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Morire per Karzai


KABUL.jpg
Sei militari italiani sono morti in Afghanistan. La Federazione Nazionale della Stampa (FNSI) ha annullato la manifestazione per la libertà di informazione del 19 settembre a causa dell'attentato. Decisione incomprensibile, ma in fondo comprensibile. Nessuno sa perché dobbiamo morire per Karzai. Con una libera stampa non saremmo in Afghanistan. Meglio un rispettoso silenzio. Ogni tanto si vergognano anche i giornalisti.

17 Set 2009, 18:05 | Scrivi | Commenti (174) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

IL POSTO PIU’…
...la radio trasmette un brano geniale
di Peter Gabriel e Phil Collins
ed io mi abbandono
in un sconcerto incontrollato…

Dopo aver a lungo incalzato riesco a parlottare
Con Peter e Phil
E a dormire con loro nel giardino del Paradiso musicale :
Il posto più del panorama fiorito
La distanza fra il coraggio di scrivere
E la conoscenza incisa dal paranormale.

Credo ne sia valsa la pena di vivere?
Per volare dentro una bolla di aria pura
Per trovarmi
Nascondermi e moltiplicarmi
Impolverarmi
Raccogliermi
E non aver fretta di cercare la verità.

Prima di dormire
Phil stringe la mia mano in ebollizione
Mentre Peter osserva la scena fra i cespugli…
E gli angeli trasmettono la sera.

Arriva la testimonianza dell’evento
Per tutti coloro che annaspano
Nello spirito irato del nostro tempo
Come in un rullante sorriso
Screpolato
Che non è più con noi
Perché di noi assilla il boato.

“È stato bello trattenermi un po’.”
Saluto a braccio alzato Peter e Phil
E volo via
Nel posto più :
Per respirare dentro una bolla di folla
Per ritrovarvi
Avvicinarvi troppo e incantarmi
Commentarvi
Illuminarvi
E appoggiarmi sulla ressa di quella mossa.

Torna e ricurva poter di Luna
La mangiatoia si trasforma
In una scolata invitante
Le mani appaiono per miglia e miglia
Il sudore inizia a sgolarsi
e il respiro si arrende alla fusione di Peter e Phil…
In volo, in una soffiata di musica pregiata.
“Da qui
Vedo la bolla del suono.”

Abbiamo discorsi, una strada,
Forse una casa, una chiesa
Ma il sole scoppierà un giorno
E la tenda sarà tesa.
Thanks to Peter and Phil.


©
Da “Il cuore degli Angeli”
di Maurizio Spagna
www.ilrotoversi.com
info@ilrotoversi.com
L’ideatore
paroliere, scrittore e poeta al leggìo-


Maurizio Spagna 17.11.09 17:14| 
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Questi uomini del Sud, questi soldati caduti urlano alle coscienze, se ancora ne abbiamo, che le cose in questo paese non vanno bene, dicono che non va piú bene che ci si accorga del Sud e di cosa vive una parte del paese solo quando paga un alto tributo di sangue come hanno fatto oggi questi sei soldati. Perché a Sud si è in guerra. Sempre. (Roberto Saviano)

valerio rizzo, Lucania Commentatore certificato 22.09.09 16:33| 
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Mi spiegate come mai 6 militari Italiani sono morti, e la cosa è sconcertante più che altro perchè sono morti in una missione di pace e per portare la democrazia, e 15 civili afgani morti nello stesso attentato sono solo carne da macello.
Voglio dire che siano Italiani o Afgani che differenza fa? Perché tanta differenza fra una morte ed un'altra?
Possibile che ancora non si è capito che per avere la pace nel mondo non esistono differenze?
Come si può piangere 6 uomini e 15 esserne indifferenti?
Oltre tutto fra i 15 c’erano anche bambini(se non ricordo male) e a quei poveri civili avete chiesto se sono più contenti di avere i Talebani o i "Buoni" occidentali portatori di democrazia e pace.
Assurdo.....

Massimo Vita () Commentatore certificato 22.09.09 14:27| 
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Tre domande sulle missione in Afganistan.
1. Quali sono gli obiettivi della missione? (no supercazzola, quali sono gli obiettivi MILITARI)
2. Cosa stavano facendo i nostri ragazzi lì in quel momento?
3. Si parla di più soldati per "vincere" in Afganistan. Ma quali sono le condizioni per una vittoria? Ovvero, quand'è che che si considera "vinta" questa guerra?

Giuseppe Amitrano 22.09.09 10:29| 
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embe, se uno va a spasso con un mitra sulle spalle è sottinteso che sia pronto ad usarlo.
un soldato fa la guerra.
E se la fa per scelta saranno pure fatti suoi.
Quello che fate in afghanistan, con tutto il rispetto, non ha niente a che fare con la difesa dei cittadini italiani o le missioni di pace.
E' guerra bella e buona, mettila come vuoi ma con le armi si fa la guerra.
Il nonno mio si è fatto la guerra e non da volontario e ti giuro che lui, per davvero, la guerra l'ha ripudiata per il resto della vita.
Tu l'hai sottoscritta come scelta di vita.
Ovvia se uno correi in formula uno e si schianta a 300 km/h non è mica un martire, no?
Mi dispiace di più per il pendolare che si rovina mentre va al lavoro.
Dì un po', ma questi eroi paladini della pace, hanno mai sparato su un afghano?
Erano pronti ad ammazzare ed altri erano pronti ad ammazzarli, tutto coe da copione.
Le missioni di pace le fa gino strada, lassa sta

elena m. Commentatore certificato 21.09.09 22:15| 
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Sono un soldato, sono appena rientrato dall'Afghanistan, conoscevo due ragazzi ed erano ragazzi d'oro. E'un offesa alla loro memoria e alle loro famiglie l'indifferenza e la cattiveria che noto in alcuni commenti. E' la nostra professione, ci addestriamo per questo e, se comandati, cerchiamo di svolgerla nel miglior modo possibile. Alcuni di noi sono coscienti che ci sono enormi interessi geopolitici e interessi economici derivanti dal businness della guerra, delle multinazionali, del petrolio, della droga. Cerchiamo, nello svolgimento delle nostre mansioni di aiutare la popolazione e far capire loro che siamo lì per una crescita comune, per migliorare questo ormai piccolo luogo tartassato che è la terra e, magari permetter loro, dopo 30 anni di guerre, di avere un po' di pace. Cerchiano anche di evitare che la rete di terrorismo internazionale creata contro l'unione sovietica, ma adesso sfuggita di mano agli americani, devasti la nostra patria. Il modo italiano di condurre queste operazioni è il migliore e fa scuola in tutto il mondo. Se finanzieri, politici e cittadini avessero la nostra etica, onestà e professionalità non succederebbe mai più che un fratello uccida un altro fratello.

Francesco Raffa 21.09.09 18:36| 
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I VERI EROI SONO GLI OPERAI MORTI IN FABBRICA E NEI CANTIERI EDILI X MILLE EURO AL MESE.....

Stefano F. 20.09.09 18:17| 
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Almeno davanti alla morte si dovrebbe avere un minimo di decenza, di rispetto! A Genova danno un "- 6" perchè sono i soliti tirchi o perchè sono dei figli di ... strada?
Ecco, vorrei una risposta a questo quesito che mi assilla quando, davanti a tante tragedie, si vedono sconce reazioni:
"delinquenti si nasce oppure si diventa", magari seguendo no global, beati costruttori di pace, seguaci di strampalati blog, ect.

Giulio Carli 20.09.09 09:13| 
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Consiglio di leggere " il cacciatore di aquiloni":
molti potranno trovare una risposta al perché si può morire per l'AFGHANISTAN ( non per Karzai).

Franco PRATOLA 19.09.09 22:19| 
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Vogliamo capirlo che è tutta una tragica messinscena?
Avete visto questi "Talebani" come sono armati?
Hanno infiniti arsenali.
Come si procurano queste armi?
Quali sono i paesi produttori e fornitori?
Vendita di armi nel mondo (podio):
http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/italia/2009/09/12/AMqQU4uC-italia_seconda_vendita.shtml
1) Stati Uniti
2) Italia
3) Russia
Interessante l’articolo linkato http://www.loccidentale.it/articolo/a.0074385
Si evidenzia la facilità con la quale si possono vendere armi sofisticate legalmente e senza tante domande.
I Talebani coltivano oppio, lo stesso viene trasformato in eroina ed in altre sostanze stupefacenti.
Queste sostanze vengono canalizzate e vendute in tutto il mondo rovinando milioni di persone.
Il ricavato della vendita di queste sostanze viene utilizzato per acquistare le armi.
E che armi.
E' solo una partita di giro.
Perchè le "libere ed evolute nazioni della Nato e dell'ONU non contingentano la produzione di armi delle loro aziende del settore?
Perchè si consente questo contrabbando, all'apparenza, all'insaputa dei governi?
Se si facessero delle vere restrizioni e dei veri controlli sulla produzione di armi e munizioni questi "terribili Talebani" non potrebbero più fare del male nemmeno ad una mosca.
La nazione Afgana se ci fosse vera volontà, sarebbe davvero pacificata senza versare una goccia di sangue.
Gli stati dimostrano anche in questa occasione di avere due facce:
Quella pubblica che conosciamo e quella sinistra e pericolosa che non mette nessun argine per meri interessi economici e strategici.
Mi auguro davvero che sul luogo dell'attentato dei poveri soldati italiani non si trovi un brandello dell'ordigno con la scritta "MADE IN ITALY".

Giuseppe Leone, Taranto Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 19.09.09 20:15| 
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La critica del bombardamento ordinato dalla Bundeswehr in Afghanistan getta una luce rivelatrice sulla reputazione ormai mal martoriato della Repubblica federale. Anche con i partner dell'Alleanza hanno solidificato l'impressione che in Germania era stata a lungo l'effettiva applicazione dei diritti civili e umani non è garantita.

Le immagini televisive dei vertici per coprire la reputazione della Merkel già sofferto quasi nessuno. In una delle riunione del G20 ultimo era quello di venire a tal punto che la Merkel ha dovuto rincorrere fotografia di laurea, gli altri capi in modo che il popolo della fotocamera, che - sono state fotografate con il sorriso intenso - almeno prima che la mente del presidente degli Stati Uniti.

Il crescente malcontento degli alleati dei diritti civili e di violazioni dei diritti umani in Germania, Merkel sta cercando di soffocare il fatto che, le proteste ufficialmente presentato con gli Alleati e l'ambasciatore convocato al ministero degli Esteri.

Questo spettacolo è patetico di Merkel deve finire al più presto.

Jan Schmidt 19.09.09 13:54| 
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perchè migliaia di soldati devono muorire per un ex-dipendente di bush jr e partecipare a una guerra dichiarata unilateralmente da bush jr basata su bugie.....

devis q. Commentatore certificato 19.09.09 13:00| 
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Se siamo di fronte ad una finta guerra,insomma ad una guerra fatta in casa con gli esiti scontati e sopratutto controllati,è necessario instillare nelle menti del popolo che stare in Afghanistan,Iraq e Libano è necessario per la democrazia anche non richiesta dagli interessati.In questo modo oltre a controllare questi Paesi si ha il pretesto per poter minacciare L'Iran che secondo gli americani è una potenza satanica.Quindi se siamo di fronte ad una finta guerra per far credere che sia vera è necessario che ci siano morti veri questa volta è toccato agli italiani,che volevano tornarsene a casa,ora dopo i morti la missione degli italiani in quella zona geografica sarà rimandata "sine die" che in fondo è quello che si vuole da parte delle grandi potenze del cavolo.

IL SICILIANO 18.09.09 23:33| 
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Ma nn sarebbe meglio mandare i nostri militari a fare guerra sul campo italiano?Che ne so tipo in Sicilia?in Campania?Mi pare che in quelle zone ci siano delle forze terroristiche che assomigliano molto a quelle mediorientali,solo che invece di uccidere in nome di Dio lo fanno in nome dei denari....mi pare.E' proprio strano che cn i grandi problemi che abbiamo qui(vedi anche Lega,PDL ect)mandiamo i nostri valorosi a difendere i diritti di altri popoli,che a quanto pare poi neanche son contenti,mentre per quel che concerne i nostri di diritti nessuno alza un pelo....mah

giampiero b., roma Commentatore certificato 18.09.09 23:32| 
 
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"Sei italiani di professione soldato hanno avuto un incidente sul lavoro mentre erano in trasferta."

(quando ci vuole cu vuole)

http://www.giornalettismo.com/

Davide Valerio 18.09.09 21:52| 
 
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Un bel libro poco conosciuto scritto dal giornalista Lucio Lami intitolato "Morire Per Kabul", Ed.Bompiani descrive bene l'Afganistan nel periodo dell'invasione russa.E' quasi introvabile.
Gino strada Ha scritto "Bushkashi" e descrive la situazione durante la missione(di pace?)coordinata dagli USA.
Un po' di chiarezza su cosa accade senza influenze di parte guardando con gli occhi di chi subisce e non ha diritti...

antonio russo 18.09.09 19:02| 
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Esprimo il mio cordoglio ai familiari dei caduti in Afganistan ma..... questi sono ne più e ne meno che dei lavoratori morti in servizio. E allora quando si faranno i funerali di stato o si dedicheranno interi telegiornali a tutti quelli caduti da impalcature, schiacciati dalle presse, folgorati da impianti fuori norma, asfissiati da esalazioni venefiche ecc.. - PROPONGO TRE FUNERALI DI STATO AL GIORNO.
SIAMO UN POPOLO CHE ORMAI HA PERSO IL SENSO DELLA REALTA'

Italo L., Monteprandone Commentatore certificato 18.09.09 18:51| 
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io vorrei sapere esattamente che mansioni deve fare un soldato in missione? perche la cosa non la capisco grazie

maurizio tesio 18.09.09 17:44| 
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Buongiorno a tutti.
Prendo carta penna e....mouse per alzare una piccola voce in questo coro di commemorazioni, di patria, di sacrifici, di rovine, di doveri, ecc.per urlare VIVA LA PACE e VIVA IL LIBERO ARBITRIO DEI POPOLI! Il mio pensiero più grande, doloroso e profondo va comunque ai ragazzi sacrificati, sperando che la sofferenza sia sempre destinata ai colpevoli ,,,anzi no, nemmeno a loro. Ma che la giustizia vera riesca ad edificare la forza dei popoli con TOLLERANZA e PACE. Quando piangeremo con tristezza sarà per altri e futili motivi, mai per la guerra!
Complimenti per il BLOG
Rodolfo

Rodolfo Pietranera 18.09.09 17:36| 
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MERCENARIO.
Tutti i media che ho sentito quando hanno intervistato un militare ho un familiare in missione alla domanda "PERCHE ANDATE" la risposta "PER GLI IDEALI E SOPRATTUTTO PER AIUTARE LE PERSONE DEL POSTO" come ha ribadito anche ieri sera quel militare e parlamentare pdl ferito in missione.
Domanda,voi andate in missione per portare la pace e aiuto alle popolazioni non per le INDENNITA stratosferiche che percepite.
ALLORA SE é VERO QUESTO DATO DI FATTO CHE NON ANDATE PER SOLDI PERCHE NON DONATE IL SURPLUS CHE GUADAGNATE IN MISSIONE PER COMPRARE ALIMENTI E MEDICINALI PER GLI ABBITANTI DEL LUOGO?
Anzi farei di piu tutti quelli che vanno in missione gli darei lo stesso stipendio che percepiscono in patria e il surplus verrebbe per legge utilizato per aiuti alle popolazioni.
VOGLIO PROPRIO VEDERE QUANTI MILITARI PARTONO PER LE MISSIONI A STIPENDIO BASE VISTO CHE SONO COSI "UMANITARI"
Altrimenti l unica parola che mi viene in mente per definirli è MERCENARI.

simone cameli, grottammare Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.09.09 17:17| 
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I nostri nemici non sono solo i banchieri, i liberisti, gli squilibrati del Nuovo Ordine Mondiale e i traditori del popolo che li appoggiano, ma la massa di ignoranti, bovari, beoti che li seguono con la bocca aperta.
I primi si sono messi in trappola da soli, eccedendo nella soddisfazione dei loro istinti animaleschi. E' solo questione di tempo. Quando la fame nera assalirà la maggioranza della popolazione non ci saranno menzogne che possano fermare le mandrie di bisonti scalpitanti alla ricerca di un morso di pane.
I secondi invece non si renderanno mai conto di niente e, fino a quando un demagogo attribuirà la colpa delle loro sventure ai gattocomunisti e dichiarerà che in Italia la gente è felice e il benessere diffuso, quelli ci crederanno a occhi chiusi e continueranno ad applaudirli e a votarli.
Per tirare dalla nostra parte qualcuno di questi, dobbiamo iniziare una campagna di informazione martellante sui seguenti punti.
1. Disdire il canone televisivo o almeno guardare la TV non più di due ore al giorno.
2. Buttare i telefonini nel water.
3. Spernacchiare i politicanti, i sindacalisti, gli opportunisti e tutti quelli che si parlano addosso per farci annegare nelle loro balle.
4. Togliere i soldi dalle banche.
5. Non andare più a votare.
6. Acquistare solo merci utili.
7. Far capire loro come si vive nel resto del mondo
Da parte mia lo farò e andrò avanti fino a quando avremo vinto su tutti i fronti.
Gutta lapidem cavat.

NOSTRADAMUS


alessandro c., Lecco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.09.09 16:09| 
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morire per Karzai
tra pecore e fornai
chador , mullah e pashtun,
ulema e mujaheddin
Tagiki Uzbeki e nani
Sharie dei biechi afghani
papaveri da oppio
e fatwe di malocchio
ci lascia frastornati
perchè a casa loro
non siamo gli invitati
.

cimbro mancino Commentatore certificato 18.09.09 15:10| 
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Il 3 ottobre una manifestazione "civetta" a difesa della stampa di Regime OSCURERÀ le manifestazioni europee contro il nucleare, l'evento di Venezia per il clima, la manifestazione degli studenti contro la Gelmini e la manifestazione nazionale dei precari della Scuola. Tutti eventi notoriamente organizzati da tempo, quelli ambientalisti organizzati da mesi. Ancora una volta la sinistra inciucista compie a pieno il suo compito storico e tradizionale, come da sempre. Liberiamocene. DISERTATE.

Massimo Greco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.09.09 15:08| 
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con il massimo rispetto per i familiari dei caduti e con la premessa che nessuno dovrebbe mai morire sul lavoro, vorrei soltanto dire che l'altro ieri nella mia città è morto un manutentore di ascensori di 22 anni, non ho sentito nessun intervento su tg in edizione speciale o dibattito politico in prima serata, ne tanto meno giornalisti che chiedessero ai suoi familiari come ci si sente.
si muore anche per 1000 euro al mese.
chiunque perda la vita sul lavoro muore per la patria perchè è con le tasse che si tiene in piedi questa baracca e i pascià politici dovrebbero esserne riconoscenti.
concludo chiedendo come mai non tutti i militari possono andare in missione? a chi bisogna essere più ligi per prendersi tutti quei soldi, alla patria o a qualcun'altro?
auguri

Matteo Ronzani 18.09.09 14:22| 
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Ora seguiranno i soliti 3/4 giorni di finta commozione. Con tutto rispetto per le vittime di ieri ma mi fa più pena un operaio che finisce sotto una pressa. Ciò che più mi dispiace per questi militari è il fatto che la maggior parte di loro non sono lì perchè ci credono, ma perchè, abbiamo il coraggio di dircelo, non hanno la possibilità di altri impieghi in questo sud devastato dalla mafia e da interessi particolari.
Buon week-end a tutti

MICHELE C., MOGLIANO VENETO Commentatore certificato 18.09.09 14:22| 
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MESSAGGIO ESCLUSIVO PER GLI AMICI LEGHISTI:

El gh'ha el dun de Dio de capì nagott.

Francisco C., Milano Commentatore certificato 18.09.09 14:11| 
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...MAI FAR SAPERE AL CONTADINO QUANTO E' BUONO IL FORMAGGIO CON LE PERE...DIVIDI E IMPERA...TESI VS ANTITESI= SINTESI...ECC.L'INFORMAZIONE PURTROPPO QUELLA VERA NON VERRA' MAI DATA E SVELATA SE NON ALLA FINE POICHE' E' L'ELITE CHE LO VUOLE PER SALVAGUARDARE IL POTERE E IL CONTROLLO SULLE MASSE...NOI SIAMO SOLO BENZINA DA DARE FUOCO,OLIO LUBRIFICANTE DEI LORO MOTORI...PECORE SIAMO E PECORE DOBBIAMO MORIRE...

TESI VS ANTITESI= (sin.tesi), Atlantide Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.09.09 14:10| 
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MESSAGGIO ESCLUSIVO PER I LEGHISTI:

Quand gh'è scappaa el porscell, saren el stabiell

Francisco C., Milano Commentatore certificato 18.09.09 14:02| 
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"Spero che questi ragazzi possano per Natale vedere casa loro"

Bossi

P.S.

El Signor prima i a fa e poeu i a combina

Francisco C., Milano Commentatore certificato 18.09.09 13:59| 
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A proposito dell'ultimo schifo afgano mi permetto di riportare una frase da un racconto letto di recente:
"...era impegnato nella più critica delle missioni a cui un militare più essere assegnato fuori dai confini nazionali: il peacekeeping. Che troppo spesso significa INTERPORRE I CORPI DEI PROPRI SOLDATI VINCOLATI DA SEVERE REGOLE
D'INGAGGIO, FRA DU...E O PIù FAZIONI ARMATE, ALLE QUALI DELLE REGOLE D'INGAGGIO NON GLIENE PUò FREGARE DI MENO EIL CUI ODIO RECIPROCO è
INFERIORE SOLO AQUELLO CHE PROVANO VERSO GLI STRANIERI CHE HANNO INVASO IL LORO PAESE PER IMPEDIRGLI DI CONTINUARE A TRUCIDARSI L'UNO CON L'ALTRO".
Da "Dili Overnight" di Giancarlo Narciso.

Ergo: se non cambiano le regole d'ingaggio, queste possono ritenersi a tutti gli effetti stragi di stato. Quella del Peacekeeping e di sti poveri soldati (buona parte di quelli è lì grazie una buona dose di coraggio e la speranza di fare qualche soldo in quei mesi, li rispetto ma non chiamiamoli eroi per favore che sono martiri più o meno volontari) che, equipaggiati in modo non certo ideale, devono mantenere la pace, è l'ennesima bufala del moderno sitema occidentale del politically correct. Che ci sta fottendo tutti. Quelle volenti o nolenti sono situazioni di guerra, per arrivare alla pace (e non mantenerla visto che non c'è ed è solo apparente) devono ripulire tutto.. Stanno facendo la guerra e non possono manco farla. Non possono assolvere al loro compito. In guerra si fanno pochissimi progionieri, vi sono casualità, errori, e vince il più bastardo. E' uno schifo ma la guerra o la si fa o non la si fa. Le vie di mezzo non servono.
Se continuiamo a essere ipocriti dovremo piangere ancora per molto i nostri morti...
Ps: non sono un fascista e non sono nemmeno di destra! ;)

riccardo f. Commentatore certificato 18.09.09 13:25| 
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http://www.facebook.com/group.php?gid=133895132879&ref=nf

Francesco Caruccio 18.09.09 13:11| 
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In Afghanistan c'è una GUERRA di occupazione e di interessi voluta dal CRIMINALE INTERNAZIONALE Bush (una delle tante guerre del CRIMINALE Bush).
L' Italia Berlusconina vi partecipa per fare un favore al CRIMINALE Bush, quindi anche il P2ista Silvio Berlusconi è complice di questa GUERRA CRIMINALE.
Chi vi partecipa è volontario. Se ci lascia la pelle son caZZi loro.

dr. Jekill 18.09.09 13:07| 
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Buongiorno a tutti,
solo pochi pensieri.
Fino al 1980 l'Afghanistan non produceva nemmeno un grammo di oppio, poi sono arrivati gli USA e dopo qualche anno la sua quota di mercato è salita all'80% su base mondiale.
Nel 2000 sono arrivati i Talebani e in meno di un anno la suddetta quota è scesa al 4%.
In questo modo i Talebani hanno sfacciatamente dichiarato guerra agli USA, non l'11 settembre 2001. Come poter non rispondere ad un affronto simile? L'economia americana (ed per riflesso quella occidentale tutta) ne stava soffrendo troppo! I nostri ragazzi in un modo o nell'altro devono morire, siamo in troppi! Allora mettiamo insieme i due modi: una parte muore per eroina (commerciata dagli agenti segreti) ed un'altra muore in guerra (che ci serve anche per ottenere nuovi pozzi di petrolio e di gas). Facile!
Adesso la nostra economia potrebbe ricominciare a funzionare come una volta, ma c'è un piccolo intoppo: le spese sostenute per gli armamenti non possono permettere una gestione ottimale della cosa pubblica e se ci mettiamo anche le truffe bancarie (a cominciare dal sistema monetario della riserva frazionaria) abbiamo il quadro quasi completo.
Informiamoci meglio:
Zeitgeist (film)
Zeitgeist addendum (film)
Teorema dell'impossibilità di Arrow (prova del fatto che la democrazia è una geniale truffa)

Vorrei che i miei figli pensassero a me come uno tosto, ma in realtà credo che penseranno che sono un cog***ne.... poniamoci il problema e forse ci ringrazieranno.

Grazie

Totore da Napoli 18.09.09 13:05| 
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Grillo dice che con una libera stampa noi non saremo in Afghanistan.
be potrebbe anche essere, ma se cosi fosse, vuol dire che la libertà di stampa non sta nemmeno nei seguenti paesi:

USA
GB
GERMANIA
CANADA
SPAGNA
FRANCIA
POLONIA
PAESI BASSI
TURCHIA
NORVEGIA
DANIMARCA
AUSTRALIA

e anche altri.

quindi se questi paesi hanno li le loro forze come l'italia, secondo l'idea di grillo non hanno una libera informazione anche loro ( altrimenti non si spiegherebbe perche in italia si e negli altri paesi no)

quindi analizzando la lista dei paesi che secondo l'analisi del grillo non hanno una libera stampa, mi sembra che non sono stiamo messi male non vi pare????

Francesco Saverio di Donato (napoletano978), Napoli Commentatore certificato 18.09.09 12:42| 
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"Buongiorno a tutti,
io sono sempre più convinto che lo stato non esista più. Al suo posto c'è un'azienda dove il profitto se lo intasca la dirigenza, il prodotto sono le nostre tasse, le spese e le nostre morti, il controllo produzione lo fanno i giornali + tv e il sindacato è Napolitano.... ". Il fatto è, caro Stefano, che lo Stato dovremmo essere noi, che invece ci siamo lasciati mettere in una sorta di terzietà,mentre siamo protagonisti. Perciò dobbiamo imparare a ficcare il naso, a chiedere,a pretendere di voler sapere e prendere parte alle decisioni.
Quanti soldati svizzeri ci sono in Afghanistan ? Quanti dello Stato Pontificio e di San Marino, le cui banche sono gonfie di soldi provenienti anche da là ?

Claudia - Ts 18.09.09 12:18| 
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Il giornale Italia Terra Nostra esprime profondo cordoglio per la morte dei 6 militari italiani ed il ferimento di altri 4 connazionali (tutti volontari in missione ben remunerata), ma al bando la retorica. Esportiamo la guerra. E col pretesto della democrazia facciamo affari bellici.

http://www.italiaterranostra.it/?p=1690

Mai Più Commentatore certificato 18.09.09 11:53| 
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Nessuno parla dell'oppio?
Eppure l'Afganistan ne produce in grande quantità, avevano intimato a quella povera gente di coltivare lattuga e pomodori, ma senza incentivi quelli ritornano al papavero.
Bacini
Marina

Teresa D., Genova Commentatore certificato 18.09.09 11:50| 
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Video dei Negrita censurato in TV
http://www.youtube.com/watch?v=FHIcXG4AXRU

Altri 6 militari morti in guerra. Di chi è la colpa?

Di quelli che si scelgono questo lavoro e di quelli che li raccomandano per farli entrare.
Di quelli che non sanno fare altro e di quelli che calpestano le alternative lavorative.
Di quelli che non vogliono fare altro e di quelli che non insegnano loro a fare altro.
Di quelli che pregano (per soldi) di andare in missione e di quelli che convocati (per meriti) si rifiutano.
Dei governi che esportano democrazie con le bombe e di quelli che fanno il favore all'amico armaiolo e petroliere.
Dei “rappresentati del popolo” corrotti e di chi li vota per ottenere un favore o perchè non ha accesso alle informazioni sul loro conto.
Di quelli che guardano non curanti e di quelli che esclusivamente piangono ad ogni occasione.
Di quelli che prima tanto “bla bla bla” e poi non ci sono al momento del “fare”.

In somma, ogni volta che succedono cose di questo genere la colpa è sempre di tutti, nessuno escluso. Se siamo convinti di questo, due strade si aprono davanti a noi: cercare il prossimo colpevole sul quale scaricare tutte le responsabilità (anche le nostre) oppure rimboccarci le maniche in prima persona e costruire il cambiamento a partire dal nostro piccolo, dal basso. Nell'uno e nell'altro caso troveremo qualcun altro che vedendoci lamentare oppure operare, deciderà rispettivamente di co-lamentarsi o collaborare. Magari per trovare altri come noi basterebbe guardarci intorno e cercare, a seconda, tra chi solo si lamenta e tra chi opera stanco dei “bla bla bla”, fuori dai riflettori, in piccolo ma senza mollare.

Loro no molleranno mai (ma chi se ne fotte!). Noi neppure!

"Non cambierai mai le cose combattendo la realtà esistente. Per cambiare qualcosa, costruisci un modello nuovo che renda la realtà obsoleta."
(Buckminster Fuller)

Manolo di Domenico 18.09.09 11:42| 
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Per l'ennesima volta un evento luttuoso è arrivato al momento opportuno per salvare l'utilizzatore finale.
"Utlizzatore finale"... in questa espressione c'è qualcosa di inquietante, di macabro.

a.g. 18.09.09 11:11| 
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Molto spesso le parole non servono, quindi è meglio il silenzio... ma quelle di Psiche non sono semplici parole, sono di più... e rileggendole pensavo ad altri 6 ragazzi "morti per la Patria", la stessa che da destra e sinistra, da sotto e da sopra, vogliono smontare, fare a pezzi, ad ognuno la sua parte.
Ho solo cambiato qualche parola, Apuleio - in fondo - è vissuto 1900 anni fa...

“Perché affliggete con tante lacrime la vostra vecchiaia? Perché stancate il vostro cuore, che è il nostro, con tanti lamenti? Perché sfigurate con tante lacrime impotenti il vostro volto venerando? Perché macerate con i vostri occhi i nostri occhi? Perché vi picchiate il petto, perché le sacre mammelle? Ecco il premio che ve ne viene. Troppo tardi vi risentite del colpo fatale che vi ha dato l’ignobile avarizia. Quando popoli e paesi vi celebravano con onori divini, quando vi chiamavano con voce concorde, allora dovevate lamentarvi, allora piangere, allora prendere il lutto come se fossero già morti”.

Tony Cirnigliaro, Rosolini Commentatore certificato 18.09.09 11:08| 
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I nostri libri di Storia esaltano secoli di aggressioni di Roma contro popoli vicini e lontani (ben poche furono le guerre realmente difensive, perlopiù furono imperialismo puro e semplice). Ora l'Impero sono gli USA, e non si combatte più per argento e spezie ma per controllare traffici di droga e rotte del petrolio. Noi siamo alleati di questo Impero, ci piaccia o no. Il nostro stile di vita è possibile perchè consumiamo le risorse del pianeta a spese del terzo mondo. Variabili del Gioco sono l'affacciarsi di nuove potenze: dobbiamo mettere basi lì per controllare la Cina - oggi - l'India - in un futuro prossimo. Poveri soldati della Folgore morti pensando di difendere la Patria ! La Patria è la "terra dei padri": l'Afghanistan è la patria dei Talebani, non la nostra. Noi siamo gli invasori, nonchè, dal loro punto di vista , gli infedeli. Onore ai caduti, morti non per la lotta al terrorismo, ma come federati del Nuovo Impero. La soluzione x non restare più invischiati in questo tipo di guerre è cambiare stile di vita: non consumismo ma riciclo, non petrolio (i cui proventi vanno per il 10% ai governi arabi fantoccio e per il 90% alle compagnie: chi fa il prezzo, l'Opec ?)ma fonti alternative, fine del proibizionismo delle droghe che ne alimenta il traffico, che non è controllato dalla mafia, ma da alcuni Governi ben individuabili (studiate la storia della Guerra dell'Oppio contro la Cina e meditate su chi controllava e controlla il traffico di oppio/eroina; studiate le modalità produttive della zucchero di canna/melassa e, in parallelo, della cocaina/sciroppo di coca (base della nota bevanda) e capirete che controlla la produzione di cocaina e chi sono i "paramilitari di destra" contro cui combattone le FARC colombiane.. fate una lista dei soci della piovra "Nestlè-Marlboro-Cocacola" e paragonatela alla lista dei senatori USA... studiate, pensate e meditate.
P.S. : l'Impero siamo noi: ma, se potessero, le stesse cose le farebbero, forse peggio, russi e cinesi

Paolo Zonno 18.09.09 11:01| 
 
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I motivi della presenza in afganistan

Cari lettori del blog, perche fate finta di non capire????

la presenza occidentale in afganistan serve per cercare di dare una stabilità ad una regione ( quella del asia centrale ) che è strategica per l'occidente.

lo volete capire che le guerre, si combattono per ragioni di geopolitica, e di interesse economico.

noi italiani come mebri di un alleanza la Nato, abbiamo il dovere di stare li perchè e nel nostro interesse nazionale che quell'area risulti piu stabile possibile, anche perche come si sa l'Iran diviene sempre piu instabile.

questa e la ragione della presenza dell'occidente in quell'area del mondo.
tuttavia, come ogni cosa, la faccenda ha due facce, se quella di sopra per molti, puo sembrare una ragione non giusta, dall'altra parte si deve capire che ragiungendo questo obbiettivo ( quello di stabilizzare poiticamente la regione) per forza di cose si avra un miglioramento anche della vita sociale delle stese regioni, e quindi un miglioramento della vita dei popoli che vivono in quelle regioni.

l'idea di esportare le democrazie con la guerra e per certi versi anche esatta, anche se non sempre possibile.

beppe grillo dice:
morire per Karzai. e moli dicono di no.

nel secolo scorso, ( forse molti nn lo sanno )
si diceva:
morire per Danzica,
be molti risposero di no, e la conseguenza quale e stata????

be come molti sanno, la conseguenza è stata circa 50 milioni di morti ( quasi tutta l'italia )e 5 anni di GUERRA

( per chi non lo avesse capito sto parlando della II Guerra MOndiale)

forse quindi la risposta alla domanda di Grillo deve essere:
SI

CIAO

Francesco Saverio di Donato (napoletano978), Napoli Commentatore certificato 18.09.09 10:55| 
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è facile entrare nell'esercito...con appena una terza media presa a pedate ner culo prendi 1500 euro fissi di base a vita, le banche che ti aprano le porte, finaziamenti a go go, ti alleni tutti i giorni, ti porti a casa da mangiare, benzina, vestiti, sigarette il giorno gazzetta dello sport e chiacchere orari come ti pare a te ed ogni tanto si va a fa una missione e ritornando ci si compra casa e macchina...
qualche invasato oltretutto gioca quando è fuori a fare RAMBO...

E FACILE...SE POI CI RIMANETE DISPIACE MA SONO CAZZI VOSTRI!!

e gli operai e gli impiegati magari con lauree e un mestiere in mano che producano per questo paese infame e non hanno NIENTE!!!

LAVORARE TUTTI LAVORARE MENO!!!

LA MIA PATRIA E IL MONDO VAFFANKULO

KOBA KOBA Commentatore certificato 18.09.09 10:45| 
 
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Il video della canzone dei Negrita "Il libro in una mano la bomba nell'altra" dei negrita :

http://www.youtube.com/watch?v=FHIcXG4AXRU

La macchina che guidi
guarda bene non è tua,
la paghi tutti i giorni
al fabbricante di liquame
che va a cena con i santi
che t'infilano le bombe nelle tasche.

E fanno guerre
che bruciano ragazzi come te
che cadono col sogno di proteggere un sogno
e in chiesa la gente che piange
fa largo e si stringe,
nel posto in prima fila
c'è sempre un governante
che tratta col mercante
che cena con i santi
che tirano le bombe
e tirano le somme
e il ciclo non si rompe,
la guerra non è santa,
ma noi stiamo arrivando...

COL LIBRO IN UNA MANO,
LA BOMBA NELL'ALTRA...

Nel pane c'è il corpo,
nel vino c'è il sangue;
nell'oro il demonio,
nell'umiltà il santo...
Nel pane c'è il corpo,
nel vino c'è il sangue;
nell'oro il demonio,
nell'umiltà il santo...

Scintilla un anello
di giallo metallo,
la mano pietosa
saluta il Consiglio...
Al polso gemelli
di rosso rubino,
su un abito bianco
di seta e di lino...
La porpora è un manto
di gloria e di vanto,
sul petto una croce
con sopra il suo Santo...
"Non m'immortalate!"
diceva il suo canto,
"Non mi sbandierate!",
gridava il suo pianto.

Nel pane c'è il corpo,
nel vino c'è il sangue;
che Dio ci perdoni,
se stiamo pregando...

COL LIBRO IN UNA MANO,
LA BOMBA NELL'ALTRA...

Abbiamo il fuoco,
abbiamo ragione.
Saremo più grandi,
saremo più uniti,
saremo più forti
di chi ci ha colpiti...

COL LIBRO IN UNA MANO,
LA BOMBA NELL'ALTRA...

manuela bellandi Commentatore certificato 18.09.09 10:45| 
 
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Buongiorno a tutti,
io sono sempre più convinto che lo stato non esista più. Al suo posto c'è un'azienda dove il profitto se lo intasca la dirigenza, il prodotto sono le nostre tasse, le spese e le nostre morti, il controllo produzione lo fanno i giornali + tv e il sindacato è Napolitano.
E' un'azienda di successo fa concorrenza alla mafia sempre se consideriamo ancora mafia e stato distaccate, produce spese per il cittadino che è costretto a pagarle; modula il cittadino attraverso informazioni malsane di falsa solidarietà, falso in bilancio, false idee e falsa proprietà di idee, falso di ripresa dalla crisi. Sfrutta le occasioni per far tendere l'ago sempre dalla sua parte: il terremoto, la morte dei militari, la droga etc etc e poi indirettamente responsabili dovendo mediare fra accontentare il cittadino e guadagnare al massimo. quindi si fa grande rumore per le operazioni antidroga ma ne fanno uso anche in parlamento, si piangono i militari morti in operazioni di pace quando forse la missione di pace non serve o non deve essere armata. Siamo destinati a morire a lavorare fino alla morte e poi rendere ciò che "ingiustamente" si è guadagnato e renderlo all'azienda stato o renderene il più possibile. Siamo organismi esterni alla macchina del potere che tira le briglie di questa meteora italiana che ha iniziato la sua corsa discendente verso l'impatto inevitabile dove si salverà solo chi ha abbastanza soldi da scappare all'estero.
Ma in uno scenario così dove finiranno i cittadini? aspetteranno una missione free italy per diventare colonia americana?

Stefano

Stefano Demartin 18.09.09 10:13| 
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mercoledi è accaduto uno degli eventi più memorabili da quando dal 94 lo
psiconano è entrato in politica.
Lui, sulla Rai, da solo, nella trasmissione ritagliata ad hoc da uno dei
giornalisti italiani più servili al potere, senza contraddittorio,
stravolgendo i palinsesti, rimandando le trasmissioni che lui ritieni
destabilizzanti per il paese, in prima serata...ebbene proprio Lui, il guru
dell'informazione e del tubo catodico, ha ottenuto il più grande insuccesso
televisivo della storia, denigrato dallo stesso auditel che poteva comunque
essere manipolato!
Una sconfitta senza precedenti, da parlarne per settimane e settimane su
giornali, tv, rete...da giungere magari anche alle dimissioni, visto la
piega che sta prendendo anche il lodo alfano...
sarò un malpensante, ma vi sottopongo questa teoria assurda...
guarda caso il giorno dopo, tra tanti possibili eventi nel mondo, tra tante
truppe nato, accade un attentato proprio alle truppe italiane..guarda caso
il tipico evento che vuole che un intero paese si unisca al dolore delle
vittime dimenticando e superando le divisioni, gli attriti interni, dove
governo e opposizione devono dimostrare l'unione verso l'aggressore...non è
che per caso, tramite i servizi segreti, qualche infiltrato tra i talebani,
il tutto possa essere stato pilotato, trasformando i nostri militari oltre
che vittime di un assurdo interesse economico, anche di un interesse
politico? e vittime di un gioco dell'informazione che deve permettere di
affogare una notizia con una ancora più forte sull'opinione pubblica!
è poi così tanto assurda questa teoria???
beh, a me il dubbio viene...

michele p 18.09.09 09:29| 
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Una vecchia battuta di Beruschi diceva che fare l'impiegato non era un lavoro romantico perché non si sarebbe mai letto sui giornali "Morto sotto lo smottamento dell'archivio".
Ma molti impiegati e operai muoiono. Gli operai per incidenti sul lavoro, gli impiegati spesso muoio dentro per la mancanza di un posto di lavoro. Qualcuno si è anche ucciso per non riuscire a offrire sicurezza alla propria famiglia, perché non sopportava di essere un peso morto.
I soldati sanno quello a cui vanno incontro. Qualcuno lo farà per amor di patria, altri per avere un posto sicuro.
Mi addolora la loro morte ma come mi addolora la morte di chi perde la vita per portare la pagnotta a casa.

marilena m., milano Commentatore certificato 18.09.09 09:16| 
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leggo alcuni commenti relativi alla notizia della morte dei sei parà a kabul che fanno accapponare la pelle. sono persone che sanno benissimo che possono morire, guadagnano 6 volte di più di normali operai che rischiano molto di più. ma si possono dire queste cose? se ragioniamo così, allora cosa dovremmo dire dei giocatori di calcio che non rischiano nulla e guadagnano milioni su milioni. inoltre, se leggiamo bene i nomi dei soldati morti, guarda caso scopriamo che sono tutti meridionali, ossia mancati operai che non trovando altro lavoro onesto entrano nell'esercito per sostenere le famiglie e pagarsi il matrimonio. con buona pace dei leghisti, che adesso si preoccuopano di farli tornar e li chiamano "i nostri ragazzi"... caro beppe, come vedi anche nei blog si dicono tante cazzate, la Rete non è il Verbo degli illuminati. Enon dimenticare che nell'antica Atene, terra di democrazia diretta, in modo assolutamente democratico fu votata la psedizione in Sicilia che, oltre a risultare una sciagura per gli ateniesi, fu anche un atto di smisurato imperialismo.

stefano di iorio 18.09.09 08:49| 
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Pace ad ogni costo? Non rompere i coglioni a un popolo nella loro terra? Dunque mai intervenire? Un popolo coincide con il suo regime o con i suoi invasori esterni?
Lasciamo dunque al loro destino i popoli di Birmania, Iran, Corea del nord, Cecenia, Libano e in retrospettiva anche di Balcani e dell'Afganistan talebana. La Pace ad ogni costo è magnifica. Ci preserva, ci tranquillizza. Ci denevrotizza. Tanto sono le vittime dei regimi e dei vicini aggressivi a pagare, mica noi.
Ripeto la domanda iniziale. Pace ad ogni costo?
O diritti ad ogni costo? Pensateci. Saluti

cesare cerri 18.09.09 08:44| 
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Ma finiamola con questa schifosa e putrida ipocrisia con le lagne da soliti italioti marci.
Si va in guerra o in pace solo, e dico solo per motivi economici, per intesessi nazionali o per gli interessi delle multinazionali. Finiamola con queste lagne da catto comunisti sul valore della vita o di questo o di quel interesse ideologico. Quando ci si siede a tavola bisognerebbe avere l'onestà di chiedersi da dove e come arriva sulle nostre tavole ogni ben di Dio...Se uno se lo chiedesse sinceramente non mangerebbe nulla per rispetto verso coloro che muoiono di miseria nei tre quarti del mondo. Fare il soldato é un mestiere e questo mestiere comporta dei rischi, compresa la perdita della vita e chi lo fa lo sa benissimo.
Del resto mi disgustano tutti sti pacifisti pelosi che si strappano le vesti come degli ipocriti bigotti contro la guerra o violenze di ogni sorta, quando poi rimangono indifferenti se non addirittura complici nel parlamento italiano quando bisogna varare leggi punitive o restrittive verso coloro che bene o male contribuiscono ad incrementare la carneficina annuale di circa 7000 vite immolate all'idiozia italiota. Ogni anno sparisce un paese di 7000 persone che muoioni in incidenti stradali o investiti da criminali pieni di alcol e di coca...costoro tollerano di fatto e annullano qualsiasi legge punitiva per simili criminali in paesi non in guerra, fottendosene del dolore di chi perde un figlio, un padre, una madre e salvaguardando l'incolumità di tanta feccia umana che semina lutti e distrugge le vite del prossimo. Però sono così sensibili alla guerra ed alla violenza di ogni sorta...strano concetto della vita umana e della sua violazione.

Iscritto al PD 18.09.09 08:19| 
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L'Afganistan era un paese di tranquilli pastori poi è stato invaso, bombardato e violentato in sequenza dalle due superpotenze mondiali e sono emersi nazionalismo e radicalismi religiosi anacronistici. Un esempio di come al posto di pace e democrazia si porta una società a tornare nel più violento medioevo. Non c'è una facile soluzione. A trovarla devono essere gli afgani, i soldi occidentali e le armi sono l'ostacolo maggiore. Io penso che anche il radicalismo iraniano sia il prodotto dell'autoritaria occidentalizzazione e poi dalle pressioni contro il paese dopo la rivoluzione. Il fatto che in gran parte del mondo non si riesca ad aprire il McDonald non vale la sofferenza di tante persone.
La creazione di un'unica società con gli stessi desideri e valori è un grande pericolo per la nostra sopravvivenza, come la perdita della biodiversità in natura.

Peter Amico 18.09.09 08:16| 
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Re Trombone stamattina s'è svegliato
con l'idea di far la guerra, vuol far la guerra,
s'è svegliato Re Trombone con in mente
questa ferma decisione, che decisione!
Ma la guerra non si fa perché mancano i soldati,
non ci sono più soldati per la guerra di Re Trombon.

Re Trombone manda in giro un alfiere
con la tromba e col tamburo, e col tamburo.
E l'alfiere bene o male mette insieme
tre soldati e un caporale, e un caporale;
ma la guerra non si fa perché mancano i fucili
non ci sono più fucili per la guerra di Re Trombon.

Re Trombone disperato corre intorno
per la reggia senza fiato, non ha più fiato!
Va in soffitta, giù in cantina, e ritrova
la sua vecchia carabina, la carabina!
Ma la guerra non si fa perché mancano i nemici
non ci sono più nemici per la guerra di Re Trombon!

Re Trombone disperato corre intorno
per la reggia senza fiato, non ha più fiato!
Va in soffitta, giù in cantina, e ritrova
la sua vecchia carabina, la carabina!
Ma la guerra non si fa perché mancano i nemici
non ci sono più nemici per la guerra di Re Trombon!

Cerca, cerca dappertutto, giù in cantina, sotto i tetti,
e perfino sotto il letto, nell'armadio e nei cassetti,
ma i nemici non ci sono e la guerra non si fa!!!

Mr SPOCK, VG Commentatore certificato 18.09.09 07:20| 
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Beppe,
hai già detto tutto Tu. Non serve che aggiungo altro.
Ciao e grazie.

Luigi Bonardo Commentatore certificato 18.09.09 02:45| 
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l informazione mediatica fa veramente SCHIFO
in questo giorno tutti i tg italiani hanno versato lacrime di coccodrillo per i 6 soldati morti
LUNGI DA ME dal difendere i terroristi talebani ESSI SONO E VENGONO DI ORIGINE PACKISTANA PERCIO ANCHESSI INVASORI E ASSASSINI
ma il fare di operatori di pace....,dei eroi
morti per portare la pace e la democrazia CON IL MITRA
( SIA BEN CHIARO CHE LA DEMOCRAZIA GLI AGFANI LA VOGLIONO ... SONO I LORO EX E ATTUALI CAPI CHE NON SI POSSONO PERMETTERSI DI AVERE UN POPOLO CHE LI ELEGGA )
bene veniamo al dunque
questi eroi ...con il mitra hanno una paga che un operaio deve sudarsi 6 mesi
ma a differenza del operaio
l operaio rischia molto di piu
LE MORTI SUL LAVORO NELLE FABBRICHE NEI CANTIERI

le morti sul lavoro sono molte di piu di 6 soldati al giorno
a loro non verranno fatti funerali di stato
a loro non verranno erogate alle famiglie la pensione di guerra
a loro la televisione dara solo pochi SECONDI di notizia POI L OBLIO....
a loro invece dei onori oltre al danno avranno anche le beffe di stato(caso krupp)
a loro che vivono e muoiono per dare il benessere a tutti noi (LA RICCHEZZA DI UN PAESE E DATA DA CHI PRODUCE )
IL PADRONE FA PARTE ... L OPERAIO LA CREA CON LA SCHIENA

non diamo risalto a notizie di questo genere
SONO MORTI IN MISSIONE DI GUERRA (ERANO CONSAPEVOLI DI QUESTA EVENTUALITA)

DIAMO RISALTO AI MORTI INNOCENTI SUL LAVORO
MORTI SOTTO PAGATI
MORTI ASSASSINATI CON LA COMPLICITA DI UNO STATO
CHE PRETENDE DI DIRE CHI E UN EROE E CHI NO...

stefano b., rovato Commentatore certificato 18.09.09 02:42| 
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"Con una libera stampa non saremmo in Afganistan". Caro Beppe, mi sembra tanto un riferimento al colossale insabbiamento a cui abbiamo dovuto assistere in questo inizio secolo. Sembra che tu non lo possa neanche nominare. La responsabilità degli attacchi dell'11 settemre nell'amministrazione Bush. Anche per te è un po' un... vorrei dire ma non posso?

marcello berlini Commentatore in marcia al V2day 18.09.09 01:49| 
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da Wikiperdia sezione curiosita'..Diverse fonti, e in particolare il film-documentario Fahrenheit 9/11, hanno riportato la notizia che un tempo Karzai ha lavorato come consulente della compagnia petrolifera Unocal. Portavoci sia di Unocal che di Karzai hanno negato ogni legame, benché non possano parlare per tutte le diverse compagnie coinvolte nel consorzio. [1] [2] I legami tra Karzai e l’azienda petrolifera sono stati riportati anche nell’edizione del 9 dicembre 2001 di Le Monde e riferiti da Christian Science Monitor [3].

matteo r., riolo terme Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.09.09 00:29| 
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ehi, campione, l'informazione la fai anche tu, non mi sembra che tu ti sia battuto così tanto contro la guerra in afghanistan, e sì che lo spazio in questo blog cen'era, guardiamoci in faccia, dovendo tenere il ritmo di un post o più al giorno hai pubblicato anche tanta fuffa, fra i tanti post riempitivi di qualunquismo generico e di deliri autocelebrativi potevi trovare un pò più di spazio da dedicare allo scandalo di una missione di guerra anticostituzionale e insensata, che oggi ha provocato la morte di sei militari italiani ma non sappiamo il conto dei morti fra i civili afghani dall'inizio della missione ad oggi. capita invece che giornali come il manifesto, gli abbiano dato molto più spazio, ma aimè, sono voci minori, sono quelle voci che vorresti zittire con il taglio indistinto dei contributi statali all'editoria.
resta poi il gesto squallido, da parte tua, della strumentalizzazione della morte dei sei militari per attaccare una manifestazione per la libera informazione (invece di attaccare un governo sempre più fascista) e per attaccare dei giornalisti che al di la di come la si pensi hanno subito un torto e che volente o nolente stanno mettendo molto più in difficoltà berlusconi di quanto lo abbia fatto tu con i tuoi vday e il tuo merchandising del perfetto rivoluzionario.
forse ogni tanto i giornalisti si vergognano, tu invece evidentemente non ti vergogni mai.

mario antonelli 18.09.09 00:21| 
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"Perdono mio marito: ha commesso un gesto orrendo, ma è mio marito, il padre di altre mie due figlie. Forse ha sbagliato Sanaa": lo ha detto la mamma di Sanaa."


Chiaro che in uno Stato normale ci dovrebbe essere l'espulsine a vita dell'intera famiglia per impossibilità all'integrazione culturale e 30 anni di galera per il genitore mostro seguito dall'espulsione avita anche per lui dopo la galera.

Bruno BASSI, Ronchi di Massa Commentatore certificato 18.09.09 00:14| 
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chi firma per fare il militare lo sa quello che fa e cosa rischia.

è una scelta di vita che io non condivido (e infatti non ho firmato da incursore anche se a suo tempo avrei potuto) anche se è un lavoro che ha la sua utilità pratica per la vita della nazione italiana ne piu e ne meno come quella degli operai che muoiono sui luoghi di lavoro.

soplo che la morte di un soldato fa piu scalpore di quella di una guardia giurata in servizio davanti ad una banca o di un cavatore in cava o di un muratore in cantiere.

Bruno BASSI, Ronchi di Massa Commentatore certificato 18.09.09 00:09| 
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I morti di guerra risvegliano le coscienze. Morte.

Riccardo Damilano, Milano Commentatore certificato 17.09.09 23:47| 
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La democrazia in Afghanistan e finta. Il popolo per liberarsene utilizza l’uomo-bomba, l’ultima forma umana di dissenso.

Da noi utilizziamo l’uomo-chiacchiera, e non ci va male.

viva laTv 17.09.09 23:43| 
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Frasi di circostanza Istituzionali che servono a nulla

Il guaio è di chi se ne va all'altro mondo ed al max dei parenti,il resto ha poca importanza


Genny Giugliano (pierecall), Napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.09.09 23:41| 
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ieri è accaduto uno degli eventi più memorabili da quando dal 94 lo psiconano è entrato in politica.
Lui, sulla Rai, da solo, nella trasmissione ritagliata ad hoc da uno dei giornalisti italiani più servili al potere, senza contraddittorio, stravolgendo i palinsesti, rimandando le trasmissioni che lui ritieni destabilizzanti per il paese, in prima serata...ebbene proprio Lui, il guru dell'informazione e del tubo catodico, ha ottenuto il più grande insuccesso televisivo della storia, denigrato dallo stesso auditel che poteva comunque essere manipolato!
Una sconfitta senza precedenti, da parlarne per settimane e settimane su giornali, tv, rete...da giungere magari anche alle dimissioni, visto la piega che sta prendendo anche il lodo alfano...
sarò un malpensante, ma vi sottopongo questa teoria assurda...
guarda caso il giorno dopo, tra tanti possibili eventi nel mondo, tra tante truppe nato, accade un attentato proprio alle truppe italiane..guarda caso il tipico evento che vuole che un intero paese si unisca al dolore delle vittime dimenticando e superando le divisioni, gli attriti interni, dove governo e opposizione devono dimostrare l'unione verso l'aggressore...non è che per caso, tramite i servizi segreti, qualche infiltrato tra i talebani, il tutto possa essere stato pilotato, trasformando i nostri militari oltre che vittime di un assurdo interesse economico, anche di un interesse politico? e vittime di un gioco dell'informazione che deve permettere di affogare una notizia con una ancora più forte sull'opinione pubblica!
è poi così tanto assurda questa teoria???
beh, a me il dubbio viene...

michele p 17.09.09 23:37| 
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Grande cazzata in un momento come questo annullare la manifestazione... grande grande emerita cazzata.

imho...

Comfortably Numb Commentatore certificato 17.09.09 22:55| 
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Tutti i bambini perdono....
Tutti i bambini piangono.....

Guidobaldo dei Baldoni,
il marchese di Belmonte,
è arrabbiato col visconte
Passepartout de Champignon.

I suoi panni ad asciugare
gli nascondono il tramonto.
"Non sopporto questo affronto"
il marchese manda a dir.

Ma il visconte gli risponde
"Stenderò quando mi pare,
se il tramonto vuoi guardare
sulla torre puoi andar!"

Nessun cede e allora è guerra,
son gli eserciti schierati,
ma ad un tratto fra i soldati
una voce salta su:

Eh no, eh no! La guerra proprio no!
Tutti alla fine perdono.
Tutti alla fine piangono.
Eh no, eh no, la guerra proprio no!
Bisogna che nel mondo si impari a dire no!

"Mentre noi ci busseremo
con i pugni e gli spintoni
lui non sposta i mutandoni,
l'altro non fa un passo in più.

Ed allora ogni soldato
giocherà a rubabandiera
così ognuno questa sera
dai suoi cari tornerà!"

Il marchese è quà stupito,
stupefatto è là il visconte:
nella piana di Belmonte
la battaglia non si fa!

Danno ordini arrabbiati
con tamburi e con fanfare,
ma son tutti lì a giocare:
la battaglia non si fa!

Eh no, eh no! La guerra proprio no!
Tutti alla fine perdono.
Tutti alla fine piangono.
Eh no, eh no, la guerra proprio no!
Bisogna che nel mondo si impari a dire no!

Renato Gallino 17.09.09 22:53| 
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Mi sento preso in giro dalla FNSI. Avevo comprato un biglietto aereo per essere presente alla manifestaione di sabato, so di persone che hanno affittato pullmann e vagoni ferroviari e ora tutti a casa, a 36 ore dall'appuntamento. Ma cosa c'entra l'attentato in Afganistan con la manifestazione per la libertà di espressione? Mi viene solo da pensare che chi ha preso la decisione del rinvio abbia paura della propria ombra. Il 3 ottobre non mi beccano più!

Mauro Roselli 17.09.09 22:47| 
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Gas e petrolio
grandi affari oltre la guerra
Il petrolio centroasiatico, vera chiave del conflitto

La chiave per il petrolio dell’Asia centrale
Al centro della partita ci sono due lunghi serpenti d’acciaio.
Per adesso ancora solo sulla carta, ma dovrebbero tagliare in due l’Afghanistan.

In uno, viaggeranno ogni giorno un milione di barili di greggio proveniente dai giacimenti dell’ex URSS, nel secondo correrà il gas che sgorga dai giacimenti di Dauletabad in Turkmenistan.

Due arterie strategiche per rendere accessibile alle grandi compagnie petrolifere americane le immense riserve di idrocarburi dell’Asia centrale.

http://www.rainews24.rai.it/ran24/speciali/obiettivo_usa_nuovo/te_petrolio.htm

Silvanetta P. Commentatore certificato 17.09.09 22:44| 
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Morire pert Karzai.
Che froda le elezioni!!!!

antonio d., carrara Commentatore certificato 17.09.09 22:44| 
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Ciao Beppe,
se invece di bombe e proiettili i soldati lanciassero "pagnotte" sono sicuro che ci sarebbero molti meno kamikaze!
Chi amazzerebbe una persona che ti da il pane per vivere? Nessuno!
Se invece ci si limita a sparare e distruggere...di nemici ce ne saranno ogni giorno di più...ed infatti più si va avanti più le cose peggiorano..

Solo il 5% della spesa per mantenere il contingente italiano in Afghanistan è devoluto per opere alla popolazione (scuole, pozzi per acqua, ecc.)..mentre il 95% è speso in militari, mezzi blindati, elicotteri, proiettili e bombe....
Se si invertissero le percentuali, o perlomeno si arrivasse almeno al 50% della spesa devoluta a fini umanitari, in poco tempo gli attacchi terroristici sparirebbero!

Giorgio P. Commentatore certificato 17.09.09 22:40| 
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Oggi, sono morti 3 operai (anche ieri ne erano morti 3). Per 1100 euri al mese, e nel loro contratto, era prevista la fatica, non la morte.
I 6 militari volontari graduati in missione per 6 mesi (non per 40 anni come un operaio) , sono in Afganistan per 7000 euri al mese.

antonio d., carrara Commentatore certificato 17.09.09 22:35| 
 
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brutto affare ... brutto brutto brutto affare

commentare sta roba é cosa troppo difficile

quando si fanno casini cosi grossi, rimettere a posto i cocci rotti é cosa complicatissima.

in un modo o nell'altro TEMO che prima o poi ci si taglierà le dita ... questi cocci TAGLIANO

meetup664 grax Commentatore certificato 17.09.09 22:28| 
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"Con una libera stampa non saremmo in Afghanistan."

???

O_o

Comfortably Numb Commentatore certificato 17.09.09 22:23| 
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Sinceramente non sono molto d'accordo con Beppe. La scelta di annullare la manifestazione di sabato è comprensibilissima. Dopo la morte di 6 nostri militari è forse opportuno fermarsi un attimo. Pensiamo ad esempio alle famiglie. Persone che hanno lasciato parenti, amici e figli.

La domanda che bisogna farsi è questa (questo voleva sottolineare Beppe): perché stiamo lì? Questi ragazzi sono andati lì per chi e per cosa? Per la Patria, per cacciare Bin Laden, per i talebani, per esportare la democrazia come se fosse un gioco di strategia, per affari... C'è bisogno che si chiariscano queste cose perché non è possibile che noi mandiamo giovani ragazzi, spesso padri di famiglia, solo per avere un ruolo internazionale, solo per poi spartirsi il bottino dei vincitori.

Non trovo una ragione valida per stare ancora lì. Certo, forse un ritiro immediato dall'oggi al domani è difficile, però occorre che il governo si attivi per farlo.


http://ilparere.blogspot.com/


Io non credo che sia giusto rinviare la manifestazione sulla libertà di stampa per quello che è successo in Afghanistan. Anzi credo che la manifestazione sarebbe stato il luogo per urlare la rabbia di quello che succede e continuerà a succedere. Pace all'anima dei morti, quotidiani, civili e militari, di ogni nazionalità e che per ogni motivo muoiono ogni giorno. La manifestazione dovrebbe essere il luogo in cui si chiede alla stampa: PERCHé I MILITARI ITALIANI, E NON SOLO, SONO IN AFGHANISTAN? Questo rinvio mi sa di falso e ipocrita. I morti in Afghanistan c'entrano eccome con la manifestazione. Molte cose c'entrano con l'informazione.
Il rinvio della manifestazione mi inquieta e mi fa arrabbiare.

Angela Processione 17.09.09 22:20| 
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La Federazione Nazionale della Stampa, ha sospeso la manifestazione del 19 contro Berlusconi:

Chi ha inviato il kamikaze?

antonio d., carrara Commentatore certificato 17.09.09 22:13| 
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Mi sembra di sentire, l'attimo dopo il boato dell'esplosione, il silenzio sbigottito, il silenzio dei timpani sfondati, di chi è privo di sensi, di chi è morto. Ma qui non sembra si voglia aspettare che cali la polvere per riprendere a urlare la politica dei proclami, delle posizioni inavvicinabili, dell'assenza di governo. Oggi, di nuovo, dobbiamo piangere la morte di sei persone, perchè trattare con cinismo questo attentato, legare queste morti a decisioni politiche sbagliate, pensare che questi morti non siano "nostri" perchè odiamo la guerra e l'occupazione in Iraq e Afghanistan, danneggerà solo il nostro animo. Le cose possono cambiare, ma mentre per fare un danno ci vuole un attimo, per costruire qualcosa ci vuole un'eternità, e a parte i commenti di chi vuole vedere solo il lato della faccenda che gli fa più comodo, lasciare ora quei paesi porterebbe a una guerra civile, ancora migliaia di morti, ancora a causa nostra. Possiamo solo provare a mandare via chi di questo scempio è stato complice,a destra e a sinistra, e scegliere qualcuno che almeno abbia ancora un'anima. E poi lasciare la via delle armi e ripristinare la diplomazia, assente dala scena internazionale da 15 anni.

Manuel G., mercallo Commentatore certificato 17.09.09 22:08| 
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Negli anni 80 c'erano i brutti comunisti sovietici che cercavano di invadere il prode, fiero e libero popolo afgano ma vennero respinti grazie ai valorosi guerrieri mujaheddin con l'aiuto della CIA ovvero del governo yankee.

Nel nuovo millennio c'erano i brutti e sporchi afgani che non avevano il diritto di vivere in pace quindi gli yankee decisero di inventare una balorda fandonia manipolando così le masse e convincendo altri eserciti ad invadere questo millenario paese, cuore dell'asia, partecipando ai loro infami stupri e genocidi.

Il governo yankee raccontava che l'Afganistan era un covo di terroristi che chiamarono talebani, brutti e sozzi barboni li descrivevano loro, i prodi mujaheddin stranamente non vennero più nominati, come si fossero volatilizzati, in verità combattevano contro i maiali invasori come tutta la popolazione afgana che mai ha tollerato essere suddita come per esempio l'italia.

Il governo yankee non rivelò mai che l'iraq e l'afganistan furono due preziosi luoghi strategici, oltre che molto ricchi di risorse, per circondare ed infine attaccare un altro paese, l'iran, che già sistemarono per un periodo quando fecero fuori mossadeq, il presidente che ebbe solo la colpa di voler nazionalizzare la british oil company iraniana, la regina e gli yankee non digerirono la sua decisione.

Questa guerra doveva ancora concludersi quando scrissi questo, ma la resistenza afgana continuava ad infliggere colpi sempre più pesanti agli invasori e ai loro ignobili tirapiedi, al settembre 2009 i morti per lo stesso anno nella coalizione invaditrice erano 355 uomini, i quali nemmeno sapevano lo scopo per cui continuavano a sterminare quella gente, nessuno può rimpiangere la loro morte, solo la loro ingenuità, ingannati dai loro stessi governi.

LUNGA VITA AL PRODE POPOLO AFGANO

dani mari 17.09.09 22:07| 
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OT delle 14.53

" on the same page " come spesso accade.
...........

il rinvio della manifestazione della libertà di
stampa è sbagliato.

Il bavaglio alla libertà di stampa ha permesso che l'opinione pubblica non sapesse che l'italia era in guerra , non in una ipocrita manifestazione di pace.

........NON BISOGNA DIFFONDERE IL PANICO........

Causa morti non consapevoli , sotto le macerie o in guerra.

All'oscuro dei rischi e dei pericoli per coprire IL REGIME.

Tinazzi

tinazzi ., Albano Laziale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.09.09 22:02| 
 
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Io non sono favorevole alle guerre, men che meno a questa fatta in un paese che non ci considera neanche di striscio. Il terrorismo serviva a Bush per motivi suoi non ultimo che le sue campagne sono state sovvenzionate da produttori di armi e lui aveva un debito da pagare. Berlusconi è un ruffiano e si è adeguato. I suoi militari stanno ammazzando dei poveri civili che, a casa loro, si stanno difendendo. I militari sono morti e lasciano degli orfani? Quanti orfani hanno lasciato in Afghanistan questi eroi??? Non riesco neppure a commuovermi per i militari italiani, francesi, americani.. no, non ci riesco. RITIRIAMO QUESTA GENTE E PORTIAMOLA A ZAPPAR TERRA A CASA LORO. CIAO

laura mazzucato, torino Commentatore certificato 17.09.09 21:46| 
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Come mai non ci sono mai i figli dei nostri politicanti ad espoetare pace e democrazia?

Gino U., Foligno Commentatore certificato 17.09.09 21:14| 
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@@@ La guerra di Piero (Faber) @@@

Dormi sepolto in un campo di grano non è la rosa non è il tulipano che ti fan veglia dall'ombra dei fossi ma sono mille papaveri rossi

Lungo le sponde del mio torrente voglio che scendano i lucci argentati non più i cadaveri dei soldati portati in braccio dalla corrente

Così dicevi ed era d’inverno e come gli altri verso l'inferno te ne vai triste come chi deve il vento ti sputa in faccia la neve

Fermati Piero,fermati adesso lascia che il vento ti passi un po' addosso dei morti in battaglia ti porti la voce chi diede la vita ebbe in cambio una croce

Ma tu non lo udisti e il tempo passava con le stagioni a passo di giava ed arrivasti a passar la frontiera in un bel giorno di primavera

E mentre marciavi con l'anima in spalle vedesti un uomo in fondo alla valle che aveva il tuo stesso identico umore ma la divisa di un altro colore

Sparagli Piero,sparagli ora e dopo un colpo sparagli ancora fino a che tu non lo vedrai esangue cadere in terra a coprire il suo sangue

E se gli sparo in fronte o nel cuore soltanto il tempo avrà per morire ma il tempo a me resterà per vedere,vedere gli occhi di un uomo che muore

Mentre gli usi questa premura quello si volta,ti vede e ha paura ed imbracciata l'artiglieria non ti ricambia la cortesia

Cadesti in terra senza un lamento e ti accorgesti in un solo momento che il tempo non ti sarebbe bastato a chiedere perdono per ogni peccato

Cadesti interra senza un lamento e ti accorgesti in un solo momento che la tua vita finiva quel giorno e non ci sarebbe stato un ritorno

Ninetta mia crepare di maggio ci vuole tanto troppo coraggio Ninetta bella dritto all'inferno avrei preferito andarci in inverno.E mentre il grano ti stava a sentire dentro alle mani stringevi il fucile dentro alla bocca stringevi parole troppo gelate per sciogliersi al sole

Dormi sepolto in un campo di grano...

P.s.
((( La guerra non é una partita a scopone )))

Camillo Sesmoulin Commentatore certificato 17.09.09 21:12| 
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6 fascisti di meno fanatici delle armi e della guerra

ismaele rodini Commentatore certificato 17.09.09 20:41| 
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Caro Beppe,hai visto quello che anno fatto i nostri politici perche' sono stati loro ,io esprimo cordoglio alle famiglie io sono un ex para' 4 scaglione 96 alla caserma 186 regg FOLGORE gridalo urlalo che sono stati loro .Non abbiamo i mezzi per stare li' non sono volontari sono mandati .Perche' quando il capo di stato maggiore decide che una compagnia deve partire questi non si possono rifiutare .Altroche' difendere la Patria li bisogna difendere il culo dillo Beppe a quei bastardi che sono a Roma ma gridalo Perhe' io lo fatto Grazie SEMPRE

Francesco Caldarella 17.09.09 20:40| 
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@@@ AnSia NewSSs,dall'inviato Qazi @@@

Dai dintorni bombardati di Kabul.
#

La notizia della morte dei soldati (invasori) italiani l'ho appresa mentre stavo mangiando melanzane alle noci.
Non sono ancora "occidentalizzato al 100% e,mentre vi scrivo,fumo una sigaretta perché non sono ancora afflitto dalla sindrome del "fumatore assassino dei fumatori passivi".
###

Provo ora,come da richiesta del mio direttore,a riassumere la situazione attuale.Situazione che é identica a quella di ieri e dell'altro ieri.
#
A Kabul c'é un governo (voluto dai "democratici eserciti" occidentali) che non garantisce la governabilità di un Paese.Paese che ormai ha anche smesso di pensarsi tale.Bin Laden é sempre libero e il mullah Omar (che é quasi "non vedente") continua a girare con la famosa motocicletta Piaggio,che usò per scappare dopo l'inavasione delle truppe "democratiche e invincibili",nel lontano Ottobre 2001.Invasione,che ricordo fu attuata,così dissero tutte le Tv e i giornali italiani,per portare al mio popolo(("giustizia infinita e libertà duratura"))

Da quell'Ottobre abbiamo contato,fra la nostra gente,migliaia e migliaia di morti.

So che in Italia state piangendo le vittime odierne e so anche che state accusando i miei connazionali di essere terroristi.Vi sbagliate!vi ricordo che anche i vostri "eroi risorgimentali" erano considerati,dagli invasori austroungarici, dei terroristi...Terroristi,più o meno di merda,come ora considerate i ns.eroi.
##

Nel mentre vi ricordo che la differenza esistente fra un terrorista ed un eroe é la stessa che c'é tra la sconfitta e la vittoria(e la storia l'ha ampiamente dimostrato)sono a garantirvi che il popolo afghano non ha più lacrime da "prestare" al popolo italiano perchè le ha consumate tutte per piangere i suoi morti.
Qazi.
####

P.s.
Perché berlusKazz e Ignazio Benito La Russa non mandano i loro figli,che sono maggiorenni, vaccinati e "liberi da impegni" a combattere per la "libertà" duratura?
Cam.


Camillo Sesmoulin Commentatore certificato 17.09.09 20:39| 
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siamo là per esportare le democrazia....poi, spero, che nel caso ne avanzi un po', la riportino indietro, pure qua ci serve.

stefano n., como Commentatore certificato 17.09.09 20:37| 
 
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Poveri Figli D'ITALIA.

(i calciatori fanno gool; i ciclisti scalano le salite, il tennista .........i Soldati!!!!)

Piconi Paolo (madreitaliana), Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.09.09 20:34| 
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karzai in un suo film michael moore lo descrive come una specie di saddam hussein, un dittatore messo li' dalle multinazionali e dalla cia per fare, far fare affari e controllare il territorio.

francesco pace (francesco pace 51), bologna Commentatore certificato 17.09.09 20:18| 
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QUALE' LA VERITA DA SCRIVERE?? IO PENSO SE COSCIENZA C'ERA IN LORO ? HANNO SCELTO LA GUERRA COME PERCORSO DI VITA O SONO STATI LUSINGATI A DOC PER FUNGERE DA BRACCIO ARMATO ? O ERA SOLO UNA EREDITA INTERIORE DA PORTARE AVANTI COSCIENTI CHE SE QUALCOSA ANDAVA MALE IL CULO C'E' LO METTEVANO LORO?? E' COSI VA COSI NON LO SO.. CREDO CHE PERSONE CHE AFFRONTANO LA VITA IN TAL MODO DEBBANO ESSERE IMPIEGATE PER SCOPI PIU ELEVATI SOCIALMENTE NEL COSTRUIRE UNA SOCIETA CIVILE PIUTTOSTO CHE RIMETTERCI LA VITA. NON HA NEANCHE SENSO PARLARNE E' TUTTO SBAGLIATO A PRIORI . BUONA NOTTE .

gabriele de simone Commentatore certificato 17.09.09 20:15| 
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onore ai nostri poveri soldati caduti.

a volte (ritornano) Commentatore certificato 17.09.09 20:08| 
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Basta guerra, porta solo altro odio e morte!!!

Sabina M. 17.09.09 20:02| 
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Grande Beppe, la pura verità: mi spiace per i ragazzi, ma noi non dovremmo essere lì da un pezzo.

Giacomo Giglio, torino Commentatore certificato 17.09.09 19:58| 
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Inutile la stampa che pubblica i necrologi....

Piconi Paolo (madreitaliana), Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.09.09 19:56| 
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“CHE CULO PAPI”

In primo luogo “LA MIA PIÙ SENTITA SOLIDARIETÀ AI POVERI MILITARI MORTI A KABUL” senza se e senza ma.

Fatta questa premessa, “SO GIÀ CHE QUANTO SCRIVERÒ SCATENERÀ L’IRA FUNESTA DI BERLUSCONES”.

Non so esattamente che cosa sia successo a Kabul, ma so che questo terribile “ATTENTATO CADE A FAGIOLO” e il maggiore beneficiario, non se per fortuna o altro è “PAPI”.

“SO CHE PUNTUALMENTE IN ITALIA NEI MOMENTI DI CRISI POLITICA PIÙ CRITICI, PUNTUALMENTE SI’ SONO VERIFICATE DELLE STRAGI”, più conosciuta come strategia della tensione, con “SEMPRE LO ZAMPINO DEI SERVIZI SEGRETI”, allo scopo di distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica da quello che succedeva nelle segrete stanze dei palazzi romani.

Perché sostengo “CHE CULO PAPI” e che l’“ATTENTATO CADE A FAGIOLO”, e che il maggiore beneficiario è “PAPI”.

“IN QUESTI GIORNI PAPI ERA SOTTO ASSEDIO”, al rientro delle ferie ha inaugurato una nuova strategia e ha iniziato a “MENARE LE MANI A DESTRA E A SINISTRA”, cercando di rispondere colpo su colpo a tutti gli scandali che lo inseguono da mesi e l’altra sera a “PORTA A PORTA” doveva essere “IL MOMENTO DEL RILANCIO”, ma “L’AUDITEL LO HA CLAMOROSAMENTE SCONFESSATO”, mettendo a nudo le sue debolezze.
1) Si avvicina il momento decisivo sul “LODO ALFANO”, con voci di corridoio che propendo per la bocciatura.
2) Il trappolone messo in moto con il “GIORNALAIO INFELTRITO”, non stava dando i risultati sperati anzi il rinculo è stato più forte del previsto.
3) A livello internazionale tutti lo criticano.
4) Le indagini a Palermo, Milano e dintorni continuavano ad andare avanti.
5) Sabato ci sarebbe dovuto essere la manifestazione sulla libertà di stampa.
6) E CON TUTTO QUESTO, IL MUGUGNO POPOLARE INIZIAVA A SALIRE.

“ED ECCO IL COLPO DI FORTUNA”, se veramente di fortuna si tratta, “L’ATTENTATO DI KABUL” e la stampa per giorni non parlerà d’altro e “PAPI RIPRENDE FIATO”.

SARÀ SOLO FORTUNA O NO ?

Paolo R. Commentatore certificato 17.09.09 19:55| 
 
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Una preghiera anche per il kamikaze che sempre figlio di un dio è.
Molo probabilmente se non fossimo andati a rompergli i coglioni a casa sua non si sarebbe mai fatto esplodere.

Amen.

Carlo Carli - Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.09.09 19:43| 
 
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Volete sapere perché resteremo laggiù per chissà quanti anni ancora, anche se questa decisione ci dovesse costare la morte di altre centinaia di giovani militari e il crollo definitivo della nostra economia?
L'Occidente vuole appropriarsi del petrolio del Turkmenistan e dei Paesi limitrofi e trasportarlo in Europa con un oleodotto che dovrebbe passare per l'Afghanistan.
La Russia, che ha il monopolio quasi assoluto dell'oro nero, non ha ovviamente nessun interesse perché questo avvenga.
Volete una notizia che conferma indirettamente la correttezza del mio ragionamento?
GLI STATI UNITI HANNO RINUNCIATO ALLA INSTALLAZIONE DELLO SCUDO ANTIMISSILE IN POLONIA E REPUBBLICA CECA.
Se l'Italia scappa dall'Afghanistan, inoltre, i giornalisti asserviti non potranno più dire che si sono tenute le elezioni, che gli afgani per bene sono con noi e che stiamo vincendo la guerra.
Accedete ai giornali stranieri online.
Sapere è potere.

NOSTRADAMUS


alessandro c., Lecco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.09.09 19:42| 
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La guerra del Vietnam venne combattuta tra il 1962 e il 1975 sul territorio del Vietnam del Sud e delle aree confinanti di Cambogia e Laos (vedi anche, Guerra segreta), e in missioni di bombardamento (Operazione Rolling Thunder) sul Vietnam del Nord.

Una parte delle forze in conflitto era la coalizione di forze composta da Vietnam del Sud, Stati Uniti, Corea del Sud, Thailandia, Australia, Nuova Zelanda, e Filippine.

Dall'altra parte c'era la coalizione formata da Vietnam del Nord e Fronte di Liberazione Nazionale del Vietnam (FLN) conosciuto anche come Viet Cong, un movimento di guerriglia Nordvietnamita. L'Unione Sovietica e la Repubblica Popolare Cinese fornirono aiuti militari al Vietnam del Nord e FLN, ma non presero parte alla guerra con le loro truppe.

La guerra fece parte di un più ampio conflitto regionale che coinvolse le nazioni confinanti di Cambogia e Laos, conosciuto come Seconda Guerra Indocinese.

In Vietnam, questo conflitto è conosciuto come Guerra Statunitense (in vietnamita Chiến Tranh Chống Mỹ Cứu Nước, letteralmente Guerra contro gli statunitensi per salvare la nazione).

**************************************************

ammazza i kilometri a piedi con il pugno alzato
che me feci in quegli anni ...e manco c'entravamo
un cazzo con quella guerra !!!!!

....al grido : VIET-NAM LIBERO viva MAO TSE THUNG

----------> AO' ...VINSEROOOOOOOOOO!!!


oggi ....ce stanno SOLO MORTI IN GIRO....

IN ITALIA ....E LA' IN GUERRA !!!!!....per cui !

è inutile !!!!---> tanto già so morti !!!!

ANTONIO LENIN (desani), Roma Commentatore certificato 17.09.09 19:40| 
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Tutti a casa o tutti fuori ?...Non ce l’ho rispetto e silenzio, non taccio e chiedo a voi dov’ è la nostra casa, non quella delle libertà altrui o dell’ unità della stampa di chi la legge e la muove nei Media, chiedo se mai abbiamo il coraggio ancora di esibire le Nostre Case, quelle Circondariali, quelle dell’ Identificazione e dell’ Accoglienza, della Sanità e della Pubblica Istruzione, dei Ministeri e dell’Informazione, degli uffici di Collocamento, dei luoghi di Lavoro e degli Appalti tutti.
Gridano in pochi sui tetti e per le strade, sono dei Fuori Testa, gli manca sempre qualcosa… accontentiamoci delle Celebrazioni e dei Trattamenti per stare sicuri e protetti dal terrorismo.Non mi accontento e sto fuori di testa, di porta, di casa anche con questo portatile stanco di battere gli stessi tasti, fino a consumarli, come stanno consumando noi , la nostra resistenza, di persone diventate merce democratica da esportare e dati di ascolto.
Mai fuori ? Dall’Afghanistan, dalla Guerra, con la Nostra Storia…?
Fuori rimangono i muli, gli asinelli, le capre come quelle bestie che portavano le schede elettorali per l’ Afghanistan. Sono ostinati è vero i muli, resistenti sotto le vergate di un padrone ma non nascono così, naturalmente silenziosi e muti a prendersi i colpi.
Forse si saranno salvati loro, i muli, da questa strage del 17 settembre 2009, politicamente corretti. E già sarebbe tanto.
Arrivano i nostri…morti.
Doriana Goracci
http://www.reset-italia.net/?p=17361

Doriana Goracci 17.09.09 19:31| 
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Salve Italia!!!
Non dimentichiamoci che queste sei vite spezzate sono da annoverare fra le morti bianche,del resto sono persone che vanno li per lavorare.
Pensate che che un anno e mezzo di stipendio percepito si possono già comprare un'appartamento.
Un saluto a tutti.

Modesto Gagliardi 17.09.09 19:20| 
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Che spreco di vite, per nulla!
Non finirà mai questa guerra, e morirà altra gente, per quale motivo? Stupidità umana? Affari?

http://iononapplaudo.ilcannocchiale.it/

Luca N., Poggio Berni (RN) Commentatore certificato 17.09.09 19:08| 
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Ma neanche di fronte al dolore di 6 morti la smetti di montare polemiche e di scrivere idiozzie soltanto per aizzare i tuoi "grillini"? Vergognati; con frasi come "Con una libera stampa non saremmo in Afghanistan" in questo contesto fai emergere tutta la tua pochezza.

alberto palladino 17.09.09 19:06| 
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altri morti tra militari e civili in unazona povera e devastata nel mondo...iraq, afghanistan e altri posti sperduti dove a morire sono e saranno sempre civili e militari ( la maggior parte dei quali che arriva dai ceti pover dei loro paesi di origine ). Un abbraccio alle famiglie di tutte le vittime di questo ennesimo atto inutile.

moreno marzaroli 17.09.09 18:59| 
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"Con una libera stampa non saremmo in Afghanistan"

BRAVO BEPPE!!!

Mentre negli USA e in Europa si discute su guerra e pace, da noi si va dietro alle avventure sessuali di berlusconi. E hanno anche il coraggio di manifestare per difendere la libera informazione!

Qui sotto riporto un articolo con alcuni dati e numeri che raramente si trovano sulla stampa italiota.


Guerra, pace e informazione

Le notizie che arrivano dall’Afghanistan dovrebbero costringere a una riflessione seria, pacata e onesta sull’opportunità per il nostro paese di continuare quella missione di guerra, contraria alla Costituzione repubblicana. Mentre mandiamo la nostra solidarietà alle famiglie delle vittime, invitiamo i mezzi d’informazione e le forze politiche a non concedere altro spazio alla retorica guerrafondaia che, lungi dal risolvere i problemi, non fa’ altro che aggravare la situazione.

A nostro parere, la guerra in Afghanistan, oltre ad essere profondamente immorale, è anche invincibile. Sono ormai anni che esperti internazionali, organizzazioni umanitarie e alti ufficiali degli eserciti coinvolti denunciano la pazzia di quella guerra.

Gia’ l’anno scorso, il piu’ alto ufficiale dell’esercito britannico avvertiva che quella guerra non puo’ essere vinta. Qui nel Regno Unito i sondaggi confermano che la popolazione vuole il ritiro delle truppe dall’Afghanistan. Dopo il sondaggio dell’anno scorso della BBC, qualche settimana fa’ un altro sondaggio dell’Independent.

CONTINUA http://zamparini.wordpress.com/2009/09/17/guerra-pace-e-informazione/

gabriele zamparini, Londra Commentatore certificato 17.09.09 18:30| 
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io dei motivi per rimanere ce li ho, ma quali sono quelli per andare via? dire che tanto ci sarò sempre qualcun'altro a fare il lavoro sporco?

davide hauner 17.09.09 18:25| 
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non si capisce bene perchè siamo li che oltretutto è anche anticostituzionale ma sappiamo bene che la costituzione è relativa a interpretazioni piu o meno fantasiose a seconda delle convenienze del momento.

Comunque volendo lasciare da parte i principi morali e dedicarci alla guerra vera e propria e vincerla bisongna ragionare alla stessa amniera di alessandro magno che colpiva l'intera progenie di chi lo ostacolava.

bisogna ricordare che per i mussulmeni perdere la vita non è così importante quanto perdere la stirpe ed ecco che se si vuole vincere contro i kamikze l'unico sistema è di andare a prendere tutti i parenti ascendenti e discendenti fino alla 7 generazione e sterminarli tutti cosicchè non possa esservi più disendenza del kamikaze.

solo di queto hanno paura i kamikaze e non della morte ma il problema è se vogliamo farlo o no.

Bruno BASSI, Ronchi di Massa Commentatore certificato 17.09.09 18:24| 
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Qualche giorno fa, un bombardamento della NATO ha fatto svariati morti civili afgani (danni collaterali, non si chiamano cosi?). Nessuno si è scandalizzato più di tanto. Ora che i morti sono italiani, scopriamo l'orrore della guerra, vero? Ipocriti!!! La verità è che la violenza genera violenza. E non prendiamoci per i fondelli parlando di missione di pace: quella in Afghanistan è pura politica coloniale, dalla quale ci guadagnano le solite lobby del petrolio e delle armi. Tutto il dolore e il cordoglio possibile per queste morti assurde, non possono cambiare la realtà. VIA SUBITO DALL' AFGHANISTAN!!!!!

Umberto Gostoli 17.09.09 18:24| 
 
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...inoltre oggi, neanche una volta ho sentito parlare di missione di pace ma di missione e basta!!!sarà stato un moto di decenza?

luisa martino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.09.09 18:21| 
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beppe! le fabbriche di armi devono mangiare!
gli accordi segreti per la spartizione dei petrolio e droga afgana anche!

basta vedere cosa viene fuori con lo scandalo delle navi merci affondate dalla ndrangheta.
e' sempre colpa dei politici!

alessandro di giorgio 17.09.09 18:15| 
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