Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Vacca di casa mia


latte_crudo.jpg
Caro Beppe,
chi ti scrive è colui che un anno e mezzo fa ha avuto le macchinette del latte sequestrate dalla camera di commercio di Pesaro.Adesso che l'ex ministro de Castro, in nome e per conto dell'agroindustria, è riuscito a far crollare alla metà le vendite di latte crudo,la Granarolo,con l'evidente scopo di far chiudere tutte le stalle italiane e potere poi acquistare il latte dove conviene (Lituania,Slovenia,Polonia alla faccia di filiere corte e del km zero) offre dal 1 aprile ai soci, il prezzo di 31 cents per litro, prezzo di 20 anni fa.Nulla hanno fatto per contrastare la grande distribuzione o per affermare che il latte deve essere italiano.Siete rimasti Voi e Slow Food a difenderci,visto che il prezzo delle organizzazioni professionali agricole è bassimo e siamo alla disperazione. Cordialmente. Andrea Busetto Vicari.

25 Apr 2009, 21:11 | Scrivi | Commenti (93) | listen_it_it.gifAscolta
| Invia ad un amico | Stampa

Commenti

 

Con il latte Granarolo UHT non viene neppure lo yogurt, il latte è privo di sostanze, ecco percheè tutti dicono che è digeribile.... è acqua colorata si puo' quasi dire, col sapore del latte.... provate a fare lo yogurt, provate a metterlo nel the' caldo, anziche' venire a galla e stendersi in superficie come tutto il latte normale si mescola sul fondo all'improvviso con il the... quasi come diluendolo.... viene venduto dalla grande distribuzione a 0,73 .... non compratelo, mio suggerimento personale.
ciao Giuliano

Giuliano Bozzi 13.02.10 19:09| 
 |
Rispondi al commento

Cari CONNAZIONALI-elettori,

stando al motto di Berlusconi “IO non sono un coglione”,io sono un coglione.
Usufruendo dei diritti di un coglione,con lo scopo di difendere i miei interessi ignorati dai politicanti,ho inviato una lettera al più grande NON-COGLIONE d’Italia, ai parlamentari e ed ai mass media.

Risultato:

il Governo,se tutti gli scrivessero,manderebbe in tilt tutti i produttori di carta igienica;
il 70% dei parlamentari mostra soltanto un forte senso di attaccamento alla poltrona e,in relazione alle elezioni di giugno,si occupa di tutto tranne che di quello per cui noi contribuenti lo stipendiamo;
il 75% dei mass media italiani,invece,dedica il 95% dell’ informazione all’influenza dei maiali-delle scrofe e al gossip utili solo a rintronare gli elettori per condizionarli a votare quei “candidati” che hanno accumulato esperienza politica ai tavoli dei night club romani prenotati da alcuni pataccari che ci rappresentano alla camera.

Chiedo pertanto il Vostro cortese supporto nel portare tale lettera all’attenzione di quei politici e giornalisti che ritenete idonei a svolgere il proprio lavoro con onestà e serietà.Grazie.

LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO,SILVIO BERLUSCONI:
http://tizianoterzani.forumfree.net/?t=38741248

OPEN LETTER_ОТКРЫТОЕ ПИСЬМО@Silvio Berlusconi_Сильвио Берлускони_سیلویو برلوسکونی _ 실비오 베를루스코니 _...

Иво Тони Commentatore certificato 06.05.09 10:52| 
 |
Rispondi al commento

Qualche giorno dopo aver letto questo post mi accorgo che chiudono il distributore di latte crudo vicino casa (Rimini)! Credevo che accadesse perché la mia zona è prevalentemente turistica e invece scrivo al produttore e mi conferma che le vendite sono diminuite dell'oltre 50% in seguito alle falsità divulgate dai media!
Sono rammaricata. Bere un prodotto di qualità, con filiera corta e che non fa rifiuti, doveva far parte di un nuovo modo di vivere in maniera sostenibile, non essere una moda!

