Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Il comune di Torino e l'acqua privata


Fiato_sul_collo_Torino2.jpg
Iride e Enia sono i nomi esotici delle aziende che gestiscono l'acqua a Genova e a Torino. I consigli comunali stanno deliberando per la loro fusione. L'operazione, finanziaria, trasforma l'acqua pubblica in acqua privata. I consiglieri fanno tutto con discrezione, per non farsi sorprendere con le mani nel sacco. Infatti, se i cittadini fossero veramente informati li prenderebbero a calci nel culo. Guarda il video del Comitato Acqua Pubblica di Torino.

2 Mag 2009, 22:31 | Scrivi | Commenti (20) | listen_it_it.gifAscolta
| Invia ad un amico | Stampa

Commenti

 

Avrei voluto scivere un commento decisamente più caustico, abbandonandomi errabondo alla critica di un ennesimo furto di un bene essenziale ed intoccabile come l'acqua. Invece, servendomi della "Mappa del potere della borsa italiana", ho approfondito meglio la composizione del consiglio di amministrazione di Enìa, e sono venute fuori cose veramente appetitose. Andando a zoomare sui consiglieri che siedono anche in altre Spa si scopre che: Alessandro Ovi ha una seggiola nella Landi Renzo Spa che si occupa, a loro dire, di fornire energia pulita, cioè Gpl e Gas Metano (dove sia l'ecologia in tutto ciò, è arduo intuirlo) e siede, del resto, nella Telecom Italia Media Spa (lo spettro del Tronchetto ci segue anche quì). Bruno Giglio, Francesco Micheli e Giuliano Tagliavini entrano nel Cda di Enìa in data 11/10/2007 come "consiglieri indipendenti". E sull'aggettivo usato dal quotidiano on-line LungoParma.it ho parecchi dubbi. Vediamo perchè: Bruno Giglio è consigliere della Itway Spa, che si cimenta in sicurezza e virtualizzazione nell'e-business, ma è anche presidente della Ingegneria Biomedica Santa Lucia, la quale detiene il 7,095% della Itway. L'ingegneria Biomedica ha, nella gestione, manutenzione e sicurezza delle apparecchiature biomediche, uno dei suoi - così affermano - cavalli di battaglia. Il nostro Giglio è infine - con un incredibile dono dell'ubiquità che farebbe impallidire Padre Pio - consigliere della Servizi Italia Spa, specializzata in sterilizzazione della biancheria e dello strumentario chirurgico. Francesco Micheli alberga anche nel Cda di Intesa San Paolo spa e Giuliano Tagliavini in quello di Bioera Spa, azienda che verte sui prodotti - cosiddetti - naturali con sfumature abbastanza new age. In fondo a tutto abbiamo Andrea Viero che fa da consigliere in Edison Spa, nota multinazionale dell'energia. Il quadro è illuminante: a partire da una vergognosa svendita di un patrimonio pubblico come l'acqua ad Enìa - nonostante la formale ---CONTINUA SOTTO--

ALESSANDRO PINTUS, CASTELFIORENTINO Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 04.05.09 02:07| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 5)
 |
Rispondi al commento
Discussione

A PROPOSITO DI ACQUE.... QUANTO PAGA IL CANONE PER LA CONCESSIONE DELL'ACQUA MINERALE LA SANTA CROCE DI CANISTRO, L'AZIENDA CHE HA LICENZIATO 120 OPERAI PER LA PARTECIPAZIONE AL FUNERALE DEL TERREMOTO DELL'AQUILA ?
SAREBBE INTERESSANTE SAPERLO

D L 04.05.09 02:02| 
 |
Rispondi al commento

Non dimentichiamoci che questi vendono anche l'aria, a milano si può inquinare se si paga, ma nessuno viene rimborsato per quello che deve respirare. A Milano si fanno anche i soldi all'interno dei corpi umani con la malasanità... loro sono loro e noi non contiamo un cazzo, però almeno stavolta il Grillo è dalla nostra parte!

andrea vagnoni milano, milano Commentatore certificato 03.05.09 20:38| 
 |
Rispondi al commento

QUANDO VI MANDERANNO I VIGILANTES (SQUADRACCE AL SERVIZIO DEI LADRI AUTORIZZATI DALLO STATO) E I CARUBBA (SPALLEGGIANO LE SQUADRACCE) NON FATEVI TROVARE DIARMATI.....

kkk kkk Commentatore certificato 03.05.09 20:05| 
 |
Rispondi al commento

acqua ? AFFARE MONDIALE ->


Guglielmo (Alessandro Nicola Giorgio Ferdinando) d'Orange-Nassau, è il primogenito della regina Beatrice dei Paesi Bassi ed è l'erede al trono olandese.
Tra le tante cose in cui è indaffarato, vi è anche quella di essere membro della “Commissione Mondiale dell'Acqua per il XXI secolo” e patrocinatore dell'”Associazione Mondiale dell'Acqua” (istituita dalla Banca Mondiale e dall'ONU).
Che ti ha fatto (assieme ai rappresentanti di 130 Stati) il 22 marzo scorso, alla fine del 2° Foro Mondiale dell'Acqua tenutosi all'Aja?
Ti ha stabilito che l’acqua è come il petrolio. Cioè, un bene economico e non sociale. E, quindi, va pagato. Ai privati che ne gestiranno la distribuzione.
Cose da pazzi!
La natura dà a tutti l’acqua. Pochi privati (i soliti predestinati) se ne appropriano e ci lucrano sopra, consolidando il loro potere.
Che fare? Ribellarsi, perdinci! Pacificamente.
Questi 4 gatti avidi tengano conto, nel frattempo, di un noto aforisma di J. F. Kennedy:
«Coloro che rendono impossibili le rivoluzioni pacifiche renderanno inevitabili le rivoluzioni violente».

[REBEL]

LENIN DI PIETRO, Stalingrado Commentatore certificato 03.05.09 18:41| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

gli amministratori comunali possono permettersi di fare quello che vogliono perchè la stragrande maggioranza degli elettori, votano per tornaconto personale; chi non si vogliono adeguare e quelli che non possono aeguarsi devono pagare il salatissimo conto.

franco basilico Commentatore certificato 03.05.09 17:55| 
 |
Rispondi al commento

Non si capisce più niente...

http://nicoladituri.blogspot.com

Nicola Di Turi, Civita (Cosenza) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 03.05.09 16:36| 
 |
Rispondi al commento

MINIFAVOLA: O PANE O ACQUA

Il re Luca regnava nel paese di PENSOPERMÉ. Un giorno sposò Alessia. Alle nozze c’erano tanti invitati che mangiavano dolcini e ballavano contenti.
Il Re Luca, ad un certo punto, chiamò gli invitati, salì su un palco e raccontò una storia.

Un bambino, dopo essere stato in giro con la mamma, era rientrato a casa. Doveva lavarsi le mani, mangiare e poi andare a letto. Però nella loro casa non c’era acqua. Il bambino non poteva mangiare con le mani sporche e nemmeno avrebbe potuto andare a letto senza lavarsi i denti. In quel momento passò il venditore ambulante per strada che gridava: acqua! acqua!
La mamma si affacciò al balcone e chiese al venditore:
- Vendete l’acqua?
- Si, signora, quanta ne volete?
- Quanto basta al mio figliolo per lavarsi le mani, per bere, e per poi lavarsi i denti prima di andare a letto.
- Accipicchia, allora ci vogliono almeno tre denari.
- Tre denari? Ma è quanto abbiamo speso per la cena, e non ho più soldi!
- Mi dispiace, o così o nulla!Ma voglio aiutarvi: voi mi date il cibo che avete comprato ed io vi do l’acqua.
La mamma non potè che accettare perché la sete è peggiore della fame. Così il suo bimbo andò a letto con le mani pulite e con due bei bicchieri d’acqua in pancia. Non si lavò nemmeno i denti poiché non li aveva neppure sporcati.

Tutti gli invitati si rattristarono nel sentire la storia. Ma il Re Luca chiamò la Regina al suo fianco e diede a tutti la bella notizia: “Cari cittadini, da oggi nessuno dovrà più pagare per avere l’acqua che è necessaria per vivere e per lavarsi. Ogni cittadino pagherà solo un denaro all’anno per le spese dell’acquedotto”
E la Regina aggiunse: “Ed io ho chiesto anche al Re Luca, come regalo di nozze, di cambiare il nome al regno. Da oggi si chiamerà PENSOPERTUTTI e tutti gli abitanti avranno almeno quanto basta per vivere”.
Tutti i pensopertuttiani saltarono dalla gioia e, da allora quel regno fu il più felice di tutta la terra.

gaetano gerbino 03.05.09 16:17| 
 |
Rispondi al commento

Che gentaglia, che deve esistere. Ma restare meravigliati, no: siamo in Italia, mi pare. Quei luridi individui , prima o poi...Forse non sanno che la pazienza , umanamente, ha un limite!

Ireneo G., Fermo Commentatore certificato 03.05.09 15:50| 
 |
Rispondi al commento

Questi BASTARDI esagerano sempre di più senza ritegno fintantochè qualcheduno andrà fuori dai gangheri e deciderà di fare degli atti sconsiderati.

Allora dopo sarà terrorismo o patriottismo?

Sono fermamente convinto che bisogna trovare un mezzo pacifico per risolvere le questioni sociali ma il pacifismo funzionerà o la gente esasperata si darà a tafferugli con tutte le coneguenti sofferenze e tribolzioni come ci ha insegnato la storia passata?

BO!!

Bruno BASSI, Ronchi di Massa Commentatore certificato 03.05.09 13:29| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Beppeeee? Appena ho visto la notizia sul SECOLO XIX ti ho subito postato un messaggio, non che tu non sia informato sufficenza ma tanto per non lasciare nulla al caso.
In effetti la privatizzazione del bene primario dei CITTADINI sta' procedendo indisturbata, nonostante tutto.
A GENOVA, tua citta' BEppe, dovrebbero esserci ancora piu' PALETTI e BLOCCHI per evitare questa vaccata maledetta.
Invece quelli procedono e se non sbaglio sono oramai arrivati.
Quindi ti chiedo, cosa possiamo fare per evitare che espugnino persino la tua citta' in barba a tutto quello che viene detto QUI e altrove?
Perche' se non non ci arrendiamo mai, loro pare facciano lo stesso pero' con RISULTATI, mentre noi al momento abbiamo solo tanta speranza...

Enrico Bosco, Genova Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 03.05.09 12:09| 
 |
Rispondi al commento

questi brutti figli di puttana vogliono assetarmi?

ma chi cazzo ce li ha messi a gestire le risorse collettive in questo modo?

che svendita del cazzo sarà mai?

gennaro esposito 03.05.09 04:30| 
 |
Rispondi al commento

Allora avete sentito cari consiglieri comunali di torino? Siete pregati di fare i nostri interessi gli interessi dei cittadini altrimenti vi facciamo un sederino cosi ok? Prima cosa vi portiamo davanti ad un bravo giudice e vi facciamo una bella denuncia per truffa semplice o aggravata ai danni dei cittadini.. e vediamo se avrete ancora voglia di svendere la nostra acqua a dei privati.. avete sentito cari dipendenti?
Si perchè siete dei nostri dipendenti in quanto noi vi abbiamo votato e siamo noi che vi diamo lo stipendio e vi paghiamo affinchè ci possiate offrire i migliori servizi possibili.. Siamo noi cittadini torinesi che vi abbiamo delegato tramite voto di amministrare le nostre stesse cose a nome sempre nostro. Non so se lo avete dimenticato, se lo avete dimenticato eccovi qui una bella rinfrescata di memoria. Avete capito? Adesso avete una sola scelta e cioè di non far passare la delibera per la fusione delle due societa. Siamo stati chiari? Non è una minaccia ovviamente ma un ulteriore invito a riflettere profondamente sulle vostre scelte che sicuramente avranno un forte impatto sulla vostra futura reputazione.. Un caro saluto da uno dei tanti vostri datori di lavoro.

Roberto Malesi 03.05.09 02:05| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

Ho lavorato per anni alla banca mondiale di tema di riforma dell'acqua e mi sono sempre hiesto ma se la gente e' così incazzata con il settore privato anche se amano tanto i cellulari. Perché poi preferiscono i ladroni pubblici che tutti odiano per gesire lantanto amata acuq che i cattivi privati? Spero che qualcuno me lo possa spiegare in questo blog.

Daniele calabrese da washington

Daniele Calabrese 03.05.09 01:23| 
 |
Rispondi al commento

Questo è un paese di dementi e di belli addormentati nel losco che già dentro lo sfascio generale fa finta di niente e segue il pifferaio magico P2ista delle tv di Craxi fin dentro lo stagno dove affogheremo tutti allegramente e con ottimismo.

Si spera sempre in un improvviso risveglio prima del troppo tardi per liberare il parlamento infettato dalla marmaglia a nostro libro paga che si fa gli affari suoi e del suo padrone.

Dr. Hause 03.05.09 00:11| 
 |
Rispondi al commento

CIAO BEPPE,
L'UNICA COSA, L'UNICA SOLUZIONE FINALE: IL FIATO SUL COLLO, TORINESI CERCATE DI INFORMARVI!!!!!!
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 02.05.09 23:14| 
 |
Rispondi al commento

Allora, due aziende private gestiscono l'acqua pubblica, una azienda privata gestisce l'acqua privata. Due acque pubbliche, che aziende gestiscono? E se si fondono finanziariamente? Fanno la gassosa?

Angelo - Roma 02.05.09 23:09| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




 



Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori