Le banche non sono mai in crisi

Chi ha causato la crisi? Le banche. Chi guadagna dalla crisi? Le banche. Unicredit e Banca Intesa San Paolo hanno fatto delle semestrali fantastiche. Come avranno mai fatto con tutta questa crisi in giro? Il correntista che deposita i suoi risparmi sul conto ottiene di interesse dallo 0,1 allo 0,5% nei casi più fortunati. Se chiede di più, la risposta è sempre la stessa: "E' colpa dell'Euribor!". Se lo stesso correntista chiede un prestito il tasso di interesse diventa un numero a piacere tra l' 8 e il 10%. In questo caso l'Euribor non c'entra nulla. L'Italia è il Paese dei monopoli, quello bancario è forse il peggiore!
Postato il 17 Ottobre 2009 alle 21:00 in Minipost | Scrivi |
Ascolta
| Stampa
| Commenti (153) |
Commenti piu' votati
| Invia ad un amico
Tags: Banca Intesa San Paolo, banche, Euribor, minipost, Unicredit
Commenti piu' votati
Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.



Beppe... non sono un grillino ma uno che cerca sempre un proprio punto di vista e, credo, non sia possibile parlare di banche ( e di banca intesa che ha il 34% di bankitalia spa ) senza parlare di Signoragggio (anche escludendo pascucci che c'ha una fissa). Il signoraggio è una guerra al di fuori di chiunque (anche dei grandi stati) ma almeno far capire alla gente in cosa consiste l'odierno capitalist-democrazia sarebbe da spiegare.
Inutile parlare di movimento 5 stelle senza parlare di signoraggio... le banche tagliarenno le gambe a chiunque parli di un sistema sostenibile visto che il 'loro sistema' deve crescere esponenzialmente.
Ciauz
Se lunedì il 15% della popolazione si recasse in banca e ritirasse i suoi risparmi eserciterebbe un diritto, metterebbe in ginocchio un paese e le sue oligarchie, creerebbe un'esempio mondiale che verrebbe immediatamente imitato. Produrrebbe, in una mattina, più di qualsiasi rivoluzione e non richiederebbe nemmeno di capire chi sta dietro alla finanza perchè senza sapere chi è il mandante lo si colpirebbe a morte.
http://www.facebook.com/home.php?#/group.php?gid=97183437473&ref=mf
Le banche sono una vergogna mondiale, basta guardare i paradisi fiscali, dove delinquenti vari, vanno a depositare il malloppo. Ma le banche italiane primeggiano. Costringono non di rado, un povero cristo, che ha un'attivita' in difficolta', a rivolgersi agli usurai, per avere credito, spesso con interessi del 10% mensile. il 120% annuale. Oggi una vittima dell'usura è stata intervistata da un TG, e questo ha detto. Dobbiamo restituire i soldi prestati dalle banche, ma per farlo non dobbiamo avere bisogno di rivolgerci all'usura, che poi ci strangola e ci toglie l'attivita'. Le banche e l'usura vanno di pari passo, sono la stessa faccia della stessa medaglia.
Finalmente!! "L'Italia è il Paese dei Monopoli..." e si spalleggiano l'uno con l'altro. Come facciata ognuno parla male degli altri, nel concreto si spalleggiano. Occorre spezzare questo intreccio ed a catena cadranno tutti. Basta iniziare. Stare dentro una corporazione significa stare dentro il "sistema", significa lamentarsi ma...in fondo si va avanti. Stare fuori dalle corporazioni, è stare fuori dal Sistema e farsi un c..lo così dalla mattina alla sera, non sapendo come sarà domani e che legge ti capiterà contro, perchè? Perchè le corporazioni e quindi il Sistema Italia per stare bene si basa sul principio che ALTRI debbano stare fuori dal sistema. Se tutti entrassimo nel sistema questo imploderebbe perchè in realtà è PARASSITARIO. Vivere possedendo un monopolio è vivere sulle spalle di chi si fa un mazzo tanto ogni giorno senza certezza del domani. Grillo, tu dici che quello bancario è il peggiore? Bhè anche quelli che ti impediscono di lavorare perchè c'è da rispettare (non le capacità, non il merito) ma un ...numero chiuso....io dico che sono peggio e sono quelli che giustificano un sistema Bancario come quello che abbiamo che infondo non fa altro che adeguarsi ad una economia stagnante, bloccata, di professioni che passano da genitori a figli. Incominciamo dall'economia reale, alle Banche ci si arriva di conseguenza.
SERVE UN ALTERNATIVA ANCHE IN ITALIA!
JAK banca cooperativa
Da Wikipedia
La banca etica JAK (JAK Medlemsbank) è una banca cooperativa con sede a Skövde, Svezia. È una banca realmente posseduta dai suoi soci: ciascuno detiene 1 sola azione e ha lo stesso peso decisionale nell'annuale votazione del consiglio direttivo.
JAK è un acronimo che sta per Jord Arbete Kapital, in svedese Terra Lavoro Capitale. Per Terra si intendono le risorse della natura, per Lavoro la risorsa data dal lavoro umano, per Capitale le infrastrutture create dall'uomo che permettono di potenziarne l'efficienza. Sono i 3 principi chiave dell'economia reale. Su queste 3 fondamenta si basa JAK, una banca che cerca di proporre un'alternativa concreta, in alcuni segmenti di mercato, all'economia speculativa contemporanea. Per speculazione si intende una rendita parassitaria derivante dalla matematica moltiplicazione del denaro grazie al meccanismo dell'interesse, scollegando quindi l'arricchimento dai concetti di Terra-Lavoro-Capitale.
JAK propone in alternativa un modello finanziario e un servizio di risparmio e prestito libero dal concetto di interesse speculativo, raccogliendo 35.000 soci distribuiti su tutto il territorio svedese che si prestano denaro tra di loro bypassando il sistema bancario tradizionale. Attualmente i soci hanno risparmiato 97 milioni di euro dei quali 86 milioni sono dati in prestito a chi ne ha fatto richiesta (dati aggiornati al 2008). Obiettivo della banca è di non trarre profitto dal suo servizio.
Come le Banche Islamiche la banca JAK non carica o paga interessi sui suoi prestiti/rispami (considerati Usura nell'accezione primigenia del termine). Tutte le attività della banca avvengono fuori dal mercato finanziario poiché i suoi prestiti sono finanziati solamente dai risparmi dei soci. ....
segue
http://it.wikipedia.org/wiki/JAK_banca_cooperativa
La gente non ha ancora capito che le banche
sono degli strozzini legalizzati.....
DEDICATO agli "intellettuali" radical chic(di sta cip_pa)che pontificano e dibattono di massimi sistemi e minimi(spesso NULLI)risultati unitariamente con i LORO amici "politici riformisti" da giardinetti e laghetto artificiale.
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2009/10/scudo-fiscale-29_mila-residenti-paradisi-fiscali.shtml?uuid=29d8b5f8-bb22-11de-9622-a1df850676d3&DocRulesView=Libero
Un italiano su quattro, tra coloro che hanno scelto di risiedere in un paradiso fiscale, è originario dell'Emilia Romagna. La regione conta il maggior numero di «emigranti» verso Paesi a fiscalità privilegiata, grazie alla vicinanza di San Marino, dove 6.263 emiliani hanno dichiarato di risiedere, e distacca con un certo margine la Lombardia e il Lazio, rispettivamente con 4.243 e 2.934 cittadini residenti in paradisi esteri. La «classifica» vede poi la Liguria e il Piemonte sopra la soglia dei 2.000 residenti all'estero. Una massiccia presenza in paradisi fiscali è anche quella dei marchigiani: ben 1.518, la maggior parte a San Marino, che piazza la regione al sesto posto, un soffio dopo il Veneto (1.659) e la Campania.
quant'è che lo diciamo(ed è RISAPUTO a livello NAZIONALE)che in Emilia Romagna ci sono più S-B*O_R.O;N°I che occhi per piangere .. ville, SUV e barche con l'effigge del Monte Titano ... fabbrichetta(quando NON è già venduta a multinazionale o fatta fallire dopo aver preso i fondi statali)e uffici su suolo emilianoromagnolo e conti a San Marino ... TRECONTI docet anche nella "rossa"(di vergogna?)Emilia Romagna?!
Un primo passo é convincere tutti che bisogna smettere di usare il prodotto interno lordo (il famigerato PIL), perché non indica per niente l'economia del paese.
Siamo piú ricchi con 1 uovo che costa 1 euro o con 10 uova che costano 10 centesimi?
Ancora, ridurre quanto piú possibile l'influenza del FMI, il quale continuamente ci bombarda con "previsioni" sull'economia!!!
E infine i mercati azionari... quelli dove,
chi compra pensa che il prezzo sta per salire,
e chi ha appena venduto pensava che il prezzo
stava per scendere.. entrambi pensano di aver
fatto affari con un cretino dall'altra parte.
vanno trattati per ció che sono, un *gioco d'azzardo*.
Il problema non è il monopolio e non è soltanto italiano. I problemi sono: i) la sovranità popolare sulla moneta e sulla banca d'italia (cfr. il capoverso n 6 ddel Manifesto del fronte popolare italiano. "Non siamo contro la possibilità che esistano banche private. Ma ci battiamo perché il popolo italiano riconquisti la sovranità monetaria, ossia perché sia ristabilita la sovranità popolare sulla Banca d’Italia":http://www.appelloalpopolo.it/?p=22); ii) la separazione tra banche d'affari, che poi investono in titoli finanziari e dovrebbero essere chiamate finanziarie e disciplinate come tali e banche che svolgono soltanto due funzioni: raccogliere depositi e fare credito; iii) il ritorno della manofra sulla riserva frazionaria al governo e al Parlamento. In sintesi, il minimo che si debba fare è tornare alla legge bancaria del 1936, che fu lasciata intatta e non modificata nel cinquantennio di dominio democristiano e comunista.
io sono con :Giacinto Auriti ;per il reddito di cittadinanza.perche' non si puo' pretendere tutto ma almeno un minimo garantito si,(il posto piu' sicuro dove mettere i soldi sono le braghe del popolo)ma per fare questo la moneta deve ritornare nostra. sovranita' monetaria.
Parliamo terra terra, per far capire all'italiano che guarda il grande fratello...
Ho 35 anni, faccio l'impiegato in un'azienda, mia moglie guadagna quanto me: 1400 euro e 1300 euro, abbiamo comprato casa... € 110 mila euro in un paese inculato fra le risaie piemontesi.
rata di 780 euro al mese, per 30 anni, perchè la casa con l'aiuto ai giovani per la prima casa, la banca ce la fa pagare 240mila euro ...
la casa è a due piani, il piano di sopra è da ristrutturare.... mi sono fatto due conti, e con il mutuo che pago la mia casa dovrebbe essere di TRE piani, e non di due....
unicredit banca, 7% compreso 2% di spread
l'aiuto ai giovani per la prima casa era questo, ovvero ti aiuto ora che sei giovane ma ti impicco per il resto della vita...
e' inutile continuare ad aspettare..beppe dice che e' una cosa troppo grande e che bisogna partire dal basso piano piano..ma se aspettiamo ancora diventa l'everest..parlo della sovranita' monetaria..bisogna cominciare a muovere i primi passi..cominciare a farne una battaglia..perche' molta gente e' strozzata alla fame ..sotto un ponte..o no?
Le banche sono degli uomini, e sono questi a fare schifo. Saluti
CON LE BANCHE NON SI DEVE SCHERZARE,
MI RICORDO IL DECRETO DEL BERLUSCONETTO MASSIMO DALEMA(PEZZO DI MERDA, LUI E LA SUA FAMIGLIA, PERCHè QUESTE COSE SONO GENETICHE) CHE AVEVA FATTO IL DECRETO SALVA BANCHE,
E SI QUESTO STATO CONSENTE ALLE BANCHE DI FOTTERE MILIONI DI POVERI CITTADINI, MA NON CONSENTE A MILIONI DI CITTADINI DI DIFENDERSI DALLE BANCHE.
IO QUANDO SENTO DÌ UNA RAPINA IN BNANCA BEN RIUSCITA (NATURALMENTE SENZA MORTI O FERITI PERCHE' COSI’ DEVE ESSERE) SONO FELICISSIMO.
IO SONO PER LE RAPINE DEI COMUNI CITTADINI ALLE BANCHE E NON PER LE RAPINE AI DANNI DEI CITTADINI.
DIFFONDIAMO LA CULTURA DELLE RAPINE, IN QUESTO STATO DÌ MERDA NON POSSIAMO CHE GUADAGNARCI NOI POVERACI
manca un pezzo:
...hai saltato e minimizzato il problema del Signoraggio...
Inserisci il tuo commento
Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.
Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo
Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"
Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.
La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".
Invia un commento
Invia un commento certificato