La mafia alla conquista dell'Europa

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Petra Reski è una giornalista del settimanale tedesco Die Zeit. Ha scritto il libro: “Mafia. Von Paten, pizzerien und falschen priestern”. Il titolo in italiano sarebbe: “Mafia. Di padrini, pizzerie e falsi sacerdoti”. Sarebbe perchè il libro, tradotto in molte lingue, finora non ha trovato editori italiani. Petra descrive l'inarrestabile penetrazione delle mafie italiane in Europa. Per la Frankfurter Allgeimeine Zeitung il suo libro è il migliore sull'argomento mai pubblicato. Petra ha ricevuto minacce e passa il tempo a difendersi nei tribunali tedeschi da querele e denunce delle persone da lei citate.
Il libro è considerato il "Gomorra" tedesco e Petra rischia di fare la fine di Saviano. Le mafie italiane sono, con tutta probabilità, la prima azienda del nostro Paese. Il fatturato presunto è di 100/150 miliardi di euro all'anno. Tutto in nero. Un capitale che va investito. Dopo l'Italia, mercato ormai saturo di capitali mafiosi, c'è l'Europa. Il Pil di molti Paesi europei dipende anche dai soldi riciclati della mafia. Esportiamo capitali e mafie. Tra qualche anno Bruxelles sarà nostra, cosa nostra.

Intervista a Petra Reski

"Intervistatore (I.): Petra Reski, scrittrice e giornalista, è autrice di un libro sulla 'ndragheta scritto in lingua tedesca, considerata in Germania la miglior opera sull'argomento. Secondo lei perché le mafie, in particolare la 'ndragheta, si sono così radicate all'estero?

Petra Reski (P.R.): Perché le leggi estere permettono cose che non si possono fare in Italia, per esempio in Germania non esistono intercettazioni ambientali nei locali pubblici, e anche nelle case è molto difficile intercettare, gli investimenti frutto di riciclaggio è molto più facile farli in Germania che in Italia. Il reato di associazione mafiosa in Germania non esiste, dunque un soggetto della mafia può tranquillamente investire tutti i suoi soldi in Germania senza essere controllato.
Ci sono migliaia di casi di, chiamiamoli "pizzaioli", che vengono a lavorare in Germania con un reddito mensile di 800 euro e magari si comprano un albergo, oppure delle strade intere.

I.: Per cui c'è un po' di connivenza anche con qualche tedesco?

P.R.: Per forza! Senza connivenza sarebbe impossibile anche in Germania. I tedeschi si credono, purtroppo, un po' superiori al problema che non vedono, pensano che la mafia sia un fenomeno solo italiano, di regioni un po' arretrate del Sud Italia, dunque una cosa che non potrebbe mai succedere in Germania, e invece in Germania è come in Italia. Con l'aiuto dei politici, delle istituzioni e di avvocati disponibili, nella Germania degli ultimi 40 anni sta accadendo ciò che accade in Italia da 150 anni.

I.: Ma ci sono zone più esposte a questo fenomeno oppure?

P.R.: Sì, questi mafiosi in Germania sono arrivati come emigranti purtroppo. Nell'epoca degli anni '40 hanno iniziato a installarsi nelle zone industriali tedesche. Dunque i centri della 'ndragheta sono Duisburg, tutta la zona della Ruhr, Dortmund, tutt'attorno a Stoccarda.
Dopo la caduta del muro di Berlino, verso la metà degli anni '90, una parte della 'ndragheta si è trasferita a Lipsia e in Sassonia.

I.: Infatti lei ha accennato alla vicenda di Duisburg in cui ci furono 6 morti uccisi dalla 'ndragheta, e lei ha scritto un libro su questa vicenda e ha avuto anche delle minacce.

P.R.: Sì diciamo che ho avuto delle minacce velate che solo un italiano potrebbe capire molto bene perché per un tedesco sarebbe un po' più difficile, come quando in un'occasione della presentazione del mio libro, ad Hartford, cioè in Turingia, erano presenti dei personaggi tedeschi che prima spiegavano in lungo e in largo che il riciclaggio in Germania sarebbe impossibile, e poi, con degli italiani presenti, si felicitavano espressamente per il mio coraggio, dicendomi "ammiro il suo coraggio, signora!". Questo pochi istanti dopo aver fatto discorsi in difesa di certi personaggi che mi hanno fatto causa per ciò che ho scritto nel mio libro. Dunque, per me, il messaggio era chiaro. Vivo da 20 anni in Italia e da 20 anni mi occupo di mafia, dunque quella situazione, in quel momento mi ricordava Michele Greco, che davanti al Tribunale durante il maxiprocesso: "io ho un dono inestimabile, signor giudice, questa è la pace interiore, auguro a lei e alla sua famiglia una lunga vita".

I.: Ma lei nel suo libro ha rivelato cose utili ai giudici per il proseguo dell'inchiesta?

P.R.: Sì, perché ovviamente, in seguito al massacro di Duisburg, la Polizia federale, già prima, seguiva l'attività di certi clan, soprattutto quelli legati alle vicende di Duisburg, dunque in quel caso da parte del clan non c'è nessun interesse di suscitare l'attenzione pubblica.

I.: Certo, ma lei ha scritto dei nomi su questo libro che sono stati censurati!

P.R.: Sì.

I.: Il governo italiano dice che è tutto sotto controllo, alcuni addirittura dicono che in Italia la mafia non esiste.

P.R.: Addirittura?

I.: Sì, Beh Dell'Utri l'ha detto diverse volte.

P.R.: Ah sì è vero! Sì, anche in Germania dicono che la mafia non esiste. E' divertente questo da sentire perché mi ricorda un mafioso attivo a Milano negli anni '60, che dopo essere stato arrestato disse: "la mafia cos'è? Un tipo di formaggio?" dunque la stessa cosa ora vale per la Germania.
Siccome per i tedeschi la mafia è una cosa molto folkloristica da film, del padrino, di romanzi eccetera, loro non possono neanche vagamente immaginarsi, che il gentile pizzaiolo che saluta, e questo lo so anche da parte di questi che sono stati uccisi a Duisburg, rinomati per essere stati dei buoni vicini, molto gentili e disponibili, per un tedesco è impossibile immaginarsi questo.
E la politica tedesca, a parte il suo coinvolgimento diretto in particolari casi, per loro riconoscere l'esistenza della mafia in Germania è un grande problema perché ne creerebbe uno più grande nella coscienza pubblica, e soprattutto l'unico problema per il governo tedesco sono gli islamisti, non la mafia.

I.: Ma i nomi che lei ha fatto in questo libro, li ha scoperti lei tramite indagini sue proprie, oppure com'è riuscita a raccogliere tutti questi elementi che hanno messo insieme un quadro così variegato e anche inquietante, della realtà mafiosa in Germania?

P.R.: Io veramente sono stata tirata dentro perché mi sono sempre occupata di mafia solo in Italia, dunque questo era il seguito di Duisburg, grazie al lavoro di giornalisti italiani ai quali rivolgo l'elogio perché sono molto più bravi di quelli tedeschi a dire la verità, perché loro sono stati i primi a fare i nomi degli italiani coinvolti nelle attività della 'ndragheta in Germania

I.: Tipo? Di questi nomi?

P.R.: Non posso fare i nomi perché...

I.: non li può fare

P.R.: praticamente la mia attenzione è nata in seguito alla lettura dei giornali italiani, dopo ho approfondito l'argomento in Germania, con le conferme che mi venivano dalle indagini della Polizia tedesca.

I.: Lei attualmente vive in una località che non si dice perché ha avuto queste minacce, ma quante cause ha collezionato con questo libro finora?

P.R.: Attualmente siamo arrivati alla quinta causa e due denuncie penali di cui una è già stata archiviata e adesso vediamo

I.: ma per che motivo?

P.R.: per ora ho subito il cosiddetto provvedimento di urgenza per proteggere i dati personali delle due persone di cui ho parlato nel mio libro. Questa richiesta fu accolta dal Tribunale di Monaco di Baviera e di Duisburg in questo caso. Adesso facciamo ricorso perché sono stata denunciata per calunnia e cose varie...

I.: ha paura lei?

P.R.: No

I.: Quindi continuerà a fare il suo lavoro?

P.R.: Certo! Assolutamente. Perché non mi sarei mai aspettata che il mio lavoro di indagine fosse vero come è stato confermato adesso.

I.: Ma secondo lei le economie nazionali europee, hanno bisogno della mafia o no?

P.R.: In Germania io posso solo dire una cosa: in tanti hanno chiuso gli occhi davanti agli investimenti della mafia, e li chiudono tuttora. Soprattutto da dopo la caduta del muro i soldi della mafia nell'est erano i benvenuti, purtroppo, e tuttora spesso si sa però si finge di non sapere. In Germania il riciclaggio viene considerato un delitto minore. Dunque perciò bisogna tenere d'occhio per così si distrugge non solo l'economia ma la democrazia in generale. Se un 'ndraghetista si compra un albergo oppure un immobile, rovina la concorrenza leale. E questo è un problema per la democrazia ovviamente, perché loro, tramite le loro proprietà vogliono esercitare anche un'influenza politica, in Germania.

I.: E che ne sappia lei, in Olanda, Belgio, Gran Bretagna, Norvegia e tutta la Scandinavia in generale, la situazione com'è con le mafie?
Io so che tutto ciò che sto raccontando sulla Germania, non è molto diverso per questi Paesi.

I.: Mafie importate dall'Italia?

P.R.: Importate dall'Italia. Ma soprattutto il problema più grande è che in quei Paesi il reato di associazione mafiosa non è un reato penale. Ad esempio in Germania le pene per il reato di associazione a delinquere sono minime. In Germania un mafioso può girare tranquillamente. Forse è questa la cosa più importante: associazione mafiosa dev'essere reato in tutta Europa, perché in questo caso si potrebbe già arrestare uno che arriva da San Luca di cui si sa appartenere a un clan. I mafiosi in Germania non commettono errori.

I.: Per quanto concerne il suo libro è scritto soltanto in lingua tedesca?

