Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

La privatizzazione dei cessi


cesso_Firenze.jpg
La privatizzazione non si ferma neppure di fronte ai cessi delle stazioni. E' il solito schema. Si lascia andare a puttane un servizio pubblico. Poi si privatizza con la scusa che non funziona e il cittadino paga due volte.
"STAZIONE DI VICENZA IL MESE SCORSO. ASPETTO MIO FIGLIO. AGLI APPUNTAMENTI ARRIVO MINIMO 10 MINUTI PRIMA. DEVO ANDARE IN BAGNO. 50 CENTESIMI PER ENTRARE. FACCIO PRESENTE CHE E'UN SERVIZIO PUBBLICO. MI DICONO CHE I SERVIZI SONO PULITI. MI SCALDO. I SERVIZI DEVONO ESSERE PULITI...PORCO...- -MA ADESSO SONO PULITI -.-MA PRIMA CHI CA..O DOVEVA PULIRLI CHE CAZZO FACEVA?...SIAMO IN UN LUOGO APERTO AL PUBBLICO,PERCHE'DEVO PAGARE?- -PER L'IGIENE-. MALEDETTI. CHARLES BUKOWSKI" HANCK BUKOW (hanck17)

3 Nov 2009, 22:21 | Scrivi | Commenti (39) | listen_it_it.gifAscolta
| Invia ad un amico | Stampa

Commenti

 

la cultura dei cessi in Italia non è mai esistita.Un bisogno umano talmente elementare che nessuno ha mai voluto colmare.Siamo buoni a lamentarci solo dei non italiani che seconondo alcuni sono sporchi e indecenti.Da che pulpito viene la predica.Bruno

Bruno Starita 06.11.09 00:57| 
 |
Rispondi al commento

DEMOCASTA

Indefinito è quell'aggettivo riferito alla parola qualunque che esprime la disponibilità del soggetto a ogni eventualità: l'uno o l'altro indifferentemente, uno a caso tra i tanti; esprime la mancanza di caratteri distintivi della cosa o della persona a cui si riferisce, la noncuranza, la completa indifferenza del soggetto; la persona che non segue nessuna ideologia politica, che non ha idee e/o ideali, una persona tra le tante, senza alcun pregio particolare, senza doti caratteristiche. Nella storia d'Italia l'indefinito si concretizzò in movimento politico, esprimendo la generica sfiducia degli strati piccolo borghesi e proletari nei confronti delle istituzioni democratiche, dei partiti politici, del prepotere dei governanti e del fisco. Questo atteggiamento, rifiutando un'analisi politico-dottrinale dei mali sociali e quindi non identificandone le cause, è fonte di una sostanziale inerzia politica senza concrete prospettive, sviluppa una mentalità di scetticismo e sfiducia nella vita politica; criticando sistematicamente persone e istituzioni pubbliche e, sviluppando in generale, atteggiamento di critica preconcetta, semina sfiducia ingiustificata. Per questo l'indefinito- qualunque riceve il plauso di tutte le mentalità reazionarie: la reazione alimenta il qualunquismo sviluppando l'atteggiamento e il comportamento politico inteso ad impedire, anche con mezzi autoritari e non democratici, lo sviluppo in senso progressista di una società nazionale. L'indefinito, senza matrice né ideale, sviluppa il qualunquismo, insidia la comunità civile, minaccia la coesione nazionale, elimina la possibilità della programmazione democratica elaborata dalla partecipazione egualitaria di tutti i cittadini. La strada dell'indefinito-qualunque porta al superamento delle istituzioni democratiche tramite le privatizzazioni trasformando così tutta la nazione.... il resto in
http.renzomazzetti.blog.kataweb.it

renzo mazzetti, San Miniato (Pisa) Commentatore certificato 05.11.09 08:54| 
 |
Rispondi al commento

E' la solita logica del paradosso. Siamo stremati dal continuo logorio psicologico che mette a repentaglio i nostri principi di cittadini, di persone più o meno equilibrate. Il paradosso ti toglie la possibilità di stare su un piano logico in quanto parte da premesse erronee. Quello che rimane dentro è uno strano e persistente senso di disagio, difficile da tradurre in parole. Soprattutto non c'è possibilità di movimento: il paradosso genera la paralisi. Così il cesso pubblico non funziona perchè nessuno lo pulisce se è pubblico (cioè pagato da tutti). Ma è pulito se è privato, magari dallo stesso personale di prima che è stato opportunamente "assorbito", e lo paga l'utente....L'unica cosa da dire sembra essere: "Ma ora almeno funziona!" E' UNO DEI MECCANISMI DELLA GENESI DELLA MALATTIA MENTALE...Non so che dire. Non c'è scampo!

Giuliana Cimino 04.11.09 23:02| 
 |
Rispondi al commento

...a venezia sono rimasto di... cacca!
una cifraaaa, ed erano reclamizzati anche con delle freccie sui marciapiedi manco fossero delle rarità!

giuseppe messe Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 04.11.09 19:21| 
 |
Rispondi al commento

Ciao a tutti,
relativamente qualche commento più su ed in tema di privatizzazioni da non fare assolutamente, ho appena letto una notizia che (imho) richiede urgente mobilitazione in quanto riguarda il bene + caro in assoluto : L'ACQUA.

ATTENZIONE, è in attesa di via libera (entro il 24 novembre) il decreto legge 135/09, provvedimento, che vorrebbe affidare la gestione dei servizi idrici a società private.

Qui l'articolo completo :
http://www.soldiblog.it/post/2809/privatizzazione-dei-servizi-idrici-acqua-in-bocca

Facciamoci sentire
Andrea

Andrea T. 04.11.09 17:12| 
 |
Rispondi al commento

Alghero citta turistica. Nessun bagno publico nel centro citta', nelle zone storiche, spiaggie, ect. sei costretto ad entrare nei bar e consumare. Provate ad immaginare una persona anziana ect.
Nell' estate di circa 5/6 anni fa (non so se c'e' ancora), nella zona porto qualcuno aveva improvvisato una toilet, norme igieniche, ZERO, la facevi e poi qualcuno entrava con un secchio d'acqua, in compenso dovevi pagare 1 euro.
La cosa piu' disgustosa e' che la cittadina oltre ad essere in uno stato d'abbandono generale (e qui si potrebbe scrivere un librone), e' zona franca per i padroni di cani che usano determinate zone della citta' (via mazzini, ect.)per lasciare sgraditi regali agli abitanti delle zone. Devi camminare attenta a dove metti i piedi,con la mascherina sul naso per la puzza e cercare di controllare l'incazzo che ti sale assieme alla nausea. D'estate e' ancora piu' disgustoso.......
E pensare che Alghero e' (era???) cosi' bella.
Morale? I cani sono piu' fortunati, mentre tu se non hai soldi te la devi tenere e subirne le conseguenze.

rita ruiu 04.11.09 16:51| 
 |
Rispondi al commento

Io sono stata a Londra e si pagava in pochissimi posti. Nei bagni pubblici vicino alla Basilica di S. Paolo c'era addirittura un cartello che invitava a non lasciare soldi agli addetti alle pulizie in quanto prendevano uno stipendio. A Cagliari, dove vivo, a parte grandi magazzini e centri commerciali, se vuoi utilizzare i bagni dei bar ( che per legge per avere la licenza devono avere il bagno e metterlo a disposizione di chiunque ne abbia necessità ) ti devi sorbire almeno un caffè.

Monica Murgia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 04.11.09 15:52| 
 |
Rispondi al commento

.....allora vedo che ancora non si è compreso che in questa società di merda bisogna pagare tutto! tra poco anche "l'aria zozza che ci fanno respirare!".visto che oramai hanno privatizzato tutto nell'interesse dei soliti pochi!..sappiate cari amici del blog che al sottoscritto interessa ben poco che "questi zozzoni vadano a zoccole ed a trans...ma il problema è che ci vanno con i soldi che sottraggono a noi tutti !..ma a quanto pare però sono magnanimi e generosi con le troie ed i trans! visto che il sottoscritto con 5000 euro si potrebbe pagare l'abbonamento annuale con tutte le zoccole del suo quartiere!!......un sistema però ci sarebbe andiamo a pisciare (gratis) nelle tasche di tutti questi "intrallazzatori" disonesti dei nostri politici

sergio barone, napoli Commentatore certificato 04.11.09 15:50| 
 |
Rispondi al commento

*
**
***

ERRORE

non si lascia andare a puttane il servizio publico ...

lo si demolisce scientificamente facendoci anche un sacco di soldi !

ciao ciao

***
**
*

guido _guida, zena Commentatore certificato 04.11.09 15:07| 
 |
Rispondi al commento

quando la cacca avrà il suo prezzo,i poveri nasceranno senza culo.

gigi boi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 04.11.09 14:11| 
 |
Rispondi al commento

Io abito in Belgio nelle modernissime fiandre,e vi garantisco che si paga la toilette in ogni locale,per poi trovare degli spettacoli indecenti!!!Tutto il mondo e' paese...di merda!

Picasso Davide 04.11.09 13:54| 
 |
Rispondi al commento

A me è capitato la settimana scorsa alla stazione ffss di padova: ero al bar della stazione,avendo consumato, cerco il bagno che non c'è. Devi uscire e usare quello della stazione mi dicono. Ok, l'importante è che ci sia un bagno. Arrivo e c'erano i tornelli che chiedevano 60 cent. Ho girato l'angolo e l'ho fatta li, e a vedere c'era più di qualcuno che aveva avuto la mia reazione. Ma un bar non dovrebbe avere per forza un servizio?

Rudy Pollazzon 04.11.09 13:00| 
 |
Rispondi al commento

All'estero (a parte in qualche brutto postaccio della Germania con su scritto "riservato ai clienti") entri in un bar/ristorante/osteria/pizzeria/tavola calda, saluti ed entri nel bagno ad espletare. Non è obbligatorio consumare, loro hanno anche funzione di servizio pubblico.
In Italia, DA SEMPRE, guai a te se entri in uno dei citati posti pubblici SOLO per espletare. Devi sempre consumare, sennò ti corrono dietro (se ti vedono). In certi locali devi chiedere la chiave dell'agognato bagno, così un bel po' di gente si accorge dei tuoi bisogni. Negli anni 80 la chiave serviva a impedire che i drogati si drogassero nel bagno (?).
Visto che adesso devo pagare per andare in bagno e basta, tanto vale che entro SEMPRE in un bar, prendo una consumazione e poi...se possibile.
E non è vero che a farla nel bosco va tutto bene, se prendi medicine in realtà poi inquini il bosco...

# # (ex principessa sissi) Commentatore certificato 04.11.09 12:43| 
 |
Rispondi al commento

IN TUTTA EUROPA ,SVIZZERA COMPRESA ,I BAGNI SI PAGANO ,LO TROVO GIUSTO VISTO CHE IL COSTO DELLE AUTOSTRADE E' RIDICOLO (PER CHI VIAGGIA CONTINUAMENTE ),PERO' TI PUOI FARE ANCHE UNA DOCCIA E SONO PULITI (MOLTO).QUI DA NOI (NON VALE LA STESSA REGOLA )CI HANNO SOLO AGGIUNTO LA CARTA IGIENICA (RISPETTO A PRIMA CHE PER AVERLA DOVEVI LASCIARE UNA MANCIA ) ,DOVREBBERO PAGARCI LORO PER ENTRARCI ,SONO VERAMENTE LURIDI,VISTO ANCHE IL COSTO DELLE AUTOSTRADE ITALIANE.

il camaleonte, pn Commentatore certificato 04.11.09 11:33| 
 |
Rispondi al commento

A palermo ci vuole 1 euro !!! ladri di merda (scusate la volgarità)

giuseppe p., campofelice di roccella Commentatore certificato 04.11.09 11:25| 
 |
Rispondi al commento

Il bagno più igienico, pulito e gratuito ? Il bosco ! Ed in più facciamo anche del bene all'ambiente...:-P

Michele P., Siena Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 04.11.09 11:17| 
 |
Rispondi al commento

Io al posto tuo avrei cagato direttamente sul marciapiede della stazione. Uno stronzettino e una cagatina qua e là per ridure la domanda di cesso in stazione. Hai visto mai che il prezzo per defecare in bagno si abbassi.

Alessio Onofri, Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 04.11.09 10:48| 
 |
Rispondi al commento

Non è uno scandolo pagare per una cosa che funzioni, ma lo è pagare due volte come sempre accade nel nostro paese

Luca V., Milano Commentatore certificato 04.11.09 10:44| 
 |
Rispondi al commento

anche alla stazione di Verona si devono pagare 50 centesimi!!!!!!!!!!!

luca c., milano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 04.11.09 10:35| 
 |
Rispondi al commento

Mi spiace per voi, ma NON sono affatto orgoglioso di essere italiano. Chi ci governa, amministra e gestisce il paese sono i nostri rappresentanti, eletti da noi, sono gente di noi, quindi... abbiamo i governanti che ci meritiamo.
Io mi chiamo fuori
Pino

Pino Annunci 04.11.09 09:46| 
 |
Rispondi al commento

CI SONO QUATTRO COSE CHE NON SI DEVONO MAI PRIVATIZZARE:

L'ACQUEDOTTO PUBBLICO
L'ISTRUZIONE PUBBLICA
LA SANITA' PUBBLICA
LA PUBBLICA SICUREZZA

TUTTO IL RESTO PUO' ESSERE PRIVATIZZATO A PATTO PERO' CHE CI RIMBORSINO ABBASSANDO LE TASSE!

COMUNQUE E' VERGOGNOSO FAR PAGARE I CITTADINI PER ESPLETARE I PROPRI BISOGNI "PRIVATIZZARE" I CESSI "PUBBLICI" E' UNA CONTRADDIZIONE IN TERMINI NON VI PARE?
MA NON E' TUTTO VI INDIGNERESTE ANCHE SE IN UN BAR VI CHIEDESSERO 50 CENT PER FARE I BISOGNI, PER PRIMA COSA CAMBIERESTE BAR!

> < Commentatore certificato 04.11.09 09:42| 
 |
Rispondi al commento

Io arrivo a Roma con il bisogno impellente non vado nel bagno del treno perchè oramai è tempo di scendere e mi dico và bhè vado in stazione. Seguo la segnaletica per i bagni arrivo e ci trovo i tornelli peggio che quelli della metro. Costo 0.80 cent. Rovisto nelle tasche in cerca di spiccioli visto che me la sto facendo sotto ma ho solo due monete 50cent e un euro intero. Va bhè c'è il cambia monete inserisco 50 cent per cambiarle e la macchinetta mi restituisce... 50 cent. Allora inzio a guardarmi in giro e davanti alle vetrine dei negozi vicini vedo cartelli con scritto... non si cambiano monete. Mi rassegno torno al tornello e infilo un euro direttamente rassegnato a non ricevere resto visto che è scritto a caratteri cubitali. Il tornello mi sputa l'euro perchè accetta solo monete da 50,20,10 e 5 cent. Allora torno a frugare nelle tasche ritrovo le due monete da 50 cent le infilo e finalemnte riesco ad espletare i miei bisogni. Il finale è che ho speso un'euro per espellere dei liquidi rischiando di farmela addosso perchè per entrare in un bagno PUBBLICO bisogna avere dietro il salvadanaio. Questa è l'italia e per quando sia orgoglioso di essere italiano ogni giorno che passa non fà altro che aumentare la voglia di espatriare!

Vito 04.11.09 09:37| 
 |
Rispondi al commento

Eh no! Pisciare contro un muro diventa un gesto di inciviltà. Contestare senza rispettare le regole ci si prende automaticamente il torto.

web directory 04.11.09 09:36| 
 |
Rispondi al commento

Interessante! 50 centesimi in nero oppure con relativo scontrino fiscale...

fulvio bergamino 04.11.09 09:18| 
 |
Rispondi al commento

Mi è capitato lo stesso episodio quando accompagnai alcune persone al Santuario di Padre Pio. Al cesso (gestito dal comune) mi chiesero dei soldi, al chè ho semplicemente detto loro che se mi avessero chiesto ancora di pagare per pisciare gli avrei pisciato lì per terra.
Non mi hanno fatto pagare.

Gabriele ., roma Commentatore certificato 04.11.09 09:04| 
 |
Rispondi al commento

In Germania l'hanno risolto così : paghi un euro per andare in bagno. Ti rilasciano una ricevuta che puoi spendere al bar.

Mirko T 04.11.09 08:36| 
 |
Rispondi al commento

UEEEEEEEEEEEEEEEEEE

SONO ANDATO IN PRIMA PAGINA????????? !!!!!!!!!!!!!

TROPPO ONORE.........

COMUNQUE SE VI DICESSI CHE E' DOVUTA INTERVENIRE LA POLIZIA NON CI CREDERETE...PERCHE'?????
PERCHE' IL MIO BISOGNINO L'HO FATTO ADDOSSO A UN ALBERO......

CHARLES BUKOWSKI

HANCK BUKOW (hanck17) Commentatore certificato 04.11.09 08:12| 
 |
Rispondi al commento

Beh, consolati perché nella stazione Centrale di Milano il prezzo per una pisciatina è di euro 1,00 tondi tondi !!!! no comment....è proprio vero come dice Beppe, hanno privatizzato anche l'acqua :-)

Francesco PEZZA (francesco pezza), San Michele Salentino(Br) - MILANO Commentatore certificato 04.11.09 07:58| 
 |
Rispondi al commento

Ne stavo giusto parlando di ritorno da Parma l'altro ieri... ho pagato 70 cent per andare in bagno ... cioè... a sto punto pisciare contro un muro alla stazione diventa un gesto di disobbedienza civile... xDxD

Sergio Grossi 04.11.09 07:48| 
 |
Rispondi al commento

Anch´io mi trovavo in una stazione vicino a Bolzano e per utilizzare il bagno ho pagato 50ct,non ho protestato perche´ormai sono abituta a pagare qualunque servizio.....in Italia

LUCIANA f., KORBACH Commentatore certificato 04.11.09 07:04| 
 |
Rispondi al commento

State allegri , a Firenze siamo a 80 centesimi per entrare nei bagni "pubblici" , personale zero , nel senso che ci son porte girevoli ! scontrino? che roba è?!!!Gli stranieri quando arrivano a quelle porte malefiche e devono tirar fuori i centesimi :italiani!!!

luciana garzi, montecatini terme Commentatore certificato 04.11.09 06:49| 
 |
Rispondi al commento

da quel che ho capito, lo staot crea un servizio e poi arriva la sanguisuga di turno che lo gestisce (pagando qualche simbolico canone annuale).

mi ricorda tanto le autostrade...

floriano calcagnile 04.11.09 01:22| 
 |
Rispondi al commento

Ah ah ... siamo proprio in un cesso di paese!
Si può pagare per diventare svizzeri?


è semplicemente vergognoso pagare per entrare nei bagni pubblici delle stazioni.ma poi che senso ha tutto questo?secondo me è una trovata per spennare i cittadini....

devis q. Commentatore certificato 03.11.09 23:55| 
 |
Rispondi al commento

ci dovrebbero essere bagni pubblici (belli, puliti e funzionanti) anche nei centri abitati

stefano s. Commentatore certificato 03.11.09 23:51| 
 |
Rispondi al commento

Chiediamogli lo scontrino!

lorenzo saccomano 03.11.09 23:43| 
 |
Rispondi al commento

Proprio così. Perché pagare due volte un servizio? Non mi sembra che in una scuola, all'università o in un ministero (luoghi pubblici) si debba pagare per entrare...Se poi guardiamo i tagli alle Ferrovie nelle ultime finanziarie, c'è solo da rabbrividire.

Giovanni D. Commentatore certificato 03.11.09 23:18| 
 |
Rispondi al commento

Proprio così. Perché pagare due volte un servizio aperto al pubblico? Non mi sembra che a scuola, all'università o in un ministero (luoghi pubblici) si paghi per entrare in bagno...il bisogno fisiologico è un diritto! Se poi guardiamo i tagli alle Ferrovie nelle precedenti finanziarie, c'è solo da rabbrividire.

Gio

Giovanni Destito 03.11.09 22:55| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori