Spatuzza, il penultimo a parlare
Spatuzza, il penultimo a parlare - Marco Travaglio
(42:43)
Testo:
Buongiorno a tutti, intanto vorrei ringraziare i tantissimi che mi hanno dato la solidarietà questa settimana: una solidarietà che è nata dal killeraggio che è stato fatto contro di me a causa proprio di alcune cose che ho detto qua a Passaparola lunedì scorso; prima uno della P2, il Vice, perché il titolare era ricoverato in quel momento, ma adesso sta recuperando, per fortuna e poi l’altro, l’insetto televisivo, quello che ha fatto un montaggio furbetto nella trasmissione “Porta a Porta” per farmi apparire come uno dei colpevoli, uno dei mandanti. Il titolo era “Di chi è la colpa?”, il problema è che quelle cose le ho dette il giorno dopo l’aggressione al Presidente del Consiglio, ma può darsi che esistano anche mandanti postdatati, come esiste la guerra preventiva esistono anche i mandanti che arrivano dopo un certo atto.
Il mio mancato intervento a "Porta a Porta" (espandi | comprimi)
Devo una piccola spiegazione a quanti mi hanno chiesto perché quella sera a “Porta a Porta” non ho voluto intervenire, sebbene il conduttore avesse gentilmente offerto a me il diritto di replica al telefono. Capisco che chi ha visto quella trasmissione si sia potuto fare l’idea che, durante la trasmissione, mentre magari me la stavo guardando a casa, il conduttore abbia deciso di telefonarmi per dirmi se volevo intervenire, ma in realtà non è avvenuto così, perché quella trasmissione è registrata, è tutto precotto, preconfezionato, se le cantano e se le suonano quando vogliono loro e come vogliono loro, poi tagliano quello che vogliono loro...
Ebbene, quel pomeriggio alle 18: 00 - “Porta a Porta” va in onda intorno alla mezzanotte - stavo scrivendo e ho ricevuto una telefonata da una giornalista collaboratrice di Vespa, la quale mi ha detto: “Dott. Travaglio, il Dott. Vespa chiede se lei vuole intervenire in diretta a “ Porta a Porta” per replicare alle accuse” e io ho chiesto: “perché, hanno spostato Porta a Porta al pomeriggio? State andando in onda adesso”, dice: “no, no stiamo registrando per stasera” e “che cosa state registrando?” ho chiesto io, “sa, abbiamo montato alcune frasi del suo Passaparola dal blog e poi ci sono i Ministri Matteoli e Bondi che hanno detto delle cose” e io ho risposto: “non ho la più pallida idea di quello che voi avete montato: mi auguro...” anche se sapevo, ovviamente, dove stavano andando a parare, non c’era bisogno di vederla la trasmissione, che per altro non potevo vedere, perché la stavano registrando in uno studio, era ovvio che cosa volevano fare; dato che ho detto che la gente a casa sua ha il diritto di odiare chi le pare, allora quella è la dimostrazione che io c’entro con l’attentato. Comunque le ho detto: “spero che abbiate montato una delle dieci o quindici condanne dell’attentato che ho fatto durante il Passaparola”, ricorderete che le avevo disseminate in tutta la mezz’ora proprio per evitare che, con qualche taglio, riuscissero a farmi apparire come un fomentatore dell’odio, ma ci sono riusciti lo stesso e poi credo che uno dei due squisiti ospiti di centrodestra abbia addirittura chiesto un intervento della magistratura contro di me, per istigazione a non si sa cosa. E’ quello che ha appena scampato un processo grazie a un voto dei suoi amichetti e dei suoi finti oppositori sull’immunità parlamentare.
In ogni caso ho risposto, dicendo “non ho idea di che cosa state facendo vedere e non ho idea di che cosa hanno detto contro di me, perché non c’ero e perché non avrei mai potuto vederlo, per cui a che cosa dovrei replicare? Con chi dovrei parlare, se non ho seguito il dibattito? Se mi volete la prossima volta mi invitate in studio e mi mettete alla pari di tutti gli altri, visto che non è così cantatevele e suonatevele come vi pare”, clic, così sono andate le cose. Per cui alla sera Vespa ha anche potuto fare il bel gesto e, mentre mi stava facendo linciare da quei due signori e stava facendo un montaggio tendenzioso di quello che ho detto la settimana scorsa, ha pure potuto farsi bello dicendo “abbiamo offerto a Travaglio la possibilità di replicare, ma ha preferito di no”, lasciando intendere che non avevo argomenti per replicare e che quindi, di fronte alle poderose argomentazioni di Bondi e di Matteoli, non sapendo che cosa dire non avevo voluto rispondere e questo è lo stile del signor Bruno Vespa, è bene che lo si sappia quando sentite parlare di correttezza dell’informazione, quando parlate di contraddittorio, di par conditio e altre stronzate di questo genere, sappiate come questo signore intende l’informazione, la correttezza e il contraddittorio, capito? Ecco.
Adesso qualcuno dirà “sì, ma a Annozero si parla spesso di Berlusconi quando non c’è”, Berlusconi viene sempre invitato a Annozero: è lui che non vuole venirci, è una cosa diversa. Quando abbiamo parlato di Dell’Utri ed è stato invitato Dell’Utri è lui che non ha voluto venirci, non gli abbiamo telefonato registrando la trasmissione al pomeriggio per dirgli “vuole dire una frasetta?”, perché tra l’altro Annozero va in diretta e quindi, chi vuole sapere quello che accade e intervenire, come già è avvenuto, lo può fare seguendo la trasmissione. In ogni caso, quando parliamo di un personaggio, quel personaggio è invitato o in quella trasmissione o in una trasmissione successiva. Io è da tredici anni che va in onda “Porta a Porta” e non sono mai stato invitato, che è un cosa legittima, naturalmente decide il conduttore e non è certo il mio sogno quello di partecipare a quel bel programmino, ma se uno si occupa per mezza puntata di me forse magari dirmelo prima poteva essere carino, ma questo, ripeto, è il senso della libertà di informazione che ha il signor Vespa, che tra l’altro va in giro con la scorta e con l’auto con la sirena sopra, è una Vespa lampeggiante, è il primo caso di Vespa lampeggiante nella storia, mentre invece la persona che ha linciato quella sera se ne esce tutte le mattine di casa per andare a lavorare e, naturalmente, non ha alcun tipo di protezione. Chiusa questa parentesi, grazie a tutti quelli che mi hanno dato la solidarietà, lo dico perché ovviamente è impossibile rispondere a tutti, visto che sono arrivati migliaia e migliaia di commenti, di fax, di mails e di telefonate anche redazione a Il Fatto Quotidiano, per cui colgo quest’occasione per ringraziare tutti, a cominciare da Beppe Grillo, che ha dedicato a questa vicenda miserabile un bellissimo post l’altro ieri.
L'opposizione deve sparire ancora di più (espandi | comprimi)
E adesso veniamo a noi. Dato che si è capito quale uso si vuole fare di questa aggressione, l’uso che se ne vuole fare è che l’opposizione deve sparire, o meglio deve sparire ancora più di quanto già non fosse sparita prima, e si fatica a immaginare come potrebbe sparire ulteriormente, visto che non esistono questi del PD etc., però si vuole che spariscano ulteriormente e anzi, non che spariscano, ma che ricompaiano per diventare la quinta colonna della maggioranza. E infatti Massimo D’Alema è immediatamente ricomparso con tutti i suoi manutengoli e ha lanciato addirittura la proposta di un bell’inciucio; anzi, una volta l’inciucio era una brutta parola, adesso invece ha detto che gli inciuci servono per la democrazia, servono soprattutto a lui per perpetrare una carriera di fiaschi e di disastri, questo è peggio di Attila se uno va a vedere i risultati, ma magari ce ne occuperemo in una delle prossime puntate, della meravigliosa carriera politica di Massimo D’Alema.
E poi ha detto che, a questo punto, tantovale lasciar passare una leggina ad personam per salvare Berlusconi dai processi, purché si salvi solo lui, ossia purché sia veramente una legge ad personam che non valga per gli altri. Una volta l’obbrobrio erano le leggi su misura, visto che in questo Paese, come in ogni Stato di diritto, le leggi sono disposizioni generali e astratte che, o valgono per tutti, o non valgono per nessuno; adesso invece il pregio della legge è proprio quello di essere ad personam, cioè D’Alema dice “ o è ad personam o non la vogliamo, che a nessuno venga in mente di applicarla anche ad altri, quella legge si applica solo a lui”, questi sono i nuovi liberali, no? E l’altra cosa è che bisogna dialogare sulle riforme e cioè sull’unica riforma che naturalmente interessa al Cavaliere, il quale se ne stracatafotte del federalismo, delle riforme elettorali etc., l’unica cosa che gli interessa è avere più poteri per fare ancora di più i suoi porci e loschi comodi.
L’altro scopo della strumentalizzazione e dell’aggressione di domenica scorsa è quello che ormai, visto che Berlusconi è stato aggredito con le conseguenze cliniche che avete saputo, allora non bisogna più parlare dei processi e, possibilmente, non bisogna neanche più farglieli, come se ad una persona che sta sotto processo capitasse un incidente, si ripresentasse con il cerotto in faccia e il giudice le dicesse: “ah, va beh, visto che lei ha il cerotto in faccia, allora lasciamo perdere e aboliamo il processo” e i giornalisti che si occupano di cronaca giudiziaria non dovessero più occuparsi dei processi solo perché uno ha subito un incidente o un’aggressione. E’ evidente che non è così: se uno subisce un’aggressione si processa quello che l’ha aggredito, ma se anche l’aggredito aveva un processo, il processo appena quello sta meglio ovviamente segue. Invece dei processi non bisogna più parlarne e anzi, possibilmente non bisogna più farli, questa è la nuova regola, quindi in Parlamento stanno lavorando all’ennesimo inciucio per salvargli le chiappe e intanto si pretende anche che l’informazione la smetta di dire che Berlusconi è un piduista, che Berlusconi ha avuto rapporti con la mafia, che è un corruttore di giudice e di testimoni, l’ha detto proprio ieri, dice: “se continuano a dire che sono legato alla mafia, corruttore di giudici, corruttore di testimoni e cose di questo genere, è evidente che poi a qualcuno viene in mente di tirarmi qualcosa”, ma proprio per niente! Intanto non c’è nessun nesso tra quelli che raccontano i processi a Berlusconi o ai suoi amici per rapporti con la mafia e l’aggressione, come non c’è nessun nesso tra il raccontare che c’è un processo per corruzione di un testimone e che ce ne è già stato uno per corruzione di un giudice, quello della Mondatori, e il fatto che lui ha subito un’aggressione, altrimenti tutti quelli che hanno dei processi e finiscono sui giornali dovrebbero ricevere una statuetta del duomo in faccia: è assolutamente folle l’idea che la cronaca giudiziaria produca aggressioni e, in ogni caso, anche se le producesse bisognerebbe continuare a fare la cronaca giudiziaria, anche perché è un bel ricatto morale quello di dire ai giornalisti “ voi ignorate i processi al Presidente del Consiglio, perché altrimenti potrebbero tirargli qualcosa”, beh, allora che ci stiamo a fare noi giornalisti?! E’ evidente che stiamo assistendo a un replay della follia che è seguita all’aggressione al Premier.
Per cui, dato che tutti quanti stanno decidendo di mettersi d’accordo, salvo rarissime eccezioni quali la sinistra che sta fuori dal Parlamento e Di Pietro, che sono gli unici che hanno detto che non c’è alcun nesso tra l’aggressione al Premier e le riforme istituzionali, e ci mancherebbe altro, ci mancherebbe che Massimo Tartaglia diventasse la levatrice della nascita di una nuova costituente, ma siamo impazziti?! Affidiamo a uno squilibrato la decisione di quando e come bisogna fare le riforme? Diamo i numeri, no? E’ evidente che Tartaglia è contagioso soprattutto a sinistra, per altro.
Ma visto che il tentativo è questo, mettere la sordina ai processi, penso che sia giusto fin da oggi ricominciare a parlare dei processi al Cavaliere e delle inchieste sul Cavaliere e sui suoi cari, perché oggi vedete, anche un commentatore molto posato e molto moderato come Edmondo Berselli ha scritto su Repubblica una cosa che è di un candore come sempre è candida la verità: uno la legge e dice “beh, effettivamente è così”; dice, Berselli, “ignorare la realtà è una delle migliori specializzazioni del PDL- aggiungerei anche il PD- di fronte a ogni contestazione sui fatti in base a notizie circostanziate i portavoce della destra rispondono strillando contro i fomentatori di odio e i celebri mandanti morali, quando in realtà, di fronte a ciò che dicono - che so? - Marco Travaglio o Antonio Di Pietro, si tratterebbe solo di capire se è vero o se è falso, al di là della loro aggressività possono essere smentiti o no? Da parte dei combattenti della destra come Lupi o Cicchitto - mi scuso per i termini soprattutto con le signore in ascolto - non si è mai ascoltata una contestazione seria su fatti e episodi concreti. In questo modo la retorica nazionale sull’odio è diventata un dato di fatto, una specie di incontestata realtà ambientale. Berlusconi, che ha fabbricato una carriera politica proprio dividendo in due la società italiana, separando i nemici, i comunisti, dai cittadini perbene (il Partito dell’Amore), oggi può consentirsi di fare il benevolo padre della patria, augurandosi che da un male nasca un bene e che l’odio svanisca dalla politica”. Ecco, dobbiamo ricominciare a raccontare cose circostanziate, perché sappiamo che è quello che dà più fastidio a questi fascistelli che, questa settimana si sono scatenati con rastrellamenti mediatici, spedizioni punitive, manganellate a destra e a sinistra e liste di proscrizione. Sono i nuovi fascisti, quelli che marciano sulla televisione invece di marciare su Roma, così nessuno può loro neanche rispondere.
Eravamo rimasti, due settimane fa, al caso Spatuzza: quando sentono Spatuzza è come quando si sventola il drappo rosso davanti al toro, quindi ritorniamo a parlare di Spatuzza, perché secondo una certa vulgata Spatuzza è stato smentito da Filippo Graviano e conseguentemente è totalmente non credibile, ormai Spatuzza è archiviato. Naturalmente non è così: non è così, ma la settimana scorsa ci è mancato il tempo, proprio per il sopraggiungere delle notizie da Milano, per spiegare il perché. Per cui vorrei ripartire di lì, proprio perché ce l’eravamo già detta una cosa, cioè che Dell’Utri è stato condannato a nove anni in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa prima che parlasse Spatuzza, quindi non c’è bisogno di Spatuzza per condannare Dell’Utri anche in appello, se i giudici riterranno di farlo, perché il collegio di primo grado l’ha già condannato a nove anni di reclusione con l’interdizione dai pubblici uffici, risarcimenti alle parti civili etc., sulla base non di Spatuzza, che stava zitto e irriducibile in carcere, ma sulla base di altri 32 collaboratori di giustizia, 32, corroborati da una serie di prove documentali quali intercettazioni telefoniche, documenti, testimonianze di gente non mafiosa e quindi non pentita, di gente normale che ha visto o sentito delle cose, da perizie e consulenze tecniche sui flussi di denaro e cose di questo genere.
Spatuzza è la ciliegina sulla torta di un quadro probatorio già molto, molto, molto nutrito: il processo Dell’Utri è forse il processo più pieno di prove, un processo dove forse si potrebbe addirittura fare a meno dei pentiti e ottenere lo stesso una condanna, è il processo ideale per il magistrato che deve fare un dibattimento contro un colletto bianco legato alla mafia, esattamente come il processo Mills è il processo ideale per un processo di corruzione, perché? Perché hai già la confessione di uno dei due imputati, Mills , che aveva confessato davanti al suo commercialista per iscritto, quando non sapeva che quella lettera sarebbe finita, ovviamente, nelle mani dei giudici di Milano.
32 contro uno (espandi | comprimi)
Dell’Utri quindi è stato chiamato in causa da 32 collaboratori: Peter Gomez recentemente ha riepilogato questi collaboratori; c’è Antonino Calderone, quello che ha raccontato di aver festeggiato il suo quarantunesimo compleanno a Milano in un pranzo con tutti i mafiosi milanesi, presente Dell’Utri, i giudici gli hanno dato ragione, è vero, lo stesso Dell’Utri ha riconosciuto di aver partecipato al compleanno di Calderone, anche se dice che non lo conosceva. Francesco Di Carlo è il boss di Altofonte, vi ho letto due settimane fa che cosa racconta sull’incontro tra Berlusconi e Stefano Bontade che suggella l’assunzione di Mangano a Arcore e prevede una specie di accordo bilaterale tra Berlusconi e la mafia, secondo il quale la mafia lo protegge e lui, ovviamente, si sdebiterà come gli chiederanno nel corso degli anni e poi racconta, Di Carlo, di aver partecipato a Londra al matrimonio di un altro mafioso trafficante di droga, Jimmy Fauci, matrimonio al quale presenziava anche Marcello Dell’Utri in un contesto mafiosissimo, nel senso che erano venuti a Londra i principali mafiosi dell’epoca anche dall’Italia, non solo Di Carlo, non solo il festeggiato e lo sposo, ma c’erano anche Tanino Cinà e Mimmo Teresi, uno dei capi più in vista della mafia dell’epoca e poi c’era Calogero Ganci, altro pentito il quale spiega che, fin dal 1986, la Fininvest ha versato denaro -e lui l’ha visto proprio con i suoi occhi - ai corleonesi e poi c’è Gaspare Mutolo, il quale è il famoso pentito che Borsellino stava coltivando, quando fu assassinato. Stava interrogando lui, quando fu chiamato al Viminale a fare quel famoso incontro, non si sa se con Mancino, con Parisi o con Contrada, ne abbiamo parlato: chi segue la vicenda dell’Agenda Rossa sa tutto di Mutolo. Ebbene, Mutolo è un altro grande accusatore, lui racconta che il famoso progetto di sequestrare Berlusconi negli anni 70 era fallito, perché era intervenuto il capo della mafia di Milano, Pippo Bono e di lì era iniziato il rapporto tra Berlusconi e Cosa Nostra, perché poi Berlusconi si era messo o era stato messo da Dell’Utri sotto la protezione e quindi nelle mani di Cosa Nostra e le stesse cose le hanno raccontate l’autista di Riina, Pippo Marchese e poi Antonino Galliano, altro mafioso della famiglia capeggiata dai Ganci, cioè della famiglia Della Noce. Poi c’è Pietro Cozzolino, che è un pentito di Camorra, un trafficante di droga che era in società con le famiglie Bontade e anche con la famiglia capeggiata da Mangano, la famiglia di Porta Nuova, il quale dice che suo fratello nel 79 gli raccontò che ben 74 miliardi frutto dello spaccio di droga erano stati affidati a Dell’Utri per reinvestirli e su questo non ci sono riscontri. Poi ci sono altri mafiosi, anzi amici dei mafiosi: Peppe D’Agostino e Salvatore Spataro, che vengono arrestati il 27 gennaio 1994 insieme ai fratelli Graviano, che hanno organizzato la strage di Via D’Amelio e le stragi del 93. Questi qua tirano in ballo Dell’Utri, dicendo che avrebbe dovuto trovare un lavoro per D’Agostino, che era una delle persone con cui stavano i Graviano quando furono arrestati e, guarda un po’, nelle agende di Dell’Utri c’è proprio il nome di D’Agostino, che è, se non erro, ne sono praticamente sicuro, il papà di un famoso calciatore che gioca ancora oggi in serie A e che, secondo altri e secondo i giudici del Tribunale di Palermo, doveva essere sistemato nei pulcini del Milan da Dell’Utri proprio su raccomandazione degli uomini del clan Graviano. Poi c’è Tullio Cannella, che era il prestanome del genero di Riina, Leoluca Bagarella, implicitissimo nelle stragi: Cannella è quello che fonda il movimento politico Sicilia Libera, con cui Dell’Utri aveva rapporti, risulta dalle agende e risulta anche da alcune telefonate che lui fa, sono i tabulati di cui parla Genchi, perché Genchi ha incrociato quei tabulati. Ebbene, Cannella parla anche lui di un accordo tra la mafia e Forza Italia nel 93 /94. Poi c’è Filippo Rapisarda, un finanziere amico di Ciancimino e amico dei numeri uno del traffico di droga nel mondo, il clan Cuntrera Caruana, per il quale Dell’Utri ha lavorato per anni, gli ha fatto pure una bancarotta nel suo gruppo finanziario e Rapisarda racconta che Dell’Utri era amico di Stefano Bontade, di Mimmo Teresi, di Ugo Martello e di altri celebri boss degli anni 70 e, a un certo punto, dice che nel 79 Bontade gli disse che stava diventando socio di Berlusconi nelle sue televisioni. Di questo accordo parla anche un altro pentito, un pentito di altissimo livello, che è un medico democristiano che si chiama Gioacchino Pennino, sempre anche lui del clan dei Brancaccio e poi ci sono altri pentiti, come il Vicecapo della famiglia Della Noce Francesco Paolo Anselmo, il quale dice che, tramite Dell’Utri e Berlusconi, Riina voleva arrivare a Craxi e poi c’è Maurizio Avola, che è un mafioso catanese il quale lavorava, ovviamente, con il boss Nitto Santa Paola e dice di incontri tra Dell’Utri e i mafiosi nel catanese per placare le ire della mafia, che aveva deciso di mettere bombe nei supermercati della Standa, quando la Standa era di proprietà della Fininvest. E poi c’è Salvatore Cancemi, che è il più importante dei pentiti che abbiamo avuto finora, perché è l’unico membro della cupola, il primo e l’unico membro della cupola di Costa Nostra a collaborare con la giustizia fin dal 1993, quindi all’indomani delle stragi del 93 lui o viene preso o si consegna, non si è mai capito e comincia a raccontare e parla anche di Dell’Utri e di Berlusconi. Racconta che a Ancore, negli anni 70, Mangano nascondeva i mafiosi, cioè nascondeva i latitanti nella casa di Berlusconi, altro che stalliere! E che Dell’Utri era amico di Bontade e Teresi, ma questo lo dicono in tantissimi, ormai praticamente è un fatto notorio e poi, dopo aver raccontato di alcune consegne di denaro a cui dice di essere stato presente, parla di contributi della Fininvest alla mafia per installare alcuni ripetitori televisivi nei quartieri più mafiosi di Palermo e, dopodichè, racconta che Riina garantì che le stragi le stava facendo nell’ambito di un rapporto più ampio con alcune persone importanti, che erano Berlusconi e Dell’Utri. Poi c’è Salvatore Cucuzza, che è il capo della famiglia di Porta Nuova, dopo che Mangano viene nuovamente arrestato nel 1995 e dice che i primi del 94 Mangano incontrò Dell’Utri per sollecitare degli interventi sul 41 bis e che i due si videro alla fine del 94, proprio mentre stava per cadere il governo Berlusconi, e Dell’Utri avrebbe promesso a Mangano, sul lago di Como, delle riforme favorevoli alla mafia e, in effetti, in quei giorni la Commissione Consiliare giustizia varò una riforma che aboliva l’obbligatorietà per l’arresto dei mafiosi, che prima era obbligatorio e poi diventò facoltativo e la legge fu approvata, come sempre per tutte le leggi pro impunità, da destra e sinistra insieme nell’estate del 95. Poi c’è Giovanbattista Ferrante, che era della cosca di San Lorenzo e che ha fatto trovare non solo l’arsenale delle armi della famiglia di San Lorenzo, che era capitanata da Salvatore Biondino, l’altro autista di Riina, ma ha anche fatto trovare il libro mastro della famiglia dei San Lorenzo durante una perquisizione e, sul libro mastro, c’era un appunto con sopra scritto di pugno del boss, Salvatore Biondino, fedelissimo di Riina, “Can. 5”, che sta per Canale 5, “ 990”, che sta per 1990 e poi c’è una cifra, credo 100, ma adesso non mi ricordo esattamente, che è una cifra di un versamento, non si sa se mensile, semestrale o annuale, che la Fininvest faceva a alcune delle famiglie dei luoghi dove sorgevano le antenne. C’è proprio.. e poi di fianco c’è scritto “ regalo”, perché sia chiaro che non era il pizzo, cioè alla Fininvest non c’era bisogno di chiedere il pizzo, erano versamenti omaggio, erano regali, questo c’è scritto e, anche questa, secondo i giudici, è la conferma di tutto quello che si è sempre detto anche sui rapporti finanziari della Fininvest o di alcuni dirigenti con la mafia.
Poi c’è Filippo Malvagna, che è un altro mafioso catanese della famiglia clan Pulvirenti, alleati dei Santa Paola, il quale dice che in una riunione della cupola tenuta a Enna tra la fine del 91 e l’inizio del 92 Riina spiegò che stavano saltando tutti i referenti politici della mafia, e che bisognava in qualche modo sostituirli. E poi c’è Giovanni Brusca, il quale sostiene che nel 93 la mafia informò Berlusconi di avere messo una bomba a Firenze, la famosa bomba di Via Dei Georgofili alla Torre dei Pulci e di avergli anche fatto sapere che della trattativa tra lo Stato e la mafia che era in corso da un anno sapeva anche la sinistra, la sinistra era il centrosinistra Prima Repubblica, che faceva parte del governo Amato, sotto il quale si svolse appunto la trattativa tra i Ros dei Carabinieri all’epoca, quando era Ministro dell’Interno Nicola Mancino.
Questo è un po’ il quadro nel quale si inserisce, buon ultimo, Spatuzza, quindi capite che non c’è bisogno di Spatuzza, perché abbiamo - poi lo vedremo nelle prossime settimane - anche intercettazioni: non soltanto quelle famose della bomba gentile e affettuosa che, secondo Berlusconi, Mangano gli aveva messo in casa due volte, una nel 75 e una nell’86, ma anche le intercettazioni recentissime del 99 e del 2001, dalle quali risulta che c’erano i mafiosi attivissimi nella campagna elettorale pro Dell’Utri, e non perché gli stesse simpatico, ma perché c’era proprio un input della mafia a votare Dell’Utri, addirittura per salvarlo dall’arresto, visto che nel 99 pendeva sulla sua testa un ordine di cattura del Tribunale di Palermo che il Parlamento bloccò, maggioranza di centrosinistra - ripeto: maggioranza di centrosinistra - che disse no all’arresto di Dell’Utri, che stava inquinando le prove del suo processo per mafia, andando addirittura a contattare personalmente i pentiti, pentiti che in quel periodo stavano architettando un complotto proprio per screditare i pentiti veri, che accusavano Dell’Utri nei vari processi.
Che c’entra Berlusconi in tutto questo? Sapete che una delle tecniche più efficaci è quella di esagerare fino al parossismo un’accusa in modo da renderla non credibile e poi presentarla in quell’esagerazione con il sorriso sulle labbra. Spatuzza dice che Berlusconi è il capo della mafia e ha messo le bombe nel 92 e nel 93: ah, ah, ah, vi pare possibile che Berlusconi sia il capo della mafia e abbia messo le bombe? E’ un po’ come quando dicevano che, secondo i pentiti, Andreotti era il capo della mafia o che aveva baciato Riina, dice “ ma come fa a baciarlo con quella bocca, che non ha neanche le labbra?”, nessuno ha mai raccontato che Andreotti abbia baciato Riina, il racconto del pentito Di Maggio è che Riina ha salutato Andreotti baciandolo, ovviamente sulle guance, che è un segno rituale di vicinanza tra il mafioso e il quasi mafioso, tra il mafioso e l’amico della mafia, è un segno di riconoscimento, tant’è che Ciccio Ingrassia, che non è soltanto un grande attore comico, ma è anche un grande attore drammatico e, soprattutto, era un profondo conoscitore dei rituali della sicilianitudine, disse “ non so se si sono incontrati Riina e Andreotti, ma se si sono incontrati sicuramente Riina ha baciato Andreotti, perché è così che si fa in quegli ambienti”. Ebbene, ci raccontarono che Andreotti aveva baciato Riina e ci raccontarono che qualcuno diceva che Andreotti era il capo della mafia, ma non l’ha mai detto nessuno, l’accusa diceva che Andreotti partecipava all’associazione a delinquere chiamato a Cosa Nostra, perché a un certo punto, all’inizio degli anni 70, fino sicuramente agli anni 80 e poi a scemare con una progressiva presa di distanza, aveva utilizzato la mafia e era stato utilizzato dalla mafia per rafforzare sé stesso e la sua piccola corrente, che in Sicilia aveva il massimo dei consensi e, dall’altro lato, aveva contribuito a rafforzare la mafia con incontri tra lui e alcuni boss, quali Riina, Badalamenti, Stefano Bontade e altri. Questa era l’accusa che, alla fine, si è rivelata credibile almeno fino al 1980, come sapete.
