Gli sciacalli dell'informazione
E' disponibile il TERZO DVD di Passaparola: "MAFIOCRAZIA"
Sommario della puntata
Lezione (teorica) di giornalismo
Gli sciacalli dell'informazione
Bertolaso
Chi non parla di Impregilo?
Il piano casa e gli sciocchini delle radio di Confindustria
Testo:
"Buongiorno a tutti.
Dopo una settimana di terremoto, capita di incontrare sui giornali titoli come questi: “Sisma? Colpa del governo. Deliranti accuse di Santoro, Annozero approfitta della tragedia abruzzese per mettere sotto accusa Protezione Civile e Bertolaso. Non hanno ascoltato le profezie di Giuliani e buttano via i soldi per il G8”.
Questo c'è da aver paura a prenderlo in mano perché ci si sporca: “Il dolore e gli sciacalli. Funerali in Abruzzo, speculazione in TV”. Da una parte le bare, dall'altra Santoro, a proposito di Sciacalli e di speculazioni in TV. E c'è il pezzo di quel soggettino del direttore, che non nomino neanche per non sporcarmi – appunto - il quale ha fatto una figuraccia ad Annozero. Vedete, ad Annozero si invitano le persone a parlare, se poi dicono stronzate fanno brutta figura e allora si incavolano e il giorno dopo scrivono sul giornale per prendersela con la trasmissione che non gli ha consentito di fare la solita messa cantata che, invece, gli viene consentita nelle TV e nei programmi di regime.
Ma abbiamo anche il Corriere della Sera, che in questi giorni ha cambiato direttore e che a fianco di un bellissimo articolo di Gianantonio Stella che, praticamente unico fra gli unici, segnala ogni volta tutte le inadempienze legislative – dopo ne vedremo qualcuna – riporta anche un altro articolo intitolato: “Santoro, in onda l'abuso di libertà”, e dentro c'è un titolo che dice che si getta zizzania in televisione.
E' un bel complimento per i giornalisti, perché i giornalisti devono gettare zizzania altrimenti è inutile che esistano.
Vi leggo, a questo proposito, l'editoriale che è comparso il giorno prima di questi articoli, cioè venerdì. E' l'editoriale di saluto di Ferruccio De Bortoli che torna dopo cinque anni alla direzione del Corriere, succedendo a Paolo Mieli al quale era già succeduto una dozzina di anni fa:
“Primo: perché un' informazione libera, indipendente e responsabile fa bene alla democrazia? Non è una domanda retorica. Senza un' opinione pubblica consapevole e avvertita un Paese non è soltanto meno libero, ma è più ingiusto e cresce di meno. Il cittadino ha pochi strumenti affidabili per decidere, non solo per chi votare, ma anche nella vita di tutti i giorni. La sua classe dirigente fatica a individuare le priorità, lo stesso governo (come avviene nelle aziende in cui tutti dicono di sì al capo) seleziona più difficilmente le buone misure distinguendole da quelle che non lo sono. Il consumatore è meno protetto, il risparmiatore più insidiato. Lo spazio pubblico è dominato dall'inutile e dall'effimero. Si discute molto, e a ragione, sugli eccessi dell'informazione. Che ci sono, e gravi. Di cui anche noi portiamo le nostre colpe. Si discute poco sui costi della non informazione. - Guardate che è una splendida lezione di giornalismo, purtroppo di teoria come vedremo - Dove c' è opacità il merito non è riconosciuto; quando c' è poca trasparenza le aziende e i professionisti migliori sono penalizzati, i lavoratori onesti posti ai margini, i talenti esclusi. I diritti calpestati. La qualità della cittadinanza modesta. Colpisce che spesso la classe dirigente italiana, non solo quella politica, consideri l' informazione un male necessario. E sottostimi il ruolo di una stampa autorevole e indipendente. Tutti l' apprezzano e la invocano quando i giornalisti si occupano degli altri, degli avversari e dei concorrenti. Altrimenti la detestano e la sospettano. Molti confondono l' informazione con la comunicazione di parte o la considerano la prosecuzione della pubblicità con altri mezzi. Una classe dirigente che non riconosce il ruolo di garanzia dell'informazione dimostra una scarsa maturità e una discreta miopia. La leadership nei processi globali, in particolare in questi momenti di profonda inquietudine e disorientamento, è fatta di informazioni corrette, tempestive e credibili. Il dibattito vero fa emergere le politiche migliori, quello falso o reticente solo quelle che appaiono in superficie le più percorribili e all'apparenza le meno costose. Insomma, con i cantori a pagamento e gli spin doctors improvvisati non si va da nessuna parte. Il secondo tema che vorrei trattare riguarda l'utilità dei giornali. - E qui ci sarà dibattito anche fra di voi, c'è chi ritiene che siano morti in forma stampata su carta e chi no. De Bortoli, per ragioni anche ovvie, dirige un giornale di carta, li difende - Vivono una crisi profonda, questo è vero. Ma non sono mai stati così letti. Sulla carta e online. Ci sarà una ragione se un navigatore che vuole un'informazione credibile accede più facilmente al sito di una testata storica. - Bah, questo è tutto da vedere - La Rete è una grande piazza democratica ma il confine fra vero e falso, effimero e sostanziale, lecito e illecito è assai sottile. E poi c' è un' altra ragione. Guardatevi intorno: quali sono i simboli che vi ricordano tradizione, appartenenza, storia della vostra comunità? Sono pochi, pochissimi. Un' alluvione di marchi e format globali. In strada, in tv e nella Rete. Persino la vostra squadra del cuore parla una lingua diversa. A volte capita che solo in edicola e in libreria si abbia la certezza di trovarsi nel proprio Paese. Con il suo giornale un lettore si sente sempre a casa. A suo agio. Con uno strumento (anche di lavoro) affidabile per interpretare realtà complesse.”
Bene, queste cose – condivisibili o meno – dipendono da quello che uno ci mette sopra, alla carta. Il problema non è lo strumento carta, il problema è quello che uno ci mette sopra. Dopo un editoriale del genere ci si attenderebbe che il Corriere della Sera non dico si mettesse a fare le pulci alle inefficienze dei soccorsi in Abruzzo – che pure sono stati meritori. Parlare delle inefficienze non vuol dire criticare quelli che hanno prestato soccorso, vuol dire criticare la macchina organizzativa. Chi ha guardato Annozero con occhi non dico vispi ma quanto meno in coma vigile, diciamo, ha capito benissimo cosa voleva dire quel signore che all'inizio della trasmissione indicava sulla montagna di rovine delle persone con la divisa gialla che stavano con le mani conserte e diceva “questi non fanno un cazzo”. Non voleva dire che quelli erano venuti lì magari dal Veneto, dal Piemonte, dalla Lombardia, dalla Calabria, dalla Sicilia per non fare un cazzo – perché se uno non vuole fare un cazzo se ne sta a casa propria e nessuno se ne accorge. E' evidente che voleva dire che questi signori erano arrivati lì pieni di buona volontà per aiutare ma la macchina organizzativa non era in grado di dargli qualcosa da fare e quindi nelle prime ore, soprattutto, si sono disperse molte energie perché non c'era una pianificazione.
Pianificazione che avrebbe dovuto essere fatta, anzi che dovrebbe già essere pronta con dei piani di evacuazione e soccorso standard, a ogni allarme. L'allarme c'era, c'era da mesi. E qui entriamo nel merito delle critiche che ha fatto Annozero, unica trasmissione in Italia in mezzo a una marea di messe cantate piene di retorica, piene di sciacalli veri, a cominciare dal TG1 dove il grande Johnny Riotta ha dato il suo estremo saluto ai telespettatori per passare a dirigere il Sole 24 Ore. Tra l'altro peccato, perché era diventato un bel giornale con De Bortoli. Bene, Riotta ha dato il suo saluto facendo leggere da una signorina i dati di ascolto crescenti, a mano a mano che cresceva il numero dei morti nella giornata di lunedì scorso.
Ma di questi casi di sciacallaggio abbiamo letto molto in rete e molto poco sui giornali. In ogni caso, il problema della macchina organizzativa è strettamente legato al problema degli allarmi: avete visto che per tutta la settimana hanno massacrato il povero Giuliani. Ancora si legge, da questi grandi esperti di terremoti – Feltri, eccetera – che ad Annozero si sarebbe accusato Bertolaso di non avere ascoltato le profezie di Giuliani. Assolutamente no, nessuno ha detto a Bertolaso che doveva ascoltare le profezie di Giuliani, si diceva che avrebbe dovuto ascoltare 4-5 mesi di sciame sismico, o lui o chi per esso perché poi abbiamo visto che è molto occupato in eventi sportivi, G8... è un esperto di grandi eventi, Bertolaso, non di Protezione Civile. Se Giuliani non è uno scienziato di terremoti, Bertolaso non è un esperto di Protezione Civile. Fa il responsabile di Protezione Civile, ma non è un esperto di Protezione Civile. Chiunque abbia seguito lo scandalo della monnezza a Napoli sa che è stato commissario già tempo fa, della monnezza, e non aveva combinato assolutamente niente e tutto il suo staff, lui compreso, è indagato e in parte addirittura sotto processo a Napoli proprio per quelle scene meravigliose delle discariche che sversavano liquami e percolati perché consapevolmente venivano imbottite di rifiuti che non dovevano essere lì.
Stiamo parlando di una persona che dato che si occupa da molti anni di protezione civile è parte integrante del problema, quindi è difficile che lo possa risolvere.
Da Bertolaso ci si attendeva che ciò che è stato detto ai funzionari della prefettura de L'Aquila che se la sono data a gambe, a mezzanotte, dopo la forte scossa delle 23.30 venisse detto anche al resto della popolazione. Voi sapete che il comandante è l'ultimo a lasciare la nave, nel codice della navigazione: evidentemente nel codice delle Prefetture, del ministero dell'interno e della Protezione Civile così ben gestite il comandante è il primo a darsela a gambe. Il palazzo della Prefettura viene evacuato intorno alla mezzanotte e ai cittadini non viene detto niente, tant'è che alle tre e mezza della notte, quando tutto crolla, ci rimangono sotto (stima di queste ultime ore) circa 300 persone.
Naturalmente nessuno dice che si sarebbe dovuta evacuare L'Aquila quando Giuliani lanciò il suo allarme.
Tra l'evacuare un comune capoluogo e non fare nulla. Tra l'evacuare un comune capoluogo e il non fare nemmeno un'esercitazione. Tra l'evacuare un comune capoluogo e il non predisporre almeno un piano di evacuazione alla mala parata, come si dice. Tra il non fare nulla e il mettere all'erta le popolazioni per spiegargli che se dovesse succedere l'irreparabile devono intanto radunare quelle poche cose di pregio che hanno in casa, per essere pronti a portarsele via, per dirgli dove andare, cosa fare o cose di questo genere... ce ne passa!
Infatti, dove non è arrivata la Protezione Civile nazionale e locale, sono arrivati dei privati cittadini, non soltanto quelli che conoscevano Giuliani: ci sono molte persone che dopo la scossa delle 23.30 o anche prima hanno preso e sono andate a dormire in macchina. Quindi, l'iniziativa privata dei singoli, altro che gli esperti, è arrivata molto prima di quello che ha fatto la meravigliosa macchina della Protezione Civile della quale non si è capito bene per quale motivo non possa essere criticata. Cos'è, l'impresa dei Mille? Chi è Bertolaso, Garibaldi? E' la Madonna? E' Gesù Cristo? Non si è capito per quale motivo questo signore debba essere presentato – cito da quel giornale che ci si sporca a prenderlo in mano - “L'Uomo della Provvidenza” “L'eroe della Protezione Civile”. Ma stiamo scherzando? Stiamo parlando di persone che sono umane, che possono sbagliare, che naturalmente possono essere criticate.
L'Uomo della Provvidenza... per fortuna qualche giornale che scrive le cose c'è, intendiamoci, per esempio Italia Oggi. Franco Bechis, che è un infaticabile cronista che va a vedere i numeri: “Bertolaso, tre anni di tagli. Leggine, risparmi, musei, Bersani: via così i fondi anti terremoto”. E dice, Bechis: “Il suo primo sfogo avvenne il 20 luglio del 2006 davanti alla commissione Territorio e Ambiente del Senato. Fu lì che Bertolaso, l'uomo della Protezione Civile che servì due premier, Berlusconi e Prodi, perse la pazienza per i mesi orribili a cui fu costretto. A gennaio disse 'mi hanno tolto 10 milioni di euro per fare un importante museo a Roma, il Maxi. Nel passaggio delle consegne fra i due governi, Berlusconi e Prodi, mi hanno tolto altri 30 milioni per gestire i problemi della Presidenza del Consiglio. Col decreto legge Bersani, via altri 39 milioni di euro. In tutto meno 79 milioni in sei mesi'. Il fondo per la Protezione Civile, che nel 2008 ammontava a 196 milioni, nel 2009 è stato ridotto a 142 milioni”.
E infatti, forse ve lo ricorderete... no, non ve lo ricordate perché non ve l'ha raccontato nessuno tranne quei mascalzoni di Annozero, il 19 dicembre – quanto è passato, quattro mesi? - Bertolaso annuncia le dimissioni da sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla Protezione Civile e ai grandi eventi, perché il piano della finanziaria triennale portava i fondi della Protezione Civile in tre anni, dal 2009 al 2011, dagli attuali 196 milioni di euro all'anno a 50 milioni di euro all'anno. Gli tagliavano il 74% dei fondi in tre anni, quindi Bertolaso ha detto: “non ho più i soldi, me ne vado, non ha più senso”.
Perché quando Bertolaso minaccia le dimissioni contro i tagli del governo Berlusconi, nessuno lo elogia come l'uomo della provvidenza, l'eroe della ricostruzione e tutti stanno zitti? Perché quando revoca le sue dimissioni, anche se gli sono stati confermati in gran parte quei tagli, nessuno gli chiede come mai abbia cambiato idea, come mai non abbia continuato a denunciare la spoliazione del bilancio della Protezione Civile in un Paese dove ne succede sempre qualcuna? Domande che i giornalisti dovrebbero porre, ma avete visto che se c'è una trasmissione che le pone viene immediatamente individuata come la trasmissione sciacalla, zizzania, eversiva, la trasmissione che parla male di Garibaldi.
Ma andiamo avanti, perché in questi giorni di sciacalli ne abbiamo visti tantissimi all'opera. Abbiamo visto una dozzina di ministri in tre giorni, alternarsi sui luoghi della sciagura. Sempre quel giornale che c'è da sporcarsi a tenerlo in mano titola: “Ministri al lavoro in prima fila. La squadra: Alfano, Zaia, La Russa, Tremonti, Bossi e Calderoli tra la gente per coordinare le operazioni”. Immaginate se c'era bisogno di Calderoli, Bossi, Tremonti, La Russa, Alfano e Zaia per coordinare le operazioni!
Intanto, come ha dimostrato Ruotolo nei suoi bellissimi servizi insieme a Bertazzoni dalle zone terremotate, il centro di coordinamento de L'Aquila a cinque giorni dal terremoto, giovedì sera, non aveva ancora un coordinatore responsabile. Naturalmente, non è che è arrivato qualcuno in quelle tre ore di trasmissione a dire “non è vero, il coordinatore sono io, bugiardi.” Non è arrivato nessuno a smentirlo, ma sui giornali del giorno dopo trovavate “vergogna, hanno detto che non c'è un coordinatore”. Il problema è: vergogna, non c'è un coordinatore!
Il problema è sempre di chi li racconta gli scandali, non di chi li propizia.
Abbiamo visto questi giornalisti che scendevano dall'elicottero, cercavano la prima telecamera e ci si fiondavano davanti, andando a intralciare le opere di ricostruzione e soccorso. Una volta tanto va dato atto a qualche politico come Francheschini e Di Pietro che ci sono andati con molta discrezione, senza nemmeno rilasciare dichiarazioni, proprio per evitare di creare quel grande corteo semovente che disturba anche l'occhio, oltre che il lavoro.
Ma andiamo avanti: avete sentito molte trasmissioni fare i nomi e i cognomi delle imprese coinvolte in queste opere che crollano miseramente perché fatte di sabbia? Io ho cercato in tutte le trasmissioni di sentire una volta la parola “Impregilo”. Perché è importante la parola “Impregilo”? L'Impregilo è una grande impresa di costruzioni, una delle più grandi in Italia. Fa l'asso piglia tutto degli appalti per le grandi opere. E' quella che ha vinto, grazie alla giunta di centro destra di Rastrelli e poi di centro sinistra di Bassolino, in regione Campania il famoso appalto per non smaltire i rifiuti. E' quella delle ecoballe, dello scandalo della monnezza, quella sotto processo per truffa alla regione insieme a Bassolino.
Bene, questi giganti della Confindustria hanno nel loro palmarés anche l'ospedale de L'Aquila, quello nuovo inaugurato 12 anni fa; perché quello vecchio è ancora in piedi, mentre quello nuovo, dove ci hanno messo la zampa anche loro, è venuto giù. Naturalmente, c'è un comunicato che è stato sufficiente alla cosiddetta informazione per non nominare l'Impregilo. L'Impregilo dice: “noi non abbiamo fatto la struttura dell'ospedale de L'Aquila, l'abbiamo solo messo in funzione” avete visto come funzionava bene.
Peccato però che fino al giorno del terremoto, nel sito Impregilo alla voce “business units” si legge tra le varie opere di cui l'Impregilo si vanta: “edilizia ospedaliera: in questo settore ha realizzato sia in Italia che all'estero importanti e moderni complessi ospedalieri che vengono di seguito dettagliati”. Ce ne sono alcuni e in fondo all'elenco si legge: “ospedali a L'Aquila, Cerignola e Menaggio”. Chissà se c'è ancora sul sito, bisognerebbe controllare.
E ancora, sempre sito Impregilo: comunicati stampa, 12 settembre 2000: “aumentano le acquisizioni, crescono gli investimenti...” tra le acquisizioni effettuate giova ricordare “ospedale San Salvatore, L'Aquila”. Se ne vantavano, all'epoca.
In compenso una chicca: sempre nel sito Impregilo c'è scritto: “Algeria, biblioteca nazionale d'Algeria. Hanno fatto pure la biblioteca nazionale d'Algeria, questa però – scrivono - “l'edificio che si estende su una superficie di 60.000 mq e ripartito su 13 piani è stato realizzato secondo le norme vigenti in materia di stabilità strutturale antisismica”. Ecco, in Algeria gli edifici, l'Impregilo, li costruisce secondo le norme antisismiche.
Bene, non vi sfuggirà che l'Impregilo c'entra molto con questo governo: Berlusconi quando è andato in Campania a inaugurare il termovalorizatore alias inceneritore di Acerra, ha elogiato pubblicamente l'Impregilo dicendo che è stata ingiustamente perseguitata dai giudici, quindi il principale corresponsabile dello scandalo della monnezza è stato elogiato pubblicamente da Berlusconi. Quando è venuto fuori che l'Impregilo, nella lunga catena dei vari costruttori, aveva messo le zampe anche sull'Ospedale de L'Aquila, Berlusconi si è precipitato in televisione a dire: “escludo che le aziende abbiano un dolo”, tra l'altro con un'ignoranza abissale: non sa che nei disastri colposi e negli omicidi colposi basta la colpa, non il dolo! Nessuno costruisce un ospedale apposta per farlo crollare, il dolo è che tu costruisci un ospedale sapendo che potrebbe anche crollare perché sai che ci metti dei materiali scandenti. A nessuno viene in mente di costruire un ospedale apposta per ammazzare la gente! Invece, il reato colposo è proprio quello che, anche senza il dolo, prevede la colpa. Cioè, hanno omesso certe cautele e quindi hanno creato un rischio oggettivo di cui erano a conoscenza, e voi sapete che ci potrebbe addirittura essere il dolo eventuale in quel caso. E' quello che Guariniello contesta alla ThyssenKrupp, cioè quando tu metti in campo dei comportamenti talmente pericolosi che hai già messo in conto l'eventualità che questi possano determinare la morte di qualcuno.
Concludo, perché è tardi: Gianantonio Stella, sullo stesso giornale che accusa Annozero di fare sciacallaggio, il Corriere della Sera, ricorda il piano casa. Il piano casa, non perché io sia particolarmente acuto ma semplicemente perché l'associazione di idee viene automaticamente nel giorno del terremoto: se viene giù una casa che pesa cento e fa x morti figuratevi se viene giù una casa che pesava 100 fino a qualche mese prima e alla quale è stato aggiunto il 20-30% di cubatura... farà x+1 morti.
Infatti, appena l'ho citato, il piano casa, uno di questi sciocchini che lavorano in radio e che stanno naturalmente facendo carriera, magari scrivendo libri favorevoli al ponte sullo Stretto – perché chi l'ha vinto l'appalto? La solita Impregilo... capite che quando si lavora per i giornali e per le radio della Confindustria la tentazione di compiacere il padrone o i padroni è assolutamente irresistibile per alcuni, per altri fortunatamente ci sono ancora le regole della deontologia – ha cominciato a dire che il piano casa non c'entrava niente con il terremoto, esattamente come il ponte sullo stretto. Certo, un ponte costruito su una delle principali faglie sismiche non è un problema, è naturale. Come cubare le case 20-30% in più non è un problema, in un paese che ha il 70% del suo territorio classificato come zona sismica e solo il 18% delle abitazioni censite è a norma, senza contare i milioni di case che non risultano nemmeno al catasto, e senza contare il fatto che il piano casa potrà essere applicato non solo, come ci hanno detto, alle ville e alle case monofamiliari o bifamiliari in regola, perché da noi sono considerate in regola tutte le abitazioni condonate, quindi abusive all'origine ma che non si possono abbattere perché sanate dal condono. Quelle potranno fare parte del piano casa. Pensate ai rischi di una villa abusiva che non si è potuta abbattere perché condonata e che viene pure ampliata, ville spesso mostruose visto che i gusti estetici dei nostri architetti, ingegneri e soprattutto padroni di casa sono spaventosi.
Ma in ogni caso, Stella – evidentemente sarà uno sciacallo anche lui, non lo so – ricorda che nel piano casa fino alle 3.32 della notte fra domenica e lunedì scorsi non compariva mai la parola terremoto. Nella prima versione, quella del giugno dell'anno scorso, non compariva. Nella prima bozza presentata circa un mese fa alle regioni non compariva. Nell'intesa fra il governo e le regioni, siglato il 31 marzo, non compariva se non in un articolo: il n.6. Nel testo dato alle regioni una settimana prima del terremoto, c'era scritto: “Semplificazioni in materia antisismica”. Cioè citavano i sismi per smantellare le norme, vissute come degli impacci per questo grande furore ricostruttivo o costruttivo. Dopo il terremoto, furtivamente, una manina ha cancellato l'articolo 6 che doveva snellire, cioè abrogare, alcune norme antisismiche e ha aggiunto un pomposo articolo intitolato: “misure urgenti in materia antisismica”, quello che leggeva il sottosegretario alla difesa l'altra sera dicendo “ma noi l'avevamo previsto”. No, voi l'avete previsto dopo che è venuto giù tutto a L'Aquila e nel quale si dice che gli interventi “non possono essere autorizzati ove non sia documentalmente provato il rispetto della vigente normativa antisismica”. Beh, allora non c'eravamo solo noi, lunedì scorso, a collegare il piano casa col sisma; c'era anche il governo che furtivamente infilava questa cosetta per evitare che qualcuno li prendesse col sorcio in bocca. Ma per fortuna il governo può godere di un vasto esercito di servitori, trombettieri e leccapiedi che naturalmente lo coprono dai disastri che combina.
Ecco questo è un po' quello che mi sento di dire a una settimana, fermo restando che se qualcuno volesse dare un'occhiata a quello che è successo a San Giuliano di Puglia, cioè nell'ultimo terremoto in cui Berlusconi aveva promesso di ospitare i terremotati nelle sue ville, di ricostruire San Giuliano 2 più bella di San Giuliano 1, si aggirava col caschetto, faceva retorica, abbracciava parenti di vittime eccetera, è servito. C'è uno splendido articolo su L'Espresso: “Niente miracoli a San Giuliano, la promessa di Berlusconi, in 24 mesi una città satellite a L'Aquila. Stessa promessa nel 2001 dopo il sisma in Molise e non la mantenne”.
Leggerete in questo pezzo di Gianluca Di Feo che cosa ci aspetta nei prossimi mesi se tanto mi da tanto, se la stessa persona a San Giuliano, con la lacrima in tasca, aveva promesso una cosa che non ha mantenuto mi pare che dobbiamo stare ben poco allegri anche per quanto riguarda la ricostruzione dell'Abruzzo.
Da questo punto di vista ribadisco quello che ho detto la settimana scorsa: l'abboffata dei miliardi pubblici per la ricostruzione sarà enorme, la classe politica abruzzese la conosciamo. L'Abruzzo è quello che ha avuto l'intera giunta regionale arrestata nel 1992; il presidente della regione arrestato meno di un anno fa, Del Turco; il sindaco di Pescara arrestato; l'ex presidente della regione, pregiudicato, Rocco Salini, in Parlamento; l'europarlamentare Patriciello, che è molisano, che sta al Parlamento Europeo in Forza Italia essendo sotto processo in udienza preliminare perché insieme al fratello aveva fatto costruire la famosa variante autostradale di Venafro coi piedi d'argilla. Stiamo parlando di questa classe dirigente, è questa classe dirigente, purtroppo, che gestirà la ricostruzione insieme al governo Berlusconi e insieme a questa Protezione Civile che, almeno nel cervello, fa acqua da tutte le parti; quindi sarà fondamentale il controllo sociale dell'informazione e dei cittadini. Il controllo dell'informazione ufficiale l'abbiamo visto questa settimana all'opera: trombe, trombette e trombettieri; quindi speriamo nel controllo sociale della popolazione e della società civile tramite tutti gli strumenti possibili, denunce ai giornali, alla magistratura, sulla rete. Passate Parola."
Ps. Questa puntata di Passaparola è stata registrata sabato 11 aprile.
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Postato il 13 Aprile 2009 alle 14:01 in Informazione | Scrivi |
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Tags: Bertolaso, Impregilo, Marco Travaglio, Passaparola, passaparola-beppegrillo
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Al netto delle cazzate, con madre e sorella in tendopoli e due case distrutte(di cui una con mutuo per ristrutturazione ancora aperto)posso dire:
- nelle prime 48 ore, la meta' dei volontari della protezione civile non sapeva cosa e come fare perche' mancavano mezzi e coordinazione in loco.
- con 4 -QUATTRO- mesi di scosse come preavviso, che qualcuno dovesse organizzare un piano di fuga e le aree attrezzate PREVISTE DALLA LEGGE non ci piove. Non e' stato fatto UN CAZZO.
Si e' aspettata la botta seria per tirare fuori i morti dalle macerie.
Un piano di lavoro del genere l'avrebbe coordinato alla grande anche un babbuino.
L'ospedale: non "si trova piu'" il documento di collaudo. Quando e se saltera' fuori, il poveraccio che ha firmato si cimentera' nel bungee jumping dal cavalcavia in stile Bove. Pare vada di moda in centro italia.
Appurato che con una coscienza civile differente dalla solita mafitaliota, qualche decina di vite si sarebbero potute salvare, la successiva assistenza agli sfollati e' stata piu' che buona.
E non per meriti ma NONOSTANTE le apparizioni da reality.
I ringraziamenti vanno ai viglili del fuoco, volontari, medici e privati che hanno dimostrato ancora una volta che almeno il cuore non ci manca.
E gli albergatori della costa che stanno ospitando quindicimila persone da una settimana senza chiedere una lira.
Non sanno se e quando verranno rimborsati, nessuno ha mandato comunicazioni ufficiali.
Solo le solite promesse del circo barnum, qualcuno intanto e' andato in banca a chiedere prestiti.
E siamo gia arrivati alla fase 3.
Dimenticare.
Ancora 10 giorni e sparira' tutto da giornali e tv.
La messa e' finita, andate a votare.
STO CONTINUANDO LA RACCOLTA DELLE FIGURINE DI SILVIO
IN MENO DI DUE MESI HO TROVATO:
SILVIO STRILLONE
SILVIO TELEFONISTA
SILVIO FERROVIERE
SILVIO POMPIERE
COME AL SOLITO MI MANCA SILVIO IN GALERA.
PERO'IO CONTINUO A CERCARE.
PASSAPAROLA,Marco Travaglio.
Sommario della puntata
Lezione (teorica) di giornalismo.
Gli sciacalli dell'informazione.
Bertolaso.
Chi non parla di Impregilo?
Il piano casa e gli sciocchini delle radio di Confindustria.
Dei vari argomenti trattati da Travaglio con certosina professionalità uno,dico uno è per me di importantissima rilevanza:
""Da Bertolaso ci si attendeva che ciò che è stato detto ai funzionari della prefettura de L'Aquila che se la sono data a gambe, a mezzanotte, dopo la forte scossa delle 23.30 venisse detto anche al resto della popolazione.""
""Il palazzo della Prefettura viene evacuato intorno alla mezzanotte e ai cittadini non viene detto niente, tant'è che alle tre e mezza della notte, quando tutto crolla, ci rimangono sotto (stima di queste ultime ore) circa 300 persone.""
NO DICO,A MEZZANOTTE E' PARTITO UN'ALLARME CHE NESSUNO HA TRASMESSO ALLA POPOLAZIONE ABRUZZESE???
LEGGO MALE O SI POTEVANO SALVARE 300 PERSONE???
A questo punto credo che tutti noi abbiamo il dovere di denunciare alle autorità competenti questo crimine,questa strage di innocenti di ogni età,giovani,meno giovani anziani e bambini!!!
LA VOGLIAMO FARE O NO QUESTA DENUCIA COLLETTIVA A FIRMA DI QUALCHE MIGLIAIO DI CITTADINI???
PIU' CHE PASSAPAROLA,PASSIAMO AI FATTI!!!
Avvocati della rete,dove caxxo siete???
Ve la paghiamo la parcella,mica dovete lavorare gratis!!!
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
Perchè il 5 per mille e non l'8 per mille?
Perchè io dovrei rinunciare a dare il mio 5 per mille a Gino Strada per darlo ai terremotati dell'Abruzzo?
Perchè non posso devolvere all'Abruzzo l'8 per mille per il quale non ho scelta: o chiesa o stato?
Anche in questo mi sento privata della libertà.
Io voglio devolvere l'8 per mille a chi i pare!
VORREI FARE UNA PROPOSTA:
INCARICHIAMO "L'IMPERGILO" DI ADEGUARE ALLE NORME ANTISISMICHE IL PARLAMENTO ITALIANO CON LE STESSE REGOLE USATE ALL'AQUILA.
QUESTO NON SI PUO' PROPRIO IGNORARE...
SI TROVA A PAG 236 DEL LIBRO GOMORRA, DI SAVIANO CAPITOLO "CEMENTO ARMATO":
"..Io so e ho le prove.So come è stata costruita mezz'Italia.E più di mezza.Conosco le mani,le dita e i progetti.E la sabbia.La sabbia che ha tirato su palazzi e grattacieli.Quartieri,parchi e ville.A castelvolturno nessuno dimentica le file infinite dei camion che depredavano il Volturno della sua sabbia.Camion in fila che depredavano le terre costeggiate da contadini che mai avevano visto questi mammut di ferro e gomma.Erano riusciti a rimanere senza emigrare e sotto i loro occhi gli portavano via tutto.
ORA QUELLA SABBIA è NELLE PARETI DEI CONDOMINI ABRUZZESI,NEI PALAZZI DI VARESE,ASIAGO E GENOVA.Ora non è più il fiume che va al mare ma il mare che entra nel fiume..."
Il problema appunto è che il sale corrode il ferro del cemento armato e le pareti diventano fragilissime
Non importa se mi ripeto, Travaglio è un uomo coraggioso,con la schiena dritta e sinceramente temo per lui
LA PROTEZIONE CIVILE
Se il suo compito è quello di raccogliere i cadaveri dopo i disastri, funziona.
Se il suo compito è quello di prevenire i disastri
è un fallimento.
C'è un nodo da sciogliere e Bertolaso o chi per lui deve dare una spiegazione:
Dopo centinaia di scosse registrate in 3 mesi arriva quella delle 23:30 di forte intensità tanto che la gente scappa in strada. Perchè è stata fatta rientrare in casa dicendo che tutto era sotto controllo?
O dobbiamo chiederlo a Santoro per avere una risposta?
UNO,CENTO,ANZI CENTOMILA TRAVAGLIO ecco di cosa ha bisogno quest'ITALIA del cazzo.Forse con un'informazione cosi gli ITALIANI si indignerebbero a piu' non posso e si farebbero rispettare seriamente dalla "CASTA".
DIMENTICAVO:AFFANCULO chi denigra il SOLDATO TRAVAGLIO!
O.T.
piccola proposta per lo s.t.a.f.f.
si potrebbero disabilitare i commenti ai post di Travaglio?
no, perchè vedere i suoi interventi scagazzati da dementi come graziano o dai sovranisti e complottisti vari mi fa incazzare...
Travaglio è l'unico personaggio pubblico di cui condivida ogni intervento, ogni opinione scritta e non. condivido persino quello che non dice...
Perché non si parla più delle intercettazioni delle telefonate carfagna-berlusconi?
GLI ITALIANI HANNO DIRITTO A UDIRE IN VIVA VOCE LE PROVE DI COME E PERCHE' L'ADDETTA-POMPE CARFAGNA HA OTTENUTO LA POLTRONA DI MINISTRO, PER DI PIU' IN UN MINISTERO (QUELLO DELLE "PARI OPPORTUNITA'") CHE CARFAGNA INFANGA E IRRIDE CON LA SUA MERA PRESENZA.
Raramente ho visto sfruttare un evento catastrofico per promozione / latrina politica e per far fuori fastidiosi insetti.
Berlusconi con caschetto e senza ha avuto piu' visibilità in Italia del duce ; obiettivo risalire come è successo e ritornare ad un gradimento eccelso che supera il 70% .
Da presidente operaio , a presidente calcistico , a presidente politico a papa e presidente dei terremotati.
Come ai tempi del duce i treni non sono arrivati in anticipo , ma sono stati semplicemente perfetti. Al punto che gli abbruzzesi devono sentirsi loro grati di questo governo e pregare San Nano che dispensi dentiere , aiuti e la sua benedizione.
i giornalisti della gleba hanno offerto uno spetacolo orrendo e grottesco ; vile e da leccaculo bastardo e infimo l'attacco a Santoro sul giornale che occupava metà pagina.
In tutte le sedi , per far carriera bisogna essere servi , furbi e avere quella preparazione cialtronesca A SERVIRE IL PADRONE DI TURNO , sia esso un mito d'argilla e nano , sia il referente politico , sia il direttore editoriale.
Corre un filo che và e segue tutta la politica mediaset da padre , in figlio ...sostituire giornalisti storici e accondiscendenti ...e costosi , con YES MEN ARZILLI E LECCA CULO .
Questo filo è iniziato con la rimozione di Feltri , con la lenta e inesorabile rimozione di mentana , con spostamenti di bel pietro in zone diverse ....con 'emigrazione dei buongiorno, fiorello e ridimensionamento dei costanzo.
Lo stesso filo che ha rimosso figure ossequose ma che non ricevono ordini.
I facci , i giordano sopratutto sono nati strisciando e lavorando ....per prostrarsi al padrone , COME I CANI , come TUTTI I DIRETTORI EDITORIALI E della carta stampata della CASTA.
I Santoro , i Travaglio , gli Stella si contano sulla punta delle dita .....
Se Montanelli fosse qui' direbbe : non ci sono piu' giornalisti.
Tinazzi
Tra le tante critiche che vengono mosse a Santoro, si cela indisturbata la vera motivazione degli attacchi, che vedo che continua ad essere non notata.
Nella puntata di Annozero sul terremoto c'era un ospite che veniva in televisione per la prima volta, e che a mio avviso ha fatto anche una buona figura:
LUIGI DE MAGISTRIS
E' stato dato spazio per presentarsi come possibile candidato a quella persona che, se la memoria ve lo fa ricordare, si è unito il CDX, il CSX e il CSM per farlo fuori come PM.
Chissenefotte di Bertolaso....
E' De Magistis il motivo degli attacchi.
