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Coca a Milano


cocaina_Milano.jpg
Sapessi com'è strano respirare la coca a Milano... La diffusione della cocaina a Milano è tale da far parte della modica quantità di ossigeno inalata dai milanesi. E' nell'aria. Per questo vanno così veloci e schizzano in Piazza Affari da far paura. Il Comune, per combattere la piaga della cocaina, sniffata sembra da un milanese adulto su tre, ha vietato l'alcool ai minori di sedici anni. E' un problema di priorità. Prima la birretta, poi la 'ndrangheta. C'est plus facile...

21 Lug 2009, 20:23 | Scrivi | Commenti (70) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Non tutti sanno che certe leggi, soprattutto recenti come la prima Bossi-Fini, sono nella pratica inapplicabili e i tribunali sono costretti ad ignorarle in silenzio.
Leggi fatte solo per propaganda che alla fine dei conti tolgono valore al significato della parola "legge".

andrea vagnoni milano, milano Commentatore certificato 23.07.09 03:34| 
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Mi sono informato meglio, anche prima il divieto era fissato a 16 anni, insomma non è cambiato niente, solo che il vigile ti fa la multa. Boh... e prima?

andrea vagnoni milano, milano Commentatore certificato 23.07.09 03:28| 
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I diciassettenni ringraziano per questa legge permissiva. Prima non potevano comprare gli alcolici, adesso si. Ahahah che politici cojoni e drogati che ci siamo fatti...

andrea vagnoni milano, milano Commentatore certificato 22.07.09 19:29| 
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In Italia c'è gia' una legge che vieta la mescita ai minori di 16 anni, ma da noi non è mai stata fatta rispettare.Quando c'è un disagio invece di cercare di affrontare il problema,si cercano delle scorciatoie(sbagliando),all'inizio funzionano,ma con il passare del tempo quando inizia la dipendenza si aggiunge un problema ancora piu'grande,questo vale per tutte le sostanze.Mi ricordo che negli anni ottanta l'allora "BOTTINO CRAXI"EQUIPARO' TUTTE LE DROGHE,nella mia zona la sostanza che veniva usata dalla stragrande maggioranza era la marijuana,i tossici da eroina non si contavano neanche in una mano.Dopo questo decreto arrestarono molti spacciatori e l'erba non si trovava piu',indovinate cosa circolava? Esatto solo eroina e il favore alla mafia era stato fatto.E'sempre la solita storiaaaaaaaa........

Gino U., Foligno Commentatore certificato 22.07.09 18:40| 
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Beppe dice:

"sbagliato e inutile il provvedimento del sindaco di ilano che vieta il consumo di alcool ai minori di 16 anni"

IL TRIONFO DEL BENALTRISMO

Never Read () Commentatore certificato 22.07.09 18:23| 
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consumo di droga oppure di alcolici?quale'è la cosa più grave?l'alcool ai giovani,ovviamente.e la criminalità ringrazia........

devis q. Commentatore certificato 22.07.09 18:16| 
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Ho difficoltà a comprendere questo mondo...
Il problema secondo me sta in questo: oggi di un giovane di 20 anni si dice che è adolescente, di un signore di 50 si dice che è un bel ragazzo (!?), ma non sarà che il momento in cui si diventa grandi e responsabili della propria vita si è notevolmente allungato? Ricordiamoci che i nostri genitori a 20 anni, avevano già figli, sogni e progetti...quelli che mancano ai giovani di questa nostra Italia! Bisogna ricominciare a sognare!!!

carla ricci 22.07.09 17:01| 
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Non so quanti abbiano visto il documentario per intero e quanti tra questi si ricordino di tutti i particolari.
Io l'ho visto per intero in rete su youtube l'anno scorso.
Nelle parti che ora sono la 8 e la 9 c'è il fermo di un ragazzo che si dispera perché è a qualche giorno dagli esami per procuratore della repubblica; e supplica gli agenti, giustificando il suo consumo di cocaina col fatto che si vuole tenere attivo per poter preparare gli esami, di rimandare gli atti formali di qualche giorno dicendo "dopo che ho dato l'esame da procuratore potete farmi tutto quello che volete".
Ho rivisto ora lo stesso filmato, e le parti 8 e 9 sono senza audio perché a quanto pare non rispettano le leggi sul copy right. Quindi non si sente più la supplica dell'esaminando procuratore; ma si sentono solo le dichiarazioni di tutti gli altri "splendidi".
Non lo so perché manca l'audio proprio in quelle parti di filmato... secondo me, però, la legge dovrebbe essere uguale per tutti gli "splendidi".
Qualcuno non è daccordo?

Alessandro C., Bari Commentatore certificato 22.07.09 16:06| 
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danilo di luca positivo all'epo. ma si drogano tutti???????
questo proibizionismo non risolverà il problema, ma a mio avviso lo peggiorerà!
perchè? semplice, i ragazzini si rinchiuderanno dentro qualche casa a bere alcolici che magari si saranno procurati in supermercati senza problemi e li chi li ferma piu!! anzi, faranno il pienone prima di uscire, visto che poi sarà più difficile (ma non impossibile) bere; e nel frattempo, mentre sorseggiano birre, ginnlemon e schifezze del genere e visto che hanno la casa dell'amico libera, ci si farà anche qualche bel cannone e qualche striscia di cocaina, tanto oggi se non lo fai sei out no? e poi via a far baldoria sullo scooter!!!
cari politici, prima di fare delle leggi stupide, inutili e ipocrite, fatevi un esame di coscienza e magari anche un test sulla droga a tutta la classe politica del paese!! non mi direte che li a montecitorio non si pippa!!!! VI RICORDATE LA CENSURA CHE AVETE FATTO ALLE IENE SUL SERVIZIO CHE AVEVANO FATTO SULL'USO DI DROGHE IN PARLAMENTO??
date una prova di coraggio e non fate i forti con i deboli!!!

DOVRESTE VERGOGNERVI

kiki eda, larepubblicadellebanane Commentatore certificato 22.07.09 15:56| 
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Non esiste un solo valido motivo per non vietare ai ragazzini di bere alcolici e non esiste un solo valido motivo per cui un ragazzino debba poter bere alcolici.
Se hai 15 anni fatti bastare le pippe e la coca cola e se non ti va bene calci in culo per Dio!

Andrea Brizzi Commentatore certificato 22.07.09 15:46| 
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Una signora intervistata diceva che, se avesse ricevuto la multa, si sarebbe accorta che il figlio beve, quindi era favorevole.
E se non lo beccano non te ne accorgi?
L'importante è portarlo a scuola con il SUV se no vieni guardata male. E di questo te ne accorgi eccome!
D'altra parte anche Salvini inneggiava contro i napoletani con una birretta in mano. Già lui ha più di 16 anni, quindi ci si può ridere sopra.
Questi sono i nostri parlamentari. Prendono un casino di soldi, bevono, sniffano coca e vanno a puttane.
Pardon a puttane ci stiamo andando noi.

marilena m., milano Commentatore certificato 22.07.09 15:45| 
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La differenza tra il centrosinistra ed il berlusconismo è la stessa che c'è tra Bologna e Milano. La prima ben amministrata, forse con polso troppo forte per non perdere il consenso dei cosiddetti moderati alle prossime elezioni (rischio presente, leggi Guazzaloca). La seconda malissimo amministrata da un consorzio di affari sporchi guidato dal solito nano mafioso piduista, città estranea alla cultura e alle iniziative popolari, priva del senso sociale e della benchè minima capacità di aggregazione, cementificatrice e spacciatrice di paradisi artificiali. A Grillo questi due modi di intendere una città risultano uguali..... Un genio, praticamente! Saluti

Il Sommo Dante poneva quelli che nn sono nè di destra nè di sinistra, quelli che nn si schierano, gli ignavi, a correre scalzi e nudi, su un tappeto sangunolente di vermi, inseguiti da uno sciame di vespe a rincorrere un vessilo sporco e lacero, quello che nn avevano avuto in vita! Chiunque nn abbia una idea politica taccia, che se nn si schiera nn ha diritto a difendere alcunchè. Io detesto D' Alema, Veltroni, Parisi, Bevtinotti, Diliberto, Ruttelli, Latorre e tutti i parassiti della politica, ma sono fieramente di sinistra e sono certo che il marxismo è il futuro delle genti. Saluti

ivan IV Commentatore certificato 22.07.09 14:58| 
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a sarroch i moratti ci fanno sninfare zolfo con benzene,altro chè alcol!

gigi boi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 22.07.09 13:59| 
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Sempre lo stesso metodo,forti con i deboli deboli con i forti.Ogni volta che per combattere un problema si decide di "vietare"in quel momento si "autorizza"un mercato clendestino fuorilegge.
Il proibizionismo è un fallimento serve solo a far arricchire chi opera nell'illegalità.La cosa più naturale sarà che qualcuno comincerà a vendere birrette che tiene in fresco nella borsa frigo nel bagagliaio della macchina.

gennaro amiranda, rozzano Commentatore certificato 22.07.09 13:21| 
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ITALIA.IT ??????
58 MILIONI DI EURO PER REALIZZARE UN SITO,DOVE I VIDEO SONO COPIATI DALL'ENTE TURISMO,E SE CLICCHI SU "ABRUZZO",NON C'E' LA PROVINCIA DI PESCARA.
VEDERE PER CREDERE..

maurizio tarantino 22.07.09 13:11| 
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Mi sembrava strano che non venissero fuori polemiche anche sul provvedimento che limita gli alcolici ai minori, mescolandolo con una altra piaga che la droga. Polemiche a prescindere è il comune denominatore.

Roberto Berzuini, Milano Commentatore certificato 22.07.09 12:51| 
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RISPONDO ALL'IDIOTA QUA SOTTO.
Ci sono dei comportamenti che sono socialmente accettati ma che sono più pericolosi di chi si spara l'eroina in vena e poi dorme e non fa danno.
I bambini che bevono sono i futuri adulti cirrotici e che alla guida dell'auto diventano armi letali!

kiromante m. 22.07.09 12:03| 
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RISPONDO ALL'AMICO DI NAPOLI:

idiozie?

e dire che tu "napoletano" dovresti sapere dei

RAGAZZETTI di 10\11 e 12anni ke a SCAMPIA sniffano

COCA QUOTIDIANAMENTE: Questo è il SUCCO di ciò ke

GRILLO pensa..... OK VIETARE L' ALCOOL AI

BAMBINI, MA CI SONO PROBLEMI MOLTO PIU' GRAVI

giorgio m. Commentatore certificato 22.07.09 11:31| 
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la rete ci aiuterà a buttarli fuoriiiiiiiiii

alberto dessi, cagliari Commentatore certificato 22.07.09 11:18| 
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Beppe,
tu e io stiamo sulla stessa linea ;)

http://hodettotutto.ilcannocchiale.it/2009/07/20/linea_dura.html

a&c

Aglio C., Paris Commentatore certificato 22.07.09 11:16| 
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Anche questa volta il grillo, essendo ke non ha niente da dire spara idiozie su una norma comunale voluta dal sindaco di milano.

Io credo che la moratti abbia fatto benissimo ad applicare questa legge, anzi io aumenterei a 1000 € la sanzione, un bimbo di 14/15 anni che beve come un alcolizzato ke futuro puo avere???
questi ragazzini idioti e stupidi sensa ideali, figli di una societa libertina sensa regole ecc devono essere puniti. peccato ke al loro posto vengono puniti i genitori, che sono in parte responsabili ma nn sempre dei loro figli.
io li farei lavorare in campi di lavoro per un paio di mesi ( sotto il sole ) devi vedere poi kome la smettono di fare i cazzoni ( a questi aggiungerei tutti i minori ke kommettono reati di vario tipo) basta con i carceri minorili che nn servono a niente, la migliore cosa sarebbe un bel campo di lavoro ( lavori utili come ad esempio ripulire spiagge boschi ecc ecc)
ciao

Francesco Saverio di Donato (napoletano978), Napoli Commentatore certificato 22.07.09 11:16| 
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il modello culturale che da anni viene propagandato in italia e' quello del consumatore di cocaina.
a cominciare dal famoso drive in, fino ad arrivare al grande fratello, e' tutto un continuo di pubblicita' verso la polverina bianca, che rende energetici, cinici, in qualche modo "splendidi", presenti, con grandi sbalzi di umore, naturalmente ognuno con la propria dose di paranoia e angoscia addosso, e' di moda, fa tanto "nuovo che avanza",rende anche un po' cattivi e crudeli, il che non guasta per vivere in un mondo descritto e voluto dove il pesece grande mangia quello piu' piccolo.
anni fa lessi un'intervista di un rasta jamaicano che diceva:" qui' da noi arrivano da usa e europa attratti dalla nostra marijuana che e' ottima. c'e' un problema pero', queste persone non hanno il libretto delle istruzioni sul modo migliore di usarla, cosi' la maggior parte di loro va fuori di testa, noi rasta li vediamo e li compatiamo."
per la marijuana se si va un po' fuori di testa, non ci sono grandi problemi, ma se succede con la coca sono guai.
davanti a certe cose abbiamo atteggiamenti infantili e immaturi e questo con certe sostanze procura seri danni. anche perche' come civilta' occidentale ci consideriamo piu' avanti degli altri e non vogliamo imparare le lezioni che ci arriverebbero da quelle civilta' che con certe sostanze convivono da millenni.

francesco pace (francesco pace 51), bologna Commentatore certificato 22.07.09 10:50| 
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http://www.youtube.com/watch?v=q0rAP541Yv4&eurl=http%3A%2F%2Fwww.derapate.it%2Farticolo%2Fla-red-bull-contiene-cocaina-vendita-vietata%2F10247%2F&feature=player_embedded

http://www.derapate.it/articolo/la-red-bull-contiene-cocaina-vendita-vietata/10247/

CI STIAMO AUTODISTRUGGENDO, LA PUBBLICITA', LE DROGHE, LA MORALE, LA LIBERA INFORMAZIONE, IL LAVAGGIO DEL CERVELLO, LO SFRUTTAMENTO DELLA PROSTITUZIONE, LA PEDOFILIA, LA XENOFOBIA, LA BELLEZZA ESTERIORE, L'INQUINAMENTO, L'INGIUSTIZIA.

DIO O CHI CREDIAMO POSSA ESSERLO, HELP US!

Luigi Filippi 22.07.09 10:47| 
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Notizia di ieri al tg: Il PD (partito diroccato) non preved di raggiungere che un numero modesto di tesserati e bla bla bla. COOOSSSAAAAAA!!!!?
Ma se non appena Beppe ha pubblicato il Link per sostenere la sua candidatura migliaia di pernone hanno richiesto la tessera!

PER LA CRONACA A ME NON MI HANNO ANCORA CONTATTATO PER LA CONSEGNA DELLA TESSERA CHIESTA PROPRIO PER L'OCCASIONE CITATA SOPRA. CHE AVRANNO BLOCCATO I TESSERAMENTI? SI SONO FORSE BLINDATI?

CERTO CHE SIIIIIIIII !!!!!

P.S.: A proposito. "Beppe cosa mi suggerisci di farci con la tessera se per una remota ipotesi dovessero veramente contattarmi per il ritiro della stessa (ci credo poco)?"

fabio p. 22.07.09 10:15| 
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La città di Milano è come un vestito d'alta moda: non vale niente, ma qualcuno crede ancora che abbia valore. La crisi ci riporta alla realtà che è poi quella di una comunità in degrado che segue il declino irreversibile (è una illusione pensare che esista un dopo-crisi) del suo terziario finanziario parassitario. Si può togliere l'alcool dai bar agli under-16, ma a che serve? Sballo e droga sono sintomi di un degrado che non viene affrontato nlle scuole o famiglie.

Peter Amico 22.07.09 09:54| 
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Credo che il vero problema sia a monte.
Se tentiamo in tutti i modi di fermare il problema cocaina con la repressione, falliamo in partenza.
La squadra mobile di Milano fa un ottimo lavoro. Perchè oltre ad arrestare gli
spacciatori, PARLA con i consumatori. Ma non basta, curano la malattia che
dovrebbe essere prevenuta.
Il problema è che spesso i giovani non hanno stimoli, interessi, passioni!
Questo è il problema! La deriva culturale e morale dei ragazzi che dalla
società non ricevono imput! La dipendenza da cocaina non ha nulla a che
vedere con quella fisica e devastante dell'eroina. E' una dipendenza che va
analizzata sul piano psicologico. Se un ragazzo non trova altri stimoli
eccitanti oltre a quello, ne rimane schiavo. Se non è educato alla passione
per ciò in cui crede o vuole fare nella vita, la cocaina offre un diversivo
allettante. Se un ragazzo fa un lavoro che non lo gratifica e magari è
precario, se non è stato educato al concetto che il lavoro è passione, non
un modo per far soldi, facilmente il suo svago
può diventare la cocaina, che non sballa affatto come altre droghe (mdma,
lsd, funghi, ketamina, mescalina), ma esalta, stimola le conversazioni, fa
sembrare ogni siutazione più appassionante e interessante di quello che è.
Ecco dov'è la dipendenza. Allora invece di continuare a demonizzare questa
sostanza, sarebbe ora di farle perdere valore, interesse, lavorando sugli
stimoli dei giovani, educandoli alla passione, alla bellezza di coltivare
interessi, che magari possano diventare lavoro.
Una società che fallisce su questo non può scandalizzarsi se i giovani
"pippano". Educhi alla passione prima di reprimere sempre e soltanto."

Alessandro Didoni 22.07.09 09:46| 
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Credo che il vero problema sia a monte. Se continuiamo a interrogarci sul perchè i giovani usano la "bamba", non andiamo da nessuna parte. E nemmeno se tentiamo in tutti i modi di fermarli con la repressione. La squadra mobile di Milano fa un ottimo lavoro. Perchè oltre ad arrestare gli spacciatori, PARLA con i consumatori. Ma non basta, curano la malattia che dovrebbe essere prevenuta.
Il problema è che spesso i giovani non hanno stimoli, interessi, passioni! Questo è il problema! La deriva culturale e morale dei ragazzi che dalla società non ricevono imput! La dipendenza da cocaina non ha nulla a che vedere con quella fisica e devastante dell'eroina. E' una dipendenza che va analizzata sul piano psicologico. Se un ragazzo non trova altri stimoli eccitanti oltre a quello, ne rimane schiavo. Se non è educato alla passione per ciò in cui si crede o si vuole fare, la cocaina offre un diversivo allettante. Se un ragazzo fa un lavoro che non lo gratifica e magari è precario, se non è stato educato al concetto che il lavoro è passione, non un modo per far soldi coi quali pagarsi lo svago; facilmente quello svago può diventare la cocaina, che non sballa affatto come altre droghe (mdma, lsd, funghi, ketamina, mescalina), ma esalta, stimola le conversazioni, fa sembrare ogni siutazione più appassionante e interessante di quello che è. Ecco dov'è la dipendenza. Allora invece di continuare a demonizzare questa sostanza, sarebbe ora di farle perdere valore, interesse, lavorando sugli stimoli dei giovani, educandoli alla passione, alla bellezza di coltivare interessi, che magari possano diventare lavoro.
Una società che fallisce su questo non può scandalizzarsi se i giovani "pippano". Educhi alla passione prima di reprimere sempre e soltanto.

Alessandro Didoni 22.07.09 09:35| 
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Ma se non è solo l'alcool è il vero problema, allora perchè non fanno una bella multa anche a chi detiene semplicemente una modica quantità di droga???
Droga e alcool andrebbero parificate, mi sembra il minimo... cos'è, alcool sì e droga no? Nella follia generale mi sembra il mnimo da farsi!

Claudia Rossi 22.07.09 09:28| 
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La Moratti si preoccupa dei muri imbrattati a Milano, che forse sono brutti ma senz'altro non sono tossici, non si preoccupa invece dell'imbrattamento delle nostre vie respiratorie, che è senza dubbio molto ma molto peggiore: non si muore per aver guardato un muro imbrattato, ma poi chi decide cosa è brutto? Per me sono più brutti i cartelli pubblicitari, ma quelli fanno parte del giro dei soldi e dell'immagine e quindi non si discutono; detto per inciso: se l'idraulico mi cambia una guarnizione del rubinetto e mi fa pagare mille euro quell'idraulico è un ladro (e io uno stordito) ma almeno qualcosa ha fatto, una pubblicità non crea nulla di vero, non opera una trasformazione come fa il contadino o l'operaio o l'insegnante ecc., crea un'illusione, una parvenza e dietro quest'illusione si muove un enorme giro di soldi, insomma è più allucinogena degli allucinogeni, nel peggiore dei casi crea bisogni falsi (è come se uno riuscisse a convincere gli abitanti del Sahara di aver bisogno di termosifoni o gli abitanti della Groenlandia di frigoriferi).
Gli abitanti di Milano che non sono storditi dagli annunci pubblicitari soprattutto politici sanno ormai che la politica dei loro sindaci è tutta apparenza, non è un caso che il nostro premier sia un industriale dell'immagine, cioè di ciò che non esiste: si fà l'ecopass (e fanno finta di non accorgersi che funziona solo quando c'è vento e piove, ma appena c'è sereno e non piove non funziona più) ma non si incentiva la bicicletta in una città piatta come Milano, dove incentivare vuol dire, per esempio, mettere il limite di 30 km/h come fanno all'estero (conosco molte persone che userebbero la bici ma hanno paura, solo l'uso di cocaina spiega lo stile di guida insensato e criminale dei milanesi) o fare davvero le piste ciclabili (ma il nostro vice sindaco ha detto che portano via spazio alle macchine).
Non sono credente, ma a questi signori si adatta benissimo la frase del vangelo "sepolcri imbiancati".

Carlo S., Milano Commentatore certificato 22.07.09 09:16| 
 
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L'atteggiamento verso le droghe nella nostra società è del tutto erroneo e controproducente, dovuto a una mentalità proibizionista che nasce nel migliore dei casi dall'ignoranza altrimenti dall'ipocrisia. I giovani lo fanno per sentirsi alternativi ma i più grandi hanno già passato quella fase e magari cercassero ancora lo sballo del sabato sera. Il grande pensatore cattolico Chesterton ringraziava dio per aveerci dato il vino e ripeteva che il vino non è un problema finché lo si usa per sbronzarsi in una taverna in compagnia, il vino diventa un problema quando lo si consuma da solo, chiusi in casa, per CURARSI! Il problema oggigiorno con la cocaina è che è il miglior psicofarmaco in circolazione, e come tale viene usata senza prescrizione.

Prevedo nei prossimi anni un altissimo ritorno di tossico-dipendenti da eroina. Se il passaggio dallo spinello all'eroina è una cazzata, quello cocaina-eroina, quando non ti puoi più permettere la prima, è assicurato!

pigiored.blogspot.com

Pigio Rossi, Tante e diverse Commentatore certificato 22.07.09 08:33| 
 
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Salve fate un giro sulla solidità delle banche Gruppo Banca popolare Ducato AGOS le carte Kalibra sono bloccate da 10 giorni per pagamenti via internet. Ricapitalizzazione veloce o semplice incompetenza ???

Giorgio Tacci 22.07.09 08:28| 
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Amici blogger, lavoro a contatto con persone giovani tutto il giorno, sono (siamo) stati giovani anche noi e ammetto senza rimorso di aver preso qualche sbronza. Sono uno dei tanti che beve un bicchiere se capita ma non ho neanche il vino o la birra sul tavolo durante i pasti. Ma questo non vuol dire nulla. Droga e Alcol sono sullo stesso piano con la sola differenza che l'alcol sembra essere più accessibile... ma ripeto 'sembra' perché di fatto chi vuole acquistare e consumare qualsivoglia tipo di droga può comprarla con facilità. La causa non è solo la paura del futuro, l'insicurezza, la fragilità umana... ricordiamoci quando noi ci prendevamo una sbornia quale fattore ci muoveva a fare una cosa di cui, dopo la prima volta, sapevamo le noiose conseguenze (postumi). Solo mettendoci nei loro panni potremo comprendere. C'era sicuramente un fattore di gruppo (voglio essere come gli altri e anche di più) ma soprattutto c'era 'lo sballo' che c'é anche oggi. Come contrastarlo? Non ho formule magiche ma di solito si rende consapevoli, si evita il divieto che tanto non serve, si modificano i messaggi (tv, giornali, persona immagine) che guidano verso il consume eccessivo. Per quanto riguarda le droghe: ne convengo che chi promulga le leggi ne è un consumatore abituale ma che si sente sopra le regole e quindi intoccabile. La soluzione? ancora una volta non la ho ma credo che rendere le droghe meno attraenti e soprattutto meno modaiole sia positivo... finanziare studi sull'evoluzione della società (fatti da persone serie e non da barboni che non escono dagli uffici) sarebbe un investimento migliore che pagare le ronde, deputati e assessori che fanno leggi inutili, finanziare notti bianche e notti della moda.
Vivere in maggior armonia e con meno urla sarebbe, forse, un primo passo per non cercare negli eccessi ciò di cui tutti abbiamo diritto: la felicità.

Paolo Piccardo (lightwolf pol), Genova Commentatore certificato 22.07.09 08:06| 
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Anche dietro la "birretta" ci sono le multinazionali degli alcolici.
Bisogna cominciare dalla base e la base sono i giovani.
Di quel ragazzo morto a 23 anni in Inghilterra per cirrosi epatica perchè alcolista dall'età di 13 anni bisogna farne il testimonial della lotta all'alcolismo.
Prima di morire ha detto alla madre:" Mamma autami, non voglio morire!"
Bisogna cominciare dai giovanissimi perchè dopo è troppo tardi.

M. Mazzini 22.07.09 08:03| 
 
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NO BEPPE, questo è proprio disonesto da parte tua.

La vendita di droga è di per se un reato. Lo spaccio è punito penalmente. Quindi non è un problema del sindaco di una città, ma della Questura affrontare il problema.

Il problema del consumo di alchool da parte dei minori è tutt'altro paio di maniche. Il sindaco può emanare ordinanze contro coloro che disturbano la quiete o imbrattano, ed è quello che ha fatto la Moratti, in modo anche abbastanza intelligente!

L'educazione dei figli è PRINCIPALMENTE compito dei genitori. La scuola viene dopo la famiglia in questo. E se la famiglia non funziona si passa ai Servizi Sociali. Certo, non pretenderai che un minore sia sottratto alle cure della famiglia perchè sorpreso a bere!

Invece quello che ha fatto la Moratti è far di modo che la multa arrivi a casa e sia pagata dai genitori che almeno da quel momento sono INFORMATI del comportamento del figlio, e da lì è compito loro prendere provvedimenti (come è giusto e sacrosanto che sia, che diamine; i genitori non possono lavarsene sempre le mani).


Per stare a Milano ci vuole una buona dose di follia. E' una città frenetica, tutti sempre di corsa e non si sa poi neanche bene perchè: efficienza ai minimi, tutti corrono come topi in gabbia.Basterebbero due click con il mouse per fermare queste formiche impazzite, ma a Milano sono tutti in coda come trent'anni fa. Un città vittima di se stessa, convinta di essere ancora 'fashion', ma che in realtà fa solo un pò di compassione.Firmato: un ex milanese che da un pezzo ha cambiato aria.

nonsenepuo piu 22.07.09 01:54| 
 
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@ GINO U. Non ti dispiacere di contraddirmi...
Hai ragione.
Io sono astemia e ho avuto un morto in famiglia di cirrosi epatica ma il problema che si poneva era la FAMOSA PRIORITà...una grande cavolata ugualmente.
Non è che un alcolizzato sia molto differente da un drogato.
Si diceva che siamo il terzo paese nel MONDO (America primo, Inghilterra secondo) a fare uso di cocaina- Capisci? Lo sai da dove viene? Afganistan....
Ho visto in Inghilterra e in Germania quanto bevono. Ne sono rimasta colpita. Forse non lo fanno a 11 anni.....
In Inghilterra non puoi uscire il ven,sab e domenica. I pub sono affollatissimi di ubriaconi. Se ti beccano, però, sono severissimi.
Queste sono forme di suicidio...le cause sono tante e non riesco a generalizzare. Certamente la mancanza di interessi, ottenere tutto con estrema facilità, mancanza di valori,la voglia di trasgressione, credo la troppa tv e playstation quest'ultimi veramente deleteri. E' l'insieme di fattori che portano ad un suicidio di massa.
La cocaina ti può portare alla psicosi, alla follia. Qui non si tratta di cultura, qui tutte le categorie ne sono coinvolte. E' veramente spaventoso e ci vorrebbero delle leggi SERIE e CONTROLLI adeguati. Invece? Queste le favoriscono....

Giancarla M. Commentatore certificato 22.07.09 01:45| 
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vedrete che quando gli introiti diminuiranno come la sig.Moratti fara' marcia indietro.E'come il petrolio,tutto tornera'come prima.

gaeta carinucci roberto, roberto Commentatore certificato 22.07.09 01:43| 
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Mi dite a che serve questa ordinanza Morattiana?e'probabile che con questa decisione aumentera'il consumo peggio di prima,il proibito porta alla disobbedienza,sfidare le istituzioni e'per loro un invito a nozze,con queste stupide decisioni credono di aver risolto il problema alcolismo, fanno vedere come sono bravi,decisionisti,invece lo fanno piu'per liberare la propria coscenza, frenare si'ma non reprimere,sarebbe deleterio e controproducente,anzi otteresti l'opposto.

gaeta carinucci roberto, roberto Commentatore certificato 22.07.09 01:31| 
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Discussione

ho sentito quel coglione che diceva che lo faceva per fame pero'minchions perche'non ti compravi da mangiare invece di metterti quella merda nel cervello perche'questi ignoranti tiratori di pastiglie triturate sono convinti che si stanno mettendo coca mi fanno pena,l'ignoranza e'una brutta malattia difficile da curare

antonio montero, valencia(spagna) Commentatore certificato 22.07.09 00:40| 
 
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DDL FINI

LA LEGGE SULLE DROGHE :
LA CANNABIS SULLO STESSO PIATTO DELLA DROGA PESANTE...

Bisogna dire che con questa legge , il governo Berlusconi ha veramente oltrepassato il limite. Limite del buon senso,della logica e della moralità.
Non si può chiamare "Casa delle libertà" una forza politica che impone dai 6 ai 20 anni di carcere per chi detiene,consuma,spaccia,vende,passa,o compra sostanze stupefacenti.Ed in particolare non si possono paragonare sostanze come la cocaina e la cannabis.In pratica la legge scritta da Fini e Giovanardi non ha fatto altro che procurare al business della cocaina nuovi venditori e , di conseguenza. nuovi consumatori.

A nessun venditore converrebbe vendere cannabis al posto della cocaina, visto che si rischia la stessa condanna, ma mentre un grammo di hashis costa 10€ e un grammo di cocaina ne costa 100€.

Così dal momento dell'entrata in vigore di questo DDL, commissionato probabilmente da cosa nostra che sulla cocaina guadagna,i pushers hanno offerto ai loro clienti solo cocaina o droghe sintetiche e i consumatori di queste sostanze sono quindi gradualmente aumentati...complice anche l'esempio della classe dirigente del paese, oltre che al suo mal legiferare.

Tolta o quasi la cannabis come concorrenza, il business della cocaina si è quindi impegnato nella lotta all'alcool...non a caso chi beve un bicchiere di birra supera i limiti consentiti per la guida e rischia multe e costi non indifferenti, se non il sequestro dell'auto in caso abbia meno di 21 anni.

Tutto ciò inoltre, unisce "l'utile al dilettevole"...poichè tiene impegnate aule di tribunale e magistrati a causa di una canna o di un bicchiere in più...

Per Fini e Giovanardi...missione compiuta!

'U CORTU ringrazia


è troppo facile prendersela sempre con i più deboli. Facciamo pagare i genitori del ragazzino c he beve, facciamo la multa la ragazzin o che beve, ma il proprietario che la vende non ha colpe?? oppure non gli interessa il ragazzino, i genitori del raggazzino ma solo gli euro che lui o loro gli fanno arrivare??
è facile far apagare sempre i più deboli

anton io grasso 21.07.09 23:52| 
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Il proibizionismo senza una cultura e una società civile adeguata non servono a nulla se non a peggiorare la situazione stuzzicando gli istinti di trasgressione.
Comunque hai ragione sulle priorità, sempre prima quelle più semplici e ad effetto. Sai cosa vorrebbe dire senza coca per tanti milanesi di tutte le età?

Gianluca Aiello 21.07.09 22:43| 
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MI DISPIACE CONTRADDIRTI GIANCARLA, MA L'ALCOOL è UNA PIAGA SOCIALE. Ti posso garantire che in Italia abbiamo l'eta' piu' bassa d'europa in cui si inizia a bere 11 anni,dopo il tabagismo con 90.000 morti all'anno è la seconda sostanza che uccide di piu'(naturalmente si parla di abuso,un bicchiere a tavola non ha mai ucciso nessuno),40.000 all'anno.Comunque l'alcool è un anti inibitore cioè ti toglie ogni paura ed è anche per questo (purtroppo)che piace molto ai ragazzi e da li ad usare altre droghe il passo è breve.Scusate la predica ma l'argomento è veramente molto serio.......

Gino U., Foligno Commentatore certificato 21.07.09 22:43| 
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Non capisco dove - sniff - è il problema... ;-)

Duilio Cusanowsky 21.07.09 22:40| 
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@ MAX TORTONA

ora capisco perchè la moratti affermava a milano non c'è mafia...

e c'ha ragione

c'è la ndrangheta.

Peppe Z., Ragusa Commentatore certificato 21.07.09 22:20| 
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i ragazzi di milano bevono per dimenticare che vivono a milano :c e' il rischio comuque che cadano in una depressione collettiva? e' possibile che la televisione abbia influito per anni con la pubblicita ingannandoli quasi tutti ?cosi'milano non e' piu'la citta del amaro ramazzotti, questa milano da bere:ma potrai chiamarla peroni e sara'la tua birra(a proposito che abbia votato anche la carlucci a questo decreto ?)

giuseppe gagliardo 21.07.09 22:13| 
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Ancora co sta cocaina ma la gente non si è stufata .
Cocaina,macchine grosse con 20 anni di mutuo,vestiti firmati,10 cellulari all anno per stare sempre alla moda,il tavolo in discoteca con la bottiglia per apparire alle ragazze.
Ma questi fenomeni non c hanno altro di piu interessante da fare?
Ci sono tanti ponti in Italia si possono pure buttare di sotto ,evitano di sofrire e non ingrassano la mafia.

simone cameli, grottammare Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.07.09 22:03| 
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CIAO BEPPE,
PRIMA LA INALANO E POI LA FUMANO, CON TUTTO RISPETTO PER I MILANESI, MA USATE LA MASCHERA DIFENDETEVI DA QUESTA PIAGA, FATE COME DITE VOI: FA' BAALAR L'ECUCH, FA' BALLAR L'OCCHIO,FA' ATTENZIONE FATE TTENZIONE A STI BAUSCIA'!!!!!!
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 21.07.09 22:02| 
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L'alcool non è mai stato una piaga sociale..è vero che si sta evolvendo anche quello...ma il problema dell'alcool ce l'hanno soprattutto i paesi nordici.
Questa legge da buffoni insulta la gente onesta, offende i nostri figli e sicuramente non protegge nessuno. Vorrei conoscere chi ha avuto questa meravigliosa e brillante idea.... forse chissà proprio un cocainomane!
Responsabilità una parola poco utilizzata e sentita un pò da tutti.

Giancarla M. Commentatore certificato 21.07.09 21:52| 
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Conosco molto bene il problema " ALCOOL " sono un ex alcolista astinente da DIECI ANNI ed ora sono vice presidente di una associazione di mutuo aiuto che si chiama A.N.C.A. (associazione nazionale contro l'alcolismo )da dieci anni facciamo prevenzione nelle scuole perchè è meglio educare i ragazzi spiegandogli che cosa è la sostanza alcool. Puntare al proibizionismo non serve a nulla (guardate cosa succede con le altre droghe). Non permettiamo ancora una volta di far guadagnare le cosche mafiose anche con la sostanza alcool. Ho avuto una risposta quasi unamine dai ragazzi"beviamo xrchè non abbiamo fiducia nel futuro,viviamo giorno x giorno),Comunque con la nostra prevenzione iniziamo ad avere dei buomi risultati.Prevenire è meglio che proibire......

Gino U., Foligno Commentatore certificato 21.07.09 21:51| 
 
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è l'intera economia milanese ad essere drogata ... tutta la gggente (con tante g) che conosco la usa o ne abusa!

Giacomo Sicurello 21.07.09 21:28| 
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si è un problema sociale, non serve la repressione serve capire perchè perchè lo fanno, per moda??? allora è una società di poveri dementi che da sola si annienterà..non ho dubbi su questo, generazioni tirate su a forza di tv cosa volete che abbiamo nella zucca...mi preoccupa l'uso che ne fa la popolazione di gente che lavora...e che non si chiede perchè si riempie la mia testa di porcherie...ma questo pensiero sarebbe un pò troppo sofisticato per una buona fetta di popolo italiano, direi il classico da furbetto del quartierino, quello che delle regole se ne frega...poi c'è anche chi lo fa per l'angoscia dell'esistere e quelli hanno tutto il mio rispetto...saluti v. briscioli

vincenza briscioli, pisogne Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.07.09 21:14| 
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PERALTRO C'ERA GIà UNA LEGGE CHE VIETA IL CONSUMO DI ALCOLICI, è IL SOLITO ATTO DI PROPAGANDA, BASTAVA FAR RISPETTARE LA NORMATIVA VIGENTE.
NULLA DI STRANO, CONSIDERANDO CHE LA CONSULENTE DELLA MORATTI è AFFILIATA ALLA NDRANGHETA (VEDI CARMELA MADAFFARI)...

max tortona 21.07.09 20:47| 
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Io mi domando proprio il senso di una simile legge demagogica.
I gestori di pub e bar si dovranno trasformare in sceriffi e chiedere la carta d'identità al bancone?
E se un 16enne si porta in piazza la birra presa dal frigorifero di casa?

Ma soprattutto: perché deve essere punito così severamente un sedicenne visto che tra l'altro, visto che non è maggiorenne, non può portare la macchina e commettere una strage?
E' giusto che un 16enne non abusi dell'alcol, ma non dovrebbe essere compito dei genitori insegnare cosa è giusto e cosa è sbagliato ai propri figli?


http://ilparere.blogspot.com/

Giovanni Tonetti 21.07.09 20:46| 
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