Loredana C. 04.05.09 15:02| 
 |
Rispondi al commento

L'avvenire e' nelle mani dei "consumatori", espressione che mi fa schifo ma che ben rende l'idea di come siamo considerati. Noi consumiamo sempre e comunque e spesso non per necessita' ma per sfizio o moda o per sentirci importanti.
Spesso consumiamo senza nemmeno porci la domanda di che cosa consumiamo, consumiamo e basta, non facciamo caso a che cosa, da dove viene il bene, chi lo produce, chi lo commercializza ecc.
Fino a quando noi stessi, oggi definiti "consumatori", non ci comporteremo come CLIENTI le tante "granarolo" in giro per il mondo ci terranno al guinzaglio.
Nel mio piccolo faccio continue selezioni di marchi o di stati che, chi piu' e chi meno, sono stati invischiati in scandali o truffe o leggerezze interessate.
Granarolo, da tempo, e' uno di questi. Altro marchio da me dimenticato e' quello del famoso produttore di scarpe sportive nike che faceva ( e fa ) produrre in cina a dei minorenni sfruttati, ed in generale a tutti quei marchi di multinazionali il cui scopo e' quello di rendere minima la concorrenza per poi potersi accordare piu' facilmente e fare "qualita'" e prezzi a proprio unico vantaggio.
Fino a quando non ci comprteremo come "clienti", loro ci chiameranno sempre "consumatori", come le galline allevate in batteria che consumano qualsiasi mangime gli venga rifilato.
Siamo noi che dobbiamo filtrare,scartare,scegliere e, all'occorrenza cambiare ancora, scartare e scegliere nuovamente.
Noi siamo CLIENTI, loro sono FORNITORI.
Sono loro nelle nostre mani, non viceversa.
Dipende solo da noi, dalla nostra voglia di combattere e di vincere.
Lo smettere di comperare granarolo per noi non sarebbe un problema, solo una scelta diversa. Per la granarolo sarebbe il fallimento. Questa e' la verita'. Ognuno di noi e' responsabile di come vanno le cose. Ognuno di noi puo' contribuire a cambiarle.
Bulfarini Graziella

bulfarini graziella 27.04.09 17:00| 
 |
Rispondi al commento

Boicottiamo la Granarolo e facciamoglielo sapere!
Tutti uniti diventiamo una forza.
Gemarin

Gemma Marino 27.04.09 15:50| 
 |
Rispondi al commento

VORREI ESPRIMERE LA MIA SOLIDARIETA' A TUTTI QUEGLI AGRICOLTORI ED ALLEVATORI CHE SI DEDICANO CON GRANDE FATICA AI LAVORI PIU' IMPORTANTI MA ANCHE TRA I PIU' PESANTI OGGI GIORNO. DA PARTE MIA NON ACQUISTERO' MAI PIU' PRODOTTI GRANAROLO
CORDIALI SALUTI A TUTTI

BARBARA ROCCA 27.04.09 15:08| 
 |
Rispondi al commento

Maledetto danaro. In nome del profitto di pochi, si devastano gli interessi di tutti. Saluti

ivan IV Commentatore certificato 27.04.09 13:14| 
 |
Rispondi al commento

Venite a commentare e chiedere informazioni sul latte qui:

http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=61761989595&ref=mf

Gilberto Borroni 27.04.09 12:32| 
 |
Rispondi al commento

Io invece ne ho sentita un'altra.
Dovevano installare altri serbatoi/distributori di latte crudo...sembra che trovato il fornitore di latte lì vicino, questo sia stato costretto e rifiutare perchè la lattebusche gli ha imposto di vendere in esclusiva solo a lei, sennò fuori. E lui non ce la faceva a campare con la sola produzione per il distributore automatico.
Non so se sia vero, però mi sembra che queste ditte siano portate al comportamento scorretto!

Barbara B. Commentatore certificato 27.04.09 11:03| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Carissimi videolettori di beppegrillo.it vi faccio la seguente proposta:
perchè non inviamo tutte le informazioni possibili sui candidati europei e a presidente della provincia così da realizzare un video una settimana prima del voto con la foto del candidato e come sottotitoli il curriculm vitae degli stessi in breve?
Questo ci permetterà di sapere se i signori in passato hanno avuto problemi con la giustizia e quindi evitare di votarli?

Tiziano Rosato 26.04.09 22:05| 
 |
Rispondi al commento

Partenza la mattina bicicletta figli due e si va a vedere da dove viene il latte (il mio piccolo credeva che la mucca fosse dentro il distributore!!!)basta leggere l'indirizzo!!!si arriva alla stalla nessuno ti fa resistenza si vede come avviene la mingitura e il processo che subisce il latte .Tutto questo la Granarolo ecc...non ce lo concedono se non si domanda ragazzi nessuno ti da risposte !ho vissuto per un periodo a Modena davanti ad una FABBRICA di latte arrivavano camion dalla francia romania e vari paesi dell'est non ho piu' dato latte ai miei bambini finche' non sono arrivati i distributori 1 euro al lt. non so da voi ma 1 lt.di latte ala alta qualita' in negozio costa 1.69 euro alla faccia!

elena m., padova Commentatore certificato 26.04.09 20:30| 
 |
Rispondi al commento

http://www.youtube.com/watch?v=v9ctnInqR9Q

chissà se la grande giornalista ahahahahahah chissà magari farà informazione su questa storia...

Ace Gentile, torino Commentatore certificato 26.04.09 19:14| 
 |
Rispondi al commento

Questo è un rapporto sulla produzione della soia del wwf, ovviamente si prende in considerazione la produzione anche come alimento per gli animali e la relazione di quest'ultima con il consumo della carne
è un bellissimo rapporto per comprendere in che modo la soia venga coltivata e quale è il suo impatto sull'ambiente..e sopratutto per conprendere che le grandi multinazionali della carne sono le stesse che producono la soia per il loro bestiame
cosi sfatiamo una volta per tutte la favola che la soia sia un sostituto ecologico di tutto..anzi..va di pari passo con il consumo di carne e a guadagnarci sono sempre gli stessi..
Ripeto la soluzione è consumare sano e boicottare le grandi industrie e multinazionali, per il resto bere o non bere il latte, mangiare o non mangiare la carne e solo una scelta dietetica non certo etica...

http://assets.panda.org/downloads/factsheet_soy_it.pdf

Luigi Randaccio 26.04.09 19:06| 
 |
Rispondi al commento

GRANAROLO.
SIETE AL CORRENTE DELLE PORCHERIE NELLE QUALI E' IMPLICATA?
FACCIO UN GIRETTO IN RETE E QUALCHE COPIA INCOLLA, A PRESTISSIMO.

Ace Gentile, torino Commentatore certificato 26.04.09 18:49| 
 |
Rispondi al commento

adesso è la Granarolo che ci si mette, poi verranno le altre, allora vuol dire che non era vero niente, quando dicevano che il latte crudo faceva male, all'uomo, faceva troppo male solo ai loro interessi, con il tempo viene fuori la verità, associatevi!

Luciano B., Verona Commentatore certificato 26.04.09 18:33| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe,

Guardando un film americano degli anni 80, ho capito che noi in Italia non siamo neanche quello che era la california 30 anni fa. Ho sempre pernsato che l'Italia fosse indietro 30 anni dai paesi civili. Leggendo però il Corriere di oogi, ho notato che in Italia se non hai almento 70 anni non sei nessuno. Con Obama, che di anni ne ha trenta in meno dei nostri politicanti o pseudo capitani di industria, ho maturato la seguente convinzione:

l'italia è indietro 60-70 anni rispetto ai paesi civili e questa crisi che stiamo vivendo in Italia è quella del 29, che hanno vissuto gli americani.

Non mollare mai

andrea branduardi 26.04.09 17:33| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Sig. Luigi Randaccio, ti rispondo in maniera civile:

1) Nessuno ha detto che il latte fa male ma solo che non fa tutto quel gran bene che l'industria - della carne - vuol far credere

2) le mucche si incazzano se non vengono munte ma si incazzzerebbero un po' meno se non dovesserero generare un vitello all'anno. Allora smetterebbero anche, dopo un annetto, di produrre latte. Te l'hanno mai detto?

3) E' palese che il consumo di carne e derivati comporta un altissimo costo ambientale. A differenza della soia che utilizzata direttamente per l'alimentazione umana senza il passaggio intermedio dell'allevamento porterebbe a un enorme risparmio di acqua (argomento non di poco conto) energia e inquinamento (lo sai che per ogni capo di bestiame devi avere apposita
terra per buttarci il suo il piscio???)

4) la vaccata della dedizione e dell'amore dell'allevatore te la potevi risparmiare visto che per lui ovviamete un animale altro non è che lo stipendio.

Il punto cinque sarebbe una parentesi di etica che a questo punto non è più nemmeno importante.

elena m. Commentatore certificato 26.04.09 17:13| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

La granarolo e l’inceneritore… e vissero felici e contenti.

Dal minuto 2,42 è da vedere l’espressione interdetta del sindaco… mentre il buon Vespa esalta l'erbetta fresca e pulita con cui si pasciono in tutta tranquillità le mucche da latte della granarolo…

http://www.youtube.com/watch?v=dB3qDZOai0I

Silvanetta P. Commentatore certificato 26.04.09 16:26| 
 |
Rispondi al commento

buono a sapersi eviteremo in futuro di acquistare prodotti granarolo

antonella gaudino 26.04.09 15:45| 
 |
Rispondi al commento

è la solita storia che le lobby del latte , con l'aiuto della politica, fanno di tutto per fermare un bisness su cui non guadagnano, anzi le fanno concorrenza.

sergio mazzagufo 26.04.09 14:23| 
 |
Rispondi al commento

"da circa 6 anni do latte crudo ai miei figli,nn gli è capitato niente di immensamente grave a causa di questo.Preferisco pagare un euro al litro per questo latte piuttosto che a marche di cui nn so niente e nemmeno da dove proviene il latte usato e che trattamenti ha subito....anche se scomodo (dura solo 2 giorni poi è meglio bollirlo)preferisco prenderlo una volta al giorno.Ci hanno fatto credere che anche l'acqua del rubinetto è deleteria x la salute,invece l'acqua nelle bottiglie di plastica che rimane parcheggiata fuori dalle aziende produttrici al gelo ed al caldo torrido ci faccia benissimio,ci aiuta a dimagrire,a digerire e a depurare...nn siamo costretti a credere a tutto.Ragionare è sicuramente meglio.Il kmtraggio 0 lo possiamo organizzare tutti,basta informarsi,abbiamo uno strumento come la rete a disposizione!"

evelina zuin 26.04.09 14:16| 
 |
Rispondi al commento

Mi piacerebbe chiedere come mai il sig. Busetto Vicari tiene allora nel suo sito un "link utile" al sito Granarolo, che ti parla di 60.000 mucche ITALIANE... la coerenza?

gerardo ceriale 26.04.09 14:10| 
 |
Rispondi al commento

Se qualcuno conosce eventuali altre marche che fanno parte della stessa azienda della Granarolo, le posti qui. Così almeno chi - come me - non beve latte, può boicottare quelle!

Max N (max/9), Brescia Commentatore certificato 26.04.09 14:06| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Scusate ma molti commenti sono una assurdità
"stiamo togliendo il latte ai figli della mucca, bevete il latte di soia non il latte crudo
posso farvi una domanda, senza offesa credete, ma avete mai visto una mucca, sei mai stati con un contadino(un contadino vero non un imprenditore)..FATELO VI PREGO SARA' UNA DI QUELLE ESPERIENZE CHE VI CAMBIERANNO LA VITA
non si può solo per sentimenti animalisti portati all'estremismo dire che il latte fa male agli uomini e alle vacche
SONO MILLENNI che l'uomo alleva le mucche e ne beve il latte, cosi come succede per pecore e capre e se permettete non ho mai sentito dire da nessuno che il latte fa male
e il rapporto che si crea tra il contadino e le sue bestie e di perfetta simbiosi, il contadino rispetta le sue bestie perchè sa che da loro dipende il suo star bene
e il contadini che aiuta le vacca a partorire, pulisce le stalle,le da da bere da mangiare e le munge( avete mai visto una vacca che non è stata munta uuuuuuuuu come è incazzata e soffre per giunta) se invece parlate di come viene prodotto il latte nelle grandi aziende delle multinazionali sono d'accordo con voi e una tortura con queste bestie che vivono dentro 4 metri quadri senza potersi muovere e quindi si può anche benissimo immaginare la qualità del loro latte e allora vi do ragione meglio bere il latte di soia
ma fortunatamente abbiamo modo di scegliere
possiamo scegliere ancora come bere il latte se quello in busta o prendere la macchina e andare dal più vicino allevatore e bere un bel bicchiere di latte fresco e magari passare una giornata bellisima in campagna
e cosi contribuire ad un sistema compatibilissimo col nostro pianeta che piano piano stiamo distruggendo anche con questa cazzata DEL LATTE DI SOIA CHE PER SODDISFARE LE RICHIESTE MONDIALI VIENE COLTIVATO CON METODI INTENSIVI E PER LA MAGGIOR PARTE CON SEMENTI OGM
aprite gli occhi e scegliete, perchè non è vero che non abbiamo più scelta,finchè siamo vivi la scelta la avremmo sempre dobbiamo solo volerl

Luigi Randaccio 26.04.09 13:53| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Elenco e mappa di tutti i distributori di latte crudo alla spina in Italia sul sito http://www.milkmaps.com Ciao!

Andrea Verlicchi, RA Commentatore certificato 26.04.09 13:28| 
 |
Rispondi al commento

Elenco e mappa di tutti i distributori di latte crudo in Italia su
http://www.milkmaps.com

Andrea Verlicchi, RA Commentatore certificato 26.04.09 13:26| 
 |
Rispondi al commento

credo che bisognerebbe prendere una iniziativa molto coinvolgente per far diventare pubblica questa problematica che in venti anni ci ha portato dall'essere un paese della buona cucina all'essere un paese dalla conveniente cucina.

giovanni d., san nicandro garganico Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.04.09 13:02| 
 |
Rispondi al commento

buono a sapersi: proprio oggi ho finito l'ultimo litro di latte "alta qualita'" - da domani si cambia marca.

fabrizio asteli, milano Commentatore certificato 26.04.09 13:01| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

All'amico Busetto vorrei dire di essere più attento e verificare bene chi fa gli interessi dell'agricoltura e chi no.
Ricordo che Coldiretti ha accusato il Ministro De Castro di essere al soldo dell'agroindustria fin dall'11 luglio 2007, oggi si rivela vero quello che diceva Coldiretti, ma intanto le altre pseudo organizzazioni agricole cosa fecero allora? cosa fanno adesso? Allora inscenarono una ridicola contro manifestazione a sostegno di de Castro e oggi denunciano Coldiretti Abruzzo perchè occupa suolo pubblico per aiutare i terremotati, tutti e fa sloggiare il campo allestito a tempo di record. Ovviamente loro non avevano ancora iniziato far nulla.
Se oggi il latte crudo si vende è perchè qualcuno da anni ha spinto in questa direzione, le altre organizzazioni hanno sempre insultato Coldiretti perchè rappresenta i mercatini e la vendita diretta, oggi tutti riconoscono e usano questo strumentop, anche i grandi soci Confagricoli che ci snobbano........

carlo lesina 26.04.09 12:52| 
 |
Rispondi al commento

Da: pier Mario quidacciolu (piermarioquidacciolu@hotmail.it)
Inviato: sabato 25 aprile 2009 12.04.24
A: rubrica.lettere@repubblica.it

La caserma della Guardia di Finanza "Giudice" sarà l'unica struttura che impegnerete?
"Sostanzialmente si. Anche perché ogni giorno, questo complesso riserva felici sorprese. Oltre ai 2500 posti letto in stanze da 4, abbiamo ad esempio scoperto anche la disponibilità di appartamenti, che consentiranno l'accoglienza anche dei capi di Stato, se la riterranno di loro gradimento. Aggiungo: un'accoglienza dignitosa e coerente con il luogo".
Questa frase è nel vs. articolo odierno ed è la risposta di Bertolaso ad una precisa domanda.
Mi chiedo, nella caserma vi sono duemilacinquecento posti letto ed ulteriori appartamenti, mentre i terremotati accanto vivono nelle tende?
e durante il G8 che non si farà piu' in Sardegna i terremotati continueranno a vivere nelle tende mentre i giornalisti negli appartamenti?

Caro Beppe
Cosa ne pensi?
--------------------------------------------------------------------------------

PIER MARIO QUIDACCIOLU 26.04.09 12:37| 
 |
Rispondi al commento

DOBBIAMO IMPARARE A REAGIRE PER TUTTO QUELLO CHE IN ITALIA NON FUNZIONA.
DOBBIAMO FARLO PER IMPARAREA CAMBIARE LE COSE, CI ABBIAMO PERSO TEMPO, PURTROPPO I NOSTRI GENITORI NON LO HANNO FATTO, E ALLORA SPETTA A NOI.COME?
IMPARIAMO A BOICOTTARE TUTTI QUEI PRODOTTI CHE PROVENGONO DA INDUSTRIE DI QUALSIASI GENERE ,RICORDATEVI CHE I CONSUMATORI,GLI ELETTORI,I CITTADINI SIAMO NOI.
IMPARIAMO A COMPRARE, EDUCHIAMO LE GENERAZIONI FUTURE COME COMPRARE E COSA COMPRARE. SE HANNO INIZIATO CON I DISTRIBUTORI DI LATTE FRESCO ITALIANO,FARANNO CHIUDERE I DISTRIBUTORI DI DETERSIVI ALLA SPINA.ALLE MULTINAZIONALI BRUCIA IL CULO QUANDO LA GENTE PRENDENDO COSCENZA CAMBIA LE PROPRIE ABITUDINI.
PAROLA D'ORDINE: RESISTENZA

ROBERTO BUSCEMA 26.04.09 12:01| 
 |
Rispondi al commento

Io compro il latte alla macchinetta qui a Lugo di Romagna da 2 anni. Mai bollito ! neanche da quando sono stati obbligati a mettere un cartello di "bollire prima dell'uso". Siamo in 5 in famiglia e i miei figli ne bevono in continuazione tanto che me ne vanno via 4 litri ogni 2 giorni. L'unico difetto forse che è un pochino grasso ma se uno lo lascia decantare un poco pu' separare il grasso in superficie. Un euro al litro e le bottiglie le lavo bene e le riciclo. Se me lo tolgono siamo rovinati!!!

Paolo Patuelli 26.04.09 11:58| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Con tutto il rispetto... l'uomo è l'unico animale che beve i latte di un altro animale.
Hanno un bel dire le proteste dei non vegetariani pseudo salutisti "il latte è indispensabile - buono - ottimo - insostituibile"
Si può benissimo sostituire, consumare nella quantità e nella maniera in cui lo consuma la nostra società è non solo anti etico ma anti economico e anti ecologico
(+ latte = + vitelli + liquami + agricoltura intensiva + inquinamento)
Poi se vogliamo a tutti i costi schierarci pro o contro senza sentire ragione continuiamo pure a predicare le meraviglie del latte.

