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Stefano Cucchi è morto di carcere


Stefano Cucchi, morto di carcere
(12:58)
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Stefano Cucchi è stato arrestato dai Carabinieri il 15 ottobre scorso. Trascorre la notte in caserma e l'indomani, con un processo per direttissima, il giudice dispone l'arresto in carcere in attesa dell'udienza successiva. Mentre sono ancora in attesa di vedere il figlio, una settimana fa i familiari ricevono dai carabinieri la notifica del decreto col quale il pm autorizzava l'autopsia sul corpo di Stefano. E' così che i genitori e la sorella vengono a conoscenza della morte di Stefano. Un'altra morte di carcere.

Il Blog ha intervistato Ilaria e Giovanni Cucchi, rispettivamente sorella e padre di Stefano.

L'arresto e il processo per direttissima
Stefano è morto
Un ragazzo normale

L'arresto e il processo per direttissima

llaria Cucchi: "Stefano Cucchi era un ragazzo di 31 anni, un normalissimo ragazzo di 31 che la notte tra il 15 e il 16 ottobre è stato arrestato dai Carabinieri, perché trovato in possesso di una modica quantità di sostanze stupefacenti. L’abbiamo visto uscire di casa accompagnato di Carabinieri, che precedentemente tra l’altro avevano perquisito la sua stanza non trovandovi nulla e accompagnato dai Carabinieri in ottime condizioni di salute, senza alcun segno sul viso e non lamentando alcun tipo di dolore. L’abbiamo rivisto morto il 22 ottobre all’obitorio: nel momento in cui l’abbiamo rivisto, mio fratello aveva il viso completamente tumefatto e pieno di segni, il corpo non l’abbiamo potuto vedere."
Blog: "possiamo ripercorrere le tappe di quei giorni? La notte tra il 15 e il 16 ottobre viene fermato dai Carabinieri e viene portato in caserma: da lì i Carabinieri lo portano qui in casa a controllare se.. "
llaria Cucchi: "a perquisire la sua stanza, esatto, dove ovviamente non viene trovato nulla."
Blog: "sostanzialmente trascorre la notte in caserma e poi viene.. "
llaria Cucchi: esattamente. La mattina successiva, verso le dodici avviene il processo per direttissima, dove il giudice ritiene che questo ragazzo debba passare il tempo fino al 13 novembre, data in cui è fissata l’udienza successiva, in carcere e viene assegnato a Regina Coeli.
llaria Cucchi: da quel momento non lo vediamo più. Ripeto: la mattina del processo per direttissima mio fratello aveva già il segno gonfio di botte, da qui è uscito in ottime condizioni.
Blog: "i Carabinieri che cosa vi hanno detto, quando era qui in casa?"
llaria Cucchi: "ci hanno detto di stare tranquilli, perché per così poco sicuramente il giorno dopo sarebbe stato a casa agli arresti domiciliari."
Blog: "poi, quando vi avvisano, arriva una telefonata che dice 'Stefano sta male'?"
llaria Cucchi: "il sabato sera. La notizia successiva l’abbiamo il sabato sera, intorno alle nove vengono i Carabinieri a informarci che Stefano è stato ricoverato d’urgenza presso la struttura del Sandro Pertini: ovviamente i miei genitori si recano immediatamente sul posto e lì viene negato loro alcun tipo di notizia. Nel momento in cui, ingenuamente, mia madre domanda di poter vedere il ragazzo e di sapere quello che aveva, le viene risposto: “assolutamente no, questo è un carcere, tornate lunedì in orario di visita e parlerete con i medici”. I miei genitori tornano il lunedì mattina, all’orario che era stato loro detto, vengono fatti entrare e vengono loro presi gli estremi dei documenti e vengono lasciati in attesa. Dopo un po’ di tempo esce una responsabile, la quale li informa di non poterli fare parlare con i medici, in quanto non è arrivata una certa autorizzazione da parte del carcere. “Comunque tornate, perché deve arrivare quest’autorizzazione e non vi preoccupate, perché il ragazzo è tranquillo”, è stato risposto loro, quando mia madre chiedeva: “ditemi almeno per quale motivo mio figlio è stato ricoverato”. “Il ragazzo è tranquillo”.

Stefano è morto

Il giorno dopo, ovviamente, i miei tornano ...esattamente, il martedì mattina tornano presso la stessa struttura, al reparto carcerario del Sandro Pertini e questa volta non vengono proprio fatti entrare, viene risposto loro al citofono che non possono entrare, perché non c’è l’autorizzazione. Finalmente viene detto loro però che sono loro a dover chiedere un’autorizzazione a Piazzale Gloria, se vogliono vedere il ragazzo: mio padre chiede quest’autorizzazione e la ottiene per il 25.. mi scusi, per il 22, giovedì. Il 22 all’alba mio fratello è morto e mio padre non ha fatto in tempo a vederlo. Sappiamo della notizia della morte di mio fratello dai Carabinieri, che vengono a casa intorno alle 12: 30, le premetto che sembrerebbe che mio fratello sia morto all’alba, vengono intorno alle 12: 30 per notificare a mia madre il decreto con il quale il Pubblico Ministero autorizzava l’esecuzione dell’autopsia in seguito al decesso di Cucchi Stefano. Questo è stato il modo in cui mia madre ha saputo della morte del figlio."
Blog: "da lì in poi come avete fatto per vedere il corpo? All’obitorio vi è stata concessa questa possibilità?"
llaria Cucchi: "inizialmente no, c’è stata negata: dopo alcune insistenze è stata fatta una telefonata al Pubblico Ministero, il quale ha autorizzato che potessimo vederlo, ovviamente dietro a un vetro. Quello che abbiamo visto è stato uno spettacolo - mi creda - allucinante: mio fratello aveva il viso completamente devastato, era irriconoscibile, aveva un occhio gonfio e un altro sembrava incavato, la mascella sembrava rotta, aveva il viso come bruciato. Il corpo era coperto da un lenzuolo, non so quello che ci fosse sotto."
Blog: "è vero che il magistrato vi ha vietato di fare fotografie al vostro.. "
llaria Cucchi: "ovviamente il nostro consulente ha chiesto di poter fare la documentazione fotografica e le riprese, ma è stato negato. Adesso ci aspettiamo innanzitutto una serie di risposte e che lo Stato ci dica come è potuto accadere che non ci sia stato possibile stare vicini a Stefano nel momento in cui stava morendo. Ci devono spiegare anche perché abbiamo consegnato mio fratello allo Stato, alle istituzioni in una certa condizione di salute ottima e perché ce l’hanno restituito morto. Stefano era un normalissimo ragazzo di 31 anni, lavorava, lavoravamo insieme, lui era un geometra, anche mio padre è geometra e lavoriamo insieme nella stessa struttura. Mio fratello aveva un trascorso in una comunità di recupero per tossicodipendenti, dalla quale era uscito completamente riabilitato, tant’è che lavorava e stava bene, mio fratello stava bene, aveva tanta voglia di vivere e lo posso documentare con le sue lettere, con i suoi messaggi, mio fratello aveva voglia di vivere. In questo momento non sono in grado di accusare nessuno, e il problema è proprio questo, perché non so come sono andate le cose."
Blog: "ci sono state delle interrogazioni parlamentari rivolte al Ministro della Giustizia? Cosa è successo?"

stefano_cucchi.jpg
Foto da CNRmedia


llaria Cucchi: "mi giunge voce che la risposta all’interrogazione del Ministro Alfano è stata che Stefano è caduto: ora mi spieghino dove, come e perché è caduto e, soprattutto, come ha fatto a morire. Che mi spieghino, per una caduta, come poteva riportare tutti quei segni di traumi sul viso e sul corpo e che mi spieghino perché è stato lasciato morire."
Blog: "per voi questa non è la verità?"
llaria Cucchi: "questa non è assolutamente la verità: forse è parte della verità, ma sicuramente la vicenda non si chiude qui e sicuramente non si spiega la morte di mio fratello."
Giovanni Cucchi: "quando è il momento in cui ho visto mio figlio all’obitorio mi è caduto il mondo, vedendolo così, in quelle condizioni veramente inimmaginabili. Ho provato un dolore enorme e un senso di frustrazione di fronte a quello che lo Stato ci può dare e, in effetti, mio figlio è entrato sano e è uscito morto in quelle condizioni. Voglio dire, non è ammissibile che, per qualsiasi cosa uno possa aver fatto, sia ridotto sia dal punto di vista fisico che anche dal punto di vista morale in quel modo, perché mio figlio è morto solo. E’ una rabbia enorme per come può finire un figlio così, massacrato in quel modo.."

Un ragazzo normale

Blog: "in che condizioni era il giorno dell’udienza per direttissima?"
Giovanni Cucchi: "il giorno dell’udienza lui.. guardi, Stefano era una persona magra, lei ha visto la foto e perciò si è reso conto.. non tutti forse.. non può apparire.. lui praticamente ha il viso gonfio, il doppio del viso di quello che si vede rispetto all’ultima foto che aveva e poi aveva, sotto gli occhi, dei segni neri, quindi segni evidenti di pugni negli occhi, di botte negli occhi. Si è presentato così alla causa. Però dal punto di vista fisico stava benissimo, si muoveva, il fatto delle vertebre rotte assolutamente non sussisteva, per quanto ho potuto vedere lo escludo al 100%. Stefano si muoveva, camminava, parlava, assolutamente si muoveva come una persona normale e, se ci fosse stato quel problema delle vertebre, per prima cosa avrebbe provato dolore e quindi l’avrei saputo, me l’avrebbe detto, ma a parte quello il suo comportamento era un comportamento normalissimo e conseguentemente lo escludo nella maniera più categorica."
Blog: "è stato l’ultimo giorno che avete potuto vederlo?"
Giovanni Cucchi: "sì, sì, è l’ultimo giorno in cui abbiamo potuto vedere Stefano, esatto. E le assicuro che, nel momento in cui l’ho rivisto, non credevo ai miei occhi: non era possibile che Stefano mi fosse stato presentato in quelle condizioni, non era possibile! Guardi, è una cosa inimmaginabile, per un padre vedere il figlio così, dopo sei giorni che chiede notizie, avere una notizia in quel modo, detta in quel modo, chiedere addirittura - è quasi una beffa! - alla dottoressa che ci è venuta a comunicare all’esterno del carcere la morte di Stefano, dice “ ma potevate chiederlo ai medici?”, ma come?! Sono cinque giorni che veniamo qui a chiedervi e non ci avete fatto entrare! Il secondo, il sabato.. il lunedì siamo andati in carcere e ci hanno fatto entrare, ci hanno preso i documenti, dopo è uscita una sovrintendente e ha detto “ no, mi dispiace, non vi possiamo fare parlare con i medici”. “ Ma guardi che vogliamo solo parlare con i medici, non è che vogliamo parlare con Stefano, vogliamo sapere il suo stato di salute”, “ no, non è possibile, perché deve arrivare il permesso”. Il permesso da dove non si sa, però dice “ guardi, tornate domani, perché domani probabilmente questo permesso sarà arrivato e quindi potrete parlare con i medici”. L’indomani siamo tornati, il piantone non ci ha neanche fatto entrare: ci ha detto soltanto “ io non so niente di questo, per parlare con i medici dovete avere il permesso del colloquio rilasciato dal giudice”. Sono andato il giorno dopo a chiedere il permesso, l’ho ottenuto e poi, il giorno dopo, sarei andato a Regina Coeli a farmelo confermare, perché lì c’è una questione di orari, non si riesce a fare tutto in una giornata. Però mentre tornavo per.. mentre andavo per chiedere questo permesso mia moglie mi ha comunicato che Stefano era morto. Siamo andati a informarci sul perché Stefano è morto e non ci hanno dato nessuna scheda ufficiale, ci hanno solo comunicato verbalmente queste testuali parole: “ si è spento, aveva un lenzuolo sempre sulla faccia, non voleva mangiare, non si voleva nutrire e non voleva le flebo , praticamente si è spento”. Siamo rimasti esterrefatti, allibiti, anche loro vedevo che tutto sommato erano imbarazzati nel rispondere: ci hanno comunicato questo, nessun documento ufficiale, soltanto questa affermazione, 'si è spento'."
Blog: "che ragazzo era Stefano?"
Giovanni Cucchi: "era un ragazzo normale, pieno di vita, allegro, determinato, volenteroso, lavorava, faceva il geometra, aveva tanti progetti, tante ambizioni e ogni tanto me le confidava. Insomma, era un ragazzo che stava in progressione, stava nel pieno assolutamente, era un ragazzo.. ma poi, tra l’altro, aveva un carattere veramente da amico, da amicone, era amico con tutti, voglio dire, non poteva fare la fine ...assolutamente, non poteva fare una fine così, guardi, non mi rassegno a che Stefano abbia fatto una fine del genere, non se lo meritava nella maniera più assoluta, non se lo meritava!"
Blog: "e adesso che cosa vi aspettate?"
Giovanni Cucchi: "ci aspettiamo che si faccia chiarezza, che ci dicano quello che non hanno potuto dirci prima, che ci spieghino con esattezza quello che è avvenuto e i motivi delle percosse, i motivi della morte con precisione: finora c’è stato il nulla, adesso vogliamo sapere tutto!"
Blog: "cosa è disposto a fare per ottenere questo?"
Giovanni Cucchi: "tutto, fino all’ultima goccia di sangue, fino all’ultima goccia di vita io e mia moglie ci batteremo perché si faccia chiarezza su mio figlio!"

29 Ott 2009, 17:28 | Scrivi | Commenti (1404) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: carcere, morte, Stefano Cucchi

Commenti

 

ESULTANZA
Oggi esultano i carabinieri che 5 anni fa hanno arrestato un tossicodipendente(ex?) che probabilmente stava spacciando.
Esulta chi l’ha pestato prima dell’udienza del giorno dopo tanto da fargli gli occhi gonfi e renderlo barcollante.
Esulta il giudice che convalida l’arresto nonostante le sue evidenti condizioni di salute.
Esultano i "secondini" che lo hanno massacrato in carcere, persone vili che approfittando della propria divisa si sono accanite con lui, nello stato di debolezza di chi è privato della propria libertà.
Esulta qualche burocrate che, nascondendo la sua ignavia dietro un cavillo che in Italia non manca mai, non acconsente alla visita dei parenti e dell’Avvocato.
Esultano i medici, gli infermieri, il personale dell’Ospedale che hanno ignorato un corpo massacrato e morente.
Esultano i poverini che, in un’aula di Tribunale, alzano il dito medio, non si capisce rivolto a chi.
Non esulta la famiglia e questo è normale.
Ma non esulta nessun cittadino italiano, onesto o no, al pensiero di cosa gli possa succedere se lo Stato cui delega la gestione della Giustizia e dell’ordine pubblico, anziché garantire i diritti di ciascuno, restituisce il cadavere di un suo concittadino che era sotto la sua tutela e non riesce nemmeno a portare a giudizio i responsabili con indagini “nebulose” e malfatte: a parte i testimoni carcerati, tutti lì dentro sanno quando, quanto e dove è stato massacrato quest’uomo !
Se lo Stato che, unico, ha il diritto di privare la libertà dei propri cittadini, li scaraventa in una situazione di sudditanza, terrore, disponendo di loro come di oggetti o “matricole”, anziché proteggerli e garantirli con la consapevolezza di avere a che fare con Persone.
Stefano Cucchi non era uno stinco di santo (qualunque madre di un tossicodipendente dichiara che ERA tossicodipendente, ma che stava guarendo: è comprensibile),ma nessun Paese civile può permettersi di trattare così un proprio concittadino.

Daniele N. Commentatore certificato 01.11.14 20:49| 
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Mi dispiace un casino per il dolore che stanno provando i familiari.
Spero che finiscano una volta per tutte queste ingiustizie inaccettabili.
Lo stato si dovrebbe vergognare!
Per non parlare del fatto che la maggior parte dei politici predicano bene ma razzolano male.
A poche parole a buon intenditore.

Daniele Arcidiacono 08.06.13 12:20| 
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In Calabria i Carabinieri entrano nelle case sfondano le porte saltano i muri di cinta offendono MINACCIANO E AGGREDISCONO chiunque si trovano davanti,,e gli avvocati? RISPOSTA: LO POSSONO FARE, HANNO IL MANDATO DEL MAGISTRATO......

domenico a., marina di gioiosa ionica Commentatore certificato 22.06.12 02:19| 
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cari scrittori e lettori e pure a Beppe Grillo , in Calabria questi tipi di abusi succedono da una vita , i carabinieri abusano spesso e volentieri della loro uniforme , la loro fortuna è che la gente non si ribella perchè ha paura delle ritorsioni e quando qualcuno denuncia o prima o poi gliela fanno pagare ,,, e poi quando denunci un carabiniere in Calabria anche se lo videoriprendi o lo registri, la sua voce i suoi comportamenti alla fine in Procura archiviano tutto... Altro che Democrazia !!!!!

domenico a., marina di gioiosa ionica Commentatore certificato 22.06.12 02:13| 
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Meschini papponi che sfruttano a non finire perfino la camorra..queste persone le chiamiamo pure forze dell'ordine?sono solo fanatici fascisti..ma ci rendiamo conto in che paese viviamo?..questi se ci arrestano per una birra,o una canna,se ti dai un bacio gay per strada ci condannano a morte..possiate bruciare tutti all'inferno..sbirri maledetti.Dobbiamo ribellarci su ste cose a far si che queste cose che hanno colpito il povero stefano e tanti altri ragazzi non succedano piu...da s.Antimo

car go 12.03.12 14:41| 
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In uno stato dove chi tiene il potere viene strapagato, giustificando che queste persone hanno responsabilità verso il cittadino, lavorano per il suo bene e per rendere una nazione dove trionfa la giustizia, la civiltà.
Dove la casta, si litiga soltanto
Sul comportamento personale del presidente del consiglio, (giusto, perché dobbiamo dare una rispettabilità italiana verso il mondo)
ma la stessa casta permette che dopo un anno della morte di Cucchi (arrestato per poca droga) e morto in pochi giorni mentre era sotto tutela delle strutture della giustizia italiana. Gli assassini di questo atroce delitto, rimangono impuniti, tutto passi nel dimenticatoio. Io ho molta stima per le doti morali e di giustizia del Presidente della Repubblica Napolitano, ma in questo caso,
fino ad oggi mi ha deluso. Forse mi illudevo che il popolo italiano fosse composto da uomini liberi, ma sbagliavo, è composto
da servi della gleba impegnati tutti giorni a stralavorare, per permettere ai signori (in questo caso la casta) di stare bene, . sperperare
i sacrifici dei sudditi.

gianni biagini 21.08.11 10:16| 
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Io posso (senza offesa per nessuno ne per il morto in particolare ) ipotizzare sul come potrebbero essere andate le cose.Se il signor Cucchi si fosse comportato con gli agenti in modo offensivo, gli agenti stessi potrebbero avere sbagliato e averlo percosso fino a farlo morire. Non dimentichiamo che molti giovani sono attualmente ostili alle forze dell' ordine e potrebbe essere successo questo.Sul come avere le prove della colpevolezza di queste guardie ,e' difficile dirlo.Conoscevo un tale ,che avendo insultato gli agenti, si era difeso in questo modo:Aveva preso carta e penna si era segnato il fatto che le guardie erano entrate nella sua cella quando era solo e lo avevano percosso, anche a scarponi in faccia (militari) e lo avevano costretto con la testa nel buco della turca,poi, il giorno dopo,aveva chiesto udienza ad altri agenti di un altro turno,per conferire con il magistrato di sorveglianza .ed aveva mandato avanti la documentazione .Mi pare l'unico modo possibile per autodifendersi,....ma chi lo sa fare ?Come si fa a conoscere i nomi delle guardie ,se entri oggi e ti capitano queste cose ?

Francesco Filippini 04.07.11 17:34| 
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poesia per stefano cucchi
CONGEDO

Per Stefano Cucchi

Il sangue
Disegna un estuario
Sul pavimento anonimo
Del dottore,
che taglia e cuce, poi seziona
ed incasella
il corpo del giovane Stefano
ucciso
dallo stato
non per rabbia – ci dicono
né per errore,
ma per benevolenza non dovuta.


NOTA BIOGRAFICA

Nato ad Alghero nel 1976, Andrea Comincini ha scritto testi saggistici e creativi; si è occupato di C. Michelstaedter nel RICHIAMO DELLA PERSUASIONE, Latina, Yorick Libri, 2007.

andrea comincini 15.06.11 17:27| 
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solidarietà alla famiglia di stefano. gabriele

Gabriele Attanasi 16.10.10 09:16| 
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Salve, mi chiamo Giovanni Pannia , ho 41 anni e sono di Vibo Valentia.

Anche io ho subito un pestaggio , questo è accaduto in carcere il 7 agosto del 2009.

In seguito all’assunzione, a mia insaputa, di sostanze cannabinoidi, sono entrato in una abitazione privata e poi in una chiesa.
Sono stato arrestato dai Carabinieri di Stromboli e successivamente trasferito al carcere di Messina Gazzi in quanto ritenuto responsabile per i reati di furto e danneggiamento.

Come arrivato in carcere mi hanno rinchiuso in cella, dove circa quattro Agenti carcerieri, nonostante le mie condizioni di salute fisica e mentale a dir poco disumana, si sono brutalmente avventate contro di me denudandomi con forza strappandomi i vestiti di dosso, picchiandomi con schiaffi e pugni, rompendo la catenina ed il crocefisso che porto al collo, poi una volta a terra hanno continuato a tirarmi forti calci, il tutto è durato per circa 15 minuti.

Dopo avermi fatto i rilievi, mi hanno portato in un’altra cella lugubre e sudicia e lasciandomi completamente nudo hanno continuato a vessarmi per il solo gusto di provocare lesioni sfidandomi con parole minacciose e mediante l’uso di idranti, tanto che ero costretto ad alzare letto e materasso per ripararmi, letto che poi hanno tolto dalla cella, costringendomi a sdraiarmi per terra.

Per questi fatti ho riportato danni sia fisici, con evidenti ematomi in faccia e sul corpo, che psichici.

Uscito dalla Casa Circondariale di Messina sono stato trasferito all'ospedale Piemonte e successivamente ricoverato all'osedale di Vibo.


Ad un anno da quei terribili fatti, visto che ho presentato querela a carico del Personale della Polizia Penitenziaria l’8 settembre 2009 ho deciso di rendere Pubblica la vicenda in quanto credo sia ingiusto che tali individui non abbiano ancora ricevuto la loro giusta punizione e potrebbero continuare a perpetrare su altre Persone quello che hanno fatto a me.

Giovanni Pannia 29.08.10 22:51| 
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ciao anche io la penso come te!ci sono molte persone che considerano carcerati, drogati , alcolizzati, disabili, poveri e gay dei diversi...ma non è così!siamo tutti delle persone...io non faccio parte di nessuna di queste "categorie" ma ne sono strettamente a contatto poichè faccio volontariato alla mensa della caritas(dove gira di tutto) e ho fatto volontariato ad un centro di recupero di tossici dipendenti...e posso affermare solo una cosa che da tutti loro ho imparato molto!le persone si sentono al sicuro con le persone che(esternamente)sono come loro, non sapendo che magari è più "sporco" di un carcerato...la gente ha paura di guardarsi allo specchio e indossano una maschera autoconvincendosi che questo è giusto e il resto è diverso!un piccolo consiglio a tutti prima di giudicare provate a farvi un esame di coscienza!

me me 26.07.10 01:14| 
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Nel 1990 sono uscito da una comunita' di recupero, dopo 5 anni di crisi condite da ripensamenti, depressione e due tentati suicidi. Nel 1983 ho fatto otto mesi di galera per eroina.
Oggi ho una famiglia, sono sano, finendo l'universita' anche se tardi ho trovato un lavoro che mi piace. Conosco tanti ragazzi che si fanno. A volte torno in quella comunita' e do una mano come posso a chi si spacca la schiena per dare un futuro agli altri.
Chi sentenzia non puo' capire, non sa, non conosce il significato ne' del perdono ne' della redenzione. E' gente che non ha mai fatto i conti con la fatica dell'esistenza, l'angoscia della solitudine, la paura di guardarsi in uno specchio e vedere un fantasma anziche' se stessi. Non capisce cosa vuol dire portarsi dentro un errore che ha rovinato la propria vita e dei propri cari. Per voi e' facile, per voi il tossico e' un nemico, un diverso. Non e' una persona. E' troppo magro, e' troppo brutto, e' troppo indisponente. Non vi passa neanche per l'anticamera del cervello che ha dei sogni, ha delle speranze, ha dei desideri e vorrebbe cambiare vita. No, per voi piccoli giustizieri impauriti e coperti da una tastiera prima di tutto viene il perbenismo ostentato. Cio' che e' dentro la mente, la pancia, il cuore della gente non vi riguarda. Sotto sotto vorreste essere voi quelli che ammazzano i tanti Stefano Cucchi che ci sono in Italia (alcuni lo hanno scritto, tra le righe). Proteggete chi ha una divisa, chi ha un camice, per il semplice fatto che socialmente vi hanno imposto di chinare la testa di fronte ad un'autorita'.
Mi fate sorridere, perche' gli unici sentimenti di cui siete capaci sono il terrore ed il rancore verso chi sbaglia, come comari di paese che guardano male i forestieri e sparlano senza conoscerli.
Non dovete temere, questo paese sta andando verso la direzione che auspicate. Io vi auguro di incontrare gente come voi, davvero. Cosi' potrete stare finalmente tranquilli e al riparo dai pericoli.

