L'informazione delle denunce anonime
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Sommario della puntata:
Feltri il pestatore
Pecorellismo della peggior specie
Gli avversarsi di Papi e Feltri
Da dove viene la “nota informativa”?
Un linciaggio preoccupante
Testo:
"Buongiorno a tutti.
Io penso che quando si assume un picchiatore poi non ci si può meravigliare se quello picchia e domandarsi se il picchiatore assunto ha avuto un mandato diretto sugli obiettivi da picchiare, oppure se se li sceglie lui pensando di compiacere il padrone, penso sia abbastanza indifferente.
Vittorio Feltri è stato riassunto da Silvio Berlusconi, non da Paolo Berlusconi che è l'editore finto, l'editore pro forma per aggirare la legge Mammì: voi sapete che se dovesse essere vero che Silvio è il vero... il mero proprietario, come direbbe la legge Frattini, del Giornale dovrebbe perdere tutte le concessioni televisive perché la legge Mammì punisce ogni violazione di sé medesima con la revoca e lo spegnimento delle televisioni. Ecco perché l'escamotage di Paolo Berlusconi, ma ancora una volta come già ai tempi della cacciata di Montanelli e dell'assunzione di Feltri pure stavolta il direttore del Giornale è stato deciso da Silvio e non da Paolo, come lo stesso Feltri ha confessato bellamente – ormai le fanno allo scoperto queste porcherie – in una conferenza a Cortina.
Quindi, il direttore del giornale di Berlusconi scelto da Silvio Berlusconi, anche se Il Giornale risulterebbe essere di Paolo, è stato scelto per picchiare. Non che i precedenti non picchiassero, ma evidentemente è una questione di peso specifico del randello: Feltri ha un randello dal peso specifico più imponente. Probabilmente se Mario Giordano – è inutile aggiunga un'aggettivazione – avesse fatto la stessa operazione se ne sarebbero accorti in pochi proprio perché il peso specifico di chi mena è importante. Quando mena Feltri fa più rumore di quando mena chiunque altro, figurarsi un Giordano; quindi Feltri viene assunto per queste caratteristiche.
Mentre un altro ex direttore del Giornale, Belpietro, viene punito con la mancata promozione a direttore del Tg1 perché ritenuto non incapace di picchiare, ma poco appassionato alla battaglia degli ultimi mesi che Berlusconi ha ingaggiato contro quei pochi giornali che si sono occupati dei suoi scandali e che quindi sono diventati improvvisamente i giornali che fanno una campagna contro Berlusconi: in realtà sono giornali che raccontano fatti e fanno domande, come Repubblica, anche se personalmente avrei preferito qualche domanda in più fra i rapporti epistolari fra Provenzano e Berlusconi e magari qualche domanda in meno sulle ragazze. Non che le ragazze, le prostitute, le minorenni, non abbiano una rilevanza, ci abbiamo dedicato pure un libro, ma c'è anche di peggio.
Feltri si installa al Giornale e comincia a fare il suo mestiere, quello di sempre: picchiare. Picchiare chi? Solo ed esclusivamente quelli che lui ritiene essere i nemici di Berlusconi. Naturalmente l'uomo ha una certa età quindi non ha una grande dimestichezza con il calendario, infatti pesta alcuni obiettivi sui quali si va sul sicuro, De Benedetti, la famiglia Agnelli – tanto gli Agnelli sono tutti morti a parte Margherita, a pestare i morti il rischio è zero. Pesta gli Agnelli per instaurare il teorema secondo cui l'Avvocato era peggio del Cavaliere dunque il Cavaliere è buono, come se nell'ipotesi, trovando un altro ladro, lo metti vicino al ladro tuo e dici: “visto che c'è anche un altro ladro allora il mio è meno ladro”. In realtà abbiamo due ladri, non è che un ladro cancella l'altro: un ladro in più si assomma a quello precedente. Lo stesso vale per tutta questa campagna contro i cosiddetti moralisti: se si scopre che ci sono dei moralisti immorali vuol dire che abbiamo più gente immorale di quella che pensavamo, non vuol dire che visto che il direttore dell'Avvenire sarebbe immorale allora Berlusconi è più etico. Semmai abbiamo due sporcaccioni invece di uno, ammesso e non concesso che si possano usare queste espressioni.
Ma, tornando a bomba, Feltri comincia a menare De Benedetti – va sempre bene, gruppo Repubblica-Espresso, l'unico gruppo che non gli appartiene anche se lui gli ha portato via la Mondadori ma è rimasto qualcosa nelle mani di De Benedetti, Repubblica, l'Espresso e i giornali locali – gli Agnelli per fare l'equazione, i Moratti – addirittura un giorno Feltri se la piglia coi fratelli Moratti anche se uno dei due è marito della sindaca Letizia. Sempre così, perché la sua teoria è molto raffinata: il più pulito c'ha la rogna. Ma non vuol dire “allora mandiamoli a casa tutti”, vuol dire “allora Berlusconi è un santo”, questo è lo strano modo di ragionare che lui ha.
A un certo punto picchia anche Enrico Mentana, che è stato per anni un giornalista molto potente, è stato il direttore del Tg5: criticarlo quando era potente poteva avere un senso, all'epoca tutti zitti. Adesso che l'hanno cacciato da Canale5, adesso che non trova un posto di lavoro pur essendo indubitabilmente il miglior direttore di telegiornale che l'Italia ha avuto negli ultimi quindici anni – poi uno può opinare sui comportamenti, su certe paraculaggini, ma è uno che ha messo in piedi un telegiornale nuovo creato da zero – adesso che ha avuto un'offerta da La7, adesso che Berlusconi ha bloccato quell'offerta di La7 perché lui mette il naso anche nelle pochissime televisioni che non sono sue o che non controlla, allora tutti a dargli a Mentana, infatti l'altro giorno il Giornale ha dato una bella randellata anche a Mentana raccontando la balla che questo stare brigando per diventare direttore del Tg3. Figuratevi, Mentana è tutto fuorché uno stupido, andarsi a infilare in questa guerra civile fra Franceschini e Bersani, che poi combattono per conto di D'Alema e Veltroni, sarebbe semplicemente impensabile per un uomo astuto come lui, ma in ogni caso botte a Mentana.
E da ultimo botte a Ezio Mauro, direttore di Repubblica, e soprattutto al direttore dell'Avvenire, due direttori a caso: il direttore del giornale che quotidianamente da mesi fa le domande a cui Berlusconi non risponde per il semplice fatto che non può rispondere, e il direttore dell'Avvenire che, dopo avere fiancheggiato spudoratamente, biecamente il Berlusconismo, dopo aver taciuto per anni e anni di fronte a tutte le vergogne, i rapporti con la mafia, le corruzioni dei giudici, le corruzioni della Guardia di Finanza, i fondi neri, le evasioni fiscali, le leggi vergogna... vi ricordate che cosa scriveva il direttore dell'Avvenire, o che cosa non scriveva, mentre l'Italia veniva massacrata sul piano della legalità, della Costituzione, del conflitto di interessi, delle leggi canaglia, all'improvviso ha scoperto che Berlusconi, forse, dovrebbe darsi una regolata e c'è voluto questo sventolio di mutande, slip e reggiseni per farlo destare dal lungo letargo. Figuratevi se stiamo parlando di un antiberlusconiano militante: stiamo semplicemente parlando di un tizio che, dirigendo un giornale cattolico, evidentemente era inondato di mail, lettere, telefonate di lettori che dicevano “ma non dite niente nemmeno di fronte alle puttane?” e al puttaniere soprattutto, perché le puttane fanno un mestiere nobilissimo rispetto a quello del puttaniere.
A quel punto è stato costretto a mettere un paio di aggettivi: Dino Boffo è colpevole di un paio di aggettivi e un sostantivo: “più sobrietà, Cavaliere”, scrisse in un durissimo articolo e un'altra volta raccomandò una migliore corrispondenza fra i comportamenti privati e le proclamazioni pubbliche, per questo è stato randellato.
Devo dire: l'unico che, secondo me personalmente, non merita la solidarietà che sta ricevendo in questi giorni è proprio il direttore di Avvenire perché il fatto che abbia patteggiato una pena per aver molestato una tizia che era la compagna di un tizio col quale lui stava – questa è la vicenda come pare sia stata ricostruita dai giudici di Terni – è vero. Questa circostanza è vera, quindi il Giornale ha scritto una cosa vera. Perché, secondo me, il fatto che il Giornale abbia scritto una cosa vera è anche un fatto molto preoccupante e che giustamente ha fatto insorgere molti giornalisti italiani, molti politici italiani, me compreso? Boffo patteggia questa pena pecuniaria, stiamo parlando di un reato bagatellare, adesso forse sarebbe incappato nel reato di stalking con delle pene più alte ma all'epoca se l'è cavata con una multa, credo, di 500 euro perché diceva delle cosacce nel tentativo – questo mi pare di aver capito dalla ricostruzione – di allontanare questa donna da un tipo che interessava a lui. Il fatto preoccupante di questa campagna di Feltri non è il fatto che abbiano scritto la verità o la menzogna, perché hanno scritto il vero, questa sentenza esiste, girava voce che esistesse da diversi mesi, nelle redazioni dei giornali, perché erano arrivate molte lettere anonime. Soprattutto, se quando viene emessa una sentenza i giornali la raccontassero, a quel punto nessuno avrebbe nulla da obiettare: “ieri è stata emessa una sentenza, il Dott. Boffo ha patteggiato”, naturalmente le si da l'importanza che ha. Quando uno patteggia una multa per avere fatto delle telefonate e non è il Presidente della Repubblica è ovvio che la notizia va a finire in una pagina interna di un giornale, non va a finire in prima pagina.
Perché se poi dovesse succedere al Presidente della Repubblica dove la metti la notizia? Se poi dovesse succedere al Presidente del Consiglio? Ah no giusto, essendo il Giornale se dovesse succedere al Presidente del Consiglio non la metterebbero.
In ogni caso è chiaro che lo spazio dato alla notizia con il bis a pagina 3, e i tempi cioè anni e anni dopo che questa notizia era uscita dal Tribunale di Terni significa che c'è una gestione della notizia, significa: “io so questa notizia, me la tengo, vediamo come si comporta Boffo. Se Boffo si comporta bene col mio padrone io la notizia non la do, se invece dovesse scrivere anche un solo aggettivo critico nei confronti del mio padrone allora io lo sputtano”. Questa non è informazione, questo è O.P., pecorellismo della peggior specie. Peraltro il povero Pecorelli poi è stato ammazzato perché comunque qualche notizia la pubblicava, e che notizie, ed è morto povero tra l'altro, rispetto a certi figuri che abbiamo oggi in circolazione nel nostro mestiere andrebbe anche un po' riabilitato.
Vi leggo, perché voi capiate la gravità di quel che è successo, un brano. Dice Feltri: “Quando la politica si trasforma e si svilisce scadendo nel gossip – questo sarebbe lo scandalo di quest'estate: il gossip -, quando gli addetti all’informazione si rassegnano a pescare sui fondali del pettegolezzo spacciando per notizie le attività più intime degli uomini e delle donne, - pensate, una prostituta che ha la registrazione di un suo rapporto col presidente del Consiglio a Palazzo Grazioli, nel lettone di Putin e che finisce subito dopo nelle liste elettorali del Popolo della Libertà alle elezioni comunali di Bari è gossip, secondo lui - fatalmente la vita pubblica peggiora e riserva sorprese cattive. E se il livello della polemica è basso, prima o poi anche chi era abituato a volare alto – cioè Feltri! -, o almeno si sforzava di non perdere quota, è destinato a planare per rispondere agli avversari.”.
Ecco: che cosa sarebbe gli avversari? Quali sarebbero gli avversarsi di un giornalista? Questo signore forse non ha capito bene la differenza che c'è fra se stesso e Berlusconi, lui teoricamente sarebbe un giornalista, Berlusconi teoricamente sarebbe un uomo politico che ha degli avversari. Pensate a cosa è stata degradata la nostra professione nelle mani di cerca gente... gli avversari! Gli avversari sarebbero quelli di Repubblica che scrivono le notizie, a mano a mano che le hanno, non che se le tengono per anni per poi spararle addosso a chi si comporta male.
“Mai quanto nel presente periodo si sono visti in azione tanti moralisti, molti dei quali, per non dire quasi tutti, sono sprovvisti di titoli idonei. Ed è venuto il momento di smascherarli. Dispiace, - Feltri è dispiaciuto, è contrito, sta lacrimando come la madonnina di Civitavecchia però il dovere lo chiama, è in missione per conto di Dio come i Blues Brothers - ma bisogna farlo affinché i cittadini sappiano da quale pulpito vengono certe prediche. Cominciamo da Dino Boffo, 57 anni, di Asolo, da parecchi anni direttore del giornale cui accennavamo sopra (cioè il cattolico Avvenire)...”.
L'espressione più preoccupante di tutto l'articolo è “cominciamo da Dino Boffo”, vuol dire “noi abbiamo un sacco di roba su molti giornalisti moralisti, la teniamo nel cassetto e ogni tanto ne spariamo una. Come arrivino queste notizie, chi le fornisca, di quale provenienza sono non lo sappiamo. Io personalmente quando ricevo una notizia verifico se è vera e poi la do subito; non sono abituato a fare articoli scrivendo “cominciamo”... cosa vuol dire, che c'è un elenco? Vuol dire che ci sono dei dossier? Che uso viene fatto dei Servizi Segreti? Non dimentichiamo che siamo il Paese di Pio Pompa, attualmente sotto processo a Roma insieme al generale Pollari per avere dossierato, spendendo peraltro denaro pubblico, giornalisti, uomini politici, imprenditori, cardinali ritenuti pericolosi non per lo Stato ma per Berlusconi, per la persona di Berlusconi.
Il magistrato apre un indagine? E' un nemico di Berlusconi, quindi lo spiamo. Un giornalista si occupa di Berlusconi? E' un nemico di Berlusconi quindi lo spiamo. Nell'elenco c'era anche la mia misera persona, tanto per dire.
“Cominciamo” scrive minaccioso Vittorio Feltri. L'altro passaggio preoccupante è quello che si legge a pagina 3 nella cronaca del giornalista del Giornale, Gabriele Villa, che si occupava della pagina del golf ai tempi di Montanelli, adesso evidentemente l'hanno promosso alla giudiziaria ma devo dire si intende molto più di golf, a leggere quello che scrive. Villa, dopo avere scritto una frase che vi devo leggere perché è meravigliosa: “le chiacchiere non bastano a crocifiggere una persona, o meglio bastano, sono bastate solo nel caso di due persone: Gesù Cristo per certi suoi miracoli e più recentemente Silvio Berlusconi per certi suoi giri di valzer con signore per la verità molto disponibili”. Cioè due persone, nella Storia, sono state crocifisse: Gesù Cristo e Silvio Berlusconi, scrive Gabriele Villa sul Giornale restando serio. Questi riescono a restare seri anche quando scrivono queste amenità.
“Ma torniamo alle tentazioni, in cui è ripetutamente caduto Dino Boffo e atteniamoci rigorosamente ai fatti, così come riportati nell'informativa”.
Ecco, questo collega... diciamo questo iscritto all'albo dei giornalisti, cita una “nota informativa che accompagna e spiega il rinvio a giudizio del grande moralizzatore, disposto dal GIP del Tribunale di Terni il 19 agosto del 2004". State attenti alle parole perché è fondamentale: “nota informativa che accompagna e spiega il rinvio a giudizio del grande moralizzatore” quindi c'è il rinvio a giudizio di Boffo nel 2004, al rinvio a giudizio c'è allegata una nota informativa che lo spiega. Di chi è? Del magistrato naturalmente, cos'è che può accompagnare un atto di un GIP? Un altro atto di un giudice o magari della Polizia Giudiziaria che ha fatto le indagini.
“Copia di questi documenti da ieri è al sicuro in uno dei nostri cassetti e per questo motivo, visto che le prove in nostro possesso sono chiare, solide e inequivocabili, abbiamo deciso di divulgare la notizia”. Cioè lui vuole farci credere che la roba gli era arrivata il giorno prima.
Poi aggiunge: “A onor del vero, questa storia della non proprio specchiata moralità del direttore del quotidiano cattolico, circolava, o meglio era circolata a suo tempo, per le redazioni dei giornali... Ma le chiacchiere non bastano a crocifiggere una persona. O meglio bastano” solo per Gesù Cristo e Silvio Berlusconi.
E quindi ecco la citazione dell'informativa: «...Il Boffo - si legge - è stato a suo tempo querelato da una signora di Terni destinataria di telefonate sconce e offensive e di pedinamenti volti a intimidirla, onde lasciasse libero il marito con il quale il Boffo, noto omosessuale già attenzionato dalla Polizia di Stato per questo genere di frequentazioni, aveva una relazione. Rinviato a giudizio il Boffo chiedeva il patteggiamento e, in data 7 settembre del 2004, pagava un'ammenda di 516 euro, alternativa ai sei mesi di reclusione. Precedentemente il Boffo aveva tacitato con un notevole risarcimento finanziario la parte offesa che, per questo motivo, aveva ritirato la querela...». La signora in questione era stata risarcita.
Si va un po' più avanti e si dice: “nell'informativa si legge ancora che della vicenda, o meglio del reato, commesso e delle debolezze ricorrenti di cui soffre e ha sofferto il direttore Boffo “sono indubbiamente a conoscenza il Cardinale Camillo Ruini, il Cardinale Dionigi Tettamanzi e monsignor Giuseppe Betori” i vertici della Cei e il Cardinale di Milano.
Da questo scampoletto di prosa noi apprendiamo che c'è un'informativa giudiziaria o poliziesca nella quale si legge che Boffo “noto omosessuale” era “attenzionato dalla Polizia di Stato per questo genere di frequentazioni”. Sarebbe un ben triste Paese quello in cui la Polizia attenzionasse le persone perché sono omosessuali. Cioè scopro che uno è omosessuale e faccio un rapporto. Ma quando io ho letto questo articolo ho pensato: vedi mai che questo tizio sia stato identificato dalla Polizia durante un blitz a qualche festino? Quando succede così, quando magari uno viene fermato in macchina con qualcun altro poi viene registrato il suo nome e finisce negli archivi di Polizia.
Quindi è importante sapere cos'è questa informativa. Bene, io ve ne ho letto un brano, oggi il Corriere della Sera pubblica un documento che dice così: “Il dott. Dino Boffo, come da abstract al retro, è stato condannato con sentenza definitiva a un patteggiamento e un'ammenda per molestie... la condanna è stata originata da più comportamenti posti in essere da Boffo... è stato a suo tempo querelato da una signora di Terni...” ah! Riprendiamo il Giornale: “il Boffo è stato a suo tempo querelato da una signora di Terni”. Identico.
“...destinataria di telefonate sconcie e offensive...” mh... “destinataria di telefonate sconce – qui non c'è la “i” per fortuna – e offensive”. “...e di pedinamenti volti a intimidirla onde lasciasse libero il marito con il quale il Boffo aveva una relazione omosessuale”. Qui c'è una sintesi, il Giornale dice “noto omosessuale, già attenzionato dalla Polizia di Stato, per questo genere di frequentazioni”
E cosa dice questo documento pubblicato dal Corriere della Sera questa mattina? “Il Boffo, noto omosessuale, già attenzionato dalla Polizia di Stato per questo genere di frequentazioni”. Mh!
Sembrerebbe che i documento pubblicato oggi dal Corriere della Sera e la cosiddetta informativa allegata alla sentenza di Terni siano la stessa cosa, anche perché nell'informativa pubblicata dal Giornale si legge a un certo punto che di tutto ciò “sono indubbiamente a conoscenza il Cardinale Camillo Ruini, il Cardinale Dionigi Tettamanzi e monsignor Giuseppe Betori”. E cosa dice questo documento? Che “sono indubbiamente a conoscenza il Cardinale Camillo Ruini, il Cardinale Dionigi Tettamanzi e monsignor Giuseppe Betori”.
Allora diventa importante cos'è il documento che pubblica il Corriere questa mattina: un'informativa della Polizia allegata all'ordinanza di rinvio a giudizio del giudice di Terni? Quindi un documento ufficiale della magistratura o della Polizia in possesso del Giornale che l'ha messo al sicuro nel suo cassetto? No, è una lettera anonima.
E' una lettera anonima che, con il titolo “Riscontro a richiesta di informativa di Sua Eccellenza” non ha nessuna intestazione, non si sa chi l'abbia mandata ma è arrivata, nei mesi scorsi, a una serie di Cardinali e Vescovi italiani molto più lunga di quei tre che sono citati. Del resto, lo faceva notare ieri Repubblica: come può un'ordinanza di rinvio a giudizio nella quale il giudice scrive “dispongo il rinvio a giudizio del Dott. Boffo per molestie” nei confronti della tizia, cioè dispongo che il Dott. Boffo venga processato per questa ipotesi di reato. Il rinvio a giudizio non è una sentenza di condanna, ma un'ordinanza che dispone il giudizio a carico di una persona indiziata di un reato, poi il giudice stabilirà se quel reato l'ha commesso o no. Poi il processo non c'è stato perché Boffo ha patteggiato e risarcito la vittima. Come può il rinvio a giudizio essere accompagnato da una nota informativa nella quale c'è scritto che Boffo è stato condannato alla pena dell'ammenda a 516 euro? Sono due fasi diverse: il rinvio a giudizio viene prima, la sentenza di condanna o il patteggiamento vengono dopo. E come può allora un rinvio a giudizio essere accompagnato da una nota in cui già c'è scritto come va a finire la storia, cioè che l'imputato è stato condannato, con i verbi al passato? E' evidente che i documenti non possono essere coevi: uno è stato scritto prima l'altro è stato scritto dopo, infatti abbiamo visto che il secondo è stato scritto da un anonimo, non da un giudice, e non c'è nessuna intestazione, mentre nella sentenza c'è l'intestazione.
Nella lettera anonima che è stata spedita a molti Cardinali importanti del Vaticano, per cercare di far fuori Boffo probabilmente perché si era permesso di invitare timidamente alla sobrietà il Presidente del Consiglio, c'era anche la sentenza: era lì che i documenti erano allegati.
Cosa ha fatto il Giornale? Ha pubblicato la sentenza, fatto vero, e l'ha accompagnata con una serie di frasi volutamente ambigue facendoci credere che di Boffo o i giudici o qualcuno che accompagna il loro rinvio a giudizio scrivono che è un “noto omosessuale già attenzionato dalla Polizia di Stato per questo genere di frequentazioni”, cioè che è un habitué degli ambienti omosessuali e che la Polizia non fa altro che attenzionarlo perché è meglio tenerlo d'occhio.
Se questo facesse parte di un verbale di Polizia o magistratura sarebbe un atto ufficiale da mettere nel cassetto, ma se è una lettera anonima come può essere pubblicata su un giornale senza la minima verifica, spacciata addirittura per un documento allegato a un atto giudiziario, mentre è stato allegato a un atto giudiziario nella busta anonima che ha raggiunto i Cardinali ed evidentemente anche il Giornale.
Il Giornale oggi tenta di sistemare la faccenda, dicendo: “La patacca c'è ma è di Repubblica. Così Boffo ha patteggiato le molestie, ecco il documento”. Ma nessuno ha mai messo in dubbio che Boffo abbia patteggiato la pena, nemmeno Boffo ha potuto negare di avere patteggiato la pena, è inutile pubblicare la sentenza. Questo è il casellario giudiziale dove risulta, appunto, che Boffo ha patteggiato e c'è “Procura della Repubblica presso il Tribunale...” con tutti i crismi del caso.
Pubblichino l'informativa, se hanno il coraggio. Quella che loro chiamano informativa e che in realtà è qua sul Corriere di oggi, è la lettera anonima che è stata spacciata per un'informativa.
Questo è il caso. Naturalmente sarebbe bene se il direttore dell'Avvenire non avesse questi scheletrucci nell'armadio perché è ovvio che ci si può difendere meglio da certe aggressioni se certe aggressioni non sono vere. A me l'anno scorso è capitato un caso, tra l'altro con D'Avanzo il quale ha sbattuto in prima pagina su Repubblica le mie “vacanze a spese della mafia”. Fortunatamente io non ho mai preso una lira, nemmeno un euro, dalla mafia o da amici della mafia, le mie vacanze me le son sempre pagate da solo. Ho tirato fuori gli assegni e l'ho dimostrato.
Purtroppo qua... è quello che dicevo all'inizio: è una persona abbastanza indifendibile perché comunque le molestie se le ha patteggiate ci sono state, e non credo che siano compatibili col direttore di un giornale cattolico, il giornale dei Vescovi italiani, che oltretutto si è segnalato in questi anni per una forsennata campagna contro i diritti degli omosessuali, delle coppie omosessuali. Anche qui, è evidente che il privato diventa pubblico quando si vuole negare agli altri comportamenti che invece si tengono in proprio.
A me dispiace, perché sicuramente questo è un linciaggio, mi preoccupa la modalità del linciaggio, “abbiamo le notizie e le spariamo fuori al momento opportuno. Statevi tutti accorti perché questo è il primo della lista e seguiranno gli altri”, questo è il significato. Questo è squadrismo, naturalmente: ne picchiamo uno per educarne cento. Però, forse, sarebbe il caso che ci si facesse trovare un po' meno impreparati e un po' meno vulnerabili di fronte a certe campagne, perché purtroppo l'unica cosa che non si può dire è che la sostanza della sentenza fosse vera e che quel patteggiamento non sia molto commendevole per il direttore del giornale dei Vescovi.
Questo mi sentivo di dire, prepariamoci perché la lista è lunga e, ancora una volta, vi invito – ormai il count down è cominciato – ad abbonarvi al “Fatto Quotidiano” andando su antefatto.it dove commenteremo via via che questo imbarbarimento della campagna di stampa contro gli avversari procederà, e di aspettarci. Ormai mancano veramente pochi giorni, il 23 settembre saremo nelle edicole con “Il Fatto Quotidiano”. Passate Parola."
Postato il 31 Agosto 2009 alle 13:50 in Informazione | Scrivi |
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Tags: Dino Boffo, Feltri, Il Giornale, Marco Travaglio, Passaparola, passaparola-beppegrillo
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Un solo uomo, per salvarsi dal carcere a causa delle tante porcherie commesse, ha distrutto un intero paese inquinandone la mente di metà della popolazione e influenzandone negativamente l'altra metà. Chi lo ha votato e lo continua a votare è come colui che fa il palo durante una rapina in banca. Complice e rapinatore hanno la stessa colpa. In Europa non si parla d'altro, in Italia si dorme. E chi dorme è anche e soprattutto responsabile di tutto questo!
Adesso la CEI denuncia il messaggio su Boffo come "Avvertimento MAFIOSO"!!!
Ma va... ve ne siete accorti alla fine...
Peccato che c'è qualche disgraziato che si sgola da un po di anni che lo Psiconano agisce in puro stile mafioso... e nessuno gli ha mai dato retta, meno che meno il Vaticano...
Ma d'altro canto a chi poteva assomigliare Al Pappone dopo aver frequentato per anni nobiluomini come Mangano e Dell'Utri?
Ci siamo finalmente convinti che quest'essere deve essere cacciato a pedate nel sedere dalla scena politica?
Alla buon'ora...
X BEPPE - MI LEGGI ?
*************************
FAI UNA PAGINA
SUDDIVISA PER REGIONE, PROVINCIA, CITTA',
NOME AZIENDA E NUMERO DI LAVORATORI,
- LICENZIATI,
- IN CIS,
- IN PROCINTO DI PERDERE IL LAVORO,
- AZIENDA FALLITA
- IN LIQUIDAZIONE
- MOTIVAZIONE
FALLA COMPILARE E MANTENERE DAI DIRETTI INTERESSATI CHE SONO STESI E ALLA FRUTTA
TIRA LE SOMME SUL TOTALE....
BEPPE MI LEGGI ?
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.
L'ignoranza genera mostri!
...e chi non ci crede non conosce gasparri!
Non sono io che sono anarchico insurrezionalista.
Sono Loro che mi ci fanno diventare.
Beppe salvami tu e fonda questo partito!!!!
E.C.
Spinoza colpisce ancora:
Berlusconi fa causa a Repubblica per le dieci domande. Poi ne dirà quattro a quel tizio dei comandamenti.
(Per la prima volta è il querelante ad avvalersi della facoltà di non rispondere)
Fini: "No a politiche vagamente razziste". Bossi: "Mai stati vaghi".
Gelmini: "I docenti del futuro dovranno conoscere informatica e inglese". O saranno costretti a restare in Italia.
Roma, omosessuale accoltellato da simpatizzante di destra. La vittima è ancora in pericolo di vita: secondo i medici rimarrà omosessuale.
Bossi: "Dai vescovi parole di poco senso". Ci sono tutti i presupposti per un confronto alla pari.
@@@@@@@@
Grazie Marco per averci spiegato bene questo caso di merda!
Grazie per LA FREDDA CRONACA!
OT INFORMATICO Zeus
IL TROJAN CHE ATTACCA IL MODEM ADSL DI CASA Cambiando le impostazioni dei server Dns del router, redirige il traffico Internet verso siti pericolosi.
Si chiama DnsChanger il pericolo che attualmente si sta diffondendo nella Rete: è un trojan e le sue vittime designate sono i router.
Come il nome stesso indica, l'obiettivo di questo malware è modificare le impostazioni dei Dns (Domain Name System, cioè Sistema dei Nomi di Dominio, il sistema che trasforma gli indirizzi mnemonici - come zeusnews.it - in indirizzi numerici) ridirigendo le richieste a un server malevolo sito in Ucraina.
Il pericolo deriva dal fatto che in questo modo potenzialmente ogni computer connesso a Internet rischia di essere dirottato verso siti contenenti malware o pagine che assomigliano a quelle originali ma sono state create a scopo di phishing. Se si è colpiti, anche i nomi di dominio che non esistono verranno risolti facendo puntare il browser verso pagine pericolose.
La buona notizia è che per ora DnsChanger è in grado di sfruttare solo alcune interfacce web di pochi modelli tramite un attacco basato su dizionario. Gli esperti di TrustedSource, però, temono che presto queste limitazioni saranno superate.
Gli utenti più a rischio, naturalmente, sono coloro che non hanno mai cambiato le impostazioni di default dei propri router, che per le operazioni di amministrazione spesso usano l'utente admin e nessuna password, o una password uguale al nome dell'utente.
Se si teme di essere stati infettati, si possono controllare le proprie impostazioni: su macchine Windows - suggerisce il team di TrustedSource - occorre verificare le chiavi di registro DhcpNameServer e NameServer che si raggiungono dal percorso HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\Tcpip\Parameters.
Sintomo di infezione è infatti la visualizzazione del range di indirizzi incriminato: 85.255.*.*
In Giappone la sinistra è tornata al governo dopo 54 anni. In Germania i LINKE (estrema sinista) hanno sfiorato il 25% e la Merkel si è presa una batosta che lascerà il segno.
Il resto del mondo finalmente ha capito che il liberismo, gli Stati Uniti e i loro compagni di merende, i fascisti, i guerrafondai, i parassiti vaticani e la globalizzazione sono lo sterco del diavolo.
La sinistra italiana non ha fatto una piega. Si vede che sono passati armi e bagagli alla destra della destra più becera.
Non abbiamo più alibi per restare ancora con le mani in mano mentre l'Occidente si sta svegliando dal suo lungo letargo, altrimenti saremo considerati corresponsabili dello sfascio totale del nostro povero Paese.
Hasta la vista siempre
NOSTRADAMUS
Beppe lo so che sono O.T.
e che feltri, boffo, bertone e il biscione sono in cima alla classifica delle notizia...
però
siamo 18.000 gli insegnanti licenziati dallo STATO...
e NESSUN TG CI DA' VISIBILITA'...
diversamente da quanto successo per la Fiat e l'Alitalia...
chissà come mai eh???
Ma oltre al reato di crimini contro l'umanita' c'e' anche il reato di crimini contro i miei testicoli?
Direi che il Sig. Premier ora e' proprio arrivato alla piu' totale follia delirante.
Abbiamo il Paese guidato da uno squilibrato.
Qui altro che chiacchierare: se non ci diamo una mossa la vedo davvero dura.
Nemmeno con una intramuscolo di "patata" puo' rinsavire.
Se ci buttano fuori dall'europa, da un giorno con l'altro, mi sa che saremo costretti a costruirci dei barconi pure noi ed emigrare in Libia.
Ma non ha un interruttore ON/OFF?
Come si spegne?
PolloMannaro
---- indovinello per i leghisti -----
Chi ha pronunciato durante uno show televisivo in tunisia le seguenti frasi?
Bisogna aumentare i canali di ingresso legali e garantire, ai migranti, casa, lavoro, istruzione e l’apertura di tutti i nostri ospedali alle loro necessità.
perché pure gli italiani sono stati emigranti, e quindi devono aprire il loro cuore a chi oggi viene in Italia.
************
chi?
Valter Veltroni?
Pier ferdinando casini?
Gianfranco fini?
un buonista fancazzista fintoacculturato di sinistra?
madre teresa di calcutta?
il ministro Zaia dopo essersi scolato un fiasco
di rosso avanzato dall'ultima elezione di misspadania?
sbagliato, la risposta esatta è....
Silvio Berlusconi.
tiè, vi do pure il link del video:
http://danielesensi.blogspot.com/2009/08/lo-show-di-berlusconi-sulla-sua.html
Dice, e mo' come la prenderanno i leghisti?
faranno finta di niente, come al solito...
ai leghisti, quando gli hai dato un fiasco di vino ed una pettorina verde per sentirsi importanti, li hai fatti felici...
Berlusconi ha trovato in casa una copia del vecchio testamento e dopo aver letto i dieci comandamenti ha deciso di querelare Dio, poichè il sesto, settimo, ottavo, nono e decimo sono chiaramente pretestuosi e diffamatori nei suoi confronti.
La guerra civile fredda: il nuovo saggio politico di Daniele Luttazzi... anche lui un pazzo non del tutto convinto dalla politica dell'antipolitica.
http://www.danieleluttazzi.it/node/479
Che Berlusconi e la Lega continuino a vincere le elezioni; An si fonda col PdL; Di Pietro cresca nei sondaggi; il PD resti inconcludente; Prodi abbia battuto Berlusconi per ben due volte; la Chiesa attragga fedeli da duemila anni; e Grillo riempia i palazzetti e le piazze coi suoi Meet up; lo si deve innanzitutto al potere di una straordinaria tecnica di persuasione: la narrazione emotiva.
Circa trent’anni fa, le strategie del marketing politico USA hanno raggiunto un nuovo livello di consapevolezza con la scoperta, da parte dei think-tank di destra, che l’elettorato non vota in modo razionale, ma in base a suggestioni emotive. Il programma elettorale diventa secondario, se non sai come raccontarlo. Vinci le elezioni (è questo il grande trucco) se lo sai raccontare come una storia: una storia che crei con l’elettore un legame emotivo.
Nella nuova realtà politica, tutta emotiva, la popolarità sostituisce la legittimazione; la vittoria la credibilità; e i sondaggi l’ideologia. Una volta agganciato emotivamente, l’elettore sospende la propria capacità critica e finisce per votare anche chi, a conti fatti, non gli converrebbe.
Egregio (si fa per dire) signor feltri,quando potremo leggere QUESTA notizia in PRIMA PAGINA sul suo GIORNALE:
"Silvio Berlusconi, noto Piduista,già attenzionato dalla polizia...."
VENIAMO AL SODO:
SE BLOCCANO ANNO ZERO QUANTE LETTERE DI DISDETTA DEL CANONE RAI SIAMO DISPOSTI A INVIARE?
X BEPPE - MI LEGGI ?
*************************
FAI UNA PAGINA
SUDDIVISA PER REGIONE, PROVINCIA, CITTA',
NOME AZIENDA E NUMERO DI LAVORATORI,
- LICENZIATI,
- IN CIS,
- IN PROCINTO DI PERDERE IL LAVORO,
- AZIENDA FALLITA
- IN LIQUIDAZIONE
- MOTIVAZIONE
FALLA COMPILARE E MANTENERE DAI DIRETTI INTERESSATI CHE SONO STESI E ALLA FRUTTA
TIRA LE SOMME SUL TOTALE....
BEPPE MI LEGGI ?
*********************
Marco Folli, Bologna
GIA' PROPOSTA DA ME, QUI, DUE MESI FA più o meno,
la stessa cosa...nessuna risposta.
dividi et impera...ricordi?...se ogni licenziato si percepisce solo con la sua disgrazia è più facilmente manipolabile...ti sembra?--.-
Metterli TUTTI INSIEME con la consapevolezza di ESSERE TANTI può essere TROPPO PERICOLOSO PER IL SISTEMA...mi meraviglio che Beppe non abbia ancora fatto niente in proposito...
Dino Colombo
BEPPE CI LEGGI???
NEWS DAL MIO COMPARTO:
Un gruppo di docenti precari rappresentanti dei Cobas ha occupato la sala di attesa dell'ufficio scolastico regionale a Napoli bloccando le attività.
La protesta è contro i tagli del personale docente e amministrativo che, secondo i manifestanti, in Campania saranno di alcune migliaia di posti.
Negli uffici sono presenti numerosi docenti in attesa dei decreti di immissione in ruolo.
Proprio a causa del blitz dei precari, le immissioni in ruolo e le nomine annuali degli insegnanti di Napoli sono state bloccate.
BLITZIAMO MA NON CI ARRENDIAMO E SOPRATTUTTO CERCHIAMO DI NON PERDERE LA RAGIONE COME E' ACCADUTO PURTROPPO OGGI A REGGIO EMILIA!!!
Scusate il fuori tema.
Ho appena ricevuto la notizia che Teresa Sarti Strada ci ha lasciato.
Teresa l'ho conosciuta personalmente e incontrata varie volte in occasione delle varie iniziative di Emergency. Speravo tanto di rivederla a Firenze con Gino al prossimo incontro nazionale.
Ci ha lascito una Donna con un grande cuore e coerente, sempre.
SILVIO ALMENO UNA VOLTA PROVA A NON PENSARE A TE STESSO,PROVA A FARE QUALCOSA PER GLI ALTRI.
PER ESEMPIO PROVA A DONARE IL SANGUE.
MA TUTTO PERO'!!!!!
IL FATTO QUOTIDIANO
Mai come ora , quasi fosse stato programmato con
la sfera di cristallo , esce nel momento giusto
un nuovo quotidiano unico nel suo genere ,
solo.. nella sua unicità , distinzione e
libertà.
Paragonerei l'evento alla nascita del giornale
di Indro Montanelli , una necessità forzata ,
impellente per Indro di trovare o meglio di
ritrovare il senso di fare il giornalista e di
fare informazione AL SERVIZIO DEL LETTORE .
Il giornalismo e i giornalisti sono morti ; tutti i quodidiani e periodici sono tanti Vincenzo Monti al servizio del padrone di turno , editore , politico o frangia politica . Questo impero mediatico di controllo e indirizzo sociale e politico è dominato dal nano , seguono i mezzi della chiesa , la confindustria e il gruppo editoriale espresso-repubblica.
Lo sviluppo del potere , la mappa del potere ed il suo processo di concentrazione di questo decennnio , ha portato varie oligarchie ed il conseguente parentelismo a spartirsi tutte le risorse economiche ed il potere che serve per controllare e spartire i nostri soldi.
Un regime impersonato in Berlusconi ed il suo clan che ha la sfrontatezza , sfacciataggine di invitare due giudici della corte costituzionale a cena per discutere , ovvio , del campionato di calcio...sul lodo Alfano...figuriamoci se non ha potere , mezzi , uomini per costruirsi dossier in modo da ricattare e fare pressione .
Curioso che in fretta e furia si sia fatta la normalizzazione delle intercettazioni ( spina nel fianco del nano ) e non quella di tonnellate di dossier ....
Il FATTO è l'unico baluardo di un giornalismo che è stato sotterrato , infangato , vilipeso.
L'unica o una delle poche espressioni in italia di pensiero libero che necessità di lettori ; avrete notato in questa guerra fra CASTE , castine , prelati ,nano-pedofili tutti i giornalisti scrivono pubblicamente riferendosi alla parte avversaria , al nemico da attaccare.
Per loro il lettore non esiste .
Tinazzi
Il "golpe" c'è già stato, anche non nelle forme tradizionali: l'attacco alle Istituzioni dello Stato è quasi completato, a cominciare dalla Pubblica Istruzione, vecchio pallino dello sterco vivente sin dalla sua famosa "discesa in campo": con l'usuale pretesto della "necessaria riforma" la Scuola pubblica è stata destrutturata,
demolita: la strada è stata aperta dalla stampa di regime, che per anni ha martellato l'opinione pubblica disegnando gli insegnanti come mangiapane a tradimento, perlopiù ignoranti ed incapaci (certamente, ma in maniera proporzionalmente irrilevante rispetto a quei campioni di moralità ed efficienza che siedono in Parlamento grazie al plagio di massa televisivo). Entro il 2011 si stima che 130.000 tra insegnanti ed amministrativi verranno messi alla porta dal Sig. Povca Puttana e dalla Ministra alle Scorciatoie Calabresi; moltissimi fra questi sono precari di lungo corso (che hanno cercato nella Scuola un posto di lavoro senza doversi vendere al mammasantissima politico di turno), che nella precarietà hanno messo su casa e famiglia. Provo schifo per chi pretende di legiferare sull'Istruzione dei nostri figli (con una speciale attenzione verso la Scuola privata, cioè cattolica, in completo spregio del dettato Costituzionale) ed intanto manda i propri rampolli in esclusivi college nazionali ed esteri......
.. mi permetto di ricordare che il cane da guardia (Feltri) era gia intervenuto in difesa del suo padrone quando anche la Sig. Veronica era andata contro il marito nelle vicende del ciarpame della politica italiana; devo essere sincero sono contro la pena di morte... ma qualche problema nel non premere il grilletto me lo metterei trovandomi di fronte alcuni elementi quale Feltri, Bel pietro, Capezzone etc.... se Berlusconi è responsabile dello schifo in cui è caduta l'Italia, beh loro ne sono il prodotto finale e come un cancro dovrebbero essere eliminati...
Non c'è nulla da fare. Se fossimo in un paese serio, i giornali domani aprirebbero con un "Vaffanculo" in prima pagina, invece, per paura di turbare l'opinione pubblica con una guerra "carta stampata-istituzioni", per abbassare i toni, come direbbe il nostro capo, finirà tutto nel dimenticatoio, anzi dirò di più: la chiesa in primis sarà felice di non poter più parlare, per ragion di stato, delle vicende riguardanti la vita pubblica del nostro premier.
W l'Italia!
I picchiatori al governo ci sono stati messi da 18 milioni di coglioni, ma anche da tutti coloro che con la loro astensione, hanno permesso a questa feccia di vincere le elezioni. Sono responsabili allo stesso, identico, modo. Saluti
"Se me le avesse poste un altro giornale avrei risposto tranne a quella se sono malato. Come risposta basterebbe vedere le cose che ho fatto in questi 15 mesi di attività di governo per chiarire che non solo non sono malato, ma che sono Superman. Anzi a me Superman mi fa ridere...".
Lo ha detto il pres. del Cons., Silvio Berlusconi, riferendosi a una delle dieci domande di Repubblica che riguarda le sue condizioni di salute.
---
La patologia descritta è complessa e soprattutto di non facile guarigione, perché in genere per la persona che ne è affetta l’idea stessa della cura si pone come una intollerabile umiliazione, tale da indurre rabbia, confusione e sovente grave depressione.
In essenza, si tratta di una patologia dell’immagine di sé, di ciò che in psicoanalisi va sotto il nome di ideale dell’io, che è quel sentimento e quella percezione di se stessi che si vorrebbe avere per sentirsi adeguati sia alla oggettiva realtà sociale, sia al sistema soggettivo dei valori e dei giudizi.
Tormentato dall’immagine di sé, costretto a mentire per mostrarla grande, l’individuo ci appare coinvolto in una drammatica lotta con se stesso e con gli altri per dimostrare che di lui si dovrebbe avere un’opinione (un’immagine) elevata e lusinghiera.
La patologia descritta è una micidiale miscela di Megalomania, la mania di grandezza, e di Mitomania, la mania di mentire a scopo di esaltazione psicologica di sé.
...
Soluzioni? Prima o poi il maniacale va in stress, diventa abulico o finisce in depressione. E’ a questo punto che bisogna suggerirgli e anzi imporgli la psicoterapia.
Se egli invece non ha un crollo psicologico, ma piuttosto eleva la sua sfida col mondo mirando in tal modo a farsi dei nemici e a farsi fare del male, occorre insistere ossessivamente nel segnalargli che egli non solo sta vivendo una fuga esaltata e maniacale da se stesso, ... ma sta anche cercandosi una punizione risolutiva, che può talvolta coincidere con la morte.
http://psyche.altervista.org/megal.htm
chi si mette contro il vaticano è destinato a perdere.
è solo questione di tempo e il vaticano non ha fretta.
Un direttore di giornale è un direttore di giornale.
Se un direttore deve dimettersi perchè omosessuale, cosa dovrebbe fare uno che, in posizione ben più elevata, passa il tempo tra puttane, minorenni e "leader" col ca..o di fuori, per non parlare delle frequentazioni nell'area notoriamente delinquenziale o ad essa affilata ?
Buongiorno, a tutti i dormienti!
Si dormienti perchè anche se ci siamo alzati, continuiamo a non vigilare sulla cosa pubblica.
Pensiamo un attimo ad un'inversione temporale, anzichè lasciare noi la cosa così comè o peggiore ai nostri figli, la dovessimo lasciare ai nostri genitori.
Cioè un patto generazionale alla rovescia, rimedieremmo si o no qualche scapaccione ?
Invece la lasciamo peggiore ai nostri figli dai quali non riceveremmo rimbrotti perchè loro saranno impegnati a loro volta a peggiorarla per i propri di figli, i nostri nipoti.
Evviva! Sempre peggio, lo sappiamo già che nell'attuale classe dirigenziale il più pulito c'ha la rogna, anzi più è sporco e più stà in alto e noi ne siamo completamente asserviti.
Dal tema del giorno emerge che ci sono LE OLIMPIADI DEL RICATTO e anzichè discutere sulla SOSTANZA si discute sulla FORMA, sui cavilli procedurali sulla punteggiatura. E vai fiumi d'inchiostro per una cagatina da 23 grammi.
Basta con le denuncie INTERNOS, noi informati ed informattizzati ABBIAMO IL DOVERE MORALE DI PORTARE A CONOSCIENZA ALL'ESTERNO, E ANCHE A CHI FA FINTA DI NON CAPIRE, QUELLA CHE E' LA GRAVE SITUAZIONE DELLA DEMOCRAZIA E PURTROPPO ANCHE DEL SENSO CIVICO DEI CITTADINI CHE SON CAPACI SOLO DI LUBRIFICARE GLI INGRANAGGI DI QUESTA FABBRICA DI LETAME.
Tra breve ci sarà il giornale, bypasserei la radio, ma la cosa imprescindibile resta una RETE TELEVISIVA, non si possono combattere i carri armati con i fucili ad elastico, quindi BASTA CON LE DENUNCIE TRA POCHI INTIMI E UNA SOLA MISSIONE: UNIRE GLI SFORZI PER DAR VITA AD UNA RETE TV, chi è d'accordo lo voti invece di lamentarsi scrivendo.
C'è un canale sat.
Nuovo, sta lì da pochi mesi.
Si chiama "current".
Alex
Confermo:
CURRENT, canale 130 di sky, è una fonte inesauribile di notizie e filmati altrove censurati.
Rarissimo esempio di tv "senza censura".
BERLUSCONI E' A TERMINE, HA LA DATA DI SCADENZA.
ATTENTI !!
SIAMO ALLA REPUBBLICA DI SALO' !
APPENA FINITA TUTTI I FASCISTI, SQUADRISTI, ASSASSINI,
MANGANELLATORI, LADRONI DI REGIME, RESPONSABILI DI
STRAGI DI CIVILI... TUTTI PASSARONO LISCI LISCI NELLA
NUOVA REPUBBLICA COSTITUZIONALE RIMANENDO AL LORO
POSTO !!
E' GIA' COMINCIATA: UN GIORNALISTA DEL GIORNALE, PASSA
AL " FATTO" DI PADELLARO TRAVAGLIO PER GARANTIRE
LA CORRETTA INFORMAZIONE, L'ONESTA' GIORNALISTICA,
IL RIGORE ETICO IMPARATO AL GIORNALE !!!!
AH AH AH AH AH AH AH AH
se i preti facessero i preti,berlusconi farebbe il venditore ambulante di padelle!!!
...sanno mangiare con coltello e forchetta e con coltello e forchetta si mangeranno anche i vostri risparmi. L'Italia appartiene a cento uomini, siamo sicuri che questi cento uomini appartengano all'Italia'?
(Fabrizio De Andrè)
Non è possibile che di fronte a una possente crisi, alle centinaia di migliaia di licenziamenti, alle numerosissime proteste, alla deriva razzista e fascista, l'Italia stia ancora con le mani in mano ad osservare la sua stessa fine.
Qualcuno aveva previsto tutto questo e aveva prestabilito anche un piano per sedare, tenere a bada la Nazione. Non v'è altra spiegazione. Basterebbe un nonnulla, oggi, per far scoccare la scintilla della rivolta nazionale. Ma tutti gli organi di informazione nazionale sono impegnati a nascondere la verità, parlano d'altro. Persino i sindacati sono assenti e non vogliono convocare uno sciopero nazionale. Sono tutti complici! Dalla crisi economica, alle proteste degli aquilani, ai licenziamenti nelle fabbriche, alla dissoluzione della scuola pubblica con decine di migliaia di docenti a spasso, l'Italia è una pentola a pressione già sul punto di scoppiare. Ma qualcuno sta tenendo il coperchio ben serrato. Solo internet riesce a fotografare questo sfacelo, ma gli italiani non si informano su internet, adorano farsi imbonire dalle tv!
Noi immaginiamo le riunioni segrete tra politici, chiesa, sindacati e responsabili dell'informazione nazionale, condotte in qualche salotto e su un unico punto all'ordine del giorno: programmare un severo bavaglio sulle urgenze nazionali per mantenere calmo il Paese.
E allora pensiamo che tutto quello che viene scritto e detto in questi giorni sulla condotta di Berlusconi, sui festini, sui battibecchi con la Chiesa, sulla querelle con la Repubblica, sia davvero solo ciarpame, una distrazione di massa. Le priorità sono altre, ma qualcuno le sta nascondendo a dovere.
L'Italia è davvero il Paese dei cento uomini.
da ITALIANI IMBECILLI
THANKS TO LALLA AREZZO!!!
Signor Pres. della Repubblica,
Il volo Pan Am 103 era una linea della Pan American World Airways e collegava l'aeroporto di Londra-Heathrow all' Aeroporto internaz. John F. Kennedy di New York. Il 21 dicembre 1988 un Boeing 747, registrato N739PA e chiamato Clipper Maid of the Seas, esplose in volo per la detonazione di un esplosivo al plastico nascosto in una valigia stivata a bordo, sopra la cittadina di Lockerbie, nella regione di Dumfries e Galloway, in Scozia. Nel disastro aereo morirono 270 persone
La PAN - Pattuglia Acrobatica Nazionale - meglio nota come "Frecce Tricolori", costituisce un inequivocabile, eccellentissimo ed indiscusso simbolo del valore nazionale italiano
E’ considerata in Patria come all'estero con orgoglio ed ammirazione. Il messaggio degli uomini della PAN, una squadra di formidabili tecnici ed aviatori italiani, e’ un messaggio di pace, di amicizia e di amore che emoziona ed appassiona chiunque abbia la fortuna di ammirarne le evoluzioni in volo
Le celebrazioni organizzate in occasione dei 40 anni dalla presa di potere di Gheddafi avvengono in stretta concomitanza con l'avvenuta liberazione del terrorista di Lockerbie condannato in quanto esecutore del disastro e prevedono, il 1ºs ettembre a Tripoli, la partecipazione della nostre Frecce Tricolori
Risulta a dir poco paradossale che proprio dei piloti siano costretti a spettacolarizzare un evento adombrato in questi giorni da un'enfasi tanto cinica quanto agghiacciante, totalmente avulsa da un benche’ minimo ricordo dei 16 membri d' equipaggio e dei 254 civili periti nel tragico volo PanAm 103!
Credo sia necessaria una riflessione e forse persino un gesto coraggioso da parte dello Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare Italiana, ed e’ per questo che mi rivolgo a Lei, Signor Presid., affinché sia reso da parte della nostra PAN un doveroso tributo alle Vittime di quell'atto terroristico con un passaggio nel cielo di Lockerbie
Con deferenza,
Carlo Galiotto (1ºcomandante, pilota di linea
'notte al BLOG
Ogni mattina vado in edicola e compro Penthouse e Avvenire.
- leggi mai la Bibbia?
- Solo le parti porno. Il resto non mi sembra molto credibile.
Il Papa ha ammesso la validità delle teorie evoluzionistiche di Darwin. Anche Cristo deriva dalla scimmia, quindi. Permangono invece le forti riserve all’idea che la Terra non sia piatta.
L'altra sera ho acceso la tv: sesso e violenza, sesso e violenza. E quelle erano solo le previsioni del tempo!
A tutti piacciono le minorenni, per questo c'è una legge.
^_^
"D. Luttazzi"
... tuttavia, io sto godendo del teatrino messo in piedi da Repubblica/Chiesa/Berlusconi.
Siccome hanno finito le bugie per insultarsi a vicenda, ora son costretti a farlo a suon di verità.
Oh, come godo...
Pace e Bene
“ROBA DA SCOMPISCIARSI DALLE RISATE”.
ROMA - "REPUBBLICA È UN 'SUPER PARTITO POLITICO' DI UN EDITORE SVIZZERO E CON UN DIRETTORE DICHIARATAMENTE EVASORE FISCALE". Lo dice il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, lasciando Danzica. "PER QUESTO - HA SPIEGATO - NON HO RISPOSTO ALLE 10 DOMANDE, NON PERCHÉ NON POSSA RISPONDERE O ABBIA DIFFICOLTÀ A FARLO, MA PERCHÉ VENGONO DA UN GIORNALE COSÌ".
1) SILVIO BERLUSCONI, CHE DA DELL’EVASORE FISCALE Ad EZIO MAURO.
2) SILVIO BERLUSCONI, CHE NON RISPONDERE ALLE 10 DOMANDE PERCHÉ’ EZIO MAURO E’UN EVASORE FISCALE.
QUESTA E’ TUTTA DA RIDIRE.
Come governate lascia un po’ a desiderare, ma come comico potrebbe rubare il mestiere a Beppe Grillo.
...in questo paese se vuoi vivere tranquillo e sereno è meglio restare ignoranti...perche piu scopri e conosci le situazioni...e piu ti incazzi
Chiedo venia a tutti ma voglio seguire l'esempio di Repubblica;
Fare 10 domande a Bossi e continuerò a farle fino a quando un leghista non mi risponderà. Grazie per la eventuale pazienza:
10 DOMANDE A BOSSI
1)Sig. Bossi, Lei nel 1995 ha detto di Berlusconi:
– Berlusconi ha preso soldi dalla mafia, è un delinquente-.
PERCHE' POI CI SI E' ALLEATO???
2)Nel 1995 – Berlusconi è stato messo lì dalla mafia. Ha creato un partito per strangolare la lega.
PERCHE' POI CI SI E' ALLEATO???
3)1997 – Berlusconi è un brutto porco che dovrà rispondere al popolo del nord di essere sceso in politica al solo scopo di affossarci. la lega a Berlusconi lo ficcherà in quel posto.
PERCHE' POI CI SI E' ALLEATO???
4)1999 – Berlusconi cerca l’alleanza con la Lega per confondere i suoi problemi giudiziari con i nostri.
PERCHE' POI CI SI E' ALLEATO???
5)1997 – Berlusconi è un povero pirla. è un marmaglione che non capisce niente di politica.
PERCHE' POI CI SI E' ALLEATO???
6)1995 – Berlusconi? non voglio parlare di quel delinquente. io voglio andare nelle piazze a scatenare il nord contro di lui. Berlusconi è un mafioso. Il parlamento del nord sarà costretto ad intervenire con mezzi drastici.
PERCHE' POI CI SI E' ALLEATO???
7)1995 - 7 maggio: "L'elettorato leghista non vota i fascisti, i porci fascisti, e cioè Berlusconi e Fini"
PERCHE' POI CI SI E' ALLEATO???
8)1995 - 14 gennaio (ANSA): "Berlusconi come presidente del Consiglio è stato un dramma".
PERCHE' POI CI SI E' ALLEATO???
9)1994 – la vittoria del partito di Berlusconi è quella di un partito che non esiste e che nasce attraverso la manipolazione televisiva.
PERCHE' POI CI SI E' ALLEATO???
10)1994 - 30 dicembre - "Berlusconi imprenditore? Mi viene da ridere. Semmai faceva il prestanome. Il suo progetto non è altro che il piano di Gelli. Le due strategie sono sovrapponibili: Forza Italia è la P2".
PERCHE' POI CI SI E' ALLEATO???
Aspetto cortese ris
PAPILLO A RADIOANCHIO, RADIO 1, SINDACATI CONCERTATIVI SPARITE DALLA FACCIA DELLA TERRA...
AUTUNNO CALDO…
Auguriamoci un autunno caldo di tensioni sociali solo se toccati nel portafoglio e nello stomaco gli italiani potrebbero reagire…
BASTA CON I SINDACATI COMPLICI DEL REGIME IMPREDITORIAL-PREDONE....continua; http://informazionedalbasso.myblog.it/
Mentre qualche giornale attacca impropriamente il direttore di Avvenire la videocrazia imperversa.
Videocracy di Antonio Bertinelli
"Vorrei solo riuscire a comprendere come mai tanti uomini, tanti villaggi e città, tante nazioni a volte, sopportano un tiranno che non ha alcuna forza se non quella che gli viene data, non ha potere di nuocere se non in quanto viene
tollerato. Da dove ha potuto prendere tanti occhi per spiarvi se non glieli avete prestati voi? Come può avere tante mani per prendervi se non è da voi che le ha ricevute? Siate dunque decisi a non servire più e sarete liberi.". All´epoca in cui Étienne de La Boétie scriveva (...) La televisione generalista ha rivoluzionato le mappe
psichiche della gente. Coloro che hanno potere sui network radiotelevisivi possono condizionare gli individui, intercettando l´attenzione, catturando la fiducia, inducendo all´accettazione di obiettivi predefiniti in sede politica e a diffondere la convinzione che si vive nel migliore dei mondi possibili. I palinsesti nazionali, tranne rari e poco eccelsi casi, non presentano varietàdi pensiero e quindi non consentono che i cittadini maturino valutazioni
approfondite e meno legate all´emotività. Raiset, attraverso un´organica mediocrità, mantiene al livello più basso possibile la consapevolezza degli Italiani, coltiva la polarizzazione delle idee verso quelli che sono gli unici modelli di riferimento, verso quelle che sono le uniche opinioni possibili, suggerite da una struttura organizzativa funzionale ad interessi economici di rilevante portata. Togliendo il microfono alle voci dissonanti, con dei telegiornali fotocopie l´uno dell´altro, mettendo in programmazione(...)
leggibile per intero qui
http://forum.panorama.it/viewtopic.php?pid=304449#p304449
Berlusconi non è il mandante occulto della randellata di Feltri a Boffo
E' semplicemente l'utilizzatore finale!
E.C.
In metropolitana, Milano, distribuiscono quei giornalini gratuiti come Metro e Leggo formati da una decina di paginette che ti informano velocemente sui fatti del giorno prima.
Questa mattina, non avendo il solito settimanale, mi sono letto i due giornalini.
Cazzo, mi sembrava di leggere la propaganda berlusconiana.
Un consiglio : se volete iniziare bene la giornata non leggete certe cose, nuociono alla salute.
STRAGE DELLA DISPERAZIONE A REGGIO EMILIA
Sabbione (Reggio Emilia),
amici e conoscenti increduli: "Era un padre simpatico"
Gli amici del figlio e i colleghi della madre ricordano le due vittime
REGGIO EMILIA (31 agosto 2009) - C'è incredulità a Sabbione e tra i conoscenti della famiglia Duò per la strage familiare avvenuta questa notte. Molti descrivono il 47enne che ha ucciso moglie e figli e ha tentato il suicidio come un padre e un marito affettuoso e di buon carattere…
Massacra la famiglia nel sonno, poi si lancia dal terzo piano: entra in coma
Uccisi la moglie e il figlio 19enne, gravissimi l'altro bambino di 4 anni e la padrona di casa.
Davide Duò, 47 anni, ex operaio ceramista disoccupato da due anni, da tempo soffriva di depressione…
Aveva perduto il lavoro perché la ditta in cui lavorava era fallita grazie a questa bella crisi, voluta e pilotata da alti capitali e cervelli.
Su chi potrà ricadere tanto sangue innocente e quello che inevitabilmente verra ancora? Su Tom Mix o su queste canaglie del profitto? Che crepino!
Con dolore…
(e.b .) – Reggio Emilia
sequestro preventivo ai danni del blogger byoblu!!!!
http://www.byoblu.com/post/2009/08/30/Fini-Granellini.aspx
MA CHE FINE HA FATTO LA SUPERVINCITA DEL SUPERENALOTTO? NESSUNO CONFERMA MA NON E' CHE LO STATO HA FATTO IL COLPO? UNA FINANZIARIA DA 900.000.000 DI EURO CON UNA MEGA PRESA IN GIRO?
QUANTO CI METTE IL SERVER A TIRARE FUORI LA COMBINAZIONE NON GIOCATA? CHE CI VUOLE A TRUCCARE L'ESTRAZIONE?E CHE CI VUOLE A CORROMPERE UN POVERACCIO DI TABBACCAIO PER FARGLI AMMETTERE LA GIOCATA? MA CI RIFLETTETE?
Il secondo argomento della tesi di Feltri, e cioè l'informativa "anonima" sa tanto di servizi segreti "deviati".
Ovviamente mica potevano firmare e affermare che
il soggetto in questione è da tempo noto ed "attenzionato" per questo e per quello.
Ciò sta a significare che esistono dossier a carico di ogni individuo, solo che osteggi il governo in carica.
E non ci parlino di "deviazioni", di "schegge deviate" dei servizi segreti.
Un rinnovamento del paese potrà avvenire solo mediante una "SOSTITUZIONE FISICA" di TUTTE le LEVE del POTERE:
Camere,
Dirigenti della burocrazia ministeriale,
Stati maggiori delle Armi,
Leader ship dei partiti,
riforma del CSM,
eccetera....
IL VALZER DELLE CANDELE
Il direttore di Avvenire, Dino Bozzo, si sta per dimettere.
Lo ha ventilato "per il bene dellaChiesa" Monsignor Mogavero, responsabile Affari Giuridici della Cei.
Intanto Luxuria, dimenticata l'Isola dei Famosi, rivela: "Entro breve mi opererò e diventerò del tutto donna".
Il pentolone politico-religioso è in forte ebollizione...
Che Luxuria si stia accreditando per sostituire Boffo all'Avvenire?
@@@ Peppino Garibaldi
apro il blog e che ti trovo???
Il caro Garibaldi che anzichè il sigaro s'è fumato il cervello!
^_^
Hai beccato la sindrome dello smutandato!
Il virus più purulento che il web abbia mai diffuso!
ahahaha!
Lo diceva Beppe ben 25 anni fa nei suoi spettacoli, ogni tanto ...puff! qualche testa scoppia come un popocorn ...
^_^
Si insomma Marco che ci racconti di nuovo???
Feltri picchia su
Agnelli
Lo sapevamo tutti che aveva messo il patrimonio (pagato con le tasse dei cittadini Italiani) in Svizzera
De Benedetti
Il vassallo di Prodi e dei Governi di Centro Sx, uno che come Berlusconi per altre vicende ha trasformato in m...a tutto quello che i Governi gli han concesso
Moratti & Tronchetti
I primi con un piede a dx ed uno a sx, il secondo in accoppiata coi primi a gestire "con le pezze al culo" (come dice un comico che dovresti conoscere...) altri regali di Stato
Ezio Mauro
Uno che dirige un giornale di Sx che si è sempre detto di Sx e non paga le tasse...cosa direbbe il suo amico Visco, pluridifeso dal suo gionale???
Mentana
Che hai definito il miglior direttore di tutti i tempi e persona intelligente, mentre lo sputtanavi quando stava al TG5 e Matrix, la coerenza dove l'hai lasciata???
Boffo
Un omosessuale molestatore che dirige un giornale di Vescovi!!! Ma come fà, obiettivamente, uno così a far la morale a Berlusconi (a cui tra l'altro ci sarebbe ben altro da contestare e non certo due meretrici)???
Vogliamo anche metterci che il sig.r Boffo il suo posteriore (che per carità è suo) lo avrà dovuto concedere a qualche Vescovo per arrivare dov'è e rimanerci dopo una polemica vecchia ormai di 4 anni???
Feltri, che mi sta ampiamente antipatico, ha fatto un'operazione giornalistica (sponsorizzata quanto vuoi) dicendo cose simil-vere (una volta tanto) e avvertendo che anche gli altri non sono delle pecorelle immacolate.
Dovresti provare a farla anche tu, invece di dar contro sempre e solo a Berlusconi (tra l'altro questo non fà che aiutarlo nella sua sceneggiata della vittima), così potrai raccontarci molti altri retroscena della Politica Italiana.
Noi lettori non avremmo che da guadagnarne!
L'INFORMAZIONE DELLE DENUNCE ANONIME.
Eccoci di nuovo qui a parlare della stampa e dell'informazione nazionale.
E come lo facciamo?
Parlando di come le notizie vengano usate a convenienza di qualcuno!
Oggi però a differenza che in passato,abbiamo la possibilità di scandagliare bene tra tutto quello che ci viene propinato da Tg e giornali.
Oggi siamo in grado di valutare meglio ciò che viene detto e scritto!
E' FINITA LA PACCHIA!!!
OGGI NE SAPPIAMO MOLTO,MA MOLTO DI PIU'!
OGGI SAPPIAMO CHE LA MAGGIOR PARTE DELLE NOTIZIE SONO USATE COME PROPAGANDA POLITICA!
Signori giornalisti,possibile che non abbiate un briciolo di dignità che vi faccia fare il vostro mestiere così com'è nato???
DOVETE RIPORTARE LA VERITA',NON LE STRONZATE CHE DITE PER CONVENIENZA!!!
CI SONO GIORNALISTI CHE HANNO PERSO LA VITA PER DIRE LA VERITA'!
VOI AVETE "PERSO" LA DIGNITA' PER NON DIRLA!!!
Arrivederci e grazie al c...
Nando da Roma.
p.s.
Giornalisti dove cazzo siete???
LA RETE SIAMO NOI
Buongiorno blog,buongiorno a tutti.
Grazie a Claudio Messora,e Piero Ricca,per l’ intervento a Reset radio.
La rete siamo noi,sono io che scrivo,sei tu che mi leggi,e viceversa.
In rete non puoi mentire,se lo fai duri poco.
La rete è fatta di gente,come il mondo,e ci puoi trovare di tutto,ma è indubitabilmente la via maestra per l’ unica speranza che abbiamo di avere giustizia,diritti,verità e libertà.
La rete è massimamente affidata al buon senso della gente,che spesso usa e abusa della libertà,senza rendersi conto che per vincere un male così forte,un nemico così grande,non ci si può affidare a personalismi infantili,non si può e non si deve ignorare o peggio ancora odiare un nostro simile,perche solo uniti abbiamo una flebile speranza,una ed una sola occasione di vittoria.
C’ è chi la rete la usa per gioco,chi per socializzare,chi per non sentirsi solo,e chi semplicemente per vomitare una vita di frustrazioni.
C’ è chi la rete prova ad usarla in maniera costruttiva,c’ è ancora chi,forse è un folle,ma ci crede ancora,che le cose possano cambiare.
C’ è chi in rete si è montato la testa,pretende tutto da tutti,e non da mai un cazzo a nessuno,nemmeno più un ciao,nemmeno una risposta,nemmeno un saluto,beh,poco male,il tempo che è sempre galantuomo,sarà per lui,il miglior consigliere …
C’ è chi crede che la censura sia giusta,ma solo quando la opera lui,beh,la censura non è mai giusta,e così facendo,pur ritenendosi così vicino alla verità,non potrebbe esserne più lontano …
La rete ha obiettivi ambiziosi,importanti,noi abbiamo grandi obiettivi,ma solo un precetto non ci deve mai abbandonare,l’ unica luce che può e deve farci strada nel fango dei nostri giorni,è l’ unità.
Segue sul blog "avapxos"
Christian Pì 01*09*09 09*15
Grandissimo Christian!!
Oramai, in questo blog,
persone come te, ve ne sono
rimaste ben poche anzi
pochissime....!!!
Una buonissima giornata!!
Io mi chiedo una cosa..ok che mettono in regola colf e badanti, voglio dire buon per loro...MA NOI GIOVANI ITALIANI PRECARI??? non ci si fila proprio nessuno!!! che tristezza
Buon lavoro..si fa per dire..Daniela di Roma
Adesso abbiamo veramente toccato il fondo. Oggi ci sono state le elezioni in Giappone, per la prima volta dopo non so quanti anni. In germania ci sono state le elezioni, la sinistra ha vinto. Ma queste cose le so dalla rete perché i due telegiornali nazionali PAGATI dal canone, si sono DIMENTICATI di dare queste notizie. Ma hanno sottolineato il successo delle scarpe con le dita.
Adinolfi non compare mai?
Nella faccenda BOFFO-FELTRI manca il riferimento più importante, grazie soprattutto all'omertà di certi mezzi d'informazione, non ultimo questo.
L'elemento in questione è dato dalla "circostanza" che già dal 2005 Adinolfi, verso il quale comunque non è necessario nutrire alcuna simpatia vista la sua fede pidina, già mise in luce la questione BOFFO, ma la cosa più grave fu che alla richiesta degli atti la procura si rifiutò di fornirglieli, come la legge prevede e dispone, ma stranamente al sig. FELTRI non sono stati negati, addirittura accompagnati da commenti dei responsabili della sentenza.
Sarebbe bene mettere in luce questo in primis, perché a conti fatti è la circostanza più grave che emerge da questa pagliacciata tesa a sviare l'attenzione dai veri problòemi del paese.
Hasta zozzoni...
Come sempre al risveglio ho dato una
sbirciata al Blog .
Spero tanto che le scaramucce che ho letto restino
tali e che l'aria di tolleranza e rispetto che si è respirato in questi giorni non cambi.
E' possibile dissentire senza scadere ?
Vedremo...intanto mi godo gli ultimi 2 giorni di vacanza !!!
\_/) caldo caldo !
L' ISPETTORE FELTRIK
Per fortuna c’ è l’ impavido,temerario ispettore “FELTRIK” a risolvere i casi più difficili della vita sociale,quelli più angusti,quelli dove solo un coraggioso giornalista d’ assalto ha il fegato di mettere il naso.
Il feltrik,non perde tempo in ciance,in gossip,non sta certo a guardare le avventure del “pornoduce”,del suo capo,e padrone,di colui che lo paga profumatamente per gettare discredito su chi semplicemente commenta VERITA’ ACCLARATE,no di certo!
Il temerario occhialuto,non si perde in rivoli inutili,non parla mica delle puttane pagate,per fornire prestazioni sessuali al suo capo,che per inciso,è anche il capo del governo,proprietario del suo giornale,di merdaset,e capo supremo di fatto della rai,in questi giorni sotto un grave attacco censorio.
Non parla dei festini hard a villa certosa,non si occupa mica di capire perche il suo datore di lavoro querela un giornale che si permette il folle lusso di FARGLI DELLE DOMANDE VERE!,No! Lui ha ben altro da fare.
Lui ha il fausto compito di buttare merda addosso a chi parla del suo IMBARAZZANTE PADRONCINO.
Il Guaio,in questa vicenda non è tanto dimostrare se il signor Boffo,sia o meno omosessuale,saranno pure fatti suoi,o no?
Chissene frega dei gusti sessuali di un giornalista!
Poi sul fatto che il “pornoduce” non ne sapesse niente,viene da ridere teneramente,a pensarlo così pavido e ingenuo il cavaliere…povero piccolo cuccioletto indifeso,lui…
E il Boffo,il dragone furioso! Il demonio,il satanasso molestatore selvaggio,che accusa il tenero ingenuo pornoduce!!!!
Qualcuno deve difendere il nanetto!E chi meglio di FELTRIK,chi meglio di un suo stipendiato,chi meglio del neo-direttore del giornale di famiglia,costretto a far fronte a cotanto suo predecessore….
Segue sul blog "avapxos"
ma ha raggione peppino garibaldi che questi leghisti sono dei ubriaconi
Il ministro pirla zaia si lamenta che non va bene il tasso zero per guidare, forze si per il neopatentati.
Povero ubriacone zaia suo il popolo leghista ha presso troppe multe.
Carlo Vulpio: Ecco perché non sono entrato nel Parlamento europeo.
"Prima premessa, grande quanto una casa: ciò che state per leggere non è frutto né di risentimento, né di delusione, né di recriminazione. Ma di pura e semplice esigenza di verità. E questo perché, come avevo detto “prima” di accettare la candidatura come indipendente alle Europee con l’IdV, “io ho già vinto nel momento in cui mi sono candidato”.
"Con il passare dei giorni, la mia faccia e il mio nome – già oscurati completamente da tv, radio e giornali – scompaiono da volantini, video, manifesti, addobbi dei palchi, e persino dai discorsi “degli altri”… In Rete – o meglio sui blog di Grillo, Di Pietro e Idv, tutti e tre gestiti dalla medesima società commerciale “C_a_s_a_l_e_g_g_i_o e A_s_s_o_c_i_a_t_i” – compare un logo: “Sonia Alfano e Luigi de Magistris in Europa”. E Vulpio, si chiedono in tanti, dov’è finito? Non deve andare anche lui in Europa? O forse è destinato alla Svizzera? E mi telefonano, mi scrivono… E io zitto… E nessuno che dica una parola…"
Articolo intero sul blog di Vulpio:
http://carlovulpio.wordpress.com/2009/07/11/ecco-perche-non-sono-entrato-nel-parlamento-europeo/
il leone dice alla gazzella :
" tranquilla, ho già mangiato !!!! "
l'hacker-cracker scrive sul blog :
" tranquilli, è roba vecchia ...!!! "
.....OGGI è MOLTO PEGGIO...SIAMO UNA FECCIA MOLTO
PIU' AGGIORNATA E ROMPICOGLIONI !!!!!
ahahahhahahahhahahahahhah!!!
la "MAFIA-INFORMTICA".....mortacci tua !donpeppì!
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