I paradisi fiscali di Mediaset

I paradisi fiscali di Mediaset - Marco Travaglio
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Gli incubi del Cavaliere

"Che cosa preoccupa il Cavaliere, che cosa turba i suoi sogni, oltre alle vicende di donne, di escort, o è meglio chiamarle prostitute, che stanno movimentando la nostra primavera e la nostra estate? Probabilmente una delle ragioni della preoccupazione è il riaprirsi delle indagini sui mandanti occulti delle stragi e l’emergere di quella famosa lettera, anzi delle tre ormai famose lettere: famose per noi, che ne abbiamo parlato qui a Passaparola, famose per pochissimi di quelli che hanno visto i telegiornali, visto che non hanno mai sentito raccontare la verità neanche su molti dei grandi giornali, a parte qualcuno, quindi sicuramente c’è questo: le famose lettere di Provenzano al Cavaliere. Ma c’è anche un paio di novità che spuntano a Milano e che sono molto poco conosciute: che io sappia ne ha parlato soltanto Luigi Ferrarella una volta su Il Correre della Sera e ne hanno parlato Paolo Biondani e Vittorio Malagutti su L’Espresso. Una è l’indagine Mediatrade e l’altra è l’indagine sulla Arner Bank di Lugano. Ve le spiego, cercando di farmi capire rapidamente, perché queste sono indagini che non sono coperte dal Lodo Alfano, sapete che il Lodo Alfano copre soltanto i processi e quindi le indagini anche alle alte cariche si possono ancora fare, sei processi a Berlusconi sono bloccati: è bloccato il processo Mills per Berlusconi e è bloccato il processo sulla compravendita dei diritti Mediaset, dove il Cavaliere è imputato di falso in bilancio, frode fiscale e appropriazione indebita, invece le indagini si possono fare. Ebbene, stanno arrivando a conclusione, per la scadenza dei termini a indagare, le indagini su Mediatrade: che cosa è Mediatrade? E’ una società controllata dal gruppo Berlusconi che, dal 1999, ha il compito di acquistare i diritti per la trasmissione dei programmi televisivi e cinematografici sulle reti Fininvest, diritti che vengono comprati soprattutto negli Stati Uniti, presso le Major di Hollywood , prima questi diritti li comprava per conto del gruppo una società maltese, la Ims e adesso, dal 99 in poi, li compra Mediatrade. Conseguentemente l’indagine Mediatrade è un filone separato che nasce dall’inchiesta sulla compravendita dei diritti televisivi. Abbiamo già spiegato altre volte come avveniva, secondo l’accusa, questa compravendita: se a comprare i film dalle case di produzione americane e i telefilm, le fiction e tutto il resto è direttamente la società Fininvest prima e Mediaset poi, si stabilisce il prezzo e è finita lì. Invece, secondo l’accusa, Fininvest e poi Mediaset che cosa facevano? Facevano comprare i film da società off shore nei paradisi fiscali, che erano controllate, ma solo occultamente, dal gruppo e quindi non risultavano del gruppo e allora i film, a ogni passaggio di proprietà, aumentavano di valore: un aumento fittizio che andava a creare una gigantesca provvista di fondi neri, che poi si fermava sulle varie società che, a catena, si passavano questi film. La prima comprava a dieci, la seconda a quindici, la terza a venti, la quarta a trenta, la quinta a quaranta e alla fine, quando arrivava al destinatario finale, l’utilizzatore finale lo potremmo sempre chiamare, valeva molto di più di quello che valeva in realtà e tutto il resto si era fermato sotto forma di fondi neri, in barba al fisco, in barba alla trasparenza dei bilanci per andare a alimentare questo grande polmone di fondi neri, di cui Berlusconi è considerato l’utilizzatore finale davvero, perché è imputato per appropriazione indebita, ossia per aver derubato le casse delle sue società, che sono per giunta in parte quotate in borsa, oltre a non averci pagato le tasse e aver falsificato i bilanci, sempre nell’ipotesi d’accusa.

Il filone d'inchiesta Mediatrade

Ebbene, di quest’indagine c’è uno stralcio, c’è un filone parallelo che riguarda appunto Mediatrade: Berlusconi sa di essere indagato fin dal 2007, quando i magistrati gli notificarono un avviso di proroga delle indagini, lui è sospettato, è iscritto nel registro degli indagati per concorso in appropriazione indebita, insieme a altri. Ossia un’altra volta è accusato di avere attinto a piene mani dalle casse delle sue società e questi sono fatti molto recenti, sono fatti che si riverberano sui bilanci del gruppo molto recenti, quindi sono difficili da fare cadere in prescrizione: prepariamoci a qualche altra legge ad personam .
In questo fascicolo si dice che ci sono in ballo 100 milioni di Euro, una bella sommetta: inizialmente sembrava che quei soldi se li fosse fregati il produttore egizio /americano Frank Agrama, che è un vecchio amico di Berlusconi, che è un produttore di film, che è un suo sodale e pareva essersi fregato questi soldi e averli depositati sui conti di una società di Hong Kong, insomma che avesse fatto la cresta dalle casse dal biscione. In realtà, secondo l’accusa della Procura di Milano, quelli non erano soldi rubati da Agrama: erano soldi che Agrama aveva messo da parte anche per conto di Berlusconi, ossia Agrama sarebbe niente altro che un socio occulto di Berlusconi che ha messo da parte un altro bel po’ di fondi neri e da qui l’accusa ai due di appropriazione indebita.
Inizialmente Berlusconi, insieme a Confalonieri e a altri sette imputati, era stato rinviato a giudizio - scrive Ferrarella su Il Corriere della Sera - con l’accusa di aver mascherato la formazione di ingenti fondi neri dirottati dalle casse della Fininvest e della Mediaset verso i conti esteri gestiti dai suoi fiduciari, che erano appunto quelle provviste di nero che nascevano dalla catena di Sant’Antonio delle varie società che si passavano l’una con l’altra i film e quindi di aver gonfiato i prezzi di quei film.
Nel 2008 è passata la legge Alfano e quel processo lì è stato congelato in attesa che la consulta si pronunci, sperando che non avvengano altre cenette intime tra i giudici della consulta e l’utilizzatore finale del Lodo Alfano.
Molte delle accuse, nel frattempo, in quel processo sono state falcidiate dalla prescrizione e, in parte, anche grazie alla legga ex Cirielli, che ha anticipato i termini della prescrizione, perché all’inizio, nel processo Mediaset, Berlusconi e i suoi coimputati erano accusati di appropriazione indebita per 276 milioni di dollari e frodi fiscali per un valore di 120 miliardi di lire, fino al 1999. Dopodiché, nella contestazione suppletiva, il magistrato, Pubblico Ministero De Pasquale, ha allungato il falso in bilancio fino al 2001, cioè ancora fuori dalla prescrizione, facendo arrivare delle carte proprio da quel processo stralcio, il processo Mediatrade, che è questa società controllata che, materialmente, ha il compito, per conto di Mediaset, di acquistare i film dalle Majors , o i diritti per trasmettere i film dalle majors . Questo è il fascicolo che preoccupa Berlusconi, sia perché i fatti sono molto recenti e quindi non saranno facili da mandare in prescrizione così rapidamente, sia perché in questo processo siamo nuovamente nel pieno dei fondi neri, dei paradisi fiscali che lui poi, nei vertici internazionali insieme al suo sodale Tremonti, dice di voler combattere per un ritorno all’etica nella finanza. Bene, Il Corriere parla di conti esteri nei paradisi fiscali dai nomi pittoreschi: c’è il conto Trattino, il conto Teleologico, il conto Litoraneo, il conto Sorzio, il conto Clock, il conto Pace etc. etc.. Questo è un processo che sta arrivando alla conclusione nella fase delle indagini e pare che la Procura, appunto, voglia depositare gli atti in attesa - così di solito avviene - di chiedere il rinvio a giudizio del Presidente del Consiglio, quindi questo sarebbe un altro processo che andrebbe a aggiungersi ai due congelati a Milano, senza dimenticare che ce ne è pure uno congelato a Roma: quello per la compravendita dei Senatori nel caso Saccà, che il G.I.P., interpretando il Lodo Alfano in maniera estensiva e considerando coperta anche la fase delle indagini dal Lodo Alfano, ha sospeso in fase di indagine, sempre in attesa che la Corte Costituzionale ci dica se il Lodo è legittimo oppure no.

