Per fortuna che l'ENEL c'è!

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L'ENEL ha debiti finanziari per 61 miliardi di euro. In due anni il suo debito si è moltiplicato per quattro. Una società normale diminuirebbe il debito. ENEL, invece, lo aumenta. Gli investimenti nel nucleare le costeranno 31,5 miliardi. Chi pagherà i debiti dell'ENEL? Per Greenpeace, ENEL ha deciso di vendere quote di Enel Green Power, la divisione specializzata in energie rinnovabili. Più nucleare, più tasse, meno rinnovabili, più costi in bolletta. Per fortuna che l'ENEL c'è.
Dal rapporto: "ENEL: prospettive e rischi degli investimenti in energia nucleare"

Postato il 28 Aprile 2009 alle 19:42 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
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Tags: ENEL, minipost, nucleare

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è appena finita un altra puntata di Porta a Porta, si è parlato di Enrico Mattei, dell' energia, a conclusione di tutto è stato fatto un resoconto dell' Italia, sul gas, sul problema dell' importazione a Russia e Algeria, e che per la stupidità degli italiani ora siamo col cappio al collo perchè non abbiamo il nucleare... è stato mostrato un bel filmato dello psiconano con Sarkozy che concordavano il patto sul nucleare... non è stato nemmeno fatto accenno alle rinnovabili... il nucleare si avrà ormai è sicuro... 10 anni, 2020, 2013.... presto avremo anche noi i nostri bei camini alla Simpson... possiamo fare qualcosa per fermare questo scempio?!?!? Ormai anche un referendum darebbe ragione a questi pazzi, chiunque sarebbe certo che il nucleare è indispensabile guardando certe trasmissioni... avevano quasi convinto anche me... Cavolo poi penso ai terremoti, al terrorismo, alle scorie, ai costi, e mi chiedo perchè non sfruttare il nostro bel Sole o il vento... Bah, domanda inutile...

Antonio G., San Pietro Vernotico Commentatore certificato 30.04.09 01:27| 
 
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Enel investirà su di una tecnologia nucleare che già oggi appare quanto mai inutile, ma che fra 30 anni sarà - al netto di tutte le cazzate "pidielline e pidimenoelline" - assolutamente obsoleta; una vecchia carcassa, potrà essere l'epiteto più magnanimo per indicare la prima centrale nucleare, che vedrà la luce in questa scalcinata valle di lacrime italiana. Enel, quindi noi per interposta persona, pagheremo delle cattedrali nel deserto che nasceranno già vecchie e tali rimarranno. Nella sincera speranza che non diventino delle bombe ad orologeria come Chernobyl. Chiediamoci quali siano le motivazioni che spingono i nostri governanti nonchè il gotha energetico italiano, a mandare all'aria un grande e salvifico progetto come quello delle rinnovabili, e a spingere solo sulle "subdole ed inquinanti" equiparate. La risposta va ritrovata nella stessa etimologia del termine "rinnovabili". Insomma, giacchè idrogeno, vento, sole e geotermiche non si consumano ma si rigenerano, come possono appropriarsene le multinazionali dell'energia?! Gas e petrolio vanno estratti, trattati e trasportati ed il business s'accresce a mano a mano che entrambi diminuiscono, visto che i giacimenti odierni non riusciranno a soddisfare le richieste energetiche future, soprattutto di India e Cina. Non sorprende quindi che le energie rinnovabili siano estremamente pericolose per queste sordide consorterie. Con l'economia all'idrogeno, sono io che produco l'energia necessaria a mandare avanti una casa o un'azienda; il surplus lo metto in rete a disposizione di chi lo voglia comprare o semplicemente "scambiare" - sì il baratto credo che non tramonterà mai - con altre cose di cui io abbisogni. Il prezzo dell'energia lo decideremo noi e non loro. L'idrogeno, in forma gassosa, può essere tranquillamente fatto transitare già oggi nei tubi della società Snam senza che salti per aria nessuna conduttura. Il futuro energetico siamo noi e non loro, pavidi e servili dinosauri di un capitalismo straccione.

ALESSANDRO PINTUS, CASTELFIORENTINO Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 29.04.09 00:27| 
 
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Questa è l'ENEL!
Ma quali riduzioni delle bollette ENEL!
Anche nell'ultima che mi è giunta (scadenza 9 aprile scorso, relativa al bimestre febbraio-marzo 2009) c'è un ulteriore aumento del 25% rispetto al bimestre precedente (ultimo aumento di una lunga serie, a due cifre percentuali). Detto aumento è ascrivibile ai seguenti algoritmi o, forse meglio dire, "forzature":
> ultima lettura sovrastimata di ben 130 kWh rispetto alla lettura diretta, quindi reale, da me fatta sul contatore;
> allungamento dai soliti 60 gg. a 72 gg. del periodo di addebito (alla faccia del bimestre!).
Il tutto per un "maggior consumo" di 285 kWh, rispetto al consumo effettivo atteso di circa 650 kWh.
Si noti che il contatore è dell'ultima generazione con possibilità di lettura remota in tempo reale.
Alle mie rimostranze, ENEL risponde che ultimamente hanno problemi a leggere questi contatori elettronici e che, "per ovviare", io (s'intende) posso farmi carico di trasmettere la lettura effettiva solo nei giorni tra l'8 e il 10 maggio prossimo. Nulla è dovuto da parte loro!
Questa è l'ENEL!
Non ho dubbi che le responsabilità ricadano sui vertici che, alla stregua dei predoni, con i proventi delle bollette gonfiate, gonfiano a dismisura i loro emolumenti, le elargizioni agli "amici" e gli sprechi, tracciando la strada verso la disorganizzazione e lo sfascio aziendali (Telecom Italia docet).
Questa è l'Italia delle società di erogazione di servizi (luce, acqua, gas, telefonia, ecc.).
E' anche grazie a loro, al sistematico, generalizzato e incontrastato saccheggio delle sempre più carenti risorse familiari, se stiamo sprofondando nel baratro della depressione economica.

Silvano P., Genova Commentatore certificato 29.04.09 18:39| 
 
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Caro Beppe.

Nel tuo ultimo intervento ti chiedi "cosa c'e' nella mente delle persone".
Questo mi apre la possibilita' di risponderti: il "Profitto".

Non devo insegnarti io che l'unico modo che una qualsiasi azienda ha per rimanere in affari e' quello di minimizzare le uscite e massimizzare i guadagni. Questo significa letteralmente che non c'e' alcuno spazio per l'etica se c'e' di mezzo il profitto. Non funzionerebbe.
Le aziende di tutto il mondo, quindi, intrappolate in un sistema monetario impossibile e fraudolento, sanno che non possono permettersi alcuna etica se vogliono sopravvivere.

Se faccia bene o male seppellire scorie tossiche e' irrilevante, basta che aiuti il profitto e quindi la sopravvivenza dell'azienda.
Se sia consigliabile o meno immettere nell'atmosfera tonnellate di cancerogeni con i "termovalorizzatori" e' irrilevante, quello che conta e' che sia una manovra che aiuta a minimizzare le uscite e massimizzare gli introiti nel nome del profitto e della sopravvivenza.
Chi vende benzina sara' molto contrario allo sviluppo di energia pulita e gratuita: la sua azienda morirebbe.

La corruzione, la stratificazione sociale, la prevaricazione, lo sfruttamento... sono tutte conseguenze assolutamente fisiologiche del modello sociale nel quale viviamo. Le linee guida sociali che modellano la crescita delle persone impongono e celebrano proprio questo: la sopravvivenza a discapito di qualcun altro.
La competizione.

Come si puo', quindi, incolpare i politici di mentire? Come si puo' incolpare i potenti di far scoppiare guerre per i loro interessi economici... quando si da per scontato e si insegna che l'unico modo per sopravvivere sia competere e vincere sugli altri?
Perche' dovrebbero scandalizzarsi per le vite di chi ci rimette? E' incluso nel modello sociale che ci sia "un perdente" e un vincitore che sopravvive.

Ma hai mai visto un corpo con le cellule in competizione una con l'altra?
Morirebbe.
E infatti, proprio questo sta accadendo alla civilta'.

Federico Cito 29.04.09 18:02| 
 
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Un consiglio utilizzate l'energia elettrica di
EDISON SPA . fanno tutto loro , risparli il 20% sui consumi (non sulle tasse che quelle non te le togli nessuno) e sopratutto ti liberi della BANDA ENEL CHE TI HA PERSEGUITATO PER DECENNI.
Dopo qualche anno se anche Edison spa ti frega cambi ancora

sandro d., venezia Commentatore certificato 30.04.09 11:30| 
 
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