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12 Novembre 2009
L'alternativa all'ora di religione

L'ora di religione non č un problema per chi la frequenta. Lo č per chi sceglie un'attivitą alternativa che non c'č. Vagare per i corridoi e sdraiarsi per terra č quello che lo aspetta.
"ANCORA SCUOLA E SPEREQUAZIONI. Scrivo al tuo blog per denunciare un disagio a cui sono sottoposti alcuni bambini per colpa dei tagli Gelmini (fa pure rima) Mio figlio, prima media non si avvale dell'insegnamento della religione cattolica, scelgo di farlo frequentare un'attivitą diversa con un docente. Il docente a novembre non c'č nč ci sarą mai, perchč l'Ufficio Provinciale (Provveditorato) non ha soldi; risultato mio figlio insieme agli altri che non si avvalgono č costretto a vagare per la scuola cercando una classe qualunque che lo ospiti, si deve portare dietro la sedia altrimenti si siede per terra, per fare i compiti intanto che era ospite si č inginocchiato e a carponi sul pavimento ha fatto il suo compito poichč non aveva un banco su cui appoggiarsi. Questa č l'attivitą opzionale al quale vengono sottoposti chi non si avvale della religione di stato. Ma non c'era libertą di religione? Iniziarono cosģ le persecuzioni contro gli ebrei durante il fascismo, ho scritto a questo blog per diffondere questa realtą comune a tante scuole d'Italia, nello schifo di questo paese che risparmia sull'educazione per ingrassare una nomenclatura avulsa dalla realtą. Al peggio non c'č fine." valeria podesta
Postato da Beppe Grillo alle 14:27 in Il commento