La banca Arner

C’è invece l’altra inchiesta: un’altra inchiesta che, per il momento, almeno da quello che si sa non coinvolge Berlusconi personalmente, ma coinvolge la banca di riferimento di Berlusconi, della sua famiglia e dei suoi cari. La banca si chiama Arner, è nata come Finanziaria a metà degli anni 90 e poi è diventata una banca a tutti gli effetti, sta, come sede centrale, a Lugano e l’11 giugno scorso è stata perquisita dalla Guardia di Finanza, in seguito a un’indagine della Procura di Milano che è nata proprio dalla denuncia di alcuni ispettori della Banca d’Italia e l’indagine parla di riciclaggio di denaro sporco o sospetto. Ci sono molte ombre sulla filiale italiana milanese di questa Arner Bank, si parla di giochi di sponda milionari con, tanto per cambiare, paradisi fiscali: questo scrivono Malagutti e Biondani su L’Espresso. Gli ispettori della Banca d’Italia hanno sostenuto che, dai loro rilievi, non è possibile, in questo momento, risalire, individuare il reale beneficiario di queste triangolazioni con i conti esteri e le società off shore. Da 15 anni la Arner è la banca di fiducia di Berlusconi, lì avvengono operazioni fiduciarie, lì avvengono operazioni per investimenti, è la cassaforte che amministra una parte del patrimonio del nostro Presidente del Consiglio e della sua famiglia. Tant’è che il conto di gestione intestato a Silvio è il numero uno nella filiale italiana della Arner, è il cliente privilegiato e poi ci sono anche i conti dei suoi amici più stretti: per esempio, lì ha i suoi conti il fondatore della Mediolanum Ennio Doris, lì ha i suoi conti la famiglia Previti, lì ha i suoi conti Salvatore Sciascia, l’ex addetto ai servizi fiscali della Fininvest, poi condannato per corruzione della Guardia di Finanza e quindi promosso immediatamente in Parlamento e lì hanno parcheggiato un bel po’ di soldi tre Finanziarie tra quelle che controllano la Fininvest, che sono la Holding italiana 2, 8 e 5 e sono amministrate tutte e tre dai figli di primo letto Marina e Piersilvio. Naturalmente questa banca viene scelta perché garantisce la riservatezza assoluta, garantisce fondi di investimento alle Bahamas e in società lussemburghesi, ottimi rapporti con paradisi fiscali, di recente ha addirittura inaugurato, la Arner Bank, un ufficietto a Dubai, che è l’ultimo grido dell’off shore nel mondo. Sapete che l’off shore si sta spostando dal centro America ai paesi arabi proprio perché nel centro America da parte dei vertici internazionali, si è detto che i paesi devono chiudere le casseforti estere e quindi, invece di chiuderle, semplicemente le trasferiscono in posti più lontani, più esotici, più lontani dalle telecamere.
Uno dei fondatori di questa banca si chiama Paolo Del Bue, il quale è coimputato, insieme a Berlusconi e agli altri, nel processo sui fondi e sui film di Mediaset, è stato uno dei protagonisti della vicenda Mills, l’avvocato Mills è l’avvocato che aveva creato le società estere off shore del gruppo Fininvest, Del Bue è uno dei soci fondatori della Arner Bank. Ebbene, questa banca ha avuto diverse traversie, perché dopo alcune pressioni delle autorità di vigilanza Svizzere aveva nominato un nuovo Presidente di garanzia, un revisore dei conti, un certo Adriano Vassalli, poi nel 2008 sono successe altre cose: c’è stata l’ispezione della Banca d’Italia nella filiale italiana, dove si sono scoperte queste sospette operazioni di riciclaggio, è partita l’indagine alla Procura di Milano per riciclaggio e, nel frattempo, anche la Procura di Palermo si è interessata al direttore e altro socio fondatore della Arner, che si chiama Nicola Bravetti, che è stato arrestato dai magistrati antimafia di Palermo con l’accusa di aver intestato fittiziamente dei beni, aiutando così un imprenditore siciliano, un certo Francesco Zummo, a fare sparire delle somme notevoli, 13 milioni di Euro, alle Bahamas. Zummo era stato condannato in primo grado per associazione mafiosa, poi è stato assolto in appello dall’accusa di riciclaggio e insomma è accusato di essere un bel personaggino dai giri giusti in questa finanza torbida; è stato arrestato il direttore della filiale italiana della Arner, questo Nicola Bravetti, appunto, per avergli dato una mano a fare sparire un po’ di soldi e questa filiale italiana è proprio quella che ha, come cliente numero uno, Silvio Berlusconi e a seguire tutti i suoi cari e una parte della sua numerosa famiglia. I Pubblici Ministeri di Palermo sono riusciti addirittura a ottenere una risposta alle rogatorie dalle Bahamas, cosa che di solito non accade mai e quindi a fare sequestrare quei 13 milioni che Zummo, secondo l’accusa, avrebbe fatto sparire ai Caraibi con l’aiuto del direttore della filiale italiana della Arner Bank e adesso sta esaminando l’enorme documentazione che, dalle Bahamas, è arrivata a Palermo, a carico del banchiere e del suo sodale. La banca ha detto di non avere niente da nascondere e che Zummo, essendo stato assolto in appello dall’accusa di riciclaggio dopo una condanna in primo grado di cinque anni, questo fa cadere tutta l’accusa anche nei confronti di quello che l’ha aiutato, ma in realtà invece i magistrati rispondono che l’intestazione fittizia di beni è vietata indipendentemente dalle vicende penali del beneficiario di questa intestazione di beni. Insomma, abbiamo addirittura il nuovo governatore Draghi, il governatore della Banca d’Italia Draghi, che aveva designato al vertice della Arner Alessandro Maggiorelli, il quale adesso è finito anche lui sotto inchiesta per favoreggiamento in queste storie e in altre storie di riciclaggio, sempre da parte della Procura di Milano. Quindi una banca che ha i suoi vertici sotto osservazione di due Procure della Repubblica, Milano e Palermo, per storie di presunto riciclaggio, un cliente è Silvio Berlusconi, che evidentemente ha cominciato a dare - chissà come mai! - segni di nervosismo. Ne sapremo di più alla ripresa dell’attività giudiziaria ma, anche da questi fronti, possiamo capire per quale motivo il Cavaliere è così agitato. Passate parola."

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Postato il 10 Agosto 2009 alle 14:00 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
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Tags: Arner, Berlusconi, Lodo Alfano, Mediaset, Mediatrade, Paolo Del Bue, Passaparola, passaparola-beppegrillo, Provenzano

Commenti piu' votati


ve lo ricordate il pacifico sciopero del tabacco?

per non arricchire gli austriaci i lombardi non fumano più.

poi occupano il palazzo del governo (18 marzo 1848)
cominciano le 5 giornate di milano.

gli austriaci se ne tornano a casa.
che c'entra?

provate a far calare gli incassi pubblicitari della fininvest, le vendite di quotidiani e settimanali del suo gruppo, a boicottarlo in tutti i modi e, come successe per gli austriaci, comincia il crollo!

se gli mancano le finanze, gli manca la possibilità di comperarsi il silenzio, e l'appoggio di tutte quello sottocaste che lo tengono al potere, e perde anche gli amici.

e poi lo si sbatte in galera, assieme alla "cara" famiglia complice.

io è già da un pezzo che lo faccio

m m (mandi) Commentatore certificato 10.08.09 15:41| 
 
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Il maggior responsabile del potere politico del nostro little president?

ROMANO PRODI CON TUTTO IL P.D. E TUTTA L'OPPOSIZIONE!

Bastava una legge sul conflitto di interessi e little president sarebbe solamente little e forse dietro le sbarre.

Ed il tempo per emanarla c'era.
Bastava solo quella.

Forse non ci sarebbero riusciti perchè probabilmente non avrebbero avuto la maggioranza dei voti.
Ma manco c'hanno provato.

Mi spiace, resto dell'idea del RESET.
Totale, senza tentennamenti, assoluto.
Di Pietro? La mosca bianca (ma forse però) in mezzo alla merda. Si staccasse dal PD e dai suoi colonnelli. Mai i voti sono voti, ekekazzo! Mica si può rischiare di restar senza!

Girasole di Giugno, Treviso Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.08.09 14:57| 
 
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Ue, Sonia Alfano presenta interrogazione su “lodo Alfano”

L’eurodeputata dell’Italia dei Valori, Sonia Alfano, componente della commissione giustizia, ha presentato, come prima firmataria (gli altri sono Jeanine Hennis-Plasschaert, Sophie Intveld and Sarah Ludford, a nome del gruppo Alde), al Consiglio e alla Commissione una interrogazione parlamentare sulla “Legge sulla sospensione delle procedure penali in Italia”, il cosiddetto “lodo Alfano”.

«La legge italiana 124/08 (Lodo Alfano) – scrive l’europarlamentare - sulla "sospensione del processo penale nei confronti delle alte cariche dello Stato" proposta dal governo Berlusconi, é stata approvata dal Parlamento italiano il 22 luglio 2008 e firmata dal Presidente della Repubblica.

La legge prevede che i processi penali contro i Presidenti della Repubblica, del Senato, della Camera e del Consiglio dei Ministri siano sospesi nel corso della durata del loro incarico.

La sospensione copre anche crimini commessi al di fuori delle funzioni legate all'incarico, o prima di assumerlo, anche se colti in flagrante.

L'Italia é l'unico paese dell'UE a garantire al Presidente del Consiglio dei Ministri un'immunità ad hoc rispetto ad ogni procedura penale».

«Una norma simile era già stata abrogata dalla Corte Costituzionale, che dovrà pronunciarsi sulla conformità della legge con la Costituzione il 6 ottobre 2009, a seguito di una richiesta del Pubblico Ministero di Milano nel quadro del processo a David Mills ed a quello relativo ai diritti televisivi di Mediaset, nel quale Berlusconi é imputato.

In questo contesto, Berlusconi ha avuto una cena con due giudici della Corte Costituzionale, assieme al Ministro della Giustizia, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, il Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato».

segue sottocommenti

Silvanetta P. Commentatore certificato 10.08.09 16:39| 
 
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O.T.

Faccio emergere dai sottocommenti:

Voglio aggiungere una cosa a mente fresca:

credo che un post interessante, e con notizie quali quella della richiesta di avvocati disposti a difendere i blogger che ne abbiano bisogno, sia sprecato quando il lunedì passaparola incombe.

Lo trovo assai più importante degli ultimi commenti di Travaglio che non sono stati altro che stralci dei suoi libri.

Questo succede quasi ogni domenica, al cambio di post.

Opinione personale, da condividere, se volete.

max m.(m.m.) 10.08.09 11.01
===========================

Ennesimo travaso di bile dovuto a Travaglio.

Lo ringrazio per tenerci sempre informati, ma chi frequenta il blog (anche solo leggendolo), lo è già e da parecchio...;-)

Possibile che sia così difficile mantenere in homepage posts interessanti e propositivi come quello precedente?

Sappiamo ormai che i commenti, e di conseguenza l'interesse nei confronti del "post del giorno prima", scendono al cambio di argomento giornaliero; quando vengono proposte degne iniziative come quella degli avvocati pro-blogger, si possono valutare meglio i tempi da dedicare ai posts che le contengono?

Credo sia un vantaggio per le stesse iniziative...

...no anzi, ne sono sicuro.

Grazie se qualcuno prenderà in considerazione questa richiesta! ;-))

max m. (m.m.), roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.08.09 14:46| 
 
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A Torino un giovane asiatico viene aggredito e derubato da tre romeni
La polizia scopre che è senza permesso di soggiorno e lo incrimina
Immigrato fa arrestare rapinatori
Denunciato perché clandestino


Immigrati extracomunitari in coda alle Poste per ritirare i moduli per il permesso di soggiorno
TORINO - Aggredito, derubato e denunciato. Oltre il danno anche la beffa per un giovane asiatico di Torino. Assalito nella notte da tre romeni ha chiamato la polizia e ha fatto arrestare i suoi rapinatori, ma le forze dell'ordine, scoperto che il giovane era privo di permesso di soggiorno, l'hanno denunciato per clandestinità.

I rapinatori lo hanno circondato mentre camminava in strada nel cuore della notte in corso Vigevano a Torino. Uno spintone, una bottiglia di vetro puntata alla gola, e un giovane asiatico, originario del Bangladesh, è stato costretto a consegnare il portafoglio. Ma poi ha chiamato la polizia e ha fatto arrestare i suoi rapinatori.

Un gesto che, per le nuove norme sulla sicurezza, gli è costato caro: privo di permesso di soggiorno, è stato denunciato per il nuovo reato di clandestinità.

L'articolo 10 bis che il ddl sulla sicurezza ha aggiunto alla legge Bossi-Fini, quella che appunto stabilisce le regole sull'immigrazione, non ammette eccezioni. Per il giovane la soddisfazione di aver fatto arrestare i suoi rapinatori deve essere durata pochi minuti. Così come quella di vedersi restituito il maltolto. I pochi spiccioli che aveva non gli basteranno certo a pagare l'ammenda, da 5 a 10 mila euro, prevista per il nuovo reato.

(10 agosto 2009)
*****************************************

ADESSO STIAMO GIA' AL PUNTO CHE CHIEDERE GIUSTIZIA DIVENTA ILLEGALE:
I CITTADINI SI E GLI IMMIGRATI NO??
..ALTRO CHE REPUBBLICA DELLE BANANE..
MI RIFIUTO DI SENTIRMI CITTADINO DI QUESTO FEUDO MEDIOEVALE

Vincenzo Russo, Terni Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.08.09 15:41| 
 
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E' nervoso anche per un altro motivo, a settembre sarà in edicola "Il fatto quotidiano".Ne sentiremo e vefremo delle belle.Marco, fai coraggio e intelligenza.Ti ammiro molto

maria rollo 10.08.09 15:36| 
 
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6 punti della patente di guida e 150 euro di multa per pasare in rosso in BICI

O signur di vimudron il pachetto sicurezza dal leghisti bastardi.

Ma degli sbarchi di droga a milano niente? nessuna multa? nessun bliz nada?

E parlavate dal governo prodi che era il governo delle tasse brutti bastardi voi siete il
PARTITO DELLE MULTE

Eduardo Dumas ( edu latino), milan Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.08.09 18:58| 
 
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OT

PROPOSTA AL POST DI IERI SULLA RICERCA DI AVVOCATI rivolta a tutti i BLOGGERS.

PROPOSTA CONCRETA:

1) FATE GIRARE IL POST DEGLI AVVOCATI X I BLOGGERS SU FACEBOOK ED ALTRI SOCIAL NETWORKS.

2) CERCATE ALLA VOCE : AVVOCATI

3) troverete decine di gruppi di avvocati di tutti i generi.

4) Iscrivetevi ad uno o più gruppi.

5) Postate l'annuncio/post di Grillo sulla bacheca del gruppo di Avvocati.

6) Fate girare il post più possibile dando le info su come contattare Grillo.

7) Creare un gruppo AVVOCATI AMICI DI GRILLO.

8) I MIEI COMMENTI SU QUESTO BLOG SONO ANCORA BANNATI E NON CAPISCO PERCHE'.

FORSE LE PERSONE SERIE E PROPOSITIVE come me, alla fine si fanno molti nemici.

BEH, COME DICEVA un signore innominabile:
"MOLTI NEMICI MOLTO ONORE..." e Grillo ne sa qualcosa.

saluti a tutti
Gloria Rossi
beppegrillo-palestrina.eu

Gloria Rossi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.08.09 15:06| 
 
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Il PARADISO di Mediaset e solo uno
e si chiama Bel Paese .
Solo in Italia si tollerano simili porcate !

Nessun colflitto di interesse,
Continui sgambetti a suon di decreti atti a
rallentare e limitare la magistratura,
Un bel Lodo Alfano a cautela !

Io spero solo che presto il loro Paradiso
si trasformi nel loro INFERNO IN TERRA !

edy s., milano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.08.09 16:02| 
 
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Postato da Pancho Pardi


La vicenda della Rai sta mostrando in maniera sempre più efficace e scoperta quali sono le intenzioni di Berlusconi dal punto di vista dell'informazione. Nomina lui direttamente i direttori di testata, e lo dice in maniera sfacciata durante una conferenza stampa: “Siete contenti? Come vi trovate con i direttori che ho nominato io?”. Bisognerebbe dire “non c'avevamo pensato”.

In realtà, dal punto di vista ufficiale, i direttori di testata dovrebbero essere nominati dal Cda Rai con la promozione diretta del suo direttore generale Mauro Masi, che non va dimenticato che proviene dalla segreteria generale di Palazzo Chigi, alle dipendenze di Berlusconi fino a poco tempo fa, e con l'approvazione del Presidente Garimberti. Insomma, le nomine dovrebbero appartenere al mondo interno della Rai.

Il Presidente del Consiglio, con la sua classica faccia di bronzo e con la sfacciataggine più colossale del mondo, prende la posizione più ferrea contro l'unico telegiornale che continua a dare notizie, il Tg3.

Questa è la realtà oggi in Italia. Il Tg1 ha sistematicamente nascosto, per volontà del suo direttore Minzolini, le notizie riguardanti il giro di donne a pagamento nelle residenze del Presidente del Consiglio. Il Tg1 ha smesso di dare notizie, il Tg2 si barcamena ma è molto più vicino alla linea del Tg1, mentre il Tg3 non fa "niente di speciale": si limita a dare le notizie.

Siccome il Tg3 si limita a dare le notizie, per esempio quelle sulla crisi economica, il Presidente del Consiglio si arrabbia, perché la sua intenzione è di avere un'informazione che dica soltanto quello che vuole lui.

Mettere le mani su tutto, lasciare alla dialettica democratica il meno possibile e costringere la Rai a lavorare per Mediaset. La questione di Sky è più che efficace per spiegare la faccenda.

continua:

Aldo F., napoli Commentatore certificato 10.08.09 20:12| 
 
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PRETENDIAMO DA FRANCHESCHINI SPEGAZIONI SERIE, sarà difficile perchè ormai possono solo fare ridere..., SUL FATTO CHE UN INQUISITO , IL SEN. TEDESCO. DA EX ASSESSORE ALLA SANITA DELLA REGIONE PUGLIA IN QUANTO INQUISITO E' STATO PROMOSSO A SENATORE....PERCHE'?

unisciti a noi in questa richiesta di chiarimenti...
http://informazionedalbasso.myblog.it/

paolo papillo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.08.09 19:33| 
 
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LEGA: COTA, VOGLIAMO QUELLO CHE VUOLE LA GENTE

davvero?
allora comincia con l'andare a cagare!

m m (mandi) Commentatore certificato 10.08.09 18:35| 
 
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un drago a governare la banca d'italia
un pagliaccio a governare il governo
un cane a dirigere il tg4
un ratto a dirige la difesa
un nano a dirigere la pubblica amministrazione
una topa a dirigere le pari opportunità
un asino a dirigere l'economia
un cavalla a dirigere il turismo
una somara a dirigere la "squola"

ma siamo in italia o al circo?

m m (mandi) Commentatore certificato 10.08.09 18:07| 
 
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IL SEGRETO DEI MAFIOSI

Il problema è sempre lo stesso. Ci sono dei privilegiati che costruiscono le loro fortune, evitando di pagare le tasse. Questo è possibile perché le leggi, vengono fatte intenzionalmente con delle pecche. Tutto alla luce del sole. Paesi che ospitano conti cifrati, conti fittizi e di società fantasma.

Riciclaggio di denaro sporco…e prima che ti acchiappo, ti sei rifatto una vita…e che VITA!
Poi ci sono io, un cittadino come tanti - “un comune mortale” che compra su ebay- un oggetto da 15/20$ e che succede?

SEMPLICE! a campione la dogana controlla le spedizioni, ti chiama e devi pagare le tasse.

Con un semplice controllo a campione, mettono in tasca la bellezza di 20 euro.

Capisco che hanno tante cose da fare ma, a campion, tutti questi conti che sono nelle banche che a volte sembrano anomali pure al cassiere, non possiamo tenerli sotto controllo?


PER TUTTI E PER NESSUNO

Coloro che oggi hanno il dominio del mondo sono gli eredi dei principi che nel 1789 dichiararono a se stessi e al mondo "TUTTO E' LECITO!", al punto da commettere un REGICIDIO; RE PER ELEZIONE DIVINA.

Subito dopo la presa del potere, venne negato il "TUTTO E' LECITO" sostituendolo con "E'LECITO TUTTO CIO' CHE NON E' VIETATO"

Fino a che il popolo non si riapproprierà del "TUTTO E' LECITO", il massimo che gli sarà concesso è "L'NDIGNAZIONE"

Max Stirner

Max Stirner, http://StirnerMax.splinder.com Commentatore certificato 11.08.09 00:58| 
 
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Le leggi immorali di questo governo

in tanto fanno la multa a la signora che va nella bici senza la luce rossa posteriore,

un mafioso di 72 anni con 99 processi e beccato doppiamente a divertirsi con minorenni in piu con soldi pubblici e non sucede niente.

Governo Ladro e non piove.

Eduardo Dumas ( edu latino), milan Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.08.09 20:04| 
 
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boicottare mediaset è un dovere
boicottare mediaset è un piacere
se ognuno non pensasse che intanto possono farlo gli altri,in pochi mesi si potrebbe mettere in ginocchio il ducetto...
bisogna colpirlo nel portafoglio!
qualunque minima perdita di quota di mercato avrebbe ripercussioni immediate sul suo impero!
E IL SUO MERCATO SIAMO NOI...
basterebbe un poco di attenzione,basterebbe evitare accuratamente di acquistare prodotti pubblicuzzati da mediaset,soprattutto verso i cosiddetti "big spender",e,chi volesse,potrebbe inviare email di messa in conoscenza ai grandi inserzionisti del motivo del boicottaggio dei loro prodotti(cioè spiegando loro che fino a quando pubblicizzeranno i loro prodotti su mediaset noi ne terremo conto,acquistando prodotti alternativi, cioè di quelle aziende che non rovinano la loro immagine acquistando spazi pubblicitari su mediaset)

franco b. 11.08.09 11:47| 
 
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ARS BELLANDI= L'arte di condurre una guerra, non di combattere.
Grande condottiero Antonio Di Pietro.
Senza macchia, ma, soprattutto, senza paura.
Diretto, senza contorcimenti dialettici.
Chiaro, senza equilibrismi dietrologici.
Essenziale, poche parole e molti fatti.

Si completerebbe, credo, con le tematiche di cui Beppe è portatore assai competente.

valerio m. Commentatore certificato 10.08.09 22:41| 
 
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BASTA!! BISOGNA METTERE UN PUNTO.
BERLUSCONI VIA DALL'ITALIA.
FINE.
AFFANCULO.

Paolo B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.08.09 21:20| 
 
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Cercati un lavoretto e comunicalo alla Centrale a Sud del Tavoliere e Liste Civiche OMBRA

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per chi posta cretinate 20 ore al giorno :

-le liste civiche "ombra" hanno ottenuto 2 consiglieri...e non è poco

-la centrale a sud del tavoliere è stata L'UNICA a far "scappare" da BARI il CAVALIERE....

...la centrale a sud del tavoliere ha preso 6700 voti....

c'è chi invece fa politica rompendo la minchia giorno e notte noncurante di essere sul cazzo a TUTTI (o quasi) e di aver DEMOLITO l'armonia e fiducia che PRIMA caratterizzavano questo blog...

buona de-frullata ( o cazz !!!)

Peppino Garibaldi, Casa mia Commentatore certificato 11.08.09 13:15| 
 
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8) I MIEI COMMENTI SU QUESTO BLOG SONO ANCORA BANNATI E NON CAPISCO PERCHE'.

FORSE LE PERSONE SERIE E PROPOSITIVE come me, alla fine si fanno molti nemici.

BEH, COME DICEVA un signore innominabile:
"MOLTI NEMICI MOLTO ONORE..." e Grillo ne sa qualcosa.

Gloria Rossi

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

Ottimi consigli...partecipo alla divulgazione.

peccato per il finale, cortesemente vorresti dirmi con quale nick sei stata bannata?

Perchè io ti ho letto si e no 4/5 volte su questo blog solo nell'ultimo periodo.

Grazie

manuela bellandi

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

FORZA GLORIA, DILLO ALLA BELLANDI CHE NICK TI HANNO BANNATO. A LEI NON RISULTA. E SE A LEI NON RISULTA, MICA E' VERO, SAI?

VERO BELLANDI?
LE BANNATURE PASSANO TUTTE SOTTO LE TUE MANI FATATE.

sangue blu Commentatore certificato 10.08.09 15:16| 
 
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Il giuramento di Pontida è stata una cerimonia che avrebbe sancito il 7 aprile 1167 nel piccolo comune vicino a Bergamo l’alleanza tra i Comuni lombardi contro il Sacro Romano Impero di Federico Barbarossa. La coalizione nata a Pontida è conosciuta come Lega lombarda.

Ogni anno, nel mese di giugno, in Piazza Giuramento a Pontida vengono rievocate le fasi storiche che portarono alla creazione della Lega Lombarda.

Il Giuramento di Pontida
Giovanni Berchet

L'han giurato li ho visti in Pontida
convenuti dal monte e dal piano.
L'han giurato e si strinser la mano
cittadini di venti città
Oh spettacol di gioia! I Lombardi
son concordi, serrati a una Lega.
Lo STRANIERO al pennon ch'ella spiega
col suo sangue la tinta darà.
Più sul cener dell'arso abituro
la lombarda scorata non siede.
Ella è sorta. Una patria ella chiede
ai fratelli, al marito guerrier.
L'han giurato.

Voi donne frugali, rispettate, contente agli sposi, voi che i figli non guardan dubbiosi,
voi ne' forti spiraste il voler.
Perchè ignoti che qui non han padri
qui staran come in proprio retaggio?
Una terra, un costume, un linguaggio

Dio lor anco non diede a fruir?
La sua patria a ciascun fu divisa.
E' tal dono che basta per lui.
Maledetto chi usurpa l'altrui,
chi il suo dono si lascia rapir.
Sù Lombardi! Ogni vostro Comune
ha una torre, ogni torre una squilla:
suoni a stormo. Chi ha un feudo una villa
co' suoi venga al Comun ch'ei giurò

Ora il dado è gettato. Se alcuno
di dubbiezze ancora parla prudente,
se in suo cor la vittoria non sente,
in suo cuore a tradirvi pensò.
Federigo(-BUSH.CLINTON) ? Egli è un uom come voi.
Come il vostro è di ferro il suo brando.
Questi scesi con esso predando,
come voi veston carne mortal.

QUESTI SUPERCOGLIONI INVECE DI COMBATTERE
L'INVASOR (USA-MAFIA), SI SCAGLIANO CONTRO IL FRATELLO ITALIANO ! ...

provate a meditare su questo , legaioli papponi !

(inizialmente ero attratto dalla lega , dimenticavo che IO la storia la conosco ...
i padani "gnurant" , NO !)

Antonio Lenin_inased (), Roma Commentatore certificato 10.08.09 15:27| 
 
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Va bene Travaglio, queste sono senz'altro notizie importanti, mi sembra pero' che il post del Lunedi sia diventato un episodio della interminabile serie "La banda Bassotti".

Sto Berlusconi sta uscendo dalle orecchie...!

50 Stelle (50-stars) Commentatore certificato 10.08.09 17:30| 
 
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PASSAPAROLA.

Bravo Travaglio,io avrei legato il tuo Passaparola di oggi con quello di Grillo di ieri.

Un bello studio legale che seguisse per conto degli italiani queste sparizioni(che poi sparizioni non sono)di soldi verso i paradisi fiscali.

Legare i due post però potrebbe essere un "nostro" interesse.

Ben accetti gli avv.volantari,ma un gruppo di esperti sarebbe meglio.

E' ora che molto di quello che Travaglio ci racconta ogni lunedi sia seguito da azioni della magistratura.

E' ora che anche la magistratura sia passata al setaccio,altrimenti non arriviamo da nessuna parte.

Che ce le dice a fare Travaglio tante cose,se poi non si riesce a persegure questi soggetti???

C'è di tutto e di più,quando lo attueremo mai questo atto di "pulizia"???

Caxxo,Travaglio dovrebbe essere ascoltato dai magistrati di mezza Italia(se non tutta).

Travaglio riporta fatti ed atti,perchè nessuno va a controllare???

Lo controllano,lo controllano,ma fintanto che nessuno si muove egli può continuare a dire...

...siamo noi che continuiamo solo ad avvelenarci il sangue!!!

UN COMICO HA DEPOSTO AL PROCESSO PARMALAT,MA UN GIORNALISTA NON LO ASCOLTA NESSUNO!

Movimento di Liberazione Nazionale.

Studio Legale Associato a 5 Stelle.

Entrambi al servizio dei cittadini.

--------------------------------------------------
Altro che a difesa dalle querele,"denunce" alle illegalità perpretrate!!!
--------------------------------------------------

Arrivederci e grazie.

Nando.

Nando. Meliconi (in arte l'americano) Commentatore certificato 11.08.09 00:43| 
 
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più che moderatrice sei una piattola..
scrivi notte e giorno, non ti fermi mai..
ma il tuo è un lavoro?
non hai un cazzo da fare???
e dacce tregua..

ermanno m, roma Commentatore certificato 10.08.09 19:07| 
 
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Il problema sociale italiano è semplice.

Con una mentalità sottosviluppata, è difficilissimo gestire un Paese. Ed è impossibile creare sviluppo economico e occupazione, oggi che siamo nel Villaggio Globale.... !

L' Italia ha una mentalità sottosviluppata ?

No, dicono gli abitanti dello Stivale !

Si ! ! ! dicono gli espatriati ! !

E infatti la divaricazione fra Italiani d'Italia ed espatriati aumenta, aumenta, aumenta... ! ! !

Rudolf Realist

angrema@wanadoo.fr

Antonio ., Suresnes (F) Commentatore certificato 10.08.09 16:27| 
 
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QUESTI NON SONO SOLO LADRI E RUFFIANI SONO SOPRATUTTO CRIMINALI !!

PIAZZALE LORETO ALLA MILLE !!

JUAN MIRANDA 10.08.09 16:09| 
 
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