30 Marzo 2009
I nuovi padri della patria
E' disponibile il TERZO DVD di Passaparola: "MAFIOCRAZIA"
Sommario della puntata:
Craxi, questo sconosciuto
L'altro padrino fondatore
Le riunioni ad Arcore
La mafia e la nuova Repubblica
Gli incontri tra Mangano e Dell'Utri
Bettino, Silvio e Marcello
Testo:
"Buongiorno a tutti.
Non per guastare la festa a questa bella incoronazione imperiale del leader del popolo delle libertà che, come avete visto, a sorpresa è stato eletto primo, unico, ultimo imperatore del partito che aveva fondato sul predellino di una macchina e che quando l'aveva fondato Gianfranco Fini l'aveva subito fulminato dicendo: “siamo alla comica finale, noi non entreremo mai nel Popolo della Libertà e Berlusconi non tornerà mai più a Palazzo Chigi con i voti di Alleanza Nazionale”.
E quando qualcuno gli aveva chiesto “Possibilità che AN rientri all'ovile?”, risposta di Fini: “Noi non dobbiamo tornare all'ovile perché non siamo pecore”. Poi come avete visto sono tornati all'ovile quindi ne dobbiamo concludere che sono pecore o pecoroni.
Ecco, non è per guastare il clima idilliaco anche perché avete visto che sono talmente uniti che su 6000 delegati non se n'è trovato uno che votasse per un altro candidato; potevano pagarne uno almeno per votare per un altro candidato almeno facevano finta di averne due, invece no. E' stata proprio una cosa unanime che ha molto commosso il Cavaliere che non se l'aspettava: avete visto l'emozione con cui ha scoperto di essere stato eletto leader in quei congressi che proprio all'ultimo momento ti riservano questo colpo di scena finale. Chi l'avrebbe mai detto.
Ma diciamo che questo stava nelle cose. La cosa interessante è che a poco a poco si cominciano, con quindici anni di ritardo, a vedere i nomi e i cognomi dei veri padri fondatori di quest'avventura che adesso si chiama Popolo della Libertà, che prima si chiamava Casa della Libertà , che prima ancora si chiamava Polo della Libertà e che in realtà ha un unico padrone che si chiama sempre Forza Italia.
Quante volte abbiamo sentito rievocare la storia di Forza Italia, le origini... adesso c'è anche quel libro scritto in caratteri gotici, molto grosso per i non vedenti, probabilmente è la versione braille quella che Berlusconi ha mostrato in televisione, che invece della fiaba di cappuccetto rosso, di Cenerentola racconta la fiaba di uno dei sette nani: l'ottavo nano, anzi, come l'avevano ribattezzato i fratelli Guzzanti e la Dandini.
L'ottavo nano che nel 1993 cominciò a macinare idee, progetti che poi si tradussero in Forza Italia.
All'inizio ci dicevano che fu lui ad avere questa intuizione meravigliosa, anzi quando qualcuno insinuava che ci potessero essere dei rapporti, dei suggerimenti di Bettino Craxi, di alcuni strani personaggi siciliani che poi vedremo, veniva tutto negato: “non sia mai, noi non c'entriamo niente”. Anzi Berlusconi Craxi faceva proprio finta di non conoscerlo. Per la precisione, il 21 febbraio del 1994, ad un mese ed una settimana delle prime elezioni che Berlusconi vinse, tre settimane dopo il famoso discorso televisivo a reti unificate spedito in videocassetta ai telegiornali, quello della discesa in campo, Berlusconi era a Mixer, ospite di Giovanni Minoli che, conoscendo anche lui molto bene Craxi gli chiese quale fosse il suo rapporto con Craxi.
All'epoca Craxi era un nome impronunciabile, era il numero uno dei tangentari, stava facendo di gran fretta le valige perché di li a poco con l'insediamento del nuovo Parlamento i vecchi parlamentari avrebbero perso ipso facto l'immunità e sarebbe finito dentro. Allora stava apprestandosi alla fuga, alla latitanza verso Hammamet. Era un nome pericoloso, e Berlusconi, fedele alle amicizie e coerente come sempre, rispose a Minoli: “è una falsità, una cosa senza senso dire che dietro il signor Berlusconi ci sia Craxi. Non devo nulla a Craxi e al cosiddetto CAF”.
Un anno dopo, lui aveva già fatto il suo primo governo, era già cascato, c'era il governo tecnico Dini, alla Repubblica gli chiesero notizie di Craxi perché era venuto fuori da un vecchio consulente di Publitalia che aveva partecipato alla progettazione, addirittura pare fin dall'estate del 1992, Ezio Cartotto, alla nascita di Forza Italia, aveva raccontato che in queste riunioni, in quella decisiva ai primi di aprile del 1993, mente lui era li ad Arcore con Berlusconi si aprì una porta ed entrò Craxi e diede alcune indicazioni. Per esempio che bisognava mettere insieme le truppe berlusconiane con i leghisti, ma Craxi disse “mai con i fascisti”. Craxi aveva tanti difetti ma essendo un socialista i fascisti non li voleva vedere mentre, come abbiamo visto, Berlusconi si è portato dentro i fascisti e anche qualche nazistello per non disperdere i voti.
In ogni caso i giornali pubblicarono le dichiarazioni di Cartotto, che chi di voi vuole vedere nel completo trova nel libro “L'odore dei soldi”, lì c'è proprio il racconto di questa riunione nella quale Craxi spalancò una porta.
Berlusconi replicò negando. Io mi ricordo che in una conferenza stampa in quei giorni a Torino, al Lingotto, io gli chiesi se era vero che Craxi avesse partecipato a queste riunioni e lui, invece di rispondermi, mi disse “si vergogni di farmi questa domanda”. Era una conferenza stampa: in un altro paese immagino che tutti i giornalisti avrebbero rifatto la stessa domanda fino a ottenere la risposta, invece i colleghi, che sono quelli che fanno parte del codazzo, che sono ormai quasi di famiglia per lui, mi guardarono come dire: “ce lo disturbi, così ci rimane male, ci rimane storto per tutta la giornata”. Io mi ritirai in buon ordine, non conoscendo queste usanze altamente democratiche.
Berlusconi disse di nuovo: “Forza Italia e Craxi sono politicamente lontani anni luce. Posso assicurare che politicamente non abbiamo a che fare con Craxi e siamo stati molto attenti anche alla formazione delle liste elettorali”. Come dire, quello è un pregiudicato e noi i pregiudicati non li vogliamo. Non vogliamo neanche gli indagati, infatti Forza Italia nel 1994 faceva firmare una dichiarazione ai suoi candidati nella quale dichiaravano non solo di avere condanne ma nemmeno di avere mai ricevuto un avviso di garanzia, che è addirittura eccessivo come dicevamo la settimana scorsa. Per essere indagati basta essere denunciati da qualcuno, che magari si inventa le accuse.
“Non rinnego l'amicizia con Craxi ma è assolutamente escluso che Forza Italia possa aver avuto o avere alcun rapporto con Craxi”. 2 ottobre 1995.
Craxi è rimasto latitante dal 1994 al 2000 ad Hammamet. Nel gennaio del 2000 è morto. Stefania Craxi ha aspettato per sei anni che l'amico Silvio, che doveva molto se non tutto a Craxi, andasse a trovare suo padre e Berlusconi non c'è mai andato, è andato a trovarlo da morto al funerale.
Infatti, parlando al Corriere della Sera nell'agosto del 2004, Stefania Craxi dichiarava: “A Berlusconi non perdono di non essere mai stato a trovare mio padre neppure una volta.”.
L'avete vista, l'altro giorno piangeva felice durante la standing ovation riservata a Craxi su invito di Berlusconi dall'assemblea dei congressisti; evidentemente si è dimenticata o forse ha perdonato, o forse il fatto che l'abbiano portata in Parlamento l'ha aiutata a perdonare.
Sta di fatto che Craxi era un appestato, non si poteva dire che Craxi era uno dei padri fondatori di Forza Italia e poi dei suggeritori, visto che da Hammamet non faceva mai mancare i suoi amorevoli consigli, come emerse dalle famose intercettazioni depositate nel processo sulle tangenti della metropolitana di Milano, quelle che il giovane PM Paolo Ielo tirò fuori in aula per dimostrare la personalità criminale di Craxi che anche dalla latitanza continuava a raccogliere dossier a distribuire suggerimenti, ed era in contatto con il gruppo parlamentare di Forza Italia. Tant'è che il portavoce del gruppo parlamentare si dovette dimettere perché era solito sottoporre a Craxi le interrogazioni e le interpellanze parlamentari, e Craxi dava ordini su come orchestrare le campagne contro i magistrati... anche questo lo trovate mi pare in “Mani Pulite” se non ricordo male.
Ma, andando avanti, l'altro giorno finalmente c'è stato lo sdoganamento postumo di Craxi: quindici anni esatti dopo la prima vittoria elettorale di Forza Italia Berlusconi ci ha fatto sapere pubblicamente, durante la standing ovation, che uno dei padri fondatori era Bettino. Non è male un partito che ha fra i suoi padri fondatori un latitante, no?
Ecco, per chi pensasse che non è bello un partito co-fondato da un latitante, fermi la propria indignazione o la propria riprovazione perché tra i padri fondatori Craxi probabilmente è il più pulito. Nel senso che, magari ci arriviamo al prossimo congresso, prima o poi sentiremo il Cavaliere ammettere anche il nome di altri padri fondatori di Forza Italia, che per il momento restano ancora abbastanza nell'ombra.
Quando voi vedrete a un prossimo congresso, non so... quando gli metteranno la corona o gli poseranno la spada sulla spalla o si metterà lo scolapasta in testa e il mestolo in mano e comincerà a declamare in lingue strane, se solleciterà una standing ovation per Vittorio Mangano sappiate che quello è il momento: finalmente un altro padre, o padrino, fondatore di Forza Italia verrà allo scoperto. Per il momento ci dobbiamo accontentare di quello che siamo riusciti a scrivere nei nostri libri, perché noi scriviamo nei nostri libri delle cose e poi dieci anni dopo Berlusconi arriva e le dice, e tutti i giornali le annotano dicendo “Berlusconi rivela...”. No, Berlusconi non rivela niente: confessa tardivamente, di solito quando le cose sono andate in prescrizione.
Allora, per essere precisi perché molto spesso si fa letteratura, Mangano, non Mangano, sarà vero o non sarà vero.
Io vi cito semplicemente quello che noi sappiamo per certo sul ruolo che ebbe Vittorio Mangano in tandem con Marcello Dell'Utri nella nascita di Forza Italia.
Un po' di date: il 23 maggio del 1992, strage di Capaci. Qualche giorno dopo Ezio Cartotto, che è un vecchio democristiano della sinistra DC milanese che teneva delle lezioni e delle consulenze ai manager e ai venditori di Publitalia e che quindi lavorava per Dell'Utri, viene chiamato da Dell'Utri. Siamo nell'estate del 1992, tangentopoli è appena esplosa, non c'è ancora nessun politico nazionale indagato dal pool di Mani Pulite: hanno preso Mario Chiesa, hanno preso i due ex sindaci di Milano Tognoli e Pillitteri, hanno preso un po' di amministratori locali democristiani, comunisti, socialisti.
Eppure Dell'Utri, evidentemente con le buone fonti che ha a Palermo, ha già deciso che la classe politica della prima Repubblica è già alla frutta e non si salverà e quindi a scanso di equivoci chiama Cartotto e, in segreto, senza nemmeno parlarne con Berlusconi, gli commissiona – dice Cartotto - “di studiare un'iniziativa politica legata alla Fininvest”.
Poi c'è la strage di Via D'Amelio, preceduta dalla famosa intervista dove Paolo Borsellino ha detto che a Palermo ci sono ancora indagini in corso sui rapporti fra Berlusconi, Dell'Utri, Mangano e il riciclaggio del denaro sporco.
Dopo avere dato quell'intervista, passano nemmeno due mesi e Borsellino viene eliminato a sua volta. Intanto Cartotto lavora come una talpa: lo sa solo Dell'Utri. Berlusconi, questo lo trovate negli atti del processo Dell'Utri e noi in Onorevoli Wanted e anche nel libro arancione “L'amico degli amici” abbiamo raccontato dilungandoci questa vicenda che ha semplicemente dell'incredibile. O almeno, avrebbe dell'incredibile se qualcuno la conoscesse, se qualcuno l'avesse raccontata in questi giorni in cui tutti facevano i retroscena della nascita di Forza Italia. Si sono dimenticati questi popò di retroscena.
Nell'autunno del 1992 Berlusconi viene informato del fatto che farà un partito, perché i primi a saperlo sono Dell'Utri e Cartotto. Da' il suo via libera al progetto, che prosegue tramite le strutture di Publitalia all'ottavo piano di Palazzo Cellini a Milano 2, dove ha gli uffici Dell'Utri.
Il progetto viene chiamato “Progetto Botticelli”, viene camuffato da progetto aziendale, in realtà è un progetto politico che sfocerà in Forza Italia, e poi ci sono tutte le riunioni di quando Berlusconi comincia a consultarsi con i suoi uomini.
Ovviamente, non solo i manager del gruppo ma anche i direttori dei giornali e dei telegiornali, che sono sempre i vari Costanzo, Mentana, Fede, Liguori e ovviamente Confalonieri, Dell'Utri, Previti, Ferrara. Montanelli non ci andava, ma ci andava Federico Orlando che poi ha scritto un libro, anche quello molto interessante: “Il sabato andavamo ad Arcore” pubblicato dalla Larus di Bergamo.
Poi ha scritto un altro libro “Fucilate Montanelli”, nel quale si raccontano, per gli Editori Riuniti, questi fatti.
In queste riunioni ci sono discussioni, perché Berlusconi è preoccupatissimo. C'è il referendum elettorale che ha portato l'Italia alla preferenza unica e si va verso l'uninominale, c'è la scomparsa nella primavera del 1993 dei vecchi partiti che gli avevano garantito protezione per vent'anni, c'è la necessità di sostituirli con qualcosa che sia talmente forte da sconfiggere la sinistra che sembra approfittare del degrado morale che sta emergendo soprattutto, ma non solo, per i partiti del centrodestra – poi il PCI era coinvolto anche nella sua ala milanese ma non a livello nazionale nello scandalo di tangentopoli. E soprattutto c'è tutto il problema delle concessioni televisive e di chi andrà a governare il Paese e quindi a regolare la materia delle concessioni televisive che Berlusconi aveva appena sistemato con la famosa legge Mammì e quei famosi 23 miliardi finiti sui conti esteri della All Iberian di Craxi subito dopo la legge Mammì.
Allora c'è grande allarme, c'è grande preoccupazione: sarà meglio entrare o sarà meglio non entrare? C'è tutta la manfrina “facciamo un partito di centrodestra e poi lo consegniamo chiavi in mano a Segni e Martinazzoli perché vadano avanti loro, oppure lo facciamo noi?”. Questo era il dibattito, che nell'aprile del 1993 segna la benedizione ufficiale di Craxi con quella riunione che vi dicevo prima ad Arcore con Ezio Cartotto.
Poi ci sono altre discussioni, ci sono ancora i frenatori come Confalonieri, Gianni Letta, Maurizio Costanzo che sono piuttosto ostili al progetto, o meglio temono che per Berlusconi sia un autogol.
Sarà un caso, ma proprio il 14 maggio del 1993 la mafia fa un attentato a Roma, il primo attentato a Roma nella storia della mafia, il primo attentato fuori dalla Sicilia nella storia della mafia viene fatto a Roma nel quartiere dei Parioli. Contro chi? Ma guarda un po': Maurizio Costanzo che sfugge poi, fortunatamente, per un centesimo di secondo.
Quel Costanzo che stava nella P2: evidentemente qualche ambientino non si aspettava che fosse ostile alla discesa in campo. Perché lo dico? Perché in quello stesso periodo in Sicilia e in tutto il sud ovest, anche Calabria, si muovevano delle strane leghe meridionali che, in sintonia con la Lega Nord – c'era stato addirittura a Lamezia Terme un incontro con un rappresentante della Lega Nord – si proponevano di secedere, di staccare Sicilia, Calabra... infatti si chiamavano “Sicilia libera”, “Calabria libera”. Era tutto un fronte di leghe molto strano: invece di esserci i padani inferociti lì c'erano strani personaggi legati un po' alla mafia, un po' alla 'ndragheta e un po' alla P2 e uno di questi, il principe Orsini che aveva legami con questi personaggi, aveva legami anche con Marcello Dell'Utri.
Quindi noi sappiamo che Dell'Utri – lo ha dimostrato Gioacchino Genchi, ma guarda un po', andando a incrociare i telefoni e i tabulati di questi personaggi – aveva contatti diretti con questo Principe Orsini. Dell'Utri inizialmente tiene d'occhio questi ambienti, perché sono le organizzazioni mafiose, legate a personaggi della P2 e dell'eversione nera, che si stanno mettendo insieme perché sentono odore di colpo di Stato, sentono odore di nuova Repubblica e vogliono far pesare, ancora una volta, la loro ipoteca con un partito o una serie di partiti nuovi.
Come Sicilia Libera, della quale si interessano direttamente boss come Tullio Cannella, Leoluca Bagarella, i fratelli Graviano e Giovanni Brusca.
Dopodiché succede qualcosa, succede che dopo l'attentato a Costanzo e dopo gli attentati che seguono – alla fine di maggio c'è l'attentato a Firenze, ci sono addirittura cinque morti e diversi feriti; poi alla fine di luglio ci sono gli attentati di Milano e Roma con altri cinque morti e diversi feriti – questa strategia terroristica ad ampio raggio, della mafia, sortisce i risultati sperati: Riina non stava sparando all'impazzata, stava facendo la guerra per fare la pace con lo Stato, così disse ai suoi uomini.
Una nuova pace con nuovi soggetti e referenti politici che però, a differenza di quelli vecchi che ormai erano agonizzanti, fossero vivi, vegeti, reattivi e in grado, fatto un accordo, di rispettarlo.
E' l'estate del 1993 quando Forza Italia è ormai decisa: Berlusconi nell'aprile-maggio ha comunicato a Montanelli che entrerà in politica e che quindi il Giornale dovrà seguirlo nella battaglia politica. Montanelli gli ha detto che se lo può scordare: tra l'estate e l'autunno sono mesi in cui si consuma la rottura tra Montanelli e Berlusconi perché Montanelli continua a scrivere che Berlusconi non deve entrare in politica perché c'è un conflitto di interessi, perché non si può fare due mestieri insieme.
Dall'altra parte, ci sono le reti Fininvest che bombardano Montanelli per indurlo alle dimissioni, perché era diventato un inciampo: il giornalista più famoso dell'ambito conservatore che si scatenava contro quello che doveva diventare, secondo i desideri di Berlusconi, un partito moderato, liberale, insomma il partito che avrebbe dovuto incarnare gli ideali di cui Montanelli era sempre stato l'alfiere e che invece Montanelli sapeva benissimo non avrebbe potuto incarnare perché Berlusconi è tutto fuorché un moderato e un liberale: è un estremista autoritario.
In quei mesi la mafia decide di abbandonare il progetto di Sicilia Libera che essa stessa aveva patrocinato e fondato e tutto ciò avviene in seguito a una serie di riunioni, nell'ultima delle quali Bernardo Provenzano – ce lo racconta il suo braccio destro, Nino Giuffré che ora collabora con la giustizia e che è stato ritenuto attendibile in decine e decine di processi compreso quello Dell'Utri – convoca le famiglie mafiose, la cupola, per sapere che cosa scelgono: se preferiscono andare avanti col progetto del partitino regionale Sicilia Libera o se invece non preferiscano una soluzione più tradizionale come quella che sta affacciandosi a Milano grazie all'opera di un loro vecchio amico: Marcello Dell'Utri che conoscevano fin dai primi anni Settanta come minimo, cioè da quando Dell'Utri, in rapporto con un mafioso come Cinà e un mafioso come Mangano, aveva portato quest'ultimo dentro la casa di Berlusconi.
Si potrà discutere se l'ha fatto consapevolmente o inconsapevolmente, ma il fatto c'è: ha dato a Cosa Nostra la possibilità di entrare dentro la casa privata e di stazionare con un proprio rappresentante dentro la casa privata di uno dei più importanti e promettenti finanzieri e imprenditori dell'epoca. Berlusconi era costruttore, in quel periodo, poi sarebbe diventato editore e poi politico.
E' strano che non si trovi più nessuno, ma nemmeno all'estrema sinistra, che ricordi questi fatti documentati. Ancora nel novembre del 1993 quando ormai per Forza Italia si tratta proprio di stabilire i colori delle coccarde e delle bandierine, c'erano i kit del candidato, stavano facendo i provini nel parco della villa di Arcore per vedere i candidati più telegenici; in quel periodo, a tre mesi dalle elezioni del marzo del 1994, Mangano incontra due volte Dell'Utri a Milano. E questa non è una diceria, c'è nelle agende della segretaria di Dell'Utri: Palazzo Cellini, sede di Publitalia, Milano 2, i magistrati arrivano e prendono le agende e nell'agenda del mese di novembre del 1993 si trovano due appuntamenti fra Dell'Utri e Mangano, il 2 novembre e il 30 novembre.
E Mangano chi era, in quel periodo? Non era più il giovane disinvolto del '73-'74 quando fu ingaggiato e portato ad Arcore come stalliere: qui siamo vent'anni dopo.
Mangano era stato in galera undici anni a scontare una parte della pena complessiva di 13 anni che aveva subito al processo Spatola per mafia e al maxiprocesso per droga, due processi istruiti da Falcone e Borsellino insieme.
E' stato definitivamente condannato per mafia e droga a 13 anni, ne aveva scontati 11, uscito dal carcere nel 1991 era diventato il capo reggente della famiglia mafiosa di Portanuova e grazie al suo silenzio in quella lunga carcerazione aveva fatto carriera e partecipato alle decisioni del vertice della mafia di fare le stragi.
E poche settimane dopo le ultime stragi di Milano e Roma, Dell'Utri incontra un soggetto del genere a Milano negli uffici dove sta lavorando alla nascita di Forza Italia.
Io non so se tutto questo sia penalmente rilevante, lo decideranno i magistrati: penso che sia politicamente e storicamente fondamentale saperlo, mentre si vede Gianfranco Fini che cita Paolo Borsellino al congresso che sta incoronando il responsabile di tutto questo, cioè Berlusconi.
Verrebbe da dire “pulisciti la bocca”.
Possibile che invece di abboccare a tutti i suoi doppi giochi, quelli del centrosinistra non – ma dico uno, non dico tutti, li conosciamo, fanno inciuci dalla mattina alla sera e sono pronti a ricominciare con la Costituente come se non gli fosse bastata la bicamerale – uno, di quelli anche più informati, che dica “ma come ti permetti di parlare di Borsellino? Leggiti quello che diceva, Borsellino, di questi signori in quella famosa intervista prima di morire”.
