Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Una vita da incensurato


Fini_processo_breve.jpg
Lo psiconano non è più un caso giudiziario, è un caso psichiatrico, da libri di psicopatologia. Vent'anni passati a cercare di evitare la galera e ancora non ha risolto il problema. Immaginate la nevrosi...
"E oggi anche Fini è d’accordo a firmare la legge salva mafiosi! Infatti si parla di “possibilita’ di presentare un disegno di legge parlamentare per definire tempi certi entro cui si deve svolgere il processo nei suoi 3 gradi. Nei prossimi giorni sara’ presentato e sarà relativo alla definizione dei tempi del processo unicamente per gli incensurati. Il tempo massimo sarà di “sei anni”. Lo ha annunciato Gianfranco Fini! Peccato che a causa di prescrizioni ed archiviazioni il cavaliere seppur riconosciuto colpevole in molti processi risulti ancora incensurato!!!! Pur di tenersi la poltrona firmano le porcate più grosse! Bisogna eliminare il cancro da questo paese, finchè c’è un Paese…" Kitiara m

10 Nov 2009, 19:51 | Scrivi | Commenti (9) | listen_it_it.gifAscolta
| Invia ad un amico | Stampa

Commenti

 

No, credo profondamente che l'unica soluzione è aspettare il cadavere come diceva Confucio.
Questo paese è immune ad ogni rivoluzione ad ogni ribellione. Lo insegna la storia. E loro lo sanno molto bene purtroppo.

Maurizio Bonfa 11.11.09 12:04| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Allucinante.
E' necessaria una mobilitazione popolare prima che sia troppo tardi.
Tutte le forze politiche e sindacali sembra che temano di fare le voce grossa per non scatenare l'ennesima reazione di vittimismo del soggetto (che ha in mano il potere E l'informazione).
Ricordiamoci la fine che abbiamo fatto con l'Aventino...!
Rimane solo la possibilità di una reazione che nasca dal basso. Un "nuovo '68".
L'Italia in questo momento - oltre ai problemi locali - è anche il laboratorio per l'esperimento di una dittatura mediatica utile da esportare anche altrove.
Alziamo la testa. Non solo per il nostro orticello. Sono in gioco manovre epocali che non possiamo permetterci di non fermare adesso!

Gabriella S. 11.11.09 11:02| 
 |
Rispondi al commento

Acqua nostra che sei nei cieli e non nella cassaforte dei privati
10-11-2009
di Alex Zanotelli
I partiti d’opposizione riportino in parlamento la legge che ruba ai cittadini di un diritto fondamentale. Anche i vescovi non possono tacere.
E’ stato uno shock per me sentire che il Senato, il 4 novembre scorso, ha sancito la privatizzazione dell’acqua. Il voto in Senato è la conclusione di un iter parlamentare che dura da due anni. Infatti il governo Berlusconi, con l’articolo 23 bis della Legge 133/2008, aveva provveduto a regolamentare la gestione del servizio idrico integrato che prevedeva, in via ordinaria, il conferimento della gestione dei servizi pubblici locali a imprenditori o società , mediante il rinvio a gara, entro il 31 dicembre 2010. Quella Legge è stata approvata il 6 agosto 2008, mentre l’Italia era in vacanza. Un anno dopo, precisamente il 9 settembre 2009, il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge (l’accordo Fitto- Calderoli), il cui articolo 15, modificando l’articolo 23 bis, muove passi ancora più decisivi verso la privatizzazione dei servizi idrici, prevedendo…(continua se volete su “arcoirisTV”)

antonio russo 11.11.09 07:12| 
 |
Rispondi al commento

Una proposta: non si potrebbe limitare l'azione degli avvocati?
Mi spiego: sono stufo di ascoltare avvocati o presunti tali (Mavalá, Pecorela etc etc) che impediscono alla Giustizia di fare il suo corso!! Si stabilisca un massimo di rinvii, o un massimo di giorni a disposizione degli avvocati....scaduti i quali, CI SI PRESENTA IN AULA E C SI ASSUME LE PROPRIE RESPONSABILITÁ!!!!
Sennó si va in galera, perché si ostacola la Giustizia...CHE NE PENSI BEPPE??

Claudio Vigliotta Commentatore certificato 11.11.09 00:28| 
 |
Rispondi al commento

Una proposta: perché non limitare il potere che hanno gli avvocati?
Mi spiego: bisogna finirla con questa storia che avvocati o presunti tali (Mavalá,Pecorella etc etc) possano intralciare il corso della Giustizia con rinvii all'ennesima potenza, BASTA!!!
Che si stabilisca un tempo e se alla scadenza dei termini l'accusato non si presenta, che vada in galera!!!
Motivazione? SI OSTACOLA LA GIUSTIZIA e si crea un giro vizioso tra avvocatura e magistratura...BASTAAAAAAA!!!!

Claudio Vigliotta 11.11.09 00:19| 
 |
Rispondi al commento

CIAO BEPPE,
NON SOLO DA LIBRI AD PSICOPATOLOGIA, LO PSICONANO MA ANCHE DA CRIMINOLOGIA, IL PIU' GRANDE LADRO DI TUTTI TEMPI, LO PSICONANO E FINI SAREBBE AD LICENZIARE SUBITO
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 10.11.09 23:07| 
 |
Rispondi al commento

CANCRO!
ecco come lo chiamerò da ora in poi,
così non mi ritroverò sempre a dover parlare e scrivere del.... cANCRO.
ma come si fa a non parlare del cCANCRO?
se uno ha il Cancro non può fare a meno di parlarne.

giuseppe messe Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.11.09 20:33| 
 |
Rispondi al commento

Ci sarà mai una fine a tutto questo?

anna i., alessandria Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.11.09 20:18| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori