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L'Italia guardona


Predatori_del_Sud.jpg
Fatta l'Italia, bisogna disfare gli italiani.
"Caro Beppe, è da molto tempo che affermo, che il vero problema dell'Italia sono gli Italiani. Una classe politica si spinge fin dove i loro elettori gli permettono di andare.Considerato a che infimi livelli siamo arrivati in questo paese, non si può che dedurre che è ciò che abbiamo voluto. Finchè continueremo ad avere persone che si interessano delle vicende dei vari Corona, Noemi, G.F., audience da capogiro per la De Filippi, che accettano di chiudere un occhio se in cambio si può avere un tornaconto, che accettano la raccomandazione, che sono corrotti nel cuore e nell'animo, che hanno paura, che sono inetti, che sono superficiali e che quando guardano Berlusconi dicono: "Come vorrei essere al suo posto per i soldi, le donne, la bella vita e il lusso", allora poco possiamo sperare per questa nostra Italia. Non siamo mai riusciti ad essere un vero popolo unito e maturo, altruista e lungimirante, guardiamo agli interessi di bottega e ci crogioliamo in un egoismo spaventoso: tanto non mi riguarda, non è capitato a me e sono sicuro che a me non capiterà mai! Voglio lottare profondamente nella mia vita, per essere fiera di averla vissuta e non di essere stata vissuta dalla vita, ma mi chiedo cosa stiamo lasciando ai nostri giovani, futuri uomini del domani? IL NULLA....". Alessandra di Cataldo

5 Nov 2009, 19:18 | Scrivi | Commenti (34) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Siamo sempre lí, é nato prima l'uovo o la gallina?

Da una parte gioca il peso che ha la societá com'é formata, come é strutturata e funziona, dall'altra chi la societá la compone e la anima, il singolo, l'individuo. Come dice sempre Beppe lo stato siamo noi.

Ci vuole tempo perché un paese si trasformi, perché la coscienza collettiva si evolva. L'Italia é una nazione giovane, l'unione risale a meno di 200 anni fa, é proprio con i personaggi come Berlusconi che il paese si rafforza e rinsalda nella sua democrazia, ci vuole tempo perché abbastanza persone dicano "adesso basta" e mettano in opera il cambiamento.

Pippilotta Långstrump, Stoccolma Commentatore certificato 07.11.09 18:04| 
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Ma di quali italiani parliamo? L'Italia non esiste, non è stata fatta; è stata un'annessione violenta e quindi non esistono gli italiani!
Come disse Grillo a Napoli in Piazza Dante i meridionali dovrebbero ripudiare questo Stato e andarsene! Forse questo non è facile, ma di sicuro qualcosa si muove, la pentola è scoperchiata e i meridionalisti più attenti si stanno organizzando al di fuori della partitocrazia ufficiale. Ne vedremo delle belle...
Berlusconi e il resto è il frutto velenoso finale di una truffa iniziata 150 anni fa cui la destra e la sinistra hanno prestato il fianco! Ma il tempo è lento ma galantuomo...
Andrea Balìa

Andrea BALIA, NAPOLI Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 07.11.09 13:38| 
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Non è difficile indovinare che cosa lasceremo ai posteri: secondo i nostri politici attuali: dai radicali = dei drogati. Secondo i cattocomunisti= la lotta sorda e inutile entro creazionisti e evoluzionisti- ammesso che questo presupposto sia capito – non penso lo sia dalla Mussolini- dalla destra attuale,= la caccia al privilegio- dalla sinistra= quel poco che le permetteranno di fare. Non penso di attendersi a un salto verso più umanità. Forse, uno di qualità sarebbe possibile avviando il vero processo verso un federalismo europeo, tanto per dire agli amici americani: l’Europa agli Europei, retto da un vero governo laico, dove tutti i simbolismi religiosi siano esclusi nei settori pubblici. Questo permette di evitare scontri di supremazia tra i cosi detti monoteisti, gli sprovveduti imitatori della millenaria illusione Ebraica, religione a base crudelmente razzista. E necessario restringere la convivenza tra individui non troppo dissimili. Pure essendo vero che siamo tutti vertebrati della famiglia delle grandi scimmie, per evidenti motivi biologici detentori di passati remoti non identici, pure nella migliore delle convivenze sociali, l’egoismo del singolo finisce ancora di apportare disguidi. La lotta per l’esistenza dei primi tempi della specie è ancora troppo forte e bisognerà subirla.

Ernest Ameglio, Monaco principato Commentatore certificato 06.11.09 17:22| 
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come non essere d'accordo !!

stefano s., reggio emilia Commentatore certificato 06.11.09 16:05| 
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E' vero che nella cultura italiana prevale l' egoismo ceco. Basta vedere quanto sono stupidi gli stessi boss della camorra che pur di far soldi non esitano ad inquinare la stessa terra nella quale vivono.
Sull' italianita' pero' sono d' accordo a meta'. E' vero che l' italianita' non e' mai esistita, se non poche sue manifestazioni quando gioca la Nazionale, pero' questo non dev' essere una rassegnazione ma il suo contrario, un motivo per partecipare alla sua creazione.
Ed e' vero che e' frustrante e scoraggiante vedere che le cose peggiorano soltanto, pero' la grande consolazione e' sapere che non siamo soli o un caso patologico. Se non ci fosse la rete e il blog di Beppe sarebbe ancora peggio.

Amedeo Ravina Commentatore certificato 06.11.09 16:04| 
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Sono d'accordo con capitan harlock.
Sono tanti i giovani ok che riempiono le piazze..ma sembra di essere sotto un incantesimo..siamo al punto più basso della storia di questa finta democrazia italiana. Governati in tutti i settori da pezzi di m.... che sono votati da gente che o è come loro o è completamente rincoglionita o entrambe le cose..poi quando vado al vday o ad altre manifestazioni del genere e vedo una miriade di gente dico:"ma com'è che al governo ci sempre le stesse facce di c...." truccano le elezioni?
Ha ragione Giorgio Bocca dicendo che gli italiani non sono intelligenti
http://www.youtube.com/watch?v=6rEE-M_iLgE rimaniamo svegli noi e scuotiamo gli altri porca miseria!

andrea montalbano 06.11.09 14:43| 
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Approvo completamente questo post. Sono gli stessi concetti che ribadisco continuamente anch'io.
Prende lo sconforto, sembra che non ci sia niente da fare, tanto martellamento continuo sembra impossibile da contrastare. Però non arrendiamoci!
Proviamo almeno a cambiare chi abbiamo intorno a far ragionare colleghi, familiari, vicini, chiunque incontriamo (senza investirli per evitare che si chiudano a riccio, ma aiutandoli a capire), dando loro le informazioni che gli mancano.

Obbie D. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 06.11.09 13:55| 
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Ciao, cara Alessandra concordo pienamente, basta guardarsi attorno come hai ben descritto tu. Quanta tristezza soprattutto perchè non vedo risvegliarsi alcuna coscienza neanche a questi livelli, inoltre, le persone come Beppe vengono indicate come qualunquiste oppure esagerate. Egoismo, questa è la ragione.

Ernesto Pavese 06.11.09 13:19| 
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ciao
semplicemente vero.
Ogni commento e' superfluo
ciao
Giovanni

giova 06.11.09 13:12| 
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Assolutamente d'accordo. Credo che il Futuro di questo Paese (se ancora si può scrivere con la maiuscola) possa essere ancora più nefasto di quello che ci immaginiamo. Storicamente gli "italiani" non sono mai esistiti come popolo e probabilmente mai esisteranno.

Stefano Piasentin 06.11.09 12:40| 
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Discussione

Salve a tutti,
sono pienamente d'accordo con Alessandra.
Tante persone realmente informate si chiedono
come sia possibile bloccare questo sistema di
"propaganda-dittatoriale-tv" che in questi ultimi
15 anni ha incancrenito fino al midollo la nostra
societa'.
A mio avviso e' molto semplice distruggere l'impero di Berlusconi, ma ovviamente utopistico e cioe': NON GUARDARE PIU' LE RETI MEDIASET E NON ACQUISTARE PIU' NESSUN GIORNALE O RIVISTA CHE SIA A LUI COLLEGATO.
Provate a pensarci; niente piu' audience, niente pubblicita' e quindi niente soldi.
Nel giro di poco tempo le reti del biscione putrido fallirebbero. Ma ormai penso purtroppo che il processo di "stupidita'-imbarbarimento" sia arrivato anche ai nostri figli che cresceranno con valori completamente sbagliati.

Non c'e' mai limite al peggio.....

gianni zanchini 06.11.09 11:54| 
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Questa è semplice matematica i numeri sono numeri e non si possono invertire: "Quanti sono gli elettori che conoscendo bene l'oscuro passato, l'avidità e l'aridità personale di berlusconi votano per lui? Pochi, quindi non sufficienti per una vittoria elettorale. Ed ancora: quanti sono gli elettori che interessati con il portafoglio alla politica di berlusconi votano per lui? Molti, ma anche sommati ai precedenti, sono sempre insufficienti per una vittoria elettorale". Ed ecco svelato l'arcano: "Quanti sono gli elettori in condizioni eco-socio-culturali limitate che ignorano i trascorsi di berlusconi e nell'inconscio inseguono quel miraggio ben pubblicizzato della ricchezza e del successo personale e/o ne percepiscono il carattere autoritario come un modello necessario al paese e lo votano per questo?". Tantissimi; risultato: vittoria elettorale assicurata.
Per uscire da questo tunnel dobbiamo fare come un alcolizzato che ammette d'avere dei seri problemi e chiedere aiuto. Seguire il pifferaio nano, che grazie ai suoi media, ci pilota depressi e beoti scaricare rabbia e frustrazioni su parafulmini virtuali inesistenti come gli immigrati, i terroristi, il maltempo, il delitto di Garlasco o quello di Perugia, l'influenza suina è inutile e non migliorerà le ns. condizioni di vita. Non ci si ritrova all'inferno in un istante, ma ci si scivola lentamente giorno dopo giorno e, quando ci si accorge d'aver perso l'anima, è troppo tardi.

A questo caos generale, a questo paese senza fiducia, a questa palude d'illegalità è stato dato il Certificato di Conformità nel 1994, quando per inseguire quel sogno, buona parte dei precari, dei pensionati al minimo, degli operai con salari da fame, dei lavoratori autonomi e degli imprenditori, hanno consacrato come politico silvio berlusconi.

Memoria Animo Habens.

Paolo Boreggio 06.11.09 11:08| 
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Sono assolutamente d'accordo con l'intervento di Alessandra di Cataldo; ho sempre pensato che il vero problema dell'Italia fossero gli stessi Italiani. L'Italia è uno Stato non Nazione; gli Italiani sono uniti nelle futilità come il calcio e sanremo e non nelle cose serie come la sicurezza e il lavoro. Nel 2010 si parla ancora di questione meridionale; non è normale per un Paese membro del G8, non credete? L'unità d'Italia è fantascienza; ditemi cosa hanno in comune il Piemonte e la Calabria o il Veneto e il Molise... Personalmente penso che la situazione Italiana andrà sempre peggiorando. E' come un bambino che nasce malformato e muore malformato, così è l'Italia; non c'è nulla da fare.
La soluzione? Egoisticamente affermo: "si salvi chi può".
Ammiro Grillo, Travaglio, Ricca, eccc. ma poi penso: "gli Italiani vi meritano?".
Grazie, saluti.

Alessandro De Martino 06.11.09 11:03| 
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cara alessandra mi permetto la confidenza inquanto condivido,come molti in questo blog,il tuo esposto,tranne he in un punto quando dici che lasceremo IL NULLA alle future gnerazioni ,magari,il nulla è ancora una cosa neutra,come dire decidete voi,io penso che lasceremo un chiaro messaggio negativo che giustificherà ogni sorta di comportamento negativo.
Mi spaventa l'idea di un italia tra 10 anni.

Panino A. 06.11.09 10:03| 
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Pienamente d'accordo. La televisione di oggi è una droga che ci viene somministrata a grandi dosi per intontirci e non farci vedere e sentire la realtà delle cose. La disinformazione e l'ignoranza politica e culturale porta milioni di italiani a scegliere come loro rappresentanti personaggi che hanno potere mediatico (gli stessi che ci somministrano la "droga" quotidiana) ed economico. Non importa o sono ignorati i mezzi con cui tale potere è stato raggiunto, l'idea generale è "se Lui ha i soldi allora porterà benessere a tutti noi e finchè stiamo bene chi se ne frega di tutto il resto...". E' ora di risvegliarsi dal sogno (o meglio dall'incubo), aprire gli occhi e vedere la realtà, ma sarà dura finchè dipenderemo esclusivamente dalla TV e dall'informazione distorta e filtrata che essa ci trasmette, finchè non cercheremo da soli l'informazione che vogliamo, quella che si trova soprattutto in Rete, quella vera.

Bruno Maddalena 06.11.09 09:16| 
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oltretutto discutendo con i miei colleghi sembra che non votare, sia una scelta sbagliata.

invece io la penso diversamente
se non ho fiducia dei politici, di tutti i politici, non voto.
il votare il meno peggio per me vuol dire toccare proprio il fondo. anche perchè non stiamo parlando del meno peggio tra 1 e 6, ma tra 0 e 1. capirai che differenza!!!

ivan m. Commentatore certificato 06.11.09 09:15| 
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io penso che al potere politico dovrebbero andarci le donne. sono sicuramente meglio di noi uomini e (a parte qalche caso, vedi la Moratti che fa solo danni al suo Comune) sono sicuramente meno ricattabili con il sesso di quanto lo siamo noi maschi.

luigi anghinetti 06.11.09 09:08| 
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cara Alessandra
lo so e l'ho scritto in precedenza : a volte ti guardi intorno e vedi gente
di 30,40,e anche 50 anni che parla solo di GF o di calcio, e ti senti un
escluso da questa comune imbecillità.
Ma è davvero così? qualche giorno fà ho letto sul fatto quot. di quel
blogger al quale è stato proposto di entrare nel GF, ma lui ha rifiutato ed
è partito come volontario x l'africa; nessuna tv ci parlerà di loro, perchè
sono dei pericoli x l'imbecillità imposta dal potere.
Io credo siano tanti i giovani ok , e come ho già scritto a beppe, quando
hai qs momenti pensa alle piazze dei Vday.
Beppe, non è ora di farne un'altro ?????

capitan harlock 06.11.09 08:52| 
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cara Alessandra
lo so e l'ho scritto in precedenza : a volte ti guardi intorno e vedi gente di 30,40,e anche 50 anni che parla solo di GF o di calcio, e ti senti un escluso da questa comune imbecillità.
Ma è davvero così? qualche giorno fà ho letto sul fatto quot. di quel blogger al quale è stato proposto di entrare nel GF, ma lui ha rifiutato ed è partito come volontario x l'africa; nessuna tv ci parlerà di loro, perchè sono dei pericoli x l'imbecillità imposta dal potere.
Io credo siano tanti i giovani ok , e come ho già scritto a beppe, quando hai qs momenti pensa alle piazze dei Vday.
Beppe, non è ora di farne un'altro ?????

capitan harlock 06.11.09 08:44| 
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.............ma mi chiedo cosa stiamo lasciando ai nostri giovani, futuri uomini del domani? IL NULLA.............
OTTIMA RIFLESSIONE!
A QUESTI POLITICI INTERESSA QUELLO CHE LASCERANNO AI LORO FIGLI DEI NOSTRI NON GLI FREGA NIENTE.

mario l 06.11.09 07:03| 
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Se volete approfondire le tematiche tratatte nell'intervista:
http://stores.shop.ebay.it/EmporioDueSicilie

Alfo Rossi 06.11.09 01:54| 
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Volevo condividere il commento di Alessandra Di Cataldo. Vengo preso da sconforto,anch'io vivendo in questo paese, guardando la televisione, analizzando la situazione politica, per quanto posso. La nostra storia ci dice che un popolo non lo siamo mai stato. Sempre dominati da qualcuno. Non siamo mai stati servitori di qualcuno, che in qualche maniera ci farebbe onore, ma solo servi. I nostri politici oggi non sono servitori di uno stato, ma solo servi di qualcuno. Non è cambiato nulla, purtroppo . "Io porto una maschera,ma per forza;poiché senza di quella nessun uomo può vivere in Italia". Diceva Paolo Sarpi : epistolario. Come facciamo a toglierci questa maschera, tutti quanti compresa la gente comune come me.Spesso mi vergogno anche di essere italiano anche se qualcuno mi dice che devo andar fiero delle mie origini e di quello che sono. I miei antenati si chiamano Leonardo da Vinci, Michelangelo, letterati famosi, scienziati celebrati in tutto il mondo e chi più neha più ne metta. E poi anche oggi, in tutto il mondo siamo famosi e andiamo fieri dei nostri simboli. La Ferrari, la pizza, santi, navigatori ed eroi.Io credo poco in questo, credo che all'estero ci conoscano maggiormente perché siamo dei corrotti, dei corruttori,dei mafiosi, perché il falso in bilancio è lecito, perché evadiamo le tasse, perché il bene pubblico e sociale non esiste, perché l'interesse privato prevarica ogni cosa ed ogni moralità, e allora si chi più ne ha più ne metta. Di tutto questo, mi vergogno molto. Per levarmi quella famosa maschera, se oggi andassi all'estero,girerei le città del mondo in jeans e maglietta con scritto sopra: Sorry, I'am italian people.

alessandro m., La Spezia Commentatore certificato 06.11.09 00:24| 
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da un punto di vista non ha tutti i torti,perchè questa classe politica da ai cittadini quello che chiedono.un esempio(se uno chiede di rincoglionirsi con il gf10)berlusconi tramite confalonieri confeziona il programma,così il cittadino è contento.così facendo i cittadini smettono di pensare ai reali problemi che affliggono il paese e di conseguenza i cialtroni a roma possono fare ciò che vogliono senza avere qualcuno che i lamenta...

devis q. Commentatore certificato 06.11.09 00:11| 
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ho visto il video del trio EVASO dallo spizio di gaeta.

spero che venga preso ad esempio NEGATIVO perké con il revisionimo risorgimentale, che vuole Garibaldi in gabbia ed gli sporchi borboni come vittime, non si va da nessuna parte!!

L'italia é stata fatta ma non sono stati fatti gli italiani tranne ... durante la prima e la seconda guerra mondiale ove ragazzi del nord e del sud hanno DATO LO STESSO SANGUE PER LA STESSA BANDIERA.

Se non sono stati i savoia ad unirci CERTAMENTE QUEL SANGUE HA CEMENTATO IL POPOLO IN UNA ENTITà SACRA ED INDISSOLUBILE !!!

maledetto bossi e tutti i coglioni che gli vanno appresso !!

Il male del sud non é la mafia, organizzazione di poveri minkioni sanguinari e nulla più, il male é la classe politica che attua ancora oggi politiche di mantenimento del potere che hanno ancora radici di tipo borbonico!!

L'ignoranza e la povertà generano mala politica che l'alimentano.

Per rompere questa catena CI VUOLE LA VOLONTà dell'italia INTERA.

QUESTO ACCADRà un giorno ... e manco troppo lontano in verità.

VIVA GARIBALDI !!


PS/per Cavour lasciamo perdere.

meetup664 grax Commentatore certificato 06.11.09 00:05| 
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Scusate:
PROVA.

Piconi Paolo (madreitaliana), Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.11.09 23:34| 
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In un altro commento ho ribadito: che l'Italia il giorno in cui si farà gli affari suoi,facendo come la Svizzera, una Nazione neutrale,togliendo di mezzo politici corrotti,la chiesa Cattolica che
ha uno Stato indipendente, però mette il naso nel nostro Parlamento, e tutti quei soldi che oggi sprechiamo mandando i nostri giovani in guerre che non ci riguardano, vedi Afganistan, nemico invisibile (Camicaze) spero si scriva così, quei stessi soldi che sprechiamo, possiamo dare la possibilità a tanti giovani cervelloni di farli studiare in Italia, senza più mandarli in altri
Stati.
Questa Italia come sistemata geograficamente, ha risorse di ottima agricoltura di Turismo, i brevetti dei nostri ragazzi attualmente fatti in altri Stati, che ora siamo costretti a comprare
a quel punto saremo noi a venderli, perciò altro
che Svizzera.
Purtroppo oggi come oggi non vedo futuro, per i giovani, anche perché uomini politici con le palle come negli anni del dopoguerra non ce ne sono, purtroppo l'uomo per egoismo non si da una mossa prima che cade nella mer.......a.

felice Olivieri 05.11.09 22:22| 
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é proprio vero ciò che hai scritto, condivido in pieno.

elisabetta banzi 05.11.09 22:15| 
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Hai ragione in tutto.

Wandel Thoreau Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.11.09 20:33| 
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Bel post Alessandra!

Nunzio D., Camerata Nuova Commentatore certificato 05.11.09 20:23| 
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Non condivido!

Pensate che all'estero le persone siano migliori?
Pensate che se si potesse evadere non evaderebbero?

Pensate al casco... prima non lo metteva nessuno, ora lo mettono tutti. Cambiata la legge cambiate le persone.

E poi io pure mi ritengo una persona onesta ma son d'accordo con chi evade ad esempio, per 2 motivi. Il primo perchè senza il nero chiuderebbero almeno il40% dei negozi, il secondo perchè non trovo giusto che il piccolo negoziante paghi mentre i colletti bianchi facciano ciò che vogliono. Non rientrano nella categoria gli evasori totali, i fornai e professionisti che dichiarano 4 soldi.

Oppure ci aspettiamo un paese pieno di letterati?

Gianluca R., Lecce Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.11.09 20:12| 
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Discussione

Purtroppo, quanto scrivi sul nostro paese è vero, è sconsolante ma davvero è così. Che cosa si può fare? Io non lo so, non ho la ricetta per risolvere i nostri gravi problemi. Forse, dovremmo partire da noi stessi e cercare in ogni circostanza di mettere in atto dei piccoli comportamenti virtuosi che dimostrino rispetto per il prossimo, senso civico e rispetto delle leggi. Non dovremmo cedere alla tentazione di farci strumentalizzare da politici mezzecalzette che abbondano in questa Italia, dovremmo sempre ragionare con la nostra testa e conservare autonomia di giudizio. So che non è facile, né comodo, credo però che occorra partire di qui per tentare di migliorare questo nostro paese.

Silvano De Lazzari 05.11.09 20:04| 
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