Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Le interviste del Blog: Federico Marchini


Federico Marchini
Nel 1994, mentre in Italia fervevano i preparativi per la discesa in campo dello psiconano, nella regione dei Grandi Laghi in Africa le radio invitavano ad affilare i machete e a dar la caccia ai Tutsi. Nessun quotidiano italiano ritenne necessario inviare corrispondenti per capire cosa stesse succedendo in Rwanda tranne uno, nato da poche settimane: La Voce, diretto da Indro Montanelli. Federico Marchini è stato il primo, e per lungo tempo l'unico, giornalista italiano inviato in Rwanda a raccontare il genocidio. Il Blog lo ha raggiunto via Skype.
Visita www.benerwanda.org per maggiori informazioni sul genocidio in Rwanda.

30 Apr 2009, 14:04 | Scrivi | Commenti (12) | listen_it_it.gifAscolta
| Invia ad un amico | Stampa

Commenti

 

La m o le del lav oro venne ag evolata da di versi fattori, anche se i m e m b r i del Con si glio

(che non erano "rap pre sen tan ti" ma de le ga ti, soggetti all'immediato richiamo da parte del loro elettori)

dovevano mandare avanti molte funzioni e se cu ti ve, oltre a quelle le gi sla ti ve.

LENIN DI PIETRO, Stalingrado Commentatore certificato 05.05.09 14:30| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Allo stesso tempo, le assemblee locali inseguivano i propri fini, generalmente sotto la direzione dei lavoratori locali. Nonostante il riformismo formale del Consiglio, la composizione della Comune nel suo complesso era rivoluzionaria. Le correnti rivoluzionarie presenti comprendevano anarchici e socialisti, blanquisti, e repubblicani libertari. La Comune di Parigi è stata celebrata in continuazione da anarchici e socialisti marxisti fino ai giorni nostri dell'alto controllo dei lavoratori e della notevole cooperazione tra i vari gruppi rivoluziona

LENIN DI PIETRO, Stalingrado Commentatore certificato 05.05.09 14:26| 
 |
Rispondi al commento

Le numerose organizzazioni ad hoc istituite nei quartieri durante l'assedio, per andare incontro ai bisogni della popolazione (mense, punti di pronto soccorso), continuarono a prosperare e cooperarono con la Comune.

LENIN DI PIETRO, Stalingrado Commentatore certificato 05.05.09 14:24| 
 |
Rispondi al commento

La Comune riadottò il calendario repubblicano francese, e durante la sua breve esistenza usò la bandiera rossa al posto del tricolore.


LENIN DI PIETRO, Stalingrado Commentatore certificato 05.05.09 14:22| 
 |
Rispondi al commento

PROVA INVIO...

all'immediato richiamo da parte del loro elettori) dovevano mandare avanti molte funzioni esecutive, oltre a quelle legislative.

LENIN DI PIETRO, Stalingrado Commentatore certificato 05.05.09 14:20| 
 |
Rispondi al commento

PROVA DI INVIO ...

Pierre l'Ermite, Paris 13:59 addostai ?? in Paris

oooooHHHH!!!-----> MARXISTA !!!!

-
Il Consiglio pose fine alla coscrizione e sostituì l'esercito con una Guardia Nazionale composta da tutti i cittadini che potevano portare le armi. Tra i progetti legislativi, la separazione di chiesa e stato, rendeva tutti i beni della chiesa di proprietà dello stato, ed escludeva la religione dalla scuola. Alle chiese era permesso di continuare la loro attività religiosa solo a patto che tenessero le loro porte aperte per incontri politici pubblici la sera. Ciò rese le chiese i principali centri di partecipazione politica della Comune. Un altro progetto legislativo aveva a che fare con la riforma dell'istruzione, che avrebbe reso l'istruzione superiore e l'addestramento tecnico liberamente disponibili per tutti.

LENIN DI PIETRO, Stalingrado Commentatore certificato 05.05.09 14:16| 
 |
Rispondi al commento

CIAO BEPPE
ITALIA ED AFRICA SONO MOLTO SIMILI, ALLE ARDIO S'INSEGNAVA A AD AFFILARE IL COLTELLO PER CORRERE DIETRO AL PROSSIMO DIVERSO, IN ITALIA STAVA PER NASCERE IL PROSSIMO DITTATORE POPULISTA MEDIATICO, LO PSICONANO!!!!!!!!!!!
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 01.05.09 14:57| 
 |
Rispondi al commento

A Antonio dell'isola di Gorgona: dici che capisci d'Africa ma poi affermi che il Rwanda è acqua passata; ma non sarà meglio che ti specializzi nei pinguini dell'Antartide? Non mi sembra che hai tratto molto giovamento dai tuoi dieci anni in Africa, peccato.

Jean Claude Turyimungu 01.05.09 12:02| 
 |
Rispondi al commento

http://uomocolmegafono.blogspot.com/
Se volete votare il sondaggio e scrivere qualche commento, aspetto amici...un grillino Genovese.
C.M.

cristiano m., genova Commentatore certificato 01.05.09 11:33| 
 |
Rispondi al commento

la gente non capisce che interessarsi all'Africa significa interessarsi a noi. Poichè l'Africa è l'inizio e la fine del ciclo economico creato da Eisenower nel dopoguerra. L'Africa è nel contempo miniera e pattumiera. Viene svuotata di materie prime e riempita di scorie. Scorie non solo tossiche o radioattive (vedi uso della Gladio in Africa prima del crollo del muro di Berlino), ma scorie democratiche. La corruzione e le guerre sono necessarie a conervare il controllo della classe politica locale. Il risultato è la sofferenza dei cittadini africani. In sintesi, come in una equazione matematica, la sofferenza dei cittadini africani permette il controllo da parte dei grandi capitali delle risorse africane. Loro vogliono la sofferenza dell'africa. E a noi? Noi siamo un altro anello. Noi dobbiamo a tutti i costi consumare quello che viene rubato a loro e dobbiamo pagarlo a caro prezzo. Il differenziale verrà intascato dai grandi capitali. Non subito, prima bisognerà passare attraverso le speculazioni in borsa, attraverso il signoraggio bancario, attraverso tasse e accise obsolete e ingiuste fatte per ripagare il signoraggio, attraverso il rincaro dei prodotti alimentari per speculazioni borsistiche, attraverso l'avvelenamento dell'ambiente per abbattere i costi di produzione, attraverso il precariato per lo stesso motivo...Siamo un unico grande corpo invaso dal virus dell'avarizia di un ammasso tumorale. Bisogna scoprire dove è. E se è in noi rimuoverlo con la conoscenza e con l'amore. Poi si potrà iniziare con gli altri.

Marco Capizzi 01.05.09 08:00| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe e lettori, io ho vissuto dieci anni in Africa e tutto quello che serve ad informarsi su questo continente è benvenuto, visto la mala ed inesistente informazione attuale. Il Rwanda va bene ma è, in un certo senso, acqua passata. Oggi ci sono situazioni attuali, senza seguir ele mode tipo darfur: somalia, costa d'avorio, liberia, sierra leone e tanti altri. Se ti interessa facciamo qualcosa insieme. (ilgorgon.blogspot.com)

Antonio ., Isola Gorgona - Livorno Commentatore certificato 01.05.09 07:37| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




 



Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori