I nuovi padri della patria
E' disponibile il TERZO DVD di Passaparola: "MAFIOCRAZIA"
Sommario della puntata:
Craxi, questo sconosciuto
L'altro padrino fondatore
Le riunioni ad Arcore
La mafia e la nuova Repubblica
Gli incontri tra Mangano e Dell'Utri
Bettino, Silvio e Marcello
Testo:
"Buongiorno a tutti.
Non per guastare la festa a questa bella incoronazione imperiale del leader del popolo delle libertà che, come avete visto, a sorpresa è stato eletto primo, unico, ultimo imperatore del partito che aveva fondato sul predellino di una macchina e che quando l'aveva fondato Gianfranco Fini l'aveva subito fulminato dicendo: “siamo alla comica finale, noi non entreremo mai nel Popolo della Libertà e Berlusconi non tornerà mai più a Palazzo Chigi con i voti di Alleanza Nazionale”.
E quando qualcuno gli aveva chiesto “Possibilità che AN rientri all'ovile?”, risposta di Fini: “Noi non dobbiamo tornare all'ovile perché non siamo pecore”. Poi come avete visto sono tornati all'ovile quindi ne dobbiamo concludere che sono pecore o pecoroni.
Ecco, non è per guastare il clima idilliaco anche perché avete visto che sono talmente uniti che su 6000 delegati non se n'è trovato uno che votasse per un altro candidato; potevano pagarne uno almeno per votare per un altro candidato almeno facevano finta di averne due, invece no. E' stata proprio una cosa unanime che ha molto commosso il Cavaliere che non se l'aspettava: avete visto l'emozione con cui ha scoperto di essere stato eletto leader in quei congressi che proprio all'ultimo momento ti riservano questo colpo di scena finale. Chi l'avrebbe mai detto.
Ma diciamo che questo stava nelle cose. La cosa interessante è che a poco a poco si cominciano, con quindici anni di ritardo, a vedere i nomi e i cognomi dei veri padri fondatori di quest'avventura che adesso si chiama Popolo della Libertà, che prima si chiamava Casa della Libertà , che prima ancora si chiamava Polo della Libertà e che in realtà ha un unico padrone che si chiama sempre Forza Italia.
Quante volte abbiamo sentito rievocare la storia di Forza Italia, le origini... adesso c'è anche quel libro scritto in caratteri gotici, molto grosso per i non vedenti, probabilmente è la versione braille quella che Berlusconi ha mostrato in televisione, che invece della fiaba di cappuccetto rosso, di Cenerentola racconta la fiaba di uno dei sette nani: l'ottavo nano, anzi, come l'avevano ribattezzato i fratelli Guzzanti e la Dandini.
L'ottavo nano che nel 1993 cominciò a macinare idee, progetti che poi si tradussero in Forza Italia.
All'inizio ci dicevano che fu lui ad avere questa intuizione meravigliosa, anzi quando qualcuno insinuava che ci potessero essere dei rapporti, dei suggerimenti di Bettino Craxi, di alcuni strani personaggi siciliani che poi vedremo, veniva tutto negato: “non sia mai, noi non c'entriamo niente”. Anzi Berlusconi Craxi faceva proprio finta di non conoscerlo. Per la precisione, il 21 febbraio del 1994, ad un mese ed una settimana delle prime elezioni che Berlusconi vinse, tre settimane dopo il famoso discorso televisivo a reti unificate spedito in videocassetta ai telegiornali, quello della discesa in campo, Berlusconi era a Mixer, ospite di Giovanni Minoli che, conoscendo anche lui molto bene Craxi gli chiese quale fosse il suo rapporto con Craxi.
All'epoca Craxi era un nome impronunciabile, era il numero uno dei tangentari, stava facendo di gran fretta le valige perché di li a poco con l'insediamento del nuovo Parlamento i vecchi parlamentari avrebbero perso ipso facto l'immunità e sarebbe finito dentro. Allora stava apprestandosi alla fuga, alla latitanza verso Hammamet. Era un nome pericoloso, e Berlusconi, fedele alle amicizie e coerente come sempre, rispose a Minoli: “è una falsità, una cosa senza senso dire che dietro il signor Berlusconi ci sia Craxi. Non devo nulla a Craxi e al cosiddetto CAF”.
Un anno dopo, lui aveva già fatto il suo primo governo, era già cascato, c'era il governo tecnico Dini, alla Repubblica gli chiesero notizie di Craxi perché era venuto fuori da un vecchio consulente di Publitalia che aveva partecipato alla progettazione, addirittura pare fin dall'estate del 1992, Ezio Cartotto, alla nascita di Forza Italia, aveva raccontato che in queste riunioni, in quella decisiva ai primi di aprile del 1993, mente lui era li ad Arcore con Berlusconi si aprì una porta ed entrò Craxi e diede alcune indicazioni. Per esempio che bisognava mettere insieme le truppe berlusconiane con i leghisti, ma Craxi disse “mai con i fascisti”. Craxi aveva tanti difetti ma essendo un socialista i fascisti non li voleva vedere mentre, come abbiamo visto, Berlusconi si è portato dentro i fascisti e anche qualche nazistello per non disperdere i voti.
In ogni caso i giornali pubblicarono le dichiarazioni di Cartotto, che chi di voi vuole vedere nel completo trova nel libro “L'odore dei soldi”, lì c'è proprio il racconto di questa riunione nella quale Craxi spalancò una porta.
Berlusconi replicò negando. Io mi ricordo che in una conferenza stampa in quei giorni a Torino, al Lingotto, io gli chiesi se era vero che Craxi avesse partecipato a queste riunioni e lui, invece di rispondermi, mi disse “si vergogni di farmi questa domanda”. Era una conferenza stampa: in un altro paese immagino che tutti i giornalisti avrebbero rifatto la stessa domanda fino a ottenere la risposta, invece i colleghi, che sono quelli che fanno parte del codazzo, che sono ormai quasi di famiglia per lui, mi guardarono come dire: “ce lo disturbi, così ci rimane male, ci rimane storto per tutta la giornata”. Io mi ritirai in buon ordine, non conoscendo queste usanze altamente democratiche.
Berlusconi disse di nuovo: “Forza Italia e Craxi sono politicamente lontani anni luce. Posso assicurare che politicamente non abbiamo a che fare con Craxi e siamo stati molto attenti anche alla formazione delle liste elettorali”. Come dire, quello è un pregiudicato e noi i pregiudicati non li vogliamo. Non vogliamo neanche gli indagati, infatti Forza Italia nel 1994 faceva firmare una dichiarazione ai suoi candidati nella quale dichiaravano non solo di avere condanne ma nemmeno di avere mai ricevuto un avviso di garanzia, che è addirittura eccessivo come dicevamo la settimana scorsa. Per essere indagati basta essere denunciati da qualcuno, che magari si inventa le accuse.
“Non rinnego l'amicizia con Craxi ma è assolutamente escluso che Forza Italia possa aver avuto o avere alcun rapporto con Craxi”. 2 ottobre 1995.
Craxi è rimasto latitante dal 1994 al 2000 ad Hammamet. Nel gennaio del 2000 è morto. Stefania Craxi ha aspettato per sei anni che l'amico Silvio, che doveva molto se non tutto a Craxi, andasse a trovare suo padre e Berlusconi non c'è mai andato, è andato a trovarlo da morto al funerale.
Infatti, parlando al Corriere della Sera nell'agosto del 2004, Stefania Craxi dichiarava: “A Berlusconi non perdono di non essere mai stato a trovare mio padre neppure una volta.”.
L'avete vista, l'altro giorno piangeva felice durante la standing ovation riservata a Craxi su invito di Berlusconi dall'assemblea dei congressisti; evidentemente si è dimenticata o forse ha perdonato, o forse il fatto che l'abbiano portata in Parlamento l'ha aiutata a perdonare.
Sta di fatto che Craxi era un appestato, non si poteva dire che Craxi era uno dei padri fondatori di Forza Italia e poi dei suggeritori, visto che da Hammamet non faceva mai mancare i suoi amorevoli consigli, come emerse dalle famose intercettazioni depositate nel processo sulle tangenti della metropolitana di Milano, quelle che il giovane PM Paolo Ielo tirò fuori in aula per dimostrare la personalità criminale di Craxi che anche dalla latitanza continuava a raccogliere dossier a distribuire suggerimenti, ed era in contatto con il gruppo parlamentare di Forza Italia. Tant'è che il portavoce del gruppo parlamentare si dovette dimettere perché era solito sottoporre a Craxi le interrogazioni e le interpellanze parlamentari, e Craxi dava ordini su come orchestrare le campagne contro i magistrati... anche questo lo trovate mi pare in “Mani Pulite” se non ricordo male.
Ma, andando avanti, l'altro giorno finalmente c'è stato lo sdoganamento postumo di Craxi: quindici anni esatti dopo la prima vittoria elettorale di Forza Italia Berlusconi ci ha fatto sapere pubblicamente, durante la standing ovation, che uno dei padri fondatori era Bettino. Non è male un partito che ha fra i suoi padri fondatori un latitante, no?
Ecco, per chi pensasse che non è bello un partito co-fondato da un latitante, fermi la propria indignazione o la propria riprovazione perché tra i padri fondatori Craxi probabilmente è il più pulito. Nel senso che, magari ci arriviamo al prossimo congresso, prima o poi sentiremo il Cavaliere ammettere anche il nome di altri padri fondatori di Forza Italia, che per il momento restano ancora abbastanza nell'ombra.
Quando voi vedrete a un prossimo congresso, non so... quando gli metteranno la corona o gli poseranno la spada sulla spalla o si metterà lo scolapasta in testa e il mestolo in mano e comincerà a declamare in lingue strane, se solleciterà una standing ovation per Vittorio Mangano sappiate che quello è il momento: finalmente un altro padre, o padrino, fondatore di Forza Italia verrà allo scoperto. Per il momento ci dobbiamo accontentare di quello che siamo riusciti a scrivere nei nostri libri, perché noi scriviamo nei nostri libri delle cose e poi dieci anni dopo Berlusconi arriva e le dice, e tutti i giornali le annotano dicendo “Berlusconi rivela...”. No, Berlusconi non rivela niente: confessa tardivamente, di solito quando le cose sono andate in prescrizione.
Allora, per essere precisi perché molto spesso si fa letteratura, Mangano, non Mangano, sarà vero o non sarà vero.
Io vi cito semplicemente quello che noi sappiamo per certo sul ruolo che ebbe Vittorio Mangano in tandem con Marcello Dell'Utri nella nascita di Forza Italia.
Un po' di date: il 23 maggio del 1992, strage di Capaci. Qualche giorno dopo Ezio Cartotto, che è un vecchio democristiano della sinistra DC milanese che teneva delle lezioni e delle consulenze ai manager e ai venditori di Publitalia e che quindi lavorava per Dell'Utri, viene chiamato da Dell'Utri. Siamo nell'estate del 1992, tangentopoli è appena esplosa, non c'è ancora nessun politico nazionale indagato dal pool di Mani Pulite: hanno preso Mario Chiesa, hanno preso i due ex sindaci di Milano Tognoli e Pillitteri, hanno preso un po' di amministratori locali democristiani, comunisti, socialisti.
Eppure Dell'Utri, evidentemente con le buone fonti che ha a Palermo, ha già deciso che la classe politica della prima Repubblica è già alla frutta e non si salverà e quindi a scanso di equivoci chiama Cartotto e, in segreto, senza nemmeno parlarne con Berlusconi, gli commissiona – dice Cartotto - “di studiare un'iniziativa politica legata alla Fininvest”.
Poi c'è la strage di Via D'Amelio, preceduta dalla famosa intervista dove Paolo Borsellino ha detto che a Palermo ci sono ancora indagini in corso sui rapporti fra Berlusconi, Dell'Utri, Mangano e il riciclaggio del denaro sporco.
Dopo avere dato quell'intervista, passano nemmeno due mesi e Borsellino viene eliminato a sua volta. Intanto Cartotto lavora come una talpa: lo sa solo Dell'Utri. Berlusconi, questo lo trovate negli atti del processo Dell'Utri e noi in Onorevoli Wanted e anche nel libro arancione “L'amico degli amici” abbiamo raccontato dilungandoci questa vicenda che ha semplicemente dell'incredibile. O almeno, avrebbe dell'incredibile se qualcuno la conoscesse, se qualcuno l'avesse raccontata in questi giorni in cui tutti facevano i retroscena della nascita di Forza Italia. Si sono dimenticati questi popò di retroscena.
Nell'autunno del 1992 Berlusconi viene informato del fatto che farà un partito, perché i primi a saperlo sono Dell'Utri e Cartotto. Da' il suo via libera al progetto, che prosegue tramite le strutture di Publitalia all'ottavo piano di Palazzo Cellini a Milano 2, dove ha gli uffici Dell'Utri.
Il progetto viene chiamato “Progetto Botticelli”, viene camuffato da progetto aziendale, in realtà è un progetto politico che sfocerà in Forza Italia, e poi ci sono tutte le riunioni di quando Berlusconi comincia a consultarsi con i suoi uomini.
Ovviamente, non solo i manager del gruppo ma anche i direttori dei giornali e dei telegiornali, che sono sempre i vari Costanzo, Mentana, Fede, Liguori e ovviamente Confalonieri, Dell'Utri, Previti, Ferrara. Montanelli non ci andava, ma ci andava Federico Orlando che poi ha scritto un libro, anche quello molto interessante: “Il sabato andavamo ad Arcore” pubblicato dalla Larus di Bergamo.
Poi ha scritto un altro libro “Fucilate Montanelli”, nel quale si raccontano, per gli Editori Riuniti, questi fatti.
In queste riunioni ci sono discussioni, perché Berlusconi è preoccupatissimo. C'è il referendum elettorale che ha portato l'Italia alla preferenza unica e si va verso l'uninominale, c'è la scomparsa nella primavera del 1993 dei vecchi partiti che gli avevano garantito protezione per vent'anni, c'è la necessità di sostituirli con qualcosa che sia talmente forte da sconfiggere la sinistra che sembra approfittare del degrado morale che sta emergendo soprattutto, ma non solo, per i partiti del centrodestra – poi il PCI era coinvolto anche nella sua ala milanese ma non a livello nazionale nello scandalo di tangentopoli. E soprattutto c'è tutto il problema delle concessioni televisive e di chi andrà a governare il Paese e quindi a regolare la materia delle concessioni televisive che Berlusconi aveva appena sistemato con la famosa legge Mammì e quei famosi 23 miliardi finiti sui conti esteri della All Iberian di Craxi subito dopo la legge Mammì.
Allora c'è grande allarme, c'è grande preoccupazione: sarà meglio entrare o sarà meglio non entrare? C'è tutta la manfrina “facciamo un partito di centrodestra e poi lo consegniamo chiavi in mano a Segni e Martinazzoli perché vadano avanti loro, oppure lo facciamo noi?”. Questo era il dibattito, che nell'aprile del 1993 segna la benedizione ufficiale di Craxi con quella riunione che vi dicevo prima ad Arcore con Ezio Cartotto.
Poi ci sono altre discussioni, ci sono ancora i frenatori come Confalonieri, Gianni Letta, Maurizio Costanzo che sono piuttosto ostili al progetto, o meglio temono che per Berlusconi sia un autogol.
Sarà un caso, ma proprio il 14 maggio del 1993 la mafia fa un attentato a Roma, il primo attentato a Roma nella storia della mafia, il primo attentato fuori dalla Sicilia nella storia della mafia viene fatto a Roma nel quartiere dei Parioli. Contro chi? Ma guarda un po': Maurizio Costanzo che sfugge poi, fortunatamente, per un centesimo di secondo.
Quel Costanzo che stava nella P2: evidentemente qualche ambientino non si aspettava che fosse ostile alla discesa in campo. Perché lo dico? Perché in quello stesso periodo in Sicilia e in tutto il sud ovest, anche Calabria, si muovevano delle strane leghe meridionali che, in sintonia con la Lega Nord – c'era stato addirittura a Lamezia Terme un incontro con un rappresentante della Lega Nord – si proponevano di secedere, di staccare Sicilia, Calabra... infatti si chiamavano “Sicilia libera”, “Calabria libera”. Era tutto un fronte di leghe molto strano: invece di esserci i padani inferociti lì c'erano strani personaggi legati un po' alla mafia, un po' alla 'ndragheta e un po' alla P2 e uno di questi, il principe Orsini che aveva legami con questi personaggi, aveva legami anche con Marcello Dell'Utri.
Quindi noi sappiamo che Dell'Utri – lo ha dimostrato Gioacchino Genchi, ma guarda un po', andando a incrociare i telefoni e i tabulati di questi personaggi – aveva contatti diretti con questo Principe Orsini. Dell'Utri inizialmente tiene d'occhio questi ambienti, perché sono le organizzazioni mafiose, legate a personaggi della P2 e dell'eversione nera, che si stanno mettendo insieme perché sentono odore di colpo di Stato, sentono odore di nuova Repubblica e vogliono far pesare, ancora una volta, la loro ipoteca con un partito o una serie di partiti nuovi.
Come Sicilia Libera, della quale si interessano direttamente boss come Tullio Cannella, Leoluca Bagarella, i fratelli Graviano e Giovanni Brusca.
Dopodiché succede qualcosa, succede che dopo l'attentato a Costanzo e dopo gli attentati che seguono – alla fine di maggio c'è l'attentato a Firenze, ci sono addirittura cinque morti e diversi feriti; poi alla fine di luglio ci sono gli attentati di Milano e Roma con altri cinque morti e diversi feriti – questa strategia terroristica ad ampio raggio, della mafia, sortisce i risultati sperati: Riina non stava sparando all'impazzata, stava facendo la guerra per fare la pace con lo Stato, così disse ai suoi uomini.
Una nuova pace con nuovi soggetti e referenti politici che però, a differenza di quelli vecchi che ormai erano agonizzanti, fossero vivi, vegeti, reattivi e in grado, fatto un accordo, di rispettarlo.
E' l'estate del 1993 quando Forza Italia è ormai decisa: Berlusconi nell'aprile-maggio ha comunicato a Montanelli che entrerà in politica e che quindi il Giornale dovrà seguirlo nella battaglia politica. Montanelli gli ha detto che se lo può scordare: tra l'estate e l'autunno sono mesi in cui si consuma la rottura tra Montanelli e Berlusconi perché Montanelli continua a scrivere che Berlusconi non deve entrare in politica perché c'è un conflitto di interessi, perché non si può fare due mestieri insieme.
Dall'altra parte, ci sono le reti Fininvest che bombardano Montanelli per indurlo alle dimissioni, perché era diventato un inciampo: il giornalista più famoso dell'ambito conservatore che si scatenava contro quello che doveva diventare, secondo i desideri di Berlusconi, un partito moderato, liberale, insomma il partito che avrebbe dovuto incarnare gli ideali di cui Montanelli era sempre stato l'alfiere e che invece Montanelli sapeva benissimo non avrebbe potuto incarnare perché Berlusconi è tutto fuorché un moderato e un liberale: è un estremista autoritario.
In quei mesi la mafia decide di abbandonare il progetto di Sicilia Libera che essa stessa aveva patrocinato e fondato e tutto ciò avviene in seguito a una serie di riunioni, nell'ultima delle quali Bernardo Provenzano – ce lo racconta il suo braccio destro, Nino Giuffré che ora collabora con la giustizia e che è stato ritenuto attendibile in decine e decine di processi compreso quello Dell'Utri – convoca le famiglie mafiose, la cupola, per sapere che cosa scelgono: se preferiscono andare avanti col progetto del partitino regionale Sicilia Libera o se invece non preferiscano una soluzione più tradizionale come quella che sta affacciandosi a Milano grazie all'opera di un loro vecchio amico: Marcello Dell'Utri che conoscevano fin dai primi anni Settanta come minimo, cioè da quando Dell'Utri, in rapporto con un mafioso come Cinà e un mafioso come Mangano, aveva portato quest'ultimo dentro la casa di Berlusconi.
Si potrà discutere se l'ha fatto consapevolmente o inconsapevolmente, ma il fatto c'è: ha dato a Cosa Nostra la possibilità di entrare dentro la casa privata e di stazionare con un proprio rappresentante dentro la casa privata di uno dei più importanti e promettenti finanzieri e imprenditori dell'epoca. Berlusconi era costruttore, in quel periodo, poi sarebbe diventato editore e poi politico.
E' strano che non si trovi più nessuno, ma nemmeno all'estrema sinistra, che ricordi questi fatti documentati. Ancora nel novembre del 1993 quando ormai per Forza Italia si tratta proprio di stabilire i colori delle coccarde e delle bandierine, c'erano i kit del candidato, stavano facendo i provini nel parco della villa di Arcore per vedere i candidati più telegenici; in quel periodo, a tre mesi dalle elezioni del marzo del 1994, Mangano incontra due volte Dell'Utri a Milano. E questa non è una diceria, c'è nelle agende della segretaria di Dell'Utri: Palazzo Cellini, sede di Publitalia, Milano 2, i magistrati arrivano e prendono le agende e nell'agenda del mese di novembre del 1993 si trovano due appuntamenti fra Dell'Utri e Mangano, il 2 novembre e il 30 novembre.
E Mangano chi era, in quel periodo? Non era più il giovane disinvolto del '73-'74 quando fu ingaggiato e portato ad Arcore come stalliere: qui siamo vent'anni dopo.
Mangano era stato in galera undici anni a scontare una parte della pena complessiva di 13 anni che aveva subito al processo Spatola per mafia e al maxiprocesso per droga, due processi istruiti da Falcone e Borsellino insieme.
E' stato definitivamente condannato per mafia e droga a 13 anni, ne aveva scontati 11, uscito dal carcere nel 1991 era diventato il capo reggente della famiglia mafiosa di Portanuova e grazie al suo silenzio in quella lunga carcerazione aveva fatto carriera e partecipato alle decisioni del vertice della mafia di fare le stragi.
E poche settimane dopo le ultime stragi di Milano e Roma, Dell'Utri incontra un soggetto del genere a Milano negli uffici dove sta lavorando alla nascita di Forza Italia.
Io non so se tutto questo sia penalmente rilevante, lo decideranno i magistrati: penso che sia politicamente e storicamente fondamentale saperlo, mentre si vede Gianfranco Fini che cita Paolo Borsellino al congresso che sta incoronando il responsabile di tutto questo, cioè Berlusconi.
Verrebbe da dire “pulisciti la bocca”.
Possibile che invece di abboccare a tutti i suoi doppi giochi, quelli del centrosinistra non – ma dico uno, non dico tutti, li conosciamo, fanno inciuci dalla mattina alla sera e sono pronti a ricominciare con la Costituente come se non gli fosse bastata la bicamerale – uno, di quelli anche più informati, che dica “ma come ti permetti di parlare di Borsellino? Leggiti quello che diceva, Borsellino, di questi signori in quella famosa intervista prima di morire”.
Leggiti quello che c'è scritto nella sentenza Dell'Utri e poi vergognati, perché quel partito lì non l'ha fondato lo Spirito Santo, l'hanno fondato Berlusconi, Dell'Utri, Craxi con l'aiuto di Mangano che faceva la spola fra Palermo e Milano, infatti le famiglie mafiose decidono di votare per Forza Italia e di abbandonare Sicilia Libera – che viene sciolta nell'acido probabilmente – quando Mangano arriva giù a portare le garanzie.
Io concludo questo mio intervento, che racconta l'altra faccia della nascita e delle origini di Forza Italia e quindi della Seconda Repubblica, semplicemente leggendovi quello che hanno scritto e detto prima Ezio Cartotto, piccolo brano, e i giudici di Palermo.
Cartotto dice: “Craxi ci disse – in quella famosa riunione in cui si aprì la porta – che bisogna trovare un'etichetta, un nome nuovo, un simbolo, qualcosa che possa unire gli elettori moderati che un tempo votavano per il pentapartito. Con l'arma che hai tu, Silvio, in mano delle televisioni, attraverso le quali puoi fare una propaganda martellante”. Mh... “Ti basterà organizzare un'etichetta, un contenitore – una volta è Forza Italia, una volta la CdL, una volta il PdL -, hai uomini sul territorio in tutta Italia, puoi riuscire a recuperare quella parte di elettorato che è sconvolto, confuso ma anche deciso a non farsi governare dai comunisti e salvare il salvabile”.
Vedete che Berlusconi continua a ripetere le stesse cose che gli aveva detto Craxi, quindici anni dopo non ha ancora avuto un'idea originale.
Berlusconi invece era ancora disorientato, in quel momento, tant'è che dice: “mi ricordo che mi diceva: 'sono esausto, mi avete fatto venire il mal di testa. Confalonieri e Letta mi dicono che è una pazzia entrare in politica e mi distruggeranno, che faranno di tutto, andranno a frugare tutte le carte e diranno che sono un mafioso”.
Questo diceva Berlusconi nella primavera del 1993. Domanda: ma come può venire in mente a un imprenditore della Brianza di pensare che se entra in politica gli diranno che è un mafioso? E' mai venuto in mente a qualche imprenditore della Brianza che qualcuno potrà insinuare che è un mafioso? Ma uno potrà insinuare che è uno svizzero, piuttosto, ma che è un mafioso no! Cosa c'entra? Strano che lui avesse questa ossessione, no?
“Andranno a frugare le carte e diranno che sono un mafioso” già, perché evidentemente in certe carte si potrebbe anche trarre quella conclusione lì.
“Che cosa devo fare? A volte mi capita perfino di mettermi a piangere sotto la doccia”. Queste erano le condizioni psicologiche, umane del personaggio, disperato perché sapeva che Mani Pulite sarebbe arrivata a lui ben presto, e non solo mani pulite visto che temeva addirittura di finire dentro per mafia.
I giudici di Palermo, nella sentenza Dell'Utri, nove anni di reclusione e interdizione dai pubblici uffici in primo grado, scrivono: i rapporti tra Dell'Utri e Cosa Nostra “sopravvivono alle stragi del 1992 e 1993, quando i tradizionali referenti, non più affidabili, venivano raggiunti dalla vendetta di Cosa Nostra – i vecchi politici: Lima, Salvo... - e ciononostante il mutare della coscienza sociale di fronte al fenomeno mafioso nel suo complesso”.
Cioè Dell'Utri nonostante la gente cominci veramente ad appassionarsi all'antimafia dopo la morte di Falcone e Borsellino, rimane sempre lo stesso.
Esistono “prove certe della compromissione mafiosa dell'imputato Dell'Utri anche relativamente alla sua stagione politica – quella di cui abbiamo parlato -. Forza Italia nasce nel 1993 da un'idea di Dell'Utri il quale non ha potuto negare che ancora nel novembre del 1993 incontrava Mangano a Milano mentre era in corso l'organizzazione del partito Forza Italia e Cosa Nostra preparava il cambio di rotta verso la nascente forza politica”.
Dell'Utri incontrava Mangano nel 1993 e poi anche nel 1994 “promettendo alla mafia precisi vantaggi politici e la mafia si era vieppiù orientata a votare Forza Italia”.
Tutto questo è scritto in una sentenza di primo grado, che naturalmente aspetta conferme o smentite in appello e in Cassazione.
Però è strano che non si sia trovato nessuno che la citasse in questi giorni tra un retroscena e l'altro.
Io penso che sia fatta giustizia, spero che prima o poi, invece di usarlo soltanto per raccattare qualche voto sporco in campagna elettorale, tributino finalmente nel prossimo congresso i giusti onori anche al padre fondatore, anzi al padrino co-fondatore, Vittorio Mangano.
Passate parola."
Postato il 30 Marzo 2009 alle 13:28 in Informazione | Scrivi |
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Tags: Berlusconi, Craxi, Dell'Utri, Mangano, Marco Travaglio, Passaparola, passaparola-beppegrillo, PdL








Bello, avete messo il mio commento! Grazie, ma avrei altro: Chi si sveglia prima delle 6 come me ha occasione, in-zapping, di notare alcuni parassiti imboscati sulla 2 RAI che fanno trasmissioni simili ed inutili. Una si chiama Quattrone e fa una cagata intervistando parlamentare a caso su un altrettanto idiota titolo di giornale. Durata massima 2 minuti. Quanto prende? Chi le permette di fare questo?
Altro: Cosa si può fare per evitare alle società di riscossione coatta di rovinare la vita di persone che lavorano tutto il giorno come bestie e non sanno come difendersi dalle cartelle che questi parassiti inviano senza possibilità di evitare i pagamenti anche se ingiusti? Questa dovrebbe essere una legge da cambiare o abrogare poichè è la gente che non può difendersi che viene privata di auto, case e qualsiasi altro avere per non aver pagato poche decine di euro che diventano migliaia con le "more"?
Ancora: Perchè non obblighiamo TUTTI i dirigenti statali di ogni ordine e grado, TUTTI, ad usare le proprie auto, senza scorte e senza corsie preferenziali, rispettando i segnali, i semafori, pagando le multe e mettendo la benzina a spese proprie il tutto arrivando in orario al lavoro?
Cosa ci vuole per ottenere queste UGUAGLIANZE? Stendiamo una specie di vademecum, o programma che si voglia, per mettere giù proposte di legge che ci tutelino dalle dosi di prevaricazione quotidiana. Sennò è sempre valida l'idea di uscire da questo tipo di società in fase terminale e fondarne una basata sempre e solo su due fondamenti:RISPETTO PER LE PERSONE E RISPETTO PER LE COSE! La vera secessione la facciamo noi: i non disonesti, non arricchiti, non cinici, non parassiti di qualunque parte del mondo. Sono ateo, ma penso che ci vorrebbe un dio che metta in testa a qualche ricercatore di trovare il gene della cattiveria ed un sistema per VACCINARE COATTIVAMENTE tutta la popolazione mondiale, magari con messaggi subliminali come fa lo psiconano con gli idiotizzati. Umberto Fiordispino
Ciao, sono nuovo sia del blog (è questo il blog di Grillo?) e non sono mai stato protagonista di robe del genere. Si può esprimere qualsiasi concetto inerente qualsiasi argomento?
Mi interessa far sapere che, pur essendo una merdaccia, ho un cervello pensante a tempo pieno e mi deprime la constatazione della completa idiotizzazione degli italiani, ma anche della maggior parte della popolazione mondiale: è possibile che non ci si renda conto di quanto sia facile metter su, con le tecnologie attuali, sistemi che ci affranchino dal petrolio? E' così difficile pensare ad una aggregazione di menti lucide che possano fondare non un partito, ma una intera società autonoma, libera da banche e delinquenti autorizzati? Aggreghiamoci riunendo noi stessi e le nostre famiglie in un qualsiasi posto, costruiamoci le nostre case con sistemi naturali e con fonti di energia rinnovabile ( lo sapete che in sicilia hanno inventato pannelli solari più efficienti e che costano il 90% in meno rispetto ai tradizionali? Formiamo e fondiamo una libera società che abbia due parametri principali: il rispetto per le persone ed il rispetto per le cose! E poi dichiariamo l'indipendenza dai parassiti e dai furboni. Creiamo lo stato di quelli che loro pensano coglioni! Prendiamoci la parte di vita non condizionata da mutui, grandi fratelli, multe, provvigioni ai parassiti, arroganze legalizzate, pubblicità che ti fanno "liberare l'artista che è in te se compri il nostro prodotto", metro che costano più di un pieno di benzina, vigili tanto zelanti con noi "nerds" e leccaculo con chiunque possa "far qualcosa per loro", assicurazioni che "si tutelano" sfondandoti il culo ed il portafogli e tanto, tanto, ma tanto altro. Fatemi sapere se ho scritto sul posto giusto. Grazie! Umberto Fiordispino...espatriato da Napoli a Milano .
caro beppe grillo io ho un idea per la corrente di casa nostra con una piccola spesa si puo ottenere corrente per circa 50anni a6kwh.
calcolerò le spese precise appena troverò tutti i
prexxi economici sul mercato.
come era quella cosa con aquapesante è idroggeno
mi potete rispondere a monicanaranjo@hotmail.it
grazie e a presto.ciao
Ciao beppe, scusa il disturbo, ma hai sentito cosa fa' Facebook?
ieri sera, dopo averli fatti straguadagnare miliardi di utenti su tutto il pianeta, disattivano il mio account senza reali seri motivi, ed in americano, mi arriva una mail che dice pressapoco cosi'."ci scusiamo,dovremmo ritornartelo al piu' presto,nel frattempo,ti incoraggiamo a rileggere il regolamento di facebook, grazie per averci contattato! Ma tu ti sei informato di questo strano "fenomeno", no perche' io sto cercando te, striscia la notizia e la stampa, sono TANTISSIME le innocenti vittime. prima gli facciamo fare i miliardi, dopo? ah, sai che cosa ho provato anche? ho creato un altro account, l'ho disabilitato di volonta' mia, peccato,...ahime' che disdetta...il miracolo!! a volte ritornano, basta rimettere facilmante i dati d'accesso come e mail e vecchia password negli appositi spazi e per magia "eccolo li'!" disabilitato?? ma va', tutto era solo una FINZIONE! grazie se Vorrai!
ci sono esempi importanti di come vivere la malattia utilizzando il mondo del web
su www.aservicestudio.it oppure su http://www.sardegnadigitallibrary.it/index.php?xsl=626&id=213466
CRAXI, TUTTI I PROCESSI E LE CONDANNE
(da Repubblica gen 2000)
CONDANNE DEFINITIVE
Eni-Sai. Il 12 novembre 1996 la Cassazione ha confermato la sentenza d’Appello che aveva inflitto all’ex segretario socialista cinque anni e sei mesi di carcere.
Metropolitana Milanese. La seconda sezione penale della Cassazione ha confermato la condanna a quattro anni e sei mesi di reclusione, cinque anni di interdizione dai pubblici uffici e quasi dieci miliardi di risarcimento alla MM pronunciata contro Craxi il 24 luglio 1998 dalla quarta sezione penale della Corte d’Appello di Milano. Il reato è di corruzione e illecito finanziamento dei partiti.
CONDANNE NON DEFINITIVE
Tangenti Enimont. Il processo è arrivato al secondo grado di giudizio. Il 1 ottobre 1999 la prima sezione della corte d’Appello di Milano ha condannato l’ex presidente del Consiglio a tre anni e a una multa di 60 milioni. Craxi è accusato di aver ricevuto per il Psi undici miliardi di finanziamenti illeciti provenienti dalla maxitangente Enimont.
Conto Protezione. Il processo d’Appello è da rifare. Il 15 giugno 1999 la Cassazione ha deciso infatti l’annullamento con rinvio della sentenza di condanna a cinque anni e nove mesi, emessa il 7 giugno 1997 dai giudici della seconda corte d’appello di Milano. Le accuse erano di bancarotta fraudolenta e finaziamento illecito ai partiti per i sette milioni di dollari che nel 1981 finirono nelle casse del Psi, passando da quelle dell’Eni, attraverso il Banco Ambrosiano e il conto Protezione sulla banca svizzera Ubs.
Tangenti Enel. Anche questo processo è al primo grado di giudizio. L’ex segretario del Psi è stato condannato a cinque anni e 5 mesi il 22 gennaio 1999.
REATI PRESCRITTI
All Iberian. Craxi è stato condannato il 13 luglio 1998 dal tribunale di Milano a 4 anni di reclusione per finanziamento illecito ai partiti, reato prescritto. In questo processo la prescrizione ha riguardato anche Silvio Berlusconi, condannato in 1mo grado a 2 anni e 4 mesi e 10 mld di multa.
Caro Marco,
leggo sempre con molta attenzione e molto interessei tuoi interventi, perchè son frutto di fatti altamente documentati e comprovati!
è davvero assurdo che non si faccia opportunamente luce su fatti del genre,
su queste "occulte vicende" che caratterizzano(da sempre) il nostro paese!
Comunque penso che potresti trovare confortante il fatto che anch'IO sto "passando parola",
ho infatti innoltrato il tuo intervento sul mio blog "Veertigine" (lo puoi trovare sul link quì sotto)
L'INFINITA SPIRALE della rete dei blog continua a muoversi inarrestabile!!!
Un saluto a tutti da Bartyx !!
http://blog.libero.it/veertigine/view.php
Grillo è il migliore che abbiamo per adesso in Italia. In pochisimo tempo è riuscito a costruire un social network di cittadini come mai c'è riuscito alcun partito pur con tutti i suoi circoli e tutte le schiere di giornalisti lecchini. Rende chiaro a tutti che astenersi dal voto non significa favorire lo psiconano, bensì punire un vasto gruppo di politici che, sotto l'egida della "Sinistra", quando era al potere ha agito più o meno esattamente come Berluska & Co. Predica un uso delle tecnologie per favorire la democrazia (o per inaugurarne una nuova e vera) e per mantenere pulito il mondo. Si auspica una classe di politici giovani e manda continuamente a far 'nculo queste salme che rimangono appiccicate sulle poltrone del potere...
Io, sinceramente, temo per la sua vita. Lui è troppo giusto e troppo vero. Sarebbe meglio se fin d'ora indicasse UN SUO SUCCESSORE, affinché tutto questo sistema da lui messo in piedi non si perda miseramente nel nulla.
Sto parlando sul serio.
berlusconi ha fatto bene a non rinnegare l'amuicizia con craxi
altri hanno solo cambiato squadra e guarda caso i giudici di milano li hanno lasciati in pace
meglio come silvio che sputare nel piatto cui si attinge vero grillo?
cercate su interneti le notizie su dove realmente trova soldi grillo
giustamente vi definite pecoroni
CONTINUO LA DISCUSSIONE, ma sono convinta che parte degli Italiani conosce la situazione e pertanto non dico niente di nuovo:
Il problema è la NOSTRA VOLONTA' POLITICA DI CAMBIAMENTO che non abbiamo, perchè non abbiamo i coglioni, oppure perchè ci arrangiamo e ci adagiamo in questo finto benessere, sperando che duri, chiudendo gli occhi sull'inquinamento che mangerà noi e i ns. figli, sulle risorse che non dovranno finire, confidiamo negli scienziati che risolvano i problemi che i ricchi industriali provocano (e noi che lo permettiamo). Speriamo nella ricerca, che non finanziamo più, permettendo a ladri infami come Ricucci di non pagare le loro colpe e di godersi la vita alle Maldive con la troia di turno, speriamo (forse senza saperlo) che rinasca il Conductor di Turno, un redivivo Mussolini, o un Cesare, che con la propria aura e carisma ci tolga le castagne dal fuoco e risolva, Lui, i problemi affacciandosi al balcone di Piazza Venezia, magari gli doneremmo le ns. fedi di nozze per il bel progetto ( de facto lo stiamo già facendo).
Purtroppo l'Italiano non si è evoluto, siamo i soliti corporativisti (ricchi) classisti (politici) ladri (tutti e due) mafiosi (la vera costante con la Chiesa) e una massa infame di pavidi pecoroni (che siamo tutti noi compresa me)
Altro che Moderna Democrazia Europea....
Libertè-Fraternitè_legalitè.... giustamente questo motto l'hanno coniato i Francesi....
QUESTA POLITICA, QUESTA SOCIETA', MI FANNO ORRORE...
A mio avviso il problema dell' Italia nel gestire il Paese Italia, stà nel fatto che non abbiamo la volontà di perseguire obbiettivi di cambiamento, perchè da sempre l'italiano pensa di "arrangiarsi" in proprio a risolvere i problemi e non vuole per pigrizia, "ragionare" come una grande comunità democratica:
Mi spiego: Dopo che gli AUTENTICI Padri Fondatori della Repubblica hanno stilato quel gioiello che è La Costituzione Italiana,con l'intento di traghettare l'Italia Medioevale delle corporazioni, che era autolesionista, prefigurando lo sviluppo delle democrazie mondiali, HANNO DIMENTICATO DI FARE VERO CATECHISMO COSTITUZIONALE alla Popolazione, sperando che il trauma della 2° guerra mondiale bastasse a rigenerare le coscienze e la società civile......
Risultato?
- A parte la rivoluzione sindacale, che ha portato un pò di etica sociale (ma ora ci pensa il Berlusca Imprenditore a riportare pulizia dopo le leggi comuniste....) cosa abbiamo avuto?
30 ANNI di mal governo pseudo-cristiano-mafioso-cattolico....
15 anni circa? di estremizzaziohe economico mafiosa di pseudo-socialismo in salsa pseudo-democristiana.....Craxi
E poi?
I restanti anni sino ad oggi di pseudo-socialismo-vetero-capitalismo (nel senso che i ricchi evasori son sempre più ricchi e gli operai-bue sempre più poveri considerato che il debito pubblico grava sulle spalle di chi paga e pagherà le tasse...)
E poi? nella più totale cacofonica mediatica politica(inventata dal Berlusca)inconcludente,confusionaria,dannosa per i poveri,ingiusta, asociale, negativa, autolesionista, prodotta da una schiera di politici vecchi corrotti criminali(nel senso che hanno pendenze giudiziarie)
Con una costante:
L'ingerenza (malgrado i Patti Lateranensi) più totale,fobica, della Chiesa che dovrebbe secondo i loro Dogmi, proteggere i più deboli, ma in realtà protegge i più forti, tacendo massimamente sugli eventi criminali mafiosie ha tutelato i governanti che in 45anni hanno RUBATO, di fatto inpoverendoci
Io penso che chi ha un minimo d'informazione,non voterà mai il Brogliusca, chi purtroppo si atrofizza il cervello con le sue tv e gossip, non si farà convincere dalle nostre parole,dai vari Travaglio,ecc. Primo perchè non ascolta,non ha cultura, poi anche perchè sono solo le persone intelligenti che possono cambiare opinione!!!!
Purtroppo conosco gente onesta,brava,che però è entrata nel tunnel del mafioso,e con loro sono costretta a tacere perchè si finisce solo col litigare senza arrivare a concludere niente di postivo.Ogniuno resta della propia idea. stop.
Quel cretino che ci ritroviamo ha tolto la serenità a molte famiglie.
Siccome purtroppo le sinistre hanno regalato la poltrona ai corrotti , ( distinzione fra gente onesta di sinistra e politici di sinistra )
e questi la poltrona vedo che se la tengono stretta, insisto nel proporre di CHIEDERE AIUTO!!,
INVIARE LETTERE A TUTTE LE TESTATE GIORNALISTICHE
D'EUROPA, AL PRESIDENTE OBAMA, ALL'ONU E NAZIONI UNITE.
DA SOLI NON CE LA POSSIAMO FARE.
Ci lamentiamo solo e le nostre grida si dissolvono nel nulla.
Voglio sempre ricordare che il popolo italiano conosce la situazione e continua a votare. Per cui o dobbiamo credere che gli italiani devono essere guidati dagli illuminati (cadendo nel paternalismo) o dobbiamo pensare che ogni popolo ha il governo che si merita. Io propendo per questa ultima ipotesi: Berlusconi incarna l'immaginario collettivo di un popolo di furbi che, vivendo sempre ai margini della legalità, spesso si sovrappone od anticipa, con comportamenti viziosi socialmente consolidati, le magagne future dei governanti che li rappresentano.
la vergogna delle vergogne,grazie silvio berlusconi,per il tuo tibuto per bettino craxi.
l italia non sei tu non e stata bettino craxi e non sara mai ne il pdl e ne il pd.Giovanni falcone,paolo borsellino,aldo moro,questi te li sei dimenticati??o li nomini quando ti fa comodo??vergogna vergogna vergogna vergogna vergognavergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna.
Ho visto il film "il caimano" solo ultimamente.
Pensavo che fosse un po' palloso, che ridicesse cose dette e stradette ...
Invece è molto divertente e molto interessante.
E ha un finale che più passa il tempo e più inquieta
Caro Marco, grazie per il tuo impegno.
Mi viene da piangere, dire che sono scoraggiata è poco.
Sono cose inquietanti che pochi sanno e molti, anche se le sanno, hanno metabolizzato o, peggio, confutato grazie alla propaganda martellante del regime.
Ma non è possibile permettere a un mafioso di governarci, bisogna fare LA RIVOLUZIONE!!!
Tu ti lamenti di che ti lamenti? accatta lu bastone e tira fuori li denti!
se poi usi un pò di ingegno...........
Fuori Tema
Piuttosto necessario peraltro
Il TERME-COMUS-MUNNEZZA-TORE GRAZZIANO sottocommenta alle 12.02..ad un mio intervento delle 11.54
Ovvio che il Talpone (come l'agente Farina, ora Onorevole per meriti di FICCANASAGGIO che poi' e' spiare per riportare) della Fabbrica dei Capezzone e' qui a provocare per raccogliere SONDAGGI..pagato per questo..ci sono indicazioni dappertutto..e non fa altro che Copia ed Incolla di PIZZINI dagli STRATEGHI arrugini ed in panico del NANO-SYSTEM (tm)..reparto GUASTATORI BLOGS
Ecco qui sotto il lirismo da Montecatini, Fanghi e Terme
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Ma secondo te al mondo esiste solo la mafia, i padrini, gli sfruttatori del genere umano e dell'ecosistema tutto, con sede ad Arcore?
E i difensori unici, con diritto assoluto di prelazione sull'onesta' e giustizia, di questo attacco all'esistenza umana, sono UNICAMENTE Grillo, Travaglio e Di Pietro con una recente aggunta di De Magistris e Genchi?
Guardati intorno!
C'e' ben altro!
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Mostra l'altro...GRAZZI ANO...mostralo che qui siamo il Globo-Lettura
Sii FATTUALE e non demagogico da aspirante penniSSvendolo per qualche nascosto picciottelo delle tue parti, il cui prossimo futuro deve svilupparsi o con galera o con l'entrare (scendere in campo..Ole') in politica in tempi brevi..preciso...BREVISSIMI
AIuta il NANO-SYSTEM (tm) e diventerai un Grande..!!!
Ti nomineranno Maestro ZAPPPATORE e ZAMPOGNARO, coadiuvato dai PIRATI INFORMATICI che ti taroccano i mille NICKS..alla SMUTANDATO di CECINA..area ex malarica, dove GRANDI ELEMENTI dell'informazione fasulla hanno danneggiato il Paese molto alla HIROSHIMA..negli intenti
Spa & Risci..qui SUCCHI ed IDROVORI...
Grazie Marco Travaglio, Il miglior giornalista d'Italia!
ciao Marco. Complimenti per il coraggio e la costanza delle informazioni corrette che dai.
E la forza di andare avanti nonostante tutto ciò che si inventano per screditare chi dice la verità. Siamo pieni di menzogne in Italia.
Del reuccio psiconano ladro e mafioso brutto sporco mentitore che ci ritroviamo come Pres. D.Consiglio dovremmo solo vergognarci..
Ma si sà..la forza dei soldi...........
ciao Marco...ti scrivo x dirti ke 6 un grande così come Saviano e Beppe...ultimi baluardi di libertà, democrazia, onestà intellettuale in Italia....continua così xkè 6 la speranze di noi giovani, perlomeno di coloro ke hanno ancora ideali, ke non abbassano la testa al cospetto della mafia........prima o poi arriverà il giorno della rivoluzione!!!. ps. Onore a Falcone e Borsellino!!!
Questa è stata la puntata di "passaparola" più importante. Complimenti
Non esiste una versione in inglese?
Luttazzi batte Berlusconi
cliccate sul mio nome per saperne di più.
Dicono che Silvio passerà alla storia. Ci credo, è già nella storia. Vi è entrato da quando, dal nulla, è diventato l’imprenditore che tutti conoscono. Certo, un imprenditore italiano arricchitosi in Italia, e non esportatore, se non del modello di se stesso, di nulla all’estero. Si è creato ulteriori spazi (nella storia) quando è entrato in politica, catalizzando il voto di poco meno di un quarto di italiani. Ma nella storia non ci si entra sempre e solo da eroi, da filantropi. Anche Craxi è nella storia, come lo è Roosvelt, Stalin, Churchill, o De Gasperi, Pinochet, Franco, Pol Pot, San Francesco e il demonio, e via dicendo. La storia racconta essa stessa, ma diventa storia quando è suffragata da documenti, che confermano ciò che la storia stessa racconta. Diventa il passato riconosciuto, senza alcun dubbio, da tutti. Per questo la lupa di Roma è leggenda e Acca Larentia diventa leggenda meno leggenda della lupa, ma pur sempre leggenda. Non è leggenda l’onestà politica di De Gasperi, la sua quasi indipendenza dalla curia romana, per rispetto alla laicità italiana, proprio perché suffragata da documenti, e per lo stesso motivo, non è leggenda la stessa onestà politica e civile di Berlinguer. Ma a Silvio & co. (Imputati), entrare nella storia, non dovrebbe suscitare allegria, qualora credano all’aldilà, perché se in fondo non ci credi, chiudi gli occhi e ti cacci il pensiero. Proprio perché la storia è fatta di documenti, non vedo come Silvio possa entrare da eroe. I posteri leggeranno con ilarità qualche articolo di Ferrara, Feltri, Galli della Loggia, Feltri, Romano, etc. Leggeranno con criticità articoli scritti da Colombo, Scalfari, Bocca etc. Ma saranno documenti certi le sentenze emanate dalla Magistratura, le leggeranno, i posteri, senza che vi trovino, almeno fino ad ora, alcuna prova favorevole alle tesi di Silvio & co. Il Cavaliere ha sempre gridato al complotto, or ora stava presentando documenti inequivocabili di complotti di magistrati deviati, di colp
MA L'AVETE VISTO IN TV IL CONGRESSO DEL PDL...
VOGLIO DIRE IL MODELLO..., LO STAMPO SFARZOSO...
MANCAVANO SOLO LE TONNELLATE DI GAROFANI DISPOSTE DALL'ARCH. PIANO IN ILLO TEMPORE...
NON SONO CERTO MANCATE LE RIVERENZE DI RITO DEI MOLTI PRESENTI LUSTRASCARPE E/O VOLTAGABBANA AL REUCCIO FANFARONE E ADDIRITTURA IN ECCESSO (COME AL SOLITO DEL RESTO)SONO STATE LE MENZOGNE DETTE A NOI ITALIANI CHE COME AL SOLITO IN MAGGIORANZA APPREZZEREMO E COSI' SIA, PERCIO'POCO DA DIRE...
CHI è CAUSA DEL SUO MAL PIANGA SE STESSO...
DIMENTICAVO... W IL RE !!!
Chi ricrope una carica istituzionale,(presidenza del consiglio!) non puo ricoprire a sua volta anche la carica di presidente di partito,ho sbaglio?a suo tempo bertinotti si dimise da secretario di partito,ma che italia è se permettiamo a questo buffone di governare
Brogliusconi e' tutto quello che magistratura e tanti giornalisti coraggiosi ci dicono ogni giorno. Pero' il consenso per lui sale in modo esponenziale da oltre 15 anni, nonostante le malefatte commesse e da commettere. Io penso che il danno bisogna risolverlo alla radice; Quello italiano e' un popolo devastato, bisogna educarlo, ognuno nel proprio privato. Bisogna sottoporre a processo, nel chiuso delle proprie case, tutti coloro che lo votano, chi simpatizza e chi si astiene dal votargli contro. Saluti
Un pensiero; La superstizione, l'idolatria e l'ipocrisia percepiscono ricchi compensi, mentre la verità va in giro a chiedere l'elemosina
[Martin Lutero (1483 - 1546) Teologo, riformatore tedesco] (da UnPensieroAlGiorno.com)
E' una storia d'Italia devastante!!
Alla fine non bastano le lacrime per piangere!!
Sembra proprio di non poter superare o vincere contro l'arroganza di certi poteri.
«Avanzano le scelte dei singoli Stati, ma c'è un contenuto di nazionalismo economico»
«Il G20 fallirà, nessuna soluzione globale»
Il sociologo Ralf Dahrendorf:
«Ridurremo i nostri standard di vita del 20%, torneremo agli anni Cinquanta e Sessanta»
(...)
Quali altre ragioni?
«Io stimo Barack Obama e Gordon Brown, ma in questo caso sbagliano. Ritengono che questa sia una crisi globale, mentre la possiamo definire mondiale ma non globale. Globale è il cambiamento climatico, che non può avere risposte nazionali. Ma la crisi riguarda sì tutti, cioè è mondiale, ma ha risposte nazionali, e queste contengono un nazionalismo economico. Io li vedo come globalisti, al contrario di Angela Merkel e Nicolas Sarkozy che sono mondialisti. Questa è l'origine del conflitto che sta alla radice del G20 del 2 aprile: è sbagliato credere che ci siano soluzioni globali». (...)
SEGUE SU
http://www.corriere.it/economia/09_marzo_31/dahrendorf_soluzioni_globali_crisi_taino_4a4b0888-1dbe-11de-84d3-00144f02aabc.shtml
Se non ci saranno nuove prospettive possibile bancarotta per gm
Auto, Obama boccia i piani salvataggio
Chrysler risponde: intesa fatta con Fiat
Il presidente Usa: «Chrysler ha bisogno di un partner: 30 giorni per un accordo con Fiat, pronti 6 miliardi»
WASHINGTON (USA) - Botta e risposta. Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha ufficialmente respinto il piano di salvataggio dei colossi automobilistici Usa General Motors e Chrysler, lasciando però loro altro tempo per presentare nuove proposte. E la risposta di Chrysler non si è fatta attendere. Subito dopo il discorso del presidente ha annunciato di aver sottoscritto l'accordo che la lega a Fiat, proprio come auspicato dalla Casa Bianca, che è pronta, una volta perfezionata l'intesa, a mettere sul piatto 6 miliardi di dollari di aiuti per rilanciare lo storico marchio Usa.
NUOVI SACRIFICI - «Sindacati e lavoratori devono fare nuovi sacrifici» ha detto Obama rivolto ai colossi dell'auto americana. Poi però ha aggiunto: «Gli Stati Uniti non devono e non permetteranno che il settore dell’auto Usa, semplicemente, finisca con lo svanire». General Motors e Chrysler hanno bisogno di «un nuovo inizio ha spiegato il presidente Usa. E questo potrebbe significare il ricorso al codice della bancarotta come meccanismo per assicurare una ristrutturazione più forte» ha detto ancora Obama, sottolineando di riferirsi a un'ipotesi di bancarotta assistita dal governo, e non un «processo in cui la società viene scomposta in singole, parti, venduta e non esiste piu». «Lasciatemi dire chiaramente: il governo degli Stati Uniti non ha interesse né intenzione di gestire Gm», ha detto ancora Obama. «Ciò che ci interessa è dare a Gm un'opportunità per fare finalmente quei cambiamenti necessari che consentano alla compagnia di uscire dalla crisi più forte e più competitiva».
segue su...
http://www.corriere.it/esteri/09_marzo_30/obama_economia_auto_aef58524-1d3c-11de-aa2e-00144f02aabc.shtml
MAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!
Il "PASSAPAROLA"con gli amici... è questo l'unico modo per far arrivare a tutti la verità...senza censure!
Chi critica negativamente queste verità, lo fa solo per interessi personali!
I fatti sono così chiari... ci vuole tanto a capire quello che stanno facendo?
Io inizio a sentire la mia libertà minacciata!
sono stato fuori dall'italia per una settimana abbondante ma non ho ancora capito cosa è successo questa settimana?
la costituzione del pdl o una semplice riunione della P2?
Un brindisi ai lottizzati
L’epoca delle lottizzazioni non è mai tramontata. Si lottizzava - Cencelli alla mano - negli anni della partitocrazia spinta e si continua a farlo per un motivo semplice nella sua drammaticità: cambiano i padroni della barca, ma a remare sono sempre gli stessi. In questi giorni gli addetti alla spartizione dei posti importanti hanno lavorato come forzati al nuovo organigramma e i risultati della loro fatica si cominciano a vedere. I tromboni e le trombette della proprietà Corriere della Sera, dopo un travaglio infinito hanno deciso di accontentare a metà Silvio Berlusconi: gli hanno fatto la cortesia di togliere dalla direzione Paolo Mieli, che lui stima ma non sopporta (due anni fa Paolo dichiarò che avrebbe votato per Prodi), ma non quella di sostituirlo con Carlo Rossella col quale è legato da un rapporto di antica e inossidabile fiducia. Il direttore che salirà lo scalone di via Solferino è Ferruccio de Bortoli, eccellente professionista “laico”, nel senso che non è filo Cavaliere ma neppure anti. Praticamente neutrale come la Svizzera. Per Ferruccio, proveniente dal Sole 24 ore si tratta di un ritorno alla casa madre, avendo egli iniziato la professione al Corriere dei Ragazzi, proseguita al Corriere d’informazione (edizione pomeridiana allora capitanata da un Cesarone Lanza giovanissimo), poi al Corsera stesso, prima in cronaca poi all’economia con Mucci e Glisenti, quello della sciura Moratti sindaca; quindi all’Europeo (caporedattore: Vaccari era direttore), poi al Sole (caporedattore), poi ancora al Corriere di cui per intercessione (...) (...) di Mieli divenne vicedirettore e, infine, direttore. Più che un curriculum, data la lunghezza, sembra un necrologio. Al quale va aggiunta una lussuosa appendice: de Bortoli, lasciato il Corriere al termine di sei anni, si rifugiò ai libri della Rizzoli, ammin (continua)...
http://www.libero-news.it/articles/view/532907
editoriale di Feltri
mi fa morire anche lui...burlone!!!!!!!!!!!
NUOVO POST
Alessandra cencini: va fan cu lo
e incredibbile siamo governati da mafiosi massoni e antidemocratici
Quello che non hanno fatto i magistrati rossi el '92 lo fanno ora quelli onesti
Graziano Giovannetti
Che cosa non hanno fatto nel '92?
è stato condannato allora, se ben ricordi.
Il Guardian: Vergogna Italia
Berlusconi ombra del fascismo
Al Congresso del Pdl li aveva indicati in fondo alla sala, i giornalisti stranieri. E aveva detto loro: "Il primo ministro qui in Italia non conta niente, sappiatelo anche voi". Non passano due giorni che il Guardian titola: "Sull'Italia l'ombra del fascismo". Il giornale britannico se n'è uscito con l'ennesimo editoriale su Mr Berlusconi e le vergogne del Belpaese. Sono scioccati, gli inglesi, perché tra i venti leader del summit economico di Londra ci sarà un piccolo duce, un ducetto come dice Di Pietro. Sostiene il giornale che "l'obiettivo centale di Silivio appare ovvio da tempo: sta usando la sua carriera politica per proteggere se stesso e il suo impero televisivo dalla legge". Il Guardian poi passa a Fini, e allla sua defunta An, "che deriva direttamente dalla tradizione fascista di Benito Mussolini". Di più: mentre la brava Germania ha superato il suo passato -dicono gli inglesi- l'Italia non è mai andata davvero oltre, e qui abbiamo importanti legami con l'era fascista, anche se l'Italia dichiara ufficilamente la sua cultura anti-fascista. "Questi legami sono appena diventati più forti. E' il giorno della vergogna per l'Italia". Oh my God, vien da dire. E che cosa abbiamo fatto, di grazia, ai sudditi di Sua Maestà? Niente di nuovo: tutto questo cancan è per il partitone Pdl che è nient'altro che la somma di quel che esiste da 15 anni almeno. Buongiorno Inghilterra.
Il giornale, d'altra parte, si contraddice, perché ammette poi che An ha "percorso una lunga strada in sessant’anni e che il suo leader, Gianfranco Fini, ha smesso i vecchi abiti politici e ha condotto il suo partito in direzione del centro" e oggi "parla di necessità di dialogo con l’Islam, denuncia l’antisemitismo, e patrocina un’Italia multietnica".
continua...
Graziano Giovvanetti
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"""Qualche sprovveduto dice che senza Stalin, saremmo ancora con le camicie nere."""
--Pura realtà.--
"""Ti ricordo che i russi lo ritengono molto peggiore di Hiler."""
--Io sono molto peggiore di Stalin e di Hitler (Hiler non so chi sia). Dovresti vedere come torturo i dissidenti nel mio Gulag privato nel triangolo rosso.......--
"""Che vogliono liberarsi persino della sua salma.
Hanno avuto un offerta di "acquisto" solo da Diliberto."""
--Era la salma di Lenin.....ma fa nulla.......--
"""E per quanto riguarda averci liberato dai Nazi-fascisti,
PUOI RINGRAZIARE GLI AMERICANI!!
Altro che Stalin!"""""
---A me risulta che gli stellestrisciati abbiano ancora un centinaio di basi fra logistiche e militari a Pizzaland e che ci tengono ancora a novanta.......quindi "liberati" non è la parola più adatta.
Presupporrebbe anche se ne siano andati.....---
"""Se non fosse stato per gli americani, il tuo amico Stalin avrebbe spadroneggiato anche in Italia con il lasciapassare di Togliatti il criminale."""
--Stalin non è in realtà il mio prototipo di comunista ideale......preferisco Maurizio Spina.....ma se il convento passava quello....quello dovevamo digerire.
Ci saremmo semplicemente portati avanti col lavoro....tanto lì dovremo finire.......
""""I russi hanno mangiato scatolette americane fino al 1952. Li hanno sfamati.
Come hanno fatto per noi con il piano Marshall.""""
---Infatti siamo ancora a novanta gradi dopo 60 anni.....----
"""Tu dici che e' fuori moda parlare del comunismo, che e' roba vecchia.
Ricordati che e' sempre presente, nascosto tra le pieghe della nostra societa'
Brigate rosse docet!"""
---Sulle Br io avrei qualche riflessione sospesa...il comunismo è ancora lì perchè è l'inevitabile futuro--
"""Il comunismo ha fatto oltre 100 milioni di morti.
Ne vuoi ancora?"""
--Non erano 200 mln??? Dilettanti!!!!--
Redpartisan serata.....
@lenin
http://news.bbc.co.uk/2/hi/7927119.stm
il video.....un piccolo sketch....
:->
East Berliners flood through broken Berlin Wall
Brian Hanrahan reports.
First broadcast 12 November 1989
****
http://news.bbc.co.uk/2/hi/in_depth/europe/2009/1989_europes_revolution/default.stm
1989 - Europe's revolution
The year that re-shaped the world
BBC Diplomatic Editor Brian Hanrahan looks back at the events of 1989, the year that heralded the collapse of communism across Europe and the end of the Cold War.
*****
http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/7972232.stm
Mapping the fall of communism
sotto c'é la mappa degli eventi dal 1989 al 1991
Beppe avevi detto che qualsiasi governo sarebbe durato un anno. Io c'ho sperato tantissimo, invece questo purtroppo va avanti.
Graziano Giovvanetti
di un po', ma un bel test per misurare il tuo Q.I. non l'hai mai fatto?
Il cervello si atrofizza se non lo si usa: leggi piu' libri di storia, oltre che giornali
Una accozzaglia di squallore
e’ stata un’eccellente annata
le uova partorite dal piu’ infame serpente
si sono schiuse mostrando
le vostre infime facce di traditori
usurai dall’indole di trangugiatori
di lacrime e sangue di povera gente
siete cresciuti succhiando
alle mammelle della corruzione il succo maledetto
di mazzette provenienti da omicidi commissionati
impuri leccate i piedi inchinandovi a cottimo
ai vostri padroni che cinicamente vi lasciano
nelle vostre fetorenti ciotole
i resti di infamie e calunnie da voi prodotte
frutto albergatrice nelle vostre anime avariate
astrusi d’infantilita’vi vantate dei vostri
luridi tradimenti per voi pane quotidiano
prostituti cacciati da bordelli
i vostri decadenti corpi svenduti e manomessi
non tirano piu’e’ inutile cercare ancora
di impegnarvi con oscenita’
provando che il politico corrotto di turno
vi arruola in cambio di qualche appalto
o qualche lavoro sicuro che vi fa
un’altra volta ancora accodarvi al branco di maiali
voi figli di scrofe che vivete ingrassandovi
con le disgrazie degli altri
la vostra indole di spietati parassiti
presto viaggera’ in prima classe
con il treno che vi conduce nel padiglione nuovo dell’inferno
la sentite la puzza nauseabonda di carne bruciata
che emanano i vostri corpi sporchi di peccati???
Atlantic City 17 dicembre 2008
A VOLTE RITORNANO
"Mario Chiesa, traffico di rifiuti"
In carcere l'uomo di Tangentopoli
L'ex presidente del Pio albergo Trivulzio di Milano, da cui partì l'inchiesta Mani pulite, di nuovo in manette. Per i magistrati è il "collettore" delle mazzette
Uno diventa politico
per aiutare l’umanita´
o per non deludere
le aspettative degli elettori
non voglio sapere
i nomi dei vostri spacciatori
o delle droghe che usate
riciclate dai sequestri dei finanzieri
o delle puttane che scopate
di nascosto dalle vostre signore
annaffiandole con champagne
i corpi nudi di squallore
in lussuose alcove
o dei vostri gigolo´che succhiano
slinguando le vostre putride fighe
sculacciandovi con violenti colpi
sulle natiche
riempiendo le vostre frustrate vite
spruzzate di naftalina
per carita´
nessuno si permette
di entrare nelle vostre vite private
smembrando le viscere dei particolari
vorrei solo sapere
come cazzo avete fatto
ad avere tutto
quello che possedete
dimostratelo mostrate i testamenti
le eredita´ricevute
sono cosi´ingenuo
che a volte penso
che siete piu´sporchi
di quelli che rubano
l’acqua ai poveri
lasciandoli morire
di sete e disperazione
non riesco a capire
o faccio finta di non capire
che siete nati
tutti benestanti
e non avete nessun
bisogno di fotterci…
Franceschini attacca Mediaset
«Le televisioni di proprietà del presidente del Consiglio, unico caso al mondo, alterano la competizione democratica».
Il segretario del Pd Dario Franceschini, ospite della stampa estera, attacca a testa bassa i telegiornali Mediaset.
Nel corso dell'incontro con i giornalisti, il responsabile informazione del Pd, Paolo Gentiloni, ha mostrato alcuni dati secondo cui i minuti dedicati a marzo dai tg Mediaset in «prime time» a berlusconi sono sette volte e mezzo quelli dedicati a franceschini, «principale leader dell'opposizione, il quale ha il medesimo minutaggio di Daniele Capezzone».
Franceschini punta il dito contro questo trattamento: «La politica - attacca - non è solo tv, però è inaccettabile quello che è successo sulle tv di proprietà del presidente del Consiglio, in violazione della legge».
«Se come fa il presidente del consiglio si dice in tv di andare a consumare, a spendere, a delle persone che fanno fatica a mangiare, così si eccita il conflitto sociale, non lo si risolve» ha aggiunto Franceschini.
Per Franceschini, invece, «il conflitto sociale si risolve dando le risposte a chi ne ha più bisogno: disoccupati, pensionati e piccole imprese che stanno fallendo».
E poi, Franceschini giudica «un errore» non aver approvato la legge sul conflitto di interessi nella legislatura 1996-2001,
anche se sottolinea che Berlusconi va sconfitto «politicamente».
«Fu un errore - ha detto il segretario del Pd parlando alla Stampa estera - non aver fatto una legge rigida, severa. Noi lavoriamo alla sconfitta di Berlusconi, e già due volte è stato battuto elettoralmente, ma oggi va battuto politicamente».
Franceschini ha ricordato che il centrosinistra aveva presentato una legge sul conflitto di interessi anche nella scorsa legislatura: «Sarebbe dovuta arrivare in Aula nel gennaio del 2008, ed è una delle ragioni per cui Berlusconi si è impegnato ad acquisire senatori che poi ha candidato con il Pdl».
30 marzo
Boh !
l'unica cosa che funziona nella politica italiana e' la corruzione...
ingenua BUONA FEDE????
.... ma va là Spina...
io mi faccio un culo tutto il giorno a lavorare!
e NON CI STO A FARMI PRENDERE PER IL CULO DA UN PRESTIGIATORE CHE DAL CALDUCCIO DEL SUO SUPERKAMINO A GAS MI FA LE LEZIONI DI MORALE!
LA VILLA SI SANT'ILARIO E' DIECI VOLTE CASA MIA!
IO NON HO NESSUNA FERRARI!
NON HO BARCHE A MOTORE COL SALPA-LARDOSI !
E NON MI FACCIO PRENDERE PER IL NASO DA CHI PREDICA "L'UGUAGLIANZA SOCIALE" DEGLI ALTRI MENTRE SI COMPRA LE CASE A MANATTHAN O A PARIGI!
IO I "PARASSITI" NON LI MANTENGO!
E IL GIORNO CHE BERLUSKA MI FARA' LA "MORALE" MAGARI A TE DIVENTERA' SIMPATICO MA A ME NO!
un saluto eh...
Alessandra Sensini (pace&amore), Roma
--------------------------------------------------
PierSì....come sai sono critico nei riguardi di Beppe SUI TEMI E SULLE STRATEGIE e non sul conto in banca......
Non me ne può fregar di meno...
Ho l'abitudine di controbattere sui temi e non sull'apparenza......
Beppe strapperebbe assegni a 6 zeri anche al Bagaglino (essendo comico di valore a prescindere) e avrebbe meno problemi e bastoni fra le ruote.......ergo i discorsi di morale non reggono.....
Non regge, a mio avviso, di contro, la sua strategia....così, semplicemente.....
Non me ne fotte un cazzo della cubatura della sua casa, le parole sono sempre quelle nere e la sua dimensione non è la mia....ed io vivo la mia dimensione e non la sua......
Redpartisan serata.....
ma alla fine sto grillo VI E' SIMPATICO perchè è un ESEMPIO DI VITA per noi proletari o perchè PARLA da proletario???
..... màh............. bòh.........
vabbè.... stacco, doccia, fisioterapia ed esco col moroso...
@@ PISTOLA.... coprete che mi dicono che a Parigi c'è la bufera...
e prendi le goccie.
Credevo che peggio degli americani fosse difficile trovare, dalla pulizia etnica dei Pellerossa ai falsi attentati alle Torri gemelle ed al Pentagono..., poi, a ben guardare, noi italiani...
Q&A: The G20 summit
World leaders are meeting in London on 2 April at the G20 summit to discuss plans to tackle the current economic crisis. We explain why the meeting has been called and what it hopes to accomplish.
1)
What is the G20?
The G20 is a group of the world's most powerful countries that together represent 85% of the world's economy. It includes both major industrial powers such as the US and Germany, and emerging economic powers such as Brazil and China.
The UK government, which holds the rotating presidency of the G20, is organising the London summit to tackle the growing economic crisis with coordinated action.
It follows the first G20 meeting of heads of government which took place last November in Washington.
The G20 was originally set up after the Asian financial crisis in 1999 to discuss international co-operation among finance ministers and central bankers.
2)
What are the aims of the London summit?
Gordon Brown believes that the aim of the London summit is no less than the redesign of the world financial system to respond to the downturn.
There are three main aims of the summit.
First, co-ordinated action to revive the world economy, both by more interest rate cuts and more spending by governments to bring countries out of recession.
Secondly, there will be efforts to prevent a future crisis by strengthening the international regulation of banks and other financial institutions.
Thirdly, leaders are hoping to agree a blueprint for future reform of the world financial system, including changes to the international organisations charged with regulating the world economy, such as the International Monetary Fund (IMF), to give a greater voice to poorer countries, and more resources.
Overall, it is hoped that the summit will prevent a slide towards protectionism by giving countries hope that working together could be a more effective way of dealing with the downturn.
L'analisi di Marco Travaglio è come al solito lucida, ficcante, piena di verità assodate. Purtroppo viviamo in un paese di merda, dove una macchietta con buone qualità di avanspettacolo, che ha distrutto l'economia italiana, che ha definito EROE un criminale con tre omicidi e due ergastoli, che ha fatto patti con la mafia, oggi ha dalla sua oltre il 40% dell'elettorato. Questa è l'Italia del 2009.
http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/ambiente/effetto-serra/mozione-pdl/mozione-pdl.html?rss
Bene! Le sparano sempre più grosse, le cazzate! L'ultimo che aveva detto che l'effetto serra non esiste era Bush jr., ed è stato smentito dai suoi stessi collaboratori in seguito.
Travaglio ha raccontato la nascita di Forza Italia e se ne ricava una situazione agghiaggiante dell'Italia, ufficialmente la mafia ha vinto.
E' scioccante pensare che tra i leader al G20 ci sarà un capo di governo che ha appena ricostruito la sua base politica su fondamenta preparate da fascisti
The Guardian, editoriale dal titolo
«Italia, l'ombra del fascismo», 30 marzo
Tin-Ansa
La mappa del potere
con Beppe Grillo
e la partecipazione di Beppe Scienza, studioso del risparmio e della previdenza integrativa
e Roberto Vassalle, esperto di diritto bancario e finanziario
.....................
Mercoledì 1 aprile 2009
18.30-20.00
sala PHS 3C50
Parlamento europeo
..............
In Italia, da anni la gestione dell’economia ha carattere privatistico. Chiunque acceda agli strumenti di gestione del risparmio non può contare su strumenti di controllo efficaci. Le regole, quando ci sono, non vengono rispettate e i controllori non garantiscono trasparenza ed efficienza - le banche italiane hanno continuato a vendere obbligazioni Parmalat fino al momento dell'insolvenza, come se nulla fosse. La Borsa italiana è un intrico di conflitti di interesse dove alcuni consiglieri di amministrazione sono presenti in 6/7/8 consigli di amministrazione, anche di aziende in concorrenza tra loro.
...............
Tinazzi
Obama fara' la conferenza sul clima-terio di silvio, altro che balle
DAI PADRI DELLA PATRIA AI PADRINI DI CASA NOSTRA.
AN nel PdL è un OGM peggio modificato dei DS nel PD.
http://www.cgil.it/speciali/20090404/default.aspxn
non avrei mai pensato di farlo...ma chi puo' partecipi...in mancanza d'altro...
SCIOPEROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO....
Per quanto riguarda i sequestri dei manager in francia tutta la mia solidarietà agli operai.
I manager sono corresponsabili della crisi al pari degli speculatori finanziari, perchè questa crisi origina dall'AVIDITà.
Tutti gli avidi, dai mafiosi ai politici sono responsabili.
ci state arrivando a capire il xchè della necessita' di un NOSTRO PARTITO NAZIONALE...
visibilita'obbligatoria sui MEDIA...
SUPPORTO NAZIONALE al MOVIMENTO e alle LISTE CIVICHE....
FINANZIAMENTO garantito dai rimborsi elettorali, dai tesserati e dai parlamentari...
creazione di un GIORNALE di PARTITO...
PARLAMENTO aperto a tutti NOI...
non potevamo essere accusati di appoggiare qualsiasi CASTA....IDV...PD...SINISTRA......
ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.
*
Francia, i lavoratori sequestrano manager dell'azienda
Finalmente ritornano gli operai.
di cosa ci lamentiamo?
gli italiani veri, che sono la maggior parte, non tutti, ma la maggior parte, sono ben rappresentati dai nostri politici come morale, idee, pensieri ecc..
per il resto degli italiani restano solo 2 cose da fare:
1 spegnere definitivamente la TV
2 emigrare e lasciare qui tutti i ladri
se questo è il popolo italiano che vedo da qui posso solo concludere che berlusconi è il miglior rappresentante!
i primi a cambiare dovremmo essere noi! poi pensiamo ai ladri della politica!
Con un popolo che si reputa tale solo quando gioca la nazionale di calcio non si va da nessuna parte!!!!!
France is threatening G20 walkout
France will walk away from this week's G20 summit if its demands for stricter financial regulation are not met, the finance minister has told the BBC.
Christine Lagarde told HardTalk that President Nicolas Sarkozy would not sign any agreement if he felt "the deliverables are not there".
Strengthening financial regulation will be one of the key issues at the G20.
France wants a stronger global financial regulator than the US and the UK would like.
****
segue su
http://news.bbc.co.uk/2/hi/business/7974190.stm
con breve video...
Fitto indagato a Bari, il ministro Alfano manda gli ispettori.
in altra sede un PM manda lettere anonime riguardo all'uccisione di Beppe Alfano e va a pranzo con noti boss mafiosi e Angelino Jolie.... dice... che male c'è, anch'io ho pranzato più volte con Berlusconi.
Silvia non scassare i coglioni anche a distanza
.......berluschina demmerda !!!!!
@ Manuela ......c'é posta con allegate foto della
manifestazione del 28....
Antonio Desani'
"Se scrivo sono libero"
“Ogniqualvolta mi sono trovato o mi ritrovo in una situazione insostenibile, quando ho davvero la sensazione che la realtà mi soffochi, ebbene, se scrivo sono libero, se scrivo non sono più vittima… Il mero atto della creazione, dell’immaginazione, mi porta immediatamente da un’altra parte… Sono davvero sovrano di me stesso e controllo la mia vita…”.
(David Grossman, dall’intervista a Che tempo che fa del 25 marzo 2009)
BEATO LUI!!!
Nemmeno a 65 anni è prevista la pensione per i mariuoli?
Ma quanto sperano di campare ancora,veramente sino a 120 anni? Chi ci può salvare?
Forse fare solo un piccolo trafiletto è meglio.
Con queste leggi,mi chiedo chi glielo fa fare ai giudici bravi e onesti? Se ve ne sono di altra tipologia,quelli sguazzerebbero nella melma,ma fino a prova contraria sono tutti uguali.
E' vero?
Tranne per i giudici rossi che prendono la nomea con giudizio sommario,fatto da gente che si proclama garantista per gli indagati e giudice sommario verso di loro.
Vergogna piduisti da strapazzo.
http://www.antimafiaduemila.com/content/view/13608/48/
Stasera a Palermo i ''Colletti Sporchi'' della nuova mafia
di Salvo Palazzolo - 7 marzo 2009
C'è una mafia che non fa notizia. Perché non spara, e neanche chiede il pizzo.
Perché non sembra preoccupare poi tanto chi amministra la cosa pubblica, e in verità neanche la società civile è poi così attenta.
È la mafia dei colletti bianchi quella che continua a non essere nell´agenda dell´attualità. Un motivo dovrà pur esserci. Hanno cercato di scoprirlo due persone che per varie ragioni si sono occupate dei misteri più reconditi dell´organizzazione mafiosa, il magistrato Luca Tescaroli e lo scrittore Ferruccio Pinotti. Hanno deciso di fare insieme un viaggio lungo l´Italia dei colletti bianchi. Quelli che loro hanno chiamato "Colletti sporchi", titolo del libro che firmano per la collana "Futuro Passato" di Bur. Il volume verrà presentato questa sera, per iniziativa dell´associazione culturale "Falcone Borsellino", nell´aula magna della facoltà di Giurisprudenza (ore 20.30). Quella domanda, sul perché del silenzio attorno ai crimini commessi dai colletti bianchi, verrà girata ai magistrati della Procura di Palermo Roberto Scarpinato, Antonio Ingroia e Nino Di Matteo, impegnati in diverse indagini e processi sulle relazioni pericolose che legano insospettabili agli interessi mafiosi. Quella domanda verrà posta al fratello di Paolo Borsellino, Salvatore. Poi a Giorgio Bongiovanni, direttore della rivista "Antimafia duemila". Il dibattito è coordinato da Enzo D´Antona, capo della redazione palermitana di Repubblica."Colletti sporchi" attraversa la storia professionale di Luca Tescaroli, che iniziò la sua carriera di magistrato proprio a Caltanissetta, pochi mesi dopo le stragi del 1992. In Sicilia, ci restò sino al 2000, occupandosi del processo per la strage di Capaci e delle inchieste sui mandanti occulti degli eccidi voluti da Riina.
(continua al link)
http://toghe.blogspot.com/2009/03/il-metodo-genchi-e-la-riduzione-al.html
MARTEDÌ 31 MARZO 2009
Il “metodo Genchi” e la riduzione al sintattico nella lotta al Principe
di “Menici60d15”
Non conosco a fondo il caso Genchi, ma vedo che lo difendono molte persone informate che stimo.
Ora, dopo 20 anni di attività, Genchi viene messo sotto accusa dalla magistratura e sospeso dal servizio per aver leso il prestigio delle istituzioni. Che la sua presenza sia “nociva per l’immagine della Polizia” è il contrario del vero: ricordandoci che esistono poliziotti che fanno il proprio dovere, Genchi preserva l’immagine positiva della istituzione polizia. Non condivido la fiducia espressa pubblicamente dal vicequestore Genchi nei confronti del Viminale e di viale Romania.Vorrei riportare alcune considerazioni su aspetti collaterali della sua vicenda, per come viene presentata dalle prime pagine dei giornali. Sono aspetti che, al di là del caso, possono interessare coloro che vogliono contrastare democraticamente la criminalità di tipo mafioso e la connessa degenerazione dello Stato.Il primo aspetto è la preparazione di Genchi come tecnico, e la sua scelta tecnicamente felice del settore di attività. Non dev’essere facile districarsi tra i tabulati telefonici, nel regno del combinatorio, dove basta permutare 10 fattori per ottenere 3.628.000 sequenze diverse; sospetto che le inverosimili notizie per le quali si fa credere che Genchi abbia messo sotto controllo quasi un quarto dell’intera popolazione italiana abbiano un’origine combinatoria.Un altro aspetto che è stato sfruttato per farlo apparire come super-spione degli italiani è la natura altamente concentrata dell’informazione contenuta nelle utenze. Possiedo un cd, pieno per due terzi, che contiene 23 milioni di recapiti telefonici. L’ho pagato un euro: il “Giornale di Brescia” lo ha distribuito in allegato.
(continua al link)
«NESSUNO STATO ETICO» - Presentando il fondo di garanzia, monsignor Crociata è tornato anche sul bio-testamento e sui dubbi espressi dal presidente della Camera Gianfranco Fini al Congresso del Pdl. «Ognuno ha sufficiente capacità di fare sue valutazioni. Lo Stato etico mi sembrerebbe altra cosa e la Chiesa non ha mai avuto simpatia per questo tipo di situazione, che esiste dove ci sono delle costrizioni. Non mi sembra questo il caso».
....................
STRANO CHE IL MONSIGNORE IN QUESTIONE NON ABBIA ANCORA CHIAMATO FINI UN...'LAICISTA'!( DELLA SERIE: O FAI E DICI QUELLO CHE VOGLIO IO O SEI UN...LAICISTA!)
DIMENTICANZA O PAURA DELLE RITORSIONI?
PS: IL Monsignore poi aggiunge:
"la Chiesa non ha mai avuto simpatia per questo tipo di situazione, che esiste dove ci sono delle costrizioni".
......
NON CI SONO 'COSTRIZIONI' IN ITALIA DA PARTE DELLE GERARCHIE ECCLESIASTICHE?
1) LA LEGGE SULLA FECONDAZIONE ASSISTITA CHE OBBLIGA L'IMPIANTO DI OVULI ANCHE MALATI E NON UNO SOLO.
2) LA MANCATA RIFORMA SUI 'DICO'
3) ADESSO L'OBBLIGO DI NON METTERE FINE ALLA TORTURA DI POVERI MALATI IN STATO VEGETATIVO
4) E DULCIS IN FUNDO:
"il cardinale Camillo Ruini. «Per difendere le nostre posizioni, siamo disposti a qualsiasi guerra"
Q-U-A-L-S-I-A-S-I G-U-E-R-R-A!
CAPITE??....E IL NOSTRO NN SAREBBE ORMAI UNO STATO ETICO COME GIUSTAMENTE DICE FINI????????
ORMAI SONO INTOCCABILI-la legge non e' uguale per tutti!!!!!!!!!
BARI - Un'ispezione ministeriale è in corso nella procura della Repubblica
presso il tribunale di Bari. Secondo fonti giudiziarie baresi, l'ispezione è
stata disposta dal ministro della Giustizia, Angelino Alfano, per verificare
eventuali irregolarità compiute dai magistrati inquirenti nella conduzione di
due inchieste nelle quali è imputato l'attuale ministro per gli Affari
Regionali, Raffaele Fitto. I fatti contestati dalla procura a Fitto fanno
riferimento agli anni scorsi quando egli era presidente della Regione Puglia.
Gli ispettori giunti a Bari sono guidati dal vice direttore dell'ufficio
ispezione, Gianfranco Mantelli.
LE ACCUSE - Le inchieste sulle quali sono in corso verifiche con l'acquisizione
di atti - a quanto si è appreso negli ambienti giudiziari baresi - sono quelle
note come Cedis e La Fiorita. Per la prima, Fitto è già stato rinviato a
giudizio per concorso in turbativa d'asta e interesse privato del curatore nella
procedura di amministrazione straordinaria della società Cedis; per l'altra
indagine, pende dinanzi al gup di Bari una richiesta di rinvio a giudizio per
Fitto (per associazione per delinquere, concorso in corruzione, illecito
finanziamento ai partiti, falso e peculato) e per una settantina di altri
imputati, tra cui l'editore ed imprenditore romano Giampaolo Angelucci.
L'ispezione - secondo le fonti giudiziarie baresi - nasce da diversi rilievi
fatti dai legali di Fitto, durante e dopo l' indagine, a proposito della
presunta ritardata iscrizione nel registro degli indagati del nome dell'attuale
ministro e sull'irritualità con cui sono state disposte le intercettazioni
telefoniche a suo carico. Entrambe le indagini sono state coordinate dai pm
Roberto Rossi, Renato Nitti e Lorenzo Nicastro e coordinate dal procuratore
aggiunto Marco Dinapoli.
Effetto serra? Per il Pdl non esiste
Parte l'attacco a Kyoto e alla Ue - da corriere.it di oggi -
CI SIAMO...BERLUSCONI SI PROPONE QUALE ANTI OBAMA! CERCHERà DI ESSERE IL CATALIZZATORE DEGLI ANTI KYOTO!
CI SIAMO...MANCA DI VEDERLO CON LO SCOLAPASTA IN TESTA...
SERIAMENTE: sputtaniamolo con tutte le forze nel mondo intero!!
Paolo B
xxxxxxxxxxxxxxx
da
BIOLOGIA DELL'ANTICRISTO
Del resto, gli USA che blaterano di “climate change” NON intendono aderire al “Protocollo di Kyoto” nonostante da soli producano, stando a Wikipedia, ben il 36% di tutto il gas serra di origine antropica del pianeta. Questo ci suggerisce che il “global warming” non è probabilmente altro che uno dei metodi del PNAC per mantenere la supremazia globale degli Stati Uniti nell’ambito del NWO. Così come il dollaro viene artificialmente tenuto sopravvalutato, mediante una stregoneria che risale lungo le lingue di fuoco direttamente dal centro dell’Inferno, in attesa che la divisa USA venga sostituita da una supermoneta globale nella quale i superricchi Illuminati possano riversare al sicuro le loro luciferine ricchezze.
AUTORE fALSO bLONDET
C'è ancora qualcuno che, emulando Berlusconi, si scaglia contro Stalin, il comunismo e i suoi eccessi.
Sarebbe ora, credo, di smetterla con quello che fu il comunismo, il nazismo ed il fascimo. Fanno parte della storia dell'umanità: è giusto non dimenticare ma rompere i maroni cotinuamente con quello che ha fatto il comunismo (Stalin) è a dir poco volgare.
Per coloro che si ostinano nella diffusione del verbo berlusconiano, rimembro loro che senza Stalin, loro e non solo, sarebbero in camicia bruna o nera a gridare heil Hitler e eja eja alalà.
Tanto per ricordare a chi non vuole ricordare, ricordo loro che a Stalingrado (Volgograd per gli anticomunisti) morirono oltre 600000 militari russi e non si sa quanti civili; che nell'assedio di Leningrado (San Pietroburgo, sempre per gli anticomunisti a prescindere)sono morti 1.500.000 persone circa tra civili e militari.
Senza questa immane carneficina di "comunisti" voi, anticomunisti a tutti i costi, non sareste neppure nella condizione di grdidare al lupo al lupo. Smettetela pertanto con questa storia e guardate avanti, al futuro di questo Paese. Se poi a Bologna od in altre città c'è ci sono vie, piazze, viali che portano il nome di Stalingrado, Leningrado, Togliatti non è un gran male: nel bene e nel male hanno fatto la storia, con la S maiuscola.
P.S. non sono comunista, non lo sono mai stato an zi, ma odio chi tira in ballo ad ogni piè spinto ed immotivatamente Stalin, la Russia, il comunismo, Togliatti e quant'altro.
tu a velletri o parigi resti ciò che sei, cioè un povero cretino.
Più parli di noi, vomitando anatemi, oscure minacce di morte, giudizi tranciati con la scure, e più dimostri di avere scelto come tuo bersaglio unico una cosa di cui non comprendi neppure l'ABC.
Imbecille decerebrato.
Potere al Popolo Sovrano.
Giacomo C., Milano 28 03 09 19:18
**********************************
MAH! mi sembra che non VOMITI nulla !!!
analizzo solo i fatti attuali e le condizioni della psiche umana della maggior parte degli italioti....
se la prendi cosi' male significa che pretendi "seguaci " con testa di capra che non ragionino .... gli stessi legaioli del bossi o gli stessi berluschini del nano di merda !!!!
quello sarebbe il tuo " popolo " esemplare !!!!
per fortuna che io , insieme a molti altri, sono " cretino " (anche a Parigi) !!!!!
Antonio Desani' from Paris
BK OF AMERICA CP 6,38 15:30 0,35 (5,80%)
C CITIGROUP INC 2,55 15:30 0,24 (10,39%)
"Dov'è la zoccola?"Sono corse spintonandosi tutte le fanciulle del popolo delle fogne..
In Francia ancora operai sequestrano i dirigenti che predispongono i licenziamenti.In Italia che pacchia per i ladroni d'azienda!Qui possono fare TUTTO tanto il popolo itagliano è bravo, educato, rispettoso, un vero signore.Anche se muore di fame, sa soffrire in silenzio.Aspetta l'altra vita per conoscere la gioia
In Sardegna anche i sardi piangono! Hanno votato la destra e adesso sono tutti a casa a piangere pentiti!!!
PIANGETE, COGLIONI!
Effetto serra? Per il Pdl non esiste
Parte l'attacco a Kyoto e alla Ue - da corriere.it di oggi -
CI SIAMO...BERLUSCONI SI PROPONE QUALE ANTI OBAMA! CERCHERà DI ESSERE IL CATALIZZATORE DEGLI ANTI KYOTO!
CI SIAMO...MANCA DI VEDERLO CON LO SCOLAPASTA IN TESTA...
SERIAMENTE: sputtaniamolo con tutte le forze nel mondo intero!!
A PRATO I PRATESI PIANGONO!
FINO A POCO TEMPO Fà GIOIVANO A VEDER CHIUDERE LA DITTA CONCORRENTE.......
ORA CHE è TOCCATO ANCHE A LORO,SONO DIVENTATI SOLIDALI!..................................!
VORREI APRIRE UN POLLIFICIO,LA MATERIA NON MANCA!
Dai che alle europee torna la falce e martello!
FORZA FERRERO!
MA CHE CAZZO STIAMO ASPETTANDO ANCORA?
Mi piacerebbe che qualche teodem ci spiegasse come mai associazioni segrete come l'Opus Dei o organizzazioni ufficiali come la CEI danno oggi in Italia il loro appoggio a un criminale come B, appoggiato dalla mafia e dalla massoneria, e come mai la Chiesa che ha sempre avversato la massoneria come una società diabolica riesca oggi a compiacersi di tale sconcio connubio.
Storicamente la lotta della Chiesa contro la Massoneria (anche senza l'ulteriore deviazione criminale della P2) è lunga, ci sono ben 2046 documenti papali di condanna nei confronti delle società segrete e della massoneria sotto Leone XIII, tra cui due encicliche chiave come la Humanum Genus e l’Inimica Vis.
B ha fatto tutto dimenticare?
Alla luce di questi connubi demoniaci appellarsi al Vangelo per elogiare l'Opus dei o l'atteggiamento retrogrado e reazionario di Raztinger che rinnega persino Vaticano II, ci sembra inopinabile.
Se in qualche luogo d'Italia la religione esiste ancora, sarà nel cuore di qualche umile e non certo in queste organizzazioni di potere che negano lo spirito stesso del Vangelo in nome di una feroce ambizione rrena che di cristiano non ha nulla.
MA INSOMMA CHI HA RAGIONE?
CORRISPONDENTE DA NEW YORK
«Mr President, sul clima ha torto».
In coincidenza con l’odierno inizio del viaggio europeo di Barack Obama 114 scienziati e premi Nobel di 13 nazioni firmano un manifesto per contestare, documenti alla mano, la posizione dell’Amministrazione sui cambiamenti climatici, che è alla base delle nuove politiche energetiche.
«Noi sottoscritti scienziati confermiamo che l’allarme sui cambiamenti climatici è grossolanamente esagerato» si legge nel testo redatto dal Cato Institute di Washington, pubblicato a pagamento su un’intera pagina del New York Times sotto il titolo «Con tutto il rispetto, Mr President, non è vero».
In concreto le obiezioni raccolte dal Cato Institute sono tre. Ecco di cosa si tratta. Primo: «I cambiamenti delle temperature di superficie nel corso dell’ultimo secolo sono stati episodici, modesti e non vi è stato un netto surriscaldamento del clima negli ultimi dieci anni» come attestato dalla recente pubblicazione della Geophysical Research Letters ed anche da uno studio apparso sul Journal of Geophysical Research nel 2006.
Secondo: «Dopo aver controllato l’aumento della popolazione e i valori delle proprietà» si può affermare che «non vi è stato un aumento dei danni causato da eventi dovuti al clima» come attestato da uno studio apparso nel 2005 nel Bullettin of the American Meteorological Society.
Terzo: «I modelli computerizzati che prevedono un rapido cambiamento delle temperature non riescono a spiegare i recenti comportamenti climatici» come documentato nel 2007 dall’International Journal of Climatology.
FONTE LA STAMPA
Andee á scuá el mar !
Scusate pesissimistica teoria filosofico/psicopatica......
Dove sbaglia Beppe?????
Tecnicamente e sensatamente ciò che dice Beppe dovrebbe essere un idem-sentire comune........
In realtà, gli ultrafessi, le PierSilviotte e i servi che pagherebbero per farsi comprare, in un Paese come Pizzaland, sono la maggioranza.......
La terapia d'urto, in tal caso, dovrebbe essere ancora più violenta.
Un Paese che delega per pigrizia o per convenienza a chiunque gli possa parare il culo, sia esso persona sensata o lestofante, merita un discorso ben più approfondito...
Mantenere il basso profilo di una lista civica locale o la terapia d'urto di una LISTA NAZIONALE politically incorrect non è dettaglio da nulla.
Se ipotizziamo una linea politica, all'interno di un Paese sostanzialmente sopito da cloroformio televisivo o da tacito quieto vivere filo delinquenziale, non possiamo non tenere conto della situazione reale o sperare in un ipotetico cataclisma prossimo venturo......
In ciò Beppe, a mio avviso, paga dazio.
Pur riconoscendogli, sempre, l'assoluta, a volte ingenua, buona fede......
Redpartisan meriggio.....
***********************BUON GIORNO***************
Al blog.....e a tutte le belle signore.
Vediamo se questo scassone si decide a funzionare come si deve.
vooooooooooooooooolaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaare ohh oh ..
cantaaaaaaaaaaaaaaaareeeeeeeeeee oh oh oh ohhhhh ..
nel blu dipinto di blu .. !!!!!!!!!!!!!
rally hooooooooooooooooooo !!!
macche' sciopero a oltranza: prima c'é il GF da vedere come va a finire.
E Obama vorrebbe fare in Italia la conferenza sul clima? Si illude di trovare ascolto? Forse non sa con chi ha a che fare, andrebbe avvisato.
Che si legga la mozione del PDL al Senato con firma tra l'altro di Dell'Utri: i cambiamenti climatici sono poca cosa, al piu' sarebbero benefici!
Non c'e' alcun bisogno di limitare le emissioni.
Altro che Kyoto e 20-20-20
Tra un po' partiranno le campagne negazioniste in grande stile sui media e i soliti italici pecoroni abboccheranno.
Con questo governo e questa maggioranza l'Italia e' sempre piu' ai margini del mondo civile, sprofondata nell'analfabetismo televisivo.
Del resto, anche il clima e' cosa nostra.
Gli effetti dei cambiamenti climatici hanno surriscaldato i cervelli dei nostri governanti. Mandiamoli via a calci. Sono pericolosi.
LA POLEMICA
Effetto serra? Per il Pdl non esiste
I cambiamenti climatici non esistono. E se esistessero farebbero un gran bene. Parola di Pdl. Non è una barzelletta. E' una mozione che porta, tra le varie firme di esponenti della maggioranza, anche quelle di Dell'Utri, Nania e Poli Bortone. In polemica con la Commissione europea che dà "per scontata l'attribuzione della responsabilità del riscaldamento globale in atto da circa un secolo nell'atmosfera terrestre all'emissione dei gas serra antropogenici", i parlamentari del centrodestra professano senza esitazione la loro fede scettica. Sostengono che "una parte consistente e sempre più crescente di scienziati studiosi del clima non crede che la causa principale del peraltro modesto riscaldamento dell'atmosfera terrestre al suolo finora osservato (compreso fra 0,7 e 0,8 gradi centigradi) sia da attribuire prioritariamente ed esclusivamente all'anidride carbonica di emissione antropica".
E se invece il mutamento climatico fosse veramente in atto? Niente paura - si legge nella mozione che verrà discussa giovedì in Senato - sarebbe una gran bella cosa: "Se pure vi fosse a seguito dell'aumento della concentrazione dell'anidride carbonica nell'atmosfera un aumento della temperatura terrestre al suolo, i conseguenti danni all'ambiente, all'economia e all'incolumità degli abitanti del pianeta sarebbero molto inferiori a quelli previsti nel citato Rapporto Stern e addirittura al contrario maggiori potrebbero essere i benefici".
Non è puro amore del paradosso. Nel mirino ci sono, ancora una volta, gli accordi di Kyoto e l'impegno dell'Unione europea ad arrivare agli obiettivi del 20 - 20 -20, cioè a far correre la macchina dell'industria europea per renderla in tempi rapidi più competitiva sul mercato internazionale aumentando l'efficienza e diminuendo la dipendenza dai combustibili .
http://www.19luglio1992.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1230:i-padrini-fondatori&catid=20:altri-documenti&Itemid=43
I padrini fondatori
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Scritto da Marco Travaglio
Lunedì 30 Marzo 2009 18:01
Fortuna che ci ha pensato Al Tappone a colmare una delle tante amnesie dei suoi servi sparsi nei giornali, a proposito della storia di Forza Italia. Ricordando Craxi al congresso, il Cainano ha finalmente ammesso ciò che nessuno, nemmeno lui, aveva mai osato scrivere: e cioè che dietro la nascita di Forza Italia c’è la mano furtiva del noto corrotto latitante. L’avesse ammesso nel ’94, non avrebbe preso un voto.nfatti allora lo negava: «È una falsità, una cosa senza senso dire che dietro il signor Berlusconi ci sia Craxi. Non devo nulla a Craxi e al cosiddetto Caf» (Mixer, 21 febbraio 1994). «Forza Italia e Craxi sono politicamente lontani anni luce» (Repubblica, 1 ottobre 1995). «Posso assicurare che politicamente non abbiamo nulla a che fare con Craxi, e siamo stati molto attenti anche nella formazione delle liste elettorali. Non rinnego l’amicizia con Craxi, ma è assolutamente escluso che Forza Italia possa avere avuto o avere alcun rapporto con Craxi» (2 ottobre 1995). Infatti, ancora cinque anni fa, Stefania Craxi dichiarava: «A Berlusconi non perdono di non essere mai stato a trovare mio padre neppure una volta» (Corriere della Sera, 2 agosto 2004). Ora, dopo l’elezione della signora alla Camera e le sue lacrime alla standing ovation congressuale, è tutto dimenticato. Nessuno invece ha voluto tributare i giusti onori ad altri due padri fondatori: Vittorio Mangano, prematuramente scomparso nel 2000, e Marcello Dell’Utri, inspiegabilmente emarginato al congresso.
(continua al link)
CARO ivan iv.......
visto che 6 un colto,invece di bagnarti il dito sulla lingua per girare pagina,
mettitelo in culo a vedere se almeno senti qualcosa!
io invece di leggere le stronzate che ti fanno leggere,
vado per il mondo..............
sei un coglione,magar voti anche berlusconi!!!!!
e ti senti di razza superiore??????????
purgati depresso...per ivan iv......
http://www.oltrelacoltre.com/?p=3208
La dittatura al tempo del popolo delle libertà
di Italo Romano
Oltre la Coltre
“La domenica delle salme non si udirono fucilate il gas esilarante presidiava le strade la domenica delle salme
si portò via tutti i pensieri e le regine del ”tua culpa” affollarono i parrucchieri”.
(Fabrizio De Andrè, “La domenica delle salme”)
E’ nato il Pdl. Di questi giorni, ci rimarrà nella mente il “magnifico” congresso che si è riunito “spontaneo” alla corte dei miracoli del reuccio di Arcore. Abbindolatore mondiale, Silvio Berlusconi ha trasformato il mega evento in una monografia su se stesso, unico protagonista, imperatore ad vitam all’unanimità. Una convention stile motor show, il cui unico modello è il centauro Re Silvio I, una fiera pubblicitaria tipo mega capannone mediashopping. Non un dibattito, non un confronto ma, propaganda, idolatria e narcotizzazione di massa. Il grande assente, come da 15 anni a questa parte, è stata la Politica, indegnamente sostituita da personaggi squallidi, parassitari, patogeni, infidi, massoni, fascisti, razzisti, in poche parole della neolingua: “Il partito delle Libertà“. Ci vuole fegato a chiamarlo così, a meno che le libertà che intendono lor signori sono quella di infrangere la legge e come punizione ricevere una bella seggiola alla Camera o al Senato.
(continua al link)
QUI SOTTO UN'ANTEPRIMA (TUTTO VERO) DI QUELLO CHE HA IN MENTE DI FARE IL NANO (QUELLO SULL'AUTO RAPPRESENTA IL POPOLO ITALIANO:
http://www.youtube.com/watch?v=0pzljN-R57g
http://www.antimafiaduemila.com/content/view/14374/48/
De Magistris a Maniaci: ''Pino non mollare''
31 marzo 2009
Roma. "Pino non mollare!". E' l'invito che l'ex pm di Catanzaro, Luigi De Magistris invia al conduttore di Telejato citato a giudizio dalla procura di Palermo.
"Ho fiducia assoluta nella magistratura innanzi alla quale Pino Maniaci farà valere la correttezza del suo operato - afferma De Magistris in una nota - Ma esprimo anche totale vicinanza ad un uomo coraggioso e libero che incarna i valori costituzionali della manifestazione libera del pensiero e che fa della lotta alla mafia la ragione fondante del suo impegno professionale". "La sua lotta alla criminalità organizzata - conclude l'ex pm - lo ha già reso bersaglio delle più ignobili vendette mafiose. Per questo, Pino non mollare!".
ANSA
la lancio qui'
che è in ascolto capirà
grande figlio di madre .......
se ti prendi di nuovo la connessione adsl mia
vengo a cava o pompei e ti rompo.
http://www.antimafiaduemila.com/content/view/14380/48/
Pino Maniaci: il nostro lavoro di denuncia non e' gradito
di Giuseppe Crapanzano - 31 marzo 2009
Certo non difetta di testardaggine, Pino Maniaci, cronista di razza senza tessera per scelta e inesauribile animatore di Tele Jato di Partinico.
Una tivu’ che ha messo in crisi il sistema dell’informazione paludata in una zona dove le cosche mafiose hanno fatto il bello e il cattivo tempo. E probabilmente continuano a farlo. Piu’ di una volta minacciato e in un’occasione picchiato, dopo l’ennesima tegola piovuta sulla sua testa , il rinvio a giudizio per esercizio abusivo della professione, rilancia: “Abusivo io? Abusivi sono tutti quelli che pur essendo iscritti all’ordine dei giornalisti sono impegnati a servire i potenti di turno. Se questo e’ il mestiere, quella tessera preferisco non averla”. Attorno a Maniaci molta solidarieta’, l’associazione art 21 ha subito lanciato la campagna “La mia tessera per Maniaci”, che gia’ raccoglie molte firme. Cos’e’ vedi dietro tutto questo furore?“Ma, intanto, vale la pena di ricordare che soltanto nel luglio scorso sono stato assolto da un’accusa simile. Una denuncia per esercizio abusivo presentata da un funzionario comunale. Il processo si e’ concluso a mio favore. Il giudice ha riconosciuto, proprio facendo riferimento all’articolo 21 della Costituzione, il mio diritto a lavorare ed esprimere opinioni. Ed io infatti continuo a lavorare e qui di lavoro ce n’e’ tanto da fare.”Qualcuno invece vorrebbe fermarti…“Questo e’ indubbio. Il nostro lavoro di denuncia non e’ gradito. E’ questo il nocciolo della questione, altro che tessera. Non e’ un documento che ci ha consentito in 10 anni di portare avanti molte battaglie contro la la mafia e i mafiosi e di raccontare i fatti in un territorio dove prima di Tele Jato quei fatti non esistevano. I ragazzi che lavorano con passione nella mia redazione, hanno un grande patrimonio, il coraggio e l’onesta’. (continua al link)
Che schifo...meglio le moto,
sto blog è pieno di leccaculo
Vroommmmm!!!
Eccone un'altro di imprenditore italiano è stato appena promosso amministratore delegato di TIM BRASILE, guardate guardate
http://www.youtube.com/watch?v=9x2FyJTk0Fg
La chiesa FA L'ELEMOSINA AL POPOLO ITALIANO (POPOLO PREFERIBILMENTE CATTOCOMUNISTA O CLERICOFASCISTA?)
LA chiesa stanzia 30 milioni di euro;
STANZIA???...
Vediamo come:
"I soldi saranno erogati dalle banche sotto forma di un prestito garantito da un Fondo che la chiesa alimenterà con 30 milioni di euro, che saranno raccolti in una colletta nazionale".
BADATE BENE!...IL FONDO SARA' ALIMENTATO CON UNA COLLETTA NAZIONALE!...E NON CON I MILIARDI DELL'8X1000! ( QUELLI SONO SOLDI SACRI FORSE...NON UTILIZZABILI PER GLI OPERAI...DAI...)
"Abbiamo calcolato - che in queste condizioni potranno trovarsi dalle 20 alle 30 mila famiglie. Ci si dovrà rivolgere al parroco e non ci saranno persone dedicate a questo servizio".
AL PARROCO CAPITE?...E COSA POTRA' CHIEDERGLI IL PARROCONE COME PRIMA COSA? SE VANNO IN CHIESA TUTTE LE DOMENICHE...SE SI MASTURBANO POCO MA SPESSO O TANTO MA OGNI TANTO...E COSE SIMILI?
MA LA VERA CHICCA E' QUESTA:
CHI NE AVRA' DIRITTO?
"Le famiglie con più di tre figli che si trovassero senza lavoro"
Alias le famiglie che con una buona probabilità appartengono a quella religione che da sempre invita ( gli altri) a fare tanti figli.
Le famiglie con 'SOLO' tre figli possono morire tranquillamente di fame.
(ansa)
FRANCIA: OPERAI SEQUESTRANO 4 DIRIGENTI CATERPILLAR
Il gruppo ha annunciato il licenziamento di 733 persone, i quattro dirigenti sono stati sequestrati nei locali della direzione, a Grenoble. "Non li lasceremo partire", fanno sapere gli operai. E' il terzo caso di sequestro di manager in Francia dopo i casi della Sony e della 3M.
Ecco un esempio di imprenditore italiano (Benetton), altri sono anche peggio, guardate da chi ricevete ordine guardate
http://www.youtube.com/watch?v=dVfEF-tyG5w
Come s'inizia?
Con lo sciopero generale ad oltranza!
..e inizia la micidiale confluenza di voti dalla Sicilia a FI, il braccio politico di Cosa nostra a Roma, con cui comincerà lo smantellamento del sistema giudiziario, la depenalizzazione dei reati finanziari, la politica dei condoni, l’abbandono del controllo sui cantieri, i piani obiettivo senza più blocchi alla mafia, la politica delle non tassazioni sui grandi gruppi imprenditoriali (si veda il sacco di Taranto). Col rifiuto de facto delle energie verdi e una forte ripresa delle discariche e degli inceneritori, condita con le belle spartizioni dei milioni dei fondi europei che nemmeno arrivano al territorio, gli interessi della mafia sono assicurati, con vari mariuoli di contorno, come lo stesso fratello del Presidente o gentaglia recidiva come Mario Chiesa a varia gente che si ricicla nel nuovo partito a titolo vario. Tutto come prima, tutto più di prima, come la medaglia dell’amore, più di ieri, meno di domani, col beneplacito della maggioranza degli italiani che a essere governati dalla mafia si vede che ci hanno preso gusto
E la sx? La sx, in questo frattempo, si è malata di una malattia tropicale, quella della mosca tze tze, la malattia del sonno o dello smemoramento, in cui mentre le mani furtivamente cercano di acchiappare qualche beneficio, gli occhi si chiudono, la mente si addormenta e i vari Violante o D’Alema o Veltroni vanno in giro a far danni, come zombi
Oggi B chiede pieni poteri, azzera il Parlamento, vuole la diretta elezione popolare, chiede di essere lui la sovranità popolare, vuole il Quirinale e l’Italia sovrana e mafiosa, chiede tutto e ottiene tutto, anche coi voti o le astensioni della cosiddetta opposizione, che perfino sul federalismo sconcio di Calderoli “si astiene”. E Franceschini, cresciuto alla mangiatoia immemore di Veltroni, quasi sicuramente queste cose gliele darà, ormai è la prassi
In tv danno lo smemorato di Collegno. Dottore in filosofia o sciagurato cialtrone? E' una metafora del Pd? Io il mio schifo l'ho già manifestato
www.la7.it
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Dopo anni di assenza dalle reti generaliste, Beppe Grillo torna in tv. Questa sera, mercoledì 1 aprile, sarà ospite d'eccezione di "Exit", il programma di informazione condotto da Ilaria D'Amico. In collegamento da Bruxelles, Grillo interverrà su un tema che lo vede impegnato in prima persona: la privatizzazione dei servizi pubblici.
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INTERESSANTE,MOLTO INTERESSANTE!!!
Bel pesce d'aprile Beppe che gli fai!!!
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
p.s.
Dopo Sky a La7,quando a reti unificate ahahahah!!!
Grazie......e passo parola........
Che palle !
La fioraia culona, il pirla di montecatini !
Cazzo !
Non li sopporto piú questi due stronzi morti di fame che scrivono senza sapere di cosa parlano per sbarcare il lunario !
MORTI DI FAME !
Nel 1992 prendono con le mani nel sacco il mariuolo Mario Chiesa, oggi, 17 anni dopo lo riprendono con le mani nel sacco (meglio nel sacco della spazzatura), si vede che il 17 gli porta male, per un affaraccio di appalti truccati di discariche. E’ una bella chiosa per dire che tangentopoli è più vigorosa che mai, praticamente un viatico al più grande business d’Italia, quello che si cimenterà all’Expo madrina la Moratti che di extra se ne intende, quello che Fini nelle sue geremiadi prudentemente omette, dal momento che con le mani in saccoccia ci sono troppi di AN
92, strage di Capaci, scoppia tangentopoli e Dell’Utri pensa di far scendere B in politica e non dimentichiamoci che i nomi di Dell’Utri e B sono nelle carte dell’inchiesta su Capaci (uccisione di Falcone, la moglie e 3 agenti della scorta), che dell’Utri è sempre stato il grande mediatore con la mafia e che B è l’attore a cui la mafia ha fatto recitare la sua parte politica
Quando scorrono i contatti tra il peggio d'Italia
Genchi i contatti li vede sui tabulati. Genchi ha visto troppe cose ed è, per questo, pericoloso e da eliminare; ormai i sistemi per eliminare qualcuno sono tanti. Polizia e Magistratura colluse si danno da fare oggi per demonizzarlo
Le persone non si uccidono più, si normalizzano
Si fa ma non si deve sapere. B ci tiene troppo a far dormire gli italiani in una culla di beata ignoranza, cullata solo dalle ovazioni di Arcore
I partito nuovo per eccellenza riempirà l’Italia di immensi poster con paffuti neonati e la scritta Forza Italia, una scritta ancora misteriosa che agisce, per così dire, a livello subliminale, come le videocassette trasmesse da tutta una serie di piccole tv locali che hanno in sottoimpressione l’ordine ipnotico”Vota Berlusconi”, e, come si vede, questo ordine ipnotico agisce ancora
La pace della mafia sarà la pace di B che ogni volta che va al potere smantellerà con cura e certosina pazienza tutto quel che era stato fatto contro il crimine organizzato
indovinate chi è il babbo degli italiani?
si!! proprio lui ! il nostro nano
ci ha insegnato, tante cose!!! esempio :
come si fà ha rubare .