Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Pino Maniaci, giornalista abusivo

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Pino_Maniaci.jpg
Pino Maniaci è stato rinviato a giudizio per aver fatto il giornalista senza tesserino. Maniaci conduce il telegiornale di Telejato, una emittente di Partinico in provincia di Palermo. Ha denunciato più volte la mafia. In cambio è stato minacciato, ha subito un pestaggio ed è stato querelato 200 volte. E' chiaro che non è un giornalista. Maniaci ha rifiutato di iscriversi all'albo dei giornalisti. Si sarebbe trovato in compagnia di Riotta, Belpietro, Fede, Giordano. E' uno che ci tiene alla sua reputazione. In Italia chi racconta la verità è un giornalista abusivo.

30 Mar 2009, 22:39 | Scrivi | Commenti (79) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: minipost, Pino Maniaci, Telejato

Commenti

 

Ennesima prova che i pentastellati non capiscono un cazzo, nemmeno di "persone per bene"... E Grillo è solo un credulone con un Blog che fa milioni di euro scrivendo commenti totalmente inventati.

Sandro Santececca 04.05.16 10:26| 
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mafia = merda

giuseppe di donato 24.05.14 16:16| 
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In realtà è molto più. Lui lotta contro la mafia, lui è un grande! :)

Daniele Oliveri 15.11.13 22:55| 
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L'agente "betulla",Farina..... cioè un traditore al servizio di un'altro stato,continua a scrivere sul "giornale e libero(?)" nonostante sia stato espulso dall'Ordine dei giornalisti....... Ho fatto una ricerca(credo che sia esatta al 97%):Non esiste al mondo, nemmeno nelle dittature, uno stato che applica leggi dichiarate incostituzionali, che non applica le leggi dello stato, e che tradisce in continuazione le direttive CEE, SOLO L'ITALIA (vedasi frequenze televisive). Spero che abbia ragione Beppe (ma non ci credo)dove sono i bisonti di cui si sentivano il rumore di zoccoli?

tonino intrieri, bisignano (CS) Commentatore certificato 01.04.09 22:55| 
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se maniaci e un abbusivo perche non e iscritto al albo ma fa informazzione. e quelli iscritti al albo che fanno disinformzzione cosa sono

domenico biancardi, napoli Commentatore certificato 01.04.09 21:59| 
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come in sicilia non si sa mai dove finisca la finzione e inizi la realtà la storia di maniaci e' raccontata in molti modi nella letteratura siciliana e ricorda per ultimo il giornalista amico di montalbano nei libri di camilleri,il propietario di retelibera,il caro camilleri che scherzando e ridendo la butta il faccia alla politica di schifo che abbiamo in sicilia,ma dove siamo finiti i siciliani di 17 anni fa? ci hanno sopito di nuovo mentre loro banchettano

rossella i., palermo Commentatore certificato 01.04.09 18:11| 
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Io mi sento violentato tutti i giorni.
Come si fa d'ora in poi a subirci il Bel Pietro (che di bello a poco)alla Rai, e pagare anche il canone ? Soluzione: piombare la tele, o non pagare più.
C'è un film " Equilibrium" dove un dittatore impone ai cittadini da lui condizionati, ad iniettarsi giornalmente un potente vacino contro le "emozioni" di qualsiasi genere. Ci siamo vicini. Nel nostro caso specifico è un po dura reagire a tutte falsità che stanno iniettando nella testa degli "Italioti" o Idioti che siano, poichè il psiconano è riuscito a fondere la P2 e la malavita organizzata, eportarla al governo.
SIAMO FRITTI.

mosti l., massa Commentatore certificato 01.04.09 12:17| 
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Discussione

dobbiamo elimiare quell'albo, la libertà di stampa è una libertà dell'uomo in quanto tale.
Non so a quale punto si è arrivati con la raccolta delle firme per il referendum. Referendum che rischiamo di perdere perchè ancora non ho incontrato uno dei giornalisti ufficiali disposto a lottare per l'eliminazione dell'albo, credo Travaglio compreso; che vuole fare un distinguo tra giornalisti iscritti all'albo buoni e giornalisti iscritti all'albo cattivi. Intanto l'albo è cattivo e va eliminato.
saluti francesco zaffuto
http://lacrisi2009.blogspot.com/

Francesco Zaffuto, Monza Commentatore certificato 01.04.09 11:29| 
 
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Beppe, il tuo ultimo video 168: ore 23.52, 729 voti e 301 visualizzazioni..impossibile.
Qualcuno che viene alle prime armi può non prenderti per credibile..

Beppe stai attento vogliono destabilizzare il tuo blog o denigrarti..

Nicola R., Bari Commentatore certificato 31.03.09 23:53| 
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Surreale, mi sembravano le riprese di un film, dove ci sono queste persone che quasi ti incantano tanto ti incuriosiscono, mi piace, e mi siete piaciuti!

Alessandro Alessandri 31.03.09 23:34| 
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L'informazione è libera,chiunque può farla,se sbaglia paga di persona.
Ma quanti giornalisti non abusivi hanno raccontato fandonie e raccontano e racconteranno e vengono tenuti in considerazione come giornalisti veri?
Basta con le buffonate preferisco e preferirò sempre gente vera e libera come PINO MANIACI.

lorenzo sca 31.03.09 21:21| 
 
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Ho letto che in Italia, un giornalista che racconti
la Verità, è un giornalista abusivo. Io aggiungerei: anomalo, raro, mosca bianca, eroe e a volte martire. Nel cosiddetto nostro Paese, il dire la verita' (ovviamente con prove alla mano...) è reato punito con il massimo della pena.
La menzogna è eletta a sistema di vita e tutto, ne consegue. Infangare chi è pulito, ormai, è diventato lo sport più diffuso, più del calcio.
Eh, se non avessimo l' Isola dei Famosi.... il Brasile , il calcio e le fiction, non so proprio , come faremmo ad andare avanti , no?
Ciao.

Ireneo G., Fermo Commentatore certificato 31.03.09 20:20| 
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SE UN GIORNO UNO DEI MIEI AMICI,PARENTI,O CONOSCENTI, DOVESSE DECIDERE DI ENTRARE A FAR PARTE DI UNA TESTATA GIORNALISTICA,PER SEDARE LA SUA SETE DI MENZOGNA CERCHEREI SUBITO DI DIROTTARLO SULLA STRADA DELLA MAFIA: SONO CERTO CHE LI' SAREBBE COSTRETTO A FARE MENO PORCHERIE; MI SENTIREI PIU' SICURO!!!

SOLIDARIETA' ASSOLUTA E ILLIMITATA AL SIG. MANIACI!

"VOMITARE&SOVVERTIRE"

SognoRosso ., Battipaglia Commentatore certificato 31.03.09 18:47| 
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in Italia basterebbero 50 giornalisti come quasto grande uomo e tutto sarebbe meglio!

t. z. (duke fleed), vialattea Commentatore certificato 31.03.09 17:26| 
 
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Vittorio Feltri vorrebbe abolire il valore legale dei titoli di studio.

Io invece vorrei abolire Vittorio Feltri.

Ma che titoli possiede quello li?

forse li vuole abolire perchè lui difetta.

Bruno BASSI, Ronchi di Massa Commentatore certificato 31.03.09 17:18| 
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Onore a lui per le posizioni che prende contro la mafia e per il lavoro d'informazione. Ma non è vero che non può fare quel mestiere perché non è iscritto all'ordine. A differenza di medici o architetti non esiste l'esercizio abusivo della professione giornalistica. C'è l'articolo 21 della costituzione che lo rende impossibile. L'unico possibile 'retaggio' è che deve esserci un direttore responsabile giornalista nella sua tv, che per la sua testata si chiama Orioles. Una figura tecnica con obblighi di legge, come un amministratore delegato o un commercialista. Io penso che lui fa bene a fare quello che fa e che ciò sia perfettamente legale. Il vero problema è l'ordine della mafia che ha moltissimi iscritti e non tiene albi consultabili alla luce del sole. Se fosse possibile dire che tutti i giornalisti iscritti sono conniventi del potere e ladri avremmo risolto il problema dell'informazione.

Peter Amico 31.03.09 17:14| 
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Mi sento davvero dispiaciuta...per tutto ciò che accade in Italia. Chi non sa riconoscere il giornalismo dalla strumentalizzazione che se ne fa di esso non dovrebbe neppure esprimersi. Il giornalismo nelle nostre nobili reti nazionali non esiste. E non ci facciamo scrupoli nell'affermare questo, perchè è la realtà in cui viviamo. E NON SPECIFICHIAMO ALTRO perchè sia i giornalisti che le reti che li pagano si autodenunciano per questo ogni volta che vanno in onda... VERGOGNA!!!

alessandra io, roma Commentatore certificato 31.03.09 17:09| 
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Riflessione sull'aumento di potere in mano al presidente del consiglio.

La storia ci ricorda che quando un popolo dona troppo potere ai suoi capi poi finisce sempre che bidsogna fare almeno un paio di guerre.

La prima guerra è guerra di conquista perchè la vuole il capo contro altri popoli.

Quando va bene c'è la vittoria ma con tanti morti e tante mamme che piangono i figli morti.

La seconda guerra guerra ( quella civile ) la vuole il popolo per leversi di dosso il dittatore con ancora più mamme che piangono i figli morti.

Io che odio la guerra penso che sia meglio i capi troppo capi.

Bruno BASSI, Ronchi di Massa Commentatore certificato 31.03.09 17:04| 
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tutti gli ordini vanno aboliti! non siamo più nel rinascimento italiano dove a garanzia degli analfabeti la signoria di Firenze aveva instaurato gli odini dei mestieri. gli attuali ordini tutti sono a garanzia monopalistica dei proffessionisti senza arte nè parte a danno della comunità.
il nostro berlusca questo lo sa e chi il potere lo usa per i propri interesi sfrutta a dovere questo elemento, magistrati compresi.
NON DISTURBARE IL MANOVRATORE.

giovanni da udine, Udine Commentatore certificato 31.03.09 16:55| 
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Discussione

ma ci rendiamo conto che stiamo correndo dietro ai perseguitati dalla casta??
è uno schifo!
uno schifo!
noi ce la faremo a sostenere tutte queste persone?
a dare vasta eco alle loro vicende?
cos'altro possiamo fare?
la cosa migliore sarebbe stroncare alla radice questo cancro, questa peste.
li manderei tutti a farenculo.
la casta sono sempre loro: i "potenti".
e noi siamo scemi a permetterglielo.

Paul R., Padova Commentatore certificato 31.03.09 16:35| 
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Beh, raccontare una balla non mi sembra il modo migliore per rendere onore ad una grande persona come Maniaci.
Qua si riporta che avrebbe rifiutato di iscriversi all'albo dei giornalisti.
Ma ieri si è vista in TV una vecchia cerimonia di consegna a Maniaci della tessera onoraria da parte dell'ordine, e non mi sembra che lui fosse sotto costrizione.
Il TG riferiva che Maniaci non ha mai trovato il tempo di dare l'esame.
Probabilmente la verità sta nel mezzo, ma ripeto : non state rendendo onore ad un personaggio coraggioso come ce ne sono pochi.

Cristina M., Leifers Commentatore certificato 31.03.09 16:22| 
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Forse qualcuno dovrebbe dire che l'ordine dei giornalisti negli altri paesi "civili" non esiste.

Dada F. Commentatore certificato 31.03.09 16:12| 
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Si sarebbe trovato anche insieme ad un sacco di gente per bene che nell'ordine ci crede...

giovanni ruotolo 31.03.09 16:00| 
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Uno dei pochi con le "palle". Grazie.

Roland Eagle () Commentatore certificato 31.03.09 15:53| 
 
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A proposito di Riotta; pochi si sono accorti che da ieri è direttore del Sole 24 ore. Il cerchio si è chiuso; l'unica voce in Italia che poteva dire qualcosa di autorevole in campo economico, sputtanando il governo del "va tutto bene", (sempre che il governo si stesse dimenticando di fare ALMENO gli interessi degli industriali, o decidesse di fare i propri interessi CONTRO gli industriali) è stata messa a tacere.

Giancarlo Niccolai, Milano Commentatore certificato 31.03.09 15:11| 
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Tanto per gradire...guardate cosa si fa per i VOTI...:

http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/altrenotizie/visualizza_new.html_930571079.html

Questa e' gente che governa...uno che fa simili cose,che razza di governo porta' mai fare...
Che schifo di gente a questo mondo...

Enrico Bosco, Genova Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 31.03.09 14:52| 
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nel 94 presi il tesserino da giornalista...felicità, emozione,lavoro...poi col passar del tempo ho capito che potevo farne a meno. Ho capito di far parte di una casta senza senso. Non ho più pagato la tassa dell'ordine. Qualche giorno fa mi arriva una raccomandata dove una sentenza del consiglio di stato(!) annullava la mia iscrizione poichè mettevo a rischio l'esistenza dell'ordine stesso non pagando la retta. Ho risposto così "Grazie, vaffanculo..."

vincenzo antognozzi 31.03.09 14:44| 
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Purtroppo è così ed è strano,a mio avviso,che in televisione "sopravvivano" facendo il loro lavoro di informazione corretta e documentata la Gabanelli,Travaglio,Riccardo Iacona ecc...mentre sono stati giubilati Vulpio ed altri.
Qualcuno si ricorda di Giancarlo Santalmassi "rimosso" da Radio24 perchè inviso a Berlusconi e dopo aver messo in difficoltà in trasmissione l'esimio Tremonti?
Mala tempora....ecc

Marco B., Padova Commentatore certificato 31.03.09 14:32| 
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Non conosco bene la questione, ma non capisco come mai chi legge le notizie debba essere per forza un giornalista.
Non potrebbe essere semplicemente un annunciatore?
Del resto nella redazione di un telegiornale non ci sono solo giornalisti, ma anche tecnici, cameraman, ci saranno persone che si occupano di contabilità, eccetera, e nessuno di questi è tenuto ad essere un giornalista.
Quindi non capisco la denuncia.
Poi l'aspetto civico-morale è un'altra cosa.

Valentina Somigli 31.03.09 14:26| 
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Forse non è pertinente a questo argomento ma,a proposito di silenzio stampa su notizie che non fanno...notizia,ho letto questa denuncia sul sito no-profit di VITA sulla situazione dei lavoratori disabili non riassunti nella CAI (ex Alitalia);forse Beppe Grillo può approfondire e darne un qualche risalto:
disabili
Cai, discriminazione nel silenzio
di Franco Bomprezzi
Il campanello di allarme era risuonato più volte nei giorni convulsi della trattativa finale per il decollo della nuova compagnia “di bandiera”. Ma una secca e sicura smentita dei vertici di Cai sembrava non ammettere dubbi: la nuova Alitalia avrebbe certamente riassunto i lavoratori disabili che erano nel precedente organico, e comunque avrebbe rispettato le norme di legge, quelle, per capirsi, che prevedono una quota del 7% riservata appunto a lavoratori con disabilità.
Non ci era sfuggita questa preoccupazione e Vita l’aveva raccolta, mentre notizie di questo tipo, si sa, sui giornali non trovano spazio. Adesso la conferma, corredata da un dato ai limiti del grottesco. La fonte è la Regione Lazio, l’assessore al lavoro Alessandra Tibaldi rivela: ““In base alla normativa vigente all’interno delle 7924 persone assunte dalla società nella provincia di Roma vi dovrebbero essere 323 disabili, ossia il 7% dei 4613 dipendenti che formano la base di computo ai fini del collocamento obbligatorio, invece gli invalidi effettivamente assunti sono solo 45. Per questo motivo chiedo ai vertici aziendali di regolarizzare, con la massima urgenza, la situazione occupazionale del personale dipendente”. Prosegue la dichiarazione dell’assessore: “Le inadempienze della Cai in merito alle assunzioni dei disabili sono gravissime ed inaccettabili...(prosegue)
http://blog.vita.it/francamente/
questo è il link per l'articolo completo.
Grazie

Marco B., Padova Commentatore certificato 31.03.09 14:16| 
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...e che cazzo c'è da commentare!...sempre porcate...sempre e solo porcate!...si tenta sempre di "sottomettere" il più debole (pino non ha una televisione...ha un tubo catodico magari...) per mettere il bavaglio a persone che quantomeno tentano di fare "qualcosa"...e per di più parliamo di un uomo-giornalista (giornalista perchè ha tutti i presupposti per esserlo,uomo perchè può camminare a testa alta per quel che fà)che subisce intimidazioni mafiose continue senza che nessuna istituzione (vedi l'ORDINE ndr) esprima solidarietà o condanni l'accaduto!
VAFFANCULO...ORDINE DEI GIORNALISTI....VAFFANCULO!

massimo u., reggio calabria Commentatore certificato 31.03.09 14:09| 
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Mario Chiesa e Pino Maniaci, due lati della fotografia del nostro paese.
Vite parallele.
Riassumono in una istantanea la situazione di una "italietta" indulgente col potere e spietata con gli onesti.
Mani pulite non è bastata, si è arenata nelle sabbie miopi degli spacciatori del consenso "popolare".
Mani pulite non poteva bastare perchè l'infezione è cronica, il cancro in metastasi, la cancrena è mantenuta stabile essendo il nutrimento sul quale si fonda la repubblica.
Il PDL trionfa, ma ci sarà nutrimento per tutti i necrofagi e coprofagi che lo compongono ?
Un parassita non uccide mai del tutto il suo ospite. Figuriamoci un "sistema parassitario" che come le zecche inocula un vago anestetico alle sue vittime.
Avranno cura di noi, non disperate, d'altro canto un "sondino compassionelvole" non si nega a nessuno.

Kasap Aia, Eridu Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 31.03.09 13:59| 
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pino maniaci non è un giornalista, è un eroe civile che dovrebbe essere premiato dal presidente della repubblica, ma la mafia si è evoluta ed è arrivata a tutti i livelli di potere, per cui non ha più bisogno di farlo fuori con la lupara, basta usare la legge, come è stato fatto con de magistris ed altri. a questo siamo arivati in italia. la mafia, l'"antistato", usa la legge dello stato a suo favore! credo che siamo arrivati al punto che bisogna fare una conta; contiamoci e vediamo se in italia ci sono più mafiosi o antimafiosi, così che all'estero sappiano con chi hanno a che fare...

b s 31.03.09 13:50| 
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Viva la libertà di informazione.
Viva quelli che fanno i gioralisti.

