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Per fortuna che l'ENEL c'è!


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L'ENEL ha debiti finanziari per 61 miliardi di euro. In due anni il suo debito si è moltiplicato per quattro. Una società normale diminuirebbe il debito. ENEL, invece, lo aumenta. Gli investimenti nel nucleare le costeranno 31,5 miliardi. Chi pagherà i debiti dell'ENEL? Per Greenpeace, ENEL ha deciso di vendere quote di Enel Green Power, la divisione specializzata in energie rinnovabili. Più nucleare, più tasse, meno rinnovabili, più costi in bolletta. Per fortuna che l'ENEL c'è.
Dal rapporto: "ENEL: prospettive e rischi degli investimenti in energia nucleare"

28 Apr 2009, 19:42 | Scrivi | Commenti (44) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Il mio odio spropositato per questa gente si scontra finalmente con la dura realtà: ho cambiato casa e devo fare un nuovo contratto. ENEL sembra la + conveniente, ma che fare per zittire i brontolii della coscienza?
Attendo suggerimenti concreti: purtroppo nn posso installare pannelli solari ne una pala eolica su una mansarda di 50mq in pieno centro a Torino.
Grazie

raffaele di bitonto 29.03.11 12:44| 
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in questi giorni è partita l'offerta da ENEL di acquisto di azioni della nuova esordiente in borsa ENEL Green Power.
Assistiamo a martellante pubblicità su TV ed altri media, e penso ai costi che qualcuno alla fine dovrà pagare. Siccome sono tentato ma non voglio seguire il gregge ad occhi chiusi,ho provato ad esaminare i grafici dei titoli del settore Green Power a livello mondiale negli ultimi 5 anni. Gli andamenti ricalcano piu' o meno quello del prezzo del petrolio, indicatore principale oggi per il costo dell'energia.
Significa che finchè il prezzo del petrolio sarà abbastanza basso , non sarà conveniente produrre energia attraverso altre fonti, quindi le società delle Energie Rinnovabili ne soffriranno , andando anche in perdita con alle spalle grossi debiti per gli investimenti già effettuati. Non resta quindi che attendere la nuova e lenta risalita del prezzo del petrolio per cominciare a vedere una significativa convenienza per le Rinnovabili. Quindi per oggi sono ancora scettico, anche se vorrei tifare per il Green, ma ci dovrei mettere sopra i miei sudati risparmi e non posso permettermi di sbagliare per tappare con i miei soldi i debiti miliardari di ENEL.
C'è qualcuno invece che ha prenotato l'acquisto di ENEL Green Power e mi sa dare i razionali della sua scelta ? Grazie

Roberto Luisetti 24.10.10 00:30| 
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C'è un aspetto che mi indispettisce sul sistema di raccolta dei fondi da destinare ai produttori di energia da fonti rinnovabili: i soldi degli incentivi vengono prelevati dalle bollette della luce (componente A3) di ogni utente (e nel 2010 è aumentata). Certo, è energia pulita e probabilmente costerà meno di quella nucleare (in termini di salute e ambiente sicuramente) ma ciò che mi fa incazzare è che la stragrande maggioranza di questi impianti è realizzata da persone, società, enti ecc. che di soldi ne hanno già in abbondanza e visto che le banche non garantisco dei lauti guadagni oppure i rischi nei mercati finanziari è troppo alto, quei soggetti hanno pensato bene di concentrarsi sugli impianti "puliti" spacciandosi anche per ferventi ambientalisti. Funziona così: vanno in banca, si fanno prestare i soldi (a fronte di garanzie reali, spero), realizzano gli impianti e guadagnano (dopo dieci anni circa un impianto fotovoltaico è ammortizzato e per i successivi dieci guadagna). E tutto questo finanziato con la componente A3 delle bollette della luce. Una domanda sorge spontanea: ma anche il pensionato e/o lavoratore con basso reddito è obbligato a finanziare questi impianti? Loro magari hanno adottato dei comportamenti che puntano al risparmio energetico, hanno ridotto gli sprechi. Per ridurre i consumi ho sostituito le lampade ad incandescenza con quelle a "risparmio energetico" ho sostituito gli elettrodomestici datati con altri di classe A e li ho pagati sfruttando le promozioni dei vari megastore. Ma la differenza è rimasta a mio carico (tra dieci anni non ci guadagno nulla anzi, dovrò cambiarli), eppure se riduco i consumi contribuisco anch'io alla riduzione dell'effetto serra. Se la componente A3 fosse utilizzata per finanziare la sostituzione della caldaia (non solo il 55%), il miglioramento dell'efficienza energetica dell'edificio (non solo il 55%) e altro, il numero dei benificiari sarebbe molto più alto e ... quanto combustibile fossile risparmiato!

Antonella Stanga 30.05.10 10:45| 
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Sono giorni che va in onda uno spot pubblicitario di ENEL che propone agli investitori, di aumentarne il capitale. Sono andato a vedere sul sito web di ENEL cosa avevano da dire in proposito e magari scaricare il prospetto informativo per.......informarmi.
Bene, vi é una postilla che "vieta" alle US Person (come definita nella Regulation S dello United States Securities Act del 1933) di scaricare detto prospetto informativo!!!!!
Se ne può conoscere il motivo?
Forse negli Stati Uniti qualche pratica ordita da ENEL sarebbe vietata?
Grazie a tutti ....... ma soprattutto a chi mi saprà dare una risposta!

Enrico Tuvé 03.06.09 10:55| 
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Cari CONNAZIONALI-elettori,

stando al motto di Berlusconi “IO non sono un coglione”,io sono un coglione.

Usufruendo dei diritti di un coglione,con lo scopo di difendere i miei interessi ignorati dai politicanti,ho inviato una lettera al più grande NON-COGLIONE d’Italia, ai parlamentari e ed ai mass media.

Risultato:

il Governo,se tutti gli scrivessero,manderebbe in tilt tutti i produttori di carta igienica;
il 70% dei parlamentari mostra soltanto un forte senso di attaccamento alla poltrona e,in relazione alle elezioni di giugno,si occupa di tutto tranne che di quello per cui noi contribuenti lo stipendiamo;
il 75% dei mass media italiani,invece,dedica il 95% dell’informazione all’influenza dei maiali-delle scrofe e al gossip, utili solo a rintronare gli elettori per condizionarli a votare quei “candidati” che hanno accumulato esperienza politica ai tavoli dei night club romani prenotati da alcuni pataccari che ci rappresentano alla camera.

Chiedo pertanto il Vostro cortese supporto nel portare tale lettera all’attenzione di quei politici e giornalisti che ritenete idonei a svolgere il proprio lavoro con onestà e serietà.
Grazie.

LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO,SILVIO BERLUSCONI:

http://tizianoterzani.forumfree.net/?t=38741248


OPEN LETTER_ОТКРЫТОЕ ПИСЬМО@Silvio Berlusconi_Сильвио Берлускони_سیلویو برلوسکونی _ 실비오 베를루스코니 _...

Иво Тони Commentatore certificato 06.05.09 11:04| 
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Ciao Beppe sei uno dei pochi veri eroi dell'Italia.
Ho un consiglio, per favore siii piu preciso circa il nucleare, che gli italani 30 minuti per togliersi una bomba da sotto il culo proprio non li hanno allora bisogna spiegargli le cose in 3 minuti, ma 30 secondi sono pochi:
Occhio e croce mi pare che una centrale nucleare oggi sia altamente sconveniente visto che costa quanto 1 milione di pannelli solari da 2x2 m quindi di circa 1kw l'uno, ecco però che iniziano le differenze schiaccianti fra i due:
1) ognuni abitante diventa indipendente dal punto di vista energetico cosi in caso di guerra o accidenti strani alle centrali nucleari ognuno con la luce elettrica puo rimanere collegato a internet e sapere la verità su tutto in ogni evento
2) le centrali nucleari vivono 12-20 anni contro i 35-40 dei pannelli, parliamo di almeno 2-3 votle piu vita a parità di investimento, c'è pesino chi teorizza 80 anni e chi ne esperimenta per numeri maggiori
3) l'innovazioen sul nucleare è ferma da molto tempo e non sembra avere lte speranze, i costi di produzioen scendono dell'1% ogni X anni, praticamente nullo, contro un ottim oesempio dei pannelli solari che negli ultimi hanni stanno avendo evoluzioni vertiginose e fra 10 anni, cioè prima che le centrali saranno pronte allo stesso prezzo ci saranno pannelli co nrese di almeno 2-4 votle la resa di quelli di oggi, quindi a metà prezzo almeno delle centrali
4) metà dell'acqua della frnaica passa dalle cenrali nucleari e ne esce inquinata, i pannelli solari li iniziano a produrrre anche in cina da poco e l'inquinamento di produzione er ora se lo tengono i cinesi, ma è evidene anche a una talpa ch è piu facile riciclare un pannello solare che smaltire una centrale nucleare e le sue scorie.
A fare quest'analisi c'ho messo mezz'ora su internet, ed ho chiesto il prezzo .
http://www.energia.in/Notizie-flash/Costo-dellenergia-da-fotovoltaico-in-discesa-3.php

Matteo Raggi (matteoraggi), Forlì-Rimini Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.05.09 01:17| 
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Condivido il consiglio di Sandro D. (Venezia), ovviamente ultima riga inclusa.
Una reazione ed un segnale concreti vanno dati.
Personalmente l'ho fatto nei giorni scorsi. Aspetto di vedere Edison come si comporta...

Silvano P., Genova Commentatore certificato 30.04.09 20:29| 
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Ma in tutto questo l'Associazione Consumatori dov'è?
Io intanto per il prossimo bimestre comunicherò la lettura del contatore per evitare che me la stimino loro!

rina biscardi 30.04.09 17:43| 
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Un consiglio utilizzate l'energia elettrica di
EDISON SPA . fanno tutto loro , risparli il 20% sui consumi (non sulle tasse che quelle non te le togli nessuno) e sopratutto ti liberi della BANDA ENEL CHE TI HA PERSEGUITATO PER DECENNI.
Dopo qualche anno se anche Edison spa ti frega cambi ancora

sandro d., venezia Commentatore certificato 30.04.09 11:30| 
 
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Parlare di ENEL come fosse una persona fisica, e attribuirle colpe, è come accanirsi contro ATM, Ferrovie dello Stato, Scuola, Policlinici o RAI. Queste sono Società costituite da palazzi, coi loro muri, da personale e da macchinari. Bisogna abituarsi a fare nomi e cognomi, quando si vogliono fare accuse. I boiardi servi della politica sono i soli responsabili dello sfacelo italiano. Non i palazzi, non il personale o i macchinari. Sennò denunciare serve a poco.

ivan IV Commentatore certificato 30.04.09 11:21| 
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possiamo cambiare fornitore dell'elettricità e quindi non fare più arrivare soldi all'Enel.Non sarebbe meglio un impegno in questa direzione invece di lamentarci? Beppe che ne dici?

paolo de gregorio Commentatore certificato 30.04.09 11:08| 
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a proposito di Enel, andate sul sito www. international rivers.org sta devastando la Patagonia, c'è una bella petizia contro,se volete contribuire..........

Luciano B., Verona Commentatore certificato 30.04.09 09:34| 
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A parte le scorie, che già questo rende le centrali nucleari da non fare, ma l'acqua, io dico, quanta acqua serve alle centrali? e come viene restituita? Se non ricordo male le centrali elettriche a acqua si limitava all'uso di questo bene vitale, facendolo transitare per dotti forzati..., ma non veniva restituita calda e inquinata! L'ACQUA, santocielo, quanta acqua????

Adelina Valcanover 30.04.09 09:12| 
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è appena finita un altra puntata di Porta a Porta, si è parlato di Enrico Mattei, dell' energia, a conclusione di tutto è stato fatto un resoconto dell' Italia, sul gas, sul problema dell' importazione a Russia e Algeria, e che per la stupidità degli italiani ora siamo col cappio al collo perchè non abbiamo il nucleare... è stato mostrato un bel filmato dello psiconano con Sarkozy che concordavano il patto sul nucleare... non è stato nemmeno fatto accenno alle rinnovabili... il nucleare si avrà ormai è sicuro... 10 anni, 2020, 2013.... presto avremo anche noi i nostri bei camini alla Simpson... possiamo fare qualcosa per fermare questo scempio?!?!? Ormai anche un referendum darebbe ragione a questi pazzi, chiunque sarebbe certo che il nucleare è indispensabile guardando certe trasmissioni... avevano quasi convinto anche me... Cavolo poi penso ai terremoti, al terrorismo, alle scorie, ai costi, e mi chiedo perchè non sfruttare il nostro bel Sole o il vento... Bah, domanda inutile...

Antonio G., San Pietro Vernotico Commentatore certificato 30.04.09 01:27| 
 
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Ultimamente mi sono visto arrivare delle bollette, tutte: enel, gas, acqua, a conguaglio, vorrei capire; vada per il gas, ma per l'enel esiste l'autolettura del contatore basta schiacciare un bottone, un aumento di 70 euro dove non ho potuto fare niente per difendermi da un vero sopruso. Per l'acqua, ho portato entro i termini stabiliti la lettura del contatore a Girgenti Acqua, ma nonostante questo mi erano state addebitate più di sessanta euro in più, considerando che, mi erano stati addebitate e non tolte 32 euro dati come anticipo al comune di Agrigento per i primi 4 mesi del 2008, in più mi avevano conteggiato la depurazione delle acque, che non mi spettava pagare perchè in base alla sentenza della corte costituzionale la 335/2008: dove non esiste un depuratore non si deve pagare la depurazione delle acque, ma hanno tentato... Sfortunatamente per loro non è andata a buon fine perchè non ho pagato. Per il gas ho letto la lettura esatta, evitando un salasso di 100 euro in più. Come si può notare l'unica bolletta che ho dovuto pagare pur essendo in presenza di un "illecito finanziamento" è la bolletta DELL'ENEL, e questo mi da proprio fastidio.

emanuele d'agrigento 29.04.09 22:37| 
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A proposito di..........ENEL
Tutti gli utenti si lamentano per le bollette salate ma i vertici Enel fanno finta di non sentire insieme ai loro amici politici che si ricordano dei cittadini solo durante le elezioni. L'andazzo e' ormai collaudato e il clinte/utente non conta nulla. Ci sono le associazioni dei consumatori? E dove sono? Forse sulla luna? Chissà perche' queste associazioni hanno le loro sedi a Roma, cioe' vicino ai centri di potere politici. Avete visto quante sono le associazioni che dovrebbero tutelare i consumatori? Tante e inutili.
Marino

marino bertolino Commentatore certificato 29.04.09 19:20| 
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Questa è l'ENEL!
Ma quali riduzioni delle bollette ENEL!
Anche nell'ultima che mi è giunta (scadenza 9 aprile scorso, relativa al bimestre febbraio-marzo 2009) c'è un ulteriore aumento del 25% rispetto al bimestre precedente (ultimo aumento di una lunga serie, a due cifre percentuali). Detto aumento è ascrivibile ai seguenti algoritmi o, forse meglio dire, "forzature":
> ultima lettura sovrastimata di ben 130 kWh rispetto alla lettura diretta, quindi reale, da me fatta sul contatore;
> allungamento dai soliti 60 gg. a 72 gg. del periodo di addebito (alla faccia del bimestre!).
Il tutto per un "maggior consumo" di 285 kWh, rispetto al consumo effettivo atteso di circa 650 kWh.
Si noti che il contatore è dell'ultima generazione con possibilità di lettura remota in tempo reale.
Alle mie rimostranze, ENEL risponde che ultimamente hanno problemi a leggere questi contatori elettronici e che, "per ovviare", io (s'intende) posso farmi carico di trasmettere la lettura effettiva solo nei giorni tra l'8 e il 10 maggio prossimo. Nulla è dovuto da parte loro!
Questa è l'ENEL!
Non ho dubbi che le responsabilità ricadano sui vertici che, alla stregua dei predoni, con i proventi delle bollette gonfiate, gonfiano a dismisura i loro emolumenti, le elargizioni agli "amici" e gli sprechi, tracciando la strada verso la disorganizzazione e lo sfascio aziendali (Telecom Italia docet).
Questa è l'Italia delle società di erogazione di servizi (luce, acqua, gas, telefonia, ecc.).
E' anche grazie a loro, al sistematico, generalizzato e incontrastato saccheggio delle sempre più carenti risorse familiari, se stiamo sprofondando nel baratro della depressione economica.

Silvano P., Genova Commentatore certificato 29.04.09 18:39| 
 
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Ogni volta che vedo le loro demagogiche pubblicità in tv mi viene ribrezzo!

3my78

Emiliano R., Arezzo Commentatore certificato 29.04.09 18:08| 
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Caro Beppe.

Nel tuo ultimo intervento ti chiedi "cosa c'e' nella mente delle persone".
Questo mi apre la possibilita' di risponderti: il "Profitto".

Non devo insegnarti io che l'unico modo che una qualsiasi azienda ha per rimanere in affari e' quello di minimizzare le uscite e massimizzare i guadagni. Questo significa letteralmente che non c'e' alcuno spazio per l'etica se c'e' di mezzo il profitto. Non funzionerebbe.
Le aziende di tutto il mondo, quindi, intrappolate in un sistema monetario impossibile e fraudolento, sanno che non possono permettersi alcuna etica se vogliono sopravvivere.

Se faccia bene o male seppellire scorie tossiche e' irrilevante, basta che aiuti il profitto e quindi la sopravvivenza dell'azienda.
Se sia consigliabile o meno immettere nell'atmosfera tonnellate di cancerogeni con i "termovalorizzatori" e' irrilevante, quello che conta e' che sia una manovra che aiuta a minimizzare le uscite e massimizzare gli introiti nel nome del profitto e della sopravvivenza.
Chi vende benzina sara' molto contrario allo sviluppo di energia pulita e gratuita: la sua azienda morirebbe.

La corruzione, la stratificazione sociale, la prevaricazione, lo sfruttamento... sono tutte conseguenze assolutamente fisiologiche del modello sociale nel quale viviamo. Le linee guida sociali che modellano la crescita delle persone impongono e celebrano proprio questo: la sopravvivenza a discapito di qualcun altro.
La competizione.

Come si puo', quindi, incolpare i politici di mentire? Come si puo' incolpare i potenti di far scoppiare guerre per i loro interessi economici... quando si da per scontato e si insegna che l'unico modo per sopravvivere sia competere e vincere sugli altri?
Perche' dovrebbero scandalizzarsi per le vite di chi ci rimette? E' incluso nel modello sociale che ci sia "un perdente" e un vincitore che sopravvive.

Ma hai mai visto un corpo con le cellule in competizione una con l'altra?
Morirebbe.
E infatti, proprio questo sta accadendo alla civilta'.

Federico Cito 29.04.09 18:02| 
 
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Sul sito di ecoage.com sono riportati i costi della produzione di energia da nucleare. Ci sono i costi e le problematiche relative:

http://www.ecoage.it/energia-nucleare-costi.htm

Marco Petricca, Detroit (Usa) Commentatore certificato 29.04.09 17:47| 
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ENEL terrà un congresso alla Nuova Fiera di Roma il 5 Maggio 2009.

Di cosa parleranno? Di fonti rinnovabili? Di energia a basso costo? O come fottere meglio il prossimo sapendo che divnteranno sempre meno competitivi contro gli USA di Obama???
Che gentaccia...megalomani incopetenti, politicamente "piazzati" e innovativamente da terzo mondo!

Senza meritocrazia addio competitività...

Francesca Di Palma 29.04.09 17:19| 
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ciao a TUTI A PROPOSITO DI DETUROAMENTO AMBIENTALE LEGGETE QUESTO BLOG DI UN INGLESE SULL`ITALIA.IN 60 DI DEMOCRAZIA CRISTIANA,P2,MAFIA MASONERIA E BERLUSCONI HANNO DISTRUTTO IL PAESAGGIO ITALIANO.

http://www.open.ac.uk/platform/blogs/guest-columnist/brian-sewell-ugly-italy?ONEML=pf002&MEDIA=pf002os_16

gina rubani 29.04.09 16:52| 
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Usare Greenpeace come fonte "autorevole" per imbastire un post come questo è come prendere il documento della Congregazione per la Dottrina della Fede intitolato "Profilattici: uso e abuso nella società moderna" ed usarlo per dire che trombare fa male alla salute.
Per favore, un minimo (UN MINIMO!) di serietà, non ci prendete per il culo.

Angelo - Roma 29.04.09 13:54| 
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Ma perchè? Esiste qualche azienda multinazionale non indebitata fino al collo?

Comunque se ENEL ha già investito nel nucleare vuol dire che hanno l'assicurazione politica bipartisan che il nucleare si farà.

Dovremo davvero scendere in guerra per impedirlo...

Forse è perfino troppo tardi...

Paky M 29.04.09 11:44| 
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Salve a tutti,
vi ricordate la pubblicità "metti il fotovoltaico e non paghi più la bolletta". Questa pubblicità era spesso mandata in onda sul programma di Fabio Fazio per il fatto che il pubblico della trasmissione costituiva un buon target. Andate a vedere al seguente link come stanno le cose: http://forum.ingegneri.info/viewtopic.php?f=9&t=23899&st=0&sk=t&sd=a
Io sono tra quelli che è stato fregato, non dal sole ma dall'ENEL con la complicità dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas.
Saluti e tutti,
Andrea

Andrea Spanedda Commentatore certificato 29.04.09 10:07| 
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Gentili signori, vorrei sapere se siete in grado di fornirmi delle indicazioni utili per il ricorso contro le multe da autovelox.
Grazie
Saluti
Beatrice

Beatrice Nioi 29.04.09 09:39| 
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Discussione

Come in tutte le guerre anche ora,la logica perversa della corsa al massacro miete vittime.Le prime sono i cittadini che ,in una crisi così forte ,non potranno più far fronte alle spese per il loro approviggionamento di energia ,ma poi anche i fornitori della stessa avranno serissimi problemi ,sia nell'onorare i loro debiti ,sia nel vedere calare drasticamente i loro fatturati.E,questa evenienza si paventa già poichè la legge seguita è quella di mercato.La parola d'ordine dovrebbe quindi essere ,a ragion di logica,riconversione,solo che,al punto in cui siamo,la si dovrà attuare al minor costo possibile ,ed in termini ecologici ed in termini prettamente economici.

Alina F., Varese Commentatore certificato 29.04.09 09:19| 
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enel= ente-nazionale- elargizione-liquidi.
come si può pretendere, di non spolpare anche l'enel, uno dei pochi carrozoni rimasti? la solita domanda: come si fà a non mandare a casa questa gente?

valter p., roma Commentatore certificato 29.04.09 08:47| 
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Discussione

Ma, non si abbatterà mai il costo delle'energia, in uno stato che vuole fare centrali nuke, non abbatte i costi enegetici, ma anzi li alza cosi ti fa capire che c'è bisogno del nuke per abbassare il costo. Le energie alternative sono la soluzione, il FV e l'eolico,ma anche qui non avete ben presente gli enti locali come fanno ostruzionismo, e bisogna inoltre imparare a pensare diversamente, che non è solo oggi, ma domani, dopodomani e cosi via.
L'Enel poi complica tutto, è monopolio allo stato puro, e se ne frega altamente di quelli che pagano le "bollette",come all solito sono tutti intrallazzati e fanno la parte pubblica e privata.
Provate andare in banca a chiedere se vi fanno un prestito per un impianto FV vi sentirete rispondere che se per comprare una macchina ve lo daranno, ma per un impanto energetico volgiono garanzie.....

roberta p., roasio Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 29.04.09 08:39| 
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Farei qualsiasi cosa pur di liberarmi di Enelgas e della presa in giro in testa alle loro comunicazione "Mercato libero dell'energia". Quale mercato se non posso scegliere da chi comperare il gas? Come possiamo non pagare le imposte abusive applicate al servizio di erogazione e l'Iva al 20% come se fosse un bene superfluo, calcolata su un imponibile fatto al 50% di imposte? L'hanno scorso hanno fatto un tentativo di democrazia dando modo agli utenti di trattare il pagamento delle bollette in due rate, quest'anno che la condizione è più difficile e che il frazionamento me lo sono fato da sola, mi hanno scritto minacciandomi di sospendere la fornitura in 10 giorni.
Risaputo che non abbiamo diritto ad avere la Class Action cosa possiamo fare per liberarci dei tiranni enonomici? Grazie.

Patrizia Marazzi 29.04.09 08:31| 
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bonus energia
Tale bonus spetta alle famiglie con un indice ISEE inferiore alla soglia dei 7.500 euro

ennesima presa per il c.u.l.o
solito slogsn politico per far veder che il governo qualcosa fà ,nel concreto e solo aria.
Praticamente hanno diritto al bonus chi usa le candele in casa e chi si muore di fame.

