Paese ad mafiam
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Sommario della puntata:
Brusca: so chi è l'uomo delle istituzioni
Panico a Matrix
La mafia a Lodi e Milano
Vietato parlare di Dell'Utri
“Il Fatto”, il nostro giornale
Testo:
"Buongiorno a tutti, la settimana scorsa si è celebrato a Palermo l’anniversario della strage di Capaci (23 maggio 1992), solita sfilata di politici, c’era persino Schifani, c’era persino il Ministro Alfano, tutti impegnati a parole, a cominciare dal capo dello Stato, a non abbassare la guardia, a promettere lotta dura senza paura a Cosa Nostra. Curiosamente qualche giorno prima due giornali, La Stampa e Il Corriere, avevano riportato le dichiarazioni di Giovanni Brusca, che è l’uomo che azionò il telecomando nella strage di Capaci che poi confessò, che poi aiutò i magistrati a scoprire i responsabili diretti e mandanti diretti di quella strage insieme a altri pentiti. Quindi è stato sempre ritenuto estremamente credibile sulle vicende di mafia.
Brusca è stato sentito nel processo a carico del generale Mori e di un suo collaboratore, il maggiore Obinu, per la storia che conoscete perché l’abbiamo già raccontata in passaparola, la storia della mancata cattura di Provenzano nel 1995, cioè 11 anni prima di quando poi Provenzano fu catturato. Lasciamo perdere quella storia, Brusca viene sentito in quel processo dove si parla naturalmente delle trattative tra esponenti dello Stato e della politica e esponenti della mafia negli anni delle stragi, cioè dopo Capaci, prima di via d’Amelio, dopo via d’Amelio e nel periodo poi delle stragi del 93 a Milano, Firenze e Roma.
E Brusca ha detto una cosa nuova rispetto a quello che aveva sempre detto e cioè che intanto gli risulta che ci fossero esponenti dello Stato italiano che trattavano con la mafia dopo la strage di Capaci e anche dopo la strage di via d’Amelio, ma che una trattativa avviata dopo la strage di Capaci e prima di via d’Amelio, quindi in quei 56 giorni che separano il 23 maggio dal 19 luglio, fu portata avanti da un uomo politico, da un uomo delle istituzioni, all’epoca c’era nell’estate del 92 il governo Amato che era appena nato, da un uomo politico al quale lui aveva sempre detto di essere giunto, per identificarlo e per individuarlo, tramite sue deduzioni. Invece nel processo ha detto che quel nome glielo fece esplicitamente il capo della mafia dell’epoca Toto Riina, dice testualmente Brusca “Riina mi fece il nome dell’uomo delle istituzioni con il quale venne avviata, attraverso uomini delle forze dell’ ordine, la trattativa con Cosa Nostra dopo la strage di Capaci”. Gli uomini delle forze dell’ ordine sono presumibilmente il generale Mori e il capitano Dedonno che avviarono, tramite Ciancimino, la trattativa con Riina e Provenzano che poi finì il 15 gennaio 93 quando Riina fu arrestato e chi è questo uomo politico? Anzi delle istituzioni? Delle istituzioni vuole dire che era un membro del governo o comunque un rappresentante delle istituzioni nell’estate del 92.
Brusca si avvale della facoltà di non rispondere sostenendo che su questo nome è in corso una indagine nuova, perché nessuno ne ha mai parlato e saputo nulla, alla Procura di Caltanissetta che è competente sulle indagini per i mandanti come per gli esecutori delle stragi avvenute a Palermo a carico di magistrati, per questa ragione se ne occupa Caltanissetta.
È piuttosto interessante che l’uomo che aziona materialmente l’ordigno che fa esplodere l’autostrada con Falcone, la moglie e gli uomini della scorta dentro alle macchine riveli in un pubblico dibattimento che il capo della mafia che gli aveva dato l’ordine di eseguire la strage di Capaci gli aveva anche detto dopo la strage di Capaci che si era avviata una trattativa con gli uomini delle forze dell’ ordine, ma per ordine di un esponente delle istituzioni più alto in grado rispetto a questi ufficiali dei Carabinieri.
Curiosamente questa domanda rimane con un bel punto interrogativo perché Brusca in questo momento non lo dice, ma immediatamente si è fatto silenzio su questo interrogativo, nessuno ci ha fatto trasmissioni televisive, nessuno ha avviato dibattiti, nessuno è andato a vedere chi potrebbe essere questo uomo politico, ripeto non stiamo ancora parlando della Seconda Repubblica e quindi non stiamo ancora parlando della pista che poi è stata archiviata durante la quale per un certo periodo erano stati indagati anche Berlusconi e Dell'Utri, stiamo parlando dell’ultimo governo della Prima Repubblica e cioè del governo Amato, a cui seguì poi il governo tecnico di Ciampi.
È interessante in quelle istituzioni Brusca dice c’è l’uomo che autorizzò quelle trattative all’indomani all’eccidio sull’autostrada di Capaci. È curioso che in questo paese dove si fa sempre scandalo su tutto anche sulle sciocchezze l’individuazione di questo uomo non sia stata oggetto di articoli di approfondimento, di trasmissioni televisive o forse non è affatto curioso. Ed è curioso, o forse non è affatto curioso, che nelle celebrazioni avvenute due giorni dopo a Palermo per la strage di Capaci nessuno di quelli che si sono alternati sui palchi a fare retorica antimafia abbia detto “vogliamo sapere il nome dell’uomo delle istituzioni che autorizzò la trattativa di questi ufficiali del Ros dei Carabinieri con la mafia, cioè lo Stato che tratta con la mafia all’indomani della strage”. Lo Stato che come al solito in pubblico si presenta con la faccia antimafia e in privato tratta con la mafia, il famoso doppio Stato, quello che non piace a certi giornalisti e a certe alte istituzioni di oggi, ma anche di questo ci siamo occupati recentemente.
Tenete presente dunque che c’è un nome di un esponente della Prima Repubblica e chi lo sa, visto che tanti della Prima Repubblica sono transitati immediatamente nella Seconda, se non sia ancora presente nelle istituzioni della Seconda, lo vedremo prossimamente quando si saprà qualcosa di più di queste indagini di Caltanissetta, c’è un signore che sa che Brusca sa. E nessuno pone nessuna domanda su chi sia, su che cosa faccia e soprattutto su che cosa abbia fatto.
Questa è una occasione forse per fare un po’ il punto sulla lotta alla mafia, vi dico soltanto una cosa incidentalmente, tenete a portata di mano una penna e un foglietto di carta perché poi alla fine del passaparola vi chiederò di segnarvi un indirizzo mail ma ci arriviamo. Questo politico, pare, abbia ricevuto anche lui, così come il figlio di Ciancimino dice lo abbia ricevuto anche il generale Mori, il famoso papello che Riina consegnava ai trattativisti dello Stato per dire queste sono le nostre condizioni per interrompere la strategia delle stragi. E se è vero quello che dice Brusca è curioso perché chiunque esso sia questo uomo delle istituzioni non è mai venuto fuori, non ha mai detto sì sono io, non ha mai detto “ecco qua il papello che ho ricevuto”, evidentemente l’ha tenuto in qualche cassaforte a doppia mandata.
L’altra sera, fingendo di celebrare l’anniversario della morte di Falcone e Borsellino, Matrix ha messo in piedi la solita trasmissione dell’antimafia dei pupi e delle fiction dove naturalmente si faceva grande retorica, i cento passi, il film di Peppino Impastato, i film su Riina, i film su Falcone, i film su Borsellino, il procuratore Grasso con il libro da presentare, l’ex procuratore Ayala con il libro da presentare. A un certo punto in questo idillio dove non si facevano nomi di politici – per carità – questo idillio viene rotto da un magistrato collegato da Palermo, Gaetano Paci, Gaetano Paci che sta tra l’altro seguendo insieme a un’altra magistrata, Anna Maria Picozzi, il processo Addio pizzo, processo nel quale il comune di Palermo aveva annunciato di costituirsi Parte Civile e poi il giorno della costituzione si era dimenticato di costituirsi Parte Civile e poi ha avuto i tempi supplementari per farlo, perché altrimenti sarebbe rimasto escluso. Bene, Gaetano Paci, Presidente di una fondazione che ricorda le stragi, ha interrotto l’idillio dei presenti in studio e ha detto “vorrei dire una cosa, un anno fa si sentì dire che Vittorio Mangano era un eroe” sapete chi lo ha detto, lo ha detto l’editore di Canale 5 su cui andava in onda il Matrix di Alessio Vinci per la strage di Capaci. Dice Gaetano Paci “volevo fare presente che Vittorio Mangano non era un eroe, gli eroi sono Falcone e Borsellino e Vittorio Mangano era un mafioso sanguinario condannato per traffico di droga, per mafia e poi in primo grado per tre omicidi, all’ergastolo, ergastolo che poi non divenne definitivo anche perché Mangano morì prima che si arrivasse alla fase di appello”.
Chi di voi ha visto quella scena ha visto il gelo che in quel momento si è dipinto sul volto degli ospiti, tutti impietriti perché? Perché si stava parlando di corda in casa dell’impiccato, si stava parlando dell’amichetto di Berlusconi nella televisione di Berlusconi in una trasmissione che avrebbe dovuto occuparsi di mafia ma che naturalmente aveva tenuto fuori tutti i rapporti che la mafia ha al di sopra del suo livello militare. Questi si sono detti “oddio adesso questo magistrato dirà anche il nome di Berlusconi che si è tenuto Mangano in casa per due anni!” invece chiunque volesse intendere ha inteso e chiunque volesse vedere in quelle facce impietrite ha potuto vedere, Vinci naturalmente cuor di leone ha immediatamente mandato un servizio sui cento passi e su Peppino Impastato, in modo da tornare all’antimafia delle figurine e con ciò non voglio minimamente sminuire la figura di Peppino Impastato intendiamoci. È semplicemente che la creazione di queste icone dell’antimafia come Impastato, Falcone e Borsellino diventa spesso un alibi per fermarsi lì e non andare ai livelli superiori, al famoso doppio Stato che tanto poco piace a certi giornalisti e a certe alte cariche dello Stato.
Non mi risulta che la Commissione parlamentare antimafia abbia avviato accertamenti sulle dichiarazioni di Brusca, come non mi risulta che ci sia una grande mobilitazione, eppure quella era l’occasione le celebrazioni per la strage di Capaci, rispetto a una denuncia drammatica fatta dal procuratore aggiunto di Palermo Roberto Scarpinato, coordinatore del pool che si occupa dei reati finanziari legati alla mafia, il quale ha detto a Il Sole 24 ore anche lui alla vigilia delle celebrazioni per il 23 maggio, che il governo nelle persone del Ministero della Giustizia e del Ministero dell’economia, Ministeri retti da Angelino Alfano presente alle celebrazioni e dal Ministro Tremonti, avevano deciso di togliere, per motivi burocratici chissà quali, l’accesso alla Procura di Palermo e a tutte le procure all’anagrafe dei conti correnti bancari, prima le procure avevano la password e poi gliela hanno tolta, non possono più entrate nella anagrafe dei conti correnti bancari e naturalmente entrare in questa anagrafe significa riuscire a recuperare enormi patrimoni di mafiosi, a dare nomi e cognomi agli intestatari di questi patrimoni per poterglieli portare via.
Casualmente è sparita la password e quindi i magistrati sono disarmati sul fronte della lotta ai patrimoni mafiosi e al riciclaggio, naturalmente per pura coincidenza questa denuncia è arrivata nel giorno dell’anniversario della strage di Capaci e nessuno ne ha parlato, proprio perché non si può andare al di là del teatrino dei pupi.
L’altra sera a Anno Zero abbiamo raccontato a quali livelli sono arrivate le infiltrazioni mafiose nel nord, abbiamo raccontato le possibili penetrazioni della mafia che sicuramente insieme alla ‘ndrangheta e alla camorra si avventerà su quei 15 miliardi di Euro che arriveranno per l'Expo a Milano e dintorni, Letizia Moratti ha risposto come rispondevano i sindaci di Palermo negli anni 50/60/70 e cioè “non bisogna infangare il buon nome della Sicilia parlando di mafia” e lei ha detto “non bisogna infangare il buon nome di Milano parlando di mafia”. Il giorno prima c’era stato un delitto mafioso proprio alle porte di Milano e il Consiglio Comunale di Milano aveva pensato bene di bocciare, di chiudere appena aperta la Commissione consiliare antimafia, anche lì per motivi burocratici o forse per non infangare il buon nome di Milano perché infangare il buon nome di Milano non significa aprire Milano alle infiltrazioni mafiose ma, nell’ottica di questa signora , significa parlare delle infiltrazioni e evidentemente combatterle. Chi di voi vuole un esempio di quello che sta succedendo in Lombardia con la mafia in grande spolvero può leggere una intervista a un giovane regista e attore del lodigiano pubblicata questa settimana da L’Espresso. È un ragazzo che praticamente vive sotto scorta da qualche mese perché ha osato mettere in scena uno spettacolo sui pizzini di Provenzano, uno spettacolo satirico e evidentemente mettere in scena uno spettacolo satirico sui pizzini di Provenzano a Lodi, è altrettanto pericoloso come farlo a Corleone. Tant’è che questo ragazzo ha avuto le gomme della macchina tagliate, ha avuto delle bare disegnate sulla porta di casa e adesso vive sotto scorta: a Lodi, non a Corleone!
Ma non bisogna parlarne perché altrimenti poi oltre a infangare il buon nome di Milano si infanga anche il buon nome di Lodi e non sia mai: lodi a Lodi bisognerebbe dire così!
Un’altra notizia scomparsa, questa veramente non l’ha data nessuno, riguarda una indagine aperta dalla Procura di Palermo e che ha portato addirittura l’altro giorno a una raffica di arresti (una ventina) di persone, diciamo manovalanza, capetti e capoccia della mafia che si dedicavano naturalmente alle loro attività preferite: da un lato il pizzo, dall’altro il sostegno ai detenuti mafiosi perché non parlino e dall’altro ancora alla compravendita di voti con politici. Abbiamo sfiorato l’argomento nel passaparola della settimana scorsa quando abbiamo parlato dell’assessore regionale Antonello Antinoro, candidato dell’Udc alle europee, assessore regionale alla cultura nella giunta Lombardo, il quale è indagato per voto di scambio mafioso in quanto avrebbe comprato, secondo l’accusa, proprio in cambio di soldi i voti o una parte dei voti ottenuti per essere eletto. Adesso lo mandiamo al Parlamento europeo: Udc.
In questa operazione c’è ovviamente un voluminosissimo ordine di custodia per questi mafiosi e tra i tanti che vengono catturati per il 416 bis, cioè per associazione a delinquere di stampo mafioso, per partecipazione e non per concorso esterno, sono proprio mafiosi membri interni, si leggono alcune intercettazioni telefoniche che ne riguardano due, uno si chiama Antonino Caruso, è stato arrestato perché è accusato di essere un membro del clan mafioso dell’Arenella a Palermo, di essere in affari illeciti con il clan del quartiere di Resottana, impegnatissimo nel pizzo e cioè nelle estorsioni, nel sostegno ai detenuti mafiosi e nel voto di scambio.
Questo signore dentro la sua macchina non sapendo che c’è una cimice nascosta sotto il sedile, il 4 novembre 2007 – stiamo parlando di un anno e mezzo fa, roba freschissima – parla, ripeto dentro la sua autovettura, con un certo Letterio Ruvolo che è il suo braccio destra e anche lui membro, così dice l’accusa, del clan della Arenella molto esperto nella riscossione del pizzo. I due parlano di tante cose e parlano anche di politica, è il 4 novembre 2007, cosa succede il 4 novembre 2007? Siamo ancora sotto il governo Prodi che sta per cadere nel gennaio poi del 2008, “il Caruso - scrive il giudice nell’ordinanza di custodia - iniziava l’esposizione del problema – è un problema che riguardava la famiglia mafiosa – a un certo punto il Ruvolo – cioè il suo braccio destro – lo interrompeva per impartire un ordine perentorio, ovvero di non pronunciare mai il nominativo di Dell'Utri, bisogna proteggere Dell'Utri”, non bisogna mai nominarlo nelle conversazioni perché c’è il rischio di essere intercettati e questi non sapevano che erano intercettati nel momento in cui progettavano di non nominarlo per non essere intercettati e quindi ce l’hanno ficcato dentro anche senza volerlo e questo naturalmente è molto interessante, perché è una intercettazione assolutamente spontanea.
Caruso dice “allora Tonino si è perso in un bicchiere d’acqua, ieri sera d’istante non li ha voluti mortificare” stanno parlando dei fatti loro e Ruvolo dice “no no niente quello che ti voglio dire pure a te – quindi sta passando la voce a tutti – il nome di là non lo dobbiamo nominare” che cos’è il nome di là? L’altro dice “qual è?” e l’altro dice “Dell'Utri, capisti!” è evidente che stavano già parlandone prima da un’altra parte non intercettati e infatti dice “il nome di là” e infatti lui gli vuole dire noi non dobbiamo parlare più. “Dell'Utri, capisti!” e Caruso dice “no” e allora Ettore Ruvolo gli dice “completamente non deve esistere, non deve esistere, Ni’ – cioè Nino – non deve esistere”.
Caruso poi va e dice “noi siamo portati che abbiamo e ci dobbiamo capire, abbiamo un governo regionale e un governo nazionale, basta. Noi qui siamo, ha a che fare con il governo regionale, hai capito. Il governo regionale è qua, il governo nazionale è là, ma lui dice guarda me governo nazionale, Talia – cioè guarda – puoi essere tu il governo nazionale, io quello non si sa. E l’altro cioè Ettore gli dice me ne sono andato io, quel nome non deve esistere completamente, l’ordine scrivono i giudici di non nominare mai Dell'Utri era riferito evidentemente a un precedente dialogo afferente a un argomento riguardante la sfera politica, infatti Caruso poi dice non esiste non esiste e vanno avanti. Insomma di Dell'Utri non si deve parlare più, perché? Perché già se ne è parlato troppo in tante conversazioni che poi sono confluite nelle intercettazioni acquisite agli atti del processo Dell'Utri che hanno portato questo sant’uomo a una condanna a nove anni in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa e come vedete Dell'Utri è sempre in cima ai pensieri di questi mafiosi, tant’è che o per parlarne o per dire di non parlarne ce l’hanno sempre presente davanti agli occhi come un santino.
Non mi pare che questa notizia l’abbiate letta da qualche parte, non mi pare nemmeno che durante le celebrazioni per il 23 maggio qualcuno abbia detto ai compagni di partito di Dell'Utri se avessero qualche dichiarazione da fare, qualcosa da dire, non so per esempio il Presidente del Senato così proiettato verso la lotta alla mafia, almeno a parole, per non parlare del Ministro Alfano che è proprio una specie di scalmanato dell’antimafia, perlomeno naturalmente a parole.
E poi vedete come a furia di fare scomparire i fatti poi ci si riduce a fare celebrazioni oleografiche, celebrazioni retoriche, declamazioni che poi non vanno nel profondo, pensate se dovesse mai succedere che si presenta una volta uno il 23 maggio in piazza e invece di fare le solite giaculatorie, l’amico Giovanni, l’amico Paolo, non abbassiamo la guardia, il bacio alla vedova, il bacio all’orfano etc. dicesse “io voglio sapere chi è l’uomo delle istituzioni che all’epoca del governo Amato avviò la trattativa tra lo Stato e la mafia, ricevette il papello, autorizzò i Carabinieri a andare a negoziare con un mafioso come Ciancimino, cioè con coloro che avevano appena fatto ammazzare Falcone”. Pensate che rivoluzione? Purtroppo dal 92 sono passati 17 anni, sarà perché il 17 porta sfiga, ma nemmeno quest’anno abbiamo avuto la fortuna di sentirne uno solo che facesse questo discorso o che magari sventolasse questa telefonata di due mafiosi che parlano di Dell'Utri e anzi dicono di non parlare di Dell'Utri, per dire ma possibile che noi ci teniamo in Parlamento uno così? O magari aggiungano che nella Giunta Regionale, quel giorno era ancora piedi Lombardo non l’aveva ancora sciolta, sedeva un altro indagato per compravendita di voti con i mafiosi e prossimamente spedito in Parlamento europeo.
Vi ho detto prima di tenere a portata una biro e un foglio di carta perché devo darvi una notizia che mi auguro molti di voi gradiranno, è una notizia che riguarda un nuovo giornale, un nuovo giornale che faremo on line e faremo su carta e che dovrebbe essere pronto noi confidiamo a settembre, dovrebbe chiamarsi il Fatto, il Fatto nuovo, il Fatto quotidiano, adesso stiamo decidendo la testata ma comunque il fatto sarà centrale perché lo vogliamo dedicare a un grande come Enzo Biagi. Sarà diretto da Antonio Padellaro e sarà scritto da una piccola e agguerrita redazione di giovani appena usciti dalle scuole di giornalismo, gente che vuole fare con grande entusiasmo questo lavoro e poi avrà dei collaboratori, per esempio ci sarò pure io, ma ci saranno tanti altri che in questi anni avete imparato a conoscere nelle battaglie per la libertà di informazione contro questo regime berlusconiano e contro questa opposizione tra l’inesistente e il complice, decidete voi.
Non è un giornale di partito, non è un giornale di Stato, è un giornale che non ha padroni, è un giornale che non ha un editore, è un giornale molto strano per molti motivi, intanto quello di non avere un padrone ma di avere una società editoriale nella quale ci siamo messi in gioco e abbiamo investito anche qualche soldo noi che lo scriveremo, una società che non ha una figura dominante che ha diversi azionisti con piccole quote, chi lo vorrà diventare naturalmente lo potrà fare. E quindi questa è la prima anomalia.
La seconda anomalia è che sarà un giornale che dà le notizie, a cominciare dalle notizie che gli altri giornali non danno, le analisi che gli altri non fanno, tratterà gli argomenti che gli altri non trattano, insomma cercherà di riempire quel grande vuoto che molti di noi, e spero anche molti di voi, avvertono da diversi anni nel mondo dell’informazione ufficiale.
Non chiederà soldi pubblici e quindi non farà finta di essere organo di un partito o di un finto partito per acchiappare denaro pubblico, abbiamo fatto il V-day per denunciare quello sconcio e quindi mai ci saremmo sognati di ricorrere a un escamotage come quello, altra anomalia è un giornale che crede nel libero mercato, quello vero però non quello finto che abbiamo in Italia e anche in altri paesi dell’occidente. Cioè il libero mercato in questo senso, se ci sono dei lettori interessati a questo giornale noi questo giornale cercheremo di farlo, anzi siamo ormai sicuri di farlo, con le nostre forze, se non ci saranno lettori interessati a questo giornale noi il giornale non lo faremo, se ci sarà domanda ci sarà anche offerta, ecco noi mettiamo l’offerta, la domanda dipende naturalmente da tutti voi e da tutti quelli che voi conoscete.
Abbiamo deciso di fare così, come si fa a sapere se ci sono i lettori prima che esca il giornale? Abbiamo deciso di lanciare una grande campagna abbonamenti, grande nel senso che cercheremo di occupare tutta la rete perché non abbiamo i mezzi per fare spot televisivi o per comprare spazi sui giornali e quindi in rete sui social network, sui blog, a cominciare da Voglio Scendere, da oggi il blog di Beppe e tutti i blog e i siti amici e chiunque di voi abbia blog o abbia pagine su Face Book è invitato naturalmente a passare parola anche su questo, una campagna abbonamenti preventiva per sapere chi si vuole prenotare per questo abbonamento o addirittura chi lo vuole sottoscrivere sulla fiducia, nel qual caso naturalmente faremo dei prezzi superscontati per chi lo vuole acquisire prima fidandosi di noi. Chi invece lo vuole sottoscrivere l’abbonamento quando uscirà il giornale è ovvio che la tariffa sarà un’altra e sarà quella più o meno relativa al costo di un giornale.
Come fare per prenotarsi o per informarsi o per abbonarsi? Avevamo messo in piedi un service con un numero di telefono e un fax ma appena abbiamo annunciato la campagna abbonamenti il telefono e il fax sono andati in tilt, perché il service non era preparato a questa ondata di entusiasmo e quindi per il momento vi darei una mail che vi prego di segnare, la mail è dettofatto@ilfatto.info , vi do anche i numeri di telefono ma sarà difficile trovarli liberi, tra qualche giorno li troverete liberi perché metteremo in piedi proprio un call-center che non vi facciano attendere in linea e quindi se volete segnare c’è anche lo 02-66506795 e un fax 02-66505712. Se raggiungeremo un certo numero di abbonamenti, vi dico soltanto che nella prima giornata quando abbiamo dato l’annuncio abbiamo già avuto oltre 2.500 prenotazioni e quindi adesso nel week-end non lo sappiamo ma lo sapremo di nuovo da questa sera e da domani e vi terremo informati. Vi terremo informati anche su una pagina apposita che apriremo sul blog Voglio scendere che si chiamerà l’antefatto e sarà un po’ l’antipasto sul quale ogni giorno daremo delle informazioni su come sta andando la campagna abbonamenti, su quali saranno i collaboratori del giornale, cominceremo anche a dare delle notizie, dei commenti e delle analisi sulle notizie del giorno in modo da coprire l’estate e così da fare capire che genere di informazione vogliamo fare, una informazione molto interattiva per cui potrete anche ovviamente farla voi e segnalarla voi.
Il giornale uscirà su carta e uscirà anche su web, su web sarà gratuito naturalmente mentre su carta costerà l’Euro e venti che costano ormai i giornali, niente se volete prenotarvi per l’abbonamento o addirittura per diventare soci utilizzate quella mail oppure quei numeri di telefono che vi ho dato e passate parola a tutti quanti. Grazie."
Ps. La puntata di oggi di Passaparola è stata registrata venerdì 29 maggio.
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Postato il 1 Giugno 2009 alle 14:00 in Informazione | Scrivi |
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Tags: Dell'Utri, Mafia, Marco Travaglio, Passaparola, passaparola-beppegrillo, v-day
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Facciamo il punto della situazione sul Cainano:
-E' stato da poco definito CORRUTTORE da una sentenza del Tribunale di Milano
-E' accusato di PECULATO per i voli di stato (pagati con le nostre tasse) che portavano nella sua villa in Sardegna Apicella e qualche puttanella
-Ha fatto massacrare mediaticamente sua moglie per aver osato prendere le distanze da lui ("sta male", "frequenta minorenni")
-Se ne fotte allegramente se due suoi sindaci mandano a puttane i comuni di Catania (Scapagnini) e Palermo (Diego Cammarata).
Cammarata fu beccato qualche anno fà alla "Cuba", un night in centro a Palermo, ubriaco e strafatto di coca che vomitava in buona compagnia di Miccichè ed un altro Deputato di FI...
Giusto per tenersi al livello morale del Premier...
In Sicilia 60% dei voti per il CDX... Cornuti e Contenti!!!
-Ha promesso 8 Miliardi di Euro subito in Abruzzo, ma Tremorti lo ha smentito confermandone SOLO UNO e gli altri spalmati nei prossimi 20 anni.
Abruzzesi, vi sono solidale, vi aspetta l'Irpinia... se vi va bene.
-Ha definito la stampa estera che lo incalza "collegati alla sinistra Italiana".
Il Financial Times??? Il "Sole24Ore" Inglese... "leggermente" Conservatore... collegato alla Sinistra Italiana???
-Nessun intervento strutturale per i 600.000 disoccupati per la crisi negli ultimi mesi
-Ha regalato soldi alle Banche con la BUFFONATA della SocciaCard... vedi Report di qualche mese fa. Ai poveri le briciole.
-L'Antimafia Campana sta indagando se Elio Letizia sia legato ai sanguinari Letizia dei Casalesi
-Ha raccontato UN SACCO DI BALLE EVIDENTI sulla vicenda Noemi, ed un fotografo riporta che nella sua villa in Sardegna intratteneva un Premier straniero con uno stuolo di fanciulle semi-nude.
Complimenti! Un bel Curriculum!
Se penso che tra un mese c'è il G8 vi vengono i brividi.
Per intrattenere il Cancelliere Tedesco Angela Merkel... probabilmente inviterà ROCCO SIFFREDI!!!
CHE VERGOGNA!!!!
!!!! ANNUNCIO !!! **VOTA questo COMMENTO**
sul http://beppegrillo.meetup.com/664/it/ ci stiamo organizzando DEI BANCHETTI in TUTTE le città d'Italia al fine di INFORMARE LA POPOLAZIONE circa la NASCITA del giornale "il-Fatto" in cui Marco Travaglio sarà redattore capo.
AIUTIAMO TRAVAGLIO nella campagna ABONAMENTI !!
Travaglio parla di piccola redazione MA NOI VOGLIAMO IL PIù GRANDE QUOTIDIANO DEL PAESE !!!
é ARRIVATO IL TEMPO DELL'AZIONE !!
USCIAMO ALLO SCOPERTO !!
INVADIAMO LE PIAZZE !!
Travaglio HA ACCETTATO LA SFIDA ed é sceso in campo ... ADESSO TOCCA A NOI !!
Proponete questa iniziativa in tutti i meetup in cui siete iscritti oppure venite da noi sul MU664.
FORZAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA !!!
grax.MU664
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TIMES : "CADE LA MASCHERA DEL CLOWN"
LIBERATION :" LO SCANDALO E' ALLE CALCAGNA"
L'editoriale del times-Vuoi vedere che in Europa qualcuno si sta svegliando?E forse qualcosina si muove?
"Cala la maschera del clown", s'intitola l'editoriale del Times, il secondo su questa vicenda dopo quello altrettanto duro del 18 maggio, pubblicato al primo posto fra i tre commenti del giorno nella pagina degli editoriali.
"La qualità del governo Berlusconi non è una questione privata", afferma il sottotitolo. "L'aspetto più sgradevole del comportamento di Silvio Berlusconi non è che è un pagliaccio sciovinista, né che corre dietro a donne di 50 anni più giovani di lui, abusando della sua posizione per offrire loro posti di lavoro come modelle, assistenti o perfino, assurdamente, come candidate al parlamento europeo", comincia l'articolo. "Ciò che è più scioccante è il completo disprezzo con cui egli tratta l'opinione pubblica italiana. Il senile dongiovanni può trovare divertente agire da playboy, vantarsi delle sue conquiste, umiliare la moglie e fare commenti che molte donne troverebbero grottescamente inappropriati. Ma quando vengono poste domande legittime su relazioni scandalose e i giornali lo sfidano a spiegare legami che come minimo suscitano dubbi, la maschera del clown cala. Egli minaccia quei giornali, invoca la legge per difendere la propria 'privacy', pronuncia dichiarazioni evasive e contraddittorie, e poi melodrammaticamente le RINNEGA .
MILLANTATORE!!!
--- Papi, il Clan Letizia, Mills, Topolanek, etc. etc. ---
A Napoli gli investigatori della Direzione Antimafia stanno indagando sui possibili collegamenti fra Elio Benedetto Letizia, il padre dell'ormai celebre Noemi, e il ceppo che a Casal di Principe ha visto per anni egemone il clan capitanato da Armando, Giovanni e Franco Letizia, gruppo di fuoco del boss Giuseppe Setola.
E perchè, se telefona uno con quel nome, se si spinge fino a chiedere a un leader politico di mostrarsi alla nazione intera, intervenendo ad una festa di paese, lui potrebbe essere costretto ad acconsentire. Ma in ossequio alla ragion di stato sarebbe obbligato a far credere - perfino alla moglie e ai figli - che si tratti d'una storia di corna e minorenni, piuttosto che rivelare al Paese e al mondo la verità.
Senza dimenticarci la sentenza Mills, che pesa su Berlusconi per tre volte: afferma che ha corrotto il testimone David Mills , ricorda che ha imbrogliato le carte nel processo “Guardia di Finanza” e nel processo “All Iberian” .
Ed ancora, il premier ceco Topolanek nudo come un verme ai “festini” con tante minorenni alla corte di Papi.
Ed ancora, la vergogna “Abruzzo”, la dimenticata Sardegna, la “monezza” di Napoli, gli inceneritori, le centrali nucleari, le figure di merda in tutti i convegni mondiali, la crisi che “non c’è, etc. etc.
Io non mi scuso con nessuno per Berlusconi, ma mi vergogno tantissimo per quella parte di italiani che continuano a votarlo.
:-))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))
O.T.
Olanda: Verdi promettono procedura infrazione Ue contro Italia
01 Giugno 2009 00:41 ESTERI
L'AJA - La capolista del partito della sinistra verde olandese promette ai suoi elettori che chiedera' all'Unione Europea l'apertura di una procedura di infrazione contro l'Italia per la mancanza di liberta' di stampa. Lo riferisce l'agenzia di stampa Anp. ''La Convenzione europea - ha detto Sargentini -afferma che ogni paese Ue debba garantire la liberta' di stampa. Pertanto in quanto partito dei Verdi all'europarlamento stiamo considerando una procedura contro l'Italia. Come richiamiamo Bulgaria e Romania per cose che non vanno bene, dobbiamo osare farlo anche con l'Italia''. (Agr)
non vorrei essere ripetitivo...ma...
in molti si sentono vittime del regime berlusconiano.....transeat..
ma ciò che è accaduto ieri a bari non fa riflettere?
300 ragazzi hanno impedito a berlusconi di fare un comizio verso 5000 suoi simpatizzanti....
il "re"...ha ripiegato verso una sala congressi ed ha parlato con alcuni imprenditori locali...per poi SQUAGLIARSELA in aereo....
se queste cose si facessero ANCHE in altre città ??
ma scusate..l'italia siamo noi o è un oligopolio di quattro lecchini...puttanelle ed un miliardario ?
se ci siamo riusciti noi "lerci terroni"...perchè queste cose non succedono in altre città d'italia ?
19 LUGLIO
Per il 19 luglio di quest'anno, sarà una domenica, come 17 anni fa, sto organizzando qualcosa che impedisca a queglii sciacalli che occupano le nostre Istituzioni e ogni anno arrivano in via D'Amelio a fingere cordoglio ed assicurarsi così che Paolo sia veramente morto, di ripetere i loro riti di morte.
Grideremo loro di andare a mettere le loro corone funebri sulla tomba di Mangano, è quello il "loro" eroe.
Spero che saremo in tanti, e tutti con una agenda rossa in mano per ricordare i misteri che ancora pesano su Via D'Amelio, i processi che vengono bloccati appena arrivano a toccare gli "intoccabili", i mandanti di quelle stragi.
Da Via D'Amelio, con quell'agenda in mano, andremo al Castello Utveggio, il posto dal quale una mano, che non era la mano di una mafioso ma di chi con la mafia ha stretto un patto scellerato, ha inviato il comando che ha fatto a pezzi Paolo e la sua scorta.
Un giorno della nostra vita per Paolo e i suoi ragazzi che hanno sacrificato la loro vita per noi.
Sarà il giorno di inizio della nostra RESISTENZA,
una RESISTENZA che sarà fatta di azioni e non solo di parole,
una RESISTENZA che ci farà riappropriare del nostro paese e del nostro futuro
A presto
Salvatore Borsellino
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
Chiaro il messaggio ?
Sbrigatevi a procurarvi l'agenda rossa !
Sarà anche l'occasione per salutare
SONIA ALFANO neo Parlamentare Europea .
Io sostengo le battaglie di Salvatore !
IO VOTO SONIA ALFANO !
P.S.
E chi non vota Sonia...Peste lo colga !
:)
TERREMOTO POLITICO IN SICILIA?
VERA E PROPRIA FAIDA TRA I CLAN!!!
"La bagarre scoppiata nelle stanze del potere siciliano è solo il frutto dell'infima caratura morale e politica della classe dirigente siciliana".
E' stato questo il duro commento di Sonia Alfano, candidata indipendente nelle liste dell'Italia dei Valori al Parlamento Europeo, circa lo scontro di questi giorni tra il Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, e la maggioranza di governo all'ARS.
"Ciò che più mi scandalizza è la totale assenza di pudore dei potenti siciliani che, in barba ad ogni principio etico ed Istituzionale, non si sforzano più nemmeno di celare attraverso motivazioni di carattere politico, la disputa sorta sul malcontento di una banda per le decisioni dell'altra sulla spartizione delle poltrone.
Il terremoto politico che sta travolgendo la Sicilia altro non è che una faida tra clan".
Ecco perchè voterò SONIA ALFANO!!!!
PASSAPAROLA.
Ottimo e dettagliato come sempre,il buon Travaglio,ma fortunatamente si è rotto le palle di fare solo il venditore di cd!
Finalmente Travaglio!!!
Accresce ancor di più la mia stima nei tuoi confronti,perchè sei sceso in campo,rischi in prima persona per quello che hai sempre voluto fare,ossia il "giornalista"!!!
Cosa è accaduto che mi rende così euforico?
I giornalisti che hanno qualcosa da dire e che si sentono offesi da quello che circola in Italia,si sono "consorziati".
I giornalisti investono su loro stessi,con la speranza che il loro prodotto trovi consensi e possa dunque finanziarsi.
Se vendono continuano a lavorare,se non vendono chiudono!
E' questo il concetto che mi piacerebbe portare avanti in Italia.
Cittadini che si cosorziano ed offrono servizi di qualità a costi giusti.
OLTRE A FARE UN BUON GIORNALE,"Il Fatto",SI POSSONO FARE TANTE PICCOLE E GRANDI COSE!
Ottimo Travaglio,usiamo carta riciclata e cerchiamo di vedere molte copie "solide" in giro,di quelle che può vedere anche chi non ha Internet.
La rete la conosciamo,ma non tutti hanno la possibilità di usufruirne,sarà "vintage",ma ora è più importante portare le notizie e la rete sulla carta(sempre e rigorosamente riciclata)!
Grazie Travaglio,spero che l'esempio vostro di giornalisti sia seguito anche da altri e di altri settori.
Civic Company è in grande,gruppi di persone che si uniscono può essere uno spunto.
Giornalisti bravi ce ne sono e si sono riuniti.
Idee buone ci sono,mano d'opera pure,che aspettiamo???
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
p.s.
Nando aspetta sempre di vedere le cose a posto.
Ossequi.
Bossi: ''Magistrati brutta razza''.
umbertone!!!!!
ti hanno schiacciato i ceci mentre ti cambiavano il pannolone?
rincoglionito, vorrei ricordare e te e a tutti i tuoi elettori leghisti della cippa, che decenni fà tu i magistrati li difendevi, perchè dovevano mettere in galera quella mezza calzetta di berlusconetto assieme a tutta la ciurma di mafiosi palazzinari del cazzo, che adesso invece i pannoloni te li compra, insieme all'orgoglio e i gorgoglii che ti escono da quella gola venduta e marcia!
se penso che una volta ho pure speso soldi in benzina e autostrada per venire a sentire i tuoi urli a pontida contro il pornonano, mafioso corruttore e altro, mi viene voglia di suicidarmi a ceres!
vaffanculo tu e chi non te lo dice!
IL 23 MAGGIO IN MOLTI ERANO A CAPACI PER RICORDARE.
MENTRE ALFANO E SCHIFANI ERANO LI' PER FESTEGGIARE.
MOSCHE BIANCHE IN EUROPA:CLAUDIO FAVA
Volevo spendere un paio di parole per un galantuomo che da anni si batte in Europa e che European Voice ha eletto Europarlamentare dell'anno:Claudio Fava.
Catanese, figlio di Giuseppe Fava, l'intellettuale ucciso dalla mafia nel 1984.
Fava, profondo conoscitore del sistema mafioso,scrittore, inviato de l'Espresso in aree di conflitto, sceneggiatore de "I cento passi", nel 2004 viene eletto parlamentare europeo.
Nel 2006, da relatore della Commissione d'inchiesta del Parlamento Europeo sui sequestri illeciti operati dalla Cia nel territorio europeo, ha condotto una feroce battaglia per smascherare la vergognosa vicenda del rapimento di Abu Omar avvenuto a Milano.
E' candidato in Sinistra e libertà,la formazione di Nichi Vendola, che vedo un po' come il fumo negli occhi, a dire il vero.
Io sono ancora indirizzato verso l'astensionismo, ma mi stupisco del fatto che nessuno parli di questa mosca bianca che ha onorato il suo impegno .
Una volta tanto che un politico si comporta da galantuomo bisogna dargliene atto.
sono andato - ahimè - sul sito della trasmissione Matrix a vedere la puntata sulla mafia del 22 maggio scorso. Nelle 5 parti che compongono il video della puntata non si sente la precisazione/intervento di Gaetano Paci a proposito di Vittorio Mangano ---> censura online a posteriori.
Scandaloso
1/6/2009
Il Times attacca Berlusconi
La replica: falsità insufflate da sinistra
Il giornale: «Il peggio non sono le ragazze candidate a Europarlamento, ma il disprezzo verso gli italiani»
NON E' LA SINISTRA, E' CHE IN INGHILTERRA LA STAMPA E' LIBERA A DIFFERENZA DELL'ITALIA
http://www.corriere.it/politica/09_giugno_01/times_attacca_berlusconi_f7b89414-4e9b-11de-be80-00144f02aabc.shtml
Strana, lurida, vomitevole ed ASSAI pericolosa, la 'storia di Casoria'. Tra la 'vox populi' sta iniziando a trapelare qualcosa di assai losco e compromettente, da brividi...
Chi tocca muore.
ABRUZZO ; UNA PRESA PER IL CULO CONTINUA...
prima li voleva tutti villeggianti , adesso li vuole tutti croceristi e dove sono gli abruzzesi che dovevano essere ospitati nelle sue grandi ville...
certo che ci vuole proprio una bella faccia tosta
a prendere in giro chi stà vivendo il dramma del terremoto.
Nel nostro blog diamo spazio a chi la tragedia la vive sula propria pelle ,ospitiamo un'amica he ci racconta come si vive nelle tendopoli;
http://informazionedalbasso.myblog.it/
chi vuole mandarci considerazioni o materiale sulla questione ci contatti
informazionedalbasso@gmail.com
contatto skype ;paolo papillo
cell. 3392244257
il mini.stro Brunetta
che conta i peli del culo agli statali
non ha nulla da dire sugli
Apicella's flys....?
.
ormai e' un fiume in piena
cominciano le denunce
Mentre la Procura della Repubblica di Roma indaga sulla vicenda dei voli di Stato e dell' aeronautica militare che potrebbero essere stati utilizzati per consentire spostamenti di ospiti e amici del Premier Silvio Berlusconi in Sardegna, il Codacons annuncia la costituzione di parte civile nel procedimento.
"Questa mattina abbiamo depositato gli atti in Procura - spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - compreso il nostro ricorso al Tar del Lazio contro la delibera del Presidente del Consiglio che estendeva la possibilità di utilizzo dei voli di Stato anche a persone estranee alle delegazioni. Abbiamo inoltre avanzato la richiesta di costituzione di parte civile nella vicenda, in rappresentanza della collettività e degli utenti, evidentemente danneggiati da un eventuale uso improprio del denaro pubblico'.
Sono d'accordo con anto d.I meetup non potrebbero organizzare delle uscite tutte le volte che il nano si reca in una città e fischiarlo? Lui è molto sensibile a questo.Gli italioti non lo fanno, eccetto a Bari(merita un encomio)ma i grillini di ogno città potrebbero pure organizzarsi.Solo fischi.Per questi non arrestano, la polizia non puo fare nulla.Una civile contestazione per fargli capire che c'è gente ,e spero tanta, che non lo sopporta ed è stanca delle sue tragiche buffonate.Perdinci,è a capo di uno Stato un simile buffone solo in Italia poteva accadere questo, eletto democraticamente
e berlusconi continua ad apparire in tv con il suo bel simbolo elettorale e nessuno dice nulla.
Caro berlusconi che tu sia maledetto assieme a quei coglioni che ti daranno il voto che poi sono solo degli imbecilli ignoranti !
come scrivo da mesi la soluzione viene dall'estero e in particolare dall'europa che ci darà l'aut aut sul nano. e allora il nano o se ne andrà dall'italia o tenterà la carta estrema della dittatura militare.
il titolo del times è perfetto: "Cade la maschera del clown"...cioè tutti sanno chi è lo psiconano in europa e nel mondo...tranne in italia dove i media appartengono ad una stretta cerchia di persone e le altre persone sono ricattate con il posto di lavoro...cosa normale e oliatissima in italia già al tempo di dc e pci che si suddividevano gli impieghi pubblici in cambio della tessera di partito.
Io sono uno dei primi 2500...grazie marco !
Io lo compro come Arrigoni....A SCATOLA CHIUSA !!
...a parte gli scherzi,
UN GIORNALE DEL GENERE DOBBIAMO SOSTENERLO TUTTI !!!
E' UN OCCASIONE UNICA PER DIFFONDERE VERA INFORMAZIONE E DEMOCRAZIA !
ABBONATEVI TUTTIIII !!!!!
FUORI TEMA:
http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=3.0.3381372604
ADNKRONOS
BARI: HA TENTATO DI AVVENTARSI CONTRO BERLUSCONI, ARRESTATO
ultimo aggiornamento: 01 giugno, ore 14:47
Bari, 1 giu. (Adnkronos) - Un uomo di 35 anni, Pasquale Tricarico, di Altamura, in provincia di Bari, con precedenti specifici, e' stato arrestato ieri sera da agenti della Questura del capoluogo pugliese dopo aver tentato di avventarsi contro il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che aveva appena terminato la conferenza stampa all'Hotel Palace. L'uomo, che ha pronunciato frasi ingiuriose nei confronti del premier, e' stato trattenuto a stento, vista la sua pesante mole, dal cordone di poliziotti posti a protezione del capo del governo che poi ha proseguito la sua passeggiata in corso Vittorio Emanuele.
Marco Travaglio = giornalista
In Italia la libertà di stampa,
nasce progressivamente con la caduta
del regime fascista di Benito Mussolini,
verso la fine della dittatura del
maresciallo Pietro Badoglio,
dalla primavera del 1943 e in Italia
nei territori liberati durante la fine
della seconda guerra mondiale.
Durante il fascismo, la libertà di stampa
non esisteva affatto nelle zone controllate
dai miliziani della Repubblica di Salò.
Con il secondo governo Berlusconi e
il susseguente Berlusconi bis (2001-2006)
si riscontra una grave e celata perdità
di libertà di informazione.
Tant'è che, nel suo rapporto annuale
del 2005, Freedom House declassa l'Italia
al 77º posto nella scala mondiale, unico
paese partly free (semi-libero)
dell'Europa occidentale.
Nel rapporto relativo al 2006 il nostro Paese
è scivolato al 79º posto assieme al Botswana
continuando a essere l'unico Paese parzialmente
libero dell'Europa occidentale.
Questo nuovo giornale "popolare" teso
a portare ognuno verso l'unione, e a
"scollegarsi" da qualsiasi tipo di
"regime", potrebbe essere l'anello
mancante per la congiunzione tra il
tipico italianotto rincoglionito e
assopito davanti alla tv, all'italiano
"lungimirantix erectus", del quale si
contano ancora pochissimi esemplari
rimasti e per di più in via di estinzione.
Fondamentale per la sopravvivenza della specie.
Moratti ladro, smettila di alzare il prezzo della benzina per farti pagare lo scudetto...
Berlusconi
Anche i lecchini professionisti, quelli che campano di cortigianerie, stanno annusando che, forse, è meglio pensare di cambiare padrone. E questi hanno l'olfatto fino, come i topi, ed il formaggio sta andando in putrefazione.
ve lo immaginate Berlusconi al G8 che grida : "Mister Obaaama, te le guardo io le bambine!"
BEPPE siccome sei il nostro presidente della repubblica oggi vogliamo ascoltare il nostro presidente nel discorso del 2 giugno la festa dei disoccupati precari morti sul lavoro pensionati e quelli che la crisi economica la subiscono nel corpo e nella mente...FORZA PRESIDENTE
Non vorrei che qualcuno pensasse che La Repubblica è un giornale vero e serio.
E' vero e serio solo se si tratta di parlare male di papisilvio, ma è venduto e falso quando l'argomento è il PD.
D'avanzo ora sembra un supergiornalistone ma in passato ho letto brutte cose sue contro Di Pietro per esempio, solo perchè fa concorrenza al PD. Oppure andate a cercare come La Repubblica parla di Grillo e di questo blog.
Allora attenzione: La repubblica è libera solo contro papisilvio, ma è schiava del PD.
Leggete le notizie che da su papisilvio, ma state molto attenti alle altre.
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UDITE UDITE !!!
Il più grande filosofo di tutti i tempi ROCCO BUTTIGLIONE ha tratto la più grande saggia considerazione del secolo:
GLI ITALIANI NON ARRIVANO A FINE MESE!
Se avete parole aggiungetele.
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O.T.:
CONTRO IL REGIME AUTORITARIO DELL'IMPUNITA' E DELLE MENZOGNE MANIFESTIAMO
GIOVEDI' 4 GIUGNO ALLE 18-P.ZZA COLONNE DI SAN LORENZO MILANO
E’ doveroso esercitare attivamente il proprio dissenso, in prima persona, senza delegare. Per quelli che come noi credono di avere ancora qualcosa da difendere, l’appuntamento è per GIOVEDI’ 4 GIUNGO, alle ORE 18 in piazza Colonne davanti alla Basilica di S. Lorenzo a MILANO (mappa).
Cartelli e striscioni saranno i ben venuti. L’iniziativa è aperta all’adesione di altre associazioni.
Spargete la voce, telefonate, inviate mail, allertate facebook, spedite
sms.
http://www.pieroricca.org/
MORTE AGLI USURAI !!
SOPRA IL 5% ALL'ANNO E' USURA !!
MORTE AGLI USURAI !!
Cruciani andrebbe fustigato!... ma lo avete sentito?... appena qualcuno lo punzecchia lui come replica? "Non capisco cosa lei vuole dire, è un po' cofuso"... Ma azzo dico azzo! Di confuso c'è il tuo cervello di viscidissimo e incoffessato berlusconiano...
FESTA DELLA REPUBBLICA:
METTETE DELLE BANANE SUL VOSTRO BALCONE
mark kaps
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
miglior commento finora!
l'uomo delle istituzioni era manccino.....
Un consiglio per Obama.
Durante l 'incontro con Berlusconi manda le tue figlie in vacanza, lontano.
Poi non dire che non te l'avevo detto ....
Lotta alla mafia
Black-out sui conti dei mafiosi - di Roberto Galullo
Basta disattivare una password per rafforzare Cosa Nostra. Una sequenza di numeri e lettere che dal 5 marzo è stata tolta alla Procura di Palermo che, da oltre due mesi, non può più monitorare e sequestrare i conti correnti bancari dei boss.
Mentre la repressione va avanti senza sosta – con un'azione investigativa costante anche sul fronte dei rapporti deviati tra mafia e politica, decine di processi in corso e centinaia di arresti di boss e affiliati che sfiancano l'esercito delle cosche - la lotta ai capitali mafiosi, vale a dire il cuore dell'azione di contrasto, fatica.
Con quella password – che apre i file dell'Anagrafe dei rapporti finanziari – magistrati e polizia, sotto copertura dal 5 gennaio al 4 marzo, accedevano ogni giorno ai conti, ai depositi, ai dossier titoli e alle transazioni da un capo all'altro del mondo di Cosa Nostra. «Dalla sera alla mattina – spiega il procuratore aggiunto di Palermo, Roberto Scarpinato – i ministeri della Giustizia e dell'Economia ce l'hanno tolta per motivi burocratici dopo avercela data, per grazia ricevuta, a distanza di 18 anni dalle previsioni legislative. La restituzione di quella password, a noi e a tutte le Procure, è la maniera migliore per onorare con i fatti e non a parole la memoria di Giovanni Falcone, della moglie e della scorta, morti 17 anni fa a Capaci».
«Con questa revoca – prosegue Scarpinato – siamo tornati agli anni in cui bisognava fare richiesta di informazioni a ogni singola banca. Nelle regioni del Sud c'è un problema ulteriore: il tessuto creditizio è profondamente inquinato, molte operazioni sospette vengono fatte sparire e non manca chi avvisa i boss delle indagini in corso. In questi mesi, a causa di questo scippo, abbiamo perso l'occasione per sequestrare miliardi. Scandalo nello scandalo, la password non è stata data neppure alla Banca d'Italia che ha il compito di contrastare il riciclaggio dei capitali sporchi».
wow, fantastico.
Marco, anche tu leggi questa cosa che ho scritto nell'altro post a beppe:
Non ignorare il fatto gravissimo successo a Crotone a maggio:
Il PM Pierpaolo Bruni, che si sta occupando di inchieste, evidentemente scottanti, non è stato riconfermato... e la cosa è stata decisa dallo stesso tizio che ha sollevato De Magistris dall'incarico!
http://angelanapoli.blogspot.com/2009/05/linterpellanza-sul-magistrato-pierpaolo.html
vi prego di dire qualcosa, perché la situazione è davvero tragica!
a presto
Continuano a cadere aerei ma non cade mai quello giusto.
Ieri:
Non si ferma la lotta dei disoccupati napoletani: dopo l'azione contro un bus di linea del 15 maggio scorso, raid che ha visto l'autobus svuotato e dato alle fiamme, quest'oggi i disoccupati autorganizzati sono tornati in piazza.
Almeno una trentina di aderenti al "Coordinamento di Lotta per il Lavoro" è riuscito in mattinata ad introdursi ed occupare il Duomo e la storica chiesa del Gesù Nuovo.
Non è la prima volta che i disoccupati occupano questi simbolici edifici per protesta.
Altre 300 persone si sono invece riunite in presidio all'esterno delle 2 sedi occupate: scandiscono slogan in una delle piazze più importanti del centro storico partenopeo, piazza del Gesù.
Oggi
Il 2 giugno una manifestazione con delegazioni provenienti da molte città del centro nord percorrerà le strade di Novara, per opporsi alla costruzione dei caccia bombardieri F35 (il cui costo è di ben 14 miliardi di Euro!!!) e ad ogni ipotesi "europeista" di sostituzione di questo progetto targato Stati Uniti con un altro analogo ma targato Unione Europea (vedi 'Eurofighter'), contro le produzioni di morte e l’aumento delle spese militari, oltre che contro una festa della Repubblica sempre più ridotta a festa delle forze armate con tanto di parata militare sulla Via dei Fori Imperiali a Roma.
La manifestazione, che partirà alle ore 15.00 del 2 giugno davanti alla stazione ferroviaria in piazza Garibaldi a Novara, chiederà anche la riconversione ad uso civile dell'aeroporto di Cameri.
Da Indymedia.
'giorno, blog.
Questa sera il ministro la russa nella trasmissione otto e mezzo dichiarava: gli aerei dell’aeronautica militare siccome devono fare determinate ore di volo qualche volta volano senza nessuno a bordo e allora che male c’è se qualche apicella qualunque sale a bordo? Tanto il volo era gia in programma. Ora io mi metto in lista per il prossimo volo chi è che ne vuole approfittare facciamo una bella lista e mandiamola al ministro della difesa on. La russa.
Un saluto
ps. non so se è il ministro della difesa o il gran ciambellano.
Io non voto chi prima dice e poi smentisce.
Io non voto chi promette e non mantiene.
Io non voto chi prende voti al sud e poi gli toglie risorse, fondi Fas e lavoro.
Io non voto chi organizza il G8 in sardegna, vince le elezioni e poi tradisce i sardi.
Io non voto chi promette siti nucleari in Puglia e li minaccia con l'uso dell'esercito come fece in Campania per i rifiuti.
Io non voto chi prende voti in Sicilia e poi fa scoppiare la giunta e litiga per le poltrone.
Io non voto che fa harem e festini nella sua villa in Sardegna mentre il Paese affonda nella miseria.
Io non voto chi ha fatto scomparire Alitalia, facendo pagare i suoi debiti al popolo.
Io non voto chi si fa le leggi per non essere processato.
Io non voto chi trasmette alla gente il valore del sesso a pagamento, dell'estetica rifatta, del potere esercitato in nome della propria goduria personale.
Io non voto chi fa peculato utilizzando aerei di Stato, spendendo soldi pubblici, per portare mezze chitarre e protesi al silicone nelle sue dimore private.
Io non voto chi non sa nemmeno che le vere donne di Napoli sono more, con carnagione olivatra e soprattutto sono intelligenti e non papere coi boccoli. Almeno l'avvesse scelta napoletana verace!
COMUNICAZIONE DI SERVIZIO:
domani mattina dalle 9 alle 10 su rai radio 1 nella trasmissione "radioanchio" è presente Cota capogruppo alla camera della LEGA ,davvero un bell'elemento...possiamo intervenire chiamando il n. verde 800.05.00.01
p.s. ponete questioni filo-governative o al massimo in stile pd se no in diretta non ci andate,poi quando vi danno la linea....
buon divertimento
dopo la sonora legnata inflitta a berlusconi in quel di bari....è consigliabile continuare...
i ragazzi baresi sono disposti a partecipare ad altre manifestazioni del genere anche in altre città......
una cortesia...fategli trovare decine di casse di birra.....perchè vorrebbero cambiare tattica :
cacciare berlusconi a suon di RUTTI !!!!!
Il Times: «Cade la maschera del clown»
Da nano a clown, Berlusconi sta facendo strada anche nel circo.
Berlusconi è un cornuto?
Pietro M., Ferrara 11:13|
Bene!
E' cresciuto di 20 cm...
Ora potete sparare ad altezza d'uomo!
NUOVO CLAMOROSO SCOOPPONE DE "IL GIORNALE"
Aereo scompare in mare
Immediate le reazioni del mondo politico
Cicchitto: "Pesante eredita' della sinistra"
Bonaiuti: "Oceano a orologeria"
Gasparri: "Prima c'era l'aereo piu' pazzo del mondo, poi ci hanno rifilato l'aereo di stato, insomma gli italiani hanno capito, e' una manovra della sinistra per abbattere il digitale terrestre"
Bossi: "agahgahhh, ogogohh,... egehghhhh, .. vabbe' per oggi basta, glie ne ho date abbastanza, di legnate.., arf, arf, slurp..."
STA ARRIVANDO NELLE SALE CINEMA:
TUTTE LE ZOCCOLE DEL PRESIDENTE.
FESTA DELLA REPUBBLICA:
METTETE DELLE BANANE SUL VOSTRO BALCONE
Tecnica sartoriale per la confezione un impeccabile abitino rosso. Se posso scegliere, mi dona il damascato (sò antica :))
Le persone oneste si trovano sia a destra che a sinistra, c'è gente che lo ripete come fosse un mantra, pensando di aver fatto chissà quale scoperta. Questo è vero oggi così come era vero trenta, quaranta, cinquanta, sessanta anni fa. Ed è quindi ovvio che non può essere solo ed unicamente l'onestà a fare la differenza. Personalmente, consapevole del fatto che l'onestà non è un valore esclusivo di una parte politica, ma una qualità degli Uomini e delle Donne, alle prossime Europee voterò Rifondazione Comunisti Italiani, nella speranza di rafforzare e dare maggior incisività al GUE-NGL. I candidati di Beppe Grillo saranno eletti come indipendenti nelle liste dell'IDV, schieramento che aderirà al gruppo Democratici e Liberali Europei, chiaro segno, a mio avviso, di un preciso indirizzo Politico. Questo non li rende meno onesti - appunto -, ma certamente distanti dalle mie idee.
Nella maggior parte dei casi IDV e PDL si ritroveranno, in Europa, a votare nello stesso modo, alleati, mentre in Italia saranno impegnati nel "guardia e ladri". Buffo...
Buon pomeriggio
Annamaria
il nano:
campagna di "odio" boomerang per la sinistra!
sono al 73% di consenso!
cazzo che culo che ho io!
di centinaia di persone che conosco,
pochissimi del PDL!
proprio fortunato, io!
oppure bugiardo il nobel-mentitore?
BUONPOMERIGGIO, SBULLONATO POPOLO!
Novità?
Virus trolleggianti?
SILVIO DIMETTITI.
B avvia le ragazzine alla prostituzione?
Cosa privata è
B è forse l'alto politico da cui Brusca prese gli ordini per gli assassinii di Falcone e Borsellino?
Cosa privata è
B corrompe guardie di finanza, giudici e testimoni?
Cosa privata è
B si tiene a libro paga la RAI, parecchi esponenti dell'opposizione, presidenti di organi costituzionali, giornalisti e opinionisti?
Cosa privata è
B fa leggi ad personam per mantenersi fuori dalle patrie galere e aumentare il proprio patrimonio?
Cosa privata è
B ha promosso a eroe nazionale Mangano e ora farà lo stesso con il boss Rosario Gambino?
Cosa privata è
B è dentro fino al collo nel grande giro del narcotraffico?
Cosa privata è
B porta avanti un golpe eversivo per distruggere la democrazia?
Cosa privata è
E L'Italia?
Cosa privata è
Un anziano Apache stava insegnando la vita ai suoi nipotini.
Egli disse loro: “Dentro di me infuria una lotta, è una lotta terribile fra due lupi.
Un lupo rappresenta la paura, la rabbia, l’invidia, il dolore, il rimorso, l’avidità, l’arroganza,
l’autocommiserazione, il senso di colpa, il rancore, il senso d’inferiorità, il mentire,
la vanagloria, la rivalità, il senso di superiorità e l’egoismo.
L’altro lupo rappresenta la gioia, la pace, l’amore, la speranza, il condividere,
la serenità, l’umiltà, la gentilezza, l’amicizia, la compassione, la generosità, la sincerità e la fiducia.
La stessa lotta si sta svolgendo dentro di voi e anche dentro ogni altra persona.”
I nipoti rifletterono su queste parole per un po’ e poi uno di essi chiese:
“Quale dei due vincerà?”
L’anziano rispose semplicemente:
“Quello che nutri.”
Stasera sia al TG1 che al TG2 ancora una volta il logo PDL in bella vista dietro Berlusconi. Errare è umano ma perseverare è DIABOLICO!!!
Domani martedì 2 giugno 2009, in occasione del sessantaduesimo anniversario della Repubblica, avrà luogo la tradizionale distribuzione gratuita di banane in ogni piazza del paese.
Vi aspettiamo numerosi.
che strana la vita
due papa' invitano il premier
Beppino Englaro aveva invitato Berlusconi a visitare la figlia Eluana , ma lui ha scelto e preferito l'invito del papa' di Noemi.
già prenotato l' abbonamento, attendo istruzioni di pagamento! Ammiro molto Travaglioper la correttezzza, il coraggio nel portare avanti il proprio intento di rendere l' altro consapevole, di diffondere le notizie e combattere così l' ipocrisia, pericolosa come un serpente e le amicizie altolocate, poco pulite.. che dire? certo non sapevo praticamente alcunché di tutto questo: seguirò d' ora in poi con solerzia.. sarannno i 30, ma mi ritrovo una coscienza, non solo individuale, ma civica, sociale.. andiamo avanti, ,sosteniamo chi ha le palle di fare ciò che vorremo fare noi!
600.000 auto blu
100.000 euro ognuna ossia
60.000.000.000 = sessanta miliardi di Euro!
Ci costano come DUE finanziarie.
Ridurle a un decimo significherebbe dare alle forze dell'ordine 90.000 vetture in più, nonché decine di migliaia - non tutti gli autisti infatti sono poliziotti - di uomini pagati per fare i poliziotti, non i lacché di rappresentanza.
Tutto questo è, ora, immediatamente, disponibile, senza'alcun costo aggiuntivo.
E i maiali ci dicono che facciamo dell'antipolitica?
mi chiedo una cosa: a parte i nani e le ballerine, ma e' giusto che il viaggio del presidente del consiglio per andare in vacanza glie lo paghiamo noi?
e berlusca, che si autoincensa come persona ricchissima, e' cosi' pitocco da caricare sulle nostre spalle le spese delle sue vacanze e delle sue feste?
un altro dubbio: i 2.000 euro regalati alle ragazze per lo shopping, e altre spesucce, erano i nostri o di berlusca?
IL BAGNO PERFETTO.
Water Veltroni
Bidet D'Alema
IO VOGLIO SAPERE CHI È L’UOMO DELLE ISTITUZIONI CHE ALL’EPOCA DEL GOVERNO AMATO AVVIÒ LA TRATTATIVA TRA LO STATO E LA MAFIA
L'INCATESIMO SI STA ROMPENDO.
La coscienza degli italiani si sta risvegliando.
Sono troppe le notizie di controtendenza che stanno scalfendo il 'matrix' creato ad arte dalla nostra società. La clonazione degli schemi, delle notizie di facciata, dell'ottimismo inventato, del buonismo e della solidarietà fasulla che i nostri politici mostrano, sono bilanciate da altrettanti segnali che evidenziano la inefficienza e l'inefficacia di un modello mediatico che ormai volge alla fine.
Le stessa propaganda politica per le elezioni mostra il suo invecchiamento, e le trovate pubblicitarie, le fotografie e gli slogan dei candidati ormai non fanno più presa sull'elettore medio che è ormai saturo, bombardato da anni ed anni di campagne politiche che hanno dato sempre lo stesso risultato: la partitocrazia, il clientelismo, infiltrazioni mafiose negli appalti pubblici, il distacco del candidato dai propri rappresentanti che insegue solo scopi di arricchimento personale coinvolgendo nella sua marcia al potere una manciata di fedeli della sua pari stirpe.
Sono troppi ed evidenti i segnali di insoddisfazione che si fiutano dal sud al nord:
-La lottizzazione dei lavori dell'Expo di Milano con evidenti infiltrazioni mafiose e di società non proprio illibate.
-Il fallimento della gestione rifiuti in Campania terra ormai altamente inquinata e che il governo continua a sfruttare con inceneritori e pulizie di facciata.
-L'insoddisfazione deli Abbruzzesi nella gestione del terremoto.
-L'elevata disoccupazione che sfocerà in un conflitto sociale.
-L'appiattimento dell'innovazione, della scuola, dell'università
-Politiche ambientali ed energetiche antieconomiche e obsolete
-Politiche economiche del tutto inesistenti per assicurare una ripresa adeguata.
Che allora ben venga un quotidiano di INFORMAZIONE che mostri la verità ai suoi lettori che adesso hanno il dovere di rompere con gli schemi del passato e riappropriarsi una volta per tutte della DEMOCRAZIA.
Elisa, la «velina» pro Cavaliere
Così nacque il nomignolo «papi»
«Lo conobbi in volo, aveva un dossier su di me. È una miniera di saggezza»
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Meglio mi contengo perche mi viene una maledizione con bestemia per dieci generazioni a questo HdP.
Buon Giorno Blog e chi vota per lui è un Italiano di mierda !
Azzzzzzzzzzz !
QUESTI HANNO PRESO LA MONNEZZA DA NAPOLI E L'HANNO MESSA A PALERMO.
Capisc'a me
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In realta' anche la Mafia di Palermo vuole la valanga di soldi che vanno a anpoli per non risolvere il problema rifiuti.
Capisc'a me
Berlusconi
Tutta l'aria del macho e poi si scopre che è solo un vecchio libidinoso impotente, che manco col viagra, che avvia le ragazzine alla prostituzione nei festini a luci rosse per ingraziarsi diplomatici stranieri.
E' la sua politica estera fondata sulla prostituzione!
Berlusconi è ossessionato da me, tanto non gliela do... Donne, non votatelo, ci vede solo in posizione orizzontale.
Daniela Santanchè, marzo 2008
QUI MILANO LIBERA ORGNIZZA A MILANO UNA MANIFESTAZIONE;
GIOVEDI’ 4 GIUNGO, alle ORE 18 (fino alle 21) in piazza Colonne davanti alla Basilica di S. Lorenzo a MILANO.
DIFFONEDERE IN OGNI SITO E BLOG.
fonte; http://www.pieroricca.org/
Da il Messagero online :Berlusconi: di crisi non è morto nessuno.
Ma ne sei sicuro?
Treviso, due suicidi per la crisi «Non volevano licenziare»
Un artigiano e un manager.
Veneto: i casi in due giorni. A ottobre si era sparato un imprenditore edile a Padova
http://archiviostorico.corriere.it/2009/maggio/22/Treviso_due_suicidi_per_crisi_co_9_090522056.shtml
ha ragione Veronica : è un cornuto!
NON SIAMO NOI CHE LO DICIAMO
Sono i morti della mafia che urlano dalle tombe.
Sono i rifiuti che riemergono dalle terre.
Sono i poveri che rivendicano i loro diritti.
Sono gli ammalati che soffrono nei letti degli ospedali.
Sono gli operai morti nelle fabbriche.
Sono i morti sotto le macerie.
Sono i migliaia di migranti seppelliti nel mare.
Sono tutti coloro che pagano ingustamente.
Sono tutti gli invisibili che reclamano giustizia.
Ho letto un brano della bibbia che diceva:
Dio non si mostra nei grandi eventi, nelle tempeste, nei terremoti, nei cataclismi ma si manifesta con un leggero soffio, un alito di vento.
La Merkel restituisce il cucù regalatole dal Pedofilo Papi ,per non essere accusata di ricettazione .
GLI ITALIANI ....POPOLO IGNORANTE CHE QUARDA CANALE 5 RETE 4 - PORTA A PORTA - IL GRANDE FRATELLO - MARIA DE FILIPPI - COSCE CULI TETTE
NON C'E IN TV UN BRICIOLO DI CULTURA DI PROGRAMMI FATTI PER LE PERSONE CHE VOGLIONO SAPERE
ANCHE IO , CHE NON SONO NESSUNO , CON TRE , QUATTRO FORSE SEI TELEVISIONI POTREI AVERE UNA POSSIBILITA' DI ESSERE ELETTO O DIVENTARE UN DIO
L' "UOMO DELLE ISTITUZIONI"...! NESSUNO AVEVA MAI DEFINITO IN QUESTO MODO GIULIO ANDREOTTI,OH!!! IO L'HO SEMPRE SOPRANNOMINATO SIMPATICAMENTE "IL GOBBO DI MONTECITORIO"! IL GOBBO DI MONTECITORIO...SERVO A VITA NEL PALAZZO MADAMA...!
LA MAFIA NELLE STRAGI DI STATO E' SEMPRE STATA UNO SPECCHIETTO PER ALLODOLE POPOLARI: DIETRO C'E' SEMPRE STATA LA MASSONERIA, COADIUVATA DALLA MASNADA POLITICO-ISTITUZIONALE DEL TEMPO!
"VOMITARE&SOVVERTIRE"
Fuori Tema (se non lo scrivete il Sig. Giovanni si arrabia e poi dice che siete del nanosystem®)
Commenti postati dal Sig. Giovanni P. fino ad ora ed initerrottamente da questa notte senza contare i milioni di sottocommenti minatori con asterischi esplosivi (divisi per categorie):
Post da decifrare con "Stele di Rosetta":
02/06/09 ore 05:21
02/06/09 ore 05:02
02/06/09 ore 04:48
02/06/09 ore 03:46
02/06/09 ore 00:55
02/06/09 ore 00:19
Fuori Tema:
02/06/09 ore 12:25
02/06/09 ore 12:12
02/06/09 ore 11:49
02/06/09 ore 11:45
02/06/09 ore 11:33
02/06/09 ore 11:26
02/06/09 ore 06:50
02/06/09 ore 06:29
02/06/09 ore 05:34
02/06/09 ore 03:16
02/06/09 ore 23:49
Copia incolla da altri blogger:
02/06/09 ore 06:04
02/06/09 ore 02:35
02/06/09 ore 01:21
02/06/09 ore 05:52
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Caro Sig. Giovanni P. per me lei è liberissimo di scrivere tutti i post che vuole anche perchè penso che la paghino al pezzo. Quindi fa bene. Anche lei deve portare il pane a casa e noi grillini lo sappiamo e siamo buoni e comprensivi per questo.
È anche libero di non rispettare le regole che lei dice agli altri di rispettare intimando e minacciando con i suoi asterischi rotanti.
Però una cosa non le è consentito fare. Fare il finto Grillino.
In nessuno dei commenti che lei ha inviato fino ad ora, le faccio notare, che non una volta una, ha scritto di votare per i candidati appoggiati dal movimento di Grillo. Eppure siamo in campagna elettorale. Tutti i grillini si danno da fare per i loro candidati qui.
SICCOME LEI DA FALSO GRILLINO E TROLL DI PROFESSIONE È QUI PER SVIARE USANDO LA SUA FINTA CULTURA DEL COPIA INCOLLA ALLORA LO FACCIO IO PER LEI.
IL 6/7 GIUGNO PER LE ELEZION EUROPEE VOTATE
SONIA ALFANO
LUIGI DE MAGISTRIS
CARLO VULPIO
Vi allego una foto di Giovanni P:
http://media.panorama.it/media/foto/2008/04/28/482f661d3eb17_normal.jpg
RG
BERLUSCONI VA IN AMERICA E LI SI SA LA STAMPA è LIBERA. POSSIAMO PROVARE A MANDARE E MAIL O ANDARE SUL SITO DI FACEBOOK DELLA CASA BIANCA CHIEDENDO CHE PRIMA DI ESSERE RICEVUTO DA OBAMA BERLUSCONI RISPONDA ALLE LIBERE DOMANDE DEI GIORNALI? si devono fare due o tre frasi standard poche parole ma chiare che la facciamo ? silenzio
La sentenza Dell'Utri
Marcello Dell’Utri è stato il mediatore tra gli interessi di Cosa Nostra e di Silvio Berlusconi. Lo sostengono i giudici di Palermo, che hanno ricostruito quasi trent’anni di frequentazioni pericolose del braccio destro del Cavaliere
Alcuni stralci tratti dalla sentenza di condanna del senatore Dell’Utri. I titoletti di inizio paragrafo sono a cura della redazione. Eventuali errori di forma sono invece da attribuirsi all’originalità del documento.
Dal capitolo primo
LA CONOSCENZA CON CINÀ GAETANO
E MANGANO VITTORIO
L’arrivo di Mangano ad Arcore.
[…] Alla stregua delle emergenze probatorie finora richiamate, costituisce un dato sostanzialmente non più contestabile (stante le sostanziali ammissioni provenienti dai soggetti direttamente protagonisti della vicenda) l’arrivo di Mangano ad Arcore per intermediazione dell’imputato Dell’Utri e del coimputato Cinà, come pure le particolari mansioni che il Mangano medesimo era stato chiamato a svolgere in quella tenuta.
Questi innegabili dati di fatto, considerata la particolare caratura criminale che in quegli anni Mangano stava assumendo, per la fitta trama di rapporti con personaggi di spicco all’interno della organizzazione mafiosa “cosa nostra” e operanti in quel periodo nel milanese (si tratta, anche in questo caso, di acquisizioni probatorie in parte definitivamente accertate anche in altri procedimenti e che sostanzialmente non possono essere più messe in discussione, sulle quali ci si soffermerà in modo più specifico in altra parte della sentenza), rimarrebbero privi di una ragionevole spiegazione ove si trascurasse di tenere conto di un particolare “modus operandi”, negli anni ’70, della criminalità organizzata di stanza a Milano.
segue sottocommenti
Si dice di lui:
«Cade la maschera del buffone sciovinista».
Times d'oggi
papi tutto brucia in torno a te
Ieri sei scappato da Bari, domani scapparai della Italia (magari)
R E P O R T Domenica 31 maggio 2009
Al Comune dell'hinterland milanese che non permette la cementificazione del suo territorio dovrebbero dare un premio, non sentire che il Sindaco è costretto ad aumentare le tasse per salvaguardare il territorio dagli speculatori immobiliari.
FORMIGONI : dove sei ? ai piedi del Vate !
BERLUSCONI: dove sei ? a fare spettacolo. !
Le cose serie e concrete non fanno parte della nostra Politica !
Il Sultano è arrivato tardi alla cerimonia del 2 giugno.
Com'è? Si era attardato a guardare i nuovi book?
Intanto dichiara che contro di lui c'è un complotto internazionale. I suoi immagineranno che si stia riformando l'internazionale socialista! Col Financial Time in testa?
Quando il complotto diventerà intergalattico, forse la CEI si sveglierà dal suo coma.
I berlusconiani mai.
Troppa papaverina e ipnosi da televideo.
Andati, kaput.
Era un bel popolo, peccato! Ora è defunto.
Come diceva Totò "Onesti si nasce!
E B, modestamente, non lo nacque.
The Clown’s Mask Slips
In un lungo editoriale intitolato «Scivola la maschera del clown», il Times è tornato sulle vicende personali di Silvio Berlusconi.
«L’aspetto più sgradevole del comportamento di Silvio Berlusconi -si legge- non è che egli sia un clown sciovinista, nè che rincorra donne che hanno meno di 50 anni di lui, approfittando della sua posizione per offrire loro lavoro come modelle, assistenti personali e anche, assurdamente, candidature al Parlamento Europeo.
Quello che è più scioccante è l’assoluto disprezzo con cui si rivolge all’opinione pubblica italiana.
(la stampa.it)
.
.
In Italia Sgarbi invita Veronica a Salemi…
SGARBI LANCIA APPELLO A VERONICA, VIENI A SALEMI A FARE L'ASSESSORE ALL'ESTASI ^_^
"Veronica ti invito a Salemi a fare l'assessore all'Estasi"
Nel corso del programma KlausCondicio, condotto da Klaus Davi, Sgarbi ha rivolto un appello alla moglie del premier per recarsi a Salemi e partecipare attivamente alla giunta comunale cui ridara' vita dopo le elezioni. "Potrebbe venire da noi presto -propone Sgarbi- a fare anche da madrina a una nuova linea aerea, 20 jet da turismo, finanziati da Bill Gates, che sorvoleranno la Sicilia".
‘notte
SILVIO MO CHE VAI A FARE IL BUFFONE DA OBAMA E PORTERAI CON TE IL TUO INSEPARABILE APICELLA, NON SCORDARTI I TUOI PEZZI MIGLIORI, I TUOI CAVALLI DI BATTAGLIA:
AH AH.... ABBRONZATISSIMO SOTTO I RAGGI DEL SOOLE...
NEL CONTINENTE NERO? PAPI PONZI PONZI PO....
POI IMPROVVISA TU CHE SEI GRANDE, TI RACCOMANDO NON CI DELUDERE.
Grande Travaglio, l'idea del giornale è incredibile, finalmente in Italia ci sarà il rinascimento del Giornalismo... speriamo che tutti i giornalisti onesti (quei pochi che restano almeno) si uniscano a voi...
Pappy il tuo 73% è soltanto la percentuale che tu schiatti entro il 2010..ma sta aumentando..inesorabilmente..
Grande Travaglio e Padellaro!
Finalmente vedremo le notizie che non escono nelle televisioni attraverso un giornale che dovrà essere super partes.
Prima di firmare voglio leggere lo STATUTO, nello statuto ci deve essere scritto che il giornale è indipendente dagli azionisti e se non si riesce in partenza nel mentre deve diventare una public company ossia una società con le azioni polverizzate. Moltissimi azionisti con pochissime azioni a testa.
Se questo funziona allora sottoscrivo l'abbonamento e pago la quota per prendere proprietà di una piccola quantità del giornale.
Oltre a questo vi chiedo di scrivere nello STATUTO che è obbligo di ogni lavoratore al giornale di essere indipendente dalle lobby bancarie, assicurative, politiche, massoniche e mafiose.
Voglio vedere un vero giornale non una copia leggermente pulita dei giornali italiani.
Spero che Travaglio, Padellaro e gli altri accettino queste richieste.
Andiamo avanti, loro non molleranno noi non molleremo MAI indottrineremo i nostri figli su questo lerciume e come leggere i fatti e cercare le notizie.
Cambiamo questa Italia che dovrà rinascere dopo il crack.
Angelino sei un mafioso, perché hai disattivato la password.
Mafioso ministro della Giustizia.
La mafia ringrazia e renderá dinuovo indietro il favore.
Segnalo a chi di dovere il silenzio dei principali mezzi di informazione sulla contestazione di 500 cittadini contro S. Berlusconi nel corso della sua visita-comizio a Bari lo scorso 31.05.09. la contestazione è stata tale da impedirgli di svolgere un comizio previsto, mentre Rai1 ha parlato di un "bagno di folla" per il primo ministro a Bari.
GIUSTO TRAVAGLIO
(UN GIORNALE)
QUANTI ALBERI, OPPSSS, SCUSA, QUANTI EURO SERVONO?
VAL DI SUSA...NE HA PARECCHI DI (ALBERI) SCUSA...EURO!
LISTE CIVICHE---RISPETTA L'AMBIENTE
°_°
Creare nik fasulli per inveire è da vigliacchi, da poveri conigli, da codardi.
Io non ho paura, "pasqual z. parigi", tu si?
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