Il delirio della legge


Il delirio della legge - Marco Travaglio
(34:54)
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Sommario:
Dell'Utri e la lettera di Provenzano a Berlusconi
Ciancimino è attendibile o no?
Menzogne colossali
Floppone in prima pagina

Dell'Utri e la lettera di Provenzano a Berlusconi

Buongiorno a tutti, ci sono stati da poco i funerali dei nostri caduti nella guerra dell’Afghanistan, personalmente, per quello che può valere, mi associo al lutto. Vorrei anche associarmi al lutto di tutti gli afgani che sono stati uccisi in questi anni dalle truppe di occupazione militare americane, inglesi, italiane etc. etc., dei quali invece ci dimentichiamo sempre: non esistono morti più morti degli altri, ma sicuramente le morti più ingiustificate sono proprio quelle degli afgani che, in Afghanistan, sono a casa loro, mentre, purtroppo, noi siamo a casa di altri. Chiudo questa parentesi e vi preannuncio che tra un po’ vi farò una sorpresa: vi farò vedere la prima pagina del numero zero de Il Fatto quotidiano; so che molti di voi sono abbonati o saranno comunque lettori in edicola e quindi magari gradiranno questa sorpresa, perché ormai siamo agli sgoccioli: oggi è lunedì, mercoledì usciremo con il primo numero e, chi si è abbonato on- line, già martedì sera a mezzanotte, alle 23: 59, se tutto va bene, potrà trovare in versione PDF sul suo computer il nostro giornale, libero e senza padroni. Però partiamo subito, prima di questa primizia, da un paio di notizie della settimana che non mi pare siano state analizzate: sono state date, ma non sono state analizzate, quello che manca in Italia non è neanche il giornalismo d’inchiesta, è il giornalismo di analisi, un giornalismo che faccia capire che cosa sta succedendo, che colleghi i puntini dell’enigma, per fare venire fuori la figura completa. Le due notizie sono due decisioni prese da due organismi dello Stato, di cui uno è la Corte d’Appello di Palermo, che sta processando Marcello Dell’Utri e l’altro è l’avvocatura dello Stato; sono funzionari pubblici, sia i magistrati che gli Avvocati dello Stato, che paghiamo per fare giustizia: i magistrati debbono valutare le prove e decidere, nel caso in cui siano giudici di Corte d’Appello, se l’imputato è colpevole o innocente, gli Avvocati dello Stato - lo dice il loro stesso sito Internet- hanno il compito di difendere la Pubblica amministrazione nei processi, compresi naturalmente quei procedimenti che finiscono davanti alla Corte Costituzionale, dove la Pubblica amministrazione, ossia il Parlamento e il governo, deve andare a difendere la legittimità costituzionale delle leggi o dei decreti che approva. Quindi sono persone pagate da noi per fare giustizia per rappresentare gli interessi collettivi: lo dico perché, in realtà, le due decisioni, le due posizione prese dalla Corte d’Appello di Palermo (Presidente Dall’Acqua) e dall’Avvocato dello Stato Glauco Nori non mi pare che rappresentino i cittadini, le esigenze della giustizia e l’interesse pubblico: è una mia opinione, io non mi sento rappresentato né dalla decisione presa dalla Corte d’Appello di Palermo, né tantomeno dalla posizione assunta dall’avvocatura dello Stato. Andiamo con ordine: che cosa doveva decidere la Corte d’Appello di Palermo? La Corte d’Appello di Palermo è quella di fronte alla quale Marcello Dell’Utri è imputato per concorso esterno in associazione mafiosa, dopo che in primo grado era stato condannato, in Tribunale, a nove anni di reclusione; ha fatto ricorso lui contro la condanna, ha fatto ricorso la Procura di Palermo, sostenendo che la pena era troppo lieve, sebbene fosse abbastanza consistente, ma stiamo parlando di mafia, se l’accusa viene confermata anche in appello e quindi processo di appello. Al processo di appello si è lavorato per tre anni, dal 2006 al 2009; nel corso di questo processo d’appello la pubblica accusa ha chiesto di depositare nuovi elementi di prova e la Corte d’Appello li ha respinti quasi tutti, anche nell’ultima udienza ha respinto i nuovi elementi di prova, o indiziari, come si dice, portati dal Procuratore Generale Antonino Gatto. Che elementi erano? Erano gli elementi di cui abbiamo parlato molte volte quest’estate, ovvero le novità emerse dal fronte Ciancimino, figlio dell’ex Sindaco mafioso di Palermo Vito Ciancimino. Si chiama Massimo Ciancimino, a casa sua è stato trovato un lembo di una lettera che Provenzano ha indirizzato a Berlusconi, purtroppo l’altra parte è scomparsa e la parte, invece, che è stata trovata e che oggi possediamo è rimasta sepolta in uno scatolone della Procura di Palermo, fino a quando non è cambiato il Procuratore: è andato via il Procuratore Grasso e è arrivato il Procuratore Messineo, che ha rimesso a lavoro i magistrati che erano stati estromessi dal lavorare sulla mafia nella gestione precedente, questi magistrati hanno scoperto che mancava un pezzo, sono andati a ravanare negli scatoloni e hanno trovato il lembo della lettera di Provenzano a Berlusconi. I Carabinieri l’avevano segnalata addirittura in carattere maiuscolo, affinché nessuno se la perdesse e invece qualcuno se la era persa. A questo punto si sono precipitati , stava proprio finendo il processo d’appello Dell’Utri: i giudici, prima delle vacanze, stavano per dare la parola al Procuratore Generale per la requisitoria, quando sono arrivate queste nuove carte, dicendo “ prendete atto che c’è anche questa mezza lettera strappata”, perché? Perché intanto c’è Provenzano che scrive a Berlusconi, il capo della mafia che scrive all’attuale capo del governo, lo chiama Onorevole e quindi è una lettera che si riferisce all’impegno politico di Berlusconi, probabilmente successiva al 93 /94, è la lettera di cui sapete già tutto: Provenzano promette appoggio politico a Forza Italia, in cambio della disponibilità di una rete televisiva, Berlusconi tanto ne ha tante, ne ha ben tre, ne aveva tre all’epoca, adesso ne ha anche sei. Minacciava, in caso contrario, di dare luogo a un evento funesto, a un “ triste evento”: così lo chiama Provenzano o chi, materialmente, ha vergato questa lettera e il triste evento, secondo il figlio di Ciancimino, era il rapimento o l’assassinio del povero Piersilvio. Naturalmente tutto è andato bene, Piersilvio è più vivo che mai, non ha mai subito attentati o tentativi di sequestro, quindi dobbiamo pensare che quella lettera, in qualche modo, abbia avuto soddisfazione. Ma perché portare una lettera di Provenzano a Berlusconi in un processo dove è imputato Dell’Utri? Che c’entra Dell’Utri? Giusta domanda, per chi se la pone: Dell’Utri c’entra perché Massimo Ciancimino sostiene che, il destinatario penultimo della lettera, colui che la doveva consegnare a Berlusconi, era Dell’Utri e che quindi la trafila era - l’abbiamo già raccontato - Provenzano che la scrive, la dà a un certo Lipari, che era un suo uomo di fiducia, il quale la dà al figlio di Ciancimino, il figlio di Ciancimino la porta a suo padre che è in carcere, il padre trova il modo - avrebbe dovuto trovare il modo - di farla avere a Dell’Utri e Dell’Utri a Berlusconi. Questo è il percorso. Dice, il figlio di Ciancimino, “ quella lettera me la ricordo intera, è strato che ce ne sia soltanto più metà” e è ancora più strano, in quanto, aggiungo io, Ciancimino dice “ nella prima parte della lettera c’era proprio scritto che Dell’Utri avrebbe dovuto consegnarla a Berlusconi”, quindi Dell’Utri era un po’ il postino, secondo il figlio di Ciancimino. Naturalmente non sappiamo se è vero o meno, finché non sarà stata trovata l’altra parte della lettera questa cosa di Dell’Utri la dice Ciancimino, che è un testimone oculare, però: infatti la lettera è stata trovata a casa sua e quindi è ben possibile che se la ricordi tutta intera; semmai c’è da domandarsi chi ne ha tagliata metà e ha portato via proprio la metà nella quale c’è il nome di Dell’Utri, mentre ha lasciato la metà dove c’è il nome di Berlusconi, dell’Onorevole Berlusconi. I Carabinieri no: i Carabinieri quello che hanno trovato l’hanno messo lì, bisogna capire che cosa è successo, ma in ogni caso nei processi i giudici servono proprio a questo, a sentire il testimone e a valutare se la sua testimonianza è attendibile oppure no, per valutarla bisogna sentirlo, il testimone. Ecco perché la Procura di Palermo ha sentito Ciancimino, il quale ha detto queste cose che vi ho parafrasato e poi ha depositato il pezzo di lettera e i verbali di Ciancimino, affinché i giudici inserissero queste prove nel fascicolo del processo e ascoltassero, a loro volta, Ciancimino.

Ciancimino è attendibile o no?

Sapete che nel nuovo processo penale non si può dare per scontato quello che c’è nei verbali resi dai testimoni o dagli indagati davanti al Pubblico Ministero, ma tutto deve essere ripetuto in aula, davanti ai giudici e quindi i giudici avrebbero dovuto chiedere a Ciancimino di ribadire le cose o meno, che risultavano dai suoi verbali, davanti ai Pubblici Ministeri e invece l’altro giorno la Corte d’Appello di Palermo ha respinto la richiesta della Procura Generale di inserire agli atti le nuove prove, le carte e i verbali di Ciancimino e, soprattutto, hanno rifiutato di sentire Ciancimino. Quindi adesso, dopo la requisitoria che è appena iniziata e dopo le arringhe difensive, i giudici si chiuderanno in Camera di Consiglio per decidere se Dell’Utri è colpevole, come aveva deciso il Tribunale, o è innocente, come chiedono i suoi Avvocati, senza poter valutare la lettera di Provenzano a Berlusconi e le dichiarazioni di Ciancimino, che dice che il pony express che faceva da trait d’union da Provenzano a Berlusconi era Marcello Dell’Utri, quindi praticamente hanno preso una robusta possibile prova e l’hanno rigettata, l’hanno rifiutata, non la vogliono vedere, non la vogliono esaminare. Io non lo so per quale motivo: c’è chi dice che l’hanno fatto perché il Presidente del collegio è già stato trasferito al Tribunale di Caltanissetta e quindi non vede l’ora di finire il processo di Dell’Utri per potersi trasferire, armi e bagagli, a Caltanissetta; speriamo che non sia così, perché i processi sono tutti importanti, ma un processo del genere che perde per strada una prova soltanto perché il giudice ha fretta sarebbe molto triste, dopo tre anni poi un’udienza per sentire Ciancimino non avrebbe spostato granché, sarebbe durato un’udienza in più, questo processo. Non vorrei neanche pensare che abbiano voluto respingere una prova, perché altrimenti avrebbero dovuto tenerne conto ai fini di una condanna, cioè non vorrei - per l’amor del cielo! - che avessero già deciso in altro senso, ovvero per l’assoluzione: sarebbe molto grave, questo sarebbe un sinonimo di malafede, ci sarebbe da ricusarli dei giudici così prevenuti. Speriamo che non sia così, resta il fatto che non si capisce per quale motivo non hanno voluto esaminare questa prova. Nell’ordinanza che ho qui i giudici Lacommare, Barresi e Dall’Acqua, che è il Presidente, scrivono, anche se l’ordinanza è firmata soltanto dal Presidente, che “ l’esame del frammento di foglio sequestrato il 17 febbraio 2005 in un locale nella disponibilità del Ciancimino e l’esame del contenuto dei verbali, relativi agli interrogatori da questi resi il 30 giugno e il 1 luglio 2009 - appena l’altro ieri, perché avevano appena trovato il foglio e l’hanno convocato d’urgenza, Ciancimino, i magistrati - al Pubblico Ministero di Palermo non consentono di ritenere che, le indicazioni fornite sul posto, della richiesta di acquisire questi elementi, pur suscettibili di ulteriore approfondimento nell’ambito dell’indagine condotta dalla Procura, siano allo stato connotate dai requisiti di specificità, utilità e rilevanza necessari per l’accoglimento dell’istanza”. Praticamente dicono che questa lettera di Provenzano a Berlusconi e le dichiarazioni di Ciancimino, che dice che la lettera doveva portarla Dell’Utri, non sono connotate da requisiti di specificità, utilità e rilevanza, non sono rilevanti, non sono utili e non sono specifiche. Aggiungono poi: “ dall’esame dei verbali di interrogatorio di Ciancimino - che parla della lettera e del ruolo di Dell’Utri - emerge una continua e non sempre sanata contraddittorietà delle dichiarazioni rese dal Ciancimino”, cioè Ciancimino dice delle cose contraddittorie. Può darsi, infatti spetta proprio ai giudici sciogliere queste contraddizioni, incalzarlo, interrogarlo, fargli le domande giuste, vedere se si contraddice, capire perché si contraddice, oppure magari invece ottenere delle risposte meno contraddittorie in un senso o nell’altro, nel senso di liberare Dell’Utri dal sospetto, oppure invece di accertare che Dell’Utri ha fatto anche quello, oltre a tutto quello che il Tribunale aveva già accertato. Se non lo stabiliscono i giudici se Ciancimino è attendibile, chi lo deve stabilire?! E se parla di Dell’Utri come pony express di lettere da Provenzano a Berlusconi, in quale altro processo deve andare questa roba, se non nel processo dove si sta processando Dell’Utri, con l’accusa di essere stato per 30 anni il trait d’union tra la mafia e Berlusconi?! Mi sembra che sia il posto giusto per accertare queste cose! Non si capisce per quale motivo la contraddittorietà, ammesso che sia contraddittorio quello che dice Ciancimino, debba indurre i giudici a non sentirlo: se è contraddittorio è un motivo in più per sentirlo e per chiarire. Dicono poi, i giudici, che “ Ciancimino colloca questa lettera in un periodo storico, cioè il 1992, che non risulta compatibile con l’appellativo di Onorevole, utilizzato nel frammento di foglio in esame e riferito a Berlusconi”, che infatti fu eletto in Parlamento per la prima volta nel 94. Ciancimino dice che quella lettera è del 92, nella lettera c’è scritto “ Onorevole Berlusconi” e i giudici dicono che Onorevole Berlusconi lo è diventato nel 94: è vero, può darsi che Ciancimino sbagli data, che abbia ricordi confusi, è difficile ricordarsi tutte le date delle elezioni etc., oppure può darsi che racconti balle per un qualche motivo, a proposito della datazione di quella lettera. Bene: sentitelo, incalzatelo, fategli queste obiezioni e vedete come risponde. Per quale motivo un errore di data dovrebbe non dico rendere inattendibile Ciancimino, ma renderlo non meritevole neanche di essere interrogato? Boh! Dicono ancora, i giudici, “ considerato che Ciancimino tra l’altro ha ammesso di non conoscere gli sviluppi e gli esiti della vicenda”: certo, lui non sa se è avvenuta la consegna a Dell’Utri e, da Dell’Utri, a Berlusconi e chi se ne importa! Quello che qui conta è se davvero Provenzano usava Dell’Utri come pronta consegna, come postino, se davvero aveva scritto che Dell’Utri avrebbe dovuto consegnarla a Berlusconi probabilmente si riferiva al fatto che aveva fatto la stessa cosa altre volte, che era un postino collaudato. Il fatto che poi, anche quella volta, la consegna sia avvenuta oppure no a noi non interessa niente e non dovrebbe interessare neanche ai giudici: perché? Perché basta sapere che, in una lettera indirizzata da Provenzano a Berlusconi, c’era scritto che la consegna la doveva fare Dell’Utri: questo dovrebbe interessarli, visto che devono giudicare Dell’Utri come possibile trait d’union tra la mafia e Berlusconi! Prima di affidare una lettera a Dell’Utri per Berlusconi, Provenzano si sarà informato su chi era: evidentemente, se aveva scelto lui, vuole dire che si fidava di lui perché aveva già fatto altre consegne o altri favori, o aveva già messo in contatto la mafia con Berlusconi, non è che uno prenda il primo che passa e dica “ scusa, c’è una lettera di Provenzano per Berlusconi, me la consegni?”: è ovvio che ti rivolgi a qualcuno molto affidabile e, soprattutto, molto taciturno. In ogni caso queste sono tutte cose da chiedere a Ciancimino, invece loro dicono “ no, non gliele chiediamo, perché avremmo dovuto chiedergliele?”, ma vi rendete conto?! E, alla fine, dicono “ rilevato, pertanto, che dall’esame del contenuto degli unici verbali emerge un quadro confuso e contraddittorio, questa Corte non può compiutamente valutare l’utilità e la rilevanza del mezzo di prova, rispetto alle accuse formulate a carico dell’imputato”, questa è veramente curiosa! Non avevano mica detto loro di prendere per oro colato i verbali davanti al Pubblico Ministero, avevano detto loro “ sentite Ciancimino: a noi ha detto così, vediamo che cosa dice in aula, la lettera c’è, nessuno può mangiarsela”, l’avevano fatta sparire e è ricomparsa, è sparita una seconda volta, i giudici d’appello hanno deciso di non prenderla in considerazione. Speriamo che ritrovino un po’ di logica in tempo utile per la sentenza, perché queste motivazioni sono quanto di più illogico - questo almeno lo si può dire, è diritto di critica - si possa immaginare e è preoccupante che siano così privi di logica, i giudici che stanno seguendo un processo di questo genere.

Menzogne colossali

L’altra cosa riguarda l’Avvocato dello Stato: come vi ho detto, nel sito dell’avvocatura dello Stato c’è scritto che “ l’avvocatura dello Stato è un pool di giuristi specializzati, che rappresenta e difende in giudizio l’amministrazione statale e, più in generale, tutti i poteri dello Stato”. Quindi, quando viene chiamata a difendere la bontà, la costituzionalità, la legittimità di una legge che, secondo alcuni tribunali, come quello di Milano e altri, è incostituzionale, dovrebbe andare lì e difendere la costituzionalità della legge, ossia dovrebbe cercare di spiegare, se ci riesce, che la Legge Alfano è rispettosa della Costituzione, che la Legge Alfano, che rende immuni dai processi le quattro alte cariche dello Stato, non confligge con l’articolo 3, che dice che siamo tutti uguali di fronte alla legge, senza aggiungere “ tranne quattro”. Insomma, dovrebbe occuparsi della legge, cioè di una norma generale e astratta: questo dovrebbe fare l’avvocatura dello Stato davanti alla Corte e invece che cosa fa, l’Avvocato Glauco Nori, a nome nostro, cioè dello Stato e a spese nostre, cioè dello Stato? Lo paghiamo noi l’Avvocato dello Stato. Va lì e dice alla Corte, per spaventarla probabilmente, “ state attenti, perché se bocciate la Legge Alfano succede un’ira di Dio nella politica italiana, perché Berlusconi torna imputato, se torna imputato si dimette, crolla il governo, crisi, un casino che non finisce mai, lasciamo il Lodo Alfano, che è meglio”, questo è il discorso. Allora capite che questa è una cosa che eventualmente potrebbe dire l’Avvocato Ghedini: non l’ha detta, eh, attenzione, perché queste sono delle scempiaggini che neanche l’Avvocato Ghedini, che è tutt’altro che fesso, oserebbe mai dire; perché? Perché se andasse lì e dicesse “ se Berlusconi torna imputato si deve dimettere” beh, poi se Berlusconi torna imputato si deve dimettere davvero e, soprattutto, andrebbe lì a ammettere che quella è una legge fatta da Berlusconi per Berlusconi, non è una legge fatta per tutelare le alte cariche dall’eventuale pericolo che un giorno possano essere sottoposte a processo e perdano, quindi, la serenità e il tempo che invece è loro necessario per concentrarsi quotidianamente sul loro lavoro al servizio degli italiani, perché questo ci hanno raccontato e era il movente della Legge Alfano, non salvare le chiappe all’attuale Presidente del Consiglio. Infatti Ghedini queste stupidaggini non le ha dette: le ha dette l’Avvocato dello Stato che, invece di difendere il Lodo, ha difeso Berlusconi, togliendo anche il velo dell’ipocrisia che attorniava questa legge, quel velo di ipocrisia che indusse il capo dello Stato a firmare, in men che non si dica, una legge incostituzionale, “perché bisogna tutelare le alte cariche dall’incursione dei magistrati cattivi”. Quindi se non altro è stato sincero, l’Avvocato dello Stato ha detto “ questa è una legge fatta per Berlusconi, l’unico che ne approfitta è Berlusconi, se Berlusconi torna sotto processo è un casino”. Il problema è che lui non lo può dire, l’avvocatura dello Stato deve dire che la legge è costituzionale, non deve calare le conseguenze di un’eventuale bocciatura nella situazione attuale: perché? Perché le leggi valgono per sempre, le leggi vengono fatte per l’interesse generale, non vengono fatte per risolvere un problema particolare di una persona o così dovrebbe essere. Quindi, secondo alcuni, questo è stato un clamoroso autogol, perché? Perché è andato lì a dire alla Corte “ guardate, l’hanno fatta per quello lì, adesso stiamo attenti, perché sennò quello lì poi finisce sotto processo”. Le argomentazioni, oltretutto, sono proprio delle palle colossali, delle menzogne colossali: per esempio, dice l’Avvocato Generale, “ se Berlusconi tornasse sotto processo con la bocciatura della Legge Alfano - cosa che sarebbe automatica - la stampa seguirebbe i processi a Berlusconi con formule suggestive, con uno stile giornalistico sottolineato, con fughe di notizie coperte dal segreto”. Le fughe di notizie coperte dal segreto a volte si verificano nella fase delle indagini, quando c’è il segreto investigativo, ma qui stiamo parlando di una legge che protegge le alte cariche dello Stato dai dibattimenti, cioè dai processi, che sono pubblici e senza alcun segreto. Quindi il giornalista va al processo, vede quello che succede e lo racconta, non c’è nessun segreto, è impossibile violare il segreto con fughe di notizie in un dibattimento pubblico, tant’è che c’è pure la gente, i curiosi possono andare a assistere. Le indagini invece sì che hanno delle notizie segrete, ma le indagini su Berlusconi si possono fare anche con il Lodo Alfano, perché il Lodo Alfano blocca i processi e non le indagini, conseguentemente o questo signore non sa di che cosa sta parlando, oppure sta mentendo, nella speranza di spaventare la Corte, dicendo “ stiamo attenti, perché se torna sotto processo chi la sente la stampa: quelli cominceranno a occuparsi dei processi a Berlusconi tutti i giorni con grande enfasi!”, figuratevi! Sono 15 anni che processano Berlusconi e la stampa sono secoli che non si occupava più dei suoi processi, non ci andava nessuno: io sono andato qualche volta ai processi a Berlusconi, eravamo sempre i soliti quattro gatti! Televisioni che abbiano seguito i processi a Berlusconi: ma in quale film?! All’estero forse, forse le televisioni estere. Prima bugia. Ma la seconda bugia è ancora più mirabile: perché? Perché si dice che, se Berlusconi torna processo, deve dimettersi: intanto chi l’ha detto? Dove sta scritto? La legge da noi non lo prevede che debba dimettersi, all’estero neanche, però si dimettono sempre se vengono imputati: anzi, è difficile che i Ministri o i Presidenti del Consiglio vengano imputati, proprio perché all’estero non candidano gli indagati, così evitano che un indagato poi venga imputato; da noi invece gli indagati hanno addirittura una corsia preferenziale e quindi, a un certo punto, di solito vengono anche imputati e si pone il problema, ma non sta scritto da nessuna parte che Berlusconi si debba dimettere: anzi, lui ha sempre detto “ non mi dimetterò mai”, l’opposizione, o quella robetta che chiamiamo opposizione, il PD- almeno parlo del PD, poi ce ne sono altre - gli ha sempre detto “ non te ne andare” e quindi gli ha raccomandato di non dimettersi, ma lui non ci pensava proprio e, in terzo luogo, lui sono 15 anni che è imputato e non si è mai dimesso. Per quale motivo adesso dovrebbero cambiare le cose? Lui ha governato per cinque anni da imputato, perché il Lodo Schifani fu immediatamente cassato dalla Corte Costituzionale e non si è né dimesso, né ha avuto dei problemi, semplicemente non andava alle udienze dei suoi processi e quindi, anche questa storia che perde tempo a seguire i suoi processi e non può più stare a Palazzo Chigi, lui in questi 15 anni ha avuto ventidue rinvii a giudizio o giù di lì e ai processi c’è andato tre volte: alla prima udienza nel processo Guardia di Finanza e alle due udienze del processo Sme, dove ha fatto le dichiarazioni spontanee, fine, mai visto in Tribunale Berlusconi. Quindi sono tutte balle! Si crea un’attesa di un pericolo imminente per spaventare la Corte, ma in realtà quel pericolo- ammesso che le dimissioni di Berlusconi siano un pericolo: volesse il Cielo! Ma non c’è nessuna speranza e nessuna possibilità che ciò avvenga- semplicemente per dare alla Corte Costituzionale una responsabilità politica che non può avere, perché la Corte Costituzionale deve guardare la Costituzione, guardare la legge e vedere se l’una è compatibile con l’altra; dato che la Costituzione è un po’ più importante della legge, se non sono compatibili fanno fuori la legge, non la Costituzione, oso sperare. Tutto questo l’Avvocato dello Stato l’ha sostenuto non a nome di Berlusconi, o a nome di un privato: lo doveva sostenere a nome dello Stato, l’Avvocato dello Stato difende lo Stato e le sue leggi, non il rappresentante pro tempore dello Stato o del governo. E invece ha avuto una crisi di identità: nel tragitto tra l’avvocatura dello Stato e la Corte Costituzionale ha avuto un attacco di labirintite e non ha più capito che differenza c’è tra sé stesso e l’Avvocato Ghedini e tra lo Stato e Berlusconi, “l’état c’est moi”, diceva il Re Sole: Berlusconi, nell’interpretazione dell’avvocatura dello Stato, o almeno di questo signore, è diventato lo Stato. Guardate che sono passaggi che sembrano trascurabili, ma sono dei macigni sulla Costituzione e sul senso civico che si dovrebbe avere e è molto preoccupante che neanche la logica alberghi più nelle ordinanze di certi giudici, come abbiamo visto prima, o nelle decisioni prese da un organismo così fondamentale come quello che dovrebbe difendere lo Stato davanti ai tribunali e alla Corte Costituzionale. Bene, a questo punto aspettiamo, ovviamente, di vedere che cosa succederà al processo Dell’Utri, Il Fatto quotidiano lo seguirà quotidianamente, a differenza degli altri giornali, che l’hanno completamente abbandonato, già in primo grado non lo seguiva nessuno e vedremo che cosa succede dal 6 ottobre in avanti, davanti alla Corte Costituzionale, dove saremo, anche lì, pronti a raccontare tutto quello che accade.

Floppone in prima pagina

E adesso vi faccio vedere una prova naturalmente, un numero zero, ma perché vi facciate l’idea, più o meno, di come sarà Il Fatto quotidiano: questa è la prima pagina della prova di stampa che abbiamo fatto l’altro giorno, era il giorno dopo il monologo di Berlusconi a “Porta a Porta”, quando hanno eliminato tutta la programmazione concorrenziale affinché lui potesse ritagliarsi e stagliarsi a reti unificate e il risultato è stato quel floppone gigantesco di ascolti che avete visto sui giornali e conseguentemente, quel giorno, abbiamo provato - ripeto, è una prova - a fare un titolo, questa è una frase di Enzo Biagi, “ l’uomo solo al telecomando”, l’hanno lasciato solo, c’è la vignetta della salma mentre l’imbalzamatore è Bruno Vespa. Qua c’è la nostra inchiesta, ogni giorno, se il fatto è clamoroso come questo ce ne occuperemo, altrimenti abbandoneremo l’agenda degli argomenti dei quali hanno già parlato gli altri giornali, cosa che sicuramente non può avvenire -non lo so- quando c’è la strage in Afghanistan, ma che può avvenire invece nelle giornate ordinarie, nel qual caso la nostra inchiesta, in questo caso le morti nel calcio per doping, sale in prima posizione e quindi quello sarà il nostro titolo dominante, poi ci sono rubriche, cattiverie varie, dentro il giornale è tutto a colori e adesso non ve lo faccio vedere tutto, perché altrimenti vi levo la sorpresa, ma l’importante è che cominciate a memorizzare la testata e a innamorarvi, spero, di un giornale che non ha denaro pubblico, che non ha padroni, che non ha palazzinari, petrolieri, Presidenti del Consiglio, banchieri, finanzieri, costruttori di automobili etc. alle spalle, ma ha alle spalle semplicemente i suoi giornalisti e, soprattutto, i suoi lettori che, solo per gli abbonati, sono proprio in queste ore arrivati a 30. 000. Trovate sul sito antefatto.it i luoghi dove Il Fatto quotidiano arriverà in edicola: purtroppo lo so, molti non troveranno il proprio paese o la propria città, abbiamo fatto questa scelta, che è una scelta obbligata, perché non abbiamo i soldi per arrivare a 38. 000 edicole. Rischieremmo di tracollare appena partiti e quindi abbiamo preferito una distribuzione mirata, nella maggior parte dei capoluoghi, riservandoci, se dovesse esserci una grande risposta, come ci auguriamo, o una buona risposta da parte del pubblico, di aumentare il servizio strada facendo, magari aumentando le pagine, aumentando i giornalisti e aumentando anche i luoghi della distribuzione in edicola, molto meglio, invece, che non dare tutto all’inizio e poi essere costretti a togliere qualcosa e a tagliare. Per questo il Consiglio che do a chi si accorge, si rende conto che non troverà nella sua città o nel suo comune Il Fatto quotidiano in edicola, c’è sempre la possibilità di abbonarsi o all’on- line oppure con l’abbonamento postale e adesso stiamo predisponendo anche la soluzione del coupon, proprio perché chi invece in edicola il giornale lo trova, possa avere già un carnet di opzioni da fare poi timbrare dall’edicolante, in modo da assicurarsi comunque una copia garantita, perché credo che, soprattutto nei primi giorni e nelle prime settimane il giornale, se - come spero - l’attesa è tanta, sarà anche abbastanza difficile da trovare. Passate parola e ci vediamo o in abbonamento o in edicola mercoledì, con Il Fatto quotidiano, mercoledì 23 settembre, grazie.

Postato il 21 Settembre 2009 alle 13:28 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
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Tags: Berlusconi, Dell'Utri, Mafia, Marco Travaglio, Passaparola, passaparola-beppegrillo

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QUESTO RAGAZZINO MERITA IL LUTTO DI STATO. VOI MEDIA LA VERGOGNA
poche rige e nascoste come se bisognerebbe tenere la cosa riservata,perchè poi queste cose portano a chiamare in causa le autorità...invece un ubriaco che investe un pedone non disturba nessuno se non il pedone...vergogantevi

paolo papillo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.09.09 14:59| 
 
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Discussione

Elite a confronto


Dopo l’offesa – élite di merda –
e l’apologia di reato – che vadano a morì ammazzati – Brunetta svela il suo lato intellettuale.

Sabato sera, rispondendo alle critiche
di chi gli contesta un uso
non proprio forbito del linguaggio e il conseguente avvilimento culturale del dibattito politico, Brunetta svela
di aver dovuto usare quel linguaggio,
perché altrimenti nessuno se lo sarebbe calcolato: «Se avessi detto che è tempo di rilanciare il dibattito neo-ricardiano degli anni Settanta
per un’alleanza tra buon lavoro e buon capitale contro la cattiva rendita,
qualcuno mi avrebbe ascoltato?».

Forse non tutti avrebbero capito,
caro Brunetta,
ma è certo che avresti stimolato il senso di inadeguatezza culturale di molti connazionali,
e forse qualcuno avrebbe aperto un’enciclopedia.
Invece, con questo tuo calderoliano imbarbarimento dialettico,
rendi evidente quale sia la strategia dell’élite cui appartieni tu,
e confermi implicitamente l’esistenza di una struttura delta che distrugge l’opinione pubblica e le capacità critiche degli italiani,
costruendo palinsesti volgari,
studiati per instupidire la gente,
stimolando un tenore dialettico da mercato rionale e appiattendo il livello culturale su valori prossimi allo zero.

Del resto, un popolo dormiente,
non conscio della sua forza e incapace di farsi qualsiasi domanda è il gas ideale per tenere in sospensione finti statisti gonfiati artificialmente come palloncini da circo.

«Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior», Brunetta.
Sempre meglio un élite di merda, che un élite del cazzo come la tua.


ByoBlu

Monica C. FRATTAMAGGIORE Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.09.09 14:27| 
 
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perchè non fare una DISCUSSIONE sui militari morti di tumore dI leucemia di malattie strane perchè venuti a contatto con uranio impoverito?
questi sono stati lasciati a marcire da soli senza indennità di servizio senza niente di niente

dove erano e sono i capi di stato l informazione i cardinali e l opinione pubblica ai loro funerali?
assenti...solo amici e madri mogli e figli in lutto
queste persone sono state tradite sono state uccise sia nella carne che nell anima
nessuno ne ha parlato nemmeno lei
è ora di farlo!!!!!!!

sarebbe interessante sentire cosa ne pensano i nostri politici
secondo me questa volta starebbero zitti
hanno mosso mare e monti per 6 soldati
adesso per questi cosa diranno?

bisogna far vedere queste contraddizioni all opinione pubblica
questa è una buona occasione

MARCO ARGENTATI 21.09.09 17:47| 
 
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Sono morti facendo il loro dovere. Non avranno funerali di Stato, non avranno vitalizi e forse nemmeno un giusto processo. Sono gli operai della ThyssenKrupp. Sette morti. Già dimenticati, perchè scomodi. Altri, fanno propaganda.

'sera blog

Luca Popper, Milano Commentatore certificato 21.09.09 20:55| 
 
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basta, non ne posso piu' di questi funerali di stato

ma andate a cagare, io non voglio pagare ne' il funerale di mike e neppure dei 6 ragazzi

eroi di che? chi li ha obbligati?
l'eroe compie un gesto solitario, volontario, non spinto dagli euro
i veri eroi sono gli uomini che salgono sulle impalcature in non sicurezza, per 1000, se va bene, euro al mese, magari per costruire l'appartamento a quella zoccola della santanche'

roby c Commentatore certificato 21.09.09 20:42| 
 
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qualche giorno fa ho dovuto assistere mio malgrado a una selezione per un posto di lavoro...

ma c'è una frase che lì per lì mi ha scioccata e con grande difficoltà ho evitato di vomitare... ma questa frase continua a girarmi nella testa...

le parole hanno in sè tutto il senso di quello che siamo, siamo stati e saremo...

uno dei candidati parlando delle sue pregresse esperienze lavorative e cercando di adattarle al profilo richiesto ha detto: "io, in fin dei conti, vendevo... RISORSE UMANE"... non siamo più neanche numeri, siamo solo risorse umane che possono essere vendute e quindi comprate...

SIAMO TUTTI MERCE!!!

questo mondo capitalista è marcio, ne converrete con me... forse... ma quello che più mi stringe lo stomaco è l'impossibilità di parlare di comunismo e da comunisti... ovunque, sei uno da evitare... quando si rileggerà la storia per capire come siamo arrivati a questo punto qualcuno forse comprenderà che il comunismo era l'occasione perché il nostro lavoro, le nostre vite, il nostro tempo non diventassero solo una MERCE di nessun valore...

elsa m. Commentatore certificato 21.09.09 20:34| 
 
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POLVERE DI STALLE

Buongiorno blog,buongiorno a tutti.

Oggi si riparla della straordinaria,eccellentissima,formidabile,paladinadel merito,la mariastalla.

Come sapete,l’argomento istruzione mi sta molto a cuore,perche questa rappresenta le fondamenta,la base portante di un popolo,il terrapieno,che custodisce la base intellettuale di intere generazioni.

Nella scuola si formano carattere e conoscenze di base,è nella scuola che vengono fabbricati i cittadini del domani.

Da li,usciranno i nuovi,operai,impiegati,professionisti,politici ed elettori,la scuola,è di fatto,il sistema di colonne portanti,nella formazione di tutti i cittadini del futuro.

Se fai saltare in aria quelle colonne,cosa resta?

Polvere di stalle!

E già,perche la nostra impavida riformatrice della scuola,di concerto con “mani di forbice” tremonti,l anno scorso ha PIAZZATO LE CARICHE ESPLOSIVE,ed ora stanno inevitabilmente detonando, una dopo l’ altra.

8 MILIARDI DI EURO DI TAGLI INDISCRIMINATI E SELVAGGI,MIGLIAIA DI PRECARI LICENZIATI,UNIVERSITA’ IN MANO AI PRIVATI,SCUOLE ACCORPATE,ALTRE CHIUSE,MAESTRO UNICO,DIMEZZAMENTO DELL’ ORARIO DI SCUOLA DELL’ INFANZIA,TAGLIO DEI FONDI IN TUTTI I COMPARTI,TRANNE UNO,GUARDA CASO LE SCUOLE PRIVATE,IVI COMPRESE QUELLE DEL VATICANO,AVRANNOIN PRATICA,GLI STESSI SOLDI DI SEMPRE, INSOMMA ,L’ ANNO SCORSO,CARICHE PIAZZATE SU OGNI COLONNA PORTANTE,ED ORA LE PRIME ESPLOSIONI

Ma chi è questa signora?

Perche odia tanto l’ istruzione?

Perche si erge a paladina del merito,lei che voleva fare la ballerina,e che ha cambiato,una buona mezza dozzina di scuole,lei che si e’ diplomata a scuola privata (Brescia, liceo privato diocesano Cesare Arici),sempre lei,che da studentessa fuori corso di tre anni,si laurea,CON UN PUNTEGGIO DI 0,72 su 11,in tesi di laurea (100/110 in totale,partendo da 99,28,evidentemente,una grande oratrice),e ancora lei,la brillantissima leggendaria,storica paladina del merito,che da Brescia,arriva fino a Reggio Calabria

Segue sul blog "avapxos"

Christian Pì Commentatore certificato 21.09.09 20:25| 
 
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Gentile Marco Travaglio,
grazie ancora per la buona mezz'ora
di informazioni che ci hai dato.

I casi di devianza intellettuale che avvengono
nelle sedi di giustizia e nel parlamento,
sono ormai così noti e palesi
da far rabbrividire.

Trasalii quando lessi del "consiglio”
dell'Avvocatura di Stato...
"Attenzione perchè se non passa il Lodo Alfano
l'Italia potrebbe andare allo sbaraglio... dissero,
Specialmete in un momento
di crisi economica così delicata...

PAZZESCO.

E poi una cosa , secondo me,
ancora più ignobile...
Dopo le accuse di Berlusconi al CSM
per l'apertura dei casi di Mafia degli anni 90....
il consiglio del
NOSTRO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
NAPOLITANO
DI:

"Discutere con serenità sulle accuse del premier"

...

Che bisogno c'era di dare questo consiglio?
Perchè,
i magistrati sono degli invasati che vanno a simpatia?
C'è bisogno di un consiglio di dare un ”binario”?
Non era meglio TACERE
e evitare una figura da cioccolataio?

Tutto questo mi è insopportabile,
Sembra proprio che siano
TUTTI D'ACCORDO.

(escluso qualche kamikaze di magistrato
che ogni tanto ci rimette per ora il posto...
speriamo si fermino lì.)


Ma chi la vuole questa
MACCHIETTA DI DEMOCRAZIA...
ma chi lo vuole un ”Paese saldo”
se chi ci governa
è intrecciato mani e piedi
con la mafia,
ma chi la vuole questa barzelletta
ignobile che siamo un Paese Serio....

E qui ritorno al processo dell'Utri...
Non si vuole indagare?

Bene,
allora
DICHIARATE APERTAMENTE
CHE L'ITALIA
E' NELLE MANI DI BURATTINAI,
chiamateli come vi pare,
PIDUISTI, MAFIOSI, MASSONI...
BANCHIERI.

ma per favore,
smettetela con i minuetti televisi
e con le falsità.

Se non vi voglete togliere dalle vostre poltrone...
RESTATECI.

MA CON LA VOSTRA
FACCIA VERA.

.

sara paglini, carrara Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.09.09 16:58| 
 
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O.T MOLTO IMPORTANTE

Pochissimi mezzi di comunicazione ne hanno dato notizia.

L’opinione pubblica non è stata allertata.

E tuttavia le preoccupanti conclusioni del Rapporto finale, pubblicato dalla Commissione Europea lo scorso 8 luglio sugli abusi in materia di concorrenza nel settore farmaceutico meritano di essere conosciute dai cittadini e ampiamente diffuse.

Che dice questo rapporto?
In sintesi: che nel commercio dei farmaci la concorrenza non sta funzionando, e che i grandi gruppi farmaceutici ricorrono a ogni tipo di gioco sporco per impedire l’arrivo sul mercato di medicine più efficaci e soprattutto per squalificare i farmaci generici molto meno cari.


Conseguenza: il ritardo nell’accesso del consumatore ai generici si traduce in importanti perdite finanziarie non solo per gli stessi pazienti ma anche per la Sicurezza Sociale a carico dello Stato (ossia dei contribuenti). Questo, inoltre, offre argomenti ai difensori della privatizzazione dei Sistemi Sanitari Pubblici, accusati di essere buchi neri di deficit nel bilancio degli Stati.

Il mercato mondiale dei farmaci rappresenta circa 700 miliardi di euro;
e una dozzina di imprese giganti, tra cui le cosiddette Big Ph-arma (Ba-yer, Gla-xoSmith-Kline (GS-K), Mer-ck, Novar-tis, Pfi-zer, Roc-he, Sa-nofi-Aventi-s), controllano la metà di questo mercato.
I loro profitti sono superiori a quelli dei potenti gruppi del complesso militar-industriale. Per ogni euro investito nella fabbricazione di un farmaco di marca, i monopoli ne ricavano mille sul mercato.

E tre di queste ditte, GS-K, Novar-tis y San-ofi, si preparano a guadagnare miliardi di euro in più nei prossimio mesi grazie alle massicce vendite del vaccino contro il virus A(H1N1) della nuova influenza.

RIPETO:

E tre di queste ditte, GS-K, Novar-tis y San-ofi, si preparano a guadagnare miliardi di euro in più nei prossimio mesi grazie alle massicce vendite del vaccino contro il virus A(H1N1) della nuova influenza.

^ - ^ (san genna' libera il nick monica c. frattamaggiore), Naples Commentatore certificato 21.09.09 16:34| 
 
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"Ho votato anche io. Eravamo convinti che servisse non certo a farli morire" chiarisce il leader della Lega lasciando la basilica di San Paolo.

------------------

Quella grande mente di Bossi vota per mandare i soldati in guerra e poi si stupisce che muoiano.
Adesso abbiamo capito perché il figlio lo hanno bocciato tre volte.... deve avere preso dal padre.

Carlo Carli - Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.09.09 21:29| 
 
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la verità è che in afganistan c'è qualcosa di molto appetibile e pericoloso del tipo uranio o plutonio o petrolio.

non si va li per la pace ma solo per le ricchezze nascoste che fanno gola al mondo occidentale ma chiaramente il regime deve pure raccontare le favoline ai suoi bravi sudditi e per fare ciò usa dalle balle mediatiche dei massmedia alla religione ( vorrei sapere se il papa è daccordo ) alla barzelletta della missione di pace che serve per eludere alcuni articoli fondamentali della costituzione.


Bruno BASSI, Ronchi di Massa Commentatore certificato 21.09.09 16:11| 
 
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ho sentito dire che il nuovo reality di canale 5 sta per iniziare, si chiamerà "il grande premier". Questo è nuovo format mondiale, in quanto il protagonista è unico e non esiste al mondo persona migliore al ruolo.
La location è già pronta, si svolgerà tutto nella splendida residenza estiva di accappatoio selvaggio in sardegna, "Villa Certosa", proprietà del premier, ma custodita a spese dei contribuenti.
qui le splendide veline scelte per l'occasione avranno il compito di sollazzare e coccolare tranquillamente il grande premier, ormai stanco e stressato di calunnie continue e destabilizzanti.
In pratica per tre mesi, 50 aspiranti ministre, tutte culo e tette, dovranno fare a gara per conquistare le simpatie del papi piu invidiato al mondo, che potrà esprimere qualsiasi volontà e desiderio, in cambio di lusso, bella vita e futuro assicurato.
All fortunata vincitrice verra creato un ministero nuovo, quello per la tutela dei reality, che visto il contributo culturale e sociale apportato al paese, urge più che mai di una seria e precisa regolamentazione.
Per l'ammissione delle candidate, che sono state circa 2.000.000, bastava inviare un semplice book fotografico. nessun colloquio o titoli di studio necessari. l'unico vincolo era la bellezza, la terza di seno e girare sempre in perizoma.
la scelta delle fortunate pretendenti è stata vagliata attentamente da una stretta cerchia di collaboratori fidati del premier, quali fede e tarantini!


kiki eda, larepubblicadellebanane Commentatore certificato 21.09.09 16:34| 
 
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Roma, 20:39

ANNOZERO: INCONTRO MASI-CALABRO' SU CONTRATTO TRAVAGLIO

Il direttore generale della Rai Mauro Masi ha richiesto un incontro al presidente dell'Autorita' garante nelle comunicazioni, Corrado Calabro', per approfondimenti relativi alla trasmissione 'Annozero'. Secondo quanto si apprende da fonti bene informate, Masi vuole chiarimenti sull'effettiva portata delle precedenti delibere dell'Agcom in merito a Santoro e Travaglio. L'incontro potrebbe tenersi nella giornata di domani e non prima di allora, dunque, potra' essere definito il contratto che legherebbe anche in questa stagione il giornalista opininonista alla trasmissione di Santoro. Non e' pertanto escluso - allo stato - che la prima puntata del programma, in onda giovedi' 24, possa svolgersi senza la presenza di Travaglio. Quanto alla figura femminile prevista in trasmissione, quest'anno sara' Giulia Innocenzi, in sostituzione di Margherita Granbassi.

---

SAREBBERO RIDICOLI SE NON FOSSERO IGNOBILI

Jacopo della Quercia (jdq) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.09.09 20:57| 
 
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Vorre una Italia con Salvatore Borsellino Presidente della Repubblica e Di Pietro Presidente del Consiglio

maria rollo 21.09.09 19:00| 
 
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BRIATORE RADIATO, BELRUSCONI RIDICOLIZZATO IN TUTTO IL PIANETA , FIAT A FAN CULO, ALL'ESTERO NON PRENDONO PIU' ORDINI DA ITAGLIANI SE NON C'E' UN 80% DI ANTICIPO, LE LETTERE DI CREDITO A VISTA IRREVOCABILI SONO CONSIDERATE CARTA STRACCIA E IL SISTEMA BANCARIO ITAGLIANO NEL MERCATO MONDIALE E' CONSIDERATO COME QUELLO DELLA LIBERIA ........................

SIETE FOTTUTI, LA VOSTRA INETTITUDINE VI HA FOTTUTO !!

BELRUSCONI E BRIATORE SONO SOLO IL PRODOTTO DI QUELLO CHE VOI SIETE !!

JUAN MIRANDA 21.09.09 17:48| 
 
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Travaglio oggi sono buono e voglio regalarti una operazione di marketing per il lancio del giornale "Il Fatto"

Per una settimana REGALATELO davanti alle scuole e alla metropolitana, come fanno ormai tanti giornali, questo porterà il giornale dentro le case della gente, soprattutto nelle case dove le persone non hanno internet, vuoi perché spilorci, vuoi perché in restrittezze, vuoi perché sono anziani, insomma se vuoi puoi farcela ad acquisire nuovi acquirenti, in fondo si sa che donare un uovo, domani il ricevente si trova una gallina e questo è il migliore investimento per chi lancia un prodotto.

Memmo P., Rome Commentatore certificato 21.09.09 20:39| 
 
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Travaglio:
"Buongiorno a tutti, ci sono stati da poco i funerali dei nostri caduti nella guerra dell’Afghanistan, personalmente, per quello che può valere, mi associo al lutto..."
*************

Perché questa finestrella stile tg raiset buon-qualunquista?

Già il "nostri caduti" suona assai ruffiano, poi l'associarsi quasi distaccato al lutto del "per quello che può valere": o ti associ o ti dissoci, decidi!

Di quale lutto si tratta di grazia, la prassi che il regime impone del "tutti gli italiani partecipano"?

Davvero tutti?

Anche qui si dovrà parlare prima o poi delle vere ragioni che portano delle mine vaganti travestite da eroi in giro per il pianeta a seminare morte, a spianare la strada del colonialismo del terzo millennio, come se i precedenti millenni non avessero ancora esaurito la missione divina affidata dagli dei ai portatori d'acqua santa.
Oggi è facile lavarsi la coscienza menzionando anche le vittime afgane, come quelle irachene... e le africane? E le precedenti in indocina? E l'America Latina, tutti nel dimenticatoio?

Questa pseudo società evoluta spianerà il pianeta a breve, per fortuna, e più si sbrigherà e meno si patirà.

Hasta zozzoni... i mercenari non sanno di andare a morire, si credono invincibili... ma i parenti sì che lo sanno, li educano apposta, almeno finché l'INPS avrà qualche centesimo in cassa.

Giorgio Sodano Commentatore certificato 21.09.09 20:58| 
 
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Alla «sinistra per male» il dipendente Brunettamanda a dire: «Vada a morire ammazzata»

Renato Brunetta (Nato Venezia in acque basse per non farlo morire affogato, 26 maggio 1950 da un'accoppiamento clandestino di un rospo nano e una merluzza siliconata) è un pagnottista e politico italiano. Ricopre oggi la carica di Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione per la sua bassezza dove Craxi lo usava per spiare le sue amanti dal buco delle serrature in piedi mentre oggi Berlusconi lo usa mettendolo in mostra in tutti i programmi televisivi esponendolo a fianco a lui per dimostrare che ci sono anche nani più bassi di lui.Figlio minore di un venditore ambulante veneto, con i soldi rubati sul peso dal padre si compra la laurea in Scienze politiche ed economiche presso l'Università degli Studi di Padova il 2 luglio 1973.

Dal 1982 al 1990 è professore associato in corruzioni di "Fondamenti di Economia con provenienze misteriose"


Il 18 giugno 2008 Renatino Brunetta che al posto delle tonsille ha le palle per colpa della sua decrescita infelice detto anche piattola sdendata per la sua voracità di succhiare il sangue a noi italiani,completamente impazzito con movimenti drogati nel corso di una puntata di Matrix raccontò questa barzelletta dai contenuti divertenti, sollecitato da Enrico Mentana a parlare di qualche suo errore, dichiara: «Volevo vincere il Premio Nobel per l'Economia. Ero anche bravo, ero... non dico lì lì per farlo, però ero nella giusta... ha prevalso il mio amore per la politica, ed il Premio Nobel non lo vincerò più invece del premio Nobel lo possiamo candidare al festival della stronzata fresca...AMEN».

mariluuu barbera, arzano napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 22.09.09 09:43| 
 
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Stamattina non faccio nemmeno in tempo ad aprire la porta che un tanfo orribile di ipocrisia trova un varco e senza chiedere permesso è gia dentro casa.
Guardo fuori attraverso le finestre unte e lo vedo lì, in putrefazione questo nostro povero paese.
Un pò più in là si vedono ancora i crateri fumanti di Capaci, macchie rosse di agende e sangue sono ormai indistinguibili.
Come può, per il rispetto che si deve ai corpi martoriati, un paese come il nostro portare la Democrazia incapace com'è di averla.
Può chiamarsi democrazia la nostra dove lo stato a abdicato e conseganto nelle mani di terroristi mafiosi milioni di persone strangolati e mortoriati ogni giorno con la conplicità dello Stato?
Può chiamarsi democrazia la nostra dove sono nate, si sono sviluppate e arricchite le peggiori organizzazioni criminali della storia dell'umanità?
Può chiamarsi democrazia la nostra dove ogni strage non ha mai avuto un colpevole?
Può chiamarsi democrazia la nostra dove condannati per mafia siedono ai vertici delle istituzioni?
Come può un paese come il nostro far morire i propri figli per portare in paesi lontani la democrazia che non riesce e che non vuole avere nella propria patria?
Come può un paese come il nostro far morire i propri figli in terra straniera per combattere un "terrorismo altro" quando è incapace e forse complice del proprio terrorismo?
L'ipocrisia di questo paese oramai ha inondato ogni cosa, sommergendo quel corpo prudrido che è il nostro e di cui gli italiani non sentono nemmeno più il fetore.
Poveri i nostri figli morti in terra lontana per giochi di potere che non hanno proprio niente di nobile.

settore 7 Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 22.09.09 12:07| 
 
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Ho visto adesso in vedeo di beppe, parla delle rinnovabili.Che uomo, perdinci!Ce e fossero una decina di uomini cosi in Italia e lo stivale diventerebbe infradito

maria rollo 21.09.09 20:38| 
 
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UN'EX MODELLA RIVELA ALLA FINANZA: "BERTOLASO CON GIANPI A PALAZZO GRAZIOLI"
Carlo Bonini per La Repubblica

Della cocaina ha raccontato quello che voleva. Ma più di un indizio, ormai, suggerisce che Gianpaolo Tarantini lo stesso ha fatto con le escort. Ha lavorato alla "riduzione del danno" scommettendo sul silenzio interessato di tutti. E nei suoi ricordi "selettivi", ha aggiustato la scena di Palazzo Grazioli (18 incontri, 30 ragazze) ripulendola da qualche ingombrante testimone, popolandola di due sole presenze maschili.

Il Presidente, quale "ignaro utilizzatore finale", e l'innocuo chansonnier di corte, Apicella. Fino a quando - è storia di questi giorni - il gioco ha cominciato a rompersi. E, tanto per cominciare, con le deposizioni delle ragazze sin qui non ancora ascoltate, qualcuno di quegli ospiti "dimenticati", suo malgrado, ha iniziato a fare capolino, tradendone l'imbarazzo. Guido Bertolaso, capo della Protezione civile. Fabrizio Del Noce, già direttore di Rai1, oggi di Rai fiction.
Già era accaduto che nei ricordi della serata trascorsa nell'autunno 2008 da Terry De Nicolo a Palazzo Grazioli ("Ebbi a retribuirla anticipatamente nella previsione di una sua prestazione sessuale", mette a verbale Tarantini), affiorassero genericamente "un uomo delle istituzioni e un noto imprenditore". Venerdì scorso, a Roma, i militari che interrogano Stella Novarino, nome d'arte Stella Jean, hanno maggiore fortuna. La donna, una ex modella oggi stilista, non ha nulla da nascondere.
....
Non c' è niente da meravigliarsi se Bertolaso era a Palazzo Grazioli. Doveva difendere il povero-ingenuo Utilizzatore Finale dall' invasione delle pu....e.

Sante. Marafini Commentatore certificato 21.09.09 14:30| 
 
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Ma siete riusciti a vedere la carfagna ieri sera? Una puttana deve dire come ci si deve comportare.Non vi pare proptio un mondo capovolto.PU_LI_ZIA

maria rollo 22.09.09 09:47| 
 
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Magari qualcuno s'incazza...ma chi se ne frega!
Una nota per i lavoratori PARACADUTISTI defunti da Euro 4.000/mese:
mi spiace che ragazzi siano morti, ma QUANDO CI SARANNO FUNERALI DI STATO PER I MORTI E FERITI, PARECCHI IN MEDIA GIORNALIERA IN ITALIA, PER LAVORO A EURO 1.200 (A FARCELA!!!)/MESE?

VAFFANCULO TUTTA QUESTA CAZZO DI IPOCRISIA!!!!

daniele gobbetti 22.09.09 09:19| 
 
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OT

Per dominga soloperto che chiede:

A proposito di assenteisti, qualcuno sa dirmi che fine ha fatto il ministro della salute Sacconi visto che da mesi ormai,in piena crisi hn1, è regolarmente sostituito dal suo vice Fazio?

---

E' il metodo adottato dal centrodestra per risolvere il conflitto di interessi.
Siccome la moglie di Sacconi, la Sig.ra Enrica Giorgetti, è il direttore generale di Farmindustria il viceministro Fazio fa le interviste e i comunicati stampa, mentre il ministro fa telelavoro da casa.

Jacopo della Quercia (jdq) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.09.09 14:13| 
 
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Il pdl è alla frutta e si regge solo per mancanza di avversari visto che anche il P.D. sta implodendo lentamente ed inesorabilmente.

L'Unione dei Cuffaro è pericolosa ma non ha (ancora) consensi sufficienti, mettersi in mezzo con un vero partito Beppe farebbe davvero la differenza.

Un bel partito ecologista e anticapitalista che dia alle persone qualcosa di fattibile in cui credere davvero, dimostrare alla gente che un'altra società è davvero possibile.

Si può e si deve fare Beppe. Ma deve essere una cosa seria non cazzate buone per un evento o una manifestazione. Non mi venite a dire dei meet up o del CLN o come cazzo si chiama perché non regge e non passa fra la gente.

luca m., bassatuscia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 22.09.09 11:21| 
 
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Esco dall'ufficio e farò un giro delle edicole chiedendo se domani ci sarà IL FATTO QUOTIDIANO.
Ho scelto di comprarlo in edicola per avere il piacere e l'orgoglio di tenerlo sotto il braccio così che le altre persone lo possano vedere e magari, continuando a notarlo, chiedersi cosè e comprarlo.
L'ho detto anche a mio padre ultrasettantenne di acquistarlo e sono sicuro lo farà.
In bocca al lupo Fatto QUOTIDIANO!

Umberto R. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 22.09.09 17:01| 
 
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a Travaglio,nessun bavaglio!!!

EdoHard Commentatore certificato 22.09.09 15:53| 
 
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ORA LA DIRETTA WEB DEL CONSIGLIO COMUNALE DI BOLOGNA
http://www.livestream.com/grillibologna?referrer=mogulus
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serena s., Casalecchio di reno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.09.09 16:00| 
 
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VA BENE, IL CL-AN MI HA CONDANNATO...
NON POSSO ESSERE VOTATO, E STI CAZZI..
NON POSSO ENTRARE IN DISCUSSIONE E QUESTO MI DISPIACE, VOLETE CHE LASCIO IL BLOG??
COR CAZZO, BRUTTI STRONZI, PEZZI DI MERDA!!!!
ANCHE SE SCRIVO LA DIVINA COMMEDIA, FATE IN MODO CHE NON ME SE FILA NESSUNO, E STI CAZZI!!!
PENSATE DI AVER VINTO VOI??? COR CAZZO!
chi modera sto cazzo???

ermanno m, roma Commentatore certificato 22.09.09 00:09| 
 
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domani, ripeto, domani mercoledì 23 c.m. esce il n. 1 del giornale de Travaglio.
si pregano le persone di far sedere le persone anziane durante la coda alle edicole.
R.I.P. nano!

STEFANO M., reggio emilia Commentatore certificato 22.09.09 16:20| 
 
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@@@ AnSia NewSSS:L'on.Ghedini,la Lega e la rivoluzione francese @@@

Riceviamo e pubblichiamo una lettera,spedita dall'Oltregiuba,da tale "Immigrato".
###

Ghedini ha detto:"La Lega aspira a un mondo frammentato,feudale e di città-stato,e va­gheggia,con il sì alla polenta e un no al­l’ananas,una sorta di autarchia....... ".

Ebbene,direttore,come fare a dargli torto? Confesso che Ghedini mi ha davvero spiazzato.
Non lo facevo così acuto.
Immigrato
####

La risposta del "direttore"
Vero! i leghisti,Bossi in primis,con il passare del tempo,mi ricordono alcuni rivoluzionari francesi di fine 700.Ovvero quei rivoluzionari che,subito dopo aver dato slancio alla democrazia proclamando valori come "libertà,uguaglianza e fraternità" sì affrettarono "a creare" Napoleone affinché abrogasse in toto "quei volori".Valori che,é bene precisarlo,erano validi solo nella Francia europea.Nei territori d'oltremare,isole minori comprese,col caxxo che provarono "ad esportarli".
Cam.

Camillo Sesmoulin Commentatore certificato 22.09.09 15:52| 
 
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1/2 - TU DIMMI QUELLO CHE DEVO DIRE E...

da: reporters sans frontieres

Rank Country Note

1 Iceland 1,50
- Luxembourg 1,50
- Norway 1,50
4 Estonia 2,00
- Finland 2,00
- Ireland 2,00
7 Belgium 3,00
- Latvia 3,00
- New Zealand 3,00
- Slovakia 3,00
- Sweden 3,00
- Switzerland 3,00
13 Canada 3,33
14 Austria 3,50
- Denmark 3,50
16 Czech Republic 4,00
- Lithuania 4,00
- Netherlands 4,00
- Portugal 4,00
20 Germany 4,50
21 Jamaica 4,88
22 Costa Rica 5,10
23 Hungary 5,50
- Namibia 5,50
- United Kingdom 5,50
26 Surinam 6,00
27 Trinidad and Tobago 6,13
28 Australia 6,25
29 Japan 6,50
30 Slovenia 7,33
31 Cyprus 7,50
- Ghana 7,50
- Greece 7,50
- Mali 7,50
35 France 7,67
36 Bosnia and Herzegovina 8,00
- Cape Verde 8,00
- South Africa 8,00
- Spain 8,00
- Taiwan 8,00
- United States of America 8,00
42 Macedonia 8,25
43 Uruguay 8,33
44 Italy 8,42
45 Croatia 8,50
46 Israel (Israeli territory) 8,83
47 Mauritius 9,00
- Poland 9,00
- Romania 9,00
- South Korea 9,00

The state of press freedom in Italy, caught between draconian draft reforms and threats from the mafia, is more and more worrying to its European neighbours. The grip of mafia gangs on the media sector is strengthening and forcing a large number of journalists to tread warily. Silvio Berlusconi’s return to power brings back into focus the question of broadcast media concentration and government control. Legislative reform that would ban publication of some legal steps is incompatible with EU democratic standards.

IO LO DICO.

By Gian Franco Dominijanni

Gian Franco Dominijanni ( domini) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 22.09.09 13:12| 
 
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IL DELIRIO DELLA LEGGE.

Se nella lettera che cita Ciancimino,ci fossero stati i nomi di Meliconi e Tinazzi,ci si sarebbero già incxlati a sangue!!!

Così come se ci fossero stati scritti,Travaglio e Grillo!

Così come se ci fossero stati scritti i nomi di due onesti cittadini!

Per L'Avvocato dello Stato,è semplice,chiediamone il licenziamento con la revoca dello stipendio!

Il Lodo Alfano è incostituzionale,e basta!

QUESTO NON E' UN "DELIRIO" DELLA LEGGE.

QUESTO "DELIRIO",E' DELLA LEGGE.

Caro Travaglio,

la mia proposta è questa.

Arriverà in edicola e a casa il Tuo "Giornale",perchè non vi fate promotori di una mega denuncia collettiva a questi due organi dello Stato???

Bella la prima pagina del Fatto,perchè dentro non ci mettete un gadget(che vanno tanto di moda)?

Metteteci dentro un foglio coclostilato con una bella denuncia collettiva da presentare agli organi competenti,costo del gadget 1 euro,con il quele si finanzia la spesa legale e i costi di stampa!

Se 30.000 abbonati firmassero una denuncia collettiva sarebbe un fatto eclatante,si assisterebbe ad un evento mai visto prima,nessuna procura si sognerebbe di "rallentare" una tale iniziativa.

Non sono abbonato,ma comprerei subito il Fatto per trovare il ciclostilato.

Pure dal Blog di Grillo si potrebbe fare un'iniziativa del genere!

Vediamo se la farà il "Movimento" con un suo Studio Legale!

Arrivederci e grazie.

Nando da Roma.

Nando. Meliconi (in arte l'americano) Commentatore certificato 21.09.09 16:07| 
 
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- 5 giorni alla manifestazione...

Si potrebbe avere alla fine del post una banner informativo o un Post Scriptum che pubblicizzi la manifestazione "Agenda Rossa" organizzata da
Salvatore Borsellino per il 26 Settembre a Roma?

Roma 26 Settembre Manifestazione Agenda Rossa con Salvatore Borsellino.

Roma 26 Settembre Manifestazione Agenda Rossa con Salvatore Borsellino.

Roma 26 Settembre Manifestazione Agenda Rossa con Salvatore Borsellino.

Roma 26 Settembre Manifestazione Agenda Rossa con Salvatore Borsellino.

Roma 26 Settembre Manifestazione Agenda Rossa con Salvatore Borsellino.

Roma 26 Settembre Manifestazione Agenda Rossa con Salvatore Borsellino.

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Roma 26 Settembre Manifestazione Agenda Rossa con Salvatore Borsellino.

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Roma 26 Settembre Manifestazione Agenda Rossa con Salvatore Borsellino.

Roma 26 Settembre Manifestazione Agenda Rossa con Salvatore Borsellino.

Roma 26 Settembre Manifestazione Agenda Rossa con Salvatore Borsellino.

Roma 26 Settembre Manifestazione Agenda Rossa con Salvatore Borsellino.

Roma 26 Settembre Manifestazione Agenda Rossa con Salvatore Borsellino.

info:
http://www.19luglio1992.com/index.php?option=com_content&view=article&id=16
57:manifestazione-qagenda-rossaq-roma-26-settembre-2009&catid=21:comunicati
&Itemid=42

o clicca il mio nome


Roma, 21:34
SANAA: CARFAGNA, IN MOSCHEE SI PREDICHI IN ITALIANO

"Nelle moschee presenti sul nostro territorio dovrebbe esserci l'obbligo di predicare in italiano."

^^^^^^^^^^^
Niente velo...devono pregare in italiano...
volete altro?

saranno mica tutti terroristi vero ?

edy s., milano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 22.09.09 09:17| 
 
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LA MALA POLITICA E LA DISOCCUPAZIONE

da repubblica.it
Aumentano gli occupati stranieri. L'Istat segnala anche che la caduta dell'occupazione è dovuta in gran parte al calo della componente italiana (-399 mila occupati maschi e -163 mila occupate donne) mentre prosegue la crescita dell'occupazione degli stranieri (+89 mila unità maschi e +95 mila unità femmine).

---

Sintetizzando, la sinistra sta sbagliando tutto e la destra sta curando gli affari degli "imprenditori", naturalmente tra virgolette.

Per capire il disastro dobbiamo sfatare un mito: non esistono lavori che gli italiani non vogliono più fare. Esistono lavori che gli italiani non vogliono più fare ad un basso corrispettivo economico e senza determinate garanzie.

Secondo voi non si troverebbero lavoratori italiani disposti a lavorare nelle concerie, nelle aziende di prodotti derivati dalla chimica, come infermieri negli ospedali o come badanti?

Se ci fossero stipendi in linea con il costo del lavoro tedesco?
Se ci fosse lo stesso livello di sicurezza sui posti di lavoro?

Per anni non ci siamo accorti che l'importazione di manodopera, perché purtroppo questo è il termine corretto, è stato avallato da destra e sinistra al solo scopo di creare concorrenza selvaggia nel mondo del lavoro a vantaggio dei soli imprenditori.

Sono stanco sia del buonismo di sinistra che delle battaglie di facciata della destra, sono entrambi utili a coprire lo sfruttamento selvaggio in atto.

Salviamoci dalle ideologie.

Jacopo della Quercia (jdq) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 22.09.09 13:07| 
 
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Via libera alla manovra "light"
in base alla quale le maggiori risorse che dovessero emergere dai conti pubblici saranno utilizzate per abbattere le tasse su lavoratori e dipendenti con famiglie numerose e a basso reddito.
IN PRATICA TUTTI I LIBERI PROFESSIONISTI E AFFINI CHE EVADONO LE TASSE
siamo alle solite la stessa roba che c'è da trenta anni a questa parte

Panino A. 22.09.09 14:19| 
 
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Consiglio a tutti di visitare il sito: www:dongiorgio.it.
Finalmente qualcuno che parla chiaro.
Franco

Franco Tei 21.09.09 14:38| 
 
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Eppure io sono convinta che l'omino abbia i giorni contati.
Non so perchè, ma lo sento.
Oltre a non poter più far finta di nulla i suoi alleati, è l'Europa stessa che non può più ignorare quanto sta accadendo.
Secondo me, difficilmente arriva al panettone.

P.S.
Sono in fermento i lavori per la formazione delle Regioni 5 stelle.
Servono molte firme, e per la presentazione della lista regionale, e per la presentazione delle liste provinciali.
Contattate i MU della vostra provincia. C'è bisogno di tutti.

Girasole di Giugno, Treviso Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 22.09.09 16:56| 
 
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Caro Travaglio , apprezzo moltissimo
l'impegno tuo e di Beppe per l'opposi
zione a ber. ma ho tanta paura che
stiate combattendo una battaglia persa.
Papi ha un potere che gli permette di
non avere paura di nessuno!!!!!

romano b. Commentatore certificato 22.09.09 14:33| 
 
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L'Aquila. Affitti a prezzi alti agli studenti, anzi, hanno fatto addirittura un'asta: affittano a chi offre di più. Mettendo in difficoltà gli studenti, già in una situazione drammatica.

A QUESTI PROPRIETARI DI APPARTAMENTI SCIACALLI: VERGOGNA! FATE SCHIFO!


P.s. Vale per tutti, perchè gli affitti sono una rapina mensile. A fine mese, quasi tutto lo stipendio va nelle mani dei padroni di casa.
Cambiamola questa legge del mercato. Il mercato lo possiamo decidere anche noi.
Diciamo no a chi propone un affitto troppo alto. Tutti. Così non possono rispondere: "Che m'importa, Ce ne sono tanti altri che accettano."

Missy Elliott, Cittadina del Mondo Commentatore certificato 22.09.09 10:53| 
 
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PER TUTTI E PER NESSUNO

Gli italiani hanno un carattere abbastanza simile agli argentini e presto, purtroppo, ne vivranno anche la tragica esperienza del Default economico.

Gli italiani, come gli argentini, al messimo si riuniranno nelle piazze principali a battere su delle casseruole, ma non andranno mai oltre.
Continuaranno ad ossequiare coloro che li hanno ridotti in miseria, e li osserveranno mentre continueranno a derubarli impunemente e ad ostentare ricchezza.

Questo è la maggior parte degli italiani: CARTONEROS!

Max Stirner


QUESTA NOTIZIA NON E' URLATA; VERGOGNATEVI MEDIA VERGOGNATI ITALIA... UN BAMBINO DI 11 ANNI UCCISO DALLA MAFIA NON FA' NOTIZIA Crotone Domenico, rimasto ferito nell'agguato di 'ndrangheta ai campi di calcetto lo scorso 25 giugno

Paolo Papillo

PENSO CHE SI DEVONO VERGOGNARE DI PIU' QUELLI CHE HANNO VISTO ED TACCIONO;
QUELLI CHE SANNO MA NON DICONO;
QUELLI CHE NON DICONO MA COLLABORANO;
QUELLI CHE FANNO DELL'OMERTA' UNA VIRTU';

QUESTI SI DEVONO VERGOGNARE VERAMENTE E NON CHI SI COMMUOVE O COMMEMORA ALTRE VITTIME DELLO STATO!

IL SILENZIO UCCIDE PIU' DELLE BOMBE DI KABUL!!

Mi spiace Paolo ma hai toppato!

PIETRO B., Lucca Commentatore certificato 21.09.09 16:34| 
 
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