Tutti in galera con Internet!

La prossima legge sarà "ad medium", un solo articolo, semplice, semplice: "Chi usa Internet è un sovversivo e si prende 10 anni di galera con un processo breve, breve".
"Il senatore Pdl Raffaele Lauro ha dichiarato che sarà presto presentato un disegno di legge per istituire il reato di "istigazione e apologia dei delitti contro la vita e l'incolumità della persona, anche tramite Internet e social network". La proposta è pianificata da alcuni giorni, dopo la "gravissima aggressione" subita dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Si ipotizza una punizione fra i tre e i 12 anni. Secondo indiscrezioni "l'istigazione e apologia dei delitti" commessa su Internet potrebbe essere un'aggravante. In televisione invece si potrà continuare a dire di tutto, purché si possa dimostrare un'affiliazione alla P2 o una tessera del Pdl. A proposito di tesseramenti, sembra che la campagna del Popolo delle Libertà stia andando malissimo e così Berlusconi in persona è sceso in campo per lanciare una nuova idea regalo: "una tessera del Pdl ai tuoi amici".Prima o poi dovranno avercela tutti, come accadde con la tessera del fascio?" Luca Farisi
Postato il 21 Dicembre 2009 alle 18:24 in Il commento | Scrivi |
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Tags: Berlusconi, commento, Luca Farisi, Pdl, Raffaele Lauro, tesseramento



sarete contento ora di avere reaglato un po' di egioni ai fascisti
complimenti davvero banda di cretini
SONO FELICE DI QUESTO.....VUOL DIRE CHE INTERNET DA' FASTIDIO , QUINDI E' POTENTE ED HA POTERE....GRANDE COSA QUESTA E PER CHI NON CI ERA ANCORA ARRIVATO L'ANNO DIMOSTRATO ADESSO.....LA FRASE " NON IMPORTA COSA DICANO MA L'IMPORTANTE E' PARLARNE "CI AZZECCA ANCORA,ORECCHIE TROPPO LUNGHE PER SEMBRARE UN CAVALLO DIREBBE QUALCUNO...(GRAZIE PER LO SPAZIO)
la tessera dei PDL porta una variazione con punti da spendere presso i locali commerciali che espongono il marchio dopl. Il Vs Capo B
COsa posso fare di pratico per fare in modo ciò non succeda?
Comunisti!!!!!!.
Cari amici sto diventando pazzo. Come si fa non capire che è stato tutto organizzato dallo stesso Berlusconi? Solo i gonzi pensano che sia stato il gesto di un pazzo isolato spinto dall'odio.
Oltre all'indizio clamoroso che avete fatto notare io ne aggiungo un altro che vi si collega perfettamente. Nel video girato da Rai News24 si vede , poco prima del lancio, una guardia del corpo di B (quello di spalle alla dx del premier) che , rivolto verso Tartaglia, alza il braccio e simula il lancio. Insomma gli suggerisce il momento di tirare. O lo indica al microfonista che è più a diretto contatto. Potete vedere tutto su you tube o sul mio blog (www.latrazzerapolitica.blogspot.com) dove ho linkato il video.
Anch'io sostengo che dovrebbe aprirsi una inchiesta. E per fare questo ho già tempestato di email molti quotidiani ed anche gente come Di Pietro, Casson, Marino, Travaglio, Santoro, la Gabanelli e altri. Vi invito a fare lo stesso. Io credo , ad es, che i medici ed i paramedici del San Raffaele non resisterebbero a lungo se sottoposti ad una indagine seria
non solo "In televisione invece si potrà continuare a dire di tutto, purché si possa dimostrare un'affiliazione alla P2 o una tessera del Pdl", tutto il resto: cinema, videogames, stadi -senza contare cos'esce da quelle fogne di bocche de' politici... -guardate che se gli si fa passare anche questa è veramente la fine; in ogni caso sarà meglio che ci si cominci a salutare visto che da oggi in poi pubblicherò almeno un post al giorno istigatore alla violenza (basta un copia-incolla da uno qualunque degli esempi sopra citati)
MI SA CHE PIANO PIANO CUCIRANNO LA BOCCA A TUTTI, E LO VOGLIONO QUELLI DI DESTRA CENTRO E SINISTRA. TUTTO QUESTO ASTIO FRA MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE E SOLO APPARENTE. IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO.
Ma pensa te...
Invece di occuparsi dei veri delinquenti.. vanno a rompere gli zebedei agli internauti.
Poveracci... non sanno proprio più che pesci prendere.
guardate,
a parte il fatto che sono vecchi e hanno paura della verità delle loro malefatte c'è la questione seria che se metteranno dei filtri o delle limitazioni alla rete il livello di scontro e di veleno aumenterà di tanto e non so se gli conviene .
voglio dire che una restrizione così malamente giustificata porterà a cattive conseguenze e la rete è usata da tutta la società civile non solo da chi sui blog di grillo,ricca,byoblu travagli etc.
chiedo scusa per la mia ignoranza, ma reati del genere non sono già perseguiti dalla legge? cosa centra il mezzo trasmissivo? se faccio lo stesso reato scrivendo su un giornale? se lo scrivo sui muri? mah...
Internet gratis in 130 zone di Roma
Connessione senza fili. La prima linea a piazza del Popolo. Nei Municipi entro la fine dell'anno saranno 250. Basta un Pc o un delefonino.
Pdl: istigare alla violenza
è reato, via Web è più grave
prima favoriscono l'uso, poi te lo vietano.....
Ma il presidente senza denti non diceva pochi mesi fa che il suo internet è letta???!!!
Allora propongo:
ARRESTATE LETTA
quest'anno per natale propongo a tutti quelli che dissentono dall' idea del premier riguardo al magnifico regalo della tesserina, di prendere spunto da lui:
1 )andate tutti in qualche fabbrica di carta igienica;
2 )portatevi una bellissima foto del magico silvio mentre fa la linguaccia ( è uno spiritosone quindi è di facile fruizione;
3 )fatevi confezionare pacchi famiglia o addirittura aziendali del prodotto specificp
4 )regalatelo a chi volete voi
A NATALE SI PUO' !!!!!
Ormai siamo alla mercificazione delle idee: per natale ti regalo l'ideale comunista... Sotto l'albero ho trovato un pacchetto con l'esistenzialismo.
Da ragazzi lo dicevamo: questo è un mondo di merda.. Ma effettivamente, forse non avevamo grande cognizione di causa, ora possiamo dirlo: CHE MONDO DI MERDA!
Per quello che mi riguarda la tessera del PDL Partito Ladroni Liberi se la possono tenere,e se eventualmente gli venisse l'idea di farmela lo stesso (cosa che conoscendoli non è da escludere),IO qui dichiaro che non la voglio,non l'ho mai voluta e ne la vorrò mai!Questo a futura memoria!Ce n'era già uno che ha obbligato gli italiani alla tessera,e si chiamava Benito;all'Italia è bastata quella esperienza!Non c'è bisogno di ripeterla.
Il prossimo passo del Super Nano Berlusca sara quello di darci la tessera per accedere anche ai cessi pubblici?????
Fermiamo presto con metodi democratici, il ns voto, questo Novello Dittatore.
Forse pensa che l'Italia è la moderna Cina????
http://www.apcom.net/newspolitica/20091221_130501_41bb666_79171.html
A esprimersi con innegabile chiarezza è il presidente del Senato, Renato Schifani, il quale non ha esitato a delineare una situazione peggiore di quella degli anni '70: su Facebook - ha dichiarato l'onorevole Schifani - "si leggono dei veri e propri inni all'istigazione alla violenza. Negli anni '70, che pure furono pericolosi, non c'erano questi momenti aggregativi che ci sono su questi siti. Così si rischia di autoalimentare l'odio che alligna in alcune frange".
Di fronte a quest'accusa il social network non è certo rimasto silente: "Su Facebook non è permesso pubblicare contenuti minacciosi, promuovere o incoraggiare atti violenti, contro chiunque e in qualunque luogo. Provvederemo a rimuovere qualunque contenuto di questo tenore".
Anche Facebook sembra sostenere quello che per molti è il vero motivo dietro la mancata approvazione del Ddl da portare in Parlamento: le norme per Internet - che siano leggi dello Stato o Condizioni d'Uso del network - già esistono e non è necessario imporre alla Rete altri cavilli.
Al limite si può sostenere che Facebook non abbia agito con tempestività sufficiente, ma è anche vero che i tempi sono stati molto ristretti.
http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&cod=11601&numero=1419
La nuova leva sono i social network: "Internet e i social network stanno diventando, ogni giorno di più, canali e strumenti di diffusione di odio e veleno" ha dichiarato l'onorevole Carlucci, aggiungendo che "i social network non sono più luoghi di incontro e socializzazione virtuale" ma "si sono trasformati in pericolose armi in mano a pochi delinquenti che, sfruttando l'anonimato, incitano alla violenza, all'odio sociale, alla sovversione".
Sul fatto che i social network siano in mano a "pochi delinquenti" chiunque ne frequenti uno potrebbe avere qualcosa da ridire: come nel mondo reale, c'è gente di tutti i tipi; per quanto riguarda l'affermazione secondo la quale l'anonimato incoraggia la violenza, invece, qualcuno dovrebbe suggerire a Gabriella Carlucci di cambiare bersaglio: se sta pensando a Facebook e ai gruppi nati di recente, nella stragrande maggioranza dei casi gli iscritti si firmano con nome e cognome, come si può facilmente constatare anche solo con un'occhiata ai promotori delle deliranti affermazioni che incitano alla violenza.
Gabriella Carlucci continua a non rendersi conto di due cose: che non è lo strumento il problema, ma semmai le persone che praticano soltanto l'odio (categoria non limitata alla Rete), e che anche gli idioti hanno diritto a esprimere la propria opinione, esattamente come possono girare per le strade e straparlare liberamente (non a caso esiste la definizione di "discorsi da bar", eppure nessuno si sogna di chiedere la carta d'identità a ogni avventore che sproloquia).
http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&cod=11568&numero=1416
UN RITORNO AL REGIME? - Per chi non lo sapesse, esiste già una legge simile, per cui se i carbinieri incontrano per strada un gruppo di più di 4 persone che confabulano fra loro in attegiamento riservato questi possono essere accusati di attività sovversiva. Credo che questa legge sia uno strascico delle leggi fasciste che sono in vigore ancora oggi, anche se fino ad ora non è mai stata presa sul serio.. chissà però se questo governo non deciderà di rivalutarla?! Comunque il concetto che io espongo è questo: la contestazione e l'opposizione sono, credo, alla base di una Democrazia.. non ci sarebbe Democrazia senza contradittorio. Allora se io contesto te e tu contesti me per gli stessi motivi ma opposti, se le idee dell'opposizione contestano quelle del governo e viceversa, chi delle due parti può avere ragione? Come si fà ad accusare una e a legittimare l'altra se entrambi si contestano a vicenda? Che si fà, si va tutti in galera? A questo punto la soluzione più logica sarebbe questa, a meno che.. il reato non diventi solo quello di opporsi alle scelte di governo, ovvero al sig. Berlusconi, ma in questo caso non sarebbe più Democrazia.. ma Regime! Comunque da uno che ritiene legittima la propria immunità ci si può aspettare di tutto, anche la fine della Democrazia! Staremo a vedere e se in caso fosse, le montagne sono sempre lì a portata di mano.. dovranno solo venire a prenderci. Un saluto a tutti, ciao.
proverbio:A FORZA DI TIRARE LA CORDA SI SPEZZA !!!
altre fonti sull'incendio del Reicshtag:
http://www.lager.it/reichstag.html
sapete cosa mi fa venire molto in mente tutto questo? ricordate l'incendio del Reichstag?
http://it.wikipedia.org/wiki/Incendio_del_Reichstag
la cina fino a questo punto non c'è ancora arrivata.noi invece siamo precursori di una censura dittatoriale che dovrebbe coincidere con la configurazione di un reato per il solo utilizzo di internet.questa maggioranza di cosa ha paura?di cittadini-elettori che si informano su internet,avendo capito che i gornali fanno solo il lavaggio del cervello?ovvio.hanno forse paura della rete che sputtana la casta,scoprendo tutti i scheletri nell'armadio?arciovvio.per farla berve,è un tentativo criminogeno di imbavagliare l'informazione e di fatto cancellare il diritto di esprimere liberamente le proprie idee.in fin dei conti,in italia,se uno critica berlusconi(fa solo bene)commette un reato,se invece berlusconi e company provano a distruggere travaglio è un loro diritto.per il solo fatto che dice la verità.
ps:che paese di m......
Siamo costretti, ormai quotidianamente, a difenderci strenuamente da provvedimenti assurdi quali il ritorno al nucleare, la privatizzazione dell'acqua, la creazione del ponte sullo Stretto, lodi alfani, processi brevi, le ...pseudo-"riforme" della scuola e dell'Università, le cosiddette ..."regolamentazioni" delle manifestazioni, etc..., veri e propri incubi redatti da ignoranti ed emeriti idioti, se non addirittura di peggio...!
L'Italia è NOSTRA, ed il fatto che la democrazia sia morta nel nostro Paese è rappresentato dal fatto che non ci è concessa vera autodeterminazione, ma tutto, di fatto, viene stabilito da una casta, autonominatasi e non liberamente eletta.
Ciò soffoca il normale sviluppo della nostra Nazione che sarebbe invece garantito da esponenti della società civile competetenti, onesti e capaci di cui il nostro Paese è pieno.
E' evidente che la volontà di limitare Internet (mi chiedo se, poi, sia mai possibile un tale risultato...!) è il segno del terrore che ha questa casta, avendo ben capito il potere della libera Informazione (vedi "NoBDay")!
Grazie Sonia, per questo importante e necessario appello a Richard Allan. Speriamo ne faccia tesoro! ...anche per il bene dell'Europa intera!
Un motivo in più per sentirmi orgoglioso di averti votata!!!
Faccaimo un "INTERNET DAY" per non mettere bavagli alla rete, per promuovere il WIMAX nei luoghi pubblici (togliendo la legge Pisanu) e per scongelare gli 800 milioni di euro per la banda larga in Italia.
Marcello dell'Utri per concorso esterno in associazione mafiosa se preso in primo grado 9 anni di galera.
Ora uno che scrive una fesseria in un blog rischia fino a 12 anni di Galera.
Minchia, per i nostri politici (PDL e PD-elle) la rete è più pericolosa della mafia, se la stanno facendo sotto.
ma scusate "l'istigazione e apologia dei delitti" da parte di mediocri piduisti e mafiosetti da bar e' reato per caso?
em bé certo, alcuni fuori dopo le centinaia di persone che si sono trovate nella FANGO, magari si sono anche suicidate, o comunque gli ha voltato le spalle, ne hanno approfittato.... ed io dentro con due parole di veritá. Devono stare attenti a metterti dentro, che con la crisi che gira, il primo reato lo faccio subito, almeno ho vitto e alloggio, perché adesso non ho neanche quelli.
A quando le leggi razziali?
Sono nato in Argentina e vivo in Italia da quasi 30 anni. Mi rendo conto che l'"alta politica" di questo paese sta prendendo una deriva sempre più preoccupante e totalmente sprezzante dei veri bisogni delle persone e delle comunità locali. Propongo di creare 1, 10, 100, 1.000 movimenti a 5 stelle per potere finalmente avere uno spazio dove poter affrontare contenuti che aiutino a risolvere i problemi che sempre di più affliggono la gente normale. Esistono in Italia moltissime iniziative sane, fatte da gente sana, che vogliono dare un contributo al miglioramento del benessere delle persone e delle realtà locali e non a blindare loschi personaggi che andrebbero blindati in galera (previo processo). Abbiamo bisogno di coerenza, non di leggi.
"Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione." Art. 21 della Costituzione Italiana
Se qualcuno, chiunque esso sia, osasse regalarmi una tessera del pdl, giuro che lo querelo seduta stante, non prima di fargliela ingoiare.
Donato Bianchini
secondo me si sono presi paura per la manifestazione di roma no b day che ha avuto un grande successo.
prima pensavano casomai che internet fosse un fenomeno circosritto seguito da poche persone facilmente emarginabili, ora stanno agendo come fanno tutti i governi totalitari quando si accorgono che una certa forma di protesta prende piede e risulta vincente nella nazione.
che belli che sono, e lasciategli credere che internet si possa mettere il bavaglio...il nord-est si sta risvegliando dal torpore, le aziende chiudono, la gente è senza lavoro e questo grazie a questa classe politica che pensa solo ad ingrassarsi in spregio al popolo...
Se il suddetto disegno di legge dovesse diventare una norma, rischierebbero la condanna tutte quelle decine di migliaia di persone che, senza rifletterci troppo suppongo, si sono iscritti a gruppi su Facebook che inneggiano al ferimento o addirittura all'uccisione di politici, di Berlusconi come di Di Pietro, e non; i quali gruppi sono sicuramente da condannare, ma non da censurare, nè loro nè il sito (Facebook in questo caso) che li ospita.
un paese dove si fa più galera per un commento su internet che per uno stupro assomiglia più a una tirannia medievale che a una democrazia occidentale che affonda le sue radici nella civiltà greca e nell'illuminismo francese.
bisogna reagire; facciamolo la prossima volta che che saremo nella cabina elettorale.
Non è INTERNET che provoca il reato di "istigazione e apologia dei delitti contro la vita e l'incolumità della persona, anche tramite Internet e social network",
ma la TELEVISIONE con programmi litigiosi e VUIOLENTI!
Lo ha dichiarato Massimo Tartaglia!
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Tartaglia, intanto, resta nel carcere di San Vittore a Milano dove è rinchiuso dalla sera di domenica scorsa. Ieri ha ricevuto la visita dell’europarlamentare pdl Mario Mauro, al quale ha detto:
- «D’ora in poi voglio vivere senza guardare la televisione».
-«Mi ha detto che quando uscirà dal carcere vuole una vita senza tv», ha confermato Mauro, spiegando che nel loro incontro non è stato fatto alcun accenno all’aggressione di cui Tartaglia si sarebbe comunque pentito «dopo aver capito che Berlusconi rappresenta l’istituzione votata dagli italiani».
mentre in ingliterra ci ridono su a noi non ci resta che piangere
http://www.youtube.com/watch?v=n7OQYQ1WnMw
IL PROBLEMA NON ESISTE SI TORNA ALLA MACCHIA COME I CARBONARI!!
"Il senatore Pdl Raffaele Lauro ha dichiarato che sarà presto presentato un disegno di legge per istituire il reato di "istigazione e apologia dei delitti contro la vita e l'incolumità della persona, anche tramite Internet e social network".
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Senatore Raffaele Lauro, mi consenta:"mavvaffanculo!!"
Prima che sia troppo tardi.
Vivo negli Stati Uniti dal giugno del 2002 -sei mesi di Euro e poi via, verso una nuova avventura-. Chiedo umilmente a chiunque leggera` questa mia, di ricordarmi in maniera il piu` dettagliata possibile questo momento di funesta storia politica Italiana:
il qotidiano Il Giornale (al tempo di responsabilita` Feltri) pubblico`, nell'aprile dell' anno in cui Silvio Berlusconi fu eletto per il suo primo mandato, tutte le date nelle quali il personaggio in questione, sarebbe dovuto essere presente in tribunale, sia in qualita` di imputato che di testimone; la scioccante lista lo dava richiesto in aula qualcosa come una media di tre giorni a settimana.
Mi limito a dire che trovo preoccupante che dopo quasi due decenni, questo uomo sia ancora presente non solo nella scena politica Italiana, ma addirittura a governarla. Perche`?
Spero di avere una risposta quando mio figlio me ne chiedera` le ragioni.
Sostegno totale per chiunque cerchi giustizia.
CIAO BEPPE
E' CHIARO CHE UN ISTIGAZIONE A DELINQUERE, PER AFFILIATI ALLA P2 DEL MEZZO TELEVISIVO CI STAREBBE MOLTO BENE,ANZI ALTRO CHE INTERNET, PER ANCHE AFFFILITI AL PDL ED AL PL MENO ELLE. SI VEDE CHE NON HANNO STUDIATO L'ARTICOLO 21 DELLA COSTITUZIONE
ALVISE
Brava Sonia!
Forse nessuno ha detto al responsabile di Facebook che sta chiedendo appuntamenti a personaggi poco limpidi.
Nessuno ha detto lui che c'è in Italia una gran numero di cittadini che attraverso il loro portale scambiano idee e sensazioni di questo difficile momento per la Nazione!
E' bene che sappia che in Italia c'è della gente che ha paura di quello che può emergere dalla rete,ed è per questo che vorrebbe bloccarne la diffusione!
In nessun paese civile è ipotizzabile un tale affronto alle persone,e loro di Facebbok hanno il dovere di tutelare i milioni di italiani che attraverso le loro pagine scambiano opinioni!
Forza Sonia,porta in Europa le nostre voci!
Buon Natale.
Nando.
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