Abbasso i giornalai.

dario ogliastro, viareggio Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 31.03.09 13:19| 
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Forza PINO

Questo articolo ci fa essere, finalmente, orgogliosi del nostro presidentissimo

http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2009/mar/30/silvio-berlusconi-fascism-italy-g20

Gigliotti Mirco, Sarteano (Si) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 31.03.09 12:32| 
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Se lui é un giornalista abusivo, allora siamo tutti abusivi!!

ilaria_a 31.03.09 10:44| 
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purtroppo il nostro non è un paese civile! ed è proprio vero che i Giornalisti, quelli veri, quelli che raccontano i fatti e non si piegano ai voleri del "principe", ma hanno un gran rispetto per i Cittaini e che la propria deontologia professionale rende più inclini a perseguire il "bene comune" anzicchè difendere gli interessi delle "cose loro", di quelli che succhiano il sangue e la linfa vitale di questa Nazione fra lazzi, sollazzi, sorrisi e congressi, malaguratamente hanno vita difficile e sono perseguitati con pervicace crudeltà. Esprimo pertanto tutta la mia SOLIDARIETA' a PINO MANIACI! rocLIBERACITTADINANZA

rossella rispoli 31.03.09 10:31| 
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Solidarietà a Pino Maniàci...persone come lui andrebbero difese ad ogni costo per quello che lui fa sempre, mettendosi in pericolo...lo Stato mafiocratico non lo difende...forza Pino!!!

Matteo Bellotto 31.03.09 10:21| 
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Egregio Beppe,
Con la costituzione apostolica varata nel 1996 papa GP2 aveva praticamente eliminato la pratica ereditata nel medioevo della elezione del pontefice per acclamazione.
Ma evidentemente Silvio I non lo sapeva. Qui siamo andati molti al di là del paradosso di Condorcet: siamo al paradosso e basta.
Grazie a lui ora qualsiasi dittatore, a sentir parlare di democrazia si scompiscia dalle risate e dice “si, come no... guarda l'Italia!”
Dopo questa vergognosa pagliacciata del partito-prodotto, presentato a una convention aziendale come se fosse un nuovo telefonino, mi aspettavo una qualche iniziativa degna di nota... tipo un a grade adunata con la nomina di Gri.llo a governatore di Marte per acclamazione della folla, una bella manifestazione da riempire Circo Massimo. Potevi arrivare su una biga vestito da imperatore romano, ne avrebbero parlato i media di tutto il mondo; si poteva usare la satira nel modo migliore...
E invece che fai? Rinnovi la vetrina virtuale dei tuoi dischetti e fai un bel po.st per parlare... del tempo.
Che de.lus.ione.

Addio.

(notate i trucchi che ho dovuto adottare per aggirare i filtri)

marcello_antonicelli 31.03.09 10:10| 
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anche io sono un giornalista "abusivo"


NASCE IL BLOG DI PAOLO PAPILLO

INFORMAZIONE DAL BASSO

http://informazionedalbasso.myblog.it/

vi aspetto nel mio blog che vuole essere un punto di protesta,senza filtri, ma anche di aggregazione.
se riuscirà come blog ad ottenere visibilità cercherò di passare dal virtuale al reale.con incontri e iniziative al servizio di chi lo frequenta.
uno spazio dove chiunque crede che l'informazione libera ed onesta sia una componente vitale per la democrazia si può ritrovare per esprimere il suo pensiero,ma sopratutto per fare informazione dal basso.perchè noi siamo soggetti e non sudditi e noi tutti possiamo essere giornalisti,onesti!
grazie a chi combatterà con me questa battaglia.
Potete ascoltare parte dei miei interventi radio ,in un anno 80….

http://www.youtube.com/watch?v=99-ePmFtep8

http://www.youtube.com/watch?v=9kvMy4MGPMQ


http://www.youtube.com/watch?v=AA9827FEFhI

contattatemi:
cell.3771447634
mail;vittoriopampa@yahoo.it
contatto skype;paolo papillo

paolo papillo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 31.03.09 10:08| 
 
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Questo è un paese senza nessuna speranza, destinato a diventare come la Grecia dei colonnelli e anche peggio.
Solidarietà a Pino.