Ben parlare è ben pensare (espandi | comprimi)
Adesso dicono “ eh, Spatuzza dice che Berlusconi è il capo della mafia e ha messo le bombe”, ma Spatuzza non ha mai detto né la prima, né la seconda cosa, Spatuzza dice due cose: dice “alla fine del 93 , dopo che avevamo messo le bombe a Roma, a Firenze e a Milano, io chiesi al mio capo Giuseppe Graviano - attenti ai nomi, eh, perché ci sono due Graviano: Giuseppe e Filippo, che sono fratelli, Filippo è il primogenito, Giuseppe è il secondogenito, chi è il capo militare del clan di Brancaccio? Giuseppe, il secondogenito, Filippo si occupa degli investimenti, dei soldi e degli aspetti finanziari, per cui le stragi e i delitti li ordina Giuseppe, Spatuzza è il killer preferito da Giuseppe.- Alla fine del 93 Giuseppe e Spatuzza - questa è la versione di Spatuzza - si incontrano e Spatuzza gli dice “ ma che guerra stiamo facendo? Ma per chi la stiamo combattendo? Che senso ha andare a mettere bombe in giro per l’Italia?”, cosa che i mafiosi non avevano mai fatto, non erano mai usciti dalla Sicilia con i loro attentati, “ perché abbiamo ucciso una bambina di cinque anni che passava in Via dei Georgofili? Che guerra è, per chi la stiamo facendo?” questo è il senso, non è una mammoletta, Spatuzza ha già ammazzato 40 persone, ha già sciolto il figlio di un pentito nell’acido, ma quello per un mafioso, per un killer mafioso è il suo mestiere, che cosa c’entra andare a mettere bombe per la strada? Questo è il senso. “ Contro chi stiamo combattendo: contro i monumenti, contro le accademie, contro i padiglioni di arte moderna, contro le basiliche? Che guerra è questa?” e Giuseppe Graviano gli risponde più o meno così: “ non capisci niente di politica, c’è un discorso politico che sta andando avanti, che è legato a queste stragi. Tra poco capirai” e Spatuzza racconta che si rivedono due mesi dopo, a gennaio del 94, a due mesi dalle elezioni del marzo del 94, quando Berlusconi manca solo che faccia il comunicato televisivo, il famoso comunicato, ma tutti sanno che sta scendendo in politica e gli dice “ hai visto - al Bar Donei di Via Veneto a Roma - il nostro compaesano - lui interpreta Dell’Utri- e Berlusconi stanno entrando in politica e così noi ci mettiamo l’Italia nelle mani” e Spatuzza capisce; per capire ancora meglio dice “ ma chi: Berlusconi quello di Canale 5?” e l’altro gli dice “ quello di Canale 5”, queste sono le cose che dice Spatuzza. Potrebbe esagerare, potrebbe raccontare - che ne so? - di aver visto degli incontri tra Berlusconi e i Graviano o tra Dell’Utri e i Graviano, ma non lo dice, perché? Perché evidentemente racconta soltanto quello che ha visto e sentito dire: basta questo per far condannare Berlusconi e Dell’Utri? Neanche per sogno, è un altro tassello a tutte quelle cose che ci siamo detti prima, è così che si fanno i processi quando non si ha la confessione dell’imputato, cosa piuttosto rara.
Dopodichè, come vuole la prassi, al processo vengono sentiti i fratelli Graviano tutti e due: perché? Perché Spatuzza parlava anche di Filippo, con il quale lui non aveva rapporti di dipendenza, però lo incontrò in carcere a Tolmezzo dopo che Filippo aveva avuto un infarto. Filippo si lamentò per il 41 bis e poi gli disse “ guarda - siamo tra il 2003 e il 2004, cinque anni fa - o arrivano le cose che devono arrivare da dove devono arrivare per noi (cioè benefici, qualcuno che allevii quel trattamento penitenziario duro) oppure dovremo cominciare a parlare anche noi con i giudici, dillo a Giuseppe”. Quando sentono al processo Dell’Utri Filippo, gli chiedono se lui ha parlato a Tolmezzo con Spatuzza e lui dice “ sì”, dice “ gli ha detto quella cosa, per cui se non arrivano..” e lui dice “ no, non gliela ho detta”, dopodichè aggiunge di non doversi pentire di nulla e di non essere un collaboratore di giustizia, è un mafioso irriducibile come Riina, come Provenzano, come Bagarella etc.. Che valore può avere la parola di un mafioso irriducibile, rispetto a quella di un collaboratore di giustizia? Lo decideranno i giudici, ma sicuramente vale meno la parola di un boss, altrimenti Falcone e Borsellino non avrebbero mai processato un mafioso, perché ogni volta che parlavano con Buscetta avrebbero dovuto andare a chiedere conferma a Pippo Calò o a Luciano Liggio, dice “ signor Liggio, signor Calò, che ne dite di quello che ci ha raccontato Buscetta?”, “ tutte minchiate”, “ ah, va beh, buttiamo via tutto”, è evidente che i processi non si fanno così. E’ chiaro che la parola del collaboratore di giustizia, se è riscontrata, è una prova, mentre invece la parola del mafioso irriducibile che smentisce il pentito è assolutamente naturale, ci mancherebbe che fosse il contrario! Vanno poi a chiedere al Graviano giusto se quelle cose dette da Spatuzza su Dell’Utri e Berlusconi sono vere o false, perché quando Filippo dice “ non conosco Berlusconi e Dell’Utri”, quella non è una smentita a Spatuzza, perché quest’ultimo non ha mai detto che Filippo ha conosciuto Berlusconi o Dell’Utri o abbia parlato loro di Berlusconi o Dell’Utri, ha detto “ Giuseppe”, infatti vanno da Giuseppe e quest’ultimo, tramite l’Avvocato, potrebbe subito smentire Spatuzza dicendo “ le dichiarazioni di Spatuzza sono tutte balle”, chiuse le virgolette, punto e fine, “ non intendo aggiungere altro”. Invece che cosa fa Giuseppe? Dice “ non sto bene a causa del 41 bis, spero di stare meglio”, cioè spero che me lo levino, “ se me lo levano sarà mio dovere parlare”, quindi non ha affatto smentito Spatuzza: chi ha detto “ non conosco Berlusconi e Dell’Utri” è il Graviano sbagliato, cioè Filippo, Giuseppe ancora non ha detto né se è vero né se non è vero, dopodichè quello che dirà lui non varrà quanto quello che dice Spatuzza, perché? Perché anche Giuseppe Graviano in questo momento non è un collaboratore di giustizia, è uno che fa capire che potrebbe diventarlo e sta avviando una trattativa a cielo aperto, sotto la luce del sole. In tv abbiamo visto la trattativa: Dell’Utri che si affretta a elogiare Filippo, dicendo “ in questo uomo vedo un segnale reale di ravvedimento”, e per forza, non parla! Mentre invece Spatuzza che parla è un infame che racconta minchiate, mentre Mangano che non parlava è un eroe! Dall’altra parte c’è Giuseppe Graviano che ha messo il governo in una situazione difficilissima, perché? Perché dice “ parlerò se mi levate il 41 bis”, ma potrebbe anche decidere di parlare se non glielo levano di questo passo e conseguentemente, se glielo levano, lui che cosa dirà? Mettete che parli, finché parla e conferma Spatuzza o lo smentisce vale poco, se non si pente, ma se portasse qualche elemento di riscontro alle parole di Spatuzza? Vedete che c’è una trattativa sotto la luce del sole, sotto i riflettori tra lo Stato e la mafia e in televisione che cosa ci tocca sentire? Vinzolini che dice che ora che ha parlato Graviano quelle di Spatuzza sono tutte balle! Non so se vi è chiaro il teorema, ma ci stanno dicendo che Berlusconi e Dell’Utri non c’entrano con la mafia perché l’ha detto Filippo Graviano, cioè perché l’ha detto la mafia, pensate che alibi sono riusciti a trovare! Dobbiamo sentirci tutti veramente molto tranquilli! Dopodichè qualcuno ci dice che, poiché Graviano ha parlato dopo Spatuzza e ha detto “ non conosco Dell’Utri e Berlusconi” (Filippo), allora ha smentito Spatuzza e se invece li facevano parlare all’incontrario, ossia facevano parlare prima Filippo Graviano e poi Spatuzza, che cosa avrebbero detto i giornali e i telegiornali: che Spatuzza, essendo arrivato per ultimo, aveva smentito Filippo Graviano che aveva parlato per primo? Ma guardate che i processi non sono una gara a chi arriva ultimo e ha l’ultima parola, i processi sono dichiarazioni giustapposte che poi spetterà ai giudici soppesare a seconda del loro valore e dei loro riscontri, è di questo che non vogliono che parliamo più e voi lo capite perché non vogliamo che ne parliamo più, perché purtroppo sono cose altissimamente probabili, visto che quello che hanno già stabilito i giudici di primo grado, senza che neanche cominciasse a parlare Spatuzza e quindi noi, dato che loro non vogliono che le diciamo, continueremo a dirle nonostante tutte le intimidazioni. Mi raccomando, ricordatevi che è in edicola l’intervista nascosta di Paolo Borsellino con le telefonate tra Berlusconi e Dell’Utri a proposito degli attentati attribuiti a Mangano e ricordatevi anche che adesso, dalla fine di quest’anno e con l’inizio del prossimo, c’è sul blog di Grillo la possibilità di acquistare il Democrazya, cioè democrazia scritto con il crazy, che è una specie di riassunto dell’anno 2009, dell’anno politico del 2009 con pezzi di Passaparola e, soprattutto, filmati di attualità sui principali avvenimenti dell’anno che si sta concludendo. Passate parola e buona settimana.
 | E' disponibile DemoCRAZYa2009, diario politico di un anno italiano, di Marco Travaglio. Acquista la tua copia. |
Postato il 21 Dicembre 2009 alle 13:41 in Informazione | Scrivi |
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Tags: Annozero, Berlusconi, Bondi, Cicchitto, D'Alema, Dell'Utri, Graviano, mafia, Matteotti, P2, Porta a Porta, Spatuzza, Travaglio, Vespa
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Carissimo Beppe,
Da qualche giorno sta succedendo una rivoluzione in casa mia.
Mio padre classe 1944 ex elettore PCI poi PDS poi DS poi etc etc, è sempre stato un po' allergico ai computer, sia per un fatto generazionale che per paura di non riuscire nell'utilizzo di infernali apparecchiature moderne. Ha sempre però avuto un senso critico notevole, fino a che l'informazione televisiva non è diventata quello che è oggi. E' facile infatti trovarlo a litigare davanti allo schermo con Emilio Fede rispondendo a ogni inesattezza che quest'ultimo esprime. Ultimamente però sia la memoria, che le notizie in suo possesso non gli permettevano repliche argomentate. La frustrazione e la resa, nuociono gravemente alla psiche di una persona che ha sempre voluto partecipare attivamente alla vita politica Italiana.
Sono dunque intervenuto io (classe 1984). Ho rispolverato il mio vecchio PC, l'ho risistemato a nuovo e gli ho fatto il più bel regalo di natale che si possa fare. NOTIZIE non filtrate e pluralità di informazione.. in altre parole Internet.
Da qualche giorno non si schioda di lì. a 65 anni sta apprendendo cose che neanche si immaginava. Oggi stava seguendo Travaglio. Che bello vedere crescere i propri genitori. Prissima tappa. Mia madre.
Grazie di tutto.
Burberi Marco
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TANTE CASUALITA' DOCUMENTATE E CERTE SULL'AGGRESSIONE.
1) Berlusconi cammina e il lancio avviene proprio quando arriva vicino alla macchina. Sarà un caso.
2) c'è una guardia del corpo che fa cenno a tartaglia. Sarà un caso.
3) c'è un microfonista accanto a tartaglia che gli dice qualcosa prima del lancio. Sarà un caso.
4) il cameramen che segue berlusconi da mezz'ora senza staccarlo un sec., improvvisamente cambia inquadratura 1 secondo prima. Sarà un caso.
5) prima di entrare in macchina berlusconi non sanguina. Sarà un caso.
6) prima di entrare in macchina Berlusconi non ha nessun taglio sullo zigomo. Quando esce dalla macchina ne ha uno vistoso. Sarà un caso.
7) gli danno una busta nera, invece che un più comune fazzoletto bianco. Sarà un caso.
8) in macchina l'assistente ha uno strano oggetto con cui tocca berlusconi in faccia. Sarà un caso.
9) rainews24 oscura il viso di berlusconi dentro la macchina. Sarà un caso.
10) contro ogni misura di sicurezza berlusconi riesce dalla macchina per farsi vedere, questa volta sanguinante. Sarà un caso.
11) il sangue è inspiegabilmente già rappreso dopo 1 minuto, nonostante i medici dicono che abbia perso mezzo litro di sangue. Sarà un caso.
12) contro ogni legge di gravità, la camicia è completamente pulita. Sarà un caso.
13) una guardia del corpo ha pronto un pannello nero per proteggere il viso di berlusconi. Sarà un caso.
14) dove è finita la statuetta? Sarà un caso.
15) l’oggetto è stato tirato da uno psicolabile, se un giorno ritrattasse o dicesse la verità, non sarebbe comunque attendibile. Sarà un caso.
16) perché non è stato licenziato nessuno della scorta né fatto un disappunto al ministro degli interni?. Sarà un caso…
...oppure più probabilmente è perchè berlusconi è buono e prova amore per tutti.
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GRAZIE di esistere soldato Travaglio!
un abbraccio e auguri a tutta la truppa del blog!
PASSAPAROLA.
Che sia una questione di "cultura" non v'è dobbio,ma che io debba sentirmi mafioso questo no!
Come me,esistono milioni di italiani che non hanno nulla a che vedere con questa cultura mafiosa,è giusto ribadirlo sempre!
La cultura mafiosa esiste ed è radicata perchè la nostra politica è mafiosa e referenziale!
Quello che va estirpato è il sistema politico e non gli italiani.
Sono loro che con l'inganno hanno fatto proliferare la mafia in ogni settore,sono loro che hanno permesso a i capitali mafiosi di entrare in circolo nell'economia italiana.
Hanno sempre sfruttato le necessità della gente,hanno fatto sempre credere che tutto era conseguenza del clientelismo.
E' vero,sono stati eletti,ma con l'inganno,hanno sempre controllato l'informazione,fino all'ultimo esempio di potere mediatico espresso dal nano.
Con lo strapotere delle reti private,il controllo di quelle pubbliche e i giornali,chiunque potrebbe far vedere lucciole per lanterne.
Il Cavallo di Troia è nei mezzi d'informazione,sono loro che fanno la realtà(finta),se lo dice la TV è vero!
Caxxo!Una statuetta ha mandato in fumo il lavoro di anni,e questo grazie al potere mediatico!
TUTTO SI SENTENZIA IN TV!
E' QUESTA LA VERA MAFIA MODERNA,QUELLA CHE SI E' RICICLATA ATTRAVERSO LE TELEVISIONI!
Non a caso chiesero una tv al piccolo uomo in cambio di protezione.
E' lui che si è venduto subito,gli altri piuttosto si sono fatti ammazzare!
L'entrata in politica di questi personaggi ha deteriorato ancora di più il sistema,ora in parlamento siedono direttamente i mafiosi,e non lo dice Travaglio,ma le sentenze!!!
LA MAFIA ESISTE PERCHE' ESISTE LA POLITICA MAFIOSA,NON PER COLPA DEGLI ITALIANI!!!
Non è colpa degli italiani se il nano ha tre televisioni,ma dei compagnucci come D'alema o Violante!
LA COLPA DEGLI ITALIANI E' IL NON RIUSCIRE A TOGLIERLI DI MEZZO!!!
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
Complimentoni alla vespa lampeggiante,
un vero esempio di devianza informativa !
Piu' leggo ,piu' mi informo è piu' mi convinco
che è giusto essere
Al fianco del Soldato Travaglio
senza se e senza ma !
Il disegno di legge presentato dal senatore Lauro (Pdl)
Carcere fino a 12 anni a chi su internet istiga alla violenza o ne fa apologia
«Voglio parlare in Senato anche dell'uso patologico del cellulare da parte dei giovani»
e voglio anche parlare dei...
dei 9 anni di carcere a Dell'Utri e Previti...
dei 2 Ergastoli a Mangano...
delle accuse di corruzione e mafia a Berlusconi...
mi raccomando Senatore, parli anche di queste cose ai Suoi elettori dell'Amore...
ma' Vaffanculo va'..
Spatuzza e' il 32°collaboratore di giustizia che chiama in causa Dell'Utri e Berlusconi x mafia...Vittorio Mangano (mafioso acclarato)era stalliere ad Arcore,i tabulati telefonici dimostrano la rete di contatti tra l'allora Fininvest,mafiosi di Forza Italia,i Graviano e il killer Spatuzza...
...ma...vuoi vedere che...allora...
MANNO'CHE E' UN BRAVO RAGAZZO!
MENO MALE CHE lui C'E' ?
voglio vedere le ferite al volto di berlusconi!!!
Grande Travaglio, continua cosi.
A republica il 19 dicembre 2009
D'Alema elogia l'"inciucio"
"Lo fece Togliatti con la Chiesa"
«I comunisti italiani hanno sempre dovuto difendersi da questo tipo di accuse - ricorda D'Alema - C'è sempre stato qualcuno più a sinistra, una cultura azionista che ha sempre contestato questo, da quando Sofri accusa Togliatti di non volere fare la rivoluzione, dall'articolo 7 in giù che è stato il primo grande "inciucio"... ma questi "inciuci" sono stati molto importanti per costruire la convivenza in Italia, oggi è più complicato, ma sarebbero utili anche adesso. Invece questa cultura azionista non ha mai fatto bene al paese...». I dirigenti comunisti, precisa, «hanno avuto un ruolo di educare i cittadini», e di nuovo cita Togliatti e la diversità dei comunisti italiani. Dal fronte dalemiano arriva la contrarietà di Nicola Latorre alla «delegittimazione giudiziaria del premier: avendo vinto Berlusconi le elezioni, deve governare questo paese fino a fine legislatura».
A l'unità 21 dicembre 2009
«Mai parlato di inciucio e leggine Noi vogliamo fare le riforme»
«Non ho mai usato, non ho mai esaltato la parola "inciucio", che è una brutta parola che non mi piace. È stata usata dalla giornalista che mi intervistava, e io ho detto, anzi, l'ho ripresa polemicamente, che ciò che viene chiamato inciucio a volte è un compromesso che può essere utile per il Paese».
Ho capito che la tua barca fa "acqua" da tutte le parti....!!!!
Berlusconi te ne ha promessa una più grande?
Ecco un'altro grande statista che l'Italia ha avuto negli ultimi 150 anni.
VAFFANCULO!
La Morati proppietaria di numerosi palazzi nella meneghina città e bella bella al calduccio
La sindaco quella che trascinava il padre il primo di maggio come una borsa di patate nella giornata dei lavoratori
cercando voti e i coglioni milanesi la votarono
adesso a piangere dentro della stazione di cadorna
aspettando un treno che non partirà mai centenaia di milanesi bloccati con 10 cms di neve!
Expo 2014 andatevi a cagare meneghini votanti di destra!! meritate di peggio Ndrangheta permettendo sarà realtà.
Vai formigoni reparte caramelle alla uscita dal metro a san babila che la gente ti ama!
..le feste..ma quali feste..si è vero..ci sono un sacco di persone che vanno a sciare..vanno a festeggiare..ma basta pensarsi un attimo ed ecco che si capisce chi sono..si tratta di quelli del terzo turno..vi ricordate quelli del primo turno..???..quelli che andarono a fare la settimana bianca alla fine del 2008 e al loro ritorno si resero conto di avere perso tutto..il lavoro la dignità e il futuro..quelli che non hanno più potuto pagare il mutuo o l'affitto..quelli che adesso piangono nelle interviste e non sanno come fare per mangiare loro e i loro familiari...e poi vi ricordate quelli del secondo turno..???..quelli che nonostante tutto andarono in vacanza l'estate scorsa..aumentanto i loro debiti perchè credettero alla tv..perchè la crisi era passata e bisognava spendere per accelerare la ripresa economica..quelli che una volta tornati a casa trovarono il contatore del gas piombato..il conto bancario chiuso con la richiesta immediata di rientro..la fabbrica piombata con la scritta: "è stato bello ma è durato poco..ci dispiace e arrivederci"..ecco..proprio quelli che la TV invece oggi nasconde..perchè sono diventati una massa di milioni di disperati...i creduloni della disperazione...e allora io mi chiedo perchè si deve effettivamente provare compassione per questo popolo teledipendente..un popolo che davanti ai fatti di cui parlano Travaglio..Grillo..Santoro..Di Pietro..e altri ancora.. continua a fregarsene di tutto e a negare l'evidenza permettendo a questo governo e agli alleati finti oppositori..di condurci verso la catastrofe..e non con ottimismo come diceva Grillo..ma con grande tristezza..perchè vedere persone che si fanno sbranare le carni e nel mentre questo avviene sorridono al carnefice..è qualcosa che fa solo sperare che tutto ciò che immancabilmente dovrà accadere..accada il più presto possibile..
Lo so che sto sbagliando ma non potevo farne a meno per vedere fino dove si può arrivare. Sto guardando i vari TG e gli argomenti sono soltanto due:
La sinistra è pronta discutere di riforme con il governo, il governo a sua volta tramite i migliori portavoce "capezzone e gasparri" sarebbe felicissimo di condividere le riforme con la sinistra, unica condizione perchè questo avvenga però è che la sinistra deve allontanarsi da Di Pietro il "fomentatore giustizialista". L'altra notizia è che nevica e fa freddo, e se in pieno inverno è un dramma figuriamoci che cazzo di casino quanto in primavera fa tiepido e in estate fa caldo.
Ma qualcuno si è accorto che tutta la classe politica sta dichiarando apertamente "GUERRA AL POPOLO"? Qualcuno si è accorto che questo sta succedendo con il benestare del vaticano? Qualcuno si è accorto che dalla velocità con la quale stanno susseguendosi i fatti in italia, questo sarà l'ultimo natale?
Voglio abbassare i toni, infatti non li voglio vedere tutti insieme appesi in piazza a testa in giù, mi basta anche vederli uno alla volta, a distanza di mezz'ora da uno all'altro.
Grazie Marco, per l'illuminante (come al solito) "Passaparola" di oggi.
Questo appuntamento è ormai divenuto un faro fondamentale per riuscire a capire come sono (mal)messe le cose nel nostro Paese e per fornirci la speranza che, conoscendo bene i fatti ed essendo informati, possiamo provare a riprenderci la nostra Italia!
Quando malauguratamente mi capita di "inciampare" nel programma ..."insetticida" "port(c)a a port(c)a", non posso fare a meno di notare la gigantesca differenza che esiste tra la grottesca, se non amara, finzione di un giornalista prezzolato e la trasparenza e dignità del vero giornalismo di cui sei un degno rappresentante!
Grazie! e continuiamo con fiducia la nostra Resistenza!
No, signor CAPEZZOZZONE, io non mi lamento che berlusconi ha sanguinato poco, come dice lei (ma perchè do del lei a un porco maiale verme schifoso viscido bugiardo?)
Io dico che quando mi taglio vicino al labbro facendomi la barba sanguino per almeno 15 minuti, mentre quel personaggio dopo un colpo violento che gli avrebbe rotto il naso e due denti ha avuto: 1) COAGULAZIONE ISTANTANEA. 2) UN TAGLIO SOTTO L'OCCHIO A SCOPPIO RITARDATO, visto che mentre lo mettevano in macchina si vede bene che quel taglio non c'era. Questi sono FATTI, come quelli che raccontano i VERI GIORNALISTI. Perchè non replicate mai ai FATTI, ma accusate gli avversari di terrorismo?
L' amministratore delle Ferrovie ha consigliato di portarsi maglioni e panini, aspettando i treni...
L' ho sentito, giuro, al tg di la7 !!!
Ma andatevene tutti a fanculo.
Napolitano:
"Troppi decreti
hanno compromesso il ruolo del Parlamento"
Perbacco, ne n’è accorto…!!
Vespa 40 anni fa, 2 ore dopo Piazza Fontana, dava il nome del colpevole, secondo lui, Valpreda.
Da nobile garantista quale è.
Con l' andare degli anni è migliorato, se si tratta di Berlusconi occorrono tutte le garanzie per non violare la sua privacy ma, solo con Berlusconi.
Per quanto riguarda i deboli, invece, vedi Veronica Lario, l' altra mattina su Rai News il nobile INSETTO TELEVISIVO, tranquillamente affermava che la signora da 7 anni ha un ' amante per questo il marito che è un GAUDENTE (solo quello fa) faceva le feste a villa Certosa.
Poverino andava giustificato, quindi la colpa è della signora VERONICA.
TUTTO QUESTO OVVIAMENTE SENZA RIGUARDO PER LA SUA PRIVACY E QUELLA DEI FIGLI DI VERONICA, SENZA CONTRADDITTORIO, MENTRE GUAI A NOMINARE LE TELEFONATE CON SACCA' O LA D' ADDARIO.
IO PENSO CHE 'STO' NEMICO DI CRISTO SI SIA FINITO LA LINGUA A FORZA DI LECCARE I CULI DEI POTENTI.
Secondo me,
Andreotti andò in Sicilia a metà anni 70, dai referenti DC, Lima e Ciancimino, mandato dalla Cia, industriali ed altri ancora per far sì che la mafia controllasse il voto di quella zona della Sicilia, perché c' era il pericolo concreto che il PCI vincesse le elezioni.
Difatti lo scarto di voti fù minimo e la Dc vinse a livello nazionale grazie alla Sicilia dove la DC raccolse il 60% dei consensi e in certe zone raggiunse l' 80%.
C' era il pericolo che l' Italia uscisse dal Patto Atlantico o almeno così si pensava o che magari l' URSS invadesse l' Italia, quindi secondo me Andreotti fù mandato giù.
Sono anticomunista se questa mia teoria è giusta, era giusto comportarsi così?
Ciao da "Cristiano Pretoriano"
Il senatore Pdl Raffaele Lauro ha dichiarato che sarà presto presentato un disegno di legge per istituire il reato di "istigazione e apologia dei delitti contro la vita e l'incolumità della persona, anche tramite Internet e social network". La proposta è pianificata da alcuni giorni, dopo la "gravissima aggressione" subita dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Si ipotizza una punizione fra i tre e i 12 anni.
Secondo indiscrezioni "l'istigazione e apologia dei delitti" commessa su Internet potrebbe essere un'aggravante. In televisione invece si potrà continuare a dire di tutto, purché si possa dimostrare un'affiliazione alla P2 o una tessera del Pdl.
A proposito di tesseramenti, sembra che la campagna del Popolo delle Libertà stia andando malissimo e così Berlusconi in persona è sceso in campo per lanciare una nuova idea regalo: "una tessera del Pdl ai tuoi amici".
Prima o poi dovranno avercela tutti, come accadde con la tessera del fascio?
Fonte: http://www.sconfini.eu/Politica/nuovi-reati-e-vecchie-tessere.html
Berlusconi: "Regalate tessere Pdl agli amici."
Se qualcuno si azzarda con me, gliela faccio mangiare....
Io ODIO i disonesti, i ladri, i farabutti, i corrotti, i corruttori, i bugiardi, gli ipocriti, gli arrivisti, gli opportunisti, i falsi....
Che colpa ne ho se berlusconi e i suoi SERVI - DI TUTTI I COLORI - rientrano in TUTTE quelle categorie?
LETTERA A BABBO NATALE
Caro Babbo Natale ,ti scrivo questa mia perche negli ultimi tempi,come avrai notato,il mio comportamento ,sicuramente almeno in parte, e’ da censurare.Per gli amici che non mi conoscono e’ potuto sembrare aggressivo e supponente, ma tu mi conosci bene ma come dice anche il mio caro amico Armando, non sarei capace di ammazzare una zanzara. I tempi e le circostanze hanno portato in me ,come in tantissimi altri ,un rigurgito di nausea e rabbia tale da ridestare vecchie passioni della mia anima che credevo fossero scomparse per sempre.Sia ben chiaro non sto qui a giustificarmi,ma certi miei atteggiamenti un poco aggressivi hanno dato fastidio in primis a me.
Caro Babbo Natale fai il tuo dovere con chi soffre, chi sta in difficoltà, chi non ha lavoro o rischia di perderlo, i malati, i giovani smarriti e preoccupati, le mamme i papa,le nonne e gli anziani ,tutti gli uomini costretti ad allontanarsi dalla propria patria e a cercare rifugio altrove, tu già sai quanto amore e serenità devi dare a tutti loro,essi hanno un credito enorme con la vita.
Caro Babbo Natale,se permetti un consiglio riguardo il regalo per chi e’ immeritevole,invece del solito carbone , vediamo se mettendoci d’accordo con l’Onnipotente si possa dare loro un lumicino d’amore, quello vero, capace di fare un po’ luce nell’ animo, e indicargli la retta via .Buon Natale e Felice Anno Nuovo amici ,possa essere per tutti un momento interminabile di pacata Riflessione ,Serenità e Amore,quello vero.
....
Inoltre non vedo commenti sulle frequentazioni mafiose di Travaglio.
Piu' che provate.
PIPPO CIURIO - MICHELE ARIELLO
Come dice Travaglio:
"E' AGLI ATTI"!
Provi a sfregare meglio la lampada!
Ripassa Parola
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Agli atti c'è la prova che Travaglio pago' l'albergo con la sua carta di credito, non coi soldi di Michele Ariello.
Inoltre, i contatti tra Travaglio e Ciurio avvennero quando quest'ultimo era ancora in forza alla Guardia di Finanza, e che lo aiutò fornendogli informazioni utili per la pubblicazione di uno dei suoi libri.
Provi a sfregarla lei, la lampada.
Pace e Bene
Hi.
Cosa Vi piacerebbe facesse l' attuale premier per dimostrarci il suo amore nei nostri confronti?.
1° che si facesse processare come Andreotti, come Gasperini, come Sollecito, come Amanda Nokx Ecc. Ecc.. Come tutti quelli che si devono difendere da accuse, insomma,
2° che la smettesse di aizzare i suoi media (giornali, televisioni, Mondadori, ecc..ecc.) contro il mondo intero (a parte quelli che sono dalla sua parte)
3° che diminuisse tutti gli stipendi degli onorevoli, senatori, giudici costituzionali, consiglieri regionali, provinciali e di tutti i vari consigli di amministrazione, statali, regionali, provinciali, camerali
4° che si comportasse come si dovrebbe comportare con la moralità dovuta e con l'onesta dovuta
da una carica istituzionale cioe onesto fino all'ultimo centesimo e morale fino all'ultima stringa delle scarpe.
5°che abbia a cuore i suoi governati smettendola col nucleare e con le altre ca ga te di proposte di legge
6° che risollevi il debito pubblico
7° che ci tiri fuori dalla crisi
8° che la smetta con barzellette che fanno quelle si ridere di noi tutto il mondo
9° che lasci perdere i leghisti che lo stanno portando nel razzismo più sfrenato
10° che ascolti i desiderata del popolo
Sogno.......................... si sogno ........... perchè questo non avverrà mai, se non quando questa accozzaglia di retrogradi o meglio mancanti di quel senso di reasponsabilità saranno al governo a instillare e a provocare odio nei loro confronti e nei confronti di coloro che vivono onestamente del loro lavoro.
Ad Maiora.
Tartarughe surrogate.
Bye.
Uno dei miei post che sono stati cancellati era di questo tenore:
la frattura del setto nasale avrebbe dovuto provocare una emorragia consistente.
Dalle foto non si vede nessuna emorragia in atto anzi il sangue sembra già coagulato.
La camicia era più candida di prima del fatto.
Come mai che con un fazzoletto invece di asciugarsi le ferite si asciuga la fronte.
Si vede che un microfonista che era accanto a tartaglia sembra che gli parli pochi istanti del lancio.
Sarebbe utile sapere come si chiama questo microfonista e per chi lavora.
Qualcuno a sentito questo microfonista.
Come faceva tartaglia, perché dicono che il gesto era premeditato, a sapere dove e quando il sig. b si fosse fermato.
Forse il luogo del appuntamento era accanto al microfonista.
Un saluto
Ero in piazza duomo questa mattina.
Sono arrivati una dozina di militari con pale di neve posizionati in torno a una montagnetta di neve e giuro iniziano a spostarla solo per fare vedere ;)) davvanti a delle telecamere ;))))))))))) finito il filmatino
arrivederci ... che buffala così ci prendonno per il nazo tutto il giorno con questa storia dei 800 militari spalando neve, è lo fanno proppio in piazza duomo? in centro di milano? andate nelle periferie dove è tutto bloccato.
DOVE è IL COMUNE DI MILANO!!
ma in realtà non è avvenuto così, perché quella trasmissione è registrata, è tutto precotto, preconfezionato, se le cantano e se le suonano quando vogliono loro e come vogliono loro, poi tagliano quello che vogliono loro...carpe diem...hai l'occasione di sbugiardarlo scansiona il tabulato telefonico e mostralo nel blog...
Scusate ritorno sul caso del ferimento di Berlusconi. Guardate su questo video tra il 5° e 6° secondo la mano "armata" di Tartaglia. Si vede chiaramente l'oggetto che scaglierà. A me sembra un corpo tondeggiante di qualche cm., non certamente il Duomo di Milano che ha mostrato Vespa. Le ferite che lamenterà poi Berlusconi sono compatibili con quell'oggetto? Queste e tutte le altre incongruenze perchè non creano l'apertura di un'inchiesta al fine di chiarire se siamo o no su "Scherzi a parte"?
http://www.youtube.com/watch?v=dfpdwIALEGE&NR=1
la cosa paratica da fare è di sbarazzarsi di queste merde...
hanno distrutto tutto, soprattutto la GENUINITà delle persone...
vivono solo di effimero e ne sono talmente drogati da sfruttare e distruggere vite altrui...
questi esseri sono dei malati... sono malati di corruzione, e la corruzione fa scempio delle sue vittime.
Ho le casse fuori uso, ma dal titolo del post direi che questo è un off topic
La fame dei bambini (in USA): cibo in cambio del vaccino.
Debora Billi
L'articolo è del Washington Post, e riporta notizie sconfortanti. Non sapevo che Obama avesse fatto una tale promessa durante la campagna elettorale, ovvero cancellare la fame tra i bambini degli USA entro il 2015. E' il tipo di promesse che fa Lula, un leader di un Paese in via di sviluppo, non il Presidente degli States.
In ogni caso, sembra che il compito prefissato sia al di là delle forze di Obama. Quella che i ricercatori chiamano "l'epidemia silenziosa di bambini affamati e sottonutriti" ha raggiunto lo sbalorditivo numero di 17 milioni di ragazzi, 5 in più nel solo 2008. Non solo si stampano più tessere per il cibo, ma si sta cercando di capire come riuscire a nutrire i bambini, con mense pubbliche, durante le prossime vacanze estive. Si offrono anche colazioni gratuite a scuola.
Certo, la preoccupazione convive poi anche col più bieco cinismo. Nel tentativo di riuscire a spacciare le invendute dosi di vaccino contro la suina, nella disperata Detroit si è arrivati a promettere una bella pizza: ma tutta la classe deve accettare il vaccino, per godersi poi la pizza gratuita tutti insieme. Siamo al vaccino in cambio di cibo, dei veri mostri del marketing.
http://crisis.blogosfere.it/2009/12/la-fame-dei-bambini-in-usa-cibo-in-cambio-del-vaccino.html
CI SIAMO! QUALCOSA SI MUOVE!!!!
http://www.francesoir.fr/europe/2009/12/20/berlusconi-complot.html
http://www.dailymail.co.uk/news/worldnews/article-1237298/You-Tube-video-suggests-attack-Berlusconi-faked-overnight-sensation.html#ixzz0aEn0ptUh
emilio fede ha strumentalizzato il suicidio di un ragazzino di 15 anni per compiacere il padrone e demonizzare la libertà di espressione. ragazzi qui siamo oltre il semplice leccaculismo. dobbiamo abituarci a smetterla di considerare fede una semplice macchietta: gli anziani che non conoscono internet gli credono. quest'uomo è pericoloso!
http://www.youtube.com/watch?v=mhNrLv5q7bQ&feature=player_embedded
Esempio di inciucio.
UNA MANO LAVA L'ALTRA, E TUTTE E DUE VANNO IN TASCA.
Capisc'a me
PS. La tasca è degli italiani.
FATTI PROCESSARE BUFFONE !!!!!
O.T.
Parte dal 1° gennaio 2010 la possibilità di intraprendere azioni legali collettive.
Si avrà la possibilità di chiedere risarcimenti collettivi a chi sarà responsabile di illeciti ai danni della comunità.
CI SI ORGANIZZA O SI STA A GUARDARE CHE TEMPO FA???
Studio Legale Dedicato.
Ai polpacci!Vanno attaccati ai polpacci!!!
Fine O.T.
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
PER TUTTI E PER NESSUNO
La Polizia di Stato, è stata ridotta da questo governo nella più squallida miseria, favorendo invece in tutti i modi possibili L'arma dei Carabinieri; è difficile capire perché?
^_^
I Carabinieri sono dei militari e con la prossima legge in cui si affida l'Esercito Italiano ad una società S.P.A., non è difficile capire il perché si voglia ridurre la POlizia di Stato ai minimi termini.
E' preoccupante per le conseguenze gravissime di questo fatto, ma è difficile provare considerazione per i Poliziotti. Gente che non ha alcun problema a fare da scorta a coloro che essi sanno essere dei grandi delinquenti, mentre non esitano a spaccare la testa a bastonate, a lavoratori che manifestano per un posto di lavoro, per produrre quella ricchezza che servirà a pagare i loro stipendi.
Credo che i poliziotti, avranno anche la faccia di bronzo di scendere in piazza a manifestare per evidenziare la loro situazione miserabile, ma, quando ciò avverrà, NOI CITTADINI DOVREMMO SCENDERE IN PIAZZA, PER PRENDERLI A BASTONATE, E SOPRATTUTTO PER CONTARLI:
ESSI AVRANNO SICURAMENTE LA SFACCIATAGGINE DI ESSERE IN PIAZZA A DECINE DI MIGLIAIA, MA I CITTADINI ITALIANI SANNO CONTARE ANCH'ESSI COME FANNO I QUESTURINI CHE NON POTRANNO ESSERE PIU' DI QUALCHE DECINA!
QUANTO VORREI VEDERLI PRESI A BASTONATE DAI CITTADINI!
^__^
http://www.youtube.com/watch?v=cyWiaIfkhoc
Il 22 dicembre 1988 Chico Mendez morì assassinato dal figlio di un grosso latifondista. e sono sicura che neanche quest’anno nessuno, ma proprio nessuno si ricorderà di lui. Eppure Chico Mendez, a mio avviso, è stato fondamentale per la costruzione di un nuovo modo di pensare. Senza di lui, infatti, il movimento ecologista non sarebbe forse mai nato. E non fu questa l’unica cosa che fece. Chico Mendes organizzò scuole per far studiare gli analfabeti, organizzò sindacati, movimenti politici e non gli sarebbe stato difficile organizzare una lotta armata, ma quest’ultima cosa non la fece mai. Non rispose mai alla violenza con la violenza
Adesso non si sente più parlare né dei seringueiros né, tanto meno, delle loro condizioni di vita o delle loro rivendicazioni ed ignoro quanti ettari di foresta amazzonica, per una insana logica di profitto, siano andati distrutti anche quest’anno. Temo che la situazione sia sempre più preoccupante ed ancora più preoccupante mi sembra questo silenzio, che mi sembra precedere lo spegnimento del ricordo, la perdita della memoria e l’anestesia delle coscienze.
Maria Chiara Cappelli
Sono dei pazzi pericolosi! 21*.12*.09* 18*:59
Travaglio: "La verità sulle mie vacanze" D'Avanzo: ecco quello che non dice
Marco Travaglio alla trasmissione di Fazio: la polemica è partita dalle dichiarazioni su Schifani
ROMA (Ansa) - Marco Travaglio mette on line (www.voglioscendere.it) l'assegno e l'estratto conto della carta di credito con cui pagò la vacanza del 2002 all'Hotel Torre Artale di Trabia (Palermo), dove soggiornò con la sua famiglia nell'estate del 2002. E' la coda di una polemica scoppiata a maggio di quest'anno quando Giuseppe D'Avanzo, su Repubblica, rivelò di aver saputo da fonti investigative siciliane che il costruttore Michele Ajello, poi arrestato e condannato in primo grado per mafia, aveva pagato la vacanza di Travaglio su richiesta. La "notizia falsa" - ricorda il giornalista e scrittore - rimbalzò sui principali media italiani.
"Bene - dice Travaglio - sono spiacente di informare lorsignori che, dopo lunghe ricerche, ho finalmente trovato l'assegno e l'estratto conto della carta di credito Diners con cui pagai il conto di quella vacanza all'hotel Torre Artale di Trabia. L'assegno, emesso il 19 agosto 2002 dal mio conto presso il San Paolo-Imi di Torino e poi negoziato dal Banco di Sicilia (che lo conservava nei suoi archivi di Palermo), ammonta a 2.526,70 euro. I restanti duemila euro li pagai con la carta Diners (versamento datato 18 agosto 2002)".
"So che nessuno mi chiederà scusa per aver messo in circolo quelle menzogne sul mio conto. Ma - conclude Marco Travaglio - spero almeno che, in cuor suo, si vergogni".
continua qui:
http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/politica/insulti-schifani/travaglio-vacanze/travaglio-vacanze.html
...e anche qui :
http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=11617
@ripassa parola
Marco travaglio
* dopo aver scritto assieme a Elio Veltri il libro L'odore dei soldi era stato citato in giudizio da Silvio Berlusconi per diffamazione; il tribunale civile ha stabilito che il libro non è diffamatorio ed ha condannato Berlusconi a pagare le spese processuali.
* In seguito all'intervista nel programma Satyricon del comico Daniele Luttazzi è stata avviata un'azione civile da parte di Mediaset contro Travaglio, la RAI e i direttori Carlo Freccero e Ballandi per diffamazione. Nel 2005 la causa è stata vinta da Travaglio mentre Mediaset è stata condannata a pagare le spese processuali.
* Nel 2005 Cesare Previti ha citato in giudizio Travaglio per una presunta diffamazione nei suoi confronti e nei confronti di Silvio Berlusconi nell'articolo comparso nella rubrica Bananas de l'Unità il 19 aprile 2005. Nel 2007 il tribunale civile di Roma ha rigettato la domanda di Previti e lo ha condannato a rifondere le spese processuali.
* Nel maggio 2009 la Cassazione conferma un proscioglimento sancito l'11 dicembre 2008 dal GIP di Roma, relativo ad un'indagine per presunta diffamazione ai danni di Fabrizio Del Noce, attraverso la pubblicazione di un articolo su l'Unità del 6 marzo 2007,[46][47] condannando il querelante al pagamento delle spese processuali e a 1500 euro di ammenda.
* Il tribunale civile di Torino ha condannato Vittorio Sgarbi a pagare un risarcimento di 30mila euro per ingiurie nei confronti di Marco Travaglio nella puntata di 'Annozero' del 1 maggio del 2008. Il giudice ha anche stabilito la pubblicazione della sentenza su 'Repubblica' e 'La Stampa'.
Vespa ha la scorta altrimenti gli facciamo il culo!
Silvio Berlusconi ha stretto amicizia con Statuetta.
Odio e amore in politica
di Massimo Fini
da Il Fatto Quotidiano di oggi
Silvio Berlusconi continua a cantare il refrain dell’odio che sarebbe stato seminato nei suoi confronti da alcuni settori dell’opposizione, da alcuni giornali, da alcuni opinionisti, da alcuni artisti.
Il primo a introdurre l’odio come categoria politica fu Pierluigi Battista dopo la grande manifestazione di piazza San Giovanni di qualche anno fa (quella organizzata da MicroMega e da Paolo Flores d’Arcais) che radunò un milione di persone contro una delle tante leggi “ad personam” volute dal premier per sfuggire ai processi che riguardano lui e i suoi sodali.
Una manifestazione assolutamente pacifica dove non si respirava alcuna atmosfera d’odio, ma semplicemente si contestavano delle leggi che, violando il principio dell’uguaglianza dei cittadini davanti alla legge, relegava tutti gli altri a soggetti di serie B ledendo la loro dignità.
Casomai era proprio Battista con l’apparenza di scagliarsi, in un’importante trasmissione televisiva, contro l’odio ad alimentarlo.
Ma il punto non è questo. L’odio è un sentimento, come l’amore, come la gelosia, e nessuno Stato, nemmeno il più totalitario, ha mai osato mettere le manette ai sentimenti.
Le ha messe alle azioni, le ha messe alle opinioni, non ai sentimenti.
Tanto più questo dovrebbe valere in una democrazia.
Io ho il diritto di odiare chi mi pare e anche di manifestare questo mio sentimento.
L’unico discrimine è la violenza.
Io ho il diritto di odiare chi mi pare ma se torco anche un solo capello alla persona, o al gruppo di persone che detesto per me si devono aprire le porte della galera.
Voler mettere le manette all’odio, come pare si voglia fare introducendo il reato di “istigazione all’odio”, significa in realtà mettere le manette alla critica.
Perché l’odio è una categoria psicologica di difficilissima e arbitraria definizione.
segue sottocommenti
"leggermente" OT
chi ha visto l'ottimo "The Day After Tomorrow - L'alba del giorno dopo" ?
beh chi l'ha visto ricorderà la trama: c'è una conferenza per il clima (a nuova delhi), per discutere del riscaldamento globale e mentre quelli parlano di come prevenire lo scioglimento dei ghiacci fuori NEVICA!
e poi inizia la catena di disastri metereologici improntati al freddo fino a che si arriva a una nuova era glaciale che stermina l'umanità...tranne pochissimi sopravvissuti.
bene: e se stesse succedendo ora, nella realtà?
copenaghen, non hanno combinato una ceppa di cassio e mentre quelli finivano di spendere i soldi dei contribuenti senza cavare un ragno dal buco è iniziato a venire giù il freddo, poi la neve...poi il ghiaccio...
oggi per lavoro sono dovuto andare al centro (ROMA), cosa che evito accuratamente da circa quindici anni...e c'era più gente in giro coi pacchetti natalizi di quanta se ne conti nel carnevale di RIO.
strade intasate, caos paranoico, schizofrenia.
MA ANDOVE CAZZO STA LA CRISIII?
chi me lo saprebbe dire?
mi sono rotto i coglioni di questo popolo, delle stronzate che racconta, delle lamentazioni che circolano tra la gente e che puntualmente non si possono riscontrare nei fatti...
poi arrivo a casa, leggo TRAVAGLIO e...
spero che un DAY AFTER TOMORROW arrivi presto su questa terra e avvolga con particolare violenza questo schifo di paese, decimandone la popolazione.
ma che dico decimandone...
...CENTESIMANDONE!
Il decennale della morte di Craxi
Frattini: «Sarò ad Hammamet»
BEPPE CAZZO, QUESTO NO!!!
FRATTINI VAFFANCULO!! SE VUOI ANDARE AD HAMMAMET, LO FAI CON ITUOI CAZZO DI SOLDI E NON CON I NOSTRI! SE CI VAI A SPESE DELLO STATO É MEGLIO CHE CI RESTI ANCHE! DI PIETRO, VOGLIO UN'INCHIESTA PARLAMENTARE ED UNA DENUNCIA ALLA CORTE DEI CONTI!
ADESSO BASTA, CON QUESTI LADRI
Belin, come ci rodono i mafiosi che presto anche il Graviano giusto parlerà, sono già qui sul blog a romper le palle.
Fate uno sforzo di fantasia, abbracciate la coppa del cesso e cantate non son degno di te.
Buongiorno a tutti
Buon Natale a lei Dr, Travaglio e a tutte le persone oneste che poopolano questo blog.
Antonella Monetti
"""VOI CARI ESTEROFILI, ALL’ESTERO (GIORNALISTI/DEPUTATI) NON SI SOGNEREBBERO MAI DI SPUTTANARE IL PROPRIO PAESE…"""
Never
Caro… qui abbiamo mister B che si sta dando tanto da fare all’estero, te lo sei scordato?
Troppo amore rende ciechi e sordi ^_^
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