De Gennaro e la macelleria messicana
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Sommario della puntata:
Il blitz alla scuola Diaz
Accertare o nascondere la verità
Segnali dalle forze di Polizia
Testo:
"L’altra settimana abbiamo parlato di un processo che sta arrivando a conclusione in sede civile, quello per il risarcimento a De Benedetti, chiesto da De Benedetti alla Fininvest per lo scippo della Mondadori 19 anni fa. Questa settimana parliamo di un altro processo che si concluderà in primo grado probabilmente alla ripresa, a settembre, e è quello che riguarda il capo della struttura di coordinamento dei nostri servizi segreti, che adesso si chiama Dis, sapete che ogni tanto cambiano il nome, ossia Gianni De Gennaro, il quale è un grande poliziotto, che ha fatto carriera lavorando con Giovanni Falcone e poi lavorando con Giancarlo Caselli e è un eroe dell’antimafia, su questo non ci sono dubbi. Però su di lui pesano gravi sospetti per un depistaggio delle indagini sulle responsabilità dell’assalto della Polizia alla scuola Diaz il 21 luglio 2001, durante il G8 di Genova, quando furono pestati a sangue ben 93 ragazzi e ragazze che dormivano dopo il G8, dopo aver manifestato contro il G8.
Per Gianni De Gennaro la Procura di Genova ha chiesto due anni, perché accusato di avere istigato, abusando della sua autorità, l’allora Questore di Genova Francesco Colucci, a mentire al Tribunale di Genova nel processo principale per il massacro della Diaz e quindi il Pubblico Ministero, che è Enrico Zucca, ha chiesto di condannarlo non solo a due anni, ma anche di sospenderlo dai pubblici uffici. Mi avvalgo delle cronache di Erica Della Casa, de Il Corriere e di Vanda Valli di Repubblica, perché questo è un processo importante, in quanto è importante Gianni De Gennaro per la sua figura, per la sua storia, per il suo ruolo attuale, sta proprio al vertice del centro di coordinamento dei servizi segreti civili e militari. Per altro non va dimenticato che sono sotto processo i capi di entrambi i servizi segreti, civile e militare, fino a un paio di anni fa e cioè il generale Mario Mori, che è imputato a Palermo per favoreggiamento alla mafia per la mancata cattura di Provenzano nel 1996: ne abbiamo parlato, si tratta di quel processo che è nato dalle rivelazioni del Colonnello Riccio, a proposito della testimonianza di un pentito che, appena si stava per pentire, fu assassinato dalla mafia, a causa di una gravissima fuga di notizie istituzionale e poi è sotto processo il Generale Pollari; è sotto processo a Roma per i dossier compilati nell’ufficio riservato del suo analista, Pio Pompa, dove si spiavano giornalisti, magistrati, politici illegalmente e è imputato a Milano per complicità nel sequestro dell’egiziano Abu Omar, un imam a cui l’Italia aveva dato il diritto di asilo e poi fu prelevato da uomini della Cia e del nostro servizio segreto, il Sismi, e poi fu deportato praticamente a Aviano e poi a Francoforte e di lì in Egitto, dove fu torturato per sette mesi. Conseguentemente abbiamo tutti i vertici dei servizi segreti degli ultimi anni sotto processo per gravissimi reati: il primo dei processi che arriverà a conclusione è probabilmente quello a Gianni De Gennaro e la situazione, nel suo caso, è abbastanza complicata.
Secondo la ricostruzione dell’accusa che cosa succede? Succede che De Gennaro merita il massimo della pena, due anni, perché c’è il rito abbreviato e quindi c’è lo sconto di un terzo della pena, altrimenti gli anni sarebbero tre, il reato è appunto quello di induzione di un terzo alla falsa testimonianza con abuso della propria autorità. L’accusa è stata rintuzzata dall’avvocato Franco Coppi, che difende Gianni De Gennaro, un grande e famoso avvocato che ha difeso anche Andreotti e tanti altri imputati eccellenti, Coppi ha detto: “ci aspettavamo questa richiesta dei Pubblici Ministeri, respingiamo le loro conclusioni, per noi non c’è stata né falsa testimonianza né induzione di altri alla falsa testimonianza”. E proprio in questi giorni la difesa ha potuto esplicare le sue ragioni.
Secondo l’accusa invece che cosa è successo? Che nel maxiprocesso ai vertici della Polizia e agli agenti di Polizia per quel sanguinoso blitz alla scuola Diaz, quella che il vicequestore Fournier, sconvolto da quello che aveva visto, definirà una macelleria messicana, vengono intercettate alcune telefonate tra un certo Mortola e il Questore Colucci. Chi è Mortola? Mortola - ve lo spiego subito, vorrei essere molto preciso - è un funzionario della Polizia, Spartaco Mortola era il capo della Digos, i due parlano tra loro senza sapere di essere ascoltati e Colucci dice a Mortola: “il capo - cioè De Gennaro - mi ha detto di fare un po’ di marcia indietro, mi ha detto 'bisogna che aggiusti il tiro sulla stampa', devo fare un po’ di marcia indietro anche per dare una mano ai colleghi” e allora questo riferimento intercettato è molto importante perché, secondo la pubblica accusa, il capo è appunto De Gennaro, che avrebbe detto al questore Colucci di ammorbidire la sua posizione per salvare i vertici della Polizia e scaricare su qualche pesce piccolo le responsabilità di quel massacro e si parla di questa telefonata avvenuta la notte del massacro della Diaz, tra Colucci e un alto funzionario della Polizia, uno dei collaboratori più stretti di De Gennaro, che è il Dott. Sgalla. Durante le indagini il questore Colucci aveva detto che era stato De Gennaro a chiedergli di telefonare a Sgalla per sistemare le posizioni e poi, in aula, due anni fa il questore Colucci ha ritrattato, ha modificato, ha addolcito la sua versione, ha fatto un po’ di marcia indietro e ha detto: “no, fu una mia scelta autonoma, quella di parlare con Sgalla per dare il via a quell’addolcimento del ruolo dei capi, perché in realtà con De Gennaro non ne avevo parlato” e per queste dichiarazioni di ritrattazione Colucci è imputato con rito ordinario, quindi in un processo separato, per falsa testimonianza, mentre De Gennaro è appunto accusato di aver voluto alterare la verità.
L’ex capo della Polizia, cioè Gianni De Gennaro, si difende dicendo che quel colloquio aveva come contenuto esattamente il contrario di quello che è stato inizialmente detto da Colucci, ossia che lui voleva accertare la verità e non nasconderla. Ma il Pubblico Ministero Zucca ha detto che non c’era alcuna buona volontà di trovare la verità: anzi, c’era la verità di occultarla, ha detto Zucca: “c’è stato un fronte compatto, dal piantone ai vertici della Polizia, in difesa dei colleghi imputati per le violenze alla Diaz, non c’è stata alcuna collaborazione e è avvenuto, anzi, il contrario: ci sono stati comportamenti omertosi” e poi, ha continuato Zucca: “la legge vale per tutti e, se due testimoni violano la legge mettendosi d’accordo su cosa dire durante un processo - beh, questo vale anche, ovviamente, per il capo della Polizia, non esistono Lodi Alfano, per fortuna, per i capi e gli ex capi della Polizia! - e quindi per quale motivo”, dice, “dovremmo credere a De Gennaro? Solo perché è De Gennaro, cioè solo perché ha i galloni del comando sulle spalle e sulla divisa?”, perché De Gennaro si sarebbe dovuto esporre fino al punto di modificare quel dettaglio, che in fondo la sentenza del Tribunale sulla Diaz ha poi definito irrilevante? Beh, i Pubblici Ministeri Zucca e Cardone Albini sostengono invece che, quando Colucci ha ammesso di aver parlato con De Gennaro dell’irruzione alla Diaz, si è saldato praticamente l’accordo tra loro per scaricare sui pesci piccoli la catena di comando, che invece arrivava fino a altissimi livelli.
Ci sono delle intercettazioni che dimostrerebbero la linea dell’accusa: state attenti a seguire, perché sembra complicato ma non lo è neanche poi tanto. Abbiamo Roberto Sgalla, che è questo alto funzionario di Polizia che sta a Genova, alla Diaz, nella notte dell’assalto della Polizia, Sgalla tiene i rapporti con la stampa, è uno strettissimo collaboratore di De Gennaro, viene sentito poche settimane dopo dagli inquirenti, dopo il blitz alla Diaz Francesco Colucci, il quale dice “mah, mi dissero di avvertire Sgalla di quello che era successo” e dopodiché cambia la prima volta versione il 3 maggio 2007 e, al processo per la Diaz, cade in contraddizione, balbetta, tentenna e alla fine si prende ogni responsabilità e dice “no, non è vero, non fu De Gennaro a dirmi di avvertire Sgalla di liberare i vertici della catena di comando dalle loro responsabilità, ma fu appunto una mia iniziativa personale e Sgalla lo chiamai io e quindi”, dice, “i vertici erano all’oscuro”. Quando è che arriva la svolta delle indagini? Ebbene, arriva quando si intercetta una serie di colloqui tra Colucci e Sgalla, tra l’ex Questore e appunto l’addetto stampa, uno dei bracci destri di De Gennaro.. scusate, alcuni colloqui vengono intercettati tra Colucci e Mortola, che è appunto l’ex capo della Diaz, i due parlano tra loro, sono intercettati perché uno dei due è sotto processo a proposito di quelle due molotov che furono introdotte dentro alla scuola dalla Polizia, per poter affermare che erano stati gli studenti, armati fino ai denti, in qualche modo a meritarsi quel blitz, in realtà erano disarmati, ma si era creata una scena del delitto portando dentro le famose due molotov. Conseguentemente i due Pubblici Ministeri ascoltano Colucci dire a Mortola: “il capo - cioè De Gennaro, l’abbiamo visto prima - mi ha detto di fare un po’ di marcia indietro, perché bisogna che io aggiusti il tiro sui rapporti con la stampa”, ma è molto più importante la telefonata che arriva subito dopo, perché? Perché quando Colucci e Mortola si risentono, dopo che Colucci è andato in aula al processo e ha scagionato De Gennaro, Colucci gli dice: “il capo - sempre De Gennaro - mi ha fatto i complimenti”, cioè sembrerebbe che gli avesse fatto i complimenti per il fatto che la sua testimonianza aveva scagionato i vertici della Polizia. E poi, sempre i Pubblici Ministeri, ricordano che c’è un’altra figura chiave: un certo Antonino Andreassi, che all’epoca era il numero due della Polizia, il vice di De Gennaro e che ha raccontato che a Genova in Polizia si decise, a un certo punto, di cambiare registro, tant’è vero che lui fu sostituito proprio in vista del vertice del G8 da un altro alto funzionario, Arnaldo La Barbera, che era direttore del Cesis e che poi purtroppo è scomparso.
Questo è un po’ il quadro, il processo è aperto naturalmente a ogni soluzione: può essere che ci sia una condanna di De Gennaro, può essere che ci sia un’assoluzione, può essere che i giudici ritengano che le prove non siano sufficienti perché, come avete visto, è un processo indiziario basato su dichiarazioni, ritrattazioni, telefonate che potrebbero anche essere interpretate come ambigue. Resta comunque il fatto che nulla è stato fatto dagli organi di controllo per sospendere almeno queste persone che sono accusate di gravissimi reati. Mentre abbiamo visto silurare dai vertici della Polizia Gioacchino Genchi, che non ha fatto assolutamente niente di illegale o di male, semplicemente per dei sospetti lanciati da giornali e da politici molto interessati, noi qui abbiamo una bella dozzina, a dir poco, di alti e medi dirigenti e funzionari di Polizia che non solo non sono stati rimossi, ma sono stati tutti promossi, nonostante che su di loro pendano accuse gravissime: il che, in un Paese che è reduce dalla sentenza di primo grado del processo Aldrovandi, dove sono stati condannati i Poliziotti per aver ucciso a botte un giovane, in un Paese dove è appena uscita la sentenza sui pestaggi dei manifestanti contro il Tav a Venaus, in Valle di Susa, lì il giudice che ha prosciolto gli agenti non li ha prosciolti perché non avevano fatto niente: li ha prosciolti perché, purtroppo, erano coperti dai caschi e conseguentemente non si riesce a individuare la responsabilità delle singole persone proprio perché non erano coperti da passamontagna, erano coperti dai caschi e purtroppo i caschi non consentono l’identificazione, perché da anni si chiede di mettere un segnale identificativo, almeno un numero che corrisponda a un’identità e invece, purtroppo, questo non avviene e quindi, una volta con il casco, i poliziotti diventano tutti uguali e purtroppo ne fanno le spese i poliziotti onesti, che sono la stragrande maggioranza ma che, visto che non si riescono a distinguere da quelli che picchiano anche contro la legge, alla fine poi vengono sospettati tutti. Penso che la Polizia sia ancora un grande presidio di democrazia e di legalità, ma dovrebbe cominciare a dare dei segnali, a fare pulizia al suo interno e a non autorizzare mai nessuno a pensare che, con una divisa addosso e con un casco sulla testa, si possa fare di tutto, anche violare le leggi. La Polizia è incaricata e è pagata poco, purtroppo, per farle rispettare e non per violarle, le leggi.
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Postato il 3 Agosto 2009 alle 14:00 in Informazione | Scrivi |
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Tags: Aldrovandi, De Gennaro, Genchi, Passaparola, passaparola-beppegrillo
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OT
BOOOM! BOOOM! BOOOM! BOOOM|
cloppete cloppete cloppete clop...
..mi scrivono politicanti locali, sui forum, sul MU, sui blog, via mail e sui giornali on-line...
...mi dicono:
"dove vuole andare Beppe?",
"vi state bruciando",
"ma che struttura avete?"
"non siete nessuno"
"non avete storia"
...tutti prodighi di consigli, insulti, diffamazioni, esortazioni a lasciar libero il campo...
...non ci capiscono una mazza, non capiscono che succede...
MA SONO TERRORIZZATI!!!!
UAH! UAH! UAH!
...e io godo come un riccio!
Vai Beppe! Forza MLN. Movimento di liberazione nazionale...e anche locale!
Ciao blog.
HO ASSOLUTAMENTE BISOGNO DI AIUTO!
Vi scrivo da un camping della Puglia e ho nella piazzola a destra una famiglia che legge PANORAMA e in quella a sinistra una che legge IL GIORNALE.
Sono circondata e non mi guardano neanche di striscio solo perche' hanno sentito un lievissimo accento meridionale NAPULITAN.
MAY DAY
MAY DAY
Ma io mi domando e dico: se a questi leghisti ci stiamo tanto sulle scatole perche' non si fanno le vacanze in VAL GARDENA???
((((((((((((((((((((((((((((-:
Ci si legge...
ARRIVA IL MOVIMENTO DI LIBERAZIONE NAZIONALE!!!!!!
www.antoniodipietro.it
Antonio Di Pietro:
Nell'indifferenza nazionale della casta e dei suoi media, sabato nessuno si e' accorto di un fatto molto rilevante: Beppe dal suo blog annuncia la nascita di un movimento per il prossimo autunno, che si presenterà alle elezioni regionali del 2010. Finalmente, caro Beppe, ti sei convinto di quanto ti segnalai qualche anno fa: “per cambiare il Paese bisogna metterci la faccia”, lo dico con sincerità e senza compiacimento: finalmente sei sceso nell’arena anche tu, deluso da questa classe politica al tramonto, predatrice ed incapace contro cui Italia dei Valori si scontra un giorno si e l’altro pure.
Ho accolto la notizia con grande entusiasmo e nessuna preoccupazione, un sentimento, il mio, molto lontano dalle parole con cui i notabili del Pd ti hanno liquidato appena qualche settimana fa definendoti “membro di un movimento ostile”. Ora quel “movimento ostile” dietro cui si muovono qualche milione di cittadini, che in realtà, a mio avviso, costituisce una manifestazione esemplare di democrazia diretta, nata e cresciuta all’ombra della Rete, può trovare un’identità alle urne delle prossime elezioni.
Mi auguro di avere nel nuovo Movimento di Liberazione Nazionale, così come lo hai definito, un valido interlocutore per l’Italia dei Valori affinché, insieme, si possa innescare il cambiamento che gli italiani aspettano da molti governi, una “rivoluzione democratica” per rinnovare il Paese mobilitando le coscienze del primo partito nazionale: quello degli sfiduciati, degli astenuti, delle schede bianche.
Un benvenuto, dunque, e porte aperte al movimento con cui Italia dei Valori ha sempre condiviso larga parte delle sue battaglie, idee e programmi e con cui mi auguro si possa riuscire nell’avvincente impresa in cui ci siamo cimentati da qualche anno ormai: far soffiare un vento nuovo nella politica e nella democrazia italiana in odor di vecchio, e a dir il vero, anche di marcio
"...noi qui abbiamo una bella dozzina, a dir poco, di alti e medi dirigenti e funzionari di Polizia che non solo non sono stati rimossi, ma sono stati tutti promossi, nonostante che su di loro pendano accuse gravissime."
SONO STATI PROMOSSI PERCHè EVIDENTEMENTE HANNO ESEGUITO BENE GLI ORDINI!!!
" il che, in un Paese che è reduce dalla sentenza di primo grado del processo Aldrovandi, dove sono stati condannati i Poliziotti per aver ucciso a botte un giovane,"
UN RAGAZZO DICIOTTENNE VALE "tre anni e sei mesi di reclusione per eccesso colposo in omicidio colposo.", UN TIFOSO LAZIALE INVECE VALE "sei anni di reclusione"...UN MANIFESTANTE, UN CITTADINO ONE
" in un Paese dove è appena uscita la sentenza sui pestaggi dei manifestanti contro il Tav a Venaus, in Valle di Susa, lì il giudice che ha prosciolto gli agenti non li ha prosciolti perché non avevano fatto niente: li ha prosciolti perché, purtroppo, erano coperti dai caschi e conseguentemente non si riesce a individuare la responsabilità delle singole persone proprio perché non erano coperti da passamontagna, erano coperti dai caschi e purtroppo i caschi non consentono l’identificazione(...)una volta con il casco, i poliziotti diventano tutti uguali e purtroppo ne fanno le spese i poliziotti onesti,
che sono la stragrande maggioranza..."
IO NON SO SE I POLIZIOTTI ONESTI SIANO O MENO LA STRAGRANDE MAGGIORANZA, SOPERò CHE SANNO NASCONDERSI BENE, PERCHè SE NE INCONTRANO SEMPRE PIù RARAMENTE...E SO DI COSA PARLO.
" Penso che la Polizia sia ancora un grande presidio di democrazia e di legalità, ma dovrebbe cominciare a dare dei segnali, a fare pulizia al suo interno e a non autorizzare mai nessuno a pensare che, con una divisa addosso si possa anche violare le leggi."
IO TEMO INVECE CHE ALLA DISONESTà SI AGGIUNGA LA CODARDIA, MA SPERO DI SBAGLIARMI.
"La Polizia è incaricata e è pagata poco, per farle rispettare e non per violarle,le leggi."
SE CONTINUA A DIFENDERE I LADRI,NON SI PUò LAGNARE SE FINIRà DERUBATA.
Io parlo per esperienza diretta.
Tutte, dico tutte le volte che ho avuto bisogno dei Carabinieri e della polizia, posso dichiarare che ho riscontrato non solo la massima inefficienza e ignoranza, ma la massima indifferenza.
Se sono quelli preposti a far rispettare le leggi sio capisce perche´nel nostro paese tutti fanno quello che vogliono.
E´una istigazione alla criminalita´.
Penso che se andiamo avanti di questo passo la vita non diventera´difficile, ma impossibile.
Siamo nel caos piu´assoluto a tutti i livelli.
Berlusconi non e´altro che la ciliegina sulla torta.
Una torta condita di ignoranza, inefficienza, indifferenza e criminalita´.
che bello quando anche i leghisti dovranno emigrare perche' il governo che hanno votato li mandera' a fare i fognaroli all'estero... quanti calcinculo si prenderanno
4) Perché continuate a comparare Berlusconi, Grillo e Di Pietro sotto il comune denominatore di "populisti"? Me lo spiega cosa intende Lei per populista? Lo sa cosa significa il termine populista?
5) Il movimento che sta per nascere sarà tutto meno che personalistico e populista, c’è un programma chiaro e limpido e chiunque potrà candidarsi (se ha i requisiti di onestà necessari). Ma Lei queste informazioni da dove le ha prese, da Emilio Fede?
6) Lei ironizza anche sul tema del debito pubblico, dei partiti che portano via i soldi ai cittadini etc. Lei é in grado di negare questa evidenza tutta italiana nello sperpero di denaro pubblico? E chi se non i partiti e i loro appartenenti che siedono in parlamento da 30 anni, dovrebbe essere responsabile di ciò?
7) Perché non possiamo sperare davvero in un cambiamento che venga dal basso, mettendoci direttamente in gioco, senza l'alibi dei "politici che ci pensano loro, tanto son tutti ladri?"
Infine mi permetta un commento sulla seguente frase:
"Grillo è qui ed ora. Non c'è un ieri e non c'è un domani."
Bene, sappia che un ieri c'é, infatti il blog é seguito già da anni da centinaia di migliaia di cittadini che hanno iniziato ad organizzarsi da poco, ma soprattutto sappia, che ci sarà un domani, perché noi cittadini onesti, non ci arrenderemo mai all'idea di rassegnarci alla mediocrità ottusa che siamo costretti a subire dalla attuale obsoleta ed incompetente classe dirigente e politica. Mi creda, per chi vive all'estero non é una situazione accettabile quello che succede nella politica italiana. La gente comune ci chiede come é possibile che una situazione del genere sia accettata dagli italiani.
Io sono sicuro che se Grillo fosse presidente del consiglio, saremmo sicuramente più rispettati e considerati che con l'attuale presidente.
Cordiali saluti,
Leggendo Travaglio l'unica cosa che mi
viene in mente e che di questo passo
se non rivoltiamo questo Paese come un calzino,
se non cambiano le logiche perverse del potere
colluso,se ....se...se....
Siamo destinati a mille e mille
MACELLERIE MESSICANE
a mille e mille Aldrovandi
a mille e mille ancora Genchi
RIMBOCCHIAMOCI LE MANICHE
NON TUTTO E PERDUTO !
Non abbiamo molto tempo però ,non sprechiamolo
in puttanate e beghe da cantina.
Guardate come hanno trattato un ragazzo che ha contestato civilmente il Ministro Alfano sull'argomento ponte sullo stretto:
http://www.youtube.com/watch?v=Tle3YRnZHlc
Che ne pensate, aspetto i vostri commenti.
son bravina anch'io che si pensa ?
Estraggo dal post del buon Medioevo :
****************************************
Bisogna essere di destra per dire che il blog è stato demolito da due onanisti mentali che stanno tutto il giorno (e spesso anche la notte) a blaterare di fantomatici ***attacchi hacker*** e complotti del ***NANO-SYSTEM***?
Anche a me pare che 'sti due babbei abbiano stufato un po' tutti, e ti assicuro che non sono di destra.
Però so leggere, e pure contare i sempre più rari interventi dei pochi volenterosi pensanti che ancora non si sono rotti gli ammennicoli...
Bona de-frullata
Bona interpretazione
A Casal di Principe, 15 anni fa, fu assassinato un prete di 36 anni che combatteva la camorra e che, con altri preti del territorio, aveva lanciato contro di essa un formidabile atto di accusa
4 colpi di pistola lo uccisero prima della messa
La morte di Don Peppe Diana sconvolse la popolazione che si unì ancora di più contro gli assassini che terrorizzavano il territorio gestendo il ricchissimo business delle discariche e dei rifiuti tossici
L'assassino di Don Peppe fu processato e condannato e caddero ridicolmente le calunnie con cui al proceso altri camorristi avevano tentato di screditare la vittima
Il suo difensore era l'on. Pecorella del Pdl
3 giorni fa in tv due giovani di una rivista antimafia gli chiedini come possa essere il difensore di un camorrista e insieme pres. della comissione Giustizia del Parlamento e Pecorella non trova di meglio da dire che ripetere le orrende insinuazioni che i camorristi al processo avevano alzato contro Don Peppe sporcandolo e facendone la vittima di un delitto sessuale Insomma il disonorevole Pecorella ha tentato ancora una volta di difendere la camorra e di infangare la memoria di Don Peppe
Fulminea è stata la reazione nobilissima di Saviano e di Sonia Alfano
Pecorella sta chiaramente dalla parte della camorra, non perché ne ha difeso un assassino come avvocato, ma perché continua a insultare la vittima ripetendo le calunnie dei camorristi, quelle di cui il processo ha abbondantemente provato la falsità. E’ questa pervicacia che fa di Pecorella un socio della camorra e lo pone dalla parte degli assassini. Sappiamo che la potenza dei Casalesi deriva dal controllo illegale delle discariche e dei rifiuti tossici, ebbene Pecorella è stato fatto proprio presid. della Commissione Ecomafia. C’è qualcosa che stride fortemente nelle sue due attività: difensore degli ecotrafficanti e presid. della Commissione che dovrebbe difendere lo Stato dai loro reati.
Questo è il Pdl. E questi sono gli uomini che Berlusconi ha portato al potere.
CORSO DI CIORNALISMO DELL'UNIVERSITA' "LINGUETTA"
MATERIE D'INSEGNAMENTO:
1° ANNO
-Servlismo 1
-Schiavismo 1
-Come lekkare un kulo importante
-Quanto e quando lekkare un kulo importante
2° ANNO
-Servilismo 2
-Schiavismo 2
-Scattare sull'attenti quando kiama un parlamentare in 8 nanosecondi netti! Tecniche applicate
-Teoria e tecnica dello "strisciamento a terra"
3° ANNO
-Filosofia della vita senza dignità (applicazioni pratiche)
-Inchino e baciamano del potente di turno
-Occultamento della verità ed esaltazione della "balla utile"
TESI A SCELTA....del potente !!!
CON ANTONIO DI PIETRO, ITALIA DEI VALORI, E IL
MOVIMENTO DI LIBERAZIONE NAZIONALE, QUEST'AUTUNNO
SPACCHIAMO!
FORZA RAGAZZI!
scusate ragazzi... ma della macelleria della diaz non frega unca a nessuno??
i commenti su questo tema sono stati non più di tre o quattro eppure è uno degli episodi più vergognosi successi in questi anni, forse quello che più chiaramente ha svelato la natura fascista della destra al governo, ha svelato la volontà di vendetta verso "i rossi" covata per anni da certe forze di polizia, che si sono sentite, e forse lo sono state veramente, legittimate a usare la violenza verso ragazzi inermi presi nel sonno e massacrati come bestie
ho postato questo video di un film del 1970, vi prego vivamente di guardarlo perchè, come ho scritto, la realtà supera la fantasia, a costo di metterci 30 anni
http://www.youtube.com/watch?v=NMsOzELXraQ
un ce se po crede ma facciamoci due risate:
**************************+
Estraggo dal post del buon Desani:
@ Cettina
sembra che siano arrivati gli anti-hacker ...
ho notato che alcune fogne sono state spurgate da topi grossi come cavalli !!!!
Estraggo dalla eccellente Girasole di giugno:
Non vi pare di essere un pochino anziani per 'ste stronzate?
Mha!
E mi chiedo pure cosa sto a perder tempo a scrivere.
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stamo a fa concorrenza a PAPERISSIMA !!!!!!!!!!!
Non sono consentiti:
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
CHE GUEVARA RIVISITATO DA RETE 4
Su Rete 4 stanno dicendo che Che Guevara altro non era che uno spietato terrorista, un fallito, un falso mito.
Così, per la nuova storiografia, i Partigiani erano solo volgari banditi, e Heinrich Himmler, in fondo, come allevatore di polli, altro non fece che applicare agli ebrei il metodo di allevamento e uccisione dei pennuti, ma non era così cattivo. Anche perchè combatteva il comunismo, nobile missione.
Tornando ai giorni nostri, gli insorti afghani spregiatamente definiti Talebani, impositori del Burka e di altre inaudite e odiose usanze, dovrebbero farsi ammazzare senza reagire, e portare fiori agli invasori occidentali.
Propaganda di guerra. Cinegiornale LVCE.
LA METASTASI DELLA NOSTRA SOCIETA' SONO LE BANCHE !! STANNO PORTANDO IL PIANETA ALLA DISTRUZIONE TOTALE !!
IL POTERE CHE IL DENARO RAPPRESENTA E' IMPAZZITO !!
LE PATATE E I POMODORI SONO PIU' IMPORTANTI DEI SOLDI !!
Se un uomo di 72 anni, sposato, nonno, può rifiutarsi di chiarire una sua relazione con una ragazza di 18 anni e riesce a sopravvivere alle registrazioni in cui discute a letto con una prostituta, allora bisogna chiedersi cosa potrebbe metterlo al tappeto.
The Observer
...............
In Italia niente può metterlo al tappeto, perché metà degli italiani farebbero affari con la mafia e di conseguenza votano il mafioso più basso del mondo, Sirvietto o' curto.
Umberto Bossi:
Dopo aver ottenuto la qualifica di perito tecnico elettronico presso la scuola per corrispondenza Radio Elettra[1]...
Hahahahahahaaha
La sua prima moglie, Gigliola Guidali, raccontò in un'intervista di aver chiesto la separazione dopo aver scoperto che Umberto usciva tutte le mattine di casa con la valigetta del dottore (dicendole "ciao amore, vado in ospedale") senza essersi però mai laureato.
Hahahahhahahhahahaha
Il figlio Renzo è stato bocciato 3 volte all'esame di maturità, ma fa l'imprenditore...
Hahahahahahaha
La moglie di Bossi è siciliana...
Hahahahahaha
Il 5 gennaio 1994, al processo ENIMONT Umberto Bossi ha riconosciuto la colpevolezza dell'amministratore del movimento Alessandro Patelli relativamente ad un finanziamento illecito ricevuto dallo stesso da parte di Carlo Sama della Montedison. Dopo aver restituito integralmente la somma di 200 milioni di lire, raccolta dagli stessi militanti leghisti, e dopo l'allontanamento dal partito di Patelli, è stato condannato con sentenza definitiva dalla Cassazione a 8 mesi di reclusione per violazione della legge sul finanziamento pubblico ai partiti.
Bossi è stato in seguito condannato per il reato di vilipendio alla bandiera italiana per averla in più occasioni, il 26 luglio e il 14 settembre 1997, pubblicamente offesa usando, nella prima occasione la frase "Quando vedo il tricolore mi incazzo. Il tricolore lo uso per pulirmi il culo", nel secondo caso, rivolto ad una signora che esponeva il tricolore, "Il tricolore lo metta al cesso, signora", nonché di aver chiosato "Ho ordinato un camion di carta igienica tricolore personalmente, visto che è un magistrato che dice che non posso avere la carta igienica tricolore".
Hahahahhahhahahhahah
Abu ghraib come genova
Striscia il potere
l'arroganza baciata
dalla nefandezza
mette tutto oscenamente
in ginocchio
stessa ferocia innaudita
una voce di una goduriosa musicalità
annuncia il tacquinio dell'orrore
meno uno affogato
in una pozza di sangue
volano con destrezza
ed esperienza i manganelli
rompendo nelle camere della barbaria
costole e teste
chiazze di sangue e vomito
crocifisse a pareti
sono testimonianze
senza limiti di torture e disumanità
corpi ammacati ammassati
uno sopra all'altro
di un carnaio ospite dell'atrocità
esseri umani vestiti di stracci sodomizzati
cavie di elettro schock
in esatta immitazione
dell'impero nazista
prigionieri tenuti a bada
da ammaestrati infami pastori tedeschi
tutto documentato fotografato
ripreso alla perfezione
nei minimi particolari
dall'occhio della telecamera masochista
per affogare le vittime
legandogli dei massi ai colli
e spingerli incatenati alla sconfitta
negli abissi della trucidità
abu ghraib come genova
seviziata insaguinata
calpestata violentata
assassinata
ed i colpevoli carnefici fuorilegge
vestiti dall'odore marcio
di una legge abusiva
vantandosi delle loro sporche nequizie
vanno a spasso fra la gente...
Come saprete, ultimamente il blog di Grillo si è trovato sotto attacco. In gergo informatico, ciò significa che uno o più utenti hanno bombardato questo forum libero e aperto a tutti con messaggi provenienti da IP sospette e indirizzi e-mail abusivi. I troll in questione dobbiamo convenire – hanno assunto diverse personalità fittizie, allo scopo di moltiplicare i loro interventi critici o insultanti senza pagarne le conseguenze e approfittando della possibilità dopo bannati di cambiare nick e mail.
Naturalmente, in questo caso il blogmaster puo' cancellare gli interventi dei troll appena si rende conto che erano tali . Chi legge dall’esterno non può rendersene conto, ma un blogmaster vede gli identificativi di provenienza di ogni computer ed è in grado di tirarne le somme.
Quindi se i troll rimangono non si vuole risolvere il problema
Ebay: Skype rischia di chiudere
3 agosto 2009
Il proprietario in aula per difendere il diritto a utilizzare una tecnologia basilare per il funzionamento del servizio
Milano. Gli avvocati stanno affilando le loro armi. Perché nella contesa legale tra eBay e Joltid chi rischia di andarci di mezzo è Skype. E, ovviamente, un affare miliardario. La querelle potrebbe portare alla chiusura del servizio VoIp che conta più di 480 milioni di utenti nel mondo.
L'ALLARME
Ma cosa c'entrano eBay e Joltid? La risposta è semplice: il primo è il nuovo proprietario del servizio che è stato comprato dal secondo per 2,6 miliardi di dollari. L'acquisizione, però, non includeva il «Global Index P2P», cuore tecnologico di Skype, e per cui eBay ha ottenuto soltanto la licenza d'utilizzo. La Joltid ha accusato il colosso delle aste online di aver violato le regole di tale licenza e l'ha trascinato in tribunale. La prima udienza è prevista per giugno 2010. Se il fornitore di software vincesse la causa, eventualità ritenuta probabile da alcuni analisti, eBay si troverebbe a dover rimpiazzare la tecnologia. E se non ci riuscisse in tempo, si potrebbe vedere costretto a chiudere il servizio. Il caso sta rimbalzando in rete, dove gli internauti danno l'allarme.
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Credo sia una cosa molto grave.
La limitazione che le persone avranno per poter comunicare tra loro, è mastodontica.
Con la crisi che c'è, dove le famiglie cercano di risparmiare in tutto, togliere la possibilità di comunicare senza spendere un patrimonio, è vitale.
Questo non va proprio bene.
Questo mette in ginocchio ancora di più l'economia, per lo meno delle persone "normali".
E che quei signori là vogliano o non vogliano, è l'economia delle persone "normali" che fa andare avanti la carretta.
E' uno schifo.
'sera blog.
"""""
vedrai quando arrivera' il comunismo quanta merda mangerete. ma QUANTA
Tiziana S., Milano
"""""
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Questa te la quoto!
Anche perche' sotto a quel regime e' lunica mercanzia che si trova.
c'è un attacco continuo di hacker-cracker sul blog
oppure
c'è una banda di cazzari falsi grillini di cui già te ne ho parlato che clikkano in modo "sbagliato" un grande compagno che vive in america centrale e che conosce troppe schifezze dell'amministrazione yankee...lo chiamano ED
se conosci blog di compagni che possono arrivare a
Beppe , avvisali , così formeremo una catena di blog a COPERTURA DI QUESTO ....
la lotta inizia via web !
hasta
Antonio Lenin_inased (), Roma
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E vai con la Catena di
Sant'Antonio alla cannuccia .
Sei poco credibile,gli unici attacchi che
continuo a leggere sono i vostri e le
bacchettate nelle palle che vi elargisce lo
S.T.A.F.F.
ma la vostra faccia tosta vi porta a chiamarli
ACARI !
Buona Frullata di meningi ...inventatene
altre che queste non le beve nessuno !
LA MACELLERIA MESSICANA E' SOLO UNA TRA LE TANTE!
Si,i fatti di Genova sono solo una tra le tante ingiustizie alle quali si assiste in Italia.
Ogni lunedi c'è il dito nella piaga che gira,ma che caxxo!!!
Stiamo portando avanti un progetto con il Movimento di Liberazione Nazionale,perchè non ci concentramo su quello?
Anche Travaglio avrebbe dovuto almeno analizzarlo un pochino.
I processi andrebbero seguiti in modo diverso,con un "nostro" studio legale.
Ogni qual volta vengano calpestati i diritti dei cittadini,dovremmo essere in grado di chiedere conto e danni a chiunque,esattamente come fanno gli altri!
De Benedetti in primis,tanto perchè lo cita Travaglio.
Sapere di tutte queste vergognose indagini e non poter far nulla mi fa incaxxare di più!!!
QUANDO SI ACCERTANO REATI PERCHE' NESSUNO PAGA???
SE DOBBIAMO SEGUIRE LA LEGGE FACCIAMOLO CON GLI AVVOCATI,E' TANTO DIFFICILE???
Ma Travaglio in ferie non ci va mai?
Arrivederci e grazie.
Nando Civic Company+Studio legale,da Roma.
Di solito ai fascisti nero-verdi se li caghi sulla testa, ti sporchi il culo.
CARI AMICI, HO APPENA TROVATO IN UN TESTO DI ANTROPOLOGIA LE ORIGINI DELLA NOBILE RAZZA PADANA:
" RAZZA PADANA. Il termine PADANA proviene da PATA ANIA (patanza o patonza, e ano) e significa in antico uralico mongoloide culo fatto patazza o patonza, ossia indica il popolo che usa dell’ano come fosse una vagina senza distinzione di età o di sesso…. Questo popolo plurimeticcio di provenienza uralico mongola emigrò in padania alla spicciolata nell’arco di millenni, adattandosi ai mestieri più umili nel confronto dei locali tusci, etruschi, umbri, partenopi, e siculi. I PATANI, o PADANI, facevano i badanti ,ossia curavano gli anziani, lavoravano come smerdatori, raccoglitori di banane e di lumache, bergamini, prostituti, impagliatori, raccoglitori di nocicocco e caucciù, spaccapietre, fanghisti… E erano pagati con pochissimo cibo da maiali e universalmente odiati e disporezzati. Ancor oggi la discendenza patanica si riconosce per l’espressione mongoloide, i tartti asimettrici del volto, il moncone di coda all’attacco del bacino, l’accentuata promiscuità sessuale, il ritardo mentale, la miopia da masturbo, la camminata a cammello, il sovradimensionamento dell’anulo e della fossa anali… "
@ ermanno m, roma 03.^08.^09 ^23^:45|
"centinaia di giovani carabinieri, si offrivano volontari, per fare da scorta a BORSELLINO,sapendo di andare a morire...
prima di fare di tutta un erba un FASCIO
RIFLETTERE, PREGO...
vi auguro, di non aver mai bisogno del loro aiuto, ma se così non fosse, loro sono presenti..anche se molti di loro, sporcano la divisa che indossano...
buona notte.."
**************
Ermanno,
hai ragione pienamente...ma...
ciò non avviene più da tanti anni ...statistiche che in questo momento non riesco a trovare in rete, ma provenienti dal sindacato polizia, indicano che il 70% dei poliziotti muore per incidente stradale.
Pensa che molti muoiono su fiat marea con più di 200 km sul groppone...^_^
Ne uccide più la malapolitica e lo spreco che il terrorismo.
^_^
L’ANGOLO S…EXI
Da ragazzo era ACUTO, promettente.
Poi l’uso sconsiderato ed eccessivo di certe sostanze, lo trasformò in OTTUSO.
I gusti e le amicizie particolari lo resero PIATTO.
La sua vita professionale, familiare, di relazione, sempre più degradata, alienata.
Si guardò allo specchio: era diventato un angolo GIRO.
Un fallimento a 360 gradi!
un salutino....agli amici con i quali ho trascorso ore liete...un salutino anche ai nuovi..
da veterano del blog...lasciatemi passare uno scritto O.T.....tanto ormai sono uscito dal giro..e per mia scelta....
Desani....ti avevo invitato ad un confronto in tribunale....ove avresti "meglio" esposto alcune peculiarità della mia famiglia...coadiuvato dalle indicazioni della tua amica .....
hai glissato.....ma io sono fiducioso....desidero vedervi in tribunale...tribunale dei minori chiaramente...perchè avete sparlato di UN MINORE....mio figlio....
fatemi sapere quanto VALE la vostra PAROLA !!!
CETTINA ha i miei dati come ben sai...aspetto i tuoi...
ragazzi scusatemi per l'intervento...vi lascio alle vostre cose ed auguri per il futuro....che i vostri sogni si avverino...lo meritate...
vostro pippo...
Caspita com'è scaduto questo blog ....
Piccolo post di servizio.
Buonasera innanzitutto.
Penso che se un mio post non passa per qualsivoglia motivo, nessuno qui si metterà a piangere.
Lo stesso vale per un mio post che come gas inodore e incolore scompare nell'aria.
Ognuno di noi ha estimatori e detrattori qua sopra.
Il blog si autoprotegge grazie a qualche regola che, più o meno, tutti conosciamo. Tali regole hanno vantaggi e svantaggi.
Non mi risulta che al mondo esista alcunchè che abbia in se solo vantaggi o viceversa. (anche perchè chi decide o decide di vantaggi e svantaggi siamo noi con le nostre cangianti piacenze e dispiacenze... nèh!!).
Penso che la cosa realmente importante in Italia sia questo blog, il movimento che sta facendo nascere Beppe e i partiti o gruppi politici che si alleano o fanno politiche affini a quelle di Beppe.
Pretendere un blog giusto, pretendere un movimento puro e duro è, secondo me, utopia.
Preferisco stare coi piedi per terra, preferisco un blog con un po di museruola ad un blog finto libero e libertario ...
Spero che mi sono stato spiegato.
Di nuovo buonasera.
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