Il Copenhagen Call e la Coca Cola verde

Riccardo Petrella: the Copenhagen Call
(14:16)
petrellaCopenhagenCall.jpg

Le premesse per il pianeta Terra e i suoi abitanti sono tutt'altro che buone. A dicembre si terrà la Conferenza di Copenhagen per decidere le regole del post Kyoto. I Paesi ricchi che sono responsabili dell'80% delle emissioni di CO2 non vogliono impegnarsi, i Paesi poveri, visto l'esempio, non ci pensano neppure. Il protagonista della Conferenza è il business verde, i soldi. Per banche e multinazionali è sufficiente mantenere il modello di sviluppo attuale e verniciarlo di verde. Il pianeta non attende e sopra i due gradi di surriscaldamento il primo problema sarà la mancanza d'acqua e la sete per miliardi di persone. Un tema ignorato dalla Conferenza. Riccardo Petrella, uno dei massimi esperti mondiali dell'acqua, ci spiega cosa ci può attendere.


Intervista a Riccardo Petrella:

Gli obiettivi di Kyoto traditi dai Paesi ricchi
The Copenhagen Call: l'appello di Copenhagen
Il futuro dell'umanità si gioca sulla tutela dell'acqua


Gli obiettivi di Kyoto traditi dai Paesi ricchi

Dobbiamo essere molto preoccupati dell’evoluzione attuale della preparazione alla Conferenza di Copenaghen, che è sulla convenzione sul cambio climatico, che dovrebbe dare atto alla firma di un nuovo trattato detto post Kyoto, che dovrebbe entrare in vigore nel 2013 e che organizzerebbe, per i prossimi quindici, venti anni, l’economia mondiale e i rapporti tra economia, sviluppo, benessere e gestione dell’ambiente. Si tratta della più grande fase di negoziato mondiale in vista di un accordo mondiale sul futuro dell’umanità.
Ora dobbiamo essere preoccupati perché? Perché, sulla base di quanto sta emergendo, i Paesi ricchi -ci si può domandare - stanno non mantenendo le promesse per le quali in passato si erano impegnati? Come sapete, tutti gli studi dell'International Panel on Climate Change, che è il gruppo di 1.500 scienziati che da anni lavora per le Nazioni Unite sui problemi del cambiamento climatico, hanno detto che se il mondo vuole evitare delle catastrofi immani ambientali bisogna mantenere al di sotto di due gradi l’aumento della temperatura media dell’atmosfera terrestre da qui al 2100. Per raggiungere questo obiettivo, tutti gli studi dimostrano che sarebbe necessario, all’anno 2050, di diminuire del 60% le emissioni di CO2 rispetto al volume del 1990. Questo significherebbe 80% per i Paesi ricchi e 20% per gli altri Paesi.
Ora stiamo constatando che i Paesi ricchi non vogliono mantenere né conformarsi a queste indicazioni: addirittura, per gli obiettivi di tipo intermediario, quelli al 2020, dove i Paesi ricchi avrebbero dovuto impegnarsi al 20% di riduzione dell’emissione rispetto al volume del 1990, solo la Germania e in parte la Francia, tra i Paesi ricchi, stanno affermando che vogliono attenersi a questi obiettivi quantificati di riduzione delle emissioni. Mentre invece, il 12 giugno, il Giappone ha detto che non si impegna a ridurre al massimo più dell’8% il livello di emissioni e gli Stati Uniti hanno detto due cose importanti: la prima, che non hanno nessuna intenzione di diminuire le emissioni di CO2 al di sotto del 4%, che è molto lontano da quello che dovrebbero fare; seconda cosa, hanno manifestato una conferma anche in tutte le amministrazioni precedenti, Obama ha confermato la tendenza degli Stati Uniti, che non sono favorevoli a un accordo mondiale, ma che il principio del nuovo trattato di Copenaghen dovrebbe essere quello per cui ciascun Paese si impegna a livello nazionale, ma non c’è nessun accordo globale su un impegno comune eventualmente verificato, se poi gli Stati mantengono gli impegni presi. E quindi hanno addirittura affermato il 12 giugno a Bonn, in una riunione preparatoria della Conferenza di Copenaghen, che loro stessi non domanderanno alla Cina di assumere nessun impegno, facendo un gesto di comprensione, dicendo: “ma la Cina deve svilupparsi e non si può vincolarla a degli obiettivi quantificati che costringerebbero i cinesi a non avere il tasso di sviluppo, che invece meritano..”. In realtà gli Stati Uniti stanno tentando di fare un accordo Stati Uniti /Cina nel quale dicono: “non ti impegnare, non ti chiederemo niente”, sperando e pensando che così la Cina non domanderà nessun impegno agli Stati Uniti rispetto alle riduzioni di emissioni. Ora sappiamo benissimo che da anni il Brasile, l’India, la Cina, la Russia, tutti i Paesi emergenti hanno detto che, se i Paesi ricchi non prenderanno le loro responsabilità e non saranno i primi, poiché sono stati i più grandi responsabili e predatori delle risorse del pianeta negli ultimi 100 /150 anni, se i Paesi ricchi non ridurranno in maniera significativa le loro emissioni, i Paesi nuovi non si impegneranno a niente, e hanno ragione: la responsabilità massima in questo caso appartiene ai Paesi ricchi. Quindi grossissimo problema: riusciranno i Paesi ricchi a mantenere a mantenere gli impegni presi? Faranno i Paesi ricchi le svolte necessarie per evitare le catastrofi immani, gli scombussolamenti terribili che un’eventuale riscaldamento dell’atmosfera al di sopra dei due gradi comporterà?
Il secondo interrogativo che ci deve preoccupare è che si sta constatando - e è affermato proprio alla fine di questo mese, il mese di maggio - che tutti i dirigenti dei Paesi ricchi, ma anche dei Paesi detti emergenti sono convinti che si potrà risolvere il problema del cambiamento climatico e, in particolare, risolvere il problema dell’uscita dalla crisi economico /finanziaria attuale solo attraverso l’economia verde e attraverso le soluzioni apportate al sistema energetico. Per cui oggi non fanno altro che parlare di automobili verdi, di ponti verdi, di ferrovie verdi, di Coca Cola verde, di case verdi, di cinema verdi, di pomodori verdi, tutto è al verde: cioè vale a dire, beninteso, l’economia verde, però alla salsa verde del capitalismo verde e in effetti tutti dicono che bisogna rifondare l’economia mondiale attraverso i sistemi economici dell’investimento privato, dei meccanismi di mercato, della valorizzazione mercantile e finanziaria delle foreste, degli alberi, delle acque etc.

The Copenhagen Call: l'appello di Copenhagen

Questo consenso nuovo, che chiamerei il consenso verde mondiale, è stato confermato il 24 e 26 maggio, ora, recentemente a Copenaghen, dove il governo danese ha preso l’iniziativa di convocare il mondo del business e della finanza e ci sono state più di mille persone che si sono riunite, il 24 e 26 maggio, nel World Business Summit, le quali hanno approvato un documento che si chiama: “The Copenaghen Call”, l’appello di Copenaghen, nel quale il mondo del business dice ai politici e ai futuri negoziatori del trattato di Copenaghen le condizioni del mondo del business. In effetti le richieste del mondo del business e della finanza girano intorno a due cose: la prima è che bisogna facilitare l’innovazione tecnologica secondo i tempi e i meccanismi del rendimento delle innovazioni tecnologiche e quindi in funzione a razionalità economiche e finanziarie, e la seconda è che appartiene ai poteri pubblici di creare questi fondi di incitamento e di facilitazione fiscale dell’iniziativa privata. Conseguentemente, The Copenhagen Call è un atto affermativo da parte del mondo del business che il capitalismo verde è in fondo la panacea e la soluzione ai problemi che dovranno essere trattati nel nuovo accordo mondiale. Tant’è che il Primo Ministro Danese, Rassmussen, ha dichiarato due giorni fa che assumeva completamente le proposte emerse dal World Business Summit con il Copenhagen Call e si faranno portatori delle idee espresse dal mondo del business.
Poi la seconda questione: e se ci fossero delle proposte, a Copenaghen, che non coincidono con le priorità fissate e scelte dal mondo del business che chances avranno per essere accolte? Finalmente, ecco che la grossa questione è che il Copenaghen è oggi vampirizzato dall’energia, cioè vale a dire che i nostri dirigenti ci stanno dicendo che il problema numero uno mondiale, che deve essere risolto in questo grande negoziato mondiale per il futuro dell’umanità, è l’energia. Ma l’energia è un problema numero uno mondiale per noi ricchi, non è un problema per i 2, 8 miliardi di gente povera di questo mondo, per gli africani, gli asiatici e l’America Latina il problema è l’acqua, il problema è l’alimentazione, il problema è la salute, il problema è avere un’abitazione decente, avere educazione, non è avere le automobili verdi, le case verdi. Anche perché si può dire che domani, che avremo 200 milioni di più di automobili verdi che circolano nel mondo, dove andranno questi 200 milioni di automobili verdi, in quali città? Circoleranno in quali strade? E poi avere automobili verde, case verdi, nuove case a energia passiva e attiva, che bisogna averle, a New York, a Singapore, a Melbourne, a Parigi contribuiranno a eliminare i tre miliardi di poveri nel mondo, oppure permetteranno di migliorare il livello e la qualità di vita del miliardo di gente ricca?
Quindi il problema diventa: "Perché i nostri dirigenti hanno dato priorità unicamente, nell’agenda dei lavori di Copenaghen, all’energia?".

Il futuro dell'umanità si gioca sulla tutela dell'acqua

Ecco perché dobbiamo batterci affinché invece l’acqua, che è il problema numero uno, tant’è che il gruppo intergovernativo sul cambio climatico che ha fatto tutti questi rapporti dice che la principale conseguenza del cambiamento climatico concernerà l’acqua. E' l’acqua che sarà il settore della vita più toccato dai cambiamenti climatici, ossia dallo scioglimento delle calotte polari e dei ghiacciai, che alimentano tutti i grandi bacini idrografici del mondo. E’ l’acqua che sarà il campo di più grande devastazione e problema, gli studi del GEC (Global Environment Centre Foundation) o dell’IPCC confermano che nel 2050 il 60% della popolazione rischia di vivere in regioni a forte penuria d’acqua e, se c’è forte penuria d’acqua, significa che non hanno accesso alla vita. Quindi le conseguenze del cambiamento climatico importanti sono sull’accesso alla vita per mancanza d’acqua e Copenhagen, il nuovo trattato, non ha l’acqua all’agenda dei problemi e quindi bisogna batterci affinché l’acqua faccia parte integrante dell’agenda di Copenaghen e non si sa se ce la faremo: probabilmente le tendenze attuali ci dicono che non ce la faremo, ecco il problema, non è vero che i cittadini devono accettare come inevitabile l’impossibilità di pensare all’interesse e al futuro dell’umanità e del diritto alla vita, che è un diritto umano, che è un diritto sacro, perché la vita è sacra.
Quindi abbiamo sei mesi, perché la Conferenza di Copenhagen sarà dal 7 al 18 dicembre e credo che bisogni che tutti i movimenti per i diritti dell’uomo, per i diritti umani, i movimenti che si occupano di cittadinanza, dell’acqua, debbano impegnarsi in tutti i fronti: le religioni, stiamo tentando ora di far sì che ci sia un incontro importante dei rappresentanti delle religioni per fare un appello a Copenaghen, affinché la sacralità della vita sia rispettata e che Copenaghen si occupi veramente dei bisogni del mondo. Gli accademici, i ricercatori, perché i ricercatori, perché gli universitari non fanno delle grandi manifestazioni affinché, scientificamente parlando, nell’agenda di Copenhagen i veri problemi del futuro del pianeta siano presi in conto? Che si sia vecchi, giovani, universitari, uomini semplici della strada, pensionato, una donna, un buddista, un cristiano, credo che abbiamo un’agenda terribile da occupare nei prossimi mesi e essere presenti a Copenhagen sul posto.

Postato il 20 Giugno 2009 alle 17:33 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
| Commenti (711) | Commenti piu' votati | Invia il tuo video | Invia ad un amico

Tags: acqua, CO2, Kyoto, Petrella

Commenti piu' votati


Una giornalista intervista una vecchia maitresse oramai in pensione per farsi raccontare dei bordelli gestiti quando ancora erano legali.
-----------

Chi erano i suoi clienti?

Beh, un po di tutto, soprattutto facoltosi.

Per esempio?

Agnelli, Motta, Pirelli...

Che facevano?

Agnelli per esempio prediligeva le more... gran signore eh! Pagava sempre con piacere, mai una lamentela... alle ragazze portava sempre delle 500... o delle 1100, 600...

Le FIAT...?!?!?

Sì, certo, ma i modellini, eh... capisce.

Ok, e Motta?

Motta portava dei panettoni... ah, impazziva per le bionde... gran pagatore, anche lui.

E poi?

Beh, c'era Berlusconi...

Padre?

No, Silvio, il cavaliere, proprio lui.

Ma... sarà stato un bambino... e che ci faceva lì?

Niente di che: giocava con le automobiline... mangiava il panettone... e quando la madre aveva finito andava a casa...

------------

Hasta zozzoni...

Giorgio Sodano Commentatore certificato 20.06.09 18:09| 
 
  • Currently 4.8/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 50)
 |
Rispondi al commento
Discussione

L'UTILIZZATORE FINALE' (ALTRIMENTI DETTO IL NANO PEDO-MAFIOSO) HA TOPPATO ANCORA!

E CON LUI HA TOPPATO VERGOGNOSAMENTE ANCHE IL GARANTE DELLA PRIVACY(DEI 'POTENTI')

VENGO AL PUNTO:

IL SEQUESTRO DELLE FOTO DI ZAPPADU E' ARBITRARIO SE NON ABUSO D'UFFICIO.

IL MOTIVO?

FORSE MOLTI HANNO DIMENTICATO CHE VILLA CERTOSA E' STATA DICHIARATA 'SEDE ISTITUZIONALE' DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

QUINDI EDIFICIO -PUBBLICO!- COME UN AEREOPORTO, UN GIARDINO CITTADINO E COSE SIMILI.

INFATTI MOLTE MODIFICHE PER LA SICUREZZA A VILLA CERTOSA SONO STATE PAGATE, PER QUESTO, DAI CONTRIBUENTI ITALIANI.

QUINDI ZAPPADO HA FATTO FOTO DI QUELLO CHE SI SVOLGEVA IN UN LUOGO -PUBBLICO!- E NON IN UNA RESIDENZA PRIVATA.

E PER QUESTO MOTIVO IL NANO NON POTRA' NEMMENO VENDERE LA VILLA-POSTRIBOLO SENZA PRIMA AVER RESTITUITO ALLO STATO ITALIANO I SOLDI SPESI PER QUELLE AGGIUNTE PAGATE DAI CONTRIBUENTI.

IO FOSSI IN ZAPPADU DENUNCEREI IL NANO, GHEDINI E IL GARANTE DELLA PRIVACY PER ABUSO DI POTERE E CALUNNIA.

O L'UTILIZZATORE FINALE' VUOL FARCI CREDERE CHE VILLA CERTOSA ERA PUBBLICA PER LE SPESE MA PRIVATA PER GLI 'UTILIZZI FINALI'?

