13 Aprile 2009

Gli sciacalli dell'informazione

Gli sciacalli dell'informazione
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E' disponibile il TERZO DVD di Passaparola: "MAFIOCRAZIA"

Sommario della puntata
Lezione (teorica) di giornalismo
Gli sciacalli dell'informazione
Bertolaso
Chi non parla di Impregilo?
Il piano casa e gli sciocchini delle radio di Confindustria

Testo:
"Buongiorno a tutti.
Dopo una settimana di terremoto, capita di incontrare sui giornali titoli come questi: “Sisma? Colpa del governo. Deliranti accuse di Santoro, Annozero approfitta della tragedia abruzzese per mettere sotto accusa Protezione Civile e Bertolaso. Non hanno ascoltato le profezie di Giuliani e buttano via i soldi per il G8”.
Questo c'è da aver paura a prenderlo in mano perché ci si sporca: “Il dolore e gli sciacalli. Funerali in Abruzzo, speculazione in TV”. Da una parte le bare, dall'altra Santoro, a proposito di Sciacalli e di speculazioni in TV. E c'è il pezzo di quel soggettino del direttore, che non nomino neanche per non sporcarmi – appunto - il quale ha fatto una figuraccia ad Annozero. Vedete, ad Annozero si invitano le persone a parlare, se poi dicono stronzate fanno brutta figura e allora si incavolano e il giorno dopo scrivono sul giornale per prendersela con la trasmissione che non gli ha consentito di fare la solita messa cantata che, invece, gli viene consentita nelle TV e nei programmi di regime.
Ma abbiamo anche il Corriere della Sera, che in questi giorni ha cambiato direttore e che a fianco di un bellissimo articolo di Gianantonio Stella che, praticamente unico fra gli unici, segnala ogni volta tutte le inadempienze legislative – dopo ne vedremo qualcuna – riporta anche un altro articolo intitolato: “Santoro, in onda l'abuso di libertà”, e dentro c'è un titolo che dice che si getta zizzania in televisione.
E' un bel complimento per i giornalisti, perché i giornalisti devono gettare zizzania altrimenti è inutile che esistano.

Lezione (teorica) di giornalismo

Vi leggo, a questo proposito, l'editoriale che è comparso il giorno prima di questi articoli, cioè venerdì. E' l'editoriale di saluto di Ferruccio De Bortoli che torna dopo cinque anni alla direzione del Corriere, succedendo a Paolo Mieli al quale era già succeduto una dozzina di anni fa:
“Primo: perché un' informazione libera, indipendente e responsabile fa bene alla democrazia? Non è una domanda retorica. Senza un' opinione pubblica consapevole e avvertita un Paese non è soltanto meno libero, ma è più ingiusto e cresce di meno. Il cittadino ha pochi strumenti affidabili per decidere, non solo per chi votare, ma anche nella vita di tutti i giorni. La sua classe dirigente fatica a individuare le priorità, lo stesso governo (come avviene nelle aziende in cui tutti dicono di sì al capo) seleziona più difficilmente le buone misure distinguendole da quelle che non lo sono. Il consumatore è meno protetto, il risparmiatore più insidiato. Lo spazio pubblico è dominato dall'inutile e dall'effimero. Si discute molto, e a ragione, sugli eccessi dell'informazione. Che ci sono, e gravi. Di cui anche noi portiamo le nostre colpe. Si discute poco sui costi della non informazione. - Guardate che è una splendida lezione di giornalismo, purtroppo di teoria come vedremo - Dove c' è opacità il merito non è riconosciuto; quando c' è poca trasparenza le aziende e i professionisti migliori sono penalizzati, i lavoratori onesti posti ai margini, i talenti esclusi. I diritti calpestati. La qualità della cittadinanza modesta. Colpisce che spesso la classe dirigente italiana, non solo quella politica, consideri l' informazione un male necessario. E sottostimi il ruolo di una stampa autorevole e indipendente. Tutti l' apprezzano e la invocano quando i giornalisti si occupano degli altri, degli avversari e dei concorrenti. Altrimenti la detestano e la sospettano. Molti confondono l' informazione con la comunicazione di parte o la considerano la prosecuzione della pubblicità con altri mezzi. Una classe dirigente che non riconosce il ruolo di garanzia dell'informazione dimostra una scarsa maturità e una discreta miopia. La leadership nei processi globali, in particolare in questi momenti di profonda inquietudine e disorientamento, è fatta di informazioni corrette, tempestive e credibili. Il dibattito vero fa emergere le politiche migliori, quello falso o reticente solo quelle che appaiono in superficie le più percorribili e all'apparenza le meno costose. Insomma, con i cantori a pagamento e gli spin doctors improvvisati non si va da nessuna parte. Il secondo tema che vorrei trattare riguarda l'utilità dei giornali. - E qui ci sarà dibattito anche fra di voi, c'è chi ritiene che siano morti in forma stampata su carta e chi no. De Bortoli, per ragioni anche ovvie, dirige un giornale di carta, li difende - Vivono una crisi profonda, questo è vero. Ma non sono mai stati così letti. Sulla carta e online. Ci sarà una ragione se un navigatore che vuole un'informazione credibile accede più facilmente al sito di una testata storica. - Bah, questo è tutto da vedere - La Rete è una grande piazza democratica ma il confine fra vero e falso, effimero e sostanziale, lecito e illecito è assai sottile. E poi c' è un' altra ragione. Guardatevi intorno: quali sono i simboli che vi ricordano tradizione, appartenenza, storia della vostra comunità? Sono pochi, pochissimi. Un' alluvione di marchi e format globali. In strada, in tv e nella Rete. Persino la vostra squadra del cuore parla una lingua diversa. A volte capita che solo in edicola e in libreria si abbia la certezza di trovarsi nel proprio Paese. Con il suo giornale un lettore si sente sempre a casa. A suo agio. Con uno strumento (anche di lavoro) affidabile per interpretare realtà complesse.”

Gli sciacalli dell'informazione

Bene, queste cose – condivisibili o meno – dipendono da quello che uno ci mette sopra, alla carta. Il problema non è lo strumento carta, il problema è quello che uno ci mette sopra. Dopo un editoriale del genere ci si attenderebbe che il Corriere della Sera non dico si mettesse a fare le pulci alle inefficienze dei soccorsi in Abruzzo – che pure sono stati meritori. Parlare delle inefficienze non vuol dire criticare quelli che hanno prestato soccorso, vuol dire criticare la macchina organizzativa. Chi ha guardato Annozero con occhi non dico vispi ma quanto meno in coma vigile, diciamo, ha capito benissimo cosa voleva dire quel signore che all'inizio della trasmissione indicava sulla montagna di rovine delle persone con la divisa gialla che stavano con le mani conserte e diceva “questi non fanno un cazzo”. Non voleva dire che quelli erano venuti lì magari dal Veneto, dal Piemonte, dalla Lombardia, dalla Calabria, dalla Sicilia per non fare un cazzo – perché se uno non vuole fare un cazzo se ne sta a casa propria e nessuno se ne accorge. E' evidente che voleva dire che questi signori erano arrivati lì pieni di buona volontà per aiutare ma la macchina organizzativa non era in grado di dargli qualcosa da fare e quindi nelle prime ore, soprattutto, si sono disperse molte energie perché non c'era una pianificazione.
Pianificazione che avrebbe dovuto essere fatta, anzi che dovrebbe già essere pronta con dei piani di evacuazione e soccorso standard, a ogni allarme. L'allarme c'era, c'era da mesi. E qui entriamo nel merito delle critiche che ha fatto Annozero, unica trasmissione in Italia in mezzo a una marea di messe cantate piene di retorica, piene di sciacalli veri, a cominciare dal TG1 dove il grande Johnny Riotta ha dato il suo estremo saluto ai telespettatori per passare a dirigere il Sole 24 Ore. Tra l'altro peccato, perché era diventato un bel giornale con De Bortoli. Bene, Riotta ha dato il suo saluto facendo leggere da una signorina i dati di ascolto crescenti, a mano a mano che cresceva il numero dei morti nella giornata di lunedì scorso.
Ma di questi casi di sciacallaggio abbiamo letto molto in rete e molto poco sui giornali. In ogni caso, il problema della macchina organizzativa è strettamente legato al problema degli allarmi: avete visto che per tutta la settimana hanno massacrato il povero Giuliani. Ancora si legge, da questi grandi esperti di terremoti – Feltri, eccetera – che ad Annozero si sarebbe accusato Bertolaso di non avere ascoltato le profezie di Giuliani. Assolutamente no, nessuno ha detto a Bertolaso che doveva ascoltare le profezie di Giuliani, si diceva che avrebbe dovuto ascoltare 4-5 mesi di sciame sismico, o lui o chi per esso perché poi abbiamo visto che è molto occupato in eventi sportivi, G8... è un esperto di grandi eventi, Bertolaso, non di Protezione Civile. Se Giuliani non è uno scienziato di terremoti, Bertolaso non è un esperto di Protezione Civile. Fa il responsabile di Protezione Civile, ma non è un esperto di Protezione Civile. Chiunque abbia seguito lo scandalo della monnezza a Napoli sa che è stato commissario già tempo fa, della monnezza, e non aveva combinato assolutamente niente e tutto il suo staff, lui compreso, è indagato e in parte addirittura sotto processo a Napoli proprio per quelle scene meravigliose delle discariche che sversavano liquami e percolati perché consapevolmente venivano imbottite di rifiuti che non dovevano essere lì.
Stiamo parlando di una persona che dato che si occupa da molti anni di protezione civile è parte integrante del problema, quindi è difficile che lo possa risolvere.
Da Bertolaso ci si attendeva che ciò che è stato detto ai funzionari della prefettura de L'Aquila che se la sono data a gambe, a mezzanotte, dopo la forte scossa delle 23.30 venisse detto anche al resto della popolazione. Voi sapete che il comandante è l'ultimo a lasciare la nave, nel codice della navigazione: evidentemente nel codice delle Prefetture, del ministero dell'interno e della Protezione Civile così ben gestite il comandante è il primo a darsela a gambe. Il palazzo della Prefettura viene evacuato intorno alla mezzanotte e ai cittadini non viene detto niente, tant'è che alle tre e mezza della notte, quando tutto crolla, ci rimangono sotto (stima di queste ultime ore) circa 300 persone.
Naturalmente nessuno dice che si sarebbe dovuta evacuare L'Aquila quando Giuliani lanciò il suo allarme.

Bertolaso

Tra l'evacuare un comune capoluogo e non fare nulla. Tra l'evacuare un comune capoluogo e il non fare nemmeno un'esercitazione. Tra l'evacuare un comune capoluogo e il non predisporre almeno un piano di evacuazione alla mala parata, come si dice. Tra il non fare nulla e il mettere all'erta le popolazioni per spiegargli che se dovesse succedere l'irreparabile devono intanto radunare quelle poche cose di pregio che hanno in casa, per essere pronti a portarsele via, per dirgli dove andare, cosa fare o cose di questo genere... ce ne passa!
Infatti, dove non è arrivata la Protezione Civile nazionale e locale, sono arrivati dei privati cittadini, non soltanto quelli che conoscevano Giuliani: ci sono molte persone che dopo la scossa delle 23.30 o anche prima hanno preso e sono andate a dormire in macchina. Quindi, l'iniziativa privata dei singoli, altro che gli esperti, è arrivata molto prima di quello che ha fatto la meravigliosa macchina della Protezione Civile della quale non si è capito bene per quale motivo non possa essere criticata. Cos'è, l'impresa dei Mille? Chi è Bertolaso, Garibaldi? E' la Madonna? E' Gesù Cristo? Non si è capito per quale motivo questo signore debba essere presentato – cito da quel giornale che ci si sporca a prenderlo in mano - “L'Uomo della Provvidenza” “L'eroe della Protezione Civile”. Ma stiamo scherzando? Stiamo parlando di persone che sono umane, che possono sbagliare, che naturalmente possono essere criticate.
L'Uomo della Provvidenza... per fortuna qualche giornale che scrive le cose c'è, intendiamoci, per esempio Italia Oggi. Franco Bechis, che è un infaticabile cronista che va a vedere i numeri: “Bertolaso, tre anni di tagli. Leggine, risparmi, musei, Bersani: via così i fondi anti terremoto”. E dice, Bechis: “Il suo primo sfogo avvenne il 20 luglio del 2006 davanti alla commissione Territorio e Ambiente del Senato. Fu lì che Bertolaso, l'uomo della Protezione Civile che servì due premier, Berlusconi e Prodi, perse la pazienza per i mesi orribili a cui fu costretto. A gennaio disse 'mi hanno tolto 10 milioni di euro per fare un importante museo a Roma, il Maxi. Nel passaggio delle consegne fra i due governi, Berlusconi e Prodi, mi hanno tolto altri 30 milioni per gestire i problemi della Presidenza del Consiglio. Col decreto legge Bersani, via altri 39 milioni di euro. In tutto meno 79 milioni in sei mesi'. Il fondo per la Protezione Civile, che nel 2008 ammontava a 196 milioni, nel 2009 è stato ridotto a 142 milioni”.
E infatti, forse ve lo ricorderete... no, non ve lo ricordate perché non ve l'ha raccontato nessuno tranne quei mascalzoni di Annozero, il 19 dicembre – quanto è passato, quattro mesi? - Bertolaso annuncia le dimissioni da sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla Protezione Civile e ai grandi eventi, perché il piano della finanziaria triennale portava i fondi della Protezione Civile in tre anni, dal 2009 al 2011, dagli attuali 196 milioni di euro all'anno a 50 milioni di euro all'anno. Gli tagliavano il 74% dei fondi in tre anni, quindi Bertolaso ha detto: “non ho più i soldi, me ne vado, non ha più senso”.
Perché quando Bertolaso minaccia le dimissioni contro i tagli del governo Berlusconi, nessuno lo elogia come l'uomo della provvidenza, l'eroe della ricostruzione e tutti stanno zitti? Perché quando revoca le sue dimissioni, anche se gli sono stati confermati in gran parte quei tagli, nessuno gli chiede come mai abbia cambiato idea, come mai non abbia continuato a denunciare la spoliazione del bilancio della Protezione Civile in un Paese dove ne succede sempre qualcuna? Domande che i giornalisti dovrebbero porre, ma avete visto che se c'è una trasmissione che le pone viene immediatamente individuata come la trasmissione sciacalla, zizzania, eversiva, la trasmissione che parla male di Garibaldi.
Ma andiamo avanti, perché in questi giorni di sciacalli ne abbiamo visti tantissimi all'opera. Abbiamo visto una dozzina di ministri in tre giorni, alternarsi sui luoghi della sciagura. Sempre quel giornale che c'è da sporcarsi a tenerlo in mano titola: “Ministri al lavoro in prima fila. La squadra: Alfano, Zaia, La Russa, Tremonti, Bossi e Calderoli tra la gente per coordinare le operazioni”. Immaginate se c'era bisogno di Calderoli, Bossi, Tremonti, La Russa, Alfano e Zaia per coordinare le operazioni!
Intanto, come ha dimostrato Ruotolo nei suoi bellissimi servizi insieme a Bertazzoni dalle zone terremotate, il centro di coordinamento de L'Aquila a cinque giorni dal terremoto, giovedì sera, non aveva ancora un coordinatore responsabile. Naturalmente, non è che è arrivato qualcuno in quelle tre ore di trasmissione a dire “non è vero, il coordinatore sono io, bugiardi.” Non è arrivato nessuno a smentirlo, ma sui giornali del giorno dopo trovavate “vergogna, hanno detto che non c'è un coordinatore”. Il problema è: vergogna, non c'è un coordinatore!
Il problema è sempre di chi li racconta gli scandali, non di chi li propizia.
Abbiamo visto questi giornalisti che scendevano dall'elicottero, cercavano la prima telecamera e ci si fiondavano davanti, andando a intralciare le opere di ricostruzione e soccorso. Una volta tanto va dato atto a qualche politico come Francheschini e Di Pietro che ci sono andati con molta discrezione, senza nemmeno rilasciare dichiarazioni, proprio per evitare di creare quel grande corteo semovente che disturba anche l'occhio, oltre che il lavoro.

Chi non parla di Impregilo?

Ma andiamo avanti: avete sentito molte trasmissioni fare i nomi e i cognomi delle imprese coinvolte in queste opere che crollano miseramente perché fatte di sabbia? Io ho cercato in tutte le trasmissioni di sentire una volta la parola “Impregilo”. Perché è importante la parola “Impregilo”? L'Impregilo è una grande impresa di costruzioni, una delle più grandi in Italia. Fa l'asso piglia tutto degli appalti per le grandi opere. E' quella che ha vinto, grazie alla giunta di centro destra di Rastrelli e poi di centro sinistra di Bassolino, in regione Campania il famoso appalto per non smaltire i rifiuti. E' quella delle ecoballe, dello scandalo della monnezza, quella sotto processo per truffa alla regione insieme a Bassolino.
Bene, questi giganti della Confindustria hanno nel loro palmarés anche l'ospedale de L'Aquila, quello nuovo inaugurato 12 anni fa; perché quello vecchio è ancora in piedi, mentre quello nuovo, dove ci hanno messo la zampa anche loro, è venuto giù. Naturalmente, c'è un comunicato che è stato sufficiente alla cosiddetta informazione per non nominare l'Impregilo. L'Impregilo dice: “noi non abbiamo fatto la struttura dell'ospedale de L'Aquila, l'abbiamo solo messo in funzione” avete visto come funzionava bene.
Peccato però che fino al giorno del terremoto, nel sito Impregilo alla voce “business units” si legge tra le varie opere di cui l'Impregilo si vanta: “edilizia ospedaliera: in questo settore ha realizzato sia in Italia che all'estero importanti e moderni complessi ospedalieri che vengono di seguito dettagliati”. Ce ne sono alcuni e in fondo all'elenco si legge: “ospedali a L'Aquila, Cerignola e Menaggio”. Chissà se c'è ancora sul sito, bisognerebbe controllare.
E ancora, sempre sito Impregilo: comunicati stampa, 12 settembre 2000: “aumentano le acquisizioni, crescono gli investimenti...” tra le acquisizioni effettuate giova ricordare “ospedale San Salvatore, L'Aquila”. Se ne vantavano, all'epoca.
In compenso una chicca: sempre nel sito Impregilo c'è scritto: “Algeria, biblioteca nazionale d'Algeria. Hanno fatto pure la biblioteca nazionale d'Algeria, questa però – scrivono - “l'edificio che si estende su una superficie di 60.000 mq e ripartito su 13 piani è stato realizzato secondo le norme vigenti in materia di stabilità strutturale antisismica”. Ecco, in Algeria gli edifici, l'Impregilo, li costruisce secondo le norme antisismiche.
Bene, non vi sfuggirà che l'Impregilo c'entra molto con questo governo: Berlusconi quando è andato in Campania a inaugurare il termovalorizatore alias inceneritore di Acerra, ha elogiato pubblicamente l'Impregilo dicendo che è stata ingiustamente perseguitata dai giudici, quindi il principale corresponsabile dello scandalo della monnezza è stato elogiato pubblicamente da Berlusconi. Quando è venuto fuori che l'Impregilo, nella lunga catena dei vari costruttori, aveva messo le zampe anche sull'Ospedale de L'Aquila, Berlusconi si è precipitato in televisione a dire: “escludo che le aziende abbiano un dolo”, tra l'altro con un'ignoranza abissale: non sa che nei disastri colposi e negli omicidi colposi basta la colpa, non il dolo! Nessuno costruisce un ospedale apposta per farlo crollare, il dolo è che tu costruisci un ospedale sapendo che potrebbe anche crollare perché sai che ci metti dei materiali scandenti. A nessuno viene in mente di costruire un ospedale apposta per ammazzare la gente! Invece, il reato colposo è proprio quello che, anche senza il dolo, prevede la colpa. Cioè, hanno omesso certe cautele e quindi hanno creato un rischio oggettivo di cui erano a conoscenza, e voi sapete che ci potrebbe addirittura essere il dolo eventuale in quel caso. E' quello che Guariniello contesta alla ThyssenKrupp, cioè quando tu metti in campo dei comportamenti talmente pericolosi che hai già messo in conto l'eventualità che questi possano determinare la morte di qualcuno.

Il piano casa e gli sciocchini delle radio di Confindustria

Concludo, perché è tardi: Gianantonio Stella, sullo stesso giornale che accusa Annozero di fare sciacallaggio, il Corriere della Sera, ricorda il piano casa. Il piano casa, non perché io sia particolarmente acuto ma semplicemente perché l'associazione di idee viene automaticamente nel giorno del terremoto: se viene giù una casa che pesa cento e fa x morti figuratevi se viene giù una casa che pesava 100 fino a qualche mese prima e alla quale è stato aggiunto il 20-30% di cubatura... farà x+1 morti.
Infatti, appena l'ho citato, il piano casa, uno di questi sciocchini che lavorano in radio e che stanno naturalmente facendo carriera, magari scrivendo libri favorevoli al ponte sullo Stretto – perché chi l'ha vinto l'appalto? La solita Impregilo... capite che quando si lavora per i giornali e per le radio della Confindustria la tentazione di compiacere il padrone o i padroni è assolutamente irresistibile per alcuni, per altri fortunatamente ci sono ancora le regole della deontologia – ha cominciato a dire che il piano casa non c'entrava niente con il terremoto, esattamente come il ponte sullo stretto. Certo, un ponte costruito su una delle principali faglie sismiche non è un problema, è naturale. Come cubare le case 20-30% in più non è un problema, in un paese che ha il 70% del suo territorio classificato come zona sismica e solo il 18% delle abitazioni censite è a norma, senza contare i milioni di case che non risultano nemmeno al catasto, e senza contare il fatto che il piano casa potrà essere applicato non solo, come ci hanno detto, alle ville e alle case monofamiliari o bifamiliari in regola, perché da noi sono considerate in regola tutte le abitazioni condonate, quindi abusive all'origine ma che non si possono abbattere perché sanate dal condono. Quelle potranno fare parte del piano casa. Pensate ai rischi di una villa abusiva che non si è potuta abbattere perché condonata e che viene pure ampliata, ville spesso mostruose visto che i gusti estetici dei nostri architetti, ingegneri e soprattutto padroni di casa sono spaventosi.
Ma in ogni caso, Stella – evidentemente sarà uno sciacallo anche lui, non lo so – ricorda che nel piano casa fino alle 3.32 della notte fra domenica e lunedì scorsi non compariva mai la parola terremoto. Nella prima versione, quella del giugno dell'anno scorso, non compariva. Nella prima bozza presentata circa un mese fa alle regioni non compariva. Nell'intesa fra il governo e le regioni, siglato il 31 marzo, non compariva se non in un articolo: il n.6. Nel testo dato alle regioni una settimana prima del terremoto, c'era scritto: “Semplificazioni in materia antisismica”. Cioè citavano i sismi per smantellare le norme, vissute come degli impacci per questo grande furore ricostruttivo o costruttivo. Dopo il terremoto, furtivamente, una manina ha cancellato l'articolo 6 che doveva snellire, cioè abrogare, alcune norme antisismiche e ha aggiunto un pomposo articolo intitolato: “misure urgenti in materia antisismica”, quello che leggeva il sottosegretario alla difesa l'altra sera dicendo “ma noi l'avevamo previsto”. No, voi l'avete previsto dopo che è venuto giù tutto a L'Aquila e nel quale si dice che gli interventi “non possono essere autorizzati ove non sia documentalmente provato il rispetto della vigente normativa antisismica”. Beh, allora non c'eravamo solo noi, lunedì scorso, a collegare il piano casa col sisma; c'era anche il governo che furtivamente infilava questa cosetta per evitare che qualcuno li prendesse col sorcio in bocca. Ma per fortuna il governo può godere di un vasto esercito di servitori, trombettieri e leccapiedi che naturalmente lo coprono dai disastri che combina.
Ecco questo è un po' quello che mi sento di dire a una settimana, fermo restando che se qualcuno volesse dare un'occhiata a quello che è successo a San Giuliano di Puglia, cioè nell'ultimo terremoto in cui Berlusconi aveva promesso di ospitare i terremotati nelle sue ville, di ricostruire San Giuliano 2 più bella di San Giuliano 1, si aggirava col caschetto, faceva retorica, abbracciava parenti di vittime eccetera, è servito. C'è uno splendido articolo su L'Espresso: “Niente miracoli a San Giuliano, la promessa di Berlusconi, in 24 mesi una città satellite a L'Aquila. Stessa promessa nel 2001 dopo il sisma in Molise e non la mantenne”.
Leggerete in questo pezzo di Gianluca Di Feo che cosa ci aspetta nei prossimi mesi se tanto mi da tanto, se la stessa persona a San Giuliano, con la lacrima in tasca, aveva promesso una cosa che non ha mantenuto mi pare che dobbiamo stare ben poco allegri anche per quanto riguarda la ricostruzione dell'Abruzzo.
Da questo punto di vista ribadisco quello che ho detto la settimana scorsa: l'abboffata dei miliardi pubblici per la ricostruzione sarà enorme, la classe politica abruzzese la conosciamo. L'Abruzzo è quello che ha avuto l'intera giunta regionale arrestata nel 1992; il presidente della regione arrestato meno di un anno fa, Del Turco; il sindaco di Pescara arrestato; l'ex presidente della regione, pregiudicato, Rocco Salini, in Parlamento; l'europarlamentare Patriciello, che è molisano, che sta al Parlamento Europeo in Forza Italia essendo sotto processo in udienza preliminare perché insieme al fratello aveva fatto costruire la famosa variante autostradale di Venafro coi piedi d'argilla. Stiamo parlando di questa classe dirigente, è questa classe dirigente, purtroppo, che gestirà la ricostruzione insieme al governo Berlusconi e insieme a questa Protezione Civile che, almeno nel cervello, fa acqua da tutte le parti; quindi sarà fondamentale il controllo sociale dell'informazione e dei cittadini. Il controllo dell'informazione ufficiale l'abbiamo visto questa settimana all'opera: trombe, trombette e trombettieri; quindi speriamo nel controllo sociale della popolazione e della società civile tramite tutti gli strumenti possibili, denunce ai giornali, alla magistratura, sulla rete. Passate Parola."

Ps. Questa puntata di Passaparola è stata registrata sabato 11 aprile.

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Postato da Beppe Grillo il 13.04.09 14:01 | |
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Le opinioni sui Blog

Commenti

 

LETTERA AL PREMIER SILVIO BERLUSCONI
http://tizianoterzani.forumfree.net/?t=38741248&view=getlastpost#lastpost

Signor Presidente del Consiglio,

in relazione alla drammaticità del terremoto abruzzese,prima di esporLe l’opinione che io ho di Lei,ho il dovere e il diritto di premettere che:

sono un cittadino italiano di origine friulana e pertanto sono consapevole del dolore dei miei connazionali,al quale,nel limito massimo delle vergognose e incivili possibilità concessemi dal Suo governare,mi unisco con la mia più sincera solidarietà;
il fratello di mio padre,Dino Toniut,lavorò insieme ai connazionali abruzzesi con alta stima reciproca,e per loro sacrificò la propria vita: fu il direttore dei lavori del Traforo del Gran sasso quando,una sera,a tarda ora,lo ritrovarono chino sul proprio tavolo di lavoro con un colpo di pistola alla tempia.

Ho ritenuto opportuno fare tale premessa per scoraggiare e difendermi dagli sciacallaggi di alcuni Suoi politici e giornalisti e dalle loro consuete lacrime di coccodrillo che,a tale riguardo,stanno inondando i mezzi di comunicazione di tutta Italia.
...
“La metà dei politici rappresenta dei coglioni nelle aule di un parlamento,mentre il Capo del Governo di un Paese civile, si ostina a governare una massa di coglioni."Perfino i poveri immigrati extraeuropei,innanzi ai Suoi politici,scelgono di ritornarsene da dove sono fuggiti.
...
Per non leggere più lettere simili a questa, Lei ha quattro possibilità:

IVO T. Commentatore certificato 23.04.09 17:25| 
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Rispondi al commento

Oggetto: pseudo-contratto TIM 888000987865

Gentili Signori,
quella che esponiamo qui di seguito è una triste esposizione di un sistema messo in atto dalla compagnia
telefonica TIM al fine di riuscire ad accaparrarsi dei contratti in modo quantomeno poco trasparente.
Ma ecco i fatti: nei primi giorni di Luglio 2008 la una incaricata TIM (Carmela 0983-859067) ci ha
proposto un CAMBIO di contratto relativo alle ns.tre linee già operative (all’epoca con TIM)
348-8720569, 340-7727701 e 348-3143259; ci ha inviato dei moduli da riempire e controfirmare; non
era per niente evidente che tali moduli fossero relativi ad un nuovo contratto per altre tre linee; da
registrazioni telefoniche di tale proposta verbale (sicuramente in mano TIM) si potrà evincere che è stato
proposto, lo ripetiamo, un CAMBIO di tariffazione.
Quando finalmente è stato più chiaro che avremmo aderito invece ad una nuova proposta contrattuale
abbiamo inoltrato disdetta senza ulteriore indugio: tenete inoltre presente che, come detto, abbiamo già
operative le sopracitate tre linee telefoniche per cui non si necessitava minimamente di ulteriori tre
linee...!
Ci sono state inviate ben due fatture da cui chiaramente si evince che le SIM non erano mai state
utilizzate né attivate; i telefoni cellulari ricevuti sono stati reinviati all’indirizzo confermatoci da un
operatore TIM che si stava occupando del nostro caso.
Poche settimane orsono MEDIA FACTORING di Milano ci ha intimato il pagamento delle fatture relative a
questo “pseudo-contratto”; la pratica poi è passata allo Studio Luzzi di Livorno cui abbiamo risposto
citando che, a nostra volta, ci saremmo rivolti ad un ns.legale di fiducia ed alle Associazioni dei
Consumatori.
Nota bene: il motivo del contendere è un importo relativamente ridotto, ovvero nell’intorno di 274 euro:
considerate quanti utenti sottoposti a queste vessazioni mascherate pur di chiudere la vicenda
accondiscendono al pagamento: tale tipo di comportamento da p

riccardo mozzi 17.04.09 15:12| 
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Rispondi al commento

A proposito di Anno Zero, ma che ci stavano a fare la gemella di Susanna Tamaro mascherata da direttore di un giornale e un picchiatore fascista mascherato da sottosegretario della Repubblica?
Pier Paolo

PierPaolo G. Commentatore certificato 16.04.09 19:13| 
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Rispondi al commento

In base all'esperienza di tutti gli Stati e di tutti i periodi storici, la satira e l'ironia politica sono un dono esclusivo di chi, in una democrazia, vede le cose da sinistra. Chi le vede da destra, se parla seriamente è pateticamente ossequioso a chi comanda, se tenta di fare il comico, deve abbassarsi a fare il giullare di corte. Non si parla di partiti politici, ma di mentalità, come per esempio riconoscere il diritto dei deboli a risolvere la loro difficile condizione e far pagare le imposte in base al reddito è di sinistra, esentare dall'ICI i sontuosi appartamenti dei ricconi e fare l'elemosina ai poveri, è di destra. Lodare e leccare qualsiasi maggioranza è di destra, ricordarle che deve rigare diritto per il bene di tutti, è di sinistra.

Edilio Mentigazza 16.04.09 19:10| 
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Rispondi al commento

IMOLA 16/04/2009
CARO MARCO non entro nel merito delle schifezze di questi giorni, perchè se non si è servi dei politici padroni le storture con le quali si tenta di oscurare le verità emergenti non si direbbero.
VOGLIO solo far notare ai frequentatori del blog le passerelle dei nostri politici sui luoghi che loro con la loro incapacità hanno condannato diversi abruzzesi ha morire.
IO HO RESISTITO POCHI minuti, il tempo di vedere alcuni cortei di politici con una ventina di macchine, mi chiedo nel mio delirio di impotenza come sia possibile permettere un codazzo simile, perchè questi impresentabili non si vergognano, devono avere il cuore nel l'ano e il cervello nel pene.
COME avrei voluto vedere qualcuno che con ragione avesse tirato un bel secchio di merda sui cortei politici, ma ciò non è avvenuto solo qualche piccola allusione alle colpe dei politici e niente più.
QUESTA ITALIA che vienne calpestata da una compagnia di merende senza ritegno, speriamo di avere un sussulto e di liberarci di questi volgari incapaci, penso che più in basso di così non possiamo andare, dai comuni alle regioni, dalle province ha ROMA bisogna ripulire il bel paese senza distinzione LA CASTA ESISTE ED E' SEMPRE PIU' COESA.
SPERIAMO CHE NON AZZERINO ANCHE ANNOZERO, ma il pericolo esiste.
saluti giuseppe tonnini

GIUSEPPE TONNINI, IMOLA Commentatore certificato 16.04.09 18:02| 
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DIFENDIAMO L'INFORMAZIONE E LA LIBERTA' DI PENSIERO

NON POSSIAMO RINUNCIARE...I GIORNALISTI CHE SANNO FARE IL LORO MESTIERE DEVONO RESTARE!

GUARDO SEMPRE ANNOZERO,REPORT,E FINO A QUALCHE TEMPO FA'ANCHE PRESA DIRETTA...

DOMANDA:TUTTI SCIACALLI?

GLI SCIACALLI SONO QUEI GIORNALISTI KE SI PERMETTONO DI ANDARE A CHIEDERE"COME VA'?"
O COMUNQUE CERCANO L'ESCLUSIVA NEL DOLORE DEGLI ALTRI!

SCIACALLI SONO LE PERSONE CHE NON VEDONO OLTRE AL PROPRIO NASO!

alessandra t. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.04.09 23:31| 
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Ho appena scoltato un intervento ai microfoni del tg5 del nostro caro amico Bertolaso che non contento di quanto già fatto (forse dovrei dire non fatto vero?) e di quanto già detto (forse dovrei dire non detto vero?) ha parlato:
"Forse per non avere poi critiche su eventuali sprechi sugli aiuti umanitari ricevuti bisognerebbe pittosto fare donazioni monetarie perchè i magazzini sono già pieni!"
Ma:
1) Correggetemi se sbaglio, ma non sono stati forse raccolti prodotti a lunga conservazione?;

2) Sicuro che su questi soldi raccolti poi non si verifichino quelle "truffe" legali che un addetto bachiere ha spiattellato proprio ieri sera a Ballarò mi sembra? e soprattuto saranno vere le rassicrazioni in merito all'esenzione di costi su tali raccolte di fondi? E chi vigilerà in merito?

Non so davvero cos'alro pensare...so solo che ho appena appreso la notizia che quei furbetti che conosciamo bene ce l'hanno fatta a boicottare l'election day accorpando il referendum ai ballottaggi e c'è stato pure chi...(ma non ricordo i nomi dei campioni di puttanate) che ha detto: "tanto la maggior parte dei comuni sarà sede di ballottaggi..."

ah non meno importante vorrei una vostra opinione sulla destinazione del 5 per mille all'abruzzo...il Contabile ha detto che non è vero che quei soldi vegono tolti alle associazioni di volontariato. Ma molte delle donazioni volontarie attraverso il 5 per mille non posso forse decidere di destinarle a chi mi pare e quindi ance a queste associazioni?

Sarebbe secondo voi possibile raccogliere e pubblicare una lista attraverso gente del posto e quindi dell'abruzzo una lista di appaltatori costruttori e tutta questa gente per bene che ha costruito tutte queste magnifiche case antisismiche...

PS: mi fa ridere il fatto di sentire giornalisti strapagati a volte parlare di dolo in abruzzo!!! Ma come cxxxo è? Ma chiunque può fare un servizio giornalistico del genere...?

Giuseppe M., Ostuni Commentatore certificato 15.04.09 21:15| 
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sciacalloggiornalisti ma quanto siete venduti? SIETE ALIMENTAZIONE E IDRATAZIONE POCO forzata di chi ha in mano l'italia VERGOGNA LORO VERGOGNA VOI VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA...........

Bina R., Castell'Arquato Commentatore certificato 15.04.09 16:39| 
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Gentile Signor Travaglio,
da lei non mi aspettavo un approccio così semplicistico al problema dei soccorsi.
I piani c'erano, ma erano sotto le macerie della prefettura (edificio strategico in queste situazioni in quanto punto di coordinamento e controllo delle istituzioni) per questo si è "perso" tempo.
Inoltre i soccorsi sono organizzati secondo delle priorità per cui, ad esempio, la prima priorità è salvare chi è sotto le macerie poi man mano arrivano altri corpi di soccorso che si occupano delle tendopoli, delle coperte e dei beni di prima necessità.
Inoltre, avendo colpito un capoluogo (quindi una zona ad alta densità abitativa) la logistica dei soccorsi non è stata banale in quanto la maggior parte dei gruppi di primo soccorso (per intenderci i cani del soccorso alpino) venivano dal Nord (Lombardia, Veneto..) e devono arrivare per primi sul campo proprio per quel discorso delle priorità che le citavo precedentemente.
La protezione civile ha fatto quello che doveva fare, si preoccupi di capire perchè in zona sismica gli edifici non sono costruiti secondo le normi vigenti....

Alessandro Palestini 15.04.09 16:19| 
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Siamo il paese che tributa grande successo a Corona, che considera una grande voce Laura Pausini, che ritiene Barbareschi il miglior attore, per forza non sappiamo distinguere la buona informazione dalla cattiva. Un buon imprenditore da un cialtrone. Un politico onesto dai tanti no. Per citare il grande Freak Antoni; "Cosa pretendi dal paese che ha la forma di una scarpa"? Saluti amareggiati

ivan IV Commentatore certificato 15.04.09 14:21| 
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Un pensiero ; Dovrebbero essere i puritani, a portare due foglie di fico, ma sugli occhi!
[Francois de la Rochefoucauld (1613 - 1680) Scrittore francese] (da UnPensieroAlGiorno.com)


Un proverbio ; Pronto è colui di fede finta, che se stai per cader ti dà una spinta
(da UnProverbioAlGiorno.com)

ivan IV Commentatore certificato 15.04.09 14:05| 
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Un pensiero ; Dovrebbero essere i puritani, a portare due foglie di fico, ma sugli occhi!
[Francois de la Rochefoucauld (1613 - 1680) Scrittore francese] (da UnPensieroAlGiorno.com)


Un proverbio ; Pronto è colui di fede finta, che se stai per cader ti dà una spinta
(da UnProverbioAlGiorno.com)

ivan IV Commentatore certificato 15.04.09 13:48| 
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Ieri ero in macchina ed ascoltavo canzoni su RTL ad un certo punto è intervenuto un cristo, mi pare di aver capito fosse un certo Tornari, che con fare drammatico esprimeva le sue critiche ad ANNOZERO come se avessero ucciso qualcuno dicendo che in Abruzzo le cose fatte e bene erano praticamente la totalità e quelle non fatte o fatte male nessuna. Belin mi son detto ma possibile che neanche quì si può stare tranquilli senza stì belinoni.
Aiuto non ne posso più di Fede, Forbice, Giordano, Belpietro e compagnia cantante; adesso, ma forse è colpa mia che sento sempre RADIO Nostalgia e non me ne ero accorto, anche su RTL....
Ho minacciato mia figlia che se mi sintonizza ancora su quella emittente la fulmino
Renato
Genova

Renato Biggi Commentatore in marcia al V2day 15.04.09 12:54| 
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è cosa piccola certo, ma mi ha infastidito per cui ho scritto questa mail all’indirizzo della trasmissione "faccia a faccia" di radio 3

-------
oggetto: mi aspetterei una rettifica

Dalla domanda sul pensiero unico sembra vogliate trasmettere il messaggio che il pensiero unico liberista di questi ultimi 20 anni fosse osteggiato timidamente solo dai cardinali cattolici.

ma cosa state dicendo?!

il fatto che voi non avete voluto vedere e tantomeno scriverne sui vostri giornali non vuol dire che la società civile fosse supina al pensiero unico: ve lo ricordate il social forum, i no global, le bastonate che la società civile prendeva alle manifestazioni?

cerano anche i cattolici, certo, ma in gran parte c'erano cittadini da tutto il mondo che contestavano il "pensiero unico". ve
lo ricordate lo slogan "un'altro mondo è possibile".

mamma mia! che giornalismo che state facendo.
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solo dopo ho visto che il "giornalista" in onda era di panorama... non mi sarei neanche preso il disturbo di aprire il thunderbird se lo vedevo prima.

vabbeh!

fabio pellati 15.04.09 11:52| 
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Se Santoro pensa che sia quello dell'altra sera il modo di fare VERO giornalismo....COMPLIMENTI! Bel metodo, ma soprattutto PRODUTTIVO.
Se Berlusconi aveva qualche dubbio di raggiungere il 51% alle prossime elezioni, ebbene dopo l'altra sera ne avrà quasi la certezza...
MI erano sorti già i primi dubbi anni or sono durante la "mitica" puntata di Santoro sul Berlusconi mafioso quando gli servì su un piatto d'argento la successiva vittoria elettorale alle politiche..
MA oggi ne ho quasi la certezza...Santoro, Vauro e Travaglio sono in realtà agenti segreti di un'organizzazione nata sulle ceneri della P2 che, lavorando sotto falsa copertura, hanno il preciso compito di MARTIRIZZARE Berlusconi e tutto ciò che lo riguarda, in modo da renderlo simpatico e appunto martire agli occhi del popolo italiano che lo vota per SOLIDARIETA' morale e "tenerezza"...E lo fà pure vincere...!
MA IO MI DOMANDO E DICO: E' QUELLO IL MODO DI FARE GIORNALISMO? MI PARE LA LEGGE DEL TAGLIONE...TU FAI PESSIMO PARZIALE E TENDENZIOSO GIORNALISMO?? BENE, IO TI RISPONDO CON LE STESSE ARMI MA DALLA PARTE OPPOSTA, OVVIAMENTE CON LA PRETESA CHE SIA QUELLA GIUSTA.
NOTTE.

Lele Zocki Commentatore certificato 15.04.09 02:05| 
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Ecco, ci risiamo,il grande Travaglio messaggero di tutte le sconcezze del paese non ci stà. E' rimasto troppo piccato per aver ricevuto svariate critiche dopo la tristissima puntata di Anno Zero da cestinare. Ovviamente chi gli muove critiche è un cretino o un Berlusconiano figuriamoci...
Siete penosi e arroganti e questa volta vi siete sputtanati alla grande ,si possono si fare delle critiche ma impostare un programma sul disprezzo per chi stà facendo un lavoro encomiabile è incivile. Propongo di mandare lei e Santoro a ritirare su i muri a l'Aquila. Saluti

maddalena guarini 15.04.09 01:00| 
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Ciao. Vorrei avere qualche notizia più precisa su quanto accaduto in prefettura. Potreste, per favore, indicarmi le fonti, di quanto affermato da Travaglio. Conosco molte persone all'Aquila, non ci vogliono credere, ma vorrebbero vederci più chiaro.

grazie

Eugenio 15.04.09 00:34| 
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FUORI TEMA
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Riprendo il post di Beppe Grillo alcuni giorni fa sui DISSOCIATI ed ASSOCIATI

MI rivolgo ad uno dei PRINCIPALI ***FALSI ASSOCIATI** molto abile, come nei copioni di Teatro, di creare FINTI ATTORI (in Rete DECINE DI NICKS) che poi postano DA SERVERS TAROCCATI per SABOTARE Blogs (questo, quello dell'On Antonio Di Pietro, Piero Ricca, Travaglio etc etc)

PREMIO di 100.000 euro a chi posta il NICK per primo - piccolo aiutino....

QUESTO FALSO ASSOCIATO ha ripreso ultimamente con il postare una imitazione in TEDESCO di RATZINGER...

Via alla CACCIA al **FINTO ASSOCIATO** che ODIA cio' che fa BEPPE GRILLO..e' il PORTAVOCE per TANTI

Qui sotto, copio un mio intervento diretto alla ZECCA dalle MILLE e PIU' FACCE..

******************************
Sei perso NELLE IMITAZIONI (Carmine Burina e l'Afrigano...guadagnasti bene con quello...e non PARLIAMO dello SMUTANDATO..uno SPASSO per te.....confessa...!!!)

**********

Se pretendi di fare lo SPIN DOCTOR, ciabattino, provaci sul serio..sei all' ABC

Stai fallendo su tutti i fronti..e l'e' dura...STRILLONE

Sei LATITANTE da tutto..una infanzia DISASTROSA da BAMBOCCIONE coccolato da forme mentis GHETTIZZATE in ambienti ZAVORRA..montanari

La Rete non ti accetta..SALTIMBANCO..e' piu' forte di te e frega TE e chi WAREZZA da lontano...fattene una ragione...e quelle strisce bianche sono per uso attraversamento pedonale..

FROTTOLIERE piu' viscido di chi ti paga..

Ci vogliono 25 LIBRETTISTI come te..per generare un interesse tiepido..

GRILLO vi succhia vivi, mi sembra..FINZIONI e NON...

E non il contrario...ZECCHE a SCROCCO
**********
ps

Legenda:

WAREZZA..da WAREZ..

Per i PIRATI INFORMATICI e' una cultura (truffe) ed il loro PARTITO, oltre che una OSSESSIONE e DIPENDENZA alla RETE...

E' la metastasi della Rete Intera..

Un HIV/AIDS gigantesco dalle mille facce

Ed . Commentatore certificato 14.04.09 23:57| 
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ed, !!!!

te scrivi e leggi da solo ?

c'è un nuovo post...da alcune ore....

bono l'olevano vero ?

Peppino Garibaldi, casa mia Commentatore certificato 14.04.09 23:29| 
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Discussione

Grazie, solo grazie e continuate così.

Fabio Camelia Commentatore in marcia al V2day 14.04.09 23:26| 
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io vivo in zona a bassissimo rischio sismico e ogni volta che si verifica un terremoto penso subito che le popolazioni colpite oltre a piangere i loro morti e le loro case distrutte sono costrette a subire l'attacco degli sciacalli ovvero politici e giornalisti.Tanti sono stati i terremoti che hanno colpito gli italiani e a quanto io ricordi solo il fiero popolo friulano e' riuscito a respingere in qualche modo l'attacco degli sciacalli ,infatti in friuli non si vedono piu' tracce del sisma del 1976 e tutto e' tornato alla normalita'.In tutte le altre zone colpite da terremoti si vedono ancora tracce anche molto evidenti,pero' gli sciacalli si sono sempre
immancabilmente arricchiti alle loro spalle.Purtroppo la storia potrebbe verificarsi nuovamente in Abruzzo a meno che gli ABBRUZZESI non si ribellino all'attacco degli sciacalli a cominciare dal capo di governo che sta facendo grandi promesse che sa gia' di non potere o volere mantenere.

GINO POZZATI, piove di sacco Commentatore certificato 14.04.09 23:23| 
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Dal Blog di MARCO TRAVAGLIO con video della puntata di ANNOZERO del 09 Aprile 2009
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14 aprile 2009, in Marco Travaglio

Diversamente proni

Zorro
l'Unità, 14 aprile 2009

Bei tempi quando l’editto bulgaro arrivava da Sofia e c’erano una stampa e un’opposizione a protestare.

Ora c’è l’editto preventivo e a lanciarlo è il Corriere, bruciando sul tempo Al Tappone e il suo maggiordomo da Camera.

Il capo d’imputazione è inedito:

«abuso di libertà».

In effetti l’Italia soffre di troppa libertà: urge un po’ di sana censura.

Detto, fatto.

L’indomani, per non farsi scavalcare da Via Solferino, interviene Fini: mentre specula indecentemente sulla tragedia pasteggiando coi terremotati a favor di telecamera, tuona contro «la trasmissione indecente che specula sulla tragedia».

A ruota, per non farsi scavalcare da Fini, interviene il Cainano:

«La tv pubblica non può comportarsi in questo modo»,

poi corre a rastrellare voti ai funerali rubando la scena ai morti, baciando vedove, commissionando sondaggi che lo danno al 72% di popolarità sulla pelle dei terremotati e facendosi intervistare dal neodipendente A-lesso Vinci.

Trafelati lo inseguono l’acuto Gasparri col caschetto per evitare la fuga dell’eventuale cervello, e il confratello Cicchitto col cappuccio della P2 sopra il caschetto.

Dal Pd (Diversamente proni), protestano tal Merlo e il solito Carra, noto ai casellari giudiziari.

Sdegnati, beninteso, non contro l’editto bulgaro-abruzzese, ma contro la trasmissione indecente, per la gioia degli elettori superstiti.

Il nuovo vertice Rai assicura a pie’ fermo

«tutti gli approfondimenti previsti dalla normativa vigente»

e il

«pieno e forte sostegno alle azioni svolte dalla Protezione civile».

Torna finalmente a splendere il sole sui colli fatali di Roma.

(Vignetta di gavavenezia)

http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/

Guarda la puntata di Annozero del 9 ap

Ed . Commentatore certificato 14.04.09 23:17| 
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Genny Giugliano posta alle 20.01
*************************************
http://www.pressante.com/media/1360-prego-pianga-nel-microfono.html

Prego, pianga nel microfono

SCRITTO DA STEFANO MORCIANO
MARTEDÌ 14 APRILE 2009

Si potrebbero riempire decine di rubriche con tutti i tipi di schifezze venute fuori dalla copertura mediatica del terremoto abruzzese.

Per l’occasione tutti i grandi classici della tv del dolore sono stati rispolverati, rimessi a nuovo e riproposti su tutti i canali ad ogni orario, e anche i grandi giornali si sono lasciati prendere la mano.

Insomma, non ci siamo davvero fatti mancare niente.

FAMO A FIDASSE - L’esempio più imbarazzante è quello del Corriere, che ha pagato piuttosto caro il tentativo di far passare per “citizen journalism” il pubblicare le foto mandate aggratis dai lettori:

qualcuno ha voluto mettere alla prova la professionalità di chi sceglieva le foto, e – poco sorprendentemente – la prova non è stata superata:
prima è arrivata in homepage...una foto del terremoto di Sichuan, in Cina. Poi, quando finalmente è stata rimossa, è stata sostituita da quella del terremoto di Adapazari, Turchia. E allora ha un bel dire, Pratellesi, che la colpa è di quei maligni che mandano le foto sbagliate, e che loro mica potevano pensare, mica potevano prevedere, mica potevano verificare. E insomma, mica li pagano per questo. Anzi, io direi di lanciare un appello ai citizen journalists: mandate le cose giuste, che a noi, di stare a controllare le cose che vi abbiamo chiesto di mandarci senza alcun compenso, non ci va.
SHARE AND SHAME – Repubblica, da parte sua, ha avuto l’accortezza di mantenere la pubblicità Renault in tutti i filmati della sua apposita sezione video. Ma l’orrore vero è arrivato dalla televisione. Da Studio Aperto al Tg2, si sono sprecati i “come si sente?”, i “cosa prova?”, i “vuole lanciare un messaggio? parli nel microfono”, e purtroppo non i “sparite dalla mia vista, bestie”.

Continua al link)

Ed . Commentatore certificato 14.04.09 22:50| 
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Sul SCIACALLAGGIO della dinsiformazione che si infiltra coi suo TAPIRI, nella Rete

Appello dal Blog di Piero Ricca
Scritto da Piero Ricca
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La fognatura di youtube
Aprile 8, 2009 on 5:35 pm

Vediamo se con il vostro aiuto riusciamo a toglierci una rogna di torno.

C’è un diffamatore seriale in rete che da tempo si diverte a riempire le pagine di commento a tutti i nostri video su youtube di dichiarazioni palesemente false e gravemente offensive.

Tra l’altro sostiene che io e i miei amici siamo dei pedofili.

Lo fa con ossessiva insistenza, praticamente tutti i giorni, attraverso una lunga serie di accounts in modo da simulare un dibattito a più voci e far cascare nella rete i soliti creduloni.

Ripetere ossessivamente una menzogna la trasforma in senso comune, no?

Ora, so bene che internet svolge anche funzione di sfogatoio della feccia poiché tra i suoi utenti senza volto abbondano gli idioti, i paranoici e gli ossessi di ogni genere.

E dunque una certa dose di umana tolleranza è necessaria.

Ma questo sta davvero esagerando.

Che diffami in proprio o perché pagato da qualcuno, non ha importanza.

Questa costante emissione di liquami va bloccata.

Ho sporto denuncia per diffamazione alla polizia postale, ma fino ad ora non ci sono novità.

Prima, evidentemente, devono sbrigare le querele sporte dai parlamentari e dai direttori di tg.

Ora, dicevo, chiedo la vostra collaborazione: scrivete ai responsabili di youtube per chieder loro di individuare l’IP di questo individuo, segnalandocelo per integrare la querela, e di impedirgli l’accesso ai commenti.

Se siamo in tanti magari ci rispondono.

Grazie.

Ed . Commentatore certificato 14.04.09 22:40| 
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Sul SCIACALLAGGIO dell'OMERTA' che nasconde orribili decisioni..preso...e me pareva...dalla GIUSTIZIA della Societa' dei Magnaccioni...De Roma
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Il Cigolotti posta il seguente:

*************

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/cosi-hanno-salvato-il-cavaliere/2069093

Così hanno salvato il Cavaliere
di Marco Lillo

Gli incredibili salti mortali della procura di Roma per archiviare il caso Berlusconi-Saccà.

Con motivazioni smentite dai fatti

IL PUTTANIERE 1816 E LE SUE SQUINZIE

"Infine, e questo è il punto dolente per Berlusconi, esistono decine e decine di telefonate intercettate sulle utenze di due ragazze care a Berlusconi, Evelina Manna ed Elena Russo, nelle quali si sente più volte la voce del presidente del consiglio.

E soprattutto si sentono le ragazze discettare con le loro amiche dei loro rapporti con il premier, delle sue promesse, delle loro delusioni che talvolta sconfinano nel risentimento."

Ed . Commentatore certificato 14.04.09 22:36| 
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Antonio Desani posta alle 20.40
*************************************
DEDICATO per il coglione GIANNI di Castelgandolfo

(Ed aggiunge: che si merita il TAPIRO del GIORNO per attivita' PUBBLICITARIA Domus Sua..un Reato su un Blog privato...BERLUS-CLONE ex Publitalia e Circoli della Politica del Buon PIAZZISTA.o FORZA ITALIA..!!!)

Durante la Seconda Guerra Mondiale l'alleanza tra mondo islamico e nazismo (ed anche fascismo italiano) fu la GRANDE Novità. Un fatto emblematico prima ancora che un dato di fatto storico.
I tedeschi consideravano gli islamici bosniaci più affidabili dei coglioni italiani nei massacri dei Balcani e della Campagna di Russia. Ed avevano ragione.
Tanto che. Sul finire della guerra... gli jugoslavi di Tito NON l'hanno dimenticato.
I serbi stessi appena hanno potuto fare a meno della moderazione socialdemocratica... di unità nazionale... hanno sfogato una resa di conti da far tremare il più aguzzino dei macellai islamo-nazisti di mezzo secolo prima.
Questo le Keffie che solidarizzavano con Milosevic... non lo hanno considerato. O non gli torna comodo riconoscerlo.
Ai livelli più alti si offrono poi come garanzia per l'ordine pubblico. In difesa dell'ordine sociale esistente, per la salvezza del mercato e di lotta al "comunismo". Con il tutto che si traduce nella gestione politica. E per poter arrivare alla gestione politica occorre dare garanzie alla CLASSE dominante. Quindi alle stesse Banche, alle plutocrazie industriali ed alle multinazionali stesse.


by ULTRASINISTRANARCHICA

Ed . Commentatore certificato 14.04.09 22:32| 
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Caro Travaglio ti dirò la verità a me il tuo amico Santoro e il suo modo di fare TV stava già sulle balle dai tempi in cui mandava in onda i filmati delle esecuzioni fatte dai Talebani in Afghanistan, era il 2002 ?? Mah ??!! Cmq che cazzo di modo di fare TV è ? Lui e la sua combricola invitano uno che la pensa in modo differente da loro e poi ci fanno il tiro al piccione, perchè OSA avere un' opinione differente. Per il terremoto hai ragione tutti si sono fatti allegramenti i cazzi propri e ci hanno mangiato sopra, Berlusconi è solo la punta dell' iceberg di un sistema corrotto, la parte più in vista, il più sborone di tutti. Non è lui DA SOLO la causa di tutti i mali, serve a distrarre, mentri ti incazzi con lo psiconano un' altro te lo mette nel ....

P.S. per Beppe Grillo mi è capitato di vedere un pezzo del DVD Delirio....ancora con sta cazzo di palletta per lavare i panni !!!!!!!!!! Mi pare che sul tuo blog ti avevano già cazziato ben bene per la michiata sovraumana di sta palletta, ma tu insisti...eh no cazzo !!!

Gesualdo Antani 14.04.09 22:18| 
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OLTRE IL GIARDINO (FILM CON PETER SELLERS)

E LA STORIA DI UN OMINO BASSOTTINO, CON LA CRAVATTA E UN TELECOMANDO IN MANO, BEN VESTITO.
VAGABONDANDO PER LA CITTà!, CONOCSE QUESTA INPORTANTE CELEBRITà,DELLA MASSONERIA.
A QUESTO PUNTO VIENE INTRODOTTO ALLA LOGGIA, E GLI DETTERO UN NUMERO.........CONOBBE IL GRAN MAESTRO, E SPOSO UNA BELLA SIGNORA.
MA HA QUESTO PUNTO,DIMOSTRA DAVANTI AGLI
ELETTORI,DI SAPER CAMMINARE SULL'ACQUA.
HO ERANO PAZZI QUELLI CHE L'HANNO VOTATO HO ERA PAZZO LUI. SALUTI è BACI.

ANTONELLO C., ARZACHENA Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.04.09 22:14| 
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cronaca di italiana italianità....

la sgamuffa sui cementi era già nota 30 fa....

la sgamuffa sulle carpenterie era già nota 30 anni fa...(profilati per l'armatura)

la puttanata del cubetto campione ...faceva ridere i polli....anche 30 anni fa...

...a noi piacciono le cose complicate....per mangiare e far mangiare....tanto...poi ci affidiamo al destino (ai lumi..)..alle tragedie annunciate....

....vogliamo dalla politica...pretendiamo dalla politica...accusiamo la politica...ma la politica siamo noi !!!!

siamo marci...venduti. .qualunquisti...fatalisti...plateali..piagnoni..
...siamo sempre verginelle testè deflorate...
professiamo il trauma della prima volta pur essendo conclamate troie !!!
della politica cogliamo solo la remota speranza di strappare il posto di lavoro per il figlio un pò coglione...o l'avvicinamento per il nipote militare....

ragazzi...autocritica ...sarebbe veramente una pietra miliare per intraprendere un sensato percorso....

vi offendete...vi minacciate....vi pavoneggiate...

che cazzo avete fatto per essere protagonisti della vostra vita...qual'è stato il vostro peso in politica ?...vi siete mai incazzati veramente?

la metà dei nostri studenti...stazionano in strutture non a norma...edifici realizzati negli anni '50....

cosa aspettate ? che 1000 giovani crepino per il crollo di una scuola ?

...ed il giorno dopo tutti a scassare la minchia sul blog circa le responsabilità ?

siete genitori ?....muovetevi !!!

contattate il preposto alla sicurezza...ha L'OBBLIGO di farvi visionare gli incartamenti riguardanti l'applicazione delle misure preventive ed abilitative dell'immobile !!!

meglio fare la lagna sul blog vero ?

ma così..quanto cazzo mai diverrete italani !!!!

Peppino Garibaldi, casa mia Commentatore certificato 14.04.09 22:01| 
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noiosa italia

nano Cesso 14.04.09 21:20| 
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...che tipo giordano...e l'abbiamo visto ad anno zero! va bè l'amore cieco (sicuramente interessato) per la parrocchia pdl, oggi anche "sgarrupata" per il terremoto d'abruzzo! ma spararla grossa e definire bertolaso "uomo della provvidenza" non può far piacere nè a quelli del centrodestra (sicuramente ci sono) che hanno una visione più sobria e meno volgare nel suo intento certamente provocatorio. e non può far piacere nemmeno allo stesso bertolaso che forse preferirebbe che si dicesse di lui che ha fatto quello che ha potuto con i mezzi che aveva. perchè la provvidenza è salvifica non catastrofica! e citare la provvidenza così a sproposito fa venire in mente che è stato forse provvidenziale per chi aveva deciso di suicidarsi e per quelli che volevano buttarsi giù la casa!

giulia genito 14.04.09 21:12| 
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Otto per mille: quanto costa la Chiesa agli italiani
2 luglio 2007 - Paolo Boccuccia - tratto da www.rinascita.info

Con la revisione-riconferma del Concordato del 1929 sottoscritta nel 1984 dal governo Craxi, (due grandi errori commessi da due grandi uomini di Stato) il Cattolicesimo ha cessato (teoricamente) di essere in Italia religione di Stato, anche se nel nuovo testo l’art. 9 recita:
“La Repubblica italiana riconosce il valore della cultura religiosa (cattolica) e tiene conto che i principi del Cattolicesimo fanno parte del patrimonio storico del popolo italiano”;
ed anche se, per effetto della revisione della Convenzione economica annessa al nuovo Concordato è stata abolita la “congrua” di sostentamento del clero versata antecedentemente dalle casse dello Stato, tale esborso è stato subito sostituito con il finanziamento “volontario” dell’otto per mille sul gettito totale del patrimonio soggetto ad IRPEF, versato da ogni cittadino ed inserito d’ufficio nei moduli della denuncia dei redditi. Un tale meccanismo di denuncia “caritatevole” dà modo al cittadino-contribuente di scegliere a chi devolvere la decima prescritta: se allo Stato, alla Chiesa Cattolica o ad altre confessioni religiose (cristiane), con l’esclusione quindi di organizzazioni umanitarie laiche, enti di ricerca scientifica e quant’altro (1).
Ma qui scatta un’astuta trappola escogitata a suo tempo dai nostri “laici” politicanti sull’input dei (mon) signori della Gerarchia: siccome, com’era prevedibile e fu previsto, solo un terzo dei contribuenti, per pigrizia, menefreghismo o disperazione, sceglie a chi devolvere l’obolo, l’art. 37 della relativa legge di attuazione recita:

“In caso di scelte non espresse da parte dei contribuenti, la destinazione (dei quozienti da distribuire del gettito totale) si stabilisce in proporzione alle scelte (percentualmente) espresse”.
<--------segue

Katya SovranitaPopolare Commentatore certificato 14.04.09 20:53| 
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aho certo che na fioraia che se legge le sentenze della corte di cassazione in merito alle concessioni televisive è strana assai.....vero sensì? stasera te sei sputtanato da solo me rimagno quello che tò detto stamattina tu pe stabbià i fiori ce devi rimanè in mezzo!

luigi p. Commentatore certificato 14.04.09 20:47| 
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Salve a tutti! scrivo dalla meravigliosa Sardegna (ma lo e' un po meno dal venerdi! indovinate perche?....) non sto qui a dirvi che i TG confezionano le notizie a misura di premier perche' ormai anche i ciechi...... ma che domenica si sia detto che presenziava alla messa e si vedeva che passeggiava tra le rovine!!!!? Vi annuncio che si trovava a villa certosa con tutto il codazzo. Ora chiedo, va bene che lui e' il grande puffo ma avra' alle dipendenze anche garganella? Non vorrei avesse pure il dono dell'ubiquita'. saluti

natalina deiana 14.04.09 20:44| 
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Se parlo solo de INTER , me lasciate postà ????

:-)))))))))))))))))))))).

GREASE ., ulan bator Commentatore certificato 14.04.09 20:43| 
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DEDICATO per il coglione GIANNI di Castelgandolfo


Durante la Seconda Guerra Mondiale l'alleanza tra mondo islamico e nazismo (ed anche fascismo italiano) fu la GRANDE Novità. Un fatto emblematico prima ancora che un dato di fatto storico.
I tedeschi consideravano gli islamici bosniaci più affidabili dei coglioni italiani nei massacri dei Balcani e della Campagna di Russia. Ed avevano ragione.
Tanto che. Sul finire della guerra... gli jugoslavi di Tito NON l'hanno dimenticato.
I serbi stessi appena hanno potuto fare a meno della moderazione socialdemocratica... di unità nazionale... hanno sfogato una resa di conti da far tremare il più aguzzino dei macellai islamo-nazisti di mezzo secolo prima.
Questo le Keffie che solidarizzavano con Milosevic... non lo hanno considerato. O non gli torna comodo riconoscerlo.
Ai livelli più alti si offrono poi come garanzia per l'ordine pubblico. In difesa dell'ordine sociale esistente, per la salvezza del mercato e di lotta al "comunismo". Con il tutto che si traduce nella gestione politica. E per poter arrivare alla gestione politica occorre dare garanzie alla CLASSE dominante. Quindi alle stesse Banche, alle plutocrazie industriali ed alle multinazionali stesse.


by ULTRASINISTRANARCHICA

LENIN DI PIETRO, Stalingrado Commentatore certificato 14.04.09 20:40| 
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ma perchè l'AVVOLTOIO-CIALTRONE non cita cristianuccio di pietro nel suo PISTOLOTTO?

.... eppure il MINESTRONE pareva mooolto interessato alle ricostruzioni del dopo terremoto di san giuliano..

ah già.... i FIGLI so pezzi e core... anche se so pezzi e merd...


WIKIPEDIA CONCEDE DI SAPERE IN MERITO ALL'8 PER MILLE, ANNO 2008

QUANTO SEGUE

http://www.chiesacattolica.it/cci_new/documenti_cei/2008-07/11-3/Ripartizione%202008.pdf

santa pazienza Commentatore certificato 14.04.09 20:36| 
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http://espresso.repubblica.it/dettaglio/cosi-hanno-salvato-il-cavaliere/2069093

Così hanno salvato il Cavaliere
di Marco Lillo
Gli incredibili salti mortali della procura di Roma per archiviare il caso Berlusconi-Saccà. Con motivazioni smentite dai fatti

IL PUTTANIERE 1816 E LE SUE SQUINZIE

"Infine, e questo è il punto dolente per Berlusconi, esistono decine e decine di telefonate intercettate sulle utenze di due ragazze care a Berlusconi, Evelina Manna ed Elena Russo, nelle quali si sente più volte la voce del presidente del consiglio. E soprattutto si sentono le ragazze discettare con le loro amiche dei loro rapporti con il premier, delle sue promesse, delle loro delusioni che talvolta sconfinano nel risentimento."

Giorgio Cigolotti Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.04.09 20:32| 
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E, AGGIUNGO, CATTOLICI

CARO PAPA

NON AVREBBERO IL DIRITTO DI SAPERE IN QUALI BANCHE DETIENE IL SUO MALLOPPO?

E LE VARIE VOCI DI CAPITOLO???

TANTO COSÍ PER PURA CURIOSITÁ EH...

PER VEDERE ENTRATE ED USCITE...

INSOMMA POI MAGARI ARRIVIAMO ANCHE ALL'UTILE E MAGARI AGLI AZIONISTI....HM

NO EH!

NO.

santa pazienza Commentatore certificato 14.04.09 20:31| 
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CHE SCHIFO...che schifo.. sono veramente nauseato da questo mondo anzi da questa nazione ipocrita. non frega a nessuno dell abruzzo..salvo ovviamente alle persone direttamente coinvolte. conta solo trarre profitto ognuno alla popria possibilita. guardo la tv e scopro che comunque la pubblicita è prioritaria a qualsiasi emergenza...scopro che il campionato di serie B puo fermarsi e quello di A invece no...si fa notare con fierezza che non c è sciacallaggio ma solo perche c è una marea di polizia...finte lacrime... puo darsi che abbia una brutta giornata....ma mi sembra tutto cosi ..NORMALE...che quasi rabbrividisco. evviva la rete ...informazione libera vera diretta..lasciamo che la telvisione diventi solo intrattenimento film e ..BASTA!!!!!

andrea b., genova Commentatore certificato 14.04.09 20:31| 
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Io vengo dal paese dei Salamoni. i Salmoni non "Tirano" piu': troppo faticoso; meglio adagiarsi alla Corrente che ti Porta alle Chiuse, dove Differenziano in funzione del Colore e della Solidita'.
I Sindaci, li scelgono tra quelli di Ampie Aperture, fuorchè mentali.
Abili in Squadrette e Compassi, telemetri Zeiss. Che poi non li sappia usare, è Ininfluente.
Così che Pullulano di Ammucchiate con i Cavillosi, I Tronfi, gli Smargiassi, Abitudinari delle Usucapuioni e degli Anticipi Vessatori.
A Saldare, non passeranno mai: l'Importante è Trasferire la Proprieta' con i Burocrati Conniventi.
Che passin Vuote, le Ambulanze, non importa, l'Importante è che Spieghin sempre la Sirena per Ricordarti che devi Morire e loro ti posson Aiutare, nella Clinica dei Vecchietti, dove dopo 2 mesi son Stecchiti.
Pazienza, il Cimitero si sta Ampliando, e il Nuovo Cassamortaio LAvora Bene.
Il Vecchio, si fregava le mani perche' a 5 mila euro a seccata evitava le Tasse, ma adesso s'è fatto Spianare Lui.
Eh, si , la Mafia del Varesotto non è roba da Pesci d'Acqua dolce di Paese.
Le Costruzioni civili, son un po' critiche ora, ma ci son le Palestre ed edifici Comunali.
E' bello fottere i Paesani: si Comparano pannelli solari in cina a 50.000 dollari e si mettono a Bilancio a 500.000, si smaltiscono eternit mai posati e si stipula un contratto di manutenzione a 50.000 euro l'Anno.
E poi, se non dormi perchè un bosco ti sovrasta la casa abusiva, ampliata abusivamente mutando il regolamento comunale grazie al Gruppo d'Affari "Publico", basta intimare la Sega del Bosco con Raccomandate a tutti, Padreterno compreso.
Che poi il Destinatario non ne sia piu' Padrone, che Importa.....
Bella la Frontiera di Paese: ppuoi Delinquere a Fior di Legge, Incensando le Gesta sul Notiziario a Spese Pubbliche, fottendo i Vecchietti e la Gente che Lavora.
Se gli fai Notare tale Malcostume, ebbene s'Offendono e ti Segnalano.
Così ti Addossano quant'Altro e te lo Dicono Pure.
Ma son gia' Morti...

enrico w., novara Commentatore certificato 14.04.09 20:30| 
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Dicono che al DVCE piaceva la banana, può essere ?

Carlo Carli - Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.04.09 20:29| 
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DEDICATO al coglione di GIANNI di Castelgandolfo

differenze e analogìe

MARCIA SU ROMA

(28 ottobre 1922). Mobilitazione delle squadre paramilitari fasciste contro il governo Facta per imporre un governo Mussolini. Guidata dai quadrumviri, non fu seriamente contrastata dai poteri dello stato, a cominciare dal re Vittorio Emanuele III, che si rifiutò di firmare lo stato d'assedio e, fatto dimettere Facta, affidò il governo, fallito un tentativo compromissorio di A. Salandra, al "duce".


5 ANNI PRIMA : nella Russia dello Zar

Lenin è convinto che il momento sia propizio non solo per la Russia ma anche per le altre nazioni europee che, sempre secondo il dirigente bolscevico, la guerra sta spingendo in una fase pre-rivoluzionaria. Il 12 ottobre viene creato il Comitato militare rivoluzionario con sede nell'Istituto Smolnyj, che ha il compito di dirigere l'insurrezione; a presiederlo viene chiamato Trotsky. Il Comitato può contare, a Pietrogrado, su circa dodicimila Guardie Rosse, trentamila soldati della guarnigione e sugli equipaggi delle navi della flotta del Baltico. Il governo provvisorio dispone, in città, di settecento allievi ufficiali e di un battaglione femminile.

A Mosca la rivoluzione inizia il 26 ottobre (calendario giuliano: 8 novembre del calendario gregoriano) e gli scontri si concludono solo il 2 novembre con la resa del Cremlino.
Nel frattempo Kerensky ha raggiunto il comando dell'esercito, la Stavka, e da lì cerca di organizzare un controffensiva. Tutto quello che riesce a riunire sono circa ventimila cosacchi che affida al generale Krasnov. Una parte di questi si sbanda o si unisce alle truppe del governo sovietico; il resto viene sconfitto a Pulkovo dalle Guardie Rosse. Kerensky, a questo punto, fugge in Inghilterra.
Nel resto della Russia la rivoluzione si diffonde in modo non uniforme ma a seconda dei rapporti di forza locali.


....per il suddetto coglione dopo seguito per chiarire un "dettaglio" !!!

LENIN DI PIETRO, Stalingrado Commentatore certificato 14.04.09 20:27| 
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Dicono che al DVCE gli piaceva er CALIPPO, può essere ?

Carlo Carli - Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.04.09 20:27| 
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Dicono che il DVCE fosse frocio, può essere ?

Carlo Carli - Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.04.09 20:25| 
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come al solito i soliti contro Santoro.
Occorrerebbe chiedere: vi piace Vespa?
Vespa in uno dei suoi servizi televisivi sul terremoto se ne uscito con questa frase riferendosi ai bei tempi antichi: "gli sciacalli a mio avviso giustamente, venivano fucilati"
Una proposizione propagandistica della pena di morte in un momento carico di emotività.
francesco zaffuto http://lacrisi2009.blogspot.com/

Francesco Zaffuto, Monza Commentatore certificato 14.04.09 20:25| 
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Con i Patti Lateranensi del 1929, che codificavano i rapporti tra Stato italiano e Chiesa cattolica, lo Stato italiano si impegnava a pagare direttamente lo stipendio al clero cattolico tramite il meccanismo della Congrua. Tale meccanismo si fondava su un riconoscimento del pregiudizio economico subito dai cattolici italiani a causa delle molteplici confische di beni ecclesiastici nel corso del secolo XIX, fra cui in particolare l'eversione dell'asse ecclesiastico nel 1866-1867 e l'annessione dello Stato Pontificio al Regno d'Italia nel 1870 a seguito della breccia di Porta Pia.

Nel 1946 la Costituzione repubblicana introduce, con l'articolo 3, l'uguaglianza degli individui, a prescindere anche dalla religione, con la conseguente abolizione de facto della religione di stato in Italia, cui si giunse ufficialmente solo con la revisione dei Patti Lateranensi del 1984 (Protocollo addizionale, punto 1) e con la sentenza 203/1989 della Corte Costituzionale, che sancisce che la laicità è il principio supremo dello stato.

Con la firma del nuovo concordato
(18 febbraio 1984)

tra

l'allora Presidente del Consiglio italiano
Craxi <----------------------------

e

il Segretario di Stato del Vaticano Casaroli

si stabilì che il sostegno dello Stato alla Chiesa (studiato dall'allora Ministro del Bilancio Paolo Cirino Pomicino) avvenisse nel quadro della devoluzione di una frazione del gettito totale IRPEF

(l'otto per mille, appunto) <-------------------

santa pazienza Commentatore certificato 14.04.09 20:21| 
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C'É IL BAYERN SU ORF!
Senza interruzioni pubblicitarie (paese civile l'Austria)
A piú tardi !

Bernardino Visconti, Somasca Commentatore certificato 14.04.09 20:18| 
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MMMMMMMMMMMAAAAAAAA IL BILANCIO DELLA CHIESA CATTOLICA CHE SI PUÓ LEGGERE DA QUALCHE PARTE? :)

santa pazienza Commentatore certificato 14.04.09 20:18| 
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Per le sue caratteristiche intrinseche il meccanismo dell'otto per mille presenta delle peculiarità notevoli. Infatti, essendo agganciato alla tassazione, il gettito varia:

* se il PIL aumenta;
* se variano le aliquote IRPEF.

Anche se in un'economia matura (????) come quella italiana, la crescita del PIL è determinata in buona parte dall'inflazione (e perciò il meccanismo potrebbe preservare nel tempo il valore di quanto si intende erogare), il PIL (e quindi il gettito) è determinato anche dalla variazione in termini reali della produttività pro-capite.

Il fatto che il gettito possa aumentare in caso di incremento delle aliquote IRPEF (cioè un impoverimento della popolazione)<--- (hm..) risulta particolarmente sgradevole; si tratta però di eventualità remota. Nel periodo di applicazione della legge le aliquote sono state effettivamente riviste più volte, ma certo non con l'obiettivo di incrementare il gettito dell'otto per mille.

Inoltre la legge (art. 49) prevede che la percentuale dell'IRPEF non sia fissa all'otto per mille, ma possa essere modificata ogni tre anni da

una commissione paritetica (!!!!!) nominata dal governo

e

dalla Conferenza Episcopale Italiana,(!!!!)

in base al gettito IRPEF ottenuto negli anni precedenti dalla Chiesa cattolica. (????????)

santa pazienza Commentatore certificato 14.04.09 20:15| 
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OT roba de mat

TREZZANO SUL NAVIGLIO - Domani mattina, alle 8, i dipendenti della Maflow di via Boccaccio 1 faranno un presidio davanti all'azienda. "Solo grazie a una visura camerale - riferisce la rappresentanza sindacale - abbiamo scoperto che è in liquidazione".

http://www.giornalelibero.com/dblog/articolo.asp?articolo=589

Paolo Cicerone, 'Ndranghetown Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.04.09 20:14| 
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"IL VERO PADRONE D’ANNOZERO È IL SUO PUBBLICO, NON LA POLITICA."

Le idee politiche di Santoro/Annozero, le conoscono tutti, possono essere condivisibili o no ed ognuno è libero di criticarle.

GLI UOMINI DELLA PROTEZIONE CIVILE HANNO FATTO UN BUON LAVORO, NEI LIMITI DELLA DRAMMATICA SITUAZIONE.

Poi “LA PROTEZIONE CIVILE NON È UN DOGMA RELIGIOSO”, che non può essere messo in discussione, perciò se si sono verificati dei mal’funzionamenti è un bene che siano messi in evidenza, dalla trasmissione tv e dalla stampa in modo che vi si possa porre dei rimendi ed evitare che la prossima volta si tornino a ripetere.

Con il “VOLEMOCI BENE A TUTTI I COSTI”, si finisce per violare la libertà altrui.

Per quanto riguarda che Annozero è una trasmissione del servizio pubblico, va segnalato che ha un buon indice d’ascolto e che gli utenti per vederla pagano un canone e la trasmissione produce anche buoni introiti pubblicitari, perciò è opportuno che a questo pubblico si continui ad erogare questo servizio, che ha dimostrato di apprezzare.

Se uno non gradisce la trasmissione d’Annozero “È LIBERO DI CAMBIARE CANALE TV” e scegliere quello che più gradisce.

“E’ LA LIBERA INFORMAZIONE” e “IL LIBERO MERCATO” “BELLEZZA”.

Paolo R. Commentatore certificato 14.04.09 20:14| 
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il dialogo fra Katia e Sancho me ricorda il Mussolini dei "patti lateranensi "

ahahahahhahahahhahah!!!!!!!!!!!!!!!

cazzo de duce che si tagliò i coglioni per una poltrona !!!! già aveva dato il culo al re !!!

LENIN DI PIETRO, Stalingrado Commentatore certificato 14.04.09 20:13| 
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PULSIONI COMPULSIVE TERRITORIALI

----------------------------------------------
LEI SIGNORA(?) TAI ALLUDE QUI ALLE TENDENZE OMOFILE VIOLENTE DEL NAPOLETANO DOC(MA NON VERACE) CHE VUOLE INCHIAPPETTARSI I VECCHIETTI ?

Bernardino Visconti, Somasca Commentatore certificato 14.04.09 20:08| 
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Non sono tante le cose da dire.

Quelle costruzioni erano costruite male ed in assoluta economia. I responsabili, nei vari ruoli, DEVONO essere messi davanti alle proprie responsabilità e puniti per gli "errori" commessi.
I familiari delle vittime DEVONO essere quantomeno risarcite per la perdita inestimabile.
Chi ha perso la propria casa, DEVE ricevere un'altra casa di qualità e DEVE avere un alloggio e effetti personali CONGRUI fino a quando la sua casa non è apposto. Che non comincino le baracche e non continuino per lungo tempo le tende.

Questo in una nazione civile DEVE essere fatto.
E senza tanti tam tam mediatici, senza tante polemiche, senza tante tesi.
E senza tante finte lacrime.

Si sono comportati in un modo che non riesco neppure a definire.
Non c'è umanità in quegli uomini capaci di mettere a rischio la vita di altre persone per denaro.

E chi si occuperà di ricostruire quella città, quei borghi, DEVE essere assolutamente privo di conflitti di interesse, NON PUO'avere amici che possono godere di privilegi.

E l'esercito, i carabinieri, la finanza, la polizia DEVE seguire tutti i passaggi monetari che questa ricostruzione comporterà.

Senza se, senza ma.
Così DEVE essere.

Traducete al condizionale, ma solo perchè siamo in Italia.

Girasole di Giugno, Treviso Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.04.09 20:07| 
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Il 5 per mille scatenerebbe la guerra tra poveri.

Meglio l'8 per mille e scatenare la guerra tra i ricchi............

N'est pas?

cettina d., isola Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.04.09 20:07| 
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Il 5 per mille: la guerra tra poveri.

Meglio l'8 per mille e scatenare la guerra tra i ricchi............

N'est pas?

cettina d., isola Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.04.09 20:06| 
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Per i 15 anni 1990-2008 si può fare un bilancio dell'evoluzione del gettito garantito dall'otto per mille:

(mln=milioni)

* 1990, 398 mln di euro
* 1991, 446 mln di euro
* 1992, 529 mln di euro
* 1993, 573 mln di euro
* 1994, 569 mln di euro
* 1995, 590 mln di euro
* 1996, 653 mln di euro
* 1997, 680 mln di euro
* 1998, 756 mln di euro
* 1999, 839 mln di euro
* 2000, 904 mln di euro
* 2001, 897 mln di euro
* 2002, 961 mln di euro
* 2003,1016 mln di euro
* 2004, 937 mln di euro
* 2005, 984 mln di euro
* 2006, 930 mln di euro
* 2007, 991 mln di euro
* 2008,1002 mln di euro (+ 152%)


(N.B. I dati della tabella sono stati ottenuti dividendo l'importo assegnato alla chiesa cattolica per la percentuale ad essa spettante e possono quindi contenere errori di arrotondamento)

La rilevante crescita percentuale degli importi è il risultato di diversi fattori:

* l'inflazione nel periodo ha determinato una crescita del PIL (a parità di potere d'acquisto, misurato secondo l'indice ISTAT 1990-2004, il valore del gettito avrebbe dovuto rivalutarsi del 50-60% circa);
* il PIL deflazionato è cresciuto nel periodo sino al 2004 del 25% circa;
* altri fattori come il recupero dell'evasione e la variazione del carico fiscale.


http://it.wikipedia.org/wiki/Otto_per_mille

tanto per rinfrescarci la memoria leggere anche il resto...

MA PERCHÉ COME DICE KATYA NON SI AUTOFINANZIA LA CHIESA CON LE OFFERTE DEI PROPRI FEDELI?

??????????????????????????????????????????????????

santa pazienza Commentatore certificato 14.04.09 20:04| 
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36 morti sulle strade solo a Pasqua porca puttana e nessuno prende provvedimenti.

http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2009-04-14_114347307.html

simone lillo 14.04.09 20:04| 
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Intervenuto ai microfoni di Radio 24

L'Aquila, l'ospedale era privo di agibilità Il procuratore: faremo controlli su tutto

Alfredo Rossini commenta l'inagibilità del nosocomio crollato: ''Abbiamo acquisito le relazioni della commissione d'inchiesta del Parlamento di qualche anno fa per verificare eventuali responsabilita' penali''. E assicura: ''Controlleremo non le singole strutture ma tutta la filiera degli edifici crollati, da quando e' stato fatto l'appalto, da chi ha costruito, ai progettisti, a chi ha fatto i collaudi"

Roma, 14 apr. - (Adnkronos) - "Questa e' l'Italia che ci siamo guadagnati, con la disattenzione". Cosi' il procuratore capo dell'Aquila, Alfredo Rossini, intervenuto a "24 Mattino" su Radio 24 ha commentato la notizia dell'ospedale San Salvatore che era privo di agibilita' secondo i responsabili della struttura. "Per quel che riguarda l'ospedale - ha aggiunto Rossini ai microfoni di Radio 24 - abbiamo acquisito le relazioni della commissione d'inchiesta del Parlamento di qualche anno fa per verificare eventuali responsabilita' penali. Controlleremo non le singole strutture ma tutta la filiera degli edifici crollati, da quando e' stato fatto l'appalto, da chi ha costruito, ai progettisti, a chi ha fatto i collaudi".

============================

Allapeppa!!!!

Manco l'agibilità aveva!

Stiamo dando di matto?

cettina d., isola Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.04.09 20:03| 
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http://www.pressante.com/media/1360-prego-pianga-nel-microfono.html

Prego, pianga nel microfono

SCRITTO DA STEFANO MORCIANO
MARTEDÌ 14 APRILE 2009

Si potrebbero riempire decine di rubriche con tutti i tipi di schifezze venute fuori dalla copertura mediatica del terremoto abruzzese. Per l’occasione tutti i grandi classici della tv del dolore sono stati rispolverati, rimessi a nuovo e riproposti su tutti i canali ad ogni orario, e anche i grandi giornali si sono lasciati prendere la mano. Insomma, non ci siamo davvero fatti mancare niente.
FAMO A FIDASSE - L’esempio più imbarazzante è quello del Corriere, che ha pagato piuttosto caro il tentativo di far passare per “citizen journalism” il pubblicare le foto mandate aggratis dai lettori: qualcuno ha voluto mettere alla prova la professionalità di chi sceglieva le foto, e – poco sorprendentemente – la prova non è stata superata: prima è arrivata in homepage...una foto del terremoto di Sichuan, in Cina. Poi, quando finalmente è stata rimossa, è stata sostituita da quella del terremoto di Adapazari, Turchia. E allora ha un bel dire, Pratellesi, che la colpa è di quei maligni che mandano le foto sbagliate, e che loro mica potevano pensare, mica potevano prevedere, mica potevano verificare. E insomma, mica li pagano per questo. Anzi, io direi di lanciare un appello ai citizen journalists: mandate le cose giuste, che a noi, di stare a controllare le cose che vi abbiamo chiesto di mandarci senza alcun compenso, non ci va.
SHARE AND SHAME – Repubblica, da parte sua, ha avuto l’accortezza di mantenere la pubblicità Renault in tutti i filmati della sua apposita sezione video. Ma l’orrore vero è arrivato dalla televisione. Da Studio Aperto al Tg2, si sono sprecati i “come si sente?”, i “cosa prova?”, i “vuole lanciare un messaggio? parli nel microfono”, e purtroppo non i “sparite dalla mia vista, bestie”.

(continua al link)

Genny Giugliano (pierecall), Napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.04.09 20:01| 
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Shooting Silvio.

Ieri sera Sky Cinema ha trasmesso la pellicola di Berardo Carboni: il protagonista è un ragazzo ossessionato da Berlusconi tanto da volerlo uccidere. Nel film anche Marco Travaglio. Il Pdl insorge e avverte: "E' un inno alla violenza".

--------------------------------

Quelli del PDL dormano tranquilli, nessuno tocca i vecchi rincoglioniti.

Carlo Carli - Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.04.09 19:53| 
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Quando fallisce il paese dei tamarri? Sono stufa di inalare le mefitiche esalazioni delle sgasate dei suv, di sentire i vacui commenti degli italioti evasori in perenne vacanza ( ponti , controponti...), di subire l'intollerabile arroganza degli ignorantotti ed incompetenti assurti a ruoli pubblici di potere,eletti da loro stupidi pari. A quando il fallimento? Chi mi ragguaglia in merito?

Stefania M.. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.04.09 19:52| 
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@ PER GRAZIANO DI MONTECATINI

Oggi, essere comunisti è veramente motivo di orgoglio.

Grazie al comunismo, abbiamo avuto oltre 100 milioni di morti, moltiplicati per il numero che avrebbero generato, abbiamo sul ns. pianeta circa un miliardo di persone in meno.

Per oltre 50 anni tutti i paesi comunisti non hanno conosciouto il benessere, questo significa, non avere auto, lavatrici, frigo, TV, carta igienica, coca cola, birra, carne, tende alle finestre, il cesso in casa, ecc. ecc. ecc.

Tutto questo ha contribuito a mantenere una grande fetta del pianeta a inquinamento zero.

Ioltre ha affamato miliardi di persone, di modo che oggi vengono in Italia, Francia, Germania, e resto dì'Europa a sfamarsi, nello stesso tempo forniscono manodopera a basso costo alle multi nazionali che li hanno affamati per 50 anni.

Come vedi Graziano, è verament motivo di orgoglio appartenere a un partito che in passato ha avuto per obiettivo, morte, mutilazioni, lutti pianti e fame.

Al presente ha il merito di manifestare a favore degli stranieri per forniri manodopera a basso costo, ai soliti sfruttatori.

Lenin ha perfettamente ragione quando dice che bisogna conoscere la storia.

Quello che non ha capito LENIN, è che per parlare di storia, non si deve essere schierati, altrimeni fai sempre due pesi e due misure.
Gianni Zurlo www.patriaepopolo.org

Gianni ., castelgandolfo roma Commentatore certificato 14.04.09 19:50| 
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@@@ Sirvanè....

bertolaso NON E' rinviato a giudizio...

ma solo INDAGATO e la procura ha detto che è UN ATTO DOVUTO....

nun famo che pe laltri nun vale e pe lui è n'aggravante eh....

RIFIUTI: BERTOLASO INDAGATO A NAPOLI, E' ATTO DOVUTO


Napoli, 4 feb. (Adnkronos) - Sarebbe indagato dalla procura di Napoli nell'ambito di un filone dell'inchiesta 'Rompiballe' insieme ad altre sei persone il sottosegretario all'emergenza rifiuti e Capo della Protezione Civile Guido Bertolaso. In particolare, l'iscrizione di Bertolaso nel registro degli indagati sarebbe un atto dovuto e farebbe parte di uno stralcio dell'indagine principale, nell'ambito della quale la scorsa settimana sono stati decisi 25 rinvii a giudizio.


@ cettina

il becchino 14.04.09 19:49| 
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E' gia' arrivato il nonno di Vicenza,il difensore della mafia

Moreno M., Ferrara (Provincia) Commentatore certificato 14.04.09 19:48| 
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"Se in America il giornalismo è il cane da guardia del potere, in Italia è il cane da compagnia. O da riporto.". (Marco Travaglio)

... ma a volte subiscono una mutazione genetica e diventano sciacalli che si aggirano tra le macerie con la bava alla bocca... ma sempre dal padrone ritornano.

franco antonio perrone, verona Commentatore certificato 14.04.09 19:48| 
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La presa del potere

di Gaber - Luporini
[parlato]: Un mastino. Un mastino nero, lucido, metallico. Un cane mastino con un occhio solo, vitreo, in mezzo alla fronte. Una mano che schiaccia un bottone. Dall'occhio del mastino parte un fascio di luce intensa, verdastra, elettrica...
Psss... psss... psss...
Avvolti in lucidi mantelli
guanti di pelle, sciarpa nera
hanno le facce mascherate
le scarpe a punta lucidate
sono nascosti nella sera.
Non fanno niente, stanno fermi
sono alle porte di Milano
con dei grossissimi mastini
che stan seduti ai loro piedi
e loro tengono per mano.
Han circondato la città
la stan guardando da lontano
sono imponenti e silenziosi.
Chi sono? Chi sono?
I laureati e gli studiosi.
E l'Italia giocava alle carte
e parlava di calcio nei bar
e l'Italia rideva e cantava.
Psss... psss...
Ora si muovono sicuri
coi loro volti mascherati
gli sguardi fissi, minacciosi
vengono avanti silenziosi
i passi lenti, cadenzati.
Portano strane borse nere
piene di oggetti misteriosi
e senza l'ombra di paura
stanno occupando i punti chiave
tengono in pugno la Questura.
Dagli occhi chiari dei mastini
parte una luce molto intensa
che lascia tutti ipnotizzati.
Chi sono? Chi sono?
L'intellighenzia e gli scienziati.
E l'Italia giocava alle carte
e parlava di calcio nei bar
e l'Italia rideva e cantava.
Psss... psss...
Ora lavorano più in fretta
hanno moltissimi alleati
hanno occupato anche la RAI
le grandi industrie, gli operai
anche le scuole e i sindacati.
Ora si tolgono i mantelli
son già sicuri di aver vinto
anche le maschere van giù
ormai non ne han bisogno più
son già seduti in Parlamento.
Ora si possono vedere
sono una razza superiore
sono bellissimi e hitleriani.
Chi sono? Chi sono?
Sono i tecnocrati italiani.
[parlato]: Eins zwei, eins zwei, alles kaputt!
E l'Italia giocava alle carte
e parlava di calcio nei bar...

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 14.04.09 19:47| 
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La vera storia della telefonata segreta
che fa tremare Silvio

Le comunicazioni tra Berlusconi ed Evelina Manna. La vicenda dell'indagine di Napoli e della legge su misura fatta per bloccare la pubblicazione delle intercettazioni.

Di Marco Lillo

Anche se i giornali continuano a parlare di corruzione e rinvio a giudizio, quella che si è giocata in questi sei mesi nei palazzi di giustizia di Napoli e Roma è una delicatissima partita a scacchi che non ha avuto come posta il destino dell'indagine ma quello dell'immagine del premier. La storia dell'inchiesta di Napoli, del suo trasferimento a Roma e ora della sua richiesta di archiviazione deve essere raccontata proprio da questo angolo di visuale. L'unico che conta davvero. Tenendo a mente che la posta in gioco di questa partita disperata per il Cavaliere non era l'assoluzione o il rinvio a giudizio ma la pubblicazione delle telefonate o la loro distruzione.Berlusconi ieri si è aggiudicato, grazie alla Procura di Roma, un round molto importante di questa partita ma non ha ancora in tasca la vittoria finale. Proviamo a partire per una volta non dai codici ma dalle bobine. Le intercettazioni del procedimento si distinguono in tre gruppi: le prime sono le 10 mila telefonate dell'utenza di Saccà (circa 8 mila) e del produttore che piazzava le attricette care al premier, Guido De Angelis (circa duemila). Queste e telefonate sono state depositate dai pm di Napoli nel fascicolo principale (quello per il quale ieri è stata resa pubblica la richiesta di archiviazione) e sono dal luglio scorso conosciute dagli italiani grazie a ''L'espresso'' che le ha pubblicate anche in audio.Tra queste ci sono le sette telefonate di Silvio Berlusconi (quattro con Saccà e tre con De Angelis) che tutti possono ascoltare on line dall'estate scorsa.

(continua al link)

(dal sito dell'Espresso, 26 febbraio 2009)

Genny Giugliano (pierecall), Napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.04.09 19:45| 
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Per un cattolico, il papa è uno dei tre pilastri della fede e la Pietra dove è stata fondata la Chiesa, ed il papa sta in vaticano.
I cattolici che, per stare nelle grazie del mondo, si rivoltano contro il papa, di fatto, smettono di essere cattolici.

Sancho

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Infatti, quando ho capito l'organizzazione vaticana, ho ho smesso di essere cattolica.

Se i Cattolici vogliono ancora tutto lo sperpero del vaticano, che lo paghino loro di tasca loro,
un bel versamento settimanale a sua santità e risolviamo il problema..... semplice. :)


Katya SovranitaPopolare Commentatore certificato 14.04.09 19:44| 
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http://www.youtube.com/watch?v=X-j4hvtBvU0&feature=related
Su questo yu tiube c'è una cosa bellissima.
Tutti i troll del blog riuniti a festeggiare insieme a fare le feste loro.
Buon diveritimento tantissimo.

Franco B., Roma Commentatore certificato 14.04.09 19:42| 
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Cari Beppe e travaglio,

Sono un ingegnenere informatico disabile!

bastaaaaaa! Sono e sarò di sinistra, ma di quella vera, di quella fatta di uomini e donne elavoratori... Che rispetta L'avversario. Lì a L'Aquila I SOccorsi sono stati buoni, come hanno detto tutti (con tutte le disfunzioni che ci possono esser in quel contesto)! Che senso ha che Santoro dica quelle cose per discreditare il Premier. Più fate così e più a giugno perderemo. La moralità della politica è un'altra cosa, non è certo andare in tv, occupare un programma per mezz'ora e non accettare le critiche. Signori qui siamo peggio di loro... Vi prego, qui di casini già ne abbiamo combinati tanti (Topo Gigio dovevaa rimanere a fare il sindaco, il vento era chiaro: dopo il non governo di prodi... Berlusconi un pò di monnezza l'ha tolta, prodi no) .

Vi prego qui dobbiamo chiedere scusa e ammettere
che a l'aquila la macchina sta andando! Basta!

Ovviamente Berlusconi a tutti i suoi interessi del caso!! Ma comunque ha vinto le elezioni, va affrontatO E non negato.

Emiliano Di Reto 14.04.09 19:42| 
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A MORTE IL VATICANO E TUTTI I SUOI TENTACOLI.

Katya SovranitaPopolare
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Fammi capire un po' katia, rispetto alla tua "sovranità popolare".
Da questa sovranità, intanto, elimineresti i cattolici. Poi, chi elimineresti?
Non è che, alla fine, questa sovranità consisterebbe sulla tua personale sovranità e di coloro che non si discostano minimamente dal tuo pensiero?:)))
Il popolo è una realtà complessa, che comprende tutti ed, in Italia, i cattolici non sono ancora neppure una minoranza trascurabile.
Secondo me, questa tua idea nasce già malata in partenza.

Sancho

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Sancho il vaticano succhia il sangue degli Italiani, come se avessimo un altro governo
e pure qualcosa in più....

1) intanto non paga le tasse
2) possiede il 20% dei beni immobili Italiani
3) prende l'otto per mille
4) è un agglomerato di mafia( quella ad alti livelli) e massoneria spaventoso...

Insomma, in Italia ha preso la cuccagna.
Che dici lo lasciamo pascere ancora a spese nostre o gli diamo una BELLA REGOLATA?

Katya SovranitaPopolare Commentatore certificato 14.04.09 19:36| 
 
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Le masse sono abbagliate più facilmente da una grande bugia che da una piccola.

H.I.T.L.E.R

Giuseppe G. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.04.09 19:34| 
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http://apps.facebook.com/livingsocial/micro/five_things?entity_type=Celebrity&%3Bperson_id=27934615&entity_id=9614&ref2=feed-pick-your-five-image-1&variant=redacted-img-overlays&five_thing_id=40485400&ref=nf

fulgy f., torino Commentatore certificato 14.04.09 19:34| 
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I mezzi capaci di riportare la più facile vittoria sulla ragione sono il terrore e la forza.

H.I.T.L.E.R

Giuseppe G. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.04.09 19:33| 
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Ma porca putt....., berlusconi parla di edilizia

CROLLI

berlusconi abbraccia bertolaso......

INDAGATO

Chiudi quella cazzo di bocca ,idiota..

Moreno M., Ferrara (Provincia) Commentatore certificato 14.04.09 19:33| 
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Terremoto?
E' colpa di Santoro

mark kaps Commentatore certificato 14.04.09 19:33| 
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PREPARIAMOCI A CIUCCIARCI ALTRI VENT'ANNI DI BERLUSCONI AL POTERE.
LE CONDIZIONI CI SONO TUTTE: imbecillità generalizzata, massmedia compiacenti e sinistra alla lobotomia.
Intanto leggetevi questa:

STA ARRIVANDO GENTE AL BALLO *

Sta arrivando gente al ballo,

al gran ricevimento macabro

che si tiene a celebrazione delle malefatte

combinate ai danni di quanti

negli ultimi vent'anni e passa

sono caduti sul fronte del niente.

Arrivano vestiti di pizzi e moine

e ciarlano e se la contano su -

fra loro di certo si capiscono -

e si annuiscono l'un l'altro.

Sta arrivando gente al ballo,

vengono dalle pianure del nord

e un po' da tutt'Italia.

Li attira il piacere sottile

di potersi ritrovare

e celebrare ancora una volta

"qui" e "ora"

il grande rito della festa del raccolto

ottenuto grazie alla concupiscenza

verso il male e la decadenza.

Sono gli scheletri vestiti

della società opulenta e cafona

che si fa largo a spallate,

in assoluto dispregio e a totale spesa

del destino dei propri figli.

Sta arrivando gente al ballo;

sono i discendenti minori

di conquistatori antichi,

e non hanno perduto l'arcaico vizio

di adorare e servire - sempre e comunque

affinché non manchi loro nulla -

le due grandi divinità della propria razza...

il denaro e la rovina.

Il denaro e la rovina,

spesso amati in ordine inverso...

A loro piace così.

* "Sta arrivando gente al ballo"

('Tà llegando gente al baile) è una "Cueca" dell'autore cileno contemporaneo Patricio Manns. Con questa canzone dal testo poetico, ironico e struggente, l'autore narra della occupazione e dello sfruttamento subiti dalla sua terra;
e dello sterminio del suo popolo.

e. b.

Ermanno Bartoli (barlow), Reggio Emilia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.04.09 19:33| 
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Preghiamo gli organi di informazione di non rimanere indifferenti a
questo passaggio cruciale di una persona esposta a rischio mortale
oggi ancor più di sempre, per non disertare il proprio compito di
contribuire alla coscienza sociale ed alla passione civile dei
Cittadini di questo Paese. Oggi forse più che mai i riflettori
dell’informazione accesi su Piera (in una maniera più consapevole e
non speculativamente invasiva come purtroppo è già accaduto sempre a
Piera) possono costituire l’unica vera forma di garanzia per la
Sicurezza di Piera, cui due scellerati personaggi delle Istituzioni
hanno portato una pesantissima aggressione di stampo e di effetti
terroristici.

Ad oggi, martedì 14 aprile (la relazione dell’accaduto risale a
domenica 5 e a lunedì 6), nessuna notizia. Piera Aiello lasciata nel
limbo dell’incertezza senza che nessun esponente dello Stato abbia
sentito il dovere di fare una telefonata di conforto. Anche se quella
telefonata dovesse arrivare un secondo dopo la diramazione del nostro
comunicato ci sembrerebbe tardiva. Non possiamo nascondere l’ennesima
delusione e l’ennesimo senso di abbandono da parte di quello Stato
sempre presente ad onorare i morti e sempre più assente nello stare
accanto a chi oggi resiste da vivo.

Palermo, 14 aprile 2009 ore 14:15

Fabio Peluso 14.04.09 19:32| 
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La propaganda non deve servire la verità, specialmente perché questa potrebbe favorire l'avversario

H.I.T.L.E.R

Giuseppe G. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.04.09 19:31| 
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Piera, in tutti questi anni, non si è nascosta come “una serpe sotto
le pietre”, ma mentre continuava instancabile la sua attiva presenza
di testimone con Cittadini e giovani studenti, si aspettava la
doverosa riservatezza e tutela dello Stato. Ai non pochi problemi che
ha dovuto fronteggiare in questi anni anche con funzionari del
Servizio Protezione, si aggiunge oggi questa devastante circostanza
sulla quale Piera, e noi con lei, chiediamo un chiaro e severo
intervento dello Stato.

Piera si è anche rivolta al Presidente della Repubblica con una
Lettera personale (che renderemo nota solo dopo la certezza della
ricezione) per ribadire la sua fiducia nelle Istituzioni, il suo
affetto per i tanti uomini della sicurezza che hanno condiviso con lei
il rischio della vita per garantirle protezione, ed il suo
convincimento che lo Stato e l’Arma dei Carabinieri (al di là del
delicatissimo ed arduo compito di tornare a costruire condizioni di
sicurezza a lei ed ai suoi familiari senza tornare ad aggredirne la
condizione umana e sociale faticosamente ricostruita) vorranno
intervenire esemplarmente e severamente per difendere la propria
dignità istituzionale contro i responsabili di un simile scempio.

Il legale di Piera Aiello sta studiando le forme opportune di garanzia
della sua assistita e noi confermiamo la nostra disponibilità ad
esserle accanto in qualsiasi momento ed in qualsiasi passaggio di
questa ennesima battaglia di dignità umana per una Testimone di
Giustizia, che – vogliamo ricordarlo con forza – è tutt’altra cosa dai
Pentiti e quindi dai Collaboratori di Giustizia.

Preghiamo gli organi di informazione di non rimanere indifferenti a
questo passaggio cruciale di una persona esposta a rischio mortale
oggi ancor più di sempre, per non disertare il proprio compito di
contribuire alla coscienza sociale ed alla passione civile dei
Cittadini di questo Paese. Oggi forse più che mai i riflettori
dell’informazione accesi su Piera (in una maniera più consapevole e
non sp

Fabio Peluso 14.04.09 19:31| 
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Gentilissimi, invio la presente per la gravità dell'accaduto, sperando
nella più ampia diffusione.
La notizia riguarda Piera Aiello, Testimone di Giustizia (non
collaboratrice), ovvero persona innocente che ha deciso di denunciare
fatti di mafia.

Oggi alle 14,15 la notizia è stata pubblicata sul sito
dell'Associazione "Rita Atria" e girata all'ANSA, ed entro oggi
TeleJato manderà in onda su YouTube un'intervista a Piera Aiello.

Da http://www.ritaatria.it/

COMUNICATO STAMPA della ASSOCIAZIONE ANTIMAFIE “RITA ATRIA”


OGGETTO: Saltata la copertura di Piera Aiello dopo ben 18 anni a causa
di due “giuda” indegnamente nelle forze dell’ordine.

La nostra Associazione, come non molti sanno, è presieduta dalla
Testimone di Giustizia Piera Aiello, che con sua cognata Rita Atria
affidò al Giudice Borsellino la sua determinazione di denuncia delle
attività criminose dei suoi stessi familiari.

La vita dei Testimoni dei Giustizia, lontana dall’attenzione sociale e
dai mezzi di informazione (che pur dovrebbero esserci, sebbene con la
discrezione imposta dalla delicatezza delle loro situazioni e
vicende), è resa spesso ancor più difficile e ardua dalla superficiale
disattenzione e dalla inaffidabilità di rappresentanti dello Stato
preposti alla Sicurezza dei Cittadini, quando non direttamente
coinvolti negli stessi programmi di Protezione dei Testimoni di
Giustizia.

Oggi siamo tenuti a rendere pubblica, per espressa volontà di Piera
Aiello, che la faticosa copertura che ha comunque consentito a Piera
di ricostruire in questi anni una sua vita di relazione in località
segreta, è saltata per la sprovvedutezza (e vogliamo sperare non sia
per collusione con gli interessi dei suoi potenziali attentatori, sta
allo Stato accertare questa eventualità scellerata) di due uomini
dell’Arma dei Carabinieri, che presumibilmente hanno consentito che le
famiglie mafiose denunciate da Piera Aiello venissero a conoscenza
della sua attuale collocazione territoriale.

Piera, in tutti questi anni

Fabio Peluso 14.04.09 19:29| 
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per la solita psicopatica del blog :

" LA FIORAIA TROIA DE TORPIGNA ! !!!!

c'era Prodi che faceva sedute spiritiche affiliato
alle brigate rosse...mentre la CIA condannava a morte lo statista della DC !!!

oggi c'è Giuliani che fà le previsioni sui terremoti guardando i fondi di caffè . ...!!!
però ha salvato la propria famiglia e quella di qualche parente-amico ...e intanto c'è stata una ecatombe di ragazzi nella casa dello studente !!!

CON ITA-GLIANI COME QUESTI....
DOVE CAZZO VOLETE ANDARE CON LE IDEE "SOVRANE" !

io la metterei in un GULAG e butterei la chiave!

LENIN DI PIETRO, Stalingrado Commentatore certificato 14.04.09 19:28| 
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MI DANNO DEL DISOCCUPATO PERCHÉ GODO DI UNA RICCA PENSIONE!
MAH! VALLI A CAPIRE QUESTI SOVRANISTI !

Bernardino Visconti, Somasca Commentatore certificato 14.04.09 19:28| 
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http://www.corriere.it/politica/09_aprile_14/shooting_silvio_pdl_sky_8eb0411e-2912-11de-aa72-00144f02aabc.shtml

«Shooting Silvio» in onda su Sky Insorge il Pdl: «Stupefacente»
Il centrodestra critica l'emittente: «Quel film è un incitamento alla violenza contro il premier»

Il film: «Silvio origine di tutti i mali, va eliminato» (5 marzo 2007)

"È polemica tra Sky e Pdl. Dopo la messa in onda del film 'Shooting Silvio', gli esponenti del centrodestra criticano duramente la scelta dell'emittente satellitare. ..."

LO SQUALO ALL'ATTACCO DEL MAFIOSO-PIDUISTA

Giorgio Cigolotti Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.04.09 19:28| 
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PROPAGANDA SOVRANISTA

Ragazzi che ci volete fare, sono vecchi, sono disoccupati, sono tristi e incattiviti, sono dei falliti senza più sogni, magari non hanno neppure un nipotino da portare all'asilo sennò mica starebbero qui tutto il santo giorno....sopportiamoli e pace all'anima, che vogliamo fare?

By PIETRO.


aluette aluette

Bernardino Visconti, Somasca Commentatore certificato 14.04.09 19:26| 
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http://www.danielemartinelli.it/2009/04/14/ministeri-e-regioni-zone-franche-di-ladri/

Ministeri e regioni zone franche di ladri (video)
aprile 14th, 2009

Con 318 milioni di euro l’Italia è il primo paese europeo ad aver ottenuto illecitamente i fondi europei nel 2006, ma è soltanto il quinto per il numero di casi denunciati.Nel rapporto dell’Olaf, l’ufficio europeo per la lotta alla frode, il paese col maggior numero di inchieste avviate è la Romania: 95 seguito dall’Italia con 80.
Dall’ultima indagine pubblicata sul sito della Corte dei conti sulle irregolarità e frodi che riguardano il Fondo sociale europeo (FSE), emerge che nel 2003 i casi irregolari di richiesta fondi provenienti dall’Italia furono 26. Nel 2007 sono diventati 180, con un incremento del 535%. L’aumento dei fondi da recuperare in Italia è balzato a 768 milioni e mezzo di euro, di cui 118 per il Fse (15,4%) in gran parte dalle amministrazioni centrali, a cominciare dal Ministero del lavoro, primo per numero di casi irregolari col 78%. Dal 2003 al 2007 la sede dell’welfare ha fatto registrare 23 casi di frode, con un danno di 6,7 milioni di euro. Oggetto del danno sono stati documenti di spese falsi, importi di noleggio di attrezzature gonfiati e infrazioni alle norme di aggiudicazione degli appalti pubblici.Nella relazione di sintesi si legge che “ritardi nelle segnalazioni delle irregolarità, oltre agli evidenti riflessi in ordine alla possibile adozione di tempestive iniziative di contrasto a livello regionale, nazionale, e comunitario, ha compromesso, in molti casi, le possibilità di effettivo recupero delle somme indebitamente erogate e, per ciò, il corretto utilizzo delle risorse per le finalità di coesione e sviluppo.

(continua al link)

Genny Giugliano (pierecall), Napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.04.09 19:23| 
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Ragazzi iscrivetevi al gruppo facebook Solidarietà a Santoro e Travaglio, per un giornalismo libero. Dobbiamo raggiungere un numero elevato per mandare a fanculo sti politici farsanti.Grazie. http://www.facebook.com/group.php?gid=72082325741&ref=mf#

Michele Padalino, Foggia Commentatore certificato 14.04.09 19:23| 
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Roma: Emilio Fede assolto da accusa diffamazione


Emilio Fede è stato assolto, oggi, dal giudice monocratico di Roma dall'accusa di diffamazione nei confronti di Giuliana Sgrena, l'inviata del ''Manifesto'' rapita in Iraq nel 2005, la cui liberazione costò la vita al funzionario del Sismi, Nicola Calipari. Il direttore del Tg4, difeso da Giulia Bongiorno, era stato querelato per i giudizi espressi l'otto marzo del 2005 in occasione della messa in onda di un messaggio audio, accompagnato da immagini di repertorio in cui la Sgrena, oltre ad una serie di considerazioni sulla resistenza irachena, sosteneva di essere stata trattata bene. Fede parlò di dichiarazioni farneticanti, ma la giornalista nella querela, sottolineò che furono fatte sotto la minaccia delle armi e non in piena libertà così come, era detto nella denuncia, il conduttore televisivo voleva fare apparire. "Mi sorprende questa sentenza di assoluzione - ha commentato Giuliana Sgrena - c'erano tutti gli elementi per una condanna di Emilio Fede, così come sollecitata dal pubblico ministero (un'ammenda). Sapremo dalle motivazioni perché non sono stati riscontrati gli estremi della diffamazione".


Se il ponte non si fa scatta la penale...no..no..aspetta un momento..hai chiesto A NOI se lo vogliamo?Il nucleare..hai chiesto A NOI se lo vogliamo?Male che vada incassi la penale eh pezzo di merda?Anche le truffe fai ad personam

mark kaps Commentatore certificato 14.04.09 19:19| 
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Protezione civile, prevenzione... con che? Che negli uffici adoprano ancora Windows 95 e neanche lo sanno usare. Analizzano l'Alaska con l'antivirus e deframmentano mezzo Abruzzo. Usate l'open source. Gli sviluppatori sono un branco di cornuti ma sono bravi. Meditate gente. Microsoft ammazza la gente (: (fa pure rima fa).

Grazie_altrettante Commentatore certificato 14.04.09 19:13| 
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http://www.socialpress.it/article.php3?id_article=2504

Pasqua di sangue, di dolore e di attacchi alla libertà di informazione

Fini definisce "indecente" la trasmissione di Anno Zero dedicata al terremoto e Berlusconi afferma che la Rai ha sbagliato a permetterla. Prima di loro un folto branco di pennivendoli ha azzannato ripetutamente Santoro accusandolo di licenza di libertà, di stravolgimento della verità dei soccorsi e di speculazione politica per aumentare il suo audience.Dò per arrostito alla graticola il povero Santoro e non dubito che pagherà ancora una volta il fio delle sue colpe. Non dimentichiamo che è recidivo e che già una volta per via dell’editto bulgaro fu cacciato a calci nel sedere dalla Rai.Ma, stavolta, non è solo LUI a chiederne la testa. C’è anche la terza autorità dello Stato, il Presidente della Camera che con la sua sortita ha interrotto il suo idillio con una visione condivisibile dei diritti civili e della democrazia.Come si è permesso Santoro di criticare i soccorsi e di parlare di dolo edilizio? Forse Berlusconi che, oggi, per la quinta volta, si è recato a farsi fotografare ed intervistare tra i terremotati ha mai parlato di responsabilità per la morte di trecento persone, il ferimento di altre duemila, diecine e diecine di migliaia di sfollati, danni per miliardi di euro?La stampa italiana ha nella sua proprietà il fior fiore dei palazzinari, la TV è in gran parte proprietà o controllata dal Presidente del Consiglio che è anche l’uomo più ricco d’Italia, come è possibile che qualcuno possa sfuggire al ferreo controllo del Grande Velinaro che orienta il coro, la grancassa, l’orchestra della informazione?

(continua al link)

Genny Giugliano (pierecall), Napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.04.09 19:13| 
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un vecchio imbecille con pulsioni compulsive territoriali.


TAI

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CHISSÁ COSA VUOL DIRE LA DOTTORESSA!
CHE SIA UN PÓ CONFUSA ?
O LA SOLITA CHE QUANDO NON SA QUALCOSA LO SPIEGA AGLI ALTRI ?

Bernardino Visconti, Somasca Commentatore certificato 14.04.09 19:12| 
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e comunque....

VIVA I SENATORI ROSSI E TURIGLIATTO....!

che se non fosse stato per loro a quest'ora avevamo ancora il salame, mastella di pietro rutelli d'alema e compagnia bella A LITIGARSI LE COPERTE DEI TERREMOTATI....

e gli AVVOLTOI santoro e travaglio magari si spolpavano il solito previti...


Infiltrazioni mafiose sulla ricostruzione?

Ma, in Italia, esistono ancora tante imprese di costruzioni e di movimento terra scevre dalla mafia?
Le importeranno da Andromeda?:)

sancho . Commentatore certificato 14.04.09 19:09| 
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http://www.unita.it/index.php?section=news&idNotizia=83928

La Regione Abruzzo infiltrata dalla mafia
di C. Fusani e R. Ross

Le mani della Mafia sul terremoto de L’Aquila. È questo l’allarme che lancia la Procura della Repubblica della città e la Direzione nazionale antimafia. Secondo il rapporto della magistratura, la Mafia potrebbe avere un ruolo di primo piano nella gestione degli appalti per la ricostruzione del capoluogo.
Per gli investigatori Cosa Nostra è già presente nel territorio. Aveva iniziato a infiltrarsi nella pubblica amministrazione regionale da alcuni mesi. Il settore di riferimento è quello «degli appalti e dello smaltimento dei rifiuti attraverso la costituzione e il trasferimento in Abruzzo di società che potrebbero servire da un lato come serbatoio per il riciclaggio di denaro sporco e dall’altro per ottenere finanziamenti pubblici e appalti per lo smaltimento dei rifiuti». In particolare la prova di un legame tra amministrazione pubblica e criminalità organizzata sarebbe in un’indagine su un’impresa costituita da alcuni anni, i cui movimenti societari hanno portato a ritenere «che serva ad operazioni di riciclaggio o altre attività illecite che richiedano la copertura di esponenti politici».Ora, dopo il sisma, il timore di ulteriori infiltrazioni mafiose cresce in maniera esponenziale. «L’esperienza del passato - dice il Procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso - per le ricostruzioni del dopo terremoto dell’Irpinia ci serve da esperienza per valutare e prevenire quello che può accadere in Abruzzo. L’esperienza - aggiunge il procuratore - impone di rendere più trasparenti gli appalti del dopo terremoto facendo anche attenzione a come vengono gestiti i fondi milionari e a quali imprese vengono affidati i lavori con trattativa privata».

(continua al link)

Genny Giugliano (pierecall), Napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.04.09 19:08| 
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il vero sciacallaggio legalizzato è la richiesta di pagamento della tassa di commissione sui versamenti per il terremoto effettuati tramite bonifico o bollettino postale.
E' UNA VERGOGNA LUCRARE SULLE DISGRAZIE!!!!!

M A 14.04.09 19:08| 
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LE GRANDI IDEE SOVRANISTE SPIEGATE AI "VECCHIETTI"

Vedo che il tuo contributo al livello culturale, all'informazione di questo blog è sempre molto alto.
E continua pure con post OT di pura provocazione, così da rendere palese a tout le mond quello che sei: un vecchio imbecille con pulsioni compulsive territoriali.

TAI

Bernardino Visconti, Somasca Commentatore certificato 14.04.09 19:06| 
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Discussione

L'unica cosa che devo dire:
2001 Berlusconi vince le elezioni...
11 SETTEMBRE
2001 TERREMOTO IN MOLISE
2002 ALLUVIONI AL NORD
2008 Berlusconi vince le elezioni...
Terremoto finanziaro con conseguente crisi globale e perdita di milioni di posti di lavoro
2009 TERREMOTO IN ABRUZZO
IO STO FACENDO GLI SCONGIURI QUESTO PORTA UNA SFIGA CHE I "CORVI" SI ALLONTANANO DA LUI E GLI AVVOLTOI GLI GIRANO ATTORNO.
ciao

Alessandro . Commentatore certificato 14.04.09 19:05| 
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APPALTOOOOOOO DI UN MARE SENZA TEEEEEE......

mark kaps Commentatore certificato 14.04.09 19:03| 
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MA QUANDO LO HA DETTO "L'INDOVINO" CHE CI SAREBBE STATO IL TERREMOTO A L'AQUILA?

******

GIULIANI IL 25 MARZO, INTERVISTATO DA UNA GIORNALISTA DISSE CHE PER L'AQUILA NON C'ERA PERICOLO....


4 - Cosa ci può dire dello Sciame sismico che dal 16 gennaio scorso interessa la città e spaventa i suoi abitanti?


Attraverso il Precursore sismico abbiamo potuto riscontrare, in questi 9 anni di studio, che il territorio di L’Aquila è interessato ogni anno nello stesso periodo da uno sciame sismico, non intenso e, per questo, in genere non percepito dalla popolazione.

Quest’anno questo sciame sismico è stato più intenso e con delle scosse più forti, che sono state rilevate dalla popolazione. Lo sciame non è un fenomeno preparatorio ad un evento sismico più rilevante, né ha correlazione con grandi piogge o nevicate, come ho sentito dire da molti. E’ un fenomeno normale per una zona come quella di L’Aquila.

I dati ottenuti in questi 9 anni di studi, ci hanno consentito di rilevare un rischio sismico maggiore nel periodo invernale che va da novembre ad aprile. Senza voler banalizzare, ma per semplificare i concetti, posso aggiungere anche che l’attività sismica è strettamente correlata alle fasi lunari. In particolare quest’anno, il sistema Terra-Luna, si è venuto a trovare al Perielio (Punto più vicino al Sole, in Inverno) con la Luna nello stesso periodo alla minima distanza dalla Terra, e con il Pianeta Venere allineato, in fase di Venere piena anch’essa vicina. L’attrazione gravitazionale delle masse sulla Terra hanno intensificato l’effetto marea sul nostro pianeta, rendendo gli eventi sismici più rilevanti, rispetto agli altri sciami, cui siamo stati interessati negli anni precedenti.

Mi sento di poter tranquillizzare i miei concittadini, in quanto lo sciame sismico andrà scemando con la fine di marzo.


http://altocasertano.wordpress.com/2009/04/08/terremoti-il-precursore-sismico-di-giampaolo-giuliani/


DIFENDIAMO IL POSTO DI LAVORO
Risposta – Trentino alto Adige – licenziamenti ad alta quota

A breve le multinazionali chiudono le saracinesche, molte fabbriche italiane si recheranno nei paesi dove la manodopera è a basso costo, l’agricoltura è alla deriva, l’edilizia è in letargo, in Italia si contano otto auto straniere e due italiane, la Fiat licenza.

Cosa rimane al lavoratore ? ( poco ) quel poco va diviso con gli stranieri che sono esenti da tasse di proprietà, si sono impadroniti delle case popolari, comunali, provinciali, regionali, e di qualsiasi ente pubblico, inoltre essi usufruiscono del vitalizio, la battaglia si fa dura.

Chi avrà la peggio ? l’italiano che deve pagare tutto, bisogna che l’italiano si dia una svegliata e faccia dell’Italia la prima cosa da difendere, l’Italia è un paese senza risorse, se quel poco che abbiamo c’è lo lasciamo scippare o addirittura regalarlo ad altri, siamo fregati, le vacche grasse sono finite, inizia l’era delle vacche magre, si necessita un forte risveglio, per prima, difendiamo il posto di lavoro.

Come si difende il posto di lavoro ? Facendosi apprezzare dal datore di lavoro, comprare prodotti italiani, non comprare nei negozi che occupano manodopera straniera, non dare lavoro alle aziende straniere che lavorano a nero, convincere il proprio datore di lavoro ad assumere italiani ecc.

Partiti e politici ci hanno sempre preso in giro, se l’italiano ridurrà a svuotare i cassonetti per sfamarsi e dormire sotto un ponte è colpa del popolo, tutti siete a conoscenza delle promesse senza fatti di ogni partito e politico, se continuate a sostenerli la colpa è solo vs.

Un paese che importa merci e manodopera a basso costo ed esporta le sue fabbriche non ha futuro, chi non crede oggi crederà quando sarà ormai troppo tardi.

Date una smirciata al ns. sito uniamoci sotto una sola bandiera. (quella dei Lavoratori) Gianni Zurlo Ora e sempre per l’Italia

www.patriaepopolo.org

Gianni ., castelgandolfo roma Commentatore certificato 14.04.09 19:00| 
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Discussione

IN-Topic ▼ ▼ ▼

QUEL SOLE CHE PIANGE...

La presidente di Confindustria ed i massimi dirigenti dell'Enel sono recentemente stati in Russia a stringere accordi sul Nucleare visto il business, "di tasca nostra" che si sta per aprire in Italia.

Pochi Giorni fa una delegazione di Berlusconiani e Puddàni del PD, in rappresentanza della Commissione Industria del Senato, si è recata in un tour in Germania presso l’ impianto nucleare “Isar” della società tedesca “E.ON” CHE ha da tempo manifestato interesse ad entrare nel mercato del nucleare civile in Italia.
“E.ON” è già presente in Italia attraverso la “E.ON Italia S.p.A.”, società nata in seguito all’ acquisizione dell’ 80% di “Endesa Italia S.p.A.”.

Nel frattempo in 75 località prevalentemente europee vi si svolgeranno altrettante manifestazioni contro l'energia nucleare. L'Italia è praticamente assente. E NON è la prima volta. Con i suoi "Verdi", con i suoi meetups che pensano anche loro alle elezioni, con le mille botteghe travestite di rosso, con i suoi mille "gruppi" antinucleari su Facebook...

Personalmente trovo sintomaticamente GRAVE ed osceno che sul sito nazionale di LegaAmbiente non compaia l'adesione al Chernobyl Day.

Altrettanto vale per il portale nazionale dei Verdi o il sito di Grazia Francescato che si occupa della maternità di Antonella Clerici.... ma dove per trovare un recapito per contattarla (authority di un sito...) bisogna assoldare un investigatore privato.

Non è questione di banner... Non è solo l'assenza di un titolo...

Sulla questione del nucleare avrebbe dovuto implicare un PRIORITÀ l'adesione al Chernobyl Day...

E non con titoli ad effetto soltanto (non esiste manco una riga ad oggi e se esiste sta nascosta...)

Ma relazioni... contatti... organizzazioni... eventi PRESENZA. Lingue straniere...

E vogliono andare in Europa....

http://www.youtube.com/watch?v=bDYzh30tJAY

Massimo Greco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.04.09 19:00| 
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Il Governatore Chiodi:

"La mafia non e' una preoccupazione concreta"

ah, bene, se lo dice lui . . . . . .

[ansa]

Stanco_ Mavoglio (dallatoscana) Commentatore certificato 14.04.09 18:59|