Spatuzza, il penultimo a parlare
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Testo:
Buongiorno a tutti, intanto vorrei ringraziare i tantissimi che mi hanno dato la solidarietà questa settimana: una solidarietà che è nata dal killeraggio che è stato fatto contro di me a causa proprio di alcune cose che ho detto qua a Passaparola lunedì scorso; prima uno della P2, il Vice, perché il titolare era ricoverato in quel momento, ma adesso sta recuperando, per fortuna e poi l’altro, l’insetto televisivo, quello che ha fatto un montaggio furbetto nella trasmissione “Porta a Porta” per farmi apparire come uno dei colpevoli, uno dei mandanti. Il titolo era “Di chi è la colpa?”, il problema è che quelle cose le ho dette il giorno dopo l’aggressione al Presidente del Consiglio, ma può darsi che esistano anche mandanti postdatati, come esiste la guerra preventiva esistono anche i mandanti che arrivano dopo un certo atto.
Il mio mancato intervento a "Porta a Porta" (espandi | comprimi)
Devo una piccola spiegazione a quanti mi hanno chiesto perché quella sera a “Porta a Porta” non ho voluto intervenire, sebbene il conduttore avesse gentilmente offerto a me il diritto di replica al telefono. Capisco che chi ha visto quella trasmissione si sia potuto fare l’idea che, durante la trasmissione, mentre magari me la stavo guardando a casa, il conduttore abbia deciso di telefonarmi per dirmi se volevo intervenire, ma in realtà non è avvenuto così, perché quella trasmissione è registrata, è tutto precotto, preconfezionato, se le cantano e se le suonano quando vogliono loro e come vogliono loro, poi tagliano quello che vogliono loro...
Ebbene, quel pomeriggio alle 18: 00 - “Porta a Porta” va in onda intorno alla mezzanotte - stavo scrivendo e ho ricevuto una telefonata da una giornalista collaboratrice di Vespa, la quale mi ha detto: “Dott. Travaglio, il Dott. Vespa chiede se lei vuole intervenire in diretta a “ Porta a Porta” per replicare alle accuse” e io ho chiesto: “perché, hanno spostato Porta a Porta al pomeriggio? State andando in onda adesso”, dice: “no, no stiamo registrando per stasera” e “che cosa state registrando?” ho chiesto io, “sa, abbiamo montato alcune frasi del suo Passaparola dal blog e poi ci sono i Ministri Matteoli e Bondi che hanno detto delle cose” e io ho risposto: “non ho la più pallida idea di quello che voi avete montato: mi auguro...” anche se sapevo, ovviamente, dove stavano andando a parare, non c’era bisogno di vederla la trasmissione, che per altro non potevo vedere, perché la stavano registrando in uno studio, era ovvio che cosa volevano fare; dato che ho detto che la gente a casa sua ha il diritto di odiare chi le pare, allora quella è la dimostrazione che io c’entro con l’attentato. Comunque le ho detto: “spero che abbiate montato una delle dieci o quindici condanne dell’attentato che ho fatto durante il Passaparola”, ricorderete che le avevo disseminate in tutta la mezz’ora proprio per evitare che, con qualche taglio, riuscissero a farmi apparire come un fomentatore dell’odio, ma ci sono riusciti lo stesso e poi credo che uno dei due squisiti ospiti di centrodestra abbia addirittura chiesto un intervento della magistratura contro di me, per istigazione a non si sa cosa. E’ quello che ha appena scampato un processo grazie a un voto dei suoi amichetti e dei suoi finti oppositori sull’immunità parlamentare.
In ogni caso ho risposto, dicendo “non ho idea di che cosa state facendo vedere e non ho idea di che cosa hanno detto contro di me, perché non c’ero e perché non avrei mai potuto vederlo, per cui a che cosa dovrei replicare? Con chi dovrei parlare, se non ho seguito il dibattito? Se mi volete la prossima volta mi invitate in studio e mi mettete alla pari di tutti gli altri, visto che non è così cantatevele e suonatevele come vi pare”, clic, così sono andate le cose. Per cui alla sera Vespa ha anche potuto fare il bel gesto e, mentre mi stava facendo linciare da quei due signori e stava facendo un montaggio tendenzioso di quello che ho detto la settimana scorsa, ha pure potuto farsi bello dicendo “abbiamo offerto a Travaglio la possibilità di replicare, ma ha preferito di no”, lasciando intendere che non avevo argomenti per replicare e che quindi, di fronte alle poderose argomentazioni di Bondi e di Matteoli, non sapendo che cosa dire non avevo voluto rispondere e questo è lo stile del signor Bruno Vespa, è bene che lo si sappia quando sentite parlare di correttezza dell’informazione, quando parlate di contraddittorio, di par conditio e altre stronzate di questo genere, sappiate come questo signore intende l’informazione, la correttezza e il contraddittorio, capito? Ecco.
Adesso qualcuno dirà “sì, ma a Annozero si parla spesso di Berlusconi quando non c’è”, Berlusconi viene sempre invitato a Annozero: è lui che non vuole venirci, è una cosa diversa. Quando abbiamo parlato di Dell’Utri ed è stato invitato Dell’Utri è lui che non ha voluto venirci, non gli abbiamo telefonato registrando la trasmissione al pomeriggio per dirgli “vuole dire una frasetta?”, perché tra l’altro Annozero va in diretta e quindi, chi vuole sapere quello che accade e intervenire, come già è avvenuto, lo può fare seguendo la trasmissione. In ogni caso, quando parliamo di un personaggio, quel personaggio è invitato o in quella trasmissione o in una trasmissione successiva. Io è da tredici anni che va in onda “Porta a Porta” e non sono mai stato invitato, che è un cosa legittima, naturalmente decide il conduttore e non è certo il mio sogno quello di partecipare a quel bel programmino, ma se uno si occupa per mezza puntata di me forse magari dirmelo prima poteva essere carino, ma questo, ripeto, è il senso della libertà di informazione che ha il signor Vespa, che tra l’altro va in giro con la scorta e con l’auto con la sirena sopra, è una Vespa lampeggiante, è il primo caso di Vespa lampeggiante nella storia, mentre invece la persona che ha linciato quella sera se ne esce tutte le mattine di casa per andare a lavorare e, naturalmente, non ha alcun tipo di protezione. Chiusa questa parentesi, grazie a tutti quelli che mi hanno dato la solidarietà, lo dico perché ovviamente è impossibile rispondere a tutti, visto che sono arrivati migliaia e migliaia di commenti, di fax, di mails e di telefonate anche redazione a Il Fatto Quotidiano, per cui colgo quest’occasione per ringraziare tutti, a cominciare da Beppe Grillo, che ha dedicato a questa vicenda miserabile un bellissimo post l’altro ieri.
L'opposizione deve sparire ancora di più (espandi | comprimi)
E adesso veniamo a noi. Dato che si è capito quale uso si vuole fare di questa aggressione, l’uso che se ne vuole fare è che l’opposizione deve sparire, o meglio deve sparire ancora più di quanto già non fosse sparita prima, e si fatica a immaginare come potrebbe sparire ulteriormente, visto che non esistono questi del PD etc., però si vuole che spariscano ulteriormente e anzi, non che spariscano, ma che ricompaiano per diventare la quinta colonna della maggioranza. E infatti Massimo D’Alema è immediatamente ricomparso con tutti i suoi manutengoli e ha lanciato addirittura la proposta di un bell’inciucio; anzi, una volta l’inciucio era una brutta parola, adesso invece ha detto che gli inciuci servono per la democrazia, servono soprattutto a lui per perpetrare una carriera di fiaschi e di disastri, questo è peggio di Attila se uno va a vedere i risultati, ma magari ce ne occuperemo in una delle prossime puntate, della meravigliosa carriera politica di Massimo D’Alema.
E poi ha detto che, a questo punto, tantovale lasciar passare una leggina ad personam per salvare Berlusconi dai processi, purché si salvi solo lui, ossia purché sia veramente una legge ad personam che non valga per gli altri. Una volta l’obbrobrio erano le leggi su misura, visto che in questo Paese, come in ogni Stato di diritto, le leggi sono disposizioni generali e astratte che, o valgono per tutti, o non valgono per nessuno; adesso invece il pregio della legge è proprio quello di essere ad personam, cioè D’Alema dice “ o è ad personam o non la vogliamo, che a nessuno venga in mente di applicarla anche ad altri, quella legge si applica solo a lui”, questi sono i nuovi liberali, no? E l’altra cosa è che bisogna dialogare sulle riforme e cioè sull’unica riforma che naturalmente interessa al Cavaliere, il quale se ne stracatafotte del federalismo, delle riforme elettorali etc., l’unica cosa che gli interessa è avere più poteri per fare ancora di più i suoi porci e loschi comodi.
L’altro scopo della strumentalizzazione e dell’aggressione di domenica scorsa è quello che ormai, visto che Berlusconi è stato aggredito con le conseguenze cliniche che avete saputo, allora non bisogna più parlare dei processi e, possibilmente, non bisogna neanche più farglieli, come se ad una persona che sta sotto processo capitasse un incidente, si ripresentasse con il cerotto in faccia e il giudice le dicesse: “ah, va beh, visto che lei ha il cerotto in faccia, allora lasciamo perdere e aboliamo il processo” e i giornalisti che si occupano di cronaca giudiziaria non dovessero più occuparsi dei processi solo perché uno ha subito un incidente o un’aggressione. E’ evidente che non è così: se uno subisce un’aggressione si processa quello che l’ha aggredito, ma se anche l’aggredito aveva un processo, il processo appena quello sta meglio ovviamente segue. Invece dei processi non bisogna più parlarne e anzi, possibilmente non bisogna più farli, questa è la nuova regola, quindi in Parlamento stanno lavorando all’ennesimo inciucio per salvargli le chiappe e intanto si pretende anche che l’informazione la smetta di dire che Berlusconi è un piduista, che Berlusconi ha avuto rapporti con la mafia, che è un corruttore di giudice e di testimoni, l’ha detto proprio ieri, dice: “se continuano a dire che sono legato alla mafia, corruttore di giudici, corruttore di testimoni e cose di questo genere, è evidente che poi a qualcuno viene in mente di tirarmi qualcosa”, ma proprio per niente! Intanto non c’è nessun nesso tra quelli che raccontano i processi a Berlusconi o ai suoi amici per rapporti con la mafia e l’aggressione, come non c’è nessun nesso tra il raccontare che c’è un processo per corruzione di un testimone e che ce ne è già stato uno per corruzione di un giudice, quello della Mondatori, e il fatto che lui ha subito un’aggressione, altrimenti tutti quelli che hanno dei processi e finiscono sui giornali dovrebbero ricevere una statuetta del duomo in faccia: è assolutamente folle l’idea che la cronaca giudiziaria produca aggressioni e, in ogni caso, anche se le producesse bisognerebbe continuare a fare la cronaca giudiziaria, anche perché è un bel ricatto morale quello di dire ai giornalisti “ voi ignorate i processi al Presidente del Consiglio, perché altrimenti potrebbero tirargli qualcosa”, beh, allora che ci stiamo a fare noi giornalisti?! E’ evidente che stiamo assistendo a un replay della follia che è seguita all’aggressione al Premier.
Per cui, dato che tutti quanti stanno decidendo di mettersi d’accordo, salvo rarissime eccezioni quali la sinistra che sta fuori dal Parlamento e Di Pietro, che sono gli unici che hanno detto che non c’è alcun nesso tra l’aggressione al Premier e le riforme istituzionali, e ci mancherebbe altro, ci mancherebbe che Massimo Tartaglia diventasse la levatrice della nascita di una nuova costituente, ma siamo impazziti?! Affidiamo a uno squilibrato la decisione di quando e come bisogna fare le riforme? Diamo i numeri, no? E’ evidente che Tartaglia è contagioso soprattutto a sinistra, per altro.
Ma visto che il tentativo è questo, mettere la sordina ai processi, penso che sia giusto fin da oggi ricominciare a parlare dei processi al Cavaliere e delle inchieste sul Cavaliere e sui suoi cari, perché oggi vedete, anche un commentatore molto posato e molto moderato come Edmondo Berselli ha scritto su Repubblica una cosa che è di un candore come sempre è candida la verità: uno la legge e dice “beh, effettivamente è così”; dice, Berselli, “ignorare la realtà è una delle migliori specializzazioni del PDL- aggiungerei anche il PD- di fronte a ogni contestazione sui fatti in base a notizie circostanziate i portavoce della destra rispondono strillando contro i fomentatori di odio e i celebri mandanti morali, quando in realtà, di fronte a ciò che dicono - che so? - Marco Travaglio o Antonio Di Pietro, si tratterebbe solo di capire se è vero o se è falso, al di là della loro aggressività possono essere smentiti o no? Da parte dei combattenti della destra come Lupi o Cicchitto - mi scuso per i termini soprattutto con le signore in ascolto - non si è mai ascoltata una contestazione seria su fatti e episodi concreti. In questo modo la retorica nazionale sull’odio è diventata un dato di fatto, una specie di incontestata realtà ambientale. Berlusconi, che ha fabbricato una carriera politica proprio dividendo in due la società italiana, separando i nemici, i comunisti, dai cittadini perbene (il Partito dell’Amore), oggi può consentirsi di fare il benevolo padre della patria, augurandosi che da un male nasca un bene e che l’odio svanisca dalla politica”. Ecco, dobbiamo ricominciare a raccontare cose circostanziate, perché sappiamo che è quello che dà più fastidio a questi fascistelli che, questa settimana si sono scatenati con rastrellamenti mediatici, spedizioni punitive, manganellate a destra e a sinistra e liste di proscrizione. Sono i nuovi fascisti, quelli che marciano sulla televisione invece di marciare su Roma, così nessuno può loro neanche rispondere.
Eravamo rimasti, due settimane fa, al caso Spatuzza: quando sentono Spatuzza è come quando si sventola il drappo rosso davanti al toro, quindi ritorniamo a parlare di Spatuzza, perché secondo una certa vulgata Spatuzza è stato smentito da Filippo Graviano e conseguentemente è totalmente non credibile, ormai Spatuzza è archiviato. Naturalmente non è così: non è così, ma la settimana scorsa ci è mancato il tempo, proprio per il sopraggiungere delle notizie da Milano, per spiegare il perché. Per cui vorrei ripartire di lì, proprio perché ce l’eravamo già detta una cosa, cioè che Dell’Utri è stato condannato a nove anni in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa prima che parlasse Spatuzza, quindi non c’è bisogno di Spatuzza per condannare Dell’Utri anche in appello, se i giudici riterranno di farlo, perché il collegio di primo grado l’ha già condannato a nove anni di reclusione con l’interdizione dai pubblici uffici, risarcimenti alle parti civili etc., sulla base non di Spatuzza, che stava zitto e irriducibile in carcere, ma sulla base di altri 32 collaboratori di giustizia, 32, corroborati da una serie di prove documentali quali intercettazioni telefoniche, documenti, testimonianze di gente non mafiosa e quindi non pentita, di gente normale che ha visto o sentito delle cose, da perizie e consulenze tecniche sui flussi di denaro e cose di questo genere.
Spatuzza è la ciliegina sulla torta di un quadro probatorio già molto, molto, molto nutrito: il processo Dell’Utri è forse il processo più pieno di prove, un processo dove forse si potrebbe addirittura fare a meno dei pentiti e ottenere lo stesso una condanna, è il processo ideale per il magistrato che deve fare un dibattimento contro un colletto bianco legato alla mafia, esattamente come il processo Mills è il processo ideale per un processo di corruzione, perché? Perché hai già la confessione di uno dei due imputati, Mills , che aveva confessato davanti al suo commercialista per iscritto, quando non sapeva che quella lettera sarebbe finita, ovviamente, nelle mani dei giudici di Milano.
32 contro uno (espandi | comprimi)
Dell’Utri quindi è stato chiamato in causa da 32 collaboratori: Peter Gomez recentemente ha riepilogato questi collaboratori; c’è Antonino Calderone, quello che ha raccontato di aver festeggiato il suo quarantunesimo compleanno a Milano in un pranzo con tutti i mafiosi milanesi, presente Dell’Utri, i giudici gli hanno dato ragione, è vero, lo stesso Dell’Utri ha riconosciuto di aver partecipato al compleanno di Calderone, anche se dice che non lo conosceva. Francesco Di Carlo è il boss di Altofonte, vi ho letto due settimane fa che cosa racconta sull’incontro tra Berlusconi e Stefano Bontade che suggella l’assunzione di Mangano a Arcore e prevede una specie di accordo bilaterale tra Berlusconi e la mafia, secondo il quale la mafia lo protegge e lui, ovviamente, si sdebiterà come gli chiederanno nel corso degli anni e poi racconta, Di Carlo, di aver partecipato a Londra al matrimonio di un altro mafioso trafficante di droga, Jimmy Fauci, matrimonio al quale presenziava anche Marcello Dell’Utri in un contesto mafiosissimo, nel senso che erano venuti a Londra i principali mafiosi dell’epoca anche dall’Italia, non solo Di Carlo, non solo il festeggiato e lo sposo, ma c’erano anche Tanino Cinà e Mimmo Teresi, uno dei capi più in vista della mafia dell’epoca e poi c’era Calogero Ganci, altro pentito il quale spiega che, fin dal 1986, la Fininvest ha versato denaro -e lui l’ha visto proprio con i suoi occhi - ai corleonesi e poi c’è Gaspare Mutolo, il quale è il famoso pentito che Borsellino stava coltivando, quando fu assassinato. Stava interrogando lui, quando fu chiamato al Viminale a fare quel famoso incontro, non si sa se con Mancino, con Parisi o con Contrada, ne abbiamo parlato: chi segue la vicenda dell’Agenda Rossa sa tutto di Mutolo. Ebbene, Mutolo è un altro grande accusatore, lui racconta che il famoso progetto di sequestrare Berlusconi negli anni 70 era fallito, perché era intervenuto il capo della mafia di Milano, Pippo Bono e di lì era iniziato il rapporto tra Berlusconi e Cosa Nostra, perché poi Berlusconi si era messo o era stato messo da Dell’Utri sotto la protezione e quindi nelle mani di Cosa Nostra e le stesse cose le hanno raccontate l’autista di Riina, Pippo Marchese e poi Antonino Galliano, altro mafioso della famiglia capeggiata dai Ganci, cioè della famiglia Della Noce. Poi c’è Pietro Cozzolino, che è un pentito di Camorra, un trafficante di droga che era in società con le famiglie Bontade e anche con la famiglia capeggiata da Mangano, la famiglia di Porta Nuova, il quale dice che suo fratello nel 79 gli raccontò che ben 74 miliardi frutto dello spaccio di droga erano stati affidati a Dell’Utri per reinvestirli e su questo non ci sono riscontri. Poi ci sono altri mafiosi, anzi amici dei mafiosi: Peppe D’Agostino e Salvatore Spataro, che vengono arrestati il 27 gennaio 1994 insieme ai fratelli Graviano, che hanno organizzato la strage di Via D’Amelio e le stragi del 93. Questi qua tirano in ballo Dell’Utri, dicendo che avrebbe dovuto trovare un lavoro per D’Agostino, che era una delle persone con cui stavano i Graviano quando furono arrestati e, guarda un po’, nelle agende di Dell’Utri c’è proprio il nome di D’Agostino, che è, se non erro, ne sono praticamente sicuro, il papà di un famoso calciatore che gioca ancora oggi in serie A e che, secondo altri e secondo i giudici del Tribunale di Palermo, doveva essere sistemato nei pulcini del Milan da Dell’Utri proprio su raccomandazione degli uomini del clan Graviano. Poi c’è Tullio Cannella, che era il prestanome del genero di Riina, Leoluca Bagarella, implicitissimo nelle stragi: Cannella è quello che fonda il movimento politico Sicilia Libera, con cui Dell’Utri aveva rapporti, risulta dalle agende e risulta anche da alcune telefonate che lui fa, sono i tabulati di cui parla Genchi, perché Genchi ha incrociato quei tabulati. Ebbene, Cannella parla anche lui di un accordo tra la mafia e Forza Italia nel 93 /94. Poi c’è Filippo Rapisarda, un finanziere amico di Ciancimino e amico dei numeri uno del traffico di droga nel mondo, il clan Cuntrera Caruana, per il quale Dell’Utri ha lavorato per anni, gli ha fatto pure una bancarotta nel suo gruppo finanziario e Rapisarda racconta che Dell’Utri era amico di Stefano Bontade, di Mimmo Teresi, di Ugo Martello e di altri celebri boss degli anni 70 e, a un certo punto, dice che nel 79 Bontade gli disse che stava diventando socio di Berlusconi nelle sue televisioni. Di questo accordo parla anche un altro pentito, un pentito di altissimo livello, che è un medico democristiano che si chiama Gioacchino Pennino, sempre anche lui del clan dei Brancaccio e poi ci sono altri pentiti, come il Vicecapo della famiglia Della Noce Francesco Paolo Anselmo, il quale dice che, tramite Dell’Utri e Berlusconi, Riina voleva arrivare a Craxi e poi c’è Maurizio Avola, che è un mafioso catanese il quale lavorava, ovviamente, con il boss Nitto Santa Paola e dice di incontri tra Dell’Utri e i mafiosi nel catanese per placare le ire della mafia, che aveva deciso di mettere bombe nei supermercati della Standa, quando la Standa era di proprietà della Fininvest. E poi c’è Salvatore Cancemi, che è il più importante dei pentiti che abbiamo avuto finora, perché è l’unico membro della cupola, il primo e l’unico membro della cupola di Costa Nostra a collaborare con la giustizia fin dal 1993, quindi all’indomani delle stragi del 93 lui o viene preso o si consegna, non si è mai capito e comincia a raccontare e parla anche di Dell’Utri e di Berlusconi. Racconta che a Ancore, negli anni 70, Mangano nascondeva i mafiosi, cioè nascondeva i latitanti nella casa di Berlusconi, altro che stalliere! E che Dell’Utri era amico di Bontade e Teresi, ma questo lo dicono in tantissimi, ormai praticamente è un fatto notorio e poi, dopo aver raccontato di alcune consegne di denaro a cui dice di essere stato presente, parla di contributi della Fininvest alla mafia per installare alcuni ripetitori televisivi nei quartieri più mafiosi di Palermo e, dopodichè, racconta che Riina garantì che le stragi le stava facendo nell’ambito di un rapporto più ampio con alcune persone importanti, che erano Berlusconi e Dell’Utri. Poi c’è Salvatore Cucuzza, che è il capo della famiglia di Porta Nuova, dopo che Mangano viene nuovamente arrestato nel 1995 e dice che i primi del 94 Mangano incontrò Dell’Utri per sollecitare degli interventi sul 41 bis e che i due si videro alla fine del 94, proprio mentre stava per cadere il governo Berlusconi, e Dell’Utri avrebbe promesso a Mangano, sul lago di Como, delle riforme favorevoli alla mafia e, in effetti, in quei giorni la Commissione Consiliare giustizia varò una riforma che aboliva l’obbligatorietà per l’arresto dei mafiosi, che prima era obbligatorio e poi diventò facoltativo e la legge fu approvata, come sempre per tutte le leggi pro impunità, da destra e sinistra insieme nell’estate del 95. Poi c’è Giovanbattista Ferrante, che era della cosca di San Lorenzo e che ha fatto trovare non solo l’arsenale delle armi della famiglia di San Lorenzo, che era capitanata da Salvatore Biondino, l’altro autista di Riina, ma ha anche fatto trovare il libro mastro della famiglia dei San Lorenzo durante una perquisizione e, sul libro mastro, c’era un appunto con sopra scritto di pugno del boss, Salvatore Biondino, fedelissimo di Riina, “Can. 5”, che sta per Canale 5, “ 990”, che sta per 1990 e poi c’è una cifra, credo 100, ma adesso non mi ricordo esattamente, che è una cifra di un versamento, non si sa se mensile, semestrale o annuale, che la Fininvest faceva a alcune delle famiglie dei luoghi dove sorgevano le antenne. C’è proprio.. e poi di fianco c’è scritto “ regalo”, perché sia chiaro che non era il pizzo, cioè alla Fininvest non c’era bisogno di chiedere il pizzo, erano versamenti omaggio, erano regali, questo c’è scritto e, anche questa, secondo i giudici, è la conferma di tutto quello che si è sempre detto anche sui rapporti finanziari della Fininvest o di alcuni dirigenti con la mafia.
Poi c’è Filippo Malvagna, che è un altro mafioso catanese della famiglia clan Pulvirenti, alleati dei Santa Paola, il quale dice che in una riunione della cupola tenuta a Enna tra la fine del 91 e l’inizio del 92 Riina spiegò che stavano saltando tutti i referenti politici della mafia, e che bisognava in qualche modo sostituirli. E poi c’è Giovanni Brusca, il quale sostiene che nel 93 la mafia informò Berlusconi di avere messo una bomba a Firenze, la famosa bomba di Via Dei Georgofili alla Torre dei Pulci e di avergli anche fatto sapere che della trattativa tra lo Stato e la mafia che era in corso da un anno sapeva anche la sinistra, la sinistra era il centrosinistra Prima Repubblica, che faceva parte del governo Amato, sotto il quale si svolse appunto la trattativa tra i Ros dei Carabinieri all’epoca, quando era Ministro dell’Interno Nicola Mancino.
Questo è un po’ il quadro nel quale si inserisce, buon ultimo, Spatuzza, quindi capite che non c’è bisogno di Spatuzza, perché abbiamo - poi lo vedremo nelle prossime settimane - anche intercettazioni: non soltanto quelle famose della bomba gentile e affettuosa che, secondo Berlusconi, Mangano gli aveva messo in casa due volte, una nel 75 e una nell’86, ma anche le intercettazioni recentissime del 99 e del 2001, dalle quali risulta che c’erano i mafiosi attivissimi nella campagna elettorale pro Dell’Utri, e non perché gli stesse simpatico, ma perché c’era proprio un input della mafia a votare Dell’Utri, addirittura per salvarlo dall’arresto, visto che nel 99 pendeva sulla sua testa un ordine di cattura del Tribunale di Palermo che il Parlamento bloccò, maggioranza di centrosinistra - ripeto: maggioranza di centrosinistra - che disse no all’arresto di Dell’Utri, che stava inquinando le prove del suo processo per mafia, andando addirittura a contattare personalmente i pentiti, pentiti che in quel periodo stavano architettando un complotto proprio per screditare i pentiti veri, che accusavano Dell’Utri nei vari processi.
Che c’entra Berlusconi in tutto questo? Sapete che una delle tecniche più efficaci è quella di esagerare fino al parossismo un’accusa in modo da renderla non credibile e poi presentarla in quell’esagerazione con il sorriso sulle labbra. Spatuzza dice che Berlusconi è il capo della mafia e ha messo le bombe nel 92 e nel 93: ah, ah, ah, vi pare possibile che Berlusconi sia il capo della mafia e abbia messo le bombe? E’ un po’ come quando dicevano che, secondo i pentiti, Andreotti era il capo della mafia o che aveva baciato Riina, dice “ ma come fa a baciarlo con quella bocca, che non ha neanche le labbra?”, nessuno ha mai raccontato che Andreotti abbia baciato Riina, il racconto del pentito Di Maggio è che Riina ha salutato Andreotti baciandolo, ovviamente sulle guance, che è un segno rituale di vicinanza tra il mafioso e il quasi mafioso, tra il mafioso e l’amico della mafia, è un segno di riconoscimento, tant’è che Ciccio Ingrassia, che non è soltanto un grande attore comico, ma è anche un grande attore drammatico e, soprattutto, era un profondo conoscitore dei rituali della sicilianitudine, disse “ non so se si sono incontrati Riina e Andreotti, ma se si sono incontrati sicuramente Riina ha baciato Andreotti, perché è così che si fa in quegli ambienti”. Ebbene, ci raccontarono che Andreotti aveva baciato Riina e ci raccontarono che qualcuno diceva che Andreotti era il capo della mafia, ma non l’ha mai detto nessuno, l’accusa diceva che Andreotti partecipava all’associazione a delinquere chiamato a Cosa Nostra, perché a un certo punto, all’inizio degli anni 70, fino sicuramente agli anni 80 e poi a scemare con una progressiva presa di distanza, aveva utilizzato la mafia e era stato utilizzato dalla mafia per rafforzare sé stesso e la sua piccola corrente, che in Sicilia aveva il massimo dei consensi e, dall’altro lato, aveva contribuito a rafforzare la mafia con incontri tra lui e alcuni boss, quali Riina, Badalamenti, Stefano Bontade e altri. Questa era l’accusa che, alla fine, si è rivelata credibile almeno fino al 1980, come sapete.
Ben parlare è ben pensare (espandi | comprimi)
Adesso dicono “ eh, Spatuzza dice che Berlusconi è il capo della mafia e ha messo le bombe”, ma Spatuzza non ha mai detto né la prima, né la seconda cosa, Spatuzza dice due cose: dice “alla fine del 93 , dopo che avevamo messo le bombe a Roma, a Firenze e a Milano, io chiesi al mio capo Giuseppe Graviano - attenti ai nomi, eh, perché ci sono due Graviano: Giuseppe e Filippo, che sono fratelli, Filippo è il primogenito, Giuseppe è il secondogenito, chi è il capo militare del clan di Brancaccio? Giuseppe, il secondogenito, Filippo si occupa degli investimenti, dei soldi e degli aspetti finanziari, per cui le stragi e i delitti li ordina Giuseppe, Spatuzza è il killer preferito da Giuseppe.- Alla fine del 93 Giuseppe e Spatuzza - questa è la versione di Spatuzza - si incontrano e Spatuzza gli dice “ ma che guerra stiamo facendo? Ma per chi la stiamo combattendo? Che senso ha andare a mettere bombe in giro per l’Italia?”, cosa che i mafiosi non avevano mai fatto, non erano mai usciti dalla Sicilia con i loro attentati, “ perché abbiamo ucciso una bambina di cinque anni che passava in Via dei Georgofili? Che guerra è, per chi la stiamo facendo?” questo è il senso, non è una mammoletta, Spatuzza ha già ammazzato 40 persone, ha già sciolto il figlio di un pentito nell’acido, ma quello per un mafioso, per un killer mafioso è il suo mestiere, che cosa c’entra andare a mettere bombe per la strada? Questo è il senso. “ Contro chi stiamo combattendo: contro i monumenti, contro le accademie, contro i padiglioni di arte moderna, contro le basiliche? Che guerra è questa?” e Giuseppe Graviano gli risponde più o meno così: “ non capisci niente di politica, c’è un discorso politico che sta andando avanti, che è legato a queste stragi. Tra poco capirai” e Spatuzza racconta che si rivedono due mesi dopo, a gennaio del 94, a due mesi dalle elezioni del marzo del 94, quando Berlusconi manca solo che faccia il comunicato televisivo, il famoso comunicato, ma tutti sanno che sta scendendo in politica e gli dice “ hai visto - al Bar Donei di Via Veneto a Roma - il nostro compaesano - lui interpreta Dell’Utri- e Berlusconi stanno entrando in politica e così noi ci mettiamo l’Italia nelle mani” e Spatuzza capisce; per capire ancora meglio dice “ ma chi: Berlusconi quello di Canale 5?” e l’altro gli dice “ quello di Canale 5”, queste sono le cose che dice Spatuzza. Potrebbe esagerare, potrebbe raccontare - che ne so? - di aver visto degli incontri tra Berlusconi e i Graviano o tra Dell’Utri e i Graviano, ma non lo dice, perché? Perché evidentemente racconta soltanto quello che ha visto e sentito dire: basta questo per far condannare Berlusconi e Dell’Utri? Neanche per sogno, è un altro tassello a tutte quelle cose che ci siamo detti prima, è così che si fanno i processi quando non si ha la confessione dell’imputato, cosa piuttosto rara.
Dopodichè, come vuole la prassi, al processo vengono sentiti i fratelli Graviano tutti e due: perché? Perché Spatuzza parlava anche di Filippo, con il quale lui non aveva rapporti di dipendenza, però lo incontrò in carcere a Tolmezzo dopo che Filippo aveva avuto un infarto. Filippo si lamentò per il 41 bis e poi gli disse “ guarda - siamo tra il 2003 e il 2004, cinque anni fa - o arrivano le cose che devono arrivare da dove devono arrivare per noi (cioè benefici, qualcuno che allevii quel trattamento penitenziario duro) oppure dovremo cominciare a parlare anche noi con i giudici, dillo a Giuseppe”. Quando sentono al processo Dell’Utri Filippo, gli chiedono se lui ha parlato a Tolmezzo con Spatuzza e lui dice “ sì”, dice “ gli ha detto quella cosa, per cui se non arrivano..” e lui dice “ no, non gliela ho detta”, dopodichè aggiunge di non doversi pentire di nulla e di non essere un collaboratore di giustizia, è un mafioso irriducibile come Riina, come Provenzano, come Bagarella etc.. Che valore può avere la parola di un mafioso irriducibile, rispetto a quella di un collaboratore di giustizia? Lo decideranno i giudici, ma sicuramente vale meno la parola di un boss, altrimenti Falcone e Borsellino non avrebbero mai processato un mafioso, perché ogni volta che parlavano con Buscetta avrebbero dovuto andare a chiedere conferma a Pippo Calò o a Luciano Liggio, dice “ signor Liggio, signor Calò, che ne dite di quello che ci ha raccontato Buscetta?”, “ tutte minchiate”, “ ah, va beh, buttiamo via tutto”, è evidente che i processi non si fanno così. E’ chiaro che la parola del collaboratore di giustizia, se è riscontrata, è una prova, mentre invece la parola del mafioso irriducibile che smentisce il pentito è assolutamente naturale, ci mancherebbe che fosse il contrario! Vanno poi a chiedere al Graviano giusto se quelle cose dette da Spatuzza su Dell’Utri e Berlusconi sono vere o false, perché quando Filippo dice “ non conosco Berlusconi e Dell’Utri”, quella non è una smentita a Spatuzza, perché quest’ultimo non ha mai detto che Filippo ha conosciuto Berlusconi o Dell’Utri o abbia parlato loro di Berlusconi o Dell’Utri, ha detto “ Giuseppe”, infatti vanno da Giuseppe e quest’ultimo, tramite l’Avvocato, potrebbe subito smentire Spatuzza dicendo “ le dichiarazioni di Spatuzza sono tutte balle”, chiuse le virgolette, punto e fine, “ non intendo aggiungere altro”. Invece che cosa fa Giuseppe? Dice “ non sto bene a causa del 41 bis, spero di stare meglio”, cioè spero che me lo levino, “ se me lo levano sarà mio dovere parlare”, quindi non ha affatto smentito Spatuzza: chi ha detto “ non conosco Berlusconi e Dell’Utri” è il Graviano sbagliato, cioè Filippo, Giuseppe ancora non ha detto né se è vero né se non è vero, dopodichè quello che dirà lui non varrà quanto quello che dice Spatuzza, perché? Perché anche Giuseppe Graviano in questo momento non è un collaboratore di giustizia, è uno che fa capire che potrebbe diventarlo e sta avviando una trattativa a cielo aperto, sotto la luce del sole. In tv abbiamo visto la trattativa: Dell’Utri che si affretta a elogiare Filippo, dicendo “ in questo uomo vedo un segnale reale di ravvedimento”, e per forza, non parla! Mentre invece Spatuzza che parla è un infame che racconta minchiate, mentre Mangano che non parlava è un eroe! Dall’altra parte c’è Giuseppe Graviano che ha messo il governo in una situazione difficilissima, perché? Perché dice “ parlerò se mi levate il 41 bis”, ma potrebbe anche decidere di parlare se non glielo levano di questo passo e conseguentemente, se glielo levano, lui che cosa dirà? Mettete che parli, finché parla e conferma Spatuzza o lo smentisce vale poco, se non si pente, ma se portasse qualche elemento di riscontro alle parole di Spatuzza? Vedete che c’è una trattativa sotto la luce del sole, sotto i riflettori tra lo Stato e la mafia e in televisione che cosa ci tocca sentire? Vinzolini che dice che ora che ha parlato Graviano quelle di Spatuzza sono tutte balle! Non so se vi è chiaro il teorema, ma ci stanno dicendo che Berlusconi e Dell’Utri non c’entrano con la mafia perché l’ha detto Filippo Graviano, cioè perché l’ha detto la mafia, pensate che alibi sono riusciti a trovare! Dobbiamo sentirci tutti veramente molto tranquilli! Dopodichè qualcuno ci dice che, poiché Graviano ha parlato dopo Spatuzza e ha detto “ non conosco Dell’Utri e Berlusconi” (Filippo), allora ha smentito Spatuzza e se invece li facevano parlare all’incontrario, ossia facevano parlare prima Filippo Graviano e poi Spatuzza, che cosa avrebbero detto i giornali e i telegiornali: che Spatuzza, essendo arrivato per ultimo, aveva smentito Filippo Graviano che aveva parlato per primo? Ma guardate che i processi non sono una gara a chi arriva ultimo e ha l’ultima parola, i processi sono dichiarazioni giustapposte che poi spetterà ai giudici soppesare a seconda del loro valore e dei loro riscontri, è di questo che non vogliono che parliamo più e voi lo capite perché non vogliamo che ne parliamo più, perché purtroppo sono cose altissimamente probabili, visto che quello che hanno già stabilito i giudici di primo grado, senza che neanche cominciasse a parlare Spatuzza e quindi noi, dato che loro non vogliono che le diciamo, continueremo a dirle nonostante tutte le intimidazioni. Mi raccomando, ricordatevi che è in edicola l’intervista nascosta di Paolo Borsellino con le telefonate tra Berlusconi e Dell’Utri a proposito degli attentati attribuiti a Mangano e ricordatevi anche che adesso, dalla fine di quest’anno e con l’inizio del prossimo, c’è sul blog di Grillo la possibilità di acquistare il Democrazya, cioè democrazia scritto con il crazy, che è una specie di riassunto dell’anno 2009, dell’anno politico del 2009 con pezzi di Passaparola e, soprattutto, filmati di attualità sui principali avvenimenti dell’anno che si sta concludendo. Passate parola e buona settimana.
![]() | E' disponibile DemoCRAZYa2009, diario politico di un anno italiano, di Marco Travaglio. Acquista la tua copia. |
Postato il 21 Dicembre 2009 alle 13:41 in Informazione | Scrivi |
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Tags: Annozero, Berlusconi, Bondi, Cicchitto, D'Alema, Dell'Utri, Graviano, mafia, Matteotti, P2, Porta a Porta, Spatuzza, Travaglio, Vespa




Che sintonia tra il picciotto Spatuzza e i picciotti Grillone, Travaglio,
Di Pietro, Rosy Bindi ....
Cantano lo stesso ritornello.
Chi l'ha inventato questo ritornello? Quale loggia massonica o quale mafia
organizzata ve lo ha ordinato?
L'unica cosa che ho capito che non è stata la P2. Deve essere una loggia
dicersa: sarà genovese, o molisana o campana ...????
Che sintonia tra il picciotto Spatuzza e i picciotti Grillone, Travaglio, Di Pietro, Rosy Bindi ....
Cantano lo stesso ritornello.
Chi l'ha inventato questo ritornello? Quale loggia massonica o quale mafia organizzata ve lo ha ordinato?
L'unica cosa che ho capito che non è stata la P2. Deve essere una loggia dicersa: sarà genovese, o molisana o campana ...????
Ciao Marco, descrivi perfettamente come sono organizzate le trasmissioni del'insetto della Rai.
L’ho vissuto sulla pelle, quest'animale non esita ad usare i fatti di cronaca per
necessita di audience per esempio... modificando a volontà la verità a sua convenienza,
senza esitare a diffamare persone confuse dallo sciopero della fame (circe 40 giorni). Il tutto a fine di
cauzionare atti mai giustificati dall'allora ministro della giustizia che non voglio nemmeno
nominare (siamo in aprile 2000).
Continui cosi Marco, soltanto con persone come te la democrazia VERA potrà un giorno arrivare anche in questo paese...
"Se continuano a dire che sono legato alla mafia, corruttore di giudici, corruttore di testimoni e cose di questo genere, è evidente che poi a qualcuno viene in mente di tirarmi qualcosa" .. Silvio Berlusconi..
Mi sembra che abbiano sparato a John Lennon che scriveva canzoni bellissime invece di essere legato alla mafia, hanno sparato a Gandhi che di certo nn corrompeva giudici, Jkf è ancora amato da tutti gli americani ma una pallottola l'ha presa pure lui , Martin Luther King, Papa Wojtyla.... Insomma a far del bene te sparano.. A far del male te prendi na statuetta del Duomo in testa.. E' proprio il più paraculo de tutti Berlusconi.
Un solo commento:
parlare a ruota libera infangando gli altri con la perfida ironia dei "supposti" non è libertà, non è il sale ma il veleno della democrazia.
Caro Travaglio, la democrazia come la intendi tu è l'oppio dei popoli.
Quanto all'uso politico della cattiva informazione ti faccio semplicemnente notare che è un errore politico madornale che non va da nessuna parte. Molto più costruttivo ed incisivo sarebbe chiudere col penoso passato in cui TUTTI coloro che hanno fatto POLITICA o IMPRESA sono coinvolti, dare una sponda all'avversario in cambio di presupposti e regole diverse per il futuro, se non mmediato quanto meno per gradi...CHI non è coinvolto in evasione fiscali, raccomandazioni e favoritismi, che tutte sono corruttele? E tu pensi di cambiare questo stato ci cose con la rivoluzione? o pensi che creando una rabbia impotente, minoritaria o maggioritaria che sia, davvero pensi che una rivoluzione dal basso possa cambiare le cose? Le hanno cambiate le varie rivoluzioni finite nel sangue e nelle rivolte? A proposito ma tu paghi tutte le tasse e fai beneficenza ai disoccupati dai tuoi milionari introiti? Quanto è sincera la tua puritamna coscienza e quanto è opportunismo?
mi ricordo la prima volta che vidi Matrix (il film)mi domandai cosa avesse voluto fare veramente il regista. Quello era più di un film di fantascienza spiccia, quello era un film che poteva forse rivelare una realtà. E più si va avanti e più ne sono tristemente certa, mi sembra che siamo tutti tirati da fili come marionette, siamo sorvegliati a vista, viviamo una realtà virtuale controllata da pochi che si nutrono dei nostri cervelli, delle nostre anime, del nostro cuore, del nostro sangue...e poi arriva lui, THE ONE, l'eletto che si unisce ad un manipolo di persone, le uniche rimaste a conoscere la verità , per poter fare aprire gli occhi a tutti..the one, travaglio?
Predicano bene, ma razzolano male
---------------------------------
Libertà di stampa?
Stralcio dell'intervista a Giorgio Forattini su
'Il Riformista'
'.......la verità è che quando i politici lo chiamavano per protestare contro le mie vignette, lui diceva che lo spazio di Forattini era un porto franco. Scalfari è stato un grande direttore, mica come lo gnomo di Cuneo».
Lo gnomo di Cuneo? E chi è adesso questo gnomo di Cuneo? «Come chi è lo gnomo di Cuneo! È Ezio Mauro! I problemi di quel giornale sono nati con Debenedetti. Diceva Agnelli, riferendosi a Scalfari, che non si poteva dirigere un giornale che si era venduto. Quando nel 1999 D’Alema mi ha querelato chiedendo 3 miliardi di risarcimento per la famosa vignetta sul caso Mitrokhin, tieni conto che D’Alema ha querelato solo me, non Repubblica. Ezio Mauro faceva comunella con D’Alema, presentava i suoi libri. Siccome Ezio Mauro non mi ha difeso, ho deciso di andarmene, di licenziarmi senza chiedere niente. E guarda che ero redattore, potevo anche non andarmene. Quando ho comunicato a Mauro che me ne sarei andato, lui era tutto felice. Sì, perché ogni volta che gli mandavo una vignetta via fax lui si incazzava moltissimo. Ho tolto il disturbo, praticamente». E com’è andata a finire la querela di D’Alema? «L’ha ritirata non appena me ne sono andato da Repubblica».
Nella sua vita satirica Forattini è stato querelato molte volte. Gli chiedo se è mai stato condannato per diffamazione in via definitiva. Forattini si aggiusta i capelli pettinati alla francese, tanto da somigliare a uno dei tanti esponenti della borghesia settecentesca raffigurati nei quadri appesi alle pareti, e chiude gli occhi per ricordare meglio. «Mi hanno querelato in tanti. Mi hanno querelato Leoluca Orlando, Bettino Craxi, Ciriaco De Mita. E mi hanno creato problemi Paolo VI e Romano Prodi. Ma sai chi è l’unico che è riuscito a farmi condannare? Vediamo se lo indovini. No lo sai? Allora te lo dico io: è il giudice Caselli.>>
ma quante imprecisioni, quante interpretazioni del tutto personali, quanta riscrittura delle parole di Spatuzza! Travaglio fa una sceneggiatura ai suoi fini manomettendo le dichiarazioni, per cercare di colmare le lacune, eliminare gli errori, nascondere le contraddizioni. Vergogna.
Inoltre scrive una falsità, che può essere un errore di memoria, ma che svela la superficialità di questo pazzesco monologo.
Travaglio fa dir a Spatuzza: "perché abbiamo ucciso una bambina di cinque anni che passava in Via dei Georgofili?"
Ebbene, nessuna bambina passava da via dei Georgofili, erano le 1 di notte; le due bimbe morte nell'attentato dormivano nei loro lettini, erano sorelle, ed avevano 9 anni l'una e 50 giorni l'altra. Chi si mette l'alloro del Dio della Verità non dovrebbe spararle così grosse.
Sembra impossibile in un paese che si colloca tra i primi più industrializzati del mondo che si debba sottostare a prepotenze inaudite di ogni genere per colpa di alcuni inqualificabili personaggi come Dell'Utri, Berlusconi e co...Tutti solidali con Grillo,Travaglio,Di Pietro,Gomez,Padellaro ecc.ecc.
Travaglioooooo bravo bene ma falli un po' piu' corti sti video, stai diventato meno simpatico anche a me che ti adoro su su, sei li' per dirci quello che senza di te non sapremmo mai, ma tiratela di meno ...45 minuti ....
e a vespa una dichiarazione BREVISSIMA qualsiasi dovevi darla, cosi' sarebero stati costretti a censurarti e non avrebbero piu' potuto dire che ti avevano telefonato, MAI SPUTARE SU UN MICROFONO COME QUELLO ...MAI!!
Io solo una domanda mi chiedo. Ma grazie a chi questi mostri stanno al Governo? Certamente non si mettono da soli a meno che le elezioni non sono una mera bufala, siccome quello che mi fa ridere di questo Popolo chiamato Italia è che prima mettono al governo gente del genere e poi per la strada si sente dire da tutti quanti, " Non ho votato io Berlusconi ", allora mi chiedo ma Berlusconi si è votato da solo? Conoscendo la sua storia potrebbe anche darsi ma i Politici vivono perchè ci siamo noi, perchè c'è un Popolo suddito che li mette al potere con il proprio consenso disegnando una crocietta sul simbolo dei loro Partiti. Allora per me sinceramente, prima di cambiare il Governo, bisognerebbe cambiare gli Italiani, perciò io reputo colpevoli del nostro Male gli Italiani, in quando la Politica è soltanto il riflesso di quello che siamo. Rispetto Travaglio, siccome è L'UNICO GIORNALISTA in Italia ma le cose che dice ed afferma è storia saputa e risaputa. Allora mi domando, gli Italiani sono un popolo di COGLIONI, perchè anche mio nipote sa che Berlusconi è un Piduista dichiarato circondato da altri Piduisti dichiarati, tra questi anche esponenti della Sinistra ( prendiamo Mastella del precedente Governo Prodi, Piduista e colluso con la Camorra insieme alla Lonardo, Iervolino e Bassolino ) che dovrebbe essere l'erede di quell'opposizione comunista che non c'è mai stata, per nostra fortuna ovviamente. Perciò la prima cosa da fare è cambiare gli Italiani che sanno la verità ma fanno finta di non saperla, oppure devo pensare che gli Italiani non hanno cervello, sono dei completi lobotomizzati, siccome io da persona intellingente, non andrei mai a votare un Piduista affermato e dichiarato anche nei libri di Storia, in quando non avevamo bisogno di Spatuzza per sapere che Forza Italia ha consegnato il paese nelle mani della Mafia e che Milano 2 è stata costruita con soldi riciclati nella Banca Rasini. I primi criminali sono gli Italiani siccome il loro reato è VOTARE
Un messaggio in risposta alla Sig.na(o ra) VIVIANA V. da Bologna che, signorilmente (cosa rara in questa zona), mi chiarisce che "non ho capito niente di Travaglio". Gentile Viviana, è l'esatto opposto: di Travaglio ho capito fin troppo! E' lei che vuol capire solo quello che le aggrada o che il suo pupillo vuole le aggradi!!
Un messaggio in risposta al Sig.ANDREA C. da Cagliari che, con un perfetto turpiloquio, mi ha accusato di fare ragionamenti "a cazzo o da cazzo",da volatile appunto. Vedo che i miei ragionamenti hanno volato all'altezza giusta ed hanno fatto molto male!! Travaglio, sia felice! Come vede la sua opera raggiunge lo scopo!!
salve a tutti: com'è che praticamente tutte le persone che riescono a staccarsi dal concetto dualistico da "tifo" tra comunismo/fascismo(o anticomunismo) e a calarsi nella realtà dei fatti, e che poi trovano la voglia e il tempo di informarsi liberamente, e non hanno nessun grosso interesse economico se non quello della sopravvivenza propria e della propria famiglia, convogliano tutti verso le stesse idee e si sentono idealmente reppresentabili solo da grillo e idv??
Il Riformista attacca Travaglio. Ma che aspettarsi di diverso, da D'Alema?
www.emilianosabadello.com
twitter.com/brillantante
Ciao Marco,
continuo ad apprezzarti per la lucidità delle tue disamine, anche quando il linciaggio diventa manifestamente rozzo e barbaro, oltre che palesemente privo di reali fondamenta.
stefano
SPATUZZA HA ACCUSATO IL CAIMANO, IL GRAVIANO SECONDARIO LO HA SCAGIONAYO, IL GRAVIANO PRIMARIO SI E' AVVALSO DELLA FACOLTA' DI NON RISPONDERE, MA PER MOTIVI DI SALUTE. IL CHE SIGNIFICA CHE "SI RISERVA DI RISPONDERE".
QUINDI DAVANTI AL CAIMANO CI SONO DUE OPZIONI: SE FA QUEL CHE CHIEDE LA PIOVRA (IN PRIMIS PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA), ANCHE IL SECONDO GRAVIANO LO SCAGIONERA'. SE NON FARA' CIò CHE VUOLE LA PIOVRA SARA' "BUTTATO GIU' DAL SEGGIO" CON PROVE SCHIACCIANTI, NON SOLO DEI GRAVIANO E DI SPATUZZA, MA DI TANTI ALTRI (TUTTE VERIFICABILI E VERIFICATE).
INSOMMA NON FARA' LA FINE DI SALVO LIMA PERCHE' HA UNA SCORTA DI QUASI CENTO PERSONE SEMPRE.
MA LA FINE DI SALVO LIMA LA FARA' POLITICAMENTE.
A PROPOSITO DI SCORTA. CON CIRCA 100 PERSONE A DIFESA, COME MAI HANNO PERMESSO A UN "PAZZO" DI TIRARE LA STATUINA?.
CHE SIA TUTTO MONTATO? NELL' AUTO C'ERA UN TRUCCATORE MEDIASET?.
SPERIAMO BENE...!!!
Marco Travaglio terrorista mediatico ???
E ALLORA... SIAMO TUTTI TERRORISTI MEDIATICI !!!
IO SONO TERRORISTA MEDIATICA
TU SEI TERRORISTA MEDIATICO
EGLI E' TERRORISTA MEDIATICO
NOI SIAMO TERRORISTI MEDIATICI
VOI SIETE TERRORISTI MEDIATICI
ESSI SONO TERRORISTI MEDIATICI
.....
............
...............
##### ANARCAZIONE SOCIALE RELOADED #####
http://www.youtube.com/watch?v=tPp911Nq7gg
Salve a tutti sono in Romania, e` vero che in Italia siamo messi male ma ce´ sempre chi sta messo peggio di noi,
ormai siamo diretti verso a una rivoluzione mediatica, le notizie che arrivano,purtroppo solo alle orecchie di pochi, di cio` che succede nei paesi vicino a noi sono solo avvertimenti che qualcosa sta cambiando.
In Grecia e´da piu´di un anno che hanno iniziato a fare problemi ai despoti di turno, in Moldavia succedono cose tipo in Argentina, i giovani, grazie a internet sono scesi in piazza da piu di un anno perche`sono stufi di essere governati da vecchi che continuano a sfruttare l ignoranza di povera gente.....che come in Italia si preoccupano piu per il pane che per le inchiappettate che prendono dalla politica.
Ma li, dicevo, come in Argentina i rivoltosi che prendono vengono bastonati e qualcuno sparisce.
In Romania ce´come premier il sig. Basescu che ha come amante conclamata la Signora Elena Udrea che attualmente ricopre la carica di ministro del turismo e dello sviluppo......tutto in famiglia, come succede qua...
Sono tutti segnali che sta cambiando qualcosa.
av salut
ENTUSIASMANTE!
(da copiare come "Auguri di Natale"
Solidalissssssimo con Travaglio
?
Che ne dite di questo? Ci sono ancora dubbi?
http://www.youtube.com/watch?v=r9mks_AzeN0
BALLARO'
Memtre voi state a litigare,noi fatichiamo a mangiare.Non c'è nessun mezzo di informazione chè riempia la pancia.E quando arriva la fame......
Messuna vespa,potrà fermare il TRAVAGLIO sociale che stiamo passando noi ITALIANI.
Obama ha imparato da Berlusconi a sdrammatizzare la politica
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USA: OBAMA FA SCHERZO RADIOFONICO A GOVERNATORE VIRGINIA
(AGI) - Washington, 22 dic. - Barack Obama, spacciandosi per un certo "Barry di (Washington) D.C." e' intervenuto in uno show radiofonico per sostenere il suo amico Tim Kaine, governatore della Virginia. Il presidente ha chiamato la WTOP e il presentatore lo ha introdotto come "Mr. Barry". Obama ha esordito, "vorrei lamentarmi per la situazione del traffico nel nord della Virginia", salvo poi rivelare di essere il presidente e aggiungere: "siamo fieri del del tuo lavoro''.
grazie marco per l'opera certosina di divulgazione . mi sa che tra poco ti toccherà espatriare pure a te se il clima politico rimane questo .
Confesso di essere seriamente preoccupato.
Per Berlusconi? Nemmeno per sogno. Lui sa difendersi benissimo e non ha bisogno di supporti.
Sono preoccupato per coloro che, a tutti i costi, vogliono e desiderano che Berlusconi si dimetta o, per meglio dire, sia costretto a farlo, vada in galera o in esilio, o muoia di morte violenta.
Bei tempi quando bastava una sapiente regia, interventi politici adatti allo scopo, giornali e televisioni che amplificavano, grancassa mediatica a tutto spiano!
In questo modo, soltanto per citare un solo caso, fu costretto Leone, la più alta carica dello Stato, a dimettersi.
Va bene, era innocente, ma questo è un piccolo dettaglio.
Adesso, coloro che odiano sono messi male.
Napolitano li condanna e auspica la comprensione e il dialogo.
Travaglio considera "Insani" coloro che vogliono far fuori Berlusconi senza il consenso democratico che soltanto il voto può garantire.
Santoro, nonostante la pressante richiesta di molti, nella rete, si guarda bene dal intervistare Genchi e fargli raccontare la sua verità.
Forse Santoro sarà anche, qualche volta, fazioso ma, certamente fesso non è. Avallare una tesi che finora non è stata presa in considerazione da magistrati inquirenti,è troppo.
Questa storia di Genchi, credo è una delle ultime cartucce rimaste. Più d'immaginare accuse di mafiosità e intervento diretto o indiretto nelle bombe del 1992/1993, non credo sia possibile per aumentare il livore e l'odio.
Forse, per evitare traumi psichici in menti malate, come dice Travaglio, sarebbe opportuno che Berlusconi, per carità cristiana, si dimettesse.
In caso contrario, forse, sarebbe opportuno cambiare strategia e cominciare a dar retta ad alcuni bloggisti che parlano di cose concrete,contestando alcune decisioni del governo che non favoriscono la cultura, non difendono a sufficienza la precarietà e il lavoro e tanti altri argomenti su cui ci si potrebbe battere per dimostrare le proprie ragioni.
Vito Pallotti- pallotti.vito@yahoo.it
augurii a te e a tuo padre
TGNET irpinia 22 dicembre 2009 l'arte è sempre piu' vicina alla gente si mostra per strada e rifiuta le normali vie di informazione
http://www.youtube.com/watch?v=HZuiE15wMoY
PERCHE' GRILLO DA' DELLO PSICONANO A BERLUSCONI ??? PERCHE' HA LA FACCIA COME IL CULO ...DAVANTI ALLA COMMISSIONE HA FATTO UNA FIGURA PIETOSA.... MOLTO PIU' DIGNITOSO SUL PALCO L'IRONIA NON E' PROGETTUALE ,, MA CHE VOLETE FARE E' L'ERA DEGLI PSICO NANI !!! UNO CON COMPLESSI DI MEGALOMANIA L'ALTRO CON COMPLESSI DI INFERIORITA' .. UNA BASE COMUNE ..LA MALEDETTA ALTEZZA CHE MADRE NATURA HA AD ENTARMBI NEGATO
Per Marco Burberi,
mi sono divertita un mondo a leggere la tua lettera.Capisco perfettamente tuo padre.Io ho 86 anni e da circa due anni navigo su Internet e sono piuttosto brava, anche se qualche volta inciampo in qualche difficoltà dalla quale devo uscire da sola perchè vivo sola e non ho nessuno che possa darmi una mano.Al mattino leggo le notizie su Repubblica e le news di Google,poi passo alla posta che è sempre copiosa perchè scrivo, intervengo e spesso dò la mia opinione.
Sono animalista,ma soprattutto sono fan di Grillo,Di Pietro,Travaglio che adoro.
Dì a tuo padre che noi persone anziane (lui potrebbe addirittura essere mio figlio)non dobbiamo rinunciare a niente di ciò che fanno i giovani.Semper ad majora!!!
Jolanda Baldi
grazie travaglio, perchè ci informi, perchè non ti vendi, perchè non hai paura, perchè sei un bravo giornalista, perchè non cedi, perchè molto spesso sei l'unica fonte di informazione possibile.
se ti toccano facciamo la rivoluzione.
per quanto riguarda la lotta alla mafia ormai si può sperare solo sulla camorra, o sulle mafie concorrenti in generale.
Sempre che non si accordino (o inciucino).
il problema è che in parlamento una vera e propria opposizione al partito della mafia non esiste.
L'opposizione la fa al massimo la P2, ma neanche loro lavorano per noi, mi pare.
a parte che in fondo la mafia è stata eletta in parlamento democraticamente con il voto della maggioranza degli italiani, per cui forse farle la guerra non è nemmeno democratico!
##### ANARCAZIONE SOCIALE RELOADED #####
http://www.youtube.com/watch?v=tPp911Nq7gg
per 'Stefano M. - Reggio Emilia'
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Sei solo un imbecille!
'Sei solo chiacchere e distintivo' lo diceva Al Capone (impersonato da Robert De Niro nel film 'Gli intoccabili') al detective Elliot Ness (interpretato da Kevin Kostner).
Credevo di essere fra i pochi a pensarlo (presuntuoso!!!): Cioè che l'insetto televisivo fosse più viscido del più "zerbino" dei servitori berlusconiani.
In effetti, mentre Emilio Fede dichiara apertamente la propria sottomissione al B. il Vespone nazionale con finezze ed astuzie degne del miglior Richelieu ti fa apparire tutto quello che nessuno mai si aspetterebbe.
Avete notato che ogni volta che deve intervenire in discussione uno che non fa parte dei suoi "protetti" fa squillare il famoso din-do della porta oppure dice con la faccia di circostanza (puro bronzo....) "n attimo, mando la pubblcità e poi tocca a lei replicare!" Il che raramente avviene perchè quasi sempre -con la faccia di circostanza (pura stalattite....) l'argomento prima in discussione o viene sostituito oppure, magicamente, la parola passa ad un altro ospite.
Ho quasi 64 anni ma vorrei vedere (chissà se Babbo Natale mi farà stò regalo, prima o poi?) una trasmissione nella quale Vespa con faccia di circoastanza (ferale....) ci faccia vedere un nuvo modellino per una delle sue famose inchieste: il modellino della cella di Berlusconi!!!
“Non vogliate nulla al di là della vostra capacità: hanno una falsità odiosa quelli che vogliono al di là delle proprie capacità. Soprattutto quando vogliono cose grandi! Poiché suscitano diffidenza verso le cose grandi, questi raffinati falsari e commedianti: – finché diventano falsi con se stessi, strabici, pieni di vermi e riverniciati, ammantati di parole forti, di virtù da esposizione, di opere splendenti e false.”
Friedrich Nietzsche
“Per l'uomo falso, tutto l'universo non è vero, e quando cerchi di afferrarlo stringi un pugno di mosche: è impalpabile. E lui stesso, fino a quando si mostrerà sotto una luce falsa, sarà un'ombra, una cosa che non esiste più”
Nathaniel Hawthorne
“Il giornalista è quello che distingue il vero dal falso, e pubblica il falso”
Marx Twain
“E’ difficile sapere cosa sia una verità ma spesso è più facile riconoscere una falsità”
Einstein
Masada 1053. Il falso dal vero
clicca il mio nome
Fuori tema
Qui c'e' tanta neve.In pianura,capita raramente.
Quello che e' strano ,e' che non ho visto neanche un pupazzo di neve,ne' bambini che giocano con palle di neve.
Sta diventando tutto triste.Ognuno per i fatti suoi,un "bel" dvd,davanti la tv (ormai solo pubblicita'),le partite di calcio.
Ricordo anni fa si faceva un ometto di neve,con un cappello in testa,una sciarpa,occhi finti con bottoni,naso finto....piccoli uccellini infreddoliti gli svolazzavano intorno e si sentiva il suono delle campane.
Erano bei tempi e non lo sapevamo..
sei solo chiacchere e distintivo! urlava "SCARFACE".
Sorpresa!
22 dicembre 2009
"Maroni è uno dei migliori ministri dell'Interno di sempre". Parola di Saviano
"Roberto Maroni? Sul fronte antimafia è uno dei migliori ministri dell'Interno di sempre”. Lo ha detto lo scrittore Roberto Saviano in un’intervista sul settimanale Panorama. “Ho sempre fatto riferimento alla tradizione che fu della destra antimafia: Paolo Borsellino si riconosceva in questa tradizione sostiene Saviano –. Il centrosinistra ha responsabilità enormi nella collusione con le organizzazioni criminali: le due regioni con più comuni sciolti per mafia sono Campania e Calabria. E chi le ha amministrate negli ultimi 12 anni? Il centrosinistra”. L’autore di “Gomorra” spiega che “è un errore far diventare la battaglia antimafia una lotta di parte. Anche perchè le mafie non guardano a destra o a sinistra, ma soltanto al proprio interesse e all'avvicinabilità dei rappresentanti politici, a qualunque livello essi si trovino”.
Saviano non risparmia però critiche al governo, specialmente sugli interventi legislativi sulle intercettazioni che “nella lotta alla mafia sono uno strumento indispensabile" e con le modifiche proposte "diverrebbe talmente difficile poterle fare, e ancor più poterle proseguire per un tempo adeguato a ottenere dei risultati, che la macchina della giustizia viene nuovamente oberata di burocrazia, ossia rallentata”.
carissimo Travaglio ,ho letto con attenzione il tuo articolo.La mia oppinione, Vespa non mi e' mai piaciuto, sa di viscido,come tutti quelli che si fregano le mani e guardano in basso.Per quanto il Berlusca,se ha la coscenza a posto,dovrebbe affrontare i processi,solamente così si puo scolpare.Se questo non avvieni sono sempre dell'oppinione che è colpevole.
W.S
Sig.Travaglio, visto che lei ha esplicitamente dichiarato che è lecito odiare ed è lecito sperare nella morte (fisica) di un politico, perchè la statuina del Duomo di Milano non l'ha lanciata lei a Berlusconi? Per risparmiare, avrebbe potuto farla acquistare da Di Pietro! Lei ha proprio ragione, se l'Italia è piena di psicolabili, perchè devo rischiare in prima persona? Non sarà, per caso, che lei è un po' vigliacco? Ha anche ragione per un altro motivo: è meglio fare soldi sparlando e scribacchiando contro, soprattutto in un Paese dove non esiste la libertà di stampa...o no!!!
Caro Marco ti scrivo per dirti che io ci sono sempre.Se vai a controllare vedrai che sono registrato già da un pò di anni.
Quindi se cercarai tutte le mie mail capirai,se non sono un veggente,se non sono un matto,se no sono uno che porta fortuna,se non sono uno che porta sfortuna.Allora chi sono?
Ci sono molte cose più importanti che cercare qualcosa di difficile.
Voglio solo dire che sei uno dei migliori,l'unico della categoria,provieni da una scuola esemplare,hai eriditato il meglio da migliori.
Buon Natale Marco Travaglio.
la tredicesima scippata?
Lettera alla Professoressa Chiara Saraceno a proposito di una sua proposta pubblicata da repubblica Cara Dottoressa,il suo ragionamento sulla tredicesima non tiene conto della situazione "data" dei lavoratori italiani. I salari sono inferiori a quelli medi europei di circa il trenta per cento e sono diventati talmente miseri da impedire consumi prima assolutamente normali come prendere il caffè in un bar o comprarsi una cravatta o roba di questo genere. Quando una persona guadagna attorno a 1100 euro al mese deve stare attenta a quanto spende per mangiare, vestirsi, muoversi....Deve dequalificare tutti i suoi consumi a cominciare da quelli alimentari. Scordarsi delle belle bistecche che si poteva permettere anche se saltuariamente fino agli accordi di concertazione del 93..Spalmare, come mi pare lei proponga, la tredicesima nelle mensilità normali significherebbe abolirla nel giro massimo di quattro-cinque anni se non prima. Infatti i datori di lavoro ne terrebbero conto per non concedere aumenti salariali ed in questo sarebbe agevolati dagli assai collaborativi sindacati italiani, compresa la CGIL, che si guardano bene dal chiedere qualcosa e si limitano a mendicare qualche spicciolo allo Stato chiedendo detassazioni della tredicesima o del premio di produzioni. Miserie!! Sarebbe usata come alternativa a miglioramenti salariali che, peraltro, non vengono neppure chiesti....
In quanto a tutto il settore pubblico la situazione va vista in modo diverso per il chirurgo che prende tre o quattro mila euro in più a seconda del suo stipendio e l'impiegato medio che si trova più o meno nella condizione dei suoi colleghi del privato.Lei parla poi di possibili risparmi dopo la spalmatura della 13. Provi a risparmiare guadagnando mille euro al mese aumentati a millecento....... Risparmia chi ha uno stipendio superiore a quello del mero costo di mantenimento. In atto la condizione media di milioni di persone è tale che se hanno un incidente automobilist
@ DESANI-LENIN
ripeto: "a che gioco giochi? cheffai er dalema?"
hasta Max
MagicLenin RedArmy (p.a.c.) Commentatore certificato 22^12^09 07^54
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Io non ho mai messo in dubbio, né sul blog, né in privato quando ti contattai, la tua buona fede e non ho motivo di farlo ora.
Non ti ho mai nascosto, anzi ti ho sempre espresso ESPLICITAMENTE la mia disistima sia per i tuoi atteggiamenti sul blog, sia per la sostanza di ciò che esprimi.
Ora debbo esprimerti il mio apprezzamento per il tuo mutato atteggiamento sul blog e credo che tu stesso ne possa apprezzare il clima diverso anche nei tuoi confronti da parte della maggioranza degli utenti. Da questo fatto, cioè dalla tua capacità di cambiare, deduco che se sei riuscito a farlo con l'atteggiamento, forse riuscirai a farlo anche con la sostanza di ciò che esprimi.
Ti ricordo che tutta la mia politica sul blog, è sempre stata espressa in un concetto che si concentra in : NO, NEPPURE UNA GOCCIA DI SANGUE!
La proposta che da anni propongo inutilmente sul blog è: SCIOPERO GENERALE AD OLTRANZA, RIMANENDO NELLE PROPRIE CASE!
QUESTA E' LA RIVOLUZIONE, ALTRO CHE LA RIVOLUZIONE CON IN TESTA LE FORZE DI POLIZIA!
Solo dei grulli possono pensare che la Polizia, possa fare dimostrazioni in favore del popolo o che possa mettersi in gioco per lui. Essa si sta lamentando solo perché si sta rendendo conto che le stanno togliendo mezzi e poteri: L'eliminazione delle provincie, cosa a cui inevitabilmente si giungerà, comporterà anche l'eliminazione del Prefetto; comandante in capo della Polizia!
La polizia è da sempre uno strumento in mano a chi comanda e anche quando cadde il fascismo, gli stessi uomini che operarono sotto il fascismo continuarono ad operare sotto la repubblica: pensi che essi sia cambiati solo perchè cambiò un sistema di governo? Ti dice niente il nome Scelba?
Libero di pensare quello che ti pare, anche di darmi dell'inciucista; non credo muterà molto la cosa.
Max Stirner
spaccargli il culo,la testa,le gambe...è istigazione alla violenza????....di chi????
chi avrei minacciato????....
grandissimi pezzi di merda???...chi sarebbero???..
Caro Sancho
MORPHEUS : " ...And many of them are so inert, so hopelessly dependent on the system, that they will fight to protect it."
"..E molti di loro sono cosi' inerti , cosi' dipendenti sul sistema senza speranza che lotteranno per proteggerlo."
http://medioevosociale-pietro.blogspot.com/2009/12/il-regime-avanza.html
Esiste un gruppo nell'Unione Europea che viene chiamato "piigs" acronimo di Portogallo,Irlanda,Italia,Grecia e Spagna,che sono i paesi con i maggiori debiti e deficit di bilancio dell'Unione.
Il termine è dispregiativo ed è ispirato da pigs,maiali.
Ma è possibile essere arrivati a questo?
Il decennale della morte di Craxi
Frattini: «Sarò ad Hammamet»
BEPPE CAZZO, QUESTO NO!!!
FRATTINI VAFFANCULO!! SE VUOI ANDARE AD HAMMAMET, LO FAI CON ITUOI CAZZO DI SOLDI E NON CON I NOSTRI! SE CI VAI A SPESE DELLO STATO É MEGLIO CHE CI RESTI ANCHE! DI PIETRO, VOGLIO UN'INCHIESTA PARLAMENTARE ED UNA DENUNCIA ALLA CORTE DEI CONTI!
ADESSO BASTA, CON QUESTI LADRI
I treni ad alta velocità, fermi.
Ma quale tecnologia?
L' unto di arcore ha fatto cosi' tanto male alla vita politica di questo paese che sara' ricordato quasi alla pari di mussolini.
tartaglia non mi convince...
se voleva far del male a Berlusconi avrebbe usato un sasso...forse ha preferito essere un po' originale utilizando un souvenir!
Ero in piazza duomo questa mattina.
Sono arrivati una dozina di militari con pale di neve posizionati in torno a una montagnetta di neve e giuro iniziano a spostarla solo per fare vedere ;)) davvanti a delle telecamere ;))))))))))) finito il filmatino
arrivederci ... che buffala così ci prendonno per il nazo tutto il giorno con questa storia dei 800 militari spalando neve, è lo fanno proppio in piazza duomo? in centro di milano? andate nelle periferie dove è tutto bloccato.
DOVE è IL COMUNE DI MILANO!!
Immagini , sig. Travaglio, come si sentirebbe se le stesse persone che lo diffamano pubblicamente, avessero il potere di privarla della libertà.
Una notte, naturalmente amorosa, con l'Insetto o l'On. Merdaroli delle Riforme Costose , non gliela leverebbe nessuno.
F A N T A S T I C O O O O O O O O O O O O O O
http://www.youtube.com/watch?v=QWyz8iY3lkg
Il custode dei segreti di Falcone
"Dai suoi archivi spariti molti dati"
di Salvo Palazzolo
Diciassette anni dopo, i misteri che avvolgono la morte di Giovanni Falcone sono ancora dentro i suoi computer, quelli che furono trovati manomessi al ministero della Giustizia, all´indomani della strage di Capaci. Oggi, un testimone davvero particolare racconta a Repubblica che prima di lasciare Palermo il giudice si era fatto predisporre una copia delle memorie dei suoi computer: vennero sistemate in un centinaio di floppy-disk. Ma solo ottanta ne sono stati trovati dopo la strage, nell´ufficio di Falcone in via Arenula. E nessuno, prima di oggi, sospettava che ce ne fossero altri.
LE FOTO Paparcuri e l'archivio di Falcone
Il testimone racconta pure che il giudice utilizzava una piccola scheda Ram, un´estensione di memoria, con il suo palmare Casio, il minicomputer che qualcuno tentò di cancellare dopo l´esplosione di Capaci. E neanche la scheda si è mai trovata. Forse, tra i floppy e la ram-card c´era il diario segreto di Falcone, di cui hanno parlato alcuni suoi colleghi e la giornalista Liana Milella, a cui il magistrato aveva consegnato due pagine di appunti. Ora sappiamo per certo che qualcuno trafugò delle prove dall´ufficio di Falcone al ministero della Giustizia.
Ha il volto stanco l´uomo che parla per la prima volta di Falcone e della sua fissazione per i computer. È Giovanni Paparcuri, ha 53 anni, è l´autista sopravvissuto alla strage del giudice Chinnici che Falcone e Borsellino vollero accanto, nel 1985, per informatizzare il maxiprocesso: «Ho resistito al tritolo della mafia - racconta - poi, per anni sono rimasto rinchiuso nel bunker del pool per microfilmare le sei milioni di pagine del primo processo a Cosa nostra. Successivamente, ho creato una banca dati sulle cosche, sistematizzando le dichiarazioni dei pentiti. Ora ho deciso di andare in pensione perché da qualche anno ormai sembra che il mio lavoro non interessi più il ministero della Giustizia, che
avanti cosi
E' FINITA UN ERA!
BERLUSCONI E DE BENEDETTI IN RIAVVICINAMENTO!
A SCALFARI GLI BECCA UN COCCOLONE!
(ANSA) - MILANO, 22 DIC - Cir e Fininvest davanti ai giudici hanno raggiunto l'accordo sulla vicenda del Lodo Mondadori. L'intesa permettera' la sospensione dell'esecutivita' della sentenza con cui la Fininvest il 3 ottobre era stata condannata a versare 750 milioni alla holding della famiglia De Benedetti.Cir non chiedera' l'esecuzione del provvedimento fino alla sentenza di appello e Fininvest rinuncia all'istanza di sospensione.
FATTI PROCESSARE BUFFONE !!!!!
VORREI PROPORRE AL BLOG UNA CAMPAGNA ANTI GIUSTIZIALISTA.
Vorrei portare all'attenzione di tutti la terrificante situazione nelle carceri italiane.
Nemmeno ai tempi di Papillon o della schiavitu' esisteva un trattamento cosi' disumano.
Noi siamo qui al calduccio davanti ad un computer mentre 65 mila esseri umani sono rinchiusi in carceri disgustose, ammassati come bestie.
Un pensiero particolare a quella parte di detenuti innocenti che vengono tenuti in carcere in attesa di giudizio e poi giudicati innocenti e liberati: sono mediamente oltre 3 mila persone.
La parte piu' esilarante della tragedia e' che i corruttori e corrotti, dal blog sempre giustamente combattuti, non fanno parte di queste 65 mila persone.
Ad oggi nessun corruttore e' in carcere.
Moltissimi sono in carcere per reati minori, furti, truffe, bancarotte fraudolente da poche centinaia di migliaia di euro,da stranieri disperati, piccoli spacci di droga.
Propongo una campagna per un' Amnistia mirata.
Oltre che a liberare decine di migliaia di detenuti cancellerebbe dai tribunali un paio di milioni di processi inutili per la societa'.
Amnistia con l'esclusione di reati come:
Mafia
Traffico di droga e armi
Terrorismo
Corruzione
Pedofilia
Omicidio
Stupro
Bancarotte fraudolente oltre 5 milioni di euro.
Rapine a mano armata
Usura
Si calcola che potrebbero uscire oltre 45 mila persone e i tribunali ne gioverebbero.
Ecco, questo sarebbe fare qualcosa di umano e giusto.
I LOVE MARCO TRAVAGLIO
GRAZIE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Fuori Tema
è una settimana che i metereologhi annunciano nevicate abbondanti come minimo le amministrazioni locali dovevano essere preparati per tempo invece, tutto bloccato e non sanno che pesci pigliare tanto a loro che cazzo gliene frega che lavorano si o lavorano no i suoi bei soldini se li portano a casa ugualmente, l'ultina risposta del sindao del mio paese non ci sono soldi, certo mancano i soldi dell'ICI che quello stronzo di TESTA ASFALTATA ADESSO ANCHE FINTAMENTE FERITO ( PIRLAAAAAAAAAAA) ha abolito a TUTTI, invece di abolirla a tutti basta non farla pagare e lavoratori dipendenti e pensionati i soldi oggi c'erano per far pulire le strade.
VAFFANCULOOOOOOOOOOO
FOTO DEL FIGLIO PICCOLETTO DEL PREMIR, lUIGI... aUGURI DI PRONTA GUARIGIONE PER IL LIEVE MALORE DI OGGI...
LUIGI BERLUSCONI... MA A CHI SOMIGLI???
http://www.zimbio.com/pictures/oGDOaJmD6iw/Love+Milano+Burton+Morris+Opening+Exhibition/5kaJrGFK6YT/Luigi+Berlusconi
PDL: casa degli Elitisti.
O Etilisti? ReFuso?
la cosa paratica da fare è di sbarazzarsi di queste merde...
hanno distrutto tutto, soprattutto la GENUINITà delle persone...
vivono solo di effimero e ne sono talmente drogati da sfruttare e distruggere vite altrui...
questi esseri sono dei malati... sono malati di corruzione, e la corruzione fa scempio delle sue vittime.
Non serve porsi ai confini della matrix, se poi non si ha il coraggio si saltare fuori!
Marco,
Ho letto tutte le tue parole... e' incredibile la quantita' di prove che hanno.
Mi incaz.o ancora di piu'.
Sei un grande e vi preghiamo di continuare a fare il tuo lavoro di informare le persone.. di passare la parola.. grazie mille.
L'Italia sarebbe meglio se ci fossero altri come te.
Ciao a tutti, è da qualche tempo che ho in mente un tarlo a proposito del voto di scambio tra partiti e m...a, perche non tolgono il voto a quei comuni o collegi in cui è stata riscontrata l'infiltrazione mafiosa? per quale motivo si continua ad accettare il responso delle urne falsato dal voto di scambio? Gli interessi del comune li potrebbe portare avanti il commissario, venendo cosi a mancare la merce prima di scambio.
ciao Mauro
PARTITODELLAMOREPARTITO DELLAMOREPARTITODELLAMOREPAR
Agnellino Alfano succedera' all'unto dal Signore?
Questo si' che e' spirito natalizio!!!!!
FATE L'AMORE,FATE L'AMORE,FATE L'AMORE,FATE L'AMORE
Limerick
C’era un cantante di navi di Milano
Che un paese si prese nella mano
Lo stritolò e lo spolpò
E da ultimo se lo mangiò e nemmeno un osso ne sputò
Quel cantante di navi di Milano
Notte santa
Su vampiri e caimani
Con un meteorite
Portaceli via
Haiku di Natale
Santo Natale
con tre antiMagi lassù
sopra il popolo viola
Riforme, Berlusconi telefona a Napolitano.
Il presidente: "Ha apprezzato mio discorso"
Oddio! Sei contento? Non ho ancora capito chi è il Presidente, dei due. Mah...
Pace e Bene
COSE PRATICHE DA FARE...
Oggi vogliamo parlare di cose "PRATICHE" da attuare a breve, con l'intenzione di arrivare a "RISULTATI" visibili e concreti, anche se non con la certezza assoluta di ottenerli, perlomeno con la soddisfazione di averci "PROVATO" e con la speranza che servano almeno a "COMPATTARE" un bel numero di "CITTADINI" di buona volontà.
Dunque.
Chi ci legge da tempo sa che abbiamo presentato una richiesta di "REFERENDUM" riguardante la Legge n. 1261 del 31 ottobre 1965, in materia di trattamento economico dei parlamentari (http://emergenzademocratica.blogspot.com/2009/04/grazie.html).
A febbraio presenteremo l'altro, quello sulla "SCALA MOBILE", di cui parlammo a suo tempo (http://emergenzademocratica.blogspot.com/2008/07/two-is-meglio-che-one.html).
Bene.
Quindi da marzo cominceremo a raccogliere le firme in tutta Italia; dal giorno stabilito (data che decideremo poi), avremo tempo 180 giorni per raggiungere le 500.000 firme necessarie per entrambi i "REFERENDUM", ma ne serviranno perlomeno 700/800.000 ciascuno, per avere la sicurezza quasi assoluta di riuscire a raggiungere la cifra minima.
Siccome non siamo cretini, ci rendiamo perfettamente conto che noi, da soli con il nostro "MOVIMENTO", quasi sicuramente non ci riusciremmo praticamente mai.
Ecco perché chiediamo "UMILMENTE" a chiunque sia d'accordo, persone singole o facenti parte di altri "MOVIMENTI", di contattarci, in modo da operare "INSIEME", senza "CAPI" né "GERARCHIE" di sorta e soprattutto senza "PRIMEDONNE" che aspirino ad avere la scena solo per sé...
Segnalo che è del tutto normale avere due pesi per due misure.
Il problema lo danno invece due pesi e una misura.
Spero si capisca il senso...
Quindi si dice (e si intende): "due pesi e una misura!".
Beppe, potresti dedicare un po' di spazio ai prefetti rimossi perché non hanno voluto applicare le leggi razziali?
Stanno rimuovendo gli ultimi uomini liberi nelle prefetture, mi sembra piuttosto GRAVE:
http://www.jusprimaenoctis.net/?x=entry:entry091221-234726
Il partito dell'amore a pagamento. Oggigiorno, per la crescita, tutto deve essere mercificabile.
Pace e Bene
QUANTOO MANCAAA?!?!?!?!??!?!
paradossalmente nell'era dei mass-media in cui massimamente l'informazione passa attraverso le immagini in ogni salsa, si mette in discussione la veridicità di cio' che si vede. o meglio, di cio' che mostrano le immagini.
sorvolando sulle affermazioni più ingenue o fantasiose resta comunque fondato il sospetto che si voglia governare la società con la televisione. cioè mostrando una selezione di eventi tali da costruire una realtà funzionale a chi è al potere.
ma forse cio' non è più sufficiente. allora qualcosa accade sul versante della mistificazione. non sono un teorico delle cospirazioni ma non rinnego la mia capacità di districarmi fra i mille indizi che più voci mi rilanciano.
intendo dire che la vicenda dell'11 settembre non è chiara e offre molti sostanziosi dubbi anche a chi è molto scettico come il sottoscritto. vi fatti concreti ed inspiegabili che associati all'indole di george bush e dei componenti del suo governo lasciano spazio sufficiente per immaginare risvolti sconvolgenti che forse non verranno mai alla luce.
lo stesso mio metodo basato suò disincanto si applica all'attentato a berlusconi che a me sembra figlio piuttosto dell'italica disorganizzazione che non scansa neanche la presidenza del consiglio e la sua scorta.
dirotterei piuttosto la nostra attenzione sull'uso scellerato e strumentale che si fa sistematicamente di episodi di attualità per promuovere LEGGI AUTOPCRATICHE PIDUISTE ILLIBERALI CHE SOSTANZIALMENTE FUNGONO DA SOSTEGNO ESTERNO ALLA MAFIA.
mi riferisco nel merito al processo cosiddetto breve concepito solo per far fallire il processo penale e quindi prescrivere tout court berlusconi. mi riferisco al divieto di mettere sotto sorveglianza telefonica i mafiosi. mi riferisco al divieto per i cronisti di raccontare di processi, imputazione o anche solo di pubblicare documenti processuali non secretati. e tutte le proposte di legge per affossare internet a favore del potere mediatico monopolizzato in italia da mediaset di berlusconi.
MIMMO MASTRANGELO
Un assessore della giunta della Regione
Lombardia, uno che grida canaglie
rosse, negri, culattoni, scarafaggi
dei centri sociali, viene arrestato per
aver ricevuto tangenti per euro 230.000,00
(che non sono assolutamente paragonabili
alle caramelle rubate per
Natale in un negozio da una povera
mamma di Irsina, in Lucania)
e una buona matassa del circomediatico
rimane muta.
Spudoratamente zittita,
diremmo noi dalla parte del torto,
mettendo in atto il solito due pesi due
misure.
Infatti, basta vedere quello
che è accaduto nei mesi scorsi
con Nichi Vendola.
Il governatore pugliese
massacrato e messo in croce da Minzolini,
Feltri, Belpietro e compagnia
cantante pur rimanendo estraneo
(l’hanno riscontrato pure i giudici) da
certe collusioni in cui erano coinvolti
dei suoi assessori.
Per il padrone-sacrestano
della Lombardia, Roberto Formigoni,
tutto passa invece in cavalleria.
da L'Unità
.
A che serve un blog cosi' detto politico se come progetto ha solo qualche piccolo club a 5 stelle, vendere libri e dvd, prendersela con tutto il mondo meno che Grillo, Travaglio, Santoro, Di Pietro, De Magistris (con qualche distinguo) Sonia Alfano, Padellaro (con qualche distinguo) e l'IDV ( con molti distinguo) ??
Un blog "politico" che come programma ha l'eliminazione di Berlusconi anche fisica, il PD da cancellare, l'UDC che fa ridere, la Lega che da abolire, e il PDL da carcerare tutti o internare in un manicomio, e l'osannamento dei magistrati escluso quelli che hanno inquisito De Magistris.
Dopo di che, con queste prerogative alquanto singolari,il blog "politico" aggiunge alla sua piattaforma programmatica un altro elemento che fa da "estimonial" del tutto:
LA CENSURA.
E mentre tutto questo procede implacabile e senza tentennamenti, l'effetto pratico del blog "politico" e' praticamente nullo e, anzi, controproducente, avendo come risultato evidente un continuo rafforzamento, come da sondaggi, di quello che politicamente vorrebbe abbattere.
Allora viene spontanea la famosa domanda forse retorica ma molto significativa:
NON SARA' UN PO' SBAGLIATA LA STRATEGIA?
Quando tutti comandano e sindacano, è segno che nessuno comanda.
E' un gran male pensare che l'anarchia sia percorribile.
E' anche male pensare che l'anarchia sia prossima.
A proposito dell'anarchia: c'è anche da dire che è un pensiero primitivo. E' anche frutto di menti assai poco mature o eccessivamente giovani.
DIO esiste!
Gli si son girati un pò i coglioni e nel periodo del super summit di Copenaghen ci ha regalato il gelo e la neve facendo passare gli incravattati per degli stupidi.
Quest'ultimi potranno ridurci in schiavi o ridurci nel vero senso della parola ma non vinceranno contro DIO!
DIO è tutto, lo sei anche tu!
Le religioni sono una bufala come la politica, lo sport, il cinema, la tv, ecc.
Anche Grillo la pensa così solo che si sta morfeitizzando.
Il partito dell'amore?
Ma sono tutti partiti dell'amore, anzi, dell'innamoramento!
La gente mica che perde tempo a pensare e ragionare! A che pro? Ci sono già gli esperti di fiducia che pensano e ragionano per noi!:)
Tutti innamorati!:)))
Evviva l'amore!
DOMANDE
L'ultimo messaggio facebook de "Il popolo viola" commenta l'indiscrezione di Italia Oggi sul possibile passaggio di consegne tra Berlusconi e Al Fano e annuncia che la battaglia sarà ancora lunga e che il nemico dovrà essere individuato non tanto a Berlusconi quanto al berlusconismo.
E' palese che la strada che sta percorrendo il popolo viola è molto simile a quella che in questi anni abbiamo fatto qui sul blog.
Il passo successivo sarà rendersi conto che il PD è in realtà un Pdmenoelle con tante peculiarità del PDL.
Qualcuno si è chiesto perché mai è nata nella società l'esigenza di un popolo viola anziché venire ad ingrossare le file del moVimento a 5 stelle?
I giovanissimi non hanno colto la credibilità di Beppe perché non erano nati quando lanciava i suoi strali in TV?
Il popolo viola è composto da persone che non avendo fatto il percorso passo passo con noi avevano ed hanno bisogno di capire piano piano ciò che noi sappiamo già?
Accusa dei meet-up: «Primarie farsa. Beppe paracaduta i nomi dall’alto»
FRANCO GIUBILEI
BOLOGNA
Nati con l’intento esplicito di dare un calcio al malcostume della politica tradizionale – chi non ricorda piazza Maggiore strapiena per il “Vaffa-day” di Beppe Grillo? – i grillini bolognesi oggi si trovano alle prese con gli inghippi del sistema tradizionale: il candidato alle prossime elezioni regionali nominato con primarie dubbie e paracadutato dall’alto dal comico genovese in persona. Queste almeno sono le accuse di Valerio D’Alessio, consigliere del quartiere Savena di Bologna della lista civica Beppe Grillo.
Il motivo dell’attacco è la scelta dell’attuale consigliere comunale grillino Giovanni Favia per le regionali: “E’ stata presa una decisione dall'alto da Beppe Grillo, e questo è successo in seguito alla svolta autoritaria avvenuta alla riunione di Milano lo scorso 4 ottobre – racconta D’Alessio – Da allora, con i diktat espressi riguardo ai candidati alle regionali, si è diffusa un’aria diversa in un movimento che era nato in modo spontaneistico nel 2007".
Venendo al caso emiliano, D’Alessio contesta la chiusura del movimento rispetto all’esterno: «La lista civica non si è minimamente aperta verso organizzazioni della società civile, né ha effettuato incontri con la cittadinanza, ma solo con coloro che seguivano con costanza il blog di Grillo, e questo modello purtroppo è stato esportato in regione».
Ma è riguardo alle modalità con cui si sono tenute le primarie che la polemica è più dura: «Si sono fatte primarie chiuse pur di eleggere il candidato indicato da Beppe Grillo, col risultato di tenere fuori molte persone. Potevamo arrivare a riunire un’ottantina di partecipanti, invece si è raggiunta la quota ridicola di 40».
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200912articoli/50602girata.asp
Fa vedere le cicatrici buffone!
fatemi capire bene:
il partito dell'amore ama tutti, ma non sopporta chi non lo ama.
quindi ama solo chi lo ama.
quindi non ama nessuno ma ricambia solo l'amore di chi lo ama.
prova microfono....sa sa sa....a soreta.....
Una determinata filosofia pur se oggettivamente assurda,falsa,ipocrita e nociva ma imposta ed accettata nel tempo come bene comune rende ogni posizione al di fuori di questa filosofia estrema e quindi malvagia foss'anche la migliore possibile.
Ci sono stati governi che agivano nel bene del loro popolo additati e giudicati come rivoltosi e contro lo sviluppo umano dimenticando che lo sviluppo senza il progresso ed i reali diritti civili porta solo alla rovina.
Non ha importanza che l'IDV sia il partito dell'amore,per l'amore basta il mandrillo padano...
l'importante e' che sia un partito ONESTO!!!!
(o almeno ...il piu' onesto possibile!)
Anche a La spezia sono caduti circa 20 cm di neve e la città si è fermata.Cadute per il ghiaccio,prontosoccorso intasato,cittadini incazzati.... (spero che si ricorderanno alle prossime elezioni).Il comune non ha fatto nulla,ma si sapeva da giorni prima che sarebbe nevicato!!!!!
Purtroppo cari cittadini il comune ha dismesso tutti i suoi servizi!!!!Ha dato tutto in appalto!!!!Bustarelle a venire e nessuna resposabilità!Lavori socialmente utili,cooperative di lavoro(dove si sfrutta solo il personale dipendente ed il presidente intasca soldi).Hanno dato il voto ai ponzipilati!!!!
Spero che al prossimo consiglio comunale i rappresentati e la giunta ci vadano ben coperti non vorrei che avvenisse un nuovo lancio di souvenirs!!!
Viva l'Italia!! Andiamo avanti così!!!!
Sarebbe qui che si fa informazione ?
Ma dove vivete ?
il passo indietro del premier
«Alfano succederà al Cavaliere. Presto»
http://www.corriere.it/politica/09_dicembre_22/alfano-berlusconi-italia-oggi_c2b21086-eede-11de-82de-00144f02aabc.shtml?fr=box_primopiano
Quasi quasi preferivo il nanastro ad Angiolino Jolie,...incredibile, Alfano come premier!
"Non sara' un Santo ma scopa da Dio"
D'Addario
A Desa', 'o sai come se dice ar paese de nonno tuo, che poi è vicino ar paese de nonno mio? Capodanno colli petardi, la befana colli miliardi....Nun fate li minchioni, comprate li mioni....
SCUSATE EH!
MA TRA IL COMPAGNO FINI E IL CAMERATA D'ALEMA, ANCORA PARLIAMO DI POLITICA IN QUESTO PAESE FALLITO?
STANNO EVITANDO UNA GUERRA CIVILE.....
MA NON SANNO CHE PESCI PRENDERE!
ORMAI COMANDA LE LEGA (LOMBARDA) IN QUESTO PAESE DEL CAZZO!
SI SONO INCULATI ANCHE LA LEGA VENETA....
AHHH AHHH AHHH..
Prosperini: pm, deve restare in carcere
22 Dicembre 2009 13:19 CRONACHE
MILANO - Resta in carcere Pier Gianni Prosperini l'ex assessore al Turismo della Lombardia arrestato per corruzione, turbativa d'asta e truffa ai danni dello Stato nell'ambito dell'inchiesta sul marketing del turismo. Lo hanno deciso oggi i pm Alfredo Robledo e Paolo Storari. Secondo i pm c'e' il rischio di reiterazione dei reati e di inquinamento delle prove. (RCD)
MA IO DICO, NON POSSONO FARE UN BEL PROCESSO PER DIRETTISSIMA COSI' COME SI FA PER I LADRUNCOLI NORMALI?... ADESSO DI ANDRA' AVANTI PER ANNI POI GLI AVVOCATI STRAPAGATI TROVERANNO IL CAVILLO IL CAZO LA BUBOLA E DOPO DIECI ANNI IL BUON PROSPERINI DIRA' AL MONDO CHE E' STATA UNA MACCHINAZIONE UNA INGIUSTIZIA UN ORRORE ECC ECC ECC
Caro Marco( scusami se ti do del tu, ma mi sento particolarmente vicino),
le persone come te, Santoro, Grillo, Di Pietro e tutti i cittadini onesti, e non condizionati dalla stampa e dalle TV del piduista,
costituiscono l'ultima speranza di questo disgraziato paese...
tenete duro;
bisognerebbe forse cominciare a ricordare che l'organizzazione criminale ed eversiva cui appartenevano( o appartengono ancora?) il "Dio dell'amore" e la sua cricca, secondo alcuni osservatori, testimonianze, documenti etc etc , partecipò al rapimento e all'assassionio di Moro e della sua scorta.....su mandato dei servizi segreti del paese che ci "occupa", militarmente, politicamente e culturalmente.
Per capire chi dice la verità sul conto di B. basta vedere con chi se la prendono i soldatini del Partito dell' Amore :
Di Pietro, Travaglio, Annozero, Il Fatto Quotidiano.
Rutelli: presentato simbolo partito, due api su fiore d'arancio
22 Dicembre 2009 13:01 POLITICA
ROMA - Alleanza per l'Italia ha presentato il suo nuovo simbolo. Il nuovo partito di Francesco Rutelli ha presentato un fiore d'arancio con due api tricolori. Il 'brand' gioca sull'acronimo di Api, Alleanza Per l'Italia, e richiama il concetto di ''operosita' delle api'' e quello di ''pacificazione e nozze del fiore d'arancio'', ha detto Rutelli alla conferenza stampa sul simbolo. L'Api avra' un ''ruolo pacificatore'' ma nessuna illusione perche' - ricorda il suo leader - quando serve, le api hanno anche il pungiglione''. (RCD)
Se non fosse Rutelli a parlare dire che chi parla è un CRETINO!!!
L'informazione in Italia
da una parte Feltri-fido-vespa e dall'altra Santoro-Travaglio-Grillo.
Pensate che la realtà,la verità, sia tutta contenuta tra questi due "estremi"?
Al di fuori non c'è nulla? Non si deve andare oltre?
Non vi sembra troppo ristretto il ghetto in cui ci hanno rinchiusi?
“Berlusconi è il più grande bugiardo d’Italia” (Indro Montanelli)
..
Viviana
“Attento a chi parla di complotti, potrebbe essere un esperto in materia“
“Tutta la storia di Berlusconi è una solenne montatura”
“Ci sono uomini in cui la fiction prevale su qualunque tantativo di realtà”
“Ci sono strategie complesse che si rivelano per atti assurdamente semplici. E ci sono verità così assurde che sbattono contro il nostro naso e che rifiutiamo di vedere per la pretesa della ragione che tutto sia razionale“.
“Due cose la natura umana rifiuta di vedere fino in fondo: la strategia del Male e la pazzia, così che alla fine sono proprio le belle menti quelle che si fanno fregare per prime“
“La realtà in cui viviamo è talmente pregna di finzione che ci pare quasi che una Grande Matrix ci abbia immersi in una menzogna totale“
“Non c’è maggiore inganno di quello dell’illusionista che mette sotto i nostri occhi una realtà semplice e indubitabile, eppure quella realtà non è altro che il modo con cui egli vuole che vediamo le cose“
“La guerra del Golfo fu una guerra talmente filmata e trasmessa da pensare che avvenisse quasi sotto gli occhi degli spettatori americani. Eppure persino lo sbarco dei marines fu ripetuto tre volte per avere una perfetta ripresa e ogni atto di guera fu costruito, recitato e girato con in un film. Ciò che vedi con i tuoi occhi e soprattutto in tv ti sembra perfettamente reale, eppure non c’è finzione peggiore di ciò che attraversa il tuo sguardo. Per cui chi controlla il mezzo televisivo controlla la realtà e può convincerti di ciò che non esiste”.
da masada 1053. IL FALSO DAL VERO
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Prove di dialogo a Ballarò con Casini, Ronchi, Bonaiuti e Violante
Ospiti della puntata saranno, tra gli altri,
il ministro per le politiche europee Andrea Ronchi (Pdl),
il leader dell’Udc Pierferdinando Casini,
il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti (Pdl),
Luciano Violante (Pd),
i direttori di “Libero” Maurizio Belpietro e del “Fatto” Antonio Padellaro,
la segretaria confederale della Cgil Susanna Camusso e il presidente della Ipsos Nando Pagnoncelli.
In apertura la copertina satirica di Maurizio Crozza.
Come sempre questo spazio sarà a disposizione per i commenti alla trasmissione. Appuntamento su Rai3 alle 21.10
da vedere questa trasmissione,in primis per Crozza....poi con Padellaro, che dira' qualcosa di serio..anche la Camusso...
poi con i sondaggi, vedremo il Pdl al 40%...grazie itagliani..
Ronchi acqua privata...
Casini/Caltagirone gestione acqua...
Violante/Bonaiuti amanti...
Belpietro comico...
siete sufficentemente incazzati? no_o!!!
allora leggetevi questa, di quanto incasseranno quei gradi figlio di mamma che lavora, oh se lavora...
http://www.pressante.com/politica-e-ordine-mondiale/
italia/1590-4-euro-rimborsati-per-ognuno-speso.html
amici cari, la situazione è gravissima...
la gente è completamente fuori di testa ...stamattina, ho avuto modo( purtroppo) di discutere delle avventure Berlusconiane ,con delle persone anziane, ma' VOTANTI...sembrano dei REPLICANTI...
ripetono, le stesse parole,alla lettera,che dicono....
Capezzone...
La Russa...
Gasparri
Vespa...
Fede...
Minzolini..
Cicchitto...
Bondi...
insomma, il controllo MEDIATICO è TOTALE...
infatti gli ultimi sondaggi a ballaro' davano...
il PDL al 40%...
il PD al 30%...
i MEDIA TRADIZIONALI, sono ancora TROPPO IMPORTANTI,quindi bisogna andare in TV, nei dibattiti politici a confrontarci....
e bisogna presentare il Movimento di Liberazione Nazionale, alla presenza di tutta la stampa e le televisioni...
dobbiamo "scendere in campo" e pure incazzati...
caro Beppe è un dazio da pagare, per la "CAUSA"....
non possiamo essere DURI e PURI...
dobbiamo essere DURI, ma' un po', ci dobbiamo sporcare le mani...
la feccia umana
Gli "scienziati" cooptati dal potere sono la peggiore feccia umana, ancor più dei politici e dei giornalisti!
Quando si riuscirà a mandare a casa Berlusconi e Co. sarà troppo tardi. Avranno fatto tali e tanti guasti che saranno necessari anni e anni di BUON GOVERNO, buon governo fatto da uomini di buona volontà.
Vado in altri lidi a passare Natale e ad aspettare il 2010. Auguro a Voi tutti un Sereno Natale (almeno quello) e che l'Anno Nuovo sia portatore di Buona Novella.
Internet gratis in 130 zone di Roma
Connessione senza fili. La prima linea a piazza del Popolo. Nei Municipi entro la fine dell'anno saranno 250. Basta un Pc o un delefonino.
Pdl: istigare alla violenza
è reato, via Web è più grave
prima favoriscono l'uso, poi te lo vietano.....
Gioacchino Genchi ("Il caso Genchi" Aliberti editore 20 euro)su youtube dice che il messaggio in codice che la mafia sta mandando alle istituzioni colluse (le accuse di Spatuzza,La smentita di Filippo Graviano ma soprattutto il silenzio di Giuseppe Graviano),lo fa pensare...
...il messaggio che i corleonesi mandano e' "Fate qualcosa o parliamo",ma,dice Genchi, Berlusconi se ne sta andando (profetico)e la sua unica paura e' che ...
...CHI SUCCEDERA' AL VECCHIO NON SIA PEGGIORE DI LUI...
...DOVER RIMPIANGERE IL VECCHIO SAREBBE TROPPO...
Non vorrei che l'incombenza toccasse all' innocente Angelino...
I requisiti per rimpiazzarlo li ha tutti...
...Minchia!...
UN PARLAMENTO DI NOMNATI FALLITI, DEMENTI E COCAINOMANI
c'è un filmato che mostra a lungo il tartaglia prendere la mira prima del lancio.
secondo me l'attenzione non dovrebbe andare tanto al fatto se l'attentatuni c'è stato davvero oppure era un falso.
quel che conta è il modus operandi da piduistii fascisti mafiosi dei nominati-e-non-eletti al parlamento che prendono spunto dall'attualità per far proposte di legge che solo un cocanmane puo' concepire.
un cocainomane nomiato fallito leccaculo incapace demente piduista fasciistoide.
come si puo' immaginare se non sotto l'effetto di
droghe una pena di 12 anni per chi esprime in rete la propria avversione ed odio? si chiamano leggi speciali. si fanno nei regimi dittatoriali per usarle contro l'opposizione.
ci fosse una opposizione.
ma con casini, d'alema e bersani sarebbe più corretto dire che c'è gente che ha fame fuori all'uscio della maggioranza che si sta spartendo - fra tutto l'altro - con gli amici degli amici, il ministero della difesa che vale 3 miliardi di euro.
pd2 di d'alema non è di opposizione ma di incucio al nano da giardino.
quindi forza di pietro!
Ci soffermiamo sulla corruzione dei politici e dei giornalisti! E gli scienziati? Sono un'isola felice?
Sono la luce a cui affidarci senza riserve?
Io mi chiedo solo unca cosa,
perchè il nostro capo del governo non si mostra adesso alle telecamere in mod da fugare tutti i dubbi sulla sua aggressione? Avrebbe tutto da guadagnare no?
Il nostro capo del governo, perde sempre le occasioni per essere trasparente come quando si rifiuta di farsi processare.
Un saluto
Claudio
Sotto l'albero vorrei dei politici onesti,non inciuciati...
ieri al "Il fatto del giorno" indecorose chiacchere contro Di Pietro reo di non essersi uniformato al clima mediatico vigente di "inciucio natalizio"...
...la Spaak che augurava a D.P.di passare il Natale in una grotta,la Mussolini che gli augurava di andare all'estero e di starci il piu' a lungo possibile,una deputata PD che diceva che chi ha sentimenti di giustizia puo' trovarli nel SUO partito senza il bisogno di cercarli in D.P.
...infatti il PD e' come un buco nero,contiene tutto e l'opposto di tutto...
Sono rimasto inorridito,da quel teatrino televisivo indecente...
Quindi non stupiamoci se poi qualche "soldatino di Arcore" appena alfabetizzato,dopo aver visto la TV viene a insultarci sul BLOG...
Il messaggio che passa e' quello...
...Di Pietro e' cattivo perche' non vuol fare pace...CATTIVONE!
O.T.
Parte dal 1° gennaio 2010 la possibilità di intraprendere azioni legali collettive.
Si avrà la possibilità di chiedere risarcimenti collettivi a chi sarà responsabile di illeciti ai danni della comunità.
CI SI ORGANIZZA O SI STA A GUARDARE CHE TEMPO FA???
Studio Legale Dedicato.
Ai polpacci!Vanno attaccati ai polpacci!!!
Fine O.T.
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.