Leggiti quello che c'è scritto nella sentenza Dell'Utri e poi vergognati, perché quel partito lì non l'ha fondato lo Spirito Santo, l'hanno fondato Berlusconi, Dell'Utri, Craxi con l'aiuto di Mangano che faceva la spola fra Palermo e Milano, infatti le famiglie mafiose decidono di votare per Forza Italia e di abbandonare Sicilia Libera – che viene sciolta nell'acido probabilmente – quando Mangano arriva giù a portare le garanzie.
Io concludo questo mio intervento, che racconta l'altra faccia della nascita e delle origini di Forza Italia e quindi della Seconda Repubblica, semplicemente leggendovi quello che hanno scritto e detto prima Ezio Cartotto, piccolo brano, e i giudici di Palermo.
Cartotto dice: “Craxi ci disse – in quella famosa riunione in cui si aprì la porta – che bisogna trovare un'etichetta, un nome nuovo, un simbolo, qualcosa che possa unire gli elettori moderati che un tempo votavano per il pentapartito. Con l'arma che hai tu, Silvio, in mano delle televisioni, attraverso le quali puoi fare una propaganda martellante”. Mh... “Ti basterà organizzare un'etichetta, un contenitore – una volta è Forza Italia, una volta la CdL, una volta il PdL -, hai uomini sul territorio in tutta Italia, puoi riuscire a recuperare quella parte di elettorato che è sconvolto, confuso ma anche deciso a non farsi governare dai comunisti e salvare il salvabile”.
Vedete che Berlusconi continua a ripetere le stesse cose che gli aveva detto Craxi, quindici anni dopo non ha ancora avuto un'idea originale.
Berlusconi invece era ancora disorientato, in quel momento, tant'è che dice: “mi ricordo che mi diceva: 'sono esausto, mi avete fatto venire il mal di testa. Confalonieri e Letta mi dicono che è una pazzia entrare in politica e mi distruggeranno, che faranno di tutto, andranno a frugare tutte le carte e diranno che sono un mafioso”.
Questo diceva Berlusconi nella primavera del 1993. Domanda: ma come può venire in mente a un imprenditore della Brianza di pensare che se entra in politica gli diranno che è un mafioso? E' mai venuto in mente a qualche imprenditore della Brianza che qualcuno potrà insinuare che è un mafioso? Ma uno potrà insinuare che è uno svizzero, piuttosto, ma che è un mafioso no! Cosa c'entra? Strano che lui avesse questa ossessione, no?
“Andranno a frugare le carte e diranno che sono un mafioso” già, perché evidentemente in certe carte si potrebbe anche trarre quella conclusione lì.
“Che cosa devo fare? A volte mi capita perfino di mettermi a piangere sotto la doccia”. Queste erano le condizioni psicologiche, umane del personaggio, disperato perché sapeva che Mani Pulite sarebbe arrivata a lui ben presto, e non solo mani pulite visto che temeva addirittura di finire dentro per mafia.
I giudici di Palermo, nella sentenza Dell'Utri, nove anni di reclusione e interdizione dai pubblici uffici in primo grado, scrivono: i rapporti tra Dell'Utri e Cosa Nostra “sopravvivono alle stragi del 1992 e 1993, quando i tradizionali referenti, non più affidabili, venivano raggiunti dalla vendetta di Cosa Nostra – i vecchi politici: Lima, Salvo... - e ciononostante il mutare della coscienza sociale di fronte al fenomeno mafioso nel suo complesso”.
Cioè Dell'Utri nonostante la gente cominci veramente ad appassionarsi all'antimafia dopo la morte di Falcone e Borsellino, rimane sempre lo stesso.
Esistono “prove certe della compromissione mafiosa dell'imputato Dell'Utri anche relativamente alla sua stagione politica – quella di cui abbiamo parlato -. Forza Italia nasce nel 1993 da un'idea di Dell'Utri il quale non ha potuto negare che ancora nel novembre del 1993 incontrava Mangano a Milano mentre era in corso l'organizzazione del partito Forza Italia e Cosa Nostra preparava il cambio di rotta verso la nascente forza politica”.
Dell'Utri incontrava Mangano nel 1993 e poi anche nel 1994 “promettendo alla mafia precisi vantaggi politici e la mafia si era vieppiù orientata a votare Forza Italia”.
Tutto questo è scritto in una sentenza di primo grado, che naturalmente aspetta conferme o smentite in appello e in Cassazione.
Però è strano che non si sia trovato nessuno che la citasse in questi giorni tra un retroscena e l'altro.
Io penso che sia fatta giustizia, spero che prima o poi, invece di usarlo soltanto per raccattare qualche voto sporco in campagna elettorale, tributino finalmente nel prossimo congresso i giusti onori anche al padre fondatore, anzi al padrino co-fondatore, Vittorio Mangano.
Passate parola."
Postato da Beppe Grillo il 30.03.09 13:28 | Informazione
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Heidi è la proprietaria di un bar. Per incrementare le vendite, decide di offrire ai clienti per la maggior parte ubriaconi perdigiorno la possibilità di bere pagando in seguito. Tiene i conti su un taccuino, concedendo in pratica agli avventori un mutuo subprime.
Quando la voce si sparge, i clienti affollano il bar di Heidi. Le vendite esplodono. Approfittando della libertà dei clienti di pagare con comodo, Heidi aumenta il prezzo per vino e birra, le bevande più richieste. I suoi profitti crescono.
Un giovane e dinamico consulente della banca locale si accorge che i debiti degli avventori sono una garanzia per il futuro, e così aumenta il credito di Heidi presso la banca. Non ha ragioni per preoccuparsi, dato che vede i debiti degli alcolisti come garanzia collaterale.
Nella direzione generale della banca, esperti di finanza trasformano gli asset del cliente in Bevibonds, Alcoolbonds e Vomitbonds. I bonds sono poi piazzati sul mercato globale. Nessuno capisce cosa significhino i nomi, o come i bonds siano garantiti. In ogni caso, il prezzo continua a a salire e si vendono alla grande.
Un bel giorno, malgrado il prezzo sia ancora in salita, un manager del rischio alla banca (che viene poi licenziato perché pessimista) decide che è ora di richiedere il pagamento dei debiti contratti dai beoni al bar di Heidi.
Ma loro non possono.
Heidi non riesce a ripagare il suo debito bancario e fa bancarotta. I Bevibonds e gli Alcoolbonds crollano del 95%. I Vomitbonds hanno una migliore performance, e si stabilizzano dopo una perdita dell'80%.
I fornitori di Heidi, che le avevano garantito pagamenti posticipati, e avevano investito nei bonds, si trovano davanti ad un disastro. Il fornitore di vino fallisce, e quello della birra viene acquistato da un concorrente.
La banca, invece, viene salvata dal governo dopo frenetiche consultazioni dei leader dei vari partiti, e i fondi necessari per l'operazione di salvataggio reperiti grazie ad una nuova tassa pagata dagli astemi
GIANFRANCO FINI!
VUOI COMBATTERE LE MAFIE?
RIDAI LE INDAGINI DI DE MAGISTRIS AD APICELLA!
CHIEDI A MANCINO PERCHE' HA MENTITO SU PAOLO BORSELLINO!
DICCI CHI SONO GLI ASSASSINI DI CASTELLO UTVEGGIO.
OPPURE FATTENE AFFANCULO INVECE DI FARE CHIACCHIERE.
IL FATTO CHE FINI E IL NANO
SIANO I PADRI DELLA PATRIA
DIMOSTRA CHE I PEGGIORI STUPRI
AVVENGONO AD OPERA DI PARENTI.
Ciao blog.
Fate i bravi.
Piccole resistenze crescono
di Benny Calasanzio
Ho deciso di fermarmi un giorno a riflettere prima di scrivere su quello che abbiamo fatto sabato. Di ponderare, di chiarire. Ma l'entusiasmo e la grandissima soddisfazione non si placano, anzi. Ora dopo ora mi rendo conto che quello che abbiamo fatto in difesa di Gioacchino Genchi è stato qualcosa di grande, enorme, bellissimo. Sabato 28 marzo siamo riusciti a "presidiare" l'Italia. Siamo riusciti ad essere presenti in 25 grandi e piccole città italiane e a far risuonare il nome di Gioacchino Genchi di fronte a quel luogo, la questura, che fino a poco tempo fa era anche la sua "casa". Ora non più, perchè con un decreto di Antonio Manganelli è stato sospeso. Ma noi non abbiamo attaccato il capo della polizia, anzi. Abbiamo manifestato solidarietà anche a lui, alla polizia, coscienti che se non avesse firmato sarebbe stato lui a saltare, e forse lo farà, statene certi. "Noi rispettiamo A. Manganelli ma stiamo con Gioacchino Genchi" faceva un cartello. Abbiamo manifestato con una media di 15 persone per ogni gruppo, con i nostri striscioni, con i nostri tricolore. In alcune città erano una cinquantina. Abbiamo fatto tutto questo con soli tre giorni di preavviso, e solo usando Facebook, senza alcun appoggio o ripresa da parte dei media. Abbiamo fatto tutto questo puntando solo ed esclusivamente sulla nostra forza.
Ora provate a pensare cosa avremmo potuto fare con un mese di tempo; e ora provate a pensare a quello che faremo. E' stato un test, superato a pieni voti. E "loro" sono avvertiti. "Loro" non troveranno più gente anestetizzata e incapace di reagire. Ogni qualvolta ce ne sarà bisogno noi ci riorganizzeremo, e torneremo a prenderci i nostri spazi, con i nostri corpi. Abbiamo armi scadenti, non abbiamo uniformi, abbiamo, appunto, solo i nostri corpi. Siamo i nuovi partigiani, e la nostra lotta è una nuova resistenza.
continua ↓
OK OK TRAVA' L'AMO CAPITO!! CE L'HAI GIA' DETTO E RIDETTO MILLE VORTE STE COSE.....E SIAMO TUTTI D'ACCORDO CO TE SUR FATTO CHE, ER BERLUSCA, E' UN BIRBACCIONE CHE HA SA' LUNGA E ORTRETUTTO NUN LA SA' MANCO CANTA'....MA A DOMANDA E' SEMPRE A STESSA: MA CHE CAZZO DEVONO DA FA' GLI ITALIANI?! CE O VOLETE DI' NA BONA VORTA CHE CAZZO AMO DA FA'?!! (OLTRE AR FATTO DE COMPRA' E £IBRRI VOSTRI)
L?HAMO PROVATE TUTTE; GLI ITALIANI HANNO VOTATO QUESTO; HANNO PROVATO A VOTA' PURE QUELL'ARTRO "E' SO FINITI NA MERDA PEGIO E PRIMA.......MA CHE CAZZO DOBBIAMO DA FA PER CAMBIA' STA' SITUAZIONE TERIBBILE?! PERCHE' SO' TUTTI BONI A DI' QUELLO E' NO STRONZO, QUEL'ALTRO E' UN BIRBACCIONE PEZZO DE MERDA SGRASSATORE E FIO DE NA MIGNOTTA...ECC ECC MA A SOLUZIONE "ME SEMBRA DE CAPI' CHE A FINE.... QUA' NUN CE LHA NISUNO... NUN SARA' CHE, NIENTE NIENTE, QUESTO FORSE E' PROPRIO ER PAESE CHE CE MERITAMO? MA NUN SARA' CHE, FORSE FORSE, NUN CE SEMO ACCORTI CHE NOARTRI ITALIANI CE STAMO ANCAZZA' CO O SPECCHIO?!! E CHI HO SA'....A VERITA' E' CONTADITTORIA "COME DICEVA MAO....DE NA COSA PERO' SO SICURO: CHE NA VORTA CHE SO ARRIVATI LI IN ARTO....E $ORDI DER POPOLOLINO JE S'ATTACANO A E MANI.....
E SCUSATE SE HO FATTO QUALCHE ERORE D'ORTOGRAFIA, MA IO SO BIFORCO. E SO PARLA' SOLO ER ROMANESCO...PERCHE' QUANNERO REGAZINO IO C'AVEVO DA ZAPPA' A TERA ...MICA POTEVO ANNA' A STUDIA'!!
SINCERAMENTE NON CI STO CAPENDO PIU' NIENTE, SE NON FOSSE PER QUESTI DUE FIGLI PICCOLI CHE HO DA CRESCERE MI SAREI SACRIFICATO DA KAMIKAZE DAVANTI AL PARLAMENTO E AVREI FATTO UNA STRAGE. SONO DISTRUTTO, MIA MOGLIE LAVORA COME PRECARIA A SCUOLA A 1300 KM DA CASA E NON SO NEMMENO SE IL PROSSIMO ANNO LAVORERA' PIU' DOPO 13 ANNI. MI VERGOGNO DI ESSERE RAPPRESENTATO DA GENTE CHE HA ALLE SPALLE UA VITA DI RUBARE E CAMPARE DI POLITICA E ADESSO CI CHIEDE SACRIFICI PER SALVARE IL SALVABILE. IO LI VOGLIO MORTI, TUTTI SENZA NESSUNO ESCLUSO, E SONO CONVINTO CHE ANCHE COLUI IL QUALE FA PARTE DELLO STATO CHE SIA LA DIGOS E QUANTO ALTRO CHE CONTROLLA QUESTO SITO LA PENSA COME ME, MA NON LO DICE.
Pino Maniaci di Telejato rinviato a giudizio dalla PM Paoletta Caltabellotta per il suo rifiuto di aderire all'ordine dei giornalisti. Scriviamo una mail alla cortese attenzione della cara PM
procura.palermo@giustizia.it
Ed esprimiamo solidarietà ad un eroe dell'informazione libera.
......E torna in mente quel che scrisse Montanelli, sulla Voce, il 26
novembre '94: "Dobbiamo prepararci a presentare le nostre scuse a
Emilio Fede. L'abbiamo sempre dipinto come un leccapiedi, anzi come
l'archetipo di questa giullaresca fauna, con l'aggravante del gaudio.
Spesso i leccapiedi, dopo aver leccato, e quando il padrone non li
vede, fanno la faccia schifata e diventano malmostosi. Fede, no.
Assolta la bisogna, ne sorride e se ne estasia, da oco giulivo. Ma
temo che di qui a un po' dovremo ricrederci sul suo conto, rimpiangere
i suoi interventi e additarli a modello di obiettività e di
moderazione. Oggi, per instaurare un regime, non c'è più bisogno di
una marcia su Roma né di un incendio del Reichstag, né di un golpe sul
palazzo d'Inverno. Bastano i cosiddetti mezzi di comunicazione di
massa: e fra di essi, sovrana e irresistibile, la televisione. (...)
Il risultato è scontato: il sudario di conformismo e di menzogne che,
senza bisogno di ricorso a leggi speciali, calerà su questo Paese
riducendolo sempre più a una telenovela di borgatari e avviandolo a un
risveglio in cui siamo ben contenti di sapere che non faremo in tempo
a trovarci coinvolti".
La storia è fatta da persone .
Tutti i movimenti hanno avuto i loro leader carismatici , gli esempi , il fulcro , il simbolo
Ricordiamo la storia politica di ogni paese per persone , da Togliatti , a De Gasperi , a Berlinguer ecc , ecc Ricordiamo la scienza , la religione e tutte le attività umane per persone che hanno dato vita a cose importanti . Martin Luther King , Papa Giovanni , Kennedy e mille altri personaggi.
L'illusione che la storia la faccia il popolo lasciamola ai nostalgici ; sono sempre uomini simbolo che catalizzano movimenti enormi.
Obama è un LEADER al quale il mondo guarda con speranza , perchè dalla rete , dalle persone attinge la sua legittimità .
Le persone hanno bisogno di rappresentare se stessi insieme in qualcosa di grande che a volte mitizzano , ma stà nella natura umana .
Mosè è forse la figura piu' universale che sia mai esistita.
I leader nascono dalla gente o nascono dal marketing politico e dal potere . Berlusconi è un leader di carta .
Verrà spazzato via solo da un LEADER VERO.
Facciamo molta confusione fra i concetti di leader , capo popolo , potere e accentramento dello stesso .
Facciamo confusione quando assimiliamo queste figure alla mancanza di consapevolezza del singolo che deve eleggere qualcuno al suo posto , come se fosse una rinucia , una sconfitta.
La speranza .....la nostra speranza è Beppe Grillo , senza il quale il tutto si frantuma in tanti rivoli bellissimi dove ogni rivolo dice : "io non sono di Beppe Grillo , ma grazie a lui ho maturato delle scelte , mi ha aperto una strada che io percorro in autonomia".
e la gente non capisce.
Che Mosè dalle tavole di Firenze scenda dal blog .....e si getti nella mischia.. e noi isole fantastiche e propositive cerhiamo di esprimere unità e forza senza la puzza sotto il naso.
Non c'e' bisogno di grandi gesti , c'e' bisogno di creare un vero movimento.
Oppure continuamo ad assistere agli show di Berlusconi.
le fragole sono talmente mature che ......
Tinazzi
Il nuovo Padre della Patria, quella nata nel '92, è la Cupola di Cosa Nostra.
Anche con effetto retroattivo.
-Tramite Mangano e la Banca Rasini ha finanziato lo Psiconano per costruire Milano 2 ed affermarsi come costruttore ed imprenditore dei Media.
-Ha contribuito alla nascita ed alla affermazione di Forza Italia nel 93-94, con la sua struttura, con gli uomini e poi con i voti.
-Ha tolto di mezzo chi poteva ostacolare questo progetto: Falcone prima e Borsellino poi, quest'ultimo che stava risalendo ai rapporti MAFIOSI dello Psiconano.
-Continua tutt'ora a votare i vari partiti dello Psiconano: ricordate i 61 seggi su 61 nelle Politiche del 2001 in Sicilia, o il 65% dei voti appena un anno fa sempre in Sicilia.
Lo Psiconano è semplicemente una marionetta in tutto questo. E' una pedina attorniata e sorvegliata dai vari personaggi che si sono avvicendati al suo fianco, ma che in realtà lo sorvegliano: Mangano, Dell'Utri, Schifani, Miccichè...
Chi fa il bello e cattivo tempo in Italia da 15 anni a questa parte?
Ufficialmente lo Psiconano, ufficiosamente COSA NOSTRA!!!
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SOVRANITA' VAFFANCULO VA
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CACCIATORI di Voti.......
Offresi cecchino!!!
Naturalmente gratuito!!!!
-chi sfrutta i cretini...è un un dritto
-chi si arricchisce imbrogliando/affascinando le folle è un "fine" conoscitore delle debolezze umane
-chi sottomette al proprio volere schiere di professionisti...ha una mente diabolicamente fertile ed una spiccata personalità
-chi ha la propensione al successo...ha studiato bene l'arte di ridurre in sudditanza gli avversari...
per una volta facciamo finta di essere sinceri...
almeno una volta.....
comunque e sempre in questo blog l'imputato è berlusconi....ipocritamente fa comodo ....
perchè non ci calaliamo nella realtà ?....
il vero pericolo non è il dritto di turno....ma il rincoglionimento esponenziale...irreversibile...inarrestabile ..dell'italiano medio.....
berlusconi ha solo saputo interpretare per tempo tutto ciò !
scomodo affermare che l'italiano medio è coglione....meglio parlare male di berlusconi e guadagnarci su....
..se avessimo avuto tutti un pò di dignità....berlusconi adesso starebbe ancora sulle navi da crociera a fare intrattenimento...
....tanto si semina..tanto si raccoglie....
il resto sono puttanate !!!!
..un caffè...un sigaro (garibaldi)....torno subito
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SOVRANITA' VAFFANCULO VA
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PER TUTTI E PER NESSUNO
Il 4 Aprile prossimo ci sarà lo sciopero generale, indetto dalla CGIL contro lo scellerato accordo tra gli altri sindacati ed il governo Berlusconi, sulla riforma della contrattazione e contro la politica suicida del governo, nei confronti della crisi economica e finanziaria che sta attraversando il Paese.
I cittadini aderiranno in massa perché sono disperati e sanno di non avere futuro.
Io dico loro: TROPPO TARDI!
Dovevano scendere in piazza non con, ma contro il sindacato, quando Bertinotti fu eletto Presidente della Camera dei Deputati della Repubblica Italiana!
Dovevano protestare quando Luciano Lama fu eletto deputato!
O quando Cofferati fu eletto Sindaco.
Dovevano strappare le tessere quando Franco Marini fu eletto senatore alle elezioni politiche del 2006.
Non mi fanno pena questi lavoratori italiani!
Come hanno potuto pensare che combattessero al loro fianco uomini intenti a far carriera politica?
Illusi! Ciechi!
Non mi fanno compassione perché sono colpevoli di aver sostenuto la triplice sindacale, che è collusa al potere, mentre avevano l'alternativa dei Comitati di Base (COBAS)
Max Stirner
Sì lo so, corrono spesso brividi lungo la schiena nel vedere come un insulso palazzinaro senza neanche un quarto dell'intelligenza di Bottino Craxi sia riuscito non solo a superarlo in potere, ma addirittura a puntare all'imitazione di Mussolini.
Ultimamente ho visto il boia di Arcore salutare dal predellino in modo strano.
Alza il braccio teso, nel saluto fascista, per un attimo, poi flette il polso per non rimanere in quella posizione per troppo tempo, sarebbe FORSE scandaloso.
E nulla fa più rabbia del sentire quel brivido, del pensare di dover avere forse paura di una merda di tale irrilevanza umana, intellettuale e morale.
Ma io non temo lui.
Temo quelle merdacce dei miei connazionali, con la flebo attaccata allo schermo al plasma che hanno comprato a rate -nonostante la crisi- da finanziarie in odore di mafia. e tutto per poter contare meglio i brufoli in faccia ai tronisti.
Ma niente paura.
L'italiano il tradimento ce l'ha nel DNA.
A nano morto, dichiarerà di non averlo mai visto nè conosciuto.
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"E' normale che esista la paura, in ogni uomo, l'importante è che sia accompagnata dal coraggio.
Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti."
"devo fare in fretta.
Adesso tocca a me"
Paolo Borsellino
Fini agli studenti di Bagheria: "in Parlamento non ci sono mafiosi".
Meloni al congresso del PDL: "siano tutti figli di Paolo Borsellino"!!!!
DA FARTI BLOCCARE IL RESPIRO.
Alla moglie Agnese, Paolo Borsellino aveva detto: “Forse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri”?
Chi ha preso l'agenda rossa di Borsellino?
Chi ha premuto il pulsante della strage? Da quale palazzo osservavano Borsellino? Cos'ha detto il Ministro dell'Interno a Borsellino da farlo uscir sconvolto al punto che accese due sigarette contemporaneamente? Chi sono quelli che prendono la borsa di Borsellino dalla sua macchina dopo la strage? Dove la portano? Chi apre la borsa? Dov'è finita l'agenda ?
Falcone ucciso. Borsellino: ucciso. Caselli: delegittimato dalla legge approvata per non farlo diventare procuratore nazionale antimafia. E poi De Magistris, Apicella, Nuzzi, Genchi.
LA MAFIA NON FA SOLO BOOM. LA MAFIA SI SIEDE ANCHE IN GIACCA E CRAVATTA AD APPLAUDIRE E OSANNARE IL CAPO DEI CAPI.
Roma, 29 marzo 2009
Identificati dai carabinieri i volontari che dovevano distribuire i volantini contro il signoraggio della Banca d’Italia.
La manifestazione organizzata dal mensile L’Altra Voce e dallo SNARP a cui si sono aggregati il Movimento dei Pensionati Cattolici e l’Associazione ADIUBAN è stata spenta sul nascere, poiché questa mattina, i primi volontari presentatisi per la distribuzione dei volantini contro il signoraggio bancario sono stati tutti preventivamente «identificati» dai carabinieri della Stazione Quirinale.
E’ accaduto di fronte alla sede di via Nazionale, dopo la notifica a Domenico Longo direttore del mensile “L’Altra Voce” del provvedimento della Questura di Roma con il quale veniva reso edotto: “per motivi di Ordine e Sicurezza Pubblica, che l’iniziativa di volantinaggio potrà essere consentita solo in Piazza della Repubblica da dove, una ristretta delegazione di manifestanti, (massimo quattro) potrà recarsi in via Nazionale attestandosi sul marciapiede opposto alla sede della Banca d’Italia”.
http://tinyurl.com/dbl5ue
CI SONO 606 ISCRITTI IN QUATTRO GIORNI!!!!
Vuoi aderire perché Banca d'Italia diventi di proprietà del popolo?
http://www.facebook.com/group.php?sid=2340436be371afc5015c7e41be19c797&gid=63712605825
La seguente proposta é un invito alla riflessione per evidenziare il fatto che attualmente la Banca d'Italia é di proprietà delle banche stesse:
infatti la Banca d'Italia é di proprietà al
45% circa di INTESA SANPAOLO;
30% circa di UNICREDIT CAPITALIA;
15% circa di ALTRE BANCHE E ASSICURAZIONI;
5% circa INAIL;
5% circa INPS.
Nel sito della Banca d'Italia c'é scritto che essa é un "istituto di diritto pubblico"!!!!
LA REALTA' E', INVECE, CHE IL CONTROLLATO E' IL CONTROLLORE E IL CONTROLLORE E' IL CONTROLLATO.
Aderisci all'iniziativa dimodoché la Banca d'Italia diventi di proprietà del popolo italiano:
IN QUESTA MANIERA LE BANCHE VERREBBERO CONTROLLATE DA UN ORGANO ESTERNO COMPOSTO DIRETTAMENTE DAI CITTADINI.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.
http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ ...... é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!
http://www.facebook.com/group.php?sid=2340436be371afc5015c7e41be19c797&gid=63712605825
Ogni tanto ritorno.
Scrivo per il mio piacere, non per il piacere di chi mi legge. Se non v'aggrada ciò che scrivo, nessun problema, avete a disposizione centinaia di commenti migliori, leggete quelli.
Il congresso del PDL si è concluso con l'acclamazione del leader.
L'incontro delle liste civiche di Firenze si è concluso con l'acclamazione del leader.
Al congresso del PDL non si è votato nulla, non era necessario votare, una mente è più che sufficiente.
All'incontro delle liste civiche non si è votato nulla, la carta di Firenze era già preconfezionata da tempo.
Cosa significa?
Nulla naturalmente.
L'italiano cerca sempre qualcuno a cui obbedire. I berlusconiani a Berlusconi i grillini a Grillo.
Grillo, lo scrissi mesi fa, era un aereo lanciato sulla pista di decollo. La disaffezione verso il blog dimostra che il decollo non è avvenuto e la pista sta finendo.
Peccato, ci crediate o meno, ci avevo sperato in quel decollo.
Non datevi la pena di inveire, torno nell'oblio dal quale sono venuto, lasciandovi la frase di Ghandi:
"Il fine sta nei mezzi come l'albero nel seme"
Per chi la può capire, naturalmente.
CARO BRUNETTA...
La mia famiglia sta ospitando due insegnanti bavaresi di scuola superiore tedesca ,nel corso di uno scambio fra classi italiane e tedesche.
Lo stipendio e' di 2700 euro mensili,e gli orari scolastici corrispondono circa a quelli italiani.
Le ultime gite scolastiche di istruzione dei tedeschi(per Inglese) sono state (con prezzi agevolati convenzionati e trattasi di normale scuola pubblica)) : California,New York,Kenia,Sudafrica.....
Nessuno li ha mai tacciati di FANNULISMO.
VERGOGNATI SIGNOR MINISTRO.
E CHE DIRE DEL CAZZARO CHE MEDIAVA TRA SARKOZY E PUTIN PER EVITARE LA GUERRA IN CECENIA ???
E CHE DIRE DEL CAZZARO CHE DICE CHE L'EUROPA VUOLE COPIARE IL SUO PIANO CASA ???
SOLTANTO UN COGLIONE, SOLTANTO UN HANDICAPPATO MENTALE POTREBBE CASCARCI !!!!
GUARDATE LA BBC, MENTECATTI PIENI DI TELEFONINI E MERDA CINESE !!!!
INFORMATEVI, GUARDATE LE FIGURE DI MERDA CHE FATE NEL MONDO !!!!!
fini è un venduto, ovviamente pubblicamente si propone fingendo un atteggiamento austero e ligio e in controtendenza su taluni temi discutibili, atteggiamento questo tuttavia contraddetto dalla condiscendente accettazione del connubio mafia/politica,...
...però deve migliorare in recitazione.
Semmai pensasse ad una redenzione verso il tradimento che ha dimostrato nei riguardi di quell'elettorato che lo considerava portatore degli stessi principi esternati da Indro Montanelli dovrà ricredersi, perchè non ne sarebbe mai meritevole.
"fini ti sei svenduto agli agi e ai vizi del potere".
Lui sostiene che berlusonE abbia l'appoggio del popolo, ma ciò non lo giustifica affatto, perchè è compito del buon politico la tutela del popolo stesso dalla mistificazione e dal plagio di chi intende farne, attraverso l'abuso di quel potere che la comunità gli rende al contrario per una diligente attività istituzionale. un oggetto di raggiro e sfruttamento personale.
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ELEZIONI AMMINISTRATIVE nel COMUNE di PALESTRINA (ROMA)
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Nel Comune a Palestrina (Provincia di Roma), ove risiedo, ci saranno le Elezioni Amministrative il prossimo giugno.
I vecchi gruppi partitici si stanno organizzando, come fanno da 40 anni, cambiando nomi e tendenze politiche a seconda di come si volge l’elettorato.
Il fine ultimo è quello di vincere le elezioni e gestire appalti e assessorati.
Vorremmo cambiare le cose.
Soprattutto vorremmo scardinare la vecchia gestione politica e amministrativa del Comune.
Stiamo cercando persone residenti nel comune per creare una LISTA CIVICA SANA e APARTITICA, fondata sui valori che vengono discussi in questo blog e soprattutto sui punti imprescindibili della CARTA DI FIRENZE.
Abbiamo pensato inizialmente di creare una lista civica soprattutto di tutte donne, ma mancano candidate. Se c’è qualcuno che vuole e può darci una mano, non chiediamo altro!
Siamo disposte ad appoggiarci anche a liste già formate e a dare il nostro supporto.
SPERO CI SIANO RESIDENTI A PALESTRINA CHE FREQUENTANO QUESTO BLOG E LA PENSANO COME NOI !
GRAZIE a BEPPE GRILLO e a TUTTI COLORO CHE VORRANNO SUPPORTARCI IN QUESTA INIZIATIVA
(anche solo votando questo commento per renderlo più visibile a tutti).
Gioia - Palestrina (Roma)
e-mail: gioiablues@libero.it
su Face book (Gruppo): PENDOLARI ROMA CASSINO CASERTA
indovinate chi è il babbo degli italiani?
si!! proprio lui ! il nostro nano
ci ha insegnato, tante cose!!! esempio :
come si fà ha rubare .
martino lutero...mi hai dato il "la"...
2.700 euro in germania ?...i nostri insegnanti ne percepiscono 1.980 con 38 anni di anzianità...
gite scolastiche in kenia ?
da noi con le gite scolastiche si muore....
agenzie viaggi pidocchiose che non possono permettersi il co-pilota...e l'unico autista guida per 12 ore ..poi tira tardi ed al mattino di nuovo 12 ore....ed i ragazzi precipitano nei burroni della costa amalfitana...ottimo scenario per crepare....e per far fare soldi agli organizzatori....
da noi gli insegnanti sono motivati e gratificati ..per 1.020 euro mensili devono insegnare la loro disciplina ma erudire su :
-educazione stradale
-educazione sessuale
-prevenzione droga
-bullismo
-etc.....
brunetta...mi piace...(al forno con carota in culo)....perchè ....l'insegnante che a febbraio ha avuto l'influenza con febbre a 39....è stato premiato per assenza.....con uno storno di 78 euro in busta paga.....
europa ...quando fa comodo....altrimenti siamo flaccidi peninsulari....
.....attenti alle gite scolastiche che propinano i nostri pidocchiosi....si perdono i figli..e nessuno ne risponde......(siamo italianamente italiani )
da: http://it.peacereporter.net
Il direttore di Telejato, Pino Maniaci, è oggetto di continue minacce, intimidazioni e pressioni
Il giornalista Pino Maniaci, direttore dell'emittente televisiva Telejato di Partinico (Palermo), è stato rinviato a giudizio per esercizio abusivo della professione di giornalista.
Maniaci era stato minacciato dalla mafia per il suo telegiornale di denuncia contro Cosa Nostra. Telejato è la televisione più minacciata, denunciata e criticata dai boss della zona.
Maniaci è stato accusato di svolgere la professione giornalistica senza essere iscritto all'Ordine dei Giornalisti. Lui si difende dicendo che non ha mai preso il tesserino di giornalista pubblicista "per mancanza di tempo" e che "tutto nasce da una denuncia anonima fatta in realtà da un collega invidioso": "Non è la prima volta - ha detto Maniaci - che mi trovo sotto processo per esercizio abusivo della professione. A luglio sono stato assolto dalla stessa accusa. Chiarirò tutto anche questa volta", ha spiegato Maniaci.
"In occasione dell'ultima intimidazione, il presidente nazionale dell'Unione nazionale cronisti italiani (Unci) mi ha dato la tessera onoraria dell'associazione. Questo vorrà pur dire qualcosa!", ha concluso Maniaci.
Solidarieta' a Pino Maniaci!!!
Ci mancava Fini e adesso è arrivato pure lui.
Finalmente ha detto che la mafia va combattuta, ma poi ...
Si siederà insieme a Berlusconi e Dell' Utri intorno ad un tavolo per decidere la strategia d'attacco ?
A Finiii, ma vattene un po affanculo, tu faccetta nera e l'Abissinia.
" Mafietta " nera, sarai Romana
La tua bandiera sarà sol quella italiana!
Noi marceremo insieme a te
E sfileremo avanti al Duce e avanti al Re!
Ma va affanculo, va.
Frattini ha pagato le tasse al Belgio
poteva pagarle in Italia
ma ha scelto il Belgio,
il Ministro Frattini
.
...
I grandi teorici del comunismo non sanno afre altro che cancellare messaggi.
LA CENSURA L'AVETE NEL SANGUE!
Grazziano Giovannetti (continualacensura), Montecatini Terme
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E' vero! Una volta, qui, scrivevano pure Biagi e Luttazzi.
Pace e Bene
25 anni fa veniva uccisa a Nardò(LE) la prima vittima della mafia nel Salento: RENATA FONTE una ragazza di 33 anni, professoressa, e assessore all'ambiente e alla cultura del comune di Nardò (che comprende la zona della marina di Porto Cesareo e il parco naturale di porto selvaggio).Pagò con la vita la sua opposizione alla cementificazione selvaggia della costa salentina. A tutt'oggi non si conoscono i mandanti di questo omicidio...
All'epoca dei fatti ero bambino e di tutta la storia ho solo un vago ricordo, epperò mi vengono i brividi a pensare che adesso ho circa la stessa sua età, cioè di quando è stata uccisa.
Da semplice e giovane cittadino volevo solo ricordarla...
SCUSATE MA SONO DAVVERO INCAZZATO,
ANCHE BLOGGER INTELIGGENTI STANNO SPENDENDO FIUMI DI PAROLE PER COMMENTARE IL FESTIVAL DEL PDL.
MA CHISSENEFREGA NOI CON QUELLA GENTAGLIA NON C'ENTRIAMO NULLA.SEMBRIAMO LE COMMARI DEL BORGO...
LA POLITICA E' ALTRA COSA CHE LA KERMESSE BERLUSCONIANA,SE NE PARLIAMO FACCIAMO UN "VERISSIMO" CRITICO MA SEMRE TALE RIMANE,GOSSIP.
MA NON CAPITE CHE PARLARE DEL CONGERSSO PDL,DI FINI ECC ECC SI FA' IL LORO GIOCO E SI PERDE TEMPO.LEVANDO QUALCHE IMBECILLE CHE SI TROVA QUI' PER SBAGLIO IN QUESTO BLOG LA PENSIAMO IN MANIERA UGUALE NEI CONFRONTI DEL NANO E DELLE SUA GANG.
E ALLORA PERCHE' PERDERE TEMPO A PARLARNE.PIUTTOSTO STUDIAMO METODI PER PORTARE QUESTO DISSENSO FUORI DA QUI',PER USARE QUESTO SPAZIO PER FARE AGGREGAZIONE,NON NECESSARIAMENTE DOBBIAMO ASPETTARE SEMPRE BEPPE..
PER PROPORRE INIZIATIVE.UN ESEMPIO;UN BLOGGER CI INFORMA CHE L'ASSESSORE DI ROCCACANNUCIA HA FATTO UAN CAZZATA ,VERIFICATA LA NOTIZIA,VIA A TEMPESTARE DI MAIL TELEFONATE FAX L'ASSESSORE E IL COMUNE IN QUESTIONE,POI PASSARE AL PARROCO AI MEDIA DELLA ZONA ECC...
ANCHE CON UN PC ED UN TELEFONINO SI POTREBBE ORGANIZZARE IL DISSENSO , IL DISTURBO,POI ANCHE LA PIAZZA CHE SAREBBE LA CILIEGINA SULLA TORTA.
MA SAPPIAMO BENISSIMO CHE NON SONO POI MOLTISSIMI QUELLI DISPOSTI A SCENDERE IN PIAZZA.
VI PONGO UNA DOMANDA E' MEGLIO FARSI SENTIRE COSI' ,DIMOSTRARE CHE SIAMO VIVI CHE ESISTIAMO OPPURE USARE IL BLOG SOLO COME UN MURO DEL PIANTO?
MANIFESTAZIONE DELLA POLIZIA DAVANTI AL MIN DELL'INTERNO, ANDIAMO A MANGANELLARLI???? lallodisanmarciano
Dal'68 la sinistra con la sua oppressione culturale ha portato allo smantellamento della famiglia e alla mortificazione delle Forze Armate. La discesa in campo di Silvio Berlusconi ha rotto il giogo della cultura cattocomunista, marxista e gramsciana. Mara Carfagna, 28 marzo
fonte : www.unità.it
MA SENTI UN PO QUESTA, FINO A IERI MOSTRAVA TETTE E CULO A TUTTA ITALIA E OGGI PARLA DI FAMIGLIA!! VERGOGNA!!!
Certo,
in Forza Italia inizialmente
facevano firmare una dichiarazione dove si
asseriva di non essere stati Condannati o
Inquisiti !
Avendo tra i Padri Fondatori Craxi il motivo
è semplice :
DEPENNARLI ,escluderli,evitare che venissero eletti !
Preferendo alla granlunga CONDANNATI ed INQUISITI
come Disonorevoli ,Senatori e Ministri
Amen
Manco a farlo a posta travaglio parla della mafia.
Anche qui dentro c'è gente che difendendo il nano difende la mafia. E' inutile fare tanti giri di parole, chi sostiene il nano sostiene la mafia, il vaticano, banche e p2. So già che qualche furbacchina parlerà di Prodi e Veltroni e cialtroni vari. Scrivere su questo blog vuol dire proprio essere contro anche quei cialtroni li anche se almeno la mafia un po' la combattevano, almeno in qualche suo componente. Tal Vizzini del PDl che credo sia invece una discreta persona viene emarginato e contrastato da parti del suo stesso partito.
PDL=MAFIA
Un caldo benvenuto al nuovo sodalizio del blog:
LA CULONA FIORAIA E IL VENDITORE DI MUTANDE DI CECINA
la coppia del secolo
- mentre si vede Gianfranco Fini che cita Paolo Borsellino al congresso che sta incoronando il responsabile di tutto questo, cioè Berlusconi.
Verrebbe da dire “pulisciti la bocca”.-
=======================
E' una tattica.
Visto che le voci circolano, e sempre più frequentemente, per evitare che chi non sa possa andare a documentarsi e, quindi, sapere, utilizzano nomi come quello di Borsellino e Falcone per fugare i dubbi.
La gente sentendoli nominare pensa: "Possibile che chi cita i nomi di Falcone e Borsellino possa essere invischiato in affari di mafia?"
E' l'"ultima ratio", un voler tenere a freno e delegittimare anche l'informazione del passaparola.
Caro Travaglio ,
non è in tema ma la presa per il culo è intergalattica ed europea come sempre .
La comunità europea ha stanziato dei fondi corposi alle imprese , per investimenti in settori strategici . Se ne occupa una commissione.
Si mettono a disposizione finanziamenti agevolati.
Molte aziende italiane hanno aderito , di nome e non .
Bene, chiesti fondi vengono eogati dopo istruttoria sul PROGETTO , fattibilità in linea con i requisiti ed AUDIT INTERNO + sopraluogo....
il tutto condito da POSSENTE RICHIESTA DI FIDEUSSIONE BANCARIA che la banca europea ( banchiere ) appoggia a quella italiana ( banchiere ) e le aziende vedono sfumare il lavoro fatto perchè dovrebbero mettere a garanzia soldi e patrimoni ......a copertura integrale....
cazzu , cazzu.....
Esiste un prefetto europeo , o la presa per il culo è solo italiana ?
Ora esistono solo due tipi di giustizie in Italia , quella dei banchieri e quella del sistema politico- mafioso .
Il resto è show , presa per i fondelli.
..........
il banchiere dovrebbe muovere il suo culo immondo venire in italia e fare il suo mestiere , ma in tempi di crisi bisogna stare protetti e non esporsi , già i poverini devono coprire la loro merda derivata , figuriamoci se supportano iniziative sane di aziende sane se non hanno il 100% di garanzia!
In fondo dopo miliardari guadagni fino a metà 2007 , assistono oggi A MANCATI PROFITTI! NON PERDITE .....
THE BUFFONS , PIU' BIANCO NON SI PUO' , come il lenziolo sporco di sangue del nuovo immenso partito che è nato ieri.....
e che ci traghetterà verso la totale povertà e antidemocrazia ....
"Nel dubbio riformerei la costituzione" .....dopo averla gettata nel cesso.
Ma la farei nana , a misura d'omino....*****
Tinazzi
***** copy right di Girasole
MORFEO DORME...
la MAGISTRATURA TACE.....
i SINDACATI si sono messi a 90...
la POLIZIA ha avuto 180 euro di aumento...
PIGRIZIA
Il blogger Mario Angelino è sempre molto rispettoso ,non insulta nessuno e cerca sempre di articolare qualcosa di più di uno slogan becero ,come invece fa la quasi totalità degli scriventi in questi ultimi mesi.
E' critico nei confronti del progetto delle liste civiche, da sempre.
Ora, io condivido raramente ciò che scrive, ma certo una mente mediamente intelligente non potrebbe mai definirlo "amico del nano".
Eppure succede anche questo, qui.
Oggi, dopo un periodo di assenza ha postato una sua considerazione ed è stato apostrofato come "berlusconiano provocatore"
Ecco, con questo tipo di pigrizia mentale, di povertà intellettuale non si può arrivare da nessuna parte.
Leggendo il blog di questi tempi, l'effetto è quello di un magma indistinto di conformismo, adesione cieca e acritica, superificialità, malafede..
Mi ricorda il congresso del PDL...
cattivo travaglio
perche' vuoi rovinare quella bellissima festa di balordi, mafiosetti, puttanelle ex veline, maestrine bresciane laureate a reggio calabria, fastidiosi nanetti con tondelli al culo, fascisti con la boccuccia rossa e l'occhio strabico, fiumi di bus che scaricano giovani con cravattone e nodi giganteschi e ragazze innamorate dei miliardari, anche se, arisa, a loro confronto e' una super top model?
dai, festeggia anche tu, magari su un bel prato verde, prima che venga cementificato
Per quanto riguarda i sequestri dei manager in francia tutta la mia solidarietà agli operai.
I manager sono corresponsabili della crisi al pari degli speculatori finanziari, perchè questa crisi origina dall'AVIDITà.
Tutti gli avidi, dai mafiosi ai politici sono responsabili.
"Dov'è la zoccola?"Sono corse spintonandosi tutte le fanciulle del popolo delle fogne..
ciao finocchioni...
prendo per il culo 300 persone per divenire consigliere circoscrizionale (1200 euro di gettoni mensili per grattarmi le palle 6-7 ore alla settimana)
me ne fotto degli elettori...devo leccare il culo al segretario di partito..perchè ambisco al consiglio comunale ( 2600 euro al mese...per rigrattarmi le palle )...
me ne fotto della cittadinanza...ormai sono gasato..miro alla provincia (3750 euro senza sapere neanche io che cazzo faccio comunque...devo leccare il culo con più vigore ...l'onorevole si è accorto di me....le regionali sono il prossimo traguardo.....
etc...etc...etc....
morale : quando sarò finalmente un parlamentare...mia moglie sarà fiera di me...pur sapendo di aver sposato un essere spregevole...un leccaculo full-time...un viscido lecchino senza alcuna dignità...un arrivista senza scrupoli...in sintesi...la feccia..la schiumazza della società..
pur mangiando pane e formaggio....siate fieri di voi...pur dovendo tirare la cinghia ..siate fieri della vostra famiglia....
il castigo peggiore che il Signore possa dare ad un uomo...è destinarlo alla politica.....
se uno di voi AMMIRA un politico...vuol dire che non ha capito un cazzo della vita .....
un caffè..un sigaro (garibaldi)...e torno....non masturbatevi..nel contempo
in internet in una telefonata di berlusconi a sacca il berlusconi disse a sacca "fini e' uno stronzo" e sacca rispose "bisogna ridimensionarlo" mi ricorda il fuori voce tra buttiglione e tajani che volevano spartirsi l'italia e buttiglione disse "fini e' sporco dobbiamo ripulirlo e poi lo tiriamo dentro"
questi fanno pena.
il boia
NOTIZIA SENSAZIONALE! BEPPE GRILLO TORNA IN TV! SARA' A LA7 AL PROGRAMMA "EXIT" MERCOLEDI'! DIFFONDETE LA NOTIZIA!
Alt, fermi tutti!
Marco, hai omesso di dire quale ruolo hanno giocato le banche nella nascita di forza italia.
Che dell'utri, cinà e mangano consultino la cosiddetta cupola fatta da tre analfabeti come riina, provenzano e santapaola per avere l'ok, mi pare una ricostruzione ingenua. Manca un pezzo. Mancano il mondo della finanza, della massoneria e dei servizi deviati.
Che ruolo hanno avuto queste eminenze grigie, primario o secondario rispetto ai tre analfabeti?
E poi, il nano scelto da tre analfabeti come strumento per "aggiustare le cose"? mmmmmmm
E ancora, il pianto sotto la doccia per la paura di essere bollato come mafioso, oppure per la paura di non riuscire nella "missione" che gli era stata assegnata, pena l'eliminazione fisica?
Mi sento un attimo angosciato, passo e chiudo.
Sono sempre più convinto di quello che mi ha detto ieri quello lì..... del "gazebo"!!!
"C'è ancora molto ma molto da lavorare!!!
Altro che stare nel blog a Cazzeggiare!!!!"
Condivido pienamente!!!
SMETTIAMOLA di menarla e di dividerci in un momento così delicato in questo CAZZO di paese!!!
L'esempio é il BASTARDO il DESPOTA!!!!
UNITI SI VINCE!!!!
CAZZO!!!!
Buonissima notte a tutti e nessuno escluso!!!!
IL PIFFERAIO MAGICO ED I TOPOLINI
VIVIAMO NELL'ERA DELLA PUBBLICITA' (INGANNEVOLE) TELEVISIVA: E CHI PIU' DI BERLUSCONI SI E' CREATO CON LA PUBBLICITA' TELEVISIVA ?
VANNA MARCHI MANIPOLAVA SOLO LE MENTI DEI PIU' DEBOLI, BISOGNOSI E SPROVVEDUTI.
BERLUSCONI LE MANIPOLA TUTTE E SUONANDO OGNI GIORNO IL PIFFERO CI STA PORTANTO A MORIRE NEL FIUME DELL'IGNORANZA E DELLA POVERTA'.
IL BERLUSCA PARLA DI TUTTO E DI PIU’, MA NON UNA PAROLA SUI 140 MILIONI DI CATANIA E SULLE NEFANDEZZE DI SCAPAGNINI.
NEMMENO UNA SMENTITA DA PARTE DI SERVITOR (YOGI) BONAIUTI, IL TEMA E’ PER LUI TROPPO DIFFICILE (O COMPROMETTENTE).
AL CONTRARIO, AVETE VISTO I TRIONFALISMI DEL PDL E LA LORO FOTO DI GRUPPO SUL PALCO : LE FACCE DI BRONZO RIDONO SODDISFATI, MENTRE IL PAESE PIANGE DISPERATO !
STASERA, PORTA A PORTA, DEL MAGGIORDOMO DI STATO, OSPITERA' BERLUSCONI, PER UNO SHOW AUTOCELEBRATIVO CHE OFFENDE LA PRECARIETA' DELLA NAZIONE.
FINCHE' SIAMO IN TEMPO : CAMBIAMO STRADA !
MA SE NON ABBIAMO STRADE ?
CON QUESTO CENTROSINISTRA FINIREMO NELLO STESSO BURRONE : QUELLO SCAVATO DA QUESTA VERGOGNOSA POLITICA !
dopo questo allegro WE, fra inni nazionali mimati e reiterate distrazioni di massa dai problemi gravissimi in cui versa il nostro paese, il senso di nausea continua ad aumentare...
SE INVECE DI PIAZZALE LORETO,LA "FESTA" FINALE LA FACCIAMO A SANSIRO......VA BENE LO STESSO?
PENSO CHE LI CI SIANO MEGASCHERMI,..... UN BUON OPERATORE CI FAREBBE VEDERE TUTTI I PARTICOLARI,....COME ESSERE TUTTI IN PRIMA FILA !
THE SHOW MUST GO ON
Destra e sinistra ora faranno finta di litigare..con toni accesi..forza prendete posto..chi in platea chi in galleria..è l'ora dello schieramento..forza..siate pubblico pagante THE SHOW MUST GO ON
di cosa ci lamentiamo?
gli italiani veri, che sono la maggior parte, non tutti, ma la maggior parte, sono ben rappresentati dai nostri politici come morale, idee, pensieri ecc..
per il resto degli italiani restano solo 2 cose da fare:
1 spegnere definitivamente la TV
2 emigrare e lasciare qui tutti i ladri
se questo è il popolo italiano che vedo da qui posso solo concludere che berlusconi è il miglior rappresentante!
i primi a cambiare dovremmo essere noi! poi pensiamo ai ladri della politica!
Con un popolo che si reputa tale solo quando gioca la nazionale di calcio non si va da nessuna parte!!!!!
ORMAI SONO INTOCCABILI-la legge non e' uguale per tutti!!!!!!!!!
BARI - Un'ispezione ministeriale è in corso nella procura della Repubblica
presso il tribunale di Bari. Secondo fonti giudiziarie baresi, l'ispezione è
stata disposta dal ministro della Giustizia, Angelino Alfano, per verificare
eventuali irregolarità compiute dai magistrati inquirenti nella conduzione di
due inchieste nelle quali è imputato l'attuale ministro per gli Affari
Regionali, Raffaele Fitto. I fatti contestati dalla procura a Fitto fanno
riferimento agli anni scorsi quando egli era presidente della Regione Puglia.
Gli ispettori giunti a Bari sono guidati dal vice direttore dell'ufficio
ispezione, Gianfranco Mantelli.
LE ACCUSE - Le inchieste sulle quali sono in corso verifiche con l'acquisizione
di atti - a quanto si è appreso negli ambienti giudiziari baresi - sono quelle
note come Cedis e La Fiorita. Per la prima, Fitto è già stato rinviato a
giudizio per concorso in turbativa d'asta e interesse privato del curatore nella
procedura di amministrazione straordinaria della società Cedis; per l'altra
indagine, pende dinanzi al gup di Bari una richiesta di rinvio a giudizio per
Fitto (per associazione per delinquere, concorso in corruzione, illecito
finanziamento ai partiti, falso e peculato) e per una settantina di altri
imputati, tra cui l'editore ed imprenditore romano Giampaolo Angelucci.
L'ispezione - secondo le fonti giudiziarie baresi - nasce da diversi rilievi
fatti dai legali di Fitto, durante e dopo l' indagine, a proposito della
presunta ritardata iscrizione nel registro degli indagati del nome dell'attuale
ministro e sull'irritualità con cui sono state disposte le intercettazioni
telefoniche a suo carico. Entrambe le indagini sono state coordinate dai pm
Roberto Rossi, Renato Nitti e Lorenzo Nicastro e coordinate dal procuratore
aggiunto Marco Dinapoli.
La chiesa FA L'ELEMOSINA AL POPOLO ITALIANO (POPOLO PREFERIBILMENTE CATTOCOMUNISTA O CLERICOFASCISTA?)
LA chiesa stanzia 30 milioni di euro;
STANZIA???...
Vediamo come:
"I soldi saranno erogati dalle banche sotto forma di un prestito garantito da un Fondo che la chiesa alimenterà con 30 milioni di euro, che saranno raccolti in una colletta nazionale".
BADATE BENE!...IL FONDO SARA' ALIMENTATO CON UNA COLLETTA NAZIONALE!...E NON CON I MILIARDI DELL'8X1000! ( QUELLI SONO SOLDI SACRI FORSE...NON UTILIZZABILI PER GLI OPERAI...DAI...)
"Abbiamo calcolato - che in queste condizioni potranno trovarsi dalle 20 alle 30 mila famiglie. Ci si dovrà rivolgere al parroco e non ci saranno persone dedicate a questo servizio".
AL PARROCO CAPITE?...E COSA POTRA' CHIEDERGLI IL PARROCONE COME PRIMA COSA? SE VANNO IN CHIESA TUTTE LE DOMENICHE...SE SI MASTURBANO POCO MA SPESSO O TANTO MA OGNI TANTO...E COSE SIMILI?
MA LA VERA CHICCA E' QUESTA:
CHI NE AVRA' DIRITTO?
"Le famiglie con più di tre figli che si trovassero senza lavoro"
Alias le famiglie che con una buona probabilità appartengono a quella religione che da sempre invita ( gli altri) a fare tanti figli.
Le famiglie con 'SOLO' tre figli possono morire tranquillamente di fame.
Grazie Marco Travaglioper la tua preziosa informazione!
finchè ci saranno voci come la tua quella di Grillo, Lopez e altri varrà sempre la pena di combattere.
Prima ti ignorano poi ti deridono poi ti attacano e poi vinci !
Non mollate ne suicidatevi maiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii !!!
A dopo.
La verità è che tutte quasi tutte le persone oneste che vivevano in italia sono emigrate da un pezzo, e ormai ci sono rimasti solo i ladri. E' quindi giusto che a guidarli sia il capo ladrone.
Combattere le mafie in Italia è semplicissimo basta per legge ELIMINARE i contanti temporaneamente, renderne reato il possesso.
turisti con carte di credito e/o bancomat e così TUTTI gli italiani.
conti correnti GRATUITI su banca d'italia STATALIZZATA AL 100%.
come riscuotono i mafiosi i racket?
come vendono la droga sulle strade e nei locali?
come vendono le armi di contrabbando?
come vendono le merci contraffatte?
come EVADONO le tasse?
SU LA7 QUELLO CHE HA DATO DEL DELINQUENTE A CASTELLI AD ANNOZERO!!! RIBADISCE IL CONCETTO!!!
HAI VISTO MAI...
Sembra che Platinette si sia stufata di fare l'opinionista in TV e che voglia scendere in campo.
In una carica prestigiosa...
Per il bene del Paese...
E' pronta a dare tanto...
E si interroga sul da farsi...
Iniziare con un calendario?
Scrivere un libro sui suoi trascorsi?
Iscriversi a catechesi a Reggio Calabria?
E' pimpante e fiduciosa.
Con i consigli e l'esempio delle sue future colleghe farà il botto anche lei!
Solo una domanda....
Ma se chi ci sta mandando a puttane (oltre a noi stessi) sono un Branco di delinquenti pazzoidi riconosciuti giorno per giorno da quasi tutte le _Nazioni Civili.
Perchè si deve rispettare la Legge?
Oggi abbiamo pure battuto il record di presenze DI SEMPRE in Italia.
Oggi mi sembra che i nuovi Partiti sono MAFIA e CAMORRA non mi sembra un bello specchio x il turismo.
Voi che ne dite?
buona serata
http://ilparafulmine.blogspot.com/
Ultimi video sulla manifestazione per la legalità e pro Genchi tenuti a Genzano il 228/03/2009
Interventi a video di Salvatore Borsellino e Sonia Alfano
Caro Marco ma come mai ti è sfuggito ciò che ha detto la vergognosa Giorgia Meloni a quanto pare tua amica?
""...e la dizione Pdl "può e deve significare anche Popolo della Legalità, perchè noi siamo tutti figli di Paolo Borsellino".
http://www.youtube.com/watch?v=xFUgu-osako
Sabato e domenica a Bergamo si continuano a raccogliere le firme per le Liste Civiche a Cinque Stelle.
Una delle cose che ho chiesto a questi ragazzi è stato come mai nel loro mu ci fosse poca continuità nelle varie discussioni.
Non è che hanno deciso di mollare Beppe ma di continuare fuori dal virtuale quello che è partito dall'idea di Grillo: i comuni a 5 stelle e la Carta di Firenze. Per evitare discussioni,casini e infiltrazioni varie,hanno deciso di continuare a mettere argomenti sul mu,in modo che siano visibili ma di incontrarsi fuori dal mu e portare avanti la loro idea, che è, penso quella della maggior parte di noi.
La idea c'è, il progetto c'è adesso è il momento di metterlo in partica .
La mia considerazione è che Grillo avendo detto chiaramente che non scenderà in campo, tocca a noi fare la nostra parte. Ognuno sul proprio territorio,come può e con quello che ha a disposizione.
Saranno piccoli passi,la situazione è disastrosa,ok,benissimo ma meglio piccoli passi che stare fermi. Ovviamente questo è valido per come la penso io.
Il ministro Bruna (che per la statura lo chiamano brunetta) si è commosso fino alle lacrime durante l'incoronazione dell'imperatore.
Ma dico io uno così dove starebbe a quest'ora se non fosse stato per l'affarista meneghino?
ho ascoltato dieci minuti dell'intervento di Travaglio... cose trite e ritrite, cose che chi frequenta il blog conosce da tempo... BASTA... ricordo l'intervento di un partecipante, che diceva... OCCORRE DECIDERE SE IN GALERA DOBBIAMO MANDARE QUELLI DI CUI PARLA TRAVAGLIO OPPURE SE LE SUE SONO BUGIE, MANDARE IN GALERA TRAVAGLIO... tutti abbiamo la risposta, ma visto che non succede niente significa che non è un problema... ogni problema che non sia risolvibile, non è un problema... quindi... o Grillo e Travaglio hanno un'altra soluzione, oppure TACCIANO... HO SMESSO DI ACQUISTARE I LIBRI DI TRAVAGLIO, QUEST'ANNO PER LA PRIMA VOLTA NON SONO STATO ALLO SPETTACOLO DI GRILLO... io con i lavori di Beppe e Marco ho chiuso... mi sembra che ci stiano prendendo in giro... d'accordo che questo è il loro lavoro, ma se chi sa ed avrebbe anche l'ascendente per convogliare quel malcontento che loro stessi aiutano a diffondere ma non si assume dirette responsabilità, ebbene... ebbene ho il sospetto che per loro sia solo un lavoro... un lavoro come un altro... Roberto fa il meccanico, Antonio il contadino, Beppe il censore generico, Marco il censore specializzato in Silvio... e tutti vissero felici e contenti
roberto brianza
PASSAPAROLA.
Caro Travaglio,
ma non ti piacerebbe dirigere una testata giornalistica che dice la "verità"???
Non ti piacerebbe far uscire un giornale non di parte che faccia vera informazione???
Non ti piacerebbe dirigere il primo Tg Blog italiano quì da Grillo???
Direttore di un giornale e di una redazione sul web,non pensi che sarebbe più bello che andare avanti a cachè?
Apparizioni televisive,rubriche su giornali,libri,dvd,non ti sei stufato di fare il saltimbanco dell'informazione piuttosto che un "vero direttore"???
Sarebbe ora che le nostre aspettative prendessero forma!
TG Blog (dir.Marco Travaglio).
PASSAPAROLA.
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
p.s.
Beppe vale anche per te e per i tuoi soci.
Possiamo ragionarla insieme o fate tutto da soli???
Che palle !
La fioraia culona, il pirla di montecatini !
Cazzo !
Non li sopporto piú questi due stronzi morti di fame che scrivono senza sapere di cosa parlano per sbarcare il lunario !
MORTI DI FAME !
CHI HA BISOGNO DEI VIP E CHI LI ACCLAMA PER UN NUOVO CAMBIAMENTO A MIO MODO DI VEDERE HA CAPITO BEN POCO. DOPO CHE CI SI È SVEGLIATI TOCCA AL SINGOLO CAMBIARE IL MONDO. SOLO TANTI PICCOLI SINGOLI CHE UNITI DIVENTANO UN'ENTITÀ UNICA ED INARRESTABILE PUÒ SCONFIGGERE QUESTO SISTEMA.
Quando si scende in piazza per il nostro bene i vip non ci devono essere a prescindere o meglio se ci sono sono come noi, ne più ne meno. È un'anomalia gravissima dover essere costretti ad aver un vip nel proprio movimento per poter avere visibilità. È la dimostrazione che la nostra società non è democratica e meritocratica. Se non conosci qualcuno non sei nessuno. Ergo la società è tutta mafiosa perchè accetta questo modo di fare politica. Le idee nascono, se sono buone il popolo deve avere il diritto di poterle raccogliere ed usufruirne.
Una società che si ritiene civile non può permettersi di protestare quando si è ormai al punto di non ritorno. Una società civile a cui vengono usurpati diritti incontestabili e non reagisce per così tanto tempo o è stupida o è collusa. Noi italiani siamo collusi molto più di altri.
Quello che ho detto mette in evidenza che fino a quando l'individuo per migliorarsi non prenderà coscienza di se stesso e delle sue capacità, senza doversi ispirare ad altri, la situazione non cambierà mai perchè il pensiero dominante in un paese con la nostra cultura sarà quello che ha regnato fino ad oggi: meno male che ci sono loro a farlo... così noi possiamo continuare a guardare la tv...
questo mio pensiero è per chi chiede azione politica a chi politico non è.
è per chi chiede sempre l'aiuto a persone che a questo sistema partecipano ed hanno sempre partecipato.
un sistema come il nostro non si corregge.
un sistema come il nostro si può solo sostituire con uno che funziona.
chiamatela evoluzione, chiamatela come vi pare.
E' un figlio di puttana, noi lo sappiamo.
Ma l'omino c'ha questa faccia sempre abbronzata, quasi priva di rughe nonostante l'età, sorridente e decisa.
Dice battute, che l'italiano che vuol far parte del jet set non può che adorare.
C'ha pure il culo di avere un sacco di noie con la giustizia (aveva, sorry) che lo rende agli occhi dell'italiano, umano, simile a lui.
E poi è trendy nel suo abbigliamento, nei suoi modi da playboy, nei luoghi che frequenta.
Parla convinto di democrazia e convince senza molto sforzo che è il più bravo, il più amato, il migliore.
E' tutto fumo, ma al momento è un fumo allucinogeno che piace agli italiani.
E' per questo che finchè la crisi non lo sputtanerà definitivamente agli occhi di tutti, non perderà consensi.
Ed è inutile incazzarsi tanto. Quello non si ferma, procede nel suo cammino (suo?) indisturbato ed osannato dalla folla.
Erano in tanti a seguirlo ieri. Prendiamone atto e speriamo solamente che questa crisi non sia pilotata ma reale. Se fra un po', i grandi del mondo decidono che la pulizia fatta è sufficiente, vedremo davvero ergersi nelle più grandi piazze le sue statue a ricordo di un omino piccolo piccolo ma visto dai più, immenso.
Soluzioni? Mhh.... siamo ancora troppo pochi...
CI SIAMO,INIZIA LA RIVOLTA.
corriere.it
nelle mani dei dipendenti il direttore della fabbrica e quello del personale
Francia: Caterpillar, operai sequestrano 4 dirigenti dopo 733 licenziamenti
I lavoratori dello stabilimento di Grenoble vogliono che si sblocchino i negoziati
e la crisi è solo agli inizi,alcune imprese boccheggiando arriverano al periodo delle ferie estive.al ritorno dalle "vacanze forzate"tanti cancelli non riapriranno più.
La cosa rivoltante e che licenziano anche le multianzionali in attivo,basta un leggero calo degli ordini e i lavoartori vanno a casa,questo perchè i manager e gli a.d. e compagnia cantante non vogliono rinunciare a parte dei loro guadagni allucinanti.a chi mi risponde che è il mercato io gli dico;è un mercato bastardo come te,nulla è eterno neanche "il mercato" .dobbiamo avere il coraggio di ribellarci a queste logiche da affamatori del popolo.
sarebbe ora di iniziare a pubblicare nomi indirizzi di manager ,imprenditori che licenziano perchè dicono non ce la fanno più....mettere in rete le loro foto,quelle delle loro ville ,dei loro motoscafi.rendere note le frequentazioni di questi signori i loro ristoranti da 100€ a persona ecc ecc,poi scrivere :"lui nel lusso tu lavoratore nella merda".
sogno davvero di arrivarci a questo,ma mi sa che non coi vorrà poi molto e questo sogno si tramuterà in realtà.
nel mio blog chi ha storie del genere le può tranquillamente pubblicare una volta verificate sarà mia cura renderle note in ogni modo consentito.
http://informazionedalbasso.myblog.it/
CLAMOROSO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
YOUTUBE www.youtube.com/watch?v=fGwEFXGDfnw
ANDATEVELO A VEDERE ED ASCOLTATE AL MINUTO 0,28 COME SILVIO SI ESPRIME NEI CONFRONTI DI UNA MINISTRA...
CLAMOROSO !!!!! QUESTA E' LA QUALITA' DELLE DONNE DELLA CDL MA SOPRATTUTTO QUESTO E' CIO' CHE PENSA DELLE DONNE IL LORO CAPO
Roma, 30 mar. (Adnkronos) - "Sono triplicate, in un solo mese, le denunce di abusi e violenze: finalmente qualcosa si muove, le donne trovano il coraggio di chiedere aiuto". Lo sottolinea il ministro per le Pari opportunità Mara Carfagna, commentando i dati del dipartimento che registrano un significativo incremento delle chiamate pervenute al numero antiviolenza 1522.
================================
Non risulta mai pervenuta la telefonata della Carfagna.
Consenziente?
Vero amore?
L'omino è solido al suo posto, quello che la maggioranza degli italiani hanno voluto per lui.
Ci si può indignare perchè eticamente parlando non dovrebbe essere lì.
Si può continuare a fare incetta di informazioni certificate da atti a riguardo dei suoi malaffari, con la conseguente perdita costante di serenità.
Si può cercare di far capire i motivi per cui non dovrebbe essere il nostro Presidente del Consiglio....
oltre non credo che si possa fare, se non cominciare a livello personale a migliorare il nostro modo di essere, di pensare, di comportarsi, in modo tale che quando il suo tempo avrà fine potremmo essere davvero pronti per un radicale cambiamento del nostro paese.
Perchè, se pretendiamo un capo dello Stato integerrimo, dovremmo quanto meno esserlo anche noi.
E ancor di più lo dovremmo essere, se dovesse trovare sbocco la tanto acclamata Democrazia Diretta.
Iniziare un profondo esame di coscienza personale per sentirsi in diritto di contestare i cattivi comportamenti degli altri, è il giusto atteggiamento. E forse non solo a riguardo dei nostri politici.
'giorno blog.
Grillo complice dell'ascesa del Polipo delle liberta'..?
E le sei tv di stato del ducetto, le sue amicizie mafiose, il possesso dell'informazione cartacea italiana, le tessere P2?
CONTANO UN CAZZO?
In Francia ancora operai sequestrano i dirigenti che predispongono i licenziamenti.In Italia che pacchia per i ladroni d'azienda!Qui possono fare TUTTO tanto il popolo itagliano è bravo, educato, rispettoso, un vero signore.Anche se muore di fame, sa soffrire in silenzio.Aspetta l'altra vita per conoscere la gioia
Milano:Traffico di rifiuti, 10 arresti tra cui Mario Chiesa
http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE52U04720090331
...azzo ma questo il vizio proprio non lo perde....
Silvio...
Sei un DISASTRO su tutta la linea..se fossi un mio dipendente ti avrei gia' licenziato sensa cassa integrazione...a gia'...MA SEI un mio dipendente..
allora MAVAFFANCULO
e riguardati quelloc he dice qui Rubbia!
http://www.youtube.com/watch?v=9afXdsnWdf0&feature=PlayList&p=B1AA8BD66A290BD0&index=3&playnext=2&playnext_from=PL
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