franco a., genova Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 31.03.09 09:12| 
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Caro Beppe, leggo che De Bortoli e' stato nominato Direttore del Corriere della Sera. Ma e' una notizia questa? E' possibile che da oltre 20 anni leggiamo il valzer di poltrone sempre sugli stessi nomi. E' possibile che non ci sia ricambio ma solo continuita, contiguita'. Dove e' il rinnovamente, dove sono i nuovi giornalisti. Ma che Italia e' questa che continua a fare sempre le stesse nomine? Loro se la cantano e loro se la suonano. Sono indignato. Con tutto il rispetto per il Sig. De Bortoli.
Saluti
M

Massimiliano Forte 31.03.09 09:12| 
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ADESSO LA MAFIA NON USA PIù PISTOLE E BOMBE.
HA CAMBIATO SISTEMA... USA LA MAGISTRATURA .
MAFIA=QUESTO GOVERNO
QUESTO GOVERNO =CONTROLLO TOTALE DELLA MAGISTRATURA
MAGISTRATURA E POLIZIA=BRACCIO ARMATO DELLA MAFIA

QUESTE SONO LE EQUAZIONI OGGI IN ITALIA

savi citiolo 31.03.09 08:07| 
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La mia solidarietà a Maniaci che ho intervistato tempo fa,come potete vedere

Giuseppe B 31.03.09 07:27| 
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Il giornalismo non è Architettura o Medicina o Ingegneria e neppure è figlio dell'Arte.

E' un lavoro che possono fare tutti perchè non richiede forti capacità professionali ma solo raccomandazioni e conoscenze e forse una buona dose di leccaculismo?

I grafici e gli scenografi così come gli scultori e i pittori non hanno un albo e ne soffrono da molti anni eppure la costituzione italiana prevederebbe un esame di abilitazione alla professione anche per le Arti al pari delle scienze.

Invece i giornalai hanno un albo e non si capisce il perchè visto che non è ne Arte ne Scienza ma solo rumenta.

Ma la costituzione si guarda solo qundo fa comodo guardarla.

Bruno BASSI, Ronchi di Massa Commentatore certificato 31.03.09 03:37| 
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Bisogna guardare oltre le apparenze. Non è tutto oro quello che luccica.
Io ho presentato 5 querele per diffamazione aggravata a mezzo stampa contro Maniaci e Telejato. Per un semplice motivo, inventando cose false o mistificando i fatti mi ha diffamato. Ma di questo si occuperanno i Tribunali della Repubblica nei ripongo piena fiducia.
Per quanto riguarda la non iscrizione di Maniaci all'Albo dei Giornalisti, probabilmente è dovuta al fatto che Maniaci è un pluri pregiudicato, in quanto è stato condannato alcuni anni fa ( primadi fare il "giornalista") per furto, truffa, ricettazione , emissione di assegni a vuoto e probabilmente per esercizio abusivo della professione medica o qualcosa di analogo, avendo gestito abusivamente e senza alcuna laurea o titolo professionale un laboratorio di analisi cliniche a Montelepre. Tra l'altro si è inventata una falsa laurea con tanto di festa di laurea.
Se tutto ciò non è vero, lo può smentire direttamente l'interessato ed eventualmente può anche querelarmi, così chiariremo tutto in tribunale. Visto che nel suo Tg padronale, mi ha censurato da almeno 3 anni oltre a diffamarmi sistematicamente.
Altre notizie vere su Maniaci potete vederle nel sito http://www.youtube.com/user/vincenzo6789.
Ing. Vincenzo Bonomo - Partinico

Vincenzo Bonomo 31.03.09 02:54| 
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Discussione

care beppe sono le ore 1.30 ho il televisore sintonizzato su rai uno e sono incazzatissimo perchè sto vedendo alfano belpietro e vespa che stanno magnificando truffolo. ho voglia di spaccare tutto e soprattutto la faccia a questi pezzi di merda che tutte le sere appaiono sugli scermi come gli zombi.poi leggo sul tuo blog che il giornalista di telejato viene contestato e magari denunciato perchè non ha il tesserino da giornalista. roba da non credere, magari ci fosse lui a condurre porta a porta sai le risate. voglio inoltre informare chi leggerà questo commento che ho già provveduto a disdire il canone rai, e sinceramente mi sento già meglio.

picchio giuseppe 31.03.09 01:39| 
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"C'è un aspetto positivo da non trascurare nel vedere ignobili personaggi ritratti sui manifesti. Gli puoi sputare in faccia senza commettere reato." (Liu' Laoshi)
...buonanotte blog

Paolo Cicerone, 'Ndranghetown Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 31.03.09 01:07| 
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Tutta la mia solidarietà a Pino Maniaci.
Mi auguro di cuore che un giorno la nostra isola possa essere degna di gente come lui.