Così come Annozero fu al centro della polemica quando fece la puntata su De Magistris, su WhyNot e sulla Procura di Salerno. Quella quando Travaglio informò sulle ragioni di Apicella, Nuzzi e Verasani.
Ricordate?
Non vi fate distrarre ragazzi, il motivo non è Bertolaso, il motivo vero è De Magistris!!!
Un telespettatore di media intelligenza sa che su Annozero si sta riversando un mare di calunnie.
Chi butta fango su Santoro non ha visto la puntata di giovedì o, se l'ha vista e approva l'attacco, ha bisogno di un medico.
Chi deve giudicare il programma che dice la verità? La Rai dei consiglieri eletti da quella commissione di vigilanza macchietta? Da chi dopo il teatrino del caso Villari si è seduto per spartirsi le nomine dei servi sciocchi dei partiti?
Napolitano non si può criticare. Bertolaso non si può criticare. Schifani e Fini, se li critichi, vai all'inferno. Lo possiamo dire che tutta questa gentaglia che si fa riprendere e intervistare con tanto di truccatrice e parrucchiere al seguito anche sui luoghi della sciagura non ha minimamente a cuore le case degli abruzzesi? A loro l'unica casa che sta a cuore è la casa del grande fratello!
L'Italia sente odore di soldi per la ricostruzione e allora via Annozero e su con Grande Fratello e i servi a distrarre il popolo. Poi la povera gente nelle tende, quattro promesse, due foto col presidente, qualche uovo di cioccolato ai bambini e chi si è visto si è visto.
Quando gli abruzzesi vorrano gridare contro le promesse non mantenute da questi sciacalli senza cuore non troveranno neanche più una telecamera...e forse non ci sarà nemmeno più Santoro e Travaglio.
Io propongo di mobilitarci a difesa dell'unica trasmissione libera. E dico grazie a tutti quelli che la difenderanno.
OT OT OT OT... complicato!!
Travaglio è:
un'idiota,
non capisce niente;
dice sempre le stesse cose;
è servo di Grillo ed è qui per vendere i suoi dvd
ecc.. ecc..
Grillo é
Un'approfittatore;
e un sobbillatore di popoli;
non capisce niente;
la sua è solo una macchina per vendere i suoi prodotti,per promuovere i suoi spettacoli,per vendere i suoi libri e/o i suoi dvd
ecc.. ecc..
Quelli che scrivono sul blog è lo frequentano sono:
tutti stronzi,
comunisti,
fascisti,
finocchi,
illusi,
pezzi di merda,
bugiardi,
perdenti,
stanno con di Pietro.. de magistris..Sonia Alfano.. Grillo.. Travaglio.. Genchi.. santoro..
non fanno un cazzo,
non capiscono un cazzo,
sono dei censori,
sono dei dittatori,
ecc.. ecc..
Queste frasi ed altre le troviamo tra i commenti del blog da parte di persone (vere o finte che siano non ha importanza) che continuano a scrivere sul blog dicendo che:
Io non stò con nessuno,
mi censurate continuamente,
volevo solo dire la mia,
a me beppe grillo (santoro,trvaglio ecc.. ecc..) non piace,
del blog e dei"grillini" non me ne frega un cazzo!!
ecc.. ecc..
Allora vi domando.. se non ve ne frega oppure vi ritenete vittime di questo "sistema"..
perchè continuate a scrivere qui dentro?
per quale motivo insultate,importunate,scrivete idiozie e minacciate pure?
Se non vi sentite accettati,perche continuate a stare qui?
Se queste domande sono troppo per voi.. vi d'ho io una risposta (in tono garbato,ci sarà chi lo fa usando modi meno ortodossi) perchè non girate i tacchi e andate a spammare da un'altra parte?
esempio per le menti di breve "gittata":
A me non me ne frega niente dei pittori fiamminghi.. allora non vado a rompere i coglioni sul loro blog..
a che scopo ci andrei?
AVVISO Al BLOG (scusate ma bisogna farlo spesso).
Gente, non badate se qualche servetto del potere, infiltrato e pagato vien qui, sul blog del Mitico Beppe!
Sono solo dei mentecatti, che cercano di giustificare chi si commenta da solo!
Sono esseri privi di cuore ( e lo dimostra il fatto che non si fermano nemmeno di fronte ad una disgrazia annunciata).
Sono privi di coscienza, è innutile che tentate di scrivere frasi di senso compiuto...non ci potete riuscire ;-) Non siete credibili!
IGNORATELI TOTALMENTE!!!!
Anche se discutono i vs. messaggi, IGNORATELI!!!
La MERDA se la toccate puzza ancora di più!!!
CERCASI SCIACALLO.
Il calcestruzzo in Italia viene prodotto dalle autobetoniere, che ricevono acqua cemento ed inerti ed impastano il tutto.
Molte volte (sempre) l'autista che ha a disposizione una cisterna d'acqua ne aggiunge a piacere allo scarico per velocizzare i tempi di scarico.
Il rapporto acqua/cemento(fondamentale per la determinazione delle resistenze) va cosi a farsi friggere e tra quello che fregano con il cemento al carico e l'acqua aggiunta, si arriva in cantiere con delle porcherie che stanno facendo già miracoli a restare in piedi.
Nel resto d'Europa gli impianti mescolano e dosano gli impasti con una precisione assoluta, ma hanno il difetto di costare dieci volte di più di quelli che si consente di lavorare qui da noi.
Il 99% degli impianti che producono il calcestruzzo in Italia fanno solo un dosaggio"grossolano" degli inerti, del cemento e dell'acqua e lo immettono nellle autobetoniere
(li chiamano impianti a secco), ma non producono il calcestruzzo.
Siccome noi abbiamo delle hoding di cementieri quotati in borsa che oltre a produrre il cemento producono anche il calcestruzzo con centinaia di impianti disseminati su tutto il territorio, e siccome ristrutturare tutti gli impianti è un costo che non vogliono sobbarcarsi si continua a consentire di impastare con le autobetoniere, che dovrebbero servire solo per trasportare il calcestruzzo preparato da un impianto con miscelatore tenendolo in movimento per non farlo indurire.
Restando in attesa di ricevere smentite,spero che qualche sciacallo vada a verificare le cose che ho scritto, sempre che non sia sensibile al tanto denaro che possono mettere a disposizione questi signori.
Cementieri e Banchieri si sà, non hanno problemi di soldi e chissà se chi vende dvd è corruttibile.
PER TUTTI E PER NESSUNO
Io da anni propongo una strategia che si può condividere o meno, ma non ne ho mai lette di alternative.
1) Liberare la forza lavoro dal controllo della TRIPLICE SINDACALE che è indiscutibilmente parte del sistema, ed ha lo scopo di tenmere sotto controllo la forza lavoro. La Triplice Sindacale, va sostituita con i COmitati di BASe
LAVORATORI! STRACCIATE LE TESSERE SINDACALI DELLA TRIPLICE E ANDATE CON I CO-BAS!
2) Dopo avere liberato la forza lavoro dal controllo della Triplice Sindacale, fare promulgare dai CO-BAS, con l'appoggio delle forze culturali e politiche disponibili:
SCIOPERO NAZIONALE AD OLTRANZA, FINALIZZATO A CAUSE FONDAMENTALI, RIMANENDO NELLE PROPRIE CASE, PER NON DARE MODO ALLA POLIZIA D'INFILTRARSI E CREARE DISASTRI TRA I DIMOSTRANTI.
QUESTA ATTIVITA' SOSTITUIREBBE IL REFERENDUM CHE NON HA PIU' NESSUN VALORE, VISTO COME LO CONSIDERANO I GOVERNANTI. GESTIRANNO LE RICHIESTE DI REFERENDUM IN MODO CHE IL QUORUM MANCHE SEMPRE E, NEL CASO LO SI VINCESSE NON NE TERREBBERO CONTO; VEDI NUCLEARE!
Alcuni esempi:
CENTRALI NUCLEARI? NON OCCORRE IL REFERENDUM, MA BASTEREBBE LO SCIOPERO NAZIONALE AD OLTRANZA!
PONTE SULLO STRETTO? SCIOPERO NAZIONALE AD OLTRANZA!
LODO ALFANO? STESSA COSA!
E' L'UNICO STRUMENTO CON IL QUALE IL POPOLO PUO' COMANDARE!
SAREBBE SUFFICIENTE CHE ADERISSE IL 15/205 DELLA FORZA LAVORO, CHE GLI INGRANAGGI DELL'ECONOMIA S'INCEPPEREBBERO E ANCHE COLORO CHE NON ADERISSERO SAREBBERO COSTRETTI A FERMARSI, OPTORTO COLLO!
PENSATECI E SE NON APPROVATE, PROPONETE ALTRE STRATEGIE, OPPURE MIGLIORATE QUESTA IDEA E DIFFONDETELA.
Max Stirner
Maremma. Famiglia di turisti tedeschi sterminata da Imprenditore italiano che guidava strafatto.
Quando viene fuori la realtà del reale. Niente dibattiti, linciaggi proletari... , dirette porta a porta ed inchieste MediaFotting.
“INFORMATION DAY – Una giornata di pura informazione”
avrà luogo a Marsala presso la sala convegni della Villa Favorita, domenica 26 aprile 2009 alle ore 17,00.
Interverranno Salvatore Borsellino, Luigi De Magistris e Gioacchino Genchi.
L' Onorevole Cicchitto vince il premio della migliore battuta del giorno con la dichiarazione :
«'Annozero" è una trasmissione che ha obiettivi politici chiarissimi. Essa è collegata a un gruppo politico-giudiziario che ha come terminale giornalistico Travaglio e come punto di riferimento politico Di Pietro; in mezzo c'è una operosa componente giudiziaria che ha punti di riferimento in alcune procure, da quella di Palermo a quella di Potenza. L'obiettivo di questo network è quello di destabilizzare il quadro politico.
E si, parla di destabilizzazione politica uno che ha in tasca la tessera 2232 della P2 che gli costò tra l' altro l'espulsione dal Partito socialista negli anno ottanta. Poi ripescato da Craxi e da li iniziò la frequentazione con il Giacchetta.
--- W L’informazione libera ---
(o almeno quel po’ che ci rimane)
Stefania Pezzopane
Presidente della Provincia dell’Aquila
Ero presente, non capisco le motivazioni di questo Processo ad Annozero
Federazione nazionale della stampa
'Indecente non e' un programma giornalistico che fa domande', bensi' pretendere che l'informazione Rai non si interroghi 'su eventuali responsabilita'': in questi termini Roberto Natale, presidente della Federazione nazionale della stampa, difende Annozero di Michele Santoro dalle critiche alla puntata sul terremoto.
EMMA BONINO: «NON CAPISCO COSA SI CONTESTA» - Dopo gli attacchi di Fini e Berlusconi, Emma Bonino si schiera dalla parte del conduttore Michele Santoro.
Sergio Zavoli, presidente della Commissione di vigilanza sulla Rai ha sottolineato la necessità, nei programmi di inchiesta, di «dar voce a istanze diverse».
Anch’io sto con Santoro, Travaglio, Vauro e Ruotolo.
Affanculo quel lacchè piduista di Cicchitto
Affanculo quel semplice lacchè di Fini
Affanculo quel demente di Gasparri
ma soprattutto Affanculo a quel VECCHIO “coglione” di Berlusconi.
UN'IDEA...
PERCHE'NON METTETE IN PIEDI UN BEL QUOTIDIANO CURATO DA DIECI-QUINDICI PERSONE COME TRAVAGLIO, BEPPE, SANTORO, STELLA, SAVIANO, ECC... DOVE PORTARE TUTTI I GIORNI A CONOSCENZA LA VERA VERITA' COME FATE QUI, CON FATTI, NOMI, COGNOMI, DATE, DICHIARAZIONI, PRESE DI POSIZIONE,ECC...
DOVE CHI NON VA SU INTERNET ED E' QUASI RASSEGNATO SULLO STATO DELL'ARTE,(E SONO TANTI...)POSSA AVERE UNA STIMOLAZIONE PER I NEURONI IN STATO DI ASSOPIMENTO (PERICOLOSO PER LORO E PER NOI)...
POTREBBE ESSERE FINANZIATO DA PUBBLICITA', ANCHE QUESTA VERA, E DA CHI NON SI VUOLE RASSEGNARE A DARLA VINTA A QUESTA CLASSE DIRIGENTE, AI LORO ASSERVITORI GIUDA, LACCHE'E PROSTITUTI, CHE DAREBBERO (O DANNO...) IL CULO PER 30 DENARI !
PER REPORTAGES LOCALI VI SAREBBERO CORRISPONDENTI (CERTIFICATI) IN NUMERO FIN TROPPO ELEVATO PER FORNIRE MATERIALE IDONEO !
POTREMMO ADDIRITTURA SPINGERCI AD UNA RETE TV...
CHE NE PENSATE ?
GRADIREI CONOSCERE IL VS. PARERE !
C'è un sacco di gente che dice: se toccano Santoro e Annozero sarà guerra...
A parte che tempo fa toccarono Santoro, Biagi e Luttazzi e nulla successe.
Ma io mi chiedo con tutto il rispetto che ho per Santoro e la sua trasmissione, ma a noi italiani devono togliere un programma TV perchè ci si incazzi?
Il fatto che ci hanno rubato la vita da anni, che i lavoratori non siano tutelati, che i mafiosi siedano in parlamento e diano appalti a ditte mafiose per farci costruire casa/tombali, che tutta la politica e la vita italiana siano un magna magna, e mille ed altri problemi non bastano come motivazioni per una rivoluzione quantomeno culturale?
No, non basta.
Allora io auspico che chiudano il calcio così la rivoluzione la faranno in 60.000.000, cioè tutti...
I HAVE A DREAM BERLUSCONI IN GALERA
in fondo sono un romantico
http://www.youtube.com/watch?v=avkfwZxRTgc
Stranamente, ho visto in prima persona la puntata di ANNOZERO. Stranamente, perché di solito il giovedì sera sono impegnata, ma quella sera ero stanca e son rimasta a casa. E se posso dire una cosa, di vergognoso c'era solo il modo in cui certi "giornalisti" cercavano di non affrontare il discorso, dicendo che la Protezione Civile non va toccata. Non è vero! Sono i volontari che non vanno toccati! Ma l'organizzazione, quella sì eccome se va toccata. Va criticata. E per chi non l'avesse capito, dalle critiche si PUO', anzi SI DEVE imparare qualcosa. Si può riconoscere l'errore e ricominciare da lì. Sbagliando s'impara. E sbagliare è umano. E' perseverare - come fanno certuni - che è diabolico e ridicolo.
salve blog
***
GRAZIE MARCO!!
solo tu riesci fare una meravigliosa sintesi di Garibaldi, presunti sciacalli e sciacalli veri, imprese costruttrici e amministrazioni voraci, Piani casa e ponti mirabolanti, manine misteriose, trombe e trombettieri
Teniamoci bene a mente questo post,
e anzi mandiamolo in giro,
se abbiamo a cuore i vecchietti abruzzesi
nelle tende al freddo stanotte
e le notti a venire..
5 minuti fa a la 7 un signore di Onna ha detto le stesse cose che sono state detto a annozero. Che i soccorsi sono arrivati alle 9 e che i soccorritori non erano coordinati bene. Ma sicuramente a la 7 non verranno fatti processi sommari. Santoro e Travaglio sono il pericolo
LEGGETE COSA E' ACCADUTO IN MOLISE CON I SOLDI PER IL TERREMOTO ...hanno finanziato un'auto : LA DR5
I soldi dell’emergenza sisma finiscono ai Suv.
http://www.primonumero.it/attualita/primopiano/articolo.php?id=3883
POI leggete anche questo articolo :
http://www.quattroruote.it/news/articolo.cfm?codice=176486
LA DR isernia ED IPER MONTEBELLO MULTATI PER LA PUBBLICITA'
Infine leggete l'ESPERIENZA ULTRA NEGATIVA DI UN BLOGGER CHE HA DOCUMENTATO TUTTI I SUOI 19 GUASTI AVUTO ALLA DR...
http://www.lamiadr.blogspot.com/
UNA DONNA E LE SUE 4 FIGLIE DI ORIGINE PUGLIESE MUOIONO A CAUSA DEL TERREMOTO.
L'hanno detto al tg3 regione qualche giorno fà...
Abitavano in una piccola casa,ma, come testimoniano amici intervistati, hanno paura di tutte quelle scosse...
Decidono di trasferirsi in una casa più grande, apparentemente più sicura...
Ironia della sorte alle 3.32 di quel maledetto giorno la piccola casa resiste, l'altra le uccide...
QUANTI SEGNALI SONO STATI IGNORATI COLPEVOLMENTE DA QUESTA COSIDDETTA PROTEZIONE CIVILE?
LA CASA DELLO STUDENTE, LE SEGNALAZIONI DI GIULIANI,QUANTA GENTE TEMEVA QUELLO CHE POI SI E'
VERIFICATO?
A BERTOLASO E C. NON E' ARRIVATO NESSUN SEGNALE?
NON ESISTE NESSUN PIANO PREVENTIVO IN QUESTI CASI?
SONO STATE FATTE ESERCITAZIONI?
CHE FINE HANNO FATTO LE SEGNALAZIONI DEI CITTADINI?
COSA HANNO FATTO LE AUTORITA' LOCALI?
LA GENTE SAPEVA, AVEVA PAURA, VIVEVA DA MESI CON QUESTO INCUBO.
IN UNO STATO DI DIRITTO SI SAREBBERO CERCATI I RESPONSABILI,
IN ITALIA, L'ITALIA DA INCUBO DI OGGI, SI URLA A GRAN VOCE CONTRO CHI CERCA LA VERITA', CONTRO CHI VUOLE "BATTERE" TUTTE LE PISTE, ANCHE QUELLE SCOMODE...
L'AMAREZZA E' ANCORA PIU' GRANDE QUANDO IL TERRIBILE EVENTO VIENE UTILIZZATO COME VETRINA DAI NOSTRI SOLITI SCIACALLI.
VISITE GIORNALIERE DEL SILVIO NAZIONALE CHE USA IL SOLITO METODO PER RIVOLTARE LA VERITA'.
DA INADEGUATI NEL GESTIRE L'EMERGENZA, DIVENTANO, CON IL SOLITO CODAZZO DI GIORNALI E TV, OPERATIVI E CAPACI...
BERTOLASO DIVENTA UN EROE...
SI PARLA ANCHE DI UN CONSIGLIO DEI MINISTRI PREVISTO IN QUELLE ZONE.
A NAPOLI LO ABBIAMO GIA' VISSUTO...
SARA' LA SOLITA VETRINA.
L'INDIGNAZIONE E LA CRITICA NON SONO PIU' LEGITTIMATE.
CHI CRITICA E' CONTRO LO STATO. QUALE STATO?
IO SONO PER LA MORTE, LORO SONO PER LA VITA...
EBBRAVOFINI!!!
TI SCANDALIZZI DI ANNOZERO,MA LA PORCATA CHE TI TRASCINI ADDOSSO CON IL LODO ALFANO NON TI FA UNA PIEGA?
BUFFONE!!NON TI VERGOGNI A RECARTI TRA QUELLA GENTE AUTODEFINENDOTI ,TU E GLI ALTRI 3 "AL DI SOPRA DI OGNI LEGGE?"
giovedì,tutti sintonizzati su Anno Zero!!!
GRANDE ANTONIO DI PIETROOOOOO:
UNA SUA FRASE CHE SINTETIZZA LE IRE di tutti i servi.
Eccola quà: A pensar male di Silvio si fa peccato…ma non si sbaglia mai!!!!
GRANDE DI PIETROOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!
guzzanti
luttazzi
biagi
marco travaglio
santoro
benigni
giorgio bocca
beppe grillo
di pietro
indro montanelli
da una parte
marcello dell'utri
previti
confalonieri
la russa
gasparri
calderoli
maroni
fede
cicchitto
scaiola
ferrara
belpietro
rossella
brunetta
vespa
mimum
dall'altra parte
i primi non iscritti alla p 2 sono considerati gente senza onore e senza amor patrio...
vaffanculo!!!
ATTENZIONE ATTENZIONE, QUEST'UOMO E' UNO SCIACALLO:
Sergio Bianchi - padre di Nicola, lo studente di 22 anni morto nel crollo della palazzina di via D'Annunzio 11 - ha scritto una lettere aperta al capo della Protezione civile Guido Bertolaso, per capire perchè, nonostante nella zona si registrassero scosse sismiche fin da gennaio, nessuno abbia preso provvedimenti, a partire dalla chiusura dell'università "una settimana prima come hanno fatto le scuole ritenendo la situazione pericolosa". "Non voglio fare polemiche - scrive Bianchi, che è operatore del 118 - ma sono addolorato e non bisogna dimenticare che in questa tragedia ci siamo anche noi: abbiamo perduto i nostri figli perchè nessuno ci ha avvertiti del pericolo".
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roba da matti, mentre migliaia di volontari si prodigano giorno e notte per alleviare le sofferenze dei terremotati, costui si permette di criticare bertolaso...
sciacallo! questo non è servizio pubblico come direbbe gasparri
Mi piacerebbe che qualcuno di quelli che strilla contro Annozero provasse semplicemente a smentire quanto è stato detto nella trasmissione con fatti e non con i soliti starnazzamenti su quanto è buono, quanto è bello e quant'è bravo Bertolaso. Chi ha criticato la mancanza di organizzazione da parte della protezione civile, questo per chi ha continua a dare contro annozero per sentito dire, sono stati dei terremotati e alcuni medici dipendenti dell'ospedale crolato che hanno continuato a lavorare nonostante le condizioni proibitive. Giordano continuava a berciare che non ci si doveva permettere di criticare la protezione civile e Bertolaso,che avevano tutta la sua solidarietà e non provava nemmeno a smentire con qualche fatto le proteste di chi aveva denunciato non la buona volontà, ma l'evidente carenza di coordinamento e le deficenze organizzative. Lo stesso Giordano ha tentato a più non posso di mettere in bocca a Santoro cose che non aveva detto e Santoro rispondeva che, appurato che non si poteva dare nessuna colpa a Bertolaso, cosa avrebbero voluto dire gli ospiti a commento delle riprese e delle interviste. E Giordano non ha detto nulla di sensato tranne che era vergognoso quanto veniva detto e che lui dava tutta la propria solidarietà a Bertolaso. Mancava che si alzasse in piedi e iniziasse a urlare " comunista, sei solo un comunista" e si tappasse le orecchie in diretta facendo versacci con la bocca per non sentire. Ricordo bene che una cosa del genere èsuccessa anche quando crollò la diga sul Vajont. Allora, quasi tutti i giornalisti, compreso il grande Montanelli, tacciarono da sciacalli coloro che con le loro indagini insinuavano che ci fossero responsabilità ben precise da parte dell'impresa costruttrice e che in seguito si dimostrò avessero visto giusto. Ma certe persone lo sanno, bisogna sempre distogliere l'attenzione, altrimenti prima o poi la gente si potrebbe fare delle domande e volere delle risposte precise, e questo non deve accadere.
Santoro - Di Pietro - Travaglio: INFAMI SCIACALLI che sputtanano chi nella stessa mattinata del terremoto è arrivata sul posto in Abruzzo a scavbare con le mani per fare attenzione che non crollasse tutto, pur di salvare qualche vita umana! ma cosa crede il primo infame, SANTORO, che ci siano i teletrasporti alla Star Trek che in una frazione di secondo sposta gente da una parte all'altra dle pianeta?
TRAVAGLIO ormai è pure lui il secondo INFAME col compagno di merende Di Pietor: vogliono per forza dimostrare che è tutta colpa del governo! FORSE LA SINISTRA IN SETTE ANNI DI GOVERNO HA FATTO QUALCOSA PER VERIFICARE SE I PALAZZI VENIVANO COSTRUITI SECONDO NORME ANTISISMICHE?
Forse il trio è andato volontario in abruzzo per verificare come stavano le cose? sono andati come volontari a scavare fra le macerie? no, Santoro-Travaglio-Di Pietro SONO SOLO DEGLI INFAMI SCIACALLI! FORSE SE ERA AL GOVERNO LA SINISTRA NON AVREBBERO DETTO NULLA? INFAMI SCIACALLI ECCO COSA SONO; MERDE UMANE CHE NEMMENO IN QUESTI MOMENTI SI DEGNANO DI VERGOGNARSI E DI STARE IN SILENZIO PER LA TRAGEDIA AVVENUTA.
ARIBANNATO E TORNATO
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Poveri terremotati, sciacallati dai decerebrati come te che accusano gli unici giornalisti coi coglioni che hanno dato loro voce.
Non c'è MAI STATO, nel corso della trasmissione, un attacco verso la protezione civile.
Sul sito di AnnoZero trovi tutta la puntata. Indicami il minuto in cui viene criticata direttamente la Protezione Civile, poi torni e mi dici.
Buongiorno blog
Quando tutti pensano nella stessa maniera, allora nessuno pensa veramente.
Walter Lippmann
Beppe per favore aiutaci a cambiare il nostro bellissimo paese... IO non voglio scappare dal mio paese per colpa di politici mafiosi....... TI PREGO!!!! TE LO CHIEDO IN GINOCCHIO.......... IO AMO L'ITALIA E PENSARE SOLO AL FATTO CHE IL NANO DITTATORE VUOLE COSTRUIRE LE CENTRALI NUCLEARI IN ITALIA MI VIENE VERAMENTE DA PIANGERE....... NON BASTAVANO GLI INCENERITORI CI MANCAVANO SOLO QUELLE.......
Dopo la bellissima puntata di Report (Rai Tre) sul nucleare, ecco una breve sintesi del perchè NON vogliamo il nucleare. Grazie al sito: http://torinosistemasolare.it/
1 E’ la tecnologia più costosa
2 Produce rifiuti non smaltibili
3 E’ un’energia non rinnovabile basata su una materia prima scarsa
4 Non risolve i problemi di mobilità (petrolio) e riscaldamento (gas)
5 E’ una tecnologia centralizzata tipica di un’era passata
6 Va contro l’idea di riduzione dei consumi e delle emissioni
7 Non permetterà di investire altrettanti soldi sulle rinnovabili
8 E’ una tecnologia abbandonata da molti Paesi e sostenuta da pochi
9 Ha costi altissimi di stoccaggio, di trasporto e di sicurezza impianti
10 Consuma un’elevata quantità di acqua per il raffreddamento
11 Distrugge l’ambiente nei pressi delle miniere di uranio e contamina oggetti e quindi popolazione (a sua insaputa), idem per chi abita nei pressi delle centrali
11° punto aggiunto da me............
La gente rifugiata, sopravvissuta o chiamatela come volete, non ha mai avuto voce. Sono andati a vivere in case "pericolanti" da nuove, in zone alluvionali, in zone a rischio frane, ma costruite da chi?? e con le autorizzazioni di chi??? da personaggi avidi e senza morale.
anno zero, Travaglio ecc... volevano solo dire una cosa semplicissima, dare una voce per tutti quelli che non hanno più nulla a causa di questo: 6 mesi di scosse e ZERO preparazione, a parte la prefettura evacuata 3 ore prima. Costruzioni che non dovrebbero aver avuto danni rilevanti ed invece son crollate o rimaste inagibili.
i soliti media hanno già assunto il dovere di parachiappe nei confronti di chi ha delle chiare responsabilità, politici, costruttori o controllori che siano.
E lo scandalo è anno zero e Travaglio ovviamente, vero??
CAPITALE SOCIALE A IRRESPONSABILITA' ILLIMITATA.
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UNA LEGGE...DA FARE..
SE IL CAPITALE SOCIALE DI UNA IMPRESA E DI 1 MILIONE DI EURO, IL LAVORO MASSIMO CHE PUO' GESTIRE DEVE ESSERE DI 1 MILIONE DI VALORE, COME GESTIONE ED ESPOSIZIONE.
SE HAI UN MILARDO DI EURO POTRAI GESTIRE LAVORO E COMMESSE PER 1 MILARDO DI EURO..
IN CASO DI RICHIESTA DANNI O FALLIMENTO IL CAPITALE SOCIALE FA FRONTE AL DANNO E/O FALLIMENTO, E HA COPERTURA.
ORA CON 1 MILIONE DI EURO DI CAPITALE SOCIALE PUOI GESTIRE COMMESSE SENZA LIMITI E SENZA COPERTUE, CON PAGAMENTI A 120, 180, 360 GIORNI.
LA RESPONSABILITA LIMITATA VA A FARSI FOTTERE.
OVVERO IO POSSO GESTIRE MILIONI DI EURO, O ANCHE 1 MILARDO, CON UN CAPITALE RIDICOLO, CHE SO, 40 O 100 MILA EURO.
IN CASO DI CRACK SU UN AFFARE O DI UN OSPEDALE CHE SI ACCASCIA...O PER CENTINAIA DI TUMORI PROCURATI, CHI PAGA I DANNI CAUSATI DALL'IMPRESA ?
L' IRRESPONSABILITA' ORA E' ILLIMITATA
CREDITORI, AZIENDE, CURATORI, AVVOCATI, TRIBUNALI, A CACCIA DEL NULLA.
IMPRESE...
IMPRESE INDUSTRIALI A IRRESPONSABILITA ILLIMITATA
IL DIRITTO FALLIMENTARE E' SACROSANTO...
MA
L'IRRESPONSABILITA ILLIMITATA E' TROPPO
SUICIDA IL SISTEMA, E LO STIAMO VIVENDO
COSI NON CI SIAMO
STIAMO ANDANDO FUORI DI TESTA.. TUTTI.
.
((((((CLAMOROSO DOSSIER: TUTTI I PRIVILEGI DEL VATICANO))))
LEGGI QUI L'INTERO ARTICOLO:
http://www.francarame.it/node/1128
FINANZIARIA 2005: 15 MILIONI DI € PER IL CENTRO SAN RAFFAELE DEL MONTE TABOR DI DON LUIGI VERZÈ.
STESSA LEGGE FISSA A UN MILIONE IL FINANZIAMENTO PER «L’AGGIORNAMENTO DELLA TECNOLOGIA DELLA RADIOFONIA»PER DUE EMITTENTI: RADIO PADANIA LIBERA, E RADIO MARIA
DAL 1929 L’ITALIA PAGA I 5 MILIONI DI METRI CUBI D’ACQUA DELLO STATO PONTIFICIO.
PER LE ACQUE DI SCARICO, CITTÀ DEL VATICANO SI ALLACCIA ALL’ACEA, MA NON PAGA LE BOLLETTE.
-QUANDO LA SOCIETÀ ACEA SI QUOTA IN BORSA, NEL ’99, I 44 MILIARDI DI LIRE DI DEBITI LI RIPIANA IL MINISTERO DELL’ECONOMIA (GIULIANO AMATO NDR). DA QUEL MOMENTO, I CIRCA 4 MILIARDI DI LIRE ANNUI DOVEVANO ESSERE A CARICO DELLA CHIESA.
-LA FINANZIARIA 2004 STANZIA 25 MILIONI DI EURO SUBITO E QUATTRO DAL 2005 PER DOTARE IL VATICANO DI UN SISTEMA DI ACQUE PROPRIO.
-LA STESSA MANOVRA PREVEDE 50 MILIONI, IN DUE TRANCHE PER L’UNIVERSITÀ CAMPUS BIO-MEDICO, «OPERA APOSTOLICA DELLA PRELATURA DELL’OPUS DEI».
-NEL 2003 IL PARLAMENTO AVEVA GIÀ RICONOSCIUTO COME PARIFICATO L’ISTITUTO DI STUDI POLITICI SAN PIO V, APPROVANDONE IL FINANZIAMENTO ANNUO DI 1,5 MILIONI.
-2003 SI VARA LA LEGGE SUGLI ORATORI: LO STATO RICONOSCE LA FUNZIONE EDUCATIVA E SOCIALE DEI CENTRI PARROCCHIALI E NE FINANZIA L’ATTIVITÀ. IL RECORD PER IL 2005 SPETTA ALLA PARROCCHIA DELL’ADDOLORATA DI TUGLIE (LECCE): UN MILIONE E 180 MILA EURO PER UN CAMPO DI CALCETTO, UNO DI BOCCE, SPOGLIATOI E SERVIZI..........
CONTINUA AL LINK:
http://www.francarame.it/node/1128
[[[[[[FAI CIRCOLARE IN WEB!!!]]]]
In Thailandia si sta realizzando, un po' più cruentemente, ciò che è avvenuto nel nostro disgraziatissimo Paese: Shinawatra,il Berlusconi thailandese(così soprannominato perchè deve la sua fortuna all'impero mediatico di cui è proprietario), per non essere arrestato dopo essere stato legalmente destituito (per una questioncella che da noi si chiama conflitto d'interesse e corruzione), sta sobillando e finanziando la rivolta delle cosiddette "camicie rosse", la base elettorale più povera e meno istruita conquistata con la stessa tecnica cara al nostro piccolo amico:un sapiente mix di populismo e telelavaggio del cervello. I thailandesi, bravi sì ma scemi no, lo hanno prima cacciato e poi processato, al contrario di quello che è accaduto in Berlusconia.........
Questo è l'indirizzo
http://www.independent.co.uk/news/world/europe/the-little-village-that-defied-the-earthquake-1667539.html
di un articolo dell'Indipendent(canadese)dove si parla del paese si Santo Stefano di Sassanio dove è avvenuto il terremoto.
In questo paese, di cui nessun telegiornale ha parlato(almeno a me non è capitato si sentire) tutte le case sono rimaste intatte dopo il terremoto(tranne che per la torre del 15°secolo).
Questo (miracolo)è dovuto al merito di persone (che nell'articolo sono citate)che hanno compiuto una grande opera di restauro.
Ciò significa che se si vuole, o meglio se ci sono i soldi, queste tragedie possono essere evitate perchè le norme antisismiche i tecnici e le persone in gamba ci sono. Dipende tutto da chi ci governa e da chi ha in mano tutto il gioco ...
I SOLDI PER LA RICOSTRUZIONE NON CI SONO....
TREMONTI VUOLE DONARE IL 5 PER MILLE AI TERREMOTATI DELL'ABRUZZO.
COMPLIMENTI AL GENIO,TOGLIERA' ALLE ORGANIZZAZIONI DEL VOLONTARIATO CHE IN QUESTO MOMENTO FUNGONO DA AMMORTIZZATORI SOCIALI,IN PRATICA UNA GUERRA TRA POVERI.
A LUGLIO FINIRANNO I SOLDI DELLA CASSA INTEGRAZIONE....
IL GOVERNO SA' BENISSIMO CHE L'UNICO MODO PER TROVARE FONDI COSPIQUI E' ISTITUIRE UN'APPOSITA TASSA,MA CI SONO LE ELEZIONI E GLI ITALIANI,PASSATO IL MOMENTO DELL'EMOZIONE, SE GLI PARLI DI TASSE SE NE FREGANO DEI TERREMOTATI DELL'ABRUZZO,ERGO NESSUNA TASSA PER L'ABRUZZO.
I FONDI CHE STANZIERANNO LI TOGLIERANNO AD ALTRI DISGRAZIATI,LI TOGLIERANNO DAGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI,A QUEL POCO DI POLITICA DI EDILIZIA POPOLARE CHE SI DOVEVA FARE.
DOBBIAMO URLARLE QUESTE COSE IN OGNI OCCASIONE,DA UN PC ,CON UNA MAIL,CON UNA TELEFONATA MA SOPRATTUTTO IN PIAZZA.
BEPPE CONVOCA UN V-DAY 3 CARNE AL FUOCO CE NE PARECCHIA
PIU PIAZZA MENO SALOTTO
OCCHI APERTI....
Continua a tornarmi in mente quella povera signora anziana con il golf azzurro che gridava: "non ho più niente, non ho più niente............non ci lasciate da soli!"
E poi mi viene in mente il signore con i capelli finti mentre si ingroppa su una scrivania la troia di turno.
Il Terremoto fa danni...................
Impregilo fa i morti................
e Berlusconi/Bertolaso pur facendo solo figure di M***a.........intascano i soldi!!!!!
http://www.antimafiaduemila.com/content/view/14832/48/
'' Ma io per il terremoto non do nemmeno un euro...''
di Giacomo Di Girolamo - 14 aprile 2009
Scusate, ma io non darò neanche un centesimo di euro a favore di chi raccoglie fondi per le popolazioni terremotate in Abruzzo. So che la mia suona come una bestemmia. E che di solito si sbandiera il contrario, senza il pudore che la carità richiede. Ma io ho deciso. Non telefonerò a nessun numero che mi sottrarrà due euro dal mio conto telefonico, non manderò nessun sms al costo di un euro. Non partiranno bonifici, né versamenti alle poste. Non ho posti letto da offrire, case al mare da destinare a famigliole bisognose, né vecchi vestiti, peraltro ormai passati di moda. Ho resistito agli appelli dei vip, ai minuti di silenzio dei calciatori, alle testimonianze dei politici, al pianto in diretta del premier. Non mi hanno impressionato i palinsesti travolti, le dirette no – stop, le scritte in sovrimpressione durante gli show della sera. Non do un euro. E credo che questo sia il più grande gesto di civiltà, che in questo momento, da italiano, io possa fare.Non do un euro perché è la beneficienza che rovina questo Paese, lo stereotipo dell’italiano generoso, del popolo pasticcione che ne combina di cotte e di crude, e poi però sa farsi perdonare tutto con questi slanci nei momenti delle tragedie. Ecco, io sono stanco di questa Italia. Non voglio che si perdoni più nulla. La generosità, purtroppo, la beneficienza, fa da pretesto. Siamo ancora lì, fermi sull’orlo del pozzo di Alfredino, a vedere come va a finire, stringendoci l’uno con l’altro. Soffriamo (e offriamo) una compassione autentica. Ma non ci siamo mossi di un centimetro.Eppure penso che le tragedie, tutte, possono essere prevenute. I pozzi coperti. Le responsabilità accertate. I danni riparati in poco tempo. Non do una lira, perché pago già le tasse.
(continua al link)
LA CINA E' VICINA
14 maggio 2008
Il terremoto del Sichuan era stato previsto e l’avvertimento censurato ? A lanciare il “giallo” è un gruppo di studenti di Chengdu che ha ripubblicato su Internet un documento apparso la settimana scorsa sul sito del governo provinciale.
Tre giorni prima del sisma l’Ufficio Prevenzione calamità naturali aveva smentito l’allarme degli esperti su un sisma imminente. Ora di quella tragica decisione sono sparite le tracce, il diktat che vietò l’ allarme è stato rimosso dal sito ufficiale. I mass media di Stato intanto cercano di dare l’impressione che nulla viene nascosto all’opinione pubblica. La rete televisiva nazionale, Cctv, dispiega uno sforzo di trasparenza eccezionale. Le sue troupe dal Sichuan forniscono notiziari in tempo reale, in stile Cnn, a getto continuo. E’ evidente la volontà di non ripetere lo scandalo della Sars nel 2003, quando le autorità locali cercarono di occultare la vera dimensione dell’epidemia.
La copertura televisiva dà spazio alle telefonate degli ascoltatori, alle interviste dei terremotati, alle testimonianze in presa diretta. Priorità assoluta viene data ai messaggi positivi, al presidente Hu Jintao che lancia direttive ai soccorritori, al premier Wen Jiabao che sul posto guida le operazioni nel Sichuan. Gli spettatori vengono sommersi da un diluvio di cifre sulla macchina degli aiuti: 34.000 soldati, 227 squadre mediche specializzate, 20 aeroplani da trasporto militare.
Il bollettino non ammette dubbi, non affiorano le critiche sulla lentezza dei soccorsi, sulle vaste zone non ancora raggiunte dai militari. Hu Jintao ha ammonito che “chi diffonde voci tendenziose per sabotare l’opera dei soccorsi sarà perseguito con la massima severità della legge”
E’ tabù il tema più controverso e più discusso nelle zone del sisma: tra gli edifici distrutti ci sono scuole e ospedali modernissimi, dove evidentemente i costruttori non hanno rispettato le norme antisismiche e le autorità hanno chiuso un occhio.
MA fini chi?
La badante nera del puttaniere mafioso?
Scrive don Aldo
Non se ne può più di questo presidente che scende e riscende, gongolante e gonzo, tra questa povera gente, per evidenziare se stesso e la sua politica assassina. Stringe mani, dà pacche consolatorie, piange lacrime da coccodrillo, LUI, l'ideatore del piano casa che prevedeva procedure semplificate per le costruzioni in zone sismiche fra cui l’abolizione di ogni autorizzazione preventiva, sostituita dal controllo successivo alla costruzione, anche con metodi a campione. Quel"piano casa che prevedeva la legalizzazione previa di abusi e reati: una vera e propria istigazione a delinquere nei panni di una bozza di legge, un regalo agli osceni palazzinari, ai Comuni annaspanti nella corruzione, ai costruttori senza regole e ai politici imbroglioni: uomini che disprezziamo, ma che sono stati prodotti da noi, sono parte di noi
Se non fosse stato per il terremoto quel piano sarebbe passato liscio come salvagente della crisi, anch'essa frutto della politica liberista di cui il vampiro si sente araldo.
Se fosse per lui, tutta l'Italia sarebbe peggiore che L'Aquila terremotata!
Ci vuole una bella faccia tosta per presentarsi tra i terremotati a terremoto avvenuto, senza che si sia mossa una sola foglia per ben 3mesi di scosse che hanno fatto da premessa al disastro.
Dov'erano tutte questa facce di c .. quando la città, a intervalli ravvicinati, sobbalzava di paura di notte e di giorno?
Sono le stessa facce di bronzo che senza pudore, dopo aver predicato anni e anni la loro ideologia di più mercato e meno stato, e aver inventato il trucco della cartolarizzazione, oggi, dopo il terremoto della "loro" crisi economica, invocano la presenza dello Stato!
Assassini! Mi viene il vomito al solo vederli!
Mi viene la pelle d'oca al solo sentirli nominare!
Vampiri che si autoriciclano come donatori di sangue!
Non trovo parole!
(E questo è un parroco!)
Vergognoso attaccare la puntata di giovedi. Non sanno piu cosa fare per eliminare la trasmissione e poi... quei personaggi (direttori! di giornale) osceni.. nella loro nullità e acrimonia. Marco DAI SEI IL MIGLIORE
[omissis]
Tra gli interventi delle ultime ore, diversi hanno riguardato la tutela del patrimonio artistico aquilano: carabinieri e vigili del fuoco stanno lavorando per portare in salvo il 'tesoro' della diocesi - 500 pezzi tra ostensori, calici, croci di ogni epoca, per un valore di milioni di euro - mentre dalla Basilica di Collemaggio e' stata recuperata e messa in sicurezza la preziosa tela di Carl Ruther 'L'incoronazione di Celestino'.
[omissis]
http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_934090231.html
Bah,
altro che 8 per mille alla chiesa.
Vendessero sta roba inutile e usassero i soldi per ricostruire.
24 Ore
Roma, 14 Aprile, 10:49
Giuda Capezzone
"Mi pare positivo che anche dal Pd (Diversamente Proni – definizione di Marco Travaglio) giungano parole chiare rispetto all'ultima cazzata di Santoro. Un conto e' la liberta' d'informazione o il diritto di satira, altro conto e' usare il servizio pubblico per raccontare agli italiani la verità. Serve una pagina nuova, da scrivere solo con il consenso del duce Berlusconi: per dire basta alla tv-verità, alla tv delle notizie reali , ". Lo afferma Daniele Capocazzone, portavoce del Popolo dei Latitanti'. Secondo Capocazzone, "deve aprirsi la stagione della dittatura, dell'utente, che paga il canone senza fiatare, e non ha alcun diritto a un'informazione corretta e completa. E c'e' da augurarsi che questo concetto sia ben compreso anche da chi cura e conduce Annozero", altrimenti oltre alle Scuole faremo costruire dalla Impregilo anche un paio di “Lager” con annessa “Camera a gas” e non come al solito usando sabbia di mare ma con tutti i “crismi antisismici”. Viva il duce Berlusconi, affanculo la libertà e con essa tutti gli italiani, afferma ancora il lacchè Capocazzone.
:-((((((((((((
Capocazzone crepa, te e tutto il Circo....bestie, nani e zoccole comprese.
Il 3 marzo 2009 ll consiglio regionale dell'abruzzo ha respinto la proposta dei verdi di dichiarare l'abruzzo regione denuclearizzata, è interessante rileggere questo episodio alla luce di quanto successo.
MARTEDÌ 03 MARZO 2009 18:34
17:40:23 – Oggi è un giorno triste per l’Abruzzo!”
Lo ha detto il capogruppo dei Verdi in Consoglio regionale, Walter Caporale non appena è stato deciso dal Consiglio la bocciato della Risoluzione presentata dallo stesso Caporale, che è anche esponente de “La Sinistra, VERDI-SD” e sostenuta dal Partito Democratico, da Italia dei Valori, dai Comunisti Italiani e da Rifondazione Comunista. 13 i voti favorevoli alla risoluzione con la quale si diceva “No alle centrali Nucleari in Abruzzo”, 22 quelli contrari, tutti del centro-destra, con 40 consiglieri presenti.
“La risoluzione chiedeva di dichiarare l’Abruzzo regione denuclearizzata e di comunicare al Governo Berlusconi l’indisponibilità ad ospitare una centrale nucleare e siti di stoccaggio di materiale radioattivo nella nostra Regione – ha ricordato Caporale –. Ora l’Abruzzo, in accordo con Berlusconi, potrà decidere di accogliere una centrale nucleare! Vergogna! La Regione, polmone Verde d’Europa, sede di meravigliosi Parchi Nazionali, rischia di perdere migliaia di posti di lavoro derivanti dal turismo, dall’agricoltura, dalla produzione di vino.
La risoluzione, urgente, era stata dai Capigruppo di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo, Italia dei Valori, Carlo Costantini e Comunisti Italiani, Antonio Saia.
In essa, tra l’altro, venivano sollevati dubbi legati alle problematiche pericolose e irrisolte dello stoccaggio delle scorie prodotte dalla fissione nucleare, nonché l’incertezza sui tempi di realizzazione delle centrali, l’aumento della materia prima (l’uranio, il cui costo e sestuplicato in cinque anni) l’improbabile possibilità dei vantaggi economici da parte dei cittadini.
“Come può l’Abruzzo dire si al Nucleare senza aver risolto il problema delle scorie?
QUEL CHE RESTA DEL GIORNO
Non è un Paese per giornalisti. La casta dei politici nostrana, sempre più biliosa e arrogante, non sopporta le critiche, anche quando fondate. L’assurda, ennesima contestazione di Santoro da parte del Presidente del Consiglio conferma che la libertà di espressione corre forti rischi nel nostro Paese.
Se nella trasmissione "Anno Zero" dedicata al terremoto in Abruzzo sono stati riportati dei fatti falsi, questi devono essere denunciati in modo circostanziato. Una volta fatte le opportune verifiche, si potrà eventualmente procedere con una sanzione. Ma se la censura riguarda un’opinione, questo diventa inaccettabile in una democrazia.
Nel corso della trasmissione di giovedì 9 aprile, nessuno ha sottovalutato l’enorme sforzo in corso da parte della Protezione Civile e dei volontari per soccorrere le popolazioni abruzzesi.
Tuttavia alcune domande bisogna porsele:
1. Perché di fronte a un’emergenza che, se non prevedibile, era almeno possibile (le scosse si susseguivano da 4 mesi), la Protezione Civile non ha controllato prima la sicurezza di alcuni edifici strategici come prefettura e ospedale, entrambi crollati?
2. Perché non è mai stata fatta un’esercitazione tra la popolazione?
3. Perché non c’era un’unità di crisi insediata (il prefetto era addirittura vacante ed è stato nominato dal governo dopo il sisma)?
Queste e molte altre mi sembrano domande legittime, anzi doverose per un servizio pubblico che intenda svolgere correttamente un ruolo di controllo democratico di chi detiene il potere, nell’interesse dei cittadini.
Se invece la pubblica televisione deve essere soltanto un megafono, senza poter accendere le luci su nessuna voce critica rispetto alla verità ufficiale, alle lacrime e al Presidente pompiere, possiamo anche farlo.
Continua su http://azionecatodica.blogspot.com
Impregilo ?
Il nuovo Genocidio che tutti vogliono insabbiare a livello istituzionale bloccando indagini della magistratura di Napoli e facendo decreti che avallano la gestione ad opera della criminalità organizzata
http://www.youtube.com/watch?v=-ikJCT5OFpM ( Biutiful Cauntri part 1)
http://www.youtube.com/watch?v=CjEMw9x4niU ( Biutiful Cauntri part 2)
http://www.youtube.com/watch?v=G2chU0wSE3w ( Biutiful Cauntri part 3)
http://www.youtube.com/watch?v=ypIvS9Oojgk ( Biutiful Cauntri part 4)
http://www.youtube.com/watch?v=NnwocuvGq5w (Biutiful Cauntri part 5)
http://www.youtube.com/watch?v=J1-7rKT5T-o (Biutiful Cauntri part 6)
http://www.youtube.com/watch?v=L2wjNQHtV6Y ( Biutiful Cauntri part 7)
http://www.youtube.com/watch?v=zu8wMC2MxUQ ( Biutiful Cauntri part 8)
Chi devo ringraziare per questo ?
con molto rammarico
prendiamo definitivamente atto che il blog
sta diventando ormai uno spazio per prendersi per il culo, sempre di più
se qualcuno ha novità su come vilipendiare in modo originale il prossimo ce lo faccia sapere
saluti
Per chi fosse interessato, su Telelombardia, ad Iceberg, ci sono Di Pietro e De Magistris.
...ERA GIA' TUTTO SCRITTO...
SI TROVA A PAG 236 DEL LIBRO GOMORRA, DI SAVIANO CAPITOLO "CEMENTO ARMATO":
"..Io so e ho le prove.So come è stata costruita mezz'Italia.E più di mezza.Conosco le mani,le dita e i progetti.E la sabbia.La sabbia che ha tirato su palazzi e grattacieli.Quartieri,parchi e ville.A castelvolturno nessuno dimentica le file infinite dei camion che depredavano il Volturno della sua sabbia.Camion in fila che depredavano le terre costeggiate da contadini che mai avevano visto questi mammut di ferro e gomma.Erano riusciti a rimanere senza emigrare e sotto i loro occhi gli portavano via tutto.
ORA QUELLA SABBIA è NELLE PARETI DEI CONDOMINI ABRUZZESI,NEI PALAZZI DI VARESE,ASIAGO E GENOVA.Ora non è più il fiume che va al mare ma il mare che entra nel fiume..."
Il problema appunto è che il sale corrode il ferro del cemento armato e le pareti diventano fragilissime
In effetti caro Travaglio, se proprio vogliamo essere veramente obbiettivi e, la vogliamo dire davvero tutta, la trasmissione anno zero del Grande Santoro dell'altra sera che, trattava appunto del terremoto in Abruzzo, è stata un pò troppo strumentalizata e faziosa "per il tipo d'argomento che si stava trattando" al solito scopo di portare gli ascoltatori ai soliti fini che del resto, tutti conoscono benissimo e che tutti s'asppetano anche da quella determinata trasmissione....per carità, molte volte sono anche giusti e sacrosanti ma, non si dovrebbe farlo quando si parla di un argomento così delicato e sventurato come è quello di un terremoto appena avvenuto....ed ho trovato davvero di cattivo gusto da parte di "Santoro" mandare altri giornalisti in quei posti già sventurati per i fatti loro, solo per fare un certo tipo di domande al mal capitato di turno.....ed il cercare di voler negare a tutti costi questo evidentissimo dato di fatto, ci pone allo stesso piano "se non addirittura peggiore" di tutti quei personaggi che tanto critichiamo.....e che ogni volta, non perdono occasione per fare la stessa ed identica cosa.... vale a dire: STRUMENTALIZARE QUALSIASI COSA SIA SUCCESSA!!!
Vogliono allontanare di nuovo Santoro, e magari chiudere Annozero, mentre per le cazzate che spara quell'avvoltoio di Vespa, che ha asserito che per gli sciacalli a l'Aquila, ci vorrebbe la pena di morte, manco un cenno.
Vorrei sapere chi dei due e' piu' ANTICOSTITUZIONALE.
Casta del caxxo
Le gaffe di Berlusconi non fanno notizia in Italia
La maggior parte degli italiani semplicemente non sa che durante una visita ai terremotati Berlusconi ha paragonato l'esperienza delle famiglie costrette a dormire in tenda nel clima gelido dell'Abruzzo ad una gita in campeggio.
I telegiornali passarono diplomaticamente sotto silenzio l'ultima gaffe e i quotidiani, perlopiù, seguirono il loro esempio.
Il buon uomo, dopotutto, voleva solo tirare su il morale a tanta povera gente.
L'unico titolo di rilievo fu quello del Manifesto: "Berlusconi gaffeur anche in Italia.
Il "giorno in campeggio" fa scandalo.
Ma solo all'estero". Tutto qua.
Tutto normale, anche lo spettacolo del primo ministro che si agita davanti alle telecamere e le autorità riunite con un enorme casco da pompiere in testa mentre saluta un'anziana signora rimasta senza casa.
http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2009/apr/10/silvio-berlusconi-abruzzo-earthquake-mediaset-italy
…………………
ED ha pure ha il coraggio di definire indecente Santoro?
Farebbe meglio a riflettere prima di aprire bocca!
NON C'E' SORDO... NON C'E' CIECO CHE TENGA CON CHI NON VUOL VEDERE E NON VUOL SENTIRE
Impregilo: “non abbiamo fatto noi ospedale L’Aquila”
(ANSA) - MILANO, - ”Noi non abbiamo fatto la struttura dell’ospedale dell’Aquila, l’abbiamo solo messo in funzione”. E’ quanto precisa un portavoce di Impregilo, dopo che il gruppo di costruzioni e’ stato menzionato da ricostruzioni televisive come l’ultima societa’ ad aver eseguito lavori sull’ospedale dell’Aquila crollato nel terremoto. ”L’allora Cogefar Impresit, oggi Impregilo, si aggiudico’ nel 1991 la gara per la messa in funzione dell’ospedale assieme ad altre imprese - spiega il portavoce -. Noi abbiamo fatto gli impianti elettrici e meccanici, sistemato gli arredi, gli equipaggiamenti medicali, le opere di finitura e costruito ex novo due strutture: una scuola per infermieri e un asilo nido”.
Alessandra Sensini 14^04^09 16^23
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http://www.impregilo.it/IMPREGILOIST/index.cfm?circuit=Main&name=CaricaOggetto&ID=44&rnd=0.18102131
L’impiego dei più elevati standard, la fornitura delle attrezzature più complete e sofisticate per la cura delle diverse patologie, la realizzazione di stanze e suite secondo parametri di igiene ed eleganza, fanno di IMPREGILO un punto di riferimento nell’ambito dell’edilizia sanitaria.
In questo settore IMPREGILO ha realizzato sia in Italia che all’estero importanti e moderni complessi ospedalieri che vengono di seguito dettagliati.
In Italia
• Ospedale di Lecco: posti letto, 21 camere operatorie.
• Istituto Oncologico Europeo di Milano, struttura specialistica all’avanguardia per la diagnosi e cura dei tumori: 210 posti letto, 7 camere operatorie.
• Ospedale di Modena: 230.000 m2, 800 posti letto, 12 camere operatorie.
• Ospedale di Careggi, specialistico per la diagnosi e cura delle infezioni da HIV.
• Ospedale di Poggibonsi: 200 posti letto.
• Ospedale di Viareggio: 600 posti letto.
• Ospedale Destra Secchia:
Inoltre, ospedali a L’Aquila, Cerignola e Menaggio
NON E' DIFFICILE!
48580 sms
1 EURO PER IL TERREMOTO IN ABRUZZO
SERENITA,PACE,AMORE
L'angolo dell'edilizia impopolare
CASTELLI DI RABBIA
Sabbia di mare al posto di quella di cava.
" Normalmente, i cattivi costruttori utilizzano sabbia di mare. Costa niente, rispetto alla sabbia da cava. Il problema è che, oltre alle molte impurità, è piena di cloruro di sodio. E quei cloruri, con il tempo, si mangiano il ferro. I margini di guadagno sono alti. Diciamo che fatto 100 il costo della costruzione, chi gioca con la qualità del cemento arriva a guadagnare fino a 50, 60. Chi costruisce a regola d'arte è al 30."
da
http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/cronaca/
sisma-aquila-3/sabbia/sabbia.html
Exidor .
**************************************
e vai, abbiamo trovato un altro capro espiatorio. l'ultimo. prima era colpa dei progettisti, poi delle norme, adesso dei costruttori...
ma lo volete capire che la colpa non è di qualcuno in particolare ma dell'intera filiera?
Ha ragione il presidente Napolitano, qui nessuno è senza colpe.
il costruttore non impasta il cemento, non siamo negli anni 50. il costruttore si rivolge ad una centrale di betonaggio che glielo fornisce. allora chi è che usa la sabbia di mare al posto di quella di cava?
e i provini? il direttore dei lavori deve predisporre per ogni getto dei provini di calcestruzzo da mandare in laboratorio per verificarne la resistenza. chi bara? il direttore dei lavori che usa provini falsi? i tecnici di laboratorio che non se ne accorgono? i tecnici del genio civile? la colpa è dell'intero sistema, non di qualcuno in particolare...
A MORTE IL VATICANO E TUTTI I SUOI TENTACOLI.
Katya SovranitaPopolare
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Fammi capire un po' katia, rispetto alla tua "sovranità popolare".
Da questa sovranità, intanto, elimineresti i cattolici. Poi, chi elimineresti?
Non è che, alla fine, questa sovranità consisterebbe sulla tua personale sovranità e di coloro che non si discostano minimamente dal tuo pensiero?:)))
Il popolo è una realtà complessa, che comprende tutti ed, in Italia, i cattolici non sono ancora neppure una minoranza trascurabile.
Secondo me, questa tua idea nasce già malata in partenza.
Sancho
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Sancho il vaticano succhia il sangue degli Italiani, come se avessimo un altro governo
e pure qualcosa in più....
1) intanto non paga le tasse
2) possiede il 20% dei beni immobili Italiani
3) prende l'otto per mille
4) è un agglomerato di mafia( quella ad alti livelli) e massoneria spaventoso...
Insomma, in Italia ha preso la cuccagna.
Che dici lo lasciamo pascere ancora a spese nostre o gli diamo una BELLA REGOLATA?
Altra casa dello studente pronta e non utilizzata.
L'AQUILA - All'Aquila c'é una struttura moderna inutilizzata, pronta da due anni, non danneggiata dal terremoto, destinata a nuova casa dello studente. Avrebbe potuto ospitare subito 35 persone; altrettante nell'ala del secondo lotto che invece è ancora da completare. E' Casale Marinangeli, futura residenza universitaria nel polo di Coppito, vicino alla scuola della Guardia di finanza e all'ospedale.
Un progetto approvato nel 2000 dal consiglio comunale e finanziato l'anno successivo dalla Giunta regionale - attraverso l'Ater - prevedeva la realizzazione di una palazzina che avrebbe ospitato 70 posti letto. Secondo le stime iniziali, i costi si aggiravano su 1,5 miliardi di lire. I lavori sono stati portati avanti nei cinque anni successivi, con il completamento del primo dei due lotti, con la metà dei posti disponibili. L'Azienda per il diritto allo studio universitario (Adsu) aveva preso contatti con il Comune - nel periodo di passaggio di consegne tra l'ex sindaco Biagio Tempesta e l'attuale primo cittadino Massimo Cialente - per valutare la possibilità di utilizzare quei posti letti.
Continua qui:
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_934120024.html
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Spuntano altre verità taciute.
Se le avessero utilizzate in tempo, alcune vite si sarebbero salvate.
Non riesco a levarmi dalla mente la nobile figura di Lilli, la sorella di Davide, morto sotto le macerie della casa dello studente.
http://www.youtube.com/watch?v=C0UbsrZbmSA
E' risaputo che l'informazione è un circo equestre e lo stesso dicasi delle trasmissioni come Annozero che non seguo da tempo perchè dietro il pretesto di dire la Verità (la loro) e il mitico "far parlare la gente" si nasconde una sottile ma percettibilissima e fastidiosissima tendenza allo sciacallaggio.
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