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Fiat: aiuti di Stato da esportazione


Grillo_e_la_Fiat.jpg
Ieri sera sono riapparso in televisione a Anno Zero. Ho ribadito che gli aiuti di Stato vanno impiegati per creare il futuro, non per tenere in vita dei fossili industriali come la Fiat. Soldi per le rinnovabili, non per le auto a petrolio. E i soldi alle aziende, si chiamino Fiat o Pinco Pallo, vanno dati solo se vengono reinvestiti in Italia. Altrimenti è meglio consegnarli direttamente ai dipendenti per lavori socialmente utili. L'Italia è un immenso parcheggio e di macchine ne abbiamo per le prossime tre generazioni, è sufficiente qualche pezzo di ricambio. La crisi non ci ha insegnato nulla. Chi è stato premiato? Banche, petrolieri, società automobilistiche: quelli che l'hanno causata. Chi è rimasto a casa? I lavoratori.

8 Gen 2010, 23:05 | Scrivi | Commenti (72) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Ma avete visto i compensi che Montezemolo e Marchionne hanno intascato nel 2009 dalla FIAT? Scandaloso.
Leggete qui se volete chiarivi le idee
http://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/mf-dow-jones/italia-dettaglio.html?newsId=703425&lang=it

luigis s 19.02.10 18:36| 
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grande beppe: che gli incentivi la fiat se li faccia dare dai polacchi o americani,dove stanno investendo per licenziare e chiudere stabilimenti in italia,sono anni che prendono i nostri soldi,sembra che li buttino in un pozzo senza fondo.ciao.

giovanni frau 28.01.10 14:53| 
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L'autoimmobile.

macome ceprovi (focalizzerei l'attenzione (*)), Roma Commentatore certificato 12.01.10 22:32| 
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Sottoscriviamo un pre contratto x auto ad energia INNOVATIVA!!!!!

macome ceprovi (focalizzerei l'attenzione (*)), Roma Commentatore certificato 12.01.10 20:54| 
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Quello dell'auto non è un problema.

é IL PROBLEMA.

macome ceprovi (focalizzerei l'attenzione (*)), Roma Commentatore certificato 12.01.10 20:35| 
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Ritorno ancora sull'argomento per una proposta: visto che i concessionari e distributori di autovetture italiani rifiutano di commercializzare auto elettriche (maggiormente per non inimicarsi la criminale lobby petrol-autotermica che per timore di insuccesso del prodotto) perchè non consorziarsi ed organizzare una "cordata" per l'acquisto di un significativo (100 o più) quantitativo di auto elettriche dalla Cina, disponibili intorno alle 5000 euro, ed ottenere, a "furor di popolo", la loro omologazione in italia esattamente come avviene, per gli stessi modelli, ad esempio in Spagna o Germania?
Considerando spese di trasporto, dazi, iva, ma anche sconti per l'acquisto in quantità, credo potremmo acquistare un'auto elettrica intorno al prezzo (onesto) di circa 8000 euro, senza peraltro beneficiare degli incentivi statali, che, come noto, seguono la linea preferenziale per le tasche di Elkann e Marchionne...
Giro la proposta a Beppe Grillo ed al Blog per una valutazione.

Vincenzo Femia 11.01.10 19:32| 
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Discussione

MbèH!!! tutto quì?


L'odio che ho x il mondo dell'automobile attuale,cioè l'auto a petrolio, è forte,


le auto andrebbero costruite con tecnologie adeguate ai tempi.

"Tipo ad ARIA compressa"

"TIPO".

macome ceprovi (focalizzerei l'attenzione (*)), Roma Commentatore certificato 11.01.10 18:12| 
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Ed ancora :

Perche posso importare di tutto in quantità a piacere e x le auto non è possibile???????????

macome ceprovi (focalizzerei l'attenzione (*)), Roma Commentatore certificato 10.01.10 18:47| 
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Discussione

Dopo anni di finanziamenti pubblici, la Fiat deve diventare di diritto pubblica e affanculo gli Agnelli e azionisti vari, non ci possiamo appecoronare ogni volta che sono in crisi.
Potrebbero essere riconvertite immediatamente in aziende per fonti rinnovabili, in questo caso saremmo contenti di finanziare.

raffaele c. 10.01.10 18:15| 
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"gli aiuti di Stato vanno impiegati per creare il futuro, non per tenere in vita dei fossili industriali come la Fiat."

è lo stesso concetto che c'è dietro l'articolo "Cosa ci faremmo con le auto di Termini Imerese?"
che potete leggere su http://stop.zona-m.net/it/node/53

Il problema è che (a giudicare da TV e giornali, ovviamente, spero le cose siano diverse sul campo) sembra che nemmeno nessuno dei dipendenti di Termini Imerese si ne renda conto che, anche
se avessero adesso altri aiuti di stato, finirebbero lo stesso in mezzo alla strada fra 3/4 anni.

Marco Fioretti 10.01.10 16:55| 
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Ciao Beppe
In tuttti gli interventi emerge una grande verità
CAMBIAMENTO
per ottenere questo bisogna trovare e soprattutto far eleggere le persone che possono portare a questo, perchè non dobbiamo dimenticare che "governa chi viene eletto " pertanto lo sforzo per far iniziare la stagione del cambiamento, lo sforzo deve essere concentrato in pochi progetti, che possano dare i frutti desiderati.
E' senza dubbio importante unire le forze, Di Pietro, Travaglio, e altri possono senza dubbio avere le preferenze per governare, perchè fare peggio del governo del non fare, governo attuale, è impossibile.
saluti e buon lavoro

rosario lettieri, modena Commentatore certificato 10.01.10 14:27| 
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Rino Gaetano - L'operaio della fiat ( la 1100 )


http://www.youtube.com/watch?v=oH9obEgDyT0&feature=related

macome ceprovi (focalizzerei l'attenzione (*)), Roma Commentatore certificato 09.01.10 22:43| 
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Caro Beppe, io NON HO mai avuto la patente. All'inizio non l'ho presa perchè non avevo i soldi per farlo, ma poco dopo mi sono resa conto che l'automobile, e tutto quello che rappresenta, non è in allineamento con il mio modo di vedere il mondo. Per l'ambiente prima di tutto, ma anche perchè non avevo voglia di passare le mie ore in coda a respirare veleno come fanno molti miei amici (tutti praticamente), spendendo un occhio della testa in benzina, bollo, assicurazione e manutenzione per farsi venire un cancro o un esaurimento nervoso. In treno o sulla metro posso leggere, rilassarmi, pensare, distrarmi senza rischiare la vita o farla rischiare ad altri, e in più non inquino. Non è difficile, ma pochissime persone sono pronte ad abbandonare l'auto veramente.Vogliono essere tutti comodi e superaccessoriati in quella che io chiamo "scafogirello": navigatore, Hi-fi, clima, e chi più ne ha più ne metta. Vorrei proprio sapere quante persone che dicono di essere ecologiste o per l'ambiente, in realtà sono disposte ad usare solo le gambe per spostarsi in città.A milano, per esempio, con la rete metropolitana che tocca quasi tutta la città, la gente preferisce stare nello scafogirello ad insultarsi...mah, contenti loro...ma intanto io da 34 anni respiro una merda che non ho prodotto.

lia courrier 09.01.10 21:56| 
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Discussione

L'auto serve a consumare petrolio,
come l'inceneritori servono a bruciare monnezza.

macome ceprovi (focalizzerei l'attenzione (*)), Roma Commentatore certificato 09.01.10 21:38| 
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Caro Beppe,

sono assolutamente d'accordo con quello che hai scritto su questo minipost.

Luigi Vicenza, Vicenza Commentatore certificato 09.01.10 21:18| 
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Se avessi il carisma mediatico di alcuni nostri pupilli....

la fabbrica abbandonata diventerebbe subito una nuova opportunità.


Auto di nuova concezione ...auto eco100%ITALIANE....e vaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

macome ceprovi (focalizzerei l'attenzione (*)), Roma Commentatore certificato 09.01.10 20:27| 
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http://www.youtube.com/watch?v=V6P4n5dxNs0

Banlieues i giorni di Parigi

macome ceprovi (focalizzerei l'attenzione (*)), Roma Commentatore certificato 09.01.10 20:05| 
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e se trasformassero ad esempio Termini Imerese in un centro per la rottamazione e l'adeguamento ambientale per le macchine?


A volte penso :
"O che sono idiota,o che mi prendete in giro."


Mah??? se Il motore ad aria compressa esiste perche non se ne PARLA.

E TESLA.?????????????????

macome ceprovi (focalizzerei l'attenzione (*)), Roma Commentatore certificato 09.01.10 19:36| 
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Grazie Beppe sei la coscienza di tanti italiani stufi di come vengono amministrati i "nostri" soldi...sei il nostro portavoce. L'intervento ad anno zero è stato diretto e incisivo e sebbene il contenuto sia condiviso da molti, pochi lo manifestano pubblicamente. Meno male che ci sei tu che vai avanti...dietro ci siamo noi.

donatella davanzo 09.01.10 19:22| 
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@@@ Due o tre cose su Luca MonteScemolo,l'uomo nuovo @@@

L'ing.Luca é nato a Bologna il 31/08/1947.

Nacque con lo stesso "NASO" del fu Gianni Agnelli,
pertanto,ha avuto una vita davvero molto facile.

Ricordo che quando nacque era già "presidente" del reparto di "ostetricia" dell'ospedale in cui vide la luce.
Ricordo anche che il giorno del battesimo fu nominato presidente di tutti i "battezzati del mondo".
#
MonteScemole é,o é stato,presidente di tutto,anche di quell'associazione a delinquere tutelata dalla legge che come stemma ha l'aquila fasssista,associazione che chiamano:Confindustra.
Memorabile fu il suo discorso d'addio da quella presidenza (era il 2008 e berlusKazz aveva rivinto le elezioni).Ricordo che disse:"Basta col negoziare all'infinito coi sindacati...I lavoratori sono più vicini a noi che al sindacato.I sindacati non servono più...
"(Sentito ciò,berlusKazz,lo nominò "ambasciatore del made in Italy nel mondo").
#
Solo una volta (1982) MonteScemolo non divenne presidente.Alla Cinzano international andò solo come amm.delegato.
Perché venne nominato "solo" amministratore delegato?
La risposta a questa domanda la diede Romiti (ex a.d.della Fiat).In un intervista (apparsa su Repubblica nell'85) Romiti disse:"Abbiamo pescato in Fiat due persone che per presentare qualcuno a G.Agnelli pretendevano denaro.Romiti precisò:"uno é finito in galera,l'altro l'abbiamo mandato alla Cinzano".
##
Ricordo anche che l'ing.MonteScemolo,nel 2005,voleva a tutti i costi essere ricevuto dal papa polacco,e voleva essere ricevuto non come un "camillo qualunque" ma accolto da squilli di trombe e di "tromboni".Per riuscire a far squillare "trombette e tromboni" portò in dono al polacco papa "ben 950.000,00 euro"(Minchia!)
##
Non ostante tutto ciò,MonteScemolo é persona davvero importante.Pensate che "emeriti professori",pur di passare cinque minuti con lui,gli conferiscono un giorno sì e un giorno sì "lauree ad honorem",ne avrà già una decina.
Cam.

Camillo Sesmoulin Commentatore certificato 09.01.10 19:12| 
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Della Vedova dell'amore

http://www.emilianosabadello.com/Post.asp?post=239

Emiliano Sabadello Commentatore certificato 09.01.10 18:57| 
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volevo chiere al grande beppe grillo cosa ne pensava del movimento che si e' venuto a creare in america"move your money" cioe' il movimento contro i colossi delle banche americane e qualche commento da voi amici di beppe io credo che sia una grande cosa e voi cosa ne pensate?

dimitri cinquini 09.01.10 18:32| 
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Non se avete notato che Castelli ad anno zero ha detto che Bette propone di far sparire il debito pubblico, così i creditori, cioè noi, perderemmo i nostri crediti.
Ma Beppe ha detto di congelarlo; occhio alle parole, amico del puffone e dello fanatico del nord. Altrimenti costruisci i castelli sulla sabbia e prima o poi un' onda o un pò di vento li farà cadere tutti.

angelo corvino 09.01.10 18:28| 
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Grazie Grillo per tutto quello che fai, peccato che non sei in politica voterei per te insieme a tutta la rete - vorrei poter credere ad un politico ma purtroppo non ci riesco, nelle ultime elezioni ho votato Di Pietro che è l'unico ad opporsi a questa associazione a delinguere. Io accarezzo l'idea che ti possa unire a lui per diventare più forti e lottare insieme per un mondo più giusto.

Maria Pia Caporuscio, Roma Commentatore certificato 09.01.10 18:10| 
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La questione trasporto personale-inquinamento è senza dubbio piena di menzogne panzane e palle varie che ci hanno costretto via via ad acquistare Euro1 2 3 4 eccecce, in realtà i veri valori da tenere d'occhio sono a)
Quantità di inquinanti gassosi emessi (NOX in primis)
b) quantità di particolato emesso (PM 10 5 3 2 )

Ci si rende conto che una 127 del 1972 emeteva certamente molti più NOX di una utilitaria attuale ma per il resto non è cambiato molto, mio padre andava al lavoro facendo circa 15 km con un litro oggi (con iniezione e centraline ottimizzate) non molto più del 17-18
....,le auto di allora pesavano meno , quelle di oggi molto di più, nonostante tutta la tecnica ingegneristica aeronautica a disposizione.

In realtà si VUOLE continuare a consumare petrolio, l'alternativa economica e possibile è il METANO e quella a medio termine l'idrogeno utilizzato per alimentare fuel cell.

Si potrebbero realizzare impianti solari di grandi dimensioni in nord africa (sta sperimentando qualcosa Ribbia ma certamente non per la nostra delirante nazione)e veicolare l'idrogeno ottenuto a mezzo di gasdotti, trasportare l'idrogeno non è molto diverso rispetto al metano.

Arese chiude e nessuno a livello governativo indica la strada della ricerca sulle FUEL CELL?.....la Honda ha già commercializzato una propria vettura a idrogeno a fuel cell in California, queste sono opportunità industriali, ma mi pare che il gruppo FIAT come semrpe faccia solo ed esclusivamente i propri interessi ed i nostri parlamentari sono tutti a 90gradi quando
sentono parlare Marchionne......


Arturo A., Muscoline Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 09.01.10 17:43| 
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Caro Beppe,
Hai sempre detto che ci sono ingegneri capaci di proggettare auto ad impatto zero...La mia proposta su Termini Imerese è di rinconvertirla in un industria che produca quel tipo di auto attraverso il contributo di tutti noi!Questo si che sarebbe stravolgere il sistema, in un colpo solo faremo concorrenza a tutte le compagnie automobilistiche, a tutti i petrolieri e finanzieri

Bart Giacalone 09.01.10 17:34| 
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LA GRANDE TRUFFA DEL 1994 :
Hanno fatto credere a tutti che il problema della benzina si sarebbe risolto con l'eliminazione del piombo , che avremmo inquinato meno.
Dopo tutti questi anni i problemi non solo non sono stati risolti ma adirittura stamo assistendo all'ennesima rottamazione delle automobili.

Intanto , però , hanno ingannato il cittadino facendo credere che il problema dell'inquinamento ambientale era stato risolto con l'eliminazione della "rossa con piombo" a favore della "verde senza piombo".

Un'inganno colossale.

Basti pensare che una qualsiasi automobile catalizzata a benzina smetterebbe da subito di inquinare se il carburante fosse ottenuto da fonti rinnovabili come l'alcool etilico.

Quindi la rottamazione non serve per inquinare meno ma per mantenere gli stipendi dei super manager delle imprese automobilistiche e allo stesso tempo regalare soldi ai governi tirannici del medio oriente.
Questo ha portato alle guerre in medio oriente , il petrolio.

Ad oggi non esiste alcuna normativa che regoli il flusso fiscale per chi vuole utilizzare carburanti biologici al posto di quelli fossili.


Con piccole modifiche agli iniettori , una qulsiasi automobile catalizzata a benzina funzionerà senza inquinare il che significa che domani mattina potrei far funzionare la mia automobile semplicemente comprando dell'alcool etilico venduto in qualsiasi negozio.


Una qualsiasi automobile diesel può funzionare con olii vegetali.
Esistono in Italia in alcune fattorie agricole dei trattori che funzionano ad olio di colza che viene fatto sul posto.
Ovviamente la legge punirebbe questo comportamento con multe superiori ai 7'000€ perchè non vengono pagate le tasse su quel carburante.

Possibile che nel 1994 ci siamo fatti fregare in questo modo ed ora siamo in questa situazione con polveri PM10 presenti in livelli allarmanti in tutte le città Italiane?
Siamo proprio così polli e così ingenui da non aver capito che avevamo un cappio al collo?

Giampaolo S., Belluno Commentatore certificato 09.01.10 16:41| 
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per convincere la gente bisognerebbe parlare di più del rapporto tra sostenibilità economica e ambientale. Nel mondo moderno sono in aperta contraddizione, e finché sarà così non andremo da molte parti.

RICONVERSIONE? bene. ma in cosa?

edoardo a. Commentatore certificato 09.01.10 15:32| 
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Salve a tutti,
Sono un iscritto del movimento a 5 stelle. Spero che alle regionali ci si possa togliere qualche soddisfazione su quel carrozzone costoso e inutile che è la casta politica, istituzionale e economica che spadroneggia nel nostro paese senza un reale competitor.
Sono pienamente d'accordo con Beppe riguardo al mondo delle poltrone a quattro ruote che riempiono gli spazi pubblici, che inquinano e che incidono in maniera enorme sui costi di tutte le famiglie. Ormai è un modo di spostarsi desueto nonchè terreno fertile per continui aumenti di tasse dirette, balzelli e tasse indirette...Beppe occupiamoci dell'aumento della benzina a velocità supersonica mentre una diminuzione a lumaca anche quando il prezzo del petrolio cala...c'è puzza di imbroglio...ciao a tutti

mario bernieri 09.01.10 14:55| 
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http://archiviostorico.corriere.it/2004/aprile/19/sella_dragone_cinese_Italiani_affari_co_9_040419016.shtml

L' INCHIESTA : NOI E LA CINA.

L' economia del gigante orientale stravolge i mercati dell' Occidente. Volano le materie prime, giù i prezzi.

Il sistema produttivo si prepara La scelta è obbligata: delocalizzare le produzioni di minor valore
In sella al dragone cinese Italiani in affari a Pechino

Non solo concorrenza a basso costo: il Paese asiatico è la nuova frontiera delle imprese. Tre storie di successo, dall' arredamento agli elettrodomestici, dai bracciali ai salumi. «L' indotto da noi non c' è più I componenti di bici e divani li facciamo nel Guangdong».

«Con la ricetta altoatesina il nostro prosciutto è finito sulle tavole di Hong Kong». Sul Fiume delle Perle i gioielli di Caserta e Valenza

OLTRE A QUESTO TIPO DI CANCRO CHE STA DIVORANDO
LO STATO , si è sommato il LAVORO PRECARIO/NERO!

esempio:

io operaio di una media azienda lavoro in nero e non vengo pagato o pagato male , ossia meno di quello pattuito. La mia
risorsa sono gli extra che mi arrivano nel rapporto con i clienti.
Tra extra, mance, commissioni ecc, riesco a vivere. Tutto in nero.
L'azienda presso cui lavoro grazie all'abrogazione del reato del falso in bilancio fà risultare pareggi o perdite a discrezione , per
cui tasse nisba .
Io da operaio non posso evitare di non lavorare , oppure dovrei
cercare un'occupazione indipendente che mi porterebbe solo spese di gestione che non sono in grado di affrontare , quindi si
viene a creare una mancanza di introito per lo stato sia da lavoro dipendente e sia da lavoro autonomo. Una eventuale vertenza sindacale è da escludere in tempi come questi , sarebbe lunga nei termini e invalidante per il lavoratore stesso. Non troverebbe nessuno in futuro a dargli il lavoro ne' in regola ne' in nero.

- DETTO CIO' , CHI CAZZO LE COMPRA 'STE AUTO INCENTIVATE CON I SOLDI DEGLI ITALIANI ???

esempio di stato socialista al contrario!

puah!


@gli operai della FIAT:

compratevela voi la fiat! voi siete a lavorarci, assumetene anche la responsabilità economica in modo che l'interesse di proseguire le attività lavorative coincida con la sua TITOLARITà... e licenziate i vs "padroni"! assumetene di nuovi stabilendo PRINCIPI, REPOSNABILITà e stipendi EQUI!!!

gli Agnelli, i manager, e gli amministratori, non rappresentano l'imprenditoria, ma la SPECULAZIONE SULLA PELLE ALTRUI!

Infine notate che vi USANO PER RICATTARE LA COMUNITà DEI CITTADINI E RICEVERE FINANZIAMENTI CHE IMPOVERISCONO L'INTERA POPOLAZIONE oltra all'indebita ppropriazione di "capitali" accumulati per miliardi attraverso il FURTO!

Morris Fleed (goblin) Commentatore certificato 09.01.10 13:51| 
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domanda:
ma negli stabilimenti fiat del sud, la Mafia c'è o no? questione retorica ovviamente...e allora ogni volta che qualche componente di una macchina funziona poco e male...di chi potrebbe essere la responsabilità?
ma secondo alcuni "ingenuotti tifosi" del marchio (fallito da tempo e in vita solo per il sostegno dello stato , cioè dei lavoratori) la colpa è dei lavoratori stessi...sempre loro;
addirittura a volte "pretendono" di essere pagati...che ingratitudine verso l'azienda che da loro da vivere!
che cattivoni...questi lavoratori precari a meno di 1.000 euro al mese.....
e il signor melchiorre ( con i suoi milioni di euro di emolumenti?)
no, "Lui" è un buono, un giusto un genio dell'industria...
maddechè? se non fosse in questo sistema del menga la gente di quel ceto sarebbe a spalare carbone, nella migliore delle ipotesi....
Ha ragione Grillo...
le imprese vogliono aiuti? bene, lo stato interviene ma prende delle azioni in proporzione e partecipa alla gestione...altrimenti che se la cavino da soli, se sono capaci....
con questa tecnica molti sarebbero in grado di farlo....
strano che nessuno parli pù di "lotta di classe", di "borghesia" e di ruolo dei governi; forse se si incominciasse a fare le cose sul serio....ma con questa "sinistra" e con questa cosiddetta opposizione( Di Pietro escluso ovviamente) non si può sperare in nulla....
è curioso il fatto che i sostenitori del piduista in occasione dell'elezione del segretario del PD "tifassero" per Bersani...
sapevano di avere nel suo gruppo...un vero alleato...

giacomo carcione 09.01.10 12:28| 
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Il problema maggiore è che nemmeno i nostri governanti capiscono qualcosa di economia.Il magnifico CASTELLI ha fatto una massa di discorsi a bischero,commentando la proposta di BEPPE sul congelamento del debito pubblico,tentando di far passare la lieta novella che lo stato è indebitato nei confronti dei cittadini e non delle banche,che lui lavorava 12 ore al giorno e se ora i giovani sono in difficoltà nel trovare lavoro è solo perchè sono pessimisti e lagnoni.Si è già dimenticato che proprio LA LEGA NORD poco tempo fà al congresso di Torino promuoveva una mozione sulla possibilità del popolo di riprendersi la proprietà della moneta e far fuori i banchieri?Si potrebbe chiedere a SANTORO e TRAVAGLIO di organizzare una puntata chiamando i nostri governanti a rispondere in pubblico di tutte le loro affermazioni e promesse passate ormai in cavalleria?Forse è cosa inutile visto che hanno una faccia...che ci rimbalza un camion cartico di putrelle.Parafrasando il poeta....TRISTE QUEL PAESE CHE HA BISOGNO DI GRILLI(eroi)

Luca Iacopetti, Vergemoli (LU) Commentatore certificato 09.01.10 11:44| 
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inanzitutto un saluto a tutti voi.
caso fiat........
non sono in linea con beppe grillo sul caso fiat
perchè in parte la colpa è anche dei dipendenti
fiat --termini imerese-- pomigliano--
ve lo dimostro se volete.
le vetture vengono montate e messe in strada in modo approssimativo le vetture made in polonia per esempio cinquecento e panda sono finite a livello tedesco perchè le altre no...
fiat grande punto 1 esempio.bottiglia vuota trovata nella portiera o meglio fari ant montati
senza il dovuto serraggio delle viti
eccecc
se volete vi mando le foto .
carissimi un pò la colpa è anche nostra
siamo italiani,,,,,,,
poi la crisi fa il resto
un saluto a tutti
mauro

mauro bernardi 09.01.10 11:41| 
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a proposito di classe operaia segnalo al blog il caso di gaetanina di paolo di Nusco, 49 anni, madre di 4 figli, che dopo essere stata reintegrata nel suo posto di lavoro alla Catering Equiment Industry di Montemiletto (Avellino), del gruppo Desmon, si è vista arrivare una lettera di trasferimento per un anno nella filiale di Nuova Dheli, con lo stesso trattamento economico. il titolare della ditta è presidente provinciale di confindustria.
questo il link: /www.repubblica.it/cronaca/2010/01/08/news/il_giudice_annulla_il_licenziamento_ma_l_azienda_la_trasferisce_in_india-1880119/

giuseppina tobaldi 09.01.10 11:26| 
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SONO 50 ANNI CHE LA FIAT VA AVANTI CON I SOLDI DEI CITTADINI, E ANCORA CONTINUANO CON IL RICATTO DEI LICENZIAMENTI PER AVERE ANCORA SOLDI, SOLDI NOSTRI... LA FIAT E' NOSTRA ORMAI E VEDERE QUEL LAPO CHE FA UNA VITA DA NABABBO MI FA VENIRE LA VOGLIA DI RIPRENDERMI QUEL PEZZO DI FIAT CHE E' MIA.

OPERAI LA FIAT E' ANCHE VOSTRA FATEVI VALERE!

patrizia l. Commentatore certificato 09.01.10 10:49| 
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Due osservazioni:

La prima:
quando un "imprenditore si candida per rilevare" abbiamo già AMPIE DIMOSTRAZIONI che spesso si tratta di PRESTANOMI o di SQUALI che acquistano per chiudere, guadagnandoci pure !
Quindi "occhio".
Occorre la massima vigilanza e, direi, l'impegno specifico della Regione contro i furbastri.
Dallo Stato NON MI ASPETTO NIENTE, piuttosto qualcosa di importante può fare lì la Regione, visto che è FINALMENTE un LABORATORIO POLITICO di grande NOVITA', l'UNICO in ITALIA che non SICURAMENTE sceglie la via dell'inciucio PD PDL evidente o mascherato ma, piuttosto, fa SALTARE IL BANCO.
Era ora che qualcuno si scrollasse di dosso Berlusconi, visto che pensa solo per se all'interno e all'esterno del suo partito!
Non si può fare condurre un paese da un imprenditore dalla mentalità alla Berlusconi, si sta dimostrando un suicidio.

La seconda:
Cuba, a seguito dell'embargo totale iniziato nel 1961, ha DOVUTO "sopravvivere" come ha potuto dal punto di vista "autovetture".
In pratica, meccanici e carrozzieri non sono rimasti mai senza lavoro, le tecnologie sono ormai più che obsolete.
Ma ha RESISTITO praticamente QUARANT'ANNI senza dover cambiare auto ogni 3-4 anni!
In Italia se hai la stessa auto per più di tre anni vieni quasi visto come un miserabile appestato.
Persino le auto spartane come la 500 o la Panda sono state trasformate in una sorta di pesanti mostri in stile "vorrei-ma-non-posso".

Mi domando se i VERI eredi della mentalità SPAGNOLEGGIANTE dell'esaltazione del lusso "nobile" (che, nella mentalità meridionale, questa connotazione storica) sono i cubani o siamo invece proprio noi, che gli spagnoli (d'altri tempi) ce li siamo "goduti" entrambi per secoli tanto da coniare il termine "borbonico" come simbolo di una certa mentalità.

Unica valenza, il metano e i motori moderni che PERO' CENTELLINANO a PREZZI ASSURDI pur essendo stata la loro ricerca super-finanziata dallo Stato! Cioè LI PAGHIAMO, e cari, DUE VOLTE !

rosario v. Commentatore certificato 09.01.10 10:49| 
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a proposito di Rosarno, a me sembra un po' una guerra fra poveri , nel senso che se i contadini ricevessero il giusto per i loro prodotti e non ci fosse una filiera infinita di gente e camioncini che non fanno altro che caricare e scaricare la merce per farla aumentare di prezzo forse le cose andrebbero meglio.Secondo me il problema dell'italia é che veramente l'italiano non vuole fare fatica , abbiamo troppi esempi esempi di guadagni facili e i giovani non si vogliono sporcare le mani .é vero che 25 euro al giorno sono pochi , ma ci sono paesi europei che pagano i maestri la stessa cifra e vi assicuro che il carovita in quei paesi é come l'italia , mi riferisco alla Lettonia , fintanto che i commercianti e le grandi distribuzioni possono imporre i loro prezzi alla fonte i contadini avranno sempre questo problema di manod'opera.Io penso che bisogni spingere maggiormente all'acquisto solidale e diretto tipo i GAS ma in maniera piu' organizzata e nazionale rifare i mercati dove gli agricoltori possano vendere le loro cose , io non sono un contadino , ma non penso che con tutti i farabutti in Italia , adesso dobbiamo prendercela con i contadini , gli agricoltori e quei pochi che ancora hanno voglia di lavorare e spaccarsi la schiena , buon lavoro a tutti,
valerio

valerio portesan 09.01.10 10:42| 
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Buon Giorno,
sono una donna di 45 anni ho lavorato dal 1984 in olivetti e vissuto i vari spezzatini e fallimenti da op computer ,oliit , e ora una piccola parte di noi 38 siamo finiti dal 2007 in Omnia Network e come in passato anche qui l'azienda ha chiuso la sede di Ivrea a dicembre 2009 e siamo stati licenziati, e ora siamo in cassa in deroga per 8 mesi poi piu nulla, siamo senza tre stipendi perchè Omnia network non ci ha pagato i mesi di novembre, dicembre , tredicesima, e altre nostre spettanze come il TFR per chi ha cometa, volevo ringraziare Beppe perchè rende visibili i problemi di noi SFIGATI come ci dha definiti Feltri in un aricolo di domenica 03/01/2010 .
Grazie Beppe che sei dalla nostra parte e scendi in campo per far sentire i nostri disagi .
Sonia Torreano

sonia t., Scarmagno Commentatore certificato 09.01.10 10:36| 
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Buongiorno Grillo,
l'ho ascoltata ad Anno Zero con grande piacere, e per quanto poco ne capisca di politica, economia, industria e così via, da modesto studente di Scienze Politiche, direi che con le sue parole incisive ha fatto centro, come al solito per altro. Soltanto una sua conclusione mi ha lasciato basito. Non perchè non la condivida, ma perchè non l'ho proprio capita. Mi saprebbe dire, dall'alto della sua esperienza, cosa significherebbe "congelare il debito"? Anch'io sono molto preoccupato per il debito pubblico del nostro Paese che rischia di farci fare la stessa fine della Grecia, che ormai è in default, ma vorrei capire quali soluzioni si possono adottare per riuscire a risanare i conti e tornare finalmente ad adottare politiche che ci permettano di ridurlo progressivamente fino ad una soglia accettabile, come è in Gran Bretagna o Germania. La ringrazio per l'attenzione.
PS: ho visto che anche un altro utente le ha posto questo quesito. Quindi, per favore, ci risponda!!
Con stima,
Roberto Bordi

Roberto Bordi, Genova Commentatore certificato 09.01.10 10:33| 
 
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salve:
sono un ragazzo di 36 anni,
ho lavorato in fabbrica per 12 anni, da settembre stò in cassa integrazione,(ora straordinaria) stò seguendo questo BLOG da pochi mesi, e mi sono inscritto al MOVIMENTO CINQUE STELLE.

Ero più che abbattuto, in settambre, però nel seguire il blog di Beppe stò Vedendo il mondo ITALIANO in modo Diverso, "non penso che le persone che seguono Questo Blog " le cose le possono vedere in modo diverso dalle Parole di Beppe. spero di vederlo Più spesso in TV, DA SANTORO, Con Marco travaglio, e far aprire gli OCCHI A TUTTI QUELLI che non hanno che stanno in difficoltà, e abbondonare Le CHIACCHIERE del SINDACATO di Turno. che sono solo POlitici, senza POLTRONA.
MASSIMO CIFELLI

max c. Commentatore certificato 09.01.10 10:08| 
 
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Hai ragione Beppe. Gli aiuti di Stato invece che a questi industriali ricchi e imbroglioni sarebbe meglio distribuirli a tutti gli inoccupati e disoccupati sotto forma di sussidio e di cassa integrazione.

oreste soria 09.01.10 09:26| 
 
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Caro Beppe,
ti ho visto in tv, voterò il candidato veneto del MoVimento, attendo di poterlo vedere in campagna elettorale qui a Belluno

Claudio Genoria, Belluno Commentatore certificato 09.01.10 09:20| 
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Gli incentivi auto vanno aboliti immediatamente, a spese dei poveri i ricchi cambiano auto e le case automobilistiche si limitano a fare sconti.
Niente più incentivi, i listini delle auto scenderanno, quando diminuiranno sul serio le vendite, anchè perchè costruire un auto oggi costa molto meno di 20 anni fa, la manodopera nel processo produttivo di un auto è quasi pari a zero, ormai ci pensano i robot, se vanno a costruirle in Cina è solo perchè in quel paese possono inquinare come vogliono e nessuno controlla quello che succede nelle fabbriche.

Marcello Santeramo 09.01.10 08:52| 
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E' da mesi che disperatamente cerco di acquistare un'auto elettrica.
Mi sono reso conto, facendo delle ricerche in proposito, di alcune realtà che, ovviamente, vengono taciute dalle fonti di "informazione" nostrane.
I Paesi che hanno deciso di produrre in maniera massiva auto elettriche (Cina ed India giusto per citarne un paio) non riescono, con la produzione, a star dietro alle richieste, tanto del mercato interno che di quello estero. Viceversa, da parte italiana, oltre a mancare (per precise volontà aziendali) una produzione di veicoli elettrici vi sono una serie di ostacoli burocratici che rendono di fatto impossibile l'acquisto dell'auto direttamente presso questi Paesi.
Addirittura vi è un produttore italiano, con fabbrica localizzata in Cina, che, pur vendendo vetture elettriche in Usa, Europa, Australia, non riesce a trovare un distributore italiano per le sue vetture!
E' trascorso il 2009 e tutti gli incentivi destinati al settore auto sono stati esclusiva delle auto termiche per l'impossibilità di acquistare veicoli elettrici nella terra di Marchionne e Moratti.
A dire di questi "imprenditori" l'introduzione delle auto elettriche provocherebbe perdita di posti di lavoro....Rispondo di si, perdita di posti di lavoro nel settore delle pompe funebri, che grazie a petrolio ed inceneritori sta vivendo un momento di forte espansione.
Sempre più schifato dall'italia....

Vincenzo Femia 09.01.10 08:40| 
 
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Sono d'accordo al 100%. E' come la bufala dello scudo fiscale. Soldi sporchi che grazie allo Stato Italiano sono stati lavati e sono gia' pronti per ripartire belli lindi negli stessi paradisi fiscali dai quali provengono. Il caso FIAT avrebbe dovuto insegnare da tempo che l'unico beneficiario e la famiglia proprietaria di maggioranza, che gli stabilimenti in Italia verranno ugualmente chiusi e che, non ultimo, FIAT continua a produrre auto orribili e poco affidabili. E' proprio il caso di passare oltre e pensare ad altro.

Mario Caporali Commentatore certificato 09.01.10 07:59| 
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Nel video riproposto ad "Annozero" hai anche parlato di congelare il debito csa che Castelli ha criticato dicendo che è una proposta assurda.Puoi rispondere da qui a Castelli e alle critiche che a volte sentiamo nei tuoi confronti?
Lo chiedo perchè anche se tu non vuoi apparire più in tv (anche se io non ho più tv quindi non ti vedrei) penso che per far chiarezza sia giusto esporre le proprie idee e cosa si pensa riguardo le critiche (quando sono costruttive) almeno anche noi che ti seguiamo ci capiamo di più e distinguiamo meglio chi spara a zero solo per distruggere ciò che cerchi di fare e chi dice qualcosa di sensato.

Grazie, buona giornata.

Andrea Cusati 09.01.10 07:27| 
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appena potrò mi libererò della schiavitù dell'auto,migliaia di euro l'anno per giorni e giorni di sangue marcio.se ci pensiamo bene,chi ce lo fa fare?

bella swan 09.01.10 07:16| 
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Profezia
da Alì dagli occhi azzurri di Pasolini (epitome)
Era nel mondo un figlio
e un giorno andò in Calabria:
era estate, ed erano vuote le casupole diverse, Nella loro Terra di razze
diverse, la luna coltiva una campagna che tu
gli hai procurata inutilmente.
Ecco:
tu smetterai di lottare per il salario e armerai la mano dei Calabresi.
Alì dagli Occhi Azzurri
uno dei tanti figli di figli,
scenderà da Algeri, su navi
a vela e a remi. Saranno con lui migliaia di uomini coi corpicini e gli occhi di poveri cani dei padri
sulle barche varate nei Regni della Fame. Porteranno con sè i bambini,
e il pane e il formaggio, nelle carte gialle del Lunedì di Pasqua. Porteranno le nonne e gli asini, sulle triremi rubate ai porti coloniali.
Sbarcheranno a Crotone o a Palmi,
a milioni, vestiti di stracci ............................Essi sempre umili
Essi sempre deboli
essi sempre timidi
essi sempre infimi
essi sempre colpevoli
essi sempre sudditi
essi sempre piccoli,
essi che non vollero mai sapere, essi che ebbero occhi solo per implorare.

fabio marceddu 09.01.10 06:23| 
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Ciao Beppe e ciao a tutti.
Quando ho letto al televideo che lo stabilimento della Fiat di Termini Imerese potrebbe essere rilevato, da un imprenditore siciliano residente a Milano, e convertito alla produzione di nuove vetture ecologiche ho avuto un sussulto di speranza.
Leggendo poi che ci sarebbero trattative con gli ingegneri indiani e cinesi, ho avuto un altro sussulto di gioia, poichè si presuppone che questi due popoli siano all'avanguardia nelle nuove tecnologie.
Purtroppo però non mi fido delle parole, e così subito dopo mi sono chiesto se ci sia del vero in tutto ciò o se si tratta delle solite bufale.

Vorrei che qualcuno di voi, più informato di me, mi facesse sapere qualcosa al riguardo; e soprattutto se questo progetto, che partirebbe dal 2012,anno della chiusura dell'impianto della Fiat, preveda il riassorbimento della manodopera locale, a quel punto disoccupata.
Grazie

Oscar Romano 09.01.10 02:13| 
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a questo governo importa salvare solo i potenti(banchieri,industruali,eccc)lasciando in mezzo una strada migliaia di persone senza alcuna forma di protezione.....

devis q. Commentatore certificato 09.01.10 01:46| 
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Grazie Beppe!!!!

E'successo proprio ciò che dicevo ieri nel mio commento!!!!

Sei un grande!!!

Vai così,una volta in TV al giorno...toglie la casta di torno....

Mak 89 Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 09.01.10 01:18| 
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Grazie Beppe!!!!
E' successo proprio ciò che avevo detto nel mio commento di ieri!!!!

Sei un mito!!!

Il nonno (se permetti) che tutti vorrebbero avere!

Mak 89 Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 09.01.10 01:15| 
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I piduisti vestiti di buonismo sono agli sgoccioli, ormail'effetto delle statuette si affievolisce,nè PD nè PDl hanno in mano il paese ma riescono comunque a tenerselo in mano, ancora per poco,a meno che non abbiano altre messe in scena sanguinose da mostrare ai Tg.

Luca ., Firenze Commentatore certificato 09.01.10 00:19| 
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Ahia.... ti sei dimenticato il rientro dall'estero dei capitali evasi... bella pensata.... i poveri cristi che hanno fatto dell'Italia la propria patria e quindi la propria residenza sono martorizzati dagli studi di settore (e quanti ne ho visti avviliti e costernati lo so solo io) mentre chi ha deciso di evadere "come si deve" si trova adesso a rientarre pagando un'inezia e di gestire i propri capitali rientrati in Patria per fare speculazioni in questo momento di crisi, alla faccia di chi paga adeguandosi o di chi deve dismettere la propria attività o la casa comprata con tanti sacrifici e che deve dismettere tutto cio' per forza di cose. Altro che lo scandalo delle macchine... possiamo andare ben oltre.... Ma l'assurdo sai qual'e'? E' che questa operazione pare sia encomiabile... da medaglia al valore.... sentiamo il parere dei contribuenti italiani che leggono le motivazioni del furto legalizzato degli studi di settore... vediamo che ne pensano.... poi loderemo anche noi la bella pensata del rientro dei capitali...

Paola Manca 08.01.10 23:47| 
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Con trent'anni di ritardo vi siete accorti che le macchine venivano progettate per consumare petrolio(basterebbe dare un'occhiata agli scandali del petrolio negli anni '70).Con altri trent'anni di ritardo vi accorgerete che l'idrogeno Fiat è già una realtà(basterebbe vedere lo sponsor della Juventus e cliccare sul sito New Holland con il relativo trattore ad idrogeno,prima avevano la Tamoil...).Gli operai però sono contrari a diversificare la produzione per fare pannelli solari e macchine ad idrogeno.I sindacati pure sono dello stesso avviso:meglio il petrolio ed il nucleare.Il bello è che Montezemolo,quello che viene preso per il culo,è andato in Usa a fare le macchine che consumano poco trampolino di lancio per i prossimi modelli ad acqua.Obama ha concesso subito la possibilità alla casa torinese di produrre le auto meno inquinanti del mondo.Sempre Montezemolo,quello che viene preso per il culo,ha già reso indipendente energeticamente,o quasi, la fabbrica della Ferrari;panneli solari e tecnologia pulita applicata alla produzione.Quando poi,con altri trent'anni di ritardo,vi accorgerete che le macchine saranno mini centrali elettriche in grado di accumulare energia con le celle a combustibile allora forse le vostre menti si apriranno.La differenza attuale tra la tv e la rete è che chi naviga in rete in cerca di siti come questo lo fa solo per infamare.Provate a fare un pò di ricerchine interessanti,provate a leggere un pò di libri con i controcazzi stile "Economia all'idrogeno" di Jeremy Rifkyn attuale membro dello staff di Obama.Allora forse capirete che non è la macchina che è finita,ma è lo stramaledetto petrolio.Come diceva il bambino della pubblicità della 500"Ma perchè al posto della benzina non ci mettiamo l'acqua?"A Detroit,al salone dell'auto,ne vedremo delle belle...

Salvatore Romano 08.01.10 23:36| 
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Grillo, è ora che il Movimento si cominci a muovere!

alberto carosi, ascoli piceno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.01.10 23:27| 
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sono d'accordo, finanziassero ESPROPRIANDO DAGLI AGNELLINI che dovrebbero assumersi il RISCHIO DI IMPRESA secondo le leggi economihce...


CODARDI E DISONESTI: non sono affatto imprenditori sono dei VOLGARI LADRI!

Morris Fleed (goblin) Commentatore certificato 08.01.10 23:27| 
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CIAO BEPPE
IO DIREI CHE GLI AIUTI DI STATO VANNO DATI AGLI ITALIANI,PER IL TELELAVORO,PER LA RICERCA E PER CREARE LAVORO IN ITALIA,BRAVISSIMO BEPPE CPMUNQUE PER IL TUO INTERVENTO
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 08.01.10 23:13| 
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