(Musso)Fini ha sempre ragione!

"L'unica cosa stonata in questa tragedia è una trasmissione televisiva, sapete benissimo quale. Quella trasmissione è stata semplicemente indecente". "Non si può speculare sulla tragedia come qualcuno ha fatto per trarre vantaggio per la sua audience". Gianfranco Fini. L'ex fascista amico dei piduisti e compagno di banco di parlamentari condannati in primo grado per mafia ha ragione. I politici in parata in Abruzzo, in prima fila lo psiconano, hanno speculato per scopi elettorali. Ma l'unica "cosa stonata" è stata Anno Zero che ha accusato la mancata prevenzione civile, non la mancata protezione civile. Gli edifici pubblici sono crollati come castelli di carte, dalla Casa dello Studente all'ospedale. Le norme antisismiche sono state congelate grazie al governo di (Musso)Fini. Qualcuno deve rispondere di procurata morte. Una morte "indecente". (Musso)Fini ha sempre ragione!
Postato il 13 Aprile 2009 alle 21:23 in Minipost | Scrivi |
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Tags: Abruzzo, Anno Zero, Fini, minipost, terremoto
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Succederà quello che è già accaduto nel Belìce dopo il terremoto, a proposito delle responsabilità.Con la differenza che gli edifici che si sono accasciati erano quelli di Gibellina Nuova,quindi dopo il terremoto e costruite con criteri antisismici.Cioè,interi caseggiati ad un piano ricostruiti con fondi pubblici dopo il terremoto dopo la consegna si sono crepati in quanto i materiali usati non erano a norma.Per le responsabilità,si è dovuto attendere un processo che è durato 28 anni,i responsabili erano morti da un pezzo,l'unico che ha subito la condanna è stato un geometra che quando hanno fatto le verifiche era al suo primo impiego e dopo la sentenza aveva più di 40 anni:sei mesi di carcere,interdizione dai pubblici uffici e cancellazione dall'albo per non potere più esercitare la professione.Il condannato,mentre si attendeva la sentenza,confessava che il carotaggio di verifica veniva effettuatto sempre prelevando dal medesimo pilastro e poichè di carote ne erano state prelevate 3 il pilastro si era indebolito e rischiava di crollare,questo perche era l'unico pilastro dove i criteri della legge erano stati applicati e quindi i controlli erano in regola.Risultato che alcuni tetti di Gibellina che erano delle terrazze, erano diventati spioventi. Credo proprio che con la ricostruzione anche in Abruzzo succederà la stessa cosa,poichè coloro che hanno eluso la legge sarano protetti contro "tutte le infamie",quando il caso vorrà, che gli edifici ricostruiti cederanno i veri responsabili saranno morti,le società che hanno edificato non esisteranno più e qualche coglione che avrà firmato assumendosene la responsabilità verrà condannato a sei mesi ma con la promozione,in quanto per fare il suo lavoro onestamente è stato perseguitato.
L'ospedale de L'Aquila, è stato aperto senza alcuna agibilità nel 2000 dall'allora Direttore Generale PAOLO MENDUNI . Oggi, sempre questo signore corresponsabile della catastrofe, è stato nominato:
CONSULENTE PER L'AGENZIA REGIONALE SANITARIA, dall'attuale governatore neo eletto nel centro destra Gianni Chiodi. Continuiamo a pagarlo invece di metterlo in galera.
Gianni Di Pietro
Fini è un uomo, anche un fascista (ante, post, ex non fa differenza) è un uomo. E l'uomo si sa è debole e poi pure lui (Fini) tiene famiglia... anzi lui ne ha un paio di famiglie (e se no che sostenitore sarebbe del Familydaysmo)... perciò ha capito che andare d'accordo con nano è meglio che litigare.
Lo so che di Lui (sempre Fini) ultimamente dicono che l'ha fatta fuori dal vaso un paio di volte, ma quelle so malelingue, gente invisdiosa che fa a gara a chi è il più ruffiano del reame. A chi scodinzola meglio...
Ma Lui (sempre Fini) per tagliare la testa al toro che fa? Approfitta delle Verità (sacrosante e documentate) di AnnoZero e per primo spara la sua cazzata contro Santoro. E' così che si riconquista il posto alla destra del padre (cioè nella cuccia più vicina al trono)... e per favore non dite che prima di chiamare l'ANSA per dare dell'indecenete a Santoro Lui (ancora Fini) si è messo la scolapasta in testa che mi incazzo pure con voi!!!
pi.erre.
ma perche tutta questa spazzatura berlusconi,fini,bossi,cicchito,gasparri,la russa,maroni,castelli,tremonti, carfagna,rotondi e tutti gli altri coglioni non si mettono sotto terra come rifiuti tossici la vita in italia sarrebbe un po piu bella
Oramai Fini, dopo essere stato cannibalizzato dal berlusa, non sa più se mantenere la sua linea o appecoronarsi ancora di più al suo padrone. Ma è evidente che gli viene meglio la seconda..in quasi 20 è passato dal difendere a spada tratta il Di Pietro di tangentopoli, fino a diventare oggi il secondo (o meglio terzo..quarto..quinto..sesto) uomo di chi (tra le tantissime altre cose!) il sistema Tangentopoli è riuscito a mantenerlo in vita.
Fini rappresenta a tutti gli effetti un personaggio politico di scarsa personalità che si è fatto "sventolare" come una bandiera in tutti questi anni. E se oggi ha una bella poltrona, alta, sovrastante alla camera, domani, quando la poltrona gliela toglieranno da sotto il c..., non avrà più un c....!!!!!
Il 12 febbraio, sette settimane prima che il terremoto uccidesse, Alessandro Martelli, ingegnere di vaglia che il mondo ci invidia, prende carta e penna per scrivere al ministro delle infrastrutture Altero Matteoli che il suo governo sta spensieratamente rinviando un atto di civiltà e responsabilità verso il Paese: l'entrata in vigore delle nuove norme antisismiche di standard europeo. Martelli non è esattamente un passante. E' responsabile della sezione Prevenzione Rischi Naturali dell'Enea, insegna scienza delle costruzioni in zona sismica all'università di Ferrara, presiede il "Gruppo di lavoro isolamento sismico" (Glis), associazione che raccoglie 300 tra i migliori esperti di settore. Scrive dunque Martelli a Matteoli: "Signor ministro, come lei sa, è dal 2001 che il settore delle norme tecniche per le costruzioni antisismiche è di fatto in regime di proroga (...) Francamente, ci stiamo sempre più convincendo che le nuove norme non entreranno mai in vigore". E ancora: "A seguito del terremoto del Molise e della Puglia del 2002, furono emanate nell'emergenza nuove norme per le costruzioni in zona sismica. Ma da allora si è consentito di continuare ad applicare norme tecniche obsolete, vecchie di 16 anni. Se per un breve periodo questo aveva una giustificazione (dar modo ai progettisti di abituarsi alle nuove regole), ora, anzi, da un pezzo, non ne ha più, salvo non si voglia favorire chi vuole limitare i costi a scapito della sicurezza. Confidiamo dunque nella sua sensibilità".
Matteoli non ha avuto modo di rispondere pubblicamente a quella lettera. Se non in conversari privati con lo stesso Martelli. Per dirsi d'accordo con lui (racconta l'ingegnere), ma, evidentemente, impotente con la sua maggioranza.
IMMAGINO CHE ANCHE QUESTO SI POSSA DEFINIRE INDECENTE NO?!?!
fanno muro perchè se na casca una, casca tutto. Effetto domino, avete presente?
In questo momento di crisi, la partita si gioca su equilibri molto instabili, basta poco a far pesare la bilancia da un lato o dall'altro.
La crisi è per loro un'occasione unica per approfittare e rafforzare la loro dittatura, per rubacchiare altra libertà al popolo con la scusa del provvedimento straordinario, per approfondire la spaccatura tra classi sociali e creare una massa di nuovi "poveri" che nn hanno altro obbiettivo nella vita che nn tirare a campare ( e per questo nn sono in grado di creare problemi al sistema, perchè hanno da pensare a come arrivare alla fine del mese, perchè tornano da lavoro stanchi e sfruttati e rincoglioniti dalle minkiate mediatiche che gli fanno il lavaggio del cervello H24)
Ma la crisi è anche il loro nervo scoperto.
Un attacco portato bene in questo momento dà più fruti che in altri. E' come quando le squadre si allungano e ci sono più spazi per il contropiede.
Se li prendiamo in contropiede adesso, abbiamo molte più chances di fare male. Loro lo sanno, e si fottono dalla paura perchè sanno che se inizia a cascare anche un solo pezzo, gli altri vengono giù a seguire, effetto domino.
Informiamo, informiamo informiamo! Nn chiudiamoci nelle nostre case , nn limitiamoci a leggere gli articoli incazzandoci nel nostro piccolo e basta. Diffondiamo il virus dell'informazione, girate le informazioni, i video gli articoli che vi piacciono ai vostri contatti, parlatene con i vostri amici parenti conoscenti, create un dibattito se ne avete l'occasione. Anche solo parlarne col vicino di casa o con lo sconosciuto sul tram è utile alla causa. Ogni singola persona sensibilizzata ha un impatto enorme sulla faccenda, soprattutto se a sua volta può sensibilizzare e "svegliare" qualcun altro.
Non molliamo, uniti possiamo fare molto, convinciamocene!
La vera tragedia caro Fini è avere politici come te.
Caro Beppe,
Noi NATIVI ITALIANI sopravviviamo ormai da anni in questa società ubriaca di parate e di bandiere, chiedendoci spesso dove sta la libertà.
Ma ora se per alcuni è troppo tardi per cambiare, noi crediamo di no. Noi non molliamo !!!
Ed allora tutto quello che vogliamo è di essere coinvolti nella politica di benessere dell’Ambiente.
Vogliamo dire la nostra opinione e vogliamo che sia rispettata.
Vogliamo aver cura della terra ma questo desiderio va contro interessi economici basati sullo sfruttamento della stessa.
Diritti come l’acqua e salute non diventeranno merce, dove l’Ambiente sarà l’unica eredità che lasceremo alle prossime generazioni.
Noi ci auguriamo una riconciliazione di tutti gli Italiani, ma questa volta dovranno stare da una parte sola “LA NOSTRA TERRA”.
Noi gente dell’Italia, di molte origini come siamo, ci prendiamo l’impegno di procedere insieme in uno spirito di riconciliazione.
Noi valutiamo il comune status di NATIVI ITALIANI (riserva veneta) come di proprietari custodi della terra, dell’aria e dell’acqua.
Riaffermando i diritti umani di tutti i NATIVI, rispettiamo e riconosciamo continuità nelle nostre leggi, credenze e tradizioni.
Desideriamo un futuro nel quale tutti i NATIVI ITALIANI godano degli stessi diritti, accettino le loro responsabilità.
Noi riconosciamo che queste terre furono occupate come colonie senza patto ne consenso; per questo non ci rivolgiamo a politici e religiosi, il dolore portato da questi è ancora vivo tra noi.
Così ci impegniamo per fermare l’ingiustizia e superare gli svantaggi sociali.
La nostra Nazione deve avere il coraggio della verità, per guarire le ferite del suo passato e procedere insieme serenamente.
Loro non mollano………(ma gli conviene ?) noi neppure
UN NATIVO ITALIANO (RISERVA VENETA)
SIMONE TOMAT (PD)
LA VERA INDECENZA
La vera indecenza è Emilio Fede, Vespa e tutti quei lacchè che di giornalismo padronale fanno buon uso.
La VERA INDECENZA è il LODO ALFANO e tu caro FINI sei complice di tutto questo.
La VERA INDECENZA sono GLI ITALIOTI che non si pongono domande innanzi ad una tragedia con 300 morti solo per servire il loro PADRONE che guarda al futuro per l'ennesima stronzata come IL PONTE SULLO STRETTO e protegge i suoi amici di IMPREGILO
ANNOZERO non è tv spazzatura MEDIASET ed è l'unico motivo per pagare ancora il canone RAI.
Grazie Santoro, grazie Travaglio, senza di voi la RAI sarebbe una fotocopia di MEDIASET.
MOBBING per SANTORO ! appena fa una trasmissione lo attaccano ! LIBERTA' di PAROLA ALLA STAMPA e TV !!!!! o facciamo come da PUTIN che AMMAZZANO I GIORNALISTI (50 giornalisti ammazzati) ? VERGOGNA !
Io mi domando come può un elettore di destra votare Gianfracchia Fini.
L'ideologia di Destra filosofica non era altro che giustificare lo stato di cose che si trovava a filosofare.
Questo significava essere praticamente conservatori, Mussolini ha sfruttato lo stato di paralisi decisionale, la caratteristica di esso che era costituito per la maggior parte da nobili interessati esclusivamente a conservare i loro privilegi e quelli di chi li eleggevano.
Inoltre ha sfruttato i finanziamenti di quest'ultimi quando si sono trovati di fronte all'espandersi della protesta che veniva da sinistra (la vera sinistra rivoluzionaria e progressista) con gli scioperi e le occupazioni delle terre coltivati dai cittadini, ma goduti dai grandi proprietari terriere in gran parte nobili dell'aristocrazia.Quindi la corruzione e il conservatorismo del Parlamento negli anni precedenti all'ascesa al potere di Benito lo hanno favorito per ottenere il consenso della popolazione ancora più facilmente raggirabile considerando lo stato di istruzione.
In definitiva è stato un falso rivoluzionario, perchè facendo calcolate concessioni sacrosante alla parte più povera del paese esasperata dagli stenti ha conservato i privilegi dei privilegiati.
Spacciando l'autoritarismo come la soluzione per decidere in fretta e bene, mentre quei miglioramenti sono stati studiati a tavolino perché inevitabili affinché la popolazione riducesse la protesta, perdipiù lo stesso autoritarismo gli è servito per sopprimere chi denunciava l'imbroglio.
Proprio come succede con giornalisti che sono fuori dal coro che Fini definisce indecenti.
Vengono ammazzati non fisicamente ma mediaticamente.
QUINDI ELETTORI DI DESTRA FORSE IL VOSTRO REFERENTE POLITICO è PIù DI PIETRO CHE FINI, IN QUANTO DI PIETRO PARLA DI LEGALITà E LEGGI DURE CHE ATTRAVERSO LA PUNIZIONE EDUCHI I CITTADINI.
IO CREDO NELL'INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE FACENDO PRENDERE COSCIENZA DEL GIUSTO E NON ATTRAVERSO IL TIMORE.
DAL 2004 NON VOTO, NEANCHE PRC
@ Davide F.:
hai ragione, passare parola, informare...
sai qual'è il problema?
Che i berluscolobotomizzati non vogliono nemmeno sapere, non vogliono vedere l'evidenza, non vogliono una opinione diversa da quella a loro preconfezionata.
Io su Facebook non faccio altro che postare tutto ciò che riesco a trovare di indecente (e c'è materiale a non finire) ma sono stato attaccato da alcuni dei miei contatti con l'accusa di non rispettare l'opinione di chi non la pensa come me, che tanto non gli farò cambiare la loro idea.
Preciso che difficilmente inserisco commenti di parte ma mi limito a pubblicare ritagli, video etc. in modo che ognuno valuti da se.
Ho spiegato inutilmente che se pure avessi una parte politica che mi rappresenta (e non esiste) sarei felice che mi si facesse conoscere le cose sbagliate che fa.
Inutile... è tutto inutile... ormai sono ovunque e solo con un evento catastrofico potremo risollevarci... forse.
L'indecenza e aver chiuso occhi e orecchie e aver lasciato costruire case ed edifici delle istituzioni di sabbia non una trasmissione televisiva che se non si ha voglia di vedere si cambia canale !
Inoltre l'assenza di una minima pianificazione di questa calamità è cosa sotto gli oocchi di tutti.
Onore al merito dei volontari, bravi; ma chi doveva coordinare preventivamente ha sottovalutato e non è stato all'altezza del compito, questo è indecente, come indecente è cercare di coprire o fuorviare con una trasmissione televisiva !
esiste il nanotubo ma esistono i comuni e le regioni che hanno grande potere quindi io vivo in una regione non pidiellina e in un comune non pidiellino ...non scordiamocelo ...vaffanculo pezzo di merda di un nano
vaffanculo a tutti quelli che te lo ciucciano che sono o mafiosi o piduisti e pure un grosso calcio in culo ai leghisti che hanno sciolto come neve al sole le loro fabbrichette .
regioni da non abitare assolutamente:
lombardia
veneto
sicilia
NON ESISTE SOLO IL NANOTUBO PENSIAMO AI COMUNI E ALLE REGIONI
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