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Addio, Alda Merini


Alda_Merini.jpg
E' morta Alda Merini. E' stata più felice tra i pazzi che tra i sani. Ma chi sono veramente i pazzi?
Il blog la ricorda con una sua poesia
.
Non ho bisogno di denaro.
Ho bisogno di sentimenti,
di parole, di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri,
di rose dette presenze,
di sogni che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all' orecchio degli amanti.
Ho bisogno di poesia,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.

1 Nov 2009, 22:10 | Scrivi | Commenti (52) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

1 de nov 2009 che ironica la vita ..pero ..ho conosciuta lei cercando fa piu di 8 anni una poesia per il uomo che amo. e lui comple anni il 1 de nov. da quasi 9 anni la sua poesia ha stata la mia. appena ho letto oggi questa notizia.. mi spiace di cuore tanto tanto. Che ironica la vita..oggi ..stava cercando x internet un altra poesia per il stesso uomo ...e lei gia non scrive piu ..magari magari ..(lo devo dire pero ) magari sia un messaggio che pure a lui non devo scrivire piu .
La ricorderó per sempre.. sempre.
patricia ..
Buenos Aires ..Argentina .

patricia bressi 09.06.10 03:58| 
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Ci presentiamo siamo Emanuela, Barbara, Flavia e Simonetta,
le quattro figlie della poetessa recentemente scomparsa
Alda Merini. I tristi rintocchi funebri delle campane del
Duomo di Milano pesano ancora sui nostri cuori mentre
ricordiamo quello che raccontava di noi:
«Ho avuto quattro figlie. Allevate poi da altre famiglie.
Non so neppure come ho trovato il tempo per farle. Si
chiamano Emanuela, Barbara, Flavia e Simonetta. A loro
raccomando sempre di non dire che sono figlie della poetessa
Alda Merini. Quella pazza. Rispondono che io sono la loro
mamma e basta, che non si vergognano di me. Mi commuovono»
Nonostante le parole della nostra amatissima madre siamo
onorate di comunicare che in sua memoria abbiamo fortemente
voluto la realizzazione del sito internet http://www.aldamerini.it
Un’antologia in ricordo di Alda, un elogio all”ape
furibonda”, alla sua figura di scrittrice e madre perché
«Niente per una donna è più simile al paradiso di un
figlio che le farà sognare l’amore per sempre…».

Le figlie di Alda

Flavia Carniti 12.03.10 14:06| 
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Commento introduttivo,
un tributo poetico:
“Ad un grande esempio di letteratura del Novecento, donna contemplatrice che ha raccontato le grandi sofferenze della vita e ricca di espressioni poetiche vissute nel profondo.”

HO SEMPRE VOLUTO...
...aspetta un attimo, un attimo
e non sparire poesia.
Per Alda Merini il tuo verso
è nella vita…

Annuisci Alda,
Ho sempre voluto poesia attorno a me
Tratti di sentiero
Che aggiungessero corpi di scrivanie
E lampade accese di protesta
Sull’infinito appoggio di un pensiero.

La tua camera ne era impicciata.

Ho sempre voluto foto
Copie di poesia attorno a me
Sedie foderate da calici piangenti
Schizzi di un vissuto amore
Strane facce di cassetti ammaccati
E muri
Figurati dall’ombra del mio seno.

La tua camera ne era impicciata.

Ho sempre voluto poesia dal vivo attorno a me
Musica sperduta nelle parole
Volti e braccia cascanti
Sopra un leggìo che pieghi
Si ripieghi e il certo che si spieghi!

La tua camera ne era impicciata.

Ho sempre voluto una camera vuota
Nuda e dalle quattro orecchie
Bianca e chiusa in una nuvola nera
Fumata
E corteggiata dalla tua poesia
Che ho sempre voluto
Un po’ mia.


©
Da “Il cuore degli Angeli”
di Maurizio Spagna
www.ilrotoversi.com
info@ilrotoversi.com
L’ideatore
paroliere, scrittore e poeta al leggìo-

Maurizio Spagna 11.11.09 15:22| 
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Vorrei suggerirvi, se avete la possibilità, di visionare le pubblicazioni realizzate tra la poetessa Alda Merini e il pittore bergamasco Bonaldi Giovanni... sono sublimi!

LIBRI D'ARTISTA

- Certificazioni d’esistenza, due incisioni di Giovanni Bonaldi con una poesia inedita di Alda Merini, testi critici di Riccardo Barletta e Lucio Del Pezzo, edito e numerato dall’artista, copertina di metallo cm.16x22, foglio disteso cm. 22x120, Milano, 1997.
- Curva di fuga, incisioni di Giovanni Bonaldi con poesie e scritti inediti di Alda Merini, introduzione di Roberto Sanesi, la copertina in pergamena contiene 14 quartini di cm. 44x31, edizione numerata dalle edizioni dell’Ariete, Crema, 1997.
- 21 febbraio, una poesia di Alda Merini e un’incisione con intervento tattile di Giovanni Bonaldi, foglio cm. 20x27, edizioni Pulcinoelefante, Osnago, 1999.
- Splenduisti et vocasti, una poesia inedita di Alda Merini con una incisione di Bonaldi Giovanni, edizioni Il dodecaedro di Leonardo, Milano, 2000.
- Amore di carta, cinque incisioni di Giovanni Bonaldi con nove poesie inedite di Alda Merini, tiratura numerata e firmata in quaranta esemplari, edizioni Lo Sciamano, Milano, 2002.

LIBRI ILLUSTRATI

- Alda Merini, Salmi della gelosia, ed. dell’Ariete, Crema 1997.
- Cristian Bonaldi, L’Esorcismo, ed. Segno, prefazione e poesia inedita di Alda Merini, Udine 2002.

CATALOGHI CON POESIE E TESTI CRITICI di ALDA MERINI

- Giovanni Bonaldi, ed Severgnini, Milano 1997
- Il peso non dorme, ed. Mazzotta, Milano 2000
- Canti delle salite, Arsmedia, Bergamo 2002
- L'ospitalità dell'arca, Silvana editoriale, Milano 2006

Arturo C., Bergamo Commentatore certificato 08.11.09 17:35| 
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Ciao Alda, quando ho appreso della tua scomparsa ho conosciuto una donna che ha fatto della sua solitudine fisica e mentale un vessillo inneggiante alla vita, una vita che noi "viventi" non apprezziamo.
Avevo solo sentito parlare di te ma non della tua poesia e perciò mi dispiace ti averti conosciuto solo alla fine del tuo cammino di vita...

Maurizio D. Commentatore certificato 03.11.09 16:02| 
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Addio Alda carissima.
Ti avevo scritto una volta per dirti che una parte della tua vita era stata la vita della mia mamma e che in una poesia dedicata a tua figlia avevo rivisto me bambina .
Ora mi rimane il rimpianto di non averti conosciuta e di non aver ricevuto due righe da te.
I dolori della vita non sono riusciti a piegarti, ora la tua poesia vola ovunque e riempie ogni cosa.

Marika Prati 03.11.09 15:29| 
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I poeti, che brutte creature, ogni volta che parlano, è una truffa..... Francesco De Gregori

ivan IV Commentatore certificato 03.11.09 14:37| 
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I funerali di Stato non erano nelle intenzioni della destra. Poi c'è stato un tam-tam, e giunta all'orecchio la battuta su questo scandalo; "Alla Merini non si faranno funerali di Stato perchè nn vendeva il Parmacotto", gli uomini del Piduista, Pregiudicato, Pervertito han deciso di cambiare!

Sono certo che "il Fatto" durerà il tempo della curiosità e della sorpresa per la sua nascita. Poi diminuiranno i lettori e senza sovvenzioni scomparirà. Io nn ci soffrirò, perchè a minor prezzo trovo miglior scelta (l'Unità). Quando Grillo avrà contribuito anche ad eliminare il canone, quindi ad uccidere la RAI, allora tutti dipenderete dall'informazione del Pregiudicato, Pedofilo, Piduista, che nel frattempo avrà fatto una legge come in Cina, per chiudere internet. Leggervi mi rende pessimista. Saluti

ivan IV Commentatore certificato 03.11.09 14:30| 
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Addio ad Alda Merino
Nel giorno dei santi, un cielo grigio, gli ultimi uccelli migratori volavano alti, lasciavano il nostro paese e te ne sei andata anche Tu.
Mi piace pensare Alda che sei andata con loro, lasciandoci la tua poesia scaturita dalla sofferenza e dall'amore per la vita.
Grazie Alda per questo grande dono, sarai sempre con noi.
Piera C.

Piera Camoletto 03.11.09 14:21| 
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Cara Alda, hai trasformato la sofferenza e il dolore in bellezza e armonia. Un ricordo per sempre.

diego stefanati 03.11.09 12:48| 
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ALDA MERINI: La poetessa dei Navigli, un’anima sofferente sublimata dal gesto poetico.

Siamo rattristati dalla notizia della scomparsa di Alda Merini, una delle voci più limpide della poesia e della cultura italiana, che è stata capace di descrivere e di raccontare, attraverso immagini originali ed uno stile colto e raffinato, la storia dolorosa dell'emarginazione e della solitudine umana. Con lei si spegne una voce preziosa e importante che ha espresso in modo straordinario le sensibilità e le inquietudini degli uomini e delle donne del nostro tempo. La sua voce insolita e fuori dagli schemi, il suo stile appassionato quanto sregolato è stato infatti in grado di raccontare la vita e l'amore ai limiti della follia, ma sempre con una lucidità di fondo mista a ironia che le ha permesso di sopravvivere anche alle tragedie personali più laceranti. Una grande voce poetica, tra le maggiori del nostro secondo Novecento, e soprattutto se ne va una donna intensa e difficile, una intellettuale diversa e non incasellabile in alcun modo. Una donna vissuta tra mille difficoltà, con l'ombra del disagio e della malattia, una forza che le ha permesso di affiancare vita e poesia in maniera così originale e diversa; così prorompente ed emozionate. Una persona assolutamente libera e vitale sconcertante e dotata di una umanità disarmante. Pochi i riconoscimenti ufficiali assegnatole e quel mancato Nobel, un’offesa alla Poesia. Una persona straordinaria con uno sguardo acutissimo sulle cose del mondo, aveva una freschezza e una giovinezza che si portava dietro nonostante gli anni. Ora non ci resta che leggerla attraverso le sue Opere come scrittrice ma soprattutto continuare ad amarla come poetessa.

Alda
Per te che ancora porti il cielo negli occhi,
un sapore sulle labbra, rose sanguigne nel cuore,
ago e filo per ricamare storie sussurrate dal vento;
più bella della poesia è stata la

Antonio Scommegna 03.11.09 10:59| 
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Cara, cara, cara, Alda adesso che non scaldono più puoi avere gli abbracci di molti.....sorridi e accendi una sigaretta...sei sempre stata altrove eppure vicino, così tanto vicino a me- Grazie della tua poesia

Martina Bellei 02.11.09 23:48| 
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Per Alda, teneramente

Sei stata un tenero e ingenuo giacinto,
hai annunciato la primavera dello spirito
e lo splendore dell'amore,
hai sfidato l'ignoranza e le convenzioni
che svvincono
più d'una camicia di forza.
Tu
che di vita eri piena
l'unica pazzia l'hai commessa ora
che la tua giornata è finita
e ci hai lasciato.
Solo il canto resta di te
il canto di chi
come argilla
modella i sentimenti
e forgia uomini.

Mauro Cassano

mauro cassano 02.11.09 23:36| 
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non credo che esista vita più vissuta che quella di un poeta che ama e odia la vita, ama e odia la morte, vive di poche cose ,ma ama il suo divenire..un bacio a te ,Alda Merini

claudio spotti 02.11.09 23:14| 
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Grazie Alda,non ci hai lasciato...
Continuerai a vivere nella poesia,nella sua grande
potenza evocatrice e nella ricchezza di colori
che permettono un'empatica complicità.
Avrei tanto voluto poterti conoscere,forse non ci saremmo nemmeno parlate,solo un'incontro d sguardi...
con affetto,cristina

cristina pasquali 02.11.09 22:08| 
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ti ho conosciuto tardi ma mi hai conquistato subito.CIAO ALDA.....

marina b., brescia Commentatore certificato 02.11.09 20:28| 
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Ti abbraccio Alda, perché hai riempito con l'infinita dolcezza della tua voce, perchè hai riempito con l'ifinita soavità della tua anima, perché hai riempito con la tua sublime poesia questa nostra vita. Ciao e grazie Alda


cristina biagioni 02.11.09 19:55| 
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Per ricordare Alda Merini... http://www.poesieracconti.it/poesie-autore/alda-merini

Staff PoesieRacconti 02.11.09 17:37| 
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Io credo di interpretare anche il pensiero di Alda Merini, se raccomando a tutti di avvicinarsi ai poeti. La poesia, che qualcuno crede adatta solo a un animo femminile, è stata frequentata dalle personalità più illustri, complesse, maschili o femminili del panorama culturale mondiale.
Il suo linguaggio è universale e trascende i generi, le etnie, le religioni, i linguaggi, le politiche, le caratteristiche individuali. La poesia unisce tutti.
Dante era poeta e lo era D'Annunzio: su Dante non sappiamo tanto, ma qualcuno dubita che D'Annunzio fosse un tombeur de femmes?
Verlaine scriveva poesie e anche Neruda lo faceva: di Verlaine sappiamo che amava le donne e preferiva gli uomini, ma qualcuno ignora come Neruda fosse un raffinato amante di donne, ammesso che il particolare importi a qualcuno?
Bukowski, nella sua vita bohemienne, scriveva versi come carta vetrata e Rilke poetava evocando gli angeli: Bukowski era un ribelle alcolista e ha fatto il barbone per molti anni, mentre Rilke apparteneva a un ambiente cattolico e borghese.
Potrei continuare all'infinito, ma non voglio tediare. Lo scopo del messaggio era far capire che la poesia non si declina solo al femminile, ma è un'arte universale che va oltre i generi e le preferenze.

a.g. 02.11.09 16:22| 
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La tua sensibilità ed il tuo incanto mi mancheranno. Hai vinto sulle nebbie della mente, ogni animo nobile piange la tua scomparsa. Addio, cara Alda Merini.

Paolo ., Torino Commentatore certificato 02.11.09 16:18| 
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AVREO SEMPRE VOLUTO CONOSCERLA SOLO PER STRINGERLE LA MANO E DARLE UN BACIO SULLA GUANCIA PERCHE' SICURAMENTE NON AVREI TROVATO LE PAROLE GIUSTE PER ESPRIMERE LE MIE EMOZIONI DAVANTI ALLA SUA PERSONA. ORA CHE QUESTO NON SARA' PIU' POSSIBILE NEMMENO COL PENSIERO, MI ACCORGO DI AVERLA SEMPRE CONOSCIUTA E DI RITROVARLA NEI VOLTI DI PERSONE CARE. CIAO ALDA CHE IL VIAGGIO TI SIA LIEVE COME NON E' STATA CON TE LA VITA

MARISA CHIMINAZZO 02.11.09 16:12| 
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Sei stata un dolce vento
un albero carico di deliziosi frutti.
d'amore e purezza,vestita soltanto
e la tua poesia una fiamma
che ha acceso la mia anima.
poesia colma di infinita vitalità...
Grazie Alda anima cara a Dio e a tutti coloro
che hanno saputo comprendere...per sempre

irene bacchiorri 02.11.09 16:05| 
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Arivederci amore mio.

Roberto Fornara, vercelli Commentatore certificato 02.11.09 14:38| 
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La POESIA è l' anima dell' umanità.Oggi un pezzo di ESSA è volata via.Addio Alda.

mat. c., manfredonia Commentatore certificato 02.11.09 12:59| 
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Caro Beppe, ti ricordo che esistono grandi persone che combattono le loro battaglie con la forza delle parole. Altre, purtroppo, con le pistole....sono 2 categorie differenti. per una di queste sento il bisogno del ricordo, per l'altra categoria no!
quindi ricordiamo le persone che se lo meritano!!!!!

igor b. Commentatore certificato 02.11.09 12:41| 
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La felicità non si può comprare.

> < Commentatore certificato 02.11.09 12:08| 
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poche sono le parole che possono rendere la tua esistenza in modo giusto, credo che tra le più appropriate non bisogna dimenticare, canzone per alda merini, di vecchioni, in canzoni e cicogne cd1.. con la tua voce come contributo finale.

L'UNICO FOLLE
Folle, cosi si etichetta, colui che neanche
col proprio corpo, il proprio muoversi, vive completamente
nel mondo comune, e che a ragion ancora maggiore
ha la testa la mente, l'intelletto
sommerso da pensieri che altri non hanno.
Sommerso, non intende soffocato
soprattutto, nel caso che non sia l'aria
a tener in vita il folle, anzi
che sia l'acqua a rendere lui e il suo pensiero
cosi elegante, e a metterlo a proprio agio.
Essere nel proprio mondo, ecco cos'è vivere.
Solo cosi, si può guardare il mondo, ciò che accade
con una prospettiva unica; irripetibile per chiunque altro.
La persona è unica, -voler esser- irripetibile dall'evoluzione naturale,
solo cosi, si è sicuri di apportare un aggiunta
o di essere un colore ancora non visto, su un fiore ancora sconosciuto
nel prato all'inglese, della vita.

michele c. Commentatore certificato 02.11.09 12:02| 
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"Figlio ricordati
La musica della vita è sempre quella
Una sola persona non può avere mille duemila fogli
Un solo albero non può avere mille duemila frutti
E quando sei solo
Ricordati che la verità più grande
È la tua identità.
Lascia la poesia
Rinnegala
Vivi la vita giorno per giorno
Mangia il tuo pane quotidiano dei tuoi giovani anni"

..ciao Alda

Alessio Chiofalo 02.11.09 11:58| 
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Discussione

Addio

Stefania T., Miano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 02.11.09 11:49| 
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DOVEROSO OMAGGIO
AD ALDA MERINI
alla più grande
poetessa del Novecento.

Addio, Alda, che hai vissuto
con un cuore così pieno
in un mondo così vuoto.

Estrellita *. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 02.11.09 11:26| 
 
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ALDA LA PIU' GRANDE

andrea luciani 02.11.09 10:46| 
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Un amico trovato su FB, Renato, è un pioniere di una vita diversa (la loro rivista si chiama "Selvatici"), fuori dallla schiavitù del consumismo.. Un giorno gli ho scritto: "Vorrei avere anch'io sufficiente coraggio... " e lui mi ha risposto: "Coraggio? Ci vuole coraggio per vivere come loro!" e, aimè, quei "loro" siamo tutti noi...

Alessandro Brollo (alexbrollo), Monfalcone Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 02.11.09 10:00| 
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Chi sono i pazzi? Ormai, di questi tempi, sono quelli che hanno compassione degli altri.
Quelli che non fingono di non vedere la miseria e la disperazione degli uomini. E che, come possono, se ne fanno carico.
Quindi ti ringrazio, Beppe, per essere un po' folle anche tu..

Grandissima Alda Merini, che mancherà a chi non si adegua alla brutalità del mondo.

Hissa H. 02.11.09 09:36| 
 
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ciao,signora Alda

EdoHard Commentatore certificato 02.11.09 09:26| 
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è questo che intendo quando dico che i soldi ve li potete mettere al culo.. ma aime lo sapete anche voi e avete imparato a chiedere pagamento anche per i sentimenti avete commercializzato la vita interiore delle persone . vi brucerei ma non è colpa vostra , voi create la vostra vita in base a quello che vivete : la normalita pratica condiziona anche la vostra interiorita . SIETE MISERI SENZA COLPA

gabriele de simone Commentatore certificato 02.11.09 09:21| 
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Molto toccante la poesia di Alda. Grazie.

Giuseppe Spinelli 02.11.09 09:14| 
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addio ALDA

Sentiremo molto la tua mancanza,essendo tu stata ,una protagonista della poesia,a cui noi poeti emergenti,facevamo riferimento essendo e rappersentando per noi una vera musa da emulare.

MATTTIA AMMENDOLA 02.11.09 09:01| 
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Per Alda Merini

Il matto

Cos’altro poter chiedere
se nulla c’è da domandare

Facile è perdersi
dentro il niente,
chiudendo gli occhi
e raccogliere la testa tra le mani

Beati gli ultimi
perché saranno i primi

Forse mai!

Illusione
rincorrere la vita,
lì a portata di mano
sempre un metro davanti a te

Catturare una stella
schiacciarla tra le dita,
aprire la mano
e accorgersi
che lei non brilla più

E’ buio,
dietro il vetro
un altro pazzo,
quel sorriso alla finestra,
mi guarda
di me non si ricorda più


Giovanni Prati

Giovanni Prati 02.11.09 08:54| 
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PER TE ALDA

Dove c’è odio, io porti amore.

Dove c’è discordia, io porti l’unione.

Dove c’è errore, io porti la verità.

Dove c’è dubbio, io porti la fede.

Dove c’è disperazione, io porti la speranza.

O Divino Maestro,

che io non cerchi tanto di essere consolato quanto di consolare.

Non di essere compreso quanto di comprendere.

Non di essere amato, quanto di amare.

Infatti: donando si riceve.

Dimenticandosi si trova comprensione.

Perdonando si è perdonati.

Morendo si risuscita alla vera Vita.

San Francesco d’Assisi

CI CHIAMANO PAZZI QUANDO NON FACCIAMO QUELLO CHE VOGLIONO GLI ALTRI...

franco f. Commentatore certificato 02.11.09 03:14| 
 
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Per Alda Merini

Nei giardini del manicomio

la luna allungando le mani affusolate

accarezza le tue cosce

creando brividi di emozioni

urla di stelle internate

si perdono nei seni

di lacrime gioiose e sperma

che nutrono senza sosta

erbaccia bastarda abbandonata all'infame destino

i poeti ormai malati terminali

strillano le sciagurate verità

impiccano parole che deformano

resti nauseabondi di poesie uccise

dallo scempio-degresso

sposato ad interessi criminali ricamati di apaticità

incarnazione della scfizofenia

ancora quando i poeti uralano esausti

senza speranza sapendo di aver ragione

tentando di stracciare con gli ingenui denti

la camicia di forza ricamata d'arroganza

piazzatogli addosso ai suoi strilli isterici

che provono a sfrantumare menzogne congelate

annusando il dolore dell'odore di salsedine e morte

che arriva altezzoso dalle acque del vicino metiderraneo

producendo uno strano sapore di disumanità indigeribile

tutto la distruzione viene crocifissa nella decadenza

sorda della dimenticanza nei freezer della disuguaglianza

anche la musicalità di queste sceme lacrime che cadono clandestine

inzuppando le pagine di un tuo libro

testimonianza lieta che riesce

a riempire lo spazio vuoto

della mia povera miseria...

mariluuu barbera, arzano napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 02.11.09 02:34| 
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ECCO ORA IL TUO VIAGGIO TRA'COMPAGNI ASSURDI SI E'
CONCLUSO,LA TERRA E' PIU' ARIDA,E IL VENTO DEL TUO AMORE NON SOFFIA PIU',NESSUNA ACQUA POTRA' LAVARE
IL MALE CHE TI HANNO FATTO SOLO IL TUO PERDONO RIPULIRA' TUTTO, CIAO ALDA

mauro p., carpenedolo Commentatore certificato 02.11.09 02:29| 
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A suo modo, una rivoluzionaria...

Paky M 02.11.09 01:12| 
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E' forse più stuzzicante scrivere due cazzate contro il solito piuttosto che ricordare che anche gli animi leggeri se ne vanno, e mancano molto più loro che i puttanieri,
addio Alda.... ci vediamo nei Grandi Territori di caccia....

franco muro 02.11.09 00:52| 
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In altre parole:

NON AL DENARO NON ALL'AMORE NE' AL CIELO


fran cesca Commentatore certificato 02.11.09 00:28| 
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questi sarebbero i pazzi!!!......ora vediamo chi sono i sani in questa società...i Dalema..i Capezzone...i Rutelli i voltagabbana,....i mafiosi ... i corrotti ,i corruttori "gli sporchi" che vanno a "zoccole e a trans" con i nostri soldi le forze dell' ordine che o sono servi del potere, o ricattano ....o pestano i poveracci, non è solo Silvio che" puzza di merda"...cara Alda i pazzi come te meriterebbero un posto migliore.... non credo nell'aldilà e nella bontà divina altrimenti un buon Dio avrebbe sterminato questo "fecciume " e non mi venga a dire la chiesa che non conosciamo i fini divini ..di sicuro comprendo i fini della sua stessa sussistenza!! ...i puri ci cuore ti ricorderanno con affetto!!

sergio barone, napoli Commentatore certificato 02.11.09 00:10| 
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Una grande poetessa ci ha lasciati. Lei vivrà sempre insieme a noi tramite il suo pensiero codificato in versi. Sono sentimenti ed emozioni che trascendo le parole stesse e vanno direttamente al nostro cuore. Cosa ci può arricchire di più? Grazie Alda.

Carmelo Di Stefano Commentatore certificato 01.11.09 23:48| 
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"Dicono che quando muore un poeta, una stella si accende nel cielo. Ma non
era necessario andar via: tu splendevi già qui.
Ora ti dico addio dolcemente, con una poesia delle tue.

"Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta.
Così Proserpina lieve
vede piovere sulle erbe,
sui grossi frumenti gentili
e piange sempre la sera.
Forse è la sua preghiera."

a.g. 01.11.09 23:46| 
 
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Dicono che quando muore un poeta, una stella si accende nel cielo. Ma non era necessario andar via: tu splendevi già qui.
Ora ti dico addio dolcemente, con una poesia delle tue.

Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta.
Così Proserpina lieve
vede piovere sulle erbe,
sui grossi frumenti gentili
e piange sempre la sera.
Forse è la sua preghiera.

a.g. 01.11.09 23:32| 
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La follia è ciò che esula dalla normalità, non è comprensibile e i "normali" ne sono impauriti. E' il rifiuto del "saper vivere".
E' l'affermazione della voglia di fare quel che ci pare, bello o brutto che sia, cos'è la follia lo decide la maggioranza delle persone ma questo non vuol dire che abbiano ragione.


fran cesca Commentatore certificato 01.11.09 23:19| 
 
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ogni volta penso che ogni uomo ha solo un problema vive ed è costretto a vivere per i soldi, SAN FRANCESCO AVEVA RAGIONE PERCHE OLTRE CHE ESSERE UN ECOLOGISTA CI HA FATTO CAPIRE CHE I SOLDI NON VALEVANO NULLA !! siamo ancora nella preistoria ma quando ogni uomo riuscira a rispariare semmpre sempre di piu tutto il mondo riuscirà ha cambiare, PENSA CARO BEPPE ADESSO SE PENSO ALL ' AFRICA OLTRE AD ESSERE PIU' RICCA DI NOI UN GIORNO(con tutto quel sole che hanno !!! )vedi il comunismo non è dare tutto uguale è solo produrre ciò che serve e produrre cose durature e senza sprechi di energia IL RESTO E TUTTA VANITA' DEGLI INDUSTRIALI E DEL POTERE, il parlamento italiano vive più per gli interessi e come fare soldi INVECE NEL FUTURO LAVORERA' PER PER AMBIENTE E RISPARIMO ENERGETICO, un giorno molte meno persone staranno male non solo per il cibo MA AVRANNO PIU' POESIA,PIU' MARE,PIU' SPORT,PIU'PITTURA E SOPRATTUTTO PIU' AMICI, E SI RICORDERANNO SAN FRANCESCO SENTENDOSI UGUALI HA LUI CIOE ECOLOGISTI E RICCHI DI AMORE, behh ci vorranno 400 anni hehehhehhe noi uomini abbiamo paura ma sono certo che i giovani cambieranno il mondo...!!! CI SARANNO PIU' COPPIE FELICI E PIU' FIGLI...!!

roberto rossi 01.11.09 23:00| 
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Un poeta, esattamente come una persona onesta (tendente all'onestà, onesta non esiste), non può essere felice tra i "sani". Aveva fatto molto per lei Costanzo, fatta conoscere al grande pubblico, dimostrando così di essere (Costanzo) in grande contraddizione con se stesso, o, almeno, di essere afflitto (giustamente) da un grande senso di colpa, per aver contribuito a rendere questa parte di pianeta più cloaca di prima che vi apparisse lui.

Ace Gentile, torino Commentatore certificato 01.11.09 22:57| 
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