P.R.: Sta per essere tradotto in 5 lingue fuorché l'italiano, purtropppo.

I.: Perché?

P.R.: Non lo so, devo dire che ci sono un sacco di ottimi libri sulla mafia, scritti da italiani che sono profondi conoscitori della mafia. Per una casa editrice italiana la mafia non è un argomento nuovo, dunque le capisco.
Ma la definizione di Gomorra tedesca che è stata data al suo libro è esatta oppure no? Rispetto a Saviano.
Io trovo uno scandalo che uno come lui debba vivere nascosto mentre i mafiosi girano liberi. Trovo altrettanto scandaloso che uno venga sepolto da processi per un libro. Dimostra quanto loro ci temono."

Ps. Sabato 28 marzo all'Auditorium di Genzano (Roma) in via Italo Belardi 81, le associazioni culturali "I grilli del Pigneto" e "Officina delle idee" organizzano l'incontro pubblico “Un sabato sotto la bandiera della legalità” con, tra gli altri, Sonia Alfano, Salvatore Borsellino, Benny Calasanzio, Clementina Forleo. Sarà possibile seguire l’incontro in diretta streaming.

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Invia una mail a freeblogger@beppegrillo.it con:
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Postato il 27 Marzo 2009 alle 13:06 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
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Tags: Die Zeit, Europa, Germania, Petra Reski

Commenti piu' votati


Buongiorno, mi chiamo Michele, sono un ragazzo di 18 anni, abito in Lombardia e scrivo per avanzare un proposta per il blog:
Mercoledì 25 marzo è andato in onda su rai tre uno speciale del programma "che tempo che fa" con Roberto Saviano; le informazioni da lui date non si trovano sui giornali nè in televisione (entrambe poco interessate a schierarsi in prima fila contro la mafia). Il blog di Beppe Grillo sarebbe l'ideale per dare giusto spazio e peso alle notizie di Saviano, con un grande impatto sui lettori. Arrivando al dunque, propongo di riservare uno spazio sul blog a Roberto Saviano (così come è stato fatto con Marco Travaglio), che così potrebbe tenerci aggiornati sui processi mafiosi e le stragi ricollegabili alla mafia che al sud avvengono quotidianamente (Saviano dice che nel mezzogiorno muoiono ammazzate per mafia tre persone al giorno). "Pensare che le proprie parole possano cambiare le cose" è la sua e la nostra ambizione. Ultima motivazione per riservare uno spazio a Saviano riguarda la sua condizione: vive sotto scorta minacciato di morte; ma la mafia non è stupida (di certo non vuole un nuovo santo come Falcone e Borsellino) sta già lavorando per diffamare Saviano e nel momento in cui l'attenzione mediatica e della società civile nei suoi confronti verrà meno, allora sarà il momento in cui la camorra armerà le pistole per ucciderlo.
L'omertà è la loro arma, la conoscenza la nostra.
Io voglio conoscere e voi?

saluti
Michele

michele milanesi 27.03.09 13:52| 
 
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VOTATE IL MIO COMMENTO PER DARGLI VISIBILITA' IN QUANTO MOLTO IMPORTANTE E COLLEGATO A PERFEZIONE CON IL POST DI OGGI. DEVE ESSERE CANDIDATO ALLE PROSSIME EUROPEE SALVATORE BORSELLINO IL CUI FRATELLO ERA CONOSCIUTO NON SOLO IN ITALIA MA ANCHE IN TUTTA EUROPA PER QUELLO CHE FACEVA E PER LA SUA TRAGICA FINE.BASTA RIPENSARE ALL'ULTIMA INTERVISTA PRIMA DELLA MORTE CONCESSA AD UNA TV FRANCESE.DA QUI LA NECESSITA' DI UNA SUA CANDIDATURA CHE POSSA PORTARE IN EUROPA UNA FIGURA COSI'SIMILE PER ASPETTO FISICO PER PROFILO MORALE PER CONOSCENZA DEL FENOMENO E PER LA GRANDE FORZA INTERIORE CHE METTE SEMPRE PAURA AI CULTORI DELLA DISINFORMAZIONE COME SI E' VISTO A ROMA DOVE IL SUO NOME NON E' STATO NEANCHE PRONUNCIATO DA TELEVISIONI E GIORNALI.DOIT

giacomo r. Commentatore certificato 27.03.09 18:07| 
 
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CI SONO 165 ISCRITTI IN UN GIORNO!!!!

Vuoi aderire perché Banca d'Italia diventi di proprietà del popolo?


http://www.facebook.com/group.php?sid=2340436be371afc5015c7e41be19c797&gid=63712605825


La seguente proposta é un invito alla riflessione per evidenziare il fatto che attualmente la Banca d'Italia é di proprietà delle banche stesse:

infatti la Banca d'Italia é di proprietà al


45% circa di INTESA SANPAOLO;
30% circa di UNICREDIT CAPITALIA;
15% circa di ALTRE BANCHE E ASSICURAZIONI;
5% circa INAIL;
5% circa INPS.


Nel sito della Banca d'Italia c'é scritto che essa é un "istituto di diritto pubblico"!!!!

LA REALTA' E', INVECE, CHE IL CONTROLLATO E' IL CONTROLLORE E IL CONTROLLORE E' IL CONTROLLATO.

Aderisci all'iniziativa dimodoché la Banca d'Italia diventi di proprietà del popolo italiano:


IN QUESTA MANIERA LE BANCHE VERREBBERO CONTROLLATE DA UN ORGANO ESTERNO COMPOSTO DIRETTAMENTE DAI CITTADINI.


Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ ...... é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!


http://www.facebook.com/group.php?sid=2340436be371afc5015c7e41be19c797&gid=63712605825


IL GOVERNO HA RISSOLTO IL PROBLEMA DEGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI;NON SERVIRANNO PIU' PERCHE' I LAVORATORI MORIRANNO PRIMA DI PERDERE IL LAVORO...

SACCONI IL NEMICO N° 1 DEI LAVORATORI
HA FATTO QUESTO CAPOLAVORO ;

www.unita.it
Una sfida personale, contro tutto e contro tutti, ascoltando solo le pressioni di Confindustria. Il ministro Sacconi non ha voluto prendere in considerazione nemmeno l’appello del suo collega di partito Fabio Granata. Non proprio l’ultimo arrivato del Pdl, visto che si tratta pur sempre del vicepresidente della Commissione Antimafia. «Modificare il Testo unico abbassando le ammende per gli imprenditori sarebbe strano e gravissimo perché darebbe l’idea di un senso di impunità», ha detto Granata tra gli applausi della platea «bipartigiana» convocata ieri alla Camera da Articolo 21 per chiedere a Sacconi di fermarsi.

Niente da fare. Questa mattina il Consiglio dei ministri ha dato il via libera alle modifiche al Testo unico sulla sicurezza del lavoro. Sfidando dunque anche i suoi stessi colleghi di partito, Sacconi tira diritto e accelera. Molti scommettevano che il polverone sollevato dal solo rischio di modifiche avesse almeno l’effetto di rimandare l’esame del nuovo testo alla prossima settimana. E invece.

SE QUESTA NOTIZIA NON APRE UNA DISCUSSIONE NEL BLOG,CREDO CHE LA MIA PERMANENZA QUI' E' PRESSOCHE' INUTILE.

chi vuole coordinare con me un moto di ribellione a questa schifezza e urlre la nostra rabbia mi contatti,
cell.3771447634
contatto skype;paolo papillo
mail;vittoriopampa@yahoo.it

p.s. ho mandato una mail a beppe affinchè faccia un post urgente su questo

paolo papillo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.03.09 13:26| 
 
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So che scrivendo questo, forse avrò tutti contro.

Cercate di non fraintendermi.

Ho una remora verso Roberto Saviano.

Lo considero un uomo coraggioso, ma lo considererò ancora più valoroso quando abbandonerà l'editore mondadori.

Mi spiego: Gomorra ha superato i 2 milioni di copie vendute solo dell'edizione italiana.

Siamo tutti felicissimi che un libro di tale intensità sia arrivato a questo livello di diffusione (per non parlare delle traduzioni in lingua).

Adesso vorrei però che Roberto costringesse il suo editore (marina berlusconi) a pubblicare l'edizione economica (e supereconomica a 5€) del libro, minacciandola di toglierle i diritti!

Da libraio dico che il suo libro meriterebbe di trovarsi in ogni comodino di ogni Italiano (un po' come la bibbia per gli Americani), ma molti di loro asseriscono che il volume costa troppo
(15,50€ effettivamente...) e per questo preferiscono non comprarlo o farselo prestare.

Ogni libro, prima di essere accettato e stampato, va sottoposto a diversi editori.

Da quello che so, alcuni l'hanno rifiutato.

La mondadori l'ha pubblicato non perchè volesse divulgare la verità, ma solamente perchè ha fiutato un grosso affare!

Ci sono decine di case editrici "senza scopo di lucro", io personalmente, a costo di non darlo a loro, avrei continuato la ricerca dell'editore giusto magari anche in difficoltà economiche.

Ormai le distribuzioni sono capillari anche per i piccoli editori.

Spero che Roberto capisca che è arrivato il momento di smetterla di far arricchire una delle famiglie più colluse con la criminalità organizzata!

Meriti molto di più, Robe'! :-)

max m. (m.m.), roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.03.09 18:44| 
 
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Ho un amico siciliano, conosciuto in un cantiere a Trapani una ventina di anni fa.
Era un costruttore che in breve tempo cominciò a veder soldi girare, ed insieme ai soldi, anche la testa gli cominciò a girare.
In modo chieto, prima un favore, poi un altro, poi un altro ancora, si è ritrovato in mezzo ad un groviglio di situazioni difficili da sbrogliare.
E poi ad un certo punto si è ritrovato tutto solo, senza neppure più le lacrime per piangere.

La mafia non colpisce solamente con armi e minacce.
E' subdola. Ti fa sentire un elemento unico, insostituibile. Ti coccola e ti vizia. Ti fa frequentare quei posti dove i luccichii ne fanno da padrone. E tu, imbecille di specchietti, ci cadi dentro in un modo tale che poi la paura di farti male, o che facciano male ai tuoi figli, ti sega le gambe, ti prosciuga la bocca, ti atrofizza la vista.

Ora è come un derelitto il mio amico Carlo.
Ora ha allontanato da se la propria famiglia, per proteggerla, o forse, per vergogna di se stesso.

Gli ho chiesto di denunciare il tutto.
Mi ha detto, con le lacrime agli occhi: "non ho il coraggio di farlo".

Girasole di Giugno, Treviso Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.03.09 14:04| 
 
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Proprio per tutto ciò che si legge nel libro, sarà fondamentale votare De Magistris. L'unico in grado di avviare un processo rapido di stop alle varie mafie che circolano in Europa.

Beppe Da Monaco (odio la mafia) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.03.09 13:52| 
 
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LA MAFIA NON ESISTE!!!

Non esiste la mafia dei film, la mafia dei soprano per intenderci. Se noi partissimo da questo presupposto forse potremmo venirne a capo. L'altro giorno lo ha spiegato anche Saviano. Ha detto che il problema principale è che la mafia viene fatta percepire come un problema relegato a quelle 4 regioni del sud Italia, un problema che alla maggior parte della gente non riguarda. Il mondo intero guarda i serial tv e i film in cui vengono riprese le storie di questi uomini d'onore. Quasi sempre costoro diventano come degli eroi. È tutto calcolato a tavolino. Il buono contro il cattivo. L'onesto contro il mafioso. Falso. Già il fatto che non esista negli altri stati europei il reato di associazione mafiosa dovrebbe far riflettere. Se io inquino un territorio con del materiale tossico è più o meno grave se lo faccio per un'associazione mafiosa o per un imprenditore senza scrupoli? Non c'è differenza. Il reato di associazione mafiosa è una presa in giro. Il crimine è uno solo. Sono i politici servi del "business" i veri colpevoli di tutto ciò, sono loro a volere queste piccole differenze legislative che però fanno la differenza. Secondo voi Falcone e Borsellino perchè sono stati fatti fuori? Perchè lo (s)tato non li ha protetti? (salvo piangerli per finta da morti). Semplicemente perchè lo (s)tato, gli (s)tati sono la mafia e loro lo avevano capito. Il potere è la mafia. Buttare la colpa addosso al provenzano di turno (che altro non è che una manovalanza di questo potere) è solo un modo come tanti per far restare un fenomeno mondiale e civilmente accettato ben delimitato, in modo da far dire alla maggior parte delle persone che la mafia è cosa che non ci riguarda. Si c'è, ma non mi riguarda. I grandi costruttori che inquinano sono la mafia, le coorporation che ci avvelenano il cibo sono la mafia, chi costruisce le armi è la mafia. Chi permette che il mondo sia così è la mafia. E anche noi che lo sappiamo e faccamo finta di nulla siamo la mafia...

Haran Banjo_74, RE/B Commentatore certificato 27.03.09 14:52| 
 
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La Cassazione ha sancito che non è reato dire al proprio datore di lavoro "ma chi c...o credi di essere?".

Fini se hai un pò di fegato, approfittane...

Franco F. Commentatore certificato 27.03.09 21:23| 
 
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L’angolo delle cose serie


LETTERA AD UN MOVIMENTO MAI NATO


Caro Beppe, mi sa che bisogna darsi una regolata.

Bisogna accettare le regole.

La regole imposte per esempio dai preti e dai governi.

Per i preti sostanzialmente la regola è questa: fate quello che diciamo
spiegando la nostra dottrina, ma non fate quello che facciamo nella realtà
di tutti i giorni.

Quello che conta è il concetto, l’informazione che vi diamo.

Non conta se poi, nella realtà, facciamo tutto il contrario.

E così anche per I governi, badate bene, ho detto I governi, perché non
conta il colore politico.

In ogni caso, chiunque si trovi a governare, è consentito dire tutto, o
quasi, purchè non vada contro gli interessi del potente di turno, della
cosca dominante.

E se qualcuno si azzarda ad alzarsi in piedi e a dire qualcosa di dissonante
dal Verbo del Capo, questo va immediatamente etichettato come venduto, come
pazzo.

Inizialmente chi parla fuori dal coro viene ignorato da ogni organo d’informazione,
e stessa fine tocca a chi cerca di sostenerlo o difenderlo o di capire
PERCHE’ dice quelle cose così, fuori dal coro.

Dopo di che, se non basta, viene calunniato, gli si dà del venduto appunto,
o si inventano strane storie su di esso (di Don Peppe Diana, per esempio, si
diffuse la voce che fosse dedito alla lussuria, di Giuseppe Fava dissero che
era gay), gli si dà del cocainomane, dell’ubriacone, della puttana, della
troia, di tutto e di più, insomma.

Si dà incarico ai propri picciotti meno dotati, che in altre mansioni più
delicate farebbero solo danni, di rendersi utili andando a scrivere in
luoghi pubblici, ben visibili, minacce e frasi infamanti contro chi cerca di
contrastare i prepotenti, i prevaricatori. Proprio come è successo con frasi
recentemente scritte contro Persone che non siamo neanche degni di nominare,
tanta è la nobiltà con la quale hanno ignorato tali provocazioni.
...segue ...

Ecsidor Ics Commentatore certificato 27.03.09 19:46| 
 
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Con le bugie non si costriuisce nulla di buono.

E se dopo anni che ha questo blog non si è ancora capito che buttare merda sulla gente e nascondere quello che si pensa non è mai servito a nulla,non so veramente dove si voglia andare a parare.


Altri continuano coi loro giochetti cretini di far passare per mafioso chi non lo è o per stupidi altri.

.....e non raccontate cazzate che non bastano 5 click da parte di altri bloggers perchè sparisca un commento....TUTTI sappiamo che dietro ci deve essere il consenso dello s.t.a.f.f

Quando la smetteremo di prenderci per il culo tra di noi e saremo disposti a non raccontare palle su quel che accade nel blog,forse,allora sarà il momento di contarci. Ma nel frattempo ho solo visto grandi bloggers andare via.


Il silenzio è mafioso. E nascondere la verità anche.

RebeccaCheng ., Macondo Commentatore certificato 27.03.09 21:57| 
 
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no basta !!!!

sono uscito sul balcone..ed ho pisciato sui panni stesi dei condomini dei piani inferiori !!!!

si...trasgressione ! basta !! non se ne può più !

a milano abbiamo l'assessorato all'arredo...al decoro urbano...!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

cazzo !!! che idea !!!

domani proporrò a bari (prossime amm/ve) un assessorato all'eiaculazione precoce ed all'ingroppamento pecorinico prelubrificato controllato....

minchia....e noi paghiamo gli stipendi a questi personaggi ...

torno subito...vado sul balcone e provo a pisciare sui panni del condomino del piano di sopra !!!
un pò difficile ma....noi terroni siamo in arnese....e se siamo incazzati....tutto è possibile !!!

dove cazzo va a finire la nostra IRPEF ???????

Peppino Garibaldi, casa mia Commentatore certificato 27.03.09 21:28| 
 
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LA MAFIA ALLA CONQUISTA DELL'EUROPA.

Passeggiando a braccetto con la mafia.

Sembra una stronzata,ma quello che dice la brava giornalista è sostanzialmente questo.

Passeggiare a braccetto con le organizzazioni criminali è il modo migliore per inserirle nel tessuto sociale senza farsi notare da nessuno.

Italia pizza e mandolino,siamo folkloristici,colorati e chiassosi,tutti pensano che siamo i furbetti e ci squadrano da capo a piede mentre non vedono il resto perchè chi conta è stato già ammaestrato,foraggiato e fornito di ciò che gradisce.

La politica va a braccetto con la mafia perchè ne è una branca,perchè è dai tempi della Piovra Televisiva che ci dicono che ormai anche l'alta finanza pende dalle labbra di chi muove enormi capitali di denaro "fresco".

Il problema è che qualcuno vuole in cambio tutte le agevolazioni del caso.

MAFIA IN EUROPA E' UN BELLO SPUNTO!!!

Cercare di portare Sonia Alfano e De Magistris in Europa significa sensibilizzare anche il resto del vecchio continente in tema di mafia e possibili connivenze.

Speriamo che anche il resto d'Europa capisca la gravità dei fatti,oggi come non mai con la crisi economica che c'è,i soldi "freschi" fanno gola a tutti,ma molti non capiscono il danno che fanno.

Certo,se si incazza l'Europa intera forse abbiamo più speranze!!!

Bravo Beppe,l'appoggio a due persone che di mafia sanno parlare è giustissimo.

Che parli Mastella davanti a Sonia Alfano e a De Magistris,saranno caxxi suoi!!!

ANCORA PIU' CONVINTO DELL'OTTIMA SCELTA DEI DUE CANDIDATI!

Arrivederci e grazie.

Nando da Roma.

Nando Meliconi (in arte "l'americano"), roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.03.09 15:57| 
 
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lo riposto perchè molto intelligente,
nonostante sia scritto da
Graziano Giovaneti (continuate a censurare), Montecatini Terme
(tanto entro breve il suo sparirà)
ovviamente lo modifico in senso ancora più intelligente:

Un buon giorno a tutti i bloggisti che:

-odiano Berlusconi

-appoggiano Di Pietro

-difendono Genchi

-difendono De Magistris

-si informano da Travaglio

-credono in Grillo

-non vogliono i termovalorizzatori

-non vogliono il nucleare

-non vogliono le religioni e il Papa

-difendono l'immigrazione

-odiano i militari

-odiano la polizia e carabinieri

-non vogliono le ronde

-hanno capito che la mafia e' Berlusconi

-sanno che la corruzione e' Berlusconi

-appoggiano i magistrati meno quelli di Roma

-sanno che il CSM e' corrotto.

-confidano nelle Liste Civiche

-sanno che siamo in dittatura


INSOMMA A TUTTI QUELLI CHE PRATICAMENTE

CAPISCONO QUALCHE COSA!!!!!!!!!!!