Questo non toglie nulla al fatto che è vergognoso massacrare l'agricoltura italliana a favore di quella - detto per inciso : selvaggia - dell'est

elena m. Commentatore certificato 26.04.09 11:50| 
 |
Rispondi al commento

siete alla disperazione perchè non riuscite ad essere compatti ed uniti anche in questi momenti. Io darei una idea come si faceva e si fà in terra di terronia, gli allevatori vanno porta a porta avendo già i loro clienti e si riesce a vendere il latte e i suoi derivati, la gente lo compra perchè è genuino e buono e cosi facendo non serve più la distribuzione dei strozzini delle aziende che sono quotate e pensano ai fatturati, a me serve la genuinità non il fatturato. Idea per essere retribuiti dl servizio si potrebbe fare dei buoni post pagati il cittadino vi avvisa il giorno prima cosa serve voi lasciate il latte e i derivati e le famiglie vi lascia un pezzo di carta che non può essere rubata, per gli altri non vale nulla,quindi non si ha nessun valore a seguito. Se si vuole si fa tutto basta essere uniti e si ha la voglia di fare bene io oggi abito per lavoro bologna e sapere di potere usufruire di questo servizio ne sarei il primo cliente e non penso di essere unico scusate se sono stato cosi lungo ma bisogna cambiare lasciando un po indietro la publicita della tv come la finzione che inventano la lola ma dove. italianiiii come griderebbe Grillo siamo uniti per la genuinità, e voi allevatori per il servizio unito e altamente qualitativo loro vi chiudono i distributori e voi entrate nelle case delle genti, cosi vissero felici e fregati eheh contenti a presto con il vostro servizio e fatelo girare in tutta l'ITALIA cosi si consumera solo italiano, non per criticare gli altri stati ma le società italiane devono anche pubblicare che la lola non è quella di sotto casa tua ma è di qualche centinaio o migliaio di chilometri ciao a tutti aspetto risposta dagli allevatori che anno suscitato il problema ciao a presto

vatore pellegrino 26.04.09 11:26| 
 |
Rispondi al commento

Nella mia zona c'è una macchina distributrice di latte fresco e ho voluto provare, al di là delle polemiche fa male-non fa male-va bollito-non va bollito; 1€ un litro di latte, 25 centesimi la bottiglia riutilizzabile: il latte non sapeva di niente, era acquoso, una volta bollito ha fatto appena un velo di panna sopra, non aveva niente a che spartire con il latte appena munto che compravo qualche anno fa direttamente da un allevamento e che aveva un dito di panna sopra!. Allora, se devo pagare 1€ un litro di acqua alttiginosa, compro per meno un litro di latte che sa di latte!! Inutile dire che non mi ci sono più fermata!

Anna Galigani 26.04.09 11:23| 
 |
Rispondi al commento

Qui a Vasto non abbiamo la fortuna di avere distributori di latte crudo e quindi siamo costretti a prendere le buste confezionate. Le conseguenze sono: 1)non consumare un prodotto di qualità 2) inquinare con i vuoti a perdere in plastica o domopak che siano. A chi si sente tranquillo che le grandi ditte diano garanzie assolute di igiene e qualità, comunico che qualche giorno fa mia suocera ha acquistato delle confezioni di latte della marca in questione con scadenza giugno 2009. Risultato, una busta conteneva latte guasto!!! Per fortuna lo abbiamo assaggiato prima che lo dessimo ai nostri bambini....
Qualcuno dirà che sono cose che possono succedere ma per me sono campanelli d'allarme e sono veramente arrabbiato e preoccupato.
Roberto Micucci

Roberto Micucci 26.04.09 10:50| 
 |
Rispondi al commento

Sono stata fino a stamattina grande consumatrice di latte granarolo:sono una giovane mamma e per il mio piccolo ho sempre pensato al meglio e facendo vari raffronti ero approdata al latte granarolo alta qualità. Mi rendo conto che alla lista nera dei prodotti da comprare se ne debba aggiungere un altro, ma con cosa posso sostituirlo?Non posso non bere e non far bere + latte come qualcuno gogliardicamente suggerisce, ci sono alternative valide?

Federica M., Grosseto Commentatore certificato 26.04.09 10:36| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Lasciate il latte ai vitellini !!!!

Vengono uccisi cosi che gli umani
possano rubare il latte alle loro madri!!!!!!!
Informatevi!!!

Per chi credete che lo facciano il latte le mucche?
Per le vostre belle facce e i vostri bei bambini?

Il latte di mucca e' per i vitelli e glielo stiamo rubando!!

BASTA BERE LATTE DI QUALSIASI TIPO !!!!!!!!!

BASTA RUBARE Ed AMMAZZARE INNOCENTI !!!!!!

Ba Bi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.04.09 10:35| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

A minipost, minicommenti. Bah!
Non bevete latte!!!! Nuoce GRAVEMENTE alla salute!!!!
www.infolatte.it

Essere umano 26.04.09 10:25| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Siamo alle solite, non parlandone e non informando nessuno fanno quello che gli pare nel silenzio assenso delle istituzioni. Siamo sotto un regime mediatico spaventoso e parliamo di liberazione, che schifo. Altre cose di cui non parlano oltre al discorso del latte è anche il formaggio (parmiggiano reggiano) e poi anche il grano sottopagato che i contadini non riescono nemmeno a pagarsi le spese, il foraggio per animali che compriamo all'estero e quello che produciamo lo svendiamo, i pomodori che ci facciamo arrivare da chissà dove e buttiamo via i nostri che raccolgono gli extracominitari a pochi centesimi e tante altre cose. E ancora non abbiamo capito che l'orologio del default globale avanza inesorabilmente, tic tac tic tac.

Mattia Fontana Commentatore certificato 26.04.09 10:01| 
 |
Rispondi al commento

Io compro sempre latte prodotto in loco. Mai quello marchiato dalle grandi aziende. Bisogna fare così per tutto il resto!

Vincenzo F. Commentatore certificato 26.04.09 08:11| 
 |
Rispondi al commento

Mi dispiace di non poter anche io boicottare la grande distribuzione del latte, ma il mio contributo non posso più darlo. Da quando mi rifornisco infatti direttamente dal contadino o alle macchinette automatiche vicino a casa mia, mi trovo così bene che anche volendolo non potrei mai più comprare porcherie industriali prodotte magari a Chernobil. L'unico cruccio è che la Regione Veneto vorrebbe in futuro aprire due cancrovalorizzatori (e ce la farà!) vicino alle stalle di quelle mucche. E meno male che il ministro dell'Agricoltura è proprio di queste parti, come del resto la sua base elettorale. MORALE: W le liste Grillo, le uniche che si siano sempre schierate contro questi distributori automatici di morte!

Claudio Parisotto, Preganziol Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.04.09 07:35| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Forse e' meglio non berlo proprio il latte!
andate a leggere il sito http://www.infolatte.it

Tiziana DR 26.04.09 07:18| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

ecco come funziona il blog, allora Granarolo
vaffanculo.
Tieniti i toi prodotti.

galletti claudio 26.04.09 07:06| 
 |
Rispondi al commento


Frigooooooooo
scordati il marchio Granarolo !
Verrà immediatamente sostituito e...
Passa Parola ;)

edy s., milano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.04.09 06:55| 
 |
Rispondi al commento

NON SOLO NON COMPRERO' PIU' IL GRANAROLO, MA PASSO ANCHE PAROLA!

Carolina G., Bacoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.04.09 02:15| 
 |
Rispondi al commento

Ciao a tutti,mi chiamo MAX,e come tutti voi,sono ARCISTUFO,di tutti i mangiapane a tradimento di cui l'italia e' ormai satura.
Per farla breve:
lavoro in una grande azienda dove,da poco,sono arrivati nuovi colleghi dalla zona di RIMINI e parlando con loro,mi hanno messo al corrente di una situazione che (a mio avviso) ha del paradossale.
Quella rinomata zona turistica che per qualcuno e' una delle perle dell'adriatico,vive da molti anni con una rete fognaria,che scarica a MARE.
Avrei molte cose da dire,ma mi dilungherei inutilmente,visto che vi invito tutti ad andare sul sito internet : "BASTA MERDA IN MARE".
P.S. : in molte di quelle cloache a cielo aperto,da anni,ci sono bambini che ci giocano dentro.(lo dicono i riminesi che ci abitano).
USL,ARPA,TUTTI COLLUSI,E VENDUTI.
PERCHE' QUESTI PEZZI DI MERDA,NON CI FANNO GIOCARE I LORO BAMBINI ?
Gli stessi operai che lavorano con me,e prima lavoravano a RIMINI,dicono che erano loro stessi,ad andare a mettere il divieto di balneazione,mentre tutto cio',toccherebbe ad autorita' competenti.(ES.VIGILI)
All'inizio ci andavano,poi,una classica storia all'italiana,perche' al ricevere della chiamata,dicevano che non avevano tempo o agenti.
Avevo detto di non volermi dilungare,ma son talmente "schifiato" ed innervosito,che non c'e' l'ho fatta.
ANDATE SU QUEL SITO A VEDERE UNA DELLE PERLE DELL'ADRIATICO.

massimiliano catalano 26.04.09 02:11| 
 |
Rispondi al commento

OK NON COMPRERO' PIU' GRANAROLO....SEMPLICE.

Carolina G., Bacoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.04.09 02:11| 
 |
Rispondi al commento

come al solito: AUTORITA', va in figa de to mare

Massimo Baldo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.04.09 02:05| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

La granarolo paga il latte 31 centesimi ai contadini?
OK
io che non conto un cazzo per loro, nel il mio piccolo negozio, NON LO VOGLIO PIU'!!!!
da lunedì via il latte granarolo
non sarò più complice nel prendere per il culo gli italiani

giuseppe t., vittorio veneto Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.04.09 01:25| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 10)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ma le cosiddette "organizzazioni sindacali di categoria" da che parte stanno?
Se gentilmente qualcuno me lo spiega!...
ma lo deve spiegare bene! Grazie

massimo torello 26.04.09 01:08| 
 |
Rispondi al commento

ho 44 anni, sono stato cresciuto con il latte appena munto e ne consumavo circa un litro al giorno e quando lo versavi dalla bottiglia dove mi veniva consegnato a domicilio dal contadino la sera dopo la mungitura, dovevi prima sfondare il tappo di grasso che si formava nel collo e il colore era giallo paglierino e con quel latte li mi sono fatto cene e colazioni fino alla veneranda età di 18 anni poi purtroppo il contadino era troppo vecchio per continuare a mantenere la stalla e così è cominciato il mio calvario con questo pseudo latte confezionato e per questo motivo ho perso la voglia di fare colazione con latte e caffe, mi sembra di bere acqua di colore bianco e nonostante i tempi in cui lo consumavo non mi sono mai preso nessuna malattia anzi non sono mai stato così bene.

mirco tomà 25.04.09 23:50| 
 |
Rispondi al commento

Circa un mese fa, quando scoppiò il caso delle 9 intossicazioni da latte crudo, parlai con un produttore. Mi disse che il latte lo vendevano a 31 centesimi (prov di Vicenza). Qui di distributori di latte crudo ce ne sono tanti. Proprio oggi ho comprato un litro di Parmalat in offerta 55cent al litro, il prezzo di quello crudo è 1€.
Io che dal settore sono un po' fuori mi domando come si fa a vendere a 31cent, permettere che i grandi produttori sterilizzino, confezionino e vendano ad un prezzo basso, mentre voi, per del latte crudo chiedete 1€? Perchè non si vende a 50cent? Perchè il latte in Italia è + costoso di molti paesi europei? Solo colpa delle quote latte?

Gianluca R., Lecce Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 25.04.09 22:03| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Angelo, non é detto che le cose che non si capiscono siano sempre cazzate...
Strozzare un piccolo produttore (di latte, di verdura, di frutta...), costringerlo a vendere sottocosto e magari a chiudere, non é una cosa senza conseguenze...Con la scusa dell'igiene il mercato é monopolizzato dalle multinazionali, mangiamo cibi senza più sapore e poi scopriamo (vedi i recenti casi del formaggio, Galbani & co.) che ci confezionano delle schifezze scadute.

antonella g. Commentatore certificato 25.04.09 21:58| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento
Discussione

anche se un certo angelo di roma dica che sono cazzate...io mi ritengo fortunata perche' ho vicino casa un distributore di latte crudo. Il latte e' buonissimn e aiuto con il mio contributo l'allevatore. Angelo beviti il granarolo ma ti consiglio di analizzarlo prima di farlo.
il guaio e' che siete tutti omologati, persi!!

silvie suddenly 25.04.09 21:55| 
 |
Rispondi al commento

CIAO BEPPE,
FACCIAMO CHIUDERE ZAIA, LA GRANAROLO E TUTTI GLI INTERESSI CHE CI STANNO DIETRO, FACCIAMOLI CHIUDERE E UN EVVIVA LA LATTE KM 0!!!!!!!!!!!!
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 25.04.09 21:55| 
 |
Rispondi al commento

L'estate scorsa in Trentino, e precisamente a Fai della Paganella, il latte andavo a prenderlo in una bellissima stalla. C'era un distributore automatico ed il latte crudo (buonissimo) costava 1 euro al litro.
Molte famiglie portavano i bambini a guardare le mucche e ne approfittavano per acquistare il latte.
Spero che i Trentini, gente seria, abbiano tenuto duro.

antonella g. Commentatore certificato 25.04.09 21:41| 
 |
Rispondi al commento

I problemi degli agricoltori e dei produttori sono sicuramente la somma di errori e prevaricazioni . Un errore è quello che quando si vende al consumatore finale invece che chiedere un pezzo che lo possa motivare e provocare una maggiore richiesta ,si tende ad avvicinare il prezzo di vendita al pubblico a quello della catena commerciale , perchè ci sono costi da sostenere e perchè si cerca , io di co anche giustamente , di guadagnare di più . Ma...questo non è il marketing vincente...la gente va motivata per farsela alleata , altrimente raccontagli solo la favola , scusate se sono sincero , della qualità della produzione vicina alla gente , non serve a un tubicino . Le gosse "congreghe" prima se la ridono e poi fanno il resto . O la si vuole capire o vuol dire che la si cerca e la si trova . I am sorry , but its so clear.....

Mario Co. 25.04.09 21:36| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Oddio, adesso anche il latte crudo! Ma possibile che tutte le cazzate che girano per la rete debbano diventare bandiere di lotta di questo blog??
Quale sarà la prossima? L'autopsia sull'alieno di Roswell?

Angelo - Roma 25.04.09 21:35| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

31 cents? Ritenetevi fortunati.... Da noi, zona basso veronese, dal 1° aprile il prezzo del latte è 27 cents al litro, meno del valore degli alimenti che una mucca mangia per produrre quel latte. Viva l'Italia.

Luigi Bersignani 25.04.09 21:31| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




 



Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori