Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Plastica o carta? Niente!


borse_di_plastica.jpg
A San Francisco chi porterà la propria borsa della spesa al supermercato o in farmacia avrà diritto a uno sconto di 10 centesimi. La legge proposta da Ross Mirkarimi segue al divieto di utilizzo dei sacchetti di plastica, disponibili solo in carta. I punti di vendita che violeranno la legge pagheranno una multa di 500 dollari. La misura servirà a diminuire l'inquinamento dovuto ai tremiliardi e ottocentomila sacchetti di plastica usati ogni anno nella Bay Area. A quando le stesse leggi in Italia? Chi guadagna dai sacchetti di plastica che hanno invaso il nostro Paese, dalle spiagge ai centri cittadini, dai fiumi ai parchi pubblici?

25 Ott 2009, 19:32 | Scrivi | Commenti (100) | listen_it_it.gifAscolta
| Invia ad un amico | Stampa

Commenti

 

Sono un giardiniere e la scorsa settimana sono stato chiamato ad eseguire un lavoro da "mozzo": ripulire l' area di un circolo acli in stato di abbandono (erbacce, rovi, etc.)da circa un anno a causa di lavori comunali iniziati e poi dimenticati (col contemporaneo divieto di effettuare qualsivoglia miglioria o manutenzione degna di questo nome). Il responsabile che mi ha dato l' incaricato aveva già tolto (dove poteva arrivare) 2 carrelli del supermercato di bottiglie di vetro (quasi tutte di birra). Nel corso della pulizia io ne ho tolti (di carrelli) 1 e mezzo. Il mio commento è stato: "Certo che qui ci bazzica proprio della brava gente". Risposta del responsabile: "Non sono poi così male. Si limitano a buttarle nell' erba (e nei cespugli e siepi aggiungo io) invece di romperle." Al che ho dato di fuori. Ma dove vogliamo che vada "questo Paese" se siamo arrivati a ragionare così? Ci accontentiamo che le cose non vadano peggio quando dovremmo pretendere che vadano meglio. Le ideologie egualitarie hanno appiattito tutto e tutti verso il basso, hanno rivendicato il "diritto a comportarsi male" anche per quelle classi che erano le sole ad essere costrette a comportarsi bene. Guardatevi intorno: merde di cane (e a volte umane) e mozziconi di sigaretta dappertutto, solo per citare due tipi di immondizia. Ma se parli coi proprietari di cani la raccolgono tutti (forse se ti fermi a fissarli) mentre i fumatori non gettano mai i mozziconi per terra. Eppure, entrando in un supermercato, un tipo gettò fra i piedi di mio figlio di 3 anni un mozzicone acceso! Il bimbo lo prese subito a parole e quell' individuo, per lo meno, si scusò. Ma il mozzicone è rimasto lì sul marciapiede.

alessio gennari 22.11.10 11:03| 
 |
Rispondi al commento

ho bisogno di sapere se le moto possono entrare nell'area campeggio di cesena

claudia bertacco 16.09.10 22:37| 
 |
Rispondi al commento

Sarebbe semplice attuare queste piccole iniziative in Italia; io in genere evito di usare imballaggi inutili, ma purtroppo nel privato molte persone non badano a ciò e prendere provvedimenti come a San Francisco (una città NON italiana) sarebbe fondamentale. Per rendersi conto di come l' Italia sia arretrata in queste cose rispetto ad altri paesi, consiglio la visione di "Un grillo mannaro a Londra".

Michele Piatti, Abbadia Lariana Commentatore certificato 19.07.10 17:19| 
 |
Rispondi al commento

Buongiorno, io lo faccio già, mi porto i sacchetti da casa. Nella mia città, Messina, l'attenzione all'ambiente è davvero scarsa, ma in un paese della provincia, Capo d'Orlando, hanno messo a disposizione della comunità un distributore di acqua depurata. Sarei davvero contenta se ne impiantassero qualcuno (almeno uno) anche in città.

Nunziata S., Messina Commentatore certificato 16.07.10 17:18| 
 |
Rispondi al commento

Sono un ex dirigente industriale ed allo stato sono particolarmente infastidito di tutto ciò che quotidianamente si manifesta.Questo nostro paese è oramai allo sbando più totale e, nonostante ciò, le reazioni di quella che viene chiamata DEMOCRAZIA sono inefficienti alla luce del manipolo che ci governa.
E' forse ciò che ci meritiamo? O va considerato un soppruso aLLA DEMOCRAZIA?
Sarei lieto di rendermi utile, ma come ???????
Fefeami

Fausto Fanti, Vimercate (MB) Commentatore certificato 06.04.10 15:36| 
 |
Rispondi al commento

Vorrei segnalarvi questo link.....

aNDREA TORREGGIANI 01.01.10 14:05| 
 |
Rispondi al commento

...A proposito di chi porta le proprie borse per fare la spesa (invece di usare le loro di plastica e a pagamento con tanto di logo pubblicitario del loro supermercato)... Si sono organizzati bene, quelli dei supermercati vari; la loro principale tattica è far finta di niente; alle loro casse ci sono a disposizione (a pagamento) soltanto le loro buste di plastica con incisione a caratteri cubitali del logo del supermercato stesso. Se chiedi l'alternativa prevista dalla legge, ovvero: busta anonima bianca senza scritte e senza indicazione alcuna cioè quella busta che si dovrebbe pagare invece di quella che li pubblicizza e che NON si deve pagare proprio perchè li pubblicizza, loro dicono che non ne hanno di buste anonime. Hanno solo quelle con il loro logo. A pagamento. Quindi io, secondo loro, ho due possibilità: o pagare la pubblicità che faccio loro acquistando le loro buste di plastica, oppure la mia spesa rimane lì ed intralcia (per non dire che blocca) la fila che intanto s'è creata a seguito di mia richiesta seguita da discussione con la cassiera, direttore/trice ecc. E' stato più divertente scegliere la seconda possibilità. Per abitudine ormai porto con me le borse apposite per la spesa, sono di stoffa; ma se occorre un sacchetto, vorrei che prima di tutto fosse di carta e secondo che, se proprio se ne ha bisogno, vorrei ci fosse l'applicazione della nota legge: pagare se busta anonima, o gratis (e badate bene: non mi faccio pagare!) se sopra è inciso il loro "stemma" pubblicitario che viene incosapelvolmente la maggior parte delle volte, svolazzato ai quattro venti sotto gli occhi di altri consumatori...
Lo sapevate, vero?, che esiste una legge del tutto volutamente ignorata a proposito?...