Piero Asaro 31.03.09 00:20| 
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Devo proprio ammettere la mia ignoranza totale in merito a questo uomo.
SE e' vero tuttoquello che ho letto, e' strano come sia ancora vivo.
Certo e' che uno cosi' non poteva certo accettare di iscriversi all'albo, oltretutto non si era detto che era una scemenza tutta italiana?
Che lo si doveva eliminare perche' inutile e fazioso?
E allora...lui sara' un precursore, da oggi tutti i giornalisti che si sentono VERI GIORNALISTI dovrebbero sbattere in faccia il tesserino a chi glielo ha cosgtretto.
Anzi, i famosi "giornalisti" che raccontano le cazzate nascondendo le cose serie, potrebbero trasmettere parlando come faceva il personaggio "Ragionier Linguetta" almeno cosi' sarebbero piu' coerenti.

Enrico Bosco, Genova Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.03.09 23:58| 
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Io sto con PINO!

Grazie per essere un VERO giornalista.

l antidemagogo Commentatore certificato 30.03.09 23:53| 
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GIULIETTI:
«SPERO SIA UN EQUIVOCO» -

Giuseppe Giulietti, portavoce di Articolo 21, si augura che il rinvio a giudizio di Maniaci sia «uno spiacevolissimo equivoco, dal momento che quando lui fu aggredito e pestato dagli

"amici degli amici"

gli fu addirittura consegnata la tessera onoraria e fu indicato come un punto di riferimento per tanti cronisti italiani».

***


Paolo Rivera Commentatore certificato 30.03.09 23:52| 
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Massima solidarietà a Pino Maniaci......


MANIACI -

«Tutto nasce da una denuncia anonima fatta in realtà da un collega invidioso della mia popolarità. Non è la prima volta che mi trovo sotto processo per esercizio abusivo della professione. A luglio sono stato assolto dalla stessa accusa. Chiarirò tutto anche questa volta». Così Pino Maniaci ha commentato la notizia del suo rinvio a giudizio per esercizio abusivo della professione. «Produrrò la sentenza che mi ha già scagionato», ha aggiunto Maniaci, che ha precisato che il direttore della tv locale è Riccardo Orioles. «In occasione dell'ultima intimidazione - ha proseguito - il presidente nazionale dell'Unci mi ha dato la tessera onoraria dell'associazione. Questo vorrà pur dire qualcosa». Maniaci, infine, ha spiegato che non ha mai chiesto l'iscrizione all'Ordine dei giornalisti «per mancanza di tempo».

Paolo Rivera Commentatore certificato 30.03.09 23:45| 
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Questo è un vero giornalista e merita tutto il nostro aiuto
Caro Beppe dopo che ti sei ispirato al mio post di stamattina e ti ringrazio x la cosiderazione..
fai una bella cosa, non lasciate solo quest'eroe
nè tu nè Di Pietro..

Vincenzo Russo, Terni Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.03.09 23:41| 
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Non è certo più abusivo di chi trasmette da frequenze che non gli appartengono! In un Paese normale, persone come Pino Maniaci sarebbero eroi nazionali... qui invece li si condanna perché non si sono 'piegati'!
Quoto l'idea di Paolo Piconi: persone con così tanto coraggio è bene che possano andare in Europa ad informarli della situazione in cui ci troviamo...

Alberto M 30.03.09 23:36| 
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Scusate sono un somaro l'ho postato di la perchè non avevo visto il mini post:

http://www.facebook.com/group.php?sid=ee3c666daae523671e79d6fe92268485&gid=59305690335

non è famoso come Saviano ma da quello che c'ho capito io è pure più coraggioso. Stanno tentando di togliergli credibilità. provano a diffamarlo, ha pure poca solidarietà proprio perchè è poco noto. Damoje una una oppure diteme che è mafioso.

luca m. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.03.09 23:21| 
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Discussione

CIAO BEPPE,
PINO MANIACI DEVE ESSERE SALVATO DAL SISTEMA
Alvise

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 30.03.09 23:18| 
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IL 18/07/2008
IN FIAMME L'AUTO DI MANIACI
(Ancora una minaccia della mafia)

Non finiscono le intimidazioni per il direttore della tv Telejato di Partinico

Pippo Maniaci: "Non ho paura e andrò avanti nel mio lavoro"

L'auto bruciata di Maniaci

http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/cronaca/incendio-telejato/incendio-telejato/incendio-telejato.html

PALERMO - Ancora un'intimidazione per Pippo Maniaci, direttore dell'emittente televisiva Telejato di Partinico (Palermo). Nella notte ignoti hanno incendiato la sua auto che era parcheggiata a 100 metri dalla redazione della piccola emittente, nel centro del paese di Partinico.

Paolo Rivera Commentatore certificato 30.03.09 23:12| 
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IL 30/01/2008

Il direttore della tv locale 'Telejato' di Partinico (Palermo), Giuseppe Maniaci, è stato aggredito ieri sera a calci e pugni da alcuni giovani, tra cui, come confermato dallo stesso giornalista, uno dei figli del boss mafioso Vito Vitale.

Maniaci è stato ricoverato all'ospedale di Partinico per gli ematomi e le escoriazioni, ma le sue condizioni non sono gravi.

Proprio ieri il suo telegiornale aveva aperto con la notizia dei lavori del comune in un'area in zona Vallegrande dove si trovavano delle stalle di proprietà dei Vitale confiscate dallo Stato.

Paolo Rivera Commentatore certificato 30.03.09 23:08| 
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Le aggressioni mafiose
* * * * * * * * * * *

Negli anni l'emittente e il suo proprietario, Pino Maniaci, hanno ricevute molteplici minacce e subito diversi attentati mafiosi, tra i più gravi c'è il "pestaggio" subito da Pino Maniaci nel gennaio del 2008 ad opera del figlio di un boss mafioso.

Il 17 luglio del 2008 viene incendiata una delle auto dell'emittente parcheggiata sotto la sede della televisione.

Pippo Maniaci, direttore della televisione comunitaria Telejato (cioé con pochi introiti pubblicitari e molta informazione) si trova sotto tutela da parte dei carabinieri.

Paolo Rivera Commentatore certificato 30.03.09 23:06| 
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Pino siamo tutti con te!
Ma cos'è quest'albo dei giornalisti se poi quasi tutti quelli che ne fanno parte per avere uno stipendio si devono "prostituire" pur di non perdere il lavoro?
Viva le persone come te, viva la rete, viva i VERI italiani!

Pietro C. (il ragioniere), Paese Italia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.03.09 23:05| 
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TELEJATO

Telejato è un'emittente televisiva comunitaria fondata nel 1989 da Alberto Lo Iacono e attualmente di proprietà di Pino Maniaci, con sede a Partinico, nota principalmente per le sue campagne contro Cosa nostra.


Pino Maniaci, imprenditore edile, rilevò l'emittente nel 1999. Prima Telejato era legata a Rifondazione Comunista[1].

Negli anni l'attività dell'emittente si è caratterizzata per la sua opera di informazione orientata alle notizie relative alla criminalità organizzata sovente con toni di denuncia in un bacino d'utenza caratterizzato storicamente dalla forte presenza mafiosa: Alcamo, Partinico, Castellammare del Golfo, San Giuseppe Jato, Corleone, Cinisi, Montelepre.

Altri temi trattati sono quelli relativi alla gestione amministrativa, questione ambientale, economia, degrado del clima politico, speculazioni sul territorio.

Nel panorama informativo italiano Telejato è di fatto il punto di riferimento per redazioni e giornalisti nazionali che ricercano notizie nell'area di operatività dell'emittente (“Ambiente Italia”, “Le Iene”, “Sciuscià”, giornalisti de “l'Unità”, de “Il Foglio”, di “Liberazione”, del “Corriere della Sera”, di “La Repubblica”).

Letizia Maniaci di Telejato, è stata insignita del premio Maria Grazia Cutuli come giovane giornalista emergente.

Tra i collaboratori dell'emittente vi è anche Salvo Vitale, già conduttore con Peppino Impastato di Radio Aut.

Il direttore di Telejato, Pino Maniaci, è stato rinviato a giudizio il 30 marzo 2009 per esercizio abusivo della professione di giornalista

WIKI

Paolo Rivera Commentatore certificato 30.03.09 23:04| 
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Pino sei un grande

solidarietà dalla toscana 30.03.09 22:53| 
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http://www.youtube.com/watch?v=ULMtbisYdCQ

paolo piconi (madreitaliana), Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.03.09 22:50| 
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andate sul sito di Telejato ed iscrivetevi all'iniziativa siamo tutti Pino Maniaci grazie alla quale Pino vi cede il suo posto per la lettura delle notizie del telegiornale!

IL GIORNO IN CUI I CITTADINI DI BOLZANO SI INTERESSERANNO A COSA SUCCEDE A MESSINA ED UN CITTADINO DI VERONA SI SENTIRà A CASA PROPRIA CAMMINANDO PER LE STRADE DI REGGIO CALABRIA, QUEL GIORNO L'ITALIA FINALMENTE ESISTERà .... ed un popolo DIVENTERà LIBERO DAI PADRONI e DAI SEGRETI DI STATO.


meetup664 grax Commentatore certificato 30.03.09 22:50| 
 
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Discussione

Vada come "indipendente " alle Europee.

paolo piconi (madreitaliana), Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.03.09 22:49| 
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