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Acqua in caraffa negli asili


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L'acqua in caraffa o l'acqua di plastica? Pubblica o privata? Ma che domande sono? L'acqua pubblica in caraffa costa meno, non inquina ed è migliore. Forza Reggio Emilia.
"Caro Beppe, avanza la nostra proposta di passare all'acqua del rubinetto negli asili e nelle scuole d'infanzia. Un risparmio di circa 50.000 euro all'anno e zero rifiuti. Ti allego la risposta degli Uffici Comunali di scuole e nidi d'Infanzia) alla nostra interpellanza per eliminare bottiglie di plastica e l'acqua in bottiglia dagli uffici e dalle strutture comunali delle scuole nidi d'infanzia. Il costo complessivo delle bottiglie di acqua per i servizi e nidi d'infanzia è di 50.000 euro l'anno che in saranno risparmiate. Sarà favorito il consumo di acqua del rubinetto in caraffa. Il direttore dell'istituzione scuole e nidi d'infanzia ci ha risposto: "Sempre più autorità sanitarie (in particolare il Sian, titolare della sicurezza degli alimenti) sostengono l’uso dell’acqua degli acquedotti pubblici, definite anche recentemente nelle Linee strategiche per la ristorazione scolastica in Emilia Romagna: salubri e senza controindicazioni al consumo da parte dei minori”. Matteo Olivieri, consigliere comunale Lista Civica 5 stelle Beppe Grillo

13 Nov 2009, 17:44 | Scrivi | Commenti (61) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Acqua potabile in deroga europea

È del 16 aprile l'opinione tecnica positiva dello Scher (Scientific committee on health and environmental risks) sulla deroga chiesta dall'Italia alla Commissione europea sui limiti consentiti per quanto riguarda il contenuto di arsenico, boro e fluoro nell'acqua potabile di 5 regioni e 2 province autonome

di Elisabetta Lucchesini
La Commissione scientifica ha preso in considerazione tutte le evidenze disponibili, tossicologiche ed epidemiologiche, per valutare i rischi derivanti dall'esposizione quotidiana in varie categorie di popolazione. La deroga richiesta per i prossimi 3 anni riguarda concentrazioni superiori a: 50 microg/L di Arsenico, 3 mg/L di Boro e 2,5 mg/L di Fluoro. L'esposizione oltre i limiti di norma alle sostanze in oggetto per la popolazione generale viene considerata sostanzialmente tollerabile, mentre esistono dei rischi potenziali per i bambini al di sotto dei 3 anni per il boro, e per i più piccoli non allatatti al seno per boro e fluoro, se l'acqua potabile è utilizzata nella preparazione del latte formulato. Nessun allarme allo stato dell'arte attuale per l'arsenico (inorganico), del quale sono invece ben noti i rischi tumorali connessi alla contaminazione alimentare con i suoi derivati organici. Tuttavia alcuni esperti del comitato scientifico suggeriscono di attenersi prudentemente al limite di 20 microg/L che sembra emergere da valutazioni dell'Efsa, soprattutto per quanto riguarda le categorie più a rischio: i bambini fino ai 18 anni d'età, le donne in gravidanza, le mamme che allattano, i neonati non allattati al seno.

La richiesta dall'Italia è il terzo rinnovo della deroga, per concentrazioni da 2 a 5 volte superiori a quelle stabilite dalla direttiva europea 98/83 e si applica agli acquedotti di alcuni comuni di Lazio, Campania, Toscana, Umbria, Lombardia e alle province di Trento e Bolzano. Per completezza d'informazione è però giusto aggiungere alcuni dettagli specifici della situazione italia..

Francesco Miliardi 06.05.10 12:06| 
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Poi dicono che c'è liberta' di informazione...
...ma cazzo non c'è un telegiornale che usi la frase "privatizzazione dell'acqua pubblica" tutti continuano ad usare la frase "liberalizzazione dell'acqua" ma di quale liberalizzazione parlano l'acqua è gia' libera perchè è pubblica, perchè è di tutti noi e questi che vogliono fare?
Vogliono dare la proprietà della "NOSTRA" acqua a una multinazionale X, magari pure fuori dai confini,o ad una singola azienda per farci ritrovare tutti alla mercè di questa multinazionale od azienda. E' una follia perchè tu mi puoi vendere qualcosa quando io posso anche scegliere di non comprarla, l'acqua è necessaria alla sopravvivenza di tutti e non si può scegliere di non comprarla per questo motivo è fondamentale che resti assolutamente pubblica cioè di tutti.
Quindi non c'è nessun dubbio:

GIU' LE MANI DALLA NOSTRA ACQUA.

THE SPIRIT OF THE EARTH Commentatore certificato 19.11.09 13:56| 
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Gent.mo Matteo Olivieri,
solo questa sera ho appreso della vostra campagna in favore dell’acqua pubblica e vi esprimo tutto il mio apprezzamento. Devo segnalarvi, però, che se la vostra campagna è un bene per quasi tutta l’Italia, per il mio paese, Melendugno, in Provincia di Lecce, è sicuramente controproducente e sfiora la beffa. Non ve ne faccio una colpa, naturalmente, poiché voi non potete conoscere quello che fuoriesce dalle condutture idriche del mio paesino. Tuttavia, poiché talvolta le immagini sono molto più eloquenti delle parole vi invito a visitare il seguente link e a rettificare la vostra campagna promozionale anche al fine di evitare che i miei compaesani corrano il rischio di compromettere la loro salute: http://www.youtube.com/watch?v=CzSgfj4Eiro&feature=related
Io, per quanto posso, cerco di aiutare i miei concittadini da cinque anni a questa parte e per tale motivo ho fondato il COMITATO NO-ACQUAROSSA DI MELENDUGNO che si occupa di difendere la salute degli utenti e di premere sull’Acquedotto Pugliese per costringerlo a rinnovare completamente tutte le condutture. Questo perché, l'Acquedotto Pugliese, che dovrebbe distribuire acqua salubre e pulita, eroga sempre più spesso acqua rossa da oltre cinque anni senza riuscire a dare una spiegazione valida del fenomeno e senza riuscire a risolvere assolutamente nulla. Malgrado le promesse fatte. "Le Iene di Italia 1" si sono interessate a noi e hanno realizzato un servizio che potete vedere, insieme ad altri servizi sullo stesso argomento, al seguente link: http://it.youtube.com/watch?v=bvcnvqR7394.
Se volete e potete dateci una mano.
Dalla parte dei cittadini, sempre.
Cordiali Saluti
Franco Candido

Franco Candido 18.11.09 00:18| 
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Venite a dare un'occhiata all'acqua di Gela. Fa letteralmente schifo da anni e anni: puzzolente, zeppa di poltiglia arrugginita, arsenico e trialometani. Non va bene manco per sciacquare gli pneumatici di un trattore agricolo (si inquina il terreno).

Le promesse fatte nelle ben note dirette televisive non sono mai state mantenute.

Vorrei poter fare anch'io a meno dell'acqua in bottiglia.

Salvatore A., Gela Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.11.09 23:24| 
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A proposito di acqua: qualche giorno fa ho visto su Rai 3 un servizio sull'ex miniera di Furtei, in Sardegna, che con il suo "laghetto" pieno d'arsenico minaccia la falda. Il lavoratore che é rimasto a guardia della miniera spiegava che se non si riusciranno a trovare i soldi per bonificare la zona, dopo bisognerà trovare somme decine di volte più grandi per rimediare al probabile disastro, simile a quello avvenuto in Romania qualche anno fa, che inquinò il Danubio.

antonella g. Commentatore certificato 17.11.09 20:31| 
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Discussione

Propongo di raccogliere il maggior n.ro possibile di firme online contro la privatizzazione dell' acqua, per cui segnalo i seguenti links:
http://www.sottoscrivo.com/109_no-a-privatizzazione-acqua.htm e possibilmente cercare l' altro su firmiamo.it ( ora il sito mi da problemi ).
Grazie

Karat (li) Mortega Terrore Nero Engineering (sovietnovun), Napoli tierra olvido Commentatore certificato 16.11.09 17:06| 
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L'Acqua è un dono di Dio ed è fonte di vita e per questo non deve essere un business per i privati, la proprietà e la gestione devono essere in mano a un ente di diritto pubblico con la partecipazione dei cittadini.
1)"L'acqua del sindaco" ha maggiori controlli e norme più restrittive (fino al contatore)di quelle vendute in bottiglia.
2)Bere acqua dal rubinetto vuol dire risparmiare altra acqua, per produrre una bottiglia di plastica di capienza 1 litro, si sprecano 18 litri
3)1 mc (1000 litri) di acqua del rubinetto costa 1 euro circa(AqP), compreso lo smaltimento nelle fogne; 1 litro di acqua in bottiglia comprato al supermercato costa in media al litro 0,30 euro ,1mc 300 euro; al bar 1mc di acqua venduta in bottiglia ha un costo di circa 2000 euro, in più va aggiunto il costo di smaltimento delle bottiglie di plastica.....
Stai facendo ancora i conti o ai deciso di intraprendere un ciclo virtuoso dell'acqua?

Giovanni V., Taranto Commentatore certificato 16.11.09 10:06| 
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Una volta per tutte.

E' un luogo comune dire che l'acqua in plastica è a rischio perchè se lasciata al sole ecc. ecc....
Spieghiamo una volta per tutte come avviene prodotta e imbottigliata una bottiglia di acqua in PET. Dalla materia prima PET vengono prodotti delle piccole bottigliette con un peso preciso alla quantità di plastica che si vuole usare. Bottiglie robuste 45/50 grammi, pottiglie leggere per acque economiche 18/22 grammi di materia prima. Queste PREFORME sono piccolissime, hanno già il filetto del tappo e per prendere la forma finale, diversa da marca a marcA, passano in una soffiatrice che scalda il PET talmente tanto da renderlo quasi fluido così da permettere di prendere la forma della conchiglia istantaneamente ( più è veloce e maggiore sarà la produzione delle bottiglie) Immediatamente dopo un getto di acqua "raffredda" la bottiglia per poi essere riempita dall'acqua minerale. Tappatrice, etichettatrice, confezionatrice e paletizzatrice finiscono la linea. tre o al massimo quattro persone gestiscono un turno della linea di imbottigliamento. Il problema, molto frequente, sono le bottiglie soffiate che restano molto calde se non addirittura scottano quando vengono riempite dall'acqua minerale. Poco importa se poi stanno al sole o al coperto. La temperatura dell'acqua al momento del riempimento è molto elevata ed il rischio di alterare la composizione organolettica dell'acqua è elevatissima. Tant'è vero che le aziende delle AUSL,che una volta controllavano nei magazzini di bevande campioni presi a caso,oggi controllano solamente l'acqua alla sorgente, nello stabilimento così se il prodotto cambia non lo saprà nessuno.Il sole o l'esposizione alle intemperie è solamente una scusa per giustificare quei casi limite di potabilità dell'acqua.....erano esposti al sole...... Assolutamente falso. La velocità delle macchine di imbottigliamento erano al massimo e l'acqua per raffreddare le bottiglie era insifficiente.

QUESTO E' IL VERO MOTIVO

Paolo B., Parma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 16.11.09 10:05| 
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Matteo B.
Cosa sei, un politico o un industriale?

Walter Barcella
Ed alcune acque in bottiglia hanno l'arsenico anche sopra i livelli di norma o le bottiglie di pet (qualche anno fa in PVC) vengono lasciate al sole ed al caldo per giorni e giorni.

Matteo Oli
Pare che queste acque vincano il confronto con quelle imbottigliate soprattutto perchè sono controllate di continuo.

Rispondo a tutti.
Sono un medico e non sono schierato politicamente.
Non sono un sostenitore delle acque minerali, tant'è vero che ho più volte segnalato la presenza di percentuali pericolose di cromo esavalente (cancerogeno) in una nota acqua minerale indicata per i lattanti.
Esistono anche fonti di acque minerali radioattive e incredibilmente c'è chi parla dei benefici della RADONTERAPIA...
L'acqua del rubinetto è buona solo in certe aree e a determinate condizioni.
Non per nulla le analisi si fanno alle fontanelle dove l'acqua scorre di continuo, altrimenti si fanno dopo aver fatto scorrere l'acqua per almeno 10 minuti, con il rubinetto aperto al massimo.
Chi apre il rubinetto e riempie una caraffa sicuramente beve porcheria.

Roberto Topino, Torino Commentatore certificato 16.11.09 09:03| 
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Perchè una volta il ministero della salute pubblica autorizzava la produzione di eternit con amianto e perchè oggi il ministero della salute permette l'imbottigliamento dell'acqua in contenitori di plastica? Lo stato è sotto comando delle multinazionali e dell'alta borghesia. Anni fa c'erano poche famiglie a governare il paese e bastava poco per organizzarsi. Qualche riunione, qualche viaggetto a Roma dal politico di turno ed il gioco era fatto. La salute dei cittadini non ineterssava a nessuno ( vedi Thissen ancora oggi) mentre la carriera, l'interesse privato, la guerra commerciale era davanti a tutto. Oggi le cose fondamentalmente sono le stesse solamente allargate a molte più famiglie e i valori sociali sono scesi sotto i tacchi. se una volta la vita di molte persone valevano poco oggi valgono meno. Case farmaceutiche che spargono nell'aria tutti gli inverni batteri e virus di ogni specie, basta guadagnare. Ditte produttrici di biscotti per bambini dove utilizzano aditivi per velocizzare la produzione ed aumentare gli utili con sostanze altamente tossiche se non addirittura velenose. Governi che intrecciano rapporti bilaterali con paesi come la Libia con costi pazzeschi delapidando la già difficile situazione economica del nostro paese solamente per avere più visibilità internazionale e garantirsi amicizie utili in futuro ( non si sa mai .....vedi Craxi ).
I politici sono la malattia peggiore dell' HIV . I politico è la malattia peggiore che potremmo estirpare, altro che la pandemia dell'ifluenza suina.
Se vogliamo cambiare le cose prima o poi saremo costretti, che ci piaccia o no, scendere con la forza laddove la democrazia non vive più.

Con parlamentari come Avv. Ghedini, Dell'Utri, Vito, Schifani, Avv. Pecorella, D'Alema, Rutelli, La Torre, Veltroni, Prodi ecc. ecc. pensiamo veramente di uscire dallo stato illiberale?????

Alle elezioni regionali TUTTI A CASA!!!!

Evviva la protesta liberale.......

Paolo B., Parma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 16.11.09 08:03| 
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Fatti non Parole!!
grazie Oliviero e grazie al movimento 5 stelle!!!!
stefano.

STEFANO M., reggio emilia Commentatore certificato 16.11.09 07:59| 
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Ciao, scrivo da Torino, la città dei "turet" le bellissime fontanelle verdi con il toro. Qui l'acqua in alcune zone è buonissima, in altre un po' meno, forse a causa delle tubature. Non è così strano vedere persone armate di bottiglie o taniche che vanno a prendere l'acqua ai giardinetti, in alcuni posti c'è addirittura la leggenda metropolitana che "in quella fontanella sgorga l'acqua che arriva direttamente dal Pian della Mussa"...ma sono soprattutto persone di una certa età, le nuove generazioni hanno i carrelli pieni di bottiglie di minerale. Credo che cominciare a rieducare i bambini sia fondamentale per far sì che si cambino le abitudini a casa, i nostri figli hanno un grande potere di convincimento perchè sono entusiasti nel fare qualcosa di bello per l'ambiente, sono molto più motivati di noi adulti, quindi W L'ACQUA DEL RUBINETTO!!! è buona, non pesa, non sta giorni sotto il sole nella plastica ed è sempre disponibile. Spero che presto tutte le strutture pubbliche e private e i ristoranti adottino questo sistema, altrimenti sarà sempre in nostro potere chiedere al bar un bicchiere di acqua ecologica!

violetta v. Commentatore certificato 15.11.09 20:41| 
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RACCOLGO E DIVULGO A ME CONVIENE.

Qualcuno vuol darcela a bere" è un libro di Giuseppe Altamore sull’acqua minerale, definita uno "scandalo sommerso" (Fratelli Frilli Editori, 2003). Racconta come una lobby abbia ottenuto una legge poco rispettosa della salute dei consumatori. Spulciando tra gli articoli, si scopre che l’acqua di rubinetto è più sicura della minerale, perché sono più severi controlli e limiti di sostanze tossiche nell’acqua potabile.
Il libro spiega quali interessi hanno spinto l’industria dell’acqua minerale a usare ogni mezzo per condizionare le
scelte del Parlamento, fino a bloccare due tentativi di riforma della normativa. Si racconta come un perito chimico italiano sia riuscito a far avviare una procedura d’infrazione dell’Unione europea nei confronti dell’Italia, per il mancato rispetto delle direttive europee sulla tutela della salute e come l’abbiano spuntata le multinazionali dell’acqua, aggirando le raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità e le norme del Codex alimentarius che regolano il commercio internazionale.
Ma cosa nascondono i produttori d’acqua minerale? Cosa rischiano i consumatori? Due Procure (Torino e Bari) indagano.

paolo gagliano 14.11.09 21:10| 
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L'acqua in caraffa è la soluzione definitiva al problema,lo confermo io che sono il pioniere cioè quello che per primo in Italia lancia la sfida contro i poteri occulti delle multinazionali del farmaco, tenuto conto che l'acqua minerale viene classificata medicina in base ai suoi composti di sali minerali,non si può bere se prima non si consulta un medico specialista,di cosa? il giusto equilibrio dei sali minerali è nelle acque dichiarate potabili.
Ma se utilizzo il filtro con le carte in regola il risultato è definitivo io lo scrivo anche per i miei interessi tenuto conto che la tecnologia di filtrazione C1P la gestisco io come amministratore della società Team Prestige srl di Novi Ligure in provincia di Alessandria.
La tecnologia viene ceduta a noleggio e bisogna farsi un viaggio a Novi Ligure per prenotare il servizio ma bisogna essere clienti etici.
Il cliente paga l'acqua che beve,con un apposito contalitri si controllano i consumi.

paolo gagliano 14.11.09 20:56| 
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Queste sono delle vittorie bellissime che ti ripagano di tutti gli sforzi che fai per dare un piccolo contributo al cambiamento. Sono mamma e mia figlia a casa beve acqua del rubinetto, da gennaio lo farà anche all'asilo!
MENO PLASTICA NEL FUTURO DEI NOSTRI BAMBINI!

www.reggio5stelle.it

Rosa Di Monda, Reggio Emilia Commentatore certificato 14.11.09 17:12| 
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Depuratore, caraffa con il filtro... Ogni soluzione è buona. L'importante è togliere di mezzo le bottiglie di plastica.
Vagano negli oceani iceberg di immondizia. Un'isolotto del Pacifico è stato sommerso dai rifiuti degli americani.
Se non torniamo in fretta alle vecchie abitudini, moriremo a causa dei miasmi del pianeta e delle epidemie che ne seguiranno.

alessandro c., lecco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.11.09 14:06| 
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Quando si parla di Stato Sociale diventa importante tenere conto di tutte quelle persone che devono vivere, dopo anni di lavoro dipendente o autonomo, con una pensione da fame. Nelle grandi città il fenomeno è diventato una realtà che anche i politici devono tenere conto. Se non verranno presi provvedimenti lo Stato Sociale rischia di diventare il Disastro Sociale a danno di coloro che soffrono in silenzio. I soldi? Ci sono. Basta spalmare in modo più serio i fondi disponibili, a cominciare da stipendi e privilegi dei politici di turno con i loro referenti messi a dirigere settori pubblici. . Alcuni esempi? Se un consigliere regionale guadagna più di 10mila euro al mese cosa guadagna un assessore? Se un parlamentare guadagna 25mila euro al mese quanto guadagna un ministro? E i portaborse? E i direttori generali di enti pubblici? Se poi guardiamo certe pensioni d'oro ci vengono i brividi. Lo stesso discorso può anche essere fatto per quei settori che costano molto ma producono poco. Solo nei paesi sottosviluppati esiste una larga distanza tra chi guuadagna troppo e chi guadagna troppo poco. Non servono nuove entrate o nuove tasse, basta bilanciare meglio la situazione esistente con provvedimenti che permettano a tanti pensionati di vivere in modo più sereno e dignitoso.
Marino Bertolino

marino bertolino Commentatore certificato 14.11.09 11:41| 
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Con l'oscurameno di tutte le reti TV (compresa la RAI) nella regione Lazio da Lunedì 16-11-09 mi chiedo perché, dopo aver già pagato l'abbonamento RAI, per continuare a vedere debbo per forza acquistare un decoder o un nuovo televisore???
Ma é giusto? Perché la RAI non provvede a fornirne almeno uno gratis ad ogni abbonato!!??
Ma se non ho soldi né voglia di acquistare un nuovo televisore o il decoder, posso chiedere la restituzione di 2/12 del canone già pagato?? e per l'anno prossimo posso non pagare il canone, visto che non posso vedere nulla e quindi come se di fatto il televisore mi fosse stato già sigillato a monte?? Che ne dite??
Perché Grillo non fa una campagna in tal senso chiedendo che la RAI fornisca almeno 1 decoder ad ogni abbonato o restistuisca parte dell'abbonamento??

Antonio La 14.11.09 11:14| 
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Discussione

Beppe!

Io non credevo che uno a due singoli consiglieri comunali all'interno di una amministrazione, riuscissero a fare qualcosa e a convincere quelle teste vuote dei "Politici" locali.

Ora invece credo che le idee fanno la differenza!

Ma Beppe, le idee geniali devono essere condivise e assimilate da tutte le liste civiche a 5 stelle. Immagino esista un coordinamento nazionale, o il modo di diffondere il piu' possibile le idee geniali di modo che se la lista di reggio ne ha una, la lista di Bologna ne ha un'altra, la lista di milano ecc.....

Se tutte le liste assimilano le grandi idee, queste diventano tante e comuni.

Beppe anche stavolta avevi ragione

Massimiliano P., Bologna Commentatore certificato 14.11.09 09:18| 
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Di seguito e-mail inviata a HERA FERRARA in cui chiedo notizie su inquinamento del fiume PO e di conseguenza nella ns.acqua potabile.
All'attenzione di: Hera Ferrara
Messaggio: Buonasera, Ho seguito con allarmato interesse la trasmissione "LE IENE" del 10-11-09,il servizio spiegava come uno stabilimento chimico della Solvay,già incappato in reati di inquinamento ambientale per avere seppellito rifiuti di cromo esavalente nel proprio sito produttivo in Liguria,autocertificava uno scarico di PFOA(acido perfluorottanoico) di 1 tonnellata/anno,nel fiume bormida. Il fiume Bormida è un affluente del PO,e a questo punto viene naturale chiedersi:l'acqua erogata dal ns.acquedotto(Ferrara) è esente da questo agente chimico? Esperti di ARPA Piemonte e CNR,durante l'intervista,hanno testimoniato come il PFOA sia ormai noto come agente cancerogeno ed il fiume PO,secondo loro analisi ne presenti percentuali maggiori di 10 volte rispetto ai maggiori fiumi europei. Le conseguenze finora conosciute sui danni a esseri viventi,parlano di cancro alla vescica e a dimorfismo sessuale nella fauna ittica. Il PFOA è utilizzato nella produzione dei rivestimenti in teflon delle pentole e il maggiore produttore europeo(3m) ha dichiarato di volerne sospendere la produzione dal 2015. Non so se il laboratorio analisi è in grado di verificare se l'acqua che esce dai rubinetti dei cittadini di Ferrara sia priva di questo rischio chimico,ma portare questo fatto alla vs.attenzione mi sembra doveroso,grazie
Mittente: Battaglia Riccardo

riccardo battaglia 14.11.09 09:16| 
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Caro Beppe, sarebbe bellissimo bere l'acqua del rubinetto, ma si da il caso che a Foggia abbiamo un gravissimo problema che nessuno affronta: L'acqua dell'AQP (Acquedotto Pugliese) erogata a Foggia è imbevibile perchè proviene dalla diga di OCCHITO (comune di Carlantino-FG) nella quale si sono formate delle alghe rosse non meglio identificate e a nulla serve la bollitura.
Le TV locali periodicamente ridanno la notizia , ma nè il Consorzio di Bonifica (gestore della diga) nè altre autorità competenti intervengono. A detta di qualche gola profonda , il Consorzio di Bonifica pur conoscendo la gravità della situazione non interviene perchè il problema è veramente grave e (dopo un anno ca.) non sanno ancora cosa fare, quindi ignorano mettendo la testa sotto la sabbia come gli stru(n)zzi.Pare che l'invaso della diga non sia navigabile perchè le alghe emanano vapori poco respirabili. Le autorità non divulgano le notizie e tengono tutto sotto silenzio.
Quì a Foggia le notizie che circolano sotto banco sono disastrose, ma ufficialmente non esistono problemi.......come si fà? Solo tu puoi fare qualche indagine più approfondita, sputtanarli e costringerli a tirare fuori le verità dovute. Grazie.
Silvestro Reino

Silvestro R., Foggia Commentatore certificato 14.11.09 08:57| 
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l'iniziativa è bellissima ma l'acqua deve essere prelevata dal proprio pozzo e non dall'acquedotto altrimenti non paghiamo le bottiglie ma ci toccherà pagare l'ente che gestisce l'acquedotto!!! l'acqua ci sgorga sotto i piedi gratis basterebbe installare nelle nostre case un depuratore spendendo circa 1500 euro e berrete dell'acqua che non avete mai assaggiato prima. io l'ho fatto!!!!!!!!!!!

marco motterani 14.11.09 07:59| 
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Nella scuola elementare Salvo D'Acquisto di Monza già dall'anno scorso abbiamo rinunciato all'acqua in bottiglia. I bambini dicono: ora è più buona!

maurizio bertinelli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.11.09 07:48| 
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ciao beppe

bella questa dell'acqua proprio bella, l'acqua in caraffa. gente venite a olbia in sardegna, l'acqua che esce dal rubinetto puzza si fa fatica ad usarla anche per lavarsi, nella zona dove sono io il depuratore è gestito da un consorzio industriale dove non ci sono industrie fa niente l'importante è che ci sia un barraccone del genere, che io chiamerei ladri, beppe posso chiamarli ladri, per bere e per cucinare siamo costretti a comprare l'acqua al supermercato perchè quella del rubinetto non si può usare ma non da adesso da quasi sempre, solo che credo un mese fa dopo i controlli dell'ufficio apposito dell'asl il sindaco di olbia ha fatto un ordinanza in cui vieta di usare l'acqua per bere e anche per cucinare a meno che non la si fa bollire a lungo, a questo punto se devo spendere in gas compro l'acqua in bottiglia. Adesso ti dico perche anche io mi sono rotto i coglioni non solo di berlusconi ma anche di questa gentaglia che io chiamo ladri sai perchè li chiamo ladri perchè nella bolletta questi mascalzoni ci fanno pagare la depurazione mentre invece non depurano un c..zo, dovè chi controlla, cercasi controllore.


salute a tutti

Mario Fresi 14.11.09 03:01| 
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Io sono quasi 30 anni che mi batto per l'acqua, dopo essere venuto a conoscenza che l'acqua minerale non è acqua potabile.

paolo gagliano 14.11.09 01:10| 
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Eh eh eh... che orgoglio:-)))
E' che abbiamo i consiglieri comunali e circoscrizionali più in gamba d'Italia, tutto qui!
90% merito loro, di quello che è stato fatto e che faremo.
Domani sono di turno ai banchetti.
Molto orgogliosa del nostro Olly e del resto della truppa.
Ci serve quel tuo "forza ragazzi", quindi grazie.
Ciao!

Unadei Banchetti 14.11.09 00:39| 
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Discussione

Carissimo e carissimi tutti con i quali mi trovo in sintonia... Condivido quasi tutto il vostro programma "utopico"... Condivido la stessa voglia di ADESSO BASTA.... Ma.... c'è un ma...
I toni.... Grillo sei unico davvero... e forse non saresti più tu.... Ma i toni sempre accesi, le parolacce continue...la volgarità... la rabbia... Lasciamole a coloro che stiamo giustamente criticando... Non facciamo il loro stesso gioco...
Con questi metodi, su queste basi è come costruire sulla sabbia....
Io credo, che avreste al vostro seguito MOLTE più persone , molti più cittadini onesti che non hanno l'abitudine di"alzare i toni"continuamente, perchè sono uomini veri.... hanno la giornata da vivere tra lavoro ed impegni familiari fra mille difficoltà...
Guardando alla politica oggi, non ci si salva da atteggiamenti verbali e non di cattivo gusto .... Sono certa che a ridare un futuro all'Italia saranno uomini e donne autentici che metteranno mente e cuore al servizio del bene comune con un nuovo spirito....
Siamo italiani... Siamo concittadini di Dante....Guardiamoci... Ascoltiamoci... Ci vogliamo proprio così??
Riflettiamoci.......

Sandra Pontello 13.11.09 23:46| 
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Negli Asilo-Nido Comunali di Verona usiamo l'acqua del rubinetto da ormai 2 anni e abbiamo risparmiato un bel pò di soldi...peccato non ce ne siano mai abbastanza per le ristrutturazioni e le modifiche delle strutture!

stefania blu 13.11.09 22:47| 
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CIAO BEPPE,
PRIVATIZZANO L'ACQUA ANCHE PER GLI ASILI, CI PRIVANO DELL'ACQUA PER FARCELA PAGARE CARA, CI PRIVANO DELL'ACQUA ANCHE PER GLIASILI, FACCIAMOGLIELA PAGARE!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 13.11.09 22:02| 
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Concordo, senza se e senza ma, con tutte le perplessità (per altro documentabilissime) espresse da Roberto Topino.
Prima di elevare modelli da proporre a livello nazionale occorrerebbe guardare se i piedi son posati ben per terra... perché le realtà affidabili di cui parla il post sono al massimo "mosche bianche"...

Intanto, proprio in queste ore, mentre ci distraggono con cronache organizzate ad arte... ... ..., il Fronte del MALE (i "privati" e la Mafia delle Imprese) grazie ai LORO Agenti di Borsa del Parlamento... stanno consolidando LA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA.

La proprietà privata è e resta un Crimine. La Proprietà Privata dell'acqua diviene il piu' grande crimine contro l'umanità.

Il 5 novembre il Senato ha votato la conversione in legge del decreto 135/09 con il quale si è sancito che i servizi pubblici locali sono di rilevanza economica, come il gas, i trasporti e soprattutto l’Acqua.

Questo vuol dire che l’affidamento di questi servizi avverrà solo attraverso gara pubblica, vuol dire che i comuni non possono detenere più del 30% del capitale societario e che per averlo dovranno mettere a gara le azioni di cui oggi sono già proprietari per poi, magari attraverso improbabili prestiti bancari, cercare di riprendersele.

Con questa ulteriore privatizzazione inizieranno, come già successo in altri settori licenziamenti Ora il tutto dovrà passare attraverso il voto alla Camera il giorno 16 Novembre, se lì non ci saranno modifiche sostanziali, verrà calpestata definitivamente ogni forma di buon senso.

Cercate e sostenete le iniziative dei movimenti per l'acqua pubblica.

E prepariamoci ad una lista di proscrizione che sputtani la feccia umana che in nome del crocettismo infame e del ruolo "istituzionale" che ricoprono... stanno compiendo l'ennesimo crimine contro l'umanità.

Basta farsi SEGHE rincorrendo cronache e "priorità" dettate dalla parte piu' sporca del paese.


Anche nella provincia Siracusa stiamo lavorando per far bere l'acqua negli asili e nelle scuole.
Fatemi sapere!

salvatore casamichela 13.11.09 21:30| 
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Io è già 2 anni che uso questo....

http://www.grillitiberini.it/Dalmondo/tabid/770/ItemID/193/ModuleID/1008/c1/Life%20Style/Default.aspx

Se volete provare uno dei miei bicchieri d'acqua, ve lo offro! GRATIS! ;^)

Stefano Thiella, San Giustino PG Commentatore certificato 13.11.09 21:29| 
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Sono ormai un paio d'anni che non acquisto più l'acqua in bottiglia...io e la mia famiglia beviamo l'acqua del rubinetto che filtriamo nella caraffa della"Brita" che elimina quel sapore di cloro che certe volte ha l'acqua dell'acquedotto della mia città....

Mary C., Senigallia Commentatore certificato 13.11.09 21:07| 
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CASINI BOCCIA IL PROCESSO BREVE E RILANCIA IL LODO ALFANO

COME DIRE:

MEGLIO L'EUTANASIA ALLA METASTASI!!! :-O

DALLA MERDA ALLA CACCA.... CI VEDIAMO IL 5 DICEMBRE, SARÒ IN MEZZO AGLI ALTRI, SARÒ UNO DEI TANTI. ;-)

Uno dei tanti 13.11.09 20:57| 
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non avrei mai immaginato di trovarmi d'accordo con PIERFERDI CALTAGIRONE in AZZURRA CASINI.
meglio...mooolto meglio il LODO ALFANO

ma ancora di più concordo col GRANDE MASSIMO FINI (un FINI d.o.c. ... non il finto incantatore di serpenti ex-fascista)

MASSIMO FINI SCRIVE:

Piuttosto che arrivare a questo scempio del diritto tanto varrebbe varare una norma transitoria, sulle orme di quella che vigeva per gli esponenti di Casa Savoia, che dicesse co-
sì:

"Silvio Berlusconi, i suoi discendenti, i suoi familiari e i membri, a qualsiasi titolo, del-
la Casa di Arcore sono esentati, per il presente, il passato e il futuro, dal rispetto delle
leggi penali e civili italiane".

e dominus vobiscum .... AMEN [n.d.a.]

davide lak (davlak) Commentatore certificato 13.11.09 20:12| 
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Il cloro viene considerato una della cause del tumore della vescica e il fluoro ha effetti negativi sull'intelligenza. Studi dettagliati hanno dimostrato un effetto "tranquillante" del fluoro. I tedeschi fluoravano le acque dei paesi conquistati. Senza dimenticare il contenuto in metalli pesanti, ad esempio il cromo esavalente, che viene ammesso nell'acqua potabile in dosi sicuramente pericolose. In Val di Susa è stata richiesta una deroga per l'arsenico nell'aqua potabile presente in quantità pericolosa.
Con l'acqua del rubinetto i comuni a 5 stelle ne meritano soltanto una!

Roberto Topino, Torino Commentatore certificato 13.11.09 20:11| 
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Perchè tramite il Blog non si prova a fare una "indagine" per vedere quale acqua viene data nelle scuole dei comuni italiani? Alla fine ove risultasse che viene data acqua in bottiglie i cittadini potrebbero iniziare a fare pressione sui consiglieri comunali. Trasformiamo il Blog e quanti si trovano "su questo "treno" in uno strumento di pressione anche per queste piccole cose.

Walter Barcella Commentatore certificato 13.11.09 20:07| 
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siiii avveleniamo i bambini con CLORO E FLUORO con quella buona acqua pubblica.

Marco P. Commentatore certificato 13.11.09 20:03| 
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NON DIMENTICATE CHE BUONA PARTE DELLE RETE IDRICA HA ANCORA I TUBI DI AMIANTO!!!
Per non trovare l'amianto... basta non cercarlo!!

Roberto Topino, Torino Commentatore certificato 13.11.09 20:02| 
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Anche da noi in provincia di Cuneo obbligano i bambini delle elementari a bere l' acqua del rubinetto anche in mensa , peccato che la scuola ha più di cinquant' anni con tubazioni ormai corrose e che le analisi dell ' acqua non siano poi così eccellenti !!!

Claudio N. Commentatore certificato 13.11.09 19:59| 
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POVERI BAMBINI!!!!
Qualche numero interessante emerge dal «report» di Arpa: 12.500 campioni analizzati ogni anno in Piemonte. Acque potabili: su oltre 20 mila campioni, 1.263 sono risultati non conformi (918 per parametri microbiologici, 345 per parametri chimici). In 84 casi si trattava di parametri chimici nocivi per la salute.

Roberto Topino, Torino Commentatore certificato 13.11.09 19:58| 
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Le analisi dell’Università di Napoli.
«Acqua contaminata da un rubinetto su quattro»
Ricerca su 50 città in 17 regioni. Dai derivati del cloro ai batteri, le sostanze pericolose.

Roberto Topino, Torino Commentatore certificato 13.11.09 19:52| 
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In Francia al ristorante si può chiedere di avere l'acqua in caraffa (GRATUITA). Perché in Italia no?

andrea d'ambra, Ischia Commentatore certificato 13.11.09 19:23| 
 
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Azz... ma quella faccia, quella della fontana da cui zampilla l'acqua è proprio il faccione di Beppe, o sbaglio? :-)

Paolo L 13.11.09 19:10| 
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queste sono le notizie che mi piacciono bravi!
berlusconi ci hai rotto i coglioni!!!!!!!

nunzio cusenza Commentatore certificato 13.11.09 18:54| 
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A Torino da quest'anno in tutte le scuole comunali, asili e elementari sicuramente, non so le medie, ecc. si beve l'acqua in caraffa! con grande soddisfazione dei bilanci.

Ciao
a tutti

PS. Berlusconi mi ha rotto i coglioni !

Roberto M. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.11.09 18:40| 
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Bravi, avanti cosi! Deve diventare legge nazionale!

Ba Bi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.11.09 18:39| 
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Anche noi a Pontassieve abbiamo l'acqua in caraffa già dall'anno scorso. Basta volere è potere.

Simone G., Pontassieve Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.11.09 18:38| 
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