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Verità per Beppe Uva

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Giuseppe Uva è morto il 14 giugno 2008. Da allora Lucia Uva, sorella di Giuseppe, chiede giustizia. Non soddisfatta dagli esiti dell'indagine, chiede di essere ascoltata dal Tribunale per chiedere conto delle condizioni fisiche del fratello, precedenti la morte. Nessuno le risponde. Il 14 novembre 2009 il Blog pubblica l'intervista di Lucia e Carmela Uva, e Alberto Bigiogero.
Pochi giorni dopo il Tribunale di Varese ha finalmente convocato Lucia e il suo avvocato per acquisire nuove informazioni sul caso della morte del fratello. Quando la verità è soffocata da un muro di silenzio, il Blog è meglio di un caterpillar!

30 Nov 2009, 18:24 | Scrivi | Commenti (28) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: Giuseppe Uva, Lucia Uva, minipost, Varese

Commenti

 

mi chiamo dolce vito a me mi e stata tolta la patente arona maggio 2009 il 26 picchiato in caserma accusato di aver bevuto senza scontrino e verbali sono stato in tre ospedali lo stesso momento ho fatto vedere le botte ho denunciato i fatti risultato 2 anni di carcere x calunnia 6 mesi guida stato ebrezza non esistente 7 anni senza patente minaccie di morte dai carabinieri di arona e non vi dico altro il mio numero e 3394498436 sono molti anni che lotto contro ingiustizie ma non pagano mai e colpa dei giudici in questo paese siamo in mano dottori avvocati giudici carabinieri polizia corrotti e uno stato di mafia e dittatori povero uva povero cucchi massacrati e uccisi dallo stato malato attenzione

vito dolce 05.06.16 02:36| 
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lE USL VENETE hanno deciso di assumere 96 preti come assistenti spirituali per un esborso annuo di oltre 2 milioni di euro.
Saranno assunti a tempo indeterminato, su indicazioni dei vescovi e parificati nel trattamento agli infermieri professionali laureati (cat.D). Nelle USL Venete ci sono circa 500 precari tra medici, infermieri e tecnici.

regina effe Commentatore certificato 01.12.09 23:04| 
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poi si chiedono perche i ragazzi odiano le forze dell'ordine.
Be sapete una cosa io sono ignorante e istintivo,e pure a me e capitato dover fare i conti con delle situazioni del genere,ma e andata bene ma sn da piccolo che vedo le forze dell'ordine aproffitare e mettere le mani adosso a dei ragazzi e l'unica frase che mi viene in mente
PIU SBIRRI MORTI
chiedo solo di capire

luca virdis 01.12.09 15:56| 
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«Uno studio sorprendente pubblicato negli Annals of Internal Medicine del 2004 ha rivelato che la vitamina C endovena può portare a concentrazioni di vitamina C nel sangue sufficienti per uccidere le cellule cancerose e ha sollecitato il riesame della terapia con vitamina C [Annals Internal Medicine, vol. 140, 2004, pp. 533-537]. La vitamina C endovenosa è tossica solo per le cellule cancerose, non per quelle sane. La medicina moderna ha reagito a questo studio ignorandolo.
Adesso uno studio pubblicato nel Canadian Medical Association Journal mostra in maniera convincente come la vitamina C per via endovenosa abbia represso in maniera documentata il cancro avanzato in tre casi riguardanti cancro alla vescica, polmone, rene e linfoma. Questi tre casi sono stati trattati con i rigidi standards dei case report stabiliti dall'U.S. National Cancer Institute. Con la terapia di vitamina C endovenosa i tempi di sopravvivenza sono stati di 4, 9 e 10 anni [Canadian Medical Assn Journal, vol. 174, 2006, pp. 937-942]! Per contro, oggi gli oncologi prescrivono farmaci chemioterapici che, nella migliore ipotesi, prolungano la vita dei pazienti di cancro di 1-2 mesi a un costo di 5.000 dollari al mese».
Sardi, Bill, “We Let Them Die – 15 Million of Them”, da www.knowledgeofhealth.com, 28 marzo 2006.
Come mai non viene resa pubblica quest'importante e vitale informazione?

Tifi Alberto 01.12.09 12:25| 
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Caro Beppe Grillo,
ho sempre apprezzato le tue battaglie contro il potere e i lestofanti di partito, ma ci sono delle cose difficili da capire. Il tuo Movimento è seguito sul Blog da tante persone, hai riempito le piazze e ogni giorno fai sentire la tua voce. Ebbene davanti a tutto questo ho notato che il risultato elettorale, dove vi siete presentati, è stato abbastanza modesto. Di certo non per colpa tua, ma per colpa degli elettori che ti danno ragione ma poi votano i soliti amici e i soliti partiti. A mio parere gli italiani non vogliono un cambiamento e non hanno le palle per buttare a mare tutta la zavorra che per anni ha distrutto il Paese. Un consiglio? Tieni duro fin che puoi e non ti fidare di quelli che ti dicono che vogliono cambiare il triste andazzo ma poi votano i soliti saccheggiatori.
Mariberto

marino bertolino Commentatore certificato 01.12.09 11:16| 
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Verissimo, quel che non capisco è come mai non venga mai riportata la storia di Niki Aprile Gatti. La storia che - secondo me - è la più sconcertante; eppure nonostante con Stefano Cucchi si sia finalmente aperto il dibattito su queste follie, e siano stati citati moltissimi casi similari... per qualche misterioso motivo la sconvolgente storia di Niki non è mai stata ripresa... Boh!

Marco Poletto 01.12.09 10:42| 
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Situazione simile accade anche qui da noi, ma é la stampa di solito a farsi piertavoce delle categorie sommerse e di chi non puó o non riesce a farsi valere.

Pippilotta Långstrump, Stoccolma Commentatore certificato 01.12.09 09:46| 
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Grazie Beppe di dare voce a chi voce non ha. Il popolo che è sovrano solo quando va a votare, per questi esseri immorali,dopodiché viene immobilizzato fisicamente e moralmente. Ma contrariamente a quel che pensano questi stronzi, sovrano il popolo lo diventa per davvero quando scende nelle piazze e se tutti gli offesi e umiliati si unissero e si mettessero anche solo ad urlare, li costringeremmo a dovercela rendere la nostra sovranità, purtroppo ognuno, quando non è toccato, si rinchiude vigliaccamente in sé stesso e non si rende conto in questo modo, di essere concausa della propria sottomissione.

Maria Pia Caporuscio, Roma Commentatore certificato 01.12.09 08:45| 
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Perché non si propone,come è stato fatto per le altre iniziative,proposte di legge e referendarie in questo blog, la responsabilità civile e penale per chi tiene in custodia il detenuto e perché non si propone di mettere le telecamere in tutti i luoghi di detenzione (dove vengono interrogati, attesa di giudizio, ecc)?

Questa è una battaglia che si deve fare e VINCERE se i diritti dell'uomo vengono prima di tutto allora cosa si sta aspettando per proporre concretamente queste cose?

MC

Massimiliano Coraggio 01.12.09 08:37| 
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Sono davvero contento di apprezzare che qualcosa si muove a proposito di queste morti in Questura in Carcere in Ospedali per violenze subite dagli organi perposti dallo Stato per la salvaguardia del Cittadino. Che ironia dover dire Salvaguardia.
Cio`che meno mi entra in Testa che in uno Stato di Diritto accadano certe cose, non si puo`morire cosi`ai giorni nostri e`davvero inverosimile. Se lo Stato a deciso di Uccidere delle persone perche`colte in fragrante per qualsiasi reato per meglio dire e`una rolette Russa, anche se chiaramente l`atteggiamento di assassini e`dovuto a delle cattive amministrazioni di Polizia Carabinieri Celerini eccecc lo Stato deve farsi Carico delle responsabilita`
Giuridiche ed economiche di questi atti di violenza gratuita. In uno Stato di Diritto come il nostro non si possono condannare cosi` i casi come quello di Genova,Aldrovandi e tutti gli altri che non mi divulgo per ragioni di spazio a qui voglio aggiungere "faccio le mie piu`sentite condoglianze ai famigliari". Ritornando al punto dello Stato non si possono negare delle responsabilita`tanto chiare e indiscutibili con qualche anno di carcere ai responsabili ed a volte neanche questo le persone che agiscono in quei momenti sono pienamente responsabili delle propie azioni quindi Condannabili con le pene piu`severe e non al contrario con le attenuanti piu`inverosimili quindi la Magistratura Ha la responsabilita`d`entrare in lotta con il propio Stato per Condannare severamente chi in nome dello Stato stesso ha commesso simili Reati. In sintesi i Giudici devono essere piu`Severi per riuscire a fermare questa condizione di favore di qui favoriscono gli organi sopra gia`citati davanti alla Legge devono essere dei comuni Cittadini anche se il Reato e stato compiuto nello svolgere il propio (Dovere) che sicuramente no e`quello di uccidere di botte delle persone altrimenti in uno Stato di Diritto per assurdo che possa essere si ripristini la pena di morte per morire con dignita`e non cosi`.

FIDEL CASTRO 30.11.09 23:09| 
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Cara Signora Uva, Le auguro tutto il bene possibile e che Lei possa in breve togliersi tutto il peso dei suoi dubbi relativi alla morte di suo fratello Giuseppe.

Sono contento che il blog abbia ancora una volta aiutato una persona che ne aveva veramente di bisogno. È bello sapere che i nostri intervento non sono "solo" parole buttate al vento, ma che possono pure sensibilizzare altre menti per trovare soluzioni concrete ai problemi ed ai dolori dei nostri concittadini.

Carmelo Di Stefano Commentatore certificato 30.11.09 22:15| 
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Forza Lucia, siamo con te!

Ace Gentile, torino Commentatore certificato 30.11.09 22:05| 
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CIAO BEPPE
IO VOGLIO LA VERITA' IO VOGLIO SAPERE PERCHE' SI MUORE IN RPIGIONE , UVA E' L'ENNESIMA VITTIMA.......... DELL'IGNORANZA DI CHI CI GOVERNA.........
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 30.11.09 22:02| 
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Carissimo Beppe; sono un poveraccio del Sud, stufo di subire sempre soprusi dai politici, negli ultimi anni sto assistendo al mutamento di partito di molti faccendieri impegnati in politica, dapprima con i Socialisti, poi con forza Italia, alcuni con Mastella, ora con il Popolo dei Ladri, pardon il popolo della Liberta' ma di che? di quale liberta'?
Il lupo si e' messa la pelle dell'Agnello, ma sotto e' sempre lo stesso.
Dicevo di essere stufo, ma stufo dei trattamenti che ci riservano chi ci governa, chiunque e di qualsiasi colore o lato destra o sinistra vada al governo da noi, siamo sempre maltrattati, sfruttati e usati a loro piacere, poi non e' una novita' che Camorra N'drangheta e Mafia stanno sempre nei palazzi delle amministrazioni locali.
Sto per compiere 50 anni e ricordo sempre la Cassa per il Mezzogiorno che serviva per battere Cassa per molti amministratori a Roma o quando nel 74 ero a Torino a scuola, ebbene alcune persone in luoghi pubblici gridando prima imprecavano verso Dio e poi dicevano; Noi qui' lavoriamo e al Sud si mangiano i nostri soldi, per non dire di tante frasi contro noi Meridionali, che giustamente ce lo siamo meritato per molti che si sono comportati male al Nord, pero' ce ne sono molti che hanno lavorato onestamente.
Infine l'incazzatura per la Salerno-Reggio che da mezzo secolo e' la strada piu' pericolosa d'Italia ed il nostro Cavaliere si ostina a voler fare il ponte sullo stretto, per poi fare la figura piu' bella in Europa, il vestito vecchio ma le scarpe d'oro.
E' una vita che aspetto per un'Italia piu' unita ed equa, per un futuro migliore che non vedranno nemmeno i miei figli, noi al sud abbiamo due possibilita' o emigrare o farci calpestare dai Camorristi che sarebbero tutti i governanti e padroni di aziende e tutti quelli che hanno un po di potere.
Spero che tu possa spendere qualche parola in nostro aiuto.
cordiali saluti da gaetano

gaetano arenare 30.11.09 22:02| 
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http://www.youtube.com/watch?v=7onIrhWtnDU&feature=fvsr

Berlusconi visita Santoro in carcere! (Sabina Guzzanti)

micki nimm (castagne), Parigi Commentatore certificato 30.11.09 21:02| 
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Occhio x occhio.

micki nimm (castagne), Parigi Commentatore certificato 30.11.09 20:55| 
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Legge del "TAGLIONE".

micki nimm (castagne), Parigi Commentatore certificato 30.11.09 20:52| 
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L'editoriale italiano
di Mario Cardinali

Senza peli sulla lingua
Di padroni e di galere

Mi capitava a volte – nel guardare tutti quei príncipi della Chiesa a concilio nei loro paramenti ridondanti di sete e d’ori, in quei loro frequenti lucidi grassi visi di ben pasciuti soddisfatti mangiatori – mi capitava di chiedermi se ci credevano davvero. Se ci credevano davvero, cioè, in una Chiesa di bontà e di misericordia, in un Gesù che ama gli ultimi e i pezzenti.

E se insomma tutto quell’apparato di sconfinate salmodianti gerarchie di clero in pompa così magna non fosse più che altro l’esibizione d’un ostentatissimo potere di regnanti e di corti annesse, a dominio e stupefazione di chi il potere tanto più lo subisce e tanto più ci crede. E tanto più in nome di mistiche dottrine.

A volte me lo chiedevo, e me lo chiedo ancora. Come pure a volte mi chiedevo se ci credessero davvero, nella “divinità” del loro ricchissimo padrone, tutti i suoi uomini e donne da lui piazzati a fargli devoto ossequio ed obbedienza cieca nei più vari posti di potere dello Stato, dai Comuni alle Province alle Regioni al Parlamento e infine nel Governo, come pure sugli scranni più rappresentativi del Partito. Il Partito appunto del padrone, da lui creato in un batter di ciglia e di miliardi a rappresentare i suoi enormi interessi d’azienda e di finanza, a ufficializzarne il connubio col potere politico in diretta. Un padrone “eletto dal popolo” a farseli suoi, governo e parlamento.

Mi chiedevo se quegli uomini e quelle donne davvero ci credessero che un siffatto loro padrone sia colui che ha ridato moralità all’Italia, come ha gridato in televisione il Bondi magicamente assurto a luminoso rango di ministro d’un governo di destra partendo dall’oscura poltroncina di sindaco comunista d’un paesino della Lunigiana.

continua....

http://www.vernacoliere.com/edicola/index.php

manuela bellandi Commentatore certificato 30.11.09 20:31| 
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Grazie Beppe, tienici informati!

Francesco C., Varese Commentatore certificato 30.11.09 20:28| 
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Ancora Leonardo non è morto e credo non possa avere dai media l'attenzione giusta...
dobbiamo proprio aspettare che accada?
Così si parla del suo arresto:"Roma,5 nov(Adnkronos)Leonardo Landi, fiorentino di 42 anni,arrestato oggi dalla Polizia a Ventimiglia,e'considerato un elemento di spicco del movimento anarco-insurr..E' stato coinvolto in piu' inchieste condotte dalle Procure della Repubblica di Firenze e Pisa sui gruppi libertari toscani.Il 25/7/2000,e' stato denunciato dalla Polizia tedesca per resistenza a pubblico ufficiale,nel corso di una manifestazione svoltasi durante un incontro di gruppi animalisti..si e' trasferito a Bilbao per circa 4 mesi,con una borsa di studio Erasmus.. arrestato perche'coinvolto nelle indagini sulle Cellule di Offensiva Rivol...a conclusione del processo di primo grado davanti alla Corte di Assise di Pisa Landi e' stato condannato a 3 anni,6 mesi di reclusione,accusato di associazione con finalita' di terrorismo dell'ordine democratico..
In sede di appello, l'11 maggio 2007, e' stato assolto dalla Corte d'Assise d'Appello del Tribunale di Firenze."
Leonardo Landi è un mio amico,non lo vedo e non lo sento da quasi 20 anni,ma non posso pensare che sia molto diverso da come era e sinceramente non ho capito di cosa sia colpevole..Invece sembra un "grande arresto", come se la Francia ci avesse restituito brigatisti o latitanti di destra del periodo delle stragi........Mi sembra una "Giustizia" pazza,dove i politici possono lavorare con la Mafia,alle nostre spalle e con i nostri soldi,in un paese dove chi lavora onestamente fa la fame.Bene,mi sembrano questi reati gravi!
Leonardo Landi era un attivista di Greenpeace negli'80,un idealista disposto a mettersi in gioco per salvare un pò del nostro Pianeta.
E' anche grazie a lui se le miniere dell'Antartide sono ferme(per pochi anni ancora)e la "bella" Francia in quegli anni ha messo una bomba su una nave di Greenpeace uccidendo un ambientalista..ma non è questo il vero terrorismo?

Alessandro Bartolozzi 30.11.09 20:17| 
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Sono contento che il Blog riesca a dare voce a coloro i quali non ne hanno, ma nello stesso tempo è sconfortante, almeno per me, sapere che chi di dovere interviene non perché suo preciso dovere, ma in quanto sollecitato mediaticamente.
Ma che paese è mai questo? E'l'indecenza elevata a sistema. Io ho perso la speranza di vedere questo paese migliorare nel breve e medio termine e nel lungo termine, come diceva qualcuno, saremo tutti morti.

Silvano De Lazzari Commentatore certificato 30.11.09 20:00| 
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Bellissima notizia!

alla faccia di quelli che affermano che il web non può nulla.

W la rete!

In un paese MAFIOSO l'informazione giusta è l'unica arma possibile.

manuela bellandi Commentatore certificato 30.11.09 19:28| 
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