Grillo168 - Il dialogo dei manganelli

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Mi sto sfogando un po’. Non se lo meritavano. Non se lo meritavano gli Abruzzesi, questo terremoto. Nessuno si merita un terremoto, e soprattutto un terremoto che si poteva prevedere. Non lo so. Giuliani dice che si poteva prevedere. Aveva fatto delle rilevazioni con il gas, con il Radon che veniva fuori. Ci sono forse i sistemi per prevedere. Non lo so. Non so chi ha ragione. So che non serve la protezione civile dopo, serve la prevenzione, prima. Siamo un Paese allo sfacelo. Lo vediamo così. Piangiamo i morti, ora piangiamo i morti. Ma porca puttana, il 75% degli edifici che abbiamo costruito dal Dopoguerra ad oggi non sono a norma anti-sismica. E facciamo la norma per ampliare del 20% le ville e le villette. Del 20%! E non mettiamo a norma gli edifici. E vogliamo fare in Abruzzo – perché la Regione ha messo all’ordine del giorno una mozione per mettere una centrale nucleare in Abruzzo. Bertolaso che denuncia questo scienziato per procurato allarme, adesso bisognerebbe denunciare lui per procurato omicidio. È così. La violenza non è solo nelle cose, è già nella nostra natura. E allora me lo vedo già questo psiconano senza trattamento sanitario obbligatorio che gira per le macerie. Gira e dirà “il Governo è già pronto. Sarà priorità del nostro Governo ricostruire le case …”. È sempre la stessa storia. Una violenza che sta nascendo dentro. Se voi non la sentite, io la sto sentendo sulla pelle. Sembra normale. A Strasburgo fanno la riunione della NATO e fuori migliaia di persone che si picchiano coi celerini. È una cosa normale, secondo voi? Londra, riunione dei G20. Fuori, casino. Gente che si picchia coi celerini. È normale secondo voi? Adesso si prevede che per il G8 in Italia, di nuovo folle contro i celerini. Che cosa i celerini il nostro riferimento, i nostri referenti per la democrazia in Italia? Io non ce la faccio più. Non c’è più il minimo di onestà intellettuale, in nessun settore. Vado in televisione. Ero a Brussel a parlare al Parlamento Europeo. Una televisione mi dice: “facciamo questo, non ti mettiamo pubblicità, parli per venti minuti, senza contraddittorio”. Mi mettono lì: pubblicità, il contraddittorio. Io il contraddittorio? E mi mettono lì tre salme: una del PDL, una del PD e una dell’UDC? Tre salme! Io devo interloquire con questi? Con questi che stanno in Parlamento, dove ci sono ancora diciotto condannati in via definitiva e una ottantina condannati in primo e secondo grado, che appartengono a questi partiti? Il PDL ne ha il 70%, il PD ne ha il 20%. L’UDC, l’Unione Dei Carcerati, è quel partito di Azzurro Caltagirone, dove dentro c’è Cuffaro che ha preso cinque anni e mangiava i babà. Dove, dentro nell’UDC, c’è quello che faceva coca-puttane-pompini. Io devo interloquire con questi qui? Abbiamo già interloquito con questi signori. L’8 settembre in 3 milioni li abbiamo mandati affanculo. E qui rinnovo il mio messaggio. Andate di nuovo affanculo per il 2009 e 2010. Altro che interloquire.
Io non scappo. Sono stato al Parlamento Europeo. Abbiamo parlato insieme a Vassalle, insieme alla Napoleoni – una grande scrittrice e giornalista che risiede a Londra, italiana. Abbiamo parlato di mafia, di banche. Abbiamo interloquito con la sala piena. Coi giovani Italiani che si vergognano, si fingono Lituani, Turchi. Si vergognano di essere Italiani. Abbiamo parlato delle banche. Quello che dovevo dire in televisione. Che ormai sono delle associazioni a delinquere vere, che hanno venduto tutta la carta straccia, tutta la spazzatura ai cittadini. Ho parlato della Borsa, che andrebbe chiusa. Abbiamo detto tutte queste cose, non è uscito nulla. Abbiamo fatto tutti i nomi, i cognomi. Abbiamo parlato di Geronzi, che è stato condannato in primo grado per usura e bancarotta fraudolenta ed è presidente della più importante banca che abbiamo in Italia, Mediobanca, quotata in Borsa. Ma lo capite cosa sta succedendo in Italia. In Italia non c’è neanche il libero mercato, il capitalismo. Quando il venditore sa quello che vende e il compratore non sa un cazzo, non c’è libero mercato. Non c’è domanda, né offerta.
Allora tu vai dentro la banca e i tuoi risparmi vengono liofilizzati in un attimo. Come? Chiedi: “mi consiglia qualcosa per investire il mio risparmio?” E il direttore dovrebbe dirti: “Guardi, abbiamo delle azioni della Piaggio. Della Piaggio della IMMSI. Sono due agenzie quotate in Borsa però dobbiamo dirle che l’amministratore delegato è Colaninno. E Colaninno è stato condannato a quattro anni e un mese e a cinque anni di interdizione dai pubblici uffici. Poi amnistiato per la legge della Sinistra. Li compra lo stesso?” “Come condannato a quattro anni l’amministratore delle azioni che mi vuol vendere?” “Sì. Le compra lo stesso le azioni?” “No. Mi proponga qualcos’altro.” “Abbiamo delle assicurazioni, con Ligresti, condannato a due anni e mezzo e condannato per altri reati. Abbiamo, se vuole investire in qualcos’altro, RCS! Investa in RCS, Corriere della Sera, e Impregilo. Sono due società quotate in Borsa. Però sappia che dentro c’è Romiti che ha patteggiato più anni lui di Totò Riina.” “Allora, ci sarà un titolo che posso comprare?” “Allora prenda quelli della Marcegaglia, il papà è stato condannato, il fratello ha patteggiato undici mesi.” Allora uno cosa deve comprare? Se hai le informazioni prendi i titoli della ‘ndrangheta! La ‘ndrangheta sono seri. Perlomeno, eticamente sono molto superiori a tutto questo. E quindi speriamo bene. Noi staremo connessi per vedere.
Loro non molleranno mai? Noi neppure molleremo. Noi neppure. Noi faremo le nostre liste civiche. Entreremo nei comuni. Nei comuni, a giugno. E sosterremo per l’Europa De Magistris e Sonia Alfano. Due persone che rispondono alla loro coscienza, non ai partiti. Ripeto. Noi non molleremo mai!

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Postato il 7 Aprile 2009 alle 15:48 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
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Tags: Abruzzo, Brussel, Grillo168, terremoto

Commenti

 

perché invece del 5x1000 (che serve a finanziare enti benefici e di ricerca, già ridotti alla fame) non diamo la possibilità di devolvere l'8x1000 ai terremotati? infondo la Chiesa sarà certamente felice di donare quel danaro ai bisognosi... oppure no?!?

Ronny Spagnolo 12.04.09 11:26| 
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ciao.. vorrei fare una proposta che spero verrà sostenuta anche da tanti altri..
perché invece del 5x1000 (che serve a finanziare enti benefici e di ricerca, già di per sé sottofinanziati) non diamo la possibilità di devolvere l'8x1000 ai terremotati? infondo la Chiesa sarà certamente felice di donare quel danaro ai bisognosi... oppure no?!?

Ronny Spagnolo 12.04.09 11:23| 
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Tra gli altri argomenti che affronteremo nella nostra campagna: la realizzazione delle reti di nuova generazione di fibra ottica, il
problema del digital divide (cioè delle aree non raggiunte dalla larga banda), la diffusione del social network e la fase iniziale del passaggio alla tv digitale, contraddistinta per ora più da ombre che da luci.

La nostra campagna http://www.altroconsumo.it/dirittodirete

pagina 4 e 5 di Altroconsumo numero 225 aprile 2009

http://bavaglio-ad-internet.blogspot.com

Venite italiani perchè sono in discussione le Vostre libertà digitali

paolo del bene 11.04.09 22:54| 
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Dall'utilizzo di internet alla telefonata con il cellulare, dall'iscrizione a Facebook all'impiego della tv satellitare: il digitale è oramai diventato pane quotidiano per molti italiani.

Un nuovo mercato si è affermato nel giro di pochissimo tempo.

Un mercato ad elevata tecnologia, ma contraddistinto anche dai soliti vecchi problemi: in primo luogo la mancanza di concorrenza e di trasparenza.

E la scarsa attenzione nei confronti degli interessi degli utenti.

Il tutto aggravato, in molti casi, dall'assenza di regole, anche a causa di leggi che faticano a tenere il passo con i continui cambiamenti che contraddistinguono il mondo digitale.

IL 23 APRILE 2009 NE DISCUTIAMO A ROMA

Nell'ambito della nostra campagna "Diritto di rete", abbiamo organizzato una conferenza per il 23 aprile a Roma, alla Sala delle Colonne della Camera dei deputati (dalle 09:30 a.m. alle 05:00 p.m.).

Il tema è ampio: l'obbiettivo è quello di analizzare, con tutte le parti interessate, le più importanti questioni di attualità legate ad
un corretto ed efficace sviluppo del mercato digitale.

Dedicheremo un'attenzione particolare ai diritti e ai doveri di chi gestisce sia di chi utilizza la rete.

Bisogna salvaguardare il mondo di internet dagli illeciti (violazione della privacy, diffamazione...) senza però mettere il bavaglio* alla libera circolazione delle informazioni (vedi anche il video sul nostro sito).

Tra gli altri, ha aderito al nostro convegno il Commissario europeo per i consumatori Meglena Kuneva.

NUOVE LEGGI PER LA RETE

La conferenza segna l'avvio della nostra campagna per una migliore regolamentazione del mondo di internet.

Proprio a questo proposito, uno dei punti caldi in questione riguarda la pirateria nel settore digitale: vi ricordiamo che sul nostro sito
potete firmare la petizione affinchè nella discussione sulla nuova legge vengano sentite tutte le parti in causa, comprese le associazioni che rappresentano i consumatori.

paolo del bene 11.04.09 22:43| 
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shelley keats Commentatore certificato 11.04.09 22:42| 
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Agno
Viaggiava con la droga, arrestata funzionaria della Lega
Una coppia di italiani è stata fermata dalle guardie di confine all'aeroporto. La donna, spiega il magistrato, fa «parte dell'organizzazione amministrativa» del Carroccio
Zoom Testo Stampa | Invia | Scrivi

Otto chili di droga nascosti in vaschette di carne per il "churrasco". È quanto trasportavano due italiani provenienti dal Brasile e fermati giovedì scorso, 2 aprile, all’aeroporto di Agno.
La coppia aveva raggiunto lo scalo svizzero con un volo proveniente da Zurigo. Durante il controllo le guardie di confine hanno scoperso la droga accuratamente nascosta nei bagagli, in vaschette di carne avvolte nella carta stagnola.
La Magistratura sta ora indagando sui due italiani e ha fornito alcune informazioni. Si tratta di un uomo e una donna sulla quarantina, apparentemente senza nessun legame in Canton Ticino. I due potrebbero aver scelto l'aeroporto di Agno nella speranza di superare con più facilità i controlli previsti.
Gli inquirenti dovranno ora ricostruire le loro intenzioni e in particolare, la destinazione finale del carico di droga: l'Italia o la Svizzera.
Secondo la magistratura la donna farebbe «parte dell'organizzazione amministrativa della Lega Nord ricoprendo il ruolo di segretaria». L'uomo invece non avrebbe nessun legame con i partiti politici.
Del caso si occupa il procuratore pubblico Nicola Respini.
vorrei che qualcuno mi spiegasse come mai sui giornali italiani non c'è traccia di questa notizia che è riportata da diverse fonti della rete!!!

paul karol 11.04.09 21:45| 
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Caro Beppe volevo segnalarti una radio Romana, RADIO CENTRO SUONO dove il conduttore Mario Corsi detto Marione in men che non si dica sensibilizzando tutti gli ascoltatori ad aiutare i poveri terremotati, ha comprato due camper riempendoli di vario vettovagliamento,e lui stesso (si vede che non si fida di nessuno e fa bene) a portato tutto sul posto.Adesso si prodiga a far si che si comprino casette di legno per portarle in alcuni paesi colpiti cosi duramente.Marione non ha bisogno della mia pubblicità.Grazie Mario da parte di uno juventino che ti ascolta spesso,continua così sei un grande.

carmine antonio POERIO 11.04.09 14:24| 
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Vivo a Roma che pullula dei cosidetti "istituti religiosi", eleganti e spazioso edifici dove vivono suore che hanno a disposizione tre o quattro stanze ciascuna, nei quartieri più lussuosi della città.
Splendidi e immensi giardini , molto curati dove se entra un povero gatto randagio le suore lo ammazzano (è successo spesso)!
Non parlo dei villini adibiti a costossissimi asili e materne, ma di intere palazzine abitate da pochissime suore, che non si sa che cavolo fanno tutto il giorno.

Roma è stracolma di questi edifici più di quanto si possa pensare, ma la gente non lo sa.

Perchè la giustiza divina , non dà queste case ai terremotati e mette le suore nelle tende ? Magari tende di lusso !!

Grazia Vita 11.04.09 11:36| 
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Signor Grillo condivido appieno tutte le sue battaglie senza di lei certe magagne italiane non sarebbero mai venute alla luce...devo farle solo un appunto io non voglio accusarla di qualunquismo però non si può parlare in generale come fà lei di cittadino (lei dice sempre di non voler fare gli interessi di questo o di quello ma di tutti i cittadini in generale) ebbene non vorrei sembrarle fazioso però i cittadini non sono tutti uguali per semplificare al massimo basta guardarsi intorno per capire che ci sono padroni o chi si sente padrone e schiavi per scelta o loro malgrado allora non si può fare gli interessi dell'uno e pretendere che ne godano anche gli altri o si sta da una parte o si sta dall'altra i governi attuali sia di destra che di questa pseudosinistra lo si è capito benissimo da che parte stanno e non c'è bisogno che gli e lo dica io.Comunque continuerò come sempre a seguire il suo blog

Luca Indelicato (luk09), Catania Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.04.09 11:32| 
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BERLUSCONI HA PENSATO DI AUMENTARE LE PENE PER IL REATO DI SCIACALLAGGIO ...

SECONDO ME SI RIFERIVA ALLE BANCHE

MENOMALE FINALMENTE HA CAPITO !

Grazia Vita 11.04.09 10:58| 
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AMICO BEPPE BOANERGHES CHE OGNI COSA CHE FAI A PRO

DI QUESTI PICCOLI PERSEGUITATI, L'AVRAI FATTA A ME,

TI PREGO DI FAR SAPERE CHE QUESTA NOTTE HO DECISO

DI NON RISORGERE.

PREFERISCO RIMANERE CON GLI EXTRACOMUNITARI

SEPOLTI NEI SEMINTERRATI E CANTINE DELL'AQUILA DOVE

VIVEVANO CON AFFITTI IN NERO, DIMENTICATI DA TUTTI

A PARTIRE DA COLORO CHE LI SFRUTTAVANO.

STARO' CON LORO.

ALLELUJA

JESUS NAZARENUX 11.04.09 10:23| 
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Discussione

Beppe Ascoltami...è ora che ti fai un bel chek-up per l'apparato cardiovascolare....forse l'arteriosclerosi stà prendendo il sopravvento su di te....un consiglio per il tuo bene...fai un controllo precauzionale...non si sà mai!

luca m. Commentatore certificato 10.04.09 18:30| 
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noto dai commenti che a nessuno (o quasi) importa dell'argomento del post... sti commenti sono un pò a caso, mah

Beppe C. Commentatore certificato 10.04.09 11:57| 
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Berlusconi è andato sulle macerie ad annunciare la legge "anti-sciacallaggio". E intanto pensa a costruire "L'Aquila 2". Alla faccia.

Elisabetta Orosei 10.04.09 10:34| 
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Discussione

cosa fare=?

ripulire l'italia.
ripulire l'italia vuole dire togliere il potere ai potentati con le buone o con le cattive e darlo al popolo, ai cittadini.
ma visto che i cittadini rubano anche loro, il circolo perverso di questa nazione è fatto.
da sto' giro infernale se ne esce solo con un botto.
tutti colpevoli e tutti collusi.

Marco F., Torino Commentatore certificato 10.04.09 09:49| 
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posso dire una cosa?
il piano casa è una porcheria.
è come non pensare alla Calabria ad esempio dove il 50_70% delle case sono abusive?
come faresti?
il piano casa è come dire ad un ladro:
" sappiamo che hai rubato..ma ruba ancora il 20-30% in piu"

diciamo con forza che il partito di Berlusconi è il partito dei costruttori, diciamolo!!!
diciamo con forza che sono quelli che hanno devastato l’italia?
diciamolo.
Impregilo, Todini, e tutta un a serie d’ìmprese spa minori…
iol vero partito dal dopoguerra ad oggi…
gente insulsa, che ha finanziato la politica, ed è pilotata dalla mafia.

guardate dietro ad ogni politico se non c’e un alobby di costruttori che lo hanno spinto??
guardate e capirete

Marco F., Torino Commentatore certificato 10.04.09 09:32| 
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Questi giorni siamo tutti abbruzzesi

www.opinionlead.com/

Opinion Lead (opinionlead.com) Commentatore certificato 10.04.09 08:55| 
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Ciao AMICI del blog, approfitto per fare gli Auguri di Buona Pasqua a tutti.

AGLI AMICI, CAPRONI, CHE CONTINUANO A SOSTENERE CHE I MATERIALI ECOLOGICI SONO PIU' ECONOMICI DEL CEMENTO VOGLIO RISPONDERE CHE HANNO RAGIONE MA SI RICORDINO CHE SIAMO IN ITALIA IL PAESE DEI FURBI(?) (IO DICO BALORDI!).
VI RICORDATE L'OLIO DI COLZA?
VOI PENSATE CHE SE DOMANI QUESTO "BIOCARBURANTE" SIA PRESO IN CONSIDERAZIONE, QUALCUNO NON CI SPECULI E LO PORTI A COSTARE PIÙ' DEL CARBURANTE ATTUALE?
NON TROVO SOLUZIONI STRATEGICHE, CIVILI, UMANE IN QUESTO PAESE MAFIOSO!

Giuliano C., latina Commentatore certificato 10.04.09 07:24| 
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Caro Beppe..
Mi chiamo Roberto caria. Sono un tuo sostenitore accanito.
Ascolta, prova a digitare casa di paglia e vedi cosa ne viene fuori su internet. é fantastico, pensa, si possono fare delle case usando le balle non del psiconnano ma con la paglia, Si fa la struttura in legno e la muratura in balle di paglia, poi viene rivestita con l'argilla, praticamente si manda a fanculo chi produce il cemento, la casa è anti sismica, biocompatibile e visto l'altissimo grado di isolamento termico che fornisce è in grado di fare risparmiare i costi del riscaldamento del 70% annuo.. il che vuole dire che se abbiamo dei condizionatori risparmiamo energia elettrica e quindi meno emissioni. Guarda beppe credimi io vivo in Sardegna zona Cagliari precisamente a sarroch attaccato al culo della saras, ho comprato casa da restaurare in montagna zona pula e sto prendendo proprio in considerazione questa tecnica. Proponila come ricostruzione anche per l'aquila e non solo. In un colpo solo si ha l'uovo la gallina e quasi tutto il pollaio... guarda il sito http://www.laboa.org/.
Ciao caro e forza l'aquila. Forza paris.

Roberto Caria Commentatore in marcia al V2day 10.04.09 00:27| 
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ORMAI IN ITALIA NON E' RIMASTO NULLA:IL COMUNISMO HA FALLITO,LA POLITICA E' FALLITA,IL CAPITALISMO E' FALLITO,LA SOCIETA' E' FALLITA,E' RIMASTO SOLO IL SOGGETTO (INDIVIDUO)CHE DEVE CONTARE SULLE PROPRIE FORZE SULLE PROPRIE ESPERIENZE PER AFFRONTARE LA VITA QUOTIDIANA E FARSI STRADA.

MYDOMENICO ROMEO (mymimmo), REGGIO CALABRIA Commentatore certificato 09.04.09 22:48| 
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terremoto in Abruzzo: SOS - HELP - SOS

Anche ANIMALI DI AFFEZIONE sono VITTIME del SISMA e sono rimasti soli !

La LAV ha lanciato un appello :

- se sei un veterinario, paramedico o specializzato nella gestione di animali di affezione invia la tua disponibilità a INFO@LAV.IT -

- occorre 'TEMPORANEAMENTE' un CAMPER che possa ospitare VETERINARI che presteranno attività di volontariato presso il canile de L'AQUILA per cure e soccorso animali feriti.
Mail a info@lav.it

- disponibilità ad ospitare temporaneamente (o adottare) un cane
mail a: info@lav.it

Grazie !
Shelley keats

shelley keats Commentatore certificato 09.04.09 20:48| 
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Caro Beppe
Ho sentito varie proposte per il terremoto a me è venuta in mente una grazie a un tuo spettacolo la casa in legno svedese che dicevi mi sembra un idea eccezionale in questa circostanza per i motivi che vado ad elencare
1 è antisismica
2 costa molto meno di una casa in cemento
3 è ecologica
4 è velocissima da costruire
5 ha sicuramente una vita piu lunga di una casa tradizionale stimata sui 50 70 anni
6 con un bel impianto di recupero acque piovane
7 con un bel fotovoltaico sul tetto
8 se si rompe con il tempo l impianto idraulico basta fare delle finestrine apribili dove passano i tubi cosi si agiustano senza rompere muri o pavimenti
9 lo stesso per l impianto eletrico
10 in zone di montagna come l Aquila sono anche carine esteticamente.
Inoltre vorrei dire come dicesti tu che costano circa 100000 euro 100 metri di casa io avevo pensato allora e se facessimo una colletta di solo 1 euro a persona penso che si trovano 100000 euro per farne una in tempi brevissimi e qui arriva il bello la prima casa per i terremotati donata dal blog con fuori la descrizione di tutti i pregi (consumi energetici e di acqua bassissimi costi bassissimi vita lunga antisismica ecc.)potrebbe dare un esempio di velocita e di ecologia invogliando gli altri ad averla .
Non è finita qui si potrebbe fare una fabrica in loco di queste case dando cosi lavoro ai terremotati tipo una cooperativa si costruiranno le case da soli e in seguito le venderanno in tutta italia prendendoli ad esempio anche una fabrica di pannelli fotovoltaici si potrebbe fare lavoro e case per tutti in tempi brevissimi naturalmente servono ingegneri architetti ecc. io ho solo dato l idea
Ha un altra cosa questi quartieri sarebbero costruiti fuori citta(minimo 300 metri dalla parte storica) mentre la parte antica verrebbe ristrutturata senza pero residenti solo per visite turistiche cosi i turisti potrebero vedere la parte antica con le sue bellezze storiche senza correre rischi .

simone cameli, grottammare Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 09.04.09 18:18| 
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Vorrei tornare bimba, quando mi insegnavano che se avessi avuto in futuro 'paura', dovevo rivolgermi sempre alle Istituzioni e/o alle Forze dell'Ordine.

Ora, invece, quando vedo una 'divisa' (sia pure di uno spazzino) scappo !

Perchè ?

shelley keats Commentatore certificato 09.04.09 17:23| 
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http://www.youtube.com/watch?v=RnHwWa7C4ZQ&eurl=http%3A%2F%2Fwww%2Efacebook%2Ecom%2Fgroup%2Ephp%3Fgid%3D37848097229&feature=player_embedded

Truffolo non si smentisce mai

Alfredo Terra, Napoli Commentatore certificato 09.04.09 16:47| 
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Quando una persona ti delude in questo modo è difficile tornare indietro.
Questo tizio è solo una persona che nel giorno della sciagura si è messo in mezzo a farsi fotografare e a strillare che voleva le scuse di Bertolaso.
Il giorno del terremoto!!!!!!
Il caso Di Bella qualcosa ci avrebbe dovuto insegnare.
Se fosse stato una persona onesta e coscenziosa avrebbe atteso un momento migliore ed avrebbe utilizzato la spinta mediatica solo per acquisire la visibilità necessaria per far esaminare il suo metodo contro il presunto parere contrario dei baroni.
Invece si è messo a strillare, a glorificarsi.
A CHIEDERE LE SCUSE DI BERTOLASO PER FARSI TOGLIERE LA DENUNCIA!
Una rivendicazione "ad personam" proprio nel giorno dei 270 morti.
Ricordiamo poi che i fatti di Sulmona erano realmente da denuncia.
In giro col megafono a strillare come un pazzo e generare scene di panico.
Dici che esiste un modo per prevedere i terremoti...perfetto....
PROVALO
Facciamo una sperimentazione seria.

Basta con gli urlatori da retequattro.
Tutti noi se fossimo stati convinti avremmo fatto la stessa cosa.
Ma poi avremmo abbassato la testa una volta sbagliato.
Io mi sarei volentieri giocato la fedina penale, se convinto di un rischio serio.
MAI avrei cercato di sfruttare la sofferenza e la morte delle persone attorno a me solo per buttare la cosa in vacca.
Evidentemente lo psiconano ha fatto un'altro adepto nel mondo pseudoscientifico.

Mi dispiace Beppe ma da fan accanito qual'ero mi hai deluso veramente troppo.

pietro c 09.04.09 15:16| 
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CIAO BEPPE DAL MEETUP NAPOLI!

UNA CAROVANA COMPOSTA DA 2 FURGONI E DIVERSE AUTO E' PARTITA STAMATTINA DIRETTA VERSO L'AQUILA, PER PORTARE OLTRE 7 TONNELLATE DI CIBO, VESTITI, ACQUA, DETERGENTI.
SONO STATI RACCOLTI IN MENO DI 48 ORE DAL MEETUP NAPOLI, ONDA STUDENTESCA, COMITATI CHIAIANO E MARANO, INSURGENCIA.
ABBIAMO RACCOLTO COSì TANTE COSE CHE DOMANI PARTIRANNO ALTRI 2 FURGONI
STIAMO RACCOGLIENDO TRAMITE PAYPAL DONAZIONI PER ACQUISTARE VIVERI E SOSTENERE LE SPESE DI VIAGGIO.
CONTINUEREMO A FARE LA SPOLA FINCHE' CI SARA' BISOGNO!
TUTTI I MEETUP IN ABRUZZO!
VIVA LA RETE DI CITTADINI LIBERI E SOLIDALI!
FORZA!!!!

SABRO

Sabrina Cozzolino, napoli Commentatore certificato 09.04.09 14:42| 
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Discussione

Ma insomma, l'Italia Civile si indigna per aver ascoltato la rai (la r minuscola e' voluta) vantarsi come fiero sciacallo degli ascolti ottenuti nei giorni del terremoto in Abruzzo, e nessun giornalista, ne dalla rai e nemmeno da alcun altra testata, ne da notizia! Allora e' proprio vero che i giornalisti sguazzano nel potere assoluto, si coprono a vicenda, non chiedono mai scusa anche per la pur minina possibilita' di aver urtato la sensibilita' dei cittadini e vengono meno ad ogni diritto di cronaca quando a loro fa comodo!

Eustacchio P., Atene Commentatore certificato 09.04.09 13:59| 
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bisogna chiedere a Bertolaso quale è la procedura di allerta terremoto alla prima scossa sismica avvenuta alle 23,30 di domenica 5 aprile 2009

PASQUALINO COSSU 09.04.09 13:02| 
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Mi riferisco alla prima parte dello sfogo:

stamattina alla radio facevano sentire quali rete televisive, ovvero qiali programmi tv, avessero fatto più sharing di ascolto di pubblico....ma iodico non è da considerarsi sciacallaggio questa cosa qui?
Gente con famiglie sterminate e senza tetto ripresi da una telecamera per fare audience?????
no comment

Paolo La Rosa 09.04.09 13:01| 
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"Están bien aquí, reciben un magnífico apoyo y amabilidad por parte de nuestros equipos de salvamento. No les falta de nada, tienen medicamentos y alimentos, comida caliente...". "Por supuesto todo es absolutamente provisional y, por eso, hay que tomarlo como un fin de semana de cámping".

Queste sono le parole del nostro caro presidente del consiglio,che ho dovuto leggere il spagnolo,ma se v'interessa le potete leggere un qualsiasi lingua tranne ovviamente quella italiana,perchè a parte pochi sporadici casi,i nostri giornali ben se ne guardano dal riportare certe notizie.
Sono troppo interessati dallo sfruttamento della morte,oppure dalla notizia di Stasi,o da qualche culo che balla.
Campeggio????Un fine settimana in campeggio???Ma brutto figlio di puttana come ti permetti di dire certe cose???basta italia!basta italiani!è ora di mandare questo pazzoide del cazzo definitivamente nel suo di campeggio.....sotto terra!!!!

Antonio Fazio 09.04.09 12:34| 
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Bravo Grillo, alla fine delle mazzate che gli hai dato è crollato!
Nel video è il sacco, nella realta è il sistema italiano. Andiamo avanti così, insieme.
Grazie

Loris C. Commentatore certificato 09.04.09 10:40| 
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C'è da dire che nell' Europa civile (quindi non l' Italia) i giovani si incazzano per molto meno di come ci incazziamo noi. Che non ci ribelliamo quanto dovremmo. Quindi la loro situazione è infinitamente meno grave della nostra. In secondo luogo, se consideriamo ancora le leggi della natura, un popolo sgangherato come siamo, e' destinato a soccombere ai principi della selezione naturale; Le nostre scuole pubbliche sono insufficienti perche' costantemente boicottate. L' economia in mano ai boiardi o agli eredi, entrambi incapaci. L' informazione scarsa e servile, non parliamo delle TV, di proprieta' di un losco figuro o se pubbliche da esso controllate. Poca lettura e scarso senso civico. E il modello diffuso e' tendenzialmente in declino. Constato che siamo una civilta' in estinzione. Saluti affranti

ivan IV Commentatore certificato 09.04.09 09:42| 
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Il malefico nano s'è presentato ai terremotati con elemetto e studio TV mobile, con la faccia contrita e pieno di frasi consolatorie. Vincerà le europee e vincerà ancora tante elezioni poltiche. Il Professor Prodi una sceneggiata simile non l' avrebbe mai fatta. Alla faccia dei tanti astenuti in questo blog. Saluti costernati

ivan IV Commentatore certificato 09.04.09 09:37| 
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Leggendo l'intervista alla presidente della Provincia Pezzopane che dichiara
"Sono interessati soprattutto alle telecamere", sostengo che purtroppo abbia ragione. L'interesse verso il popolo italiano dei nostri politici, non è rivolto alle persone, ma un modo di pubblicizzare la persona, il partito in attesa del voto delle prossime Europee ed amministrative. La gente non ha bisogno dei politici quando accadono disgrazie come quelle a cui stiamo assistendo in questi giorni, ma tutti i giorni, i disoccupati, i senzatetto, gli ammalati, i disabili, gli anziani (spesso anzi sempre dimenticati). Basta con queste vergognose false pubblicità: è una vergogna! Se si vuole rendere un servizio davvero utile alla comunità, occorre dialogare ascoltare: giustissimo. Questo governo invece no! "Manganella". Che diamine, siamo essere umani non bestie. I politici stanzieranno parte del loro stipendio pro-terremoto, quanto? 1.000€ a testa? Vergogna! Pensateci prima, prma che accadano queste disgrazie: scuole, ospedali, strade..... Le tangenti, la mafia questo è quello che accade in Italia, opere da migliaia di Euro che si moltiplicano, opere che in tre anni dovrebbere essere costruite che durano decenni, strade/autostrade che da 30/40 anni si trovano in stato di calamità e nessuno, dico nessuno se ne occupa (che se ne frega LORO viaggiano in elicottero). Piangiamo i morti, ora piangiamo i morti e continueremo a piangerli ogni giorno in ogni regione, in ogni paese, in ogni città d'Italia. E' TARDI
Lory

lorena f., casina (re) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 09.04.09 09:08| 
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Il Governo cerca soldi per la ricostruzione in Abruzzo.
Ci sarebbe un modo molto semplice ed efficace per reperire subito 400 milioni: utilizzare quelli previsti per la giornata referendaria del 21 giugno unificandola alle europee del 7 facendo il "temutissimo" election-day.
Sarebbe un segnale importante di solidarietà e di reale impegno rispetto alle beghe politiche che ormai hanno stancato gli italiani
Saluti
Paolo

Paolo Proietti 09.04.09 08:50| 
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Hey, guardate il nostro premier che dice (senza che i giornali italiani ne parlino):
http://www.guardian.co.uk/world/2009/apr/08/italy-earthquake-berlusconi

Andrea Varisco 09.04.09 08:37| 
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sono disgustato nel sentire tg1 e tg2 compiacersi ed autocelebrarsi per gli ascolti ottenuti grazie al terremoto. Migliaia di persone completamente rovinate, centinaia di morti, e loro si glorificano con gli ascolti....
V E R G O G N A ! ! ! ! !

enzo barbato 09.04.09 01:44| 
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Bernardino Visconti posta alle 17.11 di IERI
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Enrico Torrielli !

Non é che sei parente del GraziANO o del LuciANO ?

Dai tuoi ragionamenti fatti col culo si direbbe di sí !
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Il Buon Bernardino prende TRE NICKS, ambiente **Fabbrica dei Capezzone**

Lo squallore degli INTERVENTI dei NICKS menzionati dal Bernardino..la dice lunga sullo stato di PARANOIA in cui si trova l'esercito dei BERLUS-CLONI..

Sono all'attacco, (E' solo una UNA FINZIONE, coordinata dai PIZZINARI ex ambienti TEATRO e SIMILI..invitiamo l'Uruguaiano Barbareschi e togliersi la maschera..il NASONE...ed assumere Blogghisti VERI..non extracomunitari, ILLEGALI, dalla Terra del Cono del Sud...vedasi Palermo e Buenos Aires...) ma dal quel che si legge..io vedo il dinamismo alla NAPOLENTONE..e TIFOSERIA ULTRAS..nient'altro...

Leggere dei GROSSI guai correnti della **ex nostra** Telecom, proprio in Argentina..

Leggere...

Teoria dei VASI COMUNICANTI...

SCIPPA qui' (Italia e tutta Europa, ex paesi comunisti inclusi) ed INVESTI LA'..(Sud-America)..

Un enorme mercato per la TIM..da anni

Si legge che in Argentina, la CAFONAGGINE della cultura TELECOM (fammigghi trucchetti)..non la si accetti tanto facilmente...

Come per tutto il Sud-America di adesso...sia la World Bank (Banca Mondiale) e l'IMF (Fondo Monetario Internazionale) non HANNO (meritatamente) molto consenso...popolarita'..SOTTO ZERO..

Credibilita'...??

Chissa' che il NOBILE (mai) Gianni Riotta...alla informazione finanziaria..ci dica UNA verita' sulla PIRATERIA FINANZIARIA GLOBALE...

Un Grosso punto interrogativo..Grosso...

Buona Interpretazione

Ed . Commentatore certificato 09.04.09 01:07| 
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Fulvio L posta alle 11.52 di IERI
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TUTTI LO SANNO

Con questa classe politica ladrona è facile 'vestirsi' di seria professionalità, ne volete un esempio?

Da questo blog enuncio una previsione che certamente non verrà disattesa:

l'eruzione del VESUVIO in tempi, relativamente, brevi.

Alle falde del vulcano si continua a costruire con accanimento dagli anni '40; la popolazione stimata nella fascia più pericolosa (morte immediata senza possibilità di scampo), è di poco inferiore al milione di abitanti, nella seconda fascia, quella 'gialla' (qui, invece, si muore qualche minutino più tardi, il tempo di far arrivare la nube ardente), si va ben oltre il milione e mezzo.

La stessa città di Napoli, immaginando un'eruzione non catastrofica (in quel caso il problema inizierebbe a riguardare anche paesi assai lontani come Avellino!), a causa dell'abnorme ricaduta delle ceneri, sarebbe invivibile per la 'cementificazione' (cenere+acqua), delle condutture idriche e fognarie, dei crolli dovuti all'accumulo del materiale su tetti, etc., etc.

QUESTA NON SAREBBE UNA TRAGEDIA MA UN'ECATOMBE SENZA PARI NELLA STORIA DELLA CIVILTA' UMANA.

(Un numero intero della rivista del National Geographic dedicato all''imminente' disastro, tirava questa conclusione).

Eppure credete che ci siano state prove di evacuazione serie, o progetti di messa in sicurezza del territorio nei decenni?

Nulla.

Rimaniamo in attesa.

Certo è, che qui ci sarebbe da ricostruire non una 'new town', ma una NEW REGION..., chissà quanti soldi...

Ed . Commentatore certificato 09.04.09 00:45| 
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chi era il presidente della regione abbruzzo?

aldo turchetti 09.04.09 00:00| 
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Ma l'avete sentito Riotta ringraziare il "Suo" Pubblico?????? Per una tragedia simile poi!!!! Solo ODIENCE!!! Ma VAFFANCULO!
Inguardabile..ho tolto via il tg1.

Rita Mediani 08.04.09 23:51| 
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Discussione

Con la disgrazia dell'abruzzo il nano ne aprofitta per farsi pubblicita,per le europee vuole arrivare al 51per cento.Che schifo.

santini roberto 08.04.09 23:50| 
 
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You Tube della Telenovelas iniziata decenni fa, con Dynasty dell'immondo J.R...e proseguita a tamburo battente..parte della missione:

Ipnotizziamo un Popolo

Ed investimenti enormi, da disperati, ne fecero..leggi ne violarono i PIRATI MANDANTI e loro esecutori..ed anche la FRASE contentua in questo YT, e' un suggerimento dello stesso GOEBBELS del detto Giorgino:

Un certo FRANK LUTZ..

Leggasi del suo Curriculum Professionale ed EXPLOITS SPETTACOLARI, il fondamentalista estremo della FROTTOLA, al Link copiato a pie' del commento

Da You Tube

Berlusconi, lo psicopatico alla televisione tedesca N-tv, in un riferimento agli sfollati sistemati nelle tende, ha detto:

"
Naturalmente e' una sistemazione provvisoria, dovrebbero considerarlo come un fine settimana in campeggio
".

http://www.youtube.com/watch?v=-B4TWe053is

Franl Lutz - si proclamano una Compagnia di STRATEGIC RESEARCH che serve tutti maggiori Colossi e Multinazionali conosciute

Ovvero..l'estremismo fondamentalista della FROTTOLA applicata con criteri, come citato prima..GOEBBELSIANI

Buona Lettura dei vari Tags..(chi sono, cosa fanno, lista clienti..collezione di articoli (LORO) diffusi dalla stampa..bella gente..dall'eredita' del Mondo Pinocchiesco...

E..da traumi...il Loro essere FIERI delle loro MENZOGNE GALATTICHE...!!!!

http://www.luntz.com/index.html

Ed . Commentatore certificato 08.04.09 23:49| 
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Fabio Mule' in sottocommentop posta un Link FACEBOOK, che riguarda l'Impresa che costrui' l'Ospedale di Aquila

***************
Impregilo!

Si, sempre lei.

La stessa che ha causato l'emergenza rifiuti a Napoli.

La stessa che è riuscita a incrementare esponenazialmente le spese per i lavori della TAV con i quali ha causato danni ambientali enormi. (Vedi: Video delle Iene)

La stessa che lavora sulla Salerno-Reggio Calabria e proprio in questi giorni ha chiesto e ottenuto un prolungamento della consegna dei lavori di altri tre anni, ottenendo ovviamente altri fondi. (Leggi la notizia)

La stessa che ha vinto l'appalto per la costruzione del Ponte di Messina.

La stessa che dovrà costruire sul nostro territorio le centrali nucleari.

La stessa i cui vertici sono stati indagati a tutto spiano.

E' l'Impregilo che ha costruito l'ospedale San Salvatore dell'Aquila caduto come se fosse di cartapesta.

http://www.byteliberi.com/2009/04/indovinate-da-chi-e-stato-costruito-il.html

Chi diavolo è questa società dell'enorme potere che sta devastando la nostra terra?
Anche questa volta nessuno parlerà di lei?
Anche questa volta la passerà liscia?

Rabbia. Rabbia. Rabbia.

PS:

Se per qualcuno la prima fonte non fosse sufficiente, segnalo che basta andare sul sito dell'Impregilo e ricercare "Ospedale" per leggere la cronostoria di un LAVORO ad ARTE..

Uno dei tanti da noi, e nel Mondo

Un Buon Blogger:

Luigi Massa Gallerano

Ed . Commentatore certificato 08.04.09 23:31| 
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Non ci sono parole per descrivere l’angoscia di chi ha perso i propri cari e la propria casa. Giornali e televisioni si sprecano a descrivere il dolore visibile, ma il dolore invisibile dell’anima è enorme.
Ma quando il tempo sarà passato e si rincorreranno nel nostro paese nuove brutte notizie, esiste il rischio di dimenticare. Abbiamo dimenticato Messina, il Belice, Gemona, l’Irpinia. Questo ultimo disastro non dobbiamo dimenticarlo.
Il disastro dell’Aquila deve modificare la cultura degli italiani sulla casa di abitazione e sugli edifici pubblici. Deve nascere e consolidarsi la consapevolezza che abitiamo un paese a rischio sismico. Questa consapevolezza deve essere un preciso dovere per chi si dedica alla politica.
Chi acquista una casa è meglio che risparmi sulle mattonelle di abbellimento e spenda quello che c’è da spendere in materia di calcestruzzo e strutture di sicurezza.
Sul piano tecnologico dobbiamo migliorare le nostre tecniche prendendo esempio da altri paesi a tecnologia avanzata nel settore antisismico come il Giappone.
E’ necessario un piano di intervento antisismico che deve impegnare la politica del futuro con carattere di priorità; un impegno di lungo periodo che deve vedere la necessaria collaborazione di tutte le intelligenze tecniche e scientifiche.
Vanno effettuati controlli rigorosi in sede di progettazione edilizia e in sede di realizzazione.
Vanno combattuti gli aspetti di lavoro in nero che spesso sono prassi nel settore edilizio.
Sul piano della ricerca scientifica non devono essere sottovalutate le ricerche in materia di previsione dei terremoti più gravi (compresi gli studi del ricercatore Giuliani).
Un piano per l’Aquila e un piano di lungo periodo per tutta l’Italia. Un piano edilizio che non faccia perdere la bellezza e la storia delle nostre città, Ma la politica deve liberarsi dalla ignoranza, dalla corruzione e dalla speculazione.
francesco zaffuto http://lacrisi2009.blogspot.com/

Francesco Zaffuto, Monza Commentatore certificato 08.04.09 23:30| 
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http://www.byteliberi.com/2009/04/indovinate-da-chi-e-stato-costruito-il.html

Ringraziamo quest'azienda per le costruzioni da panico!!!!

Fabio Righetto 08.04.09 22:56| 
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Beppe ti prego non fare mai più un video mentre pesti un pungiball per poco ci rimango dal ridere. Lo so, c'è poco da ridere in quello che dici ma io sono convinto che stiamo vivendo un reality (deve esserlo per forza) e non la realtà.

Gi, Suzzara

Gabriele Rossi 08.04.09 22:54| 
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il papa da la benedizione ai terremotati e i politici si puliscono la coscenza con 1000 euro, ma nessuno dei 2 ha detto..."proviamo a vedere se questo vecchietto potrebbe aver ragione dei suoi studi!!
http://www.youtube.com/watch?v=ee7m8X4B7ck

teresio viotti 08.04.09 22:27| 
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http://www.rtl.de/rtlaktuell/rtl_aktuell_videoplayer.php?article=27279

Alberto Apollonio, Koper Commentatore certificato 08.04.09 21:23| 
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gente, popolo, ma quando, quando avverrà la cancellazione definitiva di questo stato di cose così abominevoli? Noi simao o non siamo i loro controllori? E quindi, se loro sbagliano .... cristo santo... devono, devono essere puniti, condannati, cambiati... in modo irreversibile... ormai di persone oneste inbavagliate, oscurate... ce ne sono tantissime... abbandonate poi da tutto e da tutti... dal popolo compreso.... e le nostre menti migliori che fanno? ma è logico... se ne vanno via da questo stato assassino e pecorone... non è la prima volta che la prevenzione, il monitoraggio, lo studio del territorio fatto come si deve fare vada nel nostro misero e martoriato paese a puttane... non è la prima volta che accade... non è la prima volta che le nostre menti migliori vengono, con le buone o con le cattive fatte misteriosamente scomparire... non è purtroppo la prima volta che questo accade... antisismico? ma quale antisismico...??!! In Italia? Proprio in Italia??? L'importante in Italia è dire o scrivere tante stronzate per far contento il potente di turno, poi non fa niente se è tutta cenere... cenere da dover poi subito occultare con tutti i cadaveri dentro, occultare a qualche tv straniera che, magari senza permesso, si trovasse a sorvolare in elicottero la zona del disastro. Che figura farebbe l'italietta del cazzo??? E' come le missioni spaziali, è come l'area 51, è come le torri gemelle, è come i lager moderni, è come le foibe, è come le stragi naziste, è come i raid dei cosiddetti alleati (alleati del cazzo?), è come la monnezza di Napoli... e come la sindachessa che grida nel palazzo "..ma che gridano quelli li fuori?... ma che hanno da protestare quelli?... per un pò d'immondizia in più... e che è?... non è mica la fine del mondo...?" Si nascondono le fetenzie del palazzo... e si nominano i più cornuti, deficienti, ignoranti, delinquenti che ci siano in giro...

Andrea Cammarota, Caserta Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.04.09 20:47| 
 
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a parte il fatto che uno che si firma DIO PORCO gia' immagino che idiota possa essere ma poi le vittime sono abruzzesi NON UMBRE
IGNORANTE

LUCIANO R. Commentatore certificato 08.04.09 20:26| 
 
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http://www.facebook.com/ext/share.php?sid=87700716507&h=UUthG&u=uctpU&ref=mf

LEGGETE E SPARGETENE TUTTI
LO SCHIFO TOTALE
MA NESSUNO DICE NULLA??????????????????????

paola fusco 08.04.09 20:07| 
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LA DIGNITA’ degli Abruzzesi!!!!

Siete da ammirare, avete perso tutto a causa di autentici criminali (un paio di nomi: bertolaso e boschi in testa)!

Vi hanno lasciato morire, per distrarre l’attenzione pubblica dai loro inciuci !

Vi hanno lasciato morire, per aumentare i loro introiti economici, che arricchiranno i soliti disonesti!

Vi hanno lasciato morire, per far ricostruire il tutto a ditte di dubbia provenienza…che ricostruiranno con lo stesso cemento schifoso, e con le stesse leggi da schifo che li autorizzano!

Vi hanno lasciato morire, divertendosi a pavoneggiare i loro programmi televisivi, dove si fà a gara su chi alza di più il numero di morti ( proprio ieri la Rai….set), si vantava di aver ottenuto un ottimo share grazie al terremoto!

Vi hanno lasciato morire, denunciando e ignorando totalmente un uomo, un grande uomo, che spinto solo dalla grande professionalità ed esperienza di chi crede nel lavoro che fa, a differenza dei raccomandati che ricoprono posizioni che non meritano, aveva previsto TUTTO!

E per chi non è morto, lo stanno uccidendo battute del tipo:

1)Approfittate delle vacanze pasquali per andare dai parenti!
2)Gli alberghi sulla costa vi ospiteranno…volete mettere che guadagno trasferirsi al mare?
3)Bambini non vi lamentate, sorridete, le tendopoli sono come un campo scout!!!

Vogliamo parlare dei soccorsi?

Fonti attendibili, riferiscono che i soccorsi sono giunti in alcuni luoghi appena oggi!
La carfagna che va lì sul posto, per portare la clown terapy…ma roba da matti!

ABRUZZESI, SIETE GLI ABITANTI PIU’ DIGNITOSI AL MONDO!!!

Dopo tutto questo, quando qualche sciacallo di giornalista vi intervista, aveste la dignità che dovrebbero avere i ns governanti!!!…Che altro non stanno facendo, se non fotografie e pose da usare per la loro propaganda mediatica!


Giulissimo78 .., Salerno Commentatore certificato 08.04.09 20:03| 
 
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questa testimonianza mette i brividi.....http://miskappa.blogspot.com/2009/04/laquila-non-ce-piu.html

fabio mulè 08.04.09 19:39| 
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Ciao, Condivisibile praticamente tutto...quasi da scocciarsi di sentirtele dire perchè sembrerebbe banale.
Solo una cosa su cui dissento. Se togli quelli che tu chiami cellerini ( con disprezzo) secondo te la gente che manifesta portandosi scudi, mazze, armi e bottiglie piene (da svuotare e poi tirare) marcerebbero in relax o rivolterebbero ( per effetto della suggestione della folla) l'ostacolo che si troverebbero alla fine della manifestazione ( vedasi riunione nato, g20 e g8)? credi che arrivati lì canterebbero qualche canzone e poi via?
e poi credi che quelli che tu chiami cellerini siano tutti contenti di andare a prendere botte o a stare giorni in piedi mangiando quasi nulla e vedendosi obbligati a fare cose per cui poi magari si finisce processati perchè se muore placanica tanto quanto...se muore giuliani invece.
Ripeto, solo questo appunto...bisogna ricordare che purtroppo per vivere pacificamente le forze violente di ogni individuo devono essere placate con la legge...meglio se scritta e applicata con la penna piuttosto che la spada. Però questa gente che oggi dirige la nostra società non va confusa con chi lavora per mantenerla tranquilla....sono due cose diverse ( ti ricordo che anche loro non hanno grandi stipendi...e il 40% è indebitato gravemente e non per comprarsi machinoni)...ricorda di essere giusto e non ti fermerà nessuno grillo.

fradile camus 08.04.09 19:36| 
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Discussione

SI POSSONO CONOSCERE ......
le parole chiavi che vanificano i commenti del tutto;Sig.Grillo conoscere le parole chiavi permetterebbe di sapere cio'che è permesso o non è permesso;quindi anche Voi adottate delle censure per cui vedete Voi se siamo un Paese libero di esprimersi.Per qui non ci lamentiamo se tutto il mondo verrà oscurato proprio perchè gli inganni sono dietro l'angolo per tutti.
Grillo comunque vada una Buona Pasqua a tutti Voi.Cordialità.

fabio astolfi Commentatore certificato 08.04.09 19:35| 
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QUESTION TIME!!!
=============
Se mr figura di m….. và sul freccia rossa e si fa la foto con in testa il berretto da ferroviere.

Se mr figura di m….. và all’ alitalia e si fa la foto con in testa il berretto da aviatore.

Se mr figura di m….. và ad aprire club privè per compari suoi in sardegna e si fa la foto con la bandana.

Se mr figura di m….. inaugura (rubandosi i meriti) un’opera edilizia con l’elmetto da operaio.

Se mr figura di m….. và dai terremotati in giacca e cravatta, ma si mette in testa l’elmetto da VF

DOMANDA?????

Cosa metterà in testa Mr figura di…., quando andrà a constatare i danni nei bagni delle terme di Caracalla???……..A voi la risposta!!!;-)))

Giulissimo78 .., Salerno Commentatore certificato 08.04.09 19:35| 
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Si,devi interlquire, se decidi di andare in tv,anche se non ti piacciono gli ospiti (come tu non piaci a loro) DEVI interloquire. Perchè questa è la democrazia. Sennò ti comporti come lo psiconano e per fare già ce ne basta uno bravo solo a fare comizi e spettacolo. Per il resto sono daccordo con te: trasformiamo la tragedia del terremoto nell'occasione di non averene altre. Tra Messina e Reggio Calabria vogliono costruire una cattedrale nel deserto circondata da case che veranno giù alla prima scossa, visito che quella è una delle zone più a rischio sismico di Italia. Combattiamo le follie dello psiconano, senza dimenticarci che noi siamo diversi da lui.

daniele gaudenzi 08.04.09 18:56| 
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Io non ho studiato l'inglese, ma mi piacerebbe tantissimo riuscire a conoscere il parere dei nostri vicini europei circa la stima di cui noi italiani godiamo... A tal proposito invio questo link: http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/europe/article6058369.ece

Antonino Lusso 08.04.09 18:46| 
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caro Beppe,
ma perchè non accettare il contraddittorio?
ma che fai, come lo psiconano?
non li ritieni abbastanza per interloquire? che significa tutto ciò? se, come hanno giustamente sottolineato in altri post, questa è una strategia, io, francamente, non la capisco.
se vuoi affermare le tue idee, DEVI farlo non solo utilizzando la piazza, ma anche il confronto de visu, in modo da consentire agli altri di esprimere le loro idee ed anche di criticarti. parlare dal palco non è la stessa cosa, e , di certo, le critiche sul blog non raggiungono il risultato di un confronto diretto.
mi spiace, ma stavolta, sottraendoti, hai perso un'ottima occasione.
Lidia Monda

Lidia Monda, Napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.04.09 18:45| 
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Discussione

non so dove postare questa cosa, cmq la metto qui sperando che qualcuno la legga:

l'ospedale di l'aquila ultra sicuro, nuovissimo, modernissimo, all'avanguardia e ampio parcheggio che con il terremoto è venuto giù come fosse neve al sole, indovinate un po' chi l'ha costruito?
esatto proprio lui, guardate qua:

http://www.facebook.com/ext/share.php?sid=65929422519&h=8gFs3&u=Fopnp&ref=nf

marco morosetti 08.04.09 18:38| 
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***********************************************
E ancora una volta la storia si ripete!
Siamo come le formiche non contiamo niente.
L'unico che conta è il Dio danaro,il potere e l'ingordigia di chi vuole essere sempre sul Trono a dirigere il mondo che è sempre più sporco di questa gente senza un'anima e senza una coscienza.
Loro sono sul colle e buttano gli avanzi delle cene succulente alla povera gente che aspetta con le mani tese un pezzo di pane per sopravvivere.
Questo è il nostro mondo oramai, adesso aspettiamoci quello che è sempre avvenuto, una carità a caro prezzo e fra qualche tempo la solita dimenticanza di tutti Voi Terremotati.

Audrey


santina m., milano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.04.09 18:35| 
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SE VOLETE FARLA PAGARE AI RESPONSABILI DELLE VITTIME UMBRE FIRMATE STA PETIZIONE

DIO PORCO Commentatore certificato 08.04.09 18:32| 
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condivido in pieno la tua posizione Beppe. poco da dire a delle salme autoelette. che si scannino tra di loro. e vada affanculo con loro tutta la tv italiana, interessata solo allo share (esemplare il tg1 che gode degli alti ascolti sul terremoto).
volevo solo segnalare l'astensione di diversi deputati idv sugli emendamenti contro il pacchetto sicurezza. sarebbe bello avere i nomi e conoscerne le ragioni. di pietro che dici? esisti ancora? o a volte stai di qui, a volte di là? per me se stai con la lega su queste cose, puoi andare affanculo anche tu.
con affetto

renato p., Milano Commentatore certificato 08.04.09 18:27| 
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ieri a La7, verso le 8 del mattino, come 'esperto' dell'Abruzzo c'era Ottaviano Del Turco.
no comment.

Pierfranco G. Commentatore certificato 08.04.09 18:24| 
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Discussione

A TUTTI QUELLI COME ME CHE CONTINUANO
A SCRIVERE ,
R I V O L U Z I O N E.
.... AHIME' SIAMO ANCORA IN POCHI!

carmine dacorsi 08.04.09 18:19| 
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l'ospedale costruito nel 2000 che è venuto giu' col terremoto indovinate chi lo costruì?

http://www.byteliberi.com/2009/04/indovinate-da-chi-e-stato-costruito-il.html

Ivan Battistella 08.04.09 18:18| 
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Caro Beppe Grillo, quella sera , in quel programma de La 7 non mi sei piaciuto affatto.
Che fai il ducetto o come il tuo psiconano che non vuole essere contraddetto o interrotto da nessuno.
Dovevi ascoltare e rispondere per le rime, se eri capace, agli ospiti di quella trasmissione. Così si fa, si affronta il nemico non si sfugge come ai fatto tu. E poi smettila di eruttare insulti, che sei volgare e noioso ma continua a portare avanti le giuste battaglie con educazione e rispetto.
Con fiducia ed affetto. Tremontini Domenico.

Domenico Tremontini 08.04.09 18:11| 
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Io sono dalla Vostra parte , ma almeno sul terremoto non polemizzate!!!

daniele mantovani 08.04.09 18:03| 
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Caro Grillo,
piaccia o no il conraddittorio -anche con gli inquisiti e i tangentari- è condizione irrinunciabile di democrazia.
A me, come credo a molti tuoi sostenitori, sarebbe piaciuto molto vederti "contraddire" proprio i personaggi da te menzionati con i tuoi argomenti.
Così invece, a livello mediatico permettimi di dirti che non hai fatto una bella figura, in più dando adito ancor più alla casta dei giornalisti di additare l'eretico alla pubblica esecrazione.
Per cui mi convinco che la tua è una precisa strategia, che però non capisco e non condivido.

Se è vero infatti che l'opposizione in questo momento è rappresentata da alcuni movimenti (tra cui il tuo) più che dai partiti, è vero di conseguenza che molte speranze sono riposte in questi movimenti da coloro che amano la democrazia.
Sarebbe un vero peccato che anche queste speranze venissero deluse.

Non ci deludere.

Francesco Magno 08.04.09 17:52| 
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LA CACCIA UCCIDE L'AMORE !

Al SENATO - (dove Pdl & Co la fanno da padrone)- è ora in duscussione alla Commissione AMBIENTE il testo-unificato che stravolge la legge 157/92 (già permissiva).

Il testo - se passa - metterà in serio pericolo la tutela del patrimonio faunistico Italiano!

Tra le tante 'chicche' ne cito alcune:

art 18 - estensione orario di mezz'ora dopo il tramonto;

art 34 - abolizione del divieto di caccia in aree 'bruciate';

art 9 - caccia anche in foreste demaniali;

art 20 - caccia da natanti;

- nomadismo su territorio naz su migratori;

art 4 - consentite specie in nmr illimitato x odiosa pratica RICHIAMI VIVI (in gabbiette microscopiche);

- numero illimitato di colpi x le carabine, in violazione Convenzione Berna già ratificata dall'Italia (L 503/81);

- uso CIVETTE VIVE come zimbelli;

- ETA'16 ANNI (accompagnati) per esercitare la caccia con fucile !

C'è un sondaggio su :

http://www.galileonet.it/primo-piano/11376/quale-caccia-in-italia

Io l'ho fatto: pochi secondi per OPPORCI in qualche modo a questi ' MANIACI DEL FUCILE ', babbei SFRUTTATI dalle INDUSTRIE delle ARMI e NON SOLO !
Cip Cip !

shelley keats Commentatore certificato 08.04.09 17:44| 
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Ma se non sai un cazzo TACI, COGLIONE, POLITICVO DITTATORE

leo R. Commentatore certificato 08.04.09 17:41| 
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Da dati dell' autostradale; Il 78% di incidenti mortali in Italia e' procurato da camion, i quali viaggiano al 100% fuori dalle norme di sicurezza, per condizioni fisiche e per scarsa manutenzione. Il costo delle merci su gomma è mediamente tre volte superiore a quello su rotaia e piu' della meta' dell' inquinamento e' causato dai motori Diesel. Ribattono che quello è lavoro onesto; Il Pianeta, gli ambientalisti e il sottoscritto che vorremmo che quei lavori non esistessero più sulla faccia della terra da decenni, li inviatiamo caldamente a cambiarlo. Saluti

ivan IV Commentatore certificato 08.04.09 17:13| 
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Enrico Torrielli !
Non é che sei parente del GraziANO o del LuciANO ?
Dai tuoi ragionamenti fatti col culo si direbbe di sí !

Bernardino Visconti, Somasca Commentatore certificato 08.04.09 17:11| 
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Bertolaso ! Gagá incompetente ! Dimettiti !
Giuliani non c'entra ! TU SEI UNO STRONZO INCOMPETENTE E INDAGATO !

Bernardino Visconti, Somasca Commentatore certificato 08.04.09 17:04| 
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Ciao! Mi chiamo Manuel e sono un ragazzo di 20 anni della provincia di Mantova. Da pochissimo ho creato un forum dedicato ai sostenitori e ai simpatizzanti di Sinistra Democratica. Mancando sul sito del partito la possibilità di un confronto in tempo reale, ho pensato che questo possa essere uno strumento utile, che possa influire e dare il suo contributo per creare una sorta di "Rete online della sinistra". Ora sto contattando i vari coordinatori locali... Il lavoro per farci conoscere è duro ed è molto, però questa situazione di immobilismo francamente mi scoccia, ed ho voglia di impegnarmi in prima persona per dare una "scossa" all'ambiente! Io vi chiedo di creare delle collaborazioni col mio sito, di diffondere il link sui vostri siti locali, di iscrivervi al forum e di parteciparee assieme a tutti gli altri utenti! Aiutatemi in questa missione! :)
www.sinistra-democratica.forumattivo.com

Manuel Sinistra Democratica, Mantova Commentatore certificato 08.04.09 17:00| 
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Io so solo che la BBC ha detto:
"But Italian Prime Minister Silvio Berlusconi said the experience was "like a weekend of camping" during a visit to one of the camps."
Sarà per smorzare la tensione, per non far preoccupare i bambini che magari lo stavano ascoltando, ma é un buffone.
Io sarei tanto contenta se i soldi per rimetter su tutti gli edifici e far tornare alla normalità le persone terremotate, LI RICAVASSERO DA UNA COLLETTA FATTA IN PARLAMENTO!
Adesso, che il danno é fatto, il popolo italiano e anche straniero, sta mostrando tantissima solidarietà; ma dov'é la solidarietà PERSONALE di chi ci governa? La loro solidarietà sta nel dire "lo Stato finanzierà..."; perché loro non possono anche contribuire di tasca loro?
QUESTO é MENEFREGHISMO ED EGOISMO!!
E' facile dire "abbiamo messo a disposizione ogni unità dell' ordine nazionale, e blabla.. stiamo continuando a scavare...".. Ma Berlusconi era lì a scavare con i vigili del fuoco? Non l' ho mica visto!!!
MAH!

Francesca Ferrario 08.04.09 16:26| 
 
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Oggi Repubblica riportava la telefonata fatta da una donna della zona terremotata ad una radio locale.
La donna affermava che le palazzine di fronte e a fianco alla sua erano crollate, mentre la sua era rimasta in piedi. Come mai? nella sua palazzina abita anche il costruttore.
Non ho parole

Marco F., Torino Commentatore certificato 08.04.09 16:05| 
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carissimo/i Beppe Grillo/amici
mi chiamo lucia ho 52 anni eugubina dalla nascita, sposata con tre meravigliosi figli una famiglia numerosa sono la prima di sette , figlia di un medico appassionato studioso eclettico che aveva come sua unica bussola l'amore per gli altri , per Dio (Amore Armonia universale, per la Verità che ha inseguito fino all'ultimo suo respiro), insegno all'ITIS di Gubbio (PG) al Biologico sanitario ho sempre fin da piccola simpatizzato e amato le persone libere vere schiette
Ho ascoltato Grillo a Perugia quest'anno ed ecco perchè oggi amareggiata e triste sento il bisogno di parlare con qualcuno che forse trova tempo e voglia di ascoltarmi con rispetto.
Scrivo a proposito del parlare riguardo alla prevedibilità dei terremoti
(del patetico parlare che si fa soprattutto quando una tragedia si abbatte sul nostro paese), la cosa che mi rattrista di più è sentire asserire con tanta sicurezza che non è possibile prevedere i terremoti, gli eventi catastrofici in genere. Se avesi la possibilità di mettermi in contatto con persone pulite, desiderose solo della verità e veramente appassionate della scienza quella pura scevra da interessi personali e di sistema, potrei inviare il materiale che mio padre lungo la sua vita ha raccolto, le legge fisica a cui è giunto, il materiale che si potrebbe utilizzare per previsioni a lunga scadenza che includono anche una interessante strada intrapresa per prevedere anche i terremoti (naturalmente da continuare .. migliorare ..) Se avete da segnalarmi qualche studioso di informatica matematica meteorologia astronomia a cui poter inviare tale materiale (ho dei libri dove mio padre,il Dott Giuseppe Zoppis ha pubblicato quanto ha scoperto)ve ne sarei grata. Provo rancore tristezza nel constatare come viene trattato Giuliani e si riaprono per me tristi e note dolenti... da parte di un sistema che più che cercare soluzioni sembra divertirsi a litigare a dare spettaccolo a non passare mai ai fatti grazie

lucia zoppis 08.04.09 16:05| 
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...
Caro Grillo,
lo so che sei in buonafede ma...
...smettilaaa!

Lascia parlare di queste cose chi se lo meriterebbe DAVVERO, non tu!

Abbi sulla coscienza più di 200 PERSONE (poveri, donne, bambini) morte nel terremoto!

Per pasqua fagli un piacere: disinteressati di questo argomento e torna ad occuparti dei tuoi miliardini, miliardario e venditore di cambiamento come sei.

VERGOGNA!

Enrico Torielli

==============================

Eheheheh. Quanti sono, invece, i morti che stai utilizzando tu per criticare Grillo?
Avanti un altro. Qui c'è posto per tutti..

Pace e Bene

Luca Popper, Milano Commentatore certificato 08.04.09 15:56| 
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Vorrei segnalare che in queste ore alcuni docenti dell'Università
dell'Aquila insieme ad un gruppo di dottorandi ha fatto tornare in linea
una versione provvisoria del sito internet dell'ateneo

http://www.univaq.it/

Per creare un canale di comunicazione tra studenti e docenti.
Faccio un appello a tutti i frequentatori del blog perchè diffondano la
notizia.

Grazie

Francesco N. Commentatore certificato 08.04.09 15:49| 
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io saprei dove dovrebbero metterseli i 1000 euro i nostri parlamentari.
In un posto dove non batte mai il sole !

Pietro T. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.04.09 15:44| 
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Ho tentato due volte di postare il famoso comunicato di Bertolaso
per due volte si è volatilizzato
invece bellacio.org lo ha pubblicato
eccolo

http://www.bellaciao.org/it/spip.php?article23804

viviana v., Bologna Commentatore certificato 08.04.09 15:44| 
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Grillo sarà ricordato per aver speculato sulle morti in Abruzzo come "il Tg1 della rete", facendo riferimento alla caduta grottesca di stile del telegiornale Della Prima Rete.

MENO MALE CHE GRILLO "CHE"!


Fate una verifica.
Nella trasmissione su Rai1 "Festa italiana" del giorno 8 aprile ho visto alle ore 14:50 la scritta in sovraimpressione:
"EMERGENZA TERREMOTO - RACCOLTA FONDI PER LA PROTEZIONE CIVILE - DONA 1 EURO DAL TUO
Fate una verifica.
Nella trasmissione su Rai1 "Festa italiana" del giorno 8 aprile ho visto alle ore 14:50 la scritta in sovraimpressione:
"EMERGENZA TERREMOTO - RACCOLTA FONDI PER LA PROTEZIONE CIVILE - DONA 1 EURO DAL TUO CELLULARE, 2 EURO DAL FISSO CHIAMANDO IL NUMERO 48580". Ho chiamato subito dal mio cellulare il 48580 ma con grande sorpresa ho ricevuto la comunicazione di Tim gratuita ...Il numero non è attivo... Allora ho inviato una mail a festaitaliana@rai.it segnalando il problema. Intorno alle 15:30 sono anche arrivate in trasmissione in diretta al giornalista Cucuzza, ospite della Balivo, segnalazioni dall’estero (Germania sembra) per difficoltà a formare il numero 48580.
Pensate quanti soldi si stanno perdendo per la raccolta.
Io non capisco... e voi?


CELLULARE, 2 EURO DAL FISSO CHIAMANDO IL NUMERO 48580". Ho chiamato subito dal mio cellulare il 48580 ma con grande sorpresa ho ricevuto la comunicazione di Tim gratuita ...Il numero non è attivo... Allora ho inviato una mail a festaitaliana@rai.it segnalando il problema.
Pensate quanti soldi si stanno perdendo per la raccolta.
Io non capisco... e voi?

Angelo Proietti 08.04.09 15:37| 
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E' l'Impregilo che ha costruito l'ospedale San Salvatore dell'Aquila caduto come se fosse di cartapesta.

Andrea Sarubbi 08.04.09 15:28| 
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Ricostruzione in Abruzzo.
Berlusconi, per evitare infiltrazioni mafiose e lungaggini tanto care al popolo italiano, ha dichiarato: "Dividere in 100 progetti la ricostruzione e affidare la responsabilità dei cantieri ad ognuna delle 100 Province italiane".
Il nostro genio non si smentisce mai. Cento é un bel numero, fà colpo, perché non fare questa proposta? Si sarà probabilmente detto il premier. Potremmo iniziare dalle numerose province italiane ove malaffare e corruzione sono di casa. Tanto per mantenere la tradizione. E forse per il prossimo distruttivo evento sismico, statisticamente stimato avvenire ogni trecento anni, la ricostruzione fatta dalle 100 province sarà ultimata.....Piena solidarietà al popolo abruzzese.


Bruno D., Perugia Commentatore certificato 08.04.09 15:26| 
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In occasione di queste disgrazie emerge sempre il peggio del nostro paese: inviati dei tg sovraeccitati assetati di lacrime e sangue, politici che accorrono ad arrabattarsi il merito dell'efficienza degli aiuti e della imminente e mirabolante ricostruzione, sciacalli che approfittano della tragedia per rubare tra le macerie, vescovi e parroci che impegnano i soccorritori, mettendone a rischio la vita, per recuperare reliquie e oggetti di valore nelle chiese e nelle sacrestie pericolanti (mentre altrove ci sono persone sepolte ancora vive), giornalisti che sciorinano orgogliosi i dati auditel nei loro telegiornali, impennatisi 'grazie' alla catastrofe, e l'immancabile Mr.Wolf della repubblica delle banane, nonché capo della Protezione Civile.
L'unica vera notizia, basta vedere qualche telegiornale straniero, è che in Italia si è consumata l'ennesima tragedia, non per il terremoto (di intensità non particolarmente violenta), ma perché negli ultimi sessant'anni tutti gli sforzi che i cittadini onesti hanno fatto, pagando le tasse, anziché finire in adeguamento delle strutture, istruzione delle popolazioni a rischio e ricerca scientifica in direzione della prevenzione (come in altri paesi...civili), sono finiti nelle tasche dei soliti politici, mafiosi, costruttori abusivi condonati e amici degli amici che oggi vengono a fare i salvatori della patria e che in realtà sono veri i responsabili morali e materiali di questa tragedia.
Marco Billa, Bergamo

Marco Billa, Bergamo Commentatore certificato 08.04.09 15:24| 
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Caro Grillo,
lo so che sei in buonafede ma...
...smettilaaa!

Lascia parlare di queste cose chi se lo meriterebbe DAVVERO, non tu!

Abbi sulla coscienza più di 200 PERSONE (poveri, donne, bambini) morte nel terremoto!

Per pasqua fagli un piacere: disinteressati di questo argomento e torna ad occuparti dei tuoi miliardini, miliardario e venditore di cambiamento come sei.

VERGOGNA!


Il rapporto diretto guerra di mafia-Ponte ha trovato riscontro nelle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia. Filippo Barreca, deponendo durante il processo contro il boss Giorgio De Stefano ed altri 34 affiliati alla ‘ndrangheta di Reggio Calabria, ha spiegato che il conflitto tra Paolo De Stefano e Antonino Imerti verteva proprio su chi dovesse esercitare la leadership sulla gestione delle opere infrastrutturali: “Liberando il territorio da Antonino Imerti, Paolo De Stefano si assicurava il controllo della zona e, quindi, dei futuri lavori”.
L’ex affiliato alla ‘ndrina Filippo Barreca ha aggiunto che fu proprio l’esigenza di appropriarsi dei cospicui finanziamenti per le opere pubbliche a spingere le cosche a ricomporre il conflitto “L’interesse a che fosse ristabilita la pace in provincia di Reggio scaturiva da una serie di motivazioni, alcune di ordine economico (pacchetto Reggio Calabria e realizzazione del ponte sullo Stretto) e altre di politica criminale” ha dichiarato Barreca ai magistrati calabresi.
“Anche i siciliani presero posizione nel senso che andava imposta la pace fra le cosche del Reggino, essendo in gioco grossi interessi economici la cui realizzazione veniva compromessa da quella guerra. Mi riferisco al ponte sullo Stretto nonché ad opere pubbliche che dovevano essere appaltate su Reggio Calabria”.
Il procedimento giudiziario scaturito dalla cosiddetta ‘Operazione Olimpia’ ha accertato l’intervento dei maggiori esponenti di Cosa Nostra siciliana per favorire la rappacificazione tra le cosche calabresi, accanto ai vecchi patriarchi della ‘ndrangheta emigrati in Canada e ad alcuni esponenti politici reggini vicini ai poteri massonici e all’eversione di estrema destra. La pace di Reggio rappresentò una vera e propria svolta nella storia della ‘ndrangheta, che si riorganizzò sul modello delle ‘commissioni’ delle province siciliane e con una struttura sempre più impermeabile alle possibili infiltrazioni esterne.

armando di napoli, arzano napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.04.09 15:22| 
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sembra esserci anche il controllo dei futuri appalti relativi alla costruzione del Ponte sullo Stretto” (34).
La tesi viene sposata dalla Commissione parlamentare antimafia in visita nel 1989, nella provincia di Reggio Calabria. Pur senza fare esplicito riferimento all’infrastruttura, la Commissione, soffermandosi sul caso di Villa San Giovanni, comune che aveva visto cadere sotto i colpi di lupara affiliati alle cosche e uomini politici locali, affermava che “i giudici hanno chiarito che in questa località si è sviluppato uno scontro fra cosche per la gestione di una cospicua, futura erogazione di denaro. (...). E’ ragionevole pensare che al centro delle attenzioni da parte della criminalità organizzata possa essere stato il Comune più importante e produttivo (Villa San Giovanni) ove peraltro deve essere decisa la realizzazione di importanti opere pubbliche” (35).
In realtà lo scatenamento del conflitto seguì di poco gli annunci favorevoli alla realizzazione dell’opera “in tempi brevi” da parte dell’allora governo presieduto da Bettino Craxi. Il leader socialista arrivò perfino a fissare le date del progetto: “i lavori del Ponte dovranno iniziare nel 1988 e terminare nel 1996” (36). Le aspettative furono alimentate dalla firma, sempre nel 1985, della convenzione Stato-Società dello Stretto di Messina che metteva nero su bianco sui tempi di realizzazione dell’infrastruttura. L’anno successivo il ministero dei lavori pubblici diretto da Claudio Signorile stanziava 220 miliardi per ulteriori studi e sondaggi nell’area tra Scilla e Cariddi (37).

armando di napoli, arzano napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.04.09 15:21| 
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nuovo post

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 08.04.09 15:20| 
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Gli emendamenti sono passati con 232 voti a favore, 225 contrari e 12 astensioni (compresi alcuni dipietristi, cosa che ha scatenato l'irritazione del Pd).

STRONZI

luca m. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.04.09 15:20| 
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Guerra e stragi per i lavori del Ponte
L’infiltrazione delle organizzazioni mafiose nella gestione delle risorse finanziarie finalizzate alla realizzazione del Ponte non è un processo recente, e soprattutto non è stato né lineare né indolore. Al contrario, esso è passato attraverso una fase di grave conflitto tra le maggiori cosche calabresi, culminata in una vera e propria guerra che, nella seconda metà degli anni ’80, ha disseminato di morti (oltre 600) le strade della provincia di Reggio Calabria. Lo scontro militare scoppiò nell’ottobre del 1985 a seguito dell’assassinio del boss di Archi Paolo De Stefano, intimamente legato ai poteri economici, politici e massonici. Di lui sono stati provati i legami con la Banda della Magliana e con gli ambienti dell’eversione di estrema destra, alla quale si sarebbe accostato “negli anni in cui frequentava l’Ateneo messinese, ed attraverso tali ambienti con altri ancora più potenti ed influenti a livello nazionale, quali quelli dei servizi segreti, della massoneria deviata, del terrorismo internazionale e dei grandi trafficanti internazionali di armi e droga” (32).
L’eliminazione di Paolo De Stefano fu la risposta, immediata, all’attentato con un’autobomba cui era miracolosamente scampato il boss Antonino Imerti, detto ‘nano feroce’, ma che costò la vita a tre persone. Gli inquirenti non tardarono ad individuare la causa scatenante del conflitto tra le cosche. “A quanto pare - scrive Enzo Ciconte - la guerra era da mettere in relazione agli appalti pubblici attorno a Villa San Giovanni in vista della costruzione del ponte sullo stretto di Messina che avrebbe dovuto collegare stabilmente le sponde della Calabria e della Sicilia” (33).
Alla stessa conclusione sarebbe giunto il Tribunale di Reggio Calabria, in una sua recente ordinanza di arresto contro 191 affiliati alla ‘ndrangheta: “Tra le ragioni alla base della “guerra di mafia” che ha interessato l’area di Reggio Calabria tra il 1985 e il 1991,

armando di napoli, arzano napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.04.09 15:20| 
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“Boemi sarebbe l’uomo giusto anche perché è stato il primo a sollevare il problema delle possibili infiltrazioni mafiose” (30).
Un tentativo di cooptazione e di legittimazione delle classi dirigenti locali che non può che essere respinto per la sua inutilità e pericolosità. Quali sarebbero poi le garanzie e i supporti che il nuovo governo potrebbe mai dare a task force del tipo di quella proposta per la ‘vigilanza’ dei lavori del Ponte? Illuminante in proposito quanto ha dichiarato recentemente il ministro delle infrastrutture Pietro Lunardi: “Ci siamo preoccupati d’investire una piccolissima parte delle somme destinate alla realizzazione delle grandi opere per la sicurezza contro il rischio criminalità. Abbiamo siglato un accordo con il ministero degli Interni e del Tesoro in virtù del quale sui cantieri per le grandi opere saranno presenti tutori dell’ordine a garanzia che tutto avvenga al riparo dalle pressioni mafiose. Monitoraggio costante, dunque, sui cantieri, come peraltro sta già avvenendo in altre zone d’Italia” (31). Nient’altro che fumo: piccolissime somme di denaro e qualche tutore dell’ordine in più. Per Lunardi, del resto, l’infiltrazione mafiosa nella gestione delle grandi opere non può essere argomento d’allarme. “Mafia e Camorra ci sono e dovremo convivere con questa realtà” ha esternato il ministro nell’agosto 2001. “Questo problema non ci deve impedire di fare le infrastrutture. Noi andiamo avanti a fare le opere che dobbiamo fare, e questi problemi di Camorra, che ci saranno, per carità, ognuno se li risolverà come vuole”.

armando di napoli, arzano napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.04.09 15:19| 
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Valutare come altissimi i costi in termini di militarizzazione e controllo mafioso del territorio nel momento in cui si aprirebbero i cantieri per il Ponte, dovrebbe portare ad una seria messa in discussione del valore e della fattibilità dell’opera stessa. E’ particolarmente ingenuo pensare che l’enorme impatto sociocriminale previsto possa essere ‘bilanciato’ e ‘controllato’ dal potenziamento degli organismi d’indagine e magari di polizia. Il processo di militarizzazione della Sicilia, la realizzazione di megaimpianti di guerra sotto il controllo dei più efficienti sistemi d’intelligence degli Stati Uniti, non ha assolutamente impedito l’infiltrazione criminale nei cantieri e nei servizi delle basi e degli aeroporti. Di contro, esso è stato funzionale alla composizione di nuovi e più agguerriti blocchi sociali moderati e al potenziamento della forza politico-militare della mafia. La realizzazione delle grandi opere militari ha avuto l’effetto, non certamente secondario, di ridurre gli spazi d’espressione democratica e d’organizzazione dei soggetti sociali antagonisti al modello di sviluppo dominante e al complesso bellico-industriale. C’è poi da chiedersi perché mai dovrebbe avere esito positivo l’implementazione di una task force di magistrati e agenti speciali, in un’area dove le forti contiguità tra i poteri hanno impedito l’esercizio della giustizia e persino inquinato e depistato indagini strategiche per colpire i santuari del crimine…
Non è un caso che l’ipotesi di un ‘nucleo speciale d’indagini’ sia piaciuta ai grandi Signori del Ponte. L’on. Nino Calarco, direttore della Gazzetta del Sud e presidente della Stretto di Messina, a proposito del rischio d’infiltrazione mafiosa negli appalti è giunto a proporre di nominare l’ex procuratore distrettuale della DDA di Reggio Calabria, Salvatore Boemi, a capo della task-force che il governo dovrebbe istituire per la verifica della legalità.

armando di napoli, arzano napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.04.09 15:18| 
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Forse sono cinica, ma io credo che a questo governo non poteva capitare cosa migliore di questo "splendido" terremoto.
Il giorno dopo, parlamentari e mafiosi ( ma forse sono le stesse persone?) avranno brindato con lo champagne.
La Mafia è già lì, da giorni a distribuire mazzette per la ricostruzione, i Parlamentari, sono già pronti ad intascare ancora una volta i soldi, di noi cittadini, dell' UE, per costruirsi le ville in Sardegna (e quelle sì che saranno sicure).
E con le briciole, le uniche cose che rimaranno al Popolo italiano, costruiranno l' ennesima casa, scuola, ospedale non a norma!
E poi si faranno fotografare sul punto di piangere, in modo da apparire distrutti (loro?????) sulle prime pagine di tutti i giornali.

michela achilli 08.04.09 15:17| 
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Il maggior pericolo, nel caso della realizzazione del Ponte, non appare legato né alla natura dell'opera né alla sua unitarietà” ha dichiarato Mangiacavallo, rispondendo ad una serie di interrogazioni parlamentari. “A rendere più rischiosa tale soluzione sembra solo essere la sua maggiore dimensione finanziaria rispetto alla multimodalità, ma se le risorse pubbliche liberate dalla scelta dello scenario multimodale venissero impiegate per rendere tale stesso scenario più robusto, costruendo ponti, aeroporti e strade (...), l'impatto sulla sicurezza dei due scenari diverrebbe simile” (28).
Nonostante il contorto gioco di parole, il sottosegretario conferma implicitamente che la mafia è pronta a spartirsi i lavori di realizzazione del manufatto.
Al grande appuntamento con il mostro tra Scilla e Cariddi le autorità si stanno accingendo impreparate e senza gli strumenti idonei ad impedire il grande banchetto delle cosche criminali siculo-calabre. Debole e per lo meno inopportuna è la soluzione auspicata dagli stessi ricercatori del Gruppo Abele, che nel rapporto sul ‘rischio criminalità’ per i lavori del Ponte prospettano la creazione di una task force guidata dai magistrati “che opererebbero come aggiunti presso le DDA di Messina e Reggio Calabria, coordinati dalla Direzione Nazionale Antimafia e coadiuvati da un apposito nucleo della DIA, allo scopo di compiere una sistematica attività d’indagine e di prevenzione nei confronti di tutti i soggetti economici impegnati nell’opera” (29)

armando di napoli, arzano napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.04.09 15:16| 
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Il livello di “guardia” potrebbe essere più basso e ciò comporterebbe di conseguenza un maggior grado di vulnerabilità di queste opere rispetto a eventuali infiltrazioni mafiose” (26).
Un altro settore particolarmente sensibile alla penetrazione mafiosa è quello relativo all’offerta di servizi necessari per il funzionamento dei cantieri. Oltre alla tradizionale funzione di guardiania, “i mafiosi cercheranno con molta probabilità di inserirsi nelle fasi di installazione e organizzazione dei cantieri, e successivamente anche nella gestione dei loro canali di approvvigionamento. E’ dunque ipotizzabile il tentativo di controllare il rifornimento idrico e quello di carburante, la manutenzione di macchine e impianti e la relativa fornitura di pezzi di ricambio, il trasporto di merci e persone” (27). Un’ultima nota del rapporto Nomos sul rischio criminalità è riservata al ruolo che i mafiosi potrebbero cercare di assumere, in termini di intermediazione e speculazione, sui terreni da espropriare per la costruzione delle infrastrutture di collegamento e di servizio. Segnali d’allarme in tal senso, sono stati raccolti dal Forum sociale di Messina tra gli abitanti della frazione di Faro-Capo Peloro, in occasione del recente campeggio di lotta contro il Ponte sullo Stretto.
Un 40% delle opere ad alto “rischio di azione criminale” significano 5.600-6.000 miliardi di lire d’investimenti pronti a finire nelle mani delle imprese di mafia. Nonostante lo scenario di forte illegalità e incompatibilità socioterritoriale del progetto Ponte, il vecchio governo di centrosinistra guidato da Giuliano Amato ha scelto di occultare i risultati del rapporto, e per bocca del sottosegretario ai lavori pubblici, on. Antonino Mangiacavallo, ha ridimensionato l’”impatto criminale” dell’infrastruttura, assimilandola ad un qualsiasi progetto per il trasporto multimodale.

armando di napoli, arzano napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.04.09 15:15| 
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nomi sono gli stessi di quelli segnalati dai più recenti rapporti della Direzione nazionale Investigativa Antimafia, accanto ai clan Mancuso e Morabito, di cui si denuncia l’enorme pericolosità “in virtù dei già percorribili segnali di infiltrazione nel tessuto imprenditoriale legale”, capace di “condizionare le procedure di gare d’appalto”.
Gallerie, ferrovie e viadotti, la vera manna della mafia del Ponte
Ma è nell’ambito dei lavori per i collegamenti ferroviari e stradali, in buona parte previsti in galleria (21,7 Km in Sicilia e 25,9 Km in Calabria) e delle rampe di accesso al Ponte, che secondo Nomos il rischio criminalità è ancora più alto ed evidente. Tali lavori prevedono notevoli volumi di scavo e discarica, oltre al fabbisogno di inerti lapidei per calcestruzzi. Si avranno complessivamente 4,2 milioni di mc di scavo sul versante siciliano e 3,9 milioni di mc su quello calabrese e nonostante le dimensioni di queste opere, il progetto della Società Stretto di Messina non fornisce ipotesi credibili sulla localizzazione e l’utilizzo delle cave e delle discariche necessarie.
Ci sono poi le infrastrutture di servizio al Ponte, che nel progetto comprendono un volume complessivo di fabbricati per ciascun versante di 2.800 mc, un’area di servizio-ristoro in Sicilia (38.000 mc), un centro commerciale e di ristoro in Calabria (35.000 mc), un centro direzionale sempre in Calabria con un’area d’assistenza e soccorso ed una caserma della polizia (15.000 mc), un albergo ad anfiteatro (23.500 mq), un museo (2.300 mq). “Si tratta di opere rilevanti, che richiederanno un impegno finanziario non indifferente e che facilmente possono richiamare gli interessi dei gruppi mafiosi” afferma il sociologo Rocco Sciarrone. “Il rischio criminalità è dunque particolarmente elevato, tenendo peraltro presente che tali opere saranno considerate secondarie – e anche oggettivamente marginali – rispetto alla realizzazione del manufatto e delle sue infrastrutture principali.

armando di napoli, arzano napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.04.09 15:14| 
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"400 milioni di euro per l'Abruzzo accorpando elezioni e referendum"

QUI LA LETTERA E GLI INDIRIZZI EMAIL A CUI INVIARE
http://www.facebook.com/topic.php?uid=63711078954&topic=8846

Stefania .. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.04.09 15:13| 
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I mafiosi “cercheranno di inserirsi proprio in attività di questo tipo, che costituiscono ormai da tempo i settori che privilegiano e che in genere tendono a monopolizzare” (23).
“Per quanto riguarda le torri – spiega ancora Rocco Sciarrone - un rischio criminalità potrebbe in ipotesi manifestarsi nella fase di scavo e della realizzazione delle fondazioni, il cui volume complessivo è di 86.400 mc in Sicilia e di 72.400 mc in Calabria. In questo caso, imprese mafiose – già esistenti o più probabilmente costituite ad hoc – potrebbero rivendicare una partecipazione diretta ai lavori, soprattutto per le fasi di scavo e di movimentazione terra. Lo stesso rischio può essere segnalato per quanto riguarda le strutture di ancoraggio dei cavi di sospensione, per le quali è previsto un volume di 328.000 mc in Sicilia e di 237.000 mc in Calabria”. “Se si tiene inoltre conto che per la realizzazione del manufatto occorrono in totale circa 860.000 mc di calcestruzzo, il rischio criminalità appare di gran lunga più elevato data la tradizionale specializzazione dei gruppi mafiosi nel cosiddetto ‘ciclo del cemento’. Lo stesso rischio si rileva in tutte quelle lavorazioni con procedure esecutive di tipo standardizzato, che riguardano, ad esempio, verniciature, saldature, pavimentazioni, ecc.” (24).
“Da dove verrà tutto il cemento necessario a costruire il ponte?”, si domanda il sociologo Osvaldo Pieroni, autore di un eccellente volume che analizza i limiti dell’infrastruttura. “E chi gestisce in quest’area il mercato delle attività estrattive, del cemento, delle costruzioni e degli appalti?”. E’ lo stesso Pieroni a fare un lungo elenco di famiglie storiche della ‘ndrangheta reggina: i Mammoliti, i Mazzaferro e i Piromalli di Gioia Tauro, gli Iamonte di Melito Porto Salvo, i Barreca di Pellaro, i Pesce e i Pisano di Taurianova, i Serraino, i Viola e gli Zagari di Roccaforte del Greco, i Fazzolari e gli Albanesi di Molochio (25).

armando di napoli, arzano napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.04.09 15:12| 
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della criminalità. Proprio alla vigilia della realizzazione delle grandi opere promesse dal governo Berlusconi, sono stati raccolti ulteriori segnali che comproverebbero una evoluzione in tal senso delle relazioni mafia-imprenditoria. Il procuratore Pier Luigi Vigna, in una sua recente audizione davanti alla Commissione parlamentare antimafia, ha fatto esplicito riferimento ad “una vera e propria mimetizzazione in atto delle imprese colluse con la mafia”, fenomeno che si accompagna ad un vasto movimento delle imprese stesse, una “sorta di trasmigrazione” da una regione all’altra. Molte società cioè, avrebbero deciso di trasferire la loro attività e di abbandonare la Sicilia, lasciando il mercato libero ai grandi gruppi imprenditoriali del Nord. E’ questo il frutto di un accordo più o meno tacito, oppure è il segnale di una modifica in atto delle stesse composizioni societarie delle holding finanziarie a capo delle grandi imprese?
Al di là di una possibile sottovalutazione delle capacità tecnologiche delle imprese mafiose, il rapporto Nomos è importante perché giunge a quantificare la percentuale delle opere che tuttavia sarebbero a specifico rischio d’infiltrazione criminale. Il dato di per sé è allarmante: secondo il ricercatore Giovanni Colussi circa il 40 per cento delle opere potrebbe alimentare i circuiti mafiosi (22).
E’ nei settori più tradizionali dell’intervento criminale nei lavori pubblici (movimenti terra, trasporti, forniture di materiali inerti e calcestruzzi), in cui è più facile glissare normative e certificazioni antimafia, che secondo i ricercatori di Torino è possibile un “maggior grado di permeabilità all’azione di gruppi criminali”. Il Ponte è un megamonumento di cemento ed acciaio (è prevista la produzione e la movimentazione di oltre 1,1 milioni di tonnellate di cemento, 780.000 metri cubi d’inerti, 69.000 tonnellate d’acciaio, oltre 1,3 milioni di metri cubi di materia di risulta).

armando di napoli, arzano napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.04.09 15:11| 
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Vedete.. io non ce lo su con i politici, sono quello che sono e si sa' ampiamente da tempo.. ce l'ho su con voi, si anche tu che leggi! perche? perche' te ed il popolino come te considerate "DEI" i calciatori.. gli attori.. I CANTANTI.. e "DEE" le putt4nelle della tv con le t3tt3 al silicone! ecco perche'!! e guardate LORO che fanno in questi momenti!! un minuto di silenzio (COMUNQUE STRAPAGATO dai Coglions di mediazoz premium o di scai calcio o lasettepiu o come cavolo si chiamano!!) e poi hanno il coraggio di dire a me! con mutuo di 800 euro al mese, bollette varie e con stipendio da 1000 euro si e no che devo DONARE per i terremotati???? o devo sentire VOI che mi dite qui di DEVOLVERE 10 euro??

LEGGETE BENE QUINDI VOI TUTTI! DEI DEL CALCIO, DEE DELLA TELEVISIONE?? POPOLINO ITALIOTA??? giornalisti del KAISER????

VAFFFFFFANCULOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!

Si sa da TEMPO che gli edifici pubblici e privati NON SONO A NORMA!! come dice Grillo!Le tasse per sopperire a tali tristi evenienze ci sono! sono passati 2 giorni!! DUEGIORNI oltre quarantoottoore ed ancora c'e' gente che NON HA UNA TENDA DENTRO CUI DORMIRE!!!! quando si tratta di fare le PUTT4NE per i fatti esteri siamo i PRIMI!!!! poi per casa nostra NULLA!!! sono morti un gran numero di ITALIANI!!! CONPATRIOTI!!! perche' abitavano in case NON A NORMA!! fabbricate con le politiche di risparmio AUM AUM che ad oggi continuano ad essere perpetrate!!!

Sono stanco di questo teatrino! sono stanco di vedere la gente LAMENTARSI E BASTA!!! o di credere ancora alla speranza ed alle PAROLE dei politici!! VAFFANCULO!!!

che dire poi, io per farmi una famiglia, devo trovare una donna, vedere se stiamo bene insieme, avere due lavori, comperarmi una casa con mutuo vitalizio, e se mi levo quasi tutto posso forse permettermi il PRIVILEGIO di diventare padre, ma non posso.. poi che ti vedo? sti beduini amati dal popolino che ti dicono di aiutare i bambini africani.. VOGLIO UNA FAMIGLIA MIA! UN FIGLIO MIO! VAFFANCULOOOOOOOOOOO!

Nardi Fabio 08.04.09 15:10| 
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Sino a qui, in realtà, l’analisi del centro studi del Gruppo Abele di Torino non appare originale, poiché non ci sarebbero differenze particolari del ‘rischio criminalità’ nel caso della realizzazione del Ponte dello Stretto o di una qualsivoglia megainfrastruttura in qualsiasi parte del territorio a controllo mafioso. Se però si tengono in conto le specificità tecniche del progetto (il Ponte in sé con le strutture portanti e le relative infrastrutture d’accesso, di collegamento e di servizio), è possibile definire un impatto criminale che ha carattere di unicità nel panorama delle Grandi Opere. In verità Nomos sostiene che l’elevato contenuto tecnologico dell’infrastruttura e la necessità di reperire manodopera qualificata possano essere fattori d’ostacolo per l’inserimento dei gruppi mafiosi. “La maggior parte degli elementi che compongono l’impalcato e le torri sono prefabbricati e preassemblati. Per questi lavori, si può ipotizzare che le possibilità d’infiltrazione da parte di imprese mafiose o a compartecipazione mafiosa siano ridotte. Molto dipenderà comunque da come saranno articolati, lottizzati e appaltati i lavori stessi” (21).
Una tesi difficile da condividere, anche perché risponde ad una visione assai riduttiva delle capacità d’impresa delle organizzazioni mafiose e che non tiene conto delle risultanze delle più recenti indagini. Esiste realmente questa divisione di competenza tecnologica tra la grande impresa ‘legale’ e l’impresa in mano ai boss? E non è forse vero che attraverso l’investimento in borsa di quantità inimmaginabili di denaro sporco, le organizzazioni criminali siano entrate in possesso di cospicui pacchetti azionari delle maggiori imprese ‘tecnologizzate’ così da divenire esse stesse imprese mafiose o a capitale mafioso? La scalata mafiosa al Gruppo Ferruzzi, holding finanziaria con vasti interessi nel settore delle infrastrutture a tecnologia avanzata è l’esempio più noto di questo processo di trasformazione del ruolo imprenditoriale

armando di napoli, arzano napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.04.09 15:09| 
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Questi interventi sono favoriti appunto dall’organizzazione stessa che si è data la mafia calabrese, in grado ormai di poter agire con imprese e società che, in vario modo, “sono da essa controllate e che, assumendo forme del tutto legali, sono in grado di utilizzare tutti gli strumenti tecnico-giuridici idonei a rendere “invisibile” la presenza mafiosa” (18).
E’ tuttavia più credibile l’ipotesi che i gruppi criminali puntino alla gestione diretta dei lavori. Come rilevato dall’ex procuratore di Reggio Calabria, Salvatore Boemi, la ‘ndrangheta non punta alle “estorsioni di piccolo cabotaggio”, ma all’ingresso da protagonista nella gestione diretta delle opere previste nella provincia di Reggio. “Non vorrei – ha spiegato Boemi - che si ripetesse in questa occasione l'errore che si fece, anni fa, ai tempi del costruendo Quinto Centro Siderurgico di Gioia Tauro, quando si rincorrevano piccoli affari mafiosi e si perdeva di vista che la mafia era entrata nella grande torta” (19).
Basta pensare al grado di condizionamento esercitato dalla ‘ndrangheta durante i lavori di costruzione della megacentrale a carbone, ancora una volta a Gioia Tauro. “Non c‘era più soltanto il classico inserimento delle ‘ndrine nei lavori di sub appalto – scrive lo storico Enzo Ciconte – ma c’era l’individuazione dell’impresa a “partecipazione mafiosa” la cui caratteristica essenziale era di “far capo, comunque al mafioso, ma gestita da un insospettabile prestanome. Inoltre, c’era anche il consorzio d’imprese che univa insieme imprese mafiose e imprese non mafiose, e c’era la complicità degli organi istituzionali dell’ENEL” (20).

armando di napoli, arzano napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.04.09 15:08| 
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Si ritiene infine plausibile un vero e proprio “accordo di cartello” tra i vertici delle cosche di ambedue le regioni: alle stesse conclusioni, come abbiamo visto, sono giunti gli investigatori della Direzione Nazionale Antimafia.

Lo scenario degli appalti

Un elemento che rende particolarmente attrattivo il Ponte alle cosche criminali – secondo il rapporto di Nomos - è l’ingente somma prevista per la sua realizzazione, e soprattutto il fatto che si è di fronte ad un’iperconcentrazione degli investimenti in un’area territoriale limitata. E’ possibile prevedere che rispetto a questa particolare condizione dell’opera, i gruppi mafiosi metteranno in atto fondamentalmente due tipi di strategie per accaparrarsi l’enorme flusso finanziario previsto. La prima strategia, scrive Sciarrone, “ha a che fare direttamente con il controllo del territorio e si sostanzia concretamente nel meccanismo della estorsione-protezione. La seconda riguarda l’attività imprenditoriale dei mafiosi e di loro eventuali soci e si traduce empiricamente nell’inserimento dei lavori da eseguire”. Il pagamento del ‘pizzo’ sui lavori affidati in appalto o in concessione, la protezione su scambi e accordi pattuiti da terzi, il controllo e l’intermediazione rispetto al mercato locale del lavoro, il collegamento e la mediazione con i circuiti politico-amministrativi, appaiono le attività più prevedibili, anche perché sono le meglio sperimentate dalle organizzazioni criminali. “La realizzazione di un’opera come Il Ponte – aggiunge Sciarrone - potrebbe costituire altresì una favorevole opportunità per rapporti economici e attività imprenditrici che vanno fondamentalmente in due direzioni: attraverso imprese costituite e gestite direttamente da esponenti del gruppo criminale e attraverso la costituzione di fatto (se non di diritto) di società con imprenditori ‘puliti’” (17).

armando di napoli, arzano napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.04.09 15:07| 
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Solo per precisazione e per propria cultura (lavoro in questo settore) mi permetto di integrare il post del 3 aprile a firma D.T. “IL TAGLIO DEI TASSI DELLA BCE”.
Nel caso specifico non può esserci malafede per la decisione presa dalla BCE sulla data di variazione dei tassi per un preciso motivo, il 2 aprile anziché in marzo.

Salvo eventi straordinari, il calendario delle riunioni per la decisione di variazione dei tassi è preventivamente fissato ad inizio anno e la riunione è mensile.

Per esattezza, coincide con il giovedì precedente – nel nostro caso il 2 aprile - il primo giorno di inizio di mantenimento della Riserva Obbligatoria dovuta da ogni banca nei confronti dell’Eurosistema.
Il giorno di inizio della Riserva è normalmente il mercoledì, in questo caso oggi, data dalla quale decorre l’effettività della decisione assunta.

Per approfondimenti pag. 82 e ss:
www.ecb.int/pub/pdf/other/monetarypolicy2004it.pdf

Ciao a tutti.

riccardo pirz Commentatore certificato 08.04.09 15:07| 
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modalità di costruzione, la presenza o meno di manodopera specializzata, il livello tecnologico richiesto nelle varie fasi della lavorazione. Si è cercato quindi di identificare, attraverso un’analisi del know-how criminale presente in loco, le parti più a rischio di infiltrazione mafiosa” (13).

Per ciò che concerne il contesto geocriminale in cui s’inserisce il progetto, i ricercatori di Nomos confermano come lo Stretto di Messina si caratterizzi per essere un’area ad alta densità mafiosa “in cui le attività criminali sono strutturate e coordinate a livello organizzativo, e quindi realizzate con sistematicità” (14). Analizzando il modo con cui mafie e imprenditoria locale e nazionale hanno interagito principalmente in Calabria per la realizzazione di grandi opere pubbliche (l’autostrada Salerno-Reggio, il porto e la centrale di Gioia Tauro, ecc.), il rapporto rileva la notevole capacità dei gruppi criminali di inserirsi nei grandi appalti pubblici. “La ‘ndrangheta ha, infatti, saputo imporsi in molte delle numerose infrastrutture costruite in Calabria dagli anni sessanta ad oggi. E spesso le strategie di infiltrazione sono state realizzate stringendo rapporti di collusione con le imprese titolari degli appalti” e instaurando “rapporti di scambio reciprocamente vantaggiosi con il mondo della politica e dell’imprenditoria” (15).
Dato il contesto delle relazioni intercorse e dato il controllo pressoché totale del territorio da parte della ‘ndrangheta, Nomos giunge a dichiarare “pienamente fondato” il rischio criminalità della localizzazione dell’infrastruttura in quest’area. Si è di fronte ad un “danno atteso”, in cui si prefigura un rapporto di ‘cooperazione’ tra le cosche per l’accaparramento degli appalti. A tal fine la ‘ndrangheta si è dotata, sul modello della struttura organizzativa della mafia siciliana, di un organismo unitario e centralizzato di coordinamento in grado di appianare le controversie interne (16).

armando di napoli, arzano napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.04.09 15:06| 
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Poco fa, il Cavalier Benito Berluschini, in camicia nera, ha fatto il punto della situazione accompagnato dalla spalla muta, il gerarca Bertolaso. Dopo essere riuscito non senza difficoltà, a non raccontare una barzelletta sui terremotati, ha aperto il libro dei sogni, raccontando di nuove città per i Giovani Italiani in procinto di coronare il loro sogno d'amore (Silvonia, Berluschinia, Figalandia?);con il consueto sprezzo del ridicolo, è riuscito a tenere il solito comizietto , incitando infine all'ottimismo ed alla fiducia. Eia Eia, mavalà....

harry haller Commentatore certificato 08.04.09 15:05| 
 
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in cui ci sono stati fenomeni che hanno coinvolto la vita delle amministrazioni. E visto che la mafia si è occupata di tutti gli appalti anche di minima entità si può immaginare che non metta gli occhi su un appalto di 5-6 mila miliardi?” (11).
Un impatto criminale top secret

Le dichiarazioni degli ex ministri Del Turco e Visco sono il frutto di intuizioni soggettive, oppure trovano un fondamento ‘scientifico’ e documentale? In realtà è difficile credere che i due componenti dell’esecutivo abbiano parlato del ‘rischio infiltrazione’ senza una lettura del rapporto sul cosiddetto ”impatto criminale del Ponte”, commissionato nell’anno 2000 al centro studi Nomos del Gruppo Abele di Torino dagli advisor chiamati dal Ministero dei lavori pubblici a valutare la fattibilità dell’opera (12). Nonostante le conclusioni di questo studio siano state secretate dai committenti e dallo stesso governo, alcuni dei passaggi chiave sono stati rivelati in un articolo dello studioso Giovanni Colussi pubblicato dal settimanale Carta, ed in un saggio del sociologo Rocco Sciarrone sulla rivista Meridiana. E’ bene riportarne alcuni passi.
“Sono state prese in considerazione le due possibilità offerte dal ministero dei lavori pubblici e da quello del tesoro: Ponte sullo Stretto e trasporto multimodale” scrive Colussi. “Trattandosi di un’esperienza con pochi precedenti, gli autori hanno dovuto ragionare su un modello interpretativo che potesse offrire un’efficace descrizione dell’opportunità criminale che si apriva, per i mafiosi, con un’opera come il Ponte. Ed è stato scelto un modello di analisi essenzialmente qualitativo, non essendo disponibili dati sufficienti che consentissero la costruzione di indicatori efficaci sul piano quantitativo. La storia dei gruppi criminali presenti sul territorio, e la loro reattività alle opportunità offerte da altre Grandi Opere, sono state incrociate con le caratteristiche dell’opera in quanto tale:

armando di napoli, arzano napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.04.09 15:04| 
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ultimo poi esco sul serio...

VATICANO VAFFANCULO! che il tuo maledetto tempio crolli!

santa pazienza Commentatore certificato 08.04.09 15:04| 
 
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Dall’altra parte dello Stretto, ha fatto eco al dottor Boemi, il Procuratore capo della Repubblica di Messina, Luigi Croce. Nel corso di un convegno organizzato dalla locale Associazione antiusura, il magistrato ha denunciato i “contrastanti ed inquietanti” segnali inviati alla città dal mondo criminale: “È forse all'orizzonte, in vista anche della possibile costruzione del Ponte, un'alleanza ancor più stretta tra Cosa Nostra e 'Ndrangheta che passa per la città dello Stretto, per cui la crisi delle organizzazioni locali potrebbe semplicemente aprire la strada a un'invasione da parte delle organizzazioni mafiose esogene”. Anche il dottor Croce denuncia il clima di “generale rilassamento” in tema di contrasto della criminalità, fattore che alimenterebbe nella provincia di Messina gli interessi dei gruppi mafiosi e dei settori dell’imprenditoria in rapporto con le cosche. “In alcuni casi hanno costituito una vera e propria “mafia bianca”, meno appariscente di quella dei Riina, dei Santapaola e, su scala più ridotta, degli Sparacio, ma non meno perniciosa per lo sviluppo della città” (10).

Sui tentativi d’infliltrazione della mafia per l’accaparramento del flusso delle risorse previste da ‘Agenda 2000’ e dai progetti per le grandi opere infrastrutturali come il Ponte sullo Stretto, è recentemente intervenuta anche la Procura di Palermo attraverso il procuratore aggiunto Roberto Scarpiato. L’allarme è stato ripreso dagli allora ministri del tesoro Vincenzo Visco e delle finanze Ottaviano del Turco. Visco, riferendosi espressamente al Ponte sullo Stretto, ha richiesto che “i controlli e l'azione di prevenzione siano organizzati con grande attenzione, grande energia e grande decisione”. Del Turco, già presidente della Commissione parlamentare antimafia che aveva indagato su criminalità-politica e affari nel messinese, ha commentato che il Ponte “deve riunire due realtà, quelle di Messina e Reggio Calabria,

armando di napoli, arzano napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.04.09 15:03| 
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A proposito di "Mettetevi la crema solare"...: "C'è da essere colpiti dall'emergere, in Italia, del buffone come autentico rappresentante del carattere nazionale. Il Premio Nobel a Dario Fo. La voce della protesta politica a Nanni Moretti. L'analisi sociale ai professori di estetica. La consulenza sindacale a Umberto Eco. Gli specialisti di scienze della comunicazione, come i neo-inventori della macchina per affettare il brodo, sono molto attivi. Comunicano tutto a tutti senza aver nulla da comunicare. Un TV tycoon come primo ministro. E' la nuova commedia dell'arte che torna, storicamente, come uscita di sicurezza disperata. Il lazzo a coprire il lezzo. Il cadavere non solo riluttante, ma redivivo". FRANCO FERRAROTTI, "Fondi di bottiglia", pag. 75-76

Gianna G., Torino Commentatore certificato 08.04.09 15:03| 
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Probabilmente farò retorica "incazzata" anch'io, ma alle 3.32 di lunedì mattina sono stata distrutta insieme a L'Aquila ed i paesi limitrofi colpiti. I miei anni giovanili studenteschi li ho vissuti proprio a L'Aquila e conosco a menadito le sue vie, i suoi monumenti, le sue chiese.
Sono crollata con loro.
non ho più parole da dire, perchè, mi pare, che se ne stiano dicendo anche troppe autoreferenziali da parte della politica. Ci sono già tanti "bla-bla", audiance incredibili del tg1 nel giorno del dolore e, francamente, a volte, mi vergogno di essere italiana.
Aiuti concreti.

Maria,Beatrice M., roma Commentatore certificato 08.04.09 15:02| 
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E poi Grillo, il punto non è prevedere i terremoti. Il punto è, come dice, che le case devono essere messe in sicurezza con interventi antisismici, non come dice il bassotto costruendo l'aquila 2.

Massimo L., Roma Commentatore certificato 08.04.09 15:02| 
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nel febbraio 2001. "Il ponte sullo Stretto lo vogliono tutti, sarà un affare da 15 mila miliardi" ha poi spiegato il dottor Boemi al giornalista Mario Portanova ."Già fra la richiesta "ambientale" e i subappalti, la mafia si appropria del 25 per cento dei soldi pubblici che arrivano in Calabria" (7). Nonostante l’infiltrazione dei gruppi criminali nei grandi appalti, lo stesso Boemi ha dovuto lamentare la “cancellazione” del pool antimafia di Reggio Calabria, la “fine di una stagione” di contrapposizione alle cosche e ai comitati d’affari che “si preparano al varo del ponte sullo Stretto e ai miliardi europei di Agenda 2000” (8).

Nel mirino delle cosche ci sarebbero anche i quasi mille miliardi relativi al cosiddetto ‘Decreto Reggio Calabria’, i finanziamenti del Piano Urban per la riqualificazione del centro urbano e quelli relativi alla costruzione di nuovi pontili per il collegamento marittimo Reggio-Messina. “Relativamente al problema del ponte sullo Stretto – ha aggiunto il procuratore Boemi - vorrei capire come si possa conciliare questo investimento sull'attraversamento stabile con i nuovi progetti per dar vita a corsie preferenziali ai fini del potenziamento del traghettamento dello stesso Stretto di Messina” (9).
Il magistrato cioè, oltre a denunciare il rischio d’infiltrazione criminale, pone il dito contro la logica degli sprechi delle risorse economiche e finanziarie e l’assenza di una politica organica dei trasporti da parte delle classi dirigenti locali e nazionali.

armando di napoli, arzano napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.04.09 15:02| 
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lo sfruttamento parassitario delle attività commerciali e imprenditoriali locali e il controllo nel settore degli appalti pubblici e delle imprese siciliane e nazionali che operano nell’isola.
Secondo la DIA, Cosa Nostra avrebbe ripristinato un elevato grado di controllo sull’imprenditoria, specialmente quella del settore edile, intercettando sia gli investimenti pubblici sia quelli privati, “vuoi mediante l’estorsione pura e semplice, vuoi con la partecipazione diretta ai lavori”. “Con la conseguenza – conclude la Direzione antimafia - che una rilevante quota delle risorse investite viene sottratta alla realizzazione dell’opera, determinandone una esecuzione non rispondente ai criteri qualitativi stabiliti e la necessità di dare ricorso ad ulteriori e non previsti finanziamenti”. Uno scenario particolarmente preoccupante proprio perché affermatosi in prospettiva della “prossima realizzazione di una straordinaria serie di opere indispensabili per l’adeguamento delle strutture dell’isola agli standard nazionali ed europei” (5).

Il grande affare del consorzio ‘Ndrangheta-Cosa nostra S.p.A.
Sin qui le relazioni ufficiali del massimo organo d’investigazione antimafia. Alle considerazioni precedenti vanno aggiunte le dichiarazioni di due tra i maggiori rappresentanti degli organi giudiziari dello Stretto, l’ex procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Salvatore Boemi, e il procuratore capo di Messina, Luigi Croce.
Boemi, occupatosi di importanti indagini sulle infiltrazioni mafiose nel tessuto economico calabrese e sull’asse ‘ndrangheta-eversione di destra-massoneria e politica (6), ha ripetutamente messo in guardia sui sempre più provati interessi mafiosi per l’accaparramento degli enormi investimenti pubblici in arrivo a Reggio Calabria. “Il Ponte è il grande affare del terzo millennio per Sicilia e Calabria: se non se ne interessa la mafia, ne sarei sorpreso” ha commentato nel corso dello speciale sul Ponte della trasmissione ‘Sciuscià’ di Michele Santoro,

armando di napoli, arzano napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.04.09 15:01| 
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anche grazie alla ridotta attenzione generale in tema di lotta alla mafia (4).
“Gli attuali standard organizzativi – si legge nella relazione della DIA - hanno consentito l’acquisizione di ingenti introiti finanziari in grado di sviluppare, accanto ai tradizionali business, attività di natura imprenditoriale, apparentemente lecite, che si presentano a costituire veicoli d’infiltrazione della malavita all’interno del sistema economico. Una siffatta strategia della ‘ndrangheta è quanto mai allarmante, soprattutto nell’attuale fase di sviluppo calabrese, nella quale al sistema imprenditoriale privato sono attribuite grandi responsabilità per il progresso dell’economia regionale, soprattutto nel quadro dei cospicui contributi comunitari per il piano pluriennale ‘Agenda 2000’ e con quelli, pure prossimi, relativi alla realizzazione del Ponte di Messina”.
A questa infrastruttura, è dedicato un passaggio chiave del rapporto della Direzione antimafia: “Le prospettive di guadagno che ne deriveranno non potranno non interessare le principali famiglie mafiose operanti in Calabria. Inoltre l’entità degli interessi per la costruzione del Ponte e la particolarità dell’opera, sono tali da far ritenere possibile un’intesa tra le famiglie reggine e Cosa Nostra, in vista di una gestione non conflittuale delle opportunità di profitto che ne deriveranno”. Come si vede, gli investigatori confermano la possibilità di un’intesa ‘ndrangheta-Cosa Nostra per la suddivisione degli appalti relativi al Ponte dello Stretto, una compartecipazione affaristica in linea all’impostazione data a Cosa Nostra in Sicilia dagli uomini affiliati a Bernardo Provenzano, incline alla trattativa ‘politica’ con le istituzioni dello Stato ed al recupero del coordinamento regionale delle organizzazioni mafiose. E’ appunto questa strategia d’intervento che ha restituito alla mafia la possibilità di sfruttare a pieno le sue risorse economiche principali:

armando di napoli, arzano napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.04.09 15:00| 
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Grillo non cercare scuse. Come al solito dici cose condivisibili, giuste, che muovono le coscienze. Ma il fatto che sei scappato a La7 è stato un errore. METTILA COME CAZZO TI PARE, ma è stato un errore.

Ammettilo, ripresentati per un contraddittorio (salme o non salme, parla con chi c'è) e vai avanti.

Hai sbagliato, su, basta con questa commedia.

Massimo L., Roma Commentatore certificato 08.04.09 15:00| 
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Discussione

Nel mirino delle cosche, secondo la DIA, innanzi tutto i progetti di sviluppo da finanziare con i contributi comunitari previsti dal piano “Agenda 2000“ per le ‘aree depresse’ del Mezzogiorno, stimati per la sola provincia di Reggio Calabria in oltre cinque miliardi di euro nel periodo 2000-2006. “Altro terreno fertile ai fini della realizzazione di infiltrazioni mafiose nell’economia legale – aggiunge il rapporto della DIA - è rappresentato dal progetto di realizzazione del ponte sullo stretto di Messina, al quale sembrerebbero interessate sia le cosche siciliane che calabresi. Sul punto è possibile ipotizzare l’esistenza di intese fra Cosa nostra e ‘ndrangheta ai fini di una più efficace divisione dei potenziali profitti”.
A prova del patto comune tra le due organizzazioni criminali per la cogestione dei flussi finanziari previsti per la megainfrastruttura, gli investigatori segnalano in particolare i “collegamenti” emersi in ambito giudiziario nella gestione dei grandi traffici di stupefacenti, tra malavitosi gravitanti nell’area catanese e personaggi di spicco della ‘ndrangheta appartenenti al clan Morabito di Africo Nuovo. L’asse strategico tra questi potentissimi gruppi criminali ed il loro sofisticato modus operandi è stato evidenziato dalle indagini sull’infiltrazione mafiosa nella realizzazione dei grandi appalti pubblici nella provincia di Messina, e in particolare nella gestione di attività illecite nella locale Università degli Studi (3).
La Direzione Investigativa Antimafia ha arricchito questi elementi d’analisi con gli ultimi due rapporti semestrali sulle attività d’indagine espletate nell’anno 2001. Ciò che più preoccupa gli investigatori è la nuova struttura della ‘ndrangheta sorta dopo le guerre tra le cosche degli ultimi decenni, un’organizzazione criminale “vivacissima” nel settore del traffico internazionale di stupefacenti e con sempre maggiori possibilità di infiltrazione negli affari economico-imprenditoriali,

armando di napoli, arzano napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.04.09 14:58| 
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Cap. 1 – Mani criminali sull’affare del Ponte

Tra le possibili cause dell’accelerazione del processo di 'mafiosizzazione’ e concentrazione dei poteri criminali nell’area dello Stretto di Messina, trova sempre più credito l’attesa suscitata dal sogno trentennale di realizzare un’infrastruttura per l’attraversamento stabile dello Stretto, oltre 14.000 miliardi di lire d’investimenti per un ponte di appena tre chilometri di lunghezza (1).
Questa tesi trova conforto in quasi tutti i più recenti rapporti semestrali sullo stato della criminalità organizzata in Italia della Direzione Investigativa Antimafia. Il primo allarme sugli interessi suscitati tra le organizzazioni mafiose dalla ventilata realizzazione dell’infrastruttura, è stato rilanciato in un comunicato Ansa del 22 aprile 1998. “La DIA – si legge - è preoccupata dalla grande attenzione della ‘ndrangheta e di Cosa Nostra per il progetto relativo alla realizzazione del ponte sullo Stretto”. “Appare chiaro – aggiunge la Direzione Investigativa Antimafia – che si tratta di interessi tali da giustificare uno sforzo inteso a sottrarre il più possibile l’area della provincia di Messina all’attenzione degli organismi giudiziari ed investigativi” (2).
Le mani sul Ponte

La DIA torna sull’argomento con una più approfondita valutazione, nella sua seconda relazione semestrale per l’anno 2000. Soffermandosi sulla ristrutturazione territoriale dei poteri criminali in Calabria e in Sicilia, il rapporto segnala come le ultime indagini hanno evidenziato che “le famiglie di vertice della ‘ndrangheta si sarebbero già da tempo attivate per addivenire ad una composizione degli opposti interessi che, superando le tradizionali rivalità, consenta di poter aggredire con maggiore efficacia le enormi capacità di spesa di cui le amministrazioni calabresi usufruiranno nel corso dei prossimi anni”.

armando di napoli, arzano napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.04.09 14:57| 
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Mandatelo via porta SFIGA!! Trovate una scusa e
fatelo andare via dall'Aquila porta SFIGA!! Se
rimane lì le scosse ed i crolli continueranno.
Porta SFIGA!!!

giorgio peruffo Commentatore certificato 08.04.09 14:57| 
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scusate


ahahahahahahahahahahah

http://www.corriere.it/politica/09_aprile_08/ronde_decreto_legge_antistupri_2f3c8bee-2411-11de-a75a-00144f02aabc.shtml

luca m. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.04.09 14:56| 
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PER NON DIMENTICARE

Cemento, Mafia, Calcestruzzi (SPA) e Ponte sullo Stretto un felice matrimonio
Ci sembrava di averlo detto, qualche tempo fa, degli enormi interessi che ruotavano intorno al Ponte sullo stretto:
Dal "movimento terra", alle forniture di acciaio, dalla progettazione alla fornitura di cemento.
Dietro tutto c'erano grandi società, come l'Impregilo consulente Castelli ministro del Governo Berlusconi; quella dello smaltimento rifiuti a Napoli , ed anche la Calcestruzzi SPA oggi sotto inchiesta per l'accusa di truffa, inadempimento di contratti di pubbliche forniture e intestazione fittizie di beni, è finito in manette l'amministratore delegato della Calcestruzzi spa, Mario Colombini, 62 anni. A Colmbini viene contestata l'aggravante di avere agevolato l'attività di Cosa nostra.

Organizzazioni criminali, grandi holding finanziarie e società di costruzioni guardano con sempre maggiore attenzione alla realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina, una delle opere più devastanti rilanciate dal governo Berlusconi-Lunardi. Come si stanno preparando i poteri forti di Calabria e Sicilia al grande appuntamento del Ponte? Potranno essere gli appalti l'occasione per un nuovo patto politico-economico-militare tra le mafie e la borghesia locale e nazionale?
E chi sono realmente gli Uomini del Partito del Ponte?

armando di napoli, arzano napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.04.09 14:56| 
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Quando parlo del sistema federale svizzero non voglio assolutamente affermare che la Svizzera é un paese di galantuomini.
Tutto il mondo é paese.
La Svizzera é piena di delinquenti e politici corrotti.
Peró col sistema federalistico si possono controllare meglio, vengono marcati stretti e se presi con le mani nel sacco : zacchete ! È la fine !
Un VECCHIO nanazzo capo del governo in Svizzera non esiste.

Bernardino Visconti, Somasca Commentatore certificato 08.04.09 14:50| 
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Io leggo questo blog quotidianamente da 4 anni, e questa è la prima volta che scrivo qualcosa (e
sarà anche l'ultima). Reputo Grillo una persona intelligente, capace tanto di dire cose
interessanti e profonde, quanto di scrivere vaccate superficiali.
In anni di frequentazione quello che mi lascia perplesso è il precipizio in cui è caduto il blog
ultimamente: a scrivere l'80% dei commenti sono sempre le stesse 40/50 persone (che onestamente
non so cosa facciano nella vita per campare... come fanno a essere sempre qui, giorno e notte?),
le quali molto spesso non hanno niente di intelligente da dire, ma anzi si limitano a parlarsi addosso e ad insultare gratuitamente chi magari esprime (educatamente) un parere fuori dal coro. Bell'esempio di democrazia... Come si può continuare a parlare di libertà d'espressione, di
democrazia popolare, di progressismo, se qui mancano le basi fondamentali di ciò di cui si parla? Come si può entrare nei comuni con le liste civiche, quando il massimo dell'argomentazione che riesco a leggere è "ti spacco la testa con la spranga"? Ma stiamo scherzando? Tutto questo ha ben poco di civico... Grillo ha lasciato Exit senza contraddittorio perchè "non parla con le salme"... Ma se qualcuno di voi dovesse diventare Sindaco od assessore di un Comune con le liste Civiche, cosa farebbe nel caso non si trovasse d'accordo con la minoranza durante un cosiglio comunale? Lascia l'aula, mandando tutti affanculo? Non mi sembra che Grillo stia lanciando un bel segnale.

P.S. a conferma di quanto detto sopra, molto probabilmente adesso seguiranno una lunga serie di: "e allora se ti fa schifo questo blog levati dai coglioni", "servo", "italiota", "pezzo di merda" e quant'altro.

Omo de Panza

Omo de Panza 08.04.09 14:49| 
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