Maverick. Ita Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 29.04.09 07:49| 
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le bollette non sono scese di un centesimo
basta con i debiti sul collo
abbattiamo l'enel

Maverick. Ita Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 29.04.09 07:43| 
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Enel investirà su di una tecnologia nucleare che già oggi appare quanto mai inutile, ma che fra 30 anni sarà - al netto di tutte le cazzate "pidielline e pidimenoelline" - assolutamente obsoleta; una vecchia carcassa, potrà essere l'epiteto più magnanimo per indicare la prima centrale nucleare, che vedrà la luce in questa scalcinata valle di lacrime italiana. Enel, quindi noi per interposta persona, pagheremo delle cattedrali nel deserto che nasceranno già vecchie e tali rimarranno. Nella sincera speranza che non diventino delle bombe ad orologeria come Chernobyl. Chiediamoci quali siano le motivazioni che spingono i nostri governanti nonchè il gotha energetico italiano, a mandare all'aria un grande e salvifico progetto come quello delle rinnovabili, e a spingere solo sulle "subdole ed inquinanti" equiparate. La risposta va ritrovata nella stessa etimologia del termine "rinnovabili". Insomma, giacchè idrogeno, vento, sole e geotermiche non si consumano ma si rigenerano, come possono appropriarsene le multinazionali dell'energia?! Gas e petrolio vanno estratti, trattati e trasportati ed il business s'accresce a mano a mano che entrambi diminuiscono, visto che i giacimenti odierni non riusciranno a soddisfare le richieste energetiche future, soprattutto di India e Cina. Non sorprende quindi che le energie rinnovabili siano estremamente pericolose per queste sordide consorterie. Con l'economia all'idrogeno, sono io che produco l'energia necessaria a mandare avanti una casa o un'azienda; il surplus lo metto in rete a disposizione di chi lo voglia comprare o semplicemente "scambiare" - sì il baratto credo che non tramonterà mai - con altre cose di cui io abbisogni. Il prezzo dell'energia lo decideremo noi e non loro. L'idrogeno, in forma gassosa, può essere tranquillamente fatto transitare già oggi nei tubi della società Snam senza che salti per aria nessuna conduttura. Il futuro energetico siamo noi e non loro, pavidi e servili dinosauri di un capitalismo straccione.

ALESSANDRO PINTUS, CASTELFIORENTINO Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 29.04.09 00:27| 
 
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Sono anni che spasimo per liberarmi dell'Enel, purtoppo non posso permettermi di acquistare i pannelli fotovoltaici, perchè lo stato (rigorosamente minuscolo, le regioni, i comuni, non ci danno una mano con finanziamenti??? Dove sono le promozioni per incentivare le rinnovabili?

marcella ross 28.04.09 23:53| 
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Sul quotidiano 'Il Sardegna' tanti lettori denunciano una marea di bollette gonfiate e altamente sospette... Non sarà che vogliono recuperare parte di quei debiti con le bollette pazze?

Alberto M 28.04.09 22:46| 
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CIAO BEPPE
IO SONO PIUTTOSTO DRASTICO, FACCIAMOLI CAMBIARE ROTTA, NON PAGANDO AL BOLLETTA ED OBBLIGANDOLI NELLE RINNOVABILI, LO' SO' CHE SEMBRA LI PER LI' UN PO' FOLLE, MA SIAMO NOI CHE DOBBIAMO DECIDERE PER NOI E NON NOI PER LORO
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 28.04.09 22:10| 
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Enel ha i debiti e con i debiti compra all'Estero altre società; privatizzare i profitti e socializzare le perdite! Peccato che tutto questo interessi a pochi, 20 centesimi di euro al kWh in Italia, ma sfido chiunque a leggere una fattura dell'Enel....che sia fatta la luce..potendo.

roberta p., roasio Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.04.09 21:53| 
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Dobbiamo trovare il modo per evitare che Enel sia solo una fonte di reddito per i politici a scapito degli utenti cittadini.

Una volta entrati nei comuni, dovremmo attivarci per creare società di distribuzione di energia elettrica sul modello di alcuni comuni tedeschi.

E poi potremo dire, FANCULO ENEL

Ciro P., Bari Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.04.09 20:44| 
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