Dino Colombo Commentatore certificato 21.06.09 02:37| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 36)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Il "Manifesto dell'Acqua" si fonda su quattro idee-chiave

- fonte insostituibile di vita, l'acqua deve essere considerata un bene comune patrimoniale dell'umanità e degli altri organismi viventi

- l'accesso all'acqua, potabile in particolare, é un diritto umano e sociale imprescrittibile che deve essere garantito a tutti gli esseri umani indipendentemente dalla razza, l'età, il sesso, la classe, il reddito, la nazionalità, la religione, la disponibilità locale d'acqua dolce

- la copertura finanziaria dei costi necessari per garantire l'accesso effettivo di tutti gli essere umani all'acqua, nella quantità e qualità sufficienti alla vita, deve essere a carico della collettività, secondo le regole da ella fissate, normalmente via la fiscalità ed altre fonti di reddito pubblico. Lo stesso vale per la gestione dei servizi d'acqua (pompaggio, distribuzione e trattamento)

- la gestione della proprietà e dei servizi é una questione di democrazia. Essa é fondamentalmente un affare dei cittadini e non (solo) dei distributori e dei consumatori

http://www.contrattoacqua.it/public/journal/
=========

Riccardo Petrella è consigliere dell'associazione Italiana per il contratto dell'acqua.

Se gli esperti che parteciperanno alla conferenza di Dicembre sembra ignorino questo tema così delicato come la gestione dell'acqua, starà anche a noi, fino a quel momento, cercare di divulgare il più possibile l'importanza inanzitutto di non sprecarla, l'acqua:

1)fare la doccia al posto del bagno,
2)lavarsi i denti chiudendo il rubinetto,
3)radersi chiudendo il rubinetto,
4)lavare i piatti con l'acqua di cottura,
5)non lavare frutta e verdura in acqua corrente,
6)applicare frangiflutti ai rubinetti,
7)verificare le perdite,
8)usare lavatrice e lavastoviglie a pieno carico,
9)riusare l'acqua di condensa dei condizionatori.

Alcuni semplici consigli che se messi in pratica eviterebbero ENORMI dispersioni di "oro blu".

...passateparola...;-)

max m. (m.m.), roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.06.09 19:46| 
 
  • Currently 4.4/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 32)
 |
Rispondi al commento
Discussione

SI NANO, SONO ANTROPOLOGICAMENTE DIVERSO DA TE,

IO NON SONO UN MAFIOSO,

IO NON SONO UN CORRUTTORE

IO NON SONO UN EVASORE FISCALE

IO NON HO BISOGNO DI SOLDI E POTERE PER TROM.BARE

IO SONO PIù ALTO

IO HO PIù CAPELLI, VERI,

IO SONO LIBERO, TU SEI SCHIAVO DELLA TUA IMMAGINE E DEL POTERE

t. z. (duke fleed), vialattea Commentatore certificato 20.06.09 21:52| 
 
  • Currently 4.8/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 25)
 |
Rispondi al commento
Discussione

CHE CAZZO VENDE IL NANO VILLA CERTOSA? CHI LA DOVESSE COMPRARE SARA' PROCESSATO PER RICETTAZZIONE, E STATA FATTA CON I SOLDI RUBATI ALLO STATO!!!

aniello r., milano Commentatore certificato 20.06.09 23:21| 
 
  • Currently 4.8/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 22)
 |
Rispondi al commento

QUESTIONI IMPORTANTI: PARTECIPAZIONE BASSA...

da SEMPRE ho notato che MAGGIORE è l'importanza del post di Beppe, MINORE è l'interesse che suscita.

Gli argomenti relativi alle possibilità di conservazione di un ambiente che PERMETTA di vivere sono primari. Ma l'interesse è quasi nullo.

Se invece c'è un post che dice: "Belusconi c'ha le piattole e posso dimostrarlo!"...
ALLORA fioccano gli interventi "appassionati"...

Non so cosa voglia dire.
L'ipotesi più semplice è che siamo già RASSEGNATI al fatto che la prossima generazione non ha speranza.
Quindi perchè "sbattersi"....?
Noi gli daremo un mondo senza speranza e loro, tranquillamente e senza troppo accalorarsi... si limiteranno a schiattarci sotto.

Tanto vale accalorarsi per le piattole di Berlusca. Su di QUELLE abbiamo l'illusione di poter influire.

Così io la vedo.
Ma io sono vecchio.
Più nell'anima che negli anni.

Speriamo che, come è probabile, non capisco un cazzo...
Ne sarei così contento!

FabioCastellucci Rev2 (-ma sono in incognito...) Commentatore certificato 20.06.09 19:11| 
 
  • Currently 4.2/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 22)
 |
Rispondi al commento
Discussione

BASTA!!

Non posso più vivere in questo Stato ma non me ne voglio andare.. e la mia nazione.. non ho scelto di nascerci ma ci sono nato.. e ci sono affezionato. Ha tutto, storia, arte ..geni.. ma anche purtroppo, faccendieri, pedofili, mafiosi, puttanieri ecc.

Ma il guaio maggiore e che lo mettiamo a capo del governo.. nulla di meglio per dare della nostra Italia, l'immagine peggiore che all'estero potessero vedere.

E di questo passo le alternative diventano sempre più scarse..

Le elezioni rischiano sempre di essere una
farsa.. dove un opposizione quasi e/o totalmente inesistente, permette a questo sciacallo di fare i suoi porci comodi.

Ma gli altri stati a noi non insegnano mai nulla?

Guardate la scadente Thailandia.. la tiranneggiata Iran.. la massacrata (ai suoi tempi) India..
Stati dove la maggior parte della gente muore di fame..ma non hanno paura nel manifestare il proprio sdegno, anche a costo della loro vita.

L'ALTERNATIVA STA' DIVENTANDO SOLO UNA....

PER QUANDO SAREMO PRONTI??

VOGLIAMO FAR PASSARE LE VACANZE E POI CI MOBILITIAMO... OPPURE ASPETTIAMO CHE SIA SEMPRE IL VICINO A FARE IL LAVORO SPORCO PER NOI??

Non so se ho una buona mira.. ma datemi un fucile di precisione.. e provo a risolvere il problema.

In passato altri l'hanno fatto...(vedi Gavrilo Princip contro il Francesco Ferdinando... o il povero capro espiatoio Harvey Lee Oswald)

Sempre più incazzato....

A presto
Ignazio

Ignazio Petruzzella Commentatore certificato 20.06.09 19:00| 
 
  • Currently 4.8/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 21)
 |
Rispondi al commento
Discussione

L'accesso all'acqua potabile: Un bisogno di base o un esercizio commerciale?
L'acqua come risorsa limitata, e a sua volta imprescindibile per la vita, richiede una gestione che dovrebbe partire dal principio basilare che l'acceso all'acqua potabile e la conservazione degli ecosistemi sono fondamentali per lo sviluppo della vita.

Il sistema economico capitalista, ha convertito l' acqua potabile, in un bene prezioso destinato solo a coloro che possono pagare, le cifre dimostrano.

L'acqua potabile contaminata o non potabile provoca l'88% delle malattie nel mondo.

Circa 2.500 milioni di persone nel mondo non hanno accesso ad acqua e servizi igienico-sanitari, e, secondo l'International Water Institute di Stoccolma, potrebbe più che raddoppiare entro il 2075.

Allo stesso tempo, alcune stime sostengono che il business intorno all'acqua muove 300.000 milioni di dollari ed è in crescita costante.

Questo è il risultato dell' applicazione dei principi del modello economico neoliberista alle risorse naturali come l'acqua, e ai servizi di base essenziali per la vita.

La privatizzazione delle acque è un passo avanti nella crisi del modello capitalista.

Il sistema economico capitalista non può risolvere i problemi ambientali e le condizioni di vita di una quota significativa della popolazione. E 'la causa di questi problemi e quindi non può mai essere la soluzione.

Si tratta di un modello economico basato sullo sfruttamento di esseri umani da parte di altri esseri umani e lo sfruttamento intensivo della natura con l'unico obiettivo diottenere il massimo profitto. L'attuale crisi del capitalismo accentua ancora di più la loro capacità distruttiva dei mezzi produttivi in favore del beneficio economico a breve termine.

http://www.vocidallastrada.com/2009/05/oro-blu-la-privatizzazione-dellacqua-e.html

Alba Kan. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.06.09 19:54| 
 
  • Currently 4.1/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 14)
 |
Rispondi al commento
Discussione

BASTA LAMENTARSI ,BASTA INDIGNAZIONE DA TASTIERA..
AZIONE!

abbiamo deciso che anche da un piccolo blog si può passare dalla sterile indignazione alla protesta e allo sputtanamento dei signori della casta.
POTREMMO FARE MOLTO DI PIU' SE CI DAI IL TUO AIUTO.
NON ASPETTIAMO LEADER DOBBIAMO ESSERE NOI A MUOVERCI....
vieni a conoscerci;
http://informazionedalbasso.myblog.it/

paolo papillo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.06.09 18:05| 
 
  • Currently 4.8/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 12)
 |
Rispondi al commento


posso dire, l’avevo detto?
sabinaguzzanti
19 June 2009

fior di viagra, una volta si moriva di pellagra, pensa solo alla sua prestazione, è il viagra che farà l’opposizione..

A meno di un anno di distanza dopo una valanga di insulti, dopo che perfino alcuni dei partecipanti alla manifestazione di piazza navona si dissociarono dal mio intervento (camilleri colombo ravera e sulle prime anche di pietro) dopo essere stata trattata come una pazza isterica, posso dire prove alla mano che il mio discorso è stato il discorso politico tra i più lungimiranti e indovinati fatti da tanto tempo a questa parte. belrusconi sta cadendo proprio per le ragioni che avevo annunciato. ragioni che erano per altro note a tutti ma che nessuno si era sentito di sposare per calcoli di opportunità al solito sbagliati. e sono sicura che in buona parte la presa di distanza del mondo maschile (compreso il maschio che ha preso il sopravvento nei cuori delle donne assoggettate) è dovuta al fatto che molti ritengono che spetti loro di diritto andare a letto con le stagiste e segretarie e dipendenti o aspiranti candidate. anche se sono anziani brutti pelati col riporto con un colorito da morto danno volentieri “diecimilalire per sentirsi dire: ciccio bello e bamboccione”.

mi hanno accusato di misoginia e antifemminismo difendendo la nomina della carfagna come se anziché essere un insulto alla dignità delle donne fosse un segno di modernità. io avevo ragione e loro torto. dietro quelle candidature c’era esattamente quello che si vedeva. ghedini difende il premier negando che fosse “l’utilizzatore finale” di quelle donne e poi si scusa per l’espressione poco adatta ad indicare esseri umani, facendo peggio. dicendo “il premier non ha bisogno di pagare le donne perché potrebbe averne GRANDI QUANTITATIVI GRATIS”.

cosa pensano delle donne si vede dalle loro televisioni, si vede dalle donne che candidano.

continua:

http://www.sabinaguzzanti.it/2009/06/19/posso-dire-lavevo-detto/#comments

manuela bellandi Commentatore certificato 21.06.09 01:08| 
 
  • Currently 4.4/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 11)
 |
Rispondi al commento

Si va bene OK Grillo....siamo tutti naturalmente d'accordo con queste cose, ma poi alla fine, al netto della solita sterile demagogia a fin di bene.... di questo lungimirante post, che cosa è che ne rimarrà?!

laurina franchi (lillina), milano Commentatore certificato 21.06.09 01:12| 
 
  • Currently 4.2/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 10)
 |
Rispondi al commento
Discussione

L'Italia delle Caste è già spacciata ma non solo per colpa di 65 anni di furti e associazioni a delinquere parlamentari , ma per mancanza di educazione civica .

Un paese con 955 automobili per 1000 abitanti, un paese schiavo di tutto ciò che è automobile.

La piu grande industria si chiama Fiat e tutto gira intorno a questa fabbrica compresa la disperazione degli operai licenziati.

L'auto è un bene di lusso ma nessuno ne vuole fare a meno, si paga tassa di possesso spesso quasi il valore del catorcio posseduto, assicurazione , autostrade con milioni di caselli sempre invase perche l'auto e il mezzo preferito per le vacanze, per non parlare della benzina con il 70 per cento di tasse .

Incide pesantemente nell'economia di una famiglia ma sempre più spesso una famiglia ne possiede 2 o più e poi piange tristezza e carità.

La pubblicita e quasi all'80 per cento di automobili o prodotti e servizi collegati.

Lo stato ladrone con la truffa incentivi reitarata ad ogni occasione cerca sempre di salvare il settore cancro a 4 ruote.

L'Italia è un'automobile inquinante nonostante sia il piu bel paese del mondo.

Sarà dura a Copenaghen e la figura di mierda è garantita.

Parlavo di educazione civica perchè il popolo bue non si rende conto dei danni che arreca alla propria terra e ai propri figli ma è sempre pronto a dare la colpa a qualcun'altro per i tumori o gli avvelenamenti dell'ambiente.

Che ipocriti inquinatori.

Dulcis in fundo non possediamo armi da fuoco ma abbiamo record su record di morti ammazzati sulla strada quindi siamo anche assassini potenziali ma tanto per duplice omicidio ti danno massimo 5 anni( vedi l'ultima sentenza di Roma).

Copenaghen un altra bella figura faremo.

G VAFF Commentatore certificato 21.06.09 02:40| 
 
  • Currently 4.9/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 9)
 |
Rispondi al commento

*
**
***

Lettera aperta al sig. Berlusconi. (che ci legge eccome se ci legge)

Sig. Berlusconi questa lettera e’ una mia promessa, e le assicuro che le promesse, io le mantengo.

Ho 53 anni e 4 figli, ho avuto la fortuna di vivere in una famiglia che mi ha tramesso dei valori, valori che a mia volta ho cercato di trasmettere ai miei figli.

Da bambino, mio padre ha corretto i miei momenti di tentazione anche utilizzando un frustino.
Che sia pero’ chiaro, pochissime volte.

Le assicuro che oltre al dolore fisico, era il dolore morale che mi faceva soffrire. Le assicuro ancora che ben poche altre volte, nella mia vita, sono caduto in qualsiasi altra tentazione.

Sig. Berlusconi, le prometto che, nel caso in cui abbia la tentazione di riproporsi come Presidente del Consiglio o peggio come Presidente della Repubblica, verro’ a Roma o dovunque essa si nasconda, e le dispensero’ una adeguata dose di frustate.

Distinti Saluti

Guido Guida Genova

***
**
*

guido _guida, zena Commentatore certificato 20.06.09 21:00| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 8)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Genchi: "Foto all'aeroporto? Qualcuno ha avvisato proprio come accadde con Falcone"

Gioacchino Genchi.

ultimo aggiornamento: 20 giugno, ore 20:18
Roma, 20 giu. (Adnkronos) - Il consulente informatico commenta le vicende che riguardano il premier: "E' stato tradito da qualcuno del suo entourage. Chi di servizi colpisce, di servizi perisce...". E sulle foto a Villa Certosa dice: "Altri fotografi ci avevano provato ma sono sempre stati subito fermati"

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/?id=3.0.3448746916

==============================

Elementare Watson!
Anche i poteri "occulti" lo stanno abbandonando.......troppo stupido e poco attendibile.

cettina d., isola Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.06.09 20:59| 
 
  • Currently 4.5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 8)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Berlusconi, siamo poveri ma PULITI ed Onesti.

Ceneri di Pellett

Dunque, per pulire intorno a Chernobil e' stato porato via lo stato superiore del suolo x circa un metro x 30 km di raggio. Tutti lo sanno.
Si sono tagliati tutti gli alberi e tutti i mezzi utilizzati x scavo e trasporti sono finiti alle fonderie. Ci siamo mai chiesti dove e' finita realmente la terra, il legno degli alberi ed i rottami di ferro? Vuoi vedere che le fonderie della romania esportanti ferro in italia (Bergamo) nn ne sanno niente? ed ovviamente nn ne sanno niente nemmeno lor signori ns dipendenti? Credo sia meglio comprare un contantore geiger e misurare la radioattivita' a cominciare dalla propria porta di casa. Per le porte dei corroti nn mi importa: quelle saranno sfondate.
Boicottare. Boicottare. Boicottare.
Saluti a tutti.

antonio musco 20.06.09 20:38| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 7)
 |
Rispondi al commento

Tarantini fa dichiarazioni all'ANSA

"Per riportare questa vicenda nei suoi reali confini", Tarantini racconta di aver conosciuto nell'agosto 2008 il presidente del Consiglio, "a cui - dice - ho sempre prestato ammirazione e stima". Dice di non aver dato soldi alle "amiche" che lo accompagnavano a incontri conviviali con Berlusconi, ma di aver loro rimborsato solo le spese di viaggio e di soggiorno. "E' assolutamente fuori discussione - sottolinea - che il presidente Berlusconi possa essere stato a conoscenza di questi miei rimborsi".
La diffusione di notizie assurde sulla mia vita privata - continua Tarantini - sta distruggendo la mia famiglia, mia moglie e le mie due figlie". "Non c'è quindi nessuna verità - conclude - nella ricostruzione dei fatti accreditati da certi giornali con il palese ed esclusivo intento di denigrare il presidente del consiglio al quale voglio chiedere pubblicamente scusa per averlo involontariamente danneggiato".


Cazzo.. dice di aver dato solo i rimborsi spese di viaggio...
MENO MALE ... ECCO CHI HA PAGATO I VIAGGI CON GLI AEREI DI STATO.. E NOI CHE CI LAMENTAVAMO CHE VIAGGIASSERO A NOSTRE SPESE...

TARANTI... MA VAFFANCULOOOOOOOOOO VAI PRENDERE PER CULO ER NANO... ANZI STRINGI LE CHIAPPE CHE MO IL NANO TE SE INCULA....


http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-9/scuse-tarantini/scuse-tarantini.html

franco f. Commentatore certificato 21.06.09 01:36| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 6)
 |
Rispondi al commento
Discussione

L’ancelus


NEL NOME DEL PAPY
DEL SILVIO
E DELL’OSPIZIO ARRAPATO
AMEN.

IN NOME DEL POPOLO IRANIANO
NOI, ESPONENTI DELLA KASTA RELICIOSA
FISTI I METODI CON KUI SI FA OPPOSIZIONE
FISTO KE TIRA PIU’ UN PELO DI VELINA
KE MILLE KONDANNE DI TRIBUNALI,

KOME POTENZA STRANIERA

KONSILIAMO

AL POPOLO TALIANO
LA KONVOKAZIONE
DI UN’ASSEMPLEA PROSTITUENTE
KE FISSI LE RECOLE TELLA TEMOCRAZIA:

ARTIKOLO UNO:
L’ITALIA E’ UNA CASTARCHIA
AFFONDATA SUL LAVORO

ARTIKOLO TUE:
TUTTI I CITTADINI SONO UGUALI
DI FRONTE ALLA LEGGE
EKKO PERKE’ CERKANO TUTTI
DI PASSARLE DIETRO

ARTIKOLO TRE:
LA LEGGE FISSA GLI OBIETTIVI DEMOCRATICI
E I FOTOCRAFI LI USANO

ARTIKOLO KVATTRO:
I CITTADINI POSSONO RIUNIRSI LIBERAMENTE
MA SOLTANTO IN KASO DI ELEZIONI
PER FARE LA FILA DAFANTI AI SEGGI

ARTIKOLO ZINKVE:
I VIZI KAPITALI POSSONO ESSERE PORTATI
NELLE BANKE SFIZZERE

KONTINUATE FO.... KE A ME FIENE IL VOMITO.

SE PENSO KE PER ZINKVANT’ANNI
AFETE ROTTO I KOLIONI A NOI PRETI BAKKETTONI
PER LECALIZZARE LA PROSTITUZIONE
E DARLE DIGNITA’ DI UN LAFORO KVALSIASI,
E OCCI FI VEDO FARE GLI INDIGNATI
PER KVATTRO SICNORINE
KE LAFORANO IN UN TERRENO PRIFATO
METTENDO ANKE ANNUNCI SUI CIORNALI DI SINISTRA
MI FIENE FERAMENTE DA RIDERE.

OKKEI, IO VADO CHE CIO’ DA FARE,
MA PRIMA FI DIKO
KOME RISOLFERE LA KVESTIONE MEDIORIENTALE:

MANDATE DUE O TRE MAYALE
E DUE O TRE FOTOCRAFI
A KASA DI AKMADINEJAD
ED EFITERETE TANTI SPARCIMENTI DI SANCUE.

HEIL.

Fostro escortissimo


Benedetto Icsvì

Exidor .. Commentatore certificato 21.06.09 09:20| 
 
  • Currently 4.2/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 5)
 |
Rispondi al commento
Discussione

IL COPENHAGEN CALL E LA COCA COLA VERDE.

Che non c'è rispetto per la vita si era visto da molti secoli.

Che ai potenti non frega un caxxo dei più poveri anche.

Dunque dobbiamo mobilitarci noi,fare da soli quello che dovrebbero fare i governanti del mondo.

Sui nostri governanti che addirittura vogliono fare il nucleare,consumando milioni di metri cubi dacqua,è meglio stendere un velo pietoso.

Ma non è che gli altri siano meglio,tant'è che le decisioni che contano non le prendono i politici,ma i poteri forti.

Non è un problema locale,ma mondiale,non dobbiamo rimanere chiusi nel nostro "bel paese",ma uscire dai nostri confini.

E' ora che la rete si mobiliti a livello mondiale,non bastano più le iniziative nei singoli stati,c'è bisogno di un movimento globale.

LA RETE DEVE ESSERE COSMOPOLITA,ACCETTARE TUTTE LE DIFFERENZE ETNICHE E MIRARE IN ALTO!

IL PROBLEMA E' MONDIALE,NON RIMANIAMO NEL NOSTRO PICCOLO MONDO,VERREMMO TRAVOLTI IN UN ATTIMO.

Ed anche da noi si vuole privatizzare l'acqua potabile!!!

Stanno facendo le prove per una Idrodipendenza???

AL PARLAMENTO EUROPEO CI SIAMO ARRIVATI,ADESSO C'E' MOLTO DA LAVORARE!

Minimo dobbiamo fare un movimento europeo!

Ribadisco che la rete deve essere cosmopolita!

Arrivederci e grazie.

Nando da Roma.


Nando. Meliconi (in arte l'americano) Commentatore certificato 20.06.09 19:46| 
 
  • Currently 4/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 24)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Operazione antipedofilia in tutta Italia: 14 arresti e 253 persone denunciate.

Perquisizioni ordinate dalla polizia postale di Catania in 300 locali di diverse città italiane.

CATANIA - Quattordici persone arrestate in flagranza, 253 persone denunciate, oltre 300 perquisizioni locali in tutta Italia. È il bilancio della maxi operazione antipedofilia «Smasher», eseguita dalla polizia postale di Catania con il diretto coordinamento del Centro Nazionale di Contrasto della pedopornografia on-line (Cncpo) di Roma e la collaborazione della polizia federale tedesca.

LA PROCURA - «Fare salire il livello delle indagini, passando dall'individuazione dell'utilizzatore finale al produttore di filmati così aberranti».

+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++

A NANO.... TE STANNO A CERCA'..........

Fossi in te comincerei a preparare il passaporto e prenotare un viaggio di sola andata per il Brasile che non ha estraddizione...

PS: Vediamo se anche stasera il TG1 farà un SERVIZIO COMPLETO E SCRUPOLOSO sull'indagine di Bari...

Libero Dalla Guerra, Forlì Commentatore certificato 20.06.09 19:36| 
 
  • Currently 3.9/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 19)
 |
Rispondi al commento

Il problema italiano è che quando si va a votare, lo si fa con molta leggerezza, non si pensa mai a cosa potrebbe fare di buono il partito al quale si da la preferenza, molto spesso non si conosce neanche il programma presentato, ma solo se all'interno dello stesso vi sono personaggi più o meno famosi.

Infatti, facendo una carrellata tra i rappresentanti dei vari partiti si notano attori, entreneuses, giornalisti, cantanti, ex sindacalisti, ecc.

Vada per i giornalisti, quelli impegnati e conoscitori della materia politica, ma per quanto concerne tutti gli altri, la politica è materia sconosciuta.

Motivo per cui i partiti, per racimolare voti, non rischiano presentando "un bravo e preparato candidato sconosciuto a molti", ma preferiscono candidare un personaggio famoso.

Berlusconi ne è la prova; la sua riuscita in politica, materia della quale ha sempre dimostrato di non capire nulla, è il risultato della mancanza di professionalità della politica e della scarsa responsabilità di chi gli ha accordato fiducia.

Un popolo di idioti merita un capo del governo affarista, piduista, poco preparato e altamente dannoso.


cettina d., isola Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.06.09 19:30| 
 
  • Currently 3.1/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 17)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Il Tempo che scorre e scioglie, sedimenta le Normalita'.
Maria è una Splendida bimba di 93 anni, a cavallo di due secoli e vive sola, con la nipote.
Non si sposo': voleva divenir Suora, ma il babbo le disse di evitare, poichè benestante, mal avrebbe potuto limitar la Liberta' in Convento, dove spesso altre Storie personali incombono e limitano l'Espressione altrui.
Maria, ha un refrain: " Mio babbo faceva il Fabbro, e mia Mamma , era la Maestra."
" Se mi cadeva la forchetta, Babbo diceva: Mariuccia non si distrae e non la fa piu' cadere."
Maria, a mezza giornata ha la Badante, ma per tre settimane di vacanza, mia moglie l'ha Scoperta.
Maria mangia un barattolo di nutella in tre giorni e tre bottiglie di cocacola, perch' quand'era piccola, ancor non c'eran.
Purtroppo, la nutella spalmata sul prosciutto crudo, non è normale, ma sembra le faccia bene....
Maria ha una Madonnina di piombo stagnato, tanti pupazzi del Kinder e due Casine degli ovetti.
" Un poco la tengo in questa Chiesina, ma un poco in quell'altra, mi sembra Giusto, tu cosa ne Dici?".
Mia moglie scuote il capo, le par tutto Insolito.
Poi deve uscire un momento; al ritorno, la vede Nasconder le Caramelle al limone.....
Oggi, le ha mostrato le vecchie Fotografie, un Mondo lavato dalle Pioggerelline tristi dei nostri anni Normali, Banali.....
" Ciao, ci vediamo Lunedì, ti accompagno".
Meglio di no, potrebbe rompersi il femore sulle scale, così si limita a vederla agitar la manina dalla finestra giu' verso il sentiero del Giardino, grande della villa d'antan....
Il concetto di Moderno, di Normale, di Sublime, si perdono in questo scorcio di fine Epoca, al cospetto d'uno Scricciolo che ancor Vola sulle nostre Miserie.
Lei, è piu' Viva di Me, di altri.....

enrico w., novara Commentatore certificato 20.06.09 21:27| 
 
  • Currently 3.9/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 12)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




 


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori










Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.



Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori