Verita' di Stato e verita' di mafia
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Sommario della puntata:
Massimo Ciancimino comincia a parlare
Il “papello”, i Servizi Segreti e la copertura politica della trattativa
Parla Ciancimino, parlano tutti.
Ayala: “Mancino ha incontrato Borsellino... o forse no”
Ciampi e il suo telefono a Palazzo Chigi “manomesso”
Il cerino in mano
Testo:
"Buongiorno a tutti, ben ritrovati dopo le vacanze anche se magari qualcuno c'è ancora. Io no, purtroppo.
Vorrei parlare subito di una questione che secondo me segnerà questa stagione della politica, dell'informazione, della cronaca, della giustizia ed è probabilmente la vicenda più importante che si sta svolgendo, anche se i giornali ne parlano poco, tra alti e bassi, tra fiammate e docce gelate. Anzi, forse proprio per il fatto che i giornali ne parlano poco, tanto per cambiare.
E' la faccenda di questi improvvisi squarci che si sono aperti quest'estate sulla vicenda della trattativa tra lo Stato e la mafia nel 1992, che poi null'altro è se non il paravento che cela i mandanti esterni, i suggeritori occulti delle stragi del 1992, almeno per quanto riguarda quella di Borsellino, e del 1993 di Roma, Firenze e Milano.
Ci sono molte novità che è difficile notare: eppure basta incrociare e confrontare ciò che esce sui giornali, senza bisogno di andare a vedere verbali giudiziari che sono ancora segreti e quindi né io né voi possiamo conoscere. Già quello che si è letto sui giornali è piuttosto significativo su quello che sta venendo fuori e io penso che se ci sarà una spinta dal basso della società civile, se qualcuno sul fronte politico prenderà finalmente sul serio questa faccenda e se i magistrati verranno lasciati lavorare, soprattutto quelli di Palermo, Caltanissetta e Firenze che sono quelli competenti per materia e per territorio sulle trattative del “papello”, Palermo sui mandanti delle stragi. Si potrebbe riuscire a capire chi sono i veri padri fondatori della Seconda Repubblica che, come forse avete sentito dire, non è nata a differenza della Prima dalla Resistenza ma proprio dalle stragi, dalle trattative, dalle bombe e dal sangue dei morti.
E' sempre meglio ricapitolare per evitare di dare qualcosa per scontato e acquisito, in modo che chiunque incamera il Passaparola sappia com'è cominciata la vicenda e a che punto è arrivata.
Dopodiché ci ritorneremo se, come spero, avrà degli sviluppi.
La vicenda comincia semplicemente con le interviste di questo personaggio molto interessante, singolare, sicuramente molto chiacchierone, cioè Massimo Ciancimino, figlio dell'ex sindaco mafioso di Palermo Vito, il quale per anni è stato indagato dalla procura di Palermo, ha avuto il torto di dover gestire il patrimonio di suo padre, è stato accusato di riciclaggio – lui dice che non è riciclaggio, si vedrà, questo a noi interessa poco. E' stato condannato in primo grado per riciclaggio, adesso si sta battendo in appello. Di certe cose non aveva parlato ai magistrati fino a un anno fa, anche perché aveva come l'impressione che la vecchia procura di Palermo non fosse molto interessata ad alzare il tiro sugli alti livelli istituzionali e politici frequentati da suo padre; invece poi fa sapere ai magistrati della nuova Procura di Palermo, quella retta dal Procuratore Messineo – per intenderci – da un paio d'anni che ha come l'impressione che abbia più interesse a toccare certi altarini e quindi comincia ad affrontare temi che prima aveva lasciato perdere.
Anche perché si era reso conto che quando gli avevano perquisito la casa, stranamente, i Carabinieri non erano nemmeno andati ad aprire la cassaforte che pure era visibile anche da un bambino, ma stiamo parlando di vicende ricorrenti, ricorderete che i Carabinieri del Ros non entrarono nemmeno nella casa di Riina: il motto di certi servitori dello Stato, soprattutto a Palermo, è “non aprite quella porta e non aprite quella cassaforte”, forse perché sanno già quello che ci troverebbero dentro.
In ogni caso, questa era la ragione della sua impressione sulla vecchia gestione della Procura, tanto più che poi in casa gli avevano trovato la lettera di Provenzano a Berlusconi e invece di utilizzarla nei processi i magistrati della vecchia Procura l'avevano lasciata marcire in uno scatolone per cui quelli della nuova Procura l'hanno tirata fuori e recuperata in extremis per versarla nel processo Dell'Utri che, fra l'altro, riprenderà fra meno di tre settimane.
Ciancimino comincia dunque ad alzare il tiro e a raccontare ai magistrati di Palermo cosa faceva suo padre, perché tutto ciò che Ciancimino racconta lo ha visto fare da suo padre insieme a esponenti delle istituzioni oppure l'ha sentito raccontare sempre da suo padre, che è morto. Padre che gli avrebbe addirittura dettato un memoriale che sarebbe nascosto da qualche parte: sapete che Ciancimino ha carte interessanti nascoste in giro per il mondo e si spera che prima o poi si decida a consegnarle alla magistratura. Ci sono altre due lettere attribuite a Provenzano e rivolte a Berlusconi, in originale o in copia, ci sarebbe il famoso “papello” della trattativa tra Riina e i Carabinieri del Ros e i loro mandanti rimasti anch'essi ancora occulti, e poi ci sarebbe questo memoriale dettato da Vito Ciancimino e dattiloscritto da Massimo.
Inizia a raccontare dei rapporti tra suo padre e il capitano De Donno e il Colonnello Mori e li data – la trattativa poi sfociata nel papello – tra la strage di Capaci e quella di Via D'Amelio. Parliamo del mese di giugno del 1992: dopo che uccidono Falcone si fanno avanti i Carabinieri con Ciancimino.
Questa è già una prima novità perché inizialmente si pensava che la trattativa fosse iniziata dopo la strage di Via D'Amelio, invece no, pare che inizi prima e questo è molto importante perché molti magistrati e investigatori sono convinti che la strage di Via D'Amelio sia stata provocata proprio dalla trattativa tra i Carabinieri e Totò Riina in quanto questo, dopo aver eliminato Falcone, riceve da qualcuno l'input che bisogna eliminare anche Borsellino perché la strage di Capaci ha sortito l'effetto di attivare lo Stato a trattare con la mafia ma Borsellino lo è venuto a sapere, si oppone e quindi va eliminato: ostacolo da rimuovere sulla strada della trattativa. Quindi, la datazione dell'inizio della trattativa tra gli uomini del Ros e Ciancimino è fondamentale e Massimo Ciancimino la situa a cavallo tra la strage di Capaci e quella di Via D'Amelio, giugno 1992.
Poi racconta che suo padre aveva rapporti intimi e costanti con Bernardo Provenzano, fino al 2000 quando il padre rimase agli arresti domiciliari.
Racconta che la trattativa dei Carabinieri fu soprattutto con Provenzano piuttosto che con Riina e questo spiegherebbe per quale motivo a un certo punto Riina si ritrova i Carabinieri davanti a casa: cresce l'ipotesi che sia stato venduto da Provenzano e Ciancimino ai Carabinieri in cambio del cambio di rotta della mafia più trattativista e meno stragista – Provenzano è più trattativista, Riina è lo stragista – e quindi dell'alleggerimento della pressione dello Stato sulla mafia e del fatto che Provenzano diventa il capo indiscusso di Cosa Nostra dopo l'arresto di Riina e che però le carte di Riina non si prendono, si lasciano a Provenzano, e che lo stesso Provenzano non si prende e questo ci ricollega al processo in corso a Palermo a carico, tanto per cambiare, del Generale Mori per non avere catturato Provenzano già nel 1995 quando il Colonnello Riccio, un altro ufficiale del Ros, lo aveva segnalato presente in un casolare di Mezzojuso.
Ciancimino racconta poi di avere visto lui il “papello”, cioè il foglio di carta con l'elenco delle cose che Riina o Provenzano, o Riina e Provenzano, chiedevano ai Carabinieri in cambio della cessazione delle stragi, “papello” che nel prosieguo della trattativa nell'autunno del 1992 dopo che era stato ucciso anche Borsellino fu consegnato a vari referenti tra i quali, dice Massimo Ciancimino mentre il generale Mori nega, al generale Mori.
Dice però che il “papello” fece un tragitto un po' più complicato: i capi di Cosa Nostra lo fecero pervenire a Vito Ciancimino, lui lo passò a un certo Carlo che era un uomo dei Servizi Segreti che gli stava accanto da una trentina d'anni – pensate, c'era un uomo dei Servizi Segreti, un certo Carlo, che accompagnava la vita e la carriera di un sindaco mafioso come Ciancimino per conto dello Stato. Quindi Ciancimino da' prima il “papello” a Carlo e questo lo da' a Mori, questo è molto importante perché Ciancimino per quanto riguarda le istituzioni si fida di questo Carlo che da trent'anni sta al suo fianco mentre Mori si è fatto avanti più di recente.
Ciancimino, il figlio, ricorda che suo padre per trattare – dato che a trattare tra Stato e mafia c'è da lasciarci le penne se si fa qualche passo falso – aveva preteso delle coperture politiche, che dovevano essere da parte del governo. Nel senso: chi è questo Mori che fa la trattativa? Sarà mica una sua iniziativa personale? No, ci deve essere dietro lo Stato altrimenti mica ci mettiamo a trattare. Chi lo manda Mori? Chi è d'accordo con la trattativa avviata da Mori? Dice Massimo Ciancimino, anche questo tutto da verificare naturalmente ma sono gli squarci che si stanno aprendo e quindi li dobbiamo raccontare così come li sappiamo, per quanto riguarda il governo la copertura chiesta da Ciancimino doveva darla il nuovo ministro dell'Interno Nicola Mancino, per quanto riguardava l'opposizione la copertura la doveva dare il rappresentante per i problemi della giustizia Luciano Violante, di lì a poco diventato presidente della Commissione Antimafia.
Insomma, sono d'accordo il governo e l'opposizione che lo Stato tratti con la mafia dopo la strage di Capaci e dopo la strage di Via D'Amelio? Questo vuole sapere Ciancimino per andare avanti con la trattativa. Infatti, si informa presso il signor Carlo – che secondo alcuni si chiamerebbe Franco, ma insomma... - che è appunto l'uomo dei Servizi affinché si informi di chi sta alle spalle di Mori. Dopodiché la trattativa prosegue, segno che le informazioni vanno a buon fine cioè che arrivano le garanzie che la destra e la sinistra, almeno il pentapartito perché in quel momento non c'era il centrodestra ma il pentapartito ovvero DC, Psi, partiti laici minori da una parte e PDS all'opposizione, non erano contrari. Anzi, secondo Massimo Ciancimino non era contrario il governo mentre la copertura di Violante va in fumo in quanto Violante rifiuta di incontrare Vito Ciancimino.
Quando poi viene catturato Vito Ciancimino nel dicembre del 1992 la trattativa si interrompe anche perché un mese dopo viene arrestato Riina ma non viene perquisito il covo, e sapete quello che succede dopo: secondo i giudici di Palermo dopo la trattativa dei Carabinieri interrotta dall'arresto di Ciancimino e un mese dopo di Riina parte un'altra trattativa, ammesso che fosse un'altra e non il prosieguo della stessa, che coinvolge Dell'Utri il quale fornisce poi le garanzie sulla nascita di Forza Italia, garanzie che verranno ritenute sufficienti da Provenzano tant'è che questo smetterà dopo la stagione delle stragi del 1993 di sparare e inaugurerà la lunga pax mafiosa che dura anche oggi.
Ecco, in quel periodo si inseriscono le tre lettere che Provenzano manda a Berlusconi: una all'inizio del 1992, prima delle stragi, segno che c'erano già dei rapporti con Dell'Utri perché era lui a fare il postino: la lettera Provenzano la dava a Ciancimino, che la dava a Dell'Utri che la dava a Berlusconi, tre volte questo sarebbe successo, la seconda volta alla fine del 1992 dopo le stragi e la terza all'inizio del 1994 quando Berlusconi si getta in politica, e questa è la lettera di cui i magistrati hanno una metà tagliata nella quale Provenzano o chi per lui si rivolge a Berlusconi chiamandolo “onorevole”. Stiamo parlando di un Berlusconi già diventato politico quindi non prima del 1994.
Richieste di aiuti, promesse di sostegno politico, scambi di favori con Dell'Utri che fa il pony express fra Provenzano e Berlusconi, questo è quello che racconta Massimo Ciancimino. E a questo punto i magistrati riaprono le indagini sulla trattativa del “papello” perché è ovvio che se la mafia ha costretto lo Stato a fare delle cose che non avrebbe fatto senza le stragi qui stiamo parlando evidentemente di reati gravissimi, è un'estorsione fatta dalla mafia allo Stato, stiamo parlando di un reato che credo si chiami “minaccia contro corpo politico dello Stato”. Un qualcosa di molto simile a un golpe.
Quando emergono da interviste o indiscrezioni di stampa le prime notizie su quello che ha detto Ciancimino i protagonisti della politica dell'epoca entrano in fibrillazione.
Nicola Mancino, lo sapete, già da anni è oggetto di chiacchiericci continui, poi per fortuna c'è Salvatore Borsellino che ogni tanto strilla forte ciò che gli altri mormorano piano. E' noto che il ministro dell'Interno che avrebbe incontrato Borsellino poco prima della strage di Via D'Amelio è proprio Mancino e Paolo Borsellino lo scrive nel suo diario. Mancino ha sempre negato, come ha sempre negato di aver saputo di trattative o cose del genere.
Guarda caso, quest'estate in un'intervista continua a dire di non aver incontrato Borsellino, al massimo gli avrà dato la mano ma come poteva lui riconoscere Borsellino fra i tanti... come se Borsellino fosse uno fra i tanti: era uno che di lì a quindici giorni morirà ammazzato ed è quello che tutti gli italiani individuano come l'erede naturale di Falcone che è appena stato ammazzato, figuratevi se si può scambiare per un usciere che ti stringe la mano il giorno che diventi ministro. Comunque questo dice Mancino: “non ho incontrato Borsellino, forse gli ho stretto la mano fra le tante”, ma aggiunge: “in quell'estate io respinsi ogni tipo di proposta di trattativa fra Stato e mafia”. Questo è interessante perché vuol dire che qualcuno gli sottopose queste proposte di trattative, e sappiamo che forse anche Borsellino respinse quelle trattative; allora sarebbe interessante sapere chi propose al ministro Mancino quelle trattative, perché dev'essere la stessa persona o lo stesso ambiente che le propose a Borsellino, soltanto che Borsellino disse di no ed è stato ammazzato, Mancino continuò a fare il ministro dell'Interno e devo dire che lo fece anche molto bene.
Violante, quando esce sui giornali che Ciancimino ha dichiarato che suo padre chiedeva la copertura anche della sinistra e cioè di Violante, tarantolato anche lui ha un'illuminazione e corre a Palermo a testimoniare, con dichiarazioni spontanee, che effettivamente gli è venuto in mente 17 anni dopo che il generale Mori gli aveva chiesto, mentre era presidente della commissione Antimafia, di incontrare Ciancimino ma dato che l'incontro proposto doveva essere a quattrocchi lui Ciancimino non lo voleva incontrare. Mori andò altre due volte per sollecitare quell'incontro ma Violante disse sempre di no.
E qui si pone un altro problema: per quale motivo Violante si è tenuto per 17 anni una notizia di questo calibro, nel 1992 non lo sapeva mica nessuno che i Carabinieri del Ros stavano trattando con Ciancimino cioè con la mafia. E Violante era presidente della commissione Antimafia, possibile che non apre immediatamente un'indagine con i suoi poteri, che sono gli stessi della magistratura, può persino convocare testimoni e arrestare la gente se vuole. Perché se non lo voleva fare lui non ha avvertito il suo amico Caselli che di lì a poco è andato a fare il procuratore capo di Palermo? Subito, all'inizio del 1993 così la trattativa si sarebbe saputa e sarebbe stata interrotta e non se ne sarebbero fatte altre perché sarebbero intervenuti i magistrati. Invece, Violante questa cosa se la tiene per 17 anni, dal 1992 al 2009, e poi tomo tomo cacchio cacchio se ne viene fuori con una dichiarazione ai magistrati di Palermo dicendo: “toh... guarda mi è venuto in mente! E' vero!”. Intanto i magistrati di Palermo avevano processato il generale Mori per la mancata perquisizione del covo di Riina, l'avevano di nuovo fatto rinviare a giudizio per la mancata cattura di Provenza e Violante sempre zitto! Eppure sarebbe stato importante, in quei processi, avere la sua testimonianza! Violante che dice che il generale Mori faceva da tramite, da ambasciatore di Ciancimino per convincerlo a incontrare Ciancimino!
Voi capite che per uno che viene processato per favoreggiamento della mafia il fatto che andasse a chiedere a Violante: “scusi, lei vuole incontrare Ciancimino?”, un generale dei Carabinieri, sarebbe stato interessante. Violante zitto, se ne salta fuori adesso perché non lo può più negare, l'ha raccontato Ciancimino, quindi, trafelato, arriva a dire la sua verità, tardiva, molto tardiva.
Ma non è finita perché questa è anche l'estate nella quale salta fuori, con un'intervista ad Affariitaliani, l'ex giudice Ayala, già pubblico ministero nei processi istruiti da Falcone e Borsellino poi datosi alla politica e ultimamente, trombato dalla politica, ritornato in magistratura – credo che sia giudice in Abruzzo.
Ayala dice: “poche balle, Mancino aveva incontrato Borsellino, me l'ha detto lui”. A questo punto il giornalista dice: “ma Mancino lo nega” e lui risponde: “no, mi fece vedere l'agenda nella quale c'era scritto che il 1° luglio del 1992 Mancino aveva incontrato Borsellino”.
Strano, una bomba! I magistrati convocano immediatamente Ayala per saperne di più, lo convocano ovviamente quelli di Caltanissetta che stanno indagando sui mandanti esterni delle stragi. E lì Ayala dice: “no, ma io sono stato frainteso”. Piccolo problema: Affariitaliani ha l'audio registrato con le parole di Ayala. Possibile che Mancino gli abbia fatto vedere un'agenda con scritto l'incontro con Borsellino e Ayala sia stato frainteso? In che senso frainteso? Spiegherà Ayala, dopo aver capito che non può smentire le dichiarazioni perché sono state registrate, che si era sbagliato lui nell'intervista: Mancino gli aveva fatto vedere un'agenda dove non c'era il nome di Borsellino e lui, invece, ricordava che nell'agenda ci fosse. Ma se uno nell'agenda non ha il nome di Borsellino, per quale motivo dovrebbe farla vedere ad Ayala? E' evidente che fai vedere l'agenda se hai scritto un nome, se non c'è scritto niente che prova è che non hai visto una persona?
Tu puoi vedere tutte le persone di questo mondo e non scriverle nell'agenda, è se lo scrivi che lo fai vedere a una persona per testimoniare quello che le stai dicendo! Cose da matti, comunque questo è un altro rappresentante delle istituzioni folgorato e poi avviato rapidamente alla retromarcia.
Ma non è finita: a questo punto interviene il generale Mori che, non si sa se in un'intervista o in una notizia fatta trapelare all'agenzia “il Velino” dice: “Violante non si ricorda mica bene: non gli avevo proposto di incontrare Ciancimino a tu per tu, ma di farlo parlare in commissione Antimafia!”. Allora resta da capire come mai Violante non abbia accettato di convocare Ciancimino in commissione Antimafia visto che l'Antimafia convocava pure i pentiti di mafia, non è che potesse sottilizzare: se Ciancimino aveva qualcosa da raccontare perché non fargliela dire?
A questo punto salta fuori l'ex presidente della Repubblica Ciampi, che ricorda che cosa successe a Palazzo Chigi: Ciampi è presidente del Consiglio nella primavera-estate del 1993 quando esplodono le bombe nel continente, a Roma, Milano e Firenze. E soprattutto, nella notte degli attentati alle Basiliche a Roma, mentre a Milano esplode via Palestro il 27 luglio del 1993, Ciampi ricorda il famoso black out nei palazzi del potere ma anche che “ero a Santa Severa in vacanza, rientrai con urgenza a Roma di notte, accadevano strane cose: io parlavo al telefono con un mio collaboratore a Roma e cadeva la linea. Poi trovarono a Palazzo Chigi il mio apparecchio manomesso, mancava una piastra”. C'erano ancora le cornette, non c'era ancora ai livelli di oggi i cellulari. “Al largo della mia casa di Santa Severa, a pochi km da Roma, incrociavano strane imbarcazioni: mi fu detto che erano mafiosi allarmati dalla legge che istituiva per loro il carcere duro. Chissà, forse il carcere lo volevano morbido”.
Ciampi, dopo quell'episodio, va a Bologna all'improvviso e il 2 agosto commemora a sorpresa la strage di Bologna ricordando il ruolo della P2, cosa che ricorda di nuovo in questa intervista a Repubblica nella quale dice anche che purtroppo su quei rapporti tra la P2, telefoni manomessi, black out eccetera non è stata fatta chiarezza.
Il giorno dopo, il procuratore di Firenze competente sulle stragi del 1993 interviene piccato: è Pier Luigi Vigna, già capo della procura di Firenze, già capo della procura nazionale Antimafia il quale dice: “noi abbiamo indagato tutto, non c'è più niente da indagare”. Il giorno dopo ancora dice: “la politica tace il nome dei mandanti occulti delle stragi”: insomma, dice due cose all'apparenza sembrerebbero contraddirsi ma soprattutto non si spiega per quale motivo scopriamo solo oggi che il telefono di Ciampi a Palazzo Chigi, il telefono personale del Presidente del Consiglio del 1993, la notte delle stragi era stato manomesso, gli hanno tolto una piastra, era intercettato probabilmente il capo del Governo! Da chi può essere intercettato il capo del governo che è anche il capo dei Servizi Segreti e che al largo della sua casa al mare “incrociavano strane imbarcazioni: mi fu detto che erano mafiosi allarmati dalla legge sul carcere duro”.
Mettete insieme tutte queste cose, mettete insieme che Martelli, allora ministro della Giustizia dice: “lo Stato forse non trattava con la mafia ma rappresentanti dello Stato si”. E lo dice così, en passant, in un'intervista. E mettete insieme che Dell'Utri, beffardo, l'altro giorno rilascia un'intervista dicendo: “apprendo dai giornali che qualcuno avrebbe trattato con la mafia: sarebbe gravissimo se ciò fosse successo, bisogna assolutamente istituire una commissione parlamentare d'inchiesta per fare luce perché è orribile l'idea che qualcuno tratti con la mafia i tempi delle stragi. Cosa mi dice, signora mia?”. Dell'Utri dichiara in un'intervista.
Voi capite che qui siamo di fronte a una classe politica e a un ceto dirigente dove anche l'ultimo degli uscieri sa cento volte di più di quello che sappiamo noi e di quello che sanno i magistrati. In Italia i cittadini e i magistrati sono come i cornuti, sono sempre gli ultimi a sapere, e voi vedete che questo giro, questa ristretta cerchia di persone si manda messaggi perché si è aperto qualche spiraglio, perché qualcuno sta cominciando a parlare. E se qualcuno sta cominciando a parlare, saranno squalificati come dice il Capo dello Stato ma del resto, se stiamo parlando di stragi, è ovvio che chi deve saperne qualcosa non può che essere persona squalificata, sarebbe meglio se i testimoni delle stragi fossero delle suore Orsoline, ma purtroppo queste delle stragi non ne sanno niente, è molto meglio che parlino i mafiosi o i figli dei mafiosi. Anche quella dichiarazione del Capo dello Stato sembrava tanto un invito a chiudere certe bocche.
Evidentemente, in questa ristretta cerchia c'è un sacco di gente che sa, che tace, che si manda messaggi trasversali perché comunque “io so che tu sai che io so”, e che sarebbe bene venisse fuori allo scoperto. Perché fanno così? Perché si mandano queste strizzatine d'occhio e queste rasoiate al curaro? Perché sanno che se la verità comincia a uscire, lo scarica barile andrà avanti fino a quando uno, l'anello più debole, verrà scaricato. Purtroppo in questa stagione i protagonisti sono tutti vivi, purtroppo per loro: ci fosse qualche bel morto a cui scaricare addosso le responsabilità l'avrebbero già fatto, ma tutti coloro che avevano queste responsabilità istituzionali sono vivi e si stanno buttando addosso l'uno sull'altro i cadaveri delle stragi del 1992 e 1993.
Teniamo gli occhi aperti e stiamo a vedere nei prossimi mesi chi rischia di restare col cerino in mano, perché chi rischia di restare col cerino in mano prima di bruciarsi magari parla.
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Postato il 24 Agosto 2009 alle 14:30 in Informazione | Scrivi |
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Tags: Berlusconi, Ciancimino, Dell'Utri, Mafia, Mancino, Marco Travaglio, Passaparola, passaparola-travaglio, Violante














Dodiscesimo punto del famoso pappello che veniva riferito "forse" al solo territorio siciliano: "trattare i prodotti petroliferi come ad Aosta".
Vi risuta che, nella sola Sicilia, vengano trattati i prodotti petroliferi senza le accise?
NO! Non risulta a nessuno, però, in compenso tutti sanno che, nel 1994, in tutto il territorio nazionale, i prodotti petroliferi sono stati liberalizzati.
Liberarilazzare un prodotto assoggetato ad un monopolio statale significa levare il monopolio in questione, perciò: se non c'è il monopolio non esitono nemmeno reati contro il monopolio, se non ci sono reati contro il monopolio non esiste il contrabbando.
Per rendersi conto di quanto sia stato catastrofico quest'assioma basta pendersi la briga di guardare le vicende Eni / Jacorossi / Maxom - Kero Sud / Atriplex e, sempre che qualcuno ne avesse la voglia e il tempo, tutte le aziende collegate all'Atriplex che ora opera con il nome di Agip Fuel.
Per ora mi fermo qui, ma se qualcuno volesse sapere perchè secondo me non scoppiano più bombe e non si uccidono più magistrati sarò ben felice di dialogare con lui e di dargli tutti i documenti che vuole.
Marchetti Stefano
Ciao Beppe,
c'è una bella corsa alle vaccinazioni per combattere l'influenza suina, ma siamo sicuri di questi vaccini.
Leggi questo articolo:
http://www.finanzaonline.com/forum/showthread.php?t=1099474
Qualche giorno fa ho trovato il seguente link
http://silvioperilnobel.sitonline.it/
sono andato a vederlo e all'inizio non ho creduto che fosse vero, ma alla fine mi sono convinto.
Incredibile ora punta al nobel per la pace !!!!!!
Siamo già lo zimbello d'europa ma se fuori dai nostri confini vedessero questa roba credo proprio che morirebbero dalle risate......chissà perché non mi fa ridere tanto....
Cordiali saluti
Ciao Beppe, complimenti, seguiamo da lontano e da molto il tuo blog, impossibile non farlo.
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Chile
ho sempre creduto in una societa di diritti, io ho il diritto ad avere un posto di lavoro e non l'ho mai avuto,io ho il diritto a crearmi una famiglia e quando mi presento per chiedee cio che mi spetta tutti mi ripetono; perche hai fatto tre figli?, io ho sempre creduto che questo nostro grande stato avrebbe tutelato i miei diritti in qualunche occasione ce ne fosse stato bisogno.Un giorno ero molto giovane mi misi in fila per prenotare una visita medica, la fila molto lunga non si accorciava mai io ero sempre in fondo mi sarei aspettato che il professionista addetto avesse provveduto alle mie necessita, ma non fu cosi'.
Oggi nemmeno davanti ad una palese evidenza si riesce ad avere cio che spetta.
Ho 44 anni e comincio ad avere dubbi su cio che mi venne insegnato, non so pi cosa insegnare ai miei figli.
Vorrei lanciare un appello al nostro caro presidente;sono una persona affidabile e scrupolosa le mi puo affidare incarichi delicati rimanendo sicuro della mia fedelta', offro la mia disponibilita e prestare la mia identita per qualsivoglia impresa lecita o meno l'importante che mi insegni quale è la giusta strada per il successo per me e per garantire un futuro ai miei figli.
grazie
fabrizio (padre di tre figli)
Che noia! Caro giornalaio ma perchè non va a lavorare invece di srivere tante idiozie? Certo fare il giornalaio è sempre meglio che lavorare.
chissa perchè il pupazzetto che è sempre stato sulla scrivania alla dx di Travaglio è imboscato nel ripiano della libreria.
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NO TALESE A IL FATTO,
VOGLIAMO, VULPIO, RICCA, PAPILLO,GRAX E TUTTI GLI ALTRI DI "QUESTO STILE"
NON PERMETTIAMO AL VECCHIO STILE.......
DI CONTAMINARE, NON CI POSSIAMO PIU' PERMETTERE DI RISCHIARE UNA DELLE POCHISSIME OCCASIONI DI FARE VERA PULIZIA.
VOGLIAMO LEGGERE "TUTTE LE COSE" CHE TRAVAGLIO CI DICE SUL BLOG.
MA NON SCRITTE DA CHI A "QUELLE COSE" E' STATO TROPPO VICINO.... PER TROPPO TEMPO.
Erano state accettate le loro regole da statuto.
Che loro hanno tradito.
Tradite dagli stessi che le avevano scritte.
Motivazioni di convenienza e di opportunità che si rincorrono senza fine.
Roba da cirrosi epatica.
Il giorno che mi iscriverò al MLN accetterò qualcosa di più comprese le regole interne.
Questo significa avere la tessera di un movimento.
Nella vita è è pure importante quello che si firma.
Fino ad allora libero sono.
E per il momento tale voglio rimanere.
Libero anche di dire ogni tanto cazzate se permettete.
Ne leggo tante in silenzio.....
Informazione asservita, d'istinto:
Pochi giorni fà, un telegiornale rai:
" nell'allevamento ittico, siamo i primi in europa, dopo Francia e Spagna "
Non trovo uno, dico uno, che dichiara di avere votato per Berlusconi.
Pochi giorni fà, Casini ha affermato che gli exit pool (speriamo si scriva così) non erano attendibili, perchè difficilmente uno dichiara di aver votato DC.
E noi, vorremmo che Napolitano non promulgasse le leggi emesse da parlamenti eletti da cotali elettori!
Ma fà bene!
Cosa vogliamo, che ci tolga lui, le castagne dal fuoco?
Personalmente reputo il tutto scandaloso. In seconda battuta, obiettivamente, non si può chiamare funzionario eletto democraticamente chi, aldilà degli schieramenti, risponde ai ricatti (perchè ricatto c'è stato) di organismi esterni a discapito del volere popolare. Non c'è democrazia quindi nè qui in Italia ne in altre parti del mondo dove i governi spesso accontentano i voleri delle lobbies e non quelli dei cittadini.... e "Cosa Nostra" in Italia è una grande lobby.
x Travaglio
SE INIZIAMO CON TALESE LA GENTE PERDE FIDUCIA,
BASTA RICICLATI,INFILTRATI, IN TUTTI I SETTORI.........
CHI SI E' ABBONATO SI ASPETTAVA ALTRI NOMI;
RICCA, VULPIO, E, PERCHE' NO, NOMI NUOVI, CI SONO TANTI RAGAZZI PREPARATI AI QUALI VA DATA UN'OCCASIONE, ANCHE PERCHE' POTREBBERO ANDARE PERSI TALENTI VERI E PULITI DEI QUALI QUESTO MARTORIATO PAESE HA BISOGNO.
Perchè non chiedere agli abbonati chi vorrebbero leggere su IL FATTO?
Questo lungo commento spezzettato è in realtà il copia ed incolla di una nota lasciata su fb ai tempi delle recenti vicende "amorose" di Silvio. Mi scuso per l'eccesso e faccio una rapida precisazione.
Voglio credere ancora alla possibilità della giustizia. La "verità Berlusconi", grazie a quest'indagine, potrà diventare molto più inquietante e capace di non oscurare più quella di Stato, che si spera impareremo a difendere tutti con uno spirito ben diverso da prima.
In bocca al lupo ai magistrati, dunque, che mi auguro possano lavorare indisturbati, senza essere costretti a rinunciare ad un lavoro faticosissimo da cui dipende la dignità (già perduta, ma che forse potremmo iniziare a costruire a partire da questo orrore) della nostra Italietta. Grazie Marco, buon lavoro!
La condanna non è unanime.
L'Italia, dunque, ama prendersi per il culo. Non è una novità. E se non cerca verità, inutile aspettarsi che possa aspirare ad una qualche minima forma di giustizia.
Non c'è più nemmeno rabbia in me. Non c'è nemmeno pietà. Solo una gelida ammissione di vivere in una squallida realtà che però è mia, nostra e abbiamo il dovere di continuare ad osservare, capire, raccontare, perchè questa minoranza di inquieti che siamo non venga fatta affondare per sempre da gente sicura, stanca di chiedersi il perchè.
Forse generalmente non c’è nemmeno bisogno di vivere questo scarto come un dramma. Magari non occorre, si aggiungerebbe gratuitamente soltanto un altro motivo di sdegno per la propria specie che sembra digerire per lo più con facilità la propria indifferenza all’appurare certe faccende, restando orgogliosamente attaccata alla propria idea, sia pur clamorosamente smentita da fatti indubitabili.
L’uomo e la donna che si dicono dediti alla filosofia ( e dico dentro e fuori dalle accademie...chiunque voglia pensare, insomma..) cercano la verità, però, (o forse pensano che qualcuno, foss'anche la stessa coscienza,aspetti che venga svelata dalle loro ricerche) in un modo molto più radicale.
Solo l’uomo e la donna che non si accontentano di nulla, che vogliono domandare tutta la vita, cercare senza sosta, perennemente inquieti, potranno avvicinarsi un po’ di più all’insostenibile assenza della “verità”,senza restare travolti dalla scoperta e senza rassegnarsi al proliferare di inefficaci e ingannevoli formule di retorica consolante.
Per questo orrori come quelli che accadono intorno, vicinissimo e lontanissimo da noi, vengono difficilmente digeriti e si vorrebbe poter trasformare la consapevolezza della verità in giustizia.
Ma il vero ed il giusto coincidono da sempre molto poco.
Aver chiarito interamente qualcosa, anche ammesso che si possa davvero fare, dovrebbe poi essere giudicato. E i conflitti assiologici diventano infiniti.
Ma di fronte alla "verità"- Berlusconi- verità ben diversa da quella tormentosa "esistenziale" di cui parlavo prima e che ciascuno ha illuminato a proprio modo, che non sarà mai intera ma sempre in divenire, ok, ma è tanto evidente da lasciare una traccia quanto meno di sdegno in ogni uomo- ecco, come può di fronte a questa specifica verità ancora resistere un possibile tentativo di difesa del nostro Premier?
Si deve negoziare camuffando, sorridere celando, rassicurare mentendo. Fino a dimenticarsi che quelle erano bugie, fino a non aver più in mente il dolore della scoperta e il movimento repentino di accantonare tutti gli appigli che avrebbero condotto facilmente un commissario a smascherare il colpevole.
Si sceglie di salvare altro, per amore di quiete. Perché va salvaguardata la pace, l’armonia, la dignità dell’uomo (oooh), il quale potrebbe trovarsi improvvisamente esposto al pubblico ludibrio.
Chi si permette di alzare un attimo la voce, subito viene accusato di essere un censore compassato, che ha sbagliato epoca, è retorico, anacronistico, giurassico, duro, conservatore, incapace di accettare la flessibilità ed il caos positivo di questi tempi post-moderni. Tempi che pretendono un dialogo costante tra le parti, un tentativo di giungere ad un compromesso che faccia giustizia delle troppe vittime che un dogmatismo furioso ha lasciato appartenessero a tutte le epoche passate, senza aver nemmeno il coraggio di recitare un mea culpa.
Se la verità arriva sempre dopo, nelle fasi di passaggio giunge quando l’epoca che sta per cominciare sta già cedendo il testimone al periodo che succede quella, di cui non possiamo immaginare contorni, né possiamo osare dipingere come funereo.
Si proclama tanto la messa in discussione delle proprie stentate certezze, si invocano a gran voce rivoluzioni paradigmatiche come uniche strade per progredire sulla strada dell’umile conoscenza, ma quanto poco in effetti ciò si realizzi lo si vede anche negli ambiti accademici, dove di queste cose si discute giornalmente, ma non è raro che ci si trascini lapalissiani errori per anni, per non aver voluto dare ascolto a chi li additava come tali.
Tra la verità e chi la cerca si staglia un mare di superbia.
E non riconosceranno mai che la falsità è alla base del loro vivere, cercheranno di renderla più presentabile, perché il pregiudizio avverso alla falsità è millenario e non crollerà mai.
Chi potrà asserire di dire bugie con tranquillità, senza aspettarsi di venir guardato con disprezzo feroce da chi, pure, ha una vita non priva di ombre ma non trattiene l’orrore davanti ad espressioni così inconsuete e “pericolose”?
Se ammetti candidamente di non dire la verità, nessuno ti crederà più.
La fiducia è fondamentale. Sia quando ascolto gli altri che quando parlo devo aver fede della verità di ciò che viene messo in ballo, perché non posso sempre testimoniar con prove la certezza di ciò che vien detto, come se mi trovassi in tribunale, in una causa senza termine, per un processo in cui non capisco mai se sono parte lesa o imputata principale, attaccata ferocemente dall’accusa, visto che sono l’uno e l’altro sempre.
Ma l’aver fede, che costa fatica immensa tutelare, viene forse stritolato davanti alla resa di chi si accorge che conviene, dopo tutto, fare finta di nulla, presentare un’altra verità, che offenda di meno, che mieta meno vittime, perché il suo effetto abbacinante è catastrofico, non ci si può permettere stragi devastanti.
E allora si dicono bugie ma non si ha la forza di ammettere che siano tali, inventandosi di voler vivere nella verità e volerla cercare durante la propria esistenza. È solo un’invenzione, dal momento che si lascia che quella rimanga uno spaventapasseri, non una vitale pulsione che regola gli sforzi comuni di cercar di dire le cose come stanno.
La verità forse non esiste, ma se esistesse non è detto che la si saprebbe trattenere presso di sé. Non è facile sopportarla, si può impazzire. Bisognerebbe invece imparare a reggere la verità. C’è qualcosa di strettamente specifico nella natura dell’uomo e della donna che li allontana dal riconoscere con piena certezza la verità riguardo al giudizio sulla propria persona, la verità delle esternazioni degli altri e la verità su fatti che non conosce, ma il racconto dei quali pare troppo distante dalle proprie previe impressioni perché possa ammettersi verosimile, figuriamoci se “vero”.
Dire il falso è sempre possibile, nessuno garantisce che sia vero ciò che si è detto.
È solo un problema di fiducia?
No. Non lo è. Non ci fidiamo perché non possiamo fidarci. Io mi fido nel momento in cui non perdo troppi vantaggi nella mia vita. Altrimenti, anche consapevolmente, preferisco convivere con la falsità, arrendermi ad essa ed imparare a gestirla come se non esistesse, continuando, per altro, a sostenere le mie ragioni, perché mi servono, perché sono mie e se me le tolgono io non esisto più.
A volte ci si rende conto dopo necessariamente che quel che avevamo dato per falso era verissimo, ma non l’avevamo voluto considerare tale perché non potevamo tollerare di dover ridisegnare costellazioni di pensiero che ci avevano richiesto le fatiche di una vita. Dunque di menzogne occorre campare, se non si desidera trascorrere una vita da matti. L’uomo e la donna comune hanno quasi un’incapacità ontologica a vivere nella verità. È così, la verità non la si regge non perché non ci si sappia fidare di essa, ma perchè non potrà mai tramontare il bisogno estremo di falsità che, solo, consente ad uomini e donne di sopravvivere?
Probabilmente si. E Nietzsche è stato il filosofo che forse più di ogni altro ha reso possibile la scoperta di questa “VERITÀ”.
La verità è che l’uomo e la donna non amano la verità.
L’uomo e la donna non amano la verità di sapere che non amano la verità, quindi.
Pensandoci bene, sembra assurdo...sembra assurdo sapere queste cose e vedere che a parte pochi "grandi uomini", nessuno si interessa più di tanto a una questione che, in realtà, dovrebbe interessare tutti...ed è sconcertante che non sfiora nemmeno la classe politica...sarebbe, allora, interessante chiedersi il perchè di tutto questo "silenzio"...è evidente che sono questioni che non meritano affatto il silenzio, sapere che ci siano state vere e proprie "estorsioni" della mafia nei confronti dello Stato, sapere, pertanto, che nel periodo 1992/1993 lo Stato sia stato succube della mafia che faceva il bello e cattivo tempo...beh, non son o "notiziuole" da tener sottaciute...e intanto, però, accade questo...vuoi vedere che questo accade perchè conviene tener nascoste alcune "magagne" che vedono responsabili i nostri uomini di governo????....Vediamo, inoltre, generali (e ripeto: generali!!) dei carainieri essere d'accordo con la mafia (De Donno e Mori), far da tramite tra politica e mafia...e quando un grande giornalista, come Bocca, ne parla, facendo notare che, soprattutto in Sicilia, ma non solo, ci sono state molte situazioni di questo genere e, forse, ce ne sono ancora, la classe politica che fa??? Tutta insieme si sccaglia contro Bocca, reo di aver gettato fango contro il glorioso "corpo armato" iataliano...nessuno mette in dubbio che questo sia vero, ma bisogerebbe anche riconoscere gli sbagli (per usare un eufemismo...) commessi: non ci scordiamo che De Donno e Mori sono i due generali che non perquisirono la casa e soprattutto la cassaforte di Riina, sebbene fosse necessario e "scontato" farlo, sono i due generali che chiesero a Violante, allora Presidente della Commissione Antimafia, e Mancino, allora Ministro dell'Interno, di incontrare Ciancimino per intavolare discussioni per stabilire i nuovi rapporti tra Staato e mafia!!! Invece di scglairsi a spada tratta, bisognerebbe che i politici cominciassero a dare ascolto a queste voci!!!!
berlusconi è l'erede di andreotti
Caro Marco, ti voglio un bene dell'anima, ma vorrei un saluto anch'io, non essendo andato in vacanza (e neanche ci andrò). Sto benissimo lo stesso, anzi meglio grazie a un falso bisogno in meno.
Caro Marco, ti voglio un bene dell'anima, ma vorrei un saluto anch'io, non essendo andato in ferie (e neanche ci andrò). Sto benissimo lo stesso, anzi meglio grazie a un falso bisogno in meno.
...parole parole parole...e nel frattempo questi signori si fanno i cxxzzx propri tenendo la plebe per le palle..volete uscire da questo stato,
allora bisogna diventare noi societa segrete, rivoluzionari, essere i nuovi Salvatore Giuliano, fare fuori queste persone....in parole povere GUERRA..solo coci sisdradica il male...se no le riumoni il commentare etc...non serve a niente
.....
ma il problema in italia eche gli italiani non saranno mai uniti, perche pensono solo al loro cortile e non alla collettivita, e poi chi cazzo la votato Berlusconi La Mafia? solo...
quanta gente si lamentava di Prodi, non eche sia stato un gran che anche lui....bisogna sdradicare tutto....siamo arrivati al culmine.....
se i giovani invece di pensare al gran fratello o a farsi na canna mettessero in evidenza le palle
sti stronzi si mandavano in galera...ma questa e solo illussione...
Nata per essere selvaggia
http://www.youtube.com/watch?v=vHSM3hhmH7A&feature=related
Redneck woman
http://www.youtube.com/watch?v=L30V5vnYHzk&feature=fvste3
La Mafia è Dentro lo Stato, Lo Stato è Dentro la Mafia...1+1=2 Matematico e ce l' hanno messo a Tutti in quel Posto. Pure a TE. Caro mio,e mi dispiace tanto.
Carissimo Beppe,
mi sai spiegare come diavolo fa il governo ad aggirare la volontà del popolo italiano che a suo tempo si espresse contro il nucleare????
Scusami se magari ne avrai già parlato ed io ho perso qualche puntata...
Caro Marco, sono un tuo estimatore. Per cortesia, fammi sapere quando rimandate a casa Telese, così al rientro dalle ferie potrò abbonarmi a Il Fatto. Basta con i voltagabbana. Con uno come lui dentro continuerò ad informarmi tramite la carta stampata... nonostante tutta la stima che nutro per gente come te e Padellaro, Gomez, Colombo ecc. Un saluto.
Mario Armellini
Terni, 25 ago. - (Adnkronos) - Un evasore fiscale totale e' stato scoperto dalla Guardia di Finanza di Terni grazie al sito internet E-Bay. Le Fiamme Gialle hanno avviato una serie di controlli su soggetti che effettuano vendite di prodotti tramite il sito d'asta e di shopping on line. Grazie a una serie di scambi di notizie tra Guardia di Finanza di Terni e E-Bay sono stati individuati una serie di soggetti che propongono per la vendita svariati prodotti sul sito. (ing)
Tempi duri per i troppo furbi!
Lombardo tira dritto: ''Il Partito del Sud si farà nonostante brianzoli comaschi e veneziani''
(ing)
E' tutto il suo ex capo!
Prima ricatta, poi promette ed alla fine non mantiene!
Università di FI!
Calderoli, ministro delle Semplificazioni..........
Forse hanno sbagliato, lui al massimo può fare il ministro delle complicazioni!
Crisi, sempre più debiti per gli italiani ma 'tengono' casa e risparmi. (ing)
La "solita" statistica del pollo.
Ci sono gli italiani che hanno debiti?
Bisogna aiutare quelli!
Come già ho detto, sto qui per informarmi e per imparare giacchè non si finisce mai.
Ed una cosa ho accertato,
sapevo che i razzileghisti fossero peggio degli animali,
ma quelli che ho trovato qui sono peggio.
Sempre a seminare zizzania, sempre a dividere la gente mettendola l'una contro l'altra, a calunniare intere popolazioni,
molti di questi si dicono anche cattolici cristiani.
Non sapevo che Cristo fosse razzista.
Anzichè unirci per essere più forti, tendono a separarci.
Sono la feccia dell'umanità.
Non ci credete?
Allora seguite un pò quello che scrivono, alcune poi dovrebbero , forse dico forse, appartenere al gentil sesso...
'a faccia 'ro cazz' !!!!!
...tradotta: alla faccia del pene.
"SEMPRE":)
http://www.youtube.com/watch?v=dnXjzNYsavw
http://www.youtube.com/watch?v=UohHhjtNyMk
Si si l'ìimbecille dietro Caselli sta ridendo.
Min 0.52
Mah? l'immagine e il tema è la strage che costò la vita alla scorta e FALCONE.
?????????????????????????????
paolo piconi (madreitaliana), Roma 25.08.09
@
E' PAROLA DI :AMEN!
BUUUUUUUUUHHHHHHHHHHH!!!!!!!!!!!!!!!!!!
TELESE AL FATTO
A dire la verità un po' di pregiudizio ce l'ho però prima di giudicare voglio vedere che scrive. Sono abbonato al FATTO e non vedo l'ora di leggerlo e mandare a quel paese LA REPUBBLICA.
Ho letto il libro di Guzzanti e qualcosa di interessante la dice. Bisogna sempre cercare di essere sereni e leggere prima di parlare per partito preso.
inizio OT:
al terrone non far sapere
quanto è "bona" la padana con le "pere"
fine OT
Attenzione la volpe m.a.n.t.o.d.o.c mi ha ufficialmente inserito nello s.t.a.f.f.
Però non sfugge proprio nulla all'occhio vigile di quell'alto comando !!!!
HA HA HA
Buondio, son riusciti a rovinare anche Capri e la sua Grotta Azzurra.
Queste belle notizie finiscono sui giornali di tutto il mondo come vicende italiane, con i promotori turistici degli altri stati che non gli par vero di poter soffiare sul fuoco acceso da questi esempi. Così gli albergatori veneti, devono cominciare a spiegare ai quattro venti che Venezia è al nord e Napoli al sud, che non vi sono incendi dolosi, che non stanno nemmeno sullo stesso mare, che distano settecento chilometri ma è come se fossero settemila, che la gente è diversa, che perfino le parlate sono reciprocamente incomprensibili, che a Venezia non c'è la delinquenza organizzata, che i turisti non vengono derubati e che le turiste non vengono stuprate. Che insomma sono due Italie diverse.
Dal che si conclude che nemmeno il turismo è cosa per i campani...
Frequento spesso la pagina di beppegrillo ma non avevo mai letto i commenti. Ho registrato una certa rabbia (una giustificata rabbia, potenzialmente sana) e al contempo una certa indifferenza per l'argomento del Topic. Tutti a ruota libera in modo tale che la sommatoria faccia 0 progressi nel vostro percorso. Io credo che tutti quelli che frequentano questo blog sappiano abbastanza bene come sono andate le cose in Italia negli ultimi 100 anni e come stanno andando ora. Sembra che anche stavolta lo spiraglio di luce sulle stragi del 92 si stia richiudendo a causa del potere che manipola l'informazione e addestra l'opinione pubblica e del fatto che non ci sia un movimento in piazza che possa scavalcare l'oscurantismo televisivo con una poderosa manifestazione tipo quella organizzata contro la guerra in Iraq.
Ho saputo che ci sarà una manifestazione il 26 settembre a Roma organizzata da Salvatore Borsellino. Io ci vado, di persona, nonostante sono preso da tanti problemi ho deciso di andare e di comunicare le mie motivazioni al Blog.
Perchè Voglio esserci e sento che ci devo essere:
1- Se ciancimino dice il vero e vuole andare fino in fondo per una volta tanto si potrebbero avere prove inoppugnabili.
2- il pericolo del comunismo non esiste più e gli states sono incazzati con l'eni per via di gazprom
3- voglio dare corpo e sostegno ai magistrati PRIMA e non DOPO che li hanno bloccati.
4- volendo togliere davvero la mafia dallo stato rimarra solo qualche brandello di carne attaccato all'osso e allora si potrà costruire qulacosa di nuovo.
P.S.
Non so quanti di voi abbiano informazioni sulle guerre geopolitiche in atto nel mondo e ne comprendano i progetti tuttavia ritengo ingiusto condannare moralmente certe scelte, spesso infami. Ovviamente la costituzione deve riprendere vigore e se i comportamenti sono stati al di fuori e contro la costituzione bisognerà trovare una punizione giusta ma conveniente.
Spero che vi diate da fare, secchioni sfigati!
Leggo molti interventi di nordisti contro sudisti nei quali ci accusano di essere vigliacchi perchè non parliamo o perchè non denunciamo.
Ebbene, noi cittadini normali, le notizie di quanto succede intorno a noi le sappiamo dai giornali, come voi.
Io non ho mai visto da vicino un solo politico.
A volte vien da pensare che questa gente viva in televisione o sui giornali.
Io non sono siciliana di origine, e credevo come voi che i siciliani conoscessero i mafiosi e non parlassero per paura o per accondiscendenza, mi sono accorta, vivendoci ormai da molti anni che i mafiosi non si conoscono, le loro facce le vediamo sui giornali per la prima volta.
Chi vive normalmente e non ha un'impresa propria, non avrà mai contatti con la feccia della nostra società, non potrà mai denunciare, pertanto, nessuno.
Io vivo con il desiderio di trovarmi a contatto con personaggi tristemente famosi per potergli gridare in faccia tutto il mio odio, ma non posso e non potrò mai farlo, perchè non ne conosco nessuno, non si manifestano a chi non ha alcun potere.
Come hanno avuto modo di dire alcuni, il mafioso ora circola in giacca e cravatta, bazzica altri ambienti: circola nelle stanze del potere.
Noi cittadini normali, la mafia la viviamo sulla nostra pelle, a nostra spese.
Degli aiuti che arrivano dall'Europa noi non vediamo nulla, non abbiamo alcuna agevolazione, quei soldi spariscono nelle tasche di pochi intimi, quelli che poi decretano quale partito deve salire al potere.
Noi cittadini normali del sud dovremmo essere aiutati e non ostacolati da quelli del nord, perchè noi cittadini normali del sud non possiamo nulla contro la mafia collusa con la peggiore politica.
caro gesu bambino : perche', perche', hai fatto succedere il fatto di capri ?
adesso come minimo chiederanno lo stato di calamita' naturale, e bisogna riaprire i borsellini di nuovo...
ECCO LA SOLUZIONE!
UNA COMMISSIONE BICAMERALE ELETTORALE INDIPENDENTE!
CHI SARA' SECONDO VOI IL PRESIDENTE?
http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/esteri/afghanistan-17/risultati-kabul/risultati-kabul.html
Il sindaco di Anacapri, Francesco Cerrotta, dal canto suo, si dice incredulo. "Da parte dell’amministrazione non è stata disposta alcuna chiusura della Grotta azzurra" dice il primo cittadino che aggiunge "di aver appreso la notizia dai siti internet".
Nei giorni scorsi, liquami fognari erano stati riscontrati nell’area della Grotta azzurra mentre successivamente un ristoratore fu sorpreso, sempre nell’isola azzurra, a sversare bottiglie di vetro in mare. ( poverello, se doveva dichiarare il numero di bottiglie a quelli della raccolta... sarebbe uscita una tassa troppo alta)
eppure dicono che son quelli del nord a mandare giu' la monnezza... mah!!
TIME TO SHORT at 1034 S&P RESISTANCE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
As was mention in yesterdays New Sell Alert on the ES, we were up nicely and gave back all of it. Today we have Case- Schiller Home Price Index @ 8:30 and Consumer Sentiment @ 10 AM which should effect the markets actions today. Proprietary indicators are way overbought and still suggest we either are or should be starting a correction of some form. Distribution is also taking place. Caution is advised in the near term.
Numbers to watch on the ES today are resists @ 1027,1034,1042 areas should we move back to the upside.
Supports are 1022.50,1015,1009 areas. Stay Alert and mantain patience when needed. Do not force trades and always use stops! THX
o.t. mafiofarmaceutico
ROMA - Inizierà il 15 novembre in Italia la vaccinazione di massa contro l'influenza "A". Tra categorie a rischio e giovani tra i 2 e i 27 anni - i maggiormente colpiti dal virus H1N1 - il governo prevede di vaccinare almeno il 40% della popolazione.
La prima fase del piano concordato tra ministero della Salute, Regioni e medici, prevede una prima tranche di 8 milioni di dosi a partire da metà novembre sino a tutto il mese di dicembre. Gli altri 16 milioni di dosi del vaccino saranno disponibili a partire dal 31 gennaio.
La prima fase riguarderà gli operatori sanitari e le categorie a rischio. Nel dettaglio, saranno vaccinati contro il virus della nuova influenza gli addetti ai servizi essenziali e, tra questi, il personale sanitario di ospedali e case di riposo, almeno il 90% dei medici di famiglia e dei pediatri, il personale delle Poste, della Telecom e delle Forze Armate. Per queste categorie si prevedono un milione e mezzo di dosi di vaccino.
Saranno coperti inoltre, entro fine anno, i soggetti affetti da malattie respiratorie dai 2 ai 65 anni, con 7 milioni di dosi. Gli altri 16 milioni di vaccini saranno indirizzati, a partire dal 31 gennaio, alla restante popolazione sana tra i 2 e i 27 anni.
Si ipotizza anche l'aumento del 20% della consueta vaccinazione antinfluenzale stagionale rivolta quest'autunno ad una popolazione più ampia rispetto alle categorie previste negli anni precedenti.
Come extraterrestre "molto radical chic, con buona dose di fair play ma leggermente paranoico".
Seguo e invito a seguire questi test antidemocratici che abbiamo esportato all'altro capo del pianeta.
********************
Afghanistan, primi risultati
Testa a testa Karzai-Abdullah
Abdullah ha denunciato pesanti irregolarità a favore di Karzai.
http://www.corriere.it/esteri/09_agosto_25/afghanistan_risultati_presidenziali_8c6585c0-9179-11de-b01b-00144f02aabc.shtml
Anch'io ho una bella idea.. Cosi famo contenti i nostri amici lumbard..
Propongo un disfaccimento dello stato barzelletta di nome italia. Che i soldi e le risorse sicule rimangono in sicilia e viceversa con gli altri regioni. Che barilla e fiat pagi le tasse come gli altri per vendere i propi prodotti in siculonia (e vice versa ovviament..)e chiudiamo il discorso. Voglio vedere chi riderà per l'ultimo. Tanto l'unificazione e stato un orribbile atto ai danni del regno di due sicilie, che fu una derubazione supportato da inglesi, per ricostruire il nord povera e affamata.
ciao mariana,
ti salutano bernardo provenzano, don vito ciancimino, mimmo teresi, stefano bontate, tanino cinà, vittorio mangano, di carlo, dell'utri, il clan santapaola, totò riina e tutti gli altri amici "che tengono per le palle" il tuo bel presidente!!!
ps ultima cosa, PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
http://www.youtube.com/watch?v=UohHhjtNyMk
Si si l'ìimbecille dietro Caselli sta ridendo.
Mah? l'immagine e il tema è la strage che costo la vita alla scorta e FALCONE.
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O.T. sui clandestini
c'e' chi dice che e' stato amato a iniziare le espulsioni dei clandestini, quindi questo governo e' in regola. non e' lui il cattivo.
il problema non credo che sia li', viene spostato ad arte.
in tutto il mondo quando viene trovato un clandestino, questo viene espulso dal paese, naturalmente se non ha i requisiti di rifugiato politico etc.
il fatto poi che sia stato amato ad iniziare le espulsioni(notizia data piu' sotto da una berlusconiana) dovrebbe stoppare le maldicenze sul "buonismo comunista". delle due l'una: o e' stato amato e allora anche le sinistre riconoscono il problema e quando erano al governo hanno provato ad arginarlo, oppure i berluschini trasformano le notizie a loro piacimento, a seconda dell'interesse che hanno di dire al momento (l'ultima che ho detto).
il problema che si pone oggi comunque e' che ad es quando trovano un clandestino su una nave, a meno che non sia salito su una nave di malavitosi, non viene buttato a mare, ma viene fatto scendere al primo attracco.
oggi in italia invece siamo come quella nave che li butta a mare o li trasferisce nelle carceri di un dittatore dedito alla tortura.
tutto li' il problema.
naturalmente gli altri paesi, vedendo che lediamo i diritti umani universalmente riconosciuti, ce lo ricordano.
tanti anni fa un tizio disse: non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te.
quindi, occhio che poi non comincino a trattarci con la nostra stessa moneta.
certe cose spesso ci si permette di farle perche' non pensiamo reale che gli altri possano essere cosi' carogne da rifarle a noi.
ce ne approfittiamo del grado di civilta' degli altri, anzi spesso li trattiamo da coglioni proprio per questo.
25 agosto 2009, in Marco Travaglio
La vergogna di non vergognarsi
È stata proprio una bella estate.
L’estate dei Nuovi Mostri, come li chiama Oliviero Beha nel suo ultimo libro (Chiarelettere, pp.281, 13,6 euro).
«La vera legge-vergogna ¬ - scrive Beha ¬ di questi anni -, che le riassume tutte, è proprio questa: la vergogna assunta per legge come norma dei comportamenti sempre più diffusi e la ridda di cattivi esempi dall’alto, naturalmente attribuiti agli “altri”.
La vergogna di non provare vergogna».
Quello che vuole arrestare le prostitute e i clienti, e che incidentalmente è anche il capo del governo, si scopre cliente di prostitute (ma con «simpatia ed eleganza»).
È lo stesso che s’è tenuto in casa un mafioso per due anni e un amico dei mafiosi per trenta, e ora vuole «passare alla storia come quello che ha sconfitto la mafia».
Lo stesso che ha distrutto il calcio con aste miliardarie e ingaggi strabilianti, e ora denuncia che «gli inammissibili stipendi dei calciatori rovinano il calcio».
Lo stesso che viola la privacy altrui con milioni di foto sui suoi giornali di gossip, ma denuncia i giornali che fotografano lui.
Lo stesso che, essendo notoriamente il cofondatore dell’alleanza contro il terrorismo, sta per volare un’altra volta dall’amico Gheddafi, amico suo e dei terroristi.
Intanto l’amico dei mafiosi, al secolo Marcello Dell’Utri, chiede una commissione parlamentare d’inchiesta su chi, Dio non voglia, ha trattato con la mafia durante le stragi del 1992-’93 (quando lui riceveva nel suo ufficio un boss, sempre lo stesso, Vittorio Mangano, appena uscito di galera dove aveva scontato una condanna per mafia e una per traffico di droga).
Segue
http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/
Alduccio , bisogna ammetere che avete fantasia : come avete fatto a portare dei liquami (alcuni traghettatori son finiti all'ospedale) dentro la grotta azzurra ? a malapena ci si passa sdraiati per etrare....
che domanda stupida che ho fatto: dimenticavo quello che hanno arrestato l'altro ieri che aveva un cuniculo di uscita dal bunker di 200 metri, e nessuno si e' accorto quando lo costruivano....
http://www.youtube.com/watch?v=UohHhjtNyMk
Mah??? sta ridendo il presentatore dietro a Caselli????????????????????????????????????????
min...0.52
Grazie per la dedica
Sei sempre simpaticissima :D
E.C.
Napolitano: no a particolarismi, si rilegga Costituzione.
Parla a se stesso ? Lodo Alfano? bossi ? Berlusconi ?
ENERGIA SOLARE
- CERCANO TETTI ITALIANI IN AFFITTO DALLA GERMANIA
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QUESTA EMAIL CHE MI E' PERVENUTA, SE NON E UNA BUFALA, E' DEGNA DI INTERESSE.
SE E' VERO CHE UN GRUPPO DI INVESTITORI TEDESCHI PAGA I NOSTRI TETTI, PER INSTALLARE PANNELLI SOLARI... FA PENSARE...
LA RIPORTO PERCHE' MI SEMBRA INTERESSANTE....E VORREI CAPIRE...
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Gentile Signori,
Cerchiamo per conto di un gruppo di investitori tedeschi, operante nel settore fotovoltaico tetti di capannoni e di edifici da prendere in affitto (per 21 anni) per la realizzazione di impianti fotovoltaici.
Le caratteristiche che tali tetti devono avere sono:
- il tetto deve essere piano, falda inclinata o a shed esposti a Sud
- la superficie del tetto piano deve essere di almeno 1000 MQ Dopo 21 o 25 anni, l’impianto fotovoltaico diventerà di sua proprietà senza alcun costo.
I vostri vantaggi:
1. un tetto inutilizzato, lasciato vuoto, ora vi può produrre reddito
2. i pannelli inoltre proteggono il tetto, evitano il surriscaldamento d el medesimo e vi fanno risparmiare energia usando meno i condizionatori
3. la vostra azienda ha un ritorno di immagine, nuove tecnologie e protezione dell'ambiente; questo accrescerà il vostro prestigio presso i clienti
4. molte persone che prima passavano davanti alla vostra azienda senza farci caso, adesso porranno attenzione grazie all'installazione sul tetto.
E tutto questo non Vi costa un cent...
al contrario... Vi porta un reddito ulteriore.
Informazione:
http://sinalco-italia.com/info_cherchiamo_tetti_e_terreni.pdf
DOMANDE LECITE:
A CHI VENDONO ENERGIA DALL'ITALIA, AI TEDESCHI ?
O A CHI ?
MI MANCA QUALCHE PEZZO...
La tragica ed ingloriosa fine del PD.
L'hanno decretata gli stessi dirigenti del partito: D'Alema, Fassino, Veltroni, Bersani, Franceschini..........
Alcuni di loro sono gli stessi che oggi si presentano come candidati alla guida di un nulla.
La fine la decretarono già quando non mossero un dito per impedire a Berlusconi di presentarsi in politica, avevano in mano tutte le carte in regola per impedirglielo: primo motivo fra tutti il conflitto di interessi;
la convalidarono, non muovendo un dito, quando ci furono i primi attacchi all'ultimo governo Prodi, con le intercettazioni delle telefonate tra Berlusconi e Saccà, durante le quali l'attuale premier diceva espressamente e senza mezzi termini che intendeva preparare un piccolo colpo di stato per far cadere il governo ed appropriarsene;
la riconvalidarono con le dimissioni da ministro del Mastellone "condorelli".
Il colpo di grazia se lo dettero quando impedirono a Beppe Grillo di iscriversi al partito per impedirgli di candidarsi come segretario.
Hanno temuto che un comico fuori dall'usuale, con le idee chiare, con programmi limpidi e ineccepibili potesse scalzarli e levargli dalle mani le leve dei comandi.
Ora sono rimasti quattro gatti e quattro sorci, legati ancora ad un nulla vuoto sia di contenuti che di idee.
Che tristezza!
IMMIGRATI: SONIA ALFANO (IDV), GOVERNO VIOLA SISTEMATICAMENTE I DIRITTI UMANI
Roma, 25 ago. - Una interrogazione al Parlamento Europeo su "la sistematica violazione dei diritti umani, a cominciare da quello di asilo, da parte del Governo italiano" e' annunciata dall'europarlamentare di Italia dei valori, Sonia Alfano, per la quale si tratta di "una situazione tragicamente confermata anche dagli ultimi dati resi noti dal Viminale in merito al 'respingimento' di ben 800 migranti provenienti da Paesi in guerra".
(Adnkronos)
Sanità d’eccellenza in Lombardia: direttore generale, un bagherese
La notizia l'hanno data qualche giorno fa i “media” nazionali, e se la riferiamo è perché sia pure indirettamente ci tocca, ma soprattutto ci riporta ad un discorso più generale cui abbiamo accennato in altre occasioni, e cioè quello di bagheresi o comunque originari del nostro territorio che si fanno onore. Ad occhio, credeteci, sono decine e decine i nostri concittadini che in Italia e all’estero occupano ruoli di grande responsabilità e prestigio
Subito dopo la laurea in medicina, nella metà degli anni ’70 il dr. Caltagirore emigrò a Milano iniziando la sua carriera nella medicina pubblica, come semplice medico al carcere di San Vittore, e che lo ha portato negli anni a ricoprire incarichi di grande prestigio e responsabilità.
Intorno alla metà degli anni ’90 fece una breve esperienza a Palermo come direttore amministrativo all’Ospedale “V. Cervello” a Palermo, e di lui si parlò come possibile assessore regionale "tecnico" alla Sanità nel primo governo Cuffaro nel 2001. Allora gli fu preferito uno dei più longevi “baroni” universitari di medicina, il professore Ettore Cittadini, che nella sanità privata aveva ed ha corposi interessi
http://www.bagherianews.com/bnews/content/view/2480/88/
1 a 0 per autogol legaiolo
di sicuro son stati quelli del nord .... oh, oh, garibaldi, garibaldi, cosa hai fatto!!!
mari/ana car/bone Comme/ntatore certi/ficato 25^.08^.09 17^:07|
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ho scopato con ANITA !!!!!!
....zitellaccia invidiosa !!!
Eilà, finita la pacchia. Ciao!
Invece Bossi il capo comico leghista va in ospedale nella SVIZZERA non mette piede in lombardia.
o peggio l'altro brianzolo nanetto, complice dei mafiosi va negli EEUU per qualsiasi cosa mica toccare il servizio sanitario lombardo.
Nb @ margherita non farmi discorsi che i leghisti votano col cuore perche non c'è l' hanno in cambio hanno le corne in testa.
Buona sera Blog
Se i leghisti fossero obbiettivi fotograferebbero solo il loro odio, il loro razzismo e la loro ignoranza.
E voilà ecco a voi scemo + scema.
Mariana,
io sono dell´estremo nord (Cuneo)e ho un´idea della sanita´al Sud.
Ma questo non e´sicuramente colpa degli abitanti del Sud, anzi e´un qualcosa con cui devono confrontarsi oltre alla mancanza di tutte le altre infrastrutture.
Riguardo alla Mafia, io piu´volte mi sono chiesta come mi comporterei.
Onestamente, conoscendo i miei limiti, terrei la bocca chiusa, perche´non rischierei la mia pelle per risultati che ritengo alquanto incerti.
La stessa ammirazione la provo per coloro in Afganistan o Iraq o Iran che hanno il coraggio di protestare.
Io forse non ce l´avrei.
E´facile condannare, ma a volte bisognerebbe essere un po´piu´obiettivi.
Diventeranno (?????) famosi.
Dario Franceschini con il profetico: "Liberiamo il futuro",
Ignazio Marino con l'inquietante: "Vivi il PD, cambia l'Italia"
e Bersanetor con una profonda riflessione sul PDmenoelle: "Un senso a questa storia".
Fuori gara partecipano la voce bianca Topo Gigio Veltroni con: "L'uomo per me" dedicato ad Accappatoio Selvaggio
e D'Alema con l'autobiografico: "Il re dei paraculi".
Più che una festa di partito sembra il Disco per l'Estate.
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Le votazioni per la candidatura alla presidenza del PD decreteranno pedissequamente la fine definitiva del partito?
Inquietante!!!
Ma buona sera, quale vento spira dalla sinistra italiana?
LA TRISTE STORIA DEL CANONE RAI
- Che cosa è il CANONE e quando è stato introdotto?
- E’ giusto pagarlo?
- Com’è che sembra una legge all’italiana?
- Chi deve pagare il canone?
Quali sono le (buone) ragioni di chi non lo fa?
http://www.youtube.com/watch?v=fxsbchr6XTE
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Continua nella discussione.
Un trapianto cuore-polmone su un paziente sopravvissuto per oltre una settimana e trasportato grazie ad un dispositivo in grado di fare le veci degli organi danneggiati. E' un nuovo successo medico che porta la firma della Lombardia grazie alla collaborazione tra gli ospedali San Gerardo di Monza e San Matteo di Pavia.
strano, eppure c'e gente che dice che al nord siamo rozzi, ignoranti, montanari, che si sfornano laureati con voti troppo bassi rispetto al sud...
E' appena spuntata e le prime parole sono state....rossisti, sinistristi, buonisti e la minchia che la strafotte..
che due palle !
Lezione di giornalismo per un paese civile...
http://www.youtube.com/watch?v=yS2Lks75NKs&eurl=http%3A%2F%2Fwww%2Ebyoblu%2Ecom%2Fdefault%2Easpx%3Fpage%3D2&feature=player_embedded#t=1308
Claudio Messora a Villa Castelli
consiglio il suo blog Byoblu.com
OFF Topic
Avrei una proposta per la soluzione del problema di Suu Kyi in Myanmar.
Basterebbe convincere il governo del Myanmar a mandare Suu Kyi in Italia.
Al suo arrivo in Italia, essendo priva di documenti, senza fissa dimora e senza mezzi di sostentamento, verrrebbe accusata di clandestinità è spedita per 18 mesi in un Centro di Accoglienza Temporanea. Ovviamente una sua eventuale richiesta di asilo politico non verrà presa in considerazione sino a quando non sarà stata accertata la sua vera identità.
In questo modo si allenterebbe la pressione diplomatica a cui viene ingiustamente sottoposta la democratica dittatura del Myanmar.
Inoltre si garantirebbe a tutte le istituzioni internazionali il rispetto delle leggi poiché Suu Kyi sarebbe legalmente detenuta in una Democrazia Occidentale che le garantirebbe tutti i suoi diritti (di immigrata clandestina) per un periodo sufficiente a far svolgere in Myanmar nuove democratiche elezioni.
Anche per la stessa Suu Kyi sarebbe un occasione da non perdere, potrebbe incontrare delegazioni di richiedenti asilo politico di molti altri paesi, potrebbe imparare altre lingue (magari persino qualche dialetto italiano).
Sta a vedere che la Opel rimane agli Americani.
Grandi party ma i russi non hanno imparato nulla da lui....
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/08/opel-gm-governo-tedesco-analisi.shtml?uuid=84a68290-9182-11de-a5b7-5b2f724f4882&DocRulesView=Libero
Eutanasia degli stipendi Sacconi ha detto, un sogno gli stipendi senza tasse dei lavoratori,
mica crederanno di essere diventati dei riciclatori di denaro sporco o dei ladri di stato.
SUL SITO DI MARCO TRAVAGLIO E' INZIATA LA CENSURA. E' BASTATO CHE QUALCUNO NON FOSSE D'ACCORDO CON L'ASSUNZONE DI QUEL FASCISTA PARACULO DI TELESE PER CANCELLARE LA POSSIBILITA' DI LASCIARE COMMENTI. COMPLIMENTI. SPERO CHE NESSUNO FACCIA PIU' L'ABBONAMENTO AL VS. GIORNALE BORGHESE ASSERVITO DEL CAZZO.
http://antefatto.ilcannocchiale.it/2009/08/24/le_furbizie_della_politica.html
Bruno Tinti
Le furbizie della politica
24 agosto 2009
L'Antefatto ha pubblicato due articoli significativi: il 14 agosto Vincenzo Iurillo ci ha raccontato la storia di “Luigi Cesaro ... Il neo presidente della Provincia di Napoli e la sua giunta (che) hanno emanato una delibera…con la quale …ha(nno) disposto una variazione della relazione previsionale triennale 2009-11 per 343mila euro, e una variazione del bilancio di previsione 2009 per 287mila euro. Fondi che andranno a rimpinguare il capitolo per le assunzioni di “collaboratori esterni per gli uffici alle dirette dipendenze degli organi politici”, ovvero gli staffisti del presidente e dei dodici assessori, nonché per “la nomina di dirigenti con contratto a tempo determinato” e per “l’attivazione del comando di personale di qualifica dirigenziale”.
Il 18 agosto sempre Vincenzo Iurillo racconta di Nisida Futuro Ragazzi, “progetto nato nel 1995 da un’intesa tra il Comune di Napoli e il Ministero di Giustizia, che in circa quindici anni ha salvato dalla strada e dalle lusinghe della camorra circa quattrocento minori a rischio, avviandoli alle professioni di cuoco, scenotecnico, esperto di ceramiche, fotografo, guida naturalistica. Ma … dal 2007 … il Comune di Napoli non eroga i finanziamenti”. Il capitolo è prosciugato. Sulla carta delle delibere comunali ci sarebbero circa 147mila euro. Stanziati in parte dalla Regione in virtù di un’apposita legge, ma fermi e non materialmente accreditati. Ebbene sì. Nella Campania famosa per aver disperso milioni … non si riescono a raggranellare quei 147mila euro ..
Leggere queste storie nello stesso contesto, come è capitato a me (pomeriggio di vacanza dedicato all’Antefatto), provoca reazioni di profondo disgusto.
(continua al link)
Ho quasi 50 anni. Da sempre, so che il Vaticano è colluso con l'anticomunismo mafioso. Il "braccio armato", composto da pecorai ignoranti e il "braccio guida" composto da imprenditori e professionisti ignoranti, naturalmente, tutti devoti cattolici. Per non sporcare la faccia della "democrazia", la chiamano criminalità organizzata, mentre da quando sono nato, a parte una parentesi di 14 anni all'estero (paesi protestanti,) verifico ogni giorno quanto il linguaggio dei gerarchi vaticani, che si destreggia tra il detto e il sottinteso, assomigli ai codici di comunicazione dei vari boss e capi mandamento. Per chi sostenga gli interessi economici dei porporati non esiste scomunica. Per chi sostenga e giustifichi, a qualsiasi livello, l'operato delle mafie nemmeno; purchè si dichiari cattolico. Però, devo ammettere che, anche se non credente, apprezzo e ammiro molti cattolici, persone che davvero dedicano la loro esistenza al sostegno degli indigenti e alla carità. Queste persone si adoperano in prima persona, si sacrificano in prima persona per il prossimo. Purtroppo, non hanno alcun peso nel contesto politico vaticano. Non contribuiscono all'influenza sulla politica statale, sono utili in quanto specchietti per l'8 per 1000. Vengono sacrificati alle mafie ogniqualvolta superino il limite del dicibile, del raccontabile, del denunciabile. Personalmente ritengo che il vero problema da risolvere per ripartire, sia quello della laicità dello Stato, tenere gli interessi economici della chiesa cattolica in tutte le sue svariate manifestazioni (vedi C: L:) lontano dalle decisioni dello Stato. I cattolici onesti potrebbero dare una mano.
Sky.
Convegno sul nucleare al meeting di cielle a rimini.
scajola e conti.
demenziale.
O.T.
Morte Carlo Giuliani: fu legittima difesa
Corte europea diritti dell'uomo accoglie versione italiana
(ANSA) - STRASBURGO, 25 AGO - Il carabiniere che al G8 di Genova uccise Carlo Giuliani agi' per legittima difesa: lo ha deciso la Corte Ue dei diritti dell'uomo. I giudici di Strasburgo hanno quindi accettato la versione delle autorita' italiane su come si sono svolti i fatti inerenti la morte del giovane. Secondo la sentenza il militare che sparo' a Giuliani non e' ricorso a un uso eccessivo della forza, ma ha risposto a quello che ha percepito come un reale e imminente pericolo per la sua vita e dei suoi colleghi. La Corte ha dato invece ragione ai familiari di Carlo Giuliani riconoscendo come l'Italia avrebbe dovuto svolgere un'inchiesta per stabilire se il fatto potesse essere ascrivibile a una cattiva pianificazione e gestione delle operazioni di ordine pubblico. Per questo i giudici hanno stabilito che lo Stato dovra' risarcire 40.000 euro ai genitori di Carlo Giuliani. Infine i giudici di Strasburgo hanno ritenuto che, a differenza di quanto sostenuto dalla famiglia Giuliani, il governo italiano abbia cooperato sufficientemente con la Corte, consentendo di condurre un appropriato esame del caso. Nessuna violazione, dunque, dell'articolo 38 della convenzione che impone agli Stati contraenti di fornire tutte le informazioni richieste dai giudici di Strasburgo. (ANSA).
] senza parole [
Avviso ai naviganti, è stata localizzata una macchia di liquame verde, presumibilmente un buliccio multinick scoppiato. La Capitaneria Di Porto ha già inviato una chiatta raccoglim..da e si presume che tale schifezza verrà rimossa in brevissimo tempo.Nel frattempo tenersi alla larga.
Calderoli ci offende .Capirai !! Bisogna essere arrivati alla canna del gas per prendere in considerazione questa crosta del culo di Sigfrido.
http://www.19luglio1992.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1630:mafia-se-dellutri-chiede-di-indagare&catid=20:altri-documenti&Itemid=43
Mafia. Se Dell'Utri chiede di indagare
Documenti - Altri documenti
Scritto da Nando Dalla Chiesa
Sabato 22 Agosto 2009 14:20
E dunque si faccia una bella commissione parlamentare d'inchiesta sulla stagione delle stragi di mafia. Siamo sinceri: chi tra gli antimafiosi non direbbe in astratto «finalmente!»? Solo che le cose hanno una loro concretezza… Solo che la proposta l'ha lanciata il senatore Marcello Dell'Utri. A settembre, se ancora non l'avrà fatto il Pdl, ci penserà lui a metterla nero su bianco. Ossia l'uomo che portò il boss assassino di Cosa Nostra Vittorio Mangano, da lui considerato "un eroe", a soggiornare nella villa di Arcore. Il parlamentare condannato in primo grado a nove anni di carcere per associazione mafiosa. Colui che, interrogato sull'esistenza della mafia, rispose plasticamente che, se esiste l'antimafia, vuol dire che esiste anche la mafia. Certo è vero, come egli argomenta, che «non si può stare a sentire parlare di accordo tra Stato e mafia come fosse un accordo tra Confindustria e sindacato». Ma da quando, ecco la domanda, il senatore considera la mafia un nemico mortale suo, degli italiani e dello Stato? Di nuovo la concretezza.
E in effetti chi ha studiato la materia sa che le indagini sulle stragi lambirono, da parte di più procure, l'impero berlusconiano. Senza giungere a conclusioni di rilievo penale, tanto da essere archiviate. Ma lasciando, nelle carte, tracce di una qualche episodica e inquietante prossimità, connessioni logiche, indizi e supposizioni possibili, che non fu certo un orchestratore occulto a gettare sulle scrivanie degli investigatori.
(continua al link)
http://www.dazebao.org/news/index.php?option=com_content&view=article&id=6169:naufraghi-eriteri-il-governo-dei-qpinocchiq&catid=90:cronaca&Itemid=288
Naufraghi eritrei. Il governo dei "pinocchi"
SABATO 22 AGOSTO 2009
di Alessandro Bongarzone
Malta, finalmente, ammette di avere avvistato il gommone con i naufraghi eritrei a bordo ma di non averli “caricati” a bordo della moto vedetta di pattuglia perché erano in “ottima salute”. Intanto Bossi attacca il oltre Tevere: “Apra il Vaticano le porte e dia il buon esempio”
AGRIGENTO - Terzo giorno in terra siciliana, nel centro di accoglienza di Lampedusa, dei cinque superstiti eritrei salvati in mare giovedì scorso, mentre vagavano alla deriva, a largo dell’isola delle Pelagie.
Intanto, in quel Mediterraneo che è diventata la loro tomba, continuano le ricerche dei 73 corpi “scaricati”dal gommone dopo la morte in mare.
Dopo i sette cadaveri ritrovati ieri, questa mattina è stato avvistato - a largo dell’isola di Linosa, sessanta chilometri a nord di Lampedusa - il corpo di una persona, probabilmente un’altra delle 73 partite partito il 28 luglio dalla Libia, per il cui recupero sono tuttora impegnati i militari della Capitaneria di Porto.
Intanto, mentre i cinque sopravvissuti si stanno faticosamente riavendo (almeno fisicamente) dalla brutta esperienza, il procuratore della Repubblica di Agrigento, Renato Di Natale, ha precisato di aver aperto un fascicolo in cui è ipotizzato a loro carico, il reato d’immigrazione clandestina. Lo stesso magistrato, inoltre, precisando la linea d’inchiesta che sta seguendo, ha anche dichiarato l’apertura di un’inchiesta, per il momento contro ignoti, in cui si ipotizza il reato di omicidio colposo per la morte dei 73 migranti.
Sullo sfondo, perdippiù, resta anche l’ipotesi di omissione di soccorso, anche quest’ultima, sempre per il momento, nei confronti di ignoti.
(continua al link)
Il Pd è un partito chiuso. Nonostante queste belle persone il partito è angustiato dalle primarie, chiuso nelle sue stanze, troppo preso dagli equilibri di corrente e di fazione. In alcune città il dibattito è fermo al "noi", "loro", "voi". Si studiano strategie, piani di attacco, alleanze. E il mondo reale resta drammaticamente fuori.
http://www.byteliberi.com/2009/08/ottobre-caldo-per-il-pluriprescritto.html
Ottobre caldo per il pluriprescritto
agosto 24, 2009 by while
L'odore di un ottobre caldo per il pluriprescritto Silvio Berlusconi si fa sempre più forte. Uscite come quella di Rotondi (PDL) ---> http://www.facebook.com/note.php?note_id=122496289239&ref=nf
fanno pensare sempre più ad un possibile conflitto interno al partito. Però non cantate vittoria troppo presto perché, anche se lo faranno cadere, il pluriprescritto ha un potere mediatico troppo forte per essere estromesso davvero dalla scena politica. Molto probabilmente continuerà a controllarne una bella fetta.
Don, don .don ...E' l'ora dello stronzo ,quello che si mangia la merda di Zaia-Borghezio per tenere pulita la padania dei lega-rotti-in-culo.
"Calderoli ci offende"
Trovo che il blog sia bello per la varietà dei “personaggi” che vi partecipano, e naturalmente, se possono farlo con una certa libertà. Fra gli altri, c’è “Il mito” (Er picafior , che però non trovo più da un po’ e che saluto di cuore se mi legge), “Il filosofo” (Luca Popper), ed “Il matematico” Ettore Chiacchio, che propone sempre equazioni, al quale dedico questa:
1.Per trovare una donna servono Tempo e Denaro, quindi:
Donna = Tempo x Denaro
2. ma il Tempo è Denaro, quindi:
Tempo = Denaro
3 Quindi, sostituendo
Donna = Denaro x Denaro
Ergo
Donna= (Denaro) al quadrato
4 Il denaro è la radice di tutti i problemi, allora:
Denaro= Radice quadrata di Problemi
5. Quindi, sostituendo al punto 3 il punto 4:
Donna = (Radice quadrata di Problemi)alla seconda
6. La radice quadrata si elide con l’esponente , resta che
Donna = Problemi
Ma non lo avete ancora capito?????
Qui siamo tutti degli utilizzati finali!!!!
Se andiamo avanti cosi, i nostri cari utilizzatori finali, arriveranno addirittura a dirci in che posizione del Kamasutra dobbiamo metterci per soddisfarli meglio.
Solo possiamo scendre in piazza e farli neri.
Secondo gli ultimi risultati elettorali, 17,5 millioni di italiani non hanno votato alle ultime elezioni. Siamo il primo partito in Italia!
Beppe dacci dentro con l'MLN. Cosi gli facciamo un culo come una capanna alle prossime regionali.
Ma non lo aveta ancora capito?????
Qui siamo tutti degli utilizzati finali!!!!
Se andiamo avanti cosi, i nostri cari utilizzatori finali, arriveranno addirittura a dirci in che posizione del Kamasutra dobbiamo metterci per soddisfarli meglio.
Solo possiamo scendre in piazza e farli neri.
Secondo gli ultimi risultati elettorali, 17,5 millioni di italiani non hanno votato alle ultime elezioni. Siamo il primo partito in Italia!
Beppe dacci dentro con l'MLN. Cosi gli facciamo un culo come una capanna alle prossime regionali.
Letta a Viterbo per visita papa
Sottosegretario presidenza del Consiglio rappresentera' governo
quale lingua migliore per incoronare i rinsaldati ottimi rapporti tra lo stato pontificio e lo stato papificio?
BUONPOMERIGGIO, SBULLONATO POPOLO!
Io adoro i libri, qualunque essi siano.
Ergo considero la spesa preventivata dall'organizzazione consumatori, per l'acquisto dei testi scolastici pari ad euro 450,00, tutti denari ben spesi.
Ma scherziamo? Sapete che un i.phone della Apple costa più di euro 500,00 e fra un mese sarà già fuori moda? Io, invece, continuo a consultare i miei testi di scuola e sono passati ben oltre 20 anni.
Soldi benedetti!
POST OT:
Crollo del sistema e Fascismo.
leggete il post su
http://francescosalistrari.blogspot.com
dite la vostra!
Postato da Luigi de Magistris
"L’accordo con la Libia" - sostiene Frattini, ministro degli Esteri - "sta funzionando molto bene". Affermazione coraggiosa perché pronunciata a ridosso di una tragedia recente e nel giorno in cui, nelle acque antistanti a Lampedusa, sono stati salvati altri 50 immigrati. Coraggiosa anche perché appare in conflitto non solo con la realtà dei fatti, testimoniata dalla cronaca costante degli sbarchi, ma anche con i dati delle Nazioni Unite e con l’allarme sollevato dalle tante o.n.g.
Dunque sbagliano queste istituzioni oppure Frattini cambia le carte in tavola?
Stessa domanda andrebbe rivolta anche in merito alla politica adottata dal governo verso i migranti e tutta puntata sui respingimenti di massa: è in errore la Chiesa, compresa quella valdese-metodista, nel criticarla perché disumana, oppure l’esecutivo monopolizzato dalla Lega?
Sbaglia l’Alto Commissariato Onu per i rifugiati che ha chiesto all’Italia di fare marcia indietro oppure il nostro governo, che aspira a rimandare nei campi-prigione della Libia i disperati del mare, venendo meno alla Convenzione di Ginevra del 51’, ma non al dovere di celebrare un dittatore con tanto di frecce italiane acrobatiche?
Forse sbagliano tutti, compresi il Consiglio d’Europa, l’Ilo e il Cir, che da mesi denunciano come in Italia, sul fronte dell’immigrazione, sia in corso una deriva razzista che lede i diritti umani oltre che il senso dell'umana pietà, rispetto a cui non solo il governo è silente, ma addirittura promotore.
Dedicata a maroni ed ai suoi men in green.
Uomini, poiché all'ultimo minuto
non vi assalga il rimorso ormai tardivo
per non aver pietà giammai avuto
e non diventi rantolo il respiro:
sappiate che la morte vi sorveglia
gioir nei prati o fra i muri di calce,
come crescere il gran guarda il villano
finché non sia maturo per la falce.
FABER.
http://www.dazebao.org/news/index.php?option=com_content&view=article&id=6206:pd-e-pdl-si-fanno-i-dispetti-a-rischio-un-milione-di-posti-di-lavoro-calano-i-consumi&catid=39:opinioni&Itemid=156
Pd e Pdl si fanno i dispetti. A rischio un milione di posti di lavoro. Calano i consumi
LUNEDÌ 24 AGOSTO 2009
Editoriale di Carlo Sandri
Sembrano due bambini che si fanno i dispetti. Non gioco più con te, non siamo più amici, vado a casa mia, tu vai a casa tua. E' una delle telenovele dell'estate che tiene campo sui giornali che avrebbero ben altro da scrivere e da portare in primapagina. I protagonisti di questa assurda " campagna" estiva sono il Pdl e il Pd, le due maggiori forze politiche italiane che si confrontano sul nulla. Vediamo i fatti: è tempo di feste dei partiti, luoghi di incontro fra maggioranza e opposizione i cui esponenti per una sera di scambiano cortesie invece di affrontare i problemi veri.
Per una volta il Pd, naturalmente per caso, l'aveva azzeccata quando, Lino Paganelli, l'organizzatore della Festa nazionale, il "democratic party "che si svolge a Genova, a domanda sul mancato invito di Berlusconi risponde con una battuta: si tratta di una festa non di un festino. Apriti cielo, chiuditi terra, eccoli i capi della banda Berluscotti, gridare alto, abbaiare alla luna: i nostri ministri non devono partecipare ai dibattiti cui erano stati invitati. Non si può offendere il capo, perché si offende tutto il governo. Tutti a casa. Ed i ministri si sfilano uno dopo l'altro. Restano Fini e Schifani, loro sono figure istituzionali, presidenti di Camera e Senato. Non si sentono offesi e decidono di andare. Sembrava partita chiusa.
(continua al link)
il MIN.CUL.POP. funziona! Complimenti al direttore di RAI 3, sono riusciti a spostare REPORT ad un orario più invisibile: 23.30 e in prima serata un film di quelli imperdibili: PAPPA e CICCIA del 1982 con Villaggio e Banfi. forse sembra poca cosa ma è un segnale molto pericoloso e conferma che anche RAI3 si piega alle esigenze del cainano. é la fine della libertà in tv.
Cari NonBlogger,
rilassiamoci un attimo, e gustiamoci questa bella soddisfazione.
Vittorio Feltri è ritornato alle pagine Papali, a casa da Papi, al Giornale. Il suo primo editoriale risale a sabato, e rappresenta un Diamante di Materiale Fecale purissimo, un Capolavoro che mischia sapientemente Vette Salivari Inesplorate ed Infamie Mortuarie da Sancho Panza dell'Informazione. Da stampare e conservare, portare agli addii al celibato o usare come antidepressivo naturale.
L'impavido Vittorio, Cane da Guardia dei Potenti Defunti (in questo caso Agnelli) e Chihuahua Scodinzolante dei Potenti Vivi e Vegeti, nel suo "Tra Silvio e Agnelli ecco chi è il Peccatore" secerne tra le altre cose:
"Presumo sappiate da quale parte sto, la solita. Non sarei capace di essere diverso da come sono, insofferente a qualsiasi ordine di scuderia, disciplina, inquadramento ideologico.
Il Giornale non è mai stato un foglio di partito e il Pdl si illude se pensa lo possa diventare. La famiglia Berlusconi e gli altri azionisti da me si aspettano molto tranne una cosa: che trasformi il Giornale in un megafono di Berlusconi.
Non sarei in grado.
Mi manca la stoffa del cortigiano".
[leggi tutto, Il Giornale]
Leggo incredulo, impossibile passarci sopra, toccherà scrivere qualcosa a riguardo. Ma già mi ero sfogato con Feltri in occasione del suo Editoriale d'Addio a Libero, ricordandogli alcune cosucce che proprio non mi erano piaciute ... insomma, prendo tempo, dandola vinta alla mia proverbiale pigrizia. Ed è qui che una Congiunzione Astrale favorevolissima mi presenta davanti agli occhi l'opera di 2 grandi giornalisti. Giornalisti che in passato se le sono suonate di santa ragione (1 - 2 - 3), ma che per l'occasione, data la solennità delle espulsioni feltriane, hanno inconsapevolmente unito le energie per completarsi a vicenda e regalare al lettore un "Uno-Due" micidiale, degno del migliore Tyson.
(continua al link)
http://www.officinavolturno.com/2009/08/24/puzza-di-marcio-rosario-amico-roxas/
« Comune di Villa Literno Domani al cimitero, in memoria di Jerry MassloAfghanistan: 300-600 dollari al mese per sparare contro i parà della Folgore. 1.500 dollari per un kamikaze »
Puzza di marcio Rosario Amico Roxas
Possibile che nessuno abbia pensato di indagare a fondo sull’interesse che il presidente del consiglio manifesta per la Libia e per Gheddafi, e le periodiche visite ?
· Accordi privilegiati con l’ENI, miliardi di donazioni, autostrada (che costruirà Impregilo),
· si sommano agli interessi verso la Tunisia, dove lo stesso presidente si è recato con un importante imprenditore franco-tunisino del settore televisivo;
· non va trascurato l’interesse per Russia e Turchia, quando si è imposto come presenzialista alla firma degli accordi sul metanodotto, con l’ENI sempre il prima fila di tali accordi.
Amministratore delegato dell’ENI è Paolo Scaroni, nel luglio 1992 venne arrestato con l’accusa di aver pagato tangenti al Partito Socialista Italiano chiese di patteggiare la pena: 1 anno e 4 mesi, sotto la soglia della carcerazione. Personaggio, quindi, molto “duttile”, la cui presenza ai vertici dell’ENI non fa altro che aumentare i timori che sotto sotto possa esserci del marcio, a titolo personale , da parte di chi sar3ebbe stato in con dizione di acquisire grandi quote azionarie dell’ENI, in tempi, per i comuni mortali, non sospetti.
Lo stesso Scaroni ha espresso ferme critiche nei confronti del Governo Prodi accusato di essere inconcludente per quanto concerne le grandi opere; casualmente ricevette azioni della società sportiva AC Milan, cedutagli direttamente dal presidente Berlusconi.
http://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Scaroni ---> http://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Scaroni
Rosario Amico Roxas
Che vergogna! Di questo argomento se ne dovrebbe parlare ad ogni livello dell'informazione, non solo su questo blog! Se fossi un giornalista, mi piazzerei sotto casa di Dell'Utri e lo tampinerei finchè non esece fuori tutta la verità.
Dario Didona
http://www.canisciolti.info/news_dettaglio.php?id=17057
News > Cronaca
Scuola: Famiglie italiane potranno arrivare a spendere anche 900 euro per bambino
E' iniziata la corsa agli acquisti di cartelle, astucci, quaderni e libri, ma per i genitori non sarà un periodo facile: per il nuovo anno scolastico le famiglie italiane potranno arrivare a spendere anche 900 euro per bambino. E' quanto emerge da una nota di Federconsumatori e Adusbef sull'analisi degli aumenti in vista della riapertura delle scuole. A crescere maggiormente (con punte tra il 10% e il 16% rispetto al 2008) sono soprattutto i prodotti di marca (zaini, astucci, diari), quelli più gettonati dai ragazzi.Un'ulteriore spesa è quella per i libri che, quest'anno, si attesterà intorno a 440-450 euro annui, con un aumento del 3-5%. Alla spesa iniziale vanno aggiunti poi i costi da sostenere durante l'anno per i ricambi del materiale didattico (quaderni, album da disegno, penne, matite, colori, accessori, ecc.) per i quali si arrivano a spendere anche 250-300 euro. Rimangono stabili, invece, i prezzi di quadernoni e matite colorate, che hanno già subito un rincaro lo scorso anno.
24 agosto 2009
http://www.terranews.it/news/2009/08/se-il-lavoro-si-fa-sempre-piu-nero-raccogli-i-pomodori-e-poi-vai
Se il lavoro si fa sempre più nero. Raccogli i pomodori e poi vai via
Inviato da redazione il Sab, 22/08/2009 - 13:14
Nazareno Dinoi
RAPPORTO Gli immigrati in Italia vanno bene esclusivamente per lo sfruttamento stagionale nei campi. Dopo di che c’è solo la clandestinità. Rispetto al 2008, Unioncamere prevede un calo di assunzioni del 46 per cento
Si riduce drasticamente il mercato del lavoro in Italia. Ancor di più per gli immigrati che quest’anno, rispetto al 2008, avranno quasi la metà di possibilità in meno di essere assunti in un’azienda italiana. Non per il precariato, però. Qui le chance aumentano di quasi 8 punti percentuali sull’anno prima. Le imprese italiane, dunque, rispondono alla crisi adattando i propri programmi di assunzione di stranieri soprattutto sul fronte dei contratti stabili ma si aprono su quelli a termine. Un quadro drammatico in tal senso viene fuori dal sistema informativo Excelsior realizzato da Unioncamere in collaborazione con il ministero del Lavoro.
L’elaborazione, effettuata su un campione rappresentativo di 100 imprese sparse sul territorio nazionale, quantifica in modo puntuale il fabbisogno occupazionale per il breve e medio periodo, anche a livello territoriale, distintamente per le 104 province italiane. Gli ultimi dati diffusi ieri, dicono che al 31 dicembre prossimo, gli stranieri che avranno trovato un posto non stagionale in un’azienda del Belpaese saranno 93mila: il 46 per cento in meno dell’anno prima quando le stesse assunzioni di immigrati furono 171.900. Quest’anno, dunque, i nuovi assunti non italiani stagionali che saranno assorbiti dal settore industria, servizi e agricoltura, si potranno attestare su poco più del 17% rispetto al totale della nuova forza lavoro che farà ingresso nelle stesse imprese del settore privato.
(continua al link)
(ANSA) - ROMA, 23 AGO - 'Liberiamo il futuro' e' lo slogan che Dario Franceschini ha scelto per la sfida alla segreteria del partito che da domani entra nel vivo. Uno slogan che, gia' nella scelta delle parole, marca la differenza dai suoi rivali: Pier Luigi Bersani con diamo 'Un senso a questa storia' e Ignazio Marino con 'Vivi il Pd, cambia l'Italia'. La decisione sullo slogan e' stata presa dopo aver consultato, tra varie ipotesi, l'entourage piu' stretto di dirigenti al suo fianco in vista del congresso.
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.... evabbè...
L’ambiente
ti condiziona.
Evita di stare insieme a
persone negative,
che ti influenzano
e ti sottraggono le energie
giuste per trasformare
in azione i tuoi propositi.
Assicurati di avere
intorno a te
un ambiente
“favorevole”.
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http://www.byteliberi.com/2009/08/sotto-il-governo-berlusconi-esplode-la-spesa-pubblica.html
Sotto il Governo Berlusconi esplode la spesa pubblica
agosto 23, 2009 by while
Nel mese di luglio 2009 si è registrato un fabbisogno del settore statale pari, in via provvisoria, a circa 4 miliardi, rispetto a un saldo positivo di 1.67 miliardi realizzato nel mese di luglio del 2008. Lo comunica il Tesoro, aggiungendo che nei primi sette mesi del 2009 si è registrato complessivamente un fabbisogno di circa 53,6 miliardi, superiore di circa 31,3 miliardi a quello dell’analogo periodo 2008 pari a 22,3 miliardi. (Sole24Ore)Capito bene? Lo Stato italiano durante questi mesi di Governo Berlusconi ha sperperato ben 31,3 miliardi di euro in più rispetto al precedente esecutivo.Dove sta il Ministro tascabile Renato Brunetta? Quell’omino piccolo piccolo che per mesi e mesi ci ha fracassato le ghiandole genitali con la sua “rivoluzione totale”. Quello strano personaggio tanto amato dai berlusconiani ma che altro non è che uno spot vivente, l’assenteista contro l’assenteismo… dov’è ora che apprendiamo questi sconvolgenti dati?Sarà nel salotto di qualche trasmissione a vantarsi del nulla, coperto dalla fitta nebbia di media asserviti. Probabilmente in questo momento gli staranno rivolgendo una domanda preparata e cucinata appuntino per la sua falsa propaganda.Torniamo però ai dati della spesa pubblica, perché grazie ad essi si capisce come Berlusconi non sia per niente scemo. Oltre a vincere facilmente per le tante ragioni note, il pluriprescritto sa che per vincere bisogna spendere. Governa da un anno, e da un anno la spesa pubblica “corrente”, cioè quella che l’Italia mette nelle tasche dei tanti statali è cresciuta esponenzialmente.Solo per il fatto che si tratta di spesa “corrente” dovremmo strapparci i capelli. Questo perché include solo i soldi che alleviano il presente ma non costruiscono il futuro.
(continua al link)
http://www.osservatorio-sicilia.it/2009/6891/il-senatore-dell%E2%80%99utri-condannato-per-concorso-esterno-alla-mafia-chiedere-una-commissione-d%E2%80%99inchiesta-parlamentare/
Non ce ne voglia Il Velino, ma noi, siciliani, non riusciamo a vederci nulla di buono in questa presunta intenzione del Senatore Dell’Utri.
Il Senatore è stato condannato in primo grado per concorso esterno alla mafia e si sta celebrando il processo d’appello, per il presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi ”Il fattore Vittorio Mangano (ergastolo per mafia e addetto alle scuderie di casa Berlusconi ndr) è un eroe” (Repubblica 8 Aprile 2008).
Ed allora ci chiediamo, a cosa serve una commissione d’inchiesta parlamentare se non a metabolizzare una marea di carte per qualche anno per concludere ingloriosamente come tante altre commissioni parlamentari.
A nostro modesto avviso se si volesse debellare la mafia con tutte le collusioni istituzionali, basterebbe la Magistratura, a condizione che non gli si tolgano gli strumenti per indagare e soprattutto che vengano resi noti i documenti ”secretati” dai vari governi, a cominciare dal 1945…
L'Italia ha bisogno urgente di un quotidiano INDIPENDENTE che parli di libertà senza pregiudiziali ideologiche o interessi di bottega da difendere.
Sarà un grande successo.
E merito sarà anche di Telese.
Gli darei credito....senza pretendere che superi Travaglio.
A ciascuno il suo gregge da portare al pascolo.
http://nonleggerlo.blogspot.com/2009/08/stoooop-silenzio-action.html
DOMENICA 23 AGOSTO 2009
Stoooop! Silenzio ... Action!
Action! Si gira. Benvenuti.
Il 15 agosto il Popolo Italiano è entrato nel fantastico, depotenziato, ignorato (poi vedremo perchè) mondo della Class Action. [cos'è la Class Action?]
Certo, certo. L'Azione Collettiva potrà essere proposta solo dal 1° Gennaio 2010. Ma attenzione! Gli Illeciti oggetto di CA avranno rilevanza se commessi da Ferragosto 2009. Acquisto di elettrodomestici difettosi? Conti Correnti o Polizze Assicurative che non vi quadrano? Problemi con Luce o Gas? Un Overbooking celeste ha rovinato le vostre Vacanze? Ecco, anche se nessuno ne parla non demordete ed organizzatevi, già da oggi: fatture, scontrini, ticket, fotografie, conservate le prove dell'ingiustizia subita dopo Ferragosto! Le potrete così presentare l'anno venturo ad un Giudice (o ad una Associazione Consumatori) e lanciare (o unirvi a) una bella Azione Collettiva (più rapida, economica, efficace della classica Causa).
Oddio, avete ragione. Il legislatore si è dimostrato un pochino tirchio in termini di retroattività, ne abbiamo parlato più volte (i risparmiatori Parmalat, Cirio, dei Bond Argentini e tanti altri dovranno mettersi il cuore in pace). Inoltre i dubbi da dissipare sono ancora molti: niente CA nei confronti della Pubblica Amministrazione o di alcuni Soggetti Pubblici: non otterrete rimborsi (ma forse solamente il "ripristino degli standard") per i Disservizi di Ospedali, Scuole, Ferrovie, Poste. E le vittime di Crack Finanziari, Furbetti del Quartierino, Investimenti Contaminati? Picche, per ora la legge non parla mai di "Risparmiatori" (nei confronti del Colletto Bianco disonesto e/o corrotto e/o incapace siamo sempre extra-magnanimi).
(continua al link)
http://www.socialpress.it/article.php3?id_article=2591
Un golpe criminale si aggira per l’Italia - parte I
lunedì 24 agosto 2009 di Alessio Di Florio
’Viva l’Italia, assassinata dai giornali e dal cemento’ canta De Gregori. E il peggior cemento è quello che sta bloccando le sinapsi neuronali, che impedisce di pensare, che omologa e massifica tutti. E i giornali che sono tra i più grandi esecutori. Mentre il regime mafiosocratico sta sconfiggendo il terribile cancro di cui è vittima: lo Stato democratico ...
L’ultimo mese ha visto riemergere dalla nebbia della storia italiana un fantasma che l’accompagna dall’alba della Repubblica: il golpe. A partire dalla strage di Portella della Ginestra, passando per l’attentato a Togliatti e il golpe Borghese solo per ricordarne alcuni, periodicamente torna il rischio di un sovvertimento armato delle istituzioni. Che, puntualmente, si ferma ad un passo dal realizzarsi.
In queste settimane il fantasma del golpe è stato evocato da Scotti e Ciampi, uomini delle istituzioni nel 1992 delle stragi di mafia. Una strategia di sangue che puntava a destabilizzare il cuore delle istituzioni italiane. Una stagione di sangue e bombe che, improvvisamente, si è fermata nell’ottobre 1993, dopo il fallito attentato fuori dello stadio Olimpico di Roma durante Lazio - Udinese.
Ma in realtà, e tutti ne sappiamo mandanti, esecutori e complici (anche perché, in larga parte, siamo tra loro) c’è un golpe silenzioso che non si è mai fermato. Un golpe fatto di menzogne, connivenze criminali, repressione violenta, omertà, corruzione, cancellazione di ogni dignità personale, che ha conquistato il cuore dello Stato Italiano, e ha annullato ogni possibilità di democrazia.
I tromboni per i teoremi di Ciancimino e i silenzi sul vertice massonico del 2 giugno 1992
(continua al link)
La barca a rate
Tutti o quasi tutti , anche in tempi di crisi finanziaria potranno permettersi l’acquisto di una super barca e pagarla a rete. E’ questa la grande novità che sta prendendo piede sul mercato e che testimonia come la crisi abbia colpito buona parte dei settori produttivi compreso quello dei beni di lusso: il settore nautico infatti dall’ottobre 2008 aveva visto un calo notevole nelle domande. Oggi si registra un calo tra il 20 e il 35% in quasi tutti i mercati di sbocco non solo quello italiano.
L’iniziativa della barca a rate parte da Azimut-Benetti, primo gruppo privato al mondo nella nautica di lusso, cha da poco ha offerto la possibilità di acquistare una barca a arte.
Come funziona
E’ molto semplice; si pagano le rate come se si stesse comprando casa. Il prestito può arrivare a coprire fino all’80% del valore della barca, dura dai sette ai dieci anni e c’è l’ipoteca della banca. L’unica differenza rispetto ad un mutuo per la casa è che per le rate dello yacht non si può scegliere il tasso: questo è fisso ma è piuttosto competitivo in quanto è a livello del 4,99%.
Inoltre per il primo anno non si paga nulla e la prima rata scatterà dopo i primi 12 mesi di utilizzo.
I costi di uno yacht
Il bene di lusso a rate di cui stiamo parlando è certamente più accessibile ad un’ampia fetta della popolazione che non si vede costretta a esborsare in un solo colpo milioni di euro, ma allo stesso tempo rimanere comunque un articolo che non tutti si possono permettere per via dei costi davvero onerosi:
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la barca più piccola costa non meno di 1 milione di euro
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una barca dai 12 a24 metri ha un valore di circa 10 milioni di euro
Il successo
Chi ha sempre sognato la barca ma non poteva permettersela, da adesso può soddisfare il suo desiderio. L’iniziativa di Azimutt-Benetti, che ha lanciato una promozione per far conoscere al mercato lo “yacht a rate”, pare abbia avuto un riscontro: solo nelle prime settimane della produzione sono arriv
http://mazzetta.splinder.com/post/21167079/Vittorio%20Feltri%20oltre%20il%20ridic
domenica, 23 agosto 2009
VITTORIO FELTRI OLTRE IL RIDICOLO, RITORNA LO SCONTRO DI CIVILTÀ PER COPRIRE BERLUSCONI
L'esordio di Vittorio Feltri su Il Giornale continua ad attirare attenzione, sono tutti ansiosi di vedere cosa succederà nel giornale del padrone della maggioranza. Ben pochi si accorgeranno però della colossale balla che il nostro ha mollato lì con la consueta verve al termine dell'editoriale di oggi, sobriamente intitolato “Il ministro assassino”. Il riassunto dice che per sminuire le maialate di Berlusconi e per sostenere che il governo non ha colpa se i negri annegano, Feltri dice che i titoli dovrebbero essere tutti per il "ministro assassino". Dopo aver spiegato che il padrone non ha colpe e che è oggetto di curiosità morbosa e dopo un paio di righe spese in un lamento abbastanza paradossale per uno come lui (“ La completezza d’informazione di buona memoria è stata sostituita dalla completa infondatezza dell’informazione. È il giornalismo moderno, progressista”), Feltri sferra un violento attacco all'Iran prendendo a pretesto fatti inesistenti. Feltri scrive che” In Iran - spiega Fiamma Nirenstein che di politica mediorientale si intende - il nuovo ministro della Difesa è un pluriomicida di rinomanza mondiale. Si chiama Ahmad Vahidi e si è conquistato un posto nella storia della criminalità internazionale avendo fatto secche 85 persone in un attentato, da lui organizzato, a un centro ebraico di Buenos Aires.” . Molto d'effetto il tono assertivo, ancora di più per chi ha dichiarato ad nauseam che altri sono innocenti fino all'ultimo grado di giudizio, è sempre bello osservare Feltri al ralenty mentre “fa informazione”, qui il processo non è nemmeno cominciato, ma il tizio è un assassino senza dubbi perché lo dice Nirenstein, che ne sa.
(continua al link)
METALLI PESANTI
LEGA: miscela di quattro Isotopi, Bossinitrato, Maronite, Castellio (detto anche Stronzio S-Bronzo), Calderolido (isotopo che proviene da un decadimento radioattivo).
L'insieme di elementi è raggruppato da uno Stronzio, metallo che essendo, da solo, instabile, si lega per l'appunto con altri elementi chimici. Esposto all'aria diventa verde.
Lo Stronzio è pericoloso e la sua radioattività dura un sacco di tempo.
L'organismo umano assorbe lo Stronzio così come assorbe il Calcio.
Questo non è un problema per quanto riguarda gli Italiotopi non radioattivi, ma l'Italiotopo radioattivo può provocare danni gravi.
Scatena Iodio razziale.
Pensionati e casalinghe sono il vero serbatoio "democratico" di questo paese.
Gli unici e le uniche non "ricattabili".