Povero Cristo in mano a Berlusconi
Oggi, domenica 8 novembre, le parole, l'omelia, che vorrei ascoltare da un prete sono quelle di don Farinella. Il suo discorso sul crocifisso vale cento messe cantate. Il blog è diventato voce. Se cliccate la scritta: "Ascolta" alla fine del Post vi sembrerà di essere in Chiesa e di sentire un servitore di Cristo (con la recitazione di un giornalista radiofonico anni '50...).
Povero Cristo in mano a Berlusconi
di Paolo Farinella, prete
"I giornali del giorno 5 novembre 2009, riportano la foto di Berlusconi che tiene in mano un Crocifisso, abbastanza grande. Le cronache dicono che glielo abbia dato il prete di Fossa, nell’ambito della consegna delle case. Se c’è una immagine blasfema è appunto questa: colui che ha varato una legge incivile contro i "cristi immigrati", che parla di "difesa dei valori cristiani". Un prete che consegna il crocifisso a Berlusconi è uno spergiuro come e peggio di lui. Povero Cristo! Difeso da una massa di ladroni che non solo lo beffeggiano, ma lo crocifiggono di nuovo con la benedizione del Vaticano, che per bocca del suo esimio segretario di Stato, ringrazia il governo per il ricorso che presenterà alla Corte di appello di Strasburgo.
Possiamo dire che c’è una nuova "Compagnia di Gesù" fatta di corrotti, di corruttori, di ladri, di evasori, di mafiosi, di alti prelati còrrei di blasfemìa e di indecenza, di atei opportunisti, di cultori di valori e radic(ch)i(o) cristiani … chi prepara la croce, chi la fune, chi i chiodi, chi le spine, chi l’aceto … e i sommi sacerdoti a fare spettacolo ad applaudire. Intanto sul "povero Cristo" di nome Stefano Cucchi, morto per mancanza di "nutrizione e idratazione", da nessuno è venuta una parola di condanna verso i colpevoli di omicidio, nemmeno dai monsignori che hanno gridato "assassino" al papà di Eluana Englaro.
Povero Cristo, difeso dai preti come suppellettile e raccoglitore di polvere nei luoghi pubblici e da tutti dimenticato come Uomo-Dio che accoglie tutti e dichiara che sono beati i poveri, i miti, coloro che piangono, i costruttori di pace, i perseguitati, gli affamati! Povero Cristo, difeso dagli adoratori del dio Po e di Odino che ne fanno un segno di civiltà, mentre lasciano morire di fame e di freddo poveri sventurati in cerca di uno scampolo di vita.
Povero Cristo, difeso dalla “ministra” Gelmini che trasforma il Crocifisso in un pezzo di tradizione “de noantri”, esattamente come la pizza, il pecorino, i tortellini. Povero Cristo, difeso da Bertone che lo mette sullo stesso piano delle zucche traforate.
Povero Cristo! Gli tocca ringraziare la Corte di Strasburgo, l’unica che si sia alzata in piedi per difenderlo dagli insulti di chi fa finta di onorarlo. Signore, pietà!
Guardando a quel Cristo che è il senso della mia vita di uomo e di prete, ho la netta sensazione che dalla sua comoda posizione di inchiodato alla croce, dica: "Beati voi, difensori d’ufficio... beati voi che ho i piedi inchiodati, perché se fossi libero, un calcio ben assestato non ve lo leverebbe nessuno"."
Postato il 8 Novembre 2009 alle 13:02 in Informazione | Scrivi |
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Tags: Berlusconi, Corte di Appello di Strasburgo, don Farinella crocifisso, Eluana Englaro, Gelmini, Stefano Cucchi, Tarcisio Bertone
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ommento:




























Un'altra cosa che farebbe Cristo se fosse fra di noi oggi sarebbe sicuramene quella di NON entrare mai e poi mai in nessuna chiesa essendo questa rappresentanza del Watercano, la più grande e potente associazione mafiosa, criminale, razzista, affarista ed omofoba di tutti i tempi.
Farinella è un grande perchè prima di essere prete è un Grande Uomo. Come lui anche Zanotelli.
Non c'è alcuna legge che imponga i crocifissi nelle aule scolastiche, anche perchè sarebbe in palese contrasto con la nostra Costituzione!
Quindi nelle aule o si mettono tutti i simboli religiosi o non se ne mette alcuno.Meglio sarebbe che non ce ne fossero poiché sarebbe garantita la neutralità delle strutture scolastiche e formative.
Uno Stato non può imporre dall'alto "culture" o "tradizioni" religiose.
Come al solito quando i Parlamenti ignorano certi argomenti, c'è sempre qualche Corte di Giustizia da criticare perchè ha civilmente difeso i diritti civili dei cittadini, come l'ultimo caso della Corte di Strasburgo sui crocifissi nelle aule.Spesso queste sentenze non fanno altro che evidenziare basilari diritti civili.
Vorrei chiedere a molti parlamentari e giornalisti che ora si lamentano della sentenza della Corte di Giustizia di Strasburgo: ALLORA PERCHE' VI LAMENTATE SE ALCUNE STUDENTESSE ISLAMICHE NON VOGLIANO TOGLIERE IL VELO A SCUOLA?
il più bel post degli ultimi mesi.. e che sia arrivato da un prete lo rende ancor più bello.. grazie Don Farinella
roberto brianza
PREGHIAMO
Usiamo la corona del Rosario:
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
.................insieme
Gesu' , pensaci tu.
.................
Perchè Grillo trovi , la forza , il coraggio
per continuare la sua battaglia e non cadere preda delle facili sirene .....dai bellicapelli..
Gesu', pensaci tu
Perchè Grillo muova il culone e lanci questo benedetto MOVIMENTO NAZIONALE .....
Gesu' , pensaci tu
Perchè finalmente non solo la pensione , ma che si aprano i portafogli per finanziare chi si batte a spese sue.
Gesu' , pensaci tu
Che il blog si liberi del male , ritorni vivo , bello e pieno d'unità
Gesu' , pensaci tu
Che Cettina non si arrabbi e scopra il vero amore
prima che sia troppo tardi
Gesu' , pensaci tu
E soptratutto che incazzati come bestie , non si facciano gesti incolsulti e si bestemmi come turchi....
Gesu, pensaci tu.
Tinazzi
L'accostamento del crocifisso a berlusconi non solo è irriverente , ma blasfemo, infatti il Cristo fu ucciso perchè predicava la verità e la giustizia , Berlusconi viene messo sul trono perchè professa il male e l'ingiustizia.
Due opposti di vita e di religione, il bene ed il male. Il male si serve del Cristo per continuare a fare il male agli altri e il bene soilo se stesso, il bene materiale, avido, bugiardo, arrogante, rozzo, sporco.
QUANDO HANNO ARRESTATO PROVENZANO GLI HANNO TROVATO UNA BIBBIA E DEI SANTINI.....
RATZY HA DETTO QUALCOSA ?
HA MAI DETTO CHE TUTTI I MAFIOSI LI VUOLE FUORI DALLA CHIESA CATTOLICA, CHE E' MEGLIO CHE CAMBINO RELIGIONE ?
NON LO HA MAI DETTO !
RATZY, QUESTA MATTINA ERA SULLO STESSO AEREO CON GIANNI LETTA, IN VIAGGIO PER BRESCIA, PER METTERSI D'ACCORDO....
LO STATO ITALIANO HA FATTO IL CONCORDATO CON LA CHIESA, E POI HA FATTO IL CONCORDATO CON LA MAFIA....
ORMAI SIAMO AL BARATTO MERDA PER ANIME !
SPERIAMO CHE DIO CI AIUTI.....
Capisc'a me
Stiamo in una società così ipocrita che non sò che cosa rimane di pulito in questo mondo.
I pretti partecipavano alle torture nella argentina fascista degli anni 70 raccogliendo informazioni che non prendevano alle cattive con i detenuti politici.
I vaticano è per la vitta, negando il profilatico nella africa dal AIDS ma quando c'e una guerra benedicono le armi e sempre ricordo questa stirpe filo governativa ai militari golpisti della cattolicissima argentina nella guerra delle malvine con sua acqua puttrida sopra gli armi.
Poi un grandissimo vaffanculo a tutti i pretti che affiancano la mafia nel sud de italia quelli che sanno tutto è tacciono per me complici di un ambiente omertoso.
Certo che ci sono pretti o religiosi che si salvano tipo monsignore ROMEO vescovo dal Salvador che affronto da solo i paramilitari fascisti e fù asessinato e come tanti altri che se il cielo essiste meritano un posto di santi.
Razzingher e tutti il altri pedofili già sapete cosa penso di voi ma per non ferire la suscetibilità di onesti credenti mi tratengo.
Ma moltissima gente detenuta e torturata dentro delle carceri segrete in latino america al vedere un prette dentro dal inferno credendolo puro ma in realtà era uno di loro senza uniforme verde.
Poi potete pensare lo che volete ma ci stanno anche questi dentro al clero.
MILANO - "Obama prova compassione per persone che non sono abbastanza intelligenti e dicono stupidaggini". Cosi' il regista americano Michael Moore, intervistato da Lucia Annunziata alla trasmissione di Rai 3 'In mezz'ora', commenta le battute del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sull'abbronzatura del presidente Usa, Barack Obama. (RCD)
Dalla poesia "A un Papa" di P. P. Pasolini, gli ultimi versi
"Peccare non significa fare il male
non fare il bene, questo significa peccare.
Quanto bene tu potevi fare! E non lo hai fatto:
non c'è stato un peccatore piu grande di te"
Il riferimento è a Pio XII
ISTERIA SENZA FEDE
da Il Fatto Quotidiano 6 novembre 2009
Marinella Perroni, presidente delle teologhe italiane e gli strali dei politici sul crocifisso
di Marco Politi
Nasce dalla fede la reazione isterica di tanti politici alla sentenza di Strasburgo?
Marinella Perroni, presidente del Coordinamento delle teologhe italiane e docente all’università pontificia S. Anselmo di Roma, dove insegna Nuovo Testamento, nutre forti dubbi.
“In questo succedersi di polemiche – spiega – si avverte che non è in gioco Gesù Cristo né il modo di vivere la fede, ma dai toni enfatici e retorici si capisce che la croce diventa pretesto per altri scopi”.
È sorpresa dalla virulenza del dibattito?
“Mi dispiace che sull’onda del conflitto manchi un discorso sereno sulla convivenza tra più religioni e opzioni.
Tra l’altro le discussioni odierne mi sembrano poco fondate sulla realtà.
In molte aule il crocifisso non c’è e se c’è, non sta nelle teste di tanti giovani.
Semmai servirebbe un discorso serio sullo stato della fede nel nostro paese”.
C’è qualcosa di rivoltante nell’esibirsi di esponenti politici.
La Russa che urla Possono morire!
Non lo toglieremo mai.
Berlusconi che si fa fotografare impugnando il crocifisso.
“Di fatto il richiamo alla croce rimanda ad altre questioni: il richiamo all’identità, la difesa dell’ ‘italianità’ e, più nel profondo, la paura dell’immigrazione e dell’Islam.
Ma se in paesi europei come la Germania, la Francia, l’Inghilterra, i crocifissi in classe non ci sono, forse sono nazioni che hanno perso le radici cristiane?
Oppure hanno un rapporto diverso con la fede?”.
Colpisce in questo clamore il rifiuto di accettare il confronto con l’Altro, con i diversamente credenti.
Perchè?
“Probabilmente perché in altre parti d’Europa si ha l’esperienza con più modalità di cristianesimo.
In Italia no.
segue sottocommenti
Don FARINELLA,
mi ritengo un ateo, ma davanti ad uomini come LEI mi tolgo tanto di cappello.
Povero Cristo, trasformato in una ruota per criceti impazziti, che da giorni non fanno altro che girare, girare, girare...
Discutiamo da anni di condizionamenti, di libertà di pensiero, di potere mediatico, predicando la nostra presunta indipendenza e la nostra superiorità rispetto alla massa acritica, quando poi basta che ci costruiscano ad arte un falso problema - laici e cattolici, nello specifico rompicoglioni in egual misura -, che ci tuffiamo tutti, indistintamente, sull'osso.
Non esiste divieto, non esiste obbligo, non esiste un cazzo di niente, se non il riconoscimento e la quantificazione economica - guarda un po'! - in cinquemila euro, da parte della Corte Europea dei diritti umani, di un danno morale. Un Paese alla canna del gas, qual'è il nostro, nel momento in cui dimostra di avere così tanto tempo ed energie da spendere dietro a discussioni di tale portata, sta semplicemente decretando la propia GIUSTA fine. Abbiamo ragazzi che muoiono uccisi dalla violenza e dall'incuranza delle istituzioni, famiglie che agonizzano, stuprate da un sistema economico divenuto ormai insostenibile ed inaccettabile, una classe politica esclusivamente dedita alla difesa dei propri privilegi, gioventù allo sbando, diritti fondamentali quali quello alla salute, alla casa, all'istruzione, praticamente negati, ma noi si discute della pericolosità o della difesa di un crocifisso che è ormai scomparso da gran parte delle nostre scuole, senza che nessuno se ne sia nemmeno accorto.
Ci sarebbe tanto da discutere, ma in tema di socio-psico patologie!
Mi sorprende solo che Repubblica non abbia ancora lanciato una delle sue famose campagne. Ma non dispero...
Berlusconi con in mano il Crocefisso: l'antiCristo che si appropria del Cristo. Singolare che in Italia le persone che continuano a berciare sull'opportunità di lasciaree un simbolo di tortura con un uomo morente inchiodato ad esso, siano soprattutto persone che di Cristiano non hanno nulla. Se Cristo si palesasse loro, riterrebbero opportuno espellerlo e rimandarlo nelle sua terra, perchè ne difendono l'effige, ma non ne accetterebbero la vita rivoluzionaria che ha fatto combattendo contro tutto ciò che poteva essere tradizione e contro tutti coloro i quali hanno difeso le proprie credenze, arrivando a ucciderlo perchè non riuscivano a fermarlo. Trovo singolare che in prima linea per obbligare alla vista di un uomo torturato e morto perchè predicava l'uguaglianza tra gli uomini, ci siano persone che odino il diverso al punto di pretendere che venga umiliato e annichilito. Trovo singolare che persone che pretendono di difendere le tradizioni, lo facciano esibendo il cadavere di un rivoluzionario ante litteram. Per la cronaca, della vita di Cristo si sa quello che ci viene tramandato tramite il Vangelo. Viene descritto un uomo che non lavorava e passava tutto il suo tempo in compagnia di persone che oggi varrebbero definite poco taccomandabili. Ha rovesciato i banchi e mandato in mala maniera i Farisei da tempio. Ha preferito gli umili, i malfattori, le prostitute e i ladri alla cosidetta gente perbene. Viveva da nomade in compagnia di soli uomini, ai quali chiese di abbandonare la propria famiglia e i propri averi. Se arrivasse adesso in Italia verrebbe mandato in un CPT,possibilmente espulso e tacciato di terrorismo. Oppure verrebbe sfruttato come lavoratore in nero e maltrattato da qualcuno che pretende in maniera assolutamente anacronistica, di difendere la nostra identità Cristiana. Se non fosse tragico, ci sarebbe da ridere.
Il cristo non poteva che capitare in mani migliori!!!!
D'altra parte la chiesa ha sempre avuto buon occhio riguardo ai mafiosi,ai
fascisti(vedi concordato)
agli affaristi(vedi Calvi,sindona,gelli,Marcinhus,IOR),ai pedofili(vedi noemi)
Ed oggi il segno del cristianesimo in mano a quello che ne rappresenta il
tutto e il peggio!!!Vergogna per quei cattolici che lo votano!!!!
Se avessi nella mia parrocchia un prete come Don Farinella andrei a messa tutti i santi giorni.
Forse se la chiesa vuole riacquistare un pò di credibilità deve ispirasi a Don Farinella.
Don Farinella continua io sono con te,
Ciao da Anagni
Mi permetto di suggerire che la corte europea non ha imposto la rimozione dei crocifissi nei luoghi pubblici.
Ha detto semplicemente che bisogna rispettare le minoranze presenti eventualmente nei luoghi pubblici, e raccogliere eventuali loro lamentele. Io aggiungerei che bisognerebbe chiedere loro se gradiscono o no la presenza del crocifisso.
Questo perchè non si dica che la buona educazione è segno di stupidità (come vorrebbe far credere qualcuno).
La temporanea stupidità comunque sia tollerata, in luogo di cose peggiori.
Nel 2009 già 61 suicidi, 300-400 tentati suicidi l'anno, molte morti sospette.
Stefano Cucchi, 31 anni, deceduto in carcere.
Riccardo Rasman, 34 anni, deceduto durante l'arresto.
Federico Aldrovandi, 18 anni, deceduto durante l'arresto.
Domenico Palumbo, 30 anni, deceduto durante l'arresto.
Manuel Eliantonio, 22 anni, deceduto in carcere.
Gabriele Sandri, 28 anni, ucciso da un'agente.
Niki Aprile Gatti, 26 anni, deceduto in carcere.
Marcello Lonzi, 29 anni, deceduto in carcere.
Sorin Calin, 24 anni, deceduto durante l'arresto.
Giuseppe Turrisi, 58 anni, deceduto durante l'arresto.
Aldo Bianzino, 44 anni, deceduto in carcere.
Stefano Frapporti, 48 anni, deceduto in carcere.
Francesco Mastrogiovanni, 58 anni, deceduto in reparto psichiatrico.
Dibe Rachid Salah, 35 anni, deceduto in carcere.
Antonio Virelli, 24 anni, deceduto in carcere.
Io concordo con Tinazzi,
i poveri Cristi in tutta questa giostra
infernale impazzita siamo Noi !
Siamo noi i Poveri Cristri,
quotidianamente affannati a non soccombere sotto le angherie dei nostri dipendenti elevatisi a
massacratori di democrazia.
Poveri Cristi Noi
costretti all'eterno Slalom per la
sopravvivenza !
Per chi non lo avesse capito, e qui noto che sono in molti, il post di Beppe vuole mettere in evidenza che c'è una forte spinta del governo a sottomettere, con la scusa della religione, la parte della popolazione che è fuori dagli schemi e dagli stereotipi, quella che vuole la libertà di pensiero, di opinione e di informazione.
L'imposizione del crocifisso è una delle tante prove alle quali viene continuamente sottoposta la popolazione: prove tecniche di trasmissione.
Ci controllano, ci indirizzano e ci impongono le loro direttive.
Ci dicono
- quale religione professare;
- che non possiamo decidere in piena autonomia come e quando morire in caso di malattia o coma irreversibile;
- che è giusto che chi è stipendiato debba essere tartassato e chi evade il fisco venga premiato;
- che è giusto che chi si da da fare per il bene comune venga emarginato;
- che possedere un grammo di eroina "debba" comportare la morte e un assassino debba passarla liscia perchè una divisa rappresenta l'istituzione;
- che è giusto togliere linfa allo studio, alla cultura ed alla ricerca per foraggiare meglio chi la cultura se la mette sotto i piedi,
.........
Sono tutte prove di forza, tentativi di coercizione atti a tastare le nostre reazioni.
E reazioni io non ne vedo.
Ogni giorno ci fanno compiere passi indietro: hanno abolito lo "statuto dei lavoratori" rendendoci schiavi di lavori massacranti sottopagati e pericolosi.
Hanno varato leggi, la 626 che nessuno rispetta.
Ci hanno tolto il diritto di voto, riducendone il significato, riducendolo a mera farsa: eleggere un simbolo insignificante votando il quale ti trovi ad essere governato da gente che non conoscevi nemmeno o che avevi visto in tv.
Ci hanno preso e continuano a prenderci per i fondelli, è questo che il post vuole mettere in evidenza!
UN’ABITUDINE
Il crocifisso è un simbolo religioso, non politico o sportivo. Secondo: questo simbolo identifica una precisa religione, una soltanto. Terzo: dunque la sua esposizione obbligatoria nelle scuole fa violenza a chi coltiva una diversa fede, o altrimenti a chi non ne ha nessuna. Quarto: la supremazia di una confessione religiosa sulle altre offende a propria volta la libertà di religione, nonché il principio di laicità delle istituzioni pubbliche che ne rappresenta il più immediato corollario. Significa che fin qui ci siamo messi sotto i tacchi una libertà fondamentale, quella conservata per l’appunto nell’art. 9 della Convenzione europea sui diritti dell’uomo? Non sarebbe, purtroppo, il primo caso. Ma si può subito osservare che nessuna legge della Repubblica italiana impone il crocifisso nelle scuole. Né, d’altronde, nei tribunali, negli ospedali, nei seggi elettorali, nei vari uffici pubblici. Quest’obbligo si conserva viceversa in regolamenti e circolari risalenti agli Anni Venti, quando l’Italia vestiva la camicia nera. Fu introdotto insomma dal Regime, ed è sopravvissuto al crollo del Regime.(giornalettismo.it)
Il crocifisso non lo vede nessuno. Siamo abituati a sapere che c’è e non ci chiediamo cosa ci faccia.
Se per ipotesi, all’interno di una classe o di un ufficio chiedete di getto – ad un vostro collega o ad un compagno – di che materiale è il crocifisso alla parete (di legno – di gesso – o solo figurato), in molti non saranno in grado di rispondervi.
Trovo giusto pensare ai credenti che lo vedono, e ne percepiscono le emozioni. In questi casi bisogna dare a Cesare quel che che è di Cesare e a tutti gli altri i loro Allah!.
Cardinale BERTONE
Rev don Paolo,
dopo un tempo di silenzio e di paziente sopportazione, sento in prima persona il dovere di rispondere alle tue aspre critiche contro di me e contro il mio ministero a fianco del Santo Padre Benedetto XVI.
Non commento le tue esternazioni, tanto sono marcate da accuse e interpretazioni infondate. Ti ricordo solamente che come sacerdoti possiamo e dobbiamo lavorare con cuore puro, senza odio e senza preconcetti ideologici, ma con la forza dell’annuncio evangelico, per il bene della Chiesa e di ogni persona umana: io lo faccio ora con una responsabilità di carattere universale, approfittando di tutte le forme istituzionali e pastorali che mi sono offerte (ti mando le parole che ho pronunciato in occasione dell’inaugurazione della Mostra “Il Potere e la Grazia. I Santi patroni d’Europa”).
Mi addolora il tuo comportamento, anche perché nei tuoi confronti ho sempre agito con benevolenza durante il mio episcopato genovese; ti ho nominato Amministratore parrocchiale della parrocchia personale e gentilizia di S. Maria Immacolata e San Torpete e nei nostri colloqui fraterni ho raccolto le tue difficoltà personali cercando di aiutarti. Che cosa, in realtà, ti fa agire in questo modo offensivo verso di me, verso la Chiesa che è in Genova, il suo presbiterio e il suo Pastore?
Chiediamo l’aiuto del Signore per discernere e purificare le nostre intenzioni e per dare il buon esempio, come sacerdoti e seguaci di Cristo, che hanno a cuore la comunione ecclesiale.
Ti saluto augurandoti il bene di cui hai bisogno.
.......
Un anina impura che esterna aspre critiche , argomentazioni infondate e false e che
pensa con odio e pre-concetti ideologici.
E' addolorato ed è stato sempre benevolente , devi purificarti ....SEI IMPURO.
Don FArinella è impuro ; Berlusconi non esiste , Berlusconi non esiste e i 10 comandamenti neppure.
SCOMUNICA DELLA CHIESA al prete che parla in nome di Cristo.
VERGOGNA!
Tinazzi
LA CONFESSIONE DI SILVIO BERLUSCONI
Berlusconi: Signor parroco, mi vorrei confessare
Parroco: Certo figliolo, qual'è il tuo nome?
Berlusconi: Silvio Berlusconi, padre.
Parroco: Ah! Ah! Il presidente del Consiglio!?
Berlusconi: Si, padre.
Parroco: Ascolta, figliolo, credo che il tuo caso richieda una competenza superiore. E' meglio che tu ti rechi dal Vescovo.
Così Berlusconi si presenta dal Vescovo, chiedendogli se può
confessarlo.
Vescovo: Certo, come ti chiami?
Berlusconi: Silvio Berlusconi
Vescovo: Il presidente del Consiglio? No, caro mio, non ti posso confessare: il tuo è un caso difficile. E' meglio che tu vada in Vaticano.
Berlusconi va dal Papa.
Berlusconi: Sua Santità, voglio confessarmi.
Papa: Caro figlio mio, come ti chiami?
Berlusconi: Silvio Berlusconi
Papa: Ahi! Ahi! Ahi! Figliolo! Il tuo caso è molto difficile per me. Guarda qui, sul lato del Vaticano c'è una cappella. Al suo interno troverai una croce. Il Signore ti potrà ascoltare.
Berlusconi, giunto nella cappella, si rivolge alla Croce:
Berlusconi: Signore, voglio confessarmi.
Gesù: Certo, figlio mio, come ti chiami?
Berlusconi: Silvio Berlusconi.
Gesù: Ma chi? Il Presidente del Consiglio?
Berlusconi: Si, signore.
Gesù: L'ex amico di Craxi ?
Berlusconi: Si, signore.
Gesù: L'inventore dello scudo fiscale per far rientrare dalle isole Cayman e da Montercarlo tutti i soldi che i tuoi amici hanno sottratto al
fisco?
Berlusconi: Si, signore.
Gesù: L'amico dei Neo-Fascisti e Neo-Nazisti, particolare che si è dimenticato di riferire al Congresso americano ?
Berlusconi: Ehm... si, Signore.
Gesù: Quello che ha abbassato dell'1% le tasse dirette e costretto comuni/province/regioni ad aumentare le tasse locali del 45% per
tenere aperti asili, trasporti, servizi sociali essenziali ?
Berlusconi: Si, signore.
Gesù: Quello che ha ricandidato 13 persone già condannate con
sentenza passata in giudicato?
Berlusconi: Si, signore.
CONTINUA
LENINantoDesani
mentre parla tramite skype
al suo amico edemente
spiato con una candycamera
http://www.youtube.com/watch?v=mwe1A6VGoBI
VIA I LADRI DALLA POLITICA.
(se e' un politico il doppio della pena)
IN GALERA CORROTTI E CORRUTTORI.
(con l'interdizione perenne agli uffici pubblici)
DIMEZZARE I PARLAMENTARI.
(e cancellare il Senato per legiferare)
DIMEZZARE I LORO STIPENDI.
(e niente pensione dopo due anni e mezzo)
DIMEZZARE LE AUTO BLUE.
(e darle alle forze dell'ordine)
ELEZIONE DIRETTA DEI PARLAMENTARI E DEL PREMIER.
(che sia il popolo a decidere)
ELEZIONE DIRETTA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.
(decide il popolo senza giochini)
LIBERALIZZAZIONE DI TUTTE LE PROFESSIONI
(basta con le lobby)
CANCELLARE IL SEGRETO BANCARIO PER L'AGENZIA DELLE ENTRATE
(nessun ordine del giudice per controllare i conti da parte della Finanza)
GIUSTIFICARE I SOLDI E BENI CHE SI POSSIEDONO.
(se non sono "bianchi" pagarci le tasse)
VIA I BARONI DALLE UNIVERSITA' E DAGLI OSPEDALI.
(concorsi pubblici senza poter ereditare il posto)
SEPARAZIONE DELLE CARRIERE PER I PM
(che stiano lontani dai giudici in un altro edificio e che non siano piu' magistrati)
VIETATO ENTRARE IN POLITICA PER I MAGISTRATI DURANTE E DOPO
(i giudici devono essere e apparire imparziali. Proibito entrare in politica anche dopo per evitare tentazioni)
BASTA CON LE CARCERAZIONI FACILI E CON L'AFFOLLAMENTO DISUMANO.
( le condanne per reati non pericolosi per la societa' e non per corruzione, che si scontino ai domiciliari)
NESSUNA PENSIONE SOTTO I MILLE EURO
(lo Stato ha il dovere di garantire la sopravvivenza minima di tutti)
TEST OBBLIGATORIO PER L'USO DI DROGA PER POLITICI E TUTTI GLI AMMINISTRATORI PUBBLICI COMPRESI I MAGISTRATI.
(chi si occupa della vita del popolo non puo' drogarsi: o l'uno o l'altro)
ESPULSIONE IMMEDIATA DI TUTTI I CLANDESTINI ECCETTO I RIFUGIATI POLITICI
(e massima integrazione per chi lavora e non delinque)
BASTA CENSURA SUL BLOG!
QUAND’E’ CHE SI FA QUALCOSA?
DOV’E ‘ BEPPE?
DOV'E IL NUOVO MOVIMENTO?
DOVE CI SI ISCRIVE?
CHI SI VOTA?
ALLORA?
INCAPACI DI INTENDERE E DI VOLERE
Come può un MINORE essere iscritto ad una comunità religiosa?
Un minore non può votare, essere iscritto a partiti, compiere atti giuridici, sposarsi, etc etc in pratica fino a 16 anni di eta' è considerato INCAPACE DI INTENDERE E VOLERE!
Perche' viene fatta VIOLENZA PSICOLOGICA a tali giovani e deboli menti affinchè abbraccino una fede religiosa?
io proporrei un legge che vietasse in Europa qualsiasi INIZIAZIONE A RITI RELIGIOSI al di sotto dei 14 anni di eta'.
L’EVOLUZIONE PRENDE SEMPRE LE DISTANZE DAL PASSATO….
POVERI CRISTI NOI
Poveri cristi noi senza divisa , pulpito O altare
Poveri cristi noi perchè non cambia un xazzo
Poveri cristi noi crociati del maligno
Poveri cristi noi soli e sempre osteggiati
Poveri cristi noi che ci flaggelliamo inxazzati
Poveri cristi noi senza futuro
Poveri cristi noi con poche speranze
Poveri scristi noi non cagati DA NESSUNO
Poveri cristi noi senza parrochhia e partito
Poveri cristi noi vomitati da tutti
Poveri cristi noi a volte osteggiati ANCHE QUI'
SEmpre piu' poveri...SENZA CRISTO...
Sempre piu' soli , SENZA CROCEFISSO
e armati di solo VAFFANCULO.
Tinazzi
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