Mauro Medeot (mandi) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.03.09 08:50| 
 
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DICO BASTA!!!
VOGLIO VIVERE PIENAMENTE O MORIRE!!!
di Pino Masciari
ex-imprenditore, testimone di giustizia

Questa sera durante la seduta del Consiglio Comunale di Pinerolo, in occasione della cittadinanza onoraria Pino ha palesato le sue intenzioni: chi non avesse seguito la diretta potrà visionare il video a breve.
Noi siamo orgogliosamente amici di Pino Masciari e, in quanto tali, gli siamo accanto nella difficilissima decisione di intraprendere lo sciopero della fame e della sete. Forma di protesta coerente con i dodici anni di battaglia per la rivendicazione dei diritti suoi,della sua famiglia e anche nostri in qualità di cittadini.
Diritti,ad oggi, disattesi e negati totalmente.

Questa scelta sofferta e ponderata è figlia della consapevolezza che tutto quanto i Masciari e noi potessimo tentare è stato fatto.
Pino Masciari, fondamentale testimone di rettitudine e amore per lo Stato costretto a difendersi dalle Istituzioni per dodici infiniti anni.
Dodici anni di lotte attraverso strumenti legali e costituzionali in nome della Giustizia: denunce, colloqui, commissioni speciali, interpellanze, esposti, confronti, ricorsi al TAR,lettere alle maggiori cariche dello Stato.
Dodici anni di silenzi,omissioni e solitudine hanno eroso la sua famiglia e lui stesso.
Un proiettile interrompe la vita, silenzi e omissioni la masticano lentamente in maniera feroce.

Troviamo inconcepibile che un cittadino italiano debba arrivare a questo estremo atto per chiedere alle Istituzioni il rispetto delle leggi vigenti, delle delibere in atto e, in ultimo, della sentenza emessa dal Tribunale Amministrativo Regionale di Roma.
I silenzi e le inadempienze colpevoli delle Istituzioni, in primis il Ministero degli Interni ,stanno convincendo la società civile che le leggi, e la Giustizia non siano diritti a difesa del cittadino e della Costituzione ma favori da elargire in maniera arbitraria.
...... segue su www.pinomasciari.org...

Ecsidor Ics Commentatore certificato 27.03.09 18:41| 
 
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Ot OT OT ed anche volentieri..

Com'è triste Venezia (Massa e non solo!)
http://www.youtube.com/watch?v=ouqPvzV03YI

Fino ad ieri era un piacere scrivere sul blog,Trattare gli argomenti più disparati ed anche avere forti contrasti con chi predicava in nome di altre teorie.. tutte puntate ad ottenere un futuro migliore.. si spera..

Poi oggi sono stato a Massa per lavoro ed ho toccato (visto) con mano la realtà.. e mi è passata la voglia di perdere tempo a rincorrere mere illusioni..
Vi ricordate i bufali di ieri sera ad anno zero? sono già da noi.. centinai di operai fuori dai cancelli ad occupare fabbriche che non riapriranno mai,migliaia (è il termine esatto) di domande per UN POSTO di lettore di contatori dell'acqua,pari di famiglia costretti a raccogliere frutti dalle piante di una piazza per mangiare (Piazza degli aranci a Massa!)..

Quanto è bello trovarsi ancora qui.. tutti i giorni.. mandarsi ancora a fanculo.. lo considero un bene e vorrei che non finisse mai ma i bufali scalpitano e se da domani cominceremo a vedere sempre meno persone su questo blog.. non diamo colpa alla censura ma alla corrente che è stata staccata a quell'amico che fino a ieri era qui per far sentire la sua voce.. brutta o bella che sia!!

PIETRO B., Lucca Commentatore certificato 27.03.09 23:21| 
 
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Roberto, Petra e tutti gli altri coraggiosi.
Possiamo ricordarci di loro e di ciò che dicono quando andiamo a votare?

olpa palo, firenze Commentatore certificato 27.03.09 16:46| 
 
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LA POLITICA DEL NON
..............................................
Mafia , giustizia , legalità , ambiente , energia , sviluppo , ecosistema , potere , banche , costituzione , informazione , ampliamento immobili , tav , ponte di messina , infrastrutture , fusioni , pertiti , europee , G20 , G40 , GI STI XAZZI!

..............e ..........................

PICCOLE IMPRESE = LAVORO

STANNO MORENDO
.........................................

LA POLITICA DEI NON

Non è stata cambiata la cassa integrazione per tempi , importo e modalità di erogazione ( PASSANO TRE -4 MESI PER AVERE SOLDI TASSATI PURE!!!) 700 eURO SCARSI!

Non sono stati estesi gli ammortizzatori sociali per i disoccupati delle piccole imprese che rappresentano il 70% del lavoro non assistito o statale

Non sono stati previsti aiuti , incentivi , detassazioni alle piccole imprese

Non sono state previste agevolazioni per le poche che assumono

Non sono state previste linee di credito , fidi aggiuntivi , IL CONTRARIO , quello che avete visto è una presa per il culo

Non sono stati previsti provvedimenti d'urgenza , riduzione costi , UNA TANTUM DA PARTE DI BANCHE , CONCESSIONARIE PUBBLICHE .....per il supporto sociale

Non sono state previste tassazioni agevolate per le imprese del vero made in Italy

Non è previsto alcun ammortizzatore sociale per i precari , esclusa presa per il culo

Nemmeno simbolicamente non sono state previste decurtazioni degli stipendi dei magliari politici nel parlamento , nelle regioni , province e comuni

L'italia è l'unico paese europeo DOVE NON E' PREVISTA ALCUNA INDENNITA' DI DISOCUPPAZIONE

LA MAFIA ?

LA MAFIA SONO LORO CHE USANO I SOLDI SPORCHI E MALEDETTI PER I LORO ARRICCHIMENTI.

Tinazzi

tinazzi ., Albano Laziale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.03.09 15:50| 
 
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S'è schiuso l'uovo del serpente... era ora!

In questi giorni da un palchetto romano ingigantito da maxi schermi e pluridecorati pennivendoli assistiamo alla consacrazione del nuovo fascismo.

E' stata la protervia e l'arroganza di un moderato e ruffiano popolo di una pseudo sinistra che di sinistra non aveva più nulla da decenni, un popolino di invidiosi e bramosi di condurre una vita da merdosi borghesucci quando la storia aveva già smascherato i portatori del fascismo: classi dominanti e sfruttatici di quelle subalterni e deboli.
Lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo è nel DNA del fascismo, un populismo il cui obiettivo finale tende a davastare anime e terre in nome della "libertà di fare gli stracazzacci propri" è un nazismo travestito da populismo: definirlo populismo è uno sminuire la tragica infamia del nazifascimo.
A questo banchetto hanno presenziato, come sempre, monarchi e religiosi, assassini e banchieri: tutti sempre in prima fila grazie al potere acquisito con il possesso dei media.

Fino a ieri si auspicava un nuovo Che, un nuovo rivoluzionario capace di risvegliare le masse e condurre al riscatto popoli interi sottomessi, ma il ritardo accumulato non lo rende più sufficiente, la storia insegna.
Un nuovo Stalin e una nuova Stalingrado per rimettere la palla al centro.

L'uovo va schiacciato prima che ne esca il serpente.

Hasta zozzoni...

P.S. Beh... che c'è, Peppe nun v'aggrada???

Giorgio Sodano Commentatore certificato 28.03.09 14:08| 
 
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Appello di John skid
Io So
Io so, che il Federalismo è la chiave di controllo della spesa pubblica,
io so, che la Lega Nord, ha creato aspettative importanti ma che negli ultimi anni si è persa per strada
io so, che Fiorani ha dichiarato alla magistratura di aver dato cento mila euro a G. Giorgetti Lega nord, avvolti nel giornale,
io so che lo stesso Fiorani, dichiara sempre alla magistratura di aver dato due volte due cento mila euro a Brancher (ex leghista) da dividere con Calderoli
io so, che la Lega nord aveva dato il suo sostegno ai magistrati ai tempi di Tangentopoli
io so, che a Di Pietro gli è stato impedito di fare il suo dovere di magistrato, come è stato impedito a de Magistris, nelle sue ultime inchieste why not e poseidon.
io so, che Gioachino Genchi, de Magistris, falcone, Borsellino, sono Eroi del popolo
io so, che il quotidiano la Padania è stato oggetto di sporchi interessi politici e che è stato fatto cadere in una crisi economica che hanno pagato semplici e umili operai
io so, che il piano casa è una truffa
io so, che la Lega Nord che con il suo intervento al senato in favore alla riforma sulle intercettazioni si sta rendendo complice di assassinare Eroi del popolo
Io so, che il parlamento deve essere ripulito dal malaffare e ci vogliono regole certe a che si possa impedire che condannati di reati contro la pubblica amministrazione e per reati di mafia e criminalità va impedito di ricandidarsi
io so, che va tutelato il diritto all'informazione libera e imparziale
io so che il lavoro è vitale per uomini e donne
Io so che si deve avere il diritto di poter programmare il proprio futuro avendo un lavoro che ti consenta una giusta e adeguata autonomia nella propria dignità di lavoratore - cittadino consumatore Io so, che questa alleanza tra Berlusconi e la Lega Nord, si basa su stranezze e ambiguità preoccupanti.
Ma quello che non so è quando queste cose verranno conosciute da tutti i Fratelli Padani.
by John SKid 27 Marzo 200

Francesco dragotta, Milano Commentatore certificato 27.03.09 15:40| 
 
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Berlusconi è il più grande leader democratico che l'Italia abbia mai conosciuto!

Ha saputo imporre ed incarna perfettamente i nuovi valori del nuovo umanesimo: la menzogna, la superficialità, la furbizia, la mistificazione, l'edonismo, la prepotenza,l'avidità, il puttanaggio etc...
Questi nuovi valori sono condivisi trasversalmente, ormai, nella società. Il neo-puttanesimo si è affermato e lui ne è il campione e l'eroe, a fronte di una "sinistra" orfana di un'identità che, pur inseguendo gli stessi neo-valori, edulcorandoli di retorica equilibrista, risulta naturalmente perdente, su questo terreno.
Berlusconi ha imposto i neo-valori e falsamente si richiama ai vecchi, a quelli di sempre. E lo può fare perché la sinistra è stata la prima a buttare via i valori, quelli veri, a combatterli.
Così il suo vantaggio è doppio: incarna meglio i nuovi "valori" e si dice paladino dei vecchi, nonostante la palese incongruenza nel merito.

sancho . Commentatore certificato 27.03.09 19:40| 
 
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Il vicequestore Gioacchino Genchi, da 20 anni consulente dei giudici in indagini di mafia e corruzione, è stato sospeso dal servizio. Motivo: ha rilasciato interviste per difendersi dalle calunnie e ha risposto su facebook alle critiche di un giornalista. «Condotta lesiva per il prestigio delle Istituzioni» che rende «la sua permanenza in servizio gravemente nociva per l’immagine della Polizia». Firmato: il capo della Polizia, Antonio Manganelli. Se Genchi avesse massacrato di botte qualche no global al G8 di Genova, sarebbe felicemente al suo posto e avrebbe fatto carriera (Massimo Calandri, «Bolzaneto, la mattanza della democrazia»): Vincenzo Canterini, condannato a 4 anni in primo grado per le violenze alla Diaz, è stato promosso questore e ufficiale di collegamento Interpol a Bucarest. Michelangelo Fournier, 2 anni di carcere in tribunale, è al vertice della Direzione Centrale Antidroga. Alessandro Perugini, celebre per aver preso a calci in faccia un quindicenne, condannato in primo grado a 2 anni e 4 mesi per le sevizie a Bolzaneto e a 2 anni e 3 mesi per arresti illegali, è divenuto capo del personale alla Questura di Genova e poi dirigente in quella di Alessandria. Le loro condotte non erano «lesive per il prestigio delle Istituzioni» e la loro presenza è tutt’altro che «nociva per l’immagine della Polizia». Ma forse c’è stato un equivoco: Manganelli voleva difendere Genchi e sospendere Canterini, Fournier e Perugini, ma il solito attendente coglione ha capito male. Nel qual caso, dottor Manganelli, ci faccia sapere.

voflioscendere.it

Stefania .. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.03.09 16:59| 
 
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@ simonetta

se il confronto pacato e civile ti interessa non mi tiro mai indietro.

Premesso che non ho MAI posseduto tessere di partito, non ho MAI creduto nei partiti e nella politica ufficiale, ribadisco fini allo sfinimento ciò che ho affermato a provocazione:

"Se l’onestà non fa curriculum per De Magistris, allora non la fa nemmeno per ALDO.
VENDUTI!!!!!!"

Quando Aldo chiederà scusa a De Magistris, io chiederò scusa a lui.

Non andrò sul suo blog a scusarmi ne ora ne mai, ma farò di meglio...infatti tra 5 ore mi metto in viaggio per roma, sarò a Genzano solo ed esclusivamente per avere la possibilità di ascoltare con le mie orecchie quelle risposte che Aldo sul suo blog non mi ha dato e per appoggiare e supportare meravigliose persone come Sonia Alfano e Salvatore Borsellino.


12 novembre 2006

Allarme in Germania: la 'ndrangheta compra tutto
Azioni, beni immobili: rapporto degli agenti segreti tedeschi sull'assalto economico dei boss calabresi


BERLINO — La 'ndrangheta calabrese ha fatto della Germania il territorio di transito preferito per il traffico di droga e armi, ma anche il luogo privilegiato per il riciclaggio dei suoi profitti illegali, con forti investimenti nei settori alberghiero, immobiliare e in gruppi energetici quotati in Borsa. Lo rivela un rapporto dei servizi segreti federali.
Le mani sulla Germania. Quelle della 'ndrangheta calabrese, che della Repubblica Federale ha fatto non solo il territorio di transito preferito per il traffico di droga e delle armi, ma anche il luogo privilegiato per il riciclaggio dei suoi profitti illegali, con forti investimenti nei settori alberghiero, immobiliare e perfino in gruppi energetici quotati alla Borsa di Francoforte, fra cui il gigante russo Gazprom. Una parte della responsabilità politica di questo sviluppo ricadrebbe anche sul passato governo di Silvio Berlusconi, che avrebbe reso più difficile la lotta al crimine organizzato. Lo dice un rapporto riservato del Bnd, il servizio segreto tedesco, del quale ieri il quotidiano Berliner Zeitung ha svelato il contenuto, pubblicandone ampi stralci. Un portavoce del Bnd, da noi raggiunto per telefono, non ha voluto commentare l'articolo, ma non ha neanche pronunciato alcuna parola di smentita. Secondo lo studio, che definisce la 'ndrangheta «una delle più pericolose mafie d'Europa», l'organizzazione «ha investito guadagni criminali nell'ordine di 80-90 milioni di euro nell'acquisto di alberghi, villaggi turistici e case soprattutto in Turingia, Sassonia e sulla costa orientale del Mare del Nord».

continua :

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/11_Novembre/12/valentino.shtml

manuela bellandi Commentatore certificato 27.03.09 13:26| 
 
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ECSIDOR 19.46
°°°°°°°°°°°°°

Se siete veri GRILLINI e se amate ancora questo blog votate questo commento!!!!!

Votatelo Per Dio!!!!
Sono proprio curioso di vedere i "CENSORI" come si comportano!!!!!

State bene attenti a quello che fate!!!!
Saranno cazzi vostri!!!!

GERONIMO . Commentatore certificato 27.03.09 20:50| 
 
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Mafia: Il banchiere di Berlusconi arrestato

Il tesoro del clan Ciancimino - come riciclare milioni di euro

domenica 1 giugno 2008

Stralcio dall’articolo apparso il 27 maggio scorso sul sito www.mondialisation.ca

Secondo quanto scritto da Raphaël Gardel, sul sito Mondialisation.ca, Nicola Bravetti, svizzero, fondatore, direttore e azionista della banca svizzera Arner Bank, banca privata con sede a Lugano (Svizzera) e filiali a Nassau (Bahamas), Dubai (EAU), e con una succursale in Italia (Banca Arner Italia) è sospettato di riciclaggio e associazione a delinquere.

La Banca Arner Italia è nota per essere quella utilizzata da Berlusconi da una quindicina d’anni e coinvolta in tutte le procedure giudiziarie per falso in bilancio concernenti Fininvest e Mediaset, le due società leaders del gruppo di Berlusconi.

Gardel continua dicendo che Marina e Piersilvio Berlusconi (il figlio e la figlia del presidente del consiglio) hanno depositato e confidato in gestione alla sede milanese della Arner Bank 37 milioni di euro (di loro proprietà personale). Pare però che ci siano stati problemi nelle operazione di tale banca.

Continua Gardel: “Ed ecco che il 7 maggio 2008, mentre si recava ad un appuntamento a Milano, Nicola Bravetti è arrestato, dalla Divisione d’investigazione anti-mafia (DIA).

L’inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto di Palermo, Roberto Scarpinato e dai sostituti Antonio Ingroia, Fernando Asaro e Domenico Gozzo. Cercano di riscostruire un puzzle, del quali hanno scoperto i pezzi quasi per caso.

Tre nomi emergono nell’intrigo: Nicola Bravetti, il banchiere.
Poi Francesco Zummo, un importante promotore immobiliare già condannato per associazione mafiosa, legato all’ "uomo d’onore" Vito Ciancimino, l’ex sindaco di Palermo definito dal "pentito" Tommaso Buscetta come un membro "organico" della mafia.

segue sottocommenti

Silvanetta P. Commentatore certificato 27.03.09 21:27| 
 
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CAMILLERI scrive:

Su Aids e preservativo il Vaticano riconoscerà i suoi errori. Nel 4018, forse

Camilleri, mi ha colpito l’espressione dura del cardinal Angelo Bagnasco, presidente Cei, quando ha scandito: “non accetteremo che il Papa venga irriso o offeso”. Mi ha colpito il giudizio di Paola Concia (Pd): «Berlusconi sta facendo il chierichetto del Pontefice. Speriamo che questa messa finisca presto... È da necrofili chiedere di non usare il preservativo che evita contagi e morti».

Mi ha colpito la vignetta di Ellekappa: «… Altro che Papa re, questo è un Papa premier». Mi ha colpito l’affondo di Luciana Litizzetto, da Fabio Fazio. Ma è niente a confronto di quanto mi abbiano colpito, insieme a milioni di persone, le recenti posizioni del Papa.


Lei, caro Lodato, ha ragione d’esser turbato alle dure parole del cardinale Bagnasco. Si vogliono allargare l’infallibilità e l’autorità papali sino ad ora ristrette all’ambito teologico, in campi non di sua pertinenza. E siccome viviamo in Italia, è facile prevedere che tutto quello che farà e dirà la Cei in appoggio alla volontà del Papa si tramuterà in aspra diatriba politica. E capace che, da parte di Berlusconi, ci scapperà qualche decreto legge che colmerà di gioia il cuore dei porporati.

Fortunatamente le parole di Bagnasco sono state rintuzzate dal ministero degli esteri francese. Certo che il Papa è liberissimo di dire come la pensa, ma gli altri sono ancora più liberi di dire che non sono d’accordo. E se la Cei considera offesa o ingiuria il dissenso, si ponga una domanda. Come mai questo Papa suscita tante reazioni negative nel mondo? Sono così sicuri che a sbagliare sono sempre gli altri? Caro Lodato, vorrei rassicurarla.

Vede, piuttosto poi che prima, la Chiesa i suoi errori sa riconoscerli. Ci mette un po’ di tempo, prenda Galileo, ma alla fine ci arriva. Scommettiamo che nel 4018 il preservativo sarà consentito?



liberarsi della mafia? si può.
per un buon inizio basterebbe andare alla fiera di roma e sganciare una quintalata di tritolo sul palco. e un pò di virus ebola in mezzo a quei demeziali astanti.
quando si dice "strumenti democratici".

davide lak (davlak) Commentatore certificato 28.03.09 13:54| 
 
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Appello agli HACKERS!!
Usate le Vs conoscenze e capacità per sfondare, crackare, clonare tutto ciò che è possibile per liberare l'INFORMAZIONE reale in tutta la rete e magari anche sulle freg. tv. So che si può fare percio sabotate pure. Passare le ore usare il propio genio e capacità per carpire info e accedere ai dati di politici, vescovi, banchieri e pubblicarli in contemporanea in tutto il mondo.
Molto meglio che crackare i giochini, no?

olpa palo, firenze Commentatore certificato 27.03.09 21:02| 
 
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Oggi 27 marzo 2009 nasce il più grande e peggiore partito italiano di tutti i tempi grazie alla mafia.
Ricordiamo questo giorno come la MORTE della DEMOCRAZIA.

"Le analisi moderne del fenomeno della mafia la considerano, prima ancora che una organizzazione criminale, una "organizzazione di potere"; ciò evidenzia come la sua principale garanzia di esistenza non stia tanto nei proventi delle attività illegali, quanto nelle alleanze e collaborazioni con funzionari dello Stato, in particolare politici, nonché del supporto di certi strati della popolazione".

Sante Marafini Commentatore certificato 27.03.09 20:46| 
 
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c'è stato un tempo in cui questo blog ha smosso le coscienze e fatto paura.

poi è stato riassorbito nella logica del potere di sempre.

se un Facci qualsiasi lo legesse adesso, nemmeno sprecherebbe una parola per contrastarlo.

forse perchè la sua "anima" aleggia in ... "quei commenti ininterrotti a tutte le ore del giorno".
perchè di questo si tratta.

vergogna.

anche questa esperienza è stata "assorbita".

un grazie sincero... a chi ha permesso tutto ciò.

grazie... ma sopratutto... vergogna!

piccoli stupidi galoppini di partito !

Paolo out of the blue (into the black) 27.03.09 20:16| 
 
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Manifestare contro Berlusconi non serve piú a un emerita fodera del cazzo.Lui ha intenzione di regnare fino a 120 anni!!
Proporrei di organizzare grandi proteste rivolte direttamente al Padre Eterno!!

Critical warning, System32 Commentatore certificato 27.03.09 20:53| 
 
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Alle elezioni Grillo ha fatto tutto quello che poteva per far vincere Berlusconi: ogni giorno attacchi a Prodi, V-Day contro il centrosinistra, appelli all'astensione per far trionfare la destra Mediaset.
Ce l'ha fatta.

Da quando Berlusconi è il padrone assoluto, guarda un po', nessun V-Day, nessuna protesta, niente di niente, solo una lista ridicola per fregare due voti all'opposizione.
Anzi, Grillo ancora insiste a definire Berlusconi uguale a tutti gli altri, da Franceschini a Di Pietro alla Bonino.
TUTTI U-G-U-A-L-I, quindi è inutile prendersela con il capo di Mediaset.
Lo avete voluto voi con la vostra astensione e le vostre battaglie violentissime contro Prodi e il centrosinistra.

Il problema è che siete così ipocriti che avete il coraggio e la faccia tosta di lamentarvi proprio di Berlusconi (!), dopo che il santone che adorate ce l'ha messa tutta per farlo stravincere.

Quando c'era Prodi tutti in piazza a protestare contro l'odiatissimo centrosinistra.
Oggi che finalmente siete riusciti a cacciarlo, frignate sul "regime di Berlusconi".
Non vi va mai bene niente, ragazzi.

Per fortuna che Grillo è più coerente: la manifestazione davanti alle sedi dei partiti, annunciata in pompa magna, vista la presenza del governo amico Berlusconi è finita in farsa, con Grillo che se ne è scappato a gambe levate per non disturbare il manovratore. Alla faccia dei coraggiosissimi "rivoluzionari"!

Troppo tardi, Grillo e grillini, la frittata l'avete fatta: per i prossimi 15 anni Berlusconi sarà il padrone assoluto delle vostre vite e di quella dei vostri figli, con la vostra piena complicità.
E se qualcuno protesta, sono botte.

Se almeno i grillini avessero la dignità di ammettere che la battaglia di Grillo contro Prodi e la sinistra (quindi a favore di Berlusconi ) fu un gravissimo errore, le lamentele contro il nuovo padrone d'Italia avrebbero senso.

Marco Delissi (conte di capitone) Commentatore certificato 27.03.09 20:09| 
 
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Oggi esiste un solo lavoro:
la prostituzione!
"E non farti prendere dalla disperazione"
- dice chi naviga nell'oro -
"Come, non vuoi lavorare?"
- chiede il datore del male -
"Morire in fabbrica, bruciato o intossicato
è sempre meglio che esser disoccupato e gravare sulle casse dello stato!
Quindi accetta d'esser tutto il giorno maltrattato e minacciato!
MI SERVI PROLIFICO, POVERO, SCHIAVO E CREDULONE,
BRUTTO COGLIONE E FANNULLONE!!"
...e termina così la dsquisizione del padrone....

Viola del pensiero Commentatore certificato 28.03.09 15:05| 
 
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Domani andate ad attestare la vostra solidarietà a Gioacchino Genchi davanti alle questure di tutta italia.Abbiamo lasciato sole in balia degli eventi troppe persone meritevoli, e troppo a lungo. E' ora di scendere in strada, e di sostenerli..

Stefania M.. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.03.09 22:01| 
 
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Camorra a Parma, il prefetto:

"Da Saviano solo sparate"

Il rappresentante del governo attacca lo scrittore che in diretta televisiva parla degli affari dei Casalesi a Parma. La città al centro delle inchieste del magistrato Raffaele Cantone, dove si è registrata la prima condanna in primo grado per associazione di stampo camorristico nel nord Italia. Nei giorni in cui si costituisce l'associazione Libera e il Pd presenta due interrogazioni sulle infiltrazioni mafiose fatte al ministero dell'Interno

di Maria Chiara Perri

Titoli shock scorrono sul teleschermo. Roberto Saviano con enfasi pacata ne sottolinea la volontà, ancor prima di mistificare, di riflettere e consolidare la mentalità criminale che divora una terra. Incolla al teleschermo, mercoledì sera, 4 milioni e mezzo di telespettatori. Parla anche di Parma, per tre volte, per esemplificare come i tentacoli della camorra abbraccino anche le realtà apparentemente più periferiche del nord Italia.

Due giorni dopo un quotidiano locale, Informazione di Parma, pubblica un'intervista al prefetto Paolo Scarpis. Titolo? "Camorra a Parma? Solo 'sparate'". Un'affermazione che il rappresentante del governo non precisa e non ridimensiona, che consola una città dove nel frattempo sta nascendo l'associazione Libera e le due parlamentari del Pd, Albertina Soliani e Carmen Motta, presentano due interrogazioni sulle infiltrazioni mafiose nel nord Italia fatte al ministro dell'Interno.

Saviano ha citato la città ducale per gli interessi, già raccontati anche da un'inchiesta dell'Espresso, di quel Pasquale Zagaria che insieme al fratello Michele le mise occhi e mani addosso nel campo dell'edilizia. Ha parlato di come la patria di Maria Luigia, oltre a Milano, sia terra in cui le attività dei criminali si intrecciano con quelle di imprenditori e forse anche politici.

santa pazienza Commentatore certificato 27.03.09 21:12| 
 
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Quarto episodio


In Inghilterra la nobiltà ha eliminato la caccia alla volpe…

Ora sempre in Inghilterra la plebe ha aperto una nuova caccia…quella ai manager e agli AD della finanza e delle banche responsabili, a loro dire (condivido la cosa in pieno), della crisi attuale…
Il governo inglese e’ seriamente preoccupato dal clima di avversione che i cittadini riservano ai vari manager della city…

In Francia i dipendenti sequestrano i loro AD…

In Grecia gruppi organizzati hanno deturpato una via di un noto quartiere abitato da VIP, armati di mazze…

In America la gente si assembra davanti alle case dei dirigenti della finanza e delle banche armati di cartelli per adesso…

In Italia?

Ma i manager non sono i soli colpevoli…

La casta politica dove era? Come mai non si e’ accorta di niente?
Le strutture preposte a vigilare e a monitorare sulla regolarità del mercato finanziario dove erano? Come mai non si sono accorte di niente?
I giornalisti dove erano? Come mai non si sono accorti di niente?

Tutte queste persone guardavano da una altra parte pagati (dai poteri forti) per farlo, invece di vigilare e denunciare…

I poteri forti scelgono chi candidare alle elezioni politiche, chi nominare come amministratori pubblici, chi infiltrare nei giornali. Tutte persone pagate dai poteri forti per coprire i veri interessi dei poteri forti.

L’obiettivo consiste nel controllare ogni punto chiave del potere alfine di assicurare piena operatività ai poteri forti impegnati come sono nell’arricchirsi sulle spalle dei poveri cittadini ignari…

Tutti sapevano…non solo i manager…

umberto x., DemosLandia Commentatore certificato 28.03.09 00:36| 
 
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Congresso del PDl:
nello stile delle adunate naziste.
Mancavano le fiaccole.

pierangelo b., cremona Commentatore certificato 27.03.09 22:30| 
 
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Ma se invece di andare a far la guerra in giro per il mondo dedissimo di far la guerra alla mafia???
Ah cazzo m'ero scordato un particolare i mafiosi sono al governo, in parlamento e in mezzo alle forze dell'ordine...... Che sia per quello che c'è la mafia in italia????????????????????????
BOICOTTIAMO IL SISTEMA è ORA!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Luca M., Novi di Modena Commentatore certificato 27.03.09 14:52| 
 
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Il Prefetto di Parma contro Saviano
"Da lui ho sentito solo sparate"
Lo scrittore ha parlato delle infiltrazioni della camorra in Emilia. La replica a un giornale: "Parole in libertà da un signore che vive a 800 km di distanza"

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SE UN PREFETTO NON HA ANCORA CAPITO (MA FA FINTA DI NON CAPIRE !!) CHE MAFIA CAMORRA NDRANGHETA ......NON SONO LA BANDA DEL BUCO .....O DEL MURETTO.....MA SONO LA PRIMA AZIENDA EUROPEA ( E QUINDI CULO E CAMICIA CON LA POLITICA !!) ...SE NON MONDIALE ......DELLE RAGIONI CI SONO !!!

juan miranda 28.03.09 11:24| 
 
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Vogliamo continuare per forza a fare i finti tonti?
Come possiamo stupirci se una giornalista Tedesca scrive un libro sulla mafia,ed afferma che è presente in tutta Europa?
Signori;la mafia abbiamo cominciato ad esportarla 100 anni fa!Vi dicono niente gli U.S.A.?Al Capone è stato uno dei primi esportatori,ma Noi che ci stupiamo di tutto rimanendo però sempre impassibili,caschiamo dalle nuvole se qualcuno ci informa che la mafia è ovunque.Ma si,continuamo ad essere gli italioti che siamo pensando che la mafia sia solo "cosa nostra",come la Ferrari,il Campari,la pizza e il mandolino;quasi quasi,siamo persino gelosi che altre Nazioni La facciano lavorare più tranquillamente che da Noi!
Il fatto che dall'Europa vengano elargiti ogni anno una decina di miliardi di Euro alle tre regioni con i marchi D.O.C.G.(mafia,camorra e ndrangheta,non vi fa venire qualche dubbio?Personalmente ne ho sempre avuti molti.
La mafia fa fare affari d'oro a tutti,compresi Giornalisti ,Scrittori e Registi,tutti la conoscono e ci scrivono libri o ci fanno dei films,solo i poliicanti,gli affaristi,la Chiesa,le Banche e la Legge,non la conoscono,e sembrano convinti che non ci sia.

moreno p. Commentatore certificato 27.03.09 22:35| 
 
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Salve volevo segnalarvi un evento importante che si terrà domani a Genzano di Roma presso l'auditorium comunale:

"Giornata della legalità: un incontro pubblico per parlare di mafie e degli eroi civici che le hanno combattute"

Qui la locandina:
http://files.meetup.com/1204024/locandina.jpg

Sarà possibile seguire la diretta in streaming da qui:
http://www.ustream.tv/channel/giornata-della-legalita

Cordiali Saluti,
Nicola Martello
Assistant Organizer Meetup
Amici Grillo Castelli Romani
http://www.meetup.com/grillicastelliromani/it/about

Nicola M., Albano Laziale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.03.09 14:46| 
 
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@@@ AnSia Newssss,trovato l'editore per Petra @@

Scrive Grillo ....Petra Reski è una giornalista del settimanale tedesco Die Zeit.
Ha scritto il libro:"Mafia,von paten,pizzerien und falschen priestern".
Il titolo in italiano sarebbe:"Storie di mafia,di padrini,di pizzerie e di falsi sacerdoti.
....Sarebbe perchè il libro,tradotto in molte lingue,finora non ha trovato editori italiani.
.........................
#######################################
Ultima ora.
Le "sacre Edizioni paoline" ci hanno fatto sapere che se Petra toglierà dal titolo la parola "sacerdoti" provvederanno loro a stamparlo e a diffonderlo.
Lo diffonderanno,come fanno con "famiglia cristiana",anche fra i campanili e le "cupole" di cosa nostra che altri non é che casa loro.
Cam(L'inviato mai stato con sacerdoti e mafiosi)

Camillo Sesmoulin Commentatore certificato 28.03.09 11:18| 
 
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Peppino Impastato nacque a Cinisi, in provincia di Palermo, il 5 gennaio 1948, da una famiglia mafiosa (il padre Luigi era stato inviato al confino durante il periodo fascista, lo zio e altri parenti erano mafiosi e il cognato del padre era il capomafia Cesare Manzella, ucciso nel 1963 in un agguato nella sua Giulietta imbottita di tritolo).

Ancora ragazzo rompe con il padre, che lo caccia di casa, ed avvia un'attività politico-culturale antimafiosa. Nel 1965 fonda il giornalino L'idea socialista e aderisce al PSIUP. Dal 1968 in poi, partecipa, con ruolo dirigente, alle attività dei gruppi di Nuova Sinistra. Conduce le lotte dei contadini espropriati per la costruzione della terza pista dell'aeroporto di Palermo, in territorio di Cinisi, degli edili e dei disoccupati.

Nel 1975 costituisce il gruppo Musica e cultura, che svolge attività culturali (cineforum, musica, teatro, dibattiti, ecc.); nel 1976 fonda Radio Aut, radio libera autofinanziata, con cui denuncia i delitti e gli affari dei mafiosi di Cinisi e Terrasini, in primo luogo del capomafia Gaetano Badalamenti, che avevano un ruolo di primo piano nei traffici internazionali di droga, attraverso il controllo dell'aeroporto. Il programma più seguito era Onda pazza, trasmissione satirica con cui sbeffeggiava mafiosi e politici.

Nel 1978 si candida nella lista di Democrazia Proletaria alle elezioni comunali. Viene assassinato nella notte tra l'8 e il 9 maggio del 1978, nel corso della campagna elettorale, con una carica di tritolo posta sotto il corpo adagiato sui binari della ferrovia. Pochi giorni dopo, gli elettori di Cinisi votano il suo nome, riuscendo ad eleggerlo, simbolicamente, al Consiglio comunale[1].

Stampa, forze dell'ordine e magistratura parlano di atto terroristico in cui l'attentatore sarebbe rimasto vittima e di suicidio dopo la scoperta di una lettera scritta in realtà molti mesi prima.

Robert Colucci Commentatore certificato 27.03.09 21:16| 
 
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IL CONTRAPPASSO DEI LAVORATORI ITALIANI

I lavoratori italiani stanno subendo una sorta di contrappasso paradossale.
Sono quelli con i salari medi più bassi dell'area UE, i meno tutelati in termini di sicurezza ( e andrà sempre peggio), i più tartassati dal punto di vista della precarietà contrattuale e quelli che godono di meno ammortizzatori sociali.
Oltre a tutto questo, appena provano a parlare di manifestazioni in piazza vengono tacciati di estremismo e terrorismo.
Delirio estremo, sono loro stessi convinti di esagerare,quando si affacciano alla protesta di strada : qui ad esempio, luogo in cui dovrebbe albergare l'antagonismo , si sostiene che l'idea di scendere in piazza sia da scartare perchè potrebbe dare il via ad una serie di strumentalizzazioni.
In Francia sequestrano managers ,quando scendono in piazza sfasciano tutto e non c'è un politico, neppure il più reazionario che si permetta di definirli"criminali" o "terroristi".
Anzi, con queste azioni eclatanti dettano l'agenda politca di un destrorso come Sarkozy, che si mette a fare la voce grossa contro i managers e taglia le loro prebende.
E, ironia beffarda, l'Italia è un paese con 5 o 6 partiti comunisti e il sindacato (di sedicente sinistra) più potente di tutta Europa,almeno in termini numerici.
Il contrappasso dei lavoratori italiani ha una colpa , all'origine:gli anni di piombo.
Il prezzo sociale degli anni di piombo non lo pagano i politici e le classi sociali che furono il bersaglio dei terroristi e non lo hanno pagato neppure i terroristi stessi.
Il contrappasso lo pagano salato, i lavoratori italiani, ogni giorno ,sulla loro pelle...

Mauro Maggiora, Genova- Centro Storico Commentatore certificato 27.03.09 21:08| 
 
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@ECSIDOR E PER TUTTI E PER NESSUNO

[...]

Si dà incarico ai propri picciotti meno dotati, che in altre mansioni più delicate farebbero solo danni, di rendersi utili andando a scrivere in
luoghi pubblici, ben visibili, minacce e frasi infamanti contro chi cerca di contrastare i prepotenti, i prevaricatori. Proprio come è successo con frasi recentemente scritte contro Persone che non siamo neanche degni di nominare,
tanta è la nobiltà con la quale hanno ignorato tali provocazioni.
...segue ...
Ecsidor Ics Commentatore certificato 27^03^09 19^46
-------------------------------

Condivido completamente queste osservazioni!

SE HO CAPITO BENE, LE VITTIME SAREBBERO L'OTTIMA SONIA ALFANO E LO STIMATISSIMO DE MAGISTRIS CHE

vennero attaccati, dileggiati ed altro ancora sul blog di ALDO PECORA.

Ho capito bene vero?

Purtroppo tutti sappiamo che prezzo abbia pagato per il suo lavoro DE MAGISTRIS e quanto stia pagando ancora. Tutti conosciamo il valore di SONIA ALFANO E DE MAGISTRIS.Tutti sanno, proprio come hai tu precisato, quali sono i sistemi per calunniare le persone di valore: LI SI ATTACCA CON MENZOGNE E QUESTO COMPITO VIENE AFFIDATO, GENERALMENTE, A PERSONE FINO A QUEL MOMENTO... INSOSPETTABILI.

Grazie per l'ottimo commento.

Max Stirner

Max Stirner, http://StirnerMax.splinder.com Commentatore certificato 27.03.09 23:22| 
 
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MANUELA SCRIVE


1. manuela scrive:
@ Francesco
Purtroppo non è un brutto sogno…
Aldo Pecora ha venduto il movimento ammazzatecitutti alla MAFIA!
VENDUTI!!!!

1. manuela scrive:
@@@Elisa
Liz ?
Siete infiltrati qui ora?
Bel lavoro!
VENDUTI !!!!!!

1. manuela scrive:
Caro FRN (scusa se non ti chiamo per nome ma ti firmi praticamente da anonimo),
probabilmente allora Pecora non valevaancora abbastanza da mettersi in vendita…
Tutti sono affidabili SOLO FINO A CHE non si lasciano CORROMPERE!
Se l’onestà non fa curriculum per De Magistris, allora non la fa nemmeno per ALDO.
VENDUTI!!!!!!


1. manuela scrive:
Io interpreto come TRADIMENTO solo un articolo pubblicato su IL GIORNALE!!!
Vorrei sapere perchè coloro che si dichiarano a favore di Aldo non esprimono nemmeno un minimo dubbio su questa sua OPERAZIONE MEDIATICA.
Il problema a quanto pare non è solo Aldo, ma nell’associazione vi sono infiltrati
Questa la mia opinione


QUESTI E ALTRI COMMENTI, LI POTRETE TROVARE SUL SITO DI ALDO PECORA, LEADER DEL MOVIMENTO "AMMAZZATECITUTTI".

L'idiota che li scrive e' ovviamente Manuela Bellandi. In un’ incursione fatta in perfetto stile banda del blog, lei e i suoi scagnozzi hanno imperversato con il solito corollario di insulti e minaccie su quel blog. Fino a meritarsi, speriamo, la denuncia.

Ma l'idiota nella sua vigliaccheria non tiene conto di una cosa ben piu’ importante. Gli insulti, gli attacchi di quel tipo, a persone come le ragazze/i di “ammazateci” esposti per il loro impegno antimafia. Potrebbero essere molto pericolosi. Chiunque si interessi di antimafia lo sa, e con queste cose non scherza. Ma all’idiota di partito tutto questo non interessa. Nei miei post anche i piu’ violenti, mai mi sono permessa di chiamare traditore De magistris, mai ho chiamato mafiosa La Alfano.

Sei un'idiota di partito, Manuela, non pretendo tu capisca quello che dico. Spero solo che qualcuno te lo faccia capire. Il blog potrebbe.

S.imonetta S.trangiu 27.03.09 22:49| 
 
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OT
PERCHE’ NON SCRIVO PIU’ se non nei sottocommenti?

Perché mi avete segato la fantasia e la voglia bannando Tai e costringendomi ad essere Aluette.
Perché avete tolto ad Aluette il diritto d’opinione vietandole di poter votare e perfino di comunicare con Beppe.
Perché comunque i miei post restano sul blog per pochi minuti.
Perché le malefatte a destra o a sinistra per me sono uguali da moltissimo tempo.
Perché per me i politici vanno eliminati TUTTI e nulla più mi stupisce di quello che fanno o mi indigna.
Perché pensavo in perfetta buonafede di aver trovato una soluzione pacifica e democratica e alla portata di noi gente e voi gente mi avete ignorata, rifiutato il dialogo, coperta di insulti e di minacce.
Ecco perché non scrivo più, a voi tanto che vi frega di quello che sogno e vorrei ?
Rispondo agli insulti offendendo? perché, voi che fareste al posto mio? porgereste l’altra guancia?

TAI


aluette aluette Commentatore certificato 28.03.09 14:47| 
 
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@ per i soliti amici PURI .....

L'ATTACCO AL BLOG era previsto....
ma tanti lecchini berluschini o legaioli in ombra

non erano previsti.... e di vecchia data pure !!!

ANZI QUALCUNO SI OFFENDE PURE PER LA MANCANZA DI
DEMENTOCRAZIA !!!!


TUTTO SECONDO COPIONE ....IL RUOLO PER CUI PERCEPISCONO QUALCHE BRICIOLA DAL SISTEMA CHE LI TIENE PER I COGLIONI.....impossibile che siano
idioti fino a questo punto....

CE PIJANO IL " GRANO "---- PER VIVERE !!!!!!!
IN TEMPI DE CRISI EVITA LE FILE ALLA "CARITAS" !!


- (Antonio Desani)

LENIN senza Di Pietro - a Parigi 27.03.09 23:47| 
 
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IL PRETE PEDOFILO .....

é un argomento che affrontai molto tempo fa...
ne discussi con persone di " spessore" ....

il politico corrotto o che non adempie ai problemi
per i quali é stato ELETTO

.... SONO SULLO STESSO PIANO !!!!!!

NESSUNO SCOPRE " L'ACQUA CALDA " ....OGGI SUL BLOG

...farsi strani disegni nei due neuroni rimasti nel cervello giova solo al SOLITO POTERE CORROTTO
E MAFIOSO !!!!!

....COME UN BUON " PRETE" DOVREBBE PRENDERE AD ESEMPIO L'INSEGNAMENTO DEL CRISTO.... COSI' UN POLITICO SERIO DOVREBBE PRENDERE COME INSEGNAMENTO
LA PROPRIA IDEOLOGIA SENZA MAI RIPUDIARLA !!!!!


SE....INVECE VI PIACCIONO I "VOLTAGABBANA"....

VIVVVVA IL PAESE DEI QUAQUARAQUA'....
tanto uno in più o uno in meno... manco se nota !


ps;
stasera a Parigi ho visto una "piccola" manifestazione....questi... ce l'hanno la fede , quella VERA !!!!!

Antonio Desani 27.03.09 23:03| 
 
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.....................
E la tecnica della calunnia è presente ovunque, in ogni mezzo di
comunicazione, blogssss compresi.

Dopo l’indifferenza e la calunnia, si passa all'attacco vero e proprio.

"Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci"

Perciò, e torno sull'argomento, in questo spazio dobbiamo capire cosa
possiamo o cosa non possiamo fare.

Beppe nei mille insegnamenti che ci ha dato ce ne ha fornito per ultimo, in
ordine cronologico, uno ben preciso: combattere il malaffare da dentro.

Ecco perchè voglio rimanere in quel che resta del mio amato blog. Sì, perchè
il blog è di Beppe e di pochi altri, non si discute, ma ognuno ci ha
lasciato una parte di sè in questo, ognuno ha trascurato qualcosa o qualcuno
per confrontarsi qui, e il tempo è oro, il tempo è prezioso.

Non dico che voglio ritirare i miei depositi effettuati qui ma almeno vorrei
che non venissero del tutto azzerati come conti dormienti.

Perchè il mio conto qui non sarà mai dormiente, ve lo assicuro.

Discorso da preti: non violentate, e pazienza se lo facciamo noi, ma voi
fate come vi diciamo.

Traduzione: difendete la libertà d'espressione e di dissenso, non importa
se, magari anche in questo blog, se dissentite venite censurati.
Ecsidor Ics Commentatore certificato

tinazzi ., Albano Laziale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.03.09 20:58| 
 
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Bene,
noto con dispiacere che in molti
sono rimasti con i culi attaccati alle tastiere
mentre d'avanti alle questure si manifestava
solidarietà a GENCHI !
A Milano eravamo in 20 d'avanti al
Palazzo Dell'Informazione e di Grillini
manco l'ombra (tranne 3)
Grazie ad Angelo che ha organizzato in 48 ore
e nell'indiffirenza di molti!
:(

edy s., milano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.03.09 15:13| 
 
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(ansa)
OBAMA: AL QAIDA PREPARA NUOVI ATTACCHI CONTRO USA

LEVATEVI IL PENSIERO, FATE COME GLI ITALIANI
NOI LA NOSTRA "AL QAIDA" L'ABBIAMO MANDATA DIRETTAMENTE AL GOVERNO

Stefania .. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.03.09 20:49| 
 
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Approvata a larga maggioranza la Raccomandazione sulle libertà fondamentali su internet.
Ennesima importante dichiarazione sull’importanza dell’accesso ad internet come diritto fondamentale del cittadino digitale. La raccomandazione presentata al Parlamento europeo dal socialista Stavros Lambrinidis (Grecia) sul «rafforzamento della sicurezza e delle libertà fondamentali su Internet» è stata approvata con una schiacciante maggioranza di 481 contro 25 (21 gli astenuti). Nel testo viene indicato chiaramente che:
1) Internet «dà pieno significato alla definizione di libertà di espressione»;
2) «può rappresentare una straordinaria possibilità per rafforzare la cittadinanza attiva»;
3) il monitoraggio del traffico web «non può essere giustificato dalla lotta al crimine»;
4) l’accesso a internet «non dovrebbe essere rifiutato come sanzione dai governi o dalle società private» e
5) le ricerche in remoto, dove previste dalla legislazione nazionale, devono essere condotte «sulla base di un valido mandato delle autorità giudiziarie competenti» e devono sempre preferirsi le ricerche in diretta a quelle in remoto visto che queste ultime “violano il principio di legalità e il diritto alla riservatezza».
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_marzo_27/internet_niente_disconessione_b544081e-1ad1-11de-b646-00144f486ba6.shtml

Robert Allen Zimmerman Commentatore certificato 28.03.09 00:23| 
 
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HO LETTO .... dietro... che qualche CAPRA SFUGGITA DALLO ZOO DEI SOVRANISTI ....

mi ha minacciato di denunciarmi alla "polizia postale" per minacce ed idee insurrezionali e/o terroristiche

LE STESSE PAROLE DI CICCHITTO NEI RIGUARDI DELL'IDV e DI PIETRO !!!!!

ALLORA....SONO UN BRIGATISTA O UN LECCACULO DI DI PIETRO
...........OPPURE - ENTRAMBI -

INFATTI DA COGLIONE COME SIETE .....CREDETE NEL
NANO DEMMERDA E NEL SOVVERSIVO MOLISANO ////

A VI RICORDO.....- LA POLIZIA POSTALE è LA STESSA
DI STATO !!!!

LO STESSO " STATO " CHE HA CONDANNATO UN CORROTTO
MA HA ASSOLTO UN CORRUTTORE, ANZI è STATO ANCHE
RISARCITO !!!!!!!


LA POLIZIA DI STATO E' QUELLA CHE STA DALLA PARTE
DELLA GIUSTIZIA ED AFFIANCO ALLE PERSONE ONESTE

ONESTE !!!! SENZA SE. SENZA MA......

GLI ALTRI SONO GENTAGLIA AL SERVIZIO DELLA MAFIA
....MUNITI DI DIVISA !!!!!!!!

LA RIVOLTA SOCIALE ...INIZIANO DA QUESTE IDEE !!!!

IL RESTO VIENE DA SE !!!!!

IN CULO ALLE TROIE ROTTEINCULO COMPRATE IN NERO
DAL NANO MAFIOSO INSIEME CON GLI ORSI .....

Antonio Desani 27.03.09 23:30| 
 
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