Mafie rinnovabili

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Le mafie investono sul cemento, sul Ponte di Messina, sulla TAV, sulle centrali nucleari, sugli inceneritori? Secondo Spatuzza e altri pentiti la mafia ha fatto un patto con lo Stato? Per Lunardi con la mafia bisogna convivere? In Parlamento ci sono due senatori di cui faccio solo il cognome: Cuffaro e Dell’Utri, condannati in primo grado per rapporti con la mafia? La prima impresa del Paese sono le mafie con un giro di affari di centinaia di miliardi di euro all’anno? Lo Scudo Fiscale per il rientro dei capitali mafiosi con un cinque per cento di tassa e l’anonimato garantito è un vestito su misura per la mafia? La messa all’asta dei beni sequestrati in precedenza ai mafiosi favorisce, per l’appunto, i mafiosi? Il taglio alle forze di Polizia, ridotte a spingere le autovetture per strada, rinforza la criminalità organizzata? L’attacco alla magistratura da parte del Governo esalta la mafia? Se avete letto tutte le domande ve ne farò un’altra: perché dare una risorsa come la mafia in appalto allo Stato?
La mafia può diventare il motore del Paese, i suoi enormi investimenti essere pilotati verso il futuro. Sole, eolico, energie rinnovabili per una mafia rinnovabile. Cemento e inceneritori distruggono il territorio in cui vivono i mafiosi, discariche e rifiuti tossici uccidono cittadini, anche facoltosi, che non pagheranno più il pizzo. Di cosa vivrà domani la mafia?
I politici “collegati” non sono affidabili, non lo sono mai stati, sono ominicchi, quaqquaraquà come scriveva Sciascia. Non vedono più in là della loro tangente o della posizione di potere. C’è più dignità in un Provenzano che in molti parlamentari.
Nell’Ottocento le mafie erano latenti, il loro concime, ciò che le ha fatte crescere, è stata l’Unità d’Italia. Nel 2011 si festeggeranno, insieme a quello dello Stato italiano, i 150 danni della nascita delle mafie. Un senatore a vita, Andreotti, è riverito da tutti media, dal Corriere alla Repubblica, ed è un prescritto di mafia. I migliori uomini della Repubblica, da Falcone a Dalla Chiesa, sono stati uccisi dalla mafia, o da parti dello Stato che hanno usato la mafia come braccio armato. Nella seconda guerra mondiale la Sicilia è stata conquistata dagli Alleati grazie alla mafia e gli Stati Uniti, in cambio, hanno permesso l’insediamento di frotte di uomini d’onore nelle posizioni chiave dell’isola da cui non si sono più mossi.
Oggi è difficile segnare una linea di confine tra cos’è mafia e ciò che non lo è. Di certo non si può continuare per altri 150 anni con la barzelletta, sempre meno credibile della lotta alla mafia. La mafia esiste perché esistono gli italiani, dobbiamo farcene una ragione o cambiare noi stessi.

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Postato il 20 Dicembre 2009 alle 19:31 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
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Tags: Andreotti, Carlo Alberto Dalla Chiesa, Cuffaro, Dell'Utri, mafia, Paolo Borsellino, seconda guerra mondiale

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PER TUTTI E PER NESSUNO

I "vecchi" e anche i meno vecchi del blog, ricorderanno sicuramente quante volte, inutilmente, scrissi del disastro, volutamente procurato al popolo italiano, con la sospensione della LEVA MILITARE.
Ricorderanno anche quanto io auspicai il ripristino della LEVA MILITARE ALLA MANIERA SVIZZERA.

Leggete ora a cosa ha portato la sospensione della leva militare E quale era il suo vero scopo:

FORZE ARMATE E PRIVATIZZAZIONE
di Gianluca Di Feo

Tutta la gestione della Difesa passa in mano a una società per azioni. Che spenderà oltre 3 miliardi l'anno agli ordini di La Russa. Così un ministero smette di essere pubblico

Le forze armate italiane smettono di essere gestite dallo Stato e diventano una società per azioni. Uno scherzo? Un golpe? No: è una legge, che diventerà esecutiva nel giro di poche settimane. La rivoluzione è nascosta tra i cavilli della Finanziaria, che marcia veloce a colpi di fiducia soffocando qualunque dibattito parlamentare. Così, in un assordante silenzio, tutte le spese della Difesa diventeranno un affare privato, nelle mani di un consiglio d'amministrazione e di dirigenti scelti soltanto dal ministro in carica, senza controllo del Parlamento, senza trasparenza. La privatizzazione di un intero ministero passa inosservata mentre introduce un principio senza precedenti. Che pochi parlamentari dell'opposizione leggono chiaramente come la prova generale di un disegno molto più ampio: lo smantellamento dello Stato. "Ora si comincia dalla Difesa, poi si potranno applicare le stesse regole alla Sanità, all'Istruzione, alla Giustizia: non saranno più amministrazione pubblica, ma società d'affari", chiosa il senatore pd Gianpiero Scanu.

Stiamo parlando di Difesa Servizi Spa, una creatura fortissimamente voluta da Ignazio La Russa e dal sottosegretario Guido Crosetto: una società per azioni [...]

CONTINUA QUI:

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/forze-armate-e-privatizzate/2117172//0


A proposito di Mafia.

Ieri sera mi sono visto su Youtube "Il caso Genchi",due ore e mezza che definirei illuminanti,sbalorditivi.

Stamane ho gia' comprato il libro,quasi mille pagine per 20 euro.

Genchi e' un poliziotto che ha lavorato con tutte le procure d'Italia per le intercettazioni telefoniche su mafia,politica intrecci vari tra Opus Dei e massoneria.

Pensate che in varie indagini ha intercettato B. e i suoi compari sin dal 1980!Lo conoscera' bene?

Secondo tali indagine la prima riunione di Forza Italia si tenne All'Hotel Principe a Palermo,quartiere Brancaccio (si' quello dei fratelli Graviano),protagonisti forzisti in odore di mafia e i tabulati telefonici evidenziano chiaramente ripetuti contatti tra Fininvest,Spatuzza,fratelli Graviano e forzisti siciliani mafiosi.Questi contatti sono gia' stati appurati da anni.

Genchi parla anche di molto altro:Mastella,Mastella jr e l'inchiesta Why Not,Rutelli,magistrati corrotti,indagini su personaggi politici della sinistra affossate da procure politicizzate.

C'e'ne veramente per tutti.

Genchi e' un uomo di stato integro,integerrimo della stessa pasta di Falcone e Borsellino per intenderci.

Per ridare dignita'al nostro essere italiani bisogna informarsi,solo cosi'la banda di disonesti che governa il paese non riuscira' piu' ad ingannarci,e il lavoro,l'onesta',la rettitudine di un uomo come Genchi sono un occasione da non perdere.

VIVA L'ITALIA DI FALCONE,BORSELLINO E GIOACCHINO GENCHI,QUELLA DELLE PERSONE ONESTE E PER BENE.

sandro m., san vincenzo (li) Commentatore certificato 20.12.09 21:58| 
 
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Ho sentito B. in tv che parlava d'amore, sembrava un figlio dei fiori.

Sapete se per caso è passato dalla coca alla maria ?

Cosi fuori non l'ho mai visto, si crede un Profeta.

Carlo Carli - Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.12.09 20:49| 
 
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Italia paese cattolico.......democrazia CRISTIANA,comunione e liberazione, compagni delle opere, opus dei, I.O.R., Marcinkus, Calvi, Sindona, Salvo Lima, Andreotti, Cuffaro, preti pedofili.....Italia paese cattolico con tanti, tanti crocefissi messi in bella mostra....... PUAH!!!!

Tiziana d 20.12.09 19:54| 
 
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Ma quale Mafia c' è, non esiste più.
Maroni dice che è stata debellata e Berlusconi afferma che è esistita solo nelle menti dei scrittori e registi che lui strozzerebbe con le sue mani.
Quindi stiamo tranquilli se lo dicono loro che fanno parte del Partito dell'Amore, che non mentono mai e che, pur infortunati,continuano a governare per il nostro bene, dobbiamo credergli.

TRANQUILLI, finché c' è Berlusconi al governo la mafia è sotto controllo, anzi è in APPALTO allo STATO.

Sante. Marafini. Commentatore certificato 20.12.09 20:14| 
 
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tutto è iniziato nel 1961 in un paese tipo Vicata ho vissuto la mia prima esperienza di mafia. L'esercizio commerciale era diventato un punto d'appoggio per lasciare il pizzo per la stradale. Tu, camionista, mi lasci parte del tuo carico ed io,tutore delle forze dell'ordine, ti lascio liberamente circolare e non ti controllo. Da allora di cose simili ne ho viste diverse in ogni parte d'Italia. Dalle piccole cose alle grandi corruzzioni per avere appalti. L'Italia non è divisa tra nord e sud ma tra onesti e disonesti. Questi ultimi si annidano in special modo fra i politici, i tutori delle forze dell'ordine e fra tutti coloro che hanno un minimo di potere. Sono i potenti che creano le mafie e le massonerie. Con più sei ricco e popente con più sei avido e disonesto. Sono pochi coloro che si sono arricchiti o sono arrivati a cariche di responsabilità senza venire a patti con le varie mafie...purtroppo.
Questo è il mio primo commento. Un saluto a tutti...

pat tanica Commentatore certificato 20.12.09 20:43| 
 
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UNA PUBBLICA DOMANDA AGLI ELETTORI DEL PD
ALLE PRIMARIE

Non è una provocazione.
La verità e che non ricordo tutti i passaggi.
QUINDI

Ma quando ci sono state le PRIMARIE DEL PD.
Ve l'hanno detto che chi vinceva faceva le Riforme Costituzionali insieme al PDL.
Lasciando fuori IDV?
E vero che grazie alle nomine, al maggioritario e agli sbarramenti le cose vengono facili.

QUANDO AVETE VOTATO LO SAPEVATE CHE ANDAVA A FINIRE COSI'?
Oppure tanto è lo stesso perchè anche DA VOI gli ELETTI NON HANNO VINCOLO DI MANDATO?

E se non hanno vincolo di MANDATO.
vi pare GIUSTO CHE
UN PARLAMENTO DI NOMINATI
e con INTERE MINORANZE che GRAZIE AGLI SBARRAMENTI STANNO FUORI DAL PARLAMENTO
RIFACCIA LA COSTITUZIONE?

Belle domande vero?
Potreste andare indietro con la memoria...
Saluti

http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/politica/giustizia-23/d-alema-tremonti/d-alema-tremonti.html

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 20.12.09 20:22| 
 
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TANTE CASUALITA' SULL'AGGRESSIONE.

1) Berlusconi cammina e il lancio avviene proprio quando arriva vicino alla macchina. Sarà un caso.

2) c'è una guardia del corpo che fa cenno a tartaglia. Sarà un caso.

3) c'è un microfonista accanto a tartaglia che gli dice qualcosa prima del lancio. Sarà un caso.

4) il cameramen che segue berlusconi da mezz'ora senza staccarlo un sec., improvvisamente cambia inquadratura 1 secondo prima. Sarà un caso.

5) prima di entrare in macchina berlusconi non sanguina. Sarà un caso.

6) gli danno una busta nera, invece che un più comune fazzoletto bianco. Sarà un caso.

7) in macchina l'assistente ha uno strano oggetto con cui tocca berlusconi in faccia. Sarà un caso.

8) rainews24 oscura il viso di berlusconi dentro la macchina. Sarà un caso.

9) contro ogni misura di sicurezza berlusconi riesce dalla macchina per farsi vedere, questa volta sanguinante. Sarà un caso.

10) il sangue è inspiegabilmente già rappreso dopo 1 minuto, nonostante i medici dicono che abbia perso mezzo litro di sangue. Sarà un caso.

11) contro ogni legge di gravità, la camicia è completamente pulita. Sarà un caso.

12) una guardia del corpo ha pronto un pannello nero per proteggere il viso di berlusconi. Sarà un caso.

13) dove è finita la statuetta? Sarà un caso.

14) perché non è stato licenziato nessuno della scorta né fatto un disappunto al ministro degli interni?. Sarà un caso ...oppure più probabilmente è perchè berlusconi è buono e prova amore per tutti.

Guy_ Fawkes Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.12.09 10:11| 
 
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OT International

ATTENZIONE: UN LEGISLATORE DELLO STATO DEL MAINE VUOLE CHE IL SUO STATO SIA IL PRIMO A RICHIEDERE CHE I CELLULARI PORTINO L'AVVERTIMENTO CHE POSSONO CAUSARE IL CANCRO


Associated Press Writer – Sun Dec 20, 12:07 pm ET
AUGUSTA, Maine – A Maine legislator wants to make the state the first to require cell phones to carry warnings that they can cause brain cancer.


N.B. Lo stesso avviso vogliono che sia introdotto a San Francisco.

maro sowclett Commentatore certificato 20.12.09 22:47| 
 
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Sono d'accordo sul fatto che dobbiamo cambiare noi stessi. Nel senso che bisogna volerli dal profondo del cuore i cmabiamenti, e crederci fino in fondo.
A Malmoe in Svezia si sono presentati i cinesi per copiare il modello Malmoe: management della spazzatura da essere preso ad esmpio, bus che vanno a biogas, 60% dei nuclei abitativi riscaldati da energia ricavata dalla combustione della spazzatura che non produce sostanze tossico-cancerogene. Si tratta di un modello assolutamente nuovo di riciclare e bruciare la spazzaura. Sotto i grossi cestini portarifuti, che si trovano in ogni angolo delle strade di Malmoe, è stata installata una ragnatela di tubi che aspira la spazzatura usando il vuoto pneumatico e trasporta questa alle stazioni di combustione e distribuzione di energia.
I cinesi volevano copiare il modello Malmoe, cercando di portaserlo chiavi in mano a Pechino. Si sono visti arrivare dai funzionari locali una risposta quasi beffarda. Una eco-città non si può comprare chiavi in mano. Bisogna prima conquistare i cuori dei cittadini che la vogliono per davvero.
Insomma solo con la tecnologia non si va da nessuna parte. Prima si deve cambiare la cultura degli uomini che utilizzano quella tecnologia.

Beppe Da Monaco (odio la mafia) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.12.09 23:39| 
 
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BERLUSCONI: FIGLIO PIER SILVIO, HO AVUTO PAURA
"Ho avuto paura quando l'ho visto in tv". Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente Mediaset, in un'intervista al Corriere della Sera racconta il suo stato d'animo dopo l'aggressione subita dal padre, Silvio Berlusconi. "Quando in tv domenica ho visto mio padre con il volto insanguinato a Studio Aperto ho avuto davvero paura", ricorda Pier Silvio, condividendo il giudizio gia' espresso dal padre: "l'aggressione - spiega - e' figlia di un clima politico deprecabile che e' sotto gli occhi di tutti e che spero contribuisca a rendere meno drammatico".

Quando andavi a scuola con mangano non avevi paura? Quando i mafiosi per colpa di tuo padre volevano tagliarti la testa ed esporti in piazza duomo, non avevi paura?!

Giorgio Cigolotti Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.12.09 10:04| 
 
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Beppe, ieri sera in un programma della televisione tedesca, un sottotitolo annunciava che i consensi nei confronti del Dio supremo dell'amore, dopo il lancio del duomo, sono aumentati.
Questa e`una delle tante conferme, qual'ora ce ne fosse stato bisogno, che il popolicchio italidiota e`e sara`di merda

Enzo Santini 21.12.09 09:42| 
 
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Le comiche finali
Intese in vista tra il partito dell'amore e l'opposizione. Dive berlusconi: si dovrebbe portare all'isolamento degli "estremisti", del cosiddetto "partito dell'odio", di coloro che lo additano come "tiranno" e hanno indirettamente "armato l'aggressore". Per farla breve, spaccare il sodalizio Pd-Idv.
Bene signori, con l'elezione a segretario del PD di bersani (il portavoce del baffetto da sparviero d'alema) la sinistra, dopo essere stata in coma per anni, ha esalato l'ultimo respiro, morta, defunta. I vari figuranti, comici fino all'assurdo, con la sola differenza, che invece che provocare risate, provocano commiserazione e pena, stanno per raggiungere tutti i compromessi, per affondare definitivamente quello che un tempo si chiamava Repubblica Italiana. Nei prossimi mesi, ne vedremo delle belle. Molto probabilmente, per d'alema è arrivato il momento d'incassare l'obolo, per aver assecondato il più grosso conflitto d'interessi della misera storia di questo disgraziato paese. Dopo si lamentano, quando a portata di mano, un cittadino gli tira una statuetta, forzatamente chiamato: atto terroristico, aggressione violenta, poteva scapparci il morto, poteva scaricarsi il duomo, disintergrarsi milano ecc.. ecc..

Tutto previsto cari amici.. si doveva spianare la strada, per l'ennesima porcata.
Et voila le je son fe.


Ripropongo un sottocommento e mi spiace che chi parla d'italiani, Unità, in chiavi pessimiste e revisioniste dall'escludere una coscienza nazionale che avvantaggia solo chi non la desidera per oscuri fini!

Paolo R., Padova
sono contrarissimo a tutto il commento!

"Nel senso che non esiste una identità italiana, una reale unità"

nient'affatto, è proprio una forte identità italiana che non ha mai fatto consolidare l'identità nazionale

"Se leggesse e capisse la Storia della penisola italiana, dalla fondazione di Roma ad oggi, avrebbe tutto chiaro"

la mafia contemporanea io l'ho sempre collegata agli scagnozzi dei latifondisti del sud, che non hanno mai consentito una modernizzazione, anche ai dominatori stranieri; poi il compartamento individualista ed egoistico è tipico anche del borghese settentrionale, rinchiuso in Repubblichette e ducati, attenti esclusivamente al proprio orticello, pronti ad appoggiar uno spagnolo, piuttosto che unfrancese, per rubar oro ad un altro italiano!
In mezzo la Chiesa, ma diffusa dappertutto, rimane per secoli l'unico elemento sociale, e "politico", che unisce gli italiani, gli stessi che freddamente appoggiarono il Risorgimento, che di fatto non fu chiamato Rivoluzione, poggiava forse si su politici e intellettuali in buona fede e con un forte desiderio d'unità nazionale, ma non ebbe gli esiti sperati nell'animo degli italiani!
L'esperienza liberale si potrasse fino alla crisi del "parlamentarismo" nell'intento di creare una coscienza nazionale, dove fece il suo ingresso il Duce, il demiurgo, l'arcitaliano; ma non si potevano cambiare gli italiani, e così arrivò l'8 settembre, disastroso per ogni italiano dell'epoca e le conseguenze, tra luci e ombre, comunque dalle macerie di un Paese i padri costituenti cercarono di darci una guida, ma dopo decenni, il latifondista assistenzialista del Mezzogiorno ha stretto una più forte amicizia col borghese approfittatore settentrionale!
E la Chiesa continua a far ciò che ha sempre fatto!

Ciao

Roob Zarathustra, Caput Mundi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.12.09 21:16| 
 
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che strano!
per una volta il post di Beppe non finisce con la solita frase .
" loro non mollano ma gli conviene ..ecc..."

ma stavolta si parla di "mafia" ....

quelli per farli mollare gli devi sparare ...e centrarli...se ti sbagli sei morto !

hasta - guerrillero


LA MAFIA è ANCHE QUESTO ...
...per OGNI LAVORATORE !!!

A Marco Biagi venne dedicata la riforma del lavoro varata dal Governo Berlusconi bis poco tempo dopo l'attentato
(Legge 30/2003 "Delega al Governo in materia di occupazione e mercato del lavoro"). I risultati di questa legge sono stati oggetto di forti dibattiti: da una parte coloro i quali la difendono, sottolineandone l'effetto positivo sul ricambio dell'occupazione, dall'altra chi la contesta ritenendo che essa abbia soltanto aumentato la precarietà dei lavoratori ed il numero di precari (ossia lavoratori senza garanzie e tutele, anche per lavori che invece ne necessiterebbero.)

La formula maggiormente discussa è quella del contratto a progetto, una sorta di lavoro non subordinato ma assimilato nel reddito a lavoro dipendente: questa formula è divenuta famosa perché utilizzata come sistema per eludere la legge ed evadere oneri contributivi e il minimo salariale sindacale previsto dal rapporto da lavoro dipendente.

Nella realtà la figura contrattuale testé delineata è stata abusivamente modificata nella sua applicazione per tramite di aziende e consulenti in cerca di facili soluzioni al vincolo di un rapporto di lavoro subordinato. In effetti, per voce dello stesso autore della legge, il prof. Michele Tiraboschi, il contratto a progetto avrebbe dovuto proprio rimediare a quella distorsione, in campo di tutela dei lavoratori, generata dall'introduzione delle CO.CO.CO. (collaborazioni coordinate e continuative). Esse, sovente, venivano utilizzate effettivamente per eludere gli obblighi normativi che disciplinano lo svolgimento del rapporto di lavoro di tipo subordinato.

Di fatto non sono mancate, nella pratica, pratiche di mutazione dei vecchi contratti di CO.CO.CO. nei nuovi contratti CO.CO.PRO. A ben leggere la norma si può intuire quanto questo aspetto sia lontano dalla volontà del legislatore e, quindi, abusivo.

- DEDICATO AI PATRIOTI IN CARCERE !
(gli ultimi italiani veri)

hasta - compatti


L'italia nelle mani della mafia ?


Quale?

...un tempo sentivo sempre in tv parlare della necessità di sviluppo del meridione...i politici non parlavano quasi d'altro.

ultimamente però...si parla molto di più della convenienza energetica di rapporti con la Russia e di grande sostegno economico da parte della Cina.

^_^

Se proprio sono costretta a sopportare la mafiosità, almeno che sia "casereccia"


Anche tra mafie c'è concorrenza e un buon venditore di spazzole sa come sfruttare l'occasione.

^_^

manuela bellandi Commentatore certificato 20.12.09 23:50| 
 
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