Lo strabismo di Maroni

Conferenza sull'ingresso di Romania e Bulgaria nell'Unione Europea
(15:29)
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Nell'immaginario degli italiani il barcone con gli emigranti africani ha sostituito l'Uomo Nero, il Babau. Centinaia di disperati che rischiano la vita in mare, spesso persone con il diritto di asilo politico. Mentre Maroni guarda alle sponde della Libia, si dimentica che sono entrate in Italia centinaia di migliaia di persone dall'Est. Comunitari in regola, in prevalenza con passaporto rumeno. Nessuno li ha fermati, gli ha chiesto se avevano un lavoro, una casa, un reddito. Abbiamo sfruttato gli onesti e ci siamo disinteressati dei disonesti.
Dal 2007, con l'ingresso della Romania e Bulgaria in Europa, si sono aperti i cancelli. Non dell'Europa, ma dell'Italia. La maggior parte dei Paesi europei adottò la moratoria. Dall'Est si riversarono nell'unico Paese con le frontiere di burro a norma di legge. Come acqua in un imbuto. E' arrivato di tutto. Nelle carceri italiane la percentuale di detenuti dell'Est è impressionante. L'uomo nero in carcere è merce rara. Il problema. a livello di grandi numeri, non è il delinquente extracomunitario, ma quello comunitario.
L'Italia versa alle casse dell'Europa circa 12/13 miliardi di euro ogni anno, di questi circa otto rientrano da noi. il resto va ai Paesi che hanno maggior bisogno di investimenti. Tra questi, la Romania. In sostanza, le nostre tasse servono ad aiutare i Paesi europei meno sviluppati. Fin qui nessuna obiezione. Però l'Italia è il primo partner commerciale della Romania. 22.000 nostre aziende vi hanno aperto nuove attività o hanno delocalizzato grazie agli incentivi comunitari. Le imprese italiane sono sbarcate all'Est con l'obiettivo di far soldi. Diminuire i costi di produzione, non dover sottostare ai controlli sul lavoro esistenti nel nostro Paese. E, se possibile, usare comunque il marchio Made in Italy. In cambio la Romania ha potuto esportare manodopera a basso costo per l'edilizia, quasi sempre in nero, e liberarsi di migliaia di persone indesiderate. Nessuna moratoria. La Lega non mosse un dito. A onor del vero, neppure gli altri. Chi ci ha guadagnato? Mi viene in mente un solo nome: la Confidustria.
Prodi e la Bonino alla domanda: "Quanti sono stati gli ingressi dalla Romania?" non seppero rispondere.Frattini allora vice presidente della Commissione Europea, oggi ministro degli Esteri, si disse contrario a forme di limitazione dell'entrata di lavoratori bulgari e rumeni in Italia, come avvenne in altri Paesi dell'UE. Abbandoniamo al suo destino chi ha diritto all'asilo politico e spalanchiamo le porte a persone con la fedina penale lunga un chilometro solo perché comunitari. In Italia abbiamo la libera circolazione dei delinquenti, per questo vogliono venire tutti da noi. Respingere chi ha diritto all'asilo politico è un delitto contro l'umanità. Tutto il resto è business.

Testo della conferenza sull'ingresso della Romania e della Bulgaria nella Comunità Europea di Frattini e Bonino all'inizio 2007 (video):
Bonino: Grazie di questa iniziativa. Per prima cosa un calorosissimo benvenuto ai 30 milioni di cittadini e cittadine romeni e bulgari che nei prossimi giorni saranno cittadini europei. Penso che questa, al di là del benvenuto istituzionale dopo il lavoro di questi anni, sia una di quelle giornate che coinvolgono gli uomini e le donne, 30 milioni peraltro. A loro questo grandissimo benvenuto.
Con una avvertenza: so che sono due opinioni pubbliche euroentusiate. Vorrei che contro mille difficoltà che comunque avranno nei prossimi mesi continuassero a rimanerlo. E’ un avvertimento che vorrei che anche le leadership rumena e bulgara rivolgessero alle loro opinioni pubbliche. L’Europa è anche disciplina, capacità di vivere insieme, come nelle grandi famiglie non è tutto rose e fiori. Sarebbe utile che fin d’ora i leader rumeni e bulgari avvertissero la loro opinione pubblica che ci saranno anche decisioni difficili da prendere non immediatamente visibili come positive, penso alla questione dell’Euro. Come sapete, Romania e Bulgaria non hanno avuto la possibilità, dico io fortunatamente, dell’aut-aut dalla regione euro: questo significa un’accelerazione delle riforme economiche che nell’immediato non saranno viste in modo brillante. L’idea è che spetta alla leadership politica nostra e vostra è quella di riuscire a passare il messaggio della visione complessiva per cui noi abbiamo voluto l’allargamento e voi avete voluto entrare. La strada per il paradiso può anche essere accidentata ma ricordiamoci qual è la visione.Due questioni che affronto subito.
Una è la mobilità dei lavoratori, facciamo il panorama complessivo della situazione. I Paesi che esercitano la moratoria sono Spagna, Gran Bretagna, Irlanda, Danimarca, Austria. Dall’altra parte, Polonia, Finlandia, Slovacchia, Estonia e Lettonia hanno rinunciato alla moratoria. Si devono ancora pronunciare Paesi importanti come Italia, Germania e Francia. Il nostro Paese sta valutando la situazione e io credo che tutta una serie di elementi, ivi compreso una visita del ministro Amato, possano essere determinanti per l’assunzione della posizione del Governo italiano; al quale mi premurerò di sottoporre alcuni dati che mi sembrano rilevanti. Il primo è che, per esempio per quanto riguarda i rumeni, gli ultimi dati ufficiali danno 175.000 rumeni in Italia, regolarmente recensiti. Non mi avventuro, ma fate voi. Già basterebbero, ma esiste l’altra area in cui non mi avventuro in termini di quantificazione. Per quanto riguarda i cittadini bulgari, sono 60.000 legalmente. Sto parlando di dati formali, fine 2004.
Infine vorrei segnalare che è da tener presente un dato reso pubblico dalla Fondazione Europea di Dublino: sono il 4% i cittadini che si sono trasferiti all’interno dell’Unione Europea e meno del 3% quelli che si sono trasferiti all’esterno. Per essere chiari, secondo questo rapporto l’emigrazione di massa nell’Europa allargata è letteralmente un mito. Consentitemi di dire che ormai sono vecchia abbastanza per aver visto una serie di allargamenti, da quello Spagna, Portogallo, Grecia ai 10 nuovi membri e infine questo. Tutte le volte è la stessa storia: ci invaderanno. Io mi ricordo nel 1986 c’era il terrore di spagnoli, portoghesi e greci che provenivano da Paesi in via di ristrutturazione, che avrebbero invaso i membri fondatori. Non si è visto niente di tutto ciò, anzi siamo noi che andiamo in Spagna a milioni. Ricordo un giorno che il presidente finlandese che, rispetto ad una parte di opinione pubblica terrorizzata che arrivassero i tedeschi, armi e bagagli, a occupare la ridente Finlandia, disse: “Non si è visto nessuno, tant’è che io volevo vendere case e proprietà ai tedeschi ma non si è presentato nessuno”. Dico che ci sono problemi che vanno governati, ne hanno fatto riferimento il vicepresidente Frattini e il ministro Amato, ma smettiamola col mito dell’invasione. Calmi tutti perché è di tutta evidenza che non sia così. Credo, anzi, che la scarsa mobilità all’interno dell’Unione Europea cominci ad essere definita come uno dei problemi veri. Se guardate uno studio del Sole 24 Ore, è dimostrato che la scarsa mobilità e la scarsa compenetrazione di ingegni è un elemento di freno dell’economia e non l’opposto.I cittadini europei sono molto radicati a casa loro, sono poco mobili, e questo limita la compenetrazione di ingegni. Infine, c’è un dato molto significativo uscito oggi che sperò farà discutere, che è il contributo degli emigrati in Italia che è quasi del 6,1% del pil. Non solo Rumeni e Bulgari, ma dovremmo smetterla di prendere questo come un problema di invasione ma per quello che è: un fenomeno che va governato ma che ha enormi potenzialità reciproche. Ancora, brevemente: è stata sottolineata l’importanza del messaggio politico… è vero, io ho dato dati del 2004 sui rumeni in Italia. Il dato del 2005 è di 287.000, dati Istat. Mi pare che non abbiamo offerto fin’ora problemi particolari, anzi andiamo a vedere i dati del contributo netto al PIL. Una cosa per quanto riguarda la mia competenza di commercio internazionale: noi abbiamo relazioni ottime seppur diverse di interscambio commerciale con la Romania e la Bulgaria: voglio solo segnalare che ultimamente è diventata non delocalizzazione ma presenza di grandi imprese italiane, comprese otto banche. Semmai con l’entrata della Romania possiamo prevedere un flusso delocalizzante in Moldavia.
..L’interscambio con la Bulgaria ha registrato un incremento notevole negli ultimi anni e devo dire che l’attuale flusso di investimenti diretti fa dell’Italia il primo investitore della Bulgaria. Sono due regioni di grandissima commistione, di vera e propria economia quasi comune. Sicché da tutti questi punti di vista ancora un grande benvenuto ai 30 milioni di nuovi cittadini di questa grande famiglia. E’ l’inizio di una seconda tappa di questo lungo percorso. Può darsi che abbia, come tutti i percorsi, momenti accidentati ma se entrambi guardiamo alla visione del perché stiamo insieme questo sarà un esempio molto positivo per altri Paesi e per la stessa Unione Europea.
Grazie al Ministro Bonino.
Sono Julia Sandravista, corrispondente de “I giovani romeni”. Volevo sapere se l’Italia farà come Germania e Inghilterra mettendo la moratoria.
Frattini: Il ministro Bonino poi risponderà per il governo italiano. Io dico: la Commissione Europea ha pubblicato un documento che spiega perché, secondo noi, queste barriere non si dovrebbero porre con gli argomenti cui ha accennato il ministro Bonino e cioè che storicamente l’effetto invasione non c’è stato e in più noi riteniamo che l’area geografica del sud-est europeo, relativamente a Paesi come l’Italia, è di interesse prioritario. Oltre alla ragione generale, non c’è il pericolo d’invasione, c’è anche una ragione specifica. Il mio può essere soltanto un auspicio che la Commissione ha indirizzato a tutti i Paesi Membri.
Bonino: Fermo restando quanto ho detto prima, la novità – ho una nota dettagliata di chi viene per studio, lavoro, lavoro autonomo, subordinato – è che dal 1° gennaio 2007 l’ingresso di romeni e bulgari non sarà più disciplinato dalla Bossi-Fini ma dal p.r. 54 del 2002, testo unico delle disposizioni in materia di circolazione e soggiorno dei cittadini comunitari, con l’eccezione dei lavoratori subordinati qualora il governo italiano prendesse la direzione della moratoria che ha pure delle fattispecie, due anni, cinque, massimo sette. Peraltro ricordo solamente che non c’è niente di più fragile delle decisioni politiche, il che può avere anche un aspetto positivo per me che sono un’intemerata ottimista. Tant’è che avevamo avuto una posizione molto aperta inglese che invece ha improvvisamente deciso in modo diverso. Vediamo se i dati di contiguità reale tra rumeni e bulgari rispetto all’Italia possono far assumere al nostro Paese una posizione o immediatamente più aperta o dopo una fase transitoria molto ridotta.

Postato il 14 Maggio 2009 alle 17:54 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
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Tags: Bonino, Frattini, immigrazione, Lega, Maroni, Prodi, Romania

Commenti

 

Beppe, per favore smettila di definire "feccia" i migranti che vengono dall'est, te l'ho sentito dire a Livorno di recente. So che non era tua intenzione offendere, era un'esasperazione per far ridere, ma con il razzismo che dilaga bisogna stare attenti. Troppe volte nella storia, in Europa e anche in Italia i Rom in particolare sono stati perseguitati ed emarginati. Anche loro, che sono gli ultimi, sono vittime di questo capitalismo. La vera lotta che può dare concreti risultati è contro i padroni del mondo, e va fatta tutti insieme. Anche insieme ai Rom. Ci sono molti Rom che lavorano onestamente, ma non fanno notizia, perchè non rivelano la propria etnia, hanno paura di essere giudicati male, soffrono di un complesso di inferiorità e di colpa. Gli altri, quelli che rubano, secondo te cosa potrebbero fare? Chi gli darebbe un lavoro? Una casa? Sono il frutto di decenni di emarginazione. Non basta dire che sono cattivi, bisogna dire come fare perchè non lo siano. E non si potrà dire mandiamoli a casa: non ha mai funzionato, non è giusto e non funzionerà mai.
Ciao, con affetto.

Ignazio C., Livorno Commentatore certificato 21.05.09 08:55| 
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Beppe ti ho visto di recente a Livorno, e hai di nuovo appellato il popolo rom come "feccia"....so che il centro del discorso è che c'è stato uno scambio tra il Governo italiano e rumeno per favorire aziende italiane in Romania. Ma definire delinquenti e feccia indistintamente gli immigrati che provengono dall'est è un grave errore: la maggioranza di questi sono persone oneste cui la storia ha riservato un triste destino e meritano rispetto; i poveracci che vivono ai margini della società e delinquono purtroppo si trovano prigionieri di una spirale di emarginazione e pregiudizio razzista, e le tue sparate peggiorano la situazione; senza pensare che il razzismo dilaga tra il popolo italiano, e parlando così lo incoraggi pericolosamente. Dovresti essere sincero fino in fondo, come è nel tuo carattere: da una parte ci sono i capitalisti, confindustria, i loro politici, la loro stampa, dall'altra c'è il popolo, la vittima, e tra questi anche i più emarginati, i diseredati, i rom, anche quelli che delinquono. Non voglio difendere i delinquenti,dico solo che non basta dire che sono cattivi, bisognerebbe dire come fare per impedire che lo siano. E credo che questo ci porterebbe a dire che bisognerebbe conquistare una vita migliore e dignitosa per tutti, levando ai ricchi e ai padroni il maltolto.
Beppe dillo pubblicamente che non hai nulla contro i rom, che bisogna lottare uniti perchè ogni essere umano ha diritto ad una vita dignitosa e, perchè no, alla felicità?
Ciao,
con affetto.
Ignazio.