Vhivien Schwarz

Vhivien Schwarz, Perugia Commentatore certificato 23.11.09 22:21| 
 |
Rispondi al commento

Giustissima l'osservazione sui sacchetti di mais biodegradabili, però volevo solevare una questione. un amico mi ha comunicato che più per curiostià che per altro, alcuni mesi fa, ha messo in un vaso pieno di acqua uno di questi sacchetti di mais. Passati 3-4 mesi, il sacchetto non si è minimamente squagliato. significa forse che anche in questo caso, con un'opera che è a fin di bene, c'è qualcuno che ci sta fregando? cioè i sacchetti sono biodegradabili solo di nome e non di fatto? sarei curioso se qualcuno sapesso qualcosa di più al riguardo.

Matteo Ghetta 10.11.09 13:52| 
 |
Rispondi al commento

Forse non sono totalmente informato quindi, accetto ogni correzione ma, so che per esempio in Germania le stesse industrie, sono multate e incentivate a creare un minor utilizzo di imballaggi, e sempre li, credo, la gente è incentivata alla restituzione delle confezioni, dietro compenso in sconti o denaro. Insomma mi pare che nei paesi avanzati, si cerchi di fare davvero qualcosa per l'ambiente, come è giusto.
Allora dico, per quale dannato motivo in questo stato, la soluzione migliore è sempre reprimere e tassare (tassa per i rifiuti) e sprecare (inceneritori, confezioni sempre più elaborate e voluminose)???
Nel mio piccolo cerco di sempre di dare il mio contributo, separando i rifiuti, comprando i prodotti con minor apporto di marketing e packaging superiore all'effettiva quantità di prodotto (mai viste quelle confezioni enormi che all'interno sono riempite per 1/4 dello spazio?).
Spreco, spreco, spreco. Poi ironia devo pure essere tassato perchè sporco. Ma a qualcuno è venuto in mente che magari a me, come ad altri forse, piacerebbe trovare prodotti che non richiedono mille imballaggi? Che incentivo mi da pagare una tassa o essere multato perchè non faccio la raccolta differenziata?
Sempre e dico sempre, il miglior metodo da noi è reprimere e rattoppare anzichè realmente fare qualcosa che funzioni, che mi faccia pensare "che bello vivere in questo paese".
Ormai, visti i miei piani di fuga, riesco solo a pensare "che merda vivere in questo paese senza futuro". Scusate lo sfogo.

Raimondo P., Modena Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 31.10.09 13:14| 
 |
Rispondi al commento

io vivo in una zona dove l'immondizia ci sommerge ogni giorno di più. E credo che si debba trovare una soluzione al più presto possibile.

Attirenzo U., napoli Commentatore certificato 28.10.09 09:23| 
 |
Rispondi al commento

Io abito a Tokyo e confermo che questo funziona anche qui.
C'e' di piu'! Una cosa che mi ha davvero stupito quando venni a vivere qui.
Esistono dei distributori d'acqua in ogni supermercato. Si compra la bottiglia di plastica (o piu' di una) una volta sola e poi GRATIS la si riempie al distributore, dopo un'ottima igienizazione da parte della macchina. Qui in Giappone hanno capito che l'acqua e' un bene comune e la plastica un male.

emiliano ruggiero, tokyo Commentatore certificato 28.10.09 02:33| 
 |
Rispondi al commento

Primo; Grillo è sempre un passo indietro e arriva sulle polemiche con ampio ritardo. Dei temi dell'inquinamento dei sacchetti nell'Oceano, si era occupata l'Unità anni fa. In secondo luogo, se la smettesse col suo populismo estremo e cominciasse a dire che la gente fa schifo, che l'italiano è di gran lunga il peggior cittadino d'Europa e che la sporcizia nelle strade c'è sopratutto a causa del'incuria della citadinanza, farebbe opera ben più meritoria del suo populismo da strapazzo. Se il cittadino italiano avesse la coscienza tranquilla ed immacolata, son certo che pretenderebbe per primo il rispetto dei suoi diritti, dopo che ha espletato i doveri. Se ciò nn succede, è perchè non può succedere. Grillo e Brogliusconi la smettano di incensare il pessimo popolo italico e comincino a fare come faccio io. Che mi vergogno di essere italiano. Saluti

ivan IV Commentatore certificato 27.10.09 18:50| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

SAREBBE PERFETTO SE SI UTILIZZASSERO BUSTE DI TESSUTO ECOLOGICO OGNI VOLTA PORTANDOSELE DA CASA MA NELL'IMMEDIATO BASTEREBBE ANCHE RIUTILIZZARE LE STESSE BUSTE DI PLASTICA PORTANDOSELE DA CASA PER AVERE GIA' UN PICCOLO VANTAGIO PER L'AMBIENTE.

TE LA DO IO L'ITALIA! Commentatore certificato 27.10.09 11:56| 
 
  • Currently 4.7/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

Vorrei che gli imballaggi avessero una normativa, che i dispositivi e gli apparati avessero una normativa per semplificare e migliorare la riciclabilità e la smontabilità, vorrei che i materiali usati fossero pochi e usati con criterio. Siamo nel 2010. Sveglia!!!

Luca Rosso 27.10.09 11:06| 
 |
Rispondi al commento

per eliminare il problema alla base, non devono più produrre oggetti o imballaggi che non possono essere riciclati. riciclaggio spinto. NO SECCO RESIDUO! ogni bidone della porta a porta con chip e bilancia (ognuno paga solo x quello che produce) olio motore smaltito anche dai supermercati che vendono olio motore, non possono passare a prendere l'olio motore esausto solo dai meccanici se poi uno se lo cambia a casa..

Anthony Santelia Commentatore certificato 27.10.09 10:51| 
 |
Rispondi al commento

Ma sopratutto, dove sono andati a finire i sacchetti di plastica biodegradabili estratti dal mais, brevettati in Italia e che avrebbero dovuto sostituire dal 2010 questi altamente resistenti alla degradazione??? Come mai non se ne è sentito più parlare???

Flavio Burlando 27.10.09 09:19| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento
Discussione

ORA CARO BEPPE LA DEVI CHIAMARE:- " TRANSOPOLI " L'UNTO DAI CAPELLI DI CATRAME ALMENO E' UNO SCHIANTA-TOPA...MA QUESTO MARRAZZO CHE NEL CULO CI HA UN CAZZO...E' SOLO UN ABOMINIO...ADDIRITTURA CON L'AUTO BLU' PAGATA DA NOI, E CON I FROCI DI STRADA...IL MASSIMO DEL PATTUME IN FACCIA AL SUO MANDATO ELETTORALE...SPERO CHE TRAVAGLIO NON ARTICOLI UNA QUALCHE LOCUZIONE PER ASSOLVERE UNA MERDA SIMILE...SPERO NELLA COERENZA...SONO TUTTE MERDE UGUALI.GRAZIE

salvatore ladu 27.10.09 06:41| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

io mi sono attrezzato con le borse ,ma se qualche volta non le porto può capitare e chiedo quelle biodegradabile e le riutilizzo per la spazzatura e così faccio anche riciclaggio,nel nostro comune MONTEVARCHI V.no AR invece di migliorare le cose peggiorano ,vedo sempre più materiale ingombrante vicino a cassonetti,hanno tolto un centro di raccolta dove i cittadini portavano da se materiale ingombrante e dato la posizione strategica ,funzionava .ora ci fanno cdstruzione di appartamenti che non sono popolari ma verranno vendute dal costruttore a prezzi di mercato ,in un'earea che èra comunale ,come è successo in un'altra area dove c'èra un ospedale che è stato spostato su un'altra area bonificata. Questi suoli che sono di proprietà dei comuni e quindi dei cittadini o del popolo sovrano,vengono ceduti a costruttori e non vengono costruite case popolari per i più bisognosi come un'amministrazione dovrebbe fare o considerare diversamente la proprietà pubblica,e queste sarebbero le amministrazioni cosidette di sinistra senza offendere la sinistra, se poi attacco volantini ,mi fanno pure la multa ,anche li dipende quali sono e cosa dicono. ci sono comuni che fanno leggi in contrasto con leggi dello stato. ci stiamo avviando non solo a dittatura di stato ma anche a quella locale dove ogni amministrazione senza neanche comunicare in modo trasparente e visibile ,praticamente se non sai dove finisce un territorio comunale rischi di violare le diverse norme che cambiano da comune a comune,anche se vai in cerca di funghi devi pagare una tassa che per altro rischi per mancanza di informative ,siamo nel totale arbitrio senza controllo ,piccoli feudi, fanno piazze da 2 milioni di euro ,assurde , non esiste un piano casa con facilitazioni per cittadini . non ci toccherà solo sconfiggere il reuccio ,dobbiamo lottare anche contro i vari ducati o feudi ,e sconfiggere i piccoli podestà,. B.GRILLO.e DI PIETRO rimbocchiamoci le mani ,cè nè di lavoro da fare

vezio f., montevarcehi Commentatore certificato 26.10.09 23:15| 
 |
Rispondi al commento

CIAO BEPPE,
CAMBIAMO LE COSE IN MEGLIO, FACCIAMO A MENO DEI SACCHETTI DI PLASTICA
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 26.10.09 22:30| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Veramente la legge per eliminare i sacchetti di plastica non biodegradabili la aveva fatta Prodi con un comma (il numero 1130) della Finanziaria 2007, la prima dell'ultimo governo Prodi, che prevedeva di "giungere dal definitivo divieto, a decorrere dal 1° gennaio 2010, della commercializzazione di sacchi non biodegradabili per l'asporto di merci", rispettando la scadenza suggerita dalla direttiva comunitaria EN 13432.

Poi Prodi e' caduto e i decreti attuativi non sono mai stati emanati

Michele Bellazzini 26.10.09 22:11| 
 |
Rispondi al commento

Ogni auto ha un "posticino" per metterci una o più borse robuste, basta prenderle prima di entrare al supermercato ! Noi lo facciamo da anni, è più comodo, più sicuro (non si rompono) e non ci portiamo a casa inutili sacchetti inquinantissimi.
Molto semplice, forse troppo. Il problema enorme sono gli "INVOLUCRI INUTILI" e non riciclabili, qui deve intervenire la politica legiferando a stretto giro con efficacia per l'uso di materiali biodegradabili o assolutamente riciclabili !

Giuseppe S. Commentatore certificato 26.10.09 21:44| 
 |
Rispondi al commento

C'è già una delibera europea in merito e alcuni esercizi commerciali si stanno già attivando in merito alla distribuzione di sacchetti biodegradabili come borse per la spesa!

Jarka Islamaj 26.10.09 21:25| 
 |
Rispondi al commento

un video molto eloquente

manuela bellandi Commentatore certificato 26.10.09 20:31| 
 |
Rispondi al commento

possiamo cominciare subito: basta prendere qualche borsa di stoffa e metterla in macchina, nella valigetta da lavoro, nello zainetto, nelle borse delle signore... ci vuole un po' di costanza perchè molti negozianti si offendono quasi se non prendi la busta di plastica... quando potete, almeno, chiedete: "avete una busta di carta?". poi però la busta di carta riciclatela!

Pier Francesco 26.10.09 20:12| 
 |
Rispondi al commento

SArò ripetitivo ma in questo bel paese l'ultima delle preoccupazione ke abbiamo,purtroppo,E' IL NOSTRO FUTURO!non interessa a nessuno!
Cito una canzone dei mitici Litfiba targata anni '90:" Sono un ragazzo/ricordatevi che esisto/sono il re del nulla..."Notate differenze ora ke siamo nel nuovo millennio?????

Christian G., cesena Commentatore certificato 26.10.09 19:19| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Io mi ricordo che quando c'erano le lire, un supermercato di teramo di una catena,mi pare si chiamasse cityper, adottò lo stesso metodo, se portavi il sacchetto ti toglievano 50 L.
....!

maria pia tosti 26.10.09 18:26| 
 |
Rispondi al commento

Ma perchè devo essere io a preoccuparmi di spegnere gli elettrodomestici, inventandomi "escamotage" vari? Molti degli elettrodomestici oggi in vendita, specialmente i TV, NON HANNO il dispositivo di spegmimento, cioè semplicemente restano accesi.
Se staccassi la spina, parte della memorizzazione effettuata si perderebbe.
Mi dispiace, ma io non lo faccio.
Deve essere il Governo ad imporre alle ditte costruttrici di dotare gli elettrocdomestici, tutti, di dispositivo di spegnimento/accensione.
Questo è un discorso simile alla truffa degli autovelox: quanti soldi si sarebbero risparmiati facendo una semplice legge che costringe le case costruttrici di automobili a fare auto con un dispositivo limitatore di velocità?
Non sentitevi in colpa se lasciate una luce accesa o il rubinetto dell'acqua aperto. Avete mai visto gli uffici pubblici e privati che restano accesi per tutta la notte, ad esempio?
Perchè devo essere sempre io a fare sacrifici?
paolo

paolo carbone 26.10.09 18:00| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Più che domandarsi chi guadagna dall'imbecillità del popolaccio bisogna chiedersi perchè il popolaccio è tanto imbecille e bastardo.

Alberto Gramaccini 26.10.09 17:55| 
 |
Rispondi al commento

Vogliamo aiutarci a mantenere le nostre strade in ordine per tutti? Tra sacchetti abbandonati dell'immondizia, pneumatici, batterie al piombo, plastica varia, bottiglie di plastica (mi rivolgo a quelli che usano probabilmente definiti i ciclisti ed altra ignoranza acerba) eccetera capovolgiamo insieme questo mostro di INDECENZA.

elia rizzuti Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.10.09 17:46| 
 |
Rispondi al commento

da AUCHAN, da luglio di quest'anno ci sono solo i sacchetti biodegradabili (che si degradano lungo il percorso supermercato-casa) oppure comperi la borsona da 1 euro che contiene l'equivalente di 3 vecchi sacchetti e la riutilizzi tutte le volte che fai la spesa (io la uso da luglio ed è ancora come nuova)

Lucia, Verona 26.10.09 17:35| 
 |
Rispondi al commento

OT Messina un mese dopo
Senza risposte né solidarietà
«L'alluvione catalogata come un affare di negligente abusivismo. Come se le vittime fossero di serie B»

Pubblichiamo la lettera e le foto inviate a Corriere.it da un lettore originario di Giampilieri, uno dei paesini nel Messinese più colpiti dall'alluvione e dai crolli dei primi di ottobre

È passato quasi un mese dall’alluvione di Messina e a Giampilieri e negli altri paesi colpiti dalle frane del primo ottobre non ha mai smesso di piovere. Prima la pioggia che ha fatto crollare le montagne sulle case. Poi quella dei media arrivati da Roma e da Milano a documentare la tragedia. Poi è rimasta soltanto la pioggerellina d’autunno, forse un po’ più insistente degli altri anni. Intervallata da qualche rara giornata di sole. Visto che in quei luoghi ci sono nato, sono andato più volte in questi giorni a vederli e a fotografarli.

Volevo parlare con i miei amici e con i miei parenti. La sensazione che ne ho tratto è che queste persone, dopo essere state travolte dall’alluvione vera e poi da quella mediatica, oggi sono tornate in un silenzio ancor più irreale del frastuono fangoso di qualche settimana fa. Solo due cose non sono piovute. La prima, a distanza di quasi un mese, sono le risposte. Ad esempio sulle modalità di gestione e risoluzione dello stato di emergenza, come da giorni chiede il neo-comitato «Salviamo Giampilieri». La seconda, curiosamente, sono gli sms di solidarietà. Come per altre tragedie analoghe è stato attivato un numero (il 48580) dove chi voleva poteva mandare un sms del valore di un euro. Ma questo numero fantasma, di cui nessuno dei grandi media ha parlato, è stato disattivato già da diversi giorni. Come a confermare l’amara constatazione che la tragedia di Messina è stata frettolosamente catalogata come un affare di negligente e colpevole abusivismo. Come se quelle vittime fossero un po’ di serie B. Vittime, ma anche un po’ colpevoli, in fondo.

Biagio D'Angelo
26 ottobre 2009

Kitiara m Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.10.09 17:11| 
 |
Rispondi al commento

Anche la Coop premia chi non compra sacchetti, perlomeno qui a Firenze

Michele C., FIRENZE Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.10.09 16:16| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Vorrei precisare che qui in america diverse catene di supermercati lo fanno gia' adesso (es. whole foods market). Peccato che spesso queste catene sono talmente care che la maggior parte della gente non ci puo' andare.
E un'altra cosa: non tutti gli stati uniti sono avanti. Qui in Missouri il riciclaggio dei rifiuti e' al livello nostro negli anni 70.
Se volessimo potremmo essere un paese fantastico. Invece siamo un paese di schifo. Solo per colpa nostra.
ps. avete visto report ieri sera? Mettete tutti gli elettrodomestici collegati insieme su una scarpa e poi staccate la scarpa quando non li usate. Riusparmierete 30-40% sulla bolletta, perche' molti elettrodomestici consumano lo stesso anche da spenti (tv, computer, stereo...)

Dada F. Commentatore certificato 26.10.09 14:28| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Sono un ciclista e come tale percorro migliaia di km l'anno su strade consolari, provinciali, etc.
Quello a cui assisto quotidianamente è uno spettacolo devastante ... fatto di rottami d'auto, borchie, paraurti, fanalini, sacchetti di plastica, pacchetti di sigarette, mozziconi, bicchieri , ma soprattutto una quantità abnorme di bottigliette di plastica (soprattutto da mezzo litro) che rimarranno sul ciglio della strada e che nessuno toglierà mai, perchè nessuno è preposto a ripulire le strade (al massimo si taglia l'erba)e , di contro, sempre piu' persone sembrano rendersi partecipi dello scempio, dando il loro... "contributo" alla causa immondizia.
Ho visto il cartone WALLIE: mia figlia si è divertita (ha 4 anni)... io mi sono preoccupato non poco.
Consiglio la visione a TUTTI, in particolar modo ai ns signori amministratori ...

Profeta Dell'infinito ed infinitesimo (raramente erro), Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.10.09 14:16| 
 |
Rispondi al commento

IO vivo in Brasile e credo che la situazione sia la più disastrosa esistente al mondo. Miliardi di sacchetti di plastica ed imballaggi vengono consumati ogni giorni per panini, prodotti alimentari in genere, noccioline, biscottini, torte...qualsiasi cosa. Dal sacchetto più piccolo, grande come una moneta, per metterci il crack a quello più grande per contenere tutti gli altri sacchetti piccolini!! Senza parlare poi del polistirolo.
I sacchetti del supermercato, rigorosamente di plastica non biodegradabile, sono grandi la metà dei nostri in Italia e quindi ci sta dentro meno roba. Al massimo infilano 3-4 prodotti in un sacchetto solo. Ma ci rendiamo conto?

Speriamo che questa legge venga approvata in tutto il mondo.

divi linux 26.10.09 13:52| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Fosse solo il problema dei sacchetti di plastica, qualcuno ha fatto caso negli svicoli, ai semafori, nelle piazzole di sosta delle statali e provinciali quante bottiglie di plastica, sacchetti e immondizia sparsi a bordo strada ci sono?!
Ormai nessuno ci fà più caso a questo schifo e degrado, ma quel che è brutto è che tutto ciò rientra nella normalità.

alessandro blasi Commentatore certificato 26.10.09 13:49| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

alla coop se usi le tue borse ti fanno lo sconto ecologico!!!
le sportine al mais biodegradabili sono inusabili,si rompono a guardarle!!!
quindi sei quasi obbligato ad usare le borse di cotone;da tale uso ne derivano sconti e punti coop.

gian mario vistoli, pistoia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.10.09 13:32| 
 |
Rispondi al commento

Ditemi chi fabbrica i sacchetti!!!!!
Forse sapremo il perchè nessun governo ha provveduto a fare una legge!!!!

oreste mori 26.10.09 12:43| 
 |
Rispondi al commento

anni luce ci separano dai paesi normali, qui in questo paese di merda continuiamo a pagare l atarsu-(nettezza urbana) a metri quadri...ma dove vogliamo andare..nessuno pensa a cambiare il sistema, fin che la barca và lasciala andare....manca ormai poco all'affondamento

cittadino onesto (cittadinonesto) Commentatore certificato 26.10.09 12:38| 
 |
Rispondi al commento

Io mi sono gia' adeguata, perche' "chi ben comincia è già a metà dell'opera". Cosi', da circa due anni, giro con delle borse di stoffa in borsa. Sono pratiche e non le devo buttare. Unico problema che rivolgo alla rete. Siccome, comunque, i sacchi di plastica vanno poi usati per un certo tipo di rifiuto (generico, non riciclabile), come li sostituiremo poi? Abbiamo capito che quelli biodegradabili costano troppo. E per il materiale organico, potremmo sposare l'idea dei trita-rifiuti come fanno gli americani?

luisa m. Commentatore certificato 26.10.09 12:32| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Non esiste scusa migliore del debito pubblico per rubarci i nostri soldi.

In tutti i comuni d'Italia, e dico TUTTI, gli amministratori strumentalizzano tutto quello che la gente necessita dei servizi alla persona: infanzia, ultimo miglio ( logistica ), somministrazione dell'energia, somministrazione alimentare ( pasti ), salute ecc., per far nascere Società per azioni a capitale misto pubblico/privato ( dove pubblico sta per i costi e privato per i cospiqui guadagni ) con il fine di arricchirsi legalmente rasentando l'illecito se non addirittura prevaricarlo. Se fino a pochi mesi fa il tanto sbandierato debito pubblico era in parte causato dalla massiccia evasione dei commercianti oggi, causa la grande crisi economica, si attribuisce il debito agli interessi del vecchio debito MA NON SI PARLA MAI DI QUESTE SOCIETA' CHE GIORNALMENTE DELAPIDANO LE CASSE DELLO STATO Milano- Firenze- Roma -Torino- Latina -Parma- Modena- Reggio Emilia solamente negli ultimi tre anni hanno inaugurato la bellezza di un centinaio di S.p.A. Provate immaginare questo esercito di S.p.a che sfruttano leggi regionali
" bipartisan" per finanziare l'acquisto di macchinari, camion, costruire asili, costruire case per anziani, tutto in regime di monopolio ( ordinanze studiate a tavolino per dare l'accreditamento alle società AMICHE ) quanto possono SODDISFARE la loro fame di soldi a nostro descapito. Questo argomento non viene MAI discusso ne dai partiti di governo ne tantomento dall'opposizione e sapete perchè??? Perchè anche quei PARTITI che fino a qualche anno fa facevano della morale un loro fondamento, come la sinistra, ora vivono e collaborano in queste S.p.A. Se domani potessimo fare sparire la metà delle S.p.A che le amministrazioni comunali gestiscono direttamente o indirettamente gli italiani troverebbero non un tesoretto ma un tesorone grandissimo.
Chi potrà mai invertire questa situazione paradossale??
Acqua gratis per tutti per inquinare meno....... CI PRENDONO PER I FONDELLI.

Paolo B., Parma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.10.09 12:13| 
 |
Rispondi al commento

@Milena D:
"Caro Sergio, purtroppo quella dei detersivi alla spina all'ipercoop e' la solita trovata da ecofurbi.
Il detersivo e' diluito e poco efficace, (ho sentito molte lamentele anche da altri), un flacone mi si e' addirittura rotto subito!! Non mi era MAI successo con alcun flacone in plastica usa e getta da detersivi. Altro che piu' di 30 riempimenti!!!"

Mah, dici? Credo che abbia solo meno sostanze industriali e più ecologiche (in genere meno efficaci).. per me funziona, lava e profuma e tanto basta. Invece del falcone rotto subito, mi sembra il tipico caso su 1000: io ho fatto 6/7 ricariche ma non ha segni di rotture o usure.

".. visto? Non siamo noi, e' la gente che non vuole, che non e' sensibilizzata, che non accetta il fastidio di portarsi il flacone... Solita tattica di ecologismo molto spesso solo di facciata e/o di opportunismo. "

Io faccio regolarmente la spesa all'ipercoop perchè vicina: quando passo dal distributore non c'è più di 1-2 persone in coda, tanti curiosi, tanti che prendono il flacone per la prima volta e qualcuno che si lamenta del prezzo alto(!): va bene la crisi, ma se 1€ in più pesa così tanto sul bilancio famigliare..O_o

" se non siamo soddisfatti.. riempiamoli di mail critiche e chiediamo miglioramenti, con insistenza e inoltrando la mail anche agli enti pubblici, comuni e province, che sponsorizzano l'iniziativa (Magari anche con soldi nostri!!)

Qui a Genova l'ipermercato collabora con la Provincia per questa iniziativa e ogni tot i flaconi vuoti vengono regalati perchè pagati dalla Provincia.. per una volta che si fa qualcosa di alternativo, per me sarebbe meglio incentivare con incoraggiamenti e suggerimenti, non critiche vaghe tipo "eh, ma lava meglio il dixansupermegaultra".. perchè bisogna vedere cosa c'è dentro i detersivi tradizionali.. io avevo sentito di particelle fotoriflettenti che danno l'effetto "bianco più bianco" che non puliscono ma fanno "scena".

Sergio Zeta, Genova Commentatore certificato 26.10.09 12:10| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Sono spesso in Germania per lavoro e lì NESSUNO va a fare la spesa senza le proprie sporte, cesti o altro. Se vuoi la busta alla cassa devi pregare, farti cordialmente ritenere un idiota e pagare. Oltretutto in Germania è TUTTO vuoto a rendere, sia vetro che plastica. In italia quando alla cassa tiro fuori la mia busta di tela mi ridono dietro.


L'industria si premura di produrre sempre nuovi imballaggi che poi è impossibile riciclare; 1 esempio sono i sacchetti per biscotti, per brioches ed altro, che hanno carta all'esterno ed all'interno sono alluminati, non si sa se sia alluminio o stagnola, questi, secondo il comune dove vivo, vanno nel secco che finisce nell'inceneritore.
Sarebbe opportuno che per ogni oggetto o contenitore venisse dichiarato come riciclarlo correttamente.
Un altro esempio sono i Cd ed i DVD inutilizzati che finiscono regolarmente nel rifiuto secco e, conseguentemente, in discarica o nell'inceneritore. C'è solamente una ditta inglese che si occupa questi materiali, comprese le loro custodie e ne ricava nuovo policarbonato di altissima qualità. Siamo ormai sommersi da porcherie e rifiuti tal quali; l'educazione ambientale ha fatto spazio a tronisti, veline escort e trans: tutto fuorchè un minimo di rispetto ambientale che incide direttamente sulla qulità della nostra vita e della salute in primis.

Leonardo Stella 26.10.09 11:27| 
 |
Rispondi al commento

Un'altra iniziativa che si dovrebbe ripristinare (perché una ventina di anni fa si faceva!!!) é quella delle bottiglie di vetro a rendere.
In Olanda si riporta la cassetta di bottiglie di birra vuote al supermercato, la si mette in una macchina che le conta e si ottiene un buono d'acquisto da usare nella stessa spesa.
Basterebbe volerlo...

simone c., madrid Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.10.09 11:04| 
 |
Rispondi al commento

Chi ci guadagna? La vetusta industria italiana. Infatti quando in europa è stato deciso che, se non erro dal 2010 sarà vietata la vendita di sacchetti di plastica, in italia, il paese delle deroghe, è stata prorogata tale legge di un anno.
...e pensare che l'azienda che ha inventato i sacchetti biodegradabili è italiana, alla faccia della ricerca e degli investimenti sul futuro!!!

Davide B. Commentatore certificato 26.10.09 10:56| 
 |
Rispondi al commento

Ieri Domenica a Forli"una città della Romagna civile"non si riuscuva nemmeno a passeggiare per l'ingorgo delle macchine. le macchine arrivavano fin dove potevano in centro fin dove la gente passeggiava in piazza per la festa (bancarelle e qualche spettacolo)la putza di gas di scarico era insoportabile. come e posibile che in una citta della "civile Romagne" nessun sindaco riesca a limitare la rotura di cogl....i di tutte queste macchine padroni della città.
Hernan

jose m. Commentatore certificato 26.10.09 10:54| 
 |
Rispondi al commento

La coop fornira' anche i nuovi sacchetti biodegradabili, ma..

li fa pagare 9 CENTESIMI a sacchetto.

contro i 3 / 4 centesimi di prima.

Mr SPOCK, VG Commentatore certificato 26.10.09 10:43| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Chi usa concorderà che i migliori filtri in Italia li forniscono le Ferrovie dello Stato. Un morbido cartoncino con cui si riesce a ottenere una S perfetta. E con un solo biglietto di treno puoi andarci avanti un mese.

Per quel che ne so infatti, è il miglior uso che si possa dare a tutta quella carta che altrimenti andrebbe sprecata. A meno che il cittadino attento (e privo di vizi) non si premuri poi di gettarla nell'appropriato raccoglitore, destinadola al riciclaggio piuttosto che alla discarica.

Pigio Rossi (pigiored) Commentatore certificato 26.10.09 10:35| 
 |
Rispondi al commento

Ho sempre nel bagagliaio della macchina 5-6 sporte di cotone così, ogni volta che vado a fare la spesa in qualche supermercato, prendo il carrello,carico i prodotti alla cassa, riscarico nel carrello e poi li sistemo con calma dentro le mie sporte nel bagagliaio della macchina. Inoltre spesso la cassiera si stupisce che non ho bottiglie d'acqua, anche nei gioni di offerta ("niente acqua???")....e no, io ho il desaporificatore che va come una viola (tanto che la Sant'Anna mi fa schifo adesso, sa di plasica!)

Alessandro Romani 26.10.09 10:28| 
 |
Rispondi al commento

Io non so se è una stronzata o se qualcuno abbia mai segnalato questa cosa, però a me è sempre sembrato un eccesso di carta quella che usano le Ferrovie dello Stato per stampare ogni giorno i biglietti del treno. E, per lo meno al tatto, non direi provenga dal riciclo.

Non ho idea se in Inghilterra i biglietti del treno vengano invece stampati su carta riciclata, ma per quello che mi ricordo le dimensioni sono nemmeno un quarto del "formato A4" che sono i nostri, e cosí in Germania.

Perché allora sprecare tanta preziosa carta? Milioni di biglietti che ogni giorno, in tutte le stazione d'Italia, vanno a finire dritti nell'indifferenziata. Alberi abbattuti per niente. Perché non ne fanno di più piccoli? E, se non è già cosí, perché non li fanno con carta ricicalta?

Non vorrei sempre pensar male, ma non è che ci sarà un accordo tra le Ferrovie dello Stato e qualche grosso produttore di carta? Qualcuno ne sa per caso qualcosa?

Pigio Rossi, Tante e diverse Commentatore certificato 26.10.09 10:17| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Vi segnalo la campagna nazionale "Porta la sporta!", promossa dall'Associazione Comuni Virtuosi e nata proprio per chiedere la messa al bando delle borse di plastica.

Marco Boschini
Associazione Comuni Virtuosi
http://www.portalasporta.it


Togliere i sacchetti di plastica e adoperare quelli di carta c'è il vantaggio che quest'ultimi in poco tempo la Natura li ricicla.
Però,produrre carta inquina parecchio.
L'unica soluzione saggia è quella di ritornare alle origini,quando si adoperava la sporta.

Giuseppe V. Commentatore certificato 26.10.09 09:53| 
 |
Rispondi al commento

Piccola parentesi: in alcuni centri ipercoop, è possibile acquistare detersivi alla spina, informatevi: comprate una volta il contenitore e poi quando è vuoto lo portate per riempirlo di nuovo.
Secondo me è un iniziativa lodevole, non lasciatela naufragare nell'indifferenza :)

PS: non faccio pubblicità agli ipermercati, per ora queste cose le ho trovate solo lì.

Sergio Zeta- Genova
---------------

Caro Sergio, purtroppo quella dei detersivi alla spina all'ipercoop e' la solita trovata da ecofurbi.
Il detersivo e' diluito e poco efficace, (ho sentito molte lamentele anche da altri), un flacone mi si e' addirittura rotto subito!! Non mi era MAI successo con alcun flacone in plastica usa e getta da detersivi. Altro che piu' di 30 riempimenti!!!

Non lo dico per sparare a zero su tutto, io ci credo e voglio crederci. Lo dico perche' secondo me, siccome e' chiaro che per loro e' una scocciatura e non gli interessa, bisogna impedirgli di scoraggiarci con questi metodi, per poi dimostrare: visto? Non siamo noi, e' la gente che non vuole, che non e' sensibilizzata, che non accetta il fastidio di portarsi il flacone... eccetera eccetera. Hanno gia' cominciato a dirlo mettendo le mani avanti. Solita tattica di ecologismo molto spesso solo di facciata e/o di opportunismo.

Percio' consiglio agli altri, come io stessa faro': se non siamo soddisfatti, piuttosto di rinunciare e tornare ai vecchi detersivi, riempiamoli di mail critiche e chiediamo miglioramenti, con insistenza e inoltrando la mail anche agli enti pubblici, comuni e province, che sponsorizzano l'iniziativa (Magari anche con soldi nostri!!)

E' nostro dovere e diritto di cittadini che credono davvero in un mondo con meno rifiuti inutili, impegnarsi per non fare naufragare queste iniziative.

milena d., savona Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.10.09 09:47| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Vorrei far presente che senza attraversare l'oceano in Francia è ormai un paio d'anni o forse più che nei maggiori supermercati non si danno più sacchetti in plastica usa e getta ma solo buste a pagamento da riutilizzare e che vengono sostituite gratuitamente in caso di rottura. Basterebbe davvero poco...

Ugo Gentilini 26.10.09 09:39| 
 |
Rispondi al commento

A tal proposito, mi sento di segnalare e promuovere un iniziativa da parte dei punti ipercoop: è possibile acquistare, per meno di due euro, una borsa interamente di cotone, riutilizzabile a tempo indefinito.
Personalmente la sto utilizzando da qualche mese ormai e non sento per nulla la mancanza dei sacchetti di plastica, anzi sono soddisfatto di poterne fare a meno.
Inoltre, nel nostro piccolo possiamo fare questo: rifiutate i sacchetti quando comprate qualcosa, se non avete necessità: un libro o un cd non sono quel gran fastidio da portare a mano, inoltre, se avete già un altro sacchetto, potete metterceli dentro invece che usare un sacchetto per ogni acquisto.

Piccola parentesi: in alcuni centri ipercoop, è possibile acquistare detersivi alla spina, informatevi: comprate una volta il contenitore e poi quando è vuoto lo portate per riempirlo di nuovo.
Secondo me è un iniziativa lodevole, non lasciatela naufragare nell'indifferenza :)

PS: non faccio pubblicità agli ipermercati, per ora queste cose le ho trovate solo lì.

PPS: segnalo un riso che viene venduto in sacchetti di tela, non ricordo il nome, ma dateci un occhio: incoraggiamo i produttori con un occhio all'ambiente!

Sergio Zeta, Genova Commentatore certificato 26.10.09 09:26| 
 |
Rispondi al commento

Pensare a produrre meno rifiuti è la strategia migliore per il futuro, ma occupiamoci anche dei rifiuti già abbandonati sul territorio.
Sul sito www.emergenzarifiuti.org si possono segnalare discariche abusive, veicoli abbandonati, tettoie in eternit in cattivo stato, relitti sommersi, etc.

Mario Bruscella 26.10.09 08:32| 
 |
Rispondi al commento

Ciao a tutti.
Io vivo in Olanda e qui funziona un po' come in Italia una volta.
La busta te la porti da casa,altrimenti al super mercato ti costa 1 euro.I sacchetti dell'immondizia vengono venduti comunque ad 1 euro l'uno , sono unici , quindi si possono usare SOLO quelli per buttare l'immondizia che viene raccolta poi porta a porta, in modo anche di controllare lo smistamento rifiuti.

Lorenzo Idrofano 26.10.09 08:28| 
 |
Rispondi al commento

dove abito io si fara' lo stesso a partire dal 01/01/2010.abbiamo la fortuna di avere un sindaco all'avanguardia.

giancarlo P. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.10.09 07:45| 
 |
Rispondi al commento

L'impegno della città di San Francisco non si limita a questa semplice iniziativa. L'ormai famoso "zero rifiuti" è partito proprio da qui.
A SF abbiamo intervistato i responsabili del programma Zero Rifiuti. Per chi lo volesse vedere aggiungo il link alla fine del post, purtroppo è solo in inglese, anche se abbiamo una traduzione scritta che non abbiamo avuto il tempo di inserire con sottotitoli...In questo modo potrete rendervi conto che l'impegno della giunta comunale di SF va di parecchio oltre il sacchetto del supermercato. Altro che sacchetti ascoltate bene quello che dicono in merito all'uso degli inceneritori...dal minuto 5:30 in poi.

Questa è la prima versione, quella finale è stata "censurata" nell'audio per motivi di copyright. Per qualche secondo di sottofondo musicale, che tristezza questo youtube...
http://www.youtube.com/watch?v=Oar8dw0GRC8

Max D'Ambrosio 26.10.09 07:27| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

ho un negozio di salumi. nel 2007 ho distribuito gratis ai miei clienti 1200 borse in tessuto, nel 2008 ho partecipato a una iniziativa dei grillini, distribuendone altre 200 ( lo slogan era " o la borsa o la vita"). di tutti i clienti sono tornati con la borsa ricevuta in 5, massimo 6. mi sono chiesto il motivo e l'ho trovato, forse. non ci crederete ma è vero. dando per scontata la bassa cultura ambientale dell'italiano medio, il sacchetto di plastica me lo chiedono perchè così non comprano quelli neri della spazzatura. infatti quando consegno un sacchettino piccolo piccolo si incazzano. sono pertanto dell'idea che l'unica maniera per risolvere il problema sia il divieto di produzione di sacchetti di plastica e l'incentivo al riutilizzo delle proprie borse, come dall'esempio riportato nel post. buona giornata

eros ceraudo 26.10.09 07:05| 
 |
Rispondi al commento

Vivo a Tokyo, in Giappone e qui in alcune catene di supermercati rifiutando il sacchetto di plastica alla cassa si ha uno sconto di 5 yen sulla spesa, inoltre, in quasi tutte le catene, ci sono sono delle tessere a punti, per ogni spesa fatta senza chiedere il sacchetto alla cassa ricevi un punto e quando comnpleti la tessera puoi scegliere se avere uno sconto in denaro (generalmente 100 yen, circa 70 centesimi) o scambiare più tessere con un regalino, tra cui il sacco per la spesa in stoffa o nylon col logo del supermercato della esatta dimensione del cesto della spesa, così da velocizzare anche la cassa.

Michele Alfieri 26.10.09 06:03| 
 |
Rispondi al commento

Vivo negli USA (Connecticut, poco sopra New York) e il sistema del credito ai sacchetti privati e' gia' in uso in molti supermercati: per ogni borsa che ti porti da casa ti scontano 5 centesimi. Vale poco, ma si fa una cosa ecologica e il supermercato consuma meno sacchetti - che qui sono distribuiti gratis, mica come nei super italiani - quindi ci guadagnano tutti, e ci guadagna l'ambiente.
L'altra cosa che fanno, ti danno 5 cent per ogni bottiglia (di vetro o plastica) o lattina vuota che porti al super. La butti in una macchina che la macina, e ti da i soldi.
Infatti si vedono spesso in giro barboni che raccolgono dai cestini della pattumiera lattine e bottiglie, e cosi' riescono a guadagnare qualche dollaro tutti i giorni.
SE si usa buon senso e bbuona volonta', ci vuole abbastanza poco a fare le cose meglio (anche se rimane tanta strada da fare..)

lorenzo de ferrari 26.10.09 03:59| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

La SMA da alcuni anni fa pagare lo shopper 5 centesimi di euro ma, parimenti, decurta dall'importo totale della spesa la stessa cifra se il cliente ne è fornito. Io ho sempre un paio di buste nella borsetta perciò anche con una spesa imprevista non pago per aumentare l'inquinamento. Quando faccio la spesa settimanale, poi, porto da casa 5/6 buste che uso e riuso finchè non sono da buttare usandole come sacchetti x la spazzatura. Ho calcolato che con questo sistema risparmio tra i 15 e i 20 euro all'anno e, cosa + importante, aiuto l'ambiente.

Mar Arna 26.10.09 00:07| 
 |
Rispondi al commento

Alla coop la distribuzione dei sacchetti bio-degradabili la fanno da un pezzo,ora hanno solo cambiato il materiale,per cui il sacchetto risulta più trasparente e gommoso,in quanto al resto bastano i sacchetti di cotone o plastica grossa da riutilizzare a gogò...semplice,economico,e soprattutto non inquinante.Il problema è che i supermercati "normali" non fanno i sacchetti bio,e allora a cosa serve farsi tanti scrupoli se la maggior parte della distribuzione non aderisce a queste semplici regole?Ma perchè in Italia dobbiamo essere così stupidi da darci le badilate sui coglioni,gli stessi coglioni che si lamentano del fatto che in Francia o in Germania sono più evoluti ...bisogna smetterla di lagnarsi e invece occorre "fare" le cose,per quanto piccole o apparentemente insignificanti,cominciate a FARE...e Facendo a tacere...

Franca R., Venezia Commentatore certificato 25.10.09 23:55| 
 |
Rispondi al commento

se una lattina di birra vuota pesa 10 grammibevendone 1 al giorno per 365 giorni,quanto mi devono restituire,le aziende che asportano i rifiuti,se l'alluminio viene venduto,stesso discorso per la plastica,ammesso che venga reciclata .in fine perche' non pagare a peso l' asporto della diferenziata,con un circolo virtuoso?

giuseppe gagliardo 25.10.09 23:21| 
 |
Rispondi al commento

Una buona idea, certo! Giusto per capirci, però, non è che la California sia un paese esemplare in termini di ecologia: automobili con ruote della dimensione di un autobus, tonnellate di volantini pubblicitari quotidiani in tutte le mailbox delle casa, traffico allucinante... Un dettaglio significativo: da Starbucks il caffé viene servito in due bicchieri uno dentro l'altro, per evitare che i clienti si scottino e facciano causa. Forse che nel paese della sylicon valley non conoscano le tazze di ceramica???

Marco Mazzucchelli 25.10.09 22:07| 
 |
Rispondi al commento

Credo in Europa risolveremo questo problema già dal prossimo Gennaio.
(http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/10_Ottobre/18/shopper.shtml)

In più non capisco che differenza ci sia tra il ricevere dei soldi per nn usare i sacchetti e spendere dei soldi per averli. Sicuramente non cambierà il conto totale della spesa.

Stefano Malfettani 25.10.09 21:56| 
 |
Rispondi al commento

In Germania, la busta di plastica al supermercato se la vuoi, la compri. Ma qui nessuno la usa. Ti porti da casa la busta di STOFFA e la usi finche' campi. Zero carta, zero plastica. E' tanto difficile??

angelo coscia 25.10.09 21:12| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 4)
 |
Rispondi al commento

Non so se qualcuno ci guadagna, nè chi.
So però che è un'idea eccellente che dobbiamo importare in Italia al più presto.
Ciao a tutti!

Luigi Vicenza, Vicenza Commentatore certificato 25.10.09 21:08| 
 |
Rispondi al commento

chi ci guadagna???

la plastica e fatta con il petrolio
chi in italia a interesse a fare consumare piu petrolio????
gli importatori di petrolio...e quelli che hanno messo sul prodotto tasse tassine balzelli ...tasse per la guerra della libia...

gli stessi che vogliono gli inceneritori
se si brucia la plastica ...bisogna ricomperarla di nuova (petrolio)
dato che la plastica e riciclabile ... bisogna eliminarla
e che dire delle trovate per la ... nostra sicurezza
come i fari sempre accesi???
sempre +++benzina
le strade ....i sensi unici inutili... rotonde non giustificate...
sempre sempre sempre +++++benzina
tutto per fare il consumo
e dato che la crisi ha obbligato a limitare i consumi ....allora leggi ad hoc per fare consumare ++++benzina
il petrolio = benzina

chi ci guadagna poi....

stefano b., rovato Commentatore certificato 25.10.09 21:05| 
 |
Rispondi al commento

In Francia lo fanno gia da tempo.

Marco P. Commentatore certificato 25.10.09 20:56| 
 |
Rispondi al commento

Le Coop ora distribuiscono sacchetti biodegradabili che possono essere usati per la raccolta differenziata dell'Umido.

A dire il vero...se si fa differenziato vero..l'umido e' veramente una sciocchezza rispetto alla plastica e agli imballaggi.

Massimiliano P., Bologna Commentatore certificato 25.10.09 20:38| 
 |
Rispondi al commento

L' Italia è sempre tremendamente indietro su questi temi; la politica ha sempre remato contro , quanto tempo ci hanno messo a svegliarsi sulla differenziata??? Ma che dico, non si sono ancora svegliati....
L' importante era fare centri commerciali eeeeeh!!!
Poi è importantissimo insegnare una giusta cultura ambientale fin dalla scuola elementere, altrimenti le persone non capiranno il senso della differenziata e di tante altre tematiche ambientali...
E chiaro che molti partiti o parti di essi , vedano il territorio solo come fonte di lucro, anche se non hanno il coraggio di ammetterlo.
Comunque grazie a tutti quelli che si prodigano a diffondere una giusta cultura ambientale, Grillo in primis ma anche insegnanti o conduttori TV come Mario Tozzi.

Simone ., Sassari Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 25.10.09 20:11| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ottima idea.
----------------

Si la domanda che ho sempre in mente è chi guadagna da ciò????

Piconi Paolo (madreitaliana), Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 25.10.09 20:07| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




 



Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori