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500 Made in China


Pomigliano_operai.jpg
Aiuti di Stato (nostre tasse, ndr) per produrre all'estero con il marchio "Made in Italy" e licenziare in Italia? Da noi si può!
"Hanno regalato ad uno dei miei figli un modellino in scala della nuova Fiat 500. Incuriosito l'ho anch'io osservata e mi sono improvvisamente venuti in mente sia gli operai Fiat di Pomigliano D'arco, di Termini Imerese licenziati, sia al modello reale che viene prodotta fuori dall'Italia (se non erro in Polonia). Ho poi rovesciato lo stesso modellino e, come prevedevo, sotto c'era scritto: "Made in China" (stavolta ho pensato ... e che c...o!!!). Questo è piccolo ed emblematico esempio di quello che resta dell'(ex) Marchio Italia grazie ai ns. politici e sindacalisti superpagati ed a manager "bonussati" di cartone che abbiamo. Con questa gente non meritiamo nemmeno il titolo di "repubblica delle banane" solo perchè nemmeno quelle saremmo in grado di produrre "on site" con condizioni climatiche favorevoli. Comunque, Buon Natale a tutti." Angelo D.

25 Dic 2009, 18:47 | Scrivi | Commenti (44) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Il RAPPORTO yuan - dollaro è FONDAMENTALE riguardo al deficit della bilancia commerciale Cina (BRIC)- paesi occidentali .
In Cina ultimamente , in periodo di crisi mondiale , ci sono stati INCREMENTI del Pil intorno al 10% mentre nei paesi occidentali si registrano , quando và bene , variazioni intorno all'1% (che poi è la soglia facilmente manipolabile da chi fa le statistiche , anche nei paesi rigorosi).

1) La Cina NON fornisce beni strategici (petrolio,uranio , ecc.).
2) La soglia di disoccupazione nei paesi occidentale è intorno al 8-10%.
3) La Cina afferma che il rapporto di cambio yuan - dollaro è un faccenda loro (interna).
4) I dazi SONO affari interni dei paesi occidentali .

Concludendo .
Se vogliamo diminuire la pressione dei prodotti cinesi (bric)e migliorare le condizioni delle classi più povere dei paesi occidentali NON c'è che introdurre DAZI dal 20% in su in modo che le bilance commerciali siano squilibrate a valori accettabili (2- 3% del totale) .
Perchè questa questione sia in mano agli americani e non pure agli europei (che mi sembra tacciono , specialmente i sindacati) ? E' per me un mistero.
L'unica persona di un certo rilievo che parlava , inascoltato era l'on . G. Tremonti , che ora tace . Forse perchè era solo .

Mario Silvetti 14.07.10 07:14| 
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Eccomi ora sono qui, redento da un credo formato capitalismo che non riconosco e non mi rappresenta.
Alla veneranda eta' di 46 anni di cui 23 passati a fare il bravo imprenditore italiano riuscirebbe Sig.Grillo a mettere qualche grazioso dazio doganale sugli import? Giuro che mi impegnero' a scrivere una letterina a babbo natale per chiedergli per regalo che mi faccia Una bella riformina nel mondo del lavoro così forse riprendiamo tutti a generare ricchezza VERA....
Il lavoro a me non manca e mi adatto benissimo ad ogni condizione. Quello che mi fa girare le p..le è la cecita' e l'ipocrisia di uno stato che non cura le cause della malattia, si limita soltanto a contenerne GLI effetti.
Tutto tempo e fatica sprecata.
Andrea di Bologna

ANDREA BOTTAINI 11.04.10 22:25| 
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Bel discorso, ma quando vado a comprarmi un paio di jeans o una maglietta per vestirmi e chiedo la taglia xxxl, i negozianti italiani mi ridono in faccia mentre dai cinesi li trovo,come mai? Ve lo dico io, perche' in questo schifo di paese se non sei sottopeso non ti puoi vestire e io dovrei cantare Ftratelli d'Italia?? Ma sparite tutti quanti!

cinzia zanetti 19.03.10 17:41| 
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dalla Svizzera italiana
con incazzatura

Frattin-frattazzo


Il frattazzo è quell'attrezzo
per lisciar la malta e il gesso

e il Frattin, ... ci sia concesso,
è un furbastro che fa il fesso.

Per lisciare il Colonnello
e volere apparir bello

lui, la colpa,avete visto,
ci dà a noi per via del visto

che Geddafi ha tolto a tutti
gli Europei, sian belli o brutti,

ai tedeschi e agli italiani,
sian del nord che siciliani,

e, sbattendosi i maroni,
se l'amico Berlusconi

gli dà pacche sulle spalle
mentre a tutti conta palle.

Questo è un giorno molto tristo
se, degli esteri, un ministro,

fa alleanza col tiranno
che all'Europa reca danno.

marco bottini 17.03.10 16:06| 
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Dalla Svizzera
con amore 5

Il signor Tremonti Giulio
ha creato un gran subbuglio
per chi avea dei capitali
nei parà... disi fiscali.

Or l'Italia è quel paese
dove si fan delle spese
per un'amministrazione
più gonfiata d' un pallone.

Ma se tu vuoi proprio avere
con Brunetta... anche le pere
quel che ancora non funziona
è se giochi solo a zona.

È sull'uom che hai da puntare
se i soldin vuoi far fruttare!
prima ancor che arrivi luglio,
giocar ben, tu devi, Giulio!

attentatOrio

Orio Galli 22.02.10 23:23| 
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Per San Silvio

Berlusconi è il Salvatore
dell'Italia, per amore,
alla quale dà il suo cuore
perché unto dal Signore.

La Sinistra, con Bersani,
garantir gli può il domani
perché Lui possa tenere
sempre il culo sul potere.

Presidente del Consiglio
- ab aeternum - sarà Silvio
con un bianco giglio in mano
su proposta dell' Alfano.

Mentre Giulio, sor Tremonti,
cercherà di far che i conti
di Baroni e Cavalieri
sian più neri, ancor, di ieri.

attentatOrio

Orio Galli 22.02.10 23:12| 
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Dalla Svizzera
con amore 4

Per San Silvio

Berlusconi è il Salvatore
dell'Italia, per amore,
alla quale dà il suo cuore
perché unto dal Signore.

La Sinistra, con Bersani,
garantir gli può il domani
perché Lui possa tenere
sempre il culo sul potere.

Presidente del Consiglio
- ab aeternum - sarà Silvio
con un bianco giglio in mano
su proposta dell' Alfano.

Mentre Giulio, sor Tremonti,
cercherà di far che i conti
di Baroni e Cavalieri
sian più neri, ancor, di ieri.

attentatOrio
Orio Galli
via Martelli 17, 6987 Caslano (CH)
Tel. 004191 606 28 36

Marco Bottini 10.01.10 10:13| 
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Dalla Svizzera
con amore 3

Il Tremonti ... - piedi in terra -
ha una macchina... da guerra
che va per... mar e per monti
a far soldi... belli e pronti.

Or giù a Roma,... han 'na fame...,
che così... - fatti due conti -
han tessuto... orditi e trame
per beccare... li più tonti.

Il sor Giulio... tien lo scudo
per non farti... restar nudo
anche se un... poco spennato
come eri,... appena nato.

Mentre Silvio,... il Cavaliere,
per mercati va... e per fiere,
a veder... se tra il fior fiore
una escort,... non trovi a ore.

                             attentatOrio
Orio Galli
via Martelli 17, 6987 Caslano (CH)
Tel. 004191 606 28 36

Bottini Marco 27.12.09 17:24| 
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Beh, a proposito di macchinine. Ricordate lo storico marchio BBurago? Beh, io abito a 1 km dalla fabbrica, chiusa 2 o 3 anni fa per spostare la produzione in cina.

...ma l'italia ha resistito benone alla crisi e nel 2010 risiorgerà!!! Ma dove, l'italia è in crisi cronica da anni...

Davide B. Commentatore certificato 27.12.09 12:49| 
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Per ogni prodotto made in China che comperiamo c'è un operaio italiano che è rimasto disoccupato. Facciamoci una domanda: se tutto quello che produciamo venisse prodotto in China ad un prezzo pari ad un quinto del prezzo di vendita del prodotto made in Italy, noi Italiani ci guadagneremmo? All'apparenza verrebbe da dire a gran voce siiiiiiii ci guadagnamo un'enormità!! Nella realtà saremmo tutti alla fame perchè nessuno avrebbe più un centesimo per comperare i prodotti cinesi anche se costerebbero un quinto di quelli italiani, in quanto tutti i lavoratori italiani sarebbero licenziati dal momento che le fabbriche avrebbero chiuso i battenti, le entrate fiscali dello Stato crollerebbero e con esse anche il Welfare assistenziale e previdenziale. Uno Stato non si può reggere solo sui servizi, ci ha provato l'Inghilterra, e ci sta rimettendo le penne. I servizi possono e devono essere accessori alla produzione, e se questa viene a mancare il declino economico e reddituale è inevitabile. Domanda: l'Occidente è cresciuto economicamente senza sfruttare Cina e India (evitiamo di prendere in considerazione il colonialismo inglese) non vedo perchè nel momento in cui la Cina e l'India vogliono entrare nel mondo dei Paesi industrializzati lo devono fare a spese nostre, che accettino una crescita per linee interne, più lenta, più equilibrata e senza mandare sul lastrico gli altri Paesi occidentali.Perchè, se non lo avete capito, l'Occidente sta finanziando la crescita di Cina e India, ad un costo, in termini di disoccupazione e calo di reddito pro capite che è inaccettabile.Un conto è accettare di dare una mano a Paesi come la Romania, la Bulgaria e la Macedonia, Paesi che tutti assieme non fanno 40 milioni di abitanti, un conto è pensare di poter sostenere la crescita di oltre due miliardi e mezzo di persone, tali sono gli abitanti di Cina e India.

Gaetano Morgante 27.12.09 11:26| 
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Dalla Svizzera
con amore 2

Ormai giunto è il Berluscone
con i saldi di stagione
a cambiare alla Nazione
anche la Costituzione.

E potente lui si sente
senza Viagra - in ogni istante! -
da distrugger con la mente
ogni ostacolo ingombrante

che gli blocchi un po' la strada
sulla via del Quirinale
anche se sa che la spada
alle volte può far male.

Come quella del Tonino
che, se presa nel Di...Dietro
lì ti fermi per benino
che nemmen più torni indietro.

attentatOrio
Orio Galli
via Martelli 17, 6987 Caslano (CH)
Tel. 004191 606 28 36

Bottini Marco 27.12.09 10:02| 
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Non vorrei sembrare un bastian contrario, ma vorrei anche sottolineare che la delocalizzazione è ormai un fattore difficilmente eliminabile per qualsiasi azienda del mondo; si produce dove costa meno, è una regola economica che hanno inventato ben prima di Marchionne.

Ragionamenti del tipo "non compriamo italiano, compriamo dove costa meno" non fa che avvallare ancora di più le politiche di aziende (cinesi in particolare ma non solo) che si possono permettere prezzi bassi per i loro bassissimi costi di manodopera.

Il vero problema sta secondo me in un sistema produttivo vecchio (per non dire arretrato) che affronta con troppo ritardo una nuova conversione tecnologica e che non è in grado di offrire una flessibilità e di capacità di conversione tale da assorbire la disoccupazione.

Se pur puro spirito di "lotta contro i padroni" rinunciamo a valorizzare (non solo a difendere) la produzione italiana facciamo secondo me l'ennesimo passo verso l'arretratezza: e al momenteo purtroppo va tenuto in conto che un prodotto interamente italiano compete difficilmente con quello cinese, coreano o vietnamita.

Io non posso credere che l'Italia non abbia i mezzi per compiere almeno la metà del progresso che si è visto in Oriente e per questo continuo a comprare italiano.

Antonio S. 26.12.09 20:21| 
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Non ami BS? Non usare i manufatti, usa la testa!
Cosa da potere (la politica? sbagliato. Il denaro con cui comprare gli alleati e gli strumenti per entrare in politica).
Per colpire un ricco togligli il denaro.
Per toglierli il denaro NON comprare più quello che vende (TV, Giornali ecc.)
Semplice ? Vi pare di sì?
E allora cosa apettiamo, diamoci una mano ametterglielo nel...

NERIO MATTEUCCI Commentatore certificato 26.12.09 16:10| 
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Fiat takes over Zastava's Serbian factory

Fiat has signed a deal to take over the Zastava car factory in Serbia.

Fiat, which now owns more than 67% of Zastava through the deal, plans to make up to 200,000 cars there per year.

The carmaker has made an initial investment of 100m euros (£90m;$143) and is expected to pay another 100m euros next year.

At the signing of the deal, Serbia's economy minister Mladjan Dinkic said production of two new Fiat models would be launched at the factory in 2011.

It is understood that these cars will be for export to Europe and the US.

The deal is part of a 700m-euro agreement signed by Fiat and the Serbian government last year.

Zastava is best known as the maker of the Yugo car.

http://news.bbc.co.uk/2/hi/business/8428848.stm

Comfortably Numb Commentatore certificato 26.12.09 14:33| 
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Discussione

Nei primi 9 mesi del 2009 la bilancia commerciale della UE a 27 nei confronti della Cina era passiva per 90 miliardi di euro, e per effetto della crisi economica era migliorata dai 110 miliardi dei primi 9 mesi del 2008, inoltre tenendo presente che i prodotti cinesi hanno un prezzo medio che è una frazione del prezzo di un equivalente prodotto europeo, la perdita di PIL relativa alle importazioni cinesi è di circa 250/300 miliardi di euro. La crisi economica occidentale non avrà termine se non ci sarà uno stop radicale nei confronti delle importazioni dai Paesi asiatici. La industrie occidentali saranno costrette una dopo l'altra a chiudere i battenti finchè vi sarà un differenziale abissale di costo della manodopera tra Cina/India e Paesi occidentali.

Gaetano Morgante 26.12.09 13:00| 
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AAA

FABBRICA RIPRODUZIONI MONUMENTI IN SCALA CERCA PSYCOLABILI CON BUONA MIRA, VOLENTEROSI E PRECISI PER LAVORO PART TIME (CELLULARE VITTO E ALLOGGIO COMPRESI IN CASE CIRCONDARIALI RINOMATE). NO PERDITEMPO, I MIGLIORI PARTECIPERANNO AI REALITY "IL SOUVENIR DEI FAMOSI" E "KASTA A CHI TOCCA" ;-D

Uno dei tanti 26.12.09 12:20| 
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Invio una filastrocca scritta dal mio amico
Orio Galli
via Martelli 17, 6987 Caslano (CH)
Tel. 004191 606 28 36

Dalla Svizzera
con amore

Il Berlusca, ormai si è visto,
può aspirare a Gesù Cristo
più di papa Benedetto
che al martirio ha meglio retto.

Ambedue son però unti
dal Signore, e in alto assunti
per dirimer le questioni
su divorzi e comunioni

e combatter gli infedeli
che ritengono crudeli
se non hanno le opinioni
delle lor tele-visioni.

Papi Silvio, sia ancor detto,
è più buon di Benedetto
perché quando scende in ... letto
lo fa pure per diletto.

                             attentatOrio

marco bottini 26.12.09 12:04| 
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La chiave di volta è il differenzile. (Giusto per rimanere in tema)

C'è guadagno solo quando c'è una differenza (in attivo) tra quanto spendi per produrre e quanto incassi nella vendita. Mi pare elementare no?

Il resto.... ci vuol poco a fare 2+2...

Blu Notte 26.12.09 10:31| 
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Non è solo un "problema Fiat".
Anche i produttori di auto francesi ormai hanno spostato alcune produzioni nell'est europeo.

Che poi il motto "la Lega ti frega" fosse una realtà, non tutti lo credevano.
Oggi chi non vede questa realtà ha proprio i paraocchi.

Perchè?
Perchè non vogliono i lavoratori stranieri "in casa", e allora hanno portato "a casa loro" (subito dietro il confine orientale, in particolare) ... il NOSTRO lavoro !
Cavoli che progresso !!!

E pensare che anche i nostri operai l'hanno votata!
Un vero suicidio di massa, come i santoni di certe sette religiose che inducono i loro adepti al MARTIRIO !
E quello che non fanno rovinando i lavoratori portando via il lavoro, lo fanno mettendo sempre più il paese nelle mani delle mafie.
Cavoli (bis)! E si credono anche furbi !

rosario v. Commentatore certificato 26.12.09 09:28| 
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il fatto e' che i NOSTRI non capiscono che l'economia e' una scienza non esatta ma vendicativa e se tu trasferisci all'estero per avere subito un superutile poi ti si fa perche'non riesci piu' a contenere la risposta e sei fregato.... se esporti gratis le tue conoscenze...ma poi cosa vuoi? se mangi i tuoi figli fecendoli digerire all'estero ma cosa vuoi.....poi.....arriva un ministro cje non ci capisce un tubo e VUOLE risollevare......ma cosa se non solleva il ....

aldo abbazia 26.12.09 09:04| 
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Pensa che tempo fa anche la grande Ferrari ha fatto una raccolata celebrativa ufficiale di fascicoli con allegato ad ogni fascicolo un modellino di storiche Ferrari; naturalmente anche questi modellini erano 'made in China' ...

paolo ferrarese 25.12.09 23:20| 
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TUTTI HANNO CREDUTO AL MIRACOLO DELLA PDL (P DUE LEGALIZZATA)ED ORA ... AUGURI ;-(

Uno dei tanti 25.12.09 23:11| 
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Stà minchia che comprerò mai più una fiat.

Mauro caputo 25.12.09 22:29| 
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*
**
***

Quando si fanno i soldi coi debiti finisce cosi' ...

Viene attuata, dai manager corrotti e collusi, la tecnica della ramificazione degli idioti.

Idioti che nominano altri idioti, il tutto per far accumulare debiti su debiti.

E dai debiti, nascono gli interessi, lucrosi, che banchieri, falsi imprenditori, manager e sindacalisti corrotti si spartiscono.

Cosi' hanno demolito la grande industria e ora non c'e' piu' lavoro.

VIVA L' ITAGLIA !

***
**
*

guido _guida, zena Commentatore certificato 25.12.09 22:00| 
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Il compito + difficile è trovare i fornitori disposti a rischiare ....ma anche loro senza commesse sono destinati a fallire, quindi occorre solo un "CAPO" che unisca le parti.

E poi le auto che usciranno saranno davvero Made in italy....

*Paolo *Piconi (*madreitaliana), Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 25.12.09 21:03| 
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Ma cazzo è possibile che non si riesce ad unire i cervelli e fare a meno dei dirigenti fiat???


Eppure dovete solo continuare a fare ciò che facevate prima.

*Paolo *Piconi (*madreitaliana), Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 25.12.09 20:59| 
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E
Allora
è arrivato Natale,
Natale è la festa di tutti,
si scorda chi è stato cattivo,
si baciano i belli ed i brutti .
SI mandan gli auguri agli amici,
scopriamo che c'è il panettone ,
bottiglie di vino moscato
e c'è il premio di produzione.
C'è l'angolo per il presepio
e l'albero per i bambini
i magi, la stella cometa
e tanti altri cosi divini .
I preti tirati a parata
la legge racconta che è onesta
le fabbriche vanno più piano,
insomma è un giorno di festa.
È festa persino in galera
e dentro alle case di cura
soltanto che dopo la festa
la vita ritornerà dura.
Ma oggi baciamo il nemico
o quelli che passano accanto
o l'asino dentro la greppia ,
Natale è il giorno più santo.
E' nato si dice poi fu crocifisso,
aveva diviso il mondo in due parti
e quelli che gli hanno fatto più male,
son quelli che hanno inventato il Natale.
Pierangelo Bertoli.

Buon Natale Beppe.
Buon Natale Marco.
Buon Natale Antonio.
Buon Natale a tutti gli amici del blog.

A tutti gli altri, ANDATE AFFANCULO

Gabriele B., Sondrio Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 25.12.09 20:57| 
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@ a tutti gli operai.


Le aziende funzionano cosi:

C'è un capo , Che senza gli operai e senza fabbrica non potrebbe fare il capo.

Quì mancano i capo. Il resto c'è

*Paolo *Piconi (*madreitaliana), Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 25.12.09 20:54| 
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Le aziende funzionano cosi:

C'è un capo , Che senza gli operai e senza fabbrica non potrebbe fare il capo.

Quì mancano i capo. Il resto c'è

*Paolo *Piconi (*madreitaliana), Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 25.12.09 20:52| 
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La Padania: Comperate italiano.
Intanto 1816 viaggia in Audi e si cura in Svizzera (come Bossi).

antonio d., carrara Commentatore certificato 25.12.09 20:47| 
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Discussione

Lo ridico:

Diventiamo noi imprenditori....la fabbrica la prendiamo noi...le auto "NUOVE" le facciamo noi...

OPPURE ANDATE AFFANCULO voi e la fiat.

*Paolo *Piconi (*madreitaliana), Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 25.12.09 20:46| 
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Bè bisognerebbe smettere di comprare i prodotti solo perchè italiani. Io odio quando i commercianti per vendermi qualcosa mi dicono "è fatto in Italia eh!". Che cazzo significa??
Mi compro una bella auto tedesca che almeno loro i soldi che guadagnano li spendono bene e non per ingrassare i soliti porci.

Paky M. 25.12.09 20:04| 
 
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io ho risolto il problema alla radice, tesorini miei:
NON COMPRO

beppe bagordo 25.12.09 19:52| 
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salve.

A PROPOSITO DELLA FABBRICA FIAT DI TERMINI IMERESE....DESIDERO PROPORRE IN MODO SEMPLICISTICO QUESTE CONSIDERAZIONI:

- VENDITA DELLO STABILIMENTO AD UN PREZZO SIMBOLICO PER PARTE DELLA FIAT A TUTTI GLI OPERAI ASSOCIATI IN UNA NUOVA COOPERATIVA.

- GARANZIA DI VENDITA OTTENUTA GRAZIE ALLO STATO CHE SI FA GARANTE DELLA COPERTURA ECONOMICA ATTRAVERSO GLI ISTITUTI BANCARI CHE HANNO GIA OTTENUTO AIUTI PER COLPA DELLA CRISI.

- IMPEGNO DA PARTE DELLA NUOVA COOPERATIVA PER UNA RICONVERSIONE DELLO STABILIMENTO (GRAZIE ANCHE ALL'AIUTO DELLO STATO E DEGLI ISTITUTI DI RICERCA) CHE DALLA FABBRICAZIONE DI AUTOMOBILI A SCOPPIO SI PROPONE DI FABBRICARE AUTOMOBILI E PRODOTTI LEGATI ALLE ENERGIE ALTERNATIVE - AUTO ELETTRICHE -PANNELLI FOTOVOLTAICI - CALDAIE PER LA COGENERAZIONE...

TUTTO QUESTO AIUTEREBBE LA FIAT A NON SPENDERE PIU UNA LIRA PER LO STABILIMENTO NE PER LE LIQUIDAZIONI AI DIPENDENTI, LO STATO A NON DOVER MANTENERE I CASSAINTEGRATI E I FUTURI DISOCCUPATI, GLI OPERAI A NON PERDERE UN LAVORO UMILIANTE PER RICONVERTIRSI IN PICCOLI OPERAI-IMPRENDITORI LEGATI AL NUOVO MERCATO DEL LAVORO.

MAGARI E' UNA SCIOCCHEZZA.....PERO'.


CIAO BEPPE,
CHISSA' CO,ME MAI, FANNO, DICONO DI FARE UNA COSA E POI CE LA METTONO IN QUEL POSTO, LA FIAT NON E' PIU' LA FIAT, LE ALTRE AZIENDE LA STESSA COSA, ALTRO CHE MADE IN ITALY ED AGEVOLAZIONI, EMERITA PRESA PER IL CU..??
ANCORA BUON NATALE A TUTTI.....
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 25.12.09 19:25| 
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- I DANNI DELLA LEGA NORD ...

fingersi nazional-xenofobi e leccare il culo al potente di turno !

- se fossimo almeno un tantino "socialcomunisti"
staremmo sul loro stesso PIANO !

PROVA A FARLO CAPIRE AGLI ITA-LIOTI !!!


http://archiviostorico.corriere.it/2004/aprile/19/sella_dragone_cinese_Italiani_affari_co_9_040419016.shtml

L' INCHIESTA : NOI E LA CINA.

L' economia del gigante orientale stravolge i mercati dell' Occidente. Volano le materie prime, giù i prezzi. Il sistema produttivo si prepara La scelta è obbligata: delocalizzare le produzioni di minor valore
In sella al dragone cinese Italiani in affari a Pechino

Non solo concorrenza a basso costo: il Paese asiatico è la nuova frontiera delle imprese. Tre storie di successo, dall' arredamento agli elettrodomestici, dai bracciali ai salumi. «L' indotto da noi non c' è più I componenti di bici e divani li facciamo nel Guangdong». «Con la ricetta altoatesina il nostro prosciutto è finito sulle tavole di Hong Kong». Sul Fiume delle Perle i gioielli di Caserta e Valenza

D.Ta.) Il terremoto che la Cina sta portando nell' economia del mondo è sempre più forte. La delocalizzazione delle produzioni, dall' Occidente all' Impero di Mezzo, è ormai un dato di fatto irreversibile.

Ma la storia non finisce lì, il rivolgimento in atto non è solo quello. L' incredibile boom economico della Cina (più 9,7% il primo trimestre del 2004) sta creando una situazione che per alcuni settori industriali è drammatica. Da un lato, la domanda cinese di materie prime è così forte che i prezzi internazionali - dal petrolio ai rottami per la produzione di acciaio - sono volati a livelli impensabili anche solo venti mesi fa. Per molte imprese occidentali, insomma, i costi di produzione sono in crescita fortissima.

Dall' altro lato, la competizione sul mercato cinese tra produttori di qualsiasi bene è talmente forte da deprimere pesantemente i prezzi finali di moltissimi manufatti.

MagicLenin RedArmy (p.a.c.) Commentatore certificato 25.12.09 19:24| 
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