Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

L'ora di religione


vaticanoorareligione.jpg
Prosegue il dibattito sulla sentenza di luglio del TAR del Lazio in materia di insegnamento della religione a scuola. Il presidente della Conferenza Episcopale Italiana, cardinale Bagnasco (quello con la scorta), ha commentato la proposta di introdurre l'ora di religione islamica nelle scuole: "La conoscenza del fatto religioso cattolico è condizione indispensabile per la comprensione della nostra cultura e per una convivenza più consapevole e responsabile. Non si configura, quindi, come una catechesi confessionale, ma come una disciplina culturale nel quadro delle finalità della scuola. Non mi pare che l’ora di religione ipotizzata corrisponda a questa ragionevole e riconosciuta motivazione". Come dire, a scuola si può insegnare qualsiasi religione, purché sia quella cristiana cattolica.

19 Ott 2009, 17:38 | Scrivi | Commenti (224) | listen_it_it.gifAscolta
| Invia ad un amico | Stampa

Commenti

 

Anche in Cina, pur sotto il controllo del governo che non tollera alcuna intromissione estranea, c'e' un'apertura maggiore nei confronti delle altre religioni.

Religioni Cina 26.08.12 18:38| 
 |
Rispondi al commento

Credo che molti parlino per sentito dire...
Ho due figli alle elementari e vi assicuro che le DUE ore di Religione sono facoltative per modo di dire.
Tanto che sotto pressione delle maestre ho DOVUTO cedere e far fare al secondo figlio le ore di IRC.
A tutti quelli che dicono che si insegna STORIA delle rieligioni faccio presente che si chiama IRC (insegnamento della Religione Cattolica).
A tutti quelli che dicono faccia parte della storia Italiana, vorrei ricordare il SACRO ROMANO IMPERO, con le sue nefandezze e limitazioni della libertà.
E vorrei ricordare che anche gli antichi romani fanno parte della storia, non per questo abbiamo l'ora di Gianismo.
Ci volle Garibaldi per annettere l'ultima monarchia assoluta all'Italia unita.
Ricordiamo la storia ogni tanto.
Beppe


seguo con sconcerto queste notizie sull'insegnamento a scuola di varie religioni. penso che l'ora di religione dovrebbe essere abolita per un semplice e vero motivo: il sentimento religioso è una cosa intima, di qualsiasi religione si tratti, e come tale deve essere insegnata a casa, magari dai nonni, che in quest'epoca sono così importanti, visto che se non ci sono loro non sapremmo a chi lasciare i ns figli per le innumerevoli carenze statali al riguardo. si sentirebbero molto più utili e si responsabilerebbe di più la coscienza sociale che le generazioni future sono quello che noi oggi costruiamo. oltretutto si fermerebbe questa stupida guerra di sottobosco religiosa. ognuno la predichi a casa sua nella propria intimità.a scuola si potrebbe usufruire di queste ore cercando di costruire sicurezze reali magari affiancando alle maestre una figura che curi l'aspetto psicologico. che ognuno sia libero (bella parola) di vivere la sua religione nell'intimità con grande sincerità.

leo giordano Commentatore certificato 25.10.09 12:02| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

sono cristiana cattolica praticante ma ai miei figli non serve l'ora di religione cattolica a scuola. Anche se siamo in Italia i politici dovrebbero liberarsi dall'influenza della chiesa e decidere di aprire la visuale dei ragazzi e fargli conoscere anche altre religioni.
Ma questo non accadra' mai la gente deve essere sempre piu' ignorante se non pensa e' meglio e poi l'appoggio della chiesa serve eh se serve!

roberta biancalani 24.10.09 19:49| 
 |
Rispondi al commento

buonasera
io non riesco a capire ,ogni volta che salta fuori l'argomento "religione a scuola" me lo chiedo,che fastidio dia a tutti quelli che sono contro,sentir parlare di Gesu',delle sue parole di pace e dei suoi insegnamenti
Gesu' Cristo forse non e' stato la prima persona al mondo a parlare di perdono ? ci da' tanto fastidio ascoltare le sue parabole ? io penso che tutti noi dovremmo riflettere su quanto bisogno abbiamo di ascoltare la sua parola che e' sinonimo di amore e fratellanza
tutto cio' che sembra mancare al mondo di oggi,perche' nessuno o quasi nessuno ascolta piu' Dio

daria d., trieste Commentatore certificato 23.10.09 21:01| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ho inviato un commento che non è stato inserito!
Comunque, una considerazione: è vero che ognuno ha le proprie opinioni ed è libero di esprimerle, ma forse è più intelligente e costruttivo per tutti (per chi scrive e per chi legge)che prima di sparare autentiche cavolate è auspicabile informarsi su ciò di cui si vuol parlare.

amalia m., foggia Commentatore certificato 23.10.09 19:19| 
 |
Rispondi al commento

ma perchè non aboliamo anche la chiesa oltre agli islamici non sono d'accordo con questa iniziativa spero solo che dio salvi l'italia

riccardo balleri (rballeri), Marzabotto , Bologna Italia Commentatore certificato 23.10.09 18:10| 
 |
Rispondi al commento

aboliamo il concordato:
http://apps.facebook.com/causes/136433?m=3f1cca43

andrea capri 23.10.09 12:35| 
 |
Rispondi al commento

Un appassionato della storia del Tibet,potrà mai igorare il dalai lama?
Uno studiso della cultura indiana potrà mai ignorare l'hinduismo?
Uno che va a vivere in giappone potrà mai ignorare lo shintoismo?
Uno che vive o ama l'italia potrebbe mai ingorare il cattolicesimo?

Non dei diventare monaco buddista per amare la meditazione, nè diventare hindù per leggere ghandi, ne diventare cattolico per leggere dante.

Però non potrai mai fare queste cose se ignori brhama, tesin giatso o cristo.
Non devi necessariamente andare a catechismo per capire gli italiani ma dovresti almeno "conoscere" il catolicesimo.

ma c'è qualcuno in questo blog che si sente italiano prima che anti-qualsiasi cosa?

elena m. Commentatore certificato 22.10.09 18:25| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

vedete come siamo malmessi? Perchè la chiesa non STA FUORI DAI COGLIONI dallo stato? perchè il CARDINALE BAGNASCO non si fà un poco di più i CAZZI SUOI? Pechè quotidianamente ed in modo ossessivo LA CHIESA CATTOLICA assieme a quei ROMPICOGLIONI dei CATTOLICI non sanno gestire in proprio la loro fede ed interiorità,lasciando allo STATO LAICO il compito di decidere sulle scelte che coinvolgono la SOCIETA' CIVILE TUTTA? Se non riusciamo a toglierci di torno questi PARASSITI non riusciremo MAI a decollare. Cattolici TUTTI una volta tanto pensate,anzi considerate che,NON SIETE INDISPENSABILI,si può vivere tranquillamente senza di voi. Io ci vivo e anche MOLTO BENE

emilio f., voghera Commentatore certificato 22.10.09 17:01| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

che cosa c'e' di strano,la chiesa e' stata la prima organizzazione a concepire il modello organizzativo che ancora oggi ispira capillarmente associazioni a delinquere quali la mafia la camorra ed in minor parte la 'ndrangheta.Non vi fate intortare dai modi fini di quell'uomo,e' pur sempre un mafioso.Trasformiamo il vaticano in un carcere dove rinchiudere tutta questa feccia!
"...Il problema e' che sono stati asfaltati i prati e non i preti"

Daniele C., Avezzano Commentatore certificato 22.10.09 11:04| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

che cosa c'e' di strano,la chiesa e' stata la prima organizzazione a concepire il modello organizzativo che ancora oggi ispira movimenti quali la mafia la camorra ed in minor parte la 'ndrangheta.Non vi fate intortare dai modi fini di quell'uomo,e' pur sempre un mafioso.Trasformiamo il vaticano in un carcere dove rinchiudere tutta questa feccia!

Daniele C., Avezzano Commentatore certificato 22.10.09 10:57| 
 |
Rispondi al commento

purtroppo in questa cosa qui sta sbagliando anche Di Pietro e vedo che anche tu ci vai leggero contro il clero, tutto il clero non solo quello cattolico ma anche quello islamico, ebreo, protestante, calvinista e compagnia bella.
Io credo che la scuola debba essere LAICA! Se si vuole l'ora di religione deve essere l'ora dove si insegnano le religioni, quelle morte, quelle mitiche, quelle tribali, quelle cannibali, quelle che resistono, quelle nuove: religione come bisogno dell'uomo di credere o anche come espressioni di fede MA DA NON CONFONDERE CON LA FEDE. Si può continuare a credere a babbo natale senza confonderlo con i babbi natali, e sarebbe meglio riuscire a capire cosa è buono e cosa no senza bisogno di babbi natali: CRESCERE!

giuseppe messe Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.10.09 19:47| 
 |
Rispondi al commento

salve a tutti.
Prima di sparare a zero sull'ora di religione è necessario chiarire qualche punto.
1 - durante l'ora di religione non si fa (o non si dovrebbe fare, gli insegnati incompetenti esistono...) catechismo e nei programmi esiste l'insegnamento delle altre religioni, si vede che molti di noi l'ora di religione a scuola non l'hanno proprio fatta.
2 - durante le ore di religione chi non è cattolico ha la facoltà di lasciare l'aula e dedicarsi ad altre attività (può anche studiarsi la religione che gli pare e avere un docente apposito - se ci sono i numeri-). faccio notare che i musulmani PRETENDONO di fare l'ora di religione cattolica (almeno nelle scuole di cui ho riferimento) mentre tutti gli altri non cattolici non fanno l'ora di religione ma usano quell'ora in modo assolutamente non proficuo.
3 - la materia "religione" non fa media.
Grazie e INFORMIAMOCI.
P. S. - Gli insegnanti di religione dipendono dalla Curia Vescovile e non dal (ex) provveditorato quindi...

peppe siciliano 21.10.09 19:15| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Bisogna fare come in Spagna. Via l'ora di religione cattolica per l'ora di educazione civica.
Io (e penso tutti) ho fatto religione alle elementari e medie con un prete! E alle superiori l'ora di religione era l'ora di qualsiasi cosa. Quindi se vogliamo mantenere l'ora di religione, dovremmo fare in modo che a scuola si studino tutte le religioni. Non fare "catechismo", ma studiarle per capire gli usi e costumi altrui, la cultura di altri popoli, ecc.

Qui in Italia si è sempre o troppo rigidi o troppo mollaccioni! Qualcuno che ha le palle di decidere non c'è?

Francesco Longo 21.10.09 15:35| 
 |
Rispondi al commento

La Chiesa è sempre stata un grande freno per l'Italia. I francesi dopo poco tempo purtroppo ci hanno rispedito il pacchetto.... Vogliamo inserire ancora altro plagio nelle nostre scuole??? L'istituzione scolastica è stata creata per istruire e formare con materie scientifiche, letterarie e comportamentali, i bambini che poi diventano ragazzi ed infine uomini. Discorsi delicati come il Credo di ogniuno di noi, non deve certo riguardare la scuola. Secondo me, abolizione di ogni forma di religione in ambito scolastico... Lasciamo qualche compito anche a questi genitori moderni un pò troppo lavativi, se credono...

ALESSIA T., ROMA Commentatore certificato 21.10.09 14:23| 
 |
Rispondi al commento

Fermo restando che introdurre l'ora di religione islamica non risolve il problema dell'integrazione (perché di fatto è come riconoscerla più importante delle altre che sono arrivate in Italia DOPO il lavaggio del cervello a tappeto fatto dalla chiesa cattolica), io vieterei per legge l'insegnamento di qualsiasi religione a scuola.
Perché non ci si concentra tanto sull'ora di educazione civica?
In tutta la mia carriera scolastica, l'unica cosa che ho fatto che concerneva questa materia è stato comprare i libri.
Mi sembra che insegnare a italiani e stranieri le leggi basilari dello stato possa essere un modo più diretto e più efficiente per integrare i bambini nella società, mentre la religione è solo uno spreco di tempo e cellule cerebrali preziose. E non è neanche vero che si può 'rinunciare', perché ci sono parecchi insegnati (di materie legittime) che sono così incartapecoriti e bigotti da abbassare i voti agli studenti che non seguono quella sottospecie di materia.
Il bello è che quelli che difendono tanto l'ora di religione cattolica obbligatoria sono quelli che parlano male dei talebani. Ma qual è la differenza?

marta t 21.10.09 13:24| 
 |
Rispondi al commento

la questione religiosa e inacettabile sul piano studio
chi vuole imparare i dogmi di una religione lo faccia al catechismo della sua religione
sappiamo perfettamente le introsioni delle fedi nella vita sociale e POLITICA

c'e ne lamentiamo tutti i giorni
INTRODURRE NELLA NOSTRA VITA SOCIALE ALTRE FEDI NON NOSTRANE COME ISLAMISMO ... MA POI ANCHE INDUISMO(ANCH'ESSA NON TOLLERANTE )IL BUDDISMO EBRAISMO E POI VIA ANDANDO
LA VITA SOCIALE LAICA DIVEREBBE IMPOSSIBILE
OGNIUNO PRETENDEREBBE IMPORRE LA LORO VISIONE DELLA VITA SECONDO LA LORO FEDE
pensiamo solo al contetto di vita .. di morte ... di medicina ...
la sCuola prepara la gioventu alla vita futura
lae fedi religiose devono essere al di fuori dalle scuole
lo stato (anche se non lo e' )
deve far rispettare le leggi italiane anche a chi non lo vuole fare per motivi religiosi
la legge e uguale per tutti
e nessuno ne e escluso
le religioni teocratiche come islamismo e ebraismo sono anti stato
perche la religione e LO STATO
LE CREDENZE RELIGIOSE SONO LE LEGGI DELLO STATO PER LORO
NEI PAESIISLAMICI LA LEGGE DELL CORANO E LA LEGGE DI STATO
portare le religione nelle scuole E NON LA STORIA DELLE RELIGIONE(CHE E DIVERSO)
e come giocare alla roulette russa
PRIMA O POI SUCCEDE IRREPARABILE
O SE SI VUOLE PORTARE I FONDAMENTALISMI IN ITALIA
ricordiamoci delle stragi in algeria anni fa
del genocidio religioso dei armeni 1915-18
del genocidio per fini religiosi nei paesi arabi....

stefano b., rovato Commentatore certificato 21.10.09 11:19| 
 |
Rispondi al commento

Con l'ora di regligione si potrebbe introdurre anche l'ora di figurine, o l'ora di cartoni animati, poi l'ora di oroscopo e l'ora di superenalotto. Poi metterei l'ora di tifo da stadio con l'ora di masturabazione (per par condicio), poi l'ora di barzellette e l'ora di leggende metropolitane, e per finire l'ora di telefonino.

Andrea . Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.10.09 09:10| 
 
  • Currently 3.7/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Occorre abrogare l'insegnamento religioso, di qualsiasi religione, dalle scuole pubbliche. Sostituire l'ora di religione con l'ora di "educazione civica e pace", un'ora che avvicina ed educa italiani e stranieri ad una civile e reciproca consapevolezza e che va oltre la tolleranza, verso la amicizia e la convivenza. Ciò non toglie, a chi lo voglia davvero, di frequentare i rispettivi catechismi, madrasse, sinagoghe o seminari, che peraltro abbondano in questo paese. L'Italia è stata cattolica quasi al 100% (e questo tutti lo devono studiare a scuola, ma nell'ambito della Storia), ma adesso non lo è più, e per questo dobbiamo rivedere non solo l'ora di religione, ma anche il Concordato.

Davide Dal Muto 21.10.09 08:53| 
 
  • Currently 3.7/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento
Discussione

forse il post e mal messo

studiare la religione a scuola e giusto e sbagliato allo stesso tempo
il problema di fondo e '
come esiste la filosofia come materia ... ma esiste anche la storia delle filosofie

dove la differnza ....
se studi la filosofia studi la folosofia in se ...
ma se studi la storia delle filosofia studi l impatto che LE TEORIE FIOSOFICHE hanno avuto nei secoli scorsi
le teorie .... i pro e contro .... il pensiero affine e contrario alla stessa teoria fiosofica
si puo dibattere sia per il si sia per il no...


IL PROBLEMA CHE CHI VUOLE L ORA DI RELIGIONE A SCUOLA E SOLO PER FARE PROSELITISMI
LE RELIGIONI O SONO TOLLERANTI O INTOLLERANTI
ma nessuna e dal proselitismo
NOI GIA ESPERIMENTIAMO GIA LE INTROSIONI DEI PRETI NEL MONDO LAICO
E CERCARE ALTRE INTROSIONI STRANIERE ...

la balla che cosi si integrano e sempre una balla LORO i religiosi VOGLIONO CHE CI INTEGRIAMO NOI A LORO
la religione non e uno stile di vita MA UN MODO DI VITA E DI COMPORTARSI DI VALORI ASSOLUTI
quante volte ci lamentiamo delle introsione del vaticano nella nostra vita ...
E DOVREMMO AVERE ANCHE LE INTROSIONI DA PARTE DELLA MECCA
e di qualche mese fa la proposta di inserire parti della sharia nella legge italiana
SONO SINTOMI DA NON SOTTOVALUTARE


PS .
PERO COME MAI PERCHEproporre UN ORA DI RELIGIONE ISLAMICA
QUANDO LA MAGGIORANZA DEI EXTRACOMUNITARI E O ALBANESE O RUMENA IN ITALIA????
E PIU LOGICO PROMUOVERe UN ORA DI RELIGIONE ORTODOSSA
la popolazione islamica e minoritaria in italia

E SOLO PIU RUMOROSA DEGLI ALTRI

stefano b., rovato Commentatore certificato 21.10.09 00:43| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Insegnare solo cattolicesimo nell'ora di religione è come parlare solo di appennini nell'ora di geografia. Una ristrettezza culturale settaria, chiusa al mondo, alla multiculturalità, alle nazioni, ai popoli.

Meglio sarebbe una scuola laica, che spiega storicamente il fatto religioso, magari anche dal punto di vista psicologico, sociale, antropologico.

Chi ha veramente il desiderio di studiare la religione in modo confessionale e dogmatico, perché non va ai corsi di catechesi che sono presenti in tutte le parrocchie?

Mi sembra un controsenso spendere 500 milioni di euro per stipendiare un esercito di professori di religione quando in Italia ogni 20 metri c'è una chiesa.

Che i professori di religione siano di nomina vescovile è un residuo medioevale. Non è ammissibile che uno Stato rinunci a formare e nominare in modo autonomo degli insegnanti che poi devono essere stipendiati con i soldi di tutti i contribuenti.

Luigi Nicolai 20.10.09 23:48| 
 |
Rispondi al commento

Qualcuno sa dirmi perché si parla solo di religione Cattolica pur rivendicando le origini giudaico-cristiane?
Ma allora tutti gli Italiani sono Cattolici?
Se io sono Italiano e Ebreo condivido lo stesso Dio.
Se io sono Italiano e Protestante condivido lo stesso Dio e sono pure Cristiano.
Quindi ho le stesse origini dei Cattolici.
Perché, quindi, si dovrebbe insegnare solo quella Cattolica?
Il Crocefisso nelle aule è un'icona Cattolica, non Cristiana.
Cristo nacque Ebreo.
Ma allora perché questa presa di posizione?
E' solo per timore di una possibile "invasione" prevaricante della cultura Mussulmana?
Illudiamoci di respingerla con un simbolo, se vogliamo, ma io rimango della mia idea: più ostentiamo le nostre ideologie (in uno stato che si professa laico per Costituzione) e più istighiamo le altre culture a reagire nei nostri confronti.
E visto che alcune di loro hanno tendenze piuttosto bellicose la palla ci ritorna addosso...

NB. tutti coloro che intendono l'ora di religione come "storia" delle religioni; tutti colori che hanno insegnato ore di Religione laico-pluraliste; hanno tutti la mia stima. Ma in entrambi i casi sono eventi fortuiti.
Il principio generale dovrebbe passare prima dell'interesse personale.
Altrimenti cambiamo la Costituzione e dichiariamoci una Repubblica Cattolica Italiana.
Se si vuole evitare che una religione domini sull'altra non possiamo farlo imponendo la Nostra come dominante.
Proviamo ad allargare la mente. Sosteniamo Nazioni Mussulmane moderate come l'Egitto che stanno facendo una lenta e progressiva introspezione auto-critica. Al Cairo un ministro ha vietato l'uso del velo integrale in determinate situazioni di vita pubblica in quanto si è (ri)scoperto che quella non era una prescrizione coranica bensì un retaggio culturale dei beduini del deserto....(che lo facessero per proteggersi dalle tempeste di sabbia...?!)
Forse in quei Paesi gli integralisti non riusciranno ad indottrinare così facilmente masse volutamente tenute ignoranti.

Emmanuel S. 20.10.09 23:32| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Se non sbaglio la nostra cultura (ma abbiamo ancora una cultura?????) è di origini greco latine da un lato e giudaico cristiane dall'altro .Stiamo rinnegando le nostre origini in nome di una presunta laicità o pari diritti che siano, e così cavalcando ideologie anticristiane finiremo per distruggere la nostra stessa civiltà dalle origini millenarie

Francesca M. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.10.09 21:16| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ciao a tutti,
io sono buddista da molti anni ma... prima ancora di praticare questa filosofia di vita sono sempre stata dell'opinione che a scuola dovesse essere insegnata la storia delle maggiori religioni del pianeta es. Ebraismo, Buddismo, Islamismo, Induismo etc... e non solo il cristianesimo. E alle soglie del 2010, sono ancora più convinta che questa sia una materia che potrebbe benissimo essere insegnata in tutte le scuole italiane. Tra l'altro sono certa che questa nuova materia troverebbe un ampio consenso da parte degli studenti che desiderano davvero apprendere cose nuove e probabilmente utili per una pacifica convivenza con persone provenienti da altri paesi e non, e con un diverso credo religioso.
Patrizia

patrizia saturni 20.10.09 21:08| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Dante, Giotto, Michelangelo, Vivaldi - sono solo alcuni -
sono o no parte fondamentale della storia e cultua italiana?
Se vuoi essere italiano o vivere in italia la tua cultura non può prescindere dalla storia scritta dalla chiesa.

Se vuoi una cultura da mille e una notte, da corano o da sharia l'italia non è il posto giusto.

elena m. Commentatore certificato 20.10.09 20:53| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Io sono per una soluzione alla J.Chirac, nessuna religione a scuola e tanto meno il crocefisso con il cadaverino di legno: sia a cura della Chiesa, organizzare dei liberi corsi di religione presso le parrocchie di zona; chi ci vuole andare ci va,
perche'obbligare degli allievi, come me a suo tempo, dover stare ad assistere un prete che racconta tutti i suoi casini!Repubblica democrati-ca = religione democratica.

pinco pallino 20.10.09 19:03| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Io ricordo l'ora di religione come un momento di dialogo senza censure e senza vincoli, in cui un gruppo di ragazzi discuteva, a volte anche animatamente, dei temi più vari.. discriminazione, sesso, giustizia, politica.. Mi mette a disagio l'idea di una religione intesa come costrizione, indottrinamento, dogmatismo. La scuola deve insegnare ai giovani le nozioni necessarie alla crescita culturale e professionale, ma non deve mai dimenticare il suo compito educativo nel senso più ampio del termine. Ciascuno è libero di praticare la propria fede e imparare a conoscere le fedi altre dalla propria, ma non si può pensare che la scuola sia l'ambiente più idoneo a fornire tale conoscenza. Il motivo è molto semplice: come si può pretendere di fornire un quadro chiaro ed esaustivo di una storia come quella religiosa, che attraversa i millenni e che si intreccia indissolubilmente alla storia dei popoli, mediante un'ora settimanale nelle aule scolastiche? Si rischierebbe in questo modo di creare fraintendimenti, di ricorrere a semplificazioni estreme e forse, talvolta, pericolose. Aiutiamo i nostri ragazzi a imparare il dialogo, il confronto con gli altri, coetanei o adulti che siano. Sfruttiamo questa misera ora settimanale per dare libero sfogo ai loro pensieri, alle loro paure, alle loro domande e perplessità. Educhiamoli all'ascolto, al rispetto delle idee altrui. Forse, quando finalmente conosceranno l'abc dell'educazione e della convivenza sociale, svilupperanno autonomamente quella curiosità che li spingerà a domandarsi da dove nascono i conflitti interreligiosi di cui tanto, ahimè, sentono parlare. E solo a quel punto saranno dotati anche degli strumenti critici idonei alla comprensione di tali conflitti. Purtroppo ancora una volta la politica la fa da padrona! Purtroppo ancora una volta gli interessi di questo o quel partito dominano la scena con l'unico risultato di offuscare il vero problema, il reale nodo critico: che ne sarà dell'educazione dei nostri giovani?

Silvia Meregalli 20.10.09 18:58| 
 |
Rispondi al commento

Sono d’accordo a far dire le preghiere a scuola, purché venga trovato un posto per l’algebra in chiesa.
Dylan Brody

francesco milanaccio, san benedetto del tronto ap Commentatore certificato 20.10.09 18:56| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Il vero problema non è la libertà delle religioni ma LA LIBERAZIONE DALLE RELIGIONI

francesco milanaccio, san benedetto del tronto ap Commentatore certificato 20.10.09 18:44| 
 |
Rispondi al commento

ma scusa se in italia è ancora possibile professare qualsiasi religione non vedo perchè uno ke non è cattolico deve sentire una religione ke non è la sua. In quell'ora fa la sua religione invece di sentirne un'altra...con queste cose si rispettano le persone diverse da noi. é inutile continuare ad essere ottusi... si va verso una società multietnica così come l'america la francia ecc...

Giovanni D. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.10.09 18:23| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ma di cosa parliamo? Ma sono questi i problemi che ha il nostro paese adesso??
L'Italia e' uno stato la cui religione e' in larga maggioranza cattolica, la quale e' da sempre insegnata in maniera molto blanda e facoltativa.
Pensiamo piuttosto a fare capire ai bambini extracomunitari l'Italiano per non fare perdere ai nostri figli italiani importanti se non basilari conoscenze di base.
Gia' abbiamo tolto il Crocifisso dalle aule perche' "dava fastidio", costruiamo moschee, ma che scherziamo???
Qui sono ospiti e si devono adattare alle regole della casa Italia.
Ma cosa vogliamo fare?? Cambiare le nostre radici? Integrazione, e' una parola che oggi si sente molto, ma gli extracomunitari la vogliono ?? Dai fatti sembra di no: pregano per conto loro; parlano nella loro lingua; vestono alla loro maniera; basta!!
Un po' di sano Nazionalismo mai???
Saluti

Sergio Ascari 20.10.09 16:42| 
 
  • Currently 3.3/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento
Discussione

A scuola si dovrebbe insegnare la STORIA delle religioni tutte,che hanno
pari dignità(ricordiamo una cosa chiamata COSTITUZIONE????)
Lo stato pontificio è la vergogna della stessa religione
(almeno come la insegnava Gesù) e adesso (ancora) si intromette
in una decisione che spetta allo Stato(che è LAICO caro bagnetta-bagnasco..)
...blablabla parlate quanto vi pare...ma è così punto.
andate in chiesa la domenica se siete veramente cattolici...
mandate i vostri figli a catechismo...siete liberi...perchè cagare il cazzo
al resto del mondo??
Già il fatto che i più accaniti contro la proposta siano i leghisti
(vedi le dichiarazione di quell' ignorante di Cota)dovrebbe farci riflettere...
i promotori dell'ignoranza diffusa(che carini,ci riportano un po' al medioevo)
hanno fatto la loro scelta e puntano sulla PAURA...i veri terroristi oggi hanno nomi come
BOSSI,COTA,BORGHEZIO e smetto qui perchè mi viene il vomito...
Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te
...CHI L'HA DETTO???? 1000 punti x chi lo sa(Maroni per favore non suggerire...)
Saluti

Roberto Garruto (cantinegarruto), Torino Commentatore certificato 20.10.09 15:48| 
 |
Rispondi al commento

L'ora di religione nelle nostre scuole così come attualmente è, non serve a niente e a nessuno: è un'ora di relax, durante la quale i ragazzi si fanno i fatti loro; idem fanno gli insegnanti.
Secondo me sarebbe utile che diventasse un'ora di lezione obbligatoria, come tutte le altre. Nella scuola media inferiore, si potrebbe argomentare su cosa sia una religione,sui punti di divergenza e di contatto tra le varie religioni o perlomeno tra quelle principali da cui poi molte altre discendono, affinchè i ragazzi capiscano che tutte le religioni e tutte le persone che le professano hanno diritto ad un identico rispetto.
Nelle scuole superiori, qualsiasi religione potrebbe essere approcciata da un punto di vista storico, culturale e filosofico. Non si tratta, secondo me, di insegnare, ma di fornire gli strumenti necessari alla conoscenza, formazione ed educazione dei giovani; fondamenti questi essenziali per poter effettuare, volendo, una scelta non tanto verso un credo religioso, quanto verso un'atteggiamento di vita.

marina s., roma Commentatore certificato 20.10.09 14:49| 
 |
Rispondi al commento

Ciao a tutti!
volevo consigliarvi di iscrivervi su
www.bigmatch.ilbello.com
iscrivendosi si può giocare assieme a tanti altri giocatori
completando le schedine di calcio periodicamente.

ovviamente totalmente gratuito e semplice!

Grazie per il supporto!

Lorenzo G., Busto Arsizio Commentatore certificato 20.10.09 14:48| 
 |
Rispondi al commento

Lo Stato italiano è laico e la religione cattolica non è più religione di Stato.
Non c'è quindi motivo che questo paghi insegnanti nominati dal vescovo perché indottrinino i suoi cittadini e annullino le loro capacità critiche.
Se questa stortura ancora persiste in Italia, e solo in Italia, è solo perché politici incapaci, senza idee e senza consensi hanno bisogno dell'appoggio della Chiesa, come quello ella mafia, per mantenersi a galla.
Fino a quando non cacceremo via questi irresponsabili dal Parlamento con le buone o con le cattive la situazione non cambierà.

Clicca sul mio nome.

nostradamus
l'informazione vi distruggerà


alessandro c., Lecco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.10.09 14:47| 
 |
Rispondi al commento

L'insegnamento delle religioni (le tre monoteiste e le innumerevoli politeiste) sarebbe ammissibile solo se fosse affidato ad un docente ateo. Altrimenti si tradurrebbe nell' ennesimo indottrinamento, di un popolo peraltro già troppo indottrinato. Dal clero e da un mafioso piduista.

La Magistratura in Italia, salvo rare eccezioni, si distingue da decenni per un orientamento politico spiccatamente di destra. Prova ne sono le molte detenzioni di persone di sinistra che nn hanno commesso reati gravi, ma solo ideologici o di opinione, e i molti anarchici detenuti senza prove o senza reato. E nelle carceri nn esiste un solo borghese benestante che stia scontando la sua pena, sebbene le statistiche dicano che tra quelli avvengono i reati peggiori. Lì troviamo solo poveracci non in grado di allestire una difesa che li tenga fuori dalle mura circondariali. A destra invece, la Magistratura s'è sempre dimostrata più generosa. Casi come Delle Chiaie, Braggion, Aldovrandi, Concutelli, o gli assassini del Circeo, tutti omicidi provati di militanti di organizzazioni neofasciste, che hanno scampato il carcere o lo stanno scampando come capita ai responsabili della strage alla Banca dell'Agricoltura, Freda e Ventura, o dell'Italicus commissionata dalla P2 a Ordine Nero, o alla Stazione di Bologna, Fioravanti e Mambro. Se oggi un mafioso, pedofilo, corrotto & corruttore usa il suo odio per condizionare le masse, inventando di toghe rosse, non vuol dire che la Magistratura sia diventata di colpo rispettabile, equidistante e degna di considerazione. E' bastato arrivasse l'Al Capone della Brianza, più sporco della cacca, per farci dimenticare i misfatti dell'italico Ordine costituito? Perchè mi censurate tanto? Saluti

ivan IV Commentatore certificato 20.10.09 14:15| 
 |
Rispondi al commento

Errata corrige:"...la scuola non debba essere..."

Agostino Bergamo 20.10.09 14:10| 
 |
Rispondi al commento

Quello che non capisco è perchè in una Stato laico quale ufficialmente è il nostro l'ora di religione debba essere intesa come un'ora di catechesi cattolica (checchè ne dica Bagnasco) giustificandone così la facoltatività. Si dirà, ma le leggi sul Concordato stabiliscono che la religione ufficiale dello Stato è quella cattolica; ciò non implica che la Scuola debba essere interdisciplinare e interconfessionale, per cui l'ora DELLE RELIGIONI dovrebbe essere al pari delle altre materie resa obbligatoria e trattare degli aspetti storici, filosofici, culturali e sociali di TUTTE le principali confessioni diffuse nel mondo, a partire ovviamente da quelle più diffuse.

Agostino Bergamo 20.10.09 14:06| 
 |
Rispondi al commento

Ma siccome il vaticano non ha niente a che fare con lo stato italiano, perchè noi (stato italiano) li paghiamo e paghiamo una agenzia che da 12 guardie del corpo tutto l'anno a Bagnasco?

Roberto P. Commentatore certificato 20.10.09 13:17| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Questo è un mondo governato dal maligno si vede dal fatto che le parole sono menzognere

Marco Vittone 20.10.09 13:06| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Dove abito io, in Austria, ogni bambino ha diritto all'insegnamento della propria religione: i cattolici quella cattolica, i turchi quella musulmana ecc. Mia figlia ha in classe anche bambini cinesi che per esempio non hanno religione e sono semplicemente esentati; lei come me è di religione evangelica e riceve insegnamento di religione evangelica. Pur essendo un paese a maggioranza cattolica, questo palese diritto di tutti qui viene rispettato. Difficile?

Gigi Rinaldi Commentatore certificato 20.10.09 12:53| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Alle medie avevo un professore di religione, Don Franco P., che PRIMA di introdurci allo studio della religione giudaico-cristiana ci fece un affascinante e approfondito excursus su TUTTE le principali religioni del mondo: da quelle animiste degli indigeni americani, all'induismo coi suoi milioni (mi sembra 30 milioni!) di dei, al buddismo, fino ad arrivare alle tre grandi religioni monoteiste: ebraismo, cristianesimo e islamismo.

Non sono molto praticante ne' appassionata di religioni ma quel poco che ne so lo devo ancora oggi a don Franco, che ci mostrava tutte le religioni come sorelle, che ci parlò del Gesù storico, ma anche della dea kalì e dei pellegrinaggi di Maometto, e che ci fece persino provare a pregare dai nostri banchi di scuola come nel paradiso Buddista, chiudendo gli occhi e facendo il vuoto nella nostra mente, come un bambino che si abbandona nelle braccia del papà.

TUTTE le religioni sono AMORE, sono FIDUCIA in quest'amore che crediamo abbracci universo. Sono tutte belle e positive, specialmente se spiegate a dei bambini, non esistono religioni cenerentole o sorellastre e ringrazio Don Franco e i preti che come lui che portano avanti questo messaggio.

Niente a che vedere con altri malati di mente invasati che ho incontrato poi nella vita, ipocriti, che cammuffano in maniera strisciante la loro dottrina in cultura, e vorrebbero anche darcela a bere questa frottola. Bleah!

Silvia Barbieri 20.10.09 12:52| 
 |
Rispondi al commento

Un'ora di "Insegnamento della religione cattolica" ben fatta dovrebbe già comprendere anche il confronto e la spiegazione delle altre principali religioni, come hanno spesso fatto i miei vecchi insegnanti (con ottimi risultati). TUTTO OVVIAMENTE SENZA CRITICHE OFFENSIVE.
Dubito che nei paesi islamizzati avvenga nulla di simile.

Facciamo un'accordo allora?!?
Insieme alle teocrazie islamiche tipo l'IRAN si stabilisce un giorno in cui INSIEME noi inizieremo a fare l'ora di religione islamica in Italia e loro introdurranno un'ora di religione cattolica nelle loro scuole (senza successive persecuzioni ovviemante).

Magari, per dare il buon esempio, a cominciare dalla scuola dove vanno i figli di Ahmadinejad... Sarebbe davvero un bellissimo giorno!!

Simone C., Perugia Commentatore certificato 20.10.09 12:29| 
 |
Rispondi al commento

Anche la Bibbia aferma che siano giusti l'omicidio e la lapidazione. Anche lo stesso Dio ha ucciso tutti gli uomini tranne la famiglia di Noè per condannare i peccatori, ha ucciso gli abitanti di Sodoma e Gomorra. Ha aiutato Davide a uccidere Golia. E così via di seguito.

Chicco Uggè 20.10.09 12:23| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

SI PUO ANCHE INSEGNARE LA RELIGIONE A SCUOLA
E PERMESSIBILE FA PARTE DELLA COLTURA
...
MA VEDERSI BOCCIARE PER UN BRUTTO VOTO AGLI
ESAMI QUELLO NO
E INNAMISSIBILE CHE UN BRUTTO VOTO IN MATERIA DI RELIGIONE SI VENGA BOCCIATI AD UN ESAME ...MAGARI PER SCIENZE MATEMATICHE (CHE NON HANNO NULLA A CHE FARE )
si sceglie se partecipare o no
in alternativa si fa ore di altro di piu interessante una materia di interesse..
.magari si impara ad usare internet.....

stefano b., rovato Commentatore certificato 20.10.09 12:19| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Sono un ex insegnante di religione cattolica.
Dopo circa 10 anni di insegnamento sono stato "amorevolmente allontanato" dai vari monss. della Curia milanese come cristiano anomalo,corruttore di anime pie e non-allineato.
Più semplicemente ho sempre svolto il delicato compito dell'insegnante con onestà, chiarezza, passione e libertà di coscienza, rifiutandomi di fare il portavoce dell'ultima esternazione-comando papale e/o della Conferenza Episcopale Italiana.
Come tutti i gerarchi della Chiesa, il cardinale Bagnasco è un ipocrita: mente spudoratamente, sapendo di mentire... forse immagina che tutti gli italiani siano degli imbecilli bacchettoni bacia-pile.
L'ora di religione cattolica nella Scuola Italiana è stata,è e rimarrà sempre - secondo le vere intenzioni del Clero - un'ora di vera catechesi e propaganda della fede, mascherata da quelle panzanate csritte su documenti ufficiali o ribadite verbalmente in qualsiasi occasione, come le esternazioni a commento della recente proposta di istituire l'ora di religione islamica.
Così per come è concepita e svolta,l'ora di religione è quantomeno inutile... e va eliminata.
Così come il crocefisso dalle aule scolastiche, i tribunali e qualsiasi altro luogo pubblico; questo nell'autentico rispetto del concetto di LAICITA' dello Stato.
Fuori dagli spazi che condividiamo per necessità con tanti individui diversi (che bello!) da noi, ciascuno può poi ritrovarsi da solo o in compagnia a professare quello che crede...(nelle chiese, nelle sinagoghe,nelle moschee o nelle bocciofile).
La mia esperienza però, mi dice che c'è un'assoluto bisogno da parte dei giovanissimi, di uno spazio -mentalmente aperto a 360 gradi- all'interno dell'insegnamento scolastico,
per poter parlare liberamente (senza paura di essere giudicati) e confrontarsi sulla vita, su tutti i temi dell'esistenza umana: chiamiamola l'ORA DEL LIBERO PENSIERO oppure della RICERCA DELLA FELICITA', è lo stesso...ma è auspicabile che vi sia.Prego perchè ciò accada

Vito Cartolano 20.10.09 12:17| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Pubblicata la classifica sulla libertà di stampa: l'Italia (a parte la Romania) è il paese europeo meno libero (o più oppresso, visto che siamo al regime)

Ecco la classifica di reporters sans frontiers

http://www.sconfini.eu/Approfondimenti/liberta-di-stampa-litalia-scende-ancora-ora-e-49d.html

Luca Farisi Commentatore certificato 20.10.09 12:16| 
 |
Rispondi al commento

L'IGNORANZA NON FA BENE A NESSUN POPOLO
PERCHE' UN POPOLO IGNORANTE E' FACILMENTE ASSOGETTABILE.

STUDIARE TUTTE LE RELIGIONI INVECE AIUTEREBBE A FAR CAPIRE AGLI UOMINI CHE NON CI SONO SOLO LE RELIGIONI ANTROPOCENTRISTE MA CI SONO ANCHE RELIGIONI CHE CONSIDERANO GLI UOMINI PARI AD OGNI CREATURA ED ELEMENTO DELL'UNIVERSO VERSO I QUALI GLI STESSI UOMINI DEVONO PORTARE RISPETTO SENZA COMPORTARSI DA PADRONI.

Via dall'italia mafiosi e leghisti Commentatore certificato 20.10.09 11:47| 
 |
Rispondi al commento

Essendo in uno stato libero e laico un cittadino PUò schegliere il credo religioso che ritiene più opportuno, la scuola non deve fornirne uno, ma deve limitarsi ad esporre e chiarire tutti i credi religiosi esistenti cosi da fornire allo studente una conoscenza globale, la scelta la farà poi lo studente/cittadino, la scuola deve essere uno strumento che infonda sapere su tutto non di parte...

Davide Foglieni (ilfoglia), bergamo Commentatore certificato 20.10.09 11:42| 
 |
Rispondi al commento

fini hai rotto il cazzo!

vediamo cebanni 20.10.09 11:21| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ecco che torna a parlare l'erede di giuda, il nuovo persecutore, il nuovo traditore, l'antiCristo, servo fedele del cornuto!
Non cadiamo nel tranello satanico, l'orgoglio e la superbia ti acceca!
VADE RETRO

Marco Vittone 20.10.09 11:21| 
 |
Rispondi al commento


"LA RELIGIONE E' L'OPPIO DEI POPOLI"
C.MARX

Avete capito perchè esiste l'ora di religione?

Ovviamente in un paese normale quell'ora verrebbe impiegata per l'insegnamento di EDUCAZIONE CIVICA, ECOLOGIA o altro ma poi si "rischia" che le persone inizino a pensare...

Togliere la religione dalle scuole e poter destinare l'8X1000 anche alle piccole associazioni caritatevoli (molto + controllabili) sarebbe una vera vittoria civile.

P.S.
Basta anche parlare di radici cattoliche, sono ignorante in materia ma ho sempre sentito dire che tutti gli uomini sono uguali davanti a Dio, non mi sembra di aver mai letto di uguaglianza ma con "radici" diverse.


l antidemagogo Commentatore certificato 20.10.09 11:13| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

L'ora di religione insegnata nelle scuole aggiunge poco o nulla a ciò che può insegnare la famiglia, in collaborazione con le attività della propria parrocchia, l'unica efficace in questo insegnamento. Semmai quest'ora toglie...molto danaro allo Stato.Se poprio si conviene sul fatto che il senso del sacro è connaturato alla natura umana, allora si insegni Storia delle Religioni, affidandola ad insegnanti di Lettere, di Storia, di Filosofia o classi di concorso similari.

Claudia - Ts 20.10.09 11:12| 
 |
Rispondi al commento

Lo stato (per fortuna) nella costituzione è LAICO, ed in ogni suo organo statale. L'ora di religione deve essere fatta all'interno dell'ora di STORIA per capire la STORIA.
No al Crocefisso nelle scuole. E' una violazione dei diritti degli atei e degli agnostici, è di ogni altro credo. PUNTO!

Luca Pilolli, Gorizia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.10.09 11:09| 
 |
Rispondi al commento

Le religioni sono tutte superstizioni inventate dall'uomo antico e quindi non hanno niente a che fare con la scuola!Quindi via tutte le ore di religione dalla scuola (sostituite da 1 ora di educazione civica della quale gli italiani sono molto carenti), oppure al massimo si può insegnare la storia di tutte le religioni in modo tale che gli allievi capiscano fin da piccoli quanto spargimento di sangue ci sia stato nei secoli passati e presenti, nel nome delle religioni, soprattutto quando sono state inventate quelle monoteistiche, portatrici di odio e discordia tra i popoli a causa del fatto che ognuna si ritiene l'unica messaggera della verità assoluta!!! Se tutti gli italiani conoscessero bene la storia delle religioni e tutto il sangue e morti per volere divino riportate nei vari libri sacri, diventerebbero automaticamente tutti non credenti!

cristian lorenzon 20.10.09 10:49| 
 |
Rispondi al commento


NO all'ora di religione mussulmana e BASTA l'ora di religione cattolica!!!!

Basta pagare con soldi pubblici insegnanti scelti dalle gerarchie della chiesa, la religione si "insegni" solo nei luoghi preposti (chiese, mosche, monasteri ecc.).

E' inaccettabile in un paese "laico" l'insegnamento della religione e discriminatorio l'insegnamento di 1 sola religione.

BASTA!!!


l antidemagogo Commentatore certificato 20.10.09 10:43| 
 |
Rispondi al commento

a questo punto chiedo che sia istituita l'ora di cultura laica o meglio atea!

davide p., milano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.10.09 10:35| 
 |
Rispondi al commento

Dio che tristezza! Oltre a non essere più in grado di tenerci la nostra casa, i nostri paesi, le nostre tradizioni... non siamo più nemmeno capaci di tenerci il nostro Dio!
I mussulmani non molleranno il loro così facilmente e non chiederanno l'introduzione dell'insegnamento della religione cattolica nei propri Paesi.
Si ai crocefissi in classe, Si alla religione cattolica come l'unica insegnata nelle scuole!! Si all'ospitalità ma No all'invadenza di chi viene ospitato!!!

Consuelo Romagna 20.10.09 10:07| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

"Non credo che la mobilità sia di per sè un valore. Per una struttura sociale come la nostra, il posto fisso è la base su cui costruire una famiglia. La stabilità del lavoro è alla base della stabilità sociale". Giulio Tremonti (19/10/2009).

Il ministro del debito pubblico fuori controllo interviene così a Milano, al convegno promosso dalla Bpm sulla partecipazione dei lavoratori all'azionariato delle imprese. Questa uscita del ministro, peraltro perfettamente condivisibile, giunge dopo un quindicennio di dichiarazioni e leggi (molte promosse dallo stesso Tremonti) che andavano in senso perfettamente contrario. Il grande elogiatore delle legge Biagi, della globalizzazione, della flessibilità si rimangia tre lustri di disastri sociali ed economici in pochi istanti.

Ma in che mani sono le finanze italiane? Magari tra quindici anni ci dirà che tutte le sue politiche economiche sono state un fallimento ed è per questo che l'Italia è andata in default?

http://www.sconfini.eu/Perla-del-giorno/tremonti-pentito.html

Paola F. Commentatore certificato 20.10.09 10:03| 
 |
Rispondi al commento

ma in altri paesi, tipo in Francia, credete che esiste l'ora di religione?

maurizio arnaud 20.10.09 09:45| 
 |
Rispondi al commento

ma la gente è tutta rincoglionita..
l'ora di religione cattolica andrebbe abolita. L'ora di religione dovrebbe essere servire per studiare ed analizzare culture diverse dalla nostra.
Per la religione cattolica esiste già il catechismo.
Quindi NO all'insegnamento di qualsiasi religone nelle scuole. E togliamo sti crocefissi dalle aule!

andrea ., saluzzo Commentatore certificato 20.10.09 09:13| 
 
  • Currently 4.1/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 9)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Io sono dell'opinione che nelle scuole i ragazzi dovrebbero andare per studiare e apprendere come ci si comporta. In italia( con la i mininuscola) siamo ormai una realtà multietnica già da diverso tempo con religioni diverse dalle nostre.
Visto che penso sia improbabile far imparare ai ragazzi le proprie religioni (eh già oltre a quella cristiana, e araba, ce ne sono altre) io vedo meglio l'eliminazione dell'orara di religione all'interno delle nostre scuole. Farla magari in sede differente ma al di fuori dell'ambito scolastico. Quell'ora la si potrebbe utilizzare per 1000 altri scopi non "religiosi".
Io la vedrei meglio così.
Inutile impaltanarsi sul concetto della nostra vostra loro essi cultura... è un discorso fatto da gente bigotta. Lasciate i ragazzi e i propi genitori liberi di apprendere il propio credo religioso e finiamola di imporre alle minoranze quelle che noi crediamo!
Molti dicono che l'ora di religione non sia cristiana ma generalistica.. si .. sti par de P***e... generalistica sotto il professare di gente di chiesa...
io personalmente, quando ero ragazzo ho frequentato per un po l'ora di religione, e cmq sappiate, che il 98% dei ragazzi, si fanno i fatti suoi in quell'ora, e quasi, anzi praticamente nessuno interessa cosa dici quell'omino/a seduta in cattedra!!! ...poi dopo mi son tolto da quella ridicola ora che non serviva a niente e passavo quell'ora in 2 modo: 1) a dorminre 2) a studiare e ripassare per eventuali altre materie (come facevano già in classe gli altri cmq)
In definitiva sono per la completa e totalitaria abolizione dell'ora di RELIGIONE CATTOLICA nelle scuole visto che non è mai e poi mai servita a niente. Se uno vuol imparare, che vada a fa catechismo... e lasci stare chi di religione non gliene frega un cavolo, o è di un altro culto religioso... queste cose fomentano solo altre discriminazioni a mio avviso.

Andrea B., Lonigo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.10.09 09:02| 
 |
Rispondi al commento

Ora di religione cattolica o musulmana? Ma siamo matti? Sono una docente non di ruolo e mi capita di insegnare nelle scuole pubbliche e private ed ho fatto anche esami di maturità, insegno materie scientifiche: fisica, matematica, informatica, quello che mi stupisce tutte le volte è la profonda ignoranza e disinteresse degli studenti ed anche di alcuni insegnanti su tali argomenti. Siamo si o no una civiltà tecnologica? Perchè non aumentare le ore di laboratorio, piuttosto che religione? La scuola è o non è laica? Il crocefisso in classe, CHI SE NE FREGA io vorrei che mio figlio imparasse la grammatica, l'educazione civica, la storia, le lingue straniere, le materie scientifiche e, se facesse una scuola professionale, vorrei che imparasse un mestiere, NON la religione, una volta fuori dalla scuola, la religione non dà da mangiare!

ombra nera 20.10.09 08:53| 
 |
Rispondi al commento

Credo che ci sia un principio di fondo nelle parole di Mons. Bagnasco che è corretto;è un fatto che la nostra cultura è stata influenzata in larga parte dalla religione cattolica. A me sembra che si stia cercando di fare di tutto per essere "amichevoli" con l'islamismo in generale. Direi quasi ai limiti del servilismo.A me non sembra che loro facciano lo stesso o almeno rispettino le nostre idee di fede quando siamo noi loro "ospiti", nè vedo segnali da parte loro di una volontà di avvicinarsi.
Sono d'accordo con chi ha scritto che se proprio si deve cambiare, reintroduciamo l'Educazione Civica!!

luca nazzaro 20.10.09 08:09| 
 |
Rispondi al commento

PRUDENTEMENTE D'ACCORDO CON BAGNASCO
La fede cristiana (e non la religione cattolica) infonde dei principi che sono, che lo si voglia accettare o no, a fondamento della nostra cultura e della nostra giurisdizione. Ad esempio il nostro ordinamento punisce l'omicidio, non certi omicidi si e certi no.
Premetto che non ho letto il Corano, nè altri libri sacri, ma se una religione cozza con il nostro sistema di vita e di leggi, secondo me istituzionalizzarlo nelle scuole non mi sembra una gran cosa.

Patrick D. Commentatore certificato 20.10.09 08:04| 
 |
Rispondi al commento

Il problema maggiore è nel lasciare persone che danno risposte simili, ad insegnare.

La religione è una materia scolastica molto importante che unisce i bambini alle loro radici culturali. Se poi vorranno aprire la loro mente con altri modi per Amare Dio, nessuno avrà nulla da obbiettare.

Mi pare un pò come mettere sullo stesso piano l'insegnamento della Divina Commedia e l'insegnamento di un testo classico della letteratura Araba. Credo che Dante, meriti qualche attenzione in più...

Maurizio Caudana, Nichelino (to) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.10.09 07:56| 
 |
Rispondi al commento

Oggi un parlamentare come Urso solleva il problema dell’insegnamento della religione islamica come antidodo all’estremismo religioso, in una forma quasi strumentale per fini di sicurezza; qualcosa che è diversa da una motivazione religiosa.
Con l’avanzare di una società multiculturale in Italia le richieste continueranno ad addizionarsi, ognuno potrà chiedere un piccolo ritaglio, e ogni volta si inseguiranno scelte che hanno poco a che fare con la funzione della scuola.
La libertà di culto va lasciata nelle chiese e nelle sedi di culto di ogni collettività religiosa, la scuola è luogo delle conoscenze e non delle appartenenze.
Le religioni fanno parte della Storia dell’uomo e quindi studiare le religioni significa studiare la Storia delle religioni. Volere essere rispettosi della finalità della scuola, finalità di accrescimento delle conoscenze nella libertà dell’uomo, significa potenziare lo studio della Storia integrandolo anche con la Storia delle religioni e con la Storia del pensiero umano.
Storia, Filosofia e Letteratura sono il nucleo della formazione umanistica della scuola. La libertà di culto va esercitata nei luoghi di culto, alla scuola va lasciata la libertà nella conoscenza dei fatti e del pensiero umano. Pluralismo nella scuola è avere un punto di incontro e un momento di confronto per tutti gli studenti, alla luce della conoscenza e per il reciproco riconoscimento, non la costruzione di recinti.
francesco zaffuto www.lacrisi2009.com

francesco zaffuto 20.10.09 07:44| 
 |
Rispondi al commento

l'ora di religione per me era una perdita di tempo. vero. ma aprire le porte a quella religione è come tirarsi una zappa sui coglioni. o mantenere la religione cattolica o sostituirla con educazione civica

nicola b 20.10.09 07:42| 
 |
Rispondi al commento

SOSTITUIRE l'inutile e dannosa ora di qualunque religione con quella di EDUCAZIONE CIVICA !!!

...non vi pare che l'Italia ne abbia bisogno ?

Gianmaria Valente (cu chulaìnn) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.10.09 06:36| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 6)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Io vedo due alternative in uno Stato laico come dovrebbe essere il nostro.

La prima è eliminare l'ora di religione, ma non la vedo come la migliore..

la seconda invece è Si all'ora di Religione inteso come lo studio delle varie Religioni,come insegnamento spirituale eculturale che porta ognuna di esse.

matteo r., riolo terme Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.10.09 03:50| 
 |
Rispondi al commento

oggi la religione cattolica non e piu quella del inquisizone del medioevo
(per nostra fortuna)
LA RIVOLUZIONE FRANCESE GLI aveva MESSO I PUNTINI SULLE i

non capisco perche mai dovremmo introdurre in scuola corsi di religione addirittura religioni comne quella islamica poco rispettosa delle usanze altrue e non tollerante verso le altre religioni
propagandare la dottrina delle religione anche nelle scuole
creare degli adepti inconsapevoli
chi insegna non lo fa per .. materia di studio MA LO FA PER PROSELITISMO

cos'e vogliamo tornare ai tempi bui DELLE TEOCRAZIE
dove bastava una bestemmia e si veniva messi al rogo

chi vuole imparere la religione vadi in un ORATORIO DOVE SI FA IL CATECHISMO
O IN UNA SINAGOGA
O IN UNA MOSCHEA
ma a scuola si deve imparare a essere CITTADINI INFORMATI E NON per diventare SUDDITI DI UNA RELIGIONE
permettere la intromissione di una religione estranea o nostrana nelle prassi di studio delle scuole
e giusto e sbagliato nell stesso tempo
MAIL PERICOLO E CHE SI IMPONGA NEL TEMPO LE LORO IDEE DI RELIGIOSITA LATENTI AI STUDENTI
chi di voi pensa ancora che il mondo e quello descritto nella bibbia o nel corano???
la terra al centro del mondo???

PER I MUSSULMANI IL MONDO E FERMO AI TEMPI DI MAOMETTO
PER I CRISTIANI E FERMO A 2000ANNI FA
LA STORIA E LA SCIENZA LE HA CAMBIATE LE IDEE DI ALLORA
LE HA SCONFESSATE LE HA SMASCHERATE e
inserire idee gia sconfessate nello studio ...


stefano b., rovato Commentatore certificato 20.10.09 03:22| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

sulla questione religiosa mi sento un po' razzista e poco proprensa all'integrazione. nel senso che, essendo laica (atea o meglio agnostica) l'insegnamento di altre religioni sarebbe soltanto un palliativo. la cosa migliore per me sarebbe abolire totalmente la religione - cattolica ma anche non cattolica, cristiana ma anche islamica, giudaica, ect... - dal prospetto delle materie. rispetto e riconosco l'influsso della religione cristiana sulla cultura occidentale e quindi ipotizzo che potrei riconoscere anche influssi positivi e interessanti da parte delle altre religioni, ma rifiuto categoricamente (e questa è veramente una delle pochissime certezze che ho) la commistione tra dogma religioso e vita sociale e politica. il punto è che il nostro stato non è abbastanza laico per poter fare da "esempio" a culture in cui il processo di secolarizzazione è ancora lontano e faticoso. inoltre, con un sentimento diffuso di sprezzo per le leggi, è difficile far interiorizzare l'idea che una legge dello stato dovrebbe venire prima di un dogma religioso, la cui applicazione/interpretazione dovrebbe restare un fatto privato

chiara f., Roma Commentatore certificato 20.10.09 02:38| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

- Sia il tuo sì sì , il tuo no no.

Se l'insegnamento della religione cattolica non fosse catechetico e confessionale allora perché e a che pro prevedere la facoltà dell'astensione?
Sono forse facoltativi gli insegnamenti di matematica, storia o filosofia?

Ma tant'è, di ambiguità le Chiese campano.

Così se si tratta di confutare l'eguale pretesa di altre catechesi confessionali a scuola, allora si nega tale carattere a quell'insegnamento che diventa "una disciplina culturale nel quadro delle finalità della scuola" ex art.9 comma 2 del concordatodel 1984.

Ma se si deve ribadire che la idoneità degli insegnanti deve essere valutata dalla autorità ecclesiastica , allora vale il Protocollo addizionale che afferma che esso deve essere "impartito in conformità alla dottrina della chiesa".
Trattandosi,casomai non fosse chiaro,"di un insegnamento non sulla religione ma della religione cattolica" come afferma tale mons.Nicora in audizione alla Camera,delegato CEI.

Storia delle religioni si "deve" insegnare a scuola.Dottrine confessionali "non si puo'"
E' incostituzionale.

Né più né meno che il crocifisso nelle sedi istituzionali.
Lo Stato di diritto è laico. Non ateo.
Casomai agnostico.
Amen.


levia than 20.10.09 02:36| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

L'ora di religione nelle scuole va mantenuta e osservata.
Dovrebbe dare agli alunni lo strumento per discernere gli aspetti spirituali delle religioni da quelli politici; quindi comprenderne l'estrema importanza. La terra di nessuno che divide il nostro vivere quotidiano spirituale da quello politico, diviene un fronte aperto laddove riesce a coniugare i due aspetti consapevolmente, accettandone la simbiosi, tramite il radicamento della memoria storica di sofferenze provocate da determinate situazioni sociali di caos o estremo rigore, tramandate tra le righe delle tavole delle Leggi, cioè uno degli aspetti politici, e la pulsione spirituale intrinseca in tutti i popoli della Terra, che chiamerei Fede o espressione Divina, e che si rappresenta attraverso i riti religiosi, uno degli aspetti spirituali.
Credo errato soffermarsi sull'aspetto dogmatico delle religioni senza capire che, abbracciandone una sola, se ne sposta l'utilità verso un aspetto meramente politico e miope, non capendo che detta religione potrebbe semplicemente rappresentare una singola frase di un discorso molto più lungo, semplicemente perfetto, fatto dall'aspetto spirituale umano e spontaneamente volto alla pace e alla condivisione. Questo strumento di consapevolezza crea la libertà, il libero arbitrio, la piena realizzazione dell'uomo, altrimenti si resta gregge alla mercè di un pastore. Chi ci dice che i profeti siano finiti, che il Verbo sia rivelato. Abbiamo la certezza che fra trecento anni, dopo un Mosè, un Battista, un Cristo, un Maometto o un Budda piuttosto che un Confucio, o gli spiriti nelle teste rimpicciolite serbate nei tambaran dell'Amazzonia, anche un Mahatma Gandi non sarà considerato anch'egli un profeta dello Spirito?
La mia religione è per me una Voce alta, strumento di identità etnico-culturale che mi aiuta e guida ad accogliere con prudenza e oggettività, a condividere rispettosamente grato per la creazione e le gioie che solo lo spirito può dare in simbiosi con la carne.

catto leghista 20.10.09 01:57| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Chi gioca col male si brucia eppure c'è sempre qualche stolto che pensa di poter dominare il male a suo piacimento senza capire che sarà inevitabilmente dominato dal male.


I profeti hanno provato a dirvelo in tutti i modi e in tutte le lingue e con libri diversi non sono bastati a farvelo capire?

Bruno BASSI, Ronchi di Massa Commentatore certificato 20.10.09 01:41| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Credo che questa trovata sulla religione sia una tattica delle destre per mettere dietro un paravento ideologico le malefatte del nano.

Lo sanno benissimo (le destre) che sulla religione cattolica e contro le religioni esterofile il popolo si ricompatterà sicuramente a loro favore.


E' inultile che gli atei sinistri e komunisti perdono la pelle per trasformarsi un questo o in quello come un tempo in verdi e ora in finti grilli perchè tanto regligione e immigrazione in italia sono un pilastro portante della cultura popolare italiana e qualunqe discussione e opinione politica è inutile.

GI ITALIANI NON DESIDERANO CAMBIARE LA CULTURA GIUDAICOCRISTIANA E NON ACCETTANO IMMIGRATI CHE NON SI INTEGRANO A QUESTA!

Il movimento di grilli se vuole crescere non deve toccare questi problemi ma occuparsi di cose pratiche perchè l'ideologia divide i grilli e dopo il nano impera.


per non parlare di quelli de PD che vengono qui a far credere che grilli e PD è la stessa cosa ... perchè è la stessa cosa solo che devono comandare loro e prendersi i voti della rete per fare i loro sporchi comodi.

Se volevano i voti di Grillo allora perchè non hanno accettato Grillo alle primarie?

Bruno BASSI, Ronchi di Massa Commentatore certificato 20.10.09 01:23| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Un fatto che possiamo verificare tutti è che, rispetto al contesto dei paesi a cui l'Italia appartiene, essa è l'unica nazione ad aver conservato questo retaggio. Quindi la motivazione del contesto storico culturale si affievolisce.
Condividerei inoltre volentieri l'aspetto "nobile" dello studio storico della religione (non confessionale), se non fosse che lo studio della storia è già previsto in ogni scuola di ordine e grado. Ma bisognerebbe anche integrarlo meglio con lo studio delle altre confessioni. Perché non spiegare ai giovani le differenze, i valori e, perché no, le possibili contraddizioni di ogni religione? Sarebbe un approccio critico e costruttivo che ci verrebbe ripagato in futuro con una società più tollerante più curiosa e più giusta nei confronti degli Altri.
Perché non spiegare, ad esempio, che il Corano prescrive di non non bere il frutto della vigna, lasciando libertà implicita ad altre bevande non derivanti dall'uva (birra, sidro, ...)? E' solo uno spunto, una piccola provocazione, se vogliamo. Ma rimane un fatto certo: gli stranieri a noi "vicini" culturalmente, di fronte all'Ora di Religione non si capacitano. Non la capiscono proprio. E questo forse anche perché sono Paesi che, a differenza nostra, che rispettano la propria Costituzione in cui si afferma la laicità dello Stato.
Sicuramente, però, sarebbe un'impresa ardua.
Perché dovremmo fare questo in un'aula in cui è appeso un crocefisso.
Lo stesso che troviamo in Tribunale sopra la scritta "la legge è uguale per tutti".
Lo stesso che per le procedure elettorali previste dalla legge dovrebbe essere tolto dalle stesse aule scolastiche durante il voto in quanto icona.
Ricordo un giudice che dette ragione a queste motivazioni con una sentenza a discapito di una scuola. Purtroppo chi le aveva sostenute era Mussulmano. Nel silenzio omertoso che segue il polverone mediatico, il giudice fu trasferito.

Quale migliore "pretesto" di un tale simbolo in bella mostra ovunque. Ci abbiamo mai pensato?

Emmanuel S. 20.10.09 00:49| 
 |
Rispondi al commento

Vorrei porre una domanda a questi illuminati moralisti che criticano tanto il Cristianesimo: voi cosa sapete di Cristianesimo? Cosa conoscete? Lo vivete? Lo avete provato? E' prassi comune ormai criticare qualunque cosa dopo aver letto due righe su un argomento od aver ascoltato le solite chiacchiere da bar.
Ottimo il commento del sig. Sandroni.
Se il card. Bagnasco ha la scorta è perché esistono individui intolleranti e violenti a senso unico che predicano la pace, ma sono i primi a fare la guerra!
Perché nessuno parla a difesa dei cristiani ammazzati in Sudan, denunciati da mons. Kussala? Coloro che incitano all'odio verso il Cristianesimo sono complici di queste stragi! Chi ha orecchi per intendere, intenda.

Gregorio Nisseno 20.10.09 00:37| 
 |
Rispondi al commento

A parte che insegnare religione a scuola è già sbagliato come concetto di per sé. Se, come stanno dicendo ora a Porta a Porta, non si tratta di catechismo, ma di insegnamento "storico/culturale", le ore di storia sono più che sufficienti per avere un'idea completa delle religioni europee.

L'ora di religione andrebbe ABOLITA e sostituita con un'ulteriore ora di Educazione Civica, non assorbita in altre materie (come si fa comunemente). Gli studenti devono uscire da scuola avendo letto la costituzione e non solo, avendone anche capito i principi su cui si basa. L'educazione civica deve avere un suo voto a sé stante, quindi vanno fatte interrogazioni e compiti in classe su questi argomenti.
Questo gioverebbe non solo gli stranieri che devono integrarsi in Italia, ma anche gli italiani.

Stéphane B., Urbino Commentatore certificato 19.10.09 23:52| 
 |
Rispondi al commento

VIA LA RELIGIONE DALLE SCUOLE MEDIE INFERIORI!
Deve essere proibito per legge l'insegnamento della religione ai minori di anni 16!

Goffredo di Buglione Commentatore certificato 19.10.09 23:49| 
 |
Rispondi al commento

potete dire qualcosa riguardo lo stupro impunito di cui si parla oggi? questa povera ragazza ha la vita rovinata e la giustizia non ffa nulla... verrrebbe da farsi giustizia da soli.
il cazzo alla ghigliottina!

nina acqua 19.10.09 23:49| 
 |
Rispondi al commento

Nessuna religione è meglio. Utile sarebbe educazione civica

Mauro Moraschini, Belgioioso (PV) Commentatore certificato 19.10.09 23:40| 
 |
Rispondi al commento

A me, quella di Bagnasco, sembra una osservazione ragionevole. E' lo stesso motivo per cui nelle nostre scuole si insegna filosofia occidentale o letteratura italiana: sono il nostro patrimonio storico e culturale. Se si vuole avere una maggiore conoscenza dei "nuovi italiani" che vengono da lontano non riesco a capire perché bisogna iniziare proprio dalla religione. Incominciamo con Confucio e la poesia araba e poi il Corano: ci sarebbero meno incomprensioni, più chiarezza nel ruolo educativo della scuola e meno strumentalizzazzioni della scuola (e della religione) per i soliti giochi politici.

Francesco Sandroni 19.10.09 23:25| 
 |
Rispondi al commento

Mah, la scuola non dovrebbe insegnare affatto la religione. Così come siamo purtroppo inseriti in un circolo vizioso che ci porta ad essere battezzati inconsapevolmente. L'insegnamento di una qualsiasi disciplina sin dalla tenera età condizionerà poi il tuo equilibrio mentale per sempre. Ma se vogliamo, il pregio della "nostra" religione è che ci lascia sempre un certo vantaggio sulla vita, in modo che possiamo rovinarci con le nostre mani e non (non più almeno) morire in nome di Dio.

O, al massimo, dovrebbero insegnarle tutte, in modo che ognuno possa scegliere il muro dove sbattere la testa, ma non c'è ne il tempo ne la volontà di farlo.

Antonello V

Antonello V 19.10.09 22:54| 
 |
Rispondi al commento

Io sono contrario all'insegnamento della religione nelle scuole pubbliche,per quello ci sono gli oratori le sinagoghe le moschee e i templi.La prima cosa che un essere umano dovrebbe imparare è il rispetto per se stesso,perchè senza quello non si puo' avere il rispetto per nessuno,è inutile "inculcare" una religione con la paura con l'odio nei confronti delle altre,siamo tutti esseri umani il nostro sangue è rosso sia che si sia cristiani,mussulmani etc..La conoscenza e il sapere rendono l'uomo grande il resto è superstizione e con l'ignoranza e la religione (purtroppo) si conquista il mondo....

Gino U., Foligno Commentatore certificato 19.10.09 22:54| 
 |
Rispondi al commento

Beppe,

quando fai questi post del cavolo
mi fai veramente vomitare.

Per due ragioni soprattutto :

1) non ti sei MAI azzardato a criticare
nè quanto meno a INFORMARE la gente
sulla mancanza di diritti umani
nella religione di TUA MOGLIE,
chissà perchè !!

2) con post del genere non fai altro che
INCITARE all'odio nei confronti di
UNA SPECIFICA religione.
E questo è un comportamento deplorevole.

Pentiti.

Perchè non dici come è nata, come si è sviluppata e come si è diffusa la religione assassina
che segue tua moglie?
W l'informazione!
Dici la verità!! Tutta!
Sei di parte! Vergognati!

Bagnasco ha tutto il diritto di dire quello che vuole.

Tu non sei cattolico,
quindi COSA CAXXO TE NE FREGA ???


I tuoi post contro la religione specificamente cattolica sono una bestemmia.

Una faziosità inaccettabile.

E tutto ciò solo perchè tua moglie è musulmana anzichè cristiana!!

vergognati e non occuparti MAI più di religione!

Francesco C. 19.10.09 22:51| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Qui si parla di bambini come il mio che è mussulmano e che non fa l'ora di religione cristiana, io sono un'italiana mussulmana, ho letto qualche parte del corano , inefetti assomiglia molto al cristianesimo, anche se ovviamente ci sono delle diversità, si parla anche di Gesù con un altro nome, dove viene considerato un profeta, l'islam nasce dal cattolicesimo, a me dispiace che mio figlio non abbia un'alternativa all'ora di religione e che con il suo compagno e amico testimone di Geova, vadano nell'altra prima a disegnare in disparte perchè mancano iniziative, per questo mi farebbe piacere che vengano introdotte altre religione a scuola, nessuno vuole toglier di mezzo le radici cristiane della nostra cultura, ma anzi, non tovate che si possa arricchire la nostra cultura aprendo anche ad altri culti? Lo dice perfino la costituzione italiana nell'articolo 19 che ho letto apposta e che sottolinea il rispetto delle diverse religioni e ne approva la praticanza, non rimaniamo sempre così chiusi ed ottusi.

valentina della santa, puegnago del garda (brescia) Commentatore certificato 19.10.09 22:47| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Per un fanciullo la religione significa semplicemente paura. Dio è un uomo potente che vede tutto; Egli può vederti dovunque tu sia. Per un fanciullo spesso ciò significa che Dio può persino vedere quello che avviene sotto le coperte. E introdurre la paura nella vita di un fanciullo è il peggiore di tutti i delitti.
Alexander S. Neill, Il fanciullo difficile, 1927
il dogma è nient'altro che un esplicito divieto di pensare.(Ludwig Feuerbach)
Si può essere o uomini razionali senza religione o uomini religiosi senza ragione.(Abu al-Ala' Al-Ma'arri)

Il Dio dell'Antico Testamento è forse il personaggio più sgradevole di tutta la letteratura: geloso e fiero di esserlo, è un castigamatti, meschino, iniquo e spietato; sanguinario istigatore della pulizia etnica; un bullo misogino, omofobo, razzista, infanticida, genocida, figlicida, pestilenziale, megalomane, sadomasochista e maligno secondo il suo capriccio. Quelli di noi che si sono familiarizzati con i suoi metodi fin dall'infanzia hanno finito per non accorgersi più di quanto siano orrendi.
Richard Dawkins, L'illusione di dio, 2006

francesco milanaccio, san benedetto del tronto ap Commentatore certificato 19.10.09 22:17| 
 |
Rispondi al commento

E quando qualcuno insegnera' la vera Storia di queste superstizioni infantili di stampo terroristico sarà l'inizio della loro fine. Per questo a scuola si fa dottrina e non storia! il mantenimento dell'ignoranza è fondamentale per i poteri religiosi. Ora non mi sembra un passo avanti permettere anche ai mussulmani o ad altri perseguire questa strada senza uscita.

francesco milanaccio, san benedetto del tronto ap Commentatore certificato 19.10.09 22:13| 
 |
Rispondi al commento

Ai tempi delle superiori frequentavo l'ora di religione da ateo anche se era già prevista l'astensione per i non credenti. Quell'ora rappresentava per me un momento di indagine e confronto, non tanto sulla religione cristiana, quanto sulle religioni in genere. E' sempre così che ho visto quell'ora: l'ora di "religioni". Credo che questo sia lo spirito con cui quegli insegnamenti debbano essere tramandati. Anche questo è essere laici.

Marco P 19.10.09 22:11| 
 |
Rispondi al commento

l problema non è la libertà delle religioni ma la libertà dalle religioni

francesco milanaccio, san benedetto del tronto ap Commentatore certificato 19.10.09 22:09| 
 |
Rispondi al commento

CIAO BEPPE
CARO CARDINAPL BAGNASCO, SE LEI E' XENOFOBO, NON M'INTERESSA NULLA, LO AFCCIA IN VATICANO A CASA SUA, MA SI RENDA CONTO CHE LA REALTA' ITALIANA E' CORONATA DA DIVERSE RELIGIONI, ISLAMICHE O NON RESTA A LEI GIUDICARE DATO CHE NON CHE SA' GIUDICARE SOLO NELLA SUA REALTA'
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 19.10.09 22:07| 
 |
Rispondi al commento

ne cattolica ne islamica, solo storia delle religioni in cui educare i futuri cittadini che tutte le religioni e dei sono di umana invenzione, e che si può essere una brava persona anche senza spegnere il cervello o finire schiavizzato da questa o quella setta di assetati di potere e di anime (nonchè dei soldi degli altri)

free soul 19.10.09 21:50| 
 |
Rispondi al commento

Per me essere cristiano significa vivere la vita secondo i principi di Cristo.La fede è una cosa che investe tutta la tua vita,non la puoi vivere a compartimenti e ad orari prestabiliti.
Rispetto la volontà di chi non crede ma vorrei si rispettasse anche la volontà di chi crede e vuole fare crescere i propri figli in un contesto globalmente cristiano.Relativamente alle motivazioni di Bagnasco non si può comunque negare che studiare la storia senza conoscere il cristianesimo è una grossa forzatura.

carla zanarini, bologna Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 19.10.09 21:47| 
 |
Rispondi al commento

Religione o meglio storia delle religioni si dovrebbe insegnare alle superiori, insieme a materie come filosofia (dalla quale deriva) psicologia, pedagogia. Perchè tali materie non si insegnano alle elementari? Perchè ai bambini mancano gli strumenti di comprensione, quindi anche per comprendere la religione mancherebbe la capacità di comprendere, allora cosa insegnano? Indottrinamento, ma se voglio che mio figlio sia indottrinato fin da piccolo, lo mando a catechismo, non a scuola. Sono una docente precaria e girovaga, ho trovato tante colleghe di religione ed erano tutte molto severe nel giudicare gli alunni, ne ricordo 1 che gridò, durante lo scrutinio,sbattendo la mano sul tavolo, VOGLIO LA TESTA DI XY!
Replicai che i tempi dell'Inquisizione erano finiti da un po'...
Non ebbe la meglio perchè io insegnavo 3 materie e lei 1...

mirella parodi 19.10.09 21:47| 
 |
Rispondi al commento

cosa aspettate a far valere i DIRITTI della LIGURIA a RI-tornare ad essere una Nazione INDIPENDENTE ? Il Consiglio Provinciale di Genova e 22 Comuni Liguri hanno già approvato un documento che recita :
"La Liguria è stata per oltre settecento anni una Nazione Stato sovrana ed indipendente e detta indipendenza non risulta essere stata mai rinunciata in quanto la Repubblica di Genova non ha accettato le statuizioni ( decisioni) del Congresso di Vienna del 1815 e non ha mai votato, a differenza di altre regioni italiane, alcun plebiscito per l?annessione al Regno d?Italia".
Vi è "chiaro" cosa ciò significa ?
Avete "paura" ad aprire una vertenza INTERNAZIONALE per far valere i DIRITTI della LIGURIA ? O non vi sentite "capaci" di governare una Liguria INDIPENDENTE ?

Enrico Bosco, Genova Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 19.10.09 21:39| 
 |
Rispondi al commento

La religione islamica nelle nostre scuole?
Certo! Non appena inseriranno la religione cristiana nelle scuole islamiche!
Mi pare.... equo, no?

E' un pò come la storia che un uomo islamico può sposare una donna cristina, ma, ad una donna islamica è vietato sposare un cristiano.

Son disposto a tollerare tutto, ma non l'essere anche preso per il c..o!

Mi tocca essere d'accordo col cardinale :)

Blu Notte 19.10.09 21:36| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Salve a tutti. io vorrei ricordare a tutti una cosa semplice, ma che ha un significato di straordinaria importanza rimarcato palesemente più e più volte nella nostra meravigliosa e democratica costituzione. Lo Stato italiano riconosce tutte le religioni e permette che queste vengano professate liberamente, ma fondamentalmente è LAICO. In virtù di questo principio supremo credo che la religione cristiana non debba e non possa essere insegnata nelle nostre scuole (anche se i patti lateranensi dicono il contrario e non c'è nessuna volontà di cambiarli. Di conseguenza per lo stesso motivo neanche la religione musulmana (non me ne vogliano i musulmani) può essere insegnata. Io proporrei di sostituire l'insegnamento della religione cristiana con un'ora settimanale sulla nostra COSTITUZIONE, che deve rimanere lo nostra BIBBIA

Simone90 P. Commentatore certificato 19.10.09 21:33| 
 |
Rispondi al commento

...insegnassero tutte le religioni che pare a loro ma si pagassero pure gli insegnanti che attualmente sono ancora pagati dallo Stato e che sono entrati tutti in ruolo alla faccia dei precari delle altre discipline!!!!

elisabetta c. Commentatore certificato 19.10.09 21:19| 
 
  • Currently 4.8/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 5)
 |
Rispondi al commento

Salve. Io sono dell'idea che in uno stato laico non ci dovrebbe essere l'insegnamento di una religione a scuola, con l'alibi che chi non vuole non la fa: troppo semplice parlare da una posizione dominante. Caso mai o non farei niente, o farei storia delle religioni, ma con un insegnante di storia. In ogni caso al di fuori della scuola non ci sono già i vari catechismi, scuole islamiche, sinagoghe, etc...? A scuola si va per imparare, le religioni le lascerei fuori, dove ognuno fa ciò che vuole. Oltre tutto basta con questa storia delle radici cristiane dell'Europa: l'Europa è esistita migliaia di anni anche prima di Cristo, con i suoi credi e convinzioni varie. Possibile che in Italia, nel 2009, ancora non riusciamo a scrollarci questo strapotere religioso che critica tanto (giusto, che c'è di male!), ma non permette mai di essere criticato? Possibile che si debbano sempre impicciare di tutto?

Riccardo Romani 19.10.09 21:08| 
 
  • Currently 4.9/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 10)
 |
Rispondi al commento
Discussione

è giusto inserirla ma allora dovrebbero inserire anche altre religioni e non solo quella mussulmana comunque sia l'importante è che l'ora non sia obbligatoria, non vedo perchè un ragazzo debba essere costretto ad ascoltare cose che non vorrebbe...

Francesca R., Campobasso Commentatore certificato 19.10.09 21:05| 
 |
Rispondi al commento

con tutti i problemi che la scuola,bisogna soffermrsi proprio sullìora di religione?che senso ha l'ora di religione cattolica in un paese laico?
ps:sinceramente affronterei altri problemi.....

devis q. Commentatore certificato 19.10.09 21:02| 
 
  • Currently 3.7/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

E io che sono Hindu che cazzo faccio!!!

Gabriele ., roma Commentatore certificato 19.10.09 20:58| 
 |
Rispondi al commento

Un cittadino italiano di qualsiasi orientamento religioso sia deve poter conoscere la religione cristiana che è quella che è all'origine della nostra cultura...persino quella illuminstica che ha portato all'ateismo. Ecco perché non ha senso studiare altre religioni che non sono parte della nostra cultura. Se fossi in un paese arabo manderei mio figlio all'ora di religione islamica anche se non sono islamica.
L'ora di religione non deve essere però catechismo ma una conoscenza del messaggio cristiano.

Maria Galli 19.10.09 20:48| 
 
  • Currently 2.7/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

Tutte cazzate da abolire in toto.
No a nessuna ora di religione.
Spartizione dei beni vaticani in favore di vere onlus.
Che Dio li fulmini!!!

Gabriele ., roma Commentatore certificato 19.10.09 20:47| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 5)
 |
Rispondi al commento
Discussione

per me l'ora di religione puo' proprio essere abolita in toto.
il catechismo si fa in chiesa, il corano si impara in moschea e via dicendo.
l'ora potrebbe essere usata per educazione civica, sessuale (che siamo indietro anni luce in questo senso rispetto a paesi nordici), stradale, parlare delle droghe e dell'alcolismo ecc. ecc.

ivan m. Commentatore certificato 19.10.09 20:38| 
 |
Rispondi al commento

nell'ora di religione si dovrebbe parlare problemi di attualità come eutanasia,mafia, aborto ed accedera.

tutto ciò con professori capaci e con cultura a riguardo senza essere influenzati da religione.

questa è la vera ora di religione il resto è aria

massimo mandozzi 19.10.09 20:31| 
 |
Rispondi al commento

L'ora di religione andrebbe abolita dall'insegnamento scolastico. Che la religione sia cattolica, islamica o altro non cambia la questione.

Andrebbe piuttosto insegnata come si deve l'educazione civica e la Costituzione, fin da piccoli.


Fini ha detto che ci vorrebbe l’ora islamica.
Lo Skipper ha immediatamente dato il suo Ok.
Su questo si sta consumando un dibattito che mi ha piallato gli attributi. Ce ne fosse stato uno che avesse detto: “ragazzi, facciamo una cosa. Lasciamo la religione fuori dal contesto scolastico visto che c’entra come i cavoli a merenda e facciamo in modo che chi vuole frequentare lo faccia per i cavolacci suoi ”.
Magari sostituiamo l’ora di religione con una di inglese che di certo non aiuterà ad aprire le porte del paradiso ma può essere che contribuisca ad aprire quella del lavoro.

DARIO R. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 19.10.09 20:16| 
 |
Rispondi al commento

...sarebbe da eliminare l'ora di religione a prescindere...è anche vero che con il loro comportamento e che grazie all'informazione in rete sono stati smascherati dopo secoli di ipocrisia ed eresia...si stanno eliminando da soli...e se anche volessero tenersi l'ora scolastica...facciano pure...e le contino pure le ore...perchè di fatto questa falsità che si cela dietro il nome di Cristo...ha le ore contate...

Torno Ogni Tanto Commentatore certificato 19.10.09 20:06| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

Il clero è una casta elevata al quadrato.
Ci costano molto più di quella politica.
La loro banca (IOR) è fuori da qualsiasi controllo, anche della Banca d'Italia.
Pretendono di comandare in Italia.
NON FIRMATE PER L'8x1000 A FAVORE DI QUESTI PARASSITI.
W l'Italia laica e depretizzata.

alessandro blasi Commentatore certificato 19.10.09 20:00| 
 
  • Currently 4.6/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 5)
 |
Rispondi al commento

Ma un prete può avere la scorta??? Non dovrebbe credere ciecamente alla divina provvidenza?

umberto pelliccia, Milano Commentatore certificato 19.10.09 19:50| 
 |
Rispondi al commento

Quello che ha detto Bagnasco è sbagliato! Perché nella scuola pubblica un musulmano al posto della religione cattolica non può seguire un corso alternativo di religione musulmana? Inoltre, il giudizio di Bagnasco quanto peso dovrebbe avere in uno Stato che ufficialmente si considera laico?

Giovanni Tonetti 19.10.09 19:40| 
 |
Rispondi al commento

Sostenere che il nostro agire sia determinato da una visione cristiana, e che noi tutti siamo, se non credenti, almeno "atei devoti" è un dato di fatto. Questo deve suscitare una riflessione in chi crede di non avere più a che fare con il cristianesimo. Bisognerebbe opporsi all'indottrinamento religioso in relazione a quanto si è compreso di se stessi e del proprio (troppo spesso) inconsapevole pensare cristiana.

Davide Zuin 19.10.09 19:36| 
 |
Rispondi al commento

PRIMO: Se si insegna la religione (intesa come storia delle religioni, filosofia delle religioni) e' IMPERATIVO che si parli ANCHE dell'ATEISMO ! ALtrettanto imperativo mostrare i DANNI culturali, sociali, economici che hanno creato LE RELIGIONI nei vari secoli e nei vari campi (trattamento delle donne, soldi spesi per cattedrali e non per i poveri, Crociate e guerre di religione varie, segregazione nei conventi, preti pedofili, suore che picchiavano ed abusavano psicologicamente ed economicamente delle ragazze madri, vedi Irlanda del 1900 ecc.

SECONDO: Che la Chiesa continui a dire che le radici europee sono cattoliche mi fa venire i conati... LE RADICI EUROPEE SONO PAGANE !!! Basta andare indietro nei secoli e vedere le tantissime divinità legate alla NATURA e ai cicli naturali, divinita' e tradizioni che vengono MOOOOLTO prima di Cristo. Che non dica la Chiesa che se non si recupera la visione Cattolica non si puo' avere una "convivenza responsabile" nella societa'. E' il rapporto con la natura che abbiamo perso! Non con Dio ! Va recuperato il rapporto con la natura e quindi le nostre origini pagane che la veneravano come madre terra ! Altro che storie. I loro miti sono TUTTI copiati da ben piu' antiche tradizioni.. Ammazzano animali (a differenza dei buddisti e induisti non sono vegetariani, per le bestie non hanno nessuna pieta' religiosa), si vestono con pellicce di ermellino, scarpe di pelle, alcuni sono grassi da far paura e la natura la rispetteranno in 2 su 100.

BASTA allo strapotere religioso.
Torniamo alla natura ! Insegnamo quello ai nostri figli !!!!!

Ba Bi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 19.10.09 19:18| 
 
  • Currently 4.8/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 4)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Io credo che sia una cosa da fare, in vista del fatto che sarebbe possibile insegnare a figli di genitori islamici i precetti dell'islam puri e concreti, dipingendo come contrari alla religione la jihad, atti terroristici e quant'altro.

Inoltre in Educazione Civica poi gli si spiega la parità tra uomini e donne, magari quei bambini un giorno resteranno islamici ma lascerano la moglie girare in spiaggia in bikini.

Michele Di Tolla 19.10.09 19:15| 
 |
Rispondi al commento

... se gli togli l'esclusiva gli togli il potere! ma certo è che se quelli che vengono hanno lo stesso modo di acquisire potere e controllo le cose nn cambiano tanto; ma cmq un potere diviso in 2 è affievolito, e questo è un fatto positivo. La cosa fondamentale è ritrovare il rapporto con la propria coscienza.

Elia Tamburella, Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 19.10.09 19:13| 
 |
Rispondi al commento

Questi 4 ecclesiastici pedofili e/o arricchiti sulla gobba di quelli onesti e per questo premiati e ricomprenti le più alte cariche della Chiesa, andrebbero arrestati in flagranza di stronzata.
-------------------------
Una persona vicina agli insegnamenti più nobili del nostro credo religioso lascerebbe alla libera scelta del ragazzo se e quale religione seguire, ma tale insegnamento è sempre stato molto indigesto per la Santa Romana chiesa del popolo coglione, bacchettone e ladrone.

Alessio Onofri, Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 19.10.09 19:12| 
 |
Rispondi al commento

Io sono d'accordo sul fatto che la conoscenza della religione cristiana cattolica sia fondamentale per comprendere la storia d'Italia, e non solo.
Proporrei quindi che l'ora di religione settimanale nella scuola media e superiore italiana fosse così utilizzata: per tre settimane un LAICO preparato a livello universitario (nelle nostre università esistono i corsi di storia di questa o quella religione) insegna non religione cristiana cattolica ma STORIA della religione cristiana cattolica, interfacciandosi con l'insegnante che insegna storia.
La quarta settimana lo stesso insegnante, insegna caratteri generali di storia delle altre religioni.
Avremmo così in un anno scolastico, assieme alle, diciamo, 120 ore di storia (perlopiù d'Italia, come sappiamo), 30 ore di storia della religione cristiana cattolica e 10 di storia delle altre religioni. Trattandosi di due corsi di storia, a tutti e due va dato un voto.
Alla "fede" non si può dare un voto, ma alla conoscenza dei fatti storici sì!
Il catechismo va lasciato alle parrocchie.
Se uno studente non è di religione cristiana cattolica ma vuole studiare in una scuola italiana, deve studiare questo programma.
Se uno studente vuole conoscere la storia italiana (dacchè, com'è naturale, buona parte dei nostri corsi di storia si riferiscono a quella del nostro paese), non ha motivo di rifiutare di studiare la storia del cattolicesimo. Parlo di STORIA, nessuno vuole convertirlo! Altrimenti sarebbe come se, per esempio, uno studente pretendesse di studiare la storia dell'Arabia Saudita senza voler conoscere la storia dell'Islam, o la storia dell'India senza voler conoscere la storia dell'induismo (mica è necessario che diventi induista!), ecc.

Luigi Vicenza, Vicenza Commentatore certificato 19.10.09 18:55| 
 |
Rispondi al commento

Mi sembra assurdo che a scuola debba essere insegnato qualcosa che può essere oggetto solo di "fede" ovvero di fiducia: non c'è una prova, che sia una, dell'esistenza di Dio: parlo ovviamente di quello in cielo, perché su questa terra l'essere SUPREMO BUONO e GIUSTO esiste... e sfiga vuole... ce lo abbiamo proprio in Italia !

Maurizio Monti 19.10.09 18:54| 
 |
Rispondi al commento

premesso che non sono cattolico e considero il vaticano un comitato di affaristi ritengo che non si possa prescindere la storia e la cultura di italia da un minimo di conoscenza del cristianesimo. l'ora di religione non è catechismo. è un'ora a settimana e anche facoltativa. abolire del tutto l'insegnamento della religione cristiana perchè la Chiesa è ripugnante non è una cosa sensata. che dio li abbia in gloria tutti il prima possibile

Andrea F. 19.10.09 18:42| 
 |
Rispondi al commento

La scuola dovrebbe essere laica.
Insegnare la STORIA delle religioni da parte di un maestro non scelto dalla curia.
Ma soprattuto insegnare cose VERE, come Darwin e formare il senso civico dei ragazzi con lo studio della COSTITUZIONE e l' educazione civica fin dalle elementari.

Dalzocchio Paolo, Rovereto Commentatore certificato 19.10.09 18:42| 
 
  • Currently 4.7/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento
Discussione

La scuola è LAICA, lo Stato italiano è laico!! Le scuole servono a trasmettere CONOSCENZA ai nostri figli, non FAVOLE!!!!!

Tiziana d 19.10.09 18:36| 
 |
Rispondi al commento

La scuola pubblica, essendo STATALE, non deve avere nessuna ora di nessuna religione, deve essere LAICA, come LAICO deve essere lo STATO.
Purtroppo credo che in Italia non arriveremo mai a separare questi due aspetti: troppo pesanti sono le ingerenze passate e presenti, perché si possa sperare in una seria presa di coscienza delle persone...

silvia l. Commentatore certificato 19.10.09 18:35| 
 |
Rispondi al commento

Dovrebbero insegnare TUTTE LE RELIGIONI.
Dal buddismo, all'ebraismo, all'hindù.

Un corso di STORIA DELLE RELIGIONI, affidato a laureati in filosofia (ce ne sono tanti a spasso) rappresenterebbe certamente un valore culturale aggiunto per la libertà di pensiero.

Basta con la lobby dei preti che vogliono inculcare la religione cattolica a tutti i costi e si intromettono su cosa è cultura e cosa non lo è.

Non solo la religione musulmana, TUTTE LE RELIGIONI andrebbero insegnate, magari in forma comparata.

Paolo Marani (marantz), Cesena Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 19.10.09 18:32| 
 |
Rispondi al commento

@@ AnSia NewSSS:"Bagnasco" @@

L'ho postato ieri,l'ho riposto con una piccola modifica.
#######

Angelo Bagnasco(che vi ricordo,oltre ad essere arcivescovo metropolita di Genova,cardinale e presidente della CEI,é uno "strapagato" generale di corpo d'armata dell'esercito italiano) in un'intervista al Corriere dice no!ai conflitti su tutto.Perché,dice,l'Italia ha bisogno di coesione.

Dopo aver detto ciò,di conflitti ne apre subito uno "opponendosi" all'idea dell'ora di religione islamica nelle scuole pubbliche.Il generale a "tempo pieno",vescovo e cardinale a "tempo perso",evidenzia che l’ora di religione cattolica,nelle scuole di Stato,si giustifica in base all’articolo 9 del Concordato fascista,in quanto essa è parte integran­te della nostra storia e della nostra cultura.
Pertanto,aggiunge,la conoscenza del fatto religioso cattolico è condizione indispensabile per la comprensione della nostra cultura e per una convivenza più consapevole e responsabile.Non mi pare,conclude,che l’ora di "religione islamica" corrisponda a questa ragionevole e ricono­sciuta motivazione.
Le stesse parole le hanno usate gli amici del Calderoli.Calderoli che,il 17/09/09,é stato "insignito" del "Premio Giovanni Paolo II" con questa "specialiSSSima" motivazione:"Per aver nella sua azione politica tutelato e promosso la sacralità della vita in armonia con i principi cristiani e con i valori ereditati dalla dottrina sociale della Chiesa cattolica".E' bene che sappiate che,detto premio,in passato fu conferito all'attuale re di Città del Vaticano.Re che sì fregia anche dei seguenti titoli:"Servo dei servi di dio,vicario di Cristo in terra,successore del principe degli apostoli,primate d'Italia, arcivescovo metropolita della Provincia romana e vescovo di Roma,in breve,ma molto in breve:"papa".
Cam.
P.s.
Minchia sig.tenente:Perché non torniamo alla legge Coppino e "mandiamo a Kulo" tutte,ma proprio tutte,le religioni?

Camillo Sesmoulin Commentatore certificato 19.10.09 18:26| 
 |
Rispondi al commento

Credo che sia importante avere la possibilità di conoscere la religione che ha caratterizzato la nostra storia, la nostra cultura e i nostri valori. Non insegnarla significa non dare delle basi sulla quale confrontare,costruire il proprio credo, i propri valori il proprio carattere. Insegnare un'altra religione? perché dato che non ci corrisponde? allora facciamo delle ore di scienza delle religioni (comprendendo anche le altre) ma non damo la priorità aun'altra giusto per il gusto di "fregare la Chiesa". Lo trovo stupido e poco costruttivo.

Sabina Stanga 19.10.09 18:23| 
 
  • Currently 2/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

l'istituzione della chiesa e' stata ( nel bene e purtroppo spesso nel male ), parte della nostra storia, quindi e' parte fondamentale della nostra cultura. assottigliando sempre di piu queste nozioni tra breve non esistera' piu una cultura... la nostra...
forse per molti andrebbero cancellati 2000 anni di cristianesimo e preso a modello il corano.
bene facciamolo allora, in nome dell'integrazione... un'altra integrazione a senso unico, in cui saremo noi e la nostra cultura a piegarsi. a proposito, dal prossimo anno i temi dovranno essere scritti in italiano e a frontespizio in arabo.......

massimiliano girardi 19.10.09 18:20| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

La scuola secondo me deve avere quante più ore di religione possibile di varie religioni... purché siano TUTTE facoltative. Dalla scuola elementare in su. La scuola deve tendere a dare quante più opportunità possibili agli studenti, ma in fatto a credo religioso deve limitarsi proprio a quello... dare un'opportunità di studiarne uno (o più), non l'obbligo.

Matteo Luzzeri, Lafayette, LA (USA) Commentatore certificato 19.10.09 18:14| 
 |
Rispondi al commento

Qui s parla di ora di religione, la maggior parte degli studenti in quell'ora fa tutt altro...secondo me la scuola deve essere aconfessionale, per il semplice fatto che non si possono insegnare tutte le religioni del mondo...quando fu introdotta l'ora di religione andava anche bene, c'erano solo cattolici in Italia..ma ora??ora in Italia come in tutte le nazioni del mondo occidentale vuoi o nn vuoi sono tutte multi confessionale...al max quell'ora può servire per spiegare i motivi e le scelte di altre confessioni senza inculcarne una in particolare..le scelte religiose sono personali e non possono essere imposte...naturalmente questa è la mia opinione...la scuola pubblica deve essere laica..quelle private facciano quello che vogliono, con i soldi delle persone iscritte e non con i miei!!

Gianluca D., Ravenna Commentatore certificato 19.10.09 18:09| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

oggi ho 52 anni
ai miei tempi, nell'ora di religione il Don, ci portava a conoscenza, delle altre religioni e ne parlavamo in modo diffuso e senza fare mai paragoni con la nostra, cattolica.
perciò dico: in italia, l' ora di religione DEVE essere necessariamente cattolica.
per par condicio chiedete ai musulmani se nella loro scuola c' è la nostra religione.
in italia si rispetta la nostra legge e costituzione, se qualcuno si sente scomodo se ne torni a casa(che non gli conviene)

carlo bucci 19.10.09 17:58| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

La Chiesa la conosciamo, Grillo, ti meravigli? Almeno insegnasse il VERO messaggio di Cristo, il grande Sconosciuto di tutti i tempi. Una serie di menzogne impressionanti, un'interpretazione del tutto arbitraria della Bibbia e dei Vangeli, l'esclusione dei testi apocrifici senza motivo tecnico -scientifico valido... C'è bisogno d'altro? Leggetela, la Bibbia, ragazzi, e lasciate perdere Benedetto e i suoi seguaci!


UNA SCUOLA PER ESSERE CONSIDERATA TALE NON DOVREBBE INSEGNARE SOLO LA RELIGIONE CATTOLICA MA NEANCHE SOLO LE RELIGIONI CATTOLICA ED ISLAMICA, DOVREBBE INSEGNARE TUTTE LE RELIGIONI ANCHE SE NON IN MODO APPROFONDITO MA INSEGNARLE TUTTE.

Via dall'italia mafiosi e leghisti Commentatore certificato 19.10.09 17:49| 
 |
Rispondi al commento
Discussione



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




 



Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori