono fermi a piazza s. andrea e la polizia non li fa passare vai sulla diretta di repubblica.it

grattaveltroni evinciberlusconi, perugia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.10.08 17:51| 
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Danilo De Rossi
Massimiliano P
Marcello A., Nettuno
Jervolino RosaRusso

A proposito di scuola e di informazione in genere,
se in Italia queste due importanti istituzioni avessero assolto alla loro funzione, oggi non ci ritroveremmo in circolazione certi ignoranti spocchiosi che seminano zizzania nel blog e si vantano pure della loro testa vuota anziché provare vergogna e porre rimedio informandosi.
Infatti questo link non è indirizzato a questi asini, loro non saprebbero che farsene...loro sanno già tutto.
E così che li vuole il potere: stupidi arroganti e burattini.


http://video.google.it/videosearch?hl=it&q=scie+chimiche&um=1&ie=UTF-8&sa=X&oi=video_result_group&resnum=4&ct=title#


Mi aspetto repliche ma ne farei volentieri a meno!

Lucio Sanna Commentatore certificato 23.10.08 17:50| 
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QUA FANNO CASINI PER TAGLI CHE NON CI SONO NELLA RIFORMA QUANDO LA VERA RIFORMA DA FARE SAREBBE CHIUDERE LE SCUOLE PRIVATE CHE OLTRETUTTO MANGIANO SOLDI ALLO STATO

marco m., albizzate Commentatore certificato 23.10.08 17:42| 
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IO MI MERAVIGLIO DI COME SIA POSSIBILE CHE CI SIANO MILIAIA DI SCUOLE FARSA SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI E NEANCHE UN CARABINIERE SE NE SIA MAI ACCORTO.
NON RIESCO A CAPIRE PERCHE'UNA SCUOLA PRIVATA DEBBA PRENDERE I SOLDI DALLO STATO ,SE E'PRIVATA SI SOSTERRA'COI SOLDI DELLA RETTA.
LO SANNO TUTTI CHE LE SCUOLE PRIVATE SONO FUFFA PERO'LO STATO NON DICE MAI NIENTE.
LE SCUOLE PRIVATE DOVREBBERO CHIUDERE.
NON SONO PARITARIE IN QUANTO A FORMAZIONE

marco m., albizzate Commentatore certificato 23.10.08 17:39| 
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OCCHIO !!!
A ROMA STA PER SUCCEDERE UN CASINO !!!!

grattaveltroni evinciberlusconi, perugia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.10.08 17:38| 
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Sono d'accordo che contro questo decreto legge si protesti in maniera democratica e nel rispetto anche di chi la pensa diversamente ma deve essere informato in maniera adeguata relativamente a questa situazione.

Non sono d'accordo con la formula delle occupazioni perchè impedisce a chi lo desidera di fruire di un servizio pubblico.

Occupare non è sintomo di democrazia così come non lo è utilizzare la forza pubblica per impedirlo.

Un paese democratico maturo dovrebbe protestare con forza ma in maniera civile utilizzando le piazze e le forme di protesta non invasiva dei diritti degli altri.

Chi occupa passa dalla parte del torto quando invece ha ragione per le motivazioni che espone.

Non ho votato per Berlusconi e la sua coalizione politica, ma rispetto comunque chi lo ha fatto...se la decisione è stata ponderata e non presa con leggerezza facendosi ammaliare da sirene mezzo-uomo e mezzo-psiconano....

E chi lo ha votato di sicuro non sarà tra quelli che protestano contro la legge Gelmini...o sbaglio?

Andrea Urbani 23.10.08 17:30| 
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In un circolo didattico di Torino, abbiamo pensato di protestare civilmente, inondando di mai... e sapete bene cosa succede se arrivano tutte insieme.. i nostri cari amici...
qualcuno si vuole aggregare a noi?
Le date concordate per l’invio di massa sono

Venerdi 24 ottobre ore 10 14 16
Lunedi 27 ottobre ore 9 13 15
Mercoledi 29 ottobre ore 10 14 16
Giovedi 30 ottobre ore 9 13 15

Speriamo che una piccola goccia dietro l’altra possa dare un piccolissimo grattacapo.. e far sentire la voce dei nostri bambini..


… ministra della dISTRUZIONE PUBBLICA giù le mani dalla NOSTRA scuola!
DIMETTITI!
Gli indirizzi da utilizzare sono:

urp@istruzione.it
urp@csa-torino.net
uffstampa@istruzione.it
rosetta.cianci.to@istruzione.it
ufficio.stampa@tesoro.it
serep@pariopportunita.gov.it
p.scurti@governo.it
coordinamento.portale@tesoro.it
dpf.comist@finanze.it
segreteria.ministro@miur.it

queste sono le mail pubbliche che ho trovato, sono sempre a caccia delle mail (pubbliche per non incorrere in nessuna scorrettezza.. ) dei due soggetti interessati.. e perché no anche quella del cavaliere…

Raffaela Violino, Torino Commentatore certificato 23.10.08 17:23| 
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Lo Psiconano conta sull'appoggio del Papa. Le scuole private sono quasi tutte in mano ai preti e i laureati di domani saranno tutti come Buttiglione, nel migliore dei casi.Nel peggiore come Sindona (per dieci anni consigliere finanziario del Papa) o Cimcimino. A un popolo che non risce a diventare laico ben gli sta.

Furio ., Ginevra Commentatore certificato 23.10.08 17:01| 
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Riporto uno degli ultimi commenti del post precedente, che a mio avviso merita salire in cima per avere visibilitá.

...

Studenti :quando andate a casa potete compiere un atto concreto e rivoluzionario in questa italia di regime teledipendente :
PRENDETE IL TELECOMANDO E CANCELLATE I CANALI MEDIASET !
SE COMPRATE UN DECODER DIGITALE TERRESTRE : COMPRATELO SENZA SLOT PER LA SCHEDA ,CHE SERVE SOLO A DISSANGUARE ANCOR PIù QUESTA ITALIETTA TELEDIPENDENTE!
INIZIATE A DIFFONDERE NELLE SCUOLE LA STORIA DI BERLUSCONI - AMPIAMENTE DOCUMENTATA E REPERIBILE, PARTENDO DALLA BANCA RASINI, PASSANDO PER LA LOGGIA P2, LA PROTEZIONE DI MANGANO, I FONDI ESTERI , IL SEMIFALLIMENTO MEDIASET E LA DISCESA IN CAMPO ETCETC..Son cose assodate ma che molti non conoscono.

-FATEVI AIUTARE DAGLI STUDENTI DI ECONOMIA A SMASCHERARE TUTTE LE CAZZATE CHE DICE IN CAMPO ECONOMICO, COME IL CONCETTO DI PRODUTTIVITA', che gli sgherri della pdl non conoscono e usano a sproposito, evidenziando solo la loro ignoranza.
- fate delle assemblee sul concetto di PRESCRIZIONE E LA SUA DIFFERENZA DALL'ASSOLUZIONE!
- INVADETE I MEDIA, METTETEVI DIETRO I CRONISTI DI REGIME CON I VOSTRI STRISCIONI.
- CESSATE DI MANDARE SMS PER VOTARE A PAGAMENTO LE STRONZATE FASULLE DELLA TV!
- FIRMATE PER IL REFERENDUM CONTRO IL LODO ALFANO.


"EMANCIPARSI DALLE BASI MATERIALI DELLA VERITA' CAPOVOLTA, ECCO IN CHE COSA CONSISTE L'AUTOEMANCIPAZIONE DELLA NOSTRA EPOCA"
(GUY DEBORD - LA SOCIETA' DELLO SPETTACOLO - 1967)

GUY DEBORD

Marco B., 3º pianeta del Sole Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.10.08 17:01| 
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VIA I FANKAZZISTI-PARASSITI DAL PAESE!
Rosa russo ecc.ecc.

Allora che cazzo stai ancora a fre in Italia?
Sei la piu' grande fancazzista/parassita che conosca quindi dai l'esmpio e fuori dai coglioni...

andrea p. Commentatore certificato 23.10.08 16:59| 
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KOSSIGA :
E non vorrei che ci si dimenticasse
che le Brigate Rosse
non sono nate nelle fabbriche
ma nelle universita'...


....

EMERITO PRESIDENTE MALEDETTO BASTARDO A VITA
non vorrei che ti dimenticassi che tra poco ...e spero molto poco.... MORIRAI !! ...e spero che mentre sali le scale del paradiso a cui tu ambisci il tuo DIO si accorga che stai salendo e che ti scagli contro con i sfollagente tutti quelli che in vita tua hai fatto fuori con le stragi di stato!!!!!....CIAO PEZZO DI MERDA !!

grattaveltroni evinciberlusconi, perugia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.10.08 16:56| 
 
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DOCUMENTO COMPLETO ONLINE CHE SPIEGA LE RAGIONI PER CUI IL DDL112 è UN piano governativo di distruzione dell'università pubblica

http://www.math.unipd.it/~daipra/didattica/CP08/DL112.pdf

DL 112 = Scomparsa dell’Università Pubblica
Elementi critici del DL 112:

1) Taglio dei finanziamenti pubblici all’Università (FFO):
Si tratta in totale di quasi 1500 milioni di euro di riduzione in cinque anni, Una media di 300 milioni di euro per anno. Si passa dalla riduzione
dell’ordine dell’uno per cento nel 2009 ad una riduzione del 7,8 per cento fra il 2012 e il 2013!
Tutto questo applicato ad un sistema GIÀ sottofinanziato.
Dati OCSE Spesa annuale per studente:
USA: 24370$, Inghilterra: 13506$, Germania: 12446$
Francia: 10995$, Media OCSE: 11512$, Italia: 8026$
2) Spesa pubblica annuale per studente:
USA: 8400$, Inghilterra: 9400$, Germania: 10200$
Francia: 9300$, Media OCSE: 8400$, Italia: 5400$

Conseguenze del taglio FFO:
i) riduzione dei servizi agli studenti
ii) riduzione delle infrastrutture (aule, laboratori, biblioteche)
iii) peggioramento della qualità della didattica
iv) riduzione delle attività di ricerca con un peggioramento globale della qualità delle nostre Università ed ulteriore perdita di competitività rispetto alle Università straniere.

2) Riduzione del turn-over del personale
Implicazione a medio termine a legislazione costante: dimezzamento del numero di docenti!
Dati OCSE sul rapporto (numero studenti / numero docenti):
USA:15.1 Germania:12.4 Francia:17.0 Inghilterra:16.4 Media OCSE: 15.3 Italia: 20.4
Il confronto con gli altri paesi industrializzati suggerisce che il numero di docenti universitari dovrebbe aumentare invece che diminuire!

3) Università come Fondazioni?
a) natura pubblica delle Università annullata
b) Fondazioni di classe A e di classe B in funzione della capacità economica della regione di appartenenza.
SEGUE NEI SOTTOCOMMENTI

Fabio Castellucci Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.10.08 16:55| 
 
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meno male che qui dentro ci sono donne intelligenti come missy elliot, girasole e chen si... viva le donne!

Tiziana S., Milano Commentatore certificato 23.10.08 16:51| 
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FUORI TEMA MA NON TROPPO
da un paio di mesi mi arrivano mail che mi chiedono cose personali dalle mia attività, e non riuscivo a capire come facessero ad ottenere la mail aziendale.
Poi ho scoperto che se si clicca sul nome proprio dei post si risale a tutto quello che la rete sa di Noi che scriviamo sul Blog di Grillo. All'inizio mi ha dato fastidio perchè devo rispondere a molti delle mie attività private e personali, Poi però ho capito che Queta è la rete, e questa è la vera democrazia diretta Grande Beppe si comincia dal basso.
Visto che ormai siamo tutti alla luce di tutto, Ne Aprofitto per lanciare un annuncio. Stiamo cercando nell'area di torino dei disegnatori progettisti meccanici con scuole professionali, diplomati, laureati. per la progettazione nell'ambito della automazione industriale campo robotica. se poi fate parte dei meetup che ben venga, possiamo fare riunioni dedicando gli spazi dell'azienda, chiaramente fuori orario di lavoro.
PS NO PRECARI NO INFORTUNI IN 15 ANNI DI ATTIVITA'
se cliccate su mio nome vi appoggiate al sito
altrimenti il sito è
www.feboeng.it
ciao a tutti
Corrado


"A proposito della Gelmini....
poverina mi fa pena..durante la conferenza stampa al fianco
dell'Onnipotente Psiconano era intimidita,imbarazzata ed incapace di
esporre con sicurezza quello che le hanno detto di dire.
In uno dei pochi interventi fatti, la devitalizzata Maria Stella ha
proferito le parole INSEGNANTE UNICO e prontamente è stata corretta dal
Nonno che ha con forza sottolineato l'errore.
INSEGNANTE PREVALENTE!! Dice Lui, come se Maria Stella non avesse letto
bene il decreto che le hanno detto di firmare.
Forse INSEGNANTE UNICO alla luce delle tante critiche è diventata un
locuzione scomoda ma nel decreto c'è proprio scritto così!!!!
Ti sei dimenticato cosa hai scritto Psiconano????
Stefano

Stefano Mazzini, Bellaria Igea Marina Commentatore certificato 23.10.08 16:51| 
 
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se guardate da dove vi scrivo vi dico che ho una gran paura che si stiano riarmando. Sentendo i commenti nelle strade. da noi purtroppo tra il dire e il fare non c'è il mare. Speriamo bene.

STEFANO M., reggio emilia Commentatore certificato 23.10.08 16:50| 
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Il sondaggio di Repubblica sull'uso delle forze di polizia nelle scuole è arrivato a rifiutarle per l'86%.
Deve essere arrivato anche il NO di Berlusconi e di tutto il suo entourage, manicure compresa, dopo la grande svolta ideologica: "Polizia io? E quando mai? Contrordine, compagni questurini! Agli studenti portiamo fiori e panini col wurstel, non randellate in testa e lacrimogeni"
Duello mostruoso! Il nano contro se stesso!
Il mondo è pazzo. Ma il nostro presidente di più.
Gozilla contro Maciste erano bruscolini.
Arteriosclerosi corre. E Scapagnini la rincorre.
Per questo il paese cade a pezzi.
Dai e dai anche la coca colombiana alla fine colpisce. E' la vendetta della neve che ti spappola la mente. Il toupet non ci fa nulla.
La coca allarga gli orecchi, abbassa lo scroto e annebbia il cervello.
Come diceva Mork:
Nano nano
Per un paese sempre più nano, hip hip urrà!

viviana v., Bologna Commentatore certificato 23.10.08 16:47| 
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C'è IL NUOVO POST

lalla l. Commentatore certificato 23.10.08 16:46| 
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Solidarietà ai precari!
Dopo circa vent'anni di precariato, grazie alla costanza nel continuare a studiare e a conseguire titoli, lauree e specializzazioni varie, sono stato immesso in ruolo in qualità di docente. Non ho mai leccato il c... a nessuno e per questo forse sono arrivato al tanto sospirato "posto fisso" a 44 anni. Però sono soddisfatto, perché posso guardarmi allo specchio e camminare a testa alta, senza dover riverire nessuno. Il 30 di ottobre sarò tra quelli che sciopereranno per far capire a questo dittatore e alle sue pedine, sistemate lì senza alcuna competenza, che noi non ci piegheremo a leggi vergogna di cui ne abbiamo piene le scatole. Sperando che i sindacati e la sinistra tutta cominci a lottare e non facciano come sempre i "soliti accordi" a discapito dei lavoratori, soprattutto di quelli precari, che hanno tutta la mia solidarietà, perché io mi sento ancora uno di loro. I fondi alla scuola pubblica non bisogna permettere che vengano tagliati, perché lo scopo del governo, come dice Grillo, è quello di annientare la scuola pubblica ed avvantaggiare quella privata, altrimenti i figli dei nostri "onorevoli" dove vanno a comprarsi i diplomi e le lauree? Invece di tagliare i fondi alla scuola, come ho detto già altre volte, bisogna tagliare tutti questi perditempo che stanno al governo, 1000 parlamentari con lo stipendio più alto d'Europa, Ministri, portaborse, una delle due Camere, tutti i militari che stanno al Quirinale, auto blù, privilegi vari ecc..... Tagliando tutto questo si potrebbero dare soldi in più alla scuola, ma non indiscriminatamente, ma migliorando la preparazione dei docenti con corsi seri di formazione, con incentivi per chi ha il compito non facile di formare i futuri cittadini italiani. Questo andrebbe fatto nel nostro paese, se il nostro governo fosse composto da persone serie e responsabili che non pensino solo a fare leggi pro-Silvio. Io non ho votato nessuno, ma chi ha votato Berlusconi, quando aprirà gli occhi?

Vittorio Scarpa 23.10.08 16:44| 
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ieri c'era in tv uno che... darò istruzione dettagliate al ministro dell'interno sul come intervenire tramite le forze dell'ordine... nel servizio si diceva trattarsi di Silvio Berlusconi, ed effettivamente gli somigliava moltissimo....

oggi uno dice che... non ho mai detto ne pensato che servisse mandare la polizia... e la radio ci dice che a parlare è Silvio berlusconi...

non è possibile che ci siano due SilviBerlusconi... qualcuno sicuramente si sta facendo beffe di noi... ma più che di noi, STANNO PRENDENDO IN GIRO SILVIO BERLUSCONI... HANNO CREATO UN SUO CLONE CHE LO STA PRENDENDO IN GIRO...

GLI ITALIANI HANNO IL DIRITTO DI SAPERE QUAL'E' QUELLO VERO, QUELLO CHE DOVREBBE ESSERE A CAPO DEL GOVERNO DEL PAESE....

SILVIO, fatti valere, pretendi che quel deficente che ti fa la parodia venga licenziato, anzi, venga preso a pedate nel cuuulo... (se non ne hai il coraggio, vengo io ad aiutarti)... e licenzia anche quell'utile idiota che hai messo al tuo tg che non ha ancora capito qual'è il vero Silvio...

roberto brianza

rob m., como Commentatore certificato 23.10.08 16:42| 
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