L'informazione delle denunce anonime
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Sommario della puntata:
Feltri il pestatore
Pecorellismo della peggior specie
Gli avversarsi di Papi e Feltri
Da dove viene la “nota informativa”?
Un linciaggio preoccupante
Testo:
"Buongiorno a tutti.
Io penso che quando si assume un picchiatore poi non ci si può meravigliare se quello picchia e domandarsi se il picchiatore assunto ha avuto un mandato diretto sugli obiettivi da picchiare, oppure se se li sceglie lui pensando di compiacere il padrone, penso sia abbastanza indifferente.
Vittorio Feltri è stato riassunto da Silvio Berlusconi, non da Paolo Berlusconi che è l'editore finto, l'editore pro forma per aggirare la legge Mammì: voi sapete che se dovesse essere vero che Silvio è il vero... il mero proprietario, come direbbe la legge Frattini, del Giornale dovrebbe perdere tutte le concessioni televisive perché la legge Mammì punisce ogni violazione di sé medesima con la revoca e lo spegnimento delle televisioni. Ecco perché l'escamotage di Paolo Berlusconi, ma ancora una volta come già ai tempi della cacciata di Montanelli e dell'assunzione di Feltri pure stavolta il direttore del Giornale è stato deciso da Silvio e non da Paolo, come lo stesso Feltri ha confessato bellamente – ormai le fanno allo scoperto queste porcherie – in una conferenza a Cortina.
Quindi, il direttore del giornale di Berlusconi scelto da Silvio Berlusconi, anche se Il Giornale risulterebbe essere di Paolo, è stato scelto per picchiare. Non che i precedenti non picchiassero, ma evidentemente è una questione di peso specifico del randello: Feltri ha un randello dal peso specifico più imponente. Probabilmente se Mario Giordano – è inutile aggiunga un'aggettivazione – avesse fatto la stessa operazione se ne sarebbero accorti in pochi proprio perché il peso specifico di chi mena è importante. Quando mena Feltri fa più rumore di quando mena chiunque altro, figurarsi un Giordano; quindi Feltri viene assunto per queste caratteristiche.
Mentre un altro ex direttore del Giornale, Belpietro, viene punito con la mancata promozione a direttore del Tg1 perché ritenuto non incapace di picchiare, ma poco appassionato alla battaglia degli ultimi mesi che Berlusconi ha ingaggiato contro quei pochi giornali che si sono occupati dei suoi scandali e che quindi sono diventati improvvisamente i giornali che fanno una campagna contro Berlusconi: in realtà sono giornali che raccontano fatti e fanno domande, come Repubblica, anche se personalmente avrei preferito qualche domanda in più fra i rapporti epistolari fra Provenzano e Berlusconi e magari qualche domanda in meno sulle ragazze. Non che le ragazze, le prostitute, le minorenni, non abbiano una rilevanza, ci abbiamo dedicato pure un libro, ma c'è anche di peggio.
Feltri si installa al Giornale e comincia a fare il suo mestiere, quello di sempre: picchiare. Picchiare chi? Solo ed esclusivamente quelli che lui ritiene essere i nemici di Berlusconi. Naturalmente l'uomo ha una certa età quindi non ha una grande dimestichezza con il calendario, infatti pesta alcuni obiettivi sui quali si va sul sicuro, De Benedetti, la famiglia Agnelli – tanto gli Agnelli sono tutti morti a parte Margherita, a pestare i morti il rischio è zero. Pesta gli Agnelli per instaurare il teorema secondo cui l'Avvocato era peggio del Cavaliere dunque il Cavaliere è buono, come se nell'ipotesi, trovando un altro ladro, lo metti vicino al ladro tuo e dici: “visto che c'è anche un altro ladro allora il mio è meno ladro”. In realtà abbiamo due ladri, non è che un ladro cancella l'altro: un ladro in più si assomma a quello precedente. Lo stesso vale per tutta questa campagna contro i cosiddetti moralisti: se si scopre che ci sono dei moralisti immorali vuol dire che abbiamo più gente immorale di quella che pensavamo, non vuol dire che visto che il direttore dell'Avvenire sarebbe immorale allora Berlusconi è più etico. Semmai abbiamo due sporcaccioni invece di uno, ammesso e non concesso che si possano usare queste espressioni.
Ma, tornando a bomba, Feltri comincia a menare De Benedetti – va sempre bene, gruppo Repubblica-Espresso, l'unico gruppo che non gli appartiene anche se lui gli ha portato via la Mondadori ma è rimasto qualcosa nelle mani di De Benedetti, Repubblica, l'Espresso e i giornali locali – gli Agnelli per fare l'equazione, i Moratti – addirittura un giorno Feltri se la piglia coi fratelli Moratti anche se uno dei due è marito della sindaca Letizia. Sempre così, perché la sua teoria è molto raffinata: il più pulito c'ha la rogna. Ma non vuol dire “allora mandiamoli a casa tutti”, vuol dire “allora Berlusconi è un santo”, questo è lo strano modo di ragionare che lui ha.
A un certo punto picchia anche Enrico Mentana, che è stato per anni un giornalista molto potente, è stato il direttore del Tg5: criticarlo quando era potente poteva avere un senso, all'epoca tutti zitti. Adesso che l'hanno cacciato da Canale5, adesso che non trova un posto di lavoro pur essendo indubitabilmente il miglior direttore di telegiornale che l'Italia ha avuto negli ultimi quindici anni – poi uno può opinare sui comportamenti, su certe paraculaggini, ma è uno che ha messo in piedi un telegiornale nuovo creato da zero – adesso che ha avuto un'offerta da La7, adesso che Berlusconi ha bloccato quell'offerta di La7 perché lui mette il naso anche nelle pochissime televisioni che non sono sue o che non controlla, allora tutti a dargli a Mentana, infatti l'altro giorno il Giornale ha dato una bella randellata anche a Mentana raccontando la balla che questo stare brigando per diventare direttore del Tg3. Figuratevi, Mentana è tutto fuorché uno stupido, andarsi a infilare in questa guerra civile fra Franceschini e Bersani, che poi combattono per conto di D'Alema e Veltroni, sarebbe semplicemente impensabile per un uomo astuto come lui, ma in ogni caso botte a Mentana.
E da ultimo botte a Ezio Mauro, direttore di Repubblica, e soprattutto al direttore dell'Avvenire, due direttori a caso: il direttore del giornale che quotidianamente da mesi fa le domande a cui Berlusconi non risponde per il semplice fatto che non può rispondere, e il direttore dell'Avvenire che, dopo avere fiancheggiato spudoratamente, biecamente il Berlusconismo, dopo aver taciuto per anni e anni di fronte a tutte le vergogne, i rapporti con la mafia, le corruzioni dei giudici, le corruzioni della Guardia di Finanza, i fondi neri, le evasioni fiscali, le leggi vergogna... vi ricordate che cosa scriveva il direttore dell'Avvenire, o che cosa non scriveva, mentre l'Italia veniva massacrata sul piano della legalità, della Costituzione, del conflitto di interessi, delle leggi canaglia, all'improvviso ha scoperto che Berlusconi, forse, dovrebbe darsi una regolata e c'è voluto questo sventolio di mutande, slip e reggiseni per farlo destare dal lungo letargo. Figuratevi se stiamo parlando di un antiberlusconiano militante: stiamo semplicemente parlando di un tizio che, dirigendo un giornale cattolico, evidentemente era inondato di mail, lettere, telefonate di lettori che dicevano “ma non dite niente nemmeno di fronte alle puttane?” e al puttaniere soprattutto, perché le puttane fanno un mestiere nobilissimo rispetto a quello del puttaniere.
A quel punto è stato costretto a mettere un paio di aggettivi: Dino Boffo è colpevole di un paio di aggettivi e un sostantivo: “più sobrietà, Cavaliere”, scrisse in un durissimo articolo e un'altra volta raccomandò una migliore corrispondenza fra i comportamenti privati e le proclamazioni pubbliche, per questo è stato randellato.
Devo dire: l'unico che, secondo me personalmente, non merita la solidarietà che sta ricevendo in questi giorni è proprio il direttore di Avvenire perché il fatto che abbia patteggiato una pena per aver molestato una tizia che era la compagna di un tizio col quale lui stava – questa è la vicenda come pare sia stata ricostruita dai giudici di Terni – è vero. Questa circostanza è vera, quindi il Giornale ha scritto una cosa vera. Perché, secondo me, il fatto che il Giornale abbia scritto una cosa vera è anche un fatto molto preoccupante e che giustamente ha fatto insorgere molti giornalisti italiani, molti politici italiani, me compreso? Boffo patteggia questa pena pecuniaria, stiamo parlando di un reato bagatellare, adesso forse sarebbe incappato nel reato di stalking con delle pene più alte ma all'epoca se l'è cavata con una multa, credo, di 500 euro perché diceva delle cosacce nel tentativo – questo mi pare di aver capito dalla ricostruzione – di allontanare questa donna da un tipo che interessava a lui. Il fatto preoccupante di questa campagna di Feltri non è il fatto che abbiano scritto la verità o la menzogna, perché hanno scritto il vero, questa sentenza esiste, girava voce che esistesse da diversi mesi, nelle redazioni dei giornali, perché erano arrivate molte lettere anonime. Soprattutto, se quando viene emessa una sentenza i giornali la raccontassero, a quel punto nessuno avrebbe nulla da obiettare: “ieri è stata emessa una sentenza, il Dott. Boffo ha patteggiato”, naturalmente le si da l'importanza che ha. Quando uno patteggia una multa per avere fatto delle telefonate e non è il Presidente della Repubblica è ovvio che la notizia va a finire in una pagina interna di un giornale, non va a finire in prima pagina.
Perché se poi dovesse succedere al Presidente della Repubblica dove la metti la notizia? Se poi dovesse succedere al Presidente del Consiglio? Ah no giusto, essendo il Giornale se dovesse succedere al Presidente del Consiglio non la metterebbero.
In ogni caso è chiaro che lo spazio dato alla notizia con il bis a pagina 3, e i tempi cioè anni e anni dopo che questa notizia era uscita dal Tribunale di Terni significa che c'è una gestione della notizia, significa: “io so questa notizia, me la tengo, vediamo come si comporta Boffo. Se Boffo si comporta bene col mio padrone io la notizia non la do, se invece dovesse scrivere anche un solo aggettivo critico nei confronti del mio padrone allora io lo sputtano”. Questa non è informazione, questo è O.P., pecorellismo della peggior specie. Peraltro il povero Pecorelli poi è stato ammazzato perché comunque qualche notizia la pubblicava, e che notizie, ed è morto povero tra l'altro, rispetto a certi figuri che abbiamo oggi in circolazione nel nostro mestiere andrebbe anche un po' riabilitato.
Vi leggo, perché voi capiate la gravità di quel che è successo, un brano. Dice Feltri: “Quando la politica si trasforma e si svilisce scadendo nel gossip – questo sarebbe lo scandalo di quest'estate: il gossip -, quando gli addetti all’informazione si rassegnano a pescare sui fondali del pettegolezzo spacciando per notizie le attività più intime degli uomini e delle donne, - pensate, una prostituta che ha la registrazione di un suo rapporto col presidente del Consiglio a Palazzo Grazioli, nel lettone di Putin e che finisce subito dopo nelle liste elettorali del Popolo della Libertà alle elezioni comunali di Bari è gossip, secondo lui - fatalmente la vita pubblica peggiora e riserva sorprese cattive. E se il livello della polemica è basso, prima o poi anche chi era abituato a volare alto – cioè Feltri! -, o almeno si sforzava di non perdere quota, è destinato a planare per rispondere agli avversari.”.
Ecco: che cosa sarebbe gli avversari? Quali sarebbero gli avversarsi di un giornalista? Questo signore forse non ha capito bene la differenza che c'è fra se stesso e Berlusconi, lui teoricamente sarebbe un giornalista, Berlusconi teoricamente sarebbe un uomo politico che ha degli avversari. Pensate a cosa è stata degradata la nostra professione nelle mani di cerca gente... gli avversari! Gli avversari sarebbero quelli di Repubblica che scrivono le notizie, a mano a mano che le hanno, non che se le tengono per anni per poi spararle addosso a chi si comporta male.
“Mai quanto nel presente periodo si sono visti in azione tanti moralisti, molti dei quali, per non dire quasi tutti, sono sprovvisti di titoli idonei. Ed è venuto il momento di smascherarli. Dispiace, - Feltri è dispiaciuto, è contrito, sta lacrimando come la madonnina di Civitavecchia però il dovere lo chiama, è in missione per conto di Dio come i Blues Brothers - ma bisogna farlo affinché i cittadini sappiano da quale pulpito vengono certe prediche. Cominciamo da Dino Boffo, 57 anni, di Asolo, da parecchi anni direttore del giornale cui accennavamo sopra (cioè il cattolico Avvenire)...”.
L'espressione più preoccupante di tutto l'articolo è “cominciamo da Dino Boffo”, vuol dire “noi abbiamo un sacco di roba su molti giornalisti moralisti, la teniamo nel cassetto e ogni tanto ne spariamo una. Come arrivino queste notizie, chi le fornisca, di quale provenienza sono non lo sappiamo. Io personalmente quando ricevo una notizia verifico se è vera e poi la do subito; non sono abituato a fare articoli scrivendo “cominciamo”... cosa vuol dire, che c'è un elenco? Vuol dire che ci sono dei dossier? Che uso viene fatto dei Servizi Segreti? Non dimentichiamo che siamo il Paese di Pio Pompa, attualmente sotto processo a Roma insieme al generale Pollari per avere dossierato, spendendo peraltro denaro pubblico, giornalisti, uomini politici, imprenditori, cardinali ritenuti pericolosi non per lo Stato ma per Berlusconi, per la persona di Berlusconi.
Il magistrato apre un indagine? E' un nemico di Berlusconi, quindi lo spiamo. Un giornalista si occupa di Berlusconi? E' un nemico di Berlusconi quindi lo spiamo. Nell'elenco c'era anche la mia misera persona, tanto per dire.
“Cominciamo” scrive minaccioso Vittorio Feltri. L'altro passaggio preoccupante è quello che si legge a pagina 3 nella cronaca del giornalista del Giornale, Gabriele Villa, che si occupava della pagina del golf ai tempi di Montanelli, adesso evidentemente l'hanno promosso alla giudiziaria ma devo dire si intende molto più di golf, a leggere quello che scrive. Villa, dopo avere scritto una frase che vi devo leggere perché è meravigliosa: “le chiacchiere non bastano a crocifiggere una persona, o meglio bastano, sono bastate solo nel caso di due persone: Gesù Cristo per certi suoi miracoli e più recentemente Silvio Berlusconi per certi suoi giri di valzer con signore per la verità molto disponibili”. Cioè due persone, nella Storia, sono state crocifisse: Gesù Cristo e Silvio Berlusconi, scrive Gabriele Villa sul Giornale restando serio. Questi riescono a restare seri anche quando scrivono queste amenità.
“Ma torniamo alle tentazioni, in cui è ripetutamente caduto Dino Boffo e atteniamoci rigorosamente ai fatti, così come riportati nell'informativa”.
Ecco, questo collega... diciamo questo iscritto all'albo dei giornalisti, cita una “nota informativa che accompagna e spiega il rinvio a giudizio del grande moralizzatore, disposto dal GIP del Tribunale di Terni il 19 agosto del 2004". State attenti alle parole perché è fondamentale: “nota informativa che accompagna e spiega il rinvio a giudizio del grande moralizzatore” quindi c'è il rinvio a giudizio di Boffo nel 2004, al rinvio a giudizio c'è allegata una nota informativa che lo spiega. Di chi è? Del magistrato naturalmente, cos'è che può accompagnare un atto di un GIP? Un altro atto di un giudice o magari della Polizia Giudiziaria che ha fatto le indagini.
“Copia di questi documenti da ieri è al sicuro in uno dei nostri cassetti e per questo motivo, visto che le prove in nostro possesso sono chiare, solide e inequivocabili, abbiamo deciso di divulgare la notizia”. Cioè lui vuole farci credere che la roba gli era arrivata il giorno prima.
Poi aggiunge: “A onor del vero, questa storia della non proprio specchiata moralità del direttore del quotidiano cattolico, circolava, o meglio era circolata a suo tempo, per le redazioni dei giornali... Ma le chiacchiere non bastano a crocifiggere una persona. O meglio bastano” solo per Gesù Cristo e Silvio Berlusconi.
E quindi ecco la citazione dell'informativa: «...Il Boffo - si legge - è stato a suo tempo querelato da una signora di Terni destinataria di telefonate sconce e offensive e di pedinamenti volti a intimidirla, onde lasciasse libero il marito con il quale il Boffo, noto omosessuale già attenzionato dalla Polizia di Stato per questo genere di frequentazioni, aveva una relazione. Rinviato a giudizio il Boffo chiedeva il patteggiamento e, in data 7 settembre del 2004, pagava un'ammenda di 516 euro, alternativa ai sei mesi di reclusione. Precedentemente il Boffo aveva tacitato con un notevole risarcimento finanziario la parte offesa che, per questo motivo, aveva ritirato la querela...». La signora in questione era stata risarcita.
Si va un po' più avanti e si dice: “nell'informativa si legge ancora che della vicenda, o meglio del reato, commesso e delle debolezze ricorrenti di cui soffre e ha sofferto il direttore Boffo “sono indubbiamente a conoscenza il Cardinale Camillo Ruini, il Cardinale Dionigi Tettamanzi e monsignor Giuseppe Betori” i vertici della Cei e il Cardinale di Milano.
Da questo scampoletto di prosa noi apprendiamo che c'è un'informativa giudiziaria o poliziesca nella quale si legge che Boffo “noto omosessuale” era “attenzionato dalla Polizia di Stato per questo genere di frequentazioni”. Sarebbe un ben triste Paese quello in cui la Polizia attenzionasse le persone perché sono omosessuali. Cioè scopro che uno è omosessuale e faccio un rapporto. Ma quando io ho letto questo articolo ho pensato: vedi mai che questo tizio sia stato identificato dalla Polizia durante un blitz a qualche festino? Quando succede così, quando magari uno viene fermato in macchina con qualcun altro poi viene registrato il suo nome e finisce negli archivi di Polizia.
Quindi è importante sapere cos'è questa informativa. Bene, io ve ne ho letto un brano, oggi il Corriere della Sera pubblica un documento che dice così: “Il dott. Dino Boffo, come da abstract al retro, è stato condannato con sentenza definitiva a un patteggiamento e un'ammenda per molestie... la condanna è stata originata da più comportamenti posti in essere da Boffo... è stato a suo tempo querelato da una signora di Terni...” ah! Riprendiamo il Giornale: “il Boffo è stato a suo tempo querelato da una signora di Terni”. Identico.
“...destinataria di telefonate sconcie e offensive...” mh... “destinataria di telefonate sconce – qui non c'è la “i” per fortuna – e offensive”. “...e di pedinamenti volti a intimidirla onde lasciasse libero il marito con il quale il Boffo aveva una relazione omosessuale”. Qui c'è una sintesi, il Giornale dice “noto omosessuale, già attenzionato dalla Polizia di Stato, per questo genere di frequentazioni”
E cosa dice questo documento pubblicato dal Corriere della Sera questa mattina? “Il Boffo, noto omosessuale, già attenzionato dalla Polizia di Stato per questo genere di frequentazioni”. Mh!
Sembrerebbe che i documento pubblicato oggi dal Corriere della Sera e la cosiddetta informativa allegata alla sentenza di Terni siano la stessa cosa, anche perché nell'informativa pubblicata dal Giornale si legge a un certo punto che di tutto ciò “sono indubbiamente a conoscenza il Cardinale Camillo Ruini, il Cardinale Dionigi Tettamanzi e monsignor Giuseppe Betori”. E cosa dice questo documento? Che “sono indubbiamente a conoscenza il Cardinale Camillo Ruini, il Cardinale Dionigi Tettamanzi e monsignor Giuseppe Betori”.
Allora diventa importante cos'è il documento che pubblica il Corriere questa mattina: un'informativa della Polizia allegata all'ordinanza di rinvio a giudizio del giudice di Terni? Quindi un documento ufficiale della magistratura o della Polizia in possesso del Giornale che l'ha messo al sicuro nel suo cassetto? No, è una lettera anonima.
E' una lettera anonima che, con il titolo “Riscontro a richiesta di informativa di Sua Eccellenza” non ha nessuna intestazione, non si sa chi l'abbia mandata ma è arrivata, nei mesi scorsi, a una serie di Cardinali e Vescovi italiani molto più lunga di quei tre che sono citati. Del resto, lo faceva notare ieri Repubblica: come può un'ordinanza di rinvio a giudizio nella quale il giudice scrive “dispongo il rinvio a giudizio del Dott. Boffo per molestie” nei confronti della tizia, cioè dispongo che il Dott. Boffo venga processato per questa ipotesi di reato. Il rinvio a giudizio non è una sentenza di condanna, ma un'ordinanza che dispone il giudizio a carico di una persona indiziata di un reato, poi il giudice stabilirà se quel reato l'ha commesso o no. Poi il processo non c'è stato perché Boffo ha patteggiato e risarcito la vittima. Come può il rinvio a giudizio essere accompagnato da una nota informativa nella quale c'è scritto che Boffo è stato condannato alla pena dell'ammenda a 516 euro? Sono due fasi diverse: il rinvio a giudizio viene prima, la sentenza di condanna o il patteggiamento vengono dopo. E come può allora un rinvio a giudizio essere accompagnato da una nota in cui già c'è scritto come va a finire la storia, cioè che l'imputato è stato condannato, con i verbi al passato? E' evidente che i documenti non possono essere coevi: uno è stato scritto prima l'altro è stato scritto dopo, infatti abbiamo visto che il secondo è stato scritto da un anonimo, non da un giudice, e non c'è nessuna intestazione, mentre nella sentenza c'è l'intestazione.
Nella lettera anonima che è stata spedita a molti Cardinali importanti del Vaticano, per cercare di far fuori Boffo probabilmente perché si era permesso di invitare timidamente alla sobrietà il Presidente del Consiglio, c'era anche la sentenza: era lì che i documenti erano allegati.
Cosa ha fatto il Giornale? Ha pubblicato la sentenza, fatto vero, e l'ha accompagnata con una serie di frasi volutamente ambigue facendoci credere che di Boffo o i giudici o qualcuno che accompagna il loro rinvio a giudizio scrivono che è un “noto omosessuale già attenzionato dalla Polizia di Stato per questo genere di frequentazioni”, cioè che è un habitué degli ambienti omosessuali e che la Polizia non fa altro che attenzionarlo perché è meglio tenerlo d'occhio.
Se questo facesse parte di un verbale di Polizia o magistratura sarebbe un atto ufficiale da mettere nel cassetto, ma se è una lettera anonima come può essere pubblicata su un giornale senza la minima verifica, spacciata addirittura per un documento allegato a un atto giudiziario, mentre è stato allegato a un atto giudiziario nella busta anonima che ha raggiunto i Cardinali ed evidentemente anche il Giornale.
Il Giornale oggi tenta di sistemare la faccenda, dicendo: “La patacca c'è ma è di Repubblica. Così Boffo ha patteggiato le molestie, ecco il documento”. Ma nessuno ha mai messo in dubbio che Boffo abbia patteggiato la pena, nemmeno Boffo ha potuto negare di avere patteggiato la pena, è inutile pubblicare la sentenza. Questo è il casellario giudiziale dove risulta, appunto, che Boffo ha patteggiato e c'è “Procura della Repubblica presso il Tribunale...” con tutti i crismi del caso.
Pubblichino l'informativa, se hanno il coraggio. Quella che loro chiamano informativa e che in realtà è qua sul Corriere di oggi, è la lettera anonima che è stata spacciata per un'informativa.
Questo è il caso. Naturalmente sarebbe bene se il direttore dell'Avvenire non avesse questi scheletrucci nell'armadio perché è ovvio che ci si può difendere meglio da certe aggressioni se certe aggressioni non sono vere. A me l'anno scorso è capitato un caso, tra l'altro con D'Avanzo il quale ha sbattuto in prima pagina su Repubblica le mie “vacanze a spese della mafia”. Fortunatamente io non ho mai preso una lira, nemmeno un euro, dalla mafia o da amici della mafia, le mie vacanze me le son sempre pagate da solo. Ho tirato fuori gli assegni e l'ho dimostrato.
Purtroppo qua... è quello che dicevo all'inizio: è una persona abbastanza indifendibile perché comunque le molestie se le ha patteggiate ci sono state, e non credo che siano compatibili col direttore di un giornale cattolico, il giornale dei Vescovi italiani, che oltretutto si è segnalato in questi anni per una forsennata campagna contro i diritti degli omosessuali, delle coppie omosessuali. Anche qui, è evidente che il privato diventa pubblico quando si vuole negare agli altri comportamenti che invece si tengono in proprio.
A me dispiace, perché sicuramente questo è un linciaggio, mi preoccupa la modalità del linciaggio, “abbiamo le notizie e le spariamo fuori al momento opportuno. Statevi tutti accorti perché questo è il primo della lista e seguiranno gli altri”, questo è il significato. Questo è squadrismo, naturalmente: ne picchiamo uno per educarne cento. Però, forse, sarebbe il caso che ci si facesse trovare un po' meno impreparati e un po' meno vulnerabili di fronte a certe campagne, perché purtroppo l'unica cosa che non si può dire è che la sostanza della sentenza fosse vera e che quel patteggiamento non sia molto commendevole per il direttore del giornale dei Vescovi.
Questo mi sentivo di dire, prepariamoci perché la lista è lunga e, ancora una volta, vi invito – ormai il count down è cominciato – ad abbonarvi al “Fatto Quotidiano” andando su antefatto.it dove commenteremo via via che questo imbarbarimento della campagna di stampa contro gli avversari procederà, e di aspettarci. Ormai mancano veramente pochi giorni, il 23 settembre saremo nelle edicole con “Il Fatto Quotidiano”. Passate Parola."
Postato il 31 Agosto 2009 alle 13:50 in Informazione | Scrivi |
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Tags: Dino Boffo, Feltri, Il Giornale, Marco Travaglio, Passaparola, passaparola-beppegrillo








Non ho capito da Paul Hawken chi dovrebbe stabilire la soglia di povertà e ricchezza.
Se la diversità è la soluzione , cosìccome avviene in natura, avremo per necessità la legge del più forte proprio come avviene in natura.
Occorre chiarire a che livello si pone la diversità.
L'ideologia è una prassi razionalizzata che indirizza le azioni collettive verso un unico obiettivo, nel caso del capitalismo è il profitto, nel marxismo era la lotta di classe, nel nazismo la razza; il problema non è l'ideologia in quanto tale ma il suo obiettivo cioè il suo assoluto, chi rifiuta l'ideologia in realtà si sottopone inconsapevolmente all'ideologia più feroce cheè quella di non avere ideologia. Nel mondo industriale l'ideologia è una realtà ontologica e perciò ineliminabile anche da chi non la vuole. I casi sono due o ci si avvia verso un'ideologia corretta oppure si torna al mondo pre-industriale.
Grazie
Nuova Costruttività - Movimento per la prassi din-ont-organica.
Cinque domande a Feltri:
1. Secondo Lei, è lecito/possibile/normale che un giornalista condannato per diffamazione a 18 mesi di carcere diriga un quotidiano?
2. Secondo Lei, un giornalista che "inventa" periodicamente e di tutto punto delle notizie dal nulla, facendone delle inchieste pubblicate sulla stampa, è lecito/possibile/normale che diriga un quotidiano?
3. Cosa ne pensa oggi delle condanne penali per reati di opinione? I giornalisti che esprimono una opinione (politica, etica, estetica) su un politico è giusto che vengano condannati al carcere?
4. Cosa ne pensa, oggi, dell'azione giudiziaria del Pool di Mani Pulite? In altre parole: Di Pietro era colui che «non si è lasciato intimidire dalle critiche, dalle minacce di mezzo mondo politico (diciamo pure del regime putrido di cui l'appesantito Bettino è campione suonato)... Ha colpito senza fretta, nessuna impazienza di finire sui giornali per raccogliere altra gloria», oppure un magistrato corrotto che prendeva soldi da Pacini Battaglia?
5. Alla luce della recente Sentenza della Corte di Cassazione (n. 16916/2009) ritiene ancora che Rosario Bentivegna fu un massacratore dello stesso stampo e dello stesso livello di Erich Priebke?
http://www.yerle.it/Blog/blogyerle.html
perchè, il grande.................feltri e tutti gli asserviti come lui, non parlano di quelle migliaia di precari della scuola che a circa 50 anni si trovano in mezzo ad una strada con moglie, figli e mutuo a carico? a noi è rimasta solo la dignità, unica cosa che loro e il loro "padrone" non hanno mai avuto e che non potranno mai toglierci
chiedo al dott travaglio l'elenco di tutti i piduisti, di tutti i comunisti al servizio dell'ex unione sovietica, di tutti i giornalisti con sentenze in giudicato e chi può essere capace a governare il paese
Alcune considerazioni banali da un abbonato all' Avvenire.
1) Credo che chiunque a meno di non essere un perfetto idiota utilizzerebbe
per telefonate moleste il telefono del vicino di scrivania, se poi dirige
un giornale credo sia libero di utilizzare diverse linee telefoniche.
2) La Chiesa ha un'esperienza millenaria nella gestione di rapporti col
potere e di scandali. Nei cinque anni trasorsi dall'ammenda, la Conferenza
Episcopale avrebbe avuto tutte le occasioni perchè i fosse un
avvicendamento.
3) Penso che quasi tutti, pur innocenti, potendo chiudere una vicenda
giudiziaria con 500 euro , accetterebbero di pagare e non ci starebbero più
a pensare.
Mettiamo che un giornale prenda la copia di un autentico verbale di contravvenzione per eccesso di velocità e la copia dell'autentico bolettino postale di pagamento effettuato senza fare opposizione al prefetto, e vada a pubbicarli accompagnati da una nota informativa falsa in cui si afferma che la polizia è attenzionata sul fatto che il trasgressore, magari figlio del capo della polizia, o di un noto magistrato, sia solito effettuare gare automobilistiche non autorizzate e legate ad un giro di scommesse clandestine gestite dalla camorra.
Mi chiedo se anche in questo caso si possa dire, con Travaglio, che "naturalmente sarebbe bene se"...il capo della polizia oppure il noto magistrato ... " non avesse questi scheletrucci nell'armadio perché è ovvio che ci si può difendere meglio da certe aggressioni se certe aggressioni non sono vere."
però si potrebbe aprire un totopatacca...
un fantabufala, che altro che fantacalcio: compri le vittime ed i carnefici e fa più punti chi avvicina la fantasia alla realtà.
Volevo segnalare l'articolo sul Corriere della sera "Come ci vedono (male) all'estero" di Beppe Severgnini.
Dopo averlo letto volevo lasciare, per la sola finalità di sentirmi meglio, il mio commento nella apposita sezione aperta sul sito del quotidiano, ma il mio testo, davvero non so perchè, è stato censurato.
Lo scrivo qui di seguito per sentirmi meno peggio.
Il rispettoso silenzio, oltre un certo limite, diventa colpevole adulazione.
Bella frase!
Forse questo autorevole giornale si sta svegliando dal torpore?
Per aiutare mandanti e killer mediatici, malaccorti o dislessici, nel difficile lavoro di trovare nuovi bersagli e nell’augurare ogni bene all’autore riepilogo la descrizione del premier che emerge via via dal tenore dell’articolo.
Egli:reagisce eccessivamente; fa scelte inopportune; dimentica i doveri istituzionali; non pensa al risultato del suo comportamento; fa e dice quello che gli pare; crea imbarazzo all’estero; gode del corale ed unanime discredito dei media internazionali (popolari e intellettuali, liberali e conservatori); per il suo status rende il nostro paese una eccezione non metabolizzabile; provoca e scatena la bagarre, per di più senza farlo apposta; ha abitudini personali incoerenti con le sue dichiarazioni; sembra che si diverta tenere comportamenti che confermano i luoghi comuni e gli stereotipi che perseguitano e danneggiano il nostro paese; non sa stare al mondo perché non ne accetta le regole; è orgogliosamente autarchico; è quello più vecchio (il decano); è abile a fiutare gli uomini e (perciò) si è circondato di persone che non hanno il coraggio di dirgli la verità che non conosce.
L'interrogativo iniziale resta, visto che, per paura o pudore, vengono trasposte orge, escort e volgarità in "feste, ragazze, battute salaci e le barzellette irrituali".
Chissà se il garbo usato varrà, all'autore, l'incolumità.
Ma andiamo.. non facciamo gli azzeccagarbugli come i berlusconiani: il domumento ufficiale c'è, Boffo ha patteggiato per risolvere una controversia che lo vedeva accusato di molestie. L'unica possibilità per poter dire che è innocente è che lui abbia preferito pagare 500 euro piuttosto che subire il processo. Ma perchè? Perchè lasciare il dubbio quando si è innocenti? Perchè lasciare queste ombre quando si è direttore di un giornale nazionale?
Se fosse stato innocente avrebbe preteso di essere assolto per non aver commesso il fatto o perchè il fatto non sussiste, non avrebbe patteggiato la pena.
Inoltre, il che è rilevante quando si parla di un quotidiano cattolico che dice peste e corna dei gay: Boffo è gay oppure no? E' vero o non è vero che aveva una relazione con un uomo, e pergiunta faceva lo stalking contro la legittima moglie?
State attenti a volere strafare: Boffo non è difendibile.
Mi dispiace che anche Travaglio, questa volta, sia caduto nel peggior errore dei giornalisti, avallando di fatto gli attacchi di Feltri a Boffo. Le "notizie" date da Feltri non sono vere, come dice Travaglio, i "fatti" non sono fatti: nelle carte del Trubunale non c'è patteggiamento, non c'è nemmeno processo, né omosessualità, ecc. Travaglio prende per buono proprio quello che Feltri inocula nella pubblica opinione col trucco di associare una lettera anonima (che Travaglio stesso demolisce) ad un documento del Tribunale che indica solo la sanzione per una condanna. Lo si è capito molto bene da tutti i documenti pubblicati successivamente, dalle dichiarazioni dei magistrati, ecc. Ma lo si poteva capire anche da quanto pubblicato dal Giornale, bastava leggere bene le carte.
La verifica delle notizie, dice sempre giustamente Travaglio, è l'etica del giornalismo. Invece lui si è scagliato contro Boffo dando per buone le panzane che ne diceva Feltri, senza un minimo controllo, facendosi così ripetitore e diffusore della calunnia. Il suo obiettivo era un altro, concorrere a linciare Boffo poteva essere considerato un "danno collaterale".
Mi dispiace profondamente che proprio Travaglio abbia dato un così lampante esempio di cattivo giornalismo.
Varrebbe la pena registrare, la prossima puntata, una rettifica, con la discussione di tutto quanto emerso. In caso contrario il giornalista Travaglio perde ogni credibilità.
Direi di finirla con queste sciocchezze su Boffo.. se è gay sono fatti suoi,certo se lo dichiaravanon rischiava le manganellate del giornale di famiglia.. e magari gli inviti a cena di qualche prelato...Si dovrebbe parlare delle aziende che chiudono dei lavoratori che resteranno a casa tra qualche settimana mentre la tv elogia il lavoro di questo mentecatto di Arcore..spero che finalmente in Italia ci siano corda e sapone per questi ladri maledetti mafiosi e fascisti buonasera
Abbiamo imparato una lezione importante. Ora sappiamo come guadagnare gratis:
a) prendete i soldi del monopoli;
b) andate dal dott. Feltri;
c) chiedetegli gentilmente di cambiarveli con degli euro, tanto hanno lo stesso valore;
d) per convincerlo pagategli una commissione (coi soldi del monopoli ovviamente);
d) se è ingenuo come tenta di far credere vi cambierà il denaro e andrà a vantarsi d'aver fatto un affare!
Se poi volete divertirvi andate a vedere quando andrà a spendere i soldi del monopoli cercando di convincere la gente che valgano quanto i soldi veri.
Infine sorprendetevi nello scoprire quanta gente accetterà di buon grado il denaro falso perché arriva dalle mani del dott. Feltri!!!
BOFFO SI E' DIMESSO DALLA DIREZIONE DE L'AVVENIRE.
Bene, e adesso pensiamo alla sostituzione. Io propongo don Giorgio de Capitani. Un prete tosto, che in una epoca di ritorno al paganesimo, a Sodoma e Gomorra, al concubinaggio tra Erode ed Erodiade... è proprio quello che ci vuole. Un nuovo Giovanni Battista.
E per i pochi di questo blog che ancora non lo conoscono, lo cerchino su youtube, magari partendo da qui:
http://www.youtube.com/watch?v=1HL5tXUgc0w&feature=related.
Se poi non si riesce a farlo Direttore de l'Avvenire potremmo farlo Presidente della Repubblica. Lui saprebbe come liberarci da: gel.berl.boss.fin.cald.maro.cast.sper.schif.alf.cicch.bonai.bond.gasp.capezz.dell’u.ghed.pecor.d’ale.veltr.turc.finocc.bin.boni.pann.mast…. e i loro corruttori, ossia, tutti quelli che avete in mente di eliminare.
Del resto il gioco lo hanno inventato loro “CHI VUOI ELIMINARE ?”
Pace e bene a tutti.
Avrei voluto leggere qualche critica anche su Repubblica, tutto fuori che un giornale super partes.
peccato.
SE IO FOSSI PAPA- articolo de Il giornale 3/9/09 a firma Marcello Veneziani :
"Sappiamo di papi sposati e di morali doppie.Anche di recente sono sorte dicerie su due pontefici contemporanei e non dirò quali, ma voi avete capito"
Io non ho capito, nè ho sentito dicerie : mi sorge una domanda, però : pubblicare dettagliati resoconti fornendone le prove su Berlusconi è reato e fare dichiarazioni come quella riportata, è ammesso?
Io sono laica, ma detesto le schifezze da qualunque parte provengano.
Non mi piace molto il commento ai fatti. Mi sembra ci sia, da parte sua, più di un pizzico di moralismo nel giudicare i comportamenti privati del direttore di Avvenire. Il fatto di essere omosessuale andrebbe bene se non fosse un uomo pubblico ma visto che è un giornalista non potrebbe permettersi di criticare i comportamenti sessuali di Berlusconi. Essere omosessuale non è una incrinatura della moralità mentre l'essere ipocrita puttaniere avendo il potere di decidere quando è lecito, per il gregge dei governati, copulare e come copulare e per di più pagare le puttane con i soldi dei contribuenti elargendo cariche pubbliche pagate da noi,questo sì che non è assolutamente morale, etico, civile, ecc..
Chiunque non abbia il potere di berlusconi può criticarlo, fosse anche uno dei compagni di merenda.
E' A TUTTI NOTO CHE UNA MELA MARCIA FA MARCIRE , MAN MANO E PER CONTAGIO , TUTTE LE ALTRE CHE STANNO NEL MUCCHIO ...........QUI IN ITALIA , SEMBRA CHE SIAMO PROPRIO ARRIVATI " ALLA FRUTTA " MARCIA.....NATURALMENTE " "....
MOTIVO PER CUI, SAREBBE IL CASO CHE "QUALCUNO" PROVVEDESSE , SE ANCORA VE NE E' IL TEMPO , A SALVARE QUELLE MELE BUONE CHE RESIDUANO NELLA " CESTA ISITUZIONALE" .............MA A QUANTO PARE SI PERDE SOLO TEMPO A PREOCCUPARSI DI ASCOLTARE L'ACCUSA CHE UNA TAL MELA MARCIA RIVOLGE AD UNA TALE ALTRA MELA MARCIA : " GUARDA CHE TU SEI PIU' MARCIA DI ME .....QUINDI ...TACI !!"
INTANTO ....ALL'ESTERO L'OPINIONE PUBBLICA VA SEMPRE DI PIU' RENDENDOSI CONSAPEVOLE DEL
PREDETTO MARCIUME !!
Non entro nella vicenda Boffo, se non per dire che continuiamo a leggere commenti su documenti che non vengono mostrati, ma solo fatti sbirciare, nelle parti che sembrerebbero dimostrare la tesi (o il suo opposto). E’ la abituale e desolante carenza del giornalismo (italiano): l’inattendibilità nel racconto dei fatti. Vuoi per un chiaro interesse di parte (caso Boffo) vuoi per mille altre ragioni. Da quando ho smesso di credere a giornali e televisioni, ho cominciato a capire. Non è una battuta, ma prassi quotidiana, antidoto contro la realtà fantasmagorica che ci viene dai mezzi di informazione. Aggiungo che del caso Boffo non mi interessa nulla. Oggi si dovrebbe parlare di banche, dei loro bilanci (andate a vedere come sono stati valutati i titoli nel bilancio 2008 delle banche), informare i risparmiatori a non perdere i loro (pochi) soldi. Altro che Feltri e Boffo. Si dovrebbe parlare degli aiuti sbandierati e non dati alla piccola impresa, alle famiglie in difficoltà, delle banche (ancora loro) che hanno chiuso i rubinetti nei confronti delle imprese, eppure soldi e aiuti pubblici li hanno avuti. I vari casi Papi, i Boffo, e le altre cento stupidaggini che fanno L’Informazione in Italia non sono altro che diversivi, fumo negli occhi, rispetto a una realtà che andrebbe descritta in ben altro modo. A me ha fatto bene scrivere un romanzo, Disinformatika, che riassume questa idea di irrealtà che viene dall’industria dell’informazione e ne mostra gli effetti concreti nella vita delle persone. Penso a molti farebbe bene legge
PER PIACERE LEGGETE QUI!!!!!
http://www.aldogiannuli.it/?p=717
POSSIBILE???
B è una menzogna vivente.
Se una modificazione della realtà a fini di real politik e di mantenimento del potere fa parte del bagaglio dei governanti, si deve almeno curare che tale modificazione della realtà abbia una qualche apparenza di verità, che le finzioni del potere si autosostengano, che si sia a un livello almeno di verisimiglianza e di coerenza, altrimenti si entra nel plagio di una intera Nazione o, se parte di questa di dissocia, in un abuso patogeno di potere.
Nel caso di B non abbiamo il minimo fondamento di verisimiglianza. La menzogna viene spacciata contro ogni prova contraria e in contraddizione persino con se stessa, siamo in piena patologia del potere, un potere che pretende, contro ogni riscontro plausibile, di mentire sostenuto solo dalla forza, che pretende di essere creduto per la mera ripetizione della menzogna, e che non tollera alcun richiamo ai fatti pena l'intimidazione, la diffamazione, il killeraggio, o una sfilza di altre menzogne criminose e calunnianti che riposano sulla assoluta mancanza di veridicità.
La situazione è sfibrante e insostenibile e rivela come si sia arrivati ormai a una totale patologia, una follia individuale che si ripercuote pericolosamente su un intero Stato portandolo alla rovina.
C'è una sola cosa da fare con un soggetto ormai in preda alla sua paranoia: allontanatelo!
Dice Mauro:
B dovrebbe stare più attento nel pretendere che tutti siano come lui: un Capo del governo che ha praticato pubblicamente l'elogio dell'evasione fiscale e poi si è premurato di darne plasticamente l'es. più autorevole, con i 1.000 miliardi di lire in fondi neri transitati sul "Group B very discreet della Fininvest", sottratti al fisco con danno per chi paga le tasse regolarmente, con i 21 miliardi a Craxi per l'approvazione della legge Mammì, con i 91 miliardi trasformati in Cct e destinati a non si sa chi, con le risorse utilizzate da Previti per corrompere i giudici di Roma e conquistare fraudolentemente il controllo della Mondadori. Si potrebbe andare avanti…”
“B ha detto ancora una volta il falso, e ha infilato altre bugie annunciando che chi lo attacca perde copie (si rassicuri, Repubblica guadagna lettori) e ricostruendo a suo comodo l'estate delle minorenni e delle escort, negando infine di essere malato, come ha rivelato a maggio la moglie. Siamo felici per lui se si sente in forze ("Superman mi fa ridere"). Ma vorremmo chiedergli se è così forte, così sicuro, così robusto politicamente, perché non provare a dire almeno per una volta la verità agli italiani, da uno qualunque dei 6 canali televisivi che controlla, se possibile con qualche vera domanda e qualche vero giornalista davanti? Perché far colpire con allusioni sessuali a nove colonne privati cittadini inermi come il direttore di Avvenire, soltanto perché lo ha criticato? Perché lasciare il dubbio che siano pezzi oscuri di apparati di sicurezza che hanno fabbricato quella velina spacciata falsamente dai suoi giornali per documento paragiudiziario?
Se Boffo salverà la pelle, dopo questo killeraggio, ciò accadrà perché la Chiesa si è sentita offesa dall'attacco contro di lui, e si è mossa da potenza a potenza. Ma la prossima vittima (un magistrato che indaga, una testimone che parla, un giornalista che scrive, e fa domande) non avendo uno Stato straniero alle spalle, da chi sarà difeso?
B è in una situazione insostenibile, ma questo soggetto indegno, radicato al potere, crede veramente di poterla rigirare a suo vantaggio, facendo fuori chiunque osi anche leggermente alzargli una critica, il tg3, famiglia Cristiana, Avvenire, la CEI, tutta la stampa italiana, tutta la possibile opposizione? E in questa situazione chi lo segue pretende ancora di essere in democrazia?
Scrive Ezio Mauro:
“Non potendo rispondere a queste domande, se non con menzogne patenti, il Capo del governo chiede ai giudici di cancellarle, fermando il lavoro d'inchiesta che le ha prodotte. È il primo caso al mondo di un leader che ha paura delle domande, al punto da denunciarle in tribunale.”
B ha dichiarato di non voler rispondere a domande poste da un giornale di proprieta’ di uno svizzero, il cui direttore è reo di evasione fiscale.
Mauro chiarisce che “De Benedetti ha cittadinanza svizzera per riconoscenza ad un Paese che ha ospitato lui e la sua famiglia durante le leggi razziali, ma non ha mai dismesso la cittadinanza italiana, cioè ha entrambi i passaporti, come gli consentono la legge e le convenzioni tra gli Stati. Soprattutto ha sempre mantenuto la residenza fiscale in Italia, dove paga le tasse.” Attaccarlo chiamandolo l’editore svizzero che significa? Si è meno editori se oltre a quello italiano si ha anche un passaporto svizzero? O è addirittura un insulto?”
“Io non ho evaso in alcun modo le tasse nell'acquisto della mia casa, anzi ho pagato più di quanto la legge mi avrebbe permesso di pagare. Ho versato tasse in più su 524 milioni di vecchie lire, e questo perché non mi sono avvalso di una norma (l'articolo 52 del D. P. R. 26 aprile 1986 numero 131, sull'imposta di registro) che, ai termini di legge, mi consentiva nel 2000 di realizzare un forte risparmio fiscale.”
“Capisco che il Premier non conosca le leggi, salvo quelle deformate a sua difesa o a suo privato e personale beneficio.
(segue)
Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda
(Horacio Verbitsky)
Calunnie, menzogne e propaganda
Questo i media di B spacciano per informazione
E c'è anche chi è tanto idiota da ripetere questo pattume come Vangelo, un pattume che nemmeno un bambino prenderebbe per vero
C'è poi chi appena ieri stava in piazza per fischiarlo e attaccarlo come mafioso, evasore e mentitore e oggi per opportunità politica lo appoggia, fingendo di non sapere quel che sa e di non vedere quel che vede, purché gli si lasci torturare qualche disgraziato a cui qualunque paese europeo darebbe diritto di asilo, qualcuno che ieri si spacciava per mangiapreti e oggi, sempre per opportunismo politico, si spaccia per vero cristiano, qualcuno che sta gareggiando con B per ipocrisia, razzia di beni pubblici e distruzione della Costituzione.
Oggi B ha la faccia di dichiarare che potrebbe rispondere benissimo alle 10 domande di Repubblica e non lo fa solo per ripicca contro il editore e intanto infila due o tre menzogne che più menzogne non si può come che non ha mai conosciuto Noemi Letizia. Per sconfessare una bugia non ha altra via che infilarne una maggiore.
"Non ho mai frequentato minorenni, tantomeno la signorina Letizia; non ho mai dovuto dare soldi a una meretrice; ed infine non ho mai partecipato né tantomeno organizzato festini. Solo delle menti malate possono immaginare cose del genere"
No, solo delle menti malate possono "fare" cose del genere
Ma, visto che l'unico motivo per cui rifiuta di rispondere in modo serio e rifiuta di rispondere anche a una interpellanza parlamentare è il nome dell'editore di Repubblica, cosa aspettano tutti i giornali italiani che hanno ancora un minimo di dignità a ripetere le stesse 10 domande, e a ripeterle, a ripeterle ancora.. finché costui non risulti completamente svergognato?
Le stesse domande gliele stanno facendo i giornali di tutto il mondo. Anche nel loro caso c'è odio verso i loro editori?
Beppe Grillo e Marco Travaglo: gli ultimi sciacalli dell'informazione.
Berlusconi minaccia anche attraverso i suoi giornali...Oh, pardon: Il Giornale non è suo, è del fratello Paolo...Se in Italia si leggessero più giornali e si gurdasse meno televisione, probabilmente si starebbe molto attenti a quello che viene pubblicato quotidianamente e, di conseguenza, si avrebbe un atteggiamneto differente da parte della stampa. Ma in Italia ciò che non passa in televisione non è mai esistito e, quindi, tutti all'attacco con articoli di stampo mafioso, perchè tanto nessuno se ne accorge!
Dario Didona
Ancora nulla? Non è mai accaduto.Perchè Beppe non sta intervenendo? Sono preoccupata
però, tutto sommato, nonostante la sua convinzione, Silvio è mortale. Se riuscisse a liberarci dalla "CHIESA"?
grillo 168
va beh, và, famo du chiacchiere doppo cena.
signora mia, ma che me dice, ha visto la sora rosa? ma chi? quella maritata cecioni?
co chi stava? un buzzicone arto du metri? co 'na capezza de du chili al collo?
ma no, ma che me dite signora mia? ma davero?
aoh! è proprio vero... er più pulito c'ha la rogna...
Danzica 1939, non un commento, Sapete quante Danzig esistono Attualmente?Anche Dentro di VOI...anche dentro il vostro puntare il dito, lanciare il sasso e nascondere la mano,guardiamoci dentro Tutti OGGI, ALMENO!1939.
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AVVISO IMPORTANTE;
DOMANI MATTINA ALLE ORE 9 RAI RADIO 1 ,TRASMISSIONE RADIOANCHIO;
Saranno ospiti Vittorio Feltri, direttore de “Il Giornale”, Concita de Gregorio, direttore de “L’Unità”, Maurizio Belpietro Direttore di “Libero”, Antonio Polito, direttore de “Il Riformista”.
Numero verde: 800.05.00.01
Numero per sms: 335.6992949
E-mail: radioanchio@rai.it
TELEFONIAMO NUMEROSI E RICORDATEVI SE VOLETE ANDARE IN ONDA PONETE QUESTIONI CERCHIO-BOTTISTE
ma ancora 'sto caz.. de post?
beppe? ma che te sei addormentato?
Per poter valutare bene una cosa ci serviamo della conoscenza. Se scrivono
qualcosa di bene della squadra di calcio per cui tifo, diro che
quell'articolo mi farà piacere leggerlo, dovrò servirmi della conoscenza per dire
che è anche giusto.Travaglio dice delle cose che mi fa piacere
ascoltarle, dovrei servirmi della conoscenza per sapere se sono giuste.
Parlo dal punto di vista materiale, il mio reddito e pubblico, guadagno
5,4 euro ogni mezzora. quanto guadagna Travaglio?
Tutto e regolamentato dal mercato quando si viene retribuiti dai
privati.(BLOG GRILLO o altro) Ma quando si viene stipendiati dal pubblico (RAI) non
sarebbe una brutta idea sapere quando guadagnano ed il tempo per cui vengono retribuiti. Questa iniziativa dovrebbe essere presa dai
paladini della trasparenza. Travaglio ha o aveva una rubrica su Annozero di
circa 10 minuti, mettimo che per prepararla occorrono altre 24 ore circa.
La Rai potrebbe farle un contratto part time a 1700 euro al mese, più un
bonus per la pubblicità raccolta. Questa sarebbe trasparenza con la T maiuscola.
P.S. Questo vale per tutti.
LA RETE SIAMO NOI
Grazie a Claudio Messora,e Piero Ricca,per l’ intervento a Reset radio.
La rete siamo noi,sono io che scrivo,sei tu che mi leggi,e viceversa.
In rete non puoi mentire,se lo fai duri poco.
La rete è fatta di gente,come il mondo,e ci puoi trovare di tutto,ma è indubitabilmente la via maestra per l’ unica speranza che abbiamo di avere giustizia,diritti,verità e libertà.
La rete è massimamente affidata al buon senso della gente,che spesso usa e abusa della libertà,senza rendersi conto che per vincere un male così forte,un nemico così grande,non ci si può affidare a personalismi infantili,non si può e non si deve ignorare o peggio ancora odiare un nostro simile,perche solo uniti abbiamo una flebile speranza,una ed una sola occasione di vittoria.
C’ è chi la rete la usa per gioco,chi per socializzare,chi per non sentirsi solo,e chi semplicemente per vomitare una vita di frustrazioni.
C’ è chi la rete prova ad usarla in maniera costruttiva,c’ è ancora chi,forse è un folle,ma ci crede ancora,che le cose possano cambiare.
C’ è chi in rete si è montato la testa,pretende tutto da tutti,e non da mai un cazzo a nessuno,nemmeno più un ciao,nemmeno una risposta,nemmeno un saluto,beh,poco male,il tempo che è sempre galantuomo,sarà per lui,il miglio consigliere …
C’ è chi crede che la censura sia giusta,ma solo quando la opera lui,beh,la censura non è mai giusta,e così facendo,pur ritenendosi così vicino alla verità,non potrebbe esserne più lontano …
La rete ha obiettivi ambiziosi,importanti,noi abbiamo grandi obiettivi,ma solo un precetto non ci deve mai abbandonare,l’ unica luce che può e deve farci strada nel fango dei nostri giorni,è l’ unità.
Segue sul blog "avapxos"
ragionamento alla berlusconi (e fans): siccome tutti gli italiani hanno preso come minimo una multa, alle prossime elezioni faro' eleggere senatore toto' riina e poi lo faccio ministro dell'interno, e chi ha qualcosa da dire e' un ipocrita invidioso.
Cosa è successo? mi sono collegata ora per ascoltare il 168 del caro Beppe ed invece.....non c'è. Come mai?Beppe, non farci stare in pensiero.Il tuo silenzio è pesante da sopportare.
Buona sera blog.
CI SIAMO.
L'AUTUNNO CALDO E' ARRIVATO IN TUTTI I SENSI!
Non provate anche voi quella sensazione terribile che tutto intorno stia "crollando" serenamente e pacatamente???
Oggi il tg3 regionale della CAMPANIA ma anche quello nazionale, sembravano un bollettino di guerra.
C'era la BERLINGUER che faceva la conta dei morti sul lavoro e dei lavori "morti" a causa della crisi e terminava ogni notizia con un sospiro.
AL PROVVEDITORATO AGLI STUDI SCENE DI PANICO CON LE PRECARIE CHE SVENIVANO DI RABBIA.
E' UNA MACELLERIA SOCIALE!
OK OK STASERA SONO MOLTO PESSIMISTA...
Chiedo scusa a tutti.
Notte.
Avete notato che da quando è scoppiata la vicenda dello psiconano alla festa della neo maggiorenne nei tg sono scomparsi gli episodi di pedofilia?
CASUALITA'?
Ad agosto 2008 la spesa statale era di 27,8 miliardi ora è a a 61
Nel mese di agosto, 7 miliardi. "Colpa delle maggiori erogazioni alle Regioni".
che poi, a me risultava che l'evasore fiscale è colui che incassa una cifra maggiore di quanto dichiara, non quello che paga più del dovuto.
altra patacca clamorosa del cazzaro bergamasco
stavo pensando agli agnelli...
che famiglia zingara!
Beppe dacci un Segno .....
Beppe Grillo
un noto scassapalle già attenzionato dal mio amico bettino
E.C.
@ paolo piconi
se non riesci a postare col tuo solito nick, cambialo o modificalo, se non va prova con una nuova mail.
Spero che leggi :-))
L'Imbroglio della povera "orfanella" Annamaria Casati Stampa di Soncino ad opera del Gatto e la Volpe.
VILLA SAN MARTINO AD ARCORE DETTA ANCHE REGGIA ARCORE
Nel 1973 Silvio Berlusconi acquista da Annamaria Casati Stampa di Soncino, ereditiera minorenne della nota famiglia nobiliare lombarda rimasta tragicamente orfana nel 1970 - dopo che il padre Camillo ammazzò la madre e il giovane amante e poi si tolse la vita - la settecentesca Villa San Martino ad Arcore, con quadri d’autore, parco di un milione di metri quadrati, campi da tennis, maneggio, scuderie, due piscine, centinaia di ettari di terreni. La Casati è assistita da un pro-tutore, l’avvocato Cesare Previti, che è pure un amico di Berlusconi, figlio di un suo prestanome (il padre Umberto) e dirigente di una società del gruppo (la Immobiliare Idra).
Grazie alla fortunata coincidenza, la favolosa villa con annessi e connessi viene pagata circa 500 milioni dell’epoca: un prezzo irrisorio (secondo alcuni corrispondente a meno di un terzo di valore del mercato, secondo Previti invece un giusto prezzo, considerata la necessità di provvedere al restauro di alcune parti dello stabile). La marchesina Casati Stampa aveva inoltre richiesto la sola vendita della villa non dei quadri, della biblioteca e della tenuta circostante ma Previti, riesce comunque a fare avere a Berlusconi la villa con annessi e connessi. Per giunta, il pagamento non avviene in contanti, ma in azioni di alcune società immobiliari non quotate in borsa, così che, quando la ragazza si trasferisce in Brasile e tenta di monetizzare i titoli, si ritrova con una carrettata di carta. A quel punto, Previti e Berlusconi offrono di ricomprare le azioni, ma alla metà del prezzo inizialmente pattuito.
Una sentenza del Tribunale di Roma, nel 2000, ha assolto gli autori del libro “Gli affari del presidente”, che raccontava l’imbarazzante transazione.
Molto bene............
l'ambasciatore libico ha detto questa sera che il suo governo non aveva mai chiesto all'italia di far esibire le frecce tricolori con il colore verde mussulmano.
anche questa volta qualche giornalista testa di cazzo ha dato informazione falsa.
ma basta ...giornalisti di parte (destra o sinistra) andate affanculo!
abbiamo bisogno di informazione seria non di servi!
IL NANO HA RIPRESO LA CRESCITA
Estratto dall’Unità
Del 01 settembre 2009
“VISTO CHE L'ULTIMO SONDAGGIO MI HA PORTATO AL 68,5%”
Mi dispiace caro Beppe tu lo chiami testa di asfalto e Sbagli, lui è Supersuperman, leggi:
http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-24/attacco-repubblica/attacco-repubblica.html
Le accuse a Ezio Mauro :
"accuse lanciate da Vittorio Feltri sul Giornale sulla presunta difformità tra il prezzo pagato per l’acquisto di un appartamento e il prezzo dichiarato nell’atto notarile."
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Praticamente tutta l'italia è fuori legge, perchè come è noto la succitata è prassi consolidata e favorita da tutti i notai d'italia che per questo dovrebbero essere incriminati per favoreggiamento e falso.
Detto ciò il premier dovrebbe passare ai fatti incriminando chiunque abbia acquistato o venduto una casa.
E' questo che intendeva per lotta del bene contro il male ?
qualcuno ha scritto ieri che, Travaglio e RAI3 sona stati a Bari da Aprile per montare lo scandalo della D' Addario e non si sono accorti dei 400 milioni sottratti dalla giunta di Vendola.
MA QUANDO SCRIVONO 'STE PUTTANATE CE PENSANO?
A MENO CHE TRAVAGLIO non ABBIA IL DONO DELL' UBIQUITA' E RIESCA A STARE CONTEMPORANEAMENTE A BARI, ANNOZERO, IN GIRO A PRESENTARE LIBRI, RITIRARE PREMI IN GERMANIA ED ALTRO ANCORA,
CREDO SIA DIFFICILE CHE GLI RIESCA DI MONTARE TUTTO PER FREGARE QUELL' ANIMA PIA E INNOCENTE DI
berlusconi,
CHE NON HA NESSUNO CHE LO PROTEGGE, poverino.
Sarebbe forse il caso che 'sta persona se facesse meno pippe mentali e supposizioni, anziché dire bugie.
Se ha prove che le portasse in tribunale!
Sia contro Vendola che contro RAI 3.
A CERVELLO FRACICO, ciao da
"Cristriano Pretoriano"
MA CHE FINE HA FATTO LA SUPERVINCITA DEL SUPERENALOTTO? NESSUNO CONFERMA MA NON E' CHE LO STATO HA FATTO IL COLPO? UNA FINANZIARIA DA 900.000.000 DI EURO CON UNA MEGA PRESA IN GIRO?
QUANTO CI METTE IL SERVER A TIRARE FUORI LA COMBINAZIONE NON GIOCATA? CHE CI VUOLE A TRUCCARE L'ESTRAZIONE?E CHE CI VUOLE A CORROMPERE UN POVERACCIO DI TABBACCAIO PER FARGLI AMMETTERE LA GIOCATA? MA CI RIFLETTETE?
Ho come l'impressione che il nuovo post sarà un comunicato politico, soppesato, parola per parola.
Giustificherebbe questo ritardo.
... tuttavia, io sto godendo del teatrino messo in piedi da Repubblica/Chiesa/Berlusconi.
Siccome hanno finito le bugie per insultarsi a vicenda, ora son costretti a farlo a suon di verità.
Oh, come godo...
Pace e Bene
"Se me le avesse poste un altro giornale avrei risposto tranne a quella se sono malato. Come risposta basterebbe vedere le cose che ho fatto in questi 15 mesi di attività di governo per chiarire che non solo non sono malato, ma che sono Superman. Anzi a me Superman mi fa ridere...".
Lo ha detto il pres. del Cons., Silvio Berlusconi, riferendosi a una delle dieci domande di Repubblica che riguarda le sue condizioni di salute.
---
La patologia descritta è complessa e soprattutto di non facile guarigione, perché in genere per la persona che ne è affetta l’idea stessa della cura si pone come una intollerabile umiliazione, tale da indurre rabbia, confusione e sovente grave depressione.
In essenza, si tratta di una patologia dell’immagine di sé, di ciò che in psicoanalisi va sotto il nome di ideale dell’io, che è quel sentimento e quella percezione di se stessi che si vorrebbe avere per sentirsi adeguati sia alla oggettiva realtà sociale, sia al sistema soggettivo dei valori e dei giudizi.
Tormentato dall’immagine di sé, costretto a mentire per mostrarla grande, l’individuo ci appare coinvolto in una drammatica lotta con se stesso e con gli altri per dimostrare che di lui si dovrebbe avere un’opinione (un’immagine) elevata e lusinghiera.
La patologia descritta è una micidiale miscela di Megalomania, la mania di grandezza, e di Mitomania, la mania di mentire a scopo di esaltazione psicologica di sé.
...
Soluzioni? Prima o poi il maniacale va in stress, diventa abulico o finisce in depressione. E’ a questo punto che bisogna suggerirgli e anzi imporgli la psicoterapia.
Se egli invece non ha un crollo psicologico, ma piuttosto eleva la sua sfida col mondo mirando in tal modo a farsi dei nemici e a farsi fare del male, occorre insistere ossessivamente nel segnalargli che egli non solo sta vivendo una fuga esaltata e maniacale da se stesso, ... ma sta anche cercandosi una punizione risolutiva, che può talvolta coincidere con la morte.
http://psyche.altervista.org/megal.htm
Le frecce tricolori hanno fatto spettacolo nei cieli libici con i fumi bianco/rosso/verde.
Gheddafi e Bossi stanno ora un po' incazzati.
Ma io dico: le frecce tricolori, già non dovevano essere dove sono state portate...... pure unicolore dovevano diventare per intrallazzare i re???
Libia, Alfano (IdV), Nano perverso lasci stare Frecce tricolori e al dittatore porti in dono le sue escort:
http://www.soniaalfano.it/content/libia-alfano-idv-nano-perverso-lasci-stare-frecce-tricolori-e-al-dittatore-porti-dono-le-sue
...
Finalmente qualcuno che si è tolto di dosso il complesso d'inferiorità che ha imperversato in Italia dopo la seconda guerra mondiale.
La Germania ha aggredito, è stata sconfitta.
La Francia ha accettato la dominazione nazista col governo di Vichy.
L' Italia in ultimo (molto in ultimo), è diventata alleata dei liberatori.
Ed è stata considerata sempre inferiore a chi aveva causato la guerra, e chi aveva accolto l'invasione.
Finalmente c'è qualcuno che dice: noi siamo tra i fondatori dell'Europa, e le nostre istanze devono essere pari a quelle di altri Paesi.
Basta sentirsi la Cenerentola d'Europa.
D'accordo che abbiamo la palla al piede del Sud, ma l'Italia non è SOLO SUD.
topolina curiosa
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Anche l'Italia fascista - come la Germania - ha invaso altri stati europei. Ha usato i gas e le bombe sugli ospedali e sui civili. Ha sterminato, durante il periodo coloniale.
Ma tutto questo è avvenuto DOPO che un'altro soggetto basso e calvo gonfiasse il petto con l'Europa perché non si dicesse piu' che l'Italia era Cenerentola. Quindi la trascino' fuori dalla Societa' delle Nazioni. Poi, accadde quel che accadde...
Insomma, per gonfiare il petto e fare lo stronzo, devi almeno avere delle buone ragioni, se non hai abbastanza forza. Oggi, come allora, non abbiamo né una né l'altra.
Pace e Bene
Che bello Gheddafi in piena sintonia con Bossi solo fumo verde dalle frecce tricolori (pardòn monocolori).
ROMA - "Repubblica è un 'super partito politico' di un editore svizzero e con un direttore dichiaratamente evasore fiscale". Lo dice il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, lasciando Danzica. "Per questo - ha spiegato - non ho risposto alle 10 domande, non perchè non possa rispondere o abbia difficoltà a farlo, ma perchè vengono da un giornale così".
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Io non voglio essere costretto a difendere Repubblica, meglio che si sfasci inseguendo il nano nella sua follia.
La caduta di repubblica comunque significherebbe passare da un regime semi libero ad un regime dittatoriale conclamato.
L'europa non solo non dovrebbe dare più finanziamenti ma mettere i sigilli alle frontiere e dichiarare l'italia in regime di amministrazione controllata.
Poi "spegnere la luce" (sospensione di leggi e regolamenti che legano le mani ai soli onesti) e lasciare che gli italiani regolino i loro conti come meglio credono.
John Elkann è indignato. Stikazzi John, sapessi io quanto sono indignata per i vostri nuovi investimenti nell'Europa dell'est. Ma tanto tanto sai. Tanto tanto tanto. Sai? Quà i posti di lavoro evaporano..... vaffanculo va!
'sera blog. Chi vince?
Dopo avere insieme condiviso per quindici anni il tempo dell'amicizia, del rispetto per la vita e per la sofferenza di tutti, dopo il lungo tempo di affetto, di speranze, di timore per la sua sorte personale, Emergency annuncia la morte della sua presidente Teresa Sarti Strada.
Con la stessa apertura e con la stessa semplicità che aveva voluto per la vita di Emergency, Teresa ha accettato anche in questi suoi ultimi giorni la vicinanza di tutti coloro che hanno voluto esserle accanto. La serenità consapevole con la quale è andata incontro alla conclusione del suo tempo ha espresso il coraggio e la determinazione che rappresentano la verità della nostra azione in un'attività che ha dato senso alla sua e alla nostra esistenza. La dolcezza del ricordo coincide per noi con il rinnovo dello nostro impegno per la pace e per la solidarietà.
EMERGENCY
http://www.emergency.it/
GRAZIE TERESA!
Alla faccia di ROMA LADRONA! I leghisti hanno assaggiato la torta e mò la vogliono tutta.
Il Bossone ha sentenziato: Formigoni è finito! Vogliamo la Lombardia, il Piemonte e il Veneto.
Ueh Bossi, l'aria lacustre e romana ti ha messo appetito eh. Occhio però: un colpetto lo hai già avuto e fare indigestione può portare all'altro mondo.
Jonn Elhann è indignato per come viene trattato suo nonno(Gianni agnelli). Ma nessuno gli ha raccontato niente suulla sua illustr famiglia? Vada a vedersi le origini di quella stirpe di finanziatori di fascisti e guerrafondai
Ora "al tappone" stabilisce chi e come debba fare le interpellanze al parlamento europeo e sopratutto è importante che non siano rivolte a lui,
CHE E' UN SINCERO LIBERALE, CHE PER SUA SFORTUNA E' ATTACCATO DA PERSONE ILLIBERALI CHE FRAINTENDONO SEMPRE CIO' CHE DICE.
HA IMPARATO LA PARTE A MEMORIA E NON SA DIRE ALTRO.
Replicare a quelle che lui definisce CALUNNIE con DOCUMENTI, senza tutta la PIPPA di cui sopra, MAI?
COMUNQUE FIN QUANDO C' E' GENTE CHE GLI CREDE LUI CONTINUA A DIRE 'STE FESSERIE,
NON PERCHE' SO' FESSI MA, PERCHE' SPERANO D' IMBROGLIA' IMPUNEMENTE COME LUI E DIVENTA' RICCHI.
Allora magni, se se pia tutti lui e la sua combbriccola, che ce rimane per l' altri? Stò ........
Mafia docet
Ciao da "Cristiano Pretoriano"
SPERIAMO CHE BEPPE STIA PREPARANDO QUALCOSA DI GROSSO....NON E' MAI SUCCESSO UN RITARDO SIMILE: OLTRE LE 20 SENZA POST !!
heila', gheddafi ha regalato a berlusconi una statuetta di una palma terronissima.
“ROBA DA SCOMPISCIARSI DALLE RISATE”.
ROMA - "REPUBBLICA È UN 'SUPER PARTITO POLITICO' DI UN EDITORE SVIZZERO E CON UN DIRETTORE DICHIARATAMENTE EVASORE FISCALE". Lo dice il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, lasciando Danzica. "PER QUESTO - HA SPIEGATO - NON HO RISPOSTO ALLE 10 DOMANDE, NON PERCHÉ NON POSSA RISPONDERE O ABBIA DIFFICOLTÀ A FARLO, MA PERCHÉ VENGONO DA UN GIORNALE COSÌ".
1) SILVIO BERLUSCONI, CHE DA DELL’EVASORE FISCALE Ad EZIO MAURO.
2) SILVIO BERLUSCONI, CHE NON RISPONDERE ALLE 10 DOMANDE PERCHÉ’ EZIO MAURO E’UN EVASORE FISCALE.
QUESTA E’ TUTTA DA RIDIRE.
Come governate lascia un po’ a desiderare, ma come comico potrebbe rubare il mestiere a Beppe Grillo.
sono preoccupato niente post nuovo sono passate le 20
Brighella,antica maschera della commedia dell'arte nasce a Bergamo alta. Attaccabrighe,briccone,bugiardo,Brighella viene da briga,intrigo:"se il padrone promette di ricompensarlo bene,dirige gli imbrogli compiuti in scena".Il potere che ci governa immagina che i giornalisti debbano trasformarsi tutti in Brighella.Un Brighella in giro già c'è.Dirige il Giornale di Berlusconi.Si mette al lavoro e cucina l'aggressione punitiva per il dissidente.
Gli hanno messo in mano un pezzo di carta anonimo,redatto nel gergo degli spioni e delle polizie.Chi glielo ha dato?Dov'è l'officina dei miasmi,dei falsi,dei dossier melmosi che il potere che ci governa promette di usare contro i non-conformi alla sua narrazione del Paese?Il foglietto che Brighella si ritrova sullo scrittoio è di quei frutti avvelenati.Non vale niente.È una diceria poliziesca.Il direttore del Giornale di Berlusconi la presenta ai lettori come una"nota informativa che accompagna e spiega il rinvio a giudizio del grande moralizzatore, alias il direttore dell'Avvenire,disposto dal gip del Tribunale di Terni".
L'uso del falso nel dispositivo politico che minaccia.Colto con le mani nel sacco dei rifiuti, quando diventa evidente che quella "nota informativa" è soltanto una"velina"di spione diventata lettera anonima ai vescovi e riesumata per la bastonatura,Brighella dice:"Non ho mai parlato di informative giudiziarie.Abbiamo un documento(ma è la sentenza di condanna per molestie).Il resto non conta.Non conta da chi l'abbiamo avuto,non conta se ci sono degli errori".Sincer come l'acqua dei fasoi dicono a Bergamo per dire falso,bugiardo.È quella schifezza presentata come"nota informativa"?Come documento?Addirittura come atto giudiziario?Non ne parliamo più?Non è accaduto nulla?
È stupefacente che la menzogna di Brighella venga presa sul serio proprio da quell'autorevole giornalismo italiano che finora ha accettato e condiviso la regola che sia legittima anche la durezza,pure la brutalità se in presenza di FATTI.
Gradirei sapere, se possibile, dove vanno a finiri i miei commenti. Ho tutte le carte in regola, scrivo il commento e non è sul blog. Censura? Non credo. Falla nel sito? Possibile. Dirottamento dei messaggi non graditi? Possibile anche questo. Non so cosa succede, gradirei saperlo.
Tripoli
....
C'è anche il capo riconosciuto dei pirati somali a Tripoli a festeggiare il quarantesimo anniversario della presa del potere con un colpo di stato del colonnello Gheddafi. Le celebrazioni durano sei giorni, con concerti, cerimonie, giochi ed esibizioni. Così l'ex colonnello canaglia rientra alla grande nel salotto buono della politica internazionale e si porta dietro anche il corsaro somalo Mohammed Abdi Hassan Hayr «Afweyne» (quest'ultimo è un soprannome che vuol dire «Bocca larga», non per la conformazione delle mascelle, ma per la voracità con cui il conto nelle banche occidentali ingurgita il denaro dei riscatti delle navi catturate).
Afweyne, che appartiene al clan habergidir/soleyman non sa né leggere né scrivere, dice chi lo conosce a Mogadiscio, ma «è stato un genio — aggiunge sarcastico un avvocato che lo ha incontrato più volte —: ha inventato la pirateria in Somalia». La sua base è ad Harardhere, 600 chilometri a nord della capitale, e la sua gang ha catturato lo scorso settembre il cargo ucraino «Faina» con a bordo 33 carri armati diretti al governo del Sud Sudan. Ricercato da chi combatte i bucanieri del mare viene considerato «il presidente» della pirateria somala. Forse non è neppure in grado di mettere la firma su un assegno, ma i suoi business spaziano in tutto il mondo: dall'India a Dubai, al Kenya (dove dicono abbia comprato un intero quartiere di Nairobi, Eastleigh), passando per l'Europa.
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Non c'è che dire .... bella festa.
Stiamo allargando i confini della patria, conquistando metro dopo metro un posto al sole in ambito internazionale.
Luci e ombre: dogmi dell'editoria italiana nel 2009
01\09\09
Aggiorno dopo la spiegazione data dal direttore del AVVENIRE Dino Boffo sul suo quotidiano.
Il mio parere, così come ho commentato sull'articolo di Travaglio (Ricattatori, ricattati e ricattabili), era che bisognava aspettare a leggere prima di sparare duro contro, come al contrario andava fatto per Feltri. Ho molta stima e ammirazione per Travaglio, ma stavolta ha esagerato un pò, e mi dispiace doverlo dire. Avevo segnalato già alcuni particolari che gli erano sfuggiti, probabilmente, durante il suo passaparola del lunedì e nel post precedente del suo blog (leggere i commenti).
Di questa storia sono sicuro di una sola cosa, che ho detto dall'inizio:
chi voleva creare casino e spostare l'attenzione dai veri problemi (Berlusconi in testa) dell'Italia, c'è riuscito alla grande. Giusto ricostruire analiticamente "alla Travaglio", ma, da come ci insegna , non bisogna scadere "alla Feltri" cedendo al suo sporco gioco.
continua:
http://voglioleggere.blogspot.com/2009/08/luci-e-ombre-dogmi-delleditoria.html
Alla faccia dello slogan leghista ROMA LADRONA!
Il Bossone ha dichiarata: Formigoni è finito. Vogliamo la Lombardia, il Piemonte e il Veneto.
Ueh Bossi, l'appetito vien mangiando eh. Si vede che l'aria lacustre e romana mette fame. Occhio però: un colpetto lo hai già avuto e se si fa indigestione si può anche morire.
LEGHISTI PAGLIACCI...potete insultare noi del blog fino all'esaurimento, ma sono i fatti che contano...AVETE DIMOSTRATO PIU VOLTE, TROPPE VOLTE, DI CHE PASTA SIETE FATTI...
io se fossi in voi mi vergognerei di classificarmi leghista...vi siete appecoronati con il vostro ex nemico n°1...VI SIETE VENDUTI!!...
è come se adesso grillo si schierasse col nano....buahahahahah!!!...non succedera mai!!...semplicemente xchè noi abbiamo le palle e voi no...xchè voi siete asserviti al sistema e noi no...
QUESTE NON SONO SOLO PAROLE...SONO I FATTI!!
QUINDI IO LO SO CHE VOI VI SENTITE SUPERIORI NELLA VOSTRA IGNORANZA MA RICORDATE BENE CHE IN QUESTO BLOG LE PERSONE NON SONO IGNORANTI E QUINDI NON TROVERETE MAI PANE X I VOSTRI DENTI!!
ormai si dovrebbe aver capito a chi si riferiva berlusconi quest'estate quando parlava di ultima battaglia dell'esercito del bene contro quello del male.
che poi, nello stesso discorso, abbia parlato anche di lotta alle mafie,anzi, furbescamente, averlo messo all'inizio del suo discorso, era tanto per creare un po' di confusione e attirare il consenso della massa, che era portata a identificare la guerra che belusca dichiarava di voler fare, come un attacco alla criminalita' organizzata, mentre il suo bersaglio e' chiaramente un altro.
Per poter valutare bene una cosa ci serviamo della conoscenza. Se scrivono qualcosa di bene della squadra di calcio per cui tifo, diro che quell'articolo mi farà piacere, dovrò servirmi della conoscenza per dire che è anche giusto.Travaglio dice delle cose che mi fa piacere ascoltarle, dovrei servirmi della conoscenza per sapere se sono giuste. Parlo dal punto di vista materiale, il mio reddito e pubblico guadagno euro 5,4 ogni mezzora. quanto guadagna Travaglio?
Tutto e regolamentato dal mercato quando si viene retribuiti dai privati.(BLOG GRILLO) Ma quando si viene stipendiati dal pubblico (RAI) non sarebbe una brutta idea sapere quando guadagnano i dipendenti ed il tempo per cui vengono retribuiti. Questa iniziativa dovrebbe essere presa dai paladini della trasparenza. Travaglio ha o aveva una rubrica su Annozero di circa 10 minuti, mettimo che per prepararla occorrono altre 24 ore circa. La Rai potrebbe farle un contratto part time a 1700 euro al mese, più un bonus per la pubblicità. Questa sarebbe trasparenza con la T maiuscola.
P.S. Questo vale per tutti.
VELENOOOOOOOOOOOOOOOO
***********************
GRANDE UOMO, GRANDE GIORNALE
IL SOPRANNOME : VELENO
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LA BONA FAMIJA
Mi' nonna, alle otto quand'è che viè papà
Se leva dal filare, povera vecchia,
Attizza un carboncello, ciapparecchia,
E maggnamo du' fronne d'inzalata.
Quarche vorta se famo una frittata,
Che si la metti ar lume ce se specchia
Come fussi a ttraverzo d'un'orecchia:
Quattro noci, e la cena è terminata.
Poi ner mentre ch'io, tata e Crementina
Seguitamo un par d'ora de sgoccetto,
Lei sparecchia e arissetta la cucina.
E appena visto er fonno ar boccaletto,
'Na pisciatina, 'na sarvereggina,
E, in zanta pace, ce n'annamo a letto.
Berlusconi ha trovato in casa una copia del vecchio testamento e dopo aver letto i dieci comandamenti ha deciso di querelare Dio, poichè il sesto, settimo, ottavo, nono e decimo sono chiaramente pretestuosi e diffamatori nei suoi confronti.
---- indovinello per i leghisti -----
Chi ha pronunciato durante uno show televisivo in tunisia le seguenti frasi?
Bisogna aumentare i canali di ingresso legali e garantire, ai migranti, casa, lavoro, istruzione e l’apertura di tutti i nostri ospedali alle loro necessità.
perché pure gli italiani sono stati emigranti, e quindi devono aprire il loro cuore a chi oggi viene in Italia.
************
chi?
Valter Veltroni?
Pier ferdinando casini?
Gianfranco fini?
un buonista fancazzista fintoacculturato di sinistra?
madre teresa di calcutta?
il ministro Zaia dopo essersi scolato un fiasco
di rosso avanzato dall'ultima elezione di misspadania?
sbagliato, la risposta esatta è....
Silvio Berlusconi.
tiè, vi do pure il link del video:
http://danielesensi.blogspot.com/2009/08/lo-show-di-berlusconi-sulla-sua.html
Dice, e mo' come la prenderanno i leghisti?
faranno finta di niente, come al solito...
ai leghisti, quando gli hai dato un fiasco di vino ed una pettorina verde per sentirsi importanti, li hai fatti felici...
...in questo paese se vuoi vivere tranquillo e sereno è meglio restare ignoranti...perche piu scopri e conosci le situazioni...e piu ti incazzi
ANSA ORE 19:00
Trovato forasacchi tricolore nella tenda del leader libico Gheddafi
Si paventa l'ipotesi che un barcone stipato di immigrati possa aver toccato terra italica e subito dopo sia stato fatto oggetto di respingimento.
sera
Prima di tutto
http://zamparini.wordpress.com/2009/09/01/prima-di-tutto/
Il crepuscolo della repubblica
http://zamparini.wordpress.com/2009/08/30/il-crepuscolo-della-repubblica/
Lettera aperta a Vittorio Feltri, direttore del Giornale
http://zamparini.wordpress.com/2009/08/29/lettera-aperta-a-vittorio-feltri-direttore-del-giornale/
Agenzia Ansia :
"trovate tracce di "cerone" sulla velina diffamatoria di Feltri"
va bhe...vado...a presto...
I picchiatori al governo ci sono stati messi da 18 milioni di coglioni, ma anche da tutti coloro che con la loro astensione, hanno permesso a questa feccia di vincere le elezioni. Sono responsabili allo stesso, identico, modo. Saluti
Berlusconi:
"Parli solo il presidente della Commissione, non i portavoce". Altrimenti "non daremo più il nostro voto, bloccando di fatto il funzionamento della Ue, e chiederemo il dimissionamento dei commissari".
.....
E che dovremmo dire noi che ogni sera dobbiamo SORBIRCI i 'suoi!' di portavoce??!!
BONAIUTI, CICCHITTO, CAPEZZONE(!!!) QUAGLIARIELLO,GASPARRI,BOCCHINO, LUPI, BONDI(!!!)da nausea....
Non è possibile che la Sinistra minacci le stesse cose al Parlamento italiano se anche lui continua a far parlare i suoi PORTABORS...ops...PORTAVOCE?
E visto che ci sono facciano la stessa cosa finchè non RISPONDE ALLE 10 DOMANDE DI REPUBBLICA!
...l'italia è un paese fondato,mantenuto,sviluppato sulla...MENZOGNA e IGNORANZA
Egregio (si fa per dire) signor feltri,quando potremo leggere QUESTA notizia in PRIMA PAGINA sul suo GIORNALE:
"Silvio Berlusconi, noto Piduista,già attenzionato dalla polizia...."
Una cosa è assolutamente CERTA, almeno seondo me.
Con questi "candidati da salotto" che il PD propone non riuscirà MAI a battere Berlusconi.
cici, cici, cici, chiacchiere, chiacchiere, ragionamenti...
Si è visto che la gente vede QUESTO MODO di fare i ragionamenti adatti appunto ad un SALOTTO, NON AD UNA CRISI ECONOMICA!
Questi stanno solo servendo l'Italia a Berlusconi su un piatto d'argento, anzi di petrolio, di giornali, di televisioni, potere praticamente assoluto ...
Insomma, un po' di tutto tanto per non darli troppo fastidio...
Della serie pacchi (doppiopacchi e contropaccotti)
Quiz della sera!
Se la carfagna per avere un ministero ha fatto un pompino a berlusconi, cosa può aver fatto ad noto ricchione ai cardinali per avere il posto da direttore del loro giornale?
Chi indovina gli regalo tutti i miei guadagni di borsa!
E.C.
@ maurizio spina
""Da che mondo e mondo, a Pizzaland, se non chiedi ai falcemartellati di scendere in piazza stai fresco però puoi sempre tentare con i ciellini d'assalto""
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25 Aprile 2008:
100.000 persone in piazza a Torino, 3.000.000 in tutta Italia.
Di falcemartellati (o presunti tali) manco l'ombra.
A Maurì!
Quanto a D'Alema sei tu che non vuoi capire.
Che ce ne facciamo di un Marino qualsiasi se poi, come tutti gli altri (non ultima la Scatarracchiani) dovrà prendere ordini da baffettino e soci?
mancano i fondamentali,possiamo essere ganzi,ma non siamo ganzaioli.Dalle mie parti questa è la differenza fra chi usa il cervello e chi usa solo le palle.Studiare bimbi,studiare,studiare
CAZZO CHE DELUSIONE!
AVREI PREFERITO CHE LE FRECCE TRICOLORI SI ESIBISSERO CON LA BOMBA ATOMICA (CHE PARE FACCIA ANCHE UN BEL FUMO VERDE...)
P.S. FATTI PROCESSARE, BUFFONE!
Perdonanza: nota prostituta dedita al traffico delle indulgenze, già attenzionata dalla pubblica cretineria
E.C.
A proposito di intimidazioni/provocazioni: chi di voi ha notato che sul Tg1 (alias TelePravda) delle 13:30, nel servizio su Elkann, la didascalia recitava "INDAGATO" invece di "indignato"??? Vedere per credere:
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-74740b5f-b5c9-4e6e-bae0-d370730f7124.html
Sarà stato davvero un errore in buona fede???
oggetto: bond argentina
Testo inviato alle ambasciate estere A Roma
Apprendiamo dai giornali della possibilità argentina di ottenere finanziamenti da parte del Fondo Mondiale Internazionale. Tanti italiani , che hanno perso i loro risparmi per l’ inadempienza di questa
nazione con i "bond argentina", chiedono alla S.V. un intervento presso il FMI , volto al congelamento
di tali fondi sino a che l'Argentina non onori i propri debiti. Ricordiamo che le sentenze emanate da tribunali tedeschi e degli Stati Uniti D'America , a favore dei risparmiatori , condannano
il paese a pagare per inadempienza volontaria e non oggettiva.
Pertanto, tale nazione deve essere esclusa dai circuiti finanziari internazionali. In attesa di una risposta in merito e a nome dei risparmiatori “bond argentina” italiani Le porgo distinti saluti.
@NON AVRAI ALTRO DIO SE NON BEPPE GRILLO
ignota nullità che cerca attenzionamenti, ma continua ad avere il peso specifico di una scorreggia in un deposito di letame (lega)
E.C.
> Il 23 e 44 di settembre abbiamo organizzato una manifestazione come privati cittadini a Roma. Chiediamo la tutela allo Stato italiano per l'art 47 della Costituzione per la mancata soluzione del fallimento PARMALAT e dei Bond Argentina; le 450.000 famiglie italiane , che hanno perso i loro risparmi per inadempienza di questa
nazione chiedono alle istituzioni delle azioni
presso il FMI e non solo ,volte al congelamento di qualsiasi prestito sino a che l'Argentina non onori i propri debiti. Ricordando
che le sentenze emanate da tribunali tedeschi e degli Stati Uniti D'America ,
sempre a favore dei risparmiatori condannano
l'Argentina a pagare per inadempienza volontaria e non oggettiva. Questa nazione deve essere mantenuta fuori dai circuiti finanziari internazionali e i loro beni debbono essere requisiti
>
> PROGRAMMA PER LA MANIFESTAZIONE BOND ARGENTINA/PARMALAT DEL IL 23- 24 DI
SETTEMBRE2009 a ROMA
> Mercoledi 23 Settembre 2009
> 11.30-14 ambasciata argentina P.zza Esquilino 2
Passaggio davanti al Ministero dell’Agricoltura per richiesta sostegno del Ministro ( no grana no grano)
> 14.15-18 Ministero Tesoro VIA XX Settembre 97
> Durante lo spostamento dall' ambasciata al Tesoro abbiamo chiesto di poter consegnare una petizione al Presidente della Repubblica.
>
> giovedi 2 4 Settembre 2009
> 9-11.30 Camera dei Deputati P.zza Montecitorio
>
12.00-13.30 ambasciata Repubblica Federale Tedesca via S.Martino della Battaglia, n° 4
14.20-16 Banca MPS SU VIA DEL CORSO N°264 ROMA e sul tratto di marciapiedi contiguo tra i civici 225/226
>
> Verranno utilizzati due striscioni su cui e chiesta la tutela dello Stato italiano e Basta Soldi allo stato argentino.
> Utilizzeremo due megafoni e alcune pentole per far sentire la nostra rabbia "Cacerolazo" sopratutto all'ambasciatore argentino
> Gli spostamenti saranno fatti in maniera individuale senza arrecare disturbo alle persone e alla circolazione
Siamo onesti, almeno con noi stessi!
Che siano Feltri o siano Travaglio o tantomeno berlusca ogniuno pensa al proprio e porta avanti la sua battaglia (per noi cattolici la sua croce).
Quante volte Travaglio ha sbandierato notizie alla modalità di Feltri?
Ormai il giornalismo è fatto di piccoli fatti ed enormi analisi soggettive.
Se quello che ha detto Feltri è vero, bravo per aver detto (almeno una volta) la verità, poi ogniuno di noi si fa un'idea sul comportamento e sull'accaduto.
Ci sarà quello che la vede nera e quello che la vede rossa.
Il problema si crea sulle notizie false, o sulle mezze verità (molto comuni sia in feltri sia in Travaglio).
Ma ormai mi sono rassegnato, in Italia ci sono 56 milioni di paia di occhi, 56 milioni di prospettive diverse e purtroppo 56 milioni di 'verità' diverse.
Se così stanno le cose allora anche Boffo deve dimettersi, nessuna giustificazione, anzi non avrebbe dovuto ricoprire mai quel ruolo.
vediamo se passa sfrondata della presentazione.
Ho visto gabbiani morire e sorridere
Là tra le nuvole argentate del mio cielo
Ho visto un fiore di ragazza piangere
E' per questo e solo per questo
Che la mia Libia sorride e muore.
hagar hahagaryseth
Lapo Elkhan
noto pappamolla già attenzionato troppo. Dimenticatelo, non ci perderee niente.
Berlusconi, "porterò il problema sul tavolo del prossimi consiglio dei capi di Stato e di Governo e la mia posizione sarà decisa e precisa: non daremo più il nostro voto ove non si determini che nessun commissario e NESSUN PORTAVOCE di commissario possa intervenire più pubblicamente su alcun tema".
...........
La replica. Dennis Abbott, PORTAVOCE(!!) della Commissione europea, si dice "molto sorpreso" delle affermazioni di Berlusconi. "Da giorni ripetiamo che la Commissione non sta criticando nessuno stato Ue sulla gestione dell'immigrazione - precisa Abbott -
......
Sulla stessa lunghezza d'onda Johannes Laitenberger, PORTAVOCE(!!) del presidente della Commissione Europea Josè Manuel Barroso e capo del servizio di pubblica informazione dell'esecutivo Ue: "Se chiediamo informazioni questo non rappresenta una critica".
.....
Immediata la risposta da Palazzo Chigi: soddisfazione per la precisazione da parte del presidente della Commissione di "non aver mai criticato l'Italia".
.....
ehi....NANO....ehi...senti...guarda che la risposta te l'hanno data DUE PORTAVOCE!...e non il Presidente....(ahahahahahahahah...quanto lo tengono in considerazione!!:-))))
dai...ora fai come hai detto, chiedi le DIMISSIONI DEI DUE PORTAVOCE e pretendi la conferma da Barroso...così ti fai ridere dietro ancora DI PIU'....
AHAHAHAHAHAHAHAHAH....è quasi meglio di Benigni sto qui!....
ahahahahahahahahahah!!!!
lo psiconano ha cambiato anche le perole delle preghiere .....dacci oggi il nostro dialogo quotidiano con il vaticano..........
n inete non riesco a posteggiare la poesiuolina triste.
pazienza
La scandalosa 'perdonanza' del do ut des
Lettera aperta di padre Silvano Nicoletto al card. Bertone sulla cena prevista con Berlusconi: """Arriverà mai quel giorno in cui la finirete di prestarvi a questi meschini giochi di potere per dei miseri piatti di lenticchie?"""
http://temi.repubblica.it/micromega-online/la-scandalosa-perdonanza-del-do-ut-des-lettera-aperta-di-padre-silvano-nicoletto-al-card-bertone/
Renatino de Pedis
Noto criminale già attenzionato alla polizia e nascosto nelle tombe vaticane
CAZZO, PENSAVO D'ESSERE NEL BLOG DI GRILLO, NON IN QUELLO IDV/PD!!
Emanuela Orlandi
nota porcellina già fatta allo spiedo dagli ambienti (ricattabili) Vaticani
E.C.
Noemi Letizia
Nota porcellina già attenzionata agli ambienti vaticani
E.C.
IIALIA = Trashopolis, ovvero, la città del TRASH!
In Egitto, con questo "esilarante" video sulle sue "perfomance amorose" di Berlusconi, ridono del Presidente italaiano.
Anche tra gli Arabi la "credibilità internazionale" di SB ha toccato il fondo, anzi è SPROFONDATA!
http://www.trashopolis.com/2009/09/anche-gli-egiziani-sfottono-berlusconi.html
POVERA ITALIA!
POVERA PATRIA!
aime testa d'asfalto ha superato anche mussolini
vuole comandare tutta l'europa.... mi ricorda unpò hitler........
Thiago Motta è un comunista!
Milito uno stalinista!!
Maicon un eversivo!!!
e Stankovic un pericoloso sovversivo!!!!
Parola del presidente della squadra di CARTAPESTA!
....e adesso che state giustamente sparendo che volete da noi?
Paolino Cicerò.......
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Cicerò, siamo alle solite....Io parlo di sparizione dei comunisti e tu mi parli di D'Alema........vabbè, l'importante è avere poche idee ma ben confuse......
Ps....
Noi saremo anche spariti "giustamente" come dici tu.......a te però rimane il piccolo problema di organizzare la protesta!!!!!
Da che mondo e mondo, a Pizzaland, se non chiedi ai falcemartellati di scendere in piazza stai fresco......però puoi sempre tentare con i ciellini d'assalto.....
solo un infarto ci può salvare.................
1995 – Bossi:
"Berlusconi è stato messo lì dalla mafia."
Quindi visto che si è alleato ad un mafioso,(parole sue) il NUOVO slogan della LEGA sarà:
"PADRONI IN 'COSA NOSTRA'...."
Non avete ancora imparato a guardare la luna e non il dito... altro che berlusca in libia e fumi colorati...
131 Bombardieri, 13 miliardi. Alla faccia della crisi.
Oggi alle 13.16
L’Industria bellica italiana e mondiale pare non conoscere crisi. Aumentano le spese militari e il commercio delle armi dappertutto e in ogni comparto. Le guerre di questi anni hanno alimentato una corsa al riarmo. {o è il contrario??? n.d.r.}
Oggi si discute alla Camera l’acquisto del cosiddetto sistema d’arma Joint Strike Fighter (JSF) e l’associata linea di assemblaggio finale a Cameri.
In sintesi questo sistema prevede l’acquisto di 131 caccia bombardieri, capaci di portare anche degli ordini atomici, e la realizzazione di un centro europeo a Cameri (Novara) di riparazione dei velivoli italiani ed olandesi.
Tutto per un costo di 14,1 miliardi di euro.
La scelta del Governo Berlusconi è chiara: da una parte si tagliano 9 miliardi di euro su Scuola e Università, dall’altra si finanzia l’industria bellica di quasi 15 miliardi. Anziché investire nella vera risorsa del Paese che è la Scuola e tutto il mondo della Formazione, Il Governo, che ha avallato le guerre scellerate in Iraq e Afghanistan, sceglie di investire in strumenti che non portano sviluppo, né tantomeno crescita, ma solo morte e distruzione.
L’Unione degli Studenti sottoscrive l’appello di Sblianciamoci ed invita a fare lo stesso tutte le studentesse e gli studenti del Paese contro le politiche di corsa al riarmo del Governo Berlusconi. Chiediamo che le risorse destinate all’industria bellica siano convertite in investimenti in Scuola, Università e Ricerca.
FONTE: laverafonte.blogspot.com
DIVULGARE A LIVELLO STUDENTESCO E TRA LE FORZE DELL'ORDINE:
l'avete capito ora dove vanno i soldi che sono stati tagliati a voi ??
nessuno ha nulla da dire ??
O.T.
ultime notizie: Si denunciano i Commissari EUROPEI quelli del PPE immagino?
Son diventati comunisti anche loro?
Ma per tutte queste denuncie quanti avvocati paga, o meglio quanti parlamentari-che-continuano-a-fare-il-loro-mestiere-invece-di-occuparsi-della-cosa-pubblica-percependo-doppi-e-tripli-stipendi ci sono?
Io sono andato,invitato, in una riunione del nascente PDL, come sono arrivato al meeting mi hanno dato un depliant del PPE lo sapete chi c'era come membro permanente nel consiglio E VICEPRESIDENTE una certa MARIANNE THYSSEN..che sia della famiglia proprietaria della fabbrichetta ardi-operai con i sindacalisti desaparecidos?
Spero di no altrimenti mi verebbe da pensare che il potere politico va a braccetto con quell'industria che non mette in sicurezza gli impianti con la complicità delle RSA o RSU elette dai lavoratori.
1950 L'ITALIA E' UNA REPUBBLICA FONDATA SUL
LAVORO
1960 80 L'ITALIA E' UNA REPUBBLICA FONDATA
SULLE RACCOMANDAZIONI
1980 2008 L'ITALIA E' UNA REPUBBLICA FONDATA
SULLE TANGENTI E CONSOCIATIVISMO
2009 L'ITALIA E' UNA REPUBBLICA FONDATA
SULLE DENUNCE ED IL GOSSIP
CORONA FOR PRESIDENT !
Gentile Filiberto da Pietrasanta ( cittadina che ragazzo mi vide percorrere le sue strade in cerca di quella marmifera assonanza tra vita e arte, ma che aime', avendo io solo talento( dicono...) e nessuna disciplina, mai riuscii a scovare e cantare )
Lei mi lusinga, non voglio pensare ad un raggiro di consonanti e dittonghi da parte sua, coll'intento di buggerarmi.Colgo ciò che voglio cogliere signor Filiberto e me ne faccio vanto.
Tanto più che per me questi son giorni tristissimi. Un variegato afflato amoroso pervade da alcuni dì il mio spirito e mi costringe ad esercitare con parsimonia l'arte della vacuità, collaterale al mio dimesso simposio umanistico.
Pur eccellendo in bramosie verginali, mi sottopongo ad accurate critiche che benevolmente alcuni tra voi soglion regalarmi.
Ad ogni modo, gentil Filiberto non stia troppo a canzonarmi, se per mia ventura e mal dissimulata baldanza posteggio cose che al più posson apparire simpatiche.
Non oso dilungarmi oltre e perdoni se ho approfittato della sua cortesia per scrivere codeste mie solite scempiaggini.
ps. Mi saluti il grande Romano Cosci, artista straordinario.