Ignazio Cardillo 20.05.09 23:37| 
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MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANA!
colonialismo? certo! promettiamo alla Libia autostrade costiere, le regaliamo motovedette perchè fermino a modo loro i barconi degli immigrati, rispediamo esseri umani dall'inferno da cui provengono alla faccia della convenzione di Ginevra e del buon senso comune... e stiamo a guardare rassegnati...
ma prima o poi la storia ci chiederà conto di questa indifferenza, perchè la responsabilità non è solo individuale, non basta dire "io non li ho votati"! la responsabilità è collettiva e storica, generazioni di tedeschi hanno provato vergogna per il nazismo, generazioni di europei si sono chieste come un popolo avesse potuto accettare tale disumanità...
e noi? cosa aspettiamo per opporci a questa dittatura? solo il popolo può esprimere dissenso, ma non c'è tempo per aspettare le prossime votazioni. Gli italiani sono burattini che in testa hanno pensieri che altri hanno confezionato per loro. "i neri ci rubano i posti di lavoro e i posti agli asili nido". in un paese civile il lavoro è retribuito per tutti nello stesso modo, non c'è concorrenza tra poveri, e ci sono asili per tutti, non c'è concorrenza tra poveri.
qui la concorrenza c'è, è parte della strategia.
... e noi si continua a dormire...
MI VERGOGNO...

ilaria contro 20.05.09 18:36| 
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Ciao Beppe, siamo due giovani architetti di Fano, Mirko e Davide.
Sappiamo che presto sarai anche dalle nostre parti, finalmente.
Da qualche anno abbiamo una società di costruzioni, la quale sta puntando tutto sull’architettura sostenibile: stiamo realizzando a nostre fottute spese una palazzina in bioarchitettura al 100% in classe energetica A+
Crediamo nella sostenibilità del vivere, nella eticità di ogni forma di commercio.
Usiamo pannelli fotovoltaici rigirando al cliente il Conto Energia, riutilizziamo le acque piovane, usiamo domotica, abbiamo con il solare ed il fotovoltaico l’eliminazione della caldaia e del gas,
tutto BIO per giunta, x la collettività e x la nostra salute fisica e mentale.
Saremo i primi in Europa ad avere la classificazione di Casa Clima “Nature”.
Tanta pubblicità su tante riviste di settore, quotidiani, ma solo per scopi elettorali.
In realtà, siamo fortemente ostacolati dall’imprenditoria locale che si incazza, facendo leva con le vecchie solite armi della “venerabile età” delle ditte; le amministrazioni non sanno neanche di che cosa si stia parlando. le agenzie immobiliari boicottano la vendita degli appartamenti, pilotate da chissà chì!
Condivisione e soprattutto sostenibilità per chi ci prova, un cazzo!

Non vogliamo assolutamente pubblicità, saremmo delle merdine. Però vorremmo, se possibile che tu trovassi un minuto per visitare il nostro cantiere o che dicessi che in questa città c’è gente che credendo nel sostenibile, sta lavorando sodo e sta per avere un riconoscimento europeo importante (almeno per noi).
Saluti
Mirko e Davide

mirko s., fano Commentatore certificato 20.05.09 15:33| 
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Intanto potremmo fare una cosa semplice: se dobbiamo ristrutturare casa chiamiamo gli italiani. Se dobbiamo mangiare una pizza andiamo dagli italiani, la frutta compriamola ai banchi degli italiani etc etc. Nazionalismo, nazionalismo, nazionalismo. Io lo faccio. Altrimenti non lamentiamoci.

Milo C., Roma Commentatore certificato 20.05.09 09:11| 
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La panzana dei clandestini è un brutto capro espiatorio usato per nascondere la corruzione, l' inefficienza e l' inettitudine di questo ammasso di delinquenti che chiamate governo. Oggi i neri dei gommoni, domani l' onda anti G8, poi le posizioni ultrasinistre di Fini, di tutto si parlerà, meno che della bassezza del nano. Saluti

ivan IV Commentatore certificato 19.05.09 10:00| 
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Vorrei che si smettesse con questo insulto gratuito su questo sito al popolo e alla comunità romena, che da sola contribuisce al 1.2% del pil italiano e presenta 2.300 aziende con titolare romeno che danno lavoro anche agli italiani. Vorei ricordare che alle prossime elezioni amministrative ci saranno molti candidati romeni che si presentano per amministrare le nostre città nel segno dell'integrazione

italo romeno 19.05.09 09:45| 
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concordo pienamente con quanto scritto da Beppe ,vorrei farvi notare anche due aspetti sulla questione che a me sembrano molto importanti .il primo aspetto è il seguente ,il forte afflusso di romeni e bulgari ha fornito manodopera a bassissimo costo per l'edilizia lavorano quasi tutti in nero 60 euro anche meno, alti lavorano a cottimo a prezzi che sono fuori da ogni logica (intonaci a 4'5 euro a metro quadro,posa pavimenti 6 euro a metro quadro) ma mentre i costruttori si strofinano le mani per questa manna piovuta dal cielo ,noi stiamo perdendo professionalità,tra qualche anno non avremo più italiani che sanno fare i muratori ,gli intonacatori i posatori di pavimenti ecc ecc ,stiamo perdendo un nosto patrimonio.Il secondo aspetto anch'esso molto interessante è che stiammo sottraendo ricchezza al nostro paese ,i soldi guadagnati qui in italia tolti quelli per vivere vengono dirottati direttamente(giustamente) presso i loro paesi di origine .PS la solidarieta' è un dovere ma c'e bisogno di un rispetto per le regole,ad iniziare da quelle sul lavoro (cosstruttori permettendo).Un'ultima cosa, chi scrive lavora da 15 anni nell'edilizia e sa bene di cosa sta parlando.

Romolo P., San Vito Romano (RM) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.05.09 20:52| 
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I paesi normalmente "fornitori" di badanti, o di personale per collaborazione domestica, stanno scrivendo leggi apposta per scoraggiare i loro preziosi concittadini a nn lasciare il paese in misura tanto massiccia come fanno. L' Inghilterra e i paesi dell' unione europea prendono misure per nn privarsi di tanta risorsa. L' Italia è l' unico paese idiota, che nn capisce l' importanza del fenomeno, e che peraltro non ha una sanità pubblica tale da permettersi il lusso di rinunciare alle badanti. Ci accorgeremo solo tra qualche anno dei disastri irrimediabili che il Pregiudicato, Piduista, Pedofilo sta combinando. Il Professor Prodi era meglio, idiota chi nn lo capisce. Saluti profondamente costernati

ivan IV Commentatore certificato 18.05.09 19:02| 
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Il testo è tratto da una relazione dell’Ispettorato per l’Immigrazione del Congresso americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti, Ottobre 1912
FONTE: RAINEWS 24
QUESTO DICEVANO DEGLI ITALIANI NEL 1912 NEGLI STATI UNITI
Immigrati italiani in Usa
==============================
voi (o i vostri nonni e bisnonni)vi riconoscete in questo? perche' questo o dicevano di "noi"...mi aspetterei da Beppe Grillo un po' meno di faciloneria ed inesattezze quando parla di temi cosi' complessi e delicati....non esageri con il poulismo e controlli meglio le sue fonti....visto che lo sa fare molto bene

Roberta Sartori 18.05.09 15:38| 
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“Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane.
Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri.
Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti.
Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci.
Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti.
Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti.
Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro.
Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro.
I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali”.
La relazione così prosegue: “Propongo che si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare. Si adattano ad abitazioni che gli americani rifiutano pur che le famiglie rimangano unite e non contestano il salario. Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal sud dell’Italia. Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più.
La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione”.

NEL MESSAGGIO CHE SEGUE C'E' SCRITTO CHI LO DIVCEVA DI CHAI...

Roberta Sartori 18.05.09 15:30| 
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Il dramma è che non ci sarà mai nessun governo o politico che vorrà fare qualcosa per i cittadini.Anche di pietro, che sembrerebbe l'unica salvezza, ha molte cose da spiegare, ed ovviamente darne le prove, ma non ho mai trovato un politico che, alla richiesta di dimostrare la sua limpidezza, lo abbia fatto, io ho sempre visto che, invece, hanno rigirato la frittata come meglio gli piaceva.Se è vero che di pietro ha avuto aiuti da cirino pomicino, come descritto nel sito che posto il link, beh non la ritengo una "limpidezza".A di pietro l'ultima parola.

http://www.casadellalegalita.org/index.php?option=com_content&task=view&id=1264&Itemid=27

Rotschild b., Zena Commentatore certificato 17.05.09 23:26| 
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So Easy:
- Chi ha sempre chiesto di NON allargare l'Europa a mercati che potevano praticare dumping salariale? SOLO LA LEGA
- Chi ha chiesto da 15 anni di applicare misure antidumping su tutti i prodotti che arrivano da stati in cui si lavora a 10 dollari al mese? SOLO LA LEGA
- Chi ha fatto servizi radio e televisivi per far vedere i passaggi alle frontiere Slovene? SOLO LA LEGA
- Chi ha sempre chiesto di identificare/verificare/visitare gli arrivi extraeuropei? SOLO LA LEGA
- Chi ha fatto notare che con la crisi avremo centinaia di migliaia di disoccupati impiazzabili? SOLO LA LEGA
- ecc ecc ecc ecc ecc

L'unico strabismo mi sembra quello di coloro che hanno allegramente votato democristiano e socialista (fozzaitalia, piddi', an, udc... ma oramai pure radicali, idivini, rifondaroli (sigh!)) e hanno CAUSATO cio' a cui MARONI sta cercando di porre rimedio CON TUTTI CONTRO.
Svegliatevi che e' ora!

Giano Bifronte 17.05.09 10:06| 
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Certo facendoli entrare in europa e' piu' facile, per gli industriali, sfruttare manodopera a basso costo trasferendo la produzione nei loro paesi. Poi chr dici Emma? Basta pensarla come un invasione, gli idraulici etc etc, si vede che vivi nella tua bella e ricca campana di vetro. Prova ad andare sui cantieri o in generale nel campo dell'edilizia pero' portati dietro un traduttore poliglotta perche' non sentirai parlare italiano. Ci state rovinando (ovviamente non solo per questo motivo).

Milo C., Roma Commentatore certificato 17.05.09 02:00| 
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Rispondo al signore con la badante ucraina per suo padre. Ottima persona e non lo metto in dubbio, però ha dimeticato di dirci quanto la pagava. Certamente poco e, quindi, molto conveniente. E' sicuro che pagando il giusto prezzo ad una italiana, mettendola in regola, dandole il giorno di libertà e tutte le garanzie sindacali non avrebbe trovato anche in Italia una badante all'altezza della situazione?

Volatile pn 16.05.09 15:16| 
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Caro Beppe ma "loro" sono moooolto avanti;
infatti hanno trovato il sistema per far ritornare tutti i romeni o bulgari a ritornare da dove sono partiti ...e sai come??? semplice!
facendo diventare l'Italia un paese di m....a peggiore di quello da dove provengono!
elementare no!!!

robi bis 16.05.09 14:52| 
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Beppe ma và a fan gala!!!! Tu, Santoro, Vauro, Corrado Mineo e tutti gli altri intellettualoidi di sinistra dovreste smetterla di stare a contare i soldi nelle vostre ville/attici controllati dalla security e farvi un giro nelle periferie del cazzo delle grandi città come Milano e Roma. Per tua info qui ( periferia di Milano ) le gang di spacciatori sono tutti belli "abbronzati" come direbbe lo psiconano. Dovresti vederli manco Spike Lee risucrebbe a far di meglio ..rap, catenazzi d' oro, bandane colorate...etc..etc..cmq come dicevi tu ci sono anche quelli dell' est ora cittadini EU, loro gestiscono il giro di donnine. Voi vivete nella fostra favola de politically correct, ma la realtà è brutta sporca e cattiva è fatta di quartieri del cazzo dove la gente vive in case con le inferiate perchè tutto quel che non è saldato o incatenato sparisce, dove ci sono sballati e personaggi di ogni tipo che ne combinano di tutti i colori. Vieni a vederti lo spettacolo delle risse fra extracomunitari ubriachi !! Ma quello che fa più incazzare la gente sono i personaggi come te, Santoro & co che dall' alto dei loro quattrini fanno le prediche sull' accoglienza e sulla solidarietà. Come dicevi TU in un tuo precedente post "si fa presto ad essere buonisti quando il culo ce lo mettono gli altri !!! "

Gesualdo Antani 16.05.09 14:16| 
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Giovanni P, tu non hai capito un caxxo. Un sito non è tutto nella HomePage. Va a farti prendere per il culo
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Tu clicca sulla firma e va oltre la HP

R*I*C*O*S*T*R*U*I*R*E 16.05.09 11:58| 
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Ciao, sono di sinistra, sono per 'integrazione e vivo con un uomo dell'est.

Vorrei solo fare una domanda: perchè è così difficile fare una distinzione tra l'immigrazione e l'immigrazione clandestina?
Vogliamo rispettare i migranti?
Perchè non premiare chi si è procurato un passaporto, un visto, un lavoro, integrarlo, se serve sostenerlo?
Perchè renderlo pari a chi le regole non le rispetta?

Cito le parole di un caro amico, Aziz, marocchino:
"Io sono venuto in italia a 16 anni, col passaporto, mio papà ha firmato per me.
Poi hanno aperto le galere, sono arrivati qui tutti i criminali del Marocco e adesso, per colpa loro, trattano male anche me"

E' un razzista il mio amico Aziz?

Smettiamo di essere bacchettoni, cacciamo i mafiosi dal parlamento, smettiamo di fare del pietismo sull'immigrazione, cerchiamo di ritornare alla LEGALILTA'
Ciao

elena m. Commentatore certificato 16.05.09 07:47| 
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Mai come oggi Beppe; sono convinto di quello,che sostenevi in tempi non sospetti,era tutto vero dal te la do io,ecc,ecc,alla tua esclusione dalle TV,alle aziende dei dentifrici,ecc,dai tuoi spettacoli pagati,chiaramente!come ad ogni comico che continua ad essere pagato,sfruttando la tua scia, ma non ti cagano,hanno paura!!la piazza; se non quella canonica TV. non sanno che cazzo è, e che dire,ma olezzano nel loro splendore,li vogliamo nominare? meglio di no, tengono famiglia? Discè? e questa è una frase di uno che conosco molto vicino,sparito, ehehehehhe, non ti sostengono ma ti cavalcano, eheheehheeh,ma non fanno un cazzo, nessuno scende in piazza,tengono famiglia,però parlano come Petrolini,Toto,ecc ma allora cerà un certo regime, oggi in guanti bianchi,oggi,no tengono famiglia,o ai loro contratti,Beppe sei diverso hai fondato un movimento,eheehhehehhehe, non ne parla Pippo,ma Castelli,hahahaah ha detto grillini,con un certo controllo da parte di Luigi De magistris,che bene ha fatto per ora,a stare tranquillo,ma dove sono questi pezzenti.? dove siete??? non fate piu ridere, schieratevi abbiate il coraggio, come qelli che votano e difendono Berlusconi, pupazzi schieratevi scendete in piazza pupazzi.
Grande Beppe,lista civica a 5 stelle a chi ci crede, si puo fare hanno! paura del movimento
siamo soli senza questi signori, ma facciamo paura.

galletti claudio 16.05.09 00:24| 
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BASTA!!!!!!!!!!!!! con questa merda di governo

Domenica Ledda 15.05.09 23:44| 
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lettera di laura parte 6
Un'altra cosa.
Vi prego chiunque di voi possa, prenda il treno l'aereo o la macchina e si faccia un giro per L'Aquila e d'intorni. Le tendopoli non sono tutte come quelle a Collemaggio. Scoprirete il livello di falsità che viene profuso a piene mani dagli organi di comunicazione oramai supini e del livello di indecenza del ns presidente del consiglio che prima con lacrime alla cipolla e poi con sorrisi di plastica distribuisce
garanzie e futuro a chi, vivendo in tenda e saggiando sulla pelle la situazione sa, che sono tutte palle.
 
I morti sono serviti subito per mostrarsi umano e vicino alle famiglie, ma ora è meglio dimenticarli in fretta..Via via..nessuna responsabilità, nessun dolo. I pm sono dei malvagi.. ricostruiamo in fretta.. forza la vità e bella, vedrete, tra un mese sarete tutti a casa... Conoscete i nomi delle famiglie che doveva ospitare nelle sue ville?
Le virtù umane travalicano gli eventi, le sue miserie non hanno confini.
Se volete vi prego fortemente di inviare questa mail a quanti vi sono amici. La stampa nazionale si è guardata bene dal pubblicarla.
Un saluto a tutti.
Laura

cara laura io ho fatto quello che potevo sto portando avanti la tua iniziativa spero che voi che leggete fate altrettanto.
loro non si arrenderanno mai... noi neppure

pizzetto 1960 15.05.09 23:36| 
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lettera di laura parte 5
Qualcosa di buono però ragazzi l'ho imparato.
Ho imparato che per la richiesta di materiale devo inviare un modulo apposito e che a firmare lo stesso non deve essere il capo campo, la cui responsabilità, fortuna sua, è solo quella di gestire trecento vite, trecento anime, più tutti coloro che ci aiutano dalla sera alla mattina, ma serve il visto del Sindaco, oppure del presidente di circoscrizione oppure di un loro delegato (pubblico ufficiale). Noi dopo aver speso due giorni per individuare chi dovesse firmare questi benedetti moduli, sappiamo che dobbiamo prendere la macchina e quando serve (ovviamente più volte al giorno), raggiungerlo al comune.
 
Un'ultima noticina.
Due giorni fa la Protezione civile si è riunita con gli esperti, ed ha ritenuto che non vi siano motivi di preoccupazione relativamente alle dighe abruzzesi (la terra trema ogni giorno). Ora ricordandomi che analoga sicurezza era stata espressa all'alba di una scossa di quarto grado e pochi giorni prima che il nostro inaspettato evento facesse trecento morti e azzerasse l'economia e la vita di migliaia di persone...ho provveduto, poco elegantemente, ad eseguire il noto gesto scaramantico...
 
Però dei regali li ho ricevuti.
Sono le lacrime di molte delle persone che hanno lavorato alla tendopoli, trattenute a stento nel momento dei saluti; sono le parole e gli sguardi dei vecchi del paese, che mescolano dignità e
paura, coraggio e rassegnazione, senza mai un lamento.

pizzetto 1960 15.05.09 23:31| 
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lettera di laura parte 4
Quello che mi lascia stupito, che la gente non sa e che gli organi di informazione si guardano bene dal dire è che tutta la macchina si basa all'atto pratico, sulla volontà ed il cuore di persone che lasciano le loro case e le loro famiglie e che non pagate, cercano di ridare un minimo di dignità e conforto a chi, a partire dalla propria intimità, ha perso tutto o quasi. La protezione civile che molti immaginano (alla Bertolaso per intenderci) non esiste nei campi, almeno non nel nostro. I volontari si alternano, perchè obbligati ad andarsene dopo circa 7 giorni.
 
Cosa comporta tutto questo?
Che ogni settimana si vedono facce nuove con la necessità di ricominciare a conoscersi ed imparare a coordinarsi, che il capo campo cambia anche lui con gli altri e quindi può avere esperienza o meno, che spesso, ed è il nostro caso, la gestione di alcune attività è affidata ai terremotati perchè non viene inviato personale apposito, con inevitabili problemi, invidie acrimonie e litigate tra...poveri.
 
Volete un esempio cristallino della disorganizzazione?
La nostra psicologa, giunta al campo per propria cocciuta volontà, è rimasta anche lei solo una settimana. Vi immaginate quale può essere l'aiuto ed il sostegno che una persona addetta può dare e quale fiducia può riscuotere per permettere alle persone di aprirsi, se cambia con cadenza domenicale??? A questo si aggiungano l'inesperienza di molte persone (spesso e per fortuna sconfitta dalla volontà di far bene) e le tristi e umilianti dimostrazioni di miseria umana che ci caratterizzano e che risultano ancora più indecenti ed inaccettabili in casi di emergenza.
 

pizzetto 1960 15.05.09 23:26| 
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lettera di laura parte 3
Una persona minimamante intelligente, a capo di una struttura così grande quale la protezione civile, avrebbe dovuto schierare i propri uomini alle porte della città, come un esercito, pronto a qualsiasi evenienza. Ed invece mi trovo a dover raccontare che le prime venti tende del nostro campo se le sono dovute montare i cittadini del paese (ancora stravolti del sisma), con l'aiuto di una manciata di instancabili volontari, che manca un coordinamento tra i singoli gruppi presenti, che la segreteria del campo (che cerchiamo di far funzionare), è rimasta attiva fino a ieri con un Pc portatile di proprietà di mia proprietà, acquistato "sia mai dovesse servire", e con quello di un volontario; che siamo stati dotati di stampante e telefono ma per la linea Adsl (in Italia ancora uno strano coso...) stiamo ancora aspettando e quello che siamo riusciti a mettere in piedi è merito dell'intelligenza di qualche giovane del posto e dei suoi strumenti tecnici; che abbiamo dovuto chiamare chi disinfettasse e portasse via mucchi di vestiti perchè arrivati sporchi e non utilizzabili; che che fino dieci giorni dal sisma avevamo un rubinetto per trecento persone, nessuna doccia, circa 20 bagni chimici e nessun tipo di riscaldamento per le tende.Vi ricordo che in Abruzzo ed a L'Aquila in particolare la primavera fatica ad arrivare e che anche in queste notti la temperatura continua ad essere prossima prossima allo zero. Non ci si può quindi stupire che molte persone, la maggior parte delle quali anziane (e non tutte con la dentiera...), cocciutamente ed in barba alle direttive che vietano di rientrare nelle case, contiunano a fare la spola dalla tenda al bagno di casa.
 Potreste obbiettare che tutto sommato e visti i risultati raggiunti nel seguire più di quarantamila sfollati questi problemi sono inevitabili e bisogna solo avere pazienza. Condivido il ragionamento.

pizzetto 1960 15.05.09 23:21| 
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riflessione riguardo le leggi sull'immigrazione:

Oggi casualmente ho parlato con un marocchino che lavora in italia da 15 anni e con tutta la famiglia qui.

Mi ha confessato che entro pochi giorni si ritroverà in stato di clandestinità per una serie di conincidenze non previste dalla bossi fini.

Io non voglio neppure leggerla la bossi fini ma credo che se può capitare che chi lavora regolarmente pe 15 anni in un paese finisce in una situazione simile, anche fosse un caso più unico che raro, significa che è una legge di merda.

Non dimentichiamoci che giustamente dobbiamo tutelare la nostra cultura e la nosta sicurezza ma in italia ci sono migliaia di delinquenti importati, a volte dei veri a propri criminali, con permessi di soggiorno regolarissimi.

Come la mettiamo caro maroni? la vogliamo si o no smettere di rompere i maroni al popolo?

Perchè qui mi pare che l'unico interesse dei politicisia quello di rompere i maroni e far imbottare dei soldi in un modo legale ma eticamente immorale...... e ciò succede in tutti i settori.....

A dire il vero l'ho letta la legge bissi-fini e ho capito benissimo la filosofia di quella legge.

la filosofia è che se non hai soldi non puoi avere permessi e questo perchè se hai i soldi non hai motivo di rubare mentre se non hai da magiare sei portato a rubare e a delinquere per sopravvivere.

Ma tutti noi sappiamo che il criminale lo è di indole e l'onesto pure perciò è anzi 100 volte piu facile trovare un onesto che muore di fame che un disonesto ricco.

La filosofia Bossi-fini è una chiavica.

Bruno BASSI, Ronchi di Massa Commentatore certificato 15.05.09 23:18| 
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lettera di laura parte 2
Come sapete non sono un tecnico, nè ho una qualche esperienza di gestione logistica e di personale in situazioni di emergenza e quanto vi racconto può essere viziato da uno stato di fragilità emotiva (immagino mi si potrà perdonare). Il fatto è, che a fronte di uno sforzo impagabile profuso da molte delle persone presenti nel nostro campo, (volontari della protezione civile, della croce verde/rossa, vigili del fuoco, forze di polizia etc...), inarrestabili fino allo sfinimento, ci siamo trovati, o sarebbe meglio dire ci siamo purtroppo imbattuti, nella struttura ufficiale della Protezione Civile stessa e nel suo
sistema organizzativo
 
La splendida macchina degli aiuti, per quanto ho visto io, poggia le sue solide e certamente antisismiche basi, sulle spalle e sulle palle dei volontari; il resto da' l'impressione di
drammatica improvvisazione. E non perchè non si sappia lavorare o non si abbiano strumenti e mezzi, ma semplicemente ed a mio parere, perchè si è follemente sottovalutato il problema fin dall'inizio.Se vero che il terremoto non è prevedibile è altrettanto vero che tutte le scosse precedenti (circa trecento più o meno violente prima dell'inaspettato evento) dovevano rappresentare un serio monito. Perchè non è servito il fatto che duesettimane prima del sisma alcuni palazzi presenti in via XX settembre a L'Aquila, poi miseramente sventrati, erano già stati transennati perchè le scosse che si erano susseguite fino a quel momento (la più alta di 4° grado, quindi poca cosa...) avevano fatto cadere parte degli intonaci e dei cornicioni..

pizzetto 1960 15.05.09 23:17| 
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Lettera di Laura:

Ciao a tutti.
Oggi è il 20 aprile 2009. Per molti Abruzzesi lo sguardo è congelato all'alba del 6 aprile 2009. Io, fisso il mio sull'ennesimo sorriso paterno e rassicurante del nostro Presidente del Consiglio, che campeggia sul paginone centrale de Il Centro, quotidiano locale e che ancora una volta (pure quando un minimo di decenza richiederebbe moderazione), fa sfoggio di capacità ed efficienza facendo grandi
promesse nella speranza che si dimentichi il prima possibile (si sa gli italiani hanno memoria moooolto corta), che fino al 5 aprile nel meraviglioso piano casa che si intendeva vararare a imperitura soluzione della crisi economica, di norme antisismiche nemmeno l'ombra.
 
Vi scrivo da Colle di Roio (AQ) uno dei paesini colpiti dal sisma del 6 aprile 2009. Il mio paese.
 
Trovo molto difficile fare ordine nel turbinio di pensieri che mi gonfiano la testa, ma ci proverò. E scrivo questa nota perchè credo che solo uno strumento quale la rete permetta di conoscere altre verità, senza mediazioni se non dell'autore.
Il nostro campo è abitato da circa trecento persone, distribuite in una quarantina di tende. Tornati da una vacanza mai iniziata, assieme a Pierluigi, abbiamo cercato di dare un contributo alle attività di gestione della tendopoli che, nel frattempo, (era passata già una settimana dall'inaspettato evento), era andata sviluppandosi.

pizzetto 1960 15.05.09 23:12| 
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Certamente che anche nella destra (soprattutto in udc e forzisti) ci sono dei farabutti i quali per interesse personale o masochisti per cecità indotta dalle loro convinzioni ideologiche, e in particolare religiose, fregandosene dei problemi degli altri italiani, non si rendono conto (o magari sono contenti) dello sconquasso che l'immigrazione, sia quella cosiddetta regolare che, a maggior ragione, quella irregolare, sta producendo nel nostro sistema sociale: competizione sul lavoro e sull'assegnazione di aiuti sociali, soprattutto per gli italiani meno abbienti, aggravio insopportabile sul sistema sanitario pubblico, aumento vertiginoso della criminalità, di quella che incide di più sugli italiani più inermi ma non solo, danni al patrimonio pubblico e privato e persino all'ambiente, ancora più insozzato di prima, e così via. Però ci sono anche coloro, come la Lega, che si oppongono strenuamente alla distruzione della nostra società, mentre a sinistra vedo un coro unanime per l'indiscriminata accoglienza, perciò questi sono molto peggio. Anche tu Grillo, da come ti esprimi, appartieni a quest'ultima schiera di masochisti antitaliani, e allora di che farnetichi? Ero di sinistra, poi non lo sono stato più e non ho più votato per nessuno. Non mi piaccciono neanche Berlusconi e la sua corte. Non condivido certi atteggiamenti della Lega nei confronti di altri italiani, ma mi sa che sono i meno peggio. Va a finire che, turandomi il naso, finirò per votare per loro.

Michele Siosti, roma Commentatore certificato 15.05.09 19:52| 
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Si sono esibiti tanti difensori d'ufficio, ma l'interessato.... nebbia.

Mi riferisco alla mia richiesta a che Genny Giuliano fosse meno prolisso: su 1113 commenti, penso proprio che cinquecento siano suoi.

Ma non sono nemmeno commenti: sono notizie, che vengono riportare pari pari da fonti d'informazione diverse.

Non ho nulla contro questo. Anzi, ci risparmia un po' di fatica.

Ma che martellamento!

E poi, mai un cenno di vita.
Il sig. Genny Giugliano è forse un I.A. (intelligenza artificiale)?
Una di quelle cose per cui quando inserisci dati devi anche digitare certi caratteri, per distinguere l'umano dal computer?

Sensible Uno Commentatore certificato 15.05.09 19:36| 
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Intanto togliamovi dai piedi i barconi, poi penseremo alle frontiere terrestri. E, per favore, smettetela di raccontare fandonie!!

Volatile pn 15.05.09 17:36| 
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SCUSATE O.T.:


Desani,
forse non ci siamo capiti, me ne rendo conto.

Tu, Ed e il resto della banda del Mago do Rinascimiento a partire da aprile 2008 avete infettato il blog con martellanti campagne pro IDV, nonstante l'indicazione di Beppe Grillo fosse per l'astensione.
Giusto??
Si o no?
Siete VOI che siete entrati evidentemente a gamba tesa contro le intenzioni del padrone di casa.
Giusto?
Sì o no?
E' vero o no?
IN tutto ciò, si aggiungano i vergognosi e beceri attacchi che avete portato in branco contro chiunque dicesse qualcosa contro IDV, episodi frequentissimi che portavano spesso anche alla magica SPARIZIONE di commenti e sottocommenti "scomodi" per IDV, oltre a misteriose sparizioni di nicks non allineati.
E' successo o no?
Te ne ricordi o no?
Spero di sì.
Questo cosa significa?
Che Grillo aveva dato una indicazione di non - voto, mentre lo s.t.a.f.f. appoggiava in tutto chi invece spammava e favore di IDV e bersagliava con insulti, pressioni, notizie personali sparate in pieno blog, offese personali, intimidazioni, calunnie e minacce a volte neanche tanto velate.
E' vero o no?
Questo significa che eravate VOI a giocare FUORI CASA, in casa d'altri, e correggimi se sbaglio.
Giusto?
Fammi sapere.

Ora:
i candidati del movimento di Grillo si tiene a precisare che sono da INDIPENDENTI, e ripeto INDIPENDENTI, e sottolineo INDIPENDENTI, nelle liste gentilmente messe a disposizione da ADP.

Logica vorrebbe che quindi anche il movimento a cui loro fanno riferimento si ritenga, per ovvia deduzione, INDIPENDENTE dal partito politico IDV.
Ci siamo o no?
E' vero o no?

Studia tu, che poi ti finisco il discorso.
E facendo un brainstorming col lampadario fulminato, provate ad anticipare le mie conclusioni.

Alla prossima.

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Rispondere, prego.

Exidor .. Commentatore certificato 15.05.09 16:55| 
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non capisco, c'è una differenza fra immigrati extracomunisai clandestini e comunitari o no? allora se esiste non capisco la polemica contro Maroni, a meno che non siate del parere che quello sconcio dovesse andare avanti per una vita ove poveracci pagano il pizzo alle varie mafie col rischio di finire in bocca ai pesci-
Io ritengo che sia stata fatta opera meritevole da parte di questo governo, altri hanno tirato a campare, col rischio di svuorare l'Africa e affollare l'Europa (che se ne frega dei nostri problemi)

giuseppe ferrigno 15.05.09 16:49| 
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Anche questo blog serve come sfogo sociale

MA POI A CONTI FATTI NON CAMBIA NIENTE E GIORNO PER GIORNO STIAMO MORENDO... E' SCRITTO CHE NOI DOBBIAMO" NON FARE PIU' FIGLI" PERCHE' ARRIVANO DA VIA GIA' GRANDI !!!
FATE SCHIFO!!! IN NESSUNA COSTITUZIONE C'E SCRITTO IL DIRITTO ALL'EMIGRAZIONE IO GIRO IL MONDO E SE NON MI COMPORTO COME SI DEVE (mi sembra il minimo di rispetto paesi altrui) MI DAN MAZZATE

TUTTO STO CORO E CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SEGA NORD ! BRAVI AVANTI COSì!!!
TANTO CON LE TASSE MANTENIAMO TUTTI!!!
NON UNO MA NON UNO E NEANCHE QUI DICE DI RIDURLE
STE TASSE !!! PARASSITA MANTIENITI TU DA SOLO BASTA SUCCHIARMI I MIEI SOLDI !!! BASTA !!!!

tiger s. Commentatore certificato 15.05.09 16:18| 
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Vorrei segnalare un caso come altri mille in Italia ma è significativo di come funziona il nostro paese. Il caso richiede molte parole e sono costretto a dividerlo in puntate.
Generalmusic Parte I.
Il 13/2 la gloriosa ditta di produzione strumenti musicali Generalmusic Technologies srl (già Generalmusic Srl già Generalmusic Spa!!???) ha messo in mobilità tutti i suoi dipendenti che non percepivano lo stipendio dallottobre 2008.La richiesta di mobilità è venuta dai dipendenti stessi, se non lo avessero fatto chissà per quanto tempo la ditta avrebbe continuato a prenderli in giro facendoli lavorare con la promessa che un giorno sarebbero stati pagati....Inutile dire che dal giorno del licenziamento la ditta è diventata uccel di bosco per i suoi dipendenti ai quali non solo non ha versato gli stipendi arretrati, i contributi INPS e le tasse ma nemmeno indennità di mancato preavviso, ferie residue e tfr. Addirittura pensate, a quei pochi dipendenti che per assicurarsi una pensione migliore avevano aderito al fondo COMETA non solo non hanno versato la quota di contributi di spettanza della ditta ma si sono persino appropriati della quota personale dell'aderente!!! Tutti questi risparmi,una bella cifra, è servita allimprenditore ad aprire unaltra ditta, Ahlborn Organs Srl, che anche se tecnicamente estranea alla prima, di fatto ne utilizza la stessa sede operativa, lo stesso stock ed anche alcuni dipendenti che, non si sa per quale ragione, sono tornati allovile pur essendone ancora creditori.Comunque stanti così le cose i dipendenti appena licenziati hanno fatto richiesta di fallimento presso il tribunale di Rimini, al fine di poter recuperare il tfr ed una piccola parte degli stipendi arretrati dallINPS.Come contromossa la ditta ha presentato richiesta di concordato preventivo, molto probabilmente per il timore (fondato) che il fallimento possa scoperchiare un bel pentolone.

Luigino G. 15.05.09 16:12| 
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IL NUOVO QUOTIDIANO DI PADELLARO

Finisce il primo festival del giornalismo investigativo di Marsala con il primo annuncio del nuovo quotidiano di Antonio Padellaro. La società si è costituita. Tra i soci fondatori lo stesso Padellaro, l’editrice Chiarelettere. Fra i coinvolti Marco Travaglio, Peter Gomez, Pino Corrias e tutti gli autori di Chiarelettere. Sede Roma. Parte in questi giorni una campagna abbonamenti per vedere su quale bacino di simpatizzanti si può contare. 150 euro o giù di lì e si avrà il giornale a casa tutto l’anno e soprattutto si darà una mano all’informazione libera. Il nome: forse, “Il fatto”. Uscita a settembre. Non chiederà finanziamenti allo Stato. Pareggio a 10 mila copie. Maggiori notizie, a breve, sul sito http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/ Basta con le lamentele e le chiacchiere. Mano al portafoglio. Se volete leggere le notizie che nessuno pubblica non avete scelta. Bastano 40 centesimi al giorno (csf)

Gigliotti Mirco, Sarteano (Si) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.05.09 16:08| 
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IL SERVO BOSSI "LEGA" FRANCESCUSCONI,STRETTO STRETTO,E PER I COGLIONI!!!

L'IMMIGRAZIONE E' UN BUSINESS,OLTRE AD ESSERE UN ALIBI IDEALE PER GIUSTIFICARE CERTE MISURE RESTRITTIVE,ADOTTATE DAI SOTTO-GOVERNI DEL MONDO PER LA TUTELA DELLA "SICUREZZA" (???)! E ANCHE IL DITTATORE DEMOCRATICO FRANCESCUSCONI VORREBBE FAVORIRLA,L'IMMIGRAZIONE! SOLO CHE NON PUO' FARLO,ONDE EVITARE DI PERDERE I SERVIGI DELLA SERVITU' LEGHISTA RAPPRESENTATA DA BOSSI! FRANCESCUSCONI E' TENUTO IN OSTAGGIO DA UN SUO SERVO! PER QUESTO E' COSTRETTO A CONSEGNARE GLI SCHIAVI SUI GOMMONI,TANTA BELLA MANODOPERA A BASSISSIMO (NANESCO) COSTO, AL SUO AMICO COLONNELLO GHEDDAFI,IN LIBIA! BOSSI,MARONI, NON VOGLIONO PERDERE LA FIDUCIA DEI PROPRI SOSTENITORI PADANI; FRANCESCUSCONI NON VUOLE PERDERE LA LEGA,PER NON RISCHIARE L'INSTABILITA' DEL SUO REGIME! ECCO TUTTO!

BOICOTTA LE PROSSIME FARSE EUROPEE E PROVINCIALI (LE COMUNALI SONO DA VALUTARE CASO PER CASO!),E IL SISTEMA CHE CAUSA EMERGENZE COME L'IMMIGRAZIONE,COMINCERA' A SGRETOLARSI! PROVA,AMICO GRILLINO E NON!

"VOMITARE&SOVVERTIRE"

SognoRosso ., Battipaglia Commentatore certificato 15.05.09 16:03| 
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Ezio Mauro (seguito)
E soprattutto, cosa c'entrano con un'inchiesta giornalistica i sentimenti di odio e invidia? Può B concepire, per una volta, che si possa indagare sui suoi atti e persino criticarli senza odiarlo, ma semplicemente giudicandolo? Può rassegnarsi a pensare che esiste ancora qualcuno, persino in questo Paese, che non lo invidia affatto, né a Roma né ad Arcore né a Casoria? Può ammettere che 10 domande non siano una denigrazione, soprattutto se le si può spazzare via dal tavolo con la semplice forza della verità?“
“B denuncia che "attacchi di così basso livello" giungano presso il voto europeo: ma i tempi e soprattutto il livello di questa vicenda non li abbiamo scelti noi, nemmeno Casoria, le foto festose e i comprimari, i monili, la ragazza incolpevole ma sicura di andare in Parlamento. Non abbiamo deciso noi che tutto questo valesse prima la critica della Fondazione "Farefuturo" di Fini e poi un divorzio pubblico come l'offesa ricevuta, dunque politico come tutto ciò che gli accade …
Per B chi lo critica non può avere autonomia. Per lui, l'adesione è amore e fede, dunque la critica è tradimento e follia. Le domande - non essendo contemplate e per la verità neppure molto praticate, nel conformismo del 2009 - diventano "odio e follia", in un discorso pubblico fatto di vibrazioni, dove tutto è emotivo.
Che cosa concludere? La storia che ha fatto il giro del mondo resta tutta da chiarire, perché il Pres. sa solo minacciare, ma non può spiegare. Dunque continueremo a fare domande, come fossimo in un Paese normale, per quei cittadini che chiedono di sapere perché vogliono capire, rifiutando di entrare nel grande fotoromanzo italiano che sta ingoiando quel che resta della politica”


Bene, se questo è Ezio Mauro, viva Ezio Mauro e viva repubblica!!! Non proprio tutto è morto in questo paese.

viviana v., Bologna Commentatore certificato 15.05.09 15:30| 
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http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-1/risposta-ezio-mauro/risposta-ezio-mauro.html

Su repubblica D’Avanzo fa 10 domande a B sul caso Noemi
Ma B non ha la faccia di rispondere
Quando risponde mente e viene clamorosamente smentito dai testimoni o dalla moglie
Dunque non risponde alla pubblica opinione perché non può. Ezio Mauro è implacabile e lo sottolinea con fermezza. Abbiamo finalmente un direttore di giornale che non si fa servo
Il lungo monologo da Vespa è una sequela di bugie e atti di arroganza
B è come un mariuolo colto in fallo e ovviamente insulta repubblica perché non si genuflette come gli altri, la minaccia
Ma B è il capo di uno stato, e quel che fa è pubblico, ha importanza pubblica. “Le sue macchie sono macchie istituzionali- dice Mauro- una brutta storia che non si può difendere con la privacy
B è l'uomo che ha unito pubblico e privato fino a confonderli, ha vinto anche con la sua biografia, con le foto della sua famiglia. Ora vediamo quanto gliene importi della sua famiglia, quanto i suoi vizi la offendano
“In tutto il mondo civile, dove esiste una pubblica opinione e la funzione autonoma della stampa, le contraddizioni del potere e la mancanza di chiarezza sono lo spazio naturale del giornalismo, del suo lavoro d'inchiesta, del suo sforzo documentale e infine delle sue domande.
Oggi dobbiamo prendere atto che il Pres., invece di rispondere alle domande, scappa dalle vere questioni aperte che chiamano in causa la sua credibilità, e lo fa insultando. "Invidia e odio", a suo parere, sono i motivi della "campagna denigratoria che Repubblica e il suo editore stanno conducendo da giorni". Che c'entra l'editore con l'inchiesta di un giornale? Non esistono scelte autonome da parte di un quotidiano nella cultura proprietaria del Premier? Cosa bisogna pensare delle domande che proprio ieri il "Giornale" berlusconiano rivolgeva in prima pagina a Di Pietro?
(segue)

viviana v., Bologna Commentatore certificato 15.05.09 15:29| 
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CHI STA VINCENDO?

Mr. Bean Mr. Bean, Pianeta terra Commentatore certificato 15.05.09 15:25| 
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Vorrei far notare a tutti però che forse bisognerebbe considerare l'aspetto culturale quando si parla di bassa criminalità imputata all'immigrato.

Tutti dicono che non è bianca, nera, gialla, si parla di punti cardinali etc.

D'accordissimo,
ma ricordate che minor cultura (nel senso più lato che riuscite a immaginare, quindi includendo usi e costumi e sviluppo civico) equivale troppo spesso a essere maggiormente inclini a infrangere le regole.

Questo è lampante specialmente notando le proveninze culturali prima ancora che quelle etniche.

Perchè i popoli con grandi civiltà alle spalle seppur da paesi meno agiati delinquono meno se non quasi per nulla?

Avete mai sentito parlare di Indiani delinquenti?
e Mediorientali? (il primo che scrive marocchino lo mando a scuole serali insieme al figlio di bossi)

E quanti Somali delinquono?

Pochi, pochissimi.

Ora ponetevi la stessa domanda per i popoli di paesi che storicamente non hanno mai prodotto nulla:
Marocco
Algeria
Tunisia
Romania
Albania
etc etc...

Ora ci sarà chi si scaglierà dandomi del razzista, ma ritengo che questa non sia una considerazione totalmente fuori luogo.

Specifico che sono per l'accoglienza.

Callistene B., padova Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.05.09 15:25| 
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Ho sentito che MARCO TRAVAGLIO (e altri giornalisti di valore) intendono realizzare un nuovo quotidiano che si chiamerà "IL FATTO", e che per prova uscirà per circa 2 mesi solo su internet per vedere se riesce a raggiungere la soglia minima di sopravvivenza per le vendite che dovrebbe essere 10.000.
Si parla da settembre-ottobre

Spero sia vero, sapete nulla????

Gigliotti Mirco, Sarteano (Si) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.05.09 15:20| 
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http://www.articolo21.info/8456/notizia/rischio-terremoti-una-lezione-ignorata.html

Rischio terremoti: una lezione ignorata

Quanti terremoti all’italiana dovremo ancora raccontare prima che questo paese abbandoni le logiche di una prevenzione fatta con le dite incrociate? Nella tragedia aquilana rivive una lezione mai imparata come ha evidenziato l’inchiesta di Rainews24 firmata da Ezio Cerasi Claudio Borelli in cui si focalizzano gli aspetti più evidenti del deficit culturale tutto italiano nella convivenza con i terremoti in modo consapevole. Colpisce la ricostruzione dei fatti dei giorni precedenti alla tragica notte del 6 aprile: i ricercatori del Cnr già nel 2007 avevano consegnato alla Protezione Civile uno studio che fissava una probabilità del 30% - la più alta in Italia - per probabile terremoto, con magnitudo superiore a 5.3, che avrebbe potuto interessare la zona dell'Aquila tra il 2008 e il 2012. Una previsione che si è drammaticamente avverata. Ma di questo studio non vi è traccia nel verbale della Commissione Grandi Rischi che si riunì a l’Aquila cinque giorni prima della grande scossa. Appare poi quasi impietoso il confronto con il Giappone dove si attende con preoccupazione un forte terremoto che nei prossimi due anni potrebbe colpire la zona di Tokai nei pressi di Kyoto. Nel paese del sol levante la prevenzione sismica è una cosa seria eppure l’inchiesta dimostra che l’Italia dispone di tutte le conoscenze scientifiche necessarie. Ma è palese la difficoltà di tradurle in azioni mirate alla mitigazione del rischio sismico. C’è un gap evidente tra scienza ed istituzioni e c’è il limite culturale, sociale e politico di guardare oltre ogni emergenza. Non c’è dubbio sulla priorità della ricostruzione a L'Aquila, ma non è l’unica: geologi e sismologi puntano il dito contro l’assenza di interventi in quelle zone abruzzesi dove è probabile che si verifichi un forte terremoto.

(continua al link)

Genny Giugliano (pierecall), Napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.05.09 15:20| 
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Lavoratori, operai, super tutelati, assistiti.

Ma nessuno pensa ai titolari dell'azienda che dà loro gli stipendi, le previdenze, le tutele?
Cos'hanno questi, per fronteggiare , la crisi?
Gli interventi dello Stato: la cassa integrazione, ecc, che hanno comunque pagato loro, sono rivolti ai dipendenti.

E le piccole imprese?

Loro non hanno nemmeno certe tutele: se vanno a casa i dipendenti, vanno a casa anche i titolari.

E che previdenze hanno i titolari?

La mia è una domanda, non una polemica.

Perchè qui si parla tanto di lavoratori, ma di chi dà il lavoro si parla pochino.

Sensible Uno Commentatore certificato 15.05.09 15:04| 
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Perchè i "disoccupati" di Napoli occupano la sede del PDL?
Comune, Regione e Provincia sono da anni in mano al PD, Le scuole fanno schifo, le strade anche, l'immondizia se non c'era "qualcunaltro" faceva ancora parte dell'arredo urbano, della "sanità" meglio non parlarne, da decenni abusivi di tutti i rami fanno concorrenza spietata ai pochi commercianti ed esercenti regolari, la camorra taglieggia chiunque lavora, e i "disoccupati" bruciano bus e occupano la sede del PD?

Ieri da Santoro le minaccie erano state chiare e oggi la camorra ha cominciato a fare i fatti. Nel frattempo Iervolino e Bassolino REGNANO.

Leandro Leonori (leonid), Gubbio Commentatore certificato 15.05.09 14:59| 
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Il coma della ragione di Roberto Cotroneo

Ci sono cose che riescono a essere ridicole e tragiche. Ridicole perché tutto questo ansimare del cdx e della Lega per approvare in fretta il ddl sulla sicurezza è fuori dalla storia, fuori dalla comprensione dei flussi migratori, fuori da una visione del mondo moderna e concreta
Emendamenti che sono figli di una cultura gretta, limitata, ignorante.. che mostra in tutta la sua evidenza la povertà di cultura politica della Lega. E la sua totale incapacità a leggere i cambiamenti planetari in un'ottica perlomeno sensata. Spiace per i seguaci di Bossi, ma i flussi migratori non si fermeranno, e non li fermerà un partitello del nord di un piccolo paese europeo. Il problema è mondiale, e nessuno pensa di risolverlo in questo modo
Ma la demagogia leghista, appoggiata dall'opportunismo di B, vuole far credere che noi saremo i più integerrimi, i più duri nel ricacciare indietro i barbari. Come fosse possibile farlo. L'inutilità del decreto in realtà non inciderà affatto sui flussi migratori, ma inciderà profondamente nell'imbarbarimento di fette di popolazione depresse e insicure, vittime di una crisi economica durissima, e bisognose di misure egoiste, indifferenti, e scarsamente civili. Passino le ronde, che sono un folclore mal tollerato, che finirà nel nulla. Ma tutto il resto è la dimostrazione di una povertà culturale e sociale del nostro paese che fino a pochi anni fa era impensabile. Impensabile perché il collante cattolico, la tradizione del solidarismo, nelle parrocchie come nelle associazioni di volontariato, mai avrebbe accettato di creare degli invisibili, di tenere 180 giorni gli irregolari nei Cie, nella totale indifferenza e indifferenza e nel completo cinismo
Siamo ufficialmente un paese gretto e ignorante, piccolo e subdolamente razzista. Non lo eravamo, abbiamo portato in superficie il peggio. E ne pagheremo le conseguenze. Più che un sonno della ragione, un vero e proprio coma della ragione. Vergognoso.

viviana v., Bologna Commentatore certificato 15.05.09 14:55| 
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METISSAGE

ORISHAS- QUE PASA

http://www.youtube.com/watch?v=6SeQRHJjnhA

Mauro Maggiora, Genova- Centro Storico Commentatore certificato 15.05.09 14:51| 
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Genny Giugliano,
facci la carità, prenditi una pausa.

Leggere tutto quello che scrivi chiarisce molte cose, ma chiarisce anche che molte cose sono vecchie di anni, se non di decenni.

Se non sono state risolte al momento, è perlomeno esagerato chiedere che vengano risolte TUTTE adesso.

Qualche responsabilità l'ha anche chi ha governato in passato.

Quindi, lascia che ci si occupi delle cose più attuali.

Sensible Uno Commentatore certificato 15.05.09 14:49| 
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Napoli: guerriglia in città, bus in fiamme
disoccupati in sede Pdl, fermati in otto
“Intanto un gruppo di disoccupati ha fatto irruzione - secondo quanto rendono noto fonti del partito - nella sede del coordinamento regionale del Pdl....”
Leandro Leonori (leonid), Gubbio

Mandateli a fare i badanti dai loro concittadini come bruno pirozzi (e tutti quelli che lo hanno votato) che, a Napoli, non hanno problemi di lavoro e se lo possono permettere.

A Napoli non c'e' lavoro ma in Romania si... 15.05.09 14:46| 
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Il mio ex datore di lavoro ha mandato a rotoli un' azienda che poteva reggere anche alla crisi,ha continuato ad assumere personale, anche quando sapeva, che non sarebbe riuscito a dargli lo stipendio,i dipendenti venivano pagati,quando andava bene,ogni 90 giorni.Quando la situazione ha cominciato ad aggravarsi , un centinaio di persone si sono ritrovate in mezzo alla strada, senza un soldo e senza il TFR, a oggi molti di questi aspettano ancora 5 mesi di stipendio,e si è scoperto che non ci ha versato nenche i contributi all'imps,il cui debito ammonta a qualche centinaia di milliaia di euro,il sindacatopoteva chiedere il fallimento, ma ha aspettato, x non lasciare a casa le 60 persone (beote ) che lavorano ancora nell'azienda, le quali hanno continuato a non percepire lo stipendio,e non gli sono stati versati i contributi. Ieri sera all'ultima riunione sindacale finalmente l'epilogo, abbiamo firmato l'istanza di fallimento con gli avvocati,dei nostri soldi guadagnati sudando, prenderemo circa il 60%,a cui bisogna togliere, le ferie e i permessi, quindi praticamente, un cazzo. Io ho posto la seguente domanda agli avvocati: la risposta è stata: Ecco cosa è diventato il lavoratore, una volta bastava un operaio a mettere in crisi un'azienda, adesso cento,non contano nemmeno come uno.

lugi b 15.05.09 14:43| 
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MA BRUNETTA E' MINORENNE?

HA IL COLLIER?

LO CHIAMA PAPI?

antonio Cervone 15.05.09 14:42| 
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Grillo,
questo mastro lindo è un cesso ripieno di merda nuovo, oppure è sempre l'asterisco scimunito?
Pensi davvero che questi cosi pervertiti possano fare bene a questo blog?
Cosa aspetti a licenziarli? Specie con la crisi, sul mercato, si trova molto di meglio!:)))

sancho . Commentatore certificato 15.05.09 14:40| 
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il problema delinquenza extrae anche comunitaria E DOVUTA PRINCIPALMENTE ALLA NOSTRA LEGISLAZIONE
E NON ALLA NATIVAINDOLE CRIMINALE DEL EXTRA COMUNITARIO
NON ESISTE LA RAZZA BUONA E LA RAZZA CATTIVA
gli italiani si VANTANO DI ESSER UN POPOLO BUONO
MA LO E'????????
EPPURE LA MAFIA LA ABBIAMO ESPORTATA NOI....
IL CONCETTO DI DESTRA FASCISTA (CHE POI E STATA MAESTRA DEL NAZISMO ) E MADE IN ITALY

stefano b., rovato Commentatore certificato 15.05.09 14:39| 
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http://www.socialpress.it/article.php3?id_article=2541

Rita Atria, l’oltraggio continua
venerdì 15 maggio 2009 di Alessio Di Florio

Non sono bastati Marco Amenta e le sue strumentalizzazioni.
Adesso Piera Aiello, cognata di Rita e (ex?) testimone di giustizia viene prima tradita da due appartenenti all’Arma dei Carabinieri e poi abbandonata dallo Stato.

E’ una storia da basso impero, canterebbe Dé Andre. E veramente viene da impressionarsi allo squallore di una vicenda che, mese dopo mese, appare sempre più assurda. Quasi un accanimento sulla memoria e gli ideali di Rita. Assassinata una seconda volta, 18 anni dopo la sua morte fisica. Ed esattamente come allora, abbandonata dallo Stato Italiano.

La vicenda storica di Rita Atria, e della cognata Piera Aiello, è nota. O almeno dovrebbe esserla, in quest’Italia che sventola proclami di sicurezza e leggi contro gli indifesi, e abbandona chi la legalità la costruisce ogni giorno nelle strade e nelle città. Qualcuno in questi giorni ha parlato di ’Robin Hood’ al contrario, debole con i ricchi e forte con i poveri. A questo scopritore dell’acqua calda verrebbe voglia di chiedere perché non sta difendendo Piera o se si ricorda chi è Carlo Ruta ...

E quindi, a beneficio di chi soffre di amnesia ricordiamo che Rita Atria e Piera Aiello facevano parte di una delle più importanti e potenti famiglie mafiose di Partanna. A undici anni viene ucciso il padre Vito. Nel 1991 il fratello Nicola. Dopo questo secondo efferato omicidio Piera, e subito dopo, Rita (che ha solo 17 anni!) decidono di collaborare con la giustizia. Le loro rivelazioni, che si rivelano decisive per arrestare diversi mafiosi e avviare un’indagine su Vincenzino Culicchia (per trent’anni sindaco di Partanna), vengono raccolte da Paolo Borsellino, che diventerà quasi un secondo padre per Rita. E, dopo la strage di Via D’Amelio, sentitasi sola ed abbandonata Rita si toglierà la vita.

(continua al link)


Genny Giugliano (pierecall), Napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.05.09 14:38| 
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Napoli: guerriglia in città, bus in fiamme
disoccupati in sede Pdl, fermati in otto

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NAPOLI (15 maggio) - Un bus del trasporto pubblico è stato completamente bruciato da ignoti in piazza Carlo III a Napoli da parte di un gruppo di persone, tre o quattro incappucciate. Ancora da chiarire la dinamica del fatto. Secondo
Sembra che i teppisti abbiano bloccato il mezzo, facendo scendere l'autista e i passeggeri e poi dando fuoco all'autobus sul quale viaggiavano anche due immigrati che si erano feriti in un'altra zona della città e stavano utilizzando il pullman per andare in ospedale.
In un'altra zona della città alcuni cassonetti della spazzatura sono stati rovesciati e dati alle fiamme. Intanto, un corteo di disoccupati organizzati si è mosso da piazza Mancini, nella zona della stazione centrale, per recarsi in Prefettura. La Digos sta cercando di chiarire se la manifestazione dei senza lavoro sia da mettere in relazione con l'incendio del bus e dei cassonetti.

Intanto un gruppo di disoccupati ha fatto irruzione - secondo quanto rendono noto fonti del partito - nella sede del coordinamento regionale del Pdl in piazza Bovio a Napoli. Sul posto ci sono gli agenti del Reparto Mobile della Questura di Napoli. Il fatto si è verificato quasi contemporaneamente all'incendio di un bus da parte di persone incappucciate in piazza Carlo III. Otto persone, coinvolte nell'occupazione della sede del Pdl, sono state portate negli uffici della Digos della Questura partenopea per accertamenti. Appartengono, riferisce la polizia, al Sindacato lavoratori in lotta. Secondo quanto si è appreso da fonti del partito, una quindicina di persone ha fatto irruzione nella sede al quarto piano e ha intimato ai dipendenti presenti di uscire. Successivamente è intervenuto il Reparto Mobile della Questura che ha sgomberato i disoccupati.

Leandro Leonori (leonid), Gubbio Commentatore certificato 15.05.09 14:36| 
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http://www.dazebao.org/news/index.php?option=com_content&view=article&id=4709:palermo-blitz-antimafia-arrestate-21-persone-tra-cui-due-esponenti-delludc&catid=90:cronaca&Itemid=288

Palermo. Blitz antimafia. Arrestate 21 persone, tra cui due esponenti dell’UDC

GIOVEDÌ 14 MAGGIO 2009

di Mariafrancesca Ricciardulli

Tira una brutta aria in casa UDC. A Palermo una vasta operazione dei carabinieri ha portato all’arresto di 21 presunti affiliati a Cosa Nostra e alla notifica di due avvisi di garanzia nei confronti di due importanti leader siciliani dell’Unione di Centro. L’accusa è di voto di scambio e concorso esterno in associazione mafiosa

PALERMO - Questa mattina duecento carabinieri del Comando provinciale di Palermo hanno partecipato all’operazione antimafia Eos, per la cattura, su ordine della Direzione distrettuale antimafia, di 21 presunti appartenenti a Cosa nostra accusati di associazione mafiosa finalizzata alle estorsioni ed al narcotraffico. Gli arrestati, ritenuti dagli inquirenti vertici e affiliati ai mandamenti mafiosi palermitani di Resuttana e San Lorenzo, avrebbero gestito la “cassa” del clan provvedendo al reinvestimento dei proventi delle estorsioni nel narcotraffico. Dopo aver ricostruito le dinamiche interne ai clan negli ultimi 24 mesi, attraverso intercettazioni video e ambientali, appostamenti e pedinamenti, e grazie alle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, un altro duro colpo è stato inferto alla criminalità organizzata palermitana.

In particolare a due clan da tempo attivi nell’imposizione del pizzo a decine di imprenditori e commercianti. Estorsioni i cui proventi venivano poi reinvestiti nel traffico di cocaina, con l’acquisto all’ingrosso di sostanze stupefacenti da reimmettere sul mercato palermitano attraverso una capillare rete di distribuzione al dettaglio.

(continua al link)

Genny Giugliano (pierecall), Napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.05.09 14:34| 
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lo stesso è capitato a me con una badante romena.

pero' non è successo lo stesso al mio vicino di casa che veniva legato al letto ed imbottito di tranquillanti, questo finche' il medico se n'è accorto.

saluti.

alberto rossi 15.05.09 14:33| 
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NAPOLI: 'GUERRIGLIA' IN CENTRO, BUS DATO ALLE FIAMME

4 O 5 INCAPPUCCIATI FANNO SCENDERE PASSEGGERI E AUTISTA E INCENDIANO IL MEZZO


ultimo aggiornamento: 15 maggio, ore 13:21
Napoli, 15 mag. (Adnkronos) - Un bus di linea e' stato dato alle fiamme da quattro o cinque persone incappucciate a Napoli. E' successo nella centralissima Piazza Carlo III. I teppisti hanno bloccato il mezzo, hanno fatto scendere l'autista e i passeggeri e poi hanno dato fuoco all'autobus. In un'altra zona della citta' alcuni cassonetti della spazzatura sono stati rovesciati e dati alle fiamme.

Leandro Leonori (leonid), Gubbio Commentatore certificato 15.05.09 14:30| 
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http://www.reset-italia.net/2009/05/15/una-risposta-al-premier-di-ezio-mauro/

Una risposta al Premier di Ezio Mauro

di Cartapazio Bortollotti
15 maggio 2009

Dalle pagine di Repubblica, come aveva promesso, il Direttore Ezio Mauro risponde al Premier. La risposta degna di un giornalista che scrive in nome di quell’Articolo 21, che la Costituzione Italiana porta con sè inciso da sempre. Una risposta che speriamo venga letta dagli Italiani, per comprendere la stagione politica attuale che sempre di più assume connotati pesanti ed al di fuori delle democrazie parlamentari.Una parte della lettera che vi porgo in corsivo, il rimanente al link in calce!Per il Cavaliere, chi lo critica non può avere autonomia. Per lui, l’adesione è amore e fede, dunque la critica è tradimento e follia, le domande - non essendo contemplate e per la verità neppure molto praticate, nel conformismo del 2009 - diventano “odio e follia”, in un discorso pubblico fatto di vibrazioni, dove tutto è emotivo.Quanto succede non è una cosa normale. Giustamente non siamo un paese normale.Ma forse c’è qualcosa di più. Il tentativo di inoculare “il pensiero unico”.Tra le righe di questa lettera, Ezio Mauro lo esclama ad alta voce.Leggete tra le righe di questa lettera quello che non c’è scritto.No al pensiero unico. Sì al libero pensiero. Quel libero pensiero che vive in Rete.L’attacco al Direttore di Repubblica, non è il solo obiettivo.Anche in Rete si è molto parlato delle questioni in argomento!Nell’obiettivo c’è anche la Voce della Rete. Stiamo attenti che prima o poi tocca a Noi!Non pensiamo che a Roma, sull’argomento “silenziare la Rete” non ci stiano studiando.E non pensiamo che sia impossibile. In Italia tutto è possibile!In Italia c’è un Parlamento eletto con una legge elettorale perfettamente incostituzionale. Non dimentichiamolo!Una frase dall storia prima di lasciarci per ricordare sempre cosa è la Libertà…Buona Rete dal Vostro Cartapazio Bortollotti

(continua al link)

Genny Giugliano (pierecall), Napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.05.09 14:30| 
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l'asado a la cruz o a la reja: questo stanno facendo dei bisonti. Con chimichurri - salsa mista di extracomunitari -

Intanto che noi cincischiamo, che facciamo le guerre dei branchi, che pisciamo sui confini dei piccoli orticelli virtuali.

sancho . Commentatore certificato 15.05.09 14:28| 
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Beati voi che avete un lavoro talmente sicuro e ben remunerato da potervi permettere una badante straniera (gli italiani non li prendete perche' non sono ancora cotti a puntino per essere sfruttati da merde finto buoniste come voi con il culo e i piedi al caldo). Avete quindi poco da protestare. La crisi in Italia non c'e' e gli stipendi non sono stati abbassati dal lavoro nero dei disperati. Tutto va bene e c'e' persino chi si puo' permettere, badante straniera e collegamento internet durante l'orario di lavoro (tra fantomatici gas pericolosi).
Piu' vi si legge piu' viene fuori la pasta di cui siete fatti e le possibilita' di Sonia diminuiscono a vista d'occhio. Meno male che c'e' Grillo che con il suo modo di fare, maschera la “mucillagine” che siete e che lo attornia. Una puzza nauseabonda di sepolcri imbiancati.

Questo commento, dal vostro posto comodo e asciutto di spara palle prezzolati, ovviamente, non lo vo 15.05.09 14:28| 
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papiiiiiiiiii... la vogliono anche di schiena, me l'hanno chiesta così

http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-1/noemi-fede/noemi-fede.html

Giorgio Cigolotti Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.05.09 14:24| 
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http://www.antimafiaduemila.com/index.php?option=com_content&task=view&id=15916&Itemid=48

Talpe Dda: inizio processo d'appello a Cuffaro

15 maggio 2009
Palermo. Si apre oggi il processo d'appello al senatore Totò Cuffaro, ex presidente della Regione siciliana, all'imprenditore della sanità privata Michele Aiello e ad altri 11 imputati: ex investigatori, medici e professionisti.

Il procedimento venne denominato "Talpe alla Dda", per via della rete di spionaggio realizzata, in Procura, attraverso la quale gli indagati riuscivano ad attingere notizie riservate sulle indagini in corso, fra queste quelle per la ricerca dei boss Bernardo Provenzano e Matteo Messina Denaro. Il processo si apre davanti ai giudici della terza sezione della Corte d'appello di Palermo, presieduta da Giancarlo Trizzino. Cuffaro venne condannato dal tribunale a 5 anni per favoreggiamento e rivelazione di segreto d'ufficio. Aiello, indicato come il prestanome di Provenzano in campo sanitario, aveva avuto 14 anni per associazione mafiosa. La sentenza di primo grado, del 18 gennaio 2008, costrinse Cuffaro - che era stato comunque già sospeso dalla carica dalla Presidenza del Consiglio dei ministri - a dimettersi. La procura ha fatto appello solo per le posizioni di Cuffaro, Aiello e dell'ex maresciallo dei carabinieri Giorgio Riolo, condannato a 7 anni per favoreggiamento, accesso abusivo al sistema informatico della Procura, rivelazione e utilizzazione di segreto d'ufficio, corruzione e interferenze illecite nella vita privata altrui.

ANSA

Genny Giugliano (pierecall), Napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.05.09 14:24| 
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METISSAGE 1

113-TONTON DU BLED


http://www.youtube.com/watch?v=IqkLk2fnx2U

Mauro Maggiora, Genova- Centro Storico Commentatore certificato 15.05.09 14:23| 
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FINALMENTE su Rai tre hanno dato spazio alle liste civiche di Beppe!!!

Viola del pensiero Commentatore certificato 15.05.09 14:21| 
 
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Ai signori come sensible uno che sono stanchi dei pregiudizi e i loro commenti sono intrisi di razzismo e pregiudizi a buon mercato vorrei consigliare di leggere le ultime notizie che parlano di extracomunitari irregolari o "clandestini" come vi piace chiamarli, che si comportano molto meglio dei cittadini italiani quando c'è da intervenire in situazioni di abuso e di violenza.
Dal quotidiano "Il Mattino" :
"PALERMO (14 maggio) - Sono stati donati gli organi di Antonio Raccuglia l'uomo di 68 anni massacrato lunedì mattina insieme alla moglie a martellate da uno psicolabile a Palermo. La morte cerebrale dell'anziano è giunta ieri e subito si sono avviate le procedure di espianto.
Ma intanto sono state diffuse le immagini dell'aggressione riprese dalle telecamere di sicurezza della stazione. Immagini agghiaccianti, soprattutto per l'indifferenza della gente. Solo l'intervento di due immigrati clandestini nigeriani ha fermato la follia dell'uomo che si accaniva sui due poveri anziani. E sono stati proprio i nigeriani a bloccare il folle e a permettere poi la sua cattura.
L'aggressore, Fabio Conti Tozzo, 39 anni, subito dopo l'accaduto era stato bloccato da due nigeriani e arrestato dalla Polfer. Adesso la Polizia chiederà al questore di Palermo di rilasciare loro il permesso di soggiorno."
La xenofobia e i pregiudizi razziali ci porteranno a dei conflitti sociali e politici che ci pentiremo un giorno di aver scatenato.

Davide libero Commentatore in marcia al V2day 15.05.09 14:20| 
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Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, il colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita la passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi e' infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare. Chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.

Soltanto l'ardente pazienza portera' al raggiungimento di una splendida felicita'.


Pablo Neruda

Missy Elliott, Cittadina del Mondo Commentatore certificato 15.05.09 14:20| 
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buon pomeriggio a tutti....

nella mia città lavorano centinaia di badanti russe..( 600/700 al mese più vitto ed alloggio)

ormai i nostri giovani non hanno più pazienza e spirito di sacrificio....parcheggiano gli anziani quasi fossero un pacco fastidioso ... ingombrante...ed assolvono certi doveri pagando terze persone..(assistenza agli anziani)

ma non è questo il problema.....

perchè in un momento di crisi...non si sbracciano le nostre ragazze accettando questi lavori "umili" ?
.....preferiscono puttaneggiare e frequentare palestre...centri d'estetica...tirare a notte fonda....con i soldi di mammà !!!

ordunque....

se 100 stranieri lavorano in italia...ciò equivale a 100 italiani che non vogliono fare un cazzo !

ovviamente tutto il rispetto per gli stranieri...


non ho pretesa alcuna ....è solo una considerazione che spesso mi riaffiora....

Peppino Garibaldi, casa mia Commentatore certificato 15.05.09 14:19| 
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mah...torna sempre il solito problema, se non facciamo rispettare la legge in generale è ovvio che importiamo delinquenza.Per quanto riguarda i rumeni vedo che beppe ha sottolineato le frasi che citano una "non invasione" certamente un commetno poco felice della bonino e di frattini, ma va anche detto che l'economia Romena sta crescendo a livelli da Cina, e che questo in tempi brevi, non credo che si supereranno i dieci anni, porterà alla fine dell'immigrazione rumena. Tra l'altro, nenache l'attuale flusso migratorio rumeno, pur essendo senza dubbio consistente, può essere paragonato come intensità ai flussi provenienti da paesi ben più poveri.in poche parole...sono tanti, ma in proporzione non non poi così tanti, e la maggior parte di loro non è qui per restare(un po' come mio nonno che emigrò 2 volte in america per dare da mangiare alla famiglia e poi dopo pochi anni tornò in Italia).Si tratta di cercare di mantenere buoni rapporti che magari più avanti si potrebbero anche fare buoni affari.(i delinquenti in galera non c'è neanche bisogno di dirlo, e soprattutto di tutte lenazionalità, anche se probabilmente è su questo punto che avremo più problemi in futuro).Per quanto riguarda le migrazioni degli africani(quindi quelli sui barconi),il problema è più grosso se consideriamo che questa gente viene dagli unici paesi che non crescono economicamente e consideriamo che gli studi sui flussi migratori mettono in luce una cosa abbastanza ovvia,ossia che la gente và dove c'è da magnà(generalizzo molto :)) e che non ci sono regole che tengano, (gli statunitensi sparano ai messicani, ma questi continuano ad entrare negli USA) bhè, date queste tre premesse...il problema della migrazione africana è ben lungi dall'essere risolto.ovvimanete ho sorvolato sugli evidenti problemi della strategia adottata dall'Italia per far fronte a queste questioni...sarebbe come sparare sulla croce rossa
saluti a tutti :)

Diego P 15.05.09 14:17| 
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http://www.dazebao.org/news/index.php?option=com_content&view=article&id=4702:class-action-non-piu-retroattiva-il-governo-fa-un-favore-ai-bancarottieri&catid=44:lalbero-di-puck&Itemid=329

Class Action. Non più retroattiva. Il Governo fa un favore ai bancarottieri

GIOVEDÌ 14 MAGGIO 2009

di Giovanni Mazzamati

ROMA – Con un colpo di mano il Governo sta di fatto cancellando la Class Action. Il provvedimento, introdotto nel nostro Paese dall’ex ministro Bersani, concede la possibilità ad una classe di soggetti (cioè a persone che ritengono di vantare lo stesso diritto rispetto al medesimo soggetto) di agire legalmente chiedendo che gli effetti giuridici vengano applicati a tutti i componenti della classe stessa.

Questo provvedimento è oggetto di una revisione da parte del Governo che, all’interno del disegno di legge sullo Sviluppo, ne ha limitato una caratteristica fondamentale, cioè la retroattività. I soggetti, generalmente i consumatori, che in passato avevano subito dei torti, non potranno utilizzare lo strumento della Class Action per rivendicare i loro diritti. Potranno però adire le vie giudiziarie singolarmente, ma in questo modo c’è il rischio di incontrare ostacoli insormontabili. Con questa misura del Governo coloro i quali hanno subito le conseguenze di crack bancari o finanziari come quelli della Cirio o della Parmalat non potranno usufruire della Class Action.

Con l’approvazione di oggi dell’articolo 30 bis, infatti, l’aula del Senato sta bruciando le tappe verso il licenziamento previsto per domani dell’intero ddl, il cui contenuto riguarda misure per la competitività delle aziende italiane e norme per l’energia ed il nucleare. In realtà nel testo uscito dal Consiglio dei Ministri questo articolo non prevedeva la totale cancellazione della retroattività della Class Action, ma la limitava a luglio 2008.

(continua al link)

Genny Giugliano (pierecall), Napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.05.09 14:16| 
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ESCALATION

dunque nel 97 Berlusconi piangeva sui morti in mare e diceva che non si potevano ributtare questi poveretti sulle loro spiagge
si offriva addirittura di ospitare delle famiglie di albanesi, come oggi fa con i terremotati

qualche anno dopo quando la capitaneria di porto siciliana lo avvertì di non farcela contro tanti sbarchi disse che i pattini per raccattare i cadaveri bastavano

Oggi ordina che siano presi e ributtati sulle spiagge di partenza

Domani che farà? Andrà di persona a fare il tiro di cannone contro i barconi in avvistamento?

viviana v., Bologna Commentatore certificato 15.05.09 14:12| 
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http://www.dazebao.org/news/index.php?option=com_content&view=article&id=4714:anpi--la-medicina-dalla-parte-delle-persone-tutte&catid=42:appuntamenti&Itemid=160

Anpi. “ La medicina dalla parte delle persone. Tutte”

VENERDÌ 15 MAGGIO 2009

Redazione
Sabato a Roma un convegno promosso dall’Associazione Partigiani per discutere su: Scienze mediche, diritto alla salute e Costituzione italiana

Ideali resistenziali e vocazione democratica. L’Anpi, l’associazione dei partigiani italiani promuove un convegno su temi di grande attualità. Interviene nel dibattito politico portando la straordinaria esperienza dell’antifascismo e della Resistenza, della lotta per la libertà, Sabato a Roma, alla Casa della Memoria e della Storia, via San Francesco di Sales, a partire dalla 10,30 ne discuteranno Massimo Rendina, Presidente Anpi di Roma e del Lazio, l’on. Giovanni Berlinguer, il prof. Aldo Morrone, l’on Jean Leonard Touadì.

Nel “ manifesto” che convoca l’iniziativa si afferma che “nell’antifascismo e nella Resistenza era indiscusso e riconosciuto tra i principi fondamentali della libertà il primato della persona umana che il fascismo rendeva soggetta alla stato, annullandone le prerogative umane. In tutti i movimenti di Resistenza al fascismo e al nazismo la persona veniva radicalmente opposta sia al concetto che la assoggettava completamente allo stato sia nella sua configurazione nel Herrenvolk, il popolo dominatore anche per ragioni razziali in diritto e in dovere di schiavizzare o eliminare intere etnie definite pericolose per lo sviluppo dell’umanità.” Le persone se appartenente ad etnie da assoggettare o eliminare, nelle rappresaglie e negli eccidi politici e razziali - leggiamo nei documenti nazisti – venivano nominate come pacchi o capi con riferimento al bestiame, mai donne, uomini, vecchi, bambini.”

(continua al link)

Genny Giugliano (pierecall), Napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.05.09 14:12| 
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Ma il caso chiama il caso. Sul posto c’era un team fotografico esclusivo del settimanale “Chi” (proprietà Berlusconi) che ha provveduto ad una scrupolosa copertura e documentazione giornalistica dell’evento.(furio colombo )

....................

Quante strane coincidenze per un incontro avvenuto 'PER CASO'!!

Dino Colombo Commentatore certificato 15.05.09 14:11| 
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Marco F. Torino,
credo tu volessi scrivere "effettivamente NO"; comunque avrei gradito seguisse spiegazione. Un'ultima cosa: La Maddalena non ha che da ringraziare se stessa...non solo, caso mai, siamo noialtri a dover sarcasticamente ringraziare La Maddalena...e non solo.

Luciana ., Sassari Commentatore certificato 15.05.09 14:09| 
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...anche oggi piccola strage mafiosa...
..è una moratoria antimafia...?
.
..forse è perchè non è ancora entrato in vigore il decreto sicurezza...!!!!

.

cimbro mancino Commentatore certificato 15.05.09 14:09| 
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Se é come il vostro caffé ecco la risposta:

SCULETTARE NANO-SYSTEM PARABOLICA PIEZZ’E MMERDA SAPROFITA CASTELLINARIA JOE BONANNO

FRANK COSTELLO(CASTIGLIA PIZZINI MANDAMENTO SUPERPIPPA NICK FRODE CRACCARE CAGARE SCACCHETTARE

PRURIGINOSO TABÚ OMERTOSO CERVELLERO JE SFONNAMMO MAJADORA PISCALLETTO SEMENTI FARINACEO


Avete voluto la guerra?

State fuori un giro e tutto finisce, sennó

REPLICA!

SPURGOOOOOOO!!!!!!!!!
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Posto su un incontro con Paul Connett, sui -rifiuti zero- organizzato da un MEETUP di Grillo quello di BG e sotto mi ritrovo questa risposta.

E questo sarebbe l'esempio di chi è a favore di Grillo, delle Liste Civiche e dei MU nati intorno a questo movimento?

Cazzo!! E se era contrario cosa scriveva?

RebeccaCheng ., Macondo Commentatore certificato 15.05.09 14:04| 
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Tremonti indagato
è a domicilio coatto
per aver sparato cazzate a salve
.

cimbro mancino Commentatore certificato 15.05.09 14:03| 
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Stella ricorda nel 97 B, la cipolla piagnina contro il cattivissimo Prodi che piangeva sugli albanesi morti in mare:
“Dopo quello che è successo, dobbiamo riscattare la nostra immagine e fare tutto ciò che le nostre possibilità ci consentono, non solo con il nostro esercito per proteggere gli aiuti, ma dobbiamo essere tutti noi generosi. Non sono stato informato né di blocchi né di pattugliamenti. Prodi mi aveva informato dell’intervento finalmente possibile in Albania, dicendomi che era stato trovato un accordo con i paesi di cui mi ha fatto i nomi per una missione di pace. Su questo, io ho detto 'Sono pienamente d’accordo'. Ho studiato diritto della navigazione, so che nessuno può fermare navi civili in acque non territoriali, non è previsto assolutamente un diritto di questo genere da parte di nessuno Stato. L’Italia non può dare al mondo l’immagine di chi butta a mare qualcuno che fugge da un Paese vicino, temendo per la sua vita, cercando salvezza e scampo in un paese che ritiene amico. Il nostro dovere è dare temporaneo accoglimento a chi si trova in queste condizioni . Dobbiamo lavare questa macchia, che sarà pure venuta dalla sfortuna, ma che è venuta da una decisione che non si doveva prendere».
« Vede, io li ho visti, i superstiti del naufragio. Erano disperati. E nessuno era lì con loro, nessuno gli ha detto niente, capito? Si parla di 70 morti, 20 bambini, una tragedia paragonabile a Ustica, e questi qui, dal pres.della Repubblica al pres. del Consiglio al ministro della Difesa, restano a casa loro? È drammatico
Siamo stati chiusi nell’egoismo, non possiamo permettere che succeda più nel nostro Paese. Non possiamo chiudere le porte, 58 milioni di italiani che stanno bene non possono respingere povere persone che vengono qui per cercare un po’ di libertà. Domandiamoci se la tragedia non è anche dovuta, almeno in parte a quel coro di 'gettateli a mare, sono tutti delinquenti' sentito nei giorni scorsi"

ma con che faccia vive questo qui?????????????

viviana v., Bologna Commentatore certificato 15.05.09 14:03| 
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ERMANNOOOOOOOOOOOOO
@@@@@@@


Amico mio ci siam fraintesi..!!!!

paolo piconi (madreitaliana), Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.05.09 14:02| 
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UOMINI DEL MONDO

ministro maroni (doppia m minuscola), forse lei non si ricorda ma anni fa gli italiani partivano dalla loro terra e andavano a cercare lavoro, i meridionali al nord e all'estero, quelli del nord solo all'estero.

Forse neanche ricorda che quelli del nord (non tutti) mettevano i cartelli affissi con scritto "affittasi tranne ai meridionali".

Gli italiani all'estero erano trattati come bestie.

Sarebbe opportuno ministro che ripassasse la storia, sarebbe di grande aiuto.

Inoltre si ricordi che non è questione di pelle o razza, tutti siamo uomini, con pregi e difetti, e tutti possiamo essere onesti o delinquenti, aldilà dell'appartenenza.


Ho copiato il commento del sig. Patriota che condivido in pieno.


Fiume Po, Torino Commentatore certificato 15.05.09 14:01| 
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Sono un po' stufa di leggere luoghi comuni, forse anche frutto di fantasia.

Come quello di Cettina.
Si è sentito di moltissimi casi di persone che hanno dato fiducia ad extracomunitari e, se non hanno perso la vita, hanno perso molti beni.

Non ultimo il caso di Posillipo, dove due coniugi sono stati massacrati dall'ex giardiniere rumeno.

O Cettina e i sinistri sono particolarmente fortunati, oppure altri sono particolarmente sfortunati: derubati da badanti, rapinati da ex collaboratori extracomunitari, stuprati, uccisi.

La fiducia e l'accoglienza, trasformati in delitto.

E le mie non sono fantasie, ma cronaca quotidiana.

Sensible Uno Commentatore certificato 15.05.09 13:57| 
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Chissà se gli extracomunitari presenti nel territorio, che lavorano e conducono vita morigerata secondo i canoni che l'italiano, essere superiore ed indiscusso padrone di casa, pretende da loro e
dopo aver dato il proprio contributo alle imprese italiane si vedranno diventare di botto clandestini perdendo il lavoro, saranno in grado, come l'italiano, di adattarsi, O, grande speranza, tireranno su un bel casino contro gli idioti che mal hanno governato stato ed aziende.

Chissà.

Perchè lo straniero che è venuto da noi a lavorare, c'è venuto per sopravvivenza arrivando magari da posti dove la violenza e la cattiveria è l'aria che si respira quotidianamente.

E magari, gli gireranno alquanto le balle nel vedersi delinquente tutto in un attimo.
E magari dirà: "cosa? dopo l'impegno che ci ho messo? dopo che mio fratello ci ha lasciato la vita sotto quel ponteggio? dopo che ho imparato ad accettare senza controbattere gli sguardi irrispettosi? dopo che mi sono messo da parte pensieri, usanze, idee, abitudini per integrarmi qui? Col cazzo belli miei, ora vi faccio vedere io come si comporta la gente incazzata che deve salvaguardare la vita dei propri figli!"

E forse, ma forse, qualcosa succederà.

P.S.
Per vivere a contatto con le persone, bisogna imparare a conoscerle, soprattutto se si ha la supponenza di volerle giudicare.
Perchè io non posso affermare che sia la mia, l'idea giusta.
E magari, ogni tanto, mettersi nei panni di chi sta peggio di noi per capirne atteggiamenti ed espressioni, sarebbe vero sinonimo di buon sentimento.

P.S. 2
Gli stranieri che sono qui PER DELINQUERE, vanno rispediti nel proprio paese.

Girasole di Giugno, Treviso Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.05.09 13:57| 
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Toccati i tasti giusti, l'organo suona da solo........

Nel mio sottocommento, dove non c'erano nomi e cognomi, hanno abboccato alcuni pesciolini, il capo comico, quello che prende gli ordini, ha preferito, da "capocomico" par suo, impigliarsi nella rete e non abboccare all'amo!

cettina d., isola Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.05.09 13:54| 
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Eilà gente,
come va la Guerra Di Bande tra i "Transformers"
mi sono perso qualcosa?

Obi Wan Per Hobby (trolloconautocontrollo) 15.05.09 13:52| 
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Il solito dibattito all'Italiana......

Si divaga, si propaganda, si urla cercando di deviare dal punto focale......

Le masse si spostano.....si sono sempre spostate....si sposteranno....
Non è nè giusto nè sbagliato semplicemente è!!!

Abbiamo 100mln di mangiapizza e discendenti in giro per il mondo......

Fare bù all'immigrato serve solo a rassicurare, giusto, il leghista cerebroleso.....

Io conosco solo 2 direttive base per tentare di regolare il fenomeno....integrazione e certezza della pena per chi delinque perchè, ovviamente, chi partecipa ad una immigrazione rapida e disordinata è in situazione disagiata......
In questo s'innesta la stimata attività dei neomercanti di schiavi, ma allungheremmo il discorso......

Francamente vedere la masturbazione dei leghisti all'espulsione di qualche immigrato sapendo che usciranno dalla porta e rientreranno dalla finestra è puro esercizio di comicità!!!!

Un tempo le immigrazioni erano un pò più violente, nessuno ti chiedeva permesso, distruggevano, stupravano e ammazzavano......ora al massimo danno problemi d'integrazione e di ordine pubblico.......un passo in avanti direi.

Tra l'altro, ahi loro, qualche immigrato/a, probabilmente, fra qualche anno ripulirà di merda e piscio il corpo avvizzito dello Gnomo bavoso......situazione assai poco edificante....

Redpartisan meriggio....

maurizio spina Commentatore certificato 15.05.09 13:47| 
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Non amo i tg ma qualche volta li vedo e a qulacosa ci credo.
Ieri notizia:
Persona con problemi pscichici che aggerdisce due anziani alla stazione di Palermo a colpi di martello. Uno muore, credo la donna, l'altro è grave. Le telecamere a cirquito chiuso hanno ripreso la scena che il tg ritrasmette.
C'è molta gente, nesuuno interviene (Io commento: non è così strano. Se succede qualcosa di grave, è possibile restare disorientati, non riuscire a capire, guardare quello che fanno gli altri che sono altrettanto disorientati. E' già risuccesso)
Due ragazzi nigeriani clandestini rincorrono l'aggressore lo bloccano e lo portano al posto di PS. Non lo pocchiano, neppure lo strattonano, si limitano ad accompagnarlo.
(commento: dire eroi può essere un parolone abusato e non mi piace. Non mi piacciono ne la parola eroe e ne la parola mostro. Il comportamento di questi ragazzi, esemplare ed altamente educativo dovrebbe far riflettere.)
Finiscono le immagini e la voce del giornalista conclude con queste parole.
A questo punto la folla, probabilmente si è resa conto di quanto è avvenuto vuole linciare l'aggressore. (commento: e questo non riesco proprio a capirlo.)
Questi poi, se davvero ha problemi, è anch'esso vittima di questo mondo. Parafrasando DE Andrè.
Io capisco le buone intenzioni del popolo del blog, gli entusiasmi e la voglia di cambiare la nostra società.
Il blog è però un mondo a se. A volte lo considero una finestra di luce ma, con una società marcia nella sua essenza no è possibile andare avanti.
Come si può se la partita allo stadio è una questione vitale?
Come è possibile se il gossip va per la maggiore? E se tanti programmi televisivi vivono sulle disgrazie altrui?

fabio mazzoli, vicarello (li) Commentatore certificato 15.05.09 13:46| 
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CRONACA:

fonte: corriere.it

"Pil -5,9% nei primi tre mesi su base annua
È il dato peggiore dal 1980, da quando l'Istat effettua le rilevazioni trimestrali

Nei primi tre mesi dell'anno in corso il prodotto interno lordo (Pil) dell'Italia ha subito una variazione su base annua pari a -5,9%, il dato peggiore secondo le stime preliminari dal 1980, cioè da quanto l'Istat effettua le rilevazioni. Rispetto al trimestre precedente (il quarto del 2008) il calo è del 2,4%. Su base congiunturale il Pil registra quindi il quarto calo consecutivo. I dati, espressi in termini destagionalizzati e corretti per i giorni lavorativi, sono peggiori rispetto alle previsioni degli analisti. L'Istat ha anche reso noti i dati definitivi dell'inflazione per il mese di aprile: 1,2% annuo, rivista al ribasso di un decimo la stima preliminare.

DISCESA - «Il risultato congiunturale del Pil è la sintesi di una diminuzione del valore aggiunto dell'agricoltura, dell'industria e dei servizi», afferma l'Istat in una nota. Il Pil acquisito per il 2009, ovvero la crescita media annua che si avrebbe in caso di variazione nulla nei prossimi tre trimestri, è pari a -4,6%. Le ultime stime governative, diffuse il 1° maggio, danno il Pil in calo nel 2009 del 4,2%."

Morris Fleed (goblin) Commentatore certificato 15.05.09 13:45| 
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Sonia Alfano indipendente
Evviva!

Josè, Luis, Hernandez, De Ribeira 15.05.09 13:44| 
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Visto che siamo alla vigilia delle elezioni europee, un paio di quesiti legati al tema della circolazione dei cittadini comunitari all'interno dell'UE:

1) è evidente che le direttive attuali fanno acqua da tutte le parti, visto che ogni paese è libero di imporre moratorie ma che, nel caso in cui non lo faccia, viene abbandonato a se stesso nel fronteggiare percentuali preoccupanti di ingressi con precedenti penali spaventosi nei rispettivi paesi di origine (ai quali non sembra ovviamente vero di potersi liberare impunemente della propria feccia sociale)

2) posto che a queste regole è opportuno mettere urgentemente mano, esistono candidati italiani al Parlamento Europeo che abbiano curriculum e autorevolezza adeguati per affrontare un tema così delicato? OK, De Magistris mi direte, ma qualcosa mi suggerisce che sarà molto, molto solo...

Cristina M., Leifers Commentatore certificato 15.05.09 13:42| 
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IL PRODOTTO DELLA CRISI: IL CASO DELL'IMPORTAZIONE DI SCHIAVITù E DI ILLEGALITà

Era tutto previsto...

La crisi originata dall'avidità di manager, politici corrotti, mafiosi doveva trovare la sua naturale continuazione provvedendo a sostituire i lavoratori tutelati dai diritti, con manodopera sfruttabile...

Il centro sinistra UTILIZZANDO LA DEMAGOGIA ha permesso l'ingresso indiscriminato degli emigranti...

Il centro destra ha elaborato leggi che ne agevolassero lo sfruttamento nella CLANDESTINITà... ed ora per PROPAGANDA PROMUOVE IL CONFLITTO SOCIALE, affinchè l'esasperazione e la frustrazione del cittadino AUTOCTONO, sia rivolta contro il semi-cittadino o il clandestino in balia della criminalità, o sfruttato dall'imprenditoria "nazionalista".

Agli avidi ed incapaci IMPRENDITORI questa modalità operativa ha recato inizialmente beneficio, perchè hanno diminuito i COSTI DEL LAVORO, ma successivamente a scapito del POTERE DI ACQUISTO DELLE RETRIBUZIONI, il cui decremento ha determinato la conseguente riduzione dei consumi...

LA CRISI è IL PRODOTTO DELLA ILLEGALITà E DELLO SFRUTTAMENTO della persona umana, CHE entrmbi DERIVANO DALL'AVIDITà.

L'avidità è una forma di schiavitù (interiore) paragonabile agli effetti della TOSSICODIPENDENZA.

Coloro che dominano le nostre civiltà "progredite" sono i TOSSICODIPENDENTI, che nella mistificazione son prodighi nel propinare le loro blande MENZOGNE...

Soluzione: tornare ai valori TRADIZIONALI e accantonare quella FALSA LIBERTà che è stata venduta per COMPRARCI, SOTTOMETTERCI ED USARCI.

DEMOCRAZIA è ASSUNZIONA DI RESPONSABILITà PERSONALE DIRETTA PER IL BENE DELLA COMUNITà DI APPARTENENZA (i politici sono desueti).

Morris Fleed (goblin) Commentatore certificato 15.05.09 13:39| 
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I mass media ci raccontano che gli immigrati sono indispensabili per l’economia in quanto contribuiscono alla creazione del prodotto interno lordo e versano quantità di imposte dirette e indirette anche se sono clandestini. La qual cosa è tecnicamente vera se non che andrebbe precisato che la fetta di PIL che gli stranieri producono è INFERIORE alla ricchezza che essi assorbono sotto forma di “diritti” (scuola, sanità, case popolari, pensioni e sussidi, costo sociale della criminalità ecc.)
Ma il punto è un altro.
Dei 5 milioni di stranieri residenti nella penisola tra regolari e irregolari/clandestini (ma ormai la distinzione è irrilevante) il 95% è costituito da minori, giovani e adulti in età lavorativa, quindi l’ITALIA E’ UN PAESE CHE STA RINGIOVANENDO non invecchiando!
Per cui la storiella che bisognerebbe innalzare l’età pensionabile per l’invecchiamento della popolazione è un’altra pietosa fandonia a celare l’UNICA VERITA’.
Che il sistema previdenziale italiota è un immenso “schema Ponzi” destinato a collassare da un giorno all’altro. Perché i soldi che voi avete versato, magari per decenni, sotto forma di “marchette”, non ci sono più. Svaniti nel gorgo dell’assistenzilaismo “a pioggia” e negli altri oneri impropri tra cui, dilagante, l’assistenza agli immigrati.

Falso Blondet

Allen G., Mordor Commentatore certificato 15.05.09 13:38| 
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a proposito di maroni,ne ho pieni i medesimi di sentire discorsi anche da gente vicina a me affettivamente che si lascia infinocchiare dalla loro parlantina apparentemente educata(almeno in tv...nei comizi si sa come si esprimono quelli della lega)...belzebu'non ha le corna ed è brutto e sbavoso come talvolta lo si descrive ma per poter corteggiare deve essere fascinoso!abbasso il razzismo!!silvio

silvio valli 15.05.09 13:37| 
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A ben vedere la Jervolino non aveva tutti i torti sulla gestione dei rifiuti, anzi!

Fulvio L., Napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.05.09 13:37| 
 
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