Fabrizio Masserani 18.06.10 04:32| 
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Gli "Eventuali" colpevoli.
Volevo portare l'attenzione di tutti su di una sola parola, pronunciata dal Ministro Alfano nel suo discorso a riguardo l'inchiesta sulla morte di Stefano Cucchi, che egli pronuncio' alla camera presente nella tribuna spettatori la sorella di Stefano Cucchi.
Alfano disse che l'inchiesta avrebbe portato alla luce gli "eventuali" colpevoli.
Infatti l'inchiesta e' stata uno scaricabarile tra le carceri e gli ospedali, ai quali e' imputata la morte come se il pestaggio fosse non determinante alla tragica fine di questo moderno martire Italiano.

Luigi Dati 08.06.10 03:37| 
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Mi viene solo da dire che schifo. Dopo Genova e i fatti del G8 questo è il caso più eclatante che coinvolge l'abuso di autorità, la violenza delle forze dell'ordine. Bisogna fare qualcosa. Lo stato (con la s minuscola perchè la maiuscola non la merita) deve fare qualcosa. Io non so se Stefano Cucchi era colpevole o meno. se i grammi di droga erano pochi o tanti. ma la giustizia deve occuparsi appunto di fare giustizia come si confà ad una democrazia. ah dimenticavo, noi non siamo ormai da tempo una democrazia.

Marina Crisafi 30.04.10 16:49| 
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ma certo che hanno ragione!!!
Vorrei segnalare a tal proposito un bellissimo articolo uscito su www.terramara.it su ciò che è successo ad una persona a me cara e che ha avuto il coraggio di raccontare quanto gli è accaduto.

patrizia orunesu 19.04.10 20:06| 
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Dovremmo essere una democrazia, dovremmo essere un paese nel quale la legge è uguale per tutti. Ma da anni si evince tutt'altro. Le foto di questo ragazzo sono toccanti, sinceramente mi hanno fatt astare male, non capisco come si possa essere così brutali ma anche così privi di umanità, e parlo sia degli aguzzini pagati dallo Stato che dei medici e del personale sanitario che lo hanno lasciato morire. La storia personale di questo ragazzo non m'interessa, drogato o ex che fosse, spacciatore o ex che fosse,si possono dire tante cose per screditare una persona, fatto sta che niente avrebbe potuto legittimare quello che gli hanno fatto vivere, NULLA. Neanche fosse stato un pedofilo. Esiste la legge, esiste il carcere ed una giusta punizione. Purtroppo pero' in Italia chi paga sono i pesci piccoli, gente della quale non gliene frega nulla a nessuno, poi i vari delinquenti che abbiamo al governo, in primis il carissimo premier, vanno avanti indisturbati alla conquista del nostro paese. E gli italiani dove sono?? Nessuno si indigna più?? Questo ragazzo, Stefano, aveva dei diritti, aveva una famiglia, qualcuno ci pensa alla loro sofferenza? Teniamo viva la vicenda, non lasciamo che la seppelliscano sotto cumuli di scandali coi trans o immagini di donnine dai costumi facili, svegliamoci dal torpore al quale ci ha portato questa società di imbecilli. Vergognati Stato, vergognatevi poliziotti, tanto grandi in divisa quanto piccoli e frustrati senza.

Margherita T. 08.04.10 11:19| 
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TUTTI SI CHIEDONO COSA FARE.

VOGLIAMO PORTARE AVANTI UNA PROPOSTA DI LEGGE POPOLARE CHE DICA, SEMPLICEMENTE, CHE QUANDO AVVENGONO EPISODI DI PESTAGGI NELLE CASERME (LETALI O NO) TUTTI COLORO CHE SONO IN SERVIZIO IN QUEL MOMENTO -A PRESCINDERE DALLA RESPONSABILITA’ PENALE PERSONALE DI CHI MATERIALMENTE COMMETTE IL DELITTO- VENGONO IMMEDIATAMENTE LICENZIATI?

E’ UNA PROPOSTA ABBASTANZA ( O FORSE, TROPPO) SEMPLICE, O SEMPLICISTICA?

NON CREDO!

CONTRIBUISCE A RISTABILIRE DEI CONFINI NETTI E CHIARI, NON TANTO TRA LA SINISTRA E LA DESTRA, MA TRA LA CIVILTA’ E LA INCIVILTA’, TRA IL DIRITTO E L’ARBITRIO.

CI SARA’ MAI QUALCUNO CHE VORRA’ APPROFONDIRLA?

PIDDINO FUORI DAL CORO 06.04.10 22:14| 
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Il problema non è certo quello di riabilitare uno spacciatore nella cui abitazione sono stati rinvenuti diversi quantitativi di droga, pronti per essere spacciati; ma le foto sono racappriccianti e documentano una violenza efferata praticata sul ragazzo. Sono indignato e sconcertato che uno Stato Civile possa rendersi responsabile di simili atti.

giulio brizzi 30.03.10 23:27| 
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Mi sono ritrovata per caso in in questo Blog. Ho letto quasi tutti i commenti, credo che a volte si perda il senso delle cose. Certo Stefano Cucchi non era un santo ma abbiamo un legge e tutti hanno il diritto di essere assistiti, non è quello il modo per pagare i propri sbagli in uno stato moderno!
In merito al rispettatissimo SANDRO PERTINI potrei dire molto...mio padre era malato e sicuramente destinato a una fine breve ma l'hanno lasciato urlare tutta la notte chiedendo di chiamare la famiglia che stava morendo, è riuscito con un tumore pleurico a raggiungere il cellulare e chiamarci alle 5 di mattina. Arrivati lì non volevano farci entrare e inoltre non è stato fatto nulla per farlo morire in modo dignitoso. E stato fatto morire soffocato durante l'orario delle visite senza assistenza senza un infermiere o medico vicino, nudo con un pannolino addosso! Alla sua morte in una sofferenza atroce quando è spirato ci è stato detto che non stava morendo ma si riposava perchè era stanco!!! QUESTO E' IL SANDRO PERTINI!!!!!
Ora non voglio dire che l'hanno ucciso ma forse potevano evitare di farlo morire come un cane!!!!
Noi no facemmo causa....ma la rabbia è stata tanta!
CHE SI SIA SANTI O EROI NON SPETTA AI MEDICI CONDANNARTI A MORTE, LORO RISPETTINO SOLO IL GIURAMENTO FATTO!!!!!!

Georgia Foresta 19.03.10 09:44| 
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Vorrei far notare, se ancora nn l’aveste capito, che questo tizio era un DROGATO e SPACCIATORE, nel suo appartamento sono stati trovati 925 grammi di hashish e 133 grammi di cocaina. Inoltre pesava meno di 50 chili. La smettiamo di COCCOLARE I DELINQUENTI????????????

irene b. 18.02.10 15:40| 
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In memoria di Stefano. Esprimi i tuoi pensieri

http://www.lifestrand.net/affection/show/Stefano_Cucchi

Giancarlo Frison 18.02.10 09:42| 
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Mi spiace dirlo, ma i veri responsabili siamo noi, che non reagiamo..in Francia, tempo fà, accadde una cosa analoga, ma al contrario di noi, loro hanno ribaltato la città, ancora e ancora, fino a quando " l'urlo di sdegno" diventò troppo forte per essere ignorato !!!
Scusate lo sfogo, TREMO AL PENSIERO, CHE QUEL RAGAZZO, POTEVO ESSERE IO.

ps. per il Ministro Maroni & C.

CANI !!! VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Luca Nicosia 16.12.09 18:58| 
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Immancabilmente, anche in un caso tragico come quello di Stefano c'è chi non perde occasione per fare commenti moralisti e/o idioti...
La realtà è che Stefano è morto di...proibizionismo, una politica inutile, criminale e criminogena (supinamente importata dagli USA...) che non porta e non porterà mai a niente, solo sofferenza, sostanze senza controllo e milioni nelle tasche su chi ci specula sopra...Povero Stefano, per me lui è l'immagine di "Cristo in croce"...chi non vede ciò è troppo abbruttito mentalmente e pieno di stupidi pregiudizi...

Andrea Sciarnè 05.12.09 14:11| 
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ciao a tutti, ho scritto una canzone su Stefano Cucchi che sta facendo il giro ovunque...il contenuto è molto forte ma sbatte in faccia la realtà! è stato incredibile perchè la mamma di stefano mi ha chiamato per ringraziarmi, abbiamo parlato di Stefano ed è stata una discussione allucinante. Voglio che le persona ascoltino per capire...un saluto
Davide
http://www.youtube.com/watch?v=0jIQbKTv7dQ

Davide S., Manziana Commentatore certificato 30.11.09 00:00| 
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Io sono la sorella di Simone La Penna detenuto lasciato morire senza alcun tipo di cura nel carcere romao di Regina Coeli ho bisogno di raccontare il nostro incubo ed ho bisogno di risposte vere e concrete, se questa è l'Italia mi vergogno di essere italiana!!!! Aiutatemi vi prego.

Martina La Penna 29.11.09 21:55| 
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io per due birre sono stato isultato in tutti i modi dagli SBIRRI (non si meritano di essere chiamate forze dell' ordine) sono stato trattato come uno dei peggio delinguenti e non sono il solo a cui e' successo. ora sono arrivati ad uccidere le persone come nei vari casi, compliomenti al bel lavoro fatto dal governo italiano! ma cosa succederebbe se agli sbirri iniziassero a fargli analisi del sangue a sorpresa?

colace salvatore 29.11.09 12:28| 
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Io non seguo questo blog ma cercando notizie su Cucchi ci sono capitato.

Ho cominciato a leggere i primi commenti all'articolo e mi è venuto da vomitare.

Sapere che esistono persone capaci non dico di scrivere ma solo di avere un accenno di pensiero come quelli letti tra i commenti mi fa DAVVERO vergognare di far parte di questa specie.

Il mio intento è ESATTAMENTE quello di giudicare e di puntare il dito, qualora non fosse chiaro, contro tutti quelli che giudicano e puntano il dito verso i deboli, gli emarginati, I DIVERSI.

Voi, davvero, non credo meritiate nulla da questa vita, se non quella di incontrare solo persone come voi.

E non vi disturbate a rispondermi, non passerei su questo sito frequentato da certa ignobile gente neanche un secondo in più.

Mario Rossi 26.11.09 17:05| 
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Buonasera,
resto inorridito da questo Stato; sono sicuro che non è questo il modo di far capire che si stà sbagliando. Vorrei che ai figli di chi ha pestato il ragazzo(è evidente che è stato pestato!)facessero lo stesso per fargli capire che le canne non si fumano che la droga uccide; di sicuro i figli dei vigliacchi capirebbero qual'è la strada da seguire...per poi dire a parenti e amici...no guardate è caduto dalle scale tutto bene.
Tutto bene un corno! Si faccia chiarezza, al più presto, e si punisca severamente chi ha sbagliato veramente, pena l'ultimo girone dell'inferno!!!!

Antonio Pisciotta 24.11.09 17:28| 
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purtroppo siamo
italiani,intitoliamo vie e piazze a squilibrati che mettono a repentaglio
la loro stessa vita e li trasformiamo in martiri.mi riferisco al caso
Giuliani.in tutta onestà chi di voi al posto del poliziotto non avrebbe
sparato al cospetto di una persona che brandisce un estintore con il chiaro
intento di fare del male?
Stefano Chucchi era chiaramente uno spacciatore,ovviamente non meritava di morire per mano di un istituzione che dovrebbe proteggeci e
spero che chi lo ha ucciso pagherà ma non parlate di vittime.perchè anche
lui a suo modo era carnefice di tutti quei ragazzi che grazie a quelli come
lui muoiono ogni giorno di più.
il poliziotto che ha ucciso Emanuele Sandri ha preso "solo" sei anni e ha
ucciso un innocente.
i poliziotti che hanno ucciso Federico Aldrovandi sono stati condannati ma
non si faranno nemmeno un giorno di carcere.
questa è la vera vergogna, gente assolutamente innocente uccisa senza
nessun motivo.
Cucchi?
abbiate almeno il buon senso di non fare paragoni.......

Marco Pastore 20.11.09 01:30| 
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Innanzitutto sottolineo che quoto appieno il post di R.I.P. e visto che qualcuno si "sdegna", lo sono altrettanto anche io leggendo che ci sono persone che di fronte alla realtà documentata in questi giorni ancora si cela dietro a tergiversazioni a mio modesto parere SQUALLIDE!La maggior parte degli autori di queste discussioni stanno descrivendo un personaggio come addirittura un "angelo" quando non lo è.Nulla toglie che se vi sono eventuali responsabilità è giusto che siano punite, ma per favore smettiamola di parlare di riabilitazioni di uno che in casa aveva due droghe diverse per più di un chilo E PRONTE PER ESSERE SPACCIATE!uno così non lo vorrei neanche vedere in faccia.Finiamola con questa ipocrisia!Vorrei vedere in altri paesi che fine avrebbe fatto e per ultimo lancio un appello:PER FAVORE FINIAMOLA DI CHIAMARLO "GEOMETRA" visto che come appartenente a questa categoria potrei sentirmi offeso

Antonio Delle Curti, Ferrara Commentatore certificato 19.11.09 14:03| 
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Sbirri assassini l'avete ammazzato voi..!!!!!!

Mattia Cristofoli 19.11.09 08:37| 
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Alle persone che dicono che la sorella di Stefano Cucchi dovrebbe vergognarsi, io dico e rispondo a loro di VERGOGNARSI!
La riabilitazione dalla droga è un processo lungo e doloroso, in cui, purtroppo, c'è sempre la possi
bilità di ricadere. Perchè giudizi taglienti e me
schini davanti al DOLORE di una famiglia? Stefano voleva ritrovare se stesso, forse tra alti e bass
i, come è tipico di persone che escono dal tunnel
della droga. Chi sono loro per dare giudizi in merito alla vita personale di una persona? Allora
i nostri vip beccati con cocaina e quant'altro do
ve li dovremmo mandare?
Purtroppo a Stefano è stata tolta con le barbarie
della violenza proprio quella riabilitazione pien
a alla vita che lui forse cercava.
Al riguardo, può LO STATO COME ISTITUZIONE diven tare STRUTTURA di morte e non di tutela e garanzi
a di vita?
Con il pieno credere in questa affermazione, col go questa occasione per esprimere TUTTO IL MIO IMMENSO SDEGNO oltre che per le istituzioni anche per le persone che SPECULANO su questa tragica mo rte.
Penso nessuna parola potrà realmente avvicinarsi all'immenso dolore provato dalla sua famiglia,ma che almeno parte del nostro mondo politico (GIOVA
NARDI)abbia l'accortenza umana e morale di non aggiungere altro dolore a quello che c'è già. Tutta la mia vicinanza alla famiglia Cucchi, Giulia!

Giulia Rossi 19.11.09 00:30| 
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...era un ragazzo normale e pieno di vita.... le immagini del suo stato fisico dicono il contrario, non lo conosco e nno posso giudicare, io però vedo solo l'immagine di tantissima sofferenza su di lui. Ciò che gli hanno fatto è terribile e sicuramente si deve andare a fondo a questa storia ma Stefano non è certo un martire e la cosa più terribile di tutta questa storia e che stiate cercando di renderlo tale. Non stava bene è visibile, ma le sue scelte le ha fatte da sole...

Silvia Tonoli 18.11.09 21:01| 
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Dalla visione della foto emerge una vittima che sembra uscita da un lager nazista, ATTENZIONE al possibile prelevamento e furto di ORGANI UMANI.
Qui è necessaria un'investigazione accurata e meticolosa delle responsabilità.

Antonio Bigliardi 17.11.09 20:23| 
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Salve a tutte quelle persone che hanno infamato la figura di Stefano in questa pagina...sono le persone come voi che danno adito a comportamenti scandalosi da parte di quegli esseri che si nascondono dietro ad una divisa!!!!!!
Giustizia sarà fatta e questi infami pagheranno care le loro azioni!!!Io ero amico di Stefano e posso dire che sì aveva problemi ma nessuno può permettersi di ridurre fino alla morte una persona!!!!!
CIAO STEFO

Francesco Ventafridda 17.11.09 14:54| 
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Salve,
Il sig. Stefano Cucchi e' vero che pesava 43 kg.?
Ma era veramente cosi' mangiato dall' eroina?
Bhe se tutto questo e' vero e, se da come dice il testimone, il sig. Stefano Cucchi non voleva rientrare in cella e ha fatto il matto io credo che abbiano fatto il loro lavoro a dargli una lezione di sottomissione. Forse le ossa erano avariate dalla droga e si sono rotte.
Sara' veramente il caso di sollevare tutto questo vespaio?

Andrea Delmostro 17.11.09 14:02| 
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I poliziotti che lo hanno ridotto in quel modo dovrebbero avere il coraggio di farsi identificare e non di nascondersi dietro a un corpo di stato di cui un normale cittadino dovrebbe sentirsi protetto.....i vertici della polizia hanno l'obbligo di fare chiarezza sulla vicenda conducendo un indagine che abbia come capo d'imputazione l'omicidio intenzionale......mi chiedo come mai quando c'e' da condannare un poliziotto piuttosto che un altro agente delle forze dell'ordine il clima e' di totale omerta' come nelle piu' famigerate famiglie mafiose......siamo noi cittadini che vi paghiamo maledetti!!!!!!GODITELA LASSU' CARO STEFANO

davide marazia 16.11.09 18:54| 
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http://www.youtube.com/watch?gl=IT&hl=it&v=HVdDkWOyYpo


Oltre alle tante frasi strappa lacrime dette dalla sorella di Cucchi da Daria Bignardi, al minuto 8 e qualche secondo si può assistere e ascoltare uno dei più bei messaggi che Stefao Cucchi mandava alla sorella:

"sto ritrovando me stesso"

notate la pausa, lo sguardo e i movimenti della bocca della sorella dopo l'ennesima frase strappa lacrime!

Quanto imbarazzo in lei e nella Bignardi!

In quel preciso istante ho spento la TV perchè se fossi stato fra il pubblico avrei mandato afffffanculo Ilaria Cucchi a voce alta!

**************************************************

I familiari di Cucchi trovano un kg di droga!

Roma - Novecentoventicinque grammi di hashish e 133 di cocaina sono stati trovati dai familiari di Stefano Cucchi in un loro appartamento a Morena, alla periferia di Roma, spesso utilizzato dal geometra quando non dormiva a casa. La droga è stata trovata all’interno di un armadio. La notizia è stata comunicata alla procura dagli stessi familiari, tramite i loro legali Fabio Anselmo e Fabio Piccioni, ed ora la polizia è stata incaricata di procedere al sequestro dello stupefacente. Sulla vicenda il padre di Cucchi, Giovanni, è stato sentito dai pm ed ha spiegato che la scoperta è avvenuta casualmente durante le pulizie dell’appartamento.

**************************************************
Ilaria Cucchi,
quando ti scriveva che stava ritrovando se stesso
probabilmente era strafatto e intento anche a spacciare?

Non vada in TV a fare figuracce e a tentare di riabilitare come essere umano suo fratello parlando di fragilità!

Chi gi dava il denaro per certi acquisti (Novecentoventicinque grammi di hashish e 133 di cocaina)?

R.I.P. 16.11.09 16:57| 
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I familiari di Cucchi trovano un kg di droga

Roma - Novecentoventicinque grammi di hashish e 133 di cocaina sono stati trovati dai familiari di Stefano Cucchi in un loro appartamento a Morena, alla periferia di Roma, spesso utilizzato dal geometra quando non dormiva a casa. La droga è stata trovata all’interno di un armadio.

http://www.ilgiornale.it/interni/i_familiari_cucchi_trovano_kg_droga_quel_sangue_jeans/cronaca-stefano_cucchi-droga/16-11-2009/articolo-id=399545-page=0-comments=1

LA SORELLA, SE NON SBAGLIO, DISSE CHE ERA USCITO

DALLA COMUNITA' COMPLETAMENTE RIABILITATO!


SEMPRE LA SORELLA, INTERVISTATA DA DARIA

BIGNARDI, HA AFFERMATO CHE IL FRATELLO TRAMITE

SMS GLI HA MESSAGGIATO LA FRASE:

"ORA STO RITROVANDO ME STESSO"!


CARA SORELLA,

STAVA RITROVANDO SE STESSO DOPO AVER FUMATO O

SNIFFATO COSA?


PER ME SI DOVREBBE VERGOGNARE DI ANDARE IN TV E

LASCIARE AFFERMAZIONI OPINABILI SULLA PERSONA DI

SUO FRATELLO!


DOPO FACCIA QUEL CHE CREDE!

R.I.P. 16.11.09 16:09| 
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Ormai è stato detto di tutto ma solo una cosa è certa, senza ombra di dubbio, che Stefano Cucchi è un omicidio di un apparato dello stato.
Chiunque l'ha massacrato di botte e/o ha omesso di prestargli soccorso l'ha ucciso. Qualsiasi sia la tipologia dell'omicidio (colposo, preterintenzionale, volontario) è scaturito da il comportamento di un apparato dello stato. ra si spera ....... che lo stato punisca in modo esemplare i colpevoli senza insabbiare nulla.
Ci sono fatti che possono succedere, per caso, per sbaglio per involontarietà. Ci sono fatti che succedono sebbene prevedibili e preventivabili, in questo caso vi è una notevole responsabilità per chi li compie.
Un saluto ed un abbraccio ai famigliari di Stefano

Ivano Tabanelli 15.11.09 20:29| 
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Dalle foto del cadavere che ho potuto visionare su altri siti, si denota uno stato di denutrizione, che nn può essere giustificato da una settimana di digiuno. quanto pesava prima dell'arresto, quali erano le sue reali condizioni di salute?

Fabrizio De Candia 14.11.09 21:35| 
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STOP agli abusi di potere
Via libera x il test antidroga a politici e rappresentanti della legge ogni 2 giorni!!

giuseppe masilli 14.11.09 09:13| 
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un vecchio detto di roma recita: se se ne stava a casa non gli succedeva. di sicuro c'è che di gente che muore per colpa chi spaccia ce ne sta troppa. basta con le giustificazioni a chi con ogni mezzo cerca di difendere i nostri figli da questo male infame della droga. i benpensanti che giustificano la droga troppo spesso sono i primi che la prendono o che hanno interesse a tacere e a difendere gli spacciatori come questo qui

paolo abate 14.11.09 01:17| 
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MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO !!!!! PER FORTUNA HO PRESO LA NAZIONALITA' DI UN'ALTRO PAESE CHE SCHIFO !!! SPERO SOLO CHE QUESTO MARTIRE !! DELLA NOSTRA SOCIETA' SIA ACCOLTO PER PRIMO IN PARADISO ( IO CI CREDO ! ) VORREI FARE ANCHE IO LA STESSA COSA A QUELLI CHE LO HANNO RIDOTTO COSI' GIUSTIZIA VERA PER QUESTO MARTIRE D'ITALIA , E RICORDATEVI SE PENSATE DI CAMBIARE IN MEGLIO L'ITALIA , SE PENSATE CHE QUESTO SERVIRA' A FAR CAMBIARE TUTTO CREDETEMI NON CAMBIERA' MAI NULLA IN ITALIA LA SOLUZIONE E' :: ANDIAMOCENE DA QUESTO PAESE CHE MI FA SCHIFO OGNI GIORNO DI PIU' DA ITALIANO !!!!!!!!!! SENZA LEGGI E SENZA GIUSTIZIA

FABRIZIO DE LUCA 13.11.09 18:05| 
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Condivido pienamente il dolore della famiglia di Stefano Cucchi, visto che 11 anni fà anche a me e stata uccisa in carcere mia sorella Sabrina che all'epoca aveva solo 25 anni, e alla fine hanno chiusto il caso dicendo che si era tolta la vita, quando invece non fu cosi, viso che all'obitorio era anche lei piena di segni oltre un occhio nero...
http://www.radioradicale.it/scheda/99305/99682-la-vicenda-di-sabrina-borgese-detenuta-per-una-condanna-di-18-mesi-nel-carcere-di-ponte-decimo-morta-

Ivan Borgese, Genova Commentatore certificato 13.11.09 00:58| 
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Vorrei che qualche personalità fosse promotrice di una raccolta di firme per esprimere lo sdegno che ho provato alle parole di Giovanardi nel commentare la morte di Stefano Cucchi. E vorrei che si alzasse la voce di tutte la madri, come me, per chiedere giustizia, assieme alla madre di Stefano.
E’ forte il dolore che provo pensando a questa famiglia, come tante….
chi di noi non conosce una situazione simile, magari nella nostra cerchia di parenti o di amici…
chi di noi può dirsi “fuori mi chiamo, è una situazione che non mi riguarda”….
Io non riesco a non piangere pensando a questa donna che non rivedrà più gli occhi di suo figlio, pensando che le è stata negata la possibilità di star vicino a suo figlio mentre moriva per mano di qualche deficiente insensibile e incivile.. Non mi interessa chi era Stefano Cucchi, nel senso che non mi importa perché era in prigione: penso che fosse una persona fragile e per questo motivo la pietà è più forte.
Cosa sta diventando questo nostro paese? Forte con i Deboli e debole con i forti?
Vorrei allora, che la nostra voce fosse forte, per evitare che il silenzio faccia dimenticare piano piano e possa permettere che il modo in cui Stefano è morto resti impunito e la sua morte, sia stata un vano sacrificio.

paola stoppielli, arezzo Commentatore certificato 11.11.09 18:25| 
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Siamo addentrati in uno sporco governo di fascisti, come Berlusconi, Fini.Giovanardi si dovrebbe vergognare dell'umiliazione che ha dato alla famiglia di Cucchi, affermando che la droga conduce a diventare una larva, e aggirando la verità, cioè che 2 carabinieri hanno pestato a sangue il povero ragazzo! Ricordate il caso Sandri? A quel carabiniere, che per carità non avrebbe mai dovuto sparare, gli è partito accidentalmente un colpo e lo massacrano psicologicamente ed economicamente, ormai da due anni! A quei due carabinieri auguro, oltre allo stesso trattamento, anche una dose giornaliera di frustate e bastonate alla schiena,così imparano!

alberto bissoli 11.11.09 13:01| 
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Esprimo tutta la mia solidarietà alla famiglia Cucchi e vorrei dire alla sorella di Stefano di NON mollare, di continuare a gridare ad alta voce l'ingiustizia, la crudeltà, l'abuso di cui Stefano è stato vittima.
Lo hanno ucciso due volte gettando oltretutto fango sulla sua persona.
Deve pagare chi lo ha ridotto in quel modo, non merita di vivere felice, magari quando torna a casa la sera abbraccia i suoi figli. Che schifo.
NON MOLLARE MAI, con tutto il cuore, Patrizia.

patrizia limiti 11.11.09 11:59| 
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Fuor da ogni retorica e senza voler in alcun modo idealizzare la figura del signor Stefano Cucchi (che - ahimè - non ha nulla di eroico), la sua triste storia è il perfetto emblema della metastasi che affligge le nostre istituzioni, che consentono a ragazzotti ignoranti ma dotati di divisa e distintivo di sfogare le proprie frustrazioni massacrando a calci e pugni un inerme detenuto. Ma ancora più scandalosa è l'omertà di chi siede in parlamento e spera solo che il caso venga insabbiato. Come cittadino italiano che paga le tasse chiedo che sia fatta giustizia, e che, qualora venisse acclarata la responsabilità dei secondini o carabinieri, non solo vengano puniti i diretti responsabili ma salti anche qualche testa coronata del nostro arco costituzionale. Questo a (misero) ristoro del dolore di una famiglia che in 6 giorni si è vista morire il proprio figlio senza nemmeno capire cosa stesse succedendo. VERGOGNA - VERGOGNA - VERGOGNA!!!

Andrea Guerra 11.11.09 10:37| 
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ANZITUTTO VORREI SUBITO DIRE A QUELLA SOTTOSPECE DI MINISTRO GIOVANARDI CHE E' UN ESSERE SENZA CUORE E SE E' UN PO' INTELLIGENTE DEVE DIMETTERSI SUBITO! PER QUANTO RIGUARDA LA POLIZIA I CARABINIERI E LE GUARDIE PENITENZIARIE E I VIGILI LORO ABUSANO SEMPRE DEL LORO POTERE, DUNQUE LA MIA IDEA SAREBBE QUELLA DI FILMARE SEMPRE OGNI AZIONE CHE LORO SVOLGONO, COME SE FOSSERO LORO I DELINQUENTI, AUTOMATICAMENTE NON SERVIRANNO PIU' NE' PROCESSI COSI' LUNGHI E NE COMPILAZIONI DI INUTILI CARTE CHE VENGONO DOPO LA DATA DELL'ACCADUTO PRONTAMENTE MODIFICATI DAI PUBBLICI UFFICIALI, COMMETTONO PIU' REATI QUESTE CATEGORIE CHE I DELINQUENTI, PER IL POVERO STEFANO CUCCHI AUGURO AI PERSONAGGI CHE LO HANNO UCCISO DI FARE LA STESSA FINE MA SPERO ANCHE PEGGIO, AGURO IL COLORE NERO PER TUTTA LA LORO MISERA ESISTENZA, MENTRE LO STATO DEVE ASSOLUTAMENTE FARE CHIAREZZA SU TUTTE LE MORTI CHE AVVENGONO IN QUELLE STRUTTURE NON CONTROLLATE DA NESSUNO, PERCHE' I PUBBLICI UFFICIALI NON SONO IN GRADO DI GESTIRE LA PIU' BANALE DELLE SITUAZIONI SENZA ARRECARE DANNO AD ALTRI IN CONTINUO, COME SI DIVENTA AGENTI? UN MISERO CONCORSO BASTA AD ADDESTRARE QUESTI PERSONAGGI? CONOSCONO LA LEGGE PER CUI LORO LAVORANO? SANNO CHE E' IL GIUDICE L'UNICO CHE GIUDICA E LORO SONO SOLO I SERVI DELLA GIUSTIZIA? ATTENZIONE!! QUESTO E' PURTROPPO UN CASO, MA SONO PRESENTI MOLTI ALTRI CASI, IO STESSO HO VISTO DEI CARABINIERI ANNI FA PESTARE UN RAGAZZO CHE AVEVA UNA PASTICCA IN BOCCA, LO STAVANO AMMAZZANDO PER FARGLIELA SPUTARE, SONO INTERVENUTO E DISSI: SE NON SMETTETE IMMEDIATAMENTE ANDRO' A SPORGERE DENUNCIA, E LORO SMISERO SUBITO, UN CONSIGLIO A TUTTI NON ABBIATE PAURA SE C'E' UN ABUSO DI POTERE SULLA VOSTRA PERSONA, FATE LA DENUNCIA SUBITO MALGRADO GLI STESSI COLLEGHI LO SCONSIGLINO, VOI INSISTETE O CAMBIATE COMANDO, E DI QUELLA DENUNCIA DORETE AVERE RISCONTRO, GIOVANARDI DIMETTITI IMMEDIATAMENTE, AGGIUNGO CHE TI AUGURO LA STESSA FINE.

gianfranco sorrentino 11.11.09 09:57| 
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SIAMO VICINI ALLA FAMIGLIA CUCCHI... VORREI ORGANIZZARE UNA MEGA RIBELLINE A TUTTO CIò DICIAMO UN CORTEO X SOSTENERLO UNA FIACCOLATA NN SAPREI ... TUTTO E DI + X ANDARE VICINO ALLE FORSE DELL'ORDINE CHE DIRE CERCARE ANKE UNO SFOTTò A TUTTI QST MERCENARI E SOTTOMESSI DEL CAXX...SI PUòòòòò O ABBIAMO PAURA A DIRE LA NOSTRA E PARLARNE SOLO IN CHATT,YOU TUBE,TELEGIORNALI,POMERIDIANI E CHI + NE HA + NE METTA... ALLORA? SIAMO LIBERI CITTADINI O SCHIAVI DELLO STATO X DI + "BURATTINI" ... IO NN MI FACCIO MICA SEPPELLIRE DA LORO EH? HO 18 ANNI SE CRESCO CN UNA MENTALITà COSì BRUTTA,IRREQUIETA E VANDALISTICA CHI CI COLPA!!!! FANCULO TUTTI RIBELLIAMOCI FRATELLI&SORELLE

Carmine Cosentino 11.11.09 03:48| 
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So bene come vengono messe a tacere tutte le porcherie commesse da molti di coloro che indossano una divisa... Purtroppo il nostro stato concede loro il diritto di sostituirsi a Dio... Giustizia? Cos'è la giustizia, se chi dovrebbe assicurarla ha interesse che tutto venga messo a tacere? Mai giustizia sarà fatta a favore di chi non possiede santi in paradiso... Sono disgustata!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Maione Mena 10.11.09 18:51| 
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le foto di Stefano sono impressinanti, ma ciò che dice il sig. Carlo Giovanardi è scandaloso... I genitori chiedono giustizia... Ma xkè in Italia, x noi gente comune, esiste giustizia? Stefano è stato ucciso dalle forze dell'ordine e tutti lo sanno pertanto arrestate i colpevoli e se veramente esiste giustizia bisogna fare anche a loro ciò che hanno fatto al povero Stefano...

rosanna messina 10.11.09 14:25| 
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ILARIA CUCCHI NELL' ITALIA DEI VALORI.

VINCENZO COCCO, cagliari Commentatore certificato 10.11.09 13:56| 
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Stefano Cucchi(2009), Peter Fechter(1962). La memoria non può essere cancellata.
Quanti altri?
Altro che giorno di festa.
Preciso che sono del 1969.
Baci a tutti.

BAUMANN Yuri 10.11.09 03:41| 
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...sì, c'è da dire di più.
Questo ragazzo dal momento dell'arresto era sotto tutela e responsabilità dello Stato.Trà tutte le incongruenze trasmesse,"se" fosse ammalato (tumore, anoressia,raffreddore, ecc...)era doveroso curarlo.Amnesty Intl informata?Domanda:In Italia,la costituzione è stata scritta per riempire carta bianca...?

BAUMANN Yuri 09.11.09 19:54| 
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Fatti simili sono un'indecenza.Il "caduto dalle scale" è una barzelletta che data dall'epoca dei Fratelli Lumière".In un mondo normale,la divisa significa Servire e Proteggere chiunque.Da tutte le informazioni (contradittorie) dei mass-media si può logicamente dedurre che qualcosa di molto laido (sporco) è successo.Intanto gli omicidi dilagano.Ma che cosa ha fatto di male questo ragazzo per essere ridotto in una condizione simile?Come fosse uscito da Auschwiz...
I Violentatori, assassini, ecc... a spasso dopo 2 giorni di tolla con CARABINIERI in'appostamento per proteggerli, indulti (il primo liberato era un'assassino).Che schifo! Che VERGOGNA!Certe persone dovrebbero mettersi il "calibro" in bocca e sparare.Non sono degne di esistere.
Le mie più sincere Condoglianze alla famiglia.Ammiro la loro forza e coraggio.
Non vedo cosa dire di più.

BAUMANN Yuri 09.11.09 19:06| 
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Non ho parole per ciò che è successo.. e nemmeno per le parole di Giovanardi, a dir poco VERGOGNOSE, degne come minimo di una bella denuncia... la morte di Stefano anche se non lo conoscevo mi ha toccato molto perchè NON E' POSSIBILE che nel 2009 si muoia così.. poteva avere anche della droga, avere avuto qualche problema ma ciò non giustifica il fatto che lo hanno ammazzato.GIUSTIZIA PER STEFANO, in galera i responsabili della sua morte e che gli facciano le stesse cose che hanno fatto a lui.

Chiara Gobbi 09.11.09 17:22| 
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sono veramente rimasta scioccata dalla morte di stefano cucchi anche se non lo conoscevo,mi domando solamente come è possibile che in una società libera e democratica possano avvenire certe cose se una persona sbaglia è giusto che venga punita in modo dignitoso, non si deve usare la violenza in nessun caso in quanto siamo tutti degli esseri umani la tortura è bandita dalla convenzione di ginevra quello che è capitato a stefano è anch'essa una forma di tortura e violenza fisica gratuita è giusto che i responsabili paghino.

rosilena.felici 09.11.09 11:15| 
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---OMICIDIO COLPOSO---
Mi dispiace per Stefano Cucchi che è stato solo una vittima dello Stato, in questo caso di omicidio colposo in quanto chi sà come vanno le cose, sa anche che chi passa una notte in Questura viene riempito di colpi tanto che l'esile ragazzo ha subito delle fratture e tumefazioni perchè forse non ha voluto rivelare alcune informazioni richiestegli o forse per puro accanimento degli agenti che spesso fanno forza sulla propria divisa. Spero che questo non resti solo un commento ma una fonte da cui prendere spunto sulla direzione delle indagini......

paolo marrone 08.11.09 20:32| 
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Discussione

Per quanto vi crediate
assolti,
sarete per sempre coinvolti.
Anche questa volta
ci avete delusi,
difensori della legge,
fortidi manganello
con chi fa risuonare
la voce della vostra
mediocrità.
La violenza è sfogo
del vostro rancore,
tra notti di guardia,
nella caccia alle streghe
di chi non la pensa
come voi.
Un gesto di pietà
calpestato,
la retorica soffocante
dello stato
ed una umanità
che ancora viene meno,
la vostra.

patrick manuello 08.11.09 08:40| 
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mi permetto di dare un consiglio al ministro La Russa; prima di esprimere opinioni e giudizi conviene aspettare. sempre. L'arma è composta di uomini e gli uomini sbagliano, non hanno diritto di essere difesi a priori, come nessun altro in questo paese. saluti.

Federico Torelli 07.11.09 22:10| 
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ALLO STESSO MODO, UNO CHE COMMETTE UN REATO PER IL QUALE E' PREVISTA LA DETENZIONE, DOVREBBE ESSERE CONSAPEVOLE DI QUELLO CHE GLI PUO' ACCADERE IN CARCERE!

ALLO STESSO MODO, SE UNO VOLESSE EVITARE DETENZIONE IN CARCERE E PERQUISIZIONE AL SUO DOMICILIO, DOVREBBE USCIRE CON I SUOI 5 GRAMMI MA NELLA PIENA LIBERTA' DI FARSENE ANCHE 1 Kg. NELL'INTIMITA' DI CASA SUA PRIMA DI USCIRE!

PARADOSSALMENTE PARLANDO, SE LA LEGGE IMPONESSE UN MASSIMO CONSENTITO PER USO PERSONALE DI 9 ETTI, CI SAREBBE SEMPRE E COMUNQUE QUALCHE COGLIONE CHE USCIREBBE DI CASA CON 1,5 Kg.!

AL DI LA DI TUTTO,

CHI, A PIU' DI 30 ANNI, SIERO POSITIVO, TRASCORSI

DA TOSSICO, TRASCORSI IN COMUNITA' DI

RECUPERO


E NONOSTANTE TUTTO GIRA ANCORA CON DROGA IN TASCA

QUEL QUALCUNO E' GIA' MORTO DENTRO TANTO TEMPO

PRIMA!

R.I.P. 07.11.09 11:05| 
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PRIMA!

R.I.P. 07.11.09 11:03| 
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Tutti hanno il diritto di dire la propria opinione sul caso Stefano Cucchi. Comunque mi sembra veramente ingusto, patetico, direi addirittua anticostituzionale il comportamento delle istituzioni in questo caso. Non e' una novita' purtroppo conoscendo la nostra tanto amata patria. Burocrazia, corruzzione, paura, raccomandazioni, omerta'...quante belle cose che ci caratterizzano e ci fanno ritornare sempre piu' ai tempi del Medio Evo o peggio!!!
Non augurerei a nessuno di vedere il proprio figlio in quelle condizioni e soprattutto di scroprire che e' morto in quel modo orribile. Cosi' come non auguro a nessuno di finire nelle mani della giustizia italiana che troppe volte proprio lascia a desiderare.

M S 06.11.09 20:18| 
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la frase piu' intelligente letta nel blog "MIO PADRE MI HA SEMPRE DETTO: FAI QUELLO CHE VUOI MA VEDI DI NON FINIRE NELLE LORO MANI, PERCHE LI NON TI POSSO PIU' PROTEGERE" mi è venuto da piangere. Maledetti assassini. Ai vostri figli quello che avete fatto a Stefano. e ai figli dei vostri figli. e ancora per sempre.

ilaria de fazio, bollate Commentatore certificato 06.11.09 19:57| 
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questo ragazzo poteva avere tutta la droga possibile e immaginaria, NON HA FATTO NESSUNA MALAZIONE !! NOI ITALIANI SIAMO UN POPOLO SENZA GIUSTIZIA E CHI PIU NE HA PIU NE METTA!!! giustizia per stefano e la sua famiglia!! spero muoiano d'infarto fulmineo le guardie che lo hanno ucciso, insieme a chi dice che Cucchi ha meritato il massacro! BASTARDI!!! MORITE COSì L'ITALIA SI RIPULISCE!!!!

patrizio bari 06.11.09 14:03| 
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CIAO BEPPE,
STEFANO CUCCHI E' MORTO IN CARCERE CON EVIDENTI SEGNI DI VIOLENZA DA PARTE DELLA POLIZIA CARCERARIA IN UN INTERROGATORIO, TRA LALTRO, E GUARDA UN PO' IL FETORE DELL'ANTISTATO,PROPONGO DI CACCIARE DALLA POLIZIA CARCERARIA QUELLI CHE LO AHNNO PICCHIATO
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 06.11.09 13:45| 
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IN QUANTO PERSONA, IN QUANTO CITTADINA ITALIANA CHE PAGA LE TASSE E SI ALZA TUTTI I GIORNI PER ANDARE A LAVORARE E PERMETTERE AI NOSTRI "POLITICI" DI ANDARE A TRANS, VOGLIO PORRE 4 DOMANDE, CON LA PRETESA DI AVERE DELLE RISPOSTE:
1) CHE TIPO DI TRAUMI PRESENTAVA STEFANO CUCCHI E CHI GLIELI HA PROVOCATI??
2) LA MORTE E' DIPESA DA POSSIBILI VIOLENZE SUBITE'
3) PER QUALE MOTIVO AI FAMILIARI NON E' STATO CONCESSO FARE VISITA AL FIGLIO PER BEN 6 GIORNI, MENTRE ERA ANCORA RICOVERATO? PAURA CHE POTESSE PARLARE E RACCONTARE QUELLO CHE AVEVA SUBìTO?
4)PERCHE' NON VENGONO RESE PUBBLICHE LE FOTO DEL VISO TUMEFATTO, POSTO CHE IN ITALIA CAPITA SPESSO CHE I VERBALI DEGLI INTERROGATORI A BASE DI INCHIESTE IMPORTANTI VENGONO IMMEDIATAMENTE TRASCRITTE SUI GIORNALI?
MI RISPONDA LEI, CARO MINISTRO DELLA "GIUSTIZIA" (QUALE GRANDE UTOPIA) SIG. ALFANO?
VEROGNATEVI. VERGOGNATEVI TUTTI.
ILARIA

ILARIA DE FAZIO 06.11.09 12:58| 
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spero solo che tu possa vivere in eterno nell'agonia più straziante insieme a quelle "cose", poiché persone non sono, che hanno tolto la vita a stefano.

jame settantotto 05.11.09 20:19| 
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CI SONO TANTE PERSONE QUì SOPRA CHE VALGONO MENO DI ZERO..TU SEI IL PRIMO KE GIUDICHI GLI ALTRI E POI SEI COSì INFORMATO SU I TIPI DI DROGA E SUI PREZZI..SECONDO ME SEI IL PRIMO TOSSICO..E STEFANO HA FATTO UNA MORTE CHE NON C'ENTRAVA NIENTE CON IL SUO ARRESTO..NESSUNA PERSONA AL MONDO PER NESSUN MOTIVO AL MONDO DEVE MORIRE COSI...ABBI RISPETTO PER IL DOLORE DELLA FAMIGLIA...ANKE SE NON TI CONOSCO..SIAMO TUTTI CON TE...VOGLIAMO GIUSTIZIA!!!E COMUNQUE I PRIMI DELINQUENTI E CAMORRISTI SONO LA POLIZIA..E LE FORZE DELL'ORDINE..CHE SE LA VEDONO CON CHI NON SA DIFENDERSI..ANDATE A NAPOLIE VEDETE QUANTA DELINQUENZA C'è E LO STATO?NON Fà NULLA PERCHè SIETE UNA COSA...!!!

maria esposito 05.11.09 13:05| 
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Non rispondete a questo inetto, gli stiamo dando troppa attenzione, evidentemente non e' abituato. Avete notato a come scrive in maiuscolo? Ha un disperato bisogno di essere considerato, e' un poveraccio, dai!

alessia d. 05.11.09 13:01| 
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ECCO LA MIA RISPOSTA A QUESTO TUO COMMENTO ED IN

PARTICIOLAR MODO AL FINALE.

IO VEDO MOLTO OLTRE IL MIO NASO E SO CHE UNA

MEDAGLIA HA SEMPRE DUE FACCE!

USO IL CUORE, LA COSCIENZA E CONTO SINO A 10

PRIMA DI SCRIVERE O PRIMA DI PARLARE!


VISTO CHE ERA INTENTO (QUASI SICURAMENTE) A

SPACCIARE (VISTO L'ARRESTO) QUALI DOMANDE SI FA

UN INDIVIDUO DEL GENERE?


SI CHIEDE COSA POSSA SUCCEDERE AI RAGAZZI A CUI

CEDE LA DROGA?


(INCIDENTI MORTALI CAUSATI DALLA GUIDA SOTTO

L'EFFETTO DI SOSTANZE CEDUTE DA LUI)


A LIVELLO DI COSCIENZA, CHE DOMANDE SI FA STEFANO

CUCCHI NEL MOMENTO IN CUI CEDE DELLE STOSTANZE

STUPEFACENTI AD ALTRI GIOVANI?


A LIVELLO DI COSCIENZA, SE VENISSE A SAPERE CHE

UN RAGAZZO, CHE SI E' TIRATO O FUMATO LA SUA

ROBA, E' MORTO IN AUTO NEL TORNARE A CASA, SI

ANDREBBE A COSTITUIRE?


E LA SORELLA E LA FAMIGLIA DI STEFANO?

IO SO CHI DOVREBBE ANDARE AFFFANCULO E UNO CI E'

GIA' ANDATO!

GIANDUIOTTI! 05.11.09 12:43| 
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IO NON PROVO ASSOLUTAMENTE RANCORE NEI CONFRONTI

DI QUESTO RAGAZZO!

L'IRONIA STA SEMPLICEMENTE NEL FATTO CHE SI E'

LIBERI DI DROGARSI IN ITALIA, DI QUALSIASI

SOSTANZA E SI E' LIBERI DI CIRCOLARE CON 5 GRAMMI

DI SOSTANZE STUPEFACENTI PER LE QUALI, SE TROVATI

IN POSSESSO, SI VIENE SOLAMENTE SEGNALATI COME

CONSUMATORI AGLI ORGANI COMPETENTI!


RIEPILOGANDO

5 GRAMMI DI HASHIS FANNO CIRCA 30 EURO

5 GRAMMI DI ERBA BUONA FANNO CIRCA 50 EURO

5 GRAMMI DI VERA BAMBA FANNO CIRCA 500 EURO


SE PROPRIO SEI UNO TOSTO TI PUOI FARE DELLA

QUANTITA' CHE VUOI A CASA E POI USCIRE CON LA

QUANTITA' LECITA IN TASCA SENZA RISCHIARE GALERA!


CON QUESTO VOGLIO DIRE CHE IL GIOVANE AVEVA

TUTT'ALTRA INTENZIONE E SE NE E' SBATTUTO LE

PALLE DEL RISCHIO CONNESSO AL SUO COMPORTAMENTO!

SAPEVA DI POTER FINIRE IN CARCERE ED IN QUEL

POSTO NON CI TROVI TURISTI O PENSIONATI INTENTI A

FAR LA BRISCOLA!


IN QUESTO POSTO SI PUO' MORIRE ANCHE PER MANO DEI

TUOI STESSI COMPAGNI DI CELLA E NON POTETE

IMMAGINARE CHE COMPAGNI DI CELLA ABBIAMO

IMPORTATO OLTRE FRONTIERA!

CON GENTE CHE LA VEDE COME STEFANO E COME VOI,

ANCHE SE METTI IL LIMITE DA 5 GRAMMI A 9 ETTI


TROVERAI SEMPRE UN COGLIONCELLO CON 1 Kg E UNA

FAMIGLIA CHE LO PIANGE PERCHE' E' MORTO IN

CARCERE!

E DOPO SI POTRA' DIRE (VISTA LA TEORIA DELLA

RELATIVITA'):


POVERINO ...... NE AVEVA SOLO 1 Kg:!

MA ANDATE AFFFFANCULO VA!

BOERI AL LIQUORE 04.11.09 18:06| 
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è VERAMENTE UNA VERGOGNA ASSOLUTA QUELLO CHE è ACCADUTO. MA LA COSA NON è UNA NOVITà. QUESTO SIGNIFICA CHE ABBIAMO UN CORPO DELLE FORZE DELL'ORDINE CHE INVECE DI APPLICARE LA LEGGE APPLICA L'INGIUSTIZIA DELLA VIOLENZA.
UN CORPO DI POLIZIA COSì è DEGNO DEI PEGGIORI PAESI DEL TERZO MONDO.
E SIAMO SEMPRE ALLE SOLITE : UN ENNESIMO CASO CHE DIMOSTRA CHE QUESTO STATO CORROTTO è FORTE CON I DEBOLI E DEBOLE CON I FORTI.
A CATANIA è STATO SGOMBERATO UN CENTRO SOCIALE NON PERCHè è ABUSIVO, MA PERCHè DA FASTIDIO ALLA MAFIA E ALLO STATO MAFIOSO, AL POTERE MAFIOSO.
LA SCUOLA STA PER ESSERE DISTRUTTA SECOND LO STESSO PIANO MAFIOSO CHE VUOLE I CITTADINI ITALIANI IGNORANTI E PIEGATI ALL'OTTUSA MENTALITA DEL REGIME. VUOLE FARE PULIZIA DI TUTTI I DIRITTI IN NOME DELLA CAUSA STATALE MAFIOFASCISTOIDE.

UNO STATO RETROGRADO COME IL NOSTRO HA BISOGNO DELLA VIOLENZA PER AFFERMARE LA SUA PREPOTENZA CONTRO OGNI LIBERTà E GIUSTIZIA.

E LE POLIZIE SONO LO STRUMENTO DI QUESTA VIOLENZA.
ANCHE I CIE CENTRI DI IDENTIFICAZIONE ED ESPULSIONE SONO UN VERO ABUSO CONTRO I DIRITTI UMANI E DIMOSTRANO CHE IN CASA NOSTRA ABBIAMO DEI VERI LAGHER.
TUTTE QUESTE REALTà HANNO UN COMUNE DENOMINATORE, IL CONTROLLO DEL POTERE SULLE FASCE DEBOLI.
QUALCUNO HA COMMENTATO CHE LO STATO DOVREBBE TUTELARE LE FASCE DEBOLI. è LAMPANTE CHE LA POLITICA DELLO STATO è DI SEGNO OPPOSTO, CHI è DEBOLE VIENE IN QUALCHE MODO TRISTEMENTE FATTO FUORI. DAI LAVAVETRI AI DROGATI, DAI ROM AI POVERI, CHI è O CADE IN MISERIA è A RISCHIO DI FARE UNA BRUTTA FINE.

LO STATO SI STA INFATTI PREPARANDO CON LA SUA CAVALLERIA RUSTICANA A PIEGARE UNA MASSA DI DIDEREDATI SEMPRE PIù NUMEROSA, E LO FA PER PREVENIRE LA RIVOLUZIONE E LA RIBELLIONE A UNO STATO INGIUSTO E CORROTTO.
NON VI SIETE ACCORTI CHE LA GUERRA DI CLASSE è GIA REALTà, E STANNO VINCENDO LORO : QUELLI DEL POTERE.

antonio giuliani 04.11.09 13:24| 
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SONO D'ACCORDO CON ALESSIA E AGGIUNGO:
COMPLIMENTI!
SEI PROPRIO UNA BELLA PERSONA, SEI MOLTO INTELLIGENTE E HAI CAPITO TUTTO DELLA VITA!

SPERO CHE NON RICOPRI INCARICHI PUBBLICI E CHE NON LO FARAI MAI, ALTRIMENTI........ALTRO CHE HITLER E MUSSOLINI! TU GLI DAI UNA PISTA!

INCREDIBBILE!!!!!

POI CI LAMENTIAMO CHE IN QUESTO PAESE LE COSE NON FUNZIONANO?

CON GENTE CHE LA PENSA COSI', LO CREDO BENE!

fabrizio corona (fabrixius), roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 04.11.09 12:51| 
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Tu che ti permetti di fare umorismo con i cioccolatini, Tu che non sai nenache di cosa parli, Tu insignificante essere, ti meriti quanto di peggio possa capitare a un uomo. Nel tuo caso renderti finalmente conto di quanto piccolo sei.

alessia d. 04.11.09 12:24| 
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scusate mi dite cosa contiene il vaccino h1n1 (influenza a ) se è il caso di vaccinarsi o no datemi indicazioni come mi devo comportare

marco corradetti 04.11.09 12:16| 
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http://www.youtube.com/watch?v=_GZTDhDsf4U

Potrebbe essere una nuova crociata intelligente.
ciao e buon lavoro
Antonio

rubini antonio 04.11.09 10:29| 
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Io non faccio uso di droghe, ma, perchè ritengo la libertà di ogni individuo di fare ciò che vuole della propria vita senza che ne infici quella dgli altri, comprendo la volontà di chi invece ne vuole e ne ha la necessità di assumerle. E credo, per cui, che tale pratica non debba essere opportuna per incarcerare e maltrattare chicchesia.

Quindi la soluzione è la depenalizzazione di reati connessi al consumo di droga e, ancor più importante, la sua legalizzazione. Tanto per due semplici motivi: il primo per non continuare a riempire le carceri e per evitare conseguenze simili a quelle accadute al nostro caro Stefano e il secondo per togliere questo business dalle organizzazioni criminali e porlo a carico dello Stato con tutti gli interessi derivanti dalla tassazione del suo commercio.

Chiaramente a tutti coloro che facessero uso di droghe dovrà essere interdetta ogni attività che comporti una stabilita psicofisica, certamente compromessa in questi soggetti, come l'esclusione dal mondo del lavoro, la non ammissibilità o il ritiro della patente di guida o di ogni altra autorizzazione similare, il che deve innanzitutto servire da deterrenza per scoraggiarne l'utilizzo.

Antonio Scherillo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 04.11.09 09:23| 
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Ecco che vogliono scoprire l'acqua calda.
Lo sappiamo tutti che i peggiori delinquenti sono in divisa,che sfogano su questi ragazzini le loro frustazioni ed i loro problemi.
Ho un fratello che fà l'agente di custodia,fortunatamente lavora vicino ad un computer,ma negli anni precedenti ha avuto modo di vedere come pestano i detenuti,tornava a casa sconvolto.
Sono dei veri assassini,ma nessuno si illuda,si risolverà tutto in una bolla di sapone.

adolfo tedisco 04.11.09 07:28| 
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Il sistema per evitare il 90%-95%dei incidenti mortali su strada che succedono à causa del alta velocità e sotto gli effetti di alcool e droga e mettere un volante o pedaliera con sensori capaci di rivelare queste ultime come in America esiste il braccialetto che rileva se si e ubriachi o drogati collegato al accensione del veicolo e se risulta positivo al alcool o droghe la macchina non parte è a riguardo al alta velocità basta mettere un sistema GPS del tipo americano o europeo collegato con la centralina del limitatore di velocità cosi lauto non può più superare il limite di velocità consentiti dalla legge del codice stradale è cosi le compagnie automobilistiche farebbero pressione sulla S.p.A. Autostrade italiane e sul Governo italiano affinché non migliorerebbero le strade e autostrade cosi da poter aumentare il limite di velocità ma su strade sicure e senza buche è pozzanghere come in Germania le autostrade sono sicure anche in condizione avverse è ad alta velocità in alcuni tratti è sono tutte gratis?? e in più si evitano 7.000- morti 40.000-invalidi permanenti e 250.000-feriti vari l anno solo in Italia,in Europa moltiplicate x 27 paesi del Unione Europea sono tanta gente che si potrebbe salvare , in gran Bretagna e già attivo un sistema simile ma non x salvare vite Umane ma x far pagare la tassa di circolazione in base a dove si circola centro urbano e extra urbano e periferia e anche la scatola rosa proposto dl ministro Carfagna avrebbe la stessa funzione collegandolo alla centralina del limitatore di velocità del veicolo usiamo la tecnologia x salvare vite umani e non solo x i profitti x info sa.ercolani@hotmail.it
la corretta informazione su tutto ciò che riguarda l incolumità delle persone e un dovere per chi ha il compito d informare ed un diritto per il destinatario dell’ informazione. chi non lo fa assume precise responsabilità per le tragedie che pur essendo spesso evitabili continuano a sconvolgere la serenità di tante famiglie italiane.

Salvatore Ercolani 04.11.09 01:02| 
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Il nostro sistema maggioritario, tipico dei paesi anglosassoni, è stato forzatamente introdotto nel nostro Paese e non ha ottenuto i risultati sperati. Il numero dei partiti non è affatto diminuito a due opposte fazioni (ognuna contiene svariati partiti) invece è entrato il perverso meccanismo del premio di maggioranza che regala a chi governa una maggioranza assoluta in Parlamento. Ritornare al sistema proporzionale con sbarramento al 5% è l'unica via d'uscita se vogliamo tornare a una democrazia reale. Altra emergenza, già presente nel programma di Grillo, è proibire la candidatura per più di due legislature.

Vinicio Del Pinto 03.11.09 22:52| 
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messagio per la sorella di stefano Cucchi :
anch'io in passato ho subito pesanti violenze dalla policia a Milano. Sono in possesso di documentazione che prova tale violenze. I poliziotti in causa pur avvendo precedenze di violenza non sono mai stati puniti. per tanto ritengo che il caso di Stefano Cucchi si presenta oggi in un teatro politico che finira come d'abitudine in una bolla di sapone senza giustizia.
vi aguro buon corraggio.
Renzo

Marin Renzo 03.11.09 20:56| 
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PERO' RAGAZZI!

DOPO TUTTE QUESTI COMMENTI, BELLE PAROLE E SOLIDARIETA' VERSO LA FAMIGLIA DI STEFANO, CERCHIAMO DI NON DIMENTICARE SUBITO, TENIAMO VIVA QUESTA VICENDA FINCHE' "DAVVERO" NON SI FARA' GIUSTIZIA, FINCHE', STAVOLTA I COLPEVOLI VENGANO PUNITI E NON LA FACCIANO FRANCA, COME TROPPO SPESSO SUCCEDE.

Solo in questo modo, le cose cominceranno a cambiare e chi commette queste violenze, SARA' FINALMENTE COSCIENTE, CHE NON RIMARRA' IMPUNITO!

E' INACCETTABILE CHE, UN RAGAZZO DI 31 ANNI, DEI QUALI 3 TRASCORSI IN UNA COMUNITA' TERAPEUTICA, LOTTANDO X USCIRE FUORI DALLA DROGA (CHE NON ERA DI CERTO L'HASHISH) VENGA FERMATO CON 20Gr DI HASHISH E UCCISO IN QUEL MODO, "TORTURATO" (perchè è quello che è successo), SE LUI ERA UN EX TOSSICODIPENDENTE CHE AVEVA 20 GRAMMI DI HASHISH, SIA CHE FOSSERO X USO PERSONALE (vista la modica quantità è molto probabile), SIA CHE FOSSERO A SCOPO DI SPACCIO X GUADAGNARE (vista la quantità) 20/30 euro? INTUTTI E DUE I CASI:

LUI ERA UN EX TOSSICODIPENDENTE, "SPACCIATORE DI HASHISH" (forse, ma improbabile)

"QUELLE" FORZE DELL'ORDINE, SONO DEI SADICI E ASSASSINI, E QUEL CHE E' PEGGIO, SONO PUBBLICI UFFICIALI CHE DOVREBBERO DIFENDERE I NOSTRI DIRITTI!

Di STEFANO, si è saputo, perchè è morto e la famiglia si è rivolta hai media, ma ci sono un'infinità di casi, che nessuno conosce!

ECCO UNA FONTE DI INFORMAZIONE:

http://www.papillonrebibbiaor.g/

E' L'ASSOCIAZIONE "PAPILLON" del carcere di rebibbia, che si occupa, di tutto quello che succede nelle carceri dell'italia e nel mondo!

NON DIMENTICHIAMO STEFANO! SE VOGLIAMO GIUSTIZIA, DOBBIAMO CONTINUARE A SOSTENERE QUESTA CAUSA!

UN'ABBRACCIO CALOROSO AI SUOI FAMIGLIARI E TUTTO IL MIO SOSTEGNO!

CIAO.......fabrizio

fabrizio corona (fabrixius), roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 03.11.09 12:56| 
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Una quindicina di anni fa, il mio compagno fu arrestato per avere con sè una modica quantità di droga leggera.
Fu portato in caserma, picchiato e deriso davanti alla propria famiglia durante la perquisizione in casa avvenuta la mattina dopo, dove, grazie all'umanità delle forze dell'ordine, lo fecero girare per tutto lo stabile, sotto gli occhi di tutti, ammanettato come il peggior stragista italiano, con le massaie pronte a riempire le frequenze di "Radioserva" con i loro pettegolezzi.
Ovviamente il fatto andò su tutti i giornali locali e non, con nome e cognome completi, foto e dettagli, come se ci fosse da mettere alla gogna chissà quale personaggio scomodo.
Ancora oggi quando parla di quei momenti, nei suoi occhi vedo paura e tristezza per quello che ha passato per quei pochi giorni in carcere, per le umiliazioni subite, per un ragazzo che all'epoca del fatto era appena maggiorenne.
Inoltre, quando dobbiamo passare nella zona di competenza delle forze dell'ordine che lo fermarono all'epoca, preferisco guidare io per evitargli perquisizioni forzate, atteggiamenti meschini e derisioni pubbliche (come è già successo) da parte degli agenti che lo fermarono più di 15 anni fa.
é risaputo che chiunque venga tratto in caserma in seguito a perquisizioni o a ritrovamenti di modeste quantità di stupefacenti (pesci piccoli per intenderci), viene automaticamente massacrato di botte e maltrattato, e la sua vita resa un inferno.
il mio compagno all'epoca sbagliò , ma non rubò ne ammazzò nessuno, ma la gente gli girò le spalle come se avesse fatto una strage in una scuola elementare.
ormai conviviamo da anni, il nostro rapporto cresce sempre di più, nonostante che per la legge italiana, 15 anni fa fosse un elemento da pestare e annientare come chi compie reati più gravi.


m.b. 03.11.09 12:15| 
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Gentili Signori,

E' una cosa disdicevole! Se solo penso che mio figlio finisca così impazzirei....Dobbiamo essere obbiettivi e ammettere che chi cerca trova! Non SC era UNO SPACCIATORE DI DROGA e per tanto la colpa di quanto accaduto è innanzi tutto SUA, poi di chi l'ha pestato a morte e allo stesso tempo e in uguale misura dei genitori!!!

Ci sono genitori che reclamano giustizia per i figli morti a causa di chi si fa le canne e si mette alla guida di un auto e investe e uccide..... SC era uno spacciatore e se l'è cercata!! Facciamo chiarezza ma non difendiamo gli stronzi!

Come Carlo Giuliani che qualche idiota crede santo, anche lui era un delinquente e oltre a finire in galera chi ha armato quell'idiota di Placanica dovrebbe finire in galera chi ha aiutato CG

Vergogna per tutti!

die ia 03.11.09 12:01| 
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Un'altra vittima. l'ennesima. l'ennesimo nodo da farci al fazzoletto e l'ennesima data da segnare sul calendario...
una lunga agenda segnata da croci!! Cristo
e poi dicono che sia caduto!!! Non hanno più nemmeno fantasia.
L'ennesima persona caduta, magari colpito anch'egli da "shock intimo"... tra un po' diranno di averlo sentito urlare "Viva l'anarchia", magari!!
Gira già la voce che stiano dotando le nuove forze di polizia di scarselle colme di sassi ed estintori...
Sai mai che venga l'impulso di sparare...
E noi?
nel frattempo che dovremmo fare, oltre a tenere il conto delle vittime innocenti e non?
"a me, se mi prenderanno, mi preenderanno come il babbo!!"
- Qui?
- Eh! Come il Babbo!!

Davide Sormani 03.11.09 05:23| 
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MIO PADRE MI HA SEMPRE DETTO: FAI QUELLO CHE VUOI MA VEDI DI NON FINIRE NELLE ^LORO^ MANI, PERCHE LI NON TI POSSO PIU' PROTEGERE..... MIO PADRE E' UN RADIOLOGO HA AMICI DELLE FORZE DELL'ORDINE E ANCH'IO.
CONTINUIAMO A PENSARLA COSI'.
IN CATALUGNA, VISTO CHE LA GUSTIZIA PUNISCE ANCHE CHI HA UNA DIVISA, PER RIDURRE IL COSTO DELLE CAUSE PERSE DA I MOSSOS D'ESQUADRA PER LESIONI HA DECISO INSTALLARE CAMERE DI VIGILANZA IN TUTTE LE CASERME E TUTTE LE CARCERI.
ORA LE DENUNCE SONO QUASI AZERATE......LE SOLUZIONI ESISTONO E GLI UOMINI E DONNE DIETRO LE DIVISE, SONO SEMPRE UOMINI E DONNE CON TROPPO POTERE, SE SOLO VOLESSERO PERCHE DAVVERO VOGLIONO SERVIRE IL "POPOLO ITALIANO" CHIEDEREBBERO LORO CHE SI PRENDANO PROVVEDIMENTI SENTENDOSI INDIGNATI AL VEDERE CERTE FOTO.

SONO VICINO ALLA FAMIGLIA CUCCHI
A TUTTI QUELLI CHE HANNO SUBITO VIOLENZE FISICHE O VERBALI DA CHI LI DOVREBBE PROTEGGERE
SONO ANCHE VICINO, SE ESISTONO A TUTTE LE FORZE DELL'ORDINE CHE FANNO E FARANNO PIU' DEL POSSIBILE PERCHE LE COSE CAMBINO....NON NASCONDETEVI PIU'!!! SE ESISTETE FATEVI SENTIRE
LA GENTE CON UN PO' DI SENNO VI APPOGERA
SE NON CAMBIATE VOI LE COSE DALL'INTERNO
SARETE COMPLICI E COLPEVOLI...
IO NON HO GIURATO AL TRICOLORE VOI SI!

ANDREA LOPEZ 03.11.09 02:32| 
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è uno schifo bisogna agire ,dobbiamo pretenderla la giustizia e non aspettarla,e quello che meno sopporto è lo stupido pietismo dei politici .é comunque una spirale cominciata da leggi discriminatorie e assolutamente prive di fondamento come quelle tanto volute da Giovanardi,Fini il moderno e Bossi l infermo .

simone m., salsomaggiore terme Commentatore certificato 02.11.09 22:37| 
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Che tristezza in questi giorni...muore il Poeta con la Poesia , e ci lascia soli, a dover constatare la deriva di quei principi che hanno fatto cmq galleggiare il ns paese nelle maree di guerre, repubblichine e repubbliche, mafie e ruffianerie...ma lo spettacolo di morti improvvise e inspiegabili di ragazzi beccati (?) con 20 gr. di DROGAAAAA , arrestati oggi e ammazzati domani, questo paesino se lo doveva risparmiare, almeno quello. Capisco Neruda quando diceva: "Mi stanco di essere uomo". E io mi sto stancando di essere Italiana.

Baby Radio 02.11.09 22:01| 
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A volte anche le istituzioni in cui credo di più riescono a stupirmi. Non voglio sputare sentenze quindi prima di esprimere un'opinione attendo che le autorità competenti accertino i fatti e prima ancora di dare delle colpe alle forze dell'ordine credo che anche per loro valga la presunzione di innocenza.
Credo anche, però, che i fatti "oscuri" di questi ultimi anni che hanno visto implicate le forze dell'ordine siano aumentati o comunque hanno raggiunto una notevole risonanza: la scuola Diaz, Gabriele Sandri, il giovane Aldrovandi e ora questo nuovo caso.
In un caso c'è stato un pestaggio, negli altri dei morti. Purtroppo credo che la sensazione che la gente ha dalla conclusione delle indagini di queste vicende, chiusure parziali o definitive a seconda della sentenza e del grado, sia il rilevamento di una sorta di impunità da parte di chi indossa una divisa.
Questo non è un buon segnale: condanne miti, attenuanti, o altro. Indipendentemente da chi sei se uccidi qualcuno uccidi qualcuno e se sei un tutore della legge e le circostanze sono quantomeno opinabili credo che la condanna debba essere indipendente dal corpo, dal grado e dallo stato di servizio. Nelle aule dei tribunali è scritto: LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI.
E se ci sono tutori della sicurezza dello Stato che abusano del loro potere e della loro condizione, le vittime saranno dei civili, ma coloro che ne avranno meno vantaggi sono coloro che, indossando una divisa, fanno il loro lavoro in modo onesto e serio. Perché anche loro saranno guardati con sguardi di diffidenza dal normale cittadino, il quale, forse, sentirà un pò incrinata la sua sensazione di sicurezza vedendo quell'agente o quell'altro.

alberto bastai 02.11.09 17:31| 
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Anche mio fratello è stato picchiato da una decina di poliziotti prima che fosse condotto in carcere. Non c'erano evidenti ferite sul suo volto e non c'erano telecamere in quella stanza quindi inutile sporgere denuncia. Mio fratello è stato fortunato, ma ce ne sono davvero tanti di casi che finiscono male! E' la loro prassi per farli parlare e per scrivere sui giornali "grande blitz della polizia, arrestati quintali di sostanze stupefacenti.."e magari quel ragazzo era in possesso di mezzo spinello.

giusy f. 02.11.09 16:48| 
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Lo stato di diritto in Italia è morto prima di nascere: mi chiedo che senso abbia ancora, studiare legge alla facoltà di giurisprudenza?
A nome credo, di tutti gli onesti cittadini italiani propongo: - di organizzare una manifestazione nazionale che non chieda, soltanto le dimissioni del governo Berlusconi, ma anche quelle di tutti gli uomini di stato, di tutti coloro che fino adesso sono stati mantenuti da esso, compresi i professori, i maestri, i bidelli, i cancellieri delle aule di giustizia, chiunque sia dipendente statale, in quanto complice inoperoso della macchina statale. Io chiedo a chi ancora ha speranza di rinunciare alla propria cittadinanza, in quanto macchiata dal sangue di innocenti uccisi dallo stato di diritto che ormai può essere chiamato stato di rovescio: chiunque nella propria coscenza si senta innocente nei confronti di queste morti sappia che si sbaglia perchè il potere lo tollera ogni volta che respira, che cammina, che mangia, che beve, che piscia o che caca. Dobbiamo smetterla di nasconderci, Gaber diceva:"Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono"io oggi vi dico che non voglio più essere italiano, se italiano significa pagare le tasse per finanziare dei serial killer statali. I nostri soldi ogni volta che gli diamo allo stato finiscono nelle mani di gente come il giudice che ha firmato la condanna a morte di Stefano Cucci, io non voglio più essere complice di omicidi del genere: con i nostri soldi sono stati comprati i manganelli che hanno rotto la testa a chi manifestava per un mondo di pace,con i nostri soldi sono state comprati i chili di tritolo che hanno ucciso Falcone, con i nostri soldi sono state comprate le munizioni che hanno ucciso Aldo Moro, con i nostri soldi sono state comprate le pistole che hanno sparato a Borsellino, con i nostri soldi sono stati compreati i giudici che hanno assolto Andreotti, con i nostri soldi sono stati comprati i giornalisti che fino ad oggi tutto questo hanno taciuto.

Dario Fantozzi, Livorno Commentatore certificato 02.11.09 15:18| 
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A prescindere da ciò che è successo veramente in carcere( ricordo però la cosidetta "tutela dello Stato" sempre che esista), è inammissibile in uno Stato democratico vivere nel costante "terrore" dell'oscurantismo praticato dallo Stato e della Negazione delle informazioni a cui le Istituzioni ci sottopongono costantemente. Tutto è un iter burocratico per scoraggiare il cittadino italiano ad essere tale.
Aggiungo soltanto: "Detenuto in attesa di giudizio".
Era un film. Era una denuncia. Era il 1971. Sono passati 38 anni. Niente è cambiato.

Luca C. 02.11.09 14:19| 
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Come Stefano Cucchi, tante persone che vengono arrestate per uso o possesso anche di mezzo grammo di hashis vengono poi picchiate all'interno delle caserme, a me è successo nel lontano '91 e quando mi hanno dato pugni e schiaffi, l'ha fatto uno davanti a tutti i colleghi che ha chiamato poco prima di picchiarmi, al processo al giudice non interessava tutto ciò, ma solo inchiodare lo spacciatore, LA MIA PROPOSTA E' METTERE TELECAMERE ALL'INTERNO DELLE CASERME E FARLE CONTROLLARE DA UN REPARTO SUPERPARTIS COSI' DA TORNARE AL RISPETTO DELLE LEGGI ANCHE PER CHI DOVREBBE FARE DA ESEMPIO E INVECE FA PEGGIO. TELECAMERE IN CASERMA grazie

gabriele m 02.11.09 13:53| 
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che razza di bastardi..far morire così un povero ragazzo che si faceva solamente qualche spinello e non dava fastidio a nessuno..lo stato fa schifo e questa la chiamano democrazia..e i carabinieri?..ne vogliamo parlare?..solo pochi fanno il loro dovere..altri fanno i super uomini solo perchè indossano una divisa..solo parole di schifo per gente del genere..VERGOGNA..poi come quando accadono queste cose come si fa a rispettare l' arma?!!!!!

claudia carbonetti 02.11.09 13:12| 
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è vergognoso quello che sta succedendo in questo paese.......sembra di essere in cile ai tempi del generale augusto pinochet......spero che l'italia di merda venga richiamata dall'unione europea e dall'onu per quello che sta facendo...ormai si sta instaurando una dittatura di tipo fascistoide in questo paese...la democrazie è andata...bisognerebbe fare nuna petizione e mandarla all'ONU e agli STATI UNITI e denunciare....la non democrazie che si è venuta ad instaurare in questo misero paesucolo con il nuovo governo!!!

M.Thomas 02.11.09 11:22| 
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Perchè è stata negata a questa persona la possibilità di essere difesa dal propio avvocato?

Perchè i familiari sono stati impossibilitati a vederlo o sentirlo al telefono per ben cinque giorni?

Perchè i genitori non hanno potuto parlare con i medici che lo avevano in cura?

ma sopratutto, perchè i medici lo hanno lasciato morire di fame?

Romano Doc 02.11.09 01:09| 
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Lodo Maccanico, lodo Schifani, lodo Alfano... no, non voglio lodarli, da anni si tenta di fare qualcosa per quelle persone che potrebbero avere la coscienza sporca... per esempio http://www.youtube.com/watch?v=HFf0TqVSloM. Immaginate a che punto si potrebbe arrivare quando ci si sporca le mani di sangue... o si costringono altri a sporcarsele. G8 di Genova: tentare un golpe e farla franca. L'Italia non é uno stivale: é un anfibio di celerino.

Davide Furlanetto 02.11.09 00:33| 
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Il caso di Stefano non è isolato. troppe volte i diritti umani vengono violati nel nostro paese... Non possiamo far passare questa vicenda come un incidente di percorso, dobbiamo unirci ai familiari in ogni modo possibile, se necessario presentandoci ogni giorno fuori il carcere esigendo di trovare i responsabili e punirli per le bestie che sono.

adriana marinucci 01.11.09 22:00| 
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e pensate che cose del genere nel ventennio erano all'ordine del giorno ....

piccoli segnali crescono

Fabrizio Castellana, SP Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.11.09 20:39| 
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Il problema travisato, cari amici, è che un ragazzo poco meno che trentenne è morto a causa di traumi riportati da una pseudo caduta in carcere. Il fatto è che questo possiamo andarlo a raccontare a chi in mezzo alla strada non ci è mai stato, a chi non ha mai frequentato amici che per svago si son fatti qualche canna. Proviamo ad andare in giro tra i ragazzi dell'età di Stefano e chiediamo loro se hanno paura o meno di essere presi dalla Digos, o chi per essi, con qualche pò di fumo nelle tasche.... Chiediamo loro se hanno paura del processo o di essere portati in caserma. Mettendo al bando le ipocrisie, dovremmo ammettere tutti di sapere che il metodo di persuasione delle forze dell'ordine è il manganello, utile a far sputare i rospi. Sappiamo tutti che a loro non interessi tu con 20 grammi di hashish in tasca, mi chi te l'ha fornito.
A questo punto mi permetterei di dire che l'Esimio Ministro Maroni, invece di continuare a mancare di rispetto ai cari di chi non c'è più continuando ad asserire che anche in questo caso i suoi uomini hanno agito secondo manuale, dovrebbe chiedere scusa alle famiglie per aver permesso ancora una volta spargimenti di sangue autorizzati.
Il tempo delle fiabe è finito da un pezzo e nonostante ci sia ancora qualcuno con le fette di prosciutto sugli occhi, c'è qualcun'altro che non può e non deve credere che un giovane sia morto per una caduta dalle scale...eppure questa è una storiella che si sente anche ai film!!!!
Davvero mi stringo al dolore della famiglia Cucchi, che ingiustamente sono costretti a piangere l'assenza forzata di un figlio che la violenza inaudita ha strappato loro.
Il legislatore dovrebbe ordinare con immediatezza di installare telecamere in tutte le caserme d'Italia.
Non interpretiamo queste mie righe come un gesto di protesta nei confronti delle divise, sarebbe davvero deludente. Io rispetto in pieno l'operato di chi lavorando in strada ci assuicura il rientro a casa la sera...
Stefano ti abbraccio forte!!!

Andrea Andrea 01.11.09 20:25| 
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Le cose funzionano così... caso Aldrovandi, la difesa degli agenti: "nella loro difesa avrebbero accusato il giovane Federico di aver avuto una sovraeccitazione a causa di stupefacenti e di un’agitazione improvvisa che lo avrebbe portato ad assalire gli agenti." Poi, in seguito alla trasformazione in Hulk, "rispettando le regole previste per interventi di contenimenti di persone fuori controllo", gli agenti chiamano la centrale operativa "... l’abbiamo bastonato di brutto. Adesso è svenuto, non so... È mezzo morto" e nonostante tutto gli avvocati: "le ferite Federico se le era procurate da solo in uno stato di autolesionismo per effetto delle sostanze psicotrope assunte la notte prima assieme agli amici al Link di Bologna, che gli avrebbero procurato lo scompenso di ossigeno fatale". Spero che a tutte le persone che sono ASSOLUTAMENTE convinte dell'integrità delle istituzioni cadano il pene o l'utero nel water durante la minzione, almeno non generano figli ritardati.

Davide Furlanetto 01.11.09 19:56| 
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e noi li paghiamo per difenderci

Fabrizio Castellana, SP Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.11.09 19:27| 
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stefano è morto di carcere, silvio vive di libertà.
se stefano fosse stato silvio non sarebbe stato arrestato per 20 grammi di erba: sicuramente ci sarebbe stata una legge che lo avrebbe premiato. magari con la presidenza del consiglio a vita.

rocco matarozzo, bitritto Commentatore certificato 01.11.09 19:18| 
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CHE NESSUNO MI VENGA A DIRE CHE, E' STATO PESTATO A REGINA COELI.....ho sentito affermare che in tribunale stava bene, ma non'è vero! i famigliari hanno chiaramente detto che quando l'hanno visto in tribunale, aveva già segni di pestaggio, anche se ancora non era degenerata la sua salute.

IO ESSENDO STATO ARRESTATO 3 MESI FA E PROCESSATO PER DIRETTISSIMA, PORTATO A REGINA COELI IN ATTESA DOPO IL RINVIO DELLA PRIMA UDIENZA, POI SUCCESSIVAMENTE CONDANNATO COL BENEFICIO DEI DOMICILIARI.......CONOSCO BENISSIMO L'ITER...!!!!

STEFANO E' STATO PESTATO IN CASERMA E POCHE ORE DOPO PORTATO IN TRIBUNALE.....DOVE I GIUDICI SONO ORMAI ABBITUATI A VEDERE PERSONE PESTATE E MOLTI DI LORO ACCETTANO (SENZA PREOCCUPARSI DELLA VERITA') LA STORIELLA....."E' CADUTO", TUTTO IL RESTO E' STATO UN PEGGIORAMENTO DI SALUTE, DOVUTO ALLE LESIONI PROVOCATE......PRIMA, DI ESSERE PORTATO IN TRIBUNALE.

NE GLI AGENTI ADDETTI ALLE CELLETTE DEL TRIBUNALE E NE TANTOMENO, NELLA MATRICOLA DI REGINA COELI....ALL'ACCETTAZIONE DEL DETENUTO, TI PESTANO DI BOTTE.

IO LO SO'.....CI SONO STATO!

E POI MI PARE DI AVER CAPITO CHE E' STATO RICOVERATO QUASI SUBITO DOPO L'UDIENZA NO?

quindi....quando sento dire che bisogna guardare bene i fatti prima di giudicare.....stavolta no!
è troppo ovvio quello che è successo!

UN CALOROSO ABBRACCIO E SOLIDARIETA' X I FAMIGLIARI DI STEFANO!

fabrizio corona (fabrixius), roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.11.09 19:09| 
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OVVIAMENTE STAVO RISPONDENDO AD UNA DISCUSSIONE....ci sara stato un bug nel blog....SCUSATE

fabrizio corona (fabrixius), roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.11.09 18:20| 
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concordo con mario!
e credo che se sono 20 anni che fa il poliziotto, avrà visto molto di più che qualche ceffone!
il problema è che troppo spesso, nelle caserme o nei commissariati si commettono violenze fisiche e verbali......non dico che sia il suo caso, sò benissimo che ci sono agenti che fanno il loro lavoro correttamente, soltanto chi ha poco cervello generalizzerebbe!
nel rispetto x il suo lavoro, la saluto e spero che le cose comincino a cambiare, con internet ormai le cose si vengono a sapere.

fabrizio corona (fabrixius), roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.11.09 18:02| 
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Questa orribile vicenda desta in ognuno di noi sconcerto e ribellione. Dopo questa ennesima storia tra un normale cittadino e le forze dell'ordine che, nella teoria dovrebbere garantire sempre e comunque la nostra sicurezza, il senso di smarrimento e inquietudine è oltre i limiti accettabili dell'essere umano. Io, che ho sempre rimesso nelle persone con le divise il mio conteitore di ansie , oggi , ho forte perplessità. Queste vicende rovinano e smantellano quei principi che abbiamo imparato a introiettare e a farne parte integrante come IO sostituto, colui che permette di farci vivere senza paure e con il senso di giustizia. A tutti i politici che con i loro discorsi, rendano burattini le nostre menti, io dico basta. Non è più il periodo del bisogno di credere, ma l'era di mettere in atto almeno le fondamenta del vivere.
Dal mio cuore, un pensiero alla famiglia di Stefano e a Stefano.
Giulia Gianni

Giulia Gianni 01.11.09 16:42| 
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Visto? Per ora la responsabilità é dell'ospedale. Certo, perché se io massacro di botte qualcuno é omicidio preterintenzionale, se lo fa un bastardo mascherato da Forzo dell'Ordine é colpa dell'ospedale che non lo ha tirato in qua. Benissimo, mi maschero da celerino, vado a spaccare la testa a qualcuno e poi denuncio il pronto soccorso.

Davide Furlanetto 01.11.09 16:29| 
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"Vorrei fare un appello a tutti, soprattutto ai romani: il 4 novembre c'è la festa delle forze armate, l'avete visto lo spot? Carabinieri, poliziotti, soldati sorridenti tra la gente che li applaude, l'ennesima ipocrisia italiana. Già perchè in mezzo a questa gente ci sono gli assassini di Stefano Cucchi, gli assassini di Federico Aldrovandi, gli assassini di Gabriele Sandri, gli assassini di Carlo Giuliani, gli assassini di Riccardo Rasman, i picchiatori del G8, (questi sono quelli che conosciamo), perciò
come si fa ad andare ad applaudirli, a cantare l'inno d'Italia con loro?!
Per favore non ci andate, neanche per protestare, che sfilino in mezzo ai loro amici politici.
Valentina"

Valentina C., Genova Commentatore certificato 01.11.09 16:14| 
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Non è possibile che anche questo caso venga tramutato in un pretesto per propagandare un insano qualunquismo.... Razionalizzando tutta una serie di critiche se ne dovrebbe ricavare un'unica critica costruttiva... in questi giorni mi è sembrato di capire che gli unici che non si sono mostrati maliziosi ed insinuatori siano i familiari di Stefano e la cosa dovrebbe lasciarci ancora più allibiti e sconcertati... ma allo stesso tempo farci silenziosamente riflettere che di questa situazione l'unica cosa veramente importante è capire come sia possibile che un ragazzo abbia potuto fare quella fine e se è normale che sia potuto accadere tutto ciò identificare le opportune e relative responsabilità per evitare che si ripeta un caso del genere ... pregherei voi tutti che il pensiero unico di fondo fosse almeno questo altrimenti siamo qui solo per dire STRONZATE!

Gigi Bifulco (muten84), Poggiomarino (NA) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.11.09 16:01| 
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Macchine umane al servizio di leggi emanate da macchine specializzate! Cosa mai ci si può aspettare da delle macchine? Costoro non hanno niente di Umano, calpestano i più elementari diritti. Ogni essere che ha la stramaledetta sfortuna di essere preso con un pò di fumo diventa automaticamente un delinquente! Ma chi è veramente un deliquente? Per costoro non fa differenza essi non vedono al di la del proprio naso, divenendo delle bestie con licenza di uccidere con la solita scusa della caduta, è sempre la stessa storia. Questi individui vengono assunti in base ai loro profili psicologici di chi è dedito all'ubbidienza, e subendo le ordinarie frustrazioni li riversano a loro volta su ragazzi deboli sfoderndo tutto il loro sadismo essendo protetti dalla stessa corporazione di appartenenza. C'è da aver paura, soprattutto per i nostri figli indifesi e succubi di influenze esterne da parte di midia che esaltano il bello e la ricchezza all'interno di uno stato che si esprime attraverso una repressione subdola fascista. La storia si ripete! Sono molte le vittime di questi delinquenti! Vi sono ragazzi che hanno subito lo stesso duro trattamento, ma sono state persuasi a non rendere pubblica la cosa in quanto a loro dire non sarebbe servito a niente e che tutto si sarebbe rivolto contro loro stessi, e tutto questo per molto meno di un pò di erba!!! Bisogna depenalizzare la legge sulle droghe leggere, e per fare questo bisogna scegliere dei rappresentanti che non siano retaggio di una cultura fascista!!! Ma Uomini consci che sappiano emanare leggi consce per il bene dei nostri figli. La repressione sordisce sempre l'effetto contrario, ma la grande massa purtroppo si identifica sempre con chi da un'immagine autorevole e autoritaria nel nome dell'ordine e della legalità.
La morte di Stefano deve essere un momento di riflessione e di future scelte politiche all'insegna di una vera legalità.
Le mie più sentite condoglianze alla famiglia di Stefano.

Flavio P. 01.11.09 15:43| 
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Sono pronfondamente disgustato, amareggiato, e ancora una volta deluso.

CHI C'E' DIETRO QUESTO TIPO DI CRIMINI? COME POSSONO ACCADERE COSE SIMILI IN ITALIA??

E NON è LA PRIMA VOLTA!

Ora fuori i responsabili.

Gilgamesh . Commentatore certificato 01.11.09 15:42| 
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che il ragazzo fosse normale o no a me poco interessa
i vigili, i carabinieri, la polizia.
lo sanno che un bel giorno prenderemo i manganelli anche noi italioti ?

carlo bucci 01.11.09 13:58| 
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Non può finire così, questi vigliacchi, schifosi macellai che hanno potuto ridurre un ragazzo in quel modo e far conoscere l'inferno alla sua famiglia non possono continuare ad andare in giro indisturbati.
Non possono tornare a casa dai propri figli e dalle proprie mogli.
Questi macellai devono marcire in carcere!
Giustizia per Stefano!

Simone Paoletti 01.11.09 13:56| 
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Quando ho visto le foto di Stefano, mi sono sentita male. Non riesco ad immaginare come siano distrutti dal dolore i genitori e la sorella... La mia mente è corsa immediatamente ai giorni del G8 di Genova ed alla caserma di Bolzaneto...

Stefania Arru, Genova Commentatore certificato 01.11.09 12:26| 
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ESPRIMO TOTALE SOLIDARIETA' E VICINANZA ALLA FAMIGLIA DI STEFANO.
EPRIMO IL MASSIMO DELL'INDIGNAZIONE CONTRO I VERMI CHE LO HANNO TORTURATO E
UCCISO E CONTRO GLI IDIOTI CHE NON VOGLIONO VEDERE.
LO STATO HA IL DOVERE DI PURIFICARSI DA UNA COLPA CHE E' GRAVISSIMA:
STIPENDIARE ASSASSINI.


Guardiamo bene: la vicenda di Stefano si sovrappone mediaticamente a un
omicidio di camorra, per qualcuno il giudizio non va oltre il conformismo:
è soltanto grave che un camorrista sia ucciso da un altro camorrista. Anche
per me è grave, ma infinitamente più grave è che gente stipendiata dallo
Stato ammazzi un ragazzo inerme.

IN QUESTI CASI LA COSCIENZA CIVILE CHIAMA A UN DOVERE: URLARE
VERGOGNA!!!!!!!!!CHIEDERE GIUSTIZIA!!!!!!!!!!!!!!

SPERO CHE MONTI UNA FORTE CAMPAGNA DI INDIGNAZIONE INTERNAZIONALE.

anto c 01.11.09 12:11| 
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In fatto di verità precostituite tutti quelli che assolvono in partenza lo stato e i suoi apparati fanno venire un conato di vomito.
Chi si ricorda di Pinelli?ebbene lì ci fu una perfetta prova generale di come in questa nazione di merda,tutto sia assolutamente pronto a scattare ogni volta che ci sia da dare in pasto a un'opinione pubblica instupidita e fascistoide,un nuovo capro espiatorio,delle porcate di cui questo stato non smette di macchiarsi.Questo paese è precipitato,anche grazie a costoro in un abisso dal quale non uscirà più.ma con le chiacchiere non si va da nessuna parte.Ci vuole una sollevazione generale.

Titus Groan 01.11.09 11:54| 
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Stefano è morto come Aldovrandi e altri mentre era in custodia delle F. dell'ordine.Si deve sapere perchè e come.Dopotutto lo schifo di Genova e Napoli non èstato superato.Presidente Napolitano,magistrati,carabinieri e poliziotti onesti agite,non coprite i vigliacconi assassini!!

Carlo Galbiati 01.11.09 11:24| 
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Fossi nei genitori sporgerei subito denuncia, sia pure contro ignoti, per la morte di Stefano. Cercherei anche di capire se all'ospedale avevano il diritto di non far vedere il figlio e di non farli parlare con i medici. Nel caso non lò'avessero, denuncerei i responsabili.

Antonino Buonamico, Bari Commentatore certificato 01.11.09 11:21| 
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(E' chiaro che siamo di fronte ad un abuso ed ) i responsabili non fanno parte di una categoria o di una "famiglia professionale", i responsabili sono persone con nome e cognome, che hanno forse pregi e sicuramente difetti. E' incredibile lo scaricabarile di responsabilità per categorie, l'omertà la capisco nei quartieri malfamati o malnutriti delle mafie (dove il controllo sfugge) non nei quartieri malnutriti o - peggio - bennutriti dei nostri dipendenti (dove il controllo deve essere la REGOLA). E' una questione di responsabilità e la responsabilità è sempre personale, questo è duro da capire in Italia, è proprio così difficile da capire?!?

MrTitian 01.11.09 11:14| 
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Questo stato fa schifo, Vergogna!!!

Marco M. 01.11.09 10:45| 
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Anche su youtube, commenti di chi la vergogna e la più piccola favilla di intelligenza le hanno perse non si sa dove.
Sono stanco di imbattermi in gente del genere, non si fermano con la loro prepotenza e malafede da succubi inconsapevoli neanche di fronte a vicende come questa!
Basta, ma che paese è diventato, è stato fatto diventare, questo.
Auspico che se verrà fatta luce e le dichiarazioni degli avventati ministri saranno dimostrate infondate, gli stessi si dimettano. SI DIMETTANO.

Enri F 01.11.09 09:27| 
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Sia qui che nella pagina di youtube leggo dei commenti allucinanti.
Come si fa solo a pensare che una persona si riduca così da sola e volontariamente?...e chi lo pensa, come può solo lontanamente pensare nelle sua testa di dare lezioni di intelligenza a qualcun altro.
In questa vicenda, riesco solo ad imparare qualcosa dalla dignità di sorella e padre che, senza alludere a niente, chiedono chiarimenti.
e d'altronde di chiaro in questa vicenda c'è ben poco, a parte che quel ragazzo è stato massacrato da qualcuno e che ai familiari è stato negato il sacrosanto diritto che sussiste anche per un carcerato di avere informazioni sul suo stato di salute una volta ricoverato.Mi auguro che si riescano quantomeno a minacciare gravissime sanzione verso i medici omertosi,al fine di ottenere una piccola ed inutile giustizia

marino m. Commentatore certificato 01.11.09 04:55| 
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organizziamo una manifestazione per quanto accaduto a Stefano affinchè i suoi genitori e tanti altri come loro sentano concretamente la nostra vicinanza.non credo che serva a qualcosa richiamare i politici alle loro responsabilità..Lo Stato siamo noi ed è ora che si inizi a proporre a gesti la nostra alternativa !non a chiacchiere,non a chi spara più a fondo o a chi la spara più grossa... penso sia inutile opporsi per opporsi,ognuno al proprio posto..c'è un altro cuore che suo malgrado ha smesso di battere,un'altra voce messa a tacere..

giuliana de petris 01.11.09 00:50| 
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bastaaaaaaaaaaa non è possibile e non è accettabile morire così

fabio maestrelli 01.11.09 00:39| 
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Come è possibile che succeda una cosa simile? La storia raccontata dalla famiglia di Stefano è semplicemente un incubo, un'allucinazione, una storia che crederesti possibile solo in una finzione, in un brutto film. E ancora una volta lo stato ed i politici di turno (non vorrei dirlo, mi sembra quasi qualunquismo) sono omertosi e fanno questa difesa insensata verso le forze dell'ordine, come è avvenuto per i pestaggi di genova. Perchè? perchè non inorridiscono per questa cosa? cosa hanno dentro i nostri governanti? credo che noi dobbiamo sostenere la famiglia di Stefano nella ricerca della verità.

salvatore cadeddu 31.10.09 23:45| 
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non servono parole, solo una pece per il povero ragazzo, ma un augurio di tanto male ma tantissimo male A quei aguzzini in divisa ( e non) che lo hanno devastato, E PRIVATO DELLA VITA.VERGOGNATEVI FATE SCHIFO.MA SE Vè GIUSTIZIA DIVINA TUTE LE PAGHERETE.

Bombardieri giovanna 31.10.09 23:27| 
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Facile pestare un ragazzino che pesa una 50ina di chili,ai cammoristi e ai mafiosi queste cose non soccedono.Provate ad immaginarvi Salvatore Russo, Lo Piccolo, Rina che dopo l'arresto si presentano davanti al GIP tumefatti nel volto dalle botte...,tempo 2 ore gli sterminano la famiglia.
Sicuro che viene fatta una selezione dagli addetti al lavoro, nelle carceri italiane sono morte 149 persone dall'inzio dell'anno. Nessuno di questi defunti e legato a cosche o appartiene ad organizzazioni criminali.Di loro HANNO PAURA.
Della gente comune, onesta,se ne FREGANO. VIGLIACCHI. Basterebbe poco per condannare i colpevoli. Nelle caserme, nei penitenziari esiste un foglio che si trova nell'ufficio del personale e si chiama ORDINE DEL GIORNO.Qui e scritto nome e cognome del personale presente, ora per ora, luogo ed incarico affidato . Basta leggerlo per capire chi era presente.Il resto da fare e abbastanza ovvio.Io e la mia compagna siamo vicini alla famiglia Cucchi.

dino brizzi Commentatore in marcia al V2day 31.10.09 23:25| 
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Mi si sono riempiti gli occhi di lacrime , a pensare ciò che gli ha potuto passare stefano , non ci sono parole per queste persone di merda che fanno certe cose agli indifesi , e che la russa dice che metta la mano sul fuoco , io ci credo ben poco , l'anno scorso io ero sospettato per di essere un ladro di appartamenti , la mia fortuna una volta arrivati in caserma e mi hanno perquisito è che per caso avevo nel giubotto la busta paga percui si sono resi conto che forse avevano fatto qualche errore , però mi hanno lasciato non prima di 4 ore di strazzamento di palle

Ale M 31.10.09 22:43| 
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Prendo a prestito l'idea di Paolo Turri nel suo commento del 31/10/09 ore 00.23 ,in cui Paolo scrive anche il suo n.di telefono.
Mi associo a Paolo riguardo il contributo per l'assistenza legale,e se qualcun'altro su questo blog se la sente...
La mia mail è: e_lton91@yahoo.it
Sono vicina alla famiglia di Stefano.

Franca R., Venezia Commentatore certificato 31.10.09 22:10| 
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QUEL GOVERNO SIAMO NOI


Il punto per adesso è uno: un ragazzo morto isolato dal resto del mondo a insaputa della famiglia, per cause non chiare.

La reazione e la ricerca dei veri assassini dovrebbero essere l'unico argomento valido da qui fino alla verità.

Prima di accusare itituzioni e governi pensiamo a non dimenticare, preserviamo uno spirito critico nella recezione di informaizoni ufficiali divulgate, e soprattutto, non giriamo la testa da un'altra parte al prossimo gossip del momento.

Ogni popolo ha il governo che si merita, se fossimo un popolo diverso saremmo già in piazza,davanti ai penitenziari, davanti ai palazzi di giustizia, a incazzarci consapevoli del fatto che in quel carcere sarebbe potuto morire un nostro amico, un figlio, un fratello.

QUEL GOVERNO SIAMO NOI: INDIFFERENTI, QUALUNQUISTI, MENEFREGHISTI E UN POCO VIGLIACCHI.

"E MENO MALE CHE NEMMENO QUESTA VOLTA E' SUCCESSO A ME..."

Rebecca Innocenti 31.10.09 21:49| 
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...notate come all'inizio la quantità era modica ed anche a detta dei Carabinieri l'avrebbero mandato agli arresti domiciliari il giorno dopo, per così poco... Poi la notizia della morte si diffonde e la droga trovata comincia ad aumentare in quantità e tipologia. Forse andrà a finire che é caduto dalle scale perché spintonato da un Forzo dell'ordine disarmato che veniva attaccato dal Cucchi con una siringa mezza piena di eroina e sporca di sangue infetto ed era l'unica cosa da fare visto che il forzo, rimasto isolato dai colleghi, veniva sovrastato dal Cucchi in preda ad un delirio e con una forza sovrumana causate dal mix di droghe che aveva in corpo, nascoste in precedenza ingoiandole. La famiglia dovrà pagare tutte le spese processuali quando tra 5 anni verrà emessa una sentenza. O nella migliore delle ipotesi lo Stato risarcirà la famiglia con 3000 € di denaro dei contribuenti. GENTE, se c'era una verità veniva fuori subito, ora é tempo per le balle. Mi dispiace in anticipo per Beppe Grillo che morirà in un incidente stradale causato dalla forte velocità e dall'alcol dopo una cena con Fini e LaRussa che si sentiranno traditi perché HANNO DETTO LORO CHE tra i rottami dell'auto di Grillo sono stati rinvenuti mezzo etto di hascisch che gli ha dato Pannella, 4 francobolli di LSD di cui uno rinvenuto in bocca a Grillo durante l'autopsia, una pipa per il crack sporca, 2 dischi rigidi da 1 terabyte pieni di filmati pedofili e un dvd con le foto di un coca party assieme a camorristi, trans e operatrici del sesso. Il medico legale sarà lo stesso anche per quell'autopsia, lo stesso dell'autopsia di Cucchi, lo stesso che firma le carte per la malattia ai parlamentari assenteisti.

Davide Furlanetto 31.10.09 21:44| 
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caro grillo questo povero ragazzo e un'altra vittima dell'abbuso.ma una cosa e sicura ,ce un rimedio per ridurre tutti questi omicidi esco un po fuori discorso ,per esprimere le mie ide urgenti.IN ITALIA CI VUOLE URGENTEMENTE LA PENA DI MORTE ,UNA BELLA SEDIA ELETTRICA E TANTI ALTRI MEDOTI CHE PORGANO FINE AD VARI CRIMINI.
SONO UN AMICO DI FRANCESCA FERRAGUTO ,RAGAZZA PICCHIATA A MORTE DAL FIDANZATO E FATTA A 9 PZ DAL LUI STESSO.MI DICA UNA COSA MA LEI E IL RESTO DEGLI ITALIANI DAVVERO VUOLE CONTRIBUIRE A MANTENERE UN BASTARDO DEL GENERE IN CARCERE ????PARI A 39 € AL GIORNO ,MA STIAMO SCERZANDO DEVO MANTENERE LE SPESE DI UN BASTARDO DEL GENERE???
MA NON ESISTE PROPIO ,UN ALTRO CASO QUELLA POVERA RAGAZZINA CHE E STATA STUPRATA DAL BRANCO,LI METTONO DENTRO (FORSE)SI FANNO QUALCHE ANNETTO E POI VANNO A TROMBARE DINUOVO ??? MA NON ESISTE PROPIO BISOGNA CASTARLI COSI E SICURO CHE NON SBAGLIERANNO PIU .E SE CE QUELCHE POLITICO CHE NON E DACCORDO CI FACCIAMO PROVARE L'ORRORE A PELLE VEDIAMO SE VIOLENTAVANO LA SUO FIGLIA SE NON SI INCAZZAVA. QUINDI SIG. GRILLO CERCO AIUTO PERCHE SONO TROPPO INCAZZATO FACCIAMO UN REFERENDUM ,QUALCOSA ,QUESTO SCHIFO DEVE FINIRE

mario finocchiaro 31.10.09 20:37| 
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Mi vergogno di fare parte di uno Stato che permette, giustifica, insabbia, ciò che è accaduto a un ragazzo, a un figlio, a un fratello, a un amico.
Per quali colpe si può essere massacrato così brutalmente detenuto in un carcere italiano?
Per i reati legati alla droga?
Perchè non era uno STINCO DI SANTO?
Io non conoscevo questo ragazzo ma il dispiacere, l'angoscia e l'indignazione che provo, leggendo sul blog,l'intervista alla sorella e al padre e vedendo le foto di ciò che lo Stato restituirà alla famglia di Stefano Cucchi sono immense.
Sentite condoglianze alla famiglia Cucchi.
FlavioB

Flavio B, Padova Commentatore certificato 31.10.09 19:38| 
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Spero che i figli dei poliziotti che hanno fatto questo muoiano nello stesso modo.

David R. 31.10.09 19:07| 
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...che shifo...mi domando come dovrebbero picchiare quei politici che sniffano come moicani...politici mafiosi che non liberalizzano le droghe per favorire il business della malavita...come dovrebbero trattare lo psiconano...

salvatore r., napoli Commentatore certificato 31.10.09 19:04| 
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dovremmo creare un italia anarchica così noi giovani potremmo farla pagare a tutti questi politici che con le loro leggi del cavolo permettono (solo per interesse) cose inaccettabili, la vera mafia è lo stato,la camorra l'andrangheta ecc.. sono più umani e più giusti dello stato ,a volte mi vergogno di essere italiano,al rogo tutti quelli che comandano l italia

cirone vito 31.10.09 18:51| 
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POLIZZIOTTI E CELERINI CANNIBALI!

SIETE SOLO DEI FRUSTRATI...CANAGLIE!!

IMPARATE A MANEGGIARE IL CERVELLO E IL CUORE PRIMA DI MANEGGIARE I VOSTRI MANGANELLI DEL CAZZO.

AVETE FATTO MORIRE UN UOMO. SPERO CHE DIO VI PUNISCA E PRESTO.

roberto grauso 31.10.09 18:35| 
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E' colpa del governo! Non delle Forze dell'Ordine, costrette ad obbedire con paghe da fame! Il sangue versato al G8 di Genova sporca ancora le mani dei dirigenti e cosa fanno? Se ne lavano le mani! Si é creata una spaccatura generazionale, gente innocente é stata criminalizzata, la lotta non é più possibile perché chi si ribella viene annichilito "legalmente", lo Stato rifinanzia le guerre e reprime le manifestazioni di Pace, niente prevenzione, niente recupero,la parola libertà rappresenta un'utopia. Un popolo di pecore, o così, o niente cibo.

Davide Furlanetto 31.10.09 18:31| 
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terribile è la morte di Stefano Cucchi.
altrettanto terribile è la pubblicazione su questo post delle foto della salma di questo povero ragazzo.
tale pubblicazione è semplicemente offensiva: non aggiunge altro che morbosa curiosità alla storia di Stefano, e non restituisce alcuna dignità all'accaduto.
almeno voi potevate evitarlo.

Lidia Monda 31.10.09 18:17| 
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IO STO' AGLI ARRESTI DOMICILIARI!
Sono stato arrestato 3 mesi fa x furto e non posso dire di essere stato trattato male, quando mi hanno arrestato, anzi!
PURTROPPO! non posso dire che in passato mi sia successa la stessa cosa, anni fa, x un furto, sono stato arrestato, pestato e insultato in maniera disumana e in carcere ne ho viste tante di persone che entravano tumefatte dalle botte prese PRIMA di entrare in carcere.
SUCCEDE TUTTI I GIORNI! NEL CASO DI STEFANO CUCCHI, I GENITORI HANNO AVUTO LA FORZA E LA FORTUNA DI ESSERE STATI PRESI IN CONSIDERAZIONE DAI MEDIA E HANNO PORTATO IL FATTO SOTTO I RIFLETTORI......MA SE STEFANO NON SAREBBE MORTO O I MEDIA NON L'AVESSERO PRESA IN CONSIDERAZIONE COME E' SUCCESSO IN QUESTO CASO......NESSUNO AVREBBE SAPUTO NIENTE!
PARLO, IN NOME DELLE MIGLIAIA DI PERSONE CHE IN QUESTO MOMENTO NON POSSONO FARLO, PERCHE' MORTI O IN GALERA......EBBENE: "CI SONO DEGLI AGENTI DELLE FORZE DELL'ORDINE, CHE PER PURO SADISMO, PESTANO ED INSULTANO PERSONE, CHE IN QUANTO ARRESTATE, NON HANNO MODO DI DIFENDERSI E QUESTI AGENTI SFOGANO LE LORO FRUSTRAZIONI E IL LORO SADISMO CON GODURIA, GLI PIACE TORTURARE LE PERSONE E TROVANO IN QUEL LAVORO, L'OCCASIONE CHE NON AVREBBERO DA NESSUN'ALTRA PARTE!"
OVVIAMENTE E X FORTUNA, NON TUTTI LO FANNO, ANZI, MOLTISSIMI AGENTI FANNO IL LORO DOVERE, QUESTO X DIRE CHE NON BISOGNA GENERALIZZARE!
Ma mi pongo un problema: "DI CHI E' LA COLPA?"
La colpa è di tutte quelle volte che x non infangare il buon nome delle forze dell'ordine, si mette tutto a tacere e il 99,9% delle volte nessuno sa niente di quello che succede, nemmeno se un'agente commette un reato spesso viene soltanto trasferito o ammonito, nella peggiore delle ipotesi, sospeso dall'incarico.
IN GALERA, CI FINISCONO CHI COME ME, RUBA UNA GALLINA X SFAMARE LA FAMIGLIA.......MA MAI, POLITICI, FORZE DELL'ORDINE O CHI E' ABBASTANZA RICCO DA PERMETTERSI DI FARE I PROPRI COMODI!
QUESTA E' LA REALTA'.
UN FORTE E CALOROSO ABBRACCIO ALLA FAMIGLIA DI STEFANO CUCCHI.

fabrizio corona (fabrixius), roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 31.10.09 18:12| 
 
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Finche questi omicidi rimarranno impuniti altri non avranno paura di fare peggio.

renato vaccaro Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 31.10.09 17:47| 
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leggo delle cose su questo blog inaccettabili per me.Che questo ragazzo non era una brava persona perche' faceva uso di sostanze stupefacenti?e quindi fatemi capire,si e' meritato di essere picchiato selvaggiamente da gente definita per bene solo perche'lavora in un carcere o chiunque sia stato,li dentro?intendo con divisa e non,perche' non si sa ancora nulla?e' morto,cavolo,e non e' neanche il primo.ma che razza di persone fanno ste cose?mi viene il vomito...non vi permettete piu' accidenti di fare sermoni,la vita non e' solo di 2 colori ci sono anche le sfumature,puo' capitare che un ragazzo abbia problemi di droga,cio' non significa arrivare a ucciderlo pestandolo.che schifo.che vomito.

stefania cardone 31.10.09 17:08| 
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Quel che viene subito alla mente è che i veri criminali, delinquenti recidivi, mafiosi e ladri, la passano sempre liscia in un modo o nell'altro. Non vengono mai presi né arrestati se non per accordi sottobanco con qualche potente di turno che decide di dare una lezione, di lanciare un "messaggio", per annebbiare l'opinione pubblica, distogliere l'attenzione da ALTRI PROBLEMI, sempre gli stessi però: disoccupazione, precariato, stipendi bassissimi, insicurezza generalizzata, malessere represso di tanta, tantissima gente.
Il ragazzo ridotto in fin di vita, massacrato (perchè, perchè, perchè??? non bastava l'arresto?! Addirittura il processo per direttissima, come se avesse ammazzato qualcuno!!!Il fatto è che abbiamo visto che si può uccidere e farla franca, se si hanno avvocati da pagare e le giuste conoscenze: quanti fatti delittuosi vengono coperti, occultati, insabbiati??!!), gonfiato di pugni agli occhi, torturato, ridotto a pelle e ossa in 6 giorni, mi chiedo chi aveva davanti: delle BELVE ASSETATE DI SANGUE, INFEROCITE , LORO SAREBBERO DA METTERE IN GATTABUIA A PANE SECCO E ACQUA LIMITATA.
Basta con giustificare questi sanguinari che inquinano gli ambienti in cui operano, e probabilmente non soltanto nelle Forze di Polizia o tra i Carabinieri, che nella loro maggioranza penso siano persone oneste e pulite. Vogliamo capirlo che è un'immensa strategia per ridurci allo stremo e farci passare sopra leggi sempre più inique??? SVEGLIAMOCI!!!

Lorena Deramo 31.10.09 16:36| 
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Questa famiglia potrà mai trovar pace?
Tossico o ex tossico, bravo o cattivo, è DISUMANO ciò che è successo. Che schifo! Che schifo! Che schifo!!! Ancora per quanto e per cosa, in questo Stato, i responsabili riusciranno ancora a cavarsela? I veri MOSTRI sono chi copre o protegge una faccenda del genere.

Maria Teresa

maria teresa caccavari 31.10.09 16:18| 
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Vogliamo fare qualcosa????!!!!
perchè non facciamo come con i famosi calzini?
io propongoo di pronunciare il nome di Stefano Cucchi tutte le volte che si viene a contatto con le forze dell'ordine!

Fabio Branchesi 31.10.09 15:45| 
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E' una vergogna uccidere un ragazzo così! Questo è OMICIDIO VOLONTARIO da parte di assatanati che abusano del loro potere....non credo nella giustizia italiana, ma spero che le coscienze dei cittadini non anestetizzati dal potere riescano a far sentire la loro voce e ad ottenere un processo giusto contro gli ASSASSINI di Stefano, indegni della loro professione.

serena carresi 31.10.09 15:40| 
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Ricordiamoci che come al solito chi muore viene definito uno stinco di santo; parlandone da vivo voglio ricordare che il ragazzo era stato arrestato per possesso di sostanze stupefacenti, non in modeste quantità, e che non si può definire come EXtossicodipendente in quanto assumeva ancora droga.
Sicuramente bisognerà appurare la causa della sua morte, ma era tutto fuorchè un bravo ragazzo.

Luca B. 31.10.09 15:24| 
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Strano che una delle giustificazioni di primo acchitto date dal governo sia stata di dare parte della colpa di quanto accaduto al sovraffollamento delle carceri: con tutti i condoni e i delinquenti che ci sono in giro...Non ci si può arrampicare sugli specchi davanti a fatti gravi come questo, indipendentemente dalle responsabilità e dal reato commesso da Cucchi: lo Stato è responsabile di quanto accade ai detenuti in carcere in attesa di processo e deve comunque tutelarli perchè possano poi, se colpevoli, essere puniti in maniera giusta secondo legge. In Italia spuntano sempre come funghi casi su cui discutere, che sollevano l'interesse e le reazioni popolari per distogliere l'interesse dai veri problemi che ci riguardano tutti, a discapito spesso anche di persone comuni come Cucchi. Abbiamo parlato a lungo delle veline, dei festini dello Psiconano a palazzo Grazioli, delle candidature elargite come mancia in cambio di servizietti vari, delle primarie del Pdmenoelle,dei viaggetti del nanetto da Putin, di Marrazzo fino a due giorni fa ed oggi di Cucchi (purtroppo, e mi auguro che la famiglia abbia giustizia!). L'elenco potrebbe essere molto più lungo, ma avrete notato che non si è parlato affatto di lavoro, di svilupo economico, di abbassare le tasse alle famiglie prima che alle aziende...è tutto dire!
Ah, dimenticavo, oggi berlusconi afferma nel libro di vespa che se verrà condannato non si dimetterà, mentre d'alema si candida ministro europeo con la benedizione della maggioranza...

emme elle 31.10.09 15:18| 
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fuori i nazisti e i pazzi criminali dalla polizia e dai carabinieri, per la nostra sicurezza e la salute dei nostri figli

perchè non pestate Riina, Provezano e i mafiosi, a quelli gli portate il caffe striscinado in ginocchio eh... siete solo delle persone di m...

ti no 31.10.09 15:03| 
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MINISTRO ALFANO,alza le chiappe ,e vedi di scoprire tutta la verita',su questo CASO , e casi analoghi.
E NON A FARE LEGGI ad personanam a chi ha la tessera 1816 della P2.
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA...

al m. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 31.10.09 15:02| 
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Facciamo una raccolta di firme e costituiamoci parte civile, ma no in 4, in diecimila e denunciamo. Devo mettere i nomi? La lista è lunga.
Cordialità
prof. Pasquale D'Ascola


con preghiera di pubblicare

Mentre attendiamo che la Magistratura apra un altro prioritario filone di indagine per il gravissimo inquinamento da PFOA acido perfluorottanoico in atto a danno dei fiumi e dei lavoratori: come documentato nel nostro esposto anche con le analisi del sangue dei dipendenti, con soddisfazione rileviamo che la Procura della Repubblica, con i suoi 38 indagati per avvelenamento doloso e mancata bonifica (fino a 15 anni di reclusione), ha accolto i tre punti cardine dell’altro esposto presentato l’anno scorso da Medicina democratica. Vale a dire: 1) non solo cromo esavalente ma almeno altri 20 veleni tossici e cancerogeni sono sotterrati per 500 mila metri cubi (o forse il doppio?) sotto lo stabilimento di Spinetta Marengo. 2) La Solvay (e prima di lei Arkema) ne era perfettamente a conoscenza, come tutti, e più di tutti: non a caso avendo acquistato il complesso chimico per un tozzo di pane. 3) La Solvay ha nascosto e contrabbandato le discariche, ha ingannato le amministrazioni e omesso la bonifica.

Dunque le aziende dovranno pagare i danni alle persone, alle falde, agli acquedotti, e soprattutto i costi della bonifica, intendendo per bonifica -aggiungiamo noi- l’eliminazione dei veleni sotterrati e giammai il costoso piano AMAG di inutile “lavaggio” delle acque.

Come avevamo annunciato nel nostro esposto, al processo per il disastro ecologico ci presenteremo quale parte civile, insieme agli ammalati e ai famigliari dei cittadini e dei lavoratori deceduti. In quella sede cercheremo di individuare, insieme alle responsabilità dei dirigenti aziendali, anche le responsabilità di amministratori ed enti di controllo pubblici. Responsabilità penali, perché quelle morali e politiche sono evidenti: se i politici avessero realizzato l’Osservatorio ambientale della Fraschetta da noi rivendicato da 30 anni, non saremmo arrivati a questo drammatico punto: le indagini idrogeologiche ed epidemiologiche erano infatti al primo punto dell’Osservatori

claudio lenaz 31.10.09 15:00| 
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E ci risiamo,prima il G8,poi un ragazzo pestato a sangue a Ferrara,l'agente Spaccarotella che per dovere spara dall'altro lato dell'autostrada uccidendo Sandri,ora Stefano Cucchi.
A mio avviso qui occorre una riqualificazione delle forze dell'ordine,cominciando dall'introduzione di test psicologici annuali obbligatori anche per i più alti gradi.
Non si può permettere a qualunque demente di vestire una divisa e diventare graduato!! Soprattutto per rispetto dei colleghi onesti.

Marco Pezzola 31.10.09 14:51| 
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Sono esterefatta, indignata, impaurita, e ammutolita di fronte a queta vicenda, che è inconcepibile, incivile, immorale ed assolutamente inaccettabile.
La giustizia non riporta in vita un innocente, ma risarcisce moralmente i familiari, a cui è rimasta un'unica cosa da salvare: la verità sulla morte del proprio figlio. Per questo non dobbiamo dimenticare questa tragedia, lasciando che venga messa a tacere come tutte le altre ingiustizie di cui siamo ormai impotenti spettatori. Abbiamo il dovere civile e morale di non accontentarci di qualche rigurgito mediatico delle poche fonti indipendenti rimaste, ma di scendere in piazza e denunciare lo Stato per tutti gli abusi di potere che stanno contaminando il sistema.
Non ho mai capito precisamente QUANDO il Governo ha iniziato a considerarci una massa ignorante, priva di diritti e di etica, innescando un sistema di omertà e insabbiamento tipico solo dei regimi didattoriali.
Le forze dell'ordine che non sono degne di esercitare la professione A CASA.
I politici che non ci rappresentano, e che non fanno i nostri interessi A CASA.... Read more
Tutti i satelliti marci di un sistema decadente e corrotto A CASA.

I delinquenti vanno in prigione, non al potere.

NICOLETTA FRATTINA

nicoletta frattina Commentatore certificato 31.10.09 14:45| 
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DETTAGLI SUL CASO CUCCHI
Seguendo la cronaca sull’inquietante vicenda di Stefano Cucchi, così tristemente simile a quella di Federico Aldrovandi e Aldo Bianzino, riportate da quotidiani e televisioni nazionali, noto alcuni dettagli che mi sembrano degni di riflessione. La notizia parla di un arresto avvenuto in seguito al ritrovamento di “modica quantità di droga”. Solo scorrendo gli articoli, in qualche caso, si scopre che trattasi di Marijuana, e qualche briciola di cocaina. Non che la questione cambi nella sostanza, si fosse trattato di qualsiasi altro tipo di droga, non diminuirebbe l’indignazione. Ma se vogliamo tornare a un approccio civile, responsabile e dignitoso, nei confronti della “questione droga”, non dovremmo “noi” per primi, che responsabili e civili ci riteniamo, usare un linguaggio più mirato? Per vari motivi. Primo per non adeguarci a un modo di guardare ai fatti con gli occhi di leggi disumane, e prive di qualsiasi coscienza storica e culturale, per cui la droga è droga e basta, senza distinzione di effetti e pericolosità. Un atteggiamento che sembra aver riportato indietro l’orologio della storia, per cui si torna a incontrare giovani che fumano indistintamente eroina o erba, senza conoscere davvero la differenza dei rispettivi effetti. Quindi per ricordare all’On. Giovanardi e company, che sostengono il contrario, che in Italia bastano pochi grammi di “droga leggera” (così la si chiamava in tempi più civili) per andare a riempire le già affollate carceri. In ultimo per tenere alto, in segno di protesta, il ricordo di un altro referendum dimenticato e tradito tenuto il 18 aprile del 1993 sulla depenalizzazione delle droghe leggere. Ne riporto i risultati: percentuali votanti 77% - pro-depenalizzazione 55,40% - contro 44,60%. In attesa che si torni presto a quel concetto dell’”Educare, non punire”, caro a tutti noi che non crediamo nella repressione come strumento di crescita civile, un saluto. Ettore Puglisi

Ettore Puglisi 31.10.09 14:34| 
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Sono da poco tempo un agente di polizia locale di brescia, città calda sul versante della legalità, forse per questo ho ancora la forza di indignarmi del fatto che avvengano simili gesti criminali.Mi sconvolge anche però il fatto che tanti membri diversi del sistema della sicurezza, colleghi di chi ha massacrato, medici chiamti ad intervenire, magistrati, avvocati, anche il difensore, non siano insorti alla minima avvisaglia di quanto stava succedendo quasi come rassegnati ad una normalità subita o condivisa deli eventi. Il tutto in un sistema di mafiosa omertà celata sotto il termine di spirito di corpo che azzera valori e dignità di chi svolge queste professioni. Le parole di La Russa aumentano il disgusto ch e che sto in questi anni cominciando con disgusto a conoscere. Rivedo in questa vicenda gli stessi meccanismi che in tempi recenti avevano, dopo pochi minuti dall'assasinio di Alessandri o di Aldobrandi dato il via alle azioni di depistaggio. Mi auguro che se un colpevole materiale dei fatti sarà individuato si abbia la forza di fare pulizia anche tra chi sapeva ed ha taciuto compresi quei superiori che, chiamati a valutare gli autori, non hanno mai voluto rendersi conto della loro pericolosità patologica. A npme di tutte le forze dell'ordine anche di quelle che so di non rappresentare le più sentite condoglianze ai famigliari e le scuse a quella parte del paese che sa ancora indignarsi per una simile vergogna.

antonio tessadrelli 31.10.09 14:33| 
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ANGELINOOOOOOOOO DEPENALIZZIAMO ANCHE QUESTI OMICIDI ......CHE NE DICI??????
SEI UNA VERGOGNA !!!

mario l 31.10.09 14:21| 
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quello che voglio dire e' che non e' possibile essere uccisi da delle TESTE DI CAZZO che x via del loro abitino blu si sentano Dio in terra e agiscono di conseguenza.poi dopo questi comportamenti a dir poco vergognosi si sente anche dire che sono sottopagati.sotto pagati per cosa??? per uccidere???
anche la fine di Sandri e' stata liqudata con niente e a quel BASTARDO di spaccarotella hanno dato 6 anni che molto probabilmente non saranno neance 4.basta,basta,basta. io odio le forze dell ordine,non chiede il motivo perche penso che lo si possa trovare nel fatto che questa gente e' gente di MERDA.scusate lo sfogo ma sono davvero arrabbiato.
LA LEGGE NON E' UGUALE PER TUTTI
VERGOGNA

matteo calero 31.10.09 14:19| 
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La verita'? La conosciamo tutti la verita', e' stato pestato a sangue e basta.

Quelli che lo hanno ridotto cosi', devono essere giustiziati e appesi in piazza a testa in giu. Altro che chiedere la verita!!!

David R. 31.10.09 14:08| 
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Le immagini sconvolgenti che abbiamo visto di stefano, sono già immagini di una salma RICOMPOSTA. Ma quello che hanno visto i familiari erano allucinanti, peggio degne di Guantanamo. Se cercate nel Web, potete leggere, che hanno visto la mandibola spaccata in due, l'occhio destro fuori dal cranio e escoriazioni a sangue vivo nelle zona genitale. un massacro senza pietà, sadico, animalesco, fatte da uno o più bestie che di umano non hanno nulla. Siano essi forze dell'ordine o detenuti, più probabile che ambedue si siano divertiti a distruggere pezzo per pezzo stefano tanto per ingananre il tempo, tanto le forze dell'ordine tutte sanno che non gli accadrà nulla. Domani ne uccideranno un altro.
al di là dell'inchiesta giudiziaria, che ha, comunque, i suoi tempi, in un paese civile l'ordine dei medici e quello degli infermieri, dovrebbero, quantomeno, sospendere immediatamente il medico e l'infermiere del carcere che hanno dichiarato di non aver riscontrato lesioni perchè il detenuto 'si copriva il volto con il lenzuolo', nonchè il medico che ha cerficato la morte per 'cause naturali'.
In un paese civile dove gli ordini professionali avrebbero il dovere e l'interesse a tutelare la rispettabilità delle professioni e dei professionisti che rappresentano.

mario l 31.10.09 13:38| 
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mi dispiace e mi fa schifo dirlo, ma fra un po di giorni non si sentirà piu parlare di stefano! (non certo per volontà della famiglia). Non si saprà mai la verità, e non ci sarà nessun colpevole...si inventeranno qualcosa o si finirà in prescrizione! purtroppo le cose in italia vanno cosi. per gli orrori di genova hanno messo a tacere migliaia di persone torturate e nessuno ha pagato! per chi ha potere non sarà difficile nascondere la verità su stefano...anche se cosi evidente!

roberta del prete 31.10.09 13:36| 
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Roma, 31 ott. - (Adnkronos) - "La successione delle circostanze, delle testimonianze e dei referti medici risulta inequivocabile. Non c'e' alcun mistero, anche se non tocca a me indagarlo". Lo dichiara al quotidiano 'La Stampa' Luigi Manconi, docente universitario ed ex Garante dei diritti dei carcerati a Roma, commentando il caso di Stefano Cucchi, il ragazzo arrestato il 16 ottobre scorso e deceduto 6 giorni dopo in ospedale. Manconi, che si era gia' interessato del caso simile di Federico Aldovrandi, e' stato contattato dalla famiglia Cucchi per occuparsi anche di quello di Stefano.

"Difficile ipotizzare una caduta che offende contemporaneamente il volto e la schiena e con quelle conseguenze, per esempio la frattura di due vertebre non in successione - sottolinea Manconi - Ma comunque non sono un medico legale: mi limito a esporre i fatti. I magistrati e i periti dovranno darci una risposta". "Ma dobbiamo fare un salto indietro - dice ancora - All'ingresso della caserma Appio Claudio, la sera del 16, Stefano chiede di avvertire il proprio avvocato di fiducia. Ma la mattina dopo si ritrova con un avvocato d'ufficio".

"Ma aggiungo che al Sandro Pertini e' successo qualcosa di altrettanto scandaloso quanto l'uso della violenza, se si dimostrera' che c'e' stata - prosegue Manconi - Dalle 22 di quel sabato fino a giovedi' mattina, quando Stefano e' morto, i suoi genitori non riescono ad avere un abboccamento non soltanto con il figlio, ma nemmeno con un solo medico".

mario l 31.10.09 13:03| 
 
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se possono permettersi di picchiare fino a farlo morire ............avranno avuto direttive ....o no?
Come hanno avuto direttive a picchiare vecchi inermi e dimostranti.
Questi governi(?) non sanno piu' come giustificare le loro malefatte e ci provano con la forza picchiando gente indifesa fino alla morte.
Adesso aspetto i deficenti che hanno il compito di RIFERIRE cosa si inventeranno come scusa per giustificare la morte di STEFANO!
Sono strani gli interrogatori fatti dalle "FORZE DELL?ORDINE (?)".....chi si getta dalla finestra(!) e chi non è piu' in grado di dare notizie sul proprio stato di salule, peggio ancora è che un MEDICO non da notizie sul suo paziente!

mario l 31.10.09 12:38| 
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A proposito di questo post, c'è un articolo sul Blick del 29 ottobre che potrebbe essere interessante, essendo legato allo Scudo Fiscale e al Ticino. Ecco il link:

http://www3.varesenews.it/insubria/articolo.php?id=154917

Comunque in Ticino lo Scudo Fiscale é visto malissimo, appunto proprio perché toglierebbe milioni di euro dalla nostra piazza finanziaria.

D'altra parte, la Svizzera (e parlo da svizzero) é stata sempre la patria dei capitali nascosti, già ai tempi della seconda guerra mondiale, dove pensate che sono finiti i milioni di marchi degli ebrei tedeschi ed europei in generale ammazzati dai nazisti? In Svizzera! E qui i soldi li mettevano tutti: tutti i perseguitati, i nazisti, i fascisti, i comunisti che volevano sembrare "popolari" ma che avevano i milioni e la villa in svizzera, ma soprattutto mafia e altri furboni! Per questo la svizzera é cosi pulita e ordinata...

Riccardo Primavesi, da Losanna Commentatore certificato 31.10.09 12:37| 
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Morte da Forze armate.
Troppi episodi di Cittadini come noi, come me, come te che leggi, come la tua ragazza o come mio padre, come Federico Aldrovandi e adesso Stefano Cucchi, che vengono SENZA ALCUNA GIUSTIFICAZIONE (se non L'ABUSO DI POTERE) portati alla morte, percossi, le ossa spaccate, lo scroto schiacciato, le ossa del viso sbriciolate. E i manganelli si spezzano sotto la violenza dei colpi.
Come giustificare tutto questo? Penso che chi decida di fare il lavoro del Poliziotto o del Carabiniere debba prima di tutto avere dei requisiti necessari per fare questo mestiere: LA FORMAZIONE, LA CULTURA, IL SOTEGNO PSICOLOGICO. Purtroppo non è così. Troppo spesso questi ragazzi non hanno nessun tipo di cultura, e intendo in questo senso una cultura umana, che gli permetta di affrontare le situazioni delicate senza trascendere nell'uso della forza.
Sono FORZE ARMATE e questo è il problema, chi maneggia le armi dovrebbe prima imparare a maneggiare il cervello e il cuore.

E io, personalmente, mi sento ancora più INSICURA.

ilaria lorusso 31.10.09 12:36| 
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Questo è davvero lo schifo...Ma come si fa??? Non puoi più andare in giro quasi. E tutti quegli schifosi che hanno mandato sul lastrico aziende, lasciato famiglie sul lastrico, fatto solo del male all'nesima potenza??? Si prende un poveraccio e lo si uccide così??? Speriamo che questo episodio faccia capire all'italiano medio che forse è il caso di smettere di guardare solo la pagina sportiva e di iniziare a guardare come si sta riducendo il nostro paese.
Questo non è più il paese che conoscevo. Qualcosa sta cambiando e in un modo che non mi piace, mi fa paura.

Raimondo P., Modena Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 31.10.09 12:32| 
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Questa brutta vicenda del pestaggio con conseguente morte di questo povero ragazzo, ha fatto riaffiorare vecchi tristi e dolorosi ricordi, ho vissute per più di 30 anni in un quartiere di case popolari, i carabinieri, quando avevano le mani che gli prudevano, venivano nel quartiere a prelevare qualche tossico e li portavano in caserma per massacrarli di botte!!!, questo per il semplice gusto del sadismo e per soddisfare le loro frustazioni... e vi risparmio i particolari!!! che schifo ragazzi, ma perchè è ancora sempre così!!!
Mondo di merda!

Margot Villa 31.10.09 12:30| 
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Mi rende tremendamente triste il fatto che qualcuno in questi commenti parli ancora di politica. Destra sinistra. Il popolo italiano deve capire che non c'è nulla di politica. Quelli che ci governano non hanno idea di cosa voglia dire governare. Sono criminali. fuori legge. e ultimamamente assassini. Perchè chi non impedisce che un ragazzo venga trucidato in una struttura pubblica è un assassino, insieme a che ha ucciso fisicamente.
Andateve via dall'italia. La gente non vi vuole più. Siete dei veri farabutti. L'italia vera non è così.

Piero Lois 31.10.09 12:26| 
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Nel 1955 i celerini con a capo scelba manganellavono i lavoratori in sciopero e alle manifestazioni,ad Avola ci scapparono lavoratori morti,al G8 di genova chi c'era al governo?
Oggi i morti nelle prigioni di stato chi c'è al governo ???
Storia di destra !!!!!!!!! e poi gli ideali sono finiti o li hanno fatti finire per loro convenienza???
Riprova : adesso d'alemma va a riscuotere quanto dovuto al nano per la sua opposizione!!!!
Cittadini continuate a votarli!!!! ci prendono per il culo!!!
Il Cile e l'argentina sono sempre più vicini!!!

oreste mori 31.10.09 12:14| 
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una cosa veramente schifosa. forti con i deboli, deboli con i forti... visto che le forze dell'ordine servono solo a fare multe, non esiste un modo per non pagarle piu ? o dirottare le tasse in qualcosa di piu utile ? tanto non se ci sono o no, non cambia nulla, siamo gia nel far west... che paese di merda...

massimiliano girardi 31.10.09 11:57| 
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Non è facile trattenere la rabbia e cadere nel generalismo è facilissimo. Purtroppo come in ogni pezzo della nostra società è presente gente di poco valore, rifiuti che inquinano la comunità. L'Italia è un perfetto luogo per questi personaggi, non esiste la certezza della pena e si seguono sempre logiche contorte di casta che si scontrano con la giustizzia sociale. Un esempio di questo sono state le reazioni delle autorità, non hanno avuto la responsabilità di dire : Indagheremo sull'accaduto per capire le responsabilità di questa tragedia. La risposta comune è stata invece : Siamo certi del buon operato delle forze dell'ordine. Scusatemi, ma siamo un Paese di Merda.

Francesco Borgosano 31.10.09 11:43| 
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Non ci sono parole per descrivere l'angoscia per un corpo straziato e la rabbia verso chi ci dovrebbe proteggere .... questa è l'italia dove i deboli ed i bisognosi di aiuto vengono ridotti in questo modo dallo stato, mentre i veri delinquenti e spacciatori di morte godono della più totale immunità..e pensare che se i genitori del povero stefano non avessero deciso di rendere pubbliche le foto avremmo assistito all'ennesima morte sospetta in carcere ed all'ennesimo insabbiamento da parte di apparati dello stato...una sola parola: VERGOGNA!!!!!

luca q., teramo Commentatore certificato 31.10.09 11:39| 
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Chi l'ha conciato cosi' aveva i suoi interessi per nasconderlo. Ma i medici? Gli infermieri? Gli addetti alle pulizie? Si sa che in ospedale le voci corrono che e' un piacere. Nessuno che si sia sentito in dovere di chiamare la famiglia anche in forma anonima? Com'e' possibile continuare a vivere con un peso del genere sulla coscienza? Colpevoli tutti

alessia d. 31.10.09 11:18| 
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Vedere le foto di Stefano e' stato un trauma incredibile, ma mi sono forzato di vederle tutte e non per semplice curiosita', ma per vedere fino a che punto siamo arrivati in questo paese.Come e' possibile che su decine di persone coinvolte in questa vicenda, nn ce ne sia stata una e penso soprattutto ai medici che dovrebbero avere una propria deontologia professionale, a non avere pieta' per questo povero ragazzo, qui siamo arrivati a livelli di imbarbarimento e menefreghismo verso il prossimo inimmaginabili.
La parte sana e sono sicuro sia la maggioranza, tra CC, guardie carcerarie,medici, dovrebbero andare a denunciare i propri colleghi, l'ordine dei medici dovrebbe prendere pesanti provvedimenti verso i propri associati, proprio perche' la professione medica, avendo a che fare con il dolore e la sofferenza delle persone,dovrebbe essere una di quelle con un etica e una morale superiore a tutti.
Alla famiglia Cucchi dico di non mollare finche' la piena verita' nn venga appurata e fatta conoscere a tutti.

Roberto Santarelli 31.10.09 10:47| 
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non ci sono parole,da parte nostra, per commentare un simile massacro!
Tutta la nostra solidarietà alla famiglia Cucchi.

mario l 31.10.09 10:43| 
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L'altro ieri sera una delle poche notizie che ho preso per buone da Corona, è che il potere politico economico del nord è diviso tra berlusconi e gli altri (gruppo de benedetti, gruppo rcs, magistratura democratica,pd,casaleggio associati).
Anche gli altri non scherzano quanto a potere...
Adesso mi aspetto solo che la fine di questo ragazzo tocchi a Ciancimino, o che Mancino muoia per qualche pandemia...
Mentre noi italiani deleghiamo sempre questo potere a restare al potere.
Tutto cambia per rimanere sempre uguale...
Morte ai ricchi, ai giudici, agli statali ed agli assassini di stato, in divisa e senza,
VIVA LA RIVOLUZIONE ARMATA...VIVA L'ANARCHIA E LA LIBERTA'

Re Sponsabile Commentatore certificato 31.10.09 10:28| 
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Caro Beppe,
sono un maresciallo della Guardia di Finanza che svolge attività antidroga da circa 20 anni. Voglio spendere poche parole in merito alla triste e squallido caso della morte di Stefano Cucchi. Se è vero che per strada abbiamo potenziali criminali socialmente pericolosi appartenenti alle forze di polizia, allora abbiamo un PROBLEMA UN GROSSO PROBLEMA. Stavolta penso che Berlusconi non c'entra. Questo problema credo che c'è sempre stato ed è piu' vecchio di me sicuramente. Ma, mai nessuno ha provato a far qualcosa. A parte il ministro La Russa che ancora una volta tenta di giustificare l'Arma senza neanche conoscere minimamente gli delle indagini o i fatti. Uno STATO serio non dovrebbe mai giustificarsi. Un'ultima cosa: """DESIDERO CON TUTTO ME STESSO PER POTER CONTINUARE CON SERENITA' A FARE IL MIO LAVORO PER STRADA CHE SALTINO FUORI I COLPEVOLI DI QUESTA ORRENDA MORTE IN ORDINE DI APPARIZIONE... PRIMI I CARABINIERI CHE L'HANNO ARRESTATO, POI I GIUDICI CHE L'HANNO MALAMENTE GIUDICATO ED AFFIDATO AD UNA STRUTTURA CARCERARIA PER 20 GRAMMI DI FUMO, POI I CCDD. SECONDINI, INFINE I MEDICI DEL CARCERE CHE NON HANNO, TRA L'ALTRO, VOLUTAMENTE RICEVERE I FAMILIARI E POI TUTTI COLORO CHE HANNO TACIUTO
UN CARO SALUTO DA UN TRISTE MARESCIALLO DELLA GDF

Salvatore Gallea 31.10.09 09:44| 
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Ancora una volta dobbiamo assistere alla morte violenta di un ragazzo che non ha fatto nulla per meritarsela e come al solito ascoltare le parole insulse di un ministro (la russa) che difende a spada tratta degli ASSASSINI;è un vero schifo.
La verità deve uscire fuori e i responsabili devono pagare per la morte di quel ragazzo di 31 anni che aveva tutta la vita davanti.
I vertici delle forze dell'ordine devono fare piazza pulita di queste solite mele marce che aumentano sempre di più e che con questo governo fascista al potere si sentono quanto mai protetti e liberi da ogni vincolo di responsabilità e rispetto del codice penale. Sergio.

Sergio Palato 31.10.09 09:31| 
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VORREI SAPERE I NOMI DEL COMANDO DEI CARABINIERI CHE A DETENUTO STEFANO.

big man Commentatore certificato 31.10.09 09:25| 
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da padre di tre figli, uno dei quali dell'età di Stefano, la mia commossa solidarietà alla famiglia...che altro può servire, davanti a tale abominio...?

Jean-Marc Georgel 31.10.09 09:16| 
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---------------DIAGNOSI-------------------------

MASSACRATO DI BOTTE!

mario l 31.10.09 09:14| 
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In galera Soros e tutti coloro che vogliono la droga libera di ...uccidere

Abbasso Soros 31.10.09 09:13| 
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Sono 20 anni che faccio il poliziotto in strada e devo dire che talvolta ho visto volere qualche ceffone, ma mai violenza gratuita, forse sono stato fortunato. Personalmete nn ho mai alzato le mani su alcun CITTADINO. Tra le altre cose, trovo che picchiare chi nn si può difendere sia una cosa schifosa, come schifoso è chiunque abbia riservato quel trattamento al povero Cucchi. E' innegabile che ci sono tra di noi alcuni atteggiamenti giustizialisti che vanno eliminati, ma evidentemente nn interessa al governo che ci preferisce ignoranti ed in perenne conflitto con quanti di Voi ci disprezzano per partito preso.
Potremmo parlare x delle ore su quello che nn va nella polizia e nelle forze dell'ordine, ma soprattutto nel Paese dove viviamo che è rimasto ai tempi dei Borboni. Non è questo il momento. Ogni volta che succede qualcosa di questo genere (anche una sola volta è troppo) mi vergogno non di essere poliziotto, ma di vivere in questo Paese. Spero che la famiglia Cucchi non perda mai la forza di andare avanti x il raggiungimento della verità e soprattutto x la giusta punizione dei colpevoli che fanno schifo anche alla parte sana delle forze dell'ordine che ancora è viva e contrariamente a quanto ne pensiate, sempre maggiore. X favore nn generalizzate.

poliziotto normale 31.10.09 09:01| 
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Sono veramente indignato e incazzato!!!!!!!

Fracesco Angotti 31.10.09 08:47| 
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il buon la russa , quello a cui piacciono le guerre che portano la democrazia , ma i figli mica li manda a farsi ammazzare , ha giutato sull'arma , nessuno comportamento illrgale , e lui sicuramente e' informato

e poi sono eroi , eroi , nessuno lo capisce ?

angela debonis 31.10.09 08:09| 
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se il ragazzo si rifiutava di mangiare perche' non sedarlo e alimentarlo via flebo? Semplicemente bisognava farlo tacere in modo da non diffondere la notizia di come vengono fatti gli interrogatori. Ecco tutto.

alessia d. 31.10.09 06:29| 
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....VERGOGNA-VERGOGNA-VERGOGNA!!!!....KE COSA CI FARANNO CREDERE QUESTA VOLTA...????!!!.....DOBBIAMO(COME DICE IL NOSTRO LEADER)RIBELLARCI DALLA SCHIAVITU" E DALLA VIOLENZA DI QUESTO REGIME!!!!!!!!!!........E ....PURTROPPO,...QUI MI DEVO FERMARE....AVREI TROPPE TANTE ALTRE COSE DA DIRE...MA NON POSSO...A MENO KE IL NOSTRO AMICO BEPPE MI AIUTI A FARLA FRANCA SU QUESTA EGEMONIA DI POTERE DI REGIME....LORO....NON ASPETTANO ALTRO,KE(IO o NOI)DICIAMO 1NA PAROLA FUORI DALLE COSIDETTE "RIGHE"...PER FARCELA PAGARE CARA MA NON SOLO CARA ....A CARISSIMO PREZZO!!!!CON IL SANGUE...!!!!........PS:-AIUTATECI TUTTI A LOTTARE CONTRO OGNI TIPO DI SOPPRUSO COME FA BEPPE!!!!-RICORDATEVI....+ SIAMO E - POSSIBILITA" AVRA" IL REGIME DI FARCI FUORI!!!!!!!!!PIER!.


La vita di un uomo non ha prezzo!Continuiamo quindi ad appoggiare la moratoria sulla pena di morte!Continuiamo però a tutelare gli assassini ed i pedofili, i mafiosi e i terroristi ed eliminiamo sistematicamente tutti quelli che non rientrano in queste categorie!
Quello che fa più rabbia è che per i media è molto più importante sbattere in prima pagina Marrazzo col suo "politicamente"pericoloso vizietto che l'assassinio premeditato di un giovane che, pur sbagliando, certo non meritava la morte.
Ma forse qui da queste parti funziona così.Se ammazzi o stupri te la cavi con qualche annetto di galera ma se ti beccano a fumarti uno spinello allora...devi stare attento perchè...il FUMO uccide...soprattutton quando è in divisa!
Ciao Stefano...grazie di essere esistito!

GIANLUCA FUMAGALLI 31.10.09 02:24| 
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Caro Beppe putroppo questi sono diventati una casta intoccabile, il quella casta non si entra io sono un Carabinieri Ausiliari e come me ci sono centinaia di ragazzi Onesti che vogliamo fare qst lavoro perche'vogliamo metterci al servizio del cittadino per i 4 spiccioli ke ci daranno ,ma in quella casta non c'e' posto per noi ragazzi Onesti, ma solo per RACCOMANDATI!

Barone Gabriele 31.10.09 01:53| 
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Avete mai avuto notizia di qualche mafioso pluriomicida....pestato dalle forze dell'ordine?????????????????????

Marina N. Commentatore certificato 31.10.09 01:16| 
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Caso Cucchi: riduttivo dire che per le forze dell'ordine tutto è legittimo. E' più appropriato dire che vengono addestrati per sentirsi Dio. Le foto del Cucchi pubblicate da Il Fatto, sono immagini da lager nazisti. Vergogna.
Peppistrillu

Peppistrillu P 31.10.09 00:33| 
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ho visto le foto... non sono un esperto, ma ho visto spesso persone con lividi al volto... anche gente che ne aveva prese parecchie... mai visto una cosa simile... una vergogna... poniamo l'ipotesi che fosse esagitato e per motivi di contenimento, lo abbiano malmenato ( anche io presi a suo tempo uno schiaffo da un membro delle forze dell'ordine per un mio comportamento sbagliato e devo dire che mi è servito) ma io peso anche 120 kg.
anche un semplice schiaffo dato ad un ragazzo che pesava 40 kg o poco più, è un bel colpo... spero che le indagini portino ad un colpevole reale e non ad un capro espiatorio.

sono vicino alla famiglia.... condoglianze.

gianpietro mini 31.10.09 00:28| 
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...un pensiero per Stefano, vittima INNOCENTE di uno pseudo-regime, che scambia le persone per pedine alla mercè di non si sa chi!!
Mentre ai suoi pur presunti aguzzini auguro di vedere il filmato di Auschwitz girato da Alfred Hitchkok alla sua apertura alle telecamere e auguro che quei morti e quegli spettri li perseguitino a vita e li vengano a trovare anche la notte!
Spero poi che la gente faccia delle scelte giuste per il prossimo voto e lancio un appello alla famiglia Cucchi, per cui se ci fosse bisogno di un contributo anche in denaro per gli avvocati il mio n.o è 3403224997. Grazie per questo blog! Un ultimo pensiero ancora per il buon Stefano! Paolo da Trento

paolo turri 31.10.09 00:23| 
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Forse non ce ne siamo accorti....ma in Italia è stata istituita la PENA DI MORTE per i possessori di sostanze stupefacenti,anche per modiche quantità|
Ricordate la lista dei condannati in parlamento fatta da Beppe? Facciamo la stessa cosa con le persone GIUSTIZIATE in questo paese.
Sono sconvolta.

Marina N. Commentatore certificato 30.10.09 23:51| 
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Il Cucchi è stato "suicidato"

Pettirosso Da Combattimento, Collodi Commentatore certificato 30.10.09 22:59| 
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Provo un profondo dolore.. Che paese ignobile è diventato il nostro.. Ho apprezzato molto la decisione della famiglia di Stefano di diffondere le foto del massacro e li ammiro tutti (la sorella, la madre e il padre). Dobbiamo vedere, tutti devono vedere lo squallore di questa Italia - e iniziare a cambiare. Non è più ammissibile acettare questo stato di cose!Dove non c'è politica non ci può essere etica. E' terribile, atroce.. Sono soonvolta.

Silvia Vignati 30.10.09 22:53| 
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Sono certa anch'io del comportamento dei militari... quelle lesioni sono provocate dalle percosse oppure il povero ragazzo è stato investito da un tir, ma che cazzo ci faceva un tir in carcere?Abbia il buon senso di TACERE chi intende proteggere o giustificare il massacro di un innocente. Le immagini sono anche troppo...ringrazio la famiglia della vittima per il coraggio nel volerle pubblicare, e mi chiedo cosa altro sia necessario fare per non arrendersi all'evidenza?

Martina B., Modena Commentatore certificato 30.10.09 22:11| 
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Chi ne ha SAPUTO più nulla?

CHI ne ha parlato?
AUTOCENSURA della stampa

http://reporters.blogosfere.it/2009/04/segretaria-della-lega-arrestata-con-8-chili-di-cocaina-ecco-chi-ne-ha-parlato.html

Gennaro Giugliano, Napoli Commentatore certificato 30.10.09 21:59| 
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ma di chi sono le responsabilità di questo scempio?

Matteo M., Cesena Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.10.09 21:32| 
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Provo molto dolore e tristezza per questa povera vittima ,ulteriore vittima,...coloro che a parole difendono la vita in realta' la distruggono perche' non fanno niente per migliorare questo paese.
Questo paese è nella sua buona parte governata da debosciati corrotti servi senza anima che amano solo il potere ..ma andranno diritti all'inferno e spero al piu' presto.

a.nicastro 30.10.09 21:26| 
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Devono pagare, devono cambiare, per Stefano, la sua famiglia e tutti gli altri che hanno subito un trattamento simile, per il G8 di Genova e anche per me. Con le lacrime agli occhi.
Silvia

Silvia Pian 30.10.09 21:11| 
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Sicuramente ,all'arresto,Stefano è stato picchiato dai cc. Sicuramente dopo il processo è continuato il pestaggio. Quasi sicuramente Stefano si è ribellato ai cc. E' finita che "si è spento"!
Che schifo!
Poi la russa afferma che non è colpa dei cc.
Sa forse qualcosa che noi non sappiamo? Cosa aspetta per dirlo?

Non stupiamoci se qualche amico/parente/idealista/pazzo si fa giustizia privatamente.
Personalmente spero di no, ma non mi stupirebbe il contrario.

An. S., PV Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.10.09 21:06| 
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le balle che inventeranno faranno ancora piu' male del vedere queste foto

non ho parole per esprimere la mia tristezza

francesco uscidda (usciomaster), salsomaggiore terme Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.10.09 21:05| 
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La Russa oggi ha dichiarato che "è certo del comportamento dei militari"...!!!! SI VERGOGNI MINISTRO!!!! questa Italia non mi fa più neanche schifo: con Ministri così mi fa PAURA. Caro Ministro chieda scusa agli Italiani e in primo luogo alla famiglia Cucchi.
Mario

Mario Degasperi 30.10.09 20:47| 
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Un fatto del genere dovrebbe seriamente destare preoccupazione in popolo "civile" in un altro paese avrebbe prodotto delle proteste popolari avrebbe smosso le coscienze ma in Italia nulla solo indifferenza questo è estremamente preoccupante fa capire che razza di gente siamo diventata. Una nazione senza morale è destinata solamente allo sfascio, be!!! speriamo che avvenga il prima possibile forse ripartire da zero ci aiuterebbe a far nascere una vero paese civile.

carlo marinelli 30.10.09 20:45| 
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In Italia dove a governare è la mafia, non c'è da stupirci più di nulla.
Ma insorgere ed erigere barricate per riportare la democrazia sì!

piero m., san vito al tagliamento (PN) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.10.09 20:32| 
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* Ultim'ora:
* Roma Maroni: mafia infiltrata nella ricostruzione dell'Aquila


Belina che scoperta!:)
Ma perché non lo va a raccontare al ministro dell'interno, così che possa prendere provvedimenti?:)))

Ce lo viene a dire a noi!:)))

sancho . Commentatore certificato 30.10.09 20:31| 
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La degenerazione della società non risparmia più nessun ambiente, ed accelera sempre di più!

Nella fattispecie, un grande impulso alla degenerazione nelle forze di polizia l'ha data la legge contro i clandestini!
Con questa legge, lo Stato ha fatto un discorso senza parole ma molto chiaro ai poliziotti:

"è vero, io ti do uno stipendio da fame, non ti do manco i soldi per la benzina, ma ti faccio la legge contro i clandestini ed i poveri in generale".
Una legge che serve ai poliziotti corrotti (e non solo) e a quelli che si lasciano via via travolgere nel vortice della corruzione, per "arrotondare".
Con questa legge, il clandestino è in balìa di chiunque, ed ancora di più di questi corrotti.
Così, non si tratta più di "mele marce", ma di un sistema sempre più diffuso dove i corrotti hanno imposto la loro "legge" agli onesti, considerati dei poveri scimuniti. Questi dovrebbero essere considerati molto peggio degli odiati mafiosi propriamente detti (quelli che loro ci indicano come cattivi).
Se quelli sono mafiosi, questi sono mafiosi due volte.
Una legge che, oltre a fargli arrotondare lo stipendio, li lascia liberi di sfogare la loro bestialità! Tant'è che non sono pochi i casi in cui vengono coperti dai superiori, ed i superiori dai loro superiori, e così via.
Sono convinto che i poliziotti ed i carabinieri onesti sono ancora la maggioranza, ma quegli altri sono organizzati!

sancho . Commentatore certificato 30.10.09 20:25| 
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Ho visto le foto di Stefano. Mi viene da urlare di rabbia e di dolore. Hanno arruolato un esercito di picchiatori ed hanno sciolto la briglia. Ormai sono fuori controllo. Un'anarchia voluta e ceduta dal governo all'ala violenta in cambio di voti ad personam. Uno scambio propedeutico al prossimo regime. La ricchezza al governo che elargisce, a destra il controllo dell'ordine e al partito del nord il controllo del natio territorio. Prima però ci sono da sistemare le beghe del capo e qualche magistrato. E intanto un ragazzo è ridotto in quel modo che nessuno spiega. Solidarietà alla famiglia.

gianni p. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.10.09 20:02| 
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IDV, PRINZI: IL CAMMINO DELLA TRASPARENZA E’ ANCORA LUNGO

30/10/2009 17.36.23
[Basilicata]

“La gestione di poco più di due anni del Dipartimento Formazione-Lavoro-Cultura, i primi mesi di avvio dell’esperienza di responsabilità della vice presidenza della Provincia di Potenza come dell’assessore della Provincia di Matera sono la testimonianza che la classe dirigente di IdV in Basilicata ha fatto della trasparenza una priorità dell’agire politico quotidiano”. E’ quanto sostiene il capogruppo di Idv in Consiglio Provinciale di Potenza, Vittorio Prinzi, sottolineando che “sia alla Regione che più di recente alle Province di Potenza e di Matera gli assessori di IdV sono impegnati in prima linea per affermare un nuovo modo di gestire la pubblica amministrazione. Non a caso lungo il loro cammino hanno trovato e, siamo certi troveranno ancora, ostacoli palesi ed occulti perché rimuovere vecchie incrostazioni non è e non sarà un compito facile. Sia chiaro: noi non siamo e non ci sentiamo i moralizzatori della politica, non abbiamo una missione, come dire, moralizzatrice né divina né umana da compiere. E non siamo il partito che chiude le porte a quanti chiedono di aderirvi ed hanno avuto in passato esperienze politiche diverse ma nel metodo della trasparenza. Più semplicemente - aggiunge - pensiamo di interpretare un comune e diffuso sentimento di legalità che viene dai cittadini in ogni livello della vita pubblica e per questa ragione siamo vigili e attenti e non ci facciamo sfuggire occasioni per rivendicare l’effettiva realizzazione di quel palazzo di vetro in cui tutti possono rispecchiarsi. Per questo non possono esserci preclusioni nei confronti della consigliere regionale Rosa Mastrosimone e tanto meno "esami da sostenere", ma invece condivisione di un percorso e di una strategia".

p.s Mastrosimone ex commissaria Udeur di Basilicata


Basilicata, dall'Udeur ad Idv 30.10.09 19:44| 
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Evidentemente tra le forze "dell'ordine" (a cui paghiamo lo stipendio noi) i peggiori non sono quelli che hanno rapinato Marrazzo. Ci sono anche gli assassini come in questo caso. A Caorle un sottufficiale dei carabinieri ha regalato la sua auto alla sua amica romena che la ha portata in romania e lui a denunciato il furto per riscuotere l'assicurazione. A mestre dei finanzieri redarguiti da un automobilista perchè guidavano da incoscienti, lo hanno portato in caserma e sequestrato. Siamo come in cile !

sandro d., venezia Commentatore certificato 30.10.09 19:38| 
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Chi l'ha ridotto cosi' deve pagare con la galera. Questo e' omicidio volontario. Beppe non ti fermare su questo finche' i colpevoli non vanno in galera. Se la rete puo' contribuire in qualche modo, bene, che si faccia qualcosa.

Alessandro S. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.10.09 19:27| 
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Non si puo' essere arrestati per 20 grammi di Fumo
è una follia che chi usa lo spinello per strada è sotto l'assedio delle forze dell'ordine
loro usano la COCA in parlamento
io voglio i Cani antidroga d'avanti al parlamento

teo orlando 30.10.09 19:25| 
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secondo me sara sacchi si autobanna, poi compare con un altro nick per fare il chiagni e fotti e spargere zizzania.
probabile che sia sempre quello che faceva il voontario durante il terremoto in abruzzo e pochi giorni fa era lo studente di legge.

francesco pace (francesco pace 51), bologna Commentatore certificato 30.10.09 19:25| 
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… IL PESO DELLA VITA
20g per morire. 20g per restare isolato dalla famiglia prima della fine. 20g per giustificare un esile corpo martoriato da colpi di manganello. 20g e sei finito E’ questa l’unità di misura che ha deciso le sorti di Stefano. Il 16 Ottobre è stato trovato in un parco di Roma con 20g di Marjuana, arrestato e mai più tornato a casa. La schiena spezzata in tre parti e il volto livido fanno tornare alla mente le immagini dei corpi martoriati appesi a testa in giù a piazzale Loreto. Qualsiasi reazione abbia avuto questo ragazzo al momento dell’arresto non ne giustificherà mai la violenza con la quale gli hanno tolto la vita. Mi chiedo quali informazioni cercavano. E’ morto in mani dello stato e lo stesso deve rendere conto di quando accaduto tra le mura di quel carcere. Anche in Italia succedono di queste cose e non solo nel Cile di Pinochet o la Spagna di Franco. Purtroppo il potere del manganello dato in mano all’ignoranza ne fanno scempio del buon senso. Come si può far rientrare gli occhi nelle orbite? Come si riesce a spezzare una schiena in tre parti? Come si può chiamare la madre di un ragazzo avvisandola di una imminente autopsia, senza però averla avvisata prima della morte del figlio? . .. per qualcuno la vita non ha peso

Antonio M. 30.10.09 19:22| 
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Ditemi voi come Angiolino Alfano, vedendo queste foto, accetta la caduta dalle scala come causa che ha portato alla morte questo ragazzo. Chi copre??? e perche' lo fa??? perche' i potenti ci considerano e trattano come (o peggio) degli animali??? che schifo d'Italia e' questa???

Alessandro S. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.10.09 19:19| 
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Non siamo in uno stato di diritto, non esistono garanzie......questa e' la sensazione forte che avverto, la paura che possa capitare a chiunque, una cosa del genere.......il caso di oggi e' sulle pagine dei giornali, e gli altri casi? dovreste metterli tutti quanti sulle pagine dei giornali, un elenco .......in modo che si capisca bene che non e' un caso isolato.....ne sono capitati molti altri, ultimamente, nelle nostre carceri.....forse sapere quanti sono esattamente, i loro nomi, i motivi per cui sono stati fermati, indurrebbe a piu' di una riflessione.......

Lia Ricceri 30.10.09 19:18| 
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Interessante notare come il maggior numero di commenti in risposta di altri siano composti da insulti spesso reciproci.

Non si contesta il contenuto, ma lo scrivente.
Il che la dice lunga sulla volontà che si ha di dibattere.

Vale a dire che il blog ha perso la sua funzione.

Chrysantemum Maximus 30.10.09 19:12| 
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vergogna vergogna vergogna
tutti lo sanno che in italia tra le forze dell'ordine ci sono mele marce che per deliri di onnipotenza fanno ciò che è stato fatto a stefano cucchi.
auguro ai cari polizziotti figli di puttana che hanno ridotto in questo stato stefano
di patire loro stessi le stesse torture
porci maiali.
delia villani

delia villani 30.10.09 19:01| 
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Alfano vigliacco, manda gli ispettori dai CC, non alle Procure della Repubblica "scomode" per i tuoi padroni!!!!!
De Magistris, fai un'interpellanza al Parlamento Europeo su questo ed altri casi che avvengono ormai spesso in Italia.

marco cerbella 30.10.09 19:00| 
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che dire... una storia pazzesca su cui bisognerà indagare a fondo... un uomo entra in carcere per un cosa del genere (non una sciocchezza ma nulla in confronto a reati ben più gravi) e, neanche il tempo di essere processato, che viene ridotto in condizioni simili...

p.s. non capisco, però, perchè i familiari lo definiscano "un ragazzo pieno di vita" quando che girava con dosi (seppur minime) di ecstasy, cocaina e marijuana... c'è qualcosa che non mi torna...

giovanni mattoni 30.10.09 19:00| 
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Comunque mi voglio complimentare con i gestori di questo blog che lasciano scrivere, da tanto tempo, una leghista - senza bannarla- che vomita schifezze di stampo neonazista.
Perchè non bannate senza remore questi individui?
Non dovete farvi influenzare da chi ipocritamente, in questi casi, invoca la libertà di espressione, come se propagandare sistematicamente il razzismo fosse un gesto democratico e quindi degno di passare sotto l'etichetta di libertà di espressione.
Una persona come la lehgista va bannata come chi, non registrandosi e cambiando sempre nick, scrive sempre le solite filastrocche.

Confido nel vostro spirito democratico.

Alessio A. Commentatore certificato 30.10.09 18:52| 
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prova...

Luigi Vicenza, Vicenza Commentatore certificato 30.10.09 18:51| 
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Ho sempre stimato le forze dell'ordine.
Ho sempre pensato che lavorano per la mia sicurezza.
Le pattuglie che presidiano il territorio non mi fanno paura.
Ho la coscienza a posto.
So che non guadagnano chissà cosa.
Lo so.
Ma hanno fatto una scelta, una scelta che delineava già una carriera, un profilo economico, un rischio imprevedibile per strada.
Non ho mai creduto a tante favole metropolitane che vedono alcuni esponenti della GdF fare la spesa gratis, poliziotti della stradale lasciar perdere un controllo al camionista di turno in cambio di una corposa banconota "scordata" nella patente di guida, poliziotti e carabinieri estorsori e picchiatori.
Non ci ho mai creduto.
Penso siano solo storie da fiction.
Ma.
Ho cominciato a vedere sulla rete vari filmati amatoriali.
Ho visto, in un corteo di studenti inermi, disordini provocati da personaggi armatosi con bastoni presi da un camioncino non verificato dalle forze dell'ordine.
Ho visto piazze dove si tenevano comizi del premier transennate e vigilate dalle forze dell'ordine che impedivano a pacifici oppositori di farne ingresso.
Ho letto di pestaggi alla Diaz durante il G8 di Genova.
Ho visto agenti impedire, a voce dura, di manifestare dissenso contro il governo a pacifici terremotati dell'Aquila ancora sotto le tende.
Ho letto delle morti sospette di Stefano Cucchi, Federico Aldrovandi, Aldo Bianzino staccati dalle famiglie per reati presunti di piccola entità.
Ho letto di PM, guardie carcerarie, medici, che, ferocemente hanno impedito a padri, madri, figli, mogli, di visitare semplicemente il loro congiunto, accusato di ben poco, come fosse un mafioso assassino sempre pronto a passare un pizzino.
Se succedesse ad un vostro caro impazzireste o no?
I pestaggi oltrepassano ogni misura.
Pensate a tutti i vostri colleghi che hanno perso la vita per la giustizia.
Non disonorateli in nome di quel popolo del quale siete figli ed al quale DOVETE RISPETTO.

Giuseppe Leone, Taranto Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.10.09 18:44| 
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Lavoro, in Europa è record di disoccupati: 9,7% Napolitano: "Ripresa lenta, servono le riforme"

chissa cosa intende quando dice che con le riforme si aumenta l'occupazione: possibile che non arriva a veder la situazione ? eppure e' andato a scuola anche lui

Ugo La Quaglia Commentatore certificato 30.10.09 18:40| 
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sono contrario all'uso delle droghe ma ciò non giustifica l'efferatezza di un aggressione...

usassero simile violenza con i mafiosi, i politici corrotti e i camorristi... ma ho sospetto che di taluni abbiano timore e degli altri siano servetti riverissimi.

...fanno cagare.

hanno preso riina e provenzano trasferendoli da un buco ad una cella aperta al pubblico... che da receni filmati si è dimostrata luogo di comando.

Si lamentano che la gente tema la camorra, ma i primi collusi con la camorra sono quegli stessi fuznionari pubblici che dovrebbero tutelarne la sicurezza...


... ridicoli.

giudici comprati, testioni comprati, prescrizione dei termini, violentatori protetti da sindaci, mafiosi in parlamento, avvocati di mafiosi che fanno leggi per i mafiosi in parlamento...

...di cosa vuoi ci si meravigli?

Morris Fleed (goblin) Commentatore certificato 30.10.09 18:38| 
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Ultime notizie riguardo al fatto di cui sopra: è stato aperto un fascicolo per omicidio preterintenzionale per il momento a carico di ignoti, ma manca la denuncia dei familiari.

Sono stati ascoltati i carabinieri che hanno provveduto all'arresto, il magistrato che ha condotto il primo interrogatorio ed anche il ragazzo che al momento dell'arresto stava acquistando stupefacenti dal Cucchi, ma senza che
si siano acquisiti elementi utili.

Chrysantemum Maximus 30.10.09 18:36| 
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MA COSA STA SUCCEDENDO ,STANNO SPARENDO TANTI COMMENTI ...........

il camaleonte, pn Commentatore certificato 30.10.09 18:33| 
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ma gente come Ugo La Quaglia che fa????
scrive solo commenti a c...o.
sarà mica un tastierista pagato?????
no per me è solo uno sfigato.

Nello Squillante Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.10.09 18:31| 
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2° EDIZIONE DELLA FESTA IO STO CON I ROM

Dopo il successo dell'estate 2008 IO STO CON I ROM - la festa al campo rom di Bari-Japigia

forza compagni e buonisti!! per il vostro divertimento alee' tutti alla festa, canti e balli tzigani, birra e droga a iosa!!

tutto pane per le vostre anime!!!

Ugo La Quaglia Commentatore certificato 30.10.09 18:30| 
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a me sembra una società allucinante

angelo t., napoli Commentatore certificato 30.10.09 18:29| 
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L'era di don silvio da corleone e dei suoi sodali sta per arrivare al capolinea dopo oltre 30 anni di tumorificio e degrado di nefandezze e di odio che ha generato nelle masse attraverso il suo becero modello consumistico usa e getta. Non sentirò la tua mancanza buffone di corte per aver ridotto la ns nazione ad una puttana di basso rango pronta ad essere sfruttata da ladri/truffatori e mercenari di un finto tempio del denaro.......

Gennaro Giugliano, Napoli Commentatore certificato 30.10.09 18:27| 
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i cittadini non sanno cosa significhi sovranità... sanno tutto della grande sorella.

i cittadini ormai ignorano anche il significato del diritto di difesa...

"nel frattempo cosa si fa?": ci si lascia ammazzare quotidianamente... è COSì CHE SI DOMINA, è QUESTO IL MODO DI AVERE IL POTERE... attraverso il monopolio della vita e della morte altrui.

DEMOCRAZIA è IMPORRE INVECE LA SOVRANITà DEL POPOLO, DEMOCRAZIA è USO DELLA FORZA.

ahahaah cittadini lasciate che voi siate e i vostri figli siano violati e ammazzati da questa becera società... e a questo essi stessi saranno educati.

questo è il tipo di libertà con cui vi hanno comprati... e voi ammaliati da tanto stucchevole egoismo per convenienza vi siete prostrati.

Morris Fleed (goblin) Commentatore certificato 30.10.09 18:18| 
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FRA POCO QUESTE MERDE DI POLITICI, CHE PURE IN AUTO BLU VANNO DAI FEMMINIELLI, DALLE PUTTANE, E TIRANO COCAINA COME ASPIRAPOLVERI, LE STANNO FACENDO PASSARE COME DELLE VITTIME DEL SISTEMA E DEI GIORNALISTI.

Roba da matti.....


Ed io ribadisco :


A MARRAZZO CE PIAC' O' MAZZ'!!!!

Si !


Capisc'a me

*Antonio Cataldi. (capisc'a me) Commentatore certificato 30.10.09 18:15| 
 
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MILANO - Sciopero generale. Questa volta a ventilare la massima forma di protesta dei lavoratori è, oltre alla Cgil, anche la Cisl di Bonanni. Motivo scatenante: l'annunciato taglio dell'Irap. I sindacati si oppongono a un taglio delle tasse per le ...


nenache hanno iniziato a parlarne del'irap e i compagni hanno gia pronto lo sciopero : probabilmente ne han fatti pochi quest'anno e quindi in un modo o nell'altro bisogna far finta di far qualcosa

Ugo La Quaglia Commentatore certificato 30.10.09 18:14| 
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Vorrei spezzare una lancia a favore di gasparri

Si è vero che è andato con un trans. Ma non si è accorto che era un trans! Pensava che fosse una puttana finchè il suo traduttore personale italiano-gasparrese non gli ha letto i giornali il giorno dopo.

Quindi, nel suo caso, non si può parlare di rapporto sessuale con trans

ma si deve parlare di "utilizzazione finale preterintenzionale di nomade sloggiato da casa chiusa". Lo conferma che quando ha sentito il manganello pensava che fosse stato lasciato lì da qualche camerata in qualche pestaggio precedente!

Ovviamente il capo di accusa così formulato lui non l'ha capito...ma l'avvocato gli ha detto d avvalersi della facoltà di non pensare oltre che di quella di non rispondere...

Tanto in parlamento TRANSitano già varie specie di zoccole, come voi ben sapete

Ettore Chiacchio
Computer Guru - Libero Pensatore

Ettore Chiacchio
Computer Guru - Libero Pensatore

Ettore Chiacchio (ettor4x), The NET! Commentatore certificato 30.10.09 18:12| 
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“SILVIO, RICATTATO DELLA SVIZZERA”

Da Ticino Libero Quotidiano Online.

http://www.ticinolibero.ch/2009/10/30/18879/fratelli-ditalia-la-situazione-diplomatica-con-la-svizzera-e-precipitata/

Dopo le incursioni nelle filiali delle banche elvetiche la situazione diplomatica con la Svizzera è precipitata. Gli abitanti di Chiasso sono chiamati dalle autorità locali a collaborare per smascherare le spie italiane e dalle colonne dei giornali si minaccia il governo Berlusconi: “Se parlassimo, il governo cadrebbe in 24 ore”.

Omiss……………………

“Non c’è politico o esponente dell’economia italiana che non abbia un conto in Svizzera”, ha dichiarato un banchiere svizzero rimasto anonimo, ex direttore con anni di esperienza alle spalle presso una delle più grandi banche in Ticino.
“Se io parlassi, il governo italiano cadrebbe in un giorno”, ha minacciato dalle colonne del giornale svizzero-tedesco Blick, che ricorda la misteriosa ascesa di Berlusconi e il ruolo decisivo della piazza finanziaria ticinese.
“Grazie al silenzio degli avvocati e delle banche ticinesi”, si legge sul Blick, “NON È ANCORA CHIARO DA DOVE SONO ARRIVATI I MILIONI CHE HANNO PERMESSO IL SORGERE DEL SUO IMPERO COSTRUITO ATTORNO ALLA FININVEST”.

Paolo R. Commentatore certificato 30.10.09 18:12| 
 
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Ma nessuno pensa che il poveretto possa essere stato ridotto così dagli altri carcerati? Perchè dare sempre la colpa alla polizia carceraria o ai carabinieri?

Ugo La Quaglia Commentatore certificato 30.10.09 18:10| 
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Mentre notizie come queste vengono omesse dalla televisione,il popolo viene drogato dall'ennesimo GRANDE FRATELLO,fino all'anno prossimo.
italia meschina!!!

tonino cassio (da melilli con furore) Commentatore certificato 30.10.09 18:08| 
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Mi sembra che molti di voi già abbiano condannato i Carabinieri, senza sapere neanche il 10% di come sono andate veramente le cose!

Il problema e' che la sinistra gode quando deve disprezzare gli appartenenti delle FF.OO.

è questo che preoccupa!

Ugo La Quaglia Commentatore certificato 30.10.09 18:08| 
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ogni giorno sempre più schifo!

t. z. (duke fleed), vialattea Commentatore certificato 30.10.09 18:07| 
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si ma nel frattempo, che si fà?

valter p., roma Commentatore certificato 30.10.09 18:07| 
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tra camorra, mafia e "funzionari" di stato, i cittadini non sanno + da chi farsi ammazzare....

ma i politici sono i più abili, ti ammazzano e nemmeno te ne fanno accorgere.

Morris Fleed (goblin) Commentatore certificato 30.10.09 18:07| 
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Sul caso Cucchi si indaga per omicidio preterintenzionale!

Secondo me è omicidio di primo grado con tutte le aggravanti della barbarie, la gratuità, la bestialità e spregio della vita e dignità umana, di chi dovrebbe servire la legge, e per questo viene pure pagato.
C'è qualcosa di molto grave che sta accadendo nelle forze del'ordine, perché questi non sono casi isolati, e quelli che emergono sono solo la punta dell'iceberg! Non si può più parlare delle solite "mele marce", che abbondano da tutte le parti, ormai, in questa società fondata sulla corruzione, in uno stato tra i più corotti di tutti.
Urge che la parte sana, che pure c'è, si alzi le maniche e cominci a fare pulizia all'interno di queste forze dell'ordine.

sancho . Commentatore certificato 30.10.09 18:06| 
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ASSASSINIO A NAPOLI IN VIDEO PER UN'ITALIA ALLO SBANDO

Il Video è una Vergogna ed i Giudici o Chi lo ha autorizzato sono da prendere a calci.

Gli inquirenti hanno già le facce dei 2 Assassini e dopo 5 mesi debbono mandare in TV e sulla Stampa quelle immagini per avere testimonianze ? Ma che facciano un altro mestiere.

Un vilipendio alla Persona morta, ignorata, calpestata ( al di la della sua fedina penale ).

Questa è l'Italia che fa spettacolo del dolore, alimenta la morbosità della gente e si nutre del peggio e delle immondizie per l'audience (TV) o per vendere un prodotto (Giornali).

Gli Imbecilli siamo noi che ci accapigliamo su Marrazzo, Berlusca, Cogne, Garlasco e tra poco gli immondi Reality ci divideranno in tanti VOYEUR.

Il Dolore in TV, i Delitti in TV, le Vergogne sessuali in TV,............

In TV ed in 1^ Pagina dovrebbero finire solo i Politici corrotti e corruttori ed i loro accoliti : che da Catania a Ceppaloni, da Roma a Napoli: Alitalia e Ponte di Messina compresi ci derubano dei soldi, della dignità, del nostro futuro !

Le TV sarebbero da spegnere per un anno e la Politica da dimezzare nel numero : solo così, forse, l'Italia potrebbe riprendere un cammino di civiltà.

Tutto il resto ? Sono solo immondizia e stronzate !

Onesti e disonesti 30.10.09 18:04| 
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Sono INDIGNATO.
La Russa è certo del comportamento assolutamente corretto da parte dei carabinieri ... e certo, perchè lui può stuccarsi tutta la droga che vuole, anche se è una cosa sbagliata essendo politico nessuno gli viene a dire niente.
Questa non è democrazia!
Viviamo in un paese dove per colpa di persone come La Russa ci sono anonimi con la licenza di UCCIDERCI!
CHE SCHIFO!

Mihai Tiberiu Rezus (mike-t), Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.10.09 18:04| 
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Sarei grato a chi puo' farlo di spiegarmi per quale motivo sparisce il commento di Sara Sacchi, la quale critica l'operato della Magistratura.
Era un commento piuttosto condivisibile e avrebbe potuto aprire un confronto interessante.
Esiste in questo blog la censura?

Mario Lupi 30.10.09 17:58| 
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prova ......

pasqual z., parigi Commentatore certificato 30.10.09 17:56| 
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nessuno dice una parola per il morto di napoli ?

capito,capito, non ci sono poliziotti su cui inveire!!!!

Ugo La Quaglia Commentatore certificato 30.10.09 17:56| 
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ANDATE A VEDERE LE FOTO PUBBLICATE DALLA FAMIGLIA!! VERGOGNA!!
QUESTO IL LINK http://www.cnrmedia.com/notizia/newsid/6267/il-caso-di-stefano-cucchi-morto-per-una-caduta-in-carcere-ecco-le-foto-mostrate-dalla-famiglia.aspx

EMILIANO MIGLIO 30.10.09 17:52| 
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Spiece doverlo ammettere, ma in questa nazione c'é gente con licenza d'uccidere ... Nessuno può privare della vita nessun altro ... Non ci sono e non ci dovrebbero essere attenuanti, scusanti siano esse specifiche o generiche, e non dovrebbe esitere qualifica colposa alcuna, di alcun reato, in specie se a commetterlo è chi dovrebbe dare l'esempio, con il pieno e rigorso rispetto della legge, ad iniziare dalla vita umana! Diversamente non c'é differenza alcuna tra gli uomini dello stato ed i criminali, quando i crimini vengono indistintamente commessi, in analogia di forma, e di modi ... quindi con analoga brutalità!!!

Falko Rosso 30.10.09 17:52| 
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Che blog di merda...
ho visto in 10 minuti tre commenti molto pacati (non scritti da me) cancellati dalla reale cronologia.
Casaleggio VAFFANCULO...tu e tutti i tuoi anestetizzati tastieristi...

Re Sponsabile Commentatore certificato 30.10.09 17:51| 
 
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