Digital divide italiano e africano

Riusciranno_i_nostri_eroi.jpg
La ong italiana Mlfm è in prima fila per combattere il digital divide in Africa. In Congo, in Etiopia, in Ruanda. La connessione a Internet sarà possibile anche nelle zone più isolate grazie alla collaborazione con il centro Metid del Politecnico di Milano. Si partirà dalle scuole secondarie dei diversi Paesi.L'Italia è la nazione più arretrata per il digital divide in Europa con 7,5 milioni di italiani che non possono accedere alla Rete e spesso non funziona neppure il cellulare. Nessuno ci batte per esperienza nel digital divide. Per questo andiamo in Africa.

Postato il 1 Luglio 2009 alle 18:46 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
| Commenti (36) | Commenti piu' votati | Invia ad un amico

Tags: Africa, digital divide, Metid, minipost, Mlfm

Commenti piu' votati


Sono molti di più gli italiani tagliati fuori, in realtà.
Solo che non vengono contati!
Ecco un esempio.
In molti piccoli comuni (come il mio, Rive d'Arcano - UD) la cara telecom per mancanza di infrastrutture ha portato una misera mini-adsl (640k) e solo in una parte del territorio comunale.
Avete mai provato l'ebbrezza della lentezza di una mini-adsl?
Quando riesco a contattare qualcuno e chiedere quando ci porteranno fuori dal digital-divide con una connessione da almeno un paio di mega, un centralinista mi assicura che l'ADSL già c'è da me. Quando spiego che qua c'è una mini-adsl così intasata che viaggia come una isdn, ripete che l'adsl già c'è. È un loop alla monty-python.

La connessione alla rete è la fonte unica di conoscenza oggi.
È importante come essere collegati all'acquedotto.
E assetare la gente non è mai una buona idea...

Michele Federico, Rive d'Arcano (UD) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.07.09 20:04| 
 
  • Currently 4.6/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 5)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Buongiorno a tutti,
la questione della "infrastruttura informatica" perchè di questo si tratta, e non, di smanettare su Internet, è annosa da molto tempo.
Vediamo di mettere a frutto la mia laurea e il mio dottorato:
In italia adsl viaggia, essenzialmente, su doppino di rame (supporto progettato per segnale fonia, banda di frequenza da 0 Hz a 4 kHz), questi doppini sono, nella stragrande maggioranza dei casi, vecchi di 30 anni e di categoria 0.
Adsl ha una frequenza di centro-banda (della portante) di circa 1 MHz. I doppini "puliti" (senza connessioni) offrono una attenuazione di tratta tra gli 8 e i 12 dB/km. (per chi non conoscesse le unità di misura non vi preoccupate, il senso sarà chiaro tra breve).
Un adsl "normale" (ne 2 ne 2+) puo' garantire al massimo una velocità di cifra di 8 Mbit/s (lorda).
Questa velocità è influenzata da diversi fattori, i più importanti sono due:
1. Qualità del collegamento
2. Ampiezza di banda e/o traffico dell'operatore relativo
Per garantire una connessione "minima" (non decente, ne accettabile) l'attenuazione complessiva tra modem (ethernet, usb, router, non importa) e Centrale (telecom, quasi sempre) dev'essere non superiore ai 50 db.
I conti sono presto fatti: Cavi di lunghezza superiore ai 4 km dalla centrale non permettono, eccetto in casi molto particolari, una connessione stabile.
I tecnici telecom, interpellati, hanno giustificato questa mancanza di sostituzione di cavi con categorie superiori più adeguate ai segnali e una mancanza di moltiplicazione delle centrali con il fatto che, a breve, le infrastrutture verrano dismesse da Telecom in favore di altri operatori, quindi non intendono invesire in adeguamenti ma solo riparare guasti.
Il risultato praico è quello che si osserva.
Adsl lontano dai centri abitati praticamente inesistente, internet costosa ovunque (wifi, internet cafè, etc.).
La conseguenza di questo è l'evidente censura morbida cercata o no, per gli italiani.

Claudio S. Commentatore certificato 02.07.09 11:15| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 4